Giornale dei Navigli n. 9 - 6 marzo 2026
Giornale dei Navigli n. 9 - 6 marzo 2026
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Anno 14 • numero 09 • 6 Marzo 2026
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v
2
Venerdì 6 Marzo 2026
SUD MILANO (gra)
VENERDÌ 6 MARZO
BUCCINASCO
- Cascina Robbiolo (via Aldo
Moro 7), ore 21.00 “Pre -
sentazione programma attività
della Pro Loco Buccinas
co” per scoprire tutti gli
appuntamenti da oggi fino
all'estate. Al termine piccolo
rinfresco offerto da Pro Loco
Buccinas co.
CORSICO
- Sala La Pianta (via Leopardi
7), dalle 16.00 alle
18.30 “Liberté, diversité,
s ororité”, mostra collettiva
a cura di Fondazione Sormani
Prota-Giurleo per la
Giornata internazionale della
donna 2026. Visitabile fino
al 16 marzo, chiusa il marte
dì.
- Saloncino La Pianta, ore
21.00 Proiezione del documentario
“Behind the Fenc
e” della regista palestinese
Tamara Abu Laban, nata e
cresciuta nel campo di Dheishe
a Betlemme, che racconta
un pezzo di storia del
popolo palestinese. Una serata
dedicata alla cultura e
alla riflessione sociale organizzata
da MELIA ETS, con il
patrocinio del Comune di
Corsico. Ingresso libero.
TREZZANO SUL NAVIGLIO
- Biblioteca delle Storie Infinite
(piazza Madre Teresa
di Calcutta, Quartiere TR4,),
ore 17.00 “L'agenzia dei fum
ettisti”, un ciclo di missioni
a fumetti per bambine e
bambini dagli 8 agli 11 anni:
storie segrete, personaggi
misteriosi, collage, parole e
immagini da combinare come
veri agenti creativi. Tutti i
venerdì fino al 3 aprile. Entrata
libera.
SABATO 7 MARZO
ASSAGO
- Sala Castello del Centro
Civico, ore 20.00 “Festa della
donna 2026 o rga n i zz at a
dal l’Amministrazione Comunale.
Una cena con spettacolo
musicale dedicato a
Edith Piaf, iconica interprete
della chanson française e
simbolo di forza e sensibilità
artistica. L’iniziativa è gratuita,
con prenotazione obbligatoria
fino ad esaurimento
p osti.
- Asili Nido Sole e Luna,
dalle ore 9.30 alle 12.00
“Open Day” in occasione
dell'apertura delle iscrizioni
per l'a.s. 2026/2027, i nidi
Comunali di Assago aprono
le porte alle nuove famiglie
GLI APPUNTAMENTI DEL TERRITORIO
per presentare gli spazi, il
progetto pedagogico e il personale
educativo.
BUCCINASCO
- Auditorium William Medini,
ore 21.00 “Il Palazzo
primitiv o”, spettacolo di Favola
Folle. Il romanzo del
cantautore di Buccinasco
Alessandro Centolanza diventa
spettacolo teatrale di
narrazione che parla di periferia,
di marginalità e del
vero significato della comunità
e del vivere con gioia le
proprie esperienze. Drammaturgia
e regia di C. Compare.
Prenotazione obbligatoria,
raccolta fondi a favore
di Lule onlus.
CESANO BOSCONE
- Nido Montessori, dalle
10.00 alle 12.00 “Lab oratori
artistici-esp erienziali” r i-
volti a bambini dai 2 ai 6 anni
con i loro adulti di riferimento.
Gli incontri del progetto
“Crescere insieme” so -
no proposti dall’amministra -
zione comunale, in collaborazione
con le cooperative
Equa e Orsa.
- Nido La Coccinella, dalle
9.00 alle 11.00 “Pro getto
‘Crescere insieme’: Incontro
sul massaggio infantile”
per i più piccoli da 0 a 8 mesi,
con i genitori. Un’esper ienza
di contatto positiva che fa
sentire il piccolo sostenuto,
amato e ascoltato. L’ultimo
incontro si terrà il 21 marzo.
- Centro, ore 10.00 “G eCO
S cambio”, merenda, incontro
e scambio per famiglie,
un’occasione gratuita per
creare rete tra famiglie del
territorio di Cesano Boscone,
favorendo socialità, sostegno
reciproco e riuso solidale.
Una mattinata di incontro e
condivisione con merenda,
presentazione delle attività
d e l l’associazione, momenti
di confronto tra genitori con
le Mamme Peer e uno scambio
di vestiti usati (puliti e in
buono stato). L’iniziativa è
promossa dall’ass ociazione
GeCO-Genitori Cesanesi Organizzati,
dedicata alle famiglie
con bambini da 0 a 6
anni.
- Biblioteca Villa Marazzi
(via Dante 47), dalle 17.00
alle 20.00 “Poetry Slam, sfida
a colpi di versi”, competizione
sportiva in cui i
poeti presentano e interpretano
i propri testi in un tempo
massimo di tre minuti,
utilizzando esclusivamente
voce e corpo. L'evento è curato
da Elena Gerasi e Alberto
Figliolia, Maestri di Cerimonia
della gara. Il pubblico
può esprimere il proprio
voto, il torneo è valido
per il campionato italiano
LIPS (Lega Italiana Poetry
Slam); il vincitore accederà
alle semifinali regionali del
campionato in corso.
CORSICO
- Biblioteca Comunale
(Via Concordia 1/a), o re
20.45 “Fuori target” u na
donna sempre sbagliata per
ogni categoria di e con Daniela
Carta. Stand-up comedy
show per celebrare la
Giornata internazionale della
donna 2026. Appuntamento
organizzato dall’Am -
ministrazione comunale, in
collaborazione con ventunesimodonna,
Teatro dell’Allo -
dola e Fondazione Sormani
Prota – Giurleo ETS.
TREZZANO SUL NAVIGLIO
- Biblioteca delle Storie Infinite
(piazza Madre Teresa
di Calcutta, Quartiere TR4,),
ore 10.30 “Gaming Zone:
quest ’anno giochiamo insiem
e!”, nuova veste della
Gaming Zone per giochi di
gruppo da tavolo. Ingresso
libero per tutte le età, tutti i
sabati mattina fino a fine
mar zo.
- Chiesa di Sant'Ambrogio
(viale Rimembranze), o re
10.00 Presentazione del libro
"L'internato mancato" e
incontro con l'autore Giorgio
Villani. A seguire consegna
attestati agli studenti dell'IIS
Falcone-Righi che hanno
realizzato copertina e parte
grafica. Ingresso gratuito.
- Centro Socio Culturale
(via A. Manzoni 10), o re
16.30 “Sfiorite a morte”,
spettacolo teatrale organiz -
zato dalla Compagnia teatrale
del Liceo del Cossatese
e Valle Strona (BI) e dalla
Polisportiva Trezzano in occasione
della Giornata Internazionale
della Donna. Ingresso
libero.
- Punto Expo (via V. Veneto
30), ore 17.00 “Manife sti
per l'8 marzo”, collettiva
degli allievi e delle allieve
della Scuola Civica di Pittura
"Arte & Arti & Artemizie" con
accompagnamento musicale
delle allieve Gloria Bucolo,
Alessia Graziadei e Marta
Mozzi della Prof.ssa Colagreco
della Scuola Civica di Musica
di Trezzano e letture a
cura di Gloriana Venturini e
Cinthia Collu. Entrata libera.
DOMENICA 8 MARZO
BUCCINASCO
- Centro Civico Marzabotto,
dalle 7.00 alle 13.00
“Raccolta sangue con Avis”,
giornata di donazione del
sangue con autoemoteca
presente nel cortile del Centro
Civico, a cura di Avis Corsico
Buccinasco Assago.
- Via Roma (di fronte al
Mu n i c i p i o ) , dalle ore 9.00
alle 13.00 "Mercato contadino
Km0", vendita diretta
di frutta, verdura, mandorle,
noci, erbe officinali, uova,
carni, formaggi, salumi, pane,
pasta, riso, farine, miele,
conserve, dolci, vino, birre e
tisane.
- Auditorium William Medini,
ore 17.30 “La Traviata”,
esibizione della Banda
Civica di Buccinasco in occasione
della Giornata internazionale
della donna, con le
sue protagoniste femminili
in primo piano, accompagnate
da letture e riflessioni.
Dirige il M° Massimo Maltese.
Raccolta fondi a favore
di AIBC Cooperativa sociale.
CORSICO
- Caffè Letterario, (Biblioteca
di via Concordia), ore
19.30 “Lo sguardo verso il
ma re”. Lettura in musica di
Teatro dell’Allodola e ventunesimodonna
per la Giornata
internazionale della
donna 2026. Per l’o ccasione
la Fontana dell’Incontro sarà
dedicata a tutte le donne.
TREZZANO SUL NAVIGLIO
- Parco Neruda, ore 10.00
“4^ Pedalata Rosa”, pedalata
tra i parchi e le piste
ciclabili territoriali organizzata
in occasione della Giornata
Internazionale della
Donna. Arrivo presso TR1 via
Di Vittorio con brindisi e torta
per tutti. Iscrizione gratuita,
casco obbligatorio.
MARTEDÌ 10 MARZO
CORSICO
- Biblioteca comunale,
dalle 16.00 alle 17.30 “I libri
d'artista: incontri con i professionisti
visivi”, incontro
con il professionista visivo
Pino Lia organizzato dalla
Fondazione Sormani Prota-Giurleo
ETS, con il patrocinio
del Comune di Corsico.
Negli incontri verranno
presentati i libri d’ar tista
creati da soggetti invitati dalla
Fondazione con particolare
attenzione a quelli realizzati
sui temi della letteratura
sia italiana che internaz
i o na l e.
TREZZANO SUL NAVIGLIO
- Biblioteca delle Storie Infinite
(piazza Madre Teresa
di Calcutta, Quartiere TR4,),
dalle ore 16.00 alle 17.00
“Spazio Mamme con bambini
da 0 a 18 mesi”. Spazio
dedicato alle neo mamme
per creare una comunità e
condividere letture, consigli
e notizie. Ingresso gratuito.
L’evento si svolge ogni settimana
di martedì fino al 10
mar zo.
MERCOLEDI' 11 MARZO
CESANO BOSCONE
- Centro culturale Villa
Marazzi, dalle 18.45 alle
20.00 “Corso gratuito di
s cacchi” organizzato dal Comune
di Cesano. Dieci lezioni
tutti i mercoledì, livello
avanzato, aperto a tutte le
età. È necessaria l'iscrizione
in biblioteca.
- Biblioteca delle Storie Infinite,
ore 17.00 “La casa
delle Storie... Infinite”, incontri
di lettura per bambini
dai 4 agli 8 anni. Ingresso
gratuito. L’evento si svolge
ogni mercoledì fino all’11
mar zo.
GIOVEDÌ 12 MARZO
TREZZANO SUL NAVIGLIO
- Biblioteca comunale, ore
18.30 “Riunione del gruppo
di lettura”, nell’ap pu nt a-
mento mensile del Gruppo,
coordinato da Carla Cencini,
si leggerà il libro “Orbital”,
romanzo del 2023 della scrittrice
britannica Samantha
Har vey.
Se vuoi segnalarci eventi ed appuntamenti sul territorio scrivici a:
segreteria.gdn@gmail.com
v
Venerdì 6 Marzo 2026 COVER STORY 3
PENSIERI PAROLE OPERE E OPINIONI
E dovremmo pure dire grazie...
(dad) Come nasce l’ennesima guerra?
Certo ha radici profonde, antiche:
sono decenni che Stati Uniti e
Iran vivono in conflitto. Certamente
l’ormai defunta Guida suprema Khamenei
ha portato orrore e morte nel
suo Paese, e la sua morte, vista come
evento in sé, può essere salutata con
speranza nel futuro (gioire non mi
riesce proprio per morte di nessun
essere umano, neanche il peggiore
dei peggiori).
Ma ora?
Sta proprio qui il punto. Oggi,
domani, cosa accadrà? E ancora,
quando si è deciso che un Paese
può eliminare, fisicamente o meno,
il leader di un altro Paese che non
gli sta bene? E senza alcun avvallo
internazionale (e neanche del suo
Congresso, o parlamento che dir si
voglia)? Quando si è stabilito che
questo modus operandi è ora concesso,
accettato e non punito o
deprecato dalla comunità internazionale?
Quando finiranno di raccontarci
le solite storielle: armi di
distruzioni di massa pronte all’us o
e necessità di bloccare questi piani
di armamento nucleare (sempre
poi smentiti)?
Si trova sempre una ragione per
cui queste azioni di violenza e
prepotenza debbano essere salutate
con favore; si deve anzi ringraziare
per questa nuova “esp ortazione
di democrazia”. Non importa
se il tutto avviene con il
sangue di civili sulla coscienza di
tutti noi, senza alcun avvallo condiviso.
Tutto ormai è lecito.
E non serve fare il complottista
(dio me ne scampi) per vedere che
invece è sempre e solo questione di
soldi, di affari, di mettere le mani su
petrolio, gas, terre rare. O di confondere
le acque rispetto a beghe
interne... Succede oggi in Iran, ieri
a Gaza, ancor prima in un altro
Stato mediaticamente meno intere
ssa nte.
Ma sempre con il sangue di civili
innocenti sulla coscienza di tutti
noi...
AD
Ps. Lo ripeto, affinché non si dia
adito a dubbi: Khamenei è un
mostro, e la fine che ha fatto è solo
conseguenza delle sue azioni.
Dopo Khamenei, nessun piano: la
nuova dottrina Trump del “fate da soli”
Per oltre settant’anni gli Stati
Uniti hanno esercitato la propria
potenza militare dentro una cornice
ideologica riconoscibile, per
quanto discutibile, che combinava
la difesa degli interessi nazionali
con l’ambizione di plasmare un
ordine internazionale fondato sui
valori delle democrazie liberali.
Dalla Dottrina Truman al Piano
Marshall, dalla costruzione della
Nato fino alle controverse campagne
in Iraq e Afghanistan, Washington
ha provato a intrecciare
l’uso della forza con un progetto
politico per il “giorno dopo”.
Quel progetto è spesso tragicamente
fallito o ha prodotto esiti
ambigui, ma è diventato parte del
Dna americano: l’idea che rovesciare
un regime comporta la responsabilità
di contribuire alla sua
ricostruzione. Con il secondo mandato
di Donald Trump, questo
paradigma appare archiviato.
L’America non si presenta più come
potenza impegnata nel “nat i o n
building ”, bensì come attore che
interviene, decapita leadership
ostili e poi si ritrae, lasciando ad
altri, o al caos, il compito di riempire
il vuoto. Il caso dell’Iran è
emblematico. L’uccisione dell’aya -
tollah Ali Khamenei, arrivata nelle
prime ore dei bombardamenti statunitensi
e israeliani sui siti nucleari
della Repubblica islamica, ha
collocato gli Stati Uniti in una
posizione già vista, con la rimozione
rapida di un avversario storico
seguita da un’incertezza profonda
sulle conseguenze. Ma, al
contrario dei suoi predecessori,
Trump ha subito invitato la popolazione
iraniana a “prendere il
c ont ro ll o” del proprio governo,
senza annunciare alcun piano
americano di stabilizzazione né alcuna
intenzione di sostenere movimenti
pro-democratici.
La scelta segna una discontinuità
rispetto agli interventi statunitensi
del passato. In Iraq, l’A m m i n i st razione
di George W. Bush p redispose
un apparato per la ricostruzione
vasto quasi quanto
quello militare, con uffici dedicati
alla formazione di un nuovo governo
e alla riorganizzazione delle
istituzioni. In Afghanistan, dopo
aver provocato la rapida caduta dei
taleban, gli Stati Uniti investirono
per vent’anni risorse e uomini nel
tentativo di costruire uno Stato
democratico, poi naufragato tra errori
e sottovalutazioni. Anche interventi
più circoscritti, come Grenada
nel 1983 o Panama nel 1989,
prevedevano una gestione della
transizione. Nulla di simile emerge
oggi nella strategia politico-militare
di Trump, tanto che nelle
cancellerie europee cresce già il
timore che “il piano Usa è non
avere un piano”, lasciando spazio
in Iran a lotte interne tra fazioni
sciite, minoranze curde e baluci,
con ripercussioni regionali e globali,
geopolitiche ed economiche.
Uno schema analogo si è visto in
Venezuela, dove la cattura di Ni -
colás Maduro non è stata seguita
da un progetto di ricostruzione
istitu zionale.
La nuova postura americana si
inserisce in un più ampio riposizionamento
internazionale che
ha messo in discussione alleanze
storiche, accordi multilaterali e
strumenti di cooperazione, sostituendo
una diplomazia fondata su
valori condivisi con un approccio
puramente transazionale. Il risultato
non è solo la fine del “nat i o n
building ”, ma anche l’erosione di
un ordine stabilito dal 1947, quando
Washington colmò il vuoto lasciato
da Gran Bretagna in Grecia e
Turchia, assumendo, con tutti i suoi
limiti, la leadership del mondo
occidentale. Oggi come allora i
vuoti non restano mai tali a lungo.
Altre potenze – dalla Cina alla
Russia, fino a diverse realtà regionali
emergenti – sono pronte a
occupare gli spazi lasciati scoperti
da Washington, offrendo modelli di
influenza autoritaria.
Nessuno idealizza il passato, né
ignora i fallimenti delle Amministrazioni
americane precedenti.
Ma un’America che distrugge, semina
caos e genera vuoti fa paura.
Non solo ai suoi avversari. Anche ai
suoi alleati.
Elena Molinari per avvenire.it
v
4
Venerdì 6 Marzo 2026
A CURA DI RENATO CAPORALE - renato.comunicazione@gmail.com
“Africa in Casa Nostra” | A cena con... Radice d’Africa
Una collaborazione pronta a sbocciare
da sinistra Dotcha, Veronica, Manca e Fatou
CONFIDENZIALE (rec) Ve n e rd ì
sera io e Dotcha siamo stati
ospiti di Fatou e Renato
presso il ristorante Antica
Posta di Corsico. Siamo stati
accolti con una cordialità
autentica, di quelle che fanno
sentire subito a casa. La
serata è stata accompagnata
da un ottimo cibo, preparato
con amore dal marito di
Fatou, che ha reso l’i n c o nt ro
ancora più caldo e conviviale.
L’Antica Posta è un
luogo magico, intriso di storia:
tra quelle mura sembrano
riecheggiare le voci di
chi è passato, le confidenze
sussurrate, le risate condivise,
i sogni raccontati davanti
a un tavolo apparecchiato.
È un punto di ritrovo
dove si tessono amicizie e
collaborazioni, dove si piantano
semi destinati a diventare
grandi frutti. Abbiamo
parlato a lungo, raccontandoci
percorsi, difficoltà e
visioni, con uno spirito sincero
di aiuto e condivisione.
È nata un’intesa che sento
profonda e che, ne sono
certa, porterà lontano. Grazie
di cuore per l’acco glienza:
non vediamo l’ora di
iniziare a trasformare queste
parole in realtà.
Ve ro n i c a :
radicedafrica @gmail .com
È stato molto affascinante
ascoltare Dotcha il cuore ai
tanti progetti che guardano
alla sua origine Togolese.
L’associazione, con un centinaio
dei suoi associati, è
presente con diverse iniziative
nei vari territori del milanese,
dando vita annualmente
a “Radici d’Africa Fest
i va l”, il cui scopo è a sostegno
del progetto “Un pasto
al giorno”, in collaborazione
con il centro Assilleassime
a Lomè –Tog o.
Uno spazio sicuro e creativo
pensato dal maestro Dotcha.
La richiesta di collaborare
con la nostra esperienza
è stata subito accolt
a…insieme per rendere ancora
più presenza il progetto
di “Du e Mo n d i”: costruire
spazi di nuova socialità tra
Mussulmani e Cristiani nel
rispetto delle culture e tradizione,
partendo dal raccontarsi
e dal raccontare,
toccare con mano dentro la
vita quotidiana, nel bene e
nel male… Ecco, io… noi ci
sia m o !
d u e m o n d i . fa to u @ g m a i l . c o m
FOCUS: Il Togo
Il Togo è un piccolo Paese
d el l’Africa occidentale affacciato
sul Golfo di Guinea,
ricco di tradizioni, spiritualità
e diversità etnica. Nonostante
le dimensioni ridotte,
ospita oltre 40 gruppi
etnici, ciascuno con usanze
e culture proprie. La musica
ha un ruolo centrale nella
vita sociale e religiosa e le
danze sono spesso rituali
che accompagnano cerimonie
religiose, feste familiari
(matrimoni, funerali). In
tutta la Citta metropolitana
di Milano, al 1° gennaio
2025, risultano 249 residenti.
v
Venerdì 6 Marzo 2026 C RO N AC A 5
CORSICO - Verso le elezioni
L’ingegnere Gianmarco Zuccherini sarà il
candidato a sindaco di Corsico per il centrodestra
CORSICO (gra) Era nell’aria da
tempo, ma ora è ufficiale: le
forze di centrodestra hanno
trovato coesione sul nome
d e ll’ingegnere Gianmarco
Zuccherini come candidato
a sindaco di Corsico.
Gianmarco Zuccherini candidato
a sindaco di Corsico per
il centrodestra
Riportiamo integralmente
il comunicato stampa
giunto in redazione:
“La coalizione di centrodestra
annuncia la candidatura
dell’Ingegnere Gianmarco
Zuccherini alla carica
di Sindaco di Corsico in
vista delle elezioni amministrative
2026.
La candidatura è
frutto di una decisione
condivisa e fortemente
voluta da tutte
le forze della coalizione,
con l’obiettivo di
offrire alla città di Corsico
una guida di alto
profilo tecnico, fondata
su serietà, competenza,
esperienza e
profonda conoscenza
della macchina comunale.
Una figura capace di portare
metodo, capacità decisionale
e concretezza al centro
d e l l’azione amministrativa,
mettendo sempre al primo
posto l’interesse della comu
n i t à .
A sostenerlo c’è una coalizione
solida e compatta,
composta da Forza Italia,
Fratelli d’Italia, Lega e Noi
Moderati, a cui si aggiunge
Corsico al Centro, la lista
civica di riferimento dell’ingegner
Zuccherini, un nome
che richiama con chiarezza
la volontà di mettere davvero
al centro i Corsichesi, le
loro esigenze e i bisogni reali
della città.
Un progetto politico chiaro,
radicato sul territorio,
che unisce forze civiche e
partiti del centrodestra con
un obiettivo comune: offrire
a Corsico un’a m m i n i st razione
concreta, competente
e attenta ai cittadini.
Con oltre trent’anni di
servizio all’interno del Comune
di Corsico, l’Ing e g nere
Zuccherini ha ricoperto il
ruolo di dirigente dell’Uf -
ficio Tecnico, seguendo e
coordinando interventi strategici
per lo sviluppo urbano,
distinguendosi per
professionalità, visione progettuale
e attenzione alla
corretta gestione delle risorse
pubbliche. Attualmente
ricopre l’incarico di
Presidente della nuova
Commissione Paesaggio di
Milano, ruolo che conferma
la sua autorevolezza e la
competenza maturata nel
settore della pianificazione
territoriale e dello sviluppo
u rba n i st i c o.
L’ingegnere Zuccherini ha
commentato: “Dopo oltre
trent ’anni trascorsi all’i nte r -
no dell’amministrazione comunale,
conosco a fondo le
potenzialità e le criticità di
Corsico. Metterò a disposizione
dei Corsichesi la mia
esperienza tecnica per affrontare
i problemi in modo
concreto, con metodo e trasparenza.
Il mio impegno
sarà quello di lavorare ogni
giorno per dare risposte reali
ai cittadini, con una visione
chiara e interventi
p ia n i f i cat i”.
Tra le priorità del programma
figurano risposte
concrete ai problemi quotidiani
dei cittadini: sicurezza
nei quartieri, manutenzioni
puntuali, strade e
quartieri più puliti e curati,
attenzione ai servizi scolastici,
sostegno alle famiglie e
alle attività economiche,
maggiore efficienza dei servizi
comunali”.
Nelle prossime settimane
saranno presentate le linee
programmatiche che accompagneranno
la candidatura,
con l’obiettivo di costruire
un progetto concreto
e condiviso per il futuro di
Co rsi c o.
Profilo di Gianmarco Zuccher
ini
Laureato in Ingegneria
Civile Edile al Politecnico di
Milano nel 1983, l’Ing. Zuccherini
è entrato nel 1987
presso il Comune di Corsico
come funzionario tecnico,
assumendo successivamente
ruoli di crescente responsabilità:
dirigente tecnico
del Settore Lavori Pubblici
dal 1993 al 2002, dirigente
unico del Settore Tecnico
dal 2002 al 2020, seguendo
Lavori Pubblici, Urbanistica,
Edilizia privata, Commercio
e Ambiente, e dirigente
tecnico fino al pensionamento
nel giugno
2022, sempre nei settori Edilizia,
Urbanistica, Commercio,
Polizia locale e Ambiente.
Attualmente è Presidente
della Commissione Paesaggio
di Milano e membro
della Commissione Edilizia
del Comune di Gaggiano,
continuando a mettere a disposizione
della comunità
le sue competenze tecnich
e.
v
Venerdì 6 Marzo 2026 C RO N AC A 7
CORSICO
Destinazione Corsico, il progetto di Noi di Corsico: Memoria
collettiva, storie di migrazione e identità della città
Voci, volti e percorsi di chi ha costruito nel tempo l’identità multiculturale della città
CORSICO (bel) “Destinazione Corsic
o” è un progetto di memoria
collettiva promosso dall’ass ociazione
Noi di Corsico per raccogliere,
valorizzare e raccontare le
storie di migrazione, identità e
appartenenza di chi ha scelto Corsico
come nuova casa. Attraverso
interviste, testimonianze e materiali
di vita quotidiana, l’i n i z iat i va
punta a costruire un archivio digitale
capace di restituire il mosaico
culturale della città e di
trasformare le esperienze personali
in patrimonio condiviso.
Memoria collettiva
e storie di migrazione
L’associazione Noi di Corsico
intende realizzare il progetto “D e-
stinazione Corsico”, un’i n i z iat i va
dedicata alla memoria collettiva
della città. L’obiettivo è raccogliere,
valorizzare e raccontare le
storie di tutte le persone che, nel
corso degli anni, hanno scelto
Corsico come nuova casa, contribuendo
con il proprio percorso
personale alla crescita della comu
n i t à .
Il progetto prevede la realizzazione
di interviste approfondite,
con la raccolta di testimonianze
dirette, fotografie e materiali legati
alla vita quotidiana. L’intento è
ricostruire un mosaico di culture,
esperienze e identità che hanno
trasformato Corsico in una realtà
ricca e plurale.
Obiettivi e risultati attesi
Il lavoro si propone di raggiungere
risultati concreti e duraturi.
1 – Consentire alle persone di
essere ascoltate, offrendo loro uno
spazio per raccontare la propria
esperienza e dare voce alle proprie
asp ettative.
2 – Creare un archivio digitale
delle storie raccolte, che diventi
materiale utile per iniziative pubbliche,
esposizioni, pubblicazioni,
attività culturali e percorsi didattici
nelle scuole. In questo modo la
memoria dei cittadini potrà diventare
patrimonio comune e occasione
di dialogo tra generazioni
e tra comunità diverse.
3–Strutturare la raccolta delle
testimonianze in modo analitico,
BUCCINASCO
Stop al bar-ristorante del Centro di
via Indipendenza: serve nuova Scia
Il motivo della decisione
Il provvedimento arriva a seguito
di verifiche che hanno evidenziato
difformità sotto il profilo
urbanistico. I locali, infatti, si trovano
all’interno di un centro sportivo
e, per destinazione d’uso, il
servizio di bar e ristorazione dovrebbe
essere riservato esclusivamente
agli utenti della struttura
—palestra, piscina e aree relax —
e non aperto alla clientela estern
a.
Una situazione diversa
da quanto dichiarato nella
Scia e da quanto accertato
dalla Polizia locale
durante un sopralluogo
effettuato all’inizio
di febbraio.
Per riaprire l’attività la società
potrà presentare una
nuova Scia
La società potrà presentare
una nuova Scia
per riaprire il bar-ristorante
limitando l’access o
ai soli frequentatori del centro
sportivo. In alternativa, per estendere
l’attività anche a clienti esterni,
sarà necessario richiedere un
BUCCINASCO (gra) Stop all’attività di
somministrazione di alimenti e
bevande al bar-ristorante del centro
sportivo di via Indipendenza.
Il Comune ha comunicato alla cambio di destinazione urbanistica,
con il versamento degli oneri
società che gestisce il locale di non
proseguire l’attività, dopo aver annullato
in autotutela la Scia (Se-
pre visti.
gnalazione certificata di inizio attività)
presentata nel marzo scor-
“È nostro dovere – spiega il
Il sindaco Pruiti
s o.
sindaco Rino Pruiti –garantire il
rispetto delle norme per assicurare
la concorrenza e le pari opportunità
delle iniziative economiche
private, senza posizioni di
vantaggio o dominanti. Ci auguriamo
che la proprietà, se interessata
a mantenere il ristorante/bar,
al più presto si adegui alla
normativa in modo che il gestore
possa avviare nuovamente la sua
attività e mantenere i posti di
lavo ro”.
attraverso schemi predefiniti, così
da rendere il materiale utile anche
come strumento di conoscenza
del territorio e supporto a futuri
progetti di governo e pianificazione
locale.
I soggetti coinvolti
nella raccolta delle testimonianze
Le testimonianze che si intendono
raccogliere sono quelle dei
cittadini di Corsico provenienti da
altri luoghi: dalle migrazioni interne
italiane di più vecchia data
fino a chi, negli ultimi anni, ha
stabilito la propria residenza in
città arrivando da altri Paesi, comunitari
ed extracomunitari.
Per offrire a queste persone l’o p-
portunità di essere ascoltate, è
stata attivata una rete territoriale
di associazioni ed enti disponibili
a informare, accogliere e mettere a
disposizione spazi per le interv
i ste.
L’associazione “Noi di Corsico”
coordinerà l’intero progetto.
L’Amministrazione comunale
ha concesso il patrocinio all’i n i-
ziativa, che coinvolge diversi soggetti
nella fase di raccolta delle
inter viste.
Tra questi:
Le quattro parrocchie di Corsic
o, tre delle quali riunite
n e ll’unità pastorale “Ce na co l o
delle genti”, oltre alla parrocchia
di Sant’Antonio, con le numerose
attività svolte attraverso oratori,
doposcuola, Caritas e altri servizi
alla comunità.
AUSE R di Corsico, presente sul
territorio con oltre mille soci e
impegnata in attività rivolte agli
anziani e ai ragazzi, anche attraverso
il doposcuol
a.
RSA Il Naviglio, residenza
per anziani
del comune di Corsico,
attiva anche come
centro diurno.
Associazione culturale
Ascoli Satriano
e Circolo Travag
lia, realtà associative
e luoghi di incontro
che raccolgono
soci della prima
immigrazione a Corsi
c o.
ACL I, presente in
città con due circoli.
ITAC A, associazione
che organizza corsi
di italiano per stranieri
e altre attività
de dicate.
Ventunesimo donna
, associazione attiva
da anni sul territorio
con particolare
attenzione alla
promozione della
d o n na.
B CC, che sostiene
il progetto con un
contr ibuto.
Comunicazione e sviluppo
futuro del progetto
Per dare risonanza all’i n i z iat i va,
il progetto è stato presentato ai
giornali cartacei e online operanti
sul territorio, con l’auspicio di una
pu b b l i caz i o n e.
Nei prossimi giorni l’i n i z iat i va
sarà inoltre promossa attraverso il
sito dell’associazione e le pagine
social dei soggetti promotori. È
previsto anche l’invio di comunicazioni
personalizzate ad altre
realtà attive in città.
Tra i possibili soggetti da coinvolgere
– elenco ancora in fase di
ampliamento – figurano associazioni
come Marinai, Alpini, CAI,
ANPI, Comteatro, il Corpo Musicale
Città di Corsico, la Scuola di
Musica, Buon Mercato, Il Fontanile,
le scuole con i comitati
genitori, associazioni sportive come
CSC e altre realtà del territorio,
oltre a commercianti, imprenditori
e realtà economico-produtt
i ve.
Il progetto non prevede una
scadenza definita e potrà proseguire
nel tempo. Periodicamente
verranno verificati i risultati
raggiunti e, sulla base di questi,
potranno essere organizzate ulteriori
iniziative come conferenze,
mostre e momenti pubblici di restitu
zione.
È stato inoltre avviato un canale
di dialogo con un docente
d e l l’Università di Milano, con la
possibilità che il materiale raccolto
possa diventare oggetto di
una tesi di laurea, valorizzando
ulteriormente il patrimonio di storie
e testimonianze emerso dal
prog etto.
M . B.
v
8
CRONACA Venerdì 6 Marzo 2026
CORSICO
Nuovi lavori per la città: riqualificazione delle
pensiline alle fermate e all’interno di aree verdi
CORSICO (gr a) R iqualificazioni
all’interno di par-
L'elenco dei lavori inizia
alle fermate degli autobus
chetti e aree verdi, sostituzione
delle pensiline alle realizzate in resistente ac-
dalle 19 nuove pensiline,
fermate degli autobus e ciaio verniciato, con copertura
per la pioggia e
nuovi arredi e valorizzazione
dei monumenti. Sono
tanti, spiegano dall’A m- t o.
con vetri antisfondamen-
ministrazione di Corsico,
gli interventi conclusi e in Arredi nuovi all’inter no
corso per rendere “più bella
e moderna la nostra Si passa poi agli arredi
delle aree verdi
c i tt à ”, esprime l’ass ess ora a l l’interno delle aree verdi,
a l l’Arredo urbano G iulia come nel parchetto di via
Re n na .
Fermi con un “piccolo ma
utile intervento che risponde
alle richieste 19 nuove pensiline
dei
frequentatori dell’area, in
particolare gli anziani –
aggiunge l’assessore ai Lavori
pubblici Mauriz io
Mag noni –. Saranno sistemate
le vecchie sedute in
cemento, dotandole di più
confortevoli schienali in
legno. Aggiungeremo anche
un tavolo con panchine
e uno spazio per
potersi avvicinare con la
car rozzina”.
In tema panchine, sono
state sostituite anche quelle
all’interno dell’area verde
di via Sanzio e ci saranno
nuove sedute pure
nel parchetto di piazza Pet
ra rca.
Qui, precisa il sindaco
Stefano Martino Ventura,
“Rimuoveremo le sedute
intorno al monumento e
sostituiremo quelle nel
parchetto con panchine
moderne. Nei prossimi
mesi lavoreremo a un progetto
di riqualificazione
complessiva della piazza e
del parco che valorizzi il
verde e aggiunga un numero
consistente di nuovi
parcheggi pubblici”.
Riqualificazione anche
dell’area del Monumento
ai Caduti
Nuove sedute e nuova
pavimentazione in via Vittorio
Emanuele II, in corrispondenza
del Monumento
ai Caduti, dove “si
procederà a rimuovere tutta
la pavimentazione ammalorata
– precisa il sindaco
Ventura –. Sui lati del
monumento verranno
create due nuove aiuole di
dimensioni adeguate a salvaguardare
la salute degli
alberi. Inoltre, verrà posata
una nuova pavimentazione
intorno al monumento
e sui camminamenti laterali
e verranno posizionate
quattro nuove panchine
con vista Naviglio”.
T. G .
v
Venerdì 6 Marzo 2026 9
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10
CULTURA Venerdì 6 Marzo 2026
TREZZANO SUL NAVIGLIO
Dai ghiacciai alle rive del Naviglio: le mille storie nei
libri di Chiara Lossani, finalista al Premio Bancarellino
TREZZANO SUL NAVI-
GLIO ( fa g ) Dai Navigli di Milano
ai ghiacciai dell’A n-
tartide, passando per sogni
adolescenziali, misteri,
scienza e grandi artisti:
l’universo narrativo di
Chiara Lossani è un intreccio
di passioni che diventano
storie e di storie
che diventano occasioni di
cres cita.
Con Giallo sui Navigli,
candidato al Premio Bancarellino,
ha portato i lettori
tra amicizia, inclusione
e indagine, raccontando
una Milano meno visibile
ma profondamente umana.
Con Le sei vette, pubblicato
nella collana La
scienza è un’avv entura p er
Editoriale Scienza, ha trasformato
la vita del glaciologo
Claudio Smiraglia
in un racconto capace di
avvicinare i ragazzi alla ricerca
scientifica e al tema
urgente del cambiamento
cl i mat i c o.
Autrice tradotta in più
lingue – basti pensare al
successo internazionale di
Vincent Van Gogh. I colori
del vento –, Chiara ha scelto
la narrativa per ragazzi
come spazio privilegiato di
libertà e immaginazione,
convinta che proprio lì si
possano accendere le scintille
più autentiche.
Chiara, recentemente il tuo
Giallo sui Navigli è stato candidato
al premio Bancarellino.
Prima di raccontarmi un
po’ la genesi di questo libro,
mi racconti quali sono le
emozioni che si provano ad
essere candidata a un premio
letterario? Hai una lunga
carriera, ma ogni nuovo libro
e un’avventura a sé stante.
La candidatura al Premio
Bancarellino con Giallo sui
Nav igli è stata per me
un’emozione fortissima. Il
mio libro verrà discusso e
votato dai ragazzi delle
scuole italiane, che lo stanno
leggendo dopo essere
stato selezionato da una
giuria di esperti. Nella mia
carriera ho ricevuto altri
riconoscimenti, anche internazionali,
ma il Bancarellino
ha un valore speciale:
è un premio storico e
prestigioso, legato alla tradizione
del Premio Bancarella,
e soprattutto mette
al centro i ragazzi, che dopo
la selezione della giuria
sono loro a leggere e scegliere
il vincitore. Sapere
che il mio libro è stato
discusso e votato proprio
dai giovani lettori a cui è
destinato l’ho vissuto come
una grande conferma del
mio percorso nella letteratura
per ragazzi, che considero
letteratura a pieno
t i to l o.
Quanto alla genesi del
romanzo, l’ispirazione nasce
dall’incontro con la
squadra paralimpica di
hockey su carrozzina di
Monza, gli Sharks Monza.
Ho conosciuto giovani
straordinari, autonomi e
determinati, e da lì è nata
l’idea di ambientare un
giallo nel loro mondo. Nel
libro, ambientato a Milano,
il furto del pulmino attrezzato
della squadra diventa
il punto di partenza
per un’indagine che porta
tre ragazzi a scoprire una
città diversa: non solo
quella brillante e ricca, ma
quella dei fragili, degli invisibili
e anche della solidar
ietà.
Attraverso il mistero,
ho voluto
raccontare proprio
questo volto nascosto
di Milano.
Ora passiamo un po’
al giallo: è una storia
di amicizia, inclusione,
coraggio e di
speranza. Ma quali
sogni hanno i ragazzi
della tua storia e
quali sogni hanno le nuove
generazioni che vengono
sempre raccontate come pigre,
passive, poco appassion
a t e.
Nel romanzo i sogni sono
il vero motore della
stor ia.
I tre protagonisti – Ya s,
Mar e Gheo, ragazzi di diverse
origini europee –
hanno desideri molto concreti
e coltivati con passione.
Yas, portiera degli
Smarts, sogna di diventare
investigatrice: ama la matematica
e vede nella logica
dei numeri la stessa struttura
di un’indagine. Mar,
invece, vuole fare la giornalista
sportiva: va allo stadio
con il padre, scrive le
sue cronache e riesce perfino
a ottenere l’atte n z i o n e
di una grande redazione,
iniziando una piccola collaborazione.
È un sogno
che nasce dall’e ntu sia s m o
e dalla determinazione – e
che in parte riflette anche il
mio sogno di ragazza.
Gheo, di origine greca, è
affascinato dai miti antichi
e ama la marcia: il suo
obiettivo è partecipare alla
Stramilano, sulle orme
simboliche della Maraton
a
Ȧccanto a questi sogni
personali, nel libro corre
anche un filo d’amore e di
amicizia che dà forza ai
protag onisti.
Quanto alle nuove generazioni,
spesso vengono
descritte come pigre o passive.
È vero, le vediamo
spesso con il cellulare in
mano, ma incontrandole
nelle scuole e nelle biblioteche
posso dire il contrario:
i ragazzi sono pieni
di sogni. Hanno passioni,
ambizioni, desideri di realizzazione.
Hanno solo bisogno
di adulti che li ascoltino,
li incoraggino e li aiutino
a credere davvero nelle
proprie possibilità.
Passiamo dai Navigli a Corsico.
Il passo non è poi così
lungo, anzi. Hai recentemente
pubblicato un altro libro,
Le sei vette, che racconta le
avventure di un glaciologo
corsichese di fama internazionale.
Raccontami di questa
collana e come è nata
l’idea per questo libro.
Le sei vette nasce all’i n-
terno della collana La
scienza è un’av ve ntu ra,
che ho ideato per Editoriale
Scienza. Il filo conduttore
è lo stesso di cui
parlavamo prima: i sogni
che diventano vita. Racconto
storie vere di scienziati
che hanno coltivato
una passione nata da bambini
fino a trasformarla nel
proprio mestiere.
Nel caso di Le sei vette, il
protagonista è Claudio
Smiraglia, glaciologo di fama
internazionale originario
di Corsico. Da ragazzo
non amava nemmeno la
montagna, ma una gita in
Valtellina con l’oratorio gli
fece scoprire il ghiacciaio
dei Forni: fu un colpo di
fulmine. Da quel momento
nacque il sogno di studiare
i ghiacciai, sogno che lo ha
portato fino in Antartide, al
Monte Kenya, sull’Hi malaya
e persino in spedizioni
legate al K2.
Il libro è costruito attraverso
quattro racconti-avventura,
nati dalle lunghe
interviste che gli ho
fatto. I ragazzi scoprono
così non solo luoghi straordinari,
ma anche il valore
della ricerca scientifica e
l’urgenza del tema climat
i c o.
La collana comprende
anche le storie di Marta
Musso, biologa marina
premiata dall’UNESCO, e
di Emiliano Mori, studioso
di animali selvatici volto
della trasmissione Geo.
L’obiettivo è semplice
ma profondo: mostrare ai
ragazzi modelli positivi e
far capire loro che una passione
autentica, se custodita
e coltivata, può diventare
il lavoro di una
vita. In fondo è quello che è
successo anche a me con la
scrittura: ogni libro è la
realizzazione di un sogno
che porto dentro da semp
re.
Hai scritto davvero tanto nella
tua carriera, c’è un’opera
che è andata oltre ogni più
rosea aspettativa?
Ogni storia è un pezzetto
di me. In ogni libro io butto
dentro tutta me stessa con
grande passione. Talvolta
mi vengono proposti e altre
invece sono io a proporre il
soggetto della storia. Amo
molto i libri storici, anche
sui personaggi o grandi artisti.
Nel periodo di preparazione
alla scrittura
cerco tutto quello che possa
sull’evento o il personaggio
e questa parte è la
mia avventura, cioè la ricerca
preliminare.
Il libro di cui non mi
aspettavo il successo è Vi n-
cent Van Gogh, i colori del
v ento, con le illustrazioni di
Ottavia Monaco. Un libro
tradotto in 13 lingue e che
ha girato il mondo. Un
grandissimo successo grazie
ovviamente al personaggio
che è attraente e
mag netico.
Inizialmente scrissi questo
libro con un po’ di
timore verso il personaggio
e le sue emozioni, ma
a l l’editore non andò bene.
Me lo fece riscrivere dandomi
però uno spunto da
cui ripartire. Sono tornata a
casa e ho riscritto il testo
che è diventato quello def
i n i t i vo.
Ti sei specializzata nella narrativa
per ragazzi, come mai?
C’è un momento in cui hai
deciso o semplicemente la
tua creatività si è sempre
sposata bene con le avventure
per questa narrativa?
Io volevo scrivere storie
fantastiche e che esprimessero
la mia parte ragazzina,
che sa sognare. E non volevo
avere limiti, cosa che
spesso ha la letteratura per
adulti. Io credo molto nella
letteratura per ragazzi e sono
molto orgogliosa di essere
una scrittrice per ragazz
i .
Progetti futuri? Hai già
qualche lavoro in cantiere?
Per fortuna tanti. Dovrà
uscire un mio libro per
Mondadori a gennaio del
2027, è in uscita per la Fiera
di Bologna un mio libro
illustrato con Edizioni Paoline
che si intitola “A chi
affiderò la Terra” e poi il
quarto volume della serie
La scienza è un’av ve ntu ra.
Quindi progetti futuri ne
ho tantissimi e sono tutti lì
che mi aspettano.
Fabio Fagnani
v
v
Venerdì 6 Marzo 2026 11
12
CRONACA Venerdì 6 Marzo 2026
Cinema Teatro CRISTALLO
dove il cinema costa meno e il prezzo è dinamico
MER 4 marzo ore 17.00
LAVOREREMO DA GRANDI
di Antonio Albanese - con Antonio Albanese, Giuseppe Battiston
Italia 2026, durata 91 minuti
MER 4 marzo ore 21.15
SENTIMENTAL VALUE
di Joachim Trier - con Renate Reinsve, Stellan Skarsgård
Norvegia / Germania / Danimarca / Francia / Svezia 2025, durata 132 minuti
GIO 5 marzo ore 15.30-21.15
VEN 6 marzo ore 16.30-21.15
SAB 7 marzo ore 16.45-21.15
DOM 8 marzo ore 19.00-21.15
LUN 9 marzo ore 16.30-21.15
MER 11 marzo ore 17.00-21.15
GIO 12 marzo ore 15.30-21.15
UN BEL GIORNO
di Fabio De Luigi - con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele, Maria Gifuni
Italia 2026, durata 93 minuti
ASSAGO
Furto al centro commerciale di
Assago: inseguimento tra i clienti
e denuncia per una 32enne
ASSAGO (ces) L’episodio è avvenuto
intorno alle 16 di martedì 3 marzo
ad Assago. Una pattuglia, impegnata
nei controlli di routine sul territorio,
è intervenuta su segnalazione degli
addetti alla vigilanza interna del
punto vendita, che avevano notato i
movimenti sospetti della donna.
Furto al centro commerciale
Ha preso alcuni prodotti dagli
scaffali del supermercato e ha cercato
di dileguarsi tra la folla del
centro commerciale, ma è stata intercettata
e bloccata dalla Polizia
locale dopo un breve inseguiment
o.
L’inseguimento tra i clienti
Secondo quanto ricostruito,
la 32enne avrebbe
tentato di uscire senza pagare
la merce, cercando
poi di far perdere le proprie
tracce negli spazi comuni
della galleria, in quel
momento particolarmente
affollata. Gli agenti sono
riusciti a fermarla senza
che si verificassero disordini
o momenti di tensione
tra i presenti.
Denunciata a piede libero
Accompagnata al Comando di via
Roma per l’identificazione e il fotosegnalamento,
la donna è stata
denunciata a piede libero. La refurtiva,
interamente recuperata, è
stata restituita ai responsabili del
super mercato.
L’intervento rientra nell’attività di
controllo e presidio costante del
territorio da parte della Polizia locale
di Assago, impegnata non solo
nel contrasto ai reati predatori ma
anche nella sicurezza stradale, nella
vigilanza amministrativa e nella tutela
ambientale.
SAB 7 marzo ore 14.30-18.45
DOM 8 marzo ore 14.30-16.45
JUMPERS-UN SALTO
TRA GLI ANIMALI
di Daniel Chong - con Tecla Insolia, Giorgio Panariello, Francesco Prando
USA 2026, durata 102 minuti
MAR 10 marzo ore 21.00
UN’ULTIMA COSA
CINQUE INVETTIVE, SETTE DONNE E UN FUNERALE
con Concita De Gregorio
POSTI ANCORA DISPONIBILI
TEATRO
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tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 21.00
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v
Venerdì 6 Marzo 2026 C RO N AC A 13
ROZZANO
Travolto da una valanga a
Madesimo mentre festeggiava il
compleanno, disperso Mirko Budri
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ROZZANO (ces) Il 57enne di Rozzano
era in Alta Valle Spluga per
un’escursione in motoslitta. Salvati
i tre amici, di lui nessuna
t ra c c ia
Travolto da una valanga a Madesimo
Non si sono ancora concluse le
ricerche di Mirko Budri, 57 anni,
residente a Rozzano, disperso dal
15 febbraio dopo essere stato investito
da una valanga in Alta Valle
Sp l u ga.
La gita sulla neve per
il suo compleanno
Budri, che viveva nella frazione
di Ponte Sesto con la moglie Franca,
lavorava come impiegato ed
era un grande appassionato di
montagna e sport invernali. Solo
due giorni prima, il 13 febbraio,
aveva compiuto gli anni e aveva
scelto di festeggiare, come spesso
faceva, con un’uscita sulla neve.
Era infatti un esperto conoscitore
delle motoslitte.
La drammatica valanga a Madesimo
L’incidente è avvenuto a Madesimo,
in provincia di Sondrio,
nella zona del Lago Nero, un’a rea
particolarmente impervia. Budri si
trovava insieme a tre amici quando
una massa di neve si è improvvisamente
staccata dal versante,
travolgendo il gruppo e
trascinandolo verso il lago.
Salvati i tre amici ma di lui
non si sa nulla
I soccorritori sono riusciti a
individuare e mettere in salvo in
breve tempo gli altri tre escursionisti,
recuperati vivi sotto la
neve. Per il 57enne, invece, non è
stato possibile alcun recupero imme
diato.
Le ricerche non si fermano
La motoslitta su cui viaggiava è
stata rinvenuta nelle acque del
Lago Nero, dopo aver sfondato la
superficie ghiacciata. Dell’u o m o,
però, finora non è stata trovata
alcuna traccia e le operazioni di
ricerca proseguono senza sosta.
GERI, azienda specializzata nel servizio di gestione dei clienti per
conto di Aziende Telefoniche, Energetiche e Istituti di Credito seleziona
candidati, anche con poca esperienza, da adibire a CUSTO-
MER CARE – FRONT OFFICE
Requisiti richiesti
Diploma di scuola superiore ad indirizzo amministrativo, Ragioneria
(AMF); forte motivazione e determinazione al raggiungimento degli
obiettivi; attitudine al team working ed al problem solving; determinati
e intraprendenti; buone doti comunicative, empatia, ascolto e
mediazione.
L’attività
Fornire assistenza alla clientela tramite telefono e/o e-mail; verificare
lo stato dei pagamenti; inviare al cliente la documentazione richiesta
(es. fatture, documenti contabili); gestire i reclami/contestazioni.
L’offerta
Contratto di lavoro a tempo determinato di 12 mesi + proroghe con
possibilità di assunzione a tempo indeterminato; retribuzione commisurata
all’esperienza secondo CCNL Terziario Avanzato, 14 mensilità;
per i migliori, un bonus di produzione trimestrale e/o semestrale.
Possibilità di crescita professionale nelle Aziende del gruppo sia in
Italia che all’estero; per i candidati più brillanti e desiderosi di entrare
a fare parte del nostro Middle - Top Management, è prevista una
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da lunedì a venerdì; 09.00/16:00 e 12.00/19:00
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Si informano i lettori e gli inserzionisti che la piccola pubblicità a pagamento
per offerte di lavoro, vendita/affitto di immobili, autovetture, attività commerciali
e pubblicità in genere si raccoglie direttamente chiamando il 389 1492573
oppure via mail a laposta@deinaviganti.it
Aut. Tribunale di Milano n. 478 del 14/09/2011
Fabio Fagnani
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di riprodurre - in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo - le opere
giornalistiche contenute e pubblicate sul presente giornale. La proprietà ed
i diritti di sfruttamento delle opere ivi contenute sono riservate all’editore.
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Venerdì 6 Marzo 2026
SUDOKU
Obiettivo del gioco: completare la griglia di 9x9 caselle inserendo le cifre in modo che ogni colonna,
riga e riquadro da 9 caselle contenga tutti i numeri da 1 a 9.
(FACILE)
(MEDIO)
KAKURO
Riempire lo schema con le cifre da 1 a 9 sapendo che:
• i numeri riportati come definizioni rappresentano la somma delle cifre da inserire
nelle corrispondenti caselle bianche;
• i numeri nei triangoli inferiori sono le definizioni verticali, quelli nei triangoli superiori
le orizzontali;
• all’interno di ogni somma ogni cifra può comparire una sola volta.
PAROLE IN CATENA
Per ogni catena trovare le due parole centrali che, per attinenza, colleghino la prima alla quarta.
CINQUANTUNO
A _____________
P _____________
GIREVOLE
NATURALE
A _____________
S _____________
LIQUIDO
SCARPA
C _____________
P _____________
INTEGRALE
CAMINO
C _____________
P _____________
BARBA
Soluzioni: 1) cinquantuno, area, porta, girevole - 2) naturale, acqua, sapone, liquido - 3) scarpa, ciabatta, pane, integrale - 4) camino,
calza, pennello, barba.
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Venerdì 6 Marzo 2026 15
RUBRICA- L’inter vista
Una vita tra basket giocato e basket allenato, con
sogni quasi realtà... intervista a Gabriele Andreis
di Massimo Biadigo
CORSICO (bia) Oggi faremo una
chiacchierata con G abriele
Andreis: 30 anni di basket
giocato nel Basket Corsico e
24 da allenatore nella stessa
società, dove ancora oggi allena
le giovanili. Gioca ora
nella West Academy Milano,
di cui è anche rappresentante
legale.
Nonostante la tua giovane età,
hai una lunga carriera
da giocatore di basket alle
spalle; la passione a volte parte
da un episodio oppure da una
persona importante: quale è
stata questa scintilla nel tuo
caso?
La scintilla, nel mio caso, è
stata la mia famiglia. Sono
cresciuto in un ambiente dove
lo sport è sempre stato
vissuto come un valore educativo
e di condivisione. I
miei genitori hanno sostenuto
me e i miei fratelli con
grande equilibrio, senza
pressioni, e seguire le partite
di mio fratello più grande è
stato naturale: il basket è entrato
nella mia vita quasi senza
accorgermene ed è diventato
presto una passione autentica.
Da diversi anni sei un
brillante coach di basket. Nella
tua esperienza quanto ti ha aiutato
e stimolato aver praticato
la pallacanestro
a livello agonistico e
competitivo?
Mi ha aiutato tantissimo.
Aver vissuto il basket da giocatore,
a livello agonistico e
competitivo, mi permette oggi
di comprendere meglio le
esigenze degli atleti, le difficoltà,
le emozioni e le dinamiche
di squadra. È un
bagaglio fondamentale, che
cerco di mettere ogni giorno
al servizio dei ragazzi che all
e n o.
Corsico è sempre stata la città
di riferimento per poter sviluppare
la tua passione nello
sport. Che legame si stabilisce
da atleta e poi da coach con il
territorio, le persone e anche le
famiglie dei giovani atleti?
Corsico rappresenta per
me un punto di riferimento
importante. Da atleta prima e
da coach poi. Si crea nel tempo
un legame profondo con il
territorio, con le persone e
con le famiglie dei ragazzi. È
un rapporto basato sulla fiducia
reciproca, sull’educa -
zione e sulla condivisione di
valori che vanno oltre al campo
da gioco.
L'ambizione e i risultati sono
una componente per ogni sport
e tuttavia lo sport per tutti, soprattutto
nel minibasket e nei
primi anni delle categorie giovanili,
dovrebbe essere nello
statuto di ogni asd: come conciliare
secondo te questi criteri?
Spesso per risultati si intende
solo il punteggio sul
tabellone a fine partita. In
realtà, soprattutto nel minibasket
e nei primi anni dei
settori giovanili, il vero risultato
è mettere ogni atleta
nelle condizioni di esprimere
al massimo il proprio potenziale.
Il compito dell’allena -
tore non è solo vincere una
partita, ma lavorare sullo sviluppo
tecnico e atletico di
ciascun ragazzo, aiutandolo a
crescere secondo le proprie
capacità. Un allenatore è efficace
quando riesce a formare
giocatori che rappresentano
un valore aggiunto
per la squadra. Se si lavora
bene sul piano tecnico, umano
ed educativo, i risultati sul
campo arrivano come naturale
conseguenza. Appassionare
i ragazzi è una parte
centrale del percorso: non
tutti diventeranno giocatori,
ma la pallacanestro può accompagnarli
anche in altri
ruoli, permettendo loro di restare
legati a questo meraviglioso
sport nel tempo.
Sappiamo che è scattato in te
un nuovo desiderio nel mondo
del basket, mettere insieme le
tue competenze e conoscenze
per costruire un nuovo soggetto
organizzativo sul territorio
che conosci da oltre due decenni:
è stato un sogno o quanto
siamo vicini alla realtà?
Quel desiderio oggi è realtà.
La West Academy Milano
è una società sportiva dilettantistica
nata a metà del
2024 dalla volontà di tre soci
fondatori - Luigi Mancino,
Massimiliano Pulice ed io -
accomunati dalla passione
per lo sport e dal desiderio di
promuoverne i valori educativi,
inclusivi e sociali sul territorio
milanese. L’obiettivo è
diventare un punto di riferimento
per la pallacanestro,
intesa come strumento di
crescita personale, benessere
psicofisico e aggregazione
sociale. Stiamo lavorando allo
sviluppo di un settore giovanile
strutturato, guardando
con attenzione alle collaborazioni
con le realtà presenti
sul territorio e valutando anche
la realizzazione di un
nuovo centro sportivo, capace
di rispondere alla crescente
richiesta di spazi per la
pratica della pallacanestro.
Parallelamente, la società intende
svolgere un ruolo attivo
anche sul piano sociale,
promuovendo iniziative ed
eventi in collaborazione con
scuole, enti pubblici e associazioni
locali.
Competizione, collaborazione,
promozione e sviluppo sono ingredienti
complessi da gestire
per inseguire un obiettivo preciso.
Cosa può facilitare per
rendere virtuosa questa operazione
nelle esperienze che hai
vissuto
ed in quelle future?
La chiarezza degli obiettivi
e la condivisione dei valori.
Quando allenatori, società,
famiglie e atleti lavorano nella
stessa direzione, diventa
più semplice trovare un equilibrio
tra competizione e collaborazione.
L’ascolto, il confronto
continuo e una visione
a lungo termine sono fondamentali
per costruire un
progetto sportivo solido e sostenibile.
Hai voglia di ricordare tre persone
importanti tra le altre che
hanno contribuito a renderti un
uomo di sport equilibrato e
perché ?
Senza dubbio la mia famiglia,
a partire dai miei genitori
Roberto e Loredana,
che mi hanno sempre sostenuto
con discrezione e
senza eccessi, insieme ai miei
fratelli Gianluca e Valerio. Un
ruolo fondamentale lo hanno
avuto anche due allenatori
che ho incontrato nel mio
percorso e che mi hanno formato
sia dal punto di vista
tecnico che caratteriale: Car -
lemilio Leoni e Luca Malig
no.
Lascia un messaggio ai lettori
oppure alle istituzioni del territorio
perché possano interessarsi
alla tua nuova iniziativa
nel basket locale.
Il mio augurio è che lo
sport venga sempre più riconosciuto
come uno strumento
educativo e sociale.
Investire nello sport significa
investire nei giovani e nel futuro
del territorio, creando
opportunità di crescita, aggregazione
e benessere per
tutta la comunità.
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Venerdì 6 Marzo 2026
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