2026/1 - PUNTOBRESCIANO
Il numero di Gennaio 2026 di Punto Bresciano dedica la copertina e un ampio speciale alla Winter Marathon, la storica gara di regolarità per auto d'epoca che attraverserà le Dolomiti e Madonna di Campiglio dal 22 al 25 gennaio. La parte centrale della rivista offre un approfondimento economico sulla Legge di Bilancio 2026, analizzando le nuove imposte su e-commerce e affitti brevi, accanto a un focus sull'imprenditoria femminile e al calendario aggiornato del blocco dei mezzi pesanti. Completano il fascicolo la presentazione della prossima Fieragricola di Verona, diverse storie d'impresa locali e lo speciale oroscopo per il nuovo anno.
Il numero di Gennaio 2026 di Punto Bresciano dedica la copertina e un ampio speciale alla Winter Marathon, la storica gara di regolarità per auto d'epoca che attraverserà le Dolomiti e Madonna di Campiglio dal 22 al 25 gennaio.
La parte centrale della rivista offre un approfondimento economico sulla Legge di Bilancio 2026, analizzando le nuove imposte su e-commerce e affitti brevi, accanto a un focus sull'imprenditoria femminile e al calendario aggiornato del blocco dei mezzi pesanti. Completano il fascicolo la presentazione della prossima Fieragricola di Verona, diverse storie d'impresa locali e lo speciale oroscopo per il nuovo anno.
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partenza della Winter Marathon
da Piazza Righi
a Madonna di Campiglio
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Su questo numero
Winter Marathon 2026 dal 22 al 25 gennaio
Storie d’Impresa
Speciale Economia
Speciale Trasporti
Presentazione Fiera Agricola Verona 4-7 Febbraio
Speciale Oroscopo
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Winter Marathon 2026 dal 22 al 25 gennaio
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Winter Marathon 2026 dal 22 al 25 gennaio
Storie d’Impresa
Speciale Economia
Speciale Trasporti
Presentazione Fiera Agricola Verona 4-7 Febbraio
Speciale Oroscopo
SOMMARIO
Winter Marathon 2026: magia e adrenalina 04
dal 22 al 25 gennaio a Madonna di Campiglio
Winter Marathon 08
500 km da affrontare
Winter Marathon 2025 - 37ª edizione 10
Winter Marathon 2026: 18
La Leggenda dei Motori sulle Dolomiti
Storie d'Impresa
AZIENDA " IL LEVABOTTE " 15
di Farina Franco
Costruzione di Mandrini da 30 e Lode 16
Officina Meccanica F.lli Bellegrandi
Ossitaglio Ghirardelli, 28
una realtà consolidata da più di 30 Anni
Speciale Economia
PUNTOBRESCIANO
n. 1 di Gennaio 2026 - Anno XXIII
Mensile di informazioni bresciane
Aut. del Tribunale di Brescia N° 8/2003 - 24/02/2003
DIRETTORE RESPONSABILE
Gianmario Baroni
EDITRICE | REDAZIONE
AMMINISTRAZIONE | PUBBLICITÀ
Editrend - Via Fura, 48 - Brescia
Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013
FOTOCOMPOSIZIONE e VIDEOIMPAGINAZIONE
Editrend Grafica - Via Fura, 48 - Brescia
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STAMPA
4graph
L’Editore declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali errori
di stampa e o disguidi di altro genere relativi agli spazi pubblicati.
È vietata la riproduzione totale o parziale di foto, marchi e testi,
tutti i diritti sono riservati.
Periodico mensile distribuito in Brescia e Provincia.
Di padre in figlia 22
le nuove leadership delle aziende familiari
Legge di Bilancio 2026 33
nuove imposte su spedizioni extra-UE,
affitti brevi e transazioni finanziarie
Speciale Trasporti
Blocco mezzi pesanti gennaio 2026 24
tutte le date
Presentazione Fiera Agricola Verona
Presentazione Fiera Agricola 30
di Verona 4-7 Febbraio
Speciale Oroscopo
Speciale Oroscopo 2026 35
per tutti i segni dello zodiaco
WINTER MARATHON 2026 DAL 22 AL 25 GENNAIO
speciale a cura della redazione
Winter Marathon 2026: magia e adrenalina
dal 22 al 25 gennaio a Madonna di Campiglio
Dal cuore delle Dolomiti, la 38ª edizione della
Winter Marathon conferma Madonna di Campiglio
come palcoscenico di una delle gare più attese
dell’inverno.
La Winter Marathon torna dal 22 al 25 gennaio
2026 a Madonna di Campiglio per regalare
un’altra edizione ricca di emozioni,
fascino e competizione.
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WINTER MARATHON 2026 DAL 22 AL 25 GENNAIO
speciale a cura della redazione
Considerata tra le manifestazioni di regolarità più attese, con
una lunga storia iniziata nel 1989, la gara proporrà ancora una
volta l’incontro unico tra il fascino delle auto storiche e gli scenari
mozzafiato delle Dolomiti innevate.
La 38ª edizione ammetterà al via tutte le vetture costruite fino
al 1976 oltre a un massimo di 15 auto prodotte dal 1977 al 1992,
queste ultime con una speciale classifica a parte.
Il percorso verrà nuovamente sviluppato su 2 tappe: la prima
giovedì 22 dopo le verifiche sportive e tecniche previste rispettivamente
al Savoia Palace Hotel e in Piazza Sissi; la seconda venerdì
23, attraverso le strade e i passi dolomitici più affascinanti
del Trentino-Alto Adige, per un percorso totale di 500 km che
metterà alla prova abilità e resistenza degli equipaggi.
Il programma si chiuderà sabato 24 con una rinnovata formula
fuori classifica nel centro di Madonna di Campiglio, pensata
per offrire al pubblico uno show ancora più coinvolgente, prima
della cena conclusiva con premiazioni allo Chalet Spinale (m.
2100), moderno rifugio panoramico con vista a 360° sulle Dolomiti
di Brenta.
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WINTER MARATHON 2026 DAL 22 AL 25 GENNAIO
speciale a cura della redazione
Venerdì 23 gennaio
Ore 10.30
Tappa 2. Partenza della prima vettura da Piazza
Righi a Madonna di Campiglio.
Ore 13.00
Pranzo al Grill House di Appiano.
Ore 16.20
Coffee break allo Chalet Gerard sul Passo Gardena.
Ore 20.00
Cena al Four Points by Sheraton a Bolzano.
Ore 23.15
Arrivo della prima vettura in Piazza Righi a Madonna
di Campiglio. Rientro in hotel e pernottamento.
Programma
Giovedì 22 gennaio
Ore 11.00 - 17.00
Ritrovo dei concorrenti presso il Savoia Palace
Hotel a Madonna di Campiglio.
Accredito equipaggi a fasce orarie e consegna
del kit di partecipazione con numeri di gara,
road book e omaggi esclusivi.
Ore 19.00
Tappa 1. Partenza della prima vettura da Piazza
Righi a Madonna di Campiglio.
Ore 20.45
Passaggio della prima vettura in Piazza XXVII
Settembre a Ponte di Legno.
Ore 21.20
Cena al Ristorante La Baracca sul Passo del Tonale.
Ore 23.30
Arrivo della prima vettura in Piazza Righi a Madonna
di Campiglio.
Rientro in hotel e pernottamento.
Sabato 24 gennaio
Ore 10.00 - 11.30
Trofeo SPARCO. PC Show in Piazza Righi a Madonna
di Campiglio riservata a tutti i partecipanti.
Ore 12.30
Pranzo in hotel.
Ore 19.30 - 19.50
Partenza dalla Cabinovia Spinale a Madonna di
Campiglio.
Ore 20.00
Cena e premiazioni in quota allo Chalet Spinale
sul Monte Spinale (m. 2100).
Ore 23.30 - 24.00
Ritorno con la Cabinovia Spinale a Madonna di
Campiglio. Rientro in hotel e pernottamento.
Domenica 25 gennaio
Ore 9.00
Colazione in hotel con arrivederci all'edizione
del 2027.
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WINTER MARATHON 2026 DAL 22 AL 25 GENNAIO
speciale a cura della redazione
Winter Marathon
500 km da affrontare
La 38ª edizione, in programma dal 22 al 25 gennaio
a Madonna di Campiglio, torna con un impegnativo
percorso di 500 km da affrontare in 2
tappe con 16 ore di guida, 14 passi dolomitici,
65 prove cronometrate e 6 prove di media
Orari di passaggio della prima vettura
Tappa 1 | Giovedi' 22 Gennaio
Ore 19.00 MADONNA DI CAMPIGLIO (m. 1522)
Ore 19.20 Folgarida
Ore 19.35 Mezzana
Ore 19.55 Vermiglio
Ore 20.30 Passo del Tonale (m. 1884)
Ore 20.55 Ponte di Legno
Ore 21.20 Passo del Tonale (sosta cena)
Ore 22.10 PASSO DEL TONALE (m. 1884)
Ore 22.35 Vermiglio
Ore 22.55 Mezzana
Ore 23.10 Folgarida
Ore 23.30 MADONNA DI CAMPIGLIO (m. 1522)
Tappa 2 | Venerdi' 23 Gennaio
Ore 10.30 MADONNA DI CAMPIGLIO (m. 1522)
Ore 10.55 Dimaro
Ore 11.05 Malè
Ore 11.45 Fondo
Ore 12.05 Senale - San Felice
Ore 12.15 Passo Palade (m. 1518)
Ore 12.30 Tesimo
Ore 12.45 Andriano
Ore 13.00 Appiano (sosta pranzo)
Ore 13.45 GOLFCLUB APPIANO
Ore 14.15 Safety Park Vadena
Ore 14.30 Bolzano
Ore 14.45 Collalbo
Ore 15.20 Barbiano
Ore 15.40 Castelrotto
Ore 15.55 Passo Pinei (m. 1437)
Ore 16.05 Ortisei
Ore 16.10 Selva Val Gardena
Ore 16.20 Chalet Gerard (sosta merenda)
Ore 16.40 CHALET GERARD
Ore 16.45 Passo Gardena (m. 2136)
Ore 16.45 Corvara
Ore 17.15 Passo Campolongo (m. 1850)
Ore 17.20 Arabba
Ore 17.45 Passo Pordoi (m. 2239)
Ore 18.05 Canazei
Ore 18.25 Mazzin
Ore 18.30 Pozza di Fassa
Ore 18.45 Passo Costalunga (m. 1752)
Ore 18.55 Passo Nigra (m. 1690)
Ore 19.20 Tires
Ore 19.40 Cornedo all'Isarco
Ore 20.00 Bolzano (sosta cena)
Ore 21.00 FIERA BOLZANO
Ore 21.15 Appiano
Ore 21.35 Passo della Mendola (m. 1363)
Ore 21.50 Fondo
Ore 22.30 Malè
Ore 22.40 Dimaro
Ore 23.00 FOLGARIDA
Ore 23.15 MADONNA DI CAMPIGLIO (m. 1522)
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WINTER MARATHON 2026 DAL 22 AL 25 GENNAIO
speciale a cura della redazione
Winter Marathon 2025 - 37ª edizione
La più lunga di sempre con un impegnativo percorso
di oltre 540 km da affrontare in due tappe
per un totale di 17 ore di guida, 14 passi dolomitici,
65 prove cronometrate e 6 prove di media
Alberto Aliverti e Yuri Merlo hanno vinto la Winter
Marathon 2025.
Con un colpo di scena sul finale di gara il
duo mantovano, a bordo di una Fiat 508 C
del 1937, conquista il prestigioso successo
in questa impegnativa edizione della Winter
Marathon che ha visto al via ben 130 vetture in
rappresentanza di 17 marchi automobilistici e 8
nazioni.
Per Alberto Aliverti è il terzo sigillo nella manifestazione,
fortemente cercato e arrivato grazie a
una condotta di gara molto regolare grazie soprattutto
all'esperienza e alla massima concentrazione
messa sulle 65 prove cronometrate previste
dagli organizzatori - tutte valide ai fini della
graduatoria finale - che gli hanno permesso di
superare di oltre 20 penalità Lorenzo e Mario Turelli
della Scuderia Brescia Corse su Lancia Aprilia
del 1937, che solo all'ultima prova sono riusciti
a prevalere su Fabio e Marco Salvinelli (Scuderia
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WINTER MARATHON 2026 DAL 22 AL 25 GENNAIO
speciale a cura della redazione
Nettuno Bologna) su Fiat 508 C del 1938.
Delusione all'arrivo in Piazza Righi per l'equipaggio
Bellini-Tiberti, campioni in carica e a lungo
in testa alla gara, incappati in un grave errore
di conteggio a poche prove dal termine che li
ha visti chiudere al 6° posto finale subito dietro
ai due Barcella, classificati rispettivamente al 4°
(Guido con Ombretta Ghidotti) e al 5° (Nicola con
Simone Rossoni) entrambi a bordo di una Fiat
508 C del 1938.
Nelle classifiche speciali da rimarcare il successo
di Barcella-Rossoni nella classifica degli
equipaggi Under-30, di Emanuela Cinelli e Luisa
Deleuse Bonomi (Brescia Corse) su Innocenti
Mini Cooper Mk II del 1969. Fra gli equipaggi
stranieri primo posto per i portoghesi Duarte
Freitas e Ana Margarida Dias su MG B Roadster
del 1974 mentre Mauro Argenti e Roberta Amorosa
della scuderia Milano Autostoriche hanno
primeggiato nella classifica delle Prove di Media
sulla loro Porsche 911 T del 1969.
Fra le scuderie ancora una vittoria per la Franciacorta
Motori, grazie ai piazzamenti dei due Barcella
(4° e 5° assoluto) e di Bellini (sesto), che hanno
preceduto Brescia Corse e 0-30 Squadra Corse.
Bilancio positivo per questa 37ª edizione, chiusa
alla mezzanotte in Piazza Righi con l'arrivo delle
vetture, grazie al lavoro dello staff organizzativo
coadiuvato dai cronometristi e dai commissari di
percorso dislocati sul percorso di gara mai così
lungo come quest'anno (540 km); tutte regolarmente
disputate e validate infine le 65 prove
cronometrate e le 6 prove di media (con 22
rilevamenti) nonostante le rigide temperature
caratteristiche della manifestazione ma comunque
più miti rispetto alle edizioni precedenti.
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AZIENDA " IL LEVABOTTE "
di Farina Franco
vanta esperienza più che decennale nel
riparare autovetture grandinate di qualsiasi tipo e
L'azienda
marca - con laminerati sia in ferro che in alluminio
e leghe di alluminio. Ripariamo anche piccoli colpi
da parcheggio - portierate e ondulazioni varie, purchè la
vernice sia integra e senza scalfiture pronunciate.
Ripariamo furgoni di piccola taglia. Ripariamo ammaccature
su serbatoi moto purchè la vernice sia integra,
tenendo presente che la percentuale di riuscita è più
bassa. Siamo in grado di valutare l'ammaccatura in questione
e dire se vale la pena provaci con il nostro metodo
oppure usare metodi tradizionali.
Il LEVABOTTE di Farina Franco, tramite adeguata attrezzatura
si riesce ad effettuare la raddrizzatura della
lamiera e la battitura della lamiera, purchè la vernice sia
integra.
Ripariamo danni ad auto, moto e furgoni per ammaccature
da parcheggio, botte e portierate, senza dover stuccare
nè riverniciare la parte danneggiata.
I SERVIZI DELLA CARROZZERIA FARINA FRANCO
Valutazione dell'ammaccatura: prima dell'intervento viene
valutato ogni caso specifico.
•Ripararazione autovetture grandinate di qualsiasi tipo e
marca - con laminerati sia in ferro che in alluminio e leghe
di alluminio.
•Ripararazione piccoli colpi da parcheggio - portierate e
ondulazioni varie, purchè la vernice sia integra e senza
scalfiture pronunciate.
•Ripararazione furgoni di piccola taglia.
STORIE D'IMPRESA
speciale a cura della redazione
•Ripararazione ammaccature su serbatoi moto purchè la
vernice sia integra, tenendo presente che la percentuale
di riuscita è più bassa.
•Valutazione dell'ammaccatura in questione per dire se
vale la pena provarci con il nostro metodo oppure usare
metodi tradizionali.
•Servizio a domicilio per carrozzieri e concessionari, si
interviene sul posto.
•Si fanno preventivi gratuiti.
DOVE OPERIAMO
Operiamo in tutto il Nord Italia per le riparazioni dovute
alla grandine e per lavori di una certa entità.
BS e provincia per le piccole ammaccature.
Si effettuano lavori eseguiti direttamente dul posto,
presso concessionarie, carrozzerie e officine operanti nel
settore.
Riparazione di autovetture grandinate di qualsiasi tipo e
marca senza riverniciare nè stuccare la Vostra auto.
Ammaccature da parcheggio, portierate e ondulazioni
varie, purchè la vernice sia integra e senza scalfiture pronunciate,
ammaccature moto e furgoni.
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STORIE D'IMPRESA
speciale a cura della redazione
Costruzione di Mandrini da 30 e Lode
Officina Meccanica F.lli Bellegrandi
Bellegrandi Fratelli è un'officina meccanica,
specializzata nella costruzione di mandrini e
di altre parti meccaniche.
Bellegrandi Fratelli è un'azienda meccanica dedicata
da numerosi anni alla produzione di parti
meccaniche per macchine utensili conto terzi. Nasce
nel lontano 1946 con la denominazione Bellegrandi
Fausto, trasformandosi nel 1950 in Fratelli
Bellegrandi.
Più tardi, nel 1965, i signori Cottini e Rovizzi entrano
a far parte della ditta, in qualità di proprietari,
con denominazione Bellegrandi F.lli snc di Cottini
e Rovizzi.
L'azienda ha sede a Mazzano e rivolge i propri servizi
e prodotti alle imprese terze della zona circostante
e di tutto il comprensorio della provincia di
Brescia.
Il focus della produzione aziendale è sicuramente
la realizzazione di mandrini pneumatici ed idraulici,
morse e frese, anche se spazia anche nel campo
delle pinze per plurimandrini, stringi barra e spingi
barra, frese, morse e molti altri accessori per macchine
utensili.
Lo stabilimento produttivo della Bellegrandi Fratelli
è dotato di tecnologie all'avanguardia, al fine
di garantire la massima precisione nelle operazioni
di realizzazione di mandrini e di altre componenti
per elettroutensili e per macchine utensili.
Mandrini di ogni tipologia
L'azienda Bellegrandi Fratelli, con stabilimento
produttivo a Mazzano, in provincia di Brescia, si dedica
ai lavori per la costruzione di mandrini per ogni
tipo di richiesta:
» mandrini a pinza (collet chucks) tipo MSCTN,
servo comandati dal cilindro posteriore dei torni
a controllo CNC,
» mandrini idraulici tipo MSDTN, comandati dall'alimentazione
idraulica nel naso mandrino del
tornio,
» mandrini pneumatici con cilindro incorporato
tipo MSDTN (spinta)/MST(trazione),
» mandrini idraulici con cilindro incorporato tipo
MITN.
Produzione conto terzi di basi statiche
Bellegrandi Fratelli, oltre alla produzione di mandrini,
si dedica con professionalità anche alla realizzazione
di parti meccaniche per macchine
utensili:
» basi statiche pneumatiche e idrauliche tipo
BSPITN (singole o multiple), per trapani, frese e
centri di lavoro,
» mandrini porta pinze espansibili (espander) per
la ripresa dei pezzi sul foro, corredati di pinze
standard o speciali al disegno,
» pinze spinte tipo BA (DIN 6343),
» pinze doppio cono(per torni BIGLIA) tipo BD,
» pinze tirate tipo BE e multi diametro a settori tipo BAS,
» pinze per plurimandrini,
» stringi barra e spingi barra,
» frese, morse e molti altri accessori per macchine
utensili.
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WINTER MARATHON 2026 DAL 22 AL 25 GENNAIO
speciale a cura della redazione
Winter Marathon 2026:
La Leggenda dei Motori sulle Dolomiti
Dal 22 al 25 gennaio 2026, il silenzio ovattato
delle Dolomiti verrà rotto ancora una
volta dal rombo inconfondibile della storia
dell’automobilismo. Torna la Winter Marathon,
giunta alla sua 38ª edizione, confermandosi come
l'evento di riferimento per gli appassionati di auto
storiche e regolarità classica invernale.
Lo scenario è quello incantato di Madonna di
Campiglio, perla delle Dolomiti di Brenta, che da
oltre tre decenni accoglie equipaggi provenienti
da tutta Europa pronti a sfidare ghiaccio, neve e
temperature rigide a bordo di vetture che hanno
fatto la storia delle quattro ruote.
Un Viaggio nel Tempo tra Neve e Stelle
La Winter Marathon non è una semplice gara, ma
un’avventura epica che mette a dura prova la resistenza
di uomini e mezzi. Immaginate roadster
degli anni '30 e coupé degli anni '60 che si arrampicano
sui passi alpini in piena notte, con i fari che
tagliano il buio e gli pneumatici chiodati che cercano
grip sull'asfalto ghiacciato. È questo mix di
eleganza vintage e condizioni estreme a rendere
l'evento unico nel suo genere, definito spesso
come una delle gare di regolarità più affascinanti
e impegnative al mondo.
Il Programma 2026: Una Sfida di 500 Chilometri
L'edizione del 2026 promette di essere particolarmente
intensa. Il cuore pulsante della manifestazione
sarà, come da tradizione, il Savoia Palace
Hotel e la centralissima Piazza Sissi, dove avranno
luogo le verifiche tecniche che permettono
al pubblico di ammirare da vicino questi gioielli
meccanici.
La competizione vera e propria si svilupperà su
un percorso di circa 500 chilometri, suddiviso in
due tappe cariche di adrenalina:
La Tappa Notturna (Giovedì 22 Gennaio): La gara
prenderà il via nella suggestiva cornice serale di
giovedì, con la prima vettura che lascerà la pedana
di partenza alle ore 19:00. Questa prima
frazione, spesso decisiva per saggiare i riflessi
dei piloti, porterà gli equipaggi attraverso la Val
di Sole fino a valicare il Passo del Tonale, per poi
fare rientro a Campiglio in tarda serata. Guidare di
notte, con la neve a bordo strada illuminata dai
fari, è un'esperienza che riporta al pionierismo
dell'automobilismo.
Il Grande Giro delle Dolomiti (Venerdì 23 Gennaio):
La seconda tappa, prevista per venerdì, sarà la
prova di resistenza definitiva. Gli equipaggi affronteranno
una lunga giornata di guida attraverso i
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WINTER MARATHON 2026 DAL 22 AL 25 GENNAIO
speciale a cura della redazione
Le Protagoniste: Le Vetture
Il regolamento della Winter Marathon è severo e
premia la storicità. Sono ammesse alla gara tutte
le vetture costruite fino al 1976, garantendo così
un parterre di auto che spazia dalle gloriose anteguerra
alle icone degli anni '50 e '60. Tuttavia,
l'organizzazione riserva solitamente una speciale
"wild card" per un numero limitato di vetture
(massimo 15) prodotte tra il 1977 e il 1992, inserite
in una speciale lista fuori classifica, permettendo
anche a modelli youngtimer di grande interesse
collezionistico di affrontare le nevi dolomitiche.
passi più iconici del Trentino-Alto Adige. Il percorso
toccherà vette leggendarie e valli incantate
come la Val di Fassa e i passi intorno al gruppo
del Sella (come il Passo Gardena), richiedendo
concentrazione massima per oltre 12 ore di guida
consecutive.
Lo Spettacolo Finale
La competizione non finisce con l'arrivo della seconda
tappa. Sabato 24 gennaio è il giorno dedicato allo
spettacolo puro. Nel centro di Madonna di Campiglio
(o sul laghetto ghiacciato, a seconda delle condizioni
del ghiaccio), si svolgono le tradizionali sfide
a eliminazione diretta, trofei che offrono al pubblico
evoluzioni mozzafiato e un'occasione per celebrare
i vincitori in un clima di festa.
La manifestazione si chiuderà ufficialmente con la
cena di gala e le premiazioni, previste spesso in location
esclusive ad alta quota, come lo Chalet Spinale,
dove a 2.100 metri si potrà brindare ammirando
le Dolomiti di Brenta al tramonto o sotto le stelle.
Partecipare o assistere alla Winter Marathon 2026
significa immergersi in un'atmosfera d'altri tempi,
dove la passione per i motori vince sul freddo e dove
ogni curva racconta una storia di coraggio e stile.
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Attrezzature e piastre porta
forche per carrelli elevatori
ricambi per forche
L’OFFICINA MECCANICA SALERI nasce nel 1976 come Officina
Meccanica a conduzione famigliare. L’azienda si propone come partner
affidabile e storico per la produzione di articoli propri nel settore della
carpenteria meccanica volto alla progettazione e produzione di piastre
porta forche per carrelli elevatori, macchine movimento terra e per il
settore agricolo.
OFFICINA MECCANICA SALERI nel tempo si è organizzata e strutturata
per realizzare lavorazioni meccaniche di precisione conto lavoro e conto
terzi per i settori automotive, mezzi agricoli e movimento terra.
OFFICINA MECCANICA SALERI
nel luglio 2019 ha ottenuto
la certificazione ISO 9001:2015
OFFICINA MECCANICA SALERI
Via Giovanni XXIII, 24, 25080 Nuvolento (BS)
Tel. +39 030 6919525 - Fax. +39 030 6898816
info@salerisnc.it - salerisnc.it
21
SPECIALE ECONOMIA
speciale a cura della redazione
Di padre in figlia
le nuove leadership delle aziende familiari
I vertici delle imprese italiane stanno cambiando fisionomia,
anche grazie all’ingresso di manager donna cresciute
nella famiglia del fondatore
Non è più un dialogo esclusivo tra padri e figli: ai
vertici delle aziende familiari italiane guadagnano
spazio alle donne. Circa un’impresa su quattro declina
al femminile la propria leadership. Un trend sostenuto
da una nuova generazione di leader: preparate, con
esperienze esterne all’azienda di famiglia e una visione
internazionale.
Le nuove ceo
Sempre più spesso, le nuove amministratrici delegate
prendono in mano le redini delle imprese da sole, con uno
stile basato su ascolto, sostenibilità e cultura del merito.
Storie diverse in Italia, unite dallo stesso denominatore:
tutte hanno dovuto misurarsi con il doppio stereotipo, di
genere e generazione. Essere donne ed essere “figlie di”
ha significato affrontare bias radicati da superare con l’unica
leva possibile: la competenza.
Fratello e sorella alla guida
Ma c’è anche un altro modello che continua a farsi strada:
la guida condivisa tra fratelli e sorelle, esempio di come
la coppia sorella-fratello possa essere complementare
nella gestione dei processi industriali e delle strategie
commerciali. Sono modelli in cui ruoli e responsabilità
sono distribuiti in modo chiaro, sulla base di vocazioni,
formazione e obiettivi condivisi.
Non solo, molte delle imprese familiari guidate dalle figlie
o dal duo fratello-sorella, hanno intrapreso percorsi
strutturati verso la certificazione della parità di genere,
promosso l’equilibrio vita-lavoro e una cultura rispettosa
e inclusiva. La sfida dei prossimi anni sarà trasformare
queste esperienze in un modello diffuso, in cui il passaggio
generazionale diventa un’opportunità per creare
sviluppo anche attraverso la diversità.
In Italia un’impresa su cinque
è fondata da donne
Secondo il rapporto di Unioncamere e del Centro studi
Tagliacarne e Sicamera le imprenditrici sono più istruite e
hanno esperienze pregresse
Fanno le imprenditrici per scelta e non per ripiego, sono
più istruite, preferiscono lavorare con altre donne e sono
attente al benessere dei propri collaboratori. E’ l’identikit
disegnato delle aziende guidate da donne messe in luce
nel rapporto realizzato da Unioncamere con il supporto
del Centro studi Tagliacarne e Sicamera. L’analisi è parte
del Piano Nazionale dell’Imprenditoria Femminile, gestito
da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, per
conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e
finanziato dai fondi europei del Next Generation EU.
Certo non mancano i risvolti negativi: si tratta di imprese
meno produttive, più piccole di dimensione e che utilizzano
molto il capitale familiare per l’avvio, cosa che limita
la propensione ad investire e innovare. Caratteristiche
queste che possono spiegare anche la lenta evoluzione
che si è registrata negli ultimi dieci anni: le aziende
al femminile sono aumentate solo dello 0,4% dal 2014
a fine dello scorso anno e contano oggi per meno di
un’impresa su quattro. C’è da dire, comunque, che dal
rapporto emerge che se queste aziende puntano sul capitale
finanziario, utilizzando incentivi e credito bancario
all’avvio, il loro livello di produttività cresce del +33% e
raggiunge un incremento del 40% se a questo si aggiunge
anche la formazione.
E’ una imprenditoria matura, istruita, motivata, con una
leadership consapevole quella espressa dalle donne in
Italia un’impresa diffusa, che alimenta anche le economie
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SPECIALE TRASPORTI
speciale a cura della redazione
Blocco mezzi pesanti gennaio 2026
tutte le date
Nel 2026 il Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti ha confermato, con il Decreto
n. 325 del 12 dicembre 2025, il calendario
annuale dei divieti di circolazione per i veicoli
industriali con massa superiore a 7,5 tonnellate.
A gennaio 2026 il blocco dei mezzi pesanti è
previsto in sette giornate: tutte le domeniche
del mese (4, 11, 18 e 25 gennaio), oltre ai giorni
festivi di giovedì 1 gennaio (Capodanno) e martedì
6 gennaio (Epifania). È incluso anche lunedì
5 gennaio, con una limitazione pomeridiana.
Di seguito troverete tutti i giorni e gli orari di
blocco dei mezzi pesanti (veicoli con massa
complessiva superiore alle 7,5 tonnellate, anche
se viaggiano senza carico) nel mese di gennaio
2026, in cui vige il divieto di circolazione.
Gennaio: 7 giorni di fermo dei camion
giovedì, 1 gennaio
blocco dalle 09:00 alle 22:00
domenica, 4 gennaio
blocco dalle 09:00 alle 22:00
lunedì, 5 gennaio
blocco dalle 16:00 alle 22:00
martedì, 6 gennaio
blocco dalle 09:00 alle 22:00
domenica, 11 gennaio
blocco dalle 09:00 alle 22:00
domenica, 18 gennaio
blocco dalle 09:00 alle 22:00
domenica, 25 gennaio
blocco dalle 09:00 alle 22:00
Deroghe: le novità del 2026
Le vere novità riguardano le deroghe introdotte.
Ora i trattori stradali possono circolare anche
durante i divieti, quando viaggiano isolati — indipendentemente
dal peso — per raggiungere
o rientrare dal punto di aggancio del semirimorchio,
o in operazioni di trasporto intermodale.
Viene inoltre eliminato il vecchio comma
7 dell’art. 6, semplificando il quadro normativo.
Un’ulteriore eccezione speciale è prevista per i
mezzi legati ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali
Milano–Cortina 2026, che potranno circolare
liberamente dal 1° gennaio al 31 marzo
2026, purché dispongano del contrassegno e
della documentazione rilasciata dal Comitato
Organizzatore.
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SPECIALE ECONOMIA
speciale a cura della redazione
dei territori più fragili e soggetti a spopolamento, e quindi
una risorsa preziosa che va accompagnata e seguita
perché continui a rafforzarsi. Le imprenditrici sono anche
molto attente alle opportunità offerte dagli incentivi del
sistema pubblico ma, al tempo stesso, chiedono maggiore
semplificazione nell’accesso agli stessi. In tal senso,
continua ad essere fondamentale la presenza di strumenti
e strutture di accompagnamento oltre che di fondi
I numeri
Il milione e 300mila aziende guidate da donne presenti
nel nostro Paese lo scorso anno, pari al 22,2% del totale
delle imprese italiane, si rivela una leva fondamentale
per innalzare la partecipazione femminile al mercato del
lavoro. Le donne, infatti, rappresentano oltre la metà dei
dipendenti all’interno delle imprese femminili (54% contro
il 39% nelle imprese non femminili).
L’universo femminile dell’impresa italiana è contraddistinto
da dimensioni aziendali piuttosto piccole: il 96,2%
ha meno di 10 addetti, sebbene le “taglie” superiori stiano
aumentando. E sconta purtroppo un livello di produttività
inferiore del 60% rispetto a quello delle imprese
non femminili.
Più istruite e con percorsi lavorativi precedenti
Interessante il ritratto delle imprenditrici, che presentano
livelli di istruzione mediamente più alti rispetto ai colleghi
uomini (25% delle imprenditrici laureate a fronte del
21% degli imprenditori) e che nell’85% dei casi provengono
da un percorso lavorativo precedente al di fuori delle
imprese di famiglia. Quando scelgono di mettersi in
proprio, lo fanno come percorso di autorealizzazione (nel
37% dei casi) e non come un’alternativa alla mancanza
di lavoro dipendente (27%). Questa motivazione genera
imprese più orientate alla qualità e alla valorizzazione
delle risorse umane. Cosa che emerge anche considerando
l’attenzione riservata ai collaboratori: il 28% delle
imprese femminili, infatti, adotta misure di conciliazione
dei tempi di vita lavorativa e privata (contro il 22% delle
non femminili) e la presenza di una leadership laureata
aumenta l’attenzione al welfare fino al 40%.
Fonti di finanziamento
Uno dei tasti dolenti per il comparto è certamente quello
del finanziamento delle aziende. Il 74% delle imprese
femminili fa ricorso al capitale proprio o familiare per
l’avvio. Fattore che, pur generando una maggiore stabilità
iniziale, può frenare la propensione delle imprese ad
investire in modo strutturato.
Se però le capitane d’azienda decidono di far ricorso al
credito bancario (strada praticata dal 37% delle imprese
femminili, in misura analoga a quella delle imprese non
femminili), in 8 casi su 10 investono (contro il 70% delle
imprese femminili che non hanno attivato finanziamenti
bancari).
Le imprenditrici, inoltre, sono molto propense a chiedere
incentivi: il 27% li ha già utilizzati e il 19% ha intenzione
di utilizzarli (quote pari al 23% e al 18% nel caso delle
non femminili). Le misure più utilizzate? Aiuti regionali e
credito d’imposta; il 15% ha utilizzato incentivi gestiti da
Invitalia.
Nonostante dimensioni mediamente più contenute, le
imprese femminili mostrano una buona propensione ad
investire, soprattutto in beni tangibili (macchinari, attrezzature
ICT) e ammodernamento organizzativo. Inoltre
quelle che utilizzano finanziamenti all’avvio e incentivi
pubblici mostrano, rispetto alle altre, una maggiore produttività
del lavoro (+33%), che sale ulteriormente (+40%)
quando le aziende guidate da donne puntano anche
sulla formazione del capitale umano. Inoltre, queste imprese
mostrano una probabilità di investire superiore del
+10% rispetto alle altre imprese femminili, che diventa
del +14% quando si impegnano anche sul fronte della
formazione.
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STORIE D'IMPRESA
Ossitaglio Ghirardelli,
una realtà consolidata da più di 30 Anni
La Ossitaglio Ghirardelli ha aperto i battenti
nel 1988 quando il Sig. Ghirardelli Alessandro,
forte della propria esperienza nel
settore delle lavorazioni meccaniche della lamiera,
ha deciso di creare un’azienda insieme
ai figli Paolo, Riccardo e Chiara dedicata all’ossitaglio,
portata avanti tutt’oggi con passione
assicurando ai clienti un servizio sempre puntuale
e accurato sotto ogni aspetto.
Negli anni l’offerta della Ossitaglio Ghirardelli
si è ampliata, arrivando a comprendere il taglio
al plasma, la ricottura, la sabbiatura la verniciatura,
nonché la piegatura e raddrizzatura di
lamiere e strutture metalliche di carpenteria,
prestando sempre attenzione e cura nel realizzare
ogni lavorazione.
La Ossitaglio Ghirardelli, oltre al reparto dedicato
alle lavorazioni e ai trattamenti, dispone
di un ufficio tecnico e un ufficio certificazioni
per supportare ed offrire un servizio completo
ai clienti.
L’ufficio tecnico interviene in fase preventiva ed
estrapola i particolari da lavorare direttamente
dai disegni tecnici di macchinari per carpenterie
e acciaierie, presse e qualsiasi altra struttura
il cliente abbia bisogno di realizzare, mentre
l’ufficio certificazioni fornisce certificati di acciaieria
dei materiali, certificati ultrasuoni delle
lamiere eseguiti internamente da personale
qualificato, nonché diagrammi di ricottura, garantendo
così al cliente la massima qualità.
” La nostra priorità è il cliente, per questo rispondiamo
alle sue esigenze realizzando sia componenti
in serie che pezzi singoli, e gestendo le
urgenze senza abbassare la qualità delle nostre
lavorazioni meccaniche. “
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PRESENTAZIONE FIERA AGRICOLA VERONA 4-7 FEBBRAIO
speciale a cura della redazione
Presentazione Fiera Agricola
di Verona 4-7 Febbraio
Un appuntamento biennale da non perdere per
approfondire sostenibilità, agro-ecologia, economia
circolare, protezione del suolo, delle risorse,
dell’ambiente e della natura.
Fieragricola si conferma una vetrina in grado
di offrire le ultime tecnologie disponibili
nei segmenti della meccanizzazione agricole,
della zootecnia, energie rinnovabili, chimica
e biosolution.
Nuove tecnologie, attenzione alla sostenibilità
economica, ambientale e sociale, dialogo con
gli stakeholder e formazione. In una parola, «Full
Innovation», il claim adottato per sintetizzare una
nuova missione che alla trasversalità dell’esposizione
(meccanica agricola, zootecnia, energie
rinnovabili, viticoltura e soluzioni ad alto tasso di
tecnologia come digitalizzazione, biosolution,
gestione razionale dell’acqua, robotica) affianca
una significativa spinta verso internazionalizzazione
e formazione. Oltre 120 convegni in
quattro giorni di manifestazione, concorsi, premi
e percorsi formativi che valorizzano l’eccellenza
dei produttori e offrono nuovi strumenti ai professionisti
del settore.
A FIERAGRICOLA I TOP BRAND DEL SETTORE,
FRA CONFERME E RITORNI
I grandi marchi, i costruttori top, le start up. Conferme
e rientri di primo piano per la 117ª Fieragricola
in avvicinamento (4-7 febbraio 2026).
Una manifestazione trasversale e ad alto tasso
di innovazione: il claim di Fieragricola 2026 è,
appunto, «Full Innovation», a conferma dell’attenzione
della rassegna internazionale verso
soluzioni per un’agricoltura sempre più all’avanguardia
e in grado di soddisfare le esigenze di
un’agricoltura in costante evoluzione. L’evento
ospita saloni verticali specializzati dedicati ai
segmenti della meccanizzazione agricola, zootecnia,
energie rinnovabili, colture specializzate
(vigneto, frutteto, olivo), servizi, multifunzionalità,
agricoltura sostenibile e rigenerativa. Non mancheranno
i convegni (saranno oltre 120 quelli in
calendario) e i focus dedicati all’agricoltura e
zootecnia di precisione, alla smart irrigation, alla
robotica e automazione, alle biosolution.
I top brand presenti.
Fra i grandi marchi della meccanica che hanno
aderito a Fieragricola 2026 saranno presenti, fra
gli altri: Same Deutz-Fahr, Krone Italia (due ritorni
eccellenti); Argo Tractors, Claas, Fendt, John
Deere con Sergio Bassan Srl, Kubota, Massey
Ferguson, New Holland - Case Ih – Jcb con Dvf e
New Holland con Agrimec Lami per le macchine
da raccolta, Valtra, Antonio Carraro, Bcs, Merlo,
Dieci, Faresin, Vf Venieri, Maschio Gaspardo,
Gregoire. Debutto a Fieragricola per Fiaccadori
Soluzioni con i marchi Agrisem, Aguirre, Awon,
Dewulf, Kioti, Siptec, Solis.
Nel padiglione 3, interamente dedicato a Fieragricola
Tech, sono presenti Agricolus, Isagri,
Netsens, Xfarm, Associazione Ibma Italia, Corteva,
Syngenta.
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Presenze di rilievo anche nel settore della zootecnia,
che occupa tre padiglioni e che per la 117ª
edizione di Fieragricola vede rafforzate anche le
manifestazioni nel ring con eventi che confermano
il livello internazionale della rassegna. In
calendario, in particolare, sono previsti i concorsi
PRESENTAZIONE FIERA AGRICOLA VERONA 4-7 FEBBRAIO
speciale a cura della redazione
dedicati alla Brown Swiss – Bruna 2026, a cura di
Anarb (Associazione Nazionale Allevatori Razza
Bruna), in calendario sabato 7 febbraio con la 55ª
Mostra nazionale del Libro Genealogico Razza
Bruna Italiana e il 5° Concorso Bruna Originaria,
giornata di competizione e passione zootecnica
interamente dedicata alla razza Bruna.
La storica partnership tra Fieragricola e l’Associazione
Italiana Allevatori (Aia-Italialleva) porta
a Verona, per tutti i giorni di manifestazione, una
rassegna tecnico-divulgativa del patrimonio zootecnico
italiano organizzata in collaborazione
con le Associazioni Nazionali Allevatori di razza
e specie. Il ring di Fieragricola ospita il Dairy
Show 2026 - 23° European Open Holstein, Red
Holstein, Brown Swiss & Jersey Show a cura di
Anafibj (Associazione Nazionale Allevatori delle
Razze Frisona, Bruna, Jersey italiana). Mercoledì
4 febbraio, in particolare, si sfideranno nella gara
di giudizio gli studenti degli Istituti Agrari (previsti
oltre 2.000 ragazzi da tutta Italia). Giovedì 5
febbraio sfilata nel ring per la Mostra delle razze
I numeri di Fieragricola 2024
Un’edizione di successo che ha confermato il
ruolo centrale di Fieragricola nel settore agricolo.
Jersey e Bruna, mentre il giorno successivo toccherà
a Holstein e Red Holstein, con la finalissima
tra le 3 razze al debutto per la conquista del
titolo «Supreme Champion».
Nel settore della zootecnia partecipano a Fieragricola
dal 4 al 7 febbraio, fra gli altri: Veronesi,
Nutristar, Cortal Extrasoy, Kuhn Italia, Ska, Lubing
System, Enne Effe, Nutriservice, Rota Guido,
Supertino, Sperotto, Delaval, Syngenta Italia,
Storti, NVL - Lely Italia, Msd Animal Health, Biochem,
Lallelamand, Progeo, Topigs Norsvin Ita-
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PRESENTAZIONE FIERA AGRICOLA VERONA 4-7 FEBBRAIO
speciale a cura della redazione
lia, Evoteck, Gong, Big Dutchman International,
Hendrix Genetics Swine Denmark, Agricola San
Luigi con i marchi Goland e Geneetic.
Nel segmento delle energie rinnovabili, fra ritorni
e conferme, sono presenti a Fieragricola, fra
gli altri: Corradi e Ghisolfi, Pietro Fiorentini, Gruppo
Peveroni, Tessari Energia, Ets Engine Technology
Solutions, Ab Energy, Eliopig.
L’agricoltura guarda al futuro.
Fieragricola guarda al futuro e alle sfide che
l’agricoltura deve affrontare, coniugando innovazione,
formazione e specializzazione delle
filiere agricole e rafforzando l’internazionalità
della rassegna, offrendo l’opportunità agli espositori
di esplorare nuovi mercati. Già oggi si registra
forte interesse dall’Africa e dai Paesi CSI,
in particolare per le aree della zootecnia, della
meccanizzazione e delle energie rinnovabili.
Veronafiere sta lavorando insieme a ITA-Italian
Trade Agency per ospitare 100 buyer selezionati
da Algeria, Albania, Angola, Azerbaijan, Croazia,
Egitto, Etiopia, Ghana, Georgia, Grecia, Kazakhstan,
Libia, Moldavia, Polonia, Romania, Senegal,
Serbia, Uganda Tunisia, Turchia, Ungheria,
Uzbekistan e Australia.
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SPECIALE ECONOMIA
speciale a cura della redazione
Legge di Bilancio 2026
nuove imposte su spedizioni extra-UE,
affitti brevi e transazioni finanziarie
Dal 2026 arrivano contributi su pacchi extra-UE, aliquote
differenziate per locazioni turistiche e raddoppio
della Tobin Tax per frenare la speculazione
Il percorso parlamentare della Legge di Bilancio
2026 è alle battute finali. Con il voto di fiducia atteso
al Senato prima di Natale, il testo definitivo cristallizza
una serie di interventi fiscali che ridisegnano il
prelievo su commercio elettronico, immobili turistici
e rendite finanziarie.
La stretta sull’e-commerce:
dazi sui micro-pacchi
La misura più discussa delle ultime settimane trova
conferma nell’articolato finale. Dal 1° gennaio 2026
scatta il prelievo sui flussi logistici extra-Ue, ribattezzato
“tassa sui pacchi”. La norma impone un contributo
fisso di 2 euro su tutte le spedizioni di valore
inferiore ai 150 euro provenienti da Paesi fuori
dall’Unione Europea. Il Ministero delle Imprese e del
Made in Italy ha difeso la misura come necessaria perequazione
rispetto ai costi sostenuti dai dettaglianti
fisici. Le stime della Ragioneria Generale, riportate nei
dossier tecnici, calcolano una platea di circa 327 milioni
di spedizioni coinvolte l’anno. Nonostante le critiche
delle piattaforme di e-commerce, il Governo ha
mantenuto il punto, escludendo modifiche sostanziali
nell’ultimo passaggio in Commissione Bilancio.
Affitti brevi: il doppio binario della cedolare
Sul fronte immobiliare, la Manovra 2026 chiude la
lunga trattativa sulla tassazione delle locazioni turistiche.
La versione definitiva dell’articolo 7 stabilisce
un sistema a due aliquote per la cedolare secca.
Il prelievo resta al 21% esclusivamente per la prima
unità immobiliare messa a reddito dal contribuente.
A partire dal secondo immobile locato con la formula
degli affitti brevi (durata inferiore ai 30 giorni), l’aliquota
sale al 26%. La stretta più significativa riguarda però
i multiproprietari: dal terzo immobile in poi, scatta la
presunzione di attività imprenditoriale. I proprietari
saranno obbligati all’apertura della Partita IVA, uscendo
dal regime forfettario della cedolare e rientrando
nella tassazione ordinaria Irpef, con i relativi adempimenti
contabili e previdenziali. L’obiettivo dichiarato è
l’emersione del sommerso e la regolamentazione di
un mercato finora caratterizzato da un’elevata frammentazione.
Banche e raddoppia la Tobin Tax
Confermato l’intervento sulla fiscalità finanziaria, in
particolare sulle negoziazioni ad alta frequenza (High
Frequency Trading). L’aliquota della cosiddetta Tobin
Tax sulle transazioni finanziarie raddoppia, passando
dallo 0,02% allo 0,04%. La misura, volta a disincentivare
la speculazione algoritmica, dovrebbe generare
un extragettito stimato in 337,3 milioni di euro a decorrere
dal prossimo esercizio finanziario. Cala poi la
percentuale di deducibilità sulle perdite pregresse
delle banche, passando dal 43% al 35% nel 2026 e dal
54% al 42% nel 2027. Aumento dell’Irap del 2% ma si
escludono i soggetti con minore base imponibile e
si introduce una franchigia di 90mila euro applicabile
sulla maggiore imposta dovuta (+2%) solo per i periodi
d’imposta 2027 e 2028.
Manovra, aumenti contrattuali detassati
per 3,8 milioni di dipendenti
Beneficiano della detassazione gli incrementi retributivi
ai dipendenti del privato nel 2026, in attuazione dei
rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31
dicembre 2026. Il tetto di reddito è fissato in 33mila euro
Circa 3,8 milioni di lavoratori beneficiano dell’imposta
sostitutiva al 5% sugli incrementi retributivi corrisposti
ai dipendenti del privato nel 2026, in attuazione dei
rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al
31 dicembre 2026.
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SPECIALE ECONOMIA
speciale a cura della redazione
La stima è contenuta nella relazione tecnica alla manovra
per la misura - modificata durante l’esame del
Senato che ha ampliato platea di beneficiari-, che si
applica ai lavoratori del privato con reddito da lavoro
dipendente nel 2025 non superiore a 33mila euro
(nel testo originario era 28mila euro). A fine giugno secondo
l’Istat erano 5,7 milioni i lavoratori in attesa del
rinnovo contrattuale, ma da questa platea è stata sottratta
la quota di dipendenti pubblici e di soggetti con
reddito di lavoro dipendente oltre 33mila euro. Si stima
un minor gettito Irpef e addizionali di competenza
per -781,8 milioni di euro e un’imposta sostitutiva pari
a 138,9 milioni di euro. Il minor gettito complessivo di
competenza ammonta a -642,9 milioni di euro.
Detassazione all’1% su premi di risultato
e distribuzione degli utili
Un’altra novità nel testo che ha avuto il primo via libera
del Senato è rappresentata dalla riduzione dell’aliquota
dal 5% all’1% e dall’incremento del limite massimo
di importo che sale da 3mila a 5mila euro sia sui
premi di risultato che sulle quote di partecipazione
agli utili da parte dei dipendenti, in continuità con la
disciplina prevista per il solo quest’anno dalla legge
n.76 del 2025.
Come è noto l’attuale norma prevede per i soli lavoratori
dipendenti del privato con redditi da lavoro fino
a 80mila euro l’applicazione dell’imposta sostitutiva
del 5% sui premi di risultato o sulle somme erogate
per la partecipazione agli utili d’impresa entro 3 mila
euro. Per l’anno d’imposta 2024, gli importi agevolati
ammontavano a circa 2.973 milioni di euro, per il 2026
si stima un incremento dell’ammontare degli importi
soggetti a tassazione agevolata di circa il 10% pari a
297,4 milioni di euro, per un totale di base imponibile
di circa 3.271,1 milioni di euro. Si stima una potenziale
platea di soggetti coinvolti dalla modifica normativa
di circa 250mila lavoratori. L’effetto complessivo risulta
di -170,8 milioni di euro in termini di competenza.
La manovra conferma per il prossimo anno un’altra
misura della legge 76, l’esenzione del 50% dell’ammontare
dei dividendi corrisposti ai lavoratori e derivanti
da azioni attribuite in sostituzione dei premi di risultato,
per un importo non superiore a 1.500 euro annui,
con oneri valutati in 21 milioni di euro per il 2026.
Cedolare secca del 15%
sul lavoro notturno e festivi
Per il periodo di imposta 2026, inoltre, per i dipendenti
privati con redditi inferiori a 40mila euro, sono assoggettate
ad una cedolare secca al 15% le somme corrisposte
a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro
notturno, per lavoro festivo e nei giorni di riposo
settimanale individuati dai Ccnl, indennità di turno e
ulteriori emolumenti connessi al lavoro a turni previsti
dai Ccnl, entro il limite annuo di 1.500 euro. Si stimano
2,3 milioni di lavoratori interessati, con minori entrate
fiscali per l’anno 2026 valutate in 621 milioni di euro.
Sono esclusi i lavoratori degli esercizi di somministrazione
di alimenti e bevande che insieme ai lavoratori
del comparto turistico-alberghiero, inclusi gli stabilimenti
termali, con redditi inferiori a 40mila euro,
anche per il periodo dal 1° gennaio al 30 settembre
2026, beneficiano di un trattamento integrativo speciale,
che non concorre alla formazione del reddito,
pari al 15% delle retribuzioni lorde per le prestazioni
di lavoro straordinario o di lavoro notturno effettuate
nei giorni festivi.
Buoni pasto elettronici,
la quota esentasse sale a 10 euro
Novità anche per i buoni pasto elettronici: si prevede
che non concorrano alla formazione del reddito di lavoro
dipendente entro il limite giornaliero di 10 euro.
La legislazione attuale prevede un limite di esenzione
pari a 4 euro per i buoni pasto cartacei e di 8 euro per
quelli elettronici. Si prevede un impatto negativo per
534 milioni di euro per il 2026.
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SPECIALE OROSCOPO
speciale a cura della redazione
Speciale Oroscopo 2026
per tutti i segni dello zodiaco
L’oroscopo del Capricorno
Annata importante per il Capricorno. Un po' di tensione
causata da Giove e Saturno nei primi mesi dell'anno.
Proverete insofferenza per le persone che non sono sulla
vostra stessa lunghezza d'onda. I Capricorno vogliono
affrontare i loro problemi in solitudine. Nel 2026 potreste
disfarvi dei rompiscatole che tolgono energia alla vostra
vita. A primavera potrebbe esserci un avversario in ambito
lavorativo che intende contrastarvi. Ma il Capricorno
riesce a vincere ogni sfida con serietà e esperienza. I
primi quindici giorni di gennaio possono essere risolutivi
per tante cose. Mesi vincenti giugno, luglio e agosto per
i sentimenti. Agosto positivo anche per il lavoro. Sarà un
anno faticoso ma di grande successo.
L’oroscopo dell’ Ariete
Nella prima parte del 2026 si legge una volontà di
cambiamento, nonostante Giove e Saturno in aspetto
critico. Da luglio ci sarà un cambiamento di rotta. Tutta
la seconda parte del 2026 sarà interessante, grazie a
una bella Venere per l'amore. A marzo ci sarà un momento
importante in amore, che può quindi essere
interessante per le relazioni. La Primavera porta delle
belle novità sempre nei sentimenti. Novità nelle relazioni
anche a ottobre, novembre e dicembre.
L’oroscopo del Toro
I Toro sono dei conquistatori. Marzo, aprile e maggio
saranno i mesi migliori del 2026. Al Toro piacciono
anche i soldi. Per l'amore voto 4, nel 2026 si darà più
importanza al lavoro. E il Toro, nell'ambito della sua
carriera, avrà un'occasione in più. Fortuna 3, ma non
perché non ci sia, ma perché la prima parte dell'anno
sarà più scorrevole, mentre la seconda avrà bisogno
di qualche accortezza in più.
L'oroscopo dei Gemelli
Per i Gemelli sarà un anno interessante. Non ci sono
pianeti contrari. Dal 14 febbraio, Saturno non vi blocca
più e dà occasione per emergere. Maggio sarà un
mese molto importante con Venere nel segno. Spazio
a relazioni, amori, intrighi. Ma sarà un mese fondamentale
anche nel lavoro grazie a Mercurio. Alla fine
della primavera e all'inizio dell'estate arriveranno le
occasioni migliori. I Gemelli detestano annoiarsi. Cercate
di concentrarvi su cose importanti. Il rischio è di
fare tante cose e non concluderne nessuna. Durante
l'anno non ci saranno mai bruschi cali, a parte una situazione
caotica a settembre.
L’oroscopo del Cancro
Nella prima parte del 2026, Giove continuerà a transitare
nel segno, dunque non mancheranno le occasioni
nel lavoro. Alcune occasioni dovrebbero essere arrivate
già lo scorso autunno. Giove continuerà a essere
dalla vostra parte. Tuttavia, ci sarà anche un Saturno
che tenderà a rallentarvi. Tutto quello che firmerete o
sottoscriverete, richiederà del tempo per essere ge-
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SPECIALE ECONOMIA BRESCIANA
speciale a cura della redazione
stito. Non vi aspettate tutto e subito. Venere a maggio
e giugno nel vostro segno. Questi saranno i mesi più
intriganti dal punto di vista sentimentale. Mercurio a
giugno e luglio renderà questi mesi ottimi per i contratti
e gli accordi.
L’oroscopo del Leone
Per il Leone sarà un anno molto importante. Sarà uno
dei segni più fortunati. C'è solo una piccola ombra tra
gennaio e febbraio. A parte questo inizio di anno in cui vi
sentirete un po' spaesati, da marzo ci sarà un recupero
anche per quanto riguarda il lavoro. Da febbraio, inoltre,
Saturno andrà in aspetto buono. Da luglio avrete Giove
nel segno e Saturno in trigono, quindi un'estate pazzesca.
Potrebbe arrivare una bella proposta o una conferma.
È un'estate perfetta per chi si vuole sposare, per chi
vuole andare a convivere o per chi cerca l'amore.
L’oroscopo della Vergine
Negli ultimi mesi improvvisamente vi siete sentiti
sballottati ma il 2026 vi viene incontro per costruire
nuove certezze. Le stelle sono migliori. Il 2026 sarà un
anno interessante, ma il lavoro a febbraio sarà un po' in
declino. Per tutto il resto dell'anno avrete delle buone
opportunità di rimettervi in gioco. Cercate di tirarvi su
a livello psicologico ed emotivo. Ultimamente la vostra
testa è stata un po' tra le nuvole. Luglio è un buon
mese con Venere nel vostro segno. Agosto mese positivo
per gli affari grazie a Mercurio nel segno. Sarà un
anno di ripartenza.
L’oroscopo della Bilancia
Ultimamente avete faticato. Ogni cosa fatta di recente
è stata pesante. La prima parte dell'anno vedrà ancora
Giove agitato. Gennaio, febbraio, marzo e aprile saranno
mesi in cui si cercherà di ritrovare l'equilibrio soprattutto
in famiglia e nelle relazioni. Se avete in mente
dei progetti potranno essere sviluppati dalla tarda
primavera in poi. Con Giove favorevole, da luglio si riparte.
Il mese top sarà luglio. Il più importante per le
relazioni sarà agosto, grazie a Venere nel segno. Mese
importante per il lavoro sarà settembre.
L’oroscopo dello Scorpione
Lo Scorpione ha un bellissimo Giove. Il 2026 partirà
bene, ci saranno delle buone occasioni. Puntate molto
sulla prima parte dell'anno, soprattutto sui mesi
di gennaio e marzo. Date spazio ai vostri progetti più
grandi. Dall'estate in poi ci sarà una situazione astrologica
di calma piatta. Meglio agire tra gennaio e maggio.
Se dovete farvi rinnovare un contratto o dovete
fare una scelta che riguarda la vostra vita sentimentale,
se possibile fatelo entro luglio. Nella seconda parte
dell'anno, c'è Giove che non è più attivo, ma ci sarà
Venere a settembre e ottobre, mentre Mercurio a ottobre
e novembre. Quindi tra settembre e novembre
qualche affare lo concluderete.
L’oroscopo del Sagittario
Quest'anno per il Sagittario sarà molto importante fare
ciò che desidera. Il 2026 è un anno in cui ritroverete la
voglia di investire sul vostro futuro e non accetterete
intralci. A primavera e estate c'è un cielo molto bello.
Luglio, agosto e settembre sono mesi di grande forza.
Potrebbe essere l'anno del matrimonio, della convivenza,
ma anche per un trasferimento. È un anno che
invita a viaggiare, ad avere contatti con altre città.
L’oroscopo dell’Acquario
Per l'Acquario il 2026 sarà un anno importante con
qualche chiarimento d'amore. Per i sentimenti, gennaio
sarà un mese favorevole perché Venere è nel
segno. L'Acquario quando cambia si rigenera. La monotonia
uccide le persone nate sotto il segno dell'Acquario.
Attenzione in amore, perché se questa voglia
di cambiamento non viene percepita dal partner, ad
aprile potrebbe creare dei problemi. Gli Acquario che
non si sentono amati, ad aprile metteranno le cose in
chiaro. Giove andrà in opposizione nella seconda parte
dell'anno e porterà una certa instabilità a livello lavorativo.
L’oroscopo dei Pesci
Per i Pesci, Giove sarà in ottimo aspetto tra gennaio,
febbraio, marzo e aprile. Saranno mesi ricchi di intuizioni.
Soprattutto a marzo, con Venere nel segno. I
Pesci saranno fortunati soprattutto in primavera. Anche
l'estate sarà una stagione importante. Le occasioni
migliori ci saranno nella prima parte dell'anno con
Giove in trigono. Nutrite la vostra spiritualità leggendo,
ascoltando musica, non cedete all'insoddisfazione.
Date spazio alla vostra energia. A maggio e a luglio ci
sarà un po' di tensione.
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