15.10.2025 Visualizzazioni

Quaderno n. 12/2025 Ortofrutta

Il quaderno è interamente dedicato al trasporto a temperatura controllata di ortofrutta, una guida utile, un compendio ricco di dati e tabelle e un "manuale d'uso" di prodotti delicatissimi diretti alla nostra tavola.

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Capitolo 8

Capitolo 8

TECNICHE E TECNOLOGIE PER L’ELIMINAZIONE DEI FATTORI DI COMPROMISSIONE

TECNICHE E TECNOLOGIE PER L’ELIMINAZIONE DEI FATTORI DI COMPROMISSIONE

OITAF | Q12— Ortofrutta | pagina 52

La fase di trasporto a temperatura controllata può avvenire con mezzi certificati in regime ATP

o meno. Tra questi secondi vanno annoverati i container per il trasporto aereo, quelli per il trasporto

intermodale, nati per quello marittimo, e i carri ferroviari, tutti mezzi che non rientrano

nell’ambito del trattato, sia per il trasporto transfrontaliero che per quello interno in quegli Stati

che usano l’ATP come regola valida anche per quest'ultimo. Non esiste differenza sostanziale per

quanto riguarda le funzionalità tecniche di mantenimento della temperatura controllata. La differenza

è che l’ATP costituisce una norma valida erga omnes per il trasporto di alimenti deperibili su

gomma, MA, come abbiamo detto nella parte relativa alle normative, NON esiste una normativa

europea o italiana che prescriva che il trasporto di frutta o verdura fresca debba avvenire a una

certa temperatura. L’unica eccezione, e la cosa che più si avvina a una normativa, è quella della

cosiddetta IV Gamma che viene richiamata al punto III dell’Annesso 3 del Manuale ATP con una

temperatura massima di 8 gradi. Vedremo nella prossima parte che in realtà la definizione del

manuale lascia fuori alcuni prodotti che normalmente vengono considerati IV Gamma.

Tutte le altre indicazioni che si trovano in documenti commerciali online o cartacei sono al massimo

dei consigli, nonostante vengano fatte passare come norme, per esempio in ambito HACCP.

In realtà questi consigli, per esempio quello spesso ripetuto di conservare o trasportare la frutta

e la verdura alla temperatura massima di 8 gradi, come evidenziato in altra parte del Quaderno,

si riferisce alla IV Gamma e può essere addirittura controproducente e porta a perdita di qualità

e non permette di sfruttare la resistenza alle basse temperature di alcuni tipi di frutta e verdura.

Il motivo, ripetiamo, è semplicemente che le normative sono mirate alla sicurezza alimentare (sanitaria)

e non alla preservazione della qualità.

Trasportare frutta e verdura d’inverno o d’estate non richiede lo stesso tipo di mezzo, se ne sono

recentemente accorti per esempio i tedeschi durante le recenti ondate di calore. Ricordiamo

che su insistenza della Russia e di altre nazioni nordiche, la più recente revisione sostanziale

del trattato ATP ha inserito le classi dei riscaldati, necessari per trasportare frutta e verdura a

temperature esterne rigidissime. Le stesse raccomandazioni, mutatis mutandis, si applicano

anche in caso di utilizzo di multiscomparto: a ogni gruppo compatibile il suo scomparto.

Rispetto ad altri tipi di alimenti, il trasporto a temperatura controllata di ortofrutta, specie su

percorrenze superiori a qualche ora, richiede anche il controllo e il mantenimento dell’umidità

relativa, in modo differenziato secondo i gruppi di compatibilità. Oggi l’ATP, i protocolli HACCP

e le altre normative vigente erga omnes non prescrivono un livello di umidità relativa per il

trasporto di frutta e verdura fresca, e se per quello per nessun’altra derrata alimentare. Lo

stesso vale dal punto di vista delle caratteristiche tecniche degli impianti di monitoraggio della

temperatura. Esistono sensori di umidità relativa per il trasporto, ma essi non sono prescritti in

alcuna normativa. Tecnicamente sono presenti nelle tipologie non-ATP (container reefer), ma

non sono normati se non dal punto di vista tecnico, non operativo.

La nostra raccomandazione è quindi di dotare i mezzi di questi sensori, mantenere monitorata

l’umidità e intervenire in caso di scostamenti. I gruppi frigo lavorano già con UR del 85%. Massima

attenzione va riservata ai trasporti a lunga distanza per i prodotti che richiedono UR più

alta, anche prossima al 100%, come abbiamo visto.

OITAF | Q12 — Ortofrutta | pagina 53

Ciò che conta è il differenziale

di temperatura mantenuto tra l’interno

e l’esterno della cassa di carico,

che dipende dal fattore di isolamento K

e dalla potenza frigorifera installata

Atmosfera modificata e controllata

La conservazione di alcuni tipi di frutta in caverne, cantine e in contenitori ermetici, come i

La raccomandazione per la preservazione della qualità in regime di temperatura controllata è

quindi di dotarsi e utilizzare mezzi di trasporto (ATP se su gomma) in grado di mantenere la temperatura

della frutta e della verdura uguale a quella che aveva al momento del carico. Ammesso che

l’originatore del carico, ossia colui che ha effettuato il pre-raffreddamento, abbia seguito le raccomandazioni

dell’UNECE (tabelle sulle temperature ottimali e sulla sensibilità al freddo e compatibilità

tra diversi prodotti), la classe ATP minima è la FNA/FNAX in grado di mantenere la temperatura

costante tra gli 0 e i 12 gradi centigradi per i Gruppi 1A, 1B e 2, mentre per il Gruppo 3 (13-18 gradi)

in teoria sarebbe sufficiente un coibentato (non normato ATP e con grandi limitazioni secondo la

regolamentazione italiana) ma è consigliabile almeno un isotermico normale (classe ATP “IN”).

barili, era praticata da molto tempo prima che i progressi nella conoscenza della fisiologia

vegetale fornissero indicazioni sui benefici che qualche tipo di modifica della composizione

dell’atmosfera avrebbe potuto apportare alla conservazione di frutta, e poi anche di verdura e

ortaggi. Solo negli anni ‘50 del secolo scorso, però, si arrivò alle prime applicazioni, basate sulla

riduzione a pochi punti percentuali dell’ossigeno e all’aumento dell’anidride carbonica. Una

svolta si ebbe a metà degli anni ‘80 con l’introduzione in Alto Adige della tecnologia ULO (Ultra

Low Oxygen) all’1% per la conservazione di lunga durata delle mele.

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