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Vie&trasporti n. 893 ottobre 2025

C’è L’ELE Prende il via ufficialmente ad Eindhoven la produzione della nuova gamma Electric. Dai medi XB, ai multiruolo XD, fino ai pesanti XF: ce n’è per ogni missione

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Prende il via ufficialmente ad Eindhoven la produzione della nuova gamma Electric. Dai medi XB, ai multiruolo XD, fino ai pesanti XF: ce n’è per ogni missione

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Prova su strada

Prova su strada

Sottopelle

Sopra, il vano motore,

con in evidenza il

caricatore in corrente

alternata da 22

chilowatt di potenza

raffreddato a liquido.

Sulla prima riga,

da sinistra, il cofano

mantenuto alzato

dalla classica stecca

e la presa elettrica

Ccs Combo 2.

Sulla riga cetrale,

sempre da sinistra,

scatola dei fusibili più

presa Obd alla

sinistra della colonna

di sterzo, la leva del

cambio a piantone,

l’accesso alla batteria

12 Volt nascosta

sotto il pavimento

della cabina e la

sospensione anteriore

a ruote indipendenti.

La riga in basso

mostra invece l’assale

rigido tubolare

posteriore con molle

a balestre monolama

e la batteria al nichelmanganese-cobalto

qui da 87 chilowattora

piazzata sotto

il pavimento, tra i due

assi. Col motore

piccolo si può avere

da 40 chilowattora.

26 - 10 2025

(l’omologo diesel non aveva avuto di questi problemi).

Resta il gigantesco cassetto estraibile

fronte biposto, buono per un laptop, che eventualmente

ci sta anche nella zona retroschienale

centrale abbattibile, dove si pensa perfino

a un sistema d’ancoraggio e a dei passacavi.

Se ciò non bastasse, c’è un’imperiale bipartita

da uno slot monodin centrale, con ognuna delle

due sezioni larga 490 millimetri, profonda 270

e alta da 110 a 145. Infine, altro spazio si ricava

sotto la panchetta, grazie a un gavone lungo

600 millimetri, alto 300 e largo da 680 a 760.

Linea esterna

Fuori è tutto come sul diesel. Giunto alla quarta

generazione, quella dell’aerodinamica spinta,

frutto d’accurati studi e test nella galleria del

vento, tanto da meritarsi il nickname di ‘aerovan’,

Vano di carico

Di forma regolare e illuminato da due potenti

plafoniere a sei led, offre un totale di otto anelli

d’ancoraggio e due utili maniglioni per facilitare

la salita dell’operatore nel vano merci.

La meccanica

Le versioni elettriche del Master 4 sono spinte

da un motore da 96 o 105 chilowatt (il nostro),

in entrambi i casi con 300 newtonmetro di coppia.

La prima è alimentata da una batteria da 40

chilowattora e ha un'autonomia Wltp di 180 chilometri,

la seconda con un accumulatore da 87

chilowattora e allora la strada percorribile si allunga,

ma - a pieno carico - non fino agli oltre 400

chilometri promessi da Renault. Master utilizza

un nuovo motore senza magneti permanenti

realizzato direttamente dalla Régie. Le batterie

al nichel-manganese-cobalto, assemblate nell’impianto

transalpino di Douai da Ampere (gruppo

Renault), sfruttano celle dell’Aesc (Automotive

Energy Supply Corporation), azienda giapponese

nata parecchi anni fa da una joint-venture tra le

connazionali Nec e Nissan.

A lato, il caricatore in corrente alternata che

sovrasta l’inverter e il motore elettrico sincrono

di tipo Eesm piazzato anteriormente tra

i semiassi: è derivato da quello utilizzato nel Suv

ibrido Arkana E-Tech (assemblato da Samsung

per Renault), dove però è abbinato a un

propulsore benzina millesei di cilindrata.

N.B.: tutte le prove di Vie&Trasporti sono eseguite nel pieno rispetto

del Codice della Strada. Essendo test d’uso, che simulano una normale

giornata di lavoro, sono anch’essi soggetti a fattori contingenti, quali

le condizioni meteorologiche e la situazione del traffico. Ovviamente

imprevedibili. Per consentire al lettore di conoscere meglio le condizioni

in cui è stata eseguita la prova su strada, Vie&Trasporti pubblica le

informazioni relative al meteo, alla temperatura ambientale e alla

situazione stradale incontrate durante il test. Si ringrazia, per la gentile

collaborazione, il Gruppo Centro Edile di Agrate Brianza (Mb).

www.vietrasportiweb.it

Sala macchine

Specifiche motore

Marca e modello

Renault

Tipo

sincrono senza magneti permanenti

Posizione

anteriore trasversale

Alimentazione

corrente alternata

Raffreddamento

a liquido

Peso (kg) 145

Inquinanti (omologazione/sistema)

Zev

Prestazioni

Potenza massima (kW(Cv)/giri) 105(143)/14.000

Coppia massima (Nm/giri) 300/14.000

Riserva di coppia (%) 318,3

Velocità massima (km/h) 120

Autonomia dichiarata ciclo Wltp combinato (km) 409

Batteria

Marca e modello

Ampere-Aesc

Tecnologia

nichel-manganese-cobalto

Tensione nominale (V) 400

Capacità nominale (Ah)

n.d.

Energia massima complessiva (kWh) 87

Energia utilizzabile (kWh)

n.d.

Numero moduli

n.d.

Tipo celle

pouch

Numero celle per modulo

n.d.

Peso totale (kg)

n.d.

Raffreddamento

a liquido

Potenza di ricarica (kW)

22 CA - 130 (CC)

Tempo di ricarica completa stimato in Modo 3, Tipo 2 a 11 kW (h) 8

10 2025 - 27

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