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Numero 2/25
forum
MUJINGA KAMBUNDJI
Su gravidanza
e sport di alto livello
FAMIGLIA
Così tutti sono
ben assicurati
VIVA
L’ospedale a
casa vostra
Cosa paga l’assicurazione malattie
durante la gravidanza?
«Durante la gravidanza e fino a otto settimane
dopo il parto, l’assicurazione di base assume determinate
prestazioni senza franchigia e senza aliquota
percentuale. Ad esempio, visite di controllo
ed ecografie, test del primo trimestre, preparazione
al parto, parto e follow-up.
Potete scegliere liberamente il
ginecologo, la levatrice e l’ospedale.
È consigliabile informarsi
per tempo e coprire eventuali
altre esigenze con un’assicurazione
complementare.»
A partire da quando il bebè ha
bisogno di un’assicurazione?
«Generalmente dalla nascita. Al più tardi
dopo tre mesi, il neonato deve comunque
essere assicurato contro malattia e infortunio
presso una cassa malati. Ad ogni
modo, è consigliabile annunciare il bebè già
prima del parto, durante la gravidanza. Così
non ci si pensa più. In questo modo, poi, si
garantisce che il bebè sia assicurato fin dal
momento della nascita, il che
può evitare discussioni in
seguito.».
Tre domande
sulle prestazioni assicurative durante la gravidanza e il parto
a Michael von Arx, responsabile Prodotti, servizi e partner di Visana
Cosa c’è di diverso per i bambini
rispetto agli adulti?
«I premi per i bambini vengono stabiliti a
parte e sono significativamente più bassi
di quelli per gli adulti. Inoltre, i bambini
possono essere assicurati senza franchigia
dalla nascita fino alla maggiore età. Quindi
i genitori partecipano ai costi solo con
l’aliquota percentuale, fino a un massimo di
350 franchi all’anno. Chi vuole un premio
più conveniente può scegliere volontariamente
una franchigia fino a 600 franchi.»
Di più sull’argomento
da pagina 10
2
Care lettrici,
cari lettori,
in questo numero vi portiamo a fare una visita
a domicilio nell’Arco giurassiano. Con
Hospital@Home, che fa parte del modello
assicurativo completamente integrato VIVA,
ancora una volta Visana apre nuove rotte
nell’assistenza sanitaria: per abbreviare o
evitare una degenza ospedaliera, è l’ospedale
ad andare a casa delle persone assicurate.
Così le e i pazienti possono restare in un ambiente
familiare durante il trattamento – nel
loro universo domestico e insieme ai loro
cari.
Salute e famiglia sono due delle cose più importanti
in assoluto. Ecco perché, per Visana,
il fatto che ci affidiate il vostro benessere
e quello di chi vi sta a cuore è un privilegio e
una grande dimostrazione di fiducia. In particolare
quando è in arrivo una nuova vita.
Abbiamo parlato di questo periodo così speciale
con la velocista Mujinga Kambundji, che a novembre diventerà mamma per la prima
volta. Per lei e tutti i nostri lettori e lettrici, in questo numero abbiamo raccolto tantissime
informazioni utili e interessanti sul tema del nido che si allarga, tra cui le risposte alle principali
domande di carattere assicurativo.
Per garantire che i nostri servizi siano sempre a portata di mano per grandi e piccini, negli
ultimi mesi abbiamo rinnovato completamente il nostro sito web. In più, con i nostri pratici
servizi digitali contribuiamo a risparmiare carta.
Oltre a questo, potrete anche approfittare di offerte interessanti, divertirvi con il sudoku, leggere
la rubrica che l’autore e cabarettista Bänz Friedli scrive per noi o godervi la playlist, questa
volta a cura di Müslüm.
Vi auguro una lettura stimolante e un piacevole autunno.
Un saluto cordiale
Angelo Eggli, CEO
XXXXXXXXXXX
BUONO A SAPERSI
Domande frequenti
Avete domande sulla vostra assicurazione?
Siamo lieti di aiutarvi. Sulla vostra polizza
trovate il numero di telefono e l’indirizzo della
vostra persona di contatto. Anche alla pagina
visana.ch/it/faq potete trovare le risposte a
molte domande.
Agenzie Visana
I dati di contatto delle nostre agenzie e dei
nostri centri prestazione si trovano su
visana.ch/agenzie.
Hotline
La nostra hotline è raggiungibile al numero
0848 848 899. Il numero della hotline si trova
anche sul fronte della vostra tessera
d’assicurato.
Consulenza di telemedicina con Medi24
Chi ha stipulato l’assicurazione di base con
Visana può beneficiare anche della consulenza
medica gratuita al numero 0800 633 225,
365 giorni all’anno, 24 ore su 24.
Casi d’emergenza all’estero
Assistance di Visana vi aiuta 24 ore su 24 al
numero +41 (0)848 848 855. Questo numero
si trova anche sul retro della vostra tessera
d’assicurato.
Protezione giuridica per la salute
Potete far valere i vostri diritti di risarcimento
dei danni nei confronti della protezione giuridica
per la salute chiamando il numero
031 389 85 00.
myVisana e Visana App
Grazie al portale clienti myVisana
myvisana.ch/it e a Visana App potete
accedere in ogni momento ai vostri
documenti assicurativi.
Assegni wellness:
350 franchi per
la vostra salute
Con gli assegni wellness, Visana
sostiene la vostra salute e il vostro
benessere. Con questo strumento
partecipiamo ai costi di abbonamenti
fitness, ingressi a saune e piscine o corsi sportivi. Da ora supportiamo
anche le offerte in live streaming, in modo che possiate
partecipare al vostro corso a casa o in viaggio. Decidete
voi come e dove utilizzare i buoni per un totale di 350 franchi.
È semplice!
1. Iscrivetevi a un corso o a un programma di fitness a vostra
scelta. Sugli assegni wellness sono elencati i corsi che sosteniamo.
2. Trasmetteteci la fattura indicando i dati seguenti: cognome,
nome, numero d’assicurato, breve descrizione dell’attività,
date del corso, luogo di svolgimento del corso, costi, timbro
e firma dell’emittente della fattura. Il modo più semplice per
inviarci la fattura è utilizzare Visana App.
3. Dopo aver controllato la documentazione, vi rimborseremo
quanto vi spetta.
Non sapete dove riscattare i vostri assegni wellness? Siamo
lieti di consigliarvi queste due offerte dei nostri partner, che vi
permettono di beneficiare di un prezzo speciale come clienti
Visana:
myClubs
Portate una ventata di flessibilità e varietà nel
vostro allenamento! Con myClubs potete scegliere
tra numerose discipline sportive presso un gran
numero di fornitori.
Fitpass
Sport e benessere senza limiti – con un solo abbonamento.
Fitpass vi dà accesso a strutture sportive
e di fitness in tutta la Svizzera.
Nota editoriale: «VisanaForum» è una pubblicazione del Gruppo Visana.
«VisanaForum» viene pubblicato due volte all’anno in tedesco, francese
e italiano. Redazione: Nicolas Hausammann, Josko Pekas. Indirizzo:
VisanaForum, Weltpoststrasse 19, 3000 Bern 16. E-mail: forum@visana.ch.
Design / Layout: www.muellerluetolf.ch. Foto: Mauro Mellone, Visana, messe
a disposizione. Stampa: Courvoisier-Gassmann S.A., Bienne. Internet:
visana.ch. Cambi d’indirizzo: se il vostro indirizzo non è corretto o se state
ricevendo diverse copie senza averle richieste, vi preghiamo di contattare la
vostra agenzia Visana (l’indirizzo e il numero di telefono sono indicati sulla
vostra polizza).
Gli assegni wellness possono essere utilizzati da tutte le persone
assicurate in possesso delle assicurazioni complementari
Ambulatoriale, Basic, Basic Flex o Managed
Care Ambulatoriale.
Trovate maggiori informazioni sugli assegni
wellness alla pagina
≥ visana.ch/assegni-wellness
4
Fotos: Athle.ch
L’ESSENZIALE IN BREVE
LA PLAYLIST
di Müslüm,
l’artista
Foto: Gian Losinger
Cosa è stato Visana Sprint 2025
Velocità, trepidazione ed emozioni: ancora una volta, la popolare
gara di sprint per ragazze e ragazzi dai 7 ai 15 anni ha
entusiasmato le famiglie di tutta la Svizzera. Nelle oltre 200 gare
di qualificazione locali, 26 finali cantonali e nella grande finale
svizzera a Lucerna si sono tenuti più di 40’000 sprint e sono state
assegnate ben 1’458 medaglie.
Autografi della campionessa del mondo: per molti bambini e
bambine, il momento più importante è stato l’incontro con la star
dello sprint Mujinga Kambundji. Anche quest’anno l’ambasciatrice
di Visana ha presenziato a molti eventi, fermandosi a firmare
autografi per la gioia dei partecipanti.
Gioco e divertimento: nell’apprezzatissima challenge dell’impiccato
sono stati stabiliti oltre 100 nuovi record. Migliaia di porzioni
di gelato soft e di salsicce alla griglia hanno fornito il meritato
ristoro e i tanti gadget regalati di Visana hanno rallegrato ancora
di più i piccoli partecipanti. I giovani fan sono stati particolarmente
creativi, con centinaia di cartelli di incoraggiamento
realizzati da loro.
E, finito uno sprint, se ne fa un altro: prossimo appuntamento
al 2026. Non vediamo l’ora di accogliere tanti piccoli velocisti e
velociste e aspettiamo con gioia i momenti indimenticabili che
regala la fatidica domanda: quanto sei veloce?
Per ulteriori informazioni e impressioni
≥ visanasprint.ch
EUFORIZZANTE
JUNGLE
Back on 74
STIMOLANTE
SATELLITE
STRFKR
STUPEFACENTE
SÜPERVITAMIN
Müslüm
RASSERENANTE
CINDERELLA
Remy Wolf
ENTUSIASMANTE
GOD GAVE ME FEET FOR DANCING
Ezra Collective, Yazmin Lace
ILLUMINANTE
TIME
Khruangbin
ELETTRIZZANTE
ELECTRIC FEEL
MGMT
CONFORTANTE
THE SMILE OF RITA
Ibrahim Maalouf
MOTIVANTE
TAMALLA
Vieux Farka Touré, Khruangbin
INEBRIANTE
LA BAMBELE
Müslüm
La playlist di Müslüm su Spotify
© raetsel.ch 1866501
7 3 9 5 8 4 6 2 1
6 1 5 3 2 7 8 4 9
2 4 8 9 6 1 5 7 3
1 8 3 2 4 9 7 6 5
5 6 7 1 3 8 2 9 4
9 2 4 6 7 5 3 1 8
4 9 2 7 5 3 1 8 6
8 5 6 4 1 2 9 3 7
3 7 1 8 9 6 4 5 2
raetsel.ch 1868172
SUDOKU sudoku a pag. 16
5
INTERVIEW
Foto: Mauro Mellone
«La mia famiglia è già ai
blocchi di partenza»
Mujinga Kambundji, una delle donne più veloci del mondo, aspetta il suo primo bambino –
e sta già pianificando il ritorno in pista. In questa intervista la velocista bernese, raggiante
di gioia, racconta a che punto sono i preparativi per l’arrivo del suo bebè e ci parla
di quest’estate così speciale e delle sue ambizioni sportive.
6
Congratulazioni di cuore, Mujinga! Come stai?
Sto bene, grazie. Ormai sono al settimo mese e per
fortuna finora è andato tutto bene, senza complicazioni
e senza strane voglie. A volte, ad esempio al mattino, ho
un po’ più di fame, ma per il resto è ancora tutto abbastanza
normale.
Come hai scoperto di essere incinta?
È successo in Cina, poco prima di una gara. Avevo
una strana sensazione, ma non avevo un test a portata
di mano in quel momento. A un certo punto ho trovato
una farmacia, ma prima ho dovuto tradurre le istruzioni
per l’uso con Google. Poi ho avuto la conferma. Ero al
settimo cielo, ma sono rimasta concentrata sulla gara.
Hai sempre saputo di volere dei figli?
Sì. Sono cresciuta in una famiglia numerosa: anche
per questo non ho mai veramente avuto dubbi sul tema.
Ma per fare sport hai bisogno del tuo corpo, quindi è naturale
pensarci bene quando si tratta di fare figli. Se non
fossi un’atleta professionista, avrei avuto il primo figlio
già da tempo.
Quindi è il momento giusto?
Sì, sempre che esista un momento «giusto». Non si
può pianificare tutto, ma sapevo da tempo che avrei
Ti manca la competizione?
Un po’ sì, ma allo stesso tempo mi piace com’è cambiata
la mia vita quotidiana. Continuo ad allenarmi, ma
senza la pressione della competizione. Di solito ruota
sempre tutto intorno alle gare, agli allenamenti e al recupero
necessario prima o dopo una gara. È stancante, e
adesso le cose sono diverse.
Cosa vuoi dire?
Che ora alle feste di compleanno una fetta di torta
non me la toglie nessuno (ride). In questo momento ho
molto più tempo ed energia per fare cose che altrimenti
non sarebbero possibili in estate: assistere ad altri eventi
sportivi, ad esempio. A luglio sono andata a vedere il
beach volley a Gstaad e ho fatto il tifo per la nostra nazionale
di calcio allo stadio. Per una volta posso anche
fare una normale vacanza in Sardegna e non allenarmi
per una settimana intera: ne sto approfittando.
Ma continui ad allenarti regolarmente?
Sì, quattro volte alla settimana invece che cinque e,
naturalmente, con un’intensità minore. L’obiettivo è più
che altro mantenere la base per poter riprendere rapidamente
l’anno prossimo. Per me allenarmi continua a
essere un divertimento. Fare esercizio fisico mi piace e fa
bene anche al bambino, visto che finora ho la fortuna di
«Ora ho molto più tempo ed energia per fare cose che
altrimenti non sarebbero possibili in estate»
voluto continuare la mia carriera almeno fino al 2028, e
che quindi gli anni tra il 2024 e il 2026 sarebbero stati un
buon momento. Ci siamo detti che questo era il momento
perfetto.
Rimanere incinte significa rinunciare a una
parte del controllo sul proprio corpo. Pensi che
sia particolarmente difficile, per una sportiva
professionista?
Beh, sapevo a cosa andavo incontro. Naturalmente il
corpo cambia, e ci sono cose – come le gare – che durante
la gravidanza non si possono più fare allo stesso livello
di prima. Eppure la gravidanza non è la fine della carriera
sportiva, ma semplicemente una pausa di circa un
anno. Diverse velociste hanno vinto medaglie ai Campionati
del mondo e alle Olimpiadi dopo il parto, e le
trentacinquenni corrono su tempi altissimi. Sono cose
che danno coraggio.
non avere nessun tipo di complicazioni.
Parlando del bebè: sai già come concilierai tutto
quanto, una volta che arriverà?
So che sarà impegnativo, lo è per tutte le famiglie. Ma
intorno a me ho delle persone fantastiche. La mia famiglia
vive molto vicino e anche la famiglia del mio compagno
ci aiuterà molto. Avrò certamente bisogno di aiuto:
per riprendermi, organizzare tutto e prendermi cura del
bebè. In ogni caso, sono tutti avvisati: le nostre famiglie
sono già ai blocchi di partenza, per così dire (ride).
Il tuo partner è anche il tuo coach. È un vantaggio
averlo così strettamente coinvolto nella tua
vita quotidiana?
Certo. Conosce le mie sessioni di allenamento e me,
sa come mi sento. Sa anche capire quando non posso
fare qualcosa. Abbiamo un ottimo rapporto e non si fa
7
SCHEDA BIOGRAFICA
Mujinga Kambundji (33 anni) è
cresciuta a Liebefeld ed è la seconda
di quattro sorelle. È diventata
campionessa svizzera per la prima
volta all’età di 15 anni e in seguito ha
ottenuto successi internazionali sui
60, 100 e 200 metri. Tra questi si contano
due titoli come campionessa
mondiale indoor e un totale di undici
medaglie ai principali campionati.
Tre volte sportiva svizzera dell’anno,
vive con il suo compagno – che è
anche il suo allenatore – a Wabern.
«Personalmente non ho dubbi:
tornerò ai livelli prima, o anche più in alto»
problemi a farsi carico di qualche incombenza al posto
mio. Come atleta individuale, ho un vantaggio: dopo
una nottataccia posso anche rimandare l’allenamento
al pomeriggio.
Che cosa hai provato quando hai visto l’ecografia
per la prima volta?
È stato bellissimo! È il momento in cui ti rendi veramente
conto che lì c’è un piccolo essere umano. Anche
prima lo sai e lo senti dentro di te, ma non riesci ancora
a «vederlo». Quando poi inizi a sentirlo muoversi, diventa
tutto ancora più concreto.
A che punto sono la cameretta, i nomi e la
famosa borsa per l’ospedale?
Ah no, la borsa non è ancora pronta. Sappiamo il sesso,
ma lo teniamo ancora per noi. Per quanto riguarda il
nome, ci stiamo pensando... (sorride).
E l’annuncio alla cassa malati?
L’abbiamo appena fatto. Per il resto ci lasciamo sorprendere.
Al momento sono ancora molto impegnata
con altre cose e sto partecipando a molti eventi.
Partecipi a molti Visana Sprint?
Penso che sia bello scoprire le nuove leve: potrebbero
essere i grandi di domani. Soprattutto ora che non ho
gare, è un bel diversivo.
Ritieni che la gravidanza ti abbia reso un’atleta
diversa?
Beh, certamente comporta ritmi diversi, ma non
cambia le mie ambizioni. Il fatto che molte altre atlete
abbiano già percorso con successo questa strada e ce
l’abbiano fatta mi dà fiducia. Ad esempio, ne ho parlato
con Belinda Bencic e Joanna Mäder. Anche con i miei
amici e familiari parliamo molto di questo argomento;
anche mia sorella ha due bambini. Questo mi aiuta a
immaginare meglio la vita di una mamma sportiva. Personalmente
non ho dubbi: tornerò ai livelli di prima, o
anche più in alto.
8
Foto: Patric Spahni
Save the Date:
26 febbraio 2026
«Futuro dell’educazione
in Svizzera»
Visana sostiene Spirit of Bern, che ogni anno crea un punto d’incontro tra economia,
scienza e politica. L’evento si svolgerà nella primavera 2026 nel segno della formazione.
In un mondo sempre più digitalizzato e che si evolve
a velocità vertiginosa, la formazione ha un’importanza
sempre maggiore – per l’economia e per la società.
La formazione non solo rappresenta la base per l’innovazione
e la competitività economica, ma anche per la
giustizia e la partecipazione sociali.
Pertanto, per un Paese povero di materie prime come
la Svizzera è ancora più importante poter disporre di
professioniste e professionisti dotati di ottima formazione
e dalla mentalità innovativa. Una scuola dell’obbligo
qualitativamente eccellente, il sistema di formazione
duale e università di spicco a livello internazionale
sono ciò che ha reso forte la Svizzera. Per continuare a
far parte dell’élite mondiale anche in futuro, il nostro
sistema educativo ha bisogno di condizioni quadro affidabili
e della libertà di spazio necessaria.
Inoltre, la formazione rafforza anche la competenza
in materia di salute: chi è ben informato compie scelte
più consapevoli a favore di una vita sana. Ecco perché
anche per noi come assicuratore malattie la formazione
è un tema importante: infatti è anche la chiave della prevenzione,
della responsabilità personale e del benessere
a lungo termine.
Economia, scienza
e politica in dialogo
GIOVEDÌ, 26 FEBBRAIO 2026
Futuro dellˇeducazione
in Svizzera
Come può il sistema educativo svizzero rimanere
competitivo a livello internazionale e come possiamo
assicurare la qualità a tutti i livelli sul lungo periodo?
Il nostro sistema educativo garantisce pari opportunità
e quanto è realmente permeabile? Cosa significa formazione
nel XXI secolo e come ci prepariamo a scenari
futuri sconosciuti? Come contrastiamo la carenza crescente
di professioniste e professionisti qualificati?
Questa e altre domande saranno al centro dell’evento
che si terrà al Kursaal Bern giovedì 26 febbraio 2026.
Spirit of Bern si rivolge a un pubblico interessato ed è
un’opportunità straordinaria per trovare spunti di riflessione,
allacciare contatti e cogliere ispirazione.
Le e i clienti di Visana possono acquistare
biglietti scontati a 220 franchi anziché 290.
Scansionate il codice QR per ordinare i
biglietti.
«Spirit of Bern»
Dal 2016 la fondazione Spirit of Bern, dal solido
sostegno istituzionale, organizza ogni anno una manifestazione
di alto profilo che riunisce personalità
dell’economia, della scienza e della politica. Durante
questo evento di un giorno si discute e si fa luce da
diverse prospettive su temi socialmente rilevanti,
presentando possibili approcci risolutivi. In questo
contesto, referenti di fama come Thomas Zurbuchen,
Katja Gentinetta o Richard David Precht incontrano
giovani talenti provenienti dal mondo dell’economia
e delle start-up.
9
Tutto in tema di bebè
La gravidanza e il parto sono una fase della vita davvero speciale per i futuri genitori: indimenticabile,
nel migliore dei casi meravigliosa e sicuramente molto intensa. C’è molto da fare,
decidere e preparare prima che arrivi il bebè – e ancora di più dopo.
Statistiche
L’anno scorso in Svizzera sono nati
78’081 bambini, il numero più basso
degli ultimi dieci anni. Tra i neonati, le
femmine sono state il 51,2% e i maschi
il 48,8%.
In media, le donne in Svizzera hanno
1,33 figli. Anche questo è un minimo
storico.
Hit parade
Da oltre 30 anni la
Confederazione pubblica
ogni anno una
«hit parade» dei nomi
più popolari. È uno
specchio della nostra
società e una fonte di
1.
2.
Noah
Liam
Mia
Emma
ispirazione per i futuri
genitori.
3.
Matteo
Sofia
10
Colori
Azzurro per i maschietti,
rosa per le femminucce: eppure, 100 anni
fa era esattamente l’opposto. Il rosso,
colore acceso tipicamente utilizzato per
attirare l’attenzione, era considerato un
simbolo di virilità e forza, e dunque il rosa
– il «fratellino» del rosso – era riservato ai
maschietti. Alle bambine si preferiva mettere
abitini di un grazioso azzurro cielo.
Ossa
Gli adulti ne hanno 206, un neonato oltre 300. Molte
ossa, comprese quelle del cranio, sono inizialmente
composte da più parti distinte, per permettere il passaggio
attraverso lo stretto canale del parto. In seguito
si fondono le une con le altre.
Cicogna
Il mito della cicogna che porta i bambini
è particolarmente noto nei Paesi
di lingua tedesca. Nacque nel
XVIII secolo, per evitare di
dover dire ai bambini la
verità. Simbolo di fortuna
e fertilità, Meister
Adebar – il nome con
cui è conosciuta
Comare Cicogna
oltre lo spartiacque
alpino – non poteva che
diventare un portatore
di bambini. Inoltre, era
un uccello comune e
abbastanza grande da
far sembrare plausibile
la favola.
Stamm
Urla
Un bebè affamato,
infastidito o con il
pannolino pieno si farà
letteralmente sentire: il
pianto dei neonati può
raggiungere un volume di
120 decibel. Come un
martello pneumatico.
Preparare il nido
Scegliere un nome, dipingere la cameretta,
comprare tutine carine: tutte cose importanti.
Anche a livello organizzativo sono molte
le cose da preparare per partire con
il piede giusto:
• presentare l’annuncio alla cassa
malati
• richiedere gli assegni familiari
• assumere una levatrice per
il puerperio
• trovare un/a pediatra (nelle vicinanze)
• organizzare la custodia dei bambini
Parto cesareo
Circa il 30% dei bambini nasce in questo modo,
con un parto programmato o come misura di
emergenza. L’origine del termine non è del tutto chiara:
probabilmente la «sectio caesarea» deve il suo
nome al latino «caedere» (tagliare) e alla leggenda
secondo cui Giulio Cesare sarebbe nato in seguito
a un intervento di questo tipo.
Alimentazione
Si dice che le donne incinte debbano mangiare per due.
In realtà, in gravidanza il fabbisogno calorico è solo leggermente
superiore a quello normale. Tuttavia, il bebè
ha bisogno di molti minerali e vitamine, cosa che può
causare una carenza nella madre.
Consigli:
• seguire una dieta equilibrata ad alto valore
nutrizionale
• preferire tanti piccoli pasti distribuiti
durante la giornata
• bere molto (acqua,
tè non zuccherato)
• assumere molti
minerali e vitamine
(magnesio, ferro)
• prestare particolare
attenzione
all’igiene
Cosa offre Visana
Con Visana, voi e il vostro bebè beneficiate di una copertura
assicurativa completa – prima, durante e dopo il
parto.
In regalo: vi invieremo una piccola sorpresa per il vostro
bebè.
Forfait per il parto: in caso di parto in casa o di parto ambulatoriale
in ospedale o in una casa del parto, beneficerete
di un forfait per il parto fino a 1’500 franchi.
Ginnastica pre-parto e post parto: sosteniamo fino al
90% dei costi dei corsi di ginnastica prenatale e postnatale
(massimo 300 franchi).
Corsi per tutta la famiglia: utilizzate i nostri assegni
well ness per rigenerarvi nel corpo e nello spirito dopo il
parto – o per il vostro bebè.
Assicurazione per famiglie: assicurando più figli presso di
noi, beneficerete di interessanti sconti sull’assicurazione
di base e complementare. L’assicurazione di viaggio e
l’assicurazione di protezione giuridica per la salute sono
incluse.
Fonti: UST, Swissmom, SSN, SRF, Famigros
Illustrazioni: muellerluetolf.ch / Samira Oschounig
baum 11
SERVIZIO
Avete delle domande sulla
vostra assicurazione malattie?
Presto saranno comunicati i premi delle assicurazioni malattie per l’anno prossimo.
Abbiamo raccolto per voi le risposte alle domande più frequenti, così potrete prepararvi per
il «caldo autunno dei premi» e, soprattutto, continuare a essere ben assicurati.
Quando mi sarà comunicato il nuovo premio?
Vi invieremo la nuova polizza per l’assicurazione
di base al più tardi entro la fine di ottobre.
Come posso risparmiare sui
premi?
Con un modello di risparmio beneficiate di un
premio più conveniente. Anche aumentare la franchigia
può essere vantaggioso, anche se c’è il rischio
di dover pagare di più in caso di malattia. Le famiglie
con un’unica polizza beneficiano di sconti; inoltre, a
seconda delle vostre condizioni economiche, potreste
avere diritto a una riduzione dei premi. Informatevi
presso il vostro Cantone di domicilio.
novembre. Avete invece tempo fino alla fine
di dicembre per richiedere un aumento.
Che cos’è la libera scelta del medico?
È la variante standard dell’assicurazione
di base. Con questo modello, in caso di malattia
siete voi a decidere se contattare
direttamente il vostro medico di famiglia
o uno specialista.
Quali altri modelli sono disponibili?
Se rinunciate alla libera scelta del
medico beneficiate di premi più convenienti. Stipulando
un’assicurazione di base con Visana potete scegliere un
modello del medico di famiglia, di telemedicina o combinato.
Potete cambiare modello per il nuovo anno entro la
fine di novembre.
Più consigli per risparmiare e
ottimizzare: ≥ visana.ch/risparmiare
Cosa fa Visana per ridurre i premi?
Noi di Visana controlliamo costantemente tutte le
fatture: in questo modo, l’anno scorso abbiamo rispar-
Qual è la franchigia adatta a me?
La franchigia minima ammonta a 300 franchi, mentre
la massima a 2’500 franchi. Una franchigia bassa è
consigliata se prevedete di affrontare costi sanitari elevati
o se per voi è importante avere una partecipazione
ai costi bassa in caso di malattia. Dovreste scegliere una
franchigia elevata solo se potete permettervi di pagare
questo importo in caso di malattia.
Di cosa devo tenere conto se voglio modificare
la franchigia?
Se per il prossimo anno desiderate una franchigia più
bassa, potete comunicarcelo per iscritto entro la fine di
Che cos’è VIVA?
Con Visana, nell’Arco giurassiano e in Ticino potete
scegliere il modello dell’assicurazione di base
VIVA. Ricevete check-up e consulenza completi, oltre
all’accesso a un medico di famiglia che coordina tutti i
trattamenti in una rete sanitaria sovraregionale. Così
avrete tutte le prestazioni da un’unica
fonte, in modo ben coordinato.
Per saperne di più su VIVA:
≥ viva-health.ch/it
12
Illustrazioni:
muellerluetolf.ch / Samira Oschounig
miato oltre 500 milioni di franchi a favore delle persone
assicurate con noi. Per fronteggiare il crescente aumento
dei costi puntiamo anche sulle innovazioni: la nostra
attenzione si concentra sul modello delle cure integrate
che abbiamo lanciato con il modello dell’assicurazione
di base VIVA.
Fino a quando posso cambiare assicuratore?
Come sempre, avete tempo fino alla fine di novembre
per cambiare il vostro assicuratore di base. Per le assicurazioni
complementari valgono regole diverse.
Devo assicurarmi contro gli infortuni?
Le persone che non esercitano un’attività lucrativa,
compresi i bambini, devono stipulare la copertura
contro gli infortuni tramite la propria cassa malati. Chi
esercita un’attività lucrativa dipendente è già assicurato
contro gli infortuni professionali e non professionali tramite
il proprio datore di lavoro. Assicuratevi di non essere
doppiamente assicurati.
Ho bisogno di un’assicurazione
complementare?
Con un’assicurazione complementare
coprite i rischi o
le prestazioni complementari
che non sono assunti dall’assicurazione
di base o che lo sono
solo in parte, ad esempio le cure
dentarie, la medicina alternativa,
le prestazioni comfort in ospedale o
le vaccinazioni per i viaggi. Inoltre, con
gli assegni wellness Visana
contribuisce ai costi di abbonamenti
fitness, offerte wellness
e corsi di sport.
Che cos’è myPoints?
Con il nostro programma bonus, il vostro
smartphone o il vostro smartwatch tiene traccia
di tutte le vostre attività sportive. Così raccogliete
punti, per un massimo di 120 franchi all’anno. Possono
partecipare tutte le persone titolari di un’assicurazione
complementare presso Visana.
L’assicurazione di base e le assicurazioni
complementari sono collegate?
No; per la vostra assicurazione di base potete scegliere
l’assicuratore indipendentemente dalle assicurazioni
complementari in essere. Ma è più semplice avere
tutto da un’unica fonte.
Ho bisogno anche di un’assicurazione dentaria?
L’assicurazione di base assume le spese dentistiche
solo in casi eccezionali. I trattamenti ordinari e gli
apparecchi ortodontici o altre correzioni ortodontiche
non sono coperti. Poiché si tratta di trattamenti spesso
molto costosi, si consiglia di stipulare un’assicurazione
complementare, specialmente
per i bambini. Se
avete più figli potete beneficiare
di sconti interessanti.
Che cosa fa Visana per
le famiglie?
Avere dei figli implica più responsabilità e aumenta
il bisogno di sicurezza. Anche da Visana lavorano
molti genitori, quindi sappiamo perfettamente
di cosa ha bisogno una famiglia: servizi semplici,
pacchetti con prestazioni personalizzate, prezzi
adatti alle famiglie e pratici servizi aggiuntivi.
Per saperne di più sulla nostra
assicurazione per famiglie:
≥ visana.ch/famiglia
Non avete trovato la risposta alla vostra domanda?
Allora rivolgetevi alla vostra o al vostro
consulente Visana oppure rispediteci la cartolina
preaffrancata allegata. Vi contatteremo al
più presto.
13
HOSPITAL@HOME
L’ospedale a casa
Un nuovo concetto, realizzato per il sistema di cure completamente integrate VIVA,
migliora il benessere delle e dei pazienti e aiuta a risparmiare sui costi.
VIVA
Tavannes, Tramelan, Saint-Imier, Moutier, e da lì
di nuovo a Tavannes: quasi ogni giorno Aurore
Kauffmann, infermiera di Réseau de l’Arc, attraversa
in lungo e in largo l’Arco giurassiano nell’ambito di un
progetto pilota. Hospital@Home, ovvero «l’ospedale a
casa», fa parte dell’offerta di cure completamente integrate
VIVA di Visana. L’obiettivo è evitare o abbreviare i
ricoveri in ospedale.
Le e i pazienti ricevono a casa le stesse cure e gli stessi
trattamenti medici che riceverebbero in ospedale; la responsabilità
medica viene assunta da parte del reparto
corrispondente. Al termine del trattamento, il paziente
viene «dimesso»: anche questo passaggio si svolge a
casa. Il rapporto di dimissione e la presa in carico da
parte del medico di famiglia o dello Spitex garantiscono
poi che il o la paziente possa farsi curare nel migliore dei
modi a casa sua.
In Svizzera, il concetto è nuovo: Swiss Hospital
at Home Society è stata costituita appena un paio
di anni fa. Una bella dimostrazione di quanto Réseau
de l’Arc, che ha iniziato la sua attività nell’ottobre 2023,
faccia da pioniere. Il servizio comprende cinque tra infermiere
e infermieri, quattro medici, un medico assistente
e un farmacista.
Il personale infermieristico è il cuore pulsante di questo
sistema. Alle 7 del mattino Aurore Kauffmann ha ancora
un po’ di tempo per mettere a punto i dettagli del
Mantenere e ritrovare la salute grazie a cure
completamente integrate: ecco il fulcro dell’assicurazione
di base VIVA. Tutte le prestazioni mediche,
dall’assistenza di base alle prestazioni ospedaliere,
fino allo Spitex e alle cure per anziani, vengono
fornite centralmente da un’unica fonte e seguite
da gestori sanitari personali. Visana offre già VIVA
nell’Arco giurassiano e in Ticino; a queste si
aggiungeranno progressivamente ulteriori regioni.
suo giro dei pazienti. Dopo aver conseguito il diploma
di infermiera in Francia, si è perfezionata all’Ospedale
universitario di Losanna e, un anno e mezzo fa, si è unita
all’équipe di Swiss Hospital at Home Society. Si è subito
sentita a proprio agio: «Hospital@Home presuppone un
rapporto di fiducia e un clima di reciproca benevolenza
tra la o il paziente e il personale addetto alle cure», afferma
convinta.
Poco prima delle 8 Kauffmann parte per Tramelan,
dove fa visita a Janos, 80 anni, che ha uno scompenso
cardiaco – una malattia frequente tra le persone anziane.
La sua casa trasuda passione per la musica e il bricolage:
sopra gli armadi troneggia, su un lato, un flicorno,
mentre sull’altro svettano imponenti modellini di navi
e aeroplani – una caravella di Cristoforo Colombo, ad
esempio, o il leggendario aereo di Louis Blériot.
Ma tutto questo fa parte del passato. Il presente, e con
esso la lenta perdita della sua autonomia, pesano sul
morale di Janos. Improvvisamente sgorgano le lacrime.
Aurore Kauffmann reagisce prontamente, cingendogli
le spalle per confortarlo. Poi iniziano i controlli di routine.
«Come va con le vertigini?», chiede. «Un po’ meglio di
ieri, potrebbe andar peggio», risponde Janos.
È molto felice di essere riuscito a tornare a casa prima
del previsto dopo un ricovero di tre settimane e di
poter terminare le cure ospedaliere a casa: «In ospedale
l’atmosfera era stressante, qui invece posso contare sul
sostegno di mia moglie e dei vicini», aggiunge.
Aurore Kauffmann, dal canto suo, non dà mai l’impressione
di essere a corto di tempo: ascolta senza giudicare,
prende nota dei valori della giornata, annuncia
la visita del medico assistente più tardi nel corso della
giornata e, prima di ripartire, si prende il tempo di ammirare
i modellini del suo paziente.
E poi via, in direzione Saint-Imier, dove l’attende Werner,
ex orologiaio con innegabili doti di ebanista. È stato
lui, che oggi ha 75 anni, a rifare la cucina e il soggiorno
in legno, e di questo va molto fiero. Soffre di endocardite
(un’infezione della parete interna del cuore), è diabetico
e anche lui è felice di poter concludere a casa il suo trattamento
ospedaliero. «In ospedale c’era troppo rumore»,
14
Photo: Mauro Mellone
Aurore Kauffmann e Aurore Maggiotto presso Réseau de l’Arc.
racconta. Come Jonas, è felice di tornare nell’ambiente
familiare della sua casa. «L’ospedale a casa è davvero il
top, le infermiere sono tutte gentilissime», dice entusiasta.
«Qui ho cose più interessanti da fare, e poi il mio nipotino
viene a trovarmi regolarmente».
Questo non può che fare piacere ad Aurore Kauffmann,
che però è un po’ preoccupata per i quattro chili
infermieristico è formato per effettuare una valutazione
clinica rigorosa e ineccepibile dal punto di vista tecnico».
A circa due anni dall’inizio del progetto pilota, è ancora
troppo presto per fare un bilancio. I vantaggi, però,
sono evidenti: le e i pazienti si sentono più a loro agio in
un ambiente familiare e fidato. E anche sui costi sanitari
c’è un effetto positivo: «Un giorno in ospedale costa
«È bello tornare nell’ambiente familiare di
casa propria»
che il paziente ha messo su. «Faccia attenzione, così non
va bene», l’avverte prima di congedarsi per continuare il
suo giro visite a Moutier.
Aurore Maggiotto, responsabile di Hospital@Home
presso Réseau de l’Arc, chiarisce un punto chiave:
«L’obiettivo è sempre quello di avere l’infermiere giusto
nel posto giusto per il paziente. La maggior parte delle
persone non ha voglia di restare a lungo in ospedale,
se c’è un’alternativa». Il punto di forza del concetto è
la solida collaborazione tra personale infermieristico
e medici. Le infermiere e gli infermieri sono gli occhi e
le orecchie dei medici, che dal canto loro fanno le diagnosi
e prescrivono i medicamenti. «Il nostro personale
circa 1’200 franchi, un trattamento domiciliare soltanto
il 60% di quest’importo», stima Aurore Maggiotto.
Resta ancora da chiarire come finanziare l’ospedale a
casa. Attualmente queste prestazioni sono remunerate
alla tariffa ambulatoriale come quelle dello Spitex, sebbene
siano molto più complesse. La direttrice di VIVA Health,
Esthelle Le Gallic de Kerizouët, indica due possibili
opzioni: «O otteniamo una rivalutazione a livello della
legge, o dovremo sederci a un tavolo con gli assicuratori
malattie per concordare dei forfait». Perché di una cosa
è convinta: «In futuro l’ospedale a casa sarà un elemento
imprescindibile del nostro sistema sanitario».
15
myVisana:
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Avere i documenti importanti sempre a portata di mano
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vostre questioni assicurative sotto controllo – in
modo sicuro, comodo e senza sprechi di carta. Presentare
fatture, controllare giustificativi di rimborso o richiamare
la vostra panoramica dei premi: potete sbrigare
tutto in un batter d’occhio. I vostri dati sono disponibili
24 ore su 24, sul computer tramite il portale myVisana
o sullo smartphone con Visana App. Così mantenete la
visione d’insieme, risparmiando tempo e carta.
Inoltre, nel vostro conto è disponibile una funzione
particolarmente pratica, con cui potete gestire anche le
persone coassicurate: l’ideale per le famiglie. Attribuiamo
grande importanza alla protezione dei dati e alla sicurezza:
per questo proteggiamo le vostre informazioni
personali e le trattiamo in modo confidenziale. Inoltre,
passare a myVisana non fa bene solo a voi, ma anche
all’ambiente (cfr. riquadro).
Ridurre la carta,
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Ogni anno, per gli invii cartacei si consumano
circa 35 milioni di fogli di carta, l’equivalente di
circa 4’000 alberi. Passando alla comunicazione
digitale potete aiutare Visana a risparmiare
risorse preziose. Per questo motivo, fino alla fine
di ottobre 2025 verseremo 5 franchi a un progetto
forestale nazionale per ogni nuova registrazione a
myVisana con comunicazione paperless. I progetti
sostenuti sono certificati e vengono regolarmente
esaminati da organismi indipendenti. Essi contribuiscono
in maniera concreta alla protezione e
alla conservazione delle foreste svizzere, per una
maggiore biodiversità, ecosistemi sani e un clima
stabile.
Maggiori informazioni sul progetto
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Visana. ≥ visana.ch/it/well
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NEWS
business
Classi piccole, da
quattro a sette alunne
e alunni, e ausili
specializzati consentono
un sostegno
individuale mirato.
Foto: Daniel Winkler per SZBLIND
Una scuola davvero speciale
La Blindenschule [Scuola per ciechi] Zollikofen accompagna e sostiene bambine, bambini
e giovani con disabilità, si impegna a favore di una società inclusiva e gestisce addirittura
un proprio museo.
18
qualche centinaio di metri dalla stazione di Zollikofen,
la frenesia della città lascia spazio alla
A
tranquillità della campagna. Immersa nel verde, circondata
da alberi secolari e dai rumori del bosco vicino,
l’area della scuola sembra quasi un piccolo cosmo a sé
stante.
Gli edifici sono funzionali e moderni, dall’atmosfera
accogliente e realizzati con molto legno. Ci sono sistemi
di guida tattili e tanto spazio a disposizione. La scuola si
trova in alto, su una piccola collina: da qui, nelle giornate
limpide la vista spazia dall’Altipiano svizzero fino alle
Alpi. Una vastità e un’apertura che molti alunni e molte
alunne non sono in grado di vedere, ma che – si spera –
possono percepire.
Molto più di una scuola per ciechi
Che «Zollikofen» sia più di una scuola per ciechi è dimostrato
già dai ritratti fotografici che accolgono le persone
all’entrata. «Le bambine, i bambini, le e i giovani non
vedono, sono ipovedenti o percepiscono in modo diverso.
Molti sono nello spettro autistico o hanno ulteriori
disabilità», dice la direttrice Carmelina Castellino.
Circa un quarto dei 110 alunni e alunne ha una disabilità
visiva o è cieco, mentre circa la metà ha disabilità
multiple. Grazie al progresso in campo medico, oggi ci
sono meno persone cieche assolute e si pensa sempre a
un nuovo nome per la scuola. Finora, però, senza successo.
Tra specialiste e specialisti si parla semplicemente
di «Zollikofen». «Penso che ‘scuola speciale’ riassuma
abbastanza bene il concetto», sostiene Castellino sorridendo.
Ad esempio, è speciale che bambine, bambini e giovani
non vengano accompagnati solo durante la scuola
dell’obbligo. «Li sosteniamo dalla nascita fino a quando
non diventano giovani adulti», racconta Castellino. Grazie
a una consulenza educativa, le esigenze delle bambine
e dei bambini vengono valutate già in età prescolare.
A seconda della situazione, la bambina o il bambino può
frequentare una scuola tradizionale nel luogo di domicilio
e ricevere da Zollikofen il supporto necessario – fino
all’assistenza completa. Sono circa 300 le bambine e i
bambini che si affidano a questo sostegno.
Assistenza individuale e completa
Se l’integrazione non è possibile, la bambina o il bambino
va a scuola a Zollikofen, in via temporanea o permanente.
Durante la settimana, circa un quarto delle
alunne e degli alunni vive nel campus, in uno dei quat-
Foto: Blindenschule Zollikofen
19
Foto: Blindenschule Zollikofen
Un vero e proprio fiore all’occhiello è il Museo dei ciechi: premiato dallo
European Museum Forum, offre approfondimenti sul mondo delle persone
con disabilità visiva.
Durante le lezioni vengono utilizzati schermi Braille, software vocali e
ausili tattili. Anche la vasta area della scuola può essere esplorata in
questo modo.
tro gruppi residenziali. Dopo la scuola dell’obbligo, comunità
abitative esterne a Zollikofen agevolano il passaggio
a una vita autonoma: accompagnata, ma con
molta responsabilità personale.
Tutte le proposte – dall’educazione precoce alla scuola
diurna, fino all’abitare assistito – si basano sul piano
di studi «Lehrplan 21» e sono integrate da ausili specializzati
come schermi Braille, software vocali e insegnamento
tattile. Piccole classi con quattro-sette alunne e
alunni consentono un sostegno individuale mirato.
Per l’istituzione, gestita da una fondazione, lavorano
260 collaboratrici e collaboratori. Finanziata con contributi
cantonali e sostenuta da donazioni, vive grazie a – e
per – diverse forme di sostegno. Castellino, che dirige
la scuola da cinque anni, sottolinea: «La diversità come
punto di forza, un’atmosfera familiare, distanze ridotte,
tante possibilità creative, attività motivanti: ecco cosa ci
distingue».
Da istituto per ciechi a campus con museo
L’antenata di questa scuola moderna, la Privatblindenanstalt
[Istituto privato per ciechi] di Berna, era stata
fondata nel 1837. Nel corso dei suoi quasi 190 anni di storia,
la più antica scuola per persone cieche della Svizzera
si è trasferita più volte: dalla Speichergasse di Berna al
Castello di Köniz, per poi passare all’ex Hotel Faulenseebad
di Spiez e infine insediarsi nel nuovo edificio scolastico
di Zollikofen nel 1961.
Da allora, la scuola si è trasformata in un centro di competenze
per bisogni educativi speciali e per il sostegno visivo.
Oggi la Blindenschule non è più solo una scuola per
persone cieche, ma è anche molto più di una «semplice»
scuola; nel campus, un vero e proprio fiore all’occhiello è
il Museo svizzero dei ciechi. Il suo nome, «anders sehen»
[«vedere diversamente»] è tutto un programma: premiato
dallo European Museum Forum, offre uno sguardo sul
mondo delle persone con disabilità visiva.
Nell’inconfondibile edificio in legno rosso, le visitatrici
e i visitatori entrano in una sala buia, sperimentando
installazioni audio e scoprendo oggetti tattili e reperti
storici. «È un luogo di apprendimento emozionante
che non solo trasmette conoscenze, ma propone anche
stimoli sensoriali ed esperienze pratiche», racconta Castellino
a proposito del «suo» museo.
«Visana è adatta a noi»
La Blindenschule Zollikofen ha stipulato con Visana
un’assicurazione d’indennità giornaliera per malattia e
un’assicurazione contro gli infortuni ed è pienamente
soddisfatta. Avere entrambe le cose da un’unica fonte
è un vantaggio. «Visana è adatta a noi», dice Henrik
Rutschmann, responsabile delle finanze e vicedirettore:
«Fornire assistenza a 360° e rispondere a esigenze
particolari: ecco cos’abbiamo in comune».
Abbattere le barriere e creare consapevolezza
Ma non è solo il museo ad attirare il pubblico: nel bistrot
i e le giovani possono fare le loro prime esperienze lavorative
e nella ludoteca si possono prendere in prestito
gratuitamente giochi e libri adattati. «Offriamo anche
interessanti laboratori per scuole, aziende, professioniste
e professionisti», spiega Castellino.
Essere aperti, abbattere le barriere, creare consapevolezza
a favore di una società inclusiva e dei bisogni
delle persone con disabilità: tutto questo è l’obiettivo
della Blindenschule. Anche per questo «Zollikofen» è
una scuola davvero speciale.
Per saperne di più
Il sito web della Blindenschule fornisce approfondimenti
interessanti su storia, valori e vita scolastica quotidiana
dell’istituzione con storie e immagini. Inoltre,
online potete scoprire di più sul bistrot, sulla ludoteca e
sul Museo svizzero per i ciechi «anders sehen». Le visite
guidate, i laboratori e gli eventi di gruppo possono
essere prenotati direttamente al sito
www.blindenschule.ch
20
Assicurazione d’indennità giornaliera
per malattia: sicurezza e costi calcolabili
Quando un collaboratore o una collaboratrice si assenta
per un periodo di tempo prolungato a causa di una
malattia, la situazione non è mai piacevole, soprattutto
per la persona colpita e la sua famiglia, ma anche per il
datore di lavoro: la persona in questione non può venire a
lavorare e il suo salario deve continuare a essere pagato
– da tre settimane a sei mesi, a seconda del Cantone e
della durata del rapporto di collaborazione. L’assicurazione
d’indennità giornaliera per malattia si fa carico dell’obbligo
di continuazione del versamento del salario della
vostra azienda.
L’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera per malattia
di Visana si adatta alle vostre esigenze, protegge la
vostra azienda grazie a costi calcolabili e riduce gli oneri
amministrativi per la vostra impresa.
I vostri vantaggi:
pagamento continuato del salario senza lacune
possibilità di scegliere individualmente l’estensione
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periodi d’attesa adattabili individualmente
premi adeguati al rischio e conformi al mercato
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ricevere regolarmente informazioni aggiornate sui nostri
prodotti, servizi e argomenti importanti. Così sarete sempre
informati al meglio!
Basta registrarsi sul nostro sito web all’indirizzo
≥ www.visana.ch/it/business-news
Care lettrici,
cari lettori,
nel nostro ritratto del
cliente di questo numero
vi presentiamo
una scuola speciale:
la scuola per ciechi di Zollkofen. È
ammirevole come questa realtà sappia
sostenere bambini e giovani con disabilità
e approcciarsi alle loro esigenze
particolari.
Rispondere alle esigenze delle persone
nel miglior modo possibile è anche ciò
che si propone Visana. Vogliamo offrire
alla nostra clientela aziendale servizi su
misura, che portino un valore aggiunto
alle attività quotidiane delle loro aziende.
Grazie a prodotti come l’assicurazione
collettiva d’indennità giornaliera
per malattia e l’assicurazione contro gli
infortuni, vi liberiamo dalle preoccupazioni
dell’attività aziendale quotidiana
e vi copriamo le spalle, in modo che
possiate concentrarvi completamente
sul vostro lavoro e sui vostri clienti.
Non esiste un’azienda uguale all’altra
e tutte hanno esigenze diverse. Conoscere
entrambe, azienda ed esigenze, è
essenziale per i nostri collaboratori e le
nostre collaboratrici e pone le basi per
una collaborazione di fiducia a lungo
termine. Quindi: iscrivetevi alla nostra
newsletter e contattateci se possiamo
offrirvi supporto – siamo vicini alle
persone e saremo felici di consigliarvi
personalmente.
Vi auguro un autunno piacevole e ricco
di successi.
Patrizio Bühlmann
Responsabile Clienti aziendali
Membro della Direzione generale
21
Photo: Alpamare
Photo: Aquaparc
Divertimento in acqua
per tutta la famiglia
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Alpamare, Pfäffikon (SZ)
emozione delle rapide sull’Alpabob, discese a
L’ velocità vertiginosa su curve strettissime, appassionanti
sfide sullo scivolo da competizione chiuso
più lungo d’Europa: all’Alpamare troverete dodici scivoli
spettacolari ad aspettarvi, per una lunghezza totale di
2,1 km. E per i più piccoli ci sono mini-scivoli, piscine
per bambini e giochi d’acqua.
Cosa offriamo: fino al 24 dicembre è possibile usufruire
di uno sconto Visana del 25% sugli ingressi che includono
un massimo di tre accompagnatori, esclusa la tariffa
per bambini piccoli (3-5 anni). Basta mostrare la vostra
tessera d’assicurato alla cassa. Lo sconto non è cumulabile
con altre riduzioni e offerte promozionali.
Aquaparc, Le Bouveret (VS)
Da 25 anni, l’Aquaparc alla fine del Lago di Ginevra
fa battere i cuori di grandi e piccini. Che ci
andiate in coppia, con la famiglia o con gli amici, ce n’è
per tutti i gusti: dodici scivoli giganti ripidissimi, una
piscina con onde, un fiume con correnti e tante altre attrazioni
acquatiche – per un divertimento senza limiti.
Cosa offriamo: mostrate la vostra tessera d’assicurato
alla cassa e beneficiate di uno sconto del 25% sull’ingresso
giornaliero per i bambini dai 6 ai 13 anni e gli adulti
(dai 14 anni in su). Lo sconto è valido per un massimo di
quattro persone e non è cumulabile con altre riduzioni o
offerte.
Vincere ora
Quanto sono lunghi in totale gli scivoli
dell’Alpamare?
Rispondete alla domanda per
partecipare all’estrazione di cinque
ingressi per famiglie (biglietti giornalieri
per due adulti e due bambini) del
valore di 178 franchi ciascuno:
≥ visana.ch/alpamare
Vincere ora
Quanti scivoli ci sono nell’Aquaparc?
Rispondete subito alla domanda per
partecipare all’estrazione di cinque
ingressi per famiglie (biglietti giornalieri
per due adulti e due bambini) del
valore di 149 franchi ciascuno:
≥ visana.ch/aquaparc
Termine di partecipazione: 30 ottobre 2025. Sul concorso non si tiene alcuna corrispondenza. È escluso il ricorso alle vie legali. I premi non
verranno corrisposti in denaro. Con la vostra partecipazione autorizzate Visana e i suoi partner all’utilizzo dei dati forniti per finalità di marketing.
L’autorizza-zione può essere revocata in qualsiasi momento.
22
Il grande piano
«Mi chiamo Eugen, e già
questo dovrebbe bastare.
Invece la vita è anche difficile.»
Questo è il mio incipit
preferito. Le frasi di apertura
devono essere calzanti: ecco
perché alcuni scrittori vi dedicano
tanto tempo quanto a tutto
Bänz Friedli (59)
il resto del testo. Vi sembra esagerato?
No, perché un incipit deve sprigionare magia! Nel
migliore dei casi, un libro ci rapisce il cuore subito
dopo averlo aperto. Non è forse così anche in amore?
L’inizio, il primo incontro, deve sedurre, sconvolgere
e far venire voglia di andare avanti.
Günter Grass iniziò il romanzo Il rombo con: «Ilsebill
salzte nach.» [«Ilsebill ha aggiustato di sale.»]
E nel 2007 proprio questo incipit fu eletto come
la più bella prima frase della letteratura tedesca.
Nell’area francofona, molte persone ritengono che
«Longtemps, je me suis couché de bonne heure»
[«Per molto tempo, mi sono coricato presto la
sempre vestito di tutto punto, con completo, gilet,
orologio da taschino e i suoi caratteristici occhiali
rotondi. Ero orgoglioso di conoscere l’uomo della
banconota rosa da dieci franchi, su cui negli anni
Settanta campeggiava un vecchio barbuto con gli
occhiali rotondi. Soltanto decenni dopo – quando
ormai quella banconota da dieci non era più in circolazione
da un bel po’ – ho scoperto che quello
era Gottfried Keller.
Ad ogni modo, al «mio» Schädelin era stato chiesto
come trascorreva le sue giornate da pensionato,
lui che era stato pastore e membro del municipio
cittadino. E lui aveva risposto che andava all’EPA a
comprare una matita. Solo questo. EPA era il nome
di una catena di grandi magazzini. Immaginatevi
un grande magazzino su più piani nel centro storico
di Berna che vendeva di tutto, dal formaggio
fresco al duplicatore ad alcol: il vecchio Schädelin
voleva andarci per comprarsi una matita da pochi
centesimi. Questo era il suo piano – il suo programma
del giorno, per così dire.
«Aveva dato importanza alle piccole cose»
sera»] di Marcel Proust sia il preludio più riuscito.
Dal canto loro, gli italofoni venerano la Divina
Commedia di Dante, che comincia proprio «Nel
mezzo del cammin di nostra vita…».
Un incipit è ancora migliore se, dopo aver terminato
la lettura, ci rendiamo conto che ha mantenuto la
sua promessa. È per questo che il mio preferito è
quello di «Il mio nome è Eugen». Soprattutto grazie
all’aggiunta successiva («Invece la vita è anche
difficile»), che rivela tutto il fascino del monellaccio
Eugen e il tono laconico del suo racconto.
Naturalmente il vero discolo era il suo autore, Klaus
Schädelin. Vorrei raccontarvi di lui. Una volta mi
disse: «Mercoledì vado all’EPA a comprare una
matita.» Forse gliel’ho sentito dire alla radio, ma per
me è come se fossimo stati al tavolo di un’osteria,
perché da ragazzino l’avevo incontrato molte volte.
Era un uomo anziano e malizioso, col pizzetto.
Ai miei occhi di bambino sembrava decrepito. Me
lo rivedo davanti: persino sulla spiaggia in Liguria
– dove ogni autunno andava in vacanza nello
stesso posto dove andavamo noi – si presentava
Si trattava forse del proposito di un vecchio stravagante
che riempiva il suo tempo di niente per
sfuggire al vuoto? Niente affatto. Lui, riflessivo e
profondo, buontempone e filosofo, aveva elevato
l’acquisto di un oggetto quotidiano a compito significativo.
Aveva dato importanza alle piccole cose,
aveva nobilitato qualcosa di apparentemente marginale
ad attività del giorno. Dicendo «Mercoledì
vado all’EPA a comprare una matita», Schädelin ci
aveva insegnato a fare tutto ciò che facciamo con
consapevolezza e dedizione.
Nel mio caso, questa lezione mi ha portato a mano
a mano a pensare all’incipit del mio prossimo
testo.
L’autore e cabarettista è attualmente in
tournée con il suo sesto programma da
solista Bänz Friedli räumt auf («Bänz Friedli
fa ordine»).
23
24
Anche in autunno.
Assicurati e
rilassati.