CINQUE TERRE ICONS - Edizione 2022 - versione digitale completa
Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!
Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.
FREE PRESS
CONSIGLI · ADVICES
RIOMAGGIORE
VERNAZZA
MONTEROSSO
AL MARE
MAPS
inside
Edizioni
italiapervoimagazine.it
magazine
Retrovita 5 Terre
retrovita.vintagestore
Da Retrovita 5 Terre
potrai trovare:
• gli iconici Levi’s 501
e tantissimi altri modelli;
• abbigliamento militare
originale U.S. Army;
• maglie 100% cashmere;
• camicie Eleganti
“Brooks Brothers”;
• camicie Hawaiane,
Sportive e di Jeans;
• vasta selezione
di Ralph Lauren e
Tommy Hilfiger (T-Shirt,
Camicie, Polo, Felpe, ecc...);
• giacche di Vera Pelle e Renna;
e molto altro ancora.....
Retrovita 5 Terre where you can find:
• Iconics LEVIS 501 and many other jeans models;
• original US army clothing;
• 100%cashmere sweaters;
• Elegant shirts “Brooks Brothers” brand;
• Hawaiian, Sporty and Denim shirts;
• wide selection of Ralph Lauren and Tommy Hilfiger
(T-shirts, Shirts, Polo shirts, Hoodies, etc);
• Real leather and suede jackets;
and much more....
maggiori INFO
more INFO
Abiti e accessori vintage • Vintage clothes and accessories
Via IV Novembre 6 - Monterosso al Mare (SP) - Tel. +39 348.8985205
PestoLab Baico
Local and Typical Products
Via Roma 35 - Monterosso al Mare (SP)
(+39) 0187.028215
(+39) 349.1872937
info@baico5terre.com
www.baico5terre.net
Baico, il laboratorio
artigianale che produce
pesto genovese e tramanda
la tradizione ligure in tutto
il mondo, con i suoi profumi.
Oltre al pesto, fatto ogni
giorno, potete trovare
anche altri prodotti locali
e tipici, come le acciughe di
Monterosso, l'olio di oliva
taggiasca, la pasta fresca, il
limoncino e altre specialità.
SPEDIZIONE
SPEDIZIONE
IN TUTTO IL
MONDO!
WORLDWIDE
SHIPPING!
SHIPPING
Baico, the artisan
workshop that produces
Genoese pesto, and
passes on the Ligurian
tradition all over the
world, with its scents.
Apart from pesto, made
every day, you can also
find other local and
typical products, such as
Monterosso anchovies,
Taggiasca olive oil, fresh
pasta, limoncino and
other specialities.
Fish and Wine tasting
Il Gourmet alla portata di tutti
Tel. +39 345.4137742
laripa.vernazza@gmail.com
Tel. +39 339.2478303
lapolena.vernazza@gmail.com
Via Roma 9 - Via V.Emanuele 27
Monterosso al Mare
I NOSTRI / OUR
BRANDS
OLD SCHOOL
Cocktail & Drink
INCADASE'
M
assimo
F
della ocaccia LA BARCACCIA
Ristorante - Pizzeria
Clicca per conoscerli
Click to know them
EMY’S WAY
RISTORANTINO
COCKTAIL RESTAURANT
FRIZZERIA
CUCINA TRADIZIONALE
FRITTO E PIZZA
Gioielli
del Mare
SANTUARIO
Nostra Signora
di Soviore
ITALIAPERVOIMAGAZINE.IT
Scarica la
rivista
Download
the magazine
SOMMARIO
CONTENTS
08 LE CINQUE TERRE
THE CINQUE TERRE:
RIOMAGGIORE, MANAROLA,
CORNIGLIA, VERNAZZA,
MONTEROSSO AL MARE
24
40
54
68
ENOGASTRONOMIA
FOOD & WINE
NATURA
NATURE
LIFESTYLE
LIFESTYLE
LUOGHI D’INTERESSE
PLACES OF INTEREST
Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione o utilizzo di copie è
proibito. L’uso del nostro sito o della nostra rivista digitale è soggetto
ai seguenti termini: tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di www.
italiapervoimagazine.it può essere riprodotta, memorizzata in un sistema
di recupero o trasmessa, in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo,
elettronica, meccanica, fotocopia, registrazione o altro, senza previa
autorizzazione scritta da parte di Italia per Voi s.r.l. Nonostante l’accurata
verifica delle informazioni contenute in questo numero, Italia per Voi s.r.l.
non può accettare responsabilità per errori od omissioni. Le opinioni
espresse dai contributori non sono necessariamente quelle di Italia per
Voi s.r.l. Salvo diversa indicazione il copyright del contributo individuale è
quello dei contributori. E’ stato fatto ogni sforzo per rintracciare i titolari
di copyright delle immagini, laddove non scattate dai nostro fotografi.
Ci scusiamo in anticipo per eventuali omissioni e saremo lieti di inserire
l’eventuale specifica in ogni pubblicazione successiva. Abbonamento
postale su richiesta.
ITALIA PER VOI - ANNO X
N. 60 - Luglio Agosto 2022
Magazine sul turismo
ed i suoi servizi nei
territori e nei borghi d’Italia
Aut. Trib. SP nr. 1116/12
Iscrizione al ROC: N° 22857
Direttore Responsabile
Enzo Millepiedi
Testi di
Gino Giorgetti
Progetto Editoriale
ITALIA PER VOI s.r.l.
Sede e contatti
Via Vittorio Veneto 255 - SP
italiapervoi@gmail.com
Direttore Editoriale e
Servizio Amministrativo
Gino Giorgetti
Direzione commerciale
Maria Grazia Dallagiacoma
Mob. +39 333.8485291
Grafica, impaginazione
e post produzione
Sara Fornesi
Social e fiere
Erika Giorgetti
Foto e immagini
Gino ed Erika Giorgetti, Sara Fornesi,
Walter Bilotta, Sara Mulliri, La Maggiorana
Persa di Francesca Vassallo,
Le Cinque Erbe di Daniela Vettori,
Ristorante L’Ancora della Tortuga,
Gelateria Il Golosone, Baico Pesto-
Lab, Gelateria Stalin, Pietro
Malagamba, Associaizone Diving
Cinque Terre
Stampa e tiratura
Reggiani Print S.r.l. - 20.000 esemplari
Coast of the Cinque Terre from Monterosso al Mare
LE CINQUE TERRE
Scarica le
Mappe delle
Cinque Terre
Nella Liguria di Levante, in Italia, esiste un territorio unico, sospeso tra cielo e mare, a
prima vista indomito, che lascia esterrefatti e che incanta da sempre… secondo il senso
più letterale del termine, perché non trova eguali nel mondo. Sviluppatosi sull’estrema
lingua orientale della regione ligure, coperto da un areale verde e rigoglioso e in posizione
dominante sul mare, si conosce e definisce con il nome di “Cinque Terre”.
Più da vicino, percorrendo i sentieri tra il mirto e il corbezzolo del litorale, si comprende
che i borghi che lo compongono si forgiano sulla rotta seguita dai pirati saraceni, su antichi
costruttori di muretti a secco, su artigiani e primitivi cacciatori e pescatori i quali hanno protetto
e incentivato un territorio a ridosso di cinque piccoli villaggi.
Questi villaggi, partendo dal capoluogo di Provincia, ovvero La Spezia, e seguendo le indicazioni
per Genova, risultano essere: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al
Mare.
Ciascuno di loro, pur nelle comuni storia e tradizioni, mantiene un vissuto assolutamente
personale; ognuno, dunque, uguale ai borghi in fratellanza ma sempre diverso, per
peculiarità e personalità.
Basti pensare che Monterosso al Mare è una rinomata località balneare, mentre Corniglia,
ad esempio, vive di una realtà intima e collinare. O ancora, se si risalgono le vie ripide di
Riomaggiore, silenziosa eppure così grande nella sua storia più o meno recente, non si vivono
le stesse emozioni che si avvertono a Manarola che, pur sviluppatasi lungo un percorso simile,
sembra essere uscita dritta dall’apparato roccioso dell’Appennino Ligure, il custode e l’artefice
10
Coast of the Cinque Terre from Riomaggiore
THE CINQUE TERRE
Download the
Maps of
Cinque Terre
In the eastern part of Liguria, there is a unique and unbowed territory, hang between the sky
and the sea that will leave you astonished, it has always enchanted with its charm, believe me
there are no other places like this in the world. It is located on the eastern coast of Liguria, with
a lush vegetation and overlooking the sea, known as “Cinque Terre”.
If we take a closer look, and go along the trails we can find myrtle bushes and the typical strawberry
trees of the coast, it is clear that the villages were placed on the route followed by Saracen pirates,
on ancient dry stone walls, created by craftsmen, primitive hunters and fishermen who have
protected and encouraged a territory close to five small villages.
Starting our trip from the municipality of La Spezia and following the directions to reach Genoa,
we find the following villages Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza and Monterosso al
Mare.
Each village has a common history and traditions, but maintains particular differences and
personality. For example Monterosso is by the sea, instead Corniglia is located on a cosy hill, if we
walk along the steep and quiet alleys in Riomaggiore, with its important past and recent history,
we don’t feel the same emotions as when we are in Manarola, althought they are both shaped in
a similar way, the latter looks as if it had been carved from Ligurian rocks of the Appenine, the
guardian and mastermind of this environment, Vernazza stands out for its uniqueness among the
most beautiful Italian hamlets.
Despite the fact that the geography of the Cinque Terre might deceive you and that could
discourage the most adventurous hikers the difficult paths won’t stop those who wish to fill their
11
Path among vineyards
Bunch of grapes
The terraced hills
di questi ambienti. Così come Vernazza
risplende nella sua unicità tra i Borghi più
Belli d’Italia.
Quindi, nonostante la geografia fisica delle
Cinque Terre possa trarre in inganno,
nonostante alcune delle “Terre” possano
apparentemente scoraggiare i meno
avventurosi, non saranno certo i percorsi
impervi che impediranno a chi vuole
disporre il proprio cuore ad attingere a
tanta bellezza, visitandole e vivendole
come esse meritano.
Gran parte del successo, le Cinque Terre,
lo devono proprio al percorso capillare
di sentieri che ricopre il versante marino,
snodato per oltre 120 chilometri. Tanto è il
loro patrimonio, in via di saliscendi, vedute
panoramiche e scorci, che ha coinvolto nel
suo vortice di emozioni personaggi famosi
e di spicco: si pensi a Dante Alighieri,
Boccaccio, Vincenzo Cardarelli, anche
se il più noto resta Eugenio Montale,
premio Nobel per letteratura nel 1975,
grande conoscitore degli ambienti rocciosi
di Monterosso. Un bagaglio di ambienti
simili comune anche agli altri quattro
borghi: di fatto i sentieri a picco sul mare
hanno rappresentato le uniche vie di
collegamento, sia da un villaggio all’altro,
sia con l’entroterra e l’areale spezzino,
lasciando intatto il patrimonio culturale.
12
Path among vineyards
hearts with such beauties, visiting and living
these villages as they deserve.
Great part of the success of the Cinque Terre
is due to the network of trails, that covers
an area of 120 kilometres along the coast.
A huge heritage of trails, slopes, landscapes
and wonderful glimpes, that have always
enchanted and fascinated famous people
like Dante Alighieri, Boccaccio, Vincenzo
Cardarelli, perhaps the most well known is
the poet Eugenio Montale, nobel prize in
literature in 1975, who was a great expert of
the rocky environment of Monterosso.
The other four villages have a common environment,
the trails overlooking the sea, are
the only roads that connect one village to
another, to the inland and the province of
La Spezia, leaving its cultural heritage untouched.
The Cinque Terre will remain in the memory
of the visitors, also for the typical coloured
tower houses, built close to one another, on
the slopes of the valley to defend each small
bay. Loggias and carved stone portals, with
the typical limestone that we also see on the
steep slopes, and in Telemaco Signorini’s
paintings.
So, briefly which is the heritage of the Cinque
Terre?
We can simply use three words: roots,
cuisine and independance.
Man at work in the vineyard
Path among vineyards
13
Typical harvest transport
Le Cinque Terre, restano comunque
impresse nella mente dei visitatori anche
in virtù delle coloratissime, nonché
particolari, case-torri incuneate in salita su
per il solco vallivo, compatte a difesa di ogni
porticciolo. Loggiati e portali scolpiti nella
pietra tipica, spesso ardesia, che rivediamo,
assieme alle ripe scoscese, anche nei dipinti
di Telemaco Signorini.
Riomaggiore
The oldest remains of the area, were found
in front of the promontory of Portovenere,
a nearby village, they prove that men lived
in the Gulf of Poets and in the Cinque Terre
during the Paleolithic, in particular inside
Grotta dei Colombi, on Palmaria island,
that was in fact, in that period, attached
to the mainland. Inside the grotto there are
weapons and work tools, as well as some
well preserved bones, we presume that this
area was suitable for hunters, despite the
difficulties of the stone age, and the wooded
environment quite rich in game, the
main resource for men.
There are also some menhirs in the area
of Campiglia-Tramonti, considered as the
first type of art, well before the stele statues
of Lunigiana, in Tuscany.
In the pre-roman period, the proud and
independent Ligurian tribes represented
an obstacle to the expansion of the Roman
empire in the territory, that is why the
colonizers concentrated their activities in
the area of Agro Lunense, as we can see in
remains of Luni. The social layout and the
14
Loc. Groppo di Manarola,
Riomaggiore (SP)
Tel. +39 0187.920435
info5t@cantinacinqueterre.com
www.cantinacinqueterre.com
Una regione, un vino
razie ai notevoli investimenti
Gche la Cooperativa Agricoltura
da anni sta attuando nelle tecnologie
enologiche più avanzate, le caratteristiche
naturali dell’ambiente e delle
uve si esaltano nella produzione di un
vino di qualità straordinaria. Nella
sua sede di Groppo di Riomaggiore,
costruita nel 1982 con gli stessi materiali
impiegati per il terrazzamento
delle vigne, la Cantina della Cooperativa
Agricoltura delle Cinque Terre è
l’unica, importante realtà produttiva
della zona che assicura un elevato livello
di investimenti nelle più moderne
tecnologie di vinificazione.
Il nostro unico obiettivo: aumentare
il sapore e lo splendore delle Cinque
Terre e della limitata produzione dei
suoi vigneti.
Thanks to Cooperativa Agricoltura’s
considerable investment
over the years in the most advanced
winemaking techniques, the
natural features of the grapes have
increased, creating a type of wine
with extraordinary qualities.
Its premises are in Groppo (Riomaggiore)
— were built in 1982
using the same material of the
terraced hills — Cantina della Cooperativa
Agricoltura delle Cinque
Terre is the majory winery of
the area and guarantees a high
level thanks to the most modern
winemaking techniques.
One region, one wine
Our only aim:
to increase
flavour and the
splendour of the
Cinque Terre
and the limited
production of its
vineyards.
Riomaggiore
San Giovanni Battista Church in Riomaggiore
Ma quale è, per sommi capi, il patrimonio
delle Cinque Terre?
Lo si riassume in tre parole: radici, cucina e
indipendenza.
Davanti al promontorio di Portovenere,
borgo confinante, sono stati rinvenuti i resti
più antichi che testimoniano il passaggio
umano nella zona del Golfo dei Poeti e delle
Cinque Terre e, in particolare, addentro la
Grotta dei Colombi, all’isola Palmaria che,
durante il paleolitico, era unita alla terra
ferma. Proprio lì, i manufatti (armi e arnesi
da lavoro), assieme ai resti di scheletri
molto ben conservati, lasciano dedurre
quanto la zona fosse già ospitale per l’uomo
cacciatore, malgrado le tribolazioni dell’età
della pietra, anche per via di un ambiente
boschivo abbastanza ricco di selvaggina,
fonte primaria di risorse. Presenti inoltre dei
menhir, ritrovati nella fascia di Campiglia-
Tramonti, ritenuti i precursori delle statue
stele dell’areale di Lunigiana in Toscana.
In periodo pre-romano, le tribù liguri
rappresentarono un forte ostacolo
alla romanizzazione del territorio, forti
dell’indipendenza: tale fatto spiega perché
le attività dei colonizzatori si concentrarono
nell’ “Agro Lunense”, testimoniate su
tutte dalla fondazione di Luni. L’assetto
sociale e la giurisdizione del territorio,
quasi governato sotto rigida autarchia
quest’ultimo, perdureranno fino all’alto
Grotta dei Colombi
16
Via Pecunia 110
Riomaggiore (SP)
+39 334.1321396
jurisdiction of the territory, ruled by the
strict autarchy lasted till early Middle
Ages, then the bishops took the power.
If we want to shed light about the historic
roots of the area, we must say that
the first inhabitants lived Monterosso
and Vernazza, then others followed
thanks to the military and political
power of Genoa. The fortresses date
back to the sixteenth century, built to
contrast the attacks of the Turks and
Saracen pirates, when the raids stopped,
the Cinque Terre went under the
rule of the powerful families Carpena,
Da Passano and finally the Fieschi family.
Ammirate il maestoso panorama e il mare
di Riomaggiore mentre assaggiate i nostri
piatti e cocktails, creati con amore e serviti
con un sorriso. Un viaggio dei sensi: una
musica affascinante, una brezza che vi
accarezza e prodotti di alta qualità scelti
con cura per offrirvi un’esperienza magica
e indimenticabile.
Enjoy the magnificent landscape of
Riomaggiore and its sea while tasting
our dishes and cocktails made with love and
served with a smile.
A real journey of the senses: charming music,
a caressing breeze and high quality products
chosen with care to offer a magical and
unforgettable experience.
Stele “Lapis Terminalis”
Coast of the Cinque Terre and terraced cultivated hills
Vineyards in Monterosso al Mare
Beach in Monterosso al Mare
Medioevo, dopodiché spiccherà la struttura
più confacente ai vescovati.
Volendo fare luce, in tema di radici, la storia ci
dice che i primi nuclei da borgata propriamente
detti siano nati sotto l’egida di Monterosso e
Vernazza, seguiti dagli altri solo più tardi, con
l’ausilio della potenza militare e politica di
Genova. Al XVI secolo risalgono le massicce
fortificazioni, volute per contrastare gli attacchi
dei predoni turchi e saraceni, e, quando la
loro minaccia cessò, le Cinque Terre subirono
le dominazioni dei Càrpena, dei Da Passàno
e infine i Fieschi. Ufficialmente, passeranno
sotto la potenza della “Suprema” nel 1276. Una
proficua rete di scambi, soprattutto di prodotti
agricoli, sarà caratteristica dell’economia, data
da una nuova estensione dei terrazzamenti
coltivati, ma soprattutto nei paesi di
Monterosso e Vernazza si aggiungeranno
le punte di spicco di pesca e commercio via
mare, e in maggior misura dell’allevamento
dei bachi da seta, poiché ricche in boschetti
di gelso. Importanza non da poco avranno le
coltivazioni degli agrumi, in prevalenza limoni
e cedri. Si rendono indispensabili, a questo
punto, alcuni cenni sulle singole località.
18
Coast of the Cinque Terre
The area went under the “Supreme” Genoa
in 1276. A fruitful trade network, especially of
farm products, enriched the local economy,
thanks also to the terraced cultivated
hills, especially in the villages of Monterosso
and Vernazza, where fishing and sea trade
helped to increase the economy, but also the
trade of silkworms, as there were mulberry
woods. We should also mention the
important cultivation of citrus fruit, mainly
lemons and citrons. We will start explaining
the peculiarities of each village.
The vineyards
Vineyards in Monterosso al Mare
Terraced cultivated hills
19
Monterosso al Mare and the coast of the Cinque Terre
Old Town (Monterosso al Mare)
Monterosso al Mare
L’origine (databile) di Monterosso al Mare
risale ancora all’espansione della Roma
Repubblicana, ma si dice che gli abitanti
discendano da quelli del mitico villaggio
di Albareto. Verso la metà del 1200, dopo
alterne lotte tra la Repubblica Marinara
di Pisa e quella di Genova, Monterosso si
legherà alla seconda potenza, sotto cui
crescerà e svilupperà l’attività marinara,
così come la coltivazione del grano e quella
delle vigne, protette a valle dai muretti a
secco. In tempi più recenti, il paese si divide
in due zone: quella affacciata sul mare e
una, più antica, risalita lungo la collina di San
Cristoforo, con le fortificazioni. Prendendo
il sole nel centro storico, tra i “carrugi”,
è facile fermarsi a bere un bicchiere di
“Sciacchetrà” in qualche cantina, oppure
fare una passeggiata fino all’ex Convento
dei Frati Cappuccini, da cui si gode un
panorama invidiabile. Monterosso al mare,
oggigiorno, è una delle più apprezzate
località balneari estive della Riviera Ligure
di Levante, ed è molto orgogliosa della
pesca delle sue acciughe, cui dedica la
“Sagra dell’acciuga fresca”, a giugno.
20
Punta Mesco
We can date the origin of Monterosso to
the period of the expansion of the Roman
Republic, it is said that its inhabitants came
from the mythical village of Albareto.
Towards mid 1200, after several struggles
between the Marine Republic of Pisa and that
of Genoa, Monterosso went under the rule of
the latter, and increased its maritime activity,
as well as the cultivation of wheat and grapes,
well protected by dry stone walls in the valley.
In recent times, the village developed two different
areas, the new area by the sea and the
ancient part, built on the hill of Saint Cristoforo,
with the fortifications. Walking and sunbathing
along the sunny alleys “carrugi”, it is easy to
find a place where to stop, in one of the many
wine bars, for a glass of the famous local wine
“Sciacchetrà”, or why not take a nice walk to
the former Convent of the Capuccini Brothers,
from which you can enjoy a stunning view.
Nowadays Monterosso al Mare, is one of the
most appreciated seaside places of the Eastern
Ligurian Riviera, so proud of its anchovy daily
catch, that a fair is organized every year in June,
it is called “Sagra dell’Acciuga Fresca” the Fair
of fresh anchovy.
Coast of Monterosso al Mare
21
View of Vernazza
Riguardo Vernazza, toponimo che
attribuiamo alla famiglia Vulnetia, sino
al Mille la popolazione si terrà lontana
dal mare e dunque il borgo tutto resterà
relegato sulle alture del Reggio. Dominato
dai Da Passano, passando poi per i Ponzò e
i Fieschi, anch’esso crescerà accudito dalla
madrina Genova. Il piccolo villaggio, certe
volte, rimane in secondo piano, ma nulla
hanno da meno i terrazzamenti e le bellezze
storico-artistiche presenti all’interno della
cinta di case che lo hanno caratterizzato
tra i Borghi più Belli d’Italia. Oltretutto,
il complesso di questi altri interminabili
“carrugi” e le ripide scalinate confluite in
direzione del porticciolo, con accanto la
chiesa di Santa Margherita, fronte mare,
incarnano lo spirito pionieristico degli
abitanti.
Cornelius, un colono romano e proprietario
di vigneti molto rinomati, ha dato il nome
a Corniglia, riproponendone le origini
romane. Alcune anfore del gentile signore
sono state trovate a Pompei. Fantastico
l’entroterra, apprezzata la ricca biodiversità
marina del fondale e rinomati i limoni,
protagonisti di granite e indimenticabili
pomeriggi in piazzetta. I bagni migliori
si possono fare alle spiagge di Guvano,
posizionate sotto un ampio costone
roccioso e storiche mete dei naturisti di
tutto il mondo.
Nonostante abbia origini più antiche,
Manarola è frazione del Comune di
Riomaggiore, e similmente, come per le
case, in parte arroccate su un pittoresco
sperone di roccia finito in bocca al mare,
ne condivide l’economia basata sulla
produzione di vino e olio d’oliva. Il nome,
secondo alcuni studiosi, deriva da un
tempio dedicato alle divinità dei Mani,
mentre altri sono convinti possa suggerire
qualcosa sulle strutture dei mulini ad
acqua, tipiche della località.
Solo con l’intervento di Genova, alla quale
va il merito di aver reso sicuri i mari, gli
abitanti di Riomaggiore scenderanno a
valle, intorno all’anno Mille, per dare origine
al borgo e nello specifico alla marina.
Voci associano la sua fondazione, nella
soprastante località di Montenero, ad
opera di un gruppo di profughi greci.
22
The name Vernazza probably comes
from the family Vulnetia, till year 1000
its inhabitants lived far from the sea, on
the hills, ruled by the Da Passano family,
then by the Ponzò and Fieschi families, it
increased its powers as it was looked after
by its godmother Genoa. This small village
is sometimes put on the back burner,
but its terraced hills and cultural-historic
beauties have nothing to envy to the other
villages, for example its coloured houses,
built one next to another look like city walls.
The village has been inclued in the list of
most beautiful villages in Italy. Its endless
carrugi and the steep steps that lead to
the bay, the church of Saint Margherita,
overlooking the sea, well represent the
pionerist spirit of its inhabitants.
Cornelius, a Roman settler was the owner
of some well known vineyards, gave
the name to the village of Corniglia,
re-proposing its Roman origins. Some
amphoras of the gentle man were found
in Pompeii. The inland is an amazing
place, but also the rich marine biodiversity
of the seabed, or its scented lemons,
are well appreciated, they are used for
making slushs and spend unforgettable
afternoons in the square. The best places
for swimming are the beaches in Guvano,
just under a wide rocky ridge, a well known
destinations for nudists from all over the
world. Reaching Corniglia takes its time,
if you want to go on foot, from the train
station or the beach, you need good legs
to go up the 377 steep “Lardarina”steps,
if you want to avoid the carriage way.
Even if Manarola has more ancient
origins, its area belongs to the municipaly
of Riomaggiore, its houses are partially
built on a pictoresque spur, touched by
the fresh sea, its economy is based on the
production of wine and olive oil. According
to some academics the name Manarola,
comes from a temple devoted to the gods
Mani, while others are convinced that
it might mention the structure of water
windmills, typical of this area. Genoa
made the area safe, and for this reason
S
onia e Francesco
conducono la
gelateria mantenendo
inalterata la buona
qualità. Ne sono un
esempio la Torta
Stalìn a base di
cioccolato e crema
pasticcera, e il gelato
Pacciügu. Oggi la
Gelateria Stalìn,
con i suoi oltre
cinquant’anni di
attività, è la più antica
gelateria - pasticceria
di Vernazza.
Sonia and Francesco run the ice-cream parlour
keeping the same good quality as in the past.
An example is Torta Stalin, a layer of chocolate
and pastry cream, and the ice-cream Pacciügu.
Today Gelateria Stalin, in business for over fifty
years, is the oldest ice-cream parlour- patisserie
in Vernazza.
Via Visconti, 24 - Vernazza (SP)
Tel. +39 333.9541420
VERNAZZA - CINQUE TERRE
View of Vernazza
Aggrappato alla roccia, tra ringhiere
e porticati ed esteso lungo un asse
verticale dove ripide scalette portano
ai terrazzamenti, con gli anni il nuovo
abitato lascerà le colline e il lavoro nei
View of Riomaggiore and of
the coast of the Cinque Terre
campi e, malgrado la viticoltura abbia
sempre un ruolo di traino, l’Area Naturale
sviluppata tra il Promontorio di Punta
Mesco a ponente e il Capo di Montenero
a levante tutt’oggi, diventerà meta ambita
da turisti di ogni nazionalità ed estrazione.
Interessante parentesi va aperta sul dialetto
riomaggiorese, conosciuto per avere
particolarità così uniche da distinguersi
anche dai dialetti parlati nei comuni e nei
borghi limitrofi.
Al tempo delle grandi rivoluzioni
scientifiche seicentesche, le Cinque Terre
conoscono un breve declino, ma il periodo
verrà invertito già nel XIX secolo, complice
la costruzione dell’Arsenale militare della
Spezia e la rivalutazione di un territorio
impropriamente relegato a sola presenza
scenica, con la costruzione della linea
ferroviaria tra Genova e il capoluogo, alle
soglie del Novecento: è allora al treno che
si dovrà un rapido sviluppo del turismo,
soprattutto balneare, il quale a sua volta
riporterà in auge tutto quello che gravita
intorno a storia, natura, gastronomia e
tradizioni antichissime.
24
the inhabitants of Riomaggiore
left the hills and moved to the
valley in year 1000, giving birth to
the hamlet by the seafront, there
are rumors about the possibility that some
Greek refugees created the inhabited the
area of Montenero. Clinged to the rocks,
with railings and porticos, stretched on
a straight axis where steep steps lead to
terraced hills, in years the inhabitants lefts
the hills and the hard work in the fields,
even if viticulture has had a main role,
the Natural Area developed between the
Promontory of Punta Mesco on the west
and Capo di Montenero on the east, it has
become a popular tourist destination for
all kind of tourists from all over the world.
We should mention the dialect spoken in
Riomaggiore, it is known for its peculiar
words, uncommon in this area, and not
spoken in the nearby hamlets. At the time
of the great scientific discoveries in the
seventeenth century the Cinque Terre had
a short downfall, but in the nineteenth
century, the situation changed radically,
thanks to the construction of the military
arsenal of La Spezia, and especially the
constuction of the railway line Genoa-La
Spezia at the beginning of the twenthieth
century, which helped the development of
tourism, particulary in the seaside areas, it
also incourouged the discovery of all the
features of this territory, its history, nature,
food and wine and ancient traditions.
Enjoy a magnificent private tour in the Cinque Terre!
Partendo dal
porticciolo di
Vernazza navigherai nel
Parco nazionale delle
Cinque Terre e potrai
scoprire i cinque borghi
o il Golfo dei Poeti.
Raggiungerai luoghi
straordinari che possono
essere ammirati solo dal
mare.
Starting from the small port of Vernazza you will
navigate in the Cinque Terre National Park and
you will be able to discover the five villages or the
Gulf of Poets. You will reach extraordinary places
that can only be admired from the sea.
Possibilità di
aperitivo con
prodotti tipici.
Contattaci per
info e preventivi
gratuiti!
Possibility of
aperitif with
typical products.
Contact us for
info and
quotes free!
+39 338.9113869 - Pietro
vernazzawatertaxi.it
info@vernazzawatertaxi.it
La Spezia in Cucina
ENOGASTRONOMIA
Scegli il tuo
ristorante
Consorzi biologici, prodotti a chilometro zero e raccolti dalla terra che inseguono una
scrupolosa stagionalità, ma anche ristorazioni stellate in grado di riadattare la tradizione,
comunque contadina e marinara, fanno parte della gastronomia locale. La cucina, se
vogliamo essere onesti, alle Cinque Terre è sia un momento per colmare la fame, sia una
punta di diamante dello stesso turismo a tre e sessanta, dal momento che non è possibile
scindere le ricette tipiche, tutte quante, dal valore contestuale mai solo relegato alla sola
tavola, ad un pranzo o a una cena. Si veda per esempio il pesto; erroneamente definito
genovese, tra questi declivi arrabbiati ha uno dei suoi luoghi “natali”: le Cinque Terre sono
cultrici – ed anche tutrici – di un basilico venuto su come un figlio, proprio lì in mezzo
ai terrazzamenti, ci sono aziende che insegnano come prepararlo, corsi per realizzarlo
adoperando il mortaio alla maniera delle nonne, ci sono ingredienti DOP che gridano la
loro appartenenza all’arco di costa interessata e profumi portati dal vento che sembrano
l’apericena, o l’antipasto sensoriale, delle portate ufficiali. Si consideri anche la ricca
tradizione dei pescherecci, lo stesso pescato giornaliero a base di acciughe, dentici e orate…
l’intero apparato di ferree regole messe a tutela dell’Area Marina Protetta che si legano a un
discorso naturalistico, il pesce preso non eccede mai e dunque i pescatori diventano simboli
di cultura e di tradizione grazie alla loro propria iniziativa. E’ addirittura possibile fare un
26
Ristorante l’Ancora della Tortuga
Baico Pesto Lab
FOOD AND WINE
Choose your
restaurant
Biological consortia, local grown products strictly used according to the season, but also
starred restaurants able to reinvent the traditional recipies of the farmers and seamen,
are part of the local cuisine. To be honest, the cuisine in the Cinque Terre is not just a
break to satisfly your hunger, but it’s a true gem, a very important part of the tourism, and of
its roots. Just think about the delicious pesto sauce, people have always thought that it has a
Genoese origin, instead the steep slopes terraces of this area, are in fact one of the places where
basil is grown and looked after like a son.
There are farms that organize courses on how to prepare it, using a marble mortarl and pestle
like granmother used to do, with precious DOP products strictly from this coast, and the scents
brought by the winds that might remind us of a table laid for an aperitif or for dinner. We should
also consider the rich, ancient tradition of the fishing boats, the daily catch based on anchovies,
snappers and sea breams ..... there are strict rules in order to protect the Marine Protected Area,
and help the environment , the quantity of fish caught is determined before hand. We could
consider fishermen as symbols of culture and tradition thanks to their many initiatives, and boat
tours, to explain more about their work, and how important it is for the territory.
When we talk about Cinque Terre, we think about daily catch, fish and shell fish dishes, ancient
crops (vineyards and olive groves), and scented aromatic plants, such as borage, thyme,
27
La Maggiorana Persa
tour con i pescatori, affinché sia possibile
prendere atto dell’attività più sostenibile
che venatoria. Quando si parla di Cinque
Terre, al pescato o ai piatti a base di
crostacei vanno associate le colture
storiche (vigneto e oliveto) e gli orti che
custodiscono le erbe aromatiche la cui
crescita è incentivata dal clima propizio,
grandemente adoperate in cucina
(borragine, timo, rosmarino, salvia…).
Sporadiche e di magro sono le carni
impiegate nei piatti della tradizione, dal
momento che la morfologia del suolo
non consente l’allevamento di animali di
grandi dimensioni quali vedremmo nelle
masserie toscane di bestiame.
Il parco si mette in gioco a sua volta,
lasciando a disposizione funghi, agrumi
e castagne, questo in particolare frutto
prediletto nella preparazione di dolci, e
il proposito dell’istituzione apre le porte
alla realizzazione di apparenti “magie
alchemiche” in grado di trasformare i
rosemary, sage, often used in recipes, they
grow well incouraged by the favourable
climate.
Lean meat is rarely used in traditional
dishes, because the shape of the area
does not allow livestock like in the farms
in Tuscany. The park offers great natural
resources, mushrooms, citrus fruit and
chestnuts, this fruit in particular is used
to make various dishes and cakes, the
many scented spontaneous herbs, become
the main ingredients of various recipes,
as well as olive oil, which is also used
in cosmetics. Basically recipes use both
sea and land ingredients, dishes are light
and scented even if extremely simple, in
winter they are obviously richer in flavour
and ingredients for the sustenance of the
families. Where farmers cultivate the land,
with vineyards and olive groves, we can
also find small animals, such as poultry
and rabbits, used in many recipes, mixed
bean soups and vegetables replace
28
INCADASE'
Via Carattino 4 - VERNAZZA (SP)
Tel. (+39) 0187.812194
ORARI
12:00
15:00
19:00
23:00
TIME
TABLES
12:00 a.m.
03:00 p.m.
07:00 p.m.
11:00 p.m.
Dal 1982, la storica Trattoria
da Piva, Cantautore di
Vernazza, è l'emblema del
locale culturale e tipico ligure.
Solo da noi potete gustare
il "vero" Tegame di Vernazza
(torta di acciughe e patate), gli
Spaghetti di Gino (spaghetti
con acciughe), e il famoso
Risotto di Piva, con muscoli e
frutti di mare.
S
ince 1982 the historical Trattoria da Piva, a song writer from
Vernazza is the symbol of the typical cultural Ligurian place.
Only here you can taste the real “Tegame di Vernazza” (an
anchovie and potato pie) Spaghetti di Gino (spaghetti with anchovies)
and the famous Risotto di Piva, made with mussels
and sea food.
“profumi”, ovvero le erbe spontanee, e
gli “ingredienti” base, come ad esempio
l’olio di oliva, dando vita ad essenze
e prodotti di cosmesi, a loro volta
eccezionali varianti dell’economia di
zona. Sostanzialmente, la gastronomia
varia quindi tra alimenti di mare e altri
di terra, tenuto da conto che i piatti tipici
risultano sempre leggeri, profumati ed
Sara Mulliri
estremamente semplici, arricchendosi
per la stagione fredda, specchio di una
frugalità comunque gustosa e necessaria
al sostentamento di numerose famiglie.
Dove i contadini praticano la coltivazione
della vite e dell’olivo con dedizione,
prendiamo pure Corniglia a modello,
si diffonde l’allevamento di animali da
bassa corte, conigli e pollame, i legumi
subentrano ai crostacei, e le verdure e gli
ortaggi diventano elementi ricorrenti nelle
zuppe, preferite ai primi di pasta e sugo.
Ma non è detto: le troffie (o trofie) – sorta
di pasta corta arricciata a mano –, i corzetti
o le trenette al pesto, meglio se guarniti
da patate lesse e fagiolini, i pansotti e i
ravioli ripieni di borragine al sugo di
noci, le ricordiamo in quanto ricette care
a tutta la gastronomia locale, e ai dintorni.
Proprio nel bel borgo di Corniglia non
dimenticatevi di gustare un particolare
gelato ricavato dal famoso miele di zona,
vera e autentica leccornia.
La ricetta del vero pesto, si diceva, viene
contesa fra le varie province della Liguria.
30
dishes with shellfish and pasta with
sauces, we can find troffie or trofie, a
short type of handmade spiral shaped
pasta, corzetti, trenette with pesto
sauce, adding boiled potatoes and
green beans, pansotti and ravioli
stuffed with borage and served with
walnut sauce, these are all typical,
local dishes. In Corniglia don’t forget
to taste the delicious icecream made
with the famous local honey, a really
yummy snack. As already mentioned
the recipe of the real pesto sauce
is disputed in the various Ligurian
provinces. There are proper rules on
how to make it, you need the best
basil, which is the key ingredient, extra
vergin olive oil, parmigiano reggiano
cheese or seasoned pecorino, sweet
garlic, cooking salt and pine nuts; the
sauce obtained from these ingredients
is a perfect match with pasta, the
recipe tells that pasta must be boiled
in pure water with green beans and
potatoes.
Those who make pesto sauce, don’t
follow cooking books, and don’t
weigh the ingredients, everyone has its
favourite techique, you may find this
sauce on a focaccia or spread on a
bruschetta as aperitif, or even added
at the last moment in a minestrone,
the typical vegetable soup. If you
go to a restaurant in Monterosso
and Vernazza, the place of honour
goes to fish dishes, among the many
you must try stuffed anchovies, or
mussels, called muscles in local
dialect, a popular and special dish
in the area of La Spezia and Cinque
Terre. You can eat them with a sprinkle
of lemon juice, or stuffed with bread,
garlic, parsley and parmigiano cheese,
particulary appreciated by tourists.
Main courses no longer use lean meat
and scents from the kitchen gardens,
but you will find fish ravioli, fish
soups, a rich Genoese vegetable
soup (minestrone), a link between sea
Il
M
assimo
della
F
ocaccia
Dal 2009 Massimo e Daniela, insieme al loro
staff, preparano ogni giorno, con passione,
focacce liguri, pizze, torte salate, dolci sfiziosi
come piccoli pandolci genovesi, baci di dama,
biscotti al limone e molto altro ancora....
Every day, since
2009 Massimo,
Daniela and their
staff prepare food
with passion,
Ligurian focaccias,
pizzas,
savoury pies,
yummy cakes such
as Genoese
pandolce, ladies
kisses (baci di
dama), lemon
biscuits and much
more.
Via Fegina 50 - Monterosso al Mare (SP)
+39 333.3889399 +39 331.5398413
Ristorante l’Ancora della Tortuga
Ristorante l’Ancora della Tortuga
Eppure la disciplinare, anche alle Cinque
Terre, parla chiaro: vi serve il basilico
migliore, che è poi l’ingrediente chiave,
l’olio extravergine di oliva, del parmigiano
reggiano o del pecorino stagionato,
aglio dolce, sale grosso, pinoli, e con la
salsa ottenuta si procede al condimento
di primi piatti. La pasta va bollita in
acqua, meglio se pura, dove è concesso
aggiungere le verdure estive di cui sopra.
Considerate che, qui sulle colline, chi fa
il pesto lo produce “ad occhio”, senza
consultare libri di cucina, e che ognuno
ha le sue preferenze di “guarnizione” e
metodi d’impiego, capiterà di trovarlo
sulla focaccia o spalmato per l’aperitivo
su bruschette tiepide, o perfino aggiunto,
a fine cottura, ai minestroni.
Recandovi ai ristoranti di Monterosso
e Vernazza, viceversa, il posto d’onore
vedrete che spetterà a piatti a base di
pesce, tra cui è d’uopo menzionare le
acciughe ripiene, o le cozze, chiamate
Ristorante l’Ancora della Tortuga
and land. Monterosso has made a fortune
with its anchovies, you can find them fried,
stuffed or in a timballo, fried like cutlets, or
fried with other seasonal fish, the locals call
it sea bread.
Anchovies and sardines whitebait can be
found in many dishes made by the local
housewifes, who know well that this fish is
rich in nutritious elements and the same
time cheap to buy. In the Cinque and
surrounding areas you can find popular
fairs, with oily fish dishes, especially the
famous anchovies from Monterosso.
Whitebait of anchovies and sardines can
be found in soups, or fried in hot olive oil.
Nowadays whitebait catch is protected
and safeguarded, in the past it was quite
common to find them fried in a batter with
flour, eggs and fizzy water.
As fritters need a lot of ingredients,
nowadays it is better to eat courgette
fritters, the so called “Fris de Burbugiun”,
an excellent summer sidedish.
32
Via Salita Cappuccini, 4
Monterosso al Mare (SP)
Tel. +39 0187.800065
ristorantetortuga@libero.it
In una delle bellissime scogliere di
Monterosso al Mare, appena al sicuro
dai marosi che imbiancano le rocce, sorge
L ‘Ancora della Tortuga
caratteristico locale marinaro curato nei minimi
particolari, dove potrete gustare piatti tipici
liguri e internazionali rielaborati per voi dai
proprietari, monterossini doc.
Located on one of the most beautiful
cliffs of Monterosso al Mare,
just about protected by the big waves
that whiten the rocks, stands
L ‘Ancora della Tortuga
a characteristic seafood restaurant, well
refined in all details, where you can taste
the typical Ligurian and International
dishes, prepared for you by the owners,
true inhabitants of Monterosso al Mare.
“muscoli” in dialetto, specialità di punta
della cucina del Capoluogo e delle
Cinque Terre più in generale, spruzzate
col limone o di nuovo ripiene, e il ripieno
si prepara con un impasto a base di
mollica, aglio e parmigiano; facilmente
i “muscoli” diventano l’alimento favorito
dei turisti. Le portate dei primi non
sono più farcite utilizzando carni
magre o odori dell’orto, ed ecco allora
spuntare sulla tavola i ravioli di pesce,
le zuppe, sempre di pesce, un sontuoso
minestrone alla genovese, ponte tra
mare e monti.
Monterosso si avvale delle acciughe per
costruirci una fortuna, proposte fritte,
ripiene o ridotte in timballo, riadattate
a cotoletta, in paranza, e definite non
a caso quale “pane del mare” dagli
abitanti locali. Le acciughe, altresì, sono
presenti quasi in ogni piatto delle Cinque
Terre, dalle massaie del borgo vengono
apprezzate perché le signore la sanno
A typical dish in Vernazza and Monterosso
is “tian” (pan in local dialect), it is made
with sliced potatoes, anchovies seasoned
with local olive oil, white wine, garlic, lemon
zest and fresh tomatoes, a sort of yummy
lasagna, and guess what … a bond between
sea and land.
In Riomaggiore taking advantage of the
ancient farmers’ culture the main dish is
obviously based on land ingredients, it is
a savoury rice cake, prepared with boiled
rice, olive oil, salt, pepper, and baked in
the oven, it is made to celebrate the patron
Saint Giovanni Battista. This rice cake
has nothing to do with the one made in
Tuscany, or with the so called “silly cake”
made in Sarzana
The recipe of this rice cake is well kept, it
can be considered a main course, made
by housewives especially in winter, there
is a similar recipe in Monterosso, where
it is made for the celebration of the Virgin
mother in Soviore. In winter a common dish
34
LA BARCACCIA
Ristorante - Pizzeria
Via Molinelli 6/8 - Monterosso al Mare (SP)
Tel. +39 0187.818108
Mob. +39 333.4442792
ristorantelabarcaccia@hotmail.it
Proponiamo una cucina espressa creata
con portate tipiche della tradizione ligure
dall’antipasto al dolce. Da non perdere nel menù
“La Barcaccia” di paccheri, piatto simbolo del
locale, senza trascurare la pizza con impasto di
farina macinata a pietra, ad alta digeribilità.
We offer an express cuisine with
typical dishes of the Ligurian tradition,
from starterts to desserts. Not to be
missed on the menu “La Barcaccia”
paccheri, this dish is the symbol of the
restaurant, without negletting pizza, its
dough is made with stone ground flour,
highly digestable.
LA BARCACCIA
Ristorante - Pizzeria
lunga, si tratta di un pesce poco costoso
ma veramente ricco di sostanze nutritive.
Nei borghi delle Cinque Terre, e nei
dintorni, al solito, come niente potrete
visitare sagre popolari a base di pesce
azzurro, e l’acciughina di Monterosso ne
è un esempio. Seguono i “gianchetti”,
questo il nome dato al novellame di
acciughe e sardine, consumati o in
zuppa oppure fritti in abbondante olio
di oliva. Prima che la tutela ambientale
salvaguardasse la pesca dei pesciolini,
era frequente assaggiare le frittelle di
gianchetti, gustandoli assieme ad una
pastella a base di uova, farina e acqua
frizzante, di conseguenza fritti. Per l’ovvio
motivo che una frittella ha bisogno di
un notevole impiego di materia prima,
oggi è lecito accontentarsi delle frittelle
di fiori di zucca, le cosiddette “Fris de
Burbugiun”, ottimo contorno estivo.
Emblematica, tuttora a Vernazza e a
Monterosso, è la pietanza del “tian”
is the veggie soup, made with wild herbs
and seasoned with olive oil, let the potatoes
simmer in hot water, then add wild herbs,
radicchio salad, chard, and valerian. As
regards fish you can find stockfish, salted
anchovies in extra vergin olive oil and
fried panissa made with chickpea flour
just like farinata, in the past century it was
considered a left over dish, eaten adding
different dressings.
The treasures of the woods and inland let
the Cinque Terre become the unofficial
homeland of the chestnut cake, the so
called castagnaccio or pattona, in local
dialect castagnàsu. Great importance
have local ingredients such as pine nuts,
strawberries, figs, artichokes, asparagus,
and marmelade made with local citrus
fruit.
Talking about dessert, you must try
Monterossina cake, a true sin of gluttony,
it is a soft sponge cake filled with apricot
jam and bits of dark chocolate, there is
36
COCKTAIL RESTAURANT
VIA FEGINA, 30
MONTEROSSO AL MARE (SP)
CINQUE TERRE
Tel. +39 0187.819728
apo’s è un ristorante che punta
sulla qualità delle materie prime,
dove trovate una cucina tradizionale,
con piatti innovativi, da
abbinare a cocktails, vino e birra!
Pizza con lievitazione 24 h. Cucina aperta
tutto il giorno. Sala interna e giardino
esterno vista mare.
apo’s is a restaurant that focuses
on the quality of its ingredients,
here you will find traditional cuisine,
with innovative dishes to
match with cocktails, wine and beer!
24 hour leavening Pizza. Food all day
long. Indoor dining room and outdoor
garden overlooking the sea.
Seguici su / Follow us on
(tegame, in dialetto locale), piatto unico
e corposo ottenuto tagliando le patate
a listelle sottili, arricchito con acciughe,
condito con olio del posto, vino bianco,
aglio, scorza di limone, e pomodoro
fresco; dal tegame che ne compone
il nome, otteniamo così una specie di
squisita lasagna… indovinate…, mare
e monti. Avvalendosi di una cultura
essenzialmente contadina e non
completamente marinara, come ci si
potrebbe aspettare, a Riomaggiore il
piatto di spicco non si basa sul pesce,
ma è di terra. Si tratta della torta di
riso, preparata secondo tradizione
in occasione della festa patronale di
san Giovanni Battista. Cotta al forno, e
impastata con riso, formaggio, olio, sale
e pepe, non ha niente a che vedere con
la cugina toscana, dolce, o con la torta di
riso “scema” di Sarzana, via di mezzo tra
le due. A Riomaggiore ne custodiscono
la ricetta considerando la torta un
autentico piatto unico, e tassativamente
salato, offerto dalle massaie ai famigliari
specialmente d’inverno. Per la festa
della Madonna di Soviore, facciamo un
altro salto a Monterosso, la ricetta della
sostanziosa torta di riso salata è in effetti
la medesima. La minestra di “campo”,
condita con olio di oliva e fatta lasciando
sobbollire le patate, aggiungendovi le
erbe selvatiche e il radicchio, le bietole e
la valeriana, dal periodo freddo transita, a
Riomaggiore, verso la brezzolina tiepida
già da sola grande condimento per lo
stoccafisso, le acciughe salate sott’olio
e la “panissa”, variante della celebre
farinata di ceci, laddove già nel secolo
trascorso la si serviva fritta o con l’intento
di riproporre la stessa pietanza di riciclo
con condimenti differenti. Per mezzo del
tesoro di bosco ed entroterra, le Cinque
Terre diventano patria non ufficiale della
torta di farina di castagne, chiamata
pattona o castagnaccio, castagnàsu
in dialetto. Ampio spazio viene lasciato
a pinoli, confetture realizzate con
agrumi, dal lavoro nei campi abbiamo
fragole, fichi, carciofi, porri e asparagi.
Giungendo al dessert, doveroso provare
la torta Monterossina, peccato di gola
38
a similar cake in Vernazza, called
Stalìn, the name of the eccentric
baker who created it, the cake has a
thick layer of jam, two layers of thick
custard and chocolate cream, inside a
shell of shortcut pastry.
Artisan ice creams can be found in
Vernazza and Monterosso al Mare,
where there are proper workshops,
thanks to the organic local fruit and
the variety of ingredients used, the
flavours obtained are really unusual.
The quality of the Cinque Terre wine,
was already well known at the time of
Plinio, in the first century before Christ,
he thought that it was the best in
Etruria, and after him Boccaccio and
Dante praised its qualities.
Passito is another timeless DOC wine
in the Cinque Terre, it has a suggestive
name Sciacchetrà, from “sciacàa”
that means to press. The colour can
be straw-yellow or amber if aged, the
flavour is broad, sweet, fruity, and
smooth. It is an ideal wine to finish
your meal. The production of this
wine is allowed only in some areas
of the province of La Spezia. Another
excellent local wine, is Cinque Terre
DOC, a white dry wine, a perfect match
with soups and fish main courses, it
is made in Riomaggiore, Manarola,
Corniglia, Vernazza and Monterosso
al Mare. This white wine is obtained
by pressing Bosco grapes, as well as
Vermentino and Albarola grapes.
To finish you should try “Limoncino
di Monterosso”, a popular scented
liquer, that you will also find at the
Lemon Fair in Pentecoste.
In the Cinque Terre, the final goal of
food and wine is to obtain a general,
sustainable development process, that
improves the quality of life, a meal
becomes an unforgettable experience,
to demonstrate that competitiveness
and environmental sustainability go
hand in hand, and can find a happy
match at a table.
Scarica il
menù digitale*
direttamente dal
QR CODE!
*Rispettiamo la normativa ANTI COVID-19
Vi aspettiamo
nel nostro
Ristorantino per
gustare piatti tipici
della cucina ligure
e la nostra pizza.
Download
the digital menu *
directly from the
QR CODE!
*We respect the ANTI COVID-19 regulation
We are waiting
for you
in our restaurant
to taste typical
Ligurian dishes
and our pizza.
Piazza Garibaldi 4 - Monterosso al Mare (SP)
Tel. +39 331.7881088
emyswayfrizzeria@gmail.com
Gelateria Golosone
Gelateria Golosone
che abbraccia un morbido pan di Spagna
riempito da confettura di albicocche e scaglie
di fondente. Molto simile, potete assaggiare la
Stalìn di Vernazza, la quale prende il nome
dall’eccentrico pasticcere a cui si deve la
creazione. Il dolce è composto da uno strato
di marmellata di frutta e da due più spessi di
crema pasticcera e di crema al cioccolato, il tutto
racchiuso da un guscio di pasta frolla. Gelati
artigianali, laboratori nello specifico si trovano a
Vernazza e a Monterosso al Mare, anche in virtù
della frutta fresca biologica e della grande varietà
di sapori indirizzata nella produzione, rapiscono
con sapori inusuali dolci e salati. La qualità del vino
delle Cinque Terre risale a Plinio (I sec. D.C.), che
ce lo nomina come il migliore di Etruria, e dopo
di lui Boccaccio e Dante ne hanno decantato le
qualità. Passito intramontabile alle Cinque Terre
è un prodotto DOC che porta l’evocativo nome
di Sciacchetrà, da “sciacàa”, schiacciare. Di colore
giallo paglierino, dal profumo ampio e fruttato,
vellutato sul palato, tendente al colore ambra se
leggermente affinato, benché dolce e liquoroso
rientra nella categoria dei vini, fornendo
l’ideale accompagnamento di fine pasto. La
sua produzione viene consentita solo in alcuni
comuni della provincia della Spezia. Eccellente
anche l’altro grande vino proprio dei borghi, il
Cinque Terre DOC. Vino Bianco da tavola, secco,
perfetto per zuppe e secondi a base di pesce, a
Denominazione di Origine Controllata, proviene
dalle località di Riomaggiore, Manarola, Corniglia,
Vernazza e Monterosso al Mare, inevitabile. Il
bianco si consegue dalla spremitura di vitigni in
parte di uva Bosco e in parte di Vermentino e
Albarola. Gran finale se lo aggiudica il “limoncino”
di Monterosso, digestivo profumatissimo di gran
voga durante la Sagra del Limone, in paese,
per la Pentecoste. L’obiettivo superiore della
gastronomia (così come dell’eno-), alle Cinque
Terre, in ultima analisi è quello di innescare
un processo generale di sviluppo sostenibile,
migliorando la qualità della vita individuale
e rendendo indimenticabile l’esperienza del
pasto, nell’intento di dimostrare, concretamente
e realmente, che competitività economica e
sostenibilità ambientale vanno di pari passo,
e possono trovare un felice punto d’incontro
anzitutto a tavola.
40
Via Roma, 17
Piazza Colombo, 7
Monterosso al Mare (SP)
Cinque Terre
Tel. +39 320.1459913
ilgolosone_05@libero.it
Per il nostro gelato scegliamo solo prodotti di alta qualità
come: il pistacchio di Bronte, nocciola IGP Piemonte,
cioccolato domori, yogurt naturale e frutta fresca, Limoni
di Monterosso non trattati. Amiamo quello che facciamo
e cerchiamo di trasmettere al cliente la nostra passione e
dedizione attraverso il nostro lavoro.
We choose high quality
products for our icecreams,
pistachio from Bronte, IGP hazelnuts
from Piedmont, Domori
chocolate, natural yoghurt and
fresh fruit, untreated lemons
from Monterosso. We love
what we do, and we try to pass
on our passion and devotion
through our job.
Path
Vineyards in Monterosso al Mare
Terraced hills
Path
NATURA
Scarica le
Mappe delle
Cinque Terre
Ombrosi cascinali, boschi di castagno e pinete secolari, aziende vinicole, frantoi,
uva vermentino e colture freschissime, sono i tratti distintivi delle Cinque Terre
se le riproponiamo in una cartolina d’autore con vista panoramica dall’alto. Dal
basso invece, cernie occhiute, gorgonie, ambienti pelagici e gozzi beccheggianti colmano le
discrepanze. Come suggerisce la geografia del luogo, amalgama ideale tra una delle coste
italiane più apprezzate e pulite e sentieri che serpeggiano oltre i 100 mt s.l.m., considerati
piena montagna, le Cinque Terre non hanno problemi a dar sfoggio di uno dei connubi
più riusciti, e con ecosistemi talvolta unici, in tema di interazione uomo-natura e aspetti
paesaggistici tipici. L’ambiente antropico, di per sé, non ha alterato la natura circostante, e
l’esigua striscia di terra compresa fra il mare e la cresta che la separa dalla retrostante Val
di Vara e dal Golfo della Spezia, vale al comprensorio il suo posto quale uno dei Patrimoni
dell’Umanità dell’Unesco. Da Riomaggiore a Monterosso salvo brevi interruzioni, la
scogliera è alta, frastagliata, difficilmente ci imbattiamo in insenature e promontori. I paesi
nascono situati nelle prossimità dello sbocco di torrenti, molti interrati, lasciando spazio
agli abitati, i cui bacini si estendono talvolta per soli pochi chilometri, appena definibili
“canali” a sentire il dialetto locale. Fa eccezione il Vernazzola, alla cui foce sorge Vernazza.
Il terreno delle Cinque Terre è caratterizzato da un’ossatura di prevalenza rocciosa, e la
42
Path amoung vineyards
Path in Cinque Terre
Vineyards in Cinque Terre
Typical harvest transport
NATURE
Download the
Maps of
Cinque Terre
Shady farm houses, chestnut woods and centuries-old pine woods, wineries, olive presses,
Vermentino grapes and fresh crops, these are the distinctive features of the Cinque Terre,
that we could easily print on a postcard plus taken from a panoramic view, instead by the
sea we can admire eye-catching groupers, gorgonians, pelagic environments and skiffs complete
the scenario.
The shape of the area suggests an ideal bond between one of the most appreciated and clean
Italian coasts, and it trails, that meander for over 100 metres above the sea level. The hills of
the Cinque Terre are considered as proper mountains, with unique ecosystems, in terms of
interaction between man and territory, and show peculiar landscape features.
The anthropic environment has not altered the surrounding nature, and the small strip of land
located between the sea and the ridge, that separates this area from Val di Vara and the Gulf of
La Spezia, really deserves to be part of UNESCO World Heritage.
From Riomaggiore to Monterosso, apart some areas, the cliffs are high, jagged, we hardly
bump into inlets and promontories. The villages are located near streams , some of which are
underground, but leave room for the residential area, as they flow only for a few kilometers, they
are called “canali in local dialect. Vernazzola is the longest, at its mouth stands the village of
Vernazza. The typical territory in the Cinque Terre is made of rocks, in the underlayer, there are
43
Port of Vernazza
Path in Riomaggiore
natura litologica del substrato, della
quale le formazioni scistose sono
le più erodibili, formano depositi
e detriti. Formazioni ofiolitiche più
resistenti danno luogo a ciò che
vediamo formare i pendii più ripidi.
Altresì possiamo rinvenire giacimenti
ricchi di ferro e magnesio. Le arenarie
sono una linea di demarcazione dove
sorge la scogliera tra Monterosso e
Riomaggiore.
Il territorio delle Cinque Terre si lascia
scoprire comodamente attraversando
i suoi numerosi sentieri immersi nel
verde, con la possibilità di esplorare
di pari passo gli itinerari subacquei,
immergendosi nelle ricche acque della
riserva marina, o prendendo il largo
in battello. Ottime sono ugualmente
le possibilità date dal treno, scelta
economica per spostarsi via terra
da un paese all’altro. Il mezzo, e la
gestione della viabilità in particolar
modo, ha il pregio di essere quello
più utilizzato per i collegamenti:
Train Station in Corniglia
44
erodible schist formations that create
deposits and debris. Ophiolites are
harder rocks that can be found along
the steepest slopes. We can also find
iron and magnesium deposits.
Sandstone can be found in the
cliff between Monterosso and
Riomaggiore.
The territory of the Cinque Terre can
be discovered easily crossing its many
trails among the woods, or exploring
the underwater routes, diving in the
rich waters of the Marine reserve, or
taking the boat.
An excellent and cheap way to visit this
area and its villages is by train, which
is in fact widely used both by tourists
and inhabitants; regional trains run
quite frequently, and even in the
evening. The Cinque Terre National
Park grants you the opportunity to
buy a “5 Terre Card”, which includes
both the entrance to the trails,
unlimited travels by train, or a daily
unlimited ticket, on ecological buses
Associazione Diving Cinque Terre
Associazione Diving Cinque Terre
Associazione Diving Cinque Terre
45
Coast of the Cinque Terre
Sentiero Azzurro
Vineyards
esiste un trenino regionale che passa
con grande frequenza, effettuando
corse perfino la sera. Il Parco Nazionale
delle Cinque Terre vi concede la
possibilità di acquistare la “5 Terre
Card”, che comprende sia l’entrata ai
sentieri a pagamento, sia viaggi illimitati
proprio sui treni, sia la salita giornaliera,
anch’essa illimitata, sui bus ecologici
buona alternativa alla tratta ferroviaria.
Scordatevi dei parcheggi e munitevi
di bicicletta o attrezzature comode, il
trekking è parte preponderante del
soggiorno. I vari paesi mantengono livelli
di difficoltà variabili, ma tutti i percorsi
sono facilmente agibili con un minimo
di allenamento, con indumenti idonei
ed in condizioni meteo favorevoli, senza
dimenticare l’opportuna segnaletica del
CAI, e, a tappe, vi attendono dislocati
punti di ristoro, terrazze e calette dove
tirare il fiato. I principali, alle Cinque Terre,
saranno il Sentiero Azzurro, il Sentiero
dell’Alta Via e la Strada dei Santuari.
Il primo percorso collega l’insieme dei
borghi, da Riomaggiore a Monterosso,
evoluto a ridosso di un panorama
incredibile – e fortemente influenzato
dall’uomo, tanto che alcuni tratti possono
essere chiusi per manutenzione. Una
dozzina di chilometri, in totale. Il tratto
che porta da Riomaggiore a Manarola è il
sentiero più famoso al mondo, chiamato
la Via dell’Amore, anche se ad oggi se
ne prevede la completa riapertura solo
nel 2024, visto il tentativo di renderlo
del tutto agibile. La successiva proposta
è una traversata lunga e faticosa, ma
priva di pericoli, che domina dall’alto
tutto il paesaggio delle Cinque Terre
e corrisponde al sentiero n. 1 del CAI
della Spezia; lungo una quarantina
di chilometri, il tragitto comincia a
Portovenere e arriva fino a Levanto.
D’altro canto, la Strada dei Santuari, che
collega a mezza costa i luoghi di culto dei
rispettivi borghi, sembra essere lo snodo
di sentieri più facilmente percorribili,
praticabili anche a cavallo. Pittoresco il
46
another good option for travelling.
Forget about parking and get yourself
a bike or a comfortable trekking
equipment, for your stay. The villages
have different levels of difficulty, but
all the trails are easily accessible
with a minimum training, suitable
clothing and favourable weather
conditions. Don’t forget to follow CAI
signs,along your trail you will find
some refreshment areas, terraces and
coves where you can take a break.
The main trails in the Cinque Terre are
Sentiero Azzurro, Sentiero dell’Alta
Via and Strada dei Santuari. Sentiero
Azzurro connects all the villages from
Riomaggiore to Monterosso, you will
see amazing landscapes, strongly
influenced by man, at present some
areas are closed for maintenance. It is
a dozen kilometres long.
The part that goes from Riomaggiore
to Manarola is the most famous trail in
the world, it is called Via dell’Amore,
closed at present for works, it will be
probably reopened only in 2024.
Sentiero dell’Alta Via is a long and
tiring trail, but not dangerous, which
dominates the whole landscape of
the Cinque Terre, CAI path n. 1;
forty kilometres long, it starts from
Portovenere and goes as far as
Levanto.
Strada dei Santuari connects the
places of worship of the villages located
halfway up the hills, it is problably the
easiest path, even on horseback. There
is a picturesque trail on the slope that
leads to the nudist beach Guvano, it
is also connected to a secondary trail
between Corniglia and Vernazza. The
trail was created among lush terraced
vineyards, it starts from the train
station in Riomaggiore, in via Telemaco
Signorini, and passes through the
villages of Volastra and Groppo, you
will be able to reach Corniglia in about
three hours. A wonderful trail with
impervious landscapes among woods
View of Corniglia
Via dell’Amore
47
Corniglia Coast
Path in Corniglia
sentierino digradante verso la spiaggia
naturista di Guvano, unito alla tratta
secondaria tra Corniglia e Vernazza.
L’itinerario creato tra vigneti terrazzati,
comincia da Riomaggiore partendo
dalla stazione in via Telemaco Signorini
e passando per Volastra e Groppo
giunge a Corniglia, in poco più di tre
ore. Un tragitto che sbalordisce perché
coniuga i panorami impervi con i boschi
e i ritagli di torrenti nel verde.Sul
territorio nazionale italiano troviamo
dislocati più di venti parchi naturali.
Eppure, l’interazione ordinata di uomo
e ambiente naturale, alle Cinque Terre,
ha prodotto un paesaggio di eccezionale
valore, ancora oggi testimone di un
ruolo socio-economico importante,
nella vita della gente. Quello delle
Cinque Terre, precisamente con i suoi
3.860 ettari, è il parco nazionale più
piccolo d’Italia e allo stesso tempo il
più densamente popolato, ironia della
sorte proprio a “causa” dei borghi. La
costa ripida e molto frastagliata è stata
ammansita nel corso dei millenni, dal
momento che l’uomo, unico architetto
dei terrazzamenti, se ne è servito per
poter strappare alla natura pochi ettari
di terreno adatto alla coltivazione di
viti e ulivi. Gli insediamenti, Corniglia e
Manarola bene ce lo spiegano, sono nati
48
Volastra
and streams.
On the Italian territory we can find
more than twenty natural parks, and
yet, the interaction between man and
environment in the Cinque Terre,
has created an expectional, valuable
landscape, evidence of an important
socio-economic role in people’s life.
That of the Cinque Terre is the
smallest National Park in Italy,
3860 hectares but at the same time
it is the most densely populated,
thanks to its villages.
The steep and very jagged coast has
been tamed over the millennia, as
man, the only mastermind of these
terraces, has been able to snatch a
few hectares of land and use it for the
cultivation of vines and olive trees.
The settlements of Corniglia and
Manarola well explain this interaction,
as they were built directly on the rocks,
their features are what makes this
territory so special. If it is true that
the natural environment has been
strongly shaped by man, then we
should start calling it “Man’s Park”.
Close to this area there is the Regional
Natural Park of Portovenere, that
includes the islands of Palmaria, Tino
and Tinetto, and the Marine Protected
Area of the Cinque Terre, that goes
The Olive-Groves
Groppo di Riomaggiore
49
Dolphin
50
Coast of the Cinque Terre
direttamente sulla roccia, e l’insieme
delle caratteristiche si compone di ciò
che rende speciale questo territorio.
Se è vero che qui l’ambiente naturale
è stato profondamente modificato
dall’azione dell’uomo, va allora utilizzato
un termine appositamente creato: state
visitando il “Parco dell’Uomo”.
Adiacente a questo si trova anche il Parco
Naturale Regionale di Portovenere,
comprensivo delle isole Palmaria, Tino e
Tinetto, e, appunto, l’Area Marina protetta
delle Cinque Terre, che va dai suggestivi
scenari della zona panoramica di
Tramonti fino al comune di Monterosso.
E chissà, viaggiando a dritta, sfidando
le onde, potrà capitarvi di intercettare
il soffio delle balene: le acque soggette
a protezione, difatti, sono comprese
nella zona di competenza chiamata
“Santuario Pelagos”, istituito nel 1999,
per la protezione dei mammiferi marini
nel Mediterraneo. Tale santuario è
prospicente al confine con la Francia, e
vi si stima la presenza di un migliaio di
balenottere, capodogli, stenelle, tursiopi
e delfini comuni, attirate dal clima e
la temperatura dell’acqua, necessarie
sia all’approvvigionamento del cibo,
sia alla riproduzione. La bellezza del
Parco dell’Uomo è data anche dalla
sua flora e dalla sua fauna. Una buona
parte della superficie della flora, al
Parco delle Cinque Terre, è occupata
dalla macchia mediterranea, e grazie
al fresco microclima di quota, salendo,
la natura diventa generosa: foreste
di lecci, pini marittimi, pini d’Aleppo,
castagneti e sugherete ammantano le
colline, mentre a strapiombo sul mare,
tra le fessure e gli ambienti litoranei,
crescono il rosmarino, il timo, l’elicriso
e la lavanda, l’euforbia, il dauco marino.
Sono state censite più di seicento specie
vegetali, per la maggior parte definibili
endemiche. La fauna dislocata per le
Cinque Terre la rappresentano animali
boschivi e, dei molti abitanti dotati di
pelliccia, assidui sono la donnola, il
from the picturesque area of Tramonti
up to the municipality of Monterosso.
Travelling starboard towards France,
challenging the waves, you might
hear the sound of some whales: this
area is included in the “Sanctuary
Pelagos”, established in 1999, for the
protection of marine mammals in the
Mediterranean.
This sanctuary faces the border with
France, it is estimated to have about
a thousand whales, rorquals, sperm
whales, striped dolphins, bottlenose
dolphins and common dolphins,
attracted by the mild climate and
the temperatures of the water, both
important and necessary for food and
reproduction.
The beauty of the Park of Man ows
much to its flora and fauna, great part
of the Cinque Terre park, is covered by
Mediterranean maquis, thanks to
the cool microclimate, climbing up its
hills, you will notice that the vegetation
becomes more generous: there are
holm oak woods, pine trees, Aleppo
pines, chestnut woods and cork trees
that cover the hills, while above the
sea, among coves and inlets, grow
aromatic plants such as rosemary,
thyme, helichrysum, lavender,
euphorbia, and marine dauco.
More than six hundred types of native
plants and species have been listed.
The fauna in the Cinque Terre mainly
consists of wild animals weasels,
badgers, foxes and wild boars. The
avifauna includes yellow legged
gulls, cormorants, peregrine falcons,
jays and crows, and red-tailed birds,
goldfinches and even pheasants and
partridges.
The valley of the Rio Maggiore, from
which one of the five hamlets takes
its name, is watched over by Mount
Verugola, depicted in the coat of arms
of the village of Riomaggiore. The
inhabited area of this village stretches
along two valleys, separated by the
Mediterranean maquis
Terraced hills
Pines
51
View of Riomaggiore
View of Manarola
Vineyards
tasso, la volpe e il cinghiale. L’avifauna
comprende gabbiani reali, cormorani,
falchi pellegrini, ghiandaie e cornacchie,
alcuni esemplari di averla, i più riservati
codirosso, il cardellino e persino gli
immancabili fagiani e pernici. La valle del
Rio Maggiore, piuttosto delle altre, da cui
uno dei cinque borghi assume il nome,
è sormontata dal monte Verugola,
assurto a stemma del borgo. Le due
vallate entro cui si estende l’abitato
vengono separate dalla ripida cresta
del Campione, sulla cui parte inferiore
si erge il castello, e ai confini il visitatore
respira, baciato dal sole, l’aria salubre del
mare, risaluta lungo gli orti coltivati. Nel
Comune di Riomaggiore, le tre frazioni
di Manarola, Volastra e Groppo, realtà
rurali a misura d’uomo, con l’Appennino
Ligure a far loro da “padrino”, si aprono
alla vista circondati da una serie di
vigneti che si inerpicano in salita, e
alcune poiane le vediamo librarsi nel
cielo. Volastra, rimasto isolato per oltre
vent’anni, alle spalle di Manarola, è meta
incantata e uno dei siti di produzione
del famoso vino liquoroso.Da Manarola
si giunge a Vernazza, e al Santuario
della Madonna di Reggio, immerso
nella fitta macchia ligure poiché nato
con finalità di pellegrinaggio; lungo il
sentiero si ammirano i voti dei fedeli,
52
steep peak Carpione, on its lower
part stands the castle, here visitors
can breath the salty air of the coast
and smell the lovely scents of the
cultivated gardens. In the Municipality
of Riomaggiore, the three hamlets of
Manarola, Volastra and Groppo,
are proper people oriented rural
areas, watched over by the Ligurian
Apennines, with amazing views of
the vineyards located on the terraced
hills, if we’re lucky we might even see
some buzzards hovering in the sky.
Volastra, has been isolated for over
twenty years, this hamlet is located
on the hills behind Manarola, is a
charming destination and one of the
places of production of the famous
liquer wine.
From Manarola you can reach
Vernazza, and the Sanctuary of
Madonna di Reggio, through a path,
surrounded by thick Mediterranean
maquis. The sanctuary was built as
place of pilgrimage; along the path
you can admire some vows left by
worshippers, representing the various
steps of the Via Crucis. Monterosso, has
a natural appeal and seems the most
visited village, mainly because of its
wide sandy beach Fegina, considered
by a well-known American magazine,
View of Vernazza
View of Reggio
View of Corniglia
53
View of Fegina in Monterosso al Mare
che rappresentano le varie tappe della Via Crucis. Monterosso, a livello naturalistico,
pare rivelarsi il paese più visitato, principalmente per la sua ampia spiaggia sabbiosa
di Fegina, giudicata da una nota rivista americana tra le 25 più sexy del mondo. In
effetti, considerando le aspre ripe, Monterosso è la sola località che accoglie una bella
portata di bagnanti. Qui, dopo aver studiato i fondali della costa, per creare una serie
di percorsi per subacquei esperti, Monterosso ha realizzato il primo acquario “virtuale”
delle Cinque Terre, con video in tridimensionale che trasmettono la vita marina, una
curiosa immersione guidata, interamente dedicata alle profondità celate. La nuova
struttura è stata realizzata nell’ “ex Tortuga”, un ristorante scavato nella roccia viva,
a cavallo tra la parte vecchia e quella nuova del paese, dinnanzi alla maestosa Torre
Aurora. Eppure, tra le finalità di chi tutela questo tratto di mare, importantissimo dal
punto di vista faunistico, giacché nelle sue acque si ha una elevata concentrazione di
cetacei e di pesci pelagici, il turismo di massa non è al primo posto. All’Area Marina
Protetta delle Cinque Terre vige un approccio quasi di nicchia, rispettoso. Il litorale,
comprendente due zone A di riserva integrale e due zone B di riserva generale, chiuso
tra Punta Mesco e Capo Montenero, vanta una ricchezza e varietà straordinaria di
specie animali e vegetali, tutelando e valorizzando le caratteristiche della biodiversità
marina e costiera, non risparmiandosi in lavori di recupero ambientale, di nuovo,
impiegando la collaborazione del mondo scientifico, promuovendo ricerche e, come
già detto, laboratori, con l’obiettivo di assicurare la conoscenza sistematica dell’area
sotto protezione.
54
Punta Montenero
as one of the 25 best beaches in the
world. In fact Monterosso has the
longest beaches and most popular
areas. In Monterosso experts have
examined the sea bottom and the
coast, and created a series of routes
for expert divers, and the first virtual
aquarium of the Cinque Terre,
with three dimensional videos that
broadcast sea life, and a guided tour
dedicated to its hidden depths. The
new structure is inside the former
Tortuga restaurant, built inside the
rocks, that separates the old village
from the new village, right in front of
Aurora Tower. The goal is to protect
this very important stretch of sea, its
wildlife, and the high concentration of
cetaceans and pelagic fish. The Cinque
Terre Protected Marine Area has a
particular approach to these matters,
very respectful for such a precious
area. The coastline, includes two
reservation areas A, and two general
areas B, closed in between Punta
Mesco and Capo Montenero, a place
that has an extraordinary variety of
animals and plants, protecting all
species and enhancing the marine
biodiversity characteristics , helped
by scientists whose aim is to spread
knowledge of the protected area.
Rocca du Ma Pasu
(Monterosso al Mare)
View of Punta Mesco and Monterosso al Mare
Ferry dock in Riomaggiore
Ferry dock in Riomaggiore
Canoeing
Ferry dock in Manarola
Boat trip in Vernazza
LIFESTYLE
Scegli il tuo
tempo libero
La stagione turistica difficilmente va di pari passo con sovraffollamento e problemi
contingenti, perché territori del genere vivono del e col turismo e, in tal senso, le
Cinque Terre sono perfettamente attrezzate: si può dire senza problema che sono
una meta ambita dai viaggiatori di ogni dove, e i colori sono belli e accattivanti durante
ogni periodo dell’anno.
Ciò nonostante, non bisogna dimenticarsi della natura circostante e di quanto, per certi
versi, possa diventare volubile. Vero è che il clima locale mitiga ogni eventuale disagio,
mai troppo caldo, grazie a un vento temperato soffiato dalle colline al mare, ma non si
può prescindere da un muretto a secco crollato o un albero sradicato da un temporale,
proprio per la tipicità di alcune zone e gli stretti passaggi tra la terra e il mare. Anche
la scarsità di parcheggi, in realtà, può essere un problema, ma mai d’ostacolo. Infatti,
l’amministrazione comunale viene in soccorso del turista con servizi navetta, con le
guardie del parco, e con gli stessi residenti, cuore e motore di questa “loggia” sul Mar
Ligure, che si occupano di mantenerla al meglio.
Molti agriturismi organizzano escursioni negli immediati pressi, a piedi o in bicicletta,
parimenti degustazioni di piatti tipici e infrastrutture all’avanguardia coccolano i loro
ospiti lasciando scoprire a poco a poco terre di magia.
56
Bathers in Vernazza
Carugio in Riomaggiore
Train Station in Monterosso al Mare
Beaches in Monterosso al Mare
LIFESTYLE
Choose your
lifestyle
This territory lives thanks to tourism, the tourist season goes hand in hand with the
crowds of tourists, but we can say that the Cinque Terre are perfectly equipped for
all this, it is a suitable destination for travellers from all over the world all year round,
thanks to its mild climate that reduces any possible difficulties.
It is never too hot, as a warm wind blows from the hills towards the sea, but at the same time
it is a peculiar territory that needs to be looked after carefully, We must never forget how
nature has in some ways been changed, dry stone walls have shaped the terraces but need
constant maintenance, trees are sometimes damages by storms, being so close to the sea.
There aren’t many parkings in the Cinque Terre, but this is not a problem that can’t be solved,
the municipality offers shuttle buses, the guardians of the park and the residents are the heart
and engine of this “loggia” by the sea, and they are all involved to keep it at its best.
Many agritourims organize food tasting of the typical local dishes and excursions on foot or
by bike, in the surrounding areas, to pamper the guests and let them discover little by little
this magic territory.
Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre-Golfo dei Poeti and its ferries provide the cheapest and
most convenient way to visit the various villages on the coast, the service starts from the end
of March and goes on until the beginning of November, you will fill your eyes with the beauties
57
Ferry dock in Portovenere
Train Station in Manarola
58
Ticket Office in Portovenere
Il battello – e il Consorzio Marittimo
Turistico 5 Terre-Golfo dei Poeti ha
fatto scuola – detiene il titolo di uno
dei modi più pratici e a buon mercato
per visitare le diverse località della
riviera: riempitevi gli occhi con le rocce
a strapiombo sul mare, con partenze
in funzione da fine marzo a inizio
novembre. I principali punti di imbarco
il turista li trova a Levanto, Portovenere,
Lerici e alla Spezia, e in generale in tutto
il Levante della bella costa ligure. Non
è raro che uscite per le Cinque Terre
e Portovenere avvengano anche da
Viareggio e Forte dei Marmi, e corse si
effettuano a e da Portofino con fermate
su tutte le Baie del Levante. Sarebbe
un peccato precludersi il giro alle isole
Palmaria, Tino e Tinetto, così come sono
eseguite tratte fino all’isola di Capraia. Vi
potrete dividere tra una gita giornaliera
con sosta a piacere nei borghi o
un’escursione lunga tutto il pomeriggio.
A partire dal 2001, una valida alternativa
agli spostamenti, che l’ente del parco
mette a disposizione, è la cosiddetta
“Card” del Parco delle Cinque Terre, la
quale si presenta in due versioni, ovvero
la Trekking Card e la Treno MS Card.
Adoperandola, avrete sconti e
agevolazioni sulla fruizione dei servizi
erogati. Chi soggiorna uno o più giorni
nelle strutture ricettive presenti nei
Comuni di Riomaggiore, Vernazza o
Monterosso, può acquistare la carta
grazie ad un voucher richiedibile alla
struttura alberghiera a condizioni
agevolate, oppure richiederla nei centri
di accoglienza del parco e online.
L’iniziativa della carta, aderendo allo
spirito della comunità, devolve il
ricavato al mantenimento e al recupero
del territorio, per consentire anche i
servizi di più ampia mobilità. Muoversi
alle Cinque Terre con l’ausilio della
carta speciale risulterà molto semplice,
soprattutto con l’intenzione di spostarsi
utilizzando il treno. La linea ferroviaria
è capillare, unisce tutti i borghi delle
Ticket Office in La Spezia
of the territory, the impressive rocks
that overlook the sea.
You can take a ferry in one of
the following places, Levanto,
Portovenere, Lerici and La Spezia, but
you can even find a ferry in Viareggio
and Forte dei Marmi to the Cinque
Terre, or Portofino, ferries stop in all
the bays along the eastern coast.
It would be a pity if you missed a trip
to the islands of Palmaria, Tino and
Tinetto, as well as to Capraia island.
You can spend your day in one of the
villages, or try an excursion in the
afternoon. Since 2001 there is the
possibility of buying a Cinque Terre
Card, there are two types of cards
Trekking Card and Treno MS card,
that provide facilities and discounts.
If you are staying in one of the many
hotels in Riomaggiore, Vernazza or
Monterosso, you can buy this card,
at a favourable price, with a voucher
given by the hotel, or you can buy it
in one of the info points of the park
and even online. The money earned
from the sale of the card is then given
for the maintenance of the territory,
and to improve the services of the
area.
Moving in the Cinque Terre with the
help of this special card will be very
Ferry dock in Riomaggiore
Ticket Office in Monterosso al Mare
59
Monterosso al Mare
Train Station in Monterosso al Mare
Marina of Vernazza
Cinque Terre con Genova e La Spezia,
ed è molto efficiente grazie ai comodi
abbonamenti giornalieri; da Levanto, la
“porta delle Cinque Terre”, è possibile
restare collegati col Ponente Ligure e
la Versilia, in Toscana.
Molteplici le attività all’aria aperta
con cui i cinque meravigliosi paesini
possono intrattenervi.
Anfratti e grotte, all’interno dell’Area
Marina Protetta, costituiscono
il tesoro di tutti gli amanti dello
snorkeling, e i fondali rocciosi, le baie,
l’impronta delle scogliere e le grotte
preistoriche che qui dimorano da
millenni aggiungono mistero ad ogni
singola esperienza. Irrinunciabili, ad
esempio, le immersioni nel golfo di
Monterosso al Mare, di fronte la sua
vasta spiaggia, sul cui fondo marino
troviamo un mezzo da sbarco tedesco
ricoperto dalle gorgonie. Ancora da
Monterosso partono escursioni in
kayak, si ha la possibilità di immergersi
nell’Area Marina Protetta delle Cinque
60
Caves in the Marine Protected Area
Sailing in the Marine Protected Area
simple, especially using trains. The
railway line is widespread, all the villages
of the Cinque Terre, have a railway
station and are on the efficient railway
line Genoa-La Spezia, from Levanto,
the “gateway to the Cinque Terre”, it is
possible to reach the western Ligurian
and Versilia, in Tuscany.
Many are the outdoor activities which
can be done in the five wonderful
villages, ravines and caves, inside
the Marine Protected Area, are real
treasures for snorkeling lovers, as rocky
sea bottoms, bays, and the shape of the
cliffs with prehistoric caves add mystery
to every experience.
For example, diving in the Gulf of
Monterosso al Mare, in front of the
beach is an essential experience, on
the sea bottom there is the wreck of
a German landing craft covered with
gorgonians. In Monterosso you can also
take a kayak or have the opportunity
to dive in the Cinque Terre Marine
Protected Area, where you can observer
Caves in the Marine Protected Area
“Gozzo” in the Marine Protected Area
Associazione Diving Cinque Terre
61
Caves in the Marine Protected Area
Marina of Riomaggiore
Cinque Terre coast
Terre e scoprire gli abitanti, la flora e il
bioma del fondale, cimentandosi nel
seawatching.
Il whale watching, invece, vale a dire
l’avvistamento delle balene, è un’attività
che in questo tratto di mare e non
solo permette, come abbiamo visto,
di catturare il passaggio di cetacei
difficilmente avvistabili altrove, per
merito delle acque relativamente fredde
e calme, con correnti che trasportano
plancton nutriente – interessato è
l’arco costiero sotto la protezione del
Santuario Pelagos. Altissime balze a
picco sul mare, anfratti e insenature
accattivano i principianti - e di pari
passo gli esperti - del diving e della vela,
stesso discorso per coloro che praticano
il surf. Numerosi “hot spot” vi attendono
dislocati sul territorio, anche se Levanto
prima di altri, vero e proprio paradiso
della disciplina, si dedica con passione
a questo sport, fornendo agli interessati
la possibilità di noleggiare l’attrezzatura,
inclusi il windsurf e il bodyboard.
Campiglia, frazione del comune della
Spezia a 400 metri s.l.m., chiude l’areale
limitrofo a Riomaggiore – ed ospita
la bellissima spiaggia del Persico,
raggiungibile dopo una faticosa discesa
– e completa lo scenario rivelandosi
uno strategico punto di sosta per gli
escursionisti, già punto panoramico
dove comincia la zona dei “Tramonti di
Campiglia”.
A Riomaggiore, che è poi il primo borgo
che si incontra arrivando dalla Spezia,
attraversato il tunnel della stazione si
scende fino al porticciolo e si prende
a sinistra, nei pressi dell’attracco dei
traghetti delle Cinque Terre. Arrivate
dunque alla zona balneabile. Un’altra
spiaggia, irraggiungibile da terra a
causa dello stato del percorso, è quella
del Canneto, tra Punta Castagna e
Punta del Cavo; la fascia di ciottoli ha
la particolarità di avere una cascata
naturale di acqua dolce che scende
dalla collina, simile ad una doccia
62
Beach in Riomaggiore
and discover the various species of
the seabed.
Whale watching is an activity that
can be done pretty well in this area,
you will see cetaceans difficult to
see elsewhere, thanks to the chilly
and calm waters, the currents carry
nutritious plankton in the whole
stretch of coast under the protection
of Pelagos Sanctuary.
High cliffs overlooking the sea,
ravines and inlets attract beginners
and expert divers, sailors and surfers.
There are several hot spots along
the coast, Levanto is a true paradise
for surfers, you can also hire the
equipment for windsurf and surf.
Finally, Campiglia, a hamlet part of
the municipality of La Spezia, located
at 400 metres above the sea level,
hosts the beautiful beach Persico,
reachable on foot going down a
long slope, this is a strategic place
for hikers, from the panoramic area
called Tramonti di Campiglia.
Riomaggiore is the first village that
you see coming from La Spezia,
when you get off the train go through
the tunnel, then down towards the
marina, and to the left, near the
Cinque Terre ferry landing, there is
a bathing area. Another charming
Whale watching in Riomaggiore
Campiglia
63
Vineyards
Bunch of grapes
naturale. Bene sarebbe ricordare, a chi
si immerge a Riomaggiore per la prima
volta, quanto il mare possa diventare
subito profondo: prestare attenzione
non guasta mai.
A suo tempo sviluppatasi quasi
esclusivamente sull’agricoltura, ed in
particolare sulla coltivazione della vite,
è proprio l’economia riomaggiorese
che sembra trainare i commerci
odierni alle Cinque Terre: grazie alla
bellezza del paesaggio terrazzato, il
lavoro delle generazioni passate, che
hanno trasformato e reso coltivabili i
ripidi versanti delle colline, il borgo del
Rio accoglie turisti da tutto il mondo,
desiderosi di cimentarsi con prove di
fatica e scenari probabilmente unici.
Il borgo di pescatori per antonomasia
delle Cinque Terre, Manarola, viene
circondato da una barriera naturale di
scogli a picco sul mare, ideale per gli
amanti degli scorci e della solitudine,
ma nulla vieta di sedersi sul molo
per una siesta corroborante. Tutto il
paese si struttura sorgendo a ventaglio
di fronte al corso principale con le
coloratissime case-torri, la chiesa
gotica di San Lorenzo e la particolare
piramide di cemento che fa capolino
dagli edifici. Una nota a parte per gli
intrepidi camminatori: sopra il paese,
molto lontane dalla spiaggia ma non per
questo meno baciate dall’aria di mare,
e con una mirabile tradizione a base di
cucina di pesce, si inerpicano le case di
Groppo e Volastra, frazioni collinari di
Manarola nel Comune di Riomaggiore.
Volastra in particolare è posizionata
a 300 metri s.l.m. e si raggruppa,
formando una pianta rotonda che mira
a ricordare le antiche origini medievali,
in un terreno circondato da splendidi
uliveti. Groppo si trova a metà strada
tra le due. L’uno e l’altro paese sono
raggiungibili a piedi attraverso gli antichi
sentieri o per mezzo del servizio di
bus navetta regolare, con varie corse
giornaliere. In una decina di minuti,
64
beach is that of Canneto, located
between Punta Castagna and Punta
Cavo, you can only reach it on foot,
there is a strip of pebbles and a
natural waterfall that comes from the
hill. We have to point out that the sea
gets quite deep in Riomaggiore, so be
careful when you go swimming. This
village lived exclusively on agriculture,
in particular vine cultivation,
it helped the local economy to
developed in the Cinque Terre; the
beauty of the terraced hills, the
hard work of the past generations,
have transformed these steep slopes
cultivable, the village of Riomaggiore
welcomes tourists from all over the
world, eager to challenge these hard
and unique places.
The fishermen village par excellence
in the Cinque Terre is Manarola,
surrounded by a natural barrier
of cliffs overlooking the sea, it is an
ideal place for landscape lovers or for
people who love loneliness and quiet,
but nothing prevents you from sitting
on the pier for an energising siesta.
The shape of the village reminds us of
a fan, developed in front of the main
street, with colourful tower-houses,
the Gothic church of Saint Lorenzo,
with a particular concrete pyramid
that stands out from the roofs of
the houses. Brave hikers should be
informed that above Manarola, far
from the beach but where you will
still able to smell the scent of the
sea, there are two charming hamlets,
Groppo and Volastra, here the
tradition for fish dishes is still strong.
Volastra is at 300 metres above the
sea level and develops on a round
area that reminds ancient middle
age walls, surrounded by wonderful
olive groves. Both villages are part
of the municipality of RViomaggiore.
Groppo is located halfway between
Manarola and Volastra, both villages
can be reached on foot through the
Glass of wine in Manarola
Cantina Cinque Terre
Fisherman at work
65
Panoramic terrace of Santa Marina in Corniglia
Vernazza
Doria Castle in Vernazza
le navette collegano Manarola con
Volastra e viceversa.
Corniglia, pur essendo l’unica a non
avere accesso diretto alla costa,
scendendo verso il livello del mare e
seguendo una deviazione dal sentiero
Corniglia-Vernazza (a pagamento per
il costo di 3 euro), o dal tunnel della
dismessa ferrovia Genova-La Spezia,
segnalata dalla stazione della stessa
Corniglia, ospita l’altra grande e fresca
spiaggia delle cinque, famosa per
l’afflusso di naturisti oggi come negli
anni Settanta, ovvero il “Guvano”.
Situata nella parte alta di Corniglia, vi è
la Chiesa di San Pietro, assolutamente
da vedere risalendo nell’entroterra. Il
Bar Terza Terra, attiguo alla terrazza
panoramica di Santa Maria, a picco
sulle onde cristalline, serve eccellenti
cocktails che potrete sorseggiare a
prezzi modici. Stuzzichini rigorosamente
liguri.
Vernazza, d’altro canto, ha un
porticciolo tranquillo, con una capienza
di circa 200 posti barca, accanto alla
chiesa di Santa Margherita, dove però
è possibile stendere l’asciugamano
solo nell’ottica di adattarsi alle asperità.
L’acqua, qui, rispecchia la costa ed è
limpida e pulita. All’ora del break dalla
tintarella, potrete riempirvi la pancia
con succulenti piatti primi e portate a
base di scampi presso tutti i ristorantini
o i bistrot che vi potete trovare e non
dimenticate di salire fino alle terrazze
del Castello che a Vernazza vi faranno
godere di un panorama impagabile.
Nei dintorni, complice il suo ambiente
mediterraneo, ricordatevi della
possibilità di incontrare i viticoltori,
protagonisti della raccolta di ciò che
è la matrice di quel vino liquoroso,
l’inestimabile nettare denominato
“Sciacchetrà”. Purché muniti di
barca, la grotta “Maemuna” non
dovrà mancare alla vostra vacanza: la
scoprite accedendo fin dentro la roccia
della scogliera sovrastante. Chi ama
66
Corniglia Coast
San Pietro Church in Corniglia
ancient paths or using the daily regular
shuttle bus service. The bus connects
Manarola and Volastra in about ten
minutes.
Even if Corniglia is the only of the five
villages that it’s not by the sea, you can
easily reach the coast, going down the
hill on foot, follow the sign Corniglia-
Vernazza (the cost of the path is 3 euros),
or from the train station in Corniglia,
through the tunnel of the former Genoa-
La Spezia railway line, there is the
famous nudist beach, a popular place
since 1970s. While you’re in Corniglia,
you must absolutely visit the church
of Saint Pietro, located inland, in the
upper part of the village. If you need a
break you can stop at Bar Terza Terra,
overlooking the crystal blue waters,
right next to the panoramic terrace
of Santa Maria, you will find many
excellent cocktails and Ligurian snacks
at reasonable prices.
Vernazza has a quiet marina, with a
capacity of about 200 berths, right next
to the church of Santa Margherita, it
is also possible to lay your towel and
adapt to the harpness of the place. The
water here and on the rest of the coast
is clear and clean. If you need a break
for a snack, you can fill your stomach
with yummy dishes and main courses
Vernazza Coast
Maemuna cave
67
View of Fegina (Monterosso al Mare)
View of Fegina (Monterosso al Mare)
l’attività subacquea avrà la possibilità di
immergersi esplorando i ricchi fondali
dello specchio d’acqua antistante
Vernazza. Si può contare sulla presenza
di un centro diving, direttamente in
paese.
Venendo alla balneabilità, quella
vastissima spiaggia di Fegina, la classica
con ombrelloni e sdraio, che abbiamo
detto aspettarvi a Monterosso, dominata
da una scultura in cemento armato e
ferro del 1910 denominata il “Gigante”,
si trova proprio di fronte alla stazione
dei treni, oltre il castello. Il borgo antico
cresce invece sviluppato intorno alle anse
scure e alla scogliera, sormontato dai resti
del forte. Intramontabile la passeggiata,
gelato o cartina alla mano, tra i suoi vicoli
e nei negozi di souvenir.
Tappa fissa a giugno lungo le vie del
paese, quando si possono degustare
le famose acciughe che già dal primo
mattino vengono fritte nella tipica padella
in ferro, a forma di pesce, presenziando
all’ormai nota sagra. Lo stretto contatto
tra uomo e natura, trasversalmente, più
in grande ha dato il via all’applicazione, sia
a livello turistico, sia a livello esperienziale,
all’introduzione di tecniche naturopatiche
e di laboratori, centri benessere e resort,
percorsi enogastronomici in cantine che
non sono semplici cantine ma botteghe
delle meraviglie (dalla collina del Corniolo
si arriva alla Cantina Sociale delle Cinque
Terre), ispirate ai colori del posto.
Questi cenni di educazione alla salute e alla
comunione del “binomio” danno vita ad un
turismo che diviene culturale e salvifico,
necessaria tabella di marcia per uno stile
di vita in armonia con le leggi della natura.
Ne è un esempio l’ente-parco, e lo sviluppo
ecosostenibile rappresentato, il quale
proietta all’esterno non solo un discorso di
“passeggiate” nel verde, trekking o assalti
all’alta stagione, ma raggruppa i valori
che sono quelle discipline con un occhio
rivolto alla scienza moderna e l’altro al
passato semplice, rurale.
68
with scampi, in all the restaurants or
gastro pubs that you can find, and
don’t forget to climb up the terraces
that lead to the castle, where you will
be able to enjoy a priceless panorama.
The surroundings offer the opportunity
to meet the winemakers of the priceless
liqueur wine called “Sciacchetrà”. As
long as you have a boat, you shouldn’t
miss a visit to the cave “Maemuna”, the
entrance is through the rocks from the
cliff above it. Those who love diving will
have the opportunity to explore the rich
deep waters in front of Vernazza, you
can count on the diving centres located
in the village. Talking about bathing, a
perfect place is the wide beach Fegina, a
typical beach with beach umbrellas and
deck chairs, dominated by a sculpture
made with concrete and iron in 1910,
called the “Giant”, located right in front
of the train station, beyond the castle.
The ancient village developed on the
cliffs, watched over by the remains of
the stronghold. Enjoy a walk along the
timeless promenade eating an ice cream,
or carrying a map along the alleys full
of souvenir shops. In June you can taste
the famous anchovies, fried from early
morning in the typical iron pan, shaped
like a fish, at the well known and famous
festival. The close bond between man
and nature, on a bigger scale, has
enabled the develop naturopathic
techniques and laboratories, wellness
centres and resorts, wine and food
trips to local cellars that are a sort of
wonderful shops (Corniolo hill - Cantina
Cinque Terre), inspired by the local
colours. These healthy activities give birth
to a cultural and redeeming tourism, a
necessary way for a balanced lifestyle
that respects the laws of nature.
The Park is a perfect example of
ecosustainable development, which
offers various outdoor activities
according to the season, keeps an eye
to modern science but at the same time
remembers its past.
View of Old Village (Monterosso al Mare)
“Carugio” in Monterosso al Mare
69
View of Riomaggiore
Sanctuary of Montenero
LUOGHI
D’INTERESSE
Consideriamo a questo punto
alcuni degli eventi maggiormente
apprezzati alle Cinque Terre.
Feste e sagre affondano la loro storia nel
medioevo ed ancor prima, e rimangono
legate a doppio filo con la tradizione
cristiana e i luoghi di culto ad essa
votati. A mezza costa, molte delle chiese
e delle abbazie vengono collegate dalla
summenzionata Via dei Santuari, la
quale collega ogni tappa al rispettivo
borgo attraverso mulattiere, serie di
scalini e scalinate e varianti sul tema più
70
PLACES
OF INTEREST
Let’s talk about some of the
most appreciated events
that take place in the Cinque
Terre. Feasts and fairs date back to
Middle Ages and even before, linked
to the christian tradition and to its
places of worship.
Halfway up the hills along Via dei
Santuari, we find many churches
and abbeys, the villages are
connected to each other thanks to
mule tracks, steps and easy paths.
It’s time to mention the basilica
Sanctuary of Montenero
71
San Giovanni Battista Church in Riomaggiore
San Giovanni
Battista Church,
rose window
San Giovanni Battista Church, interior
o meno facili da percorrere rigorosamente
a piedi.
E veniamo alla basilica di San Giovanni
Battista, costruita nel 1340 e con una
facciata rimodernata in stile neogotico, la
quale si leva solida e ingrigita nella parte alta
del paese di Riomaggiore; nei pressi potete
far visita alla casa in cui soggiornò Telemaco
Signorini, caposcuola della corrente dei
Macchiaioli. Il santuario di Montenero,
al contrario, si staglia consentendo di
abbracciare il panorama che va da Punta
Mesco fino all’isola del Tino, ma separato,
quasi un’oasi. Viene circondato da un prato
e da un’area verde in cui sono sistemate
alcune attrezzature per il ristoro. Doverosa
la visita a questo complesso, assolutamente
imperdibile. Potete raggiungerlo salendo
dalla marina alle colline, servendovi del
percorso de «l’anello di Riomaggiore»,
oppure scarpinando sul sentiero che da
Portovenere porta fino all’ombra della torre
campanaria. Il sabato prima della domenica
di Pentecoste gli abitanti del borgo
fanno la processione fino al santuario, e
nell’occasione si svolge l’esposizione degli
ex voto, che ha nome “Gli ori di Montenero”.
72
of Saint Giovanni Battista, built
in 1340, its facade was rebuilt in
neo-Gothic style, it is a solid and
grey building located in the upper
part of Riomaggiore; not far from
here you can visit the house where
the artist Telemaco Signorini,
one of the members of the group
Macchiaioli, stayed for a short
period. Another charming place
worth to visit is the sanctuary
of Montenero, surrounded by a
lawn equipped with tables and
benches for a short stop, the
church was built in a perfect high
position, it allows a magnificent
panoramic view of Punta Mesco
and Tino island. You can reach it
from the marina going up the hill,
using the path called “the ring of
Riomaggiore”, or from another
path that starts in Portovenere,
and takes straight to the shade of
the bell tower. The saturday before
Pentecost the inhabitants of the
village organize a procession that
leads to this sanctuary, former
vows called “Gli ori di Montenero”
are on display.
Riomaggiore coast
Punta Montenero in Riomaggiore
Marina of Riomaggiore
73
San Lorenzo Church in Manarola
San Lorenzo Church, interior
Manarola coast
74
La spartana chiesa di San Lorenzo,
con un interno decorato a ricchi motivi
barocchi, a quanto pare fu costruita
dai maestri Antelami, e si trova a
Manarola. Il 10 agosto c’è la festa del
santo, al solito seguita da processione
nelle vie del paese, culminante col
trasferimento della portantina, dove è
collocato San Lorenzo, su una barca.
Vanto e orgoglio dei cittadini è un
primato da guinness: il più grande
presepe nel mondo, illuminato –
per mezzo del fotovoltaico – tanto
da dar vita ad una scena con più
di 300 figure a grandezza naturale
sul pendio della montagna. Mario
Andreoli, ex ferroviere in pensione,
negli anni Settanta lo ha fortemente
voluto e ha dedicato perciò la sua vita
alla realizzazione di un’opera più che
encomiabile. Solitamente si inaugura
questa magnifica natività l’8 dicembre,
ma l’intera installazione è visitabile fino
agli ultimi giorni di gennaio.
Path in Manarola
Manarola: the Nativity
Manarola: Bell tower
The austere church of Saint Lorenzo,
located in Manarola, has a richly
decorated interior, with baroque
elements, apparently it was built by
the Antelami masters. Every year, on
August 10th the Saint is celebrated
with a charming procession in the
streets of the village, the statue of
the Saint is then transferred from
a sedan chair to a boat. Pride of
the inhabitants of Manarola is the
huge crib placed on the hill opposite
the village, it is the biggest in the
world, with more than 300 human
size characters, lit with photovoltaic.
The creator of this impressive work is
Mr Mario Andreoli, a retired railway
worker, who since the seventies has
planned and dedicated his life to
this masterpiece, it is usually lit every
year on 8 December, and is visible to
visitors until the end of January.
75
76
San Pietro Church in Corniglia
View of Corniglia
A giugno si festeggia San Pietro, a
Corniglia, con processione per le
vie del paese che parte dalla chiesa
parrocchiale, in stile gotico ligure, e
arriva fino alla terrazza panoramica di
Santa Maria.
In June there is the celebration of Saint
Pietro in Corniglia, with a procession
along the streets of the village, that starts
from the parish church, built in Ligurian
Gothic style, and continues up to the
panoramic terrace of Santa Maria.
San Pietro Church, interior
77
San Bernardino village
San Bernardino Sanctuary
Il Santuario di Nostra
Signora delle Grazie,
pure se annoverato fra i
beni di Corniglia, si trova
nella piccola frazione di
San Bernardino, sotto
Vernazza. Databile al
1800, è noto anche con il
nome di San Bernardino
alla Foce, giacché
originariamente intitolato
al santo per ricordare il
suo passaggio, avvenuto
nel 1485. Dal piazzale
della chiesa, si apre un
bellissimo panorama sulla
campagna di Corniglia e
sulla spiaggia naturista
di Guvano. Nostra
Signora della Salute è
posizionato a Volastra,
uno dei cinque famosi
santuari della collezione
privilegiata dei borghi. Le
prime attestazioni della
chiesa ce la documentano
in piedi dal 1240.
78
N. S. della Salute in Volastra
The Sanctuary of Our Lady of
Grace, is located in the small
village of San Bernardino, even
if it is considered as part of
Corniglia, it is in fact part of the
village of Vernazza. It dates back
to 1800, the church is also known
as Saint Bernardino alla Foce, to
remember when the saint passed
here in 1485. From the square
in front of the church, you can
admire the wonderful countryside
of Corniglia and the nudist beach
Guvano. Our Lady of Health is
located in Volastra, this is one of
the five famous sanctuaries of the
hamlets. There is evidence that the
church already exhisted in 1240.
N. S. della Salute in Volastra
N. S. della Salute in Volastra
Volastra
79
View of Vernazza
A Vernazza, la manifestazione più
importante è la festa patronale di
Santa Maria di Antiochia, in luglio.
Verrete coinvolti dalle voci festose di
una sontuosa processione, banchetti
nella via principale verranno allestiti per
l’occasione. Durante la sera, i fuochi,
vero must dell’evento. La chiesa è in
stile romanico, messa a frangersi lungo
la costa e con la torre campanaria ben
visibile, ed è stata costruita nel XI-XII
secolo. La torre di Belforte, simbolo
di Vernazza, e il castello dei Doria
alla quale si lega proprio sul lembo di
terra lanciato in bocca al mare, sono
stati costruiti a difesa della città e per
consentire l’osservazione di tutta la
costa. Essendo entrambi in buono
stato di conservazione, la municipalità
offre tuttora un bellissimo panorama
dalla terrazza del castello. Per il modico
prezzo di 1.50 euro, potrete ammirare il
lungomare vernazzolese a tutto tondo.
Innalzato nell’XI secolo sulle rovine di un
edificio di culto più antico, il romanico
santuario della Madonna Nera, in
località Reggio, conserva l’immagine
del volto di una rarissima vergine dello
stesso colore. La prima domenica di
agosto si è soliti celebrarne la festa.
Come non citare il Natale Subacqueo,
a Vernazza, manifestazione sentita e
ormai punto fermo della comunità: i sub
riportano alla superficie, pescandola dai
flutti, una statua di Gesù, e una accorata
processione la accompagna sino alla
chiesa, a sua volta immersa nel verde,
dove si svolge la Santa Messa.
Santa Margherita di Antiochia Church
80
N. S. di Reggio Sanctuary
In Vernazza, the most important
event is the festival in July for
Santa Maria di Antiochia. You
will be involved by the merry voices
of worshippers in a magnificent
procession, there are stalls placed
in the main streets, especially for
this event. In the evening the best
moment, a must of the whole event
are the spectacular fire works. The
church of Santa Maria di Antiochia
was built in Romanesque style in the
eleventh -twelth century along the
coast, you can easily spot it thanks
to its tall bell tower.
The Romanic sancturary Madonna
Nera, is located in Reggio, inside
you can admire a rare painting of
the black vergin, the celebrations
take place the first Sunday, in
August. Belforte tower, the symbol
of Vernazza, and the Doria castle
are both located on the strip of land
overlooking the sea, they were built
to observe and defend the village
and the coast. They are both in
good conditions, you can admire a
magnificent view of the whole area,
from the terrace of the castle, the
price of the ticket is only 1.50 euros.
We can’t forget about the underwater
Christmas nativity, a popolar event
for the inhabitants in Vernazza:
divers fetch the statue of child Jesus,
that had been placed on the sea
View of Reggio
N. S. di Reggio Sanctuary, interior
81
N. S. di Soviore sanctuary
Transitate dalle vie del centro di
Monterosso per una volta ancora, o
passeggiate per i carrugi del borgo
durante il periodo della festa di San
Giovanni Battista, e cento fuochi
e una processione seguita dalla
deposizione di tantissimi lumini in
cera, liberati a notte fonda in mare, vi
scioglieranno il cuore. Oppure, vanto
di una tradizione quasi millenaria, siate
testimoni della processione per la festa
della Assunzione, diretta al piazzale del
santuario di Soviore, sulle prime alture.
Il 14 e 15 agosto, già di buon mattino,
le campane della chiesa parrocchiale
suonano a festa, richiamando i fedeli.
N. S. di Soviore sanctuary, interior
82
SANTUARIO
Nostra Signora
di Soviore
CITR: 011019-CAF-0001
Loc. Soviore 2 - Monterosso al Mare (SP)
Tel. +39 0187.817385 - info@soviore.it
santuarionostrasignorasoviore.it
bottom, then a fervent procession,
and the statue is taken to the
church, where the holy mass begins.
If you are in Monterosso during
the celebrations of Saint Giovanni
Battista, you will be impressed by
the procession with all the torches
lit, walk along the alleys, and then
go to the beach to see the candles
floating in the sea at night. Another
interesting procession is organized
for the feast of Assumption that
ends on the hills, in the square in
front of the sanctuary of Soviore.
Early in the morning, on 14 and
15 August, the bells of the parish
church ring to celebrate and attract
worshippers.
La Foresteria dispone
di oltre 30 camere con
colazione inclusa.
Il Ristorante offre una
gustosa cucina di terra e
mare con menù tipici.
The Guesthouse has
over 30 rooms with
breakfast included.
The Restaurant offers
tasty land and sea cuisine
with typical menus.
I Lecci di Soviore
Una piccola casa con 5 belle camere vista mare,
arredate con stile sobrio.
A small house with 5 beautiful rooms overlooking
the sea, furnished in a sober style.
Loc. Soviore snc - Monterosso al Mare (SP)
Tel. +39 0187 1835343 - Mob. +39 339 6265406
www.leccidisoviore.com - info@leccidisoviore.com
CITR : 011019 – AFF-0015
San Giovanni Battista Church
San Giovanni Battista Church, interior
San Francesco Church
Hill of San Cristoforo
Edifici di grande interesse architettonico
li individuiamo nella chiesa gotica di San
Giovanni Battista, innalzata dove comincia
la parte vecchia della città, non lontano dal
mare, e nel convento dei frati Cappuccini
con annessa la chiesa dedicata a San
Francesco, sulla cima della collina di San
Cristoforo, posta a separare la zona vecchia
della città dalla nuova. Un altro santuario,
forse “il santuario”, di immensa importanza
poiché considerato uno tra i più antichi
d’Italia (menzionato per la prima volta in un
documento del 1255) e sicuramente il più
antico della Liguria, è quello dedicato alla
Madonna di Soviore. L’edificio si trova alle
spalle dell’abitato. Monterosso è altresì casa
della Sagra del Limone, la terza domenica
di maggio, dedicata al frutto tipico e ai suoi
derivati culinari.
Per finire, non rinunciate a un’escursione più
ampia e in barca lungo tutto l’areale del Golfo
dei Poeti. Staccarsi dall’Area Marina protetta
delle Cinque Terre e approdare tra le rocce
colore del ferro dentro cui Portovenere
dorme abbarbicata, o scivolare a notte fonda
nelle baie della Spezia, guardare il cielo
stellato per una sosta e una birra in quel di
Camaiore, daranno la sfumatura di emozione
più perfetta, al soggiorno in itinere, che mai
turista possa immaginare.
84
Gioielli
del Mare
Via Vittorio Emanuele, 77
Monterosso al Mare (SP)
Rose window of
the Church of
San Giovanni
Battista,
in sterling
silver
or gold
San Giovanni Battista Church, rose window
The gothic church of Saint Giovanni is particulary
interesting, it is located in the old part of the town, not
far from the sea; the convent of Capuchin Friars and
the church of Saint Francesco, are located on the top
of the hill of Saint Cristoforo, they separate the old
part of the village from the new part.
The most important sanctuary, one of the oldest in Italy,
and perhaps the oldest in Liguria, is the one devoted to
the Virgin Mother of Soviore, we find evidence of the
existance of the sanctuary in a document dated 1255,
the building is located behind Monterosso, where the
Lemon Fair is held every year on the third sunday in
May, this fair is dedicated to this typical fruit and its
culinary products. Finally, why not try a boat tour in
the Gulf of Poets, exploring the protected marine area
of the Cinque Terre, then reach the iron colour rocks,
where Portovere is hidden, or why not try a night tour in
the bays of La Spezia, looking at the stars and moving
towards Tuscany, for a beer in Camaiore, tourists would
never imagine the positive benefits of such remarkable
itineraries and experiences.
La nostra Storia
"Gioielli del Mare", frutto della tradizione
artigianale italiana (terza
generazione), vi offre una vasta
scelta di prodotti italiani: affianchiamo
oggetti di nostra produzione
a gioielli di piccoli laboratori
italiani dando alla nostra clientela
prodotti selezionati e unici sia per
materiali che per design.
Our Story
“Gioielli del Mare” is the result of
three generations of Italian artisan
jewelry-making tradition. Our
jewelry store offers a wide choice
of the finest quality products
Made in Italy. Not only we create
and offer our own handcrafted
one-of-a-kind jewelry, but also
products by Italian craftsman and
small workshops. We offer our customers
unique and select pieces,
both in materials and design.
Convent of Capuchin Frairs
Tel: +39 0187.819807
info@gioiellidelmare.it
www.gioiellidelmare.it
85
Via Corone 1 - Monterosso al Mare (SP) - CINQUE TERRE
Tel. +39 0187.817502 • portoroca@portoroca.it
CITR: 011019-ALB-0010
Incastonato
nella scogliera a
strapiombo sul mare,
accoglie i suoi ospiti
con una stupenda vista
mozzafiato, offrendo
loro un soggiorno
indimenticabile.
Gli ospiti potranno
tuffarsi nell’esclusiva
piscina panoramica
a sfioro, rilassarsi
con un aperitivo
servito a bordo
piscina e assaporare
l’abbinamento fra
i migliori prodotti
locali nella cornice
unica della terrazza
panoramica.
Nestled in
the cliffs
overlooking the
sea, inside the
National Park of
the Cinque Terre,
welcomes its guests
with a wonderful
breathtaking view,
offering them an
unforgettable stay.
Guests will dive into
the infinity swimming
pool, relax with an
aperitif by the pool
and taste combination
between the best
local products in
the setting of the
panoramic terrace.
HOTEL E TERRAZZA DEL
ORTO ROCA
Prenota ONLINE sul sito ufficiale
Book ONLINE on official website
portoroca.it