06.10.2025 Visualizzazioni

Vie&trasporti n. 893 ottobre 2025

C’è L’ELE Prende il via ufficialmente ad Eindhoven la produzione della nuova gamma Electric. Dai medi XB, ai multiruolo XD, fino ai pesanti XF: ce n’è per ogni missione

C’è L’ELE
Prende il via ufficialmente ad Eindhoven la produzione della nuova gamma Electric. Dai medi XB, ai multiruolo XD, fino ai pesanti XF: ce n’è per ogni missione

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Prova su strada

Prova su strada

Esterni

Mentre agendo sulla levetta del cambio e portandola

su ‘B’ si attiva il massimo recupero in

fase di rilascio, consentendo la guida ‘one pedal’.

Attenzione a fidarsi troppo del navigatore

di bordo, presente nel sistema d’infotainment

con schermo tattile da 10 pollici, parecchi i bachi

informatici. Così come da sempre succede

con le Tesla, quando imposti il percorso il navigatore

t’informerà sulle soste per ricarica necessarie

a raggiungere la meta. Ebbene, valutate

sempre con la vostra testa, perché si tratta

talvolta di soste inutili, in stazioni di ricarica

fuori dalle autostrade che magari state percorrendo

e che portano ad allungare notevolmente

il viaggio, sia in termini chilometrici sia di tempo.

Il consiglio? Per togliervi ogni stress di ricarica,

attivate - a pagamento - ‘Mobilize charge pass’,

un’App e una carta fisica per usufruire di tariffe

vantaggiose sulla più grande rete di ricarica

d’Europa: oltre un milione di colonnine in venticinque

nazioni, incluse le Ionity ad altissima

potenza. Noi l’abbiamo provato su un’infinità

di caricatori di altrettanti operatori e non ci ha

mai tradito.

Infine un’occhiata ai consumi. Con 3,32 chilometri/chilowattora,

Master si piazza poco dietro

al leader della nostra hit, che a oggi resta il cinese

Maxus eDeliver 9 della Saic Motor.

Sotto & sopra

Trasmissione

Il veicolo monta una trasmissione monomarcia avanti con comando via levetta ancorata

alla parte destra del piantone di sterzo. In console centrale il tasto per selezionare

uno dei due drive mode disponibili: Normal (velocità massima 120 orari)

ed Eco (90 orari massimi). La trazione è anteriore. Selezionando B dalla levetta del

cambio si massimizza il recupero dell’energia in fase di rilascio.

Sospensioni

Davanti, a ruote indipendenti di tipo MacPherson con bracci oscillanti inferiori triangolari.

Dietro, assale rigido tubolare con molle a balestre monolama, biscottini dritti e molle

elicoidali supplementari con fermi in poliuretano.

Freni

L’impianto frenante prevede dischi su tutte le ruote. Di serie Abs, Assistenza alla

frenata d’emergenza e sistema di aiuto al mantenimento di corsia.

Pneumatici

Il veicolo del test monta dei cerchi in acciaio da 16 pollici con gomme Continental

Conti VanContact, taglia 205/75 R16C. Gli indici di carico sono 113/111 e il codice

di velocità è ‘T’.

Design

La quarta generazione del Master è il risultato del lavoro di un team capitanato da

Laurens van den Acker, direttore design del gruppo Renault.

Nulla lascia presagire

che si tratti della

versione elettrica,

eccezion fatta per la

presenza della presa

di ricarica ubicata nel

parafango anteriore

lato passeggero.

Sopra, il veicolo

completamente

aperto. Sulla prima

riga, le due fiancate

dove ben si nota

l’angolo d’apertura

di 90 gradi delle

portiere Sulla riga

centrale,

da sinistra, il retro

chiuso, la parete

divisoria metallica

completa di maniglia

d’appiglio, il vano

di carico e la

retrocamera fissata

sopra la doppia porta

posteriore.

La riga in basso,

sempre da sinistra,

mostra il cielo del

vano di carico

illuminato da due

plafoniere esaled

e uno degli anelli

fermacarico da 500

decanewton l’uno:

ce ne sono quattro

a pavimento e uno

su ognuno dei quattro

montanti della stiva.

24 - 10 2025

In cabina

Illuminato da un trio di spot monoled a luce diurna,

l’abitacolo sfoggia una plancia curvilinea a

‘S’, voluta per aumentare lo spazio nell’abitacolo,

ricca di vani portaoggetti (135 litri in totale) e

dotata ancora di molti tasti fisici, un plus per

chi lavora e indossa spesso dei guanti protettivi.

Ottimi i materiali, così come gli assemblaggi

delle plastiche, se si esclude la paratia retrocabina

‘scricchiolosa’, evidentemente non montata

a regola d’arte sul veicolo in mano nostra

PRESTAZIONI A CONFRONTO - 35 > 42,5 qli

Modello Potenza Coppia Consumo Autonomia Velocità Acceler. Peso Index Pubbl.

kW/Cv Nm km/kWh rilevata km km/h 0-100 km/h kg performance n°

Fiat 200/272 410 2,67 261,7 37,4 12”,23 3.500 320,2 890

E-Ducato 35 L4H2 110 kWh

Ford 135/184 430 2,96 201,3 35,1 18”,45 3.500 319,5 864

E-Transit 350 L3H2 68 kWh

Mercedes-Benz 85/116 295 2,31 108,6 40,4 26”,07 3.500 310,8 860

eSprinter 312 Long tetto alto 47 kWh

Mercedes-Benz 150/204 400 2,61 294,6 38,3 15”,31 (*) 4.250 316,4 889

eSprinter 420 43/40 Pro 113 kWh

Renault 105/143 300 3,32 288,8 40 16”,73 3.500 339,5 893

Master E-Tech T35 L2H2 87 kWh

Saic Motor Maxus 150/204 310 3,65 262,8 37,6 13”,17 3.500 342,3 873

eDeliver 9 L3H2 72 kWh

Volkswagen 100/136 290 3,06 109,5 41,3 18”,25 (*) 3.500 335,3 830

e-Crafter 35 L3H3 38 kWh

L’index performance tiene conto di consumo di elettricità e media oraria. A indice maggiore corrisponde una migliore prestazione. (*) Da 0 a 90 orari.

www.vietrasportiweb.it

e-Van HIT

10 2025 - 25

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