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Brenta News - N. 6 - 2026

Magazine del Consorzio di bonifica Brenta - Giugno 2026

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Settimana Nazionale

della Bonifica

Avvisi di Pagamento

Misuratori intelligenti

Giornate didattiche

PNRR

Torrente Silanetto

Uno concerto

per la Natura

Incontri con gli utenti

Lavori in corso


P. 3

P. 5

P. 7

P. 9

P. 11

Settimana

Nazionale della

Avvisi di

pagamento 2026

Misuratori

intelligenti

Giornate

didattiche

PNRR

lavor completati

Bonifica

P. 14

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Messa in

Le regole della

Incontri

Lavori in corso

sicurezza

Natura

con gli utenti

torrente

Silanetto

2


Settimana nazionale della bonifica

CONSORZIO BRENTA SEMPRE PRESENTE

Torna anche quest’anno, dal 16 al 24 maggio, la

Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione,

promossa da ANBI, Associazione Nazionale dei Consorzi

di bonifica, in collaborazione con i Consorzi di

tutta Italia. L’edizione 2026 è dedicata al tema “L’acqua

coltiva la pace”, con l’obiettivo di sensibilizzare

l’opinione pubblica sull’importanza delle attività di

bonifica e irrigazione

per la tutela

del territorio e

dell’ambiente, la

gestione sostenibile

delle risorse

idriche e lo sviluppo

delle aree agricole.

La Settimana (in

realtà estesa a un

periodo più lungo)

rappresenta per i Consorzi una ottima occasione per

collaborare in modo sempre più stringente con le

istituzioni, con gli utenti e con il mondo della scuola

(ovvero i cittadini del futuro), sensibilizzando sui temi

della sicurezza idrogeologica e su una attenta gestione

idrica, che sono la nostra “missione”.

Durante questi giorni vengono organizzati eventi,

visite guidate, conferenze, attività didattiche e manifestazioni

all’aria aperta, volendo avvicinare la popolazione

al quotidiano lavoro che svolgiamo con i

suddetti obiettivi.

Anche il nostro Consorzio partecipa attivamente, con

un ampio e ricco programma da aprile a giugno, coinvolgendo

scuole, cittadini e associazioni. Le iniziative

valorizzano il patrimonio idraulico del territorio, promuovendo

la conoscenza e il contatto diretto con le

infrastrutture consortili e il paesaggio, vitale grazie

alla presenza dell’acqua.

Il programma si è già aperto venerdì 10 aprile con

la visita guidata alle risorgive di Bressanvido, con la

partecipazione di un istituto scolastico locale.

Questo il rimanente programma degli eventi del Consorzio

di bonifica Brenta (fatte salve eventuali integrazioni):

Sabato 18 aprile e Sabato 20 giugno 2026:

esercitazione della Protezione Civile di Bassano del

Grappa presso il parco delle centrali e delle antiche

prese irrigue consorziali a San Lazzaro.

Domenica 19 aprile 2026, mattina: “49^ Marcia

del Beato”, marcia podistica non competitiva a Pia-

3


nezze, con transito presso un’area consorziale.

Giovedì 23 aprile 2026, mattina: Giornata Didattica

con le scuole con visita al fenomeno delle risorgive,

a Bressanvido.

Giovedì 30 aprile 2026,

mattina: visita ad una stazione

di pompaggio a Bassano del

Grappa e a una cassa di espansione

a Loria da parte di un Istituto

scolastico del territorio.

Venerdì 1° maggio 2026:

“19^ Magnalonga”, passeggiata

enogastronomica a Bressanvido,

con visita alle risorgive consorziali

di Bressanvido e Poianella.

Mercoledì 6 maggio 2026, mattina: visita alle

centrali idroelettriche, al parco e alle antiche prese

irrigue a San Lazzaro di Bassano del Grappa da parte

di un Istituto scolastico del territorio.

Giovedì 7 maggio 2026, mattina: visita alla ruota

idraulica consortile sulla roggia Cappella Brentellona

a Galliera Veneta da parte di un Istituto scolastico del

territorio.

Venerdì 8 maggio 2026, mattina: visita alle centrali

idroelettriche, al parco e alle antiche prese irrigue

a San Lazzaro di Bassano del Grappa da parte di

un Istituto scolastico del territorio.

Giovedì 14 maggio 2026, mattina: visita alla ruota

idraulica consortile sulla roggia Cappella Brentellona

a Galliera Veneta da parte di un Istituto scolastico

del territorio.

Giovedì 21 maggio 2026, mattina: visita ad una

stazione di pompaggio a Bassano del Grappa e a una

cassa di espansione a Loria da parte di un Istituto

scolastico del territorio.

Giovedì 28 maggio 2026, mattina:

visita alle centrali idroelettriche,

al parco e alle antiche prese

irrigue a San Lazzaro di Bassano

del Grappa da parte di un Istituto

scolastico del territorio.

Venerdì 29 maggio 2026,

sera: spettacolo “Le Regole della

Natura” presso l’anfiteatro consorziale

di San Lazzaro a Bassano del

Grappa.

Sabato 6 giugno 2026, dalle ore 16.00: “Alla

scoperta dei Bacari del Brenta”, evento con sosta e

transito lungo il parco delle centrali e dalle antiche

prese irrigue consorziali a San Lazzaro di Bassano del

Grappa.

Sabato 27 giugno 2026, dalle ore 16.00: “Camminata

dei Sapori sotto le stelle 2026”, marcia podistica

non competitiva a Bassano del Grappa, con transito

lungo il parco consortile delle centrali idroelettriche

di San Lazzaro.

Per ulteriori informazioni sul programma e per partecipare

agli eventi, è possibile visitare il sito web del

Consorzio di bonifica Brenta o contattare gli uffici del

Consorzio.

4


AVVISI DI PAGAMENTO ANNO 2026

In arrivo i bollettini

Sono in arrivo in questi giorni gli avvisi di pagamento

dei contributi consorziali per l’anno 2026.

Per quanti avessero attivato il servizio, si avvisa che

le e-mail o pec saranno trasmesse dall’indirizzo del

Consorzio notifiche.consorziobrenta@sigmatel.it . Vi

invitiamo a verificare anche la cartella Spam della Vostra

posta elettronica.

I contributi derivano dal riparto dei costi di manutenzione

e gestione di tutte quelle opere idrauliche curate

dal Consorzio (canali, manufatti ed impianti) che

garantiscono il deflusso delle acque a seguito delle

piogge o l’adduzione a fini irrigui, in questo caso solo

per le campagne interessate.

Le scadenze previste per i pagamenti sono le

seguenti:

- per gli importi fino a 100 euro: rata unica entro

il 10 giugno;

- per gli importi superiori a 100 euro: prima rata

entro il 10 giugno e seconda rata entro il 10 settembre.

È possibile pagare i tributi da casa con la massima

comodità ed evitando di doversi recare in banca o in

posta, tramite facili sistemi informatici che sono già

stati predisposti.

Niente più file e risparmio di tempo: sul sito internet

del Consorzio, infatti, è predisposta l’apposita sezione

“Tributi\Accedi alla tua area riservata”: dove utilizzando

il codice stampato sull’avviso si potrà pagare il

tributo in pochi secondi, o tramite bonifico bancario

(home banking), o con carta di credito.

Nel caso l’avviso venga ricevuto tardivamente o contenga

degli errori, lo stesso può essere pagato tranquillamente

entro 15 giorni dalla data di ricezione o

dalla rettifica, senza incorrere in alcuna sanzione pecuniaria.

Per qualunque informazione, chiarimento e rettifica

raccomandiamo agli utenti di non recarsi presso i nostri

uffici ma di utilizzare il servizio Pronto Consorzio

049/8430858 attivo dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00

alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, e il venerdì dalle ore

9.00 alle 13.00 o, in alternativa, di inviare una e-mail

all’indirizzo: info@consorziobrenta.it, indicando i propri

dati ed un proprio recapito telefonico.

Ecco quindi come sarà possibile pagare:

con bonifico bancario, tramite home banking, metodo

sicuro ed efficace: IBAN: “il codice riportato sull’avviso

di pagamento”

Intestazione: “TRIBUTI CONSORZIO BRENTA”,

Causale: “AVVISO N. ……………...”

(inserire il numero dell’avviso, che si trova in alto a

destra nell’avviso).

in alternativa, il pagamento può essere effettuato

con carta di credito:

- o collegandosi al nostro sito internet (www.consorziobrenta.it),

alla sezione “Tributi\Accedi alla tua area

riservata”;

- oppure tramite apposita applicazione sul telefonino

smartphone, puntando il QRCODE stampato nell’avviso

di pagamento.

È possibile attivare, per il prossimo anno, il servizio di

addebito diretto sul proprio conto corrente bancario

(SEPA) che attiva il pagamento automatico dei contributi

consortili, alla data di scadenza delle singole rate;

tale attivazione può essere effettuata compilando ed

inviando in originale l’apposito modulo scaricabile dal

sito del Consorzio, con allegata copia del documento

di riconoscimento.

Ricordiamo che nel sito internet, alla sezione

“Tributi\Accedi alla tua area riservata”,

sono disponibili le seguenti funzionalità:

Pagamento con Carta: pagare l’avviso dell’anno corrente

con carta di credito;

5


Situazione Contributiva: verificare il corretto pagamento

dei tributi, sia dell’anno in corso sia degli anni

precedenti, nonché stampare la certificazione dei versamenti

per la denuncia dei redditi;

Stampa Biglietti Irrigui: visualizzare e stampare il proprio

biglietto d’irrigazione (per gli utenti che hanno

terreni irrigui);

Abilita/Disabilita Avviso E-Mail: attivare o disattivare

per l’anno successivo il recapito dell’avviso di pagamento

per posta elettronica;

Modifica Recapito Utente: aggiornare il proprio indirizzo

di recapito per l’anno successivo.

Si ricorda che il tributo di bonifica è deducibile.

Ristampa Avviso di Pagamento: ristampare direttamente

il proprio avviso di pagamento;

6


MISURATORI INTELLIGENTI

lungo la fascia delle risorgive del Brenta

Grazie a un recente bando del Ministero dell’Agricoltura

(MASAF) nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa

e Resilienza (PNRR), il Consorzio di Bonifica Brenta ha

completato in tempi record il progetto di installazione

di misuratori di portata e rinnovamento tecnologico

presso 10 fonti di prelievo idrico ad uso irriguo lungo

la fascia delle risorgive del fiume Brenta.

L’intervento ha interessato i pozzi irrigui di Casaretta,

Vaglio, Giachele, Boschetti, Sesso, Ospitale, Spessa,

Mezzalira, Albereria e il sollevamento Finesso, tutti

collocati lungo il territorio compreso tra le province di

Padova e Vicenza.

Si tratta di un’area particolarmente significativa dal

punto di vista storico e ambientale: molti degli impianti

interessati dal progetto si trovano infatti in prossimità

dell’antico tracciato della via Postumia, la strada

romana che collegava Genova ad Aquileia attraversando

l’alta pianura veneta tra Vicenza e Treviso. Non

è casuale che il tracciato storico si sviluppasse lungo

la fascia delle risorgive, territorio caratterizzato dalla

presenza diffusa di acqua, dalla fertilità dei terreni

e dalla disponibilità di approvvigionamenti idrici, elementi

che fin da quell’epoca lontana hanno favorito

gli insediamenti, l’agricoltura e le principali vie di comunicazione.

Nel corso degli ultimi decenni la storica fascia del-

7


le risorgive dell’alta pianura veneta ha visto ridursi

in modo progressivo e inesorabile i naturali affioramenti

di falda che per secoli avevano caratterizzato

il territorio. In questo contesto, negli anni Settanta

il Consorzio realizzò alcuni sollevamenti irrigui dalla

falda per garantire continuità e sicurezza nell’approvvigionamento

idrico a servizio delle colture agricole e,

in alcuni contesti, contribuire al mantenimento dell’equilibrio

idraulico e ambientale della rete idrica minore.

Tali infrastrutture consortili, realizzate e gestite in

forma coordinata dal nostro Consorzio, risultano oggi

ancora essenziali per il sostegno dell’agricoltura e per

una gestione organizzata e controllata della risorsa

idrica nel territorio.

Il progetto finanziato dal PNRR rappresenta ora un

importante passo avanti nella gestione sostenibile

della risorsa idrica. Presso ciascun impianto sono stati

installati misuratori elettromagnetici di portata e volume,

sistemi elettronici di acquisizione dati, dispositivi

di telecontrollo e connessioni dedicate per la trasmissione

remota delle informazioni.

Grazie a queste tecnologie il Consorzio potrà monitorare

in modo continuo i volumi prelevati, migliorare

la gestione dei turni irrigui e ottimizzare l’utilizzo

dell’acqua, riducendo eventuali sprechi e aumentando

l’efficienza del sistema irriguo.

L’intervento contribuisce inoltre agli obiettivi previsti

dal PNRR in materia di digitalizzazione, resilienza

dell’agrosistema irriguo e uso sostenibile delle risorse

idriche.

Il completamento delle attività entro i termini previsti

conferma la capacità del Consorzio di trasformare le

opportunità offerte dai finanziamenti pubblici in interventi

concreti a servizio del territorio, dell’agricoltura

e dell’ambiente.

8


GIORNATE DIDATTICHE

Per i giovani delle scuole

Proseguono le attività in collaborazione con le scuole

per la formazione dei giovani in materia di acqua e di

ambiente. Vari sono i luoghi e i manufatti consortili

che si prestano a tale fine, per prendere conoscenza

della gestione della risorsa idrica ai fini irrigui e per la

difesa del territorio.

Si tratta delle cosiddette “giornate didattiche”, che si

stanno tenendo in questi mesi, pensate per coinvolgere

diverse scuole del nostro comprensorio.

La formazione è affidata alla dottoressa Francesca

Gongolo, esperta del settore, che ha preso il posto

della storica referente e fondatrice del progetto, la

prof. Antonietta Curci.

L’incontro con i giovani non si limita alla teoria, come

spesso avviene nelle aule scolastiche, ma è un’occasione

per far conoscere loro le realtà locali e applicare

le conoscenze al territorio che li circonda: un modo

concreto per l’apprendimento diretto e una maggiore

consapevolezza rispetto alla gestione dei luoghi in cui

essi vivono.

Per il Consorzio, queste giornate rappresentano un

momento utile per far conoscere da vicino la sua attività

ai futuri utenti e ai potenziali amministratori di

domani, oltre a sensibilizzarli sulla complessa e importante

tematica delle acque.

Le Giornate Didattiche si svolgono in mattine di 4 ore,

con una prima parte in aula, dove gli studenti vengono

introdotti alle principali attività del Consorzio e alle

sue competenze nella gestione delle risorse idriche, e

una seconda parte di visite pratiche, che permettono

di visionare alcune delle opere e degli impianti gestiti

dal Consorzio.

9


Le visite esterne possono riguardare diverse aree di

interesse, tra cui:

la produzione di energia elettrica dall’acqua nelle centrali

idroelettriche e il Parco delle antiche rogge di San

Lazzaro;

il fenomeno delle risorgive, osservando come l’acqua

sgorga dai fontanili;

la scoperta delle tracce del passato lungo le rive della

storica Roggia Cappella;

la doppia funzione dell’irrigazione e della bonifica, due

facce di una stessa medaglia, che contribuiscono allo

sviluppo e alla salubrità del territorio.

Le Giornate Didattiche si svolgono in date da concordare

con gli insegnanti delle scuole interessate.

La partecipazione è gratuita, mentre il trasporto è a

carico della scuola.

È davvero un’opportunità unica per apprendere sul

campo, conoscendo il territorio e il valore dell’acqua.

Per informazioni, prenotazioni e personalizzazioni dell’offerta

è possibile contattare la dott.ssa Gongolo, all’indirizzo

e-mail: info@francescagongolo.it.

10


P.N.R.R. LAVORI COMPLETATI

Nuovo impianto pluvirriguo in funzione

Entro le strette scadenze assegnate, il Consorzio è

riuscito a completare un importante intervento finanziato

dal Ministero dell’Agricoltura con fondi collegati

al P.N.R.R. (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Si tratta del nuovo impianto pluvirriguo denominato

“Medoaco”, riguardante un’ampia area agricola nei

comuni di Bassano del Grappa e Rosà, per ben 635

ettari. È il primo lotto di un intervento più ampio, che

potrà interessare un secondo lotto di completamento

per altri 565 ettari (anche in comune di Cartigliano),

per un totale finale di 1.200 ettari.

I lavori sono stati suddivisi in due appalti: il primo

consistito nella realizzazione di una nuova centrale di

pompaggio, con presa dalla roggia Rosà e connessa

alla centrale idroelettrica di San Lazzaro, quindi con

l’innovativo vantaggio di funzionare con energia autoprodotta

e derivante da fonte pulita e rinnovabile,

con ulteriore valenza ambientale e notevole risparmio

economico per gli utenti. Il secondo appalto ha

riguardato la messa in opera di una rete di tubazioni

principali e secondarie, con relative apparecchiature

(saracinesche, sfiati, scarichi, idranti di consegna, limitatori

di portata, sistemi di controllo e misura) e

pezzi speciali, che portano l’acqua in pressione fino a

ogni singolo utente interessato, per oltre 1.500 utenti.

Il lavoro è stato complesso, seguito con molta attenzione

con la direzione lavori da parte del Consorzio

e affidamento a imprese specializzate a seguito di

pubblico appalto. Si sono registrate, in corso d’opera,

varie difficoltà, dovute innanzitutto all’intervento

in un’area molto estesa, con la necessità di ottenere

il consenso di numerosissimi proprietari per il passaggio

delle tubature (per il quale è stato necessario

11


apporre un vincolo di servitù), ma grazie a un costante

dialogo e alla sensibilità riscontrata, il tutto è

stato concluso tramite accordi bonari, con un unico

caso di procedura coattiva. Ancora maggiori difficoltà

si sono dovute affrontare in quanto si tratta di un

contesto in parte urbanizzato e interessato da varie

infrastrutture e sottoservizi (tra tutte si cita la presenza

della Superstrada Pedemontana Veneta, che è

stata attraversata in ben tre punti dalle condotte del

nuovo impianto, tramite tubazioni camicia già a suo

tempo fatte predisporre). Le altre principali strutture

viarie sono invece state attraversate sfruttando tecnologie

“no dig”, quali la pressotrivella o lo spingitubo,

minimizzando l’impatto sulla viabilità e sul traffico.

Si è dovuto affrontare anche l’incremento dei prezzi

dovuti alle note circostanze internazionali, comportando

delle varianti in corso d’opera per rimanere

all’interno del budget assegnato dal Ministero, ottimizzando

le risorse.

Infine alcune difficoltà si sono affrontate e poi risolte

nel reperimento di materiali e forniture di alto grado

di specializzazione, soprattutto per quanto riguarda la

parte impiantistica.

Missione compiuta, quindi, tanto da essere pronti già

a metà maggio a fornire apposite rendicontazioni che

il Ministero ha richiesto e che sono necessarie per

validare il lavoro effettuato dai Consorzi di tutta Italia,

in particolare nella dimostrazione dei target richiesti

dall’Unione Europea a supporto del finanziamento.

Non solo si sono rispettate le scadenze ministeriali

(e quindi europee), con grande efficienza e serietà,

ma si è anche concluso il lavoro prima dell’avvio della

stagione irrigua, così da mettere a disposizione degli

utenti agricoli interessati il nuovo impianto già da

quest’anno.

L’opera ha la doppia valenza di potenziare il servizio

irriguo con la tecnica dell’irrigazione di precisione, che

consente il massimo risparmio idrico possibile, e fornendo

l’acqua in pressione, così da favorire il consolidamento

e lo sviluppo di colture specializzate, come

fortemente richiesto dalle aziende agricole del territorio

interessato. Si otterrà quindi una grande valenza

sia agricola che ambientale.

Il progetto riguarda un primo lotto già finanziato, potendosi

sviluppare in futuro in un secondo lotto altrettanto

significativo. A tal proposito, non potendosi più

usufruire dei fondi del PNRR che sono esauriti, si è

già partecipato a un recente bando ministeriale (coordinato

dal Ministero delle Infrastrutture), nell’ambito

del cosiddetto PNIISSI (Piano Nazionale di Interventi

Infrastrutturali e per la Sicurezza del Settore Idrico).

Nella centrale di pompaggio trovano spazio 6 pompe,

per un sollevamento totale di circa 700 litri al secondo;

come miglioria in sede di gara si è ottenuto anche

la fornitura e posa di ulteriori 3 pompe per la futura

estensione sugli altri 565 ettari, garantendo una

portata a regime di oltre 1000 litri al secondo e una

pressione all’idrante poderale di 4 atmosfere. Inoltre,

la centrale è stata progettata adottando soluzioni che

privilegiano l’efficienza energetica, attraverso l’uso

di strumentazioni e sistemi automatici di regolazione

12


delle portate in funzione del fabbisogno irriguo istantaneo,

ottimizzando così i consumi energetici ed idrici

e riducendo i costi di esercizio.

La rete di tubazioni posate comprende un totale di

52,5 chilometri di condotte.

Il turno irriguo è previsto di 10 giorni su comizi di

10 ettari, e ciascuna proprietà ha un adacquamento

proporzionale alla propria area (ad esempio, 1 giorno

ogni 10 giorni per un’area di 1 ettaro). Ogni singolo

utente può allacciarsi all’impianto sfruttando gli idranti

di consegna posti in campagna ai quali collegare

l’attrezzatura irrigua aziendale: il nuovo sistema consente

infatti di utilizzare sia le ali mobili sia gli irrigatori

semoventi con tubazione avvolgibile (rotoloni).

L’opera comprende la centrale di pompaggio dell’importo

di 1.837.721,86 euro e la rete tubata per

5.440.391,41 euro, a cui si aggiungono gli oneri di

acquisizione delle aree per 414.384,08 euro, l’IVA al

22% ed altri oneri di esecuzione.

Grazie all’irrigazione in pressione, la dotazione specifica

sarà pari a circa un terzo rispetto a quella preesistente,

con notevole risparmio idrico. Il sistema

irriguo consentirà inoltre una notevole riduzione del

trasporto di nitrati e fosfati rispetto al preesistente,

con evidenti vantaggi per la qualità delle acque e

quindi anche di carattere ecologico.

13


MESSA IN SICUREZZA DEL TORRENTE SILANETTO

a Bassano del Grappa

Stanno terminando i lavori di difesa idraulica nel torrente

Silanetto in località Contrà San Giorgio a Bassano

del Grappa.

Si tratta del completamento di un analogo intervento

di difesa idraulica svolto in precedenza; in questo

caso i lavori hanno riguardato la costruzione di un

muro in roccia nella sponda destra del corso d’acqua

per una lunghezza di circa 35 metri, indispensabili per

garantire la tutela del territorio e dei fabbricati adiacenti.

testante, che ha contribuito all’acquisto dei materiali.

Si tratta dell’ennesimo intervento di presidio e difesa

idraulica, svolto in armonia con il territorio.

Le fasi operative sono le seguenti:

scavo dell’unghia inferiore per la formazione della

fondazione e modellazione della sponda in terra;

posa di quattro corsi in roccia tipo “Asiago”, di ui uno

completamento interrato, per costituire idonea e resistente

protezione di sponda;

realizzazione di un salto di fondo, per dissipare l’energia

in eccesso del torrente ed evitare erosioni localizzate.

I lavori sono stati eseguiti in diretta amministrazione

dal Consorzio in sinergia con la proprietà privata fron-

14


LE REGOLE DELLA NATURA

Tra parole e musica, al parco delle antiche prese

Nella splendida cornice del parco di San Lazzaro, il

29 maggio sera il gruppo “La Brentana Granda” si è

esibito al nostro anfiteatro della roggia Morosina, in

comune di Bassano del Grappa.

Si tratta di un gruppo composto da voci narranti e

musicisti che si è espresso attraverso un viaggio fra

parole, musica e poesie, dell’ambiente e della natura,

tra Scienza e Creato. L’idea originale e la scrittura dei

testi dello spettacolo sono di Alessandro Bizzotto, che

lo ha condotto nella serata.

L’intento è stato quello di esplorare l’universo e l’ambiente

attraverso la lente oggettiva delle leggi scientifiche

che governano il cosmo. Lo spettacolo nasce da

un’esigenza precisa: mettere in guardia il pubblico dal

rischio di affrontare i problemi ambientali, e il cambiamento

climatico in particolare, usando l’ideologia

anziché la scienza. La tesi fondamentale è che la transizione

ecologica e la salvaguardia del pianeta non si

risolvono con posizioni dogmatiche, ma utilizzando le

leggi di Natura e rispettando i limiti fisici e biologici

della Terra.

Per rendere questi concetti complessi accessibili e

coinvolgenti, alle letture originali si sono affiancati

15


due elementi:

• canzoni a tema: brani musicali che hanno intervallato

la narrazione, alleggerendo il tono e toccando le

corde emotive del pubblico;

• citazioni d’autore: riflessioni di grandi pensatori, pacifisti

e scienziati del passato e del presente che hanno

offerto autorevolezza e profondità al messaggio.

Il risultato è stata un’opera fluida, gradevole e stimolante,

che ha trasformato la divulgazione scientifica

in un momento di profonda riflessione collettiva; la

serata era meravigliosa e anche la luna ha osservato

da posizione favorevole per tutto il tempo...

Prima della manifestazione il sito è stato aperto al

pubblico, per consentirne la visita. Si tratta di un luogo

che incanta per il contesto ambientale in cui si

collocano manufatti storici di irrigazione (le antiche

prese d’acqua dal fiume Brenta) e le centrali idroelettriche

che producono energia da fonte pulita e rinnovabile,

per l’occasione illuminate col tricolore.

Gli onori di casa sono stati fatti dal nostro Presidente,

Martino Cerantola, che ha presentato l’iniziativa.

Ospitare la manifestazione, questa come altre, è un

modo per promuovere la cultura ed insieme valorizzare

le tematiche della risorsa idrica, prezioso patrimonio

da salvaguardare.

Si è registrata presenza di pubblico e il gradimento da

parte dei partecipanti, circa 70 persone.

16


A Veggiano: comunicazione delle nostre attività

INCONTRO CON GLI UTENTI

Si è tenuto la sera del 13 maggio scorso, presso il

municipio di Veggiano, un incontro per esaminare

insieme agli agricoltori della zona le problematiche

idrauliche.

La riunione, organizzata dalla Coldiretti di Padova con

il Comune di Veggiano (presente il sindaco Nicola Zordan),

ha fatto registrare numerosa presenza.

Per il Consorzio erano presenti il Presidente Martino

Cerantola, Massimo Fabris referente della sorveglianza,

il capo sorveglianti Giancarlo Trentin e il sorvegliante

di zona, Marcello Romare.

Sono stati esaminati vari temi, in particolare la sicurezza

idraulica del territorio e l’uso della risorsa idrica

a fini irrigui.

Oggetto di discussione sono stati i lavori di risezionamento

dello scolo Settimo, in parte già realizzati e

in parte prossimi grazie a un finanziamento pubblico

con fondi FSC; i lavori sullo scolo Fratta; le criticità

legate alle quote di spegnimento imposte dal Genio

Civile sugli impianti idrovori di Lissaro e di Prà Bassi;

la situazione legata alla zona industriale a confine

con Montegalda e relative opere di mitigazione; le

manutenzioni e difficoltà di accesso lungo le fasce di

rispetto.

Si è anche trattato l’argomento relativo al progetto

dello scolmatore di piena degli scoli Mestrina-Bappi

e Storta, in corso di progettazione, validato dai 6 Comuni

del bacino idrografico, e che è importante per

la prevenzione del rischio idraulico in tale ampia zona,

soggetta ai livelli dei fiumi ricettori e oggetto di forte

urbanizzazione.

La serata è stata quindi momento di riflessione, di

scambio di opinioni e proposte, un’ottima occasione

per i vertici del Consorzio per relazionarsi con gli

utenti.

17


I lavori del Consorzio

CANTIERI

Prosegue senza soste l’attività del Consorzio per tenere puliti i canali e conservare i manufatti idraulici, a favore

del territorio. Sono stati da poco conclusi i seguenti lavori:

CANALETTA LONGARE, risagomatura

per circa 270 metri in via

Scodegarda a Longare;

CANALETTA VIA QUADRI, risagomatura

per circa 100 metri a

nord di via Albero a Grisignano

di Zocco;

FIUMICELLO CERESONE VECCHIO (PICCOLO), rimozione dei sedimenti

e recupero di una ceppaia in via Mestrina a Veggiano;

18


FONTANA BALDISSERI, disostruzione botte a sifone in attraversamento

di via Capolina a San Pietro in Gu;

ROGGIA GIUSTINIANA CONTARINA, ripresa della

sponda sinistra a causa di molteplici buchi di

nutria per circa 10 metri in via Busa a Villafranca

Padovana;

INVESTITA ANDRIGHETTI, consolidamento della

sponda sinistra causa buco di nutria per un modesto

tratto in via Barchessa a Campodoro;

ROGGIA TERGOLA, messa in sicurezza con

rimozione di cinque piante cadute spontaneamente

per maltempo in via Palazzo a Bolzano

Vicentino;

19


ROGGIA GIRARDINA, rimozione dei sedimenti per circa 15 metri in via Vegra di

Sopra a Bressanvido;

SCOLO VANGAIZZA, ripresa della sponda destra per circa

10 metri in via Chiusure a Rubano;

ROGGIA CASTELLARO, sigillatura spondale in

corrispondenza di un manufatto irriguo in via

San Rocco a Bressanvido;

ROGGIA CARPANEDA, riparazione argine destro danneggiato

per buco di nutria per circa 5 metri in via Carpaneda a Bolzano

Vicentino;

20


ROGGIA GIUSTINIANA CONTARINA, ripresa sponda destra per

buco di nutria per circa 10 metri in via Busa a Villafranca Padovana;

BOCCHETTO CAPPELLARI, riparazione di un sifonamento proveniente dalla

sponda destra per circa 5 metri in via San Benedetto a Bressanvido;

CANALETTA PICCOLA, installazione di due ferme irrigue in via Cà

Ovadro a Cittadella;

ROGGIA CARPELLINA, ammodernamento di un manufatto irriguo

in via Vica a Rosà;

ROGGIA GRESPINA, riparazione di una canaletta in via Sant’Antonio a Fontaniva,

21


IMPIANTO PLUVIRRIGUO MEDOACO, sistemazione delle aree

esterne in via San Lazzaro a Bassano del Grappa;

ROGGIA REMONDINA INTERA, installazione nuova ferma irrigua in via

Santa Lucia a Tezze sul Brenta;

ROGGIA MICHIELA, ripresa di un cedimento di circa 5 metri in

via Borromea a Rosà;

ROGGIA ZATTIERA, abbassamento della quota scorrimento

su tre punti in via Jolanda a Tezze sul Brenta;

22


CANALETTA MEDOACO, chiusura di una ferma irrigua dismessa

con il nuovo impianto pluvirriguo, in via delle Viole

a Bassano del Grappa;

CANALETTA STRADONE FELLETTE, riparazione e stuccatura

della canaletta per circa 50 metri in via Nardi a

Romano d’Ezzelino;

CANALETTA CITTADINA, sostituzione di una ferma irrigua in via Casoni a Fontaniva;

CONDOTTO CHIATELLINO, posa di nuova ferma irrigua in via Bocchiero

a San Giorgio in Bosco;

CANALE MEDOACO, riordino ambientale delle aree limitrofe a valle della centrale idroelettrica in località San

Lazzaro a Bassano del Grappa;

23


IMPIANTO PLUVIRRIGUO ROMANO SPIN, riparazione idrante in via

Mazzolina a Mussolente;

IMPIANTO PLUVIRRIGUO ROMANO SACRO CUORE, riparazione tubazione in

vetroresina DN400 in via Udine a Romano d’Ezzelino;

IMPIANTO PLUVIRRIGUO DI ROSSANO, riparazione

tubazione DN 350 in vetroresina in via Giordano Bruno

a Galliera Veneta;

POZZO TERGOLA, manutenzione motore elettrico con sostituzione

dei cuscinetti in via Bosco a Bressanvido;

24


IMPIANTO PLUVIRRIGUO DI CASTION, realizzazione

nuova canalizzazione dell’aria dei quadri

elettrici in via Volta a Loria;

IMPIANTO PLUVIRRIGUO DI CANOLA, in via Solferino a Grantorto;

IMPIANTO PLUVIRRIGUO DI ROSSANO, riparazione condotta in vetroresina

DN500 in via Campanella a Galliera Veneta;

ROGGIA MOLINA, installazione paratoia a doppia vite per imbotto

bocchetto Canaia in via Ospitale a Carmignano di Brenta;

25


ROGGIA PUINA, installazione paratoia di deviazione a doppia vite

in località Rampazzo a Camisano Vicentino;

IMPIANTO PLUVIRRIGUO DI PIANEZZE, messa in sicurezza vasca

2 e vasca 3, a Pianezze;

CANALE MEDOACO, messa in sicurezza presa a Bassano del

Grappa;

ROGGIA PUINA SAN FERMO, posa nuova paratoia a doppia vite di

presa irrigua, in località Rampazzo a Camisano Vicentino;

26


POZZO ALBERERIA, posa nuove paratoie con telai su canaletta irrigua

a Bressanvido;

SCOLO FRASCÀ, installazione attacco moto-trapano

su sollevamento per regolazione paratoia

in via Roma a Rubano;

BOCCHETTO CANAIA, sostituzione paratoia a lama in via

Ospitale a Carmignano di Brenta.

27


Sono invece in corso i seguenti lavori:

SCOLO LIMINELLA VICENTINA, consolidamento

della sponda sinistra

per circa 120 metri in via Bassa Taggì

a Villafranca Padovana;

CANALETTA BIANCHI SECONDA, rimozione e recupero canalette

per circa 100 metri presso via Cà Mora a Cassola;

ROGGIA TERGOLA, ripristino della sommità dell’argine destro

e ripresa di un sifonamento del manufatto irriguo esistente

del bocchetto Mulino in via Piovene a Grumolo delle

Abbadesse.

Il Consorzio, inoltre, come al solito sta procedendo a vari interventi di manutenzione ordinaria,

di seguito riportati:

Bassano del Grappa: bocchetto Viero, canale Medoaco,

canale Occidentale di Ponente, canaletta Nardini

Sud, canale Unico 1, roggia Remondina Morosina,

roggia Rosà, scolo Fontanelle, scolo Prai Carli, torrente

Silanetto;

Bolzano Vicentino: bocchetto Galletto, bocchetto

Lago Tergola, bocchetto Novello, bocchetto Scanagatta

Palazzon, fontana del Prete Via Fontanoni, fontana

Novello Rigon, fontana Vittoria, roggia Aldegora,

roggia Calderara Ramo Camerini, roggia Carpaneda,

roggia Chiericata, roggia Cumanella, roggia Moneghina,

roggia Regazzo Parte Bassa, roggia Taglio, roggia

Tergola, Tubazione Pozzo Manfrotto;

Breganze: roggia Breganze, roggia Brugnola, roggia

Seriola, torrente Riale, strada arginale cassa di

espansione torreente Riale;

28


Bressanvido: bocchetto Eca, canaletta Pozzo Turca,

roggia Calderara, roggia Calderara Ramo Camerini,

roggia Morosina;

Cassola: roggia Parolina;

Castelfranco Veneto: roggia Moranda Brentellona;

Cittadella: canaletta Cognarola, canaletta Fantin, canaletta

Nichele, canaletta Poiana, canaletta Spessato,

canaletta Vallierana, canaletta Vasoin, roggia Alta

Vica, roggia Chioro, roggia Mamola, roggia Remondina

Intera, roggia Trona;

Colceresa: roggia Corner, roggia Rossette, torrente

Ghebo Longhella, torrente Riale, torrente Roncaglia,

torrente Valderio, strada arginale cassa di espansione

torreente Riale;

Fara Vicentino: roggia Breganze, torrente Reale;

roggia Castellaro, roggia Chiericata, roggia Rozzolo,

roggia Tergola, roggia Turca, roggia Usellin Brenta,

roggia Viera, torrente Ghebo Longhella 3a categoria;

Camisano Vicentino: bocchetto Bonaguro, bocchetto

Filippi, bocchetto Marini, bocchetto Traverso,

bocchetto Venco, canale Saetta, roggia

Armedola 3a categoria, roggia Ca’ Donà,

roggia Capra, roggia Fossetta Rezzonico,

roggia Moneghina Bassa, roggia Moneghina

Ramo Polatello, roggia Orna, roggia

Puina, roggia Puina San Fermo, roggia

Puinetta, roggia Riello Cimitero, roggia

Schiesara, roggia Schiesara Bassa, roggia

Thiene, scolo Bonaguro, scolo Campanello,

scolo Liminella Vicentina, scolo Piovego,

scolo Riazzo, scolo San Daniele, scolo

Sottopassante Puinetta, scolo Tacchi;

Campodoro: bocchetto Piovego Torrerossa,

investita Andrighetti, scolo Liminella Vicentina;

Carmignano di Brenta: bocchetto Baldisseri, bocchetto

Campagna Vecchia, bocchetto Fontanon, bocchetto

Gallio, bocchetto Lazzaretti, bocchetto Ometto

Grimanella, bocchetto Paganini, bocchetto Paganini 1,

bocchetto Quaranta, bocchetto Rigon, roggia Casona,

roggia Friga, roggia Grimana Nuova, roggia Lama,

roggia Molina a Carmignano, roggia Monella, roggia

Rezzonico, roggia Riello Sinistra;

Cartigliano: roggia Bernarda, roggia Cartigliana 1,

Fontaniva: canaletta Cittadina, canaletta Pandin,

canaletta Pozzo Fior Ovest, canaletta Rostina Scuole

n° 4, collettore Brenta, roggia Chioro, roggia del Molino,

roggia Michela, scolo Lobia;

Galliera Veneta: roggia Cappella Brentellona, roggia

Follo Interno Sanatorio;

Gazzo: bocchetto Ceresone, bocchetto Milani, bocchetto

Ometto Grimanella, bocchetto Traverso, fiume

Ceresone 3a categoria, fontana Cagnetta, fontana

Lanzè, fontana Vicelli, roggia Dieda, roggia Dorana

Chiesa Vecchia, roggia Dorana Destra, roggia Dorana

Sinistra, roggia Finco, roggia Fossetta Rezzonico,

roggia Fratta, roggia Garzadora, roggia Learda, roggia

Mattarella, roggia Oncia, roggia Pila Riello Sinistra,

roggia Puina, roggia Puina Alta, roggia Puina Risarona,

roggia Rieletto Gazzo, roggia Riello, roggia Riello

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Cimitero, roggia Riello Destra, roggia Schiesara, roggia

Volpe, scolo Calzolaro;

Grantorto: bocchetto Beni Comunali Ramo Mattina,

bocchetto Beni Comunali Ramo

Sera, bocchetto Bressan, bocchetto

Cenzon, bocchetto Latteria,

bocchetto Ometto Grimanella,

canale Sega, fontana Prato

della Chiesa, roggia Acqua del

Bosco, roggia Ca’ Brusà, roggia

Camerina, roggia Contarina, roggia

Fossetta, roggia Grimanella,

roggia Lupia, roggia Martinella,

roggia Rezzonico, roggia Zordana;

Grisignano di Zocco: bocchetto

Destro Tesinella, bocchetto

Piovego Torrerossa, fiume Ceresone

3a categoria, roggia Tessara,

scolo Fossona, scolo Riazzetto,

scolo Rio Settimo, scolo Vanezà;

Grumolo delle Abbadesse: bocchetto Bettinardi,

canaletta Via Quadri, fontana Palù, roggia Moneghina

Bassa, roggia Moneghina Ramo Polatello, roggia

Riale, roggia Tergola, roggia

Tesinella, scolo Buganello,

scolo Polatello;

Limena: scolo Porretta,

scolo Tavello;

Longare: canaletta Longare,

scolo Scopadigarda, scolo

Secula;

Loria: colatore Callalta, roggia

Giustiniana Castion, roggia

Manfrina Destra, roggia

Manfrina Doppia, roggia Moranda 2, roggia Voloncello;

Lugo di Vicenza: valle Gaugne, valle Maresare;

Marostica: scolo Torresino, torrente Longhella, torrente

Silanello;

Mestrino: fiume Ceresone 3a categoria, scolo Bappi,

scolo Rigoni, scolo Scolauro, scolo Storta;

Montegalda: canaletta Settimo, scolo Canton, scolo

Feriani, scolo Fratta, scolo Lampertico, scolo Paluella,

scolo Restello, scolo Riale;

Mussolente: roggia Volon,

roggia Voloncello, scolo Rio Giara,

torrente Giaretta;

Nove: bocchetto Acquedotto,

bocchetto Agostini, bocchetto

Cebba, canale Unico 2, canale

Unico 3, roggia Contessa, roggia

Isacchina Superiore, scolo

Torresino;

Padova: scolo Storta;

Pianezze: torrente Ponterone;

Piazzola sul Brenta: bocchetto

Castagnara, bocchetto Incremento

Rezzonico, bocchetto

Rio Campanaro, canale Raccordo, fiume Ceresone

3a categoria, fontanon del Diavolo, investita Trieste,

roggia Contarina, roggia Fossetta Rezzonico, roggia

Giustiniana Contarina, roggia Rezzonico, Scolmatore

Piazzola, scolo Barcarolo, scolo Isola, scolo Liminella

di Mezzo, scolo Marina, scolo

Orcone, scolo Piazzola, scolo

Porretta, scolo Rio, scolo Rio

Fosco, scolo Tolleo, scolo Tremignon,

scolo Vaccarino;

Pozzoleone: bocchetto

Cecconello Rigon, bocchetto

Remondini, canale Unico 3,

fontanon Pesavento, incremento

Ceresone, roggia Casona,

roggia Girardina, roggia

Grimana Nuova, roggia Isacchina Inferiore, roggia

Mandolina;

Quinto Vicentino: bocchetto Ferma Nuova Palazzetto,

bocchetto Molino Tergola, bocchetto Monte

Molino Lanzè, fontana Cristofari, fontana Lanzè, fontana

Pasini, fontana Pedron, fontane Armedola, roggia

Armedola 3a categoria, roggia Carpaneda, roggia

Garzadora, roggia Golina, roggia Marostegana, roggia

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Moneghina, roggia Moneghina Alta, roggia Moneghina

Bassa, roggia Oncia a Lanzè, roggia Pranovi, roggia

Regazzo, roggia Tergola;

Rosà: canaletta Basso, canaletta San Giovanni, canaletta

Segafredo, roggia Bregon Sinistro, roggia Brolla,

roggia Carpellina, roggia Civrana, roggia Dieda Moranda,

roggia Dieda + Roane, roggia Dolfina 3, roggia

Dolfinella Intera, roggia Livelloni, roggia Michiela,

roggia Munara, roggia Vica;

Rossano Veneto: roggia Cappella Brentellona, roggia

Moranda 2;

Rubano: scolo Bappi, scolo Storta, scolo Vangaizza;

Saccolongo: scolo Storta;

Sandrigo: bocchetto Cappellari, bocchetto Imbotto

Galletto, bocchetto Vamporazze Destro, bocchetto

Vamporazze Sinistro, canaletta Palmirona, canaletta

Pozzo Ancignano, fiume Tesina 3a categoria, rio

Ghebissolo, roggia Boieroni, roggia Bottesella, roggia

Brugnola, roggia Girardina, roggia Palmirona, roggia

Seriola, roggia Turca, roggia Viera, roggia Vitella, torrente

Ghebo Longhella 3a categoria;

Schiavon: bocchetto Corradin Zanettin;

Selvazzano: scolo Storta, scolo Vegri;

canaletta Sollevamento Settimo, roggia Barcadora,

roggia Bergametta, roggia Moneghina Alta, roggia

Tergola, scolo Rio Settimo, scolo Tribolo;

Veggiano: argini fiume Ceresone Piccolo, scolo Baldin,

scolo Scolauro, scolo Storta;

Villafranca Padovana: investita Contarini, roggia

Giustiniana Contarina, roggia Ramo Ronchi, roggia

Ramo Turato, scolo Biancolino, scolo Liminella Vicentina,

scolo Monegaletto, scolo Orcone, scolo Rio, scolo

Rio Fosco, scolo Suppiey.

Si tratta di lavori eseguiti per la maggior parte in breve

tempo e in campagna, forse con poca visibilità, ma

invece molto importanti mantenere la rete idraulica,

che deve essere sempre nelle migliori condizioni per

difendere il territorio.

Oltre ai sopra citati lavori, eseguiti in diretta

amministrazione e con fondi propri, derivanti

dalla contribuenza, il Consorzio sta

anche lavorando nell’ambito di opere per le

quali ha ottenuto finanziamento pubblico. Si

tratta delle seguenti:

impianto pluvirriguo Colceresa, completamento (rete

tubata);

San Giorgio in Bosco: canaletta Lobia Destra, roggia

Brentella Munara, roggia del Molino, scolo Lobia;

San Pietro in Gu: bocchetto Fontanon Pesavento +

Uselin, bocchetto Rigoni, bocchetto Usellin Brenta 2,

fiume Ceresone, fiume Ceresone 3a categoria, fontana

Baldisseri, fontane Armedola, fontanon Pesavento,

roggia Armedola, roggia Armedola 3a categoria,

roggia Cappella, roggia Castellaro Ceresone, roggia

Ceresina, roggia Contessa Marca, roggia Cumana,

roggia Cumanella Sette Cappelle, roggia Dieda, roggia

Finco, roggia Fratta, roggia Fratta Busatta, roggia

Gò, roggia Golina, roggia Mezzo Staro, roggia Monella,

roggia Porella, roggia Usellin Risorgive;

Tezze sul Brenta: argini fiume Brenta, bocchetto

Barca Sinistra, roggia Bernarda, roggia Bregon Sinistro,

roggia Livelloni, roggia Munara, roggia Remondina

Intera, roggia Trona, roggia Zattiera;

Torri di Quartesolo: bocchetto Imbotto Partitori,

31


installazione di misuratori di portata irrigua lungo la fascia delle risorgive.

Sono prossimi altri interventi che hanno ottenuto finanziamento (statale o regionale):

- l’impianto pluvirriguo IRRIFALDA a Sandrigo;

- il 2° stralcio della sistemazione del rio Settimo tra Torri di Quartesolo e Montegalda;

- un nuovo impianto pluvirriguo con pompaggio a Rosà, per 700 ettari.

La sistemazione del torrente Longhella a Bassano del Grappa, Marostica e Nove, dopo un iter di valutazione

lungo e complesso, è passato positivamente al vaglio dell’Autorità di distretto idrografico, avendo pertanto

opportunità di finanziamento.

Si stanno svolgendo valutazioni progettuali insieme ad alcuni Comuni per la soluzione di altre problematiche

di rischio idraulico locali.

Si è recentemente partecipato al bando ministeriale PNIISSI per il completamento di due progetti irrigui (pluvirriguo

Medoaco, 2° lotto e pluvirriguo Bassano del Grappa, 2° lotto) e per la sistemazione delle reti pluvirrigue

più datate. Grazie ad apposita analisi costi benefici, effettuata secondo la metodologia governativa, si

sono ottenuti buoni punteggi; si è in attesa quindi di riscontro.

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