29.06.2026 Visualizzazioni

Touch Journal n. 04/2026

Il numero 04/2026 (giugno 2026) di Touch Journal. La testata trade di Nelson Srl si innesta in un progetto multiforme che supera il classico concetto di testata trade e mira a creare una nuova piattaforma che mette in relazione sinergica B2B e B2C. Queste due facce del mercato, sempre più complementari e inter-relazionate, sono legate in modo innovativo da Touch Journal (qui di seguito trovate l’edizione digitale del numero cartaceo spedito in distribuzione controllata) al web magazine iGizmo.it attraverso lo storytelling.

Il numero 04/2026 (giugno 2026) di Touch Journal. La testata trade di Nelson Srl si innesta in un progetto multiforme che supera il classico concetto di testata trade e mira a creare una nuova piattaforma che mette in relazione sinergica B2B e B2C. Queste due facce del mercato, sempre più complementari e inter-relazionate, sono legate in modo innovativo da Touch Journal (qui di seguito trovate l’edizione digitale del numero cartaceo spedito in distribuzione controllata) al web magazine iGizmo.it attraverso lo storytelling.

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Anno 7 | Giugno 2026

04

“Sono pochi i traguardi che tenacia e perizia non possono raggiungere;

le grandi conquiste non si realizzano con la forza ma con la perseveranza”

(Samuel Johnson)

Poste Italiane SPA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI

In caso di mancato recapito inviare al CMP di Milano Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi.

Mobility & Outdoor

Accessori e device,

smartwatch e wearable,

per esperienze all’aria aperta

da vivere nel segno

del benessere

e della connettività


2

TOUCH

Giugno 2026

Sommario

di Luca Figini - luca.figini@nelsonsrl.com

Generare

profitto dalla IA

04

Retail

“È importante fare sistema”. Applia Italia è ancora più coesa

per affrontare il mercato. La parola al presidente Stefano Pasini:

“Protagonisti della transizione ecologica”

Per più di due anni l’intelligenza artificiale

è stata il principale motore della

crescita dei mercati finanziari globali

e dello sviluppo tecnologico in tutti i

segmenti. Dall’esplosione di ChatGPT

alla corsa agli investimenti nei data center,

passando per la domanda record di

semiconduttori e correlata carenza di

memorie, il settore tecnologico ha vissuto

una delle fasi rialziste più intense

degli ultimi decenni. Proprio l’IA sta

diventando una delle principali cause

della volatilità che sta colpendo le Borse

mondiali. Nelle ultime settimane gli

investitori hanno avviato una massiccia

rotazione dei portafogli, riducendo

l’esposizione ai titoli tecnologici che

più hanno beneficiato dell’entusiasmo

per l’intelligenza artificiale. Le vendite

hanno interessato soprattutto i grandi

protagonisti della rivoluzione IA, trascinando

al ribasso gli indici azionari statunitensi

e generando effetti a catena

anche sulle piazze finanziarie europee

e asiatiche. Potrebbe essere un momento

congiunturale, tuttavia è un campanello

dall’allarme perché non indica un

improvviso crollo della fiducia nella IA:

i mercati questa volta stanno reagendo

in termini puramente economici, ovvero

il rapporto tra investimenti, tempi di

Roi e valutazioni azionarie. Il vero interrogativo

riguarda chi riuscirà a trasformare

questa rivoluzione tecnologica in

un modello di business profittevole e,

soprattutto, in quanto tempo. Al consumatore

arriva il risultato finale di questa

monumentale massa di soldi immessi in

tecnologia: sui pc, sugli smartphone, sui

tablet, sui wearable, nei servizi on-line

con chatbot e simili. Il consumatore è

pronto a pagare un prezzo coerente con

i costi elevati che si stanno sostenendo

per portare le funzioni IA sui device? La

domanda è cruciale e investe la sostenibilità

del business nel medio e lungo

termine. Il valore aggiunto offerto dalla

IA deve essere netto e percepibile, per

non depauperare i profitti e l’innovazione

dei modelli IA. Nessun dubbio che la

IA abbia un potenziale rivoluzionario

enorme ma la storia - anche recente -

ci ricorda che le trasformazioni richiedono

anni per diventare sostenibili. •

05

06

08

Retail

Un modello basato sulla vicinanza. Euronics annuncia i (solidi) risultati

in Italia, il nuovo presidente e la vision futura del Gruppo all’insegna della

prossimità e della territorialità

Retail

“L’elettronica sempre più vicina ai consumatori”.

Si amplia la rete di negozi Xpress di MediaWorld: cosa offre

questo format e perché è importante per l’insegna

Gaming & Entertainment

Db-Line va in goal con i Sockers. La società guidata da Marco Salmini

ha acquisito la distribuzione esclusiva per l’Italia delle statuette

dedicate ai calciatori più famosi realizzate da Banbo Toys

TOUCH JOURNAL

Direttore responsabile Luca Figini

Direttore editoriale Riccardo Colletti

Senior editor Matteo Borré

Marketing & Operations Roberta Rancati

Art direction Inventium s.r.l.

Stampa La Terra Promessa Società

Cooperativa Sociale Onlus (Novara)

Editore Nelson Srl

Viale Murillo, 3 - 20149 Milano - Telefono 02.84076127

info@nelsonsrl.com - www.nelsonsrl.com

Registrazione al Tribunale di Milano

n. 11 del 21 Gennaio 2020

Nelson Srl - Iscrizione ROC n° 33940 del 5 Febbraio 2020

Periodico mensile

N.4 - Giugno 2026

Abbonamento Italia per 8 numeri annui: euro 30,00

L’editore garantisce la massima riservatezza dei

dati personali in suo possesso. Tali dati saranno

utilizzati per la gestione degli abbonamenti e

per l’invio di informazioni commerciali. In base

all’art. 13 della Legge n° 196/2003, i dati potranno

essere rettificati o cancellati in qualsiasi momento

scrivendo a: Nelson Srl

Responsabile dati - Riccardo Colletti

Viale Murillo, 3 - 20149 Milano



TOUCH

4

Giugno 2026 Retail

di Luca Figini

Applia Italia è ancora più coesa per affrontare il mercato.

Dice Stefano Pasini: “Protagonisti della transizione ecologica”

“È importante fare sistema”

un anno dall’insediamento della nuova

squadra di presidenza, Applia Italia

A

traccia un bilancio positivo del percorso

compiuto e rilancia il proprio impegno

per la competitività dell’industria

degli elettrodomestici. A ribadirlo è stato il presidente di

Applia, Stefano Pasini, intervenuto durante l’assemblea

annuale dell’associazione, occasione nella quale ha sottolineato

i risultati raggiunti in termini di rappresentanza

istituzionale, politiche industriali e valorizzazione del

comparto. L’Associazione Confindustriale che rappresenta

i produttori di elettrodomestici in Italia, dedicata

alle prospettive del comparto e alle priorità industriali

per rafforzarne la competitività, ha nominato in qualità

di Consigliere, Giuseppe Lorubio, Public & Regulatory

Affairs Director di Ariston Group e confermato in Consiglio

Marco Saccone, AD di Olimpia Splendid.

Il contesto di mercato

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dati di mercato

elaborati da NIQ/GfK, con un focus sul comparto degli

elettrodomestici. Nel primo trimestre 2026 il mercato

italiano Tech & Durable ha registrato una crescita del 5%

a valore, raggiungendo i 4 miliardi di euro. All’interno di

questo quadro, gli elettrodomestici hanno mostrato una

dinamica positiva: +6% per i Major Domestic Appliances

e +11% per gli Small Domestic Appliances. Anche il

canale online conferma un andamento favorevole, con

una crescita complessiva dell’11% e performance particolarmente

rilevanti per Major Domestic Appliances,

Small Domestic Appliances e Home Comfort. Secondo

NielsenIQ sono “segnali incoraggianti, che confermano

la vitalità del comparto, ma che si inseriscono in uno

scenario ancora complesso. La fiducia dei consumatori

resta debole, la propensione all’acquisto prudente e la

sensibilità al prezzo continua a crescere. A questi elementi

si sommano l’aumento dei costi energetici e delle

materie prime e le crescenti pressioni competitive

internazionali”. Proprio la competitività dell’industria

dell’elettrodomestico è stata al centro del dibattito assembleare,

al quale ha preso parte attraverso un collegamento

video il Ministro delle Imprese e del Made in

Italy, Adolfo Urso. Nel suo intervento, il Ministro ha sottolineato

la strategicità del settore per la manifattura

italiana ed europea e l’importanza che l’elettrodomestico

rientri nel perimetro dell’Industrial Accelerator

Act. Applia Italia ha confermato la necessità di riconoscere

l’elettrodomestico come settore strategico per

l’Europa e di rafforzare gli strumenti di sostegno alla

domanda. In questa direzione, il Bonus Elettrodomestici

italiano – dedicato agli apparecchi efficienti made in

EU – ha dimostrato l’efficacia di misure mirate: tra novembre

2025 e aprile 2026 le vendite sono cresciute di

194.600 unità, pari a +8,8% in volume, con un valore aggregato

in aumento di 153 milioni di euro, circa +6,9%

a valore. Per l’Associazione, questo modello va rafforzato

e coordinato a livello europeo, insieme a interventi

sui costi di energia e materie prime e a una revisione

del CBAM, per evitare penalizzazioni a carico dei

produttori europei rispetto ai prodotti finiti extra-UE.

Marco Imparato (a sinistra)

e Stefano Pasini (a destra)

Applia: un altro Bonus Elettrodomestici?

Uno dei temi centrali dell’intervento è stato il Bonus

Elettrodomestici, misura che secondo Applia ha dimostrato

concretamente la propria efficacia. Pasini ha ricordato

come il provvedimento abbia generato in appena

cinque mesi un incremento del mercato pari a circa

200 milioni di euro, producendo un gettito IVA aggiuntivo

tale da compensare ampiamente il costo sostenuto

dallo Stato. “È stata una misura virtuosa sotto tutti i punti

di vista” – dice Pasini – “Perché ha favorito l’efficientamento

energetico, sostenuto la produzione europea e

italiana e, grazie alle maggiori entrate fiscali generate,

si è sostanzialmente autofinanziata”. Alla luce di questi

risultati, Applia sta lavorando insieme al Ministero per

valutare una possibile riattivazione della misura nella

seconda parte del 2026, utilizzando le risorse residue del

plafond iniziale e ipotizzando nuovi stanziamenti.

L’outlook 2026

Nel tracciare il bilancio del primo anno di mandato, il

presidente di Applia Stefano Pasini ha individuato quattro

risultati principali. Il primo riguarda la crescita del

peso istituzionale dell’associazione come interlocutore

stabile sia a livello nazionale sia europeo. Il secondo è

legato alle politiche industriali e alla competitività del

settore, che hanno beneficiato di una serie di interventi

concreti promossi anche grazie all’attività di rappresentanza

svolta dall’associazione. Il terzo risultato riguarda

la crescente valorizzazione del prodotto elettrodomestico

come strumento per l’efficienza energetica. Pasini ha

evidenziato il rafforzamento interno dell’associazione,

che negli ultimi dodici mesi ha ampliato la capacità di

coinvolgimento e partecipazione degli associati. Uno dei

risultati più significativi è rappresentato proprio dall’accreditamento

raggiunto presso le istituzioni. La presenza

di un ministro all’assemblea annuale di Applia, ha osservato,

testimonia la crescente rilevanza dell’associazione

nel dibattito industriale nazionale. “La competitività e la

sostenibilità del nostro settore sono entrate nell’agenda

politica europea”, ha sottolineato. Un passaggio particolarmente

significativo dell’intervento ha riguardato il

rapporto tra transizione ecologica e competitività industriale.

Per Pasini, il successo delle politiche ambientali

non può prescindere dalla capacità delle imprese di

continuare a creare valore, occupazione e investimenti:

“La transizione ecologica deve essere sostenibile anche

dal punto di vista industriale. Se non consente alle

aziende di continuare a fare impresa, rischia di non produrre

i benefici attesi”. A sostegno di questa visione, il

presidente ha ricordato come il parco elettrodomestici

italiano abbia un’età media di circa 15 anni e consumi

mediamente il 60% in più rispetto ai prodotti di ultima

generazione. Accelerare il rinnovo degli apparecchi installati

nelle abitazioni potrebbe determinare riduzioni

della bolletta energetica comprese tra il 30% e il 40%.“Gli

elettrodomestici rappresentano una parte fondamentale

della soluzione al problema energetico”, ha evidenziato

Pasini. “L’innovazione che le nostre aziende portano

sul mercato contribuisce direttamente alla riduzione

dei consumi e all’efficienza del sistema”. Guardando al

futuro, il presidente ha indicato le direttrici strategiche

che guideranno l’azione dell’associazione nel biennio

2026/2027. Comunicazione, accreditamento istituzionale

e creazione di valore per gli associati

saranno i pilastri dell’attività

futura, con una particolare attenzione

alla valorizzazione del Made

in Italy e al rafforzamento dell’intera

filiera produttiva.


Retail

5

di Luca Figini

Euronics annuncia i (solidi) risultati in Italia, il nuovo presidente

e la vision futura del Gruppo che verte sulla prossimità

Un modello basato sul territorio

L’

assemblea dei soci di

Euronics Italia Spa ha

approvato, lo scorso 27

maggio, il Bilancio d’E-

percorso di continuità e sviluppo volto

a consolidare ulteriormente il ruolo di

Euronics come punto di riferimento nel

panorama retail italiano, valorizzando

sercizio al 31 dicembre

la capacità del Gruppo di coniugare in-

2025. La società ha registrato un fat-

novazione, presidio territoriale e quali-

turato di oltre 250 milioni di euro e un

tà della relazione con il cliente.

utile ante imposte superiore ai 330 mila

euro. Il fatturato complessivo al pubbli-

L'anno 2026

co delle imprese socie ha superato 2 mi-

Dice Diego Crisafulli, Presidente di

liardi di euro (al netto Iva), conferman-

Euronics Italia S.p.A: “L’obiettivo è di

do la solidità del modello Euronics e il

proseguire nel percorso di crescita e

ruolo del Gruppo tra i principali opera-

innovazione dell’insegna, rafforzando

tori italiani nel mercato dei technical

ulteriormente la relazione con il cliente

goods, con una quota che sfiora il 24%.

e valorizzando il contributo della nostra

rete imprenditoriale, che resta il

Presenza rafforzata

vero punto di forza del Gruppo”. Il 2026

Nel corso del 2025 Euronics ha ulterior-

rappresenta un anno particolarmente

mente rafforzato la propria presenza

significativo per Euronics Italia, che

sul territorio attraverso l’apertura di 16

celebra il 25° anniversario dalla propria

nuovi punti vendita tra diretti e affiliati,

fondazione. Un traguardo che il Grup-

proseguendo parallelamente il percorso

po interpreta non solo come occasione

di sviluppo dell’ecosistema omnicanale

celebrativa, ma come espressione di un

e dei servizi a valore aggiunto. Al mo-

rapporto di fiducia costruito nel tempo

mento, Euronics conta oltre 7.200 colla-

e nella formazione attraverso Euronics

insieme a milioni di clienti, partner e

boratori attivi nei 258 punti vendita di-

Academy, coinvolgendo collaboratori

collaboratori. In un contesto in cui in-

retti ad insegna Euronics, Comet e SME

e rete vendita in percorsi dedicati all’e-

novazione, trasformazione tecnologica

e nei 164 punti vendita affiliati, per una

voluzione del retail, dei servizi e delle

e soprattutto Intelligenza Artificiale

rete totale del Gruppo di 423 store.

nuove tecnologie. Nel 2025 il piano as-

aprono nuove opportunità per efficien-

sunzioni ha generato 183 nuovi posti di

tare processi interni e verso il cliente,

La strada dell'innovazione

lavoro, rafforzando ulteriormente il le-

l’insegna, oltre a sfruttare l’innovazio-

A supporto di questa evoluzione, il

game con i territori e la sinergia con le

ne, continua a distinguersi per la capa-

Gruppo ha investito nell’innovazione

imprese socie.

cità di accompagnare le persone nell’e-

tecnologica e nell’integrazione tra ca-

voluzione dei consumi e nel rapporto

nali fisici e digitali, con l’obiettivo di

“Investire nello sviluppo”

con la tecnologia. Conclude Euronics:

offrire un’esperienza sempre più fluida,

personalizzata e vicina alle esigenze

Diego Crisafulli

“Il 2025 ha rappresentato per Euronics

un anno di consolidamento e rafforza-

“Da 25 anni, il nostro brand rappresenta

per le famiglie italiane una presenza

dei clienti. A conferma della crescente

mento del proprio posizionamento sul

rassicurante, competente e vicina, ca-

capacità del brand di creare relazione

gramma. Il negozio online si conferma

mercato”, ha dichiarato Massimiliano

pace di rendere l’innovazione semplice,

e valore con i clienti, l’indice NPS (Net

un asset strategico per il Gruppo e cen-

Iovino, Direttore Generale di Euronics

accessibile e realmente utile nella vita

Promoter Score) ha raggiunto il massi-

trale nell’esperienza cliente registran-

Italia Spa, “I risultati raggiunti confer-

quotidiana. Il venticinquesimo anni-

mo storico di 73% anche grazie al lancio,

do un +11% rispetto al 2025, mentre il

mano la solidità di un modello fondato

versario diventa così non solo la cele-

lo scorso 7 maggio, del nuovo program-

servizio Click&Collect raggiungendo

sulla vicinanza al cliente, sulla compe-

brazione di una storia imprenditoriale,

ma fedeltà Star Club che registra perfor-

quota del 27%, conferma l’ottima siner-

tenza della rete e sulla capacità di evol-

ma la conferma di un modello che ha

mance in significativa crescita rispetto

gia tra il canale fisico e quello digitale.

vere interpretando rapidamente i cam-

saputo evolvere insieme ai cambiamen-

alla precedente edizione. Le adesioni,

In espansione il progetto di “Ship from

biamenti del mercato e dei consumi. In

ti del mercato senza perdere il valore

in sole 6 settimane, hanno già supera-

Store” che riduce significativamente i

uno scenario in continua trasforma-

della relazione e della vicinanza alle

to quota 300mila iscritti. Anche il tasso

tempi di consegna andando incontro ai

zione, abbiamo continuato a investire

persone. Un’identità che oggi si riflette

di penetrazione delle transazioni loyal-

desideri dei clienti di efficienza e velo-

nello sviluppo dei servizi, nell’innova-

nel concept prescelto per l’anniversario

ty sul totale registra un incremento di

cità. Grande protagonista anche Ronics,

zione omnicanale e nella qualità della

“Il futuro è di casa”, sintesi di una vi-

oltre 12 punti percentuali rispetto alla

il personal shopper AI driven. Primo in

relazione con le persone, con l’obietti-

sione che guarda avanti continuando a

precedente edizione, accompagnato da

Italia a lanciare il progetto con risultati

vo di rendere la tecnologia sempre più

mettere al centro fiducia, accoglienza,

una crescita dell’87% dello scontrino

incoraggianti (+53% di conversion dei

accessibile, concreta e vicina alla vita

tranquillità e qualità dell’esperienza

medio loyalty. In forte aumento anche

clienti che hanno utilizzato Ronics) il

quotidiana dei clienti”. L’Assemblea dei

cliente. Tra le principali attività previste

l’interesse verso i meccanismi premiali

Gruppo conferma che per il 2026 si de-

Soci ha inoltre nominato il nuovo Con-

un programma di iniziative dedicato ai

del programma: i buoni sconto Euroni-

dicherà ancora allo sviluppo di servizi a

siglio di Amministrazione di Euronics

clienti con promozioni, eventi speciali e

cs richiesti tramite conversione punti

supporto del cliente mediati dall’intelli-

Italia Spa e il nuovo Presidente Diego

un contest nazionale pensato per coin-

crescono del 38%, mentre risultano più

genza artificiale. Sul fronte delle risorse

Crisafulli, affiancato dai Vicepresiden-

volgere e ringraziare tutti i clienti che

che raddoppiate le richieste dei coupon

umane, Euronics ha continuato a inve-

ti Elena Vipiana e Raffaele La Torre.

hanno contribuito a costruire la storia

messi a disposizione dai Partner del pro-

stire nello sviluppo delle competenze

Le nuove nomine si inseriscono in un

dell’insegna in questi 25 anni”.


TOUCH

6

Giugno 2026 Retail

di Luca Figini

Si amplia la rete di negozi Xpress di MediaWorld:

cosa offre questo format e perché è importante per l’insegna

“L’elettronica sempre più vicina

ai consumatori”

mente ai clienti e presidiare una fascia di

consumatori che fino a qualche anno fa

intercettavamo meno efficacemente. Abbiamo

iniziato con il format Smart, pensato

per i centri cittadini e orientato alla

massima prossimità. Successivamente è

arrivato Xpress, testato per la prima volta

a Montano Lucino circa tre anni fa e sviluppato

in maniera significativa negli ultimi

due anni. Vogliamo raggiungere un

cliente con una frequenza di acquisto più

elevata rispetto a quella tipica dei grandi

punti vendita di elettronica. Da qui è nata

l’idea di creare superfici più contenute,

ma capaci di offrire l’intero assortimento

di un negozio MediaWorld, insieme

all’accesso a tutto il catalogo online e a

tutti i nostri servizi. Pensiamo, ad esempio,

al ritiro degli ordini in 30 minuti o al

pagamento direttamente in reparto senza

passare dalla cassa. In sostanza, massima

tecnologia in uno spazio ridotto, pensato

per una spesa rapida e quotidiana.

L’assortimento all’interno di Xpress

come è definito?

L’assortimento specifico è studiato sulla

base delle caratteristiche del punto ven-

dita e del profilo del consumatore che lo

frequenta. Grazie all’esperienza maturata

negli ultimi due anni, oggi siamo in grado

di comprendere con precisione quali

categorie siano maggiormente richieste.

Questo punto vendita rappresenta il quindicesimo

MediaWorld Xpress aperto insieme

al partner Bennet. Abbiamo osservato

una forte domanda per smartphone e

PC, ma anche per l’accessoristica e per il

piccolo elettrodomestico, soprattutto nei

segmenti della preparazione alimentare

e della cura della persona. Si tratta quindi

di un’offerta costruita su misura per il

cliente che frequenta la grande distribuzione

organizzata.

Come nasce un nuovo format?

Si parte sempre dall’analisi del territorio.

Studiamo le opportunità offerte da una

specifica area geografica, il contesto locale

e le esigenze dei consumatori che vivono

in quel bacino di utenza. L’obiettivo

è costruire il format più adatto a quella

provincia, città o regione. I format Xpress

e Smart rispondono proprio a questa

esigenza: aumentare la capillarità della

presenza MediaWorld nei centri urbani

e coprire aree dove finora non eravamo

presenti. C’è inoltre una forte componente

omnicanale. Un cliente che acquista

online deve poter contare su un punto di

ritiro vicino a casa. Con questi nuovi formati

vogliamo garantire questo servizio

a un numero sempre maggiore di consumatori

in tutta Italia.

Che ruolo hanno i servizi all’interno di

questi punti vendita?

I servizi sono fondamentali e rappresentano

una componente essenziale dell’esperienza

d’acquisto. I clienti li conosco-

iamo stati all’inaugurazione

del nuovo punto

S

vendita di MediaWorld: il

format Xpress a Lentate

sul Seveso, in Via Nazionale

dei Giovi 249, all’interno dell’ipermercato

Bennet. Con una superficie di

vendita di 600 mq, lo store consolida la

collaborazione tra MediaWorld e Bennet e

rafforza la presenza dell’insegna in Lombardia,

all’interno di un percorso di nuove

aperture e interventi di rinnovamento

sul territorio. Il format Xpress è consolidato

e apprezzato dai consumatori perché

punta a rendere l’elettronica di consumo

sempre più accessibile e integrata

nelle abitudini quotidiane di acquisto. La

formula di MediaWorld nasce per coniugare

la comodità della spesa nei punti

vendita della grande distribuzione con i

servizi tipici di un retailer specializzato

in elettronica. Tra gli elementi distintivi

figurano il servizio Pick Up in 30 minuti,

che consente di acquistare online e ritirare

rapidamente il prodotto in negozio, e

la possibilità di completare il pagamento

in reparto attraverso dispositivi mobili,

senza passare dalle casse tradizionali.

Per capire il format Xpress

In occasione dell’evento al Bennet, abbiamo

intervistato Stefano Parlati, Regional

Sales Manager New Format di MediaWorld

che esordisce con una frase: “Con Xpress e

Smart portiamo l’elettronica sempre più

vicino ai clienti”. Non a caso, perché l’evoluzione

del retailer passa sempre più dalla

prossimità, dall’omnicanalità e da un’esperienza

d’acquisto costruita attorno

alle esigenze quotidiane dei consumatori.

Come nasce l’idea dei format Xpress?

L’obiettivo è stato avvicinarci ulteriorno

molto bene e li richiedono sempre più

spesso. Posso raccontare un’esperienza

personale. Quando mi sono trasferito, dovevo

acquistare un ferro da stiro portatile.

L’addetto alle vendite mi ha proposto

una soluzione aggiuntiva che inizialmente

non avevo considerato e mi ha suggerito

anche una protezione per il prodotto.

Quel consiglio mi ha fatto riflettere

sull’utilità di alcuni servizi che non avevo

preso in considerazione. Sono uscito dal

negozio soddisfatto, con la sensazione di

aver effettuato un acquisto più completo

e consapevole. È proprio questo il valore

che vogliamo offrire ai clienti.

Anche gli strumenti di comunicazione

in negozio hanno un ruolo importante

in Xpress. Qual è la loro funzione?

Per noi è essenziale che il cliente comprenda

immediatamente le promozioni

in corso. I cartellini elettronici consentono

di rendere chiari e immediati i messaggi

promozionali, creando continuità

tra la comunicazione esterna e quella

all’interno del punto vendita. Lo stesso

vale per gli schermi TV utilizzati come

strumenti di comunicazione. Non sono

semplici espositori di prodotto, ma diventano

veri e propri canali attraverso

cui aumentare la visibilità delle offerte e

rafforzare l’identità del brand all’interno

dello store.

Quali risultati state osservando in termini

di traffico e fedeltà dei clienti?

Disponiamo di benchmark consolidati

grazie alle numerose aperture realizzate.

Registriamo una frequentazione elevata

e, soprattutto, una notevole ripetizione

degli acquisti. Non è raro che un cliente

torni più volte nella stessa settimana, un

comportamento tutt’altro che scontato

nel settore dell’elettronica di consumo.

Questo accade perché i consumatori trovano

competenza, supporto e consulenza

da parte del personale. Un indicatore

molto significativo è il nostro Net Promoter

Score: nei format Xpress e Smart

raggiungiamo mediamente un valore

di 78 punti, un risultato che testimonia

l’elevato livello di

soddisfazione e la

capacità di questi

negozi di creare

relazioni durature

con i clienti. •


Vent’anni possono cambiare tutto,

tranne il modo in cui nascono le idee: incontrandosi.

Il Milano Licensing Day torna per la sua XX edizione con una giornata

che mette insieme brand, licenziatari e professionisti del settore.

È il solito appuntamento, nello stesso punto della mappa,

con vent’anni di storie in più.

milanolicensingday.it

MILANO LICENSING DAY


8

TOUCH

Giugno 2026

di Riccardo Colletti

Gaming & Entertainment

La società ha acquisito la distribuzione esclusiva per l’Italia delle statuette

dedicate ai calciatori più famosi realizzate da Banbo Toys

Db-Line va in goal con i Sockers

Sockers, le statuette de-

questi prodotti? Sono previste esposizio-

I

dicate a idoli (anche del

passato) del mondo del

calcio, sono il fiore all’oc-

ni ad hoc e privilegiate con materiali e

soluzioni per i punti vendita?

Per supportare al meglio il sell-out nei

chiello di Banbo Toys.

punti vendita abbiamo sviluppato diver-

Prodotti che nascono dalla passione,

se soluzioni espositive dedicate. Dispo-

con i quali si può giocare condividendo

niamo innanzitutto di un espositore da

le emozioni con gli amici e che regalano

terra che può ospitare circa 80 personag-

momenti da collezionare e ricordi “da toc-

gi, garantendo un forte impatto visivo e

care”. La filosofia di Banbo Toys è sempli-

un’ottima valorizzazione del prodotto. A

ce all’apparenza ma ricca di significato:

questo si affianca uno stand dimostrati-

creare ricordi e trasmettere, di generazio-

vo che permette di esporre un Sockers

ne in generazione, la storia del calcio e di

in diverse pose, evidenziandone l’artico-

coloro che hanno scritto pagine indimen-

lazione e le possibilità di movimento. Un

ticabili con gol e giocate di cui ancora si

altro elemento distintivo è la presenza,

parla. L’offerta di Sockers è ampia e arti-

all’interno di ogni confezione, di un pic-

colata, con oltre 60 giocatori disponibili,

colo pallone che arricchisce l’esperienza

alcuni di loro protagonisti al Mondiale di

d’uso. I Sockers non sono soltanto oggetti

Calcio 2026: il francese Mbappe, il norve-

da collezione, ma prodotti che offrono an-

gese Haaland, l’argentino Lionel Messi, lo

che un elevato livello di giocabilità.

spagnolo Lamine Yamal. Ma non manca-

In che modo l’offerta dei Sockers si in-

no i protagonisti iconici, come Diego Ar-

tegra nel ricco catalogo Db-Line per i

mando Maradona. Grazie a un accordo di

prodotti collezionabili?

distribuzione esclusiva, a portare sul mer-

Il mondo del collezionabile legato al cal-

cato italiano la gamma di Sockers (che è

cio affonda le proprie radici in una tradi-

destinata ad aumentare anche con pro-

zione consolidata che, in Italia, parte dal-

dotti dedicati al calcio italiano, alle sue

le storiche figurine Panini. Per questo il

squadre e ai suoi talenti) è la società di

calcio rappresenta ancora oggi una delle

distribuzione Db-Line. In questa intervi-

categorie più importanti all’interno del

sta con Touch Journal, Franco Cicchello,

mercato kidult e collezionabile. Il nostro

il suo Responsabile Acquisti, racconta le

obiettivo è posizionare i Sockers come un

strategie e le peculiarità di questi “pezzi

contro è nato un dialogo molto positivo

delle squadre e stadi. In questa prima fase

nuovo punto di riferimento per gli appas-

da collezione” che si rivolgono non solo a

che ci ha portato a valutare una collabo-

abbiamo deciso di concentrare la nostra

sionati e i collezionisti di figure calcisti-

tifosi e appassionati di calcio.

razione per il mercato italiano. Abbiamo

attenzione sui Sockers dedicati ai calcia-

che, grazie a un prodotto che unisce qua-

individuato in Banbo Toys un brand con

tori, che rappresentano il cuore dell’offer-

lità, riconoscibilità dei personaggi e una

Quali sono le ragioni che hanno porta-

un forte potenziale di crescita, capace di

ta e il prodotto con il maggiore potenziale

forte componente di gioco e interazione.

to Db-Line ad acquisire la distribuzione

proporre un prodotto originale e distinti-

commerciale. Abbiamo scelto di puntare

Quali i primi riscontri che avete ricevu-

esclusiva dei prodotti Banbo Toys per

vo all’interno del mercato delle figure col-

sui grandi campioni internazionali più

to in termini di sell-out e quali vantaggi

l’Italia?

lezionabili dedicate al calcio. Per questo

richiesti dal pubblico, come Lionel Messi,

per i retailer che trattano i Sockers?

Abbiamo incontrato il team di Banbo

abbiamo deciso di investire nel progetto

Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal, figure

I primi riscontri che stiamo raccoglien-

Toys durante la Spielwarenmesse di No-

e di assumerne la distribuzione esclusiva

capaci di attrarre sia i collezionisti sia gli

do sono decisamente positivi. Abbiamo

rimberga e siamo rimasti immediata-

per l’Italia.

appassionati più giovani.

presentato la linea Sockers a Toys Milano

mente colpiti dalla qualità dei prodotti, in

Quali i prodotti su cui Db-Line ha deciso

Nell’offerta Banbo Toys i Sockers sono

lo scorso maggio e fin dalle prime setti-

particolare dall’elevato livello di dettaglio

di puntare?

dedicati ai principali talenti del calcio

mane i personaggi più iconici del calcio

e dalla fedeltà con cui vengono riprodot-

Banbo Toys propone una gamma molto

mondiale. Arriveranno anche statuette

mondiale hanno registrato ottime per-

ti i volti dei calciatori. Da quel primo in-

ampia che comprende giocatori, pullman

dedicate ai protagonisti della Serie A

formance in termini di sell-out. Un dato

italiana?

particolarmente interessante riguarda le

Assolutamente sì. L’obiettivo del progetto

preferenze del mercato italiano: mentre

è ampliare progressivamente la gamma

in molti Paesi europei i personaggi più

includendo anche i protagonisti della

richiesti sono Lionel Messi e Cristiano

Serie A italiana. Sono già in corso tratta-

Ronaldo, in Italia il calciatore che al mo-

tive avanzate con alcune delle principali

mento sta ottenendo i migliori risultati di

società calcistiche del nostro Paese, par-

vendita è Diego Armando Maradona. Per

tendo naturalmente dai club che vantano

i retailer, i Sockers rappresentano inoltre

il maggior seguito di tifosi. Siamo quindi

un’opportunità interessante grazie alla

fiduciosi che a breve potremo annuncia-

forte riconoscibilità del prodotto, all’ele-

re importanti novità e arricchire ulterior-

vata rotazione dei personaggi più richie-

mente l’offerta con prodotti dedicati al

sti e alla possibilità di creare esposizioni

calcio italiano.

dedicate che valorizzano l’assortimento e

In che modo Db-Line porta sul mercato

favoriscono gli acquisti d’impulso.


...ci sono accessori e accessHORI...

OFFICIAL

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Db-Line S.r.l.

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Tutti i loghi e i marchi citati sono di proprietà dei legittimi aventi diritto.


10

TOUCH

Giugno 2026

di Riccardo Colletti

Gaming & Entertainment

Arriva un bastimento carico di new release con uscite anticipate per “evitare”

GTA VI. Call of Duty: Modern Warfare 4 uscirà il 23 ottobre

Videogiochi, september fest

a forza e l’attesa per GTA

L

VI (il nuovo capitolo

della saga di Rockstar

che ha svelato la cover e

aperto i pre-order dal 25

giugno, per debuttare il 19 novembre) ha

“stravolto” in buona parte il calendario

delle nuove uscite di videogiochi. A parte

Call of Duty: Modern Warfare 4, che uscirà

il 23 ottobre, la maggior parte dei publisher

ha deciso di concentrare a settembre

il lancio delle new release. Della serie meglio

giocare d’anticipo.

come racchette, archi e persino manubri,

I primi 10 da non perdere

cimentandosi in 12 discipline diverse.

Dopo le “convention” di Sony Interactive

Entertainment per Ps5, Microsoft con

Call of Duty: Modern Warfare 4,

l’Xbox Showcase e il Direct di Nintendo,

dalla Oldest House e controllare Dylan, il

appuntamento al 23 ottobre

l’agenda del gaming ha messo in fila le

fratello di Jesse. Stessa data per il nuovo

Nel duello a distanza con GTA VI, una del-

tesserine del mosaico. Le principali novi-

Silent Hill Townfall (Pc, Ps5) - ambientato

le colonne del gaming è rappresentata,

tà sfileranno da inizio settembre con una

nella Scozia del 1996 in una sfida d’azione

nella stagione natalizia, dal franchise Call

sequenza fitta di lanci, una volta che sarà

e sopravvivenza horror in prima persona

of Duty di Activision. E puntuale ci sarà

andata in archivio l’edizione 2026 di Ga-

- e per il nuovo capitolo Hot Wheels Infi-

anche nel 2026 con il lancio del 23 otto-

mescom,(Colonia 26-30 agosto). Per evita-

nite Rush (Pc, Ps5, Xbox Series X|S, Nin-

bre del nuovo capitolo Modern Warfare 4

re di finire nella “morsa” (anche mediati-

tendo Switch 2) firmato dall’italiana Mile-

che approderà su Xbox Series X|S, Ps5, Pc e

ca e non solo di sell-out) di GTA VI, ecco

stone. Nella nuova produzione del genere

Nintendo Switch 2. La trama racconta che

allora una guida alle uscite dei principali

racing e guida ci saranno da esplorare

scoppia la guerra nella penisola coreana

videogiochi per la campagna natalizia.

quattro isole all’interno delle quali com-

quando la Corea del Nord lancia un’inva-

The Blood of Dawnwalker. Dal 3 set-

pletare svariati eventi, sfide o semplice-

sione su vasta scala che minaccia di desta-

tembre (Pc, Ps5, Xbox Series X|S) spazio

mente divertirsi a guidare all’impazzata.

bilizzare il mondo. Una squadra di giovani

al nuovo gioco di ruolo d’azione ad am-

EA SPORTS FC 27. Il 25 settembre “do-

soldati sudcoreani lotta per la sopravvi-

bientazione fantasy medievale di Rebel

litari danno loro la caccia e noi dovremo

vrebbe” essere il d-day per il nuovo capi-

venza sulle linee del fronte che stanno col-

Wolves, con Coen, un giovane uomo che

salvarli con l’aiuto di personaggi famosi

tolo della simulazione calcistica firmata

lassando, mentre dall’altra parte del mon-

diventa un Dawnwalker, ovvero un vam-

come Jean Grey.

Electronic Arts, rispettando la tradzione

do il vendicativo Capitano Price conduce

piro speciale che può vivere alla luce del

Warhammer 40.000: Dawn of War IV. De-

della finestra di lancio. Sul titolo (Ps5, Ps4,

una guerra personale dietro le quinte, ri-

giorno e mettere in mostra i propri poteri

butto il 17 settembre su Pc per il nuovo

Xbox Series X|S, Xbox One, Pc e Nintendo

uscendo a stare sempre un passo avanti

vampirici durante la notte.

videogioco di strategia in tempo reale re-

Switch) si rincorrono indiscrezioni con

a chi gli dà la caccia. Quando la missione

Marvel’s Wolverine. L’esclusiva di Sony

alizzato da KING Art Games e Deep Silver,

l’introduzione della modalità open-world

non ufficiale di Price entra in collisione

per Ps 5è la new release d’azione firmata

che consentirà di prendere il controllo

“The Grounds” e il ritorno di Alex Hunter,

con le forze che si celano dietro l’invasio-

da Insomniac Games e che, dopo le tre av-

di quattro diverse fazioni del mondo di

accompagnati da importanti novità sulle

ne, la guerra sfugge a qualunque control-

venture di Spider-Man, cambia eroe con

Warhammer 40.000 (Space Marines, Orki,

licenze ufficiali. Stessa data anche la serie

lo. La new release si addentra in territori

Wolverine. Il titolo conduce in un mondo

Necrons, Adeptus Mechanicus), tutte con

targata Capcom, ossia Onimusha: Way of

più oscuri e pericolosi, dove trame di lun-

nel quale gli X-Men non esistono, ma è

i propri Comandanti, unità, edifici e mec-

the Sword (Pc, Ps5, Xbox Series X|S) pro-

ga data convergono in un punto di rottura

presente il Team X, un gruppo di mutan-

caniche di gioco dedicate per affrontare

mette di combinare combattimenti all’ar-

intenso e coinvolgente. La campagna ca-

ti mercenari che aiutano altri mutanti a

oltre 70 missioni coinvolgenti.

ma bianca con la mitologia giapponese.

tapulta i giocatori nella guerra di trincea

mettersi in sicurezza. Il mondo non sa

LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere

Minecraft Dungeons 2. Il 29 settembre

in Corea, in combattimenti corpo a corpo

dell’esistenza dei mutanti, ma gruppi mi-

Oscuro. In uscita per Nintendo Switch 2

(Px, PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Swi-

a New York, in inseguimenti adrenalinici

il 18 settembre, è sviluppato da TT Games.

tch, Nintendo Switch 2) arriva questo tito-

per le strade di Parigi, nei raid notturni

Un open world d’azione e avventura che

lo con modalità cooperativa che ha come

della SAS a Mumbai e in assalti su vasta

invita i giocatori a seguire Bruce Wayne

obiettivo prioritario quello del combat-

scala per riconquistare i territori occupati.

nel suo epico viaggio per diventare l’eroe

timento contro nuovi tipi di nemici da

La modalità multigiocatore offre combat-

di Gotham City, dalle origini alla leggen-

affrontare, delle versioni spiritiche delle

timenti realistici e precisi, dove la fluidità

da, con una storia originale ispirata a de-

note creature del mondo a cubetti.

dei movimenti, le scelte del giocatore e

cenni di film, serie per Tv, fumetti e giochi

Nintendo Switch Sports Resort. Dal 22

un maggiore controllo definiscono ogni

di Batman, ricco di riferimenti all’univer-

ottobre si ritorna sull’Isola di Wuhu con

scontro. In DMZ i giocatori operano come

so DC e con il classico umorismo di LEGO.

il nuovo capitolo della serie in uscita

agenti non ufficiali dietro le linee nemi-

Control Resonant. In calendario il 24 set-

esclusivamente per Nintendo Switch 2

che, dove ogni tentativo di schieramento

tembre (Pc, Ps5, Xbox Series X|S) invita a

per giocare e divertirsi con gli intuitivi

nel territorio conteso impone scelte dif-

esplorare una Manhattan devastata dalle

anomalie paranormali che sono sfuggite

comandi di movimento che usano i controller

Joy-Con 2 in molti modi diversi:

ficili su quali obiettivi perseguire, cosa

mettere in sicurezza e quando ritirarsi. •


DISTRIBUZIONE

ESCLUSIVA

LE ICONE DEL CALCIO

DIVENTANO ACTION FIGURES

LE ICONE DEL CALCIO

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12

TOUCH

Giugno 2026

di Riccardo Colletti

Gaming & Entertainment

Il Rapporto stilato da IIDEA e Accenture fotografa le trasformazioni

e le prospettive di crescita dell’ecosistema italiano

Esports, l’Italia nella top 5 europea

stato presentato il nuovo

È

Rapporto sugli Esports

in Italia realizzato da Accenture

Italia per IIDEA,

l’associazione che rappresenta

l’industria dei videogiochi. Il nostro

Paese si colloca nella Top5 europea,

dopo Germania, Regno Unito, Francia e

Spagna, con un valore stimato tra i 32 e i

35 milioni di euro nel 2025. Il settore italiano

mostra fondamentali di crescita solidi:

il CAGR atteso, ovvero Tasso Annuale di

Crescita Composto, è pari all’11%, con un

mercato che potrebbe raggiungere circa

60 milioni di euro entro il 2030, segnando

una crescita del 68% nei prossimi cinque

anni. Pierluigi Parnofiello, vicepresidente

di IIDEA e ceo di PG Esports ha detto: “Il

mercato esports italiano mostra un indice

di crescita positivo pari all’11% e una

prospettiva di raddoppio dei volumi entro

il 2030, fino a circa 60 milioni di euro.

Un segnale incoraggiante è rappresentato

dal forte interesse dell’audience under

25. Tuttavia, per sbloccare pienamente

questo potenziale, emerge la necessità di

rafforzare informazione, educazione e divulgazione

sia verso il pubblico sia verso i

brand. La crescita del comparto passa da

una maggiore interconnessione tra tutti

gli attori dell’ecosistema, ossia squadre,

team, publisher, creator ed eventi, in una

logica sempre più integrata”.

Esports in Italia, lo scenario

Il mercato italiano dispone già di un’audience

comparabile a quella dei mercati

esports più maturi, ma presenta ancora

un divario commerciale sul fronte della

monetizzazione strutturale. Attualmente,

quasi il 70% dei ricavi deriva dalle sponsorizzazioni,

mentre merchandising, ticketing

e diritti media restano marginali.

Allo stesso tempo, però, l’analisi mette

in luce il consolidamento del fenomeno

verso le nuove generazioni: 1 italiano su 5

appartenente alla Gen Z segue gli esports

come forma di intrattenimento, mentre

la disparità di genere si sta progressivamente

riducendo, segnale di un’audience

sempre più trasversale. La ricerca sottoli-

Esports remains a niche compared to traditional

M&E but disproportionately attracts Gen Z and Millennials

% People Following esports by Generation (Italy)

19.1%

Gen Z

18.1%

Millennial

Source: Followers - YouGov Consumer Panel - Profiles

Country 2026-04-12 N=8566.

Which, if any, of the following esports games/franchises

do you watch or follow? Please select all that apply.

esports refers to competitive video games competitions

between professional/ sponsored gamers or teams; this

does not include amateur/personal gameplay.

By watch/ follow, we mean that you either actively read

about esports on a regular basis, watch live broadcasts

or highlights of leagues/ competitions/ events online or

TV, or attend leagues/ competitions/events in person.

Country

Country

36%

8.9%

Gen X

Total 11.3%

6.2%

Baby Boomer

64%

Digital Entertainment Penetration in Italy - Age 18-44

SVOD

Social video

Music

Videogaming

Podcast

Online gambling

Italy M&E Market Size & CAGR 2024-2029 (€B,2025)

€8.5B

+0.9%

Accenture | IIDEA 2026 Italian Esports Report | 6

19.4%

23.8%

29.8%

35.5%

€3.8B

-1.5%

49.8%

51.2%

56%

€2.6B

+4.5%

Source: Accenture Media Consumer Study 2025 n=500 Age 18-44; PwC Global E&M Outlook 2024.

While still emerging, Europe’s esports market is gaining

momentum, with Italy emerging as a key growth hotspot

Est. Market size

(EUR Est. Market M) size

(EUR M)

CAGR

2025-2029

CAGR

2025-2029

Germany €157-170M ~7% 11.9%

Germany €157-170M ~7% 11.9%

UK €88-106M ~9% 9.9%

UK €88-106M ~9% 9.9%

France €61-75M ~7% 14.6%

France €61-75M ~7% 14.6%

Spain €50-55M ~8% 15.0%

Spain €50-55M ~8% 15.0%

Italy €32-35M ~11% 11.3%

Italy €32-35M ~11% 11.3%

% People Following

esports % People by Following Country

esports by Country

65%

64.7%

63.6%

Home to IEM Cologne, ESL One and LEC headquarters in Berlin; Granted esports

clubs Home non-profit to IEM Cologne, tax status ESL in One 2026 and LEC headquarters in Berlin; Granted esports

clubs non-profit tax status in 2026

Hosted LoL Worlds 2024 Final at The O2 Arena in London; HQ of one of the most

established Hosted LoL esports Worlds org, 2024 Fnatic Final at The O2 Arena in London; HQ of one of the most

established esports org, Fnatic

Recurring host of major international esports finals - RLCS World Championship

2025 Recurring (LDLC host Arena) of major and VCT international Masters Paris esports LFL is finals among - RLCS Europe's World most-watched

Championship

regional 2025 (LDLC leagues Arena) and VCT Masters Paris LFL is among Europe's most-watched

regional leagues

Hosts Madrid Games Week at IFEMA, one of Europe's largest video games festivals;

regional Hosts Madrid hub for Games Southern Week Europe: at IFEMA, hosts one VCL of Europe's Spain: Rising largest (incl. video Italy games and Portugal) festivals;

regional hub for Southern Europe: hosts VCL Spain: Rising (incl. Italy and Portugal)

78%

87%

2025 2023

€1.4B

+2.0%

Distinctive Serie A football club involvement including Juventus, Napoli, Torino, Roma,

Como; Distinctive strong Serie esports A football tournaments club involvement presence including at major comics Juventus, and Napoli, video Torino, game Roma, venues

incl. Como; COMICON strong esports Napoli (eSerie tournaments A Finals), presence Milan Games at major Week, comics Lucca and Comics video & game Games venues

incl. COMICON Napoli (eSerie A Finals), Milan Games Week, Lucca Comics & Games

nea la necessità di strategie differenziate

per raggiungere il pubblico degli esports

in maniera efficace: titoli come League

of Legends, EA Sports FC e Call of Duty

attraggono sia Millennials sia Gen Z, mentre

i battle royale e i titoli su mobile (Fortnite,

VALORANT e Brawl Stars) sono più

apprezzati dalle fasce più giovani.

La presenza dei brand

Il Rapporto sugli Esports in Italia evidenzia,

inoltre, la crescente presenza di

brand non-endemici (provenienti da settori

come consulenza, largo consumo,

fashion e fintech) all’interno delle sponsorizzazioni

di team e tornei, interpretata

come un segnale di crescente legittimazione

mainstream del settore. Parallelamente,

le partnership stanno evolvendo

da semplici attività di logo placement a

campagne integrate basate su content

production, engagement strutturato

e attivazioni multi-touchpoint. Tra gli

elementi distintivi del mercato italiano

emerge il forte coinvolgimento dei club

di Serie A, una peculiarità nel panorama

europeo. I club più innovativi stanno ampliando

la propria presenza esports oltre i

simulatori calcistici, investendo anche in

ecosistemi come Fortnite e Kings League

per dialogare con le nuove generazioni.

Gli eventi live

Grande attenzione è dedicata anche al

tema degli eventi live, considerati una

delle principali direttrici di sviluppo. La

quota dei ricavi derivanti dagli eventi di

intrattenimento è passata dal 25% nel

2021 al 40% nel 2024. Attualmente il vidoegioco

competitivo trova spazio all’interno

di manifestazioni come Milan Games

Week, Lucca Comics e Comicon, ma il rapporto

mette in luce un’opportunità concreta

per la nascita di eventi proprietari

e infrastrutture dedicate, sul modello di

quanto già avviene in Europa. Gli eventi

live emergono come uno strumento chiave

per rafforzare la relazione tra audience

e settore esports. Sebbene il 66% del

campione non abbia ancora partecipato

a eventi dal vivo, i principali driver di

partecipazione risultano legati all’esperienza

sociale: incontrare creator, vedere

pro-player dal vivo e vivere la community.

Per i brand, la sfida sarà evolvere da una

logica di semplice visibilità verso modelli

di valore esperienziale. Se il 70% degli

utenti dichiara di aver notato pubblicità

o attivazioni nel settore, la percezione rimane

neutra nel 58% dei casi. La monetizzazione

tende invece a crescere quando

aumenta il livello di engagement: il 69%

del campione ha speso denaro in videogiochi

o esports negli ultimi sei mesi, con

una maggiore willingness to pay tra gli

utenti più coinvolti e continuativi.

I contenuti

La survey quali-quantitativa inclusa nello

studio, condotta su una community di

circa 1.000 appassionati di videogiochi

ed esports, conferma una forte predisposizione

del pubblico: il 68% considera i

videogiochi la principale attività di intrattenimento.

Tuttavia, il passaggio da

player a follower esports non è automatico.

Tra gli under 25, l’83% gioca e segue

contenuti esports, mentre tra gli over 25

la quota scende al 49%, con il 41% che

gioca ma non segue contenuti competitivi.

Le principali barriere per il pubblico

adulto riguardano il tempo disponibile, la

familiarità con il contesto esports, l’utilità

percepita e assenza di una spinta sociale.

Sul fronte dei contenuti, il rapporto

sottolinea l’importanza di una strategia

multiformato e multipiattaforma: Twitch

presidia la dimensione live e immersiva,

YouTube favorisce approfondimento e

fruizione continuativa, mentre TikTok

e Instagram risultano centrali per clip,

highlight e discovery rapida. Creator,

proplayer e caster svolgono ruoli complementari

nell’abbassare le barriere di accesso

e rafforzare autenticità e credibilità

dell’ecosistema.

In conclusione, per gli esports in Italia i

prossimi tre-cinque anni saranno decisivi

per costruire un ecosistema capace

di valorizzare il potenziale con investimenti

coordinati in infrastrutture, eventi

proprietari, integrazione con l’intrattenimento

adiacente e maturazione del modello

commerciale.

Source: Accenture elaboration based on AEVI (Asociación Española de Videojuegos), The esports Radar (2025) German industry report, Omdia, PwC E&M Outlook.

Esports Source: Followers: Accenture YouGov elaboration Consumer based on Panel AEVI - Profiles (Asociación Country Española 2026-04-12 de Videojuegos), N=8566. The esports Radar (2025) German industry report, Omdia, PwC E&M Outlook.

Which, Esports if Followers: any, of the YouGov following Consumer Esports games/franchises Panel - Profiles Country do you 2026-04-12 watch or follow? N=8566. Please select all that apply. esports refers to competitive video games competitions between

professional/sponsored Which, if any, the following gamers Esports teams; games/franchises this does not include do you amateur/personal watch or follow? Please gameplay. select By all watch that apply. / follow, esports we mean refers that to competitive you either actively video games read about competitions esports on between a regular basis, watch

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live broadcasts or highlights of leagues/competitions/events online or TV, or attend leagues/competitions/events in person.

Accenture | IIDEA 2026 Italian Esports Report | 5

Accenture | IIDEA 2026 Italian Esports Report | 5


Dossier

13

Mobility

& Outdoor

Accessori e device, smartwatch e wearable,

per esperienze all’aria aperta da vivere

nel segno del benessere e della connettività


14

TOUCH

Giugno 2026

di Luca Figini

Dossier

Pulse Power: l’energia intelligente di SBS trasforma la ricarica

in un’esperienza veloce e versatile

L’energia è sicura e affidabile

a tecnologia non è più solo uno strumento:

appartiene a un flusso ininter-

L

rotto che accompagna l’utente in ogni

azione quotidiana, dal lavoro agli spostamenti

fino ai momenti di pausa. È

con contezza di questo contesto dinamico che SBS interpreta

le esigenze della vita contemporanea trasformando

la complessità in soluzioni semplici, efficienti e

affidabili. Un approccio che riconosce nella velocità

un’esperienza d’uso, capace di garantire continuità

e performance a chi vive sempre in movimento.

Questi ragionamenti sono alla base

di Pulse Power, la nuova line-up di ricarica

SBS progettata per chi non si ferma mai:

un ecosistema di prodotti intelligenti,

veloci e sicuri che trasforma l’energia

in un flusso dinamico, adattivo e

sempre disponibile. Un’energia

che si muove, cresce e si rinnova

costantemente: questa

è la filosofia che ispira Pulse

Power, una gamma di soluzioni

di ricarica ad alte prestazioni

pensata per rispondere alle necessità

dei dispositivi di ultima generazione

e ai ritmi della quotidianità. Ogni

prodotto della linea è progettato per ottimizzare

la potenza, proteggere la batteria

e adattarsi automaticamente al device collegato. La

ricarica diventa così più veloce, stabile e sicura, grazie

a tecnologie intelligenti per il monitoraggio delle prestazioni,

alla gestione adattiva dell’energia e a sistemi

pensati per preservare la durata della batteria nel tempo.

Conclude SBS: “In un mondo che evolve a ritmo

sempre più sostenuto, la tecnologia deve adattarsi in

tempo reale. Velocità, flessibilità e affidabilità diventano

elementi essenziali per accompagnare le esigenze di

oggi e anticipare quelle di domani. Con la nuova linea

Pulse Power, SBS interpreta

questo cambiamento

con una visione chiara:

progettare soluzioni che

non si limitano a fornire

energia, ma che si integrano

perfettamente

nei ritmi contemporanei.

Una proposta che

trasforma la ricarica in

un’esperienza evoluta,

continua e perfettamente

allineata alle esigenze

di oggi e di domani”.

Power Bank con cavo

integrato

Tra le soluzioni della linea,

i nuovi Power Bank

con cavo integrato con 10000

mAh e 40W e il power bank 20000

mAh 65W offrono un’esperienza di ricarica evoluta e

immediata, pensata per accompagnare ogni momento

della giornata. Il modello da 10.000 mAh integra

una porta Usb-C da 40W, mentre la versione da 20.000

mAh dispone di una porta Usb-C da 65W e di una porta

Usb-A da 22,5W, permettendo di alimentare due

dispositivi contemporaneamente. Il cavetto Usb-C integrato

assicura una ricarica veloce senza accessori

aggiuntivi, mentre lo smart color display consente

di controllare in tempo reale il livello della

batteria, potenza erogata, stato della ricarica

e temperatura. Grazie alla tecnologia

Power Delivery, la potenza

viene adattata automaticamente

al dispositivo collegato, per

una ricarica rapida e sicura.

Il sistema AVS, Adjustable

Voltage Supply, si occupa

invece di regolare

dinamicamente tensione

e corrente, ottimizzando

l’efficienza

energetica e contribuendo

a preservare la batteria

nel tempo.

Wall Charger da 100W

con cavo estendibile

Pensato per chi cerca potenza e

ordine in un’unica soluzione, il caricatore Usb-C/

Usb-A da 100W con cavo estendibile unisce design funzionale,

controllo e massima praticità. Il display integrato

permette di monitorare in tempo reale l’energia

erogata da ciascuna porta, il totale complessivo e la

temperatura del dispositivo. Il cavo Usb-C integrato

con Pull&Plug System si estende fino a 60 cm e si riavvolge

automaticamente, offrendo una soluzione salvaspazio

ideale per la casa, l’ufficio e gli spostamenti.

Il caricatore consente di alimentare fino a tre dispositivi

contemporaneamente: il cavo Usb-C integrato e

la porta Usb-C supportano fino a 100W di potenza,

anche per laptop e dispositivi ad alta richiesta

energetica, mentre la porta Usb-A da 30W è

pensata per device a basso assorbimento.

La tecnologia

Power Delivery

regola la potenza in

base al dispositivo,

ottimizzando l’energia

in tempo reale e

riducendo gli sprechi.

Desk Charging Station

100W e 240W

Per rendere la postazione di

lavoro più ordinata, efficiente

e sempre pronta, SBS introduce le

nuove Desk Charging Station da 100W e 240W, soluzioni

compatte e versatili per gestire più dispositivi

contemporaneamente. La versione da 100W integra

tre porte Usb-C e due porte Usb-A, permettendo di

alimentare fino a cinque dispositivi e di rispondere

a esigenze energetiche differenti. Lo smart color display

consente di monitorare in tempo reale la potenza

complessiva e quella erogata dalle singole porte,

mentre il pulsante interattivo rende la consultazione

immediata e intuitiva. La tecnologia Dynamic Power

Distribution regola automaticamente la distribuzione

dell’energia tra i dispositivi collegati, mentre Power

Delivery e Programmable Power Supply garantiscono

una ricarica rapida, stabile e ottimizzata. La tecnologia

GaN assicura prestazioni elevate in dimensioni

compatte, migliorando l’efficienza energetica e la

dissipazione del calore. La versione da 240W amplia

ulteriormente le possibilità di ricarica con due porte

Usb-C da 140W, due porte Usb-C da 100W e due porte

Usb-A da 18W, mantenendo la stessa logica di potenza,

controllo e sicurezza.

Desk Charging Station con due

cavi retrattili

Completa la linea la Desk Charging Station con due

cavi retrattili, progettata per alimentare fino a sette

dispositivi contemporaneamente in modo semplice

ed efficiente. Con una potenza complessiva fino a

140W, supportata dalla tecnologia GaN, la stazione

offre prestazioni elevate in un formato compatto. Le

porte Usb-C supportano Power Delivery 3.1 per una

ricarica rapida e stabile, mentre la tecnologia PPS

regola dinamicamente voltaggio e

potenza in base al dispositivo

collegato, migliorando l’efficienza

energetica e riducendo

il calore. Le sette

uscite – quattro

Usb-C, una Usb-A

e due cavi Usb-C

retraibili integrati

– permettono di

organizzare ogni

device con la massima

flessibilità. I cavi,

estendibili fino a 60 cm, si riavvolgono

rapidamente per mantenere la postazione ordinata e

funzionale. Il display a colori offre una visione chiara

dei sistemi avanzati di monitoraggio della temperatura

e protezione, mentre il pulsante di controllo integrato

consente una gestione immediata e intuitiva. •



16

TOUCH

Giugno 2026

di Luca Figini

Dossier

L’intervista a Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager di Honor Italia,

spazia tra innovazione, qualità e IA

“I pilastri della nostra crescita”

l 2026 si sta rivelando

I

un anno particolarmente

intenso per Honor.

Tra nuovi smartphone,

tablet, wearable, dispositivi

audio e l’evoluzione dell’intelligenza

artificiale, il brand continua a rafforzarsi

sul mercato italiano. Ne abbiamo parlato

con Pier Giorgio Furcas, Deputy General

Manager di Honor Itali.

L’inizio del 2026 è stato ricco di lanci e

novità. Che bilancio si può tracciare?

È stato un semestre estremamente impegnativo

ma molto positivo. Già alla

fine dello scorso anno avevamo previsto

un aumento significativo dei costi delle

memorie e questo scenario si è effettivamente

verificato. Abbiamo quindi lavorato

per garantire continuità nei prezzi e

nella disponibilità dei prodotti, cercando

al tempo stesso di incrementare il valore

tecnologico delle nostre proposte. I risultati

ci stanno dando ragione. Pur in presenza

di prezzi medi più elevati rispetto

all’anno precedente, siamo cresciuti in

maniera importante. Questo significa che

i consumatori hanno riconosciuto il valore

aggiunto offerto dai nostri dispositivi,

caratterizzati da maggiore innovazione,

più tecnologia e una crescente integrazione

dell’intelligenza artificiale.

La crescita verte solo sugli smartphone?

No, gli smartphone restano il nostro core

business e stanno registrando performance

molto brillanti ma anche il comparto

tablet ci sta dando grandi soddisfazioni.

Siamo entrati nel mercato con cautela e

oggi stiamo consolidando quote significative.

Anche il resto dell’ecosistema,

dai wearable agli auricolari, sta crescendo.

Siamo ancora in una fase di sviluppo

rispetto ai numeri raggiunti dagli smartphone,

ma la direzione è quella giusta e i

segnali sono molto incoraggianti.

L’aumento dei prezzi può essere una opportunità

per valorizzare altri aspetti

tra cui qualità, durata e affidabilità?

Sì, perché il consumatore guarda sempre

di più all’esperienza complessiva e

non soltanto al prezzo o alla scheda tecnica.

Per questo investiamo molto nella

resistenza dei prodotti, nella durata

delle batterie, nella qualità dei materiali

e nella robustezza generale. La nostra

filosofia è molto semplice: qualità dei

componenti e innovazione devono procedere

insieme. Un prodotto può essere

Pier Giorgio Furcas

ricco di funzioni avanzate, ma se non è

affidabile nel tempo viene meno il rapporto

di fiducia con l’utente. Per questo

continuiamo a investire sia sulla qualità

costruttiva sia sulla tecnologia.

Honor ha sempre puntato sulle fasce

medio-alte del mercato. È ancora questa

la strategia?

Le nostre categorie di riferimento sono

principalmente quelle comprese tra i

200 e i 600 euro, senza però rinunciare

a proposte più accessibili. Il nostro

Dna è legato a prodotti come Honor 600

Pro, Honor Magic 8 Pro e al nuovo foldable

Magic V6. Innovazione, tecnologia

avanzata e qualità restano gli elementi

distintivi del marchio. Anche quando

operiamo nelle fasce più basse, non rinunciamo

mai a questi principi.

Parlando di innovazione, siete stati pioniera

nell’adozione delle batterie al silicio-carbonio.

Quanto conta la ricerca e

sviluppo nella vostra strategia?

Conta moltissimo. La ricerca e sviluppo

rappresenta il motore dell’innovazione.

L’investimento annunciato nel progetto

Alpha Plan, con 10 miliardi destinati allo

sviluppo dell’intelligenza artificiale e di

nuove tecnologie, ne è la dimostrazione

concreta. In questo contesto si inserisce

anche il Robot Phone, che rappresenta

solo il primo passo di una visione molto

più ampia. Non parliamo semplicemente

di un nuovo dispositivo, ma di

una piattaforma tecnologica che punta

a combinare capacità cognitive ed elementi

emozionali attraverso algoritmi

avanzati. Le applicazioni future potrebbero

estendersi anche al mondo della

robotica e degli umanoidi.

Qual è il significato del marchio Honor

agli occhi del consumatore?

Vorremmo che Honor fosse associata immediatamente

a tre concetti: innovazione,

qualità e tecnologia. La qualità è un

elemento imprescindibile della nostra

identità e rappresenta anche parte dell’eredità

industriale maturata negli anni.

Accanto a questo c’è la capacità di spiegare

concretamente i vantaggi tecnologici

dei nostri prodotti. Se diciamo che uno

smartphone può arrivare a due giorni

di autonomia, vogliamo anche spiegare

quali tecnologie e quali algoritmi rendono

possibile questo risultato. È un approccio

che il mercato sta premiando e lo

vediamo anche dalle attività di trade-in,

dove registriamo una crescente migrazione

da altri marchi verso Honor.

La fidelizzazione è un obiettivo?

La fidelizzazione passa innanzitutto

dalla qualità del prodotto, ma anche

da una politica commerciale coerente.

Crediamo sia importante evitare svalutazioni

troppo rapide dopo il lancio di

un dispositivo. Mantenere un equilibrio

corretto tra prezzo, valore e promozioni

aiuta a costruire fiducia sia con i part-

ner commerciali sia con gli utenti finali.

L’intelligenza artificiale è ormai al centro

dell’evoluzione di MagicOS. Quale

ruolo avrà nei prossimi anni?

Un ruolo fondamentale perché tutta l’industria

sta lavorando per individuare

quelle applicazioni dell’AI che diventeranno

realmente indispensabili per gli

utenti. L’intelligenza artificiale è apprezzata

e utilizzata, ma non è ancora percepita

come qualcosa di imprescindibile. Il

nostro obiettivo è contribuire a costruire

quel percorso che porterà l’AI a diventare

una componente essenziale dell’esperienza

mobile, esattamente come oggi lo

sono alcune applicazioni che nessuno sarebbe

disposto a sacrificare.

Quanto incide il post-vendita nella fiducia

dei consumatori?

È un aspetto cruciale. Oggi gli smartphone

sono strumenti indispensabili nella

vita quotidiana e l’assistenza deve essere

all’altezza di questa centralità. Per questo

collaboriamo con centri autorizzati

costantemente aggiornati e puntiamo

a garantire riparazioni rapide e costi

ragionevoli anche fuori garanzia. Il nostro

obiettivo è permettere agli utenti di

continuare a utilizzare i dispositivi il più

a lungo possibile, mantenendo elevati livelli

di soddisfazione.

La formazione della rete vendita continua

a essere strategica?

Investiamo molto nella formazione dei retailer,

degli operatori e dei promoter presenti

sul territorio. È fondamentale che

chi entra in contatto con il consumatore

conosca approfonditamente i prodotti

e sia in grado di comunicarne i punti di

forza. Parallelamente stiamo lavorando

per aumentare la notorietà del marchio,

affiancando ai social media attività più

tradizionali che in futuro potrebbero includere

televisione e campagne outdoor.

Quale ruolo ha il Magic V6?

Il foldable offre un’esperienza completamente

diversa rispetto a uno smartphone

tradizionale. Spesso viene definito un

prodotto per professionisti, ma in realtà è

molto più trasversale. Chi lavora apprezza

la produttività e il multitasking, mentre

gli utenti consumer possono beneficiare

di una fruizione superiore dei contenuti

multimediali. È un dispositivo capace di

adattarsi a esigenze molto diverse e questo

rappresenta il vero punto di forza. •


Addio ansia da batteria

Batteria a doppia cella

da 6500mAh

Pulsante

AI istantaneo

Fotocamera AI Ultra - nitida

da 108MP

Le immagini dei prodotti hanno solo scopo illustrativo.

Fare sempre riferimento ai prodotti reali.


18

TOUCH

Giugno 2026

di Riccardo Colletti

Dossier

Esperienza utente sempre più integrata, nuovi strumenti dedicati

alla sicurezza e all’affidabilità dei sistemi e la versione di Siri AI

Le novità di Apple al WWDC 2026

edizione 2026 della

L’

WWDC di Apple ha offerto

una panoramica sulle

evoluzioni delle sue piattaforme

software, ponendo

l’accento su un’esperienza utente

sempre più integrata, su nuovi strumenti

dedicati alla sicurezza e all’affidabilità dei

sistemi e sull’arrivo di una versione

completamente

rinnovata di Siri.

coinvolgendo tutto

l’ecosistema.

Apple punta sulle

prestazioni con iOS

27, che sarà compatibile

con gli stessi

modelli supportati da iOS 26, a partire da

iPhone 11. I miglioramenti riguardano

numerosi aspetti: le app si avvieranno

fino al 30% più rapidamente, i contenuti

verranno caricati più velocemente e le

nuove fotografie appariranno nella libreria

fino al 70% prima rispetto al passato.

Velocizzato anche AirDrop. L’infrastruttura

alla base di strumenti come Spotlight,

Foto e Mail è stata riprogettata per risultare

più stabile e capace di indicizzare i

contenuti più recenti e quelli archiviati

da tempo. Apple ha lavorato per eliminare

alcuni piccoli attriti dell’esperienza

quotidiana: il passaggio tra rete cellulare

e Wi-Fi sarà più rapido e fluido, mentre i

dispositivi saranno in grado di sganciarsi

più velocemente da reti temporanee,

come quelle utilizzate a bordo degli aerei.

Anche per l’app Messaggi arriva l’introduzione

di una barra di avanzamento che

mostrerà in tempo reale lo stato di invio e

sincronizzazione dei messaggi.

La sicurezza di adulti e minori

Ampio spazio è stato dedicato ai temi

della sicurezza e della tutela della privacy.

Oltre alle funzionalità già disponibili un

focus particolare è stato riservato ai più

giovani, proponendo nuove risorse e funzionalità

pensate per aiutare i genitori a

configurare e gestire con maggiore facilità

i dispositivi utilizzati dai minorii. L’approccio

definito “start focused” consente

ai genitori di configurare inizialmente

un ambiente più limitato e di ampliare

progressivamente le possibilità d’uso

nel tempo. Miglioramenti anche per gli

account per minori, con un’attenzione

particolare a quattro aspetti: i contenuti

visualizzabili, le persone con cui i ragazzi

possono comunicare, gli orari di accesso

ai dispositivi e gli strumenti per accompagnarli

in modo più consapevole nel

loro percorso digitale. Per quanto riguarda

le comunicazioni, sono stati introdotti

strumenti che permettono ai genitori

di definire in modo preciso la cerchia di

contatti con cui i figli possono interagire.

Il momento dell’IA

Apple ha illustrato la nuova architettura

alla base di Siri e delle funzionalità intelligenti

del sistema, progettata per rendere

le app più “smart” e utili nell’uso quotidiano.

La struttura è pensata attorno

all’utente e alle attività che svolge ogni

giorno. Tra le novità anche una maggiore

“consapevolezza dello schermo”, che permette

all’assistente di adattare le risposte

in base a ciò che l’utente sta visualizzando

in quel momento. In evidenza l’evoluzione

di Siri, profondamente integrata

con le capacità di Apple Intelligence e ripensata

come un vero e proprio assistente

“Siri AI”. Grazie all’integrazione con le

funzionalità di “Visual Intelligence”, Siri

può interpretare ciò che l’utente sta facendo

e attingere al web quando necessario.

Migliorata la dettatura vocale integrata

nella tastiera (precisa nella gestione di

punteggiatura e maiuscole) con un’estensione

delle funzionalità anche a CarPlay

e ad altri contesti del sistema. Apple ha

esteso le funzionalità di Siri AI anche alle

altre app del sistema (su macOS, ad esempio

allo strumento di screenshot). E ancora.

App come Passwords, Safari, Messaggi

iceveranno aggiornamenti basati su Apple

Intelligence. In particolare, Safari introduce

nuove modalità per una gestione

più semplice e intelligente delle schede e

può monitorare automaticamente i cambiamenti

su una scheda grazie a “Notify

Me”, avvisando l’utente quando si verifica

un aggiornamento rilevante. La Casa

di Cupertino ha poi mostrato come le

funzionalità di Apple Intelligence vengano

integrate in diverse app di sistema, a

partire da Passwords e Messaggi. In Calendario

è possibile aggiungere eventi

semplicemente descrivendo ciò che si

vuole pianificare in linguaggio naturale,

senza la compilazione manuale dei

campi. Infine, Apple Intelligence arriva

anche nell’app Telefono con la funzione

“Call Context” e nelle funzioni creative,

con un’evoluzione significativa di Image

Playground: è possibile generare inviti

partendo direttamente dall’app Foto, selezionando

una persona e descrivendo

l’evento da organizzare. Annunciata infine

la disponibilità di una nuova API dedicata

per gli sviluppatori

Acer: 50 anni di innovazione

nel segno del Pc

Acer celebra nel 2026 mezzo secolo di storia e - grazie alle

novità presentate a Computex - guarda con rinnovata

fiducia al futuro. L’azienda punta a utilizzare il 100% di

energia rinnovabile nei propri processi entro il 2035 e a

raggiungere l’obiettivo net zero entro il 2050.

A livello globale Acer ha chiuso il 2025 con un fatturato

di 8,6 miliardi di dollari. A fronte dell’aumento del costo

di memorie e componenti l’azienda conferma una capacità

di adattamento con la diversificazione delle attività.

Tuttavìa, la strategia Pc resta central. Acer guarda al ciclo

di rinnovo legato a Windows 11 poiché in Italia oltre 5 milioni

di dispositivi non aggiornabili al nuovo sistema operativo

Microsoft, un un potenziale da sfruttare. Massima

attenzione per il ruolo crescente dei Chromebook.

Tra le novità che animeranno il business, c’è il nuovo Acer

Swift 14, creato in alluminio e che approderà sul mercato

italiano tra settembre e ottobre. La gamma Swift si arricchisce

con il ritorno del formato convertibile attraverso

il nuovo Swift Spin, device in metallo, di fascia alta, progettato

per studenti, creator e utenti. In mostra anche il

nuovo Aspire 18 e Aspire X, dove la lettera X identifica

prodotti consumer con una capacità grafica più elevata

rispetto alla norma.

Spazio anche al gaming, segmento non meno strategico

per Acer, presidiato in tutte le fasce principali, con la linea

Nitro (con configurazioni dotate di grafiche Nvidia

GeForce RTX 5050 e 5060) mentre Predator è il marchio

di riferimento per le configurazioni più avanzate. Il top di

gamma è rappresentato dalla famiglia Helios con la novità

che si chiama Predator Helios 18 AI.


di Luca Figini

Motorola accelera in Italia: quota record, leadership nei foldable

e una nuova gamma razr per consolidare la crescita

Dossier 19

Ambizioni da leader

rima di alzare il sipario

P

sulla nuova famiglia

razr 70 (composta dai

modelli razr 70, razr 70

plus e razr 70 ultra), Motorola

ha tracciato un bilancio del proprio

momento di mercato attraverso le

parole di Giorgia Bulgarella, marketing

director di Motorola Italia.

Un momento che il brand definisce positivo

e sostenuto da una strategia che

punta non soltanto sulle specifiche tecniche

ma anche sul design e sulla dimensione

fashion del device. La manager

ha spiegato come la comunicazione

del marchio sia orientata a trasmettere

benefici concreti, funzionalità e stile,

valorizzando l’identità del brand anche

attraverso collaborazioni come quella

con Achille Lauro, pensata per ampliare

il pubblico di riferimento e rafforzare il

posizionamento di Motorola nel mercato

italiano. Motorola si posiziona come

terzo player sia a volume sia a valore.

Leader nei foldable

Secondo Giorgia Bulgarella, Motorola

è uno dei protagonisti assoluti del segmento

foldable. Sebbene il mercato dei

pieghevoli rimanga una nicchia, il comparto

dei dispositivi flip continua a mantenere

una domanda stabile senza registrare

contrazioni significative.

Per Motorola proprio questa stabilità

rappresenta il terreno ideale

per favorire una diffusione più

ampia del formato. L’azienda

considera il biennio 2026-

2027 decisivo per l’evoluzione

dei pieghevoli:

l’ingresso di nuovi brand,

l’aumento dell’attenzione

dei consumatori e una segmentazione

sempre più marcata

dell’offerta potrebbero

accelerare l’adozione di questi

dispositivi. Motorola punta a difendere

la leadership conquistata

negli ultimi dodici mesi, periodo nel

quale le vendite della gamma razr sono

cresciute del 20% su base annua. L’arrivo

del nuovo Fold, affiancato alla famiglia

razr, consente inoltre al marchio di presentarsi

sul mercato con un portafoglio

completo di smartphone pieghevoli.

La famiglia razr 70

La nuova generazione razr è composta

da tre modelli: razr 70 ultra, razr 70 plus

e razr 70. La filosofia rimane in linea con

l’iconica serie razr: unire portabilità e

funzionalità senza compromessi. I modelli

razr 70 ultra e razr 70 plus adottano

un ampio display esterno da 4” con

refresh rate fino a 165 Hz e luminosità

di picco di 3.000 nit, consentendo di

utilizzare applicazioni, giochi, widget e

funzioni di produttività

senza aprire

il dispositivo. Sono

inoltre supportate

gesture contactless e

l’attivazione vocale di

Google Gemini tramite

comando “Hey Google”.

Il top di gamma razr 70 ultra

integra un display interno

Extreme Amoled da 6,96”, tra

i più ampi della categoria

flip, con tecnologia Pantone

Validated, oltre un

miliardo di colori, luminosità

HDR fino a 5.000

nit e refresh rate di

165 Hz. L’esperienza

multimediale è completata

dal supporto

Snapdragon Sound e Dolby Audio. razr

70 plus mantiene il display esterno da 4”

e propone uno schermo interno Extreme

Amoled da 6,9” compatibile con Dolby

Vision, accompagnato da Snapdragon

Sound e Dolby Atmos.

Il più accessibile razr 70 offre invece un

display esterno da 3,63” e un pannello

interno Amoled da 6,9”, con audio stereo

Dolby. Motorola ha dedicato particolare

Giorgia Bulgarella, marketing

director di Motorola Italia

attenzione a design e materiali. razr 70

ultra è disponibile nelle versioni Pantone

Orient Blue con finitura Alcantara

Made in Italy e Pantone Cocoa con impiallacciatura

in legno naturale.

razr 70 plus debutta nella colorazione

Pantone Mountain View con texture jacquard,

mentre razr 70 sarà proposto nelle

varianti Pantone Hematite, Violet Ice,

Sporting Green e Bright White.

Tutti i modelli adottano una cerniera rinforzata

in titanio. Il razr 70 ultra utilizza

inoltre Corning Gorilla Glass Ceramic sul

display esterno, mentre razr 70 plus e

razr 70 sono protetti dalla lastra Gorilla

Glass Victus.

Imaging e IA

La fotografia rappresenta uno degli elementi

centrali della nuova gamma. razr

70 ultra integra un sistema da 50 MP

basato sul nuovo sensore Lofic di Panasonic,

capace di offrire una gamma dinamica

fino a sei volte superiore rispetto

alle generazioni precedenti.

Il sistema è affiancato da un sensore ultrawide

e macro da 50 MP e da una fotocamera

interna da 50 MP. razr 70 plus e

razr 70 adottano una doppia fotocamera

principale da 50 MP con autofocus

Instant All-Pixel PDAF, tecnologia Quad

Pixel, stabilizzazione ottica Ois e sensore

ultrawide-macro da 50 MP, oltre a una camera

frontale da 32 MP.

Tra le nuove funzioni AI figurano Scatto

di Gruppo, Rotazione per lo Zoom nei video,

Stile Personale, Allineamento Cornice,

filigrane intelligenti e supporto Ultra

HDR ottimizzato per Instagram.

Motorola introduce inoltre il primo “Wardrobe

Google Photos”, capace di digitalizzare

il guardaroba dell’utente e suggerire

combinazioni di abbigliamento

direttamente nell’app Google Foto. L’intera

famiglia razr 70 beneficia dell’evoluzione

di moto ai, piattaforma sviluppata

sulla base dell’utilizzo di oltre un milione

di utenti attivi mensili.

Tra le funzioni principali figurano “Aggiornami”,

che riassume le notifiche

più importanti, e “Prossima Mossa”,

che suggerisce azioni contestuali in

base alle attività dell’utente. Motorola

amplia inoltre l’integrazione con Google

Gemini e Gemini Live, Microsoft

Copilot e Perplexity, offrendo un ecosistema

AI che spazia dalla produttività

alla ricerca avanzata fino all’assistenza

personale contestuale.


20

TOUCH

Giugno 2026

di Luca Figini

Dossier

Una carrellata di accessori adatti per ogni occasione, in casa

ma soprattutto all'apeto, per non rinunciare mai al device mobile

L’outdoor “intelligente”

Google Smart Speaker

he si tratti di un weekend fuori porta,

C

di un viaggio intercontinentale o di

spostamenti quotidiani, avere dispositivi

sempre carichi e accessori funzionali

fa ormai parte dell’esperienza di

viaggio. Da questa esigenza nasce la proposta travel del

Gruppo Cellularline, che riunisce soluzioni dedicate a

ricarica, audio e mobilità. Nella ricarica, tra le soluzioni

Cellularline spiccano i power bank Roller 10000 con

cavo Usb-C integrato e retrattile e possibilità di alimentare

fino a tre dispositivi contemporaneamente, e il

Mag Airy, il dispositivo wireless ultra sottile compatibile

Qi2 e MagSafe. Dal canto suo, il caricabatterie da rete

compatto PowerView IQ ACH 67W con porte multiple e

display integrato per monitorare la ricarica. A completare

la gamma il supporto auto magnetico Freeze Mag,

con ricarica wireless ultra rapida e sistema di raffredda-

Insta360 Luna Ultra

Insta360 presenta Luna Ultra, la nuova videocamera gimbal

top di gamma sviluppata in collaborazione con Leica.

Il dispositivo unisce un sensore da 1” 8K, stabilizzazione

meccanica a tre assi, doppia ottica con teleobiettivo

professionale, touchscreen Oled rimovibile e funzioni di

tracciamento basate sull’IA. Pensata per creator e professionisti

in movimento, Luna Ultra introduce una nuova

categoria per Insta360, ampliando la partnership con Leica

e integrando strumenti creativi, profili colore dedicati,

timecode, audio ottimizzato e un ecosistema di accessori.

Insta360 Luna Ultra nasce per offrire qualità d’immagine

di livello cinematografico in un formato compatto. Il sistema

a doppia ottica include un obiettivo Leica Summicron

abbinato a un sensore da 1 pollice capace di registrare

fino a 8K 30fps con Dolby Vision e modalità I‐Log a 10 bit.

Il teleobiettivo dedicato utilizza un sensore da 1/1,3″ con

apertura f/2.0, cinque lunghezze focali, zoom fino a 12x e

zoom lossless fino a 6x, ideale per ottenere un naturale

effetto sfocato. La gamma dinamica arriva fino a 14 stop,

preservando dettagli in luci e ombre. Per la fotografia,

sono disponibili UltraPhoto da 37 Mp e panoramiche da

200 Mp. Le prestazioni in low‐light migliorano grazie alla

mento integrato. Interessanti anche le soluzioni per la

localizzazione dei propri oggetti personali: il localizzatore

smart Tracy Tag Dual e il lucchetto TSA Tracy Lock.

Il supporto Travel Holder assicura un utilizzo stabile

dello smartphone grazie alla rotazione a 360°, mentre

Usb C-to-C Cable Lace unisce ricarica rapida e praticità

trasformandosi in una collana porta smartphone. Per

le attività outdoor e viaggi dinamici, la custodia Voyager

Floaty protegge lo smartphone consentendo foto

e video anche sott’acqua, mentre Freemotion combina

gimbal, selfie stick e treppiede per riprese sempre fluide

e stabili. Nel segmento audio spiccano gli auricolari

in-ear Key Pro ANC di Cellularline con tecnologia Active

Noise Cancelling per chiamate sempre chiare e fino

a 25 ore di autonomia, mentre le cuffie over-ear Maxi3

di Music Sound uniscono comfort, Active Noise Cancelling

e fino a 35 ore di autonomia.

modalità PureVideo, che riduce il rumore e aumenta luminosità

e dettaglio fino a 4K 60fps. Il triplo chip IA gestisce

elaborazione avanzata e garantisce prestazioni complessive

più elevate. La batteria di Insta360 Luna Ultra da 1.550

mAh assicura fino a 4 ore di autonomia, con ricarica rapida

all’80% in circa 23 minuti. Lo storage integrato è di 47

Gb, espandibile fino a 1 TB tramite MicroSd.

Con il nuovo Google Home Speaker, Google inaugura

una nuova fase dell’evoluzione della smart home

grazie a Gemini: il risultato è un prodotto che punta

a ridefinire il concetto stesso di assistente domestico,

trasformando il tradizionale approccio basato sui

comandi vocali in un’interazione conversazionale

molto più naturale, contestuale e intelligente. La

principale novità del Google Home Speaker è l’integrazione

di Gemini for Home, una versione specificamente

sviluppata per l’ambiente domestico.

A differenza dei precedenti assistenti vocali di Big

G, che richiedevano comandi relativamente rigidi

e strutturati, Gemini è in grado di comprendere il

linguaggio naturale, interpretare il contesto e ragionare

su richieste articolate. Questo significa che

l’utente può esprimersi in modo spontaneo, senza

preoccuparsi della sintassi. È possibile impartire più

istruzioni contemporaneamente, correggersi durante

una frase oppure formulare domande complesse

che richiedono ragionamenti a più passaggi. Gemini

è inoltre dotato di una memoria conversazionale a

breve termine che consente di mantenere il contesto

tra una domanda e l’altra. Le conversazioni diventano

quindi più fluide e naturali, senza la necessità

di ripetere continuamente informazioni già fornite.

La funzionalità Continued Conversation mantiene

attivo il microfono per alcuni secondi dopo una risposta,

permettendo di proseguire il dialogo senza

dover pronunciare nuovamente la frase di attivazione.

Google ha inoltre introdotto dieci nuove voci

sintetiche sviluppate per rendere l’interazione più

naturale ed espressiva. Google ha posto particolare

attenzione alle prestazioni acustiche. Il nuovo Home

Speaker utilizza un driver full-range da 58 mm progettato

per fornire un suono omnidirezionale a 360

gradi. Questo approccio permette una distribuzione

uniforme dell’audio indipendentemente dalla posizione

dell’ascoltatore all’interno della stanza. Migliorato

anche il riconoscimento vocale.


XGIMI: un grande schermo

in un design tascabile

La serie MoGo 4 assicura la fruizione dell’intrattenimento

ovunque e in qualsiasi momento

XGIMI, azienda innovativa nel settore dei proiettori

e delle Tv laser, e distribuita in Italia da Nital, per

la stagione outdoor focalizza l’attenzione sui suoi

ultimi proiettori portatili, MoGo 4 e MoGo 4 Laser,

entrambi vincitori dell'iF Design Award 2025, a testimonianza

della loro meticolosa realizzazione e del design

audace. Progettata per soddisfare le esigenze dei Millennials,

della Generazione Z e della Generazione A, la serie offre tecnologia

all'avanguardia e un design audace e moderno, ridefinendo

il panorama dell'intrattenimento portatile.

MoGo 4 e MoGo 4 Laser, le specificità

Portabilità, potenza e stile in un formato elegante e compatto,

delle dimensioni di una tazza da caffè, pronto a trasformare

qualsiasi spazio in un'esperienza di intrattenimento coinvolgente.

Sono le peculiarità distintive della serie MoGo 4, ideale

per qualsiasi occasione, dalle avventure di glamping alle serate

cinema sui tetti.

MoGo 4: il videoproiettore offre immagini Full HD 1080p straordinarie,

potenziate da una luminosità di 450 lumen ISO,

consentendo proiezioni vivaci e dettagliate fino a 120 pollici.

Queste le principali caratteristiche che rendono la soluzione

altamente fruibile:

• Audio Harman/Kardon: doppi altoparlanti da 6 W sono integrati

per assicurare un audio cristallino a 360°.

• Configurazione immediata e versatilità: l’attivazione avviene

tramite semplice comando pull-up, correzione trapezoidale

automatica e rotazione completa a 360°, che consentono agli

utenti di proiettare rapidamente su qualsiasi superficie.

• Mini telecomando a infrarossi: ultracompatto, è incluso e

provvisto di comandi rapidi e intuitivi.

• Cordino con fibbia removibile: consente un facile trasporto e

personalizzazione dello stile.

• Filtri creativi magnetici: oltre al filtro Tramonto per creare

l'atmosfera perfetta, ci sono altre opzioni. Eccole:

Ripple: riflette un movimento morbido e ondulatorio, per

un'atmosfera meditativa.

Dreamscape: avvolge la stanza in tonalità eteree e dinamiche.

Lunare: aggiunge una delicata tonalità bluastra, simile a

quella della luna, per un utilizzo notturno rilassante.

• Controllo tramite gesti: è possibile per l’utente cambiare

i filtri con un semplice movimento della mano davanti

all'obiettivo.

• Modalità Altoparlante Ambientale: possibilità di trasformare

MoGo 4 in un altoparlante Bluetooth autonomo con impulsi

luminosi reattivi che si sincronizzano con la musica.

• Autonomia prolungata: fino a 2,5 ore di riproduzione video

integrata (in modalità Eco) o fino a 6 ore di musica senza supporto;

fino a 5 ore di riproduzione video con PowerBase Stand.

MoGo 4 Laser: l'intrattenimento portatile raggiunge nuovi livelli,

poiché questo modello introduce per la prima volta la tecnologia

a triplo laser di livello cinematografico nei proiettori

portatili, offrendo immagini di qualità top di gamma in un design

elegante e compatto. Queste le principali caratteristiche:

• Display laser avanzato: è dotato di tripla tecnologia laser con

un'impressionante luminosità di 550 lumen ISO e una gamma

cromatica leader del settore del 110% BT.2020, con un rapporto

di contrasto nativo di 1000:1 che offre nitidezza, vivacità e profondità

eccezionali.

• Mini telecomando a infrarossi: ultracompatto, è incluso e

provvisto di comandi rapidi e intuitivi.

• Cordino con fibbia removibile: garantisce per un facile trasporto

e personalizzazione dello stile.

• Kit completo di filtri creativi: include tutti e quattro i filtri

magnetici (Tramonto, Increspatura, Lunare, Paesaggio onirico)

per personalizzare l'ambiente.

• Controllo tramite gesti: diventa facile cambiare istantaneamente

le modalità del filtro o le impostazioni di vibrazione con

un semplice gesto della mano.

• Design elegante: finitura di alta qualità, stampa esclusiva

sulla lente e base trasparente con luce di alimentazione

illuminata.

• Sponde laterali in metallo: i dettagli in alluminio spazzolato

offrono sia rinforzo strutturale, sia un tocco di eleganza

estetica.

• Autonomia prolungata: fino a 2,5 ore di riproduzione video

integrata (in modalità Eco) o fino a 6 ore di musica senza supporto;

fino a 5 ore di riproduzione video con PowerBase Stand.

Integrazione, connettività, personalizzazione

Entrambi i proiettori MoGo 4 e MoGo 4 Laser firmati da XGIMI

integrano Google TV con supporto Netflix con licenza, oltre

a Wi-Fi 5, Bluetooth 5.1, HDMI (ARC) e porte USB, garantendo

un facile accesso ai contenuti preferiti dell’utenze, in combinazione

con un’ideale integrazione in qualsiasi ambiente.

La portabilità non dovrebbe andare a scapito dell'esperienza,

e con MoGo 4 non è così. Non è solo compatto, ma

anche potente, divertente e personalizzabile: per questo i

suoi accessori migliorano ulteriormente l'esperienza di intrattenimento

portatile. E ancora: il supporto PowerBase si

fissa rapidamente con un connettore magnetico, fornendo

una base stabile e raddoppiando il tempo di gioco grazie al

power bank integrato da 20.000 mAh. Infine, lo schermo per

esterni XGIMI è leggero e portatile, si installa in facilmente

e rapidamente, proponendo un display da 70 pollici senza

pieghe, perfetto per la visione all'aperto.


22

TOUCH

Giugno 2026

di Riccardo Colletti

Dossier

Google presenta la nuova generazione delle fitness band accompagnata

dalla rinnovata app Health, che si affida a Gemini

Fitbit Air: una piattaforma integrata

oogle accelera sulla salute

digitale e sull’intel­

G

ligenza artificiale applicata

al benessere

personale. Con il lancio

del nuovo Fitbit Air e la trasformazione

del l’ecosistema Fitbit in Google Health,

inaugura una nuova fase strategica che

punta a unire hardware, AI generativa

e monitoraggio biometrico in un’unica

piattaforma integrata. Un cambio di paradigma

che ridefinisce il ruolo dei dispositivi

fitness nel quotidiano.

Il tracker ultracompatto

Con il nuovo Fitbit Air Google abbandona

l’idea del fitness tracker tradizionale

ricco di notifiche, schermo e funzioni

smartwatch per tornare a una filosofia

più minimalista e focalizzata sui dati biometrici.

Il dispositivo, presentato ufficialmente

insieme alla nuova piattaforma

Google Health, è un tracker ultracompatto

privo di display, progettato per essere

leggero, modulare e meno invasivo rispetto

agli smartwatch tradizionali. Dal

punto di vista del design, richiama in

parte le origini storiche del brand Fitbit,

quando i primi dispositivi erano concepiti

come semplici sensori di attività fisica

da indossare senza distrazioni. Google

ha reinterpretato quel concetto in chiave

moderna, introducendo un modulo centrale

removibile che può essere inserito

in differenti cinturini e accessori. L’obiettivo

è rendere il wearable quasi “invisibile”,

privilegiando comfort e continuità

del monitoraggio rispetto all’interazione

diretta con lo schermo.

Un set di sensori avanzati

Nonostante la semplicità estetica, Fitbit

Air integra un set di sensori avanzati per

il monitoraggio continuo della frequenza

cardiaca, del sonno, dell’attività fisica,

della temperatura cutanea e degli indicatori

di recupero fisiologico. Google punta

sull’accuratezza degli algoritmi di analisi,

in particolare sul sonno. L’autonomia

della batteria arriva fino a una settimana

e il tracker più piccolo di sempre assicura

però un monitoraggio avanzato della

salute e del fitness, come la frequenza

cardiaca 24 ore su 24, 7 giorni su 7, il monitoraggio

del ritmo cardiaco con avvisi

di fibrillazione atriale, la saturazione di

ossigeno nel sangue, la frequenza cardiaca

a riposo, la variabilità della frequenza

cardiaca, le fasi e la durata del sonno e

molto altro. Insomma, la vera rivoluzione

non è tanto l’hardware quanto il software

che lo accompagna. Con Google Health,

infatti, Fitbit smette di essere un ecosistema

separato e diventa il fulcro della

strategia sanitaria consumerdel colosso.

L’app Fitbit viene trasformata nella

nuova Google Health, una piattaforma

centralizzata destinata a raccogliere dati

provenienti dai dispositivi Fitbit e Pixel

Watch, ma potenzialmente anche da terze

parti. L’interfaccia è stata ripensata

per offrire una visione unificata di parametri,

quasi a costruire una sorta di

“hub personale della salute”, capace di

aggregare dati biometrici, cartelle cliniche

e comportamenti quotidiani in un’unica

esperienza. Un’altra novità è Google

Health Coach, il nuovo coach virtuale

basato su Gemini e che utilizza modelli

linguistici avanzati per interpretare il

comportamento dell’utente in maniera

contestuale. Il sistema può analizzare

dati relativi al sonno, al carico cardiovascolare,

ai livelli di attività, all’alimentazione

e i dati clinici importati dall’utente,

generando suggerimenti dinamici e adattivi.

Per questo Google parla di un coach

capace di ricordare obiettivi, apprendere

abitudini e modificare i suggerimenti in

base ai cambiamenti della vita quotidiana.

Un viaggio, una riduzione del sonno,

un infortunio o un aumento dello stress

possono influenzare allenamenti, recupero

e suggerimenti motivazionali. •

vivo WATCH GT 2:

display immersivo,

elevata autonomia

Lo smartwatch vivo WATCH GT 2 offre un’esperienza

d’uso immersiva, luminosa e personalizzabile.

Dotato di display AMOLED da 2,07

pollici - con frequenza di aggiornamento a 60 Hz,

luminosità di picco fino a 2400 nit e cornici ultra-sottili

di appena 1,8 mm - ha lo schermo curvo 2.5D senza bordi. La variante Obsidian

Black si distingue per la nuova cornice in alluminio nero lucido. Quella Stellar

White per un look più delicato e contemporaneo. Grazie ai quadranti personalizzabili,

ai temi dinamici, ai cinturini intercambiabili e alla funzione Always-On

Display, ogni utente può adattare lo smartwatch al proprio stile. In modalità

Bluetooth, lo smartwatch garantisce fino a 25 giorni di autonomia, che diventano

17 giorni con un utilizzo tipico e 14 giorni con la funzione Always On Display attivata.

Tra le principali novità introdotte da vivo WATCH GT 2 spicca la modalità

dedicata a padel e tennis. Inoltre, integra un sistema avanzato di monitoraggio

della salute basato sull’IA con la possibilità di effettuare controlli aggiuntivi in

qualsiasi momento. Basato su vivo BlueOS, offre un’esperienza d’uso fluida e

intuitiva grazie a funzioni ed è compatibile sia con dispositivi Android sia iOS. •

Due Forerunner

da Garmin

Forerunner 70 e 170, gli smartwatch

GPS per la corsa di Garmin, sono ricchi

di funzioni pensate per aiutare i

runner di ogni livello a raggiungere gli

obiettivi, supportandoli per trovare il

ritmo, dando valore anche agli sforzi

minimi e a non interrompere il percorso

intrapreso.

Proprio da questo approccio sono nati

i modelli Forerunner 70 e 170 dotati di

display AMOLED con colori brillanti

da 1,2 pollici, touchscreen reattivi e

un design tradizionale a 5 pulsanti. I

due nuovi device offrono funzioni per

la salute quotidiana e strumenti di allenamento

avanzati per chi ha già iniziato

o decide di proseguire in modo

più strutturato, notifiche smart e altro

ancora, senza l’obbligo di dover ricaricare

l’orologio ogni notte.

Forerunner 70 è la scelta ideale per chi

ha individuato nella corsa l’attività da

svolgere per stare meglio. Offre fino

a 13 giorni di autonomia in modalità

smartwatch ed è disponibile in diverse

colorazioni come Citron, Cool Lavender,

Black e Whitestone.

Forerunner 170 aggiunge l’altimetro

barometrico per metriche ancora più

puntuali e i piani di allenamento Garmin

Coach dedicati al ciclismo. Inoltre,

è dotato di funzionalità pensate per

chi è sempre in movimento, come i

pagamenti contactless Garmin Pay da

effettuare rapidamente direttamente

dal polso. E per chi ama dare energia

alle proprie uscite di corsa ascoltando

le playlist preferite, Forerunner 170

Music consente agli utenti di scaricare

brani, podcast e altro dai più diffusi

servizi musicali di terze parti direttamente

sull’orologio per ascoltarli senza

telefono con cuffie wireless. •


Trade 23

di Luca Figini

Il Rapporto Optime 2026 affronta numerosi temi: dalla IA al bonus,

le sfide del mercato della consumer electronics

L’innovazione rilancia

il retail

i è svolta presso la Sala

scita del 5,2%. Parallelamente continua

S

Monumentale della Presidenza

del Consiglio

dei Ministri la presen­

l’espansione delle vendite online, che

rappresentano ormai il 26% del mercato

e crescono del 5%, mentre il retail tra­

tazione del Rapporto

dizionale perde terreno. Nel confronto

Optime 2026, la nuova Nota di Aggior­

europeo, l’Italia si colloca al quarto po­

namento annuale dell’Osservatorio per

sto tra i principali mercati continentali,

la Tutela in Italia del Mercato dell’Elet­

dietro Germania, Regno Unito e Fran­

tronica, appuntamento che da quasi

cia, con una spesa media pro capite di

dieci anni rappresenta uno dei princi­

326 euro. Il livello di digitalizzazione

pali momenti di analisi e confronto sui

del mercato italiano rimane inferiore

temi della legalità, della concorrenza,

rispetto ai Paesi più maturi come il Re­

della sostenibilità e della tutela dei con­

gno Unito, dove l’e-commerce vale oltre

sumatori nel settore dell’elettronica di

il 63% delle vendite di tecnologia. Uno

consumo e delle tecnologie domestiche.

dei temi centrali del Rapporto riguarda

Il Rapporto 2026 fotografa un settore

che, pur rappresentando circa un punto

Davide Rossi, Presidente di Optime

il deterioramento dello scenario internazionale.

Le tensioni geopolitiche, il

percentuale del PIL nazionale, si trova

rischio di interruzioni delle rotte ener­

al centro di profonde trasformazioni

legate alla gestione dei Raee. Partico­

garantire che venga utilizzata per mi­

getiche strategiche e l’aumento dei co­

economiche, tecnologiche e geopoliti­

lare attenzione è stata inoltre dedicata

gliorare il mercato e tutelare i consuma­

sti di petrolio, gas ed energia elettrica

che. In un contesto caratterizzato dal­

ai nuovi rischi associati alla diffusione

tori, contrastando al tempo stesso tutte

stanno esercitando una pressione cre­

la crescita dell’intelligenza artificiale,

dell’intelligenza artificiale e delle tec­

le forme di abuso e manipolazione che

scente sulle filiere produttive globali.

dall’espansione del commercio digitale

nologie digitali, dai deepfake pubbli­

la tecnologia può rendere possibili”. Tra

Particolarmente delicata è la situazione

e dalla crescente pressione competitiva

citari alle frodi online, fino alle nuove

gli impegni annunciati da Optime per

dei semiconduttori, aggravata sia dalla

dei marketplace globali, Optime richia­

forme di phishing e manipolazione dei

il 2026 figurano l’avvio di un progetto

dipendenza mondiale da Taiwan per la

ma l’attenzione sulla necessità di garan­

consumatori, fenomeni che richiedono

pilota per l’utilizzo dell’intelligenza ar­

produzione dei chip più avanzati sia

tire condizioni di mercato eque e omo­

strumenti di controllo e vigilanza sem­

tificiale nel contrasto alle pratiche com­

dalla possibile scarsità di elio liquido,

genee per tutti gli operatori. Tra i focus

pre più evoluti. “Da quasi dieci anni il

merciali illecite online, la proposta di ac­

elemento fondamentale nei processi

centrali dell’edizione 2026 figura l’anali­

Rapporto Optime osserva e analizza

cordi di collaborazione con le principali

produttivi dei wafer di silicio. Il Rappor­

si dell’impatto economico e ambientale

con puntualità i fenomeni che stanno

piattaforme social per la rimozione di

to di Optime evidenzia inoltre i rischi

dell’Ecobonus Rottamazione Elettrodo­

trasformando il mercato dell’elettroni­

contenuti abusivi, il rafforzamento delle

legati all’arrivo sul mercato di prodot­

mestici, individuato da Optime come

ca e delle tecnologie domestiche” – ha

attività di monitoraggio sui marketpla­

ti low cost privi di adeguate garanzie

una delle iniziative più efficaci degli

dichiarato Davide Rossi, Presidente di

ce internazionali e il sostegno alla crea­

qualitative e di trasparenza tecnica,

ultimi anni nel favorire il ricambio tec­

Optime – “In una fase storica caratte­

zione di una task force pubblico-privata

spesso commercializzati attraverso

nologico del parco installato, sostenere

rizzata da cambiamenti rapidissimi, il

dedicata al contrasto dell’evasione degli

marketplace internazionali. Secondo

le famiglie e promuovere una maggio­

nostro obiettivo resta quello di favorire

eco-contributi e all’incremento della

Optime, il consumatore rischia sempre

re sostenibilità ambientale. Secondo le

uno sviluppo dell’innovazione che sia

raccolta dei RAEE. Il Rapporto Optime

più spesso di acquistare dispositivi che

elaborazioni contenute nel Rapporto, la

compatibile con il rispetto delle regole,

2026 conferma così la missione dell’Os­

presentano caratteristiche reali inferio­

misura ha generato oltre 250.000 incen­

della concorrenza leale, dell’ambiente e

servatorio: individuare tempestivamen­

ri rispetto a quelle pubblicizzate. Sul

tivi, consentito un risparmio energetico

dei diritti dei consumatori. L’Ecobonus

te i nuovi fenomeni che incidono sul

fronte normativo e della tutela dei con­

stimato in circa 57 GWh annui e favori­

Rottamazione Elettrodomestici ha di­

mercato dell’elettronica e delle tecnolo­

sumatori, Optime richiama l’attenzione

to la raccolta di oltre 11.400 tonnellate

mostrato che sostenibilità ambientale,

gie domestiche, favorire il dialogo tra

sui rischi derivanti dalla concorrenza

di rifiuti da apparecchiature elettriche

tutela dei consumatori e sostegno all’e­

istituzioni e imprese e contribuire alla

asimmetrica delle piattaforme digitali,

ed elettroniche, con il 60% dei voucher

conomia possono procedere nella stessa

costruzione di un ecosistema fondato

dalla vendita di prodotti non conformi

destinato a nuclei familiari con Isee in­

direzione. È una misura che ha prodotto

su legalità, innovazione, sostenibilità e

provenienti da Paesi extra-UE, dal tele­

feriore a 25.000 euro. Accanto al tema

benefici concreti per le famiglie, per il

tutela dei consumatori.

marketing basato sull’intelligenza arti­

dell’Ecobonus, il Rapporto approfondi­

mercato e per l’ambiente e che rappre­

ficiale, dai deepfake pubblicitari, dalle

sce alcuni dei fenomeni che stanno tra­

senta un esempio virtuoso di collabo­

Lo scenario di mercato

truffe online e dalla diffusione di dispo­

sformando il mercato dell’elettronica e

razione tra istituzioni e imprese. Per

Nel 2025 il mercato italiano della tecno­

sitivi vulnerabili ad attacchi informati­

delle tecnologie digitali: la crescita del

questo auspichiamo che possa essere

logia di consumo ha generato un fattu­

ci. L’Osservatorio sollecita controlli più

social commerce, le nuove modalità di

confermata e ulteriormente rafforzata

rato di 19,2 miliardi di euro, registrando

rigorosi e l’applicazione uniforme delle

acquisto delle giovani generazioni, l’e­

anche nei prossimi anni. Lo stesso prin­

una lieve flessione dello 0,9% rispetto

regole europee per

voluzione dell’intelligenza artificiale

cipio vale per le nuove tecnologie. L’in­

all’anno precedente. I Technical Su­

garantire

condi­

applicata al marketing e alle vendite, la

telligenza artificiale rappresenta una

perstores restano il principale canale

zioni di concorren­

concorrenza asimmetrica tra operato­

straordinaria opportunità di crescita e

distributivo con una quota del 45,2%,

za eque e maggio­

ri tradizionali e piattaforme extra-UE,

innovazione, ma richiede attenzione, re­

mentre il segmento più dinamico è

re sicurezza per i

la sostenibilità ambientale e le sfide

sponsabilità e regole chiare. Dobbiamo

quello dei Mass Merchandisers, in cre­

consumatori.


24

TOUCH

Giugno 2026

di Luca Figini

Eventi

Ifa 2026: Berlino sarà il centro della innovazione da toccare, tra IA, retail e

l’obiettivo di coinvolgere un target più giovane

L’esperienza dal vivo della fiera

fa 2026 si prepara ad apri-

delle frontiere più immediate del rappor-

I

re le porte, sempre a Berlino

(vi rimarrà fino al

2034), dal 4 all’8 settem-

to tra intelligenza artificiale, automazione

e vita quotidiana. Anche la mobilità

avrà un ruolo più forte rispetto al passa-

bre 2026 con l’ambizione

to, con la presenza di una grande azienda

di consolidare il ruolo di grande piattafor-

automobilistica attesa per un keynote e

ma globale dell’elettronica di consumo,

un lancio di prodotto. Questo conferma

degli elettrodomestici, della smart home

l’allargamento del perimetro di Ifa: l’elet-

e delle nuove tecnologie per la vita quo-

tronica di consumo non è più confinata a

tidiana. Non più soltanto una fiera di

smartphone, TV e piccoli dispositivi, ma

prodotto: Ifa si propone ormai come un

include auto connesse, mobilità elettrica,

ecosistema in cui industria, retail, media,

software, sensori e servizi digitali.

creator e consumatori si incontrano in un

Il segmento TV e home entertainment,

momento cruciale per il mercato tecnolo-

pur restando importante, viene descritto

gico mondiale. Il messaggio emerso dalla

presentazione di Leif Lindner, ceo di Ifa, è

Leif Lindner, ceo di Ifa

come più maturo e consolidato, con un

mercato sempre più dominato da brand

che l’evento vuole essere il luogo in cui “il

cinesi e coreani. Ifa non intende abban-

futuro è adesso”. Il claim “Innovation for

Sono temi che riflettono la direzione del

si a un ciclo in cui l’AI sarà sempre più

donarlo, ma adattarne il peso all’interno

all” sintetizza una trasformazione avviata

settore: la tecnologia non è più raccon-

presente anche a livello locale e perso-

della manifestazione, spingendo mag-

negli ultimi anni, dopo il centenario della

tata solo come prestazione tecnica, ma

nale. Il retail avrà un ruolo centrale. Ifa

giormente su aree in espansione come

manifestazione, con l’obiettivo di aggior-

come infrastruttura della vita quotidia-

punta a rafforzare la propria posizione

beauty tech, mobility e robotics. La pre-

nare identità, linguaggio, pubblico e con-

na, del lavoro, dei consumi, della casa e

come luogo di incontro tra industria e

senza di brand come TCL, Hisense, LG ed

tenuti. La dimensione fisica dell’evento

della sostenibilità.

distribuzione, con partner provenienti

Electrolux con accordi pluriennali confer-

è rivendicata come un elemento ancora

L’intelligenza artificiale sarà inevitabil-

da oltre 100 Paesi. Tra le novità emerge

ma comunque la fiducia dei grandi espo-

più strategico nell’era digitale: il rapporto

mente uno dei fili conduttori dell’edi-

la volontà di concentrare in un’area visi-

sitori nel progetto.

diretto tra prodotto e pubblico sta diven-

zione. Non solo come funzione integrata

bile importanti realtà europee del retail

tando un fattore competitivo.

nei dispositivi, ma come trasformazione

come Euronics, Expert e altri operatori,

Target allargato

trasversale che riguarda computer, smar-

insieme a MediaMarktSaturn e JD. L’o-

Ifa 2026 punta quindi a essere più di

I percorsi tematici

tphone, elettrodomestici, retail, marke-

biettivo è offrire ai brand una piattafor-

una vetrina. Vuole essere una piatta-

Ifa 2026 si svilupperà attorno a cinque

ting, customer experience e processi

ma concreta di business, negoziazione e

forma di accesso anticipato ai prodotti,

grandi assi tematici: lavoro e intelligen-

creativi. L’aumento degli investimenti in

relazione internazionale. Sul fronte con-

ai trend e alle strategie dell’industria.

za artificiale, futuro del retail e del com-

laptop e desktop più performanti viene

sumer, Ifa 2026 investirà su Creator Hub,

Leif Lindner sottolinea una differenza

merce, marketing e creatività, cultura e

letto proprio in questa prospettiva: con-

Beauty Hub, gaming, outdoor, cooking,

netta rispetto agli eventi più orientati

lifestyle, smart and sustainable living.

sumatori e imprese iniziano a preparar-

gardening e digital health. Il Creator Hub

alla visione: a Berlino non si dovrebbe-

punta ad accogliere circa 1.500 creator e

ro vedere solo prototipi o concept, ma

influencer, con TikTok coinvolta in attività

prodotti reali, ordinabili e destinati ad

di broadcasting quotidiano. È un segnale

arrivare sul mercato nell’ultimo tri-

della crescente importanza dell’influenza

mestre dell’anno. Il successo della tra-

digitale nella costruzione della domanda

sformazione sarà misurato anche dalla

tecnologica: i creator non sono più sem-

capacità di continuare ad attrarre un

plici amplificatori di messaggi, ma attori

pubblico più giovane e diversificato.

centrali nella formazione dell’opinione e

Dopo un passato in cui l’età media dei

nella vendita. Beauty tech e salute digita-

visitatori era elevata, Ifa rivendica un

le sono indicati come aree in crescita.

ringiovanimento: nel 2025 il 60% dell’au-

La cura personale, il benessere e la tecno-

dience aveva meno di 40 anni e il 30%

logia applicata al corpo stanno diventan-

meno di 30. È un risultato rilevante per

do segmenti sempre più rilevanti, capaci

una manifestazione che vuole parlare sia

di ampliare il pubblico tradizionale delle

all’industria sia ai consumatori del futuro.

fiere tech. Anche outdoor, cucina e giar-

In un settore segnato da incertezza eco-

dinaggio smart mostrano un’evoluzione

nomica, saturazione di alcuni comparti e

interessante, con prodotti che spaziano

crescente selettività dei consumatori, Ifa

dalle cucine da esterno ai robot per la

2026 si propone come un punto di sintesi

cura del prato. La robotica sarà una delle

tra innovazione, business e cultura. Berli-

novità più visibili. Ifa prevede una sorta

no vuole tornare a essere il luogo in cui

di “robot runway”, con la partecipazione

la tecnologia non

di produttori di robot umanoidi e sistemi

viene solo annun-

avanzati. È prevista anche la RoboCup,

ciata, ma messa

competizione in cui robot giocano a cal-

in scena, provata,

cio tra loro. Non si tratta solo di spettaco-

discussa e trasfor-

larizzazione: la robotica rappresenta una

mata in mercato. •


La nuova generazione

di Roomba © è pronta

ad accompagnare

la crescita di una delle

categorie più dinamiche

dell’home automation.

iRobot rinnova la propria offerta con la gamma

2026 di robot pulisci-pavimenti Roomba, progettati

per rispondere alle esigenze di un mercato

sempre più segmentato e orientato all’automazione

domestica

Con oltre trent’anni di esperienza nella robotica

per la casa, iRobot inaugura una nuova fase della

propria evoluzione presentando una gamma

Roomba completamente rinnovata. Un’offerta

più ampia, più chiara e più articolata, sviluppata

per intercettare le diverse esigenze dei consumatori

e offrire al retail maggiori opportunità di presidio

del mercato.

La nuova famiglia Roomba comprende soluzioni

pensate per differenti fasce di utilizzo e di investimento,

dai modelli ideali per l’automazione quotidiana

della pulizia fino alle configurazioni più

evolute. Una struttura di gamma che consente di

indirizzare target differenti, facilitando il processo

di scelta e valorizzando il percorso di acquisto sia

online sia nel punto vendita fisico.

Al centro dell’offerta rimangono i principi che

hanno reso iRobot un punto di riferimento mondiale

nella categoria: affidabilità, semplicità d’uso

e innovazione tecnologica. I nuovi Roomba integrano

sistemi intelligenti di navigazione e gestione

della pulizia dei pavimenti progettati per

garantire risultati efficaci e un’esperienza d’uso

sempre più autonoma.

Per il canale specializzato, la nuova gamma rappresenta

un’opportunità concreta di sviluppo del

business grazie a una proposta completa e facilmente

segmentabile, capace di rispondere alle

esigenze di una domanda in continua evoluzione

e sempre più orientata verso soluzioni smart per

la gestione della casa.

Più scelta per il consumatore.

Più valore per il retail.

Più Roomba che mai.

irobot.it


26

TOUCH

Giugno 2026

di Luca Figini

White Goods

Il colosso degli elettrodomestici Miele propone utili suggerimenti dedicati

al guardaroba per trattare al meglio i capi durante la bella stagione

Lavaggio e asciugatura d’estate

on l’arrivo dell’estate cambiano le abitudini,

il guardaroba e anche le esigen-

C

ze di cura dei tessuti a causa di macchie

di varia natura. Per mantenere i tessuti

in condizioni ideali srvono attenzione

e accorgimenti specifici. Per gestire al meglio il bucato

durante il periodo estivo, Miele ha raccolto una serie di

consigli pratici anche per una corretta gestione della

lavatrice prima delle vacanze.

Lino e spugna: cure dedicate

Tra i materiali simbolo dell’estate, il lino occupa un

posto di primo piano: si tratta di una fibra particolarmente

delicata che necessita di trattamenti specifici. Secondo

le indicazioni di Miele, il lino bianco può essere

lavato fino a 60°C, mentre quello colorato non dovrebbe

superare i 40°C e richiede detergenti specifici per capi

delicati, privi di agenti sbiancanti. Un aspetto spesso

sottovalutato riguarda la centrifuga, che dovrebbe essere

esclusa o impostata a velocità molto basse per evitare

pieghe difficili da eliminare. Anche la fase di asciugatura

riveste un ruolo fondamentale. Il consiglio è di

stendere il capo subito dopo il lavaggio, modellandolo

manualmente per mantenerne la forma originaria. Per

facilitare la stiratura, Miele suggerisce l’utilizzo di programmi

dedicati come “Solo Pre-Stiratura” o “Stiro Rapido”,

seguiti da una stiratura a rovescio con ferro molto

caldo. L’impiego dell’amido nell’ultimo risciacquo può

semplificare l’operazione. Altro grande protagonista

della stagione è la spugna utilizzata per teli mare e accappatoi.

In questo caso la temperatura di lavaggio non

dovrebbe superare i 60°C. È consigliabile effettuare i

primi lavaggi separatamente e utilizzare la lavatrice a

pieno carico per ridurre la formazione di lanugine.

Il tema dell’ammorbidente

Particolare attenzione va prestata all’uso dell’ammorbidente:

un utilizzo eccessivo può compromettere

la capacità assorbente della spugna. Per mantenere

morbidezza e volume, l’asciugatrice rappresenta spesso

la soluzione ideale, soprattutto nei modelli dotati

di tecnologie che favoriscono la circolazione uniforme

dell’aria calda attorno ai tessuti.

La rimozione delle macchie

Le attività all’aperto e le giornate trascorse sotto il

sole aumentano e il rischio di macchie. La tempestività

dell’intervento è fondamentale. Miele individua sei

regole: verificare sempre il rimedio su una zona nascosta

del tessuto, utilizzare un supporto assorbente sotto

la macchia, tamponare con un panno chiaro, evitare

di strofinare, eliminare completamente ogni residuo

di pretrattamento prima del lavaggio e utilizzare programmi

specifici in grado di adattarsi al tipo di sporco.

Per le macchie provocate dalla frutta frescameglio intervenire

immediatamente con succo di limone o acido

acetico. Per i capi bianchi può essere utile aggiungere

un prodotto smacchiante al detersivo. Le macchie di gelato

richiedono un pretrattamento con una miscela di

ammoniaca e alcol, seguito da un risciacquo in acqua

tiepida prima del normale ciclo di lavaggio. Per il sudore

l’ammollo in una soluzione di acqua e aceto prima

del lavaggio è uno dei rimedi più efficaci.

Lavaggi sostenibili e minori consumi

Un aspetto importante riguarda l’approccio alla sostenibilità.

In estate molti capi risultano leggermente sudati

o impolverati e non necessitano quindi di cicli particolarmente

aggressivi. Lavare a freddo o a 20°C consen-

te di ottenere un significativo risparmio energetico. A

questo si aggiungono i benefici derivanti dai sistemi di

dosaggio automatico dei detergenti, per utilizzare soltanto

la quantità realmente necessaria di prodotto, riducendo

sprechi e impatto ambientale. Secondo Miele,

le tecnologie di dosaggio intelligente possono consentire

un risparmio fino al 30% di detersivo migliorando

l’efficacia del lavaggio sui capi bianchi e colorati.

La manutenzione della lavatrice

Non meno rilevante è la cura dell’elettrodomestico. L’abitudine

di effettuare frequentemente lavaggi a basse

temperature, associata all’utilizzo di detergenti liquidi,

può favorire nel tempo l’accumulo di residui all’interno

del cestello e dei circuiti interni. La situazione può

diventare problematica durante le vacanze estive, quando

la lavatrice rimane inutilizzata per diversi giorni con

l’oblò chiuso, favorendo la formazione di cattivi odori.

Per prevenire il problema, Miele raccomanda di effettuare

almeno una volta al mese un ciclo di pulizia ad

alta temperatura, preferibilmente utilizzando un programma

cotone a 75°C con prodotti specifici per l’igienizzazione

del cestello. Prima di partire è inoltre consigliabile

lasciare l’oblò leggermente aperto per favorire

la ventilazione interna ed evitare ristagni di umidità. •

UWANT V800: la nuova era della pulizia senza rullo

UWANT, marchio specializzato negli elettrodomestici

intelligenti (distribuito in Italia

da Daicom) fa debuttare l’aspirapolvere

UWANT V800 con svuotamento automatico.

Per decenni, la spazzola a rullo rotante

è stata un elemento centrale nell’aspirapolvere

a bastone, ma anche una delle

principali cause di grovigli di capelli, ostruzioni

e interventi di manutenzione manuale.

UWANT 800 la elimina completamente,

integrando la tecnologia proprietaria

ShakeSweep: un sistema senza rullo che

sostituisce il tradizionale cilindro rotante

con un meccanismo di spazzamento e vibrazione

ad alta frequenza. Il risultato è

un flusso d’aria libero, in cui capelli, peli

di animali e fibre lunghe vengono aspirati

direttamente senza avvolgersi su componenti

meccanici, eliminando il problema

degli intasamenti e garantendo una pulizia

continua ed efficiente. Oltre alla testina

di pulizia, UWANT V800 introduce un

ecosistema progettato per offrire un’esperienza

completamente senza contatto:

• V800 adotta una base all-in-one elegante

e integrata a livello del pavimento. L’aspirapolvere

si inserisce semplicemente.

• Ccollegato alla base, il dispositivo avvia

automaticamente lo svuotamento del contenitore

della polvere. Lo sporco viene trasferito

in un sacchetto antibatterico multistrato

da 3 litri con filtrazione di grado 11,

per mesi di utilizzo senza contatto.

• Oltre al design hands-free, V800 ha una

potenza di aspirazione fino a 320 AW

(40.000 Pa). È dotato inoltre di una luce

verde centrale a 150°, con un fascio ampio

60 cm, capace di rendere visibili anche le

particelle di polvere più sottili.


Un amore che dura una vita.

Miele una volta,

Miele per sempre.

Miele. Immer Besser.


28

TOUCH

Giugno 2026

di Luca Figini

White Goods

Electrolux ha rinnovato le Serie 700 e 900 per beneficiare di prestazioni “best-inclass”

e di un’autonomia record

Gli aspirapolvere cordless

leggeri ed efficienti

lectrolux ha pensato

E

a due soluzioni tecnologicamente

avanzate

progettate per esigenze

diverse: in questo modo

risolve uno dei problemi più frequenti

della pulizia domestica, quello legato

all’igiene dei pavimenti. Con il nuovo

modello Serie 900 il brand punta a prestazioni

“best-in-class” e autonomia record,

mentre la Serie 700, oltre che per

la capacità di filtrazione, si distingue

per la sua straordinaria leggerezza. Tra

le attenzioni quotidiane che richiede

l’ambiente domestico, la pulizia dei pavimenti

è quella che esige più tempo e

costanza: polvere, briciole, capelli, peli

di animali che si accumulano rapidamente

moltiplicano le difficoltà, renden-

e fluido ogni movimento, dalla pulizia

do complesso ottenere risultati duraturi.

dei pavimenti fino al soffitto. Oltre che

Le soluzioni Electrolux alleggeriscono

per la praticità, anche questo modello si

questo compito offrendo autonomia,

distingue per l’attenzione alla salubrità

maneggevolezza o facilità d’uso con in-

dell’ambiente domestico: il sistema di

tuitività ed efficienza, rimanendo vicino

filtrazione HEPA a 6 fasi è in grado di

alle reali esigenze delle persone.

catturare fino al 99,99% delle micro-particelle

(comprese tra 0,3 e 10 micron),

Serie 900 e 700: le caratteristiche

garantendo un’aria in uscita eccezio-

La scopa senza filo Serie 900 (EP91-

essere coperto da una garanzia di 10

do automaticamente capelli e fibre dal

nalmente pulita e priva di allergeni. Alla

UB21WB) è stata progettata specifica-

anni, che assicura fino a 95 minuti di

rullo per mantenere l’efficienza costan-

versatilità della Serie 700 contribuiscono

mente per chi non accetta compromessi

funzionamento continuo a bassa velo-

te nel tempo. Il modello è disponibile

inoltre la bocchetta AllFloor Auto e il

e necessita di una pulizia profonda, spe-

cità con l’unità portatile, e fino ad 80

anche nella versione dotata di stazione

sensore Auto Mode, che regola la poten-

cialmente su ampie metrature. Questo

minuti con la bocchetta. L’esperienza

All-in-1 (EP91UB21ES), che automatizza

za di aspirazione in tempo reale adattan-

modello stabilisce un vero e proprio re-

d’uso è supportata da una dotazione

le operazioni di ricarica e svuotamento,

dola automaticamente alla superficie,

cord di performance, essendo l’unico sul

tecnologica di prim’ordine: un display

eliminando nuvole di polvere e grovigli,

dai pavimenti duri ai tappeti. Questa ge-

mercato capace di combinare una raccol-

Lcd intuitivo permette il monitorag-

così da predisporre l’aspirapolvere per

stione intelligente dell’energia permette

ta della polvere che raggiunge il 100%

gio in tempo reale di potenza e carica

la successiva sessione di pulizia e facili-

di ottimizzare l’autonomia, che raggiun-

sui pavimenti duri con l’autonomia più

residua, mentre la bocchetta AllFloor

tarne la manutenzione.

ge i 50 minuti di utilizzo con l’unità por-

elevata della sua categoria.

Power utilizza Led a 360° per scovare lo

La Serie 700 (EP72UB21OG) interpreta la

tatile. Per risultati ancora più accurati

Il cuore tecnologico della Serie 900 è

sporco negli angoli più difficili. Inoltre,

stessa visione di efficienza in una forma

in tutta la casa, una gamma completa di

rappresentato da un motore inverter

il sistema Anti-Tangle integrato risolve

più leggera e compatta: pesa solo 1,35

accessori permette di adattare la pulizia

ad alte prestazioni, così affidabile da

uno dei problemi più comuni, districan-

kg rendendo estremamente semplice

alle diverse esigenze degli ambienti.

Russell Hobbs Brontë Soft Navy: eleganza in cucina

Design premium con texture e finitura opaca: è il tratto

distintivo della nuova collezione Brontë Soft Navy, firmata

Russell Hobbs, e composta da bollitore e tostafette.

Anche d’estate uno dei momenti più importanti della

giornata è la colazione. Russell Hobbs, marchio britannico

specializzato nella vendita di piccoli elettrodomestici

per gli appassionati di food preparation e della cura della

casa, rilancia la linea Brontë con la collezione Soft Navy,

due apparecchi eleganti in grado di rendere la cucina un

ambiente di carattere. Il bollitore ha una capacità di 1,7

litri, coperchio con apertura a pressione, beccuccio Perfect

pour per versare l’acqua senza farla fuoriuscire, illuminazione

bianca interna, oblò per la verifica del livello

dell’acqua. La sua base girevole è a 360° con avvolgicavo

e dispone di una potenza da 2.400 Watt. Il tostafette a

due fessure dispone della funzione Lift & Look per controllare

la cottura senza interrompere il ciclo e di quelle

High Lift - per rimuovere facilmente anche le fette

di pane più piccole - nonché per scongelare, riscaldare

e annullare la cottura. Oltre al vassoio raccogli-briciole

rimovibile e lavabile dispone di una griglia per scaldare

panini e brioche e di una potenza da 980 Watt. •


Stupisci amici e parenti

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Scuola Italiana Pizzaioli

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30

TOUCH

Giugno 2026

di Luca Figini

Focus On

Cosa significa il valore indicato in “mAh”? Piccola guida per capire (davvero)

l’autonomia della batteria dei device mobili

Un dato comprensibile

osa significa la dicitura “mAh”? Il numero

abbinato è il parametro di con-

C

fronto tra gli smartphone e i tablet per

un semplice motivo: i milliampereora

(mAh) indicano la capacità, a parità di

alimentazione – standardizzata – tra i device mobili.

Ebbene sì, il valore espresso potrebbe essere tradotto

in “più è grande, più il dispositivo dura”. Almeno in teoria,

perché le variabili effettive che impattano sono

SoC, display, memorie, componenti e così via. Il milliampereora

misura la quantità di carica elettrica che

una batteria può accumulare. Tecnicamente indica

quanti milliampere di corrente la cella può erogare per

un’ora continuativa prima di esaurirsi. Una batteria da

5.000 mAh, in teoria, eroga 5.000 mA (ovvero 5 A) per

un’ora oppure 500 mA per dieci ore. Riassumendo in

breve: il valore mAh indica la carica, non l’energia. E

l’energia, quella che alimenta davvero i circuiti, dipende

anche dalla tensione (volt). La formula fondamentale

è: Wh = (mAh × V) / 1.000. Due batterie con la stessa

capacità in mAh ma tensioni diverse immagazzinano

quantità di energia diverse. Per fortuna, nel mondo degli

smartphone la tensione delle celle agli ioni di litio

è sostanzialmente fissa: tutti gli smartphone utilizzano

batterie con tensione nominale compresa tra 3,6 e 3,8

V, il che rende il confronto diretto tra mAh accettabile

all’interno della stessa categoria. Ma questo vale solo

tra smartphone. Confrontare i mAh di un telefono con

quelli di un power bank o di un notebook può portare a

conclusioni sbagliate, perché quei dispositivi lavorano

a tensioni molto diverse. Gli smartphone si collocano

generalmente tra 8 e 15 Wh di energia effettiva immagazzinata,

mentre i notebook arrivano tra 45 e 100 Wh.

Un valore in mAh senza il corrispettivo in Wh è quindi,

in molti contesti, una misura parziale.

Quanta energia arriva davvero al dispositivo?

Un secondo fattore spesso ignorato è il rendimento della

ricarica. La corrente non fluisce mai da presa a batteria

senza perdite. All’atto pratico, durante la ricarica,

gran parte dell’energia si disperde e il rendimento può

non superare il 60%. L’energia che si perde viene dissipata

sotto forma di calore, oppure è consumata dal

sistema di stabilizzazione della tensione e dai circuiti

di controllo. Questo significa che una batteria da 5.000

mAh richiede, per essere caricata completamente, molta

più energia di quella che effettivamente trattiene. La

ricarica wireless amplifica ulteriormente questa perdita:

la potenza erogata varia tra 5W e 50W nei sistemi

wireless, mentre i sistemi cablati raggiungono valori

ben superiori. Una parte significativa dell’energia viene

dispersa come calore, accelerando anche il deterioramento

della batteria. Le batterie degli smartphone

moderni utilizzano quasi sempre celle agli ioni di litio

(Li-Ion) o ai polimeri di litio (Li-Po) con una tensione

nominale compresa tra 3,80 V e 3,87 V. Negli ultimi

anni alcuni brand tra cui HONOR, Xiaomi, OPPO e vivo

hanno introdotto batterie al silicio-carbonio che mantengono

tensioni nominali simili (circa 3,85-3,91 V),

ma consentono di aumentare la densità energetica e

quindi la capacità in mAh senza incrementare significativamente

dimensioni e peso. Per questo motivo,

quando si confrontano smartphone diversi, il dato

più corretto da utilizzare è l’energia in wattora (Wh)

e non i soli mAh. Due telefoni da 5.000 mAh avranno

quasi sempre capacità energetiche molto simili perché

la tensione nominale delle celle è sostanzialmente la

stessa; la differenza di autonomia sarà quindi dovuta

soprattutto all’efficienza del processore, del display e

del software. Nei tablet la situazione è simile a quella

degli smartphone, ma con alcune differenze legate alle

dimensioni maggiori delle batterie. La maggior parte

dei tablet utilizza celle agli ioni di litio con una tensione

nominale compresa tra 3,7 V e 3,87 V per cella. Tuttavia,

nei modelli con batterie più grandi i produttori

possono collegare più celle in serie, ottenendo pacchi

batteria con tensioni superiori.

Dove i mAh non bastano più

Il dato forse più trascurato è che la capacità nominale

della batteria conta assai meno di quanto si creda

se il resto del sistema non è ottimizzato. L’efficienza

del processore, l’ottimizzazione software e la gestione

termica incidono in modo determinante. I dispositivi

con processori a basso consumo, display Ltpo e ottimizzazioni

software avanzate possono garantire una

maggiore efficienza nel tempo. Un display che consuma

il 30% in meno, o un SoC prodotto a nodo tecnologico

più recente, possono compensare — o vanificare

— centinaia di mAh di differenza tra modelli concorrenti.

Comprare uno smartphone guardando solo la

capacità iniziale è un errore anche per un altro motivo:

quella capacità non rimane costante. Solitamente, una

batteria può effettuare tra i 500 e i 1.000 cicli di ricarica

prima di perdere circa il 20% della sua capacità originale.

In media, ciò equivale a circa 2 anni di utilizzo. Que-

sto significa che uno smartphone con 5.000 mAh al

momento dell’acquisto può scendere intorno ai 4.000

mAh reali dopo due anni — e quell’autonomia che

sembrava garantita si riduce di conseguenza. Apple,

da anni, mostra direttamente nell’impostazioni la percentuale

di salute della batteria. Android sta seguendo

la stessa strada, ma non tutti i produttori espongono

questo dato in modo trasparente.

Come leggere una scheda tecnica oltre i mAh

Per valutare l’autonomia reale di uno smartphone, dunque,

è utile incrociare più parametri:

- I Wh (o verificare la tensione): se il produttore li dichiara,

si ottiene l’energia effettiva, non solo la carica.

- La tecnologia chimica: litio tradizionale, silicio-carbonio,

e presto forse altre tecnologie emergenti. Ogni chimismo

ha un diverso profilo di durata e degradazione.

- Il nodo tecnologico del processore: un chip a 3 nm

consuma strutturalmente meno di uno a 5 nm a parità

di prestazioni.

- Il tipo di display: un pannello Ltpo con refresh rate

adattivo da 1 a 120 Hz consuma significativamente

meno di uno fisso a 120 Hz in condizioni di utilizzo

normale.

Dunque, i mAh sono un punto di partenza, non un

verdetto sull’autonomia effettiva. Sono una metrica

comoda e comunicabile, ma raccontano solo una parte

della storia. I team di marketing preferiscono i mAh

perché numeri più grandi attraggono gli acquirenti,

anche se le differenze di tensione o di chimismo possono

rendere quei confronti fuorvianti. Imparare a leggere

una batteria nella sua interezza — energia in Wh,

tecnologia chimica, efficienza del sistema, tasso di degradazione

— è il modo per smettere di essere ingannati

da un numero e iniziare a capire davvero quanto

durerà il dispositivo (qualunque esso sia).



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