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Giornale dei Navigli n. 26 - 3 luglio 2026

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Venerdì 3 Luglio 2026

GLI APPUNTAMENTI DEL TERRITORIO

SUD MILANO (gra)

VENERDÌ 3 LUGLIO

BUCCINASCO

- Parrocchia Maria Madre

della Chiesa (via Marzabotto

9), dalle ore 19.30

“Grigliata con musica dal

vivo e ballo”, buon cibo e

buona musica per trascorrere

una serata in amicizia

e allegria. Ultimo appuntamento

dell’iniziativa in

orator io.

- Parco CCM, Spazio Vivo,

dalle 8.45 alle 16.30

“Estate in Compagnia”,

campus estivo intergeneraz

ionale promosso da

Auser AttivaMente di Buccinasco:

ginnastica dolce,

danze popolari, laboratori

creativi, uscite nel territorio,

giochi e tornei e soprattutto

chiacchiere in libertà.

Con il patrocinio del

Comune di Buccinasco.

Ogni giorno, dal lunedì al

venerdì, fino al 10 luglio.

CESANO BOSCONE

- Piazza San Giovanni

Battista, dalle ore 21.00

“Serate danzanti e anguria

per tutti”, apparecchia

la tua tavola, indossa qualcosa

di rosso e porta un

piatto da condividere per

vivere insieme una serata

di festa. Piacevoli serate in

compagnia con balli e anguria

per tutti a cura dell'associazione

Rione La

Corte con Confcommercio

e il contributo del Comune

di Cesano Boscone per tutti

i venerdì di luglio.

SABATO 4 LUGLIO

CORSICO

- Parco di via Verdi, da l l e

8.30 alle 9.45 “Vivi i parchi

di Corsico con lo yog

a”, undicesima edizione.

Lezione gratuita di Hatha

Yoga con l'insegnante Roberta

sia per praticanti che

principianti di tutte le età,

con il patrocinio del Comune.

Le lezioni nei parchi

continueranno fino a

settembre. Necessario portare

tappetino, copertina o

felpa, antizanzare, borracc

ia.

- Cortile antistante la Biblioteca

sul Naviglio (Via

Concordia 1/A), ore 17.30,

“Il Piccolo Principe”: un

racconto fedele al testo

originale ma con uno

sguardo fresco e contemporaneo

nell’ambito della

rassegna estiva del Comune

“Viva Corsico Viva!” p er

“Play! Corsico Gioca”. Ingresso

gratuito.

- Anfiteatro del Parco

Verdi, ore 21.00 “Ballan do

sotto le stelle”, serata

danz ante con l’i nt ratte n i-

mento dal vivo di Rita e

Guerrino. Appuntamento

della rassegna estiva “Vi va

Corsico Viva” o rga n i zz at a

dal Comune di Corsico.

Ingresso libero.

TREZZANO SUL NAVIGLIO

- Naviglio, dalle 9.00 per

tutta la giornata “Nav ig lio

Sprint Race - 6^ edizion

e”, una giornata di gare

amatoriali di cross kayak,

barca doppia, rafting e giga

sup organizzata da Naviglio

sport col patrocinio

del Comune.

- Centro Sportivo Giacinto

Facchetti (Via Carlo

Salerno), dalle 14.00 “Mi -

ni-Olimpiade inclusiva”,

un pomeriggio di sport inclusivo

con atleti, con e

senza disabilità, insieme in

sfide accessibili a tutti e

coinvolgenti. Info e iscrizioni

a navigliosport@gmail.com

-

342.1492080.

- Via Indipendenza, da l-

le ore 18.00 “Notte Bianca

sotto le stelle”, con musica

dal vivo, esibizione

band, mercatini e tanto

divertimento. Special guests

Mr Ax e Le Donatella

D J.

DOMENICA 5 LUGLIO

BUCCINASCO

- Spazio Vivo, dalle ore

15.30 “Pomeriggio danz

ante”, a cura dell'associazione

Auser AttivaMente,

con il patrocinio del

Comune di Buccinasco.

Ingresso gratuito.

MARTEDÌ 7 LUGLIO

CESANO BOSCONE

- Giardini della Costituzione

(via N. Sauro), o re

17.30 “I tre porcellini”,

spettacolo teatrale p er

bambini della Rassegna

estiva comunale “Teatro al

Parco 2026”. Sul palco la

compagnia Panta Rei. Fino

al 21 luglio, ogni martedì,

appuntamento con il Teatro

per bambine e bambini

dai 3 ai 10 anni al Parco

Pertini e ai Giardini della

Costituzione. Prossimo appuntamento

il 14 luglio al

Parco Pertini. Ingresso gratu

i to.

MERCOLEDÌ 8 LUGLIO

CESANO BOSCONE

- Piazza Falcone, o re

21.30 “Cinema sotto le

s te ll e”, proiezione del

film “Le assaggiatrici”

(età consigliata 14 anni).

Appuntamento della rassegna

cinematografica

estiva organizzata dal Comune

e dedicata a grandi e

piccoli che durerà fino al 2

settembre. Accesso libero

e gratuito. In caso di maltempo

si terrà alla Casa

della Musica.

Se vuoi segnalarci eventi ed appuntamenti sul territorio scrivici a:

segreteria.gdn@gmail.com

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PENSIERI PAROLE OPERE E OPINIONI

Venerdì 3 Luglio 2026 L'ALTRA COPERTINA 3

Perché il Pnrr alla fine è stata un'occasione sprecata

Ora la sfida è capire che cosa resterà quando i fondi europei saranno esauriti

(ces) Che ne sarà di noi, senza più

l’effetto Pnrr? L’interrogativo accompagna

da tempo politici ed economisti.

Oggi (30 giugno, ndr) è la giornata

di scadenza del Piano nazionale

di ripresa e resilienza. Si chiudono i

lavori, in teoria, ed è già tempo di

bilanci .

Si potrebbe giocare all’infinito con

q u e l l’acronimo, Pnrr. C’è chi come

l’economista Tito Boeri lo ha trasformato

in «Proprio nessuna riforma

rilevante», altri lo tradurrebbero

in modo più diretto forse così: «Purtroppo

nessuna ricostruzione reale».

Lo farebbero perché davvero ai tempi

si parlò di nuovo “Piano Marshall”

per gli Stati membri, di un’oppor -

tunità senza precedenti per rilanciare

il Vecchio continente, finendo

così per caricare di grandi aspettative

governi e opinioni pubbliche. Occorrerebbe

tornare con la memoria

ad allora, quando, in piena pandemia,

il governo C o nte riuscì a strappare

all’Europa un impegno monstre

a finanziare la rinascita del Paese:

191,5 miliardi suddivisi in 6 capitoli,

dalla digitalizzazione alla transizione

ecologica, dalle infrastrutture

a l l’istruzione, dalla salute all’inclu -

sione. È vero, si trattava più di prestiti

da restituire (122,6 miliardi) che di

sovvenzioni a fondo perduto (68,9

miliardi). Però, l’orizzonte della sfida

sembrava così ambizioso da potersi

meritare la mobilitazione complessiva

del Paese. Invece il Pnrr è diventato

ben presto una bandiera da

agitare contro i rispettivi avversari

politici. Chi ci aveva creduto sin

dall’inizio se ne attribuiva i meriti e

attaccava chi doveva portare a termine

la missione dicendo che si stava

facendo troppo poco e in ritardo per

meritarsi la fiducia degli italiani. I

nuovi arrivati mettevano le mani

avanti, vaticinando che non sarebbe

stato affatto possibile fare tutto ciò

che si era programmato. Gli europeisti

usavano il Pnrr come prova

della vera resilienza dell’Europa in

tempi cattivi, gli antieuropeisti ne

approfittavano per attaccare il dedalo

di regole e burocrazia necessari per

aggiudicarsi via via tranche di finanziamento.

Insomma, in poco

tempo abbiamo trasformato il Piano

nazionale di ripresa e resilienza nel

simbolo dei nostri difetti: se serve alla

mia causa è utile, se non serve non è

un problema mio.

La verità è che abbiamo sprecato

una grande occasione: quella di fare

sistema, insieme, per tornare a credere

nel futuro del Paese e dell’Eu -

ropa, un po’ come avvenne invece ai

tempi dell’ingresso nella moneta

unica (poi rinnegato da alcuni). Lo si

è visto in questi anni, tanto a livello

centrale quanto a livello periferico: ci

sono stati tanti Comuni di piccole e

medie dimensioni che hanno potuto

ridefinire il volto delle loro comunità,

con nuove scuole, centri sportivi,

spazi per rispondere alla crescente

povertà educativa. Alcuni paesi e città

sono stati capaci di svoltare, altri

no, semplicemente perché mancavano

le professionalità giuste. Così, a

pochi chilometri di distanza, un municipio

ha cambiato faccia, mentre

un altro è rimasto inchiodato al passato.

Chi ha trovato personale competente

ha fatto un salto di qualità,

altri hanno continuato ad arrancare.

Le asimmetrie tra Nord e Sud sono

rimaste, il rischio di procedere a più

velocità pure, mentre alcuni interventi-simbolo

(si pensi alla proclamata

fine dei “ghetti”per i braccianti)

sono finiti rapidamente nell’oblio, tra

scarsa volontà politica e risorse andate

rapidamente perdute.

In sede di bilancio, il governo si è

concentrato sui risultati in attivo prodotti

dal Pnrr, come l’accorciamento

dei tempi della giustizia civile, i pagamenti

più rapidi della pubblica

amministrazione, la riforma dei pubblici

servizi e il nuovo codice degli

appalti. Ma cosa si vede di tutto

questo, nella vita quotidiana delle

nostre comunità? L’Italia è tornata in

questi anni a investire sul suo “can -

tiere futuro”, oppure piccole e grandi

opere sono state semplicemente il

frutto di un periodo che si è già

chiuso? Molti dubbi riguardano, ad

esempio, la tenuta del Prodotto interno

lordo, che certamente ha beneficiato

dell’effetto Pnrr in questi

anni, pur mantenendosi a livelli rasoterra,

senza alcuno squillo ad

esempio da parte della produzione

industriale. La crescita dello zero virgola

in tempi di vacche grasse non è

di buon auspicio per quando i fondi

europei non ci saranno più e non si

sono intravisti nel frattempo progetti

e idee-guida in grado di determinare

visioni grandi di futuro.

Eppure, tutto era nato da lì, in quel

2021: l’Italia veniva dal tunnel della

pandemia e, secondo la cancelliera

tedesca Angela Merkel, era meritevole

del maggior numero di fondi

proprio per la «straordinaria disciplina»

mostrata durante il Covid. Era

un (costoso) riconoscimento, quello

che arrivava dai Ventisette, la ragione

stessa per cui tutto doveva cambiare,

a partire proprio dalla ricostruzione

della nostra vulnerabile sanità. Dagli

ospedali alle Case di comunità, non

si può dire che la trasformazione sia

avvenuta. E forse quella promessa di

rinascita si è persa tra tante carte e

vani proclami.

Diego Motta per avvenire.it

v


4

Venerdì 3 Luglio 2026

A CURA DI RENATO CAPORALE - renato.comunicazione@gmail.com

Due MONDI verso la FORMAZIONE |

Corsico, quando l’inclusione comincia dall’as colto

CONFIDENZIALE (rec) Ci sono

incontri che valgono più di

molti discorsi ufficiali. Non

perché risolvano tutto in

una sera, ma perché aprono

uno spazio di confronto

vero, fatto di ascolto, presenza

e volontà di capirsi.

La cena con Stefano Ventura,

Sindaco di Corsico è

stata uno di questi momenti.

Un’occasione per

portare al tavolo delle istituzioni

il lavoro

che alcuni

membri

della comunità

africana

stanno portando

avanti

sul territorio,

con uno

sguardo più

ampio rivolto

a tutte le persone

immigrate

che vivono

nelle

nostre città.

Al centro

del dialogo sono emersi temi

concreti: integrazione,

lingua, lavoro, accesso ai

servizi, formazione, partecipazione

sociale e senso di

appartenenza. Questioni

che non appartengono solo

a una comunità, ma riguardano

l’intero tessuto

s ociale.

La presenza del Sindaco

ha rappresentato un segnale

importante. Sedersi a tavola,

ascoltare esperienze,

difficoltà e proposte significa

riconoscere che l’i n-

clusione non può restare

uno slogan. Deve diventare

pratica quotidiana, attenzione

reale, responsabilità

c o n d i v i sa.

Spesso si parla di multiculturalità

come se fosse

un concetto astratto. In

realtà, dietro ogni volto ci

sono storie, competenze,

viaggi, fatiche e speranze.

Ci sono persone laureate,

diplomate, giovani pieni di

talento, famiglie che cercano

stabilità e futuro. E ci

sono anche ostacoli: la lingua,

prima di tutto, ma

anche la solitudine, il pregiudizio,

la mancanza di

opportunità e la difficoltà

di ricominciare.

Da educatrice, questo tema

mi attraversa da vicino.

A scuola incontro bambini

appena arrivati, con occhi

smarriti, curiosi, a volte

spaventati. Occhi che raccontano

il peso di un cambiamento

grande, ma anche

la possibilità di una

nuova partenza. Lo stesso

vale per molti adulti, desiderosi

di spiegarsi, lavorare,

imparare, sentirsi finalmente

parte di qualcos

a

Ṗer questo la formazione

è fondamentale. Non è solo

trasmissione di conoscenze,

ma strumento di autonomia,

fiducia ed emancipazione.

È il primo passo

per trasformare la diversità

in una risorsa concreta

per tutta la comunità.

Troppo spesso le comunità

parlano le une

delle altre, senza parlarsi

davvero. La serata

con il Sindaco di Corsico

ha mostrato invece

che il dialogo è

possibile, quando istituzioni

e cittadini scelgono

di incontrarsi

senza barriere.

L’integrazione non nasce

soltanto da progetti e programmi.

Nasce dalle relazioni,

dalla conoscenza reciproca,

dalla capacità di

ascoltare e di mettersi nei

panni dell’a l t ro.

Perché l’inclusione comincia

con una conversazione.

E una comunità cresce

davvero quando decide

di camminare insieme.

Grandi progetti sono in

ca nt i e re.

A cura di Fatimà e Michela

d u e m o n d i . fa to u @ g m a i l . c o m

v


Venerdì 3 Luglio 2026 C RO N AC A 5

CESANO BOSCONE

Blackout a ripetizione, si muove la Prefettura: installato

intanto un generatore di emergenza in via Repubblica

CESANO BOSCONE (ces) La tutela

della cittadinanza e delle

attività produttive di fronte

ai ripetuti disservizi energetici

richiede interventi

non più procrastinabili e

una chiara visione di lungo

periodo. L'amministrazione

comunale condivide e fa

proprie le istanze emerse

dal tavolo istituzionale riunitosi

martedì in Prefettura

a Milano: per la gestione e la

manutenzione delle infrastrutture

elettriche locali

serve una decisa inversione

di tendenza. Di fronte ai

frequenti blackout che hanno

interessato il territorio, si

chiedono ora certezze e trasparenza

sui piani di ammodernamento

tecnologico

dei sistemi di distribuzione.

Il tavolo in Prefettura

Alla riunione – c o nvo -

cata dal Prefetto Clau d io

Sgarag lia alla presenza

del vicesindaco metropolitano

Francesco Vassallo,

della consigliera Sara Bettin

ell i e di una ventina di

sindaci saliti in Prefettura

in rappresentanza di tutti i

primi cittadini dell'area milanese

– i gestori hanno attribuito

la proliferazione dei

guasti allo stress termico eccezionale

subito dai cavi a

causa delle ondate di calore,

unito all'obsolescenza di

impianti realizzati decenni

fa. Se nell'immediato le società

energetiche hanno garantito

il potenziamento del

servizio con squadre straordinarie

per accelerare i ripristini,

per Cesano Boscone

la vera partita si gioca

s u l l a p ro g ra m mazione

strutturale del futuro.

Le parole del sindaco Pozza

“Ringrazio il Prefetto

Claudio Sgaraglia per la

tempestiva convocazione

del tavolo - dice il sindaco

Marco Pozza - e il vicesindaco

di Città Metropolitana

Francesco Vassallo.

Non possiamo però nasconderci

dietro la straordinarietà

degli eventi: spiegare i

disagi ai cittadini parlando

semplicemente di un picco

imprevisto di guasti o di

carenza di personale non è

più sufficiente, a maggior

ragione in un contesto economico

in cui il comparto

energetico registra utili importanti.

Abbiamo chiesto

con fermezza che le risorse

stanziate vengano impiegate

per un ammodernamento

radicale e non per interventi

tampone. Serve un cambio

di passo strutturale”.

Durante il confronto, i gestori

si sono impegnati a

trasmettere a breve, tramite

i canali prefettizi, i piani di

investimento dettagliati per

il prossimo biennio sui singoli

territori. L'amministrazione

comunale di Cesano

Boscone vigilerà con attenzione

su questa programmazione

per verificare che

le risorse destinate alla rete

locale siano realmente proporzionate

ai bisogni e capaci

di garantire una drastica

riduzione dei disservizi

nel tempo.

Il tavolo ha permesso anche

di fare chiarezza sull'impatto

dei nuovi consumi

e della produzione diffusa

sulla rete di media tensione.

I tecnici hanno evidenziato

come lo sviluppo dei grandi

centri dati sia gestito attraverso

linee dedicate che

non gravano sulla distribuzione

cittadina.

Sul fronte dei rimborsi

economici a favore di chi ha

subito disagi, è stato confermato

che le società applicheranno

le linee guida

automatiche stabilite dall'autorità

ARERA. L'indennizzo

è previsto per le interruzioni

di alimentazione

prolungate superiori alle 8

ore, e i ristori verranno accreditati

direttamente nelle

future bollette, calcolati sulla

base della potenza del

singolo contatore e delle ore

effettive di disalimentazion

e.

Intanto un generatore di

emergenza

Parallelamente, anche

l’amministrazione comunale

di Cesano Boscone si è

attivata direttamente con

Duereti, la società che gestisce

la distribuzione

d e l l’energia elettrica sul territorio.

Nei giorni scorsi il

sindaco Pozza ha inviato

una Pec chiedendo chiarimenti

sulle cause dei continui

disservizi e sollecitando

un piano straordinario di

manutenzione della rete.

Le interlocuzioni con il

gestore hanno già prodotto

un primo risultato concreto.

Per limitare i disagi nell’a rea

maggiormente colpita dalle

sovratensioni, compresa tra

via Ariosto, via Patellani e

via Repubblica, è stato infatti

installato nei giorni

scorsi un gruppo elettrogeno

di emergenza in via Repubblica,

con l’obiettivo di

garantire una maggiore continuità

della fornitura elettrica

in attesa di interventi

risolutivi sulla rete.

v


6

CRONACA Venerdì 3 Luglio 2026

SUD OVEST MILANO

Nasce nel sudovest Milano il comitato promotore

costituente di Futuro Nazionale: l’annuncio

d e l l’amministrazione uscente.

Assago

Diversa la valutazione su Assago,

considerata un’oasi felice

che va preservata e ulteriormente

valorizzata, investendo ancora di

più sulla sicurezza, sulla qualità

della vita e su uno sviluppo urbano

capace di mantenere la città

sempre più residenziale, senza rinunciare

all’accessibilità per le

famiglie del ceto medio.

Il presidente del comitato Mannino

Presidente del neonato Comitato

è Maurizio Mannino, già consigliere

comunale di Alleanza Nazionale

e poi assessore ai giovani

di Corsico, amministratore conosciuto

per la costante presenza sul

territorio e per un modo di fare

politica improntato al contatto diretto

con i cittadini e alla ricerca di

soluzioni concrete ai problemi

quotidiani. Con lui una quarantina

di patrioti futuristi, fra questi

diversi ex amministratori locali del

centrodestra, storici militanti della

destra sociale, noti commercianti

della zona e molti giovani al loro

primo impegno politico.

“Il Generale ha riacceso la fiamma

della speranza e della riscossa

nazionale, puntiamo ad ottenere

almeno il 10%, alle prossime elezioni

del 2027, alle politiche ma

anche alle amministrative di Buccinasco.

Vogliamo collaborare con

tutte le forze non di sinistra ma

siamo pronti a presentarci anche

da soli: comunque, tutti, dovranno

fare i conti con Futuro Nazionale”

ha dichiarato Mannino.

A suggellare ufficialmente la nascita

del Comitato è stata la stretta

di mano tra Roberto Jonghi Lavarini

e Maurizio Mannino, simbolo

dell’avvio di un progetto politico

che intende riportare al centro

del dibattito pubblico i valori

della sicurezza, della legalità,

d e l l’identità nazionale e della destra

sociale.

Il Comitato Futuro Nazionale

Sud Ovest Milano annuncia fin da

ora una presenza costante sul territorio,

promuovendo incontri

pubblici, iniziative e momenti di

confronto con cittadini, associazioni

e categorie economiche, con

l’obiettivo di costruire un’a l te r-

nativa politica radicata nei bisogni

reali delle comunità locali”.

Antonio Saccinto

SUD OVEST MILANO (c es ) Pu bb lichiamo

di seguito l‘articolo che

Antonio Saccinto, esponente di

Fratelli d’Italia a Corsico, ha inoltrato

a un giornale locale della

nostra zona e in seguito segnalato

alla nostra redazione, dove si annuncia

ufficialmente la costituzione

della nuova realtà politica di

destra fondata da Roberto Vannac

ci che opererà nelle città di

Assago, Buccinasco e Corsico.

Il comitato promotore costituente

di Futuro Nazionale: la nota stampa

“Il generale Vannacci alla conquista

di Assago, Buccinasco e

Corsico. Nasce ufficialmente il comitato

promotore costituente

“ABC” di Futuro Nazionale Milano

Provincia Sud Ovest: sicurezza,

identità e destra sociale per Assago,

Buccinasco e Corsico. L’ex

assessore Maurizio Mannino ne è

il promotore e presidente.

Era nell’aria già da tempo. Tanto

che durante la recente campagna

elettorale, sui social network, diversi

esponenti della sinistra avevano

“d e nu n c iato” la presenza a

Corsico di Roberto Jonghi Lavarini,

conosciuto come il “Ba ro n e

Ne ro”, chiedendosi cosa ci facesse

in città. Oggi possiamo finalmente

svelare l’a rca n o…

Dopo giorni e settimane di confronto

sui temi fondamentali che

interessano il Sud Ovest milanese

nasce ufficialmente il Comitato

Futuro Nazionale, una nuova realtà

politica che opererà nelle città

di Assago, Buccinasco e Corsico. Il

Comitato nasce con l’obiettivo di

riportare al centro dell’azione politica

questioni che sono state

troppo spesso trascurate: sicurezza,

contrasto all’i m migrazi on e

clandestina, diritto alla casa, tutela

delle famiglie italiane, decoro

urbano e qualità della vita.

I temi su cui si concentrerà

il comitato promotore

Secondo il Comitato, il fenomeno

dell’immigrazione clandestina

deve essere affrontato con

maggiore determinazione, rafforzando

i controlli e i rimpatri di chi

non ha titolo per rimanere sul

territorio nazionale, perché legalità

e sicurezza rappresentano il

primo diritto dei cittadini.

Corsico

Altro tema centrale sarà quello

della destra sociale. Il Comitato

sostiene che, nelle città caratterizzate

da una forte presenza di

cittadini stranieri, come Corsico,

molte famiglie italiane incontrino

enormi difficoltà nell’acce dere

a l l’edilizia residenziale pubblica e

chiede una revisione dei criteri di

assegnazione affinché venga riconosciuta

una maggiore priorità

a chi vive, lavora e contribuisce da

anni alla crescita del territorio. Il

Comitato critica inoltre le politiche

portate avanti dalla sinistra

in materia di immigrazione, ritenendo

che non abbiano saputo

coniugare accoglienza, legalità e

sicurezza, alimentando un modello

che considera non più soste

n i b i l e.

Buccinasco

Su Buccinasco il giudizio è altrettanto

netto. Secondo il Comitato,

la città sta progressivamente

perdendo quella vocazione

residenziale che per anni l’ha contraddistinta,

anche a causa dell’i n-

fluenza esercitata dalle componenti

più radicali del Partito Democratico

nell’ultima fase

BUCCINASCO

Sicurezza, il sindaco chiede più

controlli: Carabinieri rafforzano la

presenza nel quartiere Robarello

BUCCINASCO ( c e s) Più controlli

delle forze dell’ordine a Buccinasco,

con un’attenzione particolare

al quartiere Robarello, al

confine con Milano: è questo

uno degli esiti del Comitato provinciale

per l’ordine e la sicurezza

pubblica che si è riunito

nella mattinata di mercoledì 1°

luglio in Prefettura.

Sicurezza a Buccinasco, il sindaco

in Prefettura chiede più controlli

Al tavolo, convocato dal prefetto

di Milano Claudio Sgarag

lia, ha partecipato anche il

sindaco di Buccinasco Rin o

Pr uiti, insieme al comandante

provinciale dei Carabinieri R o-

dolfo Santovito e ai rappresentanti

della Questura di Milano e

delle altre forze dell’ordine del

ter r itor io.

L’annuncio del Comune

“È stata ascoltata la richiesta

del sindaco Rino Pruiti di una

maggiore presenza delle forze

d e l l’ordine a Buccinasco, in particolare

nel quartiere Robarello

al confine con la città di Milano”,

annuncia il Comune dopo l’i n-

c o nt ro.

L’incontro è arrivato dopo le

richieste avanzate dall’a m m i n i-

strazione comunale per ottenere

una maggiore presenza delle forze

dell’ordine sul territorio, in

particolare nell’area di Robarell

o.

Il commento del sindaco di ritorno

dall’i n c o n t ro

“Ringrazio il Prefetto per questo

invito – dichiara il sindaco

Rino Pruiti – e per l’attenzione a

Buccinasco. Credo che la collaborazione

tra istituzioni sia

fondamentale per garantire la

sicurezza delle nostre comunità

e ho particolarmente apprezzato

il riconoscimento del lavoro

d e l l’Amministrazione comunale

sul territorio con la nostra Polizia

locale”.

Dal vertice è emersa la volontà

di rafforzare i controlli dei Carabinieri

nel quartiere Robarello

e in altri punti ritenuti strategici

del territorio:

“L’incontro di oggi è stato molto

positivo – conclude il primo

cittadino – anche per programmare

le prossime azioni: aumenteranno

i controlli dei Carabinieri

nel quartiere Robarello

e in zone strategiche e verranno

programmati nuovi interventi

congiunti con la Polizia locale”.

TG

v


v

Venerdì 3 Luglio 2026 7


8

CRONACA Venerdì 3 Luglio 2026

BUCCINASCO

La buccinaschese Viola Arioli vola! Si conferma

Campionessa Italiana Under 18 di salto triplo

BUCCINASCO ( df g) “A nc ora

sul tetto d'Italia! Che orgoglio

per Buccinasco! La

nostra concittadina Vi o la

Ariol i si conferma Campionessa

Italiana Under 18

di salto triplo, difendendo

il titolo tricolore con una

straordinaria prestazione

ai Campionati Italiani di

Grosseto. Un risultato che

premia il suo talento, la

passione, l'impegno quotidiano

e il lavoro della sua

famiglia, dei tecnici e della

società sportiva. A nome di

tutta la nostra comunità,

complimenti Viola! Continui

a regalarci emozioni e

a portare il nome di Buccinasco

ai vertici dell'atletica

italiana. Siamo fieri

di te. Bravissima,

ca mp i o n e ssa !”.

I complimenti dal

Comune

Così il Comune

di Buccinasco ha

espresso i complimenti

a Viola Arioli,

la 17enne di

Buccinasco che ha

conquistato, ancora, il titolo

di campionessa nazionale

nel salto triplo.

Grande orgoglio anche da

parte della sua società

sportiva, l’Atletica Riccardi

Milano: “Viola Arioli ai

Campionati Italiani Allievi/e

di Grosseto ha consegnato

alla Riccardi il titolo

italiano numero 202

della propria storia, il primo

dopo aver festeggiato

gli 80 anni – c o m m e nt a n o

dalla società sportiva –. Il

successo in Toscana, il

quarto al femminile per la

nostra società, fa anche di

Viola, 17 anni compiuti lo

scorso 5 marzo, la (giovane)

donna più blasonata

di sempre nella storia della

Riccardi: due ori e due

argenti infatti brillano nel

suo palmares tra le categorie

Cadette e Allieve e

tra l’ottobre 2024 e il giugno

2026.

Bissato il successo

Arioli, allenata da Mi -

chael Palacio, bissa il

trionfo nel salto triplo dei

Campionati Italiani Allieve

outdoor già centrato a Rieti

nel 2025: in bacheca ci

sono anche gli argenti del

tricolore Cadette 2024 e

del tricolore Allieve indoor

2026. Viola conferma

d’avere non solo tecnica

ma anche qualità agonistiche

importanti atterrando

sull’oro attraverso un

concorso in crescendo: la

saltatrice in maglia verde si

assicura la finale con il

12,22 del secondo salto

che la porta provvisoriamente

in testa, viene superata

dalla campionessa

italiana allieve indoor S a-

rah Ikuenobe ( Sa f at l e t i ca

Piemonte) al terzo turno

(12,39) ma chiude il concorso

in modo sontuoso,

atterrando a 12,51 al quinto

salto per prendere il

comando e consolidando

il trionfo-bis con il 12,46

del sesto turno.

Un po’ di statistiche:

con 12,51 Viola ottiene la

miglior misura in carriera

outdoor nonché il miglior

salto di sempre all’aper to

per un’atleta Riccardi”.

“Lo Stadio Olimpico "C.

Zecchini" di Grosseto ha

incoronato i nuovi talenti

dell'atletica italiana Under

18, e il comitato di Milano,

Monza Brianza e Lodi ne è

uscito da assoluto protagonista

– scrivono dalla

Fidal –. Con tre titoli individuali,

numerose medaglie

d'argento e di bronzo

e una densità impressionante

di finalisti, il vivaio

milanese ha confermato

la sua leadership tecnica

a livello nazionale. La

spedizione a Grosseto certifica

lo stato di salute eccellente

del movimento

milanese, capace di eccellere

in ogni settore, dallo

sprint ai lanci, dai salti al

m ezzo f o n d o”.

v


v

Venerdì 3 Luglio 2026 9


10

Venerdì 3 Luglio 2026

FOCUS

Perché non riesci a dimagrire? Gli errori più

frequenti e come evitarli

(ic) Con l’arrivo della bella

stagione molte persone decidono

di rimettersi in forma,

magari si ritrovano con

qualche kilo di troppo accumulato

durante l’i nve r n o.

Internet, social network e

passaparola propongono

continuamente diete lampo,

rimedi miracolosi e

scorciatoie apparentemente

efficaci. Tuttavia, quando si

parla di dimagrimento,

spesso sono proprio alcune

abitudini scorrette a ostacolare

il raggiungimento

d e l l’obiettivo. Intanto capiamo

che non sempre una

perdita di peso corrisponde

al vero dimagrimento: la

perdita di liquidi o di massa

magra ad esempio non sono

salutari; il vero dimagrimento

si ha percio’

quando si osserva la diminuzione

della massa

g ra ssa.

Ecco gli errori più comuni

quando si cerca di

dimagrire e come corregg

erli.

Puntare tutto sulle diete

troppo restrittive o peggio,

saltare i pasti.

Uno degli errori più diffusi

è pensare che mangiare

meno possibile sia la

soluzione più rapida per

perdere peso. O ancora,

tagliare drasticamente calorie,

eliminare intere categorie

di alimenti o seguire

regimi molto rigidi

può sembrare una soluzione

veloce, ma spesso è

difficile da mantenere nel

tempo. Quando una dieta

diventa troppo impegnativa,

aumenta il rischio di

abbandonarla e tornare alle

vecchie abitudini. Saltare

la colazione o il pranzo,

arrivare ai pasti successivi

con una fame eccessiva

porta spesso a

mangiare più del necessario

e a fare scelte meno

equilibrate. Una corretta

distribuzione dei pasti durante

la giornata aiuta invece

a controllare meglio

l’appetito e a mantenere

livelli di energia più stabili.

Cosa possiamo fare? Meglio

scegliere cambiamenti

graduali e sostenibili, imparando

a mangiare in

modo equilibrato senza

trasformare ogni pasto in

una rinuncia.

Sottovalutare quello che

si mangia davvero

A volte piccoli extra apparentemente

innocui —

assaggi, bevande zuccherate,

snack o condimenti

—possono incidere più di

quanto si immagina sul

bilancio della giornata.

Cosa possiamo fare? Non

serve pesare tutto per sempre,

ma può essere utile

per qualche giorno osservare

le proprie abitudini e

capire dove si possono fare

piccole modifiche.

Eliminare completamente

carboidrati o grassi

Negli anni molte diete

hanno demonizzato intere

categorie di alimenti. In

realtà il nostro organismo

ha bisogno sia di carboidrati

sia di grassi, purché

consumati nelle giuste

quantità, inseriti in modo

equilibrato nella nostra

alimentazione quotidiana

e scegliendo fonti di qualità

e comprendendo meglio,

l’impostazione delle

varie categorie di alimenti

nel piatto. Pane, pasta, cereali

integrali, olio extravergine

d’oliva, frutta secca

e pesce, carni magre,

uova, legumi, possono far

parte di un’a l i m e nt az i o n e

equilibrata anche durante

un percorso di dimagrimento.

Cosa possiamo fare?

Puntare sulla variabilità

e stagionalità di frutta e

verdura; provare ad unire

ai carboidrati, nello stesso

pasto, una piccola dose di

grassi “bu o n i”(yogurt, olio

extravergine d’oliva, avocado,

per esempio) ed una

buona quota di verdure

che ci forniscano fibre per

garantire sazietà e la riduzione

dei picchi glicemici.

Affidarsi alle diete drastiche

Perdere peso molto velocemente

può sembrare

incoraggiante, ma spesso

si tratta di risultati difficili

da mantenere nel tempo.

Le diete troppo restrittive

possono favorire perdita di

massa muscolare,

stanchezza e un

rapido recupero

dei chili persi una

volta tornati alle

vecchie abitudini.

Il dimagrimento

più efficace è quello

graduale, costruito

attraverso

cambiamenti sostenibili

nel temp

o

Ċosa possiamo fare?

Confrontarci con professionisti

qualificati ed aggiornati,

abilitati (medico,

biologo nutrizionista o

dietista) ed a non affidarci

esclusivamente al numero

dato dalla bilancia: è importante

capire quanto peso

corporeo sia rappresentato

da massa muscolare,

idratazione e composizione

corporea che possono

variare per diversi motivi.

Concentrarsi esclusivamente

sul peso rischia di

creare frustrazione. È importante

osservare anche

altri segnali positivi, come

una maggiore energia, una

migliore forma fisica e abitudini

alimentari più san

e.

Trascurare l’attività fisica

Per perdere peso non

basta “bruciare calorie”: il

corpo è un sistema complesso

in cui movimento,

respirazione, massa muscolare,

stress e abitudini

quotidiane lavorano insieme.

L’attività fisica regolare

aiuta a migliorare il

consumo energetico, la salute

cardiovascolare e il

modo in cui l’o rga n i s m o

utilizza gli zuccheri e i

grassi. Non è necessario

diventare atleti: una camminata

quotidiana, l’us o

delle scale o una moderata

attività sportiva possono

fare una grande differenz

a

Ṡecondo le principali linee

guida internazionali

(6), un adulto dovrebbe

puntare ad almeno:

• 150–300 minuti alla

settimana di attività aerobica

moderata (come

camminata veloce, bicicletta,

nuoto leggero) oppu

re

• 75–150 minuti di attività

intensa (come corsa

o allenamenti più impeg

nativi)

A questo si aggiungono

esercizi di forza almeno 2

volte alla settimana, perché

aumentare o mantenere

la massa muscolare

aiuta il metabolismo.Cosa

possiamo fare? Darci piccoli

obiettivi raggiungibili,

unire movimento regolare

e un’alimentazione consapevole

è generalmente

l’approccio più efficace.

Bere troppo poco

Spesso si sottovaluta il

ruolo dell’acqua. Una corretta

idratazione favorisce

il benessere generale e può

aiutare a distinguere meglio

il senso di fame da

quello di sete. Soprattutto

durante i mesi estivi è importante

bere regolarmente

nell’arco della giornata.

L’acqua è un componente

essenziale del corpo umano:

rappresenta circa il

50–60% del peso corporeo

di un adulto e partecipa a

moltissime funzioni, tra

cui la regolazione della

temperatura, il trasporto

dei nutrienti, la digestione

e il corretto funzionamento

dei muscoli. Quando si

parla di perdita di peso,

una buona idratazione

non fa dimagrire da sola,

ma può sostenere le strategie

di controllo del pes

o

Ċosa possiamo fare? Tenere

sotto controllo lo stato

di idratazione del nostro

organismo. Come indicazione

generale.

•molti adulti hanno bisogno

di circa 1,5–2 litri di

acqua al giorno attraverso

le bevande

•il fabbisogno totale può

essere maggiore considerando

anche l’acqua contenuta

negli alimenti

Chi pratica sport, suda

molto o vive in ambienti

caldi può avere necessità

superiori. Dimagrire non

significa inseguire risultati

rapidi, ma costruire un

equilibrio che il corpo possa

mantenere nel tempo.

Piccoli cambiamenti nelle

abitudini quotidiane,

(u n’alimentazione più

consapevole, maggiore

movimento, una buona

idratazione e un rapporto

più equilibrato con il cibo)

possono fare una grande

differenza. Il percorso più

efficace non è quello più

estremo, ma quello che

riesce a diventare parte

della propria vita. Perché

il vero obiettivo non è solo

perdere peso, ma migliorare

la propria salute,

energia e qualità di vita.

A cura di Dott.ssa Maria

Letizia Deriu – B i o l o ga

N u t ri z i o n i s t a

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te . c o m

RICETTA NEL PIATTO: Insalata

di farro con verdure

estive, feta e ceci

Ingredienti: farro, ceci,

pomodorini (rossi e gialli),

insalata songino, feta, fagiolini,

sedano, foglie di

basilico fresco ,olio evo

In sostituzione del sedano

possiamo usare cetriolo;

in sostituzione dei

ceci possiamo usare altri

legumi (fagioli, ceci, lenticchie,

piselli)

P re p a r a z i o n e

Prepariamo il farro, lessandolo

in acqua bollente

salata per il tempo indicato

nelle istruzioni di cottura;

scolarlo, passarlo sotto

un getto d’acqua fredda,

sgocciolarlo bene e condirlo

con un filo d’olio

e vo.

Preparare le verdure: cucinare

i fagiolini e tagliarli

a pezzetti. Sfibrare il sedano

e tagliare a rondelle.

Taglire a tocchetti i pomodori

gialli e rossi, la

feta. Cucinare a parte i

ceci. Riprendere il farro e

aggiungere le verdure, la

feta ed i ceci. Aggiungere

in fine l’olio e le foglie di

prezzemolo, succo di lim

o n e.

Lasciare riposare per

un’ora in frigorifero in modo

che i sapori si amalghino

bene. Tirare fuori

dal frigo, mezz’ora prima

di servire. Questo piatto è

completo ed a basso indice

glicemico: ci fornisce una

buona quota di carboidrati,

proteine, grassi e fibre.

Adatto anche come pasto

fuori casa visto la stagione

e st i va.

v


Venerdì 3 Luglio 2026 POLITICA 11

CORSICO - Dopo le elezioni

Il programma del sindaco Ventura per i suoi (secondi)

primi 100 giorni alla guida di Corsico: l’inter vista

CORSICO (gra) Dopo aver definito

la squadra che va a

comporre la nuova Giunta, è

tempo di mettere in atto il

programma. Alcune domande,

più o meno confortevoli,

al neo rieletto sindaco di Corsico

Stefano Martino Ventu

ra .

Innanzitutto complimenti per la

rielezione. Completata la

fase di definizione dei membri

della Giunta, da poco ha

iniziato i suoi (secondi) primi

100 giorni. A quali priorità vuole

dedicarsi in questo

primissimo periodo

di legislatura?

Grazie mille, il risultato così

importante, di cui siamo

onorati, ci impegna a proseguire

il nostro lavoro al servizio

della comunità con ancora

maggior impegno e dedizione.

La priorità ora è

quella di organizzare in modo

ordinato il lavoro dei prossimi

5 anni: gli obiettivi del

programma elettorale sono

davvero sfidanti e solo attraverso

una buona programmazione

sarà possibile raggiungerli

tutti. Per questo

motivo sto già lavorando da

giorni alle Linee di mandato

che presenterò in luglio al

Consiglio comunale per

l’approvazione. In quel documento

saranno indicate

le priorità di intervento e la

loro articolazione temporale

nell’arco dei prossimi 5

anni. A giorni avvieremo invece

un importante potenziamento

del servizio di pulizia

dei grandi parchi perché

per noi il decoro urbano

è sempre stata una

priorità fondamentale, specialmente

nei luoghi in cui

si ritrovano tantissimi bambini,

famiglie, giovani e anziani

dopo le importanti riqualificazioni

effettuate; è un

segnale immediato di attenzione

e cura per la nostra

c o mu n i t à .

La Giunta presentata è un mix

tra continuità, nuovi ingressi

e volti già conosciuti ma con

nuove deleghe. Come

commenta queste scelte?

Le scelte di composizione

di una Giunta sono sempre

dovute a una pluralità di fattori,

tra cui le sensibilità politiche

delle forze che compongono

la coalizione, le vocazioni

delle singole persone

in campo e l’equilibrio di genere.

Ho sempre esercitato il

mio ruolo di Sindaco bilanciando

continuità e innovazione,

per questo ho operato

scelte che garantiscono da

una parte la stabilità del

gruppo di lavoro e dall’a l t ra

consentono a nuove persone

di iniziare un percorso di crescita

amministrativa che

guarda al futuro. Le deleghe

sono state assegnate con criteri

simili: in alcuni casi in

continuità con un lavoro che

è stato evidentemente premiato

dai cittadini elettori, in

altri assegnando nuove e

maggiori responsabilità di

governo su temi sensibili per

consentire all’Ammi nist razione

di potenziare la sua

azione; in questo quadro, ho

ritenuto di assegnare le deleghe

in materia di tutela ambientale

e di politiche sociali,

questioni prioritarie per tutta

la coalizione, alla responsabilità

di persone già di esperienza.

Le novità principali

riguardano invece l’introdu -

zione delle deleghe alla Salute,

che ci consentirà di aumentare

il presidio su temi

che sono fondamentali per il

benessere della nostra comunità,

e al Rispetto, in una

società in cui si tende a smarrire

questo fondamentale valore.

Nelle prossime settimane

assegnerò anche diverse

deleghe ai Consiglieri comunali

per favorire la massima

partecipazione e il coinvolgimento

nel lavoro della nuova

Amministrazione, anche

in questo caso in un’ottica di

crescita delle persone che

dovranno assumere maggiori

responsabilità amministrative

al termine del mio mand

at o.

Alcuni osservano che ha

tenuto per sé alcune deleghe

pesanti, come lavori pubblici,

sicurezza e sport. Come

spiega questa decisione?

Sicurezza, lavori pubblici e

impianti sportivi sono temi di

assoluta rilevanza per la città

e su cui ritengo di dover dare

il mio contributo diretto, anche

in virtù della responsabilità

che gli elettori mi hanno

nuovamente affidato. Il

nostro programma è davvero

denso di obiettivi su queste

partite, penso alla riqualificazione

dei parchi rimanenti

(Fermi, Marinai, Travaglia e

PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE

ED INSTALLAZIONE

PRATICA

GRATUITA

PER

DETRAZIONE

FISCALE

-50%

Verdi), alle piazze da rigenerare

(Falcone, Petrarca e

Libertà) e agli impianti sportivi

da rinnovare, in particolare

i campi Fermi e Travaglia.

A queste aree pubbliche

si aggiungono tutte le

operazioni di rigenerazione

su area privata che dobbiamo

portare a termine, come l’ex

deposito ATM. La sicurezza è

poi il tema per me prioritario

perché tocca tutti i cittadini e

le cittadine e su questo dovremo

potenziare il percorso

di investimenti già intrapreso

in questi anni su agenti, dotazioni

tecniche e strumenti

di contrasto alla microcriminalità,

come l’unità cinofila

antispaccio. Per raggiungere

questi obiettivi è necessario

cominciare a lavorare da subito

con velocità e con una

visione chiara dei numerosi

interventi da realizzare e della

loro articolazione nel temp

o.

A suo avviso c’è margine di

collaborazione con le opposizioni?

E se sì, su che fronti?

La collaborazione ha un

prerequisito fondamentale: il

rispetto, cosa che l’opposi -

zione non ha mai dimostrato

negli anni passati, portando

avanti una campagna continua

di insulti, fake news e

delegittimazione della mia figura

sia a livello personale

che professionale. Il risultato

delle elezioni amministrative

ha ampiamente dimostrato

che i corsichesi non inseguono

le becere strumentalizzazioni

quotidiane ma premiano

le idee, il lavoro e i risultati

concreti. Chi continuerà a ricoprire

un ruolo istituzionale

insultando il prossimo piuttosto

che lavorando seriamente,

farà solo del male a sé

stesso, dimostrandosi ancora

una volta di non essere credibile

come amministratore

pubblico. Ovviamente sono

disponibile, come sempre, a

collaborare su tutti i temi con

i Consiglieri di opposizione

che invece, pur nella legittima

differenza di vedute politiche,

dimostreranno rispetto

e volontà di agire per il

bene comune di Corsico; invito

coloro che condividono

questo approccio a lavorare

i n si e m e.

Vuole lasciare un messaggio ai

corsichesi, sia chi ha scelto di

riconfermarla sia chi

ha scelto uno degli altri

candidati?

A chi ha scelto un’al tra

proposta rispetto alla nostra,

tengo a ribadire che sarò il

Sindaco di tutti e tutte, come

lo sono sempre stato in questi

anni. Se c’è rispetto e fiducia

tra le persone - che è un

prerequisito necessario anche

nel rapporto tra cittadini

e istituzioni - la critica costruttiva,

il dialogo e il confronto

tra idee diverse sono

valori da preservare che ci

aiuteranno a svolgere al meglio

il compito che la città ci

ha affidato. A chi invece ha

scelto e creduto in me, sia 5

anni fa che oggi, voglio esprimere

il mio ringraziamento

per il grande affetto e la profonda

fiducia che ho ricevuto

dalla nostra comunità. Sono

grato a Corsico che mi ha

dato così tanto. Nei prossimi

anni continuerò il mio lavoro

con massimo impegno, passione,

responsabilità e coraggio,

per far crescere chi verrà

dopo di me e per far diventare

la nostra amata città

sempre più grande.

T. G .

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v


12

CRONACA Venerdì 3 Luglio 2026

CORSICO

Il video di Enpa Milano sugli

anatroccoli nati sul balcone

CORSICO (gra) Centinaia di like e

commenti hanno caratterizzato la

notizia pubblicata sui social da

Enpa Milano e ripresa dal Comune

di Corsico sulla nascita di dodici

anatroccoli sul balcone di un’ab i-

tazione corsichese.

Le parole di Enpa

“Siamo saliti ad alta quota –

scrivono da Enpa Milano –. No,

non in montagna (anche se, col

caldo che fa in città, non sarebbe

stata una cattiva idea), ma al settimo

piano di un condominio a

Corsico, dove un’anatra aveva nidificato

sul balcone all’interno di

un vaso. Dopo che le uova si sono

schiuse e gli anatroccoli nel frattempo

erano cresciuti, la proprietaria

dell’appar tamento

se ne è presa cura ogni

giorno. Poi ci ha chiamati

per recuperarli insieme

alla mamma e, al nostro

arrivo, è stato buffo vedere

l’intera famigliola di

anatidi gironzolare allegramente

per il terrazzo,

non certo però il loro habitat

più idoneo. Li abbiamo

quindi trasferiti al

Parco della Resistenza,

dove mamma anatra e i suoi 12

figlioletti hanno preso il largo nel

laghetto, liberi di intraprendere la

vita in natura”.

Enpa ci tiene anche a dare un

consiglio: “Se si trovano nidi in

terrazzo: chiamaci allo

0297064220, così possiamo valutare

e suggerire il modo più efficace

per mettere in sicurezza gli animali

e la loro permanenza sul balcone,

cercando di evitare così situazioni

critiche per i piccoli. E ricordate:

quando le uova si schiudono, la

mamma si avvia alla ricerca di

acqua, ma non tiene conto del fatto

che gli anatroccoli, tentando di

spiccare il volo da altezze elevate,

non possono sopravvivere”.

TG

PIRELLONE Il commento del consigliere regionale di Forza Italia

Pnrr e sanità, Giulio Gallera: «In Lombardia

investimenti che migliorano i servizi per i cittadini»

MILANO (ces) Il Piano Nazionale di

Ripresa e Resilienza, il cosiddetto

Pnrr, è il grande programma di

investimenti nato dopo la pandemia

grazie alle risorse europee. Tra

le sette missioni che lo compongono,

una delle più importanti per

la vita quotidiana delle persone è

la Missione 6 dedicata alla salute,

che punta a rafforzare la sanità

territoriale, innovare gli ospedali e

rendere i servizi più accessibili e

moderni attraverso la digitalizzazione

della sanità. In Lombardia

questi investimenti stanno già producendo

risultati concreti.

Uno degli interventi più significativi

riguarda le Case di Comunità,

strutture pensate per avvicinare

la sanità ai cittadini. Qui è

possibile trovare medici, infermieri,

specialisti e servizi sociosanitari

in un unico luogo, evitando in

molti casi di doversi rivolgere agli

ospedali. In Lombardia sono previste

191 Case di Comunità: già

oggi 142 hanno attivato almeno

uno dei servizi previsti per i cittadini

e 71 risultano concluse o in

fase di collaudo. Si tratta di un

cambiamento importante, soprattutto

per anziani, persone fragili e

pazienti cronici, che possono trovare

risposte più vicine al proprio

ter r itor io.

Accanto alle nuove strutture territoriali,

il Pnrr sta sostenendo una

vera trasformazione digitale della

sanità lombarda. La telemedicina

consente oggi di seguire molti pazienti

direttamente a domicilio attraverso

televisite, teleconsulti e

monitoraggio a distanza, riducendo

spostamenti inutili e garantendo

continuità nelle cure. Al 31 ottobre

2025 la Lombardia ha già

superato il target previsto, raggiungendo

91.000 pazienti cronici assistiti

attraverso questi strumenti.

La digitalizzazione riguarda anche

la gestione delle informazioni

sanitarie. La Cartella Clinica Elettronica

Regionale è già attiva in 19

Asst, 39 ospedali e 725 reparti,

consentendo una gestione completamente

digitale di ricoveri e

percorsi specialistici. Allo stesso

tempo continua il rafforzamento

del Fascicolo Sanitario Elettronico,

che ha già raggiunto il 100% della

pubblicazione di referti e lettere di

dimissione negli enti pubblici,

rendendo più semplice e immediato

l’accesso ai propri dati sanitar

i.

Un altro capitolo fondamentale

riguarda l’ammodernamento delle

dotazioni ospedaliere. Grazie al

Pnrr la Lombardia sta acquistando

383 grandi apparecchiature sanitarie,

tra cui Tac, risonanze magnetiche,

mammografi, angiografi,

acceleratori lineari per la cura dei

tumori ed ecotomografi. Strumenti

indispensabili per garantire diagnosi

più rapide, esami più accurati

e cure sempre più efficaci.

Anche in questo ambito i risultati

sono concreti: al 31 ottobre 2025 è

stato completato il 95% degli acquisti

previsti.

Giulio Gallera

v


Venerdì 3 Luglio 2026 C RO N AC A 13

TREZZANO SUL NAVIGLIO

L’incontro in Regione, promosso

da tutto il Consiglio comunale,

riguardo la sottostazione elettrica

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TREZZANO SUL NAVIGLIO (ces) Gi o-

vedì 25 giugno, prestando fede agli

impegni presi da tutto il Consiglio

Comunale, si è svolta in Regione

Lombardia una riunione promossa

da tutta l’Amministrazione di

Trezzano sul Naviglio ed organizzata

e gestita dal consigliere

delegato Giuseppe Russomanno.

L’incontro aveva l'obiettivo specifico

di avviare un confronto istituzionale

sul progetto di realizzazione

della stazione elettrica e

sulle sue possibili ricadute per il

territorio. La riunione ha rappresentato

una preziosa occasione di

dialogo e ha visto la costituzione

di un tavolo di confronto autorevole

tra Regione e i diversi Enti

i nte re ssat i .

Presenti per Regione Lombardia

il Vicepresidente della Regione

Marco Alparone e l’Assessore Regionale

al Territorio e ai Parchi

Gianluca Comazzi.

Diversi gli interlocutori in rappresentanza

degli Enti di tutela e

controllo: per il Parco Agricolo

Sud l’Arch. Enrico Lembo ( m e m-

bro CDA), per Arpa Lombardia il

Direttore Generale Fabio Cambiell

i, Sandra Zappella Dir igente

d e l l’Unità Organizzativa programmazione

territoriale e paesistica di

Regione e l'Amministrazione Comunale,

rappresentata dalla maggior

parte dei capigruppo di maggioranza

e opposizione, dall’A s-

sessore Pirani e dai tecnici del

c o mu n e.

Le finalità dell’i n c o n t ro

La riunione ha trovato la sua

finalità nel cercare di fare chiarezza

sullo stato del procedimento

e nel condividere le rispettive posi

z i o n i .

La volontà dell'Amministrazione

è quella di tutelare gli interessi

della comunità locale, promuovendo

un percorso improntato alla

trasparenza, al coinvolgimento

degli Enti competenti e alla ricerca

di ogni possibile soluzione a salvaguardia

del territorio.

Abbiamo chiarito come la nostra

sia stata di un secco NO alla

Sottostazione. Se mai dovrà essere,

dovrà essere lontana dal Parco

e dalle case.

Ciò che è emerso immediatamente

è che nessuno degli Enti

presenti al tavolo abbia mai ricevuto

alcun atto formale o documento

da Terna in merito alla

costruzione delle Sottostazione. Il

colosso della gestione energetica

si è rivolto direttamente al Ministero

senza passare, almeno formalmente,

dagli Enti intermedi.

Proprio per questo, la Dott.ssa

Zappella si è impegnata ad attivarsi

per richiedere al MASE

tutta la documentazione in loro

possesso così da poterla condividere

con tutti i tecnici e studiare

approfonditamente le carte.

Regione Lombardia, pur confermando

che Terna ha la possibilità

di agire in seno al concetto

di “pubblica utilità e interesse

pu b b l i c o” così da muoversi con

ampia autonomia, ha dichiarato la

sua disponibilità ad affiancare il

Comune prendendosi in carico la

questione a norma di Legge.

Il punto centrale resta il Parco

Agricolo Sud Milano e la sua tutela:

su questo, sia Regione, che la

Sovraintendenza, che il Parco

stesso, dovranno esprimere pareri

ed osservazioni al tavolo dei Servizi

che sarà convocato dal Ministero.

Tali pareri avranno un

peso importante, e potrebbero essere

leva per cercare una soluzione

alla questione.

Resta sempre lo spettro dell’”i n-

teresse pubblico”, contro il quale

abbiamo un raggio di intervento

particolarmente limitato.

I tempi sono confermati lunghi:

gli iter procedurali, per questo tipo

di intervento, viaggiano intorno ai

24 mesi.

L’incontro si è chiuso con l’i m-

pegno ad aggiornarsi nuovamente

“carte alla mano”.

Resta sempre un confronto tra

Davide e Golia: vogliamo credere,

adesso, di essere meno soli.

I capigruppo presenti

Giuseppe Russomanno (Insieme

per Trezzano), Claudio Albini (Partito

Democratico), Samantha

Beccia (Fratelli d’Italia),

Domenico Spendio (Noi

per Trezzano), Giuseppe

Malacarne (Indipendente),

Vittorio Ciocca (AVS/Il Ponte)

GERI, azienda specializzata nel servizio di gestione dei clienti per conto

di Aziende Telefoniche, Energetiche e Istituti di Credito seleziona

candidati, anche con poca esperienza, da adibire a CUSTOMER CARE

– FRONT OFFICE

Requisiti richiesti

Diploma di scuola superiore ad indirizzo amministrativo, Ragioneria

(AMF); forte motivazione e determinazione al raggiungimento degli

obiettivi; attitudine al team working ed al problem solving; determinati

e intraprendenti; buone doti comunicative, empatia, ascolto e mediazione.

L’attività

Fornire assistenza alla clientela tramite telefono e/o e-mail; verificare lo

stato dei pagamenti; inviare al cliente la documentazione richiesta (es.

fatture, documenti contabili); gestire i reclami/contestazioni.

L’offerta

Contratto di lavoro a tempo determinato di 12 mesi + proroghe con

possibilità di assunzione a tempo indeterminato; retribuzione commisurata

all’esperienza secondo CCNL Terziario Avanzato, 14 mensilità; per

i migliori, un bonus di produzione trimestrale e/o semestrale.

Possibilità di crescita professionale nelle Aziende del gruppo sia in Italia

che all’estero; per i candidati più brillanti e desiderosi di entrare a fare

parte del nostro Middle - Top Management, è prevista una formazione

manageriale strutturata attraverso la nostra “Academy GERI - SCHOOL”.

Orario di lavoro

lunedì/venerdì; 09.00/16.00 e 12.00/19.00

32,5 ore settimanali (turno rotativo)

Luogo di lavoro

Via Lago di Nemi 25 - Milano - Non è previsto Smart Working.

Se possiedi queste caratteristiche e cerchi gratificazioni professionali

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Si informano i lettori e gli inserzionisti che la piccola pubblicità a pagamento

per offerte di lavoro, vendita/affitto di immobili, autovetture, attività commerciali

e pubblicità in genere si raccoglie direttamente chiamando il 389 1492573

oppure via mail a laposta@deinaviganti.it

Aut. Tribunale di Milano n. 478 del 14/09/2011

Fabio Fagnani

direttore responsabile

direttoresiono@hotmail.it

Condirettore

Andrea Demarchi

Direttore sviluppo

Luca Brunello

Editore

Gidienne srls

In compagnia della storia

di Fulvio Scova

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a.demarchi@keydea.net

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Pessano con Bornago (MI)

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Venerdì 3 Luglio 2026

SUDOKU

Obiettivo del gioco: completare la griglia di 9x9 caselle inserendo le cifre in modo che ogni colonna,

riga e riquadro da 9 caselle contenga tutti i numeri da 1 a 9.

(FACILE)

(DIFFICILISSIMO)

KAKURO

Riempire lo schema con le cifre da 1 a 9 sapendo che:

• i numeri riportati come definizioni rappresentano la somma delle cifre da inserire

nelle corrispondenti caselle bianche;

• i numeri nei triangoli inferiori sono le definizioni verticali, quelli nei triangoli superiori

le orizzontali;

• all’interno di ogni somma ogni cifra può comparire una sola volta.

PAROLE IN CATENA

Per ogni catena trovare le due parole centrali che, per attinenza, colleghino la prima alla quarta.

ORECCHIE

M _____________

F _____________

EST

SACCO

F _____________

D _____________

ACQUASANTA

PACE

G _____________

F _____________

DOCCIA

SERIE

T _____________

M _____________

PIANTO

Soluzioni: 1)orechie, mercante, fiera, est - 2) sacco, farina, diavolo, acquasanta - 3) pace, guerra, fredda, doccia - 4) serie, testa, muro,

pianto.

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Venerdì 3 Luglio 2026 15

RUBRICA - L’intervista - Seconda parte

I nostri concittadini all’Estero per lavoro: un italiano

fuori casa nel racconto di Michele, trasferito in Svezia

di Massimo Biadigo

BUCCINASCO (bia) Abbando -

niamo un attimo il tema

sport e territorio per raccontarvi

l’esperienza di alcuni

nostri concittadini che

vivono all’estero da qualche

tempo. Differenze, similitudini,

cambi di abitudini.

Un viaggio alla

scoperta di uno stesso

mondo ma sempre con

maggiori sfaccettature.

Proseguiamo con la seconda

parte dell’inter vista

al buccinaschese Mi -

chele Carugati, che si

presenta così:

Ciao a tutte e tutti! Mi

chiamo Michele, ho 30

anni e di recente mi sono

trasferito in Svezia come

responsabile tecnico della

regione Scandinava

per una multinazionale

tedesca. Sono laureato in

Ingegneria al Politecnico

di Milano ed è da quasi

cinque anni che mi diverto

a viaggiare in lungo

ed in largo in Europa per

lavo ro.

Con l’inglese viene eliminata

ogni barriera nella comunicazione

intergenerazionale,

tuttavia sappiamo

che vuoi imparare lo Svedese

basic: ci spieghi motivazioni

e maggior difficoltà

pratica

Ritengo che non imparare

la lingua locale

avendo la possibilità di

usarla nella vita quotidiana

sarebbe sostanzialmente

un peccato. Dato

che inoltre Svedese, Danese

e Norvegese permettono

di essere parlati e

compresi quasi in maniera

intercambiabile, e considerato

che per lavoro mi

muovo in tutta la Scandinavia,

potermi esprimere

in tre su quattro lingue

locali sarebbe un obiettivo

interessante. Come dici tu,

l'assenza di una reale barriera

linguistica ha reso i

miei sforzi di studente non

così rigorosi come vorrei.

L'unica difficoltà pratica,

sono dunque io…

L’eccezionale freddo nordico

e l’illuminazione estiva possono

essere due ostacoli per

un mediterraneo come te.

Come li affronti?

Per uno come me che ha

sempre sofferto l'afa estiva

milanese, sono più che

contento di aggiungere "a

cipolla" qualche strato di

vestiti in più nei mesi invernali,

pur di avere temperature

sopportabili in

e st ate.

In ogni caso, durante

l'inverno la sauna è d'obbligo,

nel periodo estivo si

possono invece ammirare

tramonti che durano ore,

tutto sommato non male!

Arrampicare ti ha dato la

possibilità di avere relazioni

sociali più con immigrati che

con ragazze e ragazzi Svedesi:

cosa ti piacerebbe ottenere

nelle relazioni nei

prossimi mesi?

La quasi totalità delle

metropoli che ho avuto il

piacere di visitare si contraddistingue

per un fantastico

"melting-pot" di

culture. Stoccolma non è

da meno. Alcune delle persone

conosciute sono ormai

cittadini e cittadine

svedesi, altri sono studenti

universitari al termine della

carriera accademica. Sicuramente,

conoscere

qualcuno che abbia in passato

vissuto situazioni simili

a quella che sto vivendo

ora, può essere

estremamente d'aiuto.

Prevedo che imparare la

lingua con una persona

non madrelingua sia un

ottimo punto di partenza:

lanciarsi nel vuoto pronunciando

le prime frasi

sgrammaticate sbagliando

tutti gli accenti possibili è

sicuramente meno imbarazz

a nte.

Un aspetto importante che

spinge molti giovani a lavorare

fuori dall’Italia è quello

economico. Quanto ha inciso

nella tua decisione e

quanto conterà in generale

nel tuo futuro lavorativo?

Personalmente, ha influito

in maniera marginale

in questa specifica occasione.

Non nego che l'aspetto

economico sia in

generale uno dei fattori

che tengo in considerazione

di frequente nelle

scelte lavorative, ma chiaramente

non è l'unico. Sono

consapevole che le

priorità subiranno qualche

cambiamento con gli anni

e suppongo sia difficile fare

previsioni; al momento

sono in cerca di stimoli e

nuove sfide, che reputo essere

particolarmente importanti

per evitare di cadere

nella monotonia della

rou t i n e.

Se vuoi salutaci con il tuo

sogno nel cassetto da raggiungere

nei prossimi 3-5

anni e... buona fortuna Miki!

Il sogno per i prossimi

anni è ancora in fase di

elaborazione! Con il recente

trasferimento si sono

infatti presentate diverse

possibilità, tutte estremamente

interessanti. Alcune

di queste richiederanno di

uscire decisamente dalla

"comfort zone" ma è solo

così che si imparano le

migliori lezioni!

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Venerdì 3 Luglio 2026

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