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Bilancio
SOCIALE
2024
Indice
0 Introduzione
3
1 Metodologia
5
2 Informazioni generali sull’ente
9
3 Struttura organizzativa
29
4 Persone che operano per l’ente
31
5 Obiettivi e attività
35
6 Situazione economico finanziaria 57
7 Altre informazioni
79
8 Monitoraggio svolto dall’organo di controllo 85
9 Come ci sosteniamo
87
Introduzione
0
4
La diffusione sempre più ampia di situazioni di povertà,
solitudine ed esclusione sociale che osserviamo ogni
giorno nel nostro Paese rende urgente e necessario
destinare risorse ad attività e iniziative capaci di offrire un
supporto concreto a chi vive queste condizioni di fragilità.
Per questo ci impegniamo con determinazione nella
realizzazione di servizi sociali che contribuiscano a
costruire una rete di assistenza accogliente ed efficace.
Il nostro impegno è ispirato dall’amore di Dio e dalla
convinzione che una società sana si costruisca partendo
dall’amore e dal sostegno reciproco. La nostra missione è
dare aiuto concreto e immediato a chi affronta difficoltà
materiali, emotive o spirituali, ponendo un’attenzione
particolare a quelle situazioni di fragilità che spesso si
nascondono dietro una parvenza di normalità.
Il nostro approccio è integrato: non ci limitiamo a
rispondere ai bisogni visibili, ma lavoriamo per scoprire e
affrontare le vulnerabilità invisibili, promuovendo percorsi
di riscatto sociale, autonomia e crescita personale.
Metodologia
1
6
Il Bilancio Sociale è un documento pubblico di
rendicontazione che risponde all’esigenza di trasparenza
e adeguata informativa nei confronti degli interlocutori e
che trasmette il valore generato dall’opera durante l’anno.
Il Bilancio Sociale dell’Esercito della Salvezza in Italia è
stato elaborato sulla base del DM 04072019 Adozione
delle Linee guida per la Redazione del Bilancio Sociale
degli Enti del Terzo Settore e del DM 23072019 Linee Guida
per la Realizzazione di Sistemi di Valutazione dell’Impatto
Sociale delle attività svolte dagli Enti del Terzo settore.
Incorporati nel presente documento sono presenti i dati
del Bilancio di Esercizio 2024 redatto in conformità a
quanto previsto dall’art. 13, commi 1 e 2, del D.Lgs. n.
117/2017, che disciplina il Codice del Terzo Settore (CTS), al
Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
05/03/2020 “Adozione della modulistica di bilancio degli
enti del Terzo Settore” e al principio contabile OIC N. 35.
Costituito da: Stato Patrimoniale; Rendiconto Gestionale;
Relazione di Missione.
Il 2024 in numeri
1.1
PERSONE
AIUTATE 37670
BENEFICIARI
DIRETTI
ATTIVITÀ
DIGITALI
275
PERSONE
PRESENTI
PACCHI
DISTRIBUITI
RECUPERO
ECCEDENZE
ALIMENTARI
10000 PACCHI
ALIMENTARI
385
BORSE SPESA
DISTRIBUITE
PERSONE
AIUTATE
35
LOTTA AL
TRAFFICO
UMANO
BENEFICIARI
DIRETTI
ACCOGLIENZA
RESIDENZIALE
PERSONE
AIUTATE
1996
13000
359
SOCCORSO AI
SENZA FISSA
DIMORA
BENEFICIARI
DIRETTI
ASCOLTO E
ACCOGLIENZA
ATTIVITÀ
PER BAMBINI
PERSONE
PRESENTI
REGALI DI
NATALE AI
BAMBINI
PERSONE
PRESENTI
800
1136
150
15217
BAMBINI
PRESENTI
ATTIVITÀ
PER DONNE
MOMENTI DI
INCONTRO E
CRESCITA
SPIRITUALE
BAMBINI
BENEFICIARI
7
Accreditamento ETS
1.2
Il Ramo ETS dell'Esercito della Salvezza in Italia ha sede
legale in Roma, via degli Apuli 39, codice fiscale e partita
IVA 07933851003 - Ente Ecclesiastico civilmente
riconosciuto con DPR 20/03/2009, pubblicato in Gazzetta
Ufficiale n. 168 del 22/07/2009 ed iscritto nel Registro
delle Persone Giuridiche del Tribunale di Roma al n. 664
del 2009.
Il Ramo ETS è iscritto nella sezione “Altri Enti del Terzo
Settore” del RUNTS con determinazione N. G13032 del
04/10/2023.
8
L’Esercito della Salvezza
L’Esercito della Salvezza è nato nelle strade dell’East
London nel 1865, quando i nostri fondatori, i metodisti
William e Catherine Booth, abbandonarono il concetto
tradizionale di “pulpito” della chiesa per portare
direttamente la parola di Dio tra la gente. Sin da subito, i
Booth adottarono una dottrina di cristianesimo pratico,
“soup, soap, and salvation” (zuppa, sapone e salvezza),
promuovendo la trasformazione sociale e spirituale delle
persone più vulnerabili ed emarginate della società.
In questa fase iniziale, il loro lavoro comprendeva la
creazione di rifugi per i senzatetto, un servizio di ricerca
di familiari scomparsi, la gestione di mense per i poveri, il
supporto alle persone che vivevano nelle baraccopoli e la
creazione di case di soccorso per le donne in fuga da
abusi domestici e prostituzione. La coppia gestì anche il
primo scambio gratuito di manodopera al mondo e
promosse una campagna per il miglioramento delle
condizioni di lavoro.
10
2
A distanza di 160 anni dalla nostra fondazione,
continuiamo a mantenere un approccio fondato su un
amore concreto e incondizionato nei confronti del
prossimo. Le sfide che le persone dovevano affrontare
alla fine del XIX secolo, come la mancanza di una fissa
dimora, le dipendenze, la solitudine e la disoccupazione,
sono purtroppo ancora molto attuali. Proseguiamo così il
lavoro avviato dai nostri fondatori, evolvendoci
costantemente per riconoscere e affrontare nuove forme
di povertà e disagio, spesso invisibili e non rilevate dalle
statistiche ufficiali, operando nelle comunità per offrire
sostegno pratico, attenzione, ascolto e percorsi di riscatto
umano e sociale.
Oggi, come Esercito della Salvezza, ci configuriamo
come una chiesa e un ente di beneficenza attivo in
oltre 130 Paesi, pronto a portare speranza e sostegno
a chiunque si trovi in difficoltà, senza alcuna
discriminazione.
11
12
Nel Mondo
2.1
Siamo presenti in centinaia di realtà in tutto il mondo, dove
realizziamo interventi di sostegno tra loro molto diversi,
adattandoli alle specifiche esigenze dei contesti locali. Che
si tratti di piccoli villaggi rurali o di grandi metropoli,
partiamo sempre da una consapevolezza fondamentale:
ogni essere umano ha bisogno di relazione e dignità.
Per questo rispondiamo con iniziative mirate, pensate per
offrire supporto concreto sul piano materiale, spirituale ed
emotivo. In quanto organizzazione internazionale,
lavoriamo in modo coordinato, mantenendo un
collegamento costante tra tutti i Paesi in cui operiamo.
Siamo convinti che solo garantendo l’accesso a servizi
essenziali, come cure sanitarie, acqua potabile, igiene, cibo,
alloggio sicuro, istruzione, strumenti finanziari e opportunità
di lavoro, sia possibile interrompere il ciclo della povertà. È
su queste basi che si fonda il nostro impegno, articolato in
sei aree principali: sviluppo delle comunità locali, assistenza
sanitaria, accoglienza residenziale per anziani e minori,
interventi umanitari e programmi di adozione a distanza.
13
Il nostro impegno globale in numeri:
Informazioni Generali
Paesi e Territori dove l’EdS Serve
Corpi, avamposti (chiese)
Goodwill Center (centri di beneficenza)
Ufficiali (Ministri di Culto)
Personale (non Ufficiali) a tempo pieno
Cadetti (in formazione per diventare Ufficiali)
Impiegati
134
14.495
133
25.840
994
729
109.215
Membri dell’EdS
Soldati
Aderenti
Giovani Soldati
Programmi dei Corpi
Programmi Comunitari
Numero
53.148
1.260.832
176.663
399.344
Beneficiari
664.263
Ri-Shop (CharityShop)
2.561
Centri di Riciclo 38
14
...
Programmi Contro le Dipendenze
Numero
Beneficiari
Programmi Contro le Dipendenze 386
15.616
Programmi di Soccorso per Disastri ed Emergenze
Numero
Beneficiari
Programmi di Soccorso per Disastri ed Emergenze 1.582
1.029.145
Programmi Sociali
Centri Residenziali per Senza fissa dimora
Case per Bambini
Case per Anziani
Case per Diversamente Abili
Case per Non Vedenti
Casa per Persone in Custodia cautelare e Libertà vigilata
Casa per Mamme con Bambini
Centri di Formazione per Famiglie
Case di Cura per Persone Vulnerabili
Altri Centri e Case di Cura
Numero
10.611
211
146
41
3
133
92
52
599
20
Beneficiari
44.691
6.400
10.649
1.420
96
1.062
918
551
2.200
721
15
...
Programmi per la Comunità
Numero
Beneficiari
Centri Comunitari (Generici; Anziani; Bambini di strada; Accoglienza per giovani; Asili Nido) 1.285
490.974
Sostegno ai Detenuti (Visitati, Aiutati al rilascio; Aiutati nell’iter giudiziario)
104.725
Servizio Ricerca Persone Scomparse
2.891
Ministero Anti-Suicidio
213.879
Uffici di Collocamento
67.087
Counseling
206.431
Soccorsi Generici 10.873.524
Programmi per l’Educazione
Numero
Asili e pre-scuola
709
Scuole Primaria
1.217
Scuole Medie e Superiori
464
College e Università
17
Scuole per Non Vedenti
19
Scuole per Diversamente Abili
39
Alunni Totali 560.193
Insegnanti Totali 21.228
16
2.1
Programmi Sanitari
Ospedali Generici
Hospice
Ospedali per la Maternità
Cliniche Specialistiche
Case per la Convalescenza
Numero
27
6
40
88
3
Capacità
2.223
95
1.037
3.953
88
Cliniche Mobili
Numero
Beneficiari
Cliniche Mobili 1.704
1.314.317
Programmi di educazione sanitaria
Numero
Beneficiari
Programmi di educazione sanitaria (HIV/AIDS; ecc…)
94
160.836
Personale Sanitario
Numero
Personale Sanitario 7.266
17
La Nostra Storia
1865 1878 1880
La nascita della
Missione Cristiana
un’opera evangelica nei
sobborghi dell’Est di
Londra.
Il cambio di nome e la
nascita di un Esercito
inclusivo a per il bene
del prossimo.
L’opera attraversa gli
oceani ed esce dai
confini Britannici per
arrivare in altri luoghi
del mondo.
1914
L’Esercito della Salvezza
supporta i soldati durante
la I Guerra Mondiale.
1883
Un Esercito che lotta per la Giustizia
Sociale creando posti di lavoro più
rispettosi, sollevando questioni etiche
anche a livello politico e sensibilizzando
sui problemi della società.
1888
Il lavoro tra la gioventù e
l’infanzia viene formalizzato
e diventa centrale nella
missione.
1929
Prima elezione di un
nuovo Generale (Leader
Internazionale).
1934
L’espressione di uguaglianza di genere che
da sempre caratterizza l’Esercito della
Salvezza fin dalla sua nascita si esprime con
l’elezione della prima donna che diventa il
leader internazionale come Generale.
1947
L'Esercito della Salvezza è una delle
Organizzazioni Non Governative
fondatrici delle Nazioni Unite (ONU),
quindi detiene lo “status consultivo” e può
contribuire formalmente al suo lavoro.
18
2.1
2020
A Dicembre la Regina Elisabetta II incontra i
leader dell’Esercito della Salvezza per ringraziarli
dell’impegno profuso a supporto della popolazione
durante la Pandemia da Covid-19. In tutto il mondo,
a seconda dei bisogni locali, volontari, ufficiali e
membri dell’Esercito della Salvezza hanno servito il
prossimo instancabilmente.
2015
2022
Fin dai primi giorni del conflitto tra Russa
e Ucraina su entrambi i fronti gruppi di
volontari e squadre di aiuto supportano
senza sosta chi vive gli effetti della
guerra tramite prima accoglienza e beni di
prima necessità, supporto internazionale e
lotta al traffico di esseri umani
2007
2024
Il Generale Lyndon Buckingham
lancia il Quadro Strategico
Internazionale: Compass. Il focus
sarà su: Persone - Missione -
Eredità affinché l’Esercito della
Salvezza possa essere d’impatto
nei vari paesi del mondo.
Il Congresso
Internazionale”Boundless”
all’O2 Arena a Londra
festeggia i 150 anni
dell’Esercito della Salvezza
nel mondo.
Viene istituita la Commissione Internazionale per Giustizia
Sociale che diventa l’organo ufficiale di rappresentanza presso
l’ONU con la volontà di amplificare il pensiero di innovazione e
cura a livello internazionale e tradurlo a livello locale nei paesi
del mondo in cui l’Esercito della Salvezza opera, che corrisponde
ai due terzi dei paesi rappresentati alle Nazioni Unite.
1959
Viene istituito il primo Gruppo
Over-60 come spazio e attività
pensate e dedicate alle esigenze
delle generazioni più delicate.
1960
Vengono formalizzati i
programmi di aiuto,
supporto e recupero per
chi soffre di dipendenze.
2001
A seguito dell’attentato dell’11 Settembre a
New York l’Esercito della Salvezza ha avuto
accesso all’area del disastro restando a
supporto dei soccorritori per i nove mesi
successivi e partecipando ampiamente al
progetto di ricostruzione fino al 2006.
19
In Italia
20 18
In Italia, operiamo dal 1887. Con una presenza consolidata in oltre 15 municipalità e
una rete di supporto che ogni anno raggiunge decine di migliaia di persone,
promuoviamo un approccio integrato che combina interventi materiali, educativi,
relazionali e spirituali. Il nostro obiettivo è accompagnare ciascuno nel proprio
percorso verso una vita più dignitosa, autonoma e pienamente inclusa nella società.
Il nostro messaggio si fonda sulla Bibbia e il nostro operato è ispirato
dall’amore di Dio. La nostra missione è proclamare il Vangelo di Gesù Cristo,
favorire la crescita spirituale e rispondere alle sofferenze umane nel nome di
Dio, senza alcuna distinzione. La nostra storia si basa sull’applicazione concreta
di un principio semplice ma profondo: “il cuore a Dio, la mano agli uomini”.
Crediamo che Dio sia amore e che la nostra fede debba manifestarsi, prima di tutto,
attraverso l’amore e la cura verso gli altri, intervenendo concretamente nelle loro
necessità. Mettiamo in pratica questa convinzione in ogni nostra attività, partendo
dalla consapevolezza che una società più giusta e sana nasce dall’ascolto e dal
sostegno reciproco. Solo così possiamo intercettare anche i bisogni più nascosti,
che spesso si celano dietro una parvenza di normalità, e avviare percorsi di crescita
personale, recupero della fiducia in sé stessi e integrazione nella comunità.
Siamo presenti sul territorio italiano con 13 centri per la comunità (i nostri “Corpi”),
1 Istituzione Sociale, 1 Sede Generale Territoriale e 6 Case Vacanze/Ostelli, situati in
2.2
suggestive località italiane, ideali per soggiorni estivi ma anche destinati a
campi ricreativi per giovani, colonie per bambini e ritiri spirituali.
Facciamo parte della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) e
siamo tra le 10 Chiese fondatrici dell’Ospedale Evangelico “Villa Betania” di
Ponticelli (NA). Dal 1887, ci impegniamo in numerose attività sociali:
distribuzione di generi alimentari e campagne di solidarietà per le famiglie in
difficoltà, aiuto ai senza fissa dimora, corsi di italiano per stranieri, bazar di
beneficenza, centri del riuso, spazi di aggregazione rivolti ad ogni età e molte
altre iniziative pensate per rispondere ai bisogni delle diverse realtà locali.
Rivolgiamo particolare attenzione alle fasce più vulnerabili e spesso
dimenticate della popolazione, come i “working poor” (persone che, pur avendo
un lavoro, non riescono a condurre una vita dignitosa), i caregiver familiari
spesso privi di supporto, i minori in condizioni di povertà educativa e/o sociale,
e le famiglie monoparentali, in particolare quelle guidate da donne.
Indipendentemente dal contesto, che si tratti di emergenze legate a disastri
naturali o situazioni di disagio economico prolungato, ci impegniamo ad
offrire una presenza costante, un ascolto autentico e un sostegno pratico.
Anche nelle situazioni più difficili, l’agire quotidiano intende testimoniare in
modo coerente e concreto l’amore di Dio attraverso vicinanza e solidarietà.
21
Le Nostre Sedi 2.2
Corpo / Centri per la comunità
Centro di Inclusione
Foresteria
Casa Vacanze
18 22
La Nostra Storia in Italia
1887 1892 1907
L’Esercito della
Salvezza arriva in Italia
e aprono numerosi
Corpi (Chiese locali) in
varie zone d’Italia.
La Corte di Cassazione
riconosce all’Esercito
della Salvezza il diritto
al culto religioso.
Apre la casa di
riabilitazione per donne
“Villa Speranza” a
Milano.
1916
Si apre la prima “Casa del Soldato” a Napoli
per creare uno spazio di accoglienza e
aiuto ai militari lontani dalle loro famiglie,
e nidi con un percorso di nutrizione che
ospitava oltre 50 figli dei militari.
1915
Si inaugura l’”Albergo del
Popolo” a Roma come
centro di accoglienza e
aiuto ai poveri.
1909
In Calabria si portano aiuti
a seguito del terremoto.
1918
1921
1932
Il lavoro di aiuto durante la
guerra prosegue e inizia
l’opera di assistenza nelle
“zone liberate”.
Si inaugurano campi e colonie
estive per bambini di famiglie
in difficoltà economiche e che
vivono negli orfanotrofi.
Apre “La Gioietta” un dormitorio
prettamente femminile a Roma
e nascono varie mense popolari
nelle principali città italiane.
23
...
1956
1959
1965
1966-67
Riapre l’opera sociale
“Albergo del Popolo” a Roma.
Riprendono le attività estive
per i bambini meno abbienti.
Un Decreto Presidenziale
riconosce il lavoro dell’Esercito
della Salvezza in Italia.
Si lavora all’assistenza a
seguito di varie calamità
naturali: l’inondazione di
Firenze; il terremoto nella
Sicilia occidentale; nel Friuli
colpito dal terremoto.
1951
Si opera in aiuto dopo
l’inondazione del Polesine.
1945
Inizia il Soccorso Invernale, per
portare aiuto ai senza fissa
dimora nelle freddi notti
invernali (iniziativa che negli
ultimi anni è stata poi definita
come Emergenza Freddo)
1944
Riprende il lavoro partendo
dalle zone del sud Italia.
1935
1939
1940
Le autorità Fasciste iniziano a
chiudere alcune opere dell’Esercito
della Salvezza.
Le autorità Fasciste sospendono la
pubblicazione del periodico “Il
Grido di Guerra contro il male e
l’ingiustizia” nato nel lontano 1887.
L’operato viene
completamente sospeso e i
vari responsabili arrestati
o mandati al confino.
18 24
2.2
1980
A seguito del devastante terremoto si porta assistenza
in varie zone colpite e si iniziano opere di ricostruzione
per donare nuove abitazioni per le persone vittime del
sisma soprattutto nelle zone di Atena Lucana e Brienza,
dove viene costruito un intero complesso di circa 50
abitazioni donate alla popolazione.
1988
Sostegno nei soccorsi a
seguito dell’alluvione a
Sarno.
2008
Il Centro Uliveto ad Atena Lucana viene
destinato ai progetti di accoglienza per
i Richiedenti Asilo con programmi di
mediazione culturale, formazione e
inserimento sociale.
2016
2015
2013
Soccorso e reperimento di beni di prima necessità a seguito
del terremoto ad Amatrice, con realizzazione di ripari
provvisori per gli sfollati.
In questo anno parte per la prima volta in Italia il progetto
Angel Tree per permettere a centinaia di bambini di famiglie
in difficoltà di ricevere il regalo desiderato per Natale
Inizio di un lavoro di
sostegno all’interno
delle comunità Rom a
Napoli.
Istituzione del Green Light
Project a sostegno delle
persone in prostituzione nelle
varie aree a luci rosse di Roma.
2020
Durante gli anni della pandemia da covid-19
si sono susseguite iniziative per contrastare
l’isolamento sociale dei più vulnerabili,
come ad esempio distribuzioni porta a porta
di generi alimentari, farmaci e prodotti di
protezione e disinfettanti, collaborazioni con
vari enti locali nelle città in cui siamo
presenti, centinaia di regali di Natale ai
bambini di famiglie in difficoltà finanziaria
2022
Come parte dell’Esercito della Salvezza
Internazionale, anche dall’Italia sono partiti
aiuti e fondi a sostegno delle persone in fuga
dal conflitto. Ad oggi la risposta ha compreso
oltre 93.000 pacchi alimentari e 682.000
pasti; più di 18.000 persone accolte in alloggi
di emergenza; oltre 64.000 kit igienici, e altri
105.000 articoli non alimentari. Più di 15.000
persone hanno ricevuto assistenza sanitaria.
2024
L’Esercito della Salvezza in Italia si unisce a
molti altri territori, in tutto il mondo,
che hanno compiuto l’importante passo
nell'inaugurazione e nella nomina della propria
Commissione di Governance Territoriale.
Questo passo servirà ad assicurare maggiore
responsabilità, equità e trasparenza nei
confronti di tutti i nostri stakeholder.
25
Attività Statutarie
L’Esercito della Salvezza in Italia svolge le seguenti attività di interesse
generale (d'ora in poi "Attività di Interesse Generale"):
attività culturali di interesse sociale con finalità educativa, ai sensi
dell'art. 5, co. 1, lett. d) CTS;
organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di
interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e
diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di
interesse generale di cui al presente articolo ai sensi dell'art. 5, co. 1, lett.
i) CTS;
organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale,
culturale o religioso ai sensi dell'art. 5, co. 1, lett. k) CTS;
servizi strumentali ad enti del Terzo settore resi da enti composti in
misura non inferiore al settanta per cento da enti del Terzo settore; ai
sensi dell'art. 5, co. 1, lett. m) CTS;
18 26
2.3
attività di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni
sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi ai sensi dell'art. 5, co. 1, lett. q) CTS;
accoglienza umanitaria ed integrazione sociale anche dei migranti ai sensi
dell'art. 5, co. 1, lett. r) CTS;
beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti, o
erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o
di attività di interesse generale a norma del presente articolo ai sensi
dell'art. 5, co. 1, lett. u) CTS;
promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli e della non
violenza ai sensi dell'art. 5, co. 1, lett. v) CTS;
promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei
diritti degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente
articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto
reciproco ai sensi dell'art. 5, co. 1, lett. w) CTS.
27
Regime fiscale applicato 2.4
Tutti gli Enti Ecclesiastici civilmente riconosciuti sono da
considerarsi, sotto il profilo fiscale, enti non commerciali in
quanto non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio
di attività commerciale ai sensi dell’art. 73, lettera C del DPR
917/86.
Le attività svolte sono rivolte prevalentemente a soggetti
svantaggiati e sono svolte in regime di autorizzazione e
accreditamento con Enti Pubblici i quali corrispondono le relative
tariffe e contributi come previsto dai singoli contratti di
erogazione. Una parte residuale è svolta dietro corrispettivo da
parte degli utenti.
18 28
Struttura Organizzativa 3
COMMISSIONE GOVERNANCE TERRITORIALE
COMITATO DI
REVISIONE
COMITATO
NOMINE
COMITATO
PASTORALE
COMITATO DI
AMMINISTRAZIONE
18
CONSIGLIO PER
IL BUDGET
CONSIGLIO
FINANZIARIO
CONSIGLIO PER
L’INFORMATICA
CONSIGLIO PER
LE POLITICHE
CONSIGLIO PER
I PROGETTI
CONSIGLIO PER
IL BUDGET
CONSIGLIO PER
I RISCHI
COMITATO DEL
PERSONALE
COMMISSIONE DI GESTIONE TERRITORIALE
CONSIGLIO DEI
DIPENDENTI
RECLUTAMENTO
CANDIDATI
SVILUPPO UFFICIALI
- ISTRUZIONE AGG.
- SEMINARI SANTITÀ
- ISTITUTO TENETI
SCUOLA DI
FORMAZIONE
CONSIGLIO PER
LE COMUNICAZIONI
EDITORIALE
- LIBRI
- LETTERATURA
- PERIODICI
FUNDRAISING
RAPPORTI
GOVERNATIVI
COMUNICAZIONI
INTERNE
COMITATO DEI
PROGRAMMI
PUBBLICHE RELAZIONI
- COM. IN STATO DI CRISI
- SOCIAL MEDIA
- WEB
CONSIGLIO DEI
PROGRAMMI DEI CORPI
EVANGELIZZAZIONE
MUSICA
MINISTERI
FEMMINILI
GIOVENTÙ
CONSIGLIO INCARICHI
CONSIGLIO CANDIDATI
CONSIGLIO PER LE QUESTIONI
MORALI E SOCIALI
CONSIGLIO DI REVISIONE
PER UFFICIALI
CONSIGLIO PER LO SVILUPPO
DELLA VITA SPIRITUALE
CONSIGLIO DEI
PROGRAMMI SOCIALI
ISTITUZIONI
- CENTRO ULIVETO
- CONCORDIA
- C.V.P.
- LE CASERMETTE
- VILLA DELLE ROSE
- VILLA SPERANZA
ANTI-TRATTA E
SCHIAVITÙ MODERNA
ASSOCIAZIONE IN ITALIA
ASSEMBLEA NAZIONALE
CONSIGLIO NAZIONALE
COMITATO DIRETTIVO
Persone che operano per l’ente
Ufficiali
(MINISTRI DI CULTO)
Donne
Uomini
Totale
12
7
19
Uomini
36.8%
Donne
63.2%
Donne
40%
Diaconi
Donne
Uomini
2
3
Uomini
60%
Totale
5
18 32
...
Portieri
Donne
Uomini
Totale
0
5
5
Uomini
100%
Personale pulizie
Donne
Uomini
Totale
6
0
6
Donne
100%
Personale manutenzione
Donne
Uomini
Totale
0
3
3
14
Uomini
100%
33
4
Personale mensa
Donne
Uomini
Totale
0
2
2
Uomini
100%
Donne
40%
Operatori sociali
Donne
2
Uomini
60%
Uomini
Totale
3
5
Personale amministrativo
Donne
5
Uomini
37.5%
Uomini
Totale
3
8
Donne
62.5%
18 34
Obiettivi e Attività
La diffusione sempre più ampia di situazioni di povertà, solitudine ed
esclusione sociale che osserviamo ogni giorno nel nostro Paese rende
urgente e necessario destinare risorse ad attività e iniziative capaci di
offrire un supporto concreto a chi vive queste condizioni di fragilità.
Per questo ci impegniamo con determinazione nella realizzazione di
servizi sociali che contribuiscano a costruire una rete di assistenza
accogliente ed efficace. Il nostro obiettivo è aiutare tutte le persone in
situazioni di vulnerabilità, tra cui, ma non solo, i “working poor”, i
caregiver familiari, i minori e le famiglie monoparentali.
Nel 2024, grazie al nostro lavoro, siamo riusciti ad assistere
complessivamente 37.670 persone nelle diverse aree in cui siamo
presenti. Un risultato possibile solo grazie all’impegno quotidiano di
tutte le persone che, dai piccoli comuni alle grandi città, collaborano
con noi per progettare e realizzare servizi di base, programmi
temporanei e iniziative mirate.
36 18
5
Tra i principali interventi del 2024, annoveriamo:
LA DISTRIBUZIONE DI GENERI ALIMENTARI. ABBIAMO CONSEGNATO OLTRE 10.000 PACCHI
ALIMENTARI CON PRODOTTI DI PRIMA NECESSITÀ A LUNGA CONSERVAZIONE E 385 BORSE
SPESA CONTENENTI FRUTTA E ALIMENTI FRESCHI RECUPERATI DA ECCEDENZE;
IL SOCCORSO INVERNALE, ATTRAVERSO ABBIAMO OFFERTO SUPPORTO A 1.996 PERSONE
SENZA FISSA DIMORA, FORNENDO ABITI CALDI, COPERTE E PASTI DURANTE I MESI PIÙ RIGIDI;
PROGRAMMI DI ACCOGLIENZA E ASCOLTO, CHE HANNO OFFERTO SUPPORTO E
ORIENTAMENTO A 359 PERSONE;
INIZIATIVE DEDICATE ALL’INFANZIA, CHE HANNO FORNITO SUPPORTO EDUCATIVO E
RELAZIONALE A OLTRE 800 BAMBINI E RAGAZZI.
A questi servizi si aggiungono anche attività importanti come: visite a
detenuti, ospedali e case di riposo; sostegno a rifugiati; servizi di
ascolto, consulenza, orientamento e accompagnamento psicologico,
legale e medico.
Oltre ai servizi continuativi, sviluppiamo anche progetti temporanei che
ci permettono di ampliare il numero delle persone raggiunte e di
promuovere una cultura dell’inclusione, basata sul rispetto, sulla
reciprocità e sulla piena valorizzazione della dignità umana.
37
Distribuzione di aiuti
durante l’emergenza freddo 5.1
Durante l’inverno, siamo presenti nelle strade di molte
città italiane per offrire conforto a chi vive senza un tetto
sulla testa. Le nostre unità mobili raggiungono i rifugi di
fortuna per distribuire bevande calde, coperte e piccoli
pasti. Ogni intervento si adatta alla realtà locale, ma il
nostro obiettivo è sempre lo stesso: portare sollievo
umano e materiale nelle notti più fredde.
Oltre al supporto concreto, offriamo anche ascolto e
vicinanza. Per noi volontari, questa attività rappresenta
un’occasione di crescita umana, perché ci permette di
ascoltare e rispondere alle esigenze specifiche di chi
incontriamo.
38
39
Banco Alimentare
5.2
In molte delle nostre sedi, portiamo avanti la distribuzione
di generi alimentari di prima necessità, un’attività che
ogni anno ci consente di aiutare migliaia di persone in
difficoltà. Questa iniziativa si è ampliata nel tempo dando
origine a progetti trasversali come la distribuzione di
indumenti, consulenze personalizzate e spazi di ascolto.
Collaboriamo con enti e associazioni per
l’approvvigionamento dei prodotti, ma in alcuni casi
questo è completamente finanziato dell’Esercito della
Salvezza e dai nostri donatori locali.
Periodicamente invitiamo le famiglie assistite a
condividere pranzi e cene con le nostre comunità:
momenti di incontro che vanno oltre l’assistenza
materiale e che costruiscono legami di fiducia, sostegno e
inclusione.
18 40
41
Spazi di Ascolto
e Confronto 5.3
In tante delle nostre sedi promuoviamo momenti di
ascolto e condivisione. Organizziamo gruppi per donne,
incontri online per giovani mamme, e momenti
comunitari per tutta la popolazione. In queste occasioni
affrontiamo sfide quotidiane, riflettiamo insieme e
creiamo legami duraturi.
Uno dei nostri esempi più significativi è il Selah Cafè: uno
spazio comunitario in cui, chiunque, può consumare un
pasto in compagnia in un luogo accogliente dove
mangiare insieme, parlare, ridere e sentirsi parte di una
famiglia.
18 42
Visite pastorali
e di supporto 5.4
Fin dagli inizi della nostra storia, le visite pastorali hanno
rappresentato un’attività fondamentale: semplici, ma capaci di
costruire relazioni profonde con le persone delle nostre comunità.
Ufficiali e membri dell’Esercito della Salvezza, animati dal desiderio
di prendersi cura del prossimo, si impegnano a incontrare chi è
solo, chi attraversa momenti difficili, o semplicemente chi ha
bisogno di una chiacchierata.
Visitiamo regolarmente persone anziane che non riescono più a
partecipare alla vita comunitaria, malati, caregiver e famiglie in
situazioni di fragilità. Nei periodi festivi ci rechiamo anche nelle
case di riposo per portare compagnia e gioia, organizzando
pomeriggi musicali o momenti di intrattenimento.
Quando un membro della nostra comunità o un suo familiare si
trova in ospedale, ci attiviamo per garantire una presenza costante:
se la persona è sola, organizziamo turni di visita per non farle
mancare affetto, supporto e vicinanza. In ogni contesto, il nostro
desiderio è quello di essere una presenza discreta ma significativa,
che testimoni cura, ascolto e fraternità.
43
Angel Tree 5.5
Angel Tree è un’iniziativa di solidarietà che ogni anno ci permette
di regalare un sorriso ai bambini e alle famiglie in situazioni di
vulnerabilità durante il periodo natalizio. In collaborazione con i
Servizi Sociali e le realtà territoriali con cui siamo in contatto,
identifichiamo bambini e adolescenti dai 0 ai 15 anni che vivono in
contesti familiari fragili.
Per ogni bambino selezionato, raccogliamo il desiderio di un
regalo natalizio su un cartoncino a forma di angelo, che
rappresenta simbolicamente il bambino e il suo sogno. I
cartoncini vengono distribuiti poi a esercenti locali e cittadini che
desiderano partecipare all’iniziativa. I donatori possono scegliere
di acquistare direttamente il regalo o di contribuire con una
donazione economica. In entrambi i casi, i doni vengono raccolti
presso la nostra sede e, una settimana prima di Natale, li
consegniamo ai genitori dei bambini coinvolti.
44 18
45
18 46
La particolarità di Angel Tree è che il regalo viene
consegnato direttamente dai genitori, permettendo loro
di vivere pienamente il gesto d’amore verso i propri figli.
In questo modo, preserviamo la dignità delle famiglie: il
donatore non conosce chi riceve il dono e il bambino non
sa che il regalo arriva grazie a un’azione solidale esterna.
Questa iniziativa rappresenta un esempio tangibile di
cittadinanza attiva e di comunità che si prende cura
delle sue famiglie più fragili. Nel 2024, grazie a Angel
Tree, abbiamo donato un Natale più sereno a 150
bambini.
Ri-Shop
5.6
Con il progetto Ri-Shop, promuoviamo il riuso come
pratica di solidarietà e sostenibilità. Si tratta di vere e
proprie boutique solidali in cui offriamo, in cambio di
piccole offerte, abiti e oggetti donati. Le persone in
difficoltà possono così accedere a ciò di cui hanno
bisogno in modo rispettoso e dignitoso.
Il ricavato viene reinvestito nelle nostre attività di
sostegno sociale, ad esempio per acquistare cibo da
destinare a famiglie in difficoltà. Il Ri-Shop è anche un
punto di incontro sul territorio, dove si creano relazioni e
si costruiscono percorsi di supporto e inclusione.
47
Lotta al Traffico Umano
Mai prima nella storia ci sono state tante persone
schiavizzate nel mondo come ai nostri giorni. Il traffico di
esseri umani è oggi una delle forme di criminalità
organizzata in più rapida espansione, perché garantisce
profitti elevati con rischi contenuti per chi lo gestisce.
La schiavitù moderna non riguarda solo lo sfruttamento
sessuale o il lavoro forzato, ma coinvolge molteplici
forme di abuso: matrimoni forzati, accattonaggio, attività
criminali coatte e tratta di minori. Le vittime sono
persone vulnerabili, private della propria libertà e dignità.
Come Esercito della Salvezza, siamo presenti sul campo
con azioni concrete nei contesti urbani e nelle aree più
colpite, svolgendo un ruolo di mediazione sociale.
48 18
5.7
Il nostro gruppo di lavoro contro la tratta promuove,
coordina e sostiene iniziative a livello internazionale,
sempre guidati da una convinzione profonda: nessun
essere umano dovrebbe mai essere trattato come merce.
Operiamo in rete con altre realtà e ci avviciniamo alle
vittime con rispetto, instaurando relazioni di fiducia e
amicizia. Quando le persone coinvolte nella tratta sono
pronte, offriamo percorsi individualizzati di supporto e
reinserimento sociale.
Combattere la tratta in tutte le sue forme è un dovere
morale. Per questo, ci impegniamo ogni giorno per
restituire libertà, speranza e futuro a chi l’ha perso.
49
Gioventù e Infanzia
Aiutare i bambini e i ragazzi a crescere e sbocciare: è
questa la forza che ci spinge ogni giorno ad agire a
favore delle nuove generazioni.
I giovani chiedono con forza un mondo più equo e giusto,
e vogliono essere protagonisti del cambiamento. Per
questo ci impegniamo quotidianamente a sostenerli nel
loro percorso di crescita.
Le nostre comunità locali offrono attività educative,
ricreative e spirituali che coinvolgono centinaia di giovani
ogni settimana. Proponiamo spazi sicuri dove socializzare,
divertirsi, sentirsi accolti ed amati. Crediamo fermamente
che accompagnare le nuove generazioni significhi offrire
loro strumenti per esprimersi, per sentirsi parte di una
comunità e per contribuire attivamente alla costruzione
di un mondo migliore.
18 50
5.8
Durante l’estate, organizziamo centri estivi presso le
nostre strutture di Forio d’Ischia e Bobbio Pellice: vere e
proprie esperienze di vacanza in un ambiente sano,
gioioso e formativo, aperte a bambini e adolescenti
provenienti da tutta Italia. Grazie alle donazioni, possiamo
accogliere anche minori provenienti da famiglie in
difficoltà, garantendo loro un’opportunità preziosa di
svago e crescita.
Accanto alle esperienze residenziali, realizziamo anche
centri estivi diurni in diverse città italiane, pensati per i
bambini delle comunità locali in cui operiamo. Un
impegno concreto per stare accanto ai più giovani,
ovunque ci sia bisogno.
51
Centri Vacanze e Foresterie 5.9
Siamo presenti in alcune splendide località italiane con
strutture ricettive pensate per ospitare ritiri spirituali,
convegni, campi, colonie familiari o semplicemente
soggiorni di relax.
Queste strutture non hanno solo una funzione turistica: il
loro scopo è sostenere il nostro impegno quotidiano a
favore delle persone in difficoltà. Le entrate generate dai
soggiorni, infatti, vengono reinvestite direttamente nelle
attività sociali che svolgiamo sul territorio.
In questo modo, ogni soggiorno presso le nostre
strutture non è solo un’occasione di riposo, ma diventa
anche un gesto concreto di solidarietà: il tempo trascorso
in vacanza contribuisce a finanziare progetti di
accoglienza, assistenza e supporto per chi vive situazioni
di difficoltà.
18 52
53
Centro di Inclusione Virgilio Paglieri
Nel cuore del quartiere di San Lorenzo a
Roma, a pochi passi dalla Stazione Termini, si
trova il Centro Virgilio Paglieri (CVP): uno
spazio di ascolto, inclusione e sostegno
quotidiano, aperto a chiunque voglia
costruire, o ricostruire, il proprio percorso di
vita. Il Centro è una vera comunità,
attraversata ogni giorno da residenti,
operatori, volontari, persone in difficoltà,
viaggiatori e cittadini che desiderano
contribuire a un’esperienza concreta di
solidarietà e cittadinanza attiva.
Il CVP accoglie persone segnalate dai Servizi
Sociali del Comune di Roma, attraverso un
percorso condiviso con l’operatore incaricato
e il nostro team. L’ingresso in struttura è
regolato da poche ma fondamentali regole di
convivenza e dalla definizione di un progetto
individuale, costruito insieme agli operatori di
Via degli Apuli 41 e ai referenti sociali. Ogni
progetto è pensato per accompagnare l’ospite
verso una maggiore autonomia, con tempi e
obiettivi personalizzati in base alle esigenze.
L’approccio del Centro è centrato sul
valorizzare le risorse personali di ciascun
ospite. Non ci limitiamo a offrire un tetto per
la notte: vogliamo creare uno spazio vivo, una
sorta di “palestra del fare” dove ogni persona
possa riscoprire il proprio valore, sentirsi utile
e parte di una rete, ricostruendo il senso di
appartenenza alla comunità.
L’accoglienza è pensata per rispondere a
situazioni molto diverse: persone senza dimora
in cerca di un nuovo inizio, lavoratori che non
riescono a sostenere i costi dell’affitto, chi ha
le basi per l’autonomia ma non riesce a
trovare una casa, o chi desidera sperimentare
nuovi modi di vivere le relazioni sociali.
18 54
55
Il CVP collabora costantemente con il
Dipartimento delle Politiche Sociali per offrire
un percorso graduale e strutturato che parta
dai bisogni più urgenti fino a un ritorno alla
quotidianità. Un’équipe multidisciplinare
accompagna gli ospiti ogni giorno, con un
contratto di aiuto flessibile che punta a
rafforzare competenze, consapevolezza e
autonomia, aiutando ciascuno a uscire dalla
condizione di svantaggio e a costruire un
nuovo equilibrio di vita.
Il nostro obiettivo non è solo offrire un riparo,
ma contrastare l’esclusione sociale alla
radice, aiutando le persone a ricostruire la
propria identità, i propri legami e le proprie
prospettive.
Completano il percorso di accoglienza, cura e
vicinanza attività e servizi come:
LO SPORTELLO ASCOLTO;
LA MEDIAZIONE CULTURALE;
IL SEGRETARIATO SOCIALE;
LO SPORTELLO LAVORO;
LE NUMEROSE ATTIVITÀ DI GRUPPO;
LO SPORTELLO DEI DIRITTI SOCIALI;
LA CONSULENZA LEGALE;
LA BANCA DEL VOLONTARIATO;
IL SERVIZIO MENSA;
LA WILLIAM BOOTH’HOUSE (ESPERIENZA DI
CO-HOUSING).
5.10
56 18
Situazione Economico Finanziaria
A seguito dell'iscrizione al RUNTS del Ramo ETS - Esercito della Salvezza in
Italia, il presente bilancio assolve il fine di informare in merito all’attività
posta in essere dall’Ente nel conseguimento della missione istituzionale,
esprimendo le modalità tramite le quali ha acquisito ed impiegato risorse, e
di fornire, per mezzo di valori quantitativo – monetari, una rappresentazione
chiara veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria, e del
risultato della gestione conseguito nell’intervallo temporale cui il bilancio si
riferisce.
Il presente bilancio è la sintesi delle istituite scritture contabili, volte alla
sistematica rilevazione degli eventi che hanno interessato l’Ente e che
competono all’esercizio cui il bilancio si riferisce.
Il bilancio è stato predisposto in conformità alle clausole generali, ai principi
generali di bilancio e ai criteri di valutazione di cui, rispettivamente agli
articoli 2423 e 2423-bis e 2426 del codice civile e ai principi contabili
nazionali, in quanto compatibili con l’assenza dello scopo di lucro e con le
finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale con gli enti del Terzo Settore.
La redazione del bilancio è stata eseguita nel rispetto dei seguenti Postulati:
18 58
...
Postulato della Prudenza
È stato seguito il principio della prudenza, applicando una ragionevole
cautela nelle stime in condizioni di incertezza e applicando, nella
contabilizzazione dei componenti economici, la prevalenza del principio
della prudenza rispetto a quello di competenza.
Postulato della prospettiva della continuità aziendale
(rif. OIC 35 - paragrafo 6)
La direzione dell’Ente per verificare la sussistenza del postulato di continuità
aziendale ha effettuato una valutazione prospettica della capacità dell’ente
di continuare a svolgere la propria attività per un prevedibile arco temporale
futuro di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.
La valutazione delle voci di bilancio è stata compiuta, ai sensi dell’art. 2423-
bis, c. 1, n. 1 del Codice Civile, nella prospettiva della continuazione
dell’attività, considerando anche gli effetti provocati dal contesto
economico- finanziario globale che, nel corso dell’anno 2022, è stato
influenzato dalla guerra russo- ucraina, dall’aumento dei prezzi dell’energia
59
...
e delle materie prime, dall’aumento dei tassi di interesse e dall’inflazione,
nonché dai cambiamenti climatici.
La guerra russo-ucraina che ha comportato e comporta impatti significativi
sulle attività economiche, non ha tuttavia influito sull’andamento
economico del nostro Ente in quanto, per la particolarità dell’attività svolta,
non sono stati rilevati cali di fatturato.
Postulato della rappresentazione sostanziale
La rilevazione e la presentazione delle voci è stata effettuata tenendo conto
della sostanza dell’operazione o del contratto. Ai sensi del rinnovato art. 2423-
bis del Codice civile, gli eventi ed i fatti di gestione sono stati rilevati sulla
base della loro sostanza economica e non sulla base degli aspetti meramente
formali. Si è tenuto conto anche dell’individuazione dei diritti, degli obblighi e
delle condizioni ricavabili dai termini contrattuali delle transazioni e il loro
confronto con le disposizioni dei principi contabili per accertare la correttezza
dell’iscrizione o della cancellazione di elementi patrimoniali ed economici.
18 60
...
Inoltre, si è proceduto con un’analisi contrattuale per stabilire l’unità
elementare da contabilizzare tenendo conto della segmentazione o
aggregazione degli effetti sostanziali derivanti da un contratto o da più
contratti. Infatti, da un unico contratto. possono scaturire più diritti o
obbligazioni che richiedono una contabilizzazione separata.
Postulato della competenza economica
Si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell’esercizio
indipendentemente dalla data dell’incasso o del pagamento. I criteri di
valutazione applicati non sono stati modificati da un esercizio all’altro. Si è
infatti tenuto conto anche di quanto indicato nel principio contabile 11 (par.
34) che definisce il postulato dell’applicazione costante dei criteri di
valutazione uno strumento che permette di ottenere una omogenea
misurazione dei risultati dell’Ente nel susseguirsi degli esercizi rendendo più
agevole l’analisi dell’evoluzione economica, finanziaria e patrimoniale
dell’Ente da parte dei destinatari del bilancio.
61
...
Postulato della rilevanza
Per la redazione del presente bilancio, ai sensi del comma 4 dell’art. 2423 del
Codice civile, non occorre rispettare gli obblighi previsti in tema di rilevazione,
valutazione, presentazione e informativa di bilancio quando gli effetti della loro
inosservanza sono irrilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta.
Si è tenuto conto anche di quanto indicato nel principio OIC 11 (par. 36) dove viene
stabilito che una informazione è considerata rilevante quando la sua omissione
o errata indicazione potrebbe ragionevolmente influenzare le decisioni prese dai
destinatari primari dell’informazione di bilancio sulla base del bilancio dell’Ente.
Ai fini della quantificazione della rilevanza si è pertanto tenuto conto sia
degli elementi quantitativi (par. 38) che degli elementi qualitativi (par. 39).
Postulato della comparabilità
Trattandosi del primo esercizio non è stato possibile comparare le singole
voci dello stato patrimoniale e del rendiconto gestionale con l’importo della
voce corrispondente dell’esercizio precedente.
18 62
...
Schemi fissi
Gli schemi di bilancio utilizzati sono quelli previsti dal D.M.
05/03/2020.
Deroghe Schemi
Non vi sono stati accorpamenti o eliminazioni di voci
rispetto agli schemi di bilancio previsti dal D.M.
05/03/2020.
Casi eccezionali ex art. 2423,
quinto comma, del Codice Civile
Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso
necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423 comma
5 del Codice Civile.
63
6
Correzione di errori rilevanti
Si dà evidenza che nel corso dell’esercizio oggetto del presente bilancio
non sono stati riscontrati errori rilevanti.
Criteri di valutazione applicati
Il bilancio di esercizio è stato redatto nell’osservanza delle disposizioni
di leggi vigenti, interpretate ed integrate dai principi contabili di
riferimento in Italia emanati dall’OIC. Con specifico riferimento alle
singole poste che compongono lo stato patrimoniale ed il rendiconto
gestionale, si espongono, nelle sezioni seguenti, i criteri di valutazione
applicati, integrati con prospetti di movimentazioni che riportano le
principali variazioni intervenute nell’esercizio appena concluso e le
consistenze finali.
18 64
Stato Patrimoniale
Attivo Immobilizzazioni
Immobilizzazioni Immateriali
Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al
netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli
esercizi e imputati direttamente alle singole voci.
Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate con
aliquote dipendenti dalla durata del contratto di
locazione.
Qualora, indipendentemente dall’ammortamento già
contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore,
l’immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata.
Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti
della svalutazione viene ripristinato il valore originario
rettificato dei soli ammortamenti.
65
...
Immobilizzazioni Materiali
Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di
ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri
accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a
riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare
rilevante.
Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate
attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla
base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo
ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto
all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione
del bene, in considerazione del fatto che detti cespiti mediamente partecipano
al processo produttivo per metà dell’esercizio:
18 66
...
Fabbricati
Pavimentazione cortile ad uso parcheggio interno
Costruzioni leggere
Impianti specifici
Impianti generici
Attrezzature specifiche
Attrezzature generiche
Mobili e arredi
Macchine d’ufficio elettroniche
Automezzi
3%
10%
10%
12%, 15%, 25%, 30%
8%
25%
12,5%
10%
20%
25%
67
...
I beni di valore unitario inferiore ad € 516,46 sono interamente spesati
nell’esercizio di acquisizione e assimilati a veri e propri materiali di consumo in
considerazione della loro scarsa utilità futura.
I costi di manutenzione ordinaria, relativi alle riparazioni e manutenzioni
ricorrenti effettuate per mantenere i cespiti in un buono stato di
funzionamento per assicurarne la vita utile prevista, la capacità e la produttività
originarie, sono rilevati a conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti.
I costi di manutenzione straordinaria, che si sostanziano in ampliamenti,
ammodernamenti, sostituzioni ed altri miglioramenti riferibili al bene che
producono un aumento significativo e misurabile di capacità, di produttività
o di sicurezza dei cespiti ovvero ne prolungano la vita utile, sono capitalizzati
nei limiti del valore recuperabile del bene.
Qualora, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti
una perdita durevole di valore, l’immobilizzazione viene
corrispondentemente svalutata.
Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione
viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti.
18 68
6.1
Immobilizzazioni
Materiali
Impianti e macchinari Attrezzature Altri beni Totale
Valore esercizio al 31/12/2023 17.510 1.586
5.514 24.610
Incrementi per acquisizione
552
1.686
2.238
Ammortamento dell’esercizio
2.000
176
555
2.731
Totale variazioni
-1.448
-176
1.131
-493
Valore esercizio al 31/12/2024
16.062
1.410
6.645
24.117
69
Attivo Circolante
Crediti
Con riferimento ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio a partire dal
01.01.16 il D. Lgs. 139/2015 ha introdotto l’applicazione del criterio del costo
ammortizzato per la valutazione
dei debiti, dei crediti e dei titoli immobilizzati, prevedendo alcune esenzioni
dall’applicazione del metodo in oggetto in presenza di specifiche
circostanze.
Il criterio del costo ammortizzato non è stato applicato in quanto gli effetti
sono irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta.
Infatti, avendo tutti i crediti una scadenza inferiore ai 12 mesi,
l’attualizzazione non è stata effettuata in quanto gli effetti sono irrilevanti
rispetto al valore non attualizzato. Inoltre i principi contabili nazionali,
interpretando la normativa giuscontabile, ritengono che per crediti e debiti
commerciali, con scadenza non superiore ai 12 mesi, l’effetto temporale sia
automaticamente non rilevante. Di conseguenza, alla luce di quanto sopra,
tutti i crediti sono esposti al presumibile valore di realizzo.
18 70
6.2
Disponibilità Liquide
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori
alla data di chiusura dell'esercizio.
Ratei e Risconti
Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto
alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di
pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi
e ripartibili in ragione del tempo.
Movimenti Ratei e Risconti Attivi
Ratei Attivi
Valore esercizio al
31/12/2023
89.249
Valore esercizio al
31/12/2024
63.273
Risconti Attivi
1.940
1.788
Totale
91.189
65.061
71
Stato Patrimoniale Passivo
Fondi per Rischi e Oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei
quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili
l'ammontare o la data di sopravvenienza. Nella valutazione di tali fondi sono
stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è
proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione
economica. Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte
nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile con
ragionevolezza l'ammontare del relativo onere.
Fondo TFR
Rappresenta l’effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità
alle previsioni normative di riferimento. Il fondo corrisponde al totale delle
singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura
dell’esercizio, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai
dipendenti nell’ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.
18 72
...
Debiti
Con riferimento ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio a partire dal
01.01.16 il D. Lgs. 139/2015 ha introdotto l’applicazione del criterio del costo
ammortizzato per la valutazione dei debiti, dei crediti e dei titoli
immobilizzati, prevedendo alcune esenzioni dall’applicazione del metodo in
oggetto in presenza di specifiche circostanze.
Il criterio del costo ammortizzato non è stato applicato in quanto gli effetti
sono irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta.
Inoltre i principi contabili nazionali, interpretando la normativa
giuscontabile, ritengono che per crediti e debiti commerciali, con scadenza
non superiore ai 12 mesi, l’effetto temporale sia automaticamente non
rilevante. Anche per i debiti con scadenza superiore ai 12 mesi
l’attualizzazione non è stata effettuata in quanto gli effetti sono irrilevanti
rispetto al valore non attualizzato. Tutti i debiti sono pertanto iscritti al loro
valore nominale, corrispondente al presumibile valore di estinzione.
73
6.3
Ratei e Risconti
Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata
rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono
dalla data di pagamento o
riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e
ripartibili in ragione del tempo.
Movimenti Ratei e Risconti Passivi
Ratei Passivi
Valore esercizio al
31/12/2023
68.131
Valore esercizio al
31/12/2024
114.205
Risconti Passivi 500
Totale
46.574
114.705
18 74
Patrimonio Netto
6.4
Il Patrimonio Netto al 31/12/2024 ammonta a € 15.001. La composizione e i
movimenti sono così rappresentati:
Movimenti Patrimonio Netto
Valore esercizio al
31/12/2023
Valore esercizio al
31/12/2024
Fondo di Dotazione dell’Ente 15.000
15.000
Avanzo/Disavanzo d’Esercizio
Totale Patrimonio Netto
0
15.000
1
15.001
Disponibilità e Utilizzo
Patrimonio Netto
Fondo di Dotazione dell’Ente
Importo
15.000
Riserve di utili o avanzi di gestione 1
Origine
Natura
Versamento in
C/ Capitale
Possibilità di
Utilizzazione
Per Copertura
Perdite
Per Copertura
Perdite
Totale
15.001
75
Analisi delle Principali Componenti
del Rendiconto Gestionale
La composizione e i movimenti sono così rappresentati:
Proventi e Ricavi
Da Attività di Interesse Generale
Valore esercizio al
31/12/2023
Valore esercizio al
31/12/2024
Organizzazione e Gestione Attività di Interesse Sociale (B) 29.790
25.956
Gestione Attività Turistiche di Interesse Sociale (C) 497.072 793.055
Attività Residenziale Temporanea per Bisogni Sociali (E) 951.488 537.838
Attività a Sostegno Personale Svantaggiate (G) 25.227 336.539
Da Attività di Raccolta Fondi
Interessi su c/c bancari 924
Da Attività Finanziarie e Patrimoniali
Interessi su c/c bancari 35
1.948
Da Attività di Supporto Generale
Altri Proventi 99.000
76 18
6.5
Oneri e Costi
Da Attività di Interesse Generale
Valore esercizio al
31/12/2023
Valore esercizio al
31/12/2024
Organizzazione e Gestione Attività di Interesse Sociale (B) 22.722
29.460
Gestione Attività Turistiche di Interesse Sociale (C) 504.336 662.850
Attività Residenziale Temporanea per Bisogni Sociali (E) 944.770 486.090
Attività a sostegno per persone svantaggiate 294.600
Promozione e Tutela Diritti Umani (I) 485
485
Di Supporto Generale
Spese Amministrative Varie 85.103 264.975
Ammortamenti dell’Esercizio 2.575
2.731
77
Descrizione
della Natura
delle Erogazioni
Liberali Ricevute
6.6
Nel corso dell’esercizio sono state ricevute erogazioni
liberali pari a € 33.164 che risultano così distinte:
Raccolta fondi 5X1000 € 2.869
Donazioni varie non vincolate € 30.295
Per maggiori informazioni su come ci
sosteniamo guarda il CAPITOLO 9 a Pag. 87
18 78
Altre informazioni
Nell’anno 2024 non sono stati riscontrati contenziosi o
controversie rilevanti ai fini della rendicontazione sociale.
L’Esercito della Salvezza si rivolge a tutte e tutti senza
discriminazione di genere, appartenenza, cultura o credo
religioso e gestisce i propri servizi ispirandosi a principi di
trasparenza, qualità ed efficacia degli interventi. L’operato
dell’Esercito della Salvezza è dunque improntato non solo al
rispetto ma anche alla difesa e alla promozione dei diritti umani,
cercando di farsi portavoce delle fasce più deboli e dimenticate. I
suoi servizi pongono la persona al centro, nel rispetto delle
esigenze, inclinazioni, fragilità, dignità di ciascuno e ciascuna.
Il rischio che si creino fenomeni di corruzione all’interno
dell’organizzazione nei confronti di pubblici uffici è molto basso
in quanto i servizi convenzionati, non sono fonte di guadagno per
l’organizzazione tali da indurre la messa in atto di rapporti
corruttivi. Inoltre non ci sono sistemi premiali per i responsabili
legati al risultato economico dei servizi e questo riduce la
motivazione residuale all’attivazione di comportamenti corruttivi.
80 18
...
L’Esercito della Salvezza in Italia è un’organizzazione che opera da
molti anni su tutto il territorio nazionale, impegnata sia nel
campo sociale che in quello ecclesiastico. Siamo una realtà di
ispirazione cristiana che coniuga fede e azione, portando avanti
attività di sostegno alle persone più fragili, percorsi di inclusione
sociale, iniziative educative e attività di culto.
All’interno della nostra struttura, il Ramo ETS rappresenta solo
una parte del nostro impegno complessivo. Esso costituisce il
veicolo giuridico attraverso cui realizziamo numerosi interventi
sociali, ma non esaurisce l’insieme delle nostre attività, che
comprendono anche servizi e iniziative di natura ecclesiastica o
sviluppate attraverso altri strumenti organizzativi.
I dati finanziari e le immagini che presentiamo nelle seguenti
pagine hanno lo scopo di dare una visione complessiva della vita
e del lavoro dell’Esercito della Salvezza in Italia in modo da
rappresentare in modo trasparente e unitario l’intera opera che
portiamo avanti ogni giorno al servizio della collettività.
81
...
Totale Attività 2024
Disp. Liquide
4%
Immobilizzazioni
Rimanenze
Crediti
Disponibilità Liquide
Ratei/Riscontri Attivi
93,4%
0,1%
0,2%
4%
0,6%
14.487.481,14€
17.921,18€
290.033,73€
615.320,19€
96.202,10€
TOTALE ATTIVITÀ
Riserve
3.6% Debiti
2.5%
15.506958,34
Immobilizzazioni
93.4%
Totale Passività 2024
Riserve
Trat. Fine Rap. Dipen.
Debiti
Patrimonio Netto
Ratei/Riscontri Attivi
3,6%
1%
2,5%
92%
1%
559.974,97€
161.314,92€
388.447,81
14.505.732,84€
156.259,83
Patrimonio Netto
92%
TOTALE PASSIVITÀ
15.771.730,37€
18 82
...
Totale Costi 2024
Magazzino
0.8%
Personale
Costi Consulenze
39,1%
4,1%
1.204.932,54€
127.578,23€
Personale
39.1%
Costi di Gestione
55,5%
1.708.368,08€
Attività Sociali
0,4%
12.649,06€
Costi di Gestione
55.5%
Magazzino
0,8%
24.892,24
TOTALE COSTI
Entrate da Istituzioni
16.8%
Donazioni
2.1%
3.078.420,15€
Costi Consulenze
4.1%
Donazioni Attività Sociali
0.6%
Totale Ricavi 2024
Donazioni
2,1%
59.596,78€
Entrate di Gestione
Donazioni Attività Sociali
Entrate da Istituzioni
Magazzino
79,5%
0,6%
16,8%
0,9%
2.236.436,63€
17.665,88€
473.516,73€
26.432,10€
Entrate di Gestione
79.5%
TOTALE RICAVI
2.813.648,12
83
84
7
Monitoraggio svolto
dall’organo di controllo
8
Il Collegio dei Revisori dell’Esercito della Salvezza in Italia
Associazione Riconosciuta, al termine della propria attività di
revisione, ha presentato al Consiglio Nazionale dell’Esercito della
Salvezza in Italia Associazione Riconosciuta la relazione sulla
revisione contabile del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024.
Analogamente, l’Organo di Controllo in composizione
monocratica del Ramo ETS dell’Associazione suddetta ha
presentato al Consiglio Nazionale propria relazione sulla attività
di vigilanza e di revisione eseguite al bilancio di esercizio chiuso
al 31 dicembre 2024 del Ramo ETS dell’Associazione suddetta.
Entrambe le relazioni hanno concluso che sia il bilancio di
esercizio dell’Ente sia quello del Ramo ETS al 31 dicembre 2024
forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale e finanziaria.
L’Organo di Controllo in composizione monocratica del Ramo ETS
ha altresì fornito al Consiglio Nazionale propria relazione
riguardo la conformità del Bilancio Sociale al 31 dicembre 2024
alle norme di legge e del Codice del Terzo settore.
18 86
Come ci
sosteniamo
9
L’Esercito della Salvezza in tutto il mondo è accanto a chi si trova in
difficoltà per garantirgli riparo, cibo, sostegno e speranza.
Il Italia i programmi di aiuto, così come ogni iniziativa che viene
realizzata, vengono finanziati tramite donazioni ed offerte.
Solo in Italia centinaia di persone danno fiducia alla visione e alla
missione di intervento sociale sostenendola finanziariamente e
tramite il volontariato.
Anche tu puoi contribuire in modi diversi:
18 88
5x1000
9.1
Con il tuo 5x1000 possiamo fare molto di più!
A sostegno delle famiglie in difficoltà finanziaria e i loro
bambini, per le persone senza fissa dimora, per gli anziani soli
e per tutte le persone che quotidianamente cercano aiuto.
Un aiuto concreto dove c’è più bisogno.
Destinare il 5x1000 all’Esercito della Salvezza non ti impedirà
di scegliere a chi, invece, destinare l’8x1000 perché sono due
elenchi distinti e l’uno non esclude l’altro.
Nel riquadro dedicato agli Enti del Terzo settore iscritti nel
RUNTS basterà inserire il Codice Fiscale 07933851003 per
destinare il tuo 5x1000 all’Esercito della Salvezza in Italia.
89
Donazioni
9.2
Le donazioni liberali, fiscalmente detraibili, possono essere
effettuate:
Tramite bonifico bancario sul Conto Corrente Bancario IT 67
S020 0803 2840 0010 2712 418
Collegandosi al nostro sito web con questo link:
https://esercitodellasalvezza.org/donazioni o cliccando sul
tasto “dona” presente in varie pagine del sito e seguire il
procedimento guidato, utilizzando il metodo di pagamento
più comodo tra quelli indicati.
18 90
Diventa Volontario
9.3
L’Esercito della Salvezza ha progetti in Italia e nel mondo che
sono resi possibili dalle tante persone che decidono di
dedicare il proprio tempo volontariamente a sostegno di chi è
nel bisogno. Se vuoi aiutarci anche tu cerca la sede più vicina
a te per informazioni aggiuntive.
91
Grazie per aver letto il Bilancio Sociale 2024 dell’Esercito della Salvezza in Italia
Via degli Apuli 39
00185 Roma
+39 0644740630
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