04.06.2025 Visualizzazioni

Amici del Comites 04

Edizione di Madrid

Edizione di Madrid

SHOW MORE
SHOW LESS

Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!

Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.

NUMERO QUATTRO

Giugno 2025

DEL COMITES

San Vito Chietino

Chieti

Abruzzo

EDIZIONE MADRID

4

1

Numero

Quattro


AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

NUMERO QUATTRO

INDICE

Il messaggio del Console Generale d’Italia a Madrid...........................................................................2

Il messaggio del Presidente del Com.It.Es. di Madrid.........................................................................3

I Consiglieri del Com.It.Es. di Madrid.............................................................................................................. 4

Casa Abruzzo, ambasciatrice di identità e cultura

alla Festa della Repubblica..................................................................................................................................... 6

Intervista a Sergio Scopetta, addetto scientifico

dell’ Ambasciata d’Italia a Madrid....................................................................................................................10

Il Centro Culturale Comites di Madrid: un nuovo cuore

pulsante per la cultura italiana in Spagna...................................................................................................12

Intervista Ignacio Peyró

Direttore dell’Instituto Cervantes di Roma.............................................................................................. 14

Utopia - Viaggi senza ritorno:

Un viaggio nella memoria attraverso i borghi italiani ....................................................................... 18

La Línea de la Concepción e Pomarico (Matera)

suggellano la loro fratellanza in memoria dei naufraghi dell’Utopia......................................23

“Sotto Nuovi Cieli. Storie di Donne Italiane in Spagna”

Accessibile anche su Raiplay e GloboTV....................................................................................................26

Le tradizioni regionali l’anima delle associazioni Regionali - Comunità italiana

in Spagna: una crescita continua .....................................................................................................................28

Mobilità Urbana: L’Evento del Com.It.Es. a Madrid............................................................................32

Amici del Comites........................................................................................................................................................34

Associazioni......................................................................................................................................................................38

Questa rivista è stata realizzata grazie a tutti i Consiglieri e agli Amici del Com.It.Es.

> comitesmadrid.org

> segreteria@comitesmadrid.org

facebook.com/Comites.Spagna.Madrid

youtube.com/@ComitesMadrid

instagram.com/comitesmadrid/

linkedin.com/in/comites-madrid-67312992/

grafica:

SPR-MSH, Marcello Conta Design Studio

spr-msh.com

@comites_madrid

x.com/Comites_Madrid

foto di copertina:.............................................................................................

Archivio multimediale Regione Abruzzo – Turismo

© Francesca Mascioli

2 3



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

NUMERO QUATTRO

Messaggio di

Spartaco Caldararo

Console Generale d’Italia a Madrid

Andrea Lazzari

Presidente Com.It.Es. Madrid

Cari lettori,

è con grande piacere che rivolgo un saluto

a tutti voi attraverso le pagine della rivista

Amici del Com.It.Es., strumento prezioso di

informazione e dialogo all’interno della nostra

collettività.

L’apertura del Consolato Generale d’Italia

a Madrid, avvenuta il 1° luglio 2024, ha segnato

l’inizio di una nuova fase per la presenza

istituzionale italiana nella capitale

spagnola. A un anno di distanza, possiamo

tracciare un primo bilancio positivo: grazie

all’impegno di una squadra motivata e

competente, abbiamo concentrato la nostra

azione sul potenziamento dell’offerta consolare

e la qualità dei servizi, ridotto i tempi

di attesa e avviato progetti innovativi in

ambito digitale e comunicativo. Particolare

attenzione è stata riservata all’accoglienza

dei nuovi residenti, al dialogo con il mondo

associativo e al sostegno alle categorie più

vulnerabili.

In questo percorso, la collaborazione con il

Com.It.Es. di Madrid, presieduto da Andrea

Lazzari, è stata fondamentale. Il Com.It.Es.

ha rappresentato un interlocutore attento e

costruttivo, contribuendo con iniziative concrete

a rafforzare il senso di appartenenza e

la coesione della nostra comunità. L’interazione

quotidiana tra il Consolato Generale

e il Com.It.Es. ha permesso di ascoltare con

maggiore efficacia le esigenze dei connazionali

e di costruire risposte condivise.

Un esempio significativo di questa sinergia è

rappresentato da Passione Italia, l’evento celebrato

in questa edizione della rivista e realizzato

dalla Camera di Commercio Italiana

per la Spagna, che ogni anno celebra l’eccellenza

italiana in tutte le sue forme e che vede

il coinvolgimento attivo anche del Com.It.Es.

e di numerosi partner locali. Passione Italia

è molto più di una vetrina promozionale: è

un’occasione di incontro tra cittadini italiani

e spagnoli, un momento di orgoglio identitario

e una concreta dimostrazione della

forza del “sistema Italia” in Spagna.

Sono convinto che, sulla base di quanto realizzato

in questo primo anno, la collaborazione

tra istituzioni e rappresentanza della

collettività potrà crescere ulteriormente, con

l’obiettivo comune di servire al meglio gli oltre

130.000 italiani che vivono in questa circoscrizione

e i tanti che la frequentano per

motivi di studio, lavoro o turismo.

A tutti voi, un caro saluto e l’augurio di continuare

a sentirvi parte attiva e orgogliosa di

una comunità viva, solidale e profondamente

italiana.

Cari connazionali,

per me è sempre una grande emozione e un

privilegio potervi rivolgere questo saluto.

Siamo una comunità in costante crescita:

ogni mese arrivano nella nostra circoscrizione

circa 1.500 nuovi connazionali iscritti

all’AIRE.

L’interesse della Spagna per gli italiani è in

continuo aumento e questo ci impone un lavoro

di informazione sempre più ampio, sia

verso gli italiani che pensano di trasferirsi

in Spagna, sia verso i connazionali che

vi risiedono.

Come ben sappiamo, quando parliamo di

trasferimenti, il termine “emigrazione” è

forse improprio in un contesto come quello

spagnolo, considerando la vicinanza all’Italia

e le affinità culturali e di stile di vita.

Senza mai dimenticare, però, che siamo due

popoli con tradizioni e storie ben distinte.

La collettività della circoscrizione di Madrid

si sta sempre più avvicinando al Comites,

così come il Comites si sta avvicinando

alla collettività: come sempre, è un

lavoro e un impegno reciproci. Le cose non

accadono per caso.

Spesso sento dire che il Comites è un organo

politico, e sinceramente questo mi dispiace.

È vero che ogni consigliere ha le proprie idee

politiche e che proveniamo da liste elettorali,

ma una volta eletti ho sempre cercato — e

continuerò a farlo — di mantenere vivi i valori

della convivenza e del lavoro di squadra.

Questo Comites è il riflesso di tre liste, con

una rappresentanza maschile e femminile

equamente distribuita (50%) e con età

che coprono quasi tutte le fasce della vita.

A testimonianza di questa pluralità, c’è il

grande lavoro che stiamo svolgendo con

le associazioni regionali, culturali e sportive,

nonché il costante raccordo con il Consolato

Generale.

Colgo l’occasione per ringraziare il Console

Generale, Spartaco Caldararo, per la sua costante

presenza e l’attenzione che dedica alla

comprensione del nostro lavoro.

Stiamo concludendo un primo semestre

ricco di attività importanti e ci attende un

secondo semestre altrettanto intenso, che

culminerà con la XIX edizione dei Premi

all’Italianità, prevista per il prossimo

primo dicembre.

Grazie a tutti voi per il costante sostegno e

stimolo, e un ringraziamento speciale ai colleghi

per l’impegno e la dedizione che dimostrano

ogni giorno.

4 5



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

I Consiglieri

Com.It.Es.

CONTINUA

A LEGGERE

NELLA

NOSTRA

PÁGINA

WEB

NUMERO DUE

Lazzari Andrea

Presidente

Testoni Michele

Vicepresidente e

Presidente Commissione

Doppia Cittadinanza

Albani Sergio

Consigliere Esecutivo

Lanzilli Gabriella

Consigliera e Segretaria

Presidente Commissione

I colori dell’emigrazione

Cardona Luisa

Consigliera e Tesoriera

Bonezzi Adriana

Consigliera e

Presidente Commissione

Servizi Consolari

Cozzoni Emanuela

Consigliera e

Presidente Commissione Arte

e Cultura Italiana

De Simone Romina

Consigliera e

Presidente Commissione

Osservatorio Italia

Lomaglio Fernando

Consigliere

Provenza Giovanni Erasmo

Consigliere

Savoia Franco

Consigliere

Cicco Alvaro

Consigliere

6

7



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

Casa Abruzzo,

ambasciatrice di identità

e cultura alla Festa

della Repubblica

NUMERO QUATTRO

Casa Abruzzo, ambasciatrice di identità e

cultura alla Festa della Repubblica

Sarà la Regione Abruzzo a ricoprire il ruolo

di Ospite d’Onore nelle celebrazioni ufficiali

della Festa della Repubblica Italiana, in programma

il prossimo 2 giugno 2025 presso

l’Ambasciata d’Italia a Madrid. Un prestigioso

riconoscimento che pone la regione al

centro del panorama istituzionale e culturale

internazionale, grazie alla visione strategica

e all’azione costante dell’associazione Casa

Abruzzo, promotrice del progetto.

L’iniziativa nasce, infatti, da un’idea sviluppata

e curata nei minimi dettagli proprio

dall’Associazione Regionale Casa Abruzzo,

che ha svolto un ruolo fondamentale di ideazione,

coordinamento e supporto operativo

nel costruire un progetto ambizioso e articolato.

Grazie al prezioso sostegno della Presidenza

del Consiglio Regionale d’Abruzzo, della

Regione Abruzzo, e con la collaborazione

dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, il progetto

ha assunto una portata istituzionale senza

precedenti, consolidando un ponte culturale

e relazionale tra l’Abruzzo e la Spagna.

Le celebrazioni del 2 giugno rappresenteranno

il momento inaugurale di un più ampio

semestre di visibilità che vedrà la Regione

Abruzzo protagonista in Spagna fino alla

fine del 2025, attraverso un ricco programma

di eventi, incontri e attività promozionali

tese a valorizzare le eccellenze del territorio

abruzzese.

Casa Abruzzo, con la sua esperienza, la profonda

conoscenza del tessuto istituzionale,

sociale ed economico, e una solida rete di relazioni

internazionali, ha saputo trasformare

un’intuizione in un progetto concreto, aggregando

attorno a sé istituzioni, professionisti,

creativi e ambasciatori culturali del territorio.

Il risultato è un programma multidisciplinare

e inclusivo, che restituisce l’immagine

di un Abruzzo contemporaneo, consapevole

della propria storia e capace di dialogare con

l’Europa e il mondo.

Il ricevimento del 2 giugno, organizzato

dall’Ambasciata d’Italia a Madrid, rappresenterà

la vetrina ideale per lanciare questo percorso:

un momento simbolico e rappresentativo,

al quale parteciperanno alte cariche

istituzionali, esponenti del mondo culturale,

imprenditoriale e accademico, giornalisti,

rappresentanti della comunità italiana in

Spagna e il nostro ComItEs di Madrid.

All’interno di questo scenario di rilievo internazionale,

l’Abruzzo sarà raccontato attraverso

immagini evocative, sapori autentici

e testimonianze d’eccellenza, offrendo un

8 9



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

NUMERO QUATTRO

assaggio delle iniziative che seguiranno nei

mesi successivi.

Il semestre abruzzese in Spagna sarà infatti

scandito da una pluralità di eventi che spaziano

dalla promozione turistica alla valorizzazione

dell’enogastronomia, dalla cultura e

creatività contemporanea alla cooperazione

istituzionale e imprenditoriale. Incontri

tematici, mostre, proiezioni, degustazioni,

concerti, incontri del mondo accademico

abruzzese e spagnolo daranno vita a un vero

e proprio palinsesto capace di dialogare con

il pubblico spagnolo e internazionale.

Tutto questo è stato reso possibile grazie

all’intenso lavoro di squadra guidato da

Casa Abruzzo, che ha saputo interpretare

al meglio lo spirito dell’Abruzzo come terra

dinamica, operosa e profondamente legata

alle sue radici. Un lavoro portato avanti con

metodo, passione e competenza, che ha coinvolto

sinergicamente tutte le componenti

istituzionali e culturali del territorio.

«Essere stati promotori di questo progetto

– dichiara il Presidente di Casa Abruzzo,

Maurizio Di Ubaldo – è per noi motivo di orgoglio

e di profonda responsabilità. Abbiamo

creduto, fin dall’inizio, che l’Abruzzo potesse

giocare un ruolo da protagonista in una grande

capitale europea. Oggi questo sogno si realizza

grazie alla fiducia e al sostegno delle

istituzioni regionali e dell’Ambasciata d’Italia

a Madrid ed all’impulso sempre dimostratoci

dal Com.It.Es. di Madrid, che ringraziamo

sentitamente».

Il progetto si inserisce nel solco delle politiche

di internazionalizzazione culturale e

promozione territoriale che Casa Abruzzo

porta avanti, sin dalla sua costituzione, con

l’obiettivo di rafforzare l’immagine dell’Abruzzo

nel mondo e creare nuove opportunità

per i giovani, le imprese, gli artisti e gli

operatori culturali della regione.

L’intero percorso è concepito come un laboratorio

aperto e partecipativo, capace di costruire

legami duraturi e generare valore per

il territorio, anche oltre i confini temporali

del semestre 2025. Una sfida ambiziosa che

trova le sue radici nella consapevolezza che

la cultura, l’identità e il dialogo internazionale

rappresentano strumenti essenziali per lo

sviluppo sostenibile delle comunità locali.

La visione di Casa Abruzzo ha saputo coniugare

l’identità territoriale con una forte

proiezione internazionale, posizionando

l’Abruzzo come attore protagonista nel

contesto delle relazioni culturali tra Italia e

Spagna. La scelta della capitale iberica, cuore

pulsante dell’Europa mediterranea, rappresenta

una straordinaria opportunità per

raccontare l’Abruzzo come destinazione turistica,

terra di innovazione e tradizione, laboratorio

di sostenibilità e luogo di relazioni

autentiche.

10 11



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

Intervista a

Sergio Scopetta,

addetto scientifico

dell’ Ambasciata d’Italia

a Madrid

NUMERO QUATTRO

Quale è il ruolo dell’addetto scientifico

presso l’ambasciata Italiana a Madrid

I compiti dell’Addetto Scientifico nelle rappresentanze

diplomatiche italiane sono:

promuovere la cooperazione scientifica bilaterale;

promuovere l’ecosistema italiano di

tecnologia e innovazione, con l’obiettivo della

crescita anche economica dell’Italia e del paese

di destinazione; sostenere la comunità dei

ricercatori italiani nel paese di destinazione.

Quale è il bilancio ad oggi del lavoro svolto

Personalmente sono soddisfatto, credo che

l’effetto del lavoro svolto nei due anni scorsi si

veda, in tutti e tre i settori di intervento. Ovviamente

la domanda andrebbe posta soprattutto

ad altri, anche se il rinnovo del mio mandato

per altri due anni dimostra approvazione

di quanto si è fatto e fiducia nelle prospettive.

A parità di sforzo profuso, si sarebbe potuto

ottenere di più. Infatti, all’inizio del mio lavoro,

il quadro politico spagnolo non era stabile e

di fatto non c’erano interlocutori. Nonostante

questo, è stato firmato dai ministeri di università

e ricerca dei due paesi un protocollo di

intesa sulla ricerca di base, che prevede esplicitamente

l’appoggio spagnolo alla proposta

italiana di ospitare in Sardegna l’Einstein

Telescope e l’appoggio italiano per la realizzazione

a Granada di un laboratorio per studi

preparatori alla realizzazione della fusione

nucleare. Inoltre, è stato firmato un protocollo

di intesa per attività di ricerca pacifica nel

settore aerospaziale, dalle agenzie spaziali dei

due paesi. La promozione dei ricercatori italiani

in Spagna ha accelerato l’avvicinamento

del CNR italiano al CSIC spagnolo. È iniziata

la promozione in Spagna dei centri nazionali

finanziati in Italia con il PNRR, a partire da

quelli su Mobilità Sostenibile e su Difesa della

Biodiversità. Diverse centinaia di ricercatori

italiani, tra quelli da me raggiunti, hanno iniziato

un’attiva collaborazione con l’Ambasciata

e il Sistema Italia.

Quale attività è stata meglio recepita

in Spagna

In generale la mia presenza viene considerata

come un’opportunità anche dall’ecosistema

di ricerca e innovazione spagnolo. Ad esempio,

il mio impegno per il rispetto reciproco

degli accordi sulla ricerca di base, in particolare

l’appoggio italiano per gli studi sulla

fusione nucleare a Granada, credo sia molto

apprezzato a tutti i livelli. Anche da parte della

comunità dei ricercatori italiani in Spagna,

registro in generale apprezzamento. Non è

automatico ottenere la fiducia di colleghi che

da molti anni, spesso a malincuore, hanno lasciato

l’Italia e hanno operato in Spagna senza

sapere cosa è un addetto scientifico, figura

che, ricordo, è stata assente dall’Ambasciata

per più di dieci anni prima del mio arrivo. È

naturale che ci sia inizialmente sospetto, scetticismo

o anche fastidio. C’è molto da lavorare

e serve pazienza. Devo dire che anche su questo,

nonostante le difficoltà, il mio bilancio è

positivo.

Cosa possiamo imparare dalla Spagna,

cosa stiamo dando alla Spagna attraverso

i nostri ricercatori

In generale, nella ricerca e nell’innovazione,

la Spagna ha fatto un eccellente lavoro negli

ultimi decenni per recuperare il tempo perduto,

a causa dell’isolamento politico, nella parte

centrale del secolo scorso. Un ruolo fondamentale

hanno avuto in questo i ricercatori

stranieri che sono stati reclutati, con criteri

di meritocrazia e trasparenza. Naturale che

molti di questi siano italiani, data l’elevata capacità

del nostro sistema nel formare talento

e la nota incapacità di trattenerlo. Una cosa

che in Italia dovremmo studiare e replicare,

visto che si torna a parlare di criteri di reclutamento

del personale docente universitario,

è il programma nazionale spagnolo “Ramón y

Cajal”. In Italia generazioni di giovani si sono

chieste quale fosse la via canonica per accedere

alla carriera universitaria, senza trovare

una risposta. In Spagna, ormai da venticinque

anni, tutti sanno che c’è da vincere un contratto

Ramón y Cajal. Tutti sanno che non è

facile, che serve un curriculum eccellente, che

potrebbe essere favorito un candidato straniero,

ma sanno cosa c’è da fare, non si fanno

troppe illusioni e in genere non si lamentano

troppo se non riescono.

Progetti futuri

Molti, anche troppi, ma la cosa più urgente è

accelerare i seguiti operativi degli accordi già

presi. Abbiamo delle belle cornici, il primo

passo è fatto, forse il più difficile, Ora bisogna

però dipingere qualcosa nel quadro. Non è

semplice purtroppo, anche perché la struttura

e il funzionamento dei ministeri e delle

agenzie di ricerca e di finanziamento sono

tutt’altro che speculari nei due paesi.

12 13



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

Il Centro Culturale

Comites di Madrid:

un nuovo cuore pulsante

per la cultura italiana

in Spagna

NUMERO QUATTRO

In una città dinamica e cosmopolita come

Madrid, dove la presenza italiana è sempre

più viva, avere uno spazio fisico in cui

ritrovarsi, riconoscersi e crescere insieme

è qualcosa di prezioso. Il Centro Culturale

del Com.It.Es. di Madrid nasce proprio da

questa esigenza: essere un punto di incontro,

un motore di iniziative, una casa comune per

chi porta con sé l’Italia nel cuore, anche a migliaia

di chilometri di distanza.

Situato nel cuore della capitale spagnola, il

Centro è diventato in poco tempo un riferimento

per le associazioni italiane, per i

tanti connazionali residenti e per chiunque

desideri contribuire alla diffusione

della cultura italiana. Non si tratta solo di

una sede fisica, ma di uno spazio vivo, dove

idee, progetti e storie trovano accoglienza e

prendono forma. E questo è possibile grazie

all’impegno costante dei consiglieri del Com.

It.Es, che con passione e dedizione ne garantiscono

l’apertura e il funzionamento.

Il 28 novembre 2024 resterà una data importante

per la comunità: quel giorno si è

tenuta l’inaugurazione ufficiale del Centro

Culturale, con l’evento “Incontri speciali in

40 anni di Bel Paese”. Ospite d’eccezione

il giornalista Emilio Buttaro, che ha saputo

incantare il pubblico con racconti personali,

aneddoti e riflessioni su quarant’anni di storie

italiane, tra memoria e attualità.

Da allora, il Centro ha ospitato numerose iniziative

di grande rilievo, confermandosi uno

spazio aperto e partecipativo: presentazioni

di libri, dibattiti su temi attuali come la mobilità

urbana sostenibile, eventi culturali e

commemorazioni come quella del 25 aprile,

che ha richiamato tante persone desiderose

di ricordare insieme i valori della libertà

e della democrazia. Non sono mancati momenti

di festa e orgoglio, come “Il Natale di

Roma”, un evento straordinario che ha unito

storia, arte, poesia e tradizione musicale della

città eterna.

Il Centro non è solo un contenitore di eventi,

ma un vero laboratorio di relazioni: qui si

incontrano generazioni, si intrecciano esperienze,

si costruiscono ponti tra l’Italia e la

Spagna, tra tradizione e innovazione. È uno

spazio dove chi arriva da poco può sentirsi

accolto e chi è qui da tempo può ritrovare un

senso di appartenenza.

Durante l’ultima assemblea del Com.It.Es, è

stata approvata una ristrutturazione degli

spazi del Centro, con l’obiettivo di renderli

ancora più accoglienti e funzionali. Una scelta

che guarda al futuro, con il desiderio di offrire

a tutti — singoli cittadini, gruppi, associazioni

— un ambiente comodo, accessibile

e pronto ad accogliere nuove idee.

In un’epoca in cui molto si sposta online, il

valore di uno spazio fisico come questo è

inestimabile. Ritrovarsi di persona, guardarsi

negli occhi, costruire insieme qualcosa di

concreto: tutto questo è parte integrante del

senso di comunità che il Centro promuove

ogni giorno.

Il Centro Culturale del Com.It.Es di Madrid è

la casa di tutti gli italiani della circoscrizione

consolare di Madrid, un luogo che vive grazie

alla partecipazione di chi lo frequenta e

alla cura di chi lo gestisce. È uno spazio che

14 15

ci ricorda che, anche lontani, possiamo continuare

a essere italiani — non solo per nascita,

ma per scelta, per cultura e per cuore.



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

Intervista Ignacio Peyró

Direttore dell’Instituto

Cervantes di Roma

Alla scoperta dell’Istituto Cervantes in Italia

— intervista a Ignacio Peyró

Un ponte culturale tra Spagna e Italia

In occasione della nuova edizione della rivista

Amici del Com.It.Es., il presidente del

Com.It.Es di Madrid, Andrea Lazzari, ha intervistato

a Ignacio Peyró, direttore dell’Istituto

Cervantes di Roma, per approfondire il

ruolo e la missione di questa prestigiosa istituzione

spagnola nel nostro Paese. Un dialogo

ricco di spunti, che aiuta a comprendere

quanto la cultura possa avvicinare i popoli.

Direttore Peyró, è un grande piacere averla

con noi. Con questa intervista vorremmo

far conoscere meglio ai connazionali, sia a

chi risiede già in Spagna sia a chi sta pensando

di trasferirvisi, il ruolo dell’Istituto

Cervantes.

Il piacere è tutto mio, vi ringrazio per l’invito

e per il prezioso lavoro che svolgete.

Penso che per chi legge questa rivista e per

gli italiani interessati alla Spagna, l’Istituto

Cervantes possa rappresentare un alleato

culturale.

Siamo un’istituzione sorella della Società

Dante Alighieri o dell’Istituto Italiano di

Cultura. Fondati nel 1991, facciamo parte

del Ministero degli Affari Esteri spagnolo e

oggi contiamo una rete di oltre 100 centri in

50 Paesi — dal Brasile alla Cina, dal Senegal

all’Australia.

In Italia abbiamo ben quattro sedi operative:

a Roma, Milano, Napoli e Palermo. Ogni centro

lavora con una propria autonomia, ma il

coordinamento generale è affidato alla sede

romana che ho il piacere di dirigere.

Cosa fa l’Istituto Cervantes?

Il nostro obiettivo principale è promuovere

la conoscenza della lingua spagnola, Insegniamo

spagnolo a studenti di ogni età, ma

formiamo anche i docenti che lo insegnano.

Inoltre, gestiamo l’organizzazione degli esami

DELE — Diplomas de Español como Lengua

Extranjera —, la certificazione ufficiale

riconosciuta a livello internazionale.”

Il DELE, è un diploma ufficiale del governo

spagnolo, che va dal livello A1 al C2. Solo

nella sede di Roma, lo scorso fine settimana,

hanno partecipato quasi 8.000 candidati,

tra bambini, studenti, adulti e professionisti,

dimostrando il crescente interesse degli italiani

per la lingua spagnola.

Ma la missione dell’Istituto Cervantes va

ben oltre l’insegnamento linguistico. Ogni

mese offriamo un programma culturale molto

variegato, dalle letture per bambini a concerti

di chitarra classica come quelli appena

organizzati all’Aula Magna della Sapienza.

Un impegno costante, dunque, per rafforzare

i legami culturali tra Spagna e Italia e costruire

ponti tra i due popoli. Un punto di riferimento

culturale nel cuore di Roma

Mi fa piacere sottolineare con orgoglio che

tutte le attività e gli aggiornamenti dell’Istituto

Cervantes sono facilmente consultabili

sul sito ufficiale e sui canali social. Ma è nel

cuore della capitale italiana che si trova uno

dei tesori più preziosi dell’istituzione: la Sala

Valle, affacciata su Piazza Navona, proprio di

fronte alla chiesa di Sant’Agnese e alla celebre

Fontana dei Quattro Fiumi. “È il nostro

fiore all’occhiello”. In questo spazio espositivo

abbiamo recentemente ospitato due

mostre di rilievo dedicate a grandi maestri

spagnoli del dopoguerra: Eduardo Chillida,

in occasione del suo centenario, e Martín

Chirino.”

Ogni primavera, la Sala Valle si apre anche

al mondo del fumetto, con esposizioni dedicate

ai talenti contemporanei. Quest’anno,

protagoniste sono state Mirka Andolfo, tra le

più note fumettiste italiane, e Belén Ortega,

stella del fumetto spagnolo.

Una carriera tra parole, cultura e ponti internazionali

Direttore Peyró, oggi alla guida dell’Istituto

Cervantes di Roma, vanta un solido percorso

professionale nel mondo della cultura e

del giornalismo, ci racconti il suo percorso.

Ho sempre lavorato nella comunicazione,

sia come giornalista e opinionista, sia come

responsabile culturale. Ho diretto progetti

editoriali, scritto sei libri, e uno in particolare

mi ha aperto nuove strade: un dizionario di

cultura inglese di oltre mille pagine, che recentemente

è stato anche tradotto in italiano

in forma selezionata.

NUMERO QUATTRO

16 17



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

Da Madrid, dove mi trovavo molto bene,

sono andata a Londra dopo aver superato un

concorso, cominciando un’avventura di cinque

anni a stretto contatto con la comunità e

il mondo della diplomazia culturale. Quando

mi proposero il trasferimento, ebbi qualche

dubbio, ma alla fine accettai e fu un’esperienza

straordinaria.

Oggi, da direttore del Cervantes nella capitale

italiana, vivo, con entusiasmo e gratitudine

il legame con l’Italia. L’Italia è un Paese

che ti fa impazzire, nel senso più bello del

termine. Per me è una grande soddisfazione

essere qui, anche se continuo a lottare con

la lingua!

Direttore parole che fanno piacere, soprattutto

se arrivano da chi ha fatto del dialogo

culturale una missione di vita.

Direttore ci tengo a sottolineare un aspetto,

secondo me molto importante e vorrei un

suo giudizio; io credo che non basti capirsi,

serve parlare bene, per integrarsi in una comunità.

Trasferirsi in Spagna senza conoscere

la lingua non è una buona decisione.

Caro presidente Lazzari, gli italiani sono fortunati,

perché per loro è generalmente più

facile imparare lo spagnolo rispetto al contrario.

Ma questo non toglie che serva impegno.

È importante affrontare corsi strutturati

e ben organizzati, come quelli proposti

dallo stesso Istituto Cervantes, non solo per

comunicare ma anche per inserirsi nel mondo

del lavoro. Non dico che serva subito un

linguaggio tecnico, ma almeno un buon livello

di base è fondamentale per lavorare, integrarsi,

vivere meglio.

Con un po’ di sforzo, gli italiani possono raggiungere

un ottimo livello di spagnolo. E ne

vale la pena. Lo vediamo da trent’anni, con

migliaia di studenti che provano questa soddisfazione.

La decisione più saggia per imparare

una lingua? Affidarsi a docenti di qualità,

formati e certificati. Come in tutto nella

vita, la differenza la fa chi ha competenza.

In sincerità le dico che io scrivo in spagnolo

per professione, ma non mi sento in grado di

insegnarlo. Non è questione solo di pazienza,

ma di metodo e studio. L’insegnamento è un

mestiere serio, che richiede preparazione.

Direttore nel salutarci le chiedo un ricordo

o aneddoto legato ai connazionali.

Il mio aneddoto? Quello che mi sorprende

sempre è come gli italiani riescano a farsi capire

ovunque, anche senza parlare la lingua.

Ma impararla bene, credetemi, fa davvero la

differenza.

Se volete trasferirvi per studiare o lavorare,

il mio consiglio è ottenere il DELE, la certificazione

ufficiale di spagnolo. Vi obbliga

a una preparazione seria, vi dà disciplina e

garantisce un livello linguistico davvero solido»,

afferma il direttore dell’Istituto Cervantes

di Roma.

Io vi invito a esplorare anche la Spagna

meno conosciuta. Non solo Barcellona o Madrid.

Visitate l’Extremadura, l’Aragona, le

due Castiglie. Sono zone autentiche, lontane

dal turismo di massa, dove si scopre la Spagna

più vera.

La Spagna è tante Spagne. Parlare con un galiziano

o con un andaluso è come parlare con

persone di mondi diversi. E le nostre lingue

co-ufficiali sono molto più di dialetti: sono

lingue vive, parlate ogni giorno.

Direttore la ringrazio davvero per il tempo

e per le parole condivise e colgo l’occasione

per ringraziare la dott.ssa Danisi che ha

reso possibile questo incontro. Invito tutti

i connazionali, ovunque si trovino, a frequentare

e scoprire l’Istituto Cervantes: un

ponte culturale prezioso tra Spagna e Italia.

Grazie Andrea, e per qualsiasi cosa, sapete

che siamo a disposizione, un caro saluto a

tutti gli italiani.

18 19

NUMERO QUATTRO

GUARDA

L’INTERVISTA

COMPLETA

SUL NOSTRO

CANALE

YOUTUBE



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

Utopia - Viaggi senza

ritorno:

Un viaggio nella memoria

attraverso i borghi italiani

NUMERO QUATTRO

Buonabitacolo:

tra storia e natura nel cuore del Cilento

Pomarico:

il fascino di un borgo lucano

Nel cuore delle vicende che hanno segnato

la storia marittima dell’Ottocento, il naufragio

del piroscafo Utopia emerge come un

episodio emblematico di speranze spezzate

e viaggi mai giunti a destinazione. Grazie alle

ricerche storiche di Pina Mafodda, raccolte

nel libro Utopia. Il naufragio tra cronaca e

storia (17/03/1891), pubblicato da Volturno

Edizioni, questo evento, spesso dimenticato,

ha trovato nuova vita in un’opera che ne

ricostruisce ogni dettaglio, offrendo un quadro

vivido delle vite dei passeggeri e delle

dinamiche sociali dell’epoca. La tragedia, avvenuta

al largo di Gibilterra il 17 marzo 1891,

segnò una delle più drammatiche pagine della

storia dell’emigrazione italiana. Il naufragio

causò la morte di oltre 600 persone, tra

passeggeri ed equipaggio, rendendolo il più

grande disastro marittimo della storia dell’emigrazione

italiana.

Fondamentale per la realizzazione del docufilm

è il coinvolgimento diretto di sette borghi

italiani, Buonabitacolo, Pomarico, San

Paolo Albanese, Carovilli, Roseto Valfortore,

Castel di Sasso e Ricigliano, che con il sostegno

dei loro sindaci e cittadini hanno deciso

di contribuire attivamente al finanziamento

delle riprese.

Oltre al supporto economico, questi borghi

saranno tappe della troupe cinematografica,

accogliendo le riprese per raccontare l’epoca

della partenza e la realtà attuale delle comunità,

offrendo scorci unici tra memoria e

contemporaneità.

Ma questi borghi non sono solo luoghi di

memoria: sono destinazioni perfette per chi

vuole scoprire l’Italia autentica, quella fatta

di storia, tradizioni e panorami mozzafiato.

Situato nel Parco Nazionale del Cilento, Buonabitacolo

è un borgo che offre un perfetto

equilibrio tra storia e natura. Qui potrai visitare

la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e

il Palazzo Sanseverino, testimonianze di un

passato ricco di cultura. Per gli amanti della

tradizione, la Festa di Sant’Elia a luglio è un

evento imperdibile, con celebrazioni religiose

e spettacoli folkloristici.

Pomarico è un gioiello della Basilicata, con il

suo Palazzo Donnaperna e la Chiesa Madre

di San Michele Arcangelo, che raccontano

secoli di storia. A maggio, la Festa di San

Michele Arcangelo anima il borgo con processioni

e eventi culturali. Da qui, puoi facilmente

raggiungere Matera e la suggestiva

Cripta del Peccato Originale, un capolavoro

di affreschi medievali.

Oggi, questa memoria si trasforma in cinema:

nasce Utopia - Viaggi senza ritorno, un

docufilm che non solo ripercorre il naufragio,

ma intende raccontare l’Italia che questi

migranti lasciavano alle loro spalle. Un’Italia

fatta di piccoli borghi, comunità vive e vibranti,

che ancora oggi portano i segni e i

ricordi di quelle partenze.

I borghi protagonisti: custodi della memoria

e mete da scoprire

San Paolo Albanese:

un angolo di Albania in Italia

Questo piccolo borgo conserva intatte le

tradizioni della comunità arbëreshë. Passeggiando

nel centro storico, potrai scoprire le

case in pietra e il Museo della Cultura Arbëreshë,

che racconta la storia di questa affascinante

minoranza. Ad agosto, la Festa di

San Rocco è un’occasione unica per assistere

a danze e canti tradizionali.

Carovilli:

il borgo della transumanza

Carovilli è immerso nel verde del Molise e

vanta una forte tradizione legata alla transumanza.

La Chiesa di San Domenico, situata

lungo un antico tratturo, è una tappa

obbligata per chi vuole conoscere la storia

pastorale della regione. A luglio, la Festa di

San Stefano del Lupo celebra il patrono con

eventi folkloristici e gastronomici.

20 21



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

NUMERO QUATTRO

Una produzione tra Italia e SpagnaIl film,

prodotto dal Com.It.Es. di Madrid, con il

contributo economico del MAECI, sarà girato

nel corso del 2025, alternando riprese nei

borghi italiani a quelle nei luoghi della memoria

di Gibilterra e La Línea de la Concepción,

dove il disastro si consumò.

A rendere ancora più suggestivo il film contribuiranno

Fabio Turchetti e Mauro Palmas,

due grandi musicisti e compositori che cureranno

la colonna sonora, creando atmosfere

capaci di trasportare gli spettatori nelle emozioni

del viaggio e del dramma vissuto dai

protagonisti della storia.

Roseto Valfortore:

l borgo dei tartufi

Roseto Valfortore, uno dei borghi più belli

d’Italia, è famoso per i suoi tartufi e le sue

bellezze naturali. Il centro storico medievale,

con l’Arco della Terra, è perfetto per una

passeggiata tra vicoli suggestivi. A maggio, la

Festa di San Filippo Neri e le sagre dedicate

al tartufo offrono un’esperienza gastronomica

unica.

Castel di Sasso:

tra storia e panorami mozzafiato

Questo borgo campano è dominato dal suo

castello medievale, che offre una vista spettacolare

sulle colline circostanti. La Chiesa

di San Biagio, con la sua architettura antica,

è un luogo di grande fascino. A febbraio, la

Festa di San Biagio è un momento di celebrazione

e tradizione.

Oltre alle riprese sul campo, il docufilm includerà

ricostruzioni animate del naufragio

realizzate con il supporto dell’intelligenza

artificiale, per offrire una rappresentazione

dettagliata e immersiva dell’evento.

Un altro elemento chiave sarà la partecipazione

di numerose comparse, che contribuiranno

alla ricostruzione delle scene più

emozionanti: l’addio ai familiari prima della

partenza e la solidarietà dei pescatori spagnoli,

che si prodigarono per salvare i superstiti

dopo la tragedia.

Una squadra di eccellenza per la colonna sonora

e la regia

La fotografia e le riprese saranno affidate al

talentuoso Aldo Amati, cineoperatore con

una vasta esperienza nel settore documentaristico

e nei reportage di viaggio in Italia e

all’estero.

A dirigere il docufilm sarà Pietro Mariani,

che guiderà con sensibilità e profondità un

racconto cinematografico in grado di far rivivere

un frammento fondamentale della storia

dell’emigrazione italiana.

Utopia

Elaborazione di

Carme Lancelot

IA GPT-4.1

Ricigliano:

il borgo delle tradizioni antiche

Ricigliano è un piccolo borgo della Campania

che conserva un forte legame con le sue

radici. Il centro storico medievale e la Chiesa

di San Cristoforo sono tappe imperdibili

per chi ama la storia. A luglio, la Festa di San

Cristoforo e la Turniata di San Vito offrono

spettacoli e rievocazioni storiche.

22 23



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

NUMERO QUATTRO

La Línea de la Concepción

e Pomarico (Matera)

suggellano la loro

fratellanza in memoria

dei naufraghi dell’Utopia

LANZA SU CAMPAÑA TELEVISIVA

“AUTENTICO SAPORE ITALIANO”

EN TELEMADRID

La Línea de la Concepción e Pomarico (Matera)

suggellano la loro fratellanza in memoria

dei naufraghi dell’Utopia

Il 134° anniversario dell’affondamento del

transatlantico nella baia di Gibilterra rafforza

i legami storici tra le due città. La Línea è

gemellata con Pomarico, la cittadina da cui

provenivano diverse vittime del naufragio

dell’Utopia.

La Línea de la Concepción e il comune italiano

di Pomarico sono ufficialmente comuni

gemellati in seguito alla cerimonia istituzionale

tenutasi in occasione del 134° anniversario

dell’affondamento dell’Utopia , il transatlantico

affondato il 17 marzo 1891 nella

baia di Gibilterra , in cui persero la vita circa

600 persone.

Il sindaco di La Línea, Juan Franco, ha ceduto

la presidenza dell’evento al suo omologo

italiano, Francesco Mancini , in un evento

molto emozionante a cui ha partecipato anche

il sindaco di Alcalá del Valle, Rafael Aguilera

, comune gemellato con La Línea.

Nel suo discorso, Mancini ha sottolineato

la solidarietà de La Línea con le vittime del

naufragio dell’Utopia , sottolineando che la

città non solo ha seppellito 26 delle vittime

nel cimitero di San José, ma ha anche accolto

e curato i tre sopravvissuti della Pomaricense

“come se fossero figli suoi”. In riconoscimento

di questo gesto storico, Pomarico ha

conferito una menzione d’onore al Consiglio

comunale di La Línea, nonché all’Associazione

per la protezione storica di La Línea e

all’Associazione culturale Giuseppe Camilo

Gordiano […]

CONTINUA

A LEGGERE

NELLA

NOSTRA

PÁGINA

WEB

24 25



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

NUMERO QUATTRO

Sei un Italiano

all’Estero?

Informati con Noi!

Iscriviti alla nostra newsletter gratuita

e resta connesso con l’Italia.

Notizie utili e aggiornamenti per la vita all’estero.

Eventi e iniziative dedicate alla comunità italiana.

Consigli pratici su burocrazia, lavoro e tempo libero.

Storie di successo e interviste a italiani nel mondo.

26

spritzeria_spain

27



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

“Sotto Nuovi Cieli. Storie

di Donne Italiane in

Spagna” Accessibile anche

su Raiplay e GloboTV

NUMERO QUATTRO

E il viaggio continua... “Sotto Nuovi Cieli.

Storie di Donne Italiane in Spagna”, il docufilm

prodotto dal Com.It.Es. di Madrid, dal

9 febbraio 2025 è accessibile al pubblico anche

su RaiPlay e GloboTV.

Questo documentario, già insignito di riconoscimenti

al Montecatini International

Short Film Festival, offre un prezioso spunto

di riflessione sulle esperienze migratorie e

sui percorsi di successo di donne italiane che,

nel corso degli anni, hanno intrapreso il non

sempre facile, ma indubbiamente stimolante,

cammino verso una vita “sotto nuovi cieli”

in Spagna.

Il progetto nasce con l’intento di dare voce

alle storie di queste donne, testimoniando

non solo le difficoltà intrinseche all’emigrazione,

ma anche i traguardi raggiunti, le sfide

superate e il ruolo cruciale che le donne

italiane hanno svolto nel costruire ponti

culturali e sociali tra Italia e Spagna. Il film

esplora, in particolare, il profondo cambiamento

nel ruolo della donna nell’emigrazione.

Se in passato era comune che le donne

seguissero i mariti, oggi molte di loro sono

protagoniste autonome della propria vita

all’estero, pioniere di un nuovo modello

di migrazione. Questo cambiamento si riflette

nella significativa crescita della comunità

femminile italiana in Spagna, che

è passata da circa 5.000 unità nel 2000 a

oltre 50.000 nel 2023, secondo i dati ufficiali

forniti dal Consolato Generale d’Italia

di Madrid.

“Sotto Nuovi Cieli” non è solo un racconto

di statistiche, ma un mosaico di vite individuali,

di scelte coraggiose e di resilienza.

Attraverso interviste e testimonianze dirette,

il documentario svela le motivazioni

che hanno spinto queste donne a lasciare

il loro paese d’origine, le difficoltà iniziali

legate all’integrazione, alla lingua, alla ricerca

di lavoro e al superamento della nostalgia.

Al tempo stesso, mette in luce le

opportunità colte, i successi professionali

e personali, le nuove relazioni create e il senso

di appartenenza sviluppato verso la loro

nuova patria.

Il docufilm celebra la forza e la determinazione

di queste donne, che non solo si sono integrate

con successo nella società spagnola,

ma hanno anche contribuito attivamente al

suo sviluppo, portando con sé il ricco bagaglio

culturale e professionale italiano. Le loro

storie sono un esempio eloquente di come la

migrazione possa essere un veicolo di crescita

individuale e collettiva, capace di generare

valore aggiunto per entrambe le nazioni

coinvolte. La disponibilità del documentario

su Rai Italia permetterà a un pubblico ancora

più vasto, in ogni angolo del mondo, di

conoscere e apprezzare queste straordinarie

narrazioni di vita, offrendo uno spaccato autentico

e commovente dell’emigrazione italiana

contemporanea.

Con questa nuova collaborazione, il Com.

It.Es. di Madrid rinnova il suo impegno nella

promozione della cultura italiana all’estero e

nel raccontare le storie di chi contribuisce ogni

giorno a mantenere vivo il legame tra l’Italia e

la Spagna.

Tutti coloro che fossero interessati potranno

vedere gratuitamente il documentario

attraverso l’app RaiPlay, dove il docufilm

sarà visibile in chiaro (essendo i contenuti di

proprietà Rai).

CONTINUA

A LEGGERE

NELLA

NOSTRA

PÁGINA

WEB

28 29



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

Le tradizioni regionali

l’anima delle associazioni

Regionali - Comunità

italiana in Spagna:

una crescita continua

NUMERO QUATTRO

Le tradizioni regionali: l’anima delle associazioni

regionali - Comunità italiana in Spagna:

una crescita continua

La comunità italiana in Spagna ha superato i

300.000 iscritti all’AIRE, con un incremento

del 9,4% in un solo anno. Questo dato

riflette una presenza sempre più articolata

e dinamica, distribuita principalmente tra

Catalogna, Madrid, Canarie, Baleari, Andalusia

e Comunità Valenciana. La provenienza

regionale degli italiani che si trasferiscono in

Spagna è soprattutto da Lombardia, Veneto,

Sicilia, Emilia-Romagna e Piemonte. Tuttavia,

tutte le 20 regioni italiane contribuiscono

a questo flusso migratorio, seppur in

misura diversa.

La comunità italiana in Spagna è prevalentemente

giovane: 20-29 anni: 36%, 30-39

anni: 27%, oltre 60 anni: 8%. L’età media si

attesta intorno ai 38 anni, con una crescente

presenza di pensionati sulla Costa del Sol,

attratti dal clima favorevole.

L’aumento della presenza italiana in Spagna

è influenzato da vari fattori, tra cui le conseguenze

della Brexit e l’instabilità in alcuni

Paesi. Inoltre, circa il 25% degli italiani

residenti in Spagna è nato all’estero, spesso

in America Latina, evidenziando un ritorno

alle radici europee, per volontà o necessità.

Secondo l’INE, gli stranieri rappresentano

circa il 16% della popolazione residente in

Spagna, con oltre 6,8 milioni di persone su

un totale di 42,2 milioni. Gli italiani costituiscono

una delle comunità più numerose e

integrate nel Paese.

Il Com.It.Es di Madrid ha mappato e stabilito

relazioni attive con numerose associazioni

regionali italiane presenti nella circoscrizione,

grazie al lavoro svolto dalla Commissione

Osservatorio Italia. Le associazioni regionali

presenti sono: AS.ER.ES. (Emilia-Romagna),

Associazione Pugliesi in Spagna (Puglia),

Associazione Latium (Lazio), Associazione

Marchigiani in Spagna (Marche), Asociación

Siciliani in Spagna (Sicilia), Campania Felix

(Campania), Associazione Calabresi in Spagna

– CalabrEs (Calabria), Associazione Casa

Abruzzo (Abruzzo), Associazione Veneto in

Spagna – Il Ceppo (Veneto), Ichnusa (Sardegna)

e la neonata Mondi Lombardia (Lombardia).

Queste associazioni svolgono un ruolo fondamentale

nella vita della collettività italiana,

promuovendo l’integrazione e mantenendo

vive le tradizioni regionali. Esse

coinvolgono non solo connazionali, ma anche

amici delle rispettive regioni, siano essi

spagnoli o di altre nazionalità, rafforzando il

tessuto sociale e culturale locale.

In quest’ottica, l’8 aprile scorso il Com.It.Es

ha organizzato presso il proprio Centro Culturale

un incontro dal titolo “Analisi del ruolo

delle Associazioni nella nostra comunità e

della loro relazione con il Com.It.Es di Madrid”.

L’evento è stato un prezioso momento

di ascolto e confronto, volto a valorizzare la

sinergia tra il Com.It.Es e le realtà associative

culturali e sportive attive sul territorio.

Il Console Generale, Spartaco Caldararo,

presente all’iniziativa, ha salutato i presenti,

ringraziando sia il Com.It.Es. per il proprio

lavoro di coordinamento e aggregazione, sia

30 31



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

NUMERO QUATTRO

le associazioni per l’impegno profuso nell’organizzare

e mettere in atto tutta una serie

di eventi che permettono ai connazionali di

beneficiare della valorizzazione dell’identità

culturale italiana in Spagna. Il Console Generale

ha anche sottolineato che, nonostante

ogni associazione porti con sé la propria

identità, soprattutto nel caso di realtà a valenza

regionale, è qui evidente la presenza

di sinergie ottimali che consentono di effettuare

una sintesi tale da ricondurre a unità

le iniziative realizzate dalle diverse realtà

presenti nel territorio della circoscrizione.

Egli ha anche ribadito la disponibilità del

Consolato Generale a sostenere alcune di tali

iniziative che, se adeguatamente presentate

e tempestivamente programmate, possono

essere inserite nel calendario annuale delle

attività del Consolato Generale stesso.

Il Presidente Lazzari ha fatto una fotografia

della situazione al momento attuale, tra cui:

Il Com.It.Es. riconosce le associazioni che

operano in favore della collettività e della sua

integrazione locale e le considera come uno

strumento imprescindibile per mantenere

vivi i valori culturali, sociali e imprenditoriali

della regione di riferimento o dell’attività per

la quale sono state create, sia essa un oggetto

sportivo, culturale o di altro tipo.

Il Com.It.Es. ha dato alle associazioni la possibilità

di essere inserite nella sezione “Associazioni”

della propria pagina web (creando

una sottopagina specifica per ogni associazione),

e visibilità alle stesse attraverso le

proprie reti sociali.

È stato creato un logo di riconoscimento Associazione

da inserire sulla propria web e in

tutto il materiale informativo prodotto in occasione

degli eventi da queste organizzati. Si

sono ricordati i criteri per la scelta del logo da

inserire in detto materiale: il logo di associazione

riconosciuta (direttamente utilizzabile

per pubblicizzare qualunque tipo di evento),

il logo Com.It.Es. (solo per eventi specifici).

Il presidente ha poi parlato dei progetti per

il futuro: è stato ribadito che il lavoro delle

Associazioni sta particolarmente a cuore al

Com.It.Es. per la loro funzione di veicoli della

cultura italiana in tutte le sue sfaccettature

e si è manifestata la volontà di sostenere

le associazioni affinché gli eventi organizzati

possano essere replicati nelle altre città della

circoscrizione madrilena (A Coruña, San

Sebastian, Bilbao, Sevilla, Granada, Malaga…)

usando la rete di contatti dello stesso

Com.It.Es. (non per ultimi quelli di Barcellona

e di Arona, e i consoli onorari). Tutto

questo anche nell’intenzione di evitare la

creazione di ulteriori associazioni parallele (è

auspicabile che si creino semmai delegazioni).

Si è presentato il progetto “Chi è chi”: un libro

(21x25cm) con una parte dedicata alle associazioni

e un’altra dedicata a una selezione di

persone che racconteranno la propria esperienza

personale per fare una fotografia della

nostra circoscrizione. Questo si propone, fra

gli altri, l’obiettivo di “scovare” gli italiani presenti

in Spagna per capire da dove vengono

e trovare potenziali nuovi associati per le

associazioni (oltre che per spingerli ad iscriversi

all’AIRE qualora non lo fossero già), ma

vuole anche essere uno strumento utile per

farci conoscere e far capire agli italiani intenzionati

a trasferirsi in Spagna com’è il Paese

in cui viviamo.

Articolo completo dell’incontro nel sito del

Com.It.Es..

Prossimamente il Com.It.Es. effettuerà

eventi e missioni periferiche in modo da

essere sempre più in contatto con tutta

la collettività.

Grazie a tutti voi per essere così attivi e propositivi.

Viva le associazioni ed i loro associati.

32 33



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

Mobilità Urbana:

L’Evento del Com.It.Es.

a Madrid

.

NUMERO QUATTRO

© Francesco Militello Mirto

In occasione della Giornata Mondiale della

Terra, il Com.It.Es. di Madrid ha organizzato

presso il proprio Centro Culturale un evento

di alto profilo dedicato alla mobilità urbana

sostenibile e alla transizione ecologica, temi

centrali per il futuro delle nostre città e della

società europea.

L’iniziativa, realizzata con il prezioso supporto

di Lancia, ha visto la partecipazione di numerosi

esperti e rappresentanti del settore,

nonché un pubblico attento e partecipe. Il

Presidente del Com.It.Es., Andrea Lazzari,

ha aperto i lavori con un saluto istituzionale,

invitando i presenti a osservare un minuto di

silenzio in omaggio a Papa Francesco.

L’evento si è inserito nel quadro delle celebrazioni

della Giornata Mondiale della Terra,

con l’obiettivo di offrire un approfondimento

concreto su tematiche spesso affrontate in

modo superficiale.

Quadro normativo e scenario di mercato

La presentazione di Paula Masclans, Direttrice

Emobility and E-Solutions Iberia di

Stellantis, ha fornito una panoramica dettagliata

sulla normativa spagnola in materia

di riduzione delle emissioni di CO₂, con

particolare riferimento alla Ley 07/2021 e

agli obiettivi fissati per il 2030 e il 2050. È

stato evidenziato come la Spagna si stia alli-

neando alle direttive europee, promuovendo

la decarbonizzazione del settore dei trasporti

attraverso incentivi e regolamentazioni

stringenti.

Secondo i dati presentati, il mercato dei veicoli

elettrificati in Spagna è in costante crescita,

con una progressiva diffusione di veicoli

a basse o zero emissioni. Il parco veicoli

spagnolo, tuttavia, risulta ancora mediamente

più vecchio rispetto alla media europea,

sottolineando la necessità di accelerare il

ricambio verso soluzioni più sostenibili.

Vantaggi e incentivi

per la mobilità elettrica

Sono stati illustrati i numerosi vantaggi dei

veicoli elettrici, come la riduzione delle emissioni,

i minori costi di manutenzione e l’accesso

alle zone a traffico limitato. Particolare

attenzione è stata dedicata alle infrastrutture

di ricarica, sia pubbliche che private, e

alle soluzioni innovative di Stellantis, come

il servizio Free2Move Charge. Un focus specifico

ha riguardato i principali incentivi statali

e regionali, tra cui il Plan MOVES III, che

offre contributi significativi per l’acquisto di

veicoli elettrici e per l’installazione di punti

di ricarica domestici e aziendal.

Evoluzione del settore e casi di successo

Nel corso dell’evento, Thomas Martin

Wainwright, Product Manager di Lancia,

ha offerto un’affascinante rievocazione

della storia del marchio, ponendo l’accento

sull’incessante ricerca di innovazione e

sull’impegno costante verso la sostenibilità

ambientale. In particolare, è stato presentato

in anteprima il nuovo modello Lancia Ypsilon,

un’icona della mobilità urbana contemporanea,

che incarna l’eleganza e l’efficienza

tipiche del marchio. A sua volta, Pablo

Bartolomé Sanz, Direttore Commerciale di

Stellantis&You Madrid, ha fornito una panoramica

esaustiva dell’evoluzione del gruppo

Stellantis, illustrandone il posizionamento

strategico nel dinamico contesto del mercato

spagnolo.

Soddisfazione degli utenti

e prospettive future

Un momento particolarmente significativo

del dibattito è stato dedicato all’analisi dei

risultati emersi dall’Arval Mobility Observatory,

uno studio di riferimento nel settore.

I dati hanno rivelato che una percentuale

estremamente ridotta di proprietari di veicoli

elettrici a batteria (BEV), pari al solo

9%, prenderebbe in considerazione l’ipotesi

di ritornare a un veicolo con motore a combustione

interna. Al contrario, la stragrande

maggioranza degli intervistati, ben il 64%,

ha espresso l’intenzione di continuare a privilegiare

soluzioni di mobilità elettrica per il

futuro. Gli utenti hanno inoltre manifestato

un elevato livello di soddisfazione in relazione

a diversi aspetti chiave dei veicoli elettrici,

tra cui il comfort di guida, l’esperienza di

guida complessiva, la silenziosità del motore

(soprattutto nei modelli ibridi), la sicurezza

e l’affidabilità.

Conclusioni e ringraziamenti

La serata si è conclusa con un piacevole

momento di convivialità, durante il quale i

partecipanti hanno avuto l’opportunità di

degustare una selezione di prodotti biologici

offerti da Natura SI e di apprezzare i pregiati

vini LORUSSO. L’evento ha inoltre offerto

l’occasione di ammirare da vicino un esemplare

del nuovo modello Lancia Ypsilon,

appositamente esposto per l’occasione. Il

Com.It.Es. di Madrid desidera esprimere la

propria sincera gratitudine a Stellantis, Natura

SI e LORUSSO per il loro prezioso contributo

alla realizzazione di questo evento

di successo, che ha rappresentato un’importante

piattaforma di confronto e sensibilizzazione

su tematiche di grande rilevanza per

la comunità.

34 35



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

NUMERO QUATTRO

CONTINUA

A LEGGERE

NELLA

NOSTRA

PÁGINA

WEB

Grupo Thuban

Ristorante SottoSopra Madrid

Avvocato Spinetti

Padula & Partners

Aulaitalia

Globo Moda

Turrillo Global Services

Canarie Consulting

Mucho Más que Idiomas

iryo

Just Italia

Círculo de Bellas Artes de Madrid

Negrini

Marcello Conta Design Studio

Natura Si

Gradivo Design, Neroparquet

Hotel La Rovere

Caffè Campetelli

Piccola Italia

LR Lo Russo

Gelateria La Dolce Fina

La Cure Gourmande Malaga ESE Madrid RP Leader

36 37



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

NUMERO QUATTRO

Vuela a Colombia, Perú y Venezuela

desde España al mejor precio con la tarifa

TURISTA PLUS

La tarifa que se adapta a ti.

Studio Legale Andrea Rossignoli

Metodo GENERA®

Grupo Gaetano Obras y Reformas

Cambios de fecha

sin coste extra.

Spritzeria

NCO Nuevo Centro Odontológico

Selección de

asiento gratuito.

*A partir de la fila 20.

2 maletas facturadas

incluidas.

Fast track y embarque

prioritario.

*Fast track sólo disponible para salidas

desde Madrid.

Compra disponible en www.plusultra.com, call center

o agencias de viajes.

plusultralíneasaereas

www.plusultra.com

38 39



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

Le Associazioni

CONTINUA

A LEGGERE

NELLA

NOSTRA

PÁGINA

WEB

NUMERO QUATTRO

AS.ER.ES.

Associazione Pugliesi in Spagna

Associazione Latium

Associazione Marchigiani in Spagna

Asociación Siciliani in Spagna

Campania Felix

Associazione Calabresi in Spagna – CalabrEs

Associazione Casa Abruzzo

Associazione Veneto in Spagna, il Ceppo

Società Italiana di Beneficenza

Asociación Residentes Italo-Argentinos de la Costa del Sol

Asociación Italo-Argentinos en España

Asociación Italiani a Siviglia

Italia Altrove

Federación Italiana de Cocineros en España

Italia Aquí

A Madrid si muove un’altra Italia

Club Orsi Italiani

Dante Alighieri Madrid

Dante Alighieri Sevilla

Dante Alighieri Granada

Dante Alighieri Malaga

Due Passi

Bocconi Alumni Community di Madrid

ARCI Madrid

Asociación ItaliaTxiki

Centro Culturale Sandro Pertini

Casa Euskaditalia

Club Bologna FC Madrid

Inter Club Madrid Lele

Asociación Madrid Bianconera

Milan Club Madrid

Club Napoli Madrid Gianluca Grava

Roma Club Madrid Daniele De Rossi

40 41



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

NUMERO QUATTRO

NOVEDAD

Aerotermia

OMNIA LIFE M

Bomba de calor monobloc aire-agua

con refrigerante ecológico R290

y elevado rendimiento

Ver Catálogo-Tarifa

Digital

ferroli.com

42 43



AMICI DEL COMITES, EDIZIONE MADRID

44

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!