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UP Magazine 01/2026 [IT]

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Magazine del

gruppo Doppelmayr

1/2026

Mobilità urbana

Dalla teoria alla pratica

Fusione

Garaventa integra Frey Stans

Progetti in tutto il mondo

USA – Germania – Messico


26

6

34

Doppelmayr Inside 26

30° anniversario in Cina

Fusione tra Garaventa e Frey Stans

La città come reti 6

Il processo ideale per lo sviluppo

della mobilità moderna

Intervista a Christophe Surowiec 10

Progetto urbano esemplare: Câble C1

AURO anche in Germania 29

La Fellbergbahn come forte

segno di innovazione

Il primo impianto di risalita 30

esclusivamente per biciclette

La Wexl Arena stabilisce nuovi standard

con l’impianto di risalita Teichlift

Nuovo servizio clienti 16

Doppelmayr offre ora l’analisi

dell’allungamento delle funi

Report Svizzera 32

Ulteriore sviluppo dell’infrastruttura

funiviaria urbana

Prima TRI-Line in esercizio 18

Prima mondiale in Svizzera

Prestazioni più elevate e maggiore comfort 34

Due nuove seggiovie a Sölden

clair22

Ora ancora più pratico come app

Nuovo magazzino a scaffali 24

alti per Gebrüder Weiss

LTW Intralogistics stabilisce

standard all’avanguardia

Eventi38

Casa Austria 2026 a Cortina

Giornata sciistica per famiglie a Sölden

Prossimamente40

Il Messico amplia la sua infrastruttura funiviaria

Un nuovo capitolo sulla Rocca di Gibilterra

Impressum Titolare dei diritti ed editore: Doppelmayr Seilbahnen GmbH, Casella postale 20, Konrad-Doppelmayr-Straße 1, 6922 Wolfurt, Austria, dm@doppelmayr.com,

doppelmayr.com; testi e redazione: ikp Vorarlberg GmbH, ikp.at, Doppelmayr; concept: KMS TEAM, kms-team.com; grafica e design: KMS TEAM, kms-team.com; KONZETT Werbeagentur,

agenturkonzett.com; foto: Doppelmayr; stampa: Thurnher, Rankweil; linea editoriale secondo § 25 della legge sui media: informazioni aggiornate per clienti, partner e dipendenti

del gruppo Doppelmayr; frequenza: due volte l’anno. La riproduzione è consentita solo con riferimento alla fonte ed autorizzazione per iscritto. Aggiornamento: Aprile 2026. Per

una migliore leggibilità ci asteniamo dall’utilizzare formulazioni di genere specifico nella rivista. Salvo errori tipografici e di battitura, si applicano i termini e le condizioni generali.

Foto di copertina 10-MGD Câble C1, Île-de-France (FRA), Île-de-France Mobilités; doppelmayr.com

2


Mobilità urbana

oggi e domani

L’importanza delle funivie nel contesto

della mobilità urbana è in costante

crescita. Lo dimostra ancora una volta

questa nuova edizione di UP. In America

Latina, ad esempio, le funivie urbane sono

ormai uno standard da molti anni e

l’infrastruttura continua ad essere

ampliata. Anche l’Europa sta seguendo

l’esempio: mentre in Svizzera sono soprattutto

le funicolari a svolgere compiti

urbani, nell’area metropolitana di Parigi,

nella regione dell’Île-de-France, la

cabinovia Câble C1, la funivia urbana più

lunga d’Europa, è un nuovo fiore all’occhiello.

Christophe Surowiec, responsabile

del progetto dell’impianto presso

Île-de-France Mobilités, fornisce interessanti

approfondimenti in un’intervista.

La varietà di argomenti trattati in questo

numero di UP è ampia e sottolinea ancora

una volta quanto sia variegato e innovativo

il mondo delle funivie. Ad esempio, diamo

uno sguardo al primo impianto di risalita

dedicato esclusivamente alle biciclette e

al primo impianto AURO in Germania. I

nostri progetti innovativi in tutto il mondo

dimostrano quanto il settore sia all’avanguardia

e in rapida evoluzione. Sempre

con l’obiettivo di trasportare le persone in

modo sostenibile, oggi e in futuro.

Anche all’interno del gruppo Doppelmayr

ci sono interessanti novità: la nostra sede

in Cina ha festeggiato il suo 30° anniversario

e l’integrazione di Frey Stans in

Garaventa ha dato vita a una nuova forte

entità che riunisce il know-how di

540 dipendenti. Come di consueto, non

può mancare uno sguardo ai progetti

futuri. Anche in futuro affronteremo le

nuove sfide con impegno e competenza.

Per cui, buona lettura.

Gerhard Gassner

Michael Köb

Thomas Pichler

Arno Inauen

Executive Board

Doppelmayr Group Management

3


Spettacolare montaggio RopeCon®

Efficiente, silenzioso ed ecologico: per il progetto

transfrontaliero di costruzione della galleria

TAV TELT (Torino-Lione) – con i suoi 57,5 chilometri

la galleria ferroviaria più lunga al mondo – è

in fase di realizzazione in Francia un imponente

impianto RopeCon®. Alla fine del 2025 sono stati

installati i primi piloni e sono state tirate sei funi

portanti con diametri di 52 mm, 47 mm e 37 mm.

Le coppie di funi inferiori e centrali fungono da

guida per il nastro trasportatore. La coppia di

funi superiore conferisce al sistema ulteriore stabilità.

Una volta completato, il nuovo RopeCon®

sarà in grado di trasportare fino a 1.350 tonnellate

di materiale di scavo all’ora su una linea di circa

850 metri. Rifornirà quindi in modo efficiente

e continuo un impianto di produzione dei conci

ed una discarica per lo stoccaggio temporaneo

di materiale riciclabile, riducendo al contempo in

modo significativo il traffico di autocarri. La linea

attraversa una strada pubblica, edifici esistenti e

il fiume Arc.

4


In primo piano

5


6

La città

come rete:

multimodalità con sistema


Dalle esigenze di mobilità al

confronto delle varianti fino alla

realizzazione: il processo di

pianificazione ideale come filo

conduttore dello sviluppo

moderno della mobilità.

Le nostre città devono affrontare grandi sfide: aree

densamente popolate, aumento del volume di traffico,

spazio stradale limitato ed elevate esigenze ecologiche

richiedono soluzioni. I sistemi di trasporto

esistenti spesso raggiungono i loro limiti, mentre allo

stesso tempo i nuovi quartieri urbani e i mutati flussi

di pendolari ridefiniscono le esigenze di mobilità.

La moderna pianificazione della mobilità cerca quindi

soluzioni che alleggeriscano le reti esistenti, creino

nuovi collegamenti e riducano i tempi di percorrenza.

Allo stesso tempo, queste misure devono essere sostenibili

e poter essere attuate senza grandi interventi

sull’infrastruttura esistente. Particolare attenzione

è rivolta ai sistemi completamente privi di barriere

architettoniche, silenziosi, alimentati elettricamente

e realizzabili in tempi relativamente brevi. In questo

contesto, le funivie urbane stanno acquisendo

importanza, non come sostitute dei sistemi classici,

ma come elemento complementare di una rete di

trasporto multimodale.

Processo di pianificazione indipendente

dal mezzo di trasporto

Il percorso verso una soluzione di questo tipo segue

un processo di pianificazione consolidato e ideale,

che richiede sempre gli stessi passaggi indipendentemente

dal mezzo di trasporto. Il primo passo è una

decisione politica volta a migliorare la mobilità e ad

avviare il processo di pianificazione. Si inizia con

un’analisi dei bisogni che esamina sistematicamente

l’offerta e la domanda di mobilità. La base di dati e la

qualità dei dati sono fondamentali in questo contesto.

L’obiettivo è identificare i collegamenti rilevanti,

valutare la domanda e definire gli obiettivi di mobilità.

Questi obiettivi devono definire quali miglioramenti

concreti si intendono perseguire e quali requisiti devono

essere applicati in termini di capacità, sostenibilità,

redditività e integrazione urbanistica.

Sulla base di queste conoscenze, viene effettuata

una valutazione delle varianti possibili, in cui vengono

confrontati in modo neutrale diversi mezzi di

trasporto. Ciò avviene sulla base dei requisiti precedentemente

definiti e tenendo conto dei vantaggi in

termini di traffico, della fattibilità tecnica, dell’approvabilità,

dell’impatto ambientale e delle conseguenze

urbanistiche. Al termine di questa fase viene presa la

decisione politica per una soluzione e viene effettuato

uno studio di fattibilità approfondito. Seguono

gare d’appalto per la progettazione, l’approvazione,

la costruzione e l’implementazione. Una componente

fondamentale del processo deve essere inoltre il

coinvolgimento tempestivo dell’opinione pubblica, al

fine di tenere conto delle prospettive locali e creare

consenso.

7


La mobilità nelle aree metropolitane sta

raggiungendo i limiti della sua capacità

nella forma tradizionale a livello stradale.

Le funivie portano la mobilità delle città

su un nuovo livello.

Linee guida tedesche come

orientamento

Uno sguardo alla Germania mostra come

un approccio di questo tipo possa fornire

un orientamento. Nel 2022 il Ministero

federale tedesco per il digitale e i

trasporti ha pubblicato la guida “Urbane

Funivie nel trasporto pubblico locale”.

Questa guida vuole essere un orientamento

completo per città, aziende di

trasporto e progettisti. Copre l’intero

processo di pianificazione, dall’idea

iniziale del progetto alla progettazione

concettuale, fino alla costruzione e

all’esercizio di un sistema. La guida

persegue un obiettivo chiaro: le funivie

urbane devono essere considerate

elementi a pieno titolo del trasporto

pubblico, alla pari di autobus, tram e

metropolitana.

Questo approccio strutturato offre la base

per decisioni fondate. Le funivie sono

sottoposte allo stesso processo di verifica

degli altri mezzi di trasporto. La conclusione:

il valore aggiunto delle funivie

risiede principalmente nell’integrazione

delle reti esistenti, nel superamento delle

strozzature, nell’apertura di nuovi spazi di

sviluppo e nel collegamento razionale

con i nodi multimodali. Il processo di

progetto raccomandato nella guida si

basa sul processo ideale descritto in

precedenza e garantisce che alla fine si

giunga a una decisione solida e rintracciabile

che migliori la mobilità e la qualità

dei collegamenti.

La Francia dà l’esempio

Uno sguardo alla Francia mostra come

questo processo ideale possa essere

applicato nella pratica. Con il Câble C1,

nel dicembre 2025 è iniziato l’esercizio

della prima funivia urbana dell’area

metropolitana di Parigi e una delle prime

funivie completamente integrate nel

trasporto pubblico locale in Europa.

Collega quattro comuni nel dipartimento

della Val-de-Marne e offre ai residenti un

collegamento quotidiano più veloce,

efficiente e affidabile con il trasporto

pubblico locale. Lo svolgimento del

progetto ha seguito esattamente le fasi

di pianificazione descritte: a un’analisi

dettagliata delle esigenze è seguito un

confronto aperto tra diversi mezzi di

trasporto, al termine del quale è stata

presa la decisione a favore della funivia

per i suoi vantaggi sistemici. Tramite una

gara d’appalto funzionale, l’appalto è

stato aggiudicato e Doppelmayr ha

provveduto alla sua realizzazione senza

intoppi. Maggiori dettagli sul progetto

sono riportati nelle pagine seguenti.

Parigi dimostra in modo impressionante

come un mandato politico e una pianificazione

chiaramente strutturata possano

portare a una realizzazione di successo e

come le funivie urbane possano essere

una componente seria della mobilità

urbana multimodale in risposta alle sfide

delle nostre città.

8


Fasi del progetto e cronologia

nell’esempio del Câble C1

2008

Decisione politica di

migliorare la mobilità

2010–

2013

Valutazione

delle esigenze

di mobilità

2015/16

Studio di diverse

soluzioni

di mobilità

2016–

2019

Studio di fattibilità

e processo decisionale

politico

2023

Inizio dei lavori

2020/21

Procedura di gara

2019

Decisione

politica

sull’attuazione

© Île-de-France Mobilités / Anne-Claude Barbier

2025

Inizio dell’esercizio

9


«Câble C1

è un modello

per l’Europa»

Con la cabinovia Câble C1, Île-de-France Mobilités ha

aperto un nuovo capitolo nella mobilità urbana a sud

di Parigi (Val-de-Marne). Nell’intervista, Christophe

Surowiec, responsabile del progetto presso Île-de-

France Mobilités, parla del momento emozionante

dell’inaugurazione, delle ragioni che hanno portato

alla scelta dell’impianto a fune, dei dati incoraggianti

relativi al numero di passeggeri nelle prime settimane

di esercizio e del possibile ruolo delle funivie urbane

nelle aree metropolitane europee.

© Île-de-France Mobilités - Sajin / E. Perret

10


Intervista

Signor Surowiec, ricorda ancora

il momento dell’inaugurazione?

Come ha vissuto quella giornata?

È stata un’esperienza molto intensa e,

sinceramente, anche molto emozionante.

È stato un momento in cui anni di lavoro

sono diventati improvvisamente visibili e

tangibili. Vedere i primi passeggeri salire

sulle cabine, godersi il viaggio e constatare

che il sistema funziona esattamente

come previsto riempie di orgoglio l’intero

team del progetto.

Il Câble C1 è considerato una

pietra miliare per Île-de-France

Mobilités e per il collegamento

di questa parte del dipartimento

della Val-de-Marne. Come si è

svolto il progetto dall’idea alla

realizzazione?

Lo sviluppo è stato caratterizzato da un

obiettivo molto chiaro: volevamo colmare

una reale lacuna nella mobilità. A sud-est

di Parigi ci sono molte vie di comunicazione

urbane (strade nazionali, strade

dipartimentali, snodi ferroviari, linee ad

alta velocità, ecc.) tra comuni che sono

difficili o lenti da percorrere con i mezzi di

trasporto tradizionali. È stato subito chiaro

che una funivia avrebbe potuto offrire

enormi vantaggi in questo caso, sia dal

punto di vista topografico che urbanistico.

Dallo studio di fattibilità al dialogo con

i cittadini fino alla realizzazione, è stato un

processo intenso ma molto costruttivo.

Perché alla fine è stata scelta una

funivia urbana e non un autobus

o un tram?

In questo contesto, le funivie presentano

diversi vantaggi decisivi: sono indipendenti

dal traffico stradale, richiedono

poco spazio a terra e possono essere realizzate

in tempi relativamente brevi. Soprattutto

nelle aree densamente edificate,

questo è un enorme vantaggio, poiché

ostacoli come binari ferroviari o strade

possono essere facilmente superati sorvolandoli.

Inoltre, sono veloci, silenziose,

completamente prive di barriere architettoniche

e consumano poca energia.

Tutti criteri che hanno giocato un ruolo

centrale per Île-de-France Mobilités.

Quali vantaggi concreti ne

traggono oggi i passeggeri nella

vita quotidiana?

Soprattutto un risparmio di tempo di

almeno 20 minuti e affidabilità. La Câble

C1 effettua un servizio di collegamento tra

cinque stazioni su una distanza di circa

4,5 chilometri in circa 18 minuti, in modo

costante, senza ingorghi né ritardi. A

ciò si aggiunge un’esperienza di mobilità

completamente nuova: il viaggio è

tranquillo, confortevole e offre una vista

unica sullo spazio urbano. Molti utenti

ci riferiscono che trovano la cabinovia

pratica e piacevole.

I primi dati operativi sono molto

positivi. Vi aspettavate una

risposta così positiva?

Eravamo ottimisti, ma la realtà ha superato

le nostre aspettative. Il 4 febbraio abbiamo

superato la soglia dei 500.000 passeggeri.

Circa 12.500 passeggeri al giorno già nel

primo mese dimostrano chiaramente che

l’offerta è stata accolta con favore. Ciò

conferma non solo le prestazioni tecniche

dell’impianto, ma anche l’analisi iniziale

della domanda. Per noi questo è un

segnale forte che le funivie urbane sono di

grande interesse come mezzo di trasporto

quotidiano.

Che ruolo ha avuto l’accettazione

da parte della popolazione

durante la fase di realizzazione

del progetto?

Un ruolo molto importante. Una comunicazione

tempestiva, continua e trasparente

durante le diverse fasi del progetto è

stata fondamentale. Le funivie sono una

novità per molte persone in un contesto

urbano, quindi era importante dissipare

i timori relativi al rumore e alla vicinanza

agli edifici residenziali e spiegare in modo

comprensibile i vantaggi. Oggi vediamo

che molti scettici sono diventati passeggeri

convinti. Questo è particolarmente

gratificante.

Cosa significa secondo lei la

Câble C1 per lo sviluppo futuro

della mobilità nelle metropoli?

Dimostra che tutti i mezzi di trasporto

possono essere presi in considerazione se

l’ambiente e le condizioni geografiche di

un’area lo consentono, ponendo sempre

al centro i vantaggi per i passeggeri. Le

funivie non sostituiscono i sistemi esistenti,

ma sono un’integrazione sensata, come

qui nell’Île-de-France. Entrano in gioco

dove altri mezzi di trasporto raggiungono

i loro limiti. In tempi di crescita delle città

e di crescenti esigenze in materia di protezione

del clima, tali soluzioni diventano

sempre più importanti.

Sono convinto che le funivie avranno un

posto fisso nello sviluppo della mobilità

urbana. Non ovunque, ma proprio dove

possono sfruttare i loro punti di forza descritti.

Il Câble C1 ne è un ottimo esempio

e, si spera, anche un modello per altre

regioni in Europa e nel mondo.

Christophe Surowiec

responsabile del

progetto Câble C1

Île-de-France Mobilités

Christophe Surowiec è responsabile

di progetto presso la direzione

Infrastrutture di Île-de-France

Mobilités e, con il Câble C1, è

responsabile di uno dei progetti

di trasporto più innovativi in

Europa. Da molti anni si occupa

della concezione, pianificazione

e realizzazione di progetti di

infrastruttura complessi all’intersezione

tra tecnologia, trasporto

pubblico e sviluppo urbano.

11


Progetto

Câble C1 ridefinisce

la mobilità urbana

Con Câble C1, nell’Île-de-France è iniziata una

nuova era della mobilità urbana: la moderna

cabinovia collega diversi quartieri in modo rapido,

accessibile e sostenibile e, subito dopo

l’inaugurazione, ha già superato le aspettative

in termini di numero di passeggeri.

È la prima del suo genere nell’Île-de-

France e allo stesso tempo la funivia urbana

più lunga d’Europa: il 13 dicembre

2025, nella zona metropolitana di Parigi, è

iniziata l’attività di Câble C1, una cabinovia

urbana che segna l’inizio di una nuova

era. Per l’area metropolitana densamente

popolata della Val-de-Marne, l’impianto

rappresenta un passo importante per

ottimizzare l’offerta di trasporto pubblico

e migliorare sensibilmente la vita quotidiana

dei pendolari. Con una lunghezza

di circa 4,5 chilometri e cinque stazioni,

Câble C1 offre un collegamento diretto

con la metropolitana 8 (Créteil Pointe du

Lac) per i quartieri sud-orientali di Créteil,

Limeil-Brévannes, Valenton e Villeneuve-

Saint-Georges. Il nuovo impianto prolunga

così in modo efficace un importante

asse di trasporto nell’area metropolitana

di Parigi e crea un collegamento veloce e

senza barriere architettoniche attraverso

assi di traffico molto trafficati, con un

tempo di percorrenza di soli 18 minuti

circa invece dei 40 minuti necessari in

precedenza in condizioni normali.

4.500 m

Lunghezza

40 m

Dislivello

6 m/s

Velocità di esercizio

1.600 P/h

Capacità di trasporto

(espandibile fino a

2.000 P/h)

18 min

Tempo di percorrenza

12


10-MGD Câble C1

Île-de-France (FRA)

Île-de-France Mobilités

Créteil - L’Échat

Université

de Créteil

Centre hospitalier

Henri Mondor

Créteil - Université

Légende

LIGNE Créteil > Villeneuve-Saint-Georges

STATIONS

STATIONS TERMINUS

GARAGES

Projet de coulée verte « La Végétale»

Établissements d’intérêt public

Préfecture

Créteil - Préfecture

du Val-de-Marne

Centre commercial

Créteil-Soleil

CRÉTEIL

Afin de faciliter les correspondances du ,

les interconnexions avec le réseau de bus évolueront

d’ici la mise en service.

105

OMEGA V-XL cabine

con 10 posti a sedere

ciascuna

30

Piloni

5

Stazioni

12/2025

Inaugurazione

Mobilità per tutti

La funivia è dotata di 105 cabine

OMEGAV-XL innovative e prive di barriere

architettoniche, che possono ospitare

fino a dieci passeggeri ciascuna. Durante

le ore di punta, le cabine circolano con

una frequenza di 23 secondi, consentendo

un viaggio fluido ed efficiente. Grazie

all’elevata frequenza e all’integrazione

nella rete di trasporto esistente, la Câble

C1 rappresenta un vero valore aggiunto

per la zona.

LGV

Primi dati Pointe du operativi Lac superiori

23 117

alle aspettative

393 428

Câble C1 si caratterizza per il ridotto

ingombro al suolo, i brevi tempi di

costruzione (tre anni) e la facile integrazione

nella rete di trasporto esistente,

VALENTON Limeil-Brévannes

Plage Bleue

430

vantaggi importanti considerando la

RN 406

Valenton

VILLENEUVE-

Le Château LIMEIL-BRÉVANNES

SAINT-GEORGES densità 427 428 dell’edilizia 430 urbana nella Val-de-

La Végétale

Marne. Già un mese dopo la messa in

La Fontaine Saint-Martin

BSPP

E 429 430

servizio, Câble C1 si è rivelata un grande

successo: 500.000 passeggeri, con una

media di Villa circa Nova 12.500 persone al giorno,

427 E

hanno utilizzato la cabinovia urbana,

superando le previsioni iniziali. Questa

forte domanda sottolinea ancora una

volta il potenziale delle cabinovie come

integrazione attraente e sostenibile ai

classici mezzi di trasporto locale nelle

metropoli.

13


6Germania

3

Canada

3Francia

14

USA

1Spagna

9Svizzera

15

Austria

Cosa c’è

di nuovo?

Anche lo scorso anno il Gruppo Doppelmayr

ha raggiunto molti traguardi insieme ai propri

clienti. La mappa offre una panoramica dei nuovi

impianti a fune realizzati in tutto il mondo. Come

di consueto, l’annuario fornisce tutti i dettagli e le

interessanti informazioni di base sui progetti del

gruppo. Vale la pena dargli un’occhiata.

1

Sud America

10

Italia

Sfoglia l’Annuario 2026

14


Cifre e fatti

1Norvegia

7

Svezia

2

Polonia

1

Romania

2

Kazakistan

3

Cina

1

Azerbaigian

1

Uzbekistan

1

Oman

1

Australia

2

Nuova Zelanda

15


Servizio clienti

Analisi dell’allungamento

delle funi per una maggiore

sicurezza nella pianificazione

Il gruppo Doppelmayr ha lanciato un nuovo

servizio. L’analisi dell’allungamento delle funi offre

numerosi vantaggi agli operatori di funivie.

Previsioni per una pianificazione ottimale

L’analisi degli eventi passati costituisce la base per

una previsione significativa. In questo modo, gli

esercenti sanno in tempo se la fune supererà senza

problemi l’intera stagione o se è necessario intervenire

prima. Questo tempo di anticipo consente di

conseguenza una gestione delle funi notevolmente

più efficiente.

Con il nuovo servizio “Analisi dell’allungamento delle

funi traenti”, il Gruppo Doppelmayr offre agli operatori

di impianti a fune un’ulteriore possibilità di

analizzare l’allungamento delle loro funi traenti.

L’obiettivo principale del servizio è quello di consentire

decisioni rapide e obiettive basate sui dati. Il

risultato: gli interventi di manutenzione diventano

molto più pianificabili.

Previsioni oggettive anziché valutazioni

soggettive

Le decisioni relative al prossimo accorciamento della

fune si basano spesso su pochi dati o valori empirici.

Il nuovo servizio interviene proprio in questo ambito:

l’allungamento della fune può essere analizzato

attraverso l’analisi della posizione del carro tenditore,

dei cambi flessionali e della temperatura ambientale

degli ultimi sei mesi. Se possibile, i dati vengono

acquisiti automaticamente dai registri esistenti.

Monitoraggio continuo

Il potenziale delle analisi singole è grande. La cosa

diventa davvero interessante quando più analisi

consentono un monitoraggio. La raccolta automatica

dei dati tramite sensori valorizzerà ulteriormente il

servizio per gli esercenti in futuro. Su richiesta del

cliente, essi costituiscono la base per visualizzazioni

utili e previsioni ancora più accurate. Grafici intuitivi

delle tendenze e una raccomandazione sulla data

per il prossimo accorciamento della fune aiutano il

personale a comprendere meglio e a colpo d’occhio

le esigenze di manutenzione.

Prenotazione e fornitura tramite il nuovo

portale clienti

Il nuovo servizio “Analisi dell’allungamento della

fune” viene prenotato tramite il nuovo portale clienti

del gruppo Doppelmayr con un pagamento unico,

fornito sotto forma di rapporto chiaro e costantemente

aggiornato. È disponibile in tutti i mercati in

cui è già stato lanciato il nuovo portale clienti.

Attualmente si tratta di Austria, Germania, Svizzera,

Italia e Francia. Altri mercati seguiranno gradualmente.

16


Servizio clienti

© Seilbahn Koblenz

«Dal nostro punto di vista, l’intero processo si è svolto

in modo semplice, altamente competente e senza

intoppi. La collaborazione tra gli specialisti del Gruppo

Doppelmayr e il nostro team in loco è stata ottima: la

professionalità nell’esecuzione ha contribuito in modo

determinante non solo al rispetto di tutte le scadenze,

ma anche al completamento dei lavori in anticipo

rispetto al programma».

Peter Magnus

Capo servizio della 3S di Coblenza

Funi molto importanti

All’inizio dell’anno Garaventa ha eseguito un

intervento di manutenzione completa sulla

cabinovia di Coblenza. Per l’occasione è stato

utilizzato un argano di nuova concezione.

La cabinovia di Coblenza è la prima

cabinovia 3S del Gruppo Doppelmayr in

Germania. È stata realizzata in occasione

dell’Esposizione Federale di Giardinaggio

e dal 2010 garantisce il collegamento tra

il parco sul Reno e la fortezza di Ehrenbreitstein.

Con 16 cabine raggiunge una

capacità di trasporto fino a 3.800 persone

all’ora per direzione. L’impianto è in

funzione per circa 2.700 ore di esercizio

all’anno, con requisiti altrettanto elevati

per le funi. All’inizio di gennaio 2026,

Garaventa ha quindi effettuato lavori

completi sulle funi di Coblenza. Le funi

portanti di entrambe le vie di corsa sono

state riposizionate e la fune traente è

stata sostituita per la prima volta.

L’obiettivo era quello di garantire la

sicurezza tecnica dell’impianto per i

prossimi anni.

Scorrimento delle funi portanti e

sostituzione della fune traente

Le funi portanti del diametro di 54 millimetri

sono state spostate secondo i piani,

senza dover smontare i cavallotti intermedi.

La via di corsa 1 è stata spostata di

16,5 metri e la via di corsa 2 di 19 metri

verso valle. Le diverse lunghezze di

spostamento sono dovute al fatto che le

scarpe di stazione delle due vie di corsa

non hanno la stessa lunghezza. Durante i

lavori è stato effettuato un controllo

magneto-induttivo delle funi. Successivamente,

i cavallotti intermedi sono stati

spostati verso monte per ridistribuire i

punti di carico. Contemporaneamente,

oltre ad altri interventi di manutenzione,

è stata sostituita per la prima volta la fune

traente. La fune a 6 trefoli precedente era

in esercizio da 16 anni e aveva trasportato

in sicurezza milioni di passeggeri sul Reno.

Ora è in uso una fune traente a 8 trefoli,

che offre una marcia ancora più silenziosa

e una durata di vita maggiore.

Tecnologia speciale in condizioni

difficili

Per i lavori sulle funi a Coblenza, Garaventa

ha utilizzato un verricello ZECK di nuova

concezione. Ha una struttura modulare,

è più leggero dei modelli precedenti e

consente di tirare e applicare una forza

frenante senza torsione con forze fino a

15 tonnellate. La linea attraversa una strada

molto trafficata, una linea ferroviaria e il

Reno, che tuttavia non sono stati interessati

dai lavori. Nonostante le condizioni

difficili, tutto è andato secondo i piani,

consentendo alla funivia di Coblenza di

riprendere l’esercizio il 14 marzo 2026.

17


18-TGD Weglosen–Seebli

Unteriberg (CHE)

Hoch-Ybrig AG

La prima TRI-Line

è in esercizio

Con la nuova cabinovia Weglosen-Seebli,

il gruppo Doppelmayr scrive ancora una volta

la storia dell’azienda: nella località sciistica ed

escursionistica svizzera di Hoch-Ybrig è

iniziato l’esercizio di un impianto con il nuovo

sistema funiviario «TRI-Line».

18


Progetto

Il cuore della TRI-Line è il suo nuovo

carrello: due morsi D5000 agganciano

la fune dall’alto, otto rulli di scorrimento –

quattro su ciascuna fune portante –

garantiscono scorrevolezza e stabilità.

1.738 m

Lunghezza inclinata

424 m

Dislivello

6 m/s

Velocità di esercizio

1.600 P/h

Capacità di trasporto finale

11/2025

Inaugurazione

Prima mondiale in Svizzera: all’inizio di

novembre 2025 è iniziato l’esercizio della

TRI-Line Weglosen–Seebli. Convince

grazie alla tecnologia all’avanguardia, alle

cabine prive di barriere architettoniche e

alla possibilità di funzionamento autonomo.

Insieme a Garaventa, la Hoch-Ybrig

AG aveva deciso di sostituire una funivia

di collegamento ormai obsoleta. La scelta

del nuovo sistema è stata dettata soprattutto

dalle difficili condizioni topografiche

e geologiche.

Il meglio di due mondi

L’innovativo sistema funiviario TRI-Line è

stato sviluppato da Doppelmayr a Wolfurt

e combina le prestazioni delle classiche

cabinovie 3S con i componenti collaudati

della generazione D-Line. Il cuore

dell’impianto è il nuovo carrello: due morse

D5000 agganciano la fune dall’alto,

mentre un totale di otto rulli di scorrimento

– quattro su ciascuna fune portante –

garantiscono una straordinaria scorrevolezza

ed un’elevata stabilità. Anche in

caso di forte vento, il comfort di viaggio

rimane costantemente elevato. In questo

modo, la TRI-Line mostra i suoi punti di

forza soprattutto su terreni difficili: lunghe

campate, grandi dislivelli e forti carichi di

vento non rappresentano un ostacolo.

Possibilità di esercizio autonomo

Anche in termini di automazione, la

TRI-Line convince su tutta la linea. Il sistema

è compatibile con AURO, acronimo

di Autonomous Ropeway Operation, che

consente l’esercizio senza agenti di stazione.

A seconda delle esigenze, l’impianto

Weglosen–Seebli può quindi essere

gestito in modo flessibile in due modi di

funzionamento: nella modalità convenzionale,

i dipendenti sorvegliano la stazione

a valle e quella a monte, mentre nel modo

di funzionamento AURO l’ingresso e lo

sbarco avvengono a cabina ferma, tramite

un portale per ciascuna stazione. Il monitoraggio

e l’azionamento dell’impianto

avvengono in modo centralizzato tramite

il Ropeway Operation Center (ROC) nella

stazione a monte.

Ingombro ridotto

Oltre all’innovazione tecnica, la TRI-Line si

distingue anche per il suo ingombro ridotto

rispetto ad altri sistemi trifuni. Grazie ai

piloni e alle stazioni compatti, la TRI-Line

Weglosen-Seebli copre una linea di circa

1,7 chilometri con solo due piloni, ciascuno

dei quali è costituito da due fusti tubolari.

Un elemento di spicco dal punto di vista

estetico è la cabina STELLA di nuova concezione

sviluppata da CWA. Offre spazio

per un massimo di 18 persone – dodici

sedute e sei in piedi – e consente un

accesso senza barriere. Le ampie finestre

panoramiche offrono una vista mozzafiato

sulle montagne durante il viaggio. Nella

fase iniziale, 18 cabine trasportano fino a

1.400 persone all’ora per direzione.

19


10-MGD Explorer Gondola

Big Sky, Montana (USA)

Big Sky Resort

2.511 m

Lunghezza inclinata

457 m

Dislivello

3.270 P/h

Capacità di trasporto

7,1 m/s

Velocità di esercizio

8 min

Tempo di percorrenza

12/2025

Inaugurazione

20


Su misura per

nuove dimensioni

Progetto

Con la Explorer Gondola, il Big Sky Resort nel Montana raggiunge

un altro traguardo importante nel suo costante sviluppo del

comprensorio sciistico. La nuova cabinovia a 10 posti crea un

collegamento continuo dalla valle alla cima tramite la Lone Peak

Tram, migliora il flusso degli sciatori e rende accessibile il

comprensorio a sciatori di tutti i livelli.

Tecnologia e design come un

tutt’uno

Impianto di punta di Big Sky, la Explorer

Gondola è la prima cabinovia del Nord

America con design cubico D-Line R2. La

struttura compatta dalle linee pulite caratterizza

l’aspetto architettonico. Durante il

servizio estivo, i veicoli Bike Cab ampliano

la gamma di utilizzo e rafforzano l’offerta

per tutto l’anno. Con una velocità di esercizio

di 7,1 m/s, l’impianto è uno dei più

potenti della sua categoria. È azionato dal

Doppelmayr Direct Drive, praticamente silenzioso,

efficiente, a bassa manutenzione

e ottimizzato dal punto di vista energetico.

La stazione intermedia, posizionata in

modo intelligente, serve principalmente i

terreni per principianti e sciatori di livello

intermedio e offre agli sciatori meno

esperti l’accesso a un’autentica esperienza

alpina, mentre i terreni più impegnativi

si trovano più in alto sulla montagna.

Con il completamento della Explorer

Gondola, l’iniziativa “Big Sky 2025” del resort

è stata portata a termine con successo.

Per la prima volta, l’impianto crea un

collegamento spettacolare tra il Mountain

Village e l’iconica stazione a monte della

Lone Peak Tram. Con 83 cabine OMEGA

V di CWA configurate individualmente,

ciascuna per dieci persone, la Explorer

Gondola stabilisce nuovi standard in

termini di comfort e dotazioni. Le ampie

finestrature panoramiche offrono una

vista mozzafiato sulle montagne del

Montana, mentre le poltroncine riscaldate

garantiscono condizioni di viaggio confortevoli

anche nelle giornate più fredde.

Per la prima volta in Nord America viene

utilizzato anche lo ski rack TWISTIN, che

consente di riporre l’attrezzatura in modo

ancora più efficiente e sicuro.

Collegamento simbolico

Dalla stazione a monte, gli ospiti possono

raggiungere direttamente la leggendaria

Lone Peak Tram. Da lì si gode di una vista

mozzafiato su tre stati e due parchi nazionali.

Con la Explorer Gondola, a Big Sky è

stato creato un nuovo impianto di risalita

che migliora il flusso di visitatori, aumenta

la qualità del soggiorno e posiziona il

comprensorio sciistico come luogo di

innovazione nel mercato nordamericano.

21


Georg e Sandro delle Funivie

Hochzeiger Pitztal AG –

clienti clair dall’inverno 2024.

Ora ancora più pratica:

clair come app

Con la nuova app clair, la collaudata soluzione basata sul

web è ora ottimizzata per i dispositivi mobili ed è quindi

pronta all’uso ovunque. Se necessario, il proprio lavoro è

sempre a portata di mano.

clair è stata costantemente sviluppata:

oltre al collaudato utilizzo su desktop,

notebook o tablet, l’applicazione è ora

ottimizzata anche per gli smartphone in

formato verticale. L’accesso avviene direttamente

dal cellulare. I clienti esistenti

avranno automaticamente la possibilità

di installare clair come app al prossimo

login mobile. Per René delle Funivie di

Oberstdorf-Kleinwalsertal, cliente clair

dall’inverno 2023, i vantaggi sono evidenti:

“clair è per tutti coloro che vogliono

tornare a casa dopo il lavoro con la

tranquillità di non aver dimenticato nulla”.

Con la nuova app, clair è ora ancora più

vicina alla routine lavorativa quotidiana, in

modo mobile, efficiente e coerentemente

orientato alla pratica.

Sincronizzata in background,

flessibile nella vita quotidiana

La base tecnologica consente l’accesso

ai dati del resort da qualsiasi dispositivo.

Come soluzione SaaS (Software-as-a-

Service) nel cloud, clair garantisce che

tutti i dati siano sincronizzati in background

e sempre aggiornati. La novità è

il comfort e la flessibilità acquisiti: grazie

all’app, le informazioni non sono più

disponibili solo alla scrivania, ma sempre

dove servono. Nella vita quotidiana ciò

significa che è possibile controllare le

notifiche mentre si è in viaggio, integrare

i compiti in modo rintracciabile con

documentazione fotografica e scansionare

rapporti su impianti o altri documenti

amministrativi direttamente dallo

smartphone e archiviarli nella sezione

“Conoscenze specialistiche”. È possibile

inserire immediatamente commenti, firmare

digitalmente i rapporti e completare

i processi senza perdite di tempo.

Inoltre, si aprono numerose

altre possibilità di applicazione:

provate voi stessi e scopritele.

Il passaggio dall’applicazione

web all’app a portata di mano.

Per saperne

di più

22


Digitalizzazione

Sicurezza nel cloud,

con molti vantaggi

Nessun

hardware

Nessun

processo IT

Veloce

implementazione

Veloce

espansione

Aggiornamenti

automatici

Sicurezza dei

dati dei fornitori

Accesso da

qualsiasi luogo

Le soluzioni software cloud come clair puntano sui più

elevati standard di sicurezza, responsabilità chiare e

piena sovranità dei dati da parte del cliente. In questo

modo soddisfano da tempo gli standard tecnici e legali

della moderna gestione aziendale.

clair si affida a una moderna infrastruttura

cloud. Ciò significa che la potenza

di calcolo e la memoria sono fornite dal

fornitore del software, mentre il cliente

acquista la licenza della soluzione finita.

Non è necessaria alcuna installazione sul

dispositivo finale. clair è immediatamente

pronto all’uso e accessibile da qualsiasi

dispositivo connesso a Internet, senza

infrastrutture IT e costi aggiuntivi.

Win-win: meno sforzo,

più sicurezza

Per l’esercizio in loco ciò significa: nessun

investimento in hardware, nessun

aumento dei costi per memoria o potenza

di calcolo, nessuna modifica dell’infrastruttura

IT esistente, nessuna procedura

di aggiornamento propria, poiché questi

vengono installati automaticamente. Gli

standard di sicurezza vengono costantemente

adeguati e vengono rispettati i

requisiti di legge, come il GDPR o le direttive

sulla sicurezza informatica. I costi

di licenza sono chiaramente calcolabili e,

oltre al funzionamento descritto, includono

anche il funzionamento del server,

la memoria, la manutenzione e l’ulteriore

sviluppo. I nuovi moduli software di clair

possono essere integrati in modo flessibile

e le licenze possono essere adattate in

qualsiasi momento.

Sovranità: il cliente gestisce

i propri dati

I dati appartengono esclusivamente al

cliente. È lui a gestirli nel software e a

decidere cosa farne. Il fornitore agisce

come responsabile del trattamento senza

diritti di proprietà. Su richiesta, i dati

devono essere consegnati o cancellati.

In un pacchetto completo senza pensieri,

il fornitore si occupa di tutte le attività

relative a database, backup e meccanismi

di protezione.

23


Progetto

Gebrüder Weiss

Wolfurt (AUT)

Gebrüder Weiss GmbH

68.000 pallet nel nuovo

magazzino a scaffalature alte

LTW Intralogistics ha realizzato una soluzione di magazzino a

scaffalature alte completamente automatizzata nella nuova

sede di Gebrüder Weiss, stabilendo standard all’avanguardia.

Nel 2025 Gebrüder Weiss ha posto le basi

per il futuro con la costruzione di un

nuovo centro logistico e informatico

centrale a Wolfurt. Nella sede precedente

erano stati raggiunti i limiti di capacità

delle strutture esistenti. L’obiettivo della

nuova costruzione nelle immediate

vicinanze della stazione merci era quindi

quello di raggruppare i processi, utilizzare

in modo efficiente gli spazi e garantire

un’ulteriore crescita a lungo termine. In

qualità di fornitore completo di soluzioni

intralogistiche, LTW Intralogistics ha

realizzato un magazzino a scaffali alti

completamente automatizzato come

soluzione integrata completa.

Intralogistica efficiente da un

unico fornitore

Questo magazzino, realizzato in modo

compatto, offre spazio per circa

68.000 pallet. 13 trasloelevatori con un

carico utile di 1.000 chilogrammi ciascuno,

un sistema di stoccaggio a doppia

profondità e circa 1.150 metri di binari

garantiscono il massimo utilizzo della

superficie limitata. Il magazzino è completato

da un efficiente sistema di trasporto

che include LTW-Carrys: due sistemi Carry

con un totale di 33 carrelli si occupano del

trasporto interno dei pallet su una

lunghezza di binari di circa 720 metri.

L’intero impianto è controllato dal software

intralogistico LTW, che collega in modo

intelligente tutti i processi. Il sistema di

telecamere integrato riconosce automaticamente

le etichette dei pallet e consente

l’etichettatura completamente automatica

delle spedizioni con una capacità fino a

200 pallet all’ora.

A prova di futuro, efficiente ed

espandibile

Il nuovo centro logistico e informatico

offre a Gebrüder Weiss una base efficiente

per una crescita sostenibile. L’automazione

riduce i tassi di errore, aumenta la

sicurezza di approvvigionamento per i

clienti e ottimizza in modo significativo i

processi interni. Allo stesso tempo,

l’impianto ha una struttura modulare ed è

espandibile a lungo termine, un fattore

decisivo in un ambiente logistico dinamico.

“Grazie al supporto professionale di

LTW Intralogistics, la tecnologia di

automazione è stata implementata nei

tempi previsti. In tutte le fasi del progetto

è emersa l’affidabilità del nostro partner”,

sottolinea Stefan Oberhauser, direttore

della filiale Land & Logistik Vorarlberg di

Gebrüder Weiss. Con la soluzione

centralizzata a Wolfurt, il progetto

dimostra in modo impressionante come

la moderna intralogistica, il software

intelligente e la partnership di lunga data

interagiscano e garantiscano una maggiore

produttività.

24


8-CLD-B Mitterhausalm I

Schladming (AUT)

Planai-Hochwurzen-Bahnen GmbH

Progetto

Migliori collegamenti

sul Planai

Con la nuova seggiovia a 8 posti Mitterhausalm I,

Doppelmayr ha realizzato sul Planai un impianto

chiave efficiente e confortevole. Sostituisce una

seggiovia quadriposto, riduce notevolmente i tempi

di percorrenza e di attesa e migliora in modo

sostenibile il collegamento all’interno del

comprensorio sciistico 4-Berge-Skischaukel

Schladming.

Planai ha investito in modo mirato nella

qualità delle sue infrastrutture per la

stagione invernale 2025/26: da dicembre

2025 la seggiovia a 8 posti Mitterhausalm

I sostituisce la seggiovia quadriposto

“Sonneck” e garantisce ora un collegamento

ancora più efficiente all’interno del

comprensorio sciistico. In questo modo il

comprensorio sciistico soddisfa le

crescenti esigenze in termini di comfort,

capacità di trasporto e sicurezza,

aumentando al contempo la sua attrattiva.

Fino a 3.000 ospiti all’ora

Con una capacità di trasporto fino a

3.000 persone all’ora nella fase definitiva

e un tempo di percorrenza di soli tre

minuti circa, il nuovo impianto contribuisce

in modo significativo a decongestionare

le piste più frequentate: un flusso più

uniforme di ospiti riduce i tempi di attesa

e migliora l’esperienza sciistica individuale

e la gestione complessiva del traffico

nel comprensorio sciistico.

Ancora più comodo in montagna

Anche in termini di comfort di viaggio, la

nuova seggiovia pone chiari accenti:

sedili riscaldati, cupole e comode

imbottiture garantiscono un viaggio

piacevole in tutte le condizioni.

Un tappeto mobile nell’area di imbarco

facilita l’accesso, in particolare per i

bambini e gli sciatori meno esperti. Le

barre di chiusura bloccabili con LOCK

garantiscono una maggiore sicurezza

durante la salita e contribuiscono

all’elevato standard tecnico dell’impianto.

792 m

Lunghezza inclinata

266 m

Dislivello

3.000 P/h

Capacità di trasporto

5,5 m/s

Velocità di esercizio

2,92 min

Tempo di percorrenza

36

Seggiole

DDD

Argano

25


Doppelmayr Inside

Doppelmayr Cina

festeggia il suo

30° compleanno

Tre decenni di lavoro pionieristico,

crescita e traguardi tecnologici

Da 30 anni Doppelmayr è presente in

Cina con una propria filiale. Quella che

negli anni ‘90 era iniziata come una

mossa coraggiosa si è trasformata in una

storia di successo che ha influenzato in

modo significativo il turismo, gli sport

invernali e i grandi eventi internazionali.

Oggi Doppelmayr Cina è uno dei pilastri

portanti del gruppo nella regione asiatica.

In occasione dell’anniversario, più di

180 ospiti si sono riuniti per celebrare tre

decenni di impegno, forza innovativa e

collaborazione basata sul partenariato.

Tra gli ospiti c’erano rappresentanti della

diplomazia, dell’economia e del settore

funiviario, clienti e partner di lunga data,

nonché il management internazionale del

gruppo Doppelmayr.

Entrata precoce nel mercato

con lungimiranza

Doppelmayr ha riconosciuto tempestivamente

il potenziale del mercato cinese.

La prima grande pietra miliare è stata

raggiunta nel 1992 con la stipula del primo

contratto per una funivia sul Taishan.

Dopo intense trattative, nel 1995 l’azienda

ha deciso di fondare una filiale al 100% indipendente

in Cina, la Sanhe Doppelmayr

Transportation System Company, punto

di partenza per una continua espansione

e un ulteriore sviluppo tecnologico nel

Paese. Già allora l’attenzione era chiaramente

rivolta all’utilizzo turistico delle

funivie.

Nuovi standard e visibilità

internazionale

Nei decenni successivi, Doppelmayr

China ha stabilito numerosi record: dal

record mondiale della funivia più alta sul

ghiacciaio Dagu a 4.860 metri nel 2008,

alla prima cabinovia trifune della Cina sul

monte Lushan, fino alla più grande funivia

a va e vieni del Paese a Baoquan. L’azienda

ha attirato l’attenzione internazionale

non da ultimo grazie alla costruzione di

tutti i nuovi impianti funiviari per i Giochi

Olimpici Invernali del 2022 a Pechino.

Con l’introduzione della tecnologia D-Line

nello stesso anno, Doppelmayr China sottolinea

inoltre la sua ambizione di portare

tempestivamente le innovazioni tecnologiche

sul mercato asiatico. Gli impianti

funiviari in luoghi famosi in tutto il mondo

come la Grande Muraglia cinese o il monte

Tianmen dimostrano in modo impressionante

come la mobilità, la tecnologia

e l’esperienza turistica possano fondersi

insieme. Ad oggi, Doppelmayr ha realizzato

in Cina un totale di 147 impianti. Circa

il 30% di questi riguarda comprensori

sciistici, mentre la maggior parte riguarda

il turismo montano e giornaliero.

26


Doppelmayr Inside

Garaventa e

Frey Stans

uniscono le loro forze

Competenze unite e struttura chiara

garantiscono grande coesione

Dal 1° aprile 2026 è ufficiale: Frey AG

Stans è stata completamente integrata

in Garaventa AG. Con questo passo, il

legame tecnologico e strategico che

esisteva già da anni si rafforza ulteriormente,

creando un’unità forte all’interno

del gruppo Doppelmayr. Con circa

540 dipendenti, Garaventa riunisce il

know-how di entrambe le aziende sotto

un’unica organizzazione. Le sedi Frey di

Stans/Oberdorf e Sion rimangono

invariate e continueranno a operare come

filiali. I dipendenti sono stati integrati

perfettamente nel team Garaventa dal

punto di vista organizzativo e la direzione

è stata ampliata con l’ingresso di Benedikt

Wittwer. I progetti, i rapporti con i clienti

e le partnership proseguono come di

consueto.

Tecnologia da un unico fornitore

«Con la fusione tra Frey Stans e

Garaventa creiamo un’unità forte e

orientata al futuro. I nostri clienti beneficiano

di un know-how consolidato, i

nostri collaboratori di interessanti

opportunità di sviluppo e la nostra forza

innovativa viene ulteriormente rafforzata»,

afferma Arno Inauen, CEO di Garaventa

AG. Per decenni Frey Stans è stata

Direttivo della Garaventa AG (da sinistra a destra): Benedikt Wittwer,

Heinz Kieliger, Marcel Nussbaumer, Arno Inauen, Philipp Meili, Iwan Bissig,

Markus Rogenmoser, Samuel Kaufmann, Sebi Lüönd

sinonimo di affidabilità nei sistemi di

azionamento per funivie e precisione

tecnica. Un esempio recente è l’integrazione

dell’azionamento Connect per

impianti speciali e del sistema di accumulo

di energia ESFOR, utilizzati nella funivia a

va e vieni Stechelberg-Mürren sullo

Schilthorn, la più ripida al mondo. Queste

competenze sono ora parte integrante

del portafoglio Garaventa. Il marchio

“Frey Stans” non verrà più utilizzato, ma

le sue tecnologie e il suo know-how

costituiranno in futuro un elemento

fondamentale della strategia comune

di innovazione.

Sinergie per progetti e servizi

L’integrazione consentirà una maggiore

interconnessione dei processi di gestione

dei progetti, sviluppo, servizio clienti,

amministrazione e IT. L’obiettivo è quello

di offrire soluzioni complete per impianti

a fune da un unico fornitore e, in particolare,

di ampliare ulteriormente i servizi

post-vendita. La fusione crea una base

solida per l’ulteriore sviluppo congiunto

di soluzioni digitali, per una gestione

ancora più efficiente dei progetti e per

una competitività a lungo termine.

27


Progetto

6-CLD Superstar Six

Killington, VT (USA)

Killington Resort

Superstar

diventa esaposto

Prima assoluta al «Beast in the East»: per la prima

volta Doppelmayr ha realizzato una seggiovia nel

comprensorio sciistico di Killington (USA).

1.054 m

Lunghezza inclinata

366 m

Dislivello

5 m/s

Velocità di esercizio

Con la Superstar Six è iniziato un nuovo

capitolo nel Killington Resort. Per la prima

volta Doppelmayr ha realizzato una

seggiovia nella rinomata località sciistica

del Vermont. Questa sostituisce la

leggendaria Superstar Lift, il cui nome è

un omaggio alla famosa pista da discesa

libera della Coppa del Mondo Superstar a

Killington, che ha caratterizzato l’omonima

pista per quasi quattro decenni. La

discesa Superstar è parte integrante della

Coppa del Mondo di sci alpino femminile

ed è una delle piste da gara più famose

del Nord America. Di conseguenza, i

requisiti per il nuovo impianto erano

molto elevati.

Tecnologia per prestazioni

eccellenti

La seggiovia esaposto convince con una

capacità di trasporto di 3.000 persone

all’ora ed è progettata appositamente per

le difficili condizioni meteorologiche di

Killington. Con una lunghezza inclinata di

1.054 metri, un dislivello di 366 metri e

una velocità di esercizio di 5 metri al

secondo, la Superstar Six garantisce un

accesso efficiente e affidabile alla famosa

pista da gara. Il moderno impianto

aumenta l’efficienza nel funzionamento

quotidiano e favorisce inoltre un flusso

regolare durante i grandi eventi. In questo

modo è all’altezza dell’importanza della

linea e della reputazione della zona come

“The Beast in the East” (la bestia dell’est).

3.000 P/h

Capacità di trasporto

Condizioni impegnative

La costruzione ha posto sfide particolari a

tutte le parti coinvolte. Il terreno ripido e

l’arrivo precoce dell’inverno hanno

richiesto una pianificazione precisa e uno

stretto coordinamento tra le aziende coinvolte.

Grazie alla collaborazione tra i

partner, l’impianto è entrato in funzione

alla fine del 2025, prima del previsto, e da

allora contribuisce alla stagione sciistica

più lunga della regione.

28


6-CLD Fellbergbahn

Steinach (DEU)

Stadt Steinach

Progetto

AURO ora anche

in Germania

Con la nuova seggiovia Fellbergbahn, il parco avventura e attività

Silbersattel a Steinach, nella foresta della Turingia, dà un forte

segnale di innovazione nel panorama tedesco degli impianti a fune.

2.198 P/h

Capacità di trasporto inverno

1.099 P/h

Capacità di trasporto

biciclette estate

4 vs. 3 m/s

Velocità di esercizio

inverno vs. estate

500 m

Lunghezza inclinata

151 m

Dislivello

AURO

Particolarità

L’innovativo sistema AURO è ora arrivato

anche in Germania: la Fellbergbahn è il

primo impianto nella Repubblica Federale

realizzato con Autonomous Ropeway

Operation. Ciò consente lo svolgimento

delle attività sciistiche senza la presenza

di addetti alla stazione a monte. La

seggiovia ad ammorsamento automatico

a 6 posti ha sostituito una seggiovia

biposto, garantendo così un notevole

miglioramento della qualità nell’esercizio

quotidiano. Offre un collegamento

affidabile tra le aree centrali dell’area

sciistica e ricreativa e offre agli ospiti un

servizio di mobilità al passo con i tempi.

Soprattutto nei periodi di forte affluenza,

il nuovo impianto migliora notevolmente

il flusso di ospiti e aumenta l’attrattiva

della zona sia in inverno che in estate.

Con la scelta del sistema AURO, la città di

Steinach punta consapevolmente su una

soluzione orientata al futuro.

Adatto per il funzionamento

tutto l’anno

Una caratteristica fondamentale dell’impianto

è il suo funzionamento flessibile:

mentre in inverno si raggiunge un’elevata

capacità di trasporto con una velocità di

esercizio fino a 4 m/s, il funzionamento

estivo offre un’interessante alternativa per

ciclisti ed escursionisti. La Fellbergbahn è

infatti dotata di Bike Clips che per la

prima volta rimangono agganciati alle

seggiole tutto l’anno: in inverno i clip

vengono protetti da una copertura e lo

stabilizzatore viene semplicemente

ribaltato. Ciò consente di risparmiare

tempo nel passaggio dalla modalità sci

alla modalità bici e non richiede spazio di

stoccaggio aggiuntivo. Inoltre, grazie al

CART Holder, è possibile trasportare anche

i mountain cart su un gancio separato.

29


Progetto

1-SL Teichlift

St. Corona am Wechsel (AUT)

Wexl Arena

1.106 m

Lunghezza inclinata

201 m

Dislivello

Da un nuovo inizio a una

meta imperdibile per gli

appassionati di mountain bike

Con il nuovo impianto Teichlift, la Wexl Arena di St. Corona am

Wechsel ribadisce con forza il suo orientamento come destinazione

per gli appassionati di mountain bike. Il primo impianto al mondo di

Doppelmayr dedicato esclusivamente alle biciclette sottolinea la

trasformazione di successo da comprensorio sciistico a centro

outdoor aperto tutto l’anno, aprendo così nuove prospettive per

il turismo sostenibile nella regione.

468 biciclette/h

Capacità di trasporto

3 m/s

Velocità

easyLOOPsystem

Sistema di aggancio

2025

Anno di costruzione

In soli dieci anni, la Wexl Arena di

St. Corona am Wechsel si è trasformata

da comprensorio sciistico economicamente

riorganizzato a meta alla moda con

un chiaro focus sulla mountain bike. Un

nuovo punto di forza di questo orientamento

strategico è il Teichlift, inaugurato

il 26 settembre 2025. Primo impianto al

mondo dedicato esclusivamente alle

biciclette, è stato progettato per il

trasporto di mountain biker senza compromessi.

La collaborazione con il progettista

generale kosaplaner gmbh è stato uno dei

fattori di successo del progetto.

Più divertimento sui sentieri

Quello che era iniziato come un passo

coraggioso è oggi alla base del successo:

la Wexl Arena si è affermata come

destinazione assoluta nel panorama della

mountain bike. L’impianto di risalita lungo

1.106 metri con sistema easyLOOP

trasporta le biciclette e i loro conducenti

in modo sicuro e confortevole lungo il

pendio e apre l’accesso a sei nuovi

sentieri. Con una velocità di esercizio di

tre metri al secondo e una capacità di

trasporto di 468 biciclette all’ora, il bikelift

riduce il tempo di percorrenza in salita e

aumenta così il divertimento sui sentieri.

Esercizio esclusivamente

dedicato alle biciclette con

prospettive future

L’impianto Teichlift è stato inaugurato dal

governatore della Bassa Austria Johanna

Mikl-Leitner nell’ambito dei festeggiamenti

per il decimo anniversario dei Wexl Trails.

Dopo l’impianto combinato estivo/

invernale “Erlebnisarena”, inaugurato nel

2020, il nuovo Teichlift rappresenta un

investimento coerente. Esso è quindi

esemplare di un chiaro orientamento:

la mountain bike come motore per un

turismo sostenibile tutto l’anno, con

creazione di valore aggiunto a livello

regionale e posti di lavoro a lungo termine.

30


10-MGD Schwarzwandbahn

Altenmarkt im Pongau (AUT)

Zauchensee Liftgesellschaft Benedikt Scheffer GmbH

Progetto

Una nuova esperienza di

viaggio a Zauchensee

La nuova cabinovia Schwarzwandbahn offre maggiore

comfort, maggiore capacità e tecnologia innovativa al

comprensorio sciistico di Zauchensee. La moderna

cabinovia D-Line a 10 posti offre da fine novembre 2025

una nuova esperienza di viaggio sul Gamskogel e

consente agli ospiti, per la prima volta anche ai pedoni,

un comodo accesso a 2.113 metri sul livello del mare.

2.122 m

Lunghezza inclinata

740 m

Dislivello

2.300 P/h

Capacità di trasporto

5,5 m/s

Velocità di esercizio

8,25 min

Tempo di percorrenza

63

Numero di cabine

AURO

Particolarità

Con la nuova Schwarzwandbahn, alla fine

di novembre 2025 la zona di Zauchensee

ha compiuto un importante passo verso il

futuro: la moderna cabinovia D-Line da

10 posti sostituisce il precedente impianto,

affettuosamente soprannominato

“Grandpa” (nonno), che dopo 40 anni di

servizio va in pensione, e offre un’esperienza

di viaggio notevolmente migliorata,

un imbarco più comodo e più spazio

nella cabina.

Accesso anche per i pedoni

Un vantaggio fondamentale del nuovo

impianto è l’aumento della portata: la

capacità di trasporto sale da 1.700 a

2.300 persone all’ora. Ciò significa che

circa il 35% in più di ospiti all’ora

raggiunge il Gamskogel, un chiaro

vantaggio per l’esercizio nei giorni di

grande affluenza. Allo stesso tempo,

l’impianto apre nuove prospettive: per

la prima volta anche i pedoni possono

raggiungere comodamente la vetta a

2.113 metri di altitudine e vivere da vicino

la partenza della leggendaria pista di

Coppa del Mondo del Gamskogel.

Tecnologia all’avanguardia

Anche dal punto di vista tecnico, la

Schwarzwandbahn stabilisce nuovi

standard. Essendo un impianto AURO, sia

la stazione a valle che quella a monte

funzionano in modo autonomo, controllate

da un Ropeway Operation Center

remoto in cui sono raggruppate tutte le

operazioni rilevanti.

31


Tra tradizione

e futuro

Zurigo, Bienne e Ligerz-Prèles hanno un

legame che va oltre la loro topografia:

in tutte e tre le città, le funicolari

esistenti sono state completamente

modernizzate e rese adatte ai prossimi

decenni. I progetti sono esemplari per

lo sviluppo delle infrastrutture funiviarie

urbane in Svizzera.

32


Report

La funicolare Rigiblick è un

famoso simbolo di Zurigo ed

è strettamente integrata nel

trasporto pubblico della VBZ.

La funicolare di Lebringen a Bienne è

completamente automatizzata e i veicoli

e le stazioni sono conformi ai requisiti

della legge svizzera sulle pari opportunità

per le persone diversamente abili.

La funicolare Ligerz-Prêles è

in servizio tutto l’anno come

mezzo di trasporto pubblico.

La mobilità urbana in Svizzera è impegnativa:

aree densamente popolate, elevati

requisiti normativi e interessi diversi

rendono difficile trovare nuove soluzioni

di trasporto. Allo stesso tempo, da oltre

un secolo le città svizzere dispongono di

sistemi di funivie urbane collaudati, sotto

forma di funicolari. Lo scorso anno tre di

questi impianti sono stati completamente

modernizzati e aggiornati dal punto di

vista tecnico. Tre progetti che dimostrano

come sia possibile rendere l’infrastruttura

esistente adeguata alle esigenze future.

Tecnologia collaudata, ripensata

La funicolare Rigiblick di Zurigo, un

impianto ricco di tradizione, è stato

completamente rinnovato. Dal 1901

collega il quartiere Oberstrass al punto

panoramico Rigiblick, in modo completamente

automatico e collegato alla rete di

trasporto urbano. Dopo oltre 45 anni di

servizio, la scorsa estate sono stati

sostituiti i veicoli, l’azionamento e i

componenti tecnici principali. Le nuove

carrozze offrono più spazio, sono

completamente prive di barriere architettoniche

e il loro design si ispira al tram

Flexity della Verkehrsbetriebe Zürich.

Anche la Lebringenbahn a Bienne è stata

sottoposta a una completa modernizzazione.

Le due carrozze, del peso di circa

dieci tonnellate, sono state progettate

senza barriere architettoniche, l’azionamento

e l’elettronica di potenza sono stati

sostituiti e è stata installata una nuova

fune traente. Contemporaneamente sono

state modernizzate anche le stazioni e gli

accessi, adeguandoli alle esigenze

odierne. Il montaggio accurato dei veicoli

sottolinea l’elevato livello tecnico richiesto

da tali rinnovamenti in ambito urbano.

Anche a Ligerz–Prèles la cosiddetta

Vinifuni è stata sottoposta a una revisione

generale completa. L’impianto storico,

che dal 1912 garantisce il collegamento

tra la riva del lago e il Plateau de Diesse, è

stato completamente rinnovato dal punto

di vista tecnico. Il carrello, i freni sul

carrello, il collegamento della fune, la sua

guida e l’argano sono ora all’avanguardia

e anche il veicolo risplende di nuovo

splendore. Inoltre, le stazioni sono state

ulteriormente ampliate per renderle

accessibili. L’impianto rimarrà quindi un

importante collegamento tra il lago e

l’altopiano anche nei prossimi decenni.

Mobilità urbana tra

esigenze e realtà

L’America Latina è attualmente il luogo

più interessante per le funivie urbane

come mezzo di trasporto efficiente,

mentre in Europa la loro realizzazione è

spesso più complessa. L’urgenza di

intervenire a causa del traffico o degli

ingorghi è minore, ma allo stesso tempo i

requisiti in termini di pianificazione,

autorizzazioni e partecipazione sono

elevati. Tuttavia, anche qui cresce

l’interesse per le soluzioni funiviarie come

integrazione agli autobus e agli impianti,

soprattutto dove la costruzione di strade

e ferrovie è particolarmente impegnativa.

33


Progetto

8-CLD-B Silberbrünnl

Sölden (AUT)

Skiliftgesellschaft Sölden

Hochsölden GmbH

Due nuove

seggiovie a Sölden

All’inizio dello scorso inverno, il comprensorio

sciistico di Sölden ha inaugurato due nuovi impianti.

Le due seggiovie a 8 posti Silberbrünnl ed Einzeiger

aumentano notevolmente sia la capacità di

trasporto che il comfort di viaggio.

• AURO CLD

• AURO Assist

• tappeto di imbarco

• barre di sicurezza bloccabili

• sedute singole di alta qualità

• rimessaggio durante il servizio

passeggeri

8-CLD-B Silberbrünnl

1.696 m

Lunghezza inclinata

3.800 P/h

Capacità di trasporto

389 m

Dislivello

5,25 min

Tempo di percorrenza

6 m/s

Velocità di esercizio

83

Seggiole

34


8-CLD-B Einzeiger

Sölden (AUT)

Schilifte Gampe Ötztaler

Gletscherbahn KG

8-CLD-B Einzeiger

1.086 m

Lunghezza inclinata

4.000 P/h

Capacità di trasporto

262 m

Dislivello

3,53 min

Tempo di percorrenza

6 m/s

Velocità di esercizio

59

Seggiole

• AURO CLD

• AURO Assist

• tappeto di imbarco

• barre di sicurezza bloccabili

• sedute singole di alta qualità

Per la stagione invernale 2025/26, le

Funivie Sölden hanno completamente

modernizzato due assi di trasporto

centrali nel comprensorio sciistico: con

le nuove seggiovie a 8 posti D-Line

Silberbrünnl ed Einzeiger, la capacità è

aumentata e gli sciatori possono raggiungere

le piste in modo ancora più rapido e

confortevole. In questo modo, entrambi

gli impianti contribuiscono in modo

significativo a decongestionare le piste e

le aree di collegamento molto frequentate.

Migliore flusso di ospiti

e accessibilità

La Silberbrünnl è una seggiovia che è

cresciuta storicamente insieme al

comprensorio. Dalla seggiovia biposto

originale, passando per una seggiovia

quadriposto, fino all’attuale seggiovia a

8 posti, da decenni svolge un importante

ruolo per il funzionamento delle risalite

ripetute e per il collegamento con il

comprensorio sciistico del ghiacciaio.

Con una capacità di trasporto di

3.800 persone all’ora, una velocità di

esercizio di 6 m/s e un tempo di percorrenza

di circa cinque minuti, il nuovo

impianto migliora notevolmente il flusso di

ospiti. Anche la nuova Einzeiger è progettata

per garantire la massima efficienza e

comfort. Raggiunge una capacità di

trasporto fino a 4.000 persone all’ora e

fornisce il collegamento tra i punti di

accesso centrali e le aree più richieste,

come la pista di Coppa del Mondo, la

discesa di 15 chilometri e i punti panoramici

di alta montagna.

Entrambi gli impianti sono

dotati di AURO

Entrambi gli impianti sono dotati di

tappeti di accesso per un comodo

imbarco, nonché di barre di sicurezza

bloccabili e cupole di protezione dalle

intemperie per aumentare la sicurezza e

l’indipendenza dalle condizioni meteorologiche.

Tempi di percorrenza brevi,

comodi sedili individuali e tecnologia

all’avanguardia elevano l’esperienza

sciistica a un nuovo livello. Silberbrünnl

ed Einzeiger puntano su AURO CLD alla

stazione a monte, che può quindi essere

gestita senza operatore. AURO Assist,

invece, supporta il personale di servizio

nella stazione a valle, assicurando che

nessun veicolo con passeggeri seduti in

modo errato entri in linea. La tecnologia

innovativa aumenta l’efficienza, la disponibilità

e la sicurezza dei passeggeri

nell’esercizio quotidiano.

35


Progetto

Nuovi traguardi nel

rispetto delle risorse

Pensata in modo sostenibile, realizzata in modo

moderno: con la nuova Diasbahn, il comprensorio

sciistico di Kappl inaugura una nuova era. La cabinovia

riposizionata fornisce un collegamento tra una tecnologia

collaudata e un design contemporaneo e dà un chiaro

segnale per un’infrastruttura funiviaria sostenibile nella

valle Paznauntal.

Al video

Con la nuova Diasbahn inizia un capitolo

all’insegna del futuro nella Paznaun:

nell’inverno 2025/26 è entrata in funzione

a Kappl una modernissima cabinovia a

10 posti che dimostra come il riutilizzo

sostenibile e la tecnologia funiviaria

contemporanea possano convivere.

Invece di costruire un impianto completamente

nuovo, le Bergbahnen Kappl hanno

optato per un approccio rispettoso delle

risorse e hanno adattato un impianto già

utilizzato in precedenza in occasione

dell’Esposizione Federale dei Giardini

2023 a Mannheim.

36


10-MGD Diasbahn

Kappl (AUT)

Bergbahnen Kappl AG

«Con questa decisione

vogliamo contribuire alla

tutela dell’ambiente senza

rinunciare alla qualità e

al comfort.»

Andreas Kleinheinz

presidente delle Bergbahnen Kappl AG

1.465 m

Lunghezza inclinata

648 m

Dislivello

6,5 m/s

Velocità di esercizio

2.400 P/h

Capacità di trasporto

5,15 min

Tempo di percorrenza

01/2026

Inaugurazione

Un passo consapevole verso

la sostenibilità

“Con questa decisione vogliamo contribuire

alla tutela dell’ambiente senza

rinunciare alla qualità e al comfort”,

spiega Andreas Kleinheinz, presidente

delle Bergbahnen Kappl AG. Il riposizionamento

consente di risparmiare materiali

ed energia e dimostra cosa può significare

l’innovazione sostenibile. Prima

di entrare in servizio nel comprensorio

sciistico tirolese, l’impianto è stato accuratamente

smontato a Mannheim, quindi

controllato e tecnicamente aggiornato.

Oggi, con 41 cabine da dieci persone

ciascuna, garantisce tempi di percorrenza

brevi e tempi di attesa notevolmente

ridotti, sia in inverno che in estate.

Imbarco senza barriere, elevato comfort

di viaggio e tecnologia moderna rappresentano

un notevole miglioramento per

gli ospiti e per la regione.

Design accattivante, linee

pulite e funzionalità

Anche le stazioni dell’impianto realizzato

da Doppelmayr danno un tocco di classe:

il design cubico della stazione D-Line R2

convince dal punto di vista architettonico

con un linguaggio formale chiaro e allo

stesso tempo si integra con sicurezza

nell’ambiente alpino di Kappl. Le aree

delle stazioni sono ottimizzate in termini

di personale, in modo che l’impianto

possa essere gestito con solo due agenti,

pur mantenendo la piena capacità di

trasporto. Funzionalità ed estetica vanno

qui di pari passo.

Impulso per la regione

Con l’inaugurazione ufficiale il 16 gennaio

2026, dopo quasi 40 anni si è conclusa

l’era della precedente Diasbahn. Numerosi

rappresentanti della politica, del turismo

e dell’economia hanno accompagnato

l’avvio del nuovo impianto. Per la regione

del Paznaun, la Diasbahn è un colpo

strategico: rafforza l’offerta per tutto

l’anno e sottolinea la forza innovativa del

comprensorio sciistico di Kappl.

37


Eventi

Un pezzo di

Austria nelle

Dolomiti

Casa Austria come palcoscenico

per la partnership

con gli sport invernali alle

Olimpiadi 2026

Anche Doppelmayr ha partecipato

ai Giochi Olimpici Invernali

nel Nord Italia: più precisamente

a Cortina, dove si sono svolte le

gare di sci alpino, curling e

slittino, in qualità di partner di

Casa Austria.

Con Casa Austria a Cortina, l’Austria ha

dato un segnale forte nell’ambito dei

Giochi Olimpici Invernali 2026: un

segnale di coesione, forza innovativa e

stretto collegamento tra sport, economia

e turismo. Durante i Giochi, infatti, Casa

Austria è stata molto più di un semplice

luogo di incontro. Ha funzionato come

piattaforma di incontro e dialogo tra

atleti, partner, rappresentanti della

politica e dell’economia e ospiti internazionali.

Qui si è festeggiato, si è fatto

networking, si è discusso e si è plasmato

insieme il futuro. Proprio in un evento di

rilevanza mondiale come i Giochi

Olimpici si vede quanto gli sport invernali

contribuiscano all’identità dell’Austria.

Casa Austria ha trasmesso questa identità

al mondo e, lungo il percorso di accesso,

gli ospiti sono passati direttamente

davanti ad una seggiola ed una cabina

Doppelmayr.

Una partnership con effetti duraturi

Per Doppelmayr, la presenza a Casa

Austria è stata l’espressione di una

partnership consolidata con il Comitato

Olimpico Austriaco (ÖOC). “Casa Austria

ha avuto uno straordinario successo”, ha

elogiato Jürgen Pichler, Head of Group

Marketing di Doppelmayr, durante

l’inaugurazione. “Il collegamento tra la

Gala Hall ed un fienile tradizionale crea un

collegamento tra la concretezza austriaca

e le esigenze internazionali: è proprio

questo che rende questo luogo così

speciale. L’idea olimpica di prestazioni

eccellenti, responsabilità e lavoro di

squadra coincide fortemente con i valori

di Doppelmayr”. Come azienda con

profonde radici nella regione alpina,

Doppelmayr è strettamente collegata agli

sport invernali da decenni. Le funivie

costituiscono la base infrastrutturale per

numerose destinazioni di sport invernali

in tutto il mondo. Aprono nuovi locali,

creano esperienze e garantiscono la

creazione di valore aggiunto nelle regioni.

38


Eventi

Insieme sulle piste

Quest’anno la giornata sciistica per

famiglie Doppelmayr si è svolta a Sölden.

Una volta all’anno, i dipendenti e i

pensionati del Gruppo Doppelmayr

indossano gli sci e trascorrono una

giornata indimenticabile sulla neve

insieme alle loro famiglie e ai loro amici.

Quest’anno la giornata sciistica per

famiglie Doppelmayr si è svolta a fine

gennaio a Sölden. Circa 450 sciatori e

snowboarder hanno potuto godere di

condizioni fantastiche e piste perfettamente

preparate in uno dei comprensori

sciistici più famosi delle Alpi. La gita a

Sölden ha offerto l’occasione ideale per

provare le nuove seggiovie a 8 posti

Einzeiger e Silberbrünnl, dotate della più

moderna tecnologia AURO. Maggiori

informazioni sui due impianti sono

disponibili alle pagine 34/35.

Un grande ringraziamento

alla Società

Questa giornata di sci da favola è stata

resa possibile anche grazie alla Funivie

Sölden, che ha messo a disposizione gli

skipass. Tutto il team ringrazia per questo

generoso gesto. In segno di apprezzamento

e gratitudine, i partecipanti alla

giornata di sci per famiglie sostengono

insieme una causa sociale nella Ötztal

con un contributo di 25 euro per persona.

«È stata la giornata di sci più bella

della mia carriera di sciatore. Piste

perfette, cielo azzurro e comfort e

cordialità in tutto il comprensorio

sciistico, sia agli impianti di risalita

che al ristorante, hanno impressionato

molto me e mio nipote Valerian».

Christoph Hinteregger

Doppelmayr Senior

«Questa giornata di sci è un punto

fisso per me e la mia famiglia.

Il programma prevede sempre

destinazioni diverse ed è fantastico

poter provare di persona i nuovi

impianti. Grazie alle ottime condizioni

meteorologiche e delle piste, la

giornata a Sölden è stata un momento

clou personale di questa

stagione invernale».

Thomas Rindler

Project Management

Doppelmayr Seilbahnen

«Il tempo era perfetto e le piste da

sogno. Sölden è un comprensorio

sciistico impressionante. È stato

bello avere l’opportunità di godercelo

durante la giornata di sci con

amici e familiari».

Doris Bereuter

Progettazione elettrica

LTW Intralogistics

39


Coming Soon

Una grande commessa

per la mobilità urbana

Con la Cablebús Línea 5, Città del Messico

amplia la propria rete funiviaria

10-MGD Cablebús Línea 5

Città del Messico (MEX)

Gobierno de la Ciudad

de México

15,2 km

Lunghezza

12

Stazioni

114

Piloni

462

Cabine decaposto

3.000 P/h

Capacità di trasporto

> 50 %

Risparmio di tempo

cabinovia ad

ammorsamento

automatico

Sistema funiviario

A Città del Messico sta prendendo forma

uno dei progetti di mobilità più ambiziosi

al mondo: con una lunghezza totale di

15,2 chilometri e dodici stazioni, la

Cablebús Línea 5 sarà, una volta completata

nel 2028, la funivia urbana più lunga

al mondo. Collegherà direttamente la

parte occidentale della metropoli con la

stazione della metropolitana Mixcoac

(linee 7 e 12), consentendo così un’integrazione

rapida e senza barriere nella rete

di trasporto pubblico esistente di Città

del Messico. Percorsi più brevi e diretti e

collegamenti notevolmente ottimizzati

dimezzeranno i tempi di percorrenza

attuali e porteranno a un notevole

miglioramento della qualità della vita

della popolazione.

Efficiente e senza barriere

La Cablebús Línea 5 trasporta fino a

3.000 passeggeri all’ora per direzione e,

grazie al percorso diretto e alla disponibilità

costante, dimezza l’attuale tempo di

percorrenza. È indipendente dal traffico

stradale, richiede poco spazio al suolo e

può essere realizzata in tempi relativamente

brevi. Questo è un grande

vantaggio, soprattutto nelle aree densamente

edificate. L’accessibilità, implementata

in modo coerente, garantisce

inoltre un utilizzo comodo, sicuro e

affidabile per tutti i passeggeri.

Partnership di lunga data per

una mobilità sostenibile

Con la Cablebús Linea 5, il governo di

Città del Messico rafforza la proficua

collaborazione con il Gruppo

Doppelmayr. Dal 2021 sono già stati

realizzati diversi progetti comuni di

funivie urbane, tra cui le linee Cablebús 1

e 3. Nel complesso, in Messico sta

prendendo forma una vasta infrastruttura

di funivie urbane, che in futuro avrà una

lunghezza di oltre 50 chilometri e offrirà

una migliore mobilità a oltre 350.000 passeggeri

al giorno.

40


Coming Soon

Nuova rete funiviaria

per Puebla

Ennesimo grande ordine per Doppelmayr

nella metropoli messicana

10-MGD Teleférico

de Puebla

Puebla (MEX)

Gobierno del Estado

de Puebla

Ancora buone notizie dal Messico: il

governo dello Stato federale di Puebla ha

incaricato Doppelmayr di sviluppare una

nuova rete di funivie urbane. Il progetto

comprende quattro linee con un totale di

nove stazioni e una lunghezza complessiva

di 13,61 chilometri. Migliorerà notevolmente

la mobilità nella città di 1,7 milioni

di abitanti.

Risparmio di tempo

superiore al 50%

A Puebla, la quarta città più grande del

Messico, sta quindi nascendo un sistema

efficiente e senza barriere che collega tra

loro punti importanti. Grazie a collegamenti

diretti e senza interruzioni che

superano le strade congestionate, la rete

di funivie faciliterà gli spostamenti

quotidiani di migliaia di persone e ridurrà

i tempi di percorrenza di oltre il 50%.

Verranno utilizzate 154 moderne cabine

OMEGA V, ciascuna con dieci posti a

sedere, che consentiranno viaggi

confortevoli con frequenze elevate. La

capacità iniziale è di 1.000 persone all’ora

per direzione e può essere aumentata fino

a 2.500 in caso di aumento della domanda.

Soluzione efficiente per le

strutture urbane

Il collegamento coinvolgerà, tra l’altro,

il Parque Juárez, il sistema di trasporto

pubblico RUTA, il Parque Biblioteca e il

Cerro Amalucan. La rete di funivie di

Puebla fa parte di una strategia di

mobilità sociale a livello nazionale che

mira a decongestionare le strade, ridurre

gli ingorghi e offrire un miglioramento

affidabile e senza barriere del trasporto

pubblico locale esistente. Con questo

progetto, Doppelmayr rafforza la sua

presenza nell’area delle funivie urbane in

Messico e le consolida ulteriormente

come soluzione efficiente per strutture

urbane complesse.

13,61 km

Lunghezza totale

9

Stazioni

96

Piloni

154

Cabine decaposto

2.500 P/h

Capacità

di trasporto

41


Coming Soon

659 m

Lunghezza inclinata

354 m

Dislivello

6 m/s

Velocità di esercizio

1.134 P/h

Capacità di trasporto

2

Piloni

2,73 min

Tempo di percorrenza

Ricostruzione della

funivia di Gibilterra

La nuova funivia promette un’esperienza

speciale in una meta turistica molto amata

80-ATW Cable Car Gibraltar

Gibraltar (GIB)

MH Bland Group of Companies

Sullo scoglio di Gibilterra inizia un nuovo

capitolo: la tradizionale funivia di Gibilterra

sarà completamente ricostruita. Dopo il

suo ultimo viaggio all’inizio del 2026,

l’impianto è stato messo fuori esercizio

per lasciare il posto a una nuova funivia,

moderna e sostenibile. L’obiettivo della

nuova costruzione è quello di aggiornare

tecnicamente e esteticamente questo

popolare mezzo di trasporto turistico e

migliorare in modo sostenibile l’esperienza

dei visitatori.

Capacità notevolmente superiore

Il fulcro della nuova costruzione è un

chiaro aumento delle prestazioni. Oltre

alle stazioni ridisegnate e alle moderne

cabine per 80 persone ciascuna, particolare

attenzione è stata dedicata a un

aumento significativo della portata: in

futuro sarà possibile trasportare oltre

1.100 passeggeri all’ora, quattro volte di

più rispetto a prima. Ciò ridurrà notevolmente

i tempi di attesa e consentirà di

gestire in modo più efficiente il flusso di

visitatori verso l’Upper Rock. Inoltre, il

nuovo impianto offre notevoli miglioramenti

in termini di comfort, accessibilità

e sicurezza di esercizio.

Vista panoramica su due

continenti

Con la riapertura, gli ospiti potranno

godere di un’esperienza complessiva

straordinaria: la funivia offre una vista

panoramica spettacolare sullo Stretto di

Gibilterra, con vista sull’Africa e sulla

Spagna, e allo stesso tempo permette di

incontrare le famose scimmie berbere nel

loro habitat naturale. L’escursione è

completata da un moderno caffè e

ristorante, un lounge bar con ampia vista,

un negozio e un’area eventi utilizzabile in

modo flessibile.

42


Coming Soon

Nel cuore del

comprensorio sciistico

Con il progetto «Direttissima» nasce un

nuovo impianto nella zona di Adelboden-

Lenk in Svizzera

10-MGD Fuhrenweidli–

Sillerenbühl (Direttissima)

Adelboden (CHE)

Bergbahnen Adelboden AG

Il comprensorio sciistico di Adelboden-Lenk

avrà un nuovo impianto: la

cabinovia a 10 posti Fuhrenweidli-Sillerenbühl,

chiamata anche Direttissima,

faciliterà notevolmente l’accesso al

comprensorio sciistico, escursionistico e

ciclistico. Dalla stazione a valle di Oey si

arriverà direttamente a Sillerenbühl in soli

dieci minuti, con un risparmio di circa

15 minuti rispetto al vecchio collegamento.

Decongestionamento dei

punti nevralgici

La prevista funivia AURO della generazione

D-Line con azionamento diretto, lunga

3,6 chilometri, supererà in futuro 713 metri

di dislivello, disporrà di 74 moderne

cabine da 10 posti e raggiungerà una

capacità di trasporto di 2.200 persone

all’ora. Grazie alla chiara separazione dei

flussi di traffico nella regione, non ci

saranno più tempi di attesa nei punti

nevralgici come la stazione di Bergläger,

in particolare nei giorni di punta in

inverno. La linea esistente Bergläger-

Sillerenbühl rimarrà invariata.

Un passo verso una destinazione

per tutto l’anno

La riduzione dei tempi di percorrenza e il

maggiore comfort aumentano l’attrattiva

della zona per famiglie, escursionisti

giornalieri, escursionisti e ciclisti. Anche

il ristorante Sillerenbühl diventa così

facilmente raggiungibile e la montagna

acquista ulteriore importanza come luogo

versatile in cui vivere esperienze emozionanti.

La Direttissima rappresenta per la

zona di Adelboden-Lenk un chiaro passo

avanti verso una destinazione innovativa

e ben collegata per tutte le stagioni.

3,6 km

Lunghezza

713 m

Dislivello

7 m/s

Velocità di esercizio

74

Cabine decaposto

2.200 P/h

Capacità

10 min

Tempo

di percorrenza

© Bergbahnen Adelboden AG

43


doppelmayr.com

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