Notizie EmilBanca - n° 1 2025
Primo numero del 2025 della rivista istituzionale di Emil Banca
Primo numero del 2025 della rivista istituzionale di Emil Banca
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NEB
notizie emilbanca
Anno XXIV n. 1 Febbraio 2025
Quadrimestrale di informazione bancaria e di cultura locale di Emil Banca Credito Cooperativo
LE NOSTRE RADICI
IL NOSTRO FUTURO
130 anni fa a Baricella e a Gualtieri nasceva Emil Banca
Perché diventare sociə Emil Banca?
Perché ottieni vantaggi esclusivi e concreti.
Condizioni agevolate sui servizi bancari,
accesso a eventi e promozioni riservate, un
ruolo attivo nella vita della cooperativa per
raggiungere obiettivi di interesse comune.
Scegli di essere parte di una banca che ha i
tuoi stessi valori.
Emil Banca è come te.
È il momento di farne parte.
EDITORIALI
NEB
notizie emilbanca
IL PRESIDENTE
4 Sempre solidi e competitivi
con i valori di 130 anni fa
BANCA
4
PERIODICO DI INFORMAZIONE BANCARIA E DI CULTURA
LOCALE DI EMIL BANCA CREDITO COOPERATIVO
Quadrimestrale
Anno XXIV | n. 1 | Febbraio 2025
L'INTERVISTA AL DIRETTORE
5 Bilancio 2024: pronti ad affrontare
nuove sfide
L'ASSEMBLEA DEI SOCI
8 A Casalecchio per approvare il Bilancio
LE NOSTRE RADICI
10 130 anni di storia
12 Una festa per i 130 anni
AREE INTERNE
14 Radici del passato, sfida di sviluppo per il futuro
GIOVANI
16 Bank to Be, la banca del futuro
PROMOZIONE TERRITORIALE
18 Nelle Valli Bolognesi, 16 anni per il territorio
ARTE E CULTURA
20 Uno scrigno pieno d'arte
PROGETTI
22 La rigenerazione urbana all'ex scalo Ravone Prati
23 A Porta Galliera la Piazza diventa XXL
SOSTENIBILITÀ
24 Quanto inquina una banca?
26 Per conoscere i temi ESG
27 Bank Station e l'innovazione finanziaria
TERZO SETTORE
28 Il crowdfunding con il cuore
SOLIDARIETÀ
30 Le Bcc con il Togo,
un ponte di solidarietà e sviluppo
31 Un film per la parità di genere
al WeWorld Festival Bologna
MONDO SOCI
32 PREMI ALLO STUDIO
Con la grinta di Pamela
5
12
16
30
32
10
Direttore responsabile
Giuliana Braido
Coordinamento redazionale
Filippo Benni
Hanno collaborato
Silvia Di Vincenzo, Alessandro Ferrari,
Gian Luca Galletti, Alberto Masini, Paola
Misiti, Matteo Passini, Lorenzo Pedrini,
Lorenzo Sartori.
Crediti fotografici
Archivi fotografici Emil Banca, Biblioteca
Panizzi Reggio Emilia, Filippo Benni,
Giuliana Braido, Emanuele Stanzani.
In copertina
Lavorazione della canapa
nei primi anni del '900
Archivio Museo della Civiltà Contadina,
San Marino di Bentivoglio (BO),
Fondo Antonio Pezzoli
www.museociviltacontadina.bo.it
Redazione
Via Trattati Comunitari ’57/’07, 19
Bologna - tel: 051.6317823
e-mail: notizie@emilbanca.it
Numero chiuso in redazione
venerdì 28 febbraio 2025
Registrazione del Tribunale
di Bologna n. 6560 del 11/04/1996;
Proprietà di Emil Banca Credito
Cooperativo - Bologna.
Stampa
Moderna Industrie Grafiche
Via dei Fornaciai 4
40129 Bologna
34 SOCI CON CARTA, PENNA E CALAMAIO
Silvano Benassi e Sabrina Spinella
BANCA E TERRITORIO
36 DAL TERRITORIO E DAI COMITATI
APPUNTAMENTO A
42 L'AGENDA EMIL BANCA
36
.
EDITORIALE
di GIAN LUCA GALLETTI Presidente
SEMPRE SOLIDI E COMPETITIVI
CON I VALORI DI 130 ANNI FA
Emil Banca è una realtà solida, capace
di generare ricchezza e di restituirla
al territorio che l’ha generata.
Attenta ai bisogni delle comunità, continua
a essere un motore di sviluppo locale
solidale e sostenibile, senza mai perdere
di vista i propri valori.
Mentre ci prepariamo a celebrare con orgoglio
il traguardo dei 130 anni di attività,
chiudiamo un altro esercizio di successo.
Il bilancio dello scorso 31 dicembre è motivo
di grande soddisfazione: negli ultimi
tre anni, la nostra Banca ha generato oltre
180 milioni di euro di utile complessivo.
Esclusa una piccola quota destinata al
fondo di sviluppo della cooperazione, l’intera
somma è rimasta sul territorio. Nemmeno
un centesimo è finito in fondi speculativi
o all’estero.
Una parte significativa di questo risultato
è stata destinata a voi, soci, che avete visto
il valore delle vostre quote crescere di
oltre l’11% e avete ricevuto più di 9 milioni
di euro in dividendi. Il resto è stato reinvestito
nel nostro patrimonio indivisibile,
rafforzando la capacità della Banca di sostenere
la competitività delle imprese locali
e di offrire credito alle famiglie.
I risultati del 2024 sono ancora più significativi
perché ottenuti senza compromettere
i nostri principi. La sostenibilità – sia
interna che nei confronti dei clienti – è
stata al centro della nostra azione. Abbiamo
introdotto importanti cambiamenti
organizzativi e avviato numerosi progetti
per il benessere delle persone.
Uno degli ambiti su cui stiamo investen-
Ci vediamo in
assemblea e alla
festa per celebrare la
fondazione delle prime
Casse della nostra
storia secolare.
”
do con determinazione riguarda le cosiddette
aree interne. Dal 2012 al 2021, le
grandi banche hanno chiuso oltre 11.000
sportelli, con la conseguente perdita di un
dipendente ogni sei. Questa “desertificazione
bancaria” non si è fermata negli ultimi
anni e il processo di concentrazione
del settore non farà che aggravarla. A pagarne
il prezzo sono sempre le stesse realtà:
piccoli paesi, lontani dai grandi centri,
già penalizzati dalla scarsità di servizi.
Le Banche di Credito Cooperativo, però,
seguono un’altra strada. In netta controtendenza
rispetto alle logiche del sistema
bancario commerciale, continuano a
presidiare il territorio e a rafforzare il loro
ruolo di banche di prossimità. Oggi, il
17% delle nostre 96 filiali si trova in aree
interne, generando il 10% del nostro volume
d’affari. Invece di chiuderle – come
fanno le banche tradizionali con gli
sportelli meno redditizi – stiamo lavorando
per aumentarne l’impatto, sia economico
che sociale.
Per questo, lo scorso autunno abbiamo
affidato uno studio ad AICCON, il centro
di ricerca dell’Università di Bologna specializzato
in cooperazione e non profit.
Insieme a loro, stiamo esplorando nuove
strategie per rafforzare il nostro ruolo di
banca del territorio e diventare un punto
di riferimento sempre più solido per le
comunità locali.
Concludo con un invito speciale: vi
aspettiamo alla grande festa che seguirà
la prossima Assemblea dei Soci, che per
la prima volta si terrà di sabato mattina.
Nella serata dello stesso giorno ci attendono
sorprese che potete scoprire nelle
pagine di questa rivista. In autunno, poi, i
festeggiamenti si sposteranno nei luoghi
dove tutto è iniziato 130 anni fa:
Gualtieri, nel reggiano, e Baricella, nel
bolognese.
Sarà un’occasione per celebrare insieme
il nostro percorso e rinnovare l’impegno
verso il futuro.
4
NEB
L’INTERVISTA
IL DIRETTORE GENERALE | MATTEO PASSINI
IL BILANCIO 2024:
PRONTI AD AFFRONTARE
NUOVE SFIDE
“È stato un anno di grandi cambiamenti: abbiamo lavorato
intensamente su nuovi progetti, sia nell’ambito
delle risorse umane che dell’organizzazione, e ora siamo
pronti ad attuare il piano strategico 2025-2027”
di ALESSANDRO FERRARI
Crescono impieghi e raccolta totale,
trascinata verso l’alto dall’impennata
di quella diretta. I mezzi amministrati
superano gli 11 miliardi e mezzo di euro con il
Prodotto Bancario Lordo che è aumentato di
410 milioni di euro, più o meno il valore complessivo
di una piccola Bcc. Rispetto al 2023
sono migliorati anche gli indici di rischiosità
e la sostenibilità del reddito, oggi meno legato
alla variazione dei tassi, con una maggiore
incidenza delle commissioni sull’utile finale
che dimostra come la clientela si affidi sempre
di più alla Banca per la gestione delle
proprie esigenze finanziarie. Diminuisce invece
il rapporto Sofferenze Lorde/Impieghi
che scende fino allo 0,6%. Cresce quindi anche
la solidità con il Cet1 che passa dal 15,2 di
Febbraio 2025 5
BANCA
fine 2021 al 18,7% del dicembre 2024, oltre 9 punti percentuali
sopra il requisito minimo da rispettare su base consolidata per
il Gruppo BCC Iccrea. Dei risultati del bilancio d’esercizio, chiuso
con un utile di 60,5 milioni di euro, ne abbiamo parlato con
il direttore generale, Matteo Passini.
Direttore, anche nel 2024 Emil Banca ha avuto un utile molto
elevato. Che anno è stato?
È stato un anno di grandi cambiamenti interni per prepararci
al futuro. Abbiamo lavorato intensamente su nuovi progetti, sia
nell’ambito delle risorse umane sia nell’organizzazione, e ora
siamo pronti ad affrontare il piano strategico 2025-2027.
L’aumento del prodotto bancario lordo è un dato significativo
che denota fiducia da parte del nostro territorio. Quali
sono stati i principali driver di questa crescita?
Nel 2024 abbiamo scelto di premiare i clienti che mantengono
i loro risparmi presso di noi per periodi più lunghi, offrendo
tassi più vantaggiosi. Questo ha portato a una crescita significativa
della raccolta. Sebbene questa scelta abbia comportato
un utile netto inferiore per la banca, abbiamo privilegiato la
remunerazione dei nostri risparmiatori.
Ha spesso sottolineato l’importanza di mantenere aperte
le filiali nelle aree interne nonostante il minor impatto sui
volumi bancari. Quali strategie possono renderle più sostenibili
e di supporto alle comunità locali?
Le nostre 16 filiali nelle aree interne svolgono un ruolo fondamentale
nel collegare la Banca ai territori. Puntiamo a
mantenere l’efficienza economica e al contempo prevenire la
desertificazione dei servizi. Stiamo evolvendo il concetto stesso
di filiale, ampliando le competenze dei nostri colleghi oltre
al servizio bancario tradizionale. Questo processo richiede la
partecipazione attiva di tutti gli attori del territorio.
Nel 2024 l’impegno verso il Terzo Settore si è rafforzato
con oltre 300 nuovi clienti e un incremento di impieghi di
20 milioni. Come intendete supportare queste realtà?
Le realtà del terzo settore necessitano principalmente di due
cose: una gestione economico-finanziaria solida e strumenti
per rendicontare il loro impatto sociale e ambientale. La capacità
di attrarre fondi dipenderà sempre più dalla loro abilità
nel dimostrare il valore generato per il territorio, coinvolgendo
volontari, famiglie e comunità.
Come si sta muovendo la Banca nell’ambito dell’innovazione
e nel sostegno alle startup?
L’innovazione, insieme alla sostenibilità, è già da qualche anno
uno dei nostri pilastri fondamentali. Non deve essere confinata
a un singolo ufficio, ma permeare l’intera cultura aziendale.
Siamo stimolati dal mondo delle startup che frequentano il nostro
hub dell’innovazione, MUG, alle quali forniamo supporto,
PROPOSTA DI DESTINAZIONE
DELL’UTILE DI 60,5 MILIONI €
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea
dei Soci, che si terrà il prossimo 10 maggio, di destinare
l’utile conseguito, considerando gli obblighi di legge
che prevedono, per le Bcc, che almeno il 70% vada al
Fondo riserva legale e il 3% al Fondo per la promozione
e lo sviluppo della cooperazione. La quota disponibile,
dopo queste destinazioni obbligatorie, è quindi pari al
27% dell’utile.
Un importo di 6 milioni di euro viene attribuito ai soci
attraverso i dividendi e la rivalutazione delle azioni.
Ciò corrisponde a un rendimento complessivo del
5% del capitale. La parte rimanente viene destinata
al rafforzamento patrimoniale della Banca (cioè
all’incremento del Fondo riserva legale), a un fondo
a disposizione del Consiglio di amministrazione per
iniziative di mutualità e beneficenza, al pagamento
degli interessi per la remunerazione dello strumento
finanziario sottoscritto dal Fondo Temporaneo del
Credito Cooperativo.
FONDO
RISERVA LEGALE
49,8 MILIONI €
(pari al 82,3% dell’Utile)
FONDO SVILUPPO
COOPERAZIONE
1,8 MILIONI €
DIVIDENDI
DEL 4,2% AI SOCI
5 MILIONI €
RIVALUTAZIONE DELLO 0,8%
DELLE QUOTE S0CIALI
1 MILIONE €
FONDO
MUTUALITÀ E BENEFICENZA
2 MILIONI €
CEDOLA
PRESTITO SUBORDINATO
930 MILA €
6 NEB
L’INTERVISTA
IMPIEGHI
NETTI TOTALI
4 MILIARDI €
+ 0,7 %
RACCOLTA
TOTALE
7,5 MILIARDI €
+ 5,4 %
MEZZI
AMMINISTRATI
11,5 MILIARDI €
+ 3,7 %
UTILE
D’ESERCIZIO
60,5 MILIONI €
- 15 %
SOFFERENZE LORDE/
IMPIEGHI
0,6%
-20%
servizi e network per favorire la crescita dell’ecosistema. Le
idee sono spesso brillanti, la sfida sta nella loro realizzazione,
ma vediamo nei giovani grande determinazione.
La sostenibilità del reddito è migliorata con un maggior
peso delle commissioni sull’utile. Questo indica un cambio
di strategia?
Puntiamo a ridurre la dipendenza dai tassi di interesse, mantenendo
uno spread equo tra tassi attivi e passivi. L’incremento
delle commissioni non deriva dall’aumento dei prezzi,
ma dall’ampliamento dei servizi, in particolare nell’ambito della
protezione e prevenzione. Aumentare la quota di clienti e
soci che accedono a coperture assicurative significa garantire
maggiore tranquillità per tutti.
Quanto è importante il coinvolgimento attivo delle persone
per la salute della cooperativa?
La salute della cooperativa dipende dal benessere delle persone,
non solo fisico ma anche mentale e spirituale. È fondamentale
che ciascuno comprenda il significato del proprio
lavoro. La domanda che ci poniamo quotidianamente è: che
senso ha lavorare per e con Emil Banca? È una riflessione
continua che richiede da parte nostra risposte sempre migliori.
Che cosa si aspetta per il 2025?
Ci attende un anno complesso dal punto di vista economico,
con sfide significative per le imprese nella pianificazione
del futuro. Gli scenari internazionali creano incertezza, ma noi
manteniamo salda la nostra direzione verso la sostenibilità,
che fa parte del nostro DNA da 130 anni. Il nostro obiettivo
rimane quello di garantire un futuro migliore a territori e comunità,
sia dal punto di vista economico che sociale e ambientale.
I 130 anni di Emil Banca rappresentano un traguardo o un
nuovo punto di partenza?
In questi 130 anni abbiamo percorso molta strada, evolvendo
insieme alle nostre comunità. Il nostro impegno è fare in modo
che questi siano solo i primi 130 anni di storia. Emil Banca e
il Credito Cooperativo devono distinguersi dalle altre banche:
non siamo solo un istituto di credito, ma un’opportunità per
soci e clienti di partecipare attivamente alla vita economica e
sociale del territorio.
Febbraio 2025 7
BANCA
ASSEMBLEA GENERALE
ORDINARIA DEI SOCI
L’appuntamento è per la mattina di sabato 10 maggio all’Unipol Arena
di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna. I Soci sono chiamati
ad approvare il bilancio 2024 e a nominare un nuovo amministratore.
Nel tardo pomeriggio la festa per i 130 anni della Banca
di GIULIANA BRAIDO
L’Assemblea dei Soci 2025 si terrà il 10 maggio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, per la prima volta, di sabato
mattina anziché la domenica, come da tradizione. Questa scelta è stata motivata dal desiderio di arricchire l’evento più
significativo rivolto alla compagine sociale con una prima grande festa per i 130 anni della Banca che avrà luogo nello
stesso posto, sempre sabato 10, ma nel tardo pomeriggio.
I lavori dell’Assemblea avranno inizio alle ore 10.00 (con accesso alla sala dalle ore 9.00), con il seguente ordine del giorno.
ORDINE DEL GIORNO
1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024; deliberazioni inerenti e conseguenti;
2. destinazione del risultato dell’esercizio 2024;
3. informativa sull’attuazione delle politiche di remunerazione durante il decorso
esercizio; approvazione delle “Politiche in materia di remunerazione e incentivazione”,
comprensive dei criteri per la determinazione dei compensi in caso di conclusione
anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata della carica;
4. autorizzazione al rinnovo delle coperture assicurative per amministratori, sindaci e
dirigenti della banca: polizza infortuni, polizza responsabilità civile “D&O”, polizza
tutela legale penale, civile e di circolazione;
5. determinazione del numero degli amministratori ai sensi dell’art. 21.1 del Regolamento
assembleare-elettorale;
6. nomina di un componente il consiglio di amministrazione, in sostituzione
dell’esponente cessato dalla carica, ai sensi dell’art. 2386 cod. civ. per l’esercizio 2025.
8 NEB
L’ASSEMBLEA
IMPORTANTE
L’AVVISO DI CONVOCAZIONE
NON ARRIVERÀ VIA POSTA
MA SARÀ INSERITO
ALL’INTERNO DEL PORTALE
DEDICATO ALL’ASSEMBLEA,
UNITAMENTE A TUTTA
LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
SI PUÒ ACCEDERE DA
WWW.EMILBANCA.IT/
ASSEMBLEA130
O INQUADRANDO IL QRCODE
Un punto di particolare rilievo sarà la nomina di
un nuovo consigliere, in sostituzione di Giancarlo
Tonelli, che ha rassegnato le proprie dimissioni
per motivi personali alla fine del 2024. Gli
Organi Sociali della Banca, interamente rinnovati
nell’Assemblea del 2023, resteranno in carica
fino alla primavera del 2026.
Tuttavia, per ripristinare il numero dei propri
componenti, il Consiglio di Amministrazione ha
avviato un processo di selezione tra i soci, individuando
una figura in possesso dei requisiti
di idoneità necessari per la candidatura e la
successiva nomina da parte dell’Assemblea. Il
candidato ideale deve possedere requisiti di
professionalità e rispondere a criteri di competenza,
correttezza e indipendenza, oltre a poter
garantire una disponibilità di tempo adeguata
allo svolgimento dell’incarico.
I requisiti dichiarati dai candidati vengono
preliminarmente verificati dalla Commissione
Elettorale della Banca prima dell’Assemblea e,
successivamente alla nomina, il Consiglio di Amministrazione
ne accerta la piena conformità,
trasmettendo le risultanze alla Banca Centrale
Europea. Dopo un’attenta analisi e valutazione,
il Consiglio di Amministrazione ha individuato in
Mauro Libè la figura idonea a ricoprire tale ruolo
perchè grazie alla sua esperienza e alle competenze
maturate nel corso degli anni, rappresenta
una figura di elevato profilo nel panorama istituzionale
e industriale, con una visione strategica
orientata all’innovazione e alla sostenibilità.
CANDIDATO AL CDA | MAURO LIBÈ
Mauro Libè, 64 anni, risiede a Parma. Vanta un’ampia esperienza
istituzionale e manageriale, maturata in ruoli di rilievo
sia nel settore pubblico che in quello privato. La sua carriera si
distingue per una profonda competenza nelle politiche energetiche,
nelle infrastrutture strategiche e nella governance
aziendale. Nel corso della sua attività politica e istituzionale,
ha ricoperto incarichi di prestigio a livello nazionale e internazionale
tra i quali:
• Deputato della Repubblica Italiana (2008-2013)
e Senatore (2006-2008).
• Consigliere del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare (2014-2018).
• Consigliere politico del Presidente della Camera dei Deputati
(2001-2006).
Parallelamente all’attività istituzionale, ha sviluppato una solida
carriera nel settore industriale ed energetico:
• Senior Advisor presso Snam S.p.A. (2024 - oggi).
• Consigliere di ENEA e di DTT Scarl (fino al 2020).
• Componente della Sezione Energia di Unindustria (2020-
2024), con un ruolo attivo nello sviluppo delle politiche
energetiche e industriali.
Febbraio 2025
9
BANCA
130 ANNI DI STORIA
Il Cuore Cooperativo di una Banca al servizio delle Comunità
di GIULIANA BRAIDO
Nel celebrare i 130 anni di attività di Emil Banca,
non si festeggia solo un anniversario, ma si rende
omaggio a una storia intrecciata con quella delle
comunità che ha servito, sostenuto e fatto crescere. Dal
lontano anno di fondazione, 1895 a Baricella nella pianura
bolognese e a Gualtieri in quella reggiana, fino ai giorni
nostri, la Banca ha rappresentato sempre un punto di
riferimento stabile in un mondo in costante evoluzione.
Radici profonde nelle comunità
Il senso del suo agire è sempre stato chiaro: mettere al
centro le persone. La sua filosofia non si basa solo su logiche
di profitto, ma su principi di mutualità, solidarietà e sviluppo
sostenibile. Attraverso il supporto alle piccole e medie
imprese, alle famiglie e alle realtà locali, la banca ha contribuito
a costruire un tessuto economico e sociale resiliente e ogni
decisione strategica è guidata dal principio di restituire valore
al territorio, andando oltre la semplice crescita economica.
Superare le sfide della storia
In 130 anni, la banca ha affrontato sfide significative: due
guerre mondiali, varie crisi economiche, trasformazioni
tecnologiche e cambiamenti normativi. Ogni periodo di crisi
è stato un banco di prova che ha rafforzato il suo ruolo di
pilastro per le sue comunità. La capacità di adattamento,
unita a una visione a lungo termine, ha permesso di
superare le difficoltà mantenendo intatti i valori fondanti.
Durante le grandi crisi finanziarie, la banca ha sempre
scelto di rimanere vicina ai propri soci e clienti, offrendo
soluzioni il più concrete possibile. Questo approccio ha
consolidato un rapporto di fiducia che rappresenta ancora
oggi uno dei suoi asset più preziosi perché la vera sfida è
proprio quella di non perdere gli ideali delle proprie radici.
Sul finire del XIX secolo, nelle campagne dell’Emilia,
l’accesso al credito rappresentava una sfida cruciale per
agricoltori e artigiani, costretti spesso a ricorrere all’usura
a tassi esorbitanti. Fu in questo contesto che presero
forma le prime casse rurali, vere e proprie istituzioni di
mutuo soccorso, capaci di offrire prestiti a condizioni
sostenibili e di promuovere lo sviluppo economico locale.
10
BARICELLA - La Cassa Rurale venne costituita nel solaio della canonica
dove rimase, come sede ufficiale e ufficio operativo, fino agli anni
Quaranta del secolo scorso.
Le antenate: Baricella e Gualtieri
In particolare, a novembre del 1895, nel piccolo comune
bolognese di Baricella, 22 soci – guidati dal parroco don
Augusto Lanzarini e dal cappellano don Domenico Gotti –
decisero di trasformare una tradizionale società operaia di
mutuo soccorso in una Cassa Rurale. L’iniziativa, inizialmente
ispirata al modello neutrale di Leone Wollemborg, si trovò
presto a dover fronteggiare divisioni interne tra orientamenti
liberali e cattolici e dai contrasti ideologici dell’epoca.
L’intervento diretto di don Luigi Cerutti, che riuscì a infondere
nuova linfa al progetto, portò alla conversione del modello
verso una connotazione confessionale. Dopo aver superato le
NEB
LE NOSTRE RADICI
GUALTIERI - La chiesa di Sant’Andrea in piazza Cavallotti in una foto di inizio Novecento gentilmente concessa dalla Fototeca della Biblioteca
Panizzi di Reggio Emilia
difficoltà iniziali, tra cui il reperimento
delle risorse finanziarie necessarie
(grazie anche a un prestito di 4.000
lire dalla Cassa di Castel Maggiore
nata poco prima) la Cassa di Baricella
si orientò principalmente verso
il finanziamento dell’agricoltura,
guadagnando progressivamente la
fiducia di una compagine sempre
più ampia che comprendeva anche
artigiani, commercianti e impiegati.
Nella pianura reggiana nello stesso
periodo, a Gualtieri, l’energia
imprenditoriale e sociale venne
espressa da giovani promotori come don Anselmo Mori.
Ispirato da una conferenza sempre di don Cerutti, don
Mori, insieme all’arciprete don Attilio Pagliari e ad altri soci
– prevalentemente lavoratori della terra – fondò la Cassa
Rurale locale con il duplice obiettivo di migliorare le condizioni
economiche e morali dei soci attraverso operazioni di
credito solidale e divenire un punto di riferimento per l’intera
comunità, accettando depositi anche da non soci. Il contesto
favorevole, accentuato dai lavori di bonifica di quegli anni che
incrementavano la produttività agricola, contribuì a rafforzare
1895-
2025
la fiducia dei cittadini, creando un
circolo virtuoso di investimenti e
sviluppo.
Le Casse Rurali di Baricella e
Gualtieri, insieme ad altre che
furono costituite qualche anno
dopo in Regione e che oggi fanno
parte di Emil Banca, rappresentano,
quindi, esempi pionieristici
di cooperazione e solidarietà
finanziaria, capaci di rispondere
alle esigenze di comunità spesso
emarginate dal sistema bancario
tradizionale.
Attraverso l’impegno di figure carismatiche e la capacità
di adattarsi alle esigenze del tempo, queste realtà hanno
gettato le basi per lo sviluppo economico e sociale di intere
aree rurali, lasciando un’eredità che continua a vivere ancora
oggi. 130 anni di storia rappresentano allora un traguardo
importante, ma anche un nuovo punto di partenza.
Emil Banca continuerà a essere una presenza solida e
affidabile, capace di evolversi senza mai perdere di vista che,
da sempre, il vero capitale di una banca cooperativa non è
solo quello economico, ma è soprattutto quello umano.
Febbraio 2025 11
BANCA
IL NOSTRO OMAGGIO PER I SOCI
UNA FESTA PER I 130 ANNI
Un evento di musica e risate per celebrare le radici di Emil
Banca. Sabato 10 maggio all’Unipol Arena, Rossella Brescia
presenterà lo spettacolo le cui star saranno Max Angioni,
uno dei giovani comici più apprezzati, e, direttamente
dal Festival di Sanremo, il gruppo The Kolors
di GIULIANA BRAIDO
Sabato 10 maggio, dalle 19.00, l’Unipol Arena, che al
mattino ospita l’Assembela dei Soci, diventerà il palcoscenico
di una serata eccezionale dedicata al 130°
anniversario della nostra Banca.
Ci aspetta un grande spettacolo che unisce il calore della
tradizione all’energia del presente, per celebrare insieme
questo importante compleanno.
L’evento vedrà la partecipazione degli ospiti
d’eccezione: Rossella Brescia, che con la sua
professionalità e carisma condurrà l’evento,
il comico Max Angioni, pronto a strappare
sorrisi e a dare ritmo alla serata con
il suo umorismo, e il gruppo musicale
The Kolors, che farà vibrare l’Unipol
Arena con una coinvolgente performance
dal vivo.
Questo evento non è solo una festa,
ma un vero e proprio tributo alla storia
della Banca.
I NOSTRI OSPITI D’ECCELLENZA
Rossella Brescia
La voce dell’eleganza e del carisma
Rossella Brescia, nota conduttrice televisi-
va, è sinonimo di eleganza e professionalità. Con una lunga
esperienza nel mondo dello spettacolo, Rossella sa coinvolgere
il pubblico con il suo stile raffinato e la sua capacità
comunicativa. La sua presenza sul palco donerà un tocco di
prestigio all’evento, guidandoci in una serata che celebra il
passato e guarda con fiducia al futuro.
Max Angioni
Il comico che sa trasformare ogni momento
Max Angioni, tra i volti più amati della comicità nazionale,
è celebre per il suo umorismo intelligente e la sua capacità
di far sorridere in ogni occasione. Con la sua verve e il
suo spirito brillante, Max regalerà al pubblico momenti
di leggerezza e divertimento, contribuendo a creare
un’atmosfera di festa e convivialità che rispecchia il
calore della nostra comunità.
The Kolors
Energia e innovazione musicale
Il gruppo The Kolors, simbolo di freschezza e creatività,
unisce sonorità contemporanee a melodie
coinvolgenti. La loro capacità di trasformare
ogni esibizione in una vera festa musicale
renderà questo momento indimenticabile.
Con performance dinamiche e cariche
di energia, i The Kolors sapranno
dare vita a un’atmosfera vibrante, capace
di unire tradizione e innovazione
in un’unica festa.
12
13
UN INVITO A CELEBRARE LA NOSTRA STORIA
Questo evento non rappresenta solo un momento di intrattenimento:
è un vero e proprio omaggio alla nostra identità.
I 130 anni della nostra Banca sono il risultato di impegno,
passione e dedizione, valori che abbiamo sempre condiviso
e che continueremo a portare avanti insieme. Per questo l’iniziativa
si tiene nello stesso giorno dell’Assemblea, perché
vogliamo dedicarla in modo particolare ai nostri soci e alle
nostre socie, che sono l’anima della nostra Cooperativa.
COME ISCRIVERSI ALL’EVENTO
PRENOTATE FIN DA SUBITO LA VOSTRA PARTECIPAZIONE
Non perdete quindi l’occasione di vivere questo momento
unico in cui musica e comicità, tradizione e innovazione, si
incontrano per celebrare un traguardo storico. Per partecipare
è necessario iscriversi. I posti sono tanti ma limitati, è
bene prenotare la propria presenza nei tempi indicati nel box
qui sotto.
Vi aspettiamo numerosi per festeggiare insieme 130 anni di
Emil Banca.
PER PARTECIPARE
È necessario accedere al portale dedicato attraverso la pagina
www.emilbanca.it/assemblea130 (raggiungibile inquadrando il QR code a lato)
ed effettuare la registrazione con le proprie credenziali:
codice fiscale + nome + cognome.
QUANDO ISCRIVERSI ALL’EVENTO
· Fin da subito per partecipare ad assemblea e spettacolo serale con un accompagnatore non socio
(il diritto di prelazione è valido fino al 6 aprile). Se il socio che partecipa all’assemblea è under 36
può invitare allo spettacolo serale due persone non socie anzichè solo una.
· Dal 7 aprile al 1° maggio per partecipare solo allo spettacolo serale con la possibilità di estendere
l’invito al massimo a una persona non socia.
I POSTI SARANNO ASSEGNATI IN ORDINE DI ARRIVO DELLE PRENOTAZIONI
FINO A ESAURIMENTO DELLA DISPONIBILITÀ
BANCA
LA STRATEGIA PER STARE ACCANTO ALLE COMUNITÀ
BANCHE E AREE INTERNE
UN RAPPORTO DA RIPENSARE
Assieme ad AICCON stiamo studiando l’impatto della nostra presenza
nei piccoli centri dell’Appennino per trovare il modo di rendere le filiali
sostenibili e motore di competitività contro lo spopolamento
di LORENZO SARTORI
Responsabile Area Innovazione & Sostenibilità
Da fine 2012 a fine 2021 le grandi banche hanno chiuso
più di 11 mila sportelli. In pratica, è stato chiuso
uno sportello ogni tre ed è stato mandato a casa un
dipendete ogni sei. La cosiddetta desertificazione bancaria è
continuata anche nel triennio successivo con un’impennata a
fine 2024: lo scorso anno le banche italiane hanno chiuso 508
sportelli, portando il loro numero complessivo a livello nazionale
sotto quota 20mila. L’ultima analisi della Fondazione Fiba
della First Cisl, che ha elaborato i dati della Banca d’Italia e
dell’Istat, sottolinea come sia ancora aumentato il numero delle
persone che non ha accesso ai servizi bancari o che rischia
di perderlo: sono circa 11 milioni, mezzo milione in più rispetto
a un anno fa.
A rimetterci sono sempre gli stessi territori. Piccoli paesi,
lontani dai grandi centri e già con pochi servizi. Ma a questo
“gioco” non hanno partecipato le Banche di Credito Cooperativo
che, in netta controtendenza rispetto al modo bancario
“commerciale” stanno cercando di mantenere e affermare il
loro ruolo di banche di prossimità. Anche se norme e vincoli
imposti dalle istituzioni bancarie nazionali ed europee sono
sempre più stringenti e per mantenere aperte le filiali servono
sforzi organizzativi importanti.
LE AREE INTERNE
Ad essere a rischio sono tutte le filiali presenti nelle cosiddette
aree intere, quelle zone caratterizzate dalla significativa distanza
dai centri di offerta di servizi essenziali che nel nostro
Paese rappresentano ben il 52 per cento del territorio.
Emil Banca ha deciso di affrontare il tema in maniera consapevole.
Delle 96 filiali che compongono la rete commerciale della
Banca, ben 16 sono in aree interne, dalle vette dell’Appennino
alle estese pianure padane. Sono il 17% delle agenzie della
Banca che però, numeri alla mano, producono solo il 10% dei
suoi ricavi. Vista la volontà, espressa anche nel proprio Piano
di Sostenibilità, di non chiuderne nessuna, Emil Banca si è posta
il problema di come farlo.
IN VERDE LE AREE INTERNE IN REGIONE
LA PARTNERSHIP CON AICCON
Per prendere decisioni ponderate ed efficaci, è partita dal cercare
di valutare l’impatto della presenza di una propria Filiale
sul territorio e nella comunità, misurandone vitalità e relazioni,
crescita e vivibilità. L’incarico di costruire questo innovativo e
inedito strumento di misurazione è stato assegnato ad AIC-
CON, il centro di ricerca dell’università di Bologna specializzato
in cooperazione e non profit, che lo scorso autunno ha
ricevuto l’indicazione di testare questo Indice di Comunità
in tre Filiali della Banca. Le agenzie pilota del progetto sono:
Madonna dei Fornelli, nell’Appennino bolognese, Frassinoro,
nel modenese, e Canossa, nel reggiano. Parallelamente, verrà
valutata anche la risposta delle comunità rispetto agli stimoli
che la Filiale proporrà ai vari soggetti (stakeholder) della comunità.
La seconda fase del progetto avrà invece l’ obiettivo di individuare
una modalità di essere Banca del territorio che possa
ripensare l’attuale modello di servizio, e che consenta di poter
proiettare la presenza di questi presidi nel futuro, anche grazie
al mantenimento di adeguati criteri di economicità di gestio-
14 NEB
INQUADRA IL QRCODE
per guardare i video realizzati da Ercole Tv sulle cooperative di comunità nelle aree interne di Emil Banca
“L’Appennino è la parte più ruvida,
autentica e resistente d’Italia.
È prima di tutto una terra aspra
e maestosa, che ha atteso il XVIII secolo
per avere una strada carrozzabile
in grado di valicarne i passi,
che ha vissuto la guerra sulla propria pelle
e ha perso in un secolo quasi metà
dei propri abitanti, a favore dei paesoni
di fondovalle o delle città”
Enrico Brizzi
ne. Non si cercano i grossi margini, che per le grandi banche
sono necessari per il mantenimento delle filiali, ma una seppur
minima sostenibilità economica. La banca resta, è il concetto,
ma dimostriamo che serve davvero. In una logica di reciprocità
banca territorio.
Sarà un lavoro che connetterà diversi uffici della Banca, ognuno
dei quali portatore delle rispettive prerogative e punti di
vista, per raccogliere la sfida di questa nuova modalità di Filiale
che possa affiancare ai servizi bancari di base (sempre
più digitalizzati) i supporti alle imprese, alle neo imprese e agli
attori di economia sociale di Terzo Settore, che possono fare
la differenza nel mantenere vitale una comunità.
Dopo un periodo piuttosto lungo in cui i fenomeni di spopolamento
e di marginalizzazione parevano ineluttabili, da qualche
anno si sta registrando un rinnovato interesse verso le Aree
Interne appenniniche, da un lato incoraggiate dalle risorse
dei Fondi dei programmi di coesione nazionali ed europei, e
dall’altro la riscoperta durante e post pandemia di una possibilità
di dare corso ad un progetto di vita più improntato alla
connessione con il territorio. Dare benzina a questo processo
significa dare speranze ad un futuro più sostenibile.
La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) rappresenta
una politica nazionale innovativa di sviluppo
e coesione territoriale che mira a contrastare la marginalizzazione
ed i fenomeni di declino demografico propri
delle aree interne del nostro Paese. Territori fragili,
distanti dai centri principali di offerta dei servizi essenziali
e troppo spesso abbandonati a loro stessi, che però
coprono complessivamente il 60% dell’intera superficie
del territorio nazionale, il 52% dei Comuni ed il 22% della
popolazione. L’Italia più “vera” ed anche più autentica, la
cui esigenza primaria è quella di potervi ancora risiedere,
oppure tornare.
Dal sito dell’Agenzia nazionale per la Coesione territoriale
AICCON è l’Associazione Italiana per la Promozione della
Cultura della Cooperazione e del Non Profit, un centro di
studi e ricerca promosso dall’Università di Bologna in collaborazione
con il movimento cooperativo e altre realtà del
Terzo Settore. Si occupa di approfondire temi legati all’economia
sociale, all’innovazione sociale e alla cooperazione,
organizzando eventi come le Giornate di Bertinoro per
l’Economia Civile, un appuntamento di riferimento per chi
si occupa di impresa sociale e sviluppo sostenibile in Italia.
Febbraio 2025 15
BANCA
LA BANCA DEL FUTURO
Conti correnti a canone zero per gli under 26 e a canone
agevolato fino ai 35 anni. Concorsi a premi, eventi per la
community dei soci, un’app dedicata e tanta partecipazione
caratterizzano il nuovo progetto per i giovani
di ALESSANDRO FERRARI
Concorsi a premi, eventi per la community,
aggiornamento dell’App Per Te e tanta partecipazione
caratterizzano il nuovo progetto della Banca dedicato
ai giovani fino a 35 anni.
Ma come si approcciano i giovani alle banche? Di cosa
hanno bisogno e da cosa si sentono rappresentati? Queste
domande hanno ispirato le riflessioni di un gruppo di giovani
dipendenti che ha lavorato per suggerire risposte concrete.
LA BANCA DEL FUTURO
Bank to be è un brand creato per indicare la banca del
futuro, la banca che sarà. Con lo sguardo rivolto in avanti,
Emil Banca lancia questo progetto rivolto agli under 36 e
alle loro esigenze, proponendo iniziative specifiche per
aiutarli a realizzare i loro piccoli e grandi sogni. Essere una
banca del territorio vuol dire avere a cuore il futuro di una
comunità, per questo motivo Emil Banca, guidata dai propri
valori, ha sviluppato servizi originali e adeguati alle giovani
generazioni. Bank to be rappresenta una visione rinnovata
dei servizi bancari ed extra bancari, che combina il canale
fisico e quello digitale per un maggiore coinvolgimento.
L’aspetto umano e relazionale rimane il fondamento del
progetto: per un giovane che deve aprire il suo primo conto
corrente, richiedere un mutuo prima casa o avviare un’attività
imprenditoriale, il confronto diretto con il personale bancario
è essenziale.
E per sostenere l’offerta, vengono promossi vari incentivi
attraverso concorsi e operazioni a premi che permettono di
ottenere biglietti per vivere eventi sportivi, di intrattenimento
e spettacolo.
Pur mantenendo centrale l’aspetto relazionale e offline, la
banca ha migliorato l’esperienza utente sulla App Per Te, per
aumentare l’interazione con giovani clienti e soci. Le prime
innovazioni sono già accessibili sull’app che, grazie all’ultimo
aggiornamento, ora ha alcune sezioni dedicate anche agli
under 36 non soci. L’applicazione si arricchisce di nuove
funzionalità: una bacheca virtuale per la condivisione di
eventi e iniziative, un instant win settimanale e una sezione
16 NEB
GIOVANI
BANK TO BE LIVE: ogni under 36 che apre il
conto in Emil Banca e attiva i servizi principali
(carta di debito, homebanking e app XTe)
riceverà dopo 3 mesi una gift card Vivaticket
dal valore di 30€ per partecipare a eventi e
spettacoli live.
BANK TO BE WINNER: all’interno dell’App XTe
è stata dedicata una sezione agli under 36 dove
ogni settimana vengono messe in palio 3 gift
card Vivaticket da 50€ e 100€. Interagendo
con l’app e partecipando agli eventi si possono
guadagnare nuovi tentativi per l’instant win.
dedicata a video e podcast di
educazione finanziaria.
SERVIZI BANCARI DEDICATI
Sul fronte dei servizi bancari, Emil
Banca continua a promuovere
soluzioni concrete e competitive:
conti correnti a canone zero per gli under 26 e a canone
agevolato fino ai 35 anni, mutui prima casa calibrati sulle
esigenze di chi ha iniziato da poco il proprio percorso
professionale, e opportunità di investimento che bilanciano
rendimento economico, impatto e sostenibilità. Questo tipo
di offerta rispecchia anche la crescente consapevolezza
dei giovani sull’impatto delle scelte finanziarie nel contesto
sociale e ambientale.
DAI GIOVANI PER I GIOVANI
Bank to be è una iniziativa che prende origine dal progetto
Move, nel quale un gruppo di under 36 della Banca,
provenienti da diversi uffici e ruoli,
ha ideato soluzioni per rispondere
a diverse sfide del presente e
del futuro. Dalle loro ricerche è
emerso che le nuove generazioni
cercano sempre più una banca
che li possa rappresentare a livello
valoriale, che dia loro la sicurezza di una filiale alla quale
fare riferimento, ma al contempo la comodità di accedere
ai servizi di base tramite app. Le proposte nate da Move
hanno quindi preso forma, declinando i principi del Credito
Cooperativo in chiave contemporanea.
Il progetto Bank to be rappresenta un nuovo capitolo per
Emil Banca, che nonostante i 130 anni di età dimostra ancora
una volta di essere una cooperativa dinamica e capace di
trasformare le idee e le energie delle giovani generazioni per
sviluppare nuovi progetti e rispondere alle sfide del presente.
Se sei un giovane o ne hai uno in famiglia.... da oggi c’è Bank
to be che aiuta a disegnare il futuro!
Febbraio 2025 17
BANCA
LA NOSTRA RIVISTA NELLE EDICOLE CON IL RESTO DEL CARLINO
NELLE VALLI BOLOGNESI
SEDICI ANNI PER IL TERRITORIO
Quattro numeri ogni anno per raccontare la storia, le tradizioni,
la natura, tante curiosità e i personaggi che hanno lasciato un segno
di FILIPPO BENNI
Correva l’anno 2009, Russia e Ucraina erano già ai ferri
corti, Barack Obama si apprestava a prendere le redini
degli Stati Uniti e in un ufficio della sede di via Mazzini
nasceva l’idea di realizzare una rivista che parlasse del territorio,
delle sue eccellenze e delle sua tradizioni.
Nelle Valli Bolognesi prese il nome da una pubblicazione
(sempre che così si possa chiamare) che l’allora consorzio di
promozione della Comunità Montana 5 Valli Bolognesi stampava
per promuovere sagre e feste della zona. Un semplice
foglio A3 piegato in due: quattro facciate, stampate in casa,
con un breve elenco di date e appuntamenti. Per sostenere
il consorzio, di cui la banca era tra i soci fondatori, l’idea fu
quella di creare un vero e proprio periodico, fatto seguendo
le regole del giornalismo, con collaboratori qualificati e tante
interessanti collaborazioni. Per far conoscere Bologna ai bolognesi,
per promuovere il territorio e per esaltare le storie e
i personaggi che hanno contribuito a farlo diventare quello
che è adesso. Marketing territoriale senza scopo di lucro, in
pratica.
Oggi, a sedici anni di distanza, Nelle Valli Bolognesi è cresciuto,
si occupa di un territorio che comprende tutta la provincia
di Bologna, è diventato di ben 64 pagine e, grazie alla collaborazione
con il Resto del Carlino, da ormai tre anni viene
distribuito anche in edicola.
Al primo numero, che era di una trentina di pagine, lavorammo
in quattro, grafico compreso, oggi i collaboratori sono
più di 40. Storici, guide ambientali, giornalisti professionisti,
fotografi e appassionati di tradizioni e dialetto ogni tre mesi
realizzano una pubblicazione sempre più apprezzata e che è
QUATTRO USCITE OGNI ANNO SEGUENDO LE STAGIONI
Sopra, la copertina del numero uscito nell’estate 2024 con la copertina
dedicata alla Via degli Dei, uno dei cammini più famosi d’Italia.
18 NEB
PROMOZIONE TERRITORIALE
Emil Banca offre
ai propri soci che hanno bar,
negozi o altre tipologie
di esercizi commerciali o
qualsiasi tipi di attività aperta
al pubblico, di avere
a disposizione una dotazione
di riviste da regalare
ai propri clienti
diventata un appuntamento fisso per tanti lettori che ogni
stagione “bruciano” le 30 mila copie della tiratura.
Da qualche anno, alla rivista abbiamo associato anche una
pagina facebook, per restare in contatto con i lettori, e un
sito internet, aggiornato mensilmente, in cui è riversato gran
parte di un archivio che oggi conta circa due mila pezzi tra
articoli e rubriche. Ultima novità, il podcast realizzato dai
giornalisti del Carlino Bologna che, a cadenza settimanale,
viene pubblicato sul sito del quotidiano della città, all’interno
del contenitore “Il Resto di Bologna”, si può ascoltare anche
su Spotify.
Il rapporto con il Carlino, fondamentale per una diffusione
capillare della rivista, drena però la maggior parte delle copie
della rivista che una volta era distribuita principalmente nei
negozi, nei bar e nei punti di incontro del territorio. Oggi i
IL SITO, LA PAGINA FACEBOOK E IL PODCAST - Per restare in contatto
con i lettori, è stata realizzata anche una pagina Facebook mentre su
www.nellevalli.it è presente parte importante dell’archivio che ad oggi
conta più di 2000 articoli e gallery fotografiche. Da quest’anno, Nelle
Valli è protagonista anche di un podcast realizzato dal Carlino Bologna.
punti di distribuzione sono un centinaio e comprendono Uffici
turistici, biblioteche e alcuni esercenti storici, ma molti
meno che un tempo. Dal prossimo numero, in uscita ad aprile,
Emil Banca offre ai propri soci che hanno bar, negozi o altre
tipologie di esercizi commerciali o qualsiasi tipi di attività
aperta al pubblico, di avere a disposizione una dotazione di
riviste da regalare ai propri clienti. Per prenotarla, basta mandare
una mail a ufficio.stampa@emilbanca.it che prenderà
in carico la richiesta e farà recapitare, gratuitamente, una
quindicina di riviste per ognuna delle quattro uscite annuali.
Febbraio 2025 19
BANCA
BCC ARTE E CULTURA RAGGRUPPA IL PATRIMONIO DI 114 BANCHE LOCALI
UNO SCRIGNO PIENO D’ARTE
Nel museo diffuso
anche quattro opere
dalle nostre collezioni
PAESAGGIO CONTADINO CON CAVALLO E UCCELLI DI
ANTONIO LIGABUE (1955/56)
conservato a Bologna nella sede di via Trattati Comunitari.
di SILVIA DI VINCENZO
Il più grande museo diffuso privato
mai realizzato sul territorio nazionale
e allo stesso tempo lo scrigno delle
tradizioni artistiche e popolari delle comunità
in cui operano le 114 Banche di
Credito Cooperativo del Gruppo Iccrea.
BCC Arte&Cultura, presentato lo scorso
dicembre a Milano nella Biblioteca Nazionale
Braidense, è un progetto di raccolta
e restituzione di beni artistici – archivi,
tele, disegni, sculture, edifici, manufatti
archeologici e di artigianato – a coloro
che vivono i territori in cui il Gruppo opera.
Attraverso un approfondito lavoro di
studio, sono stati catalogati oltre cento
capolavori appartenenti alle BCC di tutto
il territorio nazionale. Capolavori che
sono stati resi fruibili anche virtualmente
grazie alla loro digitalizzazione e inserimento
nella galleria 3D appositamente
sviluppata dalla start-up E-Muse. Emil
Banca, che dal 2011 ha riaperto al pubblico
la Quadreria del Ritiro di San Pellegrino,
fondata a metà dell’800 e oggi
ospitata nei locali della sede di Argelato
(Bo), ha aderito all’iniziativa con quattro
opere, tre delle quali appartenenti alla
suddetta Quadreria: il “Compianto su
Cristo Morto” (1627 ca) di Carlo Bonomi;
il dittico la “Confessione di cappuccini”
(1720 – 25) di Alessandro Magnasco;
“Giuditta e Oloferne” (1595 ca) di Lavinia
Fontana e “Paesaggio contadino con
cavallo e uccelli” (1955 – 56) di Antonio
Ligabue – conservato nella sede amministrativa
di via Trattati Comunitari a Bologna.
BCC Arte&Cultura racchiude al suo
interno anche l’iniziativa BCC Book Club,
che mira a divulgare il piacere della lettura
come strumento di condivisione dei
valori di una comunità, e l’iniziativa BCC
Arte & Cultura per gli studenti, che mette
a disposizione delle scuole secondarie
di primo grado, percorsi didattici con lo
scopo di avvicinare i più giovani alle opere
e agli artisti dei loro territori di origine
attraverso un approccio multidisciplinare
che li ispiri e li motivi ad approfondire la
conoscenza dei luoghi che abitano.
“Emil Banca, in linea con i propri principi
identitari, ha sempre investito nel recupero
e nella promozione del patrimonio
artistico locale”, ha commentato il Presidente
Gian Luca Galletti. “Collaboriamo
con grande soddisfazione con fondazioni
e associazioni del territorio e mettiamo
a disposizione spazi e risorse per le
iniziative più interessanti, come nel caso
del Premio Mug per l’Arte che ogni anno
dedichiamo ai giovani talenti dell’Accademia
di Bologna. Ecco perché siamo
felici che parte del nostro patrimonio artistico
sia entrato in questa iniziativa del
Gruppo che dà una dimensione nazionale
a quello che le Bcc fanno localmente”.
Info: www.bccartecultura.it
20 NEB
ARTE E CULTURA
BOLOGNA
Alfredo Pirri
a Palazzo
Boncompagni
Emil Banca è ancora una volta a fianco
della cultura supportando l’esposizione
“Alfredo Pirri. Ritratto di Palazzo” allestita
all’interno di quella che fu la dimora di
Papa Gregorio XIII, Palazzo Boncompagni
a Bologna. In questo gioiello del XVI secolo,
gli affreschi della sala per le udienze papali
dialogano con le installazioni dell’artista
Pirri: l’imponenza granitica dell’elemento
architettonico si riflette negli specchi a
pavimento, restituendole una inusitata
leggerezza. “È un piacere sostenere la
Fondazione Palazzo Boncompagni, che
promuove la cultura dei nostri territori
con linguaggi moderni in grado di parlare
a generazioni differenti” afferma il
Presidente, Gian Luca Galletti.
Visite guidate gratuite
per i soci su AppPerTe
Una mostra
per Padre Marella
Si chiama “L’arte della carità” la mostra,
sostenuta da Emil Banca, dedicata al
Beato Olinto Marella in occasione del
centesimo anniversario dal suo arrivo
a Bologna. Nella sala Ercole di Palazzo
d’Accursio si possono ammirare i
lavori che più di sessanta artisti hanno
deciso di donare all’Opera. Chiunque lo
desideri può richiederne una all’indirizzo
amministrazione@operapadremarella.it
e sostenere così l’Opera di Padre Marella.
LA COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE ATER
SCIROPPO DI TEATRO
Ben 260 pediatri e 42 centri per le famiglie
distribuiscono sconti per gli spettacoli
La cultura rappresenta un mirabile
strumento di coesione sociale,
di emersione e ascolto di bisogni e
di prevenzione. Quasi una medicina,
in grado di prendersi cura e far crescere,
unite e solidali, le comunità. È
questa la convinzione su cui si fonda
Sciroppo di Teatro, progetto
di welfare culturale
di ATER Fondazione, sostenuto
da Emil Banca e
giunto alla IV edizione.
Nato da un’intuizione
di Silvano Antonelli,
esperto di Teatro Ragazzi,
mette in rete gli
Assessorati alla Cultura,
al Welfare e alla Salute dell’Emilia-
Romagna e crea una nuova originale
infrastruttura a sostegno delle
famiglie. La formula è semplice: oltre
260 pediatri e 42 centri per le famiglie
della via Emilia distribuiscono lo
Sciroppo di teatro, proprio come si fa
con la medicina per la tosse nei mesi
Inquadra il Qrcode
per info sul progetto e
per il calendario aggiornato
clou invernali. Lo Sciroppo di teatro è
un libretto coloratissimo, impreziosito
dalle illustrazioni di Matteo Pagani,
che contiene un bugiardino e sei
“ricette”: tagliandi staccabili grazie
ai quali le famiglie possono assistere
a un prezzo ridotto agli spettacoli
di Teatro Ragazzi in
programma nei comuni
aderenti.
Quest’anno sono 28 i
teatri dell’Emilia- Romagna
inclusi nella rete,
distribuiti in altrettanti
comuni delle province di
Bologna, Reggio Emilia,
Parma, Forlì – Cesena
e Rimini. “Sciroppo di Teatro dimostra
come cultura e teatro siano in
grado di accogliere e rispondere a
diversi bisogni e siano un potente
moltiplicatore di opportunità - educative
e sociali - per bambini e famiglie”,
dichiara Natalino Mingrone,
Presidente di ATER Fondazione.
Febbraio 2025 21
BANCA
UN PROGETTO DA 120 MILIONI DI EURO NEL CUORE DI BOLOGNA
LA RIGENERAZIONE URBANA
DELL’EX SCALO RAVONE PRATI
Il progetto “Green Soul” di Nhood Services Italy, con il supporto
di Emil Banca, si è aggiudicato il bando per la trasformazione
di un’area di 93 mila metri quadri accanto alla Stazione Centrale
di FILIPPO BENNI
Rigenerare un pezzo di città ora coperto da cemento e binari
per trasformarlo in un quartiere vivo, verde, dinamico
e innovativo. Una rigenerazione “green” che aiuterà anche a risolvere
il problema degli alloggi che a Bologna sta diventando
sempre più urgente. Nell’area dell’Ex Scalo Ravone, accanto
alla Stazione Centrale, sorgeranno circa 110 alloggi per l’edilizia
sociale (ERS) e altri 270 appartamenti per la residenza
libera.
Il bando internazionale C40 Reinventing Cities lanciato dalla
Città Metropolitana per la riqualificazione dello Scalo Ravone-
Prati se lo è aggiudicato Nhood Services Italy (che in questo
percorso ha avuto il supporto di Emil Banca) con il progetto
“Green Soul”. Un’iniziativa di rigenerazione urbana da 120
milioni di euro finanziati dal PNRR che trasformerà l’area dismessa
in un quartiere residenziale sostenibile, con un focus
su inclusione sociale, resilienza ambientale ed efficientamento
energetico.
Green Soul sorgerà su un’area di 93.000 mq e comprenderà
31.000 mq di spazi residenziali, con soluzioni di edilizia a prezzi
calmierati, per l’affitto e la vendita libera, oltre a 2.500 mq
per servizi di quartiere. Il distretto sarà car-free e a impatto
energtico positivo, grazie a impianti fotovoltaici, raccolta delle
acque piovane e sistemi di gestione sostenibile. Con 43.000
mq di verde pubblico, 600 alberi e 30.000 mq di superficie
permeabile, contribuirà alla resilienza climatica riducendo del
64% le emissioni di CO2.
Emil Banca, insieme al Gruppo BCC Iccrea, ha avuto un ruolo
fondamentale nel finanziamento dell’operazione. “Abbiamo
sostenuto Green Soul per il suo approccio innovativo alla rigenerazione
urbana, in linea con i nostri valori di sostenibilità
ambientale, energetica e sociale” – ha dichiarato Matteo
Passini, Direttore Generale di Emil Banca, il giorno della presentazione
del progetto. L’iniziativa si inserisce nel contesto
del progetto La Città della Conoscenza, contribuendo alla
trasformazione del quadrante nord-ovest di Bologna. Il quartiere
sarà ben collegato al centro grazie a una nuova stazione
ferroviaria e a una linea tramviaria. Green Soul rappresenta
un esempio concreto di rigenerazione urbana in linea con gli
obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e con le 10 Sfide C40, unendo
innovazione, sostenibilità e benessere sociale ed è uno dei
sei progetti della linea di investimento “Piani Urbani Integrati”
finanziato integralmente con risorse statali.
22 NEB
TERZO SETTORE
L’inagurazione di Piazza XXL con, da sinistra, Galletti, Tonelli di Ascom, il questore Antonio Sbordone,
il Prefetto Enrico Ricci, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Giovanni Parascandolo, e Postacchini.
L’INZIATIVA DI ASCOM BOLOGNA CON IL SUPPORTO DI EMIL BANCA
A PORTA GALLIERA LA PIAZZA
DIVENTA XXL E SI APRE AI BAMBINI
Il programma aggiornato si trova su www.ascom.bo.it/2025/01/14/xxl-piazza-xxsettembre/
Una piazza bella, pulita e a misura di
bambino. Si chiama XXL Piazza Libera,
il progetto curato da Confcommercio
Ascom che, con il decisivo supporto di
Emil Banca, dalla fine dello scorso gennaio
ha rigenerato l’area intorno al Cassero
di Porta Galliera attraverso un palinsesto
di attività che prevede, per la prima volta,
nel giardino di Piazza XX Settembre una
manifestazione continuativa con occasioni
di incontro, offerta culturale, sportiva,
educativa e commerciale, in risposta al
bando promosso dal Comune di Bologna.
Il nome individuato per il progetto, XXL
Piazza Libera, interpreta a tutto tondo lo
spirito dell’iniziativa: le due XX di Piazza
XX Settembre incontrano la L a formare
una parola immediatamente associata,
nell’immaginario comune, a qualcosa di
grande. E grande è l’obiettivo del progetto:
creare uno spazio “allargato”, aperto e
ricco di eventi e offerte, libero e “liberato”
dal senso di insicurezza per dar vita a una
piazza a disposizione di un pubblico variegato
e trasversale. XXL al tempo stesso
è ‘extra-ordinario’, rompe infatti la quotidianità
della piazza per come è stata vissuta
fino a ora per diventare uno scrigno
di proposte accattivanti, in tutto l’arco
della giornata. La programmazione di iniziative
per la riqualificazione e la valorizzazione
dell’area ha preso il via il 24 gennaio
con un mercatino di oggettistica e
solidarietà, tanti giochi di strada e giochi
di una volta, esibizioni di buskers e dj set.
Questi eventi, in varie forme, continueranno
per i prossimi sei mesi. Tutti i giorni,
dalle 9 alle 23, nel giardino sarà presente
una giostra per bambini a cura dell’Associazione
Vivere la città. Negli stessi orari
sarà attivo un piccolo punto ristoro dedicato
alla sosta dei visitatori e di quanti
parteciperanno alle iniziative. Rientrano in
XXL Piazza Libera anche gli eventi consolidati
già presenti nella parte pavimentata
della piazza, sul retro del giardino,
come la Fiera del libro ed altri.
Da aprile, anche Emil Banca coinvolgerà
propri clienti del Terzo Settore nel programma
delle iniziative.
Febbraio 2025
23
BANCA
Il nostro impegno per ridurre
gli impatti diretti e preservarel’ambiente
IMPATTI AMBIENTALI E ALTRI OBIETTIVI DEL NUOVO PIANO DI SOSTENIBILITÀ
QUANTO INQUINA UNA BANCA?
Ci impegniamo a dimezzare le nostre emissioni dirette
entro il 2033 agendo sull’efficienza energetica dei nostri
immobili e sulla sostituzione del parco automezzi
puntando solo su ibrido ed elettrico
di ALBERTO MASINI
Responsabile Sostenibilità, Economia Sociale e Terzo Settore
Vogliamo dare continuità ai nostri impegni di sostenibilità
e per questo, con un processo lungo e partecipato,
abbiamo elaborato il nuovo Piano di Sostenibilità
per il triennio 2025-2027. L’impatto ambientale è un tema
rilevante del nuovo Piano, e abbiamo voluto rimarcarlo con
un’analisi esterna approfondita e puntuale delle emissioni,
e con un piano di decarbonizzazione che vada anche oltre,
fino al 2033.
Non abbiamo specifici obblighi sulla rendicontazione di
sostenibilità, che vengono assolti a livello consolidato dal
Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ma abbiamo comunque
scelto di seguire le recenti e più stringenti indicazioni
normative. Per questo, abbiamo identificato i temi e gli
obiettivi tramite un’approfondita analisi su impatti, rischi e
opportunità, valutando su ogni tema quanto può impattare
la Banca sulla comunità, ma anche quali sono i rischi a cui la
Banca è esposta (Doppia Materialità). Tutto ciò è contenuto
in tre macro tematiche: “Cambiamenti Climatici e Impatti
Ambientali”, “Sviluppo del Territorio e Sostegno alla Transizione”,
e “Persone della Banca”.
Clima, credito e persone negli obiettivi del nuovo Piano
Gli obiettivi del nuovo piano sono per noi tutti strategici, e riguardano
tematiche importanti, tra cui la gestione del rischio
di credito legata ai cambiamenti climatici, il sostegno alla
transizione di famiglie ed imprese, la gestione efficace delle
erogazioni liberali, la valorizzazione del personale anche in
ottica di inclusione e riduzione delle diversità. E naturalmente
con un’attenzione particolare agli impatti ambientali della
nostra banca.
Ecco quanto inquiniamo e come
Per questo ci siamo chiesti: ma quanto inquina effettivamente
una banca? Non possiamo nascondere che almeno il 90%
dell’inquinamento prodotto non è legato direttamente alla
nostra attività, ma deriva dalle attività dei clienti che sosteniamo
con i nostri finanziamenti. È quindi evidente che, per
tutte le banche, agire su questo tema richiede tempi lunghi,
anche solamente per il fatto che non sono molte le informazioni
disponibili sulle emissioni effettive di clienti, famiglie
e soprattutto imprese. Il restante 10% dell’impatto ambientale
della nostra Banca è però più facilmente misurabile e
controllabile e su questo abbiamo deciso di concentrarci
partendo da un’analisi puntuale delle nostre emissioni per
gli anni 2021-2023. Ci siamo affidati a un partner esterno indipendente
e qualificato, e abbiamo analizzato le emissioni
“dirette” (come le emissioni di Co2 dal riscaldamento degli
immobili, per esempio) e una parte di quelle indirette, principalmente
legate all’acquisto di beni e servizi e alla mobilità
dei dipendenti. Lo studio ci ha confermato che ad avere un
peso minore sono proprio le emissioni dirette, quelle su cui
possiamo avere il maggior controllo già nell’immediato, mentre
la riduzione delle altre dipende dall’attività altrui, su cui
possiamo influire solo in piccola parte.
24 NEB
Realizzata in legno, pannelli fotovoltaici sul tetto e con un sistema che permette lo scambio dell’aria senza disperdere (o immagazzinare) calore: in via
delle Borre, a Bologna, c’è la prima nostra filiale a impatto quasi zero. Accanto si vede una delle auto elettriche a disposizione dei dipendenti.
Gli impegni sui nostri consumi
Come fare quindi per iniziare subito
un percorso ed essere concreti? Intanto
ci siamo concentrati su ciò che
è nel nostro pieno controllo, ossia sulle
emissioni dirette, prendendo l’impegno
di ridurle del 46% entro il 2033, con
due target intermedi al 2027 e 2030.
Lo faremo agendo principalmente
sull’efficienza energetica dei nostri immobili
e sulla sostituzione graduale del
parco autovetture con mezzi ibridi ed
elettrici.
Mobilità e acquisti di beni e servizi
Sugli acquisti di beni e servizi e sulla
mobilità dei dipendenti ci siamo impegnati
a definire una policy sui viaggi di
lavoro, rilevando in modo più preciso
le emissioni, con l’intento di arrivare al
2027 alla certificazione ISO 14064-1 di
impronta carbonica, che comprenderà
necessariamente anche l’analisi sul
portafoglio finanziamenti.
Il Rating Esg
verrà integrato
nel normale
Rating creditizio,
innescando
il graduale
spostamento
del credito
verso imprese
sostenibili
non solo
economicamente
Questionari Esg, non burocrazia ma opportunità
Sul tema finanziamenti, gli obiettivi di sostenibilità sono indirizzati
al miglioramento della base dati, nonché alla promozione
e al sostegno di investimenti energetici dei clienti
allineati alla tassonomia ambientale.
Per la raccolta dei dati saranno fondamentali
gli attestati di prestazione
energetica degli immobili finanziati
e i questionari Esg, che già dall’anno
scorso stiamo proponendo alle aziende
clienti.
È fondamentale che questi ultimi vengano
visti dalle imprese non come un
mero adempimento burocratico, ma
come un’opportunità di comunicare ai
propri partner e alle banche i miglioramenti
fatti in ottica di sostenibilità;
ciò si traduce per la Banca in una riduzione
del rischio climatico connesso, a
cui la Bce è molto attenta, e a minori
emissioni di Co2 collegate ai nostri finanziamenti,
che le convenzioni internazionali
ci chiedono di abbassare.
Come cambia il merito creditizio
Entro breve il Rating Esg inoltre verrà
integrato nel normale rating creditizio,
e sarà, quindi, automatico il graduale
spostamento del credito verso imprese
che siano affidabili, non solo secondo i tradizionali parametri
economici e finanziari, ma anche virtuose nel profilo di
sostenibilità. È una bella sfida, ma noi ci crediamo e abbiamo
deciso di impegnarci in modo concreto e trasparente.
Febbraio 2025
25
BANCA
Una delle tre serate che si sono tenute nella sede di Confcooperative a Reggio Emilia con, da sinistra,
Paola Ferrara (Confcooperative), Lorenzo Benassi (giornalista) e Matteo Passini, direttore di Emil Banca.
LE FACCE DELLA SOSTENIBILITÀ:
LE REGISTRAZIONI DEGLI INCONTRI
La serata sulla E
di Enviromental
La serata sulla S
di Social
La serata sulla G
di Governance
PER CONOSCERE I TEMI ESG
Tanti gli appuntamenti organizzati sul territorio dalla Banca
e dai suoi Comitati soci per promuovere l’Agenda Onu 2030
Continua forte l’impegno della
Banca per la promozione della
sostenibilità e la conoscenza
dell’Agenda 2030 che sta cambiando il
mondo dell’economia. Tanti gli
appuntamenti organizzati sul territorio
sia dai Comitati Soci che dalla
direzione che in questo importante
processo di formazione sui temi ESG
ha coinvolto associazioni ed esperti di
primo piano. Molto importante è stato
il ciclo di incontri intitolato Le facce
della Sostenibilità che, in
collaborazione con Confcooperative
Terre d’Emilia si è tenuto tra Reggio e
Modena ed ha coinvolto, oltre che
direzione e presidenza, anche il
professor Flavio Delbono, Professore
di Scienze Economiche all’UniBO,
Benedetta Brighenti, Presidente dell’
Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo
Sostenibile, e Paola Ferrara, Dirigente
di Confcooperative nazionale e
direttrice di Coopermondo.
Tre anche gli incontri organizzati dai
Comitati che negli appuntamenti di
Monzuno, Vergato e Sasso Marconi,
nell’Appennino bolognese, hanno
coinvolto i sindaci e personalità del
calibro di Raffaella Pannuti, Presidente
della Fondazione ANT, Andrea Segrè e
Ilaria Pertot, autori de “La spesa nel
carrello degli altri”, e Daniele Ravagllia
per la Fondazione Ricerca Scienze
Neurologiche, per parlare delle
conseguenze dell’inquinamento, del
cambiamento climatico e all’impatto
degli stili di vita sulla nostra salute.
All’appuntamento di Sasso (nella
foto) ha partecipato anche il
presidente Gian Luca Galletti..
26 NEB
SOSTENIBILITÀ
BANK STATION
E L’EDUCAZIONE
FINANZIARIA
In occasione del Mese dell’Educazione Finanziaria 2024 Bank
Station è stata a Ferrara e Parma con due seminari di educazione
finanziaria, realizzati in collaborazione con Emil Banca.
In questi seminari, gli educatori finanziari di Bank Station hanno
spiegato le basi della finanza con il linguaggio, lo stile e l’ironia
che caratterizzano i contenuti di Bank Station sui social media,
mettendo insieme didattica e intrattenimento.
Il primo appuntamento è andato in scena Martedì 12 novembre a
Ferrara, quando Luca Dann – co-fondatore di Bank Station – accompagnato
dalla tartaruga pupazzo Ugo, ha parlato di mutui e
prestiti. Al termine del seminario, i partecipanti (ma soprattutto…
Ugo!) hanno avuto tutte le informazioni per scegliere un finanziamento
in maniera consapevole, per comprendere come funziona
un piano di ammortamento, quali sono i criteri di accesso
al credito e quali cose non lasciarsi sfuggire nei fogli informativi.
Mercoledì 27 novembre, a Parma, invece, Francesco Namari –
CEO e co-fondatore di Bank Station – ha tenuto un seminario
dedicato a chi intende cominciare ad investire i propri risparmi, o
semplicemente alle persone che vogliono capire come funzionano
davvero i mercati finanziari. Attraverso una grande analogia
tra finanza e piscine, Francesco ha svelato tutta la concretezza
che sta dietro concetti astratti come la borsa, le azioni, i bond, e
A SINISTRA, Luca Dann a Ferrara.
A DESTRA, Francesco Namari a Parma
ha messo in guardia il pubblico sul peggior errore che si può fare
quando si investe… scegliere la corsia sbagliata.
Entrambi i seminari sono stati a ingresso gratuito e sono stati
seguiti da un aperitivo offerto da Emil Banca.
Il mese dell’educazione finanziaria 2024 è un’iniziativa nazionale
promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento
delle attività di educazione finanziaria.
Il tuo impegno
è visibile
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mutui ESG puoi acquistare, ristrutturare o
migliorare la prestazione energetica del tuo
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futuro e quello del pianeta.
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economiche e contrattuali dei Prodotti ESG di Credito Immobiliare ai Consumatori offerti, è necessario fare
riferimento alla documentazione informativa e precontrattuale di Trasparenza, tra cui le “Informazioni Generali
sul Credito Immobiliare offerto ai Consumatori”, disponibili presso le Filiali e nella sezione “Trasparenza” del
sito internet della Banca. In caso di offerta di Prodotti ESG rientranti nel Credito ai Consumatori, sono altresì a
disposizione della clientela le “Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori”, disponibili presso tutte
le Filiali della Banca. La concessione dei Prodotti ESG è in ogni caso subordinata alla sussistenza dei necessari
requisiti in capo al cliente richiedente, nonché all’approvazione della Banca.
BANCA
IL BILANCIO DI 10 ANNI DI ATTIVITÀ
IL CROWDFUNDING
CON IL CUORE
Grazie alla Via della Solidarietà in dieci anni
sono stati raccolti tre milioni di euro che
sono serviti a finanziare centinaia di attività
promosse dalle realtà del Terzo settore
emiliane, dalle grandi associazioni come
Libera fino alle piccole ProLoco di provincia
di FILIPPO BENNI
I NUMERI
253
Progetti realizzati
3.047.000 €
Raccolti dal 2015 ad oggi
38.500
Donatori coinvolti
100%
Campagne di successo
170%
Media di quanto
le campagne hanno raccolto
rispetto all’obiettivo iniziale
La prima raccolta, dieci anni
fa, aiutò tre atleti non vedenti
a trovare le risorse per partecipare
ai Mondiali di arrampicata
sportiva. L’ultima campagna, che si è
conclusa a fine febbraio, è stata lanciata
da un gruppo di architetti, designer
e professionisti dell’Aps Ánako per realizzare
due prototipi di giubbotti salvagente,
uno pensato per le mamme
con nenoati e uno per i bambini sotto
i 6 anni, da consegnare alle Ong che
fanno soccorso nel Mediterraneo.
Grazie al progetto di Emil Banca
dedicato al mondo del non profit chiamato
La Via della Solidarietà, sono
stati ristrutturati oratori e sale comuni,
acquistate attrezzature e promosse
rassegne teatrali. Le raccolte sono servite
a rifare palestre, organizzare corsi
per anziani, dare un servizio migliore
alle persone in difficoltà e a centinaia
di altre attività, finalizzate al bene comune,
promosse da centinaia di realtà
emiliane del Terzo Settore, dalle polisportive
alle parrocchie passando per
cooperative e associazioni. Grandi,
come Libera, o piccolissime, come le
tante ProLoco di provincia che hanno
trovato in rete un modo per finanziare
le proprie attività.
In dieci anni, grazie all’impegno di
Emil Banca, sono state pubblicate ben
253 campagne, tutte hanno raggiunto
l’obiettivo che si erano prefissate e,
coinvolgendo circa 40 mila donatori,
hanno raccolto complessivamente oltre
3 milioni di euro, tutti destinati ad
attività finalizzate al bene comune.
Il segreto di questo successo è la
formazione. Grazie al rapporto con il
team di Ginger, Emil Banca ha insegnato
a diverse centinaia di persone come
utilizzare il crowdfunding, uno strumento
che si è rivelato decisivo per le
attività dedicate al bene comune. Uno
strumento che ha moltiplicato gli sforzi
della Bcc riuscendo a reperire quelle
risorse che altrimenti nessuno, da solo,
avrebbe avuto la forza o la possibilità
di mettere in circolo.
Nel 2015, anno di lancio del progetto,
28 NEB
TERZO SETTORE
nella pagina dedicata alla Via della Solidarietà
sulla piattaforma www.ideaginger.it
furono pubblicate tre campagne
che complessivamente raccolsero poco
più di 15 mila euro. Col passare degli
anni l’attività di formazione e promozione
del crowdfunding civico è cresciuta
in maniera esponenziale, con le campagne
che sono passate dalle quattro
pubblicate nel 2016 (che raccolsero
poco più di 30 mila euro) alle 59 dello
scorso anno.
Emil Banca alla Via della Solidarietà
dedica personale qualificato, finanzia la
formazione alle realtà del Terzo Settore
in cerca di fondi per attività specifiche,
sostiene la spesa per la pubblicazione
della campagna sul portale gestito da
Ginger e contribuisce con una piccola
offerta alle riuscita delle iniziative più
meritevoli. La leva del crowdfunding fa
il resto: solo nel 2024, con la Via della
Solidarietà è stato raccolto più di un milione
di euro a fronte di un investimento
della Banca che, tolto il costo del personale
dedicato, è stato di poco superiore
ai 60 mila euro.
UN’OPPORTUNITÀ PER IL TERZO SETTORE
IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE GINGER
La Via della Solidarietà è l’iniziativa di
Emil Banca per promuovere la cultura del
crowdfunding per il Terzo Settore. Le realtà
non profit possono partecipare a un percorso
di formazione che consiste in un webinar
della durata complessiva di 6 ore, curato
dall’associazione Ginger, in cui verrà spiegato
passo dopo passo come sviluppare una
campagna di raccolta fondi online. I webinar
“Il crowdfunding per il non profit” sono
riservati a un numero limitato di partecipanti
e il taglio della didattica è pratico e interattivo
così da fornire tutti gli strumenti utili per
creare un progetto di crowdfunding. Per il
prossimo anno, a questi webinar “classici”
Per info
e iscrizioni
ai webinar inquadra
il qrcode
sono stati affiancati alcuni appuntamenti, sempre on line ma di sole due
ore, su argomenti specifici, che si terranno da marzo a giugno. Durante
questi cinque appuntamenti verrà spiegato come scrivere un progetto,
come studiare bene la preparazione del lancio di una campagna,
come realizzare il video di accompagnamento, come gestire eventuali
annunci pubblicitari e, infine, come utilizzare l’intelligenza artificiale per
raggiungere i propri obiettivi.
Febbraio 2025
29
A SINISTRA,
giovani Soci
di Emil Banca
con Attikpo Amee
Akpene, conosciuta
in Togo come Madame
Charity, presidente
dell’Union des
Groupements des
Femmes Rurales
du Togo (UGFRTO).
SOTTO,
Akpene assieme
a direzione
e presidenza
LE BCC CON IL TOGO: UN PONTE
DI SOLIDARIETÀ E SVILUPPO
Il progetto Le BCC con il Togo è un’iniziativa
di cooperazione internazionale
nata 13 anni fa grazie all’impegno di sei
BCC, tra cui Emil Banca, con l’obiettivo di
promuovere lo sviluppo economico e sociale
in Togo, un piccolo Paese dell’Africa
subsahariana affacciato sul Golfo di Guinea.
Attraverso microcredito, formazione
ed educazione finanziaria, oltre al sostegno
alle cooperative locali, il progetto
mira a creare opportunità concrete per
le comunità togolesi, ispirandosi ai principi
del credito cooperativo italiano.
Oltre all’aspetto economico, il progetto
ha una forte valenza sociale: grazie alla
collaborazione con comunità locali, istituzioni
e ONG, contribuisce al miglioramento
delle infrastrutture, dei servizi
educativi e sanitari, rafforzando così il
tessuto sociale del Paese.
La Maison des Femmes: un faro per
l’emancipazione femminile
Uno dei pilastri del progetto è la Maison
des Femmes, un’iniziativa dedicata
all’empowerment femminile. Più di un
semplice luogo fisico, rappresenta un
centro di trasformazione sociale, in cui le
donne trovano strumenti per costruire
un futuro migliore. Attraverso corsi di
formazione professionale (sartoria, artigianato,
agricoltura sostenibile e gestione
d’impresa), educazione finanziaria e
supporto psicologico e legale, la Maison
offre un’opportunità concreta di riscatto
a una delle categorie più vulnerabili della
società togolese.
Madame Charity: il volto della speranza
Tra le figure chiave del progetto spicca
Attikpo Amee Akpene, conosciuta in
Togo come Madame Charity, presidente
dell’Union des Groupements des Femmes
Rurales du Togo (UGFRTO). La sua
storia è emblematica: ripudiata con tre
figli e senza alcun diritto, ha trasformato
il dolore in determinazione, diventando
un punto di riferimento per la lotta all’emancipazione
femminile in un Paese in
cui le donne sono ancora considerate
inferiori.
Durante una recente visita in Italia per
un incontro di aggiornamento sul progetto,
Madame Charity ha raccontato la
sua esperienza ai rappresentanti di Emil
Banca, che hanno deliberato una donazione
di 20.000 euro per sostenere le
attività della Maison des Femmes.
La sua visita si è poi conclusa con un
momento di condivisione e scambio culturale
a Reggio Emilia, dove i giovani del
Comitato Soci l’hanno accolta con un
evento speciale: una serata dedicata alla
solidarietà, arricchita da un simbolico incontro
tra tradizioni culinarie, con la preparazione
di una “Tigella Togo”. Un gesto
semplice, ma carico di significato,
che ha suggellato il legame profondo tra
due mondi apparentemente lontani, ma
uniti dalla stessa visione: costruire un futuro
più equo, solidale e inclusivo.
Giuliana Braido
30 NEB
TERRITORIO
SOTTO
Giulia Fornaciari
e Paola Misiti,
che hanno fatto parte
della giuria
del We Word Festival
assegnano al film
Bye bye Tiberias
il Premio
Mai più invisibili
per la parità di Genere
offerto da Emil Banca.
A BYE BYE TIBERIAS DI LINA SOUALEM IL PREMIO “MAI PIÙ INVISIBILI”
UN FILM PER LA PARITÀ DI GENERE
AL WEWORLD FESTIVAL BOLOGNA
Confermato il supporto della nostra
Bcc alla nuova edizione del WeWorld
Festival Bologna – Film e racconti dai
margini, che si è tenuta lo scorso ottobre
a Bologna.
La rassegna di film, talk, dibattiti e performance
vuole portare al centro dell’attenzione
le storie di chi vive ai margini sociali
e geografici del mondo, anche grazie
alla lente del cinema.
In particolare, la Banca ha scelto di associare
il proprio nome all’assegnazione
del Premio Mai più invisibili per la parità
di genere, anche per sottolineare l’impegno
che su queste tematiche sta portando
avanti al proprio interno e che nel
2024, ha visto rinnovata la certificazione
UNI Pdr 125-2022 per sistema di gestione
della parità di genere.
I film in concorso sono stati visionati da
una giuria, tutta al femminile, che ha coinvolto
sia dipendenti della Banca che
esperte di tematiche di genere e cinema
nominate da WeWorld e che ha assegnato
il premio a Bye bye Tiberias di Lina
Soualem, con questa motivazione “Un
film che commuove e muove la coscienza.
Raccontando con un tono delicato e
intimista le esperienze personali di quattro
generazioni di donne palestinesi riesce
a toccare i sentimenti universali di
memoria e appartenenza. Una storia personale,
una storia familiare, che oggi, più
che mai, ci tocca da vicino. Dentro c’è tutto:
emigrazione, fuga, patriarcato, radici,
guerra, violenza e distruzione di una cultura.
Un bellissimo lavoro di montaggio
tra archivio familiare, archivio storico e
girato del presente, una scrittura che
emoziona e che racconta con grazia e
umiltà, senza mai cadere nell’ideologico.
Un film che acquisisce un significato ancora
più profondo visto dopo un anno di
bombardamenti e attacchi su Gaza e di
violenza in Cisgiordania e tristemente legato
alla vocazione del festival in cui concorre:
cosa viene messo più ai margini del
diritto a esistere dei palestinesi?”
La Giuria ha deciso inoltre di assegnare
una menzione speciale a Queer exile Berlin
di Jochen Hick per la sua capacità di
raccontare battaglie politiche e momenti
di Pride in cui le parole e i corpi diventano
il terreno di lotta per i diritti.
Paola Misiti
Febbraio 2025
31
BANCA
L’ATLETA DELLA BOLOGNINA BOXE MADRINA ALLA CONSEGNA DEI PREMI ALLO STUDIO
CON LA GRINTA DI PAMELA
La pugilessa-infermiera, campionessa europea Ebu dei pesi
leggeri e testimonial della Banca, ha accompagnato la cerimonia
che a Mug ha celebrato la settantina di studenti, soci o figli di soci,
che nel 2024 si sono laureati o diplomati con il massimo dei voti
di FILIPPO BENNI
È
stata Pamela Malvina Noutcho Sawa a fare da madrina
alla consegna dei premi allo studio che Emil Banca riserva
ai soci o figli dei soci che durante l’anno si sono
laureati o diplomati con il massimo dei voti. Erano una settantina
i ragazzi che, arrivati da ogni parte dell’Emilia, si sono
ritrovati a Mug per festeggiare un risultato che, a prescindere
dal titolo di studio conseguito, è un importante momento di
passaggio e di scelte. Ogni anno un testimonial cerca di dare
un contributo alla crescita dei ragazzi, portando la propria
esperienza e i propri valori. Prima di Pamela, sono stati protagonisti
dell’evento, tra gli altri, il formatore e atleta paraolimpico,
Daniele Cassioli, e il giovane schermidore bolognese,
Matteo Neri.
Lo scorso novembre è stato il turno della pugilessa-infermiera,
atleta della Bolognina Boxe, premiata qualche anno
fa per lo spirito con cui si è messa al servizio degli altri durante
la Pandemia. Pamela, arrivata a Bologna dall’Umbria
per studiare all’Università e diplomarsi in Scienze Infermieristiche,
lavora al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore
e nel 2022, dopo un lungo e faticoso percorso, è riuscita ad
ottenere la cittadinanza italiana. La boxe l’ha incontrata per
caso. «Facevo un tirocinio al Beltrame, un centro per persone
senza fissa dimora - ha raccontato - Lì accanto c’era
una palestra dove si praticava la boxe. Ho iniziato un corso
senza esserne particolarmente innamorata, come tanti,
sbagliando, consideravo il pugilato uno sport aggressivo».
Grazie ai mezzi fisici, all’impegno e a una forza interiore non
comune, si è imposta anche nell’agonismo. I risultati sono
arrivati in fretta e nell’aprile del 2024, accompagnata da una
sponsorizzazione della Banca, la prima grande occasione:
l’incontro per il titolo europeo Ebu Silver dei pesi leggeri
contro la britannica Jordan Barker Porter. L’incontro, dopo
le spettacolari operazioni di pesa andate in scena all’interno
A MUG E AL PALAZZO DI CASALECCHIO CON LA CINTURA DI CAMPIONESSA
In alto, il direttore Matteo Passini, il presidente Gian Luca Galletti, e Giuliana
Braido, responsabile Direzione Identità di Emil Banca, premiano Pamela
per i risultati ottenuti. Qui sopra, Pamela dopo la vittoria del titolo europeo.
32 NEB
della sede Emil Banca al Business Park, si è tenuto in un
Paladozza gremito come ai tempi della grande Boxe. E la
pugilessa-infermiera non ha deluso i suoi tifosi ottenendo la
cintura dopo un incontro duro ma mai in discussione.
L’impegno da testimonial davanti agli studenti è arrivato a
poche settimane da un altro grande momento per Pamela
che lo scorso ottobre, contro la serba Nina Pavlovic, dopo
aver conquistato quella della categoria Silver, si è aggiudicata
anche la cintura di campionessa europea assoluta.
Come per il primo incontro, anche le operazioni di pesa per
questo secondo incontro si sono tenute nella sede Emil
Banca, diventata ormai un talismano. Purtroppo l’alluvione
che in autunno ha messo in ginocchio parte dell’Emilia, ha
costretto gli organizzatori a tenere l’incontro a porte chiuse.
Ma Pamela non ha deluso e anche senza la spinta del Paladozza
ha conquistato la cintura con relativa facilità. Oggi
nelle classifiche mondiali è ai primi posti e la possibilità di
combattere per il titolo iridato non è più un sogno. L’ultimo
ostacolo, per lei che nella vita ne ha incontrati e superati
moltissimi, lo avrà il prossimo 11 aprile quando difenderà il
suo titolo in una sorta di derby contro Martina Righi. L’incontro
si terrà a Ferrara. Una vittoria metterebbe solide basi per
dare l’assalto alla cintura mondiale.
GUARDA IL VIDEO
SULL’ULTIMA VITTORIA
DEL TITOLO EUROPEO
DI PAMELA NOUTCHO SAWA
A MUG I PREMIATI PER IL 2024
I LAUREATI
Ambrosecchia Carmela, Badolato Eleonora, Bassi
Luca, Beghelli Valentina, Bonini Camilla, Braido
Benedetta, Brighenti Martina, Buganè Alice,
Casari Giovanni, Cazzola Valerio, Daolio Chiara, De
Pace Francesca, Dosi Rita, Farisco Alice, Ferrante
Giorgia, Fontanelli Alice, Fornasari Giulia, Galloni
Giorgia, Gasparini Francesca, Gianferrari Giulia,
Giglioli Giulia, Gironi Caterina, Grassilli Emanuele,
Lambertini Marcello, Magnani Chiara, Menozzi
Marina, Montanari Enrico, Nardini Sofia, Poma
Nicholas, Ponti Francesca, Pozzi Elisabetta, Rinaldi
Maria Cecilia, Sawan Omar, Scola Isabella, Soavi
Gianluca, Spaggiari Martina, Stefanelli Lorenzo,
Useri Francesca, Viaggi Michele, Vistola Michele,
Zincati Giacomo, Zucchini Mirko
I DIPLOMATI
Bellini Anna, Beretta Cecilia, Bertoli Guido, Bolognini
Martina, Cabassi Giulia, Cattoli Matteo, Cerioli
Nicolò, Cocci Giulia, Conti Samuele, Falco Martina,
Ferrarini Chiara, Gallo Sara, Gandellini Davide,
Garuti Luca, Gherardi Tommaso, Ghidoni Rebecca,
Lolli Alessandro, Nassih Shakira, Paterlini Laura,
Rimondi Fabio, Rivi Manuele, Rossi Cassandra,
Saccani Filippo, Simcic Giulia, Solari Valery,
Venturini Giulia, Vignali Beatrice, Villani Maria
Vittoria
Febbraio 2025 33
SOCI CON CARTA, PENNA E CALAMAIO
a cura di FILIPPO BENNI
I soci con la passione per la scrittura
che lo desiderano possono
far pervenire il proprio lavoro
alla redazione di Notizie EmilBanca
attraverso l’Ufficio Soci
(800 217 295 - soci@emilbanca.it)
o portandolo in una filiale.
IL LIBRO DEL SOCIO SILVANO BENASSI
UNA SAGA
FAMIGLIARE
SULLE SPONDE
DEL FIUME
Le vicende di Adelmo e Mercede
Lentipò dalla guerra al 2000
Una saga famigliare in riva al Po. Un bel romanzo, intenso
e divertente, che ripercorre la vita di una famiglia della
Bassa padana, dalla guerra al nuovo Millennio. A scriverlo
è il nostro socio Silvano Benassi, classe 1946, insegnante in
pensione e appassionato di letteratura. Benassi è di Boretto,
piccolo centro del reggiano che sorge proprio accanto al
grande fiume. E le vicende di Adelmo e Mercede, protagonisti
assieme ai loro tre figli di Se l‘era preso il mare, scorrono inesorabili,
come il fiume che dalla sorgente arriva alla foce. La
guerra, il matrimonio, il lavoro, l’alluvione del 1951 sono eventi
che scandiscono la vita della famiglia Lentipò fino alla morte
del capofamiglia. “I pochi personaggi e la trama scorrevole -
si legge nella sinossi - consentono di dare priorità ai luoghi
caratteristici, mettendo in risalto abitudini e convinzioni della
gente del luogo”. L’utilizzo del dialetto, dosato in maniera magistrale,
conferisce al romanzo la genuinità tipica della gente
contadina e aiuta il lettore a entrare in contatto con un mondo
antico e con il suo divenire. Un modo difficile, severo ma autentico,
capace di apprezzare quello che il Divino gli concede.
“Erano passati in mezzo agli eventi in punta d’anima, intenti a
non lasciar traccia, a non pretendere più del necessario”. Sempre
sobri, tranne che per la laurea del primogenito Amedeo,
quando anche Adelmo “aveva ritenuto di potersi abbandonare
a una manifestazione di tripudio”.
Per altre informazioni su questo e altri romanzi scritti da
Benassi ci si può rivolgere a maurettamodena@gmail.com
LA POESIA
Aria di colline azzurre
nel tuo sguardo rotondo
e sul vulcano spezzato
in salita, il racconto lento
bagna di fantasia
poche gocce di sudore
a ricordarmi questo dono
condivido antiche lotte
nella pace calda immobile
del nostro pomeriggio ammaliato
quasi stupita vorrei franare
come roccia matildica
solo perchè tu
mi tendessi la mano
Questa poesia è tratta dalla raccolta Via del ponte perso
della socia Sabrina Spinella ed edito da Guido Vicari Editore.
Questo e altri volumi dell’autrice sono disponibili presso la
biblioteca Multiplo di Cavriago e alla Panizzi di Reggio Emilia
o direttamente dall’autrice
34 NEB
La tua BCC a
portata di mano.
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iniziative e tanto
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PROGETTO MELANOMA: IN UN ANNO PER I NOSTRI SOCI 347 VISITE GRATUITE
CON L’ANT CON TUTTO IL CUORE
La donazione dei Comitati locali per la Fondazione che si occupa
di prevenzione e assistenza domiciliare ai sofferenti di tumore
Come accade ogni anno dal 2008, anche questo 2025
si è aperto, per Fondazione ANT, con il conforto di
una donazione da parte dei Comitati Soci di Emil Banca, che
da sempre condividono con la realtà bolognese del Terzo
Settore, oltre all’emilianità, i valori della condivisione, della
solidarietà e dell’attenzione alla fragilità. Alla consegna della
donazione dall’importo pari a 20mila euro, avvenuta a inzio
febbraio negli spazi dell’Istituto delle Scienze oncologiche,
della Solidarietà e del Volontariato erano presenti, oltre
alla presidente di Fondazione ANT Raffaella Pannuti, il
presidente e il direttore generale di Emil Banca, Gian Luca
Galletti e Matteo Passini, e tre rappresentanti dei Comitati
Soci locali che, durante l’anno, come sempre, si sono spesi
per raccogliere i contributi da devolvere ad ANT. “La
vocazione di Emil Banca all’attenzione ai bisogni dei territori
che la accolgono, del resto, non è fatta di parole ma di fatti
concreti. Come è concreta la vicinanza che dimostrano a noi
e soprattutto ai nostri assistiti, da sempre”, ha commentato
Pannuti. Nel 2024 Emil Banca ha inoltre sostenuto un
tour di visite gratuite durante il quale i professionisti della
Fondazione hanno effettuato 163 visite dermatologiche di
diagnosi precoce per i tumori della cute e 184 screenig per
il cancro alla tiroide”.
Lorenzo Pedrini - Fondazione Ant
IL FURGONCINNO PER BIMBOTU
È stato inaugurato a fine gennaio il “FurgonCinno Bimbo Tu”,
un mezzo di trasporto che permetterà all’associazione di ottimizzare
le attività svolte dai volontari e offrire maggiore e
migliore assistenza ai piccoli utenti e alle loro famiglie. Il FurgonCinno,
è stato fornito dalla Moreno Toyota di Bologna, in
parte finanziato da Emil Banca e Ultrascientific e curato nel
suo allestimento da HIT Creative Studio. Ha 4 posti con la
possibilità di carico per le carrozzine disabili.
36 NEB
BANCA E TERRITORIO
RINNOVATO
L’ACCORDO
CON VOLABO
Al fianco del volontariato per
far progredire il Terzo Settore
La collaborazione tra Emil Banca e VOLABO, il Centro
Servizi per il Volontariato della città metropolitana di
Bologna, partita nel 2021, si è consolidata e rinnovata.
Emil Banca ha finanziato l’associazione a sostegno degli
interventi in tre ambiti fondamentali per il volontariato
della città metropolitana: l’Università del Volontariato
(la formazione che VOLABO rivolge agli enti del Terzo
settore); il sostegno alle reti di associazioni che collaborano
sul territorio per contrastare le povertà; il servizio tecnico/
logistico di prestito di beni materiali e strumentazioni
informatiche per le associazioni locali.
Emil Banca partecipa all’Università del Volontariato di
Bologna con la convinzione che una formazione di qualità sia
un elemento fondamentale per rendere l’azione volontaria
capace di generare un impatto positivo duraturo a beneficio
del contesto sociale e ambientale in cui interviene. Solo nel
2023, l’Università del Volontariato ha messo in campo 30
attività formative tra corsi, seminari e master per un totale
di 1.342 beneficiari. Negli anni il contributo offerto da Emil
Banca è stato non solo economico, ma anche di pensiero
e di coinvolgimento diretto. Ne è un esempio il seminario
“Strumenti finanziari per il non profit” tenuto da anni da
Alberto Montanari.
Con il contributo alle reti solidali in contrasto alle povertà,
Emil Banca trasmette un messaggio di fiducia nelle
possibilità di riabilitazione e reintegrazione delle persone
quando accompagnate in questo percorso da una comunità
competente e partecipe quale è quella del volontariato.
Infine e non da ultimo, Emil Banca ha partecipato alla sfida
per la digitalizzazione delle organizzazioni di volontariato.
Per questo ha donato al Centro Servizi per il Volontariato
un lotto di personal computer portatili che andranno
a integrare la dotazione di strumentazione dei servizi
tecnico-logistici che VOLABO offre alle associazioni del
territorio metropolitano.
Mauro Bosi presidente dell’Associazione
per lo Sviluppo del Volontariato
assieme al presidente Gian Luca Galletti
Dai Comitati due nuovi defibrillatori
Continua l’impegno dei Comitati Soci per rendere
cardioprotette le proprie comunità di riferimento. Gli
ultimi due defibrillatori sono stati installati a Sasso
Marconi, nella farmacia della frazione di Fontana, e a
Monzuno, nella frazione di Gabbiano (nella foto).
Parma, con la Fondazione Gimble
La salute tiene banco
A Parma e provincia, grazie al contributo di Emil
Banca, organizzati dalla Fondazione Gimble, si svolgeranno
una serie di incontri per formare studentesse
e studenti sul valore della sanità e sul ruolo fondamentale
del nostro Servizio Sanitario Nazionale.
Gli incontri nelle scuole saranno l’occasione per parlare
di temi fondamentali in ambito sanitario e chiarire
diritti e doveri che ci spettano come cittadini per
contribuire a ridurre sprechi e inefficienze. Per info,
calendario degli incontri e per contribuire al progetto:
www.lasalutetienebanco.it
Febbraio 2025 37
BANCA E TERRITORIO
IN BREVE
Il legame con
Pallacanestro Reggiana
IL PROGETTO CON IL COMUNE E LA POLIZIA MUNICIPALE
A SCUOLA DI SPORT
CON LA REGGIANA
Gi allenatori granata in 14 classi delle scuole elementari della città
SI RINNOVA la partnership con
la Pallacanestro Reggiana: Emil
Banca è nel gruppo di aziende
che sostiene i biancorossi nella
stagione 2024/2025. Non solo,
Emil Banca è anche Co-Sponsor
di tutte le formazioni del settore
giovanile biancorosso, ponendo
il suo logo sulle divise delle
formazioni Under 14, Under 15,
Under 17 e Under 19. “Siamo
molto felici di questa partnership
con una società che come noi ha
dimostrato un forte attaccamento
al territorio”, ha commentato il
direttore Passini (nella foto con
la presidentessa della Reggiana,
Veronica Bartoli).
Gli allenatori della Reggiana calcio
nelle scuole della città per far innamorare
i ragazzi dello sport e dei suoi
valori. Gli studenti coinvolti saranno poi
invitati al campo sportivo di Pieve Modolena
per una giornata all’aperto all’insegna
di sport e salute e, il 25 aprile, ad
assistere alla partita Reggiana-Cittadella
al Mapei Stadium. Si chiama “A scuola
di sport” il progetto presentato nel municipio
di Reggio e che vedrà i granata
al fianco del Comune, della polizia locale,
di Emil Banca e di altre società sportive
locali. Il progetto coinvolgerà 14
classi: le quarte e le quinte elementari
dell’Istituto compresivo J.F. Kennedy di
Reggio Emilia. “É un progetto a tutto
tondo – ha sottolineato il responsabile
del Settore giovanile di AC Reggiana,
Pietro Lodi – che vuole sensibilizzare i
bambini alla pratica sportiva e spiegare
loro quanto lo sport possa trasmettere
principi come il rispetto, la lealtà e l’inclusione.
Di recente lo sport stesso è
entrato nella Costituzione della Repubblica
italiana come uno dei valori tutelati
dalla Carta. La Reggiana è da sempre
attenta all’aspetto formativo e sociale,
consapevole del ruolo che gioca sul territorio
e dell’importanza di mettersi al
servizio della città per contribuire all’educazione
dei giovani”.
A Modena
la Partita della Stella
SI È GIOCATA il 2 dicembre, al Pala
Anderlini, con il sostegno di Emil
Banca, l’undicesima edizione della
Partita della Stella, l’ormai storico
quadrangolare di calcetto nel quale
gli sportivi modenesi si sfidano
per raccogliere fondi a favore dei
bambini di Betlemme.
38 NEB
BANCA E TERRITORIO
GUASTALLA
LA NUOVA CAMPAGNA DI SPRECO ZERO
CON IL PROFESSOR SEGRÈ
CONTRO LO SPRECO DI CIBO
Le tabelle sullo spreco di cibo in Italia nel 2024 diffuse da SprecoZero
Lo scorso 5 febbraio 2025 si è celebrata
la dodicesima Giornata nazionario
anonimo su base volontaria per ve-
del totale) hanno risposto ad un questionale
di prevenzione dello spreco alimentare.
rificare le proprie abitudini alimentari e i
A Roma, con l’intervento anche del principali comportamenti legati allo
presidente Emil Banca, Gian Luca Galletti,
spreco alimentare con l’obiettivo, nel
è stata presentata l’ultima edizione di tempo, di ridurlo del 15%. Per farlo, la
Spreco Zero, la campagna di sensibilizzazione
Banca ha organizzato incontri e ha mesmossa
contro lo spreco alimentare proso
a disposizione dei dipendenti video e
dal professor Andrea Segrè che webinar formativi contro lo spreco. A fine
ha il sostegno di Emil Banca. Oltre ad 2023 una nuova rilevazione tra i collaboratori
accompagnare la campagna fin dalla prima
ha mostrato come lo spreco delle
edizione, Emil Banca, in collaborazione
famiglie legate a Emil Banca si fosse riternational
con l’osservatorio Waste Watcher Indotto
del 10% rispetto alla prima rileva-
guidato da Segrè, da diversi zione. Visti gli ottimi risultati, il progetto è
anni ha avviato un progetto per diminuire
continuato con la stessa metodologia
lo spreco alimentare delle famiglie dei anche nel 2024 e altri appuntamenti con
propri collaboratori. A dicembre 2021 le buone pratiche dedicati ai dipendenti
ben 340 dipendenti di Emil Banca (il 47% riprenderanno a marzo 2025.
Con Luca Mercalli
per parlare
dell’emergenza clima
DUE GIORNI con Luca Mercalli
per parlare di emergenza
climatica. Il 12 e il 13 febbraio,
il meteorologo e climatologo
specializzato nello studio del
clima e dei ghiacciai delle Alpi
occidentali e direttore della
rivista Nimbus, ha incontrato
i cittadini e gli studenti di
Guastalla. Il primo appuntamento
si è tenuto al Teatro Ruggero
Ruggeri dove Mercalli, assieme,
tra gli altri, anche al presidente
di Emil Banca, Gian Luca Galletti,
ha partecipato alla conferenza
“Questione di Clima: visione
generale delle criticità del nostro
bel Paese”, un evento aperto
gratuitamente alla cittadinanza
e organizzato dal Rotary Club
Guastalla, con il sostegno della
Banca, per parlare delle sfide
legate al cambiamento climatico
e dell’urgenza di una maggiore
consapevolezza ambientale.
Giovedì 13 febbraio, Mercalli ha
tenuto una Lectio Magistralis
riservata a circa 900 studenti
dell’Istituto Russell, offrendo loro
l’opportunità di approfondire
ulteriormente le tematiche
climatiche. «Parlare agli studenti
è fondamentale – ha evidenziato
il Rotary – perché il futuro
dell’ambiente dipende dalle nuove
generazioni e dalla loro capacità
di agire con consapevolezza».
Febbraio 2025 39
IN BREVE
Comaschi e
Le foto del babbo
Lo studio di Luca Carboni - Foto Nino Saetti
AL MUSEO DELLA MUSICA OGGETTI, DIPINTI E COPERTINE
RIO ARI O... LUCA CARBONI
40 ANNI TRA MUSICA E ARTE
Sono passati già quarant’anni
da quando la
voce roca, profonda e unica di
Luca Carboni faceva il suo
esordio sulle radio di tutta Italia.
Era il 1984 quando uscì …
intanto Dustin Hoffman non
sbaglia un film, album d’esordio
del cantautore bolognese che
da allora non ha sbagliato un
disco. “In quarant’anni di carriera
– spiegava Luca Beatrice,
curatore della mostra, recentemente
scomparso. Con il sostegno
anche di Emil Banca, la
mostra per mesi è stata allestita
al museo della musica di Bologna.
“Luca Carboni - continuava Beatrice - ha
pubblicato dodici album in studio, un live
e diverse raccolte. Ma nel frattempo ha
coltivato altro, magari in solitudine o appartato:
ha disegnato, dipinto, realizzato
opere installative, raccolto immagini,
perché nel suo percorso arte e musica
sono andate insieme, l’una ispirava l’altra,
l’una aiutava l’altra. Luca ha utilizzato disegni
per copertine di album, immagini
per proiezioni in alcuni tour e una raccolta
di schizzi nel libro “Autoritratto” del
Luca Carboni - Foto Anna Fantuzzi
2004. Una parte che, come le canzoni,
ha dentro, in modo profondo, la sua città,
Bologna, le piazze, le strade, le chiese, figure
femminili ispirate alle forme e alle
linee dei portici”. Nella mostra hanno trovato
spazio una cinquantina di opere pittoriche,
tutte realizzate a partire dalla
metà degli anni ’80. Nello spazio espositivo
i visitatori hanno potuto trovare anche
oggetti, copertine di dischi, testi inediti,
appunti, memorie che partono
proprio dal quel 1984 che ha segnato la
data di inizio della carriera di Carboni.
UN DIVERTENTE SPETTACOLO
al Cinema Modernissimo, una
mostra nella adiacente Galleria
Modernissimo e un bel libro per
le Edizioni Cineteca di Bologna.
Protagonista un uomo (e le sue
foto): Nino Comaschi, padre
dell’attore bolognese Giorgio.
Le foto del babbo, Bologna
raccontata da Nino Comaschi
è il progetto che la Cineteca,
per festeggiare il 2025 (con il
contributo di Emil Banca), ha
dedicato al grande fotoreporter
bolognese (1907-1980), curato
dal figlio Giorgio Comaschi e
dallo storico Giuseppe Savini.
Il cuore di Bologna
per la Garisenda
EMIL BANCA È STATA la prima
azienda emiliana a contribuire, con
50 mila euro, alla raccolta fondi in
favore della Garisenda. Assieme agli
altri donatori, a dicembre, è stata
invitata a “Bologna a cuore aperto”
dove è stato fatto il punto sui lavori
di ristrutturazione della torre.
40 NEB
BANCA E TERRITORIO
L’EmilCoro al Dehon per le donne
Il 25 novembre Idea Volley - anima sociale di Volley Team
Bologna ha voluto sul palco anche il coro della nostra Banca,
partner dell’iniziativa, per arricchire il programma dello
spettacolo di beneficenza organizzato in occasione della
Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza
sulle donne. Accanto al gruppo di colleghe e colleghi, che
si sono esibiti al Teatro Dehon con un medley diretto dal
Maestro Massimo Zanotti, sono stati protagonisti della serata
l’attrice comica Maria Pia Timo, gli allievi dei gruppi Modern
e Contemporaneo di Alma Danza e tanti artisti e personaggi
del mondo sportivo che hanno voluto contribuire alla raccolta
a favore all’associazione Casa delle donne per non subire
violenza con sede a Bologna
L’IMPEGNO DELLA BANCA IN OCCASIONE DEL 25 NOVEMBRE
QUALI SOLDI FANNO LA LIBERTÀ?
Il monologo di Annalisa Monfreda svela le domande che è necessario
porci quando vogliamo riconoscere la violenza economica
Quest’anno Emil Banca, in occasione
della Giornata Internazionale per l’eliminazione
della violenza sulle donne, ha
voluto testimoniare il proprio forte impegno
continuando ad affrontare il tema
nella dimensione maggiormente correlata
alla propria attività: la violenza economica,
una forma forse ancora più subdola,
perché nascosta, sottotraccia, e spesso
neanche percepita come tale da chi ne è
vittima. La scrittrice e giornalista Annalisa
Monfreda, co-fondatrice del progetto
Rame (piattaforma con l’obiettivo di avviare
una rivoluzione culturale nella società)
è stata mattatrice dell’evento organizzato
proprio il 25 novembre a MUG;
Monfreda ha accompagnato la platea in
un excursus storico che ha ricostruito le
motivazioni culturali, economiche e sociali
che hanno innescato le dinamiche di
controllo economico e svalutazione delle
donne che ancora oggi sono diffusissime
e radicate, spesso facendo da anticamera
a forme di abuso ancora più violente.
Un viaggio nel tempo appassionato che,
partendo dalla preistoria – l’epoca più “felice”
per le donne in cui di fatto erano pari
agli uomini in quanto a risorse economiche
gestite - fino ad arrivare ai giorni nostri,
ha messo in luce il perché siano state
poi progressivamente allontanate dalla
gestione e dal possesso dei soldi nella
società moderna e come mai, pur avendo
risorse adeguate, è così difficile per loro
raggiungere l’indipendenza economica.
Un tema, quello del contrasto al gender
gap che vede la nostra Bcc assumere
chiari impegni anche nel Piano di sostenibilità,
per ridurre sia quello interno
all’organizzazione che quello che viene
generato dai comportamenti delle persone,
favorendo la conoscenza diffusa dei
Sopra, la campagna di Emil Banca
A sinistra, Annalisa Monfreda
fenomeni quale primo fondamentale passo
per riuscire a risolverli. Impegni che
hanno contribuito al rinnovo del Certificato
di conformità alla UNI PdR 125:2022
rispetto al sistema di gestione per la parità
di genere. L’incontro che ha visto una
partecipata attenzione del pubblico, con
interventi e testimonianze davvero interessanti
e toccanti, è stata anche occasione
per realizzare un piccolo flashmob
per testimoniare – attraverso un gesto
personale forte e riconoscibile - un fermo
No alla violenza contro le donne.
p.m.
Febbraio 2025 41
APPUNTAMENTO A...
Assemblea dei Soci e festa per i 130 anni della Banca
SABATO 10 MAGGIO ALLE 10.00 - all’Unipol Arena di
Casalecchio di Reno (via Gino Cervi, 2) si terrà l’Assemblea
dei Soci per l’approvazione del Bilancio d’esercizio
2024. I lavori dell’Assemblea avranno inizio alle ore 10.00
(con accesso alla sala dalle ore 9.00).
SEMPRE SABATO 10 MAGGIO ALLE 19.00 sempre
all’Unipol Arena di Casalecchio si terrà la festa per i 130
anni della Banca con uno spettacolo all’insegna di musica
e comicità con i The Kolors e Max Angioni. Accesso
all’arena sala dalle ore 18.00.
Tutte le indicazioni su come partecipare, sia all’Assemblea dei Soci che alla festa,
sono sul portale www.emilbanca.it/assemblea130 a cui si può accedere
anche inquadrando il qrcode.
Per ulteriori chiarimenti si può contattare l’Ufficio soci: 800.217.295 - soci@emilbanca.it
BabyBofè nei teatri di Bologna
Strabologna e Maratona di Reggio
DOMENICA 25 MAGGIO
Si terrà la 44esima edizione
della camminata ludico
sportiva nel centro di Bologna
da sempre sostenta da Emil
Banca. StraBologna è la festa
della città: adatta per chi corre,
perfetta per chi cammina.
Non ci sono primi o vincitori e
chiunque può partecipare
secondo il proprio ritmo.
DOMENICA 14 DICEMBRE
Sono già aperte le iscrizioni per
la 29^ edizione della Maratona
di Reggio Emilia-Cittá del
Tricolore, come per la 2^ Mezza
Maratona del Tricolore, che si
correranno il 14 dicembre nel
centro di Reggio Emilia. Per chi
si iscrive entro il 30 giugno il
pettorale costerà solo 35 euro,
per poi crescere fino a 60 euro.
DAL 9 MARZO AL 15 DICEMBRE
Con il sostegno di Emil Banca, dal Teatro
dell’Antoniano riparte BabyBofe, uno
degli appuntamenti più importanti per la
divulgazione del patrimonio musicale per
bambini, scuole e famiglie, con un programma
divertente e colto, montessoriano nello spirito,
sfidante nella continua ricerca di proposte
originali alla ricerca di quella “Maraviglia” che
è ancora oggi la chiave d’accesso al cuore di
bambini e adulti. Sei gli spettacoli in calendario.
CALENDARIO E BIGLIETTI:
www.bolognafestival.it/baby-bofe-famiglie
INFO E ISCRIZIONI
www.strabologna.it
PerTE è la fidelity app per i Soci
Scaricala e attiva il profilo per:
> Partecipare all’operazione a premi
restare informato sulle iniziative
e iscriverti agli eventi
> Accedere alle nostre convenzioni
e al Progetto Salute
> Usufruire di promozioni e vantaggi
INFO E ISCRIZIONI
www.maratonadireggioemilia.it
DISPONIBILE
GRATUITAMENTE
SU APPLE STORE
E GOOGLE PLAY
42 Per restare sempre aggiornati: www.emilbanca.it
NEB
gametour
EMILBANCA
Scoprire l’Emilia è un gioco!
Inizia il viaggio su gametour.it
con Modena, Reggio e Parma.
Da maggio anche Bologna
e da settembre Ferrara.
IL CUORE NEL TERRITORIO
895-1
2025
130 ANNI
SPETTACOLARI
Ore 10.00 Assemblea dei Soci
Ore 19:00 Show di Max Angioni
e concerto dei The Kolors
SABATO
10
MAGGIO
UNIPOL ARENA
via Gino Cervi 2
Casalecchio di Reno BO
info e iscrizioni:
www.emilbanca.it/assemblea130