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Trieste Guida Turistica

Trieste Guida Turistica Trieste si presenta come una gemma affascinante affacciata sull'Adriatico. In questa città, lo stile imperiale austriaco si integra perfettamente con l’energia e la vivacità tipiche italiane. Una camminata sul maestoso lungomare, tra caffè raffinati e il porto storico, conquista ogni persona che arriva. Lasciatevi sorprendere dall’incontro unico tra la magnificenza austro-ungarica e la tranquillità mediterranea. Vienna e Trieste sono collegate quotidianamente da treni moderni ÖBB Railjet che offrono comode tratte dirette. Trieste: una volta scoperta, questa città rimane impressa nel cuore per sempre.

Trieste Guida Turistica

Trieste si presenta come una gemma affascinante affacciata sull'Adriatico.

In questa città, lo stile imperiale austriaco si integra perfettamente con l’energia e la vivacità tipiche italiane. Una camminata sul maestoso lungomare, tra caffè raffinati e il porto storico, conquista ogni persona che arriva.

Lasciatevi sorprendere dall’incontro unico tra la magnificenza austro-ungarica e la tranquillità mediterranea.

Vienna e Trieste sono collegate quotidianamente da treni moderni ÖBB Railjet che offrono comode tratte dirette.

Trieste: una volta scoperta, questa città rimane impressa nel cuore per sempre.

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con il ÖBB railjet per Trieste

1



In treno verso Trieste

Con l’apertura del tunnel di Koralm, lungo 33 chilometri, le

Ferrovie Federali Austriache (ÖBB) mettono a disposizione

collegamenti diretti giornalieri tra la stazione centrale di Vienna

e Trieste Centrale, con fermate intermedie a Graz, Klagenfurt e

Udine. I moderni treni Railjet delle ÖBB portano i viaggiatori fino

alla costa del Golfo di Trieste in meno di sette ore. Questo

nuovo servizio non solo riduce in modo significativo i tempi di

viaggio, ma aumenta anche in maniera sostenibile l’attrattiva

del trasporto su rotaia. Pendolari, turisti e viaggiatori d’affari

possono usufruire di queste soluzioni di trasporto comode e

rispettose dell’ambiente, che rappresentano un’alternativa

ecologica all’auto o all’aereo.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Ciao Trieste

Golfo di Trieste

Borgo Teresiano

Piazza Unità d’Italia

Castello di San Giusto

Metropoli del caffè

Castello di Miramare

Speciale

Impronta


Ciao Trieste


Ciao Trieste

Trieste è il capoluogo della regione autonoma Friuli-Venezia

Giulia e ospita circa 200.000 abitanti. Questa incantevole città

portuale, situata nei pressi del confine con la Slovenia, affascina

chi la visita grazie al suo carattere unico. Le sue origini risalgono

al 128 a.C. Per lunghi secoli, Trieste fece parte integrante della

monarchia asburgica. Gli imponenti palazzi e i monumenti storici

sono testimonianza di quel periodo, durante il quale la città

rappresentava un porto commerciale di rilievo e una delle

principali basi della marina austro-ungarica. Dal 1918, Trieste è

parte dell’Italia e mantiene ancora oggi un’atmosfera

particolare, frutto dell’incontro tra diverse culture, lingue, etnie

e religioni. Per molti secoli, la città fu parte integrante della

monarchia asburgica. Trieste è riconosciuta come una "città

mitteleuropea", caratterizzata da un ambiente cosmopolita e

spesso multilingue, che richiama la splendida epoca della

monarchia asburgica fino al 1914.

con il ÖBB railjet per Trieste

6


Salone degli Incanti

Casa Chiozza

Farmacia Al Redentore

Fontana del Giano Bifronte

con il ÖBB railjet per Trieste

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Golfo di Trieste


Golfo di Trieste

Nel Golfo di Trieste, le acque suggestive del Mar Adriatico si

intrecciano con una storia ricca di fascino. Dal maestoso Castello

di Miramare, che si staglia con il suo candore bianco sopra le

limpide acque turchesi, fino al vivace centro della città portuale

di Trieste, si estende una delle coste più affascinanti del Nord

Italia. Lungo questa costa adriatica, chi visita può passeggiare

sull’elegante lungomare, godere di vedute impareggiabili sulla

baia e immergersi nell’atmosfera particolare di una città situata

tra l’Europa centrale e il Mediterraneo. Trieste rappresenta

inoltre uno dei porti crocieristici più rilevanti dell’Adriatico: le

moderne navi da crociera attraccano nel porto di Trieste, con

vista diretta sulla splendida Piazza Unità d’Italia. La città è

perfetta come punto di partenza o destinazione per una

crociera. Da Trieste, Vienna è raggiungibile comodamente con i

treni ÖBB Railjet all’avanguardia. Nel Golfo di Trieste, mare,

cultura e stile di vita si combinano in modo davvero unico.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Marina San Giusto

A pochi passi da Piazza Unità d’Italia, nel cuore pulsante del

centro storico di Porto Vecchio, si trova Marina San Giusto.

Nella zona più antica del porto attraccano yacht a vela lunghi

fino a 15 metri. L’area riservata ai megayacht può accogliere

imbarcazioni fino a 120 metri di lunghezza.

Marina San Giusto non è soltanto il luogo perfetto per chi

desidera un ormeggio per il proprio yacht: il ristorante di

pesce "Pier the Roof" propone una cucina raffinata e gustosa.

Durante i mesi estivi, è possibile sorseggiare cocktail freschi in

un’atmosfera piacevole presso il bar situato sul tetto.

Da questa posizione privilegiata si apre una vista straordinaria:

la collina di San Giusto con il suo maestoso castello, il

suggestivo Castello di Miramare all’orizzonte e le acque

scintillanti del Mar Adriatico.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Acquario Marino della Città di Trieste

L'Acquario Civico Marino della Città di Trieste rappresenta un

prezioso patrimonio storico situato direttamente sul

lungomare ed è tra le attrazioni più amate della città fin dal

1933. Offre una prospettiva esclusiva sull'affascinante

ecosistema sottomarino del Golfo di Trieste. Collocato

nell’elegante ex edificio della Pescheria Centrale, l’acquario

disponeva di 30 vasche che illustravano in modo vivido la ricca

biod iversità marina dell’Adriatico settentrionale.

Particolarmente apprezzate erano le ampie vasche espositive,

che riproducevano con cura la tipica vita dei fondali marini.

L’acquario rappresentava una meta prediletta per famiglie,

gruppi scolastici e per chiunque nutrisca una passione per il

mare. L’Acquario univa educazione, ricerca scientifica e un

forte impegno nella salvaguardia dell’Adriatico. Qui, la

straordinaria varietà biologica della fascia costiera regionale

veniva presentata in modo coinvolgente. Dal 2020, l’Acquario

Marino è chiuso per importanti interventi di ristrutturazione e

modernizzazione. Dopo diversi rinvii, la riapertura è ora

programmata per il 2027.

con il ÖBB railjet per Trieste

11


con il ÖBB railjet per Trieste

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Eataly

Nel suggestivo magazzino vinicolo storico risalente al 1902,

potrete esplorare l'intera varietà delle prelibatezze

gastronomiche italiane. Eataly Trieste rappresenta un dinamico

punto di riferimento per la cultura culinaria italiana, situato

direttamente sul lungomare: una tappa imprescindibile per chi

ama il cibo di qualità superiore, prodotti genuini e l’atmosfera

particolare di Trieste. Numerosi ristoranti e bar offrono un

ampio ventaglio di specialità della cucina italiana. Inoltre, è

presente un grande mercato che propone eccellenze italiane

selezionate: pasta fresca, formaggi artigianali, salami, oli

d’oliva, vini (con una ricca scelta proveniente dal vicino Friuli e

dalla Slovenia), pane, dolci e molto altro ancora. Per chi

desidera approfondire le tecniche della cucina italiana, Eataly

organizza regolarmente corsi dedicati. Che si tratti di una

sosta per un caffè rapido con vista mare, di un acquisto di

prodotti tipici da portare a casa o di un pasto rilassante, Eataly

Trieste combina l’atmosfera marina della città con la passione

per l’eccellenza gastronomica.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Borgo Teresiano


© trieststorica.it

Trieste 1844

Questa carta storica, realizzata con grande accuratezza

dall'"Atlante Geografico dell'Italia", mostra la planimetria

topografica di Trieste nel corso del XIX secolo.

Rappresenta in modo chiaro l’evoluzione urbana,

evidenziando il netto contrasto tra la regolare griglia

stradale di Borgo Teresiano e i vicoli irregolari del centro

storico e del colle di San Giusto.

Sono ben riconoscibili anche le infrastrutture portuali, tra

cui il Vecchio e il Nuovo Ospedale affacciati sulla baia.

A metà del XVIII secolo, l’imperatrice Maria Teresa ordinò

la costruzione di Borgo Teresiano. Attualmente, questo fa

parte del Quarto Distretto (Circoscrizione IV), che

comprende anche Borgo Giuseppino, Barriera Nuova, San

Vito e Città Vecchia.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Canal Grande di Trieste

Il Canal Grande di Trieste rappresenta un autentico tesoro

veneziano nel cuore vibrante della città portuale.

Realizzato tra il 1754 e il 1766, questo suggestivo canale

serviva un tempo come via d’accesso per le navi

mercantili. Oggi offre un’atmosfera tipica delle lagune.

Sulle sue sponde si affacciano eleganti palazzi, barche dai

colori vivaci e accoglienti caffè, mentre le facciate

neoclassiche e la splendida Chiesa di Sant’Antonio Nuovo

si riflettono placidamente nelle acque calme. Che vi

troviate immersi nella luce calda del tramonto o nel

fascino delle luci serali, qui vi sentirete sempre a vostro

agio. Sul Ponte Rosso, una statua rende omaggio allo

scrittore irlandese James Joyce, che visse a Trieste per

molti anni. Dall’altra parte del ponte, dal 2023, un

monumento a forma di enorme moneta di Maria Teresa

accoglie i visitatori.

con il ÖBB railjet per Trieste

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James Joyce

„Moneta“

James Joyce era frequentemente avvistato in diversi punti di Trieste,

come alla Scuola Berlitz o in Piazza Ponterosso, luogo in cui abitò un

tempo e dove oggi si può ammirare la sua statua in bronzo.

L'imponente struttura a forma di tallero dedicata a Maria Teresa

celebra l'imperatrice austriaca, la quale ha avuto un ruolo

fondamentale nella crescita di Trieste.

Obelisco di Vetro

Josef Ressel

L'obelisco di vetro in Piazza Carlo Goldini è dedicato alle vittime dei

regimi totalitari. Nelle vicinanze, la Scala dei Giganti conduce al colle

di San Giusto.

Josef Ressel, inventore dell’elica navale, era anche funzionario

forestale. Nel 1821, gli fu affidato il compito di curare il

rimboschimento dell'area carsica.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Piazza Vittorio Veneto

La piazza venne creata nel XVIII secolo durante

l'espansione di Borgo Teresiano. In quel periodo era nota

come Piazza della Dogana, dal momento che il Palazzo

della Dogana, sede dell'amministrazione austro-ungarica,

dominava l'area. Verso la fine del XIX secolo, gli edifici

presenti furono abbattuti per lasciare spazio a un

maestoso ufficio postale. Da quel momento, la piazza

prese il nome di Piazza delle Poste. L'attuale

denominazione risale al 1919.

Al centro della piazza si trova la suggestiva Fontana del

Tritone. Sul lato ovest si erge l’edificio delle Poste, che

ospita il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa.

Di fronte sorge il Palazzo delle Ferrovie dello Stato, un

tempo sede delle Ferrovie Statali, simbolo dell’importanza

della ferrovia in Italia.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Museo Telegrafico e Postale della Mitteleuropa

Il museo, situato in una delle ali del storico Palazzo delle Poste di

Trieste, presenta in modo vivido l’evoluzione del servizio postale

dalla metà del XIX secolo fino ai tempi attuali. Particolare rilievo

viene riservato all’epoca dell’amministrazione austriaca in Friuli-

Venezia Giulia. L’esposizione si articola in varie sezioni che

approfondiscono il sistema postale.

Palazzo delle Ferrovie dello Stato

Il palazzo venne eretto tra il 1894 e il 1895. Originariamente

progettato per ospitare la compagnia di navigazione Lloyd, fu

rapidamente trasformato in sede amministrativa, prima per le

Ferrovie dello Stato austriache e successivamente per le Ferrovie

dello Stato italiane. Attualmente sono in fase di sviluppo piani per

la sua trasformazione in hotel, abitazioni e spazi commerciali.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Piazza della Borsa

Dopo Piazza Unità d’Italia, Piazza della Borsa è

riconosciuta come il secondo salotto più raffinato di

Trieste: una piazza vivace, ricca di storia e di fascino. Fin

dal XVIII secolo, questa piazza ha rappresentato il centro

economico della città: l’imponente Palazzo della Borsa

Vecchia, costruito in stile neoclassico e oggi sede della

Camera di Commercio, domina la piazza come un antico

tempio, simbolo della sua epoca d’oro come importante

metropoli commerciale. Circondata da splendidi edifici

appartenenti a tre secoli diversi – tra cui la colorata

facciata in stile Liberty di Casa Bartoli e l’ex Palazzo

Dreher – la piazza triangolare è animata da numerosi

caffè e boutique di tendenza. La Fontana del Nettuno,

risalente al 1755, insieme alla statua di Leopoldo I,

conferisce all’area un’atmosfera solenne e imponente.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Casa Bartoli

La Fontana del Nettuno

Casa Bartoli, edificata tra il 1905 e il 1906 seguendo il progetto

dell’architetto Max Fabiani, rappresenta uno dei più significativi

esempi di architettura in stile Art Nouveau presenti a Trieste.

La Fontana di Nettuno si trova in Piazza della Borsa. Creata nel 1750

da Giovanni Mazzoleni, questa scultura evidenzia l'importanza della

città come porto di rilievo.

Meridiana interattiva

Imperatore Leopoldo I

La meridiana storica, che misura 12 metri di lunghezza ed è

posizionata a terra di fronte al Palazzo della Borsa, fu creata nel

1820 da Antonio Sebastianutti.

La maestosa Colonna Leopolda venne innalzata per celebrare la

visita di Leopoldo I, imperatore del Sacro Romano Impero, avvenuta

nel 1660.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Piazza Unità d’Italia


Palazzo del Municipio

L’edificio emblematico di Piazza Unità d’Italia venne realizzato tra

il 1873 e il 1875, seguendo un progetto in stile eclettico ideato

dall’architetto Giuseppe Bruni. Sulla facciata principale, dominata

dalla torre dell’orologio, le statue in bronzo di Micheze e Jacheze

segnano le ore, rappresentando un elemento centrale di forte

suggestione per l’intera piazza.

Palazzo della Luogotenenza austriaca

Il Palazzo venne eretto tra il 1901 e il 1905 seguendo il progetto

dell’architetto viennese Emil Artmann. Inizialmente, serviva come

abitazione ufficiale per l'Ufficio del Governatore Imperiale e Reale

del Litorale austriaco. Attualmente, il Palazzo della Prefettura

rappresenta la maestosa sede della Prefettura di Trieste.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Fontana dei Quattro Continenti

La Fontana dei Quattro Continenti venne creata tra il 1751 e il

1754 dallo scultore Giovanni Battista Mazzoleni. Le statue

allegoriche raffigurano i quattro continenti noti in quel periodo:

Europa, Asia, Africa e America, insieme ai loro fiumi più

importanti. Esse simboleggiano l'importanza di Trieste come porto

franco nel corso del dominio asburgico.

Palazzo Stratti & Palazzo Modello

Il Palazzo Stratti venne eretto nel 1839 in stile neoclassico

dall’architetto Antonio Buttazzoni su commissione del mercante

greco Nicolò Stratti. Al suo interno si trova il rinomato Caffè degli

Specchi. Il Palazzo Modello, realizzato tra il 1871 e il 1872

seguendo il progetto di Giuseppe Bruni, ha rappresentato un

punto di riferimento stilistico per la ristrutturazione della piazza.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Palazzo del Lloyd Triestino

Il palazzo venne eretto tra il 1880 e il 1883 dall’architetto viennese

Heinrich von Ferstel, seguendo uno stile eclettico. Inizialmente, era

la sede di rilievo della compagnia di navigazione privata austroungarica

Lloyd Austriaco, poi nota come Lloyd Triestino.

Attualmente, ospita gli uffici amministrativi della Regione Friuli

Venezia Giulia.

Palazzo Pitteri & Grand Hotel Duchi d’Aosta

Il Palazzo Pitteri, edificato nel XVIII secolo, rappresenta l’edificio

più antico della piazza. Al momento della sua realizzazione, veniva

riconosciuto come un notevole esempio di architettura moderna.

Adiacente a questo si trova il Grand Hotel Duchi d’Aosta. Già nel

XIV secolo, in questa stessa area, esisteva un ospizio che accolse

numerose figure di rilievo.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Molo Audace

Dopo la conclusione della

Prima Guerra Mondiale, il 3

n o v e m b r e 1 9 1 8 i l

cacciatorpediniere italiano

Audace attraccò al molo

di Trieste. In segno di

memoria di questo evento

significativo, il molo venne

in seguito denominato

Audace.

Percorrendo il percorso da Piazza Unità d'Italia verso il mare,

si possono ammirare due opere scultoree realizzate dall’artista

Fiorenzo Bacci. La prima rappresenta un soldato che sale una

scalinata, simbolo dell’ingresso di questa forza militare nella

città giuliana. La seconda scultura, intitolata "Le ragazze di

Trieste", ritrae due donne sedute su un muretto mentre

cuciono il tricolore italiano.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Castello di San Giusto

Pe r c h i c o n s i d e ra t ro p p o

impegnativa la salita verso il

castello, c’è una valida soluzione

per raggiungere la collina di San

Giusto in modo più agevole:

l’autobus numero 24 si ferma

proprio accanto alla Cattedrale di

San Giusto. Anche se il servizio è

disponibile solo ogni 40 minuti,

rappresenta senza dubbio il

metodo più comodo e gradevole

per arrivare a destinazione.


Castello di San Giusto

Il Castello di San Giusto si erge maestoso sulla collina

omonima, dominando l’intera città e regalando una vista

mozzafiato su Trieste, sul Golfo di Trieste e sull’entroterra

carsico.

Le sue radici affondano nell’età del bronzo, quando in

questo luogo si trovava un insediamento fortificato

preistorico (castelliere); successivamente, la collina

divenne un centro rilevante dell’insediamento romano di

Tergeste e ospitò anche una basilica paleocristiana.

A partire dal 1468, gli Asburgo, sotto il regno di Federico

III, edificarono una residenza fortificata destinata al

capitano imperiale, che nel 1636 venne ampliata fino a

trasformarsi in una suggestiva fortezza triangolare con tre

bastioni, tra cui il bastione rotondo veneziano risalente al

1508/09.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Attraverso la Scala dei Giganti

Partendo da Piazza Carlo Goldoni, si prosegue lungo Via Silvio

Pellico fino a raggiungere la Scala dei Giganti, conosciuta

anche con questo nome. Tale soprannome deriva sia dal

numero dei suoi 252 gradini, sia dalla loro insolita altezza.

Durante il cammino verso il castello, si incontra la Fontana di

Montuzza, nota anche come Fontana di San Giusto. Questa

fontana fu costruita nel 1938 per celebrare la visita di Benito

Mussolini a Trieste.

Un’altra scalinata porta quindi al Monumento ai Caduti di

Trieste, un memoriale dedicato ai soldati caduti durante la

Prima Guerra Mondiale, inaugurato nel 1936 alla presenza del

Re Vittorio Emanuele III.

Il percorso a piedi che conduce al Castello di San Giusto è

lungo circa 650 metri e si percorre in circa 15 minuti.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Attraverso la Via della Cattedrale

Da Via del Teatro Romano si arriva all’imponente Scalinata

delle Medaglie d’Oro, così denominata in onore di chi ha

ricevuto la Medaglia d’Oro al Valore, la più prestigiosa

decorazione militare italiana. Questa scalinata conduce fino

alla chiesa barocca di Santa Maria Maggiore.

Oltrepassata la chiesa, è possibile ammirare anche l’Arco di

Riccardo, un antico arco risalente circa al 33 a.C. Da questo

punto, il percorso continua in salita fino al Punto Panoramico

del Parco.

L’ultimo segmento della salita verso il castello segue un viale

che porta direttamente alla Cattedrale di San Giusto Martire.

Si raccomanda di indossare calzature robuste, dato che il

terreno risulta piuttosto irregolare.

La camminata fino al Castello di San Giusto lungo questo

itinerario è lunga circa 500 metri e richiede all’incirca 10

minuti.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Basilica cattedrale di San Giusto Martire

La Basilica Cattedrale di San Giusto Martire, principale

luogo di culto di Trieste, si erge imponente sulla collina

che porta lo stesso nome. Nel corso del XIV secolo, le due

chiese originarie dedicate a Santa Maria e a San Giusto

furono unite, dando origine a una nuova navata. Questa

navata è caratterizzata da un soffitto che richiama la

forma della chiglia di una nave. La ristrutturazione

prevedeva inoltre una facciata in arenaria e un rosone

realizzato in marmo carsico. La cattedrale conserva

mosaici bizantini risalenti al XIII secolo e affreschi di

grande valore artistico, che le conferiscono un aspetto

architettonico distintivo. All’interno, i mosaici dorati delle

absidi, la tomba del santo patrono San Giusto e una

significativa raccolta di opere romaniche attirano lo

sguardo: un ambiente di pace e spiritualità.

con il ÖBB railjet per Trieste

31


con il ÖBB railjet per Trieste

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Metropoli del caffè


Durante il periodo della monarchia austro-ungarica, Trieste,

porto franco di grande rilievo e porta d’accesso verso il mondo,

si affermava come un vivace centro per il commercio del caffè:

grandi quantità di chicchi di caffè crudo arrivavano in città,

lasciando un segno profondo. Caffè austriaci come il Caffè

Tommaseo (fondato tra il 1825 e il 1830), il Caffè degli Specchi

e l’illustre Caffè San Marco (istituito nel 1914) diffusero lungo la

costa la tradizione viennese del caffè: ambienti raffinati,

giornali, conversazioni animate di carattere intellettuale e,

naturalmente, il famoso "Melange" (caffè viennese). Questi

locali non erano semplicemente punti d i ritrovo:

rappresentavano veri e propri salotti dell’epoca moderna, dove

scrittori come Italo Svevo, Umberto Saba e James Joyce

trascorrevano il tempo, dibattevano e creavano le loro opere.

Ancora oggi, a Trieste il caffè incarna uno stile di vita e

un’identità ben radicata: con circa 1.500 tazze consumate pro

capite ogni anno, la città detiene il primato mondiale per

consumo individuale ed è riconosciuta come la capitale globale

del caffè. I caffè storici costituiscono un collegamento prezioso

con l’eredità austro-ungarica.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Antico Caffè San Marco

L'Antico Café rappresenta l'essenza del tradizionale caffè letterario,

ispirato allo spirito della Secessione viennese. Sin dalla sua

fondazione nel 1914, ha accolto tra i suoi visitatori figure di rilievo

come James Joyce, Italo Svevo, Umberto Saba e Claudio Magris. In

tempi passati, questo locale ha svolto anche il ruolo di rifugio

segreto per la creazione di passaporti falsi destinati ai patrioti

contrari al dominio austriaco.

Caffè degli Specchi

Il Caffè degli Specchi sorge proprio in Piazza Unità d'Italia ed è

comunemente chiamato il "salotto di Trieste". Situato nel centro

vitale della piazza, offre la possibilità di assaporare non solo un

caffè eccellente, ma anche cocktail di alta qualità. Dal momento

della sua inaugurazione nel 1839, questo caffè è stato un luogo di

ritrovo molto amato da figure di spicco come James Joyce, Franz

Kafka e Rainer Maria Rilke.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Caffè Pasticceria Pirona

Fondato nel 1900, il Pirona è riconosciuto come un sito di rilievo

letterario, poiché si narra che James Joyce abbia dato inizio alla

stesura dell'"Ulisse" proprio in questo luogo. In particolare, il caffèpasticceria

Pirona si è consolidato come un’istituzione triestina

grazie alla sua rinomata pasticceria tradizionale viennese.

Caffè Stella Polare

La scuola Berlitz, dove James Joyce svolgeva la sua attività

didattica, si trovava nelle vicinanze: per lui, lo Stella Polare

rappresentava un luogo familiare e abituale, simile a un caffè di

fiducia. Pur avendo subito diversi restauri nel corso del tempo, lo

Stella Polare ha mantenuto intatto fino a oggi il suo fascino tipico

dell’epoca Belle Époque.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Caffè Tergesteo

Il caffè inaugurò nel 1863 e rapidamente si affermò come luogo di

ritrovo fondamentale per gli intellettuali di Trieste. Il poeta Umberto

Saba celebrò il Tergesteo dedicandogli un verso nel suo Canzoniere.

Caffè Tommaseo

Il Tommaseo, inaugurato nel 1830, rappresenta il caffè più longevo

ancora operativo in città. Gli ambienti dallo stile neoclassico

donano all'edificio un fascino unico e distintivo. Nel 1845, è stato il

primo caffè di Trieste a proporre il gelato e uno dei primi a essere

illuminato con lampade a gas.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Caffè Urbanis

Il tragitto che collega Piazza Unità d’Italia a Piazza della Borsa

costeggia il Café Urbanis. Durante i mesi estivi, i clienti hanno la

possibilità di gustare bevande fresche accompagnate da numerosi

snack offerti gratuitamente.

Dizionario dei caffè triestini

Nero

Espresso normale (nella classica tazzina/tazzina).

Nero in B

Espresso servito in un bicchiere (B = bicchiere; spesso leggermente

più grande e più gradevole esteticamente).

Deca

Espresso decaffeinato (in tazzina).

Deca in B

Espresso decaffeinato in un bicchiere.

Capo

Espresso macchiato (con una piccola quantità di schiuma di latte;

servito in tazzina; simile a un piccolo cappuccino, ma con molto

meno latte).

Capo in B

La bevanda simbolo di Trieste! Qui, l'espresso macchiato viene

tradizionalmente servito in un bicchierino e sormontato da uno

strato di schiuma di latte: è il caffè più famoso e apprezzato della

città. Rispetto a un macchiato normale, è decisamente più

cremoso, ma contiene meno latte di un cappuccino.

Capo deca

Macchiato decaffeinato (in tazzina).

Capo deca in B

Macchiato decaffeinato in un bicchiere.

Goccia o Gocciato

Espresso con solo una minuscola goccia di schiuma di latte al

centro, chiamato in modo molto sottile "macchiato", quasi un

espresso puro con un delicato sentore di latte.

Caffèlatte o Caffelatte

Quello che altrove viene chiamato cappuccino è composto da

espresso, una grande quantità di latte caldo e schiuma di latte;

viene spesso servito in una tazza più grande.

Capo in B tanta

Capo in B con molta schiuma (tanta = tanta).

Capo in B special

Cappuccino in B con uno strato di cacao in cima (a volte chiamato

anche "tanta special", che significa molta schiuma di latte più

cacao).

Varianti aggiuntive:

Capo chiaro in B

con più latte (più chiaro).

Capo scuro in B

con meno latte (più scuro).

con il ÖBB railjet per Trieste

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Castello di Miramare


Castelletto di Miramare

Questo incantevole "piccolo castello" dallo stile eclettico,

eretto tra il 1856 e il 1860 nel territorio del Castello di

Miramare a Trieste, fu utilizzato come dimora provvisoria

dall'Arciduca Massimiliano d'Asburgo e dalla Principessa

Carlotta del Belgio dal 1859 al 1860, durante i lavori di

completamento della loro residenza principale.

Di dimensioni ridotte ma ugualmente suggestivo rispetto

alla sua imponente controparte, regala vedute

panoramiche spettacolari sul Golfo di Trieste e sul

caratteristico porto di Grignano.

Il castello, restaurato con cura, è oggi accessibile ai

visitatori: al piano terra si trovano un piccolo museo con

oggetti personali della coppia, la Sala Fiamminga, la Sala

Moresca e una preziosa collezione di porcellane.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Castello di Miramar

Il Castello di Miramare a Trieste è il famoso castello

bianco da fiaba situato sulla costa adriatica. L'arciduca

Massimiliano d'Asburgo fece erigere questa residenza

romantica tra il 1856 e il 1860 per sé e per Carlotta. Il

castello si erge imponente su una scogliera a strapiombo

sul Golfo di Trieste. Realizzato in stile eclettico con pietra

d'Istria, il castello, con le sue torri, i portici e gli arredi

originali, sprigiona un'eleganza tipica asburgica. Lo studio

di Massimiliano e la camera da letto di Carlotta, la cui

storia è profondamente legata a quella del castello, sono

tappe imprescindibili per i visitatori. Inserito in un parco di

22 ettari popolato da piante esotiche, rappresenta una

delle destinazioni più amate della zona. I giardini, con la

loro vista mozzafiato sul mare, invitano a piacevoli

passeggiate e offrono numerose opportunità per scattare

fotografie memorabili.

con il ÖBB railjet per Trieste

41


con il ÖBB railjet per Trieste

42


Prendi l'autobus

per Miramar

La linea di autobus pubblico numero 6 unisce Piazzale Gioberti a

Grignano (Miramare). Il viaggio ha una durata approssimativa di

30 minuti. Specialmente durante il periodo estivo, i mezzi, che

effettuano fermate in varie spiagge lungo il tragitto, risultano

frequentemente molto pieni.

© Andrzej Otrębski

In barca fino a Miramar

Il servizio traghetti estivo che collega Trieste con Barcola,

Grignano e Sistiana approda vicino al Castello di Miramare. La

traversata ha una durata approssimativa di 40 minuti. L’imbarco

avviene dal Molo Bersaglieri, situato direttamente sulla Riva

Nazario Sauro, a breve distanza da Piazza Unità d’Italia.

Dalla fermata degli autobus o dal punto d’imbarco dei

traghetti, il Castello di Miramare si trova a circa 750

metri di distanza. Il percorso, leggermente in salita,

regala una splendida vista sulla baia di Grignano e sul

porto. Il collegamento a Google Maps indica il tragitto

preciso.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Massimiliano d’Austria Imperatore del Messico

Massimiliano d'Asburgo, fratello più giovane

dell’imperatore Francesco Giuseppe I, insieme alla

principessa Carlotta del Belgio, figlia del re Leopoldo I, si

trasferirono a Trieste.

Su invito di Napoleone III e dei conservatori messicani, nel

1864 accettarono la corona imperiale del Messico:

Massimiliano assunse il titolo di imperatore Massimiliano

I, mentre Carlotta divenne imperatrice – un progetto di

progresso e liberalismo che ben presto si tramutò in un

cupo incubo.

Quando le truppe repubblicane guidate da Juárez presero

il sopravvento, Massimiliano fu giustiziato a Querétaro nel

1867. Disperata e alla ricerca di sostegno in Europa,

Carlotta precipitò in uno stato di pazzia e trascorse la sua

vita in isolamento fino al 1927, anno della sua morte.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Speciale


Arco di Riccardo

L'Arco di Riccardo è generalmente considerato una delle

antiche porte romane della città di Trieste. La sua

costruzione risale al periodo del regno dell’imperatore

Ottaviano Augusto, precisamente tra il 33 e il 32 a.C.

Tuttavia, alcune fonti alternative indicano che l’arco

potrebbe essere stato uno degli accessi al santuario

dedicato alla Magna Mater. Secondo la tradizione

popolare, il nome dell’arco deriva da Riccardo Cuor di

Leone, che si dice sia stato detenuto a Trieste durante il

suo viaggio di ritorno dalla Terra Santa.

Le ricerche archeologiche e le testimonianze storiche

propongono diverse ipotesi riguardo alla funzione esatta

e al significato dell’arco, ma è indubbio che abbia avuto

un ruolo importante nel contesto urbano di Trieste.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Teatro Verdi Trieste

Il Teatro Verdi di Trieste rappresenta da sempre il simbolo

della tradizione operistica cittadina, essendo attivo fin dal

1801. Ideato dall’architetto Gian Antonio Selva, noto

anche per il celebre Teatro La Fenice di Venezia, si

annovera tra i teatri d’opera più antichi ancora

funzionanti in Italia.

La raffinata facciata in stile neoclassico che si affaccia su

Piazza Verdi e la splendida sala decorata in rosso e oro

con una capienza di circa 1.300 posti conquistano ogni

visitatore. Qui potrete assistere a opere verdiane di

altissimo livello, concerti sinfonici e al famoso Festival

dell’operetta: un’autentica celebrazione della passione

italiana! Oltre agli interni eleganti, il Teatro Verdi dispone

di tecnologie moderne che permettono di allestire

spettacoli sia tradizionali che contemporanei.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Politeama Rossetti

Il Politeama Rossetti rappresenta il fulcro culturale di

Trieste: è il teatro più grande della città e ospita il Teatro

Stabile del Friuli Venezia Giulia. Realizzato nel 1878 in uno

stile eclettico raffinato, l’ampia Sala Principale, conosciuta

anche come Sala Assicurazioni Generali, dispone di oltre

1.500 posti a sedere. Questo spazio è perfetto per

ospitare grandi eventi: da intense rappresentazioni teatrali

e musical coinvolgenti a balletti, concerti internazionali e

spettacoli di danza. La fotografia mostra un’esibizione

della Banda Imperiale e Reale di Vienna IR4.

La suggestiva e più raccolta Sala Bartoli, arricchisce

l’offerta con produzioni teatrali contemporanee e di arte

sperimentale dal carattere intimo, creando un legame

particolare tra palco e spettatori.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Musei comunali di Trieste

La prima domenica di ogni mese, molte istituzioni

culturali di Trieste aprono le loro porte al pubblico senza

richiedere alcun biglietto d’ingresso. Tra queste si trovano

il Museo Revoltella, il Castello di San Giusto, il Museo del

Teatro Carlo Schmidl, il Museo Diego de Henriquez (che si

concentra sulla Guerra di Pace) e il Museo di Storia

Naturale. Diversi musei, invece, garantiscono l’accesso

gratuito per tutto l’anno: il Museo Marittimo, il Museo

d’Arte Orientale, il Museo Sartorio, il Museo delle

Antichità J.J. Winckelmann, la Risiera di San Sabba, il

Centro di Documentazione Basovizza Foiba, il Museo del

Risorgimento e il Santuario di Oberdan, il Centro

Letterario LETS Trieste, il Museo Petrarchesco

Piccolomineo e le esposizioni temporanee presso

Warehouse 26.

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Scala di Via Ciamician

La Scala di Via Ciamician, comunemente nota come Scala

Ciamician, rappresenta una delle scalinate più affascinanti

e fotograficamente suggestive di Trieste.

Questa ripida e caratteristica scalinata, un tempo

denominata Via degli Armeni, collega il centro storico al

Colle di San Vito, regalando panorami spettacolari sul

Golfo di Trieste, sui tetti rossi del centro e sul mare. Il

panorama è particolarmente apprezzato sia dai fotografi

sia dai visitatori. Collocata in una zona tranquilla e

autentica vicino al quartiere della Cavana, a pochi minuti

dal cuore della città, la scalinata esprime in modo perfetto

il fascino unico della "scontrosa grazia" triestina: una

bellezza ruvida ma al contempo irresistibile.

Un vero tesoro nascosto per chi desidera esplorare

l’aspetto romantico e ventoso di Trieste.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Nazario Sauro

Nazario Sauro (1880–1916) fu un marinaio e irredentista

italiano. Venne al mondo a Capodistria, località oggi

situata in Slovenia, che all’epoca apparteneva all’Impero

austro-ungarico.

Manifestò il suo attaccamento alla patria disertando

dall’esercito austro-ungarico per arruolarsi nella Marina

Militare Italiana nel 1915. L'anno seguente, fu catturato

durante un atto di sabotaggio e successivamente

giustiziato a Pola. Nazario Sauro è riconosciuto come uno

dei martiri più significativi della Prima Guerra Mondiale.

In particolare nelle aree che in passato erano sotto il

dominio austro-ungarico, Nazario Sauro rappresenta un

emblema di lotta e vicinanza all’Italia.

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Parrocchia di Santa Maria Maggiore

La chiesa parrocchiale cattolica di Santa Maria Maggiore,

realizzata in stile barocco, fu edificata nel XVII secolo

dalla comunità dei Gesuiti di Trieste. Dal 1922, la sua

gestione è passata all'Ordine Francescano. L’edificio si

distingue per l’elegante interno, arricchito da complesse

decorazioni in stucco e da affreschi barocchi. Di

particolare rilievo sono l’imponente altare maggiore e i

numerosi altari laterali dedicati a diversi santi, che

permettono ai visitatori di apprezzare un esempio

significativo dell’arte religiosa del tempo. Anche

l’architettura della chiesa è degna di nota, grazie alla

perfetta combinazione di elementi neoclassici e barocchi

che conferiscono all’intera struttura un aspetto solenne.

All’interno si svolgono regolarmente anche concerti ed

eventi musicali.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Teatro Romano di Trieste

Il teatro venne edificato verso la fine del I secolo. In quel

periodo, il palcoscenico si trovava direttamente lungo il

mare. Qui si svolgevano rappresentazioni teatrali. La

platea, di forma semicircolare, era suddivisa in quattro

settori a cuneo separati da scale. Il Teatro Romano di

Trieste poteva accogliere tra i 3.500 e i 6.000 spettatori.

Si presume che il teatro sia stato distrutto dai Longobardi

nel 568 durante l’invasione di Trieste. Per numerosi secoli,

i resti del teatro rimasero nascosti sotto le mura medievali

della città e gli edifici circostanti. Nel 1938, il teatro venne

riportato alla luce grazie a un importante progetto di

riqualificazione urbana. Oggi, i resti del Teatro Romano di

Trieste rappresentano un significativo monumento

archeologico.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Tram di Opicina

La linea tranviaria che collega Trieste a Opicina è stata

inaugurata nel 1902. Il servizio è stato interrotto a seguito

di un incidente avvenuto nel 2016, per poi essere

ripristinato nel 2025. Poiché non sono ancora disponibili

informazioni precise sulla data di riattivazione del servizio

nel 2026, si raccomanda di consultare il sito ufficiale per

eventuali aggiornamenti. In caso di sospensione del

servizio tranviario, sarà garantito un servizio sostitutivo

con autobus. La linea si estende per poco più di 5

chilometri e supera un dislivello di circa 340 metri. A

causa della forte pendenza, una parte del percorso è

gestita tramite una funicolare. In questo tratto, il tram è

supportato da un motore durante la salita e frenato in

modo controllato in discesa grazie a una cabina

funicolare.

con il ÖBB railjet per Trieste

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Obelisco di Opicina

Chi sceglie di scendere alla fermata Obelisco può godere della

vista dell’obelisco eretto in onore dell’imperatore austriaco

Francesco I. Da questo punto, è possibile intraprendere una

suggestiva passeggiata che offre splendidi scorci lungo la Strada

Vicentina, nota anche come Strada Napoleonica. La distanza che

separa questo luogo da Prosecco è poco superiore ai 5 chilometri.

Strada Napoleonica

Il nome della via trae origine da una leggenda che racconta come i

soldati di Napoleone siano stati i primi a percorrerla. Tuttavia, è

più plausibile che il nome derivi dall’ingegnere Vicenti,

responsabile della progettazione della strada. Da Prosecco si può

prendere un autobus di linea per rientrare comodamente nel

centro città.

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Impronta


Panorama del percoso

ÖBB Nightjet e dei

partner ÖBB Nightjet


Scoprite i treni OBB a 360°.

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Il gruppo

Questo eBook è stato reso possibile grazie al gentile sostegno

degli enti regionali per il turismo e delle Ferrovie Federali

Austriache OBB. Revisione delle bozze, editing in lingua tedesca

e traduzione in italiano: Martin Andergassen.

Fotografie e testi

Tutte le fotografie (se non diversamente specificato) e i testi di

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