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Tivoli Guidonia City aprile 2026

Periodico di informazione, attualità, cultura e tempo libero

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Un mese di appuntamenti per raccontare identità, storia e contemporaneità:

torna a Tivoli il programma di celebrazioni per il

3241° Natale della città, con un calendario articolato che si svolgerà

dal 2 al 29 aprile 2026.vL’iniziativa propone un ampio ventaglio

di eventi culturali diffusi nei luoghi simbolo del territorio, con

l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e artistico locale attraverso

linguaggi diversi. Mostre, incontri letterari, attività sportive

e iniziative per la cittadinanza animeranno l’intero mese, offrendo

occasioni di partecipazione per pubblici eterogenei.

Tra gli appuntamenti più significativi, il ciclo espositivo alla Rocca

Pia, attivo per gran parte del mese, presenta il tema “Acqua, ambiente

e paesaggio tra arte contemporanea e ricerca”, con installazioni

e progetti artistici come “Contro-narrative dell’acqua”, “Tidal

Bodies” e la suggestiva installazione “Gregorian Waterfall”. Sempre in ambito espositivo, alle

Scuderie Estensi sono ospitate mostre dedicate al territorio e all’identità, tra cui “Tivoli e il suo

territorio”, “Landscapes of the Soul” e percorsi dedicati alle identità visibili e nascoste.

Il programma dedica ampio spazio anche alla dimensione letteraria e alla memoria locale.

Numerosi incontri con autori si svolgono alle Scuderie Estensi e alla Biblioteca Comunale,

tra cui la presentazione del volume sui canti popolari in dialetto tiburtino, quella dedicata a

“Tivoli nella letteratura. Una città come mito 2” e il racconto del manoscritto perduto. A questi

si affiancano ulteriori appuntamenti di approfondimento, come la presentazione del libro “Le

soglie archetipiche” e incontri dedicati alla storia del territorio, tra cui il focus sul Fondo Coccanari

de’ Fornari e sul Palazzo della Biblioteca Comunale. Non mancano momenti di riflessione

storico-spirituale, come l’incontro su Sant’Ignazio a Tivoli e la sua eredità accademica.

Anno XIV n. 162 - APRILE 2026 - Copia omaggio

Periodico di informazione, attualità, cultura e tempo libero

Tivoli celebra 3241 anni di storia e identità

Un mese di eventi tra cultura, arte e comunità

Accanto alla proposta culturale, il calendario include iniziative all’aperto

e attività partecipative. Le passeggiate guidate nel centro

storico e nei percorsi naturalistici – da Piazza Rivarola all’Arco di

Quintiliolo fino ai sentieri di Villa Gregoriana – offrono occasioni

per riscoprire il paesaggio e la storia del territorio. Tra gli eventi

più originali figurano le “Olimpiadi dell’antica Grecia” all’Anfiteatro

di Bleso, il “Grand Tour” tra Tivoli e la Valle dell’Aniene e le escursioni

nella Riserva Naturale di Monte Catillo. Particolare attenzione

è rivolta anche alla partecipazione inclusiva, con iniziative

come la passeggiata comunitaria “Vieni con noi, la comunità si

unisce”.

Il programma si arricchisce inoltre di esperienze laboratoriali e artistiche,

come il workshop di acquerello “L’acqua, il segno, la visione”

presso l’ex Chiesa dell’Annunziata e gli eventi espositivi legati all’agricoltura e al

paesaggio contemporaneo. Non mancano appuntamenti celebrativi e momenti di aggregazione,

come “Happy Birthday Tivoli” al Learning Center di Villa Adriana e la rassegna “Tivoli

incontra il cinema” al Cinema Teatro Giuseppetti.

Ampio spazio è riservato anche alla dimensione sociale e sportiva, con appuntamenti come

“Tivoli città dello sport” alla Città dello Sport, il Premio “Francesco Bulgarini” e la Giornata internazionale

della danza al Palazzetto Paolo Tosto, che chiude simbolicamente il calendario

delle celebrazioni.

Il programma del Natale di Tivoli si configura così come un percorso articolato tra tradizione

e contemporaneità, capace di coniugare memoria storica e nuove forme espressive, rafforzando

il senso di comunità e valorizzando il patrimonio culturale cittadino.


Tivoli, cambio alla guida dell’Otorinolaringoiatria:

primo bilancio dopo l’arrivo di Tassone

di Maddalena Carlino

Primo bilancio per la UOC di Otorinolaringoiatria dell’ospedale

San Giovanni Evangelista di Tivoli, dove a metà gennaio

c’è stato il cambio della guardia. Il dottor Vincenzo

Noè, avviato verso il pensionamento, ha lasciato la direzione

al dottor Domenico Antonio Tassone, oggi alla guida della

struttura complessa ORL del presidio tiburtino.

Il passaggio segna una nuova fase per un reparto che negli

ultimi anni ha progressivamente rafforzato la propria attività.

A Noè viene riconosciuto il lavoro svolto per il rilancio dell’unità

operativa, con il recupero dei posti letto, delle sedute

operatorie e la costruzione di un’équipe medica di alto livello,

interamente al femminile. Con l’arrivo di Tassone, il reparto

ha ulteriormente potenziato l’attività chirurgica, in particolare

nell’oncologia testa-collo, oltre che nella chirurgia della tiroide

e delle ghiandole salivari maggiori.

“Al nuovo primario va l’augurio di consolidare quanto ha già

iniziato, facendo di Tivoli una scuola chirurgica di alto livello

– dichiara Vincenzo Noè –. Sono orgoglioso di lasciare un

reparto che sta crescendo, dopo aver lavorato con perseveranza

e ostinazione per riottenere i posti letto, le sedute

operatorie e, soprattutto, un’équipe medica di alto livello, per

di più tutta al femminile”.

Dall’arrivo di Tassone, il reparto ha già conosciuto una significativa

riorganizzazione. È stata attivata una guardia attiva

di Otorinolaringoiatria, con risposta diretta alle richieste del

pronto soccorso anche il sabato. Sono inoltre operativi tre

ambulatori di primo, secondo e terzo livello, che coprono visite

specialistiche, Fast Track del pronto soccorso, inclusa

la gestione dei casi più complessi, endoscopie e fibroscopie

delle vie aeree e digestive superiori, pre-ospedalizzazioni,

controlli post operatori e percorsi dedicati ai disturbi del

sonno con polisonnografie.

Secondo il primo bilancio tracciato dopo l’insediamento del

nuovo direttore, il reparto ha migliorato la risposta al pronto

soccorso, potenziato l’attività ambulatoriale e incrementato

quella chirurgica. Il flusso si attesta intorno ai 200 pazienti

a settimana tra ambulatoriale e pronto soccorso, mentre l’attività

chirurgica riguarda mediamente 10-12 pazienti a settimana,

con la prospettiva di un ulteriore rafforzamento

dell’organico e dei posti letto in base alle necessità.

La struttura oggi può contare su otto professionisti, con la

possibilità di un incremento dell’organico in relazione alla

crescita dell’attività chirurgica. Un dato che fotografa bene il

salto compiuto riguarda proprio le sale operatorie: si è passati

da mezza seduta operatoria a settimana a quattro sedute

settimanali, con un evidente aumento della capacità di

intervento.

Tra i risultati di maggiore rilievo di questa fase c’è anche l’intervento

di chirurgia oncologica ad alta complessità eseguito

il 4 marzo al San Giovanni Evangelista: una ipofaringo-laringectomia

totale con ricostruzione mediante lembo autologo

su un paziente di 65 anni affetto da tumore avanzato

della laringe con estensione all’ipofaringe. Un intervento che

conferma il rafforzamento del ruolo del presidio tiburtino nella

chirurgia oncologica testa-collo.

“Grazie alla direttrice generale Silvia Cavalli e al direttore sanitario

aziendale Franco Cortellessa, il reparto – spiega Tassone

– ha ricevuto un nuovo impulso anche sul piano tecnologico.

Il potenziamento della dotazione chirurgica

consente infatti di affrontare procedure di maggiore complessità,

in particolare nel trattamento dei tumori della faringe,

della laringe, delle ghiandole salivari maggiori e della

tiroide. Inoltre, l’attività della UOC si sviluppa anche in collaborazione

con altre specialità del presidio, tra cui l’Endocrinologia

diretta dal Dott. Vincenzo Fiore e la Diagnostica per

immagini guidata dal Dott. Aldo Di Blasi, in particolare per i

percorsi dedicati ai pazienti con patologie tiroidee e oncologiche”.

Tassone, arrivato a Tivoli dopo l’esperienza in un grande

ospedale romano come il San Giovanni Addolorata, ha

espresso apprezzamento per la realtà tiburtina: “Sono rimasto

colpito dal livello di igiene, dalle stanze di degenza tutte

dotate di bagno in camera, dal livello dell’assistenza infermieristica

e dalla qualità delle sale operatorie”.

L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare una rete clinica

sul territorio dell’Asl Roma 5, una delle realtà più vaste d’Italia

per estensione e popolazione, con circa 500mila residenti e

72 Comuni. In quest’ottica, il rafforzamento della UOC punta

anche a ridurre la cosiddetta mobilità passiva, cioè la necessità

per molti pazienti di rivolgersi ad altri grandi poli ospedalieri

fuori territorio, con tutti i disagi che questo comporta

per i pazienti e le loro famiglie.

L’Unità di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Tivoli si occupa

oggi non solo di chirurgia oncologica dei tumori della laringe

e del cavo orale, ma anche di patologie della tiroide, delle

ghiandole salivari, della sinusite cronica e della poliposi nasale,

con un approccio sempre più integrato tra competenze

chirurgiche, diagnostiche e riabilitative. Un modello organizzativo

che punta a garantire standard elevati di sicurezza e

qualità delle cure, facendo del San Giovanni Evangelista un

presidio sanitario sempre più centrale per l’intero territorio.

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Guidonia Montecelio:

Maxi sgombero

nell’area industriale

Nella giornata dello scorso 27

marzo è stato sgomberato l’insediamento

abusivo presente nell’area

industriale, segnando un intervento

deciso da parte dell’amministrazione

comunale per il ripristino della

legalità e della sicurezza urbana.

La Polizia Locale, con il supporto

della Polizia di Stato e dei Carabinieri,

ha notificato il Dacur (Divieto

di Accesso ai Centri Urbani) alle sei

famiglie che risultavano ancora accampate nell’area. Si tratta della prima applicazione

di questo strumento sul territorio comunale, introdotto recentemente nel Regolamento

di Polizia Urbana.

I circa 60 nuclei familiari presenti erano già stati identificati nei giorni precedenti e,

nel corso di ripetuti sopralluoghi, invitati ad allontanarsi spontaneamente. L’operazione

si è dunque inserita in un percorso graduale di monitoraggio e intervento, culminato

con l’esecuzione dello sgombero e la notifica dei provvedimenti.

“Con questo intervento abbiamo ristabilito condizioni minime di sicurezza e decoro

in un’area che da tempo presentava criticità evidenti”, ha dichiarato il sindaco Mauro

Lombardo. “Il Dacur rappresenta uno strumento importante, che abbiamo introdotto

per tutelare la comunità e garantire il rispetto delle regole della civile convivenza”.

Il primo cittadino ha sottolineato anche il valore della collaborazione tra le forze dell’ordine:

“Ringrazio la Polizia Locale, la Polizia di Stato e i Carabinieri per il lavoro

svolto con professionalità e coordinamento. Continueremo a vigilare affinché situazioni

simili non si ripetano”.Il Dacur consente infatti al sindaco di disporre l’allontanamento

dal territorio comunale nei confronti di coloro che violano le norme fondamentali

della convivenza civile, rafforzando così gli strumenti a disposizione dell’ente per la

gestione delle situazioni di degrado urbano. L’amministrazione ha ribadito che proseguiranno

le attività di controllo sul territorio, con l’obiettivo di prevenire nuove occupazioni

abusive e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

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Guidonia: Avviato

un piano urgente

contro le esondazioni

Si è svolta lo scorso 24 marzo, presso

la Sala Giunta del Comune, una riunione

operativa dedicata a uno dei

temi più urgenti per il territorio: il rischio

di esondazioni e le misure necessarie

per prevenirle, soprattutto in occasione

di eventi meteorologici intensi.

All’incontro hanno preso parte il sindaco

Mauro Lombardo, gli assessori

Mario Proietti (Lavori Pubblici) e Andrea

Mazza (Ambiente), rappresentanti

del consiglio comunale, tecnici, dirigenti dei settori competenti e una delegazione

di cittadini di via Rattazzi, tra le aree più colpite dalle criticità.

Durante il confronto sono stati analizzati gli interventi più urgenti da mettere in campo,

con particolare attenzione alla gestione dei fossi che attraversano più lotti del territorio.

Tra le priorità emerse, il dragaggio e la pulizia degli alvei, soprattutto nelle zone a monte,

per ridurre il rischio di tracimazioni e i conseguenti disagi alla viabilità e alla sicurezza

delle abitazioni.

Uno dei punti centrali della riunione è stato proprio il caso di via Rattazzi, dove le problematiche

legate al maltempo si ripresentano con frequenza. L’obiettivo condiviso è

individuare soluzioni efficaci e durature, capaci di intervenire in modo strutturale e non

solo emergenziale.

In questa direzione, l’amministrazione ha annunciato l’intenzione di avviare, compatibilmente

con le risorse disponibili, interventi di manutenzione sulle infrastrutture idrauliche,

con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi critici.

Ma la vera novità emersa dal tavolo è la volontà di estendere il coordinamento anche ai

comuni limitrofi di Tivoli, Marcellina e San Polo, per affrontare il problema in maniera integrata.

Una scelta strategica che punta a una gestione condivisa delle emergenze legate

al maltempo.

“Si provvederà a verificare l’opportunità di commissionare uno studio di regimentazione

idraulica che coinvolga tutti i comuni interessati”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici

Mario Proietti.

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Colle Cesarano:

PCTO in clinica,

un percorso che cambia

Quest’anno, grazie al progetto PCTO “FSL –

Forza Scuola Lavoro”, noi, 4 studentesse del

quinto anno di liceo Lazzaro Spallanzani di Ti voli

abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a un

percorso in una clinica psichiatrica a Colle Cesarano.

Non si trattava solo di osservare dall’esterno,

ma di immergersi concretamente in un

ambiente complesso, dove ogni attività ha un significato

e ogni gesto può avere un impatto sul

benessere dei pazienti.

Il nostro obiettivo era chiaro: capire come la clinica

aiuti le persone a sviluppare autonomia,

competenze pratiche e capacità di relazionarsi,

favorendo la loro inclusione nella vita quotidiana.

Fin dai primi giorni ci siamo confrontati con situazioni

nuove, imparando a gestire la curiosità e

l’emozione. Con il tempo, però, si è instaurato un

rapporto di amicizia e collaborazione che ha

reso possibile partecipare attivamente alle attività,

dalla catalogazione dei libri a un progetto di lettura di libri insieme.

Quello che ci ha colpito di più è stata la dedizione dei pazienti all’interno della clinica e

l’attenzione ai loro bisogni individuali: abbiamo visto come anche gesti apparentemente

semplici possano diventare strumenti di supporto e crescita. L’esperienza ci ha insegnato

a osservare, ascoltare e adattarci, sviluppando allo stesso tempo consapevolezza e rispetto

per le fragilità altrui.

Il percorso continuerà ora con tre nuove ragazze che prenderanno il nostro posto. A loro

lasciamo suggerimenti, riflessioni e la speranza che possano vivere questa esperienza

con la stessa curiosità e apertura che abbiamo avuto noi. Per noi, il PCTO FSL non è stato

solo un progetto scolastico: è stato un’occasione unica di crescita personale e umana,

capace di lasciare un segno profondo e duraturo.

A cura dei redattori del Borgo dei Libri

Le ragazze del Liceo Lazzaro Spallanzani di Tivoli

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Avis Comunale di Tivoli dalle origini:

il racconto di Vittorio, attuale presidente

Da oggi faremo un viaggio, un meraviglioso

viaggio che ci farà ripercorrere a ritroso la

storia dell’AVIS comunale di Tivoli, dalla sua

nascita ad oggi… e chi meglio dei fondatori

ci può aiutare a fare ciò? Abbiamo pensato

quindi da questo e per i prossimi articoli di

conoscere uno ad uno i fondatori di questo

bellissimo progetto, persone, uomini che

piano piano, con costanza, passione e determinazione

hanno iniziato e portato avanti

l’AVIS comunale di Tivoli. Il primo ad aiutarci

a ricostruire la storia è Vittorio.

Ciao Vittorio, sei molto impegnato con

le donazioni in questo periodo e apprezzo

molto il tempo che ci dedichi.

“Figurati, è un piacere per me far conoscere a tutti la nascita

dell’AVIS, un onore parlarne e mettere al corrente tutti della

nostra bellissima avventura”.

Allora, quando è nata l’AVIS di Tivoli?

“La nostra avventura è iniziata nel 2007.Venivamo io Giovanni

e Pasquale da un gruppo di donatori aziendale COTRAL. Si

è palesata la necessità di creare un’associazione più organizzata

e abbiamo costituito l’AVIS comunale di Tivoli. Nel

2010 poi ci siamo uniti con il gruppo CARITAS di Villa Adriana

nello specifico con Gianni Viglietta. Organizzavamo le donazioni

presso l’ospedale di Tivoli, poi, mano a mano che le esigenze

aumentavano ci siamo accreditati i locali del centro

pastorale di Villa Adriana e con il supporto della RM5 abbiamo

iniziato ad uscire con l’autoemoteca”.

Cosa ti ha spinto ad essere prima un donatore e poi un

fondatore?

“Devo tutto ad un mio carissimo zio, donatore a sua volta e

vicepresidente dell’AVIS TUSCANIA, che appena ho compiuto

18 anni mi ha preso per mano e mi ha portato a donare

il sangue. Da allora ho sentito sempre la

necessità di farlo”.

C’è stata anche una donazione il 14 Febbraio

e una l’8 Marzo, rispettivamente la

festa degli innamorati e la festa della

donna, e so che in quelle occasioni

avete dato ai donatori cioccolatini per

San Valentino e fiori alle donne… oltre

alle fantastiche e ricche colazioni che

offrite dopo aver donato alle persone…

“Eh sì, cosa c’è di meglio che festeggiare

la festa dell’Amore donando il sangue?

Prodigarsi per salvare vite umane proprio

nella giornata dell’amore è dare un significato

ancora più grande a questa giornata.

Proprio come i fidanzati si regalano cioccolatini noi abbiamo

distribuito cuoricini di gianduia a tutti i nostri donatori, per ringraziarli

di esistere e di supportarci. Esattamente come fanno

gli innamorati. E l’8 marzo abbiamo regalato violette alle

donne che sono venute a donare, per ringraziarle e per fargli

capire quanto siano importanti e fondamentali per noi. Donne

che donano sangue nella festa della donna per salvare altre

donne... credo sia stupendo. Oggi invece abbiamo festeggiato

insieme la festa del papà. Grazie alla donazione di oggi un

papà potrà tornare ad abbracciare la propria famiglia, i suoi

figli. Oggi poi abbiamo effettuato la donazione nella nuova

sede dell’AVIS comunale di Tivoli e questo mi gratifica ancora

di più, perché è stata una grande gioia per noi inaugurarla e

svolgere lì le donazioni e parte delle nostre attività”.

La sede è da poco operativa…

“Sette anni fa, abbiamo iniziato tutte le pratiche burocratiche.

C’è voluto tempo ed energia, ma finalmente due anni fa è diventata

pienamente operativa. E’ stato un altro sogno che si

è realizzato. Io quando sono lì mi sento felice. E’ una seconda

casa per me, frutto di tanti sacrifici”.

Avete anche iniziato un progetto negli Istituti Superiori

di Tivoli, come sta andando?

“Quella è un’altra grande soddisfazione. I pionieri sono stati

Laura e Gianluca che hanno iniziato tre anni fa ad incontrare

i ragazzi degli istituti superiori di Tivoli per farci conoscere, parlare

dell’AVIS e delle donazioni, del volontariato. I ragazzi

hanno risposto splendidamente. Si sono formati, per ogni

scuola, dei gruppi di alunni che hanno iniziato a donare e la

maggior parte di essi, una volta preso il diploma. In particolare

ce n’è uno, magrolino e piccolino, tutto capelli, che viene puntuale

ogni 90 giorni, con la pioggia e con il sole sul suo monopattino.

E’ fantastico”.

So che c’è un ottimo rapporto tra voi, sia volontari che

fondatori.

“Sì, siamo una squadra molto affiatata, una famiglia più che

altro. C’è un rapporto di amicizia, stima e fiducia reciproca.

Ognuno ha il suo ruolo ma solo sulla carta praticamente perché

poi siamo tutti partecipi allo stesso modo ed entusiasti

come il primo giorno”.

Tu sei il Presidente.

“Sì ricopro questa carica da circa un anno. Ti ripeto però che

ognuno di noi fa le sue proposte e prende iniziative per il bene

del gruppo, per farlo crescere. E quest’anno siamo cresciuti

del venti per cento in più con il grande impegno di tutti noi.

Abbiamo avuto un incremento delle sacche che ci aspettavamo

di raggiungere in tempi più lunghi. Sono felicissimo di

questo”.

Da qualche anno avete anche il servizio civile, giusto?

“I giovani portano energia, sono il futuro”.

Un messaggio.

“Grazie a chi dona. Agli altri dico: venite, è un’emozione immensa”.

Gianluca Cola, Avis Comunale di Tivoli

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Aprile 2026

Informa

La primavera della vista: controlli visivi

e benessere oculare nel cambio di stagione

Con l’arrivo della primavera cambiano le

abitudini quotidiane, aumenta il tempo

trascorso all’aperto e la luce naturale diventa

più intensa. Questo passaggio stagionale,

spesso associato a benessere ed

energia, rappresenta anche un momento

importante per prendersi cura della salute

degli occhi.

Durante i mesi primaverili, infatti, la

vista può essere sottoposta a nuove sollecitazioni:

maggiore esposizione alla

luce solare, aumento dei pollini nell’aria,

sbalzi di luminosità tra ambienti interni ed esterni ed utilizzo prolungato

di dispositivi digitali. Tutti fattori che possono influire sull’equilibrio

visivo e provocare sintomi come affaticamento oculare,

bruciore, lacrimazione o difficoltà di messa a fuoco.

Proprio per questo la prevenzione visiva assume un ruolo fondamentale.

Effettuare controlli periodici della vista permette di monitorare

eventuali cambiamenti e intervenire in modo tempestivo,

individuando le soluzioni più adatte alle esigenze individuali.

Nei Centri Ottici +VISTA, la prevenzione non è un semplice controllo,

ma un percorso completo di attenzione alla salute visiva. Attraverso

strumenti di misurazione avanzati e un’analisi approfondita

delle abitudini quotidiane, gli specialisti sono in grado di proporre

soluzioni personalizzate: lenti oftalmiche di nuova generazione, trattamenti

specifici per la protezione dalla luce solare e supporti visivi

pensati per accompagnare ogni fase della giornata.

La primavera diventa così l’occasione ideale per dedicare tempo

alla propria vista e garantire agli occhi il giusto equilibrio tra comfort,

protezione e qualità visiva.

+VISTA: competenza, tecnologia e attenzione alla persona

Nei centri +VISTA l’innovazione non riguarda solo la tecnologia,

ma soprattutto l’approccio al cliente. Ogni percorso visivo nasce

dall’ascolto e dalla comprensione delle esigenze individuali: lavoro,

studio, tempo libero e abitudini digitali.

Grazie a specialisti qualificati e a strumentazioni di ultima generazione,

ogni controllo diventa un momento

di prevenzione e consapevolezza.

L’obiettivo non è soltanto migliorare la

visione, ma contribuire al benessere generale

della persona.

Perché prendersi cura della vista significa

prendersi cura della propria qualità

di vita, stagione dopo stagione.

Un approccio che mette al centro la persona,

non il prodotto.

Per saperne di più, ti aspettiamo da

+VISTA Village! Contatta il MED + VISTA al numero verde

800-209477 per prenotare una visita oculistica specialistica (per

adulti o pediatrica) e vieni a trovarci presso i nostri Centri Ottici.

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e sottoscrivi la nostra Fidelity Card: è gratuita e ti darà accesso

a sconti dedicati presso tutte le attività del nostro Village: centro

ottico, palestra, centro diagnostico polispecialistico e parafarmacia.

+VISTA +VALORE per i nostri Clienti!

I


+VISTA Village: servizi che si prendono cura di te

Un unico spazio, tante risposte al benessere

II

Il +VISTA Village di Guidonia Montecelio è pensato come un luogo

in cui salute, prevenzione e qualità della vita convivono ogni giorno.

BioDomus Bistrot: il gusto dell’equilibrio nel +Vista

Village

Nel cuore del +Vista Village di Guidonia nasce BioDomus Bistrot,

uno spazio pensato per unire gusto, convivialità e benessere in un

unico ambiente accogliente e dinamico. Più di un semplice bar o ristorante,

BioDomus rappresenta un luogo di incontro dove il cibo

diventa esperienza quotidiana, capace di accompagnare i diversi

momenti della giornata.

La proposta gastronomica è ampia e versatile. Dalla pasticceria artigianale,

ideale per iniziare la giornata con qualità e freschezza, al

servizio bar, pensato per una pausa veloce ma curata nei dettagli. A

pranzo, BioDomus propone formule innovative e rapide, senza rinunciare

al gusto: tra queste spicca il pranzo espresso con pasta fresca,

dove il cliente può scegliere il formato e il condimento in

modalità “poke”, con preparazione immediata nella cucina a vista.

Accanto alla pasta fresca,

il bistrot propone

anche poke preparati al

momento, soluzioni leggere

e personalizzabili, e

un’ampia selezione di

panini realizzati con

pane prodotto internamente,

che valorizzano

ingredienti semplici e

genuini.

BioDomus è però anche

uno spazio pensato per

vivere il tempo in modo

diverso. All’interno

della struttura è presente

infatti un’area dedicata

al coworking, progettata

per offrire un ambiente

confortevole a chi desidera

lavorare, studiare o

incontrarsi in un contesto

informale ma funzionale.

Grazie agli ampi spazi interni ed esterni, BioDomus Bistrot si integra

perfettamente nella filosofia del +Vista Village, un luogo pensato

per unire benessere, qualità della vita e momenti di convivialità

in un ambiente accogliente e dinamico. Uno spazio dove prendersi

una pausa, incontrarsi e vivere il gusto in modo autentico.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero +39

0774 381494.

+Vista Med GYM: il movimento come percorso di benessere

Il benessere non nasce solo dalla cura, ma anche dal movimento. Con

questa visione nasce +Vista Med GYM, il centro sportivo pensato per

migliorare lo stile di vita delle persone attraverso attività fisica, prevenzione

e supporto professionale.

Il centro, situato a Villanova di Guidonia, rappresenta una struttura

unica nel suo genere: un ambiente dove il mondo dello sport incontra

quello della salute. Qui operano professionisti del wellness e specialisti

medici, con l’obiettivo di accompagnare ogni persona in un percorso

di miglioramento del proprio equilibrio psicofisico.

Uno degli elementi distintivi del centro è l’attenzione al contesto naturale.

La struttura dispone infatti di un’ampia area verde esterna, situata

sulle rive del fiume Aniene, dove è possibile praticare attività

sportiva all’aperto o dedicarsi a momenti di relax dopo l’allenamento.

L’obiettivo di +Vista Med GYM è chiaro: aiutare le persone a riscoprire

il movimento come strumento fondamentale per il benessere. Attraverso

percorsi personalizzati e il supporto di professionisti

qualificati, l’attività fisica diventa un vero alleato per migliorare equilibrio

psicofisico, consapevolezza corporea e qualità della vita.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde

800 656 800.

La Parafarmacia +Vista: consulenza, ascolto e scelta

consapevole

Entrare in una parafarmacia non significa soltanto acquistare un prodotto,

ma ricevere un orientamento consapevole verso il benessere

quotidiano. È proprio su questo principio che si basa l’approccio

della Parafarmacia +Vista, uno spazio dedicato alla salute della persona

attraverso consulenza, ascolto e prodotti selezionati.

Uno degli errori più comuni quando si sceglie un prodotto è basarsi

esclusivamente sul brand o sul prezzo, senza considerare le reali esigenze

personali. Un prodotto può essere ottimo in generale, ma non

necessariamente quello più adatto alla propria situazione.

Per questo il primo passo è sempre una domanda semplice ma fondamentale:

“Per cosa mi serve davvero?”

Se l’esigenza è, in questa fase dell’anno, agire sulla secchezza della

pelle, sarà necessario puntare su soluzioni che favoriscano idratazione

e comfort.

Se la pelle appare sensibile o reattiva, è preferibile orientarsi verso

formule più leggere e mirate.

Se invece l’obiettivo è creare una routine quotidiana semplice, la


scelta ricadrà su prodotti pratici e facilmente integrabili nella giornata.

In parafarmacia, il percorso di scelta avviene attraverso un dialogo rapido ma efficace. Lo staff

ascolta le esigenze del cliente, pone alcune domande mirate — da quanto tempo è presente il

problema, cosa è già stato utilizzato, quali prodotti sono stati più o meno graditi — e propone

una o due soluzioni specifiche, spiegando chiaramente come utilizzarle.

Spesso bastano anche piccoli gesti quotidiani per migliorare il benessere della pelle e dell’organismo.

Una semplice routine mattutina, ad esempio, può articolarsi in tre passaggi essenziali:

detergere con delicatezza, idratare le zone più sensibili e proteggere la pelle quando si esce all’aperto.

Ogni mese, inoltre, la parafarmacia propone lo “Scaffale del mese”, una selezione di prodotti

pensata per accompagnare le esigenze stagionali. Soluzioni pratiche per la routine quotidiana,

alleati di comfort nei periodi più intensi e piccoli prodotti utili da tenere sempre con sé: una

guida semplice per orientarsi nella scelta senza complicazioni.

La filosofia della Parafarmacia +Vista è chiara: non esiste il prodotto migliore in assoluto, ma

quello più adatto alla persona. Attraverso l’ascolto e una consulenza mirata, ogni cliente viene

accompagnato verso la soluzione più indicata per le proprie esigenze.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde 800 454454.

Centro Ottico +VISTA Roma San Paolo

Un punto di riferimento per la salute visiva

+VISTA afferma la sua presenza a Roma con il Centro Ottico +VISTA

Roma San Paolo, in Via Giustiniano Imperatore 48

Il Centro Ottico +VISTA San Paolo, prima apertura firmata +Vista nella

città di Roma, rappresenta uno spazio unico nel suo genere. Il negozio si

distingue per un concept estetico innovativo che unisce design, natura e

funzionalità, trasformando l’esperienza dell’ottica in un ambiente accogliente

e contemporaneo.

La struttura si sviluppa su due livelli e si caratterizza per un’attenzione

particolare ai materiali e agli elementi architettonici. Legno e metalli naturali

definiscono lo stile degli interni, mentre i colori scelti per gli spazi

donano luminosità ed eleganza all’intero ambiente. Il risultato è uno spazio

moderno e armonioso, progettato per offrire ai clienti un’esperienza

di consulenza visiva confortevole e personalizzata.

All’interno del centro, i clienti possono accedere a numerosi servizi dedicati

alla salute visiva e alla scelta delle soluzioni ottiche più adatte alle

proprie esigenze. Tra i principali servizi disponibili troviamo:

● Misurazione gratuita della vista

● Prova di lenti a contatto

● Consulenza specializzata sulle lenti correttive più adatte

● Area dedicata al nostra esclusiva produzione di occhiali sartoriali

● Ampia selezione dei brand più prestigiosi del mondo dell’ottica

Il centro è stato progettato per essere facilmente raggiungibile e accessibile a tutti. L’ingresso principale si trova in Via Giustiniano Imperatore

48 – Roma, in una posizione strategica della città.

La zona è ben collegata sia con i mezzi pubblici sia con il trasporto privato. A pochi passi dal negozio si trovano infatti la fermata della Metro B

– Basilica San Paolo e la stazione del trenino Roma-Lido, oltre alla fermata degli autobus Cotral. Per chi arriva in auto è inoltre disponibile un

ampio parcheggio pubblico nelle vicinanze della struttura.

Il team del Centro Ottico +VISTA San Paolo è a disposizione per offrire consulenze e supporto nella scelta delle soluzioni visive più adatte. È

possibile contattare il centro telefonicamente allo 06 59602687 o scrivere all’indirizzo e-mail sanpaolo@piuvista.com

La sede +Vista Roma San Paolo incarna appieno la filosofia +Vista: unire qualità, consulenza specialistica e attenzione alla persona, all’interno

di uno spazio pensato per far sentire ogni cliente accolto e guidato nella cura della propria vista.

III


L’esperto +VISTA risponde...

Grazie alle vostre numerose richieste, continua la nostra

rubrica di approfondimento e risposte ai quesiti

posti ai nostri esperti. Continuate a scriverci a : magazine@piuvista.com

L’ESPERTO OPTOMETRISTA +VISTA RISPONDE

Matilde G. – 52 anni – Roma

“Buongiorno Esperto

+VISTA, mio figlio ha il cheratocono

e l’oculista della

Asl gli ha prescritto l’utilizzo

delle lenti a contatto rigide

gas permeabili. Possiamo

acquistarle presso di voi in

convenzione con il SSN?”

Gentile Matilde, certamente sì.

I nostri centri ottici sono accreditati

con il Servizio Sanitario

Nazionale nella Regione

Lazio per la fornitura di lenti a

contatto per il trattamento del

cheratocono. La aspettiamo

nel punto vendita più utile per

lei con la prescrizione dello

specialista oculista della Asl o

di struttura pubblica ospedaliera.

Stileremo un apposito

preventivo che potrà presentare

all’Ufficio Assistenza Protesica della sua Asl di appartenenza

per la richiesta di fornitura in convenzione. Per maggiori

informazioni può visitare uno dei nostri centri ottici o contattarci

al numero verde 800-505999.

Pierpaolo V. – 36 anni – Mentana

“Gentile Esperto +VISTA, che cos’è la sindrome da schermo

digitale?”

Gentile Pierpaolo, la Sindrome da schermo digitale è una condizione

che si può manifestare a causa di un uso prolungato di

dispositivi digitali (smartphone, tablet, pc…). I sintomi principali

sono mal di testa, bruciore, difficoltà di messa a fuoco, pesantezza

oculare, secchezza o, al contrario, lacrimazione. Si può

prevenire adottando la regola del 20-20-20: ogni 20 minuti →

guarda a 20 piedi (6 metri) → per 20 secondi, migliorando l’illuminazione

e utilizzando lenti a supporto accomodativo o antifatica

con filtro blue-light. La aspettiamo nei nostri Centri Ottici

per suggerirle una soluzione su misura per le sue esigenze.

L’ESPERTO OCULISTA MED+VISTA RISPONDE

Maria Chiara M. – 33 anni – Roma

“Gentile Esperto +VISTA, sono miope da sempre e l’idea di

sottopormi al laser mi alletta da una parte ma mi spaventa

anche. Quali sono i vantagli e gli eventuali svantaggi?”

Cara Maria Chiara, la chirurgia laser correttiva per la miopia

può permettere di vedere nitidamente senza occhiali o lenti e

migliorare notevolmente la comodità nella vita quotidiana. Il beneficio

principale è la possibilità di non dover ricorrere agli ausili

visivi. I contro potrebbero essere secchezza oculare temporanea,

aloni o abbagliamenti notturni, sotto-correzione o necessità

di ritocchi. L’intervento è più sicuro se la miopia è stabile

da almeno 1–2 anni e se non ci sono altre condizioni oculari.

Ma la decisione va sempre valutata insieme ad un oculista

esperto. Venga a trovarci per un consulto specialistico, valuteremo

l’opzione migliore per lei.

Alessandra T. – 29 anni – Tivoli

“Buonasera Esperto +VISTA, ho un bimbo di 2 anni, quando

è opportuno fargli fare la prima visita oculistica?”

“Gentile Alessandra, in linea generale è opportuno effettuare la

prima visita oculistica pediatrica intorno al terzo anno di vita.

Fatta salva la possibilità di anticiparla qualora il pediatra lo ritenga

necessario per sospette anomalie o fattori di rischio come

familiarità per patologie importanti. La prima visita oculistica,

unitamente ad una visita ortottica, è fondamentale per individuare

precocemente ambliopia (anche noto come occhio pigro),

strabismo o difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo.

In condizioni di nessuna difficoltà riscontrata, si potrà

prevedere il controllo successivo a ridosso dell’ingresso alla

scuola primaria, intorno ai 5-6 anni. Per informazioni e prenotazioni

può contattarci al Med +Vista al numero verde 800-

209477.

IV


ANC di Tivoli: Villaggio della Legalità

pronto per il ritorno a Piazza Garibaldi

“Repetita iuvant”: così si diceva

nell’Antica Roma quando si sottolineava

il fatto che giova, cioè

fa bene, ripetere, soprattutto ripetere

le “cose”, come eventi e manifestazioni,

che sono riuscite

bene e con successo. Proprio

per questo, anche quest’anno ritorna

a Piazza Garibaldi, a Tivoli,

il “Villaggio della Legalità“ un

evento nato nel 2025 a seguito di

una Tavola Rotonda tra le associazioni

di Volontariato, di Protezione

Civile, delle Forze

dell’Ordine e Polizia Locale. E

così, in occasione della cerimonia di premiazione del VI

Concorso Tiburtino, organizzato dalla sezione di Tivoli

dell’Associazione Nazionale Carabinieri intitolata alla figura

del Ten.Col. Antonio Varisco M.O.V.C. e dal Gruppo Operativo

Volontari intitolato al V. Brig. Renzo Rosati

M.O.V.C., verrà riproposto a tutta la cittadinanza la seconda

edizione del Villaggio della Legalità.

La manifestazione sarà riservata, in modo particolare agli

studenti e agli alunni di ogni ordine e grado i quali, parlando

e confrontandosi con i protagonisti del Villaggio, avranno

modo di riflettere sul significato di essere e continuare ad essere

futuri buoni e responsabili cittadini.

L’evento si svolgerà il 22 aprile a Piazza Garibaldi dalle ore

9.:00 alle 17:00 e prevede la presenza di stands promozionali

automezzi rappresentativi delle realtà territoriali che operano

per la sicurezza della cittadinanza come ad esempio,

la protezione Civile che operano nel rispetto delle normative

in materia di incendi boschivi, le Guardie zoofile che si interessano

al rispetto e benessere degli animali, la CONGEAV

per la sicurezza ambientale, la Misericordia per la sicurezza

sanitaria e al Gruppo Operativo

Volontari dell’ANC i quali ogni

mattina vigilano sulla sicurezza

di alunni e studenti all’ingresso

delle scuole , ma non solo.

Occorre anche ricordare che

l’iniziativa del Villaggio è stata

molto apprezzata dai vertici

dell’ANC a livello regionale e nazionale

tanto è vero che è stata

riprodotta, proprio seguendo il

modello realizzato a Tivoli, nel

corso del Raduno Interregionale

di Scauri, ma sarà anche riproposta

in occasione del Raduno

Nazionale di Rimini a maggio prossimo.

Insomma, si può tranquillamente affermare che il Villaggio

della Legalità realizzato a Tivoli “fa scuola”.

La VI edizione del Concorso Tiburtino quest’anno è intitolata

alla figura del Ten. Alfonso Trincone MOVM caduto a Nassiriya

e l’argomento principale è il rispetto dell’Ambiente; per

questo motivo, alla II edizione del “Villaggio della Legalità “

ci sarà la presenza di personale e automezzi dell’Arma dei

Carabinieri, del Nucleo Operativo Ecologico ( NOE ), dei Carabinieri

Forestali e stands dell’ASA di Tivoli, con la quale

azienda si sono svolti seminari nelle scuole tiburtine lo

scorso novembre, il tutto sotto la supervisione del personale

del Gruppo Volontari (GOV ) dell’ANC .

Si ricordare che la VI edizione del Concorso Tiburtino avrà

un momento finale con la premiazione dei migliori elaborati

scritti, video e disegni realizzati da alunni e studenti delle

scuole di Tivoli.

Il Presidente della sez. ANC di Tivoli, Cav. Lgt. C.S. Rolando

Torti ha espresso il suo compiacimento per la rinnovata

iniziativa: “La prima motivazione di uomini e donne che

compongono l’ANC è quella di fare e fare bene, non mi stupisco

perciò che il Villaggio della Legalità, che è stato ben

realizzato con successo lo scorso anno, venga riproposto

anche adesso e mi aspetto un ottimo risultato con conseguente

interesse da parte della popolazione giovane e meno

giovane”.

“Per me è un onore e una soddisfazione coordinare anche

quest’anno lo svolgimento del Concorso Tiburtino - ha detto

il Presidente del Gruppo Operativo Volontari, Gen. B (E.I.)

Tiziano Fabi - L’obiettivo del Villaggio della Legalità è quello

di avvicinare la cittadinanza alle tematiche dell’osservanza

di norme, leggi e regolamenti, noi ci rivolgiamo soprattutto

ai giovani, alunni e studenti, tenendo chiari i punti di riferimento

morale che accompagnano la presenza dei Carabinieri

sul territorio, in collaborazione con i Volontari del GOV

di cui sono fiero di essere il Presidente”.

Ed allora: appuntamento al 22 aprile, Giornata mondiale

della Terra, per un momento di cultura e di rispetto dell’Ambiente

per una sana crescita da futuri buon cittadini.

Vincenzo Bucciarelli, Ufficio Stampa ANC-GOV

15


WHERE COOL IS ART....

WHERE COOL IS ART....

PIZZA bowling

HAMBURGER BOWLING

16

- supplì

- crocchetta

- bevanda 0.2L

- acqua (1 bottiglia ogni 4 persone)

- pizza NO STOP (tra le classiche)

*le pizze che non verranno consumate saranno a carico del cliente

- partita a bowling

dom - ven: 19€

SAB*: 23€

*prezzo valido anche per festivi e prefestivi

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI CONTATTACI AL 0774 283981

CI TROVI IN VIA MAREMMANA INFERIORE, 56

- HAMBURGER A SCELTA*

- PATATINE FRITTE

- porzione di nuggets da 3pz

- bevanda 0.2l

- acqua (1 bottiglia ogni 4 persone)

- PARTITA A BOWLING

dom - ven: 19€

sab*: 23€

*prezzo valido anche per festivi e prefestivi

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI CONTATTACI AL 0774 283981

CI TROVI IN VIA MAREMMANA INFERIORE, 56


Piero Ambrosi racconta Terzani:

un viaggio tra politica, vita e coscienza

di Luisa Tollo

Classe 1957, Piero Ambrosi

è un cittadino tiburtino

cresciuto a Villa

Adriana e attivo nella

politica: dopo aver conseguito

la Laurea in Lingue

e Letteratura

Straniere è diventato

Consiglio Comunale di

Tivoli nel 1980, dal 1988

al 1992 è stato Sindaco

della città e successivamente

è diventato Assessore

alla Provincia di

Roma e Consigliere Regionale

del Lazio.

Nel 2025 ha pubblicato il

libro “Tiziano Terzani,

l’Asia dentro l’imbrunire”,

il racconto “di un

viaggio nella storia contemporanea,

nel giornalismo

di frontiera e

nel mistero di ogni

vita”. Il tutto insieme

ad un protagonista che l’autore reputa

straordinario, Tiziano Terzani, il quale “sussurra

agli abitanti dell’Occidente, sempre più debole e impaurito,

una rottura di riflessione e di riscatto” invitando

i lettori a rompere la quotidianità da affanni

ripetitivi causati dalla ricerca

del potere sugli

altri uomini, del possesso

di persone e di

beni passeggeri e del

successo personale. Il

viaggio narrato “parte

dall’adesione alle rivoluzioni

politiche in Asia

nella seconda metà del

Novecento e dal racconto

della trasformazione

consumistica di

gran parte del paese e

termina con la convinzione

che la prima rivoluzione debba avvenire

dentro noi stessi se vogliamo rendere il mondo

più giusto e più vivibile”.

Alla domanda su come è nata l’idea di scrivere il

libro l’autore risponde così: “Mi sono sorpreso anch'io,

lettore irriducibile, ad espormi nel ridare la

parola a Terzani. L'ho fatto dopo aver scoperto un

uomo, preparato all'ultimo appuntamento con il suo

destino, apparentemente molto diverso dall'inviato

specialissimo che avevamo conosciuto attraverso

le corrispondenze dalla guerra e dall'Oriente del pianeta.

È stato l'indugiare sulla contagiosa ostinazione

di andare oltre il conosciuto e il conoscibile ed aprirsi

a dimensioni impreviste. L'idea di scrivere ha seguito

la scelta di mettermi anch'io in discussione, come

Terzani e con Terzani, nel convivere con ferite, mai

sanate, per la perdita di affetti ed amici. Nel terzo

tempo della vita, ho voluto confessare e diffondere

le domande di senso che fanno intravedere bagliori

di luce anche all'imbrunire”.

Il libro su Tiziano Terzani non è l’unica opera scritta

da Piero Ambrosi. L’ex primo cittadino afferma: “da

ragazzo facevo cronache sportive su periodici locali

e regionali. Durante il servizio militare, su invito di

un graduato, preparai una guida non firmata sul

Foro Romano. Nel 1984 l’Assessorato alla Cultura

di Tivoli mi chiese una monografia, poi pubblicata,

per la Biblioteca Comunale sul nostro immenso concittadino,

Igino Giordani. Ho scritto soprattutto di politica

anche su quotidiani nazionali. Scrivere per me

è sempre stato sfidante, creativo e liberatorio. Scrivere

è emozione. È vivere e generare. Non avevo

pianificato né questo testo su Terzani né qualcosa

che forse verrà dopo. Ma adesso so che era giusto

così”.

17


In convenzione con il

con il Patrocinio

dell'Amministrazione

Comunale di Tivoli

CONCERTO DI APERTURA

DEL 14TH INTERNATIONAL COMPETITION

FOR YOUTH “DINU LIPATTI”

Orchestra

Pianoforte Filippo Tenisci

Violino Sebastian Zagame

Musiche di:

Holst, Mozart, Vivaldi, Beethoven

Direttore Federico Biscione

16 Maggio 2026

ore 18:30

Scuderie Estensi

Piazza Garibaldi - Tivoli (RM)

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

PER INFO E PRENOTAZIONI

3483169468 - 0774334276 info@centrodiffusionemusica.it

Grazie al sostegno di


“Una città come mito 2”:

Marco Testi racconta Tivoli nella letteratura

di Luisa Tollo

Marco Testi è storico della letteratura

e critico letterario, interessato

ai rapporti tra letteratura, arte e cultura,

soprattutto nell’Ottocento e nel

Novecento. Su questi temi ha realizzato

mostre e scritto dei libri.

Scrive sulle pagine culturali dell’agenzia

stampa della Cei, “Sir”,

“La Civiltà cattolica”, “Fili d’aquilone”

e “L’Osservatore romano”. È stato

insignito del premio Ettore Roesler

Franz 2019 per il suo lavoro di ricerca

dei rapporti tra arte, letteratura e cultura. Da molti

anni conduce il “Caffè letterario” di Vescovio presso l’istituzione

Teresiana, in cui si discute di letteratura e fede. Insegna

nella facoltà universitaria “A. Trocchi”, collegata con

la Pontificia Università Lateranense, dopo essere stato docente

a contratto di Letteratura italiana presso l’università

di Cassino e la facoltà di Scienze della Formazione dell’Aquila

e docente di ruolo nei licei.

Il libro “TIVOLI NELLA LETTERATURA. Una città come

mito 2” può essere acquistato nei seguenti punti vendita:

Segreteria “Libera Università Igino Giordani”, via Leonina

8, Villa Adriana; Tritype, via Pietro Nenni, 5, Tivoli;

Libreria “La Porta Gialla”, via Arnaldo Parmegiani, 10,

Tivoli; Marco Polo Libri, via del Trevio, 74, Tivoli.

Di seguito un’intervista all’autore.

Come è nata l’idea di scrivere questo libro?

“Ci pensavo da molti anni, mentre realizzavo le grandi mostre

su Roesler Franz e sui pittori a Tivoli e terminavo di

scrivere il libro “Una città come mito”, il primo libro a parlare

di Tivoli nella storia dell’arte attraverso i secoli, con delle

stupende riproduzioni a colori dei grandi artisti a Tivoli. Il

libro fu un grande successo, tanto che venne tradotto e

edito in inglese nello stesso anno.

Allora ho iniziato a lavorare, in principio

assieme alla compianta Paola

Perini, con la quale avevamo il progetto

di lavorare insieme ad un libro

sugli scrittori a Tivoli. Ed infatti

anche alla memoria di Paola è dedicato

questo libro, che non a caso

ha come sottotitolo “Una città come

mito 2”: è il completamento dei rapporti

tra letteratura, arte, territorio e

quindi cultura di un dato momento

storico e della mia città natale. Un

lavoro di oltre dodici anni nel quale

precipitano ricerche accurate

incrociando le testimonianze

presenti a Tivoli

con le biografie, la letteratura

di viaggio e quanto

altro possediamo della

sosta a Tivoli dei grandi.”

Quali nomi dell’età classica

e moderna sono presenti

nel libro?

“Una marea di nomi. Partendo

dall’età classica abbiamo Catullo,

ad esempio, con la questione

se la sua villa fosse nel

territorio tiburtino o sabino e se

davvero quella villa -che alcuni pongono dove

era il monastero di sant’Angelo in Piavola, sulla strada che

porta verso Quintiliolo- fosse di sua proprietà. Poi Orazio:

anche qui alcuni pongono dei dubbi sulla effettiva presenza

di un suo possedimento (ipotizzato nelle presenze romane

sotto la chiesa di sant’Antonio, di fronte alle cascate del

territorio presso la Villa Gregoriana). A proposito della Villa,

non poteva mancare la sua descrizione da parte di Stazio.

E poi il Properzio che di notte deve venire qui chiamato

dalla sua Cinzia, rischiando di essere rapinato o ucciso dai

briganti, e poi Virgilio, Ovidio e tanti altri. Tra i tanti grandi

nomi dell’età moderna abbiamo Goethe, affascinato dal

panorama tiburtino, come accade anche per Chateaubriand,

che scrive una pagina memorabile nel santuario di

Quintiliolo, ma anche Dickens, alcune pagine di Liszt, e

quindi non solo letteratura; e poi Carducci, D’Annunzio, Ungaretti,

Yourcenar e il “suo” imperatore Adriano, il tiburtino

per nascita Igino Giordani e il tiburtino adottivo Umberto

Marvardi. Sono talmente tanti, che sono costretto a non

parlarne qui, perché diventerebbe un arido elenco.”

Quali tra questi autori lo hanno colpito maggiormente?

“Sicuramente Properzio, che trovo di una modernità incredibile,

tanto da influenzare, in pieno Novecento, Ezra

Pound che farà una sorta di trascrizione della poesia “tiburtina”

del poeta nato in Umbria; ma anche, come accennavo

prima, uno Chateaubriand che nel santuario tanto

caro ai tiburtini, Quintiliolo, scrive una pagina commossa

in cui narra il silente incontro con un uomo assorto in preghiera

e la sua implorazione affinché Dio ascolti quella preghiera:

due persone che non si. incontreranno mai più per

un attimo hanno un momento di comunione nella contemplazione

del silenzio e dell’immagine mariana. Nelle pagine

di Rainer Maria Rilke scritte durante una visita a Villa d’Este

si coglie la fascinazione nostalgica, tipica nello scrittore,

che quasi implora il tempo a non trascorrere e anzi a ripristinare

l’antica stagione delle feste e degli incontri con la

bellezza pura. Sena dimenticare le memorabili pagine del

grande tiburtino Igino Giordani, tratte dal suo romanzo La

città murata, in cui è magistralmente narrata la Tivoli medioevale,

con le sue chiese, i suoi vicoli, le mura. E la sua

gente. Ma, come ripeto, sono talmente tanti i grandi che

parlano di Tivoli che sceglierne qualcuno è davvero difficile.

Al lettore l’ardua scelta.”

19


a cura di Silvia Proietti

Aprile al The White Lab: ceramica,

fumetto e benessere a Tivoli Terme

Dinosauri,

Caravaggio e street art

di Luisa Tollo

Con l’arrivo della primavera al The

White Lab, situato in Via Lago della

Regina 31, Tivoli Terme, arrivano i

nuovi eventi pensati per il mese di

aprile.

La prima novità di questo mese è la

partenza di tre classi di ceramica,

ognuna dedicata ad una tecnica diversa:

lunedì 30

marzo partirà la classe

dedicata alla tecnica

dei colombini, che è

consigliata come

primo approccio con

la ceramica; mercoledì

1° aprile ci sarà la

classe di tecnica delle

lastre; giovedì 2 si

terrà il laboratorio di

scultura dedicato ai

cuori anatomici e agli

animali del bosco. Le classi sono tutte adatte

anche ai principianti e l’orario delle lezioni è dalle

18:30 alle 20:00.

Giovedì 2 aprile partirà anche il corso di fumetto,

adatto a tutte le età e con orario 17:00-19:00.

Oltre ai corsi il laboratorio ospiterà anche due

eventi: il primo è il “cerchio sacro femminile” che

si terrà l’11 aprile alle 18, un evento dedicato alla

psicologia e sessualità femminile, coordinato

dalla psicosessuologa Ludovica Laurenzi; il secondo

è un evento dedicato alla meditazione

guidata, con tecniche respiratorie

e di rilassamento, con durata di

circa un’ora che si terrà martedì 14

aprile alle 19:30.

Luca e Rossella, fondatori del lab dicono:

“Il mese che ci attende sarà

ricco di impegni, come lo è stato

anche quello di marzo. Siamo molto

orgogliosi e soddisfatti della partecipazione

che riscontriamo in tutte le nostre

iniziative. Ne approfittiamo per ringraziare

tutti coloro che ci supportano da sempre e che

continuano a farlo ogni giorno.”

Dinosauri in Carne e Ossa - LIFE

fino al 30/12/2026, Appia Joy Park

La mostra è un vero e proprio Parco preistorico, un viaggio

nel tempo per scoprire come gli animali del passato

vivevano e interagivano tra loro, in una cornice naturale

molto suggestiva, con piante e arbusti della macchia mediterranea, palme, conifere

e rari esemplari di Ginkgo biloba. Protagoniste dell’allestimento sono le 30

paleo-sculture di dinosauri e altri animali preistorici, tutte a grandezza naturale,

talora di dimensioni gigantesche, frutto dello studio approfondito dei paleontologi

coniugato al talento dei paleoartisti.

Biglietti a partire da € 8,00

Jack Vettriano a Roma

fino al 05/07/2026, Palazzo Velli

La mostra presenta oltre 80 opere, tra cui dieci oli su tela,

una serie di lavori su carta museale a tiratura unica certificate,

un video realizzato dall’Artista e una serie di fotografie

nel suo studio. Biglietti a partire da € 8,00

Caravaggio e i Maestri della Luce

fino al 07/06/2026, Museo della Fanteria

La mostra esplora, attraverso una ricca rassegna di opere,

la grande influenza che l’arte del Merisi esercitò sui suoi

contemporanei e sugli artisti che gli succedettero nel

tempo. Presenta al pubblico l’Incredulità di San Tommaso attribuita a Caravaggio

e Prospero Orsi e di collezione privata. La tela è esemplificativa dell’abilità di Caravaggio

di costruire le forme e le volumetrie attraverso la luce: atmosfere soffuse,

contrasti accesi, sapienti chiaroscuri si uniscono alla capacità di conferire ai volti

un’umanità assolutamente nuova. Biglietti a partire da € 24,00

ANNAmo’ – La street art incontra Anna Magnani

fino al 10/05/2026, Il Margutta Veggy Food & Art

L’iniziativa porta in scena 15 artisti nazionali e internazionali

chiamati a reinterpretare l’immagine e la figura di Nannarella

— come la chiamavano affettuosamente i romani — con linguaggi

visivi e poetici legati alla street art. Attraverso murales, installazioni e opere

site-specific, la mostra crea un dialogo tra passato e contemporaneità, tra la

Roma del cinema e quella delle strade, trasformando una via storica in un’esperienza

visiva immersiva. Ingresso gratuito

20


Blue Monk: Padel Steak, il taglio innovativo

che nasce da una tradizione antica

Nel mondo della carne, dove spesso i grandi

protagonisti sono sempre gli stessi — filetto,

costata, fiorentina — ogni tanto emerge un taglio

capace di cambiare prospettiva.

È il caso della Padel Steak, una proposta recente

che unisce tecnica, storia e un approccio

moderno alla ristorazione.

Dietro questo nome contemporaneo, però, si

nasconde qualcosa di molto più antico e concreto:

un taglio conosciuto da tempo tra gli addetti

ai lavori come “filetto dell’ebreo”.

Un taglio poco conosciuto, ma sorprendente

Il cosiddetto filetto dell’ebreo è un piccolo muscolo

che si trova nella parte anteriore del bovino,

nella zona della spalla.

A livello internazionale è noto come shoulder

tender o petite tender, e rappresenta uno dei

segreti meglio custoditi della macelleria.

Si tratta di un taglio raro — solo due per animale

— caratterizzato da una fibra fine e da

una sorprendente tenerezza.

Pur non trovandosi nella parte nobile posteriore,

riesce a offrire una qualità paragonabile

al filetto, con un gusto spesso ancora più deciso.

Per anni è rimasto ai margini, utilizzato quasi

esclusivamente da macellai esperti. Oggi, invece,

viene riscoperto e valorizzato proprio

per queste sue caratteristiche: equilibrio tra

morbidezza, sapore e resa in cottura.

L’origine del nome

Il nome “filetto dell’ebreo” ha una radice precisa

nella tradizione alimentare kosher.

Secondo queste regole, si consumano solo le

parti anteriori del bovino, mentre quelle posteriori

— dove si trova il filetto classico — non

vengono utilizzate.

Per questo motivo, nel tempo si è cercato un

taglio anteriore che potesse offrire caratteristiche

simili al filetto.

La risposta è stata proprio questo muscolo

della spalla, diventato così il “filetto possibile”

all’interno della tradizione ebraica.

Dalla tradizione alla Padel Steak

È proprio da questo taglio che nasce la Padel

Steak, reinterpretata in chiave moderna da

Langhe Room.

L’idea è semplice ma efficace: prendere un taglio

tecnico, poco conosciuto al grande pubblico,

e trasformarlo in un prodotto

contemporaneo, pensato per la ristorazione

di oggi.

Il risultato è una carne che unisce:

morbidezza elevata; succosità importante;

marezzatura equilibrata; forte impatto visivo

al momento del taglio

Non si tratta quindi solo di una bistecca, ma

di un vero e proprio format gastronomico, costruito

per essere condiviso e raccontato.

Un nuovo modo di vivere la carne

La Padel Steak si inserisce in una tendenza

sempre più evidente:

quella di valorizzare tagli alternativi, spesso meno conosciuti,

ma in grado di offrire esperienze più autentiche e

interessanti.

Rispetto ai tagli più classici, questo tipo di carne permette

cotture rapide, una gestione più precisa e una presentazione

scenografica, elementi sempre più centrali nella ristorazione

contemporanea.

L’esclusiva a Tivoli

A Tivoli, la Padel Steak è arrivata grazie al Bluemonk,

che ne detiene l’esclusiva sul territorio.

Una scelta coerente con l’identità del locale, che punta

su una cucina diretta, conviviale e fortemente orientata

all’esperienza.

Qui la carne non è solo un piatto, ma diventa parte di un

momento: condivisione, atmosfera, birra e musica.

Una riscoperta che guarda avanti

La storia della Padel Steak dimostra come, anche nel

mondo della carne, l’innovazione

spesso passi

dalla riscoperta.

Tagli dimenticati, tecniche

tradizionali e nuove modalità

di presentazione si incontrano,

dando vita a

qualcosa di nuovo.

E in questo caso, tutto

parte da un piccolo muscolo

della spalla.

Discreto, poco conosciuto,

ma capace — oggi — di

conquistare un posto da

protagonista.

21


19 marzo a Tivoli: una

giornata da ricordare

nonostante tutto

Il 19 marzo ce lo ricorderemo per la bella festa che

Tivoli ci ha regalato. Un grande afflusso di persone

ha invaso le vie cittadine, da Piazza Garibaldi

passando per Piazza della Regina, per il

Comune fino al centro storico: Colsereno, via Palatina,

Ponte Gregoriano e Piazza Rivarola...

Non è mancato il Duomo con Piazza Domenico

Tani e il Riserraglio, che ha ospitato anche degli

animali, con il nostro Antonello Livi sempre in prima linea, che parlava

loro come San Francesco.

Non è mancato il nostro storico Carlo Celanetti, con la sua storia

fatta di vecchie foto della città, e le artigiane con i loro banchi pieni

di magia.

Vie che hanno ospitato numerosi banchi di merce varia, grande

presenza del food e di piccoli artigiani; non sono mancati i giocolieri

che hanno allietato i bambini. Quest'anno la nuova amministrazione

ha messo a disposizione una navetta per calmierare il traffico

della città; le forze dell’ordine, in primis la Municipale, si sono date

da fare per regolarizzare il tutto. Hanno anche elevato numerose

multe ma, si sa, in queste manifestazioni bisogna togliere tutte le

auto per permettere al flusso di gente di defluire al meglio. Al solito

presenti le ambulanze e i soccorsi, pronti per ogni evenienza, e

tanti volontari impegnati.

Personalmente ho gradito molto girare tra i banchi, sono tornato indietro nel tempo e ho

gustato un buon panino e qualche dolciume.

Il bignè di San Giuseppe è stato il re della manifestazione, con le sue calorie e la sua

crema.

Che dire, grazie a tutti per l’impegno: sono veramente contento di aver visto, dopo tanti

anni, una grande affluenza e tante bancarelle. I tempi cambiano, ovviamente, ma cambiamo

anche noi nei modi e nelle critiche; siamo tiburtini e il nostro motto è “non essere

mai contenti...”.

Stavolta però smentisco le solite lagne, come le chiamo io: una gran bella giornata.

Alessandro Sabucci di Tivoli nostra gajarda e tosta

Oltre la cronaca:

il volto del giornalismo

cittadino

Il giornalismo cittadino sui social non è solo una diretta o

un post veloce; per noi è una missione.

Significa testimoniare in prima persona ciò che accade,

non per fanatismo o per rincorrere un record di visualizzazioni,

ma per informare in tempo reale i cittadini, che

sono sempre i primi a segnalare crisi ed emergenze.

Lasciamo la parola ad Alberto Proli che agli inizi di gennaio

è andato personalmente a documentare i danni della

esondazione del fiume Aniene.

"Mi sono recato personalmente nelle zone colpite dalle

esondazioni dell’Aniene. Anche se in quel momento non

pioveva l’emergenza a Borgo S. Spirito e Tivoli Terme era

tutt'altro che finita. Percorrendo Via Verdi e Via Bellini, lo

scenario che mi si parò davanti era straziante: cataste di

mobili ed elettrodomestici fuori dalle abitazioni, pronti per

essere buttati. Molte famiglie erano ancora lontane dalle

proprie case, ospitate in alberghi o da parenti, e chi era

tornato stava cercando di recuperare il salvabile dal fango".

Una rete di sicurezza e verifica.

Dietro questo racconto c'è un lavoro di squadra fondamentale. Mentre Alberto solitamente

scende sul campo per una testimonianza diretta, io, Paolo e Lucia coordiniamo l'attendibilità

delle notizie che via via ci pervengono. Il nostro obiettivo è darvi informazioni precise, verificate

e prive di allarmismi inutili. Ultimamente a esempio abbiamo seguito le ricerche di

varie persone scomparse cercando di mantenere viva quella sensibilità e umanità necessarie

in situazioni del genere.

Non solo dolore...

Questo è un gesto di vicinanza da parte del nostro gruppo. Il nostro impegno continuerà

nei prossimi giorni per raccontare la storia e la cronaca della nostra città fino in fondo.

Ma la nostra speranza resta una: poter tornare presto a documentare eventi di gioia, con

l'augurio che questi arrivino a SUPERARE quelli negativi.

Gli amministratori di Sei di Tivoli se...

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a cura di Letizia Fontanella

ARIETE

Questo sarà il momento delle conferme

per gli Ariete. Finalmente potrete raccogliere

quello che avete seminato, perciò

siate fieri del vostro impegno. L'amore

sarà ricco di divertimento e attimi spensierati.

TORO

Per voi sarà un periodo ricco di creatività:

potrete mettere a frutto le vostre

idee geniali. Se avete delle questioni in

sospeso con qualcuno, nelle prossime

settimane si sistemerà tutto per il meglio.

GEMELLI

È il vostro mese... dopo un inverno un

po' complesso, finalmente il Sole entra

nel vostro segno e porta serenità! Preparatevi

alle sorprese perché ce ne sono per

tutti!

CANCRO

Un mese super intenso vi aspetta, reggetevi

forte! Quest'ultimo periodo vi richiesto

molto impegno ma ora vi potete

rilassare e godervi i risultati. Nuovi

amori in arrivo!

LEONE

Sono in arrivo settimane ricche di

soddisfazioni: il vostro impegno verrà

finalmente riconosciuto con una sorpresa

inaspettata ma meritatissima.

Anche in amore attendetevi novità.

VERGINE

Ci sono alcune nubi all'orizzonte: ci

saranno alcuni piccoli ostacoli e sfide

da affrontare, ma da metà mese tutto

si risolverà... tenete duro. Cercate di

non trascurare chi vi sta accanto.

BILANCIA

Ci sono dei pesi che vi portate da

tanto tempo, ma adesso finalmente, ve

ne libererete e sarete liberi come farfalle.

Attenzione voglia di libertà

anche in amore.

SCORPIONE

Nonostante qualche discussione, maggio

sarà per voi un mese ricco di passione.

Al lavoro e in famiglia siete

stati un po' distratti e ora dovete stare

più attenti per recuperare anche qualche

piccola mancanza.

SAGITTARIO

In questo periodo avrete l'impressione

che qualcuno vi stia remando contro.

Quando capirete di chi si tratta, gli dimostrerete

che si sbaglia sul vostro

conto. Attenzione a qualche piccola

discussione in famiglia.

CAPRICORNO

Tenete duro, sarà un mese pesante:

avrete tantissimo da fare e potete contare

solo sulle vostre forze. In amore

qualcosa non vi quadra.

ACQUARIO

Periodo con alti e bassi e anche voi sarete

un po' altalenanti. Ci sono delle

ottime opportunità, ma le sfide saranno

intense da affrontare soprattutto

nel campo sentimentale.

PESCI

Sarà il mese della concretezza, finalmente

siete in grado di iniziare quei

progetti che avete pianificato a lungo.

Inoltre, aranno favoriti i nuovi incontri,

ci saranno sorprese che fino a poco

tempo fa neanche immaginavate.

Tivoli Guidonia City N. 162 Supplemento al n. 4/2026 di GP Magazine (Reg.

Trib.421/2000)

Editore: Punto a Capo Srl

Direttore: Alessandro Cerreoni

Responsabile commerciale: Claudio Testi

Hanno collaborato: Luisa Tollo

E-mail: redazione@gpmagazine.it

Stampa: Fotolito Moggio - Strada Galli, Villa Adriana (RM)

Chiuso in redazione: 31/03/2026

Copie distribuite: 10.000

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