Libro Bianco del Trasporto Atp in Italia 2026
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Libro Bianco
del trasporto ATP
in Italia - 2026
Veicoli e trainati
Le licenze secondo il protocollo
Accord Transport Perissable
A cura dell’Osservatorio
Interdisciplinare Trasporto
Alimenti e Farmaci
Supplemento al n°XIX - 5 maggio 2026 di Vie&Trasporti
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Libro Bianco
del trasporto ATP
in Italia - 2026
Veicoli e trainati
Le licenze secondo il protocollo Accord Transport Perissable
A cura dell’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti e Farmaci
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dal 1962
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 2
Ringraziamenti
Alla realizzazione di questo volume hanno contribuito istituzioni e persone, che desideriamo ringraziare per il loro
indispensabile contributo.
Prima di tutto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nelle persone del Capo Dipartimento Stefano Riazzola,
che ha dato il via al progetto sulla scorta di quanto fatto nella prima edizione da Pasquale d’Anzi. Quindi Gaetano
Servedio, Direttore Generale per la Motorizzazione, e la preziosissima ingegner Cristina Qirjaku, membro Unece e
responsabile ADR e ATP presso la Direzione Generale della Motorizzazione Civile. Sempre in ambito MIT, ringraziamo
per la collaborazione il CED, e in particolare la dottoressa Costanza Crescenzi.
All’analisi e alla giusta comprensione dei dati ha contribuito con la riconosciuta competenza e disponibilità Bruno
Cortecci, membro Unece WP 11 per l’Italia e direttore commerciale Plastoblok.
Indispensabile l’apporto e l’esperienza della Casa editrice la fiaccola, nella persona della presidente, Lucia Saronni, e
del direttore generale, Mauro Nartelli. Per la parte operativa strategico il contributo di Federica Mazzoni, che ha seguito
il progetto anche nelle precedenti edizioni, e Maria Chiara di Giorgio. Si ringrazia anche la redazione di Vie&Trasporti,
la sezione amministrativa, la direzione marketing, abbonamenti e pubblicità della Casa editrice.
Parimenti, merita menzione il team che con immutato entusiasmo gestisce OITAF, e tra questi meritano citazione la
direzione scientifica di Marco Comelli e la segreteria organizzativa, Ornella Oldani, unitamente al Comitato Tecnico
Scientifico OITAF.
Libro Bianco
del trasporto ATP
in Italia
Veicoli e trainati
A cura di
Tiziana Altieri
Giuseppe Guzzardi
Supplemento al n° XIX - 5 maggio 2026 di Vie&Trasporti
Mensile – LO-NO/00516/02.2021 CONV
Reg. Tribunale di Milano № 6479 del 6/2/1964
Iscr. al Reg. Naz. della Stampa № 1740
vol. 18 foglio 313 – 21/11/1985 – ROC 32150
Direttore Responsabile
Lucia Edvige Saronni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 3
Note
Un sentito ringraziamento a tutti i partner e sponsor di OITAF.
I dati di sintesi riportati in questo volume sono il risultato di una puntuale estrapolazione e interpretazione dei dati ufficiali
forniti dal MIT per garantire la massima diffusione di dati utili alla comprensione del complesso settore dell’ATP.
Cionondimeno, segnaliamo la consapevolezza di pubblicare dati soggetti a vizio di forma e interpretazione, e di ciò,
pur non essendone responsabili, ci scusiamo.
I grafici, i dati e le statistiche, salvo differente indicazione, sono stati elaborati all’interno della casa editrice la fiaccola
s.r.l., su indicazione degli autori. Il data base necessario per l’elaborazione delle statistiche “licenze ATP 2025” è stato
fornito dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Direzione generale per la Motorizzazione e per i
servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione. I dati, esposti in forma anonima e privi di informazioni
specifiche sui licenziatari, sono stati elaborati al solo fine statistico ed esclusivamente per gli argomenti qui
trattati.
Le elaborazioni e le relative forme sintetiche contenute nel presente volume sono di esclusiva proprietà della casa
editrice la fiaccola s.r.l. e sono protette dalle norme nazionali e internazionali in materia di proprietà intellettuale. La
riproduzione in tutto in parte è vietata, salvo approvazione scritta dell’OITAF e della casa editrice la fiaccola s.r.l.
L’elaborazione sintetica e la relativa esposizione, nonché la scelta dei contenuti e dei contributori intellettuali, è da
ascriversi all’autore del volume, con l’obiettivo di fornire informazioni e opinioni oggettive e prive di ogni condizionamento,
nella sua veste di giornalista professionista e di direttore dell’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti
e Farmaci, che non ha fini di lucro e interessi commerciali e industriali.
Nel volume con il termine LCV (Light Commercial Vehicle) sono intesi i veicoli generalmente con portata fino alle 3,5
tonnellate e, comunque, fino a 6,3 metri di lunghezza massima. Rientrano, invece, nell’universo M-HCV (Medium-Heavy
Commercial Vehicle) i veicoli sopra le 3,5 tonnellate e con una lunghezza superiore ai 6,3 metri.
Nessun dato sensibile è stato utilizzato per la realizzazione del volume.
I dati di sintesi sono relativi al circolante al 31 dicembre 2025.
Coordinamento e testi
Tiziana Altieri
Elaborazione dati
Mariachiara di Giorgio
Federica Mazzoni
Progetto grafico, infografica, editing
Cinzia Bernardi
Graphimedia | graphimedia.it
Tipografia
Colorshade
Peschiera Borromeo (MI)
Direttore Editoriale
Giuseppe Guzzardi
gguzzardi@fiaccola.it
Casa editrice la fiaccola s.r.l.
direzione@fiaccola.it
casaeditricelafiaccola@legalmail.it
www.fiaccola.com
Presidente
Clara Ricozzi
Responsabile Scientifico
Marco Comelli
Segreteria Operativa
Ornella Oldani
02 89421350
segreteria@oitaf.com
oitaf.com
Via Conca del Naviglio, 37
20123 Milano
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OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 5
A Osservatorio Interdisciplinare trasporto alimenti e farmaci
O.I.T.A.F.
Il trasporto delle merci deperibili rappresenta uno degli anelli più critici e complessi della catena logistica globale.
Garantire l’integrità dei prodotti a temperatura controllata non è solo un requisito qualitativo, ma un imperativo di sicurezza
alimentare e salute pubblica, disciplinato rigorosamente dall’Accordo internazionale ATP (Accord Transport
Perissable).
Il settore del trasporto di merci deperibili sta attraversando una fase di profonda trasformazione, spinta da un’accelerazione
tecnologica che introduce sul mercato mezzi e sistemi di refrigerazione sempre più sofisticati. In questo
scenario, l’aderenza agli standard dell’Accordo ATP non rappresenta solo un punto d’arrivo, ma un processo dinamico
di costante adeguamento.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ricopre un ruolo centrale in questo percorso, partecipando attivamente ai
tavoli di confronto internazionali deputati alla revisione e all’aggiornamento dell’Accordo ATP e traducendone i dettami
a livello nazionale. Tale impegno è volto a garantire che il quadro normativo evolva di pari passo con l’innovazione,
promuovendo soluzioni che coniughino efficienza logistica e sicurezza alimentare.
SV NOLEGGIO
SV NOLEGGIO
In quest’ottica, l’Amministrazione è impegnata a dare seguito a un’importante revisione normativa, finalizzata alla semplificazione
delle procedure tecniche e amministrative, senza tuttavia derogare all’obiettivo primario di garantire costantemente
i più elevati livelli di sicurezza.
Ovunque tu sia.
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In questo contesto si inserisce il lavoro di analisi condotto dall’OITAF per la redazione del Libro Bianco ATP. Da diversi
anni l’Amministrazione consente un accesso privilegiato ai dati e ai flussi informativi del settore, necessari per mappare
lo stato dell’arte del trasporto a temperatura controllata in Italia, permettendo una valutazione accurata delle criticità
e delle potenzialità di sviluppo.
Allestimento
personalizzato
del veicolo
Garanzia di
mantenimento
della catena
del freddo
Centri di assistenza
in tutta Italia
Assistenza
stradale
I risultati conseguiti con quest’ultimo volume sono stati, ancora una volta, accolti con piena soddisfazione dall’Amministrazione,
che riconosce nel Libro Bianco un prezioso strumento di valutazione strategica. Quest’ultimo, infatti,
fornendo una fotografia della situazione nazionale, funge da fondamentale supporto sia per la determinazione dell’orientamento
istituzionale sia per un’efficace gestione delle sfide imposte dal progresso tecnologico nel trasporto
delle derrate deperibili.
Il Direttore Generale
dott. Gaetano Servedio
Non offriamo soluzioni di noleggio, le creiamo insieme a te. La mobilità prende
forma intorno alle tue esigenze, disegniamo il noleggio che ti somiglia.
Sommario
CLARA RICOZZI | PRESIDENTE OITAF
Libro Bianco ATP, seconda edizione.
Lo strumento per un settore strategico
pag 9
INTRODUZIONE
Il trasporto ATP al servizio
dell’eccellenza agroalimentare italiana
pag 14
OITAF
Il freddo
che viaggia,
il freddo
che vince
pag 10
CAPITOLO 1
Universo ATP
pag 17
CAPITOLO 2
Profilo anagrafico
del parco circolante
pag 35
CAPITOLO 3
Brand
pag 67
CAPITOLO 4
Flotte
pag 89
CAPITOLO 5
Appendice
pag 117
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 9
CLARA RICOZZI | PRESIDENTE OITAF
Libro Bianco ATP, seconda edizione.
Lo strumento per un settore strategico
Quest’anno OITAF festeggia i dieci anni di attività, in un crescendo di impegno e reputazione.
Nato all’indomani dell’Expo milanese 2015 dedicato all’alimentazione, ha cercato di cogliere in questi anni spunti, iniziative,
proposte per valorizzare, e non soltanto a livello nazionale, quelle che sono le nostre eccellenze per antonomasia,
insieme al design e alla moda. Ci riferiamo ovviamente all’agroalimentare e al vitivinicolo. Il primo teoricamente
ben garantito dalla legislazione vigente, il secondo paradossalmente ignorato per quanto riguarda il trasporto. Per
colmare, almeno parzialmente, questa lacuna, OITAF ha da tempo pubblicato apposite Linee guida, particolarmente
apprezzate dagli operatori logistici.
Fra le attività svolte in questi anni, vale anche la pena di ricordare la realizzazione del primo e unico veicolo per la vaccinazione
Covid-19 su strada, e la divulgazione di quaderni tecnici - tredici - ai quali va aggiunta l’inedita pubblicazione
voluta dal MIT per censire il trasporto in ADR, le cosiddette merci pericolose. Tutti impegni nei quali l’Osservatorio si è
lanciato con entusiasmo e passione, anche per ovviare a dannose lacune di dati statistici.
Questo Libro Bianco, giunto alla seconda edizione, ne è la dimostrazione. Un’opera che, seppur non priva di omissioni
e errori alla fonte, rimane l’unico punto di riferimento per ogni ragionamento che verta sul trasporto a temperatura
controllata, che si parli di alimenti, bevande, farmaci, opere d’arte e perfino organi.
Un punto di riferimento per la ricerca, per le chain
di produzione e distribuzione, per il trasporto in
generale in un Paese, l’Italia, che non può prescindere
dalla qualità in ogni sua attività, sia per il mercato
interno che per l’export.
In questa chiave, trova la sua logica la collaborazione sempre più stretta con l’organismo certificatore francese per i
trasporti in regime ATP, Cemafroid.
Siamo certi che da questo volume, che compendia sia i veicoli che i trainati, il lettore, il ricercatore, l’operatore professionale,
nonché tutta la filiera di produzione e allestimento veicoli, trarranno elementi di conoscenza e interesse per
la loro attività.
Continuiamo anche a nutrire la speranza che, da parte del legislatore e degli organismi di controllo, si dimostri una
sempre maggiore attenzione verso il trasporto e la distribuzione di merci sensibili quali i prodotti alimentari e farmaceutici,
spine dorsali del sistema Paese, anche suggerendo nuovi protocolli, più o meno volontari, per la certificazione
della qualità del trasporto.
Siamo infatti convinti che la qualità sia un aspetto,
magari non palese, ma certamente strategico della
sostenibilità.
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 10
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 11
OITAF è un polo consultivo e propositivo che approfondisce
le tematiche connesse al trasporto di tutti
gli alimenti, con particolare attenzione ai “freschi” e a
quelli sotto regime ATP, con l’obiettivo di garantire sicurezza
e qualità lungo la supply chain, anche attraverso
la definizione di protocolli condivisi per l’ATP.
Tra i principali compiti di OITAF rimane la ricerca e la
promozione nelle più alte sedi, comprese quelle accademiche,
della qualità e professionalità, nonché
dei principi di igiene assoluta da garantire al consumatore
finale.
La denominazione originale OITA è stata modificata
nel 2021 in OITAF, per sottolineare l’attenzione al
segmento “trasporto farmaco”, inizialmente generata
dall’opportunità di fornire indicazioni strategiche per
il trasporto e la somministrazione dei vaccini anti-Covid-19.
Tale denominazione rimane come parte integrale
del nome, e ne rappresenta l’evoluzione.
Inoltre altri settori apparentemente marginali come
il trasporto di prodotti cosmetici o le opere d’arte
rientrano a pieno titolo tra quelli attenzionati dall’Osservatorio.
Obiettivo di OITAF è quindi approfondire le tematiche
del trasporto di specifici prodotti, valutando se il trasporto
in regime ATP possa essere o meno auspicabile,
studiando e promuovendo tecnologie che contribuiscano
a preservare la qualità della merce trasportata in
tutti i suoi aspetti.
Continua la partecipazione agli eventi di settore, anche
per assicurare ai partner la massima visibilità possibile.
Il freddo
che viaggia,
il freddo
che vince
UNA FORTE PRESENZA SUL TERRITORIO
Nel 2023 il Board di OITAF ha ritenuto opportuno affrontare
direttamente le tematiche locali, facendosi carico
di trasmettere, nei bacini produttivi di riferimento e d’eccellenza
del territorio italiano aspetti legati alla modernizzazione,
alla tecnologia, alla digitalizzazione, alle norme
nazionali e internazionali, esplorando nel contempo le
esigenze e le prerogative del trasporto ATP locale.
La formula è quella del convegno di 4-5 ore.
Ne è nato un tour che si sposta lungo la penisola, un format
non rigido ma sempre legato al contesto territoriale.
La prima puntata si è svolta a Roma, con il partner Gruppo
Artusi, con il quale sono state esplorate le peculiarità
laziali in termini di produzione, trasporto, distribuzione.
Poi è toccato a Bologna, nell’ambito del Salone specializzato
Refrigera.
Nel 2024 altri importanti appuntamenti di successo,
a iniziare da Pordenone, in occasione di AquaFarm, per
proseguire a Firenze (Prato Calenzano con il partner
Toscandia-Tempo Zero). Quindi il Transpotec di Milano,
dove OITAF ha anche presentato il Libro Bianco
del trasporto ADR. Altro appuntamento di vasta eco
quello gestito insieme a Rolfo Plastic Gall a Pollenzo
(Bra), che ha preceduto di pochissimo la partecipazione
alle giornate tecniche di Parigi di Cemafroid.
A fine 2025 è il momento di volgere lo sguardo al sud, e
tra le grandi piazze del trasporto refrigerato spicca Bari,
sede della nona tappa di F’n’M. E la storia di Frigo’n’Motion
continua…
BOARD
Clara Ricozzi Presidente
Lucia Saronni Presidente onorario
Marco Comelli Resp. scientifico
Giuseppe Guzzardi Direttore
COMITATO TECNICO SCIENTIFICO
Riccardo Accorsi Università Alma Mater
Studiorum di Bologna
Gerardo Cardone Futura Servizi Logistici
Giuliano Caselli Tecnea Italia
Gérald Cavalier Groupe Tecnea Cemafroid
Bruno Cortecci Commissione Onu Unece -
European Committee for Standardization
Pasquale d’Anzi MIT
Giuseppe Antonio D’Errico SV Noleggio - Petit Forestier
Jean François Daher Assologistica
Giuseppina della Pepa Anita
Luca Destro Rolfo ICE
Fausto Fedele MIT
Franco Fenoglio CdA Ferrovie dello Stato Italiane Holding
Enrico Finocchi Albo Autotrasportatori
Olga Landolfi TTS Italia
Antonio Malvestio Freight Leaders Council
Riccardo Manzini Università Alma Mater
Studiorum di Bologna
Massimo Marciani Fit Consulting -
Freight Leaders Council
Fabrizio Ossani Federtrasporti
Massimo Panagia Francia Latticini
Massimiliano Perri IVECO Mercato Italia
Giuseppe Perrotta Consulente ed esperto in formazione
Cristina Qirjaku MIT
Gaetano Servedio MIT
Umberto Torello DIF - Distribuzione Italiana Food,
Transfrigoroute Italia e TN Torello
Paolo Uggè Conftrasporto
Fabrizia Vigo ANFIA
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 13
Pubblicazioni
Assolti tutti gli obiettivi prefissati, per il biennio 2025-
2026 l’Osservatorio, pubblica il Quaderno n.11 “Sopra
e sotto Zer0”, carrellata dei principali protagonisti del
mercato degli allestimenti, dei motori frigo, dei servizi.
In settembre è stata la volta del Quaderno 12, dedicato
per intero al trasporto di ortofrutta, una inedita raccolta
di dati e analisi di settore. II volume è stato presentato
durante la nona edizione di Frigo’n’Motion a Bari.
A questo ha fatto seguito l’edizione 2026 di Sopra e
sotto Zer0, ovvero il quaderno 13, dedicato alle più importanti
aziende produttive nel settore.
In occasione di Transpotec ’26, in maggio, è la volta
della riedizione del libro bianco ATP, pubblicazione di
grande successo e interesse.
Questa volta in un unico volume veicoli commerciali
leggeri e pesanti e tutti i trainati.
PARTNER
dal 1962
Accordi
Altro aspetto fondamentale sono gli accordi internazionali
e con importanti enti e associazioni nazionali.
Proprio grazie alla partnership con l’ente privato
francese Cemafroid, si lavora sulla comparazione
delle attività in Francia e in Italia, con un proficuo
scambio di esperienze e opinioni utili per tutti i Paesi
dell’Universo ATP.
PATROCINI
Formazione
Un aspetto che verrà ulteriormente sviluppato è relativo
alla necessaria e non procrastinabile formazione
degli operatori, specialmente in ambito manutentivo.
MEDIA PARTNER
I QUADERNI OITAF
sono un importante
strumento divulgativo
e di analisi della catena del
freddo.
Leggi le pubblicazioni.
VIE&TRASPORTI | CIBI
TRANSPORTONLINE
TECHNORETAIL
FOOD&TEC_
LOGISTICA MANAGEMENT
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 14
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 15
INTRODUZIONE
Il trasporto ATP al servizio
dell’eccellenza agroalimentare italiana
Composizione % del fatturato dell’industria
alimentare e delle bevande per comparto
(Italia, media 2020-22)
Nel 2024 il peso dell’agroalimentare sul totale del Prodotto Interno Lordo italiano è aumentato, passando dal 4 per
cento del 2023 al 4,2%. Considerando anche i settori della distribuzione intermedia e finale e la ristorazione, il peso
della filiera sale all’8% del PIL, per arrivare al 15% per complessivi 700 miliardi di euro includendo i servizi di logistica,
trasporto e intermediazione collegati alla filiera.
In un contesto socioeconomico complesso l’agroalimentare mostra doti di resilienza. Nel 2024 il valore aggiunto in
Italia ha toccato gli 81,9 miliardi di euro, pari al 4,2% del totale delle attività economiche. La parte più consistente, 43,9
miliardi, è attribuibile al settore primario (agricoltura, silvicoltura e pesca), mentre i restanti 38 miliardi derivano dall’industria
alimentare, delle bevande e del tabacco.
Se tra il 2015 e il 2024 il valore aggiunto del settore primario è diminuito dell’8,4% a causa di diversi fattori — dalla
pandemia all’aumento dei costi amplificato dal conflitto russo-ucraino, fino alle condizioni climatiche avverse sempre
più frequenti — l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco ha invece confermato nel lungo periodo la propria
capacità di crescita, registrando un aumento del 21,5% nel decennio e consolidando il proprio ruolo di comparto trainante
dell’economia nazionale.
La domanda estera rappresenta un motore fondamentale. Nel 2024, sfiorando i 70 miliardi di euro, l’export agroalimentare
italiano ha raggiunto un nuovo massimo storico (+7,5% rispetto al 2023), arrivando a rappresentare
l’11% dell’export nazionale. l’Italia è leader mondiale nell’esportazione di trasformati di pomodoro, pasta, vino e
formaggi. Importante il contributo dei prodotti a IGP Indicazione Geografica Protetta, DOP Di Origine Protetta
e SGT Specialità Regionale Garantita (se ne contano 897, il maggior numero a livello mondiale, di cui 331 nel
comparto food, 530 nel vino e 36 nelle bevande spiritose): con12,3 miliardi di euro rappresentano il 18% delle
esportazioni agroalimentari italiane.
Numeri probabilmente sottostimati, in parte
a causa del cambiamento nei sistemi di registrazione
dei dati avvenuto a partire dal 2018.
Il processo di digitalizzazione e smaterializzazione
documentale, tuttora in corso, sta
progressivamente uniformando terminologie,
codici e modalità di raccolta dei dati sul territorio
nazionale ma la discontinuità rispetto al
periodo precedente continua a influenzare le
statistiche. Discrepanze che non impediscono,
comunque, di considerare significativo il quadro
qui presentato.
In questa prospettiva, suggeriamo di interpretare
i dati privilegiando le variazioni percentuali
rispetto ai valori assoluti e ponendo maggiore
attenzione alle dinamiche territoriali piuttosto
che alla consistenza complessiva del circolante.
14,2
Latte
Prodotti caseari
7,3
Vini
7,1
Carni rosse
8,5
Ortofrutta
6,8
Altri settori
7,9
Elaborati di carne
6,4
Molitoria e riso
In Italia il comparto lattiero-caseario si conferma il più rilevante, con un peso del 14,2% sul fatturato complessivo dell’industria
alimentare. Seguono la trasformazione ortofrutticola (8,5%), gli elaborati di carni (7,9%), il vino (7,3%) e la macellazione
di carni rosse (7,1%). Pasta e olio, prodotti simbolo del Made in Italy, valgono rispettivamente il 5,8% e il 5,6%.
L’Italia rappresenta il 12,7% del fatturato complessivo dell’industria alimentare europea.
Nel 2024 la spesa per consumi alimentari nel nostro Paese ha raggiunto i 296 miliardi di euro, pari al 22,2% dei consumi
totali, un’incidenza superiore alla media UE (21,2%). Di questi, 196 miliardi sono riferibili alla componente domestica.
5,8
Pasta
5,6
Oli e grassi
4,6
Panetteria
Pasticceria
4,4
Dolciaria
Numeri dai quali si quale si evince che l’agroalimentare si configura come un vero e proprio patrimonio del Paese, da
tutelare. Come? Con il rigoroso rispetto di tutte le normative in vigore che intervengono nella produzione, nel trasporto
e nella conservazione.
La normativa internazionale ATP è quella che si applica nella delicata fase del trasporto. I prodotti freschi, congelati,
surgelati e i gelati (ai quali aggiungono talune categorie di farmaci) devono viaggiare su veicoli appositamente certificati
in base alle specifiche categorie merceologiche.
Solo il mantenimento delle temperature previste per ciascun prodotto consente infatti di preservarne le caratteristiche
organolettiche e visive a tutela della salute pubblica e della reputation dei produttori.
L’obiettivo di questo volume è offrire una panoramica del parco veicolare italiano oggi deputato al trasporto in regime
ATP, vuole essere la piattaforma-base per la comprensione e l’analisi di dati strategici per un comparto che abbiamo
visto essere strategico per il sistema paese.
2,1
Liquori
4,3
Mangimistica
1,9
Pesce
3,5
Acqua | Analcolici
1,6
Carni bianche
3,2
Caffè
1,5
Birra
3,1
Prodotti da forno
Biscotti
1,5
Zucchero
CAPITOLO 1
Universo ATP
A fine 2025 si contano in Italia poco meno di 108 mila unità mobili ATP. Un
patrimonio logistico essenziale per il settore agroalimentare italiano e, in particolare,
per la filiera del freddo, la cui articolazione riflette la varietà delle esigenze
operative lungo l’intera catena di approvvigionamento e distribuzione.
La componente numericamente più rilevante è rappresentata dai veicoli commerciali leggeri
(LCV – Light Commercial Vehicle, con massa totale a terra fino a 3.500 kg), che hanno raggiunto
quota 68.162 unità. Si tratta di mezzi versatili, impiegati sia nella raccolta delle materie prime
presso le piccole realtà produttive e nel loro inoltro ai siti di trasformazione, sia nella distribuzione
del prodotto finito nel cosiddetto “ultimo miglio”, dove rapidità, frequenza delle consegne
e accessibilità ai centri urbani sono fattori determinanti.
Uno stoccaggio
che mantiene
la temperatura
sotto controllo
Da oltre 100 anni, la logistica del freddo è il nostro mestiere.
I nostri container refrigerati mantengono una temperatura
perfettamente stabile, da -40 °C a +40 °C, ovunque ne abbiate
bisogno e per tutto il tempo necessario. Poiché la catena del
freddo non tollera alcuna approssimazione, il leader
europeo nel noleggio di container refrigerati mette
a vostra disposizione tutta la sua esperienza
per garantire il controllo in ogni circostanza.
Salendo di categoria per massa e capacità di carico si incontrano i veicoli industriali medi (qui
indacati con le sigle MCV – Medium Commercial Vehicle) e pesanti (HCV – Heavy Commercial
Vehicle), che insieme ammontano a 27.231 unità. In questa tipologia rientrano prevalentemente
gli autocarri con allestimento isotermico e frigorifero con massa totale superiore alle 3,5 tonnellate
e, solo in piccola parte le versioni ‘più pesanti’ (e spesso dotate di ruote gemellate) dei
veicoli commerciali, destinati al trasporto tra siti produttivi, hub logistici e centri di trasformazione
su scala regionale e nazionale.
Quando le distanze si allungano e i flussi si fanno più strutturati, entrano in scena le combinazioni
trattore–semirimorchio e gli autotreni. È qui che assumono un ruolo centrale semirimorchi
e rimorchi frigoriferi, che rappresentano 12.444 unità censite, impiegate principalmente nelle
tratte a medio-lungo raggio e nei collegamenti intermodali, dove capacità di carico, continuità
del freddo e ottimizzazione dei costi di trasporto diventano priorità assolute.
Dall’efficienza di questi mezzi dipende certamente la qualità di ciò che arriva sugli scaffali della
Grande Distribuzione, come dei negozi al dettaglio e, dunque, sulle nostre tavole. Ma anche
la sicurezza sulle strade e i livelli di inquinamento dell’aria.
Petit Forestier, il freddo in tutta sicurezza.
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 18
Universo ATP | Aree Nielsen
Universo ATP | Aree Nielsen
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 19
LCV
68.162
TOTALE
SR
11.213
TOTALE
Nord Ovest 14.170 20,8%
Nord Est 13.574 19,9%
Centro 15.724 23,1%
Sud 24.694 36,2%
NORD OVEST
Piemonte, Valle d’Aosta
Liguria, Lombardia
NORD EST
Trentino Alto Adige, Veneto
Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
Nord Ovest 1.874 16,7%
Nord Est 2.819 25,1%
Centro 1.985 17,7%
Sud 4.535 40,4%
M-HCV
27.231
TOTALE
TOTALE ITALIA 107.837
CENTRO
Toscana, Umbria, Marche,
Lazio, Sardegna
SUD
Abruzzo, Molise, Puglia, Campania,
Basilicata, Calabria, Sicilia
R
1.231
TOTALE
Nord Ovest 5.885 21,6%
Nord Est 6.833 25,1%
Centro 5.754 21,1%
Sud 8.759 32,2%
LCV= veicoli commerciali
con peso totale a terra fino a 3,5 t
M-HCV= veicoli medi e pesanti
con peso totale a terra sopra le 3,5 t
R = Rimorchi
SR = Semirimorchi
Nord Ovest 179 14,5%
Nord Est 291 23,6%
Centro 162 13,2%
Sud 599 48,7%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 20
Universo ATP | Regioni
Universo ATP | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 21
LCV
68.162
TOTALE
M-HCV
27.231
TOTALE
SR
11.213
TOTALE
R
1.231
TOTALE
N° %
N° %
N° %
N° %
Lombardia 8.445 12,4%
Lombardia 3.820 14,0%
Sicilia 1.637 14,6%
Campania 194 15,8%
Campania 7.674 11,3%
Veneto 3.086 11,3%
Lombardia 1.510 13,5%
Puglia 170 13,8%
Lazio 6.854 10,1%
Lazio 2.657 9,8%
Campania 1.370 12,2%
Veneto 139 11,3%
Puglia 5.614 8,2%
Campania 2.296 8,4%
Veneto 1.323 11,8%
Sicilia 117 9,5%
Sicilia 5.144 7,5%
Emilia Romagna 2.230 8,2%
Emilia Romagna 957 8,5%
Lombardia 98 8,0%
Emilia Romagna 5.060 7,4%
Sicilia 1.940 7,1%
Puglia 747 6,7%
Emilia Romagna 93 7,6%
Veneto 4.350 6,4%
Puglia 1.750 6,4%
Lazio 710 6,3%
Lazio 68 5,5%
Piemonte 4.321 6,3%
Piemonte 1.519 5,6%
Toscana 517 4,6%
Abruzzo 68 5,5%
Toscana 3.977 5,8%
Calabria 1.339 4,9%
Trentino Alto Adige 496 4,4%
Trentino Alto Adige 53 4,3%
Trentino Alto Adige 2.765 4,1%
Trentino Alto Adige 1.162 4,3%
Calabria 412 3,7%
Marche 49 4,0%
Calabria 2.433 3,6%
Toscana 1.138 4,2%
Umbria 332 3,0%
Liguria 46 3,7%
Abruzzo 2.174 3,2%
Abruzzo 943 3,5%
Piemonte 285 2,5%
Piemonte 35 2,8%
Sardegna 2.128 3,1%
Sardegna 808 3,0%
Sardegna 269 2,4%
Calabria 27 2,2%
Marche 1.574 2,3%
Umbria 635 2,3%
Abruzzo 224 2,0%
Toscana 23 1,9%
Friuli Venezia Giulia 1.399 2,1%
Marche 516 1,9%
Marche 157 1,4%
Basilicata 16 1,3%
Umbria 1.191 1,7%
Liguria 503 1,8%
Molise 90 0,8%
Sardegna 14 1,1%
Liguria 1.032 1,5%
Friuli Venezia Giulia 355 1,3%
Liguria 78 0,7%
Umbria 8 0,6%
Basilicata 857 1,3%
Molise 317 1,2%
Basilicata 55 0,5%
Molise 7 0,6%
Molise 798 1,2%
Basilicata 174 0,6%
Friuli Venezia Giulia 43 0,4%
Friuli Venezia Giulia 6 0,5%
Valle d'Aosta 372 0,5%
Valle d'Aosta 43 0,2%
Valle d'Aosta 1 0,0%
Valle d'Aosta 0 0,0%
LCV= veicoli commerciali con peso totale a terra fino a 3,5 t | M-HCV= veicoli medi e pesanti con peso totale a terra sopra le 3,5 t
R = Rimorchi | SR = Semirimorchi
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 22
Universo ATP | Province
Universo ATP | Province
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 23
Piemonte
Valle d’Aosta
AO
372
43
1
0
BG
877
772
425
27
BS
1.039
535
221
12
CO
402
60
12
2
CR
322
123
30
2
Lombardia
LC
LO
MN
MI
310
501
752
2.780
AL
261
91
AT
176
58
BI
100
34
CN
868
381
NO
232
94
109
24
1
121
32
0
384
134
37
1.070
475
11
31
3
15
0
6
1
64
20
17
1
LC
310
MB
615
PV
272
SO
206
VA
369
TO
2.451
762
VB
129
50
VC
104
49
109
24
1
246
64
2
92
25
0
82
32
3
226
36
1
139
8
4
2
9
0
BZ
1.347
593
Liguria
Trentino
Alto Adige
202
20
GE
492
308
42
1
IM
175
104
10
26
SP
186
14
1
2
SV
179
77
25
17
LCV
M-HCV
SR
R
Legenda
LCV= veicoli commerciali
con peso totale a terra fino a 3,5 t
M-HCV= veicoli medi e pesanti
con peso totale a terra sopra le 3,5 t
SR = Semirimorchi
R = Rimorchi
TN
1.418
569
294
33
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 24
Universo ATP | Province
Universo ATP | Province
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 25
BL
PD
RO
99
35
2
1
848
685
179
32
334
216
75
11
Veneto
AR
307
89
17
FI
1.529
337
276
GR
276
116
46
LI
266
115
40
LU
370
52
23
TV
VE
VR
VI
0
4
5
1
1
779
390
95
7
885
706
163
28
920
563
557
40
485
491
252
20
MS
154
15
0
1
PI
328
112
45
2
PT
226
123
31
5
PO
251
129
29
1
SI
270
50
10
3
Toscana
GO
PN
TS
UD
111
645
131
512
65
6
0
100
9
1
21
4
1
169
24
4
Friuli
Venezia
Giulia
PG
997
542
280
Marche
LCV
M-HCV
SR
R
Legenda
BO
FE
FC
MO
7
AN
AP
Emilia
Romagna
699
316
136
1
397
103
50
0
583
367
243
18
430
250
94
24
TR
194
93
52
344
118
16
6
345
112
83
11
PR
PC
RA
RE
RN
1
FM
MC
PU
473
251
322
1.205
700
167
356
362
297
112
114
335
336
50
144
92
201
25
73
93
42
10
34
14
13
4
2
6
25
Umbria
11
16
5
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 26
Universo ATP | Province
Universo ATP | Province
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 27
FR
LT
RI
VT
AV
BN
503
764
128
440
604
439
217
387
27
158
121
78
Lazio
105
11
192
24
0
0
18
8
90
1
17
3
Campania
RM
CE
5.019
1.868
395
25
1.116
684
228
15
NA
3.402
CB
1.274
CH
534
429
206
523
107
219
48
19
Abruzzo
Molise
73
5
IS
SA
2.113
823
PE
396
194
69
AQ
363
76
42
369
111
17
2
512
68
34
11
TE
MT
PZ
881
LCV
M-HCV
SR
R
236
621
454
65
80
42
94
13
Basilicata
4
Legenda
9
7
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 28
Universo ATP | Province
Universo ATP | Province
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 29
Puglia
AG
568
CL
153
CT
1.107
BA
BT
125
48
561
2.235
919
663
297
Sicilia
97
6
60
3
591
43
316
102
153
40
EN
134
ME
790
PA
1.158
BR
FG
LE
TA
75
286
360
405
101
742
203
1.015
112
554
118
37
1
252
15
260
4
93
5
117
11
60
5
8
7
RG
370
SR
304
TP
560
302
63
120
CZ
CS
172
41
54
0
114
4
473
939
145
309
Calabria
86
1
159
12
CA
NU
549
294
KR
RC
VV
216
68
183
23
561
126
277
52
125
5
18
1
LCV
M-HCV
SR
R
4
1
152
10
11
3
OR
235
170
SS
651
147
SU
399
207
Sardegna
33
41
52
Legenda
3
0
5
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 30
Universo ATP | Approfondimenti
Universo ATP | Approfondimenti
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 31
ANNO 2024
Prodotto Interno Lordo e veicoli ATP
ANNO 2025
Il rapporto tra residenti e veicoli ATP
REGIONE VEICOLI ATP PIL
MLN EURO
PIL/VEICOLO
MLN EURO
REGIONE RESIDENTI RESIDENTI
/LCV
RESIDENTI
/M-HCV
RESIDENTI
/TRAINATO
TOTALE
ATP
RESIDENTI
/ATP
Lombardia 13.873 505.153 36,4
Liguria 1.659 58.636 35,3
Piemonte 6.160 164.224 26,7
Friuli Venezia Giulia 1.803 46.572 25,8
Toscana 5.655 143.664 25,4
Lazio 10.289 246.569 24,0
Emilia-Romagna 8.340 198.591 23,8
Veneto 8.898 201.373 22,6
Marche 2.296 50.595 22,0
Valle d'Aosta 416 5.858 14,1
Basilicata 1.102 15.106 13,7
Sardegna 3.219 43.438 13,5
Trentino Alto Adige 4.476 59.254 13,2
Umbria 2.166 27.672 12,8
Sicilia 8.838 111.704 12,6
Abruzzo 3.409 40.756 12,0
Campania 11.534 137.267 11,9
Puglia 8.281 94.489 11,4
Calabria 4.211 39.858 9,5
Molise 1.212 7.991 6,6
Molise 287.814 360,7 907,9 2967,2 1.212 237,5
Trentino Alto Adige 1.086.252 392,9 934,8 1.978,6 4.476 242,7
Valle d'Aosta 122.532 329,4 2.849,6 122.532,0 416 294,5
Abruzzo 1.269.118 583,8 1.345,8 4.346,3 3.409 372,3
Umbria 851.473 714,9 1.340,9 2.504,3 2.166 393,1
Calabria 1.834.646 754,1 1.370,2 4.179,1 4.211 435,7
Puglia 3.877.395 690,7 2.215,7 4.228,3 8.281 468,2
Basilicata 530.004 618,4 3.046,0 7.464,8 1.102 480,9
Campania 5.582.337 727,4 2.431,3 3.569,3 11.534 484,0
Sardegna 1.562.381 734,2 1.933,6 5.520,8 3.219 485,4
Emilia Romagna 4.461.998 881,8 2.000,9 4.249,5 8.340 535,0
Sicilia 4.787.390 930,7 2.467,7 2.729,4 8.838 541,7
Veneto 4.853.472 1.115,7 1.572,7 3.319,7 8.898 545,5
Lazio 5.709.178 833,0 2.148,7 7.338,3 10.289 554,9
Marche 1.480.545 940,6 2.869,3 7.187,1 2.296 644,8
Toscana 3.657.716 919,7 3.214,2 6.773,5 5.655 646,8
Friuli Venezia Giulia 1.193.284 853,0 3.361,4 24.352,7 1.803 661,8
Piemonte 4.251.868 984,0 2.799,1 13.287,1 6.160 690,2
Lombardia 10.033.918 1.188,1 2.626,7 6.240,0 13.873 723,3
Liguria 1.510.143 1.463,3 3.002,3 12.178,6 1.659 910,3
Extra Regione 851
ITALIA 107.837 2.199.619 20,4
ITALIA 58.943.464 864,8 2.164,6 4.736,7 107.837 546,6
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 32
Universo ATP | In evidenza
Universo ATP | In evidenza
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 33
107.837
–
Ma quanti sono!
Nella Penisola sono poco meno di 108mila i veicoli
tra LCV, M-HCV e trainati, dotati di certificato ATP
per il trasporto a temperatura controllata. Il 12,9% è
concentrato in Lombardia, seguono Campania e Lazio,
rispettivamente con il 10,7 e il 9,5%.
A chiudere la classifica, invece, Molise, Basilicata e Valle
d’Aosta che insieme non vanno oltre il 2,5%.
63,2%
–
Gli LCV battono tutti
In tutte le regioni italiane la quota di LCV ATP è superiore a
quella degli M-HCV e dei trainati ma le proporzioni cambiano
parecchio. In Valle d’Aosta i leggeri rappresentano poco
meno del 90,0% del parco ATP, in Veneto si fermano al 48,9%.
Per quanto riguarda gli M-HCV si va dal 34,7% del Veneto al
10,3% della Valle d’Aosta. Per i trainati dal 19,8% della Sicilia
allo 0,2 ancora della Valle d’Aosta.
1/547
–
Uno per tanti
In Italia mediamente si conta un veicolo/trainato con
certificato ATP ogni 547 abitanti. I rapporti più alti si
registrano in Liguria con un’unità per il trasporto a
temperatura controllata ogni 910 abitanti, in Lombardia (una
ogni 723) e in Piemonte (una ogni 690). I più bassi, invece, in
Molise (un veicolo ogni 237 abitanti), in Trentino Alto Adige
(uno ogni 243) e Valle d’Aosta (uno ogni 294).
9.563
–
Lombardia leader
Lombardia, Veneto e Lazio sono le regioni con il parco
M-HCV ATP più consistente. Insieme totalizzano oltre
9.500 unità, pari al 35,1%, oltre un veicolo su 3.
Da segnalare che le prime due sono quelle che ospitano i
principali nodi logistici nazionali. In coda alla classifica ci
sono, invece, Molise, Basilicata e Valle d’Aosta con il 2,0%
del parco medio/pesante.
TOP 3
–
+ abitanti + veicoli
Le prime tre regioni per consistenza complessiva del
parco ATP (Lombardia, Campania e Lazio) sono anche
quelle con il maggior numero di abitanti: qui risiede
il 36,0% della popolazione italiana. Nelle ultime tre
(Molise, Basilicata e Valle d’Aosta) si concentra solo l’1,5%.
In controtendenza solo il Trentino con il 4,2% del parco ATP
e solo l’1,8% di popolazione.
10/10
–
Crescere con il PIL
Le dieci regioni italiane con il Prodotto Interno Lordo
più elevato sono anche quelle con il parco LCV ATP più
consistente a partire dalla Lombardia che occupa la
posizione top in entrambe le classifiche. In generale, il
numero di light vehicle appare direttamente proporzionale
alla densità di imprese agroalimentari, alla presenza di
logistica distributiva e di grandi aree metropolitane.
32,2%
–
Al Sud 1 su 3
È il Sud l’Area Nielsen che concentra il maggior numero di
M-HCV ATP: 8.759, pari al 32,2% del totale. Segue il Nord Est
con 6.833 unità , quindi il Nord Ovest con 5.885. Al Centro
le rimanenti 5.754 unità. Sommando i numeri delle regioni
dell’Italia Settentrionale si supera, però, il 57,3%, una quota
superiore a quella che si registra negli LCV e nei trainati
(40,7 e 41,5%).
1.868
–
Capitale al 1° posto
La Provincia di Roma è quella che ha immatricolato più
M-HCV ATP: 1.868, oltre il 70% di quelli complessivi della
regione e il 6,8% del totale Italia. Seguono Napoli, 1.274
(pari al 55% della Campania), e Milano, 1.070 (il 28,0% di
quelli lombardi). A chiudere, invece, la classifica ci sono La
Spezia, Massa Carrara e Biella, con rispettivamente, 14, 15 e
34 truck.
1° posto
–
Roma caput LCV
Forte la correlazione tra consistenza della popolazione
e LCV ATP. Le province italiane dove se ne sono
immatricolati di più sono Roma (5.019), Napoli (3.402) e
Milano (2.780): da sole contribuiscono al 16,4% dei volumi
complessivi. Sono anche quelle con più abitanti della
Penisola con 4.353.738 per la prima, 3.107.006 per la
seconda e 3.218.201 per la terza.
33,8%
–
Le regioni al comando
Lombardia, Campania e Lazio concentrano una quota
molto rilevante del parco LCV ATP: in queste tre regioni
è stato registrato oltre un veicolo su tre (per l’esattezza
il 33,8%). Se si aggiungono Puglia e Sicilia, che completano
la top five, si arriva a sfiorare il 50%. In pratica la metà degli
LCV ATP è stata immatricolata in sole cinque regioni.
41,3%
–
Sud, quanto pesa!
Decisamente rilevante il peso dell’Area Nielsen Sud sul
totale trainati con certificato ATP: 41,3%. Un risultato al quale
contribuisce in maniera decisiva la Sicilia, prima regione
italiana per immatricolazioni di rimorchi e semirimorchi:
1.754 in tutto, pari al 14,1%. In piazza d’onore la Lombardia
(1.608) e poi un’altra regione del Sud, la Campania (1.564).
1%
–
C’è nessuno?
Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Basilicata sono le ultime
tre regioni italiane per consistenza del parco trainato ATP:
insieme non riescono a raggiungere nemmeno l’1,0% del
totale circolante. Aosta è la provincia che detiene la maglia
nera. Maglia rosa, invece, per Catania 591, Verona, 557 e le
campane Napoli e Salerno (a quota 523 e 512).
tecnea
ITALIA
CAPITOLO 2
Profilo anagrafico
del parco circolante
L’età di un veicolo è un indicatore fondamentale delle sue caratteristiche ambientali
e di sicurezza. Nel tempo, infatti, l’Unione Europea ha introdotto normative
sempre più rigorose con l’obiettivo di ridurre le emissioni e migliorare gli standard
di sicurezza della circolazione stradale.
Il team di TECNEA Italia, forte anche della sua apertura internazionale, mette
a vostra disposizione competenza e know-how nella catena del freddo :
• Taratura e verifica degli strumenti utilizzati dai tecnici frigoristi
• Test e prove sulle attrezzature della catena del freddo, effettuati presso il laboratorio
Cemafroid
• Certificazione Certicold Pharma & HACCP, garanzia di qualità e conformità
• Formazione specializzata per i professionisti del freddo
• Pratiche ATP per il trasporto a temperatura controllata
TECNEA Italia è anche organismo di certificazione F-Gas per le aziende e il personale.
www.tecnea-italia.it
info@tecnea-italia.it
Le classi Euro rappresentano lo strumento principale attraverso cui il legislatore ha perseguito
la progressiva riduzione delle emissioni climalteranti e nocive dei veicoli. A partire dal 1992,
ogni aggiornamento normativo ha imposto limiti via via più stringenti per monossido di carbonio
(CO), ossidi di azoto (NOx), particolato (PM) e idrocarburi incombusti (HC), distinguendo tra
veicoli leggeri e veicoli pesanti.
Attualmente il riferimento è la classe Euro 6 o Euro IV, articolata in diverse revisioni. L’introduzione
della futura Euro 7 è prevista per le nuove omologazioni a partire dal 29 novembre 2026 per
i veicoli leggeri e dal 29 maggio 2028 per i pesanti.
La Classe Euro, indicata nel libretto di circolazione, è oggi un elemento determinante per l’accesso
alle aree urbane, per la fiscalità e, nel caso dei mezzi con massa superiore a 7,5 tonnellate,
anche per il rimborso delle accise sul gasolio.
Parallelamente, anche i requisiti di sicurezza sono stati progressivamente rafforzati, rendendo
obbligatori nel tempo dispositivi come ABS ed ESP. L’ultimo passo in questa direzione è rappresentato
dalla normativa GSR 2. Dal 6 luglio 2022 per le nuove omologazioni e dal 7 luglio 2024
per tutte le nuove immatricolazioni, i veicoli devono includere dispositivi come il dispositivo
per l’adeguamento intelligente della velocità, il rilevatore stanchezza e la frenata automatica
d’emergenza.
Per quanto riguarda rimorchi e semirimorchi, non esistono classi Euro affini a quelle previste
per i veicoli commerciali e industriali poiché questi mezzi non sono dotati di un proprio motore.
Devono, però anch’essi rispondere a standard di sicurezza normati che ne hanno incentivato
l’evoluzione tecnologica.
Negli ultimi anni i costruttori di veicoli trainati e di gruppi frigoriferi hanno introdotto
soluzioni orientate all’efficienza e alla sostenibilità, come strutture alleggerite,
materiali riciclabili, migliore coibentazione, aerodinamica ottimizzata e gruppi
frigoriferi più silenziosi, con refrigeranti a basso impatto ambientale.
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 36
Profilo anagrafico | Età media Aree Nielsen
Profilo anagrafico | Età media Aree Nielsen
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 37
LCV
9,8 ANNI
TOTALE 68.162
SR
13,3 ANNI
TOTALE 11.213
Nord Ovest
Nord Est
Centro
Sud
8,5 anni
8,4 anni
9,3 anni
11,7 anni
NORD OVEST
Piemonte, Valle d’Aosta
Liguria, Lombardia
NORD EST
Trentino Alto Adige, Veneto
Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
Nord Ovest
Nord Est
Centro
Sud
12,3 anni
12,0 anni
12,3 anni
15,0 anni
M-HCV
12,8 ANNI
TOTALE 27.231
TOTALE ITALIA 107.837
CENTRO
Toscana, Umbria, Marche,
Lazio, Sardegna
SUD
Abruzzo, Molise, Puglia, Campania,
Basilicata, Calabria, Sicilia
R
16,4 ANNI
TOTALE 1.231
Nord Ovest
Nord Est
Centro
Sud
10,8 anni
11,8 anni
12,8 anni
14,9 anni
LCV= veicoli commerciali
con peso totale a terra fino a 3,5 t
M-HCV= veicoli medi e pesanti
con peso totale a terra sopra le 3,5 t
R = Rimorchi
SR = Semirimorchi
Nord Ovest
Nord Est
Centro
Sud
13,9 anni
13,7 anni
17,5 anni
19,0 anni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 38
Profilo anagrafico | Età media regioni
Profilo anagrafico | Età media regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 39
Valle
d’Aosta
Piemonte
Liguria
Lombardia
Trentino
Alto
Adige
Veneto
N° ANNI
LCV 372 6,3
MHCV 43 10,0
SR 1 16,0
R 0 0,0
N° ANNI
LCV 4.321 8,5
MHCV 1.519 11,7
SR 285 12,2
R 35 13,3
N° ANNI
LCV 1.032 9,8
MHCV 503 10,4
SR 78 14,9
R 46 9,9
N° ANNI
LCV 8.445 8,4
MHCV 3.820 10,4
SR 1.510 12,1
R 98 15,9
N° ANNI
LCV 2.765 4,9
MHCV 1.162 9,1
SR 496 10,6
R 53 12,2
N° ANNI
LCV 4.350 10,4
MHCV 3.086 12,6
SR 1.323 12,4
R 139 13,5
Friuli
Venezia
Giulia
Emilia
Romagna
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
N° ANNI
LCV 1.399 8,4
MHCV 355 13,0
SR 43 16,2
R 6 13,5
N° ANNI
LCV 5.060 8,7
MHCV 2.230 12,3
SR 957 12,0
R 93 15,0
N° ANNI
LCV 3.977 8,3
MHCV 1.138 11,5
SR 517 8,7
R 23 17,8
N° ANNI
LCV 1.191 9,2
MHCV 635 11,3
SR 332 9,8
R 8 18,8
N° ANNI
LCV 1.574 10,8
MHCV 516 14,8
SR 157 14,6
R 49 17,8
N° ANNI
LCV 6.854 8,7
MHCV 2.657 12,9
SR 710 14,3
R 68 16,6
Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
N° ANNI
LCV 2.174 9,4
MHCV 943 10,4
SR 224 13,2
R 68 18,3
N° ANNI
LCV 798 11,6
MHCV 317 13,6
SR 90 13,0
R 7 18,9
N° ANNI
LCV 7.674 12,1
MHCV 2.296 16,2
SR 1.370 15,1
R 194 20,2
N° ANNI
LCV 5.614 11,6
MHCV 1.750 15,4
SR 747 14,3
R 170 19,7
N° ANNI
LCV 857 13,4
MHCV 174 16,3
SR 55 15,4
R 16 18,8
N° ANNI
LCV 2.433 12,6
MHCV 1.339 15,9
SR 412 15,5
R 27 22,7
Sicilia
Sardegna
N° ANNI
LCV 5.144 11,7
MHCV 1.940 14,5
SR 1.637 15,5
R 117 15,9
N° ANNI
LCV 2.128 11,8
MHCV 808 14,5
SR 269 16,0
R 14 19,7
LCV
M-HCV
SR
R
Regione
con il parco
più giovane
LCV
9,8 anni
TOTALE 68.162
M-HCV
12,8 anni
TOTALE 27.231
SR
13,3 anni
TOTALE 11.213
LCV= veicoli commerciali con peso totale a terra fino a 3,5 t | M-HCV= veicoli medi e pesanti con peso totale a terra sopra le 3,5 t
R = Rimorchi | SR = Semirimorchi
R
16,4 anni
TOTALE 1.231
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 40
Profilo anagrafico | Fasce età Aree Nielsen
Profilo anagrafico | Fasce età Aree Nielsen
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 41
LCV
≤3 anni = 13.395 - 19,7% 4/6 anni = 11.364 - 16,7%
7/15 anni = 28.719 - 42,1% >15 anni = 14.684 - 21,5%
M-HCV
≤3 anni = 3.778 - 13,9% 4/6 anni = 3.310 - 12,2%
7/15 anni = 9.785 - 35,9% >15 anni = 10.358 - 38,0%
NORD OVEST
Piemonte
Valle d’Aosta
Liguria
Lombardia
≤3 anni = 3.442 - 24,3%
4/6 anni = 2.682- 18,9%
7/15 anni = 6.012 - 42,4%
>15 = 2.034 - 14,4%
≤3 anni = 1.214 - 20,6%
4/6 anni = 769 - 13,1%
7/15 anni = 2.293 - 39,0%
>15 anni = 1.609 - 27,3%
Piemonte
Valle d’Aosta
Liguria
Lombardia
NORD OVEST
NORD EST
Trentino Alto Adige
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
≤3 anni = 3.523 - 26,0%
4/6 anni = 2.693 - 19,8%
7/15 anni = 5.258 - 38,7%
>15 anni = 2.100 - 15,5%
≤3 anni = 1.039 - 15,2%
4/6 anni = 875 - 12,8%
7/15 anni = 2.719 - 39,8%
>15 anni = 2.200 - 32,2%
Trentino Alto Adige
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
NORD EST
CENTRO
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Sardegna
≤3 anni = 3.637 - 23,1%
4/6 anni = 2.664 - 16,9%
7/15 anni = 6.468 - 41,1%
>15 anni = 2.955 - 18,8%
≤3 anni = 760 - 13,2%
4/6 anni = 811 - 14,1%
7/15 anni = 1.941 - 33,7%
>15 anni = 2.242 - 39,0%
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Sardegna
CENTRO
LCV =
veicoli commerciali
con peso totale
a terra fino a 3,5 t
SUD
Abruzzo
Molise
Puglia
Campania
Basilicata
Calabria
Sicilia
≤3 anni = 7.595 - 30,8%
4/6 anni = 10.981 - 44,5%
7/15 anni = 3.325 - 13,5%
>15 anni = 2.793 - 11,3%
≤3 anni = 765 - 8,7%
4/6 anni = 855 - 9,8%
7/15 anni = 2.832 - 32,3%
>15 anni = 4.307 - 49,2%
Abruzzo
Molise
Puglia
Campania
Basilicata
Calabria
Sicilia
SUD
M-HCV =
veicoli medi e pesanti
con peso totale
a terra sopra le 3,5 t
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 42
Profilo anagrafico | Fasce età Aree Nielsen
Profilo anagrafico | Fasce età Aree Nielsen
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 43
SR
≤3 anni = 1.213 - 10,8% 4/6 anni = 1.898 - 16,9%
7/15 anni = 3.565 - 31,8% >15 anni = 4.537 - 40,5%
R
≤3 anni = 113 - 9,2% 4/6 anni = 131 - 10,6%
7/15 anni = 333 - 27,1% >15 anni = 654 - 53,1%
≤3 anni = 283 - 15,1%
≤3 anni = 24 - 13,4%
NORD OVEST
Piemonte
Valle d’Aosta
Liguria
Lombardia
4/6 anni = 348 - 18,6%
7/15 anni = 602 - 32,1%
>15 anni = 641 - 34,2%
4/6 anni = 28 - 15,6%
>15 anni = 72 - 40,2%
7/15 anni = 55 - 30,7%
Piemonte
Valle d’Aosta
Liguria
Lombardia
NORD OVEST
≤3 anni = 365 - 12,9%
≤3 anni = 36 - 12,4%
NORD EST
Trentino Alto Adige
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
4/6 anni = 459 - 16,3%
7/15 anni = 1.091 - 38,7%
>15 anni = 904 - 32,1%
4/6 anni = 43 - 14,8%
7/15 anni = 105 - 36,1%
>15 anni = 107 - 36,8%
Trentino Alto Adige
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
NORD EST
CENTRO
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Sardegna
≤3 anni = 230 - 11,6%
4/6 anni = 475 - 23,9%
7/15 anni = 557 - 28,1%
>15 anni = 723 36,4%
≤3 anni = 10 - 6,2%
4/6 anni = 19 - 11,7%
7/15 anni = 44 - 27,2%
>15 = 89 - 54,9%
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Sardegna
CENTRO
SUD
Abruzzo
Molise
Puglia
Campania
Basilicata
Calabria
Sicilia
≤3 anni = 335 - 7,4%
4/6 anni = 616 - 13,6%
7/15 anni = 1.315 - 29,0%
>15 anni = 2.269 - 50,0%
≤3 anni = 43 - 7,2%
4/6 anni = 41 - 6,8%
7/15 anni = 129 - 21,5%
>15 anni = 386 - 64,4%
Abruzzo
Molise
Puglia
Campania
Basilicata
Calabria
Sicilia
SUD
SR = Semirimorchi
R = Rimorchi
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 44
Profilo anagrafico | Fasce età regioni
Profilo anagrafico | Fasce età regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 45
LCV
≤3 anni = 13.395 - 19,7% 4/6 anni = 11.364 - 16,7%
7/15 anni = 28.719 - 42,1% >15 anni = 14.684 - 21,5%
ANNI / N°
≤3
4/6
7/15
87 - 23,4%
150 - 40,3%
113 - 30,4%
Valle
d’Aosta
ANNI / N°
≤3 1.231 - 28,5%
4/6 729 - 16,9%
7/15 1.621 - 37,5%
Piemonte
ANNI / N°
≤3 172 - 16,7%
4/6 163 - 15,8%
7/15 505 - 48,9%
Liguria
>15
22 - 5,9%
>15
740 - 17,1%
>15
192 - 18,6%
Lombardia
Trentino
Alto
Adige
Veneto
Friuli
Venezia
Giulia
Emilia
Romagna
Toscana
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
1.952 - 23,1%
≤3
1.394 - 50,4%
≤3
647 - 14,9%
≤3
284 - 20,3%
≤3
1.198 - 23,7%
≤3
1.077 - 27,1%
4/6
1.640 - 19,4%
4/6
657 - 23,8%
4/6
638 - 14,7%
4/6
428 - 30,6%
4/6
970 - 19,2%
4/6
751 - 18,9%
7/15
3.773 - 44,7%
7/15
592 - 21,4%
7/15
2.101 - 48,3%
7/15
480 - 34,3%
7/15
2.085 - 41,2%
7/15
1.564 - 39,3%
>15
1.080 - 12,8%
>15
122 - 4,4%
>15
964 - 22,2%
>15
207 - 14,8%
>15
807 - 15,9%
>15
585 - 14,7%
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
338 - 28,4%
≤3
199 - 12,6%
≤3
1.773 - 25,9%
≤3
515 - 23,7%
≤3
98 - 12,3%
≤3
725 - 9,4%
4/6
173 - 14,5%
4/6
221 - 14,0%
4/6
1.264 - 18,4%
4/6
405 - 18,6%
4/6
105 - 13,2%
4/6
958 - 12,5%
7/15
437 - 36,7%
7/15
771 - 49,0%
7/15
2.716 - 39,6%
7/15
780 - 35,9%
7/15
339 - 42,5%
7/15
3.555 - 46,3%
>15
243 - 20,4%
>15
383 - 24,3%
>15
1.101 - 16,1%
>15
474 - 21,8%
>15
256 - 32,1%
>15
2.436 - 31,7%
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
567 - 10,1%
≤3
75 - 8,8%
≤3
222 - 9,1%
≤3
591 - 11,5%
≤3
250 - 11,7%
4/6
787 - 14,0%
4/6
101 - 11,8%
4/6
296 - 12,2%
4/6
673 - 13,1%
4/6
255 - 12,0%
7/15
2.617 - 46,6%
7/15
337 - 39,3%
7/15
1.023 - 42,0%
7/15
2.330 - 45,3%
7/15
980 - 46,1%
>15
1.643 - 29,3%
>15
344 - 40,1%
>15
892 - 36,7%
>15
1.550 - 30,1%
>15
643 - 30,2%
LCV = veicoli commerciali
con peso totale a terra fino a 3,5 t
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 46
Profilo anagrafico | Fasce età regioni
Profilo anagrafico | Fasce età regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 47
M-HCV
≤3 anni = 3.778 - 13,9% 4/6 anni = 3.310 - 12,2%
7/15 anni = 9.785 - 35,9% >15 anni = 10.358 - 38,0%
ANNI / N°
≤3
4/6
7/15
12 - 27,9%
9 - 20,9%
11 - 25,6%
Valle
d’Aosta
ANNI / N°
≤3 259 - 17,1%
4/6 198 - 13,0%
7/15 590 - 38,8%
Piemonte
ANNI / N°
≤3 98 - 19,5%
4/6 78 - 15,5%
7/15 209 - 41,6%
Liguria
>15
11 - 25,6%
>15
472 - 31,1%
>15
118 - 23,5%
Lombardia
Trentino
Alto
Adige
Veneto
Friuli
Venezia
Giulia
Emilia
Romagna
Toscana
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
845 - 22,1%
≤3
251 - 21,6%
≤3
422 - 13,7%
≤3
43 - 12,1%
≤3
323 - 14,5%
≤3
169 - 14,9%
4/6
484 - 12,7%
4/6
198 - 17,0%
4/6
378 - 12,2%
4/6
43 - 12,1%
4/6
256 - 11,5%
4/6
219 - 19,2%
7/15
1.483 - 38,8%
7/15
516 - 44,4%
7/15
1.184 - 38,4%
7/15
137 - 38,6%
7/15
882 - 39,6%
7/15
395 - 34,7%
>15
1.008 - 26,4%
>15
197 - 17,0%
>15
1.102 - 35,7%
>15
132 - 37,2%
>15
769 - 34,5%
>15
355 - 31,2%
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
143 - 22,5%
≤3
43 - 8,3%
≤3
290 - 10,9%
≤3
182 - 19,3%
≤3
36 - 11,4%
≤3
102 - 4,4%
4/6
98 - 15,4%
4/6
42 - 8,1%
4/6
380 - 14,3%
4/6
192 - 20,4%
4/6
25 - 7,9%
4/6
188 - 8,2%
7/15
182 - 28,7%
7/15
180 - 34,9%
7/15
980 - 36,9%
7/15
332 - 35,2%
7/15
117 - 36,9%
7/15
723 - 31,5%
>15
212 - 33,4%
>15
251 - 48,6%
>15
1.007 - 37,9%
>15
237 - 25,1%
>15
139 - 43,8%
>15
1.283 - 55,9%
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
154 - 8,8%
≤3
11 - 6,3%
≤3
76 - 5,7%
≤3
204 - 10,5%
≤3
115 - 14,2%
4/6
131 - 7,5%
4/6
16 - 9,2%
4/6
101 - 7,5%
4/6
202 - 10,4%
4/6
72 - 8,9%
7/15
586 - 33,5%
7/15
50 - 28,7%
7/15
416 - 31,1%
7/15
608 - 31,3%
7/15
204 - 25,2%
>15
879 - 50,2%
>15
97 - 55,7%
>15
746 - 55,7%
>15
926 - 47,7%
>15
417 - 51,6%
M-HCV = veicoli medi e pesanti
con peso totale a terra sopra le 3,5 t
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 48
Profilo anagrafico | Fasce età regioni
Profilo anagrafico | Fasce età regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 49
SR
≤3 anni = 1.213 - 10,8% 4/6 anni = 1.898 - 16,9%
7/15 anni = 3.565 - 31,8% >15 anni = 4.537 - 40,5%
ANNI / N°
≤3
4/6
0 - 0,0%
0 - 0,0%
Valle
d’Aosta
ANNI / N°
≤3 58 - 20,4%
4/6 47 - 16,5%
Piemonte
ANNI / N°
≤3 7 - 9,0%
4/6 13 - 16,7%
Liguria
7/15
0 - 0,0%
7/15
65 - 22,8%
7/15
17 - 21,8%
>15
1 - 100,0%
>15
115 - 40,4%
>15
41 - 52,6%
Lombardia
Trentino
Alto
Adige
Veneto
Friuli
Venezia
Giulia
Emilia
Romagna
Toscana
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
218 - 14,4%
≤3
63 - 12,7%
≤3
158 - 11,9%
≤3
1 - 2,3%
≤3
143 - 14,9%
≤3
103 - 19,9%
4/6
288 - 19,1%
4/6
77 - 15,5%
4/6
194 - 14,7%
4/6
3 - 7,0%
4/6
185 - 19,3%
4/6
167 - 32,3%
7/15
520 - 34,4%
7/15
240 - 48,4%
7/15
516 - 39,0%
7/15
16 - 37,2%
7/15
319 - 33,3%
7/15
156 - 30,2%
>15
484 - 32,1%
>15
116 - 23,4%
>15
455 - 34,4%
>15
23 - 53,5%
>15
310 - 32,4%
>15
91 - 17,6%
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
35 - 10,5%
≤3
12 - 7,6%
≤3
60 - 8,5%
≤3
13 - 5,8%
≤3
10 - 11,1%
≤3
100 - 7,3%
4/6
130 - 39,2%
4/6
31 - 19,7%
4/6
125 - 17,6%
4/6
52 - 23,2%
4/6
12 - 13,3%
4/6
197 - 14,4%
7/15
83 - 25,0%
7/15
39 - 24,8%
7/15
195 - 27,5%
7/15
66 - 29,5%
7/15
36 - 40,0%
7/15
378 - 27,6%
>15
84 - 25,3%
>15
75 - 47,8%
>15
330 - 46,5%
>15
93 - 41,5%
>15
32 - 35,6%
>15
695 - 50,7%
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
61 - 8,2%
≤3
2 - 3,6%
≤3
45 - 10,9%
≤3
104 - 6,4%
≤3
20 - 7,4%
4/6
87 - 11,6%
4/6
9 - 16,4%
4/6
42 - 10,2%
4/6
217 - 13,3%
4/6
22 - 8,2%
7/15
237 - 31,7%
7/15
16 - 29,1%
7/15
105 - 25,5%
7/15
477 - 29,1%
7/15
84 - 31,2%
>15
362 - 48,5%
>15
28 - 50,9%
>15
220 - 53,4%
>15
839 - 51,3%
>15
143 - 53,2%
SR = Semirimorchi
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 50
Profilo anagrafico | Fasce età regioni
Profilo anagrafico | Fasce età regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 51
R
≤3 anni = 113 - 9,2% 4/6 anni = 131 - 10,6%
7/15 anni = 333 - 27,1% >15 anni = 654 - 53,1%
ANNI / N°
≤3
4/6
0 - 0,0%
0 - 0,0%
Valle
d’Aosta
ANNI / N°
≤3 4 - 11,4%
4/6 3 - 8,6%
Piemonte
ANNI / N°
≤3 10 - 21,7%
4/6 16 - 34,8%
Liguria
7/15
0 - 0,0%
7/15
16 - 45,7%
7/15
9 - 19,6%
>15
0 - 0,0%
>15
12 - 34,3%
>15
11 - 23,9%
Lombardia
Trentino
Alto
Adige
Veneto
Friuli
Venezia
Giulia
Emilia
Romagna
Toscana
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
10 - 10,2%
≤3
10 - 18,9%
≤3
10 - 7,2%
≤3
0 - 0,0%
≤3
16 - 17,2%
≤3
0 - 0,0%
4/6
9 - 9,2%
4/6
6 - 11,3%
4/6
29 - 20,9%
4/6
2 - 33,3%
4/6
6 - 6,5%
4/6
3 - 13,0%
7/15
30 - 30,6%
7/15
21 - 39,6%
7/15
52 - 37,4%
7/15
2 - 33,3%
7/15
30 - 32,3%
7/15
6 - 26,1%
>15
49 - 50,0%
>15
16 - 30,2%
>15
48 - 34,5%
>15
2 - 33,3%
>15
41 - 44,1%
>15
14 - 60,9%
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
1 - 12,5%
≤3
3 - 6,1%
≤3
6 - 8,8%
≤3
1 - 1,5%
≤3
1 - 14,3%
≤3
9 - 4,6%
4/6
0 - 0,0%
4/6
1 - 2,0%
4/6
11 - 16,2%
4/6
5 - 7,4%
4/6
0 - 0,0%
4/6
17 - 8,8%
7/15
3 - 37,5%
7/15
18 - 36,7%
7/15
14 - 20,6%
7/15
23 - 33,8%
7/15
2 - 28,6%
7/15
31 - 16,0%
>15
4 - 50,0%
>15
27 - 55,1%
>15
37 - 54,4%
>15
39 - 57,4%
>15
4 - 57,1%
>15
137 - 70,6%
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
ANNI / N°
≤3
16 - 9,4%
≤3
0 - 0,0%
≤3
0 - 0,0%
≤3
16 - 13,7%
≤3
0 - 0,0%
4/6
6 - 3,5%
4/6
1 - 6,3%
4/6
1 - 3,7%
4/6
11 - 9,4%
4/6
4 - 28,6%
7/15
33 - 19,4%
7/15
4 - 25,0%
7/15
4 - 14,8%
7/15
32 - 27,4%
7/15
3 - 21,4%
>15
115 - 67,6%
>15
11 - 68,8%
>15
22 - 81,5%
>15
58 - 49,6%
>15
7 - 50,0%
R = Rimorchi
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 52
Profilo anagrafico | Classi Euro Italia
Profilo anagrafico | Classi Euro Area Nielsen
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 53
EURO 6
37.707
55,3%
EURO 0 %
Nord Ovest 6 0,0%
Nord Est 19 0,1%
Centro 30 0,2%
Sud 59 0,2%
LCV
NORD OVEST 14.170 | NORD EST 13.574
CENTRO 15.724 | SUD 24.694
EURO 1 %
Nord Ovest 14 0,1%
Nord Est 27 0,2%
Centro 36 0,2%
Sud 75 0,3%
EURO 5 13.363 19,6%
EURO 4 11.402 16,7%
EURO 2 %
Nord Ovest 142 1,0%
Nord Est 199 1,5%
Centro 227 1,4%
Sud 652 2,6%
EURO 4 %
Nord Ovest 1.605 11,3%
Nord Est 1.597 11,8%
Centro 2.323 14,8%
Sud 5.877 23,8%
EURO 3 %
Nord Ovest 468 3,3%
Nord Est 551 4,1%
Centro 796 5,1%
Sud 2.068 8,4%
EURO 5 %
Nord Ovest 2.614 18,4%
Nord Est 2.390 17,6%
Centro 2.963 18,8%
Sud 5.396 21,9%
EURO 3 3.883 5,7%
EURO 2 1.220 1,8%
ND 321 0,5%
EURO 1 152 0,2%
EURO 0 114 0,2%
LCV =
veicoli commerciali
con peso totale a terra
fino a 3,5 t
EURO 6 %
Nord Ovest 9.283 65,5%
Nord Est 8.718 64,2%
Centro 9.206 58,5%
Sud 10.500 42,5%
ND %
Nord Ovest 38 0,3%
Nord Est 73 0,5%
Centro 143 0,9%
Sud 67 0,3%
NORD OVEST = Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia | NORD EST = Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
CENTRO = Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna | SUD = Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 54
Profilo anagrafico | Classi Euro regioni
Profilo anagrafico | Classi Euro regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 55
REGIONE EURO 0 % EURO 1 % EURO 2 % EURO 3 %
EURO 4 % EURO 5 % EURO 6 % ND % №
Abruzzo 2 0,1% 5 0,2% 45 2,1% 118 5,4%
364 16,7% 341 15,7% 1.298 59,7% 1 0,0% 2.174
Basilicata 10 1,2% 12 1,4% 34 4,0% 109 12,7%
208 24,3% 171 20,0% 307 35,8% 6 0,7% 857
Calabria 3 0,1% 3 0,1% 73 3,0% 240 9,9%
678 27,9% 521 21,4% 912 37,5% 3 0,1% 2.433
Campania 21 0,3% 17 0,2% 203 2,6% 694 9,0%
1.866 24,3% 1.797 23,4% 3.060 39,9% 16 0,2% 7.674
Emilia Romagna 8 0,2% 8 0,2% 71 1,4% 203 4,0%
682 13,5% 947 18,7% 3.123 61,7% 18 0,4% 5.060
Friuli Venezia Giulia 3 0,2% 4 0,3% 31 2,2% 53 3,8%
140 10,0% 231 16,5% 935 66,8% 2 0,1% 1.399
Lazio 11 0,2% 10 0,1% 74 1,1% 275 4,0%
902 13,2% 1.249 18,2% 4.282 62,5% 51 0,7% 6.854
Liguria 1 0,1% 1 0,1% 12 1,2% 36 3,5%
171 16,6% 249 24,1% 559 54,2% 3 0,3% 1.032
Lombardia 2 0,0% 9 0,1% 75 0,9% 254 3,0%
829 9,8% 1.588 18,8% 5.664 67,1% 24 0,3% 8.445
Marche 1 0,1% 8 0,5% 32 2,0% 106 6,7%
296 18,8% 334 21,2% 792 50,3% 5 0,3% 1.574
Molise 1 0,1% 1 0,1% 17 2,1% 67 8,4%
203 25,4% 157 19,7% 352 44,1% 0 0,0% 798
Piemonte 3 0,1% 4 0,1% 54 1,2% 172 4,0%
589 13,6% 747 17,3% 2.744 63,5% 8 0,2% 4.321
Puglia 10 0,2% 18 0,3% 127 2,3% 401 7,1%
1.362 24,3% 1.218 21,7% 2.442 43,5% 36 0,6% 5.614
Sardegna 8 0,4% 10 0,5% 47 2,2% 185 8,7%
520 24,4% 450 21,1% 906 42,6% 2 0,1% 2.128
Sicilia 12 0,2% 19 0,4% 153 3,0% 439 8,5%
1.196 23,3% 1.191 23,2% 2.129 41,4% 5 0,1% 5.144
Toscana 5 0,1% 5 0,1% 50 1,3% 154 3,9%
446 11,2% 714 18,0% 2.519 63,3% 84 2,1% 3.977
Trentino Alto Adige 0 0,0% 3 0,1% 3 0,1% 14 0,5%
100 3,6% 223 8,1% 2.371 85,8% 51 1,8% 2.765
Umbria 5 0,4% 3 0,3% 24 2,0% 76 6,4%
159 13,4% 216 18,1% 707 59,4% 1 0,1% 1.191
Valle d'Aosta 0 0,0% 0 0,0% 1 0,3% 6 1,6%
16 4,3% 30 8,1% 316 84,9% 3 0,8% 372
Veneto 8 0,2% 12 0,3% 94 2,2% 281 6,5%
675 15,5% 989 22,7% 2.289 52,6% 2 0,0% 4.350
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 56
Profilo anagrafico | Classi Euro Italia
Profilo anagrafico | Classi Euro Area Nielsen
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 57
EURO VI
12.166
44,7%
EURO 0 %
Nord Ovest 21 0,4%
Nord Est 51 0,7%
Centro 45 0,8%
Sud 149 1,7%
M-HCV
NORD OVEST 5.885 | NORD EST 6.833
CENTRO 5.754 | SUD 8.759
EURO I %
Nord Ovest 38 0,6%
Nord Est 57 0,8%
Centro 77 1,3%
Sud 157 1,8%
EURO V 6.346 23,3%
EURO III 4.539 16,7%
EURO II %
Nord Ovest 257 4,4%
Nord Est 320 4,7%
Centro 359 6,2%
Sud 765 8,7%
EURO IV %
Nord Ovest 339 5,8%
Nord Est 394 5,8%
Centro 455 7,9%
Sud 660 7,5%
EURO III %
Nord Ovest 626 10,6%
Nord Est 983 14,4%
Centro 967 16,8%
Sud 1.963 22,4%
EURO V %
Nord Ovest 1.263 21,5%
Nord Est 1.549 22,7%
Centro 1.361 23,7%
Sud 2.173 24,8%
EURO IV 1.848 6,8%
EURO II 1.701 6,2%
EURO I 329 1,2%
EURO 0 266 1,0%
ND 36 0,1%
M-HCV =
veicoli medi e pesanti
con peso totale a terra
sopra le 3,5 t
EURO VI %
Nord Ovest 3.324 56,5%
Nord Est 3.473 50,8%
Centro 2.483 43,2%
Sud 2.886 32,9%
ND %
Nord Ovest 17 0,3%
Nord Est 6 0,1%
Centro 7 0,1%
Sud 6 0,1%
NORD OVEST = Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia | NORD EST = Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
CENTRO = Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna | SUD = Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 58
Profilo anagrafico | Classi Euro regioni
Profilo anagrafico | Classi Euro regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 59
REGIONE EURO 0 % EURO I % EURO II % EURO III %
EURO IV % EURO V % EURO VI % ND % №
Abruzzo 7 0,7% 8 0,8% 39 4,1% 120 12,7%
40 4,2% 170 18,0% 554 58,7% 5 0,5% 943
Basilicata 4 2,3% 8 4,6% 18 10,3% 42 24,1%
16 9,2% 44 25,3% 42 24,1% 0 0,0% 174
Calabria 17 1,3% 20 1,5% 109 8,1% 344 25,7%
109 8,1% 409 30,5% 331 24,7% 0 0,0% 1.339
Campania 33 1,4% 48 2,1% 201 8,8% 601 26,2%
192 8,4% 629 27,4% 592 25,8% 0 0,0% 2.296
Emilia Romagna 15 0,7% 21 0,9% 108 4,8% 349 15,7%
164 7,4% 528 23,7% 1.043 46,8% 2 0,1% 2.230
Friuli Venezia Giulia 3 0,8% 2 0,6% 23 6,5% 57 16,1%
22 6,2% 89 25,1% 159 44,8% 0 0,0% 355
Lazio 25 0,9% 35 1,3% 168 6,3% 426 16,0%
164 6,2% 730 27,5% 1.108 41,7% 1 0,0% 2.657
Liguria 1 0,2% 1 0,2% 18 3,6% 55 10,9%
26 5,2% 102 20,3% 300 59,6% 0 0,0% 503
Lombardia 11 0,3% 19 0,5% 155 4,1% 360 9,4%
192 5,0% 813 21,3% 2.263 59,2% 7 0,2% 3.820
Marche 6 1,2% 12 2,3% 36 7,0% 112 21,7%
60 11,6% 114 22,1% 176 34,1% 0 0,0% 516
Molise 5 1,6% 6 1,9% 8 2,5% 69 21,8%
20 6,3% 90 28,4% 119 37,5% 0 0,0% 317
Piemonte 9 0,6% 17 1,1% 78 5,1% 208 13,7%
120 7,9% 345 22,7% 732 48,2% 10 0,7% 1.519
Puglia 40 2,3% 32 1,8% 213 12,2% 380 21,7%
132 7,5% 407 23,3% 546 31,2% 0 0,0% 1.750
Sardegna 3 0,4% 17 2,1% 77 9,5% 181 22,4%
120 14,9% 149 18,4% 261 32,3% 0 0,0% 808
Sicilia 43 2,2% 35 1,8% 177 9,1% 407 21,0%
151 7,8% 424 21,9% 702 36,2% 1 0,1% 1.940
Toscana 4 0,4% 4 0,4% 50 4,4% 159 14,0%
67 5,9% 257 22,6% 595 52,3% 2 0,2% 1.138
Trentino Alto Adige 1 0,1% 2 0,2% 20 1,7% 82 7,1%
35 3,0% 212 18,2% 806 69,4% 4 0,3% 1.162
Umbria 7 1,1% 9 1,4% 28 4,4% 89 14,0%
44 6,9% 111 17,5% 343 54,0% 4 0,6% 635
Valle d'Aosta 0 0,0% 1 2,3% 6 14,0% 3 7,0%
1 2,3% 3 7,0% 29 67,4% 0 0,0% 43
Veneto 32 1,0% 32 1,0% 169 5,5% 495 16,0%
173 5,6% 720 23,3% 1.465 47,5% 0 0,0% 3.086
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 60
Profilo anagrafico | Attestati
Profilo anagrafico | Attestati
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 61
LCV
con certificato ATP
da rinnovare
M-HCV
con certificato ATP
da rinnovare
REGIONE 2026 2027 2028 2029 DAL 2030
Abruzzo 316 403 422 245 414
Basilicata 162 183 129 44 103
Calabria 500 471 350 169 274
Campania 1.444 1425 1215 527 1.088
Emilia Romagna 898 955 929 543 981
Friuli Venezia Giulia 269 280 291 120 276
Lazio 1.142 1.328 1.127 780 1.290
Liguria 205 226 224 87 137
Lombardia 1.558 1.701 1.628 931 1.500
Marche 293 340 325 121 199
Molise 150 165 134 54 122
Piemonte 898 845 679 359 952
Puglia 1.164 1.081 969 335 647
Sardegna 406 417 322 165 237
Sicilia 1.055 1.010 859 310 511
Toscana 624 767 709 339 892
Trentino Alto Adige 295 364 528 335 1.076
Umbria 199 218 184 81 329
Valle d'Aosta 50 80 89 46 43
Veneto 869 926 918 332 696
REGIONE 2026 2027 2028 2029 DAL 2030
Abruzzo 166 200 211 82 205
Basilicata 31 30 40 20 26
Calabria 217 186 215 180 308
Campania 379 393 400 325 467
Emilia Romagna 367 445 469 285 460
Friuli Venezia Giulia 85 62 72 32 69
Lazio 505 482 476 298 595
Liguria 87 106 123 61 99
Lombardia 647 678 780 486 934
Marche 78 108 104 68 105
Molise 53 67 57 39 62
Piemonte 251 297 285 220 297
Puglia 300 285 303 237 326
Sardegna 114 135 160 102 186
Sicilia 327 369 330 204 338
Toscana 200 251 260 118 183
Trentino Alto Adige 288 204 258 139 230
Umbria 88 110 150 78 174
Valle d'Aosta 4 9 11 8 8
Veneto 584 565 705 388 635
LCV = veicoli commerciali con peso totale a terra fino a 3,5 t
M-HCV = veicoli medi e pesanti con peso totale a terra sopra le 3,5 t
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Profilo anagrafico | Approfondimenti
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 63
SR+R
con certificato
ATP da rinnovare
Le Classi Euro per veicoli
commerciali e industriali
REGIONE 2026 2027 2028 2029 DAL 2030
CATEGORIA EURO OMOLOGAZIONE PRIMA IMMATRICOLAZIONE
Abruzzo 42 62 81 25 46
Basilicata 17 8 16 7 15
Calabria 78 56 90 48 107
Campania 274 298 305 207 237
Emilia Romagna 200 199 219 116 206
Friuli Venezia Giulia 6 10 18 6 5
Lazio 102 181 150 71 165
Liguria 16 26 25 25 25
Euro 1 1° ottobre 1993 1° ottobre 1994
Euro 2 1° gennaio 1997 1° ottobre 1998
Euro 3 1° gennaio 2001 1° gennaio 2002
Euro 4 1° gennaio 2006 1° gennaio 2007
Euro 5 1° settembre 2010 1° gennaio 2012
Euro 6 1° settembre 2015 1° settembre 2016
Lombardia 266 325 367 198 335
Marche 35 42 50 20 37
Molise 31 15 14 7 18
Piemonte 37 51 85 55 62
Puglia 159 133 185 132 192
Sardegna 53 51 48 38 61
Sicilia 248 295 395 169 346
Toscana 99 113 179 53 56
Trentino Alto Adige 107 91 165 63 77
Euro I 1° gennaio 1992 1° gennaio 1993
Euro II 1° ottobre 1996 1° gennaio 1997
Euro III 1° ottobre 2000 1° ottobre 2001
Euro IV 1° ottobre 2005 1° ottobre 2006
Euro V 1° ottobre 2008 1° gennaio 2009
Euro VI 1° gennaio 2013 1° gennaio 2014
Umbria 56 75 120 22 53
Valle d'Aosta 0 0 0 0 1
Veneto 269 272 328 161 302
Le emissioni dei veicoli commerciali vengono misurate in g/km, quelle dei veicoli industriali in g/kWh.
I modelli omologati prima dell’introduzione degli standard Euro sopra riportati (omologazione non oltre il 31/12/1991) sono comunemente
classificati Euro 0.
R = Rimorchi | SR = Semirimorchi
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 64
Profilo anagrafico | In evidenza
Profilo anagrafico | In evidenza
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 65
9,8 anni
–
LCV più virtuosi
L’età media degli LCV con certificato ATP che circolano in
Italia è di 9,8 anni, quella degli M-HCV è di 12,8 anni e quella
dei trainati è di 13,7 anni, con i semirimorchi che raggiungono
i 13,3 anni e i rimorchi i 16,4. Un parco piuttosto datato ma
il confronto con il restante circolante è vincente: gli LCV
hanno mediamente 15 anni, gli over 3,5 tonnellate 14,5 anni e
i trainati oltre 17.
=<9,0
–
Il Nord vince
I veicoli commerciali ATP immatricolati nel Nord del Paese
hanno un’età media inferiore ai 9 anni: 8,5 anni nel Nord
Ovest e 8,4 nel Nord Est. Ad alzare la media Italia sono le
regioni del Sud: in quest’area si raggiungono gli 11,7 anni.
Stessa situazione nel mondo degli M-HCV: con il Nord
Ovest, però, più virtuoso del Nord Est (10,8 e 11,8 anni) e il
Sud con 14,9 anni.
Euro 6
–
Il Trentino fuma poco
Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta sono le regioni con la
quota di veicoli commerciali dotati di certificato ATP Euro 6
più elevata della Penisola: si sfiora o supera l’85,0%. Al terzo
posto, ma distanziata, la Lombardia con un 67,1%. Dall’altra
parte della classifica Basilicata, Calabria e Campania
dove nemmeno il 40,0% del circolante risponde all’ultima
direttiva europea.
44,7%
–
Euro VI, meno di 1 su 2
Gli M-HCV con certificato ATP Euro VI sono meno della
metà del totale, il 44,7%. Un ulteriore 23,3% è Euro V. Euro IV
ed Euro III pesano per un 23,5%. Nel caso dei veicoli medi
e pesanti sembrerebbero essere ancora in circolazione
diverse unità ante Euro III, quindi del secolo scorso: 2.300
circa, pari all’8,4% del totale ma al Sud sono addirittura il
12,2%.
4,9 anni
–
Come siamo giovani
Il Trentino Alto Adige è la regione italiana che vanta il parco
LCV ATP più giovane della Penisola: l’età media non tocca i 5
anni. Piazza d’onore per la Valle d’Aosta con 6,3 anni e terzo
gradino del podio per la Toscana con 8,3 anni. Dall’altra
parte della classifica ci sono, invece, tre regioni del Sud:
Calabria, Campania e Basilicata con, rispettivamente, 12,1,
12,6 e 13,4 anni di media.
9,1 anni
–
Differenza d’età
Anche nel caso del parco medio pesante ATP il più giovane
è quello del Trentino Alto Adige con un’età media di 9,1
anni, quasi 4 anni in meno della media Italia. Al secondo
posto torna la Valle d’Aosta con 10,0 anni mentre qui terza
è la Lombardia con 10,4 anni. A chiudere la classifica ci
sono ancora Campania, Calabria e Basilicata con 15,9, 16,2
e 16,3 anni..
70,0%
–
Al Nord le top 3
Come nel caso dei veicoli commerciali, anche per gli M-HCV
ATP Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta possono vantare il
circolante Euro VI più consistente: nel primo caso si sfiora il
70,0%, nel secondo si supera il 67,0%. Ci sono poi Liguria e
Lombardia con poco meno del 60,0%. Immutate le regioni
in fondo alla classifica: Basilicata, Calabria e Campania con
poco più del 24,0%.
Euro 0|III
–
Meno di uno su 10
In Trentino Alto Adige gli M-HCV con certificato ATP ante
Euro IV sono solo il 9,0% del totale. Contenuta la loro
quota anche in Liguria e Lombardia con meno del 15,0%. Va
decisamente peggio in Basilicata, dove superano il 41,0%, e
in Campania e Puglia dove sono circa il 38,0%. La Basilicata
e la Puglia, insieme alla Sicilia, sono anche le regioni con più
Euro 0, oltre il 2,0%.
55,3%
–
Euro 6 batte tutti
Il 55,3% del parco LCV ATP è Euro 6 e un ulteriore 19,6%
è Euro 5. Un veicolo su 4, ossia il 24,6% è, invece, di
categoria inferiore: è stato immatricolato prima del 2012.
Sono però praticamente scomparsi dalla circolazione
gli Euro 0 e gli Euro 1. Nel Nord Ovest e nel Nord Est la
quota degli Euro 6 è più elevata rispetto alle altre aree
del Paese: intorno al 65%.
Euro 2|3
–
Non ho l’età
I veicoli commerciali ATP Euro 2 ed Euro 3, immatricolati
tra la fine degli Anni Novanta e il 2007, insieme
rappresentano circa il 7,5% del circolante. Ci sono regioni,
però, dove il loro peso sul totale è decisamente più elevato
con tutto ciò che ne consegue in termini di sicurezza ed
emissioni: in Basilicata sono il 16,7%, in Calabria il 12,9%. In
Valle d’Aosta solo l’1,9%.
10%
–
Trainati datati
Solo il 10,8% dei semirimorchi e il 9,2% dei rimorchi con
certificato ATP è stato immatricolato negli ultimi 3 anni. Di
contro, rispettivamente, il 40,5 e il 53,1 ne ha oltre 15. La
quota di semirimorchi di over 15 anni è particolarmente
elevata in Calabria, Friuli Venezia Giulia e Sardegna: sono
oltre il 53,0%. Per i rimorchi la maglia nera va alla Calabria
con l’81,5% over 15.
=<3,0
–
Regioni al top
La regione con il circolante LCV ATP più fresco è il Trentino
Alto Adige con il 50,4% dei mezzi con non più di 3 anni.
Piazza d’onore per Piemonte e Umbria con il 28,5% e terzo
il Lazio con il 25,9%. Per quanto riguarda gli M-HCV ATP
nella top tre ci sono Valle d’Aosta con il 27,9%, Umbria e
Lombardia, sopra il 22,0%. In ultima posizione, nel primo
caso la Basilicata, nel secondo la Calabria.
CAPITOLO 3
Brand
La quota di mercato dei diversi brand presenti in Italia nei segmenti LCV e
M-HCV appare strettamente connessa alla capacità dei costruttori di intercettare
e soddisfare le esigenze di una clientela professionale sempre più attenta alla
qualità del servizio, alla continuità operativa e alla specializzazione dell’offerta. Non si
tratta soltanto di proporre un listino ampio, ma di poter contare su strutture di vendita e assistenza
dedicate al mondo del trasporto professionale e, soprattutto, su una gamma di veicoli
sufficientemente versatile da includere soluzioni già predisposte o allestite per il trasporto a
temperatura controllata.
Sia nel caso dei veicoli leggeri sia in quello dei medi e pesanti si osserva una netta predominanza
dei marchi ‘di casa’. Iveco detiene la leadership in entrambi i segmenti, mentre Fiat Professional
occupa il secondo posto nel comparto LCV. Il resto della classifica non ricalca fedelmente,
ma riflette in larga misurale le quote di immatricolazioni complessive del settore, segno che nel
mondo ATP la notorietà del marchio e la diffusione della rete assistenziale sul territorio continuano
a rappresentare fattori determinanti nelle scelte degli operatori.
Risultano invece quasi del tutto assenti i marchi emergenti asiatici, che pur stanno guadagnando
spazio in altri comparti del mercato automotive. Nel trasporto professionale a temperatura
controllata, affidabilità, prossimità del servizio e reputazione del costruttore assumono un
peso decisivo.
Sebbene il peso del noleggio sul circolante sia in crescita, non si registra ancora un impatto
significativo sulla ripartizione per utilizzatore. Nei prossimi anni è plausibile, però, che i brand
in in grado di stringere accordi solidi con gli operatori del noleggio possano assumere un ruolo
sempre più preponderante proprio e soprattutto nel mondo ATP, dove il veicolo sostitutivo e
l’assistenza su strada rappresentano requisiti imprescindibili.
Per quanto riguarda i trainati, differentemente dalla precedente edizione, si è scelto di pubblicare
i brand anche se disponibili per meno del 70% dei veicoli. L’obiettivo dell’estensore è
offrire un’immagine più precisa del settore e mettere in evidenza la frammentarietà che
caratterizza questo segmento del mercato italiano, nel quale convivono operatori di
dimensioni molto diverse, specializzazioni di nicchia e una pluralità di produttori
spesso poco conosciuti al grande pubblico ma ben radicati nel tessuto industriale
locale.
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 68
Brand | Italia
Brand | Italia
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 69
ALTRO
4.622
6,8%
18.549
27,2%
1.200
4,4%
ALTRO
468
1,7%
N.D.
1
0,0%
14.287
52,5%
2.093
3,1%
1.501
5,5%
2.192
3,2%
2.536
3,7%
2.016
7,4%
4.618
6,8%
LCV
TOTALE 68.162
2.220
8,2%
M-HCV
TOTALE 27.231
4.744
7,0%
4.982
7,3%
17.039
25,0%
2.335
8,6%
6.787
10,0%
LCV = veicoli commerciali
con peso totale a terra fino a 3,5 t
3.203
11,8%
M-HCV = veicoli medi e pesanti
con peso totale a terra sopra le 3,5 t
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 70
Brand | Italia
Brand | Italia
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 71
INDUSTRIE
RIMORCHI
VERONA
N.D.
3.223
28,7%
3.470
30,9%
141
11,5%
97
7,9%
34
2,8%
ALTRO
208
16,9%
SR
TOTALE 11.213
R
TOTALE 1.231
ALTRO
1.864
16,6%
340
3,0%
216
1,9%
491
4,4%
788
7,0%
INDUSTRIE
RIMORCHI
VERONA
821
7,3%
N.D.
751
SR = Semirimorchi
R = Rimorchi
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 72
Brand | Regioni
Brand | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 73
372
161 43,3%
Valle d’Aosta
Liguria
63 16,9%
54 14,5%
23 6,2%
ALTRO 71 19,1%
43
23 53,5%
7 16,3%
7 16,3%
1.032
265 25,7%
218 21,1%
55 5,3%
54 5,2%
52 5,0%
47 4,6%
1
5 11,6%
1 2,3%
119 11,5%
76 7,4%
34 3,3%
ALTRO 112 10,9%
N.D. 1 100,0%
ALTRO 0 0,0%
4.321
1.204 27,9%
1.108 25,6%
543 12,6%
289 6,7%
236 5,5%
212 4,9%
209 4,8%
ALTRO 520 12,0%
503
201 40,0%
96 19,1%
86 17,1%
34 6,8%
124
21 16,9%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 18 14,5%
15 12,1%
9 7,3%
29 5,8%
ALTRO 23 18,5%
1.519
28 5,6%
ALTRO 29 5,8%
N.D. 38 30,6%
843 55,5%
174 11,5%
139 9,2%
320
119 7,8%
95 6,3%
64 4,2%
62 4,1%
ALTRO 23 1,5%
105 32,8%
17 5,3%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 13 4,1%
ALTRO 77 24,1%
N.D. 108 33,8%
Piemonte
LCV
M-HCV
SR
R
Legenda
LCV = veicoli commerciali
con peso totale a terra fino
a 3,5 t
M-HCV= veicoli medi
e pesanti con peso totale
a terra sopra le 3,5 t
SR = Semirimorchi
R = Rimorchi
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 74
Brand | Regioni
Brand | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 75
8.445
Lombardia
2.765
Trentino
Alto Adige
549
123 22,4%
2.204 26,1%
1.634 19,3%
1.404 16,6%
694 8,2%
568 6,7%
354 4,2%
315 3,7%
309 3,7%
258 3,1%
3.820
1.711 44,8%
714 18,7%
409 10,7%
244 6,4%
236 6,2%
224 5,9%
182 4,8%
721 26,1%
588 21,3%
351 12,7%
314 11,4%
282 10,2%
131 4,7%
83 3,0%
ALTRO 295 10,7%
1.162
571 49,1%
216 18,6%
141 12,1%
91 7,8%
61 5,2%
45 3,9%
ALTRO 37 3,2%
103 18,8%
35 6,4%
33 6,0%
30 5,5%
28 5,1%
24 4,4%
ALTRO 82 14,9%
N.D. 91 16,6%
ALTRO 705 8,3%
ALTRO 100 2,6%
1.399
355
1608
660 47,2%
156 43,9%
524 32,6%
237 16,9%
67 18,9%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 208 12,9%
111 7,9%
46 13,0%
80 5,0%
78 4,9%
62 3,9%
52 3,2%
ALTRO 280 17,4%
N.D. 324 20,1%
Friuli Venezia
Giulia
88 6,3%
49 3,5%
47 3,4%
44 3,1%
ALTRO 163 11,7%
27 7,6%
22 6,2%
16 4,5%
ALTRO 21 5,9%
LCV
M-HCV
SR
R
49
9 18,4%
ALTRO 22 44,9%
Legenda
N.D. 18 36,7%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 76
Brand | Regioni
Brand | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 77
Emilia
Romagna
4.350
1.185 27,2%
Veneto
5.060
1.400 27,7%
2.230
916 21,1%
1.067 21,1%
1.032 46,3%
1.050
602 13,8%
3.086
683 13,5%
298 13,4%
349 33,2%
257 5,9%
1.244 40,3%
471 9,3%
215 9,6%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 63 6,0%
232 5,3%
517 16,8%
324 6,4%
181 8,1%
52 5,0%
228 5,2%
348 11,3%
226 4,5%
171 7,7%
48 4,6%
223 5,1%
313 10,1%
220 4,3%
157 7,0%
31 3,0%
170 3,9%
272 8,8%
165 3,3%
109 4,9%
ALTRO 211 20,1%
167 3,8%
197 6,4%
ALTRO 504 10,0%
ALTRO 67 3,0%
N.D. 296 28,2%
141 3,2%
164 5,3%
ALTRO 229 5,3%
ALTRO 31 1,0%
1.462
353 24,1%
111 7,6%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 105 7,2%
93 6,4%
LCV
M-HCV
SR
R
3.977
986 24,8%
795 20,0%
481 12,1%
400 10,1%
371 9,3%
192 4,8%
1.138
707 62,1%
128 11,2%
81 7,1%
81 7,1%
50 4,4%
45 4,0%
539
376 69,8%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 20 3,7%
ALTRO 79 14,7%
N.D. 64 11,9%
66 4,5%
153 3,8%
ALTRO 46 4,0%
ALTRO 374 25,6%
150 3,8%
N.D. 360 24,6%
Legenda
148 3,7%
Toscana
136 3,4%
ALTRO 165 4,1%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 78
Brand | Regioni
Brand | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 79
1.191
340
307 25,8%
164 48,2%
298 25,0%
21 6,2%
141 11,8%
18 5,3%
128 10,7%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 12 3,5%
798
75 6,3%
11 3,2%
287 36,0%
59 5,0%
ALTRO 34 10,0%
190 23,8%
46 3,9%
ALTRO 137 11,5%
N.D. 80 23,5%
Umbria
Molise
96 12,0%
48 6,0%
41 5,1%
635
82 12,9%
39 4,9%
308 48,5%
23 3,6%
32 4,0%
143 22,5%
ALTRO 79 12,4%
ALTRO 65 8,1%
1.574
317
448 28,5%
177 55,8%
338 21,5%
213 13,5%
102 6,5%
516
274 53,1%
52 16,4%
35 11,0%
19 6,0%
LCV
M-HCV
SR
R
101 6,4%
72 14,0%
14 4,4%
92 5,8%
46 8,9%
12 3,8%
73 4,6%
57 3,6%
34 6,6%
33 6,4%
Marche
ALTRO 8 2,5%
Legenda
55 3,5%
33 6,4%
ALTRO 95 6,0%
ALTRO 24 4,7%
97
28 28,9%
206
8 3,9%
18 18,6%
51 24,8%
ALTRO 47 22,8%
ALTRO 22 22,7%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 9 4,4%
N.D. 91 44,2%
N.D. 29 29,9%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 80
Brand | Regioni
Brand | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 81
6.854
1.818 26,5%
1.475 21,5%
786 11,5%
699 10,2%
592 8,6%
474 6,9%
238 3,5%
203 3,0%
ALTRO 569 8,3%
Lazio
7.674
2.238 29,2%
2.158 28,1%
1.386 18,1%
410 5,3%
342 4,5%
2.657
269 3,5%
1.607 60,5%
778
ALTRO 871 11,4%
248 9,3%
186 23,9%
233 8,8%
63 8,1%
142 5,3%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 54 6,9%
2.296
129 4,9%
47 6,0%
1.427 62,2%
100 3,8%
95 3,6%
25 3,2%
ALTRO 119 15,3%
Campania
271 11,8%
186 8,1%
ALTRO 103 3,9%
N.D. 284 36,5%
142 6,2%
104 4,5%
ALTRO 166 7,2%
2.174
739 34,0%
Abruzzo
598 27,5%
1.564
145 6,7%
373 23,8%
119 5,5%
943
292
135 8,6%
115 5,3%
101 4,6%
693 73,5%
87 9,2%
90 30,8%
12 4,1%
LCV
M-HCV
SR
R
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 119 7,6%
62 4,0%
91 4,2%
44 4,7%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 11 3,8%
50 3,2%
80 3,7%
36 3,8%
ALTRO 45 15,4%
ALTRO 205 13,1%
ALTRO 186 8,6%
ALTRO 83 8,8%
N.D. 134 45,9%
Legenda
N.D. 620 39,6%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 82
Brand | Regioni
Brand | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 83
857
174
365 42,6%
100 57,5%
119 13,9%
115 13,4%
25 14,4%
16 9,2%
2.433
62 7,2%
9 5,2%
780 32,1%
46 5,4%
8 4,6%
552 22,7%
38 4,4%
7 4,0%
256 10,5%
36 4,2%
32 3,7%
ALTRO 9 5,2%
239 9,8%
207 8,5%
Calabria
ALTRO 44 5,1%
71
107 4,4%
103 4,2%
11 15,5%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 5 7,0%
Basilicata
ALTRO 189 7,8%
ALTRO 15 21,1%
N.D. 40 56,3%
1.339
752 56,2%
439
5.614
2.058 36,7%
184 13,7%
113 8,4%
124 28,2%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 50 11,4%
1.398 24,9%
347 6,2%
102 7,6%
26 5,9%
561 10,0%
253 4,5%
71 5,3%
13 3,0%
385 6,9%
ALTRO 612 10,9%
Puglia
64 4,8%
ALTRO 53 4,0%
ALTRO 69 15,7%
N.D. 157 35,8%
1.750
1.015 58,0%
250 14,3%
917
182 10,4%
166 18,1%
120 6,9%
81 4,6%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 55 6,0%
38 4,1%
LCV
M-HCV
SR
R
67 3,8%
28 3,1%
ALTRO 34 1,9%
ALTRO 182 19,8%
N.D. 1 0,1%
N.D. 448 48,9%
Legenda
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 84
Brand | Regioni
Brand | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 85
2.128
Sicilia
537 25,2%
475 22,3%
216 10,2%
5.144
1.699 33,0%
1.311 25,5%
402 7,8%
283 5,5%
Sardegna
206 9,7%
186 8,7%
118 5,5%
108 5,1%
90 4,2%
67 3,1%
267 5,2%
259 5,0%
250 4,9%
213 4,1%
ALTRO 460 8,9%
1.564
378 21,6%
146 8,3%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 97 5,5%
86 4,9%
ALTRO 125 5,9%
ALTRO 347 19,8%
N.D. 700 39,9%
808
283
1.940
417 51,6%
INDUSTRIE
RIMORCHI VERONA 47 16,6%
1.029 53,0%
152 18,8%
39 13,8%
256 13,2%
54 6,7%
25 8,8%
192 9,9%
191 9,8%
LCV
M-HCV
SR
R
49 6,1%
46 5,7%
23 8,1%
ALTRO 57 20,1%
152 7,8%
44 5,4%
N.D. 92 32,5%
86 4,4%
33 4,1%
ALTRO 34 1,8%
Legenda
ALTRO 13 1,6%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 86
I brand | In evidenza
I brand | In evidenza
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 87
27,2%
–
Iveco al comando
Iveco è il brand che detiene la leadership nei veicoli
commerciali ATP con una quota del 27,2%. Seguono Fiat
con il 25% e Mercedes-Benz con il 10,0%. La classifica non
ricalca quella generale che vede, invece, al primo posto da
anni Fiat, seguita da Ford e Renault. Iveco e Mercedes-Benz
devono il loro successo nel mondo ATP alla disponibilità di
veicoli con telaio a longheroni.
0,1%
–
Guarda chi si vede
Nel trasporto a temperatura controllata cominciano a
farsi spazio i brand cinesi ma la loro quota rimane
estremamente esigua. Saic, presente nella Penisola con
la gamma Maxus, oggi detiene negli LCV uno 0,1% con
92 veicoli. Segno che nel mondo degli allestiti, specie
se dedicati a mission delicate, si continuano a preferire i
costruttori tradizionali.
73,0%
–
I top tre comandano
I primi tre brand per volumi di M-HCV ATP –
ossia Iveco, Mercedes-Benz e Scania – insieme,
nella Penisola, mettono a segno uno quota di poco
inferiore al 73,0%.
Volvo, al quarto posto per numero di immatricolazioni,
si ferma all’8,2% e Daf, che completa la top five, al 5,5%.
Ford Trucks si deve accontentare di uno 0,1%.
73,5%
–
Piglio tutto in Abruzzo
Ci sono regioni dove Iveco ha immatricolato ben oltre
un M-HCV su due conquistando o superando il 60% di
quota. In Lazio detiene un 60,5%, in Toscana un 62,1% ,
in Campania il 62,2%, in Abruzzo addirittura un 73,5%, . Il
costruttore torinese risulta, invece, più debole in Lombardia
e Friuli Venezia Giulia dove si ferma intorno al 44,0% e in
Liguria e Veneto con circa il 40%.
3 al top
–
Pochi protagonisti
Il mondo degli LCV ATP ha pochi attori protagonisti. Solo tre
costruttori, Iveco, Fiat e Mercedes-Benz, riescono a mettere
a segno una quota di mercato double digit. Ford, Renault
e Peugeot superano o sfiorano il 7%, percentuali inferiori
al 4% per tutti gli altri brand. A fare la differenza anche la
capacità di offrire da fabbrica veicoli allestiti.
1, 2... e 3?
–
Qualcosa cambia
Se Iveco e Fiat occupano in tutte le regioni italiane una delle
prime tre posizioni negli LCV ATP, la Stella talvolta lascia
il posto ad altri brand. In Trentino Alto Adige e Puglia Ford
occupa il terzo gradino del podio. In Toscana la medesima
posizione va a Renault, idem in Lazio e Sardegna. In Basilicata
Peugeot è seconda e in Molise e Campania è terza.
2° posto
–
Brand al sorpasso
Il concessionario è in grado di influenzare i risultati a livello
territoriale. In Liguria, nelle Marche, in Calabria, Sicilia e
Sardegna è Volvo a conquistare la piazza d’onore.
Daf si rivela particolarmente forte in Friuli Venezia Giulia.
Renault in Piemonte, Molise e Abruzzo. Scania in Lazio,
Campania, Basilicata e Puglia.
Quota 0
–
Non passa lo straniero
Dall’osservazione dei brand, sia a livello Italia sia a livello
di singole regioni, si evince che il mercato dei veicoli
medi e pesanti dotati di certificato ATP per il trasporto a
temperatura controllata vede esclusive protagoniste le
sette sorelle del Vecchio Continente: Daf, Man, Mercedes-
Benz, Iveco, Renault Trucks, Scania e Volvo.
1 su 3 (o+)
–
Guerra in casa
A proposito del testa a testa Iveco-Fiat nelle
immatricolazioni di LCV, rispettivamente al 27,2% al 25%,
notiamo come Fiat sia chiaramente vincente in Valle
D’Aosta, Marche, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria, mentre
Iveco prevale nettamente in Lombardia, Friuli Venezia
Giulia, Abruzzo, Sicilia. In tutte le tre regioni è spesso lotta
all’ultima targa.
1° Iveco
–
Oltre un truck su due
Il 52,5% dei truck ATP immatricolati in Italia, quindi
oltre 1 su 2, è Iveco che in questo segmento può giocare
la carta dell’Eurocargo.
Ben distante Mercedes-Benz al secondo posto con un 11,9%
e terza Scania con un 8,6% inseguita da Volvo. Iveco guida
anche la classifica generale dei brand nel segmento sopra
le 13,5 tonnellate.
28,0%
–
Una certezza: Schmitz
Per i trainati non sempre è stato possibile risalire al
brand: sono poco più del 30% quelli sprovvisti di questa
informazione. I dati pubblicati non restituiscono, dunque,
uno specchio esatto della realtà ma forniscono solo un
quadro approssimativo di quello che è oggi il circolante.
Al comando c’è la tedesca Schmitz Cargobull con una
quota del 28,0%.
28 e +
–
Tanti non protagonisti
Il mercato dei trainati, rimorchi e semirimorchi, in Italia è
sempre stato molto frammentato con tantissimi brand che
realizzano piccoli o piccolissimi volumi.
Una situazione che ha coinvolto, in passato, anche
l’universo ATP e che continua a influenzare la composizione
del circolante. Solo Schmitz Cargobull detiene una quota a
due cifre.
9
ISSN 0393-8077
770393 807708
0 0 8 9 9 >
LA RIVISTA TECNICA
SUL TRASPORTO MERCI
Mensile - Anno XCVII 899 MAGGIO 2026
ATTUALITÀ &
INFORMAZIONE
RETI & SERVICE
CAPITOLO 4
Flotte
I dati fornitici dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non si limitano
a restituire una fotografia numerica del parco veicolare dotato di
certificazione ATP. Essi consentono, infatti, di comprendere se tali veicoli facciano
parte di una flotta organizzata e di quale dimensione, ma soprattutto di individuarne
con precisione la destinazione d’uso: conto proprio oppure conto terzi. Si
tratta di una distinzione tutt’altro che formale, perché rivela modelli organizzativi, logiche
economiche e scelte strategiche molto differenti tra loro.
Per la prima volta al volante dell’IVECO S-Way equipaggiato con il motore
XCursor 13 nella versione più potente. Prestazioni al top in ogni situazione
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Nel trasporto in conto proprio il veicolo rappresenta una diretta conseguenza dell’attività principale
dell’impresa, che può essere di natura industriale o commerciale. Il trasporto, in questo
scenario, non costituisce il core business, ma un servizio accessorio e funzionale alla filiera.
Diverso è il caso del trasporto in conto terzi, nel quale rientrano tutti i veicoli professionali che
hanno come missione primaria il trasferimento di merci appartenenti ad altri soggetti. Qui il
trasporto diventa attività economica autonoma, organizzata, specializzata e spesso strutturata
secondo logiche industriali, con una maggiore attenzione all’efficienza operativa e alla qualità
del servizio offerto. I dati evidenziano con chiarezza come il conto proprio prevalga nel segmento
degli LCV, dove quasi tre veicoli su quattro rientrano in questa categoria. Al contrario,
negli M-HCV e nei veicoli trainati, la situazione si ribalta nettamente: è il conto terzi a dominare,
con percentuali rispettivamente pari al 73,0% e a poco meno del 93,0%. Un’inversione che testimonia
come, all’aumentare delle dimensioni e della complessità del mezzo, cresca anche il
livello di professionalizzazione dell’attività di trasporto.
Un altro aspetto particolarmente significativo riguarda la composizione delle flotte. In tutte le
categorie analizzate emerge un marcato sbilanciamento verso i cosiddetti monoveicolari, ossia
operatori che dispongono di un solo veicolo certificato ATP. Ciò non esclude che tali soggetti
possano possedere altri mezzi non idonei al trasporto a temperatura controllata o appartenenti
a categorie differenti.
Questa struttura così polverizzata contribuisce a spiegare, almeno in parte, la vetustà del parco
circolante italiano. Il piccolo operatore difficilmente riesce a beneficiare di economie di scala
tali da consentirgli investimenti regolari in mezzi di ultima generazione, più efficienti
sotto il profilo energetico, più sicuri e meno impattanti dal punto di vista ambientale.
Tale limite risulta ancora più critico quando si parla di trasporto di beni deperibili,
come i prodotti alimentari, per i quali la qualità del mezzo incide direttamente
sulla qualità del prodotto consegnato al consumatore finale.
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 90
Flotte | Conto proprio / conto terzi Aree Nielsen
Flotte | Conto proprio / conto terzi regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 91
P = conto proprio | T = conto terzi
LCV= veicoli commerciali con peso
totale a terra fino a 3,5 t
LCV
PROPRIO
49.773 | 73,0%
TERZI 18.389 | 27,0%
Abruzzo 2.174
Basilicata 857
Calabria 2.433
Campania 7.674
Emilia Romagna 5.060
Friuli Venezia Giulia 1.399
P
T
P
T
P
T
P
T
P
T
P
T
1.454 - 66,9%
720 - 33,1%
812 - 94,7%
45 - 5,3%
2.247 - 92,4%
186 - 7,6%
6.506 - 84,8%
1.168 - 15,2%
3.206 - 63,4%
1.854 - 36,6%
1.153 - 82,4%
246 - 17,6%
Lazio 6.854
P
T
4.350 - 63,5%
2.504 - 36,5%
Liguria 1.032
P
T
889 - 86,1%
143 - 13,9%
Lombardia 8.445
P
T
5.533 - 65,5%
2.912 - 34,5%
Marche 1.574
P
T
1.389 - 88,2%
185 - 11,8%
TOTALE ITALIA 68.162
Molise 798
P
T
550 - 68,9%
248 - 31,1%
Piemonte 4.321
P
T
2.652 - 61,4%
1.669 - 38,6%
Puglia 5.614
P
T
4.950 - 88,2%
664 - 11,8%
Sardegna 2.128
P
T
1.920 - 90,2%
208 - 9,8%
P % T % TOTALE
Nord Ovest 9.189 64,8% 4.981 35,2% 14.170
Nord Est 8.589 63,3% 4.985 36,7% 13.574
Centro 11.213 71,3% 4.511 28,7% 15.724
Sud 20.782 84,2% 3.912 15,8% 24.694
Sicilia 5.144
Toscana 3.977
Trentino Alto Adige 2.765
Umbria 1.191
Valle d'Aosta 372
P
T
P
T
P
T
P
T
P
T
4.263 - 82,9%
881 - 17,1%
2.720 - 68,4%
1.257 - 31,6%
696 - 25,2%
2.069 - 74,8%
834 - 70,0%
357 - 30,0%
115 - 30,9%
257 - 69,1%
NORD OVEST = Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia | NORD EST = Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
CENTRO = Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna | SUD = Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
Veneto 4.350
P
T
3.534 - 81,2%
816 - 18,8%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 92
Flotte | Conto proprio / conto terzi Aree Nielsen
Flotte | Conto proprio / conto terzi regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 93
P = conto proprio | T = conto terzi
M-HCV = veicoli medi e pesanti
con peso totale a terra sopra le 3,5 t
M-HCV
TERZI
17.897 | 65,7%
PROPRIO 9.334 | 34,3%
Abruzzo 943
Basilicata 174
Calabria 1.339
Campania 2.296
Emilia Romagna 2.230
Friuli Venezia Giulia 355
P
T
P
T
P
T
P
T
P
T
P
T
238 - 25,2%
705 - 74,8%
74 - 42,5%
100 - 57,5%
399 - 29,8%
940 - 70,2%
858 - 37,4%
1.438 - 62,6%
771 - 34,6%
1.459 - 65,4%
116 - 32,7%
239 - 67,3%
Lazio 2.657
P
T
671 - 25,3%
1.986 - 74,7%
Liguria 503
P
T
147 - 29,2%
356 - 70,8%
Lombardia 3.820
P
T
1.301 - 34,1%
2.519 - 65,9%
Marche 516
P
T
220 - 42,6%
296 - 57,4%
TOTALE ITALIA 27.231
Molise 317
P
T
57 - 18,0%
260 - 82,0%
Piemonte 1.519
P
T
639 - 42,1%
880 - 57,9%
Puglia 1.750
P
T
880 - 57,9%
1.032 - 59,0%
Sardegna 808
P
T
322 - 39,9%
486 - 60,1%
P % T % TOTALE
Nord Ovest 2.106 35,8% 3.779 64,2% 5.885
Nord Est 2.466 36,1% 4.367 63,9% 6.833
Centro 1.847 32,1% 3.907 67,9% 5.754
Sud 2.915 33,3% 5.844 66,7% 8.759
Sicilia 1.940
Toscana 1.138
Trentino Alto Adige 1.162
Umbria 635
Valle d'Aosta 43
P
T
P
T
P
T
P
T
P
T
571 - 29,4%
1.369 - 70,6%
419 - 36,8%
719 - 63,2%
373 - 32,1%
789 - 67,9%
215 - 33,9%
420 - 66,1%
19 - 44,2%
24 - 55,8%
NORD OVEST = Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia | NORD EST = Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
CENTRO = Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna | SUD = Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
Veneto 3.086
P
T
1.206 - 39,1%
1.880 - 60,9%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 94
Flotte | Conto proprio / conto terzi Aree Nielsen
Flotte | Conto proprio / conto terzi regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 95
P = conto proprio | T = conto terzi
SR = Semirimorchi | R = Rimorchi
SR+R
TERZI
11.534 | 92,7%
PROPRIO 910 | 7,3%
Abruzzo 292
Basilicata 71
Calabria 439
Campania 1.564
Emilia Romagna 1.050
Friuli Venezia Giulia 49
P
T
P
T
P
T
P
T
P
T
P
T
33 - 11,3%
259 - 88,7%
5 - 7,0%
66 - 93,0%
28 - 6,4%
411 - 93,6%
75 - 4,8%
1.489 - 95,2%
68 - 6,5%
982 - 93,5%
4 - 8,2%
45 - 91,8%
Lazio 778
P
T
40 - 5,1%
738 - 94,9%
Liguria 124
P
T
10 - 8,1%
114 - 91,9%
Lombardia 1.608
P
T
148 - 9,2%
1.460 - 90,8%
Marche 206
P
T
18 - 8,7%
188 - 91,3%
TOTALE ITALIA 12.444
Molise 97
P
T
5 - 5,2%
92 - 94,8%
Piemonte 320
P
T
24 - 7,5%
296 - 92,5%
Puglia 917
P
T
99 - 10,8%
818 - 89,2%
Sardegna 283
P
T
13 - 4,6%
270 - 95,4%
P % T % TOTALE
Nord Ovest 182 8,9 1.871 91,1 2.053
Nord Est 333 10,7 2.777 89,3 3.110
Centro 100 4,7 2.047 95,3 2.147
Sud 295 5,7 4.839 94,3 5.134
Sicilia 1.754
Toscana 540
Trentino Alto Adige 549
Umbria 340
Valle d'Aosta 1
P
T
P
T
P
T
P
T
P
T
50 - 2,9%
1.704 - 97,1%
25 - 4,6%
515 - 95,4%
39 - 7,1%
510 - 92,9%
4 - 1,2%
336 - 98,8%
0 - 0,0%
1 - 100,0%
NORD OVEST = Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia | NORD EST = Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
CENTRO = Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna | SUD = Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
Veneto 1.462
P
T
222 - 15,2%
1.240 - 84,8%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 96
Flotte | Italia
Flotte | Aree Nielsen
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 97
LCV
37.449
FLOTTE
1
veicolo
28.766
76,8%
1
VEICOLO
2 | 5
VEICOLI
6 | 15
VEICOLI
Nord Ovest Nord Est Centro Sud
5.044
73,9%
1.516
22,2%
216
3,2%
4.926
76,1%
1.325
20,5%
175
2,7%
6.785
78,3%
1.640
18,9%
190
2,2%
12.012
77,6%
3.075
19,9%
345
2,2%
16 | 30
VEICOLI
34
0,5%
29
0,4%
31
0,4%
34
0,2%
31 | 50
VEICOLI
7
0,1%
4
0,1%
5
0,1%
9
0,1%
2 | 5 VEICOLI 7.557 20,2%
51 | 100 4 0,1%
11
0,2%
6
0,1%
6
0,0%
6 | 15 VEICOLI 926 2,5%
16 | 30 VEICOLI 128 0,3%
31 | 50 VEICOLI 25 0,1%
51 | 100 VEICOLI 27 0,1%
> 100 VEICOLI 20 0,1%
LCV =
veicoli commerciali
con peso totale a terra
fino a 3,5 t
> 100
VEICOLI
8
0,1%
6
0,1%
5
0,1%
1
0,0%
NORD OVEST = Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia | NORD EST = Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
CENTRO = Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna | SUD = Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 98
Le flotte | Regioni
Le flotte | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 99
Valle
d’Aosta
Piemonte
LCV = veicoli commerciali
con peso totale a terra fino a 3,5 t
LCV
37.449
FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1 71 - 77,2%
2 | 5 16 - 17,4%
6 | 15 1 - 1,1%
16 | 30 3 - 3,3%
31 | 50 0 - 0,0%
51 | 100 0 - 0,0%
N° VEICOLI / FLOTTE
1 1.615 - 77,5%
2 | 5 417 - 20,0%
6 | 15 36 - 1,7%
16 | 30 9 - 0,4%
31 | 50 3 - 0,1%
51 | 100 1 - 0,0%
> 100
1 - 1,1%
> 100
3 - 0,1%
Liguria
Lombardia
Trentino Alto Adige
Veneto
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
440 - 72,1%
1
2.918 - 72,2%
1
437 - 71,1%
1
2.130 - 77,1%
2 | 5
148 - 24,3%
2 | 5
935 - 23,1%
2 | 5
131 - 21,3%
2 | 5
561 - 20,3%
6 | 15
22 - 3,6%
6 | 15
157 - 3,9%
6 | 15
26 - 4,2%
6 | 15
66 - 2,4%
16 | 30
0 - 0,0%
16 | 30
22 - 0,5%
16 | 30
7 - 1,1%
16 | 30
5 - 0,2%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
4 - 0,1%
31 | 50
2 - 0,3%
31 | 50
1 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
3 - 0,1%
51 | 100
8 - 1,3%
51 | 100
1 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
4 - 0,1%
> 100
4 - 0,1%
> 100
0 - 0,0%
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
Toscana
Umbria
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
428 - 76,8%
1
1.931 - 76,0%
1
1.585 - 76,5%
1
508 - 79,1%
2 | 5
107 - 19,2%
2 | 5
526 - 20,7%
2 | 5
425 - 20,5%
2 | 5
121 - 18,8%
6 | 15
17 - 3,1%
6 | 15
66 - 2,6%
6 | 15
57 - 2,8%
6 | 15
11 - 1,7%
16 | 30
4 - 0,7%
16 | 30
13 - 0,5%
16 | 30
2 - 0,1%
16 | 30
1 - 0,2%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
1 - 0,0%
31 | 50
1 - 0,0%
31 | 50
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
2 - 0,1%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
> 100
1 - 0,2%
> 100
1 - 0,0%
> 100
1 - 0,0%
> 100
1 - 0,2%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 100
Le flotte | Regioni
Le flotte | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 101
Marche
Lazio
Basilicata
Calabria
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
810 - 78,6%
1
2.555 - 76,6%
1
535 - 82,4%
1
1.413 - 80,8%
2 | 5
205 - 19,9%
2 | 5
656 - 19,7%
2 | 5
109 - 16,8%
2 | 5
308 - 17,6%
6 | 15
15 - 1,5%
6 | 15
88 - 2,6%
6 | 15
5 - 0,8%
6 | 15
27 - 1,5%
16 | 30
0 - 0,0%
16 | 30
25 - 0,7%
16 | 30
0 - 0,0%
16 | 30
1 - 0,1%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
4 - 0,1%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
0 - 0,0%
51 | 100
1 - 0,1%
51 | 100
5 - 0,1%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
3 - 0,1%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
Abruzzo
Molise
Sicilia
Sardegna
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
874 - 78,6%
1
339 - 75,8%
1
2.448 - 75,9%
1
1.327 - 83,9%
2 | 5
208 - 18,7%
2 | 5
96 - 21,5%
2 | 5
700 - 21,7%
2 | 5
233 - 14,7%
6 | 15
25 - 2,2%
6 | 15
7 - 1,6%
6 | 15
72 - 2,2%
6 | 15
19 - 1,2%
16 | 30
2 - 0,2%
16 | 30
2 - 0,4%
16 | 30
4 - 0,1%
16 | 30
3 - 0,2%
31 | 50
2 - 0,2%
31 | 50
2 - 0,4%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
1 - 0,2%
51 | 100
3 - 0,1%
51 | 100
0 - 0,0%
> 100
1 - 0,1%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
N° VEICOLI / FLOTTE
1 3.677 - 77,5%
2 | 5 913 - 19,2%
6 | 15 137 - 2,9%
16 | 30 14 - 0,3%
31 | 50 2 - 0,0%
51 | 100 2 - 0,0%
Campania
Puglia
N° VEICOLI / FLOTTE
1 2.726 - 76,7%
2 | 5 741 - 20,9%
6 | 15 72 - 2,0%
16 | 30 11 - 0,3%
31 | 50 3 - 0,1%
51 | 100 0 - 0,0%
LCV
flotte Aree Nielsen
Nord Ovest Nord Est Centro Sud
6.829 6.476 8.662 15.482
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
NORD OVEST = Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia | NORD EST = Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
CENTRO = Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna | SUD = Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 102
Le flotte | Italia
Le flotte | Aree Nielsen
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 103
1
veicolo
6.631
63,6%
1
VEICOLO
2 | 5
VEICOLI
M-HCV
10.426
FLOTTE
Nord Ovest Nord Est Centro Sud
1.319
64,3%
559
27,2%
1.496
60,1%
757
30,4%
1.375
63,7%
591
27,4%
2.441
65,5%
1.019
27,4%
6 | 15
VEICOLI
127
6,2%
183
7,3%
150
6,9%
214
5,7%
16 | 30
VEICOLI
28
1,4%
38
1,5%
23
1,1%
34
0,9%
2 | 5 VEICOLI 2.926 28,1%
31 | 50
VEICOLI
9
0,4%
12
0,5%
14
0,6%
15
0,4%
6 | 15 VEICOLI 674 6,5%
16 | 30 VEICOLI 123 1,2%
31 | 50 VEICOLI 50 0,5%
51 | 100 VEICOLI 17 0,2%
> 100 VEICOLI 5 0,0%
M-HCV =
veicoli medi e pesanti
con peso totale a terra
sopra le 3,5 t
51 | 100
VEICOLI
> 100
VEICOLI
7
0,3%
3
0,1%
3
0,1%
1
0,0%
6
0,3%
0
0,0%
1
0,0%
1
0,0%
NORD OVEST = Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia | NORD EST = Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
CENTRO = Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna | SUD = Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 104
Le flotte | Regioni
Le flotte | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 105
Valle
d’Aosta
Piemonte
LCV = veicoli commerciali
con peso totale a terra fino a 3,5 t
M-HCV
10.426
FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
2 | 5
6 | 15
16 | 30
31 | 50
16 - 80,0%
3 - 15,0%
0 - 0,0%
1 - 5,0%
0 - 0,0%
N° VEICOLI / FLOTTE
1 393 - 65,3%
2 | 5 158 - 26,2%
6 | 15 40 - 6,6%
16 | 30 8 - 1,3%
31 | 50 1 - 0,2%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
2 - 0,3%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
Liguria
Lombardia
Trentino Alto Adige
Veneto
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
110 - 65,9%
1
800 - 63,3%
1
129 - 49,4%
1
676 - 59,6%
2 | 5
42 - 25,1%
2 | 5
356 - 28,2%
2 | 5
80 - 30,7%
2 | 5
357 - 31,5%
6 | 15
11 - 6,6%
6 | 15
76 - 6,0%
6 | 15
38 - 14,6%
6 | 15
78 - 6,9%
16 | 30
1 - 0,6%
16 | 30
18 - 1,4%
16 | 30
9 - 3,4%
16 | 30
19 - 1,7%
31 | 50
1 - 0,6%
31 | 50
7 - 0,6%
31 | 50
3 - 1,1%
31 | 50
3 - 0,3%
51 | 100
2 - 1,2%
51 | 100
3 - 0,2%
51 | 100
2 - 0,8%
51 | 100
1 - 0,1%
> 100
0 - 0,0%
> 100
3 - 0,2%
> 100
0 - 0,0%
> 100
1 - 0,1%
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
Toscana
Umbria
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
70 - 52,2%
1
621 - 64,7%
1
301 - 66,6%
1
119 - 55,6%
2 | 5
49 - 36,6%
2 | 5
271 - 28,2%
2 | 5
115 - 25,4%
2 | 5
72 - 33,6%
6 | 15
14 - 10,4%
6 | 15
53 - 5,5%
6 | 15
30 - 6,6%
6 | 15
18 - 8,4%
16 | 30
1 - 0,7%
16 | 30
9 - 0,9%
16 | 30
2 - 0,4%
16 | 30
2 - 0,9%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
6 - 0,6%
31 | 50
2 - 0,4%
31 | 50
2 - 0,9%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
2 - 0,4%
51 | 100
1 - 0,5%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 106
Le flotte | Regioni
Le flotte | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 107
Marche
Lazio
Basilicata
Calabria
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
184 - 69,2%
1
553 - 62,6%
1
68 - 70,1%
1
371 - 67,6%
2 | 5
70 - 26,3%
2 | 5
240 - 27,1%
2 | 5
25 - 25,8%
2 | 5
135 - 24,6%
6 | 15
9 - 3,4%
6 | 15
67 - 7,6%
6 | 15
3 - 3,1%
6 | 15
37 - 6,7%
16 | 30
3 - 1,1%
16 | 30
12 - 1,4%
16 | 30
1 - 1,0%
16 | 30
3 - 0,5%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
9 - 1,0%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
2 - 0,4%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
3 - 0,3%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
1 - 0,2%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
Abruzzo
Molise
Sicilia
Sardegna
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
176 - 65,7%
1
46 - 52,3%
1
516 - 62,2%
1
218 - 63,6%
2 | 5
66 - 24,6%
2 | 5
31 - 35,2%
2 | 5
256 - 30,8%
2 | 5
94 - 27,4%
6 | 15
21 - 7,8%
6 | 15
8 - 9,1%
6 | 15
46 - 5,5%
6 | 15
26 - 7,6%
16 | 30
2 - 0,7%
16 | 30
1 - 1,1%
16 | 30
8 - 1,0%
16 | 30
4 - 1,2%
31 | 50
2 - 0,7%
31 | 50
2 - 2,3%
31 | 50
4 - 0,5%
31 | 50
1 - 0,3%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
> 100
1 - 0,4%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
Campania
Puglia
N° VEICOLI / FLOTTE
1 747 - 67,5%
2 | 5 291 - 26,3%
6 | 15 55 - 5,0%
16 | 30 11 - 1,0%
31 | 50 2 - 0,2%
51 | 100 0 - 0,0%
N° VEICOLI / FLOTTE
1 517 - 65,7%
2 | 5 215 - 27,3%
6 | 15 44 - 5,6%
16 | 30 8 - 1,0%
31 | 50 3 - 0,4%
51 | 100 0 - 0,0%
M-HCV
flotte Aree Nielsen
Nord Ovest Nord Est Centro Sud
2.052 2.490 2.159 3.725
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
NORD OVEST = Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia | NORD EST = Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
CENTRO = Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna | SUD = Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 108
Flotte | Italia
Flotte | Aree Nielsen
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 109
1
veicolo
2.308
56,0%
2 | 5 VEICOLI 1.388 33,7%
6 | 15 VEICOLI 320 7,8%
16 | 30 VEICOLI 68 1,7%
31 | 50 VEICOLI 26 0,6%
51 | 100 VEICOLI 6 0,1%
> 100 VEICOLI 4 0,1%
SR = Semirimorchi
R = Rimorchi
1
VEICOLO
2 | 5
VEICOLI
6 | 15
VEICOLI
16 | 30
VEICOLI
31 | 50
VEICOLI
51 | 100
VEICOLI
> 100
VEICOLI
SR+R
4.120
FLOTTE
Nord Ovest Nord Est Centro Sud
334
56%
19
32%
52
9%
11
2%
7
1%
3
1%
0
0%
437
53%
274
33%
74
9%
20
2%
11
1%
3
0%
1
0%
378
56%
233
34%
52
8%
14
2%
1
0%
0
0%
2
0%
1.159
57%
688
34%
142
7%
23
1%
7
0%
0
0%
1
0%
NORD OVEST = Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia | NORD EST = Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
CENTRO = Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna | SUD = Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 110
Le flotte | Regioni
Le flotte | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 111
Valle
d’Aosta
Piemonte
SR = Semirimorchi
R = Rimorchi
SR+R
4.120
FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
2 | 5
6 | 15
16 | 30
31 | 50
1 - 100,0%
0 - 0,0%
0 - 0,0%
0 - 0,0%
0 - 0,0%
N° VEICOLI / FLOTTE
1 80 - 60,6%
2 | 5 43 - 32,6%
6 | 15 7 - 5,3%
16 | 30 0 - 0,0%
31 | 50 2 - 1,5%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
Liguria
Lombardia
Trentino Alto Adige
Veneto
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
26 - 59,1%
1
227 - 53,7%
1
57 - 47,5%
1
194 - 53,7%
2 | 5
12 - 27,3%
2 | 5
138 - 32,6%
2 | 5
46 - 38,3%
2 | 5
117 - 32,4%
6 | 15
4 - 9,1%
6 | 15
41 - 9,7%
6 | 15
8 - 6,7%
6 | 15
37 - 10,2%
16 | 30
2 - 4,5%
16 | 30
9 - 2,1%
16 | 30
6 - 5,0%
16 | 30
4 - 1,1%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
5 - 1,2%
31 | 50
2 - 1,7%
31 | 50
6 - 1,7%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
3 - 0,7%
51 | 100
1 - 0,8%
51 | 100
2 - 0,6%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
1 - 0,3%
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
Toscana
Umbria
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
14 - 58,3%
1
172 - 54,6%
1
60 - 56,6%
1
39 - 53,4%
2 | 5
9 - 37,5%
2 | 5
102 - 32,4%
2 | 5
26 - 24,5%
2 | 5
26 - 35,6%
6 | 15
1 - 4,2%
6 | 15
28 - 8,9%
6 | 15
14 - 13,2%
6 | 15
6 - 8,2%
16 | 30
0 - 0,0%
16 | 30
10 - 3,2%
16 | 30
5 - 4,7%
16 | 30
1 - 1,4%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
3 - 1,0%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
> 100
> 100
0 - 0,0%
> 100
1 - 0,9%
> 100
1 - 1,4%
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 112
Le flotte | Regioni
Le flotte | Regioni
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 113
Marche
Lazio
Basilicata
Calabria
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
67 - 63,8%
1
173 - 56,7%
1
20 - 54,1%
1
114 - 59,7%
2 | 5
33 - 31,4%
2 | 5
104 - 34,1%
2 | 5
17 - 45,9%
2 | 5
57 - 29,8%
6 | 15
5 - 4,8%
6 | 15
22 - 7,2%
6 | 15
0 - 0,0%
6 | 15
20 - 10,5%
16 | 30
0 - 0,0%
16 | 30
6 - 2,0%
16 | 30
0 - 0,0%
16 | 30
0 - 0,0%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
Abruzzo
Molise
Sicilia
Sardegna
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
N° VEICOLI / FLOTTE
1
54 - 50,9%
1
14 - 43,8%
1
338 - 54,3%
1
39 - 42,9%
2 | 5
38 - 35,8%
2 | 5
13 - 40,6%
2 | 5
231 - 37,1%
2 | 5
44 - 48,4%
6 | 15
12 - 11,3%
6 | 15
5 - 15,6%
6 | 15
40 - 6,4%
6 | 15
5 - 5,5%
16 | 30
2 - 1,9%
16 | 30
0 - 0,0%
16 | 30
11 - 1,8%
16 | 30
2 - 2,2%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
0 - 0,0%
31 | 50
2 - 0,3%
31 | 50
1 - 1,1%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
51 | 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
> 100
1 - 0,2%
> 100
0 - 0,0%
N° VEICOLI / FLOTTE
1 357 - 59,4%
2 | 5 192 - 31,9%
6 | 15 41 - 6,8%
16 | 30 7 - 1,2%
31 | 50 4 - 0,7%
51 | 100 0 - 0,0%
Campania
Puglia
N° VEICOLI / FLOTTE
1 262 - 60,9%
2 | 5 140 - 32,6%
6 | 15 24 - 5,6%
16 | 30 3 - 0,7%
31 | 50 1 - 0,2%
51 | 100 0 - 0,0%
SR+R
flotte Aree Nielsen
Nord Ovest Nord Est Centro Sud
600 820 680 2.020
> 100
0 - 0,0%
> 100
0 - 0,0%
NORD OVEST = Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia | NORD EST = Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
CENTRO = Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna | SUD = Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 114
Le flotte | In evidenza
Le flotte | In evidenza
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 115
73,0%
–
Il conto proprio pesa
Quasi tre LCV con certificato ATP su 4 in Italia sono impegnati
nel conto proprio. Si tratta, dunque, di veicoli di proprietà di
un’impresa di natura industriale o commerciale che decide
di occuparsi internamente e con una propria organizzazione
della logistica dei propri prodotti. Una scelta che può avere
delle conseguenze sulla qualità del trasporto stesso.
84,2%
–
Sud, il proprio stravince
Per quanto riguarda gli LCV ATP il conto proprio ha un peso
particolarmente elevato nell’area meridionale del Paese: qui
raggiunge una percentuale dell’84,2%. Di contro, qui solo poco più
del 15% dei mezzi complessivi è utilizzato da imprese che hanno
fatto del trasporto il loro business. Il Nord Est è, invece, l’Area
Nielsen dove il conto proprio ha un peso meno elevato (63,3%).
+55,0%
–
Monoveicolari +++
Anche nel mondo del trasporto a temperatura controllata
gli operatori monoveicolari sono quelli che detengono la
quota più elevata: 56,0% nei trainati, 63,6% negli M-HCV
e addirittura il 76,8% negli LCV. Da notare, comunque,
che all’aumentare della complessità del mezzo cresce la
dimensione media dell’azienda.
50 o +
–
C’è nessuno?
Sono decisamente poche le aziende italiane che si occupano
di trasporto a temperatura controllata con un parco di oltre
50 veicoli: negli LCV se ne contano 47, negli M-HCV 22 e nei
trainati solo 10. Insieme rappresentano meno dello 0,2% del
totale. Un dato, inferiore, a quello medio nazionale (2,5% circa
solo prendendo in esame solo il conto terzi).
9+ su 10
–
Faccio da me
Sono tre le regioni italiane dove la percentuale degli LCV
ATP conto proprio tocca o supera il 90%: Sardegna (90,2%),
Calabria (92,4%) e Basilicata (addirittura 94,7%). Da notare che
le tre regioni, insieme alla Campania, sono anche quelle con
il parco circolante leggero adibito al trasporto a temperatura
controllata più anziano (dagli 11,8 ai 13,4 anni).
2 su 3
–
Conto terzi +++
Nel caso degli M-HCV e dei trainati ATP il conto terzi batte il
conto proprio con una percentuale nazionale, rispettivamente,
del 65,7% e del 92,7%. Sostanzialmente due autocarri dotati di
certificato ATP su 3 sono impiegati per il trasporto professionale,
per quanto riguarda i trainati ATP addirittura oltre 9 su 10.
Salendo di peso sembra esserci meno spazio per chi fa da sé.
83,9%
–
Solo uno in Sardegna
La regione con più operatori LCV ATP monoveicolari è la
Sardegna: raggiungono l’83,9%. Seguono Basilicata e Calabria
con oltre l’80%. Le flotte che hanno tra 2 e 5 veicoli detengono
una quota più elevata in Liguria (24,3% contro una media del
20,2%) e Lombardia (23,1%). Il Trentino è la regione con la quota
più alta di flotte con 6-15 veicoli: 4,2% (la media è 2,5%).
52.000
–
Ma quante sono
In Italia sono poco meno di 52.000 le aziende che
possiedono un veicolo con certificato ATP, LCV (37.449),
M-HCV (10.426) o trainato, rimorchi e semirimorchi (4.120).
Si tratta di realtà industriali (e in questo caso la destinazione
d’uso è il conto proprio) o di imprese che si occupano
esclusivamente di trasporto (quindi, conto terzi).
82,0%
–
Molise controcorrente
La suddivisione conto proprio/conto terzi per quanto
riguarda gli M-HCV ATP è abbastanza simile nelle diverse
aree Nielsen del Paese. Saltano all’occhio, invece, alcune
differenze a livello regionale. Il Molise ha una percentuale di
conto terzi molto più elevata di quella nazionale, 82,0%. In
Valle d’Aosta al contrario si riduce al 55,8%.
+10,0%
–
% double digit
Sono solo tre le regioni italiane dove i trainati ATP conto
proprio detengono una quota a due cifre: Veneto (15,2%),
Abruzzo (11,3%) e Puglia (10,8%). Dall’altra parte vi sono
regioni dove il conto terzi supera il 95%: sono Valle d’Aosta,
Umbria, Sicilia, Sardegna, Trentino Alto Adige e Campania.
Umbria a parte, non sono quelle con l’età media più bassa.
29
–
Una rarità in Italia
Complessivamente sono solo 29 in tutta Italia le aziende
che possiedono 100 veicoli o più con certificato ATP (ma
potrebbero aumentare sommando le diverse categoria di
veicoli): 20 operano con LCV, 5 con M-HCV e 4 con trainati. Nel
caso dei commerciali e dei veicoli medi-pesanti si concentrano
nel Nord del Paese, quelle di trainati nel Centro-Sud.
80,0%
–
Ancora più piccoli
Le regioni italiane con più aziende monoveicolari con
H-MCV ATP sono la Valle d’Aosta con un 80,0%, oltre
15,0 punti percentuali in più rispetto alla media Italia, e la
Basilicata con un 70,1%. Per quanto riguarda, invece, i trainati
il peso dei piccolissimi risulta particolarmente elevato nelle
Marche con un 63,8%, in Piemonte e Puglia con oltre il 60%.
9
ISSN 2037-5719
772037 571907
0 0 0 7 8 >
LA RIVISTA SU NOLEGGIO, SHARING,
POOLING, VEICOLI E ALIMENTAZIONI
CAPITOLO 5
01_01_Cover 78.qxp_Layout 1 09/03/26 11:00 Pagina 1
Casa Editrice la fiaccola srl Numero 78
marzo 2026
Scegliere, Gestire, Ottimizzare
PROBLEMATICHE
FISCALI, LEGALI,
ASSICURATIVE
Appendice
NLT PER FLOTTA
E FRINGE BENEFIT
PROVE VEICOLI
Il fleet manager atteso a una prova muscolare. La semplice gestione della car list
gli va stretta, è tempo che si ritagli un ruolo di figura chiave della mobilità
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OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 118
Approfondimenti
Approfondimenti
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 119
Attualmente
risultano
contraenti
l’ATP
51 Paesi
Il protocollo ATP, Accord Transport Perissable, è stato definito a Ginevra nel 1970 con lo scopo di promuovere la facilitazione
del trasporto internazionale di derrate alimentari deperibili, armonizzando i regolamenti e le norme pertinenti nonché
le procedure amministrative e i requisiti di documentazione cui è soggetto il trasporto refrigerato.
L’Italia ha aderito con la legge 2 maggio 1977, n. 164, concernente la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo ATP, e con Decreto
del Presidente della Repubblica 29 maggio 1979, n. 404, concernente il regolamento di esecuzione del suddetto Accordo.
Albania Andorra Arabia Saudita
Austria Azerbaigian Bielorussia
Belgio Bosnia Erzegovina Bulgaria
Cechia Croazia Danimarca
Estonia Finlandia Georgia
Francia Germania Grecia
Irlanda Iran Italia
Kazakistan Kirghizistan Lettonia
Lituania Lussemburgo Macedonia
Marocco Moldova Monaco
Montenegro Norvegia Olanda
Polonia Portogallo Regno Unito
Romania Russia San Marino
Serbia Slovacchia Slovenia
Spagna Stati Uniti Svezia
Tagikistan Tunisia Turchia
Ucraina Ungheria Uzbekistan
L’ATP è inerente il trasporto internazionale di derrate alimentari, per cui i contraenti non sono obbligati ad utilizzarlo per i
trasporti interni. Per semplicità e praticità, la maggior parte dei Paesi applica comunque la normativa a tutti i trasporti alimentari
deperibili. Partito come un accordo tra Stati, l’ATP è oggi gestito e aggiornato dalle Nazioni Unite, tramite il panel
WP11 (Working Party on the transport of Perishable Foodstuffs), che ha sede a Ginevra e si riunisce una volta l’anno. Del
WP11 fanno parte le autorità di governo centrali dei Paesi contraenti e partecipanti del mondo accademico e dell’industria.
L’Italia collabora al WP11 con rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Per le singole sotto-categorie in termini generali si distinguono:
• Isotermici (I) mezzi costruiti con carrozzerie isolanti, per i quali lo scambio di calore tra interno ed esterno della carrozzeria
risulta limitato (non hanno dispositivi per il mantenimento della temperatura a parte l’isolamento passivo),
tabella 1.
• Refrigeranti (R) mezzi di trasporto isotermici che utilizzando una sorgente di freddo diversa da un impianto frigorifero
o da una unità di assorbimento (ghiaccio naturale con o senza sali, piastre eutettiche, ecc), sono in grado di abbassare
e mantenere, con una temperatura media esterna di +30°C, la temperatura all’interno della carrozzeria vuota fino
a un valore Ti (tabella 2).
• Frigoriferi (F) mezzi di trasporto isotermici, muniti di un impianto di raffreddamento individuale o collettivo per più
mezzi di trasporto (gruppo meccanico a compressione, impianto ad assorbimento, ecc.) che consenta, in presenza
di una temperatura media esterna di +30°C, di abbassare la temperatura all’interno della carrozzeria vuota e di mantenerla
in seguito costantemente ad un valore Ti (tabella 3).
• Caloriferi (C) mezzi di trasporto isotermici che permettono di elevare la temperatura all’interno della carrozzeria vuota
e di mantenerla in seguito per almeno 12 ore, senza aggiunta supplementare di calore, ad un livello praticamente
costante non inferiore ai +12°C (tabella 4).
• Frigoriferi e caloriferi (B) mezzi di trasporto isotermici o dotati di propria unità di refrigerazione o serviti congiuntamente
ad altre unità di trasporto da un dispositivo (dotato di compressore meccanico o di un dispositivo di assorbimento).
L’apparecchio deve essere in grado, con una temperatura esterna max di 30°C, di abbassare quella interna
e di mantenerla in modo continuo, oppure, in presenza di una temperatura esterna Te, di alzarla (tabella 5). L’utilità di
questa tipologia è evidente in situazioni dove si trasportano alimenti freschi (come frutta e verdura) con temperature
esterne molto rigide, che ne provocherebbero il rapidissimo degrado. La tipologia è stata introdotta con la revisione
ATP del 2016 ed è stata recepita in Italia con la circolare 137/DIV3 DGMOT prot. n. 18911 del 02 agosto 2018. Gli attestati
in circolazione si riferiscono al primo rilascio, con durata di sei anni.
Rilascio degli attestati
Il primo rilascio dell’attestato può avvenire solo ad opera di un Centro Prova Autorizzato (CPA), pubblico o privato. Dalla
data del primo rilascio il certificato ATP ha una validità di 6 anni. Il rinnovo degli attestati, oltre che a cura dei CPA, può
essere effettuato da parte di “esperti”, che vengono abilitati con appositi esami. Gli esperti possono effettuare due o
tre rinnovi a secondo della categoria del veicolo esaminato (il parametro discriminante è il coefficiente di trasmissione
termica K) come da circolare n°18911 del 2 agosto 2018. Ai 6 anni il rinnovo viene effettuato tramite i centri collaudo per i
successivi 3 anni mantenendo invariata la classificazione se ricorrono le condizioni previste dalla normativa. A 9 anni di
vita può essere effettuato un altro rinnovo triennale. Al 12°può essere effettuato un terzo rinnovo triennale presso centri
collaudo con il mantenimento della classe se di tipo normale “N” (IN-FNA-FNAX) o con declassamento a tipo normale
“N” se la classificazione precedente è di tipo rinforzato “R” (FRC-FRCX-IR). Raggiunti i 15 anni dalla data del primo rilascio
il rinnovo dell’attestato ATP può ottenersi esclusivamente con verifica presso una stazione di prova (Centro Prova
Autoveicoli CPA) con validità dell’attestato di ulteriori 6 anni.
I veicoli per il trasporto di derrate deperibili
La normativa italiana identifica per alcune tipologie di trasporto (merce, fattore di forma, peso) le caratteristiche e le dotazioni
minime per il cosiddetto “trasporto specifico”. Gli autoveicoli per trasporto specifico sono muniti di particolari
carrozzerie che li rendono idonei a specifici impieghi i cui allestimenti sono indicati nell’articolo n. 203 regolamento di
esecuzione al Codice della Strada il cui elenco, unitamente ad altri individuati dal DTNAGP (Dipartimento per i trasporti, la
navigazione, gli affari generali ed il personale), è tassativo.
Tabella 1 | Tipologie mezzi ATP e sottocategorie
Classe Sigla Caratteristiche termiche | W/m 2
Isotermico Normale IN 0,4<k<0,7
Isotermico Rinforzato IR k ≤ 0,4
Cinque grandi categorie
La classificazione dei parametri prevede cinque categorie, all’interno delle quali esistono diverse sotto-categorie, che si
distinguono per uno o entrambi di due parametri: l’arco di temperatura che sono in grado di mantenere e il coefficiente di
trasmissione termica K.
OITAF | Q14 — Libro bianco | pagina 120
Approfondimenti
Maggio 2026
Tabella 2 | Refrigeranti
Classe Sigla Caratteristiche | Ti massima °C Trasmiss. Termica K | W/m 2
A Normale RNA +7 0,4 <k ≤ 0,7
A Rinforzata RRA + k ≤ 0,4
B Rinforzata RRB -10 k ≤ 0,4
C Rinforzata RRC -20 k ≤ 0,4
D Normale RND 0 0,4 <k ≤ 0,7
D Rinforzata RRD 0 k ≤ 0,4
Tabella 3 | Frigoriferi
Classe Sigla Caratteristiche | arco di Ti °C Trasmiss. Termica K | W/m 2
A Normale FNA 0 ≤ Ti ≤ 12 0,4 <k ≤ 0,7
A Rinforzata FRA 0 ≤ Ti ≤ 12 k ≤ 0,4
B Rinforzata FRB -10 ≤ Ti ≤ 12 k ≤ 0,4
C Rinforzata FRC -20 ≤ Ti ≤ 12 k ≤ 0,4
D Normale FND Ti ≤ 0 0,4 <k ≤ 0,7
D Rinforzata FRD Ti ≤ 0 k ≤ 0,4
E Rinforzata FRE Ti ≤ -10 k ≤ 0,4
F Rinforzata FRF Ti ≤ -20 k ≤ 0,4
Tabella 4 | Caloriferi
Classe Sigla Caratteristiche | Ti massima °C Trasmiss. Termica K | W/m 2
A CNA -10 0,4 <k ≤ 0,7
B CRA -20 k ≤ 0,4
C CRC -30 k ≤ 0,4
D CRD -40 k ≤ 0,4
Tabella 5 Frigoriferi e Caloriferi
Classe Sigla Ti [°C ] | arco di Ti °C Te media [°C ] Tx termica K | W/m 2
A Normale BNA 0 ≤ Ti ≤ 12 -10 ≤ Te ≤ 30 0,4 <k ≤ 0,7
A Rinforzata BRA 0 ≤ Ti ≤ 12 -10 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
B Rinforzata BRB 0 ≤ Ti ≤ 12 -20 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
C Rinforzata BRC 0 ≤ Ti ≤ 12 -30 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
D Rinforzata BRD 0 ≤ Ti ≤ 12 -40 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
E Rinforzata BRE -10 ≤ Ti ≤ 12 -10 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
F Rinforzata BRF -10 ≤ Ti ≤ 12 -20 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
G Rinforzata BRG -10 ≤ Ti ≤ 12 -30 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
H Rinforzata BRH -10 ≤ Ti ≤ 12 -40 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
I Rinforzata BRI -20 ≤ Ti ≤ 12 -10 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
J Rinforzata BRJ -20 ≤ Ti ≤ 12 -20 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
K Rinforzata BRK -20 ≤ Ti ≤ 12 -30 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
L Rinforzata BRL -20 ≤ Ti ≤ 12 -40 ≤ Te ≤ 30 k ≤ 0,4
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