Testi inediti di antiche rime volgari

booksnow2.scholarsportal.info

Testi inediti di antiche rime volgari

105

Tantaggio ennamar lauoglia penta,

etanto sua piacensa incor mi penca. chemai

deseruir lei non credo penta, ne-

sia demei lasua figura en penta. Chella

ma for dinoioza noi pento, eaccio ma

che più piace me pento, pero sen forte

forsosi erepenti, limici piacer uer delei

senpre penti, nide ciò non credo mai

far re penti.

Deritto so merse so chedia uiza.

caltro perme ben sipensa eda uiza. ma-

solamente lei saccio de uiza. che (65 e)

so figura parme entutte uiza. Cosi ma

departuto edeuizato. da tutto ciò cha-

uea ancha uizato. chemme non piace

altra cosa cha uizi. ecerto inuerita che-

glialtri uizi. son uer del suo degni beltà

di uizi.

Prego fo lei che tuttor sia ben

saggia, sinon mazida alcuna stagion

saggia, temensa cheo lioffenda se non

saggia, che nero nan per afermata sag-

gia. Cheo son sidamar lei couerto e

saggio, alcon non pò demio amor leuar

saggio, pero sicon lipiace uolmi saggi.

emerti tutti limici fattin saggi, corno

lipiace eliualenti saggi.

More magazines by this user
Similar magazines