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CHAIN 13

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13/2025

Silent energy

of elegance

1


ART DIRECTOR

Alice Alessi

EDITORIAL SECRETARY

Anna Frigo

CONTRIBUTORS

Alessandro Tich

Luigi Marcadella

CAFFEINA | Digital Native Agency

PHOTOGRAPHERS

Alberto Cecchini

CHAIN MAGAZINE IS PUBLISHED BY

ALESSI DOMENICO SPA

via dei Tulipani 3/5,

Bassano del Grappa VI Italy

2

3



Editorial

6. Silent energy of elegance

36

Alessi Domenico Insight

8. Alessi Domenico S.P.A. Jewelry Industry

12. An insider’s view

Corporate

18. The Deeper the Roots, the Stronger the Vision

22. Golden Ratio: the perfect chain

40

Collections

26. The secret language of gold and gems

22

Classic Line

36. Classic Line

Modern Electrum

40. Modern Electrum - The Future. Now

Community

52. AirPlus – The winning card

58. GreenGo – Mission: Sustainable

4

5



EDITORIAL

Alessi Domenico

Silent energy of elegance.

Silent energy

L’eleganza non ha bisogno di alzare la voce. Non si

impone, non reclama attenzione. È una presenza

discreta, ma potente. Vive nella semplicità di un gesto,

nella coerenza di una scelta, nella delicatezza di uno

sguardo. È fatta di misura e armonia, di quei dettagli

impercettibili che non tutti notano, ma che lasciano

un’impronta profonda in chi sa osservare. Si riflette

nelle azioni quotidiane, nei piccoli riti personali, nelle

cose fatte con intenzione e consapevolezza.

In questa dimensione profondamente personale

e vera, si inserisce il gioiello. Non come oggetto da

esibire, ma come estensione del sé. Il gioiello non

è solo un ornamento: è simbolo, è narrazione, è

memoria. È il custode silenzioso di momenti che

contano, di emozioni che non si dimenticano, di

conquiste interiori che meritano di essere celebrate.

Un gioiello è eleganza resa materia. È la traduzione

visibile di qualcosa che nasce dentro: un ricordo, un

desiderio, un cambiamento. Realizzato con materiali

nobili e forme armoniose, porta con sé la preziosità

della natura e il valore del tempo. Con il passare

degli anni, il gioiello non perde valore: al contrario, lo

moltiplica. Si carica di significato, diventa testimone

silenzioso delle nostre storie.

Scegliere un gioiello non è mai un gesto banale. È

decidere di portare con sé un segno, un frammento

di luce che accompagna, che ricorda, che rafforza.

È un modo per prendersi cura di sé con grazia, per

dichiarare chi siamo senza bisogno di parole.

Per questo, i gioielli più autentici non sono quelli che

attirano gli sguardi, ma quelli che riflettono la luce

interiore. Sono quelli che parlano a chi li indossa,

prima ancora che a chi li guarda. Sono simboli di

eleganza vissuta.

Ed è proprio in questa fusione tra estetica e

senso che il gioiello rivela tutta la sua potenza.

Non come semplice accessorio, ma come forma di

comunicazione personale. Un linguaggio silenzioso

che parla di noi, della nostra storia, dei nostri valori.

Un dettaglio che può sembrare piccolo, ma che

racchiude un universo.

Elegance does not need to be loud. It does not force

itself, it does not claim attention. It is a discrete yet

powerful presence. It lives through a simple gesture,

a consistent choice, a delicate glance. It is made of

measure and harmony, of those imperceptible and

hard-to-notice details, which nevertheless leave a

deep impression on those more keen on observing

them. It is reflected in everyday actions, in small

personal rituals, in things done with intention and

awareness.

A jewel is nested in this deeply personal and true

dimension. Not as an object to be exhibited, but

rather as an extension of ourselves. A jewel is

not just an ornament: it is a symbol, a narrative, a

memory. It is the silent guardian of those moments

that count, emotions that cannot be forgotten, inner

achievements that deserve to be celebrated.

A jewel is substantiated elegance. It is the visible

translation of something born within: a memory,

a desire, a change. Made of noble materials and

harmonious shapes, it carries the preciousness of

nature and the value of time. A jewel won’t lose its

value over the years. Quite the contrary, it will multiply.

Charged with meaning, it becomes a silent witness to

our stories.

Choosing a piece of jewellery is never a trivial act. It

is the decision to carry a sign, a fragment of light that

accompanies and strengthens us, a reminder. It is a

way to take care of ourselves gracefully, to declare

who we are without the need for words.

This is why the most authentic jewels are not simply

eye-catchers, but rather those that reflect their

owner’s inner light. They are those that speak to the

wearer before speaking to the beholder. They are

symbols of lived-in elegance.

And it is precisely in this conflation of aesthetics and

meaning that a jewel reveals all its power. Not as a mere

accessory, but as a form of personal communication.

A silent language that speaks of us, our history, our

values. A seemingly small detail that encapsulates a

universe.

6

of elegance

7



Alessi Domenico S.P.A.

Jewelry Industry

L’inizio degli anni Novanta segna l’apice della

crescita, con il nuovo stabilimento di diecimila metri

quadri, nel quale vengono messe a disposizione le

più avanzate tecnologie del settore orafo.

Ed ecco il nuovo millennio e la nuova generazione,

l’ultima, quella di Filippo, Alice e Tobia.

La loro storia non si può raccontare: la stanno

scrivendo ora.

The beginning of the Nineties marked the peak of

the company’s growth, with the new ten thousand

square metre factory, where the best technologies of

the goldsmith sector are made available.

And here is the new millennium and the new

generation, the last one, that of Filippo, Alice and

Tobia.

Their story cannot be told: they’re writing it now.

Guardarsi, scegliersi, emozionarsi...

ogni grande legame è fatto da questi gesti.

Eppure, sono gesti così quotidiani. E quante volte

sono stati questi grandi dettagli a fare la differenza?

Come un anello, un bracciale, un paio di orecchini…

l’emozione nel desiderarli, riceverli, indossarli.

Quell’emozione che, col passare del tempo, marca i

momenti più preziosi della nostra storia.

Ogni momento è come un gioiello: viverlo è una

scelta, custodirlo un dovere.

E sono queste scelte e questi doveri che, nel corso

della vita, formano poi i legami più importanti.

E per sancirli? Ecco, per questo esiste Alessi

Domenico.

Perché, quando si tratta di legami, tutti ci facciamo

la stessa domanda: c’è ancora qualcosa in grado di

durare per sempre? Secondo noi sì.

Al centro della filosofia di Alessi Domenico ci sono i

valori che ci guidano:

Famiglia: siamo una grande squadra che cammina

allo stesso passo

Condivisione: siamo una rete che condivide percorsi

di vita

Integrità: abbiamo una visione solida che non si lascia

influenzare

Libertà: crediamo nella libertà di espressione del

singolo

Perseveranza: con consapevolezza cerchiamo di

migliorare sempre

Looking at each other, choosing each other, being

moved... Every great relationship is made up by these

gestures. And yet, they are so habitual. How many

times these great details make all the difference?

Like a ring, a bracelet, a pair of earrings...

the excitement of getting them, receiving them,

wearing them.

The excitement that marks the most precious

moments of our history, with the passing of time.

Every moment is like a jewel: living it is a choice,

preserving it an obligation. And these choices,

these obligations make up the most important

relationships in our lives.

How can we formalize them? This is when Alessi

Domenico comes in.

Because, when it comes to our relationships, we

all ask ourselves the same question: is there still

anything that lasts forever? We think so.

Our philosophy focuses on our guiding values:

Family: We are a big team that walks in unison

Sharing: A network to share our life paths

Integrity: Our solid vision knowns no interference

Freedom: We believe in everyone’s freedom of

expression

Perseverance: We try to better ourselves constantly

and consciously

48.000+

1.000.000+

Paesi serviti

Countries served

30+

articoli con i quali soddisfiamo qualsiasi esigenza dei

nostri clienti

articles to satisfy all our customer needs

consumatori raggiunti in un anno

consumers reached per year

paesi serviti; presenza capillare in tutti i continenti, per

essere più vicini ai clienti

countries served; widespread presence over all

continents to be closer to our costumers

Questi valori, pur evolvendosi nel tempo,

mantengono viva la nostra connessione con il

presente, per costruire un futuro ricco di ispirazione.

Le origini dell’azienda affondano le radici nel 1946

in una bottega artigiana grazie alla capacità di

sognare di Domenico Alessi quando comincia la

sua attività. Il Veneto è appena uscito dalla guerra e

la zona di Bassano è stata particolarmente colpita.

Ma c’è una gran voglia di ricominciare, e Domenico

Alessi ricomincia, con caparbietà, con umiltà,

risolvendo le difficoltà logistiche e di reperimento

delle materie prime. Nel 1969 gli succede il figlio

Giovanni Aldo che, seguendo le orme paterne,

espande il laboratorio ad azienda ed inizia il nuovo

percorso nel mercato internazionale. Nel decennio

Ottanta si profilano ulteriori sfide: aumenta la

richiesta, la clientela diventa più esigente e cresce la

competizione. È il momento di condividere la guida

dell’azienda: a Giovanni si affiancano la moglie Bruna

e i figli tra cui Paolo.

8

These values evolve and yet keep our connection

with the present alive, to build a future filled with

inspiration.

The origins of the company go back to 1946 in a

goldsmith’s workshop when, thanks to his ability to

dream, Domenico Alessi started his business. The

Veneto region had just come out of the war and the

Bassano area was particularly affected. But there was

a great desire to start again, and Domenico Alessi

started again, with obstinacy, with humility, solving

the logistical difficulties and of finding raw materials.

In 1969 his son Giovanni Aldo succeeded him,

following in his father’s footsteps, expands the

laboratory to company and begins the new path

in the international market. The 1980s saw further

challenges: demand increased, customers became

more demanding and competition grew. It was time

to share the management of the company: Giovanni

was joined by his wife Bruna and their sons and

daughter, including Paolo.

Albania

Australia

Austria

Bosnia and

Herzegovina

Brazil

Canada

China

Colombia

Czech Republic

Denmark

France

Germany

Japan

Greece

Guatemala

Hong Kong

India

Israel

Italy

Mexico

Norway

Netherlands

Panama

Philippines

Poland

Rep. Dominican

Romania

South Korea

Swiss

Spain

South Africa

Turkey

Uruguay

United States

United Kingdom

United Arab Emirates

9



Produzione di catene in oro e argento

Gold and silver chains production

2017

2018

2019

91% - 9%

80% - 20%

69% - 31%

2020

2021

2022

56% - 44%

48% - 52%

58% - 42%

2023 2024 2025

60% - 40% 58% - 42%

51% - 49%

GOLD

SILVER

10

11



ALESSI DOMENICO INSIGHT

Il “tipping point” del nuovo

ordine commerciale: tariffe e

protezionismo

The ‘tipping point’ of the new

trade order: custom duties and

protectionism

An

insider’s

view

Uno sguardo sul settore

Il commercio internazionale è entrato in un limbo

che in un tempo non lontano potrebbe condurlo

ad una profonda riconfigurazione. Non si tratta

solamente degli effetti delle tariffe doganali che la

nuova Amministrazione Trump sta applicando alle

varie economie del mondo: la revisione degli scambi

internazionali convergerà con l’esito dei diversi conflitti

in corso, con i cambi di rotta nell’approvvigionamento

delle materie prime (terre rare, ma non solo), con le

molteplici ristrutturazioni industriali (automotive,

ma non solo) e con le poderose trasformazioni

tecnologiche in arrivo (AI, ma non solo). Questa

revisione è destinata a velocizzare il riordino del

ranking delle principali potenze economiche e

finanziarie. Con tutte le conseguenze del caso.

Rimanendo solo sul versante commerciale, con

l’avvento del Trump II gli Stati Uniti, l’economia

ancora oggi più importante del pianeta, hanno deciso

di mettere mano alla propria struttura produttiva

ritoccando i numeri del cosiddetto Harmonized Tariff

Schedule (codice tariffario): un gigantesco elenco di

merci e beni che entrano quotidianamente nei porti

e negli aeroporti americani. Si tratta di una cornice

normativa che definisce le tariffe doganali su migliaia

di categorie di prodotti, con conseguenze dirette

sugli scambi commerciali, sulla logistica e i trasporti

delle merci e in ultima analisi sulla competitività delle

imprese che lavorano nelle catene globali del valore.

Oltre all’inasprimento delle tariffe, i recenti

aggiornamenti hanno introdotto anche nuove

classificazioni merceologiche legate ai beni

tecnologici e alle filiere strategiche (semiconduttori,

batterie, componenti per l’energia rinnovabile) in

risposta allo strapotere accumulato dalla Cina in

questi settori. Ma cosa c’è dietro al nuovo corso del

protezionismo americano? C’è sicuramente la volontà

degli USA di finanziare con i dazi parte degli squilibri

della propria bilancia commerciale e di finanziare

alcuni provvedimenti simbolo del secondo mandato

di Trump. A questo si aggiunge, però, la volontà di

una parte rilevante della politica americana di avviare

quel reshoring industriale e manifatturiero di cui si

parla già da qualche anno. Riportare negli States la

produzione dei beni anche a basso valore aggiunto

sarà, tuttavia, un processo lento, complicato e

probabilmente costoso per i consumatori americani. I

mercati si chiedono, infatti, quale sarà per l’economia

il principale effetto indesiderato dei dazi e del rientro

in patria delle produzioni a basso valore aggiunto?

È possibile un aumento dell’inflazione, causato

dall’incremento dei prezzi al consumo, in parte

dovuto al pass-through dei dazi sui beni importati.

E ancora: la “re-industrializzazione” degli USA in un

International trade has entered a limbo that could

lead to its profound reconfiguration in the near

future. It is not just a matter of the effects of the

custom duties the new Trump administration is

applying to the world’s economies. A reshaping of

international trade will converge with the outcome of

the various ongoing conflicts, with the changes in the

supply of raw materials (rare elements and beyond),

with the multiple industrial restructuring processes

(automotive and more) with the coming powerful

technological transformations (AI and further). This

reshaping process will speed up a new ranking of

major economic and financial powers. With all due

consequences.

Focusing only on the trade side, with the advent of

the second Trump administration, the United States

- still the most important economy on the planet -

has decided to change their production structure by

adjusting the numbers of the so-called Harmonised

Tariff Schedule - a gigantic list of goods and

commodities that enter American ports and airports

on a daily basis. This regulatory framework defines

customs duties on thousands of product categories,

with direct consequences on goods trade, logistics

and transport, and ultimately on the competitiveness

of companies working in global value chains.

In addition to increased tariffs, the latest updates

have also introduced new product classifications

related to technology goods and strategic supply

chains (semiconductors, batteries, renewable energy

components) in response to China’s dominance

in these sectors. So, what is behind the new course

of American protectionism? There is certainly a

willingness on the part of the US to finance some

of the imbalances in its trade balance with custom

duties, along with some of the symbolic measures of

Trump’s second administration. This is nevertheless

corroborated by the willingness of a significant part

of American politics to initiate the industrial and

manufacturing reshoring process that has been talked

about for some years now.

However, bringing the production of even low

value-added goods back to the States will be a

slow, complicated and probably costly process for

American consumers. And the markets are wondering

what will be the main undesirable effects of custom

duties and the return of low value-added production

to the economy? There might be a rise in inflation,

caused by higher consumer prices, and partially due

to the pass-through of custom duties on imported

goods. Then again, will US ‘re-industrialisation’ be

even possible, in such a globalised world? Hard to

12

12

13



mondo globalizzato sarà possibile? Difficile dirlo,

sta di fatto che larghe fasce di elettorato che hanno

sostenuto Trump si collocano proprio in quelle grandi

aree urbane e suburbane industriali degli USA, deindustrializzate

e impoverite nei vari passaggi che

hanno coinvolto la terziarizzazione dell’economia

statunitense negli ultimi 30 anni.

Dal “Liberation Day” alla

“guerriglia” commerciale

Il 2 aprile scorso il presidente Trump ha firmato

un ordine esecutivo che dichiarava un’emergenza

nazionale per il persistente deficit commerciale

degli USA. Si dava così corso ad un sistema di tariffe

reciproche che prevedeva un livello base del 10 per

cento su molte importazioni, con rincari fino al 50

per cento per i Paesi con cui il deficit commerciale

era più marcato. I mercati finanziari globali quando

hanno appurato l’entità spropositata delle misure

tariffarie sono subito entrati in fibrillazione. I dazi sono

stati dapprima congelati e poi dilazionati nei mesi

a venire. Anche in queste settimane, gli Stati Uniti

stanno definendo con la maggior parte dei partner

commerciali tariffe e accordi di compensazione di

tipo bilaterale.

Al di là degli effetti sulla crescita economica nel breve

e medio periodo, le aziende di tutto il mondo da

aprile fanno i conti con un’incertezza inedita, mai vista

nemmeno nei momenti più caldi degli ultimi 20 anni.

Compratori e venditori devono calcolare dazi di cui

non si conoscono i livelli precisi e aggiornarsi a obblighi

doganali sempre più complessi. A fine luglio, in Scozia,

Donald Trump e Ursula von der Leyen (Presidente

della Commissione europea) hanno concordato un

dazio del 15 per cento sulle merci europee importate

negli USA, ad esclusione di alcuni comparti, come la

farmaceutica, l’acciaio e i semiconduttori che saranno

oggetto di trattative ad hoc. Meglio il 15 per cento

che il caos commerciale: «Preferiamo la stabilità alla

totale imprevedibilità», ha dichiarato Maros Sefcovic,

Commissario europeo per il Commercio.

Da sottolineare che per l’Europa le modifiche

tariffarie rappresentano un’ulteriore sfida economica

che si innesta in un processo di crisi strutturale

dell’automotive continentale e della sostanziale presa

d’atto che le politiche green saranno completamente

da rivedere soprattutto in termini di tempistiche di

esecuzione.

L’Asia, invece, si trova davanti ad una partita in

parte diversa da quella europea. Cina e Corea del

Sud, principali esportatori verso gli Usa, stanno

intensificando la ricerca di mercati alternativi e al

contempo rafforzando la cooperazione regionale.

Nello specifico, per la Cina è plausibile un lungo

periodo di revisione tecnica delle tariffe: i primi

say. The fact remains that a large group of voters

who supported Trump are precisely in those big US

urban and suburban industrial areas that were deindustrialised

and impoverished during the various

outsourcing steps involving the US economy over the

past 30 years.

From ‘Liberation Day’ to trade

‘guerilla warfare’

On 2 April, President Trump signed an executive order

declaring a national emergency over the persistent US

trade deficit. This gave way to a mutual tariff system

with a minimum 10% imposed on many imports,

and surges up to 50% for those countries with which

the trade deficit was most severe. When the global

financial markets realised the disproportionate

extent of the tariff measures, they immediately went

into a frenzy. Custom duties were first frozen and

then deferred over the coming months. As we speak,

the United States is establishing bilateral tariffs and

compensation agreements with most of its trading

partners.

Apart from short- and medium-term effects on

economic growth, since April companies around

the world have been dealing with unprecedented

uncertainty, never seen before even during the worst

periods of the last 20 years. Buyers and sellers have

to calculate custom duties whose exact levels are

unknown, and keep up to date with increasingly

complex customs obligations. At the end of July, in

Scotland, Donald Trump and Ursula von der Leyen

(President of the European Commission) agreed on

a 15% tariff on European goods imported into the

US, with the exception of certain sectors, such as

pharmaceuticals, steel and semiconductors, which

will be the subject of specific negotiations. And 15%

is better than commercial chaos: ‘We prefer stability

to total unpredictability - said European Trade

Commissioner Maros Sefcovic.

It should be emphasised that for Europe, the tariff

changes represent a further economic challenge,

further aggravating the structural crisis of the

continent’s automotive industry and the substantial

realisation that green policies will have to be

completely revised, especially in terms of deadlines.

Asia, on the other hand, is playing a different game than

Europe. China and South Korea, the main exporters

to the US, are intensifying their search for alternative

markets, while strengthening regional cooperation.

Specifically, a long period of technical tariff reviews is

plausible for China, with the first extension agreements

serving to avert the risks of trade ‘blackouts’ on certain

product categories.

accordi di proroga sono serviti per allontanare i rischi

di “black out” commerciali su alcune categorie di

prodotti.

Per il 2025 riviste al ribasso

le percentuali di crescita

economica mondiale

In generale, le previsioni per la crescita del 2025,

secondo il consenso degli osservatori, sono riviste

al ribasso: il Pil globale e la maggior parte delle

economie del G20 limeranno in negativo i numeri

dell’economia. Pesano gli effetti delle tariffe, i rischi

di una fase di stallo degli investimenti delle imprese

(incertezza del quadro commerciale) e sullo sfondo

la paura di una nuova fiammata inflazionistica. La

crescita globale dovrebbe attestarsi al 2,9 per cento

nel 2025 e nel 2026 (contro il +3,3 per cento del

2024). Negli Stati Uniti rallenterà dal 2,8 per cento

dello scorso anno all’1,6 per cento del 2025 (+1,5 per

cento nel 2026). Ridotte le previsioni per l’anno in

corso anche per Cina, Germania, Francia, Italia, India,

Giappone e Regno Unito, rispetto alle previsioni dei

mesi scorsi.

World economic growth rates

revised downwards for 2025

In general, according to the majority of financial

observers, the forecasts for growth in 2025 have been

adjusted downwards, with global GDP and most G20

economies cutting down on their figures. Weighed

down by custom tariffs, the risks of a stall in business

investment (uncertain business environment) and the

fear of a new inflationary flare-up in the background.

Global growth is expected to reach 2.9% in 2025 and

2026 (down from 2024, when it reached +3.3%). In the

US, it will slow down from last year’s 2.8% to 1.6% in

2025 (+1.5% in 2026). Forecasts for the current year

were also reduced for China, Germany, France, Italy,

India, Japan and the UK, compared to last months’

outlook.

Businesses need to rethink their

supply chains and markets

All in all, the most structured Italian companies

reacted positively to all the blows that came their way

14

15



Imprese: ripensare le supply

chain e i mercati di riferimento

in recent years, starting with the pandemic, through

wars and the mad rise in energy and commodity

prices. We are expecting a counter-reaction to an

international system that puts tariffs back as the

central rules of the game.

Le imprese italiane più strutturate hanno

sostanzialmente reagito positivamente a tutti gli

shock avvenuti degli ultimi anni, a partire dalla

pandemia, passando per le guerre e la corsa impazzita

verso l’alto dei listini di energia e materie prime. Ci

sarà una contro-reazione anche rispetto ad un sistema

internazionale che rimette le tariffe doganali come

regole centrali del gioco.

Le imprese europee, asiatiche e latinoamericane

stanno già in parte rivedendo alcuni meccanismi di

funzionamento delle loro catene produttive: alcune

delocalizzeranno verso Paesi con tariffe più basse

o decideranno di produrre una parte del valore

aggiunto (assemblaggio e finitura) negli USA per

aggirare dazi elevati. Sicuramente nel breve termine

servirà investire in compliance doganale, per evitare

contenziosi e ritardi nei flussi commerciali e sfruttare

le zone franche e gli accordi bilaterali, che possono

offrire vantaggi competitivi.

Per alcuni, lo scenario attuale potrebbe portare proprio

ad una regionalizzazione dei mercati: le aziende

potrebbero decidere di rafforzare la produzione in

Nord America per evitare dazi e incertezze, acquisendo

un accesso privilegiato al mercato statunitense. Più

in generale, la lezione fondamentale di questi mesi

di annunci, contro annunci e previsioni più o meno

ottimistiche sull’effetto dei dazi, riguarda la necessità

di diversificare i mercati di sbocco, riducendo – dove

possibile - la dipendenza da un solo mercato.

In questo scenario, il mercato dell’oro e della gioielleria

presentano alcune importanti peculiarità. Innanzitutto,

il prezzo del metallo giallo si mantiene su livelli

record. Le continue scosse che arrivano dall’economia,

dai conflitti in corso e dalle contrapposizioni frontali

tra potenze, spingono a progressive correzioni verso

l’alto dell’oro. Da un lato i prezzi alti comprimono la

domanda commerciale, dall’altro fortificano il fattore

“bene rifugio” dei manufatti in oro. È un gioco quasi

a somma zero. Per la gioielleria di alta gamma le

revisioni delle tariffe potrebbero essere comunque

bene assorbite: i consumatori alto spendenti tendono

a non soffrire particolarmente le variazioni di prezzo

e il progressivo allargamento dei mercati del made in

Italy offrono spunti di ottimismo rispetto all’attuale

fase di grande incertezza.

European, Asian and Latin American companies are

already partly reviewing some of the functioning

mechanisms of their production chains, with some

of them relocate to countries with lower tariffs or

deciding to produce a portion of the added value

(assembly and finishing) in the US to circumvent high

tariffs. What’s certain is that in the short term, investing

in customs compliance will be a necessity, to avoid

disputes and delays in trade flows, and to exploit freetrade

zones and bilateral agreements, which can offer

competitive advantages.

For some, the current scenario could lead precisely to

regionalised markets, as companies could decide to

strengthen their production in North America to avoid

tariffs and uncertainties, and gain privileged access

to the US market. More generally, the fundamental

lesson in these months dense of announcements,

counter-announcements and more or less optimistic

predictions on custom tariff effects, concerns the

need to diversify outlet markets, and reduce -

wherever possible - dependence on a single market.

In this scenario, the gold and jewellery market

presents its own set of peculiarities. First of all, the

price of the yellow metal remains at record levels. The

constant shocks coming from the economy, ongoing

conflicts and head-on confrontations between

global powers are driving gold’s progressive upward

corrections. On the one hand, high prices squeeze

commercial demand, while, on the other hand, they

strengthen the ‘safe haven’ factor of gold artefacts.

It is almost a zero-sum game. In any case, when it

comes to high-end jewellery, tariff revisions could be

well absorbed, as high-spending consumers tend not

to be particularly affected by price changes, and the

progressive expansion of made-in-Italy markets offers

optimistic insights into the current phase dominated

by great uncertainty.

Al di là degli effetti sulla crescita

economica nel breve e medio

periodo, le aziende di tutto il

mondo da aprile fanno i conti

con un’incertezza inedita, mai

vista nemmeno nei momenti

più caldi degli ultimi 20 anni.

Apart from short- and medium-term effects

on economic growth, since April companies

around the world have been dealing with

unprecedented uncertainty, never seen

before even during the worst periods of the

last 20 years.

16

17



CORPORATE

The

Deeper

the

Roots,

the

Stronger

the

Vision

18

Il punto di vista di Alice Alessi

Alice Alessi’s perspective

19



Le radici non sono soltanto un punto di origine.

Sono una presenza costante, silenziosa ma determinante, che si manifesta nei gesti

quotidiani e nel modo in cui si guarda al futuro.

Per me, parlare di radici significa raccontare una storia che pulsa come una forza

inesauribile: fatta di valori, visioni e sensibilità che attraversano il tempo. Un’eredità

che si trasmette di generazione in generazione, trasformandosi e rinnovandosi a ogni

passaggio.

Prima di tutto, una storia di famiglia.

Una famiglia legata da un filo prezioso che attraversa passato e presente, e che continua

a tendersi verso il futuro. Le nostre radici sono profonde, ed è proprio grazie a queste che

possiamo crescere e guardare lontano.

Il dono della tradizione orafa che abbiamo ereditato ci ha forgiati, proprio come si fa con

l’oro.

Come se fossimo stati modellati secondo un sapere fatto non solo di tecnica, ma anche di

sensibilità, intuizione, cura. Ogni generazione ha ricevuto qualcosa da chi l’ha preceduta –

un metodo, una scelta, un’impronta – e ha arricchito quel patrimonio con un frammento

nuovo di sé.

Oggi, questo processo continua con naturalezza.

È un equilibrio costante tra rispetto e rinnovamento: da un lato, il rigore della tradizione;

dall’altro, l’apertura all’innovazione, alla contemporaneità, al cambiamento.

Un sapere che non si limita a conservare, ma che dialoga con il presente. Ogni dettaglio del

nostro lavoro è il frutto di una cura che va oltre la tecnica e diventa quasi rituale: una forma

di rispetto per la materia, per il mestiere, per le persone.

Il passato non è qualcosa di immobile. È un’energia viva, discreta, che agisce nel presente.

Ispira le scelte quotidiane, nutre il nostro modo di progettare e creare.

Ci ricorda da dove veniamo e ci aiuta a comprendere dove stiamo andando.

Perché più ci si radica, più ci si eleva.

Ed è questa visione che ci guida: radicata nella nostra storia, eppure sempre rivolta al

domani.

Roots are not a mere point of origin.

They are a silent yet crucial constant, manifested in everyday gestures and in the

way we look to the future.

For me, talking about roots means telling a story that pulsates like an inexhaustible

force, made up of values, visions and awareness that cross time. A legacy passed on

from generation to generation, transforming and renewing itself with each passing.

And, first and foremost, a family story.

A family bound by a precious thread running through past and present, which continues

to stretch into the future. Our roots are deep, and thanks to them we can grow further and

look far ahead.

The gift of the goldsmithing tradition we have inherited has forged us, exactly as we do with

gold.

As if we were moulded based on a knowledge comprising technique, sure, but also sensitivity,

intuition, care. Each generation has received something from their predecessors - a method,

a choice, an imprint - and has enriched that heritage with a new, personal fragment.

Today, this process continues in a natural way.

It is a constant balance between respect and renewal, with the rigour of tradition on one

hand, and openness to innovation, contemporaneity and change on the other.

Beyond mere preservation, this knowledge dialogues with the present. Every detail of our

work is the result of a care that exceeds technique and becomes almost ritualistic, a form

of respect for the material, for the craft, for the people.

The past is not immovable. It is a living, discreet energy affecting the present.

It inspires our daily choices, it nourishes the way we design and create.

It reminds us where we came from and helps us understand where we are going.

Because the more we establish our roots, the more we can rise up.

This is the vision guiding us, rooted in our history, yet always rising up to tomorrow’s

challenges.

Perché

più ci si

radica,

più ci si

eleva.

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GOLDEN RATIO

Golden Ratio:

the perfect

chain

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GOLDEN RATIO

La natura, da cui tutto ha origine - inclusi i metalli

preziosi che lavoriamo - segue leggi antiche,

perfette. Dai petali di un fiore alle spirali delle

conchiglie, dai girasoli alle onde del mare: ogni

elemento obbedisce a un principio matematico

nascosto, ma percepibile. È la proporzione

aurea, conosciuta anche come Golden Ratio.

Un numero semplice solo in apparenza, ovvero

1,618… racchiude un’armonia profonda, capace di

attraversare i secoli, le civiltà, le discipline.

Questa proporzione, resa celebre dalla

sequenza di Fibonacci, è il linguaggio silenzioso

che unisce arte, natura e scienza. È alla base di

capolavori rinascimentali, architetture iconiche,

composizioni floreali e proporzioni umane. Una

legge universale, eterna, che continua a ispirarci.

Oggi la portiamo nel mondo dell’oreficeria e

nella progettazione delle catene. Dietro ogni

maglia e ogni dettaglio c’è un lavoro attento di

proporzioni, ritmo e intuizione. Qui l’emozione

incontra la ragione, e la bellezza prende forma

nella precisione. Il risultato è un’armonia

silenziosa che non sempre si spiega ma si vede.

Creare una catena o un gioiello significa trovare

il punto d’incontro tra rigore e ispirazione, tra

calcoli ed estetica. È una danza armoniosa tra

numeri e forme, dove la vera maestria si rivela

nell’equilibrio. Un’alchimia precisa e insieme

poetica, capace di dare vita a qualcosa che va

oltre il visibile.

Abbiamo intrapreso un nuovo percorso, che

guarda al passato e si traduce in evoluzione.

Da oggi alcune delle nostre catene saranno

progettate anche secondo i principi della Golden

Ratio.

Non si tratta solo di una questione estetica, ma

di equilibrio profondo.

Di perfezione, in ogni dettaglio.

Nature, where everything originates - including

the precious metals we work with - abides

by ancient, perfect laws. From the petals of a

flower to the spirals of a shell, from sunflowers

to sea waves, each element obeys a hidden yet

perceptible mathematical principle. This is the

Golden Ratio. 1.618, a seemingly-simple number...

contains a profound harmony, crossing centuries,

civilisations and disciplines.

This proportion, made famous by the Fibonacci

sequence, is the silent language that unites art,

nature and science. It is behind Renaissance

masterpieces, iconic architecture, floral

compositions and human proportions. A

universal, eternal law that continues to inspire

us.

And today we bring it into the world of jewellery

and chain design. Behind every chain link, every

detail, stands a careful work on proportions,

rhythm and intuition. Here, emotion meets

reason, and beauty takes the form of precision.

The result is a silent harmony that cannot always

be explained, although it can be seen.

Creating a chain or a piece of jewellery means

finding an intersection between rigour and

inspiration, between calculation and aesthetics.

It is the harmonious dance of numbers and

shapes, where true mastery reveals itself in

balance. A precise and yet poetic alchemy,

capable of creating something beyond the

visible.

We have embarked on a new path, which looks

at the past and becomes evolution.

Starting today, some of our chains will be

designed according to Golden Ratio principles.

It is not just a matter of aesthetics, but of

profound balance.

Of perfection, in every detail.

“La geometria ha due grandi tesori:

uno è il teorema di Pitagora; l’altro è la

sezione aurea di un segmento. Il primo

lo possiamo paragonare ad un oggetto

d’oro; il secondo lo possiamo definire

un prezioso gioiello”

J. Kepler

‘Geometry has two great treasures:

one is the Theorem of Pythagoras;

the other, the division of a line into

extreme and mean ratio. The first we

may compare to a measure of gold; the

second we may name a precious jewel.’

J. Kepler

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COLLECTIONS

The Secret

Language

of Gold and

Gems

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Luce

Aura

Parla d’amore nella sua forma più luminosa.

Una collezione che celebra la purezza del

sentimento, la chiarezza del legame, la potenza

della verità. Il diamante, pietra della luce eterna,

si fonde con l’oro bianco per raccontare l’amore

come forza guida.

It speaks of love in its brightest form.

A collection that celebrates the purity of feelings,

the clarity of connections, the power of truth.

Diamond, stone of eternal light, is combined

with white gold to tell about love as a guiding

force.

Esprime equilibrio, centratura, armonia interiore.

Una collezione pensata per chi cerca l’armonia

tra dentro e fuori. La luminosità calibrata dei

diamanti e la sobrietà dell’oro bianco creano un

senso di pace visiva e simbolica.

It expresses balance, centredness, and inner

harmony.

A collection designed for those seeking harmony,

inside and out. The calibrated shine of diamonds

and the purity of white gold create a sense of

visual and symbolic peace.

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Eterna

Primula

Simbolo di purezza e saggezza.

Symbol of purity and wisdom.

Omaggio alla natura, alla rinascita, alla semplicità.

A homage to nature, rebirth, and simplicity.

La perla, nata dall’acqua e dal tempo, rappresenta

l’eterno femminile, l’eleganza silenziosa, la

bellezza interiore. Una collezione intima, che

celebra l’essenza.

Pearl, born from water and time, represents

the eternal feminine, silent elegance, and inner

beauty. An intimate collection, celebrating our

essence.

La madreperla evoca la luce della conchiglia, i

fiori raccontano la delicatezza del ciclo vitale,

l’oro giallo riscalda la composizione con energia

solare. Una collezione che parla di primavera

dell’anima.

Mother-of-pearl evokes the light of the shell,

flowers embody the delicacy of a life cycle,

yellow gold warms the composition with solar

energy. A collection that reflects the soul’s

springtime.

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Alchimia

Biography

Unione degli opposti, potenza trasformativa.

Union of opposites, transformational power.

Le radici. L’identità.

Our roots. Our identity.

Alchimia è forza in equilibrio. L’incontro tra

durezza e morbidezza, luce e ombra, linee e

volumi. Il nodo simbolico unisce gli elementi

in una narrazione che parla di resilienza,

trasformazione, consapevolezza.

Alchimia means balanced strength. The

encounter between hard and soft, lights and

shadows, lines and volumes. The symbolic knot

unites the elements in a narrative of resilience,

transformation, awareness.

È la collezione più personale: un richiamo

all’origine, alla storia che ci ha portati fin qui. Il

logo si fa segno prezioso, inciso nell’oro come

memoria viva. Una dichiarazione di appartenenza,

un gioiello che racconta chi siamo.

This is the most personal collection, a reminder

of our origin, of the history that brought us here.

The logo becomes a precious sign, engraved

in gold as a living memory. A declaration of

belonging, a jewel that tells who we really are.

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CLASSIC LINE

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CLASSIC LINE

38Classic line

La Collezione Classic di Alessi Domenico narra

una storia di passione e dedizione.

È la storia di una famiglia e di generazioni che

hanno scelto di plasmare catene diventate vere

e proprie icone nel mondo dell’oreficeria. Con il

nostro impegno incessante, garantiamo che ogni

catena sia intrisa di un’aura di eterna eleganza,

pronta a resistere al passare delle mode e ad

essere indossata con fiero orgoglio.

Andando oltre i confini ed esplorando nuovi

orizzonti, ogni anno arricchiamo la nostra

collezione con nuove interpretazioni in sintonia

con i trend più attuali e rinnovati design,

mantenendo sempre viva l’eredità artigianale e

creativa. L’arte orafa, tramandata con passione

attraverso le generazioni, è la linfa vitale che

anima ogni singola catena Alessi Domenico,

con l’obiettivo di suscitare emozioni profonde e

garantire una qualità senza compromessi.

Alessi Domenico Classic Line tells a story of

passion and devotion.

It is the story of a family and of multiple

generations who chose to shape chains that

went on to become true goldsmithing icons.

With our incessant commitment, we ensure each

chain is filled with an aura of eternal elegance,

overcoming any passing fad, to be worn with

pride.

By pushing the boundaries and exploring new

horizons, every year, we expand our collection

with new interpretations, in line with current

trends, and renewed designs, whilst keeping our

artisan and creative legacy alive. The goldsmithing

art, passed on with passion through generations,

is the lifeblood that animates every chain by

Alessi Domenico, to inspire deep feelings, and

ensure a quality without compromise.

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Modern Electrum

The Future. Now

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MODERN ELECTRUM

MODERN ELECTRUM

ORIGINI PREZIOSE

PRECIOUS ORIGINS

Ha attraversato i millenni, portando con sé

la luce del Sole e il mistero della Luna. Ha

incontrato civiltà e culture diverse: dagli Egizi

ai Greci, dalla Lidia all’Impero Romano. Stiamo

parlando dell’electrum, una lega naturale

nata dall’incontro tra oro e argento, che fin

dall’antichità ha rappresentato l’unione di

forze opposte, evocando sacralità, potere e

trasformazione.

Gli antichi Egizi lo consideravano un metallo

celeste. L’oro, simbolo del Sole e della regalità

divina, si fondeva con l’argento, legato alla Luna

e al mistero. L’electrum rivestiva il vertice della

piramide di Cheope per riflettere i primi raggi

dell’alba. Era usato nei rituali, negli amuleti

e negli oggetti votivi, come ponte tra mondo

terreno e sfera spirituale.

Anche i Greci ne furono affascinati: lo chiamavano

“ἤλεκτρον” (elektron), come l’ambra, per via della

lucentezza e delle proprietà magnetiche. Dalla

Lidia arrivarono le prime monete in electrum,

che segnarono il passaggio da un’economia

basata sul baratto a una monetaria strutturata.

I Romani, a loro volta, cercarono di riprodurre

artificialmente questa lega preziosa, anticipando

le future sperimentazioni alchemiche medievali.

Persino nella Bibbia e nei poemi omerici,

l’electrum è presente come simbolo di maestà e

dimensione divina: nel libro di Ezechiele riveste

angeli e visioni profetiche; nell’Odissea, adorna

il palazzo di Menelao, “simile alla dimora degli

dei”.

Questa eredità torna oggi in vita grazie a

Modern Electrum, una lega innovativa che

reinterpreta millenni di storia con una visione

contemporanea, sostenibile e performante.

Composta per oltre il 95% da metalli preziosi

riciclati e certificati – oro, argento e metalli del

gruppo del platino – Modern Electrum supera

i limiti delle leghe tradizionali presentando una

maggiore resistenza ai graffi, flessibilità, durezza

e una lucentezza iridescente che la rende unica

e riconoscibile.

It spanned the millennia, bringing with it the

light of the Sun and the mystery of the Moon. It

encountered different civilisations and cultures,

from the Egyptians to the Greeks, from Lydia

to the Roman Empire. We are talking about

electrum, a natural alloy obtained by combining

gold and silver, which has represented the union

of opposing forces since the beginning of times,

evoking sacredness, power and transformation.

The ancient Egyptians considered it a celestial

metal. Gold, symbol of the Sun and of divine

kingship, merged with silver, linked to the Moon

and mystery. The top of the pyramid of Cheops

was covered in electrum, to reflect the first

rays of dawn. It was used in rituals, amulets and

votive objects, as a bridge between the earthly

plane and the spiritual one.

Even the Greeks were fascinated by it: they

called it’ἤλεκτρον’ (elektron), like amber, because

of its shininess and magnetic properties. The first

electrum coins came from Lydia, and marked

the transition from a barter-based economy to

a structured monetary one. The Romans, in turn,

tried to reproduce this precious alloy artificially,

anticipating future medieval alchemical

experiments.

Electrum is featured also in the Bible and in

Homeric poems, as a symbol of majesty and

divine dimension; in the book of Ezekiel, it adorns

angels and prophetic visions; in the Odyssey,

it decorates Menelaus’ palace, ‘resembling the

abode of the gods’.

Today, this legacy comes back to life with Modern

Electrum, an innovative alloy that reinterprets

millennia of history in a contemporary,

sustainable and high-performance vision.

Composed of more than 95% certified recycled

precious metals - gold, silver and platinum group

metals - Modern Electrum exceeds the limits

of traditional alloys, by offering greater scratch

resistance, flexibility, hardness and an iridescent

sheen that makes it unique and recognisable.

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MODERN ELECTRUM

MODERN ELECTRUM

VALORI

VALUES

Innovazione esclusiva

Una lega unica nel panorama

mondiale, che ridefinisce gli standard

del settore dei metalli preziosi.

Exclusive innovation

A unique alloy, redefining the

standards of the precious metals

industry.

Estetica distintiva

Un colore inedito, con sfumature

lunari e dorate. Forte identità visiva,

riconoscibilità e valore.

Sostenibilità certificata

Composizione di metalli 100%

riciclati, provenienti da fonti etiche e

certificati secondo gli standard RJC/

CoC.

Alta performance

Resistente ai graffi, solida e flessibile.

Ideale per gioielli e design che

uniscono bellezza e durata.

Il futuro ha radici antiche

Una lega preziosa già conosciuta

nell’antichità, reinventata oggi con

tecnologie moderne. Una materia

che unisce passato e futuro, scienza e

mito.

Singular aesthetics

An unprecedented colour with

lunar and golden hues. Strong visual

identity, recognisability and value.

Certified sustainability

Made of 100% recycled and

ethically sourced metals, certified

according to RJC/CoC standards.

High performance

Scratch-resistant, solid and flexible.

Ideal for jewellery and designs that

combine beauty and durability.

The future has ancient roots

A precious alloy already known in

ancient times, reinvented today

with modern technology. A metal

combining past and future, science

and myth.

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MODERN ELECTRUM

MODERN ELECTRUM

Processi di produzione

Ogni elemento della composizione di

Modern Electrum è selezionato per

massimizzare le prestazioni e aprire

nuove possibilità creative.

Una sintesi perfetta di tecnologia,

tradizione e visione etica.

Oltre il 95% di metalli preziosi – oro,

argento e metalli del gruppo del

platino (PGM).

Tra le sue caratteristiche distintive,

anche l’eccellente facilità di

incassatura, che la rende ideale per

design complessi e di alta gamma.

Lusso e responsabilità

Una scelta etica che unisce il lusso

alla responsabilità ambientale.

Modern Electrum proviene da metalli

preziosi riciclati e certificati secondo

gli standard ISO.

Versatilità d’uso

Modern Electrum è adatta a

tutte le applicazioni, grazie alla sua

adattabilità e alte prestazioni anche in

ambienti estremi.

Un metallo prezioso unico a livello

globale, che ridefinisce gli standard

del settore.

PECULIARITÀ

SPECIAL FEATURES

Production processes

Each element of the Modern

Electrum composition has been

selected to maximise performance

and open up new creative

possibilities.

The perfect synthesis of technology,

tradition and ethical vision.

It contains precious metals - gold,

silver and platinum group metals

(PGMs) - for over 95%.

One of its stand-out features is its

excellent ease of recessing, making

it ideal for complex, high-end

designs.

Luxury and responsibility

An ethical choice that combines

luxury and environmental

responsibility. Modern Electrum

is sourced from recycled and

certified precious metals up to ISO

standards.

Versatility of use

Modern Electrum is suitable

to all applications, thanks to its

adaptability and high performance,

even in extreme environments.

A globally unique precious metal

that redefines industry standards.

Forza e flessibilità in perfetto

equilibrio

Una sofisticata miscela di metalli

selezionati conferisce a Modern

Electrum resistenza eccezionale,

unita a elasticità e duttilità.

Offre elevata durezza, resistenza ai

graffi e grande solidità, mantenendo

al contempo ottima lavorabilità e

stabilità della forma –

la combinazione ideale per il design

orafo più avanzato.

Preziosità della lega

La sua superficie luminosa e

cangiante cattura la luce e lo sguardo,

rendendola immediatamente

riconoscibile.

Perfectly balanced strength and

flexibility

With its sophisticated blend of

selected metals, Modern Electrum

holds exceptional strength,

elasticity and ductility.

It offers high hardness, scratch

resistance and great strength,

while still maintaining excellent

workability and shape stability - the

ideal combination for the most

advanced goldsmith design.

Precious alloy

Its bright, iridescent surface catches

the light and the eye, making it

instantly recognisable.

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MODERN ELECTRUM

MODERN ELECTRUM

CROMIE ALCHEMICHE

ALCHEMICAL HUES

Moonlight Dust

Ispirata alla luce lunare e ai suoi

riflessi iridescenti, questa tonalità

evoca un’eleganza eterea e sofisticata.

Un sussurro di luce lunare, unico nella

sua essenza.

Modern Electrum presenta

un’estetica distintiva – dai riflessi

lunari ai bagliori dorati – disponibile

in otto nuance naturali, ciascuna

frutto di un preciso equilibrio

termico tra i metalli. Una vera e

propria alchimia moderna, che unisce

bellezza senza tempo e capacità

avanzata.

Modern Electrum features a

distinctive aesthetic - ranging from

lunar reflections to golden glows -

available in eight natural shades, the

result of a precise thermal balance

between metals. A true modern

alchemy, combining timeless beauty

and advanced skills.

Moonlight Dust

Inspired by moonlight and its

iridescent reflections, this shade

evokes an ethereal and sophisticated

elegance. A unique whisper of

moonlight.

Moonstone Light

Una sfumatura chiara e luminosa, che

richiama la delicatezza dei metalli del

platino e i giochi di luce tipici della

pietra di luna. Simbolo di intuizione e

calma interiore.

Moonstone Light

A light and luminous shade, inspired

by delicate platinum metals and

moonstone’s typical light effects.

Symbol of intuition and inner calm.

Lunar Ivory

Un’equilibrata fusione tra la

brillantezza fredda dell’argento e un

delicato avorio. Ricorda la superficie

lunare e richiama le proprietà della

perla: purezza, protezione e armonia.

Lunar Ivory

A balanced fusion of the cool

brilliance of silver and a delicate ivory.

Reminiscent of the lunar surface, it

recalls the properties of the pearl -

purity, protection and harmony.

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MODERN ELECTRUM

MODERN ELECTRUM

Amber Veil

Un’ambra chiarissima, calda ma

impalpabile, come un velo dorato che

rivela la nascita dell’oro. Ispirata alla

resina fossile dell’ambra, simbolo di

protezione e continuità.

Rhodonite Bloom

Un rosa profondo e vibrante, che

esprime tutta la forza del metallo

rosa. Ispirato alla rodonite, incarna

compassione ed equilibrio emotivo.

Amber Veil

A very clear, warm and impalpable

amber, like a golden veil revealing the

birth of gold. Inspired by fossil resin

amber, a symbol of protection and

continuity.

R hodonite Bloom

A deep, vibrant pink, expressing all the

strength of the pink metal. Inspired

by rhodonite, it embodies compassion

and emotional balance.

Amber Caramel

Vulcan Ash

Una nuance avvolgente, intensa, che

unisce i toni più caldi dell’ambra

con riflessi dorati. Rappresenta forza

interiore, vitalità ed energia.

Una nuance profonda e primordiale,

ispirata alla forza silenziosa della

materia.

Questo grigio scuro racchiude in sé

memoria, trasformazione e rinascita.

Amber Caramel

An enveloping, intense shade that

combines warmer amber tones with

golden highlights. It represents inner

strength, vitality and energy.

Vulcan Ash

Densa ed essenziale, racconta la

solidità delle origini e l’energia della

creazione.

A deep, primordial tone, inspired by

the silent power of matter.

Golden Desert Rose

This dark grey enshrines memory,

transformation and rebirth.

Un rosa cipriato con sottotoni

dorati, ispirato alla rosa del deserto.

Simboleggia grazia, radicamento e

armonia spirituale. Unisce eleganza

naturale e luce interiore.

Dense and essential, it speaks of

solidity origins and the energy of

creation.

Golden Desert R ose

Powdery pink with golden

undertones, inspired by the desert

rose. It symbolises grace, rootedness

and spiritual harmony. It combines

natural elegance and inner light.

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COMMUNITY

La nuova e innovativa frontiera dei pagamenti

B2B grazie alle carte di credito AirPlus. Con

Alessi Domenico una collaborazione strategica

per una gestione finanziaria virtuosa

AirPlus

La carta

vincente

The winning

card

Community

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The new, innovative frontier of B2B payments

with AirPlus credit cards. A strategic

partnership with Alessi Domenico for virtuous

financial management

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Pagare in sicurezza i fornitori attraverso carte

di credito extra bancarie rivolte alle aziende

particolarmente sensibili all’innovazione anche

in campo finanziario.

È il valore aggiunto del core business di AirPlus

International, partner di Alessi Domenico Spa

nella applicazione di soluzioni per i pagamenti

B2B.

Soluzioni che consentono all’azienda non solo

di ottimizzare il pagamento di beni e servizi

ma anche di disporre di un pratico, flessibile ed

efficace strumento per una gestione finanziaria

virtuosa.

Lo conferma, in questa intervista, Simone

Stacchetti, New Sales Development Manager

AirPlus International.

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COMMUNITY

Paying suppliers securely through non-backing

business credit cards, particularly sensitive to

financial and general innovation.

This is the added value of AirPlus International’s

core business, Alessi Domenico Spa partner in

the provision of B2B payment solutions.

Those solutions optimise the company’s

payment of goods and services, and also provide

a practical, flexible and effective tool for virtuous

financial management.

This is confirmed in this interview by Simone

Stacchetti, New Sales Development Manager for

AirPlus International.

Potete raccontarci brevemente chi è AirPlus e

qual è la vostra missione principale?

«AirPlus International è una multinazionale, nata

più di 30 anni fa e specializzata in soluzioni di

pagamento B2B, ossia carte di credito fisiche e

virtuali per le spese di viaggio e, più in generale,

per gli acquisti aziendali. Con le carte di credito

AirPlus le aziende hanno a disposizione una

linea di credito extra bancaria che, tramite il

circuito Mastercard, consente il prepagamento

di beni e servizi sia diretti che indiretti, così da

avere controllo e flessibilità sulla spesa e una

maggiore sostenibilità finanziaria. La missione

di AirPlus, come dice il nostro payoff “Corporate

payments made human”, è quella di fornire alle

figure professionali in azienda la sicurezza e

tranquillità nella gestione dei pagamenti: in ogni

fase del processo, in qualsiasi momento e per

ogni necessità».

Quali sono i principali settori o tipi di clienti con

cui lavorate?

«I nostri clienti operano in settori molto diversi,

le nostre soluzioni di pagamento sono trasversali

a tutte le industry. Collaboriamo, ad esempio,

con i principali brand del lusso e dell’alta moda,

così come con aziende manifatturiere, con la

grande distribuzione, l’automotive, il settore

dei trasporti e della logistica. Se c’è un filo

conduttore tra tutti loro, è che si tratta di aziende

solide, leader di mercato, attente ai processi e

con una forte propensione all’innovazione: non

solo nello sviluppo del prodotto,

ma anche nella

ricerca e

nell’adozione di

soluzioni digitali

e finanziarie

avanzate».

Il mondo dei

pagamenti è

in costante

evoluzione: quali

sono le soluzioni

più innovative che

offrite oggi alle

aziende?

«Sì, il mondo dei

pagamenti sia in ambito consumer

che corporate ha subito negli ultimi anni una

fortissima accelerazione e digitalizzazione.

I pagamenti sono diventati un facilitatore,

Can you tell us in short what is AirPlus and what

is your main mission?

‘AirPlus International is a multinational company,

founded more than 30 years ago, and specialising

in B2B payment solutions, through physical and

virtual credit cards for travel expenses and,

more generally, for corporate purchases. With

AirPlus credit cards, companies have an extrabank

credit line at their disposal, to pre-pay

for direct and indirect goods and services, via

the Mastercard network, and have control and

flexibility over their spending, along with greater

financial sustainability. AirPlus’ mission, as

stated in our payoff - Corporate payments made

human - is to provide corporate professionals

the security and peace of mind when managing

payments, at every stage of the process, at any

time and for every need’.

What are the main sectors or types of customers

you work with?

‘Our customers operate in many different

sectors, and our payment solutions cut across

all industries. For instance, we work with leading

luxury and high fashion brands, as well as

with manufacturing, large retail, automotive,

transport and logistics enterprises. One of the

common threads they all share is being solid,

market-leading, process-conscious companies

with a strong propensity for innovation in

product development and research, which

adopt advanced digital and financial solutions’.

The world of

payments is

constantly

evolving: what

are the most

innovative

solutions you are

currently offering

companies?

‘The world of

consumer and

corporate

payments

has certainly

undergone a

very strong

acceleration

and digitisation in recent years.

Payments have become facilitators, in the

consumer world they are now almost a

‘commodity’, occurring in the background and

facilitating the shopping experience. And in

the corporate sector they are powerful tools

in the hands of CFOs, purchasing and treasury

55



nel mondo consumer sono ormai quasi una

“commodity”, avvengono nel background e

agevolano l’esperienza d’acquisto. Anche in

ambito corporate rappresentano un potente

strumento in mano a CFO, acquisti e tesoreria

per gestire e controllare lo speso, le tempistiche

di pagamento ed incasso ed ottimizzare il cash

flow. Una delle innovazioni più interessanti degli

ultimi tempi per le nostre carte di credito B2B è

stata quella di poter pagare tutti i fornitori, anche

quelli diretti e strategici, che normalmente non

accetterebbero pagamenti con carta. Questo

avviene grazie a fintech che trasformano per

il beneficiario un pagamento tramite carta di

credito in un pagamento a bonifico. Le carte

AirPlus diventano così uno strumento di Supply

Chain Finance, ossia supportano le aziende nella

gestione del circolante e, specificatamente, per il

miglioramento degli indicatori di bilancio o per

il sostegno finanziario della catena di fornitura».

La sicurezza nei pagamenti è cruciale: come

affrontate questa sfida?

«Le nostre soluzioni di pagamento rispondono

da sempre ai più alti standard di sicurezza e ai

requisiti PCI DSS (Payment Card Industry Data

Security Standard). Inoltre, abbiamo adottato

tutte le misure previste dal recente Digital

Operational Resilience Act (DORA) disegnato

a livello Europeo per rispondere e prevenire

COMMUNITY

departments, to manage and control spending,

payment and collection schedules, and optimise

cash flow. One of the most interesting recent

innovations brought by our B2B credit cards has

been the ability to pay all suppliers, including

direct and strategic ones, who would not

normally accept card payments. This is possible

thanks to fintechs that transform a credit card

payment into a bank account transfer for the

beneficiary. AirPlus cards thus become a Supply

Chain Finance tool, i.e. they support companies

in managing the working capital and, specifically,

the improvement of balance sheet indicators, or

provide financial support to the supply chain’.

Payment security is crucial: how do you address

this challenge?

‘Our payment solutions have always met

the highest security standards and PCI DSS

(Payment Card Industry Data Security Standard)

requirements. In addition, we have taken all the

measures provided for in the recent European

Digital Operational Resilience Act (DORA) to

respond to and prevent cyber attacks. All our

processes are addressed with a risk-based

approach and implement advanced fraud

prevention measures to ensure our customers

maximum protection ‘.

What are the next trends in the world of

corporate payments that companies should

attacchi informatici. Abbiamo un approccio risk

based in tutti i nostri processi e implementiamo

misure avanzate di prevenzione frodi per

garantire ai nostri clienti la massima protezione».

Quali sono le prossime tendenze nel mondo dei

pagamenti aziendali che le aziende dovrebbero

monitorare?

«Sicuramente la cosiddetta “Embedded

Finance”, ossia i pagamenti integrati nei sistemi di

acquisti, tesoreria e negli ERP, la connessione tra

i diversi attori dell’ecosistema che attualmente

spesso operano in modo isolato e in fasi

separate. Il pagamento diventa lo strumento

che crea il collegamento e l’interoperabilità tra

i sistemi, così da aumentare l’accesso al capitale

circolante, digitalizzare e supportare ogni fase

del processo di acquisto B2B».

Come è nata la collaborazione con Alessi

Domenico? E quale importanza riveste per voi

dal punto di vista dello sviluppo delle vostre

soluzioni?

«Alessi Domenico è un’azienda solida, dinamica

e all’avanguardia che, grazie alla visione della

nuova generazione Alessi, promuove

l’innovazione anche in ambito di soluzioni

finanziarie. Questa predisposizione ha portato

l’azienda alla ricerca di alternative alle classiche

soluzioni bancarie e ha facilitato l’inizio della

nostra collaborazione.

Mi lasci dire che un ruolo fondamentale l’ha

giocato anche Anna Pozzato, Responsabile

della Tesoreria, che ha trovato in AirPlus una

soluzione veloce e flessibile per la gestione degli

acquisti aziendali. Mi piace sottolineare a questo

proposito anche l’aspetto umano, professionale

e un’etica del lavoro che accomuna le nostre

aziende ed il nostro modo di essere; questo

ha favorito e rafforzato decisamente il nostro

incontro e collaborazione. Con le nostre carte di

credito Alessi Domenico riesce oggi a posticipare

le uscite di cassa e a ridurre i tempi tra pagamenti

e incassi in un particolare momento storico

dato dall’aumento del prezzo dell’oro. Alessi

Domenico è un’eccellenza che tra le prime ha

creduto nel ruolo strategico dell’utilizzo delle

carte di credito per una gestione finanziaria

virtuosa e con loro vorremmo continuare a

diffondere sul mercato questa cultura e la

potenzialità di questi strumenti».

monitor?

‘Definitely the so-called ‘Embedded Finance’,

i.e. payments integrated in purchasing, treasury

and ERP systems, which link the different players

in the ecosystem and currently often operate

in isolation and in separate phases. Payment

becomes the tool that links and interconnects

the systems, to increase access to working

capital, digitise and support every stage of the

B2B purchasing process’.

How did the partnership with Alessi Domenico

come about? And how important is this for you,

from a solution development standpoint?

‘Alessi Domenico is a solid, dynamic and cuttingedge

company that, thanks to the vision of the

new Alessi generation, promotes innovation

also in the field of financial solutions. This

predisposition led the company to look for

alternatives to classic banking solutions, and

facilitated the start of our partnership.

I would like to add that Anna Pozzato, Head of

Treasure, played a crucial role too, as she found in

AirPlus a fast and flexible solution for managing

corporate purchases. To this end, I would also

like to emphasise the human, professional and

work ethics values shared by our companies

and by their very essence, as this has definitely

favoured and strengthened our coming together

and collaborating. With our credit cards, Alessi

Domenico is now able to postpone cash outflows

and reduce the time between payments and

collections, in such a peculiar historical time,

given the rising price of gold. Alessi Domenico

is an outstanding company, one of the first to

believe in the strategic role of using credit cards

for virtuous financial management. With their

help, we would like to continue to spread this

culture and the potential of these tools on the

market’.

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COMMUNITY

Mission:

Sustainable

Riflettori accesi su GreenGo, partner di Alessi Domenico per il

supporto alla redazione del primo bilancio di sostenibilità

Spotlight on GreenGo, Alessi Domenico’s partner

in thefirst draft of the sustainability report

Si chiamano “fattori ESG”: sono i criteri che

misurano le performance extra-finanziarie di

un’azienda in tre aree chiave per l’economia

attuale: Environmental (Ambientale), Social

(Sociale) e Governance (Governo societario).

Servono a valutare la sostenibilità e la

responsabilità sociale dell’impresa, influenzando

a loro volta le decisioni di investimento e le

strategie aziendali.

Sono gli elementi che concorrono alla redazione

del bilancio di sostenibilità, il documento che

certifica l’impegno dell’azienda nell’applicazione

di questi criteri.

Ne parliamo con Nicolò Rocco, amministratore

delegato di GreenGo sb (società benefit),

partner di Alessi Domenico Spa per il supporto

alla redazione del primo bilancio di sostenibilità

dell’azienda.

Come nasce GreenGo e qual è la vostra missione?

«GreenGo nasce nel 2020 dall’incontro tra

professionisti con una solida esperienza nella

consulenza e nelle normative ambientali.

Abbiamo percepito l’opportunità di offrire

alle PMI un servizio verticale sui temi della

sostenibilità. Nei grandi centri urbani la

sostenibilità è spesso un trend o una moda; nei

territori come il Nordest, invece, molte imprese

la praticano senza nemmeno rendersene conto.

La nostra missione, sancita anche dallo statuto in

‘ESG factors’ are those criteria that measure

a company’s extra-financial performance

along three key aspects for today’s economy:

Environmental, Social and Governance.

Their purpose is assessing a company’s

sustainability and social responsibility, and,

in turn, influencing investment decisions and

corporate strategies.

These elements make up the sustainability

report, a document that certifies a company’s

commitment to applying these criteria.

We are going to talk about it with Nicolò Rocco,

Managing Director of GreenGo sb (a benefit

company), and Alessi Domenico Spa partner in

the company’s first draft of the sustainability

report.

How was GreenGo born and what is your

mission?

‘GreenGo was established in 2020, by

professionals with a solid experience in

consulting and environmental regulations. We

saw the opportunity to offer SMEs a vertical

service on sustainability issues, and we grabbed

it. In large urban centres, sustainability is often

a trend or a fad. While in areas such as northeastern

Italy, many companies already put it in

practise it without even realising it. Our mission

as a benefit company - as stated in our by-laws

- is to spread a corporate culture where social

and environmental factors become an integral

part of the growth and competitiveness process’.

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COMMUNITY

quanto società benefit, è diffondere una cultura

aziendale in cui la gestione dei fattori sociali e

ambientali diventa parte integrante dei processi

di crescita e competitività».

In che modo supportate le aziende nel percorso

verso la sostenibilità?

«Il nostro approccio è sempre personalizzato.

Partiamo con momenti di formazione dedicati,

che coinvolgono anche il gruppo dirigente.

La sostenibilità non è solo fatta di standard

e indicatori: è prima di tutto un percorso di

consapevolezza rispetto ai fattori di rischio e alle

opportunità che questi comportano».

Perché oggi è così importante per un’azienda

redigere un bilancio di sostenibilità?

«In passato, il bilancio di sostenibilità veniva visto

principalmente come un obbligo normativo o

una richiesta della filiera. Successivamente,

molte imprese vi si sono avvicinate per ragioni di

marketing e reputazione. Oggi, invece, mantiene

certamente la sua funzione di accountability,

ma rappresenta soprattutto uno strumento

di pianificazione e controllo. Rendicontare i

processi di approvvigionamento, monitorare le

difficoltà nell’attrarre personale o prepararsi ai

cambiamenti del mercato significa avere sotto

controllo i rischi e costruire strategie efficaci per

affrontarli».

Quali sono i principali ostacoli che incontrano le

aziende e come li aiutate a superarli?

«Quando il percorso nasce come imposizione

o manca la reale convinzione del management,

è difficile generare valore aggiunto. Negli ultimi

anni, però, abbiamo osservato una crescita

significativa della consapevolezza: sono

aumentate le figure dedicate, le competenze

specifiche e i sistemi di gestione avviati per

diverse certificazioni, che possono convergere

in un approccio più ampio. Per superare le

difficoltà, il dialogo iniziale è fondamentale:

ecco perché investiamo molto nella formazione

sin dall’avvio dei progetti».

How do you support companies on their path to

sustainability?

‘We always follow a customised approach.

We start with dedicated training sessions, by

involving also the management. Sustainability is

not just a matter of standards and indicators, it

is first and foremost about being aware of risk

factors and the opportunities they bring along’.

Why is it so important for a company today to

draft a sustainability report?

‘In the past, a sustainability report was mainly

seen as a regulatory obligation or one of

the supply chain’s demands. Later on, many

companies started using it for marketing and

reputation reasons. Today, while it certainly

retains its accountability function, it has mainly

become a planning and control tool. Reporting

on procurement processes, monitoring

difficulties in attracting personnel or getting

ready for market changes means keeping risk

under control and building effective strategies

to deal with it’.

What are the main obstacles companies face and

how do you help in overcoming them?

‘When this path is undertaken as an imposition

or if the management lacks real conviction,

generating added value is hard. In recent years,

however, we have observed a significant rise in

awareness, with more and more experts, specific

skills and management systems set up for

various certifications, which can be reunited into

a broader approach. Initial communications are

crucial to overcome difficulties, and this is why

we invest a lot in training right from a project

onset’.

How do you ensure the transparency and

reliability of data collected?

‘We follow CSRD standards. Large companies

are required to adopt ESRS standards, while

SMEs can adopt the VSME, a voluntary reporting

standard. We suggest integrating some of the

processes included in ESRS standards even to

companies not subject to obligations, especially

the more relevant ones, based on their sector

and supply chain”.

Come garantite la trasparenza e l’affidabilità dei

dati raccolti?

«Ci basiamo sugli standard previsti dalla direttiva

CSRD. Le aziende obbligate adottano gli standard

ESRS, mentre per le PMI esiste il VSME, uno

standard volontario di rendicontazione. Anche

alle imprese non soggette a obblighi suggeriamo

di integrare alcuni processi previsti dagli ESRS,

soprattutto quelli più rilevanti in base al settore

e alla filiera di riferimento».

Quali trend stanno emergendo nel mondo della

sostenibilità aziendale?

«L’attuale incertezza geopolitica rende cruciale

una mappatura accurata dei processi di

approvvigionamento e un controllo puntuale

delle filiere. Sta emergendo con forza anche la

dimensione sociale della sostenibilità: la crisi

demografica e l’emigrazione giovanile pongono

le aziende di fronte alla sfida di creare ambienti

di lavoro attrattivi e attenti al benessere delle

persone. Nei prossimi anni, inoltre, il legislatore

concentrerà sempre più l’attenzione sulla

tutela della biodiversità e sull’adattamento al

cambiamento climatico».

Rispetto alle attività svolte con Alessi Domenico,

potete raccontarci un risultato concreto

raggiunto grazie alla partnership?

«Stiamo concludendo la redazione del primo

bilancio di sostenibilità. La “Rev.0” è soprattutto

un momento di consapevolezza: come diceva

un maestro nel nostro campo, il primo bilancio

equivale a guardarsi allo specchio. È comunque

già uno strumento utile per rispondere alle

aspettative delle istituzioni finanziarie, che

richiedono informative puntuali. Parallelamente,

è stato avviato un processo di integrazione

tra i diversi sistemi di gestione già presenti

in Alessi Domenico Spa e quelli in fase di

implementazione. L’azienda dimostra un grado

elevato di consapevolezza sui fattori ESG e

questo merita un riconoscimento».

What are the emerging trends in the world of

corporate sustainability?

‘Given the current geopolitical uncertainty,

accurate mapping of supply processes and

precise control of supply chains is crucial.

Another emerging aspect is the social dimension

of sustainability: in view of the demographic

crisis and youth emigration, companies are faced

with the challenge of creating attractive work

environments attentive to people’s welfare. In

the coming years, legislators will also increasingly

focus on the protection of biodiversity and

adaptation to climate change’.

Concerning the activities carried out with Alessi

Domenico, can you tell us a concrete result

achieved through your partnership?

‘We are finalising the first draft sustainability

report. ‘Rev.0’ is above all a moment of

awareness. As a true master in our field used to

say, the first report is like looking in the mirror.

In any case, it is already a useful tool to meet

the expectations of financial institutions, which

require timely information. We also began the

integration between the different management

systems already used at Alessi Domenico Spa

and those being implemented. The company

has proven a high degree of awareness of ESG

factors and this deserves to be recognised’.

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Contacts

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