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LUGLIO 2025
N°
7
SITUAZIONE IDRICA • INTERVENTI STRAORDINARI
CORSO DI FORMAZIONE • RICARICA DELLA FALDA
OPERA ESTATE FESTIVAL • LAVORI IN CORSO
INDICE
SITUAZIONE IDRICA
03
SCOLO LUGANA,
INTERVENTI
STRAORDINARI
05
SICUREZZA AL PRIMO
POSTO
07
NUOVA AREA DI
RICARICA DELLA
FALDA
09
OPERA ESTATE
FESTIVAL
11
LAVORI IN CORSO
12
Stagione irrigua in pieno
SITUAZIONE IDRICA
Caldo, ma ancora condizioni stabili
Negli ultimi giorni, con l’esplosione del caldo,
l’irrigazione è entrata a pieno regime, pur
essendolo in modo esteso presso gli impianti
pluvirrigui ormai da circa due mesi.
Le portate in Brenta stanno calando, pur essendo
ancora sufficienti, mentre le falde sono in
condizioni discrete, gli affiori da risorgive maggiori
rispetto agli anni più recenti e per fortuna lontani
dalle condizioni drammatiche di crisi vissute nel
2022.
Anche i serbatoi di accumulo montani quest’anno
per ora sono al massimo livello. Pertanto, per ora
la situazione è stabile.
Girando per le campagne in questo inizio estate si
osservano situazioni diverse nelle varie parti del
comprensorio, ma ormai le colture agrarie sono in
forte sviluppo e dopo la pioggia di metà giugno,
che l’aveva attenuta, l’irrigazione è ormai al 100
per cento. Il mais è in fioritura, i prati sono al
secondo sfalcio e nella parte meridionale, dove le
semine invece sono state ritardate, si riscontra la
crescita vegetazionale. Il frumento viene
trebbiato, e lascerà posto spesso a semine per
secondi raccolti.
La stagione irrigua per ora è quindi serena, anche
se abbiamo davanti un periodo ancora lungo.
Siamo già a fine giugno e questo conforta; in ogni
caso il Consorzio è stato impegnato con tutta la
sua struttura per predisporre le reti irrigue, con
relativi manufatti e impianti, prima
dell’irrigazione, e ora a gestire al meglio la
preziosa risorsa acqua con il proprio comparto di
sorveglianza e tutela a favore del nostro territorio,
non solo per l’agricoltura ma anche per le
numerose funzioni ecosistemiche connesse. Il
Commissario Straordinario del Consorzio,
3
affiancato dal Direttore e da tutta la struttura,
segue in prima persona lo svolgersi della stagione
irrigua.
Ricordiamo inoltre come siano stati completati
(con fondi del Ministero dell’Agricoltura) i lavori di
realizzo del nuovo impianto a pioggia di Colceresa
(che interessa anche Breganze, Sandrigo e
Schiavon), che permette ora una distribuzione
capillare e allo stesso tempo ottimizzata della
risorsa, mentre tutti gli impianti pluvirrigui più
datati sono stati modernizzati in tempi record
grazie a un secondo importante finanziamento
ministeriale. Un altro significativo impianto, a
Bassano del Grappa e Rosà, è in corso di
realizzazione con risorse del PNRR (Piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza).
Si sono quindi fatti notevoli passi avanti nella
razionalizzazione ed efficientamento idrico, pur
avendo altri progetti pronti che vanno nella stessa
direzione; due di essi (zona Rosà e zona Sandrigo)
sono in corso di finanziamento pubblico e
verranno realizzati nel prosieguo. Oltre al
risparmio dell’acqua, vi sono ulteriori idee per la
sua tesaurizzazione e per la ricarica della falda.
Attraversare le campagne verdi e rigogliose è un
piacere, la natura e il paesaggio sono le nostre
vere ricchezze, ma non bisogna mai dimenticare
che c’è il verde se c’è l’azzurro dell’acqua!
Questo è ancora più vero con il cambiamento
climatico: ogni anno si sta toccando il record delle
temperature massime. Il gran caldo degli ultimi
giorni ha addirittura bloccato gli apparati elettrici
di E-distribuzione presso il nostro impianto irriguo
di Castion di Loria, tanto da costringerci a fermarlo
per alcune ore per consentire l’intervento
risolutivo. Si spera che episodi simili non si
ripetano, ma non sono da escludere.
4
Ancora collaborazioni coi Comuni
INTERVENTI STRAORDINARI
SULLO SCOLO LUGANA A
MUSSOLENTE
A seguito della sottoscrizione di un’apposita
convenzione tra il Comune di Mussolente e il
nostro Consorzio, sono recentemente iniziati i
lavori di manutenzione straordinaria nello scolo
Lugana in via Petrarca.
Le avverse condizioni meteorologiche verificatesi
nel mese di maggio del 2024 e le contestuali piene
dello scolo Lugana ne avevano eroso la sponda
sinistra, provocando anche il cedimento della
banchina stradale. Come da virtuosa
consuetudine, si è quindi attivata una sinergia tra
Enti per risolvere le problematiche, sia dal punto
di vista idraulico che viabilistico.
I lavori previsti riguardano:
- allontanamento della vegetazione
infestante cresciuta nell’alveo e nelle sponde;
- risezionamento dello scolo Lugana nel
tratto coinvolto dalle erosioni;
- realizzazione di un muro di contenimento
in roccia per un’altezza di circa 4 metri;
- sistemazione dell’argine con riutilizzo del
materiale ghiaioso;
- opere di finitura con la sistemazione del
manto stradale ceduto a seguito delle erosioni.
Sotto il profilo ambientale, si evidenzia che la
selezione vegetale è stata eseguita con la
consulenza e monitoraggio di un esperto della
materia, di formazione forestale.
La fauna ittica, inoltre, è stata preservata con la
costruzione di un bypass garantendo il deflusso
delle acque, oltre ad evitare l’intorbidamento
delle acque.
5
Lo stato attuale dei lavori è il seguente:
come opera provvisionale, è stato costruito un bypass
provvisorio per la tutela della fauna ittica;
è stato realizzato lo scavo in sezione per
l’alloggiamento del primo corso in roccia;
è in corso la posa dei massi in roccia fino al
raggiungimento dell’altezza prevista di 4 metri. La
fine dei lavori è prevista per la fine di luglio.
Si ricorda che lo scolo Lugana è particolarmente
meritevole per la sua natura torrentizia e per il
contesto di sviluppo urbano in cui esso si è
ritrovato, per cui deve essere nelle migliori
condizioni e dimensioni per veicolare i deflussi in
caso di eventi meteorologici critici, non
infrequenti nella zona e aggravati dal cambio
climatico (le cosiddette “bombe d’acqua”).
Dalla sottoscrizione della convenzione all’inizio
dei lavori sono trascorsi soltanto sei mesi, ad
ulteriore riprova dell’efficacia ed importanza delle
collaborazioni del Consorzio insieme agli Enti
Locali.
6
Formazione del personale
SICUREZZA AL PRIMO POSTO
Impegno del Consorzio
Per tutto il mese di giugno, il personale del
Consorzio esposto al rischio di caduta dall’alto è
impegnato negli aggiornamenti e formazione
professionale per i cosiddetti “lavori in quota” e
per l’uso di Dispositivi di Protezione Individuale di
terza categoria e formazione integrativa per
preposti addetti a lavori su griglie, includendo
tecniche di salvataggio.
Il lavoro in quota è definito come qualsiasi attività
che espone il lavoratore a un rischio di caduta da
un'altezza superiore a 2 metri rispetto a un piano
stabile.
Sono molteplici gli ambienti di lavoro presenti nel
comprensorio che espongono il personale al
rischio sopra citato, come ad esempio le chiaviche
e gli impianti idroelettrici.
Le prove pratiche sono state svolte presso la
storica centrale idroelettrica di San Lazzaro, dove
è presente il salto con altezza maggiore, di 4 metri.
Per citare qualche numero, sono stati oggetto di
formazione n° 45 dipendenti per un totale di 432
ore di formazione erogate. Il percorso di
7
aggiornamento e di nuova formazione è stato
svolto dall’architetto Silvio Francescon, esperto
della materia.
Le attività sopra descritte sono solo l’ultimo di una
serie di passi che il Consorzio sta compiendo da
molti anni, culminati già nel 2014 con l’importante
traguardo della certificazione del proprio sistema
di gestione della sicurezza. Per un Ente che ha
come compito istituzionale la sicurezza idraulica
del territorio e, allo scopo, opera con una
articolata rete di impianti e squadre di intervento,
è un obbligo morale assolvere ai propri impegni
garantendo nel contempo la massima attenzione
alla salute e sicurezza del proprio personale. Per
tale motivo l’Ente ha adottato un Sistema di
Gestione per la Sicurezza secondo la norma
OHSAS 18001, strumento in grado di organizzare
un’efficace gestione della sicurezza spostando
l’approccio da mero e passivo recepimento delle
prescrizioni legislative in materia ad una
sistematica e dinamica attività di prevenzione.
La certificazione del sistema di gestione della
sicurezza sul lavoro è stata successivamente
rinnovata (nel 2021 la norma di riferimento è
passata da OHSAS 18001 a ISO 45001).
Oltre alla formazione, è inoltre proseguita
l’attività di miglioramento della sicurezza degli
impianti e dei manufatti irrigui e di bonifica nel
territorio.
8
Ampliamento del bosco limite
NUOVA AREA DI RICARICA
DELLA FALDA
A Carmignano di Brenta
A seguito di delibera del 30 maggio scorso del
Commissario Straordinario del Consorzio, dr. Luigi
De Lucchi, è stata sottoscritta il 25 giugno una
apposita convenzione tra “Sanpellegrino s.p.a.”
ed il Consorzio per la realizzazione e gestione del
progetto denominato “ampliamento Bosco
Limite” in comune di Carmignano di Brenta, per
favorire la ricarica della falda.
Si conclude così il percorso amministrativo già
avviato in precedenza, in particolare con la
previsione delle opere in esame nel programma di
quanto utilizzata anche con funzioni ricreative,
sportive e di educazione ambientale.
In questo quadro, da tempo si era avviata una
collaborazione con la società San Pellegrino, la
quale ha identificato la rigenerazione della risorsa
idrica sotterranea come obiettivo aziendale, in
risposta al quale attuare il progetto di infiltrazione
di acqua controllata nel sottosuolo; il Consorzio, il
cui comprensorio di competenza è limitrofo al
predetto stabilimento, ha interesse a collaborare
non solo con gli Enti, ma anche con operatori
locali che perseguano obiettivi comuni ai propri,
attività 2025 del Consorzio, approvato
dall’Assemblea il 25 novembre 2024.
Inoltre, sono numerose le precedenti attività di
ricarica della falda svolte dal Consorzio con il
metodo delle Aree Forestali di Infiltrazione
(A.F.I.), in particolare quelle già attuate presso il
“Bosco Limite” di Camazzole di Carmignano di
Brenta; inizialmente con i fondi del progetto
europeo Life Aquor e poi rinnovate in
convenzione con i titolari dell’area con
convenzione sottoscritta nel 2024.
Va considerato che il progetto “Bosco Limite”
riassume elementi di forte potenzialità per la
promozione, divulgazione e realizzazione di
attività didattiche e divulgative sulle tecnologie
della ricarica delle falde e che oggi Bosco Limite è
diventato un’area verde di particolare valenza in
come in questo caso.
Nello specifico, il progetto prevede la
realizzazione e successiva gestione sia di un’area
umida avente la funzione di sedimentazione e
bioritenzione delle acque da infiltrare, oltre a
garantire e possibilmente aumentare la
biodiversità presente in loco, sia di un bacino di
infiltrazione, ricaricando le acque di falda
sotterranee tramite l’infiltrazione di una portata
idrica massima di 100 litri al secondo nel
sottosuolo. In tale modo si mira a rigenerare i
volumi di acqua prelevati dallo stabilimento della
Società sito a San Giorgio in Bosco, per un volume
di circa 600.000 metri cubi annui.
In altre parole, si attiva un percorso virtuoso in cui
le aziende innovative riequilibrano i prelievi idrici
con idonei volumi d’acqua reimmessi
nell’ambiente. L’iniziativa quindi, oltre alla validità
9
propria, costituisce anche un esempio da
divulgare ed estendere nel territorio.
Gli elaborati di progetto sono stati approvati dagli
Organi superiori competenti.
L’area individuata è localizzata su un
appezzamento di terreno di estensione pari a circa
2,5 ettari, nella disponibilità della Società San
Pellegrino, limitrofo a quello denominato “Bosco
Limite” oggetto dell’altra attività di ricarica della
falda già attuata. L’acqua da infiltrare proverrà
attraverso il canale irriguo consortile denominato
“Roggia Grimana Nuova”.
L’accordo prevede che il Consorzio realizzi
sull’appezzamento di terreno le opere funzionali
all’intervento di ricarica della falda in conformità
al progetto e a svolgere i lavori di manutenzione
delle opere idrauliche. La Società San Pellegrino si
impegna a corrispondere al Consorzio il
corrispettivo dei lavori di realizzazione e di
manutenzione.
I lavori dovrebbero iniziare quest’estate e
concludersi entro l’autunno.
Come per tutte le attività di ricarica della falda,
esse si svolgeranno nel periodo extra-irriguo,
mentre nel periodo irriguo verranno sospese in
quanto le portate idriche devono essere
consegnate alle campagne con diritto irriguo.
10
L’acqua attrae cultura
OPERA ESTATE FESTIVAL IN
CONSORZIO
Presso il parco delle antiche prese irrigue
Martedì 29 luglio con inizio alle ore 20.45,
l’anfiteatro dell’acqua, che sorge dentro l’antica
roggia Morosina, all’interno del parco consortile
delle antiche prese irrigue di San Lazzaro a
Bassano del Grappa, ospiterà un appuntamento
inserito nel programma estivo del MiniFest
Operaestate: lo spettacolo “Rodando a Saco”
della compagnia Circo Eguap, un duo circense
che unisce acrobazie spettacolari, comicità e
poesia visiva.
che conferma lo spirito di apertura e
collaborazione verso il territorio, con l’obiettivo
di creare nuove occasioni di incontro, socialità e
partecipazione.
Lo spettacolo “Rodando a Saco” porterà in scena
due personaggi irresistibili: Minimi, un’acrobata
vivace e coraggiosa, capace di incantare con la
danza e le sue evoluzioni, e Roquecycle, un
artista forte e carismatico che si muove
agilmente a bordo di un monociclo. Insieme
L’evento rappresenta una novità assoluta: è
infatti la prima volta che il Consorzio apre le
porte del parco adiacente per accogliere un
evento del prestigioso Festival Operaestate. Un
gesto significativo che testimonia la volontà del
Consorzio di valorizzare i propri spazi anche
come luoghi di cultura e aggregazione, favorendo
l’accesso della cittadinanza (in particolare di
famiglie e bambini) a un contesto naturale e
quanto mai apprezzato nella bella stagione.
Per l’occasione, il Consorzio si è attivato con
entusiasmo mettendo a disposizione il proprio
personale per ogni necessità logistica e
organizzativa, collaborando attivamente alla
buona riuscita dell’evento. Un impegno concreto
daranno vita a un viaggio onirico e travolgente
tra meraviglia, comicità, emozione e
immaginazione, attraverso numeri rischiosi e
situazioni buffe, pensate per coinvolgere
spettatori di tutte le età.
Il Consorzio di bonifica Brenta, partner
dell’iniziativa, esprime con orgoglio la propria
soddisfazione per questa nuova apertura alla
comunità e invita tutti a partecipare numerosi,
cogliendo l’occasione per vivere un’esperienza di
spettacolo immersi nel verde, all’insegna della
leggerezza, dell’arte e della condivisione.
L’acqua attrae la cultura e la cultura sempre più
se ne fa attrarre. Del resto, l’acqua è fonte di vita
ed è elemento prezioso e indispensabile.
11
I lavori del Consorzio
Cantieri
Oltre allo svolgimento dell’irrigazione, in pieno corso, prosegue senza soste anche l’attività del Consorzio
per tenere puliti i canali e conservare i manufatti idraulici, a favore del territorio. Sono stati da poco
conclusi i seguenti lavori:
SCOLO PORRETTA
risezionamento del canale per una
lunghezza di circa 100 m in via Gaiola
in comune di Limena;
INCREMENTO CERESONE, riparazione della tubazione esistente per un tratto di circa 5 metri in via Casona
in comune di Pozzoleone;
12
ROGGE VARIE, sostituzione e posa di nuove paratoie nelle rogge Mattina, Ceresina, canaletta Ospitale,
sollevamento Settimo e sollevamento Longare nei comuni di Pozzoleone, Camisano, San Pietro in Gu e
Fontaniva;
13
FIUME CERESONE, riparazione
argine per buco di nutria in via
Ceresone in comune di San
Pietro in Gu;
TORRENTE GHEBO
LONGHELLA 3 a
CATEGORIA, rimozione di
una pianta caduta
nell'alveo in via Longhella
in comune di Bressanvido;
FIUME CERESONE,
riparazione argine per
buco di nutria in via
Ceresone in comune di
San Pietro in Gu;
14
ROGGIA CA' BRUSÀ, rifacimento di un manufatto per
usi irrigui in via degli Abruzzi in comune di Grantorto;
ROGGIA VOLPE, pulizia della
tubazione ostruita mediante
canaljet in via Mazzini in comune
di Gazzo;
ROGGIA TERGOLA, riparazione
dell'argine destro danneggiato da
fori di nutria in prossimità del
PIAR in via Roma in comune di
Grumolo delle Abbadesse;
15
SOLLEVAMENTO COLZÈ, riparazione delle giunzioni della
tubazione ad uso irriguo in via Borgo in comune di
Montegalda;
SCOLO MESTRINA,
riparazione del
cedimento del
terreno in prossimità
dei giunti dello
scatolare in via
Caselle in comune di
Selvazzano;
16
ROGGIA MATTARELLA,
disostruzione del
ponticello con
rimozione di una
ceppaia in via Foscolo in
comune di Gazzo;
ROGGIA CARPELLINA, espurgo e risezionamento del
canale per una lunghezza di 150 metri in via Vica in
comune di Rosà;
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ROGGIA MAELLA VECCHIA, espurgo della roggia per
circa 50 metri in via dei Tigli in comune di Rosà;
ROGGIA MAELLA VECCHIA, espurgo per circa 300 metri
in via Maello in comune di Rosà;
ROGGIA DEL MOLINO, posa di una paratoia
con apposita bandiera di presenza in via Busetto
in comune di San Giorgio in Bosco;
18
SCOLO VIA CAVOUR, pulizia del canale per circa 200 metri in via
Cavour in comune di Mussolente;
ROGGIA CARPELLINA, ripristino della platea esistente
e sostituzione delle paratoie in via Vica in comune di
Rosà;
CANALETTA SAN GIOVANNI BREGON, rialzo per 10 metri
in via Capitello in comune di Rosà;
19
ROGGIA BREGON SINISTRO, stuccatura di un pozzetto irriguo in via Scalchi in comune di Cartigliano;
CANALETTA GIACHELE, chiusura di un manufatto irriguo
di presa dismesso in via Basse in comune di Tezze sul
Brenta;
CANALETTA VENEZIANA, stuccatura per circa 10 metri in
via Postumia di Ponente in comune di Cittadella;
ROGGIA MICHELA, sigillatura di un foro in prossimità della
presa irrigua della canaletta Giachele in via Fornace
in comune di Tezze sul Brenta;
20
IMPIANTO PLUVIRRIGUO ROSSANO
VENETO, manutenzione
elettropompe in via Piave in comune
di Rossano Veneto;
POZZO FRATTA, manutenzione elettropompa in via
Barche in comune di San Pietro in Gu;
IMPIANTO PLUVIRRIGUO PRESINA, riparazione in via Basse in
comune di Piazzola sul Brenta;
21
IMPIANTO PLUVIRRIGUO NOVE,
riparazione in via della Ceramica in comune di Marostica;
- CENTRALE IDROELETTICA SAN LAZZARO, PRIMO
SALTO, manutenzione su scambiatore di calore del
moltiplicatore di giri in comune di Bassano del Grappa;
SOLLEVAMENTO VIOLA, manutenzione
elettropompa in via Mestrina in comune di
Veggiano.
22
Sono invece in corso i seguenti lavori:
SCOLO SCOLAURO, rifacimento del ponticello
esistente e sistemazione di ambo le sponde per
circa 220 metri tra le vie Galileo, Filzi e Levico in
comune di Mestrino;
SCOLO LUGANA, ripristino della
sponda sinistra per circa 70 metri in
via Petrarca in comune di
Mussolente;
TORRENTE PONTERONE, ripristino della
sponda sinistra per circa 200 metri nei
pressi di via Fosse in Comune di
Colceresa;
23
RIO TESINELLA,
realizzazioni
micropali per
passerella in comune
di Grisignano;
SCOLO LIMINELLA PADOVANA, posa carpenterie
nello scolmatore in via Boschi in comune di
Campodoro.
Il Consorzio, inoltre, come al solito sta procedendo
a vari interventi di manutenzione ordinaria,
particolarmente intensi in questo periodo vista la
elevata crescita, con le alte temperature, della
vegetazione infestante, di seguito riportati:
a Bassano del Grappa: argini fiume Brenta,
bocchetto Acquedotto, bocchetto Cebba, canale
Medoaco, canaletta Gasparini Destra, canale Unico
1, canale Unico 2, roggia Dolfina 1, roggia Isacchina
Superiore, torrente Longhella, torrente Silanetto,
torrente Silano;
a Bolzano Vicentino: bocchetto Galletto, canaletta
Pozzo Ca' Alta, fontana Novello Rigon, roggia
Aldegora, roggia Calderara Ramo Camerini, roggia
Chiericata, roggia Cumana, roggia Moneghina,
roggia Regazzo Parte Bassa, roggia Taglio, roggia
Tergola, Tubazione Pozzo Manfrotto;
a Breganze: cassa di espansione torrente Riale,
roggia Breganze, roggia Brugnola, roggia Cucca,
roggia Seriola, torrente Riale;
a Bressanvido: fontana Lirosa, roggia Calderara,
roggia Tergola, torrente Ghebo Longhella 3 a
categoria;
a Camisano Vicentino: bocchetto Bonaguro,
bocchetto Facco 1, bocchetto Marini, bocchetto
Piovego Torrerossa, bocchetto Traverso, bocchetto
Vanzo, bocchetto Venco, canale Saetta, fiume
Ceresone 3 a categoria, roggia Ca’ Donà, roggia
Capra, roggia Fossetta Rezzonico, roggia Orna,
24
roggia Puina San Fermo, roggia Puina 3 a categoria,
roggia Rezzonico, roggia Riello, roggia Riello
Cimitero, roggia Schiesara, roggia Schiesara Bassa,
scolo Bonaguro, scolo Liminella Padovana, scolo
Liminella Vicentina, scolo Piovego, scolo Riazzo;
a Campodoro: investita Andrighetti, roggia
Giustiniana Contarina, roggia Rezzonico, scolo
Caporale, scolo Liminella Padovana, scolo Liminella
Vicentina, scolo Vanezà;
a Campo San Martino: scolo Via Mazzini;
a Carmignano di Brenta: bocchetto Campagna
Vecchia, bocchetto Colonie, bocchetto Fontanon,
bocchetto Tessari, roggia
Bissara, roggia Grimana
Nuova, roggia Lama, roggia
Molina, roggia Rezzonico;
a Cartigliano: bocchetto
numero 10, roggia Bernarda,
roggia Bregon Destro, roggia
Livelloni;
a Cassola: canale Tombotto,
roggia Balbi 2, scolo Sporta
Nuova;
a Castelfranco Veneto: roggia
Moranda Brentellona;
a Castello di Godego: roggia
Garzona, roggia Moranda
Brentellona;
a Cittadella: bocchetto
Castellan n° 1, canaletta
Giachele, canaletta Maglio, canaletta Nichele,
canaletta Pozzo Vaglio Intero, canaletta Simioni,
canaletta Spessato, canaletta Vallierana, roggia
Brentella Munara, roggia Dolfina Bassa, roggia
Mamola, roggia Michela, roggia Munara, roggia
Remondina Intera, roggia Trona, scarichi S.S. 53
Postumia;
a Colceresa: cassa di espansione torrente Riale,
roggia Angarana, torrente Ghebo Longhella,
torrente Ponterone, torrente Riale, torrente
Roncaglia;
a Fara Vicentino: roggia Breganze, torrente Reale;
a Fontaniva: bocchetto Castellan n° 1, canale
Ramon, canale Sorgente, canaletta Campagna Ponte
Spessato, canaletta Pozzo Fior Ovest, canaletta
Pozzo Fior Sud, canaletta Pozzo Ospitale, canaletta
Pozzo Vaglio Sud, canaletta Rostina Scuole n° 2,
collettore Brenta, condotto Chiatellino, roggia
Chiorino, roggia Chioro, roggia Mamola, scarichi S.S.
53 Postumia;
a Galliera Veneta: roggia Bracca Comella, roggia
Cappella Brentellona, roggia Follo Interno Sanatorio;
a Gazzo: bocchetto Ceresone a Gazzo, bocchetto
Milani, bocchetto Traverso, canaletta Pila, fiume
Ceresone 3 a categoria, fontana Cagnetta, fontana
Lanzè, rio Abaco, roggia Armedola 3 a categoria,
roggia Dorana Chiesa Vecchia, roggia Dorana Destra,
roggia Dorana Sinistra, roggia Doranella, roggia
Fossetta Rezzonico, roggia Fratta, roggia Garzadora,
roggia Learda, roggia Marostegana, roggia
Mattarella, roggia Oncia, roggia Pila Riello Sinistra,
roggia Puina, roggia Puina Alta, roggia Puina
Risarona, roggia Riello, roggia Riello Cimitero, roggia
Riello Destra, roggia Riello Sinistra, roggia Schiesara,
roggia Vampodora, roggia
Volpe, scolo Gualdinella, scolo
Ramina;
a Grantorto: bocchetto
Bressan, bocchetto Canaia,
bocchetto Canale Sega Sera,
bocchetto Cenzon, bocchetto
Ometto Grimanella,
bocchetto Riello, canale Sega,
fontana Prato della Chiesa,
fontana Vicelli, roggia Ca’
Brusà, roggia Camerina,
roggia Contarina, roggia
Fossetta, roggia Lupia, roggia
Martinella, roggia Rezzonico,
roggia Zordana;
a Grisignano di Zocco:
bocchetto Destro Tesinella,
bocchetto Piovego Torrerossa, roggia Segona, rio
Tesinella, roggia Tessara, scolo Cinosa, scolo
Fossona, scolo Rio Settimo, scolo San Daniele;
a Grumolo delle Abbadesse: bocchetto Bettinardi,
bocchetto Molino Sarmego, roggia Tergola, rio
Tesinella, scolo Buganello, scolo Tribolo;
a Limena: scolo Orcone, scolo Porretta, rio Porra;
a Longare: canaletta Longare, scolo Bassani, scolo
Fratta, scolo Gabarda, scolo Scopadigarda, scolo
Secula;
a Loria: roggia Alessia Doppia, roggia Moranda 2;
a Lugo di Vicenza: valle Gaugne, valle Maresare;
a Marostica: torrente Longhella, torrente Silanello,
torrente Silano;
a Mestrino: bocchetto Sinistra Tesinella, investita
Pegoraro, roggia Ramo Ronchi, roggia Ramo Turato,
roggia Rezzonico, rio Tesinella, scolo Baldin, scolo
Bappi, scolo Mestrina Vecchia, scolo Rigoni, scolo
Rocco, scolo Scolauro, scolo Storta, scolo Vanezà;
a Montegalda: canaletta Settimo, scolo Canton,
scolo Fratta, scolo Gabarda, scolo Paluella, scolo
25
Restello, scolo Riale, scolo Rio Settimo,
sollevamento Colzè;
a Mussolente: roggia Volon, scolo Via Cavour;
a Nove: bocchetto Acquedotto, bocchetto Agostini,
bocchetto Buco, bocchetto Cebba, roggia Isacchina
Superiore;
a Padova: scolo Storta;
a Pianezze: roggia Marosticana, valle Oldelle;
a Piazzola sul Brenta: bocchetto Camerini, bocchetto
Castagnara, bocchetto Rio Campanaro, canale
Raccordo, investita Trieste, roggia Contarina, roggia
Fossetta Rezzonico, roggia Giustiniana Contarina,
Scolmatore Piazzola, scolo Liminella di Mezzo, scolo
Liminella Padovana, scolo Marina, scolo Orcone,
scolo Piazzola, scolo Porretta, scolo Rio;
a Pozzoleone: bocchetto Cecconello Rigon,
bocchetto Marcolin, bocchetto Monte di Pietà,
bocchetto Prebenda, bocchetto Remondini,
bocchetto Rossetto, canale Unico 3, incremento
Ceresone, roggia Casona, roggia Girardina
Bocchetto Scuccato 2, roggia Grimana Nuova, roggia
Isacchina Contessa, roggia Isacchina Inferiore,
roggia Rezzonico;
a Quinto Vicentino: bocchetto Monte Molino Lanzè,
fontana Cristofari, fontana Lanzè, fontana Pasini,
roggia Armedola 3 a categoria, roggia Golina, roggia
Moneghina, roggia Oncia a Lanzè, roggia Pranovi,
roggia Puina, roggia Regazzo, roggia Regazzo Parte
Bassa, roggia Tergola;
a Romano d’Ezzelino: roggia Cornara Alta, roggia
Rossa, torrente Mardignon;
a Rosà: canaletta Carpellina Sinistra, canaletta De
Facci, canaletta Martinello, canaletta San Giovanni,
roggia Balbi 1, roggia Bregon Sinistro, roggia
Cappella Michiela, roggia Civrana, roggia Dieda +
Roane, roggia Galla Cusinati, roggia Munara, roggia
Rosà, roggia Rostoncello, roggia Vica;
a Rossano Veneto: roggia Caffa, roggia Cappella
Brentellona, roggia Moranda 2;
a Rubano: scolo Bappi, scolo Bosco, scolo Claricini,
scolo Frascà, scolo Giarina, scolo Mestrina, scolo
Mestrina Vecchia, scolo Vangaizza;
a Saccolongo: scolo Baldin, scolo Piroche, scolo
Storta;
a Sandrigo: bocchetto
Cappellari, bocchetto Imbotto
Galletto, bocchetto Monte Dei
Pegni, fiume Tesina 3 a
categoria, rio Ghebissolo, roggia
Astichello, roggia Bottesella,
roggia Brugnola, roggia
Contessa, roggia Palmirona,
roggia Seriola, roggia Turca,
roggia Vitella, torrente Ghebo
Longhella 3 a categoria;
a Schiavon: bocchetto Candola,
bocchetto Cappellari, bocchetto
Peron, bocchetto Peron +
Quartarolo, bocchetto Quartarolo Zanettin, roggia
Grimana Vecchia, roggia Moraretto, roggia Vitella,
torrente Ghebo Longhella;
a Selvazzano: scolo Lazzaretto, scolo Mestrina, scolo
Riale, scolo Storta;
a San Giorgio in Bosco: canaletta Cognarola,
canaletta della Pila, canaletta Piovetta, roggia
Brentella Cognarola, roggia Brentella Munara,
roggia del Molino, scolo Lobia, scolo Piovego;
a San Martino di Lupari: roggia Cappella Brentellona;
a San Pietro in Gu: bocchetto Fontanon Pesavento +
Uselin, bocchetto Galdeman, canaletta Pozzo Sesso,
fiume
Ceresone,
fontana
Baldisseri,
fontana
Boschetti,
fontane
Armedola,
roggia
Cappella,
roggia
Ceresina,
roggia Finco,
roggia Fratta
Busatta, roggia
Golina, roggia
Mezzo Staro, roggia Monella, roggia Porella, roggia
Regazzo Parte Alta, roggia Usellin Risorgive;
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a Tezze sul Brenta: bocchetto Porte Sinistra,
canaletta Maglio, canaletta Simioni, roggia
Besevella, roggia Cartigliana 1, roggia Michela,
roggia Mora Sinistra, roggia Morosina, roggia
Munara, roggia Remondina Intera, roggia Trona;
a Torri di Quartesolo: canaletta Sollevamento
Settimo, roggia Bergametta, roggia Moneghina Alta,
roggia Tergola, roggia Tesinella, scolo Tribolo;
a Veggiano: argini fiume Ceresone Piccolo, investita
Pegoraro, rio Tesinella, scolo Baldin, scolo Scolauro,
scolo Storta;
a Villafranca Padovana: investita Colpi, investita
Contarini, roggia Giustiniana Contarina, roggia
Ramo Ronchi, roggia Ramo Turato, scolo Biancolino,
scolo Liminella Vicentina, scolo Monegale, scolo
Monegaletto, scolo Orcone, scolo Rigoni, scolo Rio,
scolo Rio Rostin, scolo Rocco, scolo Suppiey, scolo
Vangaizza.
Si tratta di lavori eseguiti per la maggior parte in breve tempo e in campagna, forse con poca visibilità, ma
invece molto importanti mantenere la rete idraulica, che deve essere sempre nelle migliori condizioni per
difendere il territorio e in questo periodo anche per le preziose funzioni irrigue.
Oltre ai sopra citati lavori, eseguiti in diretta amministrazione e con fondi propri, derivanti dalla
contribuenza, il Consorzio sta anche lavorando nell’ambito di opere per le quali ha ottenuto finanziamento
pubblico. Si tratta delle seguenti:
nuovo impianto pluvirriguo Medoaco a
Bassano del Grappa e Rosà (centrale di
pompaggio);
nuovo impianto pluvirriguo Medoaco a
Bassano del Grappa e Rosà (rete tubata);
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Sono in fase conclusiva le attività preliminari alla
realizzazione dell’impianto pluvirriguo IRRIFALDA a
Sandrigo.
Si sta avviando un altro intervento di somma
urgenza sul canale scolmatore di Piazzola sul Brenta,
a seguito degli eventi meteo avversi dell’anno
scorso.
Nell’ambito dei fondi FSC è previsto il secondo
stralcio della sistemazione del rio Settimo tra Torri
di Quartesolo e Montegalda e un nuovo impianto
pluvirriguo con centrale di pompaggio a Rosà, per un
primo lotto riguardante un’area di 900 ettari. Si
stanno proseguendo le relative attività istruttorie.
È stato predisposto l’aggiornamento del progetto
definitivo del canale scolmatore Mestrina
Bappi/Storta, tra Rubano e Selvazzano, ed è in
stesura il progetto esecutivo.
Sono state recentemente effettuate ulteriori
segnalazioni alla Regione per alcuni interventi di
difesa idraulica, a seguito degli eventi meteorologici
critici dell’anno scorso, nell’ambito di possibili
finanziamenti da fondi della Protezione Civile.
Si stanno svolgendo valutazioni progettuali insieme
ad alcuni Comuni per la soluzione di problematiche
di rischio idraulico locali.
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