NOTIZIE EMIL BANCA N°2 - AGOSTO 2025
La rivista sociale della Banca di Credito cooperativo emiliana
La rivista sociale della Banca di Credito cooperativo emiliana
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NEB
notizie emilbanca
Anno XXIV n. 2 | AGOSTO 2025
Quadrimestrale di informazione bancaria e di cultura locale di Emil Banca Credito Cooperativo
NONNO...
MI REGALI UNA BANCA?
Il passaggio generazionale e il futuro della nostra Bcc
Abbiamo
i PIEDI
per terra.
La nostra priorità
è lo sviluppo sostenibile
del territorio e la tutela
delle comunità locali.
Ogni giorno scegliamo di favorire la crescita responsabile e
sostenibile del nostro territorio e di costruire insieme il bene
comune.
Visita il nostro nuovo sito dedicato alla
sostenibilità: sostenibilita.emilbanca.it
IL CUORE NEL TERRITORIO
EDITORIALI
IL PRESIDENTE
4 Il valore della fiducia
nei momenti difficili
IL DIRETTORE
5 Presidio e protezione
al servizio delle comunità
4
NEB
notizie emilbanca
PERIODICO DI INFORMAZIONE BANCARIA E DI CULTURA
LOCALE DI EMIL BANCA CREDITO COOPERATIVO
BANCA
Quadrimestrale
Anno XXIV | n. 2 | Agosto 2025
GIOVANI
6 Nonno...mi regali una banca?
8 Dall'ascolto all'azione:
il futuro cooperativo parla giovane
9 La filiale del futuro la disegnano i ragazzi
LA FESTA
10 130 anni spettacolari
5
Direttore responsabile
Giuliana Braido
Coordinamento redazionale
Filippo Benni
ECONOMIA
12 Confcommercio Ferrara festeggia i primi 80 anni
13 Le cooperative costruiscono un mondo migliore
NUOVE APERTURE
14 Il valore del presidio territoriale:
più vicini per crescere insieme
SOSTENIBILITÀ
16 Il nuovo sito: sostenibilita.emilbanca.it
17 Zuppi a MUG per parlare
di welfare e sussidiarietà
18 Imprese sostenibili a confronto
19 In bici è più sano
20 Contro tutti i tabù
L'ESPERTO RISPONDE: AGROALIMENTARE
22 "Più credito e consulenza
contro i dazi di Trump"
ARTE E CULTURA
24 Game tour: l'Emilia che non ti aspetti
26 Un futuro al Tecnopolo per il museo Pelagalli
27 Invito alla musica...in bus
10
6
14
Hanno collaborato
Serena Carletti, Silvia Di Vincenzo,
Alessandro Ferrari, Gian Luca Galletti,
Francesco Lambertini, Paola Misiti,
Matteo Passini, Giulia Ravaglia,
Francesca Rossini.
Crediti fotografici
Archivi fotografici Emil Banca, Biblioteca
Panizzi Reggio Emilia, Filippo Benni,
Giuliana Braido, Alessandro Ferrari.
Redazione
Via Trattati Comunitari ’57/’07, 19
Bologna - tel: 051.6317823
e-mail: notizie@emilbanca.it
Numero chiuso in redazione
Martedì 5 Agosto 2025
Registrazione del Tribunale
di Bologna n. 6560 del 11/04/1996;
Proprietà di Emil Banca Credito
Cooperativo - Bologna.
TERRITORIO
28 Ci siamo ripresi la piazza
30 Vetrine rossoblù allo stadio
31 Pamela sul ring per il mondiale
32 Sul petto granata da sette anni
33 Pansec 2025: tra due fiumi su due ruote
20
Stampa
Moderna Industrie Grafiche
Via dei Fornaciai 4
40129 Bologna
MONDO SOCI
34 SOCIO IN EVIDENZA
Marchesi movimento terra
32
36 PREMI ALLO STUDIO 2025
LA TARGA
37 Gino Ori: cent'anni di passione cooperativa
BANCA E TERRITORIO
38
.
38 DAL TERRITORIO E DAI COMITATI
APPUNTAMENTO A
42 L'AGENDA EMIL BANCA
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EDITORIALE
di GIAN LUCA GALLETTI Presidente
IL VALORE DELLA FIDUCIA
NEI MOMENTI DIFFICILI
Care socie e cari soci,
viviamo tempi complessi.
Le tensioni geopolitiche, i conflitti in
atto e l’incertezza che ne deriva stanno
generando effetti rilevanti anche
sull’economia reale, toccando famiglie,
lavoratori e imprese. È una fase in cui
nessuno può sentirsi davvero estraneo
o protetto del tutto: l’instabilità ha
ricadute trasversali e riguarda l’intera
comunità.
In un contesto come questo, come
Emil Banca, sentiamo forte la responsabilità
di rinnovare il nostro ruolo di
alleati del territorio. Non solo delle imprese,
ma anche delle persone che lo
abitano, che lavorano, che costruiscono
ogni giorno futuro e coesione sociale.
Il nostro invito, oggi più che mai, è alla
trasparenza e al dialogo. In particolare,
alle aziende chiediamo di non attendere
che le difficoltà diventino emergenze:
i segnali di fatica economica
vanno condivisi per tempo. Prima si
apre il confronto, maggiori sono le
possibilità di individuare soluzioni efficaci.
L’esperienza ci insegna che i problemi,
se affrontati insieme, possono
trasformarsi in occasioni di solidarietà
e resilienza.
Nei momenti di crisi, nessuno ha interesse
a perdere: non le imprese, non i
lavoratori, non la banca. Ed è proprio in
questi frangenti che il credito cooperativo
dà il meglio di sé, mettendo a disposizione
competenze, strumenti e
4
Alle aziende
chiediamo di non
attendere che le
difficoltà diventino
emergenze:
i segnali di fatica
vanno condivisi per
tempo. I problemi,
se affrontati
insieme, possono
trasformarsi
in occasioni.
”
una visione di lungo periodo. Lo abbiamo
fatto, anche recentemente, in situazioni
delicate che hanno coinvolto
aziende storiche del nostro territorio:
intervenendo al fianco dei lavoratori,
anticipando la cassa integrazione senza
interessi, sostenendo le famiglie con
moratorie su mutui e prestiti, accompagnando
percorsi di ricollocamento o
nuove iniziative imprenditoriali.
Non restiamo a guardare. Siamo convinti
che il nostro compito non si
esaurisca nell’erogazione di credito,
ma si realizzi pienamente quando costruiamo
ponti tra istituzioni, territorio,
imprese e cittadini. Insieme si può affrontare
ogni sfida, ma serve fiducia
reciproca.
Essere una banca cooperativa significa
esserci sempre, soprattutto quando
è più difficile. E se oggi possiamo
farlo con questa consapevolezza, è
perché abbiamo 130 anni di storia alle
spalle.
Un anniversario importante, che celebriamo
proprio quest’anno, e che testimonia
quanto il legame con le nostre
comunità sia profondo e duraturo.
Dopo la grande festa all’Unipol Arena
dello scorso 10 maggio, a cui hanno
partecipato in tantissimi, le celebrazioni
continueranno a fine estate a Gualtieri,
nel reggiano, e a Baricella, nel bolognese,
dove il cammino di Emil Banca è iniziato.
Infine, avremo modo di festeggiare
anche insieme ai Comitati Soci
riconoscendo loro il prezioso ruolo che
svolgono all’interno delle comunità.
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di MATTEO PASSINI Direttore
EDITORIALE
PRESIDIO E PROTEZIONE
AL SERVIZIO DELLE COMUNITÀ
Pur in un contesto segnato da instabilità
geopolitica ed economica, il
primo semestre dell’anno evidenzia la solidità
della nostra Banca e la tenuta del
suo modello, fondato su un forte radicamento
territoriale, sull’attenzione alle
persone e su una gestione equilibrata
anche nelle fasi più complesse del ciclo
economico.
Come era prevedibile, in un quadro di
graduale normalizzazione dei tassi, il
margine di interesse della Banca ha registrato
una flessione di quasi il 18% da fine
2024. Tuttavia, i risultati complessivi restano
decisamente positivi, sostenuti da
una crescita equilibrata e dalla fiducia
della nostra clientela, che continua a scegliere
la nostra Banca. Il numero dei clienti
è incrementato di oltre mille unità rispetto
allo stesso periodo dell’anno
precedente. Raccolta e impieghi sono in
aumento, con un trend particolarmente
significativo nei mutui, segno di una domanda
in ripresa e di una nostra capacità
di dare risposte concrete. L’utile di periodo
supera i 21 milioni di euro: un traguardo
che ci riempie di soddisfazione e che
ci consente di guardare con fiducia agli
investimenti futuri, al servizio dei soci e
delle comunità.
In questo scenario, un tema su cui intendiamo
insistere con sempre maggiore
convinzione è quello della copertura dei
rischi di soci e clienti. In un mondo in rapida
trasformazione, proteggersi dai nuovi
rischi è una necessità, non più una
scelta opzionale. Per questo riteniamo
Il primo semestre
dell’anno è andato
molto bene.
Con uno sguardo
attento al presente
e una visione
chiara del futuro,
continuiamo
a costruire ogni
giorno una Banca
solida, moderna
e di prossimità.
”
fondamentale continuare a sviluppare la
Bancassicurazione, ovvero un’offerta di
soluzioni assicurative integrata con quella
bancaria, pensata per tutelare famiglie,
imprese e patrimoni. La cultura della copertura
e della protezione è parte integrante
della nostra missione di banca responsabile.
Parallelamente, continuiamo a investire
nello sviluppo territoriale: presidiare il territorio
significa essere vicini alle persone,
in modo concreto e continuativo. Entro
l’anno è prevista l’apertura di una nuova
filiale a Fidenza, seguita – a inizio 2026 –
da quella di Spilamberto; a Modena città
riposizioneremo una filiale per essere
maggiormente presenti anche nella zona
Est; mentre, in generale, le filiali esistenti
sono via via oggetto di un piano graduale
di miglioramento, volto a renderle sempre
più accoglienti e adeguate alle nuove
esigenze. La presenza fisica sul territorio
resta per noi un punto di riferimento imprescindibile,
ma va integrata con l’innovazione
tecnologica e con l’adattamento
alle nuove abitudini dei clienti, sempre
più orientati verso soluzioni digitali per le
operazioni quotidiane. In quest’ottica,
stiamo investendo per rendere i nostri
canali digitali sempre più intuitivi, efficienti
e pienamente integrati in un approccio
omnicanale. Al tempo stesso, la
consulenza evoluta assume un ruolo
sempre più centrale. Le competenze dei
nostri collaboratori rappresentano un valore
distintivo, capace di accompagnare
clienti e soci nelle scelte più rilevanti, con
trasparenza, ascolto e professionalità.
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BANCA
NONNO,
MI REGALI UNA BANCA?
Il valore del passaggio generazionale nella nostra BCC
di GIULIANA BRAIDO
Essere soci di una Banca di Credito Cooperativo significa
molto più che detenere una quota azionaria: significa
far parte di una storia condivisa, costruita giorno dopo
giorno grazie alla fiducia, alla partecipazione e al legame
con il territorio. Una storia che, per continuare, ha bisogno
di nuove voci, perché senza il coinvolgimento delle nuove
generazioni, il patrimonio valoriale che ci contraddistingue
rischia di affievolirsi.
Oggi l’età media dei nostri soci supera i 57 anni, quella dei
clienti è di poco inferiore ai 55. È un dato che ci fa riflettere.
Il ricambio generazionale non è soltanto una questione
anagrafica: è una sfida strategica. Senza giovani soci il nostro
modello cooperativo stesso può indebolirsi, perché non
riesce più a rappresentare pienamente la comunità che serve.
Sappiamo che i giovani faticano ad avvicinarsi al mondo
6
bancario. Cercano soluzioni smart, servizi digitali,
possibilmente a zero spese. Ma non è vero che si accontentano
solo di un’app o di un conto online. I giovani cercano, oggi più
che mai, relazioni autentiche, ascolto, accompagnamento:
esattamente ciò che una BCC è in grado di offrire, grazie
alla propria struttura, al radicamento locale, alla capacità di
costruire legami di fiducia duraturi.
Lo scorso anno, partendo dalla consapevolezza che il
cambiamento si costruisce dal basso e insieme, abbiamo
lanciato un importante progetto interno: MOVE – Banca
Co-creativa. Un’iniziativa che ha coinvolto i collaboratori più
giovani della nostra Banca in sei sfide concrete, con l’obiettivo
di ripensare e progettare una banca più attrattiva, innovativa
e in sintonia con i bisogni delle nuove generazioni, dai 18 ai
35 anni.
MOVE è stato molto più di un semplice laboratorio di idee:
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GIOVANI
“NELLA STESSA STORIA PER SCRIVERE IL FUTURO”
Con “Nella stessa storia per scrivere il futuro” puoi far diventare tuo/a nipote socio/a della
nostra BCC. Un gesto che vale tanto: una piccola quota sociale, un legame speciale… 100
euro di benvenuto per il/la giovane e un’offerta di investimento molto interessante per te.
Passa in filiale e scopri come scrivere il futuro, insieme.
è stato un percorso di crescita e responsabilizzazione,
in cui i giovani hanno potuto sperimentare il valore della
partecipazione attiva. Perché il futuro non si subisce, si
costruisce. Insieme.
Con questo spirito, 30 giovani colleghi hanno lavorato per
diversi mesi, sviluppando numerose proposte: molte sono
già state realizzate, altre sono in fase di implementazione,
poiché richiedono tempi e modalità di attuazione più
articolati.
Tra le iniziative già avviate, spicca un progetto
particolarmente significativo, pensato per favorire il
ricambio generazionale e rafforzare il legame tra soci di oggi
e soci di domani. Lo abbiamo chiamato “Nella stessa storia
per scrivere il futuro” ed è nato per facilitare il passaggio
generazionale all’interno delle famiglie.
L’idea, tanto semplice quanto densa di significato, prevede
che un socio over 70 possa donare una piccola quota sociale
di 5 azioni (per un valore complessivo inferiore a 150 euro) a
un familiare under 36 (spesso un nipote) accompagnandolo
simbolicamente e concretamente all’ingresso nella comunità
dei soci.
Un gesto che unisce due generazioni in un percorso
comune, rafforzando il senso di appartenenza e garantendo
continuità alla nostra identità cooperativa.
VANTAGGI SPECIALI PER CHI ADERISCE:
• al socio donatore abbiamo riservato la possibilità di
aprire un certificato di deposito a condizioni esclusive,
• al nuovo giovane socio regaliamo un buono di
benvenuto da 100 euro, convertibile in gift card
spendibile online o nei punti vendita di grandi marchi
selezionati.
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BANCA
DALL’ASCOLTO ALL’AZIONE:
IL FUTURO COOPERATIVO
PARLA GIOVANE
In Emil Banca otto collaboratori per i prossimi due anni avranno
il compito di dare voce ai giovani e contribuire a creare iniziative
capaci di migliorare il clima aziendale e valorizzare i talenti
di ALESSANDRO FERRARI
L’INCONTRO A MILANO MARITTIMA - Gli oltre 250 giovani dipendenti
delle quattro BCC del Gruppo Iccrea in regione che si sono ritrovati per
un incontro dedicato al futuro del Credito Cooperativo. Per Emil Banca
erano in circa sessanta tra i quali, sul palco, Isotta Ciarleglio e Federico
Landi insieme a Mauro Pastore (al centro), DG del Gruppo BCC Iccrea.
Se il 2024 è stato l’anno del MOVE, il percorso
che ha coinvolto i giovani under 35 in sfide e
proposte innovative, il 2025 è l’anno in cui molte di
quelle idee stanno diventando realtà. Tra queste,
sta prendendo forma la Consulta Giovani. Nata
dal desiderio di rafforzare il dialogo tra i giovani
dipendenti, la Direzione Generale e gli Uffici HR, la
Consulta è un’iniziativa pensata per rendere i giovani
protagonisti attivi nella vita aziendale, dando
spazio a visioni nuove e approcci alternativi.
Il gruppo sarà presto composto da 8 rappresentanti:
6 selezionati dai gruppi di lavoro del MOVE
e 2 eletti da tutta la popolazione under 35 di Emil
Banca. Avranno un mandato della durata di 24
mesi, per garantire un naturale ricambio e offrire a più colleghi
l’opportunità di partecipare nei primi anni di carriera. I membri
della Consulta si incontreranno regolarmente con la Direzione
e le strutture dedicate alle Risorse Umane per portare idee, esigenze
e proposte concrete. Il loro compito sarà quello di dare
voce ai giovani della Banca e contribuire a creare iniziative capaci
di migliorare il clima aziendale e riconoscere i talenti.
Per Emil Banca si tratta di un progetto del tutto nuovo, che
conferma l’impegno a valorizzare la diversità generazionale e
la partecipazione attiva. In un mondo che cambia rapidamente,
così come le aspettative di chi entra oggi nel mondo del lavoro,
il confronto tra ruoli e generazioni è una risorsa strategica.
La Consulta nasce quindi per contaminare positivamente l’evoluzione
dell’azienda, portando idee fresche, nuovi linguaggi e
sensibilità diverse. Il suo valore aggiunto è proprio questo: offrire
uno sguardo allargato e realistico sulle sfide di oggi e di domani,
contribuendo ad arricchire i processi decisionali con dati, visioni
e proposte. Ma l’esigenza di coinvolgere attivamente le nuove
generazioni non riguarda solo Emil Banca: si estende all’intero sistema
del Credito Cooperativo. Ne è una prova concreta l’incontro
che si è tenuto venerdì 13 giugno a Milano Marittima, dove
oltre 250 giovani dipendenti delle quattro BCC dell’Emilia-Romagna
appartenenti al Gruppo Iccrea (Emil Banca, BCC Ravennate
Forlivese e Imolese, Riviera Banca e Credito Cooperativo Romagnolo)
si sono riuniti per riflettere insieme sul futuro del Credito
Cooperativo. Durante la giornata, i rappresentanti dei giovani
delle quattro banche hanno presentato altrettanti progetti considerati
best practice, pensati da giovani per i giovani, con l’obiettivo
di rendere le banche cooperative più attrattive, inclusive
e innovative. All’evento hanno partecipato anche figure di primo
piano come Mauro Pastore, Direttore Generale del Gruppo BCC
Iccrea, e Andrea Coppini, Responsabile Digital Innovation & Multichannel
di Iccrea Banca, oltre ai Consigli di Amministrazione e
ai Direttori delle BCC emiliano-romagnole. È stato molto più di
un semplice momento di confronto: si è trattato di un passo concreto
verso un vero ricambio generazionale, fondato sulla fiducia,
sull’ascolto e sulla valorizzazione delle idee delle nuove leve. Un
segnale forte e inequivocabile: il futuro delle BCC si costruisce
oggi, a partire dal protagonismo dei giovani. Il futuro non deve
essere visto come un orizzonte lontano, ma come una realtà da
costruire nel presente.
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GIOVANI
LA FILIALE DEL FUTURO
LA DISEGNANO I RAGAZZI
Le “big idea” degli studenti dello IAAD per le nuove agenzie della Banca
Ricca di spazi flessibili dedicati all’accoglienza, all’incontro e
alla formazione, aperta alla comunità e luogo in cui il digitale
si integra con l’elemento umano: così immaginano la filiale
di Emil Banca del prossimo futuro gli studenti e le studentesse
di Interior Design dello IAAD (Istituto d’Arte Applicata e Design),
cui fanno eco le interessanti e originali idee - tra meme davvero
memorabili, sagre a prova di gen Z e eventi sostenibili in versione
brand experience – proposte da colleghe e colleghi del corso
di Digital Communication Design per comunicare, con linguaggi
e modalità pensati per i diversi pubblici, l’arrivo della Banca nei
nuovi territori. Sono alcuni degli aspetti emersi dal progetto che
ha visto coinvolti i due corsi dello IAAD in una sfida lanciata dalla
Banca per disegnare un modello di nuova filiale e studiarne la
campagna di lancio.
C’è stata quella che in psicologia si definisce “coincidenza
significativa” all’origine della collaborazione tra la nostra Bcc e
l’Istituto bolognese: nel periodo in cui la Direzione aveva manifestato
l’esigenza di studiare un concept che rendesse più riconoscibili
le nostre filiali in vista di due nuove aperture, l’Architetta
Elena Santi (docente IAAD con la quale avevamo già collaborato
in occasione del progetto FICO) ha chiesto un incontro per presentare
la Scuola e i corsi di laurea; questo proprio nell’anno in
cui la Banca ha avviato un progetto d’ampio respiro per mettersi
in dialogo con le giovani generazioni.
Accolta con grande curiosità ed entusiasmo, l’idea di coinvolgere
giovani alle prese con la loro tesi di laurea e metterli a lavoro
su un qualcosa di molto concreto, ha così preso il via: 7 gruppi
(3 di Interior Design e 4 di Digital Commuication Design) hanno
lavorato ad altrettanti project work in un percorso che ha visto
la partecipazione attiva della Banca (con le unità operative Gestione
Immobili e Comunicazione) dal brief iniziale, alle revisioni
intermedie sino alla presentazione finale dei lavori e all’inatteso
coinvolgimento in commissione di laurea.
I gruppi, formati da ragazze e ragazzi poco più che ventenni,
supportati dal corpo docente, hanno osato e messo in campo la
loro creatività e libertà espressiva; ma sono stati anche in grado
di approcciare alla Banca e agli oggetti delle rispettive sfide con
grande maturità di analisi, competenze tecniche e capacità di
accogliere i feedback del committente presentando dei project
work tutti di grande qualità e completezza.
Per la nostra Banca questa collaborazione è stata un’occasione
per guardarsi attraverso gli occhi di quelli che potrebbero essere
i propri clienti di domani ma, soprattutto, per lasciarsi contaminare
dal pensiero libero che caratterizza il mondo universitario
e raccogliere stimoli davvero interessanti e idee di valore, cui
cercherà di dare concretezza per far sì che ogni nuova filiale sia
a misura anche dei sogni di questi ragazzi.
Paola Misiti
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BANCA
130 ANNI
SPETTACOLARI
Festeggiamo con soci, clienti
e dipendenti per celebrare
il nostro legame con il territorio
di GIULIANA BRAIDO
Quest’anno la nostra Banca compie 130 anni: un traguardo
importante, che abbiamo scelto di celebrare non
solo con il cuore, ma con eventi che uniscono persone,
comunità e valori condivisi. È un compleanno che non vogliamo
vivere da soli, ma insieme a chi ogni giorno rende viva la
nostra missione: soci, clienti, collaboratori e cittadini.
LA FESTA ALL’UNIPOL ARENA
Il primo grande momento di festa si è tenuto lo scorso 10
maggio all’Unipol Arena di Bologna, e resterà nella memoria
di molti. Oltre 6.000 persone hanno partecipato a una serata
speciale, scandita dal ritmo dell’entusiasmo e del divertimento.
Sul palco, il talento comico di Max Angioni ha strappato risate
sincere, mentre il concerto dei The Kolors ha acceso l’energia
del pubblico con musica e passione. È stato un modo emozionante
per dare il via alle celebrazioni, e le immagini di quella
serata raccontano meglio di ogni parola la gioia condivisa.
LE CELEBRAZIONI A GUALTIERI E BARICELLA
Ma le feste non finiscono qui. Abbiamo in programma nuovi
appuntamenti pensati per rafforzare il nostro legame con il
territorio, proprio lì dove la Banca è nata e cresciuta, tra comunità
che rappresentano la nostra storia e la nostra identità.
Il 30 agosto a Gualtieri e il 5 settembre a Baricella, porteremo
lo spirito del nostro anniversario in due luoghi simbolici, con
due serate di festa aperte in modo particolare ai soci dei comuni
citati e limitrofi. A farci compagnia ci sarà la simpatia
travolgente di Paolo Cevoli, capace di raccontare la nostra
terra con intelligenza e ironia, e il sound coinvolgente del DJ
Dano Deep, per continuare a celebrare con leggerezza e condivisione.
Rossella Brescia con Galletti, Passini, Angioni e Stash dei The Kolors
IL GRAN FINALE CON I COMITATI SOCI
Infine, prima della fine dell’anno, chiuderemo i festeggiamenti
insieme ai Comitati Soci locali. Come è noto, si tratta di organismi
informali composti da soci volontari che operano in modo
capillare sul territorio per favorire la partecipazione attiva della
base sociale e mantenere un dialogo costante e diretto con la
Banca. Oggi possiamo contare su 33 Comitati, attorno ai quali
collaborano circa 340 soci: veri e propri punti di riferimento
nelle rispettive comunità, “antenne” attente ai bisogni locali. Il
loro contributo è fondamentale per promuovere iniziative sociali
e culturali, rilevare le esigenze del territorio e valutare le
richieste di sponsorizzazione e beneficenza. Condividere un
momento di festa con loro significa riconoscere e valorizzare il
loro prezioso contributo, celebrando insieme un anno di impegno
condiviso e partecipazione attiva.
Festeggiare 130 anni significa rendere omaggio a una storia
lunga e solida, ma anche rinnovare ogni giorno la volontà di
costruire il futuro insieme. Perché la nostra Banca è fatta di
persone, di comunità e di fiducia.
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COOPERAZIONE INTERNAZIONLE
LA FESTA CONTINUA
La maestra della scuola materna
“Mama Catalina”di Yurakuksha
rs
GUALTIERI
PIAZZA BENTIVOGLIO
BARICELLA
PARCO PARROCCHIA DI S.MARIA
Due serate di festa per celebrare l’anniversario
della nostra Banca nelle comunità dove è nata,
insieme alla contagiosa simpatia di PAOLO CEVOLI (dalle 20.30)
e alla coinvolgente musica di DANO DEEP DJ (dalle 22)
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BANCA
NEL 1945 LA NASCITA DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE
BOLOGNA
La convezione
con Confesercenti
CONFCOMMERCIO FERRARA
FESTEGGIA I PRIMI 80 ANNI
Nel 1946 l’inizio dell’attività anche della sezione locale
Ottanta storie di altrettante imprese
di successo in un viaggio che
terminerà con i festeggiamenti, l’anno
prossimo, degli 80 anni di Confcommercio
Ferrara che iniziò la sua attività
al fianco delle aziende locali nel 1946,
un anno dopo la fondazione della
Confcommercio nazionale. “Vogliamo
raccontare le eccellenze imprenditoriali
del nostro territorio, le nuove imprese e
quelle tradizionali, per ribadire come chi
opera nel commercio, nel turismo, nei
servizi, sia centrale per l’esistenza e lo
sviluppo di una comunità nelle sue relazioni
economiche, sociali ed umane”, ha
spiegato Marco Amelio, presidente provinciale
di Confcommercio Ferrara, durante
la presentazione del progetto a
cui ha partecipato anche il presidente
di Emil Banca, Gianluca Galletti, main
sponsor dell’evento: “Siamo molto felici
di essere al fianco di Confcommercio
Ferrara in un momento così importante
della loro storia. Perché ci accomuna un
forte senso di responsabilità verso il
territorio e la vicinanza ai suoi attori, dai
commercianti che animano le nostre
città alle tante realtà del Terzo Settore
che ogni giorno si mettono al lavoro per
il bene di tutti”, ha dichiarato.
“Con la costituzione di Confcommercio
Professioni e della Federazione Sport
Confcommercio negli ultimi tre anni abbiamo
decisamente ampliato la base
associativa - ha dichiarato il direttore
generale di Confcommercio Ferrara,
Davide Urban - È partito anche il coordinamento
da cui prenderà forma Impresa
Cultura Confcommercio che coordinerà
il lavoro delle tante realtà che
si muovono tra arte, cultura, editoria,
cinema, intrattenimento, offerta museale
e teatrale”
f.b.
ANCORA INSIEME per
supportare le piccole e medie
imprese del commercio e del
turismo. Con questo intento è
stata rinnovata la convenzione
con Confesercenti Bologna. Sul
piatto una serie di agevolazioni
per fornire liquidità a basso costo
e in tempi brevi a negozianti e
gestori di pubblici esercizi sotto
le Due Torri. Un accordo a 360
gradi siglato da Matteo Passini,
Direttore Generale di Emil Banca,
e da Loreno Rossi, Direttore
di Confesercenti Bologna, con
l’obiettivo di sostenere gli esercizi
commerciali e i pubblici esercizi
del capoluogo bolognese e dei
centri urbani della provincia.
Buon compleanno
Federalberghi
UNA FESTA che ha unito i volti di
chi, quotidianamente, accoglie nelle
proprie ‘case’ turisti e forestieri nel
segno dell’ospitalità. Quell’ospitalità
che Federalberghi custodisce da 80
anni, un traguardo celebrato assieme
ad Emil Banca all’EuropAuditorium
davanti a circa 400 invitati.
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BANCA
IL 2025 DICHIARATO DALLE NAZIONI UNITE “INTERNATIONAL YEAR OF COOPERATIVES”
LE COOPERATIVE COSTRUISCONO
UN MONDO MIGLIORE
di PAOLA MISITI
Con questa affermazione, che noi sottoscriviamo con convinzione,
l’ONU ha dichiarato il 2025 Anno Internazionale delle
Cooperative evidenziando la centralità di questa forma imprenditoriale
nell’affrontare le sfide globali e nel dare un contributo concreto
e duraturo per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile
dell’Agenda 2030 in tutte le dimensioni, sociali, economiche
e ambientali.
Una celebrazione che cade proprio nell’anno in cui la nostra Bcc
compie 130 anni di storia in cui è stata capace di superare cambiamenti
epocali e traghettare nei secoli la propria identità e i
propri principi ispiratori per applicarli ai nuovi contesti e renderli
costantemente in grado di produrre valore, anche economico, a
beneficio delle comunità. È evidente, quindi, l’importanza per la
nostra Banca di avere per la seconda volta – la prima era stata nel
2012 - un anno dedicato alle Cooperative quale riconoscimento
di uno stile imprenditoriale vincente e incisivo anche nell’attualità.
La matrice cooperativa, infatti, è stata condizione essenziale per
permettere alle BCC come la nostra di tracciare il sentiero di una
“finanza illuminata”, un modo di fare banca capace di avere ricadute
concrete sui territori e sulle loro economie e anche sulla
società civile, favorendone la coesione. Una finanza inclusiva e al
servizio delle persone che dimostra ancora oggi la sua forza tanto
nei Paesi più evoluti quanto in quelli in via di sviluppo. Nel primo
caso, ponendosi come soggetto economico anticiclico, in
grado di resistere alle crisi e mantenersi un punto di riferimento
per persone, imprese e comunità anche nei momenti di maggiore
difficoltà; nel secondo caso svolgendo un ruolo di propulsore di
emancipazione e autosviluppo, facendo leva su credito, speranza
e spirito comunitario per favorire inclusione e fronteggiare usura
e povertà. E oggi, in un mondo sempre più diviso e dilaniato da
guerre, in cui sembra essere preoccupazione di una minoranza
il prendersi cura della casa comune, è fondamentale ridare vigore
alle idee e ai principi cooperativi, ancora solidi e attuali, quale antidoto
naturale all’individualismo; ma anche quale nutrimento per
una convivenza pacifica e un senso di corresponsabilità, imprescindibili
per garantire alle generazioni future un benessere inclusivo
e un pianeta più sano.
Papa Francesco nel primo dei suoi tanti interventi sulla cooperazione
ebbe a dire che ”non considerare attuale questa forma di
presenza nel mondo produttivo costituisce un impoverimento
che lascia spazio alle omologazioni e non promuove le differenze
e l’identità”: allora, per noi celebrare questo anno internazionale
della cooperazione significa anche assumersi la responsabilità di
contribuire a dare futuro a questo patrimonio di diversità e impegnarsi
affinché continui a essere energia generativa, motore di
crescita condivisa e collante per le comunità, a ogni latitudine.
Cercheremo di onorare questo impegno rafforzando il nostro
contributo per un mondo migliore.
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BANCA
IL PERCORSO DI RINNOVAMENTO DELLE FILIALI. A FIDENZA UNA NUOVA APERTURA
IL VALORE DEL PRESIDIO TERRITORIALE:
PIÙ VICINI PER CRESCERE INSIEME
Mantenere una capillare presenza fisica è l’espressione di un modo
di fare banca basato sulle relazioni, sull’ascolto, sulla fiducia reciproca
di GIULIANA BRAIDO
Negli ultimi anni, il fenomeno della cosiddetta desertificazione
bancaria sta modificando profondamente il
volto dei nostri territori. Secondo i dati di Banca d’Italia,
tra il 2015 e il 2023 in Italia sono stati chiusi oltre 6.500
sportelli bancari, con una riduzione di circa il 30%. A farne
le spese sono soprattutto le aree interne, i piccoli comuni,
le frazioni e, in generale, tutte quelle zone dove la presenza
fisica di una banca è anche un presidio sociale. Nella nostra
Regione il quadro non è diverso: si contano decine di comuni
privati del proprio sportello di riferimento, con un impatto
significativo sul tessuto economico e sulla vita quotidiana
delle persone.
In questo contesto, la presenza capillare
di una Banca di Credito Cooperativo
sul territorio assume un valore ancora
più strategico. Per Emil Banca, il presidio
fisico non è soltanto una questione
operativa: è l’espressione concreta di un
modo di fare banca basato sulle relazioni,
sull’ascolto, sulla fiducia reciproca. La
relazione è, da sempre, il nostro bene più
prezioso. Coltivarla richiede tempo, presenza,
coerenza e la consapevolezza che
ogni filiale è un ponte tra la banca e la
comunità.
In particolare, ci sentiamo chiamati a
svolgere un ruolo attivo nelle aree interne,
spesso più fragili e soggette a spopolamento,
dove la chiusura di una filiale
equivale, per molti, alla perdita di un punto
di riferimento. Essere presenti significa non solo garantire
l’accesso ai servizi bancari, ma anche contribuire a mantenere
vivo il tessuto sociale e imprenditoriale di questi terri-
PONTE RONCA E FIDENZA
In alto, i nuovi locali dell’agenzia di Ponte Ronca, nel Comune di Zola
Predosa, appena ristrutturati. Sopra, il rendering di come verrà parte della
nuova filiale di Fidenza (Parma) che aprirà il prossimo novembre.
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APPUNTAMENTI
PORTOMAGGIORE (FE)
19 settembre ore 15.30
Inaugurazione locali rinnovati
PONTE RONCA (BO)
25 settembre
Inaugurazione locali rinnovati
FIDENZA (PR)
entro il mese di novembre
Inaugurazione nuova filiale
tori. È qui che il nostro modello mutualistico dimostra tutta la
sua attualità: una banca che nasce e cresce con le comunità
non può abbandonarle nei momenti di trasformazione.
Naturalmente, essere radicati sul territorio non significa rifiutare
l’innovazione. Al contrario, siamo profondamente
convinti che la digitalizzazione sia un’opportunità importante,
soprattutto per semplificare le operazioni quotidiane e offrire
servizi più agili ed efficienti. Tuttavia, la tecnologia non
potrà mai sostituire il valore di una relazione umana. Anzi:
più i servizi diventano digitali, più lo spazio della filiale si trasforma
in un luogo dedicato alla consulenza, all’ascolto, alla
progettazione condivisa.
Proprio in questa direzione vanno le scelte strategiche della
nostra BCC. Abbiamo intrapreso un importante percorso di
rinnovamento delle nostre filiali, affinché siano sempre più
accoglienti, funzionali e orientate alla relazione. Un esempio
significativo è la filiale di San Marino, recentemente
reinaugurata alla presenza della Sindaca: uno spazio completamente
rinnovato, pensato per migliorare l’esperienza
del socio e del cliente e favorire un dialogo più diretto con i
nostri consulenti.
E non ci fermiamo qui. A settembre inaugureremo i nuovi
locali delle filiali di Portomaggiore e di Ponte Ronca, completamente
ristrutturate secondo i più moderni criteri di
efficienza e ospitalità. Ogni intervento non è solo un miglioramento
estetico o funzionale, ma un investimento nella relazione
con il territorio.
Guardiamo anche avanti. A breve, apriremo una nuova filiale
a Fidenza (Parma), territorio di grande rilevanza strategica.
Qui abbiamo voluto sperimentare un concetto innovativo
di filiale: uno spazio integrato e multifunzionale che include
una piazza e in cui vi sarà un’area accessibile anche dall’esterno
e indipendente rispetto agli spazi bancari, pensata
per accogliere incontri, eventi, attività con le scuole, iniziative
culturali o sociali. Uno spazio a servizio della comunità,
FILIALI NEL TERRITORIO
In alto, la sindaca di Bentivoglio, Alice Vecchi, all’inaugurazione
dei nuovi locali dell’agenzia di San Marino di Bentivoglio assieme
ai dipendenti della filiale. Sopra, i nuovi locali della filiale
di Portomaggiore, appena ristrutturati
perché la Banca è – e vuole restare sempre – parte attiva
del territorio.
Infine, con grande entusiasmo annunciamo una nuova apertura
prevista per l’inizio del 2026 a Spilamberto (MO), un territorio
nuovo che intendiamo conoscere e valorizzare con il
nostro approccio fatto di prossimità, ascolto e collaborazione.
Anche in questa nuova avventura, il presidio fisico sarà il
punto di partenza per costruire relazioni durature e contribuire
allo sviluppo locale.
Essere presenti, fisicamente e con consapevolezza, è per noi
un dovere e un orgoglio. È così che vogliamo continuare a
fare banca: vicini alle persone, parte integrante della comunità,
capaci di evolvere senza mai perdere il senso profondo
della nostra missione cooperativa.
Nella fo
Agosto 2025 15
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SENTIRE, PENSARE, AGIRE
SOSTENIBILITA.EMILBANCA.IT
É on line il nuovo sito tematico che condivide azioni, progetti,
consigli e strumenti per vivere in modo più consapevole
di FRANCESCA ROSSINI
Inquadrare il Qr-code per iscriversi
alla newsletter della sostenibilità
L’home page del nuovo sito: www.sostenibilita.emilbanca.it
Abbiamo appena aperto uno spazio importante
per parlare di sostenibilità creando un sito interamente
dedicato a questo tema. Abbiamo scelto un
canale e un linguaggio diretti e trasparenti per raccontare
la nostra strategia ambientale, sociale e di
governance. Il sito sostenibilita.emilbanca.it si apre
con una promessa: “vogliamo raccontarti il nostro
impegno per la sostenibilità così com’è davvero:
concreto, imperfetto, vivo. Fatto di tentativi, scelte
quotidiane e passi avanti. Niente frasi fatte, solo storie
vere”.
Questo progetto comunicativo, quindi, oltre a far conoscere
il nostro impegno per un futuro sostenibile,
mette in condivisione azioni concrete, progetti, consigli
pratici e strumenti utili per chi vuole vivere in modo più
consapevole. Il cuore del sito è il Piano di Sostenibilità, frutto di
un percorso partecipato verso la transizione ecologica: non
solo il Comitato Sostenibilità, ma anche il Consiglio di Amministrazione,
la Direzione e i dipendenti sono stati coinvolti. Il sito
“Piano” diventa lo strumento per una rendicontazione dinamica
dell’integrazione tra visione, azione e monitoraggio. Dal Piano
si articolano tre direttrici principali (Cambiamenti climatici e
impatto ambientale della Banca, Sviluppo del territorio e sostegno
alla transizione, Persone della Banca), declinate in 29
obiettivi concreti e misurabili come la riduzione delle emissioni
(-22%) e l’aumento dei finanziamenti ESG (25% entro il 2027) e
svariate attività e progetti speciali, svolti o in corso, con aggiornamenti
sullo stato di avanzamento.
Oltre alla strategia, il sito ospita contenuti in collaborazione
con Bank Station e Anci per promuovere un’educazione finanziaria
semplice e accessibile e per aiutare nelle scelte quotidiane
consapevoli. Video, guide e Kit Strumenti, come il simulatore
fotovoltaico e le schede su agevolazioni energetiche, offrono
le indicazioni per attivare insieme un processo di cambiamento
che parte proprio dai nostri stili di vita. Sempre in ottica di
formazione c’è spazio per conoscere i percorsi formativi per
PMI per la transizione ecologica o sul Crowdfunding per il non
profit. Per ricevere aggiornamenti e info utili, direttamente dal
sito, è possibile iscriversi alla newsletter dedicata. Inoltre, è
presente anche una sezione documentale con il Piano di Sostenibilità,
il Rapporto sociale e i collegamenti con l’Agenda
2030 ONU per far dialogare obiettivi globali e azioni locali.
In sintesi, sostenibilita.emilbanca.it è molto più di una vetrina
istituzionale: si propone di essere un laboratorio interattivo,
dove missione e azione si alimentano reciprocamente. Un progetto
davvero “vivo” per chi vuole capire e partecipare alla
transizione sostenibile del territorio e della Banca perché anche
una realtà locale può generare impatto positivo attraverso
scelte strategiche coerenti e condivise.
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SOSTENIBILITÀ
Le imprese e la Transizione 5.0
A marzo Emil Banca, in collaborazione con il Gruppo BCC
Iccrea, ha organizzato a Bologna e Reggio Emilia due incontri
informativi dedicati al nuovo piano di incentivi per le aziende
che investono in tecnologie innovative, efficienza energetica e
sostenibilità a cui hanno partecipato complessivamente oltre
100 persone. Durante gli appuntamenti, esperti del settore
hanno illustrato in modo concreto come accedere ai crediti
d’imposta previsti, per trasformare l’innovazione in un reale
vantaggio competitivo. È stato dedicato ampio spazio anche
al confronto diretto con le imprese, seguito da un momento
di networking informale. Un’iniziativa che conferma il ruolo
di Emil Banca come banca del territorio, vicina alle imprese e
protagonista nei processi di transizione ecologica e digitale.
a.f.
PRESENTATO IL RAPPORTO SU STATO SOCIALE E SOSTENIBILITÀ IN ITALIA
ZUPPI A MUG PER PARLARE
DI WELFARE E SUSSIDIARIETÀ
Differenze territoriali sempre più marcate
con il Sud del Paese sempre più
indietro rispetto al Nord, una popolazione
sempre più vecchia che ha sempre più
difficoltà ad accedere ai servizi di base,
compresi quelli sanitari a cui in tanti, causa
le lunghe liste di attesa del servizio sanitario
pubblico e gli alti costi del privato,
rinunciano.
Questa la fotografia del welfare nazionale
che emerge dal Rapporto 2025 sulla sussidiarietà
e lo sviluppo sostenibile che è
stato presentato lo scorso 19 maggio a
MUG (Magazzini Generativi di Emil Banca)
alla presenza tra gli altri, del Cardinale
Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna
e Presidente Conferenza Episcopale
Italiana. Il rapporto è stato presentato
da Paolo Venturi di Aiccon. È poi seguita
una tavola rotonda con Anna Colombini,
Confcooperative Terre d’Emilia, il presidente
Galletti, Simone Gamberini, Presidente
LegaCoop, e Maurizio Lupi,
Presidente Intergruppo Parlamentare per
la Sussidiarietà. Le conclusioni sono state
affidate a Giorgio Vittadini, Presidente
Fondazione per la Sussidiarietà.
Il Rapporto 2025 (con i dati del 2023 e
L’intervento di Monsignor Zuppi. Accanto a lui, tra gli altri, il deputato De Maria,
il presidente Galletti e Gamberini di Lega Coop. Di spalle, l’ex ministro Lupi.
2024) offre una fotografia aggiornata e
dettagliata del sistema di welfare italiano,
mettendo in luce importanti novità, trend
in crescita e criticità ormai strutturali che
condizionano l’efficacia e la sostenibilità
dello Stato sociale. Un welfare che, sebbene
ancora capace di garantire forme di
protezione fondamentali, mostra chiari
segnali di crisi. Servono - consiglia il documento
edito annualmente dalla Fondazione
per la Sussidiarietà - investimenti
strategici nella famiglia ma anche un
cambio di paradigma, che metta sempre
più al centro del sistema la sussidiarietà
valorizzando il ruolo del Terzo Settore.
“Il principio di sussidiarietà si afferma
come leva strategica per costruire un
welfare più integrato e orientato alla
persona - ha commentato Galletti -
L’integrazione tra pubblico, privato e
Terzo settore è fondamentale per riuscire
a coprire i bisogni di cittadini e comunità”.
f.b.
Agosto 2025 17
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BANCA
CLIMA
La presentazione
del libro di Mercalli
LA PUNTATA IN ONDA SU TRC REGISTRATA A MUG
IMPRESE SOSTENIBILI
A CONFRONTO
Coprob, Biologicalcare e AgriconCura
hanno partecipato ai talk della Fondazione
Yunus dedicati al Social Business
Tre aziende socie di Emil Banca
sono state protagoniste della
puntata degli Itinerari Social Business,
la trasmissione in onda su Trc Bologna
realizzata dalla Fondazione Yunus.
Il format prevede una conversazione
con imprese di primaria importanza
per il territorio Il dialogo ruota attorno
ai temi d’impresa presentati attraverso
la chiave di lettura del Social Business,
paradigma proposto dall’economista
Yunus e teso a valutare innanzitutto
la capacità delle iniziative economiche
di incidere sui principali
problemi del proprio contesto sociale.
Nella puntata dedicata alle Imprese
Sostenibili, assieme al giornalista Lorenzo
Benassi Roversi e al presiedente
Gian Luca Galletti, erano presenti Clara
Berti, presidente della Cooperativa
sociale AgriconCura che si occupa di
agricoltura e reinserimento lavorativo,
Luigi Maccaferri, presidente di Coprob,
la cooperativa leader mondiale
nella filiera dello zucchero, e Francesco
Frascari di Biologicalcare, l’azienda
chimica bolognese che si occupa di
bio-combustibili prodotti da scarti alimentari.
L’incontro è stato registrato nell’auditorium
di Mug, l’hub dell’innovazione di
Emil Banca, a Bologna.
f.b.
Il presidente Galletti e il divulgatore
scientifico Luca Mercalli si sono
confrontati in un incontro del ciclo
dei “Martedì di San Domenico” su
‘Crisi climatica, ambientale e pensiero
cattolico’. L’occasione è stata
la presentazione del nuovo libro
dello scienziato, “Breve storia del
Clima in Italia. Dall’ultima glaciazione
al riscaldamento globale”,
publicato da Einaudi: un viaggio
dalla mummia Ötzi ad Annibale,
fino alle valanghe della Prima
guerra mondiale. Nella foto, con
Mercalli e Galletti anche, padre
Bertuzzi, Preti e Sgagni.
LE IMPRESE SOSTENIBILI- Francesco Frascari (Biologicalcare), Clara Berti (AgriconCura), Gian
Luca Galletti (Emil Banca), Luigi Maccaferri (Coprob - Italia Zuccheri)
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SOSTENIBILITÀ
IN BICI È PIÙ SANO
Le domeniche ciclabili e l’impegno per
la riapertura dell’ex Velostazione di Bologna
Per promuovere uno stile di vita più
sano e una mobilità più green, Emil
Banca ha sostenuto diversi progetti
che mirano ad una maggior diffusione
della bicicletta. A Bologna, come lo
scorso anno, abbiamo partecipato alle
Domeniche ciclabili, quattro appuntamenti
fra primavera ed estate per pedalare
in sicurezza e tranquillità su
strade chiuse al traffico alla scoperta
lenta dell’Appennino e della Pianura. Gli
appuntamenti con le biciclettate di
massa si sono già tenuti nella bassa
bolognese (ad aprile), a Marzabotto (a
maggio), a Imola (a giugno) e a Suviana
(a luglio). Assieme alle domeniche
in bicicletta, abbiamo sostenuto anche
i Bike Park, momenti di formazione
pensati per i più piccoli per insegnare a
pedalare in sicurezza.
Sempre a Bologna, e sempre nell’ottica di promuovere la
transizione verso una mobilità più sostenibile, abbiamo sostenuto
la riapertura della Velostazione, uno spazio dedicato
alle due ruote realizzato sotto la scalinata monumentale del
Pincio, già deposito, rifugio antiaereo e poi parcheggio.
Chiusa nel 2021 per diverse vicende legate ai ritardi di alcuni
lavori di riqualificazione che si sono poi conclusi nel 2024, lo
scorso giugno la Velostazione ha riaperto i battenti con un
TUTTI IN BICI IN SICUREZZA - La presentazione delle Domeniche Ciclabili
con i rappresentanti del Comune di Bologna e di Emil Banca
nuovo progetto. Capofila resta, come nel vecchio progetto,
l’associazione Salvaiciclisti Bologna, alla quale si sono affiancate
altre realtà. Gli ambienti sono stati rinnovati e lo spazio
ora è dotato di riscaldamento, consentendo così il proseguimento
della programmazione anche in inverno, con servizi
igienici accessibili e dotati di doccia per chi fa cicloturismo.
Filippo Benni
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BANCA
VERSO UNA CULTURA PIÙ EQUA
CONTRO
TUTTI I TABÙ
Il rinnovo della certificazione
per la parità di genere e
il progetto Confort al Femminile
di GIULIA RAVAGLIA e FRANCESCO LAMBERTINI
Promuovere l’equità di genere non è solo una questione
di principi ma un investimento concreto nel benessere
delle persone e nella crescita sostenibile dell’organizzazione.
Con questo spirito, la nostra Banca ha avviato un
percorso strutturato per ottenere la certificazione sulla parità
di genere, secondo la prassi UNI/PdR 125:2022, che valuta in
modo oggettivo l’impegno delle aziende su sei aree fondamentali:
cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità
di crescita, equità retributiva, tutela della genitorialità
e conciliazione vita-lavoro. Al fine di raggiungere questo risultato
abbiamo redatto un Piano Strategico per la parità di
genere che raccoglie gli obiettivi da raggiungere per ogni singola
area nel periodo di riferimento.
L’ottenimento della certificazione per la parità di genere nel
giugno del 2023, rinnovato ogni anno a seguire, non è stato
un traguardo formale, ma un’occasione per misurare, migliorare
e valorizzare ciò che stiamo già facendo e ciò che
possiamo ancora fare per costruire un ambiente di lavoro
inclusivo, rispettoso delle diversità e attento ai bisogni reali
delle persone.
In quest’ottica si inserisce il Progetto Confort al Femminile,
una delle iniziative introdotte nell’ambito del nostro piano per
la parità. Infatti, a partire da maggio di quest’anno, Emil Banca
mette a disposizione gratuitamente assorbenti all’interno dei
bagni aziendali. Un gesto semplice, ma dal forte valore culturale
e sociale.
L’obiettivo è duplice: compiere un piccolo segno di attenzione
per il benessere femminile e, al contempo, contribuire ad
affrontare il tema del ciclo mestruale, troppo spesso ancora
considerato un tabù, anche nei contesti professionali.
Con il Progetto Confort al Femminile, vogliamo ribadire che
il benessere passa anche dalle piccole azioni. Non si tratta
solo di offrire un supporto materiale ma di affermare una
cultura del lavoro basata sull’ascolto, sull’empatia e sulla responsabilità
condivisa.
La realizzazione del progetto ha perseguito i valori della
sostenibilità e della cooperazione propri del Credito Cooperativo.
A questo proposito, gli assorbenti di cotone organico
e 100% riciclabili, forniti dalla società This Unique, sono
stati messi a disposizione all’interno di sacchetti realizzati a
mano dalla Cooperativa Sociale Siamo Qua che promuove il
reinserimento lavorativo delle detenute della Casa Circondariale
Dozza di Bologna.
Naturalmente, questa iniziativa è solo una delle tante che
compongono il nostro impegno verso la parità di genere. Il
percorso di certificazione ha richiesto e continuerà a richiedere
un’analisi rigorosa dei nostri processi interni, la raccolta
di dati puntuali e un confronto trasparente con tutte le
strutture aziendali. Ma ciò che rende questo cammino davvero
efficace è il coinvolgimento delle persone.
La strada verso la parità non è lineare, né definitiva. Richiede
coraggio, tempo e soprattutto coerenza tra valori dichiarati
e azioni compiute. Noi vogliamo percorrerla con passo sicuro,
consapevoli che una banca equa è una banca più forte,
più umana e più capace di affrontare le sfide del futuro.
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SOSTENIBILITÀ
LA CERTIFICAZIONE
SULLA PARITÀ DI GENERE
La Certificazione sulla Parità di Genere è uno
strumento introdotto dalla Legge Gribaudo del 2021
e regolamentato dalla Prassi di Riferimento UNI/
PdR 125:2022, che mira a promuovere e incentivare
l’uguaglianza tra uomini e donne nel mondo del
lavoro. Non si tratta di un semplice riconoscimento
formale, ma di un attestato che le aziende ottengono
dimostrando l’adozione di un sistema di gestione
che valuta e premia misure volte a ridurre il divario
di genere in diverse aree. La Certificazione analizza
parametri come le opportunità di crescita e inclusione,
la parità salariale, la tutela della maternità, il
bilanciamento vita-lavoro e la prevenzione di ogni
forma di abuso e discriminazione. L’obiettivo è
stimolare le aziende a creare ambienti di lavoro più
equi e inclusivi. Per ottenerla, le aziende devono
implementare un sistema di gestione conforme
alla UNI/PdR 125:2022, che prevede un percorso
di analisi interna, definizione di obiettivi e azioni
concrete per il miglioramento. Successivamente,
devono sottoporsi a una verifica da parte di organismi
di certificazione accreditati, che valuteranno la
conformità del sistema ai requisiti della prassi. Le
aziende certificate possono avere punteggi premiali in
bandi pubblici e finanziamenti. Emil Banca ha ottenuto
la certificazione nel giugno del 2023 e da allora, ogni
anno, ha sempre migliorato le proprie performance.
EMILAGRI. PER LA TERRA, NEL TERRITORIO.
EmilAgri è la linea di conti correnti e finanziamenti
pensata per le imprese agricole. Non solo prodotti
bancari, ma la consapevolezza che l’agricoltura
è un’opportunità di sviluppo sostenibile per
la nostra comunità e un mezzo di contrasto ai
cambiamenti climatici del nostro territorio.
IL CUORE NEL TERRITORIO
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Dettagli e fogli informativi su: www.emilbanca.it
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BANCA
AGROALIMENTARE | ANDREA CALEFFI
PIÙ CREDITO
E CONSULENZA
CONTRO I DAZI
DI TRUMP
Il cambiamento climatico, le tasse
sull’export e la nuova normativa
sulla PAC spaventano gli agricoltori.
Ecco la ricetta di Emil Banca
di FILIPPO BENNI
Tra un annuncio e una smentita, tra una stretta di mano
e una dichiarazione stampa, l’America targata Trump sta
stravolgendo il mercato internazionale per come lo abbiamo
conosciuto negli ultimi anni introducendo un pesante dazio
sui prodotti europei venduti negli Stati Uniti. Una novità che sta
spaventando soprattutto il settore agroalimentare che, assieme
alla meccanica, è la locomotiva economica della regione. Ne abbiamo
parlato con Andrea Caleffi, uno dei tre referenti Emil Banca
per l’agroalimentare.
Dottore, che effetto avranno i dazi per la nostra agricoltura?
L’Emilia-Romagna è la regione europea con il più alto numero di
DOP e IGP e con il più alto valore dell’export di prodotti agroalimentari.
Gli Stati Uniti sono il principale mercato in cui questi
prodotti vengono venduti, quindi l’introduzione di questa tassa, di
questa ulteriore tassa, è sicuramente un elemento di destabilizzazione.
Ad oggi sappiamo i dazi saranno introdotti, ma per una
valutazione precisa di cosa succederà bisognerà aspettare ancora.
Su alcuni settori l’Europa sembra decisa a trattare ad oltranza.
Di certo i prodotti italiani agli americani costeranno di più…
Sicuramente le aziende emiliano-romagnole che esportano negli
Stati Uniti si troveranno di fronte a uno scenario nuovo, probabilmente
negativo. Il vantaggio, o comunque un elemento positivo, è
il posizionamento che hanno i nostri prodotti all’interno del mercato
americano: prodotti di alta gamma, già oggi costosi, difficilmente
replicabili. Quello che stanno cercando di fare i vari Consorzi, del
I REFERENTI PER L’AGROALIMENTARE
Andrea Caleffi (nella foto), Marco Rambaldi e Andrea Bolzonaro sono i
tre specialisti Emil Banca dedicati alla filiera dell’Agroalimentare
INFO: agricoltura@emilbanca.it
Parmigiano, del Lambrusco o dell’Aceto balsamico, è valorizzare
ancora di più i loro brand, investendo in comunicazione e marketing
nei Paesi esteri, USA in particolare. Ma sicuramente i dazi un
effetto negativo lo avranno, anche e soprattutto psicologico.
Come stanno reagendo gli imprenditori a questi annunci?
In questo momento il settore è in “stand-by”. Per fare investimenti
servono certezze.
E cosa si aspettano dalle Istituzioni?
Manovre strutturali che agevolino l’export, magari attraverso
crediti d’imposta. Ma quello di cui hanno più “paura” restano il
cambiamento climatico e la definizione della nuova PAC preannunciata
dalla UE.
Cosa potrebbe cambiare?
L’attuale PAC scadrà nel 2027, la prossima sarà valida dal ‘28 al
’34. Al di là di sostegno al reddito degli agricoltori, che il motivo
per cui è nata, negli ultimi anni attraverso la Politica Agricola Comune
sono stati finanziati investimenti finalizzati alla transizione
green. L’Emilia-Romagna è una delle Regioni che ha investito di
più per abbattere le emissioni e, più in generale, per migliorare le
performance ESG delle aziende agricole. La paventata diminuzione
del 30% dei fondi che l’Europa destinerà alla nuova PAC andrà
ad incidere negativamente su questo processo.
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L’ESPERTO RISPONDE
DA DIECI ANNI CON IL PREMIO AGRIMANAGER CELEBRIAMO LE AZIENDE AGRICOLE CHE MOSTRANO CAPACITÀ IMPRENDITORIALI
Al centro della foto, il direttore generale Matteo Passini, e Camillo Gardini di Agri2000, assieme, tra gli altri, all’allora Governatore dell’Emilia-Romagna,
Stefano Bonaccini, consegna il premio Agrimanager 2024 al Caseificio Razionale Novese di Novi che ha saputo riprendersi dopo il terribile terremoto
del 2012 anche grazie ad un passaggio generazionale chiuso con successo. Nel 2025, per la capacità di innovare e di valorizzare il territorio, i premi
Agrimanager sono andati alle aziende agricole “La Pedrocca” di Guastalla, “Ulivi Niccolò” di Portomaggiore, “Dama Dairy” di Tizzano Val Parma,
“Folicello” di Castelfranco Emilia, “Gandolfi Fausto Santa Faustina” di Carpaneto Piacentino, al Consorzio Apicoltori ed Agricoltori biologici di
Monterenzio e al Caseificio Santa Vittoria.
Emil Banca come si sta muovendo?
Quello che possiamo fare è cercare di agevolare l’accesso al credito
delle aziende agricole. Abbiamo policy dedicate al comparto
agroalimentare che vanno in questa direzione. Sulle operazioni
ipotecarie, per esempio, arriviamo a finanziare fino all’80% dell’investimento
dei clienti, perché un appezzamento agricolo ha meno
svalutazione nel corso del tempo rispetto a un appartamento o un
capannone. Poi abbiamo durate di rientro e ammortamento più
“morbide” rispetto ad altri settori, che hanno cicli industriali più
brevi. Essendo molto radicati sul territorio, abbiamo una visione
su tutte le filiere, dall’agricoltore alle aziende di trasformazione
(principalmente cooperative) fino a chi si occupa di commercializzazione,
e questo ci aiuta nelle valutazioni del merito creditizio
dei vari imprenditori. In questa ottica va inteso anche Agrilend, lo
strumento di valutazione delle aziende agricole messo in campo
da CRIF di cui siamo banca pilota. Per allargare ancor di più le
maglie del credito, abbiamo convenzioni con diversi Confidi regionali
e affianchiamo agli strumenti tradizioni l’utilizzo di garanzie
pubbliche come MCC, ISMEA e SACE.
I NUMERI DI EMIL BANCA
3200
aziende agricole clienti
350
milioni di euro di raccolta da aziende del settore
620
milioni di euro di impieghi verso aziende
della filiera agroalimentare
50
milioni di euro di crediti smobilizzati
a fronte di forme di parmigiano in stagionatura
50% dei caseifici del Consorzio del Parmigiano-reggiano
sono clienti Emil Banca
Oltre all’accesso al credito puntate molto sulla consulenza….
Circa i due terzi delle aziende agricole sono guidate da imprenditori
ormai anziani: c’è un forte bisogno di rinnovamento e ricambio
generazionale. Soprattutto i giovani che prendono in mano le
attività dei loro padri, a volte addirittura dei nonni, hanno bisogno
di un’attenzione molto particolare. Per ammodernare le aziende
servono investenti molto importanti, con macchinari che arrivano
a costare diverse centinaia di migliaia di euro: sono processi che
vanno analizzati bene e portati avanti con consapevolezza e professionalità.
Ma la consulenza è importante anche per le imprese
già strutturate.
Che tipo di consulenza fate?
Puntiamo a far crescere le aziende dal punto di vista della governance,
per farle adattare a tempi che cambiano molto in fretta. Da
dieci anni investiamo nel progetto Agrimanager: un percorso innovativo
per la crescita dell’imprenditorialità dei produttori agricoli.
Ogni anno ci focalizziamo su un argomento diverso, dai giovani
e l’agricoltura alle nuove tecnologie, dalla transizione green alla
ricerca di nuove forme di sostegno al reddito, come l’agriturismo.
Senza dimenticare il grande tema di questa epoca: il cambiamento
climatico che già oggi sta modificando alcuni tipi di cultivar della
regione.
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BANCA
PARCO STORICO DI MONTE SOLE
GAMETOUR.IT: L’EMILIA
CHE NON TI ASPETTI
Un viaggio interattivo alla scoperta del territorio. Ogni tappa una sorpresa
di SERENA CARLETTI
C’è un modo per riscoprire l’Emilia fatto di passi lenti,
curiosità e meraviglia. Un modo in cui piazze, vicoli,
parchi e botteghe tornano a parlare, se solo ci si ferma
ad ascoltarli. È GameTour (www.gametour.it): un progetto che
trasforma l’esplorazione in gioco, e il gioco in occasione per
sentirsi più vicini a ciò che ci circonda.
Dopo il successo della prima edizione, GameTour è tornato:
grafica rinnovata, nuovi percorsi, più interattività e la
stessa voglia di raccontare – in modo autentico, leggero e
coinvolgente – l’anima dell’Emilia. Non è un’app, ma un sito
semplice e accessibile a tutti. Un invito ad alzare lo sguardo,
camminare, ascoltare e… giocare.
UN TERRITORIO DA ESPLORARE, DAVVERO
Il progetto si articola in nodi tematici, divisi in due categorie.
I quiz digitali offrono curiosità su storia e identità emiliana e
si possono affrontare ovunque. I “nodi esplorazione”, invece,
richiedono la presenza fisica sul posto: solo lì, tra dettagli
architettonici e insegne, si trova la risposta giusta.
Completando un nodo esplorazione si ottiene un voucher del
gusto, da usare in realtà locali sostenibili come l’Agrilocanda
di Argenta o Il Poggiolo nel Parco di Monte Sole. Piccoli premi
24
con un grande significato: sostenere chi lavora ogni giorno
per un’Emilia più accogliente e inclusiva.
LE VOCI CHE CI ACCOMPAGNANO
Anche quest’anno, GameTour si affida a voci giovani e
appassionate. Ritroviamo Edo&Marti (@edoardoandmartina),
già protagonisti della prima edizione, con il loro stile diretto
e autentico. La novità di quest’anno è lo spin-off urbano, un
percorso tra le città in cui è presente Emil Banca. A guidarlo
è Alice Donato (@ingiroconalice), content creator bolognese,
che ci accompagna alla scoperta di luoghi vivi e spesso poco
conosciuti. A Piacenza incontrerà Francesca Confalonieri (@
piacenzasegreta), che la guiderà tra angoli nascosti e storie
autentiche.
Ogni tappa urbana è raccontata attraverso contenuti digitali
coinvolgenti, ma invita anche a uscire, visitare i luoghi
e lasciarsi sorprendere. Anche in queste esplorazioni è
possibile ottenere i voucher del gusto e sostenere le realtà
locali protagoniste del racconto.
UN PONTE TRA RACCONTO E COMUNITÀ
GameTour è prima di tutto un modo per raccontare l’Emilia
NEB
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ARTE E CULTURA
IN BREVE
COS’E’ GAMETOUR
Un’alternativa smart e gratuita al turismo tradizionale, un modo per coinvolgere amici, partner e
famiglia in attività leggere ma stimolanti, un’occasione per conoscere da vicino progetti del Terzo
Settore e un’opportunità per raccontare la propria terra in modo autentico.
COSA SONO I NODI DI GAMETOUR
Il gioco si compone di quiz digitali, con le curiosità su arte, storia e territorio, e i Nodi esplorazione:
tappe da vivere live, sul posto, camminando. Solo questi danno accesso al voucher del gusto.
COSA SONO I VOUCHER DEL GUSTO
Sono un piccolo premio per chi si mette in cammino: buoni da usare in luoghi attenti a sostenibilità
e inclusione. Come Il Poggiolo (Marzabotto), Agrilocanda (Argenta), I Fienili di Baura (Ferrara) ,
Ristorante “Che Bazza” (Bologna)
I VOLTI DI GAMETOUR
Edo&Marti (@edoardoandmartina), raccontano i territori di provincia, Alice Donato racconta le città.
A Piacenza c’è Francesca Confalonieri. Seguili su Instagram per contenuti esclusivi
PROVA IL GIOCO, COINVOLGI AMICI, CONOSCENTI E REALTÀ LOCALI
autentica, dando voce a chi la vive e la costruisce ogni
giorno. I content creator coinvolti trasformano ogni tappa
in un microracconto, mettendo in luce realtà che parlano di
resilienza, sostenibilità e innovazione sociale.
Come Il Poggiolo, che nel cuore del Parco di Monte Sole ha
saputo trasformare il dolore in speranza. O Agrilocanda di
Argenta, esempio virtuoso colpito duramente dall’alluvione
del 2023, ma capace di rialzarsi. A Ferrara, Integrazione Lavoro
con i suoi Fienili di Baura è oggi un modello d’inclusione,
mentre a Bologna la Casa di Quartiere Katia Bertasi e la
Biblioteca degli oggetti Leila promuovono partecipazione,
condivisione e comunità.
Non sono semplici tappe: sono storie da ascoltare, conoscere,
sostenere. Ogni visita e ogni voucher riscattato contribuisce
a generare un impatto concreto.
LE PRIME TAPPE SONO ONLINE
Le esplorazioni nei territori bolognesi e ferraresi sono già
disponibili. Basta collegarsi al sito, scegliere il proprio nodo… e
partire. Perché l’Emilia che non ti aspetti è lì, tra le campagne
e i quartieri, pronta a farsi scoprire. Un passo alla volta. Una
domanda alla volta.
CONTEST FOTOGRAFICO
SGUARDI SUL PAESAGGIO
Con GameTour si esplora. Con “Sguardi
sul paesaggio” si racconta con le foto.
Fino al 9 novembre 2025 è possibile
partecipare al contest fotografico di
Tourer.it promosso da Ministero della
Cultura e Regione Emilia-Romagna
con anche il sostegno di Emil Banca.
Scatta una foto ai paesaggi tutelati
su tourer.it/eventi. Caricala sul sito
per partecipare. Le migliori saranno
esposte in una mostra a Bologna a
marzo 2026. Le immagini associate
al nome dell’autore entreranno nel
patrimonio del sito con licenza
Creative Commons CC-BY-NC-SA.
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BANCA
LA PROPOSTA DI EMIL BANCA PER IL FUTURO DELLA COLLEZIONE PATRIMONIO UNESCO
“UN FUTURO AL TECNOPOLO
PER IL MUSEO PELAGALLI”
di FILIPPO BENNI
etteremo impegno e risorse af-
questo museo, patrimo-
“Mfinché
nio culturale UNESCO, simbolo di come
l’ingegno emiliano ha cambiato il mondo,
diventi sempre più centrale nel futuro
culturale della città”. Queste le parole del
presidente Gian Luca Galletti durante la
cerimonia di inaugurazione della targa
che attesta l’impegno della Banca per la
promozione, la valorizzazione e il futuro
del Museo della Comunicazione e del
Multimediale G. Pelagalli. “Vogliamo fare
rete per accompagnare Pelagalli e il suo
museo in un percorso di crescita per trovare
un luogo più bello, più grande che
valorizzi una collezione davvero unica al
mondo - ha aggiunto Galletti - Dobbiamo
collegare l’incredibile lavoro fatto da Pelagalli
in questi 35 anni al futuro di questa
città che con Leonardo è diventata un
punto di riferimento mondiale nelle gestione
del dato”.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri,
il direttore generale di Ascom, Giancarlo
Tonelli, che si è detto disponibile a lavorare
assieme ad Emil Banca per il futuro
del museo, e l’ex provveditore agli studi di
Bologna, Paolo Marcheselli, che ha lodato
l’attività di Giovanni Pelagalli con le migliaia
di studenti che ogni anno visitano
la collezione.
“Questa presenza ufficiale di Emil Banca
accanto al museo e le altre importanti
collaborazioni che stimolerà, saranno sicuramente
la “nuova luce” che illuminerà
in modo sfolgorante il futuro del Museo
della Comunicazione Pelagalli, con il
grande padre/condottiero “inter pares”
Guglielmo Marconi”, ha commentato Giovanni
Pelagalli
IL MUSEO DELLA COMUNICAZIONE PATRIMONIO UNESCO - Marcheselli, Galletti, Pelagalli, l’ex
sindaco di Sasso Marconi, Fabbri, e Tonelli davanti all’ingresso del Museo della Comunicazione e
del Multimediale G. Pelagalli dove è stata apposta la targa. Il Museo è Patrimonio dell’Unesco che
custodisce 250 anni di storia della comunicazione radio-video-audio-bit-musicale con oltre 2.000 pezzi
esposti in 12 settori differenti, alcuni davvero unici.
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ARTE E CULTURA
PREMIO MUG PER L’ARTE CON ABABO
A Mattia Tentoni la terza edizione
Mattia Tentoni con l’opera pittorica “Dissolversi nell’attesa” si è aggiudicato la
terza edizione del Premio Mug per l’Arte, dedicato ai giovani artisti dell’Accademia
delle Belle Arti di Bologna (Ababo) che si sono particolarmente distinti durante
il Biennio di Arti Visive che quest’anno sono stati invitati a misurarsi con il tema
“Paesaggi interiori”. “L’opera colpisce per la sua intensità silenziosa e la capacità
di rendere visibile l’invisibile: il sentimento dell’assenza, della distanza, del tempo
che scorre senza che nulla accada, se non il lento svanire dell’essere. In questo
olio su tela, la figura sfocata e languida non è solo un soggetto da osservare,
ma un’esperienza da attraversare, un’emozione da riconoscere”, è scritto nella
motivazione che ha accompagnato il premio. L’opera di Tentoni è entrata a far
parte della collezione Emil Banca e resterà in mostra a Mug (via Emilia 9/f -
Bologna) assieme a quelle che hanno vinto le edizioni precedenti.
LA COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE PER AVVICINARE IL PUBBLICO AL TEATRO
INVITO ALLA MUSICA...IN BUS
Tariffe agevolate e servizio pullman di andata e ritorno per il Manzoni
a musica è per tutti. Questa è la fede che muove Mu-
Insieme sin da quando ha mosso i primi passi,
“Lsica
nell’ormai lontano 1987. Ed è proprio
questo senso dell’accoglienza – una
virtù tipicamente emiliana – che anima
quella che è stata ed è una delle
iniziative più importanti di Musica Insieme,
Invito alla Musica, che unisce
un servizio alla comunità a un’operazione
di networking sul territorio”.
Con queste parole, la Presidente di Musica Insieme Alessandra
Scardovi presenta la XXII edizione della rassegna (che si terrà
dal prossimo ottobre fino a maggio 2026) nata con l’obiettivo
di consentire anche a tutti coloro che risiedono fuori Bologna
di accedere all’offerta culturale della Fondazione Musica Insieme,
partecipando a dieci concerti in cartellone con una formula
di abbonamento a tariffa agevolata e comprensiva di un
servizio pullman gratuito dal proprio comune di residenza al
Teatro Auditorium Manzoni e ritorno.
Sono oltre un milione di abitanti quelli che vivono fra la Città
metropolitana di Bologna e Modena, con realtà eterogenee,
che vanno dalla grande ricchezza culturale modenese e imolese
ai Comuni e alle frazioni dove non esiste magari neppure
una sala teatrale. Proprio per questo, Invito alla Musica dal
2003 fa del Manzoni il teatro del territorio, dove ascoltare i
grandi Maestri delle Stagioni di Musica Insieme, interpreti di
fama internazionale che spesso scelgono Bologna come una
delle rarissime date delle loro tournée italiane.
«Invito alla Musica è un progetto ambizioso,
il cui costo è stato sostenuto
in questi anni interamente da Musica
Insieme. La grande novità, che ci riempie
di orgoglio e di gratitudine –
prosegue la Presidente Scardovi – è
che l’iniziativa è stata accolta come
Main Project da un istituto di credito
sensibile alle necessità del territorio come Emil Banca, da sempre
al fianco di Musica Insieme non soltanto come finanziatore,
ma anche come “alleato” in progetti e imprese sempre nuove,
ed a cui va la nostra più profonda gratitudine».
Il Presidente Gian Luca Galletti commenta: «Investire sulla cultura
arricchisce tutti. Da molti anni siamo partner della Fondazione
Musica Insieme nell’organizzazione delle tante rassegne
di cui è protagonista e in particolare sosteniamo il servizio di
trasporto gratuito che hanno attivato per portare ai loro concerti
gli appassionati che vivono nei Comuni più distanti o che
hanno difficoltà negli spostamenti. Un servizio che ha il merito
di ridurre le distanze tra centro e periferia, aiutando tante
persone a partecipare a iniziative a cui molto probabilmente
avrebbero dovuto rinunciare».
INFORMAZIONI SU ABBONAMENTI E PROGRAMMA
www.musicainsieme.it | info@musicainsiemebologna.it
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BANCA
BOLOGNA IL PROGETTO XXL PIAZZA LIBERA CON ASCOM E IL COMUNE
CI SIAMO RIPRESI LA PIAZZA
Venti appuntamenti pensati per tutte le età e realizzati grazie
al coinvolgimento di realtà del Terzo Settore socie della Banca hanno
riempito di contenuti e restituito alla cittadinanza piazza XX Settembre
di SILVIA DI VINCENZO
Un progetto fuori misura, partecipato e innovativo, ricco
di appuntamenti culturali, ricreativi e sportivi. XXL Piazza
Libera racchiude già nel nome il senso dell’iniziativa
che, dal 24 gennaio al 24 luglio, si è posta come ambizioso
obiettivo la rigenerazione dell’area intorno al Cassero di Porta
Galliera a Bologna.
Curato da Confcommercio Ascom Bologna in co-progettazione
con il Comune, il programma dedicato alla riqualificazione
dei giardinetti di Piazza XX Settembre, biglietto da visita della
città, ha trovato un partner importante in Emil Banca che, fedele
al proprio spirito e alla propria identità, ha voluto ancora
una volta mettersi a disposizione dei territori in cui vive organizzando,
nei mesi di aprile e maggio, più di 20 appuntamenti
pensati per tutte le età e realizzati grazie al coinvolgimento di
realtà del Terzo Settore socie della banca.
Banchetti di solidarietà allestiti da Ageop, ANT, CEFA e Fondazione
Dopo di Noi, che con i loro prodotti pasquali hanno
colorato l’area e dato la possibilità anche ai turisti arrivati a Bologna
in treno di partecipare ad importanti progetti benefici,
si sono alternati con improvvisazioni dei talentuosi attori della
Fraternal Compagnia. Famiglie con bambini, adulti, ragazzini in
uscita dalle scuole della zona, hanno avuto la sorpresa di vedere
la loro piazza di quartiere liberata dal degrado ed “occupata”
da spettacoli teatrali fuori dal tempo: maschere tipiche della
commedia dell’arte che, con la loro ironia e bravura, hanno incantato
passanti e residenti stupiti da questa inaspettata, e
tanto desiderata, trasformazione dei giardinetti. In un continuo
L’INAUGURAZIONE
Lo scorso 24 gennaio è stato inaugurato il progetto che per sei mesi ha
animato il Cassero di Porta Galliera, vicino alla stazione di Bologna
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CON LE REALTÀ DEL TERZO SETTORE SOCIE DELLA BANCA
Hanno partecipato al progetto: Ageop, ANT, CEFA, Fondazione Dopo di
Noi, Fraternal Compagnia, Orchestra Senza Spine, Burattini di Riccardo,
Associazione Culturale Fantateatro, Cooperativa di Comunità Foiatonda
e Associazione Gomito a Gomito
susseguirsi di spettacoli ed esibizioni estemporanee, Piazza
XX Settembre ha sentito riecheggiare, tra i suoi alberi e le sue
storiche architetture, le note dell’Orchestra Senza Spine, le urla
concitate e le grasse risate delle teste di legno dei Burattini di
Riccardo, alternate a quelle dei piccoli partecipanti ai giochi
e alle animazioni portate in scena dall’Associazione Culturale
Fantateatro. Anche l’Appennino bolognese, con il meglio dei
suoi prodotti alimentari, si è lasciato scoprire attraverso la
Cooperativa di comunità Foiatonda: farine macinate a pietra,
confetture, olii, aceti e zuppe montanare hanno incuriosito i
più giovani che hanno avuto la possibilità di avere a portata di
mano sapori autentici dei nostri territori. Una forte impronta
etica è stata portata in Piazza dall’Associazione Gomito a Gomito,
attraverso l’esposizione e la vendita di oggetti realizzati
dai detenuti all’interno del laboratorio di sartoria della Casa
Circondariale Dozza di Bologna. Ogni borsa, ogni sacca meticolosamente
realizzata a mano raccontava una nuova immagine
sociale di chi si è occupato della sua fattura: recuperare,
attraverso idee originali e sempre nuove, materiali considerati
di scarto, per dare ad essi una seconda vita.
Tutti i momenti pensati, proposti e sostenuti da Emil Banca
hanno, quindi, voluto caricare di significato extra, XXL, un
progetto che la banca ha da subito sentito di dover sposare,
per dare un sostegno concreto ad una comunità che cerca di
vedere realizzato il proprio desiderio di liberarsi dal senso di
insicurezza e migliorare le proprie condizioni di vita.
IL FUTURO DEL PILASTRO - Sempre all’interno dei progetti di
riqualificazione e valorizzazione del territorio metropolitano di
Bologna, Emil Banca è stata partner della serata che, lo scorso 9 luglio,
ha visto la presentazione del comitato di quartiere “Insieme per un
nuovo Pilastro”, che lavorerà, in sinergia con l’Amministrazione, le
Associazioni di categoria e le Forze dell’Ordine della zona, per rendere
il Pilastro un quartiere più bello, vivibile, servito e vivace.
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2025
LE VETRINE ROSSOBLÙ ALLO STADIO
FESTA E SORRISI AL DALL’ARA
Fino alla fine
Sono stati quasi 500 i commercianti di
Bologna e provincia che hanno risposto
all’invito di Ascom, Carlino ed Emil
Banca e hanno colorato le loro vetrine di
rossoblù per accompagnare Italiano,
Orsolini e compagnia durante un’altra
stagione magica. Lo scorso luglio, dopo le
scorpacciate di feste in piazza e allo
stadio, i tanti che hanno partecipato alla
mobilitazione-concorso si sono ritrovati
sulla Terrazza Bernardini al Dall’Ara per le
premiazioni della seconda edizione. Tra
loro anche tanti nostri soci, protagonisti,
oltre che del concorso, anche della trasmissione
di Canale 88 “Sport Day By
Day” che per dieci settimane consecutive,
è stata dedicata al Bologna direttamente
nei locali degli esercenti tifosi. La
vetrina rossoblù più votata è stata quella
di Nerio Risi, titolare della storica macelleria
in San Donato dove ad accogliere i
clienti c’era un cartonato di Roberto Baggio
a grandezza naturale.
Emil Banca ha assegnato un premio (una
grande stampa del Bologna sotto la Bulgarelli
in posa con la Coppa Italia) alle 10
attività socie che hanno ospitato la trasmissione
di Canale 88, quattro erano
presenti (Speranzina
Pollice del Caffè della
Fino alla fine
FORZA
BOLOGNA
Aderisci a VETRINE ROSSOBLU
e invia una foto del tuo negozio indicando
nome, cognome, insegna, indirizzo e telefono.
Fino alla fine
Piazza, Antonio Scandellari
nostra squadra del Robby Caffè,
Sosteniamo
la
Dalila del cuore Ansalone della
nella corsa all’Europa
boutique con le Kardià e
VETRINE Franco ROSSOBLU
seconda edizione Langone del
Gli scatti verranno pubblicati su QN-il Resto del Carlino,
media partner dell’iniziativa.
Per partecipare inquadra il Qr Code e invia la tua foto.
Nuovo Bar Sorriso), alle
altre sei che non sono
potute intervenire la
stampa è stata spedita
in negozio.
(f.b.)
A SINISTRA,
alcuni dei soci
Emil Banca premiati
da Tonelli (Ascom)
e Galletti per aver
partecipato
a Vetrine Rossoblù.
SOTTO,
la stampa regalo
con la foto (@Schicchi)
del Bologna FC
che festeggia
la Coppa Italia
sotto la curva
Bulgarelli.
CON I NOSTRI SOCI PER CELEBRARE L’ANNO MAGICO DEL BOLOGNA FC
VETRINE ROSSOBLU
30
Sosteniamo
Fino alla fine
la nostra squadra Sosteniamo
Sosteniamo
del cuore
FORZA nella corsa la all’Europa nostra squadra
la nostra squadra
con le
BOLOGNA del cuore
del cuore
VETRINE ROSSOBLU
FORZA
seconda edizione
Aderisci a VETRINE ROSSOBLU
Gli scatti verranno nella pubblicati su QN-il Resto corsa del Carlino, all’Europa FORZA nella corsa all’Europa
e invia una foto del tuo negozio indicando
media partner dell’iniziativa.
nome, cognome, insegna, indirizzo e telefono.
Per partecipare inquadra il Qr Code e invia la tua foto.
con le
con le
NEB
BOLOGNA
CAMPI NI
BOLOGNA BLU
VETRINE ROSSOBLU
fotografia di Gianni Schicchi
VETRINE ROSSOBLU
STELLA AL MERITO
AL PAPÀ DELLA
PALLAVOLO BUDRIO
Lo scorso aprile, nell’Aula Magna di
Santa Lucia a Bologna, al nostro socio
Paolo Selleri, fondatore e pietra
miliare della Pallavolo Budrio, è stata
conferita la stella di bronzo al merito
sportivo del Coni per la lunga, continuata
e meritoria azione nel campo
della promozione sportiva. Alla cerimonia
erano presenti anche il numero
uno del Comitato Olimpico nazionale,
Giovanni Malagò, la sindaca di
Budrio, Debora Badiali, e il suo vice,
Roberto Maccagnani
seconda edizione
30 31 sport 1.indd 30 seconda edizione
Aderisci a VETRINE ROSSOBLU
Gli scatti verranno pubblicati su QN-il Resto del Carlino,
05/08/25 13:57
Aderisci a VETRINE ROSSOBLU
Gli scatti verranno pubblicati su QN-il Resto e invia del una Carlino, foto del tuo negozio indicando
media partner dell’iniziativa.
e invia una foto del tuo negozio indicando
media partner dell’iniziativa. nome, cognome, insegna, indirizzo e telefono.
Per partecipare inquadra il Qr Code e invia la tua foto.
nome, cognome, insegna, indirizzo e telefono.
Per partecipare inquadra il Qr Code e invia la tua foto.
TERRITORIO
LA FESTA
Pamela festeggia il
titolo europeo con
i suoi compagni e amici
nella palestra popolare
della Bolognina Boxe
dove si allena e dove,
quasi per gioco,
ha iniziato
a praticare pugilato.
SOTTO
Pamela in visita al Cda
di Emil Banca
di cui è testimonial.
A NOVEMBRE AL PALADOZZA L’INCONTRO PER LA CINTURA IRIDATA IBF
PAMELA SUL RING PER IL MONDIALE
La pugilessa-infermiera testimonial di Emil Banca atleta della palestra
popolare della Bolognina Boxe incontrerà l’argentina Carabajal
Sarà di nuovo Paldozza ma questa volta
per il mondiale. Pamela Malvina
Noutcho Sawa, l’infermiera del Maggiore
campionessa europea del pesi leggeri e
da qualche anno testimonial di Emil Banca,
a novembre tornerà nel “Madison di
Piazza Azzarita” per combattere per la
cintura iridata IBO dei pesi leggeri, attualmente
vacante, contro l’argentina Karen
Elisabeth Carabajal. Un ulteriore step verso
il titolo mondiale più prestigioso, quello
IBF, attualmente detenuto dalla brasiliana
Beatriz Ferreira che condivide con la campionessa
della Bolognina Boxe la testa del
ranking mondiale.
Pamela tornerà così nello storico Paladozza,
costruito a fine anni ’50 proprio per
ospitare gli incontri di Boxe, dove nell’aprile
del 2024, davanti a tre mila tifosi, ha
vinto il titolo Ebu Silver sconfiggendo la
britannica Jordan Baker Porter. Sempre
nel 2024, ma ad ottobre, la conquista del
titolo Europe Ebu assoluto, vinto contro la
serba Nina Pavlovic. Anche quell’incontro
doveva tenersi al Paladozza ma a causa
dell’alluvione che colpì Bologna l’incontro
si disputò a porte chiuse a Casalecchio
davanti a pochissimi spettatori.
“La boxe doveva essere
un modo per tenermi
in forma e invece ha
completato la mia vita
- ha dichiarato al Corriere
di Bologna Pamela
- Partire dal basso
per arrivare in alto è incredibile.
Il duro lavoro
paga ma se sono arrivata
fino a qui lo devo
anche al sostegno di
tutta la città”.
(f.b.)
DI CORSA
ALLA STRABOLOGNA
E A VIVICITTÀ REGGIO
Anche quest’anno è proseguita la
collaborazione tra Emil Banca e la
Uisp (sia a Bologna che a Reggio
Emilia) per diffondere lo sport, i suoi
valori e per promuovere stili di vita
sani. Tra le attività più consolidate
si segnala la partecipazione della
Banca (e non solo come sponsor…)
alla Strabologna e a Vivicttà Reggio
Emilia, due eventi podistici che ogni
anno richiamano decine di migliaia
di camminatori.
Agosto 2025
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IL LOGO EMIL BANCA SULLA MAGLIA DI TUTTE E DIECI LE SQUADRE GIOVANILI
SUL PETTO GRANATA DA SETTE ANNI
La partnership con l’Ac Reggiana rinnovata anche per questa stagione:
“Assieme per il bene del territorio investendo sulle nuove generazioni”
Per il settimo anno consecutivo, anche nella stagione
24-25 Emil Banca è stata al fianco dell’AC Reggiana
come main partner del Settore Giovanile. L’accordo prevede
la presenza del logo della Banca sulla maglia di tutte e 10
le squadre del vivaio di AC Reggiana. Alla presentazione
del rinnovo della partnership anche la giovane promessa
granata, il portiere Edoardo Motta, che dal settore giovanile
è approdato, e ha già debuttato, in prima squadra. “Il Settore
Giovanile per noi ricopre un’importanza fondamentale - ha
affermato il DG granata Vittorio Cattani - e siamo grati a tutti
gli sponsor che ci sostengono nel nostro graduale percorso
di crescita sportiva. Fra questi siamo onorati di avere come
main partner un istituto di credito della rilevanza di Emil
Banca, molto radicato sul territorio, che si distingue per il
sostegno che offre ai progetti sociali e alla sostenibilità, in
particolare a favore delle nuove generazioni”. “Siamo felici
e orgogliosi di essere anche quest’anno al fianco di una
gloriosa società come quella granata. Una società con alle
spalle una lunga storia, che nel 2019 abbiamo celebrato
assieme, e con un radioso futuro davanti. Una società che
come noi è attenta, oltre che ai risultati, all’impatto che
le proprie attività lasciano sul territorio”, gli ha fatto eco il
direttore generale, Matteo Passini
f.b.
IL GIRO A CASTELNOVO NE’ MONTI
Indimenticabile giorno di festa per Castelnovo ne’ Monti che
lo scorso 21 maggio si è tinto di rosa per accogliere l’arrivo di
una tappa del Giro d’Italia. Emil Banca non ha fatto mancare
il suo apporto, sostenendo la manifestazione e colorando di
rosa il portico davanti alla filiale. Nella foto, alla presentazione
della tappa, il direttore generale Matteo Passini, accanto
a due campioni olimpici: il ciclista Paolo Bettini, Oro ad Atene
2004 nella corsa in linea, e il mitico Giuliano Razzoli, socio
Emil Banca, Oro nello Slalom speciale di Vancouver 2010.
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BANCA E TERRITORIO
PANSEC 2025
TRA DUE FIUMI
SU DUE RUOTE
Tutto il ricavato delle quote
devoluto ai progetti in Palestina
di Un ponte per Betlemme
La presentazione della manifestazione
a cui per Emil Banca ha partecipato
il responsabile area territoriale Emilia Ovest, Stefano Davolio
Due tiri con la Pallacanestro Reggiana
C
’erano anche un ciclista austriaco e uno tedesco tra
i sessanta iscritti all’edizione 2025 della PanSec, il
percorso cicloturistico-sportivo non competitivo che
si snoda a cavallo delle province di Modena, Reggio e
Bologna, tra il Panaro e il Secchia (di qui, PanSec). L’evento,
sostenuto da Emil Banca e dal comitato locale, si è tenuto
tra fine maggio e inizio giugno. Tre i percorsi possibili, tutti
da completare in più giorni. Uno più duro, con 350 km da
percorrere e 7.500 metri di dislivello da dominare in tre
tappe, e due più leggeri, da due sole tappe; uno è per gravel
(quindi, in parte fuoristrada), misurava 210 km con 4 mila
metri di dislivello; stesso dislivello per l’altro percorso, che
si sviluppava su 220 km interamente su strade asfaltate e
indicato, quindi, per le bici da corsa. Entrambi partivano
da Modena e arrivavano a Sestola, dove il 31 maggio sono
confluiti anche i partecipanti al giro lungo. Tutto quanto
raccolto con le quote di iscrizione di PanSec 2025 è stato
devoluto ai progetti in Palestina dell’Associazione Un ponte
verso Betlemme in collaborazione con Rocknowar.
“Anche quest’anno siamo al fianco degli organizzatori di
questa bellissima manifestazione che in maniera “gentile”
valorizza dei territori ricchi di storia e fascino ma che da
diversi anni sono a rischio spopolamento e che hanno
quindi bisogno di attenzione e sostegno”, ha dichiarato
il direttore generale di Emil Banca, Matteo Passini. “Quel
sostegno - ha aggiunto - che la nostra Bcc non ha mai fatto
mancare al tessuto economico e sociale che mantiene vivo
il nostro Appennino”.
La squadra Emil Banca che ha partecipato al “torneo”
di basket organizzato dalla Pallacanestro Reggiana
con i propri sponsor. Nella foto con l’ex Nba, Faried.
A Modena il Giubileo degli Sportivi
Emil Banca ha sostenuto il “Giubileo degli Sportivi”, l’evento
che ha celebrato lo sport e la fede, con una staffetta
podistica dal Duomo di Modena a Roma, incontrando
il Santo Padre. Nella foto la presentazione.
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MONDO SOCI
MARCHESI MOVIMENTO TERRA S.R.L.
“SIAMO CRESCIUTI ASSIEME
ALLA BANCA”
A 15 anni ha dovuto prendere
in mano l’azienda
di famiglia che sotto la sua guida
è diventata un punto
di riferimento nel settore,
con 60 dipendenti
e oltre 10 milioni
di euro di fatturato
di FILIPPO BENNI
Ha iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia quando
ancora era adolescente, la guida da quando è maggiorenne.
In trent’anni di duro lavoro, partendo praticamente
da zero, l’ha portata ad essere una realtà di primo
piano, coinvolta nei principali cantieri della città, tram e
Nodo di Rastignano compresi, con 60 dipendenti e circa 10
milioni di euro di fatturato. “Emil Banca è sempre stata dietro
alle grandi svolte dell’azienda, si può dire che siamo cresciuti
assieme”, racconta Marco Marchesi, titolare Marchesi Movimento
Terra di Pianoro, cliente e socio della Banca praticamente
da sempre.
“Mio padre Giuseppe è mancato in un incidente sul lavoro
nel 1995. Assieme a mia madre Tiziana decidemmo di prendere
in mano la ditta che aveva assieme a zio Marcello. Io
avevo 15 anni ”, ricorda Marco, nato in fretta e furia, con un
taglio cesareo fatto in emergenza, il 2 agosto 1980, a Bologna.
“Come quest’anno, anche allora era sabato. Mia mamma
era già ricoverata e subito dopo lo scoppio della bomba in
stazione, fu portata in sala travaglio per fami nascere: servivano
subito medici e sale operatorie libere. Mio padre seppe
della mia nascita solo la domenica sera, le comunicazioni in
quei giorni non erano semplici”.
Compiuta la maggiore età, nel ’98, sua mamma Tiziana che
per tre anni aveva tenuto “le redini dell’azienda” si defila e lascia
tutto nelle mani del figlio e dello zio. “Ci occupavamo di
movimento terra e di agricoltura, mio zio era più concentrato
sull’agricoltura, io e mio padre ci siamo sempre occupati di
movimento terra. E ancora oggi, anche se mio zio è mancato
qualche mese fa, portiamo avanti entrambi le attività, anche
se l’agricoltura, soprattutto in montagna dove la facciamo
noi, ha poca marginalità. Ma è la mia storia: noi veniamo da lì,
e cerco di mantenerla”.
La prima svolta nei primi anni del nuovo millennio: “Nel 2000
avevamo un fatturato di qualche centinaio di migliaio di euro
e per crescere decisi di investire sul movimento terra. Avevo
20 anni”. Il boom edilizio fece crescere molto l’azienda fino al
2009, anno di un’ulteriore svolta: “Abbiamo investito un milione
di euro per allargarci, comprando due capannoni a Pianoro,
dove abbiamo spostato la sede dell’azienda che prima
era a Livergnano”. E non è finita qui. Dopo una decina di anni,
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SOCIO IN EVIDENZA
MARCO MARCHESI
A sinistra, il titolare della Marchesi Movimento Terra,
S.R.L. di Pianoro socia di Emil Banca
LE TANTE FACCE DELLA DITTA
In questa pagina alcune immagini delle attività dell’azienda che offre servizi
nell’ambito della costruzione e manutenzione di strade, opere fluviali e difese
spondali, piste e percorsi ciclopedonali, urbanizzazioni primarie, sfalcio verde,
sgombero neve e pronto intervento per la messa in sicurezza della viabilità.
Marchesi si occpua anche di attività estrattiva e della valorizzazione dei rifuti
inerti per la produzione di aggregati riciclati.
un ulteriore salto. “Noi lavoravamo molto con Coop Costruzioni,
che attorno al 2015 fallì. Decidemmo allora di rilevare le
cave che avevano nella Fondovalle Savena. Un investimento
da 2 milioni di euro, fatto in un momento in cui l’edilizia era
in crisi e il futuro non così roseo. Ma fortunatamente, tutto
è andato per il meglio”. Oggi la Marchesi Movimento Terra
si occupa di diversi settori, dalla gestione dei rifiuti edili alla
manutenzione delle strade, dalle costruzioni alla sistemazione
delle frane. Un lungo percorso, fatto di intuizioni felici e
buoni compagni di strada. Prima fra tutti la Banca.
“Quando i miei genitori iniziarono la loro attività, a metà degli
anni Sessanta, al loro fianco c’era la Cassa Rurale - racconta
Marco - Ricordo che da bambino avevo due cassette di ghisa
dove mettevo i risparmi e poi li portavo in cassa a Loiano.
Ci andavo spesso, con lo zio. Adesso facciamo quasi tutto
on line ma un tempo per i versamenti dovevamo andare in
filiale e per tradizione, oltre che per comodità, ci andavamo
la domenica mattina, nel giorno del mercato”.
Marco ricorda anche quel sabato del 2010 i cui aveva appuntamento
in via Mazzini, “al terzo piano con l’allora vice
direttore generale, mi sembrava di essere a un esame. Dovevamo
parlare dell’investimento per i capannoni di Pianoro.
Un investimento importante in cui la Banca mi aiutò molto”.
Gli anni dal 2010 al 2020 sono stati segnati crisi edilizia: “È
stato il decennio anche dei fallimenti, compreso quello della
Coop Costruzioni. Ci siamo dovuti reinventare il lavoro.
Dall’edilizia ci siamo spostati sullo stradale, dallo stradale ci
siamo spostati sulle cave e sulla manutenzione”. L’anno che
Marchesi ha annotato sul calendario è il 2015. “In piena crisi
edilizia - racconta - mi offrono di rilevare il sito di Coop Costruzioni
sulla Fondovalle. Un investimento da oltre 2 milioni
di euro per il quale ho avuto una grossa mano dall’allora direttore
della filiale di Pianoro, Marco Rambaldi, che con me
ha messo giù il business plan per quell’investimento. In un
periodo nero Emil Banca ha creduto in me e assieme ce l’abbiamo
fatta. Oggi ci occupiamo di diverse attività, grazie al
settore estrattivo ci produciamo da soli il calcestruzzo, recuperiamo
i rifiuti edili, li trasformiamo e li ri-impieghiamo nei
nostri cantieri. Poi ci occupiamo di sistemare strade, frane e
sponde dei fiumi”.
L’ultimo ostacolo passato di slancio è stato il Covid: “Ci siamo
fermati un mesetto ma poi siamo ripartiti. Soprattutto
dal 2022 ad oggi l’azienda è cresciuta ancora molto. Ma se
sono arrivato fino a qui - conclude Marchesi - è anche grazie
alla mia Banca, che mi ha sempre ascoltato e mi ha dato
una mano quando ho avuto bisogno. È davvero una banca
differente dalle altre”.
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PREMI
ALLO STUDIO
2025
PER SOCI
O FIGLI DI SOCI
Una società evoluta si fonda sul sapere. E un bravo studente è quindi determinante
per il futuro delle nostre comunità. Per questo Emil Banca ha istituito, ormai
da tanti anni, un premio per meriti di studio. Hai un figlio che si è diplomato
o laureato con il massimo dei voti o tu stesso hai raggiunto questo traguardo?
Complimenti!
Se non lo hai ancora fatto, presenta la tua richiesta di PREMIO ALLO STUDIO entro
il 30 settembre 2025 alla tua filiale dove riceverai tutte le indicazioni utili.
Condizioni necessarie per ottenere il premio
• Il diploma di maturità o laurea deve riferirsi all’a.s. o a.a. 2024-2025
• La laurea deve essere specialistica o magistrale
• Il richiedente deve essere socio o figlio di socio in possesso del numero di azioni minime
(10 se under 35 – 34 se over 35)
• Il richiedente deve essere intestatario di un conto corrente presso Emil Banca
DIPLOMA DI SCUOLA SUPERIORE
➜ 500 EURO
LAUREA SPECIALISTICA O MAGISTRALE ➜ 700 EURO
Il 20 ottobre si terrà la cerimonia di consegna dei premi.
Tutte le informazioni saranno specificate ai giovani premiandi.
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MONDO SOCI
GITA LUNGO IL NAVILE - Accompagnati dalla guida ambientale Luca Negroni, lo scorso giugno il Comitato Soci di
Bologna ha organizzato una gita lungo il canale Navile, alle porte di Bologna, tra storia e natura.
AGRICOLTORE ED EX AMMINISTRATORE DELLA CASSA RURALE, È SOCIO DAL 1957
CENT’ANNI DI PASSIONE COOPERATIVA
Gli auguri al socio Gino Ori di Molinella che lo scorso aprile ha compiuto 100 anni
VISITE GUIDATE
Braido e Galletti consegnano la targa a Gino Ori.
Al suo fianco la moglie Franca
Una visita speciale per un compleanno
speciale: il Presidente di
Emil Banca ha voluto portare di persona
gli auguri al socio Gino Ori di
Molinella che ha compiuto 100 anni
nel mese di aprile.
Socio sin dal 1957, è stato anche amministratore
della Cassa Rurale di Molinella
negli anni ’80-90, contribuendo
quindi molto attivamente alla
storia che ha portato alla nascita di
Emil Banca. Con lucidità sorprendente,
nel corso dell’incontro, ha ripercorso
la sua esperienza nel CdA, ponendo
al presidente domande acute e
appassionate. Agricoltore, ha sempre
vissuto a stretto contatto con la terra,
coltivando anche l’amore per il legno:
i muri della sua casa, completamente
rivestiti, raccontano questa passione.
Al suo fianco la moglie Franca, 96
anni, sorridente e arguta: una coppia
davvero straordinaria.
L’incontro si è trasformato in un dialogo
ricco e ironico: evidentemente, ridere
insieme è uno dei segreti della
longevità.
Ancora tanti auguri Gino!
TUTTO ESAURITO alla visita
guidata riservata ai soci a Palazzo
Boncompagni per vedere la
mostra dedicata ad “Alfredo
Pirri. Ritratto di Palazzo”. Artista
di fama internazionale, Pirri ha
trasformato gli spazi del Palazzo
bolognese in un percorso unico
tra installazioni immersive, luce
e memoria. Per non perdere gli
appuntamenti organizzati dalla
Banca è importante scaricare l’App
Per te dove si possono prenotare
gli eventi dedicati ai soci.
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IN BREVE
L’incontro con le
scuole dell’Appennino
L’INZIATIVA HA COINVOLTO TRE CLASSI DEL BOLOGNESE
GENERAZIONE GOALS
PER CAPIRE LA SOSTENIBILITÀ
Si è conclusa ad aprile,
con un bell’evento al Cinema
Modernissimo di Bologna,
il progetto “Gener-
Azione Goals 2024-2025”,
un’iniziativa educativa e
culturale che ha coinvolto i
giovani sui temi della sostenibilità,
del cibo e della transizione
ecologica.
Ideato dall’Associazione e
Comunità educativa Slow
Food Alimentae in collaborazione
con l’associazione
Terra! e il Bio-distretto
dell’Appennino Bolognese,
il progetto ha coinvolto 90
studenti di tre istituti superiori
dell’area metropolitana
bolognese (I.I.S. Manfredi-
Tanari di Bologna, International school of
Bologna, IPSAR Veronelli di Casalecchio
di Reno) aiutandoli ad esplorare il mondo
della sostenibilità attraverso l’arte visuale.
Dall’impegno e dalla creatività di ragazzi
e ragazze è nata la mostra “Nutrire il domani:
voci e visioni della Gener-Azione
Goals” esposta nei locali dell’Assemblea
legislativa della Regione Emilia-Romagna.
Emil Banca, per il secondo anno
main sponsor, ha sostenuto la realizzazione
di questa visione di cambiamento
promuovendo un percorso che guarda al
futuro con fiducia, coinvolgendo studenti,
famiglie, insegnanti e istituzioni
locali in un processo di crescita collettiva
e partecipativa.
f.b.
A MARZO NEL TEATRO di Sasso
Marconi si è tenuto un incontro
fra Emil Banca e gli alunni delle
scuole di Vado, Monzuno, Sasso
Marconi, Vergato e Grizzana
Morandi, promosso dai Comitati
Soci dei comuni interessati.
Durante l’incontro, Remo
Quadalti, del Tavolo diocesano
per la custodia del creato e
nuovi stili di vita, ha parlato de
“La nostra casa comune, una
guida per prendersi cura del
Pianeta”. Per l’occasione sono
stati anche premiati i disegni e
progetti scolastici sul tema della
Transizione Ecologica.
Premi allo studio
a San Giorgio di Piano
A SAN GIORGIO DI PIANO
a luglio il Comitato Soci ha
consegnato alcuni Premi allo
Studio agli alunni del locale
Istituto scolastico.
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BANCA E TERRITORIO
Giovani Soci a confronto
Lo scorso giugno, all’interno dello spazio polifunzionale
dei Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia, si è tenuto il
secondo mini-forum dei giovani Soci e delle giovani Socie
delle Bcc dell’Emilia-Romagna a cui hanno partecipato anche
i Giovani soci di Emil Banca. I coordinatori regionali Chiara
Bedei, socia di BCC Romagnolo e Alberto Carretti, socio di
Emil Banca, hanno facilitato e guidato gli interventi. Durante
la mattinata si sono alternati momenti di presentazione a
sessioni informative e formative. In apertura tutti i referenti
dei Gruppi giovani Soci si sono presentati raccontando
gli ultimi progetti più significativi su cui sono impegnati.
Si è parlato di educazione finanziaria, di attività sociali, di
volontariato, di ambiente e sostenibilità, di inclusione e di
politiche ESG.
I PREMI ALLE CLASSI DI BOLOGNA, FERRARA E REGGIO
CRONISTI IN CLASSE
Il sostegno all’iniziativa del Carlino che promuove
la lettura dei quotidiani negli Istituti del territorio
FOTOGRAFIA EUROPEA
A REGGIO EMILIA
è chi ha scritto di parità di genere
e violenza sulle donne, e chi si
C’
è occupato di ambiente, dall’importanza
della raccolta differenziata fino alla
necessità di scegliere filiere, anche
nella moda, che siano rispettose
dell’ambiente in cui viviamo.
Anche quest’anno, la Banca ha deciso
di sostenere Cronisti in classe - Campionato
di giornalismo, l’ormai storica
iniziativa del Resto del Carlino che trasforma
le classi delle scuole medie del
territorio in vere e proprie redazioni,
lasciando spazio agli studenti che così
IL CIRCUITO OFF - Emil Banca, anche
quest’anno sponsor della manifestazione, si
è concentrata nel sostenere e promuovere,
anche presso i propri soci, il circuito
dedicato ai giovani fotografi emergenti.
possono parlare “ai grandi” di quali
sono i loro problemi e le loro priorità.
“Accompagniamo il Carlino in questa
bella iniziativa ormai da diversi anni e
anche in questa stagione abbiamo deciso
di farlo per tutte le edizioni emiliane:
Bologna, Reggio Emilia e Ferrara -
ha commentato il direttore Matteo
Passini - Lo facciamo perché crediamo
nel valore della stampa e siamo
convinti che portare il giornale della
città nelle classi sia un ottimo strumento
per allevare i lettori di domani.
Leggere i quotidiani permette ai giovani
di crescere come individui informati,
critici e partecipativi. È una pratica
che non solo aiuta nel presente, ma,
soprattutto, getta le basi per un futuro
più consapevole e attento”.
Oltre a sostenere il progetto, la Banca
ha selezionato tre “servizi” di altrettante
classi delle scuole coinvolte, premiandole
con un piccolo gadget.
Quest’anno i premi sono andati alla 3F
del da Vinci di Reggio Emilia, alla 3F
del Bassani di Argenta (FE) e alla 3B
delle Guido Reni di Bologna.
f.b.
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LO SCORSO LUGLIO a Parma, con
il sostegno della Banca, è tornato il
salotto estivo di incontri curato da Luca
Sommi. Dedalo, con grandi personaggi
della cultura, ha animato il cuore della
città con interessanti occasioni di
confronto e ascolto. Alla rassegna
hanno partecipato i giornalisti Concita
De Gregorio, Andrea Scanzi, Paolo Del
Debbio, Dario Fabbri e Rula Jebral, sul
palco anche il neuroscienziato Vittorio
Gallese che ha presentato il volume
“Oltre la Tecnofobia” scritto insieme
a Stefano Moriggi e Pier Cesare
Rivoltella.
DEDALO a PARMA
IN BREVE
Un defibrillatore
anche a Montorio
LA GIORNATA ORGANIZZATA DA WATERPOLO BOLOGNA
IN PISCINA SENZA BARRIERE
HA VINTO L’INCLUSIONE
MONTORIO È CARDIOPROTETTO.
Finanziato dal locale Comitato
soci, alla presenza anche del
sindaco di Monzuno, Pasquini,
nella frazione del Comune
dell’Appennino Bolognese è
stato istallato un defribrillatore.
Prosegue così l’impegno del
Comitato per “cardioproteggere”
tutto il Comune.
Stefano Travisani
in filiale a Novellara
Un triangolare per portare in piscina l’inclusione.
Con il motto Con noi la pallanuoto
è per tutti, la Waterpolo Bologna
#senzabarriere ha sfidato e ha vinto la “giornata
di #sport&inclusione città di Bologna
battendo la seconda classificata, la squadra
formata da Confcommercio Bologna – Emil-
Banca (che schierava tra gli altri il presidente
Galletti, il vicedirettore Gianluca Pavan, e
il direttore di Ascom Bologna, Giancarlo Tonelli,
nella foto) e l’Under16 della Bologna-
De Akker Il progetto di pallanuoto #senzabarriere
vuole rendere tutti i ragazzi
#diversamentestupendi “più forti” rafforzando
l’obiettivo fondamentale di #adoremus
che è l’inclusione che deve essere tale nella
scuola, nel lavoro e anche nello sport.
Waterpolo Bologna #senzabarriere nasce
nel 2024 da un progetto dell’Associazione
#adoremus che ha voluto avviare, per i ragazzi
#diversamentestupendi, una nuova
attività nel settore dello sport. I coach, coordinati
da Furio Veronesi, ex storico pallanuotista
bolognese, hanno trasmesso ai ragazzi,
con professionalità e generosità, i
migliori valori della pallanuoto.
CON IL CONTRIBUTO DELLA
BANCA, e per fini solidaristici,
l’associazione sportiva ARCIERI
DELL’ORTICA socia della Banca,
ha acquistato in un’asta solidale
la maglietta originale autografata
dal campione olimpico di arco a
Parigi 2024, Stefano Travisani,
che per ringraziamento è passato
in filiale a Novellara con tanto
di medaglie. Con lui anche una
rappresentanza delle Istituzioni
locali.
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BANCA E TERRITORIO
RAPPORTI INTERNAZIONALI Una delegazione di cooperatori brasiliani la scorsa primavera è venuta in visita in Emil Banca per
conoscere i servizi e il modo di fare banca tipico del credito cooperativo. Con loro, nella foto, dirigenti e specialisti della Banca.
IL CARDINALE ZUPPI: “UN GRIDO CONTRO LA GUERRA”
LA GUERNICA DI CROUS
Nella Basilica di San Petronio a Bologna è esposta
un’opera che si ispira al capolavoro di Picasso
Per la prima volta, per un grido di pace
a cui Emil Banca ha voluto contribuire,
l’arte contemporanea laica è entrata
in San Petronio. Dallo scorso 26 aprile,
anniversario del bombardamento del
paese basco nel 1937 durante la Guerra
Civile Spagnola ad opera delle aviazioni
tedesche e italiane, la “Guernica” pacifista
dell’artista catalano Joan Crous, bolognese
d’adozione, è esposta nella Basilica
di piazza Maggiore. “Quest’opera è
un grande grido di dolore che ci fa sentire
cosa significhi la guerra, tutt’altro che
un videogioco ma una tempesta che distrugge
la vita di tutti” ha commentato
l’Arcivescovo di Bologna, nonché presidente
della Cei, Matteo Maria Zuppi, che
con forza ha voluto esporre l’opera
dell’artista catalano nella Basilica dedicata
al Santo patrono cittadino.
La strage di Guernica (le vittime stimate
furono tra i 200 e i 300 civili, ma il numero
esatto non si è mai saputo) ispirò il
celeberrimo dipinto di Pablo Picasso -
svelato il 12 luglio 1937 all’Expo di Parigi
e oggi esposto al Museo Reina Sofìa di
Madrid -, e quel capolavoro ha a sua volta
ispirato l’interpretazione di Joan
Crous. L’Ombra (questo il titolo dell’opera)
è una scultura in pasta di vetro e polvere
realizzata tra il 2019 e il 2025 tramite
un processo di fossilizzazione ideato
da Crous e da lui denominato embulcall.
Si tratta di un pannello verticale in altorilievo
di grandi dimensioni (le stesse della
Guernica di Picasso), ottenuto dalla
fusione di polvere di vetro recuperato
per ricavarne milioni di piccole schegge.
Pesa quasi una tonnellata e mezza ed è
composta da 770 mattonelle cotte in
stampi di sabbia.
Due nuovi
Maestri del lavoro
Due nuovi Maestri del lavoro
nella squadra di Emil Banca.
A Dino Ghirardelli, dell’Area
organizzazione, e a Rossella
Santarelli, dell’Area Legale, lo
scorso Primo maggio, nel salone
del Podestà a Bologna, sono
state consegnate le Stelle al
merito del lavoro. Questo titolo
viene conferito a lavoratori
dipendenti, sia pubblici che privati,
che si sono distinti per meriti
lavorativi. L’onorificenza, chiamata
“Stella al Merito del Lavoro”,
viene concessa con decreto del
Presidente della Repubblica, su
proposta del Ministero del Lavoro.
Nella foto, Ghirardelli e Santarelli
assieme al presidente Galletti e
alle autorità.
Agosto 2025 41
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APPUNTAMENTO A...
La festa per i 130 anni continua a Gualtieri e Baricella
SABATO 30 AGOSTO A GUALTIERI e VENERDÌ 5 SETTEMBRE A BARICELLA celebreremo
i 130 anni nei territori d’origine, cioè in quei luoghi dove nel 1895 vennero fondate le prime
casse rurali che nel tempo, unendosi, sono diventate Emil Banca. Per l’occasione si terranno
due eventi dedicati ai soci, nei quali avremo la simpatica partecipazione di Paolo Cevoli
e di Dano Deep DJ. Per l’evento a Gualtieri è prevista anche l’apertura straordinaria del
Museo Antonio Ligabue e della Collezione Umberto Tirelli dalle 18:00 alle 20:00 e dalle
22:00 alle 24:00.
Gli eventi sono dedicati a soci e accompagnatori e per partecipare è necessario
prenotarsi presso le filiali dei Comitati di Gualtieri, Guastalla e Baricella,
Molinella e Minerbio
800.217.295 - soci@emilbanca.it
L’UFFICIO INNOVAZIONE E STARTUP, con
sede presso gli spazi di MUG sarà coinvolto in
numerose iniziative insieme alle più importanti
aziende e istituzioni che guardano al futuro.
Fra i vari eventi in programma c’è FARETE,
fiera di Confindustria Emilia a Bologna, il 3 e
4 settembre, al quale parteciperanno anche
altre aree e unità della banca. Nel mese
di settembre riprenderanno anche diversi
programmi di accelerazione per startup
come l’INNOVATION FESTIVAL del gruppo
BCC Iccrea e HAIP di Tech-Up Accelerator
di Reggio Emilia. Dall’1 al 3 Ottobre il team
di MUG parteciperà alla TECH WEEK di
Torino e il 5 e 6 novembre alla fiera SMAU
di Milano. Oltre ai grandi eventi nazionali
non mancheranno gli appuntamenti a MUG:
incontri di networking, presentazioni di libri e
corsi di formazione.
INFO: www.mugbo.it
INSTAGRAM: @mug_bologna
FACEBOOK E LINKEDIN: MUG
PREMI ALLO STUDIO A MUG
IL 20 OTTOBRE A MUG si terrà la cerimonia dei premi allo studio,
occasione in cui Emil Banca premia l’impegno nello studio con un
riconoscimento economico. Il premio è riservato ai soci o ai figli di
soci che hanno conseguito il diploma o la laurea magistrale con il
massimo dei voti. Il premio è di 500€ per il diploma e 700€ per la
laurea. Le domande vanno presentate in filiale entro il 30 settembre
2025. La cerimonia di consegna si terrà il 20 ottobre. Tutte le info
saranno comunicate ai premiandi.
Plurali maschili alle Serre dei Giardini
DAL 22 AL 26 OTTOBRE 2025 alle Serre dei Giardini Margherita torna
il festival dedicato a maschilità e femminismi, il Maschile Plurale Fest,
curato da Kilowatt e dall’associazione Maschile Plurale. Tra le novità, La
Scuola del Festival e la presenza di numerosi ospiti di rilievo. Oltre alla
partnership con Emil Banca, il Festival si svolge in collaborazione con
la Fondazione Giulia Cecchettin. Fra i vari incontri di anteprima ci sarà
quello del 6 ottobre con Victoire Tuaillon, autrice di podcast e libri.
PerTE è la fidelity app per i Soci
Scaricala e attiva il profilo per:
> Partecipare all’operazione a premi,
restare informato sulle iniziative
e iscriverti agli eventi
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- REA del C.C.I.A di Milano n. MI 1714097 - Società autorizzata all’esercizio delle assicurazioni con provvedimento ISVAP n. 2091 del 29/05/2002, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 del 07/06/2002 ed iscritta all’Albo
delle Imprese tenuto dall’IVASS con il n. 1.00143. Società sottoposta alla direzione e coordinamento di BNP Paribas Cardif www.bccvita.it
Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. BCC Vita Level Soci 2024 è un prodotto di investimento assicurativo di BCC Vita. Prima della sottoscrizione del prodotto assicurativo, leggere il Set informativo
disponibile sul sito internet www.bccvita.it e nelle filiali delle Banche affiliate al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che distribuiscono tale prodotto.
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