Tivoli Guidonia City aprile 2026
Periodico di informazione, attualità, cultura e tempo libero
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Un mese di appuntamenti per raccontare identità, storia e contemporaneità:
torna a Tivoli il programma di celebrazioni per il
3241° Natale della città, con un calendario articolato che si svolgerà
dal 2 al 29 aprile 2026.vL’iniziativa propone un ampio ventaglio
di eventi culturali diffusi nei luoghi simbolo del territorio, con
l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e artistico locale attraverso
linguaggi diversi. Mostre, incontri letterari, attività sportive
e iniziative per la cittadinanza animeranno l’intero mese, offrendo
occasioni di partecipazione per pubblici eterogenei.
Tra gli appuntamenti più significativi, il ciclo espositivo alla Rocca
Pia, attivo per gran parte del mese, presenta il tema “Acqua, ambiente
e paesaggio tra arte contemporanea e ricerca”, con installazioni
e progetti artistici come “Contro-narrative dell’acqua”, “Tidal
Bodies” e la suggestiva installazione “Gregorian Waterfall”. Sempre in ambito espositivo, alle
Scuderie Estensi sono ospitate mostre dedicate al territorio e all’identità, tra cui “Tivoli e il suo
territorio”, “Landscapes of the Soul” e percorsi dedicati alle identità visibili e nascoste.
Il programma dedica ampio spazio anche alla dimensione letteraria e alla memoria locale.
Numerosi incontri con autori si svolgono alle Scuderie Estensi e alla Biblioteca Comunale,
tra cui la presentazione del volume sui canti popolari in dialetto tiburtino, quella dedicata a
“Tivoli nella letteratura. Una città come mito 2” e il racconto del manoscritto perduto. A questi
si affiancano ulteriori appuntamenti di approfondimento, come la presentazione del libro “Le
soglie archetipiche” e incontri dedicati alla storia del territorio, tra cui il focus sul Fondo Coccanari
de’ Fornari e sul Palazzo della Biblioteca Comunale. Non mancano momenti di riflessione
storico-spirituale, come l’incontro su Sant’Ignazio a Tivoli e la sua eredità accademica.
Anno XIV n. 162 - APRILE 2026 - Copia omaggio
Periodico di informazione, attualità, cultura e tempo libero
Tivoli celebra 3241 anni di storia e identità
Un mese di eventi tra cultura, arte e comunità
Accanto alla proposta culturale, il calendario include iniziative all’aperto
e attività partecipative. Le passeggiate guidate nel centro
storico e nei percorsi naturalistici – da Piazza Rivarola all’Arco di
Quintiliolo fino ai sentieri di Villa Gregoriana – offrono occasioni
per riscoprire il paesaggio e la storia del territorio. Tra gli eventi
più originali figurano le “Olimpiadi dell’antica Grecia” all’Anfiteatro
di Bleso, il “Grand Tour” tra Tivoli e la Valle dell’Aniene e le escursioni
nella Riserva Naturale di Monte Catillo. Particolare attenzione
è rivolta anche alla partecipazione inclusiva, con iniziative
come la passeggiata comunitaria “Vieni con noi, la comunità si
unisce”.
Il programma si arricchisce inoltre di esperienze laboratoriali e artistiche,
come il workshop di acquerello “L’acqua, il segno, la visione”
presso l’ex Chiesa dell’Annunziata e gli eventi espositivi legati all’agricoltura e al
paesaggio contemporaneo. Non mancano appuntamenti celebrativi e momenti di aggregazione,
come “Happy Birthday Tivoli” al Learning Center di Villa Adriana e la rassegna “Tivoli
incontra il cinema” al Cinema Teatro Giuseppetti.
Ampio spazio è riservato anche alla dimensione sociale e sportiva, con appuntamenti come
“Tivoli città dello sport” alla Città dello Sport, il Premio “Francesco Bulgarini” e la Giornata internazionale
della danza al Palazzetto Paolo Tosto, che chiude simbolicamente il calendario
delle celebrazioni.
Il programma del Natale di Tivoli si configura così come un percorso articolato tra tradizione
e contemporaneità, capace di coniugare memoria storica e nuove forme espressive, rafforzando
il senso di comunità e valorizzando il patrimonio culturale cittadino.
Tivoli, cambio alla guida dell’Otorinolaringoiatria:
primo bilancio dopo l’arrivo di Tassone
di Maddalena Carlino
Primo bilancio per la UOC di Otorinolaringoiatria dell’ospedale
San Giovanni Evangelista di Tivoli, dove a metà gennaio
c’è stato il cambio della guardia. Il dottor Vincenzo
Noè, avviato verso il pensionamento, ha lasciato la direzione
al dottor Domenico Antonio Tassone, oggi alla guida della
struttura complessa ORL del presidio tiburtino.
Il passaggio segna una nuova fase per un reparto che negli
ultimi anni ha progressivamente rafforzato la propria attività.
A Noè viene riconosciuto il lavoro svolto per il rilancio dell’unità
operativa, con il recupero dei posti letto, delle sedute
operatorie e la costruzione di un’équipe medica di alto livello,
interamente al femminile. Con l’arrivo di Tassone, il reparto
ha ulteriormente potenziato l’attività chirurgica, in particolare
nell’oncologia testa-collo, oltre che nella chirurgia della tiroide
e delle ghiandole salivari maggiori.
“Al nuovo primario va l’augurio di consolidare quanto ha già
iniziato, facendo di Tivoli una scuola chirurgica di alto livello
– dichiara Vincenzo Noè –. Sono orgoglioso di lasciare un
reparto che sta crescendo, dopo aver lavorato con perseveranza
e ostinazione per riottenere i posti letto, le sedute
operatorie e, soprattutto, un’équipe medica di alto livello, per
di più tutta al femminile”.
Dall’arrivo di Tassone, il reparto ha già conosciuto una significativa
riorganizzazione. È stata attivata una guardia attiva
di Otorinolaringoiatria, con risposta diretta alle richieste del
pronto soccorso anche il sabato. Sono inoltre operativi tre
ambulatori di primo, secondo e terzo livello, che coprono visite
specialistiche, Fast Track del pronto soccorso, inclusa
la gestione dei casi più complessi, endoscopie e fibroscopie
delle vie aeree e digestive superiori, pre-ospedalizzazioni,
controlli post operatori e percorsi dedicati ai disturbi del
sonno con polisonnografie.
Secondo il primo bilancio tracciato dopo l’insediamento del
nuovo direttore, il reparto ha migliorato la risposta al pronto
soccorso, potenziato l’attività ambulatoriale e incrementato
quella chirurgica. Il flusso si attesta intorno ai 200 pazienti
a settimana tra ambulatoriale e pronto soccorso, mentre l’attività
chirurgica riguarda mediamente 10-12 pazienti a settimana,
con la prospettiva di un ulteriore rafforzamento
dell’organico e dei posti letto in base alle necessità.
La struttura oggi può contare su otto professionisti, con la
possibilità di un incremento dell’organico in relazione alla
crescita dell’attività chirurgica. Un dato che fotografa bene il
salto compiuto riguarda proprio le sale operatorie: si è passati
da mezza seduta operatoria a settimana a quattro sedute
settimanali, con un evidente aumento della capacità di
intervento.
Tra i risultati di maggiore rilievo di questa fase c’è anche l’intervento
di chirurgia oncologica ad alta complessità eseguito
il 4 marzo al San Giovanni Evangelista: una ipofaringo-laringectomia
totale con ricostruzione mediante lembo autologo
su un paziente di 65 anni affetto da tumore avanzato
della laringe con estensione all’ipofaringe. Un intervento che
conferma il rafforzamento del ruolo del presidio tiburtino nella
chirurgia oncologica testa-collo.
“Grazie alla direttrice generale Silvia Cavalli e al direttore sanitario
aziendale Franco Cortellessa, il reparto – spiega Tassone
– ha ricevuto un nuovo impulso anche sul piano tecnologico.
Il potenziamento della dotazione chirurgica
consente infatti di affrontare procedure di maggiore complessità,
in particolare nel trattamento dei tumori della faringe,
della laringe, delle ghiandole salivari maggiori e della
tiroide. Inoltre, l’attività della UOC si sviluppa anche in collaborazione
con altre specialità del presidio, tra cui l’Endocrinologia
diretta dal Dott. Vincenzo Fiore e la Diagnostica per
immagini guidata dal Dott. Aldo Di Blasi, in particolare per i
percorsi dedicati ai pazienti con patologie tiroidee e oncologiche”.
Tassone, arrivato a Tivoli dopo l’esperienza in un grande
ospedale romano come il San Giovanni Addolorata, ha
espresso apprezzamento per la realtà tiburtina: “Sono rimasto
colpito dal livello di igiene, dalle stanze di degenza tutte
dotate di bagno in camera, dal livello dell’assistenza infermieristica
e dalla qualità delle sale operatorie”.
L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare una rete clinica
sul territorio dell’Asl Roma 5, una delle realtà più vaste d’Italia
per estensione e popolazione, con circa 500mila residenti e
72 Comuni. In quest’ottica, il rafforzamento della UOC punta
anche a ridurre la cosiddetta mobilità passiva, cioè la necessità
per molti pazienti di rivolgersi ad altri grandi poli ospedalieri
fuori territorio, con tutti i disagi che questo comporta
per i pazienti e le loro famiglie.
L’Unità di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Tivoli si occupa
oggi non solo di chirurgia oncologica dei tumori della laringe
e del cavo orale, ma anche di patologie della tiroide, delle
ghiandole salivari, della sinusite cronica e della poliposi nasale,
con un approccio sempre più integrato tra competenze
chirurgiche, diagnostiche e riabilitative. Un modello organizzativo
che punta a garantire standard elevati di sicurezza e
qualità delle cure, facendo del San Giovanni Evangelista un
presidio sanitario sempre più centrale per l’intero territorio.
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Guidonia Montecelio:
Maxi sgombero
nell’area industriale
Nella giornata dello scorso 27
marzo è stato sgomberato l’insediamento
abusivo presente nell’area
industriale, segnando un intervento
deciso da parte dell’amministrazione
comunale per il ripristino della
legalità e della sicurezza urbana.
La Polizia Locale, con il supporto
della Polizia di Stato e dei Carabinieri,
ha notificato il Dacur (Divieto
di Accesso ai Centri Urbani) alle sei
famiglie che risultavano ancora accampate nell’area. Si tratta della prima applicazione
di questo strumento sul territorio comunale, introdotto recentemente nel Regolamento
di Polizia Urbana.
I circa 60 nuclei familiari presenti erano già stati identificati nei giorni precedenti e,
nel corso di ripetuti sopralluoghi, invitati ad allontanarsi spontaneamente. L’operazione
si è dunque inserita in un percorso graduale di monitoraggio e intervento, culminato
con l’esecuzione dello sgombero e la notifica dei provvedimenti.
“Con questo intervento abbiamo ristabilito condizioni minime di sicurezza e decoro
in un’area che da tempo presentava criticità evidenti”, ha dichiarato il sindaco Mauro
Lombardo. “Il Dacur rappresenta uno strumento importante, che abbiamo introdotto
per tutelare la comunità e garantire il rispetto delle regole della civile convivenza”.
Il primo cittadino ha sottolineato anche il valore della collaborazione tra le forze dell’ordine:
“Ringrazio la Polizia Locale, la Polizia di Stato e i Carabinieri per il lavoro
svolto con professionalità e coordinamento. Continueremo a vigilare affinché situazioni
simili non si ripetano”.Il Dacur consente infatti al sindaco di disporre l’allontanamento
dal territorio comunale nei confronti di coloro che violano le norme fondamentali
della convivenza civile, rafforzando così gli strumenti a disposizione dell’ente per la
gestione delle situazioni di degrado urbano. L’amministrazione ha ribadito che proseguiranno
le attività di controllo sul territorio, con l’obiettivo di prevenire nuove occupazioni
abusive e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
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Guidonia: Avviato
un piano urgente
contro le esondazioni
Si è svolta lo scorso 24 marzo, presso
la Sala Giunta del Comune, una riunione
operativa dedicata a uno dei
temi più urgenti per il territorio: il rischio
di esondazioni e le misure necessarie
per prevenirle, soprattutto in occasione
di eventi meteorologici intensi.
All’incontro hanno preso parte il sindaco
Mauro Lombardo, gli assessori
Mario Proietti (Lavori Pubblici) e Andrea
Mazza (Ambiente), rappresentanti
del consiglio comunale, tecnici, dirigenti dei settori competenti e una delegazione
di cittadini di via Rattazzi, tra le aree più colpite dalle criticità.
Durante il confronto sono stati analizzati gli interventi più urgenti da mettere in campo,
con particolare attenzione alla gestione dei fossi che attraversano più lotti del territorio.
Tra le priorità emerse, il dragaggio e la pulizia degli alvei, soprattutto nelle zone a monte,
per ridurre il rischio di tracimazioni e i conseguenti disagi alla viabilità e alla sicurezza
delle abitazioni.
Uno dei punti centrali della riunione è stato proprio il caso di via Rattazzi, dove le problematiche
legate al maltempo si ripresentano con frequenza. L’obiettivo condiviso è
individuare soluzioni efficaci e durature, capaci di intervenire in modo strutturale e non
solo emergenziale.
In questa direzione, l’amministrazione ha annunciato l’intenzione di avviare, compatibilmente
con le risorse disponibili, interventi di manutenzione sulle infrastrutture idrauliche,
con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi critici.
Ma la vera novità emersa dal tavolo è la volontà di estendere il coordinamento anche ai
comuni limitrofi di Tivoli, Marcellina e San Polo, per affrontare il problema in maniera integrata.
Una scelta strategica che punta a una gestione condivisa delle emergenze legate
al maltempo.
“Si provvederà a verificare l’opportunità di commissionare uno studio di regimentazione
idraulica che coinvolga tutti i comuni interessati”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici
Mario Proietti.
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Colle Cesarano:
PCTO in clinica,
un percorso che cambia
Quest’anno, grazie al progetto PCTO “FSL –
Forza Scuola Lavoro”, noi, 4 studentesse del
quinto anno di liceo Lazzaro Spallanzani di Ti voli
abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a un
percorso in una clinica psichiatrica a Colle Cesarano.
Non si trattava solo di osservare dall’esterno,
ma di immergersi concretamente in un
ambiente complesso, dove ogni attività ha un significato
e ogni gesto può avere un impatto sul
benessere dei pazienti.
Il nostro obiettivo era chiaro: capire come la clinica
aiuti le persone a sviluppare autonomia,
competenze pratiche e capacità di relazionarsi,
favorendo la loro inclusione nella vita quotidiana.
Fin dai primi giorni ci siamo confrontati con situazioni
nuove, imparando a gestire la curiosità e
l’emozione. Con il tempo, però, si è instaurato un
rapporto di amicizia e collaborazione che ha
reso possibile partecipare attivamente alle attività,
dalla catalogazione dei libri a un progetto di lettura di libri insieme.
Quello che ci ha colpito di più è stata la dedizione dei pazienti all’interno della clinica e
l’attenzione ai loro bisogni individuali: abbiamo visto come anche gesti apparentemente
semplici possano diventare strumenti di supporto e crescita. L’esperienza ci ha insegnato
a osservare, ascoltare e adattarci, sviluppando allo stesso tempo consapevolezza e rispetto
per le fragilità altrui.
Il percorso continuerà ora con tre nuove ragazze che prenderanno il nostro posto. A loro
lasciamo suggerimenti, riflessioni e la speranza che possano vivere questa esperienza
con la stessa curiosità e apertura che abbiamo avuto noi. Per noi, il PCTO FSL non è stato
solo un progetto scolastico: è stato un’occasione unica di crescita personale e umana,
capace di lasciare un segno profondo e duraturo.
A cura dei redattori del Borgo dei Libri
Le ragazze del Liceo Lazzaro Spallanzani di Tivoli
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Avis Comunale di Tivoli dalle origini:
il racconto di Vittorio, attuale presidente
Da oggi faremo un viaggio, un meraviglioso
viaggio che ci farà ripercorrere a ritroso la
storia dell’AVIS comunale di Tivoli, dalla sua
nascita ad oggi… e chi meglio dei fondatori
ci può aiutare a fare ciò? Abbiamo pensato
quindi da questo e per i prossimi articoli di
conoscere uno ad uno i fondatori di questo
bellissimo progetto, persone, uomini che
piano piano, con costanza, passione e determinazione
hanno iniziato e portato avanti
l’AVIS comunale di Tivoli. Il primo ad aiutarci
a ricostruire la storia è Vittorio.
Ciao Vittorio, sei molto impegnato con
le donazioni in questo periodo e apprezzo
molto il tempo che ci dedichi.
“Figurati, è un piacere per me far conoscere a tutti la nascita
dell’AVIS, un onore parlarne e mettere al corrente tutti della
nostra bellissima avventura”.
Allora, quando è nata l’AVIS di Tivoli?
“La nostra avventura è iniziata nel 2007.Venivamo io Giovanni
e Pasquale da un gruppo di donatori aziendale COTRAL. Si
è palesata la necessità di creare un’associazione più organizzata
e abbiamo costituito l’AVIS comunale di Tivoli. Nel
2010 poi ci siamo uniti con il gruppo CARITAS di Villa Adriana
nello specifico con Gianni Viglietta. Organizzavamo le donazioni
presso l’ospedale di Tivoli, poi, mano a mano che le esigenze
aumentavano ci siamo accreditati i locali del centro
pastorale di Villa Adriana e con il supporto della RM5 abbiamo
iniziato ad uscire con l’autoemoteca”.
Cosa ti ha spinto ad essere prima un donatore e poi un
fondatore?
“Devo tutto ad un mio carissimo zio, donatore a sua volta e
vicepresidente dell’AVIS TUSCANIA, che appena ho compiuto
18 anni mi ha preso per mano e mi ha portato a donare
il sangue. Da allora ho sentito sempre la
necessità di farlo”.
C’è stata anche una donazione il 14 Febbraio
e una l’8 Marzo, rispettivamente la
festa degli innamorati e la festa della
donna, e so che in quelle occasioni
avete dato ai donatori cioccolatini per
San Valentino e fiori alle donne… oltre
alle fantastiche e ricche colazioni che
offrite dopo aver donato alle persone…
“Eh sì, cosa c’è di meglio che festeggiare
la festa dell’Amore donando il sangue?
Prodigarsi per salvare vite umane proprio
nella giornata dell’amore è dare un significato
ancora più grande a questa giornata.
Proprio come i fidanzati si regalano cioccolatini noi abbiamo
distribuito cuoricini di gianduia a tutti i nostri donatori, per ringraziarli
di esistere e di supportarci. Esattamente come fanno
gli innamorati. E l’8 marzo abbiamo regalato violette alle
donne che sono venute a donare, per ringraziarle e per fargli
capire quanto siano importanti e fondamentali per noi. Donne
che donano sangue nella festa della donna per salvare altre
donne... credo sia stupendo. Oggi invece abbiamo festeggiato
insieme la festa del papà. Grazie alla donazione di oggi un
papà potrà tornare ad abbracciare la propria famiglia, i suoi
figli. Oggi poi abbiamo effettuato la donazione nella nuova
sede dell’AVIS comunale di Tivoli e questo mi gratifica ancora
di più, perché è stata una grande gioia per noi inaugurarla e
svolgere lì le donazioni e parte delle nostre attività”.
La sede è da poco operativa…
“Sette anni fa, abbiamo iniziato tutte le pratiche burocratiche.
C’è voluto tempo ed energia, ma finalmente due anni fa è diventata
pienamente operativa. E’ stato un altro sogno che si
è realizzato. Io quando sono lì mi sento felice. E’ una seconda
casa per me, frutto di tanti sacrifici”.
Avete anche iniziato un progetto negli Istituti Superiori
di Tivoli, come sta andando?
“Quella è un’altra grande soddisfazione. I pionieri sono stati
Laura e Gianluca che hanno iniziato tre anni fa ad incontrare
i ragazzi degli istituti superiori di Tivoli per farci conoscere, parlare
dell’AVIS e delle donazioni, del volontariato. I ragazzi
hanno risposto splendidamente. Si sono formati, per ogni
scuola, dei gruppi di alunni che hanno iniziato a donare e la
maggior parte di essi, una volta preso il diploma. In particolare
ce n’è uno, magrolino e piccolino, tutto capelli, che viene puntuale
ogni 90 giorni, con la pioggia e con il sole sul suo monopattino.
E’ fantastico”.
So che c’è un ottimo rapporto tra voi, sia volontari che
fondatori.
“Sì, siamo una squadra molto affiatata, una famiglia più che
altro. C’è un rapporto di amicizia, stima e fiducia reciproca.
Ognuno ha il suo ruolo ma solo sulla carta praticamente perché
poi siamo tutti partecipi allo stesso modo ed entusiasti
come il primo giorno”.
Tu sei il Presidente.
“Sì ricopro questa carica da circa un anno. Ti ripeto però che
ognuno di noi fa le sue proposte e prende iniziative per il bene
del gruppo, per farlo crescere. E quest’anno siamo cresciuti
del venti per cento in più con il grande impegno di tutti noi.
Abbiamo avuto un incremento delle sacche che ci aspettavamo
di raggiungere in tempi più lunghi. Sono felicissimo di
questo”.
Da qualche anno avete anche il servizio civile, giusto?
“I giovani portano energia, sono il futuro”.
Un messaggio.
“Grazie a chi dona. Agli altri dico: venite, è un’emozione immensa”.
Gianluca Cola, Avis Comunale di Tivoli
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Aprile 2026
Informa
La primavera della vista: controlli visivi
e benessere oculare nel cambio di stagione
Con l’arrivo della primavera cambiano le
abitudini quotidiane, aumenta il tempo
trascorso all’aperto e la luce naturale diventa
più intensa. Questo passaggio stagionale,
spesso associato a benessere ed
energia, rappresenta anche un momento
importante per prendersi cura della salute
degli occhi.
Durante i mesi primaverili, infatti, la
vista può essere sottoposta a nuove sollecitazioni:
maggiore esposizione alla
luce solare, aumento dei pollini nell’aria,
sbalzi di luminosità tra ambienti interni ed esterni ed utilizzo prolungato
di dispositivi digitali. Tutti fattori che possono influire sull’equilibrio
visivo e provocare sintomi come affaticamento oculare,
bruciore, lacrimazione o difficoltà di messa a fuoco.
Proprio per questo la prevenzione visiva assume un ruolo fondamentale.
Effettuare controlli periodici della vista permette di monitorare
eventuali cambiamenti e intervenire in modo tempestivo,
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migliorare lo stile di vita delle persone attraverso attività fisica, prevenzione
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unica nel suo genere: un ambiente dove il mondo dello sport incontra
quello della salute. Qui operano professionisti del wellness e specialisti
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di miglioramento del proprio equilibrio psicofisico.
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psicofisico, consapevolezza corporea e qualità della vita.
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800 656 800.
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consapevole
Entrare in una parafarmacia non significa soltanto acquistare un prodotto,
ma ricevere un orientamento consapevole verso il benessere
quotidiano. È proprio su questo principio che si basa l’approccio
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attraverso consulenza, ascolto e prodotti selezionati.
Uno degli errori più comuni quando si sceglie un prodotto è basarsi
esclusivamente sul brand o sul prezzo, senza considerare le reali esigenze
personali. Un prodotto può essere ottimo in generale, ma non
necessariamente quello più adatto alla propria situazione.
Per questo il primo passo è sempre una domanda semplice ma fondamentale:
“Per cosa mi serve davvero?”
Se l’esigenza è, in questa fase dell’anno, agire sulla secchezza della
pelle, sarà necessario puntare su soluzioni che favoriscano idratazione
e comfort.
Se la pelle appare sensibile o reattiva, è preferibile orientarsi verso
formule più leggere e mirate.
Se invece l’obiettivo è creare una routine quotidiana semplice, la
scelta ricadrà su prodotti pratici e facilmente integrabili nella giornata.
In parafarmacia, il percorso di scelta avviene attraverso un dialogo rapido ma efficace. Lo staff
ascolta le esigenze del cliente, pone alcune domande mirate — da quanto tempo è presente il
problema, cosa è già stato utilizzato, quali prodotti sono stati più o meno graditi — e propone
una o due soluzioni specifiche, spiegando chiaramente come utilizzarle.
Spesso bastano anche piccoli gesti quotidiani per migliorare il benessere della pelle e dell’organismo.
Una semplice routine mattutina, ad esempio, può articolarsi in tre passaggi essenziali:
detergere con delicatezza, idratare le zone più sensibili e proteggere la pelle quando si esce all’aperto.
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alleati di comfort nei periodi più intensi e piccoli prodotti utili da tenere sempre con sé: una
guida semplice per orientarsi nella scelta senza complicazioni.
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quello più adatto alla persona. Attraverso l’ascolto e una consulenza mirata, ogni cliente viene
accompagnato verso la soluzione più indicata per le proprie esigenze.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde 800 454454.
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Un punto di riferimento per la salute visiva
+VISTA afferma la sua presenza a Roma con il Centro Ottico +VISTA
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definiscono lo stile degli interni, mentre i colori scelti per gli spazi
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La zona è ben collegata sia con i mezzi pubblici sia con il trasporto privato. A pochi passi dal negozio si trovano infatti la fermata della Metro B
– Basilica San Paolo e la stazione del trenino Roma-Lido, oltre alla fermata degli autobus Cotral. Per chi arriva in auto è inoltre disponibile un
ampio parcheggio pubblico nelle vicinanze della struttura.
Il team del Centro Ottico +VISTA San Paolo è a disposizione per offrire consulenze e supporto nella scelta delle soluzioni visive più adatte. È
possibile contattare il centro telefonicamente allo 06 59602687 o scrivere all’indirizzo e-mail sanpaolo@piuvista.com
La sede +Vista Roma San Paolo incarna appieno la filosofia +Vista: unire qualità, consulenza specialistica e attenzione alla persona, all’interno
di uno spazio pensato per far sentire ogni cliente accolto e guidato nella cura della propria vista.
III
L’esperto +VISTA risponde...
Grazie alle vostre numerose richieste, continua la nostra
rubrica di approfondimento e risposte ai quesiti
posti ai nostri esperti. Continuate a scriverci a : magazine@piuvista.com
L’ESPERTO OPTOMETRISTA +VISTA RISPONDE
Matilde G. – 52 anni – Roma
“Buongiorno Esperto
+VISTA, mio figlio ha il cheratocono
e l’oculista della
Asl gli ha prescritto l’utilizzo
delle lenti a contatto rigide
gas permeabili. Possiamo
acquistarle presso di voi in
convenzione con il SSN?”
Gentile Matilde, certamente sì.
I nostri centri ottici sono accreditati
con il Servizio Sanitario
Nazionale nella Regione
Lazio per la fornitura di lenti a
contatto per il trattamento del
cheratocono. La aspettiamo
nel punto vendita più utile per
lei con la prescrizione dello
specialista oculista della Asl o
di struttura pubblica ospedaliera.
Stileremo un apposito
preventivo che potrà presentare
all’Ufficio Assistenza Protesica della sua Asl di appartenenza
per la richiesta di fornitura in convenzione. Per maggiori
informazioni può visitare uno dei nostri centri ottici o contattarci
al numero verde 800-505999.
Pierpaolo V. – 36 anni – Mentana
“Gentile Esperto +VISTA, che cos’è la sindrome da schermo
digitale?”
Gentile Pierpaolo, la Sindrome da schermo digitale è una condizione
che si può manifestare a causa di un uso prolungato di
dispositivi digitali (smartphone, tablet, pc…). I sintomi principali
sono mal di testa, bruciore, difficoltà di messa a fuoco, pesantezza
oculare, secchezza o, al contrario, lacrimazione. Si può
prevenire adottando la regola del 20-20-20: ogni 20 minuti →
guarda a 20 piedi (6 metri) → per 20 secondi, migliorando l’illuminazione
e utilizzando lenti a supporto accomodativo o antifatica
con filtro blue-light. La aspettiamo nei nostri Centri Ottici
per suggerirle una soluzione su misura per le sue esigenze.
L’ESPERTO OCULISTA MED+VISTA RISPONDE
Maria Chiara M. – 33 anni – Roma
“Gentile Esperto +VISTA, sono miope da sempre e l’idea di
sottopormi al laser mi alletta da una parte ma mi spaventa
anche. Quali sono i vantagli e gli eventuali svantaggi?”
Cara Maria Chiara, la chirurgia laser correttiva per la miopia
può permettere di vedere nitidamente senza occhiali o lenti e
migliorare notevolmente la comodità nella vita quotidiana. Il beneficio
principale è la possibilità di non dover ricorrere agli ausili
visivi. I contro potrebbero essere secchezza oculare temporanea,
aloni o abbagliamenti notturni, sotto-correzione o necessità
di ritocchi. L’intervento è più sicuro se la miopia è stabile
da almeno 1–2 anni e se non ci sono altre condizioni oculari.
Ma la decisione va sempre valutata insieme ad un oculista
esperto. Venga a trovarci per un consulto specialistico, valuteremo
l’opzione migliore per lei.
Alessandra T. – 29 anni – Tivoli
“Buonasera Esperto +VISTA, ho un bimbo di 2 anni, quando
è opportuno fargli fare la prima visita oculistica?”
“Gentile Alessandra, in linea generale è opportuno effettuare la
prima visita oculistica pediatrica intorno al terzo anno di vita.
Fatta salva la possibilità di anticiparla qualora il pediatra lo ritenga
necessario per sospette anomalie o fattori di rischio come
familiarità per patologie importanti. La prima visita oculistica,
unitamente ad una visita ortottica, è fondamentale per individuare
precocemente ambliopia (anche noto come occhio pigro),
strabismo o difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo.
In condizioni di nessuna difficoltà riscontrata, si potrà
prevedere il controllo successivo a ridosso dell’ingresso alla
scuola primaria, intorno ai 5-6 anni. Per informazioni e prenotazioni
può contattarci al Med +Vista al numero verde 800-
209477.
IV
ANC di Tivoli: Villaggio della Legalità
pronto per il ritorno a Piazza Garibaldi
“Repetita iuvant”: così si diceva
nell’Antica Roma quando si sottolineava
il fatto che giova, cioè
fa bene, ripetere, soprattutto ripetere
le “cose”, come eventi e manifestazioni,
che sono riuscite
bene e con successo. Proprio
per questo, anche quest’anno ritorna
a Piazza Garibaldi, a Tivoli,
il “Villaggio della Legalità“ un
evento nato nel 2025 a seguito di
una Tavola Rotonda tra le associazioni
di Volontariato, di Protezione
Civile, delle Forze
dell’Ordine e Polizia Locale. E
così, in occasione della cerimonia di premiazione del VI
Concorso Tiburtino, organizzato dalla sezione di Tivoli
dell’Associazione Nazionale Carabinieri intitolata alla figura
del Ten.Col. Antonio Varisco M.O.V.C. e dal Gruppo Operativo
Volontari intitolato al V. Brig. Renzo Rosati
M.O.V.C., verrà riproposto a tutta la cittadinanza la seconda
edizione del Villaggio della Legalità.
La manifestazione sarà riservata, in modo particolare agli
studenti e agli alunni di ogni ordine e grado i quali, parlando
e confrontandosi con i protagonisti del Villaggio, avranno
modo di riflettere sul significato di essere e continuare ad essere
futuri buoni e responsabili cittadini.
L’evento si svolgerà il 22 aprile a Piazza Garibaldi dalle ore
9.:00 alle 17:00 e prevede la presenza di stands promozionali
automezzi rappresentativi delle realtà territoriali che operano
per la sicurezza della cittadinanza come ad esempio,
la protezione Civile che operano nel rispetto delle normative
in materia di incendi boschivi, le Guardie zoofile che si interessano
al rispetto e benessere degli animali, la CONGEAV
per la sicurezza ambientale, la Misericordia per la sicurezza
sanitaria e al Gruppo Operativo
Volontari dell’ANC i quali ogni
mattina vigilano sulla sicurezza
di alunni e studenti all’ingresso
delle scuole , ma non solo.
Occorre anche ricordare che
l’iniziativa del Villaggio è stata
molto apprezzata dai vertici
dell’ANC a livello regionale e nazionale
tanto è vero che è stata
riprodotta, proprio seguendo il
modello realizzato a Tivoli, nel
corso del Raduno Interregionale
di Scauri, ma sarà anche riproposta
in occasione del Raduno
Nazionale di Rimini a maggio prossimo.
Insomma, si può tranquillamente affermare che il Villaggio
della Legalità realizzato a Tivoli “fa scuola”.
La VI edizione del Concorso Tiburtino quest’anno è intitolata
alla figura del Ten. Alfonso Trincone MOVM caduto a Nassiriya
e l’argomento principale è il rispetto dell’Ambiente; per
questo motivo, alla II edizione del “Villaggio della Legalità “
ci sarà la presenza di personale e automezzi dell’Arma dei
Carabinieri, del Nucleo Operativo Ecologico ( NOE ), dei Carabinieri
Forestali e stands dell’ASA di Tivoli, con la quale
azienda si sono svolti seminari nelle scuole tiburtine lo
scorso novembre, il tutto sotto la supervisione del personale
del Gruppo Volontari (GOV ) dell’ANC .
Si ricordare che la VI edizione del Concorso Tiburtino avrà
un momento finale con la premiazione dei migliori elaborati
scritti, video e disegni realizzati da alunni e studenti delle
scuole di Tivoli.
Il Presidente della sez. ANC di Tivoli, Cav. Lgt. C.S. Rolando
Torti ha espresso il suo compiacimento per la rinnovata
iniziativa: “La prima motivazione di uomini e donne che
compongono l’ANC è quella di fare e fare bene, non mi stupisco
perciò che il Villaggio della Legalità, che è stato ben
realizzato con successo lo scorso anno, venga riproposto
anche adesso e mi aspetto un ottimo risultato con conseguente
interesse da parte della popolazione giovane e meno
giovane”.
“Per me è un onore e una soddisfazione coordinare anche
quest’anno lo svolgimento del Concorso Tiburtino - ha detto
il Presidente del Gruppo Operativo Volontari, Gen. B (E.I.)
Tiziano Fabi - L’obiettivo del Villaggio della Legalità è quello
di avvicinare la cittadinanza alle tematiche dell’osservanza
di norme, leggi e regolamenti, noi ci rivolgiamo soprattutto
ai giovani, alunni e studenti, tenendo chiari i punti di riferimento
morale che accompagnano la presenza dei Carabinieri
sul territorio, in collaborazione con i Volontari del GOV
di cui sono fiero di essere il Presidente”.
Ed allora: appuntamento al 22 aprile, Giornata mondiale
della Terra, per un momento di cultura e di rispetto dell’Ambiente
per una sana crescita da futuri buon cittadini.
Vincenzo Bucciarelli, Ufficio Stampa ANC-GOV
15
WHERE COOL IS ART....
WHERE COOL IS ART....
PIZZA bowling
HAMBURGER BOWLING
16
- supplì
- crocchetta
- bevanda 0.2L
- acqua (1 bottiglia ogni 4 persone)
- pizza NO STOP (tra le classiche)
*le pizze che non verranno consumate saranno a carico del cliente
- partita a bowling
dom - ven: 19€
SAB*: 23€
*prezzo valido anche per festivi e prefestivi
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI CONTATTACI AL 0774 283981
CI TROVI IN VIA MAREMMANA INFERIORE, 56
- HAMBURGER A SCELTA*
- PATATINE FRITTE
- porzione di nuggets da 3pz
- bevanda 0.2l
- acqua (1 bottiglia ogni 4 persone)
- PARTITA A BOWLING
dom - ven: 19€
sab*: 23€
*prezzo valido anche per festivi e prefestivi
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI CONTATTACI AL 0774 283981
CI TROVI IN VIA MAREMMANA INFERIORE, 56
Piero Ambrosi racconta Terzani:
un viaggio tra politica, vita e coscienza
di Luisa Tollo
Classe 1957, Piero Ambrosi
è un cittadino tiburtino
cresciuto a Villa
Adriana e attivo nella
politica: dopo aver conseguito
la Laurea in Lingue
e Letteratura
Straniere è diventato
Consiglio Comunale di
Tivoli nel 1980, dal 1988
al 1992 è stato Sindaco
della città e successivamente
è diventato Assessore
alla Provincia di
Roma e Consigliere Regionale
del Lazio.
Nel 2025 ha pubblicato il
libro “Tiziano Terzani,
l’Asia dentro l’imbrunire”,
il racconto “di un
viaggio nella storia contemporanea,
nel giornalismo
di frontiera e
nel mistero di ogni
vita”. Il tutto insieme
ad un protagonista che l’autore reputa
straordinario, Tiziano Terzani, il quale “sussurra
agli abitanti dell’Occidente, sempre più debole e impaurito,
una rottura di riflessione e di riscatto” invitando
i lettori a rompere la quotidianità da affanni
ripetitivi causati dalla ricerca
del potere sugli
altri uomini, del possesso
di persone e di
beni passeggeri e del
successo personale. Il
viaggio narrato “parte
dall’adesione alle rivoluzioni
politiche in Asia
nella seconda metà del
Novecento e dal racconto
della trasformazione
consumistica di
gran parte del paese e
termina con la convinzione
che la prima rivoluzione debba avvenire
dentro noi stessi se vogliamo rendere il mondo
più giusto e più vivibile”.
Alla domanda su come è nata l’idea di scrivere il
libro l’autore risponde così: “Mi sono sorpreso anch'io,
lettore irriducibile, ad espormi nel ridare la
parola a Terzani. L'ho fatto dopo aver scoperto un
uomo, preparato all'ultimo appuntamento con il suo
destino, apparentemente molto diverso dall'inviato
specialissimo che avevamo conosciuto attraverso
le corrispondenze dalla guerra e dall'Oriente del pianeta.
È stato l'indugiare sulla contagiosa ostinazione
di andare oltre il conosciuto e il conoscibile ed aprirsi
a dimensioni impreviste. L'idea di scrivere ha seguito
la scelta di mettermi anch'io in discussione, come
Terzani e con Terzani, nel convivere con ferite, mai
sanate, per la perdita di affetti ed amici. Nel terzo
tempo della vita, ho voluto confessare e diffondere
le domande di senso che fanno intravedere bagliori
di luce anche all'imbrunire”.
Il libro su Tiziano Terzani non è l’unica opera scritta
da Piero Ambrosi. L’ex primo cittadino afferma: “da
ragazzo facevo cronache sportive su periodici locali
e regionali. Durante il servizio militare, su invito di
un graduato, preparai una guida non firmata sul
Foro Romano. Nel 1984 l’Assessorato alla Cultura
di Tivoli mi chiese una monografia, poi pubblicata,
per la Biblioteca Comunale sul nostro immenso concittadino,
Igino Giordani. Ho scritto soprattutto di politica
anche su quotidiani nazionali. Scrivere per me
è sempre stato sfidante, creativo e liberatorio. Scrivere
è emozione. È vivere e generare. Non avevo
pianificato né questo testo su Terzani né qualcosa
che forse verrà dopo. Ma adesso so che era giusto
così”.
17
In convenzione con il
con il Patrocinio
dell'Amministrazione
Comunale di Tivoli
CONCERTO DI APERTURA
DEL 14TH INTERNATIONAL COMPETITION
FOR YOUTH “DINU LIPATTI”
Orchestra
Pianoforte Filippo Tenisci
Violino Sebastian Zagame
Musiche di:
Holst, Mozart, Vivaldi, Beethoven
Direttore Federico Biscione
16 Maggio 2026
ore 18:30
Scuderie Estensi
Piazza Garibaldi - Tivoli (RM)
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
PER INFO E PRENOTAZIONI
3483169468 - 0774334276 info@centrodiffusionemusica.it
Grazie al sostegno di
“Una città come mito 2”:
Marco Testi racconta Tivoli nella letteratura
di Luisa Tollo
Marco Testi è storico della letteratura
e critico letterario, interessato
ai rapporti tra letteratura, arte e cultura,
soprattutto nell’Ottocento e nel
Novecento. Su questi temi ha realizzato
mostre e scritto dei libri.
Scrive sulle pagine culturali dell’agenzia
stampa della Cei, “Sir”,
“La Civiltà cattolica”, “Fili d’aquilone”
e “L’Osservatore romano”. È stato
insignito del premio Ettore Roesler
Franz 2019 per il suo lavoro di ricerca
dei rapporti tra arte, letteratura e cultura. Da molti
anni conduce il “Caffè letterario” di Vescovio presso l’istituzione
Teresiana, in cui si discute di letteratura e fede. Insegna
nella facoltà universitaria “A. Trocchi”, collegata con
la Pontificia Università Lateranense, dopo essere stato docente
a contratto di Letteratura italiana presso l’università
di Cassino e la facoltà di Scienze della Formazione dell’Aquila
e docente di ruolo nei licei.
Il libro “TIVOLI NELLA LETTERATURA. Una città come
mito 2” può essere acquistato nei seguenti punti vendita:
Segreteria “Libera Università Igino Giordani”, via Leonina
8, Villa Adriana; Tritype, via Pietro Nenni, 5, Tivoli;
Libreria “La Porta Gialla”, via Arnaldo Parmegiani, 10,
Tivoli; Marco Polo Libri, via del Trevio, 74, Tivoli.
Di seguito un’intervista all’autore.
Come è nata l’idea di scrivere questo libro?
“Ci pensavo da molti anni, mentre realizzavo le grandi mostre
su Roesler Franz e sui pittori a Tivoli e terminavo di
scrivere il libro “Una città come mito”, il primo libro a parlare
di Tivoli nella storia dell’arte attraverso i secoli, con delle
stupende riproduzioni a colori dei grandi artisti a Tivoli. Il
libro fu un grande successo, tanto che venne tradotto e
edito in inglese nello stesso anno.
Allora ho iniziato a lavorare, in principio
assieme alla compianta Paola
Perini, con la quale avevamo il progetto
di lavorare insieme ad un libro
sugli scrittori a Tivoli. Ed infatti
anche alla memoria di Paola è dedicato
questo libro, che non a caso
ha come sottotitolo “Una città come
mito 2”: è il completamento dei rapporti
tra letteratura, arte, territorio e
quindi cultura di un dato momento
storico e della mia città natale. Un
lavoro di oltre dodici anni nel quale
precipitano ricerche accurate
incrociando le testimonianze
presenti a Tivoli
con le biografie, la letteratura
di viaggio e quanto
altro possediamo della
sosta a Tivoli dei grandi.”
Quali nomi dell’età classica
e moderna sono presenti
nel libro?
“Una marea di nomi. Partendo
dall’età classica abbiamo Catullo,
ad esempio, con la questione
se la sua villa fosse nel
territorio tiburtino o sabino e se
davvero quella villa -che alcuni pongono dove
era il monastero di sant’Angelo in Piavola, sulla strada che
porta verso Quintiliolo- fosse di sua proprietà. Poi Orazio:
anche qui alcuni pongono dei dubbi sulla effettiva presenza
di un suo possedimento (ipotizzato nelle presenze romane
sotto la chiesa di sant’Antonio, di fronte alle cascate del
territorio presso la Villa Gregoriana). A proposito della Villa,
non poteva mancare la sua descrizione da parte di Stazio.
E poi il Properzio che di notte deve venire qui chiamato
dalla sua Cinzia, rischiando di essere rapinato o ucciso dai
briganti, e poi Virgilio, Ovidio e tanti altri. Tra i tanti grandi
nomi dell’età moderna abbiamo Goethe, affascinato dal
panorama tiburtino, come accade anche per Chateaubriand,
che scrive una pagina memorabile nel santuario di
Quintiliolo, ma anche Dickens, alcune pagine di Liszt, e
quindi non solo letteratura; e poi Carducci, D’Annunzio, Ungaretti,
Yourcenar e il “suo” imperatore Adriano, il tiburtino
per nascita Igino Giordani e il tiburtino adottivo Umberto
Marvardi. Sono talmente tanti, che sono costretto a non
parlarne qui, perché diventerebbe un arido elenco.”
Quali tra questi autori lo hanno colpito maggiormente?
“Sicuramente Properzio, che trovo di una modernità incredibile,
tanto da influenzare, in pieno Novecento, Ezra
Pound che farà una sorta di trascrizione della poesia “tiburtina”
del poeta nato in Umbria; ma anche, come accennavo
prima, uno Chateaubriand che nel santuario tanto
caro ai tiburtini, Quintiliolo, scrive una pagina commossa
in cui narra il silente incontro con un uomo assorto in preghiera
e la sua implorazione affinché Dio ascolti quella preghiera:
due persone che non si. incontreranno mai più per
un attimo hanno un momento di comunione nella contemplazione
del silenzio e dell’immagine mariana. Nelle pagine
di Rainer Maria Rilke scritte durante una visita a Villa d’Este
si coglie la fascinazione nostalgica, tipica nello scrittore,
che quasi implora il tempo a non trascorrere e anzi a ripristinare
l’antica stagione delle feste e degli incontri con la
bellezza pura. Sena dimenticare le memorabili pagine del
grande tiburtino Igino Giordani, tratte dal suo romanzo La
città murata, in cui è magistralmente narrata la Tivoli medioevale,
con le sue chiese, i suoi vicoli, le mura. E la sua
gente. Ma, come ripeto, sono talmente tanti i grandi che
parlano di Tivoli che sceglierne qualcuno è davvero difficile.
Al lettore l’ardua scelta.”
19
a cura di Silvia Proietti
Aprile al The White Lab: ceramica,
fumetto e benessere a Tivoli Terme
Dinosauri,
Caravaggio e street art
di Luisa Tollo
Con l’arrivo della primavera al The
White Lab, situato in Via Lago della
Regina 31, Tivoli Terme, arrivano i
nuovi eventi pensati per il mese di
aprile.
La prima novità di questo mese è la
partenza di tre classi di ceramica,
ognuna dedicata ad una tecnica diversa:
lunedì 30
marzo partirà la classe
dedicata alla tecnica
dei colombini, che è
consigliata come
primo approccio con
la ceramica; mercoledì
1° aprile ci sarà la
classe di tecnica delle
lastre; giovedì 2 si
terrà il laboratorio di
scultura dedicato ai
cuori anatomici e agli
animali del bosco. Le classi sono tutte adatte
anche ai principianti e l’orario delle lezioni è dalle
18:30 alle 20:00.
Giovedì 2 aprile partirà anche il corso di fumetto,
adatto a tutte le età e con orario 17:00-19:00.
Oltre ai corsi il laboratorio ospiterà anche due
eventi: il primo è il “cerchio sacro femminile” che
si terrà l’11 aprile alle 18, un evento dedicato alla
psicologia e sessualità femminile, coordinato
dalla psicosessuologa Ludovica Laurenzi; il secondo
è un evento dedicato alla meditazione
guidata, con tecniche respiratorie
e di rilassamento, con durata di
circa un’ora che si terrà martedì 14
aprile alle 19:30.
Luca e Rossella, fondatori del lab dicono:
“Il mese che ci attende sarà
ricco di impegni, come lo è stato
anche quello di marzo. Siamo molto
orgogliosi e soddisfatti della partecipazione
che riscontriamo in tutte le nostre
iniziative. Ne approfittiamo per ringraziare
tutti coloro che ci supportano da sempre e che
continuano a farlo ogni giorno.”
Dinosauri in Carne e Ossa - LIFE
fino al 30/12/2026, Appia Joy Park
La mostra è un vero e proprio Parco preistorico, un viaggio
nel tempo per scoprire come gli animali del passato
vivevano e interagivano tra loro, in una cornice naturale
molto suggestiva, con piante e arbusti della macchia mediterranea, palme, conifere
e rari esemplari di Ginkgo biloba. Protagoniste dell’allestimento sono le 30
paleo-sculture di dinosauri e altri animali preistorici, tutte a grandezza naturale,
talora di dimensioni gigantesche, frutto dello studio approfondito dei paleontologi
coniugato al talento dei paleoartisti.
Biglietti a partire da € 8,00
Jack Vettriano a Roma
fino al 05/07/2026, Palazzo Velli
La mostra presenta oltre 80 opere, tra cui dieci oli su tela,
una serie di lavori su carta museale a tiratura unica certificate,
un video realizzato dall’Artista e una serie di fotografie
nel suo studio. Biglietti a partire da € 8,00
Caravaggio e i Maestri della Luce
fino al 07/06/2026, Museo della Fanteria
La mostra esplora, attraverso una ricca rassegna di opere,
la grande influenza che l’arte del Merisi esercitò sui suoi
contemporanei e sugli artisti che gli succedettero nel
tempo. Presenta al pubblico l’Incredulità di San Tommaso attribuita a Caravaggio
e Prospero Orsi e di collezione privata. La tela è esemplificativa dell’abilità di Caravaggio
di costruire le forme e le volumetrie attraverso la luce: atmosfere soffuse,
contrasti accesi, sapienti chiaroscuri si uniscono alla capacità di conferire ai volti
un’umanità assolutamente nuova. Biglietti a partire da € 24,00
ANNAmo’ – La street art incontra Anna Magnani
fino al 10/05/2026, Il Margutta Veggy Food & Art
L’iniziativa porta in scena 15 artisti nazionali e internazionali
chiamati a reinterpretare l’immagine e la figura di Nannarella
— come la chiamavano affettuosamente i romani — con linguaggi
visivi e poetici legati alla street art. Attraverso murales, installazioni e opere
site-specific, la mostra crea un dialogo tra passato e contemporaneità, tra la
Roma del cinema e quella delle strade, trasformando una via storica in un’esperienza
visiva immersiva. Ingresso gratuito
20
Blue Monk: Padel Steak, il taglio innovativo
che nasce da una tradizione antica
Nel mondo della carne, dove spesso i grandi
protagonisti sono sempre gli stessi — filetto,
costata, fiorentina — ogni tanto emerge un taglio
capace di cambiare prospettiva.
È il caso della Padel Steak, una proposta recente
che unisce tecnica, storia e un approccio
moderno alla ristorazione.
Dietro questo nome contemporaneo, però, si
nasconde qualcosa di molto più antico e concreto:
un taglio conosciuto da tempo tra gli addetti
ai lavori come “filetto dell’ebreo”.
Un taglio poco conosciuto, ma sorprendente
Il cosiddetto filetto dell’ebreo è un piccolo muscolo
che si trova nella parte anteriore del bovino,
nella zona della spalla.
A livello internazionale è noto come shoulder
tender o petite tender, e rappresenta uno dei
segreti meglio custoditi della macelleria.
Si tratta di un taglio raro — solo due per animale
— caratterizzato da una fibra fine e da
una sorprendente tenerezza.
Pur non trovandosi nella parte nobile posteriore,
riesce a offrire una qualità paragonabile
al filetto, con un gusto spesso ancora più deciso.
Per anni è rimasto ai margini, utilizzato quasi
esclusivamente da macellai esperti. Oggi, invece,
viene riscoperto e valorizzato proprio
per queste sue caratteristiche: equilibrio tra
morbidezza, sapore e resa in cottura.
L’origine del nome
Il nome “filetto dell’ebreo” ha una radice precisa
nella tradizione alimentare kosher.
Secondo queste regole, si consumano solo le
parti anteriori del bovino, mentre quelle posteriori
— dove si trova il filetto classico — non
vengono utilizzate.
Per questo motivo, nel tempo si è cercato un
taglio anteriore che potesse offrire caratteristiche
simili al filetto.
La risposta è stata proprio questo muscolo
della spalla, diventato così il “filetto possibile”
all’interno della tradizione ebraica.
Dalla tradizione alla Padel Steak
È proprio da questo taglio che nasce la Padel
Steak, reinterpretata in chiave moderna da
Langhe Room.
L’idea è semplice ma efficace: prendere un taglio
tecnico, poco conosciuto al grande pubblico,
e trasformarlo in un prodotto
contemporaneo, pensato per la ristorazione
di oggi.
Il risultato è una carne che unisce:
morbidezza elevata; succosità importante;
marezzatura equilibrata; forte impatto visivo
al momento del taglio
Non si tratta quindi solo di una bistecca, ma
di un vero e proprio format gastronomico, costruito
per essere condiviso e raccontato.
Un nuovo modo di vivere la carne
La Padel Steak si inserisce in una tendenza
sempre più evidente:
quella di valorizzare tagli alternativi, spesso meno conosciuti,
ma in grado di offrire esperienze più autentiche e
interessanti.
Rispetto ai tagli più classici, questo tipo di carne permette
cotture rapide, una gestione più precisa e una presentazione
scenografica, elementi sempre più centrali nella ristorazione
contemporanea.
L’esclusiva a Tivoli
A Tivoli, la Padel Steak è arrivata grazie al Bluemonk,
che ne detiene l’esclusiva sul territorio.
Una scelta coerente con l’identità del locale, che punta
su una cucina diretta, conviviale e fortemente orientata
all’esperienza.
Qui la carne non è solo un piatto, ma diventa parte di un
momento: condivisione, atmosfera, birra e musica.
Una riscoperta che guarda avanti
La storia della Padel Steak dimostra come, anche nel
mondo della carne, l’innovazione
spesso passi
dalla riscoperta.
Tagli dimenticati, tecniche
tradizionali e nuove modalità
di presentazione si incontrano,
dando vita a
qualcosa di nuovo.
E in questo caso, tutto
parte da un piccolo muscolo
della spalla.
Discreto, poco conosciuto,
ma capace — oggi — di
conquistare un posto da
protagonista.
21
19 marzo a Tivoli: una
giornata da ricordare
nonostante tutto
Il 19 marzo ce lo ricorderemo per la bella festa che
Tivoli ci ha regalato. Un grande afflusso di persone
ha invaso le vie cittadine, da Piazza Garibaldi
passando per Piazza della Regina, per il
Comune fino al centro storico: Colsereno, via Palatina,
Ponte Gregoriano e Piazza Rivarola...
Non è mancato il Duomo con Piazza Domenico
Tani e il Riserraglio, che ha ospitato anche degli
animali, con il nostro Antonello Livi sempre in prima linea, che parlava
loro come San Francesco.
Non è mancato il nostro storico Carlo Celanetti, con la sua storia
fatta di vecchie foto della città, e le artigiane con i loro banchi pieni
di magia.
Vie che hanno ospitato numerosi banchi di merce varia, grande
presenza del food e di piccoli artigiani; non sono mancati i giocolieri
che hanno allietato i bambini. Quest'anno la nuova amministrazione
ha messo a disposizione una navetta per calmierare il traffico
della città; le forze dell’ordine, in primis la Municipale, si sono date
da fare per regolarizzare il tutto. Hanno anche elevato numerose
multe ma, si sa, in queste manifestazioni bisogna togliere tutte le
auto per permettere al flusso di gente di defluire al meglio. Al solito
presenti le ambulanze e i soccorsi, pronti per ogni evenienza, e
tanti volontari impegnati.
Personalmente ho gradito molto girare tra i banchi, sono tornato indietro nel tempo e ho
gustato un buon panino e qualche dolciume.
Il bignè di San Giuseppe è stato il re della manifestazione, con le sue calorie e la sua
crema.
Che dire, grazie a tutti per l’impegno: sono veramente contento di aver visto, dopo tanti
anni, una grande affluenza e tante bancarelle. I tempi cambiano, ovviamente, ma cambiamo
anche noi nei modi e nelle critiche; siamo tiburtini e il nostro motto è “non essere
mai contenti...”.
Stavolta però smentisco le solite lagne, come le chiamo io: una gran bella giornata.
Alessandro Sabucci di Tivoli nostra gajarda e tosta
Oltre la cronaca:
il volto del giornalismo
cittadino
Il giornalismo cittadino sui social non è solo una diretta o
un post veloce; per noi è una missione.
Significa testimoniare in prima persona ciò che accade,
non per fanatismo o per rincorrere un record di visualizzazioni,
ma per informare in tempo reale i cittadini, che
sono sempre i primi a segnalare crisi ed emergenze.
Lasciamo la parola ad Alberto Proli che agli inizi di gennaio
è andato personalmente a documentare i danni della
esondazione del fiume Aniene.
"Mi sono recato personalmente nelle zone colpite dalle
esondazioni dell’Aniene. Anche se in quel momento non
pioveva l’emergenza a Borgo S. Spirito e Tivoli Terme era
tutt'altro che finita. Percorrendo Via Verdi e Via Bellini, lo
scenario che mi si parò davanti era straziante: cataste di
mobili ed elettrodomestici fuori dalle abitazioni, pronti per
essere buttati. Molte famiglie erano ancora lontane dalle
proprie case, ospitate in alberghi o da parenti, e chi era
tornato stava cercando di recuperare il salvabile dal fango".
Una rete di sicurezza e verifica.
Dietro questo racconto c'è un lavoro di squadra fondamentale. Mentre Alberto solitamente
scende sul campo per una testimonianza diretta, io, Paolo e Lucia coordiniamo l'attendibilità
delle notizie che via via ci pervengono. Il nostro obiettivo è darvi informazioni precise, verificate
e prive di allarmismi inutili. Ultimamente a esempio abbiamo seguito le ricerche di
varie persone scomparse cercando di mantenere viva quella sensibilità e umanità necessarie
in situazioni del genere.
Non solo dolore...
Questo è un gesto di vicinanza da parte del nostro gruppo. Il nostro impegno continuerà
nei prossimi giorni per raccontare la storia e la cronaca della nostra città fino in fondo.
Ma la nostra speranza resta una: poter tornare presto a documentare eventi di gioia, con
l'augurio che questi arrivino a SUPERARE quelli negativi.
Gli amministratori di Sei di Tivoli se...
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a cura di Letizia Fontanella
ARIETE
Questo sarà il momento delle conferme
per gli Ariete. Finalmente potrete raccogliere
quello che avete seminato, perciò
siate fieri del vostro impegno. L'amore
sarà ricco di divertimento e attimi spensierati.
TORO
Per voi sarà un periodo ricco di creatività:
potrete mettere a frutto le vostre
idee geniali. Se avete delle questioni in
sospeso con qualcuno, nelle prossime
settimane si sistemerà tutto per il meglio.
GEMELLI
È il vostro mese... dopo un inverno un
po' complesso, finalmente il Sole entra
nel vostro segno e porta serenità! Preparatevi
alle sorprese perché ce ne sono per
tutti!
CANCRO
Un mese super intenso vi aspetta, reggetevi
forte! Quest'ultimo periodo vi richiesto
molto impegno ma ora vi potete
rilassare e godervi i risultati. Nuovi
amori in arrivo!
LEONE
Sono in arrivo settimane ricche di
soddisfazioni: il vostro impegno verrà
finalmente riconosciuto con una sorpresa
inaspettata ma meritatissima.
Anche in amore attendetevi novità.
VERGINE
Ci sono alcune nubi all'orizzonte: ci
saranno alcuni piccoli ostacoli e sfide
da affrontare, ma da metà mese tutto
si risolverà... tenete duro. Cercate di
non trascurare chi vi sta accanto.
BILANCIA
Ci sono dei pesi che vi portate da
tanto tempo, ma adesso finalmente, ve
ne libererete e sarete liberi come farfalle.
Attenzione voglia di libertà
anche in amore.
SCORPIONE
Nonostante qualche discussione, maggio
sarà per voi un mese ricco di passione.
Al lavoro e in famiglia siete
stati un po' distratti e ora dovete stare
più attenti per recuperare anche qualche
piccola mancanza.
SAGITTARIO
In questo periodo avrete l'impressione
che qualcuno vi stia remando contro.
Quando capirete di chi si tratta, gli dimostrerete
che si sbaglia sul vostro
conto. Attenzione a qualche piccola
discussione in famiglia.
CAPRICORNO
Tenete duro, sarà un mese pesante:
avrete tantissimo da fare e potete contare
solo sulle vostre forze. In amore
qualcosa non vi quadra.
ACQUARIO
Periodo con alti e bassi e anche voi sarete
un po' altalenanti. Ci sono delle
ottime opportunità, ma le sfide saranno
intense da affrontare soprattutto
nel campo sentimentale.
PESCI
Sarà il mese della concretezza, finalmente
siete in grado di iniziare quei
progetti che avete pianificato a lungo.
Inoltre, aranno favoriti i nuovi incontri,
ci saranno sorprese che fino a poco
tempo fa neanche immaginavate.
Tivoli Guidonia City N. 162 Supplemento al n. 4/2026 di GP Magazine (Reg.
Trib.421/2000)
Editore: Punto a Capo Srl
Direttore: Alessandro Cerreoni
Responsabile commerciale: Claudio Testi
Hanno collaborato: Luisa Tollo
E-mail: redazione@gpmagazine.it
Stampa: Fotolito Moggio - Strada Galli, Villa Adriana (RM)
Chiuso in redazione: 31/03/2026
Copie distribuite: 10.000
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