Touch Journal n. 08/2025
Il numero 08/2025 (novembre-dicembre 2025) di Touch Journal. La testata trade di Nelson Srl si innesta in un progetto multiforme che supera il classico concetto di testata trade e mira a creare una nuova piattaforma che mette in relazione sinergica B2B e B2C. Queste due facce del mercato, sempre più complementari e inter-relazionate, sono legate in modo innovativo da Touch Journal (qui di seguito trovate l’edizione digitale del numero cartaceo spedito in distribuzione controllata) al web magazine iGizmo.it attraverso lo storytelling.
Il numero 08/2025 (novembre-dicembre 2025) di Touch Journal. La testata trade di Nelson Srl si innesta in un progetto multiforme che supera il classico concetto di testata trade e mira a creare una nuova piattaforma che mette in relazione sinergica B2B e B2C. Queste due facce del mercato, sempre più complementari e inter-relazionate, sono legate in modo innovativo da Touch Journal (qui di seguito trovate l’edizione digitale del numero cartaceo spedito in distribuzione controllata) al web magazine iGizmo.it attraverso lo storytelling.
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Anno 6 | Novembre-Dicembre 2025
08
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Anno 6 | Novembre-Dicembre 2025
08
“Potresti dover combattere una battaglia più volte per vincerla”
(Margaret Thatcher)
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Dossier
Ped & Wellbeing
Vivere meglio.
Riflettori sulle soluzioni smart
per cucina, cura della casa
e della persona nel segno
del benessere, ma soprattutto
della funzionalità che assicura
prestazioni elevate e affidabili
4
TOUCH
Novembre-Dicembre 2025
Sommario
di Luca Figini - luca.figini@nelsonsrl.com
Resilienza
e tenacia
Da qualche anno a questa parte è entrato
in uso un termine derivato dalla fisica:
resilienza. Parola che deriva dal latino
“resilire”, ovvero “saltare indietro”
e anche “rimbalzare”. Tant’è che, testimone
chi vi scrive per percorso di studi,
è sempre stato abbinato alla descrizione
della capacità di un materiale di ripristinare
la sua forma originale (senza
rompersi) dopo che è stato deformato:
un metallo che si piega poi ritorna nella
stato iniziale; un pezzo di gomma riacquista
la sua forma dopo la sollecitazione.
Resilienza è un termine di stampo
ingegneristico che, nel corso del tempo,
è stato prestato alla psicologia. In questo
caso l’estensione del concetto riguarda
la capacità di una persona di affrontare
e superare difficoltà, traumi e avversità.
Sostanzialmente nell’uso comune
si intende un individuo, una gruppo di
persone e una struttura sociale organizzata
(una azienda, per esempio) che
dominano i problemi, si riprendono in
modo positivo e si riassettano con un
approccio virtuoso: esattamente come
un materiale rimbalza dopo un urto e
ritorna allo stato originale. Per questo,
resilienza non è (in senso stretto) un
sinonimo di versatilità, di capacità di
adattamento o ancora di tenacia, perché
quest’ultima indica una volontà di
fermezza e perseveranza nei propositi
e nell’azione conseguente. Questo per
dire che se finora la resilienza è stata
un po’ un mantra, forse andrebbe “aggiornata”
integrando e immettendo
un’attitudine alla responsabilizzazione
delle persone: la capacità di delega e di
confronto sui risultati, una volta impostati
gli obiettivi e la direzione. L’esempio
è Jannik Sinner: nonostante avesse
tutti contro, ha rinunciato a giocare la
Coppa Davis per evitare che l’eventuale
vincita venisse di nuovo attribuita
al suo talento e non al sistema tennis
italiano, la cui qualità complessiva meritava
di essere sancita (frutto anche
del volano generato dal campione altoatesino).
E l’Italia ha vinto. Un segnale
forte di maturità a tutto tondo, a dispetto
delle tante (troppe) parole spese in
modo gratuito. Se questa non è resilienza,
tenacia e capacità manageriale... •
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Retail
“Una nuova fase di crescita”. Roberto Omati, direttore generale di Expert
Italy, spiega come il retailer sta cambiando per cogliere le opportunità
Zoom
XGimi, proiettori smart per l’intrattenimento. Il rinomato brand entra
a far parte di Nital che amplia l’offerta di prodotti audio-video
Mobile
L’innovazione generala domanda di accessori”. Marco Iadeluca,
direttore commerciale per l’Italia di SBS, inquadra le dinamiche
che guidano il consumatore
Focus On
Parola d’ordine: diversificare. Daicom si prepara al 2026 dando valore
alla struttura, ai servizi offerti e all’attenzioneper le esigenze dei partner
TOUCH JOURNAL
Direttore responsabile Luca Figini
Direttore editoriale Riccardo Colletti
Senior editor Matteo Borré
Marketing & Operations Roberta Rancati
Art direction Inventium s.r.l.
Stampa La Terra Promessa Società
Cooperativa Sociale Onlus (Novara)
Editore Nelson Srl
Viale Murillo, 3 - 20149 Milano - Telefono 02.84076127
info@nelsonsrl.com - www.nelsonsrl.com
Registrazione al Tribunale di Milano
n. 11 del 21 Gennaio 2020
Nelson Srl - Iscrizione ROC n° 33940 del 5 Febbraio 2020
Periodico mensile
N.8 - Novembre-Dicembre 2025
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L’editore garantisce la massima riservatezza dei
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all’art. 13 della Legge n° 196/2003, i dati potranno
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Responsabile dati - Riccardo Colletti
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TOUCH
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Novembre-Dicembre 2025 Retail
di Luca Figini
Roberto Omati, direttore generale di Expert Italy,
spiega come il retailer sta cambiando per cogliere le opportunità
“Una nuova fase di crescita”
ncontriamo Roberto Omati, direttore
I
generale di Expert Italy, al termine di
una trasferta di lavoro, seduti di fronte
a un caffè. Partiamo subito dalla notizia
più recente che riguarda Expert Italy:
il rinnovo del Consiglio di Amministrazione che ridisegna
la geografia interna del gruppo e porta in dote
l’importante accentramento della direzione commerciale.
“Ci tengo a precisare che manteniamo la natura
di gruppo associativo, rimaniamo fedeli al principio
di imprenditorialità territoriale che è elemento fondamentale
del nostro Dna oltre a essere centrale rispetto
alla nostra strategia. Con il passare degli anni e l’evolvere
del mercato è stato necessario, seppure in modo
progressivo, semplificare l’organizzazione anche per ribadire
il ruolo quotidiano e importante delle piattaforme
operative territoriali DG Group e Gaer, che sommate
racchiudono di fatto oltre il 90% del nostro fatturato
retail. Questa nuova struttura ci permette di proseguire
nelle iniziative messe in atto in ottica di sviluppo futuro
e di supportare eventuali altre necessità perché consolidiamo
l’intero ecosistema degli imprenditori di Expert
in una struttura più organica”. Omati spiega che già il
precedente CdA aveva operato in questo senso mentre
il nuovo Consiglio di Amministrazione ribadisce l’impegno
di Expert nel “continuare a perseguire la strada
della semplificazione volta a creare convergenza, che
rappresenta la nostra mossa virtuosa per favorire le sinergie
e permette agli imprenditori raccolti sotto l’insegna
di competere avendo a disposizione strumenti, tra
cui la progettualità necessaria per coinvolgere i partner
dell’industria che si aspettano di avere un determinato
livello di servizio da noi in quanto capaci di valorizzare i
prodotti agli occhi dei consumatori, iniziando dalla corretta
esposizione. La convergenza riguarda anche tutte
le attività di comunicazione che sempre più hanno una
forte impronta legata al mondo del digitale, a partire
da ciò che vogliamo comunicare nella vetrina offerta
dall’on-line per arrivare alle pubblicità e alle attività
promozionali. Il fatto di generare nel modello organizzativo
una convergenza e una concentrazione in un’unica
direzione consente al gruppo di poter adottare una
politica commerciale che, quantomeno per il posizionamento
commerciale di Expert, è unica ma non è totalitaria”.
Il che significa, leggendo tra le righe, non omologare
gli imprenditori impegnati sul territorio bensì
moltiplicare le possibilità attuali di Expert. Come spiega
Roberto Omati: “Il nostro impegno verte nel mantenere
le promesse fatte ai brand partner e ai clienti finali. Questo
presuppone una organizzazione che normalizzi le
attuali molteplici differenze nelle attività promozionali:
la nostra visione è che queste iniziative si risolveranno
con una attivazione unica da valorizzare e declinare
in tutti i punti di contatto e nello stesso modo. Questo
perché tutto ciò discende da scelte che sono coerenti,
discende da programmazioni commerciali che hanno
rifornito i depositi allo stesso modo, discende da un
briefing commerciale al network dei negozi e da indicazioni
uniformi sulle priorità. La nuova direzione commerciale
incorpora deleghe esecutive che hanno effetto
Roberto Omati
sugli organici commerciali perché il Gruppo Expert è
composto da una serie di società associate, ciascuna
delle quali mantiene la propria autonomia industriale
ma seguendo un obiettivo comune e condiviso. Non a
caso, DG Group e Gaer hanno convenuto sull’opportunità
di mettere a disposizione del direttore commerciale
unico nazionale di Expert le rispettive organizzazioni
commerciali che continuano a operare all’interno delle
loro sedi con compiti che saranno definiti puntualmente
con l’obiettivo di essere complementari tra di loro. Lo
scopo di tutto questo è fare in modo che ogni singola
professionalità possa operare ancora più in profondità
in funzione della competenza affidata per aumentare
il livello di dettaglio nella preparazione e migliorare la
capacità di execution nel retail fisico e on-line”.
La coesione di gruppo
Expert ha così costruito una piattaforma che aggrega
tutte le singolarità imprenditoriali, attivando strumenti
con la dovuta pazienza e progressione. Continua Omati:
“Già da un anno abbiamo adottato un e-commerce
che è in grado di rappresentare ogni singolo negozio
con la sua offerta all’interno di un sito che permette
di mostrare la selezione di prodotti complessa e comune
oppure quella specifica se l’utente sceglie di
geolocalizzarsi. Con la nuova organizzazione commerciale
possiamo sfruttare maggiormente questa doppia
possibilità perché, pur lasciando libera la gestione del
posizionamento dei prodotti per adattarla alle necessità
territoriali, permette di investire per compiere un
ulteriore livello di sviluppo già testato e che stiamo per
ampliare nel corso dei prossimi mesi, coinvolgendo tutti
gli imprenditori interessati. Si tratta di permettere ai
negozi di prendere in carico sia la vendita sia la logistica
in coerenza del luogo in cui si trova il consumatore.
La home delivery sarà gestita dal sistema in modo che
venga coinvolto, ove disponibile, il negozio Expert di
zona quando e se l’utente predilige la consegna a casa
e non il ‘click & collect’. Se non c’è un negozio in zona,
la logistica è eseguita centralmente, altrimenti la piattaforma
in automatico passa l’ordine al punto vendita
più vicino al cliente finale. Quindi il prodotto non sarà
solo scontrinato dal rivenditore di zona ma sarà anche
consegnato da quest’ultimo, che avrà l’opportunità di
entrare in contatto direttamente con il consumatore
per creare il presupposto virtuoso di conoscenza del negozio
dalle persone: sarà compito dell’imprenditore valorizzare
queste relazioni. Il nostro approccio all’e-commerce
è chiaramente basato sul ‘drive to store’ anche in
una logica di sostenibilità. E siamo sicuri che questo sia
l’approccio corretto perché negli anni il mercato è maturato,
i consumatori hanno compreso le potenzialità
dell’e-commerce e a questo punto possiamo fare nostre
queste dinamiche, anche di prezzo, mantenendo al centro
dell’attenzione il punto vendita”. Domanda secca:
questo potenziamento del digitale è per aumentare di
fatto il fatturato senza distogliere attenzione dal fisico?
Risponde Roberto Omati: “Questo è il punto focale. C’è
stata una fase di discussione interna per cui l’e-commerce
avrebbe cannibalizzato il ruolo del punto vendita,
togliendo opportunità di vendita e ‘rompendo’ il
meccanismo di Expert. Non è stato così. Abbiamo semplicemente
rilevato che, per come siamo organizzati,
non stiamo giocando la nostra partita con la porzione
di consumatori che frequenta il web, i canali digitali ed
i siti e-commerce. Abbiamo dovuto modellare l’organizzazione
interna di Expert per cavalcare l’innovazione
offerta dal canale digitale, sia come opportunità di rinnovamento
del retail, sia come possibilità di coinvolgere
tutti i nostri addetti permettendo loro di acquisire
competenze professionali grazie alle nuove sfide lavorative.
Per raggiungere questa consapevolezza abbiamo
monitorato il comportamento dei nostri clienti finali
usando il nostro CRM, che sta attraversando una importante
fase di rinnovamento, comprendendo che stavano
perdendo alcune occasioni di vendita. L’obiettivo
è di creare una Expert che sia più sincrona e coerente
nel percorso volto a catturare nuovi clienti, diventando
più interessanti per i giovani ed essendo più adeguati
nella proposition dei prodotti tecnologici. Non dimentico
che il nostro fatturato retail attuale è generato per
il 99,3% dai negozi fisici; l’on-line pesa per noi solo lo
0,7%. In Europa l’incidenza dell’e-commerce media supera
il 30%, il che significa avere ampissimi margini di
miglioramento delle performance in questo canale e
dei fatturati in generale. Aggiungo che, per quanto ci
riguarda, si tratta anche di rilanciare una insegna che
nel 2027 compirà 60 anni: Expert si prepara ad affrontare
in modo diverso e nuovo le sfide dei prossimi 60
anni almeno. La dimostrazione che stiamo adottando il
gusto approccio è nei dati: in un contesto di mercato in
cui l’on-line cresce del 4% e il fisco cala del 2%, Expert
cresce puntando sui punti vendita. Secondo le ricerche
di mercato di Nielsen IQ, quando un consumatore si
reca in un nostro negozio per acquistare elettrodomestici,
i nostri venditori sono capaci di convertire queste
opportunità in acquisti conclusi al 75% mentre nelle
insegne concorrenti, la migliore, ha questo indicatore
a 53%”. Perché? “Perché quando il cliente finale arriva e
trova una persona preparata che offre un assortimento
sufficientemente esteso per soddisfare il suo bisogno,
si ha la combinazione perfetta che porta all’acquisto”
conclude Roberto Omati.
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Dossier
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Vivere meglio
Riflettori sulle soluzioni smart per cucina
cura della casa e della persona nel segno del benessere,
ma soprattutto della funzionalità che assicura
prestazioni elevate e affidabili
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TOUCH
Novembre-Dicembre 2025
di Riccardo Colletti
Dossier
Ecolamp: a tu per tu con Fabrizio D’Amico.
Strategie, risultati e proposte sul tema dei Raee domestici in Italia
“Serve un cambio di passo
per far crescere la raccolta”
aee, economia circolare, comportamenti
virtuosi e proposte per fare in modo
R
che anche l’Italia - forte del suo ecosistema
di gestione e raccolta - diventi
sempre più protagonista in Europa.
Fabrizio D’Amico, direttore generale del Consorzio Ecolamp
– ha delineato un giro d’orizzonte in questa intervista
con Touch Journal.
Ecolamp ha deciso di estendere l’attività di raccolta
a tutte le tipologie di Raee: quali le ragioni e gli
obiettivi?
Grazie all’esperienza più che ventennale maturata sul
campo abbiamo completato il suo percorso di trasformazione
e sviluppo aggiungendo l’ampliamento dell’attività
di raccolta, che ora include anche i raggruppamenti
R1, R2, R3, che comprendono i grandi elettrodomestici, i
monitor e le Tv. Un passo avanti, oltre alla nostra storica
azione nel mondo dell’illuminazione, poi estesa anche
ai piccoli elettrodomestici e ai pannelli fotovoltaici, che
ci permette di rispondere in modo più completo alle esigenze
di produttori e utenti, domestici e professionali.
Quanti produttori al momento aderiscono a Ecolamp?
Grazie al lavoro quotidiano di presidio e visibilità, abbiamo
superato la soglia dei 500 produttori che hanno
aderito al nostro Consorzio e lo consideriamo un traguardo
significativo, considerando che lo scenario nel
suo insieme appare stabilizzato. Tuttavia, con tenacia e
professionalità pensiamo di poter espandere la nostra
azione facendo leva sui nostri tratti distintivi in termini
di operatività anche a beneficio degli utenti professionali
che posso sfruttare servizi personalizzati, attivabili
in pochi click sul portale riservato a installatori, manutentori
e più in generale alle aziende che debbano
smaltire dei Raee.
Ecolamp ha raccolto nel primo semestre oltre 1.500
tonnellate di Raee. Quali le previsioni per fine anno?
Dopo un primo semestre in cui abbiamo avviato a riciclo
930 tonnellate di piccoli elettrodomestici, apparecchi
di elettronica di consumo e di illuminazione, oltre ai
pannelli fotovoltaici a fine vita, per la chiusura del 2025
le previsioni indicano che nell’R4 arriveremo a 1.850
tonnellate, mentre nell’R5 ci attesteremo sulle 1.100 tonnellate.
Questo significa una crescita del 5% circa nell’R4
ma un calo abbastanza importante nell’ambito delle sorgenti
luminose, dove si manifesta un trend ampiamente
previsto e legato al continuo e inesorabile calo dei quantitativi
di lampadine presenti sul mercato. Al contempo,
siamo soddisfatti delle performance ottenute nei nostri
canali commerciali Extravoltaico (pannelli fotovoltaici)
ed Extrapro (R1-R2-R3-R4). L’incremento è notevole e in
costante crescita, a conferma dell’apprezzamento che
arriva dai nostri clienti sia per l’ampia gamma di servizi
erogati, sia per la professionalità, la rapidità e la trasparenza
che anima il nostro lavoro e il rapporto operativo
Fabrizio D’Amico
con loro. L’attività sui nuovi raggruppamenti, come previsto,
non ha generato ancora grandi risultati, ma stiamo
lavorando nella giusta direzione e siamo fiduciosi per il
futuro. Le imprese, piccole e grandi, abituate a richiedere
i nostri servizi stanno assimilando sempre più il fatto
che Ecolamp non è più solamente il Consorzio delle lampadine
ma che opera su tutto l’universo dei Raee.
E’ stato fatto un riferimento al mondo dei pannelli fotovoltaici:
mi pare che non manchino distonie...
Confermo. Si è recentemente assistito ad una “grande
corsa” di alcuni Consorzi per accaparrarsi l’adesione
dei produttori di pannelli fotovoltaici replicando un
comportamento messo in atto da alcuni Sistemi Collettivi
una quindicina di anni fa, quando ancora il sistema
Raee era agli esordi: l’applicazione di eco-contributi
inferiori ai reali costi di gestione dei rifiuti a cui fanno
riferimento, determinando effetti distorsivi sul mercato
e soprattutto mettendo a rischio la stabilità finanziaria
del sistema, nel momento in cui i prodotti immessi oggi
sul mercato diventeranno un domani rifiuti da gestire.
È un allarme lanciato recentemente, a cui mi associo,
convinto che l’eco contributo applicato al fotovoltaico,
per essere sostenibile, debba inevitabilmente salire nel
prossimo futuro.
A che punto è la situazione in Italia nella raccolta di
Raee? Cosa servirebbe per fare un salto di qualità?
Purtroppo, il tasso di raccolta in Italia è fermo: la soglia
del 35% appare invalicabile. Quindi a mio parere è arrivato
il momento di affrontare la situazione senza ulteriori
indugi o tentennamenti. L’Italia ha compiuto tanti passi
in avanti e attivato un percorso virtuoso, con una filiera
che si è strutturata e organizzata nel tempo. Proprio per
questa ragione, visto l’ecosistema che è stato impiantato
e progressivamente implementato, è indispensabile
compiere un decisivo passo in avanti. I Raee devono essere
considerati e trattati come gli altri rifiuti domestici.
Nelle nostre abitazioni c’è una quantità di componenti e
apparecchi dismessi di cui spesso abbiamo perso traccia
e che costituiscono un patrimonio davvero importante.
Dunque, una strada da imboccare è quella di mettere
ad esempio nei condomini un cassonetto per la raccolta
dei piccoli Raee delle lampadine ad esempio?
Esattamente. Penso che sia giunto il momento di andare
incontro a utenti, consumatori e cittadini. Mi spiego.
In occasione della sostituzione di un grande elettrodomestico,
di un monitor o di un Tv il cosiddetto “1 contro
1” funziona, ovviamente ad eccezione dei casi in cui
qualcuno decidere di operare in modo inappropriato. Ma
la vera miniera è fatta di piccoli elettrodomestici, smartphone
di vecchia generazione, per non parlare di cavi e
lampadine, che sono “abbandonati” in cassetti, scaffali o
nelle cantine. Penso che se ci fossero dei punti di raccolta
comodi, di prossimità e pratici sarebbe più facile per tutti
poterli avviare alla gestione corretta e allo smaltimento.
Un altro tema caldo è legato ai cosiddetti free riders.
L’Unione Europea ha messo in campo una serie di
azioni. Ma sono sufficienti o serve un cambio di passo?
Purtroppo, i comportamenti illeciti e illegali continuano
a manifestarsi, nonostante le azioni di controllo e repressione
siano in costante aumento anche in termini di efficacia.
L’Unione Europea e i suoi legislatori sono ben consapevoli
della problematica e nel 2026 dovrebbe vedere
la luce una nuova Direttiva Raee volta a dare impulso alla
tematica proprio nell’ottica di sviluppare l’economia circolare
attraverso il recupero dei materiali. Questo implica
e impone azioni di controllo più strette e incisive anche
nei confronti delle piattaforme e-commerce vista la rilevante
quantità di prodotti di piccole dimensioni che vengono
immessi sul mercato attraverso questi canali.
Infine, una delle chiavi operative di Ecolamp è legata
alla comunicazione. Cosa bolle in pentola per il 2026?
Il nostro Consorzio ha sempre riservato risorse e massima
attenzione al tema della comunicazione nei confronti
di professionisti e cittadini. Crediamo fortemente
che sia un elemento decisivo e che richiede un impegno
costante volto ad accrescere la cultura del rispetto
dell’ambiente in modo fattivo, favorendo l’economia
circolare. Le nostre iniziative spaziano su vari fronti: da
quello della scuola alle campagne correlate ai grandi
eventi dedicati alla materia, come accaduto con l’adesione
alla SERR, la Settimana Europea per la Riduzione
dei Rifiuti. Ma siamo pronti a compiere anche in questo
caso un salto di qualità, presidiando alcuni eventi del
mondo sportivo ed evidenziando i significativi punti di
contatto con i principi di recupero, circolarità e sostenibilità.
Lo faremo con il supporto di un testimonial di
prim’ordine, ossia Giorgio Rocca. L’ex sciatore, specialista
dello slalom speciale, già vincitor di 11 gare di Coppa
del Mondo di specialità e di tre medaglie iridate, sarà il
nostro portabandiera per diffondere la consapevolezza
su come gestire un Raee e su quali effetti positivi generi
una raccolta differenziata effettuata correttamente. •
TOUCH
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Novembre-Dicembre 2025 Dossier
di Riccardo Colletti
I piccoli elettrodomestici di Panasonic: frullatore e prepara zuppe,
multicooker, cuociriso e vaporiera automatica, friggitrici ad aria
Originalità e funzionalità in cucina
e parole d’ordine sono
L
due in questo caso: originalità
e funzionalità.
Sono i tratti distintivi
che caratterizzano le
novità nel mondo dei piccoli elettrodomestici
da cucina targati Panasonic. Il
brand giapponese amplia la sua gamma
di soluzioni attraverso apparecchi pratici
e fruibili, che sono stati progettati e realizzati
per portare maggiore semplicità,
calore e connessione nella vita familiare:
il poker è composto dal frullatore e prepara
zuppe, dal multicooker da tavolo,
dalla cuociriso e vaporiera automatica e
dalle friggitrice ad aria.
Il frullatore e prepara zuppe
Si chiama MX-HG4401 il frullatore e prepara
zuppe. Con le sue potenti 6 lame, il
motore ad alte prestazioni e l’elemento
riscaldante da 800 W, trasforma ingredienti
freschi e crudi in zuppe vellutate
e fumanti in soli 22 minuti ed è ideale
anche per frullati freddi, bevande a base
di frutta secca, purè, brodi e anche dolci
come le confetture di
frutta. Funzioni utili
come la temperatura
regolabile fino a
100°C, il controllo
del tempo, la modalità
“Keep Warm” di
mantenimento del
calore e un timer per
l’avvio ritardato permettono
ai piatti di
essere pronti quando
richiesto, senza
dover sorvegliare i
fornelli o effettuare
lavaggi extra. L’elettrodomestico
presenta
una copertura e un design
che riducono il rumore per un’esperienza
di cottura ben 6 volte più silenziosa
con il coperchio. Il design sofisticato e
moderno, con dettagli in oro rosa, rende
MX-HG4401 elegante per meritarsi un posto
fisso sul piano di lavoro. Quando si
finisce di cucinare, con un solo tocco, il
programma di pulizia automatica utilizza
un mix di acqua pulsante e calda (circa
70°C) per pulirlo.
Multi-Cooker da tavolo
NF-GM600 /NF-GM400 Multi-Cooker da
tavolo è dotato di piastre di cottura intercambiabili
che consentono di grigliare,
cuocere a vapore, stufare, cucinare a
fuoco lento o soffriggere, il tutto in un design
elegante e salvaspazio. È ideale per
cucinare in modo interattivo con i bambini,
per pasti in famiglia o per intrattenere
gli amici. Dagli hamburger al barbecue
coreano, dalle fritture teppanyaki fino ai
soffici bao buns, dai takoyaki giapponesi
ai pancakes dolci e a un gustoso ragù alla
bolognese il Multi-Cooker da tavolo offre
infinite possibilità di ricette. Con il suo
aspiratore di fumo integrato, è possibile
grigliare al chiuso riducendo fumo e odori
persistenti. Inoltre, il cavo di alimentazione
di 2,5 metri assicura la libertà
di cucinare ovunque. La modalità “Keep
Warm” di mantenimento in caldo aggiunge
ancora più praticità, consentendo di
impostare e mantenere la temperatura
preferita (da 40° C a 100° C) fino a 12 ore.
Cuociriso e vaporiera automatica
L’ultimo mo dello di cuociriso vaporiera
automatica di Panasonic non è progettato
solo per tutti i tipi di riso, ma può anche
cuocere a vapore o cucinare legumi e
cereali preferiti. Il modello nero DA152K
è ideale per creare risotti cremosi e cucinare
cereali nutrienti, mentre il modello
bianco DA152W è ottimo per preparare
zuppe abbondanti o minestroni. Grazie
alla tecnologia intelligente Fuzzy Logic,
la temperatura si regola automaticamente
durante tutto il ciclo di cottura, in
modo da ottenere risultati leggeri e vellutati
ogni volta che vuoi. Grazie al suo
cestello per la cottura a vapore versatile, è
possibile preparare pasti completi in una
sola volta: cioè cucinando sopra a vapore
pesce o verdure, mentre sotto il riso viene
cotto a puntino. Grazie al timer integrato
e alla funzione di mantenimento del
calore, basta impostarlo. Per facilitare la
pulizia, il vaso interno in ceramica è privo
di PFAS e BPA e lavabile in lavastoviglie.
App Kitchen+ di Panasonic
Per sfruttare al meglio i nuovi prodotti,
Panasonic sta anche migliorando il
supporto attraverso l’app Kitchen+ di
Panasonic, che propone ricette facili da
seguire, passo dopo passo, sviluppate
appositamente per il nuovo Frullatore e
prepara zuppe e il Multi-Cooker da tavolo.
L’app offre oltre 150 ricette e ispirazione
per ogni livello di abilità.
Le friggitrici ad aria: gamma completa
La friggitrice ad aria Panasonic Flex è un
modello innovativo con una capacità di
9,6 litri, abbastanza grande da contenere
una pizza intera di 30 cm. Progettata per
le case moderne, la nuova Friggitrice ad
Aria Flex NF-BC1000 in particolare offre
grande versatilità e semplicità, eliminando
la necessità di un forno tradizionale.
Vanta un ampio cestello con separatore
rimovibile, anche per cucinare più
piatti allo stesso tempo, sfruttando due
zone separate. È possibile scegliere un
programma, una temperatura e un orario
per ciascuna delle zone e la Modalità
Sincronizzazione garantisce che tutto
sia pronto allo stesso momento. Con otto
opzioni automatiche versatili (Frittura ad
Aria, Arrosto, Forno, Pizza, Grill, Riscalda,
Scongela e Fermentazione), garantisce
svariate possibilità di pasti con un semplice
tocco. La funzione vapore delicato,
con un serbatoio d’acqua integrato, mantiene
il cibo tenero e umido all’interno offrendo
al contempo un esterno croccante
o torte morbide e soffici. A ciò si unisce
la tecnologia flusso d’aria a 360° di Panasonic,
che fa circolare l’aria calda garantendo
una croccantezza uniforme. Questa
tecnologia riduce il grasso ed elimina l’olio
in eccesso, senza la necessità di girare
costantemente le pietanze. E ancora. La
finestra con luce a Led permette di monitorare
il pasto senza aprire il cestello.
E quando è il momento di pulire? Le superfici
antiaderenti senza BPA e PFAS,
insieme al vassoio e al separatore lavabili
in lavastoviglie, assicurano che tutto sia
pronto a ripartire con il minimo sforzo.
Vale infine la pena di ricordare ch Panasonic
dispone di una gamma articolata
di friggitrici ad aria. Ad esempio, il
modello NF-CC600 è un’altra opzione
premium, grazie alla sua ampia capacità
di 6 litri. Rifinita con eleganti dettagli
in oro rosato, conferisce un tocco moderno
ed elegante per qualsiasi cucina.
Il modello NF-CC500 si presenta come
un’alternativa elegante, con una pratica
capacità di 5 litri, mentre la friggitrice
CC500S, insignita del rinomato iF Design
Award 2024, si distingue per la sua finitura
grigia opaca, che combina eleganza
e tecnologia. Questi due modelli sono efficienti,
consentendo di risparmiare fino
al 53% di energia e il 40% del tempo di
cottura rispetto ai forni tradizionali. •
GIFTING MAX’D
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12
TOUCH
Novembre-Dicembre 2025
di Riccardo Colletti
Dossier
Il brand, che fa capo al gruppo Electrolux, ha premiato i vincitori
del Kitchen Design Contest e di Live Forever
AEG e la visione delle new gen
a cucina continua a essere la vera protagonista
della progettazione degli spa-
L
zi domestici: curata nell’estetica e nelle
disposizioni, si integra con l’ambiente
circostante imponendosi come il luogo
prescelto per la convivialità e la condivisione di momenti
esperienziali. Le migliori esperienze in cucina possono
prendere vita grazie agli elettrodomestici e AEG, brand
tedesco (che fa capo al gruppo Electrolux) con una grande
storia inizia oltre 130 anni fa, mette a punto soluzioni
dove tecnologia avanzata e cura del dettaglio. Il brand
vanta un legame inscindibile con il mondo del design,
un rapporto che affonda le sue radici nella Bauhaus. E
così come questa scuola integrava tecnica e arte, funzionalità
e bellezza, unicità artigianale e serialità industriale
attraverso laboratori dove gli studenti erano liberi di sperimentare
di trovare soluzioni innovative, AEG ha dato
vita a due progetti ambiziosi - il Kitchen Design Contest
e Live Forever, realizzato in collaborazione con IED, Istituto
Europeo di Design - chiamando professionisti e giovani
talenti a immaginare il futuro della casa attraverso
creatività e innovazione.
AEG: il talento per il design ma non solo
Presso lo showroom AEG di Milano, si è tenuto l’evento
di premiazione dei vincitori di entrambe le iniziative che
ha riunito ospiti d’eccezione tra cui Manuela Soffientini
(presidente Electrolux Italia ed Electrolux Appliances e
vicepresidente Commercial Area South), lo chef stellato
Davide Oldani, l’architetto Fabio Novembre e Tom Astin
(AEG Brand & Marketing Strategy Director), insieme a
Chiara Molinari, docente dello IED, e ai protagonisti che
Dreame: il purificatore
d’aria per animali AP10
Dreame Technology, azienda specializzata nelle soluzioni
non solo per la pulizia della casa, lancia tre prodotti
innovativi, progettati per migliorare l’esperienza
degli utenti: il purificatore d’aria per animali AP10,
il tritarifiuti SF25 e la friggitrice ad aria Dreame Tasti
Glass. Il purificatore d’aria per animali AP10 (foto)
cattura attivamente il pelo degli animali domestici
con un’efficienza del 99,9% mentre purifica l’aria,
offrendo anche elementi interattivi per coinvolgere
e intrattenere i cuccioli più attivi. Il tritarifiuti SF25
vanta un design compatto senza compromettere la
capacità, triturando gli scarti alimentari in residui
secchi e gestibili. Tasti è un elettrodomestico 5-in-1
che funziona sia come friggitrice ad aria che come
contenitore portatile in vetro per i pasti fuori casa.
Il purificatore d’aria per animali Dreame AP10 è
progettato per aspirare attivamente i peli e purifica
l’aria, intrattenendo al contempo gli animali. Il sistema
di ventilazione meccanica controllata, creando
un divario di pressione negativa tra il prodotto
e la stanza, permette di assorbire peli e particelle
hanno saputo cogliere la sfida di ridefinire le convenzioni
sulla cucina e sulla cura dei capi. “Siamo orgogliosi di
celebrare oggi il talento di designer e studenti che hanno
accettato la nostra sfida. Le radici di AEG si fondano sulla
filosofia di Peter Behrens, che rimane la nostra guida per
offrire soluzioni contraddistinte da un’estetica sobria,
dove la forma non è mai fine a sé stessa, ma sempre al
servizio della funzione, in una ricerca di equilibrio tra rigore,
bellezza e praticità”, ha detto Manuela Soffientini. “I
progetti premiati rispondono in modo autentico e originale
alle richieste essendo in linea con il nostro intento
di trasformare l’ambiente domestico in un luogo di sperimentazione
per migliorare la qualità della vita”.
fluttuanti da tutte le direzioni. La tecnologia di purificazione
a cinque stadi assicura una deodorizzazione
e un’eliminazione dei batteri pari al 99%. Il
prodotto include un tiragraffi e un teaser agganciabili
per il gioco interattivo, oltre a un laserche che
stimola la curiosità degli animali. Il cavo di alimentazione
è resistente ai morsi e l’unità si spegne automaticamente
se inclinata oltre i 22°. La barra luminosa
a Led, che cambia colore indica visivamente
i livelli di PM2,5 in tempo reale, attiva la modalità
di purificazione automatica quando viene rilevato
inquinamento. L’app Dreame consente di controllare
le impostazioni da remoto, aiuta a monitorare la
qualità dell’aria e abilita i comandi vocali.
•
I premiati del Kitchen Design Contest
Il Kitchen Design Contest ha invitato architetti, designer
e studenti a ripensare lo spazio cucina tra funzionalità,
design e innovazione. La giuria ha selezionato i vincitori
tra le oltre 40 proposte ricevute, premiando i tre migliori
progetti nella categoria professionisti e il primo classificato
in quella degli studenti. Il primo posto, fra gli addetti
ai lavori, è andato a Molecola - Kitchen “il nuovo linguaggio
della cucina”, progetto che trasforma lo spazio
più vissuto della casa in un sistema modulare vivo e dinamico,
dove elementi autonomi si connettono un’esperienza
personalizzabile. Ad aggiudicarsi il secondo posto
è stato BHR, mentre al terzo posto troviamo NO MODU-
LAR KITCHEN, una soluzione con moduli implementabili,
volumi componibili e multifunzionali, adattabili a
qualsiasi contesto. Il progetto vincitore della categoria
studenti è stato Just Me, un concept all-in-one compatto.
Il progetto Live Forever
Per il progetto Live Forever, iniziativa in collaborazione
con IED, gli studenti hanno esplorato, attraverso manifesti
creativi, come prolungare la vita degli indumenti, mostrando
che prendersi cura dei propri vestiti può essere
semplice e intuitivo. Il progetto vincitore è AEG Buddy:
una smart app che trasforma la lavatrice in un compagno
di lavaggio. L’utente può infatti creare un avatar personalizzato
per il proprio elettrodomestico, che diventa
una guida quotidiana e un assistente AI. L’app permette
di controllare i lavaggi da remoto, tracciare i consumi di
acqua ed energia, e soprattutto di entrare in una community
dove condividere consigli eco-friendly e trucchi
per la cura dei capi. Attraverso sfide, quiz e un sistema di
punti, AEG Buddy rende la cura del bucato un’esperienza
coinvolgente e consapevole. “Collaborare con AEG significa
condividere una visione che unisce etica ed estetica,
tecnologia e umanità. Attraverso progetti come Live
Forever, i nostri studenti hanno potuto confrontarsi con
una sfida reale: immaginare un futuro in cui il design
non sia solo forma, ma responsabilità e consapevolezza.
”, ha dichiarato Stefano Carta Vasconcellos, Head of Academics
e Deputy Academic Director IED Group. •
Dossier
13
di Riccardo Colletti
Roomba Max 705 Combo + AutoWash Dock: riflettori sul sistema
di pulizia 2-in-1 più avanzato targato iRobot
Precisione, potenza, autonomia
l colosso e pioniere iRobot
(distribuzione in
I
Italia esclusiva a cura
di Nital) non smette di
guardare avanti e al futuro.
In ragione di questa mission strategica
ha ampliato la sua ricca gamma
di soluzioni per la pulizia della casa
lanciando il suo robot 2-in-1 più potente
e intelligente: si chiama Roomba
Max 705 Combo + AutoWash Dock.
La guida dell’IA
Ideato, progettato e realizzato per ogni
tipologia di casa ma soprattutto per
quelle abitate da famiglie la cui vita
quotidiana è ricca di impegni, il nuovo
robot pulisci-pavimenti Roomba Max
705 Combo offre pulizia autonoma, potente
capacità di aspirazione, una tecnologia
guidata dall’IA (intelligenza artificiale)
per farsi strada tra il disordine
lasciato da bambini e animali domestici
e una capacità di lavaggio dei pavimenti
a rullo unica nel suo genere, in
grado di mantenere i tappeti asciutti.
La tecnologia evoluta
Il cuore di Roomba Max 705 Combo
(in grado di adattarsi a ogni esigenza
dell’utente) è costituito dal nuovo rullo
per il lavaggio dei pavimenti PowerSpin
con PerfectEdge, vale a dire il sistema
di pulizia più avanzato mai proposto da
iRobot. Il rullo per il lavaggio si estende
per arrivare in profondità negli angoli,
mentre una copertura protettiva
si attiva automaticamente per evitare
di bagnare o sporcare
i tappeti una
volta che il robot,
in modalità “solo
aspirazione”, vi
passa sopra. La
tecnologia Clear-
View Pro LiDAR e
PrecisionVision con IA integrata, poi,
mappa sapientemente la casa in 3D,
riconoscendo subito giocattoli, cavi e
altri oggetti depositati sul pavimento,
aggirandoli in modo intelligente per
mantenere una pulizia sempre efficace.
La potenza al servizio delle prestazioni
Roomba Max 705 Combo è abbinato
all’iconica base di ricarica dock AutoWash
di iRobot, che offre fino a 75
giorni di auto-svuotamento dello sporco
secco, lavaggio e asciugatura del
rullo con aria calda e, ovviamente, ricarica
automatica della batteria. Inoltre,
il robot è dotato di una potenza di
aspirazione più che notevole, di doppie
spazzole in gomma contro-rotanti anti-groviglio
e doppie spazzole laterali
per la pulizia dei bordi, a garanzia della
rimozione totale dai pavimenti di ogni
tipo di sporco.
Tramite l’app Roomba Home o l’assistente
vocale, utenti e consumatori
possono agevolmente programmare le
attività di pulizia, impostare zone vietate
o richiedere una pulizia mirata per
stanza o tipo di pavimento.
•
TOUCH
14
Novembre-Dicembre 2025 Dossier
di Riccardo Colletti
Le caratteristiche soluzione Kitchen Fit messa a punto
dal colosso degli elettrodomestici Hisense
La libera installazione
elegante e su misura
l colosso degli elettrodomestici Hisense
I
lancia la nuova gamma Kitchen Fit, una
piccola-grande rivoluzione che porta
l’eleganza dell’incasso in un frigorifero
a quattro porte da libera installazione.
Grazie al design curato nei minimi dettagli - con profondità
ridotta a soli 60 cm, maniglie integrate e cerniere
Flexi avanzate - i modelli si inseriscono in modo ideale
nell’arredo della cucina. Le speciali cerniere permettono
di posizionare il frigorifero a meno di 3 mm dalla parete,
per un incastro preciso e raffinato che ricorda un built-in,
ma con tutta la capienza di un modello free standing. E
questo mettendo al centro dell’attenzione a conservazione,
o meglio la freschezza degli alimenti.
La linea Kitchen Fit di Hisense non costituisce solo una
linea moderna ed evoluta di frigoriferi. Semmai è un progetto
che ripensa l’incasso da zero. E la fa combinando
in modo sapiente e tecnologicamente efficiente elementi
di design integrati, tecnologie avanzate per prolungare
la freschezza e un approccio smart che mette il controllo
nelle mani dei consumatori, attraverso l’app ConnectLife.
Il risultato? Un frigorifero che in apparenza “sparisce”
nello stile ma che in realtà diventa protagonista della cucina,
con prestazioni al top e consumi ottimizzati.
Quando lo spazio non basta mai
La linea Kitchen Fit di Hisense è stata ideata e pensata
per soddisfare le più svariate esigenze. Un esempio è
costituito dal modello RQ768N4GBE: un frigorifero in
grado di custodire 591 litri di spesa senza mai risultare
ingombrante. I tre vani separati – frigo, freezer e il versatile
“My Fresh Choice” – dialogano tra loro grazie alla
tecnologia Triple Zone. L’esclusivo cassetto Vacuum
Fresh crea un ambiente sottovuoto che regola autonomamente
temperatura, umidità e pressione, prolungan-
Samsung:
i piani cottura flessibili
Nelle case europee il piano cottura è al centro della
vita quotidiana: ma alcune ricerche mostrano che
una parte significativa dei consumatori ne trova difficile
la pulizia, è preoccupato per i consumi e lamenta
la mancanza di spazio per pentole e padelle di grandi
dimensioni. Per rispondere a queste problematiche,
Samsung ha progettato i piani a induzione, dotati di
funzionalità innovative e un design particolare. La
mancanza di spazio per pentole e padelle di grandi
dimensioni è un problema sentito, soprattutto per le
famiglie numerose o per chi ama cucinare per molte
persone, ma i piani a induzione Samsung con Flex
Zone e Dual Flex Zone offrono grande flessibilità di
posizionamento. La Flex Zone riconosce l’area da
riscaldare in base alle dimensioni della pentola e
do la vita di frutta, verdura e carne, mentre HI-NANO
utilizza ioni positivi e negativi per tenere neutralizzare
batteri e odori. Il Bottom Cooling System è un sistema
di evaporazione dal basso che evita il riscaldamento
delle pareti laterali, migliorando l’efficienza energetica
anche quando il frigorifero è incassato. E quando serve
un raffreddamento rapido, le funzioni Super Cool e
Super Freeze abbassano rapidamente la temperatura,
pronte a gestire anche i carichi di spesa più impegnativi.
E se sei lontano da casa, ConnectLife ti permette di
controllare tutto direttamente dal tuo smartphone, con
notifiche in tempo reale e consigli personalizzati.
Compatto dentro, grande fuori
Il modello RB3K330SAIC è la risposta ideale dedicata a
chi vuole un combinato salvaspazio senza rinunciare alle
si adatta automaticamente sia ai piccoli tegami sia
alle grandi casseruole allungate, ad esempio quelle
per cuocere il pesce. Questa adattabilità consente di
sfruttare al massimo la superficie di cottura senza rinunciare
alle prestazioni. La gamma Slim Fit, disponibile
da 60 ed 80 cm di larghezza, oltre al design minimal
offre un vantaggio supplementare: è talmente
sottile da poter essere installata in piani di lavoro di
vario spessore: libera spazio sotto il piano permettendo
di inserire, ad esempio, un cassetto in più. •
performance. Con soli 60 cm di profondità e 330 litri di
capienza complessiva, questa soluzione Fresh Fit 60 si
adatta armoniosamente alle cucine più raccolte. All’interno,
la zona 0 °C Fresh Box crea un ambiente chill ideale
per gli alimenti più delicati, conservandone sapori e
nutrienti.
Il rivestimento Metal-Tech Cooling uniforma la distribuzione
dell’aria, mentre il cassetto a umidità variabile offre
una protezione su misura per conservare al meglio frutta
e verdura. Quando è necessario un raffreddamento più
rapido nel congelatore la funzione Deep Freeze consente
di abbassare la temperatura fino a -28 °C in pochi minuti,
evitando sbalzi termici e assicurando una conservazione
ottimale, gestendo il tutto facilmente tramite il pratico
pannello touch.
Massima capienza
Se lo spazio non è un problema e si è alla ricerca del massimo
della capienza, i modelli Big Combi RB5P410SBFC
in finitura Black Inox e RB5P410SACC in finitura Inox
sono la soluzione perfetta. Con 413 litri totali - la più grande
capacità attualmente disponibile tra i combinati da 60
cm - la linea PureFlex 60 Large Capacity combina volumi
generosi e un’estetica essenziale e moderna. All’interno,
il vano antibatterico a 0 °C e il Fresh Crisper con controllo
dell’umidità creano le condizioni ideali per conservare
al meglio ogni tipo di alimento. Il sistema Bottom
Cooling, grazie a un’innovativa evaporazione dal basso,
evita il surriscaldamento delle pareti laterali e contribuisce
a mantenere elevata l’efficienza energetica, anche in
installazioni incassate. In abbinamento, la funzione Deep
Freeze consente un congelamento rapido e stabile, ideale
dopo i grandi carichi di spesa. Nonostante la capienza
da record, il frigorifero mantiene una classe energetica
C, riducendo i consumi. Infine, l’illuminazione soft-Led, i
ripiani regolabili e le maniglie a scomparsa completano
un’esperienza d’uso comoda ed elegante, con un effetto
“invisible fit” pensato per integrarsi con ogni cucina. •
Dossier
15
di Luca Figini
L’haircare come momento di libertà ed espressione della propria personalità:
la parola a Vieri Pecori Giraldi, amministratore delegato di RRH Italia
Airvive, lo “step up” di Remington
emington nasce a New
prodotti allo stato dell’arte, semplici ed ef-
R
York nel 1937 con un
unico focus a livello globale:
l’haircare, declina-
ficaci da usare. Ci si rende conto di questo
provandoli. Credo che il negozio possa offrire
questi spazi di sperimentazione, che
to in prodotti di qualità
aiutano a creare ulteriore valore aggiunto
studiati per soddisfare le necessità effet-
rispetto all’e-commerce e a ingaggiare
tive delle persone. L’azienda, presente
i clienti finali nella scoperta dei nostri
attraverso RRH Italia, ha l’obiettivo di of-
modelli. Il nostro packaging è pensato in
frire “le soluzioni più innovative per aiu-
modo attento per comunicare un’ampia
tare i consumatori a esaltare il proprio
gamma di informazioni: dal contenuto
essere, senza ricercare la perfezione, ma
della scatola alle funzioni principali. Però
risolvendo i piccoli problemi della quoti-
non possiamo fare a meno di momenti
dianità”. Un esempio tangibile di questo
di racconto e spiegazione del prodotto.
impegno si riscontra nella più recente
E questo vale per Airvive così come per
generazione di prodotti Airvive. Spiega
qualsiasi altra categoria commerciale pre-
Beatrice Zoia, trade marketing specialist
sente sulle superfici: il ritorno al dialogo
di RRH Italia riferendosi: “Per esempio,
è fondamentale per fare evolvere il nego-
Airvive aiuta a combattere il crespo ogni
Questo è un approccio che Spectrum
zio fisico. Ci sarà sempre il consumatore
mattina davanti allo specchio prima di
Brands, a cui afferisce RRH Italia, adotta
che predilige l’on-line, tuttavia il punto
uscire di casa, il che ci sembra un gran
in tutta Europa: la fortuna di essere così
vendita ha la possibilità di tornare a esse-
bel traguardo. Airvive è una innovativa
ampiamente distribuiti si traduce nella
re un luogo utile per le persone che tro-
linea completa di device con tecnologia
possibilità di analizzare i flussi di merca-
vano soluzioni adatte a qualsiasi esigenza
anticrespo composta da asciugacapelli
to, mantenendo alti i volumi ed efficienti
e in modo immediato: si acquista e si esce
digitale, styler 2in1, piastra e arriccia-
le economie di scala, così da attivare in
con il prodotto”. Ampliando lo scenario a
capelli rotante. Quello che caratterizza i
modo oculato le iniziative sul retail. A ciò
livello aziendale come RRH Italia, che sce-
prodotti Airvive sono delle micro-parti-
si aggiunge una filosofia basata sul passo
nario si prospetta per il futuro? Conclude
celle integrate nella ceramica che si atti-
secondo la gamba, ovvero mantenendo
Vieri Pecori Giraldi: “A livello di Spectrum
vano con il calore per proteggere i capelli
la corretta sostenibilità economica”. Una
Brands, è stato un anno in salita per via
dall’effetto crespo tutto il giorno, andan-
delle attività più importanti sul canale è
dei dazi imposti negli Stati Uniti. Se pos-
do a creare una barriera dall’umidità e
dagli agenti atmosferici; e allo stesso
Vieri Pecori Giraldi
rappresentata dalla formazione: quanto
questo è importante nel caso di Airvive?
siamo vantare risultati egregi in Europa e
nel resto del mondo, le difficoltà statuni-
tempo la tecnologia ad aria ionica che di-
Dice Pecori Giraldi: “La formazione incide
tensi hanno avuto un impatto innegabile
stribuisce milioni di ioni che aiutano ad
tanto ed è per questo che riteniamo im-
sulle nostre performance. Per fortuna il
eliminare l’elettricità statica e a rendere i
l’attenzione di nuove categorie di utenti.
portante partecipare alle convention e a
nostro business è strutturato su Ped (in
capelli più morbidi e lisci fino a 24 ore”.
Questo innalzamento del posizionamen-
qualsiasi evento ci permetta di entrare in
vari brand), pet food e soluzioni per il
to si perfeziona con una serie di attività
contatto con la forza vendita dei partner.
gardening: questo aiuta a compensare gli
I perché di Airvive
sul punto vendita, per comunicare le
Ritengo sia un tassello fondamentale per
andamenti congiunturali e a differenzia-
Remington ha pensato Airvive per cre-
peculiarità di prodotto perché crediamo
fare in modo che nei negozi ci siano le
re il rischio. In questo contesto, l’Europa
are interesse nei consumatori che sono
che quando si propongano dei prodotti la
competenze necessarie per proporre in
ha mostrato un solido andamento e in
definiti Experimental Enthusiasts. Anco-
relazione con il partner e il cliente finale
nostri prodotti; competenze derivate an-
Italia abbiamo raggiunto ottimi risultati.
ra Beatrice Zoia: “Persone di un’ampia
non si esaurisce nell’acquisto: continua
che dalla conoscenza diretta del brand e
A livello distributivo copriamo il 92% del
fascia d’età che vogliono sperimentare
nell’assistenza, nella capacità di essere
del suo background. Senza dimenticare
canale (dato ponderato) e abbiamo razio-
e non hanno paura di testare nuovi look
all’altezza dei bisogni e nella tecnologia
che queste occasioni di formazione ci per-
nalizzato il debutto delle novità si con-
ed esprimere sé stessi. Sono persone che
affidabile. Il phon è un fiore all’occhiello
mettono anche di raccogliere feedback
centra in non più di due lanci all’anno, sia
utilizzano i propri capelli come mezzo
perché si basa sul motore digitale, ovvero
importanti e preziosi e per comprendere
per avere il giusto focus sui prodotti che
per raccontare della loro cultura e del
sulla soluzione più innovativa per questo
eventuali criticità, che vogliamo aiutare a
presentiamo sia per intercettare il consu-
loro essere, per comunicare il loro stile
genere di categoria. Una dimostrazione
risolvere. Come per esempio, coadiuvare
matore in modo preciso. Questo è stato
- non dimentichiamo che i capelli sono
di come Airvive non solo propone solu-
gli addetti nel comprendere le necessità
il 2025 e ritengo che nel 2026 agiremo in
una parte enorme dell’identità di ognu-
zioni evolute ma anche che intercettano
degli utenti per guidarli verso soluzioni
modo coerente con quanto fatto finora,
no, contengono letteralmente il nostro
l’evoluzione del segmento nel quale si
efficaci al giusto prezzo, come quelle che
continuando a migliorare le performan-
Dna”. Identificato il target, chiediamo
inseriscono”. Lo step-up di Remington
offriamo”. Il rischio è che queste categorie
ce in accordo con i retailer. Sull’Airvive
a Vieri Pecori Giraldi, amministratore
prevede che la gamma Airvive sarà di-
di prodotti nel Ped vengano un po’ propo-
prevediamo si ampliare la gamma sem-
delegato di RRH Italia, precisa che Air-
stribuita in modo attento e accurato sul
ste come commodity, quando invece l’op-
pre proponendo tecnologie allo stato
vive è un “sotto brand di Remigton, che
mercato, come spiega Vieri Pecori Giraldi:
portunità è data dalla qualità dei modelli
dell’arte. La chiave di volta, per noi, è
rimane il marchio con un’elevata brand
“Abbiamo impostato strategie che seguo-
e dall’attenzione dei consumatori verso la
la qualità che si sostanzia anche in una
awareness e nell’ambito del quale pro-
no la domanda dei consumatori: laddove
cura della persona, che si traduce in un
assistenza post vendita pronta, reattiva
poniamo una ben identificata line-up di
Remington è percepito, si trova lo spazio
passaparola positivo. Ne conviene anche
e attenta. Vogliamo mantenere un dialo-
prodotti dal design curato e dalla tecno-
per innestare anche Airvive. Detto que-
Vieri Pecori Giraldi: “Airvive non è solo
go aperto e limpido con i partner e con
logia evoluta al fine di proporre modelli
sto, siamo aperti a qualsiasi progetto che
una gamma, che si espanderà, per la cura
i consumatori, da questo nostro dovere
di fascia medio alta così da conquistare
possa portare benefici a questa line-up.
dei capelli: è soprattutto una raccolta di
inderogabile passa la crescita futura”.
•
Db
Vi
21
GIGGLE MONSTER V1 GIGGLE MONSTER V2 DREAM BOY
MOI NOOK UKI
ANAGRAMMA DI D
POUKA POUKA PANDA ROLL SLEEP
MAYMEI SUNYCOCO NOMMI
B-LINE?... E BLIND!
-Line S.r.l.
ale Rimembranze 47/a
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18
TOUCH
Novembre-Dicembre 2025
di Luca Figini
Dossier
I dispositivi di Garmin (wearable ma non solo) operano in sinergia tra loro
attraverso l’applicazione Connect
L’ecosistema per il wellness
l plus di tutti i prodotti
I
Garmin, oltre all’eccellenza
tecnologica, è sempre
stata l’app Connect
(compatibile con tutti i
sistemi operativi mobile e accessibile anche
via web) perché provvede a rendere
comprensibili e utili i dati raccolti nell’attività
fisica - a qualsiasi livello - e a gestire
in modo simbiotico i device collegati.
Tutti gli smartwatch di Garmin sono
progettati per accompagnare le persone
nelle passioni sportive, con piani di preparazione
multi-disciplinare e funzionali,
gratuiti e personalizzati per adattarsi
allo stato di forma. L’app Connect esalta
questa capacità dell’hardware creando al
contempo un ecosistema che si fonda su
alcuni principi, a iniziare da una visione
olistica delle attività di tutti i giorni e di
sessioni sportive a qualsiasi livello. Tutto
ciò si basa su una perfetta integrazione
tra gli algoritmi e l’hardware (entrambi
sviluppati da Garmin), sigillata dall’autonomia
superiore alla media dei dispositivi,
perché più a lungo l’utente li indossa
- anche quando dorme - e più preciso diventa
Connect che impara a “conoscere”
sempre meglio la persona e la aiuta in
modo fattivo a strutturare piani di allenamento
e di fitness dedicati.
Vívoactive 6
Ben 11 giorni di autonomia per lo smartwatch dedicato agli
utenti più attenti alla salute e al fitness. Sullo schermo Amoled
da 1,2” (2.000 nit) sono visualizzate informazioni quali
la sveglia smart (che analizza le fasi di sonno e identifica la
finestra di tempo ottimale per il risveglio), la Body Battery, il
calendario giornaliero e le notifiche dello smartphone, oltre
al controllo delle playlist musicali. Vívoactive 6 offre tracciamento
dello stress, strumenti per la meditazione e respirazione
consapevole, indicazioni
specifiche sulla salute delle
donne e il supporto per oltre
80 app sportive precaricate.
C’è anche la
modalità sedia a rotelle
che tiene traccia
delle spinte giornaliere
e fornisce avvisi
di spostamento sulla
seduta e su allenamenti
dedicati. PacePro consente
ai runner di prepararsi al meglio
per le gare.
Index S2 Smart Scale
Per identificare lo stato di salute non basta solo un numero
sulla bilancia: il peso. Così a Index S2 Smart Scale
va ben oltre perché mostra un’istantanea completa visualizzando
percentuale di massa magra, grassa, ossea e di
acqua corporea. Questi valori possono essere monitorati
e analizzati nel tempo anche fino a nove mesi senza cambiare
le batterie, mentre la tecnologia Wi-Fi provvede alla
sincronizzazione immediata
delle informazioni
nel profilo di Connect. Si
possono così osservare
in tempo reale i progressi
nel tempo con la possibilità
di salvare fino a
16 profili di utenti.
Connect
Nello schema qui di fianco, Connect si
trova al centro perché è lo strumento
indispensabile per analizzare e con-
Venu X1
dividere le informazioni sulla salute,
Per Garmin, “stabilisce nuovi
sul fitness, sull’attività sportiva (anche
standard nel settore degli smar-
professionale) grazie alla profonda inte-
twatch con un design ultrasottile,
grazione e cooperazione con i disposti-
un rivoluzionario display da 2” e una
vi di Garmin. L’app integra strumenti
Index Sleep Monitor
durata della batteria superiore”. Venu
completi per il monitoraggio di tutti i
Il migliore strumento per registra-
Index BPM
X1 si propone come il modello at-
parametri fisiologici, tra cui frequenza
re il riposo, perché il benessere di
Il misuratore
tualmente più evoluto della gamma
cardiaca, sonno, stress, riposo, minuti
una persona passa anche e soprat-
“smart” del la
grazie al grande e luminoso schermo
di intensità, calorie bruciate, Hrv, Body
tutto dal sonno. Questa fascia smart
pressione del sangue ha un plus non
Amoled, protetto dalla lente in zaffiro
Battery (che indica l’energia effettiva
per il braccio è leggera (14,5 grammi)
indifferente: restituisce rilevazioni ac-
antigraffio e ospitato in una cassa in ti-
della persona nel corso della giornata),
ma dispone del sensore di Garmin più
curate della pressione arteriosa e della
tanio da 8 mm di spessore (40 grammi
passi e i dettagli dello sport e del fitness
evoluto per misurare i dati di riposo,
frequenza cardiaca, tanto che possono
di peso, resistenza 5 Atm). Tutto senza
con durata, sforzo, percorso (anche sul-
frequenza cardiaca e respiratoria, tem-
essere condivise con il medico curante.
rinunciare all’autonomia che arriva a
la mappa) e molto altro. Il tutto è or-
peratura cutanea e recupero. L’auto-
La fascia si connette via Wi-Fi e i dati
fino 8 giorni in modalità smartwatch.
ganizzato sul calendario per tracciare
nomia è di sette giorni, è certificata 5
trasmessi sono organizzati nell’app
Sul dorso trova posto il sensore bio-
i trend di evoluzione e per impostare
Atm per la resistenza in caso di attività
Connect al fine di visualizzare un
metrico di quinta generazione, garan-
sfide e programmi di allenamento, con-
sportiva (per esempio, nuoto) ed è la-
trend temporale affidabile. Il funzio-
zia di massima qualità e precisione del
frontando i dati con gli altri utenti. Al
vabile - sensore escluso - in lavatrice.
namento è totalmente automatico:
monitoraggio. Non mancano la torcia
fine di risultare ancora più utile e im-
basta indossarla e attivare la funzione,
a led, il supporto per Garmin Pay e
mediato, Connect può essere persona-
eseguita in autonomia. La batteria ha
oltre 100 app precaricate per l’attività
lizzato nel layout, negli obiettivi, nei
una durata di nove giorni e la fascia è
fisica e sportiva.
dettagli visualizzati e nel periodo tem-
adatta a qualsiasi braccio (si possono
porale da tenere in considerazione per
gestire fino a 16 utenti).
analizzare i progressi.
•
...ci sono accessori e accessHORI...
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20
TOUCH
Novembre-Dicembre 2025
di Riccardo Colletti
Zoom
Il rinomato brand entra a far parte della scuderia Nital,
che così amplia e integra l’offerta di prodotti audio-video
XGimi, proiettori smart
per l’intrattenimento
ital azienda di primo
che oggi guidano le scelte dei consu-
N
piano nella distribuzione
di prodotti tecnologici
innovativi, ha
matori: qualità, semplicità e tecnologia
capaci di integrarsi in modo naturale
nella vita quotidiana. Con questo ulte-
ampliato della propria
riore ampliamento della proposta au-
offerta audio-video con l’ingresso di
dio-video Nital intende dare nuovo im-
XGimi, brand di caratura internazio-
pulso alla crescita e alla valorizzazione
nale riconosciuto per l’eccellenza e la
di un segmento che riteniamo sempre
capacità di innovazione nel mondo dei
più strategico, sia per l’azienda, sia per
proiettori smart.
i nostri partner”.
XGimi, la qualità costruttiva
Versatilità e connettività avanzata
Fondata nel 2013, XGimi si è rapidamen-
Le soluzioni XGIMI si distinguono per
te affermata a livello globale grazie a un
versatilità e connettività avanzata:
approccio che unisce qualità costrutti-
controllabili da app dedicate, che sono
va, design curato e un’esperienza d’uso
compatibili con i principali assistenti
intuitiva e moderna, grazie allo svilup-
vocali e dotate di accesso diretto alle
offre
bian-
po e alla creazione di proiettori dome-
piattaforme di streaming più diffuse.
chi
brillanti,
stici e portatili. Soluzioni pratiche, fun-
L’interfaccia semplice e fluida permette
neri profondi e
zionali, capaci di integrare tecnologie di
una gestione immediata dei contenu-
una
straordinaria
imaging all’avanguardia e sistemi audio
ti, mentre l’innovazione tecnologica
nitidezza dei colori su
di alta fedeltà, per assicurare prestazio-
garantisce immagini nitide, audio im-
uno schermo da 120”.
ni cinematografiche in ogni ambiente
mersivo e funzioni evolute, pensate per
Grazie alla batteria integrata
dell’abitazioni o anche outdoor. Gian-
soddisfare le esigenze di utenti privati,
che assicura con un’autonomia
luca Barresi, direttore commerciale di
professionisti e aziende.
fino a 2,5 ore, è ideale anche per
Nital ha dichiarato: “L’ingresso di XGi-
gite all’aria aperta. Oltre a essere ab-
mi rappresenta un nuovo e importante
Laser MoGo 4 e Aura 2:
binabile al supporto PowerBase per una
passo nel percorso di crescita ed evolu-
massima potenza
visione prolungata fino a 5 ore è dotato
zione della nostra area audio-video. Con
Nella ricca e variegata lineup firmata
di un supporto universale regolabile a
questa collaborazione, che si affianca a
XGimi spiccano due modelli che si col-
360° e della tecnologia ISA.
marchi come Sonos e Shokz, vogliamo
locano nella fascia premium e che ga-
Così MoGo 4 Laser
consolidare il ruolo di Nital come punto
rantiscono elevate funzionalità, oltre a
allinea e regola
di riferimento per chi cerca esperienze
una fruizione coinvolgente.
automaticamen-
di intrattenimento avanzate, accessibili,
Laser MoGo 4 è un proiettore laser su-
te l’immagine per
ma soprattutto di alta qualità. Il brand
per potente grazie al triplo laser, che
una visione per-
XGimi incarna perfettamente i valori
consente di godere di immagini straor-
fetta da qualsiasi an-
dinarie con 550 ISO lumen, gamma di
golazione, proiettando su qualsiasi
trasformare il salotto in un cinema di
colori BT.2020 al 110% e un rapporto
superficie, dal pavimento al soffitto. Il
prima qualità con una qualità audio e
di contrasto di 1000:1, che
sistema Vibes All-in-One crea l’atmosfe-
video al top, in ragione di una lumino-
ra perfetta con i filtri creativi magneti-
sità a 2300 ISO lumen e uno straordina-
ci, i doppi altoparlanti Harman Kardon
rio rapporto di contrasto di 1.000.000:1
da 6 W e la modalità luce
per immagini nitide e vivaci grazie alla
ambientale. L’utente
tecnologia Dual Light 2.0. Aura 2 può
può usarlo come
proiettare un’immagine da 100” da una
speaker
pre-
distanza di soli 17,8 cm dalla parete,
mium o lascia-
grazie all’avanzato rapporto di proiezio-
re che le luci si
ne 0,177:1. Advanced Intelligent Screen
muovano a ritmo
Adaption 5.0 è invece il modulo hardwa-
per
un’atmosfe-
re e software avanzato che garantisce
ra
coinvolgente.
l’adattabilità ambientale del proiettore,
MoGo 4 Laser con-
semplificando la configurazione e otti-
sente di accedere a
mizzando l’utilizzo per un’esperienza
oltre 10.000 app e oltre
visiva perfetta ogni volta. Aura 2 esibi-
800 canali gratuiti.
sce un design artistico che permette di
Il modello Aura 2 vanta la
integrarlo facilmente in qualsiasi arre-
certificazione Dolby Vision e
damento domestico, combinando fun-
IMAX Enhanced che permette di
zionalità e stile.
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22
TOUCH
Novembre-Dicembre 2025
di Luca Figini
Mobile
Marco Iadeluca, direttore commerciale per l’Italia di SBS,
inquadra le dinamiche che guidano il consumatore
“L’innovazione genera
la domanda di accessori”
l mercato degli accessori
Come sono bilanciati i canali on-line e
“I
per smartphone sta vivendo
una fase di maturità
in termini di pene-
off-line?
Per noi i canali on-line e off-line non sono
in contrapposizione, ma complementari.
trazione e concorrenza,
Il consumatore oggi si muove liberamen-
ma resta molto dinamico”, dice Marco
te tra i due mondi: si informa online,
Iadeluca, direttore commerciale per l’Ita-
confronta le caratteristiche, ma spesso
lia di SBS. Sorridente e cordiale, il mana-
sceglie di finalizzare l’acquisto in nego-
ger spiega che il comparto in cui opera
zio, dove può toccare con mano il pro-
SBS sta attraversando un momento di
dotto e ricevere un consiglio qualificato.
crescita provocata “soprattutto dall’inno-
Il nostro obiettivo è garantire coerenza e
vazione tecnologica, dalla voglia di per-
continuità tra le diverse esperienze d’ac-
sonalizzare l’esperienza d’uso e da una
quisto, mantenendo un linguaggio e un
maggiore attenzione alla sostenibilità,
temi centrali per il consumatore finale.
Marco Iadeluca
posizionamento uniformi in ogni touchpoint.
L’online è uno strumento stra-
Non si tratta più di creare domanda ma
tegico per raccontare il brand, generare
di saper emergere e generare valore. A
Quanto è importante il ruolo dei retai-
le tecnologie evolvono rapidamente. Per
awareness e supportare il sell-out, men-
fare la differenza è la capacità di cogliere
ler e come si declina?
noi la formazione è parte integrante del-
tre il retail fisico resta fondamentale per
in tempo i trend, di offrire prodotti che
Il ruolo dei retailer è centrale. Sono loro
la strategia commerciale: programmi de-
valorizzare il prodotto e costruire fiducia.
uniscono design e prestazioni reali e di
a trasformare la strategia di brand in
dicati, materiali informativi e sessioni di
In questa direzione, vogliamo guidare i
collaborare in modo concreto con il re-
esperienza concreta, dando forma e voce
aggiornamento aiutano i partner a pre-
nostri partner affinché l’online diventi
tail, per costruire assortimenti equilibra-
ai valori che vogliamo trasmettere al
sentare al meglio le novità, a valorizzare
una reale opportunità e non una minac-
ti e un’esperienza d’acquisto coerente
consumatore. La differenza, oggi, la fa la
il posizionamento dei prodotti e, di con-
cia per lo store fisico, mettendo a disposi-
con le aspettative del cliente”.
qualità dell’esposizione, della consulen-
seguenza, a migliorare i risultati in store.
zione il nostro know-how, strumenti digi-
za e del racconto sul punto vendita. Con
tali all’avanguardia e strategie integrate
Quali trend guidano la domanda?
i nostri partner lavoriamo in modo conti-
In che modo si possono ingaggiare i
che favoriscano una crescita equilibrata
Oggi il consumatore cerca accessori che
nuativo per offrire strumenti che aiutino
consumatori attraverso il packaging e
dell’intero canale. Lavoriamo in un’ottica
semplifichino la quotidianità e offrano
a valorizzare il prodotto e a rendere chia-
i materiali che ideate e realizzate per il
omnicanale, dove i due canali si rafforza-
funzionalità reali, intelligenti e integra-
ra la proposta. Un esempio è il progetto
punto vendita?
no a vicenda: la presenza digitale alimen-
te. Sicuramente l’intelligenza artificiale
Smart Seller, un sistema espositivo che
Il packaging e la comunicazione a scaffa-
ta l’interesse e la conoscenza del brand,
sta iniziando a entrare anche in questo
unisce visibilità, comunicazione e inte-
le sono strumenti decisivi per coinvolge-
mentre il punto vendita offre esperienza,
segmento, con prodotti che migliorano
razione, facilitando la scelta del cliente e
re il consumatore. In un contesto in cui
servizio e prossimità, elementi che resta-
l’esperienza d’uso grazie a funzionali-
migliorando la rotazione. Collaboriamo
la scelta è ampia e il tempo di attenzione
no centrali nel nostro settore.
tà smart, intelligenti e sempre più per-
inoltre con i retailer sulla formazione del
limitato, è fondamentale che il prodotto
sonalizzate, come nel caso delle nuove
personale, per trasferire conoscenza, ag-
riesca a raccontarsi in modo immedia-
Come SBS segmenta l’offerta di prodot-
SmartBuds con AI, che rappresentano
giornamenti tecnologici e competenze
to e coerente. Per noi il packaging deve
to dei vari brand e con quali obiettivi?
un primo passo in questa direzione. Un
di vendita: perché un consumatore in-
unire funzionalità e chiarezza: non solo
La nostra offerta nasce da una logica di
altro ambito in forte crescita è la rica-
formato e ben assistito è il primo passo
proteggere e valorizzare il prodotto, ma
segmentazione chiara e orientata al va-
rica wireless, sempre più diffusa grazie
verso un acquisto soddisfacente e una
anche spiegare rapidamente il beneficio
lore. Ogni linea e brand all’interno del
a standard come Qi2 e alla richiesta di
relazione di fiducia con il brand.
d’uso, aiutando il cliente a orientarsi e a
gruppo risponde a un preciso posiziona-
soluzioni rapide, sicure e compatte, che
percepire la differenza rispetto alle alter-
mento di mercato e a un diverso profilo
combinano design e prestazioni. Anche
Quanto incide la formazione e la cultu-
native. L’obiettivo è creare una relazione
di consumatore, in modo da garantire
il tema del benessere è ormai centrale:
ra di prodotto sul canale?
diretta, quasi istintiva, tra prodotto e
copertura ampia ma non sovrapposta.
gli utenti chiedono smartwatch, fitness
La formazione è un elemento chiave per
utilizzatore. Sul punto vendita lavoria-
L’obiettivo è offrire soluzioni adatte a
tracker che si inseriscono nella vita
dare valore all’intera filiera. Oggi il clien-
mo per costruire un’esperienza visiva
ogni contesto di vendita, mantenendo
quotidiana e rispondono a un bisogno
te arriva in negozio già informato e con
coerente con i valori del brand: materiali
coerenza di immagine e qualità perce-
crescente di strumenti capaci di sup-
aspettative precise: per questo il perso-
espositivi chiari, modulari e curati, che
pita. Questo approccio ci consente di
portare uno stile di vita più equilibrato
nale di vendita è al centro del processo,
combinano estetica e informazione. In
presidiare in modo efficace sia i canali
e consapevole. Allo stesso modo, cresce
perché sa tradurre le caratteristiche tec-
questa direzione si inserisce anche il pro-
generalisti, sia i punti vendita specializ-
la sensibilità verso la sostenibilità e la
niche in valore percepito dal consuma-
getto Smart Seller, un sistema espositivo
zati. In parallelo, lavoriamo su strategie
qualità nel tempo. Non è più un plus,
tore. Investire sulla cultura di prodotto
che integra comunicazione, interazione
di differenziazione di gamma che valo-
ma una condizione attesa: i consumato-
significa garantire al canale retail compe-
e visibilità per valorizzare i prodotti e
rizzano tecnologia, design e sostenibi-
ri si orientano verso brand che scelgono
tenza, sicurezza e coerenza nel racconto,
rendere più efficace il percorso d’acqui-
lità, mantenendo una comunicazione
packaging ridotto, materiali riciclati,
migliorando la qualità dell’interazione
sto. Insieme ai retailer, puntiamo a tra-
coerente e riconoscibile. In questo modo
prodotti durevoli e un buon rapporto
con il consumatore. È un processo con-
sformare ogni esposizione in un’occasio-
costruiamo un portafoglio equilibrato,
tra prestazioni e prezzo, premiando chi
tinuo, che richiede aggiornamento co-
ne di dialogo con il consumatore, capace
capace di soddisfare esigenze diverse
sa offrire valore concreto e continuità.
stante, soprattutto in un contesto in cui
di generare attenzione, fiducia e valore.
senza perdere identità di brand.
•
24
TOUCH
Novembre-Dicembre 2025
di Luca Figini
Focus On
Daicom si prepara al 2026 dando valore alla struttura,
ai servizi offerti e all’attenzione per le esigenze dei partner
Parola d’ordine: diversificare
Carlo Dai Zovi
zione storica per il mobile, ambito nel
quale possiamo vantare competenze di
primissimo livello”.
Gdo e Gds
Il territorio d’elezione di Daicom è nella
Gds, tuttavia nel 2025 si è ampliata la
struttura nella Gdo perché “vogliamo
proporci come ‘full service distributor’,
per questo stiamo incrementando la no-
N
el corso dei mesi, sulle
pagine di Touch Journal
abbiamo descritto una
realtà in profondo cam-
che l’espansione del catalogo di Daicom
sta raggiungendo, progressivamente, gli
obiettivi che ci siamo posti. Basta fare un
confronto tra il 2024 e il 2025 per averne
stra superficie d’azione in questo retail,
dalla movimentazione dei prodotti ai
servizi dietro le quinte, attraverso innesti
ad hoc nel personale”, spiega sempre
biamento: Daicom, che
ulteriore riscontro: siamo passati dal 10%
Dai Zovi. La linea di sviluppo tracciata
ha impostato un nuovo equilibrio propo-
di incidenza sul fatturato dei marchi non
dall’amministratore delegato di Daicom
sitivo e strategico a fronte delle condizio-
smartphone al 30% di quest’anno”, dice
si completa con la visione di Mario Ponti-
ni del mercato in continuo cambiamen-
Carlo Dai Zovi. Che non nasconde l’im-
ni, direzione commerciale: “Il settore sta
to. Per affrontare questi marosi, l’azienda
pegno che è stato profuso per ottenere
vivendo una fase di grande trasformazio-
vicentina si è affidata da una parte a
questo risultato: “Ci siamo concentrati
ne e, in alcuni segmenti, i cambiamenti
versatilità, professionalità e velocità di
sulla differenziazione, impegnandoci a
stanno ridefinendo ruoli e processi lungo
execution e dall’altra a un ampliamento
costante delle categorie merceologiche
supportate da interventi nella struttura e
cercare e valorizzare nuovi segmenti di
mercato e sostenendo questo cambiamento
da una continua evoluzione e un
Mario Pontini
la filiera. In questo contesto, riteniamo
importante che tutti gli attori – ciascuno
con le proprie competenze – possano
nell’organizzazione interna per soddisfa-
costante potenziamento della struttura,
collaborare valorizzando al massimo il
re le necessità dei partner nei vari canali
così da innestare in Daicom le compe-
damentali nel 2025 ma “continuerà ad
proprio contributo specifico, così da ga-
in cui opera. “C’è la voglia di continuare
tenze necessarie per trattare al meglio
ampliarsi nei prossimi mesi perché dob-
rantire efficienza, chiarezza e rapidità al
su questa strada puntando sempre sul
sia i modelli offerti sia le necessità, in
biamo intercettate le nuove dinamiche
mercato. Daicom opera come distributo-
concetto di differenziazione dell’offerta
particolare logistiche, dei partner. Il no-
di mercato. Non nascondo che il nostro
re a valore aggiunto: mettiamo a dispo-
al fine di compensare l’andamento di
stro compito non si limita a recapitare
obiettivo primario è il sell-out, perché da
sizione capacità finanziaria, competenze
mercati, anche storici per noi, che però
la merce perché ci proponiamo come
questo si alimenta il ciclo virtuoso che
logistiche, supporto strategico e servizi
stanno attraversando oscillazioni negati-
distributore ‘tailor made’ che comprende
vogliamo stabilire con i partner, tuttavia
post vendita. Il nostro ruolo è quello di
ve e ci obbligano ad avere un approccio
le necessità della controparte di canale,
dobbiamo sempre conformarci al pano-
collegare in modo efficace i brand con i
più polivalente, non a caso nel 2025 ab-
indipendentemente dalle dimensioni, e
rama del retail in Italia. Possiamo fare
partner del retail, offrendo strumenti e
biamo introdotto brand del calibro di Co-
agisce di conseguenza con attenzione ai
affidamento su una importante capaci-
informazioni che permettano a ciascuno
sori e Levoit nel Ped e Moza nel gaming,
risultati e al sell-out”. Continua Dai Zovi:
tà finanziaria che ci permette di gestire
di trasferire ai consumatori finali le uni-
dei quali abbiamo la distribuzione esclu-
“Il negozio rimane fondamentale nella
la merce e di sostenere le necessità dei
cità dei prodotti che trattiamo. Nel pano-
siva, insieme ad altri marchi, sul territorio
nostra strategia ma dobbiamo valorizza-
partner, nella misura e nei modi che con-
rama attuale, alcune dinamiche stanno
italiano”, spiega Carlo Dai Zovi, founder e
re di pari passo anche l’e-commerce, nel
cordiamo. Se tutto questo si somma alla
cambiando e ci spingono a differenziare
amministratore delegato di Daicom. Nel
quale stiamo monitorando e valutando
nostra capacità di stoccaggio, anche dei
i canali e ampliare la nostra presenza:
giro di pochi mesi, l’azienda è riuscita
possibili sviluppi in ottica futura. Ciò che
prodotti più voluminosi (per esempio Tv
dall’online alla vera multicanalità fino
già a raccogliere risultati più che buoni
non cambierà sarà l’approccio professio-
o grandi elettrodomestici), si compren-
alla Gdo. Lo facciamo per cogliere op-
da questi innesti nel catalogo di prodotti,
nale e attento che ci contraddistingue e
de la direzione che abbiamo intrapreso
portunità nuove, mantenendo sempre
tanto che su alcuni prodotti si è andato
ci differenzia”. La struttura, citata da Car-
e che continueremo a sviluppare. Riba-
l’obiettivo di creare valore condiviso per
in “rottura di stock. A ulteriore conferma
lo Dai Zovi, è stato uno degli asset fon-
disco, senza abdicare alla nostra voca-
tutti i nostri partner”.
•
TOUCH
26
Novembre-Dicembre 2025 News Mobile
Vivo
X300 Pro
La serie X300 di Vivo si compone di due modelli: X300 e X300 Pro, smartphone pensati
per “ridefinire il concetto di fotografia mobile”. Il debutto italiano è stato accompagnato
da due workshop esclusivi in
collaborazione con l’Istituto
Italiano di Fotografia (IIF),
dedicati a professionisti e
appassionati del settore
per sottolineare la vocazione
fotografica dei due device.
Durante le Masterclass sull’imaging
mobile, i partecipanti potranno
mettere alla prova le fotocamere dei
nuovi dispositivi in set fotografici
realizzati ad hoc, scoprendo le potenzialità
del sistema co-ingegnerizzato
con Zeiss e ricevendo consigli
pratici da fotografi professionisti
dell’IIF. Protagonista assoluto è Vivo
X300 Pro, che introduce per la prima
volta su smartphone la tecnologia Apo Zeiss:
il teleobiettivo con sensore da 200 MP è capace di
eliminare le aberrazioni cromatiche e garantire scatti
nitidi e fedeli nei colori, anche in condizioni di luce difficili.
Completano il comparto imaging due accessori dedicati – Imaging
Grip Kit e Kit Teleobiettivo Zeiss esterno 2,35x – pensati per ampliare
la libertà creativa e portare l’esperienza fotografica mobile a un livello professionale.
La fotocamera principale Zeiss Gimbal-Grade da 50 MP migliora la
stabilizzazione e introduce funzioni avanzate come 20x Long-Range Motion Snapshot
e Telephoto Flower & Bird Shots. Entrambi i modelli supportano registrazioni video
Pro 4K a 120 fps, mentre X300 Pro aggiunge Dolby Vision 4K e Log 4K a 10 bit, per una
resa cinematografica completa. Insieme ai due smartphone, arriva anche OriginOS 6,
la nuova interfaccia di Vivo che punta su fluidità, produttività e integrazione AI. Tra le
novità spiccano AI Image Studio con funzioni creative basate su intelligenza artificiale,
e Vivo Office Kit, per il collegamento diretto tra smartphone e pc.
•
Cellularline
Maxi3
Cellularline
Sound Box
Maxi3 è la nuova edizione della cuffia wireless
over-ear firmata Music Sound, pensata per chi
vuole qualità audio, stile e comfort in un unico
prodotto. Con tecnologia Active Noise Cancelling
(Anc), elimina i rumori esterni per un
ascolto immersivo, permettendoti di godere
la tua musica. Il design moderno con
padiglioni effetto metallico, unisce eleganza
e carattere, mentre l’archetto imbottito
garantisce comfort anche dopo ore di utilizzo.
Fino a 35 ore di autonomia e con comandi
integrati, è disponibile in 4 varianti colore (blu,
nero, bianco e viola).
•
HONOR
MagicPad 2
MagicPad 2 è un tablet potente con
un Oled da 12,3 pollici e risoluzione
3K, perfetto per l’intrattenimento e
la produttività. Dotato di processore
Snapdragon 8s Gen 3 e display a 144
Hz di refresh rate, offre prestazioni
fluide. La batteria da 10.050 mAh supporta
ricarica rapida a 66 W, garantendo
lunga autonomia. L’audio, con
otto altoparlanti e certificazione Imax
Enhanced, offre un’esperienza sonora
coinvolgente. È compatibile con
la Magic Keyboard e la Magic Pencil,
ideali per scrivere e disegnare. Con
MagicOS 8.0, il MagicPad 2 è una scelta
versatile per chi cerca un tablet potente
e funzionale.
•
Sound Box è la cassa ideale per i party indoor e outdoor.
Con 80 Watt di potenza, offre un suono potente e di
qualità, con connessione Bluetooth per ascoltare la tua
musica senza fili. La tecnologia True Wireless permette
di collegare due speaker per un effetto stereo immersivo.
Dotata di maniglia e ruote, Sound Box è facile da trasportare
ovunque. Garantisce fino a 4 ore di autonomia
e include spettacolari luci Rgb che si sincronizzano con il
ritmo della musica. Il controller integrato consente una
gestione intuitiva di musica, luci, suono e funzioni Tws. •
Mobile
27
di Luca Figini
Intervista a Giorgia Bulgarella, marketing director di Motorola,
per analizzare le unicità del brand e il ruolo del retail
“Perché siamo un brand
lifestyle-tech”
otorola debutta con il suo smartphone
M
“slim” (5,99 mm di spessore): è l’Edge
70. Che apre la strada alla prossima generazione
di device mobili e si innesta
in un segmento di mercato interessante
perché composto da modelli che sommano prestazioni e
compattezza. Edge 70 è la ciliegina sulla torta per il 2025
di Motorola, che si è stabilmente posizionato al terzo posto
in Italia (a volume con una market share del 13% e
a valore). Restringendo il contesto al mercato degli operatori
telefonici, Motorola è al secondo posto. Di più: la
brand awareness ha superato il 40% e quella sollecitata
arriva al 97%; il brand è considerato affidabile dalla grande
maggioranza dei consumatori, che quindi ne valutano
i modelli per l’acquisto. Spiega Giorgia Bulgarella,
marketing director di Motorola Italia: “In uno scenario
sempre più difficile, con segnali ben poco confortanti
e rassicuranti, ci confermiamo ‘year to date’ nella terza
posizione come market share GfK a valore e a volume. A
conferma del percorso virtuoso che abbiamo intrapreso,
anche se abbiamo dovuto adattarci a dinamiche di prezzo
e promozionali, che hanno drogato i risultati effettivi
perché legati a logiche competitive che di fatto abituano
il consumatore ad acquistare solo in base al prezzo. Invece,
l’innovazione è un investimento costante per Lenovo
e Motorola con l’obiettivo di realizzare prodotti sempre
nuovi e con contenuti diversi che invitano i clienti finali a
entrare nel punto vendita”.
Innovazione e consumatore
Il consumatore sta cambiando, come dice Giorgia Bulgarella:
“A imporci ragionamenti sempre nuovi sono una
serie di fattori, tra cui l’allungamento del ciclo di vita dei
device mobili e un atteggiamento critico e attendista del
cliente finale consapevole e attento alla scelta d’acquisto.
In questo senso, le operazioni promozionali soddisfano
l’utente e portano benefici al mercato solo nel breve periodo
ma non sono sostenibili in un’ottica di sviluppo
di lungo periodo, per la suddetta importanza della leva
innovativa come stimolo all’acquisto. Motorola in questi
anni ha lavorato in controtendenza dando sempre maggiore
importanza a caratteristiche uniche e distintive per
consolidare il nostro posizionamento ‘lifestyle tech’, ovvero
una perfetta fusione tra design, colore, moda e tecnologia.
L’idea è portare nelle mani dei consumatori un
prodotto completamente personalizzabile in base ai loro
gusti e alla volontà di esprimersi. Il ragionamento di base
è semplice: abituare il cliente finale a ragionare non solo
in termini di specifiche tecniche, ma anche di elementi
sensoriali come il colore, i materiali, l’abbinamento con
il vestiario, gli accessori e così via. E questo ragionamento
si estende a tutte le fasce in cui operiamo sia flagship
sia entry level: ogni modello ha caratteristiche distintive
ed estetiche studiate per il target al quale si riferisce. In
questo modo vogliamo riportare il prodotto al centro dei
ragionamenti: lo smartphone come scelta e non come
commodity. La sintesi di tutto ciò è rappresentata, ad
Giorgia Bulgarella
oggi, dall’Edge 70: ha un posizionamento corretto, è bello
e alla moda, ha contenuti stilistici unici”. Proprio sui colori
interpelliamo Giorgia Bulgarella, perché Motorola ha
abituato il mercato ad avere tonalità e lavorazioni originali
anche grazie a partnership prestigiose come Pantone
e Swarovski. Dice la manager: “Le varianti di colore sono
una scommessa vinta perché abbiamo constatato empiricamente
che il 60% dei modelli venduti di Motorola
sfoggiano varianti diverse dal nero o dal bianco. Si consideri
che solo pochi anni fa oltre il 70% degli smartphone
venduti erano neri o bianchi: il rapporto si sta ribaltando
a favore dei colori. Ed è interessante notare che proprio
gli utenti appartenenti alle generazioni più giovani sono
stimolati ad acquistare prodotti colorati, che incarnano
una propria personalità e che permettono alle persone di
comunicare qualcosa di nuovo e diverso anche attraverso
il device”. Estetica e sostanza viene da pensare, dato che
Motorola garantisce una resistenza di standard militare
su tutti i modelli perché, spiega Giorgia Bulgarella, “nel
2025 abbiamo voluto inserire questa caratteristica in ogni
prodotto della gamma, così da rispondere alle necessità
del consumatore che ricerca prodotti il cui ciclo di vita
si è allungato nel tempo. Motorola propone device belli
e solidi indipendentemente dalla capacità di spesa per
tranquillizzare l’utente sulla scelta che sta compiendo”.
Il ruolo del retail
Nel momento della scelta d’acquisto, subentra il ruolo
del canale. Il retail che propone Motorola, spiega Giorgia
Bulgarella, ha la possibilità di incrementare le “opportunità
di generare pedonabilità nei punti vendita grazie
alle numerose attività che svolgiamo per suscitare
interesse e traffico intorno al nostro brand. Dal nostro
punto di vista, le persone entrano nei negozi per ave-
re spiegazioni, risposte ed esperienze che partono da
uno stimolo esterno generato dai vari touchpoint che
tocchiamo. Oltre a raccontare le caratteristiche tecniche,
ora con Motorola c’è anche l’occasione di spiegare un
aspetto più lifestyle e valoriale del prodotto legato all’estetica,
ai materiali e alla personalità. In sostanza si può
uscire dal tecnicismo per impostare una narrazione più
lifestyle per interessare le persone seguendo messaggi
nuovi e più avvincenti, che vertono sul poter avere tutto
il necessario al prezzo giusto”.
Che ruolo ha la IA nella proposizione di Motorola? Risponde
Giorgia Bulgarella: “L’intelligenza artificiale sui
device mobili ha la funzione di migliorare l’esperienza
d’utilizzo. In questo approccio, Motorola (e Lenovo) sono
in prima linea nel rendere la IA capace di rispondere a
effettive necessità degli utenti finali. Così si sta evolvendo
Moto AI che interviene, per esempio, non solo per quanto
riguarda l’imaging ma anche ottimizzando le risorse
del dispositivo e migliorando la produttività dell’utente.
Faremo diventare protagonista la IA dei nostri device mobili
quando potremo offrire vantaggi e funzioni innovative
e uniche al cliente finale; per il momento, la offriamo
su tutti i nostri device, in modo calibrato a seconda
del posizionamento, come funzione proiettata al futuro”.
Aggiunge Giorgia Bulgarella: “Anche l’ecosistema rientra
nella logica della piattaforma di intelligenza artificiale. Soprattutto
i wearable avranno un ruolo importante per la
IA. Dunque l’intento di Motorola è avere l’ecosistema più
ampio possibile, che parte dagli smartphone, attraversa i
wearable e gli accessori per arrivare ai pc. A tendere, si
tratta di mettere i dispositivi a fattor comune in una logica
di IA agentica: tutto ciò per confermare che il lancio
di nuove categorie di prodotto rientra in una strategia e
in una visione futura ben definita, che basa la sua forza
anche sull’estesa e completa lineup di Lenovo. L’obiettivo
è di garantire l’interoperabilità di tutti i device Motorola e
Lenovo, che già avviene con software quali Smart Connect
e che sarà sempre più coesa e potente grazie alla IA”. Per
comunicare tutte queste novità, Motorola ha scelto due
ambiti d’azione elettivi: lo sport e la musica. “Abbiamo
costruito un palinsesto di alto profilo” - spiega Giorgia
Bulgarella - “Perché crediamo che le passioni delle persone
sono un veicolo straordinario per raccontare i nostri
valori e per narrare i punti in comune tra il nostro brand
e gli utenti. Sport e musica, nello specifico, sono presidi
marketing già da qualche anno e che ci hanno permesso
di attivare un dialogo concreto e ingaggiante con i consumatori
per fare conoscere Motorola al più ampio pubblico
possibile, dalle nuove generazioni fino ai target che
hanno ben presente la storicità del nostro brand. Siamo
sempre stati coerenti nei messaggi che abbiamo immesso
nelle nostre attività e nel 2026 continueremo a tenere alta
l’attenzione su questi mondi in continuità con quanto fatto
finora. E, anzi, aumentando la portata con una serie di
attivazioni sul territorio, con attivazioni nei punti vendita
ad hoc mirate al sell-out, e grazie al fatto che Motorola
sarà Official Smartphone Partner di Fifa World Cup 2026”. •
TOUCH
28
Novembre-Dicembre 2025 Mobile
di Luca Figini
La nuova gamma flagship porta la fotografia su smartphone a nuovi livelli di
qualità grazie anche alla partnership con Hasselblad
Oppo Find X9: obiettivo eccellenza
ppo vuole elevare il riferimento
nei flagship con
O
i modelli Find X9 e Find
X9 Pro. Scrive il brand:
“Questa nuova serie garantisce
un’esperienza eccezionale a 360
gradi, combinando un sistema di fotocamere
co-progettato con Hasselblad, una
durata della batteria rivoluzionaria, performance
potenti e ColorOS16”. Spiega
Jessica Chuang, chief marketing officer
di Oppo Italia: “Vogliamo offrire il migliore
equilibrio nella categoria flagship
per prestazioni, autonomia, imaging,
software, personalizzazione e IA. Non
importa in quale situazione o quale funzione
devono svolgere i nostri utenti, con
la serie Find X9, in particolare con il Pro,
hanno in mano un device pronto a tutto,
per tutto il giorno e caratterizzato da
un’elevata qualità in ogni aspetto: dalla
fotografia, alla resistenza e connettività
fino al multimedia e alla produttività. A
questo aggiungo la presenza di ColorOS
16 con una intelligenza artificiale evoluta
che permette di amplificare le funzioni
dello smartphone e di personalizzarne a
fondo l’esperienza d’uso anche grazie a
Mind Space, un vero agente IA che aiuta
a tenere traccia di tutte le informazioni
personali e di risolvere problemi in tempo
reale con il supporto di Gemini”.
Find X9 e X9 Pro
La serie Find X9 debutta con un sistema
di fotocamere Hasselblad Master di nuova
generazione. Precisa Oppo: “Combinando
un hardware all’avanguardia con
un sistema fotografico avanzato, la nuova
serie introduce un salto importante nella
qualità dell’immagine”. Find X9 è dotato
di una fotocamera principale a 50MP con
sensore Sony LYT-808 da 1/1,4” e apertura
f/1.6, in grado di catturare il 57% di luce
in più per immagini nitide. A questa si affianca
la fotocamera ultragrandangolare
a 50MP (con supporto macro) e un teleobiettivo
periscopico con sensore Sony
LYT600 a 50MP e 1/1,95”. A completamento
c’è la True Color Camera: un sensore
di spettro dedicato e che misura con precisione
la luce ambientale, offrendo una
riproduzione dei colori più accurata anche
nelle condizioni di illuminazione più
complesse. L’accuratezza dei colori è la
cifra di questa nuova serie di Oppo, come
dimostra il modello di punta: Find X9 Pro,
che parte dalla solida base del fratello minore
ma con una serie di upgrade per le
fotocamere principale e teleobiettivo. La
nuova Ultra XDR Main Camera integra un
sensore Sony LYT-828 personalizzato da
1/1.28” dotato dell’innovativa tecnologia
Real-Time Triple Exposure, che consente
di scattare in modo ottimale in tutte le
condizioni di luce. Find X9 Pro introduce
la fotocamera Hasselblad Telephoto
da 200MP. Sviluppata in collaborazione
con Hasselblad, questa ottica con zoom
3x utilizza un ampio sensore da 1/1.56” e
200MP di risoluzione, abbinato a un obiettivo
certificato Hasselblad con apertura
f/2.1 per assicurare un’ottimale quantità
di luce e una distanza minima di messa a
fuoco pari a 10 cm nella macro. Per spingersi
ancora oltre, Oppo ha sviluppato un
processo di Active Optical Alignment che
allinea con precisione il pacchetto delle
lenti al sensore, migliorando la risoluzione
del 15%.
Fotografia computazionale
Sulla serie Find X9 debutta il Lumo Image
Engine, la suite di algoritmi di fotografia
computazionale di Oppo che migliora
nitidezza, gamma dinamica e resa cromatica,
garantendo al contempo un aspetto
naturale alle immagini. Ricostruendo
l’intera pipeline di imaging attraverso il
Parallel Computing, questo “motore” riesce
a fare di più con meno: fino al 50% in
meno di utilizzo della Cpu, 60% in meno
di uso della memoria e 50% in meno di
consumo energetico. L’efficienza di Lumo
Image Engine sblocca tutto il potenziale
dei sensori ad alta risoluzione. In piena
luce diurna, gli utenti possono scattare
foto alla risoluzione completa di 50MP
come impostazione predefinita, ottenendo
oltre quattro volte i dettagli rispetto
alle immagini standard da 12MP. In
condizioni di scarsa illuminazione o in
situazioni più complesse, la fotocamera
passa in modo intelligente alle modalità
25MP o 12MP, utilizzando il pixel binning
per un controllo del rumore superiore.
La serie Find X9 introduce le 4K Motion
Photos, una novità nel settore che porta
la risoluzione video da 1080p a 4K, per
risultati visibilmente più nitidi. Gli utenti
possono anche estrarre qualsiasi fotogramma
come immagine fissa ad alta
risoluzione, preservando ogni istante con
dettagli perfetti.
Le capacità video professionali della serie
sono altrettanto elevate: entrambi i
dispositivi supportano la registrazione
video 4K a 120fps in Dolby Vision HDR
tramite la fotocamera principale, mentre
Find X9 Pro estende questa possibilità anche
alla fotocamera Hasselblad Telephoto
da 200MP. Per gli utenti più esperti, la
serie Find X9 supporta la registrazione in
formato Log con certificazione Aces, offrendo
un file piatto e ricco di dati, ideale
come base per una correzione colore professionale.
Il Find X9 è dotato di una batteria
da 7.025 mAh, il Find X9 Pro dispone
di una batteria da 7.500 mAh. Entrambi
i modelli supportano la ricarica rapida
cablata SuperVooc da 80W e la ricarica
rapida wireless AirVooc 50W, oltre alla ricarica
wireless inversa a 10W.
Design e sistema operativo
La serie Find X9 si distingue per un design
moderno con bordi piatti e una cornice
sagomata che garantisce una presa
comoda e sicura. Entrambi i modelli sono
dotati di un display piatto di nuova generazione
da 6,78” con cornici simmetriche
sottili da 1,15 mm, per un’esperienza visiva
immersiva e senza bordi. I display (a
120 Hz) offrono una luminosità massima
di 3.600 nit all’aperto e una luminosità
minima di 1 nit, con dimming Pwm ad
alta frequenza per garantire il massimo
comfort visivo in ogni condizione. La
scocca ha certificazioni IP66, IP68 e IP69
per una protezione totale contro polvere,
potenti getti d’acqua, immersioni e persino
spruzzi ad alta temperatura. La serie
Find X9 è affidata al chipset MediaTek Dimensity
9500 con processo a 3 nm di terza
generazione di TSMC: l’architettura della
Cpu All-Big-Core raggiunge prestazioni
fino al 32% superiori e un consumo energetico
di picco inferiore del 55%. Anche
la Gpu Arm G1-Ultra offre un incremento,
con prestazioni grafiche superiori del
33% e un’efficienza energetica migliorata
del 42%, mentre la nuova MediaTek NPU
990 offre più del doppio delle prestazioni
con un’efficienza superiore del 56%. Queste
capacità sono assistite dalle camere
di vapore personalizzate della serie Find
X9 progettate per garantire che la scocca
rimanga fresca al tatto e che il gameplay
sia sempre fluido e stabile.
Sviluppato in stretta collaborazione con
MediaTek, la nuova versione del Trinity
Engine di Oppo ridefinisce la gestione
delle risorse a livello di chip per garantire
prestazioni elevate e durature e un’efficienza
energetica maggiore. Questo include
caratteristiche come il Chip-Level
Dynamic Frame Sync per una Maggiore
fluidità in scenari di utilizzo intensi, l’Unified
Computing Power Model per più
del 90% di accuratezza nella predizione
del tempo di consumo, e Sensor Offload,
con conseguente riduzione del 16,1% del
consumo energetico durante la registrazione
video HDR 4K a 60 fps. Infine, ColorOS
16 è ancora più
reattivo e ha una
dotazione completa
di strumenti IA,
anche per l’editing
imaging avanzato. •
di Riccardo Colletti
Gaming & Entertainment
Il colosso videoludico giapponese ha rivisto al rialzo le previsioni
a quota 19 milioni per marzo 2026
29
Nintendo Switch 2:
venduti oltre 10 milioni di pezzi
l colosso videoludico di
I
Kyoto Nintendo ha aumentato
martedì le sue
previsioni di vendita
per la sua nuova console
lanciata lo scorso 5 giugno in tutto il
mondo. La società guidata dal presidente
Shuntaro Furukawa per Nintendo Switch
2 ha alzato a 19 milioni di unità il target
(rispetto ai 15 milioni iniziali) per l’anno
finanziario che terminerà a marzo 2026.
Non solo. Ha anche incrementato del 16%
le sue previsioni di utile operativo per
l’intero anno, portandolo a 370 miliardi
di yen (circa 2,45 miliardi di dollari).
Oltre 10 milioni di unità in 4 mesi
Fin dal lancio dello scorso giugno Nintendo
Switch 2 ha collezionato vendite rilevanti
e gli investitori hanno valutato in
modo positivo le potenzialità del nuovo nel periodo chiave degli
sistema di gioco nonostante le problematiche
che sono state affrontate a seguito tobre-dicembre) il gigan-
acquisti di fine anno (ot-
della guerra commerciale dei dazi del te giapponese può vantare
ci sono titoli quali
presidente Usa Donald Trump, che ha comunque
messo a dura prova la gestione Pokémon Legends: Z-A, Hyrule Warriors:
Il prodotto
della catena di approvvigionamento di L’Era del destino e Kirby Air Riders. Il presidente
Shuntaro Furukawa ha dichiara-
Nintendo.
Stando ai dati, l’azienda ha venduto 10,3 to: “La prima stagione di shopping natalizio
sarà un banco di prova fondamentale
milioni di unità Nintendo Switch 2 a fine
settembre, supportate da titoli come Mario
Kart World e Donkey Kong Bananza. Il
e siamo fiduciosi”.
rapporto tra utile operativo e utile netto La campagna Tv in Italia
della società nel primo semestre dell’anno
è stato del 13,2%, rispetto al 23,2% delgna
natalizia, Nintendo Switch 2 in Italia
A supporto delle attività per la campalo
stesso periodo dell’anno precedente. ha schierato un poker di talent per lo
Tra i giochi che sosterranno la domanda spot Tv (nei formati da 20 e 30”) oltre alle
aazioni digital: Emma Marrone, Frank
Matano, Marco Materazzi e Mattia Stanga
si sono riuniti online per affrontare
memorabili sfide su Mario Kart World e
successivamente si sono trovate sotto lo
stesso tetto per una partita sui tabelloni
di Super Mario Party Jamboree - Nintendo
Switch 2 Edition + Jamboree TV. L’incontro
ha dato vita a due spot dedicati
alle novità della console, che dimostrano
come il divertimento sia accessibile e alla
portata di tutti.
•
GTA VI rinviato al
19 novembre 2026
Il super titolo GTA VI, produzione
dell’etichetta Rockstar Games (che fa
capo al publisher Take Two Interactive)
è stato rinviato ancora una volta.
Dopo il primo slittamento di data che
dava appuntamento al 26 maggio
2026, il debutto dell’attesa new release
è stato rimandato di altri mesi.
Al momento la data è stata fissata al
19 novembre 2026. Al di là della delusione
dei gamer, secondo gli analisti
di mercato la decisione potrebbe
consentire a Take Two di dare vita al
lancio più potente e grande di sempre.
Vedremo anche in che modo reagirono
gli altri editori videoludici: cioè
se in qualche misura decideranno di
rimodulare il calendario delle proprie
uscite per evitare di rimanere “compressi”
dalla potenza di GTA VI. •
Db-Line, distribuisce in esclusiva Palo!, il primo gioco da tavolo di calcio
Arriva il calcio in versione gioco da tavolo: si chiama Palo!
È il primo boardgame calcistico, targato MD Games, distribuito
in esclusiva da Db-Line sul mercato italiano.
Palo! vanta un testimonial d’eccezione: Antonio Pellegrino,
noto al grande pubblico dei social come @zwjackson
tanto da vantare nell’insieme oltre 2 milioni di follower. Il
vulcanico imprenditore e influencer ZW Jackson - pronto a
realizzare video dedicati all’esperienza di gioco di Palo! - è
il padre dei contenuti calcistici sul web. La sua passione
che lo ha portato a diventare il presidente più giovane di
sempre: dalla terza categoria alla Kings League, con tre
squadre (FC Zeta Milano. Zeta Napoli e Zeta Kings) che
portano il suo nome. Palo! è un party game sul calcio che
mescola strategia, fortuna e interazione sociale per far vivere
un’esperienza dinamica, divertente e piena di colpi di
scena. Proprio come una partita che si gioca sul rettangolo
verde. Caratterizzato da meccaniche semplici ma coinvolgenti,
Palo! nasce dalla voglia di riportare le persone a
giocare insieme, ridere e interagire senza schermi. È un
gioco di carte semplice, divertente e immediato, pensato
per creare momenti di socialità reale tra amici e famiglie.
“Il settore dei boardgame si conferma in forte crescita e i
consumatori sono sempre più alla ricerca di esperienze interattive
e coinvolgenti da vivere offline”, dichiara Franco
Cicchello, Responsabile Acquisti di Db-Line. “Palo! s’inserisce
in questo trend come un prodotto originale e verrà
veicolato anche grazie ai contenuti del suo ideatore Antonio
Pellegrino. La confezione contiene 1 manuale, 120
carte, 8 dadi e 6 segnastelle ed il gioco farà il suo debutto
nei negozi a partire dal 1° dicembre”.
•
30
TOUCH
Novembre-Dicembre 2025
di Riccardo Colletti
Gaming & Entertainment
I videogiochi Battlefield 6 e Call of Duty Black Ops 7 hanno “incrociato” le armi
in una sfida a colpi di vendite
La battaglia degli sparatutto
el gaming, il genere sparatutto
sta vivendo una
N
sorta di battaglia che
ha come protagonisti i
due titoli attesi della stagione.
Da una parte Battlefield 6 targato
Electronic Arts (EA), dall’altra l’immarcescibile
saga Call of Duty (con la firma di
Activision Blizzard) con il suo nuovo capitolo
Black Ops 7.
Da tempo non si assisteva a un derby
così acceso: e buona parte del merito va
a Electronic Arts che ha riposto notevoli
attenzioni e risorse per rilanciare il suo
franchise. Ma andiamo con ordine e vediamo
alcuni dati finora collezionati dalle
due release.
Battlefield 6: vendute 7 milioni
di copie in tre giorni
Il videogioco genere sparatutto in prima
persona Battlefield 6, sull’onda degli
ottimi riscontri ottenuti durante le beta
di agosto, dal lancio del 10 ottobre ha registrato
vendite per 10 milioni di copie,
di cui ben 7 milioni di copie in soli tre
giorni. E ancora: le stime hanno parlato
di entrate lorde per oltre 350 milioni di
dollari in meno di una settimana. Per il
suo publisher Electronic Arts si tratta
del massimo storico nelle vendite del
franchise. Stando ai dati il successo è distribuito
su Pc, PlayStation e Xbox, con
Steam che ha rappresentato una quota
significativa delle vendite. Come noto,
su Battlefield 6 Electronic Arts (che ha
accettato la sua cessione per 55 miliardi
di dollari a un gruppo di investitori sostenuto
dall’Arabia Saudita) aveva puntato
e parecchio dichiarando di essere
pronta a riconquistare i fan anche lanciando
un attacco al diretto e affermato
competitor, ossia Call of Duty di Activision.
Ebbene: Battlefield 6 ha registrato
oltre 172 milioni di partite giocate online
e ha accumulato oltre 15 milioni di ore di
visione sui servizi di streaming durante
il weekend di tre giorni, ha dichiarato
EA in un comunicato, conseguendo il
numero più alto di giocatori simultanei
di sempre per la saga. Che per la new release
dal 28 ottobre ha previsto il lancio
della prima stagione, a cui seguiranno le
due fasi successive più avanti nel corso
dell’anno. Una strategia che intende supportare
e alimentare la produzione, proprio
nell’ottica di consolidare il successo
ottenuto. Altri titoli in scuderia, quali
Apex Legends, Star Wars Battlefront
avevano perso slancio e appeal presso i
gamer. Che però adesso hanno dimostrato
fiducia nei confronti di Battlefield 6.
Ps5, vendute altri 3,9 milioni di console.
Bene Ghost of Yotei
Il colosso giapponese Sony ha aumentato dell’8% le sue previsioni di utile operativo
per l’anno che si concluderà a marzo 2026, portandolo a 9,5 miliardi di dollari.
E questo grazie sia a un impatto inferiore alle aspettative dei dazi statunitensi,
sia alla forza delle sue attività di intrattenimento e chip. Per Sony tra i fattori che
hanno contribuito alle performance c’è il successo del film d’animazione Demon
Slayer: Kimetsu no Yaiba Infinity Castle. La divisione gaming - benché abbia
registrato una flessione degli utili a causa delle perdite da svalutazione relative
al videogioco Destiny 2 firmato da Bungie - ha esibito per la console Ps5 un sellout
di 3,9 milioni di unità con un leggero aumento rispetto allo stesso periodo
dell’anno precedente. E adesso la campagna natalizia entra nel vivo. Sul versante
software videoludico Sony ha dichiarato di aver venduto 3,3 milioni di unità di
Ghost of Yotei, lanciato a inizio dello scorso mese di ottobre e che è stato accolto
molto bene dal pubblico.
•
Il trend di Black Ops 7
Nella sfida a distanza tra i due titoloni
sparatutto ecco i primi dati relativi alle
performance collezionate da Call of Duty
Black Ops 7, che ha debuttato lo scorso
14 novembre. Dopo una settimana, nella
classifica europea il videogioco è in prima
posizione ma con numeri sembra inferiori
rispetto al lancio di Battlefield 6.
Un dato su cui probabilmente ha pesato
la flessione già esibita nel Regno Unito
in termini di sell-out al lancio. Un altro
fattore che può aiutare a spiegare il trend
è legato al fatto che il titolone sparatutto
di Activision Blizzard (proprietà Microsoft)
ha debuttato subito su Xbox Game
Pass inducendo non pochi gamer a scaricare
Black Ops 7 grazie all’abbonamento,
senza doverlo acquistare. Ma il best
seller, capitolo numero 21 della saga, ha
scalato la vetta. Infine, al di là della partenza,
la storia racconta che la produzione
videoludica (solitamente) ha una
“tenitura” più lunga nei mesi successivi
all’uscita. Riavvolgendo il nastro, vale
la pena ricordare che a novembre 2024
- dati del quotidiano The Washington
Post - il franchise aveva superato quota
500 milioni di copie vendute nel mondo
(escludendo gli spin-off come Warzone o
i numeri provenienti da Call of Duty: Mobile),
portando lo sparatutto a collocarsi
alle spalle di un’autentica icona videoludica
come Mario di casa Nintendo. Classifica
alla mano, i “magnifici sette” videogiochi
che hanno infranto la soglia di
250 milioni di copie rispondono ai nomi
di Mario (880 milioni), Call of Duty (500
milioni), Tetris (495 milioni), Pokémon
(480 milioni), GTA (430 milioni), Minecraft
(350 milioni) e Fifa (325 milioni).
Da considerare per altro che Call of Duty
e Minecraft sono le uniche saghe la cui
pubblicazione ha preso il via negli anni
2000, anziché negli Anni ’80 o ’90.
Il capitolo campione d’incassidella seie
Cod resta Modern Warfare pubblicato
nel 2019 - firmato Infinity Ward - che ha
ottenuto un sell-out di 30 milioni di copie
(i dati si riferiscono al 2020). La release
Modern Warfare 3 del 2011, invece,
invece ottenuto vendite per 26,5 milioni
di pezzi di poco al di sopra del Black
Ops pubblicato nel 2010.
•
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