15.10.2025 Visualizzazioni

Quaderno n. 12/2025 Ortofrutta

Il quaderno è interamente dedicato al trasporto a temperatura controllata di ortofrutta, una guida utile, un compendio ricco di dati e tabelle e un "manuale d'uso" di prodotti delicatissimi diretti alla nostra tavola.

Il quaderno è interamente dedicato al trasporto a temperatura controllata di ortofrutta, una guida utile, un compendio ricco di dati e tabelle e un "manuale d'uso" di prodotti delicatissimi diretti alla nostra tavola.

SHOW MORE
SHOW LESS
  • Nessun tag trovato…

Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!

Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.

Capitolo 9

Capitolo 9

UN CASO PARTICOLARE: IV GAMMA

Un caso particolare:

IV Gamma

dianamente è possibile vedere peraltro nei punti vendita della GDO la stessa frutta e gli stessi

ortaggi porzionati anche in modo più minuto e chiaramente non gestiti come la IV Gamma. Si

tratta di un vuoto normativo da segnalare.

L’obbligo del mantenimento degli otto gradi massimi è valido solo post-lavorazione, ma abbiamo

visto che la possibile degradazione della qualità dei prodotti ortofrutticoli inizia già in fase

immediatamente post-raccolta. Le stesse raccomandazioni fatte in merito in modo generale

sono anche più valide per quanto riguarda i prodotti destinati alla IV Gamma: raccolta con

OITAF | Q12— Ortofrutta | pagina 58

Con IV Gamma si definiscono la frutta e gli ortaggi/verdire fresche che dopo la raccolta vengono

sottoposti a una minima lavorazione industriale per poi essere confezionati in modo protetto,

quasi sempre in atmosfera modificata, e avviati alla vendita. Le lavorazioni prevedono di

solito mondatura, lavaggio, taglio, a volte sbucciamento, asciugatura. Un prodotto di quarta

gamma è pronto a essere mangiato, non richiedendo alcuna manipolazione ulteriore da parte

del consumatore. Per questo motivo è fondamentale che durante tutta la catena, dalla raccolta

sino alla commercializzazione, vengano mantenute condizioni ottimali dal punto di vista

igienico-sanitario e della preservazione massima delle caratteristiche qualitative del prodotto.

Unici in EU

soggetti ad

obbligo di legge

8 °C MAX

CATENA DI

DISTRIBUZIONE

(Italia 77/2011 - 13/8/2015)

Per questi motivi, i prodotti di IV Gamma sono gli unici nell’Unione Europea dove sia in vigore

un obbligo di legge relativo al mantenimento di una temperatura massima di 8 gradi centigradi

all’interno della catena di distribuzione (per l’Italia 77/2011, entrata in vigore il 13 agosto del

2015). La stessa prescrizione si ritrova anche nelle regole ATP, come abbiamo già detto, per cui

si può dire che la prescrizione degli otto gradi abbia una valenza sovra-europea, pur ricordando

che il trattato ATP di per sé è valido solo per i trasporti transfrontalieri. Inoltre, curiosamente

l’ATP esclude dalla IV Gamma la frutta e gli ortaggi solo tagliati a metà (angurie, meloni, ma

anche zucche, per i quali quindi non ritiene necessario il mantenimento degli 8 gradi. Quoti-

temperatura fresca, ombreggiamento degli ammassi post-raccolta, schermatura dagli agenti

atmosferici. Nella maggior parte dei casi, il luogo di raccolta e quello di lavorazione si trovano

a grande distanza l’uno dall’altro, anche diverse centinaia di chilometri, perché il luogo di lavorazione

si trova vicino a quello di consumo. Per questo il trasporto dal campo o dal centro

ortofrutticolo dove viene effettuato il condizionamento di base (rimozione di residui terrosi,

foglie, insetti) e soprattutto la cernita (solo i prodotti migliori vengono avviati alla lavorazione)

deve essere effettuato a temperatura controllata, sulla base delle caratteristiche dei singoli

ortaggi e frutta.

La vita commerciale convenzionale di un prodotto di IV Gamma con cultivar non modificate o

selezionate è di circa 7 giorni, di cui 5 devono essere dedicate alla presenza sul banco o nel frigorifero

del consumatore. Restano due giorni in cui si concentrano raccolta, condizionamento

e cernita, spedizione, lavorazione, confezionamento e spedizione ai centri distribuzione. È una

corsa contro il tempo che comporta alta specializzazione e alti costi, per cui anche se il prezzo

per quantità di prodotto è molto più alto di quello di frutta e verdura normali i margini sono

molto bassi. Il rischio è di un’alta percentuale di scarto post-distribuzione o di perdita di qualità

che pregiudica la ripetizione dell’acquisto.

Da informazioni raccolte in modo

informale, il 40% del prezzo (non del

costo di produzione) di un prodotto

di IV Gamma è ascrivibile a logistica

e trasporto, per cui la pressione per

abbattere i costi a scapito della

qualità del servizio è molto forte

Si tratta naturalmente di una soluzione con conseguenze negative per la qualità e la reputazione

del prodotto. Per questo negli ultimi anni gli operatori della IV Gamma cercano di posizionare

la trasformazione più vicino possibile alla raccolta, oppure il contrario. Utilizzando

OITAF | Q12 — Ortofrutta | pagina 59

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!