Brenta News - N 5
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MAGGIO 2025
N°5
• NUOVO COMMISSARIO
• RETE IDRAULICA
• MANUTENZIONE STRAORDINARIA
• AMMODERNAMENTO IMPIANTI
• FOTOVOLTAICO
• PROGETTO SCUOLA
• NUOVA PUBBLICAZIONE
• SETTIMANA DELLA BONIFICA
• LAVORI IN CORSO
INDICE
NUOVO COMMISSARIO
03
IL RITORNO DELL’ACQUA
04
CONSORZIO SEMPRE
AL LAVORO
07
AMMODERNAMENTO
IMPIANTI PLUVIRRIGUI
09
SECONDO FOTOVOLTAICO
CONCLUSO
12
PROGETTO SCUOLA
14
DANILLO RIELLO,
IL LIBRO
16
LA SETTIMANA
DELLA BONIFICA
17
LAVORI IN CORSO
19
Esperto in materia
NUOVO COMMISSARIO
PER IL CONSORZIO
Il dottor Luigi De Lucchi
Il Consorzio ha appreso notizia della decisione
della Giunta regionale di aver sciolto di tutti gli
organi consortili in carica, ad eccezione del
Revisore dei conti, a seguito della mancata
elezione del Presidente e del Vicepresidente da
parte dell’Assemblea consortile entro il termine
previsto dalla Regione.
Contestualmente, il dott. Luigi De Lucchi è stato
nominato Commissario straordinario, incaricato
di assicurare la continuità amministrativa e
gestionale dell’Ente. Ad egli è affidato il compito
di avviare il percorso di ricostituzione degli organi
istituzionali, attraverso l’indizione di nuove
elezioni.
Entro cinque giorni dall’accettazione
dell’incarico, il Commissario presenterà alla
Giunta regionale una proposta di disciplina
elettorale, finalizzata a garantire la tempestiva
convocazione del corpo elettorale, la
presentazione delle liste, lo svolgimento delle
elezioni e l’insediamento della nuova
governance.
Il Consorzio di bonifica Brenta, anche in questa
fase di transizione, conferma il proprio impegno a
garantire continuità operativa e piena funzionalità
dei servizi erogati al territorio, nel rispetto delle
indicazioni fornite dagli Organi regionali
competenti.
3
Con la riapertura del canale Medoaco
IL RITORNO DELL’ACQUA
Riattivata progressivamente la rete idraulica
È sempre emozionante vedere ritornare l’acqua
del fiume Brenta all’interno dei canali che erano
stati messi temporaneamente in asciutta per le
manutenzioni stagionali.
agricoltura, che gode di sistemi strutturati per
oltre 30.000 ettari e oltre 20.000 aziende servite;
i canali hanno funzione irrigua, quindi sono
fondamentali per adacquare le campagne da
aprile a settembre (esattamente da San Marco a
San Matteo, come da tradizione secolare), ma
per tutto l’anno hanno anche altre valenze
altrettanto importanti, tra cui quelle
ecosistemiche.
L’acqua del Brenta ritorna nel canale Medoaco
Proprio in questi momenti si capisce nella sua
pienezza il concetto “l’acqua è vita”: canali vuoti
tornano a riempirsi del prezioso fluido che va a
irrorare un ampio territorio, il quale, senza acqua
non può, appunto, vivere.
L’acqua che scorre dentro i canali consortili si
irradia in modo capillare attraverso apposite
opere di prelievo e di adduzione. Si parla di
migliaia di manufatti, migliaia di chilometri di
canali e di centinaia di impianti.
Questi numeri sono davvero enormi, ma si sono
formati e arricchiti in tempi lunghi: le prime
attività di questo tipo, infatti, risalgono al
Milleduecento, con i monaci Benedettini, per poi
trovare sotto la Repubblica di Venezia (a metà del
Cinquecento) formale riconoscimento e notevole
impulso. All’epoca tali attività irrigue venivano
infatti ritenute fondamentali: “considerato il
benefitio che segue al publico facendo ridur a
cultura et a pascolo li lochi giarosi et inutili”
(considerato il beneficio pubblico derivante dalla
trasformazione di luoghi ghiaiosi ed inutili in
coltura e pascolo).
Ancora oggi l’adduzione e distribuzione irrigua è
fondamentale per alimentare la nostra
Antica presa della roggia Bernarda a Bassano
Non è solo, quindi, una fonte indispensabile per
garantire la crescita delle colture agrarie, che poi
ritroviamo nelle nostre tavole e costituiscono
alimento per la nostra sopravvivenza (Carlo III di
Inghilterra, recentemente in visita in Italia, ha
magnificato l’eccellenza della cucina italiana);
oltre che all’agricoltura, l’acqua dei canali
fornisce molti altri benefici:
- autodepurazione (miglioramento
qualitativo grazie allo scorrere delle acque nei
canali);
- funzione igienico-sanitaria per molti
centri abitati;
- vivificazione idrica (molti depuratori e
scarichi recapitano nei canali consortili proprio
grazie alla presenza costante di adeguati deflussi
idrici);
4
- numerosi utilizzi per vari usi di attività
artigianali e industriali (ad esempio per i cicli di
raffreddamento o per attività idro-esigenti come
le cartiere);
- connessione con le falde, ricarica della
falda, alimentazione delle risorgive;
- numerosi utilizzi energetici idroelettrici
(fonte pulita e rinnovabile).
il ritorno dell’acqua nella roggia
Michiela a Sant’Anna di Rosà
roggia Contarina a Piazzola sul
Brenta presso lo storico
Jutificio, dopo il ritorno
dell’acqua
- funzione paesaggistica;
- vita della flora riparia (metà delle siepi
del territorio sono ubicate lungo i canali);
- vita della fauna (in particolare quella
ittica);
- alimentazione di specchi acquei di parchi
e alberi di pregio;
- alimentazione di vie d’acqua di ville ed
elementi monumentali vincolati dalla
Soprintendenza (es. fossato antiche mura
Cittadella);
- fruizione per il tempo libero;
- percorsi ciclo-pedonali lungo i canali;
- educazione ambientale (coinvolgimento
dei giovani, future generazioni);
- valenza culturale per conoscere la storia
del territorio (civiltà delle rogge);
ritorno dell’acqua nell’area di ricarica della
falda
L’acqua sta quindi ritornando nei canali, nelle
oasi, nei parchi delle ville storiche, nelle aree di
ricarica della falda; riporta condizioni di
benessere e vivibilità; è elemento fondante della
nostra economia; torna ad essere sede di
numerosi e diffusi ecosistemi; allieta la nostra
visuale, il nostro modo di vedere il mondo.
- costruzioni idrauliche storiche,
cosiddette “cattedrali dell’acqua”;
5
Mai come in questi giorni, quindi, ci si identifica
con le parole di una canzone sulle acque scritta
dal noto cantautore Francesco Guccini: “vorresti
scavarla, afferrarla, lo senti che è il centro di
questo ingranaggio continuo, confuso e vivente”.
Ma tutto questo non è automatico e scontato.
l’acqua tornata nella roggia Bernarda alimenta
i laghetti del Parco dell’Amicizia a Tezze sul
Brenta
6
Interventi di manutenzione ordinaria
CONSORZIO SEMPRE AL LAVORO
Rete irrigua consortile
Ogni anno, nel periodo antecedente l’inizio della
stagione irrigua (che per tradizione coincide con il
25 aprile), il personale del Consorzio è
particolarmente impiegato nella manutenzione di
alcuni canali di rilevante importanza per gli usi
irrigui.
Sono interventi di pulizia degli alvei, spesso con
contestuali risagomature, necessari per la
conservazione della risorsa idrica superficiale per
usi agricoli.
Per evitare inconvenienti e garantire un corretto
deflusso delle acque, sono state di recente
eseguite le seguenti lavorazioni:
pulizia del letto dei fossi: rimozione dei detriti e
sedimenti dal letto dei fossi, per garantire un
flusso libero dell’acqua;
espurgo di alcuni tratti di tombinature,
assicurando che siano libere da ostruzioni;
mantenimento delle sponde dei fossi:
conservazione in buono stato delle sponde.
Nel periodo compreso tra marzo e aprile sono stati
svolti interventi di manutenzione su oltre 6.500
metri di rete irrigua consortile.
È un lavoro silenzioso, ancora troppo poco
conosciuto, ma fondamentale. Non si deve
dimenticare infatti che, oltre a veicolare le acque
del fiume Brenta a favore dell’irrigazione dei
campi, il flusso nei canali è propedeutico alle varie
funzioni ambientali connesse, offrendo grandi
benefici a tutto il territorio e alle genti che lo
vivono.
7
8
Rilevante finanziamento del Ministero
AMMODERNAMENTO IMPIANTI
PLUVIRRIGUI
Lavori a buon punto
Volge al termine un importante intervento di
adeguamento migliorativo, messa in sicurezza e
manutenzione straordinaria di undici impianti
pluvirrigui nelle provincie di Treviso, Vicenza e
Padova, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura
nell’ambito della Legge di Bilancio n° 178, per
oltre 10 milioni di euro.
La mappa degli 11 interventi
Sotto molte delle nostre campagne si diramano
chilometri di tubazioni che nel periodo irriguo
vengono messe in pressione con consentire la
pluvirrigazione, più comunemente chiamata
“irrigazione a pioggia”.
Il cuore di questi impianti è la stazione di
pompaggio, ossia quell’edificio in cui sono
installate elettropompe, quadri elettrici, sensori
di controllo e apparecchiature per la fornitura di
energia elettrica.
Molti di questi impianti furono realizzati negli
anni ’70; la vita utile delle apparecchiature
elettromeccaniche era quindi sostanzialmente
arrivata al termine; nel frattempo i costi di
manutenzione erano saliti con l’avanzare dell’età
dei singoli componenti.
Con un intervento pressoché contemporaneo e
con tempi ristretti si è
riusciti ad attuare il
progetto, che ha visto il
completo smantellamento
delle
opere
elettromeccaniche
esistenti e la fornitura e
posa in opera dei nuovi
componenti.
Da Bassano del Grappa a
Camisano Vicentino, da
Marostica a Castelfranco
Veneto, sono state
sostituite 62
elettropompe, 11 quadri
elettrici di potenza e
automazioni, 68 sensori di
pressione, livello e portata
e diversi chilometri di cavi
elettrici.
Si è trattato di una vera e propria corsa contro il
tempo per realizzare tutto questo per l’inizio
della stagione irrigua. Ora possiamo con
soddisfazione affermare: missione compiuta!
L’intervento non si è limitato alla mera
sostituzione dei componenti obsoleti con
apparecchiature di nuova concezione, ma ogni
pompa è ora anche dotata di “inverter” (apposito
moderno dispositivo regolatore) per il suo
9
controllo ed attuare così un significativo
risparmio energetico.
Sono stati installati quindi 62 nuovi inverter, con
potenze variabili da 55 a 160 chilowatt, che
regolano in modo puntuale la pressione di
esercizio dell’impianto.
Questa miglioria è stata attuata con un duplice
scopo: rendere più stabile la pressione di
esercizio e, appunto, risparmiare sulle bollette
elettriche.
Gruppi di pompaggio
di Presina (Piazzola sul Brenta) ante operam
Gruppi di pompaggio
di Presina (Piazzola sul Brenta) post operam
Quadro elettrico
di Santa Maria di Camisano V. ante operam
Quadro elettrico
di Santa Maria di Camisano V. post operam
Il passaggio da una regolazione di pressione “a
gradini” (com’era inevitabile nel passato) ad una
regolazione lineare e stabile come quella
attualmente prevista fa risparmiare elettricità. Gli
inverter, infatti, regolano i giri della pompa per
quanto serve a raggiungere la “pressione
obbiettivo”: a pressione costante se la richiesta
irrigua cala, ad esempio per effetto di
precipitazioni, il consumo elettrico cala
istantaneamente.
Dai primi test e collaudi in corso d’opera si
possono già apprezzare i primi risultati con una
riduzione del 20% del consumo energetico nella
fase iniziale della stagione irrigua.
Il contemporaneo intervento presso 11 impianti
esistenti dislocati in un ampio territorio si è reso
possibile anche grazie allo straordinario impegno
di tutti gli operatori del Consorzio, sia dal punto
di vista tecnico/direzionale che operativo.
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Il lavoro però, per certi versi, è appena iniziato…
La stagione irrigua appena iniziata è infatti solo il
primo test di un’ampia serie di prove e collaudi
che si svolgeranno con il presentarsi delle
situazioni reali di forte carico tipiche del periodo
estivo. Alta richiesta di portata e pressione,
nonché temperature ambientali elevate,
metteranno alla prova i nuovi impianti, così da
poterli tarare e configurare per tutta la loro vita
tecnica.
In generale, non ci si stanca mai di ripetere che gli
investimenti nel campo delle acque, come quello
in esame, apportano benefici notevoli, diretti e
indotti, pur richiedendo visione, capacità e
impegno, ancora di più nell’attuale quadro del
cambiamento climatico.
I nuovi inverter installati presso l’impianto di
Cassola
11
Energia solare
E DUE!
Secondo fotovoltaico concluso
Il Consorzio procede con determinazione nella
realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei
propri edifici, con particolare riferimento agli
impianti pluvirrigui che impiegano molta
energia elettrica per il loro funzionamento.
Con l’inizio del 2025 si è dato corso al primo
piano degli interventi che riguarda sei edifici,
per una potenza elettrica installabile di 343
chilowatt ed una produzione annua stimata di
430.000 chilowattora.
Dopo l’impianto fotovoltaico installato sulla
copertura del pluvirriguo di Rossano Veneto (41
chilowatt), sono stati da poco terminati anche i
lavori di installazione sulla copertura del
pluvirriguo di Romano Spin, per una potenza di
70 chilowatt ed una produzione annua stimata
di 77.000 chilowattora.
Primavera ed estate rappresentano le stagioni
in cui gli impianti fotovoltaici hanno le
produzioni più elevate e presso i nostri impianti
pluvirrigui queste stagioni rappresentano
anche i mesi con i consumi elettrici maggiori:
questo significa attuare un autoconsumo totale
dell’energia prodotta e massimizzare i benefici
di tali installazioni.
Dopo la grave crisi energetica del 2022 scaturita
dalla situazione geopolitica mondiale, il prezzo
dell’energia elettrica si è stabilizzato a valori
comunque elevati: per decenni il valore medio
è stato di circa 50-60 euro a Megawattora e ad
oggi è più che raddoppiato.
Il Consorzio, da sempre abituato ad arginare le
acque scolanti nel proprio territorio, è dinnanzi
ad una sfida: quella di arginare i prezzi
dell’energia. L’autoproduzione è una delle armi
a disposizione!
Il lavoro non si ferma qui, ma continua. Il piano
degli interventi prevede infatti come prossimo
passo l’installazione di impianti solari analoghi
presso il pluvirriguo di Colceresa e presso il
pluvirriguo di Sacro Cuore a Romano d’Ezzelino,
per ulteriori 75 chilowatt.
Si ricorda infine che questa energia ha
un’ulteriore valenza: quella di provenire da
fonte rinnovabile, con conseguenti benefici
12
ambientali. In tale ambito, oltre al fotovoltaico,
il Consorzio da molti anni ha lavorato anche
sull’idroelettrico, con nove centrali che
producono energia dall’acqua e altre in
progetto.
Prezzo energia medio annuo (€/MWh)
PUN - €/MWh
320
300
280
260
240
220
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
2015; 52,31
2022; 303,95
2025; 128,45
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
2018
2019
2020
2021
2022
2023
2024
2025
Prezzi medi annui dell’energia elettrica – Fonte GME
13
A scuola dal Consorzio
IL MIO AMICO CANALE
A Cittadella
I ragazzi della classe terza della scuola primaria
“Farina” di Cittadella hanno partecipato al format
rivolto ai più piccoli, dal titolo “Il mio amico
canale” del Progetto di educazione ambientale
“Acqua, Ambiente, Territorio. Bonifica è
sostenibilità” indetto dai Consorzi di Bonifica del
Veneto.
“Il mio amico canale” si allarga quest’anno alle
scuole secondarie di primo grado mantenendo il
coinvolgimento delle scuole primarie che ha
caratterizzato il progetto dal suo avvio nel 2021.
L’iniziativa si colloca nel quadro del protocollo
d’intesa triennale (2024-2027) con Regione del
Veneto – Direzione Formazione e Istruzione e
Ufficio scolastico Regionale del Veneto.
Nuovi laboratori didattici arricchiscono un format
collaudato e apprezzato: grazie al personale
tecnico dei Consorzi di bonifica, gli studenti
impareranno a conoscere il corso d’acqua che
scorre in prossimità del proprio istituto,
realizzeranno dei contenuti mediatici – video,
presentazioni, pannelli informativi – per
raccontarne le peculiarità e, alla fine, in un
evento che svolgerà in esterna e coinvolgerà
rappresentanti consortili e autorità cittadine.
14
Con “Il mio amico canale”, i nostri ragazzi della
elementare di Cittadella hanno “adottato” un
canale situato nelle vicinanze della scuola, le
fosse delle antiche mura della città, ne hanno
studiato la storia, hanno compreso il motivo per
cui è stato scavato in un lontano passato e qual è
oggi la sua funzione, hanno conosciuto la
differenza tra le varie tipologie di irrigazione, ma
soprattutto si sono resi conto di quanto la risorsa
idrica sia importante per il territorio e le persone
e di quanto sia necessario non sprecarla.
Come ultimo step dell’attività svolta, il 3 aprile
scorso si sono recati in visita in ambiente presso
il fossato che circonda le antiche mura
cittadellesi, assistendo alle spiegazioni fornite dal
nostro tecnico geom. Paolo Tombolato, e dalla
d.ssa Francesca Gongolo, nostra consulente sul
progetto didattico.
Tante le attività svolte nei mesi passati
partecipando al Progetto: dopo aver formato gli
insegnanti, i ragazzi hanno assistito a lezioni in
classe tenute da personale del nostro Consorzio
e di ANBI (Associazione dei Consorzi di bonifica)
e quindi, grazie a laboratori svolti da operatori
specifici, hanno concretizzato quanto appreso e
quanto elaborato personalmente producendo
materiale audiovisivo.
15
Il Consorzio in bianco e nero
LIBRO SU DANILLO RIELLO
Protagonista del mondo agricolo e
consigliere del Consorzio
È
stato
recentemente
pubblicato un
libro, a cura di
Daniele Toniolo,
sulla figura di
Danillo Riello, dal
titolo “Sempre
dalla parte dei
fragili”.
Lo scritto vuole
costituire
testimonianza di
questo
protagonista
della difesa del
mondo agricolo e storico rappresentante
dell’Organizzazione CIA (Confederazione Italiana
Agricoltori) di Padova, che è anche stato, fra i vari
incarichi, consigliere del nostro Consorzio di
bonifica, in particolare, dal 1989 al 2004 (gli
ultimi cinque anni in Giunta, all’epoca della
presidenza del cav. Giuseppe Dellai).
Anche l’autore, Toniolo, proveniente dalla CIA, ha
avuto modo di partecipare alla vita dei Consorzi,
in qualità di Presidente del Sinistra Medio Brenta;
un intreccio di destini che non a caso vedono
spesso l’acqua come filo conduttore, essendo
fonte indispensabile per le nostre campagne e
per i nostri territori.
Riello, nato a Campo San Martino nel 1937 e
mancato nel 2021, è stato anche Consigliere
comunale, provinciale e regionale. Noto per la
sua professionalità, serietà e competenza, ha
dedicato la propria attività alla difesa del mondo
agricolo, in particolare dei più deboli.
In Consorzio si ricorda la passione che metteva
nei propri interventi, con desiderio di partecipare
e un po’ di sana contrapposizione, con toni a
volte altisonanti ma sempre rispettosi. Così
offriva un contributo costruttivo alla discussione
con tenacia e lealtà, all’interno del confronto
democratico, avendo sempre a cuore l’interesse
degli utenti e degli agricoltori.
Fa piacere che rimanga memoria del suo operato
anche grazie a questa nuova edizione, messa a
disposizione della Comunità.
16
Coinvolgimento della popolazione
SETTIMANA NAZIONALE DELLA
BONIFICA
Come sempre anche il Consorzio Brenta
Torna anche quest’anno, dal 17 al 25 maggio, la
Settimana Nazionale della Bonifica e
dell’Irrigazione, promossa da ANBI –
Associazione Nazionale dei Consorzi di bonifica,
in collaborazione con i Consorzi di tutta Italia.
L’edizione 2025 è dedicata al tema “Il cerchio
dell’Acqua – Risorse idriche e multifunzionalità
per la sostenibilità”, con l’obiettivo di
sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza
delle attività di bonifica e irrigazione per la tutela
del territorio, la gestione sostenibile delle risorse
idriche e lo sviluppo delle aree agricole.
La Settimana (che in realtà si estende a un
periodo più lungo) rappresenta un momento
chiave per rafforzare il dialogo tra istituzioni,
scuole, cittadini e operatori del settore agricolo e
ambientale, portando l’attenzione sul ruolo
fondamentale svolto dai Consorzi di bonifica
nella prevenzione del rischio idrogeologico, nella
protezione del suolo e nella gestione delle acque.
Durante questi giorni, si organizzano visite
guidate, eventi pubblici, convegni, attività
didattiche e manifestazioni all’aria aperta, con
l’intento di avvicinare la cittadinanza al lavoro
quotidiano che garantisce sicurezza idraulica e
risorse per l’agricoltura.
Anche il Consorzio di bonifica Brenta partecipa
attivamente, con un ricco programma di eventi
che si estendono da aprile a giugno 2025,
coinvolgendo scuole, cittadini, associazioni e
anche visitatori internazionali. Le iniziative
valorizzano il patrimonio idraulico del territorio,
promuovendo la conoscenza e il contatto diretto
con le infrastrutture consortili e il paesaggio
naturale.
Il programma si è aperto giovedì 24 aprile con la
visita guidata alle centrali idroelettriche, al parco
e alle antiche prese irrigue a San Lazzaro di
Bassano del Grappa, con la partecipazione di un
istituto scolastico locale.
Questo il programma degli eventi del Consorzio
di bonifica Brenta:
Giovedì 1° maggio: 18 a Magnalonga, passeggiata
enogastronomica a Bressanvido, con visita alle
risorgive consorziali di Bressanvido e Poianella.
Domenica 4 maggio (pomeriggio): biciclettata
con l’Istituto scolastico “Vittorelli” di Bassano del
Grappa, con visita alle centrali idroelettriche e
alle prese irrigue a San Lazzaro.
Mercoledì 7 maggio (mattina): visita scolastica a
San Lazzaro di Bassano del Grappa per scoprire il
sistema idraulico consortile.
17
Domenica 18 maggio (mattina): 48 a Marcia del
Cuco, marcia podistica non competitiva a Nove
lungo il fiume Brenta, con transito presso un
canale irriguo consorziale.
Per ulteriori informazioni sul programma e per
partecipare agli eventi, è possibile visitare il sito
web del Consorzio di bonifica Brenta o contattare
gli uffici del Consorzio.
Sabato 31 maggio: Magnalonga a Mussolente,
percorso enogastronomico tra natura e
infrastrutture irrigue.
Sabato 7 giugno (giornata intera): esercitazione
della Protezione Civile di Bassano del Grappa
presso il parco delle centrali di San Lazzaro.
Sabato 7 giugno (dalle ore 18.00): Alla scoperta
dei Bacari del Brenta, evento con tappe
gastronomiche lungo il parco delle centrali
consortili.
Giugno 2025 (data da definire): visita ai principali
impianti idraulici del Consorzio da parte di un
gruppo internazionale dell’Università di Hong
Kong.
Martedì 18 giugno (mattina): visita guidata con
un’associazione del territorio a San Lazzaro di
Bassano del Grappa.
Sabato 28 giugno (dalle ore 18.00): Camminata
dei Sapori, marcia podistica non competitiva a
Bassano del Grappa con passaggio nel parco
consortile delle centrali idroelettriche.
18
I lavori del Consorzio
CANTIERI
Prosegue senza soste l’attività del Consorzio per tenere puliti i canali e conservare i manufatti idraulici, a
favore del territorio. Sono stati da poco conclusi i seguenti lavori:
IMPIANTO PLUVIRRIGUO MARCHESANE, riparazione condotte in via
Boscaglie in comune di Marostica;
SOLLEVAMENTO BOSCHI, manutenzione straordinaria pompa e
motore elettrico in via Boschi in comune di Pove;
IMPIANTO PLUVIRRIGUO LORIA, riparazione condotta DN500 in
via Cesare Battisti in comune Galliera Veneta;
19
CENTRALE IDROELETTRICA SAN LAZZARO I SALTO, PARATOIE
MOROSINI, riparazione meccanismo di manovra in comune di
Bassano del Grappa;
IMPIANTO PLUVIRRIGUO RAMON, adeguamento rete
pluvirrigua con posa di nuovo idrante in via Carradora
in comune di Loria;
CENTRALE
IDROELETTRICA SAN
LAZZARO II SALTO,
PARATOIE INGRESSO
SUBALVEO, riparazione
meccanismo di manovra
in via SS Fortunato e
Lazzaro in comune di
Bassano del Grappa;
20
IMPIANTO PLUVIRRIGUO SANTA MARIA DI CAMISANO,
riparazione condotte in via Boschi in comune di
Camisano Vicentino;
BOCCHETTO FILIPPI, installazione di due nuove paratoie
sullo sbarramento irriguo in via Badia a Camisano
Vicentino;
ROGGIA RIELLO CIMITERO, installazione nuova
paratoia in località Grossa di Gazzo;
21
ROGGIA MONEGHINA BASSA, installazione parapetti di
protezione presso manovra idraulica a Grumolo delle
Abbadesse;
ROGGIA CAPRA,
installazione nuove paratoie a vite
a Camisano Vicentino;
CANALETTA SOLLEVAMENTO SETTIMO,
installazione nuova paratoia su sbarramento irriguo
in comune di Torri di Quartesolo;
22
BOCCHETTO DESTRO TESINELLA, installazione nuova
paratoia a vite in comune di Veggiano;
INVESTITA ANDRIGHETTI, installazione nuova paratoia a doppia
vite in comune di Campodoro;
SCOLO RIO ROSTIN, installazione nuova paratoia a doppia vite
in via Olmeo in comune di Villafranca Padovana;
ROGGIA RAMO TURATO, nuova paratoia e parapetto in
località Ronchi in comune di Villafranca Padovana;
23
ROGGIA BISSARA, installazione nuove paratoie a verme
a Grantorto;
BOCCHETTO CORRADIN ZANETTIN, installazione nuova
paratoia per irrigazione in comune di Schiavon;
NODO RISERVA, restauro paratoia a verme ed
installazione nuovo riduttore a San Giuseppe di
Cassola;
CANALE ORIENTALE, sostituzione paratoia a verme
con riduttore a San Giuseppe di Cassola;
24
ROGGIA TRONA, sistemazione sponda destra per circa 10 metri in via Cavin Lungo in comune di Cittadella;
ROGGIA TRONA
riparazione di un pozzetto con
riporto di terra in via Cavin Lungo in
comune di Cittadella;
BOCCHETTO CEBBA, ripristino del manufatto irriguo in via Porte
Rosse in comune di Nove;
CANALETTA BIANCHI SANTA CROCE, stuccatura di un breve tratto di
tubazione in via C. Colombo in comune di Bassano del Grappa;
25
ROGGIA LIVELLONI, posa
ferma irrigua in via Piave in
comune di Cartigliano;
CANALE OCCIDENTALE DI PONENTE,
riparazione in via Galileo Galilei
in comune di Bassano del Grappa;
CANALE RAMO UNITO, sistemazione spondale per circa
50 metri in via Gaidon in comune di Cassola;
26
ROGGIA ZATTIERA, messa in sicurezza in via Ca' Baseggio in comune
di Tezze sul Brenta;
CANALETTA POZZO CASARETTA, posa due ferme irrigue e
stuccatura del pozzetto in via del Lazzaretto in comune di
Cittadella;
CASSA TORRENTE RIALE, messa in sicurezza con
delimitazione in via Breganzina in comune di
Breganze;
CANALETTA MAGLIO, riparazione in via don Sante Bicego in comune di
Tezze sul Brenta;
27
ROGGIA CAPPELLA MICHIELA, stuccatura di varie giunzioni in via
Brega in comune di Tezze sul Brenta;
CANALETTA ORFANOTROFIO BASSO, riparazione di un tratto
danneggiato in via Filzi in comune di Rosà;
CANALETTA SAN GIOVANNI, posa di 7 telai complete di paratoie su manufatti esistenti in via Tasso in
comune di Rosà;
ROGGIA BRENTELLETTA, pulizia dell'alveo per una lunghezza di circa 350 metri in viale Venezia in comune di
Galliera Veneta;
CANALETTA CARPELLINA
DESTRA, pulizia per circa
50 metri in via Maronaro
in comune di Bassano del
Grappa;
28
ROGGIA MICHELA, sistemazione della sponda destra per un circa 20 metri in via Ca' Borina in comune di
Cittadella;
ROGGIA ROANE BOCCHETTO N° 3, installazione di tre ferme irrigue e
manutenzione del manufatto irriguo in via Brega in comune di Tezze
sul Brenta;
ROGGIA REMONDINA INTERA, installazione di una paratoia e
manutenzione del manufatto irriguo in via Fornace in comune di
Tezze sul Brenta;
ROGGIA BROLLA, posa di una ferma
irrigua completa di carpenteria in
via 8 Settembre in comune di Tezze
sul Brenta;
29
ROGGIA BROLLA, riparazione di un breve tratto in via Pani in comune
di Cittadella;
ROGGIA MORA SINISTRA, sostituzione della paratoia in
via De Lucchi in comune di Tezze sul Brenta;
BOCCHETTO MARINI, intervento di
riordino idraulico, con ripristino delle
fasce di rispetto, risezionamento ed
espurgo del tratto compreso tra via
Badia e la presa dal fiume Ceresone
in comune di Camisano Vicentino;
30
ROGGIA DORANA, ripristino della sponda destra
per circa 60 metri nei pressi di via Vittorio Emanuele in
Comune di Gazzo;
ROGGIA PUINA SAN FERMO, pulizia dell'alveo per circa 200
metri in via Pozzetto in comune di Camisano Vicentino;
SCOLO POZZON,
riparazione di due
giunzioni della
tubazione esistente per
circa 6 metri in via San
Zeno in comune di
Veggiano;
31
ROGGIA ORNA, pulizia dell'alveo e modeste
risagomature del canale per 500 metri in via Alpiero in
comune di Camisano Vicentino;
ROGGIA TESSARA, sistemazione della sponda
sinistra per 30 metri in via IV Novembre in comune di
Grisignano di Zocco;
SCOLO STORTA,
consolidamento
della tubazione
esistente in via
Candeo in comune
di Mestrino;
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SCOLO PALUELLA, video ispezione nella condotta per
circa 40 metri in comune di Montegalda;
ROGGIA LUPIA
rinforzo della sponda sinistra
per 150 metri in via Ospitale
in comune di Grantorto;
ROGGIA PUINA, ripresa e consolidamento della
sponda destra per circa 30 metri a sud di via
Palazzon in comune di Camisano Vicentino;
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ROGGIA GÒ, pulizia dell'alveo e modeste risagomature per circa
300 metri in via Marconi in comune di San Pietro in Gu;
FONTANON DEL DIAVOLO, pulizia dell'alveo e modeste
risagomature per circa 200 in via Chiericati in comune di
Piazzola sul Brenta;
ROGGIA VIERA, disostruzione della tubazione in
attraversamento con via Giarelle in comune di Sandrigo;
34
Sono invece in corso i seguenti lavori:
PARATOIE ROSSETTO, installazione
automatismo di regolazione delle paratoie
in via Segavecchia in comune di
Pozzoleone;
ROGGIA ROANE BOCCHETTO N° 3, posa di due paratoie in
via Brega in comune di Tezze sul Brenta;
CANALETTA DAGIO E ZAMBELLO,
risanamento di un pozzetto in via Rossini in
comune di Rosà;
CANALETTA MIGLIORANZA, sistemazione di circa 160 metri nei pressi di
via Battistei in comune di Cittadella;
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RIO SETTIMO, arginatura per circa 100 metri in via
Carbonare in comune di Grisignano di Zocco;
SCOLO SCOLAURO, rifacimento del ponticello esistente e sistemazione di ambo le sponde per circa 220
metri tra le vie Galileo, Filzi e Levico in comune di Mestrino;
SCOLO LUGANA, ripristino della sponda sinistra per circa 70 metri in via Petrarca in Comune di Mussolente.
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Il Consorzio, inoltre, come al solito sta procedendo a vari interventi di manutenzione ordinaria, di seguito
riportati:
- a Bassano del Grappa: bocchetto Acquedotto,
canale Medoaco, canale Occidentale di Ponente,
canaletta Bianchi Santa Croce, canaletta Martinello,
canale Unico 1, roggia Bernarda, roggia Dolfina 1,
roggia Dolfina 3, roggia Isacchina Superiore, roggia
Rosà, scolo Fontanelle, scolo Prai Carli, torrente
Silanetto, torrente Silano;
- a Bolzano Vicentino: bocchetto Lago Tergola,
roggia Carpaneda;
- a Breganze: cassa torrente Riale, roggia
Breganze, torrente Riale;
- a Bressanvido: roggia Calderara, torrente Ghebo
Longhella 3 a categoria;
- a Camisano Vicentino: bocchetto Bonaguro,
bocchetto Filippi, bocchetto Marini, bocchetto
Piovego Torrerossa, bocchetto Traverso, bocchetto
Vanzo, fiume Ceresone 3 a categoria, roggia Ca'
Donà, roggia Orna, roggia Puina, roggia Puina San
Fermo, roggia Puina 3 a categoria, roggia Rezzonico,
roggia Schiesara Bassa, scolo Bonaguro, scolo
Liminella Padovana, scolo Liminella Vicentina, scolo
Piovego;
- a Campodoro: bocchetto Piovego Torrerossa,
scolo Liminella Padovana;
- a Campo San Martino: scolo Piovego;
- a Carmignano di Brenta: bocchetto Fontanon,
bocchetto Paganini 2, canaletta Pozzo Spessa, roggia
Bissara, roggia Comunella, roggia Grimana Nuova,
roggia Lama, roggia Molina;
- a Cartigliano: roggia Bernarda;
- a Cassola: canale Ramo Unito, canaletta
Madonna Mora Guidolin, roggia Balbi 2, roggia
Parolina;
- a Cittadella: bocchetto Castellan n° 1, canaletta
Bizzotto, canaletta Celeste, canaletta Chiminello,
canaletta Miglioranza, canaletta Nuova, canaletta
Vallierana Michela, roggia Alta Vica, roggia Chioro,
roggia Michela, roggia Mora Destra, roggia Mora
Sinistra, roggia Munara, roggia Trona, scarichi S.S.
53 Postumia;
- a Colceresa: cassa di espansione torrente Riale,
scolo Delle Fosse, torrente Ghebo Longhella,
torrente Ponterone, torrente Roncaglia;
- a Fara Vicentino: roggia Breganze, torrente
Reale;
- a Fontaniva: bocchetto Castellan n° 1, canaletta
Cittadina, canaletta Marchetti, canaletta Pozzo Fior
Ovest, canaletta Pozzo Fior Sud, canaletta Rostina
Scuole n° 2, canaletta Rostina Scuole n° 4, canaletta
Vallierana Michela, collettore Brenta, roggia
Chiorino, roggia Chioro, scolo Lobia;
- a Galliera Veneta: roggia Cappella Brentellona;
- a Gazzo: bocchetto Ceresone, roggia Armedola 3 a
categoria, roggia Dieda, roggia Dorana, roggia
Fossetta Rezzonico, roggia Fratta, roggia Garzadora,
roggia Puina Risarona, roggia Riello, roggia
Schiesara, scolo Gualdinella;
- a Grantorto: canale Sega, roggia Contarina,
roggia della Rama, roggia Molina;
- a Grisignano di Zocco: bocchetto Dei Cento,
bocchetto Destro Tesinella, bocchetto Piovego
Torrerossa, fiume Ceresone 3 a categoria, roggia
Tessara, scolo Fossona;
- a Grumolo delle Abbadesse: canaletta Via
Quadri, roggia Bergama, roggia Bergametta;
- a Longare: canaletta Longare, scolo Gabarda,
scolo Scopadigarda, scolo Secula;
- a Loria: roggia Alessia Doppia, roggia Giustiniana
Castion, roggia Giustiniana Doppia, roggia Moranda
2, scarico Roggia Balbi;
- a Marostica: torrente Silanello, torrente Silano,
valle Bruna;
- a Mestrino: argine Ceresone, fiume Ceresone 3 a
categoria, investita Pegoraro, scolo Storta;
- a Montegalda: canaletta Settimo Montegalda,
scolo Canton, scolo Gabarda, scolo Lampertico,
scolo Paluella, scolo Riale;
- a Nove: roggia Isacchina Superiore;
- a Pianezze: torrente Ponterone, valle Bruna;
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- a Piazzola sul Brenta: bocchetto Rio Campanaro,
canale Raccordo, roggia Contarina, roggia
Giustiniana Contarina, scolo Carturo, scolo Liminella
di Mezzo, scolo Liminella Padovana;
- a Pove del Grappa: canale Derivatore Mignano;
- a Pozzoleone: roggia Dieda;
- a Quinto Vicentino: fontana Pedron, roggia
Carpaneda, roggia Garzadora, roggia Tergola;
- a Romano d’Ezzelino: roggia Dolzetta;
- a Rosà: canaletta Basso, canaletta Ferracin,
canaletta Ponte Storto, canaletta San Giovanni,
canaletta San Giovanni Bregon, canaletta Segafredo,
roggia Balbi 1, roggia Civrana, roggia Dieda
Moranda, roggia Dolfina 3, roggia Dolfinella Destra,
roggia Galla Cusinati, roggia Munara, roggia Roane
Bocchetto n° 3, roggia Rosà, roggia Rostoncello,
roggia Vica, roggia Zattiera;
- a Rossano Veneto: roggia Cappella Brentellona,
roggia Civrana, roggia Giustiniana + Manfrina, roggia
Moranda 2;
- a Sandrigo: bocchetto Monte Dei Pegni, roggia
Viera;
- a San Giorgio in Bosco: roggia Brentella Munara,
scolo Lobia, scolo Piovego;
- a San Martino di Lupari: roggia Cappella
Brentellona;
- a San Pietro in Gu: fiume Ceresone, fontana
Cannelli, roggia Ceresina, roggia Ceresoncello,
roggia Contessa Marca, roggia Dieda, roggia Fratta,
roggia Fratta Busatta, roggia Gò, roggia Mattarella,
roggia Puina;
- a Tezze sul Brenta: bocchetto Porte Destra,
canaletta Simioni, roggia Bernarda, roggia Dieda
Moranda, roggia Livelloni, roggia Mora Destra,
roggia Mora Sinistra, roggia Morosina, roggia
Munara, roggia Remondina Intera, roggia Trona,
roggia Zattiera;
- a Torri di Quartesolo: roggia Bergama, roggia
Bergametta, roggia Porto Santi;
- a Veggiano: argine fiume Tesina Padovano, scolo
Pozzon a Veggiano;
- a Villafranca Padovana: roggia Ramo Ronchi,
scolo Liminella Vicentina, scolo Rio Fosco, scolo Rio
Rostin.
Si tratta di lavori eseguiti per la maggior parte in breve tempo e in campagna, forse con poca visibilità, ma
invece molto importanti mantenere la rete idraulica, che deve essere sempre nelle migliori condizioni per
difendere il territorio.
Oltre ai sopra citati lavori, eseguiti in diretta amministrazione e con fondi propri, derivanti dalla
contribuenza, il Consorzio sta anche lavorando nell’ambito di opere per le quali ha ottenuto finanziamento
pubblico. Si tratta delle seguenti:
somma urgenza su manufatto scolo Scolauro a
Veggiano;
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somma urgenza per ripresa frane scolo
Pozzon a Veggiano;
nuovo impianto pluvirriguo Medoaco a
Bassano del Grappa e Rosà (centrale di
pompaggio);
nuovo impianto pluvirriguo Medoaco a Bassano del Grappa e Rosà (rete tubata);
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adeguamento migliorativo, messa in sicurezza e manutenzione straordinaria degli impianti pluvirrigui del
comprensorio; lotti A (Castion e Cassola), B (Loria, Motte e Ramon), C (Marchesane, Marostica e Nove) e D
(Canola, Presina e Santa Maria di Camisano).
Sono in fase conclusiva le attività preliminari alla
realizzazione dell’impianto pluvirriguo IRRIFALDA a
Sandrigo.
Si sta avviando un altro intervento di somma
urgenza sul canale scolmatore di Piazzola sul Brenta,
a seguito degli eventi meteo avversi dell’anno
scorso.
Nell’ambito dei fondi FSC è previsto il secondo
stralcio della sistemazione del rio Settimo tra Torri
di Quartesolo e Montegalda e un nuovo impianto
pluvirriguo con centrale di pompaggio a Rosà, per un
primo lotto riguardante un’area di 900 ettari. Si
stanno proseguendo le relative attività istruttorie.
È stato predisposto l’aggiornamento del progetto
definitivo del canale scolmatore Mestrina
Bappi/Storta, tra Rubano e Selvazzano.
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