LUNIGIANA GOURMET 2024 - versione digitale completa
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IANA
OURMET
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Francesca G
Guida alla migliore cucina territoriale
Guide to the best local cuisine
Edizioni
italiapervoimagazine.it
el cuore di Portovenere sorge l’Osteria
N del Carugio, antico punto d’incontro
tra viandanti, contadini e marinai.
Oggi il Carugio è un ristorante moderno che
celebra la tradizione ligure con tecnica e
ingredienti a Km0: olio e verdure vengono
dall’orto sopra il paese.
ANTICA OSTERIA
DEL CARUGIO
I
n
the heart of Portovenere stands
Osteria del Carugio, an ancient meeting
point for travellers, farmers and sailors.
Today, Carugio is a modern restaurant that
celebrates the Ligurian tradition with techniques
and 0 km ingredients: oil and vegetables
come from the vegetable garden just
above the village.
In un’atmosfera da casa ligure, sotto la guida
di Antonella e Alessandro, nascono specialità
come gattafin, testaroli, pansoti, barbotte,
trofia al pesto con fagiolini e patate, tagliolini
con i muscoli, muscoli ripieni, fritture e zuppe
di pesce.
In a familiar Ligurian atmosphere, under
the guidance of Antonella and Alessandro,
specialities such as gattafin, testaroli, pansoti,
barbotte, pesto with green beans and
potatoes, tagliolini with mussels, stuffed
mussels, fish-fry and fish soups are made.
2
Il resto degli ingredienti arrivano dai
piccoli produttori della zona: i muscoli,
le ostriche e il pescato dal Golfo dei
Poeti, le carni degli allevatori della
Val di Vara, il vino dalle
Cinque Terre e dalla Lunigiana.
The rest of the ingredients come from
small producers in the area:
mussels, oysters and fish from
the Bay of Poets, meat from the farmers
in Val di Vara, and wine from the
Cinque Terre and Lunigiana.
Via Capellini, 66 - PORTOVENERE (SP)
Tel. +39 0187.790617 - Mob. +39 345 4553518
info@anticaosteriadelcarugio.it anticaosteriadelcarugio.it
La Mesciùa
La Mes-ciua è il piatto tipico
della città della Spezia. Di
più: è una delle più autentiche
tipicità dell’intero comprensorio
lunigianese, un piatto, cioè, che
lo si trova qui e soltanto qui, ma
che se anche, per caso, lo trovaste
da qualsiasi altra parte al
mondo, Mes-ciua vuol dire sempre
e soltanto ‘Spezia’, e niente
più, perché l’origine locale è certificata
al di là di ogni possibile
dubbio.
©Antica Osteria del Carugio
Nata nell’ambiente portuale spezzino,
che in tempi andati era specializzato
nel commercio delle
granaglie, la Mes-ciua (“mescolanza”
nel dialetto locale) si è subito
affermata a livello popolare per la
povertà degli ingredienti. La ricetta
è semplicissima: si tratta di una zuppa
di cereali precisamente composta
da fagioli cannellini, farro e ceci,
solo arricchita di un buon cucchiaio
di olio di frantoio e una spruzzatina
di pepe nero. Il risultato stupisce
sempre.
4
E’ sicuramente un’ottima ricetta
che varia ed arricchisce la dieta vegetariana
che fu cara anche al divino
Alighieri, tuttavia è in realtà un
primo piatto davvero per tutti, capace
di riscaldare i cuori soprattutto
nelle fresche serate d’inverno o
delle stagioni di mezzo.
Da conoscere assolutamente, la si
trova soltanto in quei ristoranti del
Golfo meritoriamente attenti alla
valorizzazione ed alla conservazione
della tradizione locale.
Mesciùa
M es-ciua is the typical dish of
the city of La Spezia. What’s
more: it is one of the most authentic
traditional products of the entire
Lunigiana area, a dish that you
can only eat IT here, and even if, by
chance, you find somewhere else
in the world, Mes-ciua will always
be associated to ‘Spezia’ and to no
other place, because there can be
no doubts about its true origins.
Born in the port area of La Spezia,
which in the past was specialised
in the grain trade, Mes-ciua (“mixture”
in the local dialect) quickly
became a popular dish due its
poor ingredients.
©Francesca Glam
©Francesca Glam
The recipe is very simple: it is a cereal
soup consisting of cannellini
beans, spelt and chickpeas, enriched
with just a good spoonful of oil from
the olive oil mill and a dash of black
pepper. The result is invariably amazing.
It is certainly an excellent recipe that
enriches the vegetarian diet that was
also dear to the divine Alighieri, yet it
can also be a universal first course,
capable of warming hearts especially
on cold winter evenings or in the
middle seasons.
Absolutely a must, it can only be
found in those restaurants
in the Gulf that
are
deservedly
attentive to the
appreciation
and preservation
of local
tradition.
5
Alcune ICONE della ristorazione
nella Lunigiana Storica
02
Some ICONS of food & wine in Historical Lungiana
02 Antica Osteria del Carugio
Portovenere (SP)
10 Agriturismo Al Vecchio Podere
Mochignano di Bagnone (MS)
14 Tabérna Ippotur Resort
Colline del Sole, Castelnuovo Magra (SP)
18 Bar Pizzeria Braceria Da Carlo
Carrara (MS)
22 Trattoria Pizzeria Pipino
Marinella di Sarzana (SP)
25 Zio Enzo La Locanda d’amare
Aulla (MS)
28 Ristorante Molino dei Rossi
Loc. Memola, Beverino (SP)
32 Forno Tarantola
Pontremoli (MS)
36 La Cortina di Cacciaguerra Ristorante
Pontremoli (MS)
40 Trattoria Zini
Riccò di Tresana (MS)
42 Osteria Da Bussè 1930
Pontremoli (MS)
46 Pizzeria Da Natale
Aulla (MS)
50 Ristorante Pizzeria La Selva
Filetto di Villafranca in Lunigiana (MS)
54 Da Gambin Ristorante
Podenzana (MS)
56 Il Panìgo Panigacceria
Sarzana (SP)
58 I Fondachi Ristorante
Sarzana (SP)
62 220 Grammi Pizzeria Focacceria
Masero di Terrarossa (MS)
65 SottoVento Club
Ameglia (SP)
67 Pasticceria Panetteria Riccò
Pontremoli (MS)
Magazine sul turismo
ed i suoi servizi distribuito
sul territorio, alle fiere
internazionali, in direct
mailing, online sul sito
www.italiapervoimagazine.it
e sulle piattaforme di
lettura internazionali
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ANNO XII - N. 72 - Lug - Ago 2024
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20.000 esemplari
Contributi fotografici
Italia Per Voi s.r.l., Gino
Giorgetti, Erika Giorgetti,
Francesca Glam, La Maggiorana
Persa di Francesca
Vassallo, Le Cinque Erbe di
Daniela Vettori, Dovita Milano,
Canva.com, Antica Osteria
del Carugio, Molino dei
Rossi, Da Gambin, Forno
Tarantola, Pasticceria Riccò,
Pastificio Dasso, Osteria
Da Bussè, Tabérna Ippotur,
Ristorante Da Carlo, Trattoria
Pizzeria Pipino, Akua
da Oscar, La Cortina di
Cacciaguerra, 220 Grammi,
Da Natale, La Selva
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dai nostro fotografi. Ci scusiamo in anticipo per eventuali omissioni e saremo lieti di inserire l’eventuale specifica in ogni pubblicazione successiva.
Sommario / Summary
04
I Piatti Identitari
/ The Dishes of Identity
04 La Mesciùa Mesciùa
08 Il culto del Raviolo The cult of Raviolo
12 Carni alla brace Barbecued Meat
16 Tordelli & Tordei Tordelli & Tordei
20 Le Crudité di mare Seafood Crudités
24 Branzino al forno Baked Sea Bass
26 Tagliatelle al Fungo Porcino
Tagliatelle with Porcini Mushroomss
30 Il Pane The bread
©Molino dei Rossi
28
©Da Gambin
32
44
©Forno Tarantola
58
34 Gli Amor Amor
38 Il Fungo fritto Fried Mushrooms
44 La Farinata Farinata
48 La Pizza Pizza
52 Panigacci e Testaroli:
a tavola con la Preistoria
Panigacci and Testaroli:
at the table with Prehistory
60 La Focaccia Focaccia
64 Gli Aperitivi The Aperitif
66 La Spungata Spungata
66
68 Il Caastagnaccio Casagnaccio
Il culto del
Raviolo
Il culto del Raviolo, un vero classico
della cucina italiana, ricco
di numerosissime varietà, è ben
vivo in tutta la Lunigiana, non soltanto
rurale. Questo capolavoro di
pasta ripiena, noto fin dal XII secolo
ma con radici ben più antiche, offre
qui due varianti primarie: c’è il Raviolo
di ricotta e verdura (spinaci,
borragine o addirittura ortica), che
sono da condirsi soprattutto con
olio di frantoio e parmigiano grattugiato
(oppure con salsa di noci) e c’è
il Raviolo di carne, autentico principe
della tavola, che con un ripieno
di bietole, uova, parmigiano grattato,
carne di manzo, mortadella di
Bologna, il tutto arricchito con una
grattatina di noce moscata e servito
rigorosamente con un ottimo ragù,
anch’esso di carne.
©Pastificio Dasso
©La Maggiorana Persa
8
Ma attenzione: per essere davvero
ravioli della tradizione, la sfoglia
deve essere esclusivamente di pasta
fresca, fatta in casa. I preziosi
ravioli artigianali si riconoscono
facilmente, perché la pasta è sempre
di buona consistenza e sono
tutti un poco differenti uno dall’altro.
Per quanto siano offerti dalla
generalità dei menù, i ravioli caserecci
costituiscono un’offerta rara
garantita soltanto da cucine di vera
eccellenza.
Nei ristoranti sulla costa sono una
vera preziosità i Ravioli di mare: il
ripieno è ovviamente di pesce e si
servono conditi con un preparato
di olio, aglio, prezzemolo e pomodoro
fresco.
The cult of Raviolo
The cult of Raviolo, a true classic
of Italian cuisine, with its
numerous varieties, is very much
alive throughout Lunigiana, not
only in rural areas. This masterpiece
of filled pasta, known since
the 12th century but with much older
roots, has two main variants:
there is the Raviolo with ricotta
and vegetables (spinach, borage
or even nettle), which is mainly
served with olive oil and grated
Parmesan cheese (or with walnut
sauce), and there is the Raviolo
with meat, the authentic prince
of the table which, with a filling of
Mortadella from Bologna and grated
nutmeg, is rigorously served
with an excellent meat sauce.
©Osteria da Bussè
But beware: to be truly considered
traditional ravioli, the pasta must
be strictly fresh and homemade.
The precious homemade ravioli
are easy to recognise, because the
pasta is always of a good consistency
and they are all a little different
from each other. Although
ravioli can be found on most menus,
homemade ravioli – a gourmet
speciality – are rare
and only guaranteed
by the finest kitchens.
9
2014 - 2024
10 anni di / 10 years of
A
bbiamo
Agriturismo
AL VECCHIO PODERE
raggiunto i dieci anni di attività
del nostro agriturismo: ciò è stato possibile
grazie all’impegno costante di tutta la nostra
grande famiglia che ci ha supportato e sopportato.
Un grazie speciale va anche e soprattutto
ai nostri clienti, colonna portante per la nostra
attività. Sono stati 10 anni di grandi soddisfazioni,
di tante gioie e anche di tante difficoltà, ma
nonostante queste ci siamo sempre tirati su le
maniche, andando sempre avanti e cercando
di fare sempre più e meglio per portare avanti
il nostro brand.
Siamo cresciuti, abbiamo imparato tanto e ci siamo
ingegnati tantissimo: a livello agricolo, oltre
a bovini e ovini, abbiamo incrementato la produzione
viticola e olivicola; abbiamo introdotto
le api che, oltre a produrre miele, stanno dando
una mano nel mantenimento del paesaggio grazie
al loro ruolo di impollinatori. A livello agrituristico
abbiamo contribuito ad incrementare il
turismo nella nostra zona che cerca sempre più
tranquillità e i sapori della cucina tradizionale,
che noi abbiamo saputo conservare grazie al sapere
delle nostre nonne, Anna e Edda.
10
W
e
have now reached ten years in
business at our farm: this has been
possible thanks to the constant commitment
of our large family, which has supported us as
well as put up with us. A special thanks goes
to our customers, the backbone of our business.
It has been 10 years of great satisfaction,
of many joys and difficulties, but despite all
of this we have always rolled up our sleeves,
always moving forward and trying to do more
and better to take our brand forward.
We have grown, we have learnt a lot and we
have done a lot: on an agricultural level, in addition
to cattle and sheep, we have increased
our wine and olive oil production; we have introduced
bees, which, in addition to producing
honey, are helping to maintain the landscape
thanks to their role as pollinators. In terms of
agritourism, we have helped increase tourism
in our area, which is increasingly seeking tranquillity
and the flavours of traditional cuisine,
which we have been able to preserve thanks
to the knowledge of our grandmothers, Anna
and Edda.
AGRITURISMO
AL VECCHIO PODERE
Loc. Mochignano Chiesa, 3 - Bagnone (MS) - Tel. +39 339.2953635
L’agriturismo, nato nel 2014
come attività connessa
all’azienda agricola attiva dal
1930, offre ai nostri clienti
prodotti genuini e caserecci
in un ambiente rustico e
familiare. Inoltre dispone di 6
camere da letto. Fra i prodotti
più richiesti i nostri “tordei”
e l’agnello fritto.
The holiday farm was
established in 2014 as a
continuation of the activity
of the farm, which has been
active since 1930. In this rural
and familiar environment
customers can enjoy genuine
and homemade products. It
has 6 bedrooms. Our “tordei”
and fried lamb are some of the
most requested dishes.
Produciamo e vendiamo il nostro
miele di Castagno e Acacia
Seguici su
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negrari93@virgilio.it
We make and sell our own
Chestnut and Acacia honey
Carni
alla brace
Quando si parla di Carne alla
brace si intende soprattutto
una gran Bistecca alla Fiorentina,
con tanto di osso monumentale
e un bel chilo di polpa da gustare.
Non è necessario chiederla
di Chianina: la Val di Vara, Terra
del Biologico, offre carne della migliore
qualità.
Al sangue, media o ben cotta,
saranno le tre indicazioni canoniche
da fornire al cuoco, che non
dovrà mai essere un improvvisato.
Come accompagnamento,
si può scegliere tra un trionfo di
verdure grigliate, la classica insalatona
mista, oppure l’immortale
portata alla Kit Carson: “una
montagna di patatine fritte”!
©Tabèrna Ippotur
Per gli amanti della sola polpa, negli
ultimi due decenni si è sviluppata
una notevole cultura della Tagliata,
la quale si presta ad essere presentata
con un pregiato contorno
in cottura: vanno per la maggiore
funghi porcini, parmigiano e rucola,
oppure dell’ottimo radicchio rosso
trevigiano.
Da pochi anni a questa parte, però,
anche in Lunigiana ha preso campo
una nuova arte emergente; quella
della Carne stagionata, impropriamente
detta frollata. Si tratta
di una nuova tecnica di conservazione
(sotto vuoto o a secco) che
non è davvero uno spettacolo per
gli occhi, ma l’apparenza inganna:
appena ripulite del sottile strato superficiale,
le costate in conservazione
riacquistano tutto il rosso della
carne fresca restituendo al palato
una intensità di gusto superiore.
Questo è però un lavoro che richiede
serietà: diffidate dei prezzi facili,
perché si tratta di procedure che
abbisognano di apparecchiature
costose. Da provare, se si è portati
verso le innovazioni, solo nei ristoranti
accreditati.
12
Barbecued
Meat
When we speak of Barbecued
meat, we mean above all a
great Fiorentina steak, with a monumental
bone and a good kilo of
meat to enjoy. There is no need to ask
for Chianina: Val di Vara, the Land
of Organic Farming, offers meat of
the highest quality. Rare, medium or
well-cooked are the three standard
indications to be given to the cook,
who must never be an improviser. As
a side dish, you can choose between
grilled vegetables, the classic mixed
salad, or the timeless Kit Carson dish:
“a mountain of fries”! For meat-only
lovers, the last two decades have seen
©Tabèrna Ippotur
the development of a remarkable culture
of Tagliata (Sliced Steak), which
can be combined with an exquisite
side dish while being cooked: porcini
mushrooms, parmesan cheese and
rocket, or the excellent red radicchio
from Treviso.
However, in the last few years, a new
emerging art has taken root in Lunigiana;
that of Seasoned meat, improperly
known as “frollata”. This is a
new preservation technique (vacuum
packaged or dry) which might not be
a spectacular sight but appearances
can be deceptive: as soon as they are
cleaned of the thin surface layer, the
entrecôte undergoing preservation regains
all the red of fresh meat, restoring
a superior intensity of flavour to
the palate. However, this is a job that
requires professionalism: be wary of
easy prices, as these procedures require
expensive equipment. If you are
lovers of innovation, try this dish only
in accredited restaurants.
13
©Tabèrna Ippotur
T
abèrna
è un ristorante di carne a
Castelnuovo Magra, nelle suggestive
Colline del Sole, in provincia di La
Spezia. Cuore pulsante di Resort Ippotur,
splendido villaggio in stile medievale
dall’atmosfera unica e dal paesaggio
mozzafiato.
Taberna offre una cucina semplice, improntata
sull’uso di materie prime d’eccellenza.
Non troverete un menù con
decine di piatti, ma una scelta ricercata
delle migliori carni e selezioni dal mondo,
accostate a delle pizze napoletane
altrettante genuine e di altissima qualità.
Lo staff è composto da personale giovane,
alla continua ricerca di novità da inserire
per diversificare le proposte.
TABÈRNA
Ippotur Resort
14
T
abèrna
is a meat restaurant in Castelnuovo
Magra, in the picturesque Colline
del Sole, in the province of La Spezia.
It is the beating heart of Resort Ippotur, a
splendid medieval-style village with a unique
atmosphere and breathtaking landscape.
Tabèrna offers simple cuisine based on the
use of excellent raw materials. You will not
find a menu with dozens of dishes, but a refined
choice of the best meat dishes and selections
from around the world, combined
with equally genuine Neapolitan pizzas of
the highest quality.
The staff is made up of young people who
are always looking for novelties to diversify
the offer.
Tabèrna è felice di accogliervi,
oltre che a cena tutte le sere,
a pranzo per il weekend,
mentre nella stagione estiva
è in grado di soddisfare tutte le
esigenze, dalla prima colazione,
ai pasti, al pernottamento.
Tabèrna is happy to welcome you
for dinner every evening,
but also for lunch at the weekend,
and in the summer season it caters
for all needs, from breakfast
to meals and overnight stays.
Via degli Ulivi, 1 - Colline del Sole
Castelnuovo Magra (SP)
+39 351.9699065
info@ippotur.it
tabernaippotur.it
©Da Carlo
Tordelli &
Tordei
Ci sono i Ravioli, lo abbiamo
visto, ma in Lunigiana ci
sono due varianti non meno importanti.
A Massa sono tipici i Tordelli,
sempre rigorosamente fatti a
mano, sfoglia compresa, i quali
differiscono dal raviolo classico
per il ripieno fatto di sola carne di
manzo, senza mortadella.
In Alta Val di Magra e nella zona
Apuana, principalmente a Massa
e a Carrara, ci sono poi i Tordei,
i quali rispetto ai ravioli classici
hanno assunto nei secoli un tocco
di maggiore originalità.
©Da Carlo
Basti dire che a Pontremoli, dove
nella parlata locale si dicono Turdei,
con un raffinato gioco di parole
internazionale si celebra da alcuni
anni, con grande successo, il Tourday,
un itinerario gastronomico peraltro
esteso ad altre specialità del
territorio.
I Tordei si distinguono sia per la forma
(possono essere tagliati anche a
mezzaluna o a triangolo), sia per il
ripieno, caratterizzato da macinato
non solo di manzo ma pure di maiale,
il tutto amalgamato con bietole
lessate insaporite in padella con
olio e aglio. Il Tordeo è, in genere,
più piccolo del raviolo e delle altre
sue varianti e può essere presentato
anche in brodo.
Una specialissima tradizione di Carrara
vuole nel ripieno del Tordeo
anche la mortadella di Bologna, qui
detta Mundiola. I Tordei di Carrara
non sono semplicemente conditi:
sono coperti di ragù; un ragù fatto
all’antica maniera, cioè cotto a fuoco
lento per almeno due o tre ore.
Una cosa davvero imperdibile.
16
Tordelli & Tordei
There are Ravioli, as we have
seen, but in Lunigiana there
are two no less important variants.
In Massa, Tordelli are a typical
dish, always rigorously handmade,
including the pastry sheet; they differ
from the classic ravioli for their
filling made only of beef, without
mortadella.
In Alta Val di Magra and the Apuan
area, mainly in Massa and Carrara,
there are also Tordei, which compared
to classic ravioli have taken
on a more original touch over the
centuries.
Suffice it to say that in Pontremoli,
where in the local dialect they
are called Turdei, with a refined
©Da Carlo
©Da Carlo
international play on words, the
Tourday, a gastronomic itinerary
extended to other specialities of the
area, has been celebrated for some
years now with great success.
Tordei are distinguished both by
their shape (they can also be cut
into half-moons or triangles) and
by their filling, characterised by
minced beef and pork, all mixed
with boiled beets seasoned in a pan
with oil and garlic. Tordeo is generally
smaller than a raviolo and its
other variants and can also be served
in broth.
A very special tradition of Carrara
includes mortadella from Bologna
(here called Mundiola) in the filling
of the Tordeo. The Carrara Tordei
are not simply seasoned: they are
covered with ragù; a ragù made the
old-fashioned way, i.e. simmered
for at least two or three hours. A
truly unmissable thing.
17
C
arlo,
il titolare ha iniziato a lavorare nelle
cucine casalinghe all’età di 12 anni.
Dopo un lungo periodo di lavoro per i villaggi
turistici di tutta Italia, dove partecipava all’avviamento
delle cucine, negli anni 2000 apre il
suo primo ristorante in provincia di Pistoia.
Da Carlo è una braceria e pizzeria a gestione
famigliare, Carlo è lo chef, mentre la moglie e
il figlio Carletto si occupano degli ospiti in sala.
Uno dei suoi piatti principali sono i tordelli alla
carrarina conditi con il ragù fatto in casa, la cui
ricetta è custodita gelosamente dalla zia Annarella.
Altre specialità sono la carne cotta sulla
brace a legna, la pizza cotta nel forno a legna e
i piatti di pesce, che spazziano dall’antipasto al
secondo. Per ricordare le origini calabresi della
famiglia, la ‘nduja viene utilizzata sia negli
antipasti, che nei primi e anche sulla pizza.
Tutta la pasta e i dolci sono fatti in casa.
Il locale, che si trova sulla strada principale, a
un minuto dall’uscita autostradale di Carrara,
ha un’ampia sala interna, e una veranda che
può essere utilizzata sia in inverno, che essere
aperta per la stagione estiva. Inoltre è presente
un ampio parcheggio privato.
DA CARLO
Bar Pizzeria Braceria
18
C
arlo,
the owner, started working in
home kitchens at the age of 12. After
a long period of working for holiday villages
throughout Italy, where he took part in setting
up the kitchens, he opened his first restaurant
in the 2000s in the province of Pistoia.
Da Carlo is a family-run steakhouse and pizzeria.
Carlo is the chef, while his wife and son
Carletto look after guests in the dining room.
One of its main dishes is tordelli alla carrarina
(Carrara style) seasoned with homemade
meat sauce, the recipe for which is jealously
guarded by Aunt Annarella. Other specialities
include meat cooked over a wood-burning
grill, pizza baked in a wood-burning oven
and fish dishes, ranging from starters to main
courses. As a reminder of the family’s Calabrian
origins, ‘nduja is used in starters, main
courses and even on pizza.
All the pasta and desserts are homemade. The
restaurant, located on the main road, 1 minute
from the Carrara motorway exit, has a large
indoor dining room, and a veranda that can
be used both in winter and summer. There is
also ample parking.
BAR
PIZZERIA
C ARLO
BRACERIA
da
MORE
INFO
Le specialità della pizzeria braceria da Carlo sono: la carne cotta
sulla brace a legna e la pizza cotta nel forno a legna.
Tra i primi piatti troviamo i tordelli alla carrarina, e altre tipologie
di pasta, tutte fatte in casa.
La ‘nduja calabrese, regione d’origine della famiglia, viene utilizzata
in diverse preparazioni, dagli antipasti alla pizza.
The specialities of pizzeria
steakhouse da Carlo are meat
cooked on a wood-burning grill
and pizza baked in a wood-burning
oven.
First courses include tordelli
alla carrarina (Carrara style),
and other types of pasta, all
homemade. Calabrian ‘nduja,
the family’s home region, is used
in various preparations, from
starters to pizza.
SS1, 114 - Carrara (MS) - Tel. +39 0585.915082 - Mob. +39 338.4019822
dacarloristorante@gmail.com
©Pipino
Le Crudité
di Mare
Per gli appassionati del crudo anche
in Lunigiana ci sono locali
che offrono di queste specialità.
Non stiamo parlando qui di esotismi
più o meno strani: nel campo delle
Crudité ci sta anche la classicissima
Tartara di Manzo, sempre arricchita
con spezie e aromi ed accompagnata
normalmente da salse e verdure fresche
o grigliate.
Ma in una regione come la Lunigiana
il piatto del crudo è anche di mare.
Negli ultimi anni – grazie soprattutto
all’affermazione di una locale coltura,
divenuta subito fiorente, dell’Ostrica
– sono numerosi i locali che hanno
inserito con decisione nei loro Menù
questi piatti così particolari.
20
©Pipino
Intanto va subito ricordata la grande
coltivazione spezzina del Muscolo
(o Mitilo, o Cozza), il quale si gusta da
sempre anche a crudo (solo leggerissimamente
scottato con aceto o bicarbonato)
sott’olio per un antipasto da vero
gourmet. Poi ecco la gran varietà della
famiglia delle Tartare di mare: tipiche
sono la Tartara di Branzino, la Tartara
di Gambero, la Tartara di Capasanta, il
tutto immancabilmente accompagnato
dagli ottimi Vini Bianchi della regione,
dai DOCG del Vermentino e del Bianco
delle Ciqnue Terre all’IGT della Costiera
Ligure di Levante.
ATTENZIONE però: occorre sempre rivolgersi
a locali di comprovata serietà,
perché quando si parla di Frutti di mare
a crudo (compresi gli ottimi Tartufi di
mare) non si può più scherzare. Qualcuno,
ad esempio, ama ancora gustare al
naturale, con una semplice spruzzata di
Limone delle Cinque Terre, anche il Riccio
di Mare; ma se sei in Sardegna puoi
pensare di rischiare: qui, onestamente,
non è la stessa cosa. I Frutti di mare
sono ottimi, ma devono essere trattati
e dallo stabulatore di Santa Teresa,
gestito dalla Cooperativa dei Muscolai
spezzini, realizzato nel comune di Lerici,
ci passano soltanto i Mitili e le Ostriche.
Nient’altro.
Seafood Crudité
For fans of raw fish, there are places
in Lunigiana that offer these specialities.
We are not talking of strange exoticisms:
among crudités there is the classic
Beef Tartare, always enriched with
spices and flavourings and usually accompanied
by sauces and fresh or grilled
vegetables.
But in a region like Lunigiana, the crudité
dish also includes seafood. In recent
years - thanks to the rise of a local
oyster culture, which immediately became
flourishing - there are numerous
restaurants that have firmly included
these very special dishes in their menus.
In the meantime, it is worth mentioning
the great La Spezia cultivation of Mussels,
which have always been enjoyed
raw (only very lightly blanched with vinegar
or bicarbonate of soda) in oil for
a truly gourmet appetiser.
©Pipino
©Pipino
Then there is the great variety of the Tartare
family: the classic Sea Bass Tartare,
Shrimp Tartare, Scallop Tartare, all unfailingly
accompanied by the region’s excellent
white wines, from the DOCG Vermentino
and Bianco delle 5 Terre to the IGT of
the Ligurian Levante Riviera.
However, CAUTION: you should always
go to places of proven reliability, because
when it comes to raw seafood (including
the excellent Sea Truffles) you can’t take it
lightly. Some people, for example, still like
to taste the Sea Urchin au naturel, with a
simple splash of Lemon of the Cinque Terre;
if you are in Sardinia, you can take this
risk; here it is not the same, honestly.
Seafood is excellent, but
it has to be treated and only
the mussels and oysters are
controlled through the Santa
Teresa housing, run by the
Cooperativa dei Muscolai
spezzini in the municipality of
Lerici. Nothing else.
21
TRATTORIA PIZZERIA PIPINO
l locale nasce nel 2003, e, da semplice
I bar pizzeria è stato trasformato nel nostro
Ristorante. Nel 2014 è stato completamente
rinnovato e ampliato.
Dispone di due sale interne con una capienza
di circa 170 coperti, oltre a una veranda
di 200 mq, che d’estate viene aperta, ed una
sala completamente all’aperto di circa 130 mq,
arrivando ad una capienza di 280 persone in
estate.
Lo Staff varia da 20 elementi in inverno fino
ad arrivare a 35 componenti durante il periodo
estivo.
Negli anni, i piatti da noi proposti si sono evoluti,
e da prettamente tradizionale, la proposta
culinaria si è allargata: ne è un esempio la mesciua
di mare, nostro piatto forte, e la pasta e
fagioli con l’aggiunta di pesce.
Il locale è anche pizzeria, e tutti i piatti del
menù possono essere ordinati anche da
asporto.
Tutta la pasta fresca è fatta in casa, così come
i nostri dolci sono artigianali.
La nostra cantina vanta più di cento etichette
tra produttori locali e cantine nazionali ed internazionali.
22
he restaurant was founded in 2003,
T and was transformed from a simple
pizza restaurant - bar into our Restaurant.
In 2014 it was completely renovated and
expanded.
It has two indoor halls with a capacity of
about 170 seats, plus a veranda of 200 square
metres, which is opened in summer, and a
completely open-air hall of about 130 square
metres, reaching a capacity of 280 seats in
summer.
The staff ranges from 20 members in winter
to 35 in summer. Over the years, the dishes
we offer have evolved, and from being purely
traditional, the culinary proposal has expanded:
an example of this is seafood mesciua,
our signature dish, and pasta with beans and
fish.
The restaurant is also a pizzeria, and all dishes
on the menu can also be ordered to be
taken away. All fresh pasta is homemade, as
are our desserts.
Our wine cellar boasts more than a hundred
labels from local producers to national and
international wineries.
TRATTORIA PIZZERIA
Pipino
Trattoria accogliente ed informale,
con ottimi piatti tipici di pesce.
Assolutamente da provare le cruditès di
mare, gli spaghetti allo scoglio e la tagliata
di tonno. Ottima anche la pizza.
Il locale è ampio, rinnovato da poco,
con una disponibilità di oltre 200 posti,
ideale anche per cerimonie.
Corrado e il suo staff vi accoglieranno con
gentilezza e cordialità.
Parcheggio privato.
Cosy, informal restaurant with excellent
fish dishes. You definitely have to try
the seafood crudités, the spaghetti allo
scoglio (seafood spaghetti) and the tuna
cut. The pizza is also excellent.
The restaurant is spacious, recently
renovated, with a seating capacity of 200
people, and it is also ideal for ceremonies.
Corrado and his staff will welcome you
with kindness and cordiality.
Private parking.
Viale Litoraneo, 104 - Marinella di Sarzana (SP)
Tel. +39 0187.64348 - Mob. +39 393.9127516 - ferraricorrado@virgilio.it
(anche Whatsapp)
Branzino
al forno
La Spigola, o Branzino, è uno
dei pesci più pregiati del nostro
Mar Mediterraneo.
Presso tutti gli chef specializzati
nel menù di mare, il piatto di
maggior richiamo è il classico
Branzino al forno, preparato su
un bel letto di patate tagliate a
fette sottili e insaporito con olio
extravergine d’oliva, rosmarino,
olive, salvia (o timo), limone e un
pizzico di sale.
©Akua da Oscar
©Akua da Oscar
In questa classe di preparazione si
distinguono due varianti. Abbiamo
il Branzino all’isolana, dove assieme
alle patate il pesce viene accompagnato
da una bella varietà di
verdure (cipolle, pomodori, zucchine,
olive) e il Branzino al sale, cotto
al forno completamente immerso
nel sale grosso, poi servito con olio
di frantoio e limone.
Sempre accompagnato alla maniera
dell’isolana, il Branzino è spesso
preparato cotto al vapore o al cartoccio,
due metodi che permettono
di conservare del pesce, intatta, tutta
la fragranza di mare.
Nei migliori ristoranti il Branzino è
offerto pescato e non di allevamento.
Il prezzo è diverso, ma pure la
riuscita del piatto.
24
Baked Sea Bass
Sea bass is one of the most prized fish in our Mediterranean
Sea. For all chefs specialising in seafood menus,
the most popular dish is the classic baked sea bass, prepared
on a nice bed of thinly sliced potatoes and flavoured
with extra virgin olive oil, rosemary, olives, sage (or thyme),
lemon and a pinch of salt.
There are two variants of preparation. We have island-style
sea bass, where along with the potatoes the fish is
accompanied by a nice variety of vegetables (onions, tomatoes,
courgettes, olives) and salted sea bass, baked
completely immersed in coarse salt, then served with olive
oil and lemon.
Always served “island style”, sea bass is often prepared steamed
or baked in foil, two methods that allow the fish to
retain, intact, all the fragrance of the sea.
In the best restaurants, sea bass is offered after being caught
and not farmed. The price is different, but so is the success
of the dish.
Zio Enzo
La Locanda d’amare
Zio Enzo e il suo staff
vi aspettano ad Aulla,
a circa 800 metri
dal centro storico.
Cucina innovativa e nel
rispetto della materia prima.
©Akua da Oscar
Zio Enzo and his staff are
waiting for you in Aulla,
about 800 metres
from the historic centre.
Innovative cuisine with
respect for raw materials.
25
V.le Resistenza, 59, Aulla (MS)
Tel. +39 0187.027567
borrellisimone@hotmail.it
Tagliatelle al
Fungo Porcino
In Lunigiana il fungo è un vero
must, tanto che la raccolta è
ormai da molti anni regimentata
tramite appositi tesserini a pagamento.
La disciplina si è resa necessaria
non solo per il discreto introito
che questi portano a favore degli
enti competenti in favore dell’operato
delle guardie forestali, ma
soprattutto perché hanno da subito
limitato quelle vere e proprie
spedizioni distruttive del sottobosco
operate da orde di cercatori
improvvisati.
Il fungo dei boschi lunigianesi è
profumatissimo: dopo averlo gustato
lo si distinguerà sempre dal
prodotto coltivato o da quello importato
dall’Est Europa.
La fine più classica del Porcino è
quella di un gran sugo, normalmente
arricchito con il pomodoro,
cosa per nulla scandalosa. Nelle
case lunigianesi la fa sempre da padrona
la Polenta, ma nei ristoranti
l’offerta è quella delle classicissime
Tagliatelle al Porcino.
Da molti chef sono proposte anche
in bianco. In ogni caso, molto spesso
il sugo viene arricchito anche
con funghi “minori”, ma ugualmente
di gran pregio, come il galletto e
la colombina. Assolutamente proibito,
invece, contaminare il piatto
con i volgarissimi champignon.
26
Tagliatelle with
Porcini Mushrooms
In Lunigiana, mushrooms are
a real must, so much so that
harvesting has been regulated for
many years now by means of special
paid passes.
This kind of discipline has become
necessary not only to provide the
forest rangers with a fair income,
but above all to promptly limit destructive
expeditions of the undergrowth
carried out by hordes of
improvised prospectors.
The mushrooms of Lunigiana forests
are very fragrant: after tasting
them, you will always be
able to distinguish them from
cultivated products or those imported
from Eastern Europe.
©Molino dei Rossi
©Molino dei Rossi
The most classic use of Porcino mushrooms
is to make a fine sauce, normally enriched
with tomatoes, which is a wise combination.
In the kitchens of Lunigiana, Polenta
is always the main dish, but in restaurants
the classic Tagliatelle al Porcino are most
popular.
Many chefs also offer them in the plain version.
In any case, the sauce is
often enriched with “minor”
but equally fine mushrooms,
such as chanterelles
and columbines. It is absolutely
forbidden, however,
to contaminate the
dish with ordinary champignons.
27
MOLINO DEI ROSSI
istorante Molino dei Rossi a Memola
R apre le porte agli ospiti in una location
suggestiva dai che ricorda il passato. Infatti, la
sala più antica ha più di 200 anni e, dove oggi
si possono gustare ottimi piatti dai sapori liguri,
un tempo venivano prodotti la farina di
grano e di castagne e l’olio. A testimonianza
di questo, è ancora possibile vedere la macina
originale nella sala stessa.
La proposta culinaria del Ristorante Molino
dei Rossi è in perfetto stile ligure, basata su
un menù prevalentemente di terra con uno
sguardo anche alla cucina di pesce, che soddisfa
ogni palato, a partire dal ricco antipasto
tipico. A seguire, l’offerta si suddivide in primi
piatti fatti in casa come i ravioli al ragù ed i
pansoti in salsa di noci, le trofie e gli gnocchi
al pesto, le tagliatelle ai funghi ed al ragù e le
pappardelle al cinghiale. Passando ai secondi
piatti, invece, potrete gustare ottime portate
di carne come la tagliata, l’arista ai funghi, l’asado
di vitello al forno, il cinghiale e la cotoletta
ma anche muscoli ripieni, acciughe fritte
e frittura mista accompagnati da contorni di
verdura o patate ala forno. Per concludere
non vi resta che provare i dolci dello chef.
28
olino dei Rossi Restaurant in Memola
M welcomes its guests into an evocative
location reminiscent of the past. The oldest
room, where today you can enjoy excellent dishes
with Ligurian flavours, is over 200 years
old and it was once used for the production of
wheat and chestnut flour and oil. As evidence
of this, you can still see the original millstone in
the hall itself.
The culinary offer of Molino dei Rossi is in perfect
Ligurian style, with a predominantly land-based
menu that also features hints of fish cuisine, so
as to satisfy every palate, starting with the hearty
traditional starter. This is followed by home-made
first courses such as ravioli with meat
sauce and pansoti in walnut sauce, trofie and
gnocchi with pesto, tagliatelle with mushrooms
and meat sauce and pappardelle with wild boar
ragout. Moving on to the second courses, you
can enjoy excellent meat dishes such as sliced
steak, pork loin with mushrooms, baked veal
asado, wild boar and breaded cutlet, as well as
stuffed mussels, fried anchovies and mixed fry
accompanied by vegetable side dishes or baked
potatoes. To finish your meal, you just have to
try the chef’s desserts.
RISTORANTE
Molino dei Rossi
La proposta culinaria del ristorante è basata su
un menù di terra. Tra i primi piatti spicca la pasta,
tutta fatta in casa, così come i condimenti.
Non da meno sono i secondi, che spaziano
tra terra e mare.
Luogo ideale per un pranzo o una cena nel verde,
grazie alla natura circostante.
MORE
INFO
The culinary offer features a menu that is predominantly
land-based. Our pasta, all homemade, is the highlight of the
first courses together with the condiments.
No less important are the second courses, which range from
land to sea dishes. Thanks to the surrounding nature, it’s an
ideal place for a lunch or dinner in the countryside.
Loc. Memola - Beverino (SP) +39 0187.883069 +39 333.2150459
rossigabriella1234@gmail.com
Il Pane
Non c’è cucina senza Pane e
in Lunigiana la cosa è presa
tanto sul serio da farne oggetto
di attestazioni DeCo (Denominazione
Comunale di Origine) e PAT
(Prodotto Agroalimentare Tradizionale
della Toscana).
A Pontremoli è il caso della Karsenta,
antica tradizione delle
campagne, il cui disciplinare
DeCo vede oggi un unico bollino
assegnato alle tipiche pagnotte
realizzate con farina locale di
grano tenero antico macinato a
pietra.
Caratteristica peculiare della Karsenta
è la cottura su un letto di
foglie di castagno, le quali vengono
prima essiccate e poi rigenerate,
dopo immersione in acqua
bollente, per conferire a questo
pane quel profumo peculiare che
da sempre lo identifica.
©Forno Tarantola
30
©Forno Tarantola
Per la cottura si privilegia il testo,
ma è previsto anche l’uso di forni,
preferibilmente a legna. La Karsenta
si accompagna con tutto.
Diverso è il Ramaino, altro prodotto
pontremolese riscoperto
in tempi recenti dalla migliore
forneria locale. Sono pagnottine
dolci, fatte con uvetta e olio d’oliva,
tanto che a Pontremoli si dice
“a colazione Ramaino, a pranzo
Testaroli, a merenda Amor e a
cena Torta d’erbi”.
La Lunigiana celebra altre due
tipicità: il Pane di Vinca, protetto
da PAT, anch’esso cotto a legna
su un letto di foglie di castagne,
ottimo con i salumi, e il Pane di
Agnino, particolarmente adatto
per le deliziose Bruschette.
The bread
There is no cuisine without Bread,
and in Lunigiana it is taken
so seriously that it is the subject of
DeCo (Denominazione Comunale di
Origine *Italian municipal administration
recognition) and PAT (Prodotto
Agroalimentare Tradizionale
della Toscana *Official approval
for traditional Italian regional food
products) certificates.
©Forno Tarantola
In Pontremoli, this is the case of
Karsenta, an ancient tradition of
the countryside, whose DeCo specification
consists now of a single
stamp assigned to typical loaves
of bread made with local stone-ground
ancient soft wheat flour.
A special feature of Karsenta is that
it is baked on a bed of chestnut leaves,
which are first dried and then
©Forno Tarantola
©Forno Tarantola
regenerated, after being immersed
in boiling water, to give this bread
that distinctive aroma that has
always identified it. Baking is done
using the “testo” (flat cooking device),
but the use of ovens, preferably
wood-fired, is also envisaged. Karsenta
goes with everything.
Ramaino, another Pontremoli product
rediscovered in recent times by
the best local bakeries, is different.
They are sweet loaves, made with
sultanas and olive oil. In Pontremoli
they say “Ramaino for breakfast,
Testaroli for lunch, Amor for snack
time and Torta d’erbi for dinner”.
Lunigiana celebrates two other
typical types of bread: Pane di Vinca,
protected by PAT, also baked in
a wood oven on a bed of chestnut
leaves, excellent with cured meats,
and Pane di Agnino, particularly
suitable for delicious Bruschette.
31
FORNO TARANTOLA
l Forno Tarantola nasce nel 1935 con
I Francesco Tarantola, passa poi a Pasquino
e alle figlie fino all’Aprile 2023 quando la famiglia
Tarantola decide di cedere la propria e
immensa eredità a Glenda e Toni, una coppia
che ha scelto di lasciare tutto per intraprendere
il meraviglio percorso dell’artigianato. Eredità
fatta di ingredienti di altissima qualità, locali
e genuini, dell’arte Bianca nella sua accezione
più nobile.
Glenda e Toni, insieme ad una grande squadra
di artigiani, hanno scelto di assumersi la
responsabilità di essere gli ultimi custodi e produttori
di due prodotti simbolo della loro amata
Pontremoli: la Karsenta e il Ramaino.
La Karsenta è un pane pontremolese certificato
De.Co., prodotto con farina, acqua, lievito
madre, sale e lievito di birra. La farina, di tipo
I, deve essere per il 50% di provenienza Lunigianese,
macinata in mulini a pietra del territorio,
e la cottura deve avvenire sopra foglie
di castagno essiccate. Gli ingredienti principali
del Ramaino, invece, sono: farina, acqua, lievito
madre, zucchero, olio evo, semi di anice, uva
sultanina.
32
orno Tarantola was established in
F 1935 with Francesco Tarantola, then
passed on to Pasquino and his daughters
until April 2023 when the Tarantola family
decided to hand over their immense inheritance
to Glenda and Toni, a couple who
chose to leave everything behind to embark
on the wonderful journey of craftsmanship.
A legacy made of the highest quality, local
and genuine ingredients, of white art in its
noblest sense.
Glenda and Toni, together with a great team
of artisans, have chosen to take on the responsibility
of being the last custodians and
producers of two symbolic products of their
beloved Pontremoli: Karsenta and Ramaino.
Karsenta is a De.Co. certified Pontremoli
bread, made with flour, water, sourdough
starter, salt and brewer’s yeast. The flour,
type I, must be 50% from Lunigiana, ground
in local stone mills, and baked on dried chestnut
leaves.
The main ingredients of Ramaino are flour,
water, sourdough starter, sugar, evo oil, aniseed
seeds and sultanas.
Via Roma, 18 - Pontremoli (MS)
Tel. +39 0187.833560
Via Malaspina, 74 - Pontremoli (MS)
Tel. +39 0187.871106
Mob. +39 349.8118998
glendanc@libero.it
È questo che fa il Forno Tarantola...
Dona Emozioni !
La squadra del Forno Tarantola è composta da artigiani che amano
il proprio lavoro: PASTICCERE che producono delizie classiche
e creazioni di nuova concezione; FORNAI che notte dopo notte
danno vita al pane che profuma di casa, tradizione e amore.
That’s what Forno Tarantola does...
it Gives Emotions !
The Forno Tarantola team is made up of artisans who love their
work: BAKERS who produce classic delicacies and new creations;
Bakers who night after night give life to bread that smells of
home, tradition and love.
INFO
VIA MONSIGNOR LUCCHI, 11 - BERCETO (PR)
MORE
Gli Amor
Perché si deve dire Àmor e non
piuttosto Amòr?
Molto meglio si addice al dolcetto
tipico pontremolese l’accentazione
piana, che vale a conferire una
naturale modalità neoplatonica al
sapore sublime di una crema pasticcera
la cui ricetta viene gelosamente
custodita dai mastri pasticceri.
In effetti, ci si eleva alle stelle assaporando
questi piccoli miracoli,
proprio come Dante nei cieli del
suo Paradiso, dove gli Amori sono
gli Angeli che fanno da corona alle
anime beate: non sono veramente
anime beate – basta guardarli! – coloro
che assaporano freschissime
queste pastine di vera eccellenza?
Amori, dunque.
Cosa chiedere di più?
34
Amor
Why should one say Àmor
and not rather Amòr?
The flat accentuation much better
suits the typical pastry from
Pontremoli, which combines a
natural neo-Platonic mode to the
sublime flavour of a crème patissière
whose recipe is jealously
guarded by master pastry chefs.
When you taste these little masterpieces
you can touch the sky,
just like Dante in the heavens of
his Paradise, where the Amori
(Loves) are the Angels crowning
the blessed souls: aren’t those
who savour these pastries of
excellence - just look at them! -
truly blessed souls?
©La Cortina di Cacciaguerra
Amori, then.
What more could you ask for?
35
LA CORTINA DI CACCIAGUERRA
envenuti a “La Cortina di Cacciaguerra” -
B un’esperienza culinaria senza pari nella
storica piazza di Pontremoli!
La nostra missione è far vivere ai nostri ospiti
un’esperienza unica e memorabile.
Siamo orgogliosi di offrire non solo deliziosi pasti
durante il servizio ristorante a pranzo e cena, ma
anche un ambiente accogliente, un bar invitante,
aperitivi indimenticabili e apericene all’insegna
della convivialità.
La nostra chiave per il successo è la nostra costante
attenzione al cliente. Il vostro piacere e
soddisfazione sono la nostra priorità assoluta.
Il nostro personale cordiale e attento è sempre
pronto a consigliarvi i piatti migliori e ad ascoltare
le vostre esigenze per creare un’esperienza
personalizzata.
Siamo sempre alla ricerca dei migliori ingredienti,
locali e stagionali, per garantire che ogni piatto
porti in tavola sapori autentici e genuini.
Sforniamo inoltre con passione deliziose paste e
dolci freschi ogni giorno direttamente dal nostro
“Forno Tarantola”, per rendere il vostro pasto ancora
più speciale.
36
elcome to “La Cortina di Cacciaguerra”
- an unparalleled culi-
W
nary experience in Pontremoli’s historic
square!
Our mission is to provide our guests with a
unique and memorable experience.
We are proud to offer not only delicious
meals for lunch and dinner, but also a cosy
atmosphere, an inviting bar, unforgettable
and convivial aperitifs.
Our key to success is our constant focus
on customers. Your enjoyment and satisfaction
are our top priority. Our friendly
and attentive staff is always ready to recommend
the best dishes and to listen to
your needs in order to offer you a personalised
experience.
We are always looking for the best, local
and seasonal ingredients to ensure that
each dish brings authentic and genuine
flavours to the table. Every day, we passionately
bake delicious pastries and fresh cakes
directly from our “Forno Tarantola” to
make your meal even more special.
La Cortina di Cacciaguerra
Ristorante
P.zza della Repubblica, 2
Pontremoli (MS)
Bar - Pasticceria
+39 0187.830050
+39 349.8118998
+39 339.3813447
glendanc@libero.it
PIÙ INFO
QUI
MORE
INFO
Che siate dei visitatori
o abitanti del luogo, ci auguriamo
di farvi sentire come a casa vostra.
Venite a trovarci a per una cena
romantica, un aperitivo con gli amici
o semplicemente per godervi una
prelibatezza dolce.
Siamo certi che vivrete una vera e propria
esperienza culinaria che rimarrà nel
vostro cuore a lungo dopo aver lasciato
il nostro ristorante.
Whether you are a visitor or a local,
we hope to make you feel at home.
Visit us for a romantic dinner,
an aperitif with friends,
or simply to enjoy a sweet delicacy.
We are sure you will have a true
culinary experience that will
remain in your heart long after
you leave our restaurant.
Il Fungo Fritto
Il Fungo in Lunigiana è un vero
oggetto di culto. Il Porcino e
l’Ovolo sono i veri sovrani del bosco,
ma ricercatissime sono pure
altre qualità, come il meraviglioso
Galletto, la Boisena (o “Mazza
da tamburo”), la Colombina e i
Pioppini. Alcuni sono ottimi per il
sugo; altri fatti “a funghetto”, altri
ancora alla griglia, sott’olio, oppure
fritti. In particolare, la bontà
dell’Ovolo è tanto decantata che
molti se lo gustano addirittura
crudo, in insalata, condito assieme
al lattughino con l’aggiunta
di scaglie di parmigiano e una
spruzzata di pepe.
38
Ma il record di preparazioni appartiene
senza dubbio al Boletus edulis,
il quale, prestandosi a qualsiasi
fantasia in cucina, è l’unico che, fatto
seccare sui graticci, si conserva
per ogni futura occasione. Spesso
viene offerto nei ristoranti lunigianesi
nella preziosità assoluta del
fritto. Raccontano, infatti, i vecchi
che “fritto è buono anche uno scarpone”
e figuriamoci allora il nostro
fungo più famoso e ricercato!
Ecco così spiegato perché il Porcino
fritto è in Lunigiana la grande attrazione
della ristorazione specializzata
nei prodotti del sottobosco.
Qui non si può barare: le qualità
del porcino di allevamento o di
importazione non sono nemmeno
paragonabili a quelle del fungo
spontaneo del bosco lunigianese.
Per questo si tratta di un piatto di
assoluta eccellenza da ricercare
esclusivamente nei migliori ristoranti
di settore.
Fried Mushrooms
The Mushroom in Lunigiana is
a true cult object. The Porcino
and Ovolo are the true kings of the
woods, but other types are also
sought after, such as the marvellous
Galletto, the Boisena (or “drumstick”),
the Colombina and the
Pioppini. Some are excellent for
gravy; others are prepared “a funghetto”
style, others grilled, in oil, or
fried. In particular, the tastiness of
the Ovolo is so extolled that many
even enjoy it raw, in salads, dressed
with lettuce with the addition
of Parmesan cheese flakes and a
sprinkling of pepper.
But the record of preparations undoubtedly
belongs to the Boletus
edulis, which, lending itself to any
fantasy in the kitchen, is the only one
that, once dried, can be preserved for
any future occasion.
It is often offered in Lunigiana restaurants
as the ultimate precious
fried dish. Old people say that “even
a boot is good when fried”, let alone
our most famous and sought-after
mushroom!
This explains why the fried Porcino
is in Lunigiana the great attraction
of restaurants specialising in undergrowth
products.
There is no cheating here: the qualities
of farmed or imported porcini
mushrooms are not even comparable
to those of the spontaneous mushroom
of the Lunigiana forest. This is
why it is a dish of absolute excellence
to be sought exclusively in the best
specialised restaurants.
39
n un piccolo paesino della Lunigiana
I chiamato Canala nel comune di Tresana,
si trova una tipica trattoria, di nome e di
fatto, gestita da anni dalla famiglia Zini, capitanata
dallo storico proprietario Piero.
E’ un ambiente semplice e accogliente con
una sala caratteristica e una splendida terrazza
a picco su tutta la Lunigiana dove si possono
ammirare sia le splendide Alpi Apuane,
la catena dell’Appenino Tosco-Emiliano che
avvolgono tutta la Val di Magra.
Il punto forte è la nostra cucina tradizionale
e casalinga con pasta fatta in casa e il fungo
porcino protagoni sta del nostro menù.
Nel nostro menù troverai: antipasti con torte
salate, salumi e sgabei, ravioli sia di carne al
ragù, che ai funghi porcini e ancora i nostri
tagliolini tanto rinomati con tartufo, ai funghi
e al ragù di capriolo per poi passare ai vari
secondi tra cui le tagliate di Black Angus, l’agnello
e tanto altro.
Per concludere ampia scelta di dolci e distillati
selezionati.
TRATTORIA ZINI
40
n a small village in Lunigiana called Canala
in the municipality of Tresana, you will I
find a typical trattoria in word and deed that
has been run for years by the Zini family, headed
by historic owner Piero.
It is a simple and cosy environment with a characteristic
dining room and a splendid terrace
overlooking the entire Lunigiana, where you can
admire both the splendid Apuan Alps and the
chain of the Tuscan-Emilian Apennines that envelop
the entire Magra valley. Our strong point
is our traditional, homemade cuisine with homemade
pasta and the porcino mushroom, the
star of our menu.
Here you can enjoy appetisers with savoury
pies, cured meats and sgabei, ravioli with meat
sauce or porcini mushroom sauce, and also
our famous tagliolini with truffles, mushrooms
and roe deer ragout, followed by various main
courses including Black Angus lamb chops and
much more. To conclude, a choice of desserts
and selected spirits.
TRATTORIA
ZINI
La trattoria
è specializzata in
funghi e cacciagione.
Potrete gustare
antipasti tipici, pasta
fatta in casa condita con
i nostri sughi a base
di carne, di funghi
o di capriolo e secondi
gustosi come tagliate di
Black Angus, agnello
e molto altro.
The trattoria
specialises
in mushrooms and
game. You can enjoy
typical starters, homemade
pasta ser-
ved with our meat,
mushroom
or venison sauces,
and tasty main cour-
ses such as
Black Angus
steaks, lamb and
much more.
Riccò di Tresana (MS)
Tel. +39 0187.477153
Mob. +39 329.8840540
bakyva@gmail.com
SCAN
ME
Chiuso Lunedì e Martedì - Closed on Mondays and Tuesdays
“Coi Pien”
Involtini di verza ripieni
Stuffed cabbage rolls
Osteria da Bussé
1930
Ingredienti
• foglie di cavolo
• 300 gr di bietole
• 150 gr. di ricotta fresca
lunigianese
• 200 gr. di parmigiano
grattuggiato
• 2/3 uova fresche
• 150 gr. di carne magra macinata
• sale, pepe e noce noscata q.b.
• 1 spiacchio d’aglio
• 6 cucchiai di olio evo della zona
• 50 gr. di burro
• 400 gr. di pomodoro pelati
da passata
Preparazione
Scottare 2 minuti in acqua bollente le foglie di cavolo,
mentre a parte si fanno bollire le bietole, per
poi asciugarle e tritarle finemente. Unire le bietole
a: pane raffermo ammollato in acqua, ricotta fresca,
parmigiano grattuggiato, uova e macinato di carne.
Mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo e
asciutto. Farcire, aiutandosi con un cucchiaio, le singole
foglie di cavolo con il ripieno ottenuto e quindi
avvolgere il tutto.
Sistemare gli involtini in una terrina ben oleata e aggiungere
il burro assieme alle spezie, dopodichè sistemare
in maniera compatta gli involtini.
Fare rosolare per qualche minuto gli involtini, aggiungere
i pomodori pelati setacciati e addolcire la fiamma
per continuare la cottura.
Terminata la cottura dopo circa 25/30 minuti, servire
i “Coi Pien” con la propria salsa di pomodoro e magari
con qualche fetta di pane caldo fatto in casa.
Ingredients
• cabbage leaves
• 300 gr. of Swiss chard
• 150 gr. of fresh ricotta
cheese from Lunigiana
• 200 gr. of grated
Parmesan cheese
• 2/3 fresh eggs
• 150 gr. of lean minced meat
• salt, pepper and nutmeg to taste
• 1 clove of garlic
• 6 spoons of local evo oil
• 50 g. butter
• 400 g. peeled tomatoes
for tomato puree
Preparation
Blanch the cabbage leaves in boiling water for 2 minutes,
while separately boiling the chard, then dry and
chop finely. Mix the chard with stale bread soaked in
water, fresh ricotta cheese, grated Parmesan cheese,
eggs and minced meat. Mix until a homogeneous, dry
mixture is obtained. Stuff the individual cabbage leaves
with the filling with the help of a spoon and then roll
them up. Place the roulades in a well-oiled bowl and
add the butter together with the spices, then arrange the
roulades tightly. Fry the roulades for a few minutes, add
the sieved peeled tomatoes and continue cooking on low
heat. When the cooking is finished after about 25 to 30
minutes, serve the “Coi Pien” with their own tomato sauce
and maybe a few slices of warm homemade bread.
42
Osteria da Bussé
1930
Riassapora il gusto originale
Cucina secondo tradizione con un tocco
di innovazione grazie alla costante ricerca
di materie prime genuine.
Tortelli ricotta e spinaci
fatti in casa con burro di normandia
alla salvia e parmigiano 60 mesi
Traditional cuisine with a touch
of innovation thanks to the constant
search for genuine raw ingredients.
Here is where you can
rediscover original flavour
Taglierini
fatti in casa
con ragù d’anatra
Piazza Duomo, 31 - Pontremoli (MS)
Tel. +39 347 0412146 - trattoriabussesnc@gmail.com
La Farinata
La Farinata è un vero miracolo
di cucina povera. Farina
di ceci, acqua, sale, olio extravergine
di oliva e via in forno
caldo nelle classiche teglie grandissime:
nasce così questo capolavoro
che la città della Spezia
rivendica tutto per sé. In realtà è
difficile dire dove la Farinata sia
stata creata; di sicuro in Liguria,
ma più probabilmente a Genova:
un documento del 1447 ne rappresenterebbe
un primo disciplinare.
Tuttavia, a differenza di
Genova, persa nel trionfo del suo
Pesto, per la città della Spezia, al
pari della Mes-ciüa, la Farinata è
la tipicità. La Farinata per gli spezzini
è un vero vessillo.
Si gusta così come esce dal forno,
morbida e gustosa, bella asciutta,
non unta, se fatta alla maniera dei
veri maestri, da arricchire, volendo,
solo con una spruzzatina di pepe
nero. Ma la Farinata si presta ad essere
assaporata con lo stracchino,
il gorgonzola, la cipolla e pure con il
pesto. Una variante straordinaria è
quella servita arrotolata farcita con
stracchino e prosciutto cotto.
44
I farinatai (che operano in genere
presso le migliori pizzerie) si contendono
la palma della teglia d’oro
(alla Spezia si farebbe bene a creare
un concorso annuale internazionale),
ma sanno bene che la vera
differenza la fa l’olio, quel «liquor
d’olive» (Par XXI 115-116) su cui, al
tempo del grande padre Dante,
nessuno poteva nutrire dei dubbi.
Oggi, purtroppo, l’olio è oggetto anche
di un’offerta industriale: i maestri
della Farinata sono chiamati a
scoprire i veri frantoi d’eccellenza.
Farinata
Farinata is a true miracle of
poor cuisine. Chickpea flour,
water, salt, extra virgin olive oil and
off to the hot oven in the classic
large pans: this is how the original
masterpiece was born in La Spezia.
In reality, it is difficult to say where
Farinata was created; certainly
in Liguria, but more probably in
Genoa: a document dating back to
1447 represents an early specification.
However, unlike Genoa, which
is lost in the triumph of its Pesto,
in La Spezia, Farinata is the typical
product, just like Mes-ciüa. Farinata
is a true banner for the people of
La Spezia.
It can be tasted as it comes out of
the oven, soft and tasty, nice and
dry, not greasy, if prepared by masterful
hands, to be enriched, if desired,
with just a dash of black pepper.
Farinata can also be enjoyed
with stracchino, gorgonzola, onion
and even pesto.
An extraordinary variant is served
rolled up and stuffed with stracchino
cheese and baked ham.
The farinatai (who generally work
in the best pizza restaurants) compete
for the palm of the golden pan
©La Maggiorana Persa
(La Spezia should create an annual international
competition), but they know very well
that the real difference is the oil, that «liquor
d’olive» (Par XXI 115-116) about which, at the
time of the great father Dante, no one could
harbour doubts.
Today, unfortunately, oil is also the object of
an industrial offer: the great masters of Farinata
are called upon to discover the real olive
oil mills of excellence.
A product of La Spezia’s deep-rooted
tradition that cannot
be missed is Focaccia with Farinata.
A classic of local street
food that you won’t be able to
get enough of.
45
L
’
avventura inizia nel luglio del 1992
quando Natale e Giovanna, ancora
giovani fidanzati, hanno preso in gestione
dal mitico “Dox” la storica pizzeria al taglio ad
Aulla in Piazza Mazzini.
La passione per questo mestiere ha portato
Natale a perfezionarsi sempre di più, permettendogli
di raggiungere nel 2012 il titolo
di campione del mondo nella categoria “pizza
in teglia” a Salsomaggiore Terme in occasione
del XXI Campionato Mondiale della Pizza.
Nel 2022 la pizzeria è stata completamente
rinnovata, con la possibilità di consumare sul
posto grazie ad una sala climatizzata, con 30
posti a sedere.
Alla squadra si sono uniti anche i figli Francesco
e Tommaso, ai quali Natale ha trasmesso
l’amore per questo lavoro, sicuramente
faticoso ed impegnativo, ma ricco di soddisfazioni.
Pizzeria
DA NATALE
46
T
he
adventure began in July 1992 when
Natale and Giovanna, a young couple,
took over from the legendary “Dox”, the historic
pizzeria (pizza by the slice) in Aulla in
Piazza Mazzini.
Their passion for this craft led Natale to
perfect himself more and more, enabling
him to achieve the title of world champion
in the “pizza in the pan” category in Salsomaggiore
Terme in 2012 on the occasion of
the XXI World Pizza Championship. In 2022,
the pizzeria was completely renovated, with
the possibility of eating on site thanks to an
air-conditioned room with 30 seats.
The team was also joined by their sons
Francesco and Tommaso, to whom Natale
passed on the love for this job, which is certainly
tiring and demanding, but also full of
satisfactions.
Piazza Mazzini, 13 - Aulla (MS)
Tel. +39 0187.421 139
lapizzadicalvonatale.it
calvonatalepizzeria@gmail.com
CHIUSO LA DOMENICA
/ CLOSED ON SUNDAY
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Da oltre 30 anni tradizione e qualità.
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cotte nel forno a legna: pizza,
focaccia classica, focaccia al formaggio
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cooked in a wood oven: pizza,
classic focaccia, cheese focaccia
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La Pizza
Non è di certo una tipicità
lunigianese, ma la Pizza -
universalmente riconosciuta comunque
una invenzione italiana
- è un piatto ormai internazionale
che anche in Lunigiana trova degne
e originali interpretazioni.
Ce n’è per tutti i gusti, a partire
dall’impasto: c’è quello classico di
farina bianca (rigorosamente di
grano tenero), c’è quello integrale,
c’è quello senza glutine e addirittura
si propone un impasto
di farina bianca mista a farina di
mais, tipico di alcune focaccette
regionali.
©Tabèrna Ippotur
©220 Grammi
Il tocco lunigianese, se non riconoscibile,
è comunque evocato laddove
la faccia da padrone il Fungo
porcino, il Lardo di Colonnata e l’Acciuga
di Monterosso. In ogni caso, di
fondamentale importanza è l’uso di
un olio extravergine di oliva di prima
qualità.: così si comanda in una
regione dove il poeta attesta che ”È
gigante l’ulivo” (V. Cardarelli, “Liguria”).
La Pizza viene qui offerta ovunque
anche in modalità al taglio, spesso
associata alla Farinata. Normalmente
è alta, morbida, ben ricca
di pomodoro e mozzarella, talvolta
impreziosita di acciughe e capperi
secondo la più classica tradizione
spezzina. Negli ultimi anni, la versione
al taglio è divenuta, tra i più
giovani, un vero must dello street
food.
©Tabèrna Ippotur
L’accompagnamento più classico
per la Pizza è sempre quello di una
bella, fresca Birra artigianale, di cui
anche la Lunigiana vanta ormai da
anni una pregevole produzione. La
si può trovare nella classica qualità
bionda, ma pure nelle tipicità rossa
e scura. Sempre un vero piacere.
48
Pizza
It is certainly not a typical Lunigiana
speciality, but Pizza -
universally recognised as an Italian
invention - is an international dish
that finds worthy and original interpretations
in Lunigiana as well.
It suits all tastes, starting from the
dough: there is the classic white
flour one (strictly soft wheat), there
is the whole wheat flour one, there
is the gluten-free one, and there is
even a dough of white flour mixed
with maize flour, typical of some regional
focaccias.
The Lunigiana touch, if not recognisable,
is nonetheless evoked
whenever Porcini mushrooms,
Colonnata lard and Monterosso
anchovies are among the main ingredients.
In any case, the use of
top quality extra virgin olive oil is
of fundamental importance: this is
how it must be done in that area
where a poet wrote that “The olive
tree is giant” (V. Cardarelli, Liguria).
Here, Pizza is also offered by the slice
everywhere, and it is often associated
with Farinata. It is normally
thick, soft, and rich in tomato and
mozzarella, sometimes enriched with anchovies
and capers in the most classic La Spezia
tradition. In recent years, the sliced version
has become a true street food must.
The most classic accompaniment for pizza is
always a nice, fresh artisan Beer, of which
Lunigiana has also boasted a fine production
for years. It can be found in the classic blond
quality, but also in the typical red and dark varieties.
Always a real pleasure.
©Da Natale
©La Selva
49
S
ituato
a lato della selva di castagni
di Filetto, nel luglio 2021 è nato un
nuovo ristoro che propone pizze utilizzando
prefermenti in biga e miscele di
farine tipo “00”, “’0” e integrali, con lavorazioni
di 48 ore. Il giovane proprietario
Giacomo Morelli dice che la sua margherita
è molto apprezzata, tutto merito
delle materie prime utilizzate, come
il pomodoro San Marzano d.o.p. ed un
fiordilatte prodotto a Sorrento.
Altre proposte sono gustosi secondi
piatti di bistecche e tagliate di scottona
italiana; in estate vengono proposti anche
piatti di pesce.
Il locale ha un’ampia sala a vetrate di circa
60 posti, congiunta ad una più piccola,
oltre alla nuova pergola estiva illuminata
di 60 mq. tra siepi di gelsomino ed i profumi
della flora lunigianese.
Ristorante - Pizzeria
LA SELVA
50
I
n
the magnificent chestnut forest of Filetto
(MS). Situated beside the chestnut forest of
Filetto, this new restaurant was born in July 2021.
Here, pizzas are prepared with prefermentation
methods and mixtures of “00”, “0” and wholemeal
flours, with 48-hour processing times.
Young owner Giacomo Morelli says his margherita
is very popular, thanks to the raw ingredients
used, such as San Marzano PDO tomatoes
and fiordilatte mozzarella cheese produced in
Sorrento.
Other dishes on offer are tasty second courses
of steaks and slices of Italian ‘scottona’ beef; fish
dishes are also on the menu in summer.
The restaurant has a large windowed room of
about 60 seats, joined to a smaller one, plus a
new 60 square metre lighted summer pergola
among jasmine hedges and the scents of Lunigiana
flora. We are waiting for you to try some
unforgettable pizzas!
Pizzeria situata nella magnifica selva di
castagni di Filetto.
La sua specialità è la pizza: viene cotta
nel forno a legna, l’impasto è in biga ad
alta digeribilità e le materie prime utilizzate
sono tutte di altissima qualità.
Il ristorante propone anche secondi piatti
di carne - in estate anche di pesce - e
piatti del giorno.
Pizzeria located in the magnificent
chestnut forest of Filetto.
Its speciality is pizza: it is baked in a
wood-burning oven, made with highly
digestible biga dough, and the raw
materials used are all of the highest
quality. The restaurant also offers
second courses of meat - in summer
also fish - and dishes of the day.
PIÙ INFO
Via Selva dei Castagni, 46 - Filetto di Villafranca in Lunigiana (MS)
Tel. +39 0187.1351485 ilmoro.gm@gmail.com
MORE INFO
Panigacci e
Testaroli:
In un comprensorio di profondità
storica come la Lunigiana non
poteva non restare ampia traccia di
antichissimi usi anche nelle cucine
contadine, dove infatti è possibile individuare
dei veri e propri fossili gastronomici
nei tipicissimi Panigacci.
Si tratta di semplice pasta, anzi la più
antica pasta ad oggi conosciuta, creata
con una semplice mescola di farina,
acqua e sale versata su formelle
di terracotta (“testi”) incandescenti
messe uno sopra l’altra: ne esce una
serie di “piadine” che si gustano ancora
calde con stracchino e salumi,
oppure, una volta scottate in acqua
bollente, condite con pesto, sugo di
funghi o con olio e formaggio grattato.
Il risultato è sempre sorprendente.
©Da Gambin
52
a tavola con
la Preistoria
©Da Gambin
Una variante preparata in testi di ghisa
sono i forse più celebri Testaroli. Essi
costituiscono la vera alternativa alla
classica pasta: appena scottati in acqua
bollente salata, si condiranno anch’essi
come i panigacci bolliti. La loro origine
è di certo molto più recente, probabilmente,
di epoca Rinascimentale.
Sia i Panigacci che i Testaroli vanno annoverati
tra le autentiche tipicità della
Val di Magra.
Da dove deriva il nome Panigaccio? C’è
chi crede che la parola derivi dall’unione
di due termini, il latino panis e il
greco gacio, uniti in “panisgacio” con il
significato di ‘pane vicino’.
Altri vogliono invece che il nome derivi
da un antico cereale utilizzato per la
panificazione, ossia il paníco, più propriamente
detto “panicum italicum”.
Il Panigaccio può essere considerato lo
street food dei nostri antenati. È lecito
pensare, infatti, che nel Medioevo
i pellegrini di passaggio lungo la via
Francigena, trovassero i panigacci così
come li conosciamo oggi e ne facessero
scorta per poi consumarli lungo il cammino.
Una curiosità: durante la seconda guerra
mondiale Podenzana rimase isolata
per molto tempo e gli abitanti sopravvissero
mangiando panigacci impastati
con farina di ghiande e di castagne.
Panigacci and Testaroli:
at the table with Prehistory
In an area of such historical depth
as Lunigiana, significant traces of
ancient traditions can still be found in
peasant kitchens, where it is indeed
possible to identify actual culinary
fossils in the form of the typical Panigacci.
They simply consist of dough,
the oldest form of dough known to
date, created with a simple mixture
of flour, water and salt poured onto
incandescent terracotta moulds (“testi”)
placed on top of one another:
the result is a series of “piadine” (flat
bread) that can be eaten while still
hot with stracchino cheese and cold
cuts, or, once blanched in boiling
water, seasoned with pesto, mushroom
sauce or with oil and grated
cheese. The result is always amazing.
A variant prepared on cast-iron pans
are the perhaps more famous Testaroli.
They are the real alternative to
classic pasta: just blanched in boiling
salted water, they can be seasoned
like boiled panigacci. Their origin is
certainly much more recent, probably
from the Renaissance period.
Both Panigacci and Testaroli should
be included among the true traditional
products of Val di Magra.
©Da Gambin
Where does the name Panigaccio
come from? Some believe that the
word derives from the union of two
terms, the Latin panis and the Greek
gacio, united in “panisgacio” with the
meaning of ‘near bread’.
Others, on the other hand, want the
name to derive from the ancient cereal
used for bread-making, namely
paníco, more properly known as “panicum
italicum”.
Panigaccio can be considered the
street food of our ancestors. It is safe
to assume, in fact, that in the Middle
Ages, pilgrims passing along the Via
Francigena found panigacci as we
know them today and stocked up on
them to then eat them along the way.
Here’s a curiosity: during the Second
World War Podenzana was isolated
for a long time and the inhabitants
survived by eating panigacci made
with acorn and chestnut flour.
53
©Da Gambin
©Da Gambin
Dal 1978 la ricerca di prodotti tradizionali
legata ad una sempre maggiore
affinità con il territorio, hanno fatto
del ristorante “Da Gambin”, gestito dalla
famiglia Podenzana, uno dei punti di riferimento
della cucina lunigianese.
Il Panigaccio di Podenzana, prodotto
de.co dal 2017, viene cotto nei testi di
terracotta, precedentemente scaldati su
fuoco vivo, con uso di legna di castagno
dei boschi del territorio.
“Da Gambin” propone, inoltre, tanti altri
piatti tipici che renderanno speciale il
vostro soggiorno a Podenzana, in un
ambiente familiare, con ampie sale
interne e una magnifica veranda con
vista a 360° sulla natura e sulle Alpi
Apuane.
Da Gambin è anche B&B, dispone di 5
camere per il vostro soggiorno di relax.
DA GAMBIN
54
Since 1978, the search for traditional
products linked to an ever-increasing
affinity with the territory has made “Da
Gambin” restaurant, run by the Podenzana
family, one of the landmarks of Lunigiana
cuisine.
The Panigaccio of Podenzana, a de.co product
since 2017, is cooked in terracotta testi
(flat cooking device), previously heated
on an open fire, using chestnut wood from
the local woods.
“Da Gambin” also offers many other typical
dishes that will make your stay in Podenzana
special, in a family environment,
with large dining rooms and a magnificent
veranda with a 360° view of nature and the
Apuan Alps.
Da Gambin is also a B&B, with 5 rooms for
your relaxing stay.
da Gambin
Il Ristorante Da Gambin
propone il piatto tipico di
Podenzana: il panigaccio
cotto nei testi di terracotta.
Accompagnato da taglieri
di salumi misti, formaggi
e chiodo (salsiccia
cotta nel testo).
La cucina propone anche
altri piatti tipici del territorio:
torta d’erbi, barbotta,
tagliatelle con funghi
di stagione, tagliata
e dolci fatti in casa.
©Da Gambin
©Da Gambin
MORE
INFO
Ristorante Da Gambin offers the typical dish of Pondenzana:
panigaccio cooked in terracotta testi (flat
cooking device). Accompanied by plates of mixed
cold cuts, cheese and chiodo (sausage cooked in testi).
The kitchen also offers other typical local dishes:
herb pie, barbotta, tagliatelle with seasonal mushrooms,
sliced steak and homemade desserts.
©Da Gambin
©Da Gambin
Via Provinciale, 190 - Podenzana (MS) - Tel. +39 334.3161494
prenotazioni@ristorantedagambin.com
ristorantedagambin.com
l Panìgo nasce 7 anni fa, il nome ha
I origine dal grano nudo “il panico”
che nel dialetto Lunigianese si traduceva
in Panìgo sembrerebbe uno dei primi grani
che donava la farina per la produzione di
pane, focacce e i panigacci.
Al Panìgo puoi trovare i famosissimi panigacci
cotti nei testi di terracotta, la famosa
scherpada (una torta d’erbi, zucca e porri)
cotta nei testi e servita con olio extravergine
d’oliva e Parmigiano Reggiano, la pasta
fresca fatta in casa (ravioli, tortelli, tagliatelle
e gnocchi) e una selezione di carne servita
nel testo di terracotta come il chiodo
di salsiccia, tagliata di cuore di SCAMONE o
costate e lombate.
Il nostro menù segue le stagioni, e nei più
dei casi il km 0 servendosi di prodotti come
l’olio, farina, verdure da produttori locali.
IL PANÌGO
Panigacceria, polenteria, cucina tradizionale
56
anìgo was born 7 years ago and its name
P originates from the naked wheat “Il panico”
that is translated as Panìgo in the Lunigianese
dialect. Apparently, it was one of the first
types of wheat whose flour was used to produce
bread, focaccia and panigacci.
At Panìgo, you can find the famous panigacci cooked
in terracotta pots in a wooden oven, the famous
scherpada (a pie made of herbs, pumpkin
and leeks) baked on the testi (flat terracotta surface)
and served with extra virgin olive oil and
Parmigiano Reggiano (Parmesan cheese), fresh
homemade pasta (ravioli, tortelli, tagliatelle and
gnocchi) and a selection of meats served on the
terracotta “testo” such as sausages, heart steak,
rib steak or sirloin steak.
The Panìgo menu follows seasonality, and in the
majority of cases we source products such as oil,
flour and vegetables from local producers.
Via Cisa, 131/A - Sarzana (SP)
+39 0187.627365
ilpanigosnc@gmail.com
ristoranteilpanigo.it
Il Panìgo, panigacceria polenteria,
propone una vasta scelta di ottime
specialità liguri preparate con
ingredienti tipici del luogo,
specialità di carne e panigacci.
Durante il periodo estivo,
aperto tutte le sere a cena,
tranne il martedì.
MENÙ
DIGITALE
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il QR CODE
DIGITAL
MENU
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QR CODE
Panìgo, a panigacceria
and polenteria, offers a wide
choice of excellent Ligurian
specialities prepared with
local ingredients, meat specialities and
panigacci. During the summer
it is open in the evening.
Closed on Tuesdays.
Siamo nel cuore del centro storico di
Sarzana, in un caratteristico vicolo.
Alla focacceria-ristorante I Fondachi, in
un ambiente accogliente e ricco di storia
con la possibilità di cenare all’esterno
durante le stagioni più calde, ci piace lavorare
sulla stagionalità e sulla freschezza
dei prodotti.
Oltre alla selezione di focacce farcite -
realizzate con farina macinata a pietra
- il nostro menù propone primi di pasta
fresca, fatta a mano, piatti ispirati
alla tradizione ligure, con qualche tocco
d’innovazione, e dolci preparati con
cura e passione. Il tutto accompagnato
da un’ampia scelta di etichette di vino, in
prevalenza del territorio.
I FONDACHI
58
We are in the heart of the historic
centre of Sarzana, in a suggestive
alleyway.
At the focacceria-restaurant I Fondachi, in
a cosy and historically rich environment
with the possibility of dining outside during
the warmer seasons, we like to work
on seasonality and freshness of products.
In addition to a selection of stuffed focaccias
- made with stone-ground flour -
our menu offers fresh, handmade pasta
dishes, dishes inspired by Ligurian tradition,
with a few innovative touches, and
desserts prepared with care and passion.
All of this is accompanied by a wide selection
of wine labels, mostly from our
territory.
In un ambiente accogliente e
ricco di storia, la focacceria-ristorante
I Fondachi offre ai suoi clienti una
vasta selezione di focacce farcite oltre
a una cucina basata sulla stagionalità
e sulla freschezza dei prodotti, senza
dimenticare le tipicità del territorio.
In a cosy environment steeped in history,
the focacceria-restaurant I Fondachi offers
its customers a wide selection of stuffed
focaccias as well as a cuisine based on
seasonal and fresh products, without
forgetting the local specialities.
MORE
INFO
Via Fondachi, 40 - Sarzana (SP) - Tel. +39 0187.622819
ifondachi@gmail.com
La Focaccia
In Lunigiana la Focaccia non è
un prodotto da farsi “alla carlona”,
come dicono le nonne: non
deve essere né bassa né secca,
ma, al contrario, alta, morbida e
possibilmente non unta.
Una buona Focaccia è perfetta
per essere gustata così, al crudo,
oppure imbottita in cento modi
differenti.
©La Maggiorana Persa
Anche se la osserviamo in molte
occasioni come cibo da passeggio,
la Focaccia è in realtà un ottimo
rimedio per tutte le occasioni:
dalla colazione allo spuntino del
pomeriggio; dal pranzo sul lavoro
all’accompagnamento degli Aperitivi;
dal buffet al paniere sulla tavola.
Siamo, insomma, in presenza di un
elemento praticamente immancabile
nelle offerte di bar, ristoranti e
pizzerie, tanto che la si trova praticamente
ovunque: in città, nei borghi,
sulle spiagge, in collina e nelle
baite su per i monti.
Tuttavia, si fa presto a dire “focaccia”.
Non a caso su questa straordinarietà
si concentra l’arte delle
migliori fornerie. Presentata anche
in tranci con copertura di cipolle,
olive o rosmarino, abbiamo a che
fare con un vero must se farcita
nella versione classica con la Mortadella
di Bologna o con la Farinata
(purché sia anch’essa alta, morbida
e non unta).
60
La Focaccia è un vero capolavoro.
In Lunigiana, Focaccia is not a
product to be made “alla carlona”
(in a slapdash way), as grandmothers
used to say: it should be
neither low nor dry, but, on the
contrary, high, soft and possibly
not greasy.
A good focaccia is perfect to be
enjoyed uncooked, or stuffed in a
hundred different ways.
Although we see it often eaten
as a snack on the go, Focaccia is
Focaccia
actually an excellent remedy for
all occasions: from breakfast to an
afternoon snack; from lunch at work
to aperitifs; from the buffet to the
basket on the table.
It is basically an unfailing presence
in bars, restaurants and pizza restaurants.
It can be found practically
everywhere: cities, villages, beaches,
hills and even mountain huts.
However, the preparation of “focaccia”
is not to be taken for granted. It
is no coincidence that the best bakeries
focus their skills on this extraordinary
product. Also served
in slices covered with onions, olives
or rosemary, we are dealing
with a real must when stuffed
in the classic version with Mortadella
di Bologna or Farinata
(as long as it is also high,
soft and not greasy).
Focaccia is a true masterpiece.
61
220 GRAMMI PIZZERIA FOCACCERIA
Partiamo dal nome: 220 grammi,
un nome inusuale per una pizzeria
ma volevamo qualcosa che richiamasse
l’idea del panetto utilizzato per fare la
pizza. L’idea di aprire questa pizzeria è
maturata dopo anni di pizza al taglio e
delivery.
Siamo partiti dall’impasto - preparato
giorni prima del suo utilizzo, lasciato lievitare
a temperatura ambiente e, in seguito,
fatto maturare in frigorifero - sviluppato
usando esclusivamente farine
0 e 1 che, essendo poco raffinate, sono
ideali sia dal punto nutritivo, sia per la
digeribilità. Abbiamo scelto inoltre prodotti
di alta qualità per farcire le nostre
pizze: il pomodoro è esclusivamente italiano
e biologico, la mozzarella è un prodotto
locale (azienda agricola Cormezzano)
così come tutti gli altri formaggi.
Anche per i salumi ci siamo avvalsi della
collaborazione con aziende artigianali.
62
Let’s start with the name: 220
grams, an unusual name for a
pizzeria but we wanted something that
recalled the idea of the loaf used to make
pizza.
The idea of opening this pizzeria developed
after years of pizza by the slice and
delivery.
We started from the dough - prepared
days before being served, left to rise at
room temperature and then left in the
refrigerator - developed using only 0 and
1 flours which, being unrefined, are ideal
both from a nutritional point of view and
for digestibility.
We have also chosen high quality ingredients
to fill our pizzas: tomatoes are
exclusively Italian and organic, mozzarella
is a local product (Cormezzano farm)
as are all the other types of cheese.
We have also collaborated with farms for
cold cuts.
Per le nostre pizze
utilizziamo materie
prime artigianali e del
territorio, con lo scopo
di unire tradizione
ed innovazione,
proponendo pizze ideate
per stagionalità.
Il nostro menù offre,
anche, farinata, diversi
antipasti freddi e taglieri
serviti con focaccia cotta
a legna.
Possibilità di ordinare
pizze da asporto
dalle 18.00.
We use artisanal and
local raw materials for
our pizzas, with the aim of
combining tradition and
innovation, offering pizzas
prepared according to
seasonality. Our menu also
offers farinata, many cold
starters and plates
of cured meats and cheese
served with focaccia baked
in a wood oven.
It is possible to order
takeaway pizzas from 6.00 p.m.
C.so Europa Unita, 20
Masero di Terrarossa (MS)
+39 347.8231058
CHIUSO IL LUNEDì
CLOSED ON MONDAY
Gli aperitivi
Potrebbe mai mancare oggi
l’Arte dell’Aperitivo in una
vera guida gourmet? Ormai il momento
spensierato del Drink con
gli amici è un must del buon vivere
soprattutto in città, una sorta
di momento sacro in cui le persone
si ritrovano anche durante la
settimana lavorativa e sgombrano
la mente dagli impegni quotidiani.
Fra i giovani, poi, l’aperitivo
è un momento importante che
salda e consacra l’amicizia al di
là della frequentazione del week
end e rappresenta dunque un
fenomeno sociologico di non trascurabile
importanza.
Non si tratta affatto di un movimento
al ribasso in ordine alla
buona cucina, poiché c’è aperitivo
e aperitivo.
64
Qui non si parla davvero del baretto
di periferia che ti mette davanti
un bicchiere di bitter e due banalissime
vaschette di noccioline e
patatine: parliamo di un ambiente
professionale dove si offre una vasta
offerta di Cocktail, sia alcoolici
che alla frutta, accompagnati da
Contorni di alta qualità.
Quando poi si parla propriamente
di un Apericena, guai a barare: la
parola “cena” impone di offrire al
cliente una soddisfazione anche in
termini di quantità.
I locali specializzarti in questo settore
emergente si avvalgono di
personale molto preparato, curano
l’ambiente con diffusione di musica
da camera in sottofondo e propongono
ai tavoli menù di Cocktail
appartenenti alla consolidata tradizione
internazionale dei Barman
con l’aggiunta di un’ampia scelta di
Calici di Vino di primissima fascia.
Qui in Lunigiana, in particolare, la
differenza si gioca senza dubbio
sulla tipicità dei Vini e sulla qualità
del Contorno, dove accanto alla
preziosa varietà delle Torta di verdura
e dell’ottima Focaccia casereccia
troviamo una rassegna di Antipasti
di mare e di terra, sia caldi che
freddi, capace di offrire all’avventore
momenti di particolare relax.
The Aperitif
Could the Art of the Aperitif be
missing from a real gourmet guide
today? By now, the carefree moment of
a drink with friends is a must of bon viveurs,
especially in the city, a sort of sacred
moment when people meet up even
during the working week and clear their
minds of daily commitments. Among
young people the aperitif is an important
moment that welds and consecrates
friendship beyond the weekend and thus
represents a sociological phenomenon of
considerable importance.
This is by no means a downward movement
in the order of good food and a clarification
must be made when it comes to
aperitifs. Here we are not talking about
the little suburban bar that puts a glass
of bitter and two simple trays of peanuts
and chips in front of you: we are talking
about a professional environment where
a wide range of cocktails, alcoholic drinks
or soft drinks with fruit, are offered,
accompanied by high quality side dishes.
When we speak of a proper Apericena
(pre-dinner aperitif), woe to those who
cheat: the word “dinner” imposes to offer
the customer satisfaction also in terms of
quantity.
Restaurants specialising in this emerging
sector employ highly trained staff, take
care of the environment with chamber
music playing in the background, and
offer tables menus of Cocktails belonging
to the consolidated international tradition
of Barmen, with the addition of a
wide choice of first-class wines.
Here in Lunigiana the difference is undoubtedly
played out by the quality of
typical wines and side dishes, where
alongside the precious variety of vegetable
pies and the excellent homemade
Focaccia we find a range of seafood and
land starters, both hot and cold, capable
of offering the customer moments of
pure relaxation.
Un club
esclusivo
Il Club SOTTOVENTO si trova di fronte al
Molo Inglese, all’interno della struttura
“Marina Ar-Nav”. E’ stato recentemente
rinnovato, offre le possibilità di pranzi,
aperitivi ed eventi affacciato su un
panorama suggestivo.
L’aperitivo
The aperitif
Il panorama
The view
SOTTOVENTO Club is located opposite
Molo Inglese, within the “Marina Ar-Nav”
structure. It has been recently renovated
and offers the possibility of lunches, aperitifs
and events overlooking a suggestive view.
An exclusive club.
Via A. Persio, 1
Ameglia (SP)
Tel. +39 0187 65204
info@ar-nav.it
www.ar-nav.it
La Spungata
Una delle grandi tipicità dolciarie
della Lunigiana è senza
alcun dubbio la Spungata (o
Spongata), le cui origini si fanno
risalire all’epoca romana. Un passo
di Ovidio, tratto dai “Fasti”, ci
narra, infatti, di un dolce ripieno
di miele e bucherellato come un
favo («[...] et data sub niveo condita
mello favo»).
A Sarzana della Spungata ha reso
testimonianza, in una nota epistola,
il sarzanese Antonio Bertoloni
(1775-1868), massimo tra i
botanici della sua epoca.
Si tratta di una torta che si presenta
come un involucro totale di
pasta frolla contenente una composta
principesca fatta di miele,
marmellata, canditi, spezie e frutta
secca.
©Osteria da Bussè
Essendo un prodotto ricchissimo,
la Spungata è un dolce che un tempo
si riservava soprattutto alle feste
natalizie. A Pontremoli, però, si
racconta che i giovani, per Carnevale,
regalavano la spungata alle proprie
fidanzate come pegno d’amore
e promessa di matrimonio, poiché
questa leccornia possiede un cuore
dolcissimo simbolo pure di intensa
energia vitale.
Presente con varianti proprie anche
in diverse località della Pianura
Padana, in Lunigiana, che è la prima
regione ad avere avuto il riconoscimento
di un Miele DOP, poiché
particolarmente generoso di proprietà
organolettiche, la Spungata
è oltremodo preziosa. Ne esistono
due tradizioni: la Pontremolese e
la Sarzanese. La prima è più morbida,
la seconda più secca, sicché
la Spungata di Lunigiana, posta al
centro di due ampi estremi quali
sono la Torta Sacher viennese e il
Panforte di Siena, passando attraverso
lo Zelten altoatesino, possiede
il maggior pregio di offrirsi, nelle
sue due espressioni, di Alta e Bassa
Val di Magra, a palati di differente
sensibilità.
66
Un dolce per veri gourmet.
The Spungata
One of the great confectionery specialities of Lunigiana
is undoubtedly the Spungata, whose origins can be
traced back, according to some people, to the ancient Roman
culinary tradition.
It is a cake that takes the form of a shortcrust pastry shell
filled with a royal pastry made of honey, jam and dried
fruit.
Being a very rich recipe, Spungata is a cake reserved for
festivals and very special occasions. In Pontremoli, for
example, it is said that young men, for Carnival, would give
spongata to their girlfriends as a pledge of love and promise
of marriage. It is easy to understand why: this delicacy
has a very sweet heart and is full of energy.
Con 70 anni di attività,
la pasticceria Riccò propone
specialità dolci come gli amor, la
spongata, la torta di mandorle e
tutti i tipi di pasticceria, con ricette
di famiglia. Torte d’erbi, di patate
e porri e pizza sono le specialità
salate. Infine vengono prodotti
pani speciali di un tempo,
come la “carsenta”.
©Riccò Pasticceria
In Lunigiana, which is the first region to have a certified
PDO honey, as it is particularly generous in its organoleptic
properties, Spungata is a truly precious thing.
There exist two types: the Pontremolese, which refers to
the more ancient traditions of Alta Val di Magra, and the
Sarzanese, which has been influenced by the tradition of
Bassa Val di Magra. The former is softer, the latter drier, so
the Spungata of Lunigiana, placed in the middle of two extremes
such as the Viennese Sacher cake and the Panforte
di Siena, has perhaps the greatest merit of offering itself, in
its peculiarity, to different palates.
A cake for true gourmets.
67
Pasticceria Panificio Riccò boasts
70 years of business and offers
sweet specialities including amor,
spongata, almond cake and all
kinds of pastries all made using
family recipes. Production of
savoury specialities: typical herb
and potato and leek cakes and
pizza. Finally we produce special
types of bread that have their roots
in a distant past: an example is
“carsenta”
FILATTIERA (MS)
Loc. Pala - Fraz. Scorcetoli
Tel. +39 0187.458218
PONTREMOLI (MS)
Via Roma, 41 - Tel. +39 0187.830590
Il Castagnaccio
Si è già avuto modo di segnalare,
a proposito delle frittelle,
l’importanza assunta dalla
Castagna nella storia e nell’economia
della Lunigiana.
Se dunque la Farina di Castagnarappresenta
uno degli elementi
di maggiore tipicità del territorio,
è altrettanto vero che il Castagnaccio
è da indicare come la migliore
delle sue destinazioni.
Dal sapore rustico e la consistenza
morbida, umida e tenera al
centro, il Castagnaccio è un classico
prodotto da forno.
Si realizza mettendo in teglia un
semplice impasto (non troppo
©Sara Mulliri
alto) di farina di castagna, acqua,
uva e pinoli arricchito di un filo di
olio extravergine di oliva (da usare
anche per oliare la teglia) e un
pizzico di sale.
La grande questione è se sopra
l’impasto vada o no aggiunto il
rosmarino. Gli ultraortodossi della
tradizione inorridiscono, ma
qualcuno preferisce, perché dona
al gusto una maggiore rusticità
campagnola.
68
Comunque sia, servito a tavola
in quadrati, sia caldi che freddi, il
Castagnaccio è un vero trionfo sia
a fine pasto che come spuntino di
metà giornata. I migliori gourmet
sanno bene come regolarsi, perché
le porzioni sono come le ciliegie:
una tira l’altra. Ma purtroppo
bisogna pur fermarsi.
We have already pointed out,
in connection with fritters,
the importance of Chestnuts in the
history and economy of Lunigiana.
If Chestnut flour represents one of
the most typical elements of the
area, it is equally true that Castagnaccio
is the best outcome deriving
from its use.
With its rustic flavour and soft,
moist and tender texture in the centre,
Castagnaccio is a classic baked
product. It is made by placing in a
baking tin a simple dough (not too
high) of chestnut flour, water, grapes
and pine nuts enriched with a
drizzle of extra virgin olive oil (also
used to oil the baking tin) and a
pinch of salt.
Castagnaccio
©Sara Mulliri
The big question is whether or not
rosemary should be added on top
of the dough. The ultra-conventional
supporters of tradition are horrified,
but some prefer this addition,
because it gives a more rustic
country feel to the dish.
Either way, served at the table in
square slices, either hot or cold, Castagnaccio
is a real triumph both
at the end of the meal and as a
mid-day snack. The best gourmets
know how to adjust, because portions
are like cherries: one pulls the
other. But unfortunately one has to
stop at some point.
69
Guida ai sapori della
Lunigiana Storica
tavola si parte sempre con il posare
il Pane e il Vino. Non a caso A
la tavola, in Italia, è cosa sacra.
Il Pane di Vinca in Lunigiana è senza
dubbio il più tradizionale. Non sappiamo
quanto siano antiche le sue
origini, ma la modalità tipica della
cottura, operata su un letto di foglie
di castagno, ci narra di fascinose storie
lontane. Non a caso un detto popolare
dice “Prezioso come ‘l Pan di
Vinca”. Ottimo per tutte le occasioni,
è straordinario con gli affettati nostrali.
Il Pane di Agnino, invece, altra
originalità della regione, è consigliato
per la preparazione delle Bruschette,
il «pane arrosto» del Boccaccio, dove
olio di frantoio, aglio e rosmarino la
fanno sempre da padroni.
©Pasticceria Panetteria Riccò
Scegli il tuo
RISTORANTE
70
Per i Vini, invece, le DOC Colli di Luni,
Colli del Candia, Cinque Terre e Colline
di Levanto, nonché gli IGT Val di
Magra e Costiera Ligure di Levante
sono caratterizzati anche da puri vitigni
autoctoni: pensiamo alla Durella,
alla Pòllera, al Vermentino Nero, ma
pensiamo soprattutto alla Vernaccia,
originaria delle Cinque Terre, i cui vitigni
soltanto in epoca umanistica furono
introdotti dai mercanti in Toscana.
Si tratta dell’unico vino nominato da
Dante in tutta la sua enorme produzione
letteraria (Pur XXIV 23-24) e si è
dimostrato essere niente meno che il
divino Sciacchetrà!
Con la farina e l’Olio di Frantoio, soprattutto
nella Lunigiana del versante
ligure, si produce la Focaccia, cotta
rigorosamente al forno a legna. Una
variante è la Focaccetta, ottenuta
senz’olio, da gustarsi con salumi e
stracchino. La solita pastella, ma senza
lievito, passata nell’olio bollente, si
trasforma un po’ dappertutto, soprattutto
nelle sagre paesane, negli Sgabei;
se invece usata nei testi incandescenti
di terracotta, sovrapposti uno
sull’altro, si ottengono i tipicissimi Panigacci,
una realtà addirittura preistorica
sopravissuta fino ai giorni nostri,
ancora e sempre da gustarsi rigorosamente
con stracchino e salumi. Se
bolliti, i Panigacci vanno conditi con
olio e formaggio, pesto alla genovese
o ragù di funghi porcini.
Se invece quella stessa semplicissima
pastella viene cotta nei testi di ghisa,
otteniamo infine i Testaroli, da passare
brevemente in acqua bollente
come alternativa alla pasta e da condirsi
come i Panigacci bolliti.
©Da Gambin
©Da Gambin
71
Per restare nella Lunigiana profonda,
quella della terra bassa e dura da governare,
ecco che tra il forno e l’orto si
presenta il trionfo delle Torte di verdura,
veri capolavori di sapori ancora
genuini.
Quelle della tradizione sono senza
riso, senza uova, con poco formaggio
a fare da collante: verdura quasi allo
stato puro passata al forno. Ricercatissima
la Torta d’erbi, con le erbe
spontanee dei campi; frequente da
trovarsi anche la Torta di patate e
porri.
In questa dimensione tipicamente vegetariana
non mancheranno mai, nei
migliori ristoranti, le Zuppe e i Minestroni
fatti ancora secondo antiche e
gelose ricette familiari.
Alla Spezia è una vera specialità la
Mes-ciua, una zuppa di cereali tanto
semplice quanto gustosissima.
Nel regno dei primi piatti, però, a farla
da padroni sono senz’altro i Ravioli al
ragù, rigorosamente caserecci, dunque
fatti a mano, preziosi anche nella
variante dei Tordelli e dei Tordei.
72
Ben presenti nelle tavole nostrane
sono anche i Cannelloni, parenti minori
dei ravioli, da cui si distinguono
per il ripieno vegetariano, di solito ricotta
e spinaci. Sempre apprezzate la
Lasagne al forno, preparate anche al
pesto, ultimamente create anche con
i Testaroli distesi al posto della pasta
sfoglia. Ma assolutamente imperdibili,
sempre se caserecce, sono le Tagliatelle
al fungo porcino, il principe
dei nostri boschi, e le Tagliatelle al
tartufo nero di Lunigiana. Con il sugo
di funghi trova la sua importanza anche
la Polenta, ma è una tradizione
ristretta ormai a livello famigliare,
mentre nei migliori ristoranti è il Fungo
fritto a rappresentare una preziosa
rarità.
Per i piatti di carne è assolutamente
da non perdere l’Agnello di Zeri al
forno, cotto ancora nei testi di ghisa,
sempre accompagnato da buone patate,
magari novelle. Una buona presenza
è quella della Trippa in umido,
ma importante, in tutto il territorio
lunigianese, è la Tagliata di manzo,
meglio se con tagli della Val di Vara,
regno del biologico. Normalmente la
carne, il cui grado di cottura è a scelta
dell’avventore, viene accompagnata
da parmigiano e rucola, da ottimi funghi
porcini, o con salsa al pepe verde.
Una vera prelibatezza è il Chiodo, cioè
la Salsiccia nostrana cotta sul testo e
tipica dell’Alta Val di Magra è la Bomba
di riso, la cui ricetta classica vuole
un delicatissimo ripieno di piccione
(ovviamente selvatico).
Passando dall’interno della Lunigiana
alla Costa, ovviamente il menù si
fa marinaro. Qui il vero trionfo sono
sicuramente i Frutti di mare, cioè o
celebri Molluschi, principalmente Muscoli
Ostriche, Vongole, Tartufi e Datteri
di Mare e i piccoli del polipo e del
totano, cioè i Moscardini e i Totanetti.
Con questi ingredienti si presentano
in gran parata le Crudité e le Insalate
di mare. Imperdibili sono pure i Muscoli
ripieni, i Muscoli alla marinara e
il Polpo in guazzetto. Naturalmente, i
molluschi la fanno da padroni anche
nei primi, dove gli Spaghetti allo scoglio,
il Riso ai frutti di mare e gli Spaghetti
alle vongole sono i piatti più
gettonati. Da ricercare i pregiatissimi
Tagliolini all’Astice.
Per gli amanti del pesce, invece, il
Branzino al forno rappresenta la portata
imperiale, ma la Frittura mista,
con il pescato di paranza, le acciughe
e i totani, va sempre per la maggiore.
Nelle tavole lunigianesi anche dell’interno
sono della tradizione la Zuppa
di pesce e pure la Paella.
Naturalmente, ovunque è presenta
la Pizza, speso accompagnata dalla
splendida Farinata, ottima farcitura
per una focaccia del tutto speciale.
Diffusissima è pure l’arte dell’Apericena,
con il culto dei Cocktail, sia alla
frutta che alcoolici, mentre per i dolci
ci sono gli Amor, la Spongata, la Torta
di riso e il Castagnaccio. Una specialità
dell’interno, spesso presentate
come antipasti, sono le Frittelle di farina
di castagne con la ricotta.
73
A guide to the flavors
of Historic Lunigiana
At the table, one always starts
with bread and wine.
As far as traditional loaves of bread
are concerned, Lunigiana’s Pane di
Vinca is undoubtedly the king of the
table. We do not know how ancient
its origins are, but the typical way in
which it is baked, on a bed of chestnut
leaves, evokes fascinating remote
stories. It is no coincidence that a popular
saying goes “Precious as ‘l Pan
di Vinca”. Excellent for all occasions,
it is extraordinary with local cold cuts.
Pane di Agnino, on the other hand,
another typical product of the region,
is recommended for the preparation
of Bruschette, Boccaccio’s «roast bread»,
where olive oil from the mill, garlic
and rosemary are indispensable
ingredients.
©Il Panìgo
Choose your
RESTAURANT
74
As for wines, the DOC Colli di Luni,
Colli del Candia, Cinque Terre and
Colline di Levanto, as well as the IGT
Val di Magra and Costiera Ligure di
Levante are also characterised by
pure indigenous vines: think of Durella,
Pòllera, the precious Vermentino
Nero, but above all think of Vernaccia,
originally from the Cinque Terre,
whose vines were only introduced
by merchants to Tuscany during the
humanistic era. It is the only wine
mentioned by Dante in all of his enormous
literary production (Pur XXIV
23-24) and it has been proven to be
none other than Sciacchetrà!
©Francesca Glam
In the deepest part of Lunigiana,
in the low and hard-to-tame land,
between the oven and the vegetable
garden there is the triumph of vegetable
Pies, true masterpieces of genuine
flavours. The traditional ones are
without rice, without eggs, without
cheese: just vegetables.
The Torta d’erbi, with wild herbs from
the fields, is highly sought-after; the
potato and leek Tart is also popular.
In this typically vegetarian dimension,
there will never be a lack of Soups
and Minestrone Soups that the best
restaurants still prepare following old
family recipes.
As for first courses, however, Ravioli
with meat sauce, rigorously homemade,
are undoubtedly the star of
the show, just as Tagliatelle with
porcini mushrooms, the true gems
of our woods, are unmissable when
homemade. Polenta with mushroom
sauce is rarely served in restaurants,
but it is a long-standing tradition in
our rural households, where among
the most precious ingredients of the
undergrowth are the exquisite Chanterelle
mushrooms.
75
With the flour and olive oil from the
mill, especially in the Ligurian side
of Lunigiana, the famous Focaccia
is produced, rigorously cooked in a
wood-fired oven. A variant is the Focaccetta,
made without oil and to be
enjoyed with cold cuts and stracchino
cheese. The usual batter, but without
yeast, dipped in boiling oil, is turned
into Sgabei, especially on the occasion
of village festivals. If it is put on incandescent
terracotta pans, placed one
on top of the other, the result is the
very typical Panigacci, a prehistoric
product that has survived to the present
day and is still eaten with stracchino
cheese and cold cuts. If boiled,
Panigacci should be dressed with oil
and cheese, pesto “alla Genovese” or
porcini mushroom ragout. If, on the
other hand, that very simple batter is
cooked on cast-iron pans, we obtain
Testaroli, to be briefly left in boiling
water as an alternative to pasta and
to be seasoned, like boiled Panigacci,
with Genoese pesto, oil and cheese or
porcini mushroom ragout.
©La Maggiorana Persa
As for meat dishes, the Zeri Lamb
cooked in the oven in cast-iron pans
and always accompanied by good potatoes,
perhaps baby potatoes, is an
absolute must. In Lunigiana there is
also the excellent Sliced beef, preferably
with cuts from the Val di Vara,
the realm of organic produce. Meat,
whose degree of cooking is at the customer’s
choice, is accompanied by
Parmesan cheese and rocket, porcini
mushrooms, or green pepper sauce.
Moving from the interior of Lunigiana
to the coast, the tradition obviously
becomes maritime, but La Spezia’s
original Mes-ciüa stands out, a marvellous
and very simple soup of pulses
(spelt, chickpeas and cannellini
beans) seasoned with olive oil and a
sprinkling of black pepper. The rest
of the menu is dominated by exquisite
dishes made with Seafood. These
are the famous molluscs, i.e. the delicious
“Muscoli” (which are the mussels,
called Cozze in the South), clams,
sea truffles, octopus, musky octopus,
flying calamari, calamari and also
shrimps.
But also the excellent Seafood Salad,
where all these delicacies combine,
boiled and dressed with olive oil from
the mill, the triumphant Spaghetti
allo scoglio (an excellent variant of
Risotto allo scoglio), whose dressing
varies according to the mix of seafood
used. Another chapter concerns
the Mussels: they can be used on
their own to create an entire menu.
We have Spaghetti or Risotto with
Mussels, Mussels alla marinara “mariner-style”
(boiled and seasoned with
lemon, pepper and parsley in a little
of their cooking water), fried Mussels
and Mussels in oil.
Today, the Gulf of La Spezia includes
a fine cultivation of Oysters, the only
molluscs to be enjoyed raw, with just
a splash of Lemon juice from the 5
Terre. Among the first courses, the
speciality Tagliolini all’Astice (noodles
with lobster) is a true delicacy. Even
with the second courses we have authentic
delicacies. Traditional seafood
dishes include stewed Octopus and
grilled Calamari, but there is certainly
76
no shortage of baked fish such as gilthead
Bream all’isolana (“island-style”),
served on a bed of sliced potatoes
enriched with spices and Taggiasca
olives. For fish lovers, the real queen
of the table is the seafood Soup,
made with just the right mix of fish
flesh, shellfish and rockfish.
Among the other typical products of
La Spezia there is stewed Stockfish,
Stockfish with potatoes and parsley.
The latter, traditionally eaten with fresh
oil, was the mandatory food during
the grape harvest. Also present on
homemade menus are stewed Salted
Codfish and Salted Codfish Fritters.
Another great success of the seafood-themed
table is the Fish-fry, which
can be a very fresh Paranza “fried
fish” (with the less sophisticated but
still rewarding catch, which is what remains
on the bottom of the nets), Fried
Anchovies (a true classic), a tasty
Fried Flying Squid or a grand Seafood
mixed fry, so as not to miss anything.
A huge success is also the Catalana,
the best way to enjoy lobster, presented
with a triumph of raw vegetables
and fruit for a sublime pinzimonio,
but only in the best restaurants.
Today, throughout Lunigiana, it is
possible to enjoy a good Paella, although
not a local dish, especially
alla Valençana, with only fish. This
addition, which has recently enriched
the menus of Lunigiana in specialised
restaurants, is attracting increasing
interest.
Another noteworthy speciality, which
lies between culinary tradition and
innovation, is the seafood Carbonara
and seafood oven-baked Lasagne:
two mouthwatering specialities.
©Pasticceria Panetteria Riccò
77
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