Testi inediti di antiche rime volgari

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Testi inediti di antiche rime volgari

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lor lerma intensa inben damor nonuar-

gha. Come chediconpianti fan tal tono,

chesamor non dispare segno faraggio.

eali mai parlieri mitorneraggio. tanto

sostien cliesia sua noce largha. Camor

podir ciascuno amante allomo. (86 rt) e-

sensa lui dicheo nonserea frutto, ese

mal sente uincelungioi tutto, sedamo-

rozo bene aggiun(l) sol mico. come sor-

uince lanbra mirra espico. diflne odor

cosa uantata afomo.

Folle ciascun chenonauiza scanpo.

laue molesta informa sipercuote. non

tocchi corda cliinonsa lenote. chenon

lauora dritto chimal pionba. Chinoe tal

damore catenda scanpo. cor nollel pensi

nelleldica ilpolmo. uoler salir poien

uiscato lolmo. camor deuisco ciascun

ramo allonba. Chenoliual poi che preso

lo scenbia. netorta fare undabbia in-

grido scoppo, coma tagliuola distensi

lotoppo. epoi cheuede chelor male in-

cende, elapotensa damor non sarrende,

bene sia folle tale amante senbia.

Ma sedir uoglon centra nuca efarla,

uer linoiozi chellor arma porto, che-

spesso tollon difinamor conforto, gente

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