04.03.2026 Visualizzazioni

Touch Journal n. 01/2026

Il numero 01/2026 (febbraio-marzo 2026) di Touch Journal. La testata trade di Nelson Srl si innesta in un progetto multiforme che supera il classico concetto di testata trade e mira a creare una nuova piattaforma che mette in relazione sinergica B2B e B2C. Queste due facce del mercato, sempre più complementari e inter-relazionate, sono legate in modo innovativo da Touch Journal (qui di seguito trovate l’edizione digitale del numero cartaceo spedito in distribuzione controllata) al web magazine iGizmo.it attraverso lo storytelling.

Il numero 01/2026 (febbraio-marzo 2026) di Touch Journal. La testata trade di Nelson Srl si innesta in un progetto multiforme che supera il classico concetto di testata trade e mira a creare una nuova piattaforma che mette in relazione sinergica B2B e B2C. Queste due facce del mercato, sempre più complementari e inter-relazionate, sono legate in modo innovativo da Touch Journal (qui di seguito trovate l’edizione digitale del numero cartaceo spedito in distribuzione controllata) al web magazine iGizmo.it attraverso lo storytelling.

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Anno 7 | Febbraio - Marzo 2026

01



Anno 7 | Febbraio - Marzo 2026

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“Dentro un ring o fuori, non c’è niente di male a cadere.

È sbagliato rimanere a terra”

(Muhammad Ali)

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Dossier

Accessori & Smartphone

Mentre sul mercato arrivano i

nuovi device, si rinnova

la gamma di accessori e

soluzioni volte a renderne

ancora più elevate le prestazioni

e affidabile l’utilizzo


4

TOUCH

Febbraio - Marzo 2026

di Luca Figini - luca.figini@nelsonsrl.com

Il paradosso

della IA

L’immagine è suggestiva: una candela

che illumina la stanza buia, che ospita

alcune persone in un contesto complicato,

ma rimanendo accesa consuma

l’ossigeno necessario a respirare. Sì, è

una scena di un film ma è anche ciò

sovviene nel leggere un articolo di

Cnbc secondo cui OpenAI, “dopo aver

dichiarato in precedenza 1,4 trilioni di

dollari di impegni infrastrutturali”, ha

comunicato agli investitori “che prevede

di spendere 600 miliardi di dollari

entro il 2030”. E ancora: “OpenAI punta

a raggiungere un fatturato di circa 280

miliardi di dollari nel 2030, dopo aver

incassato 13,1 miliardi di dollari l’anno

scorso”. In sostanza, per affrontare le

crescenti preoccupazioni di generare

entrate sufficienti a coprire i costi,

l’azienda guidata da Sam Altman ha

comunicato di avere più che dimezzato

il fabbisogno finanziario necessario

per realizzare le infrastrutture. OpenAI

starebbe “pagando” ambizioni di

espansione troppo grandi e impegnative

rispetto ai potenziali ricavi ottenibili

dal business. L’analisi è spietata:

“OpenAI prevede che il suo fatturato

totale per il 2030 supererà i 280 miliardi

di dollari, con contributi quasi uguali

da parte delle sue attività consumer ed

enterprise (...) Il piano di spesa proposto

dall’azienda è pensato per essere

più direttamente correlato alla crescita

prevista del fatturato. OpenAI sta finalizzando

un massiccio round di finanziamento

che potrebbe superare i 100

miliardi di dollari, di cui circa il 90%

proveniente da investitori strategici,

ha affermato una fonte. Nvidia è in

trattativa per investire fino a 30 miliardi

di dollari in OpenAI nell’ambito del

round che potrebbe portare l’azienda

a una valutazione pre-finanziamento

di 730 miliardi di dollari”. Altri investitori

strategici sarebbero SoftBank e

Amazon. In questa bulimia di investimenti

monetari, assorbimento di energia

e richiesta di risorse ne fa le spese

il mercato consumer con aumenti incontrollati

dei costi delle componenti.

Siamo certi che questa fiamma (cioè

la IA) per illuminarci non stia bruciando

troppo velocemente l’ossigeno? •

Sommario

06

08

24

07

Primo Piano

Il retail evolve con i servizi. Davide Rossi, direttore generale di Aires,

tratteggia i risultati del 2025 e anticipa i temi caldi per i prossimi mesi

Retail

MediaWorld: tra Xpress e turismo. Sono tre le nuove aperture

delineate nel corso del primo trimestre dall’insegna: il punto vendita

unisce agilità operativa e integrazione digitale

Gaming & Entertainment

Nintendo, record per Switch. Previsioni confermate

per Switch 2. Il colosso videoludico di Kyoto corre grazie

all’hardware, mentre si appresta al lancio dei nuovi

videogiochi proprietari

White Goods

La forza della concretezza. Hisense Italia: il ceo Gianluca Di Pietro traccia un

bilancio dei risultati registrati nel 2025 e delinea le prospettive per quest’anno

TOUCH JOURNAL

Direttore responsabile Luca Figini

Direttore editoriale Riccardo Colletti

Senior editor Matteo Borré

Marketing & Operations Roberta Rancati

Art direction Inventium s.r.l.

Stampa La Terra Promessa Società

Cooperativa Sociale Onlus (Novara)

Editore Nelson Srl

Viale Murillo, 3 - 20149 Milano - Telefono 02.84076127

info@nelsonsrl.com - www.nelsonsrl.com

Registrazione al Tribunale di Milano

n. 11 del 21 Gennaio 2020

Nelson Srl - Iscrizione ROC n° 33940 del 5 Febbraio 2020

Periodico mensile

N.1 - Febbraio-Marzo 2026

Abbonamento Italia per 8 numeri annui: euro 30,00

L’editore garantisce la massima riservatezza dei

dati personali in suo possesso. Tali dati saranno

utilizzati per la gestione degli abbonamenti e

per l’invio di informazioni commerciali. In base

all’art. 13 della Legge n° 196/2003, i dati potranno

essere rettificati o cancellati in qualsiasi momento

scrivendo a: Nelson Srl

Responsabile dati - Riccardo Colletti

Viale Murillo, 3 - 20149 Milano


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TOUCH

6

Febbraio - Marzo 2026 Primo Piano

di Luca Figini

Davide Rossi, direttore generale di Aires, tratteggia i risultati del 2025

e anticipa i temi caldi per i prossimi mesi

Il retail evolve con i servizi

l fatto che tutte le realtà più importanti

del retail italiano, al netto della loro

“I

giusta concorrenza tra le parti, abbiano

dei temi comuni su cui si uniscono e su

cui combattono congiuntamente permette

all’Associazione di operare in modo straordinario

come strumento per difendere il settore da attacchi

esterni, per garantire a tutte le imprese una parità di

condizioni e per garantire a tutte le imprese un futuro

di successo nel medio e lungo periodo”. A parlare

è Davide Rossi, direttore generale di Aires quando gli

chiediamo di ribadire l’importanza dell’Associazione

Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati proprio

in momenti congiunturali come quelli che si stanno vivendo.

E che si prospettano per il 2026. Continua Rossi:

“Non esiste una banca che non faccia riferimento all’Abi.

Alla pari, le leggi e le norme non sono più scritte

da qualcuno che sta in un castello irraggiungibile: molto

spesso, ne sono orgoglioso, Aires ha scritto pezzi di

provvedimenti che riguardavano il commercio italiano

della consumer electronics, e non solo. Perché anche le

forze politiche istituzionali, gli stessi Ministeri, chiedono

all’Associazione un confronto per capire come poter

fare al meglio il nostro lavoro. In un mondo diverso,

poco collaborativo, ci sarebbe solo una legge che arriva

e gli imprenditori che si arrabattano per attuarla o

per cercare degli escamotage per evitare le sanzioni.

Aires, invece, opera in modo coeso per chiedere alla

istituzioni iniziative logiche, giuste, semplici: vantiamo

una quantità di interventi di prevenzione a livello burocratico

proprio per evitare che arrivino provvedimenti,

anche minori, che però causano problemi”. È importante

ribadire questo ruolo dell’Aires, che agisce per supportare

i retailer italiani su tutti i temi afferenti all’attività,

per semplificarne le problematiche e per aiutare

ad affrontare i cambiamenti. Sembra un atto scontato,

però si prenda un caso di cronaca recente per capire

l’importanza dell’Associazione: le aperture domenicali

dei negozi. Davide Rossi conferma che se ne discute

all’interno di Aires ma il ragionamento va reso meno

specifico e più di concetto: “Tralasciando l’effettiva utilità

economica, è veramente immaginabile un ritorno a

una dinamica un po’ superata quando il consumatore

vive in un mondo sempre acceso, attivo e con fenomeni

quali i pure player dell’e-commerce e le piattaforme

direct-to-consumer così aggressivi?”. La provocazione

lascia spazio all’analisi: “Le persone cercano il servizio

più di ogni altra cosa. Il negozio è centrale in questa

erogazione che diventa un valore aggiunto inestimabile”.

Senza considerare che non ci potrebbe comunque

essere una normativa parziale, ossia che preveda il trattamento

solo di una categoria commerciale e non anche

delle altre. Questa doppio binario decreterebbe un

perturbazione della dinamica competitiva, perché i negozi

aperti potrebbero estendere la loro offerta precludendo

la capacità di quelli chiusi di rimanere realmente

interessanti agli occhi dei clienti finali. “Ritengo sia una

discussione un po’ retrò che non affonda le radici nella

modernità: come detto il consumatore si aspetta di trovare

il prodotto sempre e comunque”.

Davide Rossi

Un anno complicato

Da questo ragionamento è breve il passo a tirare le somme

delle attività svolte da Aires e gettare uno sguardo al

futuro. Riprende la parola Davide Rossi: “Il 2025 è stato

un anno molto bello dal punto di vista professionale,

mostruosamente faticoso, forse il più faticoso in assoluto

che io ricordi, perché sono successi tantissimi fatti

che hanno dimostrato ancora una volta quanto il lavoro

che abbiamo svolto in questi anni per dare a questo settore

un’importanza strategica nei confronti delle istituzioni.

Un’importanza non solo in termini di elemento

economico dell’Italia ma anche come modalità di accesso

all’educazione digitale delle persone, quindi il retail

è protagonista a pieno titolo della vita sociale ed economica

del Paese ed è una responsabilità che vogliamo

continuare ad avere. Questo comporta che ogni volta

che c’è una nuova legislazione che in qualche modo ci

riguarderà veniamo contattati e quindi dobbiamo dare

risposta alle istituzioni esprimendo la nostra posizione,

e non sempre è facilissimo. E poi sono aumentati gli

impegni anche sulla scala internazionale. È sempre più

forte il ruolo dell’Europa nella legislazione che riguarda

la consumer electronics. In questo senso sono molto orgoglioso

del progetto dell’EuCer Council che si è consolidato

in modo eccezionale tanto da essere riconosciuto

come una realtà solida, stabile e accreditata a tutti i livelli

presso le istituzioni europee. Abbiamo incontri al

Parlamento Europeo a Bruxelles e a Strasburgo, siamo

parte attiva del dialogo con tutti i direttorati generali, i

vari DG ENV, DG GROW, DG CNECT della Commissione

Europea e partecipiamo attivamente in ogni ambito.

Abbiamo dunque creato un canale bilaterale nel quale

l’Europa e l’Italia si scambiano esperienze e mi viene

da dire che nel nostro Paese fungiamo da capofila in

alcune materie del retail specializzato. Questo perché

la credibilità, l’impostazione imprenditoriale e la vivacità

delle insegne e dei negozi italiani è un’eccellenza

riconosciuta. Quindi tematiche come la Price Indication

Directive (la direttiva sui prezzi promozionali), la nuova

etichetta di sostenibilità e così via, hanno visto come

promotore EuCer Council insieme ad APPLiA ed Euro-

Commerce. Nel caso dell’etichetta energetica siamo riusciti

a inserire informazioni di sostenibilità in seguito

a una serie di riunioni di alto profilo per indicare una

serie di parametri aggiuntivi, come la riparabilità, la

riciclabilità e l’aggiornamento garantito dei prodotti”.

Davide Rossi è anche presidente di Optime e nel 2025 la

collaborazione tra tutte le associazioni di categoria ha

permesso la riuscita del bonus per gli elettrodomestici:

“C’erano tantissime cose da superare per non trovarci

con i problemi una volta che la piattaforma venisse varata.

Tutte le parti coinvolte sono entrate in un clima

di colleganza virtuosa per affrontare e risolvere tutte le

questioni. Dal Ministro alle Associazioni, ho percepito

un clima di piena collaborazione che è sfociato in un

successo: nel primo giorno sono arrivate 730.000 richieste

di bonus, la piattaforma è stata perfetta. Con un vantaggio

concreto per tutti, perché grazie all’ecobonus tra

la fine del 2025 e l’inizio del 2026 sono state stimolate

le vendite di elettrodomestici creando un volano dato

dal fatto che il bonus fosse cementato nell’acquisto di

un prodotto ad alta efficienza energetica. In più, grazie

all’ecobonus, nelle case dei clienti finali sono entrati i

retailer con i loro servizi di consegna e installazione.

Sono convinto che le persone abbiano capito il ruolo

dei punti vendita e la qualità del servizio offerto”.

Il ruolo del servizio per il retail

della consumer electronics

Davide Rossi cita per la seconda volta l’importanza del

servizio, come “raison d’être” del punto vendita e come

perno su cui fare ruotare l’evoluzione del retail. “L’altro

aspetto su cui stiamo lavorando per portare a casa nel

migliore dei modi possibili la normativa riguarda la riparazione

dei prodotti fuori garanzia. In questo senso,

il retailer specializzato può fare la differenza perché allunga

il ciclo di vita dei modelli in possesso degli utenti

con una serie di vantaggi: meno rifiuti elettronici, più

posti di lavoro e riduzione dei costi di trasporto (l’intervento

dovrà essere fatto sostanzialmente a chilometro

zero). E per di più ha un altro vantaggio per noi interessante:

un incremento del margine complessivo generato

dal singolo prodotto. Secondo le nostre analisi

si può attivare una concorrenza virtuosa tra produttore

e rivenditore, per cui il rivenditore di fronte a un consumatore

potrà scegliere se riparare il prodotto oppure

consigliarne uno nuovo”.

Cosa attendersi nel 2026

La riparazione è il nuovo fronte aperto di Aires e la nuova

grande opportunità per il retail, come spiega Davide

Rossi: “Consente al consumatore di continuare a usare

il suo prodotto e apre le porte al mercato second-hand

di qualità. Altro fronte interessante è rappresentato dalle

private label. Il marchio proprietario dei retailer incarna

il concetto di fiducia tra consumatore e insegna.

L’Associazione analizza il mercato, non vuole insegnare

come gestire il commercio ai retailer, tuttavia apriamo

tavoli di discussione per analizzare in modo organico e

coerente le opportunità che emergono. Il marcio privato

delle insegne è un tema da trattare a tutto tondo, per

questo lo considero un trend importante per i prossimi

mesi e per i prossimi anni”.


di Luca Figini

Tre nuove aperture nel corso del primo trimestre per l’insegna:

il punto vendita somma agilità operativa e integrazione digitale

Retail

7

MediaWorld: tra Xpress e turismo

el corso del primo semestre

2026, MediaWorld

N

ha in programma una

nuova fase di espansione

del suo format Xpress

con l’apertura di tre punti vendita strategici:

a Nichelino, in provincia di Torino,

il 26 marzo; a Vaprio d’Adda, in provincia

di Milano, il 2 aprile; e a Cuneo il 30

aprile. Complessivamente, queste nuove

aperture genereranno 27 posti di lavoro,

tra ruoli manageriali e addetti vendita,

rafforzando la presenza dell’insegna sui

territori interessati.

Queste inaugurazioni si inseriscono in

una strategia mirata al rafforzamento

del format di prossimità di MediaWorld,

studiato per coniugare agilità operativa

e integrazione digitale. I nuovi store saranno

fortemente collegati alla piattaforma

digitale e ai servizi omnicanale

dell’azienda, offrendo ai clienti un’esperienza

di acquisto fluida tra canale

fisico e digitale.

Al centro del progetto c’è l’investimento

sulle persone: ogni apertura è accompagnata

dalla costruzione di team

locali attraverso percorsi di inserimento

strutturati e programmi di crescita

coerenti con il modello Experience

Champion, pensato per valorizzare

competenze, motivazione e capacità di

offrire un servizio altamente qualificato

e personalizzato. “Le nuove aperture

rappresentano un’occasione concreta

per attrarre talenti e offrire opportuni-

tà di crescita in un gruppo strutturato,

dove la qualità del servizio nasce prima

di tutto dalle persone” - spiega Alessandra

Bergamo, HR director di MediaWorld

Italia - “Consolidare la presenza sul

territorio significa investire su team

preparati, appassionati di tecnologia e

capaci di operare in un modello sempre

più integrato tra fisico e digitale”.

Il ruolo del turismo

MediaWorld rafforza la propria strategia

omnicanale e amplia il perimetro oltre

l’elettronica di consumo con il debutto

di MediaWorld Viaggi, nuovo servizio

digitale che consente di progettare e

acquistare viaggi ed esperienze diretta-

mente all’interno del proprio ecosistema

online. Realizzato in collaborazione con

Gruppo Bluvacanze, il progetto rappresenta

un’evoluzione del modello retail

tradizionale verso il travel retail, integrando

tecnologia, lifestyle ed esperienza

in un’unica piattaforma.

Il servizio nasce dall’analisi dei comportamenti

di acquisto dei clienti che,

negli ultimi due anni, hanno mostrato

un crescente interesse verso categorie

legate alla mobilità e al viaggio. In particolare,

prodotti come action cam, cuffie

Bluetooth, power bank, fotocamere

mirrorless con obiettivi, e-reader e droni

hanno registrato incrementi fino al

40% rispetto all’anno fiscale precedente.

Un trend che evidenzia come la tecnologia

non sia più solo uno strumento,

ma parte integrante dell’esperienza di

viaggio: dalla preparazione alla fruizione,

fino alla condivisione dei contenuti.

MediaWorld Viaggi si inserisce in questo

percorso come naturale estensione

dell’offerta: dall’acquisto dei dispositivi

utili per partire, fino alla prenotazione

della vacanza, in un ambiente digitale

unico, semplice e integrato.

La nuova piattaforma consente di esplorare

e acquistare pacchetti viaggio, tour

esperienziali, city break e proposte su

misura. L’interfaccia permette di confrontare

offerte, personalizzare itinerari

e completare l’acquisto in modo trasparente.

Un ruolo centrale è affidato al programma

fedeltà MediaWorld Club, che

offrirà agli iscritti promozioni dedicate,

accesso anticipato a nuove destinazioni

e vantaggi personalizzati.

Le prime interazioni con la piattaforma

mostrano un interesse coerente con la

stagionalità, con una forte propensione

verso destinazioni balneari e mete leisure.

I preventivi iniziali confermano

una risposta immediata da parte dei

clienti, attratti dalla possibilità di acquistare

la vacanza in un contesto digitale

già familiare.

Conclude MediaWorld: “Viaggi potrà

evolvere nel tempo con nuove funzionalità

e integrazioni, rafforzando ulteriormente

il legame tra tecnologia, servizi

ed esperienza”.

#Cuoriconnessi compie 10 anni

Dieci anni di impegno per sensibilizzare giovani, famiglie

e scuole sui rischi della rete e sull’importanza

di un uso consapevole della tecnologia. In occasione

del Safer Internet Day 2026, Unieuro e Polizia di Stato

hanno celebrato il decennale del progetto #cuoriconnessi

con un evento nazionale all’Auditorium Parco

della Musica Ennio Morricone di Roma, confermando

numeri da record: oltre 1.200 studenti presenti in sala

e più di 241.000 collegati in streaming da tutta Italia. Il

format dell’evento si è rinnovato per parlare il linguaggio

delle nuove generazioni. Alla conduzione, accanto

al giornalista Luca Pagliari, si sono alternati i content

creator Emily Shaqiri e Alessandro Tomatis, con la partecipazione

di creator molto seguiti come Pier Glionna,

Anastasia Di Lorenzo e Nate Iacono. Ad aprire la

mattinata gli interventi di Ivano Gabrielli, Direttore

della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, e di

Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro, che hanno

ribadito l’importanza dell’ascolto, del dialogo intergenerazionale

e di un’alleanza concreta tra pubblico

e privato per rendere il mondo digitale più sicuro e

inclusivo. “Crediamo che una tecnologia priva di cuore

abbia poco a che fare con il progresso”, ha sottolineato

Olivieri, ricordando come in dieci anni il progetto abbia

distribuito 2,5 milioni di libri gratuiti e coinvolto

migliaia di studenti e insegnanti in tutta Italia. Il settimo

volume della collana #cuoriconnessi è stato al centro

dell’incontro, attraverso letture e testimonianze

dirette, tra cui quella particolarmente toccante di Katia

e Nello Cascone, genitori di Alessandro, vittima di

cyberbullismo. Sul palco anche Iris Di Domenico, content

creator e speaker radiofonica, che ha raccontato il

suo percorso di rinascita dopo episodi di bullismo, offrendo

una prospettiva autentica e vicina ai coetanei.

Le illustrazioni del nuovo libro sono firmate da Margherita

Caspani, giovane talento premiato a livello internazionale,

mentre per la prima volta le audiostorie

includono le voci di creator come Giusy e Martina Di

Fratta, Samu Mara e la stessa Iris Di Domenico. Il messaggio

è: la tecnologia funziona davvero solo quando

resta connessa alle persone. Un principio che continua

a guidare #cuoriconnessi anche nel futuro, con un

nuovo incontro dedicato ai genitori, previsto nel pomeriggio,

per approfondire il rapporto tra ragazzi, rete

e nuove tecnologie insieme a esperti del mondo della

scuola, della divulgazione e della salute mentale. •


8

TOUCH

Febbraio - Marzo 2026

di Riccardo Colletti

Gaming & Entertainment

Il colosso videoludico di Kyoto corre grazie all’hardware, mentre si appresta

al lancio dei nuovi videogiochi proprietari

Nintendo, record per Switch.

Previsioni confermate per Switch 2

ose buone in casa Nintendo. Il colosso

C

videoludico giapponese ha archiviato

la peak season collezionando performance

in linea con le aspettative, così

da confermare le previsioni per la fine

del suo anno fiscale che terminerà il prossimo 31 marzo.

La console Nintendo Switch 2 - lanciata nello scorso

mese di giugno - pur dovendo affrontare i marosi e

le difficoltà legate prima alla questione dei dazi (con

impatto sul prezzo) e quindi in termini di approvvigionamento

dei componenti (pende sempre il tema dei

chip vista l’esplosione del mondo IA) ha consolidato il

suo trend di vendite. Dunque, la casa di Super Mario

ha confermato le previsioni per un target complessivo

19 milioni di unità sempre entro la fine del suo fiscal

year. Sul versante dei titoli gaming proprietari, dopo il

debutto di Animal Crossing: New Horizons - Nintendo

Switch 2 Edition e Mario Tennis Fever, tocca a Pokémon

Pokopia, Tomodachi Life: Una vita da sogno e Super

Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition +

Tutti al Parco Bellabel. Il tutto condito da altre release

delle terze parti, come ad esempio Indiana Jones e

l’antico Cerchio disponibile dal 12 maggio.

Nintendo Switch: a meno di 5 milioni di unità da Ps2

Ma c’è un’altra notizia importante. L’ormai storica

console Switch (che ha debuttato nel 2017) ha infranto

un nuovo record. Stando ai dati rilasciati, allo scorso

31 dicembre 2025, ha superato la quota 155,37 milioni

di unità vendute, diventando l’hardware più venduto

nella storia della casa di Super Mario. Un target che

- a fronte dell’andamento 2025 - era stato ipotizzato

come raggiungibile. E così è stato. Con 155,37 milioni

di unità vendute, Nintendo Switch (lanciata nelle sue

tre versioni, tradizionale, Lite e OLED) è riuscita a infrangere

il record che era detenuto dalla piattaforma

portatile Nintendo DS che (ormai non più in produzione)

aveva raggiunto il traguardo di 154 milioni di

macchine installate. Nella classifica globale del settore

gaming la vetta appartiene ancora alla storica e ico-

nica Ps2 (che l’anno scorso ha celebrato i suoi 25 anni

dal lancio del 2000) di casa Sony Interactive Entertainment,

che vanta 160 milioni di unità. Un record che

per anni è apparso non scalfibile. Ma chissà che cosa

accadrà nei mesi a venire.

La linea My Mario

Ma l’attivismo del colosso videoludico giapponese spazio

a tutto campo. Una conferma è giunta con il lancio

in Italia My Mario la nuova linea di prodotti ispirata all’idraulico

più famoso, espressamente dedicata per i più

piccoli. La collezione racchiude prodotti, giochi ed esperienze

pensata per offrire ai bambini, ai genitori e ai caregiver

nuovi modi divertenti per esplorare, immaginare

e giocare in compagnia dei personaggi del Regno dei

Funghi, come Mario, Luigi, Principessa Peach e Yoshi. I

primi lanci di My Mario hanno coinvolto due set di blocchi

in legno con Mario e oggetti iconici della serie Super

Mario, l’app gratuita Ciao, Mario! gratuita per smart device

e Nintendo Switch che permette a bambini e genitori

di interagire con il personaggio in modo intuitivo e

giocoso, la serie di brevi animazioni in stop-motion e i

peluches morbidi firmati da Simba, tra cui una linea di

sonaglini e un peluche di Mario da 25 cm.

Strumenti musicali: un 2025 in rialzo dell’1,5%

Aumenta la voglia di musica, non solo in termini di ascolto.

Cresce il desiderio di praticarla, o per meglio dire di suonarla.

Ne deriva pertanto che torna a crescere il giro d’affari

degli strumenti musicali e questo grazie anche alle dinamiche

espresse sul canale dell’online combinate con l’esperienza, la

passione e la competenza dei negozi specializzati e il contributo

dei technical superstore che trattano alcune tipologie di

referenze come nel caso ad esempio dei DJ set. Secondo le

stime messe a punto da Dismamusica – l’associazione

che accorpa distributori e artigiani aderente a

Confcommercio e che è tra i

fondatori di European

Soundmakers – Musical Instrument Confederation – il business

in Italia nel 2025 ha invertito la rotta ed è aumentato

attestandosi intorno ai 350 milioni di ricavi, a cui vanno aggiunte

le vendite online delle grandi piattaforme estere di

e-commerce (ossia, Thomann e Amazon) che portano il valore

totale a circa 420 milioni di euro. Il risultato ottenuto nel

mercato degli strumenti musicali – dopo un 2024 in flessione

del 2,2% a seguito invece dei rialzi dell’era post Covid e tenuto

conto della riduzione di negozi specializzati che dai 1.059 del

2015 erano scesi 798 a fine 2024 – lo si deve alla capacità di interpretare

il cambiamento, intercettare la domanda crescente

dei giovani e non solo la leva delle vendite online.


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TOUCH

Febbraio - Marzo 2026

di Riccardo Colletti

Gaming & Entertainment

Il report annuale di Circana: crescita del 37% per il comparto

dei prodotti collezionabili. Bene le licenze dove svetta Pokémon

Toys 2025: il mercato italiano

torna a crescere del 6%

Libri, vendite in

flessione in Italia

el 2025 il mercato italiano del giocattolo

ha registrato una crescita del 6%

N

a valore e dell’8% in unità, segnando

così un ritorno in positivo dopo la

fase di flessione dell’anno precedente.

Ci voleva. La ripresa è stata guidata da categorie specifiche,

tra cui action figure collectibles, building sets

e strategic trade card games. Nel contesto europeo,

l’Italia si è distinta come mercato particolarmente vivace,

con incrementi superiori alla media continentale

che è stata del 5% a valore e del 4% in unità. La

crescita è stata costante durante tutto lo scorso anno

2025, con picchi che si sono registrati nel mese di aprile

in occasione della Pasqua. Da segnalare, inoltre che

l’ultimo trimestre ha concentrato il 47% del fatturato

complessivo, grazie alla spinta delle festività natalizie.

I collezionabili valgono il 13% del fatturato totale

Lo scenario emerge dal report annuale redatto dalla

nota società di ricerche Circana, che evidenzia una

crescita particolarmente brillante nell’ordine del 37%

per il comparto dei prodotti collezionabili, che sono

arrivati a rappresentare il 13% del fatturato totale:

dalle action figure alle carte, il collezionismo continua

ad attirare consumatori di tutte le età.

Tra le super categorie, i giochi da tavolo si confermano

centrali nelle serate degli italiani, mentre i building

set registrano la crescita più rapida in termini di

fatturato. Tendenze che si riflettono in modo evidente

anche nell’andamento delle properties, che restano

un driver strategico nelle scelte di acquisto: Pokémon,

Formula 1 e Lilo & Stitch hanno registrato i guadagni

più elevati. Allo stesso tempo, anche il mercato

delle licenze continua a dimostrarsi particolarmente

florido. Nel 2025 ha registrato un nuovo record, superando

il 30% del giro d’affari complessivo, con una

crescita sette volte più veloce dei prodotti non licenziati

e confermandosi dunque come uno strumento

strategico per costruire identità di brand, fidelizzare

consumatori e generare valore.

Il 2025 si chiude per l’editoria di varia, ovvero

saggistica e narrativa, con tre milioni in meno di

libri a stampa comprati dagli italiani nei canali

trade (librerie, online e grande distribuzione).

Nei dodici mesi sono state acquistate infatti 99,5

milioni di copie, in flessione del 3% rispetto al

2024. A valore il calo è del 2,1%, con 32,6 milioni

di euro di acquisti in meno, su 1.483,9 milioni di

euro di acquisti complessivi.

In un anno di mercato in sofferenza aumentano

però gli acquisti in digitale: gli e-book crescono

del 2,4% fino a 87 milioni di euro di vendite, gli

audiolibri del 13,3% sino a 34 milioni di euro di

acquisti (abbonamenti). Se consideriamo anche

il digitale, il mercato del libro di varia si attesta

così a 1.604,9 milioni di euro, in flessione

dell’1,6% rispetto l’anno precedente: ebook e audiolibri

riescono così a ridurre le perdite del 2025.

Diffuso il segno meno in gran parte dell’Europa.

Il calo a copie comprate del mercato italiano

(-3%) è coerente con le performance di gran parte

degli altri paesi europei. La Germania perde il

4,9%, i Paesi Bassi il 3%, Francia e Regno Unito

il 2,5%, l’Irlanda lo 0,4%. La Spagna pareggia il

risultato dell’anno precedente (più 0,2%), in controtendenza

il Portogallo (più 7%).

Nei 12 mesi appena archiviati, le librerie online

hanno perso il 3,9% delle vendite a valore, la

Grande distribuzione il 4,2%, le librerie fisiche

(indipendenti e di catena) lo 0,7%. Tra le librerie

fisiche, però, sono in maggiore sofferenza quelle

indipendenti che, a copie, perdono l’8,5% degli

acquisti, pari a 1,3 milioni di copie.

Tra i generi, solo i libri per bambini e ragazzi

sfuggono al calo, incasellando una crescita a copie

dello 0,3%. La narrativa straniera e i fumetti

calano dello 0,8%, la narrativa italiana flette

dell’1,8%, la saggistica generale del 3,3%, la manualistica

pratica del 6,8%, la saggistica specialistica

del 10,6%. La top 10 vede invece un mix tra

narrativa, soprattutto straniera, e saggistica di

carattere divulgativo: sono comunque

tutti titoli usciti nel corso

dell’anno •


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LA MIGLIOR PROTEZIONE PER

LA TUA COLLEZIONE

DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA DB-LINE


12

TOUCH

Febbraio - Marzo 2026

di Riccardo Colletti

Gaming & Entertainment

Ennesima ristrutturazione per il publisher. Cancellati sei videogiochi,

tra cui il remake di Prince of Persia: The Sands of Time

Ubisoft: odissea nella crisi

circa -1 miliardo di euro e un flusso di

cassa libero negativo. L’azienda aggiornerà

la guidance finanziaria nel prossimo

mese di maggio.

Il futuro del publisher francese

nello scenario gaming

Queste le ultime novità. Ma basteranno

(ce lo auguriamo ovviamente) a rimettere

in pista il publisher francese? Al di là

delle reazioni al poiano di riassetto che

sono sfociate in giornate di sciopero, il

settore gaming si interroga sulle prospettive,

sia alla luce del trend di mercato

in matria di consumi, sia a fronte

dei cambiamenti in atto. Electronic Arts

è finita nelle mani degli arabi per un’operazione

di 55 miliardi di dollari. Microsoft

che ha in pancia - al di là delle

sue property e dell’ecosistema console

Xbox e Game Pass - due etichette quali

Activision Blizzard e Bethesda sembra

on la nota diramata lo

nuovo modello operativo ruoterà attor-

degli studi di Halifax e Stoccolma, oltre

essere nel limbo. Se Nintendo macina

C

scorso 21 gennaio, il publisher

francese Ubisoft

(a cui fanno capo stori-

no a cinque Creative House (CH), unità

di business integrate che uniranno sviluppo

e publishing e saranno pienamen-

a riorganizzazioni in altre sedi. L’obiettivo?

Ridurre i costi fissi complessivi di

circa 500 milioni di euro rispetto a quelli

il su camino in modo solido (non solo

sulle ali di Nintendo Switch 2), per Sony

Interactive Entertainment c’è bisogno

che Ip videoludiche qua-

te responsabili dei rispettivi brand, sia

sostenuti nell’anno fiscale 2022/2023 ed

che arrivi una scossa per far lievitare in

li Assassin’s Creed, Far Cry, Ghost Recon,

dal punto di vista creativo sia finanzia-

entro il 2028.

modo più corposo il sistema Ps5. Il tutto

Rayman e Just Dance) ha certificato la

rio. L’obiettivo è rendere l’organizzazio-

Ma non ci sono soltanto i tagli del per-

con la necessità di arginare i costi a egui-

profonda crisi che lo attanaglia da anni

ne più agile, con processi decisionali più

sonale. Il piano prevede la cancellazione

to dei previsti aumenti delle memorie.

nel mondo gaming, un settore sempre

rapidi e una maggiore capacità di rispon-

di sei giochi, tra cui il remake di Prin-

Nel 2026 un traino potente sarà rappre-

più difficile da affrontare visto il calibro

dere alle aspettative dei giocatori”. Le

ce of Persia: The Sands of Time, mentre

sentato dal lancio di GTA VI di Rockstar.

dei colossi. Ubisoft ha sempre costituito

Creative House saranno organizzate per

altri sette progetti subiranno ritardi

Ma contestualmente, proprio il lancio

una bella eccezione europea, capace di

generi e franchise:

per garantire standard qualitativi più

del nuovo capitolo della saga più famo-

competere con i colossi Usa (Elecrtonic

· CH1 (Vantage Studios): i grandi brand

elevati. Infine, a compendio di tale stra-

sa e venduta al mondo rischia di “ingab-

Arts e Activision Blizzard). Ma ormai da

storici come Assassin’s Creed, Far Cry

tegia, la nota di Ubisoft evidenzia che

biare” le release di altri publisher delle

alcuni anni l’azienda fondata dalla fami-

e Rainbow Six

tale revisione del portafoglio avrà un

terze parti. E Ubisoft, quindi, come agirà

glia Giullemot nel 1986 appare impanta-

· CH2: shooter competitivi e cooperati-

impatto significativo sui risultati di bre-

e reagirà? L’ennesimo riassetto fornirà

nata, nonostante le tante manovre at-

vi, tra cui The Division, Ghost Recon e

ve periodo. Per l’anno fiscale 2025/2026,

un contributo fattivo in prospettiva? O si

tuate periodicamente (anche più di una

Splinter Cell

(che si chiuderà il prosismo 31 marzo) il

rivelerà (per quanto necessaria e legitti-

volta all’anno).

· CH3: esperienze live selezionate come

publiher prevede ricavi netti per circa

ma) come una manovra contingente e di

For Honor, The Crew e Skull & Bones

1,5 miliardi di euro, un Ebit non-IFRS di

breve respiro?

Ubisoft: la dura riorganizzazione

· CH4: mondi fantasy e universi narra-

e le cinque Creative House (CH)

tivi, tra cui Prince of Persia, Rayman

Partiamo dalla stretta attualità. L’ultima

e Anno

recita e ha previsto un nuovo “piano di

· CH5: giochi casual e family-friendly,

riorganizzazione organizzativa, operati-

come Just Dance e Hungry Shark

va e strategica con l’obiettivo di riconquistare

la leadership creativa e torna-

Il taglio del personale

re a una crescita sostenibile. Il piano si

e di ben sei videogiochi

basa su tre pilastri principali: un nuovo

E ancora, nei piani annunciati dal ceo

modello operativo, un portafoglio di gio-

Yves Guillemot viene assicurato che

chi rifocalizzato con una roadmap trien-

a supporto opereranno una Creative

nale rivista e un forte programma di

Network di studi condivisi e dei Core

riduzione dei costi”. Confermando che

Services centralizzati per tecnologia,

alla base della decisione c’è un mercato

infrastruttura, produzione e servizi

AAA sempre più selettivo e competitivo,

operativi. Il che significa, tradotto in

caratterizzato da costi di sviluppo in au-

soldoni, che per cominciare si è deci-

mento e da maggiori difficoltà nel creare

sa la chiusura selettiva di alcuni studi.

nuovi brand, Ubisoft ha annunciato “un

Ubisoft ha già confermato la chiusura


Dossier

13

A misura

di smartphone

Mentre sul mercato arrivano i nuovi device, si rinnova

la gamma di accessori e soluzioni volte a rendere

ancora più elevate le prestazioni e affidabile l’uso


TOUCH

14

Febbraio - Marzo 2026 Dossier

di Luca Figini

Honor Magic8 Lite porta solidità e l’autonomia ad alti livelli,

mentre Magic8 Pro è il flagship completo

Parola d’ordine: resistenza

ottava di Honor è una

L’

miscela di autonomia,

resistenza e funzioni IA.

Così si presenta la serie

Magic8 composta dai

modelli Lite e Pro, diversi per natura ma

capaci di intercettare target ben definiti:

chi cerca la massima solidità nel caso del

Lite, chi vuole un flagship versatile e di

qualità nel caso del Pro. Vediamo nel dettaglio

i nuovi prodotti del brand.

Magic8 Lite: robustezza e autonomia

Honor alza l’asticella della fascia media

del mercato degli smartphone con

il lancio del Magic8 Lite (per leggere

la recensione inquadrate il QR Code in

questa pagina), dispositivo che combina

robustezza avanzata, autonomia senza

precedenti e un comparto fotografico

potenziato dall’intelligenza artificiale.

L’obiettivo è offrire un dispositivo completo

ed equilibrato, capace di competere

anche con modelli di categoria superiore.

Il nuovo Magic8 Lite si presenta come

uno degli smartphone più resistenti attualmente

disponibili sul mercato. È il

primo a ottenere la certificazione SGS

Triple Resistant Premium Performance

Certification e integra anche la SGS 5-Star

Comprehensive Reliability Certification,

che attesta la resistenza a cadute fino a

2,5 metri su specifiche superfici. La scocca

è rinforzata con Honor Ultra-Bounce

Anti-Drop Technology e vetro temperato

ultra resistente, per una protezione estesa

su diverse tipologie di superfici, incluse

pietra e materiali particolarmente duri.

Non manca la protezione contro acqua e

polvere: la struttura Three-layer Water Resistance

Structure 2.0 con certificazioni

IP68 e IP69K consente di affrontare immersioni

fino a 1,5 metri per 30 minuti,

getti ad alta pressione e condizioni ambientali

complesse. Le funzioni AI Heavy

Rain Touch e AI Glove Touch garantiscono,

inoltre, un utilizzo fluido anche sotto

la pioggia o con i guanti. Uno dei punti

di forza è la batteria silicon-carbon da

7.500mAh, tra le più capienti del segmento.

Secondo i dati dichiarati da Honor,

garantisce fino a: 49,1 ore di streaming

musicale; 22,2 ore di video on-line; 15,7

ore di gaming; 11,4 ore di videochiamate.

Grazie all’algoritmo proprietario anti-invecchiamento,

la batteria promette fino

a 6 anni di durata ottimizzata. La scocca

assicura stabilità tra -30°C e 55°C, mentre

la modalità Ultra Power Saving consente

fino a 60 minuti di chiamate con il 2%

di autonomia residua. Presente anche la

ricarica rapida Honor SuperCharge da

66W. Il comparto fotografico è guidato

da una 108MP Ultra-sensing Camera con

sensore da 1/1.67”, pensata per catturare

immagini dettagliate e luminose anche in

condizioni di scarsa luce. La combinazione

Ois + Eis riduce vibrazioni e sfocature,

migliorando nitidezza e stabilità. Tra le

funzioni AI troviamo AI Eraser, AI Cutout,

AI Outpainting, AI Upscale e AI Remove

Reflection, strumenti che consentono di

modificare e migliorare gli scatti direttamente

dallo smartphone. Con HONOR

Connection è inoltre possibile trasferire

HD moving photos anche verso dispositivi

iOS, mentre il 4K HD Moving Photo

Collage arricchisce la narrazione visiva.

Honor Magic8 Lite sfrutta il display Amoled

da 6,79” con risoluzione 1,5K, supporto

a 1,07 miliardi di colori e refresh rate a

120Hz. Le cornici ultra sottili da 1,3 mm

permettono di raggiungere un rapporto

schermo-corpo del 94,6%. La luminosità

di picco HDR arriva fino a 6.000 nit,

mentre tecnologie come 3.840Hz PWM

Risk-free Dimming, Circadian Night Display,

AI Defocus Display e Low Blue Light

hardware contribuiscono al comfort

visivo. Sotto la scocca c’è il processore

Snapdragon 6 Gen 4, che promette un incremento

delle prestazioni GPU del 29%

e CPU dell’11% rispetto alla generazione

precedente. Grazie alla Honor RAM Turbo

Technology, il dispositivo può contare

su un’esperienza equivalente a 16 GB di

RAM (8GB fisici + 8GB virtuali) e fino a

512GB di storage interno.

Magic8 Pro, il nuovo flagship

Honor definisce il nuovo flagship Magic8

Pro con una frase: “Nuovi standard di

imaging AI, design human-centric e prestazioni

al massimo livello”. Honor ha lo

progettato per stabilire un nuovo punto

di riferimento nell’esperienza di utilizzo

degli smartphone top di gamma, con la

IA che potenzia il Magic8 Pro non solo

nello scatto fotografico ma anche con un

agente pensato per l’uso quotidiano. Il

sistema AiMAGE Camera System garantisce

chiarezza, stabilità e controllo creativo

senza precedenti: il tutto potenziato

da tecnologie AI di nuova generazione.

Magic8 Pro introduce il più avanzato sistema

teleobiettivo IA finora realizzato da

Honor, con una fotocamera Ultra Night

Telephoto da 200MP dotata di sensore da

1/1.4”, apertura f/2.6, stabilizzazione ottica

(OIS) e zoom ottico 3,7x. Questa configurazione

aumenta significativamente la

quantità di luce acquisita, offrendo dettagli

più nitidi anche a lunga distanza. La fotocamera

principale Ultra Night da 50MP

(f/1.6, OIS) e la fotocamera ultra-grandangolare

da 50MP (122°, macro HD a 2,5 cm)

ampliano ulteriormente la libertà creativa,

restituendo tonalità vibranti, ritratti

naturali e paesaggi immersivi. Grazie al

modello IA in locale denominato Adaptive

Stabilization, gli utenti hanno una

probabilità sette volte superiore di ottenere

immagini zoomate perfette anche

senza treppiede o gimbal. Grazie a queste

tecnologie, Honor Magic8 Pro raggiunge

un livello di stabilizzazione CIPA 5.5 con

un miglioramento di quattro volte nella

precisione del rilevamento delle vibrazioni

e una risposta dinamica più rapida. Il

device debutta anche con Magic Color, il

primo motore colore IA del settore. con

cui è possibile ricreare stili cinematografici,

applicare look filmici professionali

o creare preset personalizzati a partire

da qualsiasi immagine di riferimento,

utilizzabili direttamente in fotocamera

o tramite Magic Portal. Con MagicOS 10,

l’intelligenza artificiale in locale si concentra

su percezione, comprensione del

contesto ed esecuzione delle operazioni,

rendendo l’interazione più intuitiva ed

efficiente: interpreta ciò che appare sullo

schermo, comprende comandi naturali

e regola le impostazioni di sistema per

supportare l’utente

nelle attività quotidiane.

Tenendo premuto

l’AI Button si

accede alle AI Screen

Suggestions, che si

adattano allo scenario

attuale attivando

strumenti come AI

Photos Agent, Summary

e AI Deepfake

Detection. La Magic

Sidebar offre un

accesso rapido alle

funzioni AI senza interrompere

ciò che

si sta facendo. Dotato

della piattaforma

mobile Snapdragon 8

Elite Gen 5, è alimentato

dalla batteria

silicon-carbon da 6.270 mAh garantisce

un’autonomia di lunga durata, mentre la

ricarica 100W cablata e 80W wireless SuperCharge

offre ricariche rapide e flessibili.

Il display Ltpo Oled da 6,71” supporta

un refresh rate

adattivo 1-120 Hz e

raggiunge una luminosità

di picco

HDR di 6.000 nit

(1.800 nit globali). •


Resistente a cadute fino a

2,5m e all’acqua IP68 + IP69K

Batteria a lunga durata

da 7500mAh

Fotocamera AI

Ultra-Nitida da 108MP

*I dati provengono da HONOR Lab. Nell’ambiente e nelle condizioni di test del laboratorio HONOR, il telefono può resistere a una caduta

da un’altezza di 2,5 m su un pavimento in granito liscio. Trattandosi di un prodotto elettronico di precisione, permane il rischio di danni in caso di caduta. Si prega di evitare urti o collisioni.

Il telefono non è impermeabile a livello professionale. È resistente a schizzi, acqua e polvere nell’uso quotidiano. È stato testato in condizioni di laboratorio controllate e raggiunge il livello

IP69K in conformità allo standard ISO 20653∶2023, e i livelli IP66, IP68 e IP69 in conformità agli standard internazionali IEC 60529. Le condizioni del test IP69 sono le seguenti: (1) Velocità del

piatto rotante: (5±1) giri/min; (2) Angolo dell’ugello: 0°, 30°, 60°, 90°; (3) Portata dell’acqua: (15±1) L/min;

(4) Temperatura dell’acqua: (80±5)℃; (5) Durata del test: 30 s per posizione; (6) Posizionamento del telefono: posizionamento orizzontale con lo schermo rivolto verso l’alto.

La resistenza a schizzi, acqua e polvere non è permanente e le prestazioni di protezione possono ridursi nel tempo a causa dell’usura quotidiana.

*La capacità tipica della batteria è 7500 mAh e la capacità nominale è 7330 mAh. I dati provengono da HONOR Lab, basati sul modello di durata della batteria HONOR che simula lo scenario

di utilizzo reale dell’utente. Con volume impostato al livello 8 e luminosità dello schermo a 150 nit, il telefono entra in modalità standby dopo l’utilizzo di app comuni come video, chat, lettura

e chiamate. In queste condizioni può essere utilizzato per più di 3 giorni. L’esperienza effettiva può variare in base ai diversi ambienti di rete, scenari di utilizzo, abitudini personali e altri

fattori. *108 MP sono i parametri dei pixel della fotocamera. I pixel effettivi delle foto possono variare a seconda delle diverse modalità della fotocamera. Fare riferimento alla situazione reale.

L’attivazione dei 108 MP richiede l’accesso alla modalità HIGH-RES per l’esperienza. *Le immagini del prodotto sono fornite solo a scopo di riferimento; fare riferimento ai prodotti reali.


TOUCH

16

Febbraio - Marzo 2026 Dossier

di Luca Figini

Samsung spiega così la serie Galaxy S26: “Più prestazioni, più velocità,

meno sforzo”, grazie alla sinergia tra hardware, software e IA

Migliorato dove e come serve

a nuova serie Galaxy

L

S26 promette, secondo

Samsung, nuove esperienze

con la Galaxy AI

“più proattive e adattive

di sempre, progettate per semplificare le

attività che le persone svolgono quotidianamente

sul proprio smartphone. Dalla

gestione degli impegni alla ricerca di informazioni,

fino alla creazione e al perfezionamento

dei contenuti, Galaxy S26

riduce lo sforzo e il numero di passaggi

necessari per portare a termine le attività”.

In qualità di smartphone AI di terza

generazione targati Samsung, i tre modelli

Galaxy S26, 26+ e S26 Ultra sono stati

progettati integrando in modo sinergico

le capacità più avanzate di Samsung:

“prestazioni straordinarie, un sistema di

fotocamere intuitivo e Galaxy AI. Questo

offre una base solida che consente agli

utenti di Galaxy S26 di fare affidamento

sul proprio smartphone per tutto il giorno,

senza compromettere la sicurezza o

la privacy”. La grande novità si manifesta

sul Galaxy S26 Ultra con il primo Privacy

Display integrato su uno smartphone.

Ultra-innovazione

Con l’evoluzione delle esperienze mobile,

sempre più personalizzate grazie all’AI,

la protezione della privacy degli utenti

diventa ancora più centrale. Samsung

“integra la sicurezza in ogni livello di Galaxy

S26, proteggendo i dati personali e

offrendo al contempo trasparenza e controllo

sull’utilizzo delle informazioni”.

Ecco dunque che sul modello Galaxy S26

Ultra c’è un particolare tipo di pannello

denominato Privacy Display che “cambia

radicalmente il modo in cui la privacy

può essere protetta su uno smartphone.

Progettato per situazioni quotidiane

come mezzi di trasporto, caffè e

ambienti condivisi, Privacy Display va

oltre qualsiasi soluzione precedentemente

disponibile sui dispositivi mobile.

Hardware e software che lavorano come

un’unica soluzione per proteggere la privacy

senza compromettere l’esperienza

visiva. Controllando il modo in cui i pixel

disperdono la luce, il display mantiene i

contenuti chiari, luminosi e confortevoli

per l’utente nell’uso quotidiano, limitando

al contempo ciò che gli altri possono

vedere. A differenza delle tradizionali

pellicole privacy applicate allo schermo,

Privacy Display integrato su Galaxy preserva

la qualità di visione completa da

tutte le angolazioni quando disattivato e

limita la visibilità per chi osserva da angolazioni

laterali quando attivato, anche

passando dall’orientamento verticale

a quello orizzontale”. È possibile personalizzare

il Privacy Display per fare in

modo che si attivi con certe app, durante

la digitazione del pin di accesso allo

smartphone oppure in corrispondenza

di notifiche. La modalità Partial Screen

Privacy limita in modo intelligente la visibilità

dei pop-up, mentre Maximum Privacy

Protection oscura ulteriormente le

visualizzazioni laterali per una maggiore

discrezione, il tutto con un impatto minimo

su autonomia e usabilità.

I nuovi flagship

Su Galaxy S26 Ultra si trova il SoC

Snapdragon 8 Elite Gen 5 Mobile Platform

for Galaxy di Qualcomm che,

grazie al miglioramento del 39% delle

prestazioni della Npu, alimenta le funzionalità

Galaxy AI always-on. Per sostenere

questo livello di performance, Galaxy S26

Ultra introduce una Camera di vapore

multicanale riprogettata con materiale

di interfaccia termica posizionato lungo

i lati del processore così da distribuire il

calore in modo più efficiente su una superficie

più ampia. Questo migliora la

dissipazione mantenendo il dispositivo

fresco e stabile anche durante attività

come gaming, multitasking e acquisizione

video. A supporto dell’utilizzo quotidiano,

Galaxy S26 Ultra introduce inoltre

la tecnologia Super-Fast Charging 3.0, riducendo

al minimo i tempi di inattività e

raggiungendo fino al 75% di carica in soli

30 minuti. La serie Galaxy S26 estende lo

stesso focus sull’interazione intuitiva an-

che “alla creatività e alla produttività, grazie

al miglior sistema fotografico Galaxy

di sempre. Con un approccio che integra

acquisizione dei contenuti, editing e condivisione

in un’unica esperienza fluida,

la creatività risulta più naturale e accessibile,

anche senza strumenti professionali

o competenze tecniche”. La funzione

Nightography migliorata mantiene i video

più chiari e vividi anche in ambienti

poco illuminati. La registrazione video

beneficia inoltre delle funzionalità Super

Steady potenziate che introducono

l’opzione di blocco orizzontale per una

maggiore stabilità e un’inquadratura più

uniforme, anche su terreni sconnessi o

durante attività dinamiche. I miglioramenti

all’AI e all’Isp del chipset vanno a

supporto anche della fotocamera frontale,

consentendo di catturare tonalità della

pelle più naturali e dettagli più definiti

in condizioni di illuminazione mista. Galaxy

S26 Ultra è il primo dispositivo Galaxy

a supportare Apv, un nuovo standard

e codec video professionale progettato

per offrire una compressione efficiente

per flussi di lavoro di produzione di

alta qualità. La modifica di foto e video

è altrettanto semplice e intuitiva, grazie

a strumenti basati sull’AI integrati in

flussi di lavoro intuitivi, che consentono

agli utenti di apportare modifiche rapidamente

e liberare la propria creatività

anche senza competenze di design. La

suite Photo Assist aggiornata permette

agli utenti di descrivere in una sorta di

chatbot ciò che desiderano modificare,

ottenendo l’effetto. È inoltre possibile

aggiungere elementi alle immagini e

ricostruire parti mancanti degli oggetti

Creative Studio si basa su questa semplicità,

integrando creazione e personalizzazione

in un unico spazio, per rendere

semplice trasformare le idee in azione

quando arriva l’ispirazione. Le novità

all’interfaccia si estendo a Now Nudge,

che propone suggerimenti tempestivi e

pertinenti per aiutare gli utenti a rimanere

concentrati nel proprio flusso senza

distrazioni. Sulla serie Galaxy S26, Now

Brief è diventato più proattivo e personalizzato:

consiglia playlist adeguate

e propone promemoria tempestivi per

eventi importanti sulla base del contesto

personale. In termini di IA, non manca la

suite completa di Google Gemini accompagnato

da Bixby e Perplexity. Una volta

configurati, i modelli IA si attivano con la

semplice pressione di un pulsante o tramite

comando vocale.


Dossier

17

di Luca Figini

SBS rilancia Vivanco con un focus su consumatore e futuro

con il progetto Smart Seller per il punto vendita

“Supportare il sell-out”

fine 2025, SBS aveva

A

delineato i progetti per

accompagnare Vivanco

verso “una nuova fase di

sviluppo, fondata su una

strategia chiara, una struttura solida e

una visione a lungo termine”. Un progetto

di ampio respiro che si innesta in un

percorso più ampio volto a creare valore

duraturo, rafforzare il posizionamento

nei diversi mercati e generare nuove opportunità

per clienti e partner. SBS l’aveva

definito “un nuovo e ambizioso capitolo,

plasmato da competenza, continuità

e innovazione” all’insegna del motto: “Un

gruppo, una visione condivisa, nuove

opportunità su ogni canale”. Ebbene, il

primo concreto passo per Vivanco è stato

il rafforzamento del posizionamento nel

mercato della consumer electronics attraverso

un percorso di rilancio strategico

che consolida il brand all’interno dell’ecosistema

di SBS e ne valorizza identità,

ampiezza di gamma e presenza a scaffale.

L’integrazione operativa e commerciale

tra SBS e Vivanco ha portato a un significativo

ampliamento delle gamme e allo

sviluppo di nuove linee prodotto, accompagnati

da una revisione organica degli

elementi distintivi del brand. Packaging,

brand identity e linee guida marketing

sono stati rivisti per costruire un’immagine

più chiara, coerente e riconoscibile,

capace di valorizzare l’offerta e rendere

più immediata la lettura delle categorie.

L’obiettivo è duplice: semplificare il processo

decisionale del consumatore e offrire

al trade una proposta più strutturata

e orientata alla redditività.

Il modello Smart Seller

In questo contesto si inserisce l’implementazione

di Smart Seller, il modello

di supporto al retail sviluppato da SBS e

ora esteso anche a Vivanco. Spiega Matteo

Mazza, trade marketing manager

di SBS: “Non si tratta di un semplice sistema

espositivo, ma di un approccio

strutturato al supporto del punto vendita.

Il nostro obiettivo è trasformare la

complessità dell’offerta in un’esperienza

chiara, guidata e orientata alla performance,

mettendo il retailer nelle condizioni

di valorizzare al meglio l’ampiezza

di gamma e supportare concretamente il

sell-out”. Smart Seller interviene nel momento

decisivo del percorso in-store del

consumatore perché organizza l’offerta

in sezioni tematiche facilmente leggibili,

valorizza le caratteristiche distintive dei

prodotti e rende immediata la comprensione

delle informazioni chiave. Il risultato

è un sistema espositivo che non si

limita a esporre, ma orienta, supporta e

accelera la scelta. Le soluzioni, versatili

e facilmente integrabili negli spazi esistenti,

sono progettate per ottimizzare

la metratura, migliorare la visibilità delle

categorie e incrementare la rotazione. Un

sistema che offre al trade uno strumento

concreto di sell-out e al consumatore

un’esperienza più semplice, consapevole

e soddisfacente. A completare il sistema

c’è il nuovo sito di Vivanco, che estende

anche in ambito digitale la logica di chiarezza

e orientamento introdotta in-store

da Smart Seller. Progettato per ottimizzare

la ricerca e garantire un’esperienza di

navigazione fluida e intuitiva, il portale

organizza l’offerta in modo strutturato

e facilmente consultabile. Schede tecniche

dettagliate, immagini prodotto, filtri

avanzati, suddivisioni per categorie e

ambienti d’uso, oltre a guide alla scelta

dedicate, accompagnano il consumato-

re in ogni fase del processo decisionale,

assicurando continuità e coerenza lungo

tutto il percorso d’acquisto.

Le sfide per il 2026

Secondo SBS questo progetto rappresenta

una “integrazione tra esperienza fisica

e digitale che testimonia concretamente

la rinascita di Vivanco: un brand orientato

al cliente e proiettato al futuro, in

piena coerenza con la visione dell’intero

Gruppo”. A conti fatti, promette di essere

un 2026 particolarmente vivace quello

di SBS e di Vivanco. L’azienda di Miasino

(Novara) è partita dalla partecipazione al

Ces 2026, per il secondo anno consecutivo,

portando l’eccellenza italiana oltreoceano.

Ma è stato solo l’inizio. In SBS “si

guarda al 2026 con una visione strategica

chiara e orientata al futuro, gettando le

basi per una nuova fase di crescita per

il marchio Vivanco. Questo segna l’inizio

di un percorso costruito su una strategia

strutturata, investimenti mirati e un

modello di sviluppo progettato per valorizzare

il potenziale del marchio a lungo

termine”. A fine 2025, il completamento

dell’acquisizione e dell’integrazione di

Vivanco ha permesso a SBS di perfezionare

“un percorso strategico che le consente

di assumere la gestione internazionale

del business consumer electronics e

la proprietà del marchio. Questo traguardo

è stato un momento chiave nel piano

di sviluppo del Gruppo e crea le condizioni

per una fase di crescita strutturata,

fondata su una visione a lungo termine,

sulla solidità industriale e sulla capacità

di valorizzare marchi ad alto potenziale

sui mercati internazionali”. Marco Visconti,

general manager di SBS, dichiara:

“Il 2025 ha segnato il completamento di

un percorso importante per SBS. Guardando

al 2026, il progetto Vivanco si inserisce

in una visione strategica di lungo

termine fondata su integrazione, solidità

e capacità di sviluppare marchi ad alto

potenziale. Questo è l’inizio di una nuova

fase, pensata per creare valore duraturo

e guidare il marchio attraverso un’evoluzione

allineata alle dinamiche dei

mercati internazionali“. Per SBS si tratta

di un importante ampliamento del portafoglio

di prodotti in un mercato, quello

degli accessori, in costante evoluzione.

Come spiega l’azienda stessa: “L’integrazione

del marchio arricchisce il portafoglio

multimarca di SBS con 1.000 Sku

aggiuntivi nel segmento dell’elettronica

di consumo, che abbracciano le categorie

chiave di connettività, utility, smart

home, prodotti elettrici e outdoor. Questa

espansione rafforza la capacità di affrontare

nuove aree di sviluppo e di rispondere

in modo più completo alle esigenze di

diversi mercati e canali. La combinazione

delle competenze di SBS con la consolidata

esperienza di Vivanco contribuisce

a costruire un’offerta più strutturata e

solida, progettata per supportare una

crescita sostenibile nel tempo”. In uno

scenario più ampio, l’acquisizione di Vivanco

da parte di SBS è anche garanzia

di operatività e mantenimento delle partnership

nel lungo periodo: “Il processo

di integrazione è progettato per garantire

continuità, stabilità e affidabilità nei

rapporti con clienti e partner. Strutture

organizzative, processi e modelli operativi

vengono progressivamente e metodicamente

allineati, garantendo chiarezza

e coerenza durante tutto il percorso di

transizione. In questo contesto, la nuova

fase del brand rappresenta un’opportunità

per rafforzare la collaborazione nel

tempo, offrendo un approccio più coordinato

e una proposta di valore in grado

di generare benefici duraturi per tutti gli

stakeholder. Il percorso di integrazione

si basa su un coordinamento strutturato

tra i team di marketing, vendite e prodotto,

che lavorano insieme per definire una

strategia unitaria e far evolvere l’identità

del marchio. Questo approccio interfunzionale

consente di valorizzare l’eredità

di Vivanco, guidando al contempo il

marchio verso un posizionamento più

moderno e competitivo, allineato alle dinamiche

dei mercati internazionali”. •


TOUCH

18

Febbraio - Marzo 2026 Dossier

di Luca Figini

Cellularline cambia format del suo evento: ora è InnovAction Lab

per sintetizzare innovazione e opportunità per i partner

Innovazione e azione

i è svolto a Reggio Emilia

S

l’evoluzione dell’evento

annuale del Gruppo Cellularline:

InnovAction

Lab (Ilab) 2026. Il nuovo

format è “pensato per trasformare l’innovazione

in opportunità concrete per

clienti e partner”. Con oltre 460 partecipanti

provenienti da 25 Paesi, l’evento

ha riunito operatori di mercato, partner

commerciali e stampa specializzata nella

location “Ruote da Sogno”, diventando un

laboratorio di confronto sulle tendenze

tecnologiche e sulle strategie di business.

Durante l’evento sono state presentate

le principali innovazioni 2026: la nuova

gamma PowerView IQ con caricabatterie

da rete multiporta da 67W e 120W con

display TFT smart, power bank compatto La parola a Marco Cagnetta

da 45W e cavi USB-C fino a 240W, oltre al Durante InnovAction Lab, abbiamo incontrato

Marco Cagnetta, consigliere e

Mag AIRY, power bank Qi2 ultra-sottile

da 5.000 mAh; gli auricolari Numb con general manager Sales and Marketing

Hybrid Anc, Nap Buds per il riposo e le del Gruppo Cellularline, che ha subito

proposte Music Sound Numia e Aurix con precisato come le novità dell’evento non

Spatial audio; custodia Icy Mag compatibile

MagSafe con tecnologia anti-surri-

riqualificato l’appuntamento e gli spazi

si limitino al cambio di nome: “Abbiamo

scaldamento e nuova gamma Tempered per fondere i concetti di innovazione e

Modular Glass, compatibile con oltre azione che hanno fatto da leva per lo sviluppo

dell’azienda nel corso degli anni”.

1.300 dispositivi via web app dedicata.

InnovAction Lab spinge Cellularline “nel

campo dell’innovazione perché - spiega

Cagnetta - la tecnologia ha raggiunto un

livello di perfezionamento e performance

che ci consente di proporre prodotti

evoluti e capaci di avere una propria

identità. Un tempo gli accessori erano

il fratello minore del device principale;

ora possiamo integrare soluzioni tecnologiche

che permettono a Cellularline di

proporre prodotti percepiti come utili

e innovativi agli occhi del consumatore

finale. E ci tengo a ribadire che per Cel-

MTrading distribuisce Plaud

I prodotti IA di Plaud arrivano in Italia in finché ogni conversazione risulti protetta

modo ufficiale con MTrading. Plaud sviluppa

accessori hardware potenziati dalla collana, braccialetto, clip o spilla e com-

e al sicuro. Note Pin S è indossabile come

IA, con design sofisticati e materiali all’avanguardia.

Per esempio, nell’offerta di minuti al mese di trascrizione inclusi. Reprende

il Starter Plan gratuito con 300

MTrading figura il Plaud Note Pin S, un gistra audio, aggiungi testo o immagini e

device compatto che consente la trascrizione

del parlato, grazie alla IA integrata, te nell’app Plaud per ottenere riepiloghi

evidenzia i momenti chiave direttamen-

in 112 lingue con identificazione di chi più ricchi. Plaud è completato dall’app

parla e vocabolario personalizzato. Genera

anche riepiloghi multidimensionali per operare in occasioni di meeting e call.

Desktop per accedere alle registrazioni e

con oltre 10.000 modelli, mappe mentali Ciò che si ottiene da una singola conversazione

dipende dalle necessità: attività

e integrazione nei flussi di lavoro. Progettato

secondo gli standard più rigorosi af-

operative per il team vendite, approfon-

lularline l’innovazione deve essere utile,

semplice e concreta per gli utenti: solo

attraverso questa via si sviluppa il mercato

e si alimenta la domanda”.

La parola azione rappresenta, dice sempre

Marco Cagnetta, “l’indole di Cellularline,

ossia la capacità di individuare e

cogliere le dinamiche di mercato per trasformarle

in business portando nei punti

vendita accessori di qualità e interessanti

per il cliente finale. L’innovazione

deve essere accompagnata da un’esperienza

di utilizzo di alto livello e questo

avviene con l’esperienza che abbiamo

accumulato in oltre 35 anni di storia. Con

InnovAction Lab abbiamo concretizzato

questo approccio con tavoli esperienziali

nei quali i prodotti sono raccontati attraverso

il beneficio che offrono. Per esempio,

il caricabatterie con cavo retrattile è

utile per chi viaggia e vuole portare con

sè un unico accessorio per caricare vari

tipi di device. Lo stesso ragionamento

vale per il power bank, che deve essere

dimenti per i manager, panoramiche strategiche

per la dirigenza. Plaud garantisce

un’autonomia fino a 20 ore di registrazione

continua e 40 giorni in stand-by, in

device che pesa 17,4 gr. e integra 64 GB. •

Marco Cagnetta

compatto ma versatile. Dato che il giudice

del mercato è il consumatore finale,

abbiamo deciso di affiancare ai prodotti

in esposizione una serie di strumenti di

informazione digitali, più semplici e che

si adattano, in base al negozio e al canale

di riferimento”. Durante l’InnovAction

Lab era evidente come la modularità fosse

uno dei temi perseguiti da Cellularline

nello studio dei display e delle superfici

espositive. Vari tipi di esposizione, con

diversi impatti e ingombri, mostravano

i prodotti al loro meglio, invitando il

consumatore a toccare con mano e sperimentare

l’accessorio. Continua Marco Cagnetta:

“Lo spazio disponibile nei punti

vendita ci consente di strutturare diversi

livelli informativi e comunicativi per il

cliente finale, in combinata con le modalità

di gestione dell’up-selling per creare

nuove occasioni di attachment”.

La vision per il 2026

L’azienda, con sede a Reggio Emilia, sta

aprendo un anno sfidante: il 2026 parte

con il nuovo storytelling rappresentato

da InnovAction Lab e si dipanerà in una

serie di azioni nei prossimi mesi. Marco

Cagnetta evidenzia: “Stiamo impostando

l’anno con la consapevolezza che molto

probabilmente i device attraverseranno

altri mesi caratterizzati da fenomeni

congiunturali poco favorevoli e questo

potrebbe rappresentare un’opportunità

per gli accessori, che allungano la vita

dei dispositivi e ne completano e attualizzano

le funzioni. Il consumatore investe

in un device e anche per utilizzarlo

al meglio: i prodotti di Cellularline sono

pensati proprio per estrarre il massimo

potenziale dal dispositivo personale o

di lavoro. Per questo proporremo una

serie di novità che intercettano queste

dinamiche e che permetteranno ai retailer

di valorizzare al massimo la categoria

nei punti vendita”.


Dossier

19

di Luca Figini

Motorola ha piani importanti per il 2026 in termini di prodotto

e di consolidamento della quota di mercato

Il salto di qualità

ei dati commentati con orgoglio da

N

Giorgia Bulgarella, marketing director

di Motorola in Italia, emerge un quadro

sintetizzabile così: nel 2025 è stato

il terzo brand nel nostro Paese (12,5%),

il secondo nel mercato operatori (20%) e il primo nel

segmento dei flip phone (49%). Motorola ha anche aumentato

il prezzo medio e la value proposition del mix di

prodotto. C’è di più: il colore ha generato il 60% della domanda

di smartphone del brand afferente a Lenovo (40%

le varianti in nero), la scelta di differenziarsi come finiture

e tonalità ha pagato e ha sollecitato l’attenzione dei

consumatori. Sopratutto della Gen Z grazie alla scelta del

testimonial: Achille Lauro ha contribuito a una crescita

significativa in termini di awareness quando si parla di

target giovane e di percezione per l’innovazione. Spiega

Giorgia Bulgarella: “La scelta è stata vincente perché

ha fatto progredire le attività già impostate con un netto

incremento della brand awareness e consideration. Abbiamo

continuato a raccontare la nostra storia in modo

nuovo e originale, parlando al consumatore con messaggi

studiati per interessare le persone e non per legarsi

esclusivamente alla specifica tecnica. Questo ha avvicinato

ancora di più Motorola ai clienti finali, mantenendo

coerenza e rilanciando in riconoscibilità del marchio. Ci

tengo a sottolineare che tutto ciò è frutto di una campagna

di comunicazione locale, sviluppata interamente dal

team italiano e che ha portato nuovi stimoli di scelta ai

consumatori, a vantaggio anche del canale. I nostri messaggi

sono stati concentrati nell’invitare i consumatori

a scoprire i nostri device e, al contempo, a usare i nostri

prodotti per esprimere se stessi”. L’autenticità è stata

una delle chiavi di ingaggio di Motorola, come dettaglia

Giorgia Bulgarella: “Per raggiungere il target più giovane

è fondamentale essere autentici e credibili raccontando

storie che mantengono il legame di fiducia con i clienti

finali. Quello che diciamo e promettiamo è poi mantenuto

a livello di offerta di prodotto”. L’esperienza inedita di

Motorola inizia dal profumo che si sprigiona aprendo la

scatola dello smartphone e continua nell’uso. Inoltre, è

interessante notare che tutte le attività hanno generato

una domanda dal basso ma includendo il trade. “Vogliamo

sempre coinvolgere il cosiddetto ultimo miglio per

perfezionare l’efficacia delle nostre azioni di marketing

coerentemente con il funnel di consumatori. Nel

caso dell’attività con Achille Lauro

abbiamo previsto molte attivazioni,

materiali, iniziative e asset

condivisi con i punti

vendita e creato un

concorso che mettesse

i retailer al centro.

Abbiamo cercato

di creare stimoli

sulle superfici

per aumentare la

pedonabilità e per

generare riconoscibilità

nel

brand, anche

Carlo Barlocco

Giorgia Bulgarella

perseguendo l’obiettivo di farci vedere in modo diverso

all’interno dei negozi. Non dimentico il fatto che proponiamo

una gamma ben bilanciata in tutti i punti prezzo

nei quali siamo presenti, con modelli che vogliamo siano

riconosciuti come i più belli e completi in base al

posizionamento. A cui si somma un tasso di ritorno e

di difettosità bassissimo, a dimostrazione della qualità e

dell’affidabilità”.

I piani per il 2026

Giorgia Bulgarella tratteggia le leve strategiche che Motorola

vuole attivare nel 2026: continuare a sviluppare

l’ecosistema cross device, mantenere la differenziazione

con un’impronta “lifestyle tech”, continuare ad ampliare

le partnership (tra cui Pantone, Bose, Polar e Swarovski)

e proseguire negli investimenti di marketing e ricerca e

sviluppo. In fatto di R&D Carlo Barlocco, executive director

& general manager di Motorola, fotografa un dato

importante: “Essendo parte del grande gruppo Lenovo,

possiamo operare in modo virtuoso sulla supply chain

e regolando i volumi guidati da un outlook di lungo periodo

per superare le congiunture di mercato, come nel

caso dell’inflazione dei prezzi delle memorie. Una dinamica

destinata a non esaurirsi in pochi mesi, in quanto

provocata dalla fagocitante domanda di memoria della

IA. Il momento è difficile: l’effetto di questi fenomeni si

vedrà chiaramente a partire dai prossimi mesi e proseguirà

fino al 2027. L’attuale domanda bassa di smartphone

dei consumatori è soddisfatta dalle scorte di prodotto,

che stanno mitigando l’impatto effettivo su prezzi e contrazione

delle caratteristiche tecniche. Ma è inevitabile

che gli aggravi di costi vengano riversati sui consumatori.

Motorola, grazie a Lenovo, può vantare una grande

riserva di componenti, necessari per mantenere la segmentazione

e la proposizione di prodotto. Abbiamo le

carte in regola per continuare a crescere anche nei prossimi

mesi, nei quali vogliamo elevare la gamma Moto G

e puntare ancora di più sul segmento flagship e foldable,

spostando l’attenzione sulla nostra capacità innovativa e

sulla qualità dei prodotti per generare ulteriore valore”.

Motorola Signature

Con Signature, Motorola introduce il suo primo smartphone

ultra premium progettato per utenti che richiedono

eccellenza in tecnologia, design e servizio. Il dispositivo

combina finiture artigianali, colorazioni curate e

aggiornamenti garantiti fino a sette anni per il sistema

operativo Android 16 e le patch di sicurezza. Nonostante

il profilo sottile (7 mm), Motorola Signature offre quattro

fotocamere da 50MP, batteria al silicio carbonio da

5.200 mAh con ricarica TurboPower da 90W e wireless da

50W, e un display Extreme Amoled da 6,8” supportato da

Dolby Vision; Dolby Atmos by Bose amplifica le sonorità

degli speaker. Il chipset Snapdragon 8 Gen 5 è affiancato

da 16+512 GB per massimizzare l’intelligenza artificiale

on-device assicurata da Moto AI e da Gemini. Per Motorola

è lo “smartphone più completo e sofisticato mai realizzato

dal brand”.

I modelli Moto G

Infine, ecco i nuovi Moto G sui quali non manca la suite

completa di Google Gemini. Il modello g77 introduce la

prima fotocamera da 108MP con zoom lossless 3x, mentre

moto g67 è dotato di un sensore Sony Lytia 600 da

50MP. Hanno un display Extreme Amoled da 6,78 pollici

con frequenza di aggiornamento di 120 Hz. I modelli g17

power (6.000 mAh) e Moto g17 (5.200 mAh) hanno sensore

principale Sony Lytia 600 da 50 MP, obiettivo ultra

grandangolare da 5 MP e fotocamera selfie da 32 MP. •


20

TOUCH

Febbraio - Marzo 2026

di Luca Figini

Dossier

Google svela Pixel 10a, che vanta un display più luminoso,

Android 16 e la connettività satellitare per gli SOS

Posizionamento di valore

oogle rinnova la sua proposta nella

G

fascia media con Pixel 10a, uno smartphone

che punta con decisione su intelligenza

artificiale, qualità fotografica

e longevità software. Il nuovo modello

della serie A eredita molte delle funzionalità dei Pixel

di fascia alta, mantenendo però un posizionamento

orientato al valore. Al centro dell’esperienza c’è il chip

Tensor G4, affiancato da 8 GB di RAM, pensato per gestire

in modo fluido multitasking e funzioni AI sempre

più avanzate. Pixel 10a arriva inoltre con Android 16 e la

nuova interfaccia Material 3 Expressive, che introduce

effetti dinamici per gli sfondi, un’area notifiche ridisegnata

e un look più coerente e moderno in tutto il sistema.

Sul fronte fotografico, Pixel 10a integra un sistema

a doppia fotocamera con sensore principale da 48 MP

e ultrawide da 13 MP. Ma più dell’hardware, è il software

a fare la differenza. Per la prima volta su un dispositivo

A-Series debutta Guida fotografica, una funzione

basata sui modelli Gemini che analizza l’inquadratura e

suggerisce come migliorare lo scatto in tempo reale. Le

funzioni AI intervengono anche dopo la cattura: Scatto

Migliore automatico seleziona l’espressione più riuscita

nelle foto di gruppo, mentre gli strumenti integrati in

Google Foto permettono di rimuovere oggetti indesiderati,

cambiare sfondo o perfezionare un’immagine con

pochi tocchi. L’idea è chiara: non solo scattare meglio,

ma semplificare l’intero processo creativo. Pixel 10a si

distingue per un design senza sporgenze evidenti, con

la fotocamera integrata nel retro per un profilo completamente

piatto. La scocca combina una finitura opaca

testurizzata con una struttura in metallo satinato ed

è proposta in quattro colorazioni vivaci: viola lavanda,

rosso lampone, grigio nebbia e nero ossidiana. Google

ha posto grande attenzione anche all’impatto ambientale.

Il dispositivo utilizza alluminio riciclato al 100%

per la struttura e integra diversi metalli riciclati nei

componenti interni, mentre la confezione è totalmente

priva di plastica. Sul piano della resistenza, Pixel 10a

è certificato IP68 contro acqua e polvere e adotta un

display protetto da Corning Gorilla Glass 7i, progettato

per offrire maggiore protezione da graffi e cadute. È

disponibile nei tagli da 128 GB e 256 GB. Uno degli elementi

più rilevanti è la promessa di 7 anni di aggiornamenti

del sistema operativo, patch di sicurezza e Pixel

Drop con nuove funzionalità nel tempo. Una scelta che

rafforza l’idea di uno smartphone pensato per durare,

anche grazie a soluzioni che semplificano le riparazioni.

Per la prima volta su un modello A-Series arriva

anche l’SOS satellitare, che consente di contattare i

soccorsi in assenza di rete cellulare. A questo si affiancano

funzioni come il rilevamento incidenti, le allerte

crisi e protezioni avanzate contro i furti. L’integrazione

di Gemini è uno dei pilastri dell’esperienza Pixel 10a.

L’assistente AI può interagire con le app per cercare

informazioni, organizzare appuntamenti, condividere

risultati con i contatti o conversare in modo naturale

tramite Gemini Live. È possibile

persino condividere schermo o

fotocamera per ricevere suggerimenti

contestuali in tempo reale,

rendendo lo smartphone un vero

assistente personale.

Smartphone 2025 in Europa: ottimi Honor, Samsung, Apple. Male Xiaomi e Realme

Il mercato europeo degli smartphone ha chiuso il 2025 in rialzo, con spedizioni in

aumento del 2% su base annua nel quarto trimestre del 2025 secondo il Q4 2025

Smartphone Market Monitor di Counterpoint Research. Questo risultato si basa

sulla solida crescita su base annua del quarto trimestre del 2024 ed è dovuto ai

brillanti risultati riportati da Apple, Samsung e Honor. Qui di seguito i dati relativi

ai shipment, ossia alle unità distribuite, tanto cari ai brand. I dati di vendita

effettiva (un sottoinsieme dei shipment, ossia delle unità distribuite sul mercato)

riflettono questi andamenti in modo più deciso. Apple ha beneficiato della robusta

domanda per la serie iPhone 17 e della forte crescita nell’Europa Orientale, Samsung

si è ripresa da un quarto trimestre del 2024 relativamente deludente e Honor

ha continuato a crescere negli ultimi 18-24 mesi, soprattutto nell’Europa occidentale.

Al contrario, Xiaomi ha registrato un leggero calo su base annua, poiché la

serie 15T non è riuscita a eguagliare le prestazioni del popolare 14T, mentre la famiglia

OPPO (inclusi realme e OnePlus) ha continuato ad avere qualche intoppo

nel continente (mentre Oppo da sola si è difesa bene in Italia). Il direttore associato

di Counterpoint Research, Jan Stryjak, ha detto: “Nonostante le persistenti

difficoltà macroeconomiche in Europa, il 2025 è stato un anno ragionevole per le

spedizioni di smartphone e si è concluso in modo relativamente positivo. Apple

e Samsung hanno entrambe registrato una buona crescita, mentre Honor, Motorola

e Google hanno continuato la loro espansione nella regione. Tuttavia, le notizie

positive finiscono qui. Si profilano problemi all’orizzonte, con l’aumento dei

prezzi delle memorie che dovrebbe causare una significativa flessione nel 2026. Le

fasce di prezzo più basse dovranno affrontare le sfide maggiori e le spedizioni complessive

subiranno un calo significativo su base annua nei prossimi trimestri”. •


Sonos:

l’ecosistema audio di valore

ponenti con estrema semplicità, favorendo

una profonda fidelizzazione del cliente.

L’ecosistema proprietario

che fa la differenza

La proposta di valore di Sonos si basa su due

pilastri tecnologici che garantiscono un'esperienza

d'uso superiore e distinguono il brand

dalla concorrenza Bluetooth o Wi-Fi generica.

Trueplay Tuning: questa tecnologia disponibile

all’interno dell’app Sonos per dispositivi iOS

e Android, permette di equalizzare il suono

della propria soundbar o del proprio speaker

Sonos in maniera perfetta nell’ambiente

domestico in cui è stato posizionato: avviando

questa funzionalità il software farà una

mappatura della propria stanza, rilevando

dimensioni degli spazi, i materiali degli arredi

e posizionamento dello stesso prodotto, fornendo

un suono su misura perfetto per ogni

stanza. Questo si traduce nella profonda soddisfazione

del cliente, che ottiene la migliore

performance audio possibile a casa propria.

Integrazione servizi: l'app Sonos si può anche

considerare un hub di controllo, dove sarà

possibile integrare, anche contemporaneamente,

oltre 100 servizi di streaming musicali

(Spotify, Apple Music, Tidal) in un'unica

interfaccia dando la possibilità di accedere

ad una libreria musicale vastissima. Proprio

questa semplicità di raggruppamento è un

forte elemento che invita il cliente a scegliere

Sonos. Inoltre, l'integrazione con gli assistenti

vocali come Alexa, Google Assistant e

Sonos Voice (quest’ultimo disponibile solo in

inglese e francese), la compatibilità con Siri,

AirPlay2 e collegamento Bluetooth, garantisce

una stabilità future-proof. Inoltre, le API

di Sonos consentono un’integrazione semplice

e professionale con sistemi domotici e AV,

come ad esempio Crestron, Lutron, Control 4

e molti altri.

Sonos: una gamma articolata

La famiglia di prodotti Sonos è pensata per

facilitare il percorso decisionale e incoraggiare

l'espansione dell'ecosistema, garantendo

un sistema scalabile. La categoria

Home Theater e Soundbar rappresenta

spesso il punto di ingresso ideale, con solu-

Tecnologia, qualità, spinta verso

l’innovazione: ma soprattutto valore.

Sono questi i tratti distintivi

che al contempo fanno da fil rouge

alla ricca offerta targata Sonos

nel mondo dell’audio. Un ambito nel quale l’azienda

– distribuita in Italia e in esclusiva da

Nital – ha ridefinito l’audio multi-room wireless,

attraverso un sistema che non è semplicemente

un insieme di singoli speaker, ma un

vero e proprio ecosistema connesso. Non a

caso può essere ampliato aggiungendo comzioni

di punta come la Arc (che offre audio

3D Dolby Atmos e connettività HDMI eARC) e

la versatile Beam (Gen 2), oltre alla compatta

Ray. Questi prodotti generano una naturale

propensione verso componenti aggiuntivi

come il subwoofer wireless sub e gli smart

speaker posteriori dedicati. Passando agli

smart speaker domestici, che sono il cuore

dell'ascolto multi-room, troviamo modelli

come l'innovativa Era 300 con supporto per

l'Audio Spaziale, e la Era 100, il successore

potenziato del best-seller Sonos One. Per

espandere l'esperienza Sonos all'esterno,

i prodotti portatili come il piccolo e compatto

modello Roam 2 (con doppia connettività

Wi-Fi/Bluetooth e resistenza IP67) e il

più potente Move 2, offrono la flessibilità di

portare la musica in giardino o in viaggio.

Infine, per intercettare le esigenze di architetti,

interior designer e esperti di system

integrator, Sonos offre diversi componenti,

tra cui l'Amp, per alimentare speaker passivi

o da incasso, e il Port, che permette di

integrare l'impianto audio Hi-Fi tradizionale

nell'ecosistema Sonos.

Amp Multi,

l’ultima novità Sonos

Si chiama Amp Multi, un amplificatore streaming multicanale

unico nel suo genere, progettato per semplificare, rendere

più flessibili e scalabili le installazioni audio

residenziali complesse. Rappresenta l’ultima

novità firmata da Sonos ed è stato

sviluppato in collaborazione con gli integratori,

al fine di estendere l’esperienza

alle abitazioni più ampie e sofisticate,

mantenendo la qualità e la semplicità

che distinguono il marchio. Con la diffusione

di open space e spazi polifunzionali,

gli integratori hanno evidenziato la necessità

di un sistema capace di adattarsi

ai progetti in evoluzione, senza complicare l’installazione o l’esperienza

dell’utente finale. Amp Multi nasce per rispondere a

questa esigenza. Con otto uscite amplificate da 125 W ciascuna

e fino a quattro zone configurabili, questo dispositivo offre

ai professionisti la libertà di progettare sistemi in linea con

l’abitazione e lo stile di vita dei clienti. L’amplificatore unisce

la piattaforma Sonos e il controllo intuitivo a un’architettura

progettata per i flussi di lavoro professionali. Ogni uscita può

essere assegnata a qualsiasi zona, i sistemi possono espandersi

aggiungendo unità secondo le necessità e un elevato

numero di diffusori può essere gestito senza compromettere

stabilità o qualità sonora. Ogni uscita supporta fino a tre

diffusori Sonos Architectural, consentendo installazioni dense

ed efficienti su più stanze o spazi. Sotto il profilo dell’hardware,

Amp Multi integra un’architettura GaN ad alta efficienza

con post-filter feedback di classe D (PFFB), offrendo un suono

pulito e controllato, maggiore efficienza termica in ogni zona,

funzionamento silenzioso senza ventole e stabilità anche in

utilizzi prolungati. Amp Multi è progettato per offrire agli integratori

flessibilità, controllo e prevedibilità durante l’intero

ciclo di vita del progetto, garantendo una soluzione scalabile.

Queste le sue peculiarità funzionali:

• Gestione multi-zona flessibile: il dispositivo offre otto uscite

amplificate da 125 W ciascuna a 8 ohm, consentendo di pilotare

fino a 24 diffusori Sonos Architectural (3 per canale). Gli

integratori possono configurare le uscite in qualsiasi combinazione,

fino a quattro zone indipendenti, e installare più unità

per progetti di maggiore scala.

• Prestazioni premium: l’amplificatore combina un’architettura

di alimentazione GaN ad alta efficienza con feedback

post-filtro in Classe D (PFFB), garantendo maggiore precisione,

controllo dinamico ed efficienza termica in ogni zona.

Il risultato è un suono nitido, silenzioso e stabile nel tempo.

• Configurazione rapida e semplificata: ogni unità emette un

segnale acustico distintivo attivabile dall’app Sonos, eliminando

la necessità di inserire manualmente il PIN. L’app

consente inoltre di gestire facilmente zone, sorgenti e uscite

da un’unica interfaccia, offrendo al contempo un’esperienza

intuitiva e user-friendly per i proprietari di casa.

• Strumenti avanzati di tuning e DSP: Amp Multi svela ProTune,

uno strumento che nasce per ottimizzare il suono con controllo

granulare di ogni uscita, EQ parametrico a 10 bande,

guadagno, controllo larghezza e offset di ritardo. Optimize

Sonos Speakers fornisce profili DSP dettagliati per diffusori

Sonos Architectural.

• Design rack-ready: il supporto rack innovativo da 2U (venduto

separatamente) è ideato per creare spazio sopra e

sotto lo chassis da 1,5U ottimizzato termicamente, lasciando

0,5U di ventilazione tra le unità. Questa configurazione

elimina la necessità di pannelli di ventilazione aggiuntivi e

favorisce una gestione ordinata dei cavi.

• Installazione efficiente: il pannello posteriore piatto e i

connettori incassati consentono di posizionare l’unità in

verticale mentre il Rack Mount scivola in posizione. L’intero

processo di installazione richiede solo otto viti, rendendo i

progetti rapidi e privi di sorprese.


22

TOUCH

Febbraio - Marzo 2026

di Luca Figini

Dossier

La serie Reno15 di Oppo propone un mix “creativo”: dispone di un reparto

imaging sofisticato, batteria fino a 6.500 mAh e strumenti IA

“Travel Camera Phone”

ppo ha deciso di portare

O

al massimo sviluppo le

doti tipiche della serie

Reno con la generazione

15, composta dai modelli

Reno15 Pro 5G, Reno15 5G e Reno15 F

& FS 5G. Il brand ha definito questa linea

“Travel Camera Phone” perché ciascun

device si propone come “vero e proprio

partner creativo visto che la serie introduce

una fotocamera selfie ultra-wide

da 50MP e strumenti basati su AI che

semplificano l’intero processo di creazione

dei contenuti - dallo scatto all’editing

- spesso con un solo tocco, consentendo

di realizzare scatti e video di

alta qualità in modo rapido e intuitivo,

anche in viaggio”. Dotata di batterie fino

a 6.500mAh e ricarica rapida 80W Super-

Vooc, la serie Reno15 garantisce la possibilità

di creare e usufruire di contenuti

senza interruzioni. ColorOS 16, con il

suo nuovissimo Trinity Engine, assicura

un’esperienza fluida e scorrevole. Infine,

grazie alla Fluency Protection Oppo fino

a 6 anni, è possibile contare su prestazioni

affidabili nel tempo.

Soluzioni premium

La serie Reno15 propone una serie di

display per adattare ogni modello a specifiche

esigenze: per chi privilegia la maneggevolezza,

Reno15 Pro 5G offre un display

compatto da 6,32”, pensato per un

utilizzo agevole con una sola mano durante

la creazione di contenuti. Il frame

in alluminio di grado aerospaziale assicura

inoltre una sensazione premium e una

struttura solida. Reno15 5G e Reno15 F

& FS 5G raggiungono il giusto equilibrio

con schermi rispettivamente da 6,59” e

6,57” entrambi a 120Hz. Grazie alle certificazioni

IP66, IP68 e IP69 contro acqua e

polvere, i creator possono scattare in tutta

sicurezza in diversi contesti outdoor,

senza preoccuparsi di schizzi accidentali

o condizioni meteo più impegnative. La

serie integra anche la tecnologia Splash

Touch, che garantisce un funzionamento

affidabile del display anche con le mani

bagnate. La serie Reno15 debutta con

l’innovativa fotocamera selfie ultra-wide

da 50MP. Con un campo visivo di 100°.

La fotocamera selfie ultra wide da 50MP

consente di riprendere le proprie reazioni

insieme a una porzione più ampia

dell’ambiente circostante in un’unica

inquadratura, ideale per diari di viaggio

e storytelling quotidiano. Il teleobiettivo

per ritratti da 50MP, disponibile su

Reno15 Pro 5G e Reno15 5G, utilizza una

lente periscopica con una lunghezza focale

vicina allo standard classico da 85

mm per i ritratti. Per la massima nitidezza

Reno15 Pro 5G è dotato di una potente

fotocamera principale ultra-clear da

200MP, in grado di catturare dettagli straordinari

e offrire ampio margine per ritagli

e regolazioni mantenendo un’elevata

qualità dell’immagine. La serie Reno15

introduce anche AI Flash Photography

2.0. Il doppio flash posteriore garantisce

un’illuminazione più morbida e naturale,

mentre il nuovo flash frontale a schermo

naturale nei selfie, anche in condizioni di

scarsa luce. Il nuovo Reno Portrait Engine

e l’algoritmo Skin Tone Improvement

lavorano insieme per migliorare la qualità

complessiva delle immagini, mantenendo

al tempo stesso una texture della

pelle naturale.

Il sistema operativo

Basato su ColorOS 16 (Android 16), il sistema

integra il nuovo Luminous Rendering

Engine per animazioni fluide,

mentre il nuovo Trinity Engine ottimizza

in modo intelligente le prestazioni del

rantendo un’esperienza costantemente

scorrevole. Reno15 Pro 5G eleva ulteriormente

l’esperienza grazie alla piattaforma

MediaTek Dimensity 8450 potenziata

da AI HyperBoost 2.0, mantenendo

frame rate stabili fino a 120fps nei titoli

più popolari e gestendo efficacemente la

temperatura del dispositivo. La funzione

Game Capture aggiornata consente

di preservare i momenti migliori sotto

forma di clip video o Motion Photo dinamiche

in 1080P. La connettività di rete è

rafforzata su tutta la serie Reno15 grazie

ad AI LinkBoost 3.0, mentre i modelli

Pro beneficiano di una maggiore stabilità

grazie al chip dedicato SignalBoost

X1, che riduce la latenza nel gaming fino

all’84%. La serie Oppo Reno15 introduce

una suite di funzionalità IA progettate

per supportare gli utenti lungo tutto il

percorso creativo: dalla cattura delle idee

all’organizzazione dell’ispirazione, fino

alla gestione delle attività quotidiane di

produttività. AI Mind Space permette di

gestire le informazioni personali: attivabile

con un semplice gesto a tre dita,

funge da hub intelligente per catturare

e organizzare istantaneamente contenuti

provenienti da diverse app, mantenendo

le idee in un unico spazio facilmente accessibile.

La serie offre inoltre un toolkit

AI completo per semplificare le attività

quotidiane, che include strumenti come

AI Translate eAI Recording. Tutte le principali

funzionalità AI sono supportate

dal Private Computing Cloud di Oppo,

che garantisce una rigorosa protezione

dei dati e un’assistenza personalizzata

che si adatta in modo sicuro alle esigenze

aiuta a ottenere un incarnato luminoso e chipset e la distribuzione dell’energia, ga- di ogni utente.

Sony WF-1000XM6: audio al top

Sony ha presentato i nuovi auricolari true wireless WF-1000XM6,

aggiornamento della celebre serie 1000X, che promette prestazioni

superiori in termini di noise cancelling, qualità audio e

comfort. Rispetto al modello precedente, i WF-1000XM6 vantano

un’attenuazione del rumore migliorata del 25%, grazie al processore

Noise Cancelling HD QN3e e a quattro microfoni ottimizzati

per rilevare e ridurre il rumore ambientale. Il nuovo design ergonomico

offre una vestibilità più stabile e confortevole, con un

corpo più sottile dell’11% e i nuovi Noise Isolation Earbud Tips

disponibili in quattro misure. Il suono è potenziato da due processori

e da un driver di nuova progettazione, garantendo bassi

profondi, frequenze alte nitide e audio ad alta risoluzione, supportato

da Hi-Res Audio Wireless, DSEE Extreme e compatibilità na grazie a funzionalità come Adaptive Sound Control, Quick Access,

assistenza vocale Google Gemini e connessione Bluetooth

360 Reality Audio. Inoltre, Sony punta anche alla qualità delle

chiamate, con microfoni e sensori a conduzione ossea che isolano

la voce in ambienti rumorosi, e all’esperienza d’uso quotidia-

con una singola ricarica, estendibili a 24 ore con la custodia.

avanzata con Audio LE. La batteria offre fino a 8 ore di autonomia


Lexar: 30 anni di innovazione

per guidare il futuro

dello storage IA

Lexar, brand distribuito in Italia da Nital, compie i suoi

primi 30 anni. In tre decenni di innovazione, fondata

su ingegneristica e la creazione di device capaci di

erogare prestazioni affidabili, dal 1996, il marchio si

è evoluto da pioniere degli standard per le memory

card a brand globale, contribuendo in modo determinante ai

flussi di lavoro di creator, gamer, professionisti e dispositivi

smart di nuova generazione. Su queste solide basi, Lexar per il

2026 ha un obiettivo chiaro: continuare a rispondere alle esigenze

in costante evoluzione degli utenti, preparandosi a un

futuro definito da processi di lavoro ottimizzati dall’intelligenza

artificiale, mobilità e gestione dei dati in tempo reale.

Una leadership di valore

Da 30 anni, Lexar fonda la propria reputazione su tre valori

chiave - professionalità, innovazione e servizio - offrendo soluzioni

di storage capaci di evolvere insieme alle esigenze di

fotografi, filmmaker, gamer e creator mobile. Dalla sua fondazione,

quando ha definito lo standard di velocità di lettura

delle schede CF nel settore, l’azienda continua a superare i

limiti della tecnologia delle memory card. Lexar Professional

DIAMOND CFexpress 4.0 Type B Card rafforza questa leadership,

garantendo prestazioni sostenute per il cinema di fascia

alta, l’acquisizione a bitrate ultra elevato e i flussi di lavoro 8K

di nuova generazione.

Il percorso di Lexar è stato caratterizzato da traguardi tecnologici

e di prodotto che hanno costantemente ridefinito

gli standard del settore. Dalla prima soluzione di workflow

professionale al mondo alla prima scheda SD interamente

in metallo, la Lexar ARMOR Gold SDXC UHS-II Card, fino alla

prima microSD Express da 1TB al mondo, la Lexar PLAY PRO

microSDXC Express Card. Ma non è tutto. Per l’azienda lo

storage non è solo hardware, ma una soluzione completa

e affidabile. Grazie a strumenti come la Lexar App e a un

supporto end-to-end, l’azienda aiuta i consumatori a proteggere,

gestire e preservare i lavori e i ricordi più importanti.

La voglia di fornire risposte complete nel segno dell’eccellenza

tecnologica è la matrice dei prodotti flagship 2026 con

soluzioni sviluppate ascoltando chi le usa ogni giorno, pensate

per scenari in continua evoluzione e costruite sulla storica

competenza tecnica che ci contraddistingue.

Un tris che svetta

Tra le svariate soluzioni ce ne sono tre che meritano un approfondimento,

poiché rafforzano la leadership di Lexar nel fornire

storage affidabile e ad alte prestazioni per flussi di lavoro

diversificati dalla cattura di contenuti action al gaming ad alta

velocità, fino alla creazione mobile quotidiana.

Lexar SL300 Portable SSD - progettata per chi necessita di un

dispositivo di archiviazione e backup compatibile con Pc, Mac,

tablet e smartphone - è disponibile nei tagli da 1 e 2 TB, quantità

di spazio sufficienti a salvare in tutta sicurezza enormi

quantità di immagini, video 4K, file audio e documenti di lavoro

di ogni tipo. Rispetto a un hard disk esterno tradizionale, l’unità

di archiviazione a stato solido è 9,5 volte più veloce e garantisce

tempi di trasferimento e backup molto più rapidi, a tutto

vantaggio della produttività e della possibilità di ottimizzare

i flussi di lavoro. Gli strati interni di grafite favoriscono la dispersione

del calore evitando ogni forma di surriscaldamento

anche durante le sessioni di lavoro più impegnative. Non solo,

l’involucro esterno è costruito per proteggere i dati da cadute

accidentali da un’altezza massima di 2 metri. Il grado di

protezione IP54 invece ne attesta la resistenza alla polvere,

all’umidità e ai piccoli schizzi.

L’unità di archiviazione Lexar SL300 portable SSD è fornita

insieme a un cavo USB 2-in-1 (con connettori USB Type-C e

Usb Type-A) che consente la connessione a un’ampia varietà

di dispositivi: Pc Windows, Mac, console di gioco, tablet e

smartphone basati su piattaforme Android e iOS. Il modello

SSD portatile SL 500 con set magnetico permette di allegare,

scattare e trasferire con la massima facilità. Comprende una

custodia protettiva magnetica e un anello che si può fissare

su Pc portatili o altri device. Garantisce ottime prestazioni

in termini di velocità di lettura fino a 2000 MB/s e scrittua

(1800 MB/s) per accelerare i trasferimenti e lavorare in modo

efficiente. Non solo: supporta la registrazione Apple Pro Res.

Insieme con SSD portatile SL 500 è prevista la dotazuione di un

cavo per il fissaggio alla borsa.

Le schede di memoria CFexpress 4.0, che sfruttano le prestazioni

PCIe 4.0 di nuova generazione. La gamma include

le schede TYPE-B Diamond, Gold, Silber e Type-A Gold, tutte

abilitanti riprese video 8K RAW senza soluzione di continuità.

In particolare, la scheda Lexar Professional DIAMOND

CFexpress 4.0 Type B ha vinto il TIPA World Award e vanta

velocità leader del settore fino a 3700 MB/s in lettura e

3400 MB/s in scrittura.

Nasce AI Storage Core di Lexar

Con l’accelerazione dell’intelligenza artificiale dal cloud all’edge,

i dispositivi di nuova generazione, dai Pc AI e sistemi di

gaming agli strumenti di imaging alle apparecchiature autonome

e alla robotica, impongono requisiti senza precedenti

allo storage. I carichi di lavoro richiedono prestazioni più elevate,

maggiore affidabilità per operazioni mission-critical e

una flessibilità superiore per flussi di lavoro mobili e distribuiti.

Per rispondere a questa evoluzione, Lexar annuncia AI Storage

Core, una nuova base tecnologica per lo storage costruita

su tre pilastri: prestazioni, affidabilità e flessibilità, segnando

l’inizio dell’era dello storage AI a livello consumer. Guidata da

questo framework, ecco tre soluzioni di storage di livello AI.

AI-Grade SSD è stata pensata per PC AI e carichi di lavoro di

calcolo ad alte prestazioni;

AI-Grade Storage Stick risponde all’adozione crescente di interfacce

di espansione integrate nei PC di nuova generazione

e consentirà di espandere istantaneamente la capacità semplicemente

collegando il dispositivo;

AI-Grade Card è la soluzione progettata per imaging AI 8K,

sensor fusion e analisi edge in tempo reale.

Partnership con la Nazionale dell’Argentina di Calcio

La visione orientata al futuro si estende anche alla partnership

globale di Lexar con la Nazionale Argentina di Calcio, di cui

è global storage partner. Una collaborazione ideata su valori

condivisi di leadership, professionalità e impatto internazionale.

Il palmarès vincente della squadra si allinea con i trent’anni

dell’azienda dedicati a superare i confini del settore e a offrire

soluzioni di storage affidabili e ad alte prestazioni. Nella prima

metà del 2026, per celebrare la partnership, Lexar presenterà

edizioni co-brandizzate con la Nazionale Argentina di Calcio di

Lexar Air Portable SSD e Lexar SL500 Portable SSD, prodotti

pensati per aiutare fan, creator e professionisti a catturare e

preservare i momenti che contano. Entrambi i brand ispirano

un pubblico globale, uno attraverso la capacità del calcio di

unire persone e culture, l’altro attraverso una tecnologia che

supporta creator, gamer e professionisti in tutto il mondo.


TOUCH

24

Febbraio - Marzo 2026 White Goods

di Riccardo Colletti

Hisense Italia: il ceo Gianluca Di Pietro traccia un bilancio dei risultati

registrati nel 2025 e delinea le prospettive per quest’anno

La forza della concretezza

n giro d’orizzonte a ruota

libera. Informale ma

U

sostanziale, ossia carico

di significato e di numeri.

Gianluca Di Pietro,

ceo di Hisense Italia, traccia un bilancio

del lavoro svolto e dei risultati collezionati

nel 2025, e delinea gli obiettivi per

quest’anno che si avvia ad archiviare il

primo trimestre. Il tutto senza nascondere

la giusta soddisfazione e al tempo

stesso le difficoltà che il mercato deve

affrontare. Ma anche con la consapevolezza,

ribadisce più volte, che Hisense

Italia è sempre più riconosciuta come

un’azienda concreta, intonata e in linea

con le necessità tanto del canale retail,

quanto dei consumatori.

E allora, a proposito di concretezza, partiamo

proprio dalle performance del

2025, in confronto all’anno precedente

nelle varie di business. Il fatturato è stato

di circa 415 milioni di euro, con un aumento

del 20% rispetto al 2024. Nei vari

segmenti questi gli indicatori: Tv +8%,

Built-in +55%, Free-standing +20% e Climatizzazione

(AC) +20%. Entrando più

in dettaglio nell’analisi di ogni comparto,

questi gli altri indicatori rilasciati secondo

i dati GfK. Nell’ambito dell’eldom, per i

Forni ERT la quota di mercato è arrivata al

6,1% a volume e al 5,3% a valore, mentre

nell’ambito Cooling (totale) si è attestata

al 7,6% in quantità e al 6,5% a valore con

un incremento del 19,5% (dati aggiornati

Gianluca Di Pietro

a novembre 2025). Rilevante la crescita

registrata nel segmento Washing Washing

(+37%) con una market share del 3,8% a

volume e del 3,4% a valore. Infine, il comparto

Tv che - con entrate in aumento

dell’11% - ha visto Hisense ottenere una

quota di mercato del 14,6% a volume e

del 13,6% a valore, che si traduce nella

conquista del terzo gradino del podio sul

mercato italiano. “Siamo soddisfatti dei

risultati opttenuti che sono il frutto di un

intensolavoro di squadra”, evidenzia Gianluca

Di Pietro. “Avere alle spalle un gruppo

solido in termini industriali e dotato

di forti competenze nell’ambito ricerca

e sviluppo è fondamentale. Ma nel 2025

credo che sia stato premiato il nostro modus

operandi, improntato alla concretezza,

ossia alla capacità di tradurre in azioni

concrete le promesse, comprendendo le

necessità di tutta la catena del valore. La

crescita complessiva del 20% che abbiamo

ottenuto ci da la forza di continuare

ad operare a tutto campo, sfruttando

l’incremento costante della nostra brand

awareness, valorizzando una proposta di

prodotti articolata e ben profilata, mettendo

sempre al centro del nostro lavoro

il consumatore”. Ed è proprio da qui che

sta proseguendo il percorso di sviluppo

anche per il 2026, che si annuncia come

un anno nel quale ci sono da fronteggiare

svariate problematiche. Ancora Gianluca

Di Pietro: “Sappiamo nei prossimi mesi,

non solo sul versante del prezzo medio

dei prodotti, dovremo affrontare e gestire

non poche problematiche. Lo faremo ma

senza rinunciare alla nostra identità. Hisense

Italia si prepara a vivere alcuni appuntamenti

importanti, dal FuoriSalone

al grande evento dei Mondiali di Calcio

2026, di cui il nostro brand è sponsor, per

proseguire nel cammino di sviluppo. Abbiamo

in rampa di lancio svariate novità

di prodotto, che puntano a valorizzare

l’innovazione tecnologica che puntiamo

a rendere realmente fruibile e a portata

di utente, sia nell’ambito home enteratinment

e Tv dove vogliamo crescere ulteriormente,

sia nelle altre aree dall’aria

condizionata agli elettrodomestici. Il tutto

valorizzando l’importanza del nostro

sistema di connessione Connect Life. I

dati del primo trimestre 2026 sono più

che confortanti e vedono Hisense Italia

registrare un rialzo superiore allo stesso

periodo dell’anno passato” conclude

Gianluca Di Pietro. “I nostri obiettivi sono

chiari: puntiamo a conquistare complessivamente

una crescita del 15% per

l’anno 2026. La sfida competitiva si farà

sempre più intensa, ma siamo fiduciosi e

faremo la nostra parte, grazie alle novità

di prodotto che lanceremo sul mercato in

tutti i segmen di business”

Il pet care nell’era “smart”

Anche il pet care è entrato nell’era smart, perché il benessere

dell’animale domestico è un must per restituire serenità

tanto alle persone quanto agli amichetti pelosi. Nital annuncia

l’ingresso nel proprio portfolio del brand Carepet, punto

di riferimento nel mondo degli accessori smart dedicati al

benessere degli animali domestici, portando sul mercato italiano

una gamma di soluzioni tecnologiche.

La cuccia termostatizzata (freddo/caldo) è progettata per

garantire il massimo comfort e benessere al tuo animale domestico

in ogni stagione. Grazie alla tecnologia di controllo

automatico e alle numerose funzioni smart, crea un ambiente

sempre ideale, adattandosi in modo intelligente alle

condizioni esterne e alle esigenze del pet. Il sistema regola

automaticamente la temperatura interna in base a quella

ambientale: quando la temperatura esterna è inferiore a 30

°C, la cuccia mantiene 20 °C interni; quando supera i 30 °C,

imposta automaticamente 15 °C interni, assicurando sempre

un clima confortevole e sicuro.

Pet Grooming 6-in-1 vacuum e hair dryer è, invece, un aspiratore

e asciugatore multifunzione è la soluzione ideale per

chi desidera prendersi cura dei propri amici a quattro zampe

con una toelettatura completa, pratica e confortevole direttamente

a casa. Progettato per garantire igiene, benessere

e risultati professionali, permette di coccolare il proprio animale

riducendo stress.

SharkNinja:

la praticità in cucina

Un tris di soluzioni tecnologiche targate

SharkNinja all’insegna della praticità in

cucina. I prodotti della linea Ninja Kitchen

aiutano nella preparazione dei piatti attraverso

gesti semplici, grazie alle funzionalità,

senza trascurare gli aspetti di design.

Ninja CRISPi è la friggitrice ad aria portatile

in vetro CleanCrisp per cucinare e

servire antipasti e stuzzichini direttamente

nello stesso contenitore. Double Stack

XL è il forno compatto con due scomparti

verticali da 4,75 litri ciascuno, ideale per

cucinare la portata principale e il contorno

contemporaneamente. Quindi, per

chiudere il pranzo o la cena ecco la macchina

del caffè Luxe Café Pro 3-in-1 che

trasforma il dopocena in un rituale con

espresso, caffè filtrato o estratto a freddo,

direttamente da chicchi freschi.


Pulizia inarrestabile

4 Modalità di pulizia

Max

+


26

TOUCH

Febbraio - Marzo 2026

di Riccardo Colletti

White Goods

Dreame Technology entra nel mondo del bianco con il lancio in Italia

di forni, frigoriferi e lavastoviglie hi-tech

Per una Smart Home 2.0

orte del successo colle-

getica di classe A (EED, 2023), con un

F

zionato nel mondo delle

pulizie per la casa, Dreame

Technology ha an-

risparmio di circa 10 kWh ogni 100 cicli,

e controllo tramite app, la rendono in

grado di mantenere le stoviglie asciutte

nunciato il suo ingresso

e prive di odori fino a 15 giorni. Oltre

nel mercato del bianco, con il debutto in

al suo design con pannello integrabile,

Italia della sua prima gamma di gran-

la lavastoviglie proietta il suo display

di elettrodomestici. Che è composta da

sul pavimento, per mantenere l’utente

forni combinati a vapore, lavastoviglie

sempre aggiornato sullo status di puli-

e frigoriferi, segnando la trasformazio-

zia, e per le cucine più minimal, integra

ne dell’azienda da specialista di singole

un design di apertura dello sportello

categorie a costruttore di un ecosistema

knock to open.

completo pensato per la smart home.

Infine, il frigorifero Mega Pro combina

Con questa nuova gamma, Dreame Te-

un ingombro compatto (solo 0,4 metri

chnology si prefigge di consolidare la

quadrati) con una capienza di 456 litri.

sua visione “Empower Your Dreame

Il suo isolamento in schiuma ultrasotti-

Life”, portando l’intelligenza artificiale

le e il design a filo dei condotti dell’aria

e il design avanzato nei vari ambienti

liberano il 20% in più di spazio utilizza-

della casa proprio a cominciare dalla cu-

bile all’interno, consentendo di riporre

cina. Ambiente per il quale il brand ha

facilmente prodotti di grandi dimen-

predisposto tra soluzioni che meritano

260 °C, e un sistema a vapore da 1600

sioni. Il frigorifero Mega Pro è dotato

di essere analizzate nel dettaglio.

W, questo forno permette di scatenare

di una zona FreshFlex Multi-Mode che

Il forno combinato OZ60 Pro offre in

la propria creatività culinaria senza

consente impostazioni precise della

un unico prodotto tutte le tipologie

porre alcun limite. E ancora: 8 modalità

temperatura (4 °C, 2 °C, 1 °C e -1 °C) per

di cotture e preparazione del cibo che

ausiliarie e 149 ricette integrate garan-

conservare in modo ottimale un’ampia

uno chef professionale possa desidera-

tiscono un uso differenziato e adatto a

gamma di alimenti, dalla frutta e ver-

re: vapore, convezione, frittura ad aria,

ciascun tipo di preparazione, e il design

dura ai latticini, dagli alimenti delicati e

lievitazione e preparazione del pane e

da incasso con vetro Matte Black e chiu-

alle carni pronte da cucinare. È inoltre

yogurt, e molto altro. Con un interval-

sura soft donano all’ambiente un tocco

supportato da un compressore inverter

lo di temperatura compreso tra 30 °C e

premium senza dimenticare la funzio-

per il raffreddamento su richiesta. La

nalità. In Classe energetica A++ (EED,

funzione di purificazione AeroFresh

2012), il forno da incasso OZ60 Pro ag-

incorpora un modulo a carboni attivi e

giunge anche una funzione di autopu-

una circolazione dell’aria costante per

lizia a vapore a 120 °C, che scioglie lo

i residui e il grasso più ostinati. Insieme

deodorare l’interno. Il sistema No Frost

sporco senza sforzo.

a una zona di spruzzo intensivo dedica-

impedisce la formazione di brina all’in-

La lavastoviglie DZ60 Pro ridefinisce la

ta dietro il FlexWing e all’acqua calda a

terno, consentendo agli utenti di gusta-

pulizia della cucina in virtù della sua in-

75 °C, DZ60 Pro garantisce una pulizia

re sempre cibi freschi. Elegante e versa-

gegneria intelligente e del suo innovati-

accurata. Dopo il lavaggio, una funzio-

tile, è disponibile anche in un modello

vo sistema di lavaggioHydraFlow a 360°,

ne di apertura automatica della porta

da 409 litri, con lo stesso design intel-

che utilizza getti multistrato ad alta

con ventilazione attiva rilascia l’umidi-

ligente per soddisfare diverse esigenze

pressione, tra cui un braccio FlexWing

tà, integrata da una modalità opziona-

di cucina e budget. Entrambi i modelli

Spray Arm le cui estremità possono

le di asciugatura ad aria calda PTC per

offrono una garanzia completa per il

ruotare fino a 25°, per affrontare anche

risultati impeccabili. Efficienza ener-

compressore di 20 anni.

Electrolux Explore 6, la macchina manuale per l’espresso

Il desiderio di un caffè che replichi l’esperienza sensoriale

del bar, con la sua crema densa e l’aroma avvolgente,

trova una risposta tecnologica ed elegante nel modello

Electrolux Explore 6. Combinando un design sottile, moderno

e compatto (la larghezza di soli 14,7 cm la rende

ideale anche per le cucine con spazio limitato) e con prestazioni

di alta precisione Explore 6 integra la tecnologia

Thermo Block, un sistema di riscaldamento avanzato che

permette di regolare al meglio il calore dell’acqua. Questa

precisione garantisce che l’estrazione avvenga sempre

nelle condizioni ottimali, offrendo un gusto perfetto

e costante ogni volta che lo desideri. Inoltre, la rapidità

del sistema assicura che la macchina sia pronta all’uso in

pochissimo tempo. Electrolux ha progettato questa macchina

per il caffè per adattarsi alle diverse abitudini di

consumo grazie al filtro 2-in-1 (per chi ama utilizzare il

caffè macinato, permettendo di regolare facilmente l’intensità

della bevanda), assicurando comunque la compatibilità

con le cialde E.S.E. (Easy Serving Espresso): E

ancora: il volume automatico della regolazione permette

di personalizzare la quantità di caffè erogata per adattarsi

perfettamente alla tazzina o al bicchiere in uso, con il

solo tocco di un pulsante. La pulizia è semplificata dalla

vaschetta raccogligocce estraibile. Una volta rimossa,

lo spazio a disposizione aumenta drasticamente, permettendo

l’utilizzo di tazze alte fino a 12 cm. Infine, la

macchina è dotata di un montalatte in formato standard.

Questo componente scalda energicamente il latte, incorporando

aria per creare una schiuma vellutata e porosa,

ideale per cappuccini, latte macchiato o altre specialità. •


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28

TOUCH

Febbraio - Marzo 2026

di Riccardo Colletti

Audio/Video

Haier intensifica la partnership con la Lega Serie A, a riconferma del costante

impegno nel mondo dello sport

Visioni immersive e a misura di utente

ll’evento che suggella

A

la partnership tra Haier

e la Lega Calcio Serie

A c’erano tutti, ma

proprio tutti: manager,

leggende del calcio e retailer. Un evento

in grande stile per rafforzare il tandem

tra l’azienda e la Lega, che si concretizza

nella Haier-Cam - indossata dall’arbitro

- alla visione “zero distance to consumer”,

per permettere a Haier di presentare

come vuole portare “l’utente sempre

più dentro l’esperienza, sul campo

come nella vita quotidiana”. Emiliano

Garofalo, country manager Italy di Haier

Group, non fa mistero che l’obiettivo

di medio periodo, ossia di un triennio, è

diventare leader di segmento nei grandi

elettrodomestici in Italia, (avendo raggiunto

un fatturato di oltre 433 milioni

di euro in Italia con oltre 1,9 milioni

di elettrodomestici distribuiti). Ma un

altro vettore su cui il gruppo sta concentrando

attenzione e risorse è quello

dell’ambito Tv, in virtù degli accordi siglati

con Nintendo e con l’abbonamento

incluso gratuito a DAZN.

Massima immersività

Ed è proprio in quest’ottica che si è collocata

la partnership con la Lega Calcio

Serie A. Haier la definisce “una collaborazione

che nasce da valori profondamente

condivisi, capaci di tradursi in un progetto

che ridefinisce il modo di vivere il

calcio, non più solo come uno spettacolo

da osservare, ma un’esperienza immersiva,

dal vivo”. L’esempio più eclatante è

quello già citato: la Haier-Cam, la telecamera

che porta lo spettatore direttamente

in campo e che rappresenta una delle

espressioni più emblematiche della collaborazione.

Attraverso immagini esclusive

e un punto di vista inedito, lil device

consente di cogliere il gioco da una prospettiva

immersiva, restituendone l’intensità

e la passione della performance

sportiva, rendendo l’esperienza ancora

più autentica e coinvolgente. Questo è

l’esempio fattuale che descrive come

prendono forma le sponsorship sportive

di Haier e, in particolare, la collaborazione

con la Lega Calcio Serie A. Un percorso

che traduce valori come innovazione,

performance e vicinanza alle persone

in un racconto capace di unire sport e

tecnologia attraverso un linguaggio comune,

fatto di emozioni, partecipazione

e un nuovo punto di vista. Un percorso

che ha trovato un momento di celebrazione

con una serata esclusiva al Teatro

Alcione di Milano. Un evento, arricchito

Da sinistra: Emiliano Garofalo, country manager Italy di Haier Group

e Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Calcio Serie A

dalla presenza di ospiti d’eccezione e

leggende del calcio come Alessandro Del

Piero e Ciro Ferrara, pensato per raccontare

la partnership, la visione del brand e

l’orizzonte futuro, sottolineando il valore

dell’incontro tra sport, tecnologia e cultura

dell’eccellenza. “Per Haier innovare

significa prima di tutto ascoltare e avvicinarsi

alle persone”, ha detto Emiliano

Garofalo, country manager Italy di Haier

Group. “La partnership con la Lega Calcio

Serie A nasce dalla volontà condivisa di

rendere l’esperienza sempre più autentica

e nel cuore del gioco, riducendo la distanza

tra ciò che accade in campo e chi

lo vive: inside the game, inside your life.

È lo stesso approccio che guida il nostro

modo di progettare soluzioni che ascoltano

e imparano dall’utente, trasformando

l’innovazione in un valore concreto nella

vita quotidiana”. L’amministratore delegato

della Lega Calcio Serie A, Luigi De

Siervo, ha commentato: “La Haier-Cam è

la vera novità tecnologica della stagione,

poiché fa vivere ai tifosi senza filtri l’agonismo,

le emozioni e le dinamiche di gioco.

Un punto di vista unico, che permette

allo spettatore di maturare un’opinione

circostanziata di quanto avviene in campo

e di comprendere meglio le decisioni

arbitrali, azzerando gran parte delle discussioni

e garantendo l’assoluta trasparenza

dell’operato degli ufficiali di gara.

La ripresa in soggettiva, molto simile a

quella dei videogiochi amati dalle nuove

generazioni, stabilisce una svolta nel racconto

sportivo, divenendo un elemento

imprescindibile per la ripresa dei match

delle nostre competizioni”.

Il legame con i consumatori

La filosofia che tende a ridurre la distanza

con il consumatore è il filo condutto-

re che unisce la tecnologia di Haier e le

persone, definendo il modo di pensare,

progettare e sviluppare i prodotti. La tecnologia

del brand impara da chi la utilizza:

osserva le abitudini, si adatta ai comportamenti,

evolve nel tempo per offrire

un’esperienza sempre più personalizzata

e intuitiva. Non sistemi predefiniti, ma

soluzioni intelligenti che apprendono, si

perfezionano e accompagnano le persone,

anticipandone le esigenze e semplificando

la complessità. Dalle nuove Haier

Smart Tv, progettate per offrire immagini

immersive e valorizzare l’intensità di una

partita, fino ai forni ID Series con funzionalità

Bionicook e telecamera integrata,

che permette di seguire ogni fase della

cottura in tempo reale. L’innovazione si

traduce così in valore concreto.

La passione per lo sport

La collaborazione con la Lega Calcio

Serie A si inserisce in una strategia più

ampia che vede Haier impegnata da oltre

vent’anni nel mondo delle sponsorizzazioni

sportive. Il brand è già protagonista

nei palcoscenici più iconici dello sport

internazionale: premium sponsor della

Federazione Reale Marocchina di calcio

e partner ufficiale di club di primo piano

come Liverpool FC e Paris Saint-Germain,

e dei più importanti tornei tennistici del

mondo, tra cui Australian Open, Mutua

Madrid Open, Roland-Garros e Nitto ATP

Finals. Una strategia costruita su valori

solidi quali alte performance, costante

innovazione e precisione assoluta, capace

di adattarsi ai contesti locali e alle

passioni delle persone. Lo sport diventa

così un linguaggio universale attraverso

cui raccontare non solo i prodotti, ma

una visione che mette l’esperienza degli

utenti al centro.

I Tv Panasonic

a Changwei-RGB

Al Panasonic Experience Event

2026 è stato presentato il nuovo

ceo della divisione europea di Panasonic,

Akira Toyoshima, che ha

svelato la partnership con Changwei-RGB

Electronics (Gruppo

Skyworth) e che sarà operativa

dal secondo trimestre 2026 solo

ed esclusivamente in Europa.

Changwei-RGB prenderà in carico

l’intero business Tv di Panasonic

mantenendo invariato il brand,

il know-how e le peculiarità tecnologiche

ma all’interno di una

legal identity indipendente. Chengwei-RGB

si occuperà in modo totale

di produzione, distribuzione,

vendita e marketing dei Tv a marchio

Panasonic. Panasonic garantisce

il pieno supporto post vendita

per tutti i modelli venduti fino

a marzo 2026. Dice Akira Toyoshima:

“Questi cambiamenti nell’organizzazione

europea sono necessari

per il rilancio della divisione

entertainment di Panasonic in Europa.

La partnership permette di

controllare end-to-end il business

e porterà prestigio, nuove dinamiche

e potenziate economie di scala,

oltre ad accorpare il personale

già operativo sul fronte entertainment.

I nuovi Tv deriveranno dalla

stretta collaborazione tra Giappone

e Cina, ovvero tra Panasonic

e Changwei-RGB Electronics”. La

parola chiave per comprendere il

tutto è supply chain. Spiega Peter

Zhang, ceo di Chuangwei-RGB

Electronics: “L’obiettivo è portare

il brand Panasonic Tv tra i primi

cinque in Europa. Supporteremo

il tutto da investimenti in ricerca

e sviluppo e da una impronta internazionale

che si fonda anche su

una rete distributiva consolidata a

livello locale”.



TOUCH

30

Febbraio - Marzo 2026 Audio/Video

di Riccardo Colletti

Il brand coreano valorizza la visione degli eventi attraverso la sua lineup

di Tv OLED e QNED ad elevate prestazioni

LG nel segno del grande sport

varie competizioni - dove spiccano due soluzioni.

La prima è rappresentata dai modelli Tv OLED di LG che

offrono neri profondi, bianchi puri e luminosità intensa,

integrando l’intelligenza artificiale per un’esperienza

personalizzata. Con un refresh di 165Hz, un tempo di

risposta di 0,1 ms e la tecnologia G-SYNC, la velocità dei

Tv OLED è paragonabile a quella degli atleti della velocità.

Grazie a funzionalità come WOW Orchestra, WOW

Interface e Home Hub, il suono e la gestione dei dispositivi

creano un’esperienza immersiva simile alla coordinazione

dei campioni del pattinaggio artistico. Anche la

precisione è un punto di forza: il processore α con IA ottimizza

immagini e colori, e gli aggiornamenti software

quinquennali mantengono le prestazioni al top.

I Tv QNED rappresentano invece un salto di qualità per

gli Lcd. Dotati di Mini LED, processore α AI e piattaforma

webOS, garantiscono un’esperienza rapida e precisa,

con un refresh di 144Hz e supporto VRR e AMD FreeSync,

ideali per sport che fanno della velocità il loro

tratto distintivo. Le stesse feature WOW permettono

una gestione coordinata dei dispositivi paragonabile al

bob a quattro. Con il programma webOS Re:New, anche

i QNED ricevono aggiornamenti regolari, assicurando

sicurezza e prestazioni costanti.

rchiviate le Olimpiadi Milano Cortina

A

2026 (un grande successo di audience

e partecipazione), la stagione sportiva

si fa ancora più ricca dopo l’abbuffata

di medaglie (italiane) su nevi e ghiaccio.

Il calendario è a dir poco ricco sia sui campi, sia

da gustare in televisione e in salotto. Inutile dire che

per la prima parte del 2026 culminerà con il grande

appuntamento rappresentato dai Mondiali di Calcio

che accenderanno l’estate - dall’11 giugno al 19 luglio

in Usa, Canada, Messico - il tutto senza dimenticare

tennis con i tornei del Grande Slam, Formula 1 e MotoGP

nell’ambito dei motori e ciclismo con le grandi

classiche del Nord e le corse a tappe, vale a dire Giro

d’Italia e Tour de France. Ebbene: per vivere l’adrenalina

dei grandi eventi che scandiranno i prossimi

mesi, il colosso coreano LG fa scendere in campo e ha

messo in pista una gamma completa di prodotti all’avanguardia

otto il profilo tecnologico - capaci cioè di

rendere ancora più esaltanti i gesti degli atleti delle

Nacon House: connessioni e gaming in partnership con Thomson

Ha aperto i battenti con un vernissage

la Nacon House con un concept completamente

rinnovato e ampliato, realizzato

in collaborazione tra con Thomson,

uno dei brand storici dell’elettronica di

consumo d’Europa.

La partnership tra Nacon (noto marchio

del gaming per accessori e non solo) e

Thomson - che è protagonista con modelli

di nuova generazione, tra cui il modello

QLED Pro 100”, il MiniLED 75”, il

Go TV (un televisore alimentato a batteria

su ruote) e il Go Plus (un televisore

alimentato a batteria con touchscreen e

display rotabile - si presenta come uno

spazio multifunzionale progettato per

ispirare, produrre contenuti e generare

connessioni reali. Situata a Milano, in

Piazza Ernesto De Angeli 1 non è più

solo un rifugio notturno per la Generazione

Z, ma un hub creativo aperto tutto

il giorno, progettato per professionisti,

creativi, comunità e marchi che vivono

nel mondo dei videogiochi e dell’intrattenimento

digitale.

La nuova Nacon House è di fatto una location

open e polifunzionale, dunque,

che permette di registrare podcast in un

ambiente professionale, di trasmettere

livestream con un allestimento tecnico

dedicato, di ospitare eventi privati, attivazioni

di marca, incontri e workshop,

fino a promuovere la collaborazione tra

comunità, creatori di contenuti e aziende.

Sarà possibile prenotarla dal sito

ufficiale che a breve sarà online e può

ospitare fino a 12 persone, con la possibilità

di adeguare la capienza in base

alle attività.



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