22.01.2026 Visualizzazioni

Brescia Stadio 4ª partita girone di ritorno, gennaio 2026

  • Nessun tag trovato…

Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!

Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.

Brescia Stadio

2025 - 2026

PERIODICO SPORTIVO ANNO 2025 / 2026 - COPIA OMAGGIO I. P

4

a

GIORNATA

GIRONE DI RITORNO

GIRONE DI RITORNO

UNION BRESCIA - RENATE

24/01/2026

FOTOGRAFIE

DI OMAR BELLANDI

SEGUICI SU


GIOIELLI PER RISPLENDERE

WWW.CUMLAUDE.STORE

SCAN

ME


22 ANNI DI

Brescia Stadio

INDICE

04 LA ROSA DELL’UNION BRESCIA

05 L’AVVERSARIO

06 LA PANTERA E LA LEONESSA

11 BENVENUTI ECCO MARRAS E LAMESTA

Per la tua pubblicità sul BRESCIA STADIO

E per inviare la tua candidatura

SCRIVI A:

info@essezetaadv.it

14 VITTORIO MERO SEMPRE CON NOI

19 IL CAMMINO DELL’UNION BRESCIA

24 AMARCORD

31 LA MAGLIA DEL GIORNO

• DIRETTORE RESPONSABILE

Ciro Corradini

• BRESCIA STADIO SUPPLEMENTO DI BRESCIAUP since 2007

Periodico mensile di informazione locale. Iscrizione presso il

tribunale di Brescia N. 37/2007 dell’8 Settembre 2007

• PROGETTO GRAFICO & IMPAGINAZIONE

ESSEZETA ADV

• FOTOGRAFIE Omar Bellandi

• INSERZIONI

Cell. 389 907 3039 Massimiliano Lanzani

BRESCIA STADIO

È UN SUPPLEMENTO DI

• REDAZIONE MARKETING Massimiliano Lanzani,

Emmanuel Spedicato ed Elia Martinez


LA ROSA

DELL’UNION BRESCIA

ALLENATORE : EUGENIO CORINI

PORTIERI

LUCA LIVERANI

1

DIFENSORI

3

ALBERTO RIZZO

MATTIA DAMIOLI

22

4

FREDERIK SØRENSEN

STEFANO GORI

66

5

NICOLA PASINI

CENTROCAMPISTI

DAVIDE BALESTRERO 8

ANDREA CISCO 11

19

28

82

ALESSANDRO PILATI

LUIGI SILVESTRI

LORIS ARMATI

ALBERTO DE FRANCESCO

VINCENT DE MARIA

MATTIA ZENNARO

RICCARDO FOGLIATA

BRYAN BOCI

15

18

20

21

24

ATTACCANTI

7

DAVIDE DI MOLFETTA

DAVIDE GUGLIELMOTTI

44

9

LUCA VIDO

FILIPPO VESENTINI

77

17

TOMMY MAISTRELLO

ALESSANDRO MERCATI

6

97

DENIS CAZZADORI

SIMONE CANTAMESSA

30

32

ALBERTO SPAGNOLI

MANUEL MARRAS

93

37

ELIA GIANI

ALESSANDRO LAMESTA

27

45

MATTIA VALENTE

SEGUI LE PARTITE DELL’UNION BRESCIA

IN DIRETTA SU VIDEO BRESCIA

CANALE 118 DEL DIGITALE TERRESTRE

CON FRANCO BERTOLANI E I SUOI OSPITI !

4

Brescia Stadio


LA ROSA

AVVERSARIA

AC RENATE

ALLENATORE : LUCIANO FOSCHI

PORTIERI

BARTOCCIONI ANDREA

12

DIFENSORI

5

AURILETTO SIMONE

NOBILE TOMMASO

22

3

GARDONI PAOLO

ROSSI ALESSANDRO

1

15

ORI RICCARDO

21

RIVIERA CORRADO

24

SPEDALIERI JONATHAN

19

ZIU DAVIDE STAVRI

CENTROCAMPISTI

BONETTI ANDREA

17

CALI’ MICHELE

DEL CARRO ANDREA

ESPOSITO GIANLUCA

GHEZZI ANDREA

14

11

8

32

ATTACCANTI

92

ANELLI NICOLA

MASTROMONACO GIANLUCA

72

77

DE LEO LORENZO

NENE STEPHEN

45

23

DI NOLFO FRANCESCO

ROSSI GIANLUCA

6

9

KARLOSSON OTTAR MAGNUS

RIUZ GIRALDO PASQUALE

71

10

KOLAJ ARISTIDI

VASSALLO FRANCESCO

25

13

SPALLUTO SAMUELE

Innovazione e sostenibilità per il tuo futuro energetico

G.ENGINEERING

Via Dossello, 8, 24065, Lovere (BG) Telefono +39 335 875 3542

www.g-engineering.pro by Essezeta Adv Srl


LA PANTERA E LA LEONESSA

I numeri non mentono mai.

Cinque partite e 13 punti conquistati grazie a 4 vittorie

ed un pareggio, quello conquistato a Vercelli che ha impedito

all’Union Brescia di Eugenio Corini il pokerissimo

dopo i quattro successi ottenuti in “zona Cesarini” da

Cazzadori e compagni.

La marcia dei biancazzurri è identica, nelle ultime cinque

sfide di campionato, a quella di un Vicenza schiacciasassi

che continua a guardare tutti dall’alto verso il

basso.

I biancorossi di Fabio Gallo battono il Valdagno grazie

ad un gol contestatissimo realizzato al 98esimo dopo

che l’arbitro aveva allungato il recupero portandolo dai

cinque minuti concessi all’inizio ad otto minuti.

Sarà anche fortunato il Vicenza ma, come si dice, la fortuna

aiuta gli audaci.

I veneti hanno un record invidiabile: se si prendono in

considerazione i cinque principali tornei italiani – serie

A, serie B e i tre gironi della Lega Pro – sono l’unica

squadra imbattuta.

Un record che trova conferme anche in Europa.

Tra Liga, Premier, campionato francese e campionato

tedesco, una sola squadra è imbattuta al pari del Vicenza:

il Bayern Monaco!

Quindi per il momento rendiamo omaggio ad un avversario

che sta meritando il primato in classifica.

Ma il Brescia non molla.

Il Presidente Pasini del resto è stato chiaro: “Voglio vincere

e sono venuto per vincere” ha detto senza mezzi

termini alla presentazione di Eugenio Corini confermando

un impegno preso nei confronti di un intero popolo,

quello biancazzurro, che in larga maggioranza gli

ha dato fiducia e lo ha eletto a proprio paladino di una

rinascita che deve riportare il Brescia almeno in serie B.

Gli attuali 13 punti di distacco dal Vicenza sono figli soprattutto

di un cammino interno non all’altezza delle

attese.

Al Rigamonti il Brescia ha lasciato punti importanti e

incassato sconfitte inattese. Il fattore campo non è una

priorità, fino ad oggi, di Balestrero e compagni.

Eppure giocare davanti ai propri tifosi, instancabili nel

sostenere la squadra, dovrebbe dare una spinta in più

nel solco di quell’adagio che recita che i tifosi possono

essere il dodicesimo giocatore in campo.

Invece in casa il Brescia sembra perdersi nei meandri di

un labirinto che ha come attore principale non il Minotauro

ma l’inconscio.

Il filo d’Arianna si ingarbuglia tra errori, sfortuna, infortuni

e qualche arbitraggio non proprio all’altezza, e ci

6

Brescia Stadio


consegna 3 sconfitte interne!

Il Renate, avversario di questo turno di campionato, non

è certo squadra insuperabile anche se va rispettata. Sei

le sconfitte incassate dalla squadra che ha come simbolo

una pantera nera e, tra le prime sette squadre della

classifica, i neroazzurri hanno la peggior difesa con 21

reti incassate.

Il Brescia però ancora una volta sarà in emergenza in

attesa di notizie sul fronte mercato.

Squalifiche ed infortuni continuano ad incidere pesantemente

nelle scelte di Diana prima e Corini ora.

Entrambi non si sono mai lamentati facendo buon viso

a cattiva sorte anche se Aimo deve proprio agli infortuni

a raffica che hanno contraddistinto il suo regno, un

esonero che l’ex esterno di Poncarale non ha digerito.

Corini attende notizie da Ferretti, il ds biancoazzurro, e

da Pasini alle prese con un mercato che per tradizione

a gennaio è più complicato dal cubo di Rubik Sono arrivati,

almeno fino al momento in cui scriviamo queste

righe, Marras e Lamesta.

Il primo è giocatore che ha conosciuto categorie più importanti

della Legapro, il secondo è invece quello che

si può considerare senza offesa alcuna, un giocatore di

categoria che ha ora l’occasione di mettersi in mostra in

una squadra ambiziosa come il Brescia.

È in attacco però che si attendono novità sostanziali anche

in considerazione al fatto che è il reparto maggiormente

falcidiato dagli infortuni.

Il solo Cazzadori, encomiabile per impegno e rendimento,

evidentemente non basta se, come afferma Pasini,

si vuole vincere!

Ciro Corradini

7

Brescia Stadio


GIORNATA ODIERNA

24 GENNAIO 2026

ORE 14:30

STADIO MARIO RIGAMONTI

PROSSIMO TURNO

02 FEBBRAIO 2026

ORE 20:30

STADIO COMUNALE

8

Brescia Stadio


CATERING

UNION BRESCIA

Per oltre 160 anni portiamo a Brescia

la qualità della tradizione artigianale.

Oggi questa eccellenza si rinnova

anche nel servizio catering, scelto da

Union Brescia.

Qualità della

tradizione

artigianale

Accanto ai grandi classici della

nostra produzione,

proponiamo un catering moderno

e totalmente personalizzabile:

stampe su macaron, panini e

molte altre specialità, ideali per

eventi sportivi, aziendali e privati.

Viale Duca degli Abruzzi 117, Brescia | info@pasticceriapiccinelli.it | 030 49 343

9

Brescia Stadio


Siamo in:

Via della Chiesa n’22, Padenghe sul Garda

030 9907212

Aperti dal martedì al sabato dalle 9 alle 18

Via anelli 16/c Desenzano del Garda

030 9990377

Aperti lunedì, mercoledì, giovedì,

venerdì e sabato dalle 9 alle 18

10

Brescia Stadio


BENVENUTI!

ECCO MARRAS E LAMESTA

al Crotone. Dopo la retrocessione in Serie C dei pitagorici

fa ritorno al Bari dove però rimane fuori rosa.

Nel gennaio 2023 passa in prestito fino a fine stagione

al Cosenza, in Serie B. Terminata la stagione con i rossoblù,

l’11 agosto 2023, dopo la scadenza del prestito, il

cartellino del calciatore viene acquistato dal club silano

a titolo definitivo.

Due acquisti per provare ad essere sempre più competitivi.

Il mercato chiuderà fra quindici giorni ma l’Union

Brescia due colpi di ha già conclusi. Al momento di andare

in stampa Ferretti e il presidente Pasini hanno ingaggiato

Marras e Lamesta e riportato a Brescia il baby

Cantamessa che era in prestito al Lumezzane.

Manuele Marras è un’ala o un attaccante esterno. Classe

1993, Marras è nato a Genova ma è di chiare origini

sarde. Il nonno Tino era di Padria, in provincia di Sassari

ed emigrò in Liguria per cercare lavoro.

Marras inizia a giocare nel Savona, e poi passa al Genoa

e infine approda allo Spezia, dove nel 2011 viene promosso

in prima squadra e fa il suo esordio in Lega Pro.

Nelle successive tre stagioni è stato ceduto in prestito a

Rimini, Savona e Südtirol, prima di passare a titolo definitivo

all’Alessandria nel 2015.

Con il club piemontese ha disputato due stagioni da titolare

collezionando oltre 70 presenze e partecipando

alla cavalcata che ha portato il club a giocarsi la semifinale

di Coppa Italia contro il Milan nella stagione 2015-

2016.

Nel 2017, dopo essere stato in trattativa con molti club

di Serie B è passato al Trapani in Serie C dove si mette

in luce con 3 reti in 33 presenze e ben 14 assist. L’anno

dopo viene acquistato dal Pescara, disputando per la

prima volta in carriera il campionato di Serie B.

Nel 2019 passa a titolo definitivo al Livorno. Marras disputerà

la sua stagione migliore con 8 gol e 6 assist in

26 gare ma la squadra labronica a fine retrocederà in

Serie C, anche a causa dei forti problemi societari.

Nella stagione 2023/2024 si conferma determinante

nella nuova salvezza del Cosenza, prima sotto la guida

di Caserta e nella parte finale del campionato di nuovo

sotto la guida di Viali, mettendo a referto 2 gol e 7 assist

in 33 presenze.

Nell’agosto del 2024 viene acquistato dalla Reggiana

società dalla quale lo ha acquistato a titolo definitivo il

Brescia.

Alessandro Lamesta è nato a Vaprio d’Adda il 29 dicembre

1996.

Calcisticamente è cresciuto tra i Dilettanti nel Caravaggio

giocando per anni nei campionati minori. In Legapro

è approdato grazie alla Giana Erminio, con cui ha

conquistato la promozione in Serie C nella stagione

2022-2023.

Tecnicamente Lamesta è un centrocampista che può

giocare esterno di sinistra con spiccata propensione

offensiva: piede mancino, instancabile nella corsa sulle

corsie esterne ha però buona capacità di stringere al

centro creando superiorità. Non ha paura di concludere

a rete.

Con la Giana Erminio, tra tutte le competizioni, ha superato

quota 150 presenze con 15 reti, diventando in

pratica la figura di riferimento della squadra non solo

a livello tecnico.

Lamesta non è il fuoriclasse che fa sognare il pubblico,

ma è un giocatore di rendimento e di esperienza. Un

ragazzo che ha sempre saputo sacrificarsi, uno che ha

conosciuto campi spelacchiati e spalti vuoti.

Uno che dimostra come a volte la “classe operaia” può

finire in Paradiso.

Uno che piacerà al pubblico perché sa che cosa è il sacrificio

e sa benissimo che questa che gli offre l’Union

Brescia è l’occasione per chiudere togliendosi qualche

soddisfazione, una carriera comunque da protagonista

seppur nelle “serie minori”…

Nel 2020 passa al Bari, in Serie C. Nel gennaio 2022 passa

in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza

Ciro Corradini

11

Brescia Stadio


UNION BRESCIA - TRENTO 2-1

10 gennaio 2026 - Seconda Giornata di ritorno di Campionato di Serie C

12

Brescia Stadio


13

Brescia Stadio


VITTORIO MERO SEMPRE CON NOI

Ci sono gol che accendono la luce.

Altri che aprono una ferita.

Il gol che Vittorio Mero segnò contro la Reggina il 18

aprile 1999 appartiene alla seconda categoria.

E non certo perché fu un gol inutile, vanificato dalla

doppietta di Possanzini (futuro capitano biancazzurro,

allora leader della squadra calabrese) e dal 3-2 finale di

Cozza, dopo il provvisorio pareggio di Marino.

Quel gol, il primo di Mero con la maglia del Brescia (ne

segnerà un altro il 14 maggio 2000, contro il Genoa),

arrivò sotto gli occhi dell’ex ct azzurro Azeglio Vicini al

termine di una partita che era iniziata con un minuto

di silenzio in memoria di Paolo Martelli, difensore del

Cesena scomparso pochi giorni prima in un incidente

stradale. Una tragica coincidenza, forse un segno premonitore.

Originario di Vercelli, Vittorio Mero era un buon difensore

e un grande uomo. Da professionista aveva esordito

nel Casale, a soli 17 anni, per arrivare a Brescia nell’estate

1998 dopo 56 partite e 3 gol nel Crevalcore e 85

presenze e 6 reti nel Ravenna. Ben presto Nedo Sonetti

lo soprannominò “lo Sceriffo” per la serietà che dimostrava

in campo e negli allenamenti, virtù che tre anni

dopo gli valse i gradi di capitano del Brescia-baby che,

mentre i titolari si preparavano al campionato nel ritiro

di Vipiteno, cercò di conquistare la qualificazione alla

Coppa Uefa attraverso la porta di servizio dell’Intertoto.

Strana situazione, quella di Mero: protagonista della

promozione in serie A nel campionato 1990-2000, la

stagione successiva dopo sole due presenze fu prestato

alla Ternana (l’allenatore Carletto Mazzone, subentrato

a Sonetti, gli preferiva Calori e Petruzzi, già con lui

a Perugia e Roma, oltre all’esperto Filippo Galli e all’emergente

Bonera), ma nell’estate 2001 fu richiamato a

Brescia per l’avventura dell’Intertoto, unico “vecchio” in

una squadra ragazzini, capaci di passare il turno contro

gli ungheresi del Tatabanya prima e i cechi del Chmel

Blsany poi.

Nella seconda sfida internazionale ai giovani si aggiunsero

alcuni titolari come Castellazzi, i gemelli Filippini,

Giunti e Kozminski, ma il capitano rimase lui, Vittorio

Mero. Che passò la fascia solo nella finale con il Paris

Saint Germain di Nikolas Anelka, quando entrò in scena

Roby Baggio.

L’avventura europea si concluse con l’eliminazione di

un Brescia mai battuto: 2 vittorie e 4 pareggi non bastarono

alla squadra di Menichini e Mazzone per arrivare in

14

Brescia Stadio


Coppa Uefa. Ma valsero la conferma in prima squadra

per Mero, otto volte in campo in serie A, tre in Coppa

Italia.

L’ultima, che regalò al Brescia la storica qualificazione

alle semifinali ai danni della Roma, si rivelò un tragico

appuntamento con il destino: ammonito dall’arbitro

per un malinteso, lo “Sceriffo” pochi giorni dopo fu

squalificato dal Giudice sportivo.

Per questo, il 23 gennaio, giorno della semifinale di andata

con il Parma, non era al “Tardini” insieme ai compagni,

ma rimase a Erbusco, ad allenarsi con gli altri

“indisponibili” Emanuele Filippini, Marek Kozminski e

Markus Schopp in vista della successiva sfida di campionato

a Lecce.

Al termine dell’allenamento, la tragedia: al volante della

Volkswagen Polo della moglie Monica, pochi minuti

prima delle 14 Mero fu speronato da un mezzo pesante

sulla A4, a pochi metri dalla Saniplast, l’azienda del presidente

Corioni che si affaccia proprio sull’autostrada.

la prima volta il calcio si fermò, come non era successo

neppure il 29 maggio 1985 di fronte alle 39 vittime

dell’Heysel.

I compagni di squadra resero omaggio allo “Sceriffo” il

giorno dopo, al palazzetto “San Filippo”, trasformato in

una gigantesca camera ardente. Occhi lucidi, incredulità,

dolore: nessuno sapeva rassegnarsi all’idea.

La mattina seguente l’ultimo saluto in un Duomo, con

la bara portata a spalle da Castellazzi, Srnicek, Violini,

Salvatori, Schopp e Calori.

Lacrime e lunghi minuti di silenzio, fino a un interminabile

applauso.

“La morte di Vittorio Mero è il momento più brutto nella

storia del Brescia da quando sono presidente”, confessò

il presidente Corioni, annunciando l’intenzione di ritirare

per sempre il numero 13: mai nessuno avrebbe più

indossato la maglia dello “Sceriffo”, il difensore buono

che ancor oggi i tifosi ricordano puntualmente in ogni

partita.

L’impatto non gli lasciò scampo. Vittorio Mero aveva 27

anni. E un figlio, Alessandro.

Gli agenti della Polizia Stradale di Seriate in serata arrestarono

per omissione di soccorso il conducente del Tir

che, sbandando da una corsia all’altra, avrebbe costretto

un furgone a invadere la corsia occupata dall’auto di

Mero, innescando la tragica carambola. Senza neppure

rendersene conto.

Ciro Corradini

La notizia in pochi minuti rimbalzò fino a Parma, ma

nella concitazione del momento venne tenuta nascosta

alla squadra, tanto che furono i tifosi a ufficializzarla,

pochi minuti prima dell’inizio della partita.

All’improvviso, i sostenitori del Brescia ritirarono bandiere

e striscioni e, con grandi gesti, richiamarono l’attenzione

dei giocatori, in campo per il riscaldamento.

Le informazioni all’inizio erano frammentarie, poi divennero

drammatiche certezze.

E quando dagli spalti arrivarono sul terreno di gioco, la

reazione fu perentoria. Baggio, in particolare, fece un

gesto indimenticabile, in diretta tv: senza pensarci un

attimo, si tolse i guanti, li gettò in mezzo al campo e

rientrò di corsa negli spogliatoi. In lacrime.

Dopo di lui tutti i giocatori, compagni e avversari. Per

15

Brescia Stadio


16

Brescia Stadio


17

Brescia Stadio


LA GIORNATA

ODIERNA

IL PROSSIMO

TURNO

QUESTO SPAZIO PUÒ ESSERE

TUO !!!

Per la tua pubblicità sul BRESCIA STADIO

o per inviarci la tua candidatura scrivi a:

info@essezetaadv.it

18

Brescia Stadio


SERIE C GIRONE A

2025 - 2026

IL CAMMINO DELL’UNION BRESCIA

ANDATA

RITORNO

23 Ago 2025

1-2

UNION BRESCIA

1

ARZIGNANO V.

1-2

4 Gen 2026

31 Ago 2025

0-2

TRENTO

2

UNION BRESCIA

2-1

10 Gen 2026

6 Set 2025

5-0

UNION BRESCIA

3

PRO VERCELLI

0-0

18 Gen 2026

13 Set 2025

1-3

RENATE

4

UNION BRESCIA

24 Gen 2026

21 Set 2025

2-0

UNION BRESCIA

5

GIANA ERMINIO

1 Feb 2026

25 Set 2025

1-1

UNION BRESCIA

6

NOVARA

8 Feb 2026

28 Set 2025

1-1

VIRTUS VERONA

7

UNION BRESCIA

11 Feb 2026

4 Ott 2025

0-0

UNION BRESCIA

8

PERGOLETTESE

15 Feb 2026

12 Ott 2025

0-2

PRO PATRIA

9

UNION BRESCIA

22 Feb 2026

19 Ott 2025

0-1

LECCO

10

UNION BRESCIA

1 Mar 2026

25 Ott 2025

2-1

UNION BRESCIA

11

ALBINOLEFFE

4 Mar 2026

2 Nov 2025

0-1

TRIESTINA

12

UNION BRESCIA

8 Mar 2026

9 Nov 2025

0-1

UNION BRESCIA

13

ALCIONE MILANO

15 Mar 2026

16 Nov 2025

0-0

OSPITALETTO F.

14

UNION BRESCIA

22 Mar 2026

23 Nov 2025

1-1

UNION BRESCIA

15

L.R. VICENZA

29 Mar 2026

1 Dic 2025

1-3

CITTADELLA

16

UNION BRESCIA

4 Apr 2026

7 Dic 2025

0-1

UNION BRESCIA

17

LUMEZZANE

12 Apr 2026

14 Dic 2025

0-1

DOLOMITI B.

18

UNION BRESCIA

19 Apr 2026

22 Dic 2025

2-0

UNION BRESCIA

19

INTER U23

26 Apr 2026

19

Brescia Stadio


STAFF TECNICO

Eugenio Corini

Allenatore

Salvatore Lanna

Vice allenatore

Edoardo Piovani

Club Manager

Francesco Agostinelli

Team Manager

Salvatore Sciuto

Preparatore Atletico - Performance

Marco Bresciani

Preparatore Atletico - Recovery

Alessandro Vitrani

Preparatore Portieri

Matteo Camoni

Match Analyst

Dottoressa Elisa Inselvini

Responsabile Sanitario

Dottor Diego Insalaco

Medico Sociale

Dott. Giovanni Baccanelli

Medico sociale

Dott. Alessandro Visini

Psicologo dello sport

Alessandro Musolino

Fisioterapista

Gabriele Crescini

Fisioterapista

Davide Gelmi

Fisioterapista

Spartaco Belleri

Magazziniere

Angelo Fontana

Magazziniere

Roberto Scarpellini

Magazziniere

Stefano Olivieri

Assistente tecnico

Vincenzo Leonardi

Osservatore


PROFESSIONALITÀ

ESPERIENZA

PASSIONE

M MOTORS SRL

Viale Sant’eufemia 31 - 25135 Brescia

m 030 6182310 k info@mmotors.it K mmotors.it

21

Brescia Stadio


PRO VERCELLI - UNION BRESCIA 0-0

18 gennaio 2026 - Terza Giornata di ritorno di Campionato di serie C

22

Brescia Stadio


23

Brescia Stadio


AMARCORD

L’11 gennaio 2006 la prima rete in biancoazzurro

È un ottobre rigido

quello che accoglie i

dirigenti del Brescia

nell’ottobre del 2003

nella Repubblica Slovacca

dove si svolgono

le qualificazioni per il

Campionato Europeo Under 17.

A Presov il 7 ottobre è in programma Slovacchia-Isole

Faer Oer. In campo c’è un ragazzino che sembra avere

sette polmoni. Gioca a metà campo ma si inserisce in

zona d’attacco con costanza al punto che segna anche

un gran gol. Maurizio Micheli osserva e prende nota.

Nel proseguo del torneo quel ragazzino conferma le

impressioni iniziali e, in tre partite, segna altrettanti gol.

È più giovane dei compagni visto che è nato il 27 luglio

del 1987, ma non ha timori reverenziali. Il Brescia

capisce che può valere la pena investire su quel ragazzino

figlio di un ex calciatore e di una ex giocatrice di

pallamano, e stringe i tempi. Così Marek Hamsik viene

invitato insieme ai suoi genitori ed al suo manager Juraj

Venglos, a visitare Brescia.

La piccola comitiva visita la struttura di Montirone riservata

alle giovani promesse del Brescia, segue gli allenamenti

delle giovanili, verifica se sussistono le condizioni

affinché Marek possa crescere, studiare e soprattutto

maturare dal punto di vista calcistico. Del resto Brescia,

calcisticamente, è una garanzia da quando Roberto

Baggio ha deciso di indossare la maglia delle rondinelle.

Nel dicembre del 2003 Hamsik firma una sorta di

pre-contratto che impegna il giocatore a passare al

Brescia nell’estate del 2005 visto che la legislazione calcistica

italiana impedisce in quel momento il suo tesseramento.

Ma la legge viene modificata e Hamsik passa dallo Slovan

Bratislava al Brescia con un anno di anticipo nel

2004. Alla società che lo aveva fatto esordire in serie A

non ancora 17enne vanno circa 60mila euro. L’avventura

bresciana del talentuoso centrocampista slovacco è

di fatto iniziata.

mostra. Il 20 marzo 2005 fa il suo debutto in serie A nella

gara contro il Chievo prendendo il posto dell’italo svizzero

Zambrella quando al termine della gara mancano

25 minuti.

Il Brescia è in piena lotta per non retrocedere ed è allenato

da Alberto Cavasin che a fine gennaio ha rilevato

l’esonerato De Biasi.

Marek non ha altre occasioni per mettersi in mostra… È

nella serie B dell’anno dopo che il talentuoso slovacco

conferma le sue doti con Maran prima e Zeman poi in

panchina. L’11 gennaio del 2006 si gioca la gara di ritorno

degli ottavi di finale della Coppa Italia tra il Brescia

ed il Milan di Carlo Ancelotti.

All’andata i rossoneri si soni imposti per 3 a 1 grazie alle

reti di Rui Costa, Gilardino e Vieri. Il giovane Alberti ha

siglato il gol dei biancazzurri. Il match di ritorno si apre

con le reti di Seedorf e Inzaghi che di fatto chiudono il

discorso qualificazione.

Del Nero, prima dell’intervallo accorcia le distanze ma

nella ripresa Rui Costa porta il Milan sul 3 a 1. Il Brescia

però non molla e Di Biagio su rigore riporta sotto il Brescia.

Al 71esimo Del Nero apre sulla sinistra per Mannini:

doppio passo, dribbling che mette fuori causa i due

difensori rossoneri Simic e Marzoratti e appoggio al limite

dell’area per Marek Hamsik che ha seguito tutta

l’azione e, come spesso gli accade, sa trovarsi nel posto

giusto al momento giusto.

La sua conclusione è un destro rasoterra secco e preciso

che si infila in rete alle spalle di Kalac. È il gol del 3

a 3, è la prima rete con la maglia del Brescia di Marek

“Bimbo” Hamsik come viene chiamato il giovane centrocampista

con la faccia da bambino.

Un gol che non servirà a chiudere in parità la sfida con i

rossoneri che nel finale segnano con Rui Costa su rigore

il gol partita.

In campionato Hamsik segnerà per la prima volta l’anno

dopo, in serie B, nel match del 19 settembre del

2006 con il Treviso quando su rigore realizza il gol che

al 96esimo regala al Brescia il successo sui veneti alla

prima di campionato.

Hamsik nell’estate del 2007 viene ceduto al Napoli per

la cifra di 5,5 milioni di euro. In totale con il Brescia ha

collezionato 65 presenze e dieci reti.

Fa il suo esordio nella squadra juniores ma ben presto

passa alla Primavera dove si mette immediatamente in

Ciro Corradini

24

Brescia Stadio


LA TELEVISIONE DI TUTTI

POTETE TROVARE LE

NOSTRE PRODUZIONI SU:

118 DTT VIDEO BRESCIA

SKY 809/GO TV

133 HBB TV

LIVE

WWW.UPSZ.IT

ESSEZETA Avd Srl: Sede legale Via Inganni 4, Sede commerciale Corso Martiri 58b, Brescia

25

m 3382005467 Brescia k Stadio info@essezetaadv.it


26

Brescia Stadio


Ag.FOTOLIVE

D I M. L A N Z A N I

S A S

GRUPPO EDITORIALE

MASSIMILIANO LANZANI

COMUNICATI STAMPA - GESTIONE SOCIAL

SITI INTERNET - FOTOGRAFIE - GRAFICHE

DIRETTE FACEBOOK - RICERCHE DI MERCATO

E FILMATI PROFESSIONALI PER SPOT PUBBLICITARI

Fotolive Sas di Massimiliano Lanzani ed Elia Martinez Corso Mameli 21 Brescia

27

Brescia Stadio

info@essezetaadv.it - www.essezetaadv.it - +39 3899073039


28

Brescia Stadio


I SARTI DELLA

COMUNICAZIONE

VERSO IL

FAI PUBBLICITÀ CON NOI !

contattaci

29

Brescia Stadio

# +39 3899073039 k info@essezetaadv.it K www.essezetaadv.it


30

Brescia Stadio


LA MAGLIA DEL GIORNO

stagione 1997/98

Di nuovo un grande saluto a tutti i tifosi delle rondinelle!

Quest’oggi il vostro amico Mattia vi porta una maglia tra le più amate della storia del nostro amato Brescia!

Vi ricordate l’iconica maglia con i leoncini raffigurati?

Ecco, si tratta della maglia della stagione 1997/98! In quella stagione ci furono davvero tanti campioni con la nostra

maglia, basti pensare al “bisonte” Dario Hübner, Aimo Diana, Manfred Binz, Maurizio Neri, in porta Giacomo Zunico

ma soprattutto un giovane, giovanissimo e futuro campione del mondo Made in Brescia…ANDREA PIRLO!!!

Ed è proprio la sua la maglia che vi presento oggi! La maglia indossata dal maestro nel suo primo anno di Serie A è

qualcosa di speciale…

La maglia si presenta con gli sponsor erreà(tecnico) e ristora stampati, una toppa di lega gigante tipica dell’epoca e

tanti bei leoncini a dare un tocco di classe a questa maglia!! E voi, ve la ricordate?

Vi rinnovo di prendere sempre allo stadio il giornalino! È gratis e vi terrà compagnia prima della partita!

ANDREINO DA FLERO…DELLA MAGLIA BIANCOBLU VA FIERO!!!

Fotografie di Simone Preti

31

Brescia Stadio


32

Brescia Stadio

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!