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N.
6
GIUGNO 2025
AVVISI DI PAGAMENTO - SITUAZIONE IDRICA
INCONTRO CON ARPAV - SCOLO SCOLAURO
LAVORI IN CORSO
INDICE
AVVISI DI
PAGAMENTO
SITUAZIONE
IDRICA
INCONTRO CON
ARPAV
3 5 7
LAVORI SULLO SCOLO
SCOLAURO
LAVORI IN
CORSO
9 11
In arrivo i bollettini
AVVISI DI PAGAMENTO ANNO 2025
Sono in arrivo in questi giorni gli avvisi di
pagamento dei contributi consorziali per
l’anno 2025.
I contributi derivano dal riparto dei costi di
manutenzione e gestione di tutte quelle
opere idrauliche curate dal Consorzio (canali,
manufatti ed impianti) che garantiscono il
deflusso delle acque a seguito delle piogge o
l’adduzione a fini irrigui, in questo caso solo
per le campagne interessate.
Le scadenze previste per i pagamenti sono le
seguenti:
- per gli importi fino a 100 euro: rata
unica entro il 10 giugno;
- per gli importi superiori a 100 euro: prima
rata entro il 10 giugno e seconda rata entro il
10 settembre.
È possibile pagare i tributi da casa con la
massima comodità ed evitando di doversi
recare in banca o in posta, tramite facili
sistemi informatici che sono già stati
predisposti.
Niente più file e risparmio di tempo: sul sito
internet del Consorzio, infatti, è predisposta
l’apposita sezione “Servizi al contribuente”:
dove utilizzando il codice stampato sull’avviso
si potrà pagare il tributo in pochi secondi, o
tramite bonifico bancario (home banking), o
con carta di credito.
Nel caso l’avviso venga ricevuto tardivamente o
contenga degli errori, lo stesso può essere pagato
tranquillamente entro 15 giorni dalla data di
ricezione o dalla rettifica, senza incorrere in alcuna
sanzione pecuniaria.
Per qualunque informazione, chiarimento e
rettifica raccomandiamo agli utenti di non recarsi
presso i nostri uffici ma di utilizzare il servizio
Pronto Consorzio 049/8430858 attivo dal lunedì al
giovedì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle
17.00, e il venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 o, in
alternativa, di inviare una e-mail all’indirizzo:
info@consorziobrenta.it, indicando i propri dati ed
un proprio recapito telefonico.
È possibile attivare, per il prossimo anno, il
servizio di addebito diretto sul proprio conto
corrente bancario (SEPA) che attiva il pagamento
automatico dei contributi consortili, alla data di
scadenza delle singole rate; tale attivazione può
essere effettuata compilando ed inviando in
originale l’apposito modulo scaricabile dal sito del
Consorzio
(http://www.consorziobrenta.it/moduli/MODELLO
_SEPA_2014.pdf), con allegata copia del
documento di riconoscimento.
Ricordiamo che nel sito internet, alla sezione
“Servizi al Contribuente” sono disponibili le
seguenti funzionalità:
- verificare il corretto pagamento dei
tributi, sia dell’anno in corso sia degli anni
precedenti;
- stampare la certificazione dei versamenti
per la denuncia dei redditi;
- ristampare direttamente il proprio avviso
di pagamento;
3
- stampare il proprio biglietto d’irrigazione;
- aggiornare il proprio indirizzo di recapito;
- attivare il recapito dell’avviso di
pagamento per posta elettronica.
Ecco quindi come sarà possibile pagare:
• con bonifico bancario, tramite home banking, metodo sicuro ed efficace:
IBAN: “il codice riportato sull’avviso di pagamento”
Intestazione: “TRIBUTI CONSORZIO BRENTA”,
Causale: “AVVISO N. ……………...”
(inserire il numero dell’avviso, che si trova in alto a destra nell’avviso).
• in alternativa, il pagamento può essere effettuato con carta di credito:
- o collegandosi al nostro sito internet (www.consorziobrenta.it), alla
sezione “Pagamento tributi”;
- oppure tramite apposita applicazione sul telefonino smartphone,
puntando il QRCODE stampato nell’avviso di pagamento.
Si ricorda che il tributo di bonifica è deducibile.
4
Stagione irrigua ufficialmente avviata
SITUAZIONE IDRICA
Per ora condizioni stabili
Come da secolare tradizione, il 25 aprile, giorno
di San Marco, viene avviata la stagione irrigua.
Quest’anno, stanti le temperature fresche e le
ripetute precipitazioni, si è trattato di una data
solo formale, in quanto l’irrigazione non è stata
necessaria a vasta scala, in sostanza iniziata solo
da pochi giorni (mentre presso gli impianti
pluvirrigui, già da circa un mese).
In taluni casi gli agricoltori, viste le incertezze
climatiche, inoltre hanno scelto colture meno
idroesigenti come il frumento, per puntare
magari a un secondo raccolto successivo.
Le portate in Brenta sono abbondanti, le falde
sono in condizioni discrete, gli affiori da risorgive
maggiori rispetto agli anni più recenti e per
fortuna lontani dalle condizioni drammatiche di
crisi vissute nel 2022.
Anche i serbatoi di accumulo montani
quest’anno per ora sono “messi bene”, il Corlo in
particolare è al massimo livello.
Pertanto, per ora la situazione è stabile.
Girando per le campagne in questa tarda
primavera l’occhio attento osserva situazioni
diverse nelle varie parti del comprensorio: nella
zona nord il mais sta cominciando a crescere,
nella parte centrale i prati sono al primo sfalcio
(il “maggengo” lievemente in ritardo) e nella
parte meridionale le semine invece sono state
5
dilazionate rispetto al solito.
Le premesse della stagione irrigua sono quindi
serene; anche se si sa bene che, quando poi
esplode il caldo, in poche settimane la situazione
si può ribaltare e abbiamo davanti un periodo
ancora lungo. Tuttavia siamo già a giugno e
questo conforta.
In ogni caso il Consorzio è stato impegnato con
tutta la sua struttura per predisporre le reti
irrigue, con relativi manufatti e impianti, prima
dell’irrigazione, e ora a gestire al meglio la
preziosa risorsa acqua con il proprio comparto di
sorveglianza e tutela a favore del nostro
territorio, sia per l’agricoltura che per
l’ambiente.
Ricordiamo inoltre come siano stati completati i
lavori di realizzo del nuovo impianto a pioggia di
Colceresa (che interessa anche Breganze,
Sandrigo e Schiavon), che permetterà una
distribuzione capillare e allo stesso tempo
ottimizzata della risorsa. Un altro importante
impianto, a Bassano del Grappa e Rosà, è in
corso di realizzazione con fondi PNRR.
La situazione per ora tranquilla non deve far
dimenticare il cambiamento climatico e le
possibili siccità; tanto che, proprio mentre
scriviamo, il nostro Paese mostra caratteri
completamente diversi, ove il meridione d’Italia
in estese zone sta già subendo grosse
problematiche di carenza idrica.
Anche nei nostri territori, quindi, sono ormai
indispensabili alcuni importanti interventi
strutturali già progettati, che richiedono
programmazione e finanziamento da parte delle
Autorità superiori, sia per tesaurizzare l’acqua,
che per utilizzarla in modo più efficiente tramite
moderni impianti irrigui, salvaguardando nel
contempo le numerose funzioni ecosistemiche
offerte dallo scorrimento dell’acqua negli ambiti
idraulici consortili.
Bisogna pensare al futuro, che non è lontano, ma
è già iniziato…
6
Collaborazioni
IL CONSORZIO
INCONTRA ARPAV
Una giornata di formazione sulla
gestione della risorsa idrica e la
tutela del territorio
Giovedì 29 maggio il Consorzio è stato coinvolto in
una giornata formativa e di interscambio
organizzata dall’Agenzia Regionale che si occupa
della vigilanza e controllo per la Prevenzione e
Protezione Ambientale (ARPAV).
L’iniziativa, rivolta al personale tecnico dell’Agenzia,
si inserisce in un percorso più ampio che mira a
rafforzare le conoscenze tecniche e i rapporti tra
Enti che operano sul territorio provinciale; infatti,
oltre al Consorzio di bonifica Brenta, erano presenti
i colleghi del Consorzio di bonifica Alta Pianura
Veneta e il Genio Civile di Vicenza.
In materia di gestione delle acque ed intervento in
caso di incidenti ambientali le competenze si
intrecciano tra enti di diverso livello e uno degli
obbiettivi della giornata è stato quello di mettere
chiarezza sulle competenze dei singoli enti nonché
creare le giuste sinergie tra tutti i soggetti coinvolti.
La giornata è stata aperta dagli interventi del
geometra Fabio Balasso, del Consorzio Alta Pianura
Veneta, e dell’ingegnere Nicola Mironi, del
Consorzio Brenta. I relatori hanno illustrato il
funzionamento e le competenze dei Consorzi di
bonifica, soffermandosi sulla struttura
organizzativa, le competenze territoriali, la gestione
7
stagionale della rete e l’impiego di strumenti
informativi (tra cui webGIS e canali digitali) per la
condivisione dei dati tra enti e operatori.
È stato sottolineato il ruolo essenziale dei Consorzi
di bonifica nella regolazione delle acque, sia in
ambito irriguo che di sicurezza idraulica,
evidenziando anche le criticità derivanti da
fenomeni meteorologici estremi sempre più
frequenti.
I lavori sono proseguiti con una seconda sessione
incentrata sugli interventi in situazioni di
emergenza. Balasso e Mironi hanno descritto le
azioni operative messe in campo in caso di eventi
critici con potenziale impatto ambientale,
evidenziando la prontezza delle squadre consortili,
la disponibilità di mezzi tecnici e l’importanza del
coordinamento con ARPAV, Genio Civile, Protezione
Civile e amministrazioni locali.
Il terzo intervento della mattinata ha visto
protagonista il dottor Marco Ostoich, direttore del
Dipartimento ARPAV di Vicenza, che ha illustrato le
attività di controllo delle fonti di pressione
ambientale. Sono stati affrontati i criteri di
programmazione delle verifiche sul territorio e il
complesso rapporto con gli Enti responsabili,
delineando un quadro operativo che richiede
sempre maggiore integrazione e tempestività.
Nel pomeriggio, il geom. Francesco Norbiato e l’ing.
Giovanni Marchetti del Genio Civile di Vicenza
hanno presentato il proprio Ente e approfondito le
opere di difesa idraulica e gli interventi sui corpi
idrici finalizzati alla riduzione del rischio di piena,
anche alla luce delle recenti evoluzioni climatiche e
del progressivo consumo di suolo.
L’incontro ha visto una buona partecipazione e un
confronto vivace tra i presenti, confermando come
occasioni di formazione e incontro tra Enti siano
uno strumento essenziale per garantire celerità di
intervento, competenza e visione d’insieme nelle
attività di prevenzione, controllo e sicurezza
territoriale.
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Collaborazione con i Comuni
LAVORI SULLO SCOLO SCOLAURO
A Mestrino
A seguito di un’apposita convenzione sottoscritta
tra il Consorzio e il Comune di Mestrino, sono
recentemente iniziati i lavori nello scolo Scolauro
in corrispondenza delle vie Gazzo, Levico e Filzi.
Gli interventi sul canale, previsti nell’accordo,
riguardano:
- la demolizione e ricostruzione del ponte
stradale in prossimità della strada comunale tra le
vie Gazzo e Levico, mediante l’impiego di elementi
preformati in c.a. per carichi di 1a categoria di
congrua dimensione (400 x 220 cm), per una
lunghezza complessiva di 20 metri circa;
- la realizzazione di un nuovo ponticello
ciclo-pedonale mediante la posa di due elementi
scatolari di uguali dimensioni (400 x 220 cm), per
una larghezza utile di 3,20 metri;
- la riprofilatura dello scolo Scolauro per
una lunghezza di circa 220 metri.
Questi interventi sui manufatti si sono resi
necessari per la messa in sicurezza idraulica dello
scolo e per acclarati motivi di pubblica sicurezza
viabilistica; la riprofilatura dello scolo, che verrà
eseguita per ultima, si rende necessaria per la
presenza di numerose nutrie che provocano
periodicamente erosioni e buchi nella sponda in
terra, causando importanti occlusioni del deflusso
idraulico.
Lo stato dei lavori è il seguente:
- come opera provvisionale, è stata
costruita una strada parallela allo scolo;
- è stato demolito il pre-esistente ponticello
stradale in corrispondenza di via Gazzo e via
Levico;
- sono stati installati due impianti di
drenaggio delle acque - tipo “wellpoint” - per
consentire la costruzione delle platee di
fondazione per la ricostruzione del ponte stradale
e per la realizzazione del ponticello ad uso ciclopedonale;
- è in corso lo scavo in sezione per il getto
delle fondazioni.
9
Entro il mese di giugno, termineranno i lavori.
Dalla sottoscrizione della Convenzione all’inizio dei
lavori sono trascorsi soltanto cinque mesi: questo
dimostra ancora una volta l’operatività e
l’importanza della sinergia tra gli Enti Locali e il
Consorzi.
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I lavori del Consorzio
CANTIERI
Prosegue senza soste l’attività del Consorzio per tenere puliti i canali e conservare i manufatti idraulici, a
favore del territorio. Sono stati da poco conclusi i seguenti lavori:
IMPIANTO PLUVIRRIGUO ROMANO, riparazione condotta DN600 in via Mazzolina comune di Mussolente;
IDROVORA BRENTELLE, manutenzione straordinaria pompa sommersa in via Monte Cero comune di
Padova;
11
CENTRALE IDROELETTRICA RUOTA ROSÀ, manutenzione straordinaria moltiplicatore di giri in località San
Lazzaro in comune di Bassano del Grappa;
IMPIANTO PLUVIRRIGUO ROMANO SACRO CUORE,
riparazione tubazione in via Vecchia comune di Cassola;
IMPIANTO
PLUVIRRIGUO
DI BASSANO,
manutenzione
sui collettori
di mandata in
via Rivoltella
Bassa in
comune di
Bassano del
Grappa;
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IMPIANTO PLUVIRRIGUO DI MOTTE, riparazione condotta DN400 in via Pagnana in comune di Castelfranco
Veneto;
ROGGIA ONCIA, installazione paratoia di
sbarramento irriguo e passerella in via
Risorgimento a Grossa in comune di
Gazzo;
ROGGIA CAPRA, installazione paratoia irrigua a vite con
passerella e parapetti in via Scarmina in comune di Grisignano
di Zocco;
13
ROGGIA CAPRA, installazione paratoia irrigua a vite con rialzo per
manovra in via Scarmina in comune di Grisignano di Zocco;
BOCCHETTO BISSARA, installazione paratoie irrigue e grigliati su
pozzetti nuova tubazione in via Regina Elena in comune di
Grantorto;
INVESTITA ANDRIGHETTI, messa in sicurezza paratoie di
sbarramento con passerelle e parapetti a Ronchi in comune di
Villafranca Padovana;
ROGGIA PUINETTA
riparazione paratoia irrigua a doppia vite danneggiata
in via Vanzo Vecchio
in comune di Camisano Vicentino;
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CANALETTA SOLLEVAMENTO LOBIA DESTRO, installazione
parapetti di protezione su punti di manovra in via Basse in
comune di San Giorgio in Bosco;
ROGGIA DOLFINA 1, messa in sicurezza mediante sostituzione
della rete di protezione per circa 25 metri in via Cartigliana in
comune di Bassano del Grappa;
CANALE ORIENTALE, sistemazione di un tratto di 36 metri in via
Vittoria in comune di Mussolente;
15
ROGGIA CHIORO, arginatura per circa 50 metri a sud di via Nicoletti in comune di Cittadella;
CANALETTA CARPELLINA DESTRA
riparazione in più punti nei pressi di via Ca' Borini
in comune di Rosà;
CANALETTA CARPELLINA SINISTRA, riparazione di un manufatto in via
Carpellina in comune di Rosà;
16
ROGGIA BREGON SINISTRO, pulizia per circa 50 metri in via Isonzo
in comune di Cartigliano;
CANALETTA POZZO MAI, riparazione a causa di un sinistro
stradale per un tratto di 5 metri in via Nova in comune di
Cittadella;
ROGGIA BOSCHETTI, pulizia per un tratto di circa 10 metri in via
Barina in comune di Fontaniva;
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ROGGIA GIUSTINIANA CASTION, riparazione di un tratto di 5 metri in
via Moresca in comune di Loria;
CANALETTA ORFANOTROFIO BASSO, riparazione in più punti per una
lunghezza di circa 50 metri in via Filzi in comune di Rosà;
CONDOTTO CHIATELLINO, pulizia della tubazione mediante l'impiego di canal-jet per una lunghezza di circa
600 metri in via Campanello in comune di Fontaniva;
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ROGGIA CARTIGLIANA 3, sostituzione di alcuni coperchi con chiusi ispezionabili a tenuta stagna e
disostruzione della tubazione da sedimenti in via dei Tulipani in comune di Bassano del Grappa;
CANALETTA POZZO VAGLIO SUD, riparazione per circa 5
metri in via Breda in comune di Fontaniva;
CANALETTA NARDINI SUD, stuccatura di una canaletta e
manutenzione del manufatto irriguo in via delle Rogge in comune di
Bassano del Grappa;
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CANALETTA POZZO
OSPITALE, sistemazione
del manufatto per
continui cedimenti
spondali in via Brentella in
comune di Fontaniva;
BOCCHETTO RAMO DESTRO, sostituzione di una ferma
irrigua in via San Carlo in comune di Pozzoleone;
ROGGIA TERGOLA, rimozione di due piante cadute
nel sedime del canale in via Strada Alta in comune di
Bressanvido;
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ROGGIA DELLA
RAMA,
risagomatura e
pulizia per una
lunghezza di circa
50 metri in via
dello Sport in
comune di
Grantorto;
ROGGIA DIEDA, pulizia e
modeste risagomature in via
Riello in comune di Gazzo;
ROGGIA DIEDA
disostruzione del ponte con rimozione di due piante in via Barche in
comune di San Pietro in Gu;
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ROGGIA MONEGHINA, pulizia della presa irrigua in via Roma in
comune di Bolzano Vicentino;
ROGGIA RIELLO DESTRA, ripresa spondale in più
punti per buchi di nutria per una lunghezza di
circa 20 metri in via San Valentino in comune di
Gazzo;
BOCCHETTO MONTE
MOLINO LANZÈ,
disostruzione della
tubazione per una
lunghezza 30 metri in
via Molino in comune
di Quinto Vicentino;
ROGGIA TERGOLA, ripristino della sponda destra con materiale lapideo per un tratto di circa 50 metri nei
pressi di via Tergola in comune di Torri di Quartesolo;
22
Sono invece in corso i seguenti lavori:
SCOLO SCOLAURO, rifacimento del ponticello
esistente e sistemazione di ambo le sponde per
circa 220 metri tra le vie Galileo, Filzi e Levico in
comune di Mestrino;
SCOLO LUGANA,
ripristino della sponda
sinistra per un tratto di
circa 70 metri in via
Petrarca in Comune di
Mussolente;
CANALETTA LONGARE, espurgo e modeste risagomature per una lunghezza
di circa 250 metri in via Ronchi in comune di Longare;
23
ROGGIA REZZONICO, riparazione circa 10 metri causato da un buco di nutria in via Veneziana in comune di
Campodoro;
TORRENTE PONTERONE, ripristino della sponda sinistra per un tratto di circa 200 metri nei pressi di via
Fosse in comune di Colceresa;
CANALETTA POZZO FIOR OVEST, riordino idraulico della
canaletta irrigua con sistemazione delle paratoie, delle
sponde e dei tratti tubati nei pressi di via Vignale in
Comune di Fontaniva;
ROGGIA BREGON DESTRO, ripristino di un manufatto
ad uso irriguo in via G. Verdi in comune di Rosà.
24
Il Consorzio, inoltre, come al solito sta procedendo a vari interventi di manutenzione ordinaria, di seguito
riportati:
a Bassano del Grappa: argini fiume Brenta, canale
Medoaco, canale Tronco Alto, canale Tronco Basso,
canale Unico 1, roggia Dolfina 1, roggia Remondina
Morosina, roggia Rosà, scolo Prai Carli, torrente
Silanetto;
a Bolzano Vicentino: bocchetto Galletto, bocchetto
Lago Tergola, bocchetto Scanagatta Palazzon,
fontana del Prete via Fontanoni, fontana Novello
Rigon, fontana Vittoria, roggia Aldegora, roggia
Calderara Ramo Camerini, roggia Carpaneda,
roggia Cumana, roggia Cumanella, roggia
Moneghina, roggia Regazzo Parte Bassa, roggia
Taglio, roggia Tergola;
a Breganze: rio Ghebissolo, roggia Breganze,
roggia Brugnola, roggia Cucca, roggia Seriola;
a Bressanvido: bocchetto Eca, bocchetto Lirosa,
canaletta Pozzo Turca, roggia Calderara, roggia
Calderara Ramo Camerini, roggia Castellaro, roggia
Chiericata, roggia Cumanella, roggia Rozzolo,
roggia Tergola, roggia Turca, roggia Usellin Brenta,
roggia Viera;
a Camisano Vicentino: bocchetto Bonaguro,
bocchetto Filippi, bocchetto Marini, bocchetto
Rigodanzo, bocchetto Traverso, bocchetto Venco,
canale Saetta, fiume Ceresone tratto 3 a categoria,
roggia Capra, roggia Fossetta Rezzonico, roggia Orna,
roggia Puina tratto 3 a categoria, roggia Puinetta,
roggia Rezzonico, roggia Riello Cimitero, roggia
Schiesara, roggia Schiesara Bassa, roggia Thiene,
scolo Campanello, scolo Liminella Padovana, scolo
Liminella Vicentina, scolo Piovego, scolo Riazzo,
scolo San Daniele, scolo Sottopassante Puinetta,
scolo Tacchi;
a Campodoro:
bocchetto Barchessa,
bocchetto Piovego
Torrerossa, investita
Contarini, roggia
Rezzonico, scolo
Liminella Padovana,
scolo Liminella
Vicentina;
a Carmignano di
Brenta: bocchetto
Campagna Vecchia,
bocchetto Fontanon,
bocchetto Lazzaretti,
bocchetto Paganini, bocchetto Quaranta, bocchetto
Rigon, bocchetto San Giovanni, bocchetto Tessari,
canaletta Sollevamento Meneghini, roggia Casona,
roggia Grimana Nuova, roggia Lama, roggia Monella,
roggia Rezzonico, roggia Riello Sinistra;
a Cartigliano: roggia Bernarda;
a Cassola: scarico Roggia Balbi;
a Cittadella: canale Ramon, canaletta Giachele,
canaletta Migliarolo, canaletta Miglioranza,
canaletta Nichele, canaletta Nuova Miglioranza,
canaletta Poiana, roggia Bracca, roggia Brolla, roggia
Chioro, roggia Michela, roggia Remondina Intera,
roggia Trona, scarichi S.S. 53 Postumia;
a Colceresa: roggia Angarana, roggia Marosticana,
roggia Rossette, scolo Delle Fosse, torrente Ghebo
Longhella, torrente Laverda, torrente Laverdella,
torrente Roncaglia, torrente Valderio;
a Fontaniva: canale Sorgente, canaletta Cognarola,
canaletta Pandin, canaletta Pozzo Fior Ovest,
canaletta Pozzo Fior Sud, canaletta Pozzo Ospitale,
canaletta Pozzo Vaglio Ovest, roggia Boschetti,
roggia Chioro, roggia del Molino, scarichi S.S. 53
Postumia, scolo Lobia;
a Galliera Veneta: roggia Brentellona, roggia Follo
Esterno Sanatorio, roggia Follo Interno Sanatorio,
roggia Moranda 2;
a Gazzo: bocchetto Ceresone, bocchetto Milani,
bocchetto Ometto Grimanella, bocchetto Traverso,
25
fiume Ceresone tratto 3 a categoria, fontana del Palù,
fontana Lanzè, roggia Dieda, roggia Dorana Sinistra,
roggia Finco, roggia Fossetta Rezzonico, roggia
Fratta, roggia Garzadora, roggia Learda,
roggia Mattarella, roggia Oncia, roggia
Pila Riello Sinistra, roggia Puina, roggia
Puina Alta, roggia Puina Risarona,
roggia Riello Cimitero, roggia Riello
Destra, roggia Riello Sinistra, roggia
Schiesara, roggia Volpe;
a Grantorto: bocchetto Beni Comunali
Ramo Mattina, bocchetto Cenzon,
bocchetto Latteria, bocchetto Ometto
Grimanella, bocchetto Riello, roggia Ca'
Brusà, roggia Castagnara, roggia della
Rama, roggia Fossetta;
a Grisignano di Zocco: bocchetto
Piovego Torrerossa, fiume Ceresone
tratto 3 a categoria, fossa Vecchia,
roggia Capra, roggia Segona, roggia
Tesinella, scolo Riazzetto, scolo Riazzo,
scolo Rio Settimo, scolo Vanezà;
a Grumolo delle Abbadesse: bocchetto Molino
Sarmego, fontana Palù, roggia Moneghina Bassa,
roggia Riale, roggia Tergola;
a Limena: scolo Porretta;
a Longare: canaletta Longare, scolo Scopadigarda,
scolo Secula;
a Loria: cassa di espansione torrente Lugana, roggia
Alessia Doppia, roggia Giustiniana Castion, rio
Voloncello;
a Marostica: roggia Marosticana, scolo Torresino,
torrente Silanello;
a Mestrino: argine fiume Ceresone, argini fiume
Ceresone Piccolo, fiumicello Ceresone Vecchio
(piccolo), investita Mario, scolo Risaie;
a Montegalda: scolo Canton, scolo Lampertico, scolo
Riale, sollevamento Colzè;
a Mussolente: roggia Volon, rio Voloncello, scolo
Lugana, scolo Valle Dei Boschetti, scolo Via Cavour;
a Nove: bocchetto Acquedotto, bocchetto Cebba,
scolo Torresino;
a Padova: bacino idrovora Brentelle, scolo Bisatto,
scolo Lazzaretto, scolo Riale;
a Pianezze: roggia Marosticana, torrente Ponterone,
valle Oldelle;
a Piazzola sul Brenta: bocchetto Rio Campanaro,
canale Raccordo, fiume Ceresone tratto 3 a categoria,
fontanon del Diavolo, investita Trieste, roggia
Castagnara, roggia Contarina, roggia Giustiniana
Contarina, roggia Rezzonico, Scolmatore Piazzola,
scolo Barcarolo, scolo Carturo, scolo Isola, scolo
Liminella Padovana, scolo Marina, scolo Piazzola,
scolo Porretta, scolo Pozzon, scolo Rio, scolo Rio
Fosco, scolo Tolleo, scolo Tremignon;
a Pozzoleone: bocchetto Monte di Pietà, bocchetto
Prebenda, canale Unico 3, fontana Baldisseri,
fontanon Pesavento, roggia Girardina, roggia
Grimana Nuova, roggia Mandolina, roggia Rezzonico;
a Quinto Vicentino: bocchetto Boa Campesana,
bocchetto Molino Tergola, bocchetto Monte Molino
Lanzè, fontana Cristofari, fontana Lanzè, fontana
Pasini, fontana Pedron, fontane Armedola, roggia
Carpaneda, roggia Garzadora, roggia Golina, roggia
Marostegana, roggia Moneghina, roggia Moneghina
Alta, roggia Oncia a Lanzè, roggia Pranovi, roggia
Regazzo, roggia Regazzo Parte Bassa, roggia Tergola;
a Romano d’Ezzelino: canale Centrale, canaletta
Ciccarelli, cassa di espansione torrente Mardignon
Dolzetta, roggia Cornara Bassa, roggia Rea, torrente
Mardignon, vasca Scolmatore Cornara;
a Rosà: canaletta Basso, canaletta Martinello, roggia
Balbi 1, roggia Bregon Destro, roggia Bregon Sinistro,
roggia Civrana, roggia Comuna, roggia Dolfina 3,
roggia Livelloni, roggia Roane più Dieda Munara,
roggia Sinica Ramo Furlan;
a Rossano Veneto: cassa di espansione roggia
Giustiniana + Manfrina, roggia Cappella Brentellona,
roggia Molina Vica;
a Rubano: scolo Storta;
a Saccolongo: scolo Piroche, scolo Storta, scolo
Vegri;
a Sandrigo: bocchetto Quartarolo, bocchetto
Vamporazze Destro, bocchetto Vamporazze Sinistro,
canaletta Palmirona, canaletta Pozzo Ancignano,
canaletta Pozzo Tesina, fiume Tesina 3 a categoria,
26
fiume Tesina a Sandrigo, rio Ghebissolo, roggia
Brugnola, roggia Turca;
a Schiavon: roggia Contessa,
roggia Grimana Vecchia, roggia
Marosticana,
scarico
Scovazzolo, torrente Ghebo
Longhella;
a Selvazzano: scolo Asili, scolo
Lazzaretto, scolo Molina, scolo
Riale, scolo Rialetto, scolo
Storta, scolo Vegri;
a San Giorgio in Bosco:
canaletta Cognarola, condotto
Chiatellino, roggia Brentella
Munara;
a San Pietro in Gu: bocchetto
Fontanon Pesavento + Uselin, bocchetto Rigoni,
bocchetto Tessari, bocchetto Uselin Mattina 3,
canaletta Pozzo Albereria, fiume Ceresone, fiume
Ceresone tratto 3 a categoria, fontana Pedron,
fontane Armedola, fontane Ceresone, fontanon
Pesavento, roggia Armedola, roggia Cappella, roggia
Ceresina, roggia Cumana, roggia Cumanella Sette
Cappelle, roggia Dieda a Gazzo, roggia Dieda a San
Pietro in Gu, roggia Finco, roggia Fratta, roggia Fratta
Busatta, roggia Garzadora, roggia
Gò, roggia Golina, roggia
Mattarella, roggia Mezzo Staro,
roggia Monella, roggia Porella,
roggia Regazzo Parte Alta, roggia
Usellin Risorgive;
a Tezze sul Brenta: bocchetto
Barca Sinistra, canaletta Giachele,
roggia Bernarda, roggia Brolla,
roggia Morosina, roggia
Remondina Intera;
a Torri di Quartesolo: roggia
Bergama, roggia Moneghina Alta,
roggia Regazzo, roggia Tergola;
a Veggiano: scolo Fratta;
a Villafranca Padovana: investita Contarini, roggia
Giustiniana Contarina, scolo Orcone, scolo Rio, scolo
Rio Fosco, scolo Suppiey.
Si tratta di lavori eseguiti per la maggior parte in breve tempo e in campagna, forse con poca visibilità, ma
invece molto importanti mantenere la rete idraulica, che deve essere sempre nelle migliori condizioni per
difendere il territorio.
Oltre ai sopra citati lavori, eseguiti in diretta amministrazione e con fondi propri, derivanti dalla
contribuenza, il Consorzio sta anche lavorando nell’ambito di opere per le quali ha ottenuto finanziamento
pubblico. Si tratta delle seguenti:
somma urgenza su manufatto
scolo Scolauro a Veggiano;
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nuovo impianto pluvirriguo Medoaco a
Bassano del Grappa e Rosà (centrale di
pompaggio);
nuovo impianto pluvirriguo Medoaco a Bassano del
Grappa e Rosà (rete tubata);
adeguamento migliorativo, messa in sicurezza e
manutenzione straordinaria degli impianti pluvirrigui del
comprensorio; lotti A (Castion e Cassola), B (Loria, Motte
e Ramon), C (Marchesane, Marostica e Nove) e D (Canola,
Presina e Santa Maria di Camisano).
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Sono in fase conclusiva le attività preliminari alla
realizzazione dell’impianto pluvirriguo IRRIFALDA a
Sandrigo.
Si sta avviando un altro intervento di somma urgenza
sul canale scolmatore di Piazzola sul Brenta, a
seguito degli eventi meteo avversi dell’anno scorso.
Nell’ambito dei fondi FSC è previsto il secondo
stralcio della sistemazione del rio Settimo tra Torri di
Quartesolo e Montegalda e un nuovo impianto
pluvirriguo con centrale di pompaggio a Rosà, per un
primo lotto riguardante un’area di 900 ettari. Si
stanno proseguendo le relative attività istruttorie.
È stato predisposto l’aggiornamento del progetto
definitivo del canale scolmatore Mestrina
Bappi/Storta, tra Rubano e Selvazzano, ed è in
stesura il progetto esecutivo.
Sono state recentemente effettuate ulteriori
segnalazioni alla Regione per alcuni interventi di
difesa idraulica, a seguito degli eventi meteorologici
critici dell’anno scorso, nell’ambito di possibili
finanziamenti da fondi della Protezione Civile.
Si stanno svolgendo valutazioni progettuali insieme
ad alcuni Comuni per la soluzione di problematiche
di rischio idraulico locali.
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