Costruzioni n. 793 settembre 2025
ABBIAMO VISTO IN AZIONE IL NUOVO SKID KUBOTA SVL75-3 HA MOLTE FRECCE AL SUO ARCO WALKAROUND DUMPER MERLO DM 9 Tutto sul nuovo trasportatore fuoristrada da 9 t. Stabilità, baricentro basso anche a pieno carico e postazione di guida reversibile i suoi punti di forza VERNAZZA AUTOGRU PER LA TORRE PILOTI Lo specialista in sollevamenti di Genova gioca in casa ed erige un simbolo di rinascita firmato Renzo Piano. Maxi tiro da 150 t con la Terex Demag CC3800-1 SICUREZZA ANALISI INCIDENTI CON PLE BY IPAF
ABBIAMO VISTO IN AZIONE
IL NUOVO SKID KUBOTA SVL75-3 HA MOLTE FRECCE AL SUO ARCO
WALKAROUND
DUMPER MERLO DM 9
Tutto sul nuovo trasportatore fuoristrada da 9 t. Stabilità, baricentro basso anche a pieno carico e postazione di guida reversibile i suoi punti di forza
VERNAZZA AUTOGRU PER LA TORRE PILOTI
Lo specialista in sollevamenti di Genova gioca in casa ed erige un simbolo di rinascita firmato Renzo Piano. Maxi tiro da 150 t con la Terex Demag CC3800-1
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Attualità&Prodotti
Opere
NUOVO DISEGNO
del porto commerciale
e industriale di Venezia
La componente ferroviaria del progetto
Sul fronte dei collegamenti ferroviari è previsto il raddoppio
del tratto di raccordo ferroviario di proprietà dell’Autorità in via
dell’Elettronica. Operazione che consentirà un miglioramento
della circolazione e dello stazionamento temporaneo dei
convogli merci. Questi attualmente percorrono una sola linea
ferroviaria a binario unico che collega il terminal di Fusina
alla rete ferroviaria nazionale e che attraversa la viabilità ordinaria
esistente in quattro punti causando rallentamenti del
traffico veicolare.
Una nuova rotatoria
Si integra al progetto descritto il piano di realizzazione di
una nuova rotatoria a Malcontenta, tra via delle Valli e via
dell’Elettronica.
L’intervento è finalizzato al miglioramento della viabilità
per l’accesso a Fusina anche in ottica di collegamento
del futuro terminal container di Montesyndial. L’opera ha
origine nell’ambito di un aggiornamento dell’Accordo di
Programma “Moranzani” ed è stata finanziata dall’Autorità
con due milioni di euro. L’obiettivo è risolvere le criticità
Lavori al nodo di via della Chimica in fase di
realizzazione avanzata, verso l’obiettivo di collaudo a
inizio 2026. Rotatoria a Malcontenta e riapertura di via
dell’Elettronica previste, invece, entro la fine del 2025
testi di Edvige Viazzoli
Proseguono a tappe serrate i lavori infrastrutturali svolti
dall’Autorità di Sistema Portuale nell’ambito del
progetto di adeguamento ferroviario e stradale del
nodo di via della Chimica a Porto Marghera. Entro il primo
trimestre del 2026 si prevede il collaudo dei lavori, che si
concluderanno già a fine 2025 e consentiranno un notevole
efficientamento della viabilità generale per l’accesso
alla zona industriale della penisola della Chimica e a Fusina,
mitigando le interferenze strada-ferro e aumentando la sicurezza
per gli automobilisti e i trasportatori.
Il progetto è interamente finanziato da risorse pubbliche
facenti capo al Pnrr e suddivise, per la componente stradale,
tra Piano Nazionale Complementare (12 milioni di
euro) e Fondo Opere Indifferibili (poco meno di 2,4 milioni
di euro stanziati per far fronte all’aumento dei prezzi delle
materie prime). La componente ferroviaria del progetto,
attualmente ancora in attesa di finanziamento, ammonta
a oltre cinque milioni di euro.
Viadotto a cinque campate
Nel dettaglio, il progetto interviene sulla viabilità nella zona
di Malcontenta, separando i traffici veicolari che interessano
la Strada Provinciale 24 e le vie Malcontenta,
dell’Elettronica, della Chimica e della Meccanica. Tra le
opere più rilevanti si segnala la realizzazione, in fase avanzata,
di un nuovo collegamento fra la SP24 (Malcontenta-
Rana) e via della Chimica, con la costruzione di un nuovo
viadotto a struttura metallica a cinque campate per
complessivi 187 metri, e di due nuove rotatorie con i relativi
svincoli stradali di collegamento. La percentuale di
avanzamento dei lavori della componente stradale è di
circa il 60%.
del nodo viario locale, in particolare quelle connesse all’accesso
di mezzi pesanti allo stabilimento San Marco
Petroli, che hanno portato anche alla chiusura di via
dell’Elettronica, ottimizzando, inoltre, il collegamento diretto
con la Romea e la SP 24. La conclusione dei lavori
e la riapertura al traffico di via dell’Elettronica sono previste
entro l’anno.
Accesso a terminal e aree industriali
Il presidente dell’Autorità Fulvio Lino Di Blasio ha commentato
la messa a terra di questo importante progetto
con le seguenti parole: ‘’Prende forma, un tassello alla
volta, il nuovo disegno del porto commerciale e industriale
di Venezia. In questo contesto l’aggiornamento
del nodo viario, stradale e ferroviario, di via della Chimica
gioca un ruolo essenziale anche in vista dell’entrata in
funzione del nuovo terminal container di Montesyndial.
Con queste opere, oggi in avanzata fase di realizzazione
e quasi integralmente finanziate dal Pnrr, garantiremo
un accesso più agevole e veloce ai terminal e alle aree
industriali di Porto Marghera, migliorando la sicurezza
degli automobilisti, dei lavoratori e degli operatori della
logistica’’.
‘’Contestualmente ai lavori descritti - ha aggiunto il presidente
- siamo intervenuti sulla messa in sicurezza della
viabilità dell’area anche con interventi più circoscritti,
ad esempio ripristinando il manto stradale deteriorato,
accogliendo le segnalazioni fatte nelle scorse settimane
da alcuni rappresentanti dei lavoratori. La rete di drenaggio
superficiale prevista dai lavori in progetto e la riasfaltatura
completa dell’intera sede stradale elimineranno
definitivamente il problema’’.
[16] settembre 2025 Costruzioni
Costruzioni settembre 2025 [17]