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CINQUE TERRE ICONS - Edizione 2022 - versione digitale completa

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SOMMARIO

CONTENTS

08 LE CINQUE TERRE

THE CINQUE TERRE:

RIOMAGGIORE, MANAROLA,

CORNIGLIA, VERNAZZA,

MONTEROSSO AL MARE

24

40

54

68

ENOGASTRONOMIA

FOOD & WINE

NATURA

NATURE

LIFESTYLE

LIFESTYLE

LUOGHI D’INTERESSE

PLACES OF INTEREST

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ITALIA PER VOI - ANNO X

N. 60 - Luglio Agosto 2022

Magazine sul turismo

ed i suoi servizi nei

territori e nei borghi d’Italia

Aut. Trib. SP nr. 1116/12

Iscrizione al ROC: N° 22857

Direttore Responsabile

Enzo Millepiedi

Testi di

Gino Giorgetti

Progetto Editoriale

ITALIA PER VOI s.r.l.

Sede e contatti

Via Vittorio Veneto 255 - SP

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Servizio Amministrativo

Gino Giorgetti

Direzione commerciale

Maria Grazia Dallagiacoma

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Grafica, impaginazione

e post produzione

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Social e fiere

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Foto e immagini

Gino ed Erika Giorgetti, Sara Fornesi,

Walter Bilotta, Sara Mulliri, La Maggiorana

Persa di Francesca Vassallo,

Le Cinque Erbe di Daniela Vettori,

Ristorante L’Ancora della Tortuga,

Gelateria Il Golosone, Baico Pesto-

Lab, Gelateria Stalin, Pietro

Malagamba, Associaizone Diving

Cinque Terre

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Coast of the Cinque Terre from Monterosso al Mare

LE CINQUE TERRE

Scarica le

Mappe delle

Cinque Terre

Nella Liguria di Levante, in Italia, esiste un territorio unico, sospeso tra cielo e mare, a

prima vista indomito, che lascia esterrefatti e che incanta da sempre… secondo il senso

più letterale del termine, perché non trova eguali nel mondo. Sviluppatosi sull’estrema

lingua orientale della regione ligure, coperto da un areale verde e rigoglioso e in posizione

dominante sul mare, si conosce e definisce con il nome di “Cinque Terre”.

Più da vicino, percorrendo i sentieri tra il mirto e il corbezzolo del litorale, si comprende

che i borghi che lo compongono si forgiano sulla rotta seguita dai pirati saraceni, su antichi

costruttori di muretti a secco, su artigiani e primitivi cacciatori e pescatori i quali hanno protetto

e incentivato un territorio a ridosso di cinque piccoli villaggi.

Questi villaggi, partendo dal capoluogo di Provincia, ovvero La Spezia, e seguendo le indicazioni

per Genova, risultano essere: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al

Mare.

Ciascuno di loro, pur nelle comuni storia e tradizioni, mantiene un vissuto assolutamente

personale; ognuno, dunque, uguale ai borghi in fratellanza ma sempre diverso, per

peculiarità e personalità.

Basti pensare che Monterosso al Mare è una rinomata località balneare, mentre Corniglia,

ad esempio, vive di una realtà intima e collinare. O ancora, se si risalgono le vie ripide di

Riomaggiore, silenziosa eppure così grande nella sua storia più o meno recente, non si vivono

le stesse emozioni che si avvertono a Manarola che, pur sviluppatasi lungo un percorso simile,

sembra essere uscita dritta dall’apparato roccioso dell’Appennino Ligure, il custode e l’artefice

10


Coast of the Cinque Terre from Riomaggiore

THE CINQUE TERRE

Download the

Maps of

Cinque Terre

In the eastern part of Liguria, there is a unique and unbowed territory, hang between the sky

and the sea that will leave you astonished, it has always enchanted with its charm, believe me

there are no other places like this in the world. It is located on the eastern coast of Liguria, with

a lush vegetation and overlooking the sea, known as “Cinque Terre”.

If we take a closer look, and go along the trails we can find myrtle bushes and the typical strawberry

trees of the coast, it is clear that the villages were placed on the route followed by Saracen pirates,

on ancient dry stone walls, created by craftsmen, primitive hunters and fishermen who have

protected and encouraged a territory close to five small villages.

Starting our trip from the municipality of La Spezia and following the directions to reach Genoa,

we find the following villages Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza and Monterosso al

Mare.

Each village has a common history and traditions, but maintains particular differences and

personality. For example Monterosso is by the sea, instead Corniglia is located on a cosy hill, if we

walk along the steep and quiet alleys in Riomaggiore, with its important past and recent history,

we don’t feel the same emotions as when we are in Manarola, althought they are both shaped in

a similar way, the latter looks as if it had been carved from Ligurian rocks of the Appenine, the

guardian and mastermind of this environment, Vernazza stands out for its uniqueness among the

most beautiful Italian hamlets.

Despite the fact that the geography of the Cinque Terre might deceive you and that could

discourage the most adventurous hikers the difficult paths won’t stop those who wish to fill their

11


Path among vineyards

Bunch of grapes

The terraced hills

di questi ambienti. Così come Vernazza

risplende nella sua unicità tra i Borghi più

Belli d’Italia.

Quindi, nonostante la geografia fisica delle

Cinque Terre possa trarre in inganno,

nonostante alcune delle “Terre” possano

apparentemente scoraggiare i meno

avventurosi, non saranno certo i percorsi

impervi che impediranno a chi vuole

disporre il proprio cuore ad attingere a

tanta bellezza, visitandole e vivendole

come esse meritano.

Gran parte del successo, le Cinque Terre,

lo devono proprio al percorso capillare

di sentieri che ricopre il versante marino,

snodato per oltre 120 chilometri. Tanto è il

loro patrimonio, in via di saliscendi, vedute

panoramiche e scorci, che ha coinvolto nel

suo vortice di emozioni personaggi famosi

e di spicco: si pensi a Dante Alighieri,

Boccaccio, Vincenzo Cardarelli, anche

se il più noto resta Eugenio Montale,

premio Nobel per letteratura nel 1975,

grande conoscitore degli ambienti rocciosi

di Monterosso. Un bagaglio di ambienti

simili comune anche agli altri quattro

borghi: di fatto i sentieri a picco sul mare

hanno rappresentato le uniche vie di

collegamento, sia da un villaggio all’altro,

sia con l’entroterra e l’areale spezzino,

lasciando intatto il patrimonio culturale.

12


Path among vineyards

hearts with such beauties, visiting and living

these villages as they deserve.

Great part of the success of the Cinque Terre

is due to the network of trails, that covers

an area of 120 kilometres along the coast.

A huge heritage of trails, slopes, landscapes

and wonderful glimpes, that have always

enchanted and fascinated famous people

like Dante Alighieri, Boccaccio, Vincenzo

Cardarelli, perhaps the most well known is

the poet Eugenio Montale, nobel prize in

literature in 1975, who was a great expert of

the rocky environment of Monterosso.

The other four villages have a common environment,

the trails overlooking the sea, are

the only roads that connect one village to

another, to the inland and the province of

La Spezia, leaving its cultural heritage untouched.

The Cinque Terre will remain in the memory

of the visitors, also for the typical coloured

tower houses, built close to one another, on

the slopes of the valley to defend each small

bay. Loggias and carved stone portals, with

the typical limestone that we also see on the

steep slopes, and in Telemaco Signorini’s

paintings.

So, briefly which is the heritage of the Cinque

Terre?

We can simply use three words: roots,

cuisine and independance.

Man at work in the vineyard

Path among vineyards

13


Typical harvest transport

Le Cinque Terre, restano comunque

impresse nella mente dei visitatori anche

in virtù delle coloratissime, nonché

particolari, case-torri incuneate in salita su

per il solco vallivo, compatte a difesa di ogni

porticciolo. Loggiati e portali scolpiti nella

pietra tipica, spesso ardesia, che rivediamo,

assieme alle ripe scoscese, anche nei dipinti

di Telemaco Signorini.

Riomaggiore

The oldest remains of the area, were found

in front of the promontory of Portovenere,

a nearby village, they prove that men lived

in the Gulf of Poets and in the Cinque Terre

during the Paleolithic, in particular inside

Grotta dei Colombi, on Palmaria island,

that was in fact, in that period, attached

to the mainland. Inside the grotto there are

weapons and work tools, as well as some

well preserved bones, we presume that this

area was suitable for hunters, despite the

difficulties of the stone age, and the wooded

environment quite rich in game, the

main resource for men.

There are also some menhirs in the area

of Campiglia-Tramonti, considered as the

first type of art, well before the stele statues

of Lunigiana, in Tuscany.

In the pre-roman period, the proud and

independent Ligurian tribes represented

an obstacle to the expansion of the Roman

empire in the territory, that is why the

colonizers concentrated their activities in

the area of Agro Lunense, as we can see in

remains of Luni. The social layout and the

14


Loc. Groppo di Manarola,

Riomaggiore (SP)

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Una regione, un vino

razie ai notevoli investimenti

Gche la Cooperativa Agricoltura

da anni sta attuando nelle tecnologie

enologiche più avanzate, le caratteristiche

naturali dell’ambiente e delle

uve si esaltano nella produzione di un

vino di qualità straordinaria. Nella

sua sede di Groppo di Riomaggiore,

costruita nel 1982 con gli stessi materiali

impiegati per il terrazzamento

delle vigne, la Cantina della Cooperativa

Agricoltura delle Cinque Terre è

l’unica, importante realtà produttiva

della zona che assicura un elevato livello

di investimenti nelle più moderne

tecnologie di vinificazione.

Il nostro unico obiettivo: aumentare

il sapore e lo splendore delle Cinque

Terre e della limitata produzione dei

suoi vigneti.

Thanks to Cooperativa Agricoltura’s

considerable investment

over the years in the most advanced

winemaking techniques, the

natural features of the grapes have

increased, creating a type of wine

with extraordinary qualities.

Its premises are in Groppo (Riomaggiore)

— were built in 1982

using the same material of the

terraced hills — Cantina della Cooperativa

Agricoltura delle Cinque

Terre is the majory winery of

the area and guarantees a high

level thanks to the most modern

winemaking techniques.

One region, one wine

Our only aim:

to increase

flavour and the

splendour of the

Cinque Terre

and the limited

production of its

vineyards.


Riomaggiore

San Giovanni Battista Church in Riomaggiore

Ma quale è, per sommi capi, il patrimonio

delle Cinque Terre?

Lo si riassume in tre parole: radici, cucina e

indipendenza.

Davanti al promontorio di Portovenere,

borgo confinante, sono stati rinvenuti i resti

più antichi che testimoniano il passaggio

umano nella zona del Golfo dei Poeti e delle

Cinque Terre e, in particolare, addentro la

Grotta dei Colombi, all’isola Palmaria che,

durante il paleolitico, era unita alla terra

ferma. Proprio lì, i manufatti (armi e arnesi

da lavoro), assieme ai resti di scheletri

molto ben conservati, lasciano dedurre

quanto la zona fosse già ospitale per l’uomo

cacciatore, malgrado le tribolazioni dell’età

della pietra, anche per via di un ambiente

boschivo abbastanza ricco di selvaggina,

fonte primaria di risorse. Presenti inoltre dei

menhir, ritrovati nella fascia di Campiglia-

Tramonti, ritenuti i precursori delle statue

stele dell’areale di Lunigiana in Toscana.

In periodo pre-romano, le tribù liguri

rappresentarono un forte ostacolo

alla romanizzazione del territorio, forti

dell’indipendenza: tale fatto spiega perché

le attività dei colonizzatori si concentrarono

nell’ “Agro Lunense”, testimoniate su

tutte dalla fondazione di Luni. L’assetto

sociale e la giurisdizione del territorio,

quasi governato sotto rigida autarchia

quest’ultimo, perdureranno fino all’alto

Grotta dei Colombi

16


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Riomaggiore (SP)

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jurisdiction of the territory, ruled by the

strict autarchy lasted till early Middle

Ages, then the bishops took the power.

If we want to shed light about the historic

roots of the area, we must say that

the first inhabitants lived Monterosso

and Vernazza, then others followed

thanks to the military and political

power of Genoa. The fortresses date

back to the sixteenth century, built to

contrast the attacks of the Turks and

Saracen pirates, when the raids stopped,

the Cinque Terre went under the

rule of the powerful families Carpena,

Da Passano and finally the Fieschi family.

Ammirate il maestoso panorama e il mare

di Riomaggiore mentre assaggiate i nostri

piatti e cocktails, creati con amore e serviti

con un sorriso. Un viaggio dei sensi: una

musica affascinante, una brezza che vi

accarezza e prodotti di alta qualità scelti

con cura per offrirvi un’esperienza magica

e indimenticabile.

Enjoy the magnificent landscape of

Riomaggiore and its sea while tasting

our dishes and cocktails made with love and

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chosen with care to offer a magical and

unforgettable experience.

Stele “Lapis Terminalis”


Coast of the Cinque Terre and terraced cultivated hills

Vineyards in Monterosso al Mare

Beach in Monterosso al Mare

Medioevo, dopodiché spiccherà la struttura

più confacente ai vescovati.

Volendo fare luce, in tema di radici, la storia ci

dice che i primi nuclei da borgata propriamente

detti siano nati sotto l’egida di Monterosso e

Vernazza, seguiti dagli altri solo più tardi, con

l’ausilio della potenza militare e politica di

Genova. Al XVI secolo risalgono le massicce

fortificazioni, volute per contrastare gli attacchi

dei predoni turchi e saraceni, e, quando la

loro minaccia cessò, le Cinque Terre subirono

le dominazioni dei Càrpena, dei Da Passàno

e infine i Fieschi. Ufficialmente, passeranno

sotto la potenza della “Suprema” nel 1276. Una

proficua rete di scambi, soprattutto di prodotti

agricoli, sarà caratteristica dell’economia, data

da una nuova estensione dei terrazzamenti

coltivati, ma soprattutto nei paesi di

Monterosso e Vernazza si aggiungeranno

le punte di spicco di pesca e commercio via

mare, e in maggior misura dell’allevamento

dei bachi da seta, poiché ricche in boschetti

di gelso. Importanza non da poco avranno le

coltivazioni degli agrumi, in prevalenza limoni

e cedri. Si rendono indispensabili, a questo

punto, alcuni cenni sulle singole località.

18


Coast of the Cinque Terre

The area went under the “Supreme” Genoa

in 1276. A fruitful trade network, especially of

farm products, enriched the local economy,

thanks also to the terraced cultivated

hills, especially in the villages of Monterosso

and Vernazza, where fishing and sea trade

helped to increase the economy, but also the

trade of silkworms, as there were mulberry

woods. We should also mention the

important cultivation of citrus fruit, mainly

lemons and citrons. We will start explaining

the peculiarities of each village.

The vineyards

Vineyards in Monterosso al Mare

Terraced cultivated hills

19


Monterosso al Mare and the coast of the Cinque Terre

Old Town (Monterosso al Mare)

Monterosso al Mare

L’origine (databile) di Monterosso al Mare

risale ancora all’espansione della Roma

Repubblicana, ma si dice che gli abitanti

discendano da quelli del mitico villaggio

di Albareto. Verso la metà del 1200, dopo

alterne lotte tra la Repubblica Marinara

di Pisa e quella di Genova, Monterosso si

legherà alla seconda potenza, sotto cui

crescerà e svilupperà l’attività marinara,

così come la coltivazione del grano e quella

delle vigne, protette a valle dai muretti a

secco. In tempi più recenti, il paese si divide

in due zone: quella affacciata sul mare e

una, più antica, risalita lungo la collina di San

Cristoforo, con le fortificazioni. Prendendo

il sole nel centro storico, tra i “carrugi”,

è facile fermarsi a bere un bicchiere di

“Sciacchetrà” in qualche cantina, oppure

fare una passeggiata fino all’ex Convento

dei Frati Cappuccini, da cui si gode un

panorama invidiabile. Monterosso al mare,

oggigiorno, è una delle più apprezzate

località balneari estive della Riviera Ligure

di Levante, ed è molto orgogliosa della

pesca delle sue acciughe, cui dedica la

“Sagra dell’acciuga fresca”, a giugno.

20


Punta Mesco

We can date the origin of Monterosso to

the period of the expansion of the Roman

Republic, it is said that its inhabitants came

from the mythical village of Albareto.

Towards mid 1200, after several struggles

between the Marine Republic of Pisa and that

of Genoa, Monterosso went under the rule of

the latter, and increased its maritime activity,

as well as the cultivation of wheat and grapes,

well protected by dry stone walls in the valley.

In recent times, the village developed two different

areas, the new area by the sea and the

ancient part, built on the hill of Saint Cristoforo,

with the fortifications. Walking and sunbathing

along the sunny alleys “carrugi”, it is easy to

find a place where to stop, in one of the many

wine bars, for a glass of the famous local wine

“Sciacchetrà”, or why not take a nice walk to

the former Convent of the Capuccini Brothers,

from which you can enjoy a stunning view.

Nowadays Monterosso al Mare, is one of the

most appreciated seaside places of the Eastern

Ligurian Riviera, so proud of its anchovy daily

catch, that a fair is organized every year in June,

it is called “Sagra dell’Acciuga Fresca” the Fair

of fresh anchovy.

Coast of Monterosso al Mare

21


View of Vernazza

Riguardo Vernazza, toponimo che

attribuiamo alla famiglia Vulnetia, sino

al Mille la popolazione si terrà lontana

dal mare e dunque il borgo tutto resterà

relegato sulle alture del Reggio. Dominato

dai Da Passano, passando poi per i Ponzò e

i Fieschi, anch’esso crescerà accudito dalla

madrina Genova. Il piccolo villaggio, certe

volte, rimane in secondo piano, ma nulla

hanno da meno i terrazzamenti e le bellezze

storico-artistiche presenti all’interno della

cinta di case che lo hanno caratterizzato

tra i Borghi più Belli d’Italia. Oltretutto,

il complesso di questi altri interminabili

“carrugi” e le ripide scalinate confluite in

direzione del porticciolo, con accanto la

chiesa di Santa Margherita, fronte mare,

incarnano lo spirito pionieristico degli

abitanti.

Cornelius, un colono romano e proprietario

di vigneti molto rinomati, ha dato il nome

a Corniglia, riproponendone le origini

romane. Alcune anfore del gentile signore

sono state trovate a Pompei. Fantastico

l’entroterra, apprezzata la ricca biodiversità

marina del fondale e rinomati i limoni,

protagonisti di granite e indimenticabili

pomeriggi in piazzetta. I bagni migliori

si possono fare alle spiagge di Guvano,

posizionate sotto un ampio costone

roccioso e storiche mete dei naturisti di

tutto il mondo.

Nonostante abbia origini più antiche,

Manarola è frazione del Comune di

Riomaggiore, e similmente, come per le

case, in parte arroccate su un pittoresco

sperone di roccia finito in bocca al mare,

ne condivide l’economia basata sulla

produzione di vino e olio d’oliva. Il nome,

secondo alcuni studiosi, deriva da un

tempio dedicato alle divinità dei Mani,

mentre altri sono convinti possa suggerire

qualcosa sulle strutture dei mulini ad

acqua, tipiche della località.

Solo con l’intervento di Genova, alla quale

va il merito di aver reso sicuri i mari, gli

abitanti di Riomaggiore scenderanno a

valle, intorno all’anno Mille, per dare origine

al borgo e nello specifico alla marina.

Voci associano la sua fondazione, nella

soprastante località di Montenero, ad

opera di un gruppo di profughi greci.

22


The name Vernazza probably comes

from the family Vulnetia, till year 1000

its inhabitants lived far from the sea, on

the hills, ruled by the Da Passano family,

then by the Ponzò and Fieschi families, it

increased its powers as it was looked after

by its godmother Genoa. This small village

is sometimes put on the back burner,

but its terraced hills and cultural-historic

beauties have nothing to envy to the other

villages, for example its coloured houses,

built one next to another look like city walls.

The village has been inclued in the list of

most beautiful villages in Italy. Its endless

carrugi and the steep steps that lead to

the bay, the church of Saint Margherita,

overlooking the sea, well represent the

pionerist spirit of its inhabitants.

Cornelius, a Roman settler was the owner

of some well known vineyards, gave

the name to the village of Corniglia,

re-proposing its Roman origins. Some

amphoras of the gentle man were found

in Pompeii. The inland is an amazing

place, but also the rich marine biodiversity

of the seabed, or its scented lemons,

are well appreciated, they are used for

making slushs and spend unforgettable

afternoons in the square. The best places

for swimming are the beaches in Guvano,

just under a wide rocky ridge, a well known

destinations for nudists from all over the

world. Reaching Corniglia takes its time,

if you want to go on foot, from the train

station or the beach, you need good legs

to go up the 377 steep “Lardarina”steps,

if you want to avoid the carriage way.

Even if Manarola has more ancient

origins, its area belongs to the municipaly

of Riomaggiore, its houses are partially

built on a pictoresque spur, touched by

the fresh sea, its economy is based on the

production of wine and olive oil. According

to some academics the name Manarola,

comes from a temple devoted to the gods

Mani, while others are convinced that

it might mention the structure of water

windmills, typical of this area. Genoa

made the area safe, and for this reason

S

onia e Francesco

conducono la

gelateria mantenendo

inalterata la buona

qualità. Ne sono un

esempio la Torta

Stalìn a base di

cioccolato e crema

pasticcera, e il gelato

Pacciügu. Oggi la

Gelateria Stalìn,

con i suoi oltre

cinquant’anni di

attività, è la più antica

gelateria - pasticceria

di Vernazza.

Sonia and Francesco run the ice-cream parlour

keeping the same good quality as in the past.

An example is Torta Stalin, a layer of chocolate

and pastry cream, and the ice-cream Pacciügu.

Today Gelateria Stalin, in business for over fifty

years, is the oldest ice-cream parlour- patisserie

in Vernazza.

Via Visconti, 24 - Vernazza (SP)

Tel. +39 333.9541420

VERNAZZA - CINQUE TERRE


View of Vernazza

Aggrappato alla roccia, tra ringhiere

e porticati ed esteso lungo un asse

verticale dove ripide scalette portano

ai terrazzamenti, con gli anni il nuovo

abitato lascerà le colline e il lavoro nei

View of Riomaggiore and of

the coast of the Cinque Terre

campi e, malgrado la viticoltura abbia

sempre un ruolo di traino, l’Area Naturale

sviluppata tra il Promontorio di Punta

Mesco a ponente e il Capo di Montenero

a levante tutt’oggi, diventerà meta ambita

da turisti di ogni nazionalità ed estrazione.

Interessante parentesi va aperta sul dialetto

riomaggiorese, conosciuto per avere

particolarità così uniche da distinguersi

anche dai dialetti parlati nei comuni e nei

borghi limitrofi.

Al tempo delle grandi rivoluzioni

scientifiche seicentesche, le Cinque Terre

conoscono un breve declino, ma il periodo

verrà invertito già nel XIX secolo, complice

la costruzione dell’Arsenale militare della

Spezia e la rivalutazione di un territorio

impropriamente relegato a sola presenza

scenica, con la costruzione della linea

ferroviaria tra Genova e il capoluogo, alle

soglie del Novecento: è allora al treno che

si dovrà un rapido sviluppo del turismo,

soprattutto balneare, il quale a sua volta

riporterà in auge tutto quello che gravita

intorno a storia, natura, gastronomia e

tradizioni antichissime.

24


the inhabitants of Riomaggiore

left the hills and moved to the

valley in year 1000, giving birth to

the hamlet by the seafront, there

are rumors about the possibility that some

Greek refugees created the inhabited the

area of Montenero. Clinged to the rocks,

with railings and porticos, stretched on

a straight axis where steep steps lead to

terraced hills, in years the inhabitants lefts

the hills and the hard work in the fields,

even if viticulture has had a main role,

the Natural Area developed between the

Promontory of Punta Mesco on the west

and Capo di Montenero on the east, it has

become a popular tourist destination for

all kind of tourists from all over the world.

We should mention the dialect spoken in

Riomaggiore, it is known for its peculiar

words, uncommon in this area, and not

spoken in the nearby hamlets. At the time

of the great scientific discoveries in the

seventeenth century the Cinque Terre had

a short downfall, but in the nineteenth

century, the situation changed radically,

thanks to the construction of the military

arsenal of La Spezia, and especially the

constuction of the railway line Genoa-La

Spezia at the beginning of the twenthieth

century, which helped the development of

tourism, particulary in the seaside areas, it

also incourouged the discovery of all the

features of this territory, its history, nature,

food and wine and ancient traditions.

Enjoy a magnificent private tour in the Cinque Terre!

Partendo dal

porticciolo di

Vernazza navigherai nel

Parco nazionale delle

Cinque Terre e potrai

scoprire i cinque borghi

o il Golfo dei Poeti.

Raggiungerai luoghi

straordinari che possono

essere ammirati solo dal

mare.

Starting from the small port of Vernazza you will

navigate in the Cinque Terre National Park and

you will be able to discover the five villages or the

Gulf of Poets. You will reach extraordinary places

that can only be admired from the sea.

Possibilità di

aperitivo con

prodotti tipici.

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+39 338.9113869 - Pietro

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La Spezia in Cucina

ENOGASTRONOMIA

Scegli il tuo

ristorante

Consorzi biologici, prodotti a chilometro zero e raccolti dalla terra che inseguono una

scrupolosa stagionalità, ma anche ristorazioni stellate in grado di riadattare la tradizione,

comunque contadina e marinara, fanno parte della gastronomia locale. La cucina, se

vogliamo essere onesti, alle Cinque Terre è sia un momento per colmare la fame, sia una

punta di diamante dello stesso turismo a tre e sessanta, dal momento che non è possibile

scindere le ricette tipiche, tutte quante, dal valore contestuale mai solo relegato alla sola

tavola, ad un pranzo o a una cena. Si veda per esempio il pesto; erroneamente definito

genovese, tra questi declivi arrabbiati ha uno dei suoi luoghi “natali”: le Cinque Terre sono

cultrici – ed anche tutrici – di un basilico venuto su come un figlio, proprio lì in mezzo

ai terrazzamenti, ci sono aziende che insegnano come prepararlo, corsi per realizzarlo

adoperando il mortaio alla maniera delle nonne, ci sono ingredienti DOP che gridano la

loro appartenenza all’arco di costa interessata e profumi portati dal vento che sembrano

l’apericena, o l’antipasto sensoriale, delle portate ufficiali. Si consideri anche la ricca

tradizione dei pescherecci, lo stesso pescato giornaliero a base di acciughe, dentici e orate…

l’intero apparato di ferree regole messe a tutela dell’Area Marina Protetta che si legano a un

discorso naturalistico, il pesce preso non eccede mai e dunque i pescatori diventano simboli

di cultura e di tradizione grazie alla loro propria iniziativa. E’ addirittura possibile fare un

26


Ristorante l’Ancora della Tortuga

Baico Pesto Lab

FOOD AND WINE

Choose your

restaurant

Biological consortia, local grown products strictly used according to the season, but also

starred restaurants able to reinvent the traditional recipies of the farmers and seamen,

are part of the local cuisine. To be honest, the cuisine in the Cinque Terre is not just a

break to satisfly your hunger, but it’s a true gem, a very important part of the tourism, and of

its roots. Just think about the delicious pesto sauce, people have always thought that it has a

Genoese origin, instead the steep slopes terraces of this area, are in fact one of the places where

basil is grown and looked after like a son.

There are farms that organize courses on how to prepare it, using a marble mortarl and pestle

like granmother used to do, with precious DOP products strictly from this coast, and the scents

brought by the winds that might remind us of a table laid for an aperitif or for dinner. We should

also consider the rich, ancient tradition of the fishing boats, the daily catch based on anchovies,

snappers and sea breams ..... there are strict rules in order to protect the Marine Protected Area,

and help the environment , the quantity of fish caught is determined before hand. We could

consider fishermen as symbols of culture and tradition thanks to their many initiatives, and boat

tours, to explain more about their work, and how important it is for the territory.

When we talk about Cinque Terre, we think about daily catch, fish and shell fish dishes, ancient

crops (vineyards and olive groves), and scented aromatic plants, such as borage, thyme,

27


La Maggiorana Persa

tour con i pescatori, affinché sia possibile

prendere atto dell’attività più sostenibile

che venatoria. Quando si parla di Cinque

Terre, al pescato o ai piatti a base di

crostacei vanno associate le colture

storiche (vigneto e oliveto) e gli orti che

custodiscono le erbe aromatiche la cui

crescita è incentivata dal clima propizio,

grandemente adoperate in cucina

(borragine, timo, rosmarino, salvia…).

Sporadiche e di magro sono le carni

impiegate nei piatti della tradizione, dal

momento che la morfologia del suolo

non consente l’allevamento di animali di

grandi dimensioni quali vedremmo nelle

masserie toscane di bestiame.

Il parco si mette in gioco a sua volta,

lasciando a disposizione funghi, agrumi

e castagne, questo in particolare frutto

prediletto nella preparazione di dolci, e

il proposito dell’istituzione apre le porte

alla realizzazione di apparenti “magie

alchemiche” in grado di trasformare i

rosemary, sage, often used in recipes, they

grow well incouraged by the favourable

climate.

Lean meat is rarely used in traditional

dishes, because the shape of the area

does not allow livestock like in the farms

in Tuscany. The park offers great natural

resources, mushrooms, citrus fruit and

chestnuts, this fruit in particular is used

to make various dishes and cakes, the

many scented spontaneous herbs, become

the main ingredients of various recipes,

as well as olive oil, which is also used

in cosmetics. Basically recipes use both

sea and land ingredients, dishes are light

and scented even if extremely simple, in

winter they are obviously richer in flavour

and ingredients for the sustenance of the

families. Where farmers cultivate the land,

with vineyards and olive groves, we can

also find small animals, such as poultry

and rabbits, used in many recipes, mixed

bean soups and vegetables replace

28


INCADASE'

Via Carattino 4 - VERNAZZA (SP)

Tel. (+39) 0187.812194

ORARI

12:00

15:00

19:00

23:00

TIME

TABLES

12:00 a.m.

03:00 p.m.

07:00 p.m.

11:00 p.m.

Dal 1982, la storica Trattoria

da Piva, Cantautore di

Vernazza, è l'emblema del

locale culturale e tipico ligure.

Solo da noi potete gustare

il "vero" Tegame di Vernazza

(torta di acciughe e patate), gli

Spaghetti di Gino (spaghetti

con acciughe), e il famoso

Risotto di Piva, con muscoli e

frutti di mare.

S

ince 1982 the historical Trattoria da Piva, a song writer from

Vernazza is the symbol of the typical cultural Ligurian place.

Only here you can taste the real “Tegame di Vernazza” (an

anchovie and potato pie) Spaghetti di Gino (spaghetti with anchovies)

and the famous Risotto di Piva, made with mussels

and sea food.


“profumi”, ovvero le erbe spontanee, e

gli “ingredienti” base, come ad esempio

l’olio di oliva, dando vita ad essenze

e prodotti di cosmesi, a loro volta

eccezionali varianti dell’economia di

zona. Sostanzialmente, la gastronomia

varia quindi tra alimenti di mare e altri

di terra, tenuto da conto che i piatti tipici

risultano sempre leggeri, profumati ed

Sara Mulliri

estremamente semplici, arricchendosi

per la stagione fredda, specchio di una

frugalità comunque gustosa e necessaria

al sostentamento di numerose famiglie.

Dove i contadini praticano la coltivazione

della vite e dell’olivo con dedizione,

prendiamo pure Corniglia a modello,

si diffonde l’allevamento di animali da

bassa corte, conigli e pollame, i legumi

subentrano ai crostacei, e le verdure e gli

ortaggi diventano elementi ricorrenti nelle

zuppe, preferite ai primi di pasta e sugo.

Ma non è detto: le troffie (o trofie) – sorta

di pasta corta arricciata a mano –, i corzetti

o le trenette al pesto, meglio se guarniti

da patate lesse e fagiolini, i pansotti e i

ravioli ripieni di borragine al sugo di

noci, le ricordiamo in quanto ricette care

a tutta la gastronomia locale, e ai dintorni.

Proprio nel bel borgo di Corniglia non

dimenticatevi di gustare un particolare

gelato ricavato dal famoso miele di zona,

vera e autentica leccornia.

La ricetta del vero pesto, si diceva, viene

contesa fra le varie province della Liguria.

30


dishes with shellfish and pasta with

sauces, we can find troffie or trofie, a

short type of handmade spiral shaped

pasta, corzetti, trenette with pesto

sauce, adding boiled potatoes and

green beans, pansotti and ravioli

stuffed with borage and served with

walnut sauce, these are all typical,

local dishes. In Corniglia don’t forget

to taste the delicious icecream made

with the famous local honey, a really

yummy snack. As already mentioned

the recipe of the real pesto sauce

is disputed in the various Ligurian

provinces. There are proper rules on

how to make it, you need the best

basil, which is the key ingredient, extra

vergin olive oil, parmigiano reggiano

cheese or seasoned pecorino, sweet

garlic, cooking salt and pine nuts; the

sauce obtained from these ingredients

is a perfect match with pasta, the

recipe tells that pasta must be boiled

in pure water with green beans and

potatoes.

Those who make pesto sauce, don’t

follow cooking books, and don’t

weigh the ingredients, everyone has its

favourite techique, you may find this

sauce on a focaccia or spread on a

bruschetta as aperitif, or even added

at the last moment in a minestrone,

the typical vegetable soup. If you

go to a restaurant in Monterosso

and Vernazza, the place of honour

goes to fish dishes, among the many

you must try stuffed anchovies, or

mussels, called muscles in local

dialect, a popular and special dish

in the area of La Spezia and Cinque

Terre. You can eat them with a sprinkle

of lemon juice, or stuffed with bread,

garlic, parsley and parmigiano cheese,

particulary appreciated by tourists.

Main courses no longer use lean meat

and scents from the kitchen gardens,

but you will find fish ravioli, fish

soups, a rich Genoese vegetable

soup (minestrone), a link between sea

Il

M

assimo

della

F

ocaccia

Dal 2009 Massimo e Daniela, insieme al loro

staff, preparano ogni giorno, con passione,

focacce liguri, pizze, torte salate, dolci sfiziosi

come piccoli pandolci genovesi, baci di dama,

biscotti al limone e molto altro ancora....

Every day, since

2009 Massimo,

Daniela and their

staff prepare food

with passion,

Ligurian focaccias,

pizzas,

savoury pies,

yummy cakes such

as Genoese

pandolce, ladies

kisses (baci di

dama), lemon

biscuits and much

more.

Via Fegina 50 - Monterosso al Mare (SP)

+39 333.3889399 +39 331.5398413


Ristorante l’Ancora della Tortuga

Ristorante l’Ancora della Tortuga

Eppure la disciplinare, anche alle Cinque

Terre, parla chiaro: vi serve il basilico

migliore, che è poi l’ingrediente chiave,

l’olio extravergine di oliva, del parmigiano

reggiano o del pecorino stagionato,

aglio dolce, sale grosso, pinoli, e con la

salsa ottenuta si procede al condimento

di primi piatti. La pasta va bollita in

acqua, meglio se pura, dove è concesso

aggiungere le verdure estive di cui sopra.

Considerate che, qui sulle colline, chi fa

il pesto lo produce “ad occhio”, senza

consultare libri di cucina, e che ognuno

ha le sue preferenze di “guarnizione” e

metodi d’impiego, capiterà di trovarlo

sulla focaccia o spalmato per l’aperitivo

su bruschette tiepide, o perfino aggiunto,

a fine cottura, ai minestroni.

Recandovi ai ristoranti di Monterosso

e Vernazza, viceversa, il posto d’onore

vedrete che spetterà a piatti a base di

pesce, tra cui è d’uopo menzionare le

acciughe ripiene, o le cozze, chiamate

Ristorante l’Ancora della Tortuga

and land. Monterosso has made a fortune

with its anchovies, you can find them fried,

stuffed or in a timballo, fried like cutlets, or

fried with other seasonal fish, the locals call

it sea bread.

Anchovies and sardines whitebait can be

found in many dishes made by the local

housewifes, who know well that this fish is

rich in nutritious elements and the same

time cheap to buy. In the Cinque and

surrounding areas you can find popular

fairs, with oily fish dishes, especially the

famous anchovies from Monterosso.

Whitebait of anchovies and sardines can

be found in soups, or fried in hot olive oil.

Nowadays whitebait catch is protected

and safeguarded, in the past it was quite

common to find them fried in a batter with

flour, eggs and fizzy water.

As fritters need a lot of ingredients,

nowadays it is better to eat courgette

fritters, the so called “Fris de Burbugiun”,

an excellent summer sidedish.

32


Via Salita Cappuccini, 4

Monterosso al Mare (SP)

Tel. +39 0187.800065

ristorantetortuga@libero.it

In una delle bellissime scogliere di

Monterosso al Mare, appena al sicuro

dai marosi che imbiancano le rocce, sorge

L ‘Ancora della Tortuga

caratteristico locale marinaro curato nei minimi

particolari, dove potrete gustare piatti tipici

liguri e internazionali rielaborati per voi dai

proprietari, monterossini doc.

Located on one of the most beautiful

cliffs of Monterosso al Mare,

just about protected by the big waves

that whiten the rocks, stands

L ‘Ancora della Tortuga

a characteristic seafood restaurant, well

refined in all details, where you can taste

the typical Ligurian and International

dishes, prepared for you by the owners,

true inhabitants of Monterosso al Mare.


“muscoli” in dialetto, specialità di punta

della cucina del Capoluogo e delle

Cinque Terre più in generale, spruzzate

col limone o di nuovo ripiene, e il ripieno

si prepara con un impasto a base di

mollica, aglio e parmigiano; facilmente

i “muscoli” diventano l’alimento favorito

dei turisti. Le portate dei primi non

sono più farcite utilizzando carni

magre o odori dell’orto, ed ecco allora

spuntare sulla tavola i ravioli di pesce,

le zuppe, sempre di pesce, un sontuoso

minestrone alla genovese, ponte tra

mare e monti.

Monterosso si avvale delle acciughe per

costruirci una fortuna, proposte fritte,

ripiene o ridotte in timballo, riadattate

a cotoletta, in paranza, e definite non

a caso quale “pane del mare” dagli

abitanti locali. Le acciughe, altresì, sono

presenti quasi in ogni piatto delle Cinque

Terre, dalle massaie del borgo vengono

apprezzate perché le signore la sanno

A typical dish in Vernazza and Monterosso

is “tian” (pan in local dialect), it is made

with sliced potatoes, anchovies seasoned

with local olive oil, white wine, garlic, lemon

zest and fresh tomatoes, a sort of yummy

lasagna, and guess what … a bond between

sea and land.

In Riomaggiore taking advantage of the

ancient farmers’ culture the main dish is

obviously based on land ingredients, it is

a savoury rice cake, prepared with boiled

rice, olive oil, salt, pepper, and baked in

the oven, it is made to celebrate the patron

Saint Giovanni Battista. This rice cake

has nothing to do with the one made in

Tuscany, or with the so called “silly cake”

made in Sarzana

The recipe of this rice cake is well kept, it

can be considered a main course, made

by housewives especially in winter, there

is a similar recipe in Monterosso, where

it is made for the celebration of the Virgin

mother in Soviore. In winter a common dish

34


LA BARCACCIA

Ristorante - Pizzeria

Via Molinelli 6/8 - Monterosso al Mare (SP)

Tel. +39 0187.818108

Mob. +39 333.4442792

ristorantelabarcaccia@hotmail.it

Proponiamo una cucina espressa creata

con portate tipiche della tradizione ligure

dall’antipasto al dolce. Da non perdere nel menù

“La Barcaccia” di paccheri, piatto simbolo del

locale, senza trascurare la pizza con impasto di

farina macinata a pietra, ad alta digeribilità.

We offer an express cuisine with

typical dishes of the Ligurian tradition,

from starterts to desserts. Not to be

missed on the menu “La Barcaccia”

paccheri, this dish is the symbol of the

restaurant, without negletting pizza, its

dough is made with stone ground flour,

highly digestable.

LA BARCACCIA

Ristorante - Pizzeria


lunga, si tratta di un pesce poco costoso

ma veramente ricco di sostanze nutritive.

Nei borghi delle Cinque Terre, e nei

dintorni, al solito, come niente potrete

visitare sagre popolari a base di pesce

azzurro, e l’acciughina di Monterosso ne

è un esempio. Seguono i “gianchetti”,

questo il nome dato al novellame di

acciughe e sardine, consumati o in

zuppa oppure fritti in abbondante olio

di oliva. Prima che la tutela ambientale

salvaguardasse la pesca dei pesciolini,

era frequente assaggiare le frittelle di

gianchetti, gustandoli assieme ad una

pastella a base di uova, farina e acqua

frizzante, di conseguenza fritti. Per l’ovvio

motivo che una frittella ha bisogno di

un notevole impiego di materia prima,

oggi è lecito accontentarsi delle frittelle

di fiori di zucca, le cosiddette “Fris de

Burbugiun”, ottimo contorno estivo.

Emblematica, tuttora a Vernazza e a

Monterosso, è la pietanza del “tian”

is the veggie soup, made with wild herbs

and seasoned with olive oil, let the potatoes

simmer in hot water, then add wild herbs,

radicchio salad, chard, and valerian. As

regards fish you can find stockfish, salted

anchovies in extra vergin olive oil and

fried panissa made with chickpea flour

just like farinata, in the past century it was

considered a left over dish, eaten adding

different dressings.

The treasures of the woods and inland let

the Cinque Terre become the unofficial

homeland of the chestnut cake, the so

called castagnaccio or pattona, in local

dialect castagnàsu. Great importance

have local ingredients such as pine nuts,

strawberries, figs, artichokes, asparagus,

and marmelade made with local citrus

fruit.

Talking about dessert, you must try

Monterossina cake, a true sin of gluttony,

it is a soft sponge cake filled with apricot

jam and bits of dark chocolate, there is

36


COCKTAIL RESTAURANT

VIA FEGINA, 30

MONTEROSSO AL MARE (SP)

CINQUE TERRE

Tel. +39 0187.819728

apo’s è un ristorante che punta

sulla qualità delle materie prime,

dove trovate una cucina tradizionale,

con piatti innovativi, da

abbinare a cocktails, vino e birra!

Pizza con lievitazione 24 h. Cucina aperta

tutto il giorno. Sala interna e giardino

esterno vista mare.

apo’s is a restaurant that focuses

on the quality of its ingredients,

here you will find traditional cuisine,

with innovative dishes to

match with cocktails, wine and beer!

24 hour leavening Pizza. Food all day

long. Indoor dining room and outdoor

garden overlooking the sea.

Seguici su / Follow us on


(tegame, in dialetto locale), piatto unico

e corposo ottenuto tagliando le patate

a listelle sottili, arricchito con acciughe,

condito con olio del posto, vino bianco,

aglio, scorza di limone, e pomodoro

fresco; dal tegame che ne compone

il nome, otteniamo così una specie di

squisita lasagna… indovinate…, mare

e monti. Avvalendosi di una cultura

essenzialmente contadina e non

completamente marinara, come ci si

potrebbe aspettare, a Riomaggiore il

piatto di spicco non si basa sul pesce,

ma è di terra. Si tratta della torta di

riso, preparata secondo tradizione

in occasione della festa patronale di

san Giovanni Battista. Cotta al forno, e

impastata con riso, formaggio, olio, sale

e pepe, non ha niente a che vedere con

la cugina toscana, dolce, o con la torta di

riso “scema” di Sarzana, via di mezzo tra

le due. A Riomaggiore ne custodiscono

la ricetta considerando la torta un

autentico piatto unico, e tassativamente

salato, offerto dalle massaie ai famigliari

specialmente d’inverno. Per la festa

della Madonna di Soviore, facciamo un

altro salto a Monterosso, la ricetta della

sostanziosa torta di riso salata è in effetti

la medesima. La minestra di “campo”,

condita con olio di oliva e fatta lasciando

sobbollire le patate, aggiungendovi le

erbe selvatiche e il radicchio, le bietole e

la valeriana, dal periodo freddo transita, a

Riomaggiore, verso la brezzolina tiepida

già da sola grande condimento per lo

stoccafisso, le acciughe salate sott’olio

e la “panissa”, variante della celebre

farinata di ceci, laddove già nel secolo

trascorso la si serviva fritta o con l’intento

di riproporre la stessa pietanza di riciclo

con condimenti differenti. Per mezzo del

tesoro di bosco ed entroterra, le Cinque

Terre diventano patria non ufficiale della

torta di farina di castagne, chiamata

pattona o castagnaccio, castagnàsu

in dialetto. Ampio spazio viene lasciato

a pinoli, confetture realizzate con

agrumi, dal lavoro nei campi abbiamo

fragole, fichi, carciofi, porri e asparagi.

Giungendo al dessert, doveroso provare

la torta Monterossina, peccato di gola

38


a similar cake in Vernazza, called

Stalìn, the name of the eccentric

baker who created it, the cake has a

thick layer of jam, two layers of thick

custard and chocolate cream, inside a

shell of shortcut pastry.

Artisan ice creams can be found in

Vernazza and Monterosso al Mare,

where there are proper workshops,

thanks to the organic local fruit and

the variety of ingredients used, the

flavours obtained are really unusual.

The quality of the Cinque Terre wine,

was already well known at the time of

Plinio, in the first century before Christ,

he thought that it was the best in

Etruria, and after him Boccaccio and

Dante praised its qualities.

Passito is another timeless DOC wine

in the Cinque Terre, it has a suggestive

name Sciacchetrà, from “sciacàa”

that means to press. The colour can

be straw-yellow or amber if aged, the

flavour is broad, sweet, fruity, and

smooth. It is an ideal wine to finish

your meal. The production of this

wine is allowed only in some areas

of the province of La Spezia. Another

excellent local wine, is Cinque Terre

DOC, a white dry wine, a perfect match

with soups and fish main courses, it

is made in Riomaggiore, Manarola,

Corniglia, Vernazza and Monterosso

al Mare. This white wine is obtained

by pressing Bosco grapes, as well as

Vermentino and Albarola grapes.

To finish you should try “Limoncino

di Monterosso”, a popular scented

liquer, that you will also find at the

Lemon Fair in Pentecoste.

In the Cinque Terre, the final goal of

food and wine is to obtain a general,

sustainable development process, that

improves the quality of life, a meal

becomes an unforgettable experience,

to demonstrate that competitiveness

and environmental sustainability go

hand in hand, and can find a happy

match at a table.

Scarica il

menù digitale*

direttamente dal

QR CODE!

*Rispettiamo la normativa ANTI COVID-19

Vi aspettiamo

nel nostro

Ristorantino per

gustare piatti tipici

della cucina ligure

e la nostra pizza.

Download

the digital menu *

directly from the

QR CODE!

*We respect the ANTI COVID-19 regulation

We are waiting

for you

in our restaurant

to taste typical

Ligurian dishes

and our pizza.

Piazza Garibaldi 4 - Monterosso al Mare (SP)

Tel. +39 331.7881088

emyswayfrizzeria@gmail.com


Gelateria Golosone

Gelateria Golosone

che abbraccia un morbido pan di Spagna

riempito da confettura di albicocche e scaglie

di fondente. Molto simile, potete assaggiare la

Stalìn di Vernazza, la quale prende il nome

dall’eccentrico pasticcere a cui si deve la

creazione. Il dolce è composto da uno strato

di marmellata di frutta e da due più spessi di

crema pasticcera e di crema al cioccolato, il tutto

racchiuso da un guscio di pasta frolla. Gelati

artigianali, laboratori nello specifico si trovano a

Vernazza e a Monterosso al Mare, anche in virtù

della frutta fresca biologica e della grande varietà

di sapori indirizzata nella produzione, rapiscono

con sapori inusuali dolci e salati. La qualità del vino

delle Cinque Terre risale a Plinio (I sec. D.C.), che

ce lo nomina come il migliore di Etruria, e dopo

di lui Boccaccio e Dante ne hanno decantato le

qualità. Passito intramontabile alle Cinque Terre

è un prodotto DOC che porta l’evocativo nome

di Sciacchetrà, da “sciacàa”, schiacciare. Di colore

giallo paglierino, dal profumo ampio e fruttato,

vellutato sul palato, tendente al colore ambra se

leggermente affinato, benché dolce e liquoroso

rientra nella categoria dei vini, fornendo

l’ideale accompagnamento di fine pasto. La

sua produzione viene consentita solo in alcuni

comuni della provincia della Spezia. Eccellente

anche l’altro grande vino proprio dei borghi, il

Cinque Terre DOC. Vino Bianco da tavola, secco,

perfetto per zuppe e secondi a base di pesce, a

Denominazione di Origine Controllata, proviene

dalle località di Riomaggiore, Manarola, Corniglia,

Vernazza e Monterosso al Mare, inevitabile. Il

bianco si consegue dalla spremitura di vitigni in

parte di uva Bosco e in parte di Vermentino e

Albarola. Gran finale se lo aggiudica il “limoncino”

di Monterosso, digestivo profumatissimo di gran

voga durante la Sagra del Limone, in paese,

per la Pentecoste. L’obiettivo superiore della

gastronomia (così come dell’eno-), alle Cinque

Terre, in ultima analisi è quello di innescare

un processo generale di sviluppo sostenibile,

migliorando la qualità della vita individuale

e rendendo indimenticabile l’esperienza del

pasto, nell’intento di dimostrare, concretamente

e realmente, che competitività economica e

sostenibilità ambientale vanno di pari passo,

e possono trovare un felice punto d’incontro

anzitutto a tavola.

40


Via Roma, 17

Piazza Colombo, 7

Monterosso al Mare (SP)

Cinque Terre

Tel. +39 320.1459913

ilgolosone_05@libero.it

Per il nostro gelato scegliamo solo prodotti di alta qualità

come: il pistacchio di Bronte, nocciola IGP Piemonte,

cioccolato domori, yogurt naturale e frutta fresca, Limoni

di Monterosso non trattati. Amiamo quello che facciamo

e cerchiamo di trasmettere al cliente la nostra passione e

dedizione attraverso il nostro lavoro.

We choose high quality

products for our icecreams,

pistachio from Bronte, IGP hazelnuts

from Piedmont, Domori

chocolate, natural yoghurt and

fresh fruit, untreated lemons

from Monterosso. We love

what we do, and we try to pass

on our passion and devotion

through our job.


Path

Vineyards in Monterosso al Mare

Terraced hills

Path

NATURA

Scarica le

Mappe delle

Cinque Terre

Ombrosi cascinali, boschi di castagno e pinete secolari, aziende vinicole, frantoi,

uva vermentino e colture freschissime, sono i tratti distintivi delle Cinque Terre

se le riproponiamo in una cartolina d’autore con vista panoramica dall’alto. Dal

basso invece, cernie occhiute, gorgonie, ambienti pelagici e gozzi beccheggianti colmano le

discrepanze. Come suggerisce la geografia del luogo, amalgama ideale tra una delle coste

italiane più apprezzate e pulite e sentieri che serpeggiano oltre i 100 mt s.l.m., considerati

piena montagna, le Cinque Terre non hanno problemi a dar sfoggio di uno dei connubi

più riusciti, e con ecosistemi talvolta unici, in tema di interazione uomo-natura e aspetti

paesaggistici tipici. L’ambiente antropico, di per sé, non ha alterato la natura circostante, e

l’esigua striscia di terra compresa fra il mare e la cresta che la separa dalla retrostante Val

di Vara e dal Golfo della Spezia, vale al comprensorio il suo posto quale uno dei Patrimoni

dell’Umanità dell’Unesco. Da Riomaggiore a Monterosso salvo brevi interruzioni, la

scogliera è alta, frastagliata, difficilmente ci imbattiamo in insenature e promontori. I paesi

nascono situati nelle prossimità dello sbocco di torrenti, molti interrati, lasciando spazio

agli abitati, i cui bacini si estendono talvolta per soli pochi chilometri, appena definibili

“canali” a sentire il dialetto locale. Fa eccezione il Vernazzola, alla cui foce sorge Vernazza.

Il terreno delle Cinque Terre è caratterizzato da un’ossatura di prevalenza rocciosa, e la

42


Path amoung vineyards

Path in Cinque Terre

Vineyards in Cinque Terre

Typical harvest transport

NATURE

Download the

Maps of

Cinque Terre

Shady farm houses, chestnut woods and centuries-old pine woods, wineries, olive presses,

Vermentino grapes and fresh crops, these are the distinctive features of the Cinque Terre,

that we could easily print on a postcard plus taken from a panoramic view, instead by the

sea we can admire eye-catching groupers, gorgonians, pelagic environments and skiffs complete

the scenario.

The shape of the area suggests an ideal bond between one of the most appreciated and clean

Italian coasts, and it trails, that meander for over 100 metres above the sea level. The hills of

the Cinque Terre are considered as proper mountains, with unique ecosystems, in terms of

interaction between man and territory, and show peculiar landscape features.

The anthropic environment has not altered the surrounding nature, and the small strip of land

located between the sea and the ridge, that separates this area from Val di Vara and the Gulf of

La Spezia, really deserves to be part of UNESCO World Heritage.

From Riomaggiore to Monterosso, apart some areas, the cliffs are high, jagged, we hardly

bump into inlets and promontories. The villages are located near streams , some of which are

underground, but leave room for the residential area, as they flow only for a few kilometers, they

are called “canali in local dialect. Vernazzola is the longest, at its mouth stands the village of

Vernazza. The typical territory in the Cinque Terre is made of rocks, in the underlayer, there are

43


Port of Vernazza

Path in Riomaggiore

natura litologica del substrato, della

quale le formazioni scistose sono

le più erodibili, formano depositi

e detriti. Formazioni ofiolitiche più

resistenti danno luogo a ciò che

vediamo formare i pendii più ripidi.

Altresì possiamo rinvenire giacimenti

ricchi di ferro e magnesio. Le arenarie

sono una linea di demarcazione dove

sorge la scogliera tra Monterosso e

Riomaggiore.

Il territorio delle Cinque Terre si lascia

scoprire comodamente attraversando

i suoi numerosi sentieri immersi nel

verde, con la possibilità di esplorare

di pari passo gli itinerari subacquei,

immergendosi nelle ricche acque della

riserva marina, o prendendo il largo

in battello. Ottime sono ugualmente

le possibilità date dal treno, scelta

economica per spostarsi via terra

da un paese all’altro. Il mezzo, e la

gestione della viabilità in particolar

modo, ha il pregio di essere quello

più utilizzato per i collegamenti:

Train Station in Corniglia

44


erodible schist formations that create

deposits and debris. Ophiolites are

harder rocks that can be found along

the steepest slopes. We can also find

iron and magnesium deposits.

Sandstone can be found in the

cliff between Monterosso and

Riomaggiore.

The territory of the Cinque Terre can

be discovered easily crossing its many

trails among the woods, or exploring

the underwater routes, diving in the

rich waters of the Marine reserve, or

taking the boat.

An excellent and cheap way to visit this

area and its villages is by train, which

is in fact widely used both by tourists

and inhabitants; regional trains run

quite frequently, and even in the

evening. The Cinque Terre National

Park grants you the opportunity to

buy a “5 Terre Card”, which includes

both the entrance to the trails,

unlimited travels by train, or a daily

unlimited ticket, on ecological buses

Associazione Diving Cinque Terre

Associazione Diving Cinque Terre

Associazione Diving Cinque Terre

45


Coast of the Cinque Terre

Sentiero Azzurro

Vineyards

esiste un trenino regionale che passa

con grande frequenza, effettuando

corse perfino la sera. Il Parco Nazionale

delle Cinque Terre vi concede la

possibilità di acquistare la “5 Terre

Card”, che comprende sia l’entrata ai

sentieri a pagamento, sia viaggi illimitati

proprio sui treni, sia la salita giornaliera,

anch’essa illimitata, sui bus ecologici

buona alternativa alla tratta ferroviaria.

Scordatevi dei parcheggi e munitevi

di bicicletta o attrezzature comode, il

trekking è parte preponderante del

soggiorno. I vari paesi mantengono livelli

di difficoltà variabili, ma tutti i percorsi

sono facilmente agibili con un minimo

di allenamento, con indumenti idonei

ed in condizioni meteo favorevoli, senza

dimenticare l’opportuna segnaletica del

CAI, e, a tappe, vi attendono dislocati

punti di ristoro, terrazze e calette dove

tirare il fiato. I principali, alle Cinque Terre,

saranno il Sentiero Azzurro, il Sentiero

dell’Alta Via e la Strada dei Santuari.

Il primo percorso collega l’insieme dei

borghi, da Riomaggiore a Monterosso,

evoluto a ridosso di un panorama

incredibile – e fortemente influenzato

dall’uomo, tanto che alcuni tratti possono

essere chiusi per manutenzione. Una

dozzina di chilometri, in totale. Il tratto

che porta da Riomaggiore a Manarola è il

sentiero più famoso al mondo, chiamato

la Via dell’Amore, anche se ad oggi se

ne prevede la completa riapertura solo

nel 2024, visto il tentativo di renderlo

del tutto agibile. La successiva proposta

è una traversata lunga e faticosa, ma

priva di pericoli, che domina dall’alto

tutto il paesaggio delle Cinque Terre

e corrisponde al sentiero n. 1 del CAI

della Spezia; lungo una quarantina

di chilometri, il tragitto comincia a

Portovenere e arriva fino a Levanto.

D’altro canto, la Strada dei Santuari, che

collega a mezza costa i luoghi di culto dei

rispettivi borghi, sembra essere lo snodo

di sentieri più facilmente percorribili,

praticabili anche a cavallo. Pittoresco il

46


another good option for travelling.

Forget about parking and get yourself

a bike or a comfortable trekking

equipment, for your stay. The villages

have different levels of difficulty, but

all the trails are easily accessible

with a minimum training, suitable

clothing and favourable weather

conditions. Don’t forget to follow CAI

signs,along your trail you will find

some refreshment areas, terraces and

coves where you can take a break.

The main trails in the Cinque Terre are

Sentiero Azzurro, Sentiero dell’Alta

Via and Strada dei Santuari. Sentiero

Azzurro connects all the villages from

Riomaggiore to Monterosso, you will

see amazing landscapes, strongly

influenced by man, at present some

areas are closed for maintenance. It is

a dozen kilometres long.

The part that goes from Riomaggiore

to Manarola is the most famous trail in

the world, it is called Via dell’Amore,

closed at present for works, it will be

probably reopened only in 2024.

Sentiero dell’Alta Via is a long and

tiring trail, but not dangerous, which

dominates the whole landscape of

the Cinque Terre, CAI path n. 1;

forty kilometres long, it starts from

Portovenere and goes as far as

Levanto.

Strada dei Santuari connects the

places of worship of the villages located

halfway up the hills, it is problably the

easiest path, even on horseback. There

is a picturesque trail on the slope that

leads to the nudist beach Guvano, it

is also connected to a secondary trail

between Corniglia and Vernazza. The

trail was created among lush terraced

vineyards, it starts from the train

station in Riomaggiore, in via Telemaco

Signorini, and passes through the

villages of Volastra and Groppo, you

will be able to reach Corniglia in about

three hours. A wonderful trail with

impervious landscapes among woods

View of Corniglia

Via dell’Amore

47


Corniglia Coast

Path in Corniglia

sentierino digradante verso la spiaggia

naturista di Guvano, unito alla tratta

secondaria tra Corniglia e Vernazza.

L’itinerario creato tra vigneti terrazzati,

comincia da Riomaggiore partendo

dalla stazione in via Telemaco Signorini

e passando per Volastra e Groppo

giunge a Corniglia, in poco più di tre

ore. Un tragitto che sbalordisce perché

coniuga i panorami impervi con i boschi

e i ritagli di torrenti nel verde.Sul

territorio nazionale italiano troviamo

dislocati più di venti parchi naturali.

Eppure, l’interazione ordinata di uomo

e ambiente naturale, alle Cinque Terre,

ha prodotto un paesaggio di eccezionale

valore, ancora oggi testimone di un

ruolo socio-economico importante,

nella vita della gente. Quello delle

Cinque Terre, precisamente con i suoi

3.860 ettari, è il parco nazionale più

piccolo d’Italia e allo stesso tempo il

più densamente popolato, ironia della

sorte proprio a “causa” dei borghi. La

costa ripida e molto frastagliata è stata

ammansita nel corso dei millenni, dal

momento che l’uomo, unico architetto

dei terrazzamenti, se ne è servito per

poter strappare alla natura pochi ettari

di terreno adatto alla coltivazione di

viti e ulivi. Gli insediamenti, Corniglia e

Manarola bene ce lo spiegano, sono nati

48


Volastra

and streams.

On the Italian territory we can find

more than twenty natural parks, and

yet, the interaction between man and

environment in the Cinque Terre,

has created an expectional, valuable

landscape, evidence of an important

socio-economic role in people’s life.

That of the Cinque Terre is the

smallest National Park in Italy,

3860 hectares but at the same time

it is the most densely populated,

thanks to its villages.

The steep and very jagged coast has

been tamed over the millennia, as

man, the only mastermind of these

terraces, has been able to snatch a

few hectares of land and use it for the

cultivation of vines and olive trees.

The settlements of Corniglia and

Manarola well explain this interaction,

as they were built directly on the rocks,

their features are what makes this

territory so special. If it is true that

the natural environment has been

strongly shaped by man, then we

should start calling it “Man’s Park”.

Close to this area there is the Regional

Natural Park of Portovenere, that

includes the islands of Palmaria, Tino

and Tinetto, and the Marine Protected

Area of the Cinque Terre, that goes

The Olive-Groves

Groppo di Riomaggiore

49


Dolphin

50

Coast of the Cinque Terre

direttamente sulla roccia, e l’insieme

delle caratteristiche si compone di ciò

che rende speciale questo territorio.

Se è vero che qui l’ambiente naturale

è stato profondamente modificato

dall’azione dell’uomo, va allora utilizzato

un termine appositamente creato: state

visitando il “Parco dell’Uomo”.

Adiacente a questo si trova anche il Parco

Naturale Regionale di Portovenere,

comprensivo delle isole Palmaria, Tino e

Tinetto, e, appunto, l’Area Marina protetta

delle Cinque Terre, che va dai suggestivi

scenari della zona panoramica di

Tramonti fino al comune di Monterosso.

E chissà, viaggiando a dritta, sfidando

le onde, potrà capitarvi di intercettare

il soffio delle balene: le acque soggette

a protezione, difatti, sono comprese

nella zona di competenza chiamata

“Santuario Pelagos”, istituito nel 1999,

per la protezione dei mammiferi marini

nel Mediterraneo. Tale santuario è

prospicente al confine con la Francia, e

vi si stima la presenza di un migliaio di

balenottere, capodogli, stenelle, tursiopi

e delfini comuni, attirate dal clima e

la temperatura dell’acqua, necessarie

sia all’approvvigionamento del cibo,

sia alla riproduzione. La bellezza del

Parco dell’Uomo è data anche dalla

sua flora e dalla sua fauna. Una buona

parte della superficie della flora, al

Parco delle Cinque Terre, è occupata

dalla macchia mediterranea, e grazie

al fresco microclima di quota, salendo,

la natura diventa generosa: foreste

di lecci, pini marittimi, pini d’Aleppo,

castagneti e sugherete ammantano le

colline, mentre a strapiombo sul mare,

tra le fessure e gli ambienti litoranei,

crescono il rosmarino, il timo, l’elicriso

e la lavanda, l’euforbia, il dauco marino.

Sono state censite più di seicento specie

vegetali, per la maggior parte definibili

endemiche. La fauna dislocata per le

Cinque Terre la rappresentano animali

boschivi e, dei molti abitanti dotati di

pelliccia, assidui sono la donnola, il


from the picturesque area of Tramonti

up to the municipality of Monterosso.

Travelling starboard towards France,

challenging the waves, you might

hear the sound of some whales: this

area is included in the “Sanctuary

Pelagos”, established in 1999, for the

protection of marine mammals in the

Mediterranean.

This sanctuary faces the border with

France, it is estimated to have about

a thousand whales, rorquals, sperm

whales, striped dolphins, bottlenose

dolphins and common dolphins,

attracted by the mild climate and

the temperatures of the water, both

important and necessary for food and

reproduction.

The beauty of the Park of Man ows

much to its flora and fauna, great part

of the Cinque Terre park, is covered by

Mediterranean maquis, thanks to

the cool microclimate, climbing up its

hills, you will notice that the vegetation

becomes more generous: there are

holm oak woods, pine trees, Aleppo

pines, chestnut woods and cork trees

that cover the hills, while above the

sea, among coves and inlets, grow

aromatic plants such as rosemary,

thyme, helichrysum, lavender,

euphorbia, and marine dauco.

More than six hundred types of native

plants and species have been listed.

The fauna in the Cinque Terre mainly

consists of wild animals weasels,

badgers, foxes and wild boars. The

avifauna includes yellow legged

gulls, cormorants, peregrine falcons,

jays and crows, and red-tailed birds,

goldfinches and even pheasants and

partridges.

The valley of the Rio Maggiore, from

which one of the five hamlets takes

its name, is watched over by Mount

Verugola, depicted in the coat of arms

of the village of Riomaggiore. The

inhabited area of this village stretches

along two valleys, separated by the

Mediterranean maquis

Terraced hills

Pines

51


View of Riomaggiore

View of Manarola

Vineyards

tasso, la volpe e il cinghiale. L’avifauna

comprende gabbiani reali, cormorani,

falchi pellegrini, ghiandaie e cornacchie,

alcuni esemplari di averla, i più riservati

codirosso, il cardellino e persino gli

immancabili fagiani e pernici. La valle del

Rio Maggiore, piuttosto delle altre, da cui

uno dei cinque borghi assume il nome,

è sormontata dal monte Verugola,

assurto a stemma del borgo. Le due

vallate entro cui si estende l’abitato

vengono separate dalla ripida cresta

del Campione, sulla cui parte inferiore

si erge il castello, e ai confini il visitatore

respira, baciato dal sole, l’aria salubre del

mare, risaluta lungo gli orti coltivati. Nel

Comune di Riomaggiore, le tre frazioni

di Manarola, Volastra e Groppo, realtà

rurali a misura d’uomo, con l’Appennino

Ligure a far loro da “padrino”, si aprono

alla vista circondati da una serie di

vigneti che si inerpicano in salita, e

alcune poiane le vediamo librarsi nel

cielo. Volastra, rimasto isolato per oltre

vent’anni, alle spalle di Manarola, è meta

incantata e uno dei siti di produzione

del famoso vino liquoroso.Da Manarola

si giunge a Vernazza, e al Santuario

della Madonna di Reggio, immerso

nella fitta macchia ligure poiché nato

con finalità di pellegrinaggio; lungo il

sentiero si ammirano i voti dei fedeli,

52


steep peak Carpione, on its lower

part stands the castle, here visitors

can breath the salty air of the coast

and smell the lovely scents of the

cultivated gardens. In the Municipality

of Riomaggiore, the three hamlets of

Manarola, Volastra and Groppo,

are proper people oriented rural

areas, watched over by the Ligurian

Apennines, with amazing views of

the vineyards located on the terraced

hills, if we’re lucky we might even see

some buzzards hovering in the sky.

Volastra, has been isolated for over

twenty years, this hamlet is located

on the hills behind Manarola, is a

charming destination and one of the

places of production of the famous

liquer wine.

From Manarola you can reach

Vernazza, and the Sanctuary of

Madonna di Reggio, through a path,

surrounded by thick Mediterranean

maquis. The sanctuary was built as

place of pilgrimage; along the path

you can admire some vows left by

worshippers, representing the various

steps of the Via Crucis. Monterosso, has

a natural appeal and seems the most

visited village, mainly because of its

wide sandy beach Fegina, considered

by a well-known American magazine,

View of Vernazza

View of Reggio

View of Corniglia

53


View of Fegina in Monterosso al Mare

che rappresentano le varie tappe della Via Crucis. Monterosso, a livello naturalistico,

pare rivelarsi il paese più visitato, principalmente per la sua ampia spiaggia sabbiosa

di Fegina, giudicata da una nota rivista americana tra le 25 più sexy del mondo. In

effetti, considerando le aspre ripe, Monterosso è la sola località che accoglie una bella

portata di bagnanti. Qui, dopo aver studiato i fondali della costa, per creare una serie

di percorsi per subacquei esperti, Monterosso ha realizzato il primo acquario “virtuale”

delle Cinque Terre, con video in tridimensionale che trasmettono la vita marina, una

curiosa immersione guidata, interamente dedicata alle profondità celate. La nuova

struttura è stata realizzata nell’ “ex Tortuga”, un ristorante scavato nella roccia viva,

a cavallo tra la parte vecchia e quella nuova del paese, dinnanzi alla maestosa Torre

Aurora. Eppure, tra le finalità di chi tutela questo tratto di mare, importantissimo dal

punto di vista faunistico, giacché nelle sue acque si ha una elevata concentrazione di

cetacei e di pesci pelagici, il turismo di massa non è al primo posto. All’Area Marina

Protetta delle Cinque Terre vige un approccio quasi di nicchia, rispettoso. Il litorale,

comprendente due zone A di riserva integrale e due zone B di riserva generale, chiuso

tra Punta Mesco e Capo Montenero, vanta una ricchezza e varietà straordinaria di

specie animali e vegetali, tutelando e valorizzando le caratteristiche della biodiversità

marina e costiera, non risparmiandosi in lavori di recupero ambientale, di nuovo,

impiegando la collaborazione del mondo scientifico, promuovendo ricerche e, come

già detto, laboratori, con l’obiettivo di assicurare la conoscenza sistematica dell’area

sotto protezione.

54


Punta Montenero

as one of the 25 best beaches in the

world. In fact Monterosso has the

longest beaches and most popular

areas. In Monterosso experts have

examined the sea bottom and the

coast, and created a series of routes

for expert divers, and the first virtual

aquarium of the Cinque Terre,

with three dimensional videos that

broadcast sea life, and a guided tour

dedicated to its hidden depths. The

new structure is inside the former

Tortuga restaurant, built inside the

rocks, that separates the old village

from the new village, right in front of

Aurora Tower. The goal is to protect

this very important stretch of sea, its

wildlife, and the high concentration of

cetaceans and pelagic fish. The Cinque

Terre Protected Marine Area has a

particular approach to these matters,

very respectful for such a precious

area. The coastline, includes two

reservation areas A, and two general

areas B, closed in between Punta

Mesco and Capo Montenero, a place

that has an extraordinary variety of

animals and plants, protecting all

species and enhancing the marine

biodiversity characteristics , helped

by scientists whose aim is to spread

knowledge of the protected area.

Rocca du Ma Pasu

(Monterosso al Mare)

View of Punta Mesco and Monterosso al Mare

Ferry dock in Riomaggiore


Ferry dock in Riomaggiore

Canoeing

Ferry dock in Manarola

Boat trip in Vernazza

LIFESTYLE

Scegli il tuo

tempo libero

La stagione turistica difficilmente va di pari passo con sovraffollamento e problemi

contingenti, perché territori del genere vivono del e col turismo e, in tal senso, le

Cinque Terre sono perfettamente attrezzate: si può dire senza problema che sono

una meta ambita dai viaggiatori di ogni dove, e i colori sono belli e accattivanti durante

ogni periodo dell’anno.

Ciò nonostante, non bisogna dimenticarsi della natura circostante e di quanto, per certi

versi, possa diventare volubile. Vero è che il clima locale mitiga ogni eventuale disagio,

mai troppo caldo, grazie a un vento temperato soffiato dalle colline al mare, ma non si

può prescindere da un muretto a secco crollato o un albero sradicato da un temporale,

proprio per la tipicità di alcune zone e gli stretti passaggi tra la terra e il mare. Anche

la scarsità di parcheggi, in realtà, può essere un problema, ma mai d’ostacolo. Infatti,

l’amministrazione comunale viene in soccorso del turista con servizi navetta, con le

guardie del parco, e con gli stessi residenti, cuore e motore di questa “loggia” sul Mar

Ligure, che si occupano di mantenerla al meglio.

Molti agriturismi organizzano escursioni negli immediati pressi, a piedi o in bicicletta,

parimenti degustazioni di piatti tipici e infrastrutture all’avanguardia coccolano i loro

ospiti lasciando scoprire a poco a poco terre di magia.

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Bathers in Vernazza

Carugio in Riomaggiore

Train Station in Monterosso al Mare

Beaches in Monterosso al Mare

LIFESTYLE

Choose your

lifestyle

This territory lives thanks to tourism, the tourist season goes hand in hand with the

crowds of tourists, but we can say that the Cinque Terre are perfectly equipped for

all this, it is a suitable destination for travellers from all over the world all year round,

thanks to its mild climate that reduces any possible difficulties.

It is never too hot, as a warm wind blows from the hills towards the sea, but at the same time

it is a peculiar territory that needs to be looked after carefully, We must never forget how

nature has in some ways been changed, dry stone walls have shaped the terraces but need

constant maintenance, trees are sometimes damages by storms, being so close to the sea.

There aren’t many parkings in the Cinque Terre, but this is not a problem that can’t be solved,

the municipality offers shuttle buses, the guardians of the park and the residents are the heart

and engine of this “loggia” by the sea, and they are all involved to keep it at its best.

Many agritourims organize food tasting of the typical local dishes and excursions on foot or

by bike, in the surrounding areas, to pamper the guests and let them discover little by little

this magic territory.

Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre-Golfo dei Poeti and its ferries provide the cheapest and

most convenient way to visit the various villages on the coast, the service starts from the end

of March and goes on until the beginning of November, you will fill your eyes with the beauties

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Ferry dock in Portovenere

Train Station in Manarola

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Ticket Office in Portovenere

Il battello – e il Consorzio Marittimo

Turistico 5 Terre-Golfo dei Poeti ha

fatto scuola – detiene il titolo di uno

dei modi più pratici e a buon mercato

per visitare le diverse località della

riviera: riempitevi gli occhi con le rocce

a strapiombo sul mare, con partenze

in funzione da fine marzo a inizio

novembre. I principali punti di imbarco

il turista li trova a Levanto, Portovenere,

Lerici e alla Spezia, e in generale in tutto

il Levante della bella costa ligure. Non

è raro che uscite per le Cinque Terre

e Portovenere avvengano anche da

Viareggio e Forte dei Marmi, e corse si

effettuano a e da Portofino con fermate

su tutte le Baie del Levante. Sarebbe

un peccato precludersi il giro alle isole

Palmaria, Tino e Tinetto, così come sono

eseguite tratte fino all’isola di Capraia. Vi

potrete dividere tra una gita giornaliera

con sosta a piacere nei borghi o

un’escursione lunga tutto il pomeriggio.

A partire dal 2001, una valida alternativa

agli spostamenti, che l’ente del parco

mette a disposizione, è la cosiddetta

“Card” del Parco delle Cinque Terre, la

quale si presenta in due versioni, ovvero

la Trekking Card e la Treno MS Card.

Adoperandola, avrete sconti e

agevolazioni sulla fruizione dei servizi

erogati. Chi soggiorna uno o più giorni

nelle strutture ricettive presenti nei

Comuni di Riomaggiore, Vernazza o

Monterosso, può acquistare la carta

grazie ad un voucher richiedibile alla

struttura alberghiera a condizioni

agevolate, oppure richiederla nei centri

di accoglienza del parco e online.

L’iniziativa della carta, aderendo allo

spirito della comunità, devolve il

ricavato al mantenimento e al recupero

del territorio, per consentire anche i

servizi di più ampia mobilità. Muoversi

alle Cinque Terre con l’ausilio della

carta speciale risulterà molto semplice,

soprattutto con l’intenzione di spostarsi

utilizzando il treno. La linea ferroviaria

è capillare, unisce tutti i borghi delle


Ticket Office in La Spezia

of the territory, the impressive rocks

that overlook the sea.

You can take a ferry in one of

the following places, Levanto,

Portovenere, Lerici and La Spezia, but

you can even find a ferry in Viareggio

and Forte dei Marmi to the Cinque

Terre, or Portofino, ferries stop in all

the bays along the eastern coast.

It would be a pity if you missed a trip

to the islands of Palmaria, Tino and

Tinetto, as well as to Capraia island.

You can spend your day in one of the

villages, or try an excursion in the

afternoon. Since 2001 there is the

possibility of buying a Cinque Terre

Card, there are two types of cards

Trekking Card and Treno MS card,

that provide facilities and discounts.

If you are staying in one of the many

hotels in Riomaggiore, Vernazza or

Monterosso, you can buy this card,

at a favourable price, with a voucher

given by the hotel, or you can buy it

in one of the info points of the park

and even online. The money earned

from the sale of the card is then given

for the maintenance of the territory,

and to improve the services of the

area.

Moving in the Cinque Terre with the

help of this special card will be very

Ferry dock in Riomaggiore

Ticket Office in Monterosso al Mare

59


Monterosso al Mare

Train Station in Monterosso al Mare

Marina of Vernazza

Cinque Terre con Genova e La Spezia,

ed è molto efficiente grazie ai comodi

abbonamenti giornalieri; da Levanto, la

“porta delle Cinque Terre”, è possibile

restare collegati col Ponente Ligure e

la Versilia, in Toscana.

Molteplici le attività all’aria aperta

con cui i cinque meravigliosi paesini

possono intrattenervi.

Anfratti e grotte, all’interno dell’Area

Marina Protetta, costituiscono

il tesoro di tutti gli amanti dello

snorkeling, e i fondali rocciosi, le baie,

l’impronta delle scogliere e le grotte

preistoriche che qui dimorano da

millenni aggiungono mistero ad ogni

singola esperienza. Irrinunciabili, ad

esempio, le immersioni nel golfo di

Monterosso al Mare, di fronte la sua

vasta spiaggia, sul cui fondo marino

troviamo un mezzo da sbarco tedesco

ricoperto dalle gorgonie. Ancora da

Monterosso partono escursioni in

kayak, si ha la possibilità di immergersi

nell’Area Marina Protetta delle Cinque

60


Caves in the Marine Protected Area

Sailing in the Marine Protected Area

simple, especially using trains. The

railway line is widespread, all the villages

of the Cinque Terre, have a railway

station and are on the efficient railway

line Genoa-La Spezia, from Levanto,

the “gateway to the Cinque Terre”, it is

possible to reach the western Ligurian

and Versilia, in Tuscany.

Many are the outdoor activities which

can be done in the five wonderful

villages, ravines and caves, inside

the Marine Protected Area, are real

treasures for snorkeling lovers, as rocky

sea bottoms, bays, and the shape of the

cliffs with prehistoric caves add mystery

to every experience.

For example, diving in the Gulf of

Monterosso al Mare, in front of the

beach is an essential experience, on

the sea bottom there is the wreck of

a German landing craft covered with

gorgonians. In Monterosso you can also

take a kayak or have the opportunity

to dive in the Cinque Terre Marine

Protected Area, where you can observer

Caves in the Marine Protected Area

“Gozzo” in the Marine Protected Area

Associazione Diving Cinque Terre

61


Caves in the Marine Protected Area

Marina of Riomaggiore

Cinque Terre coast

Terre e scoprire gli abitanti, la flora e il

bioma del fondale, cimentandosi nel

seawatching.

Il whale watching, invece, vale a dire

l’avvistamento delle balene, è un’attività

che in questo tratto di mare e non

solo permette, come abbiamo visto,

di catturare il passaggio di cetacei

difficilmente avvistabili altrove, per

merito delle acque relativamente fredde

e calme, con correnti che trasportano

plancton nutriente – interessato è

l’arco costiero sotto la protezione del

Santuario Pelagos. Altissime balze a

picco sul mare, anfratti e insenature

accattivano i principianti - e di pari

passo gli esperti - del diving e della vela,

stesso discorso per coloro che praticano

il surf. Numerosi “hot spot” vi attendono

dislocati sul territorio, anche se Levanto

prima di altri, vero e proprio paradiso

della disciplina, si dedica con passione

a questo sport, fornendo agli interessati

la possibilità di noleggiare l’attrezzatura,

inclusi il windsurf e il bodyboard.

Campiglia, frazione del comune della

Spezia a 400 metri s.l.m., chiude l’areale

limitrofo a Riomaggiore – ed ospita

la bellissima spiaggia del Persico,

raggiungibile dopo una faticosa discesa

– e completa lo scenario rivelandosi

uno strategico punto di sosta per gli

escursionisti, già punto panoramico

dove comincia la zona dei “Tramonti di

Campiglia”.

A Riomaggiore, che è poi il primo borgo

che si incontra arrivando dalla Spezia,

attraversato il tunnel della stazione si

scende fino al porticciolo e si prende

a sinistra, nei pressi dell’attracco dei

traghetti delle Cinque Terre. Arrivate

dunque alla zona balneabile. Un’altra

spiaggia, irraggiungibile da terra a

causa dello stato del percorso, è quella

del Canneto, tra Punta Castagna e

Punta del Cavo; la fascia di ciottoli ha

la particolarità di avere una cascata

naturale di acqua dolce che scende

dalla collina, simile ad una doccia

62


Beach in Riomaggiore

and discover the various species of

the seabed.

Whale watching is an activity that

can be done pretty well in this area,

you will see cetaceans difficult to

see elsewhere, thanks to the chilly

and calm waters, the currents carry

nutritious plankton in the whole

stretch of coast under the protection

of Pelagos Sanctuary.

High cliffs overlooking the sea,

ravines and inlets attract beginners

and expert divers, sailors and surfers.

There are several hot spots along

the coast, Levanto is a true paradise

for surfers, you can also hire the

equipment for windsurf and surf.

Finally, Campiglia, a hamlet part of

the municipality of La Spezia, located

at 400 metres above the sea level,

hosts the beautiful beach Persico,

reachable on foot going down a

long slope, this is a strategic place

for hikers, from the panoramic area

called Tramonti di Campiglia.

Riomaggiore is the first village that

you see coming from La Spezia,

when you get off the train go through

the tunnel, then down towards the

marina, and to the left, near the

Cinque Terre ferry landing, there is

a bathing area. Another charming

Whale watching in Riomaggiore

Campiglia

63


Vineyards

Bunch of grapes

naturale. Bene sarebbe ricordare, a chi

si immerge a Riomaggiore per la prima

volta, quanto il mare possa diventare

subito profondo: prestare attenzione

non guasta mai.

A suo tempo sviluppatasi quasi

esclusivamente sull’agricoltura, ed in

particolare sulla coltivazione della vite,

è proprio l’economia riomaggiorese

che sembra trainare i commerci

odierni alle Cinque Terre: grazie alla

bellezza del paesaggio terrazzato, il

lavoro delle generazioni passate, che

hanno trasformato e reso coltivabili i

ripidi versanti delle colline, il borgo del

Rio accoglie turisti da tutto il mondo,

desiderosi di cimentarsi con prove di

fatica e scenari probabilmente unici.

Il borgo di pescatori per antonomasia

delle Cinque Terre, Manarola, viene

circondato da una barriera naturale di

scogli a picco sul mare, ideale per gli

amanti degli scorci e della solitudine,

ma nulla vieta di sedersi sul molo

per una siesta corroborante. Tutto il

paese si struttura sorgendo a ventaglio

di fronte al corso principale con le

coloratissime case-torri, la chiesa

gotica di San Lorenzo e la particolare

piramide di cemento che fa capolino

dagli edifici. Una nota a parte per gli

intrepidi camminatori: sopra il paese,

molto lontane dalla spiaggia ma non per

questo meno baciate dall’aria di mare,

e con una mirabile tradizione a base di

cucina di pesce, si inerpicano le case di

Groppo e Volastra, frazioni collinari di

Manarola nel Comune di Riomaggiore.

Volastra in particolare è posizionata

a 300 metri s.l.m. e si raggruppa,

formando una pianta rotonda che mira

a ricordare le antiche origini medievali,

in un terreno circondato da splendidi

uliveti. Groppo si trova a metà strada

tra le due. L’uno e l’altro paese sono

raggiungibili a piedi attraverso gli antichi

sentieri o per mezzo del servizio di

bus navetta regolare, con varie corse

giornaliere. In una decina di minuti,

64


beach is that of Canneto, located

between Punta Castagna and Punta

Cavo, you can only reach it on foot,

there is a strip of pebbles and a

natural waterfall that comes from the

hill. We have to point out that the sea

gets quite deep in Riomaggiore, so be

careful when you go swimming. This

village lived exclusively on agriculture,

in particular vine cultivation,

it helped the local economy to

developed in the Cinque Terre; the

beauty of the terraced hills, the

hard work of the past generations,

have transformed these steep slopes

cultivable, the village of Riomaggiore

welcomes tourists from all over the

world, eager to challenge these hard

and unique places.

The fishermen village par excellence

in the Cinque Terre is Manarola,

surrounded by a natural barrier

of cliffs overlooking the sea, it is an

ideal place for landscape lovers or for

people who love loneliness and quiet,

but nothing prevents you from sitting

on the pier for an energising siesta.

The shape of the village reminds us of

a fan, developed in front of the main

street, with colourful tower-houses,

the Gothic church of Saint Lorenzo,

with a particular concrete pyramid

that stands out from the roofs of

the houses. Brave hikers should be

informed that above Manarola, far

from the beach but where you will

still able to smell the scent of the

sea, there are two charming hamlets,

Groppo and Volastra, here the

tradition for fish dishes is still strong.

Volastra is at 300 metres above the

sea level and develops on a round

area that reminds ancient middle

age walls, surrounded by wonderful

olive groves. Both villages are part

of the municipality of RViomaggiore.

Groppo is located halfway between

Manarola and Volastra, both villages

can be reached on foot through the

Glass of wine in Manarola

Cantina Cinque Terre

Fisherman at work

65


Panoramic terrace of Santa Marina in Corniglia

Vernazza

Doria Castle in Vernazza

le navette collegano Manarola con

Volastra e viceversa.

Corniglia, pur essendo l’unica a non

avere accesso diretto alla costa,

scendendo verso il livello del mare e

seguendo una deviazione dal sentiero

Corniglia-Vernazza (a pagamento per

il costo di 3 euro), o dal tunnel della

dismessa ferrovia Genova-La Spezia,

segnalata dalla stazione della stessa

Corniglia, ospita l’altra grande e fresca

spiaggia delle cinque, famosa per

l’afflusso di naturisti oggi come negli

anni Settanta, ovvero il “Guvano”.

Situata nella parte alta di Corniglia, vi è

la Chiesa di San Pietro, assolutamente

da vedere risalendo nell’entroterra. Il

Bar Terza Terra, attiguo alla terrazza

panoramica di Santa Maria, a picco

sulle onde cristalline, serve eccellenti

cocktails che potrete sorseggiare a

prezzi modici. Stuzzichini rigorosamente

liguri.

Vernazza, d’altro canto, ha un

porticciolo tranquillo, con una capienza

di circa 200 posti barca, accanto alla

chiesa di Santa Margherita, dove però

è possibile stendere l’asciugamano

solo nell’ottica di adattarsi alle asperità.

L’acqua, qui, rispecchia la costa ed è

limpida e pulita. All’ora del break dalla

tintarella, potrete riempirvi la pancia

con succulenti piatti primi e portate a

base di scampi presso tutti i ristorantini

o i bistrot che vi potete trovare e non

dimenticate di salire fino alle terrazze

del Castello che a Vernazza vi faranno

godere di un panorama impagabile.

Nei dintorni, complice il suo ambiente

mediterraneo, ricordatevi della

possibilità di incontrare i viticoltori,

protagonisti della raccolta di ciò che

è la matrice di quel vino liquoroso,

l’inestimabile nettare denominato

“Sciacchetrà”. Purché muniti di

barca, la grotta “Maemuna” non

dovrà mancare alla vostra vacanza: la

scoprite accedendo fin dentro la roccia

della scogliera sovrastante. Chi ama

66


Corniglia Coast

San Pietro Church in Corniglia

ancient paths or using the daily regular

shuttle bus service. The bus connects

Manarola and Volastra in about ten

minutes.

Even if Corniglia is the only of the five

villages that it’s not by the sea, you can

easily reach the coast, going down the

hill on foot, follow the sign Corniglia-

Vernazza (the cost of the path is 3 euros),

or from the train station in Corniglia,

through the tunnel of the former Genoa-

La Spezia railway line, there is the

famous nudist beach, a popular place

since 1970s. While you’re in Corniglia,

you must absolutely visit the church

of Saint Pietro, located inland, in the

upper part of the village. If you need a

break you can stop at Bar Terza Terra,

overlooking the crystal blue waters,

right next to the panoramic terrace

of Santa Maria, you will find many

excellent cocktails and Ligurian snacks

at reasonable prices.

Vernazza has a quiet marina, with a

capacity of about 200 berths, right next

to the church of Santa Margherita, it

is also possible to lay your towel and

adapt to the harpness of the place. The

water here and on the rest of the coast

is clear and clean. If you need a break

for a snack, you can fill your stomach

with yummy dishes and main courses

Vernazza Coast

Maemuna cave

67


View of Fegina (Monterosso al Mare)

View of Fegina (Monterosso al Mare)

l’attività subacquea avrà la possibilità di

immergersi esplorando i ricchi fondali

dello specchio d’acqua antistante

Vernazza. Si può contare sulla presenza

di un centro diving, direttamente in

paese.

Venendo alla balneabilità, quella

vastissima spiaggia di Fegina, la classica

con ombrelloni e sdraio, che abbiamo

detto aspettarvi a Monterosso, dominata

da una scultura in cemento armato e

ferro del 1910 denominata il “Gigante”,

si trova proprio di fronte alla stazione

dei treni, oltre il castello. Il borgo antico

cresce invece sviluppato intorno alle anse

scure e alla scogliera, sormontato dai resti

del forte. Intramontabile la passeggiata,

gelato o cartina alla mano, tra i suoi vicoli

e nei negozi di souvenir.

Tappa fissa a giugno lungo le vie del

paese, quando si possono degustare

le famose acciughe che già dal primo

mattino vengono fritte nella tipica padella

in ferro, a forma di pesce, presenziando

all’ormai nota sagra. Lo stretto contatto

tra uomo e natura, trasversalmente, più

in grande ha dato il via all’applicazione, sia

a livello turistico, sia a livello esperienziale,

all’introduzione di tecniche naturopatiche

e di laboratori, centri benessere e resort,

percorsi enogastronomici in cantine che

non sono semplici cantine ma botteghe

delle meraviglie (dalla collina del Corniolo

si arriva alla Cantina Sociale delle Cinque

Terre), ispirate ai colori del posto.

Questi cenni di educazione alla salute e alla

comunione del “binomio” danno vita ad un

turismo che diviene culturale e salvifico,

necessaria tabella di marcia per uno stile

di vita in armonia con le leggi della natura.

Ne è un esempio l’ente-parco, e lo sviluppo

ecosostenibile rappresentato, il quale

proietta all’esterno non solo un discorso di

“passeggiate” nel verde, trekking o assalti

all’alta stagione, ma raggruppa i valori

che sono quelle discipline con un occhio

rivolto alla scienza moderna e l’altro al

passato semplice, rurale.

68


with scampi, in all the restaurants or

gastro pubs that you can find, and

don’t forget to climb up the terraces

that lead to the castle, where you will

be able to enjoy a priceless panorama.

The surroundings offer the opportunity

to meet the winemakers of the priceless

liqueur wine called “Sciacchetrà”. As

long as you have a boat, you shouldn’t

miss a visit to the cave “Maemuna”, the

entrance is through the rocks from the

cliff above it. Those who love diving will

have the opportunity to explore the rich

deep waters in front of Vernazza, you

can count on the diving centres located

in the village. Talking about bathing, a

perfect place is the wide beach Fegina, a

typical beach with beach umbrellas and

deck chairs, dominated by a sculpture

made with concrete and iron in 1910,

called the “Giant”, located right in front

of the train station, beyond the castle.

The ancient village developed on the

cliffs, watched over by the remains of

the stronghold. Enjoy a walk along the

timeless promenade eating an ice cream,

or carrying a map along the alleys full

of souvenir shops. In June you can taste

the famous anchovies, fried from early

morning in the typical iron pan, shaped

like a fish, at the well known and famous

festival. The close bond between man

and nature, on a bigger scale, has

enabled the develop naturopathic

techniques and laboratories, wellness

centres and resorts, wine and food

trips to local cellars that are a sort of

wonderful shops (Corniolo hill - Cantina

Cinque Terre), inspired by the local

colours. These healthy activities give birth

to a cultural and redeeming tourism, a

necessary way for a balanced lifestyle

that respects the laws of nature.

The Park is a perfect example of

ecosustainable development, which

offers various outdoor activities

according to the season, keeps an eye

to modern science but at the same time

remembers its past.

View of Old Village (Monterosso al Mare)

“Carugio” in Monterosso al Mare

69


View of Riomaggiore

Sanctuary of Montenero

LUOGHI

D’INTERESSE

Consideriamo a questo punto

alcuni degli eventi maggiormente

apprezzati alle Cinque Terre.

Feste e sagre affondano la loro storia nel

medioevo ed ancor prima, e rimangono

legate a doppio filo con la tradizione

cristiana e i luoghi di culto ad essa

votati. A mezza costa, molte delle chiese

e delle abbazie vengono collegate dalla

summenzionata Via dei Santuari, la

quale collega ogni tappa al rispettivo

borgo attraverso mulattiere, serie di

scalini e scalinate e varianti sul tema più

70


PLACES

OF INTEREST

Let’s talk about some of the

most appreciated events

that take place in the Cinque

Terre. Feasts and fairs date back to

Middle Ages and even before, linked

to the christian tradition and to its

places of worship.

Halfway up the hills along Via dei

Santuari, we find many churches

and abbeys, the villages are

connected to each other thanks to

mule tracks, steps and easy paths.

It’s time to mention the basilica

Sanctuary of Montenero

71


San Giovanni Battista Church in Riomaggiore

San Giovanni

Battista Church,

rose window

San Giovanni Battista Church, interior

o meno facili da percorrere rigorosamente

a piedi.

E veniamo alla basilica di San Giovanni

Battista, costruita nel 1340 e con una

facciata rimodernata in stile neogotico, la

quale si leva solida e ingrigita nella parte alta

del paese di Riomaggiore; nei pressi potete

far visita alla casa in cui soggiornò Telemaco

Signorini, caposcuola della corrente dei

Macchiaioli. Il santuario di Montenero,

al contrario, si staglia consentendo di

abbracciare il panorama che va da Punta

Mesco fino all’isola del Tino, ma separato,

quasi un’oasi. Viene circondato da un prato

e da un’area verde in cui sono sistemate

alcune attrezzature per il ristoro. Doverosa

la visita a questo complesso, assolutamente

imperdibile. Potete raggiungerlo salendo

dalla marina alle colline, servendovi del

percorso de «l’anello di Riomaggiore»,

oppure scarpinando sul sentiero che da

Portovenere porta fino all’ombra della torre

campanaria. Il sabato prima della domenica

di Pentecoste gli abitanti del borgo

fanno la processione fino al santuario, e

nell’occasione si svolge l’esposizione degli

ex voto, che ha nome “Gli ori di Montenero”.

72


of Saint Giovanni Battista, built

in 1340, its facade was rebuilt in

neo-Gothic style, it is a solid and

grey building located in the upper

part of Riomaggiore; not far from

here you can visit the house where

the artist Telemaco Signorini,

one of the members of the group

Macchiaioli, stayed for a short

period. Another charming place

worth to visit is the sanctuary

of Montenero, surrounded by a

lawn equipped with tables and

benches for a short stop, the

church was built in a perfect high

position, it allows a magnificent

panoramic view of Punta Mesco

and Tino island. You can reach it

from the marina going up the hill,

using the path called “the ring of

Riomaggiore”, or from another

path that starts in Portovenere,

and takes straight to the shade of

the bell tower. The saturday before

Pentecost the inhabitants of the

village organize a procession that

leads to this sanctuary, former

vows called “Gli ori di Montenero”

are on display.

Riomaggiore coast

Punta Montenero in Riomaggiore

Marina of Riomaggiore

73


San Lorenzo Church in Manarola

San Lorenzo Church, interior

Manarola coast

74


La spartana chiesa di San Lorenzo,

con un interno decorato a ricchi motivi

barocchi, a quanto pare fu costruita

dai maestri Antelami, e si trova a

Manarola. Il 10 agosto c’è la festa del

santo, al solito seguita da processione

nelle vie del paese, culminante col

trasferimento della portantina, dove è

collocato San Lorenzo, su una barca.

Vanto e orgoglio dei cittadini è un

primato da guinness: il più grande

presepe nel mondo, illuminato –

per mezzo del fotovoltaico – tanto

da dar vita ad una scena con più

di 300 figure a grandezza naturale

sul pendio della montagna. Mario

Andreoli, ex ferroviere in pensione,

negli anni Settanta lo ha fortemente

voluto e ha dedicato perciò la sua vita

alla realizzazione di un’opera più che

encomiabile. Solitamente si inaugura

questa magnifica natività l’8 dicembre,

ma l’intera installazione è visitabile fino

agli ultimi giorni di gennaio.

Path in Manarola

Manarola: the Nativity

Manarola: Bell tower

The austere church of Saint Lorenzo,

located in Manarola, has a richly

decorated interior, with baroque

elements, apparently it was built by

the Antelami masters. Every year, on

August 10th the Saint is celebrated

with a charming procession in the

streets of the village, the statue of

the Saint is then transferred from

a sedan chair to a boat. Pride of

the inhabitants of Manarola is the

huge crib placed on the hill opposite

the village, it is the biggest in the

world, with more than 300 human

size characters, lit with photovoltaic.

The creator of this impressive work is

Mr Mario Andreoli, a retired railway

worker, who since the seventies has

planned and dedicated his life to

this masterpiece, it is usually lit every

year on 8 December, and is visible to

visitors until the end of January.

75


76

San Pietro Church in Corniglia


View of Corniglia

A giugno si festeggia San Pietro, a

Corniglia, con processione per le

vie del paese che parte dalla chiesa

parrocchiale, in stile gotico ligure, e

arriva fino alla terrazza panoramica di

Santa Maria.

In June there is the celebration of Saint

Pietro in Corniglia, with a procession

along the streets of the village, that starts

from the parish church, built in Ligurian

Gothic style, and continues up to the

panoramic terrace of Santa Maria.

San Pietro Church, interior

77


San Bernardino village

San Bernardino Sanctuary

Il Santuario di Nostra

Signora delle Grazie,

pure se annoverato fra i

beni di Corniglia, si trova

nella piccola frazione di

San Bernardino, sotto

Vernazza. Databile al

1800, è noto anche con il

nome di San Bernardino

alla Foce, giacché

originariamente intitolato

al santo per ricordare il

suo passaggio, avvenuto

nel 1485. Dal piazzale

della chiesa, si apre un

bellissimo panorama sulla

campagna di Corniglia e

sulla spiaggia naturista

di Guvano. Nostra

Signora della Salute è

posizionato a Volastra,

uno dei cinque famosi

santuari della collezione

privilegiata dei borghi. Le

prime attestazioni della

chiesa ce la documentano

in piedi dal 1240.

78


N. S. della Salute in Volastra

The Sanctuary of Our Lady of

Grace, is located in the small

village of San Bernardino, even

if it is considered as part of

Corniglia, it is in fact part of the

village of Vernazza. It dates back

to 1800, the church is also known

as Saint Bernardino alla Foce, to

remember when the saint passed

here in 1485. From the square

in front of the church, you can

admire the wonderful countryside

of Corniglia and the nudist beach

Guvano. Our Lady of Health is

located in Volastra, this is one of

the five famous sanctuaries of the

hamlets. There is evidence that the

church already exhisted in 1240.

N. S. della Salute in Volastra

N. S. della Salute in Volastra

Volastra

79


View of Vernazza

A Vernazza, la manifestazione più

importante è la festa patronale di

Santa Maria di Antiochia, in luglio.

Verrete coinvolti dalle voci festose di

una sontuosa processione, banchetti

nella via principale verranno allestiti per

l’occasione. Durante la sera, i fuochi,

vero must dell’evento. La chiesa è in

stile romanico, messa a frangersi lungo

la costa e con la torre campanaria ben

visibile, ed è stata costruita nel XI-XII

secolo. La torre di Belforte, simbolo

di Vernazza, e il castello dei Doria

alla quale si lega proprio sul lembo di

terra lanciato in bocca al mare, sono

stati costruiti a difesa della città e per

consentire l’osservazione di tutta la

costa. Essendo entrambi in buono

stato di conservazione, la municipalità

offre tuttora un bellissimo panorama

dalla terrazza del castello. Per il modico

prezzo di 1.50 euro, potrete ammirare il

lungomare vernazzolese a tutto tondo.

Innalzato nell’XI secolo sulle rovine di un

edificio di culto più antico, il romanico

santuario della Madonna Nera, in

località Reggio, conserva l’immagine

del volto di una rarissima vergine dello

stesso colore. La prima domenica di

agosto si è soliti celebrarne la festa.

Come non citare il Natale Subacqueo,

a Vernazza, manifestazione sentita e

ormai punto fermo della comunità: i sub

riportano alla superficie, pescandola dai

flutti, una statua di Gesù, e una accorata

processione la accompagna sino alla

chiesa, a sua volta immersa nel verde,

dove si svolge la Santa Messa.

Santa Margherita di Antiochia Church

80


N. S. di Reggio Sanctuary

In Vernazza, the most important

event is the festival in July for

Santa Maria di Antiochia. You

will be involved by the merry voices

of worshippers in a magnificent

procession, there are stalls placed

in the main streets, especially for

this event. In the evening the best

moment, a must of the whole event

are the spectacular fire works. The

church of Santa Maria di Antiochia

was built in Romanesque style in the

eleventh -twelth century along the

coast, you can easily spot it thanks

to its tall bell tower.

The Romanic sancturary Madonna

Nera, is located in Reggio, inside

you can admire a rare painting of

the black vergin, the celebrations

take place the first Sunday, in

August. Belforte tower, the symbol

of Vernazza, and the Doria castle

are both located on the strip of land

overlooking the sea, they were built

to observe and defend the village

and the coast. They are both in

good conditions, you can admire a

magnificent view of the whole area,

from the terrace of the castle, the

price of the ticket is only 1.50 euros.

We can’t forget about the underwater

Christmas nativity, a popolar event

for the inhabitants in Vernazza:

divers fetch the statue of child Jesus,

that had been placed on the sea

View of Reggio

N. S. di Reggio Sanctuary, interior

81


N. S. di Soviore sanctuary

Transitate dalle vie del centro di

Monterosso per una volta ancora, o

passeggiate per i carrugi del borgo

durante il periodo della festa di San

Giovanni Battista, e cento fuochi

e una processione seguita dalla

deposizione di tantissimi lumini in

cera, liberati a notte fonda in mare, vi

scioglieranno il cuore. Oppure, vanto

di una tradizione quasi millenaria, siate

testimoni della processione per la festa

della Assunzione, diretta al piazzale del

santuario di Soviore, sulle prime alture.

Il 14 e 15 agosto, già di buon mattino,

le campane della chiesa parrocchiale

suonano a festa, richiamando i fedeli.

N. S. di Soviore sanctuary, interior

82


SANTUARIO

Nostra Signora

di Soviore

CITR: 011019-CAF-0001

Loc. Soviore 2 - Monterosso al Mare (SP)

Tel. +39 0187.817385 - info@soviore.it

santuarionostrasignorasoviore.it

bottom, then a fervent procession,

and the statue is taken to the

church, where the holy mass begins.

If you are in Monterosso during

the celebrations of Saint Giovanni

Battista, you will be impressed by

the procession with all the torches

lit, walk along the alleys, and then

go to the beach to see the candles

floating in the sea at night. Another

interesting procession is organized

for the feast of Assumption that

ends on the hills, in the square in

front of the sanctuary of Soviore.

Early in the morning, on 14 and

15 August, the bells of the parish

church ring to celebrate and attract

worshippers.

La Foresteria dispone

di oltre 30 camere con

colazione inclusa.

Il Ristorante offre una

gustosa cucina di terra e

mare con menù tipici.

The Guesthouse has

over 30 rooms with

breakfast included.

The Restaurant offers

tasty land and sea cuisine

with typical menus.

I Lecci di Soviore

Una piccola casa con 5 belle camere vista mare,

arredate con stile sobrio.

A small house with 5 beautiful rooms overlooking

the sea, furnished in a sober style.

Loc. Soviore snc - Monterosso al Mare (SP)

Tel. +39 0187 1835343 - Mob. +39 339 6265406

www.leccidisoviore.com - info@leccidisoviore.com

CITR : 011019 – AFF-0015


San Giovanni Battista Church

San Giovanni Battista Church, interior

San Francesco Church

Hill of San Cristoforo

Edifici di grande interesse architettonico

li individuiamo nella chiesa gotica di San

Giovanni Battista, innalzata dove comincia

la parte vecchia della città, non lontano dal

mare, e nel convento dei frati Cappuccini

con annessa la chiesa dedicata a San

Francesco, sulla cima della collina di San

Cristoforo, posta a separare la zona vecchia

della città dalla nuova. Un altro santuario,

forse “il santuario”, di immensa importanza

poiché considerato uno tra i più antichi

d’Italia (menzionato per la prima volta in un

documento del 1255) e sicuramente il più

antico della Liguria, è quello dedicato alla

Madonna di Soviore. L’edificio si trova alle

spalle dell’abitato. Monterosso è altresì casa

della Sagra del Limone, la terza domenica

di maggio, dedicata al frutto tipico e ai suoi

derivati culinari.

Per finire, non rinunciate a un’escursione più

ampia e in barca lungo tutto l’areale del Golfo

dei Poeti. Staccarsi dall’Area Marina protetta

delle Cinque Terre e approdare tra le rocce

colore del ferro dentro cui Portovenere

dorme abbarbicata, o scivolare a notte fonda

nelle baie della Spezia, guardare il cielo

stellato per una sosta e una birra in quel di

Camaiore, daranno la sfumatura di emozione

più perfetta, al soggiorno in itinere, che mai

turista possa immaginare.

84


Gioielli

del Mare

Via Vittorio Emanuele, 77

Monterosso al Mare (SP)

Rose window of

the Church of

San Giovanni

Battista,

in sterling

silver

or gold

San Giovanni Battista Church, rose window

The gothic church of Saint Giovanni is particulary

interesting, it is located in the old part of the town, not

far from the sea; the convent of Capuchin Friars and

the church of Saint Francesco, are located on the top

of the hill of Saint Cristoforo, they separate the old

part of the village from the new part.

The most important sanctuary, one of the oldest in Italy,

and perhaps the oldest in Liguria, is the one devoted to

the Virgin Mother of Soviore, we find evidence of the

existance of the sanctuary in a document dated 1255,

the building is located behind Monterosso, where the

Lemon Fair is held every year on the third sunday in

May, this fair is dedicated to this typical fruit and its

culinary products. Finally, why not try a boat tour in

the Gulf of Poets, exploring the protected marine area

of the Cinque Terre, then reach the iron colour rocks,

where Portovere is hidden, or why not try a night tour in

the bays of La Spezia, looking at the stars and moving

towards Tuscany, for a beer in Camaiore, tourists would

never imagine the positive benefits of such remarkable

itineraries and experiences.

La nostra Storia

"Gioielli del Mare", frutto della tradizione

artigianale italiana (terza

generazione), vi offre una vasta

scelta di prodotti italiani: affianchiamo

oggetti di nostra produzione

a gioielli di piccoli laboratori

italiani dando alla nostra clientela

prodotti selezionati e unici sia per

materiali che per design.

Our Story

“Gioielli del Mare” is the result of

three generations of Italian artisan

jewelry-making tradition. Our

jewelry store offers a wide choice

of the finest quality products

Made in Italy. Not only we create

and offer our own handcrafted

one-of-a-kind jewelry, but also

products by Italian craftsman and

small workshops. We offer our customers

unique and select pieces,

both in materials and design.

Convent of Capuchin Frairs

Tel: +39 0187.819807

info@gioiellidelmare.it

www.gioiellidelmare.it

85


Via Corone 1 - Monterosso al Mare (SP) - CINQUE TERRE

Tel. +39 0187.817502 • portoroca@portoroca.it

CITR: 011019-ALB-0010

Incastonato

nella scogliera a

strapiombo sul mare,

accoglie i suoi ospiti

con una stupenda vista

mozzafiato, offrendo

loro un soggiorno

indimenticabile.

Gli ospiti potranno

tuffarsi nell’esclusiva

piscina panoramica

a sfioro, rilassarsi

con un aperitivo

servito a bordo

piscina e assaporare

l’abbinamento fra

i migliori prodotti

locali nella cornice

unica della terrazza

panoramica.

Nestled in

the cliffs

overlooking the

sea, inside the

National Park of

the Cinque Terre,

welcomes its guests

with a wonderful

breathtaking view,

offering them an

unforgettable stay.

Guests will dive into

the infinity swimming

pool, relax with an

aperitif by the pool

and taste combination

between the best

local products in

the setting of the

panoramic terrace.

HOTEL E TERRAZZA DEL

ORTO ROCA

Prenota ONLINE sul sito ufficiale

Book ONLINE on official website

portoroca.it

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