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2025/7 - PUNTOBRESCIANO

Su questo numero troverete gli speciali: Economia, 97^ Fiera Agricola Montichiari dal 24 al 26 Ottobre, 72° Mostra Nazionale razza Frisona, 13° Mostra Nazionale razza Jersey, 1° Mostra Nazionale razza Bruna, 12° Open Junior Show, Festival dei Motori dall'11 al 12 Ottobre, Storie d'Impresa, Speciale Trasporti ed Eventi in Brescia e provincia.

Su questo numero troverete gli speciali: Economia, 97^ Fiera Agricola Montichiari dal 24 al 26 Ottobre, 72° Mostra Nazionale razza Frisona, 13° Mostra Nazionale razza Jersey, 1° Mostra Nazionale razza Bruna, 12° Open Junior Show, Festival dei Motori dall'11 al 12 Ottobre, Storie d'Impresa, Speciale Trasporti ed Eventi in Brescia e provincia.

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Brescia by night

SPECIALI

Speciale Economia

Speciale 97 a Fiera Agricola Montichiari

24-25-26 Ottobre

Speciale Festival Dei Motori

11-12 Ottobre

Storie D’impresa

Speciale Trasporti

Eventi In Brescia E Provincia

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SPECIALE ECONOMIA

I dazi di Trump hanno danneggiato le piccole imprese 04

e la situazione sta solo peggiorando

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Brescia by night

SPECIALE 97 A FIERA AGRICOLA MONTICHIARI

24-25-26 OTTOBRE

SPECIALI

Speciale Economia

Speciale 97 a Fiera Agricola Montichiari

24-25-26 Ottobre

Speciale Festival Dei Motori

11-12 Ottobre

Storie D’impresa

Speciale Trasporti

Eventi In Brescia E Provincia

SOMMARIO

Tecnologie e servizi per il settore primario in mostra 08

al centro fiera di Montichiari 24 – 25 – 26 Ottobre

72° Mostra Nazionale razza Frisona 23

13° Mostra Nazionale razza Jersey

1° Mostra Nazionale razza Bruna

12° Open Junior Show

SPECIALE FESTIVAL DEI MOTORI

11-12 OTTOBRE

Festival Dei Motori 2025 14

l’11 e 12 ottobre si accende lo spettacolo!

STORIE D'IMPRESA

Costruzione di Mandrini da 30 e Lode 16

Officina Meccanica F.lli Bellegrandi

PUNTOBRESCIANO

n. 7 di Ottobre 2025 - Anno XXII

Mensile di informazioni bresciane

Aut. del Tribunale di Brescia N° 8/2003 - 24/02/2003

DIRETTORE RESPONSABILE

Gianmario Baroni

EDITRICE | REDAZIONE

AMMINISTRAZIONE | PUBBLICITÀ

Editrend - Via Fura, 48 - Brescia

Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013

FOTOCOMPOSIZIONE e VIDEOIMPAGINAZIONE

Editrend Grafica - Via Fura, 48 - Brescia

Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013

STAMPA

4graph

L’Editore declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali errori

di stampa e o disguidi di altro genere relativi agli spazi pubblicati.

È vietata la riproduzione totale o parziale di foto, marchi e testi,

tutti i diritti sono riservati.

Periodico mensile distribuito in Brescia e Provincia.

SPECIALE TRASPORTI

Trasporto merci UE 24

rivoluzione normativa per i veicoli commerciali leggeri dal 2026

EVENTI IN BRESCIA E PROVINCIA

27 a Sagra del Tartufo di Tignale 2025 26

Profumi di Mosto 2025 26

Franciacorta in Bianco 2025 31

Lo Spiedo Scoppiettando 2025 31

Festival dei Sapori 2025 32

Aperture e Aperitivi in Jazz 33

al Caffè del Teatro Grande 2025

Mostra “Heart Of The Race” 34

Pinacoteca Tosio Martinengo: 35

Le "due Scene Socratiche" di Gigola

Brescia: Mostra "Matthias Stom. 36

Un caravaggesco nelle collezioni lombarde"


SPECIALE ECONOMIA

speciale a cura della redazione

I dazi di Trump hanno

danneggiato le piccole imprese

e la situazione sta solo peggiorando

La guerra commerciale di Trump non sta

fallendo. Sta funzionando, ma non per le

persone che lo hanno votato. Quando Trump

ha eliminato l’esenzione de minimis, quattro

milioni di pacchi al giorno hanno perso lo status

di esenzione dai dazi doganali. Si tratta del 92%

di tutte le merci soggette a dazi doganali, e le

piccole imprese stanno affondando.

Gli otto importanti adeguamenti tariffari degli

ultimi 12 mesi hanno creato un contraccolpo

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SPECIALE ECONOMIA

speciale a cura della redazione

mentre solo il 37% ha accesso al credito aziendale

per far fronte a questi cambiamenti.

I costi del contraccolpo politico

Le piccole imprese rappresentano il 97% di tutti

gli importatori statunitensi. La sospensione dei

politico che le grandi aziende possono gestire,

ma non le piccole imprese. Tuttavia, queste politiche

presuppongono risorse a livello aziendale

che le piccole imprese semplicemente non

hanno, con un costo annuo di 856.000 dollari,

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SPECIALE ECONOMIA

speciale a cura della redazione

dazi sulla Cina da parte di Trump, prorogata due

volte oltre la scadenza iniziale di 90 giorni, ha

lasciato praticamente tutte queste imprese intrappolate

in un’incertezza normativa in cui le

regole cambiano più rapidamente di quanto

esse possano adattarsi.

L’impatto finanziario è preciso e brutale. Un ristorante

a conduzione familiare che deve affrontare

un aumento del 40% del costo degli

ingredienti ha tre scelte impossibili: assorbire i

costi che riducono i margini, aumentare i prezzi

o trovare alternative nazionali inesistenti. Per

una tipica piccola impresa che genera circa 1,2

milioni di dollari di fatturato annuo, anche mo-

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SPECIALE 97 A FIERA AGRICOLA MONTICHIARI 24-25-26 OTTOBRE

speciale a cura della redazione

Tecnologie e servizi

per il settore primario

in mostra al centro fiera

di Montichiari

24 – 25 – 26 Ottobre

Una vetrina espositiva altamente specializzata

per il settore primario Con il ritorno

in fiera di eventi zootecnici internazionali

tra cui la mostra nazionale della vacca da latte

razza frisona, jersey e bruna di anafibj convegni,

seminari e workshop dedicate alle prospettive

del comparto con la presenza della massime

cariche istituzionali

La FAZI Fiera Agricola Zootecnica Italiana è la

manifestazione dedicata al settore primario, at-

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SPECIALE 97 A FIERA AGRICOLA MONTICHIARI 24-25-26 OTTOBRE

speciale a cura della redazione

COME RAGGIUNGERE LA FIERA

COLLEGAMENTI STRADALI

Da Milano: autostrada A4, uscita Brescia est / autostrada

A35 Brebemi, uscita Montichiari Fascia d’Oro

Da Venezia: autostrada A4 uscita Brescia est

Da Mantova: statale Goitese

Da Parma: statale Asolana

Da Cremona: autostrada A21 uscita Brescia est

COLLEGAMENTI FERROVIARI

Stazione di Brescia – 23 km dal Centro Fiera di Montichiari

Stazione di Desenzano del Garda – 19 km dal Centro Fiera

di Montichiari

COLLEGAMENTI AEREI

Aeroporto Gabriele D’Annunzio (Montichiari)

Aeroporto Villafranca – Verona (50 km da Montichiari)

Aeroporto Orio al Serio – Bergamo (67 km da Montichiari)

Aeroporto di Milano Linate (110 km da Montichiari)

Aeroporto di Milano Malpensa (150 km da Montichiari)

trezzature agricole e zootecnia del Centro Fiera

di Montichiari (Brescia), con lo sguardo rivolto

all’innovazione come elemento imprescindibile

per declinare la so- stenibilità economica, ambientale

e sociale dell’impresa agricola moder-

na. La FAZI offre agli operatori del settore un’esposizione

completa dedicata a tutti i segmenti

della filiera produttiva, confermando una vocazione

per l’agricoltura e la zootecnia che ha radici

profonde.

La FAZI è un punto di riferimento per l’intera catena

di approvvigionamento del settore primario.

Le aziende del comparto lavorano a beneficio

di tutto il territorio nazionale e la FAZI 2025

vuole dare un contributo concreto a sostegno

della filiera agricola e zootecnica del nostro Paese.

I numeri della FAZI sintetizzano in modo efficace

l’importanza di una manifestazione che conso-

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SPECIALE 97 A FIERA AGRICOLA MONTICHIARI 24-25-26 OTTOBRE

lida i propri punti di forza e cresce in qualità e

livello: 9 padiglioni occupati per una superficie

di 47.000 metri quadrati coperti di cui 13.000

interamente dedicati alla zootecnia, oltre 460

espositori e allevatori presenti in fiera.

L’agricoltura europea sta attraversando una

fase di profonda trasformazione, alle prese con

alcune criticità (i cambiamenti climatici, le oscillazioni

dei mercati, l’incognita dei dazi americani),

ma con la consapevolezza di essere uno dei

punti cardini del- la sicurezza alimentare a livello

mondiale, grazie all’autosufficienza raggiunta

in quasi tutti i settori dell’agricoltura.

L’Italia, in particolare, è una delle realtà dove l’agricoltura

riesce a coniugare tradizione ad elevato

valore aggiunto, simbolizzata dalle grandi

produzioni Dop e Igp, insieme ad una specializzazione

che assicura elevata redditività per

ettaro. Tale scenario spinge la FAZI ad offrire ai

visitatori una proposta di alto profilo tanto sul

piano espositivo quanto sul piano dei contenuti.

L’agricoltura europea è chiamata a proseguire

il proprio percorso nell’ambito della transizione

ecologica e digitale e come polo fieristico abbiamo

la responsabilità di offrire ai visitatori e

agli stakeholder elementi concreti per investire

nella giusta direzione.

LA FAZI 2025, dunque, si concentrerà sui temi

chiave dell’agricoltura e sulle sfide che attendono

il settore primario in questa specifica fase

congiunturale caratterizzata dai forti rincari delle

materie prime, dell’energia e dei fertilizzanti,

ma anche da sempre più pressanti cambiamenti

climatici – ma tenendo presente allo stesso

tempo gli obiettivi del settore agricolo su un

speciale a cura della redazione

orizzonte proiettato al futuro, dove l’aumento

della popolazione mondiale e l’esigenza di sicurezza

alimentare saranno i punti cardinali sui

quali disegnare strategie di produzione efficiente

e sostenibile.

In fiera è confermata la presenza dei più importanti

marchi italiani ed internazionali di macchine

e attrezzature agricole, prodotti e attrezzature

per la zootecnia, soluzioni per le stalle e le

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SPECIALE FESTIVAL DEI MOTORI 11-12 OTTOBRE

speciale a cura della redazione

Festival Dei Motori 2025

l’11 e 12 ottobre si accende lo spettacolo!

Sabato 11 e Domenica 12 ottobre, al Centro

Fiera Montichiari (BS) torna l’appuntamento

con il Festival Dei Motori, l’evento dedicato al

mondo dei motori in un fine settimana ad alto contenuto

spettacolare.

Durante i due giorni del Festival Dei Motori, grazie

ad un ricco programma di eventi speciali, il Centro

Fiera di Montichiari diventa la meta prediletta per

chi ama l’universo dei motori e vuole lasciarsi contagiare

dall’energia sprigionata da piloti e stuntmen

professionisti. Il Festival Dei Motori è una grande festa

di pubblico. Utilizzando in maniera funzionale

gli spazi del quartiere fieristico, portiamo in fiera

auto, moto, motocross acrobatico, contest di tuning,

custom e car audio, in una formula che richiama

visitatori e appassionati da tutto il Nord Italia.

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SPECIALE FESTIVAL DEI MOTORI 11-12 OTTOBRE

speciale a cura della redazione

Al Festival dei Motori 2025, gli eventi speciali

della Diavoli Rossi Motorsport ASD

Anche l’edizione 2025 del Festival dei Motori, in

programma sabato 11 e domenica 12 ottobre

al Centro Fiera Montichiari (BS) potrà contare,

come da tradizione, sulla presenza della Diavoli

Rossi Motorsport ASD.

All’interno dei padiglioni del quartiere fieristico

la Diavoli Rossi Motorsport ASD proporrà un’esposizione

di auto stradali e vetture Drift Italy,

il Contest Fashion & Power “Eleganza in Movimento”,

a cui andrà ad aggiungersi il programma

di attività All Season Model Agency.

Inoltre, della prima delle due aree esterne dedicate,

verrà proposta la Taxi Drift Experience,

un’esperienza unica nel suo genere con l’opportunità

di salire a bordo con i piloti. Nella seconda

area esterna, sono in programma la Demo di

Action Game, una dimostrazione di quanto possa

essere precisa la guida in drifting, e lo Show

Freestyle, esibizione individuale di alcuni piloti.

ITS 2025: al Festival dei Motori, personalizzazione

auto al top per i veri cultori del tuning

Al Festival Dei Motori 2025, in programma sabato

11 e domenica 12 ottobre, torna l’appuntamento

con ITS – Italian Tuning Show, la più importante

e completa esposizione di personalizzazioni

auto e accessori tuning.

Come da tradizione, spazio alla personalizzazione

auto con i migliori accessori per il tuning e

tutte le principali novità desinate a fare tendenza.

Un appuntamento da non perdere per cultori

e appassionati.

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STORIE D'IMPRESA

speciale a cura della redazione

Costruzione di Mandrini da 30 e Lode

Officina Meccanica F.lli Bellegrandi

Bellegrandi Fratelli è un'officina meccanica,

specializzata nella costruzione di mandrini e

di altre parti meccaniche.

Bellegrandi Fratelli è un'azienda meccanica dedicata

da numerosi anni alla produzione di parti

meccaniche per macchine utensili conto terzi. Nasce

nel lontano 1946 con la denominazione Bellegrandi

Fausto, trasformandosi nel 1950 in Fratelli

Bellegrandi.

Più tardi, nel 1965, i signori Cottini e Rovizzi entrano

a far parte della ditta, in qualità di proprietari,

con denominazione Bellegrandi F.lli snc di Cottini

e Rovizzi.

L'azienda ha sede a Mazzano e rivolge i propri servizi

e prodotti alle imprese terze della zona circostante

e di tutto il comprensorio della provincia di

Brescia.

Il focus della produzione aziendale è sicuramente

la realizzazione di mandrini pneumatici ed idraulici,

morse e frese, anche se spazia anche nel campo

delle pinze per plurimandrini, stringi barra e spingi

barra, frese, morse e molti altri accessori per macchine

utensili.

Lo stabilimento produttivo della Bellegrandi Fratelli

è dotato di tecnologie all'avanguardia, al fine

di garantire la massima precisione nelle operazioni

di realizzazione di mandrini e di altre componenti

per elettroutensili e per macchine utensili.

Mandrini di ogni tipologia

L'azienda Bellegrandi Fratelli, con stabilimento

produttivo a Mazzano, in provincia di Brescia, si dedica

ai lavori per la costruzione di mandrini per ogni

tipo di richiesta:

» mandrini a pinza (collet chucks) tipo MSCTN,

servo comandati dal cilindro posteriore dei torni

a controllo CNC,

» mandrini idraulici tipo MSDTN, comandati dall'alimentazione

idraulica nel naso mandrino del

tornio,

» mandrini pneumatici con cilindro incorporato

tipo MSDTN (spinta)/MST(trazione),

» mandrini idraulici con cilindro incorporato tipo

MITN.

Produzione conto terzi di basi statiche

Bellegrandi Fratelli, oltre alla produzione di mandrini,

si dedica con professionalità anche alla realizzazione

di parti meccaniche per macchine

utensili:

» basi statiche pneumatiche e idrauliche tipo

BSPITN (singole o multiple), per trapani, frese e

centri di lavoro,

» mandrini porta pinze espansibili (espander) per

la ripresa dei pezzi sul foro, corredati di pinze

standard o speciali al disegno,

» pinze spinte tipo BA (DIN 6343),

» pinze doppio cono(per torni BIGLIA) tipo BD,

» pinze tirate tipo BE e multi diametro a settori tipo BAS,

» pinze per plurimandrini,

» stringi barra e spingi barra,

» frese, morse e molti altri accessori per macchine

utensili.

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SPECIALE ECONOMIA

speciale a cura della redazione

continua da pagina 6

deste oscillazioni commerciali possono cancellare

il 10-15% del reddito lordo.

Questa volatilità è diventata la nuova normalità.

Le piccole imprese pianificano tenendo conto

dell’incertezza politica come base di riferimento,

nonostante non dispongano di consulenti

commerciali, team legali e riserve di liquidità

che le grandi aziende utilizzano per affrontare i

cambiamenti.

Le grandi aziende possono accumulare scorte

prima delle scadenze tariffarie, diversificare i

fornitori a livello globale e attingere a linee di

credito consolidate per superare il caos. Le piccole

imprese, senza credito o capitale, sono costrette

a prendere decisioni reattive senza alcun

margine di manovra. Ancora una volta, le politiche

pensate per proteggerle diventano armi

contro di loro, rafforzando le società che avrebbero

dovuto contenere. Nel frattempo, le piccole

imprese che avrebbero dovuto beneficiare

della politica commerciale “America First” si ritrovano

escluse dai prezzi a causa delle misure

di protezione pensate per aiutarle.

La stretta creditizia

Il danno non si limita all’aumento dei costi delle

scorte: la volatilità delle politiche taglia l’accesso

al credito di cui le piccole imprese hanno più

bisogno.

Le banche richiedono piani aziendali pluriennali

per l’approvazione del credito, ma le politiche

commerciali cambiano ogni settimana. Quando

i dazi sui fattori produttivi possono oscillare dallo

0% al 145% ogni trimestre, le proiezioni finanziarie

diventano prive di significato.

Il risultato è un deserto creditizio. Oltre la metà

dei proprietari di piccole imprese riferisce di

gravi difficoltà finanziarie, ma le banche considerano

la volatilità dei loro costi come una prova

di cattiva gestione piuttosto che come un sintomo

del caos politico. Sono penalizzate per le

finanze imprevedibili causate dai cambiamenti

repentini delle politiche.

Nel frattempo, le aziende più grandi hanno le risorse

e le linee di credito consolidate per superare

qualsiasi tempesta. Le piccole imprese no.

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SPECIALE 97 A FIERA AGRICOLA MONTICHIARI 24-25-26 OTTOBRE

speciale a cura della redazione

strutture di ricovero e allevamento degli animali,

che consentono di coniugare performance produttive,

contenimento dei costi e sostenibilità

ambientale, ma anche energie rinnovabili, tecnologie

e innovazioni per l’agricoltura e la zootecnia

ad alto tasso di digitalizzazione.

L’agricoltura europea sta attraversando una

fase di profonda trasformazione, alle prese con

alcune criticità (i cambiamenti climatici, le oscillazioni

dei mercati, l’incognita dei dazi americani),

ma con la consapevolezza di essere uno dei

punti cardini della sicurezza alimentare a livello

mondiale, grazie all’autosufficienza raggiunta in

quasi tutti i settori dell’agricoltura.

Digitalizzazione. La digitalizzazione, in particolare,

è l’architrave per un cambio di passo

dell’agricoltura. Ne è convinta la stessa Unione

europea, che punta all’innovazione digitale per

facilitare la comunicazione fra imprese e Pubblica

Amministrazione, per la raccolta e la condivisione

dei dati, così da facilitare l’individuazione

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SPECIALE 97 A FIERA AGRICOLA MONTICHIARI 24-25-26 OTTOBRE

di nuovi modelli di agricoltura, per rispondere

ai cambiamenti climatici e migliorare la resilienza

del settore, per monitorare le produzioni, le

scorte e i sistemi di tracciabilità e rintracciabilità.

Il futuro della Pac. Il 2025 vedrà l’avvio del dibattito

sulla Politica agricola comune del futuro

(2028-2035). Sarà determinante difendere il budget

a livello europeo, anche per la concomitanza

di nuove politiche che potrebbero richiedere

sforzi finanziari (su tutte la Difesa comune),

e pianificare nuove formule per assicurare un

futuro alle imprese. I cambiamenti climatici, si è

visto negli ultimi anni, rappresentano una variabile

in grado di incidere in profondità sulle produzioni,

sulle rese e sui redditi degli agricoltori.

speciale a cura della redazione

Redditività, manodopera e ricambio generazionale.

E proprio il tema della redditività e di

un nuovo equilibrio all’interno delle catene di

approvvigionamento sarà un nodo da sciogliere

in tempi ragionevoli, se si vuole garantire un

futuro alle imprese e favorire il corretto ricambio

generazionale. La Commissione Agricoltura

dell’Ue ne è consapevole, al punto che il nuovo

commissario Christophe Hansen ha messo

in allarme ai recenti Agrifood Days: “L’età media

degli imprenditori agricoli in Europa è di 57

anni, nel prossimo decennio prevediamo che la

metà degli agricoltori europei andrà in pensione”.

Questo significa che, se non si riuscirà ad

assicurare redditi soddisfacenti alle imprese europee,

l’ingresso dei giovani non avverrà. O sarà

molto complicato, anche in aree ad alto valore

aggiunto come la Lombardia.

La carenza di manodopera sta spingendo agricoltori

e allevatori a implementare il tasso tecnologico

in azienda. Un aspetto che richiede,

tuttavia, nuove professionalità (si pensi alla capacità

di leggere le mappe di prescrizione, per

fare un esempio) e che vede i giovani più agevolati

nell’utilizzo di tecnologie digitali.

Sostenibilità, produttività, salute animale e

costi di produzione. La sostenibilità resterà il

mantra del 2025, perché gli aspetti ambientali

saranno sempre più al centro delle scelte dei

consumatori, disposti a modificare le proprie

propensioni alimentari in base all’effettivo grado

di rispetto dell’ambiente, delle risorse idriche,

dell’impatto complessivo sulle emissioni.

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SPECIALE 97 A FIERA AGRICOLA MONTICHIARI 24-25-26 OTTOBRE

speciale a cura della redazione

interni e incrementare le esportazioni, dopo un

2024 sugli scudi.

Il mercato delle carni bovine è fortemente esposto

allo scenario internazionale. Mancano capi

da ristallo, in particolare in Italia, mentre si stanno

affermando nuove rotte internazionali dalla

Francia (uno dei principali player in Ue) verso il

Nord Africa. Resta l’incognita del Mercosur, che

potrebbe agevolare l’export dal Brasile verso

l’Unione europea e che rappresenta uno dei

A livello mondiale aumenterà la richiesta di

proteine animali e vegetali e gli scambi internazionali

dovrebbero vedere l’Unione europea

incrementare i volumi, anche se non per tutti i

segmenti produttivi. Essenziale, quindi, costruire

politiche internazionali che tutelino le produzioni

Ue attraverso accordi di libero scambio

(chiedendo la reciprocità di alcuni parametri),

consapevoli del ruolo dell’Europa sui temi di

food security e food safety.

Il 2025 sarà cruciale anche per le sfide che riguardano

la salute animale: peste suina africana

(si sta registrando un ridimensionamento a livello

mondiale, con un decremento del 73% del

numero dei focolai a livello mondiale, secondo

la Fao, come evidenziato dal sito Teseo.Clal.it),

influenza aviaria, blue tongue.

Altrettanto fondamentale sarà mantenere per le

imprese agricole e per le filiere agroalimentari

i costi di produzione sotto controllo e il balzo

dell’energia nelle ultime settimane potrebbe innescare

una nuova ondata inflattiva.

L’incognita dei mercati. Quanto ai mercati – frena

la FAZI di Montichiari – è complesso fare

previsioni, a causa di dinamiche che potrebbero

stravolgere qualsiasi andamento. Sommessamente,

gli indicatori rilevano una sostanziale

stabilità del comparto lattiero caseario, con una

domanda vivace a livello internazionale e produzioni

che potrebbero essere in ripresa a partire

dal secondo trimestre dell’anno. I listini dovrebbero

mantenersi su un quadrante positivo,

probabilmente con qualche aggiustamento al

ribasso, ma senza crolli. Per l’Italia dei formaggi

si apre una doppia sfida: rilanciare i consumi

cardini della contrarietà degli agricoltori europei

all’accordo fra Ue e Sud America.

La suinicoltura potrebbe registrare mercuriali in

rallentamento per effetto di un incremento delle

produzioni, tenuto anche conto che la fase più

acuta della peste suina africana dovrebbe essere

alle spalle. Il settore, tuttavia, dovrà accelerare

sul versante del benessere animale e dell’automazione,

in quanto la carenza di manodopera

investe tutti i comparti agricoli.

L’avicoltura dovrà fare i conti con l’incognita

dell’influenza aviaria. Le prospettive a lungo termine

(al 2035) dell’Unione europea indicano una

nuova fase dell’aviaria, che potrebbe non avere

più dei picchi stagionali. I consumi di carne bianca

in Ue e su scala mondiale dovrebbero essere

in aumento, trascinando i mercati.

Le prospettive per la FAZI 2025 di Montichiari

per la 97ª edizione della rassegna sono rassicuranti.

Da anni registriamo il tutto esaurito, con

nove padiglioni al completo, accanto alle aree

esterne, con una trasversalità dell’offerta espositiva

che offre risposte concrete ad agricoltori,

allevatori, agronomi, contoterzisti, professionisti

nel settore delle rinnovabili.

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SPECIALE 97 A FIERA AGRICOLA MONTICHIARI 24-25-26 OTTOBRE

speciale a cura della redazione

72° Mostra Nazionale razza Frisona

13° Mostra Nazionale razza Jersey

1° Mostra Nazionale razza Bruna

12° Open Junior Show

La Mostra nazionale della razza Frisona Italiana,

la Mostra nazionale della razza Jersey

Italiana, l’Open Junior Show, riservato

ai giovani allevatori europei provenienti da vari

Paesi dell’Unione Europea, e la novità della

Mostra nazionale della razza Bruna, promossi

da ANAFIBJ (Associazione Nazionale Allevatori

della Razza Frisona, Bruna e Jersey Italiana),

nell’ambito della FAZI sono eventi zootecnici di

valore assoluto.

Il Centro Fiera di Montichiari mette a disposizione

un ambiente all’avanguardia, con uno

specifico protocollo safetybusinnes e alcuni

accorgimenti studiati per migliorare e garantire

il massimo confort agli animali. Montichiari è la

perfetta location per rappresentare una zootecnica

olistica che guarda sempre più alla ricerca,

innovazione e approfondimenti nel campo della

selezione animale. Le Mostre Nazionali di razza

Frisona e Jersey in programma a Montichiari

sono le uniche Mostre di Libro genealogico, per

queste due razze specializzate da latte, ed hanno,

oltre che una valenza storica, un mandato

istituzionale dal Ministero delle Politiche Agricole

(MIPAAF) ad essere riconosciute come tali.

La Mostra Nazionale è sempre stata un’occasione

importante per evidenziare il forte impegno

tecnico che caratterizza ANAFIBJ, inserita in un

importante contesto zootecnico internazionale

dove la popolazione di Frisona Italiana rappresenta

la quarta popolazione a livello mondiale

come numero di capi iscritti al Libro Genealogico

ufficiale.

I risultati selettivi raggiunti da ANAFIBJ sono la

conferma di un percorso di scelte e strategie

che hanno, negli anni, dato i loro frutti, supportando

gli allevatori nella selezione olistica delle

loro mandrie con risultati concreti e facilmente

misurabili in termini di produzione, funzionalità

e resilienza.

23


SPECIALE TRASPORTI

speciale a cura della redazione

Trasporto merci UE

rivoluzione normativa per i veicoli commerciali leggeri dal 2026

Dal 1° luglio 2026, milioni di veicoli commerciali

leggeri (LCV) con peso tra 2,5 e 3,5 tonnellate,

impiegati in trasporto merci internazionale

all’interno dell’Unione Europea, devono rispettare

nuove norme complesse.

Le regole, finora riservate ai camion e ai trasporti pesanti,

si estendono ora anche ai furgoni impegnati nel

trasporto transfrontaliero, cambiando radicalmente

le abitudini operative di conducenti e aziende.

Obblighi chiave in arrivo per il settore LCV

I nuovi obblighi includono:

• Regole su tempi di guida e riposo

• Norme sul distacco dei conducenti, inclusa la retribuzione

minima

• Obbligo di installazione del tachigrafo intelligente

di seconda generazione (G2V2)

Queste disposizioni, comuni nel mondo dei camion,

rappresentano una novità assoluta per i driver LCV,

che oggi operano solo con patente B e senza una formazione

strutturata sulle normative UE.

Il cambiamento coinvolgerà circa 3 milioni di veicoli

in tutta Europa.

IRU interviene: piano di preparazione per il settore LCV

Per affrontare la situazione, IRU ha avviato un piano

strategico con un workshop dedicato il 3 settembre

2025, coinvolgendo istituzioni europee, autorità di

controllo e associazioni nazionali.

La direttrice dell’ IRU per l’UE, ha dichiarato: “È la prima

volta che il settore dei veicoli commerciali leggeri

sarà pienamente soggetto alle regole europee

sul trasporto. IRU agisce per garantire informazione,

formazione e conformità, proteggendo il lavoro e la

logistica transfrontaliera.”

I due punti critici: tachigrafi e formazione

Due sono i nodi caldi:

1. Tachigrafo intelligente: l’esperienza con i camion

mostra che i ritardi nell’adeguamento portano a

carenze di dispositivi e lunghe attese nei centri autorizzati.

2. Formazione dei conducenti: la maggior parte degli

autisti LCV non ha mai affrontato regole su guida,

riposo o distacco. Serve formazione mirata e materiale

informativo pratico.

Come si prepara il settore: formazione e strumenti

Il workshop del 3 settembre ha segnato l’avvio di un

programma strutturato, che prevede:

• Formazione “train-the-trainer” per le associazioni

nazionali

• Produzione di guide pratiche per aziende e autisti LCV

• Collaborazione continua con Commissione Europea,

Autorità del Lavoro UE e organi di controllo per

un’applicazione armonizzata

IRU: un ponte tra istituzioni e operatori

Attraverso il proprio Comitato Affari Sociali, IRU punta a:

• Facilitare l’adattamento delle imprese

• Garantire la continuità della logistica internazionale

• Ridurre il rischio di sanzioni per inosservanza

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EVENTI IN BRESCIA E PROVINCIA

speciale a cura della redazione

27 a Sagra del Tartufo di Tignale 2025

Un evento interamente dedicato a uno dei più

pregiati frutti della terra: il 27-28 settembre e 4-5

ottobre 2025 torna la Sagra del Tartufo di Tignale!

Tra le più attese manifestazione gastronomiche del

lago di Garda, la sagra – giunta alla XXVII edizione – si

conferma il punto di riferimento per lasciarsi inebriare

dalla prelibatezza del tartufo e altri prodotti tipici locali.

Ad attendere il pubblico degustazioni, stand, cooking

show e intrattenimento per grandi e piccoli. Completano

il palinsesto escursioni e visite alla Limonaia Pra dela

Fam e al Museo del Parco dell’Alto Garda Bresciano.

Tra i protagonisti della rassegna i ristoranti locali, che

per l’occasione proporranno menù speciali a base di

tartufo.

Profumi di Mosto 2025

Valtènesi Varie location

Domenica 5 ottobre 2025 torna Profumi di Mosto, la

rassegna enogastronomica che celebra le eccellenze

vitivinicole gardesane!

Protagonisti dell’evento saranno vini Valtènesi DOC, Riviera

del Garda Classico DOC, Benaco Bresciano IGT e San Martino

della Battaglia DOC, autentiche espressioni del territorio

da scoprire attraverso visite guidate, esperienze immersive

e degustazioni speciali. Ogni partecipante potrà scegliere

se visitare una o più cantine oppure unirsi a uno dei tour

organizzati. In ciascuna tappa si potranno degustare i vini

dell’azienda, abbinati a specialità gastronomiche locali, in

un percorso che unisce sapori, antiche tradizioni e panorami

mozzafiato. L’evento rappresenta anche l’occasione ideale

per acquistare direttamente in cantina le bottiglie preferite.

Giunta alla XXIV edizione, la rassegna vede quest’anno

la partecipazione di 25 cantine.

Informazioni

Tutti gli appuntamenti di Profumi di Mosto sono a numero

chiuso, con prenotazione obbligatoria anticipata.

I biglietti non saranno acquistabili il giorno della manifestazione

www.profumidimosto.it

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SPECIALE ECONOMIA

speciale a cura della redazione

continua da pagina 18

Vantaggi delle scorte

La crisi del credito è solo metà della storia. Molte

grandi aziende beneficiano dello “strangolamento

delle scorte”: ordinano grandi quantità

di merce prima della scadenza dei dazi, distribuendo

i dazi doganali su migliaia di unità e pagando

pochi centesimi per articolo.

Le piccole imprese semplicemente non possono

permettersi di farlo. Un rivenditore che

in precedenza spediva articoli da 5 dollari ora

deve affrontare tariffe fisse di 80-200 dollari per

pacco, il che rende la consegna di quell’articolo

da 5 dollari un costo di 165 dollari. L’economia è

brutale e ineludibile. Senza il capitale per giocare

a questo gioco, le piccole imprese vengono

eliminate prima ancora di poter competere.

Cosa devono fare le banche

Le banche non dispongono di sistemi che forniscono

visibilità in tempo reale sul mercato.

Comprendono già gli shock esterni: le stazioni

sciistiche ottengono condizioni di credito diverse

in estate perché il calo stagionale dei ricavi

è un ciclo economico prevedibile, non un fallimento

gestionale.

Tuttavia, quando i dazi costringono le aziende

ad abbandonare le previsioni perché le regole

commerciali cambiano ogni settimana, gli istituti

di credito spesso interpretano male la situazione.

Molti richiedono proiezioni precise, trattando i

margini volatili come segnali di allarme. Le piccole

imprese hanno bisogno di partner finanziari

che riconoscano che, quando la stragrande

maggioranza degli importatori si trova ad affrontare

la stessa incertezza, si tratta di condizioni

di mercato sistemiche piuttosto che di problemi

aziendali individuali.

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SPECIALE ECONOMIA

speciale a cura della redazione

La soluzione politica

Senza credito o riserve accessibili, le piccole imprese

sono costrette a reagire agli shock politici,

mentre i concorrenti più grandi pianificano con

mesi di anticipo. Hanno un disperato bisogno di

prevedibilità.

Una tabella di marcia tariffaria di 12-18 mesi consentirebbe

loro di pianificare strategicamente

piuttosto che scommettere sugli annunci politici

di domani. L’amministrazione privilegia la flessibilità

negoziale rispetto alla certezza, a scapito

della sopravvivenza delle piccole imprese.

Le grandi aziende godono già di prevedibilità

grazie alle pressioni politiche e alle informazioni

privilegiate; una tabella di marcia pubblica livellerebbe

il campo di gioco ed eliminerebbe i vantaggi

ingiusti creati dal caos.

Stiamo misurando il successo

in modo errato

I difensori della guerra commerciale sottolineano

i risultati raggiunti: le importazioni di acciaio

hanno toccato i minimi degli ultimi vent’anni,

la produzione di pannelli solari è raddoppiata

nel primo trimestre e il reshoring è aumentato

del 454%. Queste vittorie sono importanti, ma

nascondono danni più profondi alle piccole

imprese che impiegano il 46% della forza lavoro

privata.

L’attuazione caotica mette in luce quanto le

piccole imprese siano vulnerabili agli shock

politici e, quando si contraggono, il danno si

diffonde. I lavoratori perdono il posto di lavoro, i

mercati del lavoro si indeboliscono.

Le grandi aziende possono assorbire i colpi, ma

le lavanderie a secco, gli importatori di giocattoli

o i rivenditori a conduzione familiare non

possono farlo.

La contraddizione fondamentale persiste: la

protezione commerciale ha successo solo

quando le imprese protette possono trarne vantaggio.

Oggi, le politiche volte a rafforzare l’imprenditoria

americana stanno eliminando gli imprenditori

che la incarnano. Le piccole imprese

guidano quasi la metà dell’economia; meritano

di meglio che essere vittime collaterali di una

guerra commerciale che funziona per tutti tranne

che per loro.

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Franciacorta in Bianco 2025

EVENTI IN BRESCIA E PROVINCIA

speciale a cura della redazione

Dal 10 al 12 ottobre 2025 torna Franciacorta in

Bianco, l’attesissima rassegna nazionale lattiero-casearia

con protagonisti i formaggi di tutto

il mondo!

Prodotti caseari ma anche vini, liquori, confetture, miele,

polenta taragna: la manifestazione è pronta a stupire

i palati più fini facendo conoscere le ricchezze da tavola

della Franciacorta e delle valli bresciane fino ai prodotti

più iconici di altri territori nazionali e internazionali.

Peculiarità della rassegna la componente culturale:

tante iniziative per grandi e piccini come laboratori, incontri,

show cooking, eventi musicali, proiezioni e premiazioni

allieteranno come ogni anno il pubblico, per

tre giorni ricchi di svago e curiosità tutte da scoprire…

e assaggiare!

Informazioni e orari

Questi gli orari della manifestazione:

venerdì 10 ottobre dalle 18.00 alle 22.30

sabato 11 ottobre dalle 9.00 alle 22.30

domenica 12 ottobre dalle 9.00 alle 20.00

L’ingresso è gratuito.

www.franciacortainbianco.it

Lo Spiedo Scoppiettando 2025

Vari ristoranti di Gussago fino al 04/12/2025

Un tuffo nei sapori tipici bresciani con protagonista lo

spiedo di Gussago De.Co.: fino al 4 dicembre 2025 a

Gussago torna “Lo spiedo scoppiettando“!

Ogni giovedì sera i ristoratori aderenti all’Associazione

Ristoranti di Gussago proporranno un menù dedicato

allo Spiedo di Gussago De.Co., al prezzo di 30 euro comprensivo

di:

• Minestra sporca

• Spiedo di Gussago De. Co.

• Polenta

• Patate al forno

• Vino, caffè e grappa De. Co. (o amaro) inclusi

Giunta alla XVI edizione, la rassegna offre l’occasione di

riscoprire una delle eccellenze gastronomiche dei nostri

territori, e sostenere produttori e ristoratori locali.

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EVENTI IN BRESCIA E PROVINCIA

speciale a cura della redazione

Festival dei Sapori 2025

Brescia - Varie location

Quando Dal 19/09/2025 al 30/11/2025

Cene tematiche con menù speciali, food truck di

qualità, visite guidate, mostra mercato e molto

altro: fino a novembre Brescia si trasforma nella

capitale del gusto con il Festival dei Sapori!

Giunta all’ottava edizione, la rassegna quest’anno si

presenta con un programma ampliato, che coinvolgerà

bar e ristoratori ma anche piazze cittadine, in un perfetto

connubio tra tradizione culinaria locale e luoghi

simbolo della vita cittadina.

Al centro degli appuntamenti gastronomici le eccellenze

bresciane De.Co., in particolare i Casoncelli Bresciani,

entrati ufficialmente tra le eccellenze tutelate dal marchio

Denominazione Comunale. Oltre alle esperienze a

tavola, i visitatori potranno vivere percorsi guidati alla

scoperta del patrimonio storico e culturale cittadino.

Cuore pulsante della rassegna saranno come sempre

ristoranti e produttori della rete East Lombardy, marchio

della Regione Gastronomica della Lombardia

Orientale che comprende le province di Bergamo, Brescia,

Cremona e Mantova che ha l’obiettivo di promuovere

l’enogastronomia del territorio, con un’attenzione

particolare per i prodotti De.Co. e diffondendone la

conoscenza.

Festival dei Sapori 2025, tanti eventi di qualità

La programmazione prenderà il via nel week-end del

19/20/21 settembre con un doppio filone di eventi:

• il Food Truck Festival STREEAT – Made in Brescia in

Piazza Tebaldo Brusato, con la proposta di sabato a

pranzo impreziosita dallo spiedo degli Alpini

• Visite guidate accompagnate da degustazioni di

Franciacorta, in occasione del Festival Franciacorta

in Cantina a cui il Comune di Brescia aderisce ufficialmente

per la prima volta.

• A ottobre e novembre grande attesa inoltre per la

rassegna Stagioni a Tavola, con menù speciali in collaborazione

con locali e trattorie della rete East Lombardy.

A chiudere il Festival dei Sapori sarà il Mercato in Festa,

che si terrà il 30 novembre in Largo Formentone

e dove sarà possibile incontrare i produttori East Lombardy

bresciani e acquistare direttamente prodotti del

territorio, come formaggio, olio, miele e molto altro.

Informazioni

Il Festival dei Sapori è organizzato dall’Assessorato al

Turismo del Comune di Brescia.

www.festivaldeisaporibrescia.it

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EVENTI IN BRESCIA E PROVINCIA

speciale a cura della redazione

Aperture e Aperitivi in Jazz

al Caffè del Teatro Grande 2025

Caffè del Teatro Grande - Berlucchi

Corso Zanardelli, 9/A , Brescia

Fino al 28/12/2025

Pause golose nella privilegiata cornice del Ridotto del

Teatro Grande: riapre le porte il Caffè del Teatro Grande

– Berlucchi, insieme a un interessante palinsesto

di Aperitivi in Jazz!

Il Caffè del Teatro è oggi un vero e proprio caffè culturale

situato nel cuore della città, dove concedersi una

colazione, una merenda o un aperitivo circondati da

un ambiente più unico che raro.

Ogni sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00, regalati

una pausa tra i magnifici affreschi del Ridotto

e le suggestive atmosfere della Sala del Teosa e della

Saletta Butterfly.

Aperitivi tra suggestioni musicali?

Al Caffè del Teatro Grande – Berlucchi

Al Caffè del Teatro tornano periodicamente gli Aperitivi

in Jazz del venerdì sera!

Questo il calendario degli Aperitivi in Jazz – autunno

2025:

• 3 ottobre

• 31 ottobre

• 2 dicembre

Tutti gli eventi si terranno alle ore 18.

Per partecipare agli Aperitivi in Jazz del venerdì sera è

necessario prenotare il proprio tavolo

Informazioni e prenotazioni

Per l’accesso al Caffè del Teatro Grande – Berlucchi è

richiesta la consumazione al tavolo.

Si ricorda inoltre che il Caffè del Teatro Grande – Berlucchi,

oltre alle aperture straordinarie del venerdì, è

aperto sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00 (ad

eccezione degli orari di spettacolo).

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EVENTI IN BRESCIA E PROVINCIA

speciale a cura della redazione

Mostra “Heart Of The Race”

Museo Mille Miglia

Viale Bornata, 123 , Brescia - Fino al 31/10/2025

Un imperdibile omaggio agli eroi “dietro le quinte”

della Corsa più Bella del Mondo: fino al 31

ottobre il Museo Mille Miglia ospita la mostra

fotografica “Heart Of The Race – Master Mechanics of

the Mille Miglia“!

A raccontarci del fondamentale contributo dei meccanici

che operano per la Mille Miglia 81 fotografie di E.A.

Kahane, 28 delle quali dedicate ai meccanici bresciani,

scattate dal vivo durante la manifestazione. Preziose

testimonianze che documentano l’operato concreto

di questi protagonisti “nascosti”, colti in azione durante

l’evento, spesso durante le operazioni notturne di revisione

e riparazione.

Accanto alle immagini, il pubblico potrà scoprire anche

testimonianze personali e aneddoti raccolti dalla stessa

fotografa, che ha seguito da vicino i protagonisti per

catturarne l’essenza umana e professionale.

www.festivaldeisaporibrescia.it

Informazioni e prenotazioni

La prenotazione è obbligatoria, da effettuarsi

attraverso il sito ufficiale della Rocca d’Anfo

www.roccadanfo.eu

Periodicamente è possibile immergersi nella

storia della Rocca d’Anfo attraverso iniziative

speciali, per un’esperienza di visita ancora più

unica e coinvolgente! Questi gli appuntamenti

in arrivo:

5 ottobre 2025 h 14.30, Caccia al tesoro

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EVENTI IN BRESCIA E PROVINCIA

speciale a cura della redazione

Pinacoteca Tosio Martinengo:

Le "due Scene Socratiche" di Gigola

Pinacoteca Tosio Martinengo - Piazza Moretto, 4

Fino al 9/01/2026

Da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00

La sala XX della Pinacoteca Tosio Martinengo, dedicata

al Neoclassicismo, vede partire per il Musée

National des Châteaux de Malmaison et de Bois-

Préau i dipinti di Andrea Appiani che ospita abitualmente

(la Madonna con Bambino dormiente del 1790 ca. e

La toeletta di Giunone del 1810 ca.) e che figureranno

all'importante mostra monografica Andrea Appiani

(1754-1817). Le peintre de Napoléon en Italie (dal 16

marzo presso il Castello di Bois-Préau), curata da Rémis

Cariel. L'occasione ha così permesso di portare all'attenzione

del pubblico, fino al prossimo 9 gennaio 2026, due

opere abitualmente conservate nei depositi, di un artista

anch'esso legato alla corte napoleonica, il bresciano

Giovanni Battista Gigola, nominato ritrattista in miniatura

del viceré d'Italia, il principe Eugenio di Beauharnais.

Le opere

Le due sofisticate opere di gusto neoclassico di Giovanni

Battista Gigola (1767-1841), protagoniste dell'esposizione

e un unicum nella produzione dell'artista bresciano,

sono riconducibili a un momento fondamentale

della sua formazione artistica, ovvero il soggiorno

trascorso a Roma nell'ultimo decennio del XVIII secolo.

Nella città pontificia Gigola conobbe e frequentò i circoli

e le accademie più all'avanguardia, dove si andava

elaborando la poetica neoclassica, e recepì, grazie

all'innata curiosità che lo contraddistingueva, gli stimoli

che furono poi fondamentali per le sue originali

sperimentazioni. Il grado di aggiornamento e di inserimento

di Gigola nell'ambiente romano è ben documentato

dall'episodio dedicato al Convito di Agatone,

con la scena di Alcibiade che incorona Socrate, derivato

puntualmente da un magnifico disegno di Asmus

Jacob Carstens (1754-1798) che probabilmente il bresciano

ebbe modo di ammirare nel 1795, in occasione

dell'esposizione delle opere dell'artista tedesco, la cui

arte contraddistinta da una grande potenza visionaria

esercitò una proficua influenza sui contemporanei.

L'opera di Gigola qui esposta, traduzione fedele all'invenzione

grafica di partenza, si caratterizza per i colori

saturi e i toni smaltati in grado di esaltare i volumi delle

figure. L'artista maturò una stupefacente sensibilità

cromatica anche grazie alla conoscenza del dibattito

sull'antica tecnica dell'encausto, che si sviluppò all'epoca

nell'ambiente romano tra artisti, eruditi, antiquari.

Contestualmente a questa miniatura Gigola realizzò

un pendant delle medesime dimensioni in cui rappresentò,

in una composizione molto simile e con la stessa

impronta stilistica, un soggetto classico ampiamente

diffuso: Socrate rimprovera Alcibiade sorpreso nel gineceo.

La sorprendente affinità tematica e formale tra

le due miniature dedicate a soggetti socratici è riconducibile

a due ipotesi alternative: Gigola potrebbe essersi

ispirato a un altro acquerello di Carstens andato perduto

nel corso del tempo o, a dimostrazione della maturità

raggiunta al termine del soggiorno romano, essersi

cimentato in una sua originale invenzione, comunque

ispirata al prototipo cui aveva già reso omaggio.

Con l'occasione è stato possibile valorizzazione le due

opere anche attraverso un intervento di restauro, che

ha interessato le superfici pittoriche e le cornici antiche.

La restituzione della piena leggibilità dei soggetti

consente di ammirare la perizia tecnica di Gigola, indiscusso

maestro nell'arte della miniatura.

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EVENTI IN BRESCIA E PROVINCIA

speciale a cura della redazione

Brescia: Mostra

"Matthias Stom. Un caravaggesco nelle

collezioni lombarde"

Pinacoteca Tosio Martinengo - Piazza Moretto, 1

Fino al 15/02/2026 - Lunedì (non festivi): Chiuso Martedì,

mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica:

10:00 – 18:00 Ultimo ingresso: 17.15

VVenerdì 19 settembre l’ingresso alla Pinacoteca

Tosio Martinengo sarà gratuito per il pubblico,

in occasione dell’inaugurazione della mostra

"Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde".

Sarà un'occasione unica per scoprire il lavoro

di uno dei più affascinanti interpreti della pittura caravaggesca:

i visitatori potranno ritirare il biglietto direttamente

in cassa e lasciarsi sorprendere dai capolavori

esposti.

Curata da Gianni Papi e promossa dal Comune di Brescia,

con il sostegno di Fondazione Brescia Musei e Alleanza

Cultura, la mostra è la prima in Italia dedicata

al pittore fiammingo Matthias Stom. L'esposizione raccoglie

le opere storicamente conservate in Lombardia,

offrendo uno sguardo unico sulla carriera di un artista

la cui vicenda resta in gran parte misteriosa.

Tra i pezzi più rilevanti si potranno ammirare quattro importanti

opere provenienti da collezione privata di Bergamo,

tra cui Incredulità di san Tommaso, Dedalo mette

le ali a Icaro, Guarigione di Tobia e Cristo fra i dottori.

Dall’Accademia Carrara arrivano tre opere fondamentali,

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tra cui due notturni, genere per il quale Stom è celebre.

Dalla Pinacoteca Tosio Martinengo saranno esposti tre

dipinti, tra cui due inediti recentemente concessi in comodato

da una collezione privata bresciana, mentre da

Soncino arriva il grande quadro Vespasiano che libera

dalle catene Giuseppe Flavio. Fatta eccezione per la grande

pala di Chiuduno raffigurante l'Assunzione della Vergine,

visitabile in loco, si tratta dell'intero corpus dell'artista

conservato in Lombardia, a testimonianza della sua

eccezionale fortuna collezionistica sul territorio.

L'autore

Probabilmente nato intorno al 1600 nelle Fiandre meridionali,

Matthias Stom rimane un artista avvolto dal

mistero, senza certezze sulla data o il luogo di morte.

La sua carriera si sviluppa in diverse fasi: dalla formazione

iniziale ad Anversa e Utrecht, al soggiorno romano,

decisivo per la definizione del suo stile naturalistico e

fedele al linguaggio caravaggesco. Seguono i periodi

napoletano, palermitano e veneziano, dopo i quali

scompare dalle fonti documentarie.

La mostra offre così un'occasione irripetibile per ammirare

la potenza drammatica e la raffinata tecnica di

uno dei protagonisti del Seicento europeo, attraverso

opere che coniugano intensità emotiva e luminosa

teatralità.


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