1974 - 2024
Estratto del Catalogo CCL "1974 - 2024"
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1974 — 2024
CONSORZIO
COOPERATIVE
LAVORATORI
PERCHÉ QUESTO LIBRO
L’idea di lavorare alla stesura di un catalogo che racchiuda tutta la produzione delle cooperative
aderenti a CCL, nell’arco dei suoi 50 (oggi, alla data della pubblicazione, 51) anni
di vita è nata proprio in concomitanza delle celebrazioni del nostro compleanno, nel 2024.
Ci siamo resi conto che quando dicevamo - con una certa nonchalanche di una sorta di
indifferente umiltà protesa soprattutto alla dimensione del fare, più che del ciarlare – “CCL
ha 50 anni e circa 15.800 alloggi costruiti per i propri soci”, molti interlocutori sgranavano
gli occhi. Sì, perché questa età e questi numeri non sono cosa scontata. Anzi, sono una
medaglia da appuntarsi sul petto con orgoglio.
E noi, ultimi staffettisti in ordine di tempo di questa entusiasmante maratona, nel raccogliere
il testimone in questo compleanno, abbiamo pensato che fosse giunto il tempo di
mettere in un unico volume tutta la imponente massa di case e di città realizzate dal nostro
CCL. Abbiamo pensato, essendo i numeri e i progetti imponenti, di suddividere il tempo
in decadi in cui indicare, per i primi 30 anni un progetto simbolo per decennio, arrivando
poi a una disamina più analitica per i venti anni più recenti. Ciò anche per mettere su
carta e in maniera sinteticamente visibile la presenza capillare della cooperazione di CCL
e l’evoluzione della progettazione e produzione di alloggi abbordabili per i lavoratori e le
lavoratrici di Milano, della sua provincia e di Monza-Brianza.
Il risultato è un volume denso che traccia la storia di CCL e - grazie al certosino e rigoroso
lavoro di ricerca di Stefano Tropea, che tale testo ha curato insieme a Francesca Naboni
e ad Arianna D’Anna – rende merito al ruolo che CCL ha avuto, ha e pensiamo avrà nella
storia della residenza a Milano.
CCL, è bene ricordarlo, nasce dalla unione dello storico “Consorzio ACLI Casa”, per l’appunto
delle ACLI, con il “Consorzio Cooperative Lavoratori” della CISL, da cui eredita il
nome. A voler essere tignosi, dunque, dovremmo dire che di anni ne abbiamo circa 80 e di
case ne abbiamo realizzate 25.000 e più, essendo CCL nato dalle braci ardenti di questi
due Consorzi. Ma, lo dico a me in primis, è bene restare umili.
La matrice primaria che ha consentito sino a oggi di essere quello che siamo e di vedere
questi risultati, caratterizzandoci come impresa tout court a midollo mutualistico, è una:
la fedeltà indiscussa ai principi della cooperazione, sigillati nell’articolo 45 della nostra Costituzione,
e il richiamo ai valori della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica a cui anche le
associazioni promotrici ACLI e CISL si richiamano. Il nostro “algoritmo” non è una formula
matematica, bensì un’anima profonda, fatta di rigore, umanità e sobrietà. Avendo a cuore
i nostri soci, il benessere collettivo e la crescita, organica, di urbs e civitas.
Procedendo in questa direzione e avendo consapevolezza della nostra storia, che questo
libro ci consente di mettere sistematicamente su carta, siamo certi di avere un futuro
solido dinnanzi.
Non si può, in questa premessa, non ricordare le persone fondamentali che hanno contribuito
a scrivere questa storia. Su tutti svetta, a mio avviso, una figura: quella di Giacomo
Previdi, mio e nostro Maestro, guida e precettore. A lui CCL e tutti noi dobbiamo se non
tutto, tantissimo. Ma siccome nella cooperazione più che altrove, le individualità sono
fondamentali ma da soli non si va da nessuna parte, è bene ringraziare qui Maurizio Sabbadini,
longevissimo direttore generale di CCL, insieme a Renato Vallini, presidente di
CCL per diversi anni come espressione CISL ed Enrico Lupatini, “Lupo” per tanti amici,
presidente alternato a Vallini come espressione ACLI. Grazie a tutti loro e a tutti i lavoratori,
lavoratrici, collaboratori e collaboratrici, professionisti di ogni rango che hanno contribuito
e contribuiscono a scrivere questa storia fantastica.
Come mi piace dire spesso, senza celia, per chi fa cooperazione la meta è l’eternità. Perché
le persone passano ma le cooperative, se sono solide, trapassano le generazioni. L’augurio,
dunque, è che tra 50, 100, 150 anni e oltre questo catalogo possa crescere. Sempre fedele
ai precetti della cooperazione autentica.
3
Alessandro Maggioni
Presidente del Consorzio Cooperative Lavoratori
INDICE
Perché questo libro 3
Come fare casa 6
Casa città 10
CCL in numeri 14
Mappa: alloggi a Milano 16
Mappa: alloggi fuori dalla città di Milano 18
1974-1979 QUARTIERI SOCIALI 21
Quartiere Valsesia 25
Quartiere Scheiwiller 26
1980-1989 CASE PER TUTTI 29
Ceva 35
Cividale 37
Monte Santo 38
1990-1999 RIUSO E RISCRITTURE 41
Giambellino 46
Bicocca 48
Corso Como 51
2000-2009 NUOVE ECOLOGIE 53
Bologna / Casa Ecologica II 58
Gulli 61
Quattro Corti di Stadera 62
2010-2019 ABITARE INSIEME 65
Zoia 68
Borgo Porretta 71
Caldera 72
Procaccini 74
Ticinese 76
Columella 79
Cohabitat Lambrate 81
2020-2024 COMMON HOUSING 83
Argelati 87
Pichi 89
Savona Bruzzesi 91
Piranesi 92
Common Housing Bisceglie 95
La voce dei nostri soci 96
Spazio e società 98
Educazione formazione informazione 102
I 7 principi cooperativi 122
CCL e il fuori Milano 124
Cooperativa Unitaria 126
Case in corso 127
6
COME FARE
CASA
Realizzare una casa in cooperativa, per il Consorzio
Cooperative Cooperatori, significa molto più che costruire
un edificio. Significa dare forma concreta a
un’idea di abitare sostenibile, condiviso, accessibile
e profondamente umano.
Il processo è articolato, ma sempre guidato da princìpi
chiari: mutualismo, responsabilità, partecipazione.
Dall’individuazione dell’area fino alla consegna degli
alloggi e oltre, CCL accompagna i soci con strumenti
operativi solidi e un modello che ha fatto scuola.
⓿
RACCOLTA E
ORGANIZZAZIONE DEI SOCI
Parte una campagna di promozione
e informazione per formare
la base sociale.
RELAZIONE
CON IL TERRITORIO
Dialogo con la comunità locale
per un inserimento armonico nel
contesto urbano.
PARTECIPAZIONE
ATTIVA DEI SOCI
Si costituisce una Commissione
soci; alcuni entrano nel CdA della
cooperativa.
ASSISTENZA DURANTE
IL CANTIERE
CCL affianca i soci con consulenza
tecnica nella personalizzazione
del proprio alloggio, controllo
qualità e sicurezza.
❶
❷
❸
❹
❺
❻
❼
❽
INDIVIDUAZIONE
DELL’AREA
CCL seleziona un’area coerente
con i suoi valori: accessibile,
sostenibile, già urbanisticamente
idonea.
PROGETTAZIONE
E ITER URBANISTICO
Si sviluppa il progetto con professionisti
qualificati, avviando il
percorso autorizzativo.
COSTITUZIONE DELLA
COOPERATIVA DI SCOPO
Raggiunto l'80% delle adesioni,
nasce la cooperativa di scopo
che gestisce l’intervento e, una
volta ottenuto il permesso di costruire,
acquista l'area bonificata.
GARA D’APPALTO E
SELEZIONE DELL’IMPRESA
Procedura trasparente per scegliere
l’impresa costruttrice con
criteri condivisi.
SUPPORTO
FINANZIARIO E MUTUI
7
CHIUSURA LAVORI E
GESTIONE DEI SOCI
Viene fornita consulenza per l’accesso
ai mutui, con attenzione
alla sostenibilità.
Consegna degli alloggi, avvio
della vita condominiale e affidamento
a SSA.
8UNA CASA P
OGNUNO
UNA CITTÀ P
LA STORIA D
DAL 1974 A O
ER
9
ER TUTTI
I CCL
GGI
CASA
10
CITTÀ
DALLA QUANTITÀ ALLA QUALITÀ,
DALLA CASA ALLA CITTÀ
11
Nei suoi 50 anni di attività il Consorzio CCL ha conosciuto
una evoluzione del proprio approccio al tema
della casa, una significativa maturazione legata sia
al contesto storico e sociale sia alla consapevolezza
via via più profonda delle portato politico del “fare
città, come insieme di pratiche volte a promuovere
la migliore convivenza” 1 .
L'attività del Consorzio agli esordi era guidata dalla
necessità impellente di soddisfare un bisogno fondamentale:
la casa, il focolare domestico per lavoratori
e lavoratrici. L'attenzione era rivolta prevalentemente
all'urgenza e alla soddisfazione di bisogni specifici,
limitati allo spazio perimetrato dell'alloggio. Allineata
perfettamente con la prospettiva di chi "guarda da
dentro" - l'abitante, l'inquilino, il socio – la risposta
alla necessità di casa era guidata da desideri, seppur
legittimi, che difficilmente andavano al di là delle
mura della singola abitazione, portando talvolta
all'utilizzo di tipologie edilizie che si potrebbero oggi
definire "anti-urbane", con pochi piani terra e molte
facciate libere, sacrificando la morfologia urbana e
la composizione del progetto a favore della qualità
del singolo prodotto abitativo. Con servizi al piano
terra concepiti, quando presenti, sempre in funzione
di un ampliamento dell'uso dell'appartamento (per
definizione luogo in cui appartarsi).
A partire dagli anni Novanta, con figure come Maurizio
Sabbadini, il Consorzio ha conosciuto una nuova
stagione di attenzione e di consolidamento della
cura per il prodotto abitativo, con l'affinamento di
standard qualitativi incentrati in particolare sull'unità
abitativa singola e sugli interni. Il salto evolutivo
si è manifestato dagli anni 2000 in poi quando si è
cominciato a guardare anche oltre la casa, allargando
lo sguardo alla città e alla relazione con
il contesto urbano e lavorando su una rinnovata
attenzione agli spazi condivisi. Un tema già alle
origini della cooperazione di abitazione, interpretato
in chiave più attuale e sintetizzato dalla
filosofia del Common Housing: non più solo
l'alloggio, ma anche la sua relazione con il condominio,
con il quartiere e con il contesto urbano. Questo
passaggio ha segnato un'apertura verso una consapevolezza
ancora più ampia della responsabilità del
"fare casa": dalla visione “da dentro” si è passati alla
visione di chi vive o “usa” la città di chi deve commercializzarne
delle parti, riconoscendo che le difficoltà
e le problematiche percepite "fuori" derivano spesso
da uno sbilanciamento in favore del "dentro".
Oggi, più che mai, il Consorzio riconosce la necessità
di una interpretazione più ampia dell'abitare, di sintesi
della dicotomia tra casa e città, dimensioni dello
spazio che non necessariamente devono essere lette
in antinomia. Questo significa non solo soddisfare i
bisogni a breve termine, ma anche proiettarsi verso
il futuro, guardando alla città e alla sua complessa
interazione con gli insediamenti.
Un approccio integrato, oggi pilastro della strategia
del Consorzio, che non si limita più
1. Consonni G., Non
si salva il pianeta
se non si salvano
le città, Quodlibet,
2024
2. “Casa vs Città.
Sguardo da dentro
e da fuori”, dalla
lezione “Residenza
e progetto urbano”
dell'arch. Vincenzo
Gaglio, 2025
a costruire alloggi ma contribuisce
alla costruzione di un abitare sostenibile,
inclusivo e armonico con
l'ambiente circostante, in una prospettiva
ampia che interconnette i
desideri delle persone con la forma
degli insediamenti e la vita urbana.
14
CCL IN
NUMERI
Fin dalla fondazione l'impegno del Consorzio è stato
quello di migliorare attraverso la casa la qualità
di vita dei soci, dei lavoratori e delle comunità in cui
si è intervenuto. Fiducia, collaborazione e relazioni
costruite di generazione in generazione sono sempre
stati gli indicatori più importanti, il patrimonio
più prezioso. Eppure anche i numeri di questo percorso
e la valutazione dell'impatto generato sono un
indicatore cruciale e uno strumento indispensabile
che racconta la nostra crescita, la nostra capacità di
generare valore e la solidità che ci permette di continuare
a operare.
15
A MILANO
15.788 alloggi
realizzati in
Lombardia
8.041ALLOGGI
16
MUNICIPIO 9
TOT. 559
N. INIZIATIVA N.ALLOGGI
60 Ceva 204
61 Monte Santo 11
62 Corso Como 45
63 Bicocca 65
64 Bovisa / Casa Ecologica II 107
65 Morghen 28
66 Scarsellini 99
MUNICIPIO 8 TOT. 405
N. INIZIATIVA N.ALLOGGI
52 Omodeo 88
53 Carpi / Fratelli Rizzardi 48
54 Zoagli 56
55 Betti 18
56 Trenno / Osma 27
57 Borgo Porretta 68
58 Procaccini 83
59 Casella 17
MUNICIPIO 8
MUNICIPIO 7
MUNICIPIO 6
MUNICIPIO 7 TOT. 2256 MUNICIPIO 6
TOT. 1282
N. INIZIATIVA N.ALLOGGI
40 Quartiere Valsesia 1075
41 Pompeo Marchesi 30
42 Caio Mario 53
43 Cividale 260
44 Gozzoli 98
45 San Romanello 42
46 Muggiano / Mosca 48
47 Budrio / Don Gervasini 140
48 Caldera / Tofano 161
49 Gulli 119
50 Zoia 48
51 Caldera 182
N. INIZIATIVA N.ALLOGGI
28 Martinelli 31
29 Cascina Bianca 200
30 Gonin 69 251
31 Gonin 60 11
32 Giambellino 203
33 Savona / Brunelleschi 224
34 Savona / Tolstoj 54
35 Ticinese 86
36 Savona / Bruzzesi 32
37 Argelati 56
38 Pichi 31
39 Common Housing Bisceglie 103
MUNICIPIO 2
TOT. 1046
N. INIZIATIVA ALLOGGI
1 Esopo 21
2 San Mamete 91 164
3 San Mamete 105 78
4 Tremelloni 57
5 Belluno 25
6 Adriano / Saragat 221
7 Adriano / Cascina San Giuseppe 417
8 Columella 63
MUNICIPIO 3
TOT. 461
N. INIZIATIVA ALLOGGI
9 Canzi 11
10 Rizzoli 271
11 Rubattino 102
12 Cohabitat Lambrate 77
17
MUNICIPIO 9
MUNICIPIO 2
MUNICIPIO 3
MUNICIPIO 4
MUNICIPIO 5
MUNICIPIO 4
TOT. 1629
N. INIZIATIVA ALLOGGI
13 Quartiere Scheiwiller 680
14 Nervesa 127
15 Rogoredo San Venerio 57
16 Boncompagni 59
17 Bologna / Casa Bioclimatica 206
18 Colletta 52
19 Ardigò 8
20 Rogoredo Santa Giulia 341
21 Piranesi 99
1970-1979 1980-1989 1990-1999 2000-2009 2010-2019 2020-2025
MUNICIPIO 5
TOT. 403
N. INIZIATIVA ALLOGGI
22 Chiesa Rossa 51
23 Marco D'Agrate 32
24 Cascina Caimera 39
25 Quattro Corti di Stadera 49
26 Sibari / Alamanni 70
27 Conca Fallata 162
7.747
ALLOGGI
FUORI
DALLA CITTA' DI
MILANO
5.208 nella Provincia di Milano,
1.826 in Provincia di Monza e
Brianza e 713 fra Varese, Lodi
e Sondrio.
1 2
3
4
18
57
5
7
85
6
84
83
78
58
56
55
82
59
77
60
81
80 79
76
75
61
54
74
62
CITTÀ METROPOLITANA DI M
73
65
64
63
MONZA BRIANZA
TOT. 1.826
N. PROVINCIA COMUNE ALLOGGI
1 Monza Brianza Lazzate 14
2 Monza Brianza Lentate sul Seveso 29
3 Monza Brianza Meda 89
4 Monza Brianza Seveso 54
5 Monza Brianza Cesano Maderno 18
6 Monza Brianza Limbiate 55
7 Monza Brianza Bovisio Masciago 107
8 Monza Brianza Nova Milanese 105
9 Monza Brianza Desio 158
10 Monza Brianza Seregno 21
11 Monza Brianza Carate Brianza 51
12 Monza Brianza Verano Brianza 25
13 Monza Brianza Giussano 206
14 Monza Brianza Briosco 33
15 Monza Brianza Veduggio con Colzano 17
16 Monza Brianza Renate 25
17 Monza Brianza Besana Brianza 76
18 Monza Brianza Truggio 68
19 Monza Brianza Lissone 50
20 Monza Brianza Monza 120
21 Monza Brianza Arcore 28
22 Monza Brianza Ronco Briantino 84
23 Monza Brianza Bernareggio 16
24 Monza Brianza Vimercate 130
25 Monza Brianza Agrate Brianza 141
26 Monza Brianza Caponago 72
27 Monza Brianza Burago di Molgora 12
28 Monza Brianza Ornago 14
72
69
71
70
68
67
66
48
13
10
9
8
ILANO
49
47
15
16
14
17
12
11
18
MONZA BRIANZA
19
20
53
52
40
51
50
41
45
46
22
23
21
24
27
25
26
34
35
39
38
36
37
42
43
28
33
31
32
29
30
MILANO PROVINCIA
TOT. 5.208
N. PROVINCIA COMUNE ALLOGGI
29 Milano Trezzo sull'Adda 95
30 Milano Vaprio d'Adda 84
31 Milano Gessate 20
32 Milano Pozzuolo Martesana 69
33 Milano Melzo 147
34 Milano Gorgonzola 53
35 Milano Vignate 32
36 Milano Settala 56
37 Milano Pantigliate 45
38 Milano Rodano 163
39 Milano Pioltello 158
40 Milano Vimodrone 22
41 Milano Peschiera Borromeo 274
42 Milano Mediglia 157
43 Milano Colturano 8
44 Milano Carpiano 33
45 Milano San Donato Milanese 123
46 Milano Locate di Triulzi 47
47 Milano Opera 20
48 Milano Rozzano 189
53 Milano Sesto San Giovanni 102
55 Milano Paderno Dugnano 214
56 Milano Senago 342
57 Milano Solaro 177
58 Milano Garbagnate Milanese 32
59 Milano Bollate 114
60 Milano Novate Milanese 112
64 Milano Corsico 20
65 Milano Cesano Boscone 88
66 Milano Buccinasco 239
67 Milano Gaggiano 191
68 Milano Rosate 108
69 Milano Morimondo 23
70 Milano Gudo Visconti 18
71 Milano Vermezzo con Zelo 36
72 Milano Abbiategrasso 468
73 Milano Robecco sul Naviglio 198
74 Milano Bareggio 68
75 Milano Cornaredo 35
76 Milano Pero 246
77 Milano Rho 44
78 Milano Lainate 94
79 Milano Pregnana Milanese 48
80 Milano Vanzago 50
81 Milano Ossona 30
82 Milano Busto Garolfo 51
83 Milano Canegrate 67
84 Milano San Giorgio sul
Legnano
26
85 Milano Legnano 130
86 Milano San Colombano al
Lambro
42
19
44
ALTRE PROVINCE
TOT. 713
PROVINCIA
ALLOGGI
Lodi 315
Sondrio 94
Varese 304
86
1970-1979 1980-1989 1990-1999
2000-2009 2010-2019 2020-2025
20
1974 — 1979
21
QUARTIERI
SOCIALI
Il Consorzio Case Lavoratori, in seguito Consorzio Cooperative Lavoratori,
nasce nel 1974 dall’unione di ACLI-Casa e Consorzio Casa CISL: sono anni
di fermento e partecipazione, ma anche di tensione e protesta, che seguono
l’autunno caldo nelle fabbriche e la svolta sociale delle ACLI.
QUARTIERE
SCHEIWILLER
COOPERATIVA: Diego
INDIRIZZO: via Giovanni
Scheiwiller 9, MI
DATA: 1973-1975
IMPRESA: Domus
NUMERO ALLOGGI: 680
26
La Cooperativa Diego promuove la
realizzazione di case in cooperativa in
un’area interclusa tra corso Lodi, viale
Bacchiglione, il cavalcavia di viale Puglie
e la cintura ferroviaria: edifici in linea e
a torre delimitano il nuovo isolato e si
sviluppano intorno a un giardino comune
con grandi alberature.
1974 — 1979
QUARTIERI SOCIALI
27
28
1980 — 1989
29
CASA PER
TUTTI
La realizzazione di un grande numero di alloggi si coniuga alla ricerca di
tecniche e tipologie edilizie in grado di garantire case a basso costo ma con
ambienti generosi: iniziative di dimensione consistente punteggiano i bordi
della città, mentre nella zona di Porta Nuova si avvia la prima iniziativa di
recupero di un edificio esistente.
36
1980 — 1989
CIVIDALE
COOPERATIVA: Solidarnosc
INDIRIZZO: via Cividale del
Friuli 11-15, MI
DATA: 1986-1989
IMPRESA: Edil-Pa
PROGETTISTA: Alberto Geroldi
con Renato Calamida, Giovanni
De Alessandri, Erminio Piccoli,
Roberto Valmassoi
NUMERO ALLOGGI: 260
Il complesso è costituito
da cinque edifici in linea –
caratterizzati dal rivestimento
in klinker a fasce alternate di
colore bianco e grigio – che si
sviluppano intorno a un giardino
comune.
37
CASA PER TUTTI
40
1990 — 1999
41
RIUSO E
RISCRITTURE
Il decennio che si apre con la fine della guerra fredda, Mani pulite, le stragi di
mafia e la svalutazione monetaria, vede il Consorzio Cooperative Lavoratori
impegnato a promuovere la cooperazione di abitanti in brani di città dove,
grazie a estensive operazioni di riscrittura dei tessuti industriali dismessi,
si innestano nuovi usi e abitanti.
1990 — 1999
CORSO
COMO
COOPERATIVA: Solidarnosc
INDIRIZZO: corso Como 12, MI
DATA: 1992-1998
IMPRESA: Fantin
PROGETTISTA: Giovanni De
Alessandri, Erminio Piccoli,
Luca Mangoni
NUMERO ALLOGGI: 45
La cooperativa Solidarnosc
recupera nei primi anni Novanta
un edificio storico, all’angolo tra
corso Como e via de Cristoforis,
realizzando 45 alloggi.
51
RIUSO E RISCRITTURE
52
2000 — 2009
53
NUOVE
ECOLOGIE
Una nuova consapevolezza ecologica introduce materiali e processi innovativi
in due differenti progetti – la Casa Ecologica alla Bovisa e la Casa Bioclimatica
di piazzale Bologna – ma anche nuove forme di sussidiarietà: nel caso delle
Quattro Corti del quartiere Stadera, la cooperazione di abitanti si affianca agli
attori pubblici nella riqualificazione e gestione di uno storico complesso di
case popolari pubbliche.
60
2000 — 2009
GULLI
COOPERATIVA: Solidarnosc di via
Gulli
INDIRIZZO: via Tommaso Gulli
31, MI
DATA: 2005-2008
IMPRESA: Arte Edile
PROGETTISTA: BCMA architettura
(edifici), Alberto Geroldi
(asilo)
NUMERO ALLOGGI: 119
Nell’ambito della bonifica dell’ex
stabilimento della fabbrica di
dentifrici Durban’s, la cooperativa
Solidarnosc riqualifica un’area
di 18.000 mq all’interno del
quartiere Bande Nere, con
nuove residenze in edilizia
convenzionata, un asilo nido di
2.200 mq per 60 bambini e la
sistemazione di un’area di 1.200
mq a verde pubblico e parcheggi.
61
NUOVE ECOLOGIE
64
2010 — 2019
65
ABITARE
INSIEME
Si inaugura il decennio del Common Housing®, una concezione dell'abitare
come bene comune. Una rinnovata attenzione per i luoghi della condivisione
e dell’abitare insieme diviene elemento distintivo delle iniziative del
Consorzio Cooperative Lavoratori nel decennio della crisi immobiliare che
segue quella dei subprime.
80
2010 — 2019
COHABITAT
LAMBRATE
COOPERATIVA: Dorica, LUM
INDIRIZZO: via Riccardo Pitteri
93, MI
DATA: 2017-2020
IMPRESA: Arte Edile
PROGETTISTA: Atelier(s) Alfonso
Femia
NUMERO ALLOGGI: 77
Il progetto è realizzato dalla
cooperativa Dorica – che negli
anni ha promosso numerosi
interventi nel quartiere di
Lambrate – insieme alla
cooperativa Ecopolis Casa (ora
LUM), in un’area oggetto di una
complessiva trasformazione.
Nella proposta abitativa si
sperimenta l’approccio del
Common Housing®, un mix
tipologico di alloggi in proprietà,
in affitto e in coabitazione, dotati
di spazi comuni per favorire la
socialità e portare gli abitati
alla riscoperta del ruolo del
“vicino di casa”.
Sono presenti, inoltre, spazi
commerciali (farmacia, studio
medico, parrucchiere, micronido
privato) e tre ambienti situati
al piano terra degli edifici – lo
spazio incontro e lo spazio
officina e la lavanderia comune
– a disposizione della comunità
di abitanti per attività e servizi,
le cui destinazioni principali
sono state individuate tramite
un percorso di condivisione
con i soci della cooperativa. Lo
spazio incontro ha una natura
multifunzionale e accoglie, ad
esempio, piccoli eventi, feste,
spazio compiti, co-working,
visione di film; lo spazio officina,
situato nelle immediate vicinanze
della lavanderia condominiale,
è invece attrezzato per poter
svolgere piccoli lavori di bricolage
e al momento ospita anche una
piccola biblioteca di condominio,
ed è situato nelle immediate
vicinanze della lavanderia
condominiale.
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ABITARE INSIEME
82
2020 — 2024
83
COMMON
HOUSING
Abitare, convivenza civile e coesione sociale: non esiste casa senza città e non
si salva il pianeta se non si salvano le città. Il Consorzio Cooperative Lavoratori
raccoglie le sfide tracciate da Giancarlo Consonni nella Carta dell’Habitat, e
consolida l’impegno nella cura del rapporto tra casa abbordabile e urbanità e
nel costruire architetture di valore, in grado di fare città.
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2020 — 2024
ARGELATI
COOPERATIVA: CCL Cerchicasa
INDIRIZZO: via Filippo Argelati
39, MI
DATA: 2020-2022
IMPRESA: Mariani
PROGETTISTA: Vincenzo Gaglio
architettura, Luca Mangoni
NUMERO ALLOGGI: 56
In un’area dismessa a ridosso del
Naviglio Grande, prende forma un
nuovo isolato urbano composto
da tre edifici che reinterpretano
in chiave contemporanea le
architetture storiche della zona:
case di ringhiera, casere, opifici e
case a cortina. Il progetto si ispira
alle forme della tradizione locale,
ma le declina per rispondere
alle esigenze dell’abitare
contemporaneo, generando un
insieme integrato e riconoscibile.
La corte centrale si inserisce
come naturale prosecuzione
del sistema di spazi aperti
e dei parchi che circondano
il complesso, favorendo la
permeabilità e il dialogo con
il contesto.
Al piano terra trovano posto
sia spazi di servizio condominiali
che ambienti aperti al quartiere
frutto di una convezione con il
comune di Milano, pensati per
animare la corte interna e lo
spazio pubblico circostante.
L’uso di stilemi reinterpretati,
come le cornici, il tetto a falde,
il contenimento delle altezze
e la permeabilità dei fronti,
contribuisce a creare un insieme
organico e armonioso, una sorta
di “piccola città nella città” che
offre qualità sia agli spazi abitativi
che alle relazioni sociali.
Dal punto di vista energetico
e ambientale, gli edifici sono
realizzati in classe A e dotati di
impianti fotovoltaici e geotermici,
coibentazione avanzata e ampie
dotazioni di spazi verdi interni
ed esterni. L’attenzione alla
sostenibilità si riflette anche
nella scelta dei materiali e
nelle soluzioni progettuali, che
puntano a garantire comfort,
efficienza e benessere per
gli abitanti. Il nuovo isolato
contribuisce così a riqualificare
l’area, valorizzando il legame con
la storia del quartiere e il rapporto
con il paesaggio circostante in un
ritrovato equilibrio.
87
COMMON HOUSING
96
LA VOCE DEI
NOSTRI SOCI
"La conoscenza delle persone.
Essere vicino alle persone,
essere aiutato e aiutare
è fondamentale"
"Per me una casa ideale è
calda, accogliente, avvolgente,
fatta di sorrisi di persone che ti
vogliono bene"
❶
A COSA NON
RINUNCERESTI SE
DOVESSI SCEGLIERE
UNA CASA?
"Il contatto con la natura"
"Sicuramente aria, aria fresca, casa
mia è molto illuminata e ha un
sacco di piante"
"Avere tutti i servizi intorno, essendo
mamma, le scuole, il supermercato, poi
magari qualche bar per me"
❷
QUAL È IL TUO DESIDERIO
DI CASA?
97
"Sentirmi a casa vuol dire sentirmi
a casa vicino alle persone che
abitano accanto a me"
"Bisogna potenziare quelle
esperienze che ci aiutino a superare
quella logica dell'appartamento...
a una logica invece dell'incontro,
creare esperienze e opportunità
affinché cresca una logica della
condivisione"
"Sentirsi a casa è proprio
questo senso di appartenenza...
quello è uno spazio che è un po'
lo spazio di tutti, la nostra casa
allargata"
❸
COSA TI FA
SENTIRE A CASA?
In occasione dei festeggiamenti per i nostri 50 anni abbiamo raccolto le testimonianze dei soci: sogni, desideri,
aspirazioni e riflessioni sull'abitare e sul valore che ha per loro. Ben oltre le mura fisiche, la casa è un concetto
profondamente legato alle relazioni umane e al senso di comunità. Guarda il video.
114
SOPRA E DESTRA:
Musica e maschere.
Il piazzale di
Cohabitat Lambrate
in festa. Sulle
radici industriali
del quartiere
Lambrate ha preso
forma il progetto
di edilizia
cooperativa di
CCL con nuovi
spazi di vita e
di espressione
per famiglie,
associazioni
e rete dal basso.
115
Prima edizione 2025
ISBN: 979-12-243-0502-6
@2025 Consorzio Cooperative Lavoratori
Coordinamento editoriale:
Stefano Tropea
Redazione:
Arianna D'Anna, Francesca Naboni
Progetto grafico:
Parco Studio
Stampa:
09/2025
Fotografie: Archivio CCL (pg. 110, 119),
Arianna Angeloni per CCL (pg. 125, 108-109),
Giovanni Hanninen per CCL (pg. 92-93),
Francesca Iovene per CCL (pg. 20-39, 50-51,
57-59, 62-63, 72-73), Michela Laudadio per
CCL (pg. 64, 78-79, 86-87, 95, 111-115, 118,
120-121), Daniele Portanome per CCL (pg. 69,
70-71), Filippo Romano per CCL (pg. 46-47,
52, 60-61, 68, 74-75, 90, 101, 107), Gabriele
Basilico (Comune di Milano – CASVA, Archivio
Vittorio Gregotti) con restauro digitale a cura
di Francesco Paleari per CCL (pg. 48-49),
Donato Di Bello (Comune di Milano – CASVA,
Archivio Vittorio Gregotti) con restauro
digitale a cura di Francesco Paleari per CCL
(pg. 40), Stefano Anzini per Atelier(s) Alfonso
Femia (pg. 4, 80-81), Francesca Iovene per
Park Associati (pg. 88-89), Simone Marcolin
per B22 (pg. 91), Michele Nastasi per BEMaa
(pg. 76-77, 116-117), Francesco Paleari per Iter
studio (pg. 82, 94).
CCL Consorzio Cooperative Lavoratori
promosso da ACLI Milanesi e CISL Milano
Metropoli
Presidente:
Alessandro Maggioni
Direttore Generale:
Claudio Palmerini
Vicepresidente vicario:
Marco Venturini
Vicepresidente:
Alessandro Galbusera
Consiglio di Amministrazione: Alessandro
Maggioni, Claudio Palmerini, Alessandro
Galbusera, Marco Venturini, Lorenzo Carenzi,
Giuseppe Failla, Luciano Caffini, Elisabetta
Evangelisti, Eros Lanzoni, Cesare Monti,
Riccardo Oldani, Nicoletta Piccirillo, Natalino
Stringhini, Federica Verona,
Alida Zoccolan.
Si ringraziano tutte le persone che collaborano
o hanno collaborato con il Consorzio
Cooperative Lavoratori, i soci di tutte le
cooperative aderenti e quanti, in enti e
istituzioni, supportano la cooperazione tra
abitanti.
via della Signora 3
20122 Milano
T +39 02 77116300
segreteria@cclcerchicasa.it
www.cclcerchicasa.it
I testi dei progetti a pg. 68-71, 74-75 sono
parzialmente estratti dall’itinerario “Le
residenze cooperative a Milano” curato
da Luigi Spinelli e Veronica Ferrari per la
Fondazione dell’Ordine degli Architetti P.P.C.
della Provincia di Milano.
Si ringraziano: Valentina Forges Davanzati,
Alberto Geroldi, Enrico Lupatini, Marco
Peverini, Maurizio Pozzoni, Maurizio
Sabbadini, Federica Verona e inoltre Comune
di Milano – CASVA Archivio Vittorio Gregotti
e Cittadella degli Archivi, Triennale di Milano –
Centro studi, archivi, ricerca, e i loro referenti.
Il Consorzio Cooperative Lavoratori resta a
disposizione per eventuali diritti iconografici
non individuati.
Il Consorzio Cooperative
Lavoratori aderisce a:
Un catalogo per raccontare 50 anni di storia di impegno
e di lavoro per offrire la miglior casa possibile al giusto costo
a Milano e fuori Milano. Un insieme di cooperative unite dalla
comune convinzione che la casa sia un valore troppo alto per
essere costretto dentro quattro mura: la casa fa parte di una
comunità, di un quartiere, di una città. E, per noi, anche di una
visione della vita e del lavoro retti dai principi cooperativi di
mutualità, equità, partecipazione, serietà e trasparenza.
Perché la fiducia è una casa seria.