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Scimparello N°15 - Winter 2025

In a world that moves fast, we choose to pause — to observe, to listen, to breathe. Inside: six beautiful slow-fashion editorials, a whimsical story where Magic Angie meets Il Tempo (Time), our Bellissimo selections, and a special peek into Emma’s and Gabriel’s winter wardrobe. We’re talking SLOW… but young actress Delaney Quinn clearly didn’t get the memo — she’s racing ahead from a magnetic small-screen presence to one of the most exciting voices in contemporary cinema. Plus: an inspiring conversation with Sabrina Uy of Gingersnaps, A Gentle Home in the Heart of Milan, and Johanna’s Lanzarote travel story, where she shares what it’s like to live on the island with two little kids — and her favorite local tips.

In a world that moves fast, we choose to pause — to observe, to listen, to breathe.
Inside: six beautiful slow-fashion editorials, a whimsical story where Magic Angie meets Il Tempo (Time), our Bellissimo selections, and a special peek into Emma’s and Gabriel’s winter wardrobe.
We’re talking SLOW… but young actress Delaney Quinn clearly didn’t get the memo — she’s racing ahead from a magnetic small-screen presence to one of the most exciting voices in contemporary cinema.
Plus: an inspiring conversation with Sabrina Uy of Gingersnaps, A Gentle Home in the Heart of Milan, and Johanna’s Lanzarote travel story, where she shares what it’s like to live on the island with two little kids — and her favorite local tips.

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PER CHI NON SMETTE MAI DI CRESCERE

N. 15 - WINTER 2025

IN A WORLD

THAT MOVES FAST

WE WANT

TO PAUSE.

slow

TO OBSERVE.

TO LISTEN.



molo.com







CREATING MEMORIES SINCE 1976



Bundgaardshoes.com


@bianca_a

biancaandn


nd_noe

oe.com



PER CHI NON SMETTE MAI DI CRESCERE

number 15

FW 2025

editor-in-chief

Petra Barkhof

creative director

Teresa Doria

deputy editor

Enrico Fragale Esposito

senior editor

Patrizia Mezzanzanica

graphic project

Rossella Ferrario

hanno contribuito a questo numero

Alejandra Salvatore, Alessandra Ianniello, Andrew Steinman, Barbara Eisen, Carissa Wyten,

Cassandre Estève, Emma Wright, Gabriella Mizerak, Holly Moluluo, Joanna Alonso, Karen Lebrati,

Katerina Bondar, Mara Rodriguez, Maria Pacheco, Norah Salazar, Rika Bitton, Rossella Ferrario,

Sandra Martinez, Thomas Viard, Vlada Stoli,

Scimparello Magazine

Petra Barkhof Cristaldi

Diseminado Las Cabreras 6

35507 Teguise/ Las Palmas - Spain

+39 3462691624

contact@scimparellomagazine.com

scimparellomagazine.com

@scimparello_magazine



content

WINTER 2025

19

Editoriali

38

Il Racconto di Petra

56

The house that kept

the time

Bird song

Mini wonder retreat

Slow

The winter edit

No need to rush the magic

40

Delaney Quinn

48

Magic Angie

e le interviste impossibili

144

Home Stories

160

Fashion Brand

Gingersnaps

23

Baby Love,

Fashion, Beauty,

Decor, Toys, Art,

Books, Parents

166 Travel

140

L’Armadio di Emma e Gabriel


www.main-story.com


CERCANDO DI RALLENTARE

PETRA BARKHOF

Ultimamente mi sono chiesta spesso: perché il tempo scorre così veloce quando cresci?

Per arrivare ai diciott’anni ci è voluta un’eternità. Oggi invece basta distrarsi un attimo ed è già

passato un mese.

Ho vissuto 42 anni a Milano. Una città che amo, ma che mi ha abituata a correre sempre: lavoro,

appuntamenti, impegni infiniti… e mai abbastanza tempo per una mostra, un film, una chiacchierata

con un’amica.

Un anno fa mi sono trasferita a Lanzarote. Non perché io sia diventata più lenta – non è da me

– ma perché qui ho trovato un ritmo diverso. Cammino. Guardo il mare. Incontro amici. E mi

godo scene che avevo quasi dimenticato: bambini che giocano in strada, che corrono in spiaggia,

che si sporcano le ginocchia. Immagini semplici, ma che riportano subito all’essenziale.

La verità? Una vita lenta non l’avrò mai. Ho troppe idee in testa per fermarmi. Però oggi so fare

spazio. Non solo lavoro: anche respiro, anche presenza.

Viviamo tutti in uno stato di agitazione perenne, impazienti di finire qualcosa per iniziarne un’altra,

timorosi di sbagliare o dimenticare. Ci muoviamo in fretta, senza accorgerci che, così facendo,

lasciamo indietro i momenti più preziosi.

Da questo bisogno nasce il tema di questo numero: SLOW.

Non significa fermarsi. Significa osservare, scegliere, dare valore. Anche nella moda. Abbiamo

selezionato abiti morbidi, colori caldi, tessuti che invitano a prendersi un istante, a godersi ciò

che si indossa e ciò che si vive.

Questo numero è un invito semplice e gentile: regalati un momento. Anche piccolo. Solo per te.

Buona lettura!

ENGLISH

TEXT

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missoni.com


CAPITOLI IN SLOW-MOTION

ENRICO FRAGALE ESPOSITO

Sfogliare all’indietro le pagine dei miei editoriali è un po’ come riaprire un diario. Ogni numero

ha custodito un frammento del mio mondo, un pensiero o un’immagine che, con il tempo, si è

trasformata in compagna di viaggio.

C’è stato il tempo della magia, quando le leggende di Es Vedrà mi avevano incantato con il loro

mistero sospeso tra mare e cielo. Poi è arrivato il viaggio, quello reale e quello della fantasia, perché

anche un piccolo spostamento quotidiano può diventare scoperta, se impariamo a guardarlo

con occhi nuovi. Ho raccontato la natura, che con un semplice fiore di magnolia ha saputo

sovrastare lo skyline dei grattacieli, ricordandomi che a volte la bellezza sta nelle cose più piccole

e inaspettate.

Ci sono stati i sogni, che ancora oggi mi accompagnano quando lascio briglia sciolta all’immaginazione,

e gli animali, come quel compagno a quattro zampe che forse non è mai esistito

davvero, ma che ha riempito di fantasia la mia vita quotidiana. Più recentemente ho ritrovato la

meraviglia nell’Arte, capace di trasformare due piccole isole giapponesi in musei a cielo aperto, e

ho scoperto che persino un gesto semplice come una doccia calda può rivelarsi una “zona remota”,

un rifugio domestico dove i pensieri si liberano e prendono nuove direzioni.

Rileggendomi oggi, mi accorgo che tra un racconto e l’altro c’è sempre stato un filo sottile a

legarli: il desiderio di rallentare. Di concedermi il lusso di fermarmi, respirare, osservare, in un

mondo che corre sempre più veloce e che rischia di travolgerci. Forse senza accorgermene, negli

anni ho inseguito questo stesso bisogno: rallentare per ricordarmi chi sono, per vivere davvero e

non solo fare. Ecco allora il senso di questo numero: SLOW. Non è solo un tema, ma un invito

a prenderci il tempo necessario per vivere con più intensità. A cercare negli attimi quotidiani –

anche quelli più semplici – quel respiro di benessere che ci permette di restare in contatto con noi

stessi. Lasciate che il tempo non sia solo ciò che scorre, ma ciò che ci appartiene. Perché la vera

ricchezza è saper rallentare.

ENGLISH

TEXT

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22


La rubrica dove la bellezza è di casa e coinvolge tutta la famiglia!

Qui trovi la nostra selezione di moda, accessori, giocattoli,

beauty. Ogni oggetto è scelto con cura dalla nostra

redazione per dare la giusta vibe alle tue giornate.

The column where beauty feels at home - and the whole family

is invited! Here you’ll find our curated selection of fashion,

accessories, toys, and beauty picks. Each item is handpicked by

our editorial team to bring just the right vibe to your day.

MOLO

it - La magia del bosco è qui – e gli

scoiattoli sono i primi a saperlo.

Curiosi, instancabili e pieni di vita,

esplorano ogni ramo, ogni foglia,

portando con sé il respiro lento della

natura. Senza accorgersene, piantano

nuovi alberi, e con loro cresce la

meraviglia. Un look che celebra il più

dolce (e soffice) giardiniere del bosco.

en - Forest magic is here – and the

squirrels are the first to know. Curious,

tireless, and full of life, they wander

through every branch and leaf,

carrying the slow breath of nature with

them. Without even knowing it, they

plant new trees, and wonder grows.

A look that celebrates the forest’s

softest little gardener.

molo.com

23


BALMAIN KIDS

it - Per l’80º anniversario della maison,

Balmain Kids celebra l’eredità di Pierre

Balmain con una collezione Fall 2025 che

unisce eleganza parigina e spirito urbano.

Stampe logo, tagli puliti e volumi morbidi

reinterpretano il “New French Style” in

chiave moderna e disinvolta.

EN - For its 80th anniversary, Balmain Kids

honors Pierre Balmain’s legacy with

a Fall 2025 collection blending Parisian

elegance and urban ease. Logo prints,

relaxed silhouettes, and clean lines

reimagine the “New French Style” for

today’s confident generation.

balmain.com

MOSCHINO BABY KID TEEN

it - Inverno con un sorriso, quello di Moschino. Tra

orsetti dal nuovo tratto contemporaneo, cuori e motivi

Smiley che brillano su maglierie e denim, la collezione

gioca con l’ironia e la voglia di distinguersi.

Velluto, tulle e dettagli preziosi incontrano patch e

stampe multicolor: un mix audace di dolcezza e

carattere, pensato per piccoli trendsetter dallo stile

inconfondibile.

en - Winter with a smile, courtesy of Moschino Kids.

Featuring teddy bears with a fresh, contemporary

twist, hearts, and sparkling Smiley motifs on knitwear

and denim, the collection plays with humor and

personality. Velvet, tulle, and refined details meet

patches and multicolor prints – a bold blend of

sweetness and attitude, designed for little trendsetters

with unmistakable style.

moschino.com



MUSKHANE

it - Luce soffusa, spirito gentile.

Ogni TIPI LAMPSHADE W è realizzata a mano in

Nepal, dove lana, acqua e pazienza si incontrano.

In feltro di pura lana, porta nelle case la quiete

dell’Himalaya – una luce che nasce da gesti

antichi e da un design consapevole. Un oggetto

che diffonde armonia e calore discreto.

en - Soft light, warm soul.

Each TIPI LAMPSHADE W is shaped by hand in

Nepal, where wool, water, and patience meet.

Crafted from felted sheep’s wool, it brings the

calm of the Himalayas into your home – a gentle

light born from ancestral skill and mindful design.

A piece that glows with quiet harmony.

muskhane.com

BEBE ORGANIC

it - Un ritorno ai ritmi lenti, al calore di casa e alle

cose fatte con il cuore. La nuova collezione

“Where We Belong” di Bebe Organic celebra la

bellezza del tempo che scorre piano: ricami,

velluti, maglieria e patchwork raccontano storie

di famiglia e piccoli momenti da custodire.

Perché appartenere è sentirsi a casa, ovunque.

en - A return to slow rhythms, to the warmth of

home, and to things made with heart. The new

“Where We Belong” collection by Bebe Organic

celebrates the beauty of taking time:

embroidery, velvet, knitwear, and patchwork tell

stories of family and cherished little moments.

Because belonging means feeling at home –

wherever you are.

bebeorganic.com

26



KID’S CONCEPT

it - “Entra, o resta dove sei, come preferisci”

– dice Pippi, e la stanza sorride.

Kid’s Concept celebra l’80º anniversario della

bambina più forte del mondo con una collezione

d’arredo giocosa ispirata alla Villa Villekulla di

oggi. Mobili che invitano all’immaginazione,

design che osa giocare – dove l’infanzia vive in

ogni dettaglio.

en - “Come in or stay where you are, it’s entirely

up to you”, says Pippi – and the room smiles.

Kid’s Concept celebrates the 80th anniversary of

the world’s strongest girl with a playful interior

collection inspired by Villa Villekulla today.

Furniture that invites imagination, design

that dares to play – where childhood lives in

every detail.

kidsconcept.com

28

THE HOUSE

WITH THE LITTLE

RED DOOR

it - Una dolce bedtime story su

ciò che rende una casa

davvero casa. Quando Topino

perde la sua quercia nella

tempesta, Olivia lo accoglie

nella sua casetta con la

porticina rossa – e insieme

scoprono che il vero calore di

un’abitazione nasce dal cuore.

en - A gentle bedtime story

about what makes a house a

home. When Mouse loses his

oak tree in a snowstorm, Olivia

welcomes him into her little

house with the red door – and

together they find that warmth

lives where hearts meet.

thamesandhudson.com

LITTLE WITCH HAZEL

A YEAR IN THE FOREST

it - Una piccola strega nel bosco, tra stagioni e

magie. Little Witch Hazel aiuta animali e amici,

cura, esplora, ascolta la natura. Quattro storie che

celebrano la gentilezza, l’amicizia e il ritmo lento

del tempo – un classico moderno firmato

Phoebe Wahl.

en - In the heart of the forest, Little Witch Hazel

lives through four seasons of wonder – helping,

healing, and exploring. A tender ode to nature,

friendship, and the wild rhythm of life – a timeless

classic by Phoebe Wahl.

phoebewahl.shop



FORIVOR

it - Il babygrow della collezione The Pond

Dance di Forivor cattura la magia della notte,

tra anatre con cappelli eleganti, creature

danzanti e nuvole che si confondono con i

sogni. In cotone sostenibile, con illustrazioni

disegnate a mano da Alice Ross, trasforma

il sonno in un’avventura incantata.

en - The The Pond Dance babygrow by Forivor

captures the quiet magic of night – ducks in

fancy hats, dancing creatures, and clouds that

drift into dreams. Made from sustainable

cotton and hand-illustrated by Alice Ross, it

turns sleep into an enchanted adventure.

forivor.com

NOBODINOZ

it - Ziggy fa parte della nuova Home Collection: un invito a vivere la casa con stile, pensata per

adulti, genitori e teen che amano comfort e design. Tra materiali pregiati, colori audaci e linee

decise, la collezione celebra un modo elegante e personale di abitare, tra relax e carattere.

en - Ziggy is part of the new Home Collection – designed for adults, parents, and teens who love

comfort and style. With fine materials, bold colors, and clean lines, it celebrates a refined yet

relaxed way of living, where design meets everyday ease.

nobodinoz.com


Confortevolmente Compatto


ART STORIES

it - Un’esplorazione giocosa e

profonda dell’infanzia, tra creatività

e consapevolezza. “For Children”

alla Haus der Kunst di Monaco

(18.7.25 – 1.2.26) invita piccoli e

grandi a riscoprire l’arte come spazio

di dialogo e meraviglia condivisa.

en - A playful yet profound

exploration of childhood, blending

creativity and awareness. “For

Children” at Haus der Kunst in

Munich (18.7.25 – 1.2.26) invites

young and grown-up visitors alike to

rediscover art as a space for

dialogue and shared wonder.

hausderkunst.de

RODNEY SMITH

NAN GOLDIN

it - This Will Not End Well – intensa, poetica,

autentica: dall’11 ottobre 2025 al 15 febbraio

2026 Nan Goldin arriva a Milano, negli spazi

dell’Hangar Bicocca, con un racconto di vita

in immagini. Un’esperienza che scuote,

emoziona e resta impressa a lungo.

en - This Will Not End Well – intense, poetic,

and authentic: from October 11, 2025, to

February 15, 2026, Nan Goldin arrives in

Milan, at Hangar Bicocca, with a visual tale

of life itself. An experience that stirs, moves,

and lingers long after you’ve seen it.

pirellihangarbicocca.com

it - Un mondo sospeso tra sogno e realtà, dove l’ironia

incontra l’eleganza e la fotografia diventa magia. Dal 4

ottobre 2025 al 1 febbraio 2026, a Palazzo Roverella (Rovigo)

arriva Rodney Smith, il poeta dell’obiettivo. Da vedere con

occhi curiosi (anche piccoli).

en - A world suspended between dream and reality, where

irony meets elegance and photography turns into magic.

From October 4, 2025, to February 1, 2026, at Palazzo

Roverella (Rovigo), Rodney Smith — the poet behind the

lens — takes center stage. Best enjoyed with curious eyes

(even little ones).

palazzoroverella.com

32



HYDILE

it - Il cavallino a dondolo in rattan JIMY è

un’icona senza tempo: un pezzo autentico

degli anni ’60 riportato in vita da Hydile.

Perfetto in una cameretta o in una playroom,

aggiunge un tocco rétro e accogliente che

fa sognare grandi e piccoli.

en - The rattan rocking horse JIMY is a timeless

icon – an authentic 1960s piece revived by

Hydile. Perfect for a child’s room or playroom,

it adds a retro, cozy touch that inspires

dreams in both kids and grown-ups alike.

hydile.com

ANNAB COSMETICS

it - Nasce Balance, la rivoluzione

della skincare naturale: una crema

viso che illumina, rigenera e

protegge dai raggi solari senza filtri.

Leggera, consapevole, potente

come la natura stessa.

en - Meet Balance – a revolution in

natural skincare. A face cream that

brightens, renews, and shields from

the sun without filters. Lightweight,

mindful, and as powerful as

nature itself.

annabcosmetics.com

DONSJE

it - Parte della nuova Luxury Care Collection, la

candela profumata Warm Whisper diffonde

note di ambra e muschio bianco. Realizzata con

cera naturale, regala una luce morbida e

rilassante – un invito a rallentare e a prendersi

cura di sé.

en - Part of the new Luxury Care Collection, the

Warm Whisper candle blends amber and white

musk. Made from natural wax, it offers a soft,

calming glow – an invitation to slow down and

embrace gentle self-care.

donsje.com

34



THE MIDDLE DAUGHTER

it - Uno sguardo che sembra venire da un altro

tempo, un gatto come compagno e messaggero

di magia. La collezione A Wink from the Universe

esplora il legame tra natura e consapevolezza,

invitando a rallentare, osservare e accogliere i

piccoli segni che l’universo ci invia. Un racconto

poetico fatto di forme fluide, colori terrosi e

dettagli che parlano di equilibrio e intuizione.

en - A gaze that feels timeless, a cat as

companion and messenger of magic. The A Wink

from the Universe collection explores the bond

between nature and awareness, inviting us to

slow down and notice the subtle signs the

universe sends. A poetic tale of earthy tones,

fluid shapes, and quiet intuition.

themiddledaughter.co.uk

LORENA CANALS

it - Wouf Wouf! La nuova collezione di Lorena

Canals celebra il legame tra bambini e i loro

amici a quattro zampe, ispirata ai cani

dell’infanzia della fondatrice. Tra questi, il

cuscino Cooper the Beagle: in morbido cotone,

con dettagli ricamati a mano, è un compagno

fedele e affettuoso.

en - Wouf Wouf! Lorena Canals’ new collection

celebrates the bond between kids and their

four-legged friends, inspired by the founder’s

childhood dogs. Meet Cooper the Beagle: a soft

cotton cushion with hand-embroidered details

– a loyal and loving companion for every child.

lorenacanals.com

36



Cari amici di Scimparello,

So che di solito in questo spazio trovate il mio racconto – un po’ buffo, un po’ divertente

– di quello che mi è successo. Ma questa volta vorrei scrivere una vera lettera, rivolta a

tutti voi: brand e lettori.

Da otto anni Scimparello racconta l’infanzia – con leggerezza, poesia e un pizzico di

follia. Con questo numero celebriamo il 15 (più il nostro “numero zero”), un percorso

che è stato possibile solo grazie al vostro affetto e alla vostra curiosità.

La verità, però, è che il mondo delle riviste kids sta vivendo un momento fragile. Vogue

Bambini, Junior, Vogue Enfant, Vogue Niños, Kids Wear… titoli bellissimi che oggi

non esistono più. Oggi siamo rimasti in pochi: Milk, Style Piccoli, Lemon e Scimparello.

Questo significa che una rivista per bambini non è più importante? Noi non lo crediamo.

L’infanzia merita un palcoscenico, una voce, uno spazio di ispirazione tutto suo.

Eppure, una rivista non vive di sola creatività. Ha bisogno di sostegno – concreto, anche

economico – per andare avanti. I budget pubblicitari si sono ridotti, i brand si rivolgono

sempre più spesso agli influencer, eppure siamo convinti che una rivista offra qualcosa di

diverso: profondità, immaginazione, un luogo dove immagini e storie possono respirare.

Per questo vi chiediamo: Scimparello deve fermarsi come è accaduto ai grandi, o deve

continuare a camminare, insieme a voi?

Noi speriamo nella seconda opzione – ma non possiamo farlo da soli.

Ogni collaborazione, ogni pagina pubblicitaria, ogni mano tesa fa davvero la differenza.

E qui vogliamo dire grazie: a tutti quei brand che in questi anni ci hanno creduto, che ci

hanno sostenuto, che ci hanno permesso di arrivare fino a qui. Scimparello è piccolo, sì,

ma è unico. E se lo amate, vi chiediamo di stare ancora al nostro fianco, perché la magia

dell’infanzia continui ad avere la sua rivista.

Con gratitudine e speranza,

i racconti di petra

ENGLISH

TEXT

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& il team di Scimparello


1

7 LOREM IPSUM

SCIMPARELLO N°2 — ESTATE 2019

Per chi non smette mai di crescere

SCIMPARELLO N°3 — INVERNO 2019

Per chi non smette mai di crescere

1 LOREM IPSUM

PER CHI NON SMETTE MAI DI CRESCERE

N.4 - Summer 2020

NOT

THE RIGHT

MASK

THE ANIMAL SIDE

PER CHI NON SMETTE MAI DI CRESCERE

N. 11 - Winter 2023

HOME IN

THE UNKNOWN

UNPLUG,

UNWIND,

DISCONNECT,

TAKE A

BREAK

remote zone

PER CHI NON SMETTE MAI DI CRESCERE

N. 14 - SUMMER 2025

MUSIC

PETITE MELLER:

una fiaba contemporanea tra note, moda e maternità.


DELANEY QUINN

UNA CORSA

DIREZIONE

HOLLYWOOD

DI ENRICO FRAGALE ESPOSITO

PHOTOGRAPHER ANDREW STEINMAN @andrew_steinman

STYLIST BARBARA EISEN @stylegalbee

HAIR + MAKEUP NORAH SALAZAR @norahlovesmakeup_mua



Skirt + turtle top

LITTLE CREATIVE

FACTORY.

Knit sweater MISHA

& PUFF.

Tights NOA NOA.


Parliamo di SLOW in questo numero… ma Delaney

Quinn sembra non aver letto il memo. Altro

che rallentare: in pochi anni ha bruciato le

tappe, passando da presenza magnetica sul piccolo

schermo a una delle voci più interessanti del

cinema contemporaneo. L’abbiamo conosciuta

in serie come Bupkis, Modern Love e New Amsterdam,

dove il suo carisma era già impossibile da

ignorare.

Oggi Delaney gioca da protagonista con naturalezza:

conquista la critica, sorprende gli spettatori

e passa con disinvoltura da un ruolo all’altro.

Nel 2025 l’abbiamo ammirata accanto a Rose

Byrne nell’acclamato If I Had Legs I’d Kick You

(A24), presentato sia al Sundance che alla Berlinale,

e a settembre è arrivata sul grande schermo

come la brillante e tagliente Hattie – figlia di

Olivia Colman e Benedict Cumberbatch – nel

nuovo I Roses di Jay Roach. Lo confessiamo: presi

come siamo stati dalla lavorazione del numero,

non siamo ancora riusciti a vederlo, ma contiamo

i giorni… perché a giudicare dalle premesse,

Delaney ci regalerà un’altra interpretazione da

ricordare.

E non è finita: la vedremo presto protagonista

di un horror, a conferma di quanto le riesca naturale

attraversare generi e universi diversi con

autenticità. La sua carriera è appena agli inizi,

ma la sensazione è chiara: il cinema ha trovato

una nuova stella da seguire.

Delaney, quest’anno sei in ben due film incredibili!

Com’è stato recitare accanto a Rose Byrne in

“If I Had Legs I’d Kick You” di A24? Ti ricordi il

momento in cui hai scoperto che il film sarebbe

andato al Sundance?

È stato fantastico lavorare con Rose e Mary

[Bronstein] in If I Had Legs I’d Kick You. Rose è

un’attrice straordinaria e recitare al suo fianco

è stata davvero un’esperienza bellissima. Era

così facile immaginarla come mia mamma nelle

scene che abbiamo girato insieme. Ho conosciuto

anche i suoi due figli e ho passato del tempo

con loro in un giorno libero: è stato bello vedere

com’è davvero come mamma (per niente come

Linda, tra l’altro!). Ho adorato anche lavorare

con A$AP Rocky e Christian Slater, che interpretava

mio padre. Tutti sono stati super gentili!

Quando ho saputo che il film sarebbe stato presentato

al Sundance ero al settimo cielo. Non ero

mai stata al Sundance, né nello Utah, quindi ero

entusiasta di andarci e farne parte.

In “I Roses” interpreti Hattie, la figlia di Olivia

Colman e Benedict Cumberbatch, in una nuova

versione di un classico del cinema. Cosa ti è piaciuto

di più dell’esperienza sul set?

Ho amato tantissimo l’atmosfera e i luoghi che

abbiamo visitato durante le riprese. La cittadina

di mare, Salcombe, era deliziosa, sembrava

uscita da una cartolina. La gente era super accogliente.

Anche girare a Londra è stato emozionante,

era la mia prima volta lì. Ogni giorno sul

set c’era un’energia divertente e accogliente. Jay

Roach è davvero gentile e Olivia e Benedict sono

simpatici nella vita reale quanto lo sembrano nel

film.

Hattie sembra un personaggio complesso, in una

famiglia piena di emozioni. Come ti sei preparata

per entrare nei suoi panni? Hai fatto qualcosa

di speciale con Olivia o Benedict per creare il legame

familiare?

Non ho dovuto prepararmi troppo per interpretare

Hattie perché in realtà mi somiglia molto.

È curiosa, dice sempre quello che pensa e non

ha paura di mettere i genitori davanti alle loro

follie. Non abbiamo fatto nulla di particolare per

creare un legame familiare prima delle riprese,

ma dal primo momento con loro è stato tutto

naturale. Tra una scena e l’altra chiacchieravamo,

facevamo gli sciocchi o passavamo il tempo

a guardare insetti fuori dal set.

Da “The Beanie Bubble a New Amsterdam e

Modern Love”, hai già interpretato ruoli molto diversi.

Qual è stata la scena che ti ha emozionata

di più, quella che ti è sembrata pura magia?

Alcune delle mie scene preferite da girare sono

state in The Beanie Bubble. Ho adorato quella sui

pattini a rotelle e quella in cui, insieme a Madison,

abbiamo preparato un balletto con Ty


Quando sono a casa

e non sto girando

o viaggiando, cerco

di rientrare il più

possibile nella mia

routine. Mi rassicura

mantenere la vita il

più normale possibile

tra un film e l’altro.

Delaney Quinn


Dress THE MIDDLE

DAUGHTER.

Bracelet STYLIST’s own.

Tights NOA NOA.

Shoes DR. MARTENS.


Nelle foto, scene tratte da “I Roses” di Jay Roach.

© Searchlight


Adoro lo stile vintage e rétro. In questo momento

mi piacciono tantissimo le mode Y2K, soprattutto

le cinture particolari, e amo tutto dei ‘90.

Mi piace andare a fare thrift shopping con mio

fratello maggiore per cercare pezzi unici. Il mio

preferito adesso è una cintura vintage blu e marrone

degli anni ’90 che ho trovato in un negozio

dell’usato a Parigi.

(Zach Galifianakis) per nostra mamma (Sarah

Snook). Ci abbiamo lavorato tantissimo ed è diventata

una scena super divertente e iconica. Nel

nuovo film che ho appena girato (un horror che

si chiama Buddy) ci sono alcune scene di cui sono

molto orgogliosa. Ma non posso ancora raccontare

niente di più!

Il nostro tema di questa stagione è SLOW – Il

tempo che scegliamo. La tua vita sembra un

continuo go-go-go… cosa ti aiuta a rallentare e a

sentirti di nuovo una bambina?

Quando sono a casa e non sto girando o viaggiando,

cerco di rientrare il più possibile nella

mia routine normale. Torno subito a scuola, ai

miei sport (calcio e nuoto) e sto con gli amici. Mi

rassicura mantenere la vita il più normale possibile

tra un film e l’altro.

Quando non reciti, come ti piace trascorrere il

tempo? Hai hobby o routine che ti fanno sentire

calma e felice?

Mi piace stendermi sull’amaca a leggere, oppure

fare lavoretti come dipingere o creare braccialetti.

Da un po’ sto imparando l’uncinetto e recentemente

ho iniziato a lavorare a maglia. Sono

attività che mi rilassano tantissimo.

Parliamo di moda! Che tipo di vestiti ami indossare

quando sei semplicemente Delaney? C’è un

colore o un capo che ti rappresenta di più?

Hai già lavorato con tantissimi attori incredibili.

Qual è il consiglio più prezioso che hai ricevuto

sul set e che non dimenticherai mai?

Ho lavorato con Mary Beth Peil in un film che si

chiama The Reunion qualche anno fa. Il mio personaggio

non poteva parlare e il suo era intrappolato

dentro la propria mente. Avevamo molte

scene insieme in cui dovevamo comunicare senza

usare le parole. Lei mi ha insegnato tantissimo

sul fatto che basta pensare a una cosa perché il

volto la esprima da solo. È meglio lasciare che la

macchina da presa veda i tuoi pensieri piuttosto

che provare a “mettere su” un’espressione.

Se potessi interpretare qualsiasi ruolo, anche in

un mondo di fantasia, quale storia ti piacerebbe

vivere?

Mi piacerebbe far parte di una storia distopica,

qualcosa come The Last of Us o Hunger Games. E

sogno anche di avere una scena di morte super

drammatica, prima o poi. Questi sono alcuni dei

miei ruoli da sogno.

Ultima domanda! C’è qualcosa che ti fa sempre

ridere, qualunque sia la tua giornata?

Le scoregge e le battute sulle scoregge mi fanno

sempre ridere. Nell’ultimo set, quest’estate, abbiamo

trovato un cuscino-peto e mi sono divertita

tantissimo a fare scherzi a tutti con quello.

@delaneyquinn

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Magic Angie


e le interviste impossibili.

A SPASSO CON IL

tempo

DI PATRIZIA MEZZANZANICA

IMAGE CREATED WITH AI

Una cosa davvero strana è successa ieri

nella nostra redazione. Stavamo lavorando come al

solito, chi al computer, chi al guardaroba, chi scegliendo

i nuovi scatti moda da pubblicare sulla rivista, tutti un

po’ accaldati e sudati perché si era rotto il condizionatore

quando, dalle finestre spalancate, è entrato un leggero

soffio di vento. Era fresco e gentile, morbido e carezzevole

come un abbraccio.

E mentre ancora ci chiedevamo da dove fosse venuto,

tutto, nella stanza, ha cominciato a sollevarsi vorticando

dolcemente nell’aria, come in una danza. Tavoli,

computer, vestiti, scarpe: ogni cosa mulinava nell’aria

con grazia. Finché anche noi, quasi senza rendercene

conto, ci siamo ritrovati a fluttuare nello spazio

leggeri come piume. Era una sensazione stranissima e

bellissima. Sembrava di vivere in un altro universo, fuori

dal tempo e dallo spazio. Non saprei dire per quanto

tempo abbiamo volteggiato ridendo, prendendoci per

mano per poi lasciarci, piroettando come tante ballerine

ma, ad occhio e croce, avrei detto per ore. Invece, quando

quel vento delicato ci ha appoggiato di nuovo a terra,

erano passati solo pochi secondi, forse neppure quelli.

Ne sono certa perché nel momento in cui tutto è iniziato

il mio cellulare segnava la stessa identica ora di quando

tutto è terminato. Pochi secondi dopo è arrivata la solita

e-mail di Magic Angie. Nessun effetto speciale questa

volta. Diceva solo “Benvenuti nel tempo senza fine” e

allegata c’era la sua nuova intervista accompagnata da

un breve nota.

Cari amici,

non riuscivo a descrivere la sensazione che si prova ad

incontrare il Tempo, così ho chiesto al mio amico di

darvene un breve assaggio. Spero vi siate divertiti quanto

mi diverto io ogni volta che lo incontro. E spero che tutti

i bambini e i genitori che vi leggono possano far tesoro di

quello che ha dir loro.

Ciao Tempo.

Ciao Angie. Qual buon vento ti porta?

Ho bisogno del tuo aiuto.

Per cosa?

Devo spiegare agli umani che vivono sulla Terra

chi sei.

Credevo mi conoscessero. Non c’è angolo di questa

immensa immensità che non sappia chi sono.

Però ognuno, ogni essere vivente, ogni cosa,

ogni pianeta, ogni stella ti percepisce in modo

diverso.

49


Certo. Più lento o più veloce in relazione a molte

cose, come lo spazio per esempio, oppure la gravità,

la temperatura… Sulla Terra mi ha studiato

molto un certo Albert Einstein, uno scienziato. Ha

scoperto cose davvero interessanti su di me. Forse

potresti semplicemente riferire ai tuoi amici le sue

rivelazioni.

Ma non capirebbero Tempo! Non è facile

comprendere concetti così complicati. Non tutti

sono Einstein. E poi io mi rivolgo ai bambini.

Ho bisogno di spiegazioni più semplici, che

possano comprendere con facilità, concetti che

la loro mente può elaborare così da diventare,

magari… un domani … dei nuovi Einstein.

Allora, vediamo. Potresti cominciare col dir loro

che sono ciò che li fa crescere, per esempio, allo

stesso modo di come faccio crescere gli animali

o le piante: neonati e cuccioli diventano adulti e

il seme si trasforma in una pianta. Potresti anche

aggiungere che senza di me non sarebbe possibile

per il sole nascere ogni mattina e tramontare ogni

sera, che non esisterebbero il vento, la pioggia, la

neve, le nuvole e neppure i minuti, le ore, i giorni, i

compleanni, le vacanze. E neanche la scuola.

Questo non so se glielo dico. Non vorrei che

poi se la prendessero con te perché ci devono

andare…

Glielo devi dire, invece! Gioco e scuola sono

strettamente legati. Senza l’uno non esiste l’altro.

È solo giocando che i piccoli apprendono cose

nuove, conoscono il mondo, sviluppano la fantasia,

superano le difficoltà e sono in grado di farsi degli

amici! E se la scuola non riesce a conquistarli, a

divertirli, a spronarli, a stimolare la loro curiosità

o la loro voglia di sapere, allora la scuola sbaglia.

Sai cosa diceva quel tale … Einstein, a proposito

dell’imparare? Che lo studente non è un contenitore

da riempire ma una miccia da accendere. Non è

una bella espressione? Anche io sono una miccia

in un certo senso: un movimento continuo, un

flusso ininterrotto di accadimenti, un contenitore di

eventi che cambiano in continuazione e si ripetono

all’infinito.

50

Più che una miccia a me fai pensare ad un vento

che non smette mai di soffiare. Che a volte è più

forte, e allora tutto accade più velocemente, e a

volte più dolce, e tutto rallenta. Sbaglio forse?

Non sbagli. Ognuno mi immagina in modo

diverso. Alcuni pensano a me come un fiume che

scorre senza sosta, altri come un cerchio che gira

incessantemente, altri ancora come qualcosa di

completamente astratto che non sanno neppure

descrivere. Come diceva sempre il buon vecchio

Einstein sono relativo e soggettivo. Sono le emozioni

che gli umani provano, o dove si trovano, a stabilire

la nostra relazione. Per esempio, se una persona

si annoia sembro infinito, quasi fermo. Se invece

si diverte posso diventare rapido come una saetta.

Quante volte li senti dire, riguardo a qualcosa che

li ha divertiti, “Ma come, è già finito? oppure “Non

posso credere che è già passata un’ora” o, ancora, se

sono tristi e preoccupati, “Non passa mai il tempo”!

Posso dilatarmi e restringermi, dipende da quanto

intensamente qualcuno vive un’emozione e che

genere di emozione vive. Per questo è importante

annoiarsi un poco, a volte. O almeno rallentare il

ritmo dei propri impegni. Altrimenti si vivrebbe

tutta la vita con il piede sull’acceleratore, e questo

non va bene.

Quindi, secondo te la noia è importante?

Certo.

Beh, pensa che, invece, gli umani hanno paura

della noia. Fanno di tutto per non provarla. E se

la provano subito si mettono a far qualcosa per

scacciarla.

Lo so, purtroppo. Li osservo da un po’. Non

erano così una volta. Si muovevano con più calma.

Mi consideravano un amico. Ora hanno sempre

l’impressione che io sia avaro e non gli basti mai.

Ma non sono io che mi sono accorciato, sono loro

a far troppe cose insieme e non prendersi mai una

pausa. E sai qual è il peggio? Che riempiono di

impegni anche le giornate dei loro bambini. Fra

danza, canto, calcio, nuoto, tennis, judo e chi più ne

ha più ne metta, non li lasciano in pace un secondo.

L’attività fisica va bene, ma esagerare è sbagliato. I


www.pepechildrenshoes.com



bambini hanno bisogno di annoiarsi, ogni tanto. I

momenti di “vuoto” permettono alla loro mente di

vagare, di dar vita a idee nuove, di scoprire cosa li

interessa davvero, di metterli in contatto con il loro

mondo interiore: sogni, desideri, speranze, paure,

frustrazioni. Tutte emozioni, alcune piacevoli altre

più faticose, ma ugualmente necessarie alla crescita.

Hai proprio ragione. Ma perché credi che si

comportino in questo modo?

Per via che si sentono spesso soli, secondo me. E

allora riempiono di attività quel “vuoto” che li fa

sentire soli. Come quelli che parlano sempre, non

perché abbiano cose interessanti da dire ma solo per

riempire il silenzio. Perché il silenzio, per qualche

ragione, li spaventa. E pensare che la pace, invece, è

proprio riuscire ad ascoltarlo, il silenzio.

Il mondo degli umani ha un grande bisogno di

rallentare, Angie. Di prendersi una bella pausa e

pensare seriamente a cosa diavolo sta combinando.

Deve tornare ad annoiarsi e fare i conti con le

proprie paure perché sta facendo un sacco di danni

ultimamente, a se stesso e alla natura di cui è parte,

non padrone. Tanti uomini pensano che io esista per

sempre solo per loro. Invece no. Io esisto per sempre

non per loro, ma a prescindere da loro. Io ci sarò

anche quando loro, a furia di guerre, inquinamento,

violenza ed egoismo, si saranno estinti. E guarda

che questo rischio c’è. Il pericolo che si eliminano a

vicenda non è mai stato così vicino. Solo i bambini

possono evitare che questo accada. Per questo è

importante educarli alla lentezza, alla riflessione,

al rispetto di sé stessi e anche di me. Non mi piace

andar sprecato per fare del male.

Ora che ci penso, cosa ne dici di dare qualche

consiglio agli umani su come relazionarsi con

te in modo più sereno? Così i miei amici di

Scimparello lo scriveranno sulla loro rivista che

viene letta da molti bambini e genitori in tutto

il mondo. E magari qualche genitore farà delle

riflessioni a questo riguardo.

Va bene. Allora, è importante, ma davvero

importante, che i genitori non forzino i loro figli a

fare più di quello che possono fare. Hanno già la

scuola, i compiti, gli amici, il gioco… un’attività

va bene ma senza esagerare con le richieste. Quello

che, invece, dovrebbero sforzarsi di fare, è aiutarli

a gestire le emozioni negative che il non avere

nulla da fare può far vivere per trasformarle in

un’opportunità di crescita. Abolire tablet, cellulari,

computer e, se si annoiano, dar loro matite, fogli,

colla, cose semplici che li stimolino ad essere

autonomi. Non più giornate stressanti scandite

da regole e orari ma quiete. Io non sono contro

il progresso e la tecnologia ma quando è troppo

è troppo. Il pericolo più grande è dar vita a tanti

esseri asociali, mentre il genere umano, come tutte

le specie animali che vivono sulla Terra, ama vivere

in comunità. Mi raccomando, fallo bene presente

questo ai genitori quando torni sulla Terra. Dì

pure che sono stato io a darti questo consiglio.

Prometto che lo farò, Tempo.

Brava. E mi raccomando, dì loro di non aver paura

della noia o di me quando scorro lento. Lento

è bello. Lento è ciò che li prepara a vivere con

intensità le emozioni che corrono veloci, e tenerle

nel loro cuore per sempre.

Che belle parole, Tempo! Grazie. Porterò il tuo

messaggio a tutti i bambini della terra. Ti chiedo

solo di accompagnarmi in posto.ora. Ho bisogno

di un favore.

Quale favore?

Vorrei tanto che i miei amici di Scimparello ti

conoscessero. Sono loro che pubblicano le miei

storie e devo far capire loro chi sei.

Va bene, partiamo. Come vuoi andare? Lenta o

veloce?

Lenta. Voglio godermi il viaggio.

Sei un’amica molto saggia Angie. Pronta?

Prontissima.

Allora via!!!

ENGLISH

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GO DIGITAL!

N°14 - SS2025

N°10 - Summer 2023

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scimparellomagazine.com


NEW

FW25

BONNIE! Childhood Wears Tradition.

Péro collection blends Scottish spirit with

childhood poetry. Tartan, symbol of kinship, is

reimagined in patchworks, oversized shapes,

and cozy layers, enriched by handembroidered

dolls, hens, and flowers like from

a storybook. Himachali wools, Maheshwari

silks, and Bengal cottons connect cultures

through craft.

PÉRO

Styling with wigs, crowns, and scooters turns

the collection into a fairytale of color, texture,

and imagination

@ilovepero

VIEW

the full

collection

here!


N°15

O

Tutta la moda che invita a rallentare,

ad ascoltare il tempo e a ritrovare

la poesia delle piccole cose: tra

natura, silenzi e dettagli delicati,

un viaggio slow dove la bellezza

nasce da ciò che resta sospeso.


DA

Fashion that invites you to slow down,

to listen to time, to find poetry

in the little things. Surrounded by nature,

silence, and subtle details, it’s a slow

journey where beauty blooms in what’s

left hanging, softly suspended.


the house

that kept the

TIME

photography & creative direction

SANDRA @aizane.kids

MARA @crossingpathsphotography

styling MARIA @differ_a_nce



left page,

ELIOT: pants,

shirt and jacket

ZARA KIDS,

scarf COACH;

right page

YUTONG: dress

and bonnet

COSMOSOPHIE,

socks and shoes

model’s own.



from left,

ELIOT: pants and

shirt ZARA KIDS,

scarf COACH;

YUTONG: dress

and bonnet

COSMOSOPHIE;

VERA: shirt and

balaclava ZARA

KIDS, belt

MORNING MESS

THERAPY, dress

COSMOSOPHIE;

all shoes and socks

model’s own.

right page,

DIAH: hat

COSMOSOPHIE,

shirt ZARA KIDS.






DIAH: hat

COSMOSOPHIE,

shirt ZARA KIDS,

dress LITTLE

CREATIVE

FACTORY;

ELBA: scarf

ZARA KIDS, dress

COSMOSOPHIE.


VERA: shirt and

balaclava ZARA

KIDS, belt

MORNING MESS

THERAPY, dress

COSMOSOPHIE,

shoes and socks

model’s own.



ELIOT: shirt

ZARA KIDS,

suspenders and

pants VINTAGE

DRESSING; ELBA:

shirt ZARA,

skirt LITTLE

CREATIVE

FACTORY, hat

VINTAGE

DRESSING;

DIAH: shirt

BELLECHIARA,

dress

COSMOSOPHIE

VERA: dress

COSMOSOPHIE,

leotards VINTAGE

DRESSING.

right page,

VERA: collar

VINTAGE

DRESSING.




ELBA: shirt ZARA,

hat VINTAGE

DRESSING;

right page,

ELIOT: shirt

ZARA KIDS,

suspenders and

pants VINTAGE

DRESSING;

YUTONG: dress

COSMOSOPHIE.


VERA: dress

COSMOSOPHIE;

ELBA: shirt ZARA,

skirt LITTLE

CREATIVE

FACTORY, hat

VINTAGE

DRESSING;

right page,

DIAH: shirt

BELLECHIARA, hat

ANOTHERSTORIES.



VERA: dress

COSMOSOPHIE.


the house

that kept the

TIME

PLAYLIST OF PHOTOGRAPHERS MARA & SANDRA

WASTELAND, BABY!

Hozier

SEVEN

Taylor Swift

THE STORY

Brandi Carlile

IT AIN’T ME BABY

Joan Baez

FADE INTO YOU

Mazzy Star

LISTEN

Hair&Makeup JOANNA @joamakeupartist

Models DIAH @iamdiahsophia, YUTONG @yutong0517,

ELIOT @eliot.x.t, ELBA @elbaberdones,

VERA @chokolade_born


photographer VLADA STOLI

@vladastoli

Creative Director and Stylist CARISSA WYTEN

@cwyten


YVES: kimono jacket

and jumper ORZO

STUDIOS, beanie

REPOSE AMS.



AART: top CEUCLE

PARIS, leggings

NEXT, ballet slipper

REPETTO,

black fabric

(model’s own).


Left YVES: tank top

H&M, trouser

TANGERINE,

above jumper

CEUCLE PARIS,

T-shirt H&M,

trouser FACADE,

right AART:coat

FAIRECHILD, shirt

MANGO, canvas

bag TAS, trouser

TANGERINE.




AART: striped short

TANGERINE, jumper

(adult) NONNA

LIETTA, T-shirt

UNIQLO, wellington

boots GRAY LABEL.



YVES: raincoat

(men’s) H&M, shirt

MANGO, trousers

TANGERINE,

wellington boots

DUNLOP.


YVES: coat

(archive) CITY

GOATS, hat MAAR,

jacket P DENIM,

trouser

TANGERINE, socks

MUJI, boots

BLUNDSTONE,

chair LAFUMA.



AART: vintage skirt

(worn as a

neckpiece), apron

and wool tunic

(archive)

CITY GOATS,

trousers ORZO

STUDIOS, ballet

slippers REPETTO.


THE PLAYLIST OF VLADA & CARISSA

Heartbeats

José González

Puddles on my pillows

HTRK

Varðeldur

Sigur Rós

Feel

Hiroshi Yoshimura

Honshirabe

None Such Explorer Series

LISTEN

Production Agency LUXWHO

@luxwho

Models YVES & AART

@maya.inc.kids


mini wond


er retreat

artwork Alejandra Salvatore @salvatore_alejandra

styling Petra Barkhof & Enrico Fragale Esposito

From left

MARIE: jumpsuit

PÉRO, sweater

C’ERA UNA

VOLTA,vichy scarf

LOIR, sneakers

GOLDEN GOOSE;

ZION: sweater,

trousers and

beanie FUB KIDS,

shoes PÈPÈ

CHILDREN

SHOES, ALBA:

blouse PAADE

MODE, vest ZARA

KIDS, trousers

THE SUNDAY

COLLECTIVE,

sneakers VANS;

LOLA: sweatshirt

and sweatpants

BALMAIN KIDS,

beanie STICKY

LEMON;

NATHAN:

sweatshirt,

trousers and

boots MOSCHINO

BABY KID TEEN.



Yoga is like playing with your body

and your breath. You can be a mountain,

a cat, or even a tree. It helps you feel

calm inside, and strong outside — like

a superhero made of peace.

ALBA: sweatshirt

and leggings

PUCCI JUNIOR;

ZION: sweatshirt

and sweatpants

GENSAMI



When you hug a tree, it feels like

hugging a giant friend. The trunk is

strong, the leaves whisper secrets, and

the roots keep you safe and steady.

Trees remind us to breathe, to grow

tall, and to never stop dreaming.

From left, NATHAN:

cardigan PAADE

MODE, trousers MAIN

STORY, sneakers

OCRA, MARIE: sweater

BEBE ORGANIC,

trousers MISSONI,

shoes BUNDGAARD;

LOLA: hat LORNA

MURRAY, cardigan

GOLDIE + ACE, skirt

THE MIDDLE

DAUGHTER, shoes

GIOSEPPO KIDS.


When kids make pottery, the world

slows down. The clay is soft, the

wheel turns gently, and every

touch is a small discovery. Pottery

teaches hands to listen, and

hearts to find calm in creation.


ALBA: dress and vest

AO76, slippers PÈPÈ

CHILDREN SHOES.


When kids cook, they

learn to slow down.

They wait for the water

to boil, they stir slowly,

they taste with care.

Cooking is patience you

can eat, and joy you

can share.

From left,

MARIE: dress LOUD,

socks STICKY LEMON,

sandals PÈPÈ

CHILDREN SHOES;

LOLA: sweatshirt

BIANCA & NOÈ,

trousers WYNKEN,

boots MAISON

MANGOSTAN,

NATHAN: jumpsuit

STICKY LEMON,

sneakers FLOWER

MOUNTAIN.



Children also need moments to pause.

A retreat is where days find a

gentler rhythm: bodies stretch like

cats in the sun, hands mold clay into

treasures, and hearts find rest in

the quiet of nature.

And of course, soft and comfortable

outfits are part of the magic —

clothes that let you move, breathe,

and simply be.


mini wonder

retreat

THE PLAYLIST OF

THE ARTIST ALEJANDRA SALVATORE

not a song but

the sound of the sea

Anti Lullaby

Karen O

Hope there’s someone

Anthony and the Johnsons

Space oddity

David Bowie

RECOMEÇAR

Tim Bernardes

LISTEN


HANA: dress THE

MIDDLE

DAUGHTER , hat

LORNA MURRAY,

socks MOLO,

sneakers OCRA,

necklace and balls

MUSKHANE.


SLOW

photography Cassandre Estève @cassandre_ce

styling Karen Lebrati @karenlebrati



DAHLIA: shirt,

jumper and jogging

PAADE MODE, hat

LORNA MURRAY,

kitty cushion

MUSKHANE;

left page,

DAHLIA: jumper

BELLEROSE KIDS,

skirt YAARN, tights

SILAS, boots LMDI

COLLECTION,

HANA: sweatshirt

and dress PAADE

MODE, tights

SILAS, sneakers

OCRA,

RAÏSSA: jumper

CHLOÉ, crochet

top YAARN, skirt

OXOX CLUB, socks

COLLÉGIEN, boots

ZARA KIDS.



DAHLIA: cape

GABRIEL ET

VALENTIN,

cardigan

GIVENCHY, skirt

BÉBÉ ORGANIC ,

tights and boots

LMDI

COLLECTIONS.

Crown and rug

MUSKHANE;

left page,

DAHLIA: sweatshirt

OXOX CLUB,

dungarees

MARMAR

COPENHAGEN,

grizzly cushion

MUSKHANE,

RAÏSSA: cardigan

BELLEROSE KIDS,

t-shirt JELLY

MALLOW, skirt

LITTLE CREATIVE

FACTORY, glasses

VERY FRENCH

GANGSTERS.

HANA: sweatshirt

JELLY MALLOW,

trousers MISSONI,

glasses VERY

FRENCH

GANGSTERS.



DAHLIA: blouse

PÉRO, trousers

BILLIEBLUSH,

socks ZARA KIDS,

sneakers OCRA,

grizzly and

cushions

MUSKHANE;

left page,

HANA : sweatshirt

BIANCA & NOÉ,

t-shirt BOSS,

leggings

COCO AU LAIT;

DAHLIA: jumper

FISH AND KIDS,

trousers MISSONI,

crowns

MUSKHANE.


HANA: dress THE

MIDDLE

DAUGHTER, socks

ZARA KIDS, shoes

CHLOÉ,

DAHLIA: shirt,

jumper and jogging

PAADE MODE, hat

LORNA MURRAY,

boots LMDI

COLLECTION.

kitty and cushions

MUSKHANE;

right page,

RAÏSSA: sweatshirt

MORNING MESS

THERAPY, ball,

rug and dog

MUSKHANE.



HANA: jumper

COMPAÑIA

FANTÁSTICA,

t-shirt JELLY

MALLOW, skirt

PAADE MODE,

socks COLLÉGIEN,

sneakers OCRA,

fruits and rug

MUSKHANE;

right page,

HANA: jumper FISH

AND KIDS,

leggings CHLOÉ,

crochet toy PATTI

OSLO,

DAHLIA: jumper

C’ÉRA UNA VOLTA,

suspenders SILAS,

shorts BENEBENE,

cushions and rug

MUSKHANE.



HANA: sweatshirt

BIANCA & NOÉ,

t-shirt BOSS,

leggings COCO AU

LAIT, socks

COLLÉGIEN,

sneakers OCRA.

DAHLIA: jumper

FISH AND KIDS,

trousers MISSONI,

socks ZARA KIDS,

sneakers OCRA,

crowns

MUSKHANE.


SLOW

THE PLAYLIST OF STYLIST KAREN LEBRATI

MONSOON

Manose

FATHER OCEAN

Monolink

LOYALTY

NTO, Sofiane Pamart

OM GAM MANTRA

Chantress Seba, Malte Marten

Deep Forest ( Version 1992)

Deep Forest

LISTEN

Creative direction/production YOUTH STUDIO @youth.studioparis

Hair & Make Up RIKA BITTON @rika_bitton

Video THOMAS VIARD @thomasviard

Models

HANA @hana.b.model DMG Paris @dmg.paris

RAÏSSA DMG Paris @dmg.paris

DAHLIA Agence Gamins @agencegamins



DI ENRICO FRAGALE ESPOSITO

ILLUSTRAZIONI ROSSELLA FERRARIO








No need

to rush

the magic”

photography EMMA WRIGHT

@emmawrightphotography

styling HOLLY MOLULUO

@hollymoluluo_stylist


IVY: balaclava,

sweater, vest and

socks MABLI

KNITS, shorts

PAADE MODE,

shoes

MODEL’S OWN

dog bag

FUZZYNATION;

EDIE: coat PAADE

MODE. sweater,

tights, hat and scarf

MABLI KNITS,

socks LA

COQUETA, boots

STYLIST’S OWN


EDIE: jumpsuit

APOLINA KIDS,

sweater MABLI

KNITS, scarf MABLI

KNITS, headband

C’ERA UNA VOLTA;

right page

IVY: jacket OXOX

CLUB, blouse and

dress PAADE

MODE, socks LA

COQUETA, shoes

MODEL’S OWN.



EDIE: collar

PAADE MODE, coat

BENE BENE;

right page

IVY: hat MABLI

KNITS, vest

PAADE MODE,

blouse

APOLINA KIDS.




IVY: vest PAADE

MODE, blouse

APOLINA KIDS,

skirt and leg

warmers MABLI

KNITS, socks

LA COQUETA,

boots MODEL’S

OWN; EDIE: dress

THE MIDDLE

DAUGHTER, collar

and gloves

MABLI KNITS,

boots STYLIST’S

OWN; left page

EDIE: collar

PAADE MODE, coat

BENE BENE,

sweatshirt

THE MIDDLE

DAUGHTER,

trousers

JELLY MALLOW.


IVY: dress

THE MIDDLE

DAUGHTER, hat

TANGERINE,

sweater MABLI

KNITS, bag

STYLIST’S OWN;

right page EDIE:

jumpsuit APOLINA

KIDS, sweater

MABLI KNITS, scarf

MABLI KNITS,

headband C’ERA

UNA VOLTA



right page EDIE:

jumpsuit

APOLINA KIDS,

sweater and scarf

MABLI KNITS,

headband C’ERA

UNA VOLTA,

crochet monkey

PATTI OLSO; IVY:

dress THE MIDDLE

DAUGHTER, hat

TANGERINE,

sweater MABLI

KNITS, bag

STYLIST’S OWN.




No need

to rush

the magic”

THE PLAYLIST OF PHOTOGRAPHER

EMMA WRIGHT

Fade Into You

Mazzy Star

vienna

Gretta Ray

Under The Bridge

Red Hot Chilli Peppers

When Doves Cry

Prince

Birds of feather

Billie Eilish

LISTEN

Models

EDIE – RAY AND ROBIN @rayandrobin

IVY – BRUCE AND BROWN @bruceandbrown


L’ARMADIO DI EMMA

DI GABRIELLA MIZERAK

Coat

MM6 Maison Margiela

bravekid.com

Dress Tutto Piccolo

childrensalon.com

Handmade Scarf

etsy.com

Cardigan Tartine et Chocolate

smallable.com

Socks Molo

molo.com

Bamboo

Knitting Needles

Prym

mondialtissus.it

Basket

etsy.com

Cashmere and Silk Yarn

Fili e Filati

filiefilati.it

Sandals Pèpè

mytheresa.com


Lo dice la scienza: il lavoro

a maglia è un’opportunità

per ritrovare la calma.

Emma è già pronta a

sferruzzare, e si dirige a

prendere lezioni dalla

nonna sfidando il freddo

di stagione con un look

cozy style.

Science says it: knitting is

a chance to rediscover calm.

Emma is already set to

click her needles, heading off

to take lessons from

her grandmother while

braving the seasonal chill

in a cozy-style look.


L’ARMADIO DI GABRIEL

DI GABRIELLA MIZERAK

Jacket Cozmo

smallable.com

Sweater Cozmo

smallable.com

Chess Set Dal Negro

shop.dalnegro.com

Scarf Etsy

etsy.com

Trousers Liewood

smallable.com

Socks Mini Rodini

mytheresa.com

T-shirt Cos I Said So

smallable.com

Slippers

Liewood

mytheresa.com


I videogiochi non sembrano

piacere più a Gabriel, che

ha appena scoperto la

passione per gli scacchi.

Sapete che la partita più

lunga è durata ben 20 ore

e 15 minuti? Ma lui è

pronto ai ritmi slow e ha

già indossato le pantofole.

Video games don’t seem to

appeal to Gabriel anymore,

he has just discovered a

passion for chess. Did you

know the longest match

ever lasted 20 hours and

15 minutes? But he’s ready

for the slow pace, already

slipping into his slippers.

BACKGROUND: WALLPAPERDIRECT.COM


Photographer Alessandra Ianniello




Nel cuore di Milano, dove tutto sembra correre, la casa di Silvia Angeli si muove a un

ritmo diverso.

Appena si entra, il tempo rallenta: le sfumature di verde, la luce che filtra dalle vetrate Art

Nouveau e il profumo del legno raccontano di un luogo pensato per accogliere, respirare,

vivere piano.

Ogni stanza custodisce un equilibrio tra passato e presente, tra memoria e creatività.

E poi c’è Olimpia, con il suo violino, la giraffa gigante e l’arcobaleno di luce che illumina

la sua stanza come un piccolo mondo a parte.

È una casa che non segue le mode, ma i battiti di chi la abita – un rifugio sereno, dove la

bellezza si manifesta nella semplicità dei gesti quotidiani.

La tua casa trasmette subito un senso di calma e armonia: cosa hai voluto raccontare

attraverso questo spazio?

Il verde dominante, tra salvia e menta, punta a creare un luogo vivido ma sereno, in armonia

con le preesistenze del passato (gli stucchi riscoperti sui muri, la patina del tempo, le

porte antiche e i termosifoni in ghisa) e in sintonia con il verde del terrazzo, che si riflette

nella cucina. Per noi la casa è la culla della famiglia, aperta agli amici.

Milano è una città frenetica, ma qui sembra di vivere con un ritmo diverso. Come sei

riuscita a creare questa atmosfera così “slow”?

Volevo che il verde del terrazzo in stile giapponese dialogasse con l’interno e portasse pace

ed equilibrio. Aprendo una grande vetrata in stile Art Nouveau, come lo è il palazzo, ho ricercato

un dialogo tra la quiete dell’esterno e l’interno.

Avete recuperato tanti elementi originali del palazzo e scelto materiali particolari: quale

dettaglio ti emoziona di più ogni giorno?

Moltissimi. Le porte d’epoca, le sopraporte, i termosifoni in ghisa, gli stilemi Art Nouveau

del palazzo riproposti nella grande vetrata tra terrazzo e cucina, gli stucchi antichi fatti

rivivere in salotto e le pareti délabré.

I colori sembrano avere un ruolo importante: come li hai scelti per le diverse stanze?

Nel living e nello studio dominano il grigio chiaro e quello intenso, mescolati al verde salvia

delle antiche librerie, ex mobili di farmacia.

147


“Il verde dominante,

tra salvia e menta, punta

a creare un luogo vivido

ma sereno...

Per noi la casa è la culla

della famiglia, aperta

agli amici.”



Il corridoio verde salvia gioca un ruolo fondamentale: un antro affascinante e poco illuminato

che apre sulla cucina, in dialogo con la natura del terrazzo.

Volevo che tutti e tre i bagni avessero ciascuno un quid unico: per questo ho scelto il verde

pistacchio, il terracotta misto al grigio e il bordeaux con il grigio. Nelle camere, toni

rilassanti. In cucina domina la patina delle pareti, tra celeste polvere e verde tirato a calce.

La terrazza è davvero un piccolo giardino segreto: che posto occupa nella vostra vita

quotidiana?

La terrazza entra in dialogo con la cucina. In inverno ci regala i colori dell’autunno: sono

solita lasciare il tappeto di foglie intatto per mesi. D’estate ceniamo spesso fuori, e ci sembra

di vivere in un giardino in città.

Guardando gli interni, si vede un mix tra antico, moderno e tocchi esotici: qual è l’oggetto

che più vi rappresenta come famiglia?

Sicuramente il grande pianoforte, che parla della mia grande passione per la musica, assieme

al violino di Olimpia, piccola musicista. E i numerosi mobili giapponesi, che raccontano

della passione mia e di mio marito per questa cultura affascinante.

Quale stanza senti più tua, quella in cui ti ritrovi davvero?

Ogni luogo ci accoglie ed è stato fortemente pensato. Forse la cucina e il terrazzo...

Passando a Olimpia: come avete pensato la sua cameretta?

In origine la camera aveva una pianta molto particolare, per cui abbiamo giocato attorno

a questa caratteristica cercando di creare un’alcova. Così la scala conduce a un soppalco

che accoglie un letto e un’antica toilette di famiglia.

Al piano inferiore domina il colore arcobaleno della scultura di luce e la sua giraffa gigante.

I mobili sono un mix tra un armadio antico celeste polvere di stampo provenzale e un

vecchio banco di scuola con calamaio, recuperato in un mercatino. Insomma, un luogo

creativo e un po’ rétro.

C’è un dettaglio o un oggetto della sua stanza che per te racconta meglio la sua infanzia?

La sua giraffa, regalo di Babbo Natale, e l’arcobaleno (il suo colore preferito!) di luce.

Come immagini che la cameretta di Olimpia cambierà crescendo?

Sicuramente evolverà l’uso degli spazi. Probabilmente sceglierà di dormire al piano superiore

e di usare quello inferiore per le sue passioni... musica e danza!

By Petra Barkhof – @silviaangeli_liszt

150

ENGLISH

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THE PLAYLIST

Sweet Heat Lightning

Gregory Alan Isakov

Concerto n. 2 per Pianoforte e Orchestra

Sergei Rachmaninoff

Guardastelle

Bungaro

Secret of the Sahara

Ennio Morricone

C’è tempo

Ivano Fossati

LISTEN


GINGERSNAPS

DI ENRICO FRAGALE ESPOSITO

Con sguardo curioso e cuore cosmopolita,

Sabrina Uy trasforma esperienze di vita in storie

di moda e infanzia.

With a curious eye and cosmopolitan heart,

Sabrina Uy turns life experiences into stories of

fashion and childhood.


Sabrina Uy


La tua vita è divisa tra le Filippine, i viaggi di

lavoro in Europa e gli Stati Uniti, dove sappiamo

vive tua figlia. Quali differenze quotidiane

ti colpiscono di più passando da un continente

all’altro?

È una domanda interessante. In superficie si notano le

differenze più evidenti nell’architettura: l’Europa custodisce

nei suoi edifici una storia incomparabile, gli

Stati Uniti hanno grattacieli imponenti, mentre l’Asia

costruisce centri commerciali vivaci come in nessun

altro posto. Ma a un livello più profondo, interagendo

con le persone, si apprezza l’amore europeo per il patrimonio,

l’arte e i dialoghi riflessivi; l’apertura degli

americani verso l’innovazione e il loro ottimismo; il

senso di comunità e il valore che in Asia si attribuisce

alle relazioni di lungo periodo. Ogni continente ha le

sue sfumature distintive, ma credo che tutti possiamo

imparare gli uni dagli altri.

Se una famiglia decidesse di visitare le Filippine

con i propri bambini, quali esperienze autentiche

consiglieresti assolutamente di non perdere?

C’è così tanto da vedere nelle Filippine… ma tra le

tante esperienze sceglierei un giro in bicicletta attraverso

Intramuros per assaporare l’antica Manila, assistere

a una partita di basket accesa tra squadre rivali

e, soprattutto, esplorare le migliaia di spiagge lungo le

nostre coste. Ovunque si vada, il paesaggio filippino

tesse l’arazzo ricco e complesso della storia lasciata

dai nostri antenati.

Ogni volta che ci incontriamo alle fiere porti sempre

con te un pezzetto di “casa”: dal tuo sorriso ai

bellissimi souvenir che ci hanno fatto innamorare

delle Filippine. Qual è il dono più prezioso che il

tuo Paese ti ha regalato, e che vorresti trasmettere

attraverso Gingersnaps?

Le Filippine contano 7.641 isole, e ognuna racchiude

una moltitudine di lingue e culture. Eppure, nonostante

queste differenze, tutti i filippini sono uniti dal

valore condiviso dell’amore familiare. Penso che sia

questo il motivo per cui siamo un popolo così felice.

Ed è proprio quella felicità che vorremmo trasmettere

con Gingersnaps.

Il tema del nostro numero è SLOW – prenditi il

tuo tempo. Cosa significa per te “rallentare” in

un’industria come la moda che spesso corre a un

ritmo veloce?

Rallentare significa prendersi il tempo per respirare

ed essere grati per tutte le benedizioni della vita. Godersi

la compagnia di amici e familiari. Ultimamente

ho iniziato a lavorare a maglia: non so se finirò mai

quel maglione, ma mi sono innamorata del processo!

La FW25 è un invito all’immaginazione, tra vita di

campagna e spirito d’avventura. Da dove è nata

questa ispirazione? E ti senti più vicina a uno stile

di vita tranquillo o avventuroso?

Per me la FW25 è stata davvero la creazione di uno

spazio per la nostalgia e l’immaginazione. Il calore,

la manualità, il senso di comfort e la vicinanza alla

natura. Ecco perché ci sono tanto patchwork e smock,

insieme a cavalli applicati e morbido sherpa. Ma c’è

anche lo spirito avventuroso degli spazi aperti, dove

c’è movimento, gioco e scoperta.

Direi che la mia vita è a metà strada tra avventura e

quiete. Gli affari e i miei figli, che al momento vivono

entrambi negli Stati Uniti, mi portano in giro per il

mondo. È stato emozionante scoprire culture diverse.

Inoltre, fare impresa è un’avventura di per sé: non sai




mai cosa ti riserverà! Ma ultimamente ho imparato

anche il valore della tranquillità, come godermi una

serata silenziosa dedicandomi a ciò che amo.

Il tuo brand è ormai internazionale. Cosa hai imparato

dai mercati europei e cosa invece porti

dall’Asia che ritieni unico e irrinunciabile?

Dall’Europa ho imparato a raffinare ancora di più i

miei concetti, a riflettere profondamente su cosa comunica

una collezione e su come progettare nell’insieme.

Un prodotto non deve essere solo bello: deve

anche essere sostenibile.

Nelle Filippine ci sono tantissimi artigiani di grande

talento ed è nostra missione far conoscere questa abilità

nella manualità, nel design e nell’arte.

Se potessi indossare un capo della collezione

bambini, quale sceglieresti e perché?

Sceglierei l’abito cappotto in bianco antico con colletto

ricamato. È sobrio, classico, vintage ma allo stesso

tempo divertente. Lo indosserei come cappotto, con i

jeans e un piccolo top in cashmere.

Palawan resterà sempre la mia fuga preferita nelle Filippine.

Il suono delle onde al mattino, il blu profondo

del mare, le lagune nascoste, le foreste rigogliose che

circondano l’area e l’atmosfera da resort… riesco a

disegnare una collezione intera solo pensando a Palawan.

Se dovessi descrivere la collezione FW25 usando

tre parole non legate alla moda, quali sarebbero?

Fiabesca, nostalgica e avventurosa.

Infine, un piccolo gioco: se Gingersnaps fosse un

film per bambini, quale sarebbe e perché?

Le avventure di Madeline. In realtà è una serie animata,

non un film, ma racchiude perfettamente lo

spirito di Gingersnaps: un po’ birichina, un po’ dolce,

ma sempre piena di cuore.

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Nella moda bambino di oggi, quali trend pensi

resteranno e quali invece sono solo passeggeri?

Credo che tutto ciò che è bello (anche se è soggettivo)

e ben fatto sia destinato a restare.

Man mano che il mondo diventa più veloce e frenetico,

le persone continueranno ad apprezzare il tempo

e l’attenzione necessari a creare un capo realizzato

con cura e bellezza. È anche uno dei nostri obiettivi:

disegnare pezzi che non siano vincolati dal tempo o

dalle mode passeggere.

Ti capita mai di fermarti a guardare indietro ai

tuoi inizi? Qual è la lezione più importante che hai

imparato lungo il percorso?

Quando penso a come abbiamo iniziato e a tutte

le sfide che abbiamo superato, mi rendo conto che,

come in ogni aspetto della vita, bisogna cavalcare le

onde: a volte le cose non vanno come avevi previsto,

ma di tanto in tanto arriva una splendida sorpresa.

Bisogna saper accettare entrambe.

Qual è per te quel luogo nelle Filippine che rappresenta

una “slow escape”, dove ricaricarti e

trovare ispirazione?


LANZAROTE

DI PETRA BARKHOF

PHOTOGRAPHER KATERINA BONDAR

@katerinabondar_photo

Il vento spettina i capelli, l’oceano detta il ritmo delle giornate e il cielo

sembra non finire mai. In questo paesaggio Johanna ha scelto di fermarsi

con Reinaldo e i loro bambini, Zion e Madox. Una famiglia giovane e

cosmopolita che ha trovato, tra rocce vulcaniche e orizzonti infiniti, un

nuovo modo di vivere.

Le giornate scorrono tra bagni che diventano rituali, corse sulla sabbia

e silenzi che profumano di libertà. Per Johanna la maternità è crescere

insieme ai figli, imparare a guardare con i loro occhi e, allo stesso tempo,

avere il coraggio di inseguire i propri sogni: insegnare yoga, lavorare

come modella, esplorare il cinema.

L’isola per lei è rifugio e avventura: un luogo dove rallentare, respirare

a fondo e continuare a sognare in grande.




Johanna, cosa ti ha portata per la prima volta a

Lanzarote e quando hai capito che poteva

diventare casa per te?

Durante il periodo del Covid viaggiavamo spesso

in camper, e quando si avvicinava l’inverno sapevamo

di non voler restare in un posto freddo,

con un bimbo piccolo, in pieno lockdown. Le Canarie

ci sono venute in mente subito: un luogo

caldo tutto l’anno. Avevamo anche il contatto di

un amico che viveva a Lanzarote, così abbiamo

deciso di provarci e affittare un appartamento per

sei mesi.

Tu e Reinaldo vi siete conosciuti in Costa Rica:

cosa vi ha fatto scegliere Lanzarote come luogo

per costruire la vostra vita insieme?

Mi piace dire che è stato un po’ come incontrarsi

a metà strada. Se guardi la mappa del mondo,

Lanzarote si trova proprio tra la Germania e il

Brasile. Per me era importante non allontanarmi

troppo dalla mia famiglia, mentre per Reinaldo

era fondamentale avere l’oceano con le sue onde

e tanto sole.

Quali sono i momenti più belli che condividi con

Zion e Madox sull’isola?

I nostri momenti migliori sono quando andiamo

a nuotare. I miei bambini amano l’acqua, lì possiamo

connetterci davvero e scaricare tutta la loro

energia. Ogni giorno facciamo un tuffo, che sia in

mare o in piscina.


vivere davvero la mia vocazione. Certo, sto imparando

tantissimo di questo mondo, ma proprio

per questo mi affascina ancora di più.

So che sei stata comparsa in un film girato a

Lanzarote con un regista famoso. Puoi dirci chi

era e com’è stata quell’esperienza?

Il film si intitola Amarga Navidad di Pedro Almodóvar.

La storia è ambientata a Natale, ma le riprese

sono state fatte d’estate: immagina dover

indossare abiti pesanti per sette ore sotto il sole!

Nonostante la fatica, è stata l’esperienza più importante

per me: ho amato l’energia del set e ho

capito di voler continuare su questa strada.

Quali difficoltà comporta crescere due bambini

lontano da una grande città?

Guidare, guidare tanto. Con due piccoli può essere

stressante e ogni spostamento va organizzato.

La difficoltà più grande, però, è non avere la

famiglia vicina per dare una mano. Ma al di là

di questi aspetti, la vita qui ha un ritmo più lento

e semplice rispetto alla città, e credo che questo

renda i bambini più sereni e centrati.

Sei diventata madre molto giovane: come

ha plasmato il tuo percorso personale e professionale?

Diventare mamma così presto ha significato crescere

insieme ai miei figli. Invece di aspettare di

avere tutto pianificato e “spuntato” da una lista,

ho preferito mostrare loro come si costruisce una

vita passo dopo passo. Ho ricominciato a lavorare

da poco, e alcune idee che condivido con Zion

lo entusiasmano persino più di me! A livello professionale

penso sia stata la scelta giusta avere i

bambini prima. Sul piano personale, invece, ho

vissuto fasi diverse dai miei coetanei, e questo mi

ha un po’ allontanata da loro.

Dopo una giornata di lavoro e con due bambini

pieni di energia, come riesci a rallentare e

ritrovare l’equilibrio?

Un tuffo nell’oceano è il rimedio migliore. Quando

non è possibile, basta una doccia. Cerco sempre

di andare a dormire presto per avere le energie

necessarie per il giorno dopo. Per prepararmi

al sonno pratico esercizi di respirazione, come la

tecnica 4-7-8 o il Box Breathing.

Tu e Reinaldo come vi sostenete nella vita di tutti

i giorni?

Sappiamo quanto sia importante, per ciascuno di

noi, avere del tempo da soli. Ogni giorno proviamo

a concederci quello spazio. Così i momenti

insieme diventano ancora più belli.

Se una famiglia ti chiedesse perché scegliere

Lanzarote per una vacanza, cosa risponderesti?

Che qui il clima è perfetto in ogni stagione. È

sempre possibile stare all’aperto, vivere la natura

e sentirsi liberi. È un’isola che sa regalare calma

e silenzio, ma anche avventure ed esperienze indimenticabili.

Accanto allo yoga e alla nutrizione, hai iniziato a

lavorare anche come modella e attrice. Cosa

significa per te esplorare questo lato di te stessa?

In realtà non lo sento come qualcosa di nuovo,

perché lo desideravo fin da bambina. È qualcosa

che mi viene naturale, come se stessi iniziando a

@johannamarieheyd

ENGLISH

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5 must-do di Johanna da

scoprire in famiglia

1. Perdersi tra le stradine senza auto del centro

storico di Teguise, dove i bambini possono

correre liberi.

2. Andare a Famara con la bassa marea, quando

tra le rocce compaiono piccole piscine naturali

da esplorare.

3. Passare la domenica al ranch Lanzarote a Caballo,

tra mercatino e vecchi giocattoli da scoprire.

4. Tuffarsi nelle acque turchesi di Playa Chica,

perfetta per lo snorkeling e per saltare dal

piccolo porto.

5. Passeggiare sul lungomare di Costa Teguise,

tra spiagge, viottoli e soste improvvisate

sulla sabbia.

173


ADDRESSES

Ao76

ao76.com

Apolina Kids

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Benebene

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Blundstone

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Forivor

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Fub Kids

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Gabriel et Valentin

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Gensami

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Gingernsaps

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Gioseppo Kids

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Givenchy

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Bundgaard

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C’era una volta

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Ceucle Paris

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Chloé

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Coco au Lait

cocoaulait.com

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Compañia Fantastica Mini

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Donsje

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Dsquared2

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Fairechild

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Goldie+Ace

goldieandace.com

Gray Label

gray-label.com

H&M

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Jellymallow

jellymallow.com

Joolz

joolz.com

Kid’s Concept

kidsconcept.com

Little Creative Factory

littlecreativefactory.com

LMDI collection

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Lorena Canals

lorenacanals.com

Lorna Murray

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Loud

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fall winter 2026-27


ADDRESSES

Mabli Knits

mabli.co.uk

Main Story

main-story.com

Maison Mangostan

maisonmangostan.com

Mango

mango.com

MarMar Copenhagen

marmarcopenhagen.com

Marni Kids

bravekid.com

Martin Margiela

maisonmargiela.com

Max&Co.

maxandco.com

Minimalisma

minimalisma.com

Missoni Kids

missoni.com

PèPè Children Shoes

pepechildrenshoes.com

Péro

@ilovepero

Pucci Junior

pucci.com

Repetto

repetto.com

Repose Ams

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Silly Silas

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Tangerine

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The Middle Daughter

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january 24-26, 2026 february 8-10, 2026

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