Brenta News - N. 4 - 2026
Magazine del Consorzio di bonifica Brenta - Aprile 2026
Magazine del Consorzio di bonifica Brenta - Aprile 2026
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APRILE 2026
N°4
• IL NUOVO GOVERNO DEL CONSORZIO • ASCIUTTE •
• IMPIANTI TRICOLORE • ENERGIA E IRRIGAZIONE •
• SIMPOSIO • ROGGIA MICHIELA •
• STORIA DEL CONSORZIO • CANTIERI • IMPIANTI •
• CARPENTERIA •
INDICE
I NUOVI ORGANI DI GOVERNO DEL CONSORZIO p.4 PIENA ATTIVITÀ DURANTE
LE ASCIUTTE p.6
IMPIANTI TRICOLORE p.8
ENERGIA
E IRRIGAZIONE p.9
ACQUA E
IRRIGAZIONE:
SIMPOSIO A SAN
GIORGIO IN BOSCO
p. 11
INDICE
ROGGIA MICHIELA AI
LIVELLONI A ROSÀ p.13
STORIA DEL CONSORZIO
GRAPPA CIMONE p.15
CANTIERI p.16 IMPIANTI p.41 CARPENTERIA p.44
Nuovi organi di governo del Consorzio
Rinnovo ai vertici del Consorzio: l’Assemblea consortile, la sera del 23 marzo, ha eletto il Presidente (Martino
Cerantola), il Vicepresidente (Marco Corradin) e gli altri membri del Consiglio di Amministrazione (Luciano
Baldisseri e Giustino Mezzalira). La Regione intanto aveva designato i suoi rappresentanti sia in seno
all’Assemblea che al Consiglio di amministrazione e le Province e i Sindaci i loro rappresentanti in seno
all’Assemblea e il Presidente della Consulta dei Sindaci.
Gli organi di governo del Consorzio si riassumono di seguito:
PRESIDENTE
Martino Cerantola
VICEPRESIDENTE
Marco Corradin
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Martino Cerantola
Marco Corradin
Luciano Baldisseri
Giustino Mezzalira
Lorenzo Olivetto Rappresentante della Regione Veneto
Antonio Miazzo Assessore di Grantorto, Presidente della Consulta dei Sindaci
ASSEMBLEA
Membri eletti:
Luciano Baldisseri
Luisa Baldisseri
Mirko Beria
Renzo Bergamin
Antonio Bortignon
San Pietro in Gu (Pd)
Pozzoleone (Vi)
Villafranca Padovana (Pd)
San Giorgio in Bosco (Pd)
Mussolente (Vi)
4
Paolo Brotto
Filippo Canil
Gilberto Cecchetto
Martino Cerantola
Marco Corradin
Renzo Cortese
Elena De Rossi
Giuseppe Ferraro
Giustino Mezzalira
Marco Moro
Marino Pagiusco
Enrico Rizzato
Enzo Sonza
Luigi Sonza
Giovanni Tessarollo
Membri nominati:
Elisabetta Adamo
Luigi Sabatino
Frediano Brotto
Renzo Marangon
Francesco Dalmonte
Simone Dellai
Antonio Miazzo
Rosà (Vi)
Loria (Tv)
Grantorto (Pd)
Tezze sul Brenta (Vi)
Piazzola sul Brenta (Pd)
Carmignano di Brenta (Pd)
Camisano Vicentino (Vi)
Rosà (Vi)
Bressanvido (Vi)
Bassano del Grappa (Vi)
Bressanvido (Vi)
San Giorgio in Bosco (Pd)
Galliera Veneta (Pd)
Galliera Veneta (Pd)
Tezze sul Brenta (Vi)
Rappresentante Regione Veneto
Rappresentante Provincia di Padova
Rappresentante Provincia di Treviso
Rappresentante Provincia di Vicenza
Rappresentante Sindaci – Sindaco di Pove del Grappa
Rappresentante Sindaci – Sindaco di Schiavon
Rappresentante Sindaci – Assessore di Grantorto
Revisore dei Conti
Andrea Benetti
(nominato dalla Regione Veneto)
5
PIENA ATTIVITÀ DURANTE LE ASCIUTTE
Nel vivo la tradizionale operatività pre-irrigazione
Con l’asciutta del canale Medoaco, principale vettore
delle acque derivate dal fiume Brenta per l’intero
comprensorio, chiuso da lunedì 9 marzo, si entra nel
momento cruciale delle attività propedeutiche alla
stagione irrigua, ormai prossima.
Innanzitutto si è constatato, con soddisfazione, che il
grosso lavoro svolto in questo canale negli ultimi
anni, con fondi della Protezione Civile Nazionale,
sono risultati pienamente efficaci. Le murature su cui
si è intervenuto risultano in condizioni perfette e le
perdite che prima si manifestavano sono azzerate,
con un grande risparmio idrico. Si sta già
provvedendo, dentro il canale, all’asporto dei
muschi, che ne riducono ogni anno la sezione, per
portarlo alle condizioni ideali per un altro anno di
deflusso.
Si ricorda come tra febbraio e aprile di ogni anno, da
sempre, il Consorzio deve attuare, lungo la propria
rete, le asciutte programmate, dovendo inibire per
breve tempo il flusso d’acqua proveniente dal Brenta
nella fitta diramazione di canali e rogge. È
fondamentale per attuare i numerosi interventi di
manutenzione al loro interno.
Si tratta di un intenso lavoro di tutta la struttura
consortile, non certo improvvisato, ma programmato
con mesi di anticipo, studiando e stilandone il
calendario, redatto in accordo con i vari soggetti
coinvolti, in particolare le Associazioni deputate al
recupero della fauna ittica. Un lavoro di squadra, che
tiene conto di tutte le esigenze e minimizza gli
impatti, per offrire un servizio comunque
indispensabile a un ampio territorio.
Le attività preparatorie e quelle esecutive sono molto
articolate. II Consorzio, infatti, deve: da una parte
organizzare e coordinare le attività di preparazione
dei canali in vista della prossima stagione irrigua;
dall’altra, verificare che i vari impianti siano
revisionati e pronti all’accensione.
La manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua viene
svolta da personale e mezzi del Consorzio, ma anche
da operai stagionali, appositamente assunti per tale
periodo, per intervenire nei tratti di rete inaccessibili
ai mezzi meccanici, oppure, ove possibile, con i mezzi,
a volte avvalendosi anche di ditte esterne coordinate
dai nostri tecnici.
L’urbanizzazione, spinta fino all’ultimo centimetro,
ha reso difficile (talvolta impossibile) l’accesso alle
fasce di rispetto lungo i canali: in tali casi non c’è
alternativa a lavorare al loro interno. È un tema
complesso, più volte sollevato dal Consorzio anche
coinvolgendo Enti locali e mondo agricolo, ma ancora
in parte irrisolto.
Per quanto riguarda la parte impiantistica, il
Consorzio è impegnato sia nella conclusione
dell’importante intervento di ammodernamento di
ben undici impianti pluvirrigui, finanziato dallo Stato,
sia nella verifica e supporto alla conclusione della
centrale di pompaggio del nuovo impianto
pluvirriguo di Bassano del Grappa, pure finanziata dal
Ministero; inoltre, sta verificando che i vari impianti,
pozzi e sollevamenti siano pronti per la prima
accensione stagionale.
6
Con l’asciutta, anche altri Enti pubblici e privati
stanno svolgendo una serie di lavori che richiedono
l’assenza dell’acqua (ponticelli, attraversamenti,
sottoservizi, eccetera).
Il Consorzio deve trovare un equilibrio, non sempre
facile, per coniugare la inderogabile necessità di
svolgere attività di manutenzione e tutela
ambientale: sforzi
importanti vengono
riservati per mantenere
comunque vivificati siti
di interesse storico
quale ad esempio le
fosse medioevali di
Cittadella, solo per
citarne uno.
Altrettanto impegnativo
è il lavoro riservato a
garantire l’acqua non
solo alla storica fiera florovivaistica di Bessica di Loria,
contribuendo così alla buona riuscita dell’importante
manifestazione, ma anche in generale alle utenze di
quella zona. Quest’anno non aiuta, in tal senso, il
lungo lavoro necessario sul canale Industriale
dell’ENEL, in cui è in corso il completamento di un
intervento straordinario di manutenzione, che
seppur benefico comporta l’assenza d’acqua per un
periodo prolungato. Si tratta comunque di un
intervento meritorio, visto che è un canale molto
datato e richiedeva tali cure, per poter ritornare in
piena forma per tanti altri anni in futuro. Si confida
quindi nella comprensione degli utenti interessati.
periodo. Questo comporta un evidente disagio ai
pescatori, di cui dispiace, ma da parte nostra
abbiamo segnalato più volte che basterebbe che tale
data venisse anticipata.
Gli sforzi messi in campo dal Consorzio, quindi, sono
rilevanti, sia dal punto di vista operativo che
economico; il nostro principale compito è la gestione
della risorsa per l’irrigazione e la bonifica,
ma esso offre un apporto fondamentale
anche per la conservazione del
patrimonio ambientale, a favore della
cittadinanza intera.
Il canale Medoaco verrà riaperto il 19
marzo, quindi solo 10 giorni dopo la sua
chiusura; e di seguito, progressivamente,
verranno riaperti tutti gli altri canali ad
esso collegati. Le operazioni di asciutta
termineranno pertanto per la maggior
parte entro il mese di marzo, tranne un
paio di canali per cui si dovrà attendere qualche
giorno in più per completare alcuni specifici lavori
necessari.
Non va dimenticato che chiudere una roggia non è
un’attività banale. Gli oneri per il recupero della
fauna ittica sono, come previsto dalla Regione
Veneto, a carico dei proponenti delle chiusure e
pertanto il Consorzio stipula annualmente delle
convenzioni con le varie Associazioni del territorio,
che molto spesso operano principalmente nei fine
settimana e con personale sempre meno giovane
rispetto al passato. I pesci recuperati vengono poi
immessi nel fiume Brenta. È necessario, quindi, che il
nostro personale coordini anche queste attività.
Per quanto riguarda l’apertura ufficiale della pesca,
da qualche anno questa viene poco opportunamente
fissata la prima domenica successiva al primo sabato
di marzo, cioè l’8 marzo, andando a coincidere con le
asciutte che DA DECENNI si svolgono in questo
7
Consorzi di tutta Italia
Impianti tricolore
Illuminata la centrale di San Lazzaro
Il 12 marzo, in tutto il Paese, i Consorzi di bonifica
hanno illuminato i propri impianti idraulici col
tricolore, per ribadire la centralità nazionale delle
problematiche idriche.
Si tratta di un’iniziativa promossa da ANBI,
Associazione nazionale dei Consorzi, per rilanciare
ancora una volta il concetto per cui la gestione delle
risorse idriche deve essere una questione nazionale e
le opere idrauliche un patrimonio dell’intero Paese,
che spesso non ne conosce l’indispensabile funzione.
Sono stati centinaia gli impianti consortili tricolori che
si sono illuminati lungo l’intera Penisola, quale ideale
prologo alla Giornata Mondiale dell’Acqua.
L’iniziativa richiama, ancora una volta, l’attenzione
sull’attività dei Consorzi di bonifica ed irrigazione,
valorizzandone uno dei simboli: gli impianti idraulici,
destinati alla gestione delle risorse idriche.
Congiuntamente si desidera veicolare due messaggi
in questa drammatica contingenza bellica: l’acqua
come patrimonio di tutti ed elemento di pace, ma
proprio per questo bisognosa di essere salvaguardata
e conservata, come insegnano le cronache della crisi
climatica con l’estremizzazione degli eventi
meteorologici.
Abbiamo partecipato quindi volentieri all’evento
promosso da ANBI, illuminando la centrale di San
Lazzaro a Bassano del Grappa, una delle cosiddette
“cattedrali dell’acqua” che ormai da quasi cento anni
svolge la propria funzione.
8
ENERGIA E IRRIGAZIONE
LEZIONI DAL 2022 E INCOGNITE PER IL FUTURO
Negli ultimi mesi le tensioni geopolitiche
internazionali stanno tornando a influenzare i
mercati energetici, con effetti immediati anche sul
prezzo dell’energia elettrica. Per comprendere cosa
potrebbe accadere nei prossimi mesi è utile guardare
a quanto successo non molto tempo fa.
Il riferimento principale per monitorare il costo
dell’energia in Italia è il PUN – Prezzo Unico
Nazionale, cioè il prezzo all’ingrosso dell’energia
elettrica scambiata sulla borsa elettrica italiana.
Questo indice (€/MWh) rappresenta di fatto il valore
di riferimento dell’energia sul mercato e riflette
direttamente le dinamiche internazionali delle
materie prime energetiche.
Durante la crisi energetica del 2022, innescata dal
conflitto tra Russia e Ucraina e dalle forti tensioni sul
mercato del gas, il PUN ha raggiunto livelli mai
registrati prima. Se nei primi mesi dell’anno il prezzo
dell’energia si aggirava attorno ai 200 €/MWh, nel
corso dell’estate è arrivato a superare i 500 €/MWh,
con una media mensile di oltre 540 €/MWh
nell’agosto 2022.
Per il nostro Consorzio di bonifica e irrigazione questa
dinamica ha avuto conseguenze dirette. Nel periodo
primaverile ed estivo, infatti, il funzionamento dei
sistemi irrigui ha comportato un aumento
straordinario dei costi di esercizio.
Prezzo Energia elettrica febbraio 2022-2023
600
500
400
300
200
100
0
02/2022
03/2022
04/2022
05/2022
06/2022
PUN €/MWh
07/2022
08/2022
09/2022
10/2022
11/2022
12/2022
01/2023
02/2023
Impennata del prezzo dell’energia nel 2022 (PUN €/MWh) – Fonte GME
Tra la primavera e l’estate del 2022 il prezzo
dell’energia ha registrato una crescita rapidissima:
una autentica impennata nei mesi successivi allo
scoppio del conflitto a fine febbraio 2022.
Guardando al presente, i prezzi sono ancora
moderati ma vi è grande incertezza.
Oggi il prezzo dell’energia elettrica è tornato su livelli
più contenuti: nei primi mesi del 2026 il PUN si
colloca attorno ai 140 €/MWh.
Tuttavia, le nuove tensioni internazionali stanno
riportando volatilità nei mercati energetici. Per chi
gestisce infrastrutture energivore come gli impianti
irrigui e di bonifica, questo rappresenta un elemento
di forte attenzione.
9
500
Aumento del prezzo dell'energia
dall'inizio dell'escalation militare nel Golfo Persico
450
400
PUN €/MWh
350
300
250
200
?
150
100
50
0
Febbraio 2026 Marzo 2026 Aprile 2026 Maggio 2026 Giugno 2026 Luglio 2026
Guardando ai mesi che ci attendono è impossibile
sapere quale sarà l’andamento dei prezzi
dell’energia. Il mercato elettrico è fortemente
influenzato da fattori globali (geopolitica, prezzi del
gas, domanda energetica) che possono cambiare
rapidamente.
L’esperienza del 2022 dimostra però quanto
velocemente il costo dell’energia possa crescere in
presenza di tensioni geopolitiche e militari
internazionali. Per questo motivo, pur senza creare
allarmismi, è importante ricordare quanto accaduto
e mantenere alta l’attenzione sull’evoluzione dei
mercati energetici.
Per il nostro Consorzio la sfida rimane quella di
continuare a garantire un servizio essenziale per il
territorio e la produzione di energia rinnovabile
rimane un cardine della nostra politica ambientale.
Continua infatti l’impegno nel realizzare impianti
fotovoltaici presso i tetti dei nostri edifici e continua
l’impegno nell’ implementare nuovi impianti
idroelettrici lungo i nostri canali consortili. Si auspica
che le Istituzioni tutte (Stato, Regione e Comuni)
accompagnino tali iniziative, perché le ricadute
positive sul territorio sono dirette ed evidenti per
tutti i consorziati. L’autoproduzione di energia
elettrica rappresenta una forte mitigazione a questi
eventi internazionali incontrollabili, le cui
ripercussioni, però, gravano pesantemente sulla
collettività.
10
ACQUA E AGRICOLTURA DI QUALITÀ
Simposio a San Giorgio in Bosco
Venerdì 20 marzo a San Giorgio in Bosco, nella
splendida cornice di Villa Busetto Giarabassa, si è
svolto il simposio “CIBO E IRRIGAZIONE: gestione
dell’acqua e agricoltura di qualità per il futuro del
territorio”, dedicato al rapporto tra gestione della
risorsa idrica e produzioni agricole di qualità.
La giornata, promossa dal Consorzio di Bonifica
Brenta con il patrocinio del Comune di San Giorgio
in Bosco, di ANBI e di ANBI Veneto, ha rappresentato
un’importante occasione di confronto tra istituzioni,
mondo accademico e operatori del settore, con
l’obiettivo di delineare strategie efficaci per una
gestione sostenibile dell’acqua a supporto delle
filiere agricole locali.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali
dell’assessore al Bilancio della Regione del Veneto,
Filippo Giacinti, e dell’assessore all’Ambiente, Elisa
Venturini. Per il Comune di San Giorgio in Bosco è
intervenuto il sindaco Nicola Pettenuzzo. Presenti
anche i vertici dell’ANBI Veneto, con il presidente
Alex Vantini, che ha portato i saluti, e il direttore
Silvio Parizzi, che ha partecipato ai lavori. Numerosi
rappresentanti delle diverse categorie economiche
hanno arricchito il confronto con le loro esperienze.
La partecipazione al simposio è stata riconosciuta
come credito formativo (CFP) per i Dottori Agronomi
e Dottori Forestali.
A introdurre e coordinare i lavori è stato il
Commissario Straordinario del Consorzio, Luigi De
Lucchi, che ha sottolineato l’importanza
dell’irrigazione per cibi di qualità, soprattutto ora
che la cucina italiana è stata ufficialmente
proclamata Patrimonio Immateriale dell’Umanità
dall’UNESCO. De Lucchi ha evidenziato come eventi
di questo tipo rappresentino un passaggio
fondamentale per costruire una visione condivisa
sul futuro del territorio e come le colture agrarie
irrigue contribuiscano a valorizzare il patrimonio
naturale e culturale del comprensorio.
Ad aprire il dibattito è poi intervenuto il Direttore
del Consorzio, Umberto Niceforo, con un’analisi
delle peculiarità del comprensorio. Sono seguiti gli
interventi scientifici delle docenti del Dipartimento
Universitario Territorio e Sistemi Agro-Forestali,
Mara Thiene e Lucia Bortolini, che hanno
approfondito le sfide legate alla gestione della
risorsa idrica. Ampio spazio è stato dedicato alle
esperienze dal mondo produttivo, con le
testimonianze di Giovanni Barbieri, consulente della
Latteria Sociale Centro Gazzo, dell’imprenditore
rigenerativo Alessandro Leonardi, dell’orticoltore
Luca Bisarello e di Maria Luisa Teso, responsabile
Slow Food® per il presidio del Riso di Grumolo delle
Abbadesse.
11
La mattinata si è conclusa con un momento
conviviale: ai presenti è stato offerto un risotto
preparato con il riso di Grumolo delle Abbadesse,
apprezzato da tutti.
Ma al di là di tutto questo, è stata molto gradita la
presenza di ben due assessori della nuova Giunta
Regionale del Veneto, un segno di attenzione molto
importante per temi che si ritengono meritevoli per
il futuro dei nostri territori.
12
ROGGIA MICHIELA AI LIVELLONI A ROSÀ
Messa in sicurezza del manufatto di derivazione
Sono da poco terminati i lavori di messa in sicurezza
del manufatto di derivazione della roggia Michiela
dalla roggia Dolfina in località Livelloni a Rosà.
Il manufatto di presa è costituito da muri di sponda
che, per vetustà, erano trattenuti da alcuni puntelli
installati provvisoriamente dal Consorzio per
evitarne il crollo.
In occasione dell’asciutta stagionale di alcuni corsi
d’acqua, tra cui la roggia Michiela, il Consorzio ha
provveduto alla messa in sicurezza idraulica della
roggia con il rifacimento dei muri di contenimento
esistenti, senza modificare lo stato originario, e
provvederà alla contestuale valorizzazione
ambientale con la messa a dimora di nuove specie
arbustive.
fini di poter realizzare l’intervento in sicurezza e di
valorizzarne l’ambito.
Le varie fasi operative sono state le seguenti:
- rimozione della vegetazione ammalorata;
- demolizione dei muri esistenti pericolanti della
roggia Michiela;
- ricostruzione dei muri nella stessa ubicazione e con
le stesse dimensioni;
- messa a dimora di nuove specie arboree.
I lavori sono stati eseguiti con le risorse del Consorzio,
ulteriore tassello dell’attività in continuo svolgimento
a favore del territorio.
La pianificazione dell’intervento è cominciata dalla
primavera del 2025 in occasione delle precedenti
asciutte stagionali.
Per ogni scrupolosa verifica il Consorzio ha incaricato
un tecnico forestale al fine di valutare lo stato in
salute delle specie arboree ed arbustive esistenti, ai
13
14
STORIA DEL CONSORZIO GRAPPA CIMONE
Conferenza a Marostica
La sera del 25 marzo scorso,
presso la Biblioteca Civica
“P. Ragazzoni” di Marostica,
è stata presentata la
pubblicazione dal titolo
“Consorzio del Grappa e del
Cimone, una storia lunga
cinquant’anni”. Essa, edita
dal nostro Consorzio poco
più di un anno fa, è stata
scritta dalla professoressa Antonietta Curci, che da
anni ci accompagna nella riscoperta della storia
legata alla gestione delle acque.
Dopo una serie di meritevoli ricerche sugli antichi
canali e relativi manufatti, realizzati secoli fa
prendendo l’acqua dal fiume Brenta e portandola alle
campagne, l’ultima fatica della prof. Curci è stata
dedicata alla storia di uno dei Consorzi elementari poi
confluiti in quello attuale: il Grappa Cimone.
La stesura è avvenuta con il coordinamento del
nostro Direttore, ing. Umberto Niceforo e il supporto
dell’ex consigliere Bruno Lazzarotto, dipendente di
tale Consorzio negli anni passati. La pubblicazione è
stata possibile anche grazie al prezioso contributo
della Regione Veneto, che come nei casi precedenti
ha dato un aiuto concreto per l’editing.
Il Grappa Cimone operò nel bassanese per una
significativa area nella pedemontana, in precedenza
completamente priva di infrastrutture irrigue e in cui
l’agricoltura, quindi, si limitava alla mera
sopravvivenza. In questo contesto spiccano le figure
del rag. Arturo Lombardi, amministratore e
propulsore dell’Ente, e dell’ingegnere Gian Battista
Boschetti, progettista geniale e personaggio di
grande spessore.
Essendo il Boschetti un illustre cittadino
marosticense (oltre che un valente tecnico, si
impegnò anche nella cosa pubblica), il libro ha
destato particolare interesse in città, tanto da
organizzare presso la sua biblioteca la presentazione
del libro.
Riscoprire gli aspetti storici del nostro ambito
idraulico è un valore culturale, ma anche una
necessità per capire meglio l’origine di tematiche,
problemi e soluzioni, oltre a un dovere nei confronti
di chi ci ha preceduto e che, in modo illuminato, ha
fatto fare passi da gigante al nostro territorio, grazie
alla sapiente gestione delle acque.
15
I lavori del Consorzio
CANTIERI
Prosegue senza soste l’attività del Consorzio per tenere puliti i canali e conservare i manufatti idraulici:
interventi numerosi con l’occasione dell’asciutta annuale dei canali. Si sono da poco conclusi i seguenti:
SCOLO MONEGALE, realizzazione di una rampa di accesso in via
Molini a Villafranca Padovana;
FONTANA PALÙ GRUMOLO, pulizia per circa 100 metri in via Roma a
Grumolo delle Abbadesse;
ROGGIA MANDOLINA, pulizia per circa 100 metri in via V. Emanuele a Pozzoleone;
16
BOCCHETTO OMETTO GRIMANELLA, ammodernamento dei bocchetti
irrigui e risagomature su un tratto di circa 350 metri in via duca degli
Abruzzi a Gazzo;
ROGGIA MONELLA, pulizia e modeste risagomature per circa 150
metri in via Guglielmo Marconi a Carmignano di Brenta;
ROGGIA CARPANEDA, ripristino della sponda
destra per 15 metri in via Tergola a Bolzano
Vicentino;
17
SCOLO LIMINELLA VICENTINA, pulizia e modeste
risagomature per circa 250 metri in via Villafranca a
Campodoro;
ROGGIA CONTESSA, stuccatura muro di sponda sinistro per
continue perdite per un tratto di circa 25 metri in via Contessa
a Nove;
BOCCHETTO PERON, riparazione della paratoia per continue perdite e messa in sicurezza in via Santa
Romana a Schiavon;
18
SCOLO LIMINELLA VICENTINA, risezionamento
sponda sinistra per circa 50 metri in dell’Artigianato
a Villafranca P.;
ROGGIA CONTESSA, stuccatura dei muri di sponda in più
punti per circa 2000 metri in via Strada Provinciale 52 a
Nove;
SCOLO STORTA,
consolidamento della
sponda destra per 15
metri in via per Mestrino
a Saccolongo;
19
SCOLO STORTA, consolidamento della sponda
sinistra per circa 50 metri in via Pelosa a
Saccolongo;
ROGGIA REGAZZO, pulizia e modeste risagomature per circa
250 metri in via XX Settembre a Quinto Vicentino;
CANALE UNICO 3, varie
stuccature per circa
600 metri in via
Casonetto a
Pozzoleone;
BOCCHETTO TRAVERSO,
risagomatura per circa
700 metri in via Cadorna
a Gazzo;
20
BOCCHETTO CAPPELLARI, ripristino della sponda sinistra per
fori di nutria per circa 10 metri in via Soella a Bressanvido;
ROGGIA CONTARINA, pulizia a monte della centralina consortile
in via Carlo Alberto a Grantorto;
ROGGIA MOLINA, sostituzione della
paratoia esistente e ripristino del fondo in
via Ospitale a Carmignano di Brenta;
21
BOCCHETTO TRAVERSO, pulizia e modeste risagomature
per circa 600 metri in via Alpiero a Gazzo;
BOCCHETTO DESTRO TESINELLA VEGGIANO, pulizia e
modeste risagomature del canale per circa 450 metri in
via Chiuse a Veggiano;
ROGGIA REGAZZO BASSA,
pulizia e risagomatura per
circa 300 metri in via Monte
Grappa a Quinto Vicentino;
22
CANALETTA LONGARE, pulizia e modeste risagomature per
circa 400 metri in via delle Vegre a Longare;
ROGGIA MEZZO STARO, disostruzione del sifone in
attraversamento del bocchetto Uselin per 8 metri a nord
di via Postumia Vecchia a San Pietro in Gu;
CANALETTA PILA,
ammodernamento
del manufatto con
sostituzione della
paratoia esistente in
via Sauro a Gazzo;
23
BOCCHETTO MONTE DI PIETÀ, stuccatura di alcune fessurazioni nei muri di sponda per circa 150 metri in via
San Carlo a Pozzoleone;
BOCCHETTO OMETTO
GRIMANELLA, ricostruzione
del
ponte-canale
sovrappassante la fontana
Vicelli nei pressi di via Sauro a
Gazzo;
ROGGIA MEZZO STARO, rifacimento del
manufatto di derivazione di più ampie
dimensioni con posa anche di una nuova
paratoia a ovest di via Pino a San Pietro in Gu;
ROGGIA TERGOLA, ripristino spondale per
circa 100 metri e rifacimento della presa
del bocchetto Scanagatta Palazzon presso
via Palazzon a Bolzano Vicentino;
24
ROGGIA REZZONICO, pulizia e modeste risagomature per circa 300 metri tra le vie Scalona e Molini a
Campodoro;
SCOLO TACCHI, ripristino
della funzionalità idraulica
del manufatto irriguo nei
pressi di via Giambattista
Tiepolo a Camisano
Vicentino;
SCOLO RIO, ripristino argine destro per circa 50 metri lungo
via Roma a Villafranca Padovana;
SCOLO STORTA, ripristino dell’argine sinistro per
circa 60 metri nei pressi di via Petrarca a Mestrino;
25
CANALE UNICO 2, stuccatura delle fessurazioni
per circa 50 metri in via Brenta a Nove;
BOCCHETTO CEBBA, pulizia e modeste risagomature per circa 150
metri in Via Prese a Nove;
ROGGIA REMONDINA INTERA,
ammodernamento del manufatto ad
uso irriguo con l'installazione di due
nuove ferme irrigue e manutenzione
del manufatto in via Fornace a
Cittadella;
26
ROGGIA CARPELLINA SINISTRA, rimozione del ponte canale sovrastante la roggia Balbi in via Legnano a Rosà;
CANALE UNICO 2, riordino della strada di
accesso agli organi di manovra per circa
300 metri in via strada Rivarotta a
Bassano del Grappa;
CANALE CENTRALE, stuccatura e manutenzione
per circa 100 metri in via G. Garibaldi a Bassano
del Grappa;
ROGGIA BERNARDA, consolidamento della
sponda a ovest del bacino in via Forca a
Tezze sul Brenta;
27
ROGGIA ZATTIERA, installazione di
una nuova ferma irrigua in via Santa
Rita a Tezze sul Brenta;
ROGGIA ROSTONCELLO,
manutenzione di due ferme
irrigue in Cà Minotto a Rosà;
ROGGIA GIUSTINIANA CASTION,
sistemazione della strada di
accesso alla centrale consortile
per circa 10 metri in via Moresca
a Loria;
28
CANALE UNICO 2, stuccatura della sponda destra per circa 5 metri in via Cà Baroncello a Cassola;
CANALE RAMO UNITO,
stuccatura del muro di
sponda per continue
perdite in via Gaidon a
Cassola;
CANALETTA SEGAFREDO, manutenzione di
varie ferme irrigue in via San Zeno a Rosà;
ROGGIA MICHELA, consolidamento della
sponda destra per circa 20 metri in via
Santa Lucia a Cittadella;
29
ROGGIA GRESPINA, stuccatura del pozzetto in via G. Marconi a Fontaniva;
ROGGIA CAPPELLA
BRENTELLONA,
risagomatura per circa 450
metri all’interno del parco
di villa Imperiale a Galliera
Veneta;
ROGGIA ROANE BOCCHETTO N° 4, ammodernamento di un
manufatto irriguo e sostituzione della paratoia in via G. Rossini a
Rosà;
-
CANALETTA CITTADINA, risagomatura per
circa 50 metri e manutenzione di due
manufatti in via della Speranza a Fontaniva;
30
CONDOTTO CHIATELLINO,
installazione di una nuova
ferma irrigua e
risagomatura per circa 150
metri in via Bocchiero a San
Giorgio in Bosco;
CONDOTTO CHIATELLINO, ripristino della tubazione per circa
20 metri e sistemazione dell’area in via Bocchiero a San
Giorgio in Bosco;
ROGGIA DOLFINA 3, stuccatura in vari punti dei muri di
sponda per circa 50 metri in via Capitello a Rosà;
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ROGGIA FOLLO INTERNO SANATORIO, risagomatura per circa 400 metri all'interno del parco di villa Imperiale
a Galliera Veneta;
ROGGIA GIUSTINIANA CASTION,
installazione nuova paratoia in via
Moresca a Loria;
ROGGIA DOLFINA 3, stuccatura in vari punti del muro di sponda in
destra idraulica in via Giotto a Rosà;
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CANALETTA POZZO VAGLIO INTERO, stuccatura muro di
sponda e installazione di un misuratore di portata in via Basse
del Brenta a Cittadella;
CANALETTA POZZO VAGLIO OVEST, ripristino
spondale per circa 50 metri in via Brenta a
Fontaniva;
ROGGIA DOLFINA BASSA, messa in sicurezza del manufatto con posa di un grigliato di protezione in via
Cimitero Austroungarico a Cittadella;
ROGGIA MICHIELA, consolidamento di entrambe le
sponde in muratura per un tratto di circa 30 metri
nei pressi del nodo idraulico denominato “Livelloni”
a Rosà;
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ROGGIA MICHELA, consolidamento
della sponda sinistra per circa 50 metri
a nord di viale Brenta a Tezze sul
Brenta;
ROGGIA BROLLA, sistemazione di un
tratto di circa 200 metri a valle di via San
Bernardo a Cittadella.
Sono invece in corso i seguenti lavori:
BOCCHETTO QUARANTA, ripristino dell’argine destro per circa 300
metri e ammodernamento manufatti lungo via Maglio a Carmignano
di Brenta;
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FIUME CERESONE TRATTO 3 A CATEGORIA, modifica della
pre-esistente paratoia con una a più livelli in località
Torrerossa a Camisano Vicentino;
ROGGIA PUINA, messa in sicurezza dello sbarramento
irriguo nei pressi di via Chiesa Rampazzo a Camisano
Vicentino;
ROGGIA
TERGOLA,
ripresa di
franamenti nella
sponda sinistra
per circa 40
metri in via
Piovene a
Grumolo delle
Abbadesse;
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CANALETTA POZZO
ALBERERIA, stuccatura
di alcune fessurazioni
nel manufatto irriguo in
via Postumia Vecchia a
San Pietro in Gu;
ROGGIA MUNARA,
consolidamento di
entrambi gli argini
per circa 130 metri
nei pressi di villa Cà
Giustinian a
Cittadella;
ROGGIA MUNARA, espurgo per
circa 370 metri da via Trento a
Rosà fino a via Monte Pertica a
Tezze sul Brenta e rimozione del
materiale depositato nella
tubazione in attraversamento
della S.P. 55 in via Roane/via
Rossano;
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ROGGIA TRONA, consolidamento
della sponda destra per circa 50 metri
in via Cavin Lungo a Cittadella;
ROGGIA ISACCHINA SUPERIORE,
consolidamento del muro di sponda sinistra
in prossimità del ponte in via Brenta a Nove;
CANALETTA MARTINELLO, messa
in sicurezza di un manufatto
irriguo esistente in Via Asiago a
Rosà;
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CANALE UNICO 3, realizzazione automatismo per controllo paratoia di scarico Rossetto in prossimità di
via Sega Vecchia a Pozzoleone;
IMPIANTO PLUVIRRIGUO BASSANO DEL GRAPPA,
sistemazione dell'opera di presa della centrale di
pompaggio in via San Bortolo a Bassano del Grappa.
Il Consorzio, inoltre, come al solito sta procedendo a vari interventi di manutenzione ordinaria, di seguito
riportati:
a Bassano del Grappa: bocchetto Stella Bernarda,
canale Medoaco, canaletta Martinello, canaletta
Nardini Sud, canale Unico 2, roggia Bernarda, roggia
Dolfina 1, roggia Dolfina 2, roggia Isacchina
Superiore, roggia Rosà;
a Bolzano Vicentino: bocchetto Lago, bocchetto
Novello, bocchetto Scanagatta Palazzon, roggia
Calderara Ramo Camerini, roggia Taglio, roggia
Tergola;
a Bressanvido: roggia Calderara;
a Camisano Vicentino: bocchetto Traverso, roggia Ca’
Donà, roggia Capra, roggia Puina, roggia Rezzonico,
roggia Riello Destra, scolo Bonaguro;
a Campodoro: bocchetto Piovego Torrerossa,
bocchetto Ramina, investita Andrighetti, investita
Contarini, scolo Caporale, scolo Liminella Vicentina,
scolo Strada Rossa, scolo Vanezà;
a Carmignano di Brenta: bocchetto Ometto
Grimanella, bocchetto Quaranta, canaletta Pozzo
Spessa, roggia Bissara, roggia Grimana Nuova, roggia
Lama, roggia Molina, roggia Rezzonico, roggia
Zordana;
a Cartigliano: roggia Bernarda, roggia Livelloni;
a Cassola: roggia Balbi 2;
a Cittadella: canaletta Pozzo Vaglio Est, canaletta
Pozzo Vaglio Intero, canaletta Simioni, canaletta
Veneziana, roggia Michela, roggia Trona;
a Colceresa: torrente Roncaglia;
a Fontaniva: canale Sorgente, roggia Michela;
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a Galliera Veneta: roggia Cappella Brentellona;
a Gazzo: bocchetto Traverso, roggia Dorana Chiesa
Vecchia, roggia Pila, roggia Riello Destra, scolo
Ramina;
a Grantorto: bocchetto Beni Comunali Ramo Mattina,
bocchetto Bressan, bocchetto Canaia, bocchetto
Canale Sega Mattina, canale Sega, fontana Prato
della Chiesa, roggia Ca’ Brusà, roggia della Rama,
roggia Lupia, roggia Molina;
a Grisignano di Zocco: fiume Ceresone 3 a categoria,
roggia Segona, roggia Tessara, scolo Cinosa, scolo
Fossona a Sarmego, scolo Vanezà;
a Grumolo delle Abbadesse: canaletta Via Quadri,
fontana Palù, roggia Bergama, roggia Riale, scolo
Tribolo;
a Longare: canaletta Longare, scolo Bassani, scolo
Gabarda;
a Loria: scarico Roggia Balbi;
a Mestrino: scolo Rocco, scolo Storta;
a Montegalda: canaletta Settimo Montegalda, scolo
Lampertico, scolo Restello, rio Settimo;
a Nove: bocchetto Ladano, bocchetto Viero, canale
Unico 3, roggia Contessa, roggia Isacchina Superiore;
a Piazzola sul Brenta: bocchetto Camerini, bocchetto
Milan, bocchetto Rio Campanaro, canale Raccordo,
roggia Contarina, roggia Rezzonico, scolo Canolo,
scolo Piazzola;
a Pozzoleone: bocchetto Marcolin, bocchetto
Remondini, bocchetto Rossetto, canale Unico 3,
roggia Mandolina;
a Quinto Viceentino: bocchetto Eca Moneghina,
fontana Cristofari, fontana Lanzé, fontana Pasini,
roggia Armedola 3 a categoria, roggia Marostegana,
roggia Moneghina, roggia Regazzo Parte Bassa;
a Romano d’Ezzelino: roggia Dolzetta;
a Rosà: canaletta Dagio e Zambello, canaletta
Martinello, canaletta Ponte Storto, canaletta San
Giovanni Bregon, canaletta Vica Campagnola, roggia
Balbi 1, roggia Bregon Sinistro, roggia Carpellina,
roggia Civrana, roggia Comuna, roggia Dieda + Roane,
roggia Dolfina 3, roggia Galla Cusinati, roggia Maella
Vecchia, roggia Michiela, roggia Munara, roggia
Roane più Dieda Munara, roggia Rosà, roggia Vica;
a Rossano Veneto: roggia Cappella Brentellona,
roggia Molina Vica;
a Rubano: scolo Monegale;
a Saccolongo: scolo Storta;
a Sandrigo: bocchetto Cappellari, bocchetto
Quartarolo;
a Schiavon: roggia Grimana Vecchia;
a San Pietro in Gu: canaletta Pozzo Albereria,
fontane Ceresone, roggia Contessa Marca,
roggia Cumana, roggia Cumanella Sette
Cappelle, roggia Golina, roggia Mezzo Staro, roggia
Monella, roggia Usellin Risorgive, roggia Volpe;
a Tezze sul Brenta: bocchetto Porte Destra,
bocchetto Porte Sinistra, canaletta Maglio, canaletta
Simioni, roggia Bernarda, roggia Dieda Moranda,
roggia Maella Nuova, roggia Morosina, roggia
Munara, roggia Trona;
a Torri di Quartesolo: canaletta Sollevamento
Settimo, scarico Settimo;
a Veggiano: argini fiume Ceresone Piccolo, bocchetto
Destro Tesinella;
a Villafranca Padovana: bocchetto Volpato, investita
Colpi, roggia Ramo Turato, scolo Biancolino, scolo
Liminella Vicentina, scolo Monegale, scolo
Monegaletto, scolo Orcone, scolo Rio, scolo Rio
Fosco, scolo Rio Rostin, scolo Vangaizza.
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Si tratta di lavori eseguiti per la maggior parte in breve tempo e in campagna, forse con poca visibilità, ma
invece molto importanti mantenere la rete idraulica, che deve essere sempre nelle migliori condizioni per
difendere il territorio.
Oltre ai sopra citati lavori, eseguiti in diretta amministrazione e con fondi propri, derivanti dalla contribuenza,
il Consorzio sta anche lavorando nell’ambito di opere per le quali ha ottenuto finanziamento pubblico. Si
tratta delle seguenti:
nuovo impianto pluvirriguo Medoaco a Bassano del
Grappa e Rosà (centrale di pompaggio);
impianto pluvirriguo Colceresa,
completamento (rete tubata);
installazione di misuratori di portata irrigua lungo la fascia
delle risorgive.
Altri interventi progettati sono in attesa della conclusione delle istruttorie di finanziamento pubblico.
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Lavori sugli impianti
Oltre all’intensa attività di manutenzione ordinaria, durante l’asciutta annuale dei canali si svolgono una serie
di lavori anche sulle parti impiantistiche o ad esse afferenti; qui di seguito si riportano quelli da poco conclusi:
BACINO ISOLA, sostituzione guarnizione di
tenuta paratoia in via Presina a Piazzola sul
Brenta;
CENTRALE IDROELETTRICA S. LAZZARO PRIMO
SALTO, manutenzione con sostituzione degli oli
lubrificanti e filtri a Bassano del Grappa;
CANALE MEDOACO, manutenzione in asciutta, in
località San Lazzaro a Bassano del Grappa; si
tratta del principale collettore irriguo del
comprensorio con acque provenienti dal fiume
Brenta e da cui si diramano una serie di canali
derivati, quindi è fondamentale tenerlo in
perfetta efficienza e ogni anno viene
regolarmente fatto;
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POZZO BOSCHETTI, adeguamento impianto di messa a
terra secondo normative vigenti in via Zolea in comune
di Fontaniva;
ROGGIA ISACCHINA SUPERIORE, svuotamento di
due botti a sifone per permettere il recupero
della fauna ittica in via Strada Rivarotta a
Bassano del Grappa via Strada Rivarotta;
ROGGIA BERNARDA, sostituzione scudo della paratoia in
via strada Santi Fortunato e Lazzaro a Bassano del
Grappa;
IDROVORA BRENTELLE, risanamento del tubo
collettore di mandata di una delle
elettropompe in via Monte Cero a Padova; si
tratta del principale impianto idrovoro del
comprensorio, a favore di un’ampia area
fortemente urbanizzata, per cui anche in
questo caso è fondamentale mantenerlo in
perfetta efficienza per i momenti di bisogno.
Si tratta di interventi effettuati per la maggior parte da apposite squadre e mezzi del Consorzio; a un occhio
inesperto possono forse sembrare accessori, ma in realtà sono indispensabili affinché gli impianti irrigui e di
bonifica si mantengano al massimo delle proprie potenzialità: in modo da continuare a fornire le necessarie
prestazioni a favore del territorio e dei cittadini.
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Lavori di carpenteria
Oltre all’intensa attività di manutenzione ordinaria, durante l’asciutta annuale dei canali si svolgono una serie
di lavori in officina e successiva posa di carpenteria; qui di seguito si riportano quelli da poco conclusi:
ROGGIA CERESINA, sostituzione e installazione paratoia a vite
con telaio presso manovra idraulica in via Calonega a San
Pietro Gu;
IMPIANTO PLUVIRRIGUO RAMON, posa copertura di sicurezza per saracinesche presso centrale di pompaggio
a Loria;
-
BOCCHETTO PERON, rifacimento base della paratoia di manovra irrigua e stuccatura, a Schiavon;
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CANALETTA LONGARE, sistemazione paratoia a vite di
manovra irrigua in via Ronchi a Longare;
BOCCHETTO CANAIA, installazione di due paratoie a
vite in via Ospitale a Carmignano di Brenta;
ROGGIA VITELLA, posa paratoia a vite con
pedana di sicurezza per manovra a Sandrigo;
ROGGIA MATTARELLA, sostituzione di due paratoie a doppia
vite in località Villalta a Gazzo;
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CANALETTA MARTINELLO, sistemazione paratoia presso
roggia Rosà in via del Carmine a Bassano del Grappa;
ROGGIA GRIMANA NUOVA, sostituzione paratoia di
sbarramento irriguo in via Cerato a Carmignano di
Brenta;
ROGGIA ROSÀ, sistemazione paratoia canaletta Travettore presso villa
Gioiagrande in località Travettore a Rosà.
Sono tutti interventi che modernizzano gli organi di regolazione e quindi la gestione irrigua e idraulica del
Consorzio, a favore del territorio. Sono lavori che si potrebbero definire “invisibili”, in quanto puntuali e di
cui si ha poca conoscenza, ma fondamentali ed estremamente diffusi nel comprensorio.
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