Giornale dei Navigli n. 44 - 13 dicembre 2024
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Venerdì 13 Dicembre 2024 C RO N AC A 5
CORSICO
Vandali in azione nel centro storico: danni alle
centraline elettriche e alle installazioni natalizie
CORSICO (g ra ) Vandali in
azione a Corsico: ignoti
hanno dato il peggio di sè
indirizzando il vile gesto
proprio contro le centraline
elettriche e le installazioni
natalizie messe per questo
periodo dell'anno.
In azione nel centro di Corsico
I vandali hanno prima fatto
esplodere due centraline
elettriche, poi si sono accaniti
con altri atti di estrema
inciviltà (e perseguibili
per legge).
Un gesto vigliacco contro i
contatori della luce che
alimenta le luminarie
Secondo una prima ricostruzione,
ignoti, “ma sicuramente
persone che
hanno avuto il pensiero e
l’intento di sabotare quanto
stiamo facendo e rovinare
l’atmosfera natalizia creata
per questi giorni di festa, a
cui dà fastidio evidentemente
quanto abbiamo
creato per la città”, precisa il
sindaco Stefano Martino
Ve ntu ra , hanno acceso dei
grossi petardi dentro i contatori
per creare la violenta
esplosione che ha fatto anche
cadere calcinacci dal
mu ro.
Poi, hanno preso quello
che rimaneva dei contatori
e li hanno gettati lungo via
Cavour, dove hanno fatto
esplodere anche un cestino.
I contatori, che alimentavano
le luminarie, sono stati
resi inutilizzabili.
Danneggiati anche i giochi
e la pista di pattinaggio
Poi, i vandali si sono accaniti
contro il gioco natalizio
del giostraio, ai giardinetti
Pascoli e rotto un
tubo della pista di pattinaggio,
anche questo al fine
di danneggiarla e renderla
inutilizzabile, precisano dal
Co mu n e.
Il sindaco Ventura: "Ai vandali
non ci arrendiamo, tutto è già
stato ripristinato"
"Gesti vili –conclude Ventura
–. Gli accertamenti della
polizia locale e dei carabinieri
sono in corso per
individuare i responsabili.
Grazie all’immediata attivazione
degli uffici, di Enel e
degli operatori che stanno
organizzando gli eventi e
gestendo la pista del ghiaccio,
tutto è stato ripristinato
e gli appuntamenti in programma
sono stati confermati,
con grande partecipazione
nonostante la pioggia.
Ai vandali che si divertono
a distruggere le cose
belle che vengono realizzate,
non ci arrendiamo".
Nuova nota dal Comune
“I vandali avevano colpito
già qualche giorno fa, quando
qualcuno ha persino tagliato
le fascette e le protezioni
delle luminarie sul
ponte portandole via.
Gesti che fanno male alla
città, che non merita questi
tentativi di spegnerla (in
tutti i sensi, anche dall'allegria
di questi giorni) da
chi proprio non riesce ad
accettare la bellezza e ha
come unico scopo il desiderio
di distruggerla e distruggere
quanto, con tanto
impegno, si cerca di realizzare
per cittadine e cittadini,
bambine e bambini,
regalando un po' di mag
ia”.
T. G .
ZIBIDO SAN GIACOMO
Un data center di Amazon a Zibido: individuata l'area per il progetto
ZIBIDO SAN GIACOMO ( ce s )
Amazon vuole realizzare un
data center di ultima generazione
sul territorio di Zibido
San Giacomo. Il Comune
ha messo a disposizione
un'area possibile per caratteristiche
e dimensioni per il
progetto in via Longarone in
un'area verde abbastanza distante
dalle abitazioni.
La notizia è stata anticipata
dal ministero delle imprese e
del made in Italy e attende
ancora la firma della convenzione.
La sindaca: "Il data center
dovrà essere un’opportunità"
"Se il progetto di un data
center si concretizzerà –sot -
tolinea la sindaca Sonia Bellol
i –noi siamo pronti, perché
potrebbe rappresentare
un’opportunità di crescita
economica e produttiva del
nostro territorio, anche con
possibili risvolti occupazionali
per i nostri cittadini.
Quanto anticipato dal ministero
delle imprese, si potrà
però concretizzare solo dopo
la stipula di una convenzione
e vigileremo su tutti gli aspetti
relativi all’impatto ambient
a l e" .
L'area individuata
L'Amministrazione comunale
ha individuato come
unica area ipotizzabile, per
caratteristiche e dimensioni
quella in via Longarone, lontana
dalle abitazioni. È inquadrata
nel Piano di governo
del territorio come AT12
(Ambito di trasformazione
12). Come spiegano dal Comune:
"Qui, la proprietà aveva
presentato un piano di
lottizzazione che, essendo
conforme al PGT, la Giunta
ha approvato. Per questo si è
impegnata a versare al Comune
3,4 milioni di euro, di
cui 1,4 sono stati già introitati.
A questi si aggiungono
circa 1,25 milioni di euro in
opere di urbanizzazione destinate
alla collettività".
L'assessore all’Urbanistica:
"Era un sito minerario"
"Era un sito minerario –
spiega Anita Temellini, assessore
all’Urbanistica – de -
stinato all’estrazione del gas.
Erano state fatte, diversi anni
fa, delle prove, ma il progetto
non era andato a buon fine.
Negli anni successivi – pro -
segue l’assessore – la proprietà
ha presentato un piano
attuativo" .
L’ipotesi di un centro di
elaborazione dati è pienamente
conforme a quanto
previsto dal Piano di governo
del territorio, attraverso il
quale sono state eseguite tutte
le verifiche, per le aree di
trasformazione, anche ambientali
e di compatibilità
con i possibili insediamenti.
"Il PGT di recente approvazione
– prosegue l’asses -
sore Temellini – ha voluto
ridisegnare il nostro territorio
sia in termini di crescita sia di
qualità e consolidamento
della struttura economica e
produttiva del nostro territorio.
Ci impegneremo affinché
questo insediamento
possa essere un’occasione in
termini di lavoro e opportunità
per i nostri cittadini".
Il Comune vigilerà sul rispetto
dei termini della convenzione,
in particolare dal
punto di vista dei vincoli ambientali
già previsti nel Piano
di governo del territorio.
La sindaca precisa
che nulla è ancora definito
"Siamo abituati –precisa la
sindaca – a dare notizie concrete
e fino alla stipula della
convenzione nulla è ancora
definito. Non c’è dubbio che
il progetto sia in linea con il
PGT e con gli impegni che ci
siamo assunti con i cittadin
i" .
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