Tivoli Guidonia City dicembre 2025
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Anno XIII n. 158
DICEMBRE 2025
Copia omaggio
Periodico di informazione, attualità, cultura e tempo libero
Un Natale di luci e tradizioni per unire Tivoli e Guidonia Montecelio
Atmosfere che avvicinano le persone e rafforzano il legame comunitario delle Città
Il Natale, a Tivoli e a Guidonia Montecelio, non è soltanto una festa:
è un ritorno alle radici, un momento in cui la comunità si stringe attorno
ai valori più autentici. Ogni anno, quando le luci iniziano a
brillare nelle strade e l’aria si riempie di profumi familiari, torna
viva quella sensazione di calore che solo le tradizioni sanno dare.
A Tivoli, il periodo natalizio è un intreccio di storia e spiritualità.
Le vie del centro si illuminano di colori morbidi, le chiese si riempiono
per i concerti e i presepi artigianali diventano tappe immancabili
per grandi e piccoli. Il Natale tiburtino è fatto di gesti
semplici: una passeggiata tra le piazze decorate, una tazza di cioccolata
calda, un saluto scambiato tra concittadini che, almeno per qualche giorno, riscoprono
il piacere di un ritmo più lento e sincero.
Guidonia Montecelio vive queste festività con un entusiasmo che
unisce modernità e tradizione. I mercatini, le iniziative delle associazioni
e le manifestazioni culturali riportano al centro la voglia
di stare insieme. Quartieri e frazioni si animano, offrendo a famiglie
e bambini momenti di festa che richiamano l’importanza della solidarietà
e della partecipazione.
In entrambe le città, Natale significa soprattutto comunità. È l’occasione
per ritrovare ciò che conta davvero: l’affetto, la memoria,
la condivisione. E ogni luce che si accende, ogni evento, ogni sorriso
scambiato nelle strade racconta il desiderio di custodire e rinnovare
un patrimonio di valori che va oltre le generazioni.
Un Natale così non si vive: si tramanda. Buone Feste a tutti.
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QUI SOPRA
Attualità
Alessandro Imperiali: da Villa Adriana danzando in tutto il mondo
Dalla passione infantile ai palcoscenici globali, un viaggio nella danza oggi
di Luisa Tollo
Il ballerino classe 2002 racconta la sua vita nella danza dall’infanzia a
Villa Adriana alla vita adulta per il mondo, passando per l’adolescenza
a Roma.
Come e quando ti sei approcciato al mondo della danza?
“Ho iniziato a ballare a sei anni e mezzo, nel 2008, in una scuola di
danza a Villa Adriana che si chiamava “Attraverso la danza”. Non sono
stato ispirato da niente e da nessuno ad iniziare, è stato qualcosa di
spontaneo venuto da me. I miei genitori mi hanno appoggiato immediatamente
e, appena iniziato questo sport, ho capito da subito che
avrei voluto fare questo nella vita perché è stato amore a prima vista.
Ho ballato lì fino al 2014 passando le mie giornate tra lezioni di classico,
moderno e contemporaneo, spettacoli e gare da preparare e diplomi
da prendere con la Royal Academy of Dance, che veniva nella
nostra scuola chiamati dalla mia insegnante. Nel 2014 andai a fare uno
stage di danza a Fiuggi e c’era la direttrice del Balletto di Roma che
mi vide e mi chiese se volessi fare l’audizione per la sua scuola. Mi
convinse, feci l’audizione e nel settembre del 2014 iniziai a studiare
danza a Roma. Sono rimasto lì per due anni e ho vissuto la mia prima
esperienza professionale, che ha rappresentato un passaggio necessario
per me. Ero deciso a voler trasformare la danza nel mio lavoro e compii
questo passo per arrivare al livello successivo. La scuola era ad un
buon livello ma sentivo che mancava ancora qualcosa e nel 2016 decisi
di fare l’audizione per il Teatro dell’Opera di Roma e questo ha segnato
il primo punto di svolta della mia vita nella danza.”
Com’è stato trasferirsi a Roma e studiare al Teatro dell’Opera di
Roma?
“Ho scelto di trasferirmi a Roma perché il lavoro del ballerino è composto
per il 70% dalla testa e dal 30% dal corpo ed era diventato difficile
far coincidere la scuola a Tivoli, gli orari e lo studio. Ho trovato
casa in affitto con dei miei compagni di accademia e, cambiando anche
scuola, mi sono trovato meglio con tutto e la mia salute mentale ne ha
risentito positivamente. Ho studiato al Teatro dell’Opera fino a luglio
2022, quando ho preso il diploma, e stare in fondazione mi ha fatto
crescere come ballerino, mi ha dato la possibilità di studiare la danza
classica al 100% e di avere un metodo di lavoro giusto. Diplomarmi è
stato triste perché avevo creato dei legami speciali con gli altri ballerini
e gli insegnanti e avevo creato un rapporto speciale con il mio insegnante,
a cui devo tutto. Durante quegli anni ho avuto anche la possibilità
di prendere parte ad una serie tv prodotta
dalla Rai intitolata "Scuola di danza – I
ragazzi dell'Opera".”
Puoi raccontarci dell’esperienza in Bulgaria?
“Quando arrivai a Varna mi dissero che sarei
dovuto partire con la compagnia per una
tournée di tre mesi in Messico e rimasi spiazzato.
Sono stati mesi impegnativi a livello fisico
e mentale ma è stato bellissimo, ho visto
posti meravigliosi e vissuto in mezzo ad un
popolo stupendo. A metà anno di questa
esperienza lavorativa il Teatro cambiò direttore
e mi offrirono un contratto a vita, che io
rifiutai perché i nostri ideali di lavoro erano
troppo diversi per coesistere. Vissi un periodo
in cui non avevo voglia di andare a lavorare,
avevo avuto dei problemi con le mie relazioni interpersonali e
pensai di cercare un altro posto di lavoro, nonostante fossi abbastanza
spaventato. Continuai a fare audizioni che, però, non andavano e il 10
giugno 2023 lasciai il lavoro. Tre giorni dopo avevo un’audizione in
Polonia per la compagnia con cui ho poi lavorato per due anni.”
Com’è stato il passaggio alla Polonia e come ti trovi tutt’ora?
“Quando feci l’audizione il direttore della compagnia mi offrii un contratto
di due anni e accettai sia perché ero senza lavoro sia perché mi
piacque subito l’ambiente che vidi. Ad agosto mi trasferii a Stettino e
sono rimasto lì fino ad agosto 2025, quando ho firmato un contratto
per un anno a Danzica, in Polonia. A Stettino sono migliorato molto,
ho avuto tante possibilità a livello di ruoli, ballando spesso da solista
e portando una mia coreografia sul palco, e il lavoro era ben organizzato.
Tutto questo credo sia stato molto importante per farmi fare un
grande scatto come ballerino. Anche qui ho creato dei forti legami con
persone meravigliose e ho acquisito tantissime capacità. Anche a Stettino
mi avevano offerto un contratto a vita ma ero arrivato ad un punto
in cui ero in una situazione stazionaria e non vedevo possibilità di crescita,
avevo bisogno di qualcosa di nuovo. Per questo motivo decisi di
provare a fare un’audizione a Danzica, nonostante avessi aspettative
basse. So che sono in un momento di transizione e che questa non è la
destinazione finale. Per il momento sto benissimo e la Polonia è stupenda.”
In questi anni ti è mai capitato di pensare “ce l’ho fatta”?
“C’è stato un punto di svolta in cui ho pensato “ce l’ho fatta” ed è stato
quando sono stato preso per lo spettacolo “Il lago dei cigni” all’English
National Ballet mentre ero a Stettino. Ho avuto la possibilità di mettere
in pausa il contratto che avevo e ho lavorato per tre mesi in una delle
compagnie più importanti al mondo e che ho sempre ammirato. Non
toccavo la terra con i piedi, sono stati mesi indimenticabili e ho vissuto
la mia vita migliore”.
Senti di aver mai fatto sacrifici per vivere la vita che stai vivendo?
“Secondo me la parola sacrificio è qualcosa di negativo che ti priva di
altro. Sicuramente ho fatto delle rinunce ma le ho fatte perché avevo
un obiettivo. Non ho rimorsi o rimpianti e tornando indietro rifarei
tutto quello che ho fatto perché volevo arrivare a fare quello che sto
facendo adesso, volevo trasformare la mia passione nel mio lavoro.
Bisogna anche pensare che se qualcuno vuole arrivare ad un determinato
livello deve fare necessariamente delle rinunce e avere delle priorità.”
Quale consiglio daresti a chi vorrebbe fare il tuo stesso mestiere?
“Consiglierei di lavorare tutti i giorni come se fosse l’ultimo perché
se si vuole diventare il migliore bisogna dare sempre il 100%. Poi consiglierei
di non sottovalutare mai la salute mentale perché non se ne
parla abbastanza ma è fondamentale: se io non sto bene mentalmente
ne risente il fisico ed è importante ascoltare il proprio corpo e non sottovalutare
i segnali.”
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Attualità
Guidonia rafforza le scuole sicure
Azioni mirate per proteggere i giovani
La Giunta Comunale di Guidonia
Montecelio ha approvato il progetto
“Scuole Sicure 2025/2026” per aumentare
la sicurezza attorno agli
istituti. Il piano, redatto dal Comando
di Polizia Locale su indicazione
del Sindaco Mauro
Lombardo, mira a prevenire illegalità
e a proteggere gli studenti con
due azioni principali: un sistema di
videosorveglianza e strumenti contro
l’uso di stupefacenti.
È prevista l’installazione di telecamere
vicino al Polo Liceale di Guidonia per monitorare un’area molto frequentata,
migliorando controllo e sicurezza. Sono inoltre acquistati 92 test salivari DrugWipe
5 S, da usare con il dispositivo WipeAliser già in dotazione, per rilevazioni immediate
e attività di prevenzione.
Il progetto ha un budget di 25.792,99 euro stanziati dalla Prefettura di Roma:
23.479,00 euro per la videosorveglianza e 2.313,00 euro per i test. I fondi derivano
dal programma nazionale “Scuole Sicure”, con nota ufficiale della Prefettura; la
spesa comprende IVA, direzione lavori e collaudo.
«Investire nella sicurezza dei nostri giovani significa investire nel futuro della città»
– ha dichiarato il Sindaco Mauro Lombardo. «Il progetto Scuole Sicure rappresenta
un passo concreto per tutelare gli studenti e contrastare fenomeni di degrado e illegalità
nei pressi degli istituti scolastici. Ringrazio il Comando di Polizia Locale per
il lavoro svolto e la Prefettura di Roma per il sostegno ricevuto».
Con questa iniziativa, l’Amministrazione comunale conferma la propria attenzione
al tema della sicurezza nelle scuole, promuovendo interventi mirati e integrati che
coinvolgono istituzioni locali, Prefettura e forze dell’ordine. Il progetto “Scuole Sicure
2025/2026” rappresenta un tassello importante di una strategia più ampia, volta
a garantire ambienti scolastici protetti e una città più sicura per tutti.
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Attualità
Guidonia premia Maria Sperandio
Eccellenze locali celebrate per l’impegno
Si è svolta il 20 novembre
nella Sala Giunta del Municipio,
la cerimonia di consegna
del “Premio Città di Guidonia
Montecelio” alla Prof.ssa
Maria Sperandio, insignita
dell’importante riconoscimento
alla sua prima edizione.
Il premio nasce con l’obiettivo
di valorizzare e celebrare
le personalità che, attraverso
il proprio lavoro e impegno,
si sono distinte nei diversi ambiti della vita sociale, contribuendo allo sviluppo culturale,
civile e comunitario del territorio.
Durante la cerimonia, alla presenza del Sindaco Mauro Lombardo, degli assessori e
dei consiglieri comunali, è stata consegnata alla Professoressa una riproduzione in
travertino della Torre civica di piazza Matteotti, simbolo identitario della città. Le
motivazioni del conferimento, riportate su una pergamena ufficiale, sono state lette
dal Sindaco nel corso dell’evento.
Una copia della Torre, in formato più grande, è custodita all’interno del Palazzo comunale:
su di essa verrà inciso, di anno in anno, il nome dei vincitori delle future edizioni
del premio, a testimonianza di un percorso di riconoscimento che intende
radicarsi e proseguire nel tempo.
Nel suo intervento, la Prof.ssa Sperandio ha voluto condividere un ricordo del suo
lungo lavoro di ricerca e studio sul territorio, condotto insieme ad altri appassionati
e sempre sostenuto da entusiasmo e dedizione. Particolare rilievo è stato dato ai suoi
contributi nei campi dell’archeologia e dell’archivistica, ambiti nei quali ha lasciato
un segno significativo attraverso attività di approfondimento, divulgazione e tutela
del patrimonio locale.
Con questa prima edizione del premio, l’Amministrazione comunale apre un nuovo
percorso di riconoscimento delle eccellenze del territorio, celebrando figure che con
impegno e passione contribuiscono alla crescita della comunità.
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Attualità
Voglia di Natale a Colle Cesarano
Divertimento, musica e sorrisi per tutti
Ancora una volta, in occasione delle eminenti
festività natalizie, anche noi di Colle
Cesarano ci siamo attivati per rendere ancora
più lieto questo importante periodo
dell'anno.
Varie iniziative sono frutto della creatività
delle persone all'interno della struttura.
L'ormai consueto mercatino, sempre più caratteristico,
e in aggiunta una speciale recita,
che si preannuncia più interessante e
divertente del solito.
Non vorremmo esagerare con i dettagli, ma
vi spoileriamo che ci sarà buona musica e
un piccolo rinfresco. Non aggiungiamo
oltre, altrimenti vi toglieremo l'entusiasmo
per far sì che siate dei nostri.
Vi aspettiamo il 16 dicembre con gioia, per
stare tutti insieme.
Sarà un momento speciale anche per riscoprire
lo spirito di comunità che caratterizza
il nostro borgo, un’occasione per incontrare
vecchi amici e fare nuove conoscenze, condividendo
sorrisi, chiacchiere e momenti di
allegria. Le attività pensate dai nostri ragazzi
e dai volontari porteranno colore, allegria
e un’atmosfera davvero magica,
rendendo indimenticabile questa giornata.
Non mancheranno sorprese per i più piccoli,
piccole attenzioni per chi vorrà cimentarsi
in giochi e laboratori creativi, e
naturalmente tanta musica per accompagnare
i momenti più belli dell’evento.
A cura della redazione del “Borgo dei
Libri”
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Attualità
Avis Comunale di Tivoli: tre anni di giovani donatori e scuole unite
Un progetto che unisce impegno, partecipazione e sensibilità per la comunità locale
Tre anni fa abbiamo iniziato questa splendida avventura
con gli istituti superiori di Tivoli portando l'AVIS tra i banchi
di scuola, tra i ragazzi con il suo impegno, il suo messaggio.
Il primo istituto a rispondere è stato l'ITTS
“Alessandro Volta”, con il benestare e le braccia aperte
della Dirigente Avv. Maria Cristina Berardini e con l'impegno
del professor Frattini abbiamo dato il via ai nostri
incontri.
La prima volta è stata emozionante anche per noi. Non ci
aspettavamo di certo una risposta simile. Se ne dicono
tante sui ragazzi di oggi... Che sono maleducati, egoisti…
Che non hanno empatia e non sono interessati alla Società
odierna… “delinquentiiii!!!”
Invece ci siamo trovati davanti una platea di ascoltatori interessati,
con domande pertinenti ed intelligenti. Motivati.
Partecipi e sensibili. Alla fine dell'incontro già si era formato
un gruppetto di una ventina di persone pronte ad iniziare
il loro percorso di donatori AVIS.
Da allora non ci siamo più fermati. Il secondo appuntamento
fu l’ITCG “Enrico Fermi”. Stesso interesse. Stessa
risposta. Dal D.S. dott.ssa Annamarina Iorio ai colleghi incaricati
Prof.ssa Ricci, alla prof.ssa Buonopera e al prof.
Proietti per finire con i tanti ragazzi delle classi quinte.
Abbiamo continuato così per due anni scolastici, formando
bei gruppi di giovani.
Tanti diplomati di quegli anni ancora oggi continuano a
donare regolarmente.
Quest' anno la novità è stata grande: si sono uniti al progetto
il Polo Scolastico Statale “Lazzaro Spallanzani” e
l'IPIAS “Orazio Olivieri”, che da poco è stato fuso con
l’ITCG ”Fermi”.
La D.S. dello Spallanzani prof.ssa Anna Vicidomini, entusiasta
del progetto ha creato, con il supporto del suo team
ed in particolare della prof.ssa Coletti, della sua Vice
prof.ssa Di Gennaro e del prof. Proietti, come capofila, una
rete di scuole di cui fanno parte lo scientifico, il Fermi, il
Volta e l'Olivieri... Quindi il 90% degli Istituti superiori
della città.. Sì avete ragione ancora qualcuno manca, è assente,
sta riflettendo… Ma la risposta, oggi possiamo
dirlo, dei ragazzi e degli adulti ed il loro coinvolgimento
è stata fantastica, così come l’entusiasmo e l'adesione e
questo permetterà in futuro e mano mano che procederemo
con l’organizzazione degli eventi di donazione, di immaginare
un momento in cui la necessità di emocomponenti
per il nostro ospedale sarà completamente soddisfatta dalla
presenza e disponibilità dei nostri Donatori, dei nostri cittadini.
Oggi vi abbiamo raccontato un po’ più nello specifico
una delle tante nostre attività, volte a sensibilizzare
tutti ad essere partecipi, attivi, nel mondo del volontariato
e nella società in cui viviamo. Vi Abbiamo portato l’esempio
dei giovani, in modo da stimolare chi si sente giovane
ma ha “qualche anno in più”. Vi abbiamo testimoniato che
questa generazione ha tanto da dire e da dare, se venisse
ascoltata un po’ di più. Continuiamo ad aspettarvi nelle
giornate dedicate in giro per la città, seguiteci su Instagram
e Facebook per favore, quando ci incontrate non scrollate
oltre.
A cura di Gianluca Cola, Avis Comunale di Tivoli
10
Attualità
Natale con Sant’Egidio: pranzo per anziani e persone in difficoltà
A Guidonia Montecelio un momento di festa e solidarietà per tutta la comunità
di Luisa Tollo
Il 25 dicembre la Comunità di Sant’Egidio organizzerà
il pranzo di Natale alla Chiesa della
Beata Maria Vergine di Loreto a Guidonia
Montecelio. Gli invitati, come è consuetudine
da qualche anno, saranno gli amici di strada
della Comunità, gli ospiti dell’Italian Hospital
Group, le famiglie e gli anziani soli e in difficoltà.
Il pranzo organizzato nel 2024 ha visto la partecipazione
di cento persone, le quali hanno ricevuto
tutte un regalo, simbolo della festività,
venticinque bambini e più di cento anziani dell’istituto.
Per questo motivo la Comunità cerca
persone che vogliano aiutare l’iniziativa con
regali, offerte o essendo operativi il giorno del
pranzo per la preparazione della festa. Per aiutare
si può inviare una mail all’indirizzo
mchiaraman@gmail.com scrivendo cosa si può fare concretamente
e fissando un incontro nella sede della Comunità
a Borgonovo per portare gli eventuali oggetti.
Il primo pranzo di Natale della Comunità è stato organizzato
nel 1982 a Roma nella Basilica di Santa Maria in Trastevere
dal parroco dell’epoca, don Vincenzo Paglia, oggi
vescovo. Egli aveva avvertito un sentimento: la Comunità
era affianco alle persone in difficoltà tutto l’anno ma il
giorno di Natale, che è il giorno della solidarietà e della
famiglia per antonomasia, la Comunità non c’era. Ci si era
resi conto che le feste erano un periodo difficile per i poveri
e per le persone di strada, come lo era l’estate. Per
scommessa e per riprendere una tradizione della Chiesa di
Roma risalente al Medioevo, ossia il pranzo di Natale per
i poveri a San Pietro, Don Vincenzo volle aprire la Chiesa
come luogo in cui ambientare il pranzo, in quanto credeva
che la Chiesa fosse la casa dei poveri. Quell'anno c’erano
venti persone a tavola e fu una cosa così importante per la
città che la Comunità iniziò a viverlo come il nuovo presepio.
Da lì il pranzo di Natale è esploso e dove c’è Sant’Egidio
si fa il pranzo di Natale.
La Comunità di Sant’Egidio è arrivata a Tivoli Terme nel
2010 e l’anno successivo sono iniziate le prime attività,
tra cui la visita agli anziani dell’Italian Hospital Group il
giorno di Natale. Gli anziani accolsero l’idea con entusiasmo
e si unirono al pranzo con i volontari della Comunità.
Negli anni successivi è continuata la visita agli anziani il
giorno di Natale e, quando la Comunità ha avuto una sede,
ha iniziato a fare il pranzo di Natale con circa trentacinque
invitati. Il pranzo venne fatto in sede dal 2022 per poi
chiedere accoglienza alla Chiesa della Beata Maria Vergine
di Loreto a Guidonia Montecelio.
Chiara Mancinelli, responsabile della Comunità a Tivoli
Terme ha lasciato una dichiarazione riguardo l’esperienza
di Sant’Egidio: “la cosa significativa è che il lavoro
di tutti questi anni con i nostri amici di strada
e con gli anziani in istituto da un lato ha fatto emergere
e dare un volto a queste persone e dall’altro
ha favorito tanta gente solidale che ha voglia di
aiutare (…). Questo ha fatto capire che in città relativamente
piccole come Tivoli e Guidonia ci
sono i poveri di strada (…) e la Comunità ha reso
cosciente la città rispetto a certi problemi.”
11
Attualità
L’ANC sezione di Tivoli rivoluziona le comunicazioni dei volontari
La tecnologia smart migliora sicurezza e gestione delle operazioni del G.O.V.
A partire da settembre scorso un nuovo strumento
di comunicazione è stato messo a disposizione dei
Volontari del Gruppo Operativo dell’Associazione
Nazionale Carabinieri di Tivoli per migliorare le
loro molteplici attività operative di assistenza, controllo,
supporto e collaborazione alla cittadinanza
.Si tratta del servizio P.O.C. (Push to Talk Over
Cellular, cioè premi il pulsante dell’app sopra il cellulare)
che viene a sostituire l’utilizzo delle tradizionali
radio trasmittenti finora utilizzate .
Abbiamo chiesto al socio effettivo C/re Aus Giuseppe
Gravina, appassionato della materia e con
pregresse esperienze lavorative nel campo delle telecomunicazioni
di cosa si tratta in pratica ,proprio perché Gravina
insieme al Presidente del GOV Gen. Tiziano FABI ed al suo Vice
Edoardo Del Bello, è stato il promotore di questa innovazione.
In effetti si tratta di un notevole salto di qualità rispetto alle tradizionali
( e anche ormai obsolete ) radio-trasmittenti che usavano il sistema
P.T.T. (push to talk, cioè premi il pulsante per parlare) perché
adesso c’è una apposita App della Inrico Technologies Co., Ltd. è
stata installata sui singoli telefoni cellulari dei volontari del Gruppo
Operativo di Tivoli;
Quando hai iniziato a pensare a questa innovazione?
“Lo studio di comparazione tra il vecchio e il nuovo sistema in progettazione
per il G.O.V., già approcciato dal 2024, è partito a marzo
del 2025 .Dopo molte attività di laboratorio di prove iniziate a giugno,
durante le quali si è sperimentato l’utilizzo dell’app radio, grazie
anche alla preziosa collaborazione tecnica e disponibilità di Luca
Miozzari (uno degli agenti europei Inrico) e del suo collaboratore
Angelo de Melas, si è passati velocemente a passare da uno stato di
progetto validato a quello operativo aquistando le licenze per tutti i
33 operatori ( Volontari ) del GOV (compresa la Centrale Operativa)
che al momento rappresenta la rete più numerosa di volontariato
che opera con un simile sistema digitale nel Comune di Tivoli”.
Perché questa scelta? Quali sono i motivi che hanno indotto tale
cambiamento?
“In precedenza il Gruppo Operativo Volontari
dell’ANC aveva a disposizione un sistema di telecomunicazioni
che si basava sul classico ricetrasmettitore
radio che aveva i suoi limiti fisici e
tecnologici. Si è constatato che il vecchio sistema
non permetteva di comunicare a media e lunga distanza.
L’area del Comune di Tivoli è di 68 chilometri
quadrati per una estensione di 18 Km. Il
sistema PTT su radio analogiche a radiofrequenza
è stato pertanto sostituito con uno strumento più
moderno di comunicazione digitale e informazione
multimediale che ora permette di registrare e scambiare
messaggi in voce, audio e video oltre a messaggi
di testo”.
Quali sono gli altri vantaggi pratici per l’attività operativa dei
Volontari del G.O.V. ?
“Il nuovo strumento dà anche la possibilità di geolocalizzare
su una mappa grafica la posizione precisa
degli operatori durante lo svolgimento di un
servizio. Oltre agli evidenti vantaggi di conoscere
dinamicamente la posizione degli operatore durante
un servizio complesso su una vasta area operativa,
si pensi, ad esempio, all’ipotesi di un
volontario (lone worker) che si trovi in servizio da
solo, sul posto assegnato, e che necessiti di soccorso:
con questa tecnologia si può intervenire in
tempi brevi per fornire aiuto e soccorso. E’ anche
una questione di garantire di sicurezza fisica ,non
solo strumentale per l’operatore che presta servizio.
L’app permette anche di registrare disposizioni
operative date dai coordinatori o dal Presidente stesso al fine di poter
analizzare, a fine servizio (debriefing) lo svolgimento delle attività
allo scopo di migliorare le eventuali criticità riscontrate o per eventuale
analisi forense se del caso. Inoltre non va dimenticato che il
nuovo sistema app-radio permette di comunicare a livello non solo
locale, ma anche nazionale con gruppi o realtà di volontariato lontane
e distaccate. Ringrazio il collega e Vice Presidente del Gov
Edoardo Del Bello che ha trasmesso le informazioni tecniche operative
sul nuovo sistema a tutti i Volontari durante i due corsi di formazione
effettuati a settembre”.
Si è trattato di una collaborazione utile e necessaria: infatti Giuseppe
Gravina da settembre ad oggi è stato affiancato dal Vice Presidente
del G.O.V. Edoardo Del Bello che si è interessato di far correttamente
installare l’app sui telefoni cellulari dei volontari fornendo
loro le necessarie istruzioni e spiegazioni.
A lui chiediamo un parere su questa innovazione tecnologica e
sul rapporto di collaborazione con Giuseppe Gravina.
“Nello specifico – dice Del Bello - mi sono interessato della parte
pratica di questa attività relativa alla nuova app perciò ho fatto da
collegamento e raccordo tra il collega e i singoli Volontari .Ora
stiamo studiando la concreta possibilità di usare gli auricolari per
evitare di dover usare manualmente il telefonino durante i vari servizi
quando si deve comunicare tra operatori .Sono
dell’opinione che si tratti di un notevole miglioramento
rispetto al passato e questo andrà sicuramente
a beneficio dell’attività del Gruppo
Operativo Volontari dell’ANC. In conclusione, il
servizio telecomunicazioni POC RADIO costituisce
senza dubbio un marcato miglioramento tecnologico
per tutte le attività che vedono coinvolti i
Volontari del G.O.V .- ANC e garantirà una maggiore
efficienza operativa che andrà a beneficio
della cittadinanza, specialmente se si riuscirà nell’intento
di estendere il sistema alle altre realtà cittadine
che operano in sinergia in molteplici attività.
Certamente occorrerà ancora un po’ di tempo, un
po’ di esperienza “sul campo” che permetterà ai Volontari di capire
meglio il funzionamento, di sperimentare e verificare l’utilità pratica
dell’app INRICO. Questa innovazione migliora l’efficienza di tutto
il Gruppo di Volontari del G.OV. e che mette in risalto ancora una
volta la sezione ANC di Tivoli”.
Vincenzo Bucciarelli - Ufficio Stampa GOV/ANC
15
Attualità
TerrAntica celebra tradizioni ed eccellenze gastronomiche locali
Sant’Angelo Romano teatro di eventi tra gusto, arte e riscoperta del territorio
Tra novembre e dicembre 2025, Sant’Angelo Romano
diventa teatro di un evento che celebra le
radici contadine e le eccellenze gastronomiche del
territorio: “TerrAntica – Gusto e Tradizione nelle
Terre di Sant’Angelo Romano”.
Il progetto, finanziato da ARSIAL e organizzato
dall’APS Colle Mannarino della Tenuta Amato,
con il patrocinio del Comune di Sant’Angelo Romano,
nasce per promuovere le produzioni agricole
e artigianali locali, intrecciando gusto,
educazione e cultura in un’unica esperienza condivisa.
Il percorso di TerrAntica si articola in tre appuntamenti
tematici – il 15, 22 e 29 novembre sono
stati dedicati ai protagonisti della tradizione
agroalimentare locale:
L’olio extravergine d’oliva della Tenuta Nardi e del
Frantoio di Sant’Angelo Romano, simbolo di qualità e
sostenibilità;
Il miele dell’apicoltura Trentini e la birra artigianale del
Birrificio Morgio 18, espressione della biodiversità e
della creatività territoriale;
Il vino della Cantina Monte d’Oro e le ciammelle del
forno di Gianna, autentiche testimonianze della cultura
contadina del borgo.
Ogni tour prenderà il via alle ore 10:00 da Piazza Belvedere
Aldo Nardi, con navetta su prenotazione o possibilità
di partecipare con mezzi propri, e si concluderà
alle ore 15:00. Durante il percorso, esperti e produttori
racconteranno curiosità, tecniche e storie legate alla tradizione
agricola locale.
La grande festa finale – 7 dicembre 2025
Il momento clou di TerrAntica sarà la giornata conclusiva
di domenica 7 dicembre, dalle 12:00 alle 20:00, nel
cuore del borgo di Sant’Angelo Romano.
Piazza Umberto I° si trasformerà in un vero e proprio
percorso del gusto, con stand dei produttori locali e la
partecipazione di associazioni del territorio – Centro Anziani,
Pro Loco e Aps Comitato Genitori Sant'Angelo
Romano – che contribuiranno all’atmosfera festosa della
manifestazione.
Non mancheranno laboratori sensoriali, dimostrazioni
culinarie e attività educative per grandi e piccoli. Tra gli
appuntamenti più attesi, lo show cooking di Luana Petroselli
(LuanatiCucinoACasaMia), che proporrà ricette
ispirate alla cucina tradizionale romana. Luana ha partecipato,
vincendo, al Cooking Contest Roma Est SI
CHEF.
A fare da colonna sonora alla giornata sarà il Gruppo
Folkloristico Monte Patulo, che animerà le vie del borgo
con canti, danze e racconti popolari, evocando l’anima
autentica del mondo rurale di un tempo.
Tradizione, comunità e futuro
Più che una manifestazione gastronomica, TerrAntica
è un progetto culturale che unisce generazioni
e promuove un modello di turismo di
prossimità sostenibile e consapevole.
Particolare attenzione sarà dedicata alle scuole,
coinvolte in attività didattiche e laboratori pratici
per avvicinare gli studenti al valore del lavoro
agricolo e artigianale.
Come sottolinea il presidente dell’APS Colle
Mannarino:
«TerrAntica vuole essere un omaggio alla nostra
terra e alle persone che la custodiscono. È un
modo per far dialogare il passato e il presente,
trasmettendo ai giovani la passione e il rispetto
per i saperi rurali che ci identificano».
Info e contatti: APS Colle Mannarino della Tenuta
Amato - Email: apscollemannarino@gmail.com
Tel. 335 583 8871 (Maurizio) – 333 177 9638 (Luana)
– 331 152 3839 (Sonia)
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- bevanda 0.2L
- acqua (1 bottiglia ogni 4 persone)
- pizza NO STOP (tra le classiche)
*le pizze che non verranno consumate saranno a carico del cliente
- partita a bowling
dom - ven: 19€
SAB*: 23€
*prezzo valido anche per festivi e prefestivi
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI CONTATTACI AL 0774 283981
CI TROVI IN VIA MAREMMANA INFERIORE, 56
- HAMBURGER A SCELTA*
- PATATINE FRITTE
- porzione di nuggets da 3pz
- bevanda 0.2l
- acqua (1 bottiglia ogni 4 persone)
- PARTITA A BOWLING
dom - ven: 19€
sab*: 23€
*prezzo valido anche per festivi e prefestivi
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI CONTATTACI AL 0774 283981
CI TROVI IN VIA MAREMMANA INFERIORE, 56
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Musica
JP Vocal Studio Academy: corsi di canto a Roma e Tivoli per tutti
Diretta da Johanna Pezone si è consolidata come bella realtà della formazione vocale
La JP Vocal Studio Academy, diretta dalla vocal coach Johanna Pezone, si è affermata a
Roma e Tivoli come una delle realtà più dinamiche nel panorama della formazione vocale.
L’accademia propone corsi di canto pensati per tutti i livelli, dai principianti a chi desidera
perfezionarsi professionalmente.
Le lezioni sono personalizzate e affrontano ogni aspetto della tecnica vocale: respirazione,
controllo del diaframma, estensione, intonazione e interpretazione scenica. L’obiettivo è
quello di sviluppare una voce consapevole e artistica, capace di esprimere emozioni oltre
la pura tecnica.
La scuola si distingue per un corpo docente qualificato, un ambiente accogliente e sale attrezzate
per favorire l’apprendimento. Non mancano le opportunità di esibirsi dal vivo,
momenti fondamentali per mettere alla
prova le proprie capacità davanti al pubblico.
Oltre ai corsi per cantanti, la JP Vocal Studio
Academy offre anche un percorso di
formazione per futuri insegnanti di canto,
dedicato a chi vuole trasformare la passione
per la voce in una professione.
Sedi: Via Tancredi Cartella 63 (Roma)
Via Campolimpido 55B (Tivoli)
Contatti: +39 375 744 5664 |
Email: jpvocalstudioacademy@gmail.com
Sito: jpvocalstudioacademy.it
Con un approccio moderno e personalizzato,
la JP Vocal Studio Academy si conferma
un punto di riferimento per chi
desidera far emergere il proprio talento vocale
e vivere la musica da protagonisti.
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Gusto & Tempo Libero
Il primo Natale del BLUEMONK: tradizioni ed emozioni uniche
Mezzo anno di impegno ripagato dall’energia e dal sostegno del territorio
Quando abbiamo iniziato questa avventura con Blue
Monk, mai avremmo immaginato quanto sarebbe
stata intensa. All’inizio molti ci guardavano con scetticismo,
qualcuno ci disse persino che stavamo puntando
su un “gigante morto”, un locale ormai privo
di vita.
Ma noi abbiamo visto altro: abbiamo visto storie, potenzialità,
una fiamma che aspettava solo di essere
riaccesa.
Oggi, dopo sei mesi, possiamo dire che quella scelta
così audace è stata ripagata. Le 600 recensioni e le
7.000 presenze non sono solo numeri: sono i vostri
volti, i vostri sorrisi, le vostre serate passate qui tra
un piatto, una chiacchiera e un brindisi.
Sono l’abbraccio caloroso del Colle e la presenza costante
di chi, giorno dopo giorno, ha fatto di questo
posto una seconda casa. Gino, Andrea, Giulia, Arnaldo,
ma anche tutti gli altri clienti che ormai consideriamo
parte della famiglia: siete stati voi a dare un
nuovo significato a Blue Monk.
È per questo che abbiamo voluto prepararci al Natale
con la stessa cura con cui si cucina per le grandi occasioni, scegliendo sapori che sanno
di affetto, di ricordi e di tavole imbandite.
Il nostro Natale: piatti che parlano di casa
L’8 dicembre, per l’Immacolata, abbiamo scelto un grande classico: i Cannelloni ricotta
e spinaci con pomodoro e besciamella.
Un piatto semplice, familiare, che profuma di cucina della nonna. Prezzo: €35 a persona.
Avvicinandoci a Natale, abbiamo voluto proporre una degustazione che racchiude due
simboli della tradizione: la Lasagna bolognese con sfoglia verde e ragù fitto fitto, seguita
dal piatto che più identifica Tivoli, l’Abbacchio alla scottadito con carciofi spadellati.
Prezzo: €40 a persona.
Per Santo Stefano, invece, abbiamo pensato a una coccola speciale: protagoniste della
giornata saranno la Picanha e la New York Steak, scelte dal nostro menù alla carta.
La notte di San Silvestro sarà una festa per chi ama la brace: una grande Grigliatona
Mista, con galletto, costine di agnello, picanha, salsiccia artigianale e arrosticini. Un
modo conviviale per salutare l’anno nel modo più gustoso. Prezzo del menù degustazione:
€65 a persona.
Il primo dell’anno lo apriremo con delicatezza e sapore: Cannelloni ai tre arrosti e Entrecôte
ai porcini, per iniziare il 2026 con il piede giusto. Prezzo: €40 a persona.
Per chiudere le feste, l’Epifania porterà in tavola la Lasagna bianca alla romana, con
ragù di agnello e carciofi, un piatto ricco ma elegante, che profuma di tradizione autentica.
Prezzo: €35 a persona.
Vi aspettiamo per condividere ancora magia e convivialità
Per informazioni e prenotazioni potete chiamarci al 351 781 0621
Siamo qui, pronti ad accogliervi, a cucinare per voi e a vivere insieme la magia che
solo un posto come Blue Monk sa creare.
Grazie per tutto ciò che ci avete regalato in questi mesi: la vostra presenza è stata, ed
è, la nostra forza più grande.
Vi auguriamo un Natale sereno e un nuovo anno pieno di sorrisi, sapori e belle esperienze
da condividere insieme.
Alessandro Moretti
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Eventi & Tempo Libero
Percorsi culturali: un viaggio tra storia, arte, scienza e creatività
Gli appuntamenti da non perdere nella Capitale e provincia nelle prossime settimane
Cultura in Cantiere
fino al 28/12/2025, Palazzo San Felice
Un percorso immersivo per scoprire un
luogo che nascerà a Roma: la futura sede
della Biblioteca di Archeologia e Storia
dell’Arte.
Ingresso libero
1350. Il Giubileo senza Papa
fino al 01/02/2026, Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali
Visitando la mostra, il pubblico ha l’opportunità
di rivivere questo intenso momento
storico: le opere d’arte in esposizione, spesso
poco conosciute, provenienti da prestigiose
collezioni italiane e internazionali, raccontano
storie di fede e di vita di figure chiave e
persone comuni che vissero questi avvenimenti
straordinari.
Biglietti a partire da € 12,00
a cura di Silvia Proietti
Still Life
fino 26/01/2026, Museo Civico di Zoologia
Mostra collettiva di arte contemporanea che
propone una riflessione critica sulle modalità
di rappresentazione e sulla fragilità dell'esistente.
Ideata come progetto site-specific per il
Museo Civico di Zoologia, la mostra si inserisce
negli spazi museali attivando un dialogo
tra arte, scienza e memoria. Le opere affrontano
temi urgenti quali ecologia, identità culturale ed etica della cura, configurandosi
come un racconto collettivo capace di attraversare discipline, sensibilità e linguaggi
diversi.
Biglietti a partire da € 4,50
Cubarancio vuole fare l’astronauta
fino al 06/01/2025, Casina di Raffello
L’esposizione comprende tredici diorami e alcune
installazioni dislocate nelle sale dell’edificio
che raccontano le avventure di Cubarancio, un
piccolo cubo fatto di vecchie cannucce di plastica
che sogna di diventare astronauta. Per realizzare
il suo desiderio, questo moderno eroe ecologico
si ingegna a costruire gli strumenti necessari per
il suo viaggio interplanetario, usando in modo creativo tutto ciò che trova, trasformando
scarti e rifiuti in risorse preziose.
Biglietti a partire da € 3,50
Maria Barosso, artista e archeologa
nella Roma in trasformazione
fino al 22/02/2026, Musei Capitolini
Centrale Montemartini
Prima mostra monografica dedicata
a Maria Barosso che svolse un
ruolo cruciale nella documentazione,
attraverso riproduzioni a colori
ad acquerello, delle
demolizioni e di importanti cantieri
della Soprintendenza di Roma e del
Lazio. Il progetto espositivo comprende 137 opere, di cui circa 100 tra stampe, disegni,
acquerelli e dipinti realizzati da Maria Barosso. Biglietti a partire da € 5,50
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Social
Un Natale di iniziative e tradizioni per iniziare insieme il 2026
“Sei di Tivoli se...” celebra le feste annunciando varie iniziative per il nuovo anno
Con l’avvicinarsi delle feste, voglio condividere
con voi le tante iniziative che abbiamo
in programma per questo periodo natalizio e
per iniziare al meglio il 2026.
Sarà un periodo emozionante per la nostra
grande famiglia virtuale e per tutta Tivoli!
Innanzitutto, sappiate che come gruppo seguiremo
con grande attenzione tutte le proposte
natalizie della nostra città. Il nostro
obiettivo è dare massima risonanza a ogni
evento, mercatino e iniziativa che l’Amministrazione
e le associazioni locali organizzeranno.
Vogliamo promuovere lo spirito di
comunità e la voglia di stare insieme che, per
noi, rappresentano la vera essenza del Natale
tiburtino.
Ma il nostro impegno non si ferma qui. Il
2026 sarà un anno dedicato alla valorizzazione del patrimonio
locale. Abbiamo deciso di dare ampio spazio
alle attività culturali della nostra Tivoli. Se siete artisti,
poeti, scrittori o avete un evento da promuovere,
contattateci!
“SEI DI TIVOLI SE...” vuole essere la vostra piattaforma
per far conoscere a tutti la ricchezza storica e
artistica che ci circonda.
Una tradizione che ritorna: il Calendario di Alberto
Proli!
Lo so, lo so… lo stavate aspettando!
Ebbene sì, sono felice di annunciarvi che ritorna, in
tiratura limitata, il nostro amatissimo Calendario
di Alberto Proli! Alberto ha scovato un
tesoro di fotografie: alcune già esposte, altre
completamente inedite. Un viaggio dentro la
sua visione personale della nostra città.
Non può mancare nelle vostre case!
Seguite il gruppo: a brevissimo comunicheremo
come poterlo prenotare.
E non poteva mancare… il nostro Concorso
Natalizio!
La nostra ciliegina sulla torta!
L’immancabile concorso natalizio dedicato a
tutti gli iscritti. Stiamo lavorando per organizzare
qualcosa di davvero speciale… Preparatevi
a partecipare e a condividere un po’ di
spirito festivo!
Cari amici, il gruppo è più vivo che mai. Vi
auguriamo un sereno periodo di feste, pieno di gioia
e di bei ricordi. Ci vediamo il prossimo anno con tante
novità e l’entusiasmo di sempre!
Continuate a condividere i vostri ricordi e le vostre
foto. Un abbraccio a tutti voi.
(A cura di Marco Tapino, Sei di Tivoli se...)
Tivoli - Viaggio nella storia, una gran bella caccia al tesoro
Il gruppo Facebook “Tivoli nostra gajarda e tosta” alla ricerca delle radici
La nostra città ha radici profonde che si perdono nel
tempo, da prima di Cristo fino ad arrivare ai giorni
nostri. Dipinti e tavole più o meno datati ci giungono
dalla notte dei tempi: la tavolozza fu il primo strumento
del ricordo, fino ad arrivare alle fotografie storiche
in bianco e nero.
Foto che cerchiamo di rendere pubbliche condividendole
sul nostro gruppo. Immagini belle, che raccontano
momenti passati e prendono forma suscitando
curiosità e stupore. È piacevole rivedere la Tivoli di
un tempo, quella dei nostri avi: i sampietrini e le
strade sterrate, i muli e gli animali da compagnia, le
primizie in vendita nelle vecchie botteghe, le tradizioni
e le processioni di una volta che riempivano la
città.
Le piazze, trasformate in immensi spazi di aggregazione,
si riempivano soprattutto nel fine settimana.
Le passeggiate per le vie erano lo spunto per vestirsi
a modo ed essere più eleganti e piacevoli. Volumi
fantastici raccontano una città viva e movimentata,
dove l’artigianato era sovrano; le manovalanze, impegnate
nella riparazione dei luoghi, riempivano le
giornate dei cittadini.
Gli stessi cittadini, a volte — specie i più facoltosi
— si riunivano nel grande Chalet delle Cascate, situato
nei pressi dell’attuale sede della mutua. Le fontane
delle piazze Rivarola, Palatina e Santa Croce
regalavano freschezza e refrigerio. Tivoli, città dell’acqua:
la sua grande ricchezza.
Grazie all’acqua, le nostre ville venivano rifornite,
abbellite e rese vive da artigiani che, negli anni, riuscirono
a riportarle agli antichi splendori. Anche le
piazze erano luoghi di aggregazione: vissute dalla
mattina alla sera, rappresentavano il posto ideale per
incontrarsi.
La nostra bellissima Piazza Santa Croce, con il suo
stemma, ci ricorda un periodo nobile e salutare. Ma
che fine hanno fatto le fontane? Smontate, forse vendute
nel tempo, e magari custodite chissà dove. E che
fine ha fatto il grande stemma della città? Una vera
caccia al tesoro ci aspetta. Chissà se riusciremo a scoprire
qualcosa; chissà se tra i tanti lettori di questa rivista
emergerà qualche informazione in più.
Camminando per la città di oggi riaffiorano ricordi,
tra uno spintone, una sedia e un tavolino che non ci
permettono di poterla vivere davvero. Un gran bel lavoro,
quello fatto dalle amministrazioni: non solo ci
hanno privato di parte della storia, nascondendo strutture
e manufatti vari, ma ci hanno tolto anche lo spazio
della comunità.
(a cura di Alessandro Sabucci, Tivoli Nostra Gajarda
a Tosta)
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L’oroscopo del mese
a cura di Letizia Fontanella
ARIETE - Non agitatevi perché con
l’arrivo di Marte nel vostro segno volterete
pagina, abbasserete sipari, aprirete
inediti capitoli importanti della
vostra vita. Ciononostante una questione
materiale andrà definita e una relazione
chiarita definitivamente.
TORO - Le cose cominciano ad andare
dritte e con l’ausilio del sestile di Mercurio
potete benissimo accampare pretese
e progetti, accarezzare sogni in
procinto di avverarsi, trascorrere piacevoli
orette in compagnia di persone positive,
ottenere ciò che finora vi era stato
negato.
GEMELLI - Non statevene a piangere
sulle vostre tristezze ma datevi una
smossa, uscite, siate ottimisti e vedrete
che quei problemi che vi attanagliavano
non erano poi così insormontabili. Questioni
economiche da sorvegliare e valutare.
CANCRO - Sensibili, emotivi e emozionabili,
sentite il bisogno di libertà e
vi libererete di persone egoiste e menefreghiste.
Una chiamata vi sorprenderà
piacevolmente sul lavoro invece si
sente odore di novità.
LEONE - Contate fino a dieci prima di
parlare ed agire perché uno scatto d’ira
o d’impulsività rischierebbe di minare
un rapporto interpersonale e siate cauti
in qualsiasi transazione per non beccare
una fregatura.
VERGINE - Ma che buffa sta vita! Se
qualcosina inizia a funzionare qualcos’altro
vi fa penare ponendovi così in
uno stato di ansia mentale. Dovete fare
chiarezza e chiudere con il passato che
tanto vi tormenta. Disturbi dovuti dallo
stress.
BILANCIA - Fasi di alto rendimento e
di costruttiva applicazione si alterneranno
a sprazzi di stanchezza e una
gran voglia di poltrire. Abbiate inoltre
fiducia nelle vostre capacità e lottate per
una giusta causa a costo di interpellare
un esperto.
SCORPIONE - Dopo buie gallerie finalmente
un po’ di luce… Diciamo che
le stelle sono intenzionate a sostenervi
in un’impresa, indicarvi la via da seguire,
comprendere le intenzioni di chi
vi sta accanto, scoprire celate bugie, allargare
la cerchia delle conoscenze, regalarvi
un attimino di distensione.
SAGITTARIO - Siete quasi stufi di tirare
carrette e buoi, oscillare sul filo del
dubbio, Insomma un po’ di relax Saturno
ve la deve concedere sennò fondete…
Forza e coraggio che c’è Marte
ad alleggerire il fardello facendovi sentire
meno oppressi.
CAPRICORNO - Vi arrabbierete sia
nel focolare domestico che in ambito
professionale e se un pizzico di demoralizzazione
dovesse assalirvi, debellatelo
uscendo dalle quattro mura,
invitando degli amici, togliendovi uno
sfizio o chiacchierando con chi sa
ascoltarvi.
ACQUARIO - Nel corso del mese di
fatterelli grotteschi ve ne accadranno
svariati e uno in particolar modo vi farà
ricredere su di una persona appartenente
al passato… Viavai di uscite ed
entrate e allettanti serate.
PESCI - Mercurio e Venere nel segno
dovrebbero tirarvi su. Confidate dunque
in tal connubio astrale per modificare
un andazzo monotono o, racimolare un
gruzzoletto, e, se siete liberi, innamoratevi
oppure riallacciate una storia che,
forse, non è mai finita.
Tivoli Guidonia City N. 158 Supplemento al n. 12/2025 di GP Magazine (Reg.
Trib.421/2000)
Editore: Punto a Capo Srl
Direttore: Alessandro Cerreoni
Responsabile commerciale: Claudio Testi
Hanno collaborato: Luisa Tollo, Paolo Paolacci
E-mail: redazione@gpmagazine.it
Stampa: GMG Grafica srl - Via Anagnina, 361 - Roma
Chiuso in redazione: 23/11/2025
Copie distribuite: 10.000
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