Testi inediti di antiche rime volgari

booksnow2.scholarsportal.info

Testi inediti di antiche rime volgari

LX.

MESSER RUGERi DAMICI.

161

Già lungiamente amore, sono stato

inmia bailia. enon curaua daltro signo-

raggio. Orsonon tal tinore. siche giamai

non poria. partir sinma distretto ilmio

coraggio. Elo suo bel uizaggio. che-

dogne beltà saggio minflanmao. etutti

glialtri penser mileuao.

Lesuoi beli esse tante, cheportan

uizo emantene. tuttor saddobla tanta

diplagensa. Mifa (più) [si] fino amante,

che gioi miparno lepene. eppur damar

micrescie benuogliensa. Diquella cote-

mensa, didir lamia dogliensa euorria

dire, perche giamai nonei tanto dar-

dire.

Deo corauesseo tanto, dardimento

cheo contasse, lemie pene alamia donna

ualente. Forse carebbe alquanto, merse

ancor nomamasse. cliaper senbianti po-

rca star ghaudente. enoli sterea gente,

poi chedime temente ehio perisse, per

cheo (si) uorrea cliellalmeo mal s.uiissf.

11

More magazines by this user
Similar magazines