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Accademia Olimpica 3-4/2024

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1

L’Accademia

tre/quattro

2024

Olimpica

Una veduta del centro congressi La Nuvola di Roma,

dove si è svolta la Fiera nazionale Più libri più liberi

Sostenibilità: obiettivo primario

Pubblichiamo alcuni stralci della

relazione del presidente dell’Accademia

Olimpica, Giovanni Luigi

Fontana, presentata in occasione

della cerimonia d’apertura dell’anno

di attività 2024/2025, svoltasi

sabato 12 ottobre al Teatro Olimpico

di Vicenza.

Nel 2025 l’Accademia Olimpica

festeggerà i suoi 470

anni di vita e, insieme, il 440°

dell’inaugurazione del Teatro

Olimpico, questa sua straordinaria

creazione fortunatamente

perennizzata, inserita

dall’Unesco nella Lista del patrimonio

dell’Umanità. Parlare,

come ci siamo proposti,

di quello che l’Accademia sta

facendo in chiave di sostenibilità

culturale ed economica,

per un’istituzione giunta

ai 470 anni dalla fondazione,

sembrerebbe un’esercitazione

interessante solo per gli

specialisti del superfluo. Una

storia dell’Accademia, che in

coincidenza con questi anniversari

è nostra intenzione

varare, potrà debitamente

illustrare come la nostra Istituzione,

tra le più antiche ancora

attive senza soluzione di

continuità, abbia saputo, nel

corso dei secoli, incarnare e

vivere “implicitamente” una

propria idea di sostenibilità.

Anno XXVI - n. 3/4 - Dicembre 2024 L’ Accademia Olimpica - Periodico

Largo Goethe 3 - 36100 Vicenza - tel. 0444 324376 - Alessandra Agosti, Direttore Responsabile

Autorizzazione Tribunale di Vicenza n. 1268 del 16/04/2012 - Poste Italiane s.p.a. Spedizione

in A.P. - D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27.02.04 n. 46) art 1, comma 2, DCB Vicenza

Stampa Cooperativa Tipografica degli Operai Soc. Coop. - Via G. Corbetta 9 - Vicenza

lia. Ovviamente non si tratta

di discutere di sostenibilità

“nelle” Accademie come oggetto

di progetti di ricerca e

di divulgazione scientifica –

cosa che stiamo facendo da

tempo, in particolare con il

progetto interclasse deno-

C’è, tuttavia, un modo utile e

appropriato di porre la questione

in termini attuali ed

è quello di chiedersi quale

sia il percorso da compiere

oggi da parte dell’Accademia

per confermarsi quale istituzione

“consapevolmente”

sostenibile. Vale a dire per

continuare a vivere e operare

al servizio della ricerca, della

cultura e della società anche

nel tempo a venire.

È l’interrogativo che alcune

Accademie si sono poste in

un recente incontro organizzato

dall’Accademia Nazionale

Virgiliana di Mantova, al

quale abbiamo partecipato

riscontrando con soddisfazione

che il percorso da noi

intrapreso ci pone sulla frontiera

avanzata delle esperienze

in corso, e non solo in Itacontinua

a pagina 2

L’Accademia

alla Fiera

nazionale

Più libri

più liberi

A pag. 5


2 L’Accademia Olimpica

Sette nuovi accademici

Sono sette i nuovi componenti dell’Accademia Olimpica

di Vicenza, accolti nella storica istituzione vicentina,

attiva dal 1555, in occasione dell’assemblea generale

svoltasi domenica 15 dicembre nell’Odeo del Teatro

Olimpico.

Questi i nuovi accademici: per la Classe di Lettere e arti,

come ordinari la filologa Giulia Brian e il violinista Federico

Guglielmo e come corrispondente lo storico del

paesaggio Serge Briffaud; per la Classe di Scienze e

tecnica, come corrispondente la zoologa Francesca Cagnacci;

per la Classe di Diritto, economia e amministrazione,

come ordinario il dirigente e amministratore Alvise

Rossi di Schio e come corrispondente il giornalista

Gigi Riva. Come accademico onorario, infine, è entrato

a far parte dell’Accademia Olimpica il cardiochirurgo

Alessandro Frigiola.

continua da pagina 1

minato Percorsi di sostenibilità

–, quanto di sostenibilità

“delle” Accademie, ovvero di

come le Accademie possano

diventare esse stesse istituzioni

sostenibili, questione

sicuramente attuale e non di

poco conto.

I due fronti dell’azione

Per noi, infatti, sono due i

fronti della sostenibilità: c’è

quello interno, che riguarda

l’elaborazione e la scelta

dei contenuti in rapporto

agli obiettivi e alle strategie

dell’Accademia, e che investe

direttamente la governance,

le modalità di organizzazione

e realizzazione delle nostre

attività, richiedendo uno sviluppo

e una corretta gestione

delle risorse intellettuali,

umane, patrimoniali e finanziarie

di cui disponiamo; e c’è

il fronte esterno, che correla

tutto ciò alle relazioni istituzionali,

ai nostri rapporti con

enti e reti associative e agli

strumenti che li regolano.

È evidente che i due fronti

sono strettamente connessi:

la scelta dei temi da trattare,

ad esempio, si combina con

i comportamenti virtuosi da

adottare nella gestione del

nostro patrimonio (intellettuale,

professionale, umano,

sociale, relazionale, materiale,

finanziario). Parimenti le

attività dell’Accademia non

possono prescindere dai

diversi stakeholders (quelli

interni: gli accademici delle

diverse classi e ordini; e

quelli esterni: le istituzioni

nazionali e del territorio pubbliche

e private, gli enti, che

ci supportano, le imprese, le

associazioni, gli studenti, la

società civile, con cui interagiamo).

Da qui un necessario

lavoro propedeutico

di stakeholders mapping per

individuare i nostri interlocutori

tra le maggiori istituzioni

culturali vicentine, le scuole

e le Università, nel mondo

economico e dell’associazionismo,

tra gli enti locali della

provincia, nella realtà giovanile

e nelle diverse fasce

d’età, e il conseguente lavoro

di networking con tutti i vari

soggetti individuati.

Tutto questo esige naturalmente

precise modalità di

funzionamento della governance

e di quello che si

definisce stakeholder engagement,

con un’inevitabile rivisitazione

anche del nostro

statuto e dei regolamenti, già

fatta in occasione dell’importante

trasformazione in Ente

del Terzo Settore, ma rimasta

in sospeso per altri aspetti

di primaria importanza nella

vita della nostra Istituzione.

In questa complessa opera

di ammodernamento e di

efficientamento delle nostre

strutture ed attività, gli organi

di governo dell’Accademia

si muovono in stretta coerenza

con le linee indicate nel

documento programmatico,

da noi presentato e approvato

dal corpo accademico

nel dicembre 2022. Il documento

ha fissato gli obiettivi

e le strategie dell’Accademia

nei diversi ambiti d’azione:

quello relativo alla programmazione,

allo sviluppo, all’apertura

e trasversalità, all’impatto

locale, alla rilevanza

nazionale e internazionale

delle nostre attività (che significa

metodo e caratteristiche

delle stesse); quello

relativo alla formazione, alla

ricerca e alla divulgazione

scientifica (che significa contenuti);

quello inerente la

promozione, fruizione e gestione

del patrimonio; nonché

l’ambito molto importante

dell’attività editoriale;

e, per realizzare tutto ciò, la

ridefinizione della governance

e dell’organizzazione interna,

il miglioramento della

comunicazione (sito e social

media), la messa a punto di

convenzioni e protocolli d’intesa,

le modalità di fundraising

(passando dai soli contributi

ai progetti).

La scelta dei contenuti

La sostenibilità culturale

dell’Accademia riguarda in

primo luogo i contenuti delle

nostre attività che, non

per caso, nell’anno e mezzo

dall’inizio di questa Olimpiade,

sono stati caratterizzati

dall’innovazione e dall’apertura

a tematiche complesse e

di cruciale attualità: nell’ambito

geopolitico; in materia

ambientale ed energetica;

in ambito economico e tecnologico;

in ambito sociale.

Perché, se è giusto e necessario

assicurarsi un futuro

sostenibile è ancora più necessario

mobilitarci affinché

un futuro ci sia: diffondere la

consapevolezza che il mondo

è afflitto da cambiamenti

eco-sistemici e climatici, pandemie,

ambivalenze e inediti

e gravi rischi per la sicurezza,

criminalità organizzate sempre

più pervasive, conflitti in

crescita e devastanti che ne

minacciano l’esistenza e corrodono

quotidianamente la

nostra civiltà.

Eventi più che raddoppiati

Un bilancio di quanto fatto

finora mostra che il numero

di eventi organizzati dall’Accademia

Olimpica è più che

raddoppiato. Abbiamo introdotto

con successo nuovi

format [...] e anche nuovi

settori di attività come quello

delle mostre, che hanno registrato

un grande interesse di

pubblico. Il livello qualitativo

delle iniziative è ulteriormente

cresciuto con interventi

di molti relatori di grande

notorietà e autorevolezza.

Tutto ciò significa che gli organi

direttivi, molti colleghi

accademici e, in particolare,

la nostra struttura hanno lavorato

veramente sodo, con

grande coesione e massima

efficienza.

Rapporto con gli stakeholder

Tutto ciò ha richiesto l’individuazione

di precise modalità

di stakeholder engagement.

Possiamo rimarcare la rilevanza

dei protocolli d’intesa

e delle convenzioni sottoscritte

con Comune di Vicenza,

Università (Fondazione

Studi Universitari, Università

degli studi di Padova - Dipartimento

di tecnica e gestione

dei sistemi industriali, Università

degli studi di Verona

- Vicenza Univr Hub, Conservatorio

di Vicenza), Viacqua

S.p.A., Camera di Commercio

e sei imprese B Corp per attività

di ricerca sull’impronta

carbonica e sulla salvaguardia

dei suoli; e, ancora, con

Fondazioni bancarie come


L’Accademia Olimpica

3

Premio Cultura ed Economia

Proclamati i quattro vincitori

Foto di gruppo per i vincitori della prima edizione del concorso. Con loro,

da sinistra, Giovanni Luigi Fontana, Ilaria Fabiola Tabone e Giorgio Xoccato.

In apertura dell’assemblea del Corpo accademico svoltasi

il 15 dicembre 2024, sono stati premiati i quattro vincitori

della prima edizione del concorso per tesi di laurea magistrale

o di dottorato di ricerca Cultura ed Economia, promosso

dall’Accademia e dalla Camera di Commercio di Vicenza.

I riconoscimenti sono andati: per la categoria La transizione

digitale delle imprese: problematiche e casi di studio, a Chiara

Crescioli, dottore di ricerca in Scienze europee ed internazionali

all’Università di Verona, per la tesi “Cybercrime e

nuove forme di aggressione al patrimonio. Un’indagine in

prospettiva europea e comparata”; per la categoria Sostenibilità

e transizione ecologica delle imprese: problematiche e

casi di studio, a Maria Elisa Marcon, dottore in Management

e Strategia d’Impresa all’Università di Verona, per la tesi “La

transizione verso la sostenibilità: Zalando, un esempio di

impresa nel settore moda”; per la categoria Da piccole imprese

familiari a leader nei mercati internazionali: casi di successo,

a Michele Greggio, dottore di ricerca in Giurisprudenza

all’Università di Padova, per la tesi “L’apertura al mercato

dei capitali delle s.r.l. piccole e medie imprese: profili tipologici

e disciplinari”; per la categoria Giovani e donne di fronte

al lavoro. Cambiamenti sociali e impatto sulla cultura d’impresa,

a Cinzia Laura Delfino, dottore in Economics and Finance

all’Università Ca’ Foscari di Venezia, per la tesi “The role of

human capital and gender parity in funding venture capital

businesses”. I premi, del valore di 2.500 euro ciascuno, sono

stati consegnati dai presidenti della Camera di Commercio,

Giorgio Xoccato, del Comitato Imprenditoria Femminile

dell’ente camerale, Ilaria Fabiola Tabone, e dell’Accademia,

Giovanni Luigi Fontana.

Banca Popolare di Marostica

– Volksbank e Fondazione

Monte di Pietà, con la Società

del Quartetto per il Comitato

Un volto per l’Olimpico per il

restauro dei prospetti esterni

del Teatro Olimpico di Vicenza.

Altre convenzioni saranno

tra breve sottoscritte con

imprese, istituzioni ed enti

locali per la realizzazione del

progetto denominato Remake

- Dialoghi sull’economia circolare,

risultato tra i vincitori

dell’ultimo bando di Cariverona.

Relazioni istituzionali

Per quanto riguarda le relazioni

istituzionali e i partenariati

giova ricordare, per la

rilevanza anche ai fini della

sostenibilità, che l’Accademia

ha promosso il Forum

della Cultura, che oggi, sotto

l’egida del Comune, riunisce

un’ottantina di realtà istituzionali

e associative della

città. L’Accademia è inoltre

presente con propri rappresentanti

negli organi di vertice

di importanti istituzioni

come la Fondazione Roi e

la Biblioteca Internazionale

La Vigna. In questo contesto

è nato anche il progetto

Connessioni. Per un sistema

integrato delle organizzazioni

culturali vicentine, con 14 enti

culturali partner e 4 partner

operativi coinvolti nelle

attività formative (tra cui le

vicentine ALDA e ICS). Il progetto

si è sviluppato in direzione

di tre obiettivi specifici:

la pianificazione e la realizzazione

di attività formative per

i partner; la creazione di una

rete permanente di co-progettazione

sociale e culturale;

la diffusione dei risultati,

il confronto internazionale e

l’integrazione con altre progettualità.

In generale, sono notevolmente

cresciuti gli eventi

realizzati dall’Accademia in

collaborazione con altre realtà:

sia per una scelta di valore,

che di condivisione delle

competenze e di sostenibilità

organizzativa e finanziaria.

Nel 2024 l’Accademia Olimpica

è stata anche ammessa tra

i soci di ALDA – Associazione

Europea per la Democrazia

Locale che si occupa anche

delle problematiche relative

alla sostenibilità ambientale

e sociale.

Evoluzione della governance

Per quanto concerne i delicati

e complessi temi della

governance e dell’organizzazione

interna, registriamo

con soddisfazione che la trasformazione

in Ente del Terzo

Settore ci ha permesso di

godere di sensibili benefici e

di risolvere problemi che costituiscono

ancora materia di

incerta e controversa discussione

in molte altre accademie.

Bisogna ora completare

l’iter di revisione dello Statuto

e dei Regolamenti.

Commissioni e gruppi

Per favorire il coinvolgimento

e la partecipazione attiva dei

soci si sta intanto incentivando

la definizione condivisa

delle tematiche mediante

riunioni di Corpo accademico,

commissioni e gruppi di

lavoro per programmare e

coordinare le attività in determinati

settori (Scuola, Università,

Editoria, Biblioteca,

Archivi, Mostre e musei, Sostenibilità,

Statuto, Risorse,

Diritti e disuguaglianze). La

commissione sull’editoria ha

condotto ad una riorganizzazione

del catalogo e alla

ridefinizione delle procedure

produttive e distributive,

con una ristrutturazione

complessiva del sistema,

dal comitato editoriale fino

ai singoli comitati scientifici

delle collane, per cui l’Accademia

Olimpica oggi può

dirsi a tutti gli effetti anche

una moderna ed efficiente

casa editrice, con numerose

pubblicazioni in corso anche

in questo semestre.

Strumenti di comunicazione

Si è proceduto ancora al completo

rinnovo e potenziamento

della comunicazione

interna ed esterna (mediante

i comunicati stampa, le newsletter,

un nuovo e molto più

articolato sito istituzionale,

uno dedicato alle nostre

edizioni con possibilità di

acquisto on-line, lo sviluppo

della presenza nei principali

social, l’“Odeo Olimpico” anche

come house organ) e alla

riorganizzazione della struttura

di segreteria con la redistribuzione

delle funzioni

e l’apporto di collaborazioni

professionali specializzate.

Sostenibilità finanziaria

La promozione, gestione e

fruizione del patrimonio è

un ambito particolarmente

importante anche ai fini della

sostenibilità finanziaria.

continua a pagina 4


4 L’Accademia Olimpica

Si è svolto mercoledì 6

novembre scorso l’evento

celebrativo per i 300 anni di

Villa Valmarana Morosini ad

Altavilla Vicentina, complesso

architettonico di cui

l’Accademia è proprietaria e

che da anni è sede di CUOA

Business School.

Realizzato con il supporto di

UniCredit, l’appuntamento è

stato articolato in una parte

istituzionale e convegnistica,

in una narrazione teatrale e

in un suggestivo spettacolo

di luci.

Numerosi gli ospiti che

non hanno voluto mancare

alla celebrazione, accolti

dai saluti e dagli interventi

introduttivi del presidente

dell’Accademia, Giovanni Luigi

Fontana, e del presidente

del CUOA e accademico

olimpico Federico Visentin,

oltre che del direttore del

CUOA, Giuseppe Caldiera.

Tra loro, Roberto Ciambetti,

presidente del Consiglio Regionale

del Veneto, Giorgio

Xoccato, presidente della

Camera di Commercio, il

sindaco di Altavilla Rossella

Zatton e la presidente dei

Giovani Imprenditori di Confindustria

Vicenza, Camilla

Cielo. Molto gradita anche

la presenza del Soprintendente

Andrea Rosignoli e

del funzionario architetto

Silvia Dandria, di Franco

Alberti, direttore dell’Istituto

Regionale delle Ville Venecontinua

da pagina 3

Purtroppo risentiamo ancora

della condizione di temporanea

indisponibilità della

nostra sede e della chiusura

della biblioteca per i lavori

di rifacimento del tetto del

Palazzo del Territorio. Proprio

in questa fase transitoria,

tuttavia, si sta intensificando

la ricerca di nuovi e più coerenti

spazi per un possibile,

cospicuo incremento del patrimonio

bibliotecario, per

la valorizzazione e fruizione

dell’archivio storico, da tempo

digitalizzato, e per una

più adeguata conservazione

e valorizzazione anche

museale della collezione dei

costumi e dei bozzetti degli

spettacoli classici del Teatro

Olimpico (anni ‘30 - anni ‘80

del Novecento), la cui inventariazione

sarà avviata nel

2025 in concomitanza con

gli anniversari più volte ricordati.

Sempre in tema di patrimonio

e di anniversari va

sottolineata l’importanza del

restauro effettuato sulla facciata

di Villa Valmarana Morosini,

che celebra quest’anno i

300 anni della costruzione,

nonché la nostra costante attenzione

e vigilanza sul corretto

uso del Teatro Olimpico.

Gli introiti derivanti dalla

locazione di Villa Valmarana

Morosini, proprietà dell’Accademia,

ci conducono, infine,

alla sostenibilità finanziaria

per la quale è essenziale il più

volte richiamato uso responsabile

delle risorse materiali

e immateriali dell’Accademia

a partire dalla valorizzazione

e accrescimento del capitale

intellettuale, umano, sociale

e relazionale dell’Accademia.

Dalla cura di questo patrimonio

possono venire anche importanti

lasciti come quello

degli eredi Meneghello, che

sempre ringraziamo per la

loro generosità. Il nostro grazie

va naturalmente agli enti

pubblici che ci sostengono: il

continua a pagina 5

Villa Valmarana Morosini

Tre secoli di storia

In tanti hanno voluto festeggiare l’importante anniversario.

te, e di Giacomo di Thiene,

presidente dell’Associazione

Dimore Storiche Italiane.

Storia e architettura della

Villa sono state illustrate da

Luca Trevisan e Giuseppe

Barbieri, a completare un

viaggio a ritroso nel tempo

che dalle origini dell’antico

edificio ha toccato i restauri

e gli interventi più significativi

del complesso, in primis

quello firmato dall’architetto

Federico Motterle.

La Villa è stata anche la

protagonista di una speciale

narrazione curata dall’autrice

e attrice Silvia Gualtieri, molto

apprezzata dal pubblico.

Al termine, accensione della

particolare illuminazione

della facciata anteriore della

Villa, che è rimasta attiva fino

al 23 dicembre.

L’autrice e attrice Silvia Gualtieri

ha raccontato con un taglio insolito

e coinvolgente la storia della Villa,

intrecciata a quella delle famiglie

Valmarana e Morosini.


L’Accademia Olimpica

5

Le Edizioni dell’Accademia

a Più libri più liberi 2024

Pieno successo a Roma per

la partecipazione dell’Accademia

Olimpica alla fiera

nazionale della piccola e media

editoria Più libri più liberi,

allestita dal 4 all’8 dicembre

scorsi al centro congressi

«La Nuvola». Una selezione

di suoi titoli è stata esposta

nello stand L25 dell’Associazione

Editori Veneti, di

cui l’Accademia è socia da

quest’anno.

Due, inoltre, le presentazioni

dedicate ad alcune opere

di recente pubblicazione.

Giovedì 5 incontro su Alessandro

Faedo. Una vita per la

matematica di Angelo Guerraggio,

che ha dialogato sui

contenuti del libro con Giovanni

Luigi Fontana, presidente

dell’Accademia. Il volume

approfondisce la figura

del matematico, che contribuì

alla nascita del calcolo

elettronico e agli sviluppi

dell’informatica italiana; oltre

che rettore dell’Università di

Pisa e presidente del CNR, fu

anche senatore e presidente

dell’Accademia (1991-1994).

Venerdì 6, invece, le “carte

di donne” sono state al centro

di un dialogo dedicato

in particolare alla letterata

Maddalena

Campiglia e

al carteggio,

in uscita in

queste settimane,

tra

Antonio Fogazzaro e la figlia

Gina. Lo hanno animato Laura

Fortini (Università Roma3),

Adriana Chemello (accademica

e segretaria dell’Edizione

Nazionale delle Opere di

Antonio Fogazzaro che ha

sede presso l’Accademia),

Maria Serena Sapegno (Università

La Sapienza di Roma)

e Giulia Brian, curatrice del

nuovo carteggio fogazzariano,

particolarmente atteso

per la sua originalità, derivante

dal fatto di raccogliere una

corrispondenza tra padre e

figlia.

Le edizioni dell’Accademia

sono state oggetto di una ristrutturazione

affidata al coordinamento

di Angelo Colla,

accademico ed egli stesso

editore.

www.edizioni.accademiaolimpica.it.

continua da pagina 4

Comune e la Provincia di Vicenza,

oltre al Ministero, che

ci ha erogato un importante

contributo per il restauro di

Villa Valmarana Morosini. Per

la prima volta siamo incorsi

quest’anno nell’esclusione

(di poco, a onor del vero)

dalla tabella triennale del

Ministero a causa di qualche

punteggio inopinatamente

e discutibilmente attribuito

dai valutatori su alcuni parametri

(ad esempio proprio

sulla gestione patrimoniale).

Dopo un utile e costruttivo

confronto con i dirigenti del

Ministero, siamo comunque

già al lavoro per presentare,

nel gennaio del 2025, la richiesta

di contributo annuale

e per calibrare al meglio

la richiesta di reinserimento

nella tabella triennale.

Attività sui bandi

Ciononostante sul fronte

finanziario siamo solidi e

in crescita, in primo luogo

proprio per l’attenzione alla

sostenibilità delle nostre iniziative.

Al riguardo, se l’appoggio

pubblico continua

certamente a essere prezioso,

ancora più centrale per

noi è la capacità di intercettare

bandi e finanziamenti,

sia pubblici che privati, in

grado di sostenere una progettualità

sempre più innovativa

e articolata. Per questo

motivo negli ultimi mesi è

aumentata sensibilmente e

con successo la nostra partecipazione

a bandi competitivi,

anche con il supporto

di affermati professionisti del

settore.

Possiamo dunque dire con

soddisfazione che l’Accademia

ha imboccato un nuovo

corso anche nei modi di reperimento

delle risorse, mettendo

a profitto un sistema

di rapporti basato su forme

di collaborazione sistemica

intorno a progetti e obiettivi

comuni, come avvenuto con

la Camera di Commercio, con

la Fondazione Volksbank-

Banca Popolare di Marostica,

con Viacqua, con il pool di

aziende vicentine B Corp e

con la quindicina di partner

pubblici e privati associatisi

nel progetto sull’economia

circolare.

Questa, in conclusione, è la

nostra risposta alla domanda

di sostenibilità “nelle” e “delle”

Accademie, che penso ci

porterà anche a redigere un

vero e proprio “Bilancio di

sostenibilità”. Nel frattempo,

qualche Accademia a noi vicina,

ricca di storia e di prestigio,

ma anche di pressanti

problemi, comincia a considerare

di porsi sul nostro percorso

avviando un confronto

che sarà certo utile e proficuo

per tutti.


6 L’Accademia Olimpica

Eventi pubblici proposti fra giugno e dicembre

SETTEMBRE 2024

19 Osservatorio Europa:

Cura ed ecofemminismo

Si è aperto nella sala conferenze

dell’Istituto Culturale

di Scienze sociali «Nicolò

Rezzara» il ciclo di incontri

Osservatorio Europa, promosso

da Accademia Olimpica e

ALDA – Associazione europea

per la democrazia locale.

Tema del primo dei cinque

appuntamenti è stato Cura ed

ecofemminismo: la questione

ambientale nella narrazione

femminile. Coordinamento di

Adriana Chemello, interventi

di Valeria Fantini per ALDA

e Chiara Xausa dell’Università

di Bologna. Interventi

introduttivi di Paolo Vidali,

presidente della Classe di

Lettere e arti dell’Accademia,

e del segretario generale di

ALDA, Antonella Valmorbida.

20 Concerto in ricordo di

Renato Cevese

Alle Gallerie

d’Italia - Vicenza,

concerto dedicato

alla memoria

dell’accademico

Renato Cevese,

nel 15° nniversario

della scomparsa.

Oltre che

dalle Gallerie,

l’evento è stato

promosso da

Amministrazione

Comunale,

Associazione

Amici dei Musei

di Vicenza e

Accademia Olimpica.

Cinque incontri per Osservatorio Europa

Qui sopra un momento dell’incontro con Eric Jozsef nell’Auditorium del

Vicenza Univr Hub, nel polo universitario di viale Margherita.

Un momento della Notte della Ricerca.

Cinque gli incontri su tematiche

comunitarie di scena

fra settembre e ottobre per

Osservatorio Europa, ciclo

di appuntamenti promosso

da Accademia Olimpica e

ALDA - Associazione europea

per la democrazia locale,

di cu Accademia è socia. Vi

hanno collaborato Istituto

«Rezzara», Vicenza Univr

Hub, Accademia di Agricoltura,

Scienze e Lettere di Verona

e Biblioteca civica Bertoliana.

Osservatorio Europa,

organizzato da Accademia e

ALDA, è stato sostenuto dal

lascito di Bruno Meneghello

e Gabriella Villardi destinato

all’Accademia Olimpica.

La presentazione a Recoaro Terme promossa da Accademia e Comune.

26 Osservatorio Europa

con Eric Jozséf

Nell’Auditorium del Vicenza

Univr Hub, che ha collaborato

all’evento, secondo appuntamento

per Osservatorio

Europa. Eric Jozsef, corrispondente

di Libération, ha parlato

di Europa tra populismi

e rifondazione con Giovanni

Luigi Fontana, presidente

dell’Accademia, con il presidente

della Classe di Diritto

economia e amministrazione,

Ilvo Diamanti, e con Edoardo

Demo, accademico e docente

dell’ateneo di Verona.

27 Notte della Ricerca

Successo per l’edizione 2024

della Notte della Ricerca a

Vicenza, organizzata da

Accademia Olimpica e Fondazione

Studi Universitari di

Vicenza in collaborazione con

la Biblioteca civica Bertoliana,

che ha ospitato gli appuntamenti

nella sua sede di

Palazzo Cordellina.

Sei brevi interventi di

approfondimento hanno

scandito un pomeriggio ricco

di interesse, seguito da un

pubblico folto e partecipe.

Tre le relazioni firmate da

accademici: l’illustrazione - a

cura di Giustino Mezzalira,

presidente della Classe di

Scienze e tecnica, e di alcuni

esperti - delle due ricerche

che l’Accademia sta curando

con Viacqua spa e con un

pool di aziende B corp del

territorio; una riflessione sulla

creatività con Paolo Perulli,

autore del recente saggio

Anime creative. Da Prometeo a

Steve Jobs, edito da il Mulino,

in dialogo con il presidente

dell’Accademia, Giovanni

Luigi Fontana, e con gli accademici

Giancarlo Corò e Ilvo

Diamanti, presidente della

Classe di Diritto economia

diritto e amministrazione;

infine, presentazione della

ricerca in ambito letterario

su Teoria politica e modelli di

leadership nella Grecia classica

dell’accademico Dino Piovan.

OTTOBRE 2024

10 Federico Faggin

Oltre l’invisibile

Si è svolta nella Sala degli

Stucchi di Palazzo Trissino,

sede municipale di Vicenza, la

presentazione di Oltre l’invisi-


L’Accademia Olimpica

7

bile, nuovo libro dell’accademico

Federico Faggin.

L’evento è stato patrocinato

da Comune e Accademia

Olimpica.

10 Presentazione di libri

a Recoaro Terme

Nella sala conferenze dell’Hotel

Trettenero di Recoaro Terme,

per iniziativa del Comune

e dell’Accademia Olimpica,

presentazione dei volumi

Archeologia e storia sulle Piccole

Dolomiti di Mara Migliavacca

e Controstoria dell’alpinismo

di Andrea Zanini.

I due autori hanno dialogato

con Armando De Guio e Luca

Trevisan, accademico olimpico,

con il coordinamento del

presidente dell’Accademia,

Giovanni Luigi Fontana.

12 Apertura dell’anno

accademico 2024/2025

Al Teatro Olimpico, tradizionale

cerimonia di apertura

dell’anno di attività dell’Accademia.

L’evento ha avuto un prologo

speciale, grazie ai giovani

partecipanti al workshop Trame

Olimpiche. In questo numero,

in apertura, una sintesi

della relazione del presidente e,

in questa pagina, un resoconto

di Trame Olimpiche.

17 e 18 Convegno internazionale

Pigafetta

Odeo Olimpico, Palazzo

Chiericati e Gallerie d’Italia

- Vicenza hanno ospitato la

due giorni dedicata ad Antonio

Pigafetta per iniziativa del

Comitato nazionale che porta

il suo nome.

Ricco il programma del convegno,

che ha riunito esperti

delle più diverse materie

interessati alla formidabile

impresa di Ferdinando Magellano

e del suo equipaggio,

raccontata da Pigafetta nella

sua Relazione.

Il convegno è rientrato anche

nella Settimana Pigafettiana,

promossa dal Comune di

Vicenza, con iniziative dal

17 al 24 ottobre.La notizia a

pagina 8.

continua a pagina 8

Da sinistra,

i ragazzi di

Trame Olimpiche

e, accanto, il

presidente di

Fita Veneto,

Emilio Zenato,

con il presidente

Fontana.

In basso, un momento

di Laboratorio

Olimpico

e gli studenti

della «Silvio

D’Amico».

Olimpico, fra Trame e Laboratorio

Apertura speciale, sabato 12 ottobre scorso,

per l’anno accademico 2024/2025, che vedrà

il 470° anniversario di fondazione dell’Accademia

e il 440° di inaugurazione dell’Olimpico.

Proprio l’antico Teatro è stato infatti

lo scenario di Trame Olimpiche, conferenzaspettacolo

nata dall’omonimo workshop

promosso dall’Accademia e dalla Federazione

Italiana Teatro Amatori (Fita) del Veneto e

condotto dall’accademico Roberto Cuppone.

I quattordici giovani partecipanti, coinvolti in

un percorso formativo articolato in tre fine settimana,

hanno proposto una lettura drammatizzata

nata dall’approfondimento del VI libro

dell’Eneide di Virgilio (dal quale l’Accademia

trasse, nel Cinquecento, il proprio motto Hoc

opus, hic labor), arricchita da altre suggestioni

letterarie e da testi firmati dagli stessi corsisti

su temi quali la sfida, il coraggio, il ruolo della

conoscenza.

Apprezzata e applaudita la prova dei giovani

Emma Bianco, Matteo Capaldo, Ivan Cescon,

Maria Contin, Manuel Fiorino, Beatrice Levorato,

Francesca Longhin, Francesco E. Marsura,

Riccardo Perin, Nairumaylen M. Petrantoni,

Isabella Pilichi, Myriam Romano, Milo Signoretto

e Cesare Zoda. Per loro, costumi di Antonia

Munaretti, realizzati grazie al supporto

dell’accademico Ambrogio Dalla Rovere e di

SINV spa. Sulla scena anche cinque esemplari

della Collezione di costumi degli spettacoli

classici dell’Accademia Olimpica, preparati

dalla Sartoria Paola Girardi, che ne cura la manutenzione.

Workshop e conferenza-spettacolo fanno parte

del più ampio progetto Trame Olimpiche,

firmato dall’Accademia con il sostegno di Regione

del Veneto, Comune di Vicenza, Fondazione

Monte di Pietà di Vicenza, Fondazione

Banca di Marostica – Volksbank e Fita Veneto e

con il supporto del Lascito Bruno Meneghello

e Gabriella Villardi.

Alle “storie perdute” del teatro greco è stata

invece dedicata la XIX edizione di Laboratorio

Olimpico, progetto attivo dal 2003, nato da

un’idea di Cesare Galla e realizzato con la direzione

artistica di Roberto Cuppone, entrambi

accademici.

Ricco il programma, che ha visto la partecipazione

di numerosi studiosi e operatori teatrali

e di allievi provenienti dall’Accademia Teatrale

«Carlo Goldoni» - Teatro Nazionale del Veneto,

dall’Accademia d’Arte Drammatica «Silvio D’Amico»

di Roma,d alle scuole di teatro La Piccionaia

e Theama e dai corsi di Lettura Espressiva

diretti da Antonino Varvarà.

Le relazioni sono state proposte da: Guido

Avezzù dell’Università di Verona; Serena Perrone,

Angela Zinno e Nicola Ferrari dell’Università

di Genova; Paolo Puppa, accademico

olimpico; Giuseppe Fornari dell’Università di

Verona; Simone Dragone dell’Università di

Lecce; Laura Carrara dell’Università di Pisa (che

ha presentato un frammento euripideo di recentissima

scoperta, interpretato teatralmente

a Vicenza per la prima volta in assoluto). Il

giornalista Oliviero Ponte di Pino ha dialogato

con Serena Sinigaglia di ATIR, Clemente Tafuri

di Teatro Akropolis e Simone Derai di Anagoor.


8 L’Accademia Olimpica

Eventi pubblici proposti fra giugno e dicembre

continua da pagina 7

19 Una giornata in ricordo

di Alberto Broglio

L’accademico Alberto Broglio,

che fu tra i massimi esperti

italiani di Preistoria, è stato

ricordato a un anno dalla

scomparsa per iniziativa della

Classe di Scienze e tecnica. La

giornata, prevista fra diversi

siti significativi dell’Area Berica,

è stata interrotta dal maltempo.

L’evento sarà quindi

riproposto nei prossimi mesi.

24 Osservatorio Europa:

Politiche agricole europee

Terzo appuntamento di

Osservatorio Europa, ciclo

di incontri promosso da

Accademia e ALDA. Svoltosi

nella sede di Palazzo Cordellina

della Biblioteca civica

Bertoliana e organizzato in

collaborazione con l’Accademia

di Agricoltura, Scienze e

Lettere di Verona, l’incontro

ha riguardato La politica

agricola europea e la crisi del

Green New Deal. Introduzione

e coordinamento di Giustino

Mezzalira, presidente della

Classe di Scienze e tecnica,

con interventi di Samuele

Trestini, docente del Dipartimento

Tesaf dell’Università

di Padova, Anna Trettenero,

presidente provinciale di

Confagricoltura, e Antonio

Boschetti, direttore reponsabile

del settimanale L’Informatore

Agrario.

25 Osservatorio Europa:

incontro con Enrico Letta

Per il ciclo Osservatorio Europa,

organizzato da Accademia

e ALDA – Associazione

europea per la democrazia

Un convegno internazionale per Pigafetta

Si è svolto a Vicenza giovedì 17 e

venerdì 18 ottobre il convegno internazionale

su Antonio Pigafetta

vicentino e la prima circumnavigazione

del globo, organizzato per

iniziativa del Comitato nazionale

dedicato al celebre personaggio,

che prese parte alla grande impresa,

lasciandone memoria nella propria

Relazione.

Il convegno, che ha aperto la Settimana

Pigafettiana del Comune,

si è avvalso della collaborazione

dell’Accademia Olimpica, dei Musei

civici e delle Gallerie d’Italia –

Vicenza.

L’articolato programma ha visto interventi di

Carlos Martinez Shaw (La spedizione di Magellano

e la sua dimensione europea), Nicola Bottiglieri

(Il viaggio di Colombo e il viaggio di Pigafetta),

Francesco Mezzalira (La flora e la fauna

nella relazione di Pigafetta), Rafael Sagredo (De

la historia local a la historia global. El viaje de

Magallanes representado por J.T. Medina, 1888-

1920), Stefano Predieri (Le spezie di Pigafetta:

esperienza sensoriale), Patrizia Spinato (Quel

che Pigafetta non disse: Maluco, di Napoléon

Baccino de Léon), Andrea Zannini (Il detto e il

non detto. Pigafetta e la spedizione di Magellano),

Gianguido Manzelli (Antonio Pigafetta

locale, a Palazzo Cordellina,

sede della Biblioteca civica

Bertoliana, incontro con

Enrico Letta sul tema L’Europa,

molto più di un mercato.

Sulla scia del suo ultimo libro,

l’ex presidente del Consiglio e

attuale presidente dell’Istituto

«Jacques Delors» di Parigi

ha dialogato con gli accademici

Andrea Lionzo e Gilberto

Muraro, con il coordinamento

del presidente dell’Accademia,

Giovanni Luigi Fontana.

30 Osservatorio Europa:

il tema delle disugualianze

con Linda Laura Sabbadini

Ultimo appuntamento del

ciclo Osservatorio Europa,

organizzato da Accademia

e Alda. A Palazzo Cordellina,

sede della Biblioteca civica

Bertoliana, incontro sul tema

La difficile affermazione di

giovani e donne nel lavoro

in Italia rispetto al contesto

europeo, con protagonista

Linda Laura Sabbadini, tra le

pioniere degli studi di genere

in Italia e tra le massime

esperte in materia a livello

internazionale, in dialogo con

gli accademici Chiara Volpato

e Ilvo Diamanti, e con Sara

Afendi, project manager

dell’HUB Gender, Inclusion e

L’incontro con Enrico Letta nell’ambito

del ciclo Osservatorio Europa.

primo testimone europeo della lingua cebuano

- sebwano, sinugboanon - delle Filippine),

Angelo Cattaneo (Magellano per tutti? Il globo

circumnavigabile e la sua ricezione in Giappone

e in Cina) e Andrea Savio (I Pigafetta e Vicenza

tra ‘400 e ‘500). Al termine, dialogo tra Edoardo

Demo, Andrea Canova, Massimo Celegato

e Marcello Verga, presidente del Comitato

nazionale Pigafetta, con il coordinamento di

Giovanni Luigi Fontana, presidente dell’Accademia

Olimpica. Al termine, proiezione di Terre

Magellaniche di Alberto Maria De Agostini

(1933), per concessione del Museo Nazionale

della Montagna di Torino.

Human Rights di ALDA. Introduzione

e coordinamento del

presidente dell’Accademia,

Giovanni Luigi Fontana.

NOVEMBRE 2024

2 Messa per i defunti

Nella chiesa di San Vincenzo,

in piazza dei Signori a Vicenza,

tradizionale Santa Messa

per gli accademici defunti,

con un ricordo particolare a

Carlo Dolcetta Capuzzo, Mario

Bagnara e Gianni Cisotto,

scomparsi nel corso del 2024.

La liturgia eucaristica è stata

celebrata da mons. Giuseppe

Dal Ferro.

6 I 300 anni di Villa

Valmarana Morosini

Evento organizzato da Accademia

e Cuoa in occasione

del terzo centenario dalla

costruzione di Villa Valmarana

Morosini, di cui l’Accademia è

proprietaria di maggioranza.

Foto e notizia a pag. 4.


L’Accademia Olimpica

9

Un convegno scientifico su Trissino

Nel 1524, Giovan Giorgio Trissino

diede alle stampe alcune

sue opere adottando per la

prima volta la riforma ortografica

di cui era l’ideatore. A

cinquecento anni da allora,

Accademia Olimpica, Università

di Padova – Dipartimento

di Studi linguistici e letterari

e Centro internazionale di

studi di Architettura «Andrea

Palladio» gli hanno dedicato

un convegno mercoledì 27

e giovedì 28 novembre a

Vicenza. Organizzato con la

collaborazione dell’Associazione

degli Italianisti – AdI

e della Biblioteca civica

Bertoliana, che a Trissino ha

riservato anche altre iniziative,

l’appuntamento ha visto

la partecipazione di numerosi

studiosi. Nella prima giornata,

con il coordinamento

di Elisabetta Selmi, si sono

succeduti Francesco Davoli

(Villa I Tatti - Harvard University),

Franco Tomasi (Università

di Padova), Amelia Juri

(Université de Lausanne),

8 - 9 Laboratorio Olimpico

Diciannovesima edizione

di Laboratorio Olimpico,

quest’anno dedicato al tema

Storie perdute (il Teatro Greco

in 2000 frammenti).

Resoconto a pag. 7

14 Ricordo del garibaldino

Luigi Cavalli (1839-1924)

Nell’Odeo del Teatro Olimpico,

ricordo del vicentino

Luigi Cavalli, personaggio

di rilievo del Risorgimento e

del nuovo Stato unitario. Il

convegno è stato organizzato

dall’Accademia in collaborazione

con Comune e Musei

civici di Vicenza, Biblioteca

civica Bertoliana, Fondazione

di Storia di Vicenza e Coordinamento

Nazionale Associazioni

Risorgimentali “Ferruccio”,

con il sostegno della

Fondazione Monte di Pietà

di Vicenza. Saluti introduttivi

di Giovanni Luigi Fontana,

presidente dell’Accademia,

e dell’assessore alla Cultura

Tobia R. Toscano (Università

di Napoli Federico II), Claudia

Berra (Università di Milano),

Roberta Cella (Università

di Pisa) e Guido Beltramini

(accademico olimpico e direttore

del Centro Internazionale

di Studi di Architettura

«Andrea Palladio»). Dopo una

visita in Bertoliana all’esposizione

Giangiorgio Trissino

nobile vicentino di tanta utilità

al mondo e alle buone letture”,

a cura di Franco Tomasi, Laura

Sbicego e Francesco Davoli,

i lavori sono proseguiti, con

il coordinamento di Elena

Pierazzo, con gli interventi

degli studiosi Claudia Catalano

e Franco Pignatti, e di

Ciro Giacomelli (Università di

Padova) e Simone Albonico

(Université de Lausanne).

A conclusione della prima

giornata è stata tenuta con

vivo successo, nell’Odeo

dell’Olimpico, una lettura

drammatizzata di Sophonisba,

con adattamento e regia

di Leonardo Tosini.

del Comune, Ilaria Fantin, e

interventi di Angela Maria

Aberton, Mattea Gazzola, Eva

Cecchinato, Daniele Ceschin,

e degli accademici Passarin

e Giuseppe Antonio Muraro.

Al convegno è stata collegata

un’esposizione di documenti

relativi a Luigi Cavalli, allestita

al Museo del Risorgimento

e della Resistenza fino al 30

novembre.

La seconda

giornata, con il

coordinamento

di Franco

Tomasi, ha visto

gli interventi di

Niccolò Magnani

(OVI - Opera del

Vocabolario della

lingua italiana

CNR), Elisabetta

Olivadese (Università

di Bergamo),

Valentina

Gallo, Maria Antonia

Papa e Tobia Zanon (tutti

dell’Università di Padova) e

Michele Comelli (Università di

Milano).

Chiusa da una tavola rotonda

fra gli studiosi intervenuti, la

due-giorni ha visto anche una

visita, riservata ai relatori, a Villa

Trissino a Cricoli, con la speciale

guida degli accademici

Giovanna Dalla Pozza Peruffo,

storica dell’arte che a questa

dimora ha dedicato specifici

studi, e Vittorio Trettenero,

proprietario della Villa.

Un momento

del ricco

pomeriggio di

studi dedicato

a Luigi Cavalli

per iniziativa

dell’Accademia

in collaborazione

con altre

Istituzioni.

15 – Guido Piovene, ne 70°

di Viaggio in Italia

Convegno a Palazzo Cordellina,

organizzato dalla Biblioteca

civica Bertoliana con la

collaborazione di Accademia,

Casa di Cultura Popolare

e associazione Alternativa

Nord/Sud per il XXI secolo.

L’appuntamento ha preso

spunto dal libro di Tonino

Perna e Pino Ippolito Armino

Viaggio in Italia. 70 anni dopo

Guido Piovene, edito da Altraeconomia.

Gli autori hanno

dialogato con Giacomo Polga

e con gli accademici Adriana

Chemello e Giorgio Sala, con

continua a pagina 10

AD MEMORIAM

Mario Bagnara

Accademico dal 2012,

attivo nella Classe di Lettere

e arti, Mario Bagnara

si è spento a 84 anni il 25

settembre scorso. Punto

di riferimento per il mondo

culturale vicentino, ha

prestato fino all’ultimo un

instancabile e generoso

servizio in numerose istituzioni,

in particolare alla

Biblioteca Internazionale

La Vigna e nell’Accademia

Olimpica. Uomo gentile e

appassionato studioso, è

stato insegnante, preside

e amministratore, quale

consigliere e assessore del

Comune di Vicenza.

Gianni A. Cisotto

Addio a Gianni A. Cisotto,

scomparso a 76 anni il 17

ottobre. Storico stimato

per i suoi contributi alla

conoscenza di figure e

movimenti politici, sociali

e religiosi locali e nazionali,

ha collaborato con

diverse istituzioni, tra

le quali l’Istituto per le

ricerche di storia sociale

e religiosa, il Comitato

vicentino dell’Istituto per

la storia del Risorgimento,

la Deputazione di storia

patria per le Venezie, l’Istituto

storico della Resistenza

di Vicenza (Istrevi), di

cui è stato anche direttore.

Era accademico dal 1996.


10 L’Accademia Olimpica

continua da pagina 9

il coordinamento di Marco

Cantarelli. Interventi di saluto,

tra gli altri, di Giovanni Luigi

Fontana, presidente dell’Accademia,

e del sindaco di

Vicenza, Giacomo Possamai.

21 Incontro con l’accademico

Fernando Rigon Forte

Lo storico dell’arte, accademico

dal 1978, ha dialogato

nell’Odeo del Teatro

Olimpico con l’accademico

Guido Beltramini, direttore

del Centro internazionale di

studi di architettura «Andrea

Palladio», e con Giuliana Ericani,

già direttrice del Museo

civico di Bassano del Grappa.

Interventi introduttivi del

presidente dell’Accademia,

Giovanni Luigi Fontana, e

della vicepresidente vicaria,

Maria Elisa Avagnina.

22 La città delle relazioni

con Relazionesimo

Nell’Odeo dell’Olimpico,

convegno promosso da

Fondazione Relazionésimo e

Accademia per approfondire

i temi dell’abitare il territorio

tra cultura urbana, architettura

e sostenibilità, in un’ottica

di passaggio, sentito come

necessario, da un’urbanistica

espansiva ad una rigenerativa.

Dopo l’introduzione dei

presidenti dell’Accademia,

Giovanni Luigi Fontana, e

della Fondazione Relazionésimo,

Ketty Panni, interventi di

di Laura Fregolent, docente

di Tecnica e pianificazione

urbanistica all’Università

IUAV di Venezia, e di Spartaco

Paris, docente di Progettazione

tecnologica alla Facoltà di

Architettura dell’Università di

Roma La Sapienza. Coordinamento

di Andrea Ferrazzi,

autore televisivo di EcoVisioni

-Antenna Tre.

25 Nel mondo di K.

sulle tracce di Franz Kafka

Nel centenario della morte,

l’Accademia ha ricordato la

figura e l’opera di Franz Kafka

con un appuntamento organizzato

con la collaborazione

di Biblioteca civica Bertoliana

e Fondazione Monte di Pietà

di Vicenza. Due i momenti

dell’iniziativa. ll primo, nella

sede della Bertoliana a Palazzo

Cordellina, ha visto un’introduzione

dell’accademica

Annalisa Oboe e gli interventi

dei docenti di Letteratura

tedesca Luca Crescenzi e Stefania

Sbarra dell’Università

Ca’ Foscari, di Marco Rispoli

dell’Università di Padova

e di Isolde Schiffermüller

dell’Università di Verona. Al

convegno, accompagnato da

letture di Antonino Varvarà, è

seguita, nella Sala dei Pegni

della Fondazione Monte di

Pietà, la proiezione del film Il

processo, diretto nel 1962 da

Orson Welles.

27 -28 Convegno dedicato

a Giovan Giorgio Trissino

Una due-giorni, tra Odeo e

Palazzo Cordellina, dedicata

a Giovan Giorgio Trissino, nel

quinto centenario della prima

applicazione della riforma

ortografica di cui era l’ideatore.

La notizia a pag. 9.

DICEMBRE 2024

A sinistra, la

locandina

dell’evento dedicato

a Guido

Piovene.

Qui accanto,

i relatori dell’incontro

su Franz

Kafka.

In basso un momento

dell’appuntamento

condiviso con

la Fondazione

Relazionésimo.

5 Incontro sulla cardiologia

Sul tema Il cuore: cardiopatie

e dna si è svolto un incontro,

nell’Odeo dell’Olimpico,

organizzato dall’Accademia

chiamando a raccolta quattro

esperti di primissimo piano di

questa branca della medicina.

Dopo un saluto introduttivo

di Giustino Mezzalira,

presidente della Classe di

Scienze e tecnica, e con il

vicepresidente dell’Accademia,

Rodolfo Costa, come

moderatore, si sono succeduti

gli interventi degli accademici

Gaetano Thiene, Bruno

Marino e Cristina Basso e di

Alessandro Frigiola.

13 – Le città di Marco Polo

con Ermanno Orlando

Nella sede delle Gallerie

d’Italia – Vicenza, incontro dal

titolo Marco Polo e le sue città,

organizzato dall’Accademia

nel settimo centenario della

morte del celebre autore de Il

Milione. Tre gli storici chiamati

a dialogare sul tema: Ermanno

Orlando, autore del libro

Le Venezie di Marco Polo. Storia

di un mercante e delle sue città

(il Mulino, 2023), il presidente

dell’Accademia, Giovanni

Luigi Fontana, e Francesco

Bianchi.

19 Presentazione del libro

“Illustri Scledensi”

È stato presentato a Schio,

nella Sala Calendoli del Teatro

Civico, il volume Illustri scledensi.

Dai registri anagrafici

del Duomo di Schio, scritto da

Edoardo Ghiotto e pubblicato

dall’Accademia. L’evento, promosso

dall’Assessorato alla

Cultura del Comune di Schio,

ha visto gli interventi, oltre

che dell’autore, del presidente

dell’Accademia, Giovanni

Luigi Fontana, e dell’accademico

Mariano Nardello. Un

saluto introduttivo è stato

portato dall’assessore alla

Cultura Marco Gianesini e, in

rappresentanza dall’arciprete

mons. Carlo Guidolin, dal professor

Giorgio Zacchello.

Qui sotto, da sinistra, l’incontro con

l’accademico Fernando Rigon Forte

e quello dedicato al cuore.


L’Accademia Olimpica

BIBLIOTECA

Pubblicazioni pervenute nel secondo semestre del 2023

11

In dono o per scambio

da Accademie, Enti

e altre Istituzioni:

31^ Premio nazionale di

letteratura per l’infanzia

Arpalice Cuman Pertile:

Marostica città di fiabe, Marostica

(VI) 2023. - L’archivio

storico dell’Accademia nazionale

Virgiliana di Mantova

(1862-1935): inventario, cur.

A.M. Lorenzoni, A. Mortari,

R. Navarrini, Mantova 2023.

- Arpalice Cuman Pertile:

protagonista del Novecento.

Atti del Convegno, Marostica,

26 novembre 2022, Sala

multimediale dell’Opificio,

Marostica (VI) 2023. - F.

Moro, Dalmazia: crocevia del

Mediterraneo, 2 v., Venezia

2023. - Il museo di san Pio X

a Salzano: argenti, tessuti e

arredi sacri dal Quattrocento

al Novecento, Salzano (VE)

1999. - Stivalaccio Teatro,

La trilogia dei commedianti,

cur. M. Zoppello, F, Corona,

Sandrigo (VI) 2023. - Venezia

e la scienza: due secoli di

sostenibilità, Venezia 2023;

da privati:

I beni della chiesa di Zovencedo

dall’estimo generale

del 1665, cur. F. Dalla Libera,

Lonigo (VI) 2022. - A. Carrannante,

Ancora sulla “linea

francese”. Austerità di Paolo

Serini (1899-1965) (estr. da:

Rivista di Letterature Moderne

e Comparate e Storia

delle arti, LXXVI/2023). - Id.,

Scrittori a Roma (sulle tracce

di Enzo Siciliano: 1934-2006)

(estr. da: Strenna dei Romanisti.

Natale di Roma, Roma

2023). - Il “Catasticum” delle

decime della parrocchia di

Zovencedo del 1512, cur. F.

Dalla Libera, Lonigo (VI)

2017. - G. Ceraso, Pio X, Vicenza

e Fogazzaro riabilitato

(estr. da: Quaderni vicentini,

4/2023). - F. Dalla Libera,

Stodegarda e Cornocapra: i

nomi della terra a Zovencedo

e San Gottardo, Zovencedo

(VI) 2018. - A. Donadel,

Archeologia della Grande

Guerra, cur. N. Cappellozza,

[s.l.] 2023. - Famiglia e ditta

Tambosi di Trento: inventario

dell’archivio (1629-1962), cur.

F. Antoniol, R. Marini, Trento

2023. - G. Ferrari, Sulle tracce

di Baden-Powell. Riparto

A.S.C.I. Camisano I: 1945-

1970, Vicenza 2007. - Id., G.

Rocco, Palio delle contrade di

Camisano Vicentino 1969-

2019: 50 anni di storia di

popolo tra vittorie, sconfitte,

rivalità e amicizie, Zanè (VI)

2023. - L’inventarium dei beni

della chiesa di Zovencedo del

1526, cur. F. Dalla Libera, Lonigo

(VI) 2018. - C. Lucato,

Fernando Bandini compagno

di banco, Albignasego (PD)

2022. - M. Mulazzani, E.

Pegorin, Arte e architettura:

il Laboratorio Morseletto

dal 1920, Milano 2023. - A.

Scavazza, L’avvincente storia

dell’eclettica famiglia Mistrorigo,

4 v., Chiampo (VI)

2019-2023 - Id., Breve guida

per conoscere la persona di

mons. Antonio Mistrorigo

vescovo, attraverso i luoghi

dove visse ed operò, Chiampo

(VI) 2013. - Id., Don

Antonio Peruzzi: il rettore

dei Mistrorighi di Chiampo,

Chiampo (VI) 2018. - Id., La

vocazione cristiana della

famiglia Mistrorigo: dal 1400

ai primi decenni del 1900.

Sacerdoti e religiose, oratori,

edicole e capitello votivo,

[s.l.] 2017;

da accademici:

M. BAGNARA (donat.): P.

Martello, Sulle tracce delle

leggende cimbre: percorsi

sull’Altopiano dei Sette

Comuni, Vicenza 2022. - M.

BREGANZE (aut.): Paesaggio

e consumo del ruolo (estr.

da: Opinioni nuove notizie,

5/2023). - A. CHEMELLO

(donat.): R. Melis, Fogazzaro

e i suoi editori, 1874-1911,

a cura di Giulia Brian; nota

introduttiva di Adriana Chemello

[recensione] (estr. da:

Giornale storico della letteratura

italiana, 198/2021). -

G.A. CISOTTO (aut.): L’eccidio

di Porzûs: le testimonianze

dei partigiani azionisti al

processo di Lucca, Milano

2023. - G.L. FONTANA (coaut.):

A. Gritti, Architetture

del lavoro: città e paesaggi

del patrimonio industriale,

Firenze 2020. - G. GAU-

DINI (coaut.): R. Cecchini,

Verona in liberty: lineamenti

e ideogrammi, Roverchiara

(VR) 2023. - ID. (curat.): Un

sacro sito e il suo tempo: la

chiesa e il monastero di San

Martino vescovo ad Avesa,

Verona 2022. - A. MINEL-

LI (aut.): Ariane Droscher,

Plants and politics in Padua

during the age of revolution,

1820-1848 [recensione]

(estr. da: Nuncius, 38/2023);

The document thet is not

there (estr. da: Bionomina,

34/2023); Introduzione alla

sistematica. Chelicerata (estr.

da: Manuale di zoologia,

Padova 2023); Linear listing

order and hierarchical

classification: history, conflict

and use (estr. da: European

journal of taxonomy,

908/2023); Memorie fragili e

incerte (estr. da: A proposito

di organismi, evoluzione e

conoscenza, Milano 2024);

Pietro Omodeo, Creazionismo

ed evoluzionismo [recensione]

(estr. da: Scientia,

1/2023); Sotto le lenti del

microscopio. Parte prima:

nuovi mondi (estr. da: Naturalmente

scienza, 3/2021);

Sotto le lenti del microscopio.

Parte seconda: come

nascono gli organismi (estr.

da: Naturalmente scienza,

1/2022); Sotto le lenti del microscopio.

Parte terza: nuovi

strumenti per una migliore

conoscenza delle cellule (estr.

da: Naturalmente scienza,

2/2022). - G. PELLIZZARI

(donat.): C. Benetazzo, F. Rizzo,

Fuochi sull’Astico: storia

di Piero De Pellegrini, Sandrigo

(VI) 2016. - A. RIGON

(aut.): Cuius ad exemplum

sacratum visite templum:

Sant’Antonio di Padova e la

sua basilica (estr. da: Il santo.

Rivista francescana di storia

dottrina arte, 63/2023). - F.

TODESCAN (aut.): Auctoritas

non veritas facit legem: variazioni

sinfoniche su giusnaturalismo

e volontarismo

giuridico, cur. M. Ferronato,

F. Berti, C. Ciscato, Milano

2023. - ID. (donat.): Il desiderio

tra diritto e politica: studi

in onore di Franco Todescan,

cur. F. Berti, C. Ciscato, M.

Ferronato, Milano 2023; M.

Ferronato, Politica e passività:

percorsi nel pensiero

di Antonio Rosmini, Milano

2023.

I servizi bibliotecari sono temporaneamente

sospesi.

Per informazioni:

biblioteca@accademiaolimpica.it

Le edizioni

dell’Accademia

Freschi di stampa

L’Accademia socia di AICI

L’Accademia Olimpica è entrata a far parte dell’Associazione

delle istituzioni di cultura italiane (AICI), prestigioso

sodalizio che riunisce realtà di consolidata attività, distribuite

sul territorio nazionale. Nella sua opera di tutela e

valorizzazione delle istituzioni rappresentate, AICI - come

illustrato nel sito www.aici.it - offre loro servizi di informazione

e consulenza su questioni di interesse comune, promuove

la conoscenza degli Istituti, sostiene l’innovazione

nelle strutture gestionali e nei modelli organizzativi, cura

le relazioni con le istituzioni dello Stato e con il sistema

universitario, rafforza la dimensione europea e internazionale

della cooperazione culturale e rende più obiettivi

e trasparenti i criteri di erogazione e i controlli di efficacia

della spesa pubblica a favore degli Istituti.


12 L’Accademia Olimpica

FORMAZIONE / Si rafforza il dialogo con gli istituti del Vicentino nel segno della multidisciplinarietà

Cresce Accademia per la Scuola:

sono sette i progetti già attivati

Prosegue a pieno ritmo l’attività

che l’Accademia propone

al mondo dell’istruzione

vicentina attraverso Accademia

per la Scuola, il gruppo

di lavoro dedicato a questo

ambito, ponte particolarmente

significativo verso

giovani e docenti.

Sette le proposte attivate per

il corrente anno scolastico,

pensate con un approccio

multidiciplinare e per offrire

alle nuove generazioni approfondimenti

teorici e pratici

e spunti per una riflessione

autonoma e critica. Ampio

il ventaglio degli argomenti

trattati, che toccano le grandi

sfide globali, come la perdita

di biodiversità o il nostro

rapporto con l’intelligenza

artificiale, e scenari specifici,

quali quelli della medicina,

della filosofia o dell’astronomi.

Articolate in laboratori,

conferenze e workshop condotti

da esperti, le proposte

utilizzano anche strumenti

multimediali e interattivi

(come alcuni videogame

educativi), sempre con ampio

spazio dedicato a momenti

di discussione.

Molto positiva la risposta da

parte degli istituti, alcuni dei

quali hanno già attivato uno

o più cicli di incontri, talvolta

inserendoli direttamente

nell’attività curricolare,

mentre altri saranno messi in

opera nei prossimi mesi.

Ma vediamo più da vicino le

sette proposte formative di

Accademia per la Scuola.

Biodiversità a rischio

Rivolta a studenti delle scuole

medie superiori con una

conoscenza di base della lingua

inglese, questa proposta

prevede da un lato un incontro

di due ore volto a illustrare

alcuni concetti di base in

questo ambito, dall’altro un

laboratorio interattivo sui

fattori di rischio basato su

cinque videogame in lingua

inglese prodotti dal National

Biodiversity Future Center

(NBFC).

Dalle molecole al corpo

umano: dalla ricerca

di base dipendono

i progressi della medicina

Il ruolo della ricerca di base

è il comune denominatore

dei tre temi che, con singoli

incontri di due ore ciascuno,

questa proposta si prefigge

di approfondire: Il ruolo della

chimica, della fisica e della

matematica nella medicina

moderna; Come funziona la

ricerca scientifica?; e, ancora,

Come nasce un farmaco? Perché

è efficace?

Pensare altrimenti.

Filosofia e scienza

tra Oriente e Occidente

Obiettivo di questo ciclo di

tre incontri è stimolare una

riflessione sul rapporto, insieme

di tensione e di complementarietà,

esistente fra

alcune concezioni della realtà

nate da un lato dall’impostazione

filosofica greca

ed europea e, dall’altro, da

quella sino-giapponese.

Tre le aree tematiche trattate:

Gli inizi di una tradizione.

Dall’ontologia al pensiero

del processo; Processo o creazione:

gli assi portanti del

pensiero filosofico e religioso

tra Europa e Cina; Causalità e

sostanza vs influenza e situazione:

su una divaricazione

del pensiero scientifico.

Messaggeri Invisibili:

Scoprire l’universo

con l’Astronomia

Multimessenger

A questo moderno approccio

allo studio dell’universo

Accademia per la Scuola dedica

un ciclo di cinque incontri,

uno introduttivo e uno

per ogni tipo di messaggero

(la radiazione elettromagnetica;

le onde gravitazionali; i

neutrini; i raggi cosmici).

Sonno e scuola: tutto

quello che c’è da sapere.

Come funziona l’orologio

circadiano? Perché ognuno

di noi sviluppa una propensione

personale ad essere

mattiniero o serotino? Tre

gli incontri proposti in materia,

adatti sia ai giovani delle

medie che delle superiori,

pensati per spiegare l’argomento

e proporre qualche

soluzione, elaborata anche

in forma di laboratorio con

gli studenti delle scuole aderenti.

Supercomputing,

Quantum Computing e IA:

tecnologie di frontiera

per il futuro

Tecnologia, ricerca scientifica

e società sono al centro

di una rivoluzione sulla quale

Accademia per la Scuola

propone un ciclo di cinque

incontri, volto ad offrire informazioni

e a stimolare una

Viaggio culturale

alle Isole Eolie

riflessione condivisa.

I primi quattro incontri sono

dedicati alla descrizione

delle singole tecnologie e

alla loro interconnessione,

mentre l’ultimo è riservato

agli impatti sociali ed etici

dell’intelligenza artificiale tra

presente e futuro.

Tre percorsi tematici

in Medicina

Pensata in particolare per

gli studenti potenzialmente

interessati alla professione

medica, questa proposta

offre tre possibili incontri a

tema: Come nasce un nuovo

farmaco; La Medicina fra ricerca

scientifica e professione;

L’intelligenza artificiale in Medicina.

Le proposte qui sintetizzate

sono pubblicate nel sito

www.accademiaolimpica.it,

sezione Formazione.

Dal 4 all’8 settembre si

è svolto un viaggio culturale

degli accademici

olimpici alle Isole Eolie. La

trasferta è stata organizzata

e guidata dal Segretario

generale Giuliano

Bellieni, già docente di

Vulcanologia, Petrologia,

Divulgazione delle Scienze

all’Università di Padova,

con la collaborazione

a Lipari dell’accademico

Matteo Salin. Al centro del

viaggio, la geologia delle Eolie e l’origine del vulcanismo

che le caratterizza, con alcuni approfondimenti specifici

sullo Stromboli, che i partecipanti hanno potuto vedere

in attività durante un’escursione in barca all’imbrunire.

Visite ricche di suggestioni anche all’isola di Vulcano, a

Salina e a Panarea, oltre che al Parco, al Museo Archeologico

e al Museo Diocesano di Lipari, fra capolavori

inaspettati, rese fruibili anche grazie agli strumenti interattivi

multimediali resi disponibili, con l’apporto specialistico

dell’accademico Salin, grazie a fondi PNRR.

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