27.04.2026 Visualizzazioni

Touch Journal n. 02/2026

Il numero 02/2026 (aprile 2026) di Touch Journal. La testata trade di Nelson Srl si innesta in un progetto multiforme che supera il classico concetto di testata trade e mira a creare una nuova piattaforma che mette in relazione sinergica B2B e B2C. Queste due facce del mercato, sempre più complementari e inter-relazionate, sono legate in modo innovativo da Touch Journal (qui di seguito trovate l’edizione digitale del numero cartaceo spedito in distribuzione controllata) al web magazine iGizmo.it attraverso lo storytelling.

Il numero 02/2026 (aprile 2026) di Touch Journal. La testata trade di Nelson Srl si innesta in un progetto multiforme che supera il classico concetto di testata trade e mira a creare una nuova piattaforma che mette in relazione sinergica B2B e B2C. Queste due facce del mercato, sempre più complementari e inter-relazionate, sono legate in modo innovativo da Touch Journal (qui di seguito trovate l’edizione digitale del numero cartaceo spedito in distribuzione controllata) al web magazine iGizmo.it attraverso lo storytelling.

SHOW MORE
SHOW LESS

Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!

Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.

Anno 7 | Aprile 2026

02

“La capacità di apprendere più velocemente dei vostri concorrenti

potrebbe essere il solo vantaggio competitivo che avete”

(Arie De Geus)

Poste Italiane SPA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI

In caso di mancato recapito inviare al CMP di Milano Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi.

Massima connessione

Smartphone, accessori

e device mobili: le principali

novità nel segno di performance

al top, design eleganti e reparti

imaging sempre più sofisticati


2

TOUCH

Aprile 2026

di Luca Figini - luca.figini@nelsonsrl.com

Formazione

continua

La formazione ha assunto un ruolo strategico.

Chi vi scrive sta chiedendo da

diversi mesi, in via ufficiale e ufficiosa,

a tutti gli interlocutori dei brand e del

retail quale sia l’importanza di questo

impegno nel training: la riposta, pressoché

unanime, è “fondamentale”. La

formazione nel retail della consumer

electronics è diventata l’asset, non più

un “accessorio”, per migliorare la competitività

delle aziende nell’ultimo miglio.

Ingaggiare gli addetti vendita del

negozio non solo in corsi di formazione

ma soprattutto in attività coinvolgenti,

che permettano di toccare con mano,

sperimentare, provare empiricamente

i prodotti, vale tantissimo ed è il

veicolo perché questi messaggi siano

trasmessi al consumatore finale. In un

settore caratterizzato da rapida evoluzione

tecnologica, elevata complessità

dei prodotti e crescente pressione competitiva

(on-line e off-line) la qualità del

capitale umano nei negozi è il driver

di differenziazione. Considerando una

serie di fattori non di secondo piano: il

consumatore è sempre più informato,

indeciso, infedele e con un portafoglio

di spesa limitato dal susseguirsi di fattori

congiunturali. L’informazione “fai

da te” troppo spesso sfocia in prese di

posizione, assunti e assolutismi che

devono essere affrontati con la giusta

preparazione nel punto vendita, per

fare capire, per creare una narrativa,

per trasmettere un empirismo così da

affrontare il “paradosso della scelta”:

più opzioni generano maggiore incertezza

decisionale, soprattutto quando

si affastellano preconcetti nelle menti

del cliente finale. Su quest’ultimo

aspetto, è impossibile intervenire; sul

resto è improrogabile dominare lo scenario

rendendo sempre più gli addetti

vendita dei consulenti esperti, laddove

non servano persino amici e “confidenti”.

La formazione diventa il mezzo

attraverso cui trasformare un addetto

alla vendita in un advisor capace di

guidare il cliente finale nell’imprevedibile

processo decisionale. Durante

il quale sarebbe ottimale che la customer

experience sia virata sui benefici

dei prodotti più che sul prezzo. •

Sommario

04

06

25

05

Retail

Qualità, garanzie e attenzione al consumatore.

Il Marketplace di MediaWorld rappresenta un pilastro fondamentale

della strategia di crescita omnicanale della catena

Retail

Completamento dell’ecosistema. Si chiama Innovexya

la nuova divisione di servizi trasversale messa a punto

dal Gruppo Esprinet che punta sulla IA

Retail

Il brand deve entrare nella vita dei consumatori.

“Serve un approccio non convenzionale al mercato”: questo

il messaggio di NielsenIQ all’Insight Summit Italy 2026

Smart Home

Il mercatro italiano raggiunge la quota di 1 miliardo di euro nel 2025.

Le novità della casa connessa tra elettrodomestici e audio/video

TOUCH JOURNAL

Direttore responsabile Luca Figini

Direttore editoriale Riccardo Colletti

Senior editor Matteo Borré

Marketing & Operations Roberta Rancati

Art direction Inventium s.r.l.

Stampa La Terra Promessa Società

Cooperativa Sociale Onlus (Novara)

Editore Nelson Srl

Viale Murillo, 3 - 20149 Milano - Telefono 02.84076127

info@nelsonsrl.com - www.nelsonsrl.com

Registrazione al Tribunale di Milano

n. 11 del 21 Gennaio 2020

Nelson Srl - Iscrizione ROC n° 33940 del 5 Febbraio 2020

Periodico mensile

N.2 - Aprile 2026

Abbonamento Italia per 8 numeri annui: euro 30,00

L’editore garantisce la massima riservatezza dei

dati personali in suo possesso. Tali dati saranno

utilizzati per la gestione degli abbonamenti e

per l’invio di informazioni commerciali. In base

all’art. 13 della Legge n° 196/2003, i dati potranno

essere rettificati o cancellati in qualsiasi momento

scrivendo a: Nelson Srl

Responsabile dati - Riccardo Colletti

Viale Murillo, 3 - 20149 Milano


Un amore che dura una vita.

Miele una volta,

Miele per sempre.

Miele. Immer Besser.


TOUCH

4

Aprile 2026 Retail

di Luca Figini

Il Marketplace di MediaWorld rappresenta un pilastro fondamentale

della strategia di crescita omnicanale del retailer

Qualità, garanzie

e attenzione al consumatore

ediaWorld ha puntato

M

tanto sul Marketplace,

così tanto che è diventata

un asset fondamentale

per differenziarsi e

crescere in termini di ominicanalità, così

che il retailer si è evoluto fino a diventare

a una piattaforma di servizi integrata.

Lanciato nel 2024, il Marketplace di MediaWorld

si distingue per essere un ecosistema

curato e controllato, progettato per

estendere l’offerta di prodotti garantendo

al contempo gli elevati standard di fiducia

associati al brand. E che si fonda su

una serie di pilastri fondamentali.

Visione strategica e posizionamento

Il Marketplace non opera in isolamento,

ma è parte integrante del cosiddetto

“Experience Champion Flywheel” di MediaWorld.

Si posiziona strategicamente

accanto ad altri modelli di business core:

• Services & Solutions: Offerta di servizi

personalizzati oltre il prodotto.

• Retail Media: Utilizzo dei touchpoint

fisici e digitali per soluzioni pubblicitarie.

• Own Brands: Sviluppo di marchi propri

(come Koenic, Peaq e ISY).

Questa integrazione permette a MediaWorld

di trasformarsi in una piattaforma

omnicanale capace di gestire oltre

2,2 miliardi di contatti con i clienti e circa

550 milioni di visite fisiche. In meno di un

anno dal lancio, il marketplace ha mostrato

una crescita esponenziale: oltre 400

venditori attivi (+220%), per 1,1 milioni di

offerte (+290%) con 950mila Sku valitdate

e 300mila Sku disponibili in 9 Paesi.

Governance e qualità

A differenza dei marketplace “aperti”, MediaWorld

adotta un modello curato e non

ad accesso libero. Ogni venditore deve

superare un rigoroso processo di onboarding

che include:

• Verifica legale e contrattuale: controllo

amministrativo completo dell’entità

venditrice.

• Compliance europea: rispetto obbligatorio

degli standard CE, EAC e delle

leggi italiane.

• Originalità del prodotto: divieto assoluto

di vendita di beni contraffatti.

• Garanzia sull’usato/ricondizionato: obbligo

contrattuale di fornire 2 anni di

garanzia sui prodotti ricondizionati.

Strumenti di controllo

MediaWorld utilizza sistemi avanzati per

mantenere l’integrità della piattaforma.

Gli algoritmi di controllo eseguono la

scansione automatizzata del catalogo

per anomalie di prezzo e contenuti. L’approccio

AI-Enhanced Quality comprende

sistemi di intelligenza artificiale per identificare

dettagli critici nelle inserzioni e

ridurre i resi garantendo trasparenza.

Infine, l’orientamento del Marketplace

di MediaWorld è di tipo “Consumer-First”

perché dispone di strumenti per la gestione

attiva delle anomalie.

Così strutturata:

1. Ricezione regnale: tramite Customer

Care o nuovi moduli d’ordine diretti.

2. Verifica interna: analisi immediata da

parte del team Seller Performance.

3. Azione correttiva: richiesta di documentazione

al venditore o correzione

del catalogo.

4. Sanzioni: sospensione o chiusura

dell’account per vendor non cooperativi.

Gli sviluppi futuri comprendono l’estensione

del diritto di recesso da 14 a 30 giorni

per tutti i venditori del Marketplace;

l’espansioen dei venditori attivi a 1.500

entro il 2027; l’ingresso di nuove categorie

e l’integrazione dei servizi (assicurazione,

finanziamento e così via); una

integrazione del marketplace con la rete

di oltre 150 negozi MediaWorld in Italia

e i vari format (Tech Village, Core, Smart,

Leonardo Costa

Xpress). Per approfondire, ecco l’intervista

a Leonardo Costa, Head of Marketplace

di MediaWorld

Come si è evoluto il Marketplace?

Il Marketplace MediaWorld è stato lanciato

nel 2024 e in poco tempo ha registrato

una crescita molto significativa. Questa

crescita non è stata guidata da un’apertura

indiscriminata della piattaforma ma

da un processo di selezione rigoroso e

progressivo. Abbiamo costruito un ecosistema

in modo strutturato, integrandolo

con la nostra offerta tradizionale e mantenendo

un controllo costante su seller e

catalogo. In questo senso, il Marketplace

non è un progetto accessorio, ma una

componente strutturale del modello MediaWorld.

Se all’inizio poteva essere percepito

come un’estensione dell’e-commerce,

oggi è a tutti gli effetti uno dei

pilastri della nostra strategia di crescita.

Fa parte di un modello più ampio che

ci sta portando da retailer tradizionale a

piattaforma omnicanale, insieme ad altri

ambiti come servizi, retail media e soluzioni

per il cliente.

Quanto è importate l’affidabilità dei

partner e come eseguite le verifiche?

È un elemento centrale. L’affidabilità dei

partner è la base su cui si regge l’intero

modello. Il nostro Marketplace non è

una piattaforma aperta: ogni seller deve

superare un processo di onboarding

strutturato che prevede verifiche legali

e contrattuali, oltre al rispetto di requisiti

molto precisi. Parliamo, ad esempio,

di conformità alle normative europee,

originalità dei prodotti e corrispondenza

tra il prodotto venduto e le informazioni

presenti nella scheda. A questo si aggiunge

un secondo livello di controllo, che riguarda

il catalogo: i seller non pubblicano

liberamente, ma ogni prodotto viene

verificato prima di essere reso disponibile.

Su alcune categorie più sensibili, come

smartphone o grandi elettrodomestici,

applichiamo criteri ancora più stringenti

per garantire piena conformità normativa

e standard qualitativi elevati. Infine,

c’è un monitoraggio continuo, anche tramite

sistemi algoritmici, che ci permette

di intercettare eventuali anomalie nel

tempo. Quando emerge una criticità, seguiamo

un processo chiaro. Si parte dalla

segnalazione del cliente, si passa a una

verifica interna e a un confronto con il

seller e, se necessario, si arriva alla correzione

del prodotto o alla sospensione

del venditore.

Perché è un asset per MediaWorld?

Il nostro Marketplace nasce all’interno di

un ecosistema retail già consolidato, dove

il cliente è abituato a relazionarsi con il

brand MediaWorld anche fisicamente.

Questo ha influenzato molto il modo in

cui lo abbiamo costruito. Non partiamo

da una logica puramente transazionale,

ma da una relazione già esistente con il

cliente. Questo significa che il Marketplace

deve essere coerente con un’esperienza

che non si esaurisce online, ma continua

nei negozi, nei servizi e nel contatto

diretto con il brand. Questo si traduce

in un modello in cui il Marketplace non

è solo un luogo di acquisto, ma parte di

un’esperienza più ampia, coerente e riconoscibile

per il cliente.


Retail

5

di Luca Figini

Innovexya è la nuova divisione di servizi trasversale

del Gruppo Esprinet che punta sulla IA

Completamento dell’ecosistema

d annuciare Innovexya, la divisione dedicata

ai servizi del Gruppo Esprinet, è

A

Giovanni Testa, amministratore delegato:

“Innovexya è cross country, cross

company e coglie una opportunità di

mercato in forte crescita per il 2026”. Vale a dire che la

nuova unità è a supporto dei vendor, dei clienti e opera

attraverso Esprinet, V Valley e Zeliatech. Continua Testa:

“Rimaniamo un distributore puro per questo Innovexya

può fare affidamento su una forza vendita dedicata (un

elemento essenziale per focalizzare gli sforzi) al fine di

spiegare le opportunità che il mercato dei servizi sta offrendo.

Si rafforza il nostro concetto di ‘one stop shopping’

per guidare la crescita del business”. Il Gruppo

Esprinet opererà nei servizi principalmente puntando

su cybersecurity e IA, due dei comparti in cui si declina

l’offerta che comprende anche servizi digitali, tecnici,

cloud e software, logistica e retail. Simona Ceriani,

Group Services Officer, si avvicenda con Giovanni Testa

per ribadire: “Il momento di agire è ora. Vogliamo costruire

partnership strategiche all’interno dell’ecosistema e

investire in nuove competenze, oltre che supportare il

rinnovamento della struttura delle aziende italiane con

servizi pensati per aiutare a prendere le giuste decisioni

strategiche”. Innovexya si configura come parte dell’ecosistema

del Gruppo Esprinet al fine di integrare tutte

le competenze perché, spiega Simona Ceriani, “il valore

non risiede nella singola tecnologia ma nella capacità di

orchestrare soluzioni diverse in modo coerente, offrendo

la semplificazione nel processo di acquisto, l’attenzione

alla scalabilità ed ai risultati”.

Ambiti di azione

Vediamo dunque gli ambiti di azione pensati dal Gruppo

Esprinet per Innovexya:

· I Servizi Digitali Innovexya supportano le aziende nella

crescita e nella trasformazione del business, mettendo

a disposizione strumenti e competenze lungo l’intero

ciclo di relazione con il cliente.

· I Servizi Tecnici Innovexya garantiscono continuità

operativa e affidabilità lungo l’intero ciclo di vita delle

soluzioni tecnologiche grazie a un ecosistema di 22

partner specializzati e a oltre 600 tecnici qualificati.

· Le soluzioni di Cybersecurity Innovexya supportano

i clienti nel proteggere infrastrutture, dati e processi

critici, massimizzando il valore degli investimenti in

sicurezza.

· Le soluzioni Cloud & Software Innovexya offrono supporto

operativo di primo e secondo livello (L1 e L2) ai

partner, garantendo continuità e affidabilità sui principali

vendor cloud.

· Il Conto Deposito Innovexya permette alle aziende di

delegare completamente la logistica, i trasporti e la

gestione del magazzino sfruttando l’infrastruttura logistica

Esprinet.

· OK Retail è la soluzione Innovexya che supporta il canale

retail lungo l’intero percorso, dall’acquisto del

prodotto alla vendita finale. Attraverso category management,

trade marketing, creatività e produzione e

strumenti di business intelligence e reporting, il Grup-

Giovanni Testa, amministratore

delegato di Innovexya

po Esprinet aiuta i brand e rivenditori a migliorare assortimento,

visibilità e performance sul punto vendita,

trasformando i dati in decisioni concrete e risultati

misurabili.

I vantaggi prospettati ai vendor sono:

· Forte Incremento delle vendite: grazie ad una attività

di lead generation sulla nostra customer base

· Capillarità sul territorio: in Italia, Spagna e Portogallo.

Il presidio territoriale è garantito anche attraverso gli

Esprivillage

· Numerica clienti unica: Esprinet serve 30mila rivenditori

partner con un modello ibrido “ai quali noi siamo

in grado di vendere”

· Solidità finanziaria e affidabilità commerciale data dalla

esperienza costruita in “25 anni di leadership nel

settore”

I vantaggi per i clienti descritti dal Gruppo Esprinet per

Innovexya sono:

· Ampiezza di gamma, grazie all’e-commerce con oltre

130.000 prodotti tecnologici forniti da più di 850 produttori.

· One-stop-shopping anche in ambito servizi come per le

soluzioni tecnologiche

· Forza vendita specializzata per la

Demand Generation

· Customer Satisfaction: sempre

al fianco dei clienti in un’ottica

client first.

L’analisi di

Simona Ceriani

“Innovexya è una struttura trasversale che interviene

nel momento in cui il modello del canale

tende a perdere efficienza”, esordisce così Simona

Ceriani, Group Services Officer di Esprinet. E

continua a spiegare la “reason why” della nuova

piattaforma del distributore: “Il valore della

nostra proposta non risiede nella singola tecnologia

ma nella capacità di orchestrare in modo

coerente una serie di servizi, accompagnando il

partner e il vendor durante l’interno ciclo di vita

del servizio: dalla definizione dell’offerta alla presentazione

sul mercato. Ribadisco che non stiamo

parlando di un insieme di servizi ma di una

struttura in Esprinet che affianca quelle esistenti

anche per sostenere il canale laddove serva generare

una marginalità maggiore, creando valore”.

Il concetto di perdita di efficienza è spiegato

bene da Simona Ceriani: “Succede quando il partner

si trova a non riuscire ad allineare in modo sinergico

le competenze necessarie per offrire servizi

evoluti: risultano tutti frammentati, dalla IA

alla cybersecurity e così via. Ho citato questi due

perché sono quelli su cui vogliamo fare maggior

focus, detto che l’intento è proporre know-how

ed esperienza nel fare interagire tutte le tecnologie

esistenti in modo ottimale per raggiungere

gli obiettivi prefissati dal partner o dal vendor. Il

nostro compito è anche di assistere manager e

imprenditori a prendere le giuste decisioni, perché

la situazione di mercato impone una versatilità

che deve andare di pari passo all’incremento

delle professionalità nelle aziende”. Il ruolo di Innovexya

consiste anche nell’aiutare a comporre i

puzzle di servizi ideali per ogni specifica esigenza

attingendo a una pletora di soluzioni scelte e

certificate. Continua Simona Ceriani: “Il nostro

primo step è stato di cercare una serie di partner

certificati e affidabili che ci supportano nella costruzione

dell’offerta al canale e al vendor. Ora

possiamo vantare un’offerta articolata di soluzioni,

alimentate anche da start-up in cui crediamo,

e questo ci consente di costruire piattaforme

adeguate alle necessità: generare sell-out; gestire

le componenti di sicurezza e di integrazione

della IA; migliorare le vendita o il percorso di

acquisto del consumatore; ottimizzare lo stock;

sostenere in ambito marketing e così via. La IA,

in particolare, è un supporto importante tanto

nella progettazione quanto nell’erogazione del

servizio e quindi è un motore che deve potenziare

le soluzioni in termini di qualità, reattività

e concretezza. Oggi non si può più prescindere

dall’apporto fondamentale assicurato dai modelli

specializzati di intelligenza artificiale”. •


TOUCH

6

Aprile 2026 Retail

di Luca Figini

“Serve un approccio non convenzionale al mercato”:

questo il messaggio di NielsenIQ all’Insight Summit Italy 2026

Il brand deve entrare

nella vita dei consumatori

apertura del NIQ (NielsenIQ)

Insight Summit

L’

Italy 2026 - intitolato “Beyond

Averages. Beyond

Now” - è di Enzo Frasio,

l’amministratore delegato di NIQ in Italia:

“Parliamo dei limiti che non vorremmo,

che non vogliamo. Ma anche dell’importanza

di adottare un approccio non convenzionale

nell’architettura del successo.

L’incertezza nasce da diversi fattori (congiunturali,

sociali, politici, economici e di

altra natura): si accumula una ridda di informazioni

e fatti geopolitici totalmente

destabilizzati. Per questo, la sinergia tra

dati convenzionali e non convenzionali

consente di integrare ciò che è previsto

e ciò che è inatteso, ampliando il cerchio

di influenza dell’azienda a discapito della

preoccupazione”.

Detto questo, si parte dal fatto che la distribuzione

italiana è in salute: il 2025

ha registrato un incremento del 2% nella

spesa dei consumatori italiani, per

un valore complessivo di 191 miliardi di

euro. Il Largo Consumo ha confermato

un andamento positivo a valore (+3%),

raggiungendo 133 miliardi di euro, mentre

il comparto Tech & Durables ha mostrato

un lieve rallentamento (-1%), attestandosi

a 58 miliardi di euro. Ma anche

la frequenza di acquisto degli italiani è

cresciuta del 9% e nelle famiglie più giovani

l’incremento è del 14%: significa una

maggiore frammentazione della spesa.

Per due ragioni. Da una parte l’ingresso

del digitale che aumenta la frenesia dei

comportamenti e delle scelte di acquisto,

dall’altra in Italia si è ripreso a comprare

esattamente ciò che ci serve anche

per risparmiare e non sprecare (non più

la grande spesa settimanale ma singole

spese più piccole). I consumatori sono

descritti come “poligami”, frequentano

sei punti di vendita (numero in crescita).

Vale a dire che la fedeltà è un bene scarso

e sta diminuendo per tre insegne su

quattro (solo una incrementa il patrimonio

di fedeltà). L’on-line aumenta la competizione

in questo senso. Una ulteriore

dinamica è rappresentata dal mercato dei

pet, che sta trasformando le case italiane.

Nel negozio

La superficie fisica è identificata dal rapporto

tra penetrazione e rotazione a scaffale

(“il faro per marketing e vendite”) ma

limitandosi a solo queste due grandezze

si ottiene una visione limitata dello scenario

effettivo.

Secondo NIQ, i due valori vanno affinati

perché “trascurano alcuni elementi fondamentali

e nuovi nel processo di acquisto

del consumatore. Serve unire il punto

di vista retail e consumer per avere una

lettura completa del mercato ed evitare

letture parziali o distoniche, serve un Kpi

sintetico che le sommi entrambe e che

metta a confronto il totale degli atti di acquisto

con il patrimonio dell’offerta. Non

ci si può ridurre solo alla rotazione dei

prodotti ma anche va analizzato l’incremento

dell’assortimento per evitare effetti

di cannibalizzazione e sovrapposizione.

Questo perché analizzando dall’interno la

categoria si possono cogliere i segnali di

dinamicità che producono crescite perché

mostrano spazi sottovalutati”.

NielsenIQ ha già preparato un indice

adeguato che sommi in modo corretto

e bilanciato questi dati: “Diventa indispensabile

andare oltre il breve termine,

perché il contesto italiano prevede persone

sempre meno impegnate in famiglia

e sempre più orientate alla libertà, alle

pause e alle distrazioni. Come questo impatta

sul consumo, sulla comunicazione

pubblicitaria e sui prodotti? Il consumatore

diventa una trottola imprevedibile e

i brand per catturarlo si concentrano sui

minuti antecedenti all’acquisto, alimentando

l’oceano rosso della competizione

(short funnel). Manca la progettazione e

manca la narrazione per alimentare il desiderio,

i valori e i bisogni delle persone. I

consumatori fortemente narrativizzati riescono

a esprimere esigenze di consumo

maggiori e più strutturate. Bisogna creare

ambienti narrativi non disinteganti

per le persone ed è necessario analizzare

bene le fonti di narrazione più utilizzate

dalle persone, a iniziare dalle piattaforme

di streaming, al fine di creare attività di

marketing di lungo respiro”.

La marca privata

La marca privata è un tema cruciale, di

più diventa un “elemento di costruzione

della fedeltà dei consumatori e per cementarla

nel tempo. Per questo la segmentazione

delle categorie deve essere

fatta seguendo una logica di inserire a

scaffale ciò che serve e non ciò che ci sta.

Bisogna aumentare la numerica, aggiungendo

e togliendo prodotti dall’assortimento,

ma in modo attento e basando le

scelte sui dati di consumo per non intac-

care i prodotti non sostituibili e per creare

inefficienze (mancate vendite, out of

stock, costi supplementari, delusione del

consumatore). Bisogna anche lavorare

l’intensità promozionale (che serve per

creare traffico) per evitare la mobilità dei

consumatori tra un’insegna all’altra riducendo

la fedeltà. La promozione può essere

sostituita con attività e prodotti che siano

in promo ogni giorno ma a rotazione,

costruendo assortimento e iniziative che

siano sinergici e portino il consumatore a

tornare per scoprire le promo quotidiane

che aumentano il traffico mantenendo

la focalizzazione sul livello necessario di

promo e non su quello eccessivo”.

Questo parametro, calato nel mondo

della consumer electronics, modifica il

paradigma: “Non essere scelti dal cliente

finale non significa solo perdere una vendita

ma essere esclusi per anni quando si

parla di beni durevoli. La scelta del consumatore

è derivata dall’assortimento e

deve essere costruita partendo dalla percezione

del brand. Bisogna essere presenti

dove il consumatore vuole acquistare:

il 20% dei consumatori dichiara di avere

speso meno di quanto previsto. Il valore

che viene percepito guida l’acquisto del

consumatore ed è necessario lavorare sulla

gamma e sul posizionamento per guidare

il cliente finale nella scelta. Il consumatore

decide più velocemente, usando

più risorse e valutando il brand: posizione

precisa e presidio di tutti i touch point.

Il consumatore si sente protagonista e

sceglie come e cosa guardare e consumare.

Il Tech fatica a convertire più di altri

l’attenzione in consumo. Cosa possono

fare i brand? Analizzare la propria forza/

posizione e le performance di mercato bilanciandole:

bisogna vendere perché si è

forti e non si è forti perché si vende”.

La qualità del posizionamento, il presidio

dell’assortimento e un equilibrio corretto

tra on-line e off-line tracciano la rotta:

“Il negozio è il primo touch point ed è

ancora più importante nel segmento

premium: intervenire su tutte le attività

in store portano benefici concreti e tangibili”.

L’obiettivo ultimo secondo NielsenI

è che il brand

entri nella vita

del consumatore e

sia al centro delle

sue scelte quando

deve acquistare. •


Retail

7

di Luca Figini

Casaleggio Associati fotografa lo stato dell’e-commerce in Italia,

tra maturazione, ampliamento dei volumi e IA

Alla ricerca di esperienze

l rapporto “Ecommerce

cificamente un marchio, l’agente IA

I

Italia 2026” di Casaleggio

Associati delinea un

mercato giunto a una

esegue la scelta senza mediare.

- Esperienza: Il live shopping e la gamification

creano un coinvolgimento

fase di maturazione cri-

emotivo che un bot non può replicare.

tica, in cui la crescita non è più trainata

- Relazione: Il possesso di dati di prima

da una semplice espansione volumetrica

parte (CRM) e l’uso di WhatsApp Busi-

ma da un radicale stravolgimento tecno-

ness permettono una comunicazione

logico guidato dalla IA. Con un fatturato

diretta ed efficace (conversion rate tra

complessivo di 90,6 miliardi di euro nel

45-60% contro il 2-3% dell’email).

2025 (+6%), l’Italia si prepara a passare

dal modello tradizionale B2C a un pa-

La logistica ha un ruolo rilevante, dato

radigma B2A2C (Business to Agent to

che il 64% delle aziende gestisce il ma-

Consumer) nel quale il consumatore de-

gazzino internamente. Cresce drastica-

lega le proprie decisioni di acquisto a un

mente la soddisfazione verso i fornitori

“maggiordomo digitale”.

di spedizione, ritenuti “ideali” dal 34%

delle imprese (rispetto a un misero 6%

Scenario

l’anno precedente). Altro elemento cru-

In Italia il numero di utenti Internet re-

navigato quotidianamente da mobile,

marketplace). Sport (+10,4%): Supera

ciale sono i digital wallet: dominano il

gistrato in chiusura del 2025 è stato pari

con punte dell’88,2% tra i 18-24enni. Dal

i 2 miliardi di fatturato, puntando su

mercato globale (53% delle transazio-

a 53,1 milioni, con una penetrazione

punto di vista geografico il Nord Ovest

community e contenuti verticali. Bambi-

ni). In Italia, la carta di credito è ancora

dell’89,9% stabile rispetto all’anno pre-

dell’Italia resta l’area più connessa con il

ni e Giocattoli (+8,9%): In ripresa dopo

il metodo principale (46%), seguita dai

cedente; 41,2 milioni di italiani sono at-

67,4% degli adulti italiani che navigano

l’arresto dell’anno precedente, favorito

wallet digitali (23%) e dalla rateizzazio-

tivi anche sui social media. Nel 2025, gli

online nel giorno medio; segue il Nord

anche da una contrazione dei prezzi.

ne (10%).

utenti unici mensili in Italia sono stati

Est (64,7%), il Centro (62%) e, fanalino di

Elettronica (+6,5%): Settore maturo che

in media 44,1 milioni (popolazione dai 2

coda, il Sud e le Isole (60,6%).

vede la leadership dei produttori (es. Ap-

Il futuro

anni in su), un dato allineato con l’anno

ple Store) sui retailer tradizionali. Auto e

L’e-commerce in Italia e in Europa deve

precedente con 37 milioni di individui

Segmenti commerciali

Moto (-4,1%): Subisce una battuta d’arre-

confrontarsi con una fitta agenda legi-

online in media nel giorno medio (+0,4%

Sulla base del Rapporto Ecommerce Ita-

sto anche a causa della chiusura forzata

slativa. C’è in ballo lAI Act: entro agosto

rispetto al 2024).

lia 2026 di Casaleggio Associati, il mer-

di alcuni operatori di ricambi per motivi

2026 diventeranno pienamente appli-

A dicembre 2025 hanno navigato quasi

cato italiano nel 2025 ha mostrato una

fiscali. Animali (-3,3%): Dopo forti acce-

cabili le norme sull’uso dell’intelligen-

44 milioni di persone, pari al 75,4% del-

fase di normalizzazione e maturità, con

lerazioni passate, il settore del pet care

za artificiale nel commercio. La fine

la popolazione). Il mezzo trainante resta

dinamiche molto differenziate tra i vari

registra una contrazione del canale onli-

dell’esenzione doganale “de minimis” e

il device mobile (smartphone e/o tablet)

comparti.

ne. Casa e Arredamento (-1,1%): Mostra

i nuovi dazi europei sui pacchi low-cost

che nel 2025 ha consolidato ulterior-

Di seguito il dettaglio di alcuni dei setto-

segnali di rallentamento dopo il boom

(inferiori a 150€) stanno costringendo

mente la propria centralità: nella media

ri in espansione e in contrazione. Salute

del periodo pandemico. Tempo Libero

giganti come Temu e Shein a rivedere i

dell’anno 35,4 milioni di utenti unici

e Bellezza (+24,2%): È il settore con la

(+0,4%): Sostanzialmente stabile a 13,4

propri modelli di business. I marketpla-

maggiorenni hanno navigato da mobile

crescita più alta, trainato dall’influencer

miliardi di euro di fatturato.

ce si confermano il modello più resilien-

nel giorno medio (+1,3% in un anno),

marketing e dai contenuti social. Mar-

te, crescendo del 15,7% e occupando i

mentre la fruizione da computer è sce-

ketplace (+15,7%): Tornano a espander-

L’Agentic Commerce

primi quattro posti della classifica ge-

sa a 9,8 milioni di individui nel giorno

si con forza, consolidando il loro ruolo

Il cambiamento più profondo riguarda

nerale (Amazon, Temu, Subito, eBay). E

medio (-9,5%). A dicembre 2025, l’84,1%

centrale nell’ecosistema digitale (i pri-

l’emergere degli agenti IA autonomi. Il

ancora si consoliderà la centralità delle

della popolazione tra 18 e 74 anni ha

mi 4 siti in Italia per popolarità sono

traffico verso siti ecommerce generato

app perché il traffico da mobile conso-

da AI è cresciuto del 693% tra il 2024 e

lida la sua dominanza (35,4 milioni di

il 2025.

utenti unici nel giorno medio), mentre

E poi c’è il fenomeno degli acquisti “zero

il pc cala. Le app di shopping mostrano

click”: piattaforme come ChatGPT e Go-

tassi di conversione superiori del 130%

ogle hanno integrato protocolli (ACP e

rispetto ai siti web mobile. A cui si som-

UCP) per consentire i check-out diretti

ma il social commerce, che è il segmento

senza che l’utente debba navigare sul

in più rapida crescita dell’intero retail

sito del brand. Su questa scia nasce la

digitale. I video brevi e i post creano i

Generative Engine Optimization (GEO),

“shoppable media” in cui l’acquisto av-

ossia i prodotti devono essere “leggibili

viene direttamente nel momento della

dalle macchine” attraverso dati strut-

scoperta, eliminando le frizioni tra desi-

turati per non diventare invisibili agli

derio e transazione. In definitiva, l’uso di

agenti IA. In un mondo di algoritmi che

meccaniche ludiche (flash sale, monete

ottimizzano prezzo e disponibilità, Casa-

virtuali, sfide e badge) è imprescindibile

leggio Associati individua tre linee di di-

soprattutto se funzionale add aumenta-

fesa per evitare la “commoditizzazione”:

- Brand: Se il consumatore chiede spe-

re la retention e il valore medio dell’ordine

(AOV) nelle generazioni più giovani. •


8

TOUCH

Aprile 2026

di Riccardo Colletti

Gaming & Entertainment

I trend del settore videoludico secondo il Report 2026 stilato dall’istituto

di analisi Newzoo. Incognite e opportunità

Pc e console: il business

a un punto di svolta

l mercato globale dei

I

videogiochi per Pc e

console dovrebbe raggiungere

i 103,7 miliardi

di dollari entro il 2028,

segnando la fine del periodo di stagnazione

dei ricavi post-pandemia. Lo rivela

il tradizionale PC & Console Gaming

Report 2026 stilato dall’istituto di ricerca

Newzoo. Lo scorso anno 2025 ha messo

in luce una crescita significativa dei ricavi

nel settore con un aumento del 7%

su base annua, segnando l’inizio di quello

che sembra essere un nuovo ciclo di

espansione consolidata fino al 2028. Più

in dettaglio, Newzoo prevede che i ricavi

del mercato Pc cresceranno a un tasso

annuo composto (CAGR) del 6,6% tra il

2025 e il 2028, rispetto al 4,4% delle console.

Tuttavia, questa successiva fase di

crescita si sviluppa in condizioni strutturali

diverse rispetto ai precedenti cicli.

Nel 2025 il tempo di gioco complessivo

è rimasto sostanzialmente stabile (in lievissima

flessione dell’1% sul 2024), a conferma

del fatto che la crescita si sta verificando

attraverso una monetizzazione

più efficace piuttosto che con un’espansione

del tempo di gioco globale. Diversi

generi AAA tradizionalmente dominanti

(tra cui sparatutto, battle royale e sportivi)

stanno subendo un declino strutturale,

con segmenti in crescita come i

sandbox che non riescono ad assorbire

completamente le ore di gioco perse.

Il trend nell’ambito Pc

Nell’ambito Pc, la base di giocatori è in

aumento, i modelli di business si evolvono

e la concorrenza aumenta al di sotto

dei leader consolidati. Newzoo prevede

che tale base supererà il miliardo entro

il 2028 con la crescita a livello regionale

che è un fattore chiave: la Cina ha registrato

un +11,7% su base annua nel 2025.

E sempre in questo ambito, la monetizzazione

rimane dominata dalle microtransazioni,

rappresentando il 48% dei ricavi

(20,6 miliardi di dollari), mentre le vendite

di giochi premium cubano il 29% (12,5

miliardi di dollari). Sempre nello scorso

anno, i giochi premium sono stati il principale

motore di crescita per Pc (+11,8%

su base annua) , grazie a un ricco catalogo

di titoli nei segmenti AAA, AA e indie,

molti dei quali nella fascia di prezzo tra

i 30 e i 50 dollari. Nei principali mercati

occidentali, i ricavi per ora di gioco dei

titoli free-to-play sono aumentati del 10%

su base annua, raggiungendo quasi il

doppio di PlayStation e il triplo di Xbox.

Lo scenario delle console

Per le console Newzoo stima una crescita

più lenta della base di giocatori, che sarà

trainata dai contenuti premium e da una

maggiore concentrazione dei ricavi intorno

cioè alle uscite di titoli di successo

e ai cicli di vita dell’hardware. Nello scenario

globale, i mercati maturi come il

Nord America e il Giappone continuano

a generare una spesa per giocatore più

elevata. Nello scorso anno i videogiochi

premium hanno costituito circa la metà

dei ricavi delle console e sono cresciuti

di circa il 12% sul 2024, grazie al successo

di importanti franchise e titoli annuali.

E per il 2026 una variabile significativa

sotto ogni profilo sarà rappresentata

dal lancio del 19 novembre di GTA VI su

PlayStation 5 e Xbox Series X|S. I ricavi

da abbonamenti hanno continuato a crescere

modestamente, sebbene il rialzo sia

trainato da aumenti di prezzo e upgrade

di pian tariffari piuttosto che dall’espansione

della base di abbonati. Nel 2025, i

ricavi derivanti dai giochi free-to-play

sono diminuiti più rapidamente rispetto

al tempo di gioco effettivo. E ancora: le

produzioni videoludiche con un prezzo

superiore a 50 dollari ha cubato quasi

l’80% del totale dei ricavi premium su

console, sebbene i titoli a prezzo inferiore

stiano guadagnando terreno su tutte le

piattaforme. PlayStation rimane un ecosistema

fortemente orientato ai successi

di mercato, con un coinvolgimento concentrato

sui 20 titoli più popolari e sui

franchise annuali. Su Xbox, il coinvolgimento

si sta estendendo oltre la Top 20,

in parte grazie alla scoperta di nuovi titoli

tramite Game Pass. Tuttavia, ciò riflette

una ridistribuzione del tempo di gioco

piuttosto che una crescita complessiva

del coinvolgimento. Nonostante la forte

concentrazione di titoli di punta come

EA Sports FC e NBA 2K, PlayStation ha

comunque registrato 81 giochi con incassi

superiori a 5 milioni di dollari nel 2025,

lo stesso numero di Pc. La differenza sta

nel fatto che PlayStation vince grazie alle

dimensioni del segmento, mentre l’ambito

Pc raggiunge lo stesso risultato grazie

a una base di giocatori più diversificata. I

titoli sportivi annuali dominano le classifiche

di vendita delle console. Xbox rimane

un attore importante, ma detiene una

quota di mercato sempre più ridotta, con

solo 34 titoli che superano la soglia dei 5

milioni di dollari. Poiché i giochi sportivi

annuali non dominano il mercato Pc ci

sono più opportunità per titoli diversi di

conquistare quote di mercato. •

Hellbreak: in autunno il Gioco di Carte Collezionabili a tema horror

Il panorama italiano dei Giochi di Carte Collezionabili (GCC) si prepara ad accogliere

Hellbreak, il nuovo prodotto a tema horror sviluppato da Spin Master in collaborazione

con Universal Pictures. Il lancio globale è previsto per l’autunno 2026. Pensato come un

GCC head-to-head dal tono dark e maturo, Hellbreak trasforma il mondo dell’horror in

un’arena competitiva in cui i più iconici mostri e villain del genere si affrontano senza

esclusione di colpi. Distribuito in Italia da Asmodee (ma disponibile in inglese) Hellbreak

si presenta come una novità di richiamo per i fan del collezionismo, del gioco competitivo

e dell’immaginario horror. Il progetto nasce con l’idea di costruire una vera e propria piattaforma

cross-franchise dedicata al terrore, partendo dai grandi mostri targati Universal

Pictures. Il GCC mette i giocatori al centro di scontri rapidi, tesi e ad alto coinvolgimento,

pensati per valorizzare sia la componente strategica sia la forza evocativa delle icone

horror coinvolte. Dal punto di vista del gameplay, Hellbreak invita i giocatori a scegliere

un Mostro iconico come protagonista del proprio mazzo, un Haunt come scenario cinematografico

dello scontro e un cast di Minion

pronti a entrare in gioco per sostenere la battaglia.

Sul piano collezionistico ha un posizionamento

molto chiaro. Ogni wave introduce

250 nuove carte, per un totale di 500 carte

da collezionare, con versioni foil, trattamenti

speciali, carte borderless e pack speciali a tiratura

limitata. La linea prodotto comprenderà

booster, starter set, collector set e icon deck, con

una proposta pensata per coinvolgere sia i nuovi giocatori sia i collezionisti più

appassionati. Parlando direttamente agli appassionati del cinema horror, il GCC si inserisce

in un immaginario più ampio che richiama anche franchise di culto come Evil Dead /

La Casa, Venerdì 13, Lo Squalo e Halloween, rafforzando il potenziale di Hellbreak. •


UN GIGGLE MONSTER

TIRA L’ALTRO!

GIGGLE MONSTER V1

GIGGLE MONSTER V2

GIGGLE MONSTER V3

DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA DB-LINE


10

TOUCH

Aprile 2026

di Riccardo Colletti

Gaming & Entertainment

Ampliati, a partire dal prossimo mese di giugno,

i criteri di classificazione dei videogiochi

PEGI: nuove categorie legate

ai rischi delle interazioni online

EGI, il sistema paneuropeo di classificazione

dei videogiochi, è pronto a in-

P

trodurre, a partire dal prossimo mese

di giugno, nuovi criteri di classificazione

per affrontare i rischi legati alle

interazioni online. I nuovi videogiochi presentati per

la classificazione saranno valutati secondo un insieme

più ampio di criteri che terrà conto sia dei contenuti

sia delle funzionalità come gli acquisti di contenuti

in-game, gli oggetti casuali a pagamento, le funzioni

di comunicazione e le meccaniche che incentivano i

videogiocatori a continuare a giocare.

I temi delle nuove classificazioni

Grazie a questo nuovo insieme di criteri, PEGI potrà

valutare in che misura la presenza di tali elementi

in un videogioco richieda una classificazione per

età più elevata. Questo cambiamento sostanziale del

sistema di classificazione contribuirà a rafforzare la

sicurezza online e a rispondere alle preoccupazioni e

alle domande dei genitori di oggi. Durante lo sviluppo

di questi criteri, PEGI non ha lavorato soltanto con i

propri comitati interni di esperti ma ha anche collaborato

con l’autorità tedesca di classificazione USK –

Unterhaltungssoftware Selbstkontrolle –, che nel 2023

ha introdotto modifiche simili a seguito dell’aggiornamento

della legge tedesca sulla tutela dei minori.

PEGI informa sempre i genitori della presenza di alcune

di queste funzionalità nei videogiochi, come gli

acquisti in-game e gli oggetti casuali a pagamento. Ma

queste saranno collegate a specifiche categorie di età:

• Acquisti di contenuti in-game: i giochi con offerte

limitate nel tempo o nella quantità saranno classificati

PEGI 12, mentre i giochi con NFT o meccanismi

legati alla blockchain saranno classificati PEGI 18.

• Oggetti casuali a pagamento: la classificazione predefinita

sarà PEGI 16 se il gioco contiene oggetti

casuali a pagamento (in alcuni casi può arrivare a

PEGI 18).

• Play-by-appointment: i meccanismi che premiano

il ritorno al gioco (ad esempio missioni giornaliere)

riceveranno PEGI 7. Se invece puniscono il giocatore

per non essere tornato (ad esempio perdita di contenuti

o riduzione dei progressi), la classificazione

diventerà PEGI 12.

• Gioco online sicuro: se i giochi includono funzioni di

comunicazione completamente senza restrizioni (ad

esempio senza strumenti di blocco o segnalazione),

riceveranno una classificazione PEGI 18.

A tutela di gamer e genitori

Gli editori saranno chiamati a fornire informazioni

aggiuntive se le nuove funzionalità dovessero essere

presenti in un videogioco. Questo permetterà agli amministratori

del sistema paneuropeo di classificazione

di esaminare con attenzione in che modo tali elementi

possano influire sulla classificazione per età del gioco.

I videogiochi sono sottoposti a PEGI per una valutazione

prima dell’annuncio e del lancio sul mercato.

Per questo motivo prevede che i primi videogiochi

classificati secondo i nuovi criteri saranno annunciati

verso la fine dell’estate di questo anno 2026. Aiutare i

genitori a prendere decisioni informate, fornendo avvisi

chiari, è stato un elemento chiave nel processo di

definizione dei criteri, così come la presenza di altre

misure di protezione, come gli strumenti di controllo

parentale. Vale la pena ricordare che questi strumenti

sono disponibili su tutte le piattaforme di gioco che

utilizzano le classificazioni PEGI e pertanto consentono

ai genitori di limitare o bloccare funzionalità come

gli acquisti in-game, le interazioni online e il tempo

di gioco. Alcuni editori mettono inoltre a disposizionesempre

a beneficio dei genitori funzionalità simili

all’interno dei singoli videogiochi, ampliando le tipologie

di strumenti disponibili per garantire un’esperienza

di gioco sicura.

Db-Line distribuisce NEON by Tsume: la collezione di statuette si illumina e prende vita

Db-Line arricchisce la sua offerta nell’ambito del collezionismo

con la distribuzione delle statue NEON by

Tsume. In particolare lo fa con una gamma pensata per

permettere alle tue statuette di essere vissute in modo

diverso, fin dal primo momento in cui vengono estratte

dalla confezione. “NEON non è solo una statuetta. È

un'esperienza visiva, un oggetto da collezione pronto per

essere esposto, progettato per trasformare gli scaffali di

casa in una parete espositiva davvero animata”, spiega

Franco Cicchello, Responsabile Acquisti di Db-Line. “Ogni

statuetta è integrata in un elegante cofanetto espositivo,

pensato per essere presentato immediatamente, dal momento

che non richiede alcun assemblaggio complesso,

o accessorio o base da aggiungere”. Insomma, si tratta

di una collezione pronta da attivare, collegare e mettere

in bella mostra. Il tutto grazie a una peculiarità: l’illuminazione

è al servizio delle emozioni, essendo al neon ma

senza voler conferire una forte brillantezza, semmai il suo

scopo è quello di rafforzare l'identità del personaggio.

La collezione di statue NEON by Tsume è stata realizzata

come per l’allestimento di un piccolo-grande palcoscenico,

caratterizzato da uno sfondo grafico stilizzato,

che contribuisce a creare un’atmosfera resa ancora più

coinvolgente grazie all’illuminazione morbida e diffusa

che mette in risalto i volumi. È così che la statuetta

prende vita, risaltano i dettagli in modo naturale. Le teche

espositive hanno tutte le stesse dimensioni: 13 x 14

x 25 cm e sono completamente impilabili. Infine, le unità

possono essere collegate in serie, con un massimo di 8

display NEON alimentati da una singola presa, garantendo

un'installazione ordinata senza cavi ingombranti. •


...ci sono accessori e accessHORI...

OFFICIAL

LICENSE

Db-Line S.r.l.

Viale Rimembranze 47/a

21024 Biandronno VA

www.dbline.it

B2B: shop.dbline.it

tel. + 39 0332.749000

Tutti i loghi e i marchi citati sono di proprietà dei legittimi aventi diritto.


12

TOUCH

Aprile 2026

di Riccardo Colletti

Gaming & Entertainment

Il positivo bilancio del 2025 (+10,7%) nel tradizionale Report

stilato da Fimi. In crescita vinile e Cd

Musica, l’Italia suona la carica:

ricavi per oltre 500 milioni di euro

l mercato discografico italiano continua

il suo percorso di crescita per

I

l’ottavo anno consecutivo. I numeri di

Fimi (Federazione Industria Musicale

Italiana) evidenziano che nel 2025

i ricavi complessivi raggiungono infatti la cifra record

di 513,4 milioni di euro, in aumento del 10,7% rispetto

al 2024 – il doppio in comparazione al 2019. Si tratta

di una crescita duplicata rispetto alla media regionale

europea (+5,6%) e ben superiore alla media globale

del 6.4%, confermando lo status dell’Italia come terzo

mercato più importante dell’Unione Europea e undicesimo

a livello internazionale, valorizzato da un tasso di

crescita annuale composto (CAGR) dell’11.3% nel quinquennio

2021-2025. Con questi risultati, il valore della

musica registrata in Italia supera quello del box office

cinematografico nazionale (pari a 496,5 milioni di euro,

secondo il Rapporto Cinetel 2025), confermando la centralità

dell’industria musicale all’interno dell’economia

culturale italiana.

Locomotiva digitale e streaming

A trainare il settore è ancora una volta il digitale – che

rappresenta la quota predominante dei consumi – mentre

il segmento fisico consolida il suo ritorno, sostenuto

dalla passione che alimenta il fenomeno dei superfan,

sempre più propensi a collezionare formati premium e

prodotti speciali legati agli artisti preferiti. Lo streaming

si conferma il principale motore del mercato con oltre

340 milioni di euro di ricavi (due terzi del totale), pari a

una crescita del 9,6% su base annua. In particolare, gli

abbonamenti streaming si rivelano l’elemento trainante,

con una crescita del 14,1% pari a 234,4 milioni di euro

e una rappresentazione del 69% del totale del formato;

mentre il segmento ad-supported segna una flessione

del 2,2% (51,3 milioni). In crescita moderata anche lo

streaming video, che totalizza 54,8 milioni (+3,8%).

In crescita vinile e Cd

Accanto al digitale, la musica fisica continua a espandersi,

raggiungendo 74,7 milioni di euro (+21,9%) e

arrivando a rappresentare il 15% del mercato: il vinile

si conferma il formato dominante con un incremento

del 24,2%, ma anche i cd crescono in maniera rilevante

(+15,1%), segnale di un mercato sostenuto da una domanda

sempre più legata all’esperienza dei superfan e

alla dimensione collezionistica della musica. Nel complesso,

infatti, sono stati venduti 4.6 milioni di prodotti

fisici, di cui il 51% in formato CD e il 47% in formato vinile.

Più in particolare, gli album pubblicati dal 2020 al

2025 hanno rappresentato il 71% delle unità vendute.

L’impatto delle novità

Inoltre, i dati confermano la forte centralità delle nuove

produzioni nel consumo musicale. Secondo NIQ,

infatti, le nuove uscite valgono il 16% del mercato dello

streaming e l’82% degli stream è generato da brani

pubblicati dal 2010 in poi (il 57,3% proviene addirittura

da musica uscita negli ultimi cinque anni). Il trend

è ancora più evidente nel mercato fisico: il 92% delle

unità vendute riguarda album pubblicati dal 2010. Si

tratta di dati che evidenziano la capacità dell’industria

musicale di alimentare continuamente il repertorio

contemporaneo con strategie che riescono a mettere

al centro dei consumi le esigenze degli artisti e i gusti

dei music lovers.

Royalties e diritti connessi

Tra le altre fonti di ricavo, i diritti connessi crescono del

9,8%, raggiungendo 82,1 milioni di euro e confermandosi

come seconda fonte di ricavi del settore, mentre

il segmento delle sincronizzazioni si attesta a 12,2 milioni,

registrando una flessione del 5,7% dovuta al decremento

delle produzioni cinematografiche italiane

e dell’inevitabile crollo dell’utilizzo di colonne sonore

nei prodotti audiovisivi. In termini di royalties generate

dal consumo di musica italiana all’estero, nel 2025 i

ricavi sono aumentati del 13,9%, superando i 32 milioni

di euro (combinando fisico, sincronizzazioni, diritti

connessi e naturalmente digitale, che occupa da solo

l’88% dei ricavi). Si tratta di risultati straordinari, esito

di un lungo percorso di investimenti lungimiranti che

ha portato a una crescita delle royalties del 180% negli

ultimi sei anni, grazie alle nuove modalità di fruizione

musicale che stanno aprendo opportunità di internazionalizzazione

e accesso ai mercati esteri. Anche a

livello globale l’interazione con i servizi di streaming

in abbonamento è il fattore chiave che rappresenta il

52,4% dei ricavi globali, cresciuti del 6,4% nel 2025: l’industria

discografica internazionale ha raggiunto i 31,7

miliardi di dollari nel 2025, in crescita per l’undicesimo

anno consecutivo. In questo scenario, la performance

dei formati fisici si è imposta con un incremento dei

ricavi dell’8%, trainati dalla domanda dei fan di esperienze

musicali tangibili e da un aumento del 13,7% del

vinile, che celebra il suo diciannovesimo anno consecutivo

di crescita a livello internazionale.

Tra le gare di Forza Horizon 6 e il fascino di Batman

In una primavera avara di new release, nel palinsesto

ne spiccano due. Forza Horizon 6 è un titolo di corse

in arrivo dal 19 maggio su Ps5, Xdei paesaggi del Giappone

guidando oltre 550 auto realistiche. L’ambiente

rurale crea contrasti sorprendenti con quello urbano

all’interno, percorrendo dalla periferia alle iconiche strade

del centro, dal porto ai quartieri industriali di Tokyo.

Il 22 maggio debutterà LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere

Oscuro su Ps5, Xbox Series X|S, e Pc. Il nuovo open

world d’azione e avventura firmato Warner Bros Games

invita i giocatori a seguire Bruce Wayne nel suo epico

viaggio per diventare l’eroe di Gotham City, ispirato a decenni

di film, serie per la televisione, fumetti e giochi di

Batman, ricco di dettagli dell’universo DC.


Dossier

13

Massima

connessione

Smartphone, accessori e device mobili:

le principali novità nel segno di performance al top,

design eleganti e reparti imaging sempre più sofisticati


14

TOUCH

Aprile 2026

di Luca Figini

Dossier

SBS presenta Wild Gear, la nuova gamma tech pensati per semplificare

le attività outdoor

Il lato “wild” degli accessori

on Wild Gear, SBS interpreta

l’outdoor con una

C

proposta che somma,

in una gamma completa,

lo spirito d’avventura

e l’affidabilità al fine di trasformare

la tecnologia in un supporto concreto

anche quando si è lontani da casa.

Per l’azienda italiana si tratta di una

line-up “pensata per semplificare ogni

esperienza e offrire maggiore comfort

e tranquillità in ogni contesto”. D’altra

parte, è evidente che le attività e

le esperienze in outdoor stanno conquistando

un pubblico sempre più ampio.

Stare all’aria aperta è diventato un

modo per riconnettersi con la natura,

staccare da tutto e ritagliarsi momenti

di libertà lontano dalla routine quotidiana.

Chi vive queste esperienze vuole

anche poter affrontare in tutta tranquillità

contesti e situazioni variabili,

in cui sicurezza e praticità diventano

fondamentali. SBS ha colto queste esi-

genze e in uno scenario così variegato

ha compreso che la tecnologia può

rivelarsi un alleato prezioso grazie ad

accessori progettati per migliorare l’autonomia

dei device, il comfort e la gestione

delle diverse situazioni.

La soluzione di tutto ciò è Wild Gear,

con una gamma di prodotti firmati da

SBS e votati a sicurezza, praticità e continuità

di connessione. Spiega l’azienda:

“Si tratta di una gamma versatile di

accessori progettati per accompagnare

gli utenti in ogni contesto, semplificando

la gestione delle diverse attività, dalla

quotidianità alle condizioni più dinamiche.

Wild Gear nasce per chi vuole

essere sempre pronto, anche quando

l’ambiente cambia rapidamente”.

Con Wild Gear, la tecnologia si adatta

ai ritmi della vita outdoor rispondendo

a esigenze di autonomia e affidabilità.

Ecco dunque una selezione di prodotti

per vivere ogni esperienza con più

comfort e consapevolezza.

Lanterna outdoor 3-in-1

La linea comprende anche la lanterna outdoor 3-in-1, ideale per il campeggio

senza rinunciare al comfort. Dotata di gancio, può essere utilizzata per illuminare

le notti all’aperto e integra una luce UV anti-zanzare, rendendo più piacevole

la permanenza negli spazi esterni. In più, grazie al power bank da 3.000 mAh,

consente di ricaricare i dispositivi anche durante le attività.

Power bank solare con SOS

Flexi Wall

Charger

Sul fronte della sicurezza, SBS propone il power bank solare

con SOS: un dispositivo 6-in-1 progettato per offrire

supporto nelle situazioni di emergenza. Oltre alla ricarica

solare, integra torcia, allarme, luce rossa SOS, taglia-cinture

e rompivetro, per affrontare anche i momenti più critici

con maggiore preparazione.

Compressore d’aria

multifunzione

Il compressore d’aria multifunzione è pensato

per veicoli, biciclette, palloni e gonfiabili. Grazie

a cinque modalità di gonfiaggio e 4 ugelli inclusi,

si adatta a diverse esigenze con grande praticità.

Il power bank integrato da 3.600 mAh, insieme

alle porte Usb-C e Usb-A, consente di ricaricare

i dispositivi, mentre l’illuminazione a Led con tre

modalità e la luce rossa SOS offrono un supporto

utile anche nelle situazioni di emergenza. •

Ventilatore outdoor

3-in-1 con ricarica solare

Pensato per le giornate più calde, il ventilatore outdoor

3-in-1 con ricarica solare unisce freschezza,

illuminazione ed energia in un unico accessorio. Il

pannello solare alimenta il power bank integrato,

mentre la luce a Led assicura visibilità nelle ore serali.

La ventola, con 4 livelli di velocità, permette di rinfrescare

l’ambiente e vivere ogni esperienza all’aria

aperta con maggiore comfort.



TOUCH

16

Aprile 2026 Dossier

di Luca Figini

Honor completa la gamma Magic: Magic8 Lite, solido e dall’elevata autonomia;

Magic8 Pro è il flagship; MagicPad 4 il tablet

I device mobili “magici”

Camera con sensore

da 1/1.67”, pensata

per catturare

immagini dettagliate

e luminose

anche in condizioni

di scarsa luce.

La combinazione

Ois + Eis riduce

vibrazioni e sfocature,

migliorando

nitidezza e stabilità.

Tra le funzioni

AI troviamo

AI Eraser, AI Cutout,

AI Outpainting,

AI Upscale

e AI Remove

Reflection, strumenti

che consentono

di modificare

e migliorare

gli scatti direttamente

dallo smartphone.

Con Honor

Connection è

inoltre possibile

trasferire HD moving

photos anche verso

dispositivi iOS, mentre il 4K HD Moving

Photo Collage arricchisce la narrazione

visiva. Honor Magic8 Lite sfrutta il

display Amoled da 6,79” con risoluzione

1,5K, supporto a

1,07 miliardi di colori

e refresh rate

a 120Hz. Le cornici

ultra sottili da

1,3 mm permettono

di raggiungere

un rapporto

schermo-corpo

del 94,6%. La luminosità

di picco

HDR arriva fino a

6.000 nit, mentre

tecnologie come

3.840Hz PWM Risk-free

Dimming,

Circadian Night

Display, AI Defocus

Display e Low

Blue Light hardware

contribuiscono

al comfort

visivo. Sotto la

scocca c’è il processore

Snapdragon

6 Gen 4 abbinato

a 16 GB di

ecosistema

Magic può

L’

ora vantare

un corredo

completo

di modelli ben segmentati,

interconnessi e calibrati

ciascuno sulle necessità del

consumatore: Magic8 Lite

ha una batteria super e una

resistenza di grado superiore:

Magic8 Pro è il flagship

che non scende a compromessi

in alcun aspetto; MagiPad4

è il tablet di fascia

alta dalle performance elevate.

Vediamo nel dettaglio

i device del brand.

Magic8 Lite

Con Magic8 Lite, Honor

vuole offrire un dispositivo

completo ed equilibrato,

capace di competere anche

con modelli di categoria

superiore. È il primo a ottenere

la certificazione SGS

Triple Resistant Premium

Performance Certification e

integra anche la SGS 5-Star Comprehensive

Reliability Certification, che attesta

la resistenza a cadute fino a 2,5 metri su

specifiche superfici. La scocca è rinforzata

con Honor Ultra-Bounce Anti-Drop

Technology e vetro temperato ultra resistente,

per una protezione estesa su

diverse tipologie di superfici, incluse

pietra e materiali particolarmente duri.

Non manca la protezione contro acqua

e polvere: la struttura Three-layer Water

Resistance Structure 2.0 con certificazioni

IP68 e IP69K consente di affrontare

immersioni fino a 1,5 metri per 30

minuti, getti ad alta pressione e condizioni

ambientali complesse. Le funzioni

AI Heavy Rain Touch e AI Glove Touch

garantiscono inoltre un utilizzo fluido

anche sotto la pioggia o con i guanti.

Uno dei punti di forza è la batteria

silicon-carbon da 7.500mAh. Grazie

all’algoritmo proprietario anti-invecchiamento,

la batteria promette fino a

6 anni di durata ottimizzata. La scocca

assicura stabilità tra -30°C e 55°C, mentre

la modalità Ultra Power Saving consente

fino a 60 minuti di chiamate con

il 2% di autonomia residua. Presente

anche la ricarica rapida Honor Super-

Charge da 66W. Il comparto fotografico

è guidato da una 108MP Ultra-sensing

RAM (8GB fisici + 8GB virtuali) e fino a

512GB di storage interno.

Magic8 Pro

Il Magic8 Pro si pone come “nuovo punto

di riferimento nell’esperienza di utilizzo

degli smartphone top di gamma, con la

IA che potenzia non solo lo scatto

fotografico ma diventa anche

con un agente pensato per

l’uso quotidiano. Il

sistema AiMAGE

Camera System

si affida

al teleobiettivo

IA con fotocamera Ultra

Night Telephoto da 200MP dotata di

sensore da 1/1.4”, apertura f/2.6, stabilizzazione

ottica (OIS) e zoom ottico 3,7x.

La fotocamera principale è Ultra Night

da 50MP (f/1.6, OIS) e la fotocamera ultra-grandangolare

è da 50MP (122°, macro

HD a 2,5 cm). Grazie al modello IA

in locale denominato Adaptive Stabilization,

gli utenti hanno una probabilità

sette volte superiore di ottenere immagini

zoomate perfette anche senza treppiede

o gimbal. In virtù di tutte queste

tecnologie, Honor Magic8 Pro raggiunge

un livello di stabilizzazione CIPA 6.5 con

un miglioramento di quattro volte nella

precisione del rilevamento delle vibrazioni

e una risposta dinamica più rapida.

Magic8 Pro debutta anche con

Magic Color per ricreare stili

cinematografici, applicare

look filmici professionali

o creare preset personalizzati

a partire da qualsiasi

immagine di riferimento,

utilizzabili direttamente

in fotocamera o tramite

Magic Portal. Con MagicOS

10, l’intelligenza artificiale

in locale si concentra su

percezione, comprensione

del contesto ed esecuzione

delle operazioni, rendendo

l’interazione più

intuitiva ed efficiente. La

Magic Sidebar offre un accesso

rapido alle funzioni

AI senza interrompere ciò

che si sta facendo. Dotato

della piattaforma mobile

Snapdragon 8 Elite Gen 5,

ha batteria silicon-carbon

da 6.270 mAh garantisce

un’autonomia di lunga

durata, mentre la ricarica

100W cablata e 80W wireless SuperCharge

offre ricariche rapide e flessibili. Il

display Ltpo Oled da 6,71” supporta un

refresh rate adattivo 1-120 Hz e raggiunge

una luminosità di picco HDR di 6.000

nit (1.800 nit globali).

MagicPad4

MagicPad4 è il nuovo tablet di punta

progettato per combinare portabilità

estrema e prestazioni di livello desktop.

Ha spessore di solo 4,8 mm e peso di

circa 450 grammi: uno dei tablet più

leggeri della categoria, mentre l’intero

kit — tablet, tastiera e stilo — pesa 852

grammi. Questo risultato è reso possibile

grazie a una struttura a mezzaluna e

all’uso di fibra di grado aerospaziale, che

aumenta la rigidità del 30% riducendo il

peso del 32%.

Il display Oled da 12,3” offre un rapporto

schermo-corpo del 93% e cornici

ultrasottili di soli 4 mm. Con risoluzione

di 3.000×1.920 pixel, frequenza di

aggiornamento di 165Hz e picco di luminosità

HDR di 2400 nits, il MagicPad4

promette fluidità e ottima visibilità anche

in ambienti molto illuminati. Honor

MagicPad4 è il primo tablet al mondo a

integrare il processore 3nm Snapdragon

8 Gen 5, offrendo prestazioni di nuova

generazione. Il sistema audio è dotato

di otto altoparlanti Honor Spatial Audio,

garantisce un suono immersivo per

un’esperienza multimediale superiore e

comunicazioni più chiare. A supporto

di queste performance c'è la batteria da

10.100mAh Honor con ricarica Super-

Charge a 66W, per assicurare produttività

per l’intera giornata e tempi di ricarica

ridotti. Le prestazioni rimangono

costanti grazie al sistema di raffreddamento

Honor Ice Cooling System, che

utilizza un’architettura

termica

3D a 13 strati con

un’area di dissipazione

del calore di

81.717 mmq. •


Resistente a cadute fino a

2,5m e all’acqua IP68 + IP69K

Batteria a lunga durata

da 7500mAh

Fotocamera AI

Ultra-Nitida da 108MP

*I dati provengono da HONOR Lab. Nell’ambiente e nelle condizioni di test del laboratorio HONOR, il telefono può resistere a una caduta

da un’altezza di 2,5 m su un pavimento in granito liscio. Trattandosi di un prodotto elettronico di precisione, permane il rischio di danni in caso di caduta. Si prega di evitare urti o collisioni.

Il telefono non è impermeabile a livello professionale. È resistente a schizzi, acqua e polvere nell’uso quotidiano. È stato testato in condizioni di laboratorio controllate e raggiunge il livello

IP69K in conformità allo standard ISO 20653∶2023, e i livelli IP66, IP68 e IP69 in conformità agli standard internazionali IEC 60529. Le condizioni del test IP69 sono le seguenti: (1) Velocità del

piatto rotante: (5±1) giri/min; (2) Angolo dell’ugello: 0°, 30°, 60°, 90°; (3) Portata dell’acqua: (15±1) L/min;

(4) Temperatura dell’acqua: (80±5)℃; (5) Durata del test: 30 s per posizione; (6) Posizionamento del telefono: posizionamento orizzontale con lo schermo rivolto verso l’alto.

La resistenza a schizzi, acqua e polvere non è permanente e le prestazioni di protezione possono ridursi nel tempo a causa dell’usura quotidiana.

*La capacità tipica della batteria è 7500 mAh e la capacità nominale è 7330 mAh. I dati provengono da HONOR Lab, basati sul modello di durata della batteria HONOR che simula lo scenario

di utilizzo reale dell’utente. Con volume impostato al livello 8 e luminosità dello schermo a 150 nit, il telefono entra in modalità standby dopo l’utilizzo di app comuni come video, chat, lettura

e chiamate. In queste condizioni può essere utilizzato per più di 3 giorni. L’esperienza effettiva può variare in base ai diversi ambienti di rete, scenari di utilizzo, abitudini personali e altri

fattori. *108 MP sono i parametri dei pixel della fotocamera. I pixel effettivi delle foto possono variare a seconda delle diverse modalità della fotocamera. Fare riferimento alla situazione reale.

L’attivazione dei 108 MP richiede l’accesso alla modalità HIGH-RES per l’esperienza. *Le immagini del prodotto sono fornite solo a scopo di riferimento; fare riferimento ai prodotti reali.


TOUCH

18

Aprile 2026 Dossier

di Luca Figini

Find X9 Ultra debutta in Italia: il super cameraphone di Oppo

eleva l’esperienza Hasselblad con un approccio "penta obiettivo"

Imaging di livello professionale

asta guardare il dorso dell’Oppo Find X9

B

Ultra per rendersi conto che l’esperienza

Hasselblad conquista nuove vette,

non solo per le scelte hardware ma anche

per l’estetica e la volontà del brand

di creare un binomio forte tra lo smartphone e la celebre

casa fotografica. Find X9 Ultra permette a Oppo di integrare

Hasselblad Master Camera System di nuova generazione.

Le cinque fotocamere posteriori sono progettate

su misura e operano in sinergia per offrire prestazioni

“eccezionali in termini di gamma focale, nitidezza ottica

e fedeltà cromatica”. Spiega Oppo: “Offrire zoom a lunga

distanza sugli smartphone è da sempre una sfida tecnica

a causa dei limiti di spazio. Find X9 Ultra raggiunge un

importante traguardo introducendo il teleobiettivo Hasselblad

Ultra-Sensing da 50MP che garantisce uno zoom

ottico reale a 10x e uno zoom digitale di qualità ottica a

20x (primo nel settore). Al centro di questa innovazione

c’è una rivoluzionaria struttura periscopica a prisma con

cinque riflessioni, che piega il percorso della luce cinque

volte per generare un’ottica 10x, riducendo al contempo

del 30% la lunghezza del modulo. Il teleobittivo è abbinato

all’architettura Pristine Optical Path, che elimina il

99,999% della luce parassita, e alla stabilizzazione ottica

Sensor Shift, che consente di ottenere immagini impeccabilmente

nitide anche a lunghezze focali elevate”. Il

teleobiettivo è affidato al sensore Samsung di categoria

JNL personalizzato a 50MP con l’apertura più luminosa

della categoria pari a f/3.5. Find X9 Ultra racchiude “essenzialmente

la potenza di Find X9 Pro con un teleconverter

all’interno di uno smartphone. Dalla cattura delle

emozioni di un artista in fondo a uno stadio, alla fotografia

naturalistica senza interferenze, il teleobiettivo 10x da

50MP eccelle in ogni scenario”. Al centro dell’attenzione

c’è la doppia fotocamera Hasselblad da 200MP. La fotocamera

principale Hasselblad Ultra-Sensing da 200MP

integra il nuovo sensore Sony LYTIA 901 da 1/1,12 pollic

con apertura f/1.5. Il teleobiettivo Hasselblad Ultra-Sensing

3x da 200MP integra un sensore da 1/1,28 pollici, il

più grande della sua categoria. Un prisma Hyper Light

personalizzato e un’apertura f/2.2 massimizzano l’ingresso

di luce per prestazioni superiori in condizioni di

scarsa illuminazione, mentre la distanza minima di messa

a fuoco di 15 cm consente di utilizzarlo anche come

straordinaria lente macro. A completare il sistema ottico

c’è una fotocamera ultra-grandangolare da 50MP che

cattura il 56% di luce in più per panorami ampi, insieme

a una True Color Camera di nuova generazione. Questo

sensore multispettrale misura con precisione il bilanciamento

del bianco per una resa cromatica più naturale.

Combinando queste fotocamere ad alta risoluzione con

il ritaglio di qualità ottica, Find X9 Ultra offre un’ampia

gamma di inquadrature da 14 mm fino a 460 mm, mettendo

a disposizione un completo toolkit creativo direttamente

in tasca.

Find X9 Ultra e Hasselblad

Frutto di cinque anni di intensa collaborazione in ricerca

e sviluppo, Oppo Find X9 Ultra rappresenta un importante

passo avanti della tecnologia mobile di Hasselblad

perché integra “un’autentica esperienza di scatto Hasselblad

con una gamma di accessori professionali. La nuova

Hasselblad Master Mode offre il massimo controllo creativo.

Grazie a una pipeline di imaging completamente

rinnovata, evita il tone mapping aggressivo tipico degli

smartphone, permettendo di catturare immagini estremamente

dettagliate e naturali, prive di elaborazioni

artificiali eccessive. Sfruttando la potenza dei quattro

sensori posteriori ad alta risoluzione, Hasselblad Master

Mode consente di scattare in 50MP JPEG MAX e 50MP

RAW MAX, offrendo qualità ottica su sei diverse lunghezze

focali: 14 mm, 23 mm, 47 mm, 70 mm, 139 mm e 230

mm. Per personalizzare ulteriormente la propria visione

creativa, è possibile scegliere tra nove simulazioni di pellicola

classiche o creare preset fotografici personalizzati”.

Find X9 Ultra porta la medesima qualità professionale

anche nei video, introducendo le capacità cinematografiche

più avanzate finora realizzate da OPPO. Grazie a questo

potente sistema fotografico, Find X9 Ultra supporta

la registrazione 4K 60fps Dolby Vision HDR, mantenendo

una qualità di zoom impeccabile da 0,6x fino a 30x. Spingendo

oltre i limiti della videografia mobile, la doppia

fotocamera Hasselblad da 200MP consente riprese cinematiche

in 4K a 120fps e introduce la registrazione 8K

a 30fps, una novità assoluta per un flagship OPPO, offrendo

ai creator la massima flessibilità in fase di editing.

Per i professionisti che richiedono il massimo controllo,

Oppo Find X9 Ultra introduce O-Log2, un profilo che preserva

maggiori dettagli nelle ombre e riduce significativamente

il deterioramento dell’immagine, offrendo una

gamma dinamica più ampia per il color grading. Certificato

con ACES, il materiale si integra perfettamente nei

flussi di lavoro professionali. Il controllo creativo si amplia

ulteriormente grazie al supporto 3D LUT.

Perfomance

Per supportare esigenze creative intensive, Find X9 Ultra

è progettato per offrire velocità e prestazioni costanti

senza compromessi. Il display Amoled QHD+ da 6,82″ a

144Hz raggiunge una luminosità di picco HDR di 3.600

nit, scendendo fino a 1 nit per un comfort visivo ottimale

in ambienti bui. A gestire il pannello ci pensa il chip

dedicato P3 Pro di OPPO, mentre una serie di scelte costruttive

permettono una precisione cromatica ai vertici

del settore, ottimizzano i consumi e riducono il motion

blur. Ad animare Oppo Find X9 Ultra c’è la piattaforma

mobile Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 supportata

dalla camera di vapore avanzata e da una Encapsulated

Thermal Unit. Ad alimentare il dispositivo è una batteria

OPPO Silicon-Carbon da 7.050 mAh con ricarica 100W

SuperVooc cablata e 50W AirVooc wireless. Find X9 Ultra

è disponibile in due finiture: Tundra Umber e Canyon

Orange. Grazie all’architettura OPPO Armor Shield, Find

X9 Ultra è progettato per resistere a un utilizzo intensivo.

Le certificazioni IP66, IP68 e IP69 garantiscono protezione

completa da acqua e polvere, permettendo di creare

contenuti anche in condizioni estreme. A completare

l’hardware, Oppo Find X9 Ultra introduce il nuovo ColorOS

16 foriero di “un’esperienza software più pulita, intelligente

e altamente personalizzata grazie all’IA”. •



20

TOUCH

Aprile 2026

di Luca Figini

Dossier

Vivo presenta la nuova serie V70 pensata per la fotografia,

tanto che sfoggia lenti Zeiss

“Si cercano fotografi”

er accompagnare il de-

grazie alla tecnologia Dual-Bridge Signal

P

butto in Italia della nuova

serie V70, Vivo ha

scelto un nuovo concept

Concurrency e a ottimizzazioni mirate

per ambienti altamente congestionati.

basato sulla frase “Pho-

Vivo V70 FE

tographers Wanted” (in italiano, si cerca-

Pensato per un pubblico giovane, dinami-

no fotografi e che sarà anche al centro

co e attento allo stile, vivo V70 FE com-

della nuova campagna pubblicitaria). La

bina un design raffinato con funzionalità

logica sottostante consiste nell’incitare

avanzate per la creazione di contenuti. Se-

gli utenti, soprattutto appartenenti alle

condo Vivo, “il cuore di V70 FE è la moda-

nuove generazioni, a perseguire un’idea

lità High Resolution da 200 MP, progettata

imaging basata sull’originalità, sulla cre-

per garantire immagini nitide e stabili sia

atività e sull’ottimismo. Vivo, spiegano i

durante i viaggi sia nella vita quotidiana.

portavoce italiani dell’azienda, vuole “abi-

Grazie al sensore da 1/1,56 pollici, alla

litare i più giovani a catturare i momenti

stabilizzazione ottica certificata CIPA 4.0

positivi, in linea con la filosofia aziendale

e a uno zoom fino a 30x il dispositivo è

che invita gli stessi a esprimere la perso-

in grado di catturare panorami ampi e

nalità e a promuovere la cultura”. Così i

obiettivo da 8 MP. La fotocamera frontale

“un’esperienza d’uso elegante e fluida e

dettagli distanti preservando precisione

nuovi Vivo V70 si affidano ai quattro pila-

ha ottiche Zeiss e sensore da 50 MP co

uno sblocco più rapido e sicuro, anche

in ogni scatto. La funzione Ultra-Clear

stri del brand: design curato, imaging di

auto focus. Per la prima volta nella serie V,

con le dita bagnate. Il pannello posterio-

Photo Crop, inoltre, consente di ritaglia-

alto livello, performance e sistema opera-

V70 introduce la registrazione video 4K a

re, infine, è realizzato con vetro AG inciso,

re più scene da una singola fotografia,

tivo intuitivo e semplice. La nuova serie

60 fps. Spiega Vivo: “Grazie alla modalità

ed è progettato per resistere a impronte e

mantenendo una nitidezza straordinaria

di Vivo è composta da due modelli: V70 e

Palco AI, V70 cattura immagini incredibil-

graffi”. La batteria BlueVolt da 6500 mAh

con uno zoom fino al 900%”. Vivo V70 FE

V70 FE, che descriviamo in dettaglio.

mente nitide degli artisti sul palco anche

garantisce una ricarica duratura per tutto

integra la batteria BlueVolt da 7000 mAh,

a distanza”. Vivo V70 adotta una nuova

il giorno, anche in condizioni di caldo o

adotta il sistema di ricarica rapida Fla-

Vivo V70: ottiche Zeiss

estetica che unisce eleganza e resistenza

freddo estremo, mentre ilcaricabatterie

shCharge da 90W e vanta la certificazione

Sviluppato in collaborazione con Zeiss,

grazie a un raffinato telaio in lega di allu-

FlashCharge da 90W permette di ricari-

IP68 e IP69 contro l’intrusione di acqua e

Vivo V70 si propone per la fotografia ri-

minio di origine aerospaziale, angoli arro-

care il dispositivo in pochi minuti. Oltre

polvere. Con una singola ricarica comple-

trattistica e, dice il brand, “perfetto per

tondati e un display flat con cornici sottili

alla potenza, V70 è progettato per durare

ta, V70 FE può garantire fino a 43,8 ore di

catturare ogni momento con qualità stra-

(1,25 mm) che conferiscono al dispositivo

nel tempo grazie alle certificazioni IP68

riproduzione continua su YouTube e fino

ordinaria”. Il teleobiettivo con ottica Zeiss

una silhouette slanciata e sofisticata. Sul

e IP69, che garantiscono resistenza ad

a 16 ore di utilizzo combinato tra le app

da 50 MP integra il sensore da 1/1,95" e la

retro, il comparto fotografico dal profilo

acqua e polvere (garantendo una prote-

principali come navigatore, fotocamera,

stabilizzazione ottica (Ois). Il comparto fo-

ribassato mantiene un aspetto essenziale

zione completa contro getti d’acqua ad

TikTok, Spotify e Instagram, mantenendo

tografico posteriore è completato da una

e discreto. Il display Oled Ultra Clear da

alta pressione, immersioni e cadute ac-

comunque una riserva del 14% di batte-

fotocamera principale con ottiche Zeiss

6,59" ha risoluzione 1,5K e refresh a 120

cidentali), e alla 10-Facet Drop Resistan-

ria. Lo smartphone fa affidamento sul Me-

da 50 MP con sensore da 1/1,56" e stabi-

Hz (459 ppi). Sotto il display, è stato in-

ce, che protegge il dispositivo da cadute

diaTek Dimensity 7360-Turbo e sul display

lizzatore Ois e da un’ottica ultra grandan-

tegrato il sistema di sblocco 3D Ultraso-

accidentali fino a 1,8 metri. L’affidabilità

Amoled Ultra Clear da 1,5K. Non manca il

golare – sempre con ottiche Zeiss – con

nic Fingerprint che offre, secondo Vivo,

si estende anche alla connettività di rete

sistema dual stereo speaker simmetrico. •

Nital distribuisce Xtorm in Italia

Xtorm, marchio olandese specializzato in powerbank e soluzioni di ricarica portatile,

arriva in Italia con Nital, che persegue una logica di sviluppo precisa: presidiare una

categoria in crescita con un brand già leader in Europa, capace di coprire segmenti

differenti. Xtorm porta in dote credenziali consolidate nel power charging a livello

europeo, sostenute da design olandese, attenzione alla sicurezza e una gamma articolata

che consente di lavorare su tutti i canali di vendita. La scelta di Xtorm di

affidarsi a Nital nasce dalla capacità dell’azienda torinese di leggere i diversi canali,

costruire assortimenti dedicati, supportare il sell-out e valorizzare prodotti che richiedono

posizionamento, argomentazione e presidio del punto vendita. La gamma

Xtorm destinata al mercato italiano comprende circa 70 prodotti suddivisi in 6 serie,

con posizionamenti che spaziano dall’entry premium al segmento rugged outdoor,

passando per caricabatterie GaN (al Nitruro di gallio), cavi ad alte prestazioni, prodotti

travel e soluzioni wireless premium. Il brand olandese, inoltre, presta particolare

attenzione all’impiego di materiali riciclati e di imballaggi FSC, oltre a garantire

controlli di sicurezza multilivello. “L’arrivo di Xtorm nel nostro portafoglio significa

portare sul mercato italiano un brand europeo solido, con un posizionamento chiaro

e tutte le caratteristiche per crescere in modo strutturato”, dichiara Gianluca Barresi,

Direttore Commerciale di Nital. Conclude Nital: “Nel medio periodo, il focus sarà

duplice: da un lato costruire una distribuzione nazionale selettiva ma capillare; dall’altro

accompagnare la crescita della categoria con assortimenti capaci di aumentare il

valore medio dello scaffale. In questa logica, Nital punta a valorizzare non soltanto

il core business delle powerbank, ma anche le opportunità legate a travel charging,

outdoor energy, caricabatterie GaN e accessori premium, facendo leva su un mercato

che si sta polarizzando verso fasce di prezzo e contenuto più evolute”. •


Sonos Play ed Era 100 SL:

l’essenza del suono connesso

Con la presentazione ufficiale

avvenuta a La Rinascente di

Milano, che ospita gli spazi per

l’high tech luxury e dove non a

caso Sonos – brand distribuito

in esclusiva in Italia da Nital - ha una boutique

dedicata, hanno debuttato sul mercato

i nuovi speaker: Play ed Era 100 SL. Due soluzioni

che il Sonos definisce come “l’essenza

del suono connesso”. Progettati per offrire

un suono potente e avvolgente, questi modelli

rendono più semplice iniziare a creare

la propria configurazione o espanderla stanza

dopo stanza, per un’esperienza d’ascolto

connessa che si evolve insieme all’utente.

“Spesso la tecnologia promette innovazione

ma finisce per creare isolamento: compri un

nuovo dispositivo solo per sostituire quello

vecchio, invece di farlo lavorare insieme a

quello che hai già”, ha dichiarato Tom Conrad,

ceo di Sonos. “Per noi, un’esperienza sonora

incredibile non deve resettarsi ogni volta che

aggiungi uno speaker, deve solo migliorare.

Sonos Play ed Era 100 SL sono l’essenza di ciò

che sappiamo fare meglio: prodotti all’apparenza

semplici, ma con tutta la potenza

tecnologica del sistema che li unisce”. I due

nuovi device sono stati messi a punto grazie

al contributo del Sonos Soundboard: un

collettivo di leader del mondo della musica,

del cinema e non solo, nato per restituire un

audio fedele all’intento originale dell’artista.

Sonos Play, le peculiarità

Sonos Play è il modello più versatile del brand

e garantisce un audio stereo ricco, progettato

per vivere tra le mura di casa ma capace

di spostarsi senza limiti anche all’esterno.

Queste le caratteristiche dello speaker:

• Integrazione nel mondo Sonos: ci si connette

via Wi-Fi per creare gruppi tra le

stanze o per un abbinamento stereo. La

base di ricarica è un “punto di ancoraggio”

perfetto all’interno della casa.

• Ascolto in movimento: pensato per essere

trasportato ovunque grazie al pratico

laccetto rimovibile. Offre un’autonomia di

24 ore, un design impermeabile con certificazione

IP67 e un power bank integrato

per ricaricare lo smartphone.

• Espansione dell’esperienza ovunque:

per la prima volta, è possibile raggrup-

pare più dispositivi direttamente tramite

connessione Bluetooth. Basta collegare

Sonos Play al telefono e tenere premuto

il tasto Play/Pause su un massimo di altri

tre speaker (Sonos Play o Move 2) per

sincronizzarli all’istante. La tecnologia di

auto-calibrazione Trueplay adatta dinamicamente

l’audio a qualsiasi ambiente.

• Sostenibilità certificata: gestione energetica

ottimizzata e batteria sostituibile,

per garantire un ciclo di vita del prodotto

potenzialmente infinito.

• Controllo totale: compatibile con i comandi

vocali, Spotify Connect, Apple Air-

Play 2 e l’app Sonos, per gestire musica e

ambienti in un’unica interfaccia intuitiva.

Era 100 SL, la scelta dell’accessiblità

Era 100 SL rappresenta l’ingresso più semplice

e accessibile nell’universo Sonos. Grazie

al design privo di microfoni e a un set di funzioni

essenziali, offre un audio avvolgente già

da solo, per poi integrarsi senza sforzo nell’ecosistema

nel corso del tempo, che si tratti

di portare la musica in un nuovo ambiente,

creare una coppia stereo o allestire un siste-

ma home theater. Daniela Gastaldo, product

manager di Nital per il brand Sonos, ha sottolineato:

“Sonos Play è un prodotto che si

pone in modo intermedio tra Roam e Move,

prendendo il meglio dei due speaker. Quindi

ha performance audio superiori al Roam, ma

è più leggero e compatto del Move. Ne risulta

un dispositivo portatile, dall’elevata qualità

acustica e che completa efficacemente

l’ecosistema Sonos. Unl brand che si pone

come una soluzione completa e versatile

per le esigenze sonore: dall’audio personale

all’home theater, Sonos propone una gamma

completa di diffusori. Senza dimenticare

le eccellenti cuffie Ace. In qualsiasi modello

che proponiamo, miriamo a un target esigente

in termini di audio, quindi dai 35 anni

in su. Tuttavia, con Sonos Play possiamo

aprire un mercato più ampio di utenti giovani

e attenti alle caratteristiche degli speaker.

Parimenti ci tengo a sottolineare che

Era 100 SL è il nostro prodotto ‘hero’ e vanta

prestazioni eccellenti, è stereo e propone il

meglio del brand a un prezzo interessante.

Si tratta del primo tassello su cui costruire

un intero sistema Sonos in casa”.


22

TOUCH

Aprile 2026

di Luca Figini

Dossier

Motorola amplia la gamma con edge 70 fusion e debutta con il nuovo

foldable Razr Fold. Xiaomi presenta la serie 17

Focus sulla qualità

otorola sta puntando decisamente sulla

M

qualità e amplia l’ecosistema di prodotti

facendo perno su tre nuovi pilastri:

Edge 70 fusion, Razr Fold e Moto Buds

2 plus (e Moto buds 2). Tutti accomunati

da design distintivo, hardware di fascia alta e integrazione

sempre più profonda di Moto AI, la piattaforma IA

che migliora i device.

16GB di RAM e fino a 1TB di storage. L’ecosistema AI include

integrazione con Microsoft Copilot, Google Gemini

e Perplexity AI, oltre alle funzioni proprietarie Moto

AI come “Catch me up” e “Pay attention”. La batteria da

6.000 mAh (tecnologia silicio-carbonio) è la più grande

su un pieghevole, con ricarica 80W TurboPower e wireless

50W. Garantiti 7 aggiornamenti Android e 7 anni di

patch di sicurezza.

Edge 70 fusion

Con edge 70 fusion, Motorola punta su una scocca che

unisce eleganza e robustezza. Il display Extreme Amoled

da 6,78” con risoluzione 1,5K ha una luminosità di

picco di 5.200 nit, ha certificazione Pantone Validated

Colour ed è assistito dall'audio Dolby Atmos. Il vetro anteriore

perfettamente curvo si fonde con il dorso e sfoggia

finiture premium ispirate a nylon e lino e tonalità

Pantone con accenti cromatici attorno alle fotocamere.

Senza rinunciare alla solidità: certificazioni IP68 e IP69,

standard militare MIL-STD-810H e protezione Corning

Gorilla Glass 7i. Edge 70 fusion è il primo smartphone

al mondo con sensore Sony Lytia 710 da 50MP con Ois.

Il comparto fotografico include anche

l’ultra grandangolare da 13 Mpixel

e la selfie da 32 Mpx. L’hardware

lavora in sinergia con Moto AI e il

Photo Enhancement Engine per

funzioni come Signature Style e

miglioramenti intelligenti in tempo

reale. L’IA entra anche nella

produttività con comandi come

“Aggiornami”, “Fai attenzione” e

“Ricorda questo”, oltre a strumenti

creativi come Playlist Studio e

Image Studio. Sotto la scocca si

trova la piattaforma Snapdragon

7s Gen 3 e la batteria da 5.200 mAh

con ricarica 68W TurboPower.

Razr Fold

Con Razr Fold, Motorola entra nel segmento dei foldable

a libro con un dispositivo che ambisce a ridefinire il concetto

di produttività mobile. Da chiuso ha uno spessore

di 9,89 mm, da aperto di 4,55 mm; la cerniera è

a goccia in acciaio e vanta la piastra interna

in titanio per una maggiore durabilità (testata

per oltre 10 anni di piegature quotidiane).

È il primo foldable con Corning Gorilla Glass

Ceramic 3 e offre: display esterno da 6,6”; display

interno 2K Ltpo da 8,09”, tra i più luminosi

della categoria; audio Dolby Atmos con

Sound by Bose. Il sistema imaging è stato

premiato da DxoMark come miglior comparto

fotografico tra i pieghevoli. Include: 50MP

principale con sensore Sony Lytia 828 e video

Dolby Vision fino a 8K; 50MP periscopico

LYTIA 600 con zoom ottico 3x e Super Zoom

Pro 100x; 50MP ultra-wide (122°) con Macro

Vision; 32MP selfie interna + 20MP esterna.

Il cuore è lo Snapdragon 8 Gen 5 assistito da

Moto buds 2 e buds 2 plus

A completare l’ecosistema arrivano i nuovi auricolari

true wireless. Pensati per un pubblico esigente e sempre

in movimento, i Moto buds 2 plus puntano su un’esperienza

sonora di livello superiore grazie alla collaborazione

con Sound by Bose, che assicura un tuning accurato e

bilanciato su tutte le frequenze. La configurazione audio

combina driver dinamici da 11 mm per bassi profondi e

strutturati con armature bilanciate Knowles dedicate alla

resa di medi e alti più nitidi, offrendo così un suono ricco

di dettaglio e ben definito. Supportano Hi-Res Audio con

codec LHDC per una trasmissione wireless ad alta qualità

e bassa latenza, mentre lo Spatial Audio amplia la scena

sonora, rendendo più immersivo l’ascolto di musica,

film e giochi. La cancellazione attiva del rumore (ANC)

dinamica si adatta automaticamente all’ambiente circostante.

Per le chiamate, sei microfoni con cancellazione

del rumore ambientale lavorano insieme a CrystalTalk AI

per isolare e valorizzare la voce, anche in contesti rumorosi.

L’autonomia raggiunge 9 ore con una singola carica

e fino a 40 ore complessive con la custodia. Sul fronte

smart, i Moto buds 2 plus supportano Dual Connection

per il collegamento simultaneo a due dispositivi, Audio

Share per condividere contenuti con un altro paio compatibile

e l’accesso a Moto AI con una semplice pressione

prolungata. Più accessibili ma comunque completi, i

Moto buds 2 sono progettati per un utilizzo quotidiano

versatile, tra studio, lavoro e intrattenimento. Non mancano

di audio LHDC e Anc fino a 55 dB.

La serie 17 di Xiaomi

rispetto a Xiaomi 15 Ultra, un retro in fibra

di vetro ad alta resistenza, un telaio in lega

e funzionalità di Xiaomi

HyperConnect, tra cui

Xiaomi 17 Series presenta un design mini-

di alluminio IP68. Per un’esperienza di ima-

la condivisione di file e

malista che privilegia l’eleganza e un look

ging e di tecnologia ancora più compatta,

la configurazione Mul-

professionale. Grazie a un design ricercato

Xiaomi 17 misura 8,06 mm di spessore e

ticam, consentendo un

e a tecniche di produzione Lipo all’avan-

pesa solo 191 grammi, pur integrando una

flusso di lavoro di scatto

guardia, le cornici ultra-sottili assicurano

potenza di calcolo di fascia alta, capacità

e modifica più flessibi-

che la nuova serie sia comoda e facile da

di imaging avanzate e una batteria robu-

le. Xiaomi 17, il flagship

impugnare. Xiaomi 17 Ultra (“il più sotti-

sta. Disponibile nelle colorazioni, Venture

compatto per l’imaging,

le e leggero di sempre”) misura 8,29 mm

Green, Alpine Pink, Ice Blue e il classico

è dotato di un sistema foto-

brevi e lunghe distanze. La videografia è

di spessore e pesa 218,4 grammi, sfoggia

Black, presenta un modulo fotografico

grafico altrettanto potente e versatile, che

altrettanto solida, con la registrazione 4K

display piatto con cornici ultra-sottili e

ridisegnato, una curvatura significativa-

ruota attorno al sensore di immagine Light

60fps Dolby Vision e 4K 60fps Log per det-

un modulo fotografico riposizionato, più

mente ridotta nella transizione della scoc-

Fusion 950 top di gamma con dimensioni

tagli nitidi, colori coerenti e una stabilità

piccolo e meno invasivo. Disponibile in

ca e cornici ultra-sottili da 1,18 mm. Xiaomi

di 1/1.31” e Super Pixel 4-in-1 da 2,4μm. A

eccellente, migliorando la chiarezza e snel-

White, Black e il nuovo Green Starlit, offre

17 è costruito per durare, con la Xiaomi

completare il tutto il teleobiettivo flottan-

lendo il flusso di lavoro di livello professio-

un aspetto premium che si addice a un di-

Guardian Structure che vanta un frame in

te Leica da 60 mm, che offre ritratti a 60

nale. Ogni dispositivo di Xiaomi 17 Series è

spositivo da vero top di gamma. La Xiaomi

alluminio 6M42, Xiaomi Shield Glass e cer-

mm, zoom ottico di livello 5x, macro preci-

dotato della piattaforma mobile leader del

Guardian Structure garantisce una robusta

tificazione IP68, garantendo durata e tran-

sa a 10 cm e AI Ultra Zoom 20x. Per gli au-

settore Snapdragon 8 Elite Gen 5 assistito

durabilità con Xiaomi Shield Glass 3.0, che

quillità. L’imaging della serie è supportato

toritratti, una nuova fotocamera frontale

da una batteria da 6.000 mAh nell’Ultra e

offre il 30% in più di resistenza alle cadute

da strumenti come AI Creativity Assistant

da 50MP offre un autofocus migliorato a

da 6.330 mAh nello Xiaomi 17.



24

TOUCH

Aprile 2026

di Riccardo Colletti

Protagonisti

Nital, la società di distribuzione esclusiva, è pronta a guidare il rilancio

dell’affermato brand sul mercato italiano

La ‘new era’ di iRobot

ital è pronta. Anzi di più: il distributore

italiano accoglie con entusiasmo

N

l’avvio della ‘new era’ di iRobot, inaugurata

a seguito del completamento

della transazione con Picea, player

globale con competenze avanzate in produzione, ingegneria

e tecnologia robotica. Nital spiega che “questo

momento rappresenta molto più di un cambio di assetto

industriale, è l’inizio di una fase in cui è possibile

tornare a costruire una strategia commerciale e

di marketing solida, strutturata e proiettata al lungo

periodo”. Gianluca Barresi, direttore commerciale di

Nital, sottolinea: “La ‘new era’ di iRobot segna un cambio

di passo concreto anche per il mercato italiano. La

partecipazione a AWE e il lancio di nuove soluzioni

come Roomba Mini rafforzano la direzione da sempre

chiara del brand, cioè quella di rendere la robotica domestica

sempre più accessibile, intelligente e integrata.

Allo stesso tempo, rappresentano il ritorno di iRobot

a un percorso di sviluppo strutturato e di crescita,

che per Nital significa poter contare su un brand che

Valentino Bertolini,

direttore marketing di Nital

Gianluca Barresi,

direttore commerciale di Nital

torna a investire, innovare e crescere, capace di guidare

il mercato anche nei prossimi anni e di rafforzare

ulteriormente il proprio potenziale in Italia”. Gli fanno

eco le parole di Valentino Bertolini, direttore marketing

di Nital: “La nuova fase di iRobot rappresenta anche

un’opportunità per rafforzare il posizionamento

del brand e la relazione con i consumatori. Il concetto

di ‘new era’ si traduce in una comunicazione più

chiara del valore della robotica domestica: semplicità

d’uso, automazione intelligente e integrazione nella

vita quotidiana. Con prodotti come Roomba Mini, iRobot

amplia il proprio target e rende l’innovazione più

accessibile, intercettando una domanda sempre più

orientata verso soluzioni smart e intuitive”.

Una struttura ancora più potente

In questo nuovo scenario, iRobot rafforza la propria

struttura finanziaria e rilancia la strategia globale,

con un focus su intelligenza artificiale, innovazione

di prodotto e sviluppo della smart home. Un contesto

che Nital attendeva per poter pianificare con certezza,

investire con fiducia e accompagnare il brand verso

una crescita duratura sul mercato italiano. Le basi su

cui costruire sono solide e contano oltre 50 milioni di

robot venduti nel mondo (di cui quasi 2 milioni in Italia),

più di 35 anni di esperienza e oltre 2.000 brevetti

nella robotica. iRobot si è confermata il brand numero

uno di robot aspirapolvere in Nord America per vendite

a volume e valore, oltre che leader in mercati chiave

come Giappone e Spagna. A livello globale, il brand è

presente in 98 Paesi, con decine di milioni di famiglie

che si affidano quotidianamente a un robot Roomba.

Non solo. Nital è stata presente ad AWE 2026 – Appliances

& Electronics World Expo, svoltosi a Shanghai

dal 12 al 15 marzo scorso, dove ha potuto toccare con

mano la direzione strategica del brand. Il tema dell’edizione,

“Smart AI, Future Smarter”, ha rispecchiato

pienamente la traiettoria che iRobot intende percorrere:

robotica domestica sempre più intelligente, autonoma

e integrata nell’ecosistema casa. Tra le novità

più significative presentate in anteprima ad AWE

2026, spicca Roomba Mini, un prodotto pensato per

abbassare la soglia d’accesso alla robotica domestica

e ampliare la base utenti, mantenendo al centro automazione,

navigazione evoluta e semplicità d’uso. Per

Nital, si tratta di un’opportunità concreta per intercettare

nuovi segmenti di mercato e rafforzare la presenza

del brand nella distribuzione italiana.

iRobot continuerà a operare come società globale di

robotica per il mercato consumer, mantenendo la

propria sede a Bedford, Massachusetts. Le principali

funzioni tra cui ingegneria, sviluppo prodotto e marketing

resteranno negli Stati Uniti. La produzione si

concentrerà nelle fabbriche Picea Robotics. Parallelamente,

l’azienda ha istituito iRobot Safe Corporation,

controllata statunitense dedicata alla governance e alla

sicurezza dei dati dei consumatori a livello globale. •


Smart Home

25

di Riccardo Colletti

Il mercato italiano da 1 miliardo di euro

I

l mercato della Smart

Home in Italia continua

a crescere. E nel 2025, ha

raggiunto per la prima

so di attivazione degli abbonamenti che ne

sbloccano il pieno potenziale. L’altro contributo

importante alla crescita del business

viene dai piccoli elettrodomestici, in virtù

volta quota 1 miliardo di

delle vendite di robot aspirapolvere e friggi-

euro e registrando un rialzo dell’11% sul

trici ad aria e all’aumento dell’interesse ver-

2024. Un risultato in linea con i principali

so altri dispositivi connessi, come i robot

mercati europei, dove la crescita si colloca

tagliaerba a guida autonoma e i distributo-

tra l’8% e il 12%, anche se la spesa pro-ca-

ri di cibo per animali WiFi. Per i grandi elet-

pite italiana resta inferiore alla media Ue

trodomestici la dinamica è positiva ma più

(16,9 euro per abitante contro 34,2). Il mer-

contenuta (+5%): si osserva un ampliamen-

cato, secondo la ricerca dell’Osservatorio

to della gamma connessa, una crescente

Internet of Things del Politecnico di Mila-

integrazione in ecosistemi digitali (app pro-

no, è trainato soprattutto dalle soluzioni

prietarie, assistenti vocali) e l’introduzione

per la sicurezza, con videocamere, sensori

di funzioni a supporto della programmazio-

per porte e finestre, videocitofoni e serra-

ne e per garantire aggiornamenti softwa-

ture connesse, che valgono 305 milioni di

re Over-The-Air. Si mantengono stabili le

euro, pari al 30% del totale. Seguono gli

vendite di dispositivi legati al risparmio

elettrodomestici connessi, che generano

energetico, quali caldaie, termostati, valvo-

195 milioni di euro, grazie soprattutto alla

le termostatiche e condizionatori connessi

crescita dei piccoli modelli smart. Seguo-

(il 14% del mercato, 142 milioni di euro). Gli

no i dispositivi per il risparmio energetico

utenti sono sempre più attenti alla riduzio-

(14% del mercato, 142 milioni di euro) e

ne dei consumi, sia per l’aumento dei costi

smart speaker (11%, 112 milioni di euro).

dell’energia sia per la crescente sensibilità

La rimanente quota è costituita da casse

verso la sostenibilità ambientale. Il 29% dei

audio (7%), dimmer & serie civili connesse

consumatori è interessato all’acquisto di di-

(6%), lampadine (6%), soluzioni di Assisted

spositivi per il risparmio energetico, il 51%

Living per la salute degli utenti fragili (2%),

dispositivi per gestire tende e tapparelle da

remoto (2%) e prese elettriche intelligenti.

La svolta dell’IA

Il 2025 ha segnato una svolta sul fronte

dell’offerta: l’Intelligenza Artificiale è diventata

un elemento centrale nelle solu-

sarebbe favorevole a considerare anche la

presenza di oggetti smart nella determinazione

della classe energetica dell’abitazione

e il 29% valuterebbe molto di più la classe

energetica rispetto al passato in fase di acquisto

o ristrutturazione qualora venisse

recepita la Direttiva Case Green.

un trend di crescita simile al 2024 (+20%,

per 160 milioni di euro). Per il secondo

anno consecutivo il mondo del fai-da-te ha

registrato performance migliori rispetto ai

rivenditori di elettronica di consumo, pur

rimanendo in entrambi i casi decisamente

positive. Rimangono limitate le vendite di

41% al 51% in soli 12 mesi. Per i consumatori,

le innovazioni che sarebbero una svolta

nella vita quotidiana sono soprattutto

le soluzioni per massimizzare l’efficienza

energetica (71%), seguite a breve distanza

dai sistemi di monitoraggio per la salute

(66%). Al terzo posto si posiziona la possi-

zioni Smart Home, abilitando automazione

domestica, manutenzione predittiva

e ottimizzazione dei consumi energetici.

Ma si registra anche un passo avanti nella

maturità della domanda di soluzioni per

la casa connessa. Oltre sei italiani su dieci

(63%) possiedono almeno un dispositivo

smart, con un incremento del 4% sull’anno

precedente. Ancora più rilevante è l’evoluzione

nell’utilizzo: oltre metà degli utenti

Calano gli smart speaker

Prosegue la flessione degli smart speaker

(-10% rispetto al 2024). Una delle principali

cause è la progressiva saturazione del comparto.

Tuttavia, l’attesa per le nuove generazioni

di assistenti domestici (Alexa Plus e

Gemini for Home) è da conisderarsi un fattre

potenzialmente molto importante alla

luce delle nuove funzionalità.

utility, assicurazioni e telco.

I consumatori

Secondo l’indagine realizzata dall’Osservatorio

in collaborazione con Ipsos Doxa,

il 73% dei consumatori italiani conosce la

Smart Home (+4% rispetto al 2024). Sebbene

la tendenza sia guidata da Millennials

(28-43 anni, 86%), Generazione Z (18-27

anni, 80%) e Generazione X (44-58 anni,

bilità di avere un’unica app che permetta

di governare l’intera abitazione (62%): un

segnale che conferma la necessità di rendere

interoperabili gli oggetti in casa.

Incentivi e risparmio energetico

La Direttiva EPBD IV “Case Green” dovrà

essere recepita dagli Stati Membri dell’Ue

entro l’imminente mese di maggio: dovranno

definire un Piano Nazionale per ren-

(51%) ha effettivamente connesso i dispositivi

acquistati, segnale di una percezione

sempre più concreta del valore generato

dalle soluzioni smart. Guardando al futuro,

l’interesse dei consumatori resta elevato,

in particolare verso applicazioni in grado

di migliorare l’efficienza energetica e il

comfort abitativo: il 71% degli utenti è interessato

a soluzioni per ottimizzare i consumi

energetici della propria abitazione.

Sicurezza, ped e risparmio energetico

Il mercato della Smart Home in Italia è trainato

soprattutto dalle soluzioni per la sicurezza

con l’IA che gioca un ruolo sempre

più importante e le sue funzioni incrementano

il valore percepito dal consumatore,

con maggiore propensione all’acquisto di

dispositivi “AI‐ready” e un aumento del tas-

I canali di vendita

Nei canali di vendita, il 2025 è stato un

anno positivo per molti attori, anche se

prosegue il rallentamento per la filiera

tradizionale che, dopo la contrazione del

fatturato registrata nel 2024, non ha registrato

il “rimbalzo” sperato. In sostanza si

è stabilizzzata sugli stessi numeri dei dodici

mesi precedenti (345 milioni di euro),

principalmente a causa della rimodulazione

degli incentivi post-Superbonus. Il

canale retail continua invece a trainare il

mercato. La forte spinta agli acquisti online

favorisce la crescita degli e-tailer, che

raggiungono quota 465 milioni di euro e

registrano un tasso di crescita del 25% nei

prodotti smart home, superiore alla media

dei prodotti venduti online (+5%). Bene anche

i retailer multicanale, che confermano

78%), si registra un cambio di passo anche

tra i Boomers (59-74 anni), per cui la conoscenza

passa dal 45% al 54%. Il 63% degli

italiani possiede almeno un oggetto smart

(+4%). Tra questi, il 43% ne possiede da

uno a cinque, il 37% tra sei e dieci e il 20%

oltre dieci, configurando una realtà di ambienti

domestici sempre più intelligenti. Al

crescere del numero di dispositivi, diventa

importante riuscire a gestirli in modo semplice

ed efficace. Coloro che hanno più di

un dispositivo utilizzano prevalentemente

app dei produttori (72% degli utenti).

Seguono, con distacco, le app di attori

terzi (36%) e gli smart speaker (14%). Un

segnale rilevante di maturità del mercato

sta nell’effettivo utilizzo della tecnologia:

la quota di consumatori che connette realmente

i dispositivi acquistati cresce dal

dere a emissioni zero il parco immobiliare

residenziale e non residenziale, pubblico

e privato. Per gli edifici residenziali è prevista

una riduzione media dei consumi di

energia primaria rispetto al 2020 almeno

del 16% entro il 2030 e del 20–22% entro il

2035. Nonostante le scadenze ravvicinate,

l’Italia è in ritardo. La sfida è significativa

se si considera che il 54% delle abitazioni

italiane rientra nelle classi energetiche più

basse (F e G) e sarà necessario intervenire

su 1,7 milioni di edifici residenziali entro il

2030, con investimenti stimati in 115 miliardi

di euro. Gli incentivi finora hanno svolto

un ruolo cruciale: gli interventi realizzati

tra il 2020 e il 2024 hanno consentito una

riduzione dei consumi del 7,4%, portando

l’Italia quasi a metà del percorso verso il

target europeo del 16% al 2030. •


26

TOUCH

Aprile 2026

Smart Home

di Riccardo Colletti

Beko Europe: legacy, design e purpose

I

l colosso degli elettrodomestici

Beko Europe

ha eletto EuroCucina

2026 come teatro per

merciali e la continuità operativa, elementi

che si costruiscono nel tempo e sono la

base per uno sviluppo del business. Michela

Lucchesini, marketing & brand Director

dare voce alla cultura del

Beko Italy, ha sottolineato il valore strate-

design italiano e a un impegno concreto

gico di un portfolio composto da quattro

per il pianeta in chiave sostenibile. E que-

brand forti e distintivi (Whirlpool, Hotpoint

sto valorizzando le peculiarità dei propri

Ariston, Beko e Indesit) che contribuiscono

brand, inaugurando una nuova fase del

a costruire valore nel tempo. Coprendo la

suo percorso, riunendo i propri marchi

quasi totalità del mercato grazie a posi-

sotto un’unica vision che ha nell’Italia e

zionamenti chiari e complementari, ogni

nella casa di domani i pilastri fondamenta-

marchio parla a un target specifico e co-

li. Legacy, design e purpose sono i pilastri

struisce una relazione attraverso contenuti,

che definiscono l’identità e la visione di

linguaggi e proposte dedicate. La strategia

Beko Europe, guidando un approccio che

si traduce anche in investimenti mirati in

unisce tradizione industriale, innovazione

comunicazione e attivazioni culturali, pen-

progettuale e responsabilità ambientale

innovazione concreta, mentre il purpose

sati per rafforzare l’identità dei brand e

per definire la casa del futuro, attraverso

ne orienta la direzione verso tecnologie più

renderli rilevanti nei diversi contesti di con-

soluzioni che rispettano il pianeta e miglio-

efficienti, sostenibili e pensate per le per-

sumo. Questo approccio consente di essere

rano la vita quotidiana. L’heritage europeo

sone. Tale impegno si esprime e traduce

presenti nella mente dei consumatori ben

è il punto di partenza: una base solida di

in una visione coerente: progettare per l’u-

prima del momento d’acquisto e di sup-

competenze, cultura industriale e relazione

manità e per il pianeta, partendo dalla pro-

portare concretamente il canale kitchen

con i consumatori. Il design è lo strumento

pria eredità. Ribadendo il ruolo dell’Europa

e le relazioni con i partner. Un altro tema

attraverso cui questa eredità si traduce in

come hub strategico, l’Italia grazie alla sua

centrale per Beko Europe è quello della

ineguagliabile cultura è il motore centrale

sostenibilità parte integrante della visione

proprio nell’innovazione in ambito cooking

progettuale ed è intesa come “empatia cre-

dove ingegneria e pratiche concrete di cucina

si uniscono per definire il modo in cui

i prodotti vengono progettati, testati e per-

Michela Lucchesini, marketing &

brand Director Beko Italy

ativa”, ovvero come capacità di costruire in

dialogo con ambiente e comunità, privilegiando

qualità, durata e materiali efficienti.

fezionati. In un mercato che corre veloce,

In questa prospettiva, l’allestimento di Eu-

la differenza la fanno i dettagli. Francesco

to, risultano esposti perché legati al settore

rocucina 2026 è stato un esempio concreto

Misurelli, managing director Beko Italy, ha

immobiliare. In questo contesto, la compe-

di economia circolare: progettato secondo

evidenziato come il mercato italiano stia

titività si gioca su fattori distintivi: qualità

logiche di modularità e riuso, vedrà alcuni

attraversando una fase complessa, segnata

del design e attenzione ai dettagli, capacità

dei suoi elementi avere una seconda vita.

da pressione promozionale, incertezza e di-

di innovare seguendo e anticipando i trend,

Il velario tessile sarà riutilizzato in ambito

Francesco Misurelli, managing

director Beko Italy

namiche che rischiano di comprimere il valore.

Il segmento built-in e il canale kitchen,

che rappresentano oltre la metà del merca-

semplicità ed efficienza nell’installazione e

un servizio post-vendita solido e capillare.

Fondamentali sono anche le relazioni com-

teatrale grazie alla collaborazione con la

Compagnia della Fortezza di Armando

Punzo, all’interno del carcere di Volterra. •

Samsung: tecnologia ed ergonomia

Alla Milan Design Week 2026 e FuoriSalone il colosso

coreano Samsung ha allestito la mostra ‘Design Is an

Act of Love’, vale a dire “un nuovo capitolo della visione

progettuale dell’azienda, che racconta come il design

possa rispondere alle esigenze e ai comportamenti

in perenne cambiamento delle persone”. Al centro della

visione si trova un approccio all’intelligenza artificiale

profondamente umano, sintetizzato dalla formula AIx

(EI Emotional Intelligence +HI Human Immagination):

il suo vero valore non risiede nella tecnologia in sé, ma

nel modo in cui viene guidata da intenzione, empatia e

immaginazione umane. Pur esplorando nuove direzioni

del design, la mostra richiama una filosofia che guida il

brand da oltre 30 anni con il suo articolato ecosistema:

mettere le persone al centro dell’innovazione. Le idee

presentate estendono questo principio, traducendolo in

modi di vivere sempre più evoluti. Samsung ha scelto di

mostrare più di 120 prodotti appartenenti a 36 categorie

sono esposti nelle 12 zone della mostra, includendo sia

prototipi che prodotti già disponibili sul mercato.

The Welcome Show: un’esperienza espositiva coordinata

che introduce la visione di Samsung dell’IA come

sistema unificato, capace di integrare intelligenza artificiale

personalizzata e condivisa tra dispositivi e ambienti

diversi. Unfold Your Story: un percorso dedicato

al design pieghevole della gamma Galaxy, tra colori, forme

ed esperienze, che racconta nuovi stili di vita e modi

inediti di creare, comunicare e connettersi. Wearable &

Culinary Intelligence: esplorazioni progettuali legate a

stili di vita differenti, dai dispositivi indossabili agli ambienti

domestici connessi, inclusa la cucina intelligente.

Transparent Symphony & All That Music: aree immersive

audio-visive con speaker e schermi trasparenti, Music

Studio 5 e 7 e vari concept, in cui elementi diversi

si armonizzano trasformando l’emozione analogica in

un’esperienza digitale coerente. Two Expressions of the

Same Technology: due interpretazioni progettuali di un

display Micro RGB da 130 pollici, basate sulla stessa tecnologia,

che mostrano come performance e identità possano

coesistere. Artful Living: una visione dell’abitare in

cui gli schermi diventano mezzi espressivi di personalità,

cultura ed emozione, dando vita a contenuti e opere

attraverso nuove forme di narrazione basate sull’AI.

The Goodbye Show: in continuità con l’esperienza iniziale,

il concetto di Ai Companion conclude la mostra attraverso

interazioni naturali e performance sensoriali di

musica, luce e presenza umana, favorendo connessione

emotiva e senso di vicinanza.


Smart Home

27

di Riccardo Colletti

Hisense nel segno di The Colorful District

l brand di elettrodomestici ed elettronica

di consumo Hisense protagonista alla

I

Design Week 2026 con una proposta speciale.

The Colorful District è stata ben

più di un’installazione. Semmai un vero

e proprio distretto immersivo, un luogo da attraversare,

abitare e interpretare. Hisense è reduce da un 2025 in sensibile

crescita con un incremento del 20% del fatturato che

ha raggiunto i 415 milioni di euro. Un trend che ha trovato

conferma anche nel primo trimestre 2026 nei vari segmenti

del business, come ha evidenziato il ceo Gianluca Di

Pietro. “Nel 2025 è stato apprezzato e premiato il nostro

modus operandi improntato alla concretezza. La crescita

ottenuta, e che si sta confermando, ci spinge a lavorare

per incrementare la nostra brand awareness. E questo allestimento

Colorful District per il FuoriSalone 2026 dimostra

la nostra attenzione a dialogare in modo incisivo e

costante con i consumatori, che è al centro della nostra attività,

al fine di valorizzare una proposta di prodotti articolata

e ben profilata. I nostri obiettivi sono chiari: puntiamo

a conquistare complessivamente una crescita del 15% per

l’anno 2026. La sfida competitiva è sempre più intensa, ma

siamo fiduciosi e faremo la nostra parte, grazie alle novità

di prodotto che lanceremo sul mercato in tutti i segmenti”.

“Con The Colorful District abbiamo voluto trasformare la

tecnologia in un’esperienza da vivere, non solo da osservare”,

ha commentato Tatiana Pampalone, head of marketing

di Hisense Italia. “Il colore è il filo conduttore di questo

progetto: un elemento capace di rendere visibile ciò che

spesso diamo per scontato nella quotidianità. L’obiettivo è

Tataliana Pampalone, Gianluca Di Pietro e

Rosy Chin

mostrare come l’innovazione Hisense, così come il colore,

possa integrarsi in modo naturale negli spazi domestici,

migliorandoli e influenzando positivamente il modo in

cui li viviamo ogni giorno.” Con questo progetto, Hisense

consolida il proprio posizionamento come brand capace

di connettere tecnologia, emozione e cultura contemporanea,

dando forma a un ecosistema in cui innovazione

e quotidianità convivono in maniera fluida mantenendo

sempre al centro il benessere e l’esperienza dell’utente. L’esperienza

di The Colorful District si è articolata in quattro

momenti: dalla soglia che ha segnato il passaggio da osservatore

a partecipante alla piazza urbana aperta e vibrante

in cui prende forma l’identità del distretto, fino alla corte

interna, con una sequenza di stanze che ha dato vita a un

ecosistema interconnesso a cominciare dal Tv da 116 pollici

con tecnologia RGB MiniLED a HI Prime, il sistema di

accumulo dell’energia. Da qui si sono diramate le diverse

stanze, ciascuna ispirata a un momento della quotidianità.

La Sport Room ha restituito l’energia e l’emozione dei

grandi eventi, in dialogo diretto con il legame di Hisense

con la FIFA World Cup 2026 di cui è sponsor globale. Il Laser

Cinema 4K PT1 amplifica la visione trasformandola in

un’esperienza immersiva e coinvolgente, capace di portare

nello spazio l’intensità, i colori e l’emozione del campo da

gioco. La Cinema Room ha interpretato l’intrattenimento

con il Proiettore Laser 4K M2 Pro ad accompagnare la vi-

sione con naturalezza. Nella Fun Room, il mix tra suono e

colore ha trasformato l’ambiente in un’esperienza dinamica

e multisensoriale grazie a soluzioni come Party Storm

e il TV RGB MiniLED UR9. L’area Kitchen & Winery ha introdotto

una dimensione più raccolta e sensoriale: la cantinetta

vino RW3N230GELF si è inserita con discrezione,

mentre la Bedroom ha rappresentato uno spazio intimo e

rigenerativo, dove il comfort passa dalla scelta del colore

a momenti di relax, fino alla qualità dell’aria, grazie a soluzioni

come Air Master, sistema di climatizzazione intelligente

e al Tv FollowMe offre un’opzione di visione discreta

e di design. Infine, la Laundry Room ha riservato uno

spazio dedicato alla cura del proprio stile, dove la Washer

Dryer Heat Pump WD5I1245BWRH della serie 5i - soluzione

che unisce lavatrice e asciugatrice in un unico sistema

innovativo a pompa di calore - si inserisce nella vita di tutti

i giorni per prendersi cura dei capoi che si indossano. Un

viaggio che si è concluso con The Immersive Room, uno

spazio immersivo ha proposto una visione d’insieme. Accanto

a questi ambienti, la location è stata animata da una

serie di aree esperienziali pensate per il coinvolgimento

del pubblico. Nell’area showcooking protagonista il forno

Pizza Chef HO66F, nato dall’incontro tra Gino Sorbillo e la

tecnologia Hisense per portare anche a casa un’esperienza

autentica. E ancora Rosy Chin - alla sua prima partecipazione

ufficiale come ambassador Hisense per Kitchen Appliances

& Small Domestic Appliances - ha raccontato una

cucina contemporanea e accessibile attraverso prodotti

come il frigorifero Kitchen Fit RQ768N4GBE, pensato per

integrarsi perfettamente in cucina e valorizzare i propri arredi

ma anche colori, freschezza e varietà degli ingredienti

grazie all’esclusivo cassetto sottovuoto vaccum fresh, e il

forno a vapore Hi8 BFS615S8, che accompagna la preparazione

esaltando consistenze, profumi e tonalità naturali

del cibo, insieme al piano a induzione con cappa integrata

(HEH8443BSRWF), che unisce funzionalità e design in un

unico gesto. Parallelamente alla presenza al Fuorisalone,

il Gruppo Hisense ha confermato il proprio ruolo anche a

Eurocucina, dove i brand Gorenje e Asko hanno mostrato

le ultime innovazioni dedicate al mondo della cucina e del

design. Un presidio che testimonia la capacità del gruppo

di costruire un sistema completo e sinergico, in cui tecnologie,

competenze e identità differenti contribuiscono a

ridefinire il modo di vivere e concepire la casa moderna. •

Mova, la nuova gamma di prodotti con IA: V70 Ultra Complete

Il brand Mova (che fa capo a Dreame

fondità negli spazi ristretti, offrendo una

navigazione retrattile e un riconoscimen-

lizzo di acqua sempre più sporca durante

Technologies) ha dettagliato la strategia

pulizia dei bordi fino a tre volte superiore.

to di oltre 300 oggetti per la pianificazione

le pulizie. Sulla scia del modello di gene-

‘Beyond the Edge’, che riflette l’evoluzione

Inoltre, il sistema adattivo multi-angolare

intelligente del percorso. Rispetto ai pre-

razione precedente Z60 Ultra Roller Com-

dell’azienda come brand globale di solu-

consente una navigazione precisa intorno

cedenti modelli con ricarica rapida, la sua

plete, introduce una serie di miglioramen-

zioni smart per la casa, con un’offerta che

a mobili e oggetti delicati. Un’altra tecno-

batteria da 6400 mAh con funzione Smart

ti ideati per le abitazioni più grandi e le

spazia dalla pulizia degli interni alla manu-

logia è EcoCyclone, il sistema di raccolta

Resume consente una ricarica più veloce

esigenze di pulizia più complesse.

tenzione degli esterni, fino allo sviluppo

della polvere senza sacchetto che riduce

del 30% (rispetto al V50), garantendo una

di strumenti per la creatività e soluzioni

allo stesso tempo gli sforzi di manutenzio-

pulizia senza interruzioni anche in abita-

energetiche. Nella nuova gamma di pro-

ne e l’impatto ambientale del robot, elimi-

zioni di grandi dimensioni. Il kit opzionale

dotti, potenziato dal sistema MaxiReachX,

nando la necessità di ricambi monouso e

per il riempimento e lo scarico automatico

spicca Mova V70 Ultra Complete, proget-

supportando fino a cento giorni di utilizzo

dell’acqua migliora la praticità del robot ri-

tato per pulire anche le zone più difficili

senza bisogno di interventi manuali. A li-

ducendo al minimo la manutenzione ma-

da raggiungere. Sono due le innovazioni

vello di prestazioni, Mova V70 Ultra Com-

nuale. Al fianco di V70, spazio anche per

uniche: l’estensione del mocio di 16 cm e

plete coniuga una potenza di aspirazione

Mova Z70 Ultra Roller Complete, il robot

il profilo ultrasottile del robot permetto-

di 40.000 Pa, una capacità di superamento

pensato per rispondere a un altro proble-

no al mocio di spingersi molto più in pro-

degli ostacoli fino a 9 cm, un sensore di

ma comune dei robot lavapavimenti: l’uti-


28

TOUCH

Aprile 2026

Smart Home

di Riccardo Colletti

Miele e il concept ‘Designed to Move with You’

‘D

esigned to Move with You’

ridefinisce la cucina come

uno spazio abitativo reattivo

e connesso, in armonia

finitura nero opaco. Una nuova cappa a

incasso con pannello in vetro si integra in

modo quasi invisibile nei mobili, apparendo

solo quando necessario e proteggendo

con i ritmi della vita quoti-

gli arredi circostanti dai vapori di cottura.

diana. È il concept firmato dal colosso te-

Non solo. Con Outdoor Cooking, Miele

desco Miele a EuroCucina 2026, oltre che

introduce un concept modulare di cucina

dell’Experience Center di Milano.

da esterno che porta la filosofia ‘Designed

Le innovazioni di prodotto traducono il

to Move with You’ dagli interni della casa

concept in prodotti reali, tra cui il piano

agli spazi esterni. Al centro c’è un sistema

cottura a induzione KM 8000 con pen-

modulare che si adatta a spazi, esigenze e

tole e padelle M Sense, CulinaryCoach e

stili di vita diversi. Così, moduli e accessori

cassetto a vapore. Oltre alla tradizionale

possono essere combinati, riorganizzati ed

esposizione di prodotto, lo stand è stato

ampliati nel tempo, permettendo alla cuci-

progettato come un percorso sensoria-

na di evolvere insieme a chi la utilizza.

le: ambienti aperti e fluidi che mostrano

Miele ha anche riaperto il suo Experience

come la cucina si integri nella vita quoti-

Center all’interno del Brera Design Distri-

diana, in un ecosistema intuitivo e dina-

ct. Lo spazio rinnovato è stato completa-

mico. Gli elettrodomestici sono inseriti

fluidamente in scenari di vita reale. I piani

cottura a induzione KM 8000 con stoviglie

M Sense sono già disponibili sul mercato.

A EuroCucina, Miele ha esibito la nuova dimensione

della cucina: pentole intelligenti

con sensori integrati che controllano automaticamente

la potenza: niente si brucia,

niente trabocca. Con CulinaryCoach, Miele

ha introdotto un nuovo assistente basato

sull‘AI all’interno della sua app che fornisce

raccomandazioni personalizzate, risponde

a domande sulla preparazione e trasferisce

direttamente le impostazioni corrette

agli elettrodomestici connessi. In questo

modo, CulinaryCoach tiene conto delle

preferenze, del livello di esperienza e delle

abitudini, guidando gli utenti in tempo reale.

Rispondendo alle esigenze di una cu-

cina sana, versatile e adatta all‘urban living

che impone spazi ridotti, il nuovo cassetto

a vapore di Miele integra la cottura a vapore

di livello professionale in un design compatto

ed ergonomico. In abbinamento con

un forno combinato con microonde, si crea

una distintiva soluzione 3-in-1 che unisce

cottura al forno, riscaldamento e cottura a

vapore, il tutto in una classica nicchia da

60 cm. Il prodotto sarà disponibile da marzo

2027. L’esperienza Miele a EuroCucina

2026 ha mostrato anche come la ventilazione

diventi parte del concetto architettonico.

L’ultimo piano cottura 2-in-1 con cappa

aspirante integrata è ora disponibile anche

in formato compatto da 60 cm, incluso con

mente riprogettato come espressione del

brand e come ambiente abitativo dinamico,

non solo come showroom. Un punto

chiave dell’esposizione è stato ‘Miele

Compact Living: Kitchen Unit powered by

Hettich’. Con la riduzione degli spazi abitativi,

la cucina evolve in un sistema multifunzionale

che combina cucina, dispensa

e funzioni abitative in un’unica unità

compatta. Invece di separare gli ambienti,

questo concept mostra come le funzioni si

intreccino, adattandosi alla vita quotidiana

piuttosto che ai metri quadrati. Spazio di

lavoro al mattino, superficie di cottura a

pranzo, luogo di incontro la sera: l’unità

cambia in base alla situazione. •

Haier e le declinazioni dell’innovazione

Alla Milano Design Week 2026, Haier, brand numero

uno al mondo nel settore dei grandi elettrodomestici, ha

presenta ‘Inside the Experience’: un racconto immersivo

e diffuso che ha trasformato Milano in un hub, un ecosistema

interconnesso di spazi, tecnologia e contenuti.

Dall’entertainment al mondo dell’arredo cucina, fino

all’avventura nautica e alla mobilità del futuro, la collaborazione

con alcuni partner d’eccezione ha permesso

di costruire un sistema multisensoriale a 360°, tra stile,

tecnologia, innovazione e performance,

‘Inside the Experience’ ha consentito uno storytelling

che si è snodato attraverso le soluzioni tecnologiche del

brand, applicate ai vari ambiti. Ad esempio, dalla Haier

Cam che, in collaborazione con la Lega Calcio Serie A

e DAZN, si concretizza in una cabina di regia dedicata,

dove è possibile immergersi nella casa dello sport, e con

incontri con leggende del calcio. Parallelamente, l’intrattenimento

firmato Nintendo in una postazione dedicata,

trasforma le Smart Tv Haier MiniLED da 75 pollici

in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico

come Mario Tennis Fever. Oltre a workshop e momenti

conviviali, un esempio di visione di ecosistema connesso

e sostenibile, ha visto BYD, partner di Haier portare

la propria innovazione tecnologica, introducendo una

riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: grazie

alla tecnologia Vehicle-to-Load, la DOLPHIN SURF

si trasforma in una vera e propria fonte di energia per

alimentare gli elettrodomestici, integrandosi con l’ambiente

domestico. E come non citare la chicca costituita

dall’Invictus Yacht, presente con la TT460 Shell Edition

By Fabio Rotella, che ha ridefinito il concetto di lusso,

con uno yacht pensato per l’armatore che ambisce alla

massima vivibilità a bordo, arredato con elettrodomestici

Haier. Oltre a ciò, la presenza a Eurocucina 2026 all’interno

dello stand Arrex - Technology by Haier, storica

azienda italiana specializzata nella produzione di cucine

componibili, che unisce ricerca progettuale, innovazione

e cultura del design.

Al di là del concept gli “eroi” sono i prodotti. E le novità di

Haier hanno inteso portare l’innovazione dentro l’esperienza

quotidiana. Emblema di questa visione è il forno

ID Serie 6, dove il design raffinato incontra una tecnologia

intuitiva. Grazie alla rivoluzionaria e suddetta Haier

Cam, la cucina si apre allo smartphone: la telecamera interna

permette di monitorare la cottura in tempo reale

dall’app hOn, mentre il sistema PartLight traduce lo stato

di preparazione in segnali luminosi eleganti e immediati,

rendendo la barra luminosa una vera interfaccia emozionale.

Il racconto della luce prosegue nella refrigerazione

con il combinato ID Serie 6 da 75 cm, dove la colonna

Daylight accoglie l’utente con una luminosità graduale e

scenografica, migliorando la visibilità e la conservazione

degli alimenti per ridurre ogni spreco. E ancora InVista:

un sistema integrato di frigorifero, congelatore e cantina

vino in estetica total black che scompare nell’arredo

con precisione millimetrica. Infine, il benessere domestico

trova la sua sintesi nella lavastoviglie I-Pro Shine:

Haier introduce Biovitae, una speciale combinazione di

lunghezze d’onda della luce visibile (UV‐free) in grado

di eliminare fino al 99,99% dei batteri, contribuendo a

un’igiene profonda anche a basse temperature e con

consumi ridotti. Una soluzione in Classe A che unisce

prestazioni d’eccellenza, sostenibilità e una cura profonda

per la salute.


Smart Home

29

di Riccardo Colletti

Midea: soluzioni per la funzionalità quotidiana

C

on ’installazione ‘Qualunque

casa ti immagini’ al

FuoriSalone 2026, Midea -

azienda leader nel settore

spazio anche il frigorifero a quattro porte

MDRM706BIE70, appartenente alla famiglia

INSTA-FIT Master: tramite le cerniere

a binario brevettate e ai soli 4 mm laterali

della climatizzazione e nel-

necessari per l’apertura delle porte, può

la produzione di grandi e piccoli elettrodo-

essere collocato con facilità anche in spazi

mestici - ha messo in mostra una serie di

più “stretti”, mantenendo la praticità tipi-

soluzioni che attraversa cucina e zona lau-

ca del free standing. In più, la profondità

ndry, dai grandi elettrodomestici da incas-

convenzionale di 600 mm lo rende adatto

so e freestanding ai piccoli elettrodomesti-

per le cucine moderne. Sul fronte della

ci. L’installazione immersiva ha raccointato

conservazione, la tecnologia V-Tech Fresh

come la tecnologia può integrarsi in negli

con funzione Soft-Freeze è progettata per

spazi domestici e nella vita di tutti i giorni,

prolungare la freschezza di alimenti deli-

grazie ad apparecchi che combinano este-

cati, mentre la tecnologia a luce pulsata

tica essenziale, funzionalità avanzate e at-

intensa (IPL) sterilizza ed elimina i batteri.

tenzione all’esperienza d’uso.

A completare l’offerta presente, il modello

I frigoriferi combinati da incasso della li-

MDRB541EIA45, pensato per coniugare ef-

nea built-in sono stati progettati per offrire

capacità, organizzazione interna e tecnologie

per la corretta conservazione degli

alimenti. Il modello MDRE372FGC01 di

Eleva Series, un combinato Total No Frost

con capacità XXL da 267 L, classe energetica

C, e tecnologia Metal Cooling, studiata

per garantire una temperatura più stabile

e una freschezza duratura all’interno del

vano. Accanto alla proposta built-in trova

ficienza, silenziosità e gestione intelligente

dei consumi. Il modello si distingue per la

classe energetica A, rumorosità contenuta

a 29 dB(A) e funzioni come AI ECOMA-

STER, che ottimizza i consumi energetici,

e AI SilentSense, che suggerisce le fasce

orarie più adatte per ridurre il rumore in

base alle abitudini di utilizzo.

Capitolo cottura: la proposta built-in di

MIdea esalta il forno MBO7NM30E4-BK di

Eleva Series con capacità da 72 litri, connettività

IoT, funzioni pizza e fermentazione,

cottura 3D fino a 280°C, programmi

automatici e cottura smart con controllo

da app SmartHome. A questo si affianca

MBOG3-D0M30(BK), che integra 9 funzioni

di cottura, pulizia semplice con tecnologia

idrolitica che grazie al vapore scioglie i

residui e funzioni dedicate come Air Fry e

Pizza. Completa la proposta, il microonde

lavastoviglie MDWEF1433GSS-W, pensata

per coniugare prestazioni, igiene ed efficienza.

Infine, i piccoli elettrodomestici

con la friggitrice ad aria MAD652AIDK,

dotata di funzioni di cottura AI con Smart

Chef che imposta automaticamente il tempo

di cottura ottimale e tecnologia Dual

Power Heat per una croccantezza uniforme

e design a doppio display per una gestione

più immediata.

MBMTG925H-BK, altra soluzione da incas-

Per la zona laundry, ambiente centrale nel

so con grill pensata per una quotidianità in

progetto domestico contemporaneo, ri-

cui velocità e qualità del risultato convivo-

flettori sulla lavatrice MF205W90BA30/W-

no. Quindi, il piano a induzione con cappa

IT e l’asciugatrice MD205H90BW/W-IT dia-

integrata MIH742FY18K1 unisce cottura e

logano come parte di un ecosistema unico

aspirazione in un unico elemento, liberan-

e coerente, in cui design, semplicità d’uso e

do lo spazio sopra il piano di lavoro e resti-

funzionalità si integrano in modo naturale

tuendo un ambiente essenziale e pulito. In

con il resto della casa. A queste si aggiunge

esposizione anche MIH740Y038B, modello

anche MFL100-U1421DD/H16PW-EU(NA),

Eleva Series con cappa integrata, quattro

lavatrice in classe energetica A progettata

zone di cottura, due bridge, funzione bo-

per rispondere a esigenze di gestione più

ost, touch control e power management.

articolata del bucato grazie alla presenza

Sul fronte gas, ecco il piano MHEL 705LTC

di tre cestelli da 10 kg in principale e 0,5

BK, caratterizzato da una tripla corona la-

kg ciascuno gli altri presenti, che consen-

terale da 4 kW, finitura in cristallo nero e

tono carichi simultanei. Il modello è pen-

soluzione Easy Cleaning che ne facilitano

sato per unire praticità di installazione,

la pulizia. Spazio anche al lavaggio, con la

con altezza standard da 850 mm.

Electrolux PizzaExpert per celebrare il rito degli italiani

Purtroppo, la versione homemade lascia

l’innovazione svedese, il forno garantisce

punta a trasformare questa giornata in

ancora spesso a desiderare nel confronto

un controllo e una precisione per assicu-

un momento di creatività da vivere con la

con gli standard qualitativi del ristoran-

rare basi sempre croccanti e cornicioni

certezza di un risultato ottimale.

te, come certificato da una ricerca con-

soffici e alveolati, eliminando definitiva-

dotta dal colosso degli elettrodomestici

mente tutte quelle incertezze tipiche della

Electrolux. Che, per rispondere a questa

cottura casalinga. Il forno è stato proget-

esigenza, ha messo a punto il nuovo for-

tato specificamente per colmare il divario

no MealAssist con PizzaExpert, che si di-

tra le ambizioni di chi cucina e il risultato

stingue come unico elettrodomestico vali-

finale, rendendo la pizza “appagante”,

dato dalla Scuola Italiana Pizzaioli. Offre

termine scelto dal 31% degli italiani per

prestazioni avanzate raggiungendo una

descrivere la loro versione ideale: un gra-

temperatura di 340°C e permettendo così

tificante piacere quotidiano. Sempre se-

Molto più di un semplice piatto: per gli

di cuocere una pizza perfetta in soli 2,5

condo la succitata ricerca il sabato rimane

italiani la pizza è un rito sociale, quando

minuti. Grazie a una tecnologia che com-

il giorno sacro della pizza per il 56% degli

non addirittura un premio settimanale.

bina l’esperienza tradizionale italiana con

italiani. Con il nuovo forno, Electrolux


30

TOUCH

Aprile 2026

Smart Home

di Riccardo Colletti

TP Vision: sulla scena in Tv Philips e Ambilight

T

P Vision ha alzato il velo

sulle novità a marchio Philips

e Ambilight nel mondo

Tv. Due brand forti, che nei

invece di aumentare la potenza di picco.

E ancora. QLED PQS9001 è la nuova serie

che dà continuità al concetto di ‘The

One’, offrendo ai consumatori la via più

piani di Michele Uslenghi,

semplice per scegliere un televisore le

country leader Philips Television & Audio

prestazioni e le caratteristiche chiave di

per Italia e Malta, e Aldo Annunziata, Tv

fascia alta, ma a un prezzo competitivo.

marketing responsible Italy, saranno i pila-

La serie debutterà a giugno con schermi

stri per attivare un momentum espansivo.

da 43, 50, 55 65 e 75”, mentre i modelli da

Tutta la gamma Philips è dotata dell’ultima

85 e 100” arriveranno a ottobre con pro-

piattaforma Smart Tv Titan OS (compati-

cessore P5 di settima generazione, com-

bile con Google Assistant, ‘Funziona con

patibilità con Dolby Vision 2 e un pannello

Alexa’, Apple AirPlay 2 e Control 4). Oltre

LCD QD WCG di alta qualità a 144Hz. In

a offrire un’ampia gamma di contenuti

chiusura spazio per i due i modelli OLED+,

per il mercato locale, include l’accesso a

studiati per offrire un’esperienza visiva

tutti i principali fornitori di contenuti: Di-

totalmente immersiva grazie alla versione

sney+, HBO Max, Netflix, YouTube, Prime

Ambilight - tratto distintivo dell’offerta TP

Video e Apple Tv. Ma vediamo in dettaglio

godersi il gaming HDR10+ e la compati-

Philips OLED700 continua a offrire un

Vision - su quattro lati compatibile con la

le novità. La serie Philips OLED800 è una

bilità sia con FreeSync Premium, sia con

pacchetto che include eccellente qualità

nuova funzione AmbiScape. Questa per-

scelta ideale per chi desidera un modello

G-Sync, mentre il refresh rate massimo è

dell’immagine, buone prestazioni sonore

mette ad alcuni modelli Philips dotati di

di fascia media con prestazioni di qualità

stato aumentato a 165Hz. Il tutto salvando

e la visione immersiva unica di Ambilight

Ambilight di collegarsi e controllare fino a

dell’immagine normalmente riservate agli

personalizzazioni e miglioramenti per sin-

a prezzi altamente competitivi. TP Vision

quattro lampadine smart - inizialmente dei

apparecchi di fascia alta. Con OLED811, la

goli giochi tramite la game bar e la funzio-

lancerà a giugno il 55”, ad agosto il 65” e

marchi Wiz, NanoLeaf, Philips Hue e Ikea

qualità delle prestazioni è stata migliorata

ne di rilevamento automatico, che include

a ottobre lo schermo da 77”. L’Ambilight

- per estendere l’esperienza immersiva nel-

grazie alla combinazione unica di nuovi

titoli HDR10+ aggiuntivi per riconoscere i

a tre lati continua a offrire un’esperienza

la stanza, replicando il comportamento di

pannelli OLED EX più luminosi, compatibi-

giochi più popolari compatibili. La qualità

visiva unica includendo la nuova funzione

Ambilight con una latenza inferiore a 0,5

lità Dolby Vision 2 MAX, elaborazione Al

sonora vanta un impianto audio integrato

AmbiScape per estendere l’effetto di illu-

secondi. Entrambi i modelli OLED+951 e

P5 di 10ª generazione e tecnologia immer-

da 70W 2.2 - 50W per il 42” con un cros-

minazione ambientale nell’area di visione

OLED+911 offrono quattro porte HDMI

siva Ambilight. Sarà disponibile a giugno

sover digitale dedicato che controlla con

collegando OLED761 fino a quattro luci

2.1 e integrano l’ultima versione della piat-

per la versione da 55”, ad agosto per i 42,

precisione la distribuzione agli altoparlan-

Smart esterne. La qualità del suono è mi-

taforma Smart Tv TitanOS. Il primo conti-

48 e 65” e settembre per il 77”. I pannelli

ti bidirezionali sinistro e destro, mentre il

gliorata dal motore Intellisound e da un

nua a definire lo standard delle prestazioni

OLED EX offrono una luminosa massima

precedente driver singolo per bassi è sta-

impianto audio 2.2. Sul modello da 77”,

top di gamma grazie alla combinazione di

aumentata di 2500 Nits per le versioni da

to sostituito da due driver per i bassi più

l’IA verrà utilizzata per rilevare il tipo di

qualità d’immagine straordinaria, ottenu-

55, 65 e 77” e con un’eccellente gamma di

piccoli, ciascuno montato in un proprio

contenuto e applicherà automaticamente

ta tramite il nuovo processore P5 AI Dual

colori del 98,5% DCI P3. I gamer possono

involucro riprogettato separato. La serie

i profili sonori migliori per ciascun tipo di

Engine di 10ª generazione, la compatibilità

riproduzione. Il nuovo MLED981 - ultimo

con Dolby Vision 2 Max e il nuovo pannello

nato della serie The Xtra e il primo televiso-

META 4.0 Primary RGB 2.0 Tandem 165Hz

re Philips a essere presentato con Tecnolo-

WOLED. Il modello OLED+911 rimane una

gia RGB Mini-LED - sarà lanciato a ottobre

proposta unica in questo segmento, in vir-

nella versione da 85” e dotato del proces-

tà dell’ultima generazione di elaborazione

sore Al P5 di 10ª generazione combinato

Al P5, della compatibilità Dolby Vision 2

con la compatibilità Dolby Vision 2 MAX

Max e dal nuovo pannello META 4.0, Pri-

e un pannello WCG di alta qualità a 165Hz

mary RGB 2.0 Tandem 165Hz WOLED. E

e 97% DCI. La retroilluminazione RGB Mi-

senza dimenticare il sistema audio frontale

ni-LED comprende 11.520 zone e offre un

Bowers & Wilkins 3.1. La visione immersiva

picco di luce di 2500 Nits con la decisione

è garantita dall’inclusione di una versione

di concentrarsi sulla qualità complessiva

a quattro lati del sistema unico Ambilight

dell’immagine con un migliore controllo

che può estendersi all’interno della stanza

degli aloni e degli artefatti di movimento,

con la funzione AmbiScape.

RiEko, per ridurre l’impatto ambientale domestico

RiEko vuole rilanciare in Italia i dissipatori alimentari

InSinkErator per migliorare l’efficienza ambientale in

ambito domestico. A guidare l’iniziativa c’è Paolo Lioy,

storico manager di aziende di consumer electronics ed

elettrodomestici, che ha ricoperto anche la carica di presidente

si Applia, l’associazione di Confindustria. “Molte

innovazioni domestiche diventano standard globali

perché risolvono problemi concreti nella vita quotidiana”,

ha sottolineato Paolo Lioy. “Il dissipatore è una di

queste tecnologie: chi lo utilizza difficilmente torna indietro”.

RiEko, descritto come ‘The Eko Intelligence, ha

“l’obiettivo di sviluppare soluzioni capaci di semplificare

la vita quotidiana e contribuire alla riduzione dell’impatto

ambientale”. Ogni giorno nelle cucine si producono

scarti alimentari da raccogliere e conferire nella frazione

organica dei rifiuti usando sacchetti dell’umido da portare

frequentemente nei contenitori esterni, oltre a fronteggiare

odori sgradevoli in cucina e problemi di igiene

domestica. Il dissipatore InSinkErator modifica questo

processo. Gli scarti alimentari sono introdotti nel lavello

e triturati in pochi secondi, diventando particelle molto

piccole che scorrono nello scarico domestico insieme

all’acqua. Le acque reflue vengono poi trattate nei depuratori,

dove la frazione organica non viene dispersa

ma contribuisce ai processi di digestione anaerobica e

produzione di biogas. Per questo RiEko si presenta con

il claim “Una mano a te, una mano all’ambiente” e vuole

sviluppare nicchie di mercato poco conosciute ma “caratterizzate

da un forte valore pratico per i consumatori

e da benefici ambientali concreti”. Il dissipatore alimentare,

installato sotto il lavello, tritura gli scarti alimentari,

permettendo di eliminarli attraverso lo scarico domestico

e il normale processo di depurazione delle acque. •



THE ACRYLIC BOX:

LA MIGLIOR PROTEZIONE PER

LA TUA COLLEZIONE

DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA DB-LINE

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!