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Documento strategico Ticino 365

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TICINO.CH

Documento

strategico

Ticino365


2


3

INDICE

4. DESTAGIONALIZZAZIONE

NEL CONTESTO TURISTICO NAZIONALE

5. TRAVEL BETTER:

I CINQUE PILASTRI DI SVIZZERA TURISMO

6. TURISMO TUTTO L’ANNO

10. TAVOLO SULLA DESTAGIONALIZZAZIONE

12. SONDAGGIO SULLA STAGIONALITÀ

14. OTTO CLUSTER TEMATICI

16. DALLE PROPOSTE ALL’AZIONE

19. MANIFESTO TICINO365

Nel documento la sigla ATT si riferisce all'Agenzia

turistica ticinese (nome istituzionale di Ticino Turismo),

OTR alle Organizzazioni turistiche regionali e

ST a Svizzera Turismo.


4

INTRODUZIONE E CONTESTO

Destagionalizzazione nel

contesto turistico nazionale

Il turismo svizzero vive forti squilibri stagionali, con picchi di affluenza

e periodi di bassa occupazione: la strategia “Travel Better” propone

cinque assi per riequilibrare domanda e offerta.

Il problema della concentrazione

del turismo in determinati luoghi

e periodi porta con sé il rischio del

cosiddetto overtourism (sovraffollamento

turistico), un fenomeno che

negli ultimi anni si osserva non solo

nelle grandi metropoli internazionali,

ma anche in alcune delle destinazioni

più amate della Svizzera. All’estremo

opposto si riscontra invece la situazione

contraria: flussi turistici ridotti

o addirittura assenti in certi mesi

dell’anno, con conseguente scarsa

occupazione delle infrastrutture e

perdita di opportunità economiche

per il territorio.

Nel nostro Paese, con l’eccezione di

poche grandi città, la maggior parte

delle regioni turistiche si confronta

con picchi molto alti e, di riflesso, con

periodi di bassa affluenza. I dati illustrati

nell’infografica mostrano come

il grado di occupazione alberghiera

a livello nazionale resti mediamente

inferiore al 50%, con cali evidenti

durante la bassa stagione. A ciò si

aggiunge il fatto che numerose strutture

ricettive scelgono di chiudere

nei mesi meno redditizi, accentuando

ulteriormente il problema.

Per affrontare questa sfida, Svizzera

Turismo ha inserito nella strategia

“Travel Better” cinque assi principali. Il

primo è il turismo tutto l’anno, che mira

a flatten the curve, ossia ad appiattire i

picchi stagionali attraverso un’offerta più

equilibrata. La gestione dei flussi turistici

punta a distribuire meglio i visitatori

nello spazio, evitando concentrazioni

eccessive. Con la durata del soggiorno,

si incentivano gli ospiti a fermarsi più a

lungo, generando maggior valore economico.

L’accettazione del turismo assicura

un equilibrio tra residenti e visitatori,

mentre il programma Swisstainable rafforza

l’impegno del settore nel proporre

esperienze autentiche e sostenibili.

Occupazione alberghiera 2023

Regione

Argovia e Soletta

Regione di Basilea

Regione di Berna

Regione di Friburgo

Ginevra

Grigioni

Giura & Regione dei Tre Laghi

Lucerna - Regione del Lago dei

Quattro Cantoni

Svizzera Orientale/Liechtenstein

Ticino

Vaud

Vallese

Regione di Zurigo

Totale Svizzera

Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic

<30% 31-40% 41-50% 51-60% 61-70% >70%


5

Travel Better: i cinque pilastri

di Svizzera Turismo

Turismo tutto l’anno

Diversificare l’offerta per garantire

un’occupazione più equilibrata durante

l’intero anno.

Flussi turistici

Distribuire meglio i visitatori all’interno della

Svizzera, così da evitare sovraffollamenti e

sfruttare in modo più omogeneo le capacità.

Durata del soggiorno

Promuovere campagne, proposte e offerte

che invoglino gli ospiti a fermarsi più a

lungo.

Accettazione del turismo

Favorire una convivenza armoniosa tra

residenti e visitatori, rafforzando la

percezione positiva del turismo.

Grafico a sinistra:

dati dell'Ufficio federale di

statistica (UST), Statistica

della ricettività turistica

(HESTA).

Swisstainable

Coinvolgere il settore per offrire ai visitatori

un orientamento nell’ambito di viaggi

sostenibili in Svizzera.


6

INTRODUZIONE E CONTESTO

Turismo

tutto l’anno

Il Ticino punta a superare la

polarizzazione stagionale.

L’obiettivo finale è stimolare gli operatori

a rimanere aperti e costruire un’offerta

capace di rendere la destinazione viva

365 giorni l’anno.

Il turismo rappresenta una

colonna portante dell’economia

e dell’identità culturale

del Canton Ticino.

La sua influenza si estende

ben oltre l’ambito dell’ospitalità:

sostiene infrastrutture,

contribuisce alla

salvaguardia del paesaggio,

migliora la qualità della

vita dei residenti e rafforza

l’immagine del territorio a

livello nazionale e internazionale.

Negli ultimi anni

il settore ha registrato

risultati positivi, ma resta

chiamato ad affrontare

una sfida cruciale: la forte

stagionalità.

I flussi turistici si concentrano

soprattutto nei

mesi estivi e durante le

festività, creando squilibri

che incidono sulla sostenibilità

economica, sociale

e ambientale. Nei periodi

di bassa stagione, molte

strutture restano chiuse e

l’offerta si riduce, limitando

le possibilità di scelta per i

visitatori. Al contrario, durante

i picchi estivi, il territorio

può trovarsi a gestire

problematiche legate al

sovraffollamento, alla mobilità

e alla pressione sugli

ecosistemi naturali. Questa

polarizzazione stagionale

continua a rappresentare

un ostacolo alla continuità

e alla resilienza del turismo

ticinese.

Il Ticino è da sempre caratterizzato

da una forte

concentrazione di arrivi

nei mesi estivi, risultando

tra le regioni svizzere con

la stagionalità più marcata.

Per anni la curva dei

pernottamenti ha mostrato

picchi molto elevati tra

maggio e settembre. Negli

ultimi vent’anni, tuttavia,

si è riusciti in parte ad “appiattire

la curva” e ad aumentare

il flusso di turisti

anche nei mesi di marzo,

aprile e ottobre, puntando

su primavera e autunno.

Questo risultato è stato favorito

sia dal cambiamento

climatico, che rende queste

stagioni più attrattive, sia

da un orientamento strategico

mirato a diversificare

l’offerta.

L’IMPEGNO DELL’AGENZIA

TURISTICA TICINESE

La destagionalizzazione

rappresenta uno degli assi

centrali della Strategia

Turistica 2030, presentata

nel 2019, ed è costantemente

menzionata come

priorità per il turismo

cantonale. Già dal 2021

l’Agenzia turistica ticinese

(ATT) ha iniziato a

spostare maggiori risorse

promozionali, in particolare

sul mercato svizzero,

verso i mesi che precedono

e che seguono l'estate.

L’autunno è stato rafforzato

con la campagna

“Herbstboost”, sviluppata

con il sostegno di Svizzera

Turismo.

Sempre nel 2021 è stato

realizzato un primo

sondaggio tra gli operatori

turistici per valutarne la

propensione a mantenere

aperte le proprie strutture,

anche solo parzialmente,

durante la bassa

stagione. L’iniziativa ha

permesso di sensibilizzare

le associazioni di categoria

e di incoraggiare

gli operatori ad allungare

i periodi di apertura. In

parallelo, ATT ha esortato

città, Organizzazioni

turistiche regionali (OTR)

e aziende private a organizzare

eventi significativi

nei mesi di minore

affluenza, in modo da

stimolare la domanda.


Dal 2024 ATT e le OTR

sostengono inoltre le

attività promozionali della

Ticinopass Sagl., che punta

a integrare in un unico

prodotto gli impianti di

risalita invernali ed estivi,

rafforzando così la continuità

dell’offerta. Anche

il settore MICE gioca un

ruolo importante: il Ticino

Convention Bureau promuove

l’organizzazione di

viaggi d’affari e congressi

proprio nei mesi più deboli,

contribuendo a riequilibrare

la stagionalità.

7


8

Ripartizione mensile pernottamenti nel 2000 e nel 2004

18%

16%

14%

12%

10%

8%

6%

4%

2%

0%

gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic

2000 2024

LA SFIDA DEI QUATTRO

MESI DI OFF-SEASON

Nonostante i progressi

compiuti, la sfida più impegnativa

resta quella dei

quattro mesi di off-season,

da novembre a febbraio.

Nel 2023 i pernottamenti

alberghieri in questo periodo

hanno rappresentato

il 13,2% del totale, contro

il 10% del 2003. Alcune

regioni, come il Locarnese,

mostrano valori ancora più

bassi, pari al 9,2% (2023).

La destagionalizzazione di

una destinazione turistica

è un processo complesso,

che richiede tempo, un

ripensamento strategico e

un approccio coordinato.

Se una parte consistente

delle strutture – alberghi,

ristoranti, navigazione,

impianti di risalita, attività

commerciali – rimane

chiusa, l’offerta complessiva

risulta inevitabilmente

incompleta. A ciò si aggiunge

la forte dipendenza

del Ticino dalle attività

outdoor e dal soleggia-

mento, fattori che rendono

difficile attrarre grandi

flussi nei mesi freddi o

piovosi.

Per affrontare questa criticità,

il Consiglio d’amministrazione

di ATT – su

impulso in particolare di

HotellerieSuisse Ticino –

ha promosso la creazione

di un Tavolo cantonale

sulla destagionalizzazione,

con il coinvolgimento di

attori pubblici e privati,

associazioni di categoria e

rappresentanti del mondo

accademico. Attraverso

sondaggi, incontri e lavori

di gruppo, il tavolo ha raccolto

dati e suggerimenti

utili a definire una strategia

condivisa. L’obiettivo è

chiaro: rendere il sistema

turistico ticinese competitivo

non solo nei mesi

estivi, ma durante tutto

l’anno, creando valore per

i turisti, per gli operatori

e per le comunità locali,

con un Ticino attrattivo e

vitale 365 giorni l’anno.

Evoluzione on season/off season

94%

92%

90%

88%

86%

84%

82%

80%

2003

2004

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016

2017

2018

2019

G r a fi c i :

dati dell'Ufficio federale di

statistica (UST), Statistica della

ricettività turistica (HESTA).

2020

2021

2022

2023



10


11

VERSO TICINO365

Il Tavolo sulla

destagionalizzazione

Attraverso incontri, gruppi di lavoro e sondaggi, sono state raccolte idee

concrete da trasformare in azioni attuabili, con l’obiettivo di rafforzare il

turismo ticinese nei mesi meno forti.

MEMBRI

Claudio Chiapparino

(in rappresentanza delle Città e

degli eventi)

Felice Dafond

(in rappresentanza dei Comuni)

Michael Laemmler

(in rappresentanza degli eventi privati)

Alex Malinverno, poi sostituito da

Francesco Markesch e Sebastiano Lurati

(in rappresentanza dell’Unione Trasporti

Pubblici e Turistici Ticino)

Rupen Nacaroglu

(in rappresentanza dei commercianti

e delle OTR)

Simone Patelli

(in rappresentanza di ATT e

dell’Associazione Campeggi Ticino)

Max Perucchi

(presidente del Tavolo; in rappresentanza

di HotellerieSuisse Ticino)

Stefano Rizzi

(in rappresentanza del DE/USE)

Massimo Suter

(in rappresentanza di GastroTicino)

Angelo Trotta

(coordinatore del Tavolo, in

rappresentanza di ATT)

COMPOSIZIONE, MODALITÀ DI

LAVORO E TEMPISTICHE

Il Tavolo sulla destagionalizzazione

(TD) ha avviato i suoi lavori il 14 agosto

2024, data in cui sono stati definiti i

partecipanti, lo scopo, gli obiettivi e le

tempistiche. La composizione garantisce

la rappresentatività dei principali

attori del settore: istituzioni pubbliche,

associazioni di categoria, trasporti,

eventi e mondo accademico. L’intento

era costruire un luogo di confronto per

sensibilità diverse e tradurle in soluzioni

concrete per il turismo cantonale.

Il gruppo si è incontrato più volte,

alternando momenti plenari a lavori

in sottogruppi. Sono stati creati tre

gruppi di approfondimento dedicati

ad altrettanti aspetti fondamentali:

domanda, offerta e integrazione dei

partner. Ogni gruppo ha sviluppato

proposte, poi discusse dal plenum e

valutate secondo criteri di importanza e

fattibilità. Questo processo ha permesso

di arrivare a un ranking condiviso delle

iniziative prioritarie.

Parallelamente è stata avviata un’attività

di ricerca. Gli studenti del terzo anno

della Scuola specializzata superiore

alberghiera e del turismo (SSSAT) di

Bellinzona hanno condotto sondaggi

per misurare la propensione dei turisti

a visitare il Ticino in bassa stagione e la

disponibilità degli operatori a restare

aperti in questo periodo. I questionari

hanno fornito dati preziosi e consentito

di testare alcune delle idee emerse nei

gruppi di lavoro.

L’ultimo incontro del TD si è svolto il 20

agosto 2025. In quella sede sono stati

approvati il ranking delle proposte, il

piano di comunicazione, i principi di

implementazione e i prossimi passi.

OBIETTIVI E

GRUPPI DI LAVORO

Fin dall’inizio, i membri del TD hanno

scelto un approccio pragmatico e

orientato ai risultati. Grazie ai dati forniti

da ATT è stato possibile circoscrivere gli

ambiti di lavoro, definire le tempistiche

e organizzare i tre gruppi tematici

(Domanda, Offerta e Integrazione dei

partner).

L’obiettivo principale era focalizzarsi

sui quattro mesi invernali dell’offseason

(novembre–febbraio), quindi

senza prendere in considerazione gli

sforzi di destagionalizzazione delle

destinazioni con impianti di risalita

prettamente invernali. La scelta nasce

dalla consapevolezza che si tratta del

punto più critico per l’economia turistica

cantonale. La finalità non era elaborare

un documento teorico, ma proporre

idee attuabili, capaci di incidere sulla

competitività del Ticino.

Le proposte raccolte sono state

trasformate in un piano di attività

che per ciascuna misura indica

implementazione, tempistiche, attori

coinvolti e budget. ATT ha già avviato la

realizzazione delle prime azioni a breve

termine, operative entro novembre 2025,

mentre altre verranno sviluppate in

seguito.


12

RACCOLTA DATI

Sondaggio sulla

stagionalità

Turisti di giornata

830 rispondenti

Sondaggio dal vivo marzo/aprile 2025

Fonte contatti: Interviste in strada

I questionari, la campionatura e la modalità delle

interviste sono stati realizzati dagli studenti del

terzo anno della SSSAT sotto la supervisione dei loro

professori e la coordinazione del data analyst di ATT.

Il vasto sondaggio – che ha contato

oltre 2’000 intervistati – ha permesso di

indagare su varie tipologie di interlocutori:

i turisti di giornata, coloro che hanno

pernottato in Ticino, le strutture ricettive,

quelle ristorative e gli attrattori. L’obiettivo

era capire quali motivi spingevano a

tenere aperto o a visitare il nostro cantone

durante i mesi tra novembre e febbraio, ma

anche le criticità e le sfide di promuovere

delle attività o viaggiare in questo periodo.

TURISTI DI GIORNATA

I turisti di giornata costituiscono una

parte significativa del flusso complessivo

verso il Ticino, e spesso non pernottano

perché abitano vicini e perché pernottano

fuori cantone. Solo il 22% degli intervistati

nella sua ultima visita è arrivato tra

novembre e febbraio. L’indagine svolta ha

messo in luce le motivazioni che potrebbero

spingere i visitatori a scegliere il Ticino

durante l’off season: il clima mite (47%), il

minor affollamento (11%) e la presenza di

determinati eventi o attività (10%). Questi

fattori rappresentano un vantaggio competitivo

rispetto ad altre destinazioni.

Tra chi ha scelto i mesi invernali, i motivi

principali sono stati natura (36%), benessere

(9%), enogastronomia (9%), sport

(8%). Queste persone tornerebbero in

Ticino in bassa stagione per il clima mite

(44%), il minor affollamento (20%), l’enogastronomia

(9%) e la tranquillità (9%).

Mettere in luce le esperienze già presenti

e creare pacchetti mirati che uniscano

alloggio, attività e trasporto può rappresentare

una leva efficace per stimolare il

pernottamento anche nei periodi meno

affollati.

OPERATORI TURISTICI

Il punto di vista degli operatori turistici è

fondamentale per comprendere i meccanismi

della destagionalizzazione. L’indagine

ha evidenziato che molti albergatori,

ristoratori e gestori di attrazioni decidono

aperture e chiusure in base alla redditività

attesa. La domanda insufficiente in bassa

stagione, le condizioni meteorologiche e i

costi fissi elevati rappresentano i principali

motivi di chiusura e quindi le maggiori

sfide.

Turisti pernottanti

12'921 contattati

1'047 rispondenti

(8,10%)

Sondaggio online del 14.04.2025

Fonte contatti: Turisti Ticino Ticket

Strutture ricettive

621 contattati

118 rispondenti

(19%)

Sondaggio online del 09.04.2025

Fonte contatti: Banca dati ATT

Strutture ristorative

398 contattati

49 rispondenti

(12,31%)

Sondaggio online del 09.04.2025

Fonte contatti: Banca dati ATT

TURISTI PERNOTTANTI

Il sondaggio rivolto ai turisti pernottanti

restituisce un quadro molto positivo: oltre

il 95% degli intervistati valuta l’offerta

del Ticino in maniera positiva. Solo il 17%

però ha pernottato durante l’off season.

In particolare, i fattori più attrattivi che

convincerebbero i visitatori a optare per

il periodo novembre-febbraio sono stati

identificati nel clima (29%), nei prezzi più

vantaggiosi (13%), nella minore affluenza

(9%) e negli eventi (6%).

Tuttavia, alcuni operatori hanno riconosciuto

che eventi mirati, sinergie territoriali

e nuove forme di collaborazione

possono incentivare l’apertura anche in

periodi meno redditizi.

Tra le strutture ricettive, il 66% dei

partecipanti al sondaggio ha spiegato di

aver tenuto aperto almeno un giorno tra

novembre–febbraio 2024/2025 per vari

motivi: in particolare fidelizzazione (59%),

redditività (56%), minore concorrenza

(22%), eventi (17%).

Attrazioni turistiche

130 contattati

30 rispondenti

(23,08%)

Sondaggio online del 09.04.2025

Fonte contatti: Banca dati ATT


13

Turisti di giornata

Per il futuro, ci sono

delle attività che le

piacerebbe trovare

nell'offerta turistica

ticinese tra novembre

e febbraio?

Di quali attività si

tratta?

Eventi e

concerti

Attività

all’aperto

Attività

culturali

Attivià per

famiglie e bambini

Più aperture strutture

ricettive e ristoranti

Shopping

e moda

Vita

notturna

Attività

gastronomiche

Attività

natalizie

Altro

0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35%

Turisti pernottanti

Cosa la spingerebbe a

soggiornare in Ticino

nella bassa stagione

(novembre–febbraio)?

Clima

Prezzi

favorevoli

Niente

Meno

affollamento

Eventi

Cultura

Aperture

camping

Tranquillità

Aperture

prolungate

Eventi e

mercatini natalizi

Altro

0% 5% 10% 15% 20% 25% 30%

Strutture ricettive Strutture ristorative Attrazioni

Maggiore

redditivià

Operatori turistici

Quali sono le ragioni

che potrebbero

motivarvi a

prolungare il periodo

di apertura della

vostra struttura?

Eventi e

attività

Fidelizzazione

della clientela

Migliori sinergie con

gli operatori turistici

Minore

concorrenza

MICE

Altro

0% 10% 20% 30% 40% 50% 60%


14

RISULTATI

Otto cluster

tematici

I lavori di gruppo hanno portato all’identificazione di otto cluster

tematici che definiscono la cornice strategica delle azioni per la

destagionalizzazione. Ciascuna categoria racchiude obiettivi specifici

e linee di intervento prioritarie.

1. POSIZIONAMENTO E

STRATEGIA DI BRANDING

Il Ticino deve rafforzare la

sua immagine di destinazione

viva 365 giorni l’anno.

Posizionarlo come alternativa

attrattiva nei mesi

freddi significa puntare sui

vantaggi competitivi: clima

mite, autenticità, tranquillità

e offerta culturale. La

segmentazione dei target –

turisti nazionali, proprietari

di seconde case, mercati

vicini – consente campagne

mirate, capaci di consolidare

il brand in chiave

“Ganzjahrestourismus”.

2. COMUNICAZIONE, PRO-

MOZIONE E MARKETING

La promozione dell’offerta

autunnale e invernale deve

essere più visibile e coordinata.

Campagne digitali,

cataloghi di esperienze e

strumenti interattivi rendono

chiaro cosa è aperto

e disponibile. Valorizzare

prodotti unici come l’enogastronomia

ticinese o le

attività outdoor invernali,

insieme a messaggi mirati

al pubblico nazionale ed

estero, può stimolare l’interesse

per la bassa stagione.

3. MICE

Il segmento MICE offre un

potenziale rilevante perché

meno legato alla stagionalità.

Attraverso azioni

commerciali mirate si

possono attrarre congressi,

meeting e viaggi incentive

tra novembre e febbraio.

Le attività “bleisure”, che

combinano lavoro e tempo

libero, e il coinvolgimento

di team sportivi per campi

di allenamento completano

una strategia capace di

generare flussi costanti e di

qualità in bassa stagione.

4. OFFERTA E PACCHETTI

TURISTICI

Diversificare l’offerta è la

chiave per rendere attrattivo

il Ticino anche in

bassa stagione. Servono

pacchetti che combinino

natura, cultura, gastronomia

e benessere, adattati

sia a giornate di sole sia a

meteo sfavorevole. Rassegne

tematiche, soggiorni

con attività incluse ed esperienze

urbane o in montagna

possono creare motivazioni

concrete per visitare

il cantone da novembre a

febbraio.


15

5. EVENTI E CALENDARIO

STAGIONALE

Eventi e manifestazioni

sono strumenti potenti per

stimolare i flussi. Occorre

valorizzare momenti

già forti come il periodo

natalizio o Carnevale, e

sviluppare nuove proposte

in autunno e inverno:

rassegne enogastronomiche,

festival culturali e

attività per famiglie. Una

programmazione

distribuita in modo più

uniforme può dare continuità

all’offerta e motivare

operatori e turisti a vivere il

Ticino tutto l’anno.

6. COMUNICAZIONE B2B

Un ecosistema più forte

nasce dal dialogo fra operatori.

Condividere esempi

di successo e creare spazi

di confronto può motivare

albergatori, ristoratori

e gestori di attrazioni a

restare aperti. Una comunicazione

strutturata a

livello B2B aiuta a coordinare

l’offerta, a trattenere

manodopera qualificata

e a valorizzare le competenze

attraverso percorsi di

formazione anche nei mesi

invernali.

7. PARTNERSHIP E ATTORI

DEL TERRITORIO

Collaborazioni pubblico-private

sono decisive

per rafforzare l’ecosistema

turistico. Coinvolgere

alberghi, ristoranti, attrazioni,

negozi e impianti in

progetti comuni aumenta

la qualità dell’offerta e

sostiene l’occupazione.

Accordi territoriali, sinergie

fra Comuni e tour operator

e migliori condizioni di

lavoro per la manodopera

stagionale rappresentano

leve concrete per estendere

l’attività anche in

off-season.

8. POLITICHE PUBBLICHE E

INCENTIVI

Per sostenere la destagionalizzazione

servono strumenti

politici e finanziari

mirati. Incentivi cantonali

e regionali, fondi OTR/ERS

e nuove risorse legate alle

residenze secondarie possono

stimolare l’apertura

di strutture e attrazioni. È

inoltre necessario rendere

più rapidi i processi decisionali

e facilitare l’accesso

ai finanziamenti, così da

accompagnare gli operatori

nell’attuazione di progetti

off-season.


16

IL FUTURO DI TICINO365

Dalle

proposte

all’azione

Il lavoro svolto dal Tavolo sulla

destagionalizzazione ha portato

all’individuazione degli otto cluster

tematici presentati nelle pagine

precedenti. Al loro interno sono state

definite una serie di proposte concrete,

in totale 54. La maggior parte di esse

verrà messa in pratica a breve, medio e

lungo termine.

La raccolta dei dati da

parte della SSSAT, gli incontri

del tavolo di lavoro

e le analisi da parte dei

sottogruppi hanno dato

vita a una serie di proposte

anche molto variegate

tra loro. Gli otto cluster

presenti a pagina 14 e 15 ne

riassumono i contenuti, ma

per comprenderne la portata

e capire come vengono

orientati i prossimi passi,

è utile analizzare queste

54 proposte attraverso tre

grandi ambiti d’intervento:

Domanda, Offerta e Integrazione

dei partner.

DOMANDA

La Domanda (cluster 1, 2

e 3), comprende le azioni

volte a stimolare l’interesse

dei visitatori nei mesi

di bassa stagione. I primi

sforzi in tal senso vengono

svolti a inizio autunno

2025 a livello di comunicazione,

con l’organizzazione

di una conferenza

stampa di presentazione

di Ticino365 ai media

locali, la realizzazione del

presente documento e la

pubblicazione di un Manifesto.

È inoltre in corso la

creazione di una landing

page per il grande pubblico

visitabile su go.ticino.

ch/ticino365. In generale

su questo fronte l’intento

è di dare visibilità a temi

e attività che valorizzano

l’off season, come l’offerta

enogastronomica e

le attività outdoor alternative

ai classici sport

invernali. Attraverso i

vari canali, tra cui i social

media, s’intende mettere

in evidenza gli attrattori

aperti; in particolare ciò

verrà fatto anche sulla web

app my.ticino.ch che viene

utilizzata dai fruitori del

Ticino Ticket. Ci si concentrerà

sulla promozione

dell’autunno-inverno anche

in occasione di viaggi

stampa, ad esempio con

giornalisti da Germania e

Italia, così come durante

eventi mediatici come la

Winterlancierung prevista

a ottobre a Monaco di

Baviera. A livello digitale,

l’attuale campagna marketing

“Devi averlo vissuto”

punterà su una bucket list

di attività da fare in Ticino

durante i mesi autunnali

ed invernali, con presenze

in Svizzera interna e

in Romandia. Nel mese di

novembre manifesti con

possibilità di staccare idee

su esperienze da vivere saranno

affissi a Zurigo. Grazie

alla collaborazione con

Svizzera Turismo, parteciperemo

alla loro prossima

campagna con focus sulle

attività natalizie.

OFFERTA

La seconda categoria è

riferita all’Offerta (cluster

4 e 5), ovvero alle iniziative

che puntano a creare

e potenziare prodotti e

servizi fruibili tutto l’anno.

Rientrano qui lo sviluppo

di nuovi pacchetti turistici

per l’autunno e l’inverno,

così come la programmazione

di eventi e manifestazioni

distribuiti in modo

più equilibrato, capaci di

attrarre visitatori oltre i

mesi estivi. Per quanto ri-


17

guarda i pacchetti, a breve

termine (autunno 2025)

sono prenotabili dei soggiorni

in Ticino a prezzo

fisso in collaborazione con

Coop, mentre altre offerte

sono in fase di definizione,

in particolare è in corso

una trattativa con Railtour

per lanciare nuovi pacchetti

a gennaio/febbraio.

INTEGRAZIONE DEI PARTNER

La terza categoria, denominata

Integrazione dei

partner (cluster 6, 7 e 8),

si concentra sulle azioni

che mirano a rafforzare la

collaborazione tra istituzioni,

operatori e associazioni

di categoria. Include


18

il Manifesto Ticino365 che

sarà messo a disposizione

di chiunque voglia firmalo

per sancire il proprio

impegno con lo scopo di

promuovere le proprie

attività o la propria struttura

anche tra novembre e

febbraio. A livello di comunicazione

B2B, è prevista

la creazione di partnership

pubblico-private e,

a medio-lungo termine,

l’elaborazione di politiche

e incentivi che rendano

più semplice e conveniente

mantenere attive strutture

e servizi anche in bassa

stagione. Nel concreto,

contemporaneamente a

questo documento strategico

verranno realizzate

una landing page B2B

(go.ticino.ch/365) dedicata

e dei video pensati per

raccontare agli addetti ai

lavori l’esperienza di chi

ha già iniziato a promuovere

la propria offerta al

di fuori dell’alta stagione.

L’edizione 2025 del Ticino

Partner Day (il 21 ottobre)

si concentrerà inoltre proprio

sulla divulgazione del

concetto di Ticino365 per

sensibilizzare i partecipanti

sul tema.

UN PROGETTO COLLETTI-

VO E PROGRESSIVO

Nel breve periodo Ticino

Turismo coordinerà le

prime azioni e la comunicazione,

compresa la citata

conferenza stampa e il

lancio della landing page;

nel medio e lungo termine,

grazie a workshop dedicati

e al coinvolgimento progressivo

di enti regionali

e operatori, le attività si

espanderanno e si radicheranno

in tutto il cantone.

Il successo del progetto

dipende infatti dalla partecipazione

condivisa di

istituzioni, OTR, operatori

e comunità locali. Questo

approccio collettivo

garantirà che le azioni pianificate

si trasformino in

risultati concreti e duraturi

per un Ticino davvero

accogliente e competitivo

in tutte le stagioni.


19

INSIEME PER UN TICINO VIVO TUTTO L’ANNO

Manifesto Ticino365

Il turismo è un pilastro dell’economia e dell’identità del nostro Cantone. Rendere il

Ticino attrattivo 365 giorni l’anno significa creare opportunità per operatori, comunità

locali e visitatori, garantendo al tempo stesso qualità e sostenibilità. Chi sottoscrive

questo manifesto si impegna a tradurre in azioni concrete gli impegni qui elencati,

contribuendo personalmente a un turismo capace di vivere e crescere in ogni stagione.

1

2

3

RICONOSCERE LA SFIDA

SOSTENERE LA PRIORITÀ STRATEGICA

TEGICA

Siamo consapevoli che promuovere un

Nell’ambito delle nostre attività professionali

turismo tutto l’anno è una delle priorità

ci impegniamo a fare quanto possibile per

strategiche per il futuro del Ticino e che

sostenere questa sfida e favorire la

richiede il contributo di tutti.

continuità dell’offerta.

fe

SENSIBILIZZARE LA PROPRIA ORGANIZZAZIONEAZ

IONE

Ci impegniamo a informare e coinvolgere

dipendenti, collaboratori o colleghi sugli

obiettivi di Ticino365 e sulle azioni

da intraprendere.

4

5

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7

8

APERTURARA

NEL PERIODO NOVEMBRE-FEBBRAIORA

Nel limite delle possibilità economiche, ci

impegniamo a mantenere aperte le nostre

strutture quando possibile nei mesi di bassa

stagione, offrendo fr

così continuità di accoglienza.

COLLABORARE RE CON IL TERRITORIO

INVITARE I TURISTI A TORNARE

Ci impegniamo a lavorare in modo proattivo

Nel contatto diretto con i nostri ospiti ci

con i partner turistici locali per sviluppare

impegniamo a sensibilizzarli e invitarli a

proposte condivise e coordinare le iniziative.

tornare in Ticino anche nei mesi tra

novembre e febbraio.

OFFRIRE VANTAGGI PER IL RITORNO

CONDIVIDERE DATI E BUONE PRATICHE

Quando rientra nelle nostre competenze, ci

Ci impegniamo a condividere esperienze,

impegniamo a proporre vantaggi o incentivi

dati e buone pratiche con altri operatori e

per incoraggiare i turisti a pianificare un

istituzioni, così da favorire l’apprendimento

nuovo soggiorno in bassa stagione.

reciproco e il miglioramento continuo

dell’offerta fe

turistica.


MY OWN

LUGANO

REGION

Documento disponibile online,

versione ottobre 2025.

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