2026_7-8-TRATTORI
- Agri 4.0 Agritech. Al sud tante aziende ma pochi investimenti in tecnologia - Tecno: Da Yamaha Agriculture e Cropland Equipment un nuovo modulo per Prospr - Linea verde: Il MIMIT precisa quando scatta l’obbligo assicurativo per i veicoli fermi; John Deere aumenta fatturato e vendite nel 2026, ma gli utili rallentano - Mercato: FederUnacoma, dati in chiaroscuro per la meccanizzazione agricola: su la produzione ma mercati incerti - TOTY: ‘Let the challenge begin’. A Napoli l’evento che ha dato il via al Tractor of the Year 2027. In gara 18 brand e 23 trattori nelle sei categorie - Novità: John Deere svela i Model Year 2027 delle gamme più amate: i 6R e i 6M 22 -Prove in campo Fendt 832 Vario. Rinasce su misura per i contotesti e le grandi aziende - - Telehandler: Alla scoperta di Merlo. Il made in Italy leader nel comparto dei telescopic
- Agri 4.0 Agritech. Al sud tante aziende ma pochi investimenti in tecnologia
- Tecno: Da Yamaha Agriculture e Cropland Equipment un nuovo modulo per Prospr
- Linea verde: Il MIMIT precisa quando scatta l’obbligo assicurativo per i veicoli fermi; John Deere aumenta fatturato e vendite nel 2026, ma gli utili rallentano
- Mercato: FederUnacoma, dati in chiaroscuro per la meccanizzazione agricola: su la produzione ma mercati incerti
- TOTY: ‘Let the challenge begin’. A Napoli l’evento che ha dato il via al Tractor of the Year 2027. In gara 18 brand e 23 trattori nelle sei categorie
- Novità: John Deere svela i Model Year 2027 delle gamme più amate: i 6R e i 6M 22
-Prove in campo Fendt 832 Vario. Rinasce su misura per i contotesti e le grandi aziende -
- Telehandler: Alla scoperta di Merlo. Il made in Italy leader nel comparto dei telescopic
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N.7-8 - 2026 ANNO 31°
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Agri 4.0
Agritech. Al sud tante aziende ma pochi
investimenti in tecnologia 6
Tecno
Da Yamaha Agriculture e Cropland
Equipment un nuovo modulo per Prospr 8
Linea verde
Il MIMIT precisa quando scatta l’obbligo
assicurativo per i veicoli fermi 11
John Deere aumenta fatturato e vendite
nel 2026, ma gli utili rallentano 12
A Ravenna il primo caso di revisione per
un trattore agricolo veloce 13
Jcb lancia la prima terna di serie
alimentata a idrogeno 14
Motori rigenerati, zero elettronica. Dal
Canada i trattori low-cost Ursa 15
Mercato
FederUnacoma, dati in chiaroscuro
per la meccanizzazione agricola: su la
produzione ma mercati incerti 16
TOTY
‘Let the challenge begin’. A Napoli
l’evento che ha dato il via al Tractor of the
Year 2027. In gara 18 brand e 23 trattori
nelle sei categorie 20
46
Novità
John Deere svela i Model Year 2027 delle
gamme più amate: i 6R e i 6M 22
Prove in campo
Fendt 832 Vario. Rinasce su misura per i
contotesti e le grandi aziende 28
Telehandler
Alla scoperta di Merlo. Il made in Italy
leader nel comparto dei telescopici 36
Atrrezzature
Non sollo fienagione. Dall’Austria tutte le
new entry Pöttinger 40
Krone: sotto i riflettori gli andanatori e le
barre falcianti di ultima generazione 44
Protagonisti
Unimog. Quel camion che sa fare il trattore
compie 80 anni 46
Intervista
Carlo Lambro AD di New Holland Italia
traccia il quadreo del mercato 50
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protezione
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AGRI 4.0
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La situazione al Sud
Il Mezzogiorno ospita il 44% delle imprese agricole
ma la propensione all’innovazione resta limitata
Un comparto
solido ma con
innovazione limitata
e disomogenea.
È questo in estrema
sintesi quanto emerso
dalla prima mappatura
completa delle tecnologie
agricole nel Sud
Italia. PwC e Startupitalia,
nel contesto
del SIOS26 Summer
di Cagliari, hanno
presentato un report
che fotografa lo stato
dell’Agritech all’interno
del sistema agroalimentare
meridionale
e le sue prospettive di
sviluppo, combinando
analisi quantitative e
qualitative.
L’agroalimentare
italiano è un asset
strategico con oltre
1,13 milioni di aziende
agricole attive e
un valore aggiunto di
88,9 miliardi di euro
nel 2025, fino al 15%
del PIL nazionale
considerando la filiera
estesa. Oggi il settore
opera in uno scenario
complesso: il cambiamento
climatico
riduce rese e risorse,
la sostenibilità diventa
condizione di competitività,
e le filiere devono
essere tracciabili,
efficienti e resilienti.
Come ribadito dalle
due realtà che hanno
effettuato lo studio,
l’AgriFoodTech
rappresenta una
trasformazione chiave
dell’economia italiana:
integra tecnologia, dati
e nuovi modelli produttivi
in un comparto
legato ai territori, alle
filiere e alla qualità.
Puglia, Calabria,
Sicilia e Campania
ospitano circa il 44%
delle imprese agricole
italiane e contribuiscono,
con agroalimentare
e agroindustria, per
17,3 miliardi di euro
di valore aggiunto. Il
territorio è fortemente
vocato a produzioni di
qualità (olivicoltura,
vitivinicolo, ortofrutta,
lattiero-caseario) e
conta 327 denominazioni
DOP/IGP (38%
del totale nazionale).
Tuttavia, la propensione
all’innovazione
resta limitata: solo
il 12% delle aziende
agricole italiane ha
introdotto innovazioni
tecniche o gestionali
tra il 2019 e il 2024
(6,2% nel Sud) e nel
2024 soltanto l’8%
delle aziende risulta
digitalmente maturo.
La pressione normativa
crescente (Decreto
MASAF, Regolamento
anti-deforestazione,
Direttiva NIS2, aggiornamenti
HACCP)
rende la digitalizzazione
non solo un
obbligo di compliance
ma anche un driver
dell’innovazione.
La mappatura delle
82 startup e PMI
innovative restituisce
l’immagine di un ecosistema
in forte evoluzione,
guidato da una
base imprenditoriale
decisamente giovane e
dinamica, dove quasi
la metà delle realtà
è stata fondata negli
ultimi cinque anni.
Questa vivacità si concentra
principalmente
a livello territoriale
in Sicilia, Puglia e
Campania, che insieme
accolgono ben il 72%
delle aziende mappate.
Sotto il profilo tecnologico,
il settore si distingue
per un approccio
fortemente multi-tecnologico,
con il 77%
delle startup capace
di integrare più di una
tecnologia abilitante
all’interno delle proprie
soluzioni. Questa
complessità si traduce
in una diversificazione
delle traiettorie innovative
che, da un lato,
vede il consolidamento
del cluster dedicato
alla Smart & Precision
Agriculture (scelta dal
36% delle realtà) e,
dall’altro, la progressiva
emersione di nuovi
ambiti strategici legati
alla circular economy,
alla tutela della biodiversità
e all’adattamento
climatico.
Dall’analisi emergono
gap e opportunità che
delineano un ecosistema
in consolidamento,
ma bisognoso di interventi
mirati per una
crescita sostenibile. Le
prime linee d’azione si
concentrano sul fattore
umano e strutturale,
puntando sul coinvolgimento
strategico
degli orchestratori di
filiera – come cooperative
e grandi imprese
– per favorire un’adozione
tecnologica su
larga scala.
Questo processo deve
essere supportato
dal rafforzamento di
cluster territoriali specializzati
e dall’investimento
in competenze
interdisciplinari che
uniscano agronomia,
tecnologia e business.
In questo contesto, il
Mezzogiorno assume
un ruolo centrale,
candidandosi a vero
e proprio laboratorio
europeo per l’adattamento
climatico, ideale
per sviluppare e validare
soluzioni AgriFoodTech
da esportare su
scala internazionale.
Parallelamente, lo
sviluppo del settore
richiede un deciso
cambio di passo sul
fronte tecnologico e
finanziario. Diventa
infatti prioritario
ampliare l’offerta di
capitali per i progetti
deep-tech, caratterizzati
da cicli di sviluppo
più lunghi, e promuovere
soluzioni digitali
integrate e interoperabili
in grado di far
dialogare in sicurezza
dati, processi e attori
della filiera. Questo
impianto infrastrutturale
e di investimenti
si rivela essenziale per
sostenere l’introduzione
dell’automazione e
della robotica agricola,
risposte ormai cruciali
per contrastare la
carenza di manodopera
e sollevare le basse
marginalità che oggi
gravano sul settore.
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al mondo.
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TECNO
la piattaforma Prospr
è dotata di una
trasmissione ibrida
diesel-elettrica che
consente fino a 40
ore di autonomia
operativa e una
riduzione dei consumi
di carburante fino
al 70% rispetto
a soluzioni
convenzionali. Qui a
fianco equipaggiata
per l’irrorazione,
sotto con il nuovo
attrezzo per il
diserbo.
Autonomia contadina
Prospr si arricchisce di una nuova attrezzatura per il controllo delle
infestanti. Il sistema automatizza la distribuzione del prodotto,
ottimizza i dosaggi e si integra con la supervisione remota multi-veicolo
L
crescente richiesta di
soluzioni automatizzate
per l’agricoltura specializzata
trova una nuova risposta
nella collaborazione tra Yamaha
Agriculture e Croplands
Equipment. Le due aziende
hanno infatti sviluppato un
nuovo modulo per il diserbo
chimico progettato specificamente
per l’integrazione con
Prospr, la piattaforma autonoma
ibrida diesel-elettrica destinata
alla gestione di vigneti e
frutteti. la piattaforma Prospr
è stata sviluppata per adattarsi
sia a piccoli appezzamenti
caratterizzati da geometrie
complesse sia a grandi superfici
produttive continue. Tra le
caratteristiche distintive figurano
anche le svolte rapide a fine
filare, la pianificazione automatica
dei percorsi, le zone di
lavoro con velocità controllata
e una configurazione specifica
di telaio e pneumatici studiata
per limitare il compattamento
del terreno. L’introduzione del
8
nuovo attrezzo conferma la
filosofia progettuale di Prospr,
concepito come un veicolo modulare
e multifunzione in grado
di svolgere numerose operazioni
colturali attraverso l’impiego
di attrezzature intercambiabili.
Il nuovo modulo per il diserbo
è stato progettato per essere
installato rapidamente, consentendo
agli operatori di passare
da un’attrezzatura all’altra in
tempi ridotti. Questa caratteristica
amplia notevolmente la
versatilità della piattaforma,
che può così essere impiegata
in diverse fasi del ciclo colturale.
Dal punto di vista tecnico,
il sistema automatizza tutte le
principali funzioni di distribuzione
del prodotto fitosanitario.
L’attivazione degli ugelli,
l’agitazione della miscela nel
serbatoio, il monitoraggio del
livello del liquido e la regolazione
della dose distribuita
in funzione della velocità di
avanzamento vengono gestiti
automaticamente dal sistema di
controllo del veicolo. Particolarmente
interessante è la
possibilità di adottare due differenti
modalità di gestione della
miscela chimica: la preparazione
tradizionale direttamente nel
serbatoio oppure il dosaggio
in linea (inline dosing), che
consente di regolare con
maggiore precisione la
concentrazione del prodotto
durante il lavoro,
migliorando l’efficienza
dell’applicazione e
riducendo gli sprechi.
Per operare in sicurezza
tra filari e impianti
arborei, Croplands ha
equipaggiato il sistema
con bracci porta-ugelli dotati di
meccanismo di sgancio meccanico
(breakaway). Questa
soluzione permette alle barre di
assorbire eventuali urti contro
pali, tronchi o strutture di sostegno,
limitando il rischio di danni
sia all’attrezzatura sia alle
colture. L’insieme di sensori e
sistemi di controllo garantisce
inoltre il mantenimento della
precisione distributiva anche in
condizioni operative variabili,
contribuendo a uniformare
il trattamento lungo tutto il
filare. Una delle caratteristiche
più avanzate dell’ecosistema
Yamaha Agriculture è l’integrazione
con l’interfaccia digitale
di pianificazione e gestione
aziendale. Tutte le configurazioni
del nuovo modulo diserbante
sono infatti compatibili
con il sistema Multi Vehicle
Remote (MVR), che consente a
un singolo operatore di monitorare
e coordinare contemporaneamente
più unità autonome.
La supervisione centralizzata
permette di pianificare le
missioni, controllare lo stato
delle macchine e verificare in
tempo reale l’avanzamento
delle operazioni, aumentando
l’efficienza complessiva delle
attività aziendali.
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Tutti i veicoli fermi
in aree private, siano
cortili, garage piazzali
o autorimesse,
devono essere
assicurati anche
se non vengono
utilizzati.
Tutto chiaro?
RC Auto: il MIMIT precisa quando scatta l’obbligo assicurativo
per i veicoli in aree private e destinati alla vendita
Sono finalmente arrivati dal
Ministero delle Imprese e del
Made in Italy i chiarimenti attesi
da tempo sull’applicazione della
Direttiva UE 2021/2118 in materia di
RC Auto, con importanti ricadute per
il settore agricolo e della meccanizzazione.
Le nuove FAQ pubblicate dal
MIMIT, il Ministero delle Imprese e
del Made in Italy, definiscono infatti
il quadro degli obblighi assicurativi
per i mezzi agricoli e i veicoli presenti
in aree private, rispondendo ai
dubbi che negli ultimi mesi avevano
coinvolto imprese agricole, contoterzisti,
concessionari e costruttori.
Il Ministero conferma che, in linea
generale, anche i veicoli fermi in
aree private – come cortili, garage,
piazzali e autorimesse – sono soggetti
all’obbligo di copertura RC
Auto, poiché la normativa europea
lega l’assicurazione alla funzione
del veicolo e non più esclusivamente
alla circolazione su strada. Le FAQ
introducono però importanti precisazioni
per la filiera.
I mezzi non ancora immatricolati custoditi
presso concessionari o rivenditori
non devono essere assicurati
finché restano nei piazzali aziendali;
potranno circolare su strada, come
già avviene oggi, utilizzando la targa
prova con la relativa copertura assicurativa.
Analogamente, i veicoli immatricolati
destinati alla vendita e oggetto
di minivoltura sono esentati dall’obbligo
della normale RC Auto, mantenendo
la possibilità di circolare
esclusivamente con targa prova e apposita
assicurazione.
Le associazioni di categoria ricordano
inoltre che il Parlamento è già intervenuto
con la legge annuale sulle
PMI, introducendo una deroga per le
macchine agricole non immatricolate
o prive del certificato di idoneità alla
circolazione, impiegate esclusivamente
all’interno di fondi agricoli o
aree aziendali non aperte al pubblico,
purché coperte da una specifica polizza
di responsabilità civile verso terzi.
Sergio Bolis
Francia in crisi: la
svolta nel 2027?
Il settore francese delle macchine
agricole sta attraversando
una delle fasi più difficili degli
ultimi decenni. Secondo il Rapporto
Economico 2026 presentato
da Axema, l’associazione dei
costruttori francesi, il mercato
nazionale ha chiuso il 2025
con una contrazione del 9%,
portando al 22% il calo cumulato
registrato dal 2023. Si tratta del
terzo anno consecutivo di flessione
e, secondo le previsioni di
Axema, una vera ripresa non dovrebbe
arrivare prima del 2027.
Il 2025 si conferma particolarmente
difficile soprattutto per
i costruttori specializzati nelle
colture estensive e nella viticoltura,
due comparti che stanno
registrando i livelli di domanda
più bassi degli ultimi anni. Tra i
segmenti maggiormente penalizzati
figurano le vendemmiatrici
semoventi, le mietitrebbie e i
trattori standard, che hanno raggiunto
volumi di vendita definiti
«storicamente bassi». Mostrano
invece maggiore capacità di
tenuta il comparto delle attrezzature
per la zootecnia, e quello
delle macchine per il verde, che
nel 2025 dovrebbe crescere del
Un altro anno difficile per
l’agricoltura francese.
4%. Nonostante ciò, l’industria
francese mantiene una buona
competitività internazionale. La
produzione complessiva è stimata
in 7,1 miliardi di euro, con
una quota export pari al 57% del
totale. Le vendite sul mercato
nazionale dovrebbero scendere
dell’11%, a 3,03 miliardi di euro,
mentre le esportazioni sono
previste in aumento del 4%, fino
a 4,05 miliardi. Le indicazioni
provenienti dai primi mesi del
2026 non lasciano intravedere
però un’inversione di tendenza
immediata. Gli ordini hanno
registrato una flessione del 9%
nel primo trimestre, seguita da
un modesto recupero del 5% nel
mese di aprile. Axema prevede
quindi un ulteriore arretramento
del mercato anche nel 2026,
prima di un possibile rimbalzo
nel 2027.
11
LINEA VERDE
LINEA VERDE
Bene, anzi benino
John Deere aumenta fatturato e vendite nel 2026, ma gli
utili rallentano. Confermati i target per l’intero esercizio
Soluzione ibrida
Non solo Zoomlion, anche Lovol,
l’altro grande protagonista della
meccanizzazione agricola cinese,
sta puntando decisamente sulla propulsione
ibrida per muovere le proprie
macchine di alta potenza. In occasione
della Xinjiang International Agricultural
Machinery Expo, inaugurata il 25 maggio
a Urumqi, Lovol ha infatti presentato
il nuovo E4104-8H, un trattore ibrido di
alta potenza da ben 410 cavalli. Il nuovo
modello rappresenta uno dei progetti tecnologicamente
più avanzati del costruttore
cinese. È infatti equipaggiato con
un sistema di propulsione diesel-elettrico
che abbina un motore a combustione
interna a un powertrain elettrico, con
12
La congiuntura, si sa, per i mercati
agricoli mondiali è ancora complessa,
ma John Deere ha chiuso il
secondo trimestre dell’esercizio fiscale
2026 registrando un incremento dei ricavi.
D’altro canto l’utile netto ha mostrato
una lieve flessione rispetto allo stesso
periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio,
nel trimestre conclusosi il 3 maggio
2026, Deere & Company ha conseguito
un utile netto di 1,773 miliardi di dollari,
contro gli 1,804 miliardi registrati
nel corrispondente periodo del 2025. La
flessione è più marcata considerando i
primi sei mesi dell’esercizio fiscale. In
questo caso l’utile netto si è attestato a
2,429 miliardi di dollari, in diminuzione
rispetto ai 2,673 miliardi registrati nello
stesso periodo dell’anno precedente.
Sul fronte commerciale, invece, il gruppo
continua a mostrare una buona capacità
di crescita. Nel secondo trimestre i
ricavi complessivi mondiali sono aumentati
del 5%, raggiungendo 13,369
miliardi di dollari, mentre nei primi sei
mesi dell’esercizio l’incremento è stato
dell’8%, con un fatturato che ha raggiunto
quota 22,981 miliardi di dollari.
Anche le vendite nette hanno evidenziato
un andamento positivo. Tra febbraio e
maggio il valore delle vendite si è attestato
a 11,778 miliardi di dollari, rispetto
agli 11,171 miliardi dello stesso trimestre
del 2025. Nel semestre il dato è salito
a 19,779 miliardi di dollari, contro i
17,980 miliardi registrati un anno prima.
Per l’intero esercizio fiscale 2026, Deere
& Company prevede prudentemente un
utile netto compreso tra 4,5 e 5 miliardi
di dollari.
l’obiettivo di aumentare l’efficienza energetica,
ridurre i consumi di carburante e
migliorare le prestazioni nelle lavorazioni
più impegnative. L’E4104-8H adotta una
trasmissione ibrida a variazione continua
(ECVT) basata sulla tecnologia powersplit,
che ripartisce in modo intelligente
il flusso di potenza tra la componente
meccanica e quella elettrica, garantendo
una trasmissione fluida e continua della
coppia e ottimizzando il rendimento del
sistema. Il trattore integra inoltre un’architettura
Drive-by-Wire, con gestione
completamente elettronica dei comandi
e delle principali funzioni operative, offrendo
un elevato livello di automazione,
precisione e comfort per l’operatore.
Un boost da
21 milioni
CNH investe 21 milioni di euro
nel polo di ricerca e sviluppo di
San Matteo, a Modena, accelerando
così il percorso di trasformazione
digitale dei processi di
sviluppo e assistenza. L’intervento
comprende la realizzazione
di un avanzato ecosistema
di simulazione virtuale e di un
centro logistico automatizzato
basato su tecnologia AutoStore,
con l’obiettivo di ridurre i tempi
di sviluppo dei prodotti e migliorare
la disponibilità dei ricambi
per la rete europea. Il nuovo
centro di simulazione adotta
una metodologia progettuale
che consente di individuare
eventuali criticità già nelle prime
fasi di sviluppo. Grazie a un
sistema integrato di gemello
digitale (digital twin), CNH prevede
una riduzione superiore
al 30% dei tempi necessari per
portare nuovi prodotti sul mercato.
La piattaforma si articola
su tre infrastrutture principali.
Il Simulatore Dinamico utilizza
una piattaforma immersiva a sei
gradi di libertà che permette di
valutare il comportamento delle
macchine in condizioni operative
realistiche prima ancora
della costruzione dei prototipi.
La Cella di Collaudo Multi-Dyno
consente invece di validare
sistemi di trasmissione avanzati,
componenti elettrici e software
confrontando i risultati reali con
quelli ottenuti dai modelli virtuali.
Completa il sistema una Pista di
Collaudo per Sensori Avanzati,
progettata per verificare sensori
di precisione e funzionalità di
guida autonoma in condizioni climatiche
riproducibili e altamente
controllate. Accanto al polo R&D,
CNH ha attivato un nuovo centro
logistico automatizzato equipaggiato
con tecnologia AutoStore,
uno dei sistemi di stoccaggio e
prelievo robotizzato più avanzati
oggi disponibili. L’impianto è progettato
per garantire la consegna
dei ricambi entro 24 ore agli oltre
1.200 concessionari e officine
della rete CNH. L’elevata densità
di stoccaggio consente di
aumentare del 70% la capacità
del magazzino, mentre l’automazione
riduce dell’85% lo sforzo
fisico richiesto agli operatori.
SOS clima: ogni
anno è peggio
Negli ultimi quattro anni, gli
effetti dei cambiamenti climatici
hanno provocato danni diretti
e indiretti all’agricoltura italiana
per oltre 20 miliardi di euro, tra
siccità e alluvioni. Lo afferma
Coldiretti, che sostiene anche
che oltre il 28% del territorio
nazionale è oggi a rischio
degrado e desertificazione a
causa della riduzione della
disponibilità idrica. Insomma,
i cambiamenti climatici ci
sono eccome, e i dati ce lo
L’undicesima edizione di
Eima Energy, il Salone
dedicato alle bioenergie,
torna protagonista a Eima
International dal 10 al 14
novembre 2026. Presentata
da FederUnacoma e
Itabia, la manifestazione
confermano anno dopo anno:
nello scorso mese di giugno
l’afa record che ha colpito il
Paese si è alternata a circa
700 eventi estremi, pari a
oltre 23 al giorno, tra violenti
temporali, grandinate, tornado,
tempeste di vento e fulmini,
con valori più che raddoppiati
rispetto allo stesso periodo del
2025. Condizioni climatiche
estreme che stanno mettendo
sotto pressione l’agricoltura
italiana. Le coltivazioni più
colpite sono riso, pomodori e
ortaggi, insieme ai pascoli e
agli allevamenti.
Si può fare!
A Ravenna il primo caso concreto di revisione per un
trattore agricolo veloce: quando nel resto d’Italia?
Il 20 maggio 2026 segna una data importante
per il settore agromeccanico
italiano. Presso la sede di Ravenna
dell’Ufficio Motorizzazione Civile di
Forlì-Cesena è stata infatti effettuata con
esito positivo la prima revisione documentata
di un trattore agricolo veloce
(categoria T1b). Il controllo, eseguito
secondo le procedure previste dal Decreto
Dirigenziale 494/2025, si è concluso
con il rilascio del certificato di
revisione e con la fissazione della successiva
scadenza a maggio 2028. Dopo
oltre dieci anni di rinvii e proroghe, l’episodio
rappresenta il primo concreto
passo nell’applicazione dell’obbligo di
revisione introdotto nel 2015. Determinante
la collaborazione tra la Motorizzazione
e le imprese locali coordinate da
Apimai Ravenna, che hanno presentato
la documentazione necessaria senza attendere
ulteriori slittamenti normativi.
Secondo il direttore di Apimai Ravenna,
Roberto Scozzoli, il caso ravennate
dimostra che il sistema è pienamente
La vetrina delle bioenergie
operativo quando vengono applicate le
procedure previste. Tuttavia, in molte
province italiane le prenotazioni continuano
a essere bloccate o non ancora attivate,
creando forti disparità territoriali.
Per il presidente di UNCAI, Aproniano
Tassinari, l’esperienza di Ravenna deve
ora diventare un modello da estendere
a tutto il Paese. L’obiettivo è garantire
agli operatori la possibilità di adempiere
agli obblighi di legge e, soprattutto, migliorare
la sicurezza nell’impiego delle
macchine agricole.
metterà in mostra le più
avanzate tecnologie per la
raccolta, la lavorazione e la
valorizzazione energetica
delle biomasse agricole e
forestali. Le fonti rinnovabili
coprono ormai il 22% del
fabbisogno energetico
nazionale, con le bioenergie
considerate una risorsa
strategica per la transizione
energetica, la valorizzazione
dei residui agricoli e lo
sviluppo della bioeconomia
circolare.
Primo cliente
in Svizzera
Lindner ha annunciato l’avvio
della produzione in serie del nuovo
Lintrac 160 LDrive, il modello
di punta della propria gamma di
trattori a trasmissione continua.
La prima macchina uscita dalla
linea di assemblaggio è destinata
alla Svizzera, che rappresenta
attualmente il principale mercato
di esportazione del costruttore
austriaco. Equipaggiato con un
motore da 175 CV e trasmissione
a variazione continua, il Lintrac
160 LDrive è progettato per offrire
In Italia cresce
del 9 per cento
Kramp archivia il 2025 con
risultati positivi e guarda al
futuro con ambizione. Nel
Report Annuale 2025, pubblicato
a maggio, il gruppo
olandese evidenzia una crescita
del fatturato del 4,5%,
che ha raggiunto 1,253 miliardi
di euro nonostante un
contesto di mercato particolarmente
sfidante. Secondo il
CEO Eddie Perdok, la Strategia
2030, sviluppata nel
2025, consentirà al gruppo di
elevate prestazioni e massima
versatilità nelle applicazioni
agricole e municipali. L’azienda
attende ora i primi riscontri operativi
da parte dei clienti, che ne
metteranno alla prova le capacità
direttamente sul campo.
Macchine agricole,
fiducia in calo
A giugno 2026 il clima di fiducia
del settore delle macchine
agricole in Europa registra un
significativo peggioramento.
Secondo l’ultimo rilevamento del
Business Barometer di CEMA,
l’indice generale del clima economico
è sceso da -9 a -20 punti
su una scala compresa tra -100
e +100, riportando il comparto in
una fase recessiva dopo poco
più di un anno. Il calo è attribuito
soprattutto alle valutazioni negative
sulle aspettative relative al
fatturato. Anche le previsioni sugli
ordinativi futuri mostrano segnali
di debolezza, confermando un
contesto di mercato ancora incerto.
L’arretramento interessa tutti i
segmenti della meccanizzazione,
seppure con intensità differenti.
Le attrezzature per le colture
estensive risultano il comparto più
penalizzato, mentre il zootecnico
mantiene performance superiori
alla media del settore. Nonostante
ciò, le prospettive per l’intero 2026
restano moderatamente positive.
Le aziende partecipanti all’indagine
prevedono infatti, in media,
una crescita del fatturato nell’ordine
di pochi punti percentuali,
segnale che il settore continua a
confidare in una graduale ripresa
nella seconda parte dell’anno.
diventare il punto di riferimento
nei settori selezionati
in tutti i Paesi in cui opera.
Anche il mercato italiano ha
contribuito alla crescita del
gruppo. Nel 2025, infatti,
Kramp Srl ha registrato ricavi
per quasi 41 milioni di euro,
in aumento del 9% rispetto
all’anno precedente, mantenendo
un EBITDA sostanzialmente
stabile. Particolarmente
dinamici i comparti
della cura del verde, con un
incremento delle vendite del
14%, e della componentistica
agricola, cresciuta del 10%.
13
LINEA VERDE
LINEA VERDE
La notizia riguarda più specificatamente
il settore delle costruzioni,
ma potrebbe presto avere risvolti
pratici anche in campo agricolo. Del
resto una terna non è così diversa da
un trattore. JCB ha compiuto un passo
concreto verso la decarbonizzazione
delle macchine off-road con il lancio
ufficiale della 3CX Hydrogen, la prima
terna di serie alimentata a idrogeno. Il
nuovo modello rappresenta il risultato
di oltre cinque anni di ricerca e di un
investimento superiore a 100 milioni
14
Scusate
l’anticipo
La prossima edizione di
Myplant & Garden si terrà
dal 17 al 19 febbraio 2027,
come sempre nel polo
fieristico di Milano-Rho.
La decisione di anticipare
l’evento, condivisa con
il Consorzio Myplant &
Garden e approvata dalla
grande maggioranza
degli espositori, nasce
dall’esigenza di offrire
alle imprese una finestra
temporale più favorevole
Alleanza italo-francese
L’alternativa green
Jcb lancia la prima terna di serie alimentata a idrogeno.
Decarbonizzare il settore off-road ora è possibile
di sterline nello sviluppo di motori e
macchine a idrogeno. La 3CX Hydrogen
è azionata da un motore JCB da 55
kW alimentato a idrogeno, in grado di
offrire prestazioni comparabili a quelle
delle versioni diesel tradizionali in
termini di potenza, coppia e produttività.
Secondo il costruttore, gli operatori
non devono modificare le proprie
abitudini di lavoro, potendo contare
sugli stessi livelli di efficienza e sugli
stessi intervalli di manutenzione delle
macchine convenzionali. La terna
è equipaggiata con tre serbatoi compositi
installati sul tetto della cabina,
capaci di immagazzinare idrogeno a
350 bar in quantità sufficiente per coprire
un’intera giornata di lavoro. Un
altro elemento chiave è la rapidità di
rifornimento: grazie a una soluzione
mobile sviluppata insieme a HyKit,
il pieno può essere effettuato direttamente
in cantiere in pochi minuti, evitando
i tempi di ricarica richiesti dalle
macchine elettriche a batteria.
per lo sviluppo delle attività
commerciali, evitando
sovrapposizioni con altri
importanti eventi fieristici e
facilitando l’organizzazione
logistica e la partecipazione
degli operatori esteri.
Secondo gli organizzatori,
il cambiamento consentirà
alle aziende di avviare
prima le trattative per
la stagione, pianificare
con maggiore efficacia
incontri e investimenti e
valorizzare ulteriormente la
presenza delle delegazioni
internazionali.
Nel Gotha
del design
Il sollevatore telescopico full
electric Merlo TFe43.7 ha ricevuto
la Menzione d’Onore al
Premio Compasso d’Oro ADI
2026, il più autorevole premio
mondiale dedicato al design
industriale. Il riconoscimento è
stato assegnato presso l’ADI
Design Museum di Milano e
premia una delle soluzioni più
innovative della gamma “Generazione
Zero” del costruttore
piemontese. Progettato dal
designer Pier Luigi Porta e
Faresin Industries ha siglato un importante
accordo strategico con Bergerat
Monnoyeur, storico distributore francese
di macchine e attrezzature per costruzioni
e industria. L’intesa, annunciata a maggio
2026, prevede la distribuzione esclusiva in
Francia della gamma di sollevatori telescopici
Faresin attraverso la capillare rete commerciale
e di assistenza di Bergerat Monnoyeur.
In questo modo il costruttore italiano
di rafforza la propria presenza in uno dei
mercati europei più importanti per il settore,
beneficiando di una struttura distributiva
consolidata e di un servizio post-vendita
diffuso su tutto il territorio francese. Per
Bergerat Monnoyeur, invece, la partnership
rappresenta un ampliamento dell’offerta
con una gamma complementare destinata
ai comparti delle costruzioni, dell’industria
e dell’agricoltura. Particolare attenzione sarà
riservata ai modelli elettrici sviluppati da
Faresin, soluzione sempre più richiesta nei
cantieri urbani e negli ambienti industriali
sensibili al tema della sostenibilità.
Alla conquista
dell’America Latina
La strategia di espansione
internazionale di Zoomlion ha
compiuto un importante passo
avanti in centro America con
l’inaugurazione del nuovo Latin
America Agri-Machinery Hub
ad Aguascalientes, in Messico.
Aperto ufficialmente il 21 maggio,
il centro rappresenta un punto di
riferimento per lo sviluppo delle
attività del costruttore cinese
nel mercato latinoamericano
integrando esposizione dei
prodotti, formazione tecnica,
assistenza post-vendita,
servizi di manutenzione e aree
dedicate all’esperienza cliente,
con l’obiettivo di creare una
piattaforma di servizi completa
a supporto dell’intera regione.
L’hub fungerà inoltre da centro
strategico per la distribuzione
delle macchine agricole e dei
ricambi, garantendo un supporto
professionale e localizzato
lungo tutto il ciclo di vita delle
attrezzature. Con l’entrata in
funzione del nuovo centro,
Zoomlion accelera il passaggio
da una semplice presenza
commerciale a un modello basato
su operazioni e servizi localizzati,
consolidando la propria posizione
nel crescente mercato agricolo
dell’America Latina.
sviluppato dagli ingegneri Felice
Contessini e Roberto Ravera, il
TFe43.7 rappresenta la visione
di Merlo per una movimentazione
sostenibile e a zero emissioni.
Grazie alla Menzione d’Onore, il
telescopico entrerà a far parte della
Collezione Permanente del Compasso
d’Oro, patrimonio storico del
design italiano.
Trattore frugale
Motori rigenerati, comandi meccanici, zero elettronica.
Nascono in Canada i trattori low-cost Ursa
Nel panorama agricolo attuale,
caratterizzato da macchine sempre
più sofisticate e costose, la
canadese Bearco Machinery propone
una filosofia diametralmente opposta.
L’azienda di Bowden, nella provincia
dell’Alberta, ha infatti avviato la produzione
della nuova gamma di trattori Ursa
Ag, composta da tre modelli da 150 a 260
cavalli progettati all’insegna della semplicità
costruttiva, della facilità di manutenzione
e del contenimento dei costi.
L’idea nasce dal fondatore Doug Wilson,
convinto che i trattori moderni siano diventati
troppo costosi sia da acquistare
sia da riparare, soprattutto a causa della
crescente presenza di elettronica. Per
questo motivo i nuovi Ursa Ag adottano
una soluzione tecnica volutamente essenziale:
distributori idraulici azionati meccanicamente,
comandi collegati tramite
IL SONDAGGIO DEL MESE
È possibile effettuare la revisione
dei trattori nella vostra provincia?
Rispondi su www.trattoriweb.com
Il sondaggio non ha valore statistico, si tratta di rilevazioni non basate
su un campione elaborato scientificamente
cavi Bowden e un’impostazione generale
che privilegia robustezza e riparabilità.
L’unica concessione al comfort è rappresentata
dal sedile pneumatico, mentre la
cabina mantiene un’impostazione molto
semplice. Inoltre, per mantenere bassi i
costi di produzione, i motori sono rigenerati.
La gamma comprende l’Ursa Ag 150
e l’Ursa Ag 180, equipaggiati con motore
Cummins a sei cilindri da 5,9 litri capace
di erogare rispettivamente 150 e 180 cavalli.
Entrambi i modelli hanno una massa
di 6 tonnellate, una lunghezza di 5,25
metri e un passo di 2,70 metri. Al vertice
della serie si colloca l’Ursa Ag 260, che
adotta un motore Cummins da 8,3 litri e
260 cavalli, anch’esso dotato di pompa di
iniezione meccanica. Il trattore utilizza
inoltre un assale anteriore Carraro, pesa
8,6 tonnellate e raggiunge una lunghezza
complessiva di 5,66 metri.
LE RISPOSTE DI
GIUGNO
I cambiamenti climatici
stanno modificando il
modo di coltivare la terra?
75%
Sì
25%
No
Battesimo sul
campo
Il settore delle macchine per la
protezione delle colture si arricchisce
di un nuovo protagonista.
In occasione di Enovitis
in Campo 2026 ha fatto il suo
debutto ufficiale Atomika,
azienda specializzata nella
progettazione e costruzione di
atomizzatori a basso volume.
La nuova realtà raccoglie
l’eredità produttiva di ST-I,
azienda di Santa Maria della
Versa, nel cuore dell’Oltrepò
Pavese, con oltre vent’anni di
esperienza nella realizzazione
di attrezzature per la difesa
fitosanitaria. L’obiettivo è
valorizzare questo patrimonio
tecnico avviando una nuova
fase di crescita, innovazione
e sviluppo commerciale. Alla
guida del progetto c’è Nicola
Sogni, imprenditore proveniente
da una famiglia di agricoltori
e profondo conoscitore delle
esigenze operative del settore.
La filosofia aziendale punta a
sviluppare macchine affidabili,
performanti e semplici da utiliz-
L’atomizzatore articolato
Atomika Velkor in azione.
zare, progettate per rispondere
alle necessità dei professionisti
impegnati in vigneti e frutteti.
La partecipazione a Enovitis
in Campo ha rappresentato
per Atomika la prima importante
occasione di confronto
con il mercato, consentendo
all’azienda di presentare la
propria gamma e di avviare
nuovi contatti commerciali.
Guardando al futuro, Atomika
intende consolidare la propria
presenza sul mercato italiano e
sviluppare una rete distributiva
sempre più strutturata a livello
europeo, puntando sulla qualità
costruttiva e sul valore del
Made in Italy per rafforzare la
propria posizione nel comparto
delle macchine per la protezione
delle colture. Attualmente la
gamma comprende le due linee
di atomizzatori Nexor di tipo
portato per piccoli appezzamenti
e Velkor di tipo articolato
per superfici aziendali maggiori.
15
FEDERUNACOMA
Segnali di ripresa
aspettando l’Eima
Nella tabella
a fianco i dati
riepilogativi
delle
produzioni
dei vari
settori della
meccanizzazione
agricola nel
2025. In Italia
sono stati
prodotti 40.321
trattori, 32.621
dei quali sono
stati esportati,
mentre ne sono
stati importati
13.955. Nel
complesso
il comparto
industriale vale
14,3 miliardi di
euro.
All’assemblea annuale FederUnacoma, dati in
chiaroscuro per la meccanizzazione agricola:
produzione italiana in crescita grazie alla domanda
interna, la bilancia commerciale resta positiva ma
l’export è frenato dai dazi USA. Per Eima si prospetta
un’edizione record e ancora più... ‘International’
L’assemblea annuale di
FederUnacoma, svoltasi
il 22 giugno presso il Palazzo
di Varignana, sulle colline
bolognesi, ha rappresentato
un importante momento
di confronto per l’industria
italiana della meccanizzazione
agricola. Oltre al rinnovo
parziale degli organi di rappresentanza
della Federazione,
l’appuntamento ha offerto
l’occasione per fare il punto
sull’andamento economico
del settore, sulle prospettive
dei principali mercati mondiali
e sulla preparazione di
EIMA International 2026, che
si annuncia come l’edizione
più grande mai organizzata.
Nel corso dei lavori sono
stati eletti i 31 consiglieri
espressi dalle sette associazioni
federate – Agridigital,
Assoidrotech, Assomao, Assomase,
Assotrattori, Comacomp
e Comagarden – oltre ai
sette consiglieri “trasversali”
scelti dall’intera base associativa
e destinati a far parte del
Consiglio Generale.
Illustrando i dati economici
del comparto, la presidente di
FederUnacoma, Mariatere-
sa Maschio, ha evidenziato
come il 2025 si sia chiuso con
un risultato complessivamente
positivo per l’industria nazionale
delle macchine agricole.
Il valore della produzione ha
raggiunto infatti 14,3 miliardi
di euro, in crescita del 2,1%
rispetto all’anno precedente,
nonostante uno scenario internazionale
caratterizzato da
tensioni geopolitiche, aumento
dei costi produttivi e nuove
barriere commerciali.
A sostenere il bilancio sono
stati soprattutto i comparti
della componentistica e dei
ricambi, che hanno confermato
la loro capacità di adattarsi
rapidamente alle dinamiche
dei mercati internazionali. La
componentistica ha registrato
un incremento del 7,6%,
raggiungendo un valore di
3,55 miliardi di euro, mentre
ricambi e parti di macchina
hanno segnato un aumento
dell’8,6%, attestandosi a quasi
1,3 miliardi. Positiva anche la
performance delle macchine
per il giardinaggio, cresciute
dell’8,3% fino a sfiorare il miliardo
di euro.
Più contenuto l’andamento
dei comparti tradizionalmente
più rilevanti per il settore. Le
trattrici hanno registrato una
flessione dell’1,7%, fermandosi
a 1,9 miliardi di euro,
mentre le altre macchine agricole
hanno segnato un calo
dell’1,4%, attestandosi a 6,7
miliardi.
A fare la differenza è stato
il ritorno alla crescita del mercato
interno, che ha interrotto
una fase negativa iniziata nel
2022. Le immatricolazioni di
trattrici sono aumentate del
13,7%, mentre ancora più
marcato è stato il recupero dei
transporter (+45,9%) e dei sollevatori
telescopici (+17,5%).
Dazi Usa penalizzano l’export
Sul fronte internazionale, il
settore ha dovuto fare i conti
con una contrazione delle
esportazioni, diminuite
dell’1,7% rispetto al 2024
e fermatesi a 6,7 miliardi di
euro. Secondo FederUnacoma,
la principale causa del
rallentamento è rappresentata
dalle politiche tariffarie adottate
dagli Stati Uniti, che nei
due anni precedenti avevano
costituito il primo mercato di
destinazione delle tecnologie
agricole italiane.
Secondo le stime di FederUnacoma,
l’impatto dei dazi
statunitensi avrebbe determinato
una perdita superiore a
Secondo le stime di FederUnacoma,
l’impatto dei dazi statunitensi avrebbe
determinato una perdita superiore
a 230 milioni di euro per l’industria
nazionale. Senza tale penalizzazione,
l’export avrebbe sostanzialmente
mantenuto i livelli dell’anno precedente
230 milioni di euro per l’industria
nazionale. Senza tale penalizzazione,
l’export avrebbe
sostanzialmente mantenuto i
livelli dell’anno precedente.
Nonostante il calo delle
esportazioni e il contemporaneo
aumento delle importazioni
(+8,6%), la bilancia
commerciale del comparto
mantiene comunque un saldo
ampiamente positivo, pari a
4,6 miliardi di euro.
Passando all’analisi del
mercato globale, i primi quattro
mesi del 2026 confermano
una situazione molto differenziata:
le vendite mondiali di
trattrici sono infatti aumentate
del 18%, passando da 433.000
a 512.000 unità, ma il dato è
fortemente influenzato dalla
straordinaria performance
dell’India.
Con 375.000 trattrici immatricolate
tra gennaio e apri-
A sostenere il bilancio sono
stati soprattutto i comparti della
componentistica e dei ricambi,
che hanno confermato la loro
capacità di adattarsi rapidamente
alle dinamiche dei mercati
internazionali
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FEDERUNACOMA
Nei primi 4 mesi
del 2026 le
vendite mondiali
di trattori sono
aumentate del
18 per cento,
passando da
433.000 a
512.000 unità,
trainate dal
boom del
mercato indiano,
che dopo un
2025 da record
continua a
volare: da
gennaio ad
aprile in India
sono stati
immatricolati
375.000 trattori,
anche se per
la grandissima
parte con
potenze inferiori
ai 50 cavalli.
Tante aziende
indiane, così
come tante
cinesi, sono
attese all’Eima
che quest’anno
aprirà i battenti
a Bologna da
martedì 10
a sabato 14
novembre.
le, il mercato indiano continua
infatti a rappresentare circa
il 40% delle vendite mondiali,
confermando una capacità
annua superiore al milione di
unità. Si tratta di un mercato
con caratteristiche molto particolari,
dominato da macchine
di media e bassa potenza
e da un utilizzo della trattrice
che va oltre l’impiego agricolo
tradizionale, comprendendo
anche il trasporto di merci
e persone.
America in crisi
Di contro, molti mercati maturi
continuano a mostrare segnali
di debolezza. Negli Stati
Uniti, dopo i pesanti arretramenti
del 2024 e del 2025, le
vendite hanno registrato un ul-
teriore calo del 9%, fermandosi
a 53.800 unità. Anche Canada
e Brasile hanno evidenziato
contrazioni rispettivamente
dell’8% e del 15%.
Particolarmente severa la
crisi del mercato turco, dove le
immatricolazioni si sono praticamente
dimezzate rispetto
allo stesso periodo dell’anno
precedente.
Più equilibrata la situazione
europea. Nel complesso il
continente registra una crescita
del 4%, superando le
45.000 unità vendute. Tuttavia
emergono forti differenze nazionali:
la Germania resta sostanzialmente
stabile (-0,7%),
la Polonia arretra del 14,8%,
mentre Francia (+1,1%), Italia
(+4,6%) e soprattutto Regno
Unito (+25%) mostrano segnali
positivi.
Eima: l’edizione dei record
Grande spazio è stato poi dedicato
alla presentazione di
EIMA International 2026, illustrata
dal direttore generale
di FederUnacoma, Simona
Rapastella.
La rassegna bolognese, in
programma dal 10 al 14 novembre,
si prepara infatti a
un’edizione senza precedenti.
Sono già 1.800 le aziende che
hanno confermato la propria
partecipazione, mentre oltre
cento risultano ancora in lista
d’attesa. Complessivamente
saranno esposti più di 60.000
modelli di macchine, attrezzature
e tecnologie.
Per far fronte all’elevata
domanda, gli organizzatori
utilizzeranno per la prima volta
la cosiddetta Area Maserati,
destinata a espandere stabilmente
il perimetro del quartiere
fieristico. Saranno inoltre
Eima: sono già 1.800 le aziende
che hanno confermato la propria
partecipazione, mentre oltre cento
risultano ancora in lista d’attesa.
Complessivamente saranno esposti
più di 60.000 modelli di macchine,
attrezzature e tecnologie
disponibili il nuovo Padiglione
35 e tre strutture temporanee
aggiuntive.
L’obiettivo è accogliere un
pubblico che potrebbe superare
i numeri record dell’edizione
2024, quando furono registrate
350.000 presenze. Sono
attesi operatori provenienti da
circa 150 Paesi, mentre le delegazioni
ufficiali coordinate
dall’ICE coinvolgeranno 90
nazioni. Particolare attenzione
sarà dedicata ai temi della digitalizzazione,
della robotica e
dell’automazione, tecnologie
che stanno ridefinendo il concetto
stesso di meccanizzazione
agricola.
La manifestazione si conferma
così non soltanto come
il principale appuntamento
espositivo mondiale per la
meccanizzazione agricola, ma
anche come uno strumento
strategico per favorire relazioni
commerciali, collaborazioni
industriali e scambi
tecnologici in una fase storica
caratterizzata da crescente
frammentazione dei mercati e
da nuove sfide geopolitiche.
Sergio Bolis
Il continente registra una crescita del
4%, superando le 45.000 unità vendute.
La Germania resta sostanzialmente
stabile (-0,7%), la Polonia arretra del
14,8%, mentre Francia (+1,1%), Italia
(+4,6%) e soprattutto Regno Unito
(+25%) mostrano segnali positivi
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TOTY 2027
L’Oscar
del trattore
Oltre 80 gli invitati all’evento
‘Let the Challenge Begin’ di
Napoli. Presenti i rappresentati
delle case costruttrici,
la giuria internazionle al
completo e lo staff dello
sponso ufficiale BKT.
Prende il via da Napoli il Tractor of the Year 2027.
Sei le categorie in gara che accompagneranno il
percorso di valutazione fino alla proclamazione
dei vincitori all’Eima International in novembre
Con il ‘Let the challenge begin’ è
partita ufficialmente l’edizione 2027
del TOTY. Un percorso che conferma
il premio come piattaforma globale
di valutazione tecnica, innovazione
e comunicazione per l’industria della
meccanizzazione agricola
D
opo Mumbay, Milano,
e Roma, quest’anno il
prestigioso evento ‘Let
the challenge begin’ che apre
ufficialmente le danze del
Tractor of the year 2027 si è
svolto a Napoli dal 23 al 25
giugno. Una tre giorni serratissima
in cui si sono dati appuntamento
diciotto brand per
presentare alla giuria internazionale
ben 23 nuove proposte
in vista della premiazione
di novembre che si terrà nel
giorno di apertura di Eima International.
Presenti all’appello Fendt,
Landini, Tafe, Agricobots,
New holland, Bcs, Black Shire,
Massey Ferguson, Case IH,
Steyr, Solis, Aebi, Agxeed,
Zoomlion, Claas, Antonio
Carraro, Valtra e Tümosan.
Un parterre davvero ricco e
variegato comprendente anche
nuovi e motivati brand
asiatici che ambiscono ai mercati
europei e, per la prima
volta, anche i costruttori dei
robot in lizza per il TotyBot.
Pubblico privilegiato,
come sempre, i 26 giornalisti
componenti la giuria che
avranno l’arduo compito nei
prossimi mesi di decretare i
vincitori delle sei catgorie:
HighPower, dedicata ai trattori
oltre i 300 cavalli, destinati
alle lavorazioni più impegnative;
MidPower, riservata
alla fascia compresa tra 150
e 280 cavalli, che premia la
versatilità e l’efficienza richieste
da un’ampia gamma
di applicazioni agricole; Utility,
dedicata ai trattori compatti
e polivalenti da 70 a 150
cavalli, sempre più importanti
nelle aziende multifunzionali;
Specialized, che valorizza le
macchine sviluppate per vigneti,
frutteti e altri impieghi
specialistici; TotYBot, che
mette in evidenza le tecnologie
autonome che stanno trasformando
le pratiche agricole e
Sustainable TotY, che premia
le innovazioni più significative
nel campo della sostenibilità
ambientale e dell’efficienza
operativa.
Dopo l’evento inaugurale
di Napoli, il processo di valutazione
proseguirà dunque per
tutta l’estate e l’autunno con
la raccolta e l’analisi di ulteriori
informazioni tecniche,
esperienze sul campo e dati
operativi. Alcuni tra i trattori
finalisti di questa edizione non
possonio estere ancora svelati
poichè saranno presaentati ufficialmente
al grande pubblico
nei prossimi mesi se non direttamente
a Eima international,
ma qualche anticipazione possiamo
darla.
Nella catgoria HighPower
si sfideranno: Fendt, Steyr
(6440 Cervus Cvt), Zoomlion
(DV3504) e Claas (Axion
8.290 Cmatic). Quattro anche
i MidPower in
gara: Massey
Ferguson, Valtra,
New Holland
(T7.270
Methane Power)
e Case
IH (Puma 185
ActiveDrive
8). Per il
Toty Utility
sono invece
sei i candidati:
Fendt (314
Vario), Landini
(6-145 RS),
Solis (90),
Claas (Arion
4), Tümosan
(81.110Evo) e Massey Ferguson
(5S.145 Dyna-VT). Sei
pure gli specializzati: Tafe
(6065 Cab), Bcs (Volcan 85),
Solis (90 NT), Aebi (TT 212),
Claas (Nexos 2.120 Cmatic),
Antonio Carraro ( TGF 7600
Infinity). Infine nella sezione
TotyBot figurano in lizza
Agricobots (Automatika ATK
1600), Black Shire (RC 3075)
e AgXeed (AgBot T2).
Tutte le fasi aggiornate del
Tractor of the year possono essere
seguite sul sito www.tractoroftheyear.org
e sui canali
social del TOTY.
Stefano Agnellini
18
19
JOHN DEERE
Offensiva
generale
Ventata di grandi novità per John Deere: dopo
gli aggiornamenti dei potenti 8R e 8RX, il Cervo
svela i Model Year 2027 di due tra le gamme più
amate: i 6R e i 6M. Che verranno affiancate da
nuovi caricatori frontali. E in vista della stagione
della raccolta, aggiorna anche le mietitrebbie
Mancano ancora diversi
mesi all’apertura
dei cancelli di EIMA
2026. Eppure John Deere non
vuole farsi trovare impreparata
e, nei primi giorni di questa
estate rovente (in tutti sensi,
sia climatico che agromeccanico),
ha messo sul piatto tutte
le principali novità di prodotto
con cui intende sferrare la
sua offensiva sul mercato nel
prossimo anno.
Si parte da due delle gamme
di trattori più amati dagli
agricoltori per le loro doti da
tuttofare, i 6M e i 6R (per cui
sono previste nuove catene cinematiche
e design dei telai).
Si prosegue con i potenti 8R
e 8RX - di cui vi avevamo già
parlato ad aprile - per poi approdare
al mondo della raccolta,
con le versioni aggiornate
delle mietitrebbie T5/T6, S7 e
X9. Andiamo con ordine.
Qui sopra, i nuovi modelli
8R e 8RX di cui avevamo
già parlato sul numero
di aprile 2026. In basso
a sinistra i due tuttofare
del Cervo: il 6R e il 6M. In
apertura, invece, la top di
gamma tra le mietitrebbie
a listino - l’X9 - al lavoro
su un campo di grano in
combinazione con un 7R.
22
23
JOHN DEERE
Un rombante John
Deere 6M 240 alle
prese con alcune
(veloci) operazioni
su strada. La grande
novità dei MY 2027 è
la trasmissione e19,
dotata di un sistema
integrato di gestione
motore-trasmissione
che adatta
continuamente la
selezione delle marce
e il comportamento di
cambiata.
Dalla trasmissione del 6M...
Partiamo dunque dai 6M. Per
questa gamma - composta a
ben 17 modelli dedicati a praticamente
ogni esigenza operativa
- il Cervo ha allineato
layout della cabina, comandi
e funzionalità di Precision Ag
con quelle dei trattori a listino
di fascia più alta.
L’intento è chiaro: rendere
più semplice l’integrazione
dei trattori nelle flotte esistenti
senza rinunciare alla tecnologia
per l’agricoltura di precisione
e alle capacità di gestione
dei dati.
Tuttavia, il vero fiore
all’occhidello dei MY 2027
è la nuova trasmissione e19
full powershift. Progettata per
garantire prestazioni efficienti
sia nelle applicazioni in campo
sia durante le fasi di trasporto,
è basata sulla collaudata
tecnologia PowrQuad, ormai
lo standard per i trattori di fascia
media del Cervo. Integra
un design a doppia frizione e
avanzate valvole di controllo
proporzionale per assicurare
cambi di marcia fluidi e senza
strappi e un’esperienza di
guida più dinamica. La trasmissione
e19 è dotata di un
sistema integrato di gestione
motore-trasmissione che adatta
continuamente la selezione
delle marce e il comportamento
di cambiata in base a molteplici
parametri del trattore,
garantendo un funzionamento
efficiente e cambi rapidi senza
interruzione della coppia in
condizioni di carico variabili.
Il sistema consente un utilizzo
senza frizione, simile a
una trasmissione a variazione
continua. Un sensore di inclinazione
aggiunge la rilevazione
del terreno ai parametri di
selezione delle marce, rendendo
i cambi più rapidi e predittivi.
‘Skip Shift’ permette di
saltare più marce per variazioni
rapide di velocità, mentre
‘Scroll Shift’ mantiene le frizioni
parzialmente innestate
per transizioni ancora più rapide,
con minore generazione
di calore e usura ridotta.
Rispetto alla trasmissione
CommandQuad Plus, la e19
può offrire fino al 5% di incremento
di produttività e fino al
5% di riduzione del consumo
di carburante. L’operatore può
scegliere tra comando a pedale
o joystick e passare senza
interruzioni dall’uno all’altro.
In modalità automatica, il sistema
seleziona la marcia e il
regime motore adeguati per
bilanciare prestazioni, efficienza
dei consumi e comfort
dell’operatore. La funzione
cruise control aiuta a mantenere
una velocità di avanzamento
costante in condizioni
di carico variabili.
A velocità di trasporto fino
a 50 km/h, il regime motore
viene ridotto a 1.620 giri/
min. La trasmissione può es-
TRIS DI UTILITY
Modello 6M 125 6M 145 6M 220
Motore 4.5 l PowerTech EWS 6.8 l PowerTech PVS
Cilindri/cilindrata cc 4/4.500 6/6.800
Potenza massima (con IPM) cv 150 171 249
Velocità massima km/h 50
Tramissione
e19 (optional)
Capacità max sollevatore post. kg 4.350/5.650 7.650 9.050
Capacità max sollevatore ant. kg 4.400
Passo mm 2.400 2.765 2.800
Peso tot. max 10.450 12.400 13.450
sere comandata tramite la leva
tradizionale, il Compact CommandARM
o il nuovo joystick
CommandX Plus, offrendo
opzioni di controllo flessibili
in base alle preferenze dell’operatore.
La trasmissione e19
sarà disponibile sulla maggior
parte dei modelli a 6 cilindri
fino al 6M 250.
La cabina è stata rivista con
un layout più chiaro e una configurazione
dei comandi più
flessibile. Le opzioni spaziano
da una console destra con
distributori idraulici (SCV)
meccanici o elettrici fino a
un compatto CommandARM
con G5 CommandCenter e
joystick CommandX Plus.
La logica operativa segue
ora quella delle serie 6R, 7R
e 8R, facilitando il passaggio
tra le macchine. CommandX
Plus e Compact CommandARM
Il joystick opzionale
CommandX Plus è disponibile
su tutte le trasmissioni
e19 e AutoPowr. Integrato
nel Compact CommandARM,
offre sei pulsanti liberamente
programmabili, due velocità
preimpostate e il controllo
delle funzioni del trattore e
ISOBUS, già visti a partire
dal joystick CommandPRO.
Inoltre, il Compact CommandARM
offre due configurazioni
SCV con interruttori
E-SCV tradizionali o joystick
elettronico.
...al telaio dei 6R
Per quanto riguarda i 6R, invece,
la gamma aggiornata del
MY 2027 comprende quattro
modelli a telaio Large (6R
180, 6R 200, 6R 220, 6R 240)
e due modelli a telaio Extra
Large (6R 230 e 6R 260), con
potenze che possono arrivare
fino a 305 con Intelligent Power
Management (IPM).
Le prestazioni nel trasporto
su strada dei nuovi 6R sono
state ulteriormente migliorate
con lo Sport Package Pro, che
combina aggiornamenti del
telaio, dello sterzo e della frenata
per migliorare la stabilità,
il comfort di guida e la precisione
di sterzatura su strada e
fuoristrada.
Elemento centrale di questo
pacchetto è la sospensione
dell’assale anteriore TLS
Pro aggiornata, che combina
smorzamento e sospensione
adattivi e regolabili con componenti
di livello automobilistico
e cilindri di sospensione
rinforzati. Il sistema si adatta
continuamente alla velocità,
al carico e alle condizioni del
terreno ed è calibrato per ogni
dimensione di telaio. Funziona
completamente in automatico
oppure può essere regolato
in modalità personalizzata
per adattarsi alle preferenze
dell’operatore e alla configurazione
della zavorra.
La nuova generazione della
sospensione idraulica della
cabina (HCS) presenta nuovi
cilindri a bassa frizione, un controller
aggiornato e componenti
di montaggio cabina rivisti.
24
25
I NUOVI CARICATORI FRONTALI:
ALL’INSEGNA DEL SEGNO PIÙ
John Deere ha ampliato la propria gamma di caricatori frontali
con l’introduzione dei nuovi modelli 665R e 685R, sviluppati
specificamente per completare i più recenti trattori 6R con
telaio Large ed Extra Large. Visibilità e facilità d’uso sono
stati i due fari che hanno guidato gli sforzi dei progettisti per
la realizzazione del nuovo design. Tra le principali innovazioni
che i due nuovi modelli portano in dote troviamo una
telecamera digitale multiposizione (optional), riposizionabile
senza attrezzi sul braccio o sul tubo di torsione, che offre
una visuale nitida durante le operazioni di carico e scarico
all’interno dei locali aziendali. Questo dispositivo è supportato
da un instradamento dei tubi idraulici a basso profilo e da
un sistema di auto-livellamento meccanico ridisegnato per
liberare il campo visivo anteriore. Inoltre, le operazioni di
aggancio sono state semplificate grazie a nuove aperture che
permettono di verificare il corretto bloccaggio direttamente dalla
cabina, mentre un indicatore di livello a due posizioni facilita
il mantenimento dell’angolo corretto quando si sostituiscono
le attrezzature. Sul fronte delle prestazioni, i miglioramenti
geometrici consentono di movimentare una maggiore quantità
di materiale per ogni ciclo di lavoro, aumentando la produttività
complessiva. Una revisione della piastra angolare e dei punti
di attacco ha permesso di incrementare l’angolo di richiamo di
ben 8 gradi, riducendo drasticamente le
perdite di carico durante il trasporto. Le
operazioni di manutenzione
ordinaria sono semplificate
grazie a un sistema di
ingrassaggio centralizzato,
che rende tutti i punti
di lubrificazione più
facilmente accessibili,
in particolare sui
caricatori di grandi
dimensioni.
Qui uno dei modelli
6R rinnovati al lavoro
sull’insilato con il
nuovo caricatore del
Cervo. A destra, in
alto, una mietitrebbie
S7 900 mentra traina
la sua barra falciante
durante il trasporto su
strada.
Questi miglioramenti riducono
vibrazioni, asperità e rumore e
proteggono il conducente dalle
irregolarità del terreno.
La cabina, ora, è la versatile
CommandView 4, progettata
per migliorare ergonomia,
visibilità e comfort acustico.
Dotata di maggiore volume
grazie a un telaio ridisegnato
con montanti a C inclinati in
avanti e un lunotto curvo, ora
offre più spazio per le gambe
e una posizione di seduta più
naturale. La visibilità sulle attrezzature
posteriori migliora
fino al 20% rispetto al modello
precedente. Il livello di
rumore interno è indicato in
66 dB(A), ottenuto grazie a
soluzioni come lo spostamento
delle valvole di sterzo e frenata
all’esterno della cabina,
l’ottimizzazione del montaggio
cabina, ventilatori del climatizzatore
più silenziosi e un
pavimento cabina fonoassorbente.
La nuova generazione
di CommandARM aggiunge
un display supplementare per
la regolazione del sedile
Una mietitrebbia tira l’altra
Infine, in vista dell’imminente
stagione di raccolta, il Cervo
non poteva non annunciare
importanti novità anche per
il suo (corposo) portafoglio
di mietitrebbie. Dai modelli
scuotipaglia T5/T6 alle rota-
tive fino ad arrivare alle macchine
ad alta capacità X9, per
i Model Year 2027 John Deere
si è concentrato su produttività,
comfort in cabina, prestazioni
in pendenza e automazione
avanzata.
I modelli T5/T6, per l’anno
venturo, porteranno in dote
l’Automazione Predittiva della
Velocità di Avanzamento
(Predictive Ground Speed Automation
– PGSA). Una novità
che, inizialmente, era stata
introdotta sui modelli MY25
della serie S7.
Questo sistema regola la velocità
di avanzamento in base
all’altezza della coltura e alla
biomassa, rilevate prima della
raccolta tramite immagini satellitari
e in tempo reale grazie
a telecamere installate in cabina,
ad esempio per individuare
colture allettate o aree con forte
presenza di infestanti.
I modelli MY27 delle T5 e
delle T6 introducono nuove
capacità di regolazione remota
per il sistema di trebbiatura e
separazione. La barra acceleratrice
e le griglie del separatore
possono ora essere regolate
direttamente dalla cabina,
consentendo agli operatori di
reagire immediatamente ai
cambiamenti delle condizioni
della coltura senza fermarsi o
scendere dalla macchina. Le
T5 e T6 avranno una coclea
rigida da 6,10 m che migliora
la compatibilità con barre di
taglio più larghe, mentre una
coclea pieghevole da 7,30 m
per i modelli T5 si allinea ai
mercati con requisiti più severi
di omologazione stradale ed
è ideale per testate da 9,1 m.
Il sistema Active Slope
Adjustment (ASA) è ora disponibile
come opzione completa
su tutte le mietitrebbie
S7. Utilizzando i dati del terreno
provenienti dal ricevitore
StarFire, il sistema regola
automaticamente la velocità
del nastro attivo per livellare
il flusso del prodotto verso il
sistema di pulizia su terreni in
pendenza. Ciò consente una
distribuzione più uniforme del
materiale e raddoppia efficacemente
la capacità di pulizia
del sistema senza compromettere
la qualità della granella o
la produttività.
Per i modelli MY27, la
gamma S7 offre quattro configurazioni
per il lavoro in pendenza,
consentendo ai clienti
di scegliere la soluzione più
adatta alle proprie condizioni
operative. Le opzioni includono
il Sidehill Kit, l’Active
Slope Adjustment e HillMaster.
Infine, per quanto riguarda
le top di gamma X9 sono
presenti nuove opzioni per
la gestione della granella,
che migliorano ulteriormente
la produttività
della X9 nelle colture ad alta
resa. Questo modello è ora
disponibile con una una tramoggia
granella maggiorata
da 19.400 litri, che riduce le
soste per lo scarico.
Inoltre, una nuova coclea
di scarico da 10,7 m supporta
l’agricoltura a traffico controllato
e migliora l’efficienza
di scarico con grandi larghezze
di lavoro. I modelli MY27
introducono anche nuove configurazioni
per la trebbiatura e
la separazione della X9, inclusi
i controbattitori Tru Thresh.
Il design aggiornato migliora
la modularità e semplifica
il passaggio tra diverse
colture, ad esempio consentendo
il controllo dei controbattitori
e delle coperture del
separatore direttamente dalla
cabina. Per tutti questi modelli
di mietitrebbie John Deere
ha introdotto anche nuovi
pacchetti tecnologici: le tipologie
Select, Premium e Ultimate
variano a seconda della
famiglia di macchina, permettendo
ai clienti di adattare
le funzionalità di automazione
e guida alle proprie esigenze
operative e distinguendo chiaramente
i livelli di funzionalità
fra i modelli.
La funzione di scarico automatico
è ora disponibile sulle
mietitrebbie S7 e X9. Il sistema
guida automaticamente il
trattore e il rimorchio durante
lo scarico, garantendo una
distribuzione uniforme della
granella e riducendo il carico
di lavoro e lo stress dell’operatore.
«Con gli aggiornamenti
dei modelli 2027, renderemo le
nostre mietitrebbie più intuitive,
più connesse e più adattabili
alle condizioni di raccolta»,
ha commentato Jonathan
Edwards, Go To Market Manager.
«Combinando miglioramenti
meccanici collaudati
con un’automazione più intelligente
su tutte le gamme, aiuteremo
i clienti a raccogliere in
modo più efficiente, con maggiore
sicurezza e a costi operativi
ridotti». Stefano Eliseo
26
27
PROVA
IN CAMPO
Nuova vita per la
serie 800 Vario,
che ora col suo
modello di punta
arriva a 320 cavalli
di potenza, che
diventano 343
col DP. Aumenta
anche la misura
dell’interasse e la
capacità di carico.
Seconda
giovinezza
Video
SCHEDA TECNICA
VEICOLO PROVATO
Il Fendt Vario 832
è costruito nello
stabilimento Fendt di
Marktoberdorf (Germania)
ed è equipaggiato con
pneumatici Trelleborg
TM1000 VF 710/75R42
post. e VF 650/60R34 ant.
Allestimento Profi Plus Sett
2 con: ventola reversibile,
sollevatore anteriore,
terzo punto idraulico
6 distributori idraulici
posteriori e 2 anteriori,
clima automatico, cabina
sospesa, sedile Premium,
fari Led, RTK NovAtel,
zavorra anteriore 1.800 kg,
VarioGrip.
DATI TECNICI
Motore Agco Power Core
80 Stage V 6 cil. da 8
litri, 320 cv, 1.680 Nm.
Trasmissione continua
Vario-Drive da 50 km/
ora. Impianto idraulico
Load Sensing da 385 l/
min. Capacità max soll.
post. 11.600 kg, ant.
5.300 kg. Peso 9.900 kg,
peso massimo consentito
17.500 kg. Passo 3.020
mm.
CONSUMO* l/h 57,6
AUTONOMIA 9 ore 24’
PREZZO/cv 1.486 euro
Con il recente rinnovamento della
propria offerta, Fendt ha ridefinito
il posizionamento delle diverse
gamme di trattori, ridistribuendo
le potenze disponibili per rispondere
con maggiore precisione alle esigenze
della moderna agricoltura. Tra le serie
che hanno beneficiato maggiormente di
questa strategia spicca la 800 Vario, oggi
collocata in maniera più chiara nel segmento
dei cosiddetti “massimi leggeri”:
trattori capaci di erogare elevate prestazioni
mantenendo però ingombri, pesi e
dimensioni relativamente contenuti.
Una categoria sempre più apprezzata dagli
operatori professionali, perché offre
tanta potenza per affrontare le lavorazioni
più impegnative senza rinunciare
alla versatilità per svolgere i più svariati
impieghi durante il resto della stagione.
La nuova serie 800 Vario rappresenta
una vera e propria rivoluzione rispetto
alla generazione precedente. Non si tratta
infatti di un semplice aggiornamento
di potenza: il progetto è stato completamente
ripensato. Cambiano il motore,
la trasmissione, il telaio, le dimensioni,
i pesi, la cabina e l’intero pacchetto tecnologico
di bordo. In altre parole, non
condivide praticamente più nulla con il
passato.
© Trattori 2026
FENDT
VARIO
832
Nuovo motore da 8 litri,
trasmissione VarioDrive, impianto
idraulico potenziato e cabina
completamente riprogettata.
L’832 Vario rinasce in una nuova
veste progettata a misura di
professionisti e grandi aziende
l+ l-
l Visibilità nettamente migliore rispetto
alla serie precedente
l Possibilità di allestimento con ampia
scelta di dotazioni
l Impianto idraulico a doppia pompa con
portata fino a 385 litri/min
PREZZO EURO
475.639 Iva esclusa
* Desunto dalla scheda tecnica del
motore in potenza massima
l I doppi fianchetti laterali sono poco
agevoli da smontare
l La marmitta potrebbe essere sagomata
con un design più moderno e funzionale
SUSTAINABILITY INDEX
DRIVELINE %
a a a d e 61,7
COMFORT E SICUREZZA
a a a a e 76,2
CARATTERISTICHE DEL VEICOLO
a a a a e 72,8
MOBILITY REVOLUTION TRACTOR
a a a d e 68,1
28
29
cv!
355!
335!
315!
295!
275!
255!
235!
215!
195!
PROVA
IN CAMPO
AP CORE80
kgm!
222!
207!
192!
177!
162!
147!
132!
117!
102!
175!
87!
700! 1.100! 1.500! 1.900!
giri / minuto !
POTENZA CV! COPPIA KGM!
Il grafico, realizzato da Trattori, è disegnato
in modo che le curve di potenza e di
coppia si incontrino al regime di rotazione
in cui si rileva il minor consumo specifico:
138 grammi per cavallo ora a 1.300 giri.
MOTORE
Marca e sigla AGCO POWER CORE 80
Alesaggio/corsa mm 110/139
Cilindri/cc/valvole 6/7.926/24
Potenza nominale cv/giri 320/1.700
Pot. massima con DP cv/giri 343/1.700
Potenza specifica cv/litro 40,3
Coppia kgm/giri 171/1.200
Riserva di coppia % 27
Rapporto di compressione 17:1
Aspirazione
Intercooler
Iniezione
Common rail
Massa kg 720
Massa specifica kg/litri 90,8
Rendimento 0,46
Cons. spec. min g/cvh/giri 137,5/1.300
Cons.pot. max litri/h 57,6
Cons.coppia max litri/h 52,4
Autonomia in pot. max ore 9,4
Indice sollecitazione 11,7
Emissioni
Stage V
INDICE DIESEL TRATTORI 7,3
A sinistra, cofano
aperto sul nuovo
motore Agco
Power da 8 litri. La
ventola concentrica
pressurizzata ha
un azionamento
idrostatico
indipendente
ed è progettata
per temperature
esterne fino a 45° C.
Sotto, il serbatoio
carburante da
540 litri e quello
dell’AdBlue da 65
sagomati in modo
da proteggere
la scaletta dal
fango. A sinistra,
il particolare
dell’assale anteriore
a sospensione
idraulica.
Quei 400 cc in più
Si chiama ‘Core’ la nuova piattaforma motori
di Agco Power, progettata esplicitamente
per potersi adattare a qualsiasi evoluzione
futura in termini di sostenibilità. Oltre che col
gasolio, senza modifiche sostanziali, i nuovi
Core sono infatti compatibili con tutti i possibili
carburanti alternativi, dagli Hvo rinnovabili,
a idrogeno, etanolo, metanolo, biogas, e
sono stati progettati anche pensando a possibili
applicazioni ibride elettriche. Il 6 cilindri
Core80, da 8 litri di cilindrata e 320 cavalli di
potenza (343 con DP), è stato sviluppato a
4 mani con gli ingegneri Fendt per adattarsi
perfettamente alla trasmissione Vario Drive.
La coppia di 1.680 Nm, la più alta nella sua
classe di potenza, viene erogata
a 1.300 giri/min invece
dei più tipici 1.500 giri/
min. Questo concetto
a bassa velocità
consente di contenere
i consumi di carburante
in soli 137,5 g/cvh. Tra le
caratteristiche tecniche
più interessanti figurano
il turbocompressore
a geometria variabile
(VTG), che integra
anche la funzione di freno
motore, e la distribuzione esente
da manutenzione. Il sistema avanzato di post
trattamento delle emissioni, con Doc, Dpf e
Scr, soddisfa gli standard Stage V senza la
necessità del sistema Egr.
LA MECCANICA
Nuovo progetto
Scordiamoci il passato, è
tutto un altro trattore
Per verificare sul campo le potenzialità
del nuovo progetto abbiamo messo
alla prova il Fendt 832 Vario, modello
di punta della gamma, impegnandolo
nelle campagne pavesi con un coltivatore
a denti Hatzenbichler Tiger da 6 metri di
larghezza di lavoro. Rispetto alla generazione
precedente il passo è stato portato da
2.950 a 3.020 millimetri, mentre la struttura
del trattore è stata ulteriormente rinforzata:
il peso a vuoto cresce di circa 400
chilogrammi, ma il dato più significativo
riguarda il carico totale ammissibile, che
passa da 16 a 17,5 tonnellate. Un’evoluzione
che si traduce in una maggiore stabilità
operativa e in una superiore capacità di
trasferire la potenza al terreno.
La vera rivoluzione è rappresentata dalla
nuova catena cinematica. Il precedente
gruppo motopropulsore lascia infatti spazio
a una soluzione completamente rinnovata,
basata su un nuovo motore e sulla
trasmissione a variazione continua Vario-
Drive. Una combinazione sviluppata per
migliorare l’efficienza, ottimizzare la trazione
e sfruttare in modo più efficace ogni
cavallo disponibile, sia nelle lavorazioni
pesanti sia nei trasferimenti su strada.
Il Fendt 832 Vario dice addio al Deutz
Tcd da 6,1 litri e tiene a battesimo il sei
cilindri da 8 litri Agco Power Core80 al
debutto proprio su questa gamma. Sul
modello 832 Vario eroga una potenza
massima di 320 cavalli, che possono
essere incrementati fino a 343 grazie al
sistema Fendt DynamicPerformance che,
diversamente dai tradizionali boost, rende
disponibile automaticamente la potenza
supplementare ogni volta che le utenze
ausiliarie della macchina richiedono energia
aggiuntiva, sia durante le lavorazioni
in campo sia nelle applicazioni alla presa
di forza, garantendo prestazioni costanti
in ogni condizione operativa.
Eccezionale rapporto peso/potenza
Con un peso operativo di 9,9 tonnellate,
il rapporto peso-potenza dell’832 Vario
scende così sotto la soglia dei 29 kg/cv,
confermandosi come uno dei più favo-
revoli nel segmento dei trattori di questa
categoria.
Caratteristica di questo motore è di lavorare
a regimi ridotti: quello nominale è
di 1.700 giri/min., con la coppia massima
(e la velocità massima di 50 km/h) che
si raggiunge già a 1.200 giri/min. Ovviamente
anche tutti gli altri componenti
del trattore, come il cambio, l’impianto
idraulico e il sistema di raffreddamento,
sono stati riprogettati per funzionare a
questi regimi ridotti e tutto ciò contribuisce
a diminuire i consumi di carburante
e l’usura delle parti, il rumore e le vibrazioni,
e quindi ad aumentare la vita utile
del trattore. Anche il sistema di raffreddamento
è stato migliorato con l’adozione
di una ventola concentrica pressurizzata
ad azionamento idrostatico indipendente,
30
31
PROVA
IN CAMPO
CARRO
Motore poggiato su un semi telaio rastremato
sul quale è agganciato l’assale anteriore
sospeso con regolazione di livello,
bloccaggio al 100 per cento ed escursione
di 120 mm.
TRASMISSIONE E TRAZIONE
Cambio continuo VarioDrive TA 250 a trazione
integrale variabile. I due assali anteriore
e posteriore sono gestiti in modo
indipendente da due motori idrostatici a
pistoni assiali azionati dalla stessa pompa.
Il rapporto tra gli assali non è più fisso ma
variabile: una frizione a regolazione intelligente
è responsabile dell’interazione tra
i due assali, trasferendo automaticamente
la coppia motrice in base alle esigenze,
spostandola sull’asse che ha maggiore
aderenza. Al raggiungimento dei 25 chilometri
orari, il motore idraulico dell’assale
anteriore viene disattivato automaticamente
evitando perdite di trascinamento.
La velocità di avanzamento può essere
controllata senza soluzioni di continuità
da un minimo di 0,02 a un massimo di 50
chilometri orari. In retro la velocità la massima
è di 33 chilometri orari.
STERZO
Idrostatico con pistone a stelo passante
nel corpo centrale dell’assale. Effetto ‘pullin
turn’ grazie all’azionamento indipendente
dei due assali.
FRENI
Multidisco in bagno d’olio a doppio circuito.
L’impianto freni a doppio circuito è
costituito da un sistema completamente
pneumatico con cilindro Tristop sull’assale
posteriore (primo circuito) e da un freno
cardanico a comando pneumatico diretto
(secondo circuito). Freno a mano elettropneumatico
di serie.
COSTI ORARI D’ESERCIZIO
Ore di utilizzo annuali 400 650 850 1.000
Ammortamento capitale 71,00 43,69 33,41 28,40
Interesse sul capitale 27,61 16,99 12,99 11,04
Totale ammortamento 98,61 60,68 46,40 39,44
Tasse e assicurazioni 0,22 0,13 0,10 0,09
Carburante e lubrificante 56,32 56,32 56,32 56,32
Pneumatici 4,35 4,35 4,35 4,35
Manutenzione 3,33 3,33 3,33 3,33
COSTI ORARI TOTALI 162,83 124,81 110,50 103,53
COSTI ORARI PER CAVALLO 0,51 0,39 0,35 0,32
Costi orari d’esercizio in centesimi di euro del trattore FENDT 832 Vario (prezzo di listino
404.131 euro; prezzo degli accessori 71.508 euro). Calcoli effettuati secondo lo schema elaborato
da TRATTORI, con l’introduzione del consumo medio rilevato dalle curve caratteristiche
del motore (43,2 litri/ora) e del prezzo scontato del veicolo e degli equipaggiamenti
extra (30 per cento). Il prezzo al litro del gasolio agricolo, Iva esclusa, è di 1,30 euro. L’interesse
è del 7,00 per cento (tasso di riferimento, 2,50 per cento, maggiorato di 4,50 punti).
Qui a fianco,
il sollevatore
anteriore e, sotto,
quello posteriore
con terzo punto
idraulico. A sinistra,
i distributori e, di
seguito, il tubicino
per il gonfiaggio dei
pneumatici VarioGrip,
rispettivamente
sul pneumatico
posteriore e anteriore,
ben protetto da
eventuali urti.
che rispetto a una ventola tradizionale richiede
fino al 40% in meno di potenza, e
quindi è più efficiente e consuma meno.
Cambio VarioDrive
Dopo il debutto sulla serie 1000 e poi
l’introduzine sulle serie 700 e 900, la
trasmissione a variazione continua Vario-
Drive arriva anche sugli 800, migliorando
sensibilmente la trazione e il trasferimento
a terra della potenza. La coppia
viene distribuita infatti tra i due assali in
modo indipendente tramite due circuiti di
azionamento, spostandosi in modo intelligente
sull’asse che ha il grip migliore.
La trazione integrale si innesta e disinnesta
automaticamente, e in trasporto
oltre i 25 km/h l’azionamento dell’assale
anteriore viene automaticamente disinserito
per ridurre le perdite meccaniche,
contribuendo a contenere consumi e usura.
Il tutto senza cambi di gamma e con
una progressione sempre fluida dalla velocità
minima a quella massima.
Nelle svolte entra inoltre in funzione
l’effetto di trascinamento dell’assale anteriore
sul posteriore che riduce il raggio
di sterzata e migliora la manovrabilità in
capezzagna. La presa di forza ha quattro
velocità preselezionabili elettroidraulicamente
e attivabili o disattivabili automaticamente
in posizioni predefinite del sollevatore.
Anche l’impianto idraulico è stato completamente
riprogettato per soddisfare le
esigenze delle più moderne attrezzature,
sempre più affamate di olio e sempre più
complesse da gestire. Il trattore può essere
equipaggiato con una pompa da 165 oppure
220 l/min (prima la scelta era tra 152
e 205 litri di portata); ma ora, le due unità
possono anche lavorare insieme raggiungendo
una portata massima di 385 l/min.
Inoltre disponibile un sistema di raffreddamento
supplementare dell’olio
idraulico che assicura prestazioni costanti
anche nelle condizioni più impegnative.
La versatilità è ulteriormente confermata
dalla possibilità di disporre fino
a otto distributori a doppio effetto, sei
posteriori e due anteriori. Sul fronte dei
sollevatori, il posteriore offre una capacità
massima di 11.600 kg, mentre quello
anteriore raggiunge i 5.300 kg. Entrambi
sono gestiti elettronicamente e integrano
sistemi di smorzamento delle oscillazioni
che migliorano il comfort durante i tra-
sferimenti e la precisione nelle lavorazioni.
In particolare, il sollevatore anteriore
può gestire automaticamente la pressione
di contatto o di scarico dell’attrezzo, contribuendo
a migliorare la qualità del lavoro
e il rispetto del terreno.
Anche lo pneumatico conta
Merita una menzione il sistema VarioGrip,
completamente integrato nel trattore, che
permette regolare direttamente dalla cabina
la pressione degli pneumatici su tutte e
quattro le ruote, anche durante la marcia.
In pochi minuti il trattore passa dalla configurazione
ideale per il lavoro in campo,
con maggiore impronta a terra e minore
compattamento del suolo, a quella ottimale
per i trasferimenti stradali, riducendo
consumi e usura degli pneumatici.
32
33
PROVA
IN CAMPO
CABINA
Struttura a 4 montanti sospesa su tre elementi
pneumatici con autolivellamento integrato.
ABITABILITÀ
Larghezza mm 1.700
Profondità mm 1.600
Altezza mm 1.550
Volume m 3 4,2
SISTEMA IDRAUILCO
E SOLLEVATORE
Doppia pompa a flusso variabile con portata
complessiva di 165+220 /min. con
rilevamento elettrico del carico. 6 distributori
posteriori e 2 anteriori a doppio effetto
e controllo elettronico. Sollevatore posteriore
da 11.600 chili di capacità massima;
anteriore da 5.300 chili.
Qui a fianco e
sotto, gli interni
col sedile comfort
con sospensioni
pneumatiche. A
sinistra, la nuova
console di comando
con la nuova leva
multifunzione e
il Joystick 3L. In
questo caso la
dotazione prevede la
Dashboard digitale
da 10” al volante e il
terminale da 12” sul
bracciolo per gestire
le funzioni della
macchina.
DIAMETRO
DI STERZO
13.500
MILLIMETRI
Metro e bilancia
Lunghezza mm 5.663
Larghezza mm 2.751
Altezza cabina mm 3.350
Passo mm 3.020
Carreggiata post mm 2.100
Carreggiata ant mm 2.000
Capacità soll.post kg 11.600
Peso kg 12.000
Serbatoio gasolio/ AdBlue l 540/65
PRESA DI FORZA
Indipendente con frizioni multidisco in
bagno d’olio ad innesto modulato dalla
centralina di controllo in funzione del
carico e del regime motore. Velocità di
540/540E/1.000/1.000E giri/min.
Il confronto è con i
concorrenti 4x4 con
potenza analoga
in allestimento standard.
GLI ANTICONFORMISTI
LA CABINA
Che passo avanti!
Tutto un altro pianeta
rispetto a prima
La precedente generazione dell’800 Vario
era sul mercato da molti anni e mostrava
inevitabilmente i limiti di un progetto
nato in un’altra epoca. Con il nuovo modello,
Fendt ha quindi ripensato completamente
la cabina e l’ambiente operatore, introducendo
una postazione di guida più spaziosa, moderna
e tecnologicamente avanzata.
La nuova struttura a quattro montanti migliora
sensibilmente la visibilità in tutte le
direzioni, mentre l’aumento dello spazio interno
contribuisce a rendere meno faticose le
lunghe giornate di lavoro. Grande attenzione
è stata dedicata anche al comfort di marcia.
La cabina può infatti essere equipaggiata con
due differenti sistemi di sospensione, entrambi
evoluti rispetto al passato. Sul trattore
in prova era presente la versione pneumatica
Comfort, caratterizzata da sospensioni pneumatiche
triple e da un sistema che compensa
automaticamente frenate e beccheggio. In
abbinamento alle sospensioni dell’assale anteriore,
del sedile e ai dispositivi di smorzamento
dei sollevatori, il risultato è una guida
particolarmente fluida sia in campo sia durante
i trasferimenti stradali.
Stessa interfaccia FendtOne
Come su tutte le altre nuove serie Fendt, la
piattaforma FendtONE riunisce in un’unica
interfaccia tutte le principali funzioni del
trattore. La struttura dei menu è intuitiva e
richiama quella dei moderni dispositivi mobili,
mentre la codifica a colori dei diversi
gruppi di funzioni facilita l’apprendimento
e l’utilizzo quotidiano. L’allestimento Profi
Plus comprende il nuovo bracciolo multifunzione,
la leva di comando con 18 pulsanti
programmabili, il joystick 3L, il terminale
touchscreen da 12 pollici e la dashboard digitale
da 10,1 pollici. Particolarmente curato
anche il pacchetto luci, interamente a LED.
Il sistema può contare su fino a 12 fari di lavoro
montati sul tetto, ciascuno con una potenza
luminosa di 4.400 lumen e regolazione
dell’intensità su cinque livelli. La disposizione
dei proiettori è studiata per garantire un’illuminazione
uniforme dell’area di lavoro in
ogni direzione, sia nelle immediate vicinanze
del trattore sia alle maggiori distanze.
Marca e modello Fendt Case IH Deutz-Fahr John Deere New Holland
Vario 832 Optum 340 CVX-Drive 8340 TTV 7R 310 Autopowr T7 340 AutoCommand
MOTORE
TIPO
Agco Power
Core 80
FPT
N67
FPT
N67
Powertech
6090
FPT
N67
REGOLAZIONE Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica
CILINDRATA n/cc/valvole 6/7.926/24 6/6.728/24 6/6.728/24 6/8.980/24 6/6.728/24
POTENZA MAX. cv/giri 320/1.700 340/1.800 340/1.800 341/1.900 340/1.800
COPPIA MAX kgm/giri 171/1.200 142,5/1.400 142,5/1.400 148/1.600 142,5/1.400
TRASMISSIONE
NUMERO MARCE A/R Continuo Continuo Continuo Continuo Continuo
RAPPORTI POWERSHIFT - - - - -
INVERSORE Idraulico Idraulico Idraulico Idraulico Idraulico
IDRAULICA
PORTATA l/min 220 220 220 223 220
DISTRIBUTORI n max 6 5 5 6 5
CAPACITÀ SOLLEVATORE kg 11.600 11.058 12.000 10.100 11.058
GESTIONE SOLLEVATORE Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica
PRESA DI FORZA giri/min
540/540E/1.000/
1.000E
540/540E/1.000/
1.000E
540E/1.000/
1.000E
540E/1.000/
1.000E
540/540E/1.000/
1.000E
DIMENSIONI
LUNGHEZZA mm 5.663 5.825 6.200 5.910 5.825
LARGHEZZA mm 2.751 2.700 2.720 2.550 2.700
PASSO mm 3.020 2.995 3.057 2.925 2.995
PESO MAX AMMISSIBILE kg 17.500 17.200 17.500 18.000 17.200
PESO A VUOTO kg 9.900 11.530 11.500 11.400 11.530
PESO/POTENZA kg/cv 30,9 33,9 33,8 33,4 33,9
PREZZO senza Iva in euro 404.131 393.431 n.d. n.d. n.d.
34
35
MERLO
Sessant’anni di
investimenti,
ricerca e
produzione
hanno
trasformato
Merlo da realtà
piemontese a
protagonista
internazionale
della
movimentazione
telescopica, con
uno stabilimento
unico al mondo
che continua a
rappresentare
il cuore del
Gruppo. Qui a
lato Paolo Merlo,
Presidente e
Amministratore
delegato del
l’azienda.
Merlo guarda
in alto
Investimenti, integrazione
verticale, ricerca e innovazione
guidano la strategia del Gruppo
cuneese, che continua a
rafforzare il proprio modello
industriale mentre rinnova
la gamma dei sollevatori
telescopici
Più che una tradizionale
presentazione
di nuovi
prodotti, il Press Day
organizzato da Merlo
presso lo stabilimento
di San Defendente
di Cervasca (CN) è
stato l’occasione per
raccontare la visione
industriale che guida
uno dei principali costruttori
mondiali di
sollevatori telescopici.
In una fase in cui
il mercato europeo
della meccanizzazione sta attraversando
un fisiologico rallentamento
dopo gli anni della
forte espansione, l’azienda
cuneese continua infatti a investire
nello sviluppo di nuovi
prodotti, nell’ampliamento
della capacità produttiva e
nella digitalizzazione dei processi
industriali, confermando
una strategia che privilegia la
crescita di lungo periodo rispetto
ai risultati immediati.
Fondata nel 1964, Merlo
«Investire anche quando il mercato
rallenta: è questa la scelta di Merlo,
che continua a sviluppare ricerca,
produzione e nuove tecnologie
facendo leva su un modello industriale
fondato sull’integrazione verticale e su
una visione di lungo periodo»
ha costruito la propria identità
sviluppando un modello
industriale fortemente integrato
che nel tempo le ha permesso
di affermarsi come uno
dei principali protagonisti del
settore della movimentazione
telescopica. Oggi il Gruppo
esporta in oltre ottanta Paesi,
opera attraverso otto filiali
dirette e una rete composta
da circa 500 concessionari e
importatori, mantenendo però
nel sito di San Defendente di
Cervasca il cuore dell’intera
attività produttiva e di ricerca.
È proprio la continuità di
questa visione il messaggio
emerso durante il Press Day.
«Molti manager prendono
decisioni guardando al prossimo
esercizio. Noi investiamo
pensando al 2035», ha osservato
Paolo Merlo, presidente
e amministratore delegato del
Gruppo, sintetizzando una filosofia
che negli ultimi
anni ha portato
l’azienda a proseguire
gli investimenti
anche nelle
fasi più complesse
del mercato.
Il principale
elemento distintivo
di Merlo
continua a essere
il controllo
diretto dell’intero
ciclo di sviluppo della macchina.
A differenza di molti
costruttori che negli ultimi
anni hanno progressivamente
esternalizzato parte della progettazione
e della produzione,
il Gruppo piemontese continua
a realizzare internamente
circa il 92% dei componenti
impiegati sulle proprie
macchine.
Non si tratta soltanto
di una scelta produttiva,
ma di una precisa strategia
industriale. Cilindri
idraulici, componentistica
elettronica, cablaggi, software,
parti plastiche, carpenterie
e numerosi organi
meccanici vengono infatti
progettati e costruiti direttamente
all’interno del Gruppo.
Questo consente non solo di
mantenere il controllo della
qualità, ma anche di sviluppare
tecnologie proprietarie e
ridurre la dipendenza dai fornitori
esterni.
Come ha spiegato Paolo
Merlo, la progettazione non
riguarda esclusivamente il
prodotto finale. Ogni nuova
macchina viene sviluppata
parallelamente ai processi necessari
per costruirla. Linee di
assemblaggio, sistemi di saldatura,
impianti di verniciatura,
logistica e automazione
vengono progettati insieme
al prodotto, creando una forte
integrazione tra ricerca e produzione.
Un approccio certamente
impegnativo dal punto
di vista degli investimenti, ma
che rappresenta uno dei principali
vantaggi competitivi
dell’azienda.
Centro strategico
Il sito produttivo rappresenta
oggi uno dei poli industriali
più importanti del settore.
Esteso su circa 337 mila metri
quadrati, impiega oltre 1.500
addetti sui circa 1.700 dipendenti
complessivi del Gruppo
e concentra tutte le attività
produttive destinate
ai mercati
internazionali.
Nel 2025 dagli
stabilimenti
Merlo sono
uscite circa
7.000 macchine,
mentre l’export
ha rappresentato
il 79%
del fatturato,
confermando
una presenza
internazionale
costruita mantenendo
in Italia progettazione,
ricerca e produzione.
La crescita prosegue anche
sul piano industriale. Il Gruppo
sta infatti sviluppando un
piano di investimenti destinato
ad aumentare di circa il
30% la capacità produttiva
entro il 2028, attraverso nuove
linee di assemblaggio, sistemi
logistici automatizzati e
un’ulteriore evoluzione digitale
della fabbrica.
Durante la visita agli impianti
è stato possibile osservare
robot AGV impegnati
nella movimentazione automatica
dei componenti, linee
produttive interconnesse e
sistemi di monitoraggio che
«Con il 92% dei componenti progettati
e realizzati internamente, Merlo mantiene
il controllo diretto dell’intero processo
produttivo, dalla progettazione delle
macchine fino all’assistenza, facendo
della manifattura uno dei propri
principali vantaggi competitivi»
permettono di seguire in tempo
reale l’avanzamento della
produzione. Una trasformazione
resa ancora più complessa
dall’elevato livello di
personalizzazione delle macchine
Merlo, che vengono realizzate
in circa 190 configurazioni
differenti, richiedendo
una struttura produttiva estremamente
flessibile.
Circa 150 tecnici lavorano
allo sviluppo di nuovi prodotti,
software, elettronica e
sistemi idraulici, affiancati
da strutture dedicate come
Project e MG Lab, impegnate
nello sviluppo delle tecnologie
che caratterizzeranno le
future generazioni di macchine.
Negli ultimi anni questo
lavoro ha interessato non soltanto
l’evoluzione dei telescopici
tradizionali, ma anche lo
sviluppo dell’elettrificazione,
dell’automazione e della connettività.
L’obiettivo dichiarato
non è inseguire le innovazioni
introdotte dal mercato,
ma sviluppare internamente
le competenze considerate
strategiche, mantenendo il
controllo dell’evoluzione tecnologica
del prodotto.
Accanto alla ricerca cresce
anche il ruolo dei servizi digitali.
Tutte le nuove macchine
sono oggi predisposte per
dialogare con la piattaforma
MerloMobility, che consente
il monitoraggio remoto della
flotta, la raccolta dei dati
operativi, la diagnostica e,
in prospettiva, l’introduzione
di servizi di manutenzione
predittiva. I dati raccolti
direttamente durante il funzionamento
delle macchine
diventano così uno strumento
per migliorare sia l’assistenza
sia lo sviluppo delle future generazioni
di prodotto.
La strategia del Gruppo si
36
37
MERLO
Il rinnovamento
dell’offerta
coinvolge
l’intera gamma
Merlo, dai
telescopici
rotativi ai
modelli
agricoli, fino
alle macchine
specialistiche
TreEmme,
confermando
un percorso di
innovazione
continua
sviluppato
internamente
dal Gruppo.
inserisce in un contesto che
continua a offrire prospettive
positive per il comparto dei
sollevatori telescopici.
L’Italia rappresenta oggi il
terzo mercato mondiale, alle
spalle soltanto di Francia e
Regno Unito, con oltre 4.200
macchine immatricolate nel
2025. Un risultato che assume
un valore ancora maggiore se
confrontato con quello di dieci
anni fa, quando le vendite
si fermavano poco sopra le
1.500 unità. In poco più di un
decennio il mercato italiano è
cresciuto di oltre il
170%, confermando
il ruolo sempre
più centrale del telescopico
sia nelle
aziende agricole
sia nel comparto
delle costruzioni e
del noleggio.
Merlo continua
a occupare
una posizione di
primo piano in
questo scenario
grazie a una rete
commerciale costruita
nel corso di
oltre sessant’anni
di attività. In Italia
il marchio è rappresentato da
68 concessionari, suddivisi tra
specialisti del settore agricolo,
dell’edilizia e realtà in grado
di seguire entrambi i comparti,
affiancati da 56 officine
autorizzatedistribuite capillarmente
sul territorio.
Una struttura che, come è
stato sottolineato durante il
Press Day, rappresenta uno
dei principali punti di forza
dell’azienda. In molti casi i
rapporti di collaborazione con
i concessionari superano infatti
i cinquant’anni e l’anzianità
media della rete è di circa
venticinque anni, a testimonianza
di una continuità che
«Dalla nuova generazione dei Roto
all’evoluzione della gamma TF, fino
all’E-Worker elettrico, le novità
presentate a Cuneo confermano una
strategia che punta su sicurezza,
digitalizzazione, connettività e
semplicità di utilizzo»
costituisce un patrimonio importante
anche sotto il profilo
dell’assistenza e del rapporto
con il cliente.
Proprio per sostenere questa
crescita Merlo ha presentato
Merlo Academy, evoluzione
del Centro Formazione
Ricerca Merlo. L’iniziativa
nasce con l’obiettivo di coordinare
tutte le attività formative
del Gruppo, andando oltre
la tradizionale preparazione
degli operatori per coinvolgere
concessionari, tecnici
dell’assistenza, filiali estere e
importatori.
Formazione e servizi
L’Academy diventa così uno
strumento strategico per uniformare
competenze e qualità
del servizio a livello internazionale,
accompagnando l’evoluzione
di macchine sempre
più sofisticate dal punto di
lità dedicate alle operazioni
di precisione e una gestione
ancora più completa delle attrezzature,
con l’obiettivo di
incrementare produttività e sicurezza
nelle applicazioni più
impegnative.
Anche la gamma agricola
TF38-42 è stata oggetto
di un’evoluzione mirata. Pur
mantenendo l’impostazione
«Ricerca, formazione e assistenza
rappresentano tre pilastri della crescita
del Gruppo. Con la nascita della
Merlo Academy l’azienda rafforza
il supporto tecnico e commerciale
alla propria rete internazionale di
concessionari e clienti»
vista elettronico e digitale. La
formazione viene considerata
parte integrante del prodotto,
al pari della progettazione e
della produzione, confermando
come il valore di una macchina
non dipenda soltanto
dalle sue prestazioni ma anche
dalla qualità del supporto offerto
durante l’intero ciclo di
vita.
Accanto alla strategia industriale,
il Press Day ha naturalmente
offerto l’occasione per
presentare le principali novità
di prodotto, che confermano
la volontà del Gruppo di rinnovare
progressivamente tutta
la propria offerta. Tra i protagonisti
figurano i nuovi Roto,
oggetto di un importante aggiornamento
che interessa sicurezza,
elettronica, gestione
delle attrezzature ed ergonomia.
La nuova generazione
introduce sistemi di controllo
evoluti, nuove funzionache
ne ha decretato il successo,
i nuovi modelli introducono
numerosi miglioramenti
destinati a semplificare il lavoro
quotidiano degli operatori.
La cabina offre una migliore
visibilità, l’accesso è
stato reso più agevole, mentre
l’organizzazione dei punti di
manutenzione e l’evoluzione
dei sistemi elettronici consentono
di ridurre i tempi di fermo
macchina e migliorare la
gestione delle attrezzature.
Evoluzione continua
Spazio anche alla divisione
TreEmme, che amplia la propria
presenza nel segmento
specialistico con il nuovo
MM170RM, un porta-attrezzi
multifunzione progettato
specificamente per la manutenzione
del verde, delle infrastrutture
stradali e del territorio.
Si tratta di una macchina
sviluppata fin dall’origine per
questo tipo di impieghi, caratterizzata
da elevata versatilità
e dalla possibilità di utilizzare
numerose attrezzature dedicate.
Continua infine il percorso
di sviluppo della propulsione
elettrica. A cinque anni dal
debutto dell’E-Worker, il telescopico
compatto completamente
elettrico introdotto
nel 2021, Merlo conferma di
voler proseguire gli investimenti
in questa tecnologia,
pur mantenendo un approccio
pragmatico.
L’azienda ritiene infatti che
il mercato non abbia ancora
raggiunto una maturità tale
da giustificare una diffusione
su larga scala delle macchine
elettriche, ma continua a sviluppare
nuove soluzioni per
farsi trovare pronta quando
domanda e infrastrutture renderanno
possibile una crescita
più significativa del segmento.
Stefano Agnellini
38
39
PÖTTINGER
Espressionismo
austriaco
Pöttinger ha deciso di giocare in casa
scegliendo i campi della cittadina di
Michaelnbach, per presentare alla stampa
internazionale le sue ultime novità di
prodotto, che abbracciano praticamente
l’intero ciclo agricolo: dalla preparazione
del terreno alla raccolta
In apertura la
falciatrice Novacat
V 10000 rinnovata
mentre alterna le
sequenze di sfalcio.
Sotto, a sinistra, il
carro autocaricante
Profi 5230 DB
nella versione per
foraggio secco. A
destra invece, il
modello Novacat
T da 4 metri, una
delle novità di
punta dell’evento
austriaco.
Proprio come la corrente
di pittori viennesi che
rivoluzionò l’arte mitteleuropea
ai primi del ‘Novecento
con opere in grado di indagare
la psiche e l’inconscio,
anche Pöttinger intende dare
uno scossone alle attività agricole.
Solo che qui, al posto di
pennelli e tele, ci sono seminatrici,
falciatrici e carri autocaricanti
che, con le loro tecnologie
intendono ‘dipingere’
i campi di mezza Europa.
Ed è una vera e propria rivisitazione,
in salsa agromeccanica
e non espressionistica
in questo caso, quella che il
costruttore ha sfoggiato all’evento
stampa internazionale di
Michaelnbach, ridente cittadina
rurale a una trentina di km
da Linz, proprio nella regione
dove lo specialista austriaco
affonda le sue radici. Qui Pöttinger
ha imbastito un evento
stratificato per mettere in mostra
gli aggiornamenti delle sue
gamme di attrezzi che coprono
praticamente l’intero ciclo
agricolo: partendo dalla semina
per arrivare alle attività di
fienagione e di raccolta.
In origine fu il seme
Partiamo dal principio, cioè
dal momento da cui tutto poi
prende vita nei campi: la semina.
Oltre ai modelli pneumatici
e combinati che da
sempre ne caratterizzano il
portafoglio, Pöttinger ha messo
in mostra la seminatrice di
precisione Puro H 3000. Presentato
ad Agritechnica 2025
e ora pronto per sbarcare sul
mercato europeo, questo modello
dispone di sei unità fila
di semina, disponibili anche
con azionamenti elettrici che
migliorano la manovrabilità e,
soprattutto, l’automazione. A
seconda dell’interfila selezionata,
la Puro H 3000 ha una
larghezza di lavoro di 4,2 m o
4,5 m (larghezza di trasporto 3
m) ed è progettata per trattori
con potenza a partire da 90 cv.
Con un’interfila di 70 cm o 75
cm, la PURO H 3000 è ideale
per girasole, mais o sorgo.
Vero fiore all’occhiello, tuttavia,
è il distributore di semina,
composto da speciale miscela
plastica che gli conferisce una
perfetta stabilità strutturale,
migliorandone la durata e
la resistenza alla torsione in
qualsiasi condizione ambientale.
Questo distributore di semina
funziona tramite depres-
40 41
PÖTTINGER
Nella pagina a
sinistra in versione
‘statica’ e in azione
sempre la Novacat
V 10000. A destra
la nuovissima
sminatrice Puro
H 3000 e uno dei
modelli pneumatici.
Sotto, invece, un
momento della
dimostrazione dal
vivo della rifilatura
dei coltelli del
sistema del carro
Boss 5000
sione ed opera in sinergia con
il trasporto gravitazionale dei
semi verso il solco di semina,
formando un sistema integrato
coordinato denominato Precision
Seed Placement (PSP).
Spazio, poi, alle dimostrazioni
in campo con le falciatrici.
In questo segmento le
novità più importanti hanno
interessato la gamma Novacat.
Senza dubbio gli aggiornamenti
più corposi hanno
interessato il modello T.
Oltre alla tradizionale versione
da 3,5 m, la falciatrice
Novacat T sarà presente sul
mercato anche con una versione
da 4 m. Entrambi sono
disponibili con condizionatore
ED con rotore a denti
o condizionatore RC a rulli.
Grazie alle lamiere forma andana
regolabili, con entrambi
i sistemi di condizionamento è
possibile effettuare uno spargimento
largo del foraggio
oppure formare un’andana, a
seconda delle esigenze. In tut-
te le varianti la forza viene trasmessa
direttamente dall’azionamento
della barra falciante
al rullo inferiore mediante
cinghie trapezoidali con tendicinghia
a molla. Inoltre ora
questi modelli possono essere
allestiti con condizionatori
a rulli di ultima generazione,
azionati in modo sincrono tramite
una scatola di moto girevole
per garantire la massima
produttività.
L’altezza di taglio, invece,
ora può essere direttamente
regolata dalla cabina di guida.
Grazie all’agganciamento
completamente mobile della
barra falciante, questa si adatta
tridimensionalmente al terreno,
scivolando delicatamente
su qualsiasi irregolarità del
terreno. Inoltre, un nuovo indicatore
di centraggio garantisce
una sicurezza ancora maggiore
durante il trasporto su strada.
Ad attirare lo sguardo durante
le prove in campo ci hanno
pensate anche le falciatrici
Novacat V 10000, anch’esse
dotate di condizionatori ED o
RC. Si tratta di modelli combinati
con nastro trasportatore
trasversale che, nelle nuove
versioni, porteranno in dote la
funzione digitale denominata
‘deposito automatico dell’andana’.
In sostanza, tramite
questa aggiunta, la falciatrice
è in grado autonomamente di
ruotare il nastro trasportatore
trasversale in base alla carreggiata
selezionata. In questo
modo il foraggio viene sempre
depositato correttamente,
riducendo notevolmente il
rischio di errori di comando,
permettendo agli operatori di
concentrarsi completamente
sulla macchina e sull’ambiente
circostante, il che comporta
un netto alleggerimento del
carico di lavoro. Una funzionalità
che, secondo quanto
dichiarato dal costruttore, ga-
rantirà circa il 40% in meno
di lavoro di andanatura, un
consumo ridotto di carburante
ed un migliore utilizzo delle
macchine grazie alla maggiore
quantità di foraggio che
sarà presente nell’andana.
Trasporto? No problem
Dopo semina e falciatura, non
potevano non mancare gli attrezzi
deputati alla raccolta del
prodotto ai carri autocaricanti,
fiore all’occhiello di Pöttinger.
Da una parte lo specialista ha
puntato i riflettori sul Profi
5000, di fatto il modello più
facilmente trainabile nella sua
categoria. Fiore all’occhiello
di questo modello è il pick-up
oscillante guidato che protegge
il manto erboso, riduce l’accumulo
di sporco e limita l’usura
dei denti. Con una larghezza di
raccolta di 2,10 m, il pick-up
raccoglie il prodotto in modo
accurato anche in condizioni
difficili, lo convoglia al potente
rotore a denti doppi e lo guida
con precisione attraverso il
sistema di taglio a taglio corto
a 31 coltelli con uno spessore
di soli 4 mm. Questo carro
autocaricante è dotato di serie
del dispositivo Easy move per
l’uscita laterale del gruppo di
taglio con sbloccaggio centralizzato
dei coltelli. Grazie
all’ampio sportello per la compressione
del foraggio presente
sulla parete anteriore fissa,
è possibile caricare il carro in
modo ottimale.
Le novità hanno interessato
anche l’altra gamma di
carri autocaricanti: la serie
Boss 5000. Qui i progettisti di
Pottinger per i nuovi modelli
hanno aumentato il volume di
carico del 5% e la larghezza
del sistema di pick-up, ora disponibile
con in una versione
da 2,10 m. Presente a listino
anche un modello con una
nuova misura di pneumatici
710/35 R22,5 che ora è disponibile
anche per il carrello di
trasporto da 13 tonnellate. La
serie Boss 5000 sbarcherà sul
mercato forte del sistema di
carico Evomatic, che combina
i vantaggi dei dispositivi tradizionali
unitamente ai modelli
con pinne di alimentazione.
In sostanza, garantisce
capacità di carico superiore
di circa il 25% rispetto ad
un convenzionale carro con
infaldatore, mantenendo elevati
livelli di silenziosità di
funzionamento e garantendo
un trattamento estremamente
delicato del foraggio. Questa
gamma, tra l’altro, presenta
anche una versione per foraggio
secco, la DB (Discharge
Beater). Che, grazie ai suoi
due rulli dosatori (di serie),
deposita un tappeto di foraggio
uniforme nel silo, che ha
più volume di carico per il foraggio
fortemente appassito o
con bassa densità specifica.
Stefano Eliseo
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TRACTOR KRONE OF THE YEAR
Avanti,
falciamo!
In apertura e a
sinistra la nuova
falciatrice a tre punti
EasyCut B 1250 CV
Fold Collect. A destra,
invece l’andanatore a
nastro Swativo T1040
Pro.
In vista dell’imminente stagione del
foraggio, Krone rincara la dose e aggiorna
due delle sue storiche gamme. Da una
parte le barre falcianti Easycut B, dall’altra i
nuovi andanatori Swativo
Le condizioni di falciatura
difficile non devono
più far paura. È tenendo
bene a mente questo concetto
che Krone ha sviluppato la
sua nuova combinazione di
falciatrici a tre punti (la prima
al mondo di questo tipo!)
dedicata a operazioni intensive
su grandi superfici. Stiamo
parlando della EasyCut
B 1250 CV Fold Collect che,
come il nome evidenza, porta
in dote una piattaforma basata
sul modello Fold presentato
durante l’ultima Agritechnica.
Notevoli le dimensioni
con cui questo attrezzo intende
sbarcare
nei campi: la
nuova barra
falciatrice Krone
vanta infatti
una larghezza
di lavoro variabile
fino a 12,5
m ed è inoltre
dotata di un
condizionatore
e di nastri
trasportatori
trasversali per
l’accorpamento
delle andane.
Il condizionatore ad alte prestazioni
CV dal diametro di
64 cm e con denti in acciaio
temprato a forma di V può
essere azionato a due livelli
di velocità tramite un cambio
manuale. La piastra del
condizionatore regolabile in
continuo consente di adattarlo
con precisione alle diverse
condizioni di raccolta.I nastri
trasportatori trasversali a
controllo individuale, la cui
velocità è regolabile in continuo,
sono progettati per unire
l’andana. I nastri trasportatori
trasversali hanno una
larghezza di 910 mm e sono
progettati per grandi quantità
di foraggio. Sono dotati di
estensioni laterali delle alette
di andana che consentono il
passaggio flessibile e rapido
dalla spanditura ampia alla
formazione di andane. Questa
tecnologia permette all’utente
di falciare su una larghezza
di 24 m e di depositare il
foraggio su una larghezza di
circa 15 m. Di fatto, una soluzione
su misura per l’andanatore
Swadro TC 1570, che
in questo modo può formare
andane del foraggio tagliato
in modo ancora più efficiente
e, sopratutto, funzionale alle
successive operazioni di raccolta.
Ancora più precisione
A fianco della falciatrice
EasyCut, per la prossima
stagione di raccolta Krone
ha presentato anche il suo
primo andanatore a nastro,
lo Swativo T 1040 Pro, pensato
per trattori con potenze
superiori a 120 cv (circa 88
kW). Progettato per operare
sulle colture ricche di foglie,
come l’erba medica o il trifoglio,
questo anuovo attrezzo
vanta un fronte operativo
compreso tra gli 8,40 e i 10,4
metri. Il cuore del sistema è
il raccoglitore EasyFlow non
comandato a 5 file di denti ripiegati,
che lavora in perfetta
sinergia con la sospensione
idro-meccanica e i raschiatori
in materiale termoplastico
per assicurare una raccolta
pulita e delicata. Diviso in
due sezioni dotate di giunto
a dita Octolink e rulli tastatori
in gomma, il macchinario
offre un ottimale adattamento
al terreno proteggendo
la cotica erbosa. Inoltre, il
rotore FlexFlow convoglia
attivamente il prodotto verso
un nastro largo 1,2 metri
con uno stretto angolo d’attacco,
gestendo senza sforzo
anche i volumi più ingenti e
garantendo un flusso uniforme
privo di intrecciamenti.
E può creare andane comprese
tra uno e due metri. Il
nuovo attrezzzo della gamma
Swativo porta in dote anche
sezioni telescopiche traslabili.
Inoltre, la direzionalità
variabile dei nastri consente
di effettuare con flessibilità
il deposito centrale, laterale
o di un’andana doppia. I progettisti
hanno migliorato ulteriormente
la manovrabilità
con l’introduzione della sterzatura
forzata meccanica, che
facilita le manovre negli angoli
aumentando la velocità
di lavoro. L’impianto oleodinamico,
poi, permette di sollevare
e bloccare automaticamente
le due sezioni durante
i trasferimenti stradali. Lato
funzionalità di bordo sono
presenti il SectionControl,
utile nei campi più irregolari,
e l’arresto automatico dei nastri
in caso di emergenza.
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UNIMOG
La gamma
Unimog copre
svariate
mansioni, dalla
manutenzione
stradale
ai servizi
municipali, fino
all’edilizia e
all’agricoltura.
Al centro
in basso,
l’immagine di
copertina del
primo opuscolo
Unimog di
Daimler-
Benz, 1951.
Nell’immagine
in bianco e
nero, i modelli
U 401/402 con
cabina di guida
chiusa, costruiti
dal 1953.
Il camion che sa
fare il trattore
Nato nel 1946 per aiutare la
ricostruzione della Germania,
il Mercedes Unimog ha saputo
trasformarsi da semplice veicolo
universale a protagonista della
meccanizzazione agricola. Un
mezzo che ancora oggi unisce
le doti di un camion, di un
trattore e di un portattrezzi
Ci sono mezzi che nascono
per svolgere una
funzione precisa e altri
che finiscono per creare una
categoria tutta loro. L’Unimog
appartiene senza dubbio
alla seconda specie. Nato
nella Germania devastata del
dopoguerra per contribuire
alla ricostruzione del Paese e
rilanciare la produzione agricola,
il Mercedes Unimog è
diventato in quasi ottant’anni
un veicolo unico nel panorama
mondiale: camion, trattore,
portattrezzi e fuoristrada
racchiusi in un’unica macchina.
La sua storia è profondamente
legata all’agricoltura.
Prima ancora di diventare
un’icona per eserciti, protezione
civile e servizi municipali,
l’Unimog era stato pensato
per aiutare gli agricoltori
a riportare la normalità nelle
campagne. Ancora oggi questa
vocazione rappresenta
uno dei pilastri del progetto.
La storia comincia nel
La sua storia è profondamente
legata all’agricoltura. Prima ancora
di diventare un’icona per eserciti,
protezione civile e servizi municipali,
l’Unimog era stato pensato per
aiutare gli agricoltori a riportare la
normalità nelle campagne
1946. La Germania è distrutta
dalla guerra, le industrie
devono riconvertire la produzione
e il settore agricolo
è chiamato a garantire il sostentamento
della popolazione.
L’ingegnere Albert Friedrich,
già responsabile dello
sviluppo dei motori aeronautici
Mercedes-Benz, immagina
un mezzo completamente
nuovo: un veicolo capace di
lavorare nei campi come un
trattore ma anche di trasportare
persone e merci su strada
alla velocità di un camion.
Con Julius Witzky e Heinrich
Rössler nasce il primo
prototipo che il 9 ottobre 1946
affronta i test nei boschi del
Baden-Württemberg. Pur essendo
ancora privo
di cabina, presenta
già le caratteristiche
fondamentali
che accompagneranno
tutta la storia
dell’Unimog:
carreggiata adatta
ai filari agricoli,
trazione integrale,
grande mobilità e possibilità
di utilizzare numerose attrezzature.
Il nome stesso sintetizza
la filosofia del progetto: Unimog,
acronimo di ‘Universal-
Motor-Gerät’, cioè ‘veicolo
universale a motore’.
L’arrivo della Stella
Dopo la realizzazione dei primi
prototipi, il progetto viene
acquisito dalla Boehringer
di Göppingen, che nel 1949
avvia la produzione in serie.
Il successo è immediato, ma
le richieste superano rapidamente
le capacità produttive
dell’azienda.
Nel 1950 Mercedes-Benz
rileva il progetto e trasferisce
la produzione nello stabilimento
di Gaggenau, dove
l’Unimog cresce fino a diventare
un riferimento mondiale
nel settore dei veicoli portattrezzi.
Dal 2002 la produzione
è stata trasferita a Wörth,
il principale polo europeo dedicato
ai camion Mercedes-
Benz.
Un progetto rivoluzionario
L’idea alla base dell’Unimog
era tanto semplice quanto
innovativa. Negli anni Cinquanta
i trattori agricoli erano
lenti nei trasferimenti, mentre
gli autocarri non potevano lavorare
nei campi.
L’Unimog riuniva invece
le qualità di entrambi. Il telaio
a longheroni, gli assali a
portale, la trazione integrale
permanente, le prese di forza
anteriori e posteriori, gli
impianti idraulici e la velocità
elevata consentivano di
utilizzare un solo mezzo per
lavorare in campo, trainare
rimorchi e trasferirsi rapidamente
su strada.
Una filosofia che ancora oggi
rappresenta il principale punto
di forza del veicolo.
Il successo internazionale
Negli anni Settanta il progetto
evolve ulteriormente. Nel
1976 Mercedes-Benz celebra
il venticinquesimo anniversario
dell’Unimog con la Stella
e presenta la nuova serie 424,
la cosiddetta
‘serie pesante’,
caratterizzata
dal design più
moderno e dalla
tipica gobba
laterale sul cofano.
Da questa famiglia
derivano
numerosi modelli
destinati
all’agricoltura,
alla forestazione
e ai servizi pubblici. Tra la
fine degli anni Settanta e gli
anni Ottanta le potenze salgono
progressivamente da circa
95 fino a 168 cavalli con l’U
1700 L della serie 435, destinato
alle applicazioni più impegnative.
La serie 435 diventa una
delle più fortunate della storia
dell’Unimog grazie alla
robustezza, al passo lungo e
alla disponibilità della cabina
doppia, molto apprezzata nelle
attività agricole e forestali.
Nel 1984 esce dagli stabilimenti
di Gaggenau il
duecentocinquantamillesimo
Unimog prodotto, mentre
l’anno successivo arriva una
delle pagine più gloriose della
sua storia: la vittoria alla
Nel 1950 Mercedes-Benz rileva il
progetto e trasferisce la produzione
nello stabilimento di Gaggenau, dove
l’Unimog cresce fino a diventare
un riferimento mondiale nel settore
dei veicoli portattrezzi. Dal 2002 la
produzione è stata trasferita a Wörth
Parigi-Dakar.
Due U 1300 L preparati
per la competizione conquistano
infatti il primo posto
nella categoria camion, confermando
le straordinarie capacità
del veicolo anche nelle
condizioni più estreme. Gli
assali a portale, le sospensioni
a molle elicoidali e la proverbiale
affidabilità meccanica
permettono all’Unimog di
affrontare il Sahara con una
facilità sconosciuta ai concorrenti.
Continua a essere attuale
Il vero segreto dell’Unimog
è la polivalenza. A differenza
di un trattore tradizionale, che
spesso viene utilizzato solo in
determinati periodi dell’anno,
il portattrezzi Mercedes
può essere impiegato praticamente
in ogni stagione.
In primavera lavora nei
trattamenti fitosanitari, in
estate nella fienagione, in
autunno nel trasporto dei raccolti
e durante l’inverno nella
manutenzione stradale o forestale.
Un livello di utilizzo
che permette di ammortizzare
l’investimento su un numero
di ore molto superiore rispetto
a molte macchine specialistiche.
Tecnologia per l’agricoltura
L’evoluzione tecnica ha mantenuto
intatta la filosofia originaria.
Tra le soluzioni più
interessanti spicca il sistema
EasyDrive, che combina la
trasmissione idrostatica per
le lavorazioni a bassissima
velocità con il cambio meccanico
per i trasferimenti su
strada fino a 89 km/h.
La struttura con assali a
portale garantisce un’elevata
luce libera da terra senza
compromettere la stabilità,
mentre la trazione integrale
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UNIMOG
L’Unimog è
anche una
leggenda della
Parigi-Dakar.
Tra i risultati
più prestigiosi
spicca la
vittoria assoluta
nella categoria
camion
conquistata nel
1985. In questa
pagina anche
numerose
applicazioni
agricole; dai
trattamenti
fitosanitari alla
fienagione, fino
al trasporto
dei raccolti,
l’Unimog ha
fatto della
polivalenza
il proprio
marchio di
fabbrica.
permanente permette di affrontare
qualsiasi fondo.
La cabina è progettata per
offrire un elevato comfort anche
durante le lunghe giornate
di lavoro e può essere equipaggiata
con il sistema Tyre-
Control Plus, che consente di
modificare direttamente dalla
postazione di guida la pressione
degli pneumatici in funzione
del terreno, migliorando sia
la trazione sia la protezione
del suolo.
Dal campo alla strada
È soprattutto nelle aziende
contoterziste che l’Unimog
riesce a esprimere tutto il proprio
potenziale.
Nei trattamenti fitosanitari
può lavorare con barre fino a
Grazie alla combinazione di trazione
integrale, elevata luce libera da terra,
robustezza e capacità di traino,
viene utilizzato per la manutenzione
dei boschi, il trasporto del legname,
l’alimentazione delle cippatrici e la
movimentazione della biomassa
27 metri e serbatoi da 4.000
litri, raggiungendo rapidamente
aziende anche molto
distanti grazie alla velocità di
trasferimento.
Durante la fienagione può
montare falciatrici anteriori e
posteriori con larghezze operative
prossime ai nove metri,
mentre nelle fasi successive
traina senza difficoltà rotoimballatrici,
carri autocaricanti
e rimorchi per il trasporto del
foraggio.
Terminata la stagione agricola,
si trasforma in una motrice
per il trasporto di balle,
trinciato di mais, concimi o
altre merci, sfruttando una
capacità di traino e una velocità
di marcia difficilmente
raggiungibili da un trattore
convenzionale.
Il re della silvicoltura
Se c’è però un settore nel
quale l’Unimog continua a
essere considerato un punto
di riferimento è quello forestale.
Grazie alla combinazione
di trazione integrale, elevata
luce libera da terra, robustezza
e capacità di traino, viene
utilizzato per la manutenzione
dei boschi, il trasporto
del legname, l’alimentazione
delle cippatrici e la movimentazione
della biomassa
destinata alla produzione di
energia.
La stessa macchina può
inoltre essere impiegata dai
servizi comunali durante l’inverno
per lo sgombero della
neve o lo spargimento di sale,
aumentando ulteriormente le
ore di utilizzo annuali.
La gamma di oggi
L’attuale famiglia Unimog
dedicata all’agricoltura dimostra
quanto il progetto
originale sia riuscito a evolversi
senza perdere la propria
identità. La gamma parte dai
modelli più compatti U 219 e
U 319, equipaggiati con motori
di circa 190-230 cavalli,
particolarmente indicati per
le aziende agricole che ricercano
agilità e versatilità.
Salendo di categoria si incontrano
gli U 323 e U 327,
con potenze superiori ai 230
cavalli, pensati per il contoterzismo
e per le aziende che
devono affrontare trasporti e
lavorazioni impegnative.
Il cuore dell’offerta è rappresentato
dagli U 423, U 427
Nel 1984 esce dagli
stabilimenti di Gaggenau il
duecentocinquantamillesimo Unimog
prodotto, mentre l’anno successivo
arriva una delle pagine più gloriose
della sua storia: la vittoria alla Parigi-
Dakar
e U 430, modelli che arrivano
a sfiorare i 300 cavalli e che
combinano elevate prestazioni,
capacità di traino e rapidità
nei trasferimenti stradali.
Al vertice della gamma
troviamo infine gli U 435 e
U 535, destinati agli impieghi
più gravosi in agricoltura
e silvicoltura, con motorizzazioni
che superano abbondantemente
i 300 cavalli e
una capacità operativa che li
rende veri e propri specialisti
del lavoro pesante.
Pur differenziandosi per
potenza e portata, tutti gli
Unimog condividono la
stessa filosofia progettuale:
unire in un unico mezzo le
caratteristiche di un trattore
professionale, di una motrice
stradale e di un veicolo fuoristrada.
Un’idea ancora senza rivali
A quasi ottant’anni dal primo
prototipo, l’Unimog continua
a occupare una posizione unica
nel mondo della meccanizzazione
agricola.
La sua diffusione nelle
aziende agricole è stata probabilmente
inferiore rispetto
alle enormi potenzialità del
progetto, anche a causa di
costi d’acquisto superiori rispetto
a quelli delle macchine
specialistiche. Tuttavia, per le
imprese che devono svolgere
attività molto diverse durante
l’anno, resta ancora oggi una
soluzione difficilmente eguagliabile.
Più che un semplice camion
o un trattore, l’Unimog
è infatti una macchina polivalente
capace di adattarsi ai
lavori più diversi, mantenendo
intatta quella filosofia che
nel 1946 ne aveva ispirato la
nascita: realizzare un veicolo
universale, in grado di fare
quasi tutto. Fabio Terni
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INTERVISTA
CNH tra mercato
in frenata e sfida tecnologica
Carlo Lambro,
amministratore
delegato di CNH
Italia e Brand
President di
New Holland
Agriculture,
durante l’intervista
al Motor Valley
Fest di Modena.
Per il manager
il mercato della
meccanizzazione
agricola
continuerà a
confrontarsi con
un contesto di
forte incertezza
anche nella
seconda parte
dell’anno.
Dal Motor Valley Fest di Modena, Carlo Lambro traccia un quadro prudente
per la meccanizzazione agricola: mercato globale debole, incertezza
sugli incentivi e crescente pressione dei costruttori cinesi. Ma la strada
per il futuro resta quella dell’innovazione, tra digitalizzazione, intelligenza
artificiale, robotica e guida autonoma
MODENA – In una
piazza dominata dalle
supercar della Motor
Valley Fest, New Holland ha
portato due delle proprie tecnologie
più rappresentative:
il T7.340 Heavy Duty, punta
di diamante della gamma trattori
ad alta potenza, e il trattore
autonomo ed elettrificato
sviluppato per le colture
specializzate. Un modo per
ribadire che anche la meccanizzazione
agricola fa parte
dell’eccellenza tecnologica
emiliana.
A margine della manifestazione
abbiamo intervistato
Carlo Lambro, amministratore
delegato di CNH
Italia e Brand President di
New Holland Agriculture,
che ha affrontato i temi del
mercato, degli incentivi, della
concorrenza cinese e delle
prospettive dell’innovazione
nel settore.
Come vede la situazione generale
del mercato? Ci sono
segnali di ripresa?
La situazione non è particolarmente
positiva. Tutti gli
operatori del settore, non
solo quelli della trattoristica
ma dell’intera filiera della
meccanizzazione agricola, si
«Tutti si aspettavano una ripresa
nella seconda parte dell’anno, ma
i dati purtroppo ci dicono altro. In
America Latina e Nord America il
mercato resta piuttosto debole e
anche in Europa la raccolta ordini ha
rallentato.»
aspettavano una ripresa nella
seconda parte dell’anno. Purtroppo
gli ultimi dati raccontano
una realtà diversa.
In America Latina il mercato
risulta addirittura più
debole rispetto all’anno scorso,
soprattutto nelle colture
estensive, mentre anche il
Nord America continua a mostrare
segnali di rallentamento,
in particolare nelle fasce di
alta potenza.
L’unica area che continua
a crescere in maniera significativa
è l’India, ma si tratta di
un mercato che da solo non è
in grado di compensare le difficoltà
delle altre regioni del
mondo.
E l’Europa?
L’Europa aveva iniziato l’anno
con segnali incoraggianti
e una buona raccolta ordini.
Dalla fine di marzo, però, ab-
biamo assistito a una frenata
piuttosto evidente, non solo
per quanto riguarda i trattori
ma per tutta la filiera collegata
alla meccanizzazione
agricola. Questo ci porta a
prevedere una seconda parte
dell’anno ancora complessa.
In Italia quanto pesa il tema
degli incentivi?
Moltissimo. I dati dei primi
mesi dell’anno non riflettono
realmente l’andamento del
mercato perché sono ancora
influenzati dalle misure precedenti,
in particolare da quelle
legate al piano Transizione
5.0.
Oggi il problema principale
è l’incertezza. Un agricoltore
che ha intenzione di
investire tende ad aspettare
per capire se saranno disponibili
nuovi incentivi. Se invece
ci fosse maggiore chiarezza,
potrebbe programmare l’acquisto
utilizzando anche altri
strumenti finanziari.
Questa situazione rischia
di bloccare il mercato. Per
questo riteniamo che nei prossimi
quattro o cinque mesi le
condizioni rimarranno ancora
difficili.
Gli agricoltori dovranno
diventare meno dipendenti
dagli incentivi?
È una trasformazione che auspichiamo
da tempo. Un sistema
troppo legato agli incentivi
genera inevitabilmente forti
oscillazioni tra gli anni in cui
i contributi sono disponibili e
quelli in cui vengono meno.
L’agricoltore del futuro
dovrà essere sempre più un
imprenditore, capace di valutare
investimenti, costi e ritorni
economici con una logica
aziendale. Questo richiede
una crescita professionale,
una gestione più evoluta degli
input e una valutazione diversa
anche dell’utilizzo delle
macchine agricole.
Gli incentivi possono essere
utili in situazioni particolari,
ma non dovrebbero rappresentare
la base strutturale del
sistema.
«Il problema non è la presenza
o l’assenza degli incentivi, ma
l’incertezza. Quando un agricoltore
non sa quali strumenti avrà a
disposizione, tende a rimandare
gli investimenti e il mercato
inevitabilmente si blocca»
Quanto vi preoccupa la crescita
dei costruttori cinesi?
Più che preoccupazione parlerei
di consapevolezza. Personalmente
pensavo che la
loro crescita sarebbe stata
più lenta. Invece stanno avanzando
rapidamente, non solo
nell’automotive ma anche nella
meccanizzazione agricola.
Oggi la pressione competitiva
è già molto forte nelle
fasce più basse del mercato e
credo che nel prossimo futuro
possa estendersi anche a segmenti
di potenza più elevati.
La vera sfida sarà quella di
garantire condizioni di concorrenza
equivalenti. La competizione
è positiva, ma tutti
devono rispettare gli stessi
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INTERVISTA
«La vicenda Monarch non rappresenta
la fine dell’elettrificazione o della
guida autonoma.
Robotica, automazione e intelligenza
artificiale resteranno assolutamente
centrali per affrontare le sfide
dell’agricoltura del futuro»
Al Motor Valley
Fest New Holland
ha esposto il
T7.340 Heavy
Duty e il trattore
autonomo
elettrificato,
due mezzi che
rappresentano
la strategia
del gruppo tra
digitalizzazione,
automazione,
connettività e
sostenibilità.
standard normativi, ambientali
e tecnologici.
«La crescita dei costruttori asiatici
e in particolare di quelli cinesi
procede più velocemente di quanto
immaginassimo. La concorrenza è
positiva, ma deve svolgersi alle stesse
condizioni, con identici standard
normativi e tecnologici»
Anche il mercatodell’usato
continua a crescere. Come
interpreta questo fenomeno?
È una tendenza molto evidente.
In Italia il mercato
dell’usato vale ormai diverse
volte quello del nuovo e non
riguarda più soltanto macchine
molto datate. Sempre
più spesso vengono commercializzati
mezzi relativamente
recenti. Credo che assisteremo
a una segmentazione sempre
più marcata del mercato.
Da una parte ci sarà una
fascia orientata al valore,
composta da usato e macchine
a costo più contenuto.
Dall’altra continuerà
a svilupparsi il segmento
premium, caratterizzato da
un elevato contenuto tecnologico.
È un fenomeno che
ricorda quanto sta accadendo
nell’automotive: i volumi
complessivi diminuiscono,
ma cresce il valore dei prodotti
più avanzati.
Quindi il futuro sarà fatto di
meno macchine, ma più tecnologiche?
È una tendenza che osserviamo
già oggi. Le nostre
analisi indicano che il valore
complessivo della meccaniz-
zazione agricola continuerà
a crescere, anche se i volumi
potrebbero diminuire.
Le macchine saranno sempre
più sofisticate, integrate
con servizi digitali e caratterizzate
da un elevato contenuto
tecnologico. Il valore
aggiunto aumenterà e questo
consentirà al settore di continuare
a generare redditività.
A proposito di innovazione, la
vicenda Monarch, la startup
che voleva diventare la ‘Tesla
dei trattori’, rappresenta un
freno per l’elettrificazione e
la guida autonoma?
Non credo. Abbiamo seguito
molto da vicino il percorso di
Monarch perché avevamo una
collaborazione attiva e parte
del lavoro svolto insieme ha
contribuito anche ad alcuni
dei nostri progetti, soprattutto
nell’ambito della guida autonoma
e della gestione dei dati.
Quello che è accaduto dimostra
soprattutto che non
tutte le startup riescono a
trasformare una buona idea
in un modello di business sostenibile.
Le tecnologie erano
interessanti, ma i costi di produzione
erano ancora troppo
elevati rispetto a ciò che il
mercato era disposto a riconoscere.
A questo si aggiungono le
difficoltà normative, soprattutto
in Europa, dove la guida
autonoma non ha ancora
trovato un quadro regolatorio
sufficientemente maturo.
Quindi non è la fine di quel
percorso?
Assolutamente no. Per noi
elettrificazione, soluzioni
ibride, robotica e automazione
restano temi centrali. La
carenza di manodopera e la
necessità di aumentare l’efficienza
delle aziende agricole
renderanno queste tecnologie
sempre più importanti.
Anche l’intelligenza artificiale
è già una realtà. La utilizziamo
per analizzare i dati
delle macchine, migliorare
la manutenzione predittiva e
supportare clienti e concessionari.
Se utilizzata correttamente
può rappresentare un
enorme valore aggiunto.
Non parlerei quindi di una
battuta d’arresto definitiva,
ma piuttosto di una pausa in
un percorso che continuerà a
svilupparsi nei prossimi anni.
Stefano Agnellini
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53
ENOVITIS IN CAMPO
Buona la...
ventesima
La ventesima edizione della rassegna organizzata da Unione Italiana Vini
chiude con numeri positivi: 161 marchi, oltre 250 macchine in prova e
un pubblico altamente specializzato. Al centro della manifestazione
l’evoluzione della meccanizzazione viticola, tra automazione, robotica,
digitalizzazione ed elettrificazione
Ancora una volta Enovitis in
campo archivia un risultato
positivo, confermandosi
il principale appuntamento italiano
dedicato alle tecnologie per la viticoltura.
La manifestazione itinerante
organizzata da Unione Italiana Vini
(UIV), ospitata il 17 e 18 giugno tra
i vigneti della Tenuta di Nozzole a
Greve in Chianti (Firenze), ha richiamato
circa 6.500 visitatori altamente
specializzati, tra viticoltori, agrono-
mi, enologi e contoterzisti, con presenze
anche dall’estero, in particolare
da Brasile, Francia e Germania.
Per la prima volta ospitata nel
cuore del Chianti Classico, la rassegna
ha riunito 161 marchi e oltre 250
macchine e attrezzature impegnate
nelle tradizionali dimostrazioni dinamiche,
confermando la formula
che da sempre caratterizza Enovitis:
vedere le tecnologie al lavoro direttamente
tra i filari.
Robotica, trattori
specialistici,
agricoltura digitale
ed elettrificazione
sono stati tra i
principali filoni
tecnologici della
rassegna, insieme
alle soluzioni per la
gestione sostenibile
del vigneto e alla
difesa fitosanitaria.
L’offerta espositiva ha coperto
l’intera filiera della meccanizzazione
e delle tecnologie per il vigneto,
dai trattori specialistici alla robotica,
dall’elettrificazione all’agricoltura
digitale, passando per la gestione
sostenibile del suolo e della chioma,
fino agli agrofarmaci, ai biostimolanti
e ai materiali per l’impianto dei
nuovi vigneti. Accanto alle prove in
campo si sono svolti convegni e incontri
tecnici dedicati ai temi della
ricerca, della sicurezza, dell’automazione,
della difesa fitosanitaria e
dell’intelligenza artificiale applicata
alle lavorazioni viticole.
«Da vent’anni Enovitis in campo
rappresenta il punto d’incontro tra
innovazione tecnologica e viticoltura»,
ha sottolineato il segretario
generale di UIV, Paolo Castelletti.
«Un appuntamento che consente alle
aziende di confrontarsi direttamente
sul campo, osservando le soluzioni
in azione e dialogando con chi sviluppa
le tecnologie che stanno trasformando
il lavoro in vigneto».
Automazione al centro
Un ruolo che la manifestazione
sembra rafforzare anno dopo anno,
anche alla luce delle trasformazioni
che stanno interessando il settore.
«Questa ventesima edizione conferma
la straordinaria vivacità di un
comparto che continua a investire in
tecnologia e sviluppo», ha aggiunto
Castelletti. «Dalla protezione fitosanitaria
alla forte accelerazione sul
fronte dell’automazione, dalla sicurezza
all’efficientamento delle prati-
INNOVATION CHALLENGE,
PREMI ALL’AUTOMAZIONE E
ALLA SOSTENIBILITÀ
Tra i momenti più attesi di Enovitis in campo 2026
si è confermata la premiazione dell’Innovation
Challenge ‘Lucio Mastroberardino’, il concorso
promosso da Unione Italiana Vini per valorizzare
le soluzioni più innovative dedicate alla viticoltura.
Il Technology Innovation Award è stato
assegnato a Net Farming per VitiSafe365,
sistema automatizzato di reti protettive che si
adatta alle condizioni meteorologiche, e a WM
Technics per il portattrezzi ultracompatto WM
VITRAC G2, progettato per aumentare l’efficienza
operativa e ridurre i passaggi anche sui vigneti più
acclivi.
Nella categoria New Technology sono stati
premiati il cingolato autonomo Cingo di Merlo,
il rover radiocomandato XAG R200 di Furaito,
il nebulizzatore elettrostatico NewPort
TRIO di Martignani e il biostimolante
fogliare YaraAmplix ACTISIL di Yara Italia.
Il Green Innovation Award è andato invece
a CBC (Europe) per l’impiego dell’insetto
utile Anagyrus vladimiri nella lotta biologica contro
la cocciniglia cotonosa della vite.
che in campo, il comparto si sta dimostrando
reattivo alle nuove sfide.
È un percorso che vede coinvolti costruttori,
aziende e centri di ricerca
e che trova in questa manifestazione
il luogo ideale di confronto e sperimentazione».
I numeri confermano il peso economico
del comparto. Secondo l’Osservatorio
UIV-Vinitaly, il segmento
Vigneto, che comprende agrofarmaci,
fertilizzanti, impianti e meccanizzazione,
genera in Italia un fatturato
di circa 2 miliardi di euro all’anno e
coinvolge oltre 10.250 addetti distribuiti
in circa 400 aziende. Un mercato
in continua evoluzione, nel quale
innovazione e sostenibilità stanno
assumendo un ruolo sempre più strategico
per incrementare produttività,
qualità e sicurezza del lavoro.
Archiviata con successo la tappa
toscana, l’organizzazione guarda già
alla prossima edizione: l’appuntamento
con Enovitis in campo è fissato
per il 2027, quando la manifestazione
si sposterà in Veneto, altro
territorio simbolo della viticoltura
italiana.
Fabio Terni
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55
OLTRE IL TRATTORE
Il design dei caricatori
John Deere 665R
e 685R garantisce
migliore visibilità,
maggiore produttività
e manutenzione
semplificata. Saranno
disponibili dal 2027 per
i trattori 6R con telaio
large ed extra large.
Forti e tecnologici
I nuovi caricatori frontali per la serie 6R introducono soluzioni
studiate per migliorare sicurezza, efficienza operativa e
facilità di manutenzione nelle applicazioni più impegnative
Con Q-Companion 2.0 i caricatori Quicke
riconoscono gli attrezzi e pesano il carico.
METTICI IL CERVELLO
Nell’ottica della
crescente
digitalizzazione delle
operazioni agricole,
Quicke ha presentato
il nuovo sistema
di controllo Q-Companion
2.0, sviluppato
parallelamente
all’aggiornamento
della gamma di caricatori
Q-series per
migliorare precisione,
produttività e semplicità
d’impiego. Tra le
principali novità spicca
il riconoscimento
automatico degli
attrezzi. Il sistema
è infatti in grado di
identificare l’implemento
collegato e
applicare automaticamente
le impostazioni
operative
corrette, riducendo
i tempi di configurazione
e limitando il
rischio di errori da
parte dell’operatore.
Q-Companion 2.0
integra inoltre una
funzione di pesatura
dinamica che consente
di visualizzare
il peso del carico
con aggiornamenti
ogni 10 chilogrammi
senza dover movimentare
il caricatore.
Grazie alla connettività
Bluetooth,
tutte le informazioni
possono essere consultate
anche tramite
l’app Quicke Mobile.
Il nuovo sistema offre
funzioni dedicate alla
gestione aziendale,
con registrazione
automatica delle
operazioni di carico
e movimentazione. I
dati raccolti possono
essere esportati in
formato PDF, inviati
via e-mail oppure
stampati tramite
dispositivi Bluetooth,
facilitando le attività
amministrative e la
tracciabilità delle
operazioni. Abbinato
al joystick QE-command,
il sistema raggiunge
una precisione
di pesatura fino a
un chilogrammo.
Ivan Poli
LEMKEN
Zaffiro blu
Nuovo sistema di dosaggio più
preciso, gestione ISOBUS e
capacità fino a 1.500 litri
Con la nuova Saphir XMR, Lemken raccoglie l’eredità
della Saphir 10 introducendo una seminatrice
meccanica progettata per incrementare precisione, produttività
e facilità d’impiego. La macchina è destinata
alle aziende che necessitano di elevata capacità operativa
e qualità di semina anche nelle finestre di lavoro
più ristrette. Tra le principali novità spicca il sistema di
dosaggio completamente riprogettato, che assicura una
distribuzione accurata della semente e una manutenzione
semplificata. Le ruote di dosaggio possono infatti
essere rimosse senza utensili, agevolando il passaggio
tra diverse colture. La trasmissione elettrica bilaterale
con esclusione della metà larghezza di lavoro, prevista
di serie, contribuisce inoltre a ridurre le sovrapposizioni
e il consumo di semente. La Saphir XMR utilizza
il collaudato elemento di semina a doppio disco con
sospensione a parallelogramma e ruota di pressione,
soluzione che garantisce una profondità di deposizio-
La nuova seminatrice Saphir XMR ha un
nuovo sistema di dosaggio.
John Deere introduce i
nuovi caricatori frontali
665R e 685R, sviluppati
per i trattori della serie 6R
con telaio Large ed Extra
Large del model year 2027.
I nuovi modelli puntano
a migliorare visibilità,
produttività e semplicità
di manutenzione nelle
applicazioni professionali
di movimentazione.
Particolare attenzione è
stata dedicata alla visibilità
operativa. I caricatori
possono essere equipaggiati
con una telecamera
digitale multiposizione
installabile sul braccio
o sul tubo di torsione,
facilmente riposizionabile
senza attrezzi. Inoltre,
nuove aperture nei punti
di aggancio consentono
di verificare dalla cabina
il corretto collegamento
del caricatore, mentre il
nuovo indicatore di livello
della benna facilita il
mantenimento dell’angolo
corretto dell’attrezzo. A
migliorare ulteriormente
la visuale contribuiscono
il nuovo instradamento dei
tubi idraulici e il sistema di
autolivellamento meccanico
riprogettato. Sul fronte delle
prestazioni, la geometria
del caricatore è stata rivista
per aumentare di 8 gradi
l’angolo di richiamo
della benna. Grazie alla
nuova configurazione
dei punti di attacco
e delle fiancate
della benna, il
materiale viene
trattenuto più efficacemente
durante il trasporto,
incrementando la
produttività nelle operazioni
di carico di insilati, letame
e materiali sfusi. I modelli
665R e 685R possono
inoltre essere equipaggiati
con il Technology Package,
che comprende pesatura
dinamica, funzione Level
to Horizon e Return to
Position, soluzioni pensate
per velocizzare i cicli
di lavoro e migliorare
la precisione operativa.
Anche la manutenzione è
stata semplificata grazie a
un sistema di ingrassaggio
centralizzato che rende più
accessibili tutti i punti di
lubrificazione. La nuova
architettura elettrica,
installata di serie, consente
inoltre di aggiungere
successivamente funzioni
come sospensione del
caricatore, illuminazione
supplementare, telecamera
e sistemi avanzati di
assistenza all’operatore. I
nuovi caricatori saranno
disponibili a partire
dall’aprile 2027, con listini
previsti nel luglio 2026.
Enzo Attori
ne uniforme anche a velocità elevate e in condizioni
di terreno variabili. La pressione degli elementi può
essere regolata fino a 45 kg, mentre l’interfila resta
disponibile nelle versioni da 12,5 e 15 cm. La gestione
delle funzioni è affidata al sistema iQblue compatibile
ISOBUS, che semplifica operazioni quali la calibrazione
e lo svuotamento della tramoggia. Quest’ultima
è proposta con capacità di 900, 1.200 o 1.500 litri e
può essere integrata con il serbatoio supplementare
MultiHub da 200 litri per microgranuli o cover crop.
La nuova seminatrice può essere combinata con gli erpici
rotanti Zirkon EMR e Zirkon XMR. Tra le novità
figura anche il nuovo rullo della serie 600, studiato per
migliorare il consolidamento del terreno e ridurre la
resistenza al rotolamento, soprattutto sui suoli leggeri.
La configurazione semiporata con sollevamento e rotazione
in avanti della seminatrice consente infine una
migliore distribuzione dei pesi, a vantaggio della stabilità
durante il trasporto stradale.
Pietro Toschi
56
57
OLTRE IL TRATTORE
Le seminatrici
Tempo V sono in
versioni da 6 a 12
file. La tramoggia
frontale è dotata
di nuovi dosatori
per migliorare
la gestione del
fertilizzante.
Questione di Tempo
Väderstad aggiorna le Tempo V per la campagna 2027: più precisione e un
occhio di riguardo per le applicazioni a rateo variabile
Per il model year 2027,
il costruttore svedese
Väderstad introduce
una serie di aggiornamenti
alla famiglia di seminatrici di
precisione Tempo V 6-12, in
abbinamento alla tramoggia
frontale FH 2200. Le novità
riguardano soprattutto la
gestione della concimazione,
58
la visibilità dell’operatore e
la semplicità di allestimento
della macchina. L’intervento
più significativo interessa la
tramoggia frontale FH 2200,
che sarà ora disponibile con
quattro dosatori Fenix III.
Questa configurazione consente
di gestire la distribuzione del
fertilizzante tramite controllo
di sezione su quattro zone
indipendenti e di applicare
dosaggi variabili in funzione
delle condizioni del terreno.
L’obiettivo è aumentare
la precisione agronomica,
riducendo le sovrapposizioni
in capezzagna e ottimizzando
l’impiego dei fertilizzanti.
Accanto all’aggiornamento del
sistema di dosaggio, Väderstad
ha completamente riprogettato
il percorso delle tubazioni
che collegano la tramoggia
frontale alla seminatrice. Nella
configurazione precedente i
tubi scorrevano lateralmente
al trattore, limitando in parte
la visuale dell’operatore
dalla cabina. Con il nuovo
DA 6 A 12 FILE
Modello Tempo V6 Tempo V7 Tempo V8 Tempo V9 Tempo V10 Tempo V11 Tempo V12
File n 6 7 8 9 10 11 12
Distanza tra le file mm 700/750/762/800 600 700/750/762/800 600 450/500/508
Larghezza di lavoro mm 4.200-4.800 4.200 5.600-6.400 5.400 6.000 6.600 5.400-6.100
Larghezza di trasp. mm 3.000
Peso kg 1.700-2.200 1.800-2.400 2.000-2.700 2.100-2.900 2.300-3.200 2.400-3.200 2.500-3.600
Potenza richiesta cv 100 150 180
La VITIpulse ERO utilizza impulsi di aria compressa per
rimuovere le foglie nella zona dei grappoli.
La defogliatrice
VITIpulse
di ERO funziona
impiegando impulsi
di aria compressa
generati da uno
speciale sistema di
valvole e ugelli che
agisce direttamente
nella zona dei
grappoli. Questa
tecnologia consente
di rimuovere sia le
foglie esterne sia
quelle interne senza
arrecare danni agli
acini, preservando
così l’integrità
della produzione. La
maggiore aerazione
dei grappoli favorisce
una più rapida
asciugatura dopo
piogge, rugiada o
trattamenti, riducendo
il rischio di sviluppo
delle patologie
fungine. inoltre,
la migliore esposizione
dei grappoli
allestimento, i quattro tubi
di trasporto del fertilizzante
passano invece sotto il trattore,
migliorando la visibilità
e conferendo all’insieme
trattore-seminatrice un aspetto
più ordinato e integrato.
Anche la parte posteriore della
macchina è stata oggetto di una
revisione. La precedente testa
di distribuzione rialzata è stata
sostituita da quattro distributori
collocati più vicino al telaio
della seminatrice. Questa
soluzione contribuisce a rendere
la distribuzione più uniforme,
semplifica le operazioni di
montaggio e riduce gli ingombri
BOCCATA D’ARIA
aumenta l’efficacia
dei trattamenti
fitosanitari, che
riescono a raggiungere
più facilmente
la zona produttiva.
La macchina può
essere utilizzata in
un ampio intervallo
del ciclo vegetativo,
dalla caduta delle
caliptre fino a poco
prima della vendemmia.
Grazie alle
numerose regolazioni
disponibili,
l’operatore può poi
modulare l’intensità
dell’intervento
in funzione degli
obiettivi agronomici,
passando da una
leggera rimozione
delle foglie a operazioni
più incisive. La
capacità di adattarsi
alle diverse forme
di allevamento è
garantita da un sistema
di regolazioni
idrauliche che permette
di modificare
larghezza di lavoro,
traslazione laterale,
inclinazione delle
testate e posizione
in altezza. In questo
modo le testate possono
seguire con
precisione il profilo
della parete vegetativa,
mantenendo
costante l’efficacia
dell’intervento
anche in vigneti con
geometrie differenti.
La gestione della
macchina tramite il
terminale VITIpulse
in cabina consente
il monitoraggio continuo
dei principali
parametri di lavoro,
dalla pressione
dell’aria, al regime
di rotazione degli
ugelli fino alla temperatura
dell’olio del
compressore.
Ivan Poli
complessivi della macchina.
La nuova disposizione delle
tubazioni e dei distributori
offre inoltre un vantaggio
funzionale importante: il
percorso del fertilizzante risulta
più corto e lineare, riducendo
sensibilmente il tempo di
ritardo tra la variazione del
dosaggio impostata e l’effettiva
distribuzione in campo.
Un aspetto particolarmente
rilevante nelle applicazioni
a rateo variabile, dove la
rapidità di risposta del sistema
contribuisce ad aumentare
ulteriormente la precisione
operativa.. Pietro Toschi
CAFFINI
Versione articolata
La configurazione articolata migliora
manovrabilità, distribuzione dei pesi e
qualità del trattamento del Rafal ARTI
Con la serie Rafal ARTI 4-6, Caffini propone una
soluzione innovativa per la difesa fitosanitaria
di vigneti e frutteti specializzati, progettata per
coniugare l’elevata capacità operativa con la massima
manovrabilità. La caratteristica distintiva di questa
macchina è infatti l’architettura semi-portata articolata:
la cellula operativa, comprendente turbina e bracci
diffusori, è applicata al terzo punto del trattore, mentre
il serbatoio è trainato posteriormente in modo da
ridurre gli ingombri durante le manovre a fine campo e
migliorare la distribuzione dei pesi. Ciò rende il Rafal
ARTI 4-6 ideale per l’impiego nei vigneti collinari o
caratterizzati da capezzagne ridotte. Le versioni 4 e 6
permettono rispettivamente il trattamento simultaneo
di due e tre filari completi. Il modulo ‘cellula’ è la
centrale operativa della macchina, con moltiplicatore
ad alta velocità e nuove turbine disponibili nelle
versioni da 23,51 e 33,61 kW, una pompa di 140 l/
min che permette un’agitazione ottimale nel serbatoio,
Il Rafal ARTi è disponibile in versione per
trattare 2 o 3 filari contemporaneamente.
e nuovi convogliatori in polietilene fono-assorbente,
che consentono un’elevata produzione d’aria. Il tutto
comodamente applicato al terzo punto del trattore.
Il serbatoio è articolato, posteriore, collegato con
timone omologato stradale per dare agilità a tutta la
macchina, bilanciandone il peso. La vicinanza dei
diffusori alla vegetazione rappresenta uno dei principali
punti di forza della macchina, poiché migliora la
copertura e riduce sensibilmente la deriva. A ciò si
aggiungono le regolazioni idrauliche ed elettriche
degli erogatori esterni, che consentono di adattare
rapidamente il trattamento alle diverse condizioni
operative e alle pendenze del terreno. La serie Rafal
ARTI è equipaggiata di serie con ugelli calibrati
che permettono di modificare la velocità dell’aria in
funzione dello sviluppo vegetativo senza alterare la
dimensione delle gocce.
Roberto Nesta
59
A TUTTO CAMPO
ISUZU D-MAX 2.2 L’ARTE GIAPPONESE
Il pick up fatto bene
Pochi fronzoli, tanta concretezza Ultimo restyling per il pick-up
di casa Isuzu, ancora una volta fedele alla pragmatica filosofia
giapponese che guarda alla sostanza, più che alla forma. Motore
da 2,2 litri, cambio automatico a 8 rapporti o manuale a 6 per chi
preferisce avere un controllo più diretto del mezzo
Si parte da due cifre: 2.2,
che ben rappresentano
la novità principale di
questa nuova generazione.
Cambia, insomma, la cilindrata
del motore Isuzu che
equipaggia il pick-up. Una
modifica, sostanziale, “che
nasce dall’ascolto del mercato
e dalle necessità di chi utilizza
il veicolo”, ha spiegato Giacomo
Giombetti di Midi Europe,
storico dealer Isuzu che opera
in diversi paesi europei, Italia
compresa.
Dunque, via il motore da 1.9
litri per far spazio al 2.2, a tutto
vantaggio di prestazioni ed
efficienza, come vedremo. Di
sicuro, i modelli 2026 avranno
una denominazione più chiara,
con la sigla della cilindrata
seguita dall’allestimento: B-
Strong per l’entry level e poi,
a salire, Evolution, Prestige
e Nitro Sport che definisce la
versione più sportiva, appunto.
Tre le opzioni di cabina, con
la singola disponibile solo in
configurazione B-Strong e le
altre, Space e Crew, rispettivamente
con 4 e 5 posti, declinabili
in tutti gli allestimenti.
Qualche piccolo ritocco estetico
c’è stato, con la griglia
frontale che appare diversa
e più moderna rispetto alla
generazione precedente del
D-Max, le pedane laterali
ridisegnate e un nuovo design
dei cerchi in lega, ma il reale
punto di svolta del Model year
2026 è più nascosto e, per
vederlo, occorre alzare il cofano.
Con malcelato orgoglio,
specialisti e ingegneri di Midi
Europe ci hanno raccontato
del nuovo motore RZ4F, come
da tradizione sviluppato inhouse
da Isuzu, nome forte in
ambito motoristico anche per
via dell’attività di fornitura
conto terzi in settori come il
movimento terra, per esempio.
Il motore 2.2 Ddi RZ4F-TC
Maxforce non è una semplice
ritaratura di quello precedente,
bensì il risultato di una rivisitazione
molto profonda, che
coinvolge il blocco motore e
la testata – parti non proprio
secondarie – così come sono
centrali i nuovi pistoni a
bassissimo attrito, le bielle e
l’albero motore. Cambiano,
per dire, anche i valori di corsa
e alesaggio, indicatori più
che affidabili di un progetto
realmente nuovo. Rivisto
anche il sistema di iniezione
del gasolio, alla ricerca di
quel plus di efficienza che
può fare la differenza tra una
versione e l’altra del propulsore.
Rinnovati quindi anche
la turbina, che ora beneficia
della geometria variabile, e
l’aftertreatment (il sistema di
post-trattamento dei gasi di
scarico) per incidere meno a
livello di emissioni nocive.
A valle del motore, ecco che
Isuzu ha dotato il nuovo D-
Max 2.2 di un nuovo cambio
automatico della connazionale
Aisin, che passa da 6 a 8 rapporti
e beneficia, a sua volta,
di una nuova regolazione
della mappatura dei rapporti
stessi, adesso più ravvicinati
nello spettro inferiore per
ottimizzare spunto e coppia
ai bassi regimi, quindi nelle
ripartenze e nel traino. Dopo
un intermezzo di indisponibilità,
torna anche l’opzione del
cambio manuale a sei rapporti,
che rappresenta sostanzialmente
un’evoluzione di quello
precedente e disponibile fino
a un paio di anni fa. Anche in
questo caso, i rapporti sono
stati ottimizzati per adattarsi
alla nuova cilindrata del
motore e fornire uno spunto
migliore.
In sintesi, e il messaggio è
molto importante per Isuzu,
non cambia la potenza
massima, che è di 164 cavalli,
bensì la coppia, ritenuta non
a torto fondamentale per un
veicolo chiamato a dare il
meglio di sé su terreni sfidanti
come il pick-up. Le modifiche
appena descritte permettono a
Isuzu di garantire una coppia
massima di 400 Nm nel range
tra 1.600 e 2.400 giri, a fronte
dei 360 Nm che si raggiungevano
prima ad almeno 2.000
giri del motore. Soprattutto,
a regimi di rotazione bassi
(1.000 giri), il D-Max passa
da 160 a 255 Nm di coppia,
facendo segnare un notevole
+55 per cento. Partenze in
salita, operazioni di traino,
lavoro in condizioni sfidanti e
in off-road sono tutti contesti
che traggono giovamento da
questo salto in avanti del pickup
Isuzu.
Il D-Max, però, va anche vissuto
all’interno dove, pur restando
come detto un veicolo
da lavoro, non manca una certa
sensazione di piacevolezza
e comfort. A livello ‘macro’,
cambia la cucitura interna dei
sedili, che assorbono bene
le sollecitazioni della strada
e dello sterrato. Si rinnova
parzialmente il cluster semidigitale,
con lo schermo da 7
pollici che, pur con un’interfaccia
utente non modernissima
(ma è così importante
per un pick-up?), permette di
gestire con un certo agio gli
Adas, obbligatori e certamente
fondamentali su strada; non
sempre di supporto al comfort
di guida nelle strette strade
sterrate o tra i vigneti, come
abbiamo sperimentato durante
la prova in Valpolicella.
Sempre a proposito di Adas,
va segnalata l’introduzione
del sistema di monitoraggio
avanzato dell’attenzione del
conducente, di serie e attivo
dai 20 chilometri all’ora in su,
che avvisa in caso di distrazione
rilevata. La versione
Nitro Sport citata prima ha
anche la cosiddetta Surround
view camera, basata su un
sistema avanzato di sensoristica,
supporto non indifferente
in fase di manovra, ma anche
in certe situazioni di guida in
fuoristrada.
Fabrizio Dalle Nogare
60
61
CAMPO APERTO
CAMPO APERTO
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
Prezzi Iva esclusa aggiornati al 1 luglio
2026.
Viale dell’Industria 15/17
20010 Pregnana Milanese (Mi)
tel. 02/93510385
fax 02/93510431
www.caseih.com
Farmall 55 A
48.027 euro
Cabina optional. Motore Fpt; common
rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 55 cv;
cambio 12/12 marce con inversore
idraulico optional; tara 2.880 kg; rimorchiabile
11.520 kg; lungh. x largh.
3.856 x 1.922 mm; passo 2.078 mm.
Farmall 65 A
49.071 euro
Cabina optional. Motore Fpt; common
rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 65 cv;
cambio 12/12 marce con inversore
idraulico optional; tara 2.880 kg; rimorchiabile
11.520 kg; lungh. x largh.
3.856 x 1.922 mm; passo 2.078 mm.
Farmall 75 A
50.704 euro
Cabina optional. Motore Fpt; Turbo
intercooler common rail; 3 cilindri;
2.931 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;
lungh. x largh. 3.856 x 1.922 mm; passo
2.078 mm.
Farmall 90 A
72.510 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 90 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;
lungh. x largh. 4.396 x 1.910 mm; passo
2.350 mm.
Farmall 100 A
76.210 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 101 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;
lungh. x largh. 4.396 x 1.910 mm; passo
2.350 mm.
Farmall 110 A
79.910 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 110 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;
lungh. x largh. 4.396 x 1.910 mm; passo
2.350 mm.
Farmall 55 C
60.757 euro
Cabina optional. Motore Nef; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.387 cc; 58 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;
lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo
2.285 mm.
Farmall 65 C
62.037 euro
Cabina optional. Motore Nef; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.387 cc; 65 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;
lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo
2.285 mm.
Farmall 75 C
63.713 euro
Cabina optional. Motore Nef; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.387 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;
lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo
2.285 mm.
Farmall 90 C Hi-Lo
97.856 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 91 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 3.600 kg;
rimorchiabile 14.400 kg; lungh. x largh.
4.147 x 1.923 mm; passo 2.285 mm.
Farmall 100 C
87.784 euro
Cabina optional. Motore Fpt; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 101 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;
lungh. x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo
2.285 mm.
FARMALL 100 C HI-LO € 101.540
Con cabina; cambio 24/24 marce
con inversore idraulico;
Farmall 110 C
91.481 euro
Cabina optional. Motore Fpt; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 110 cv; cambio 12/12
marce con inversore idraulico; tara
3.700 kg; rimorchiabile 14.800 kg; lungh.
x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo
2.285 mm.
FARMALL 110 C HI-LO € 105.224
Con cabina; cambio 24/24 marce
con inversore idraulico; tara 3.600
kg; rimorchiabile 14.400 kg;
Farmall 120 C
95.187 euro
Cabina optional. Motore Fpt; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 117 cv; cambio 12/12
marce con inversore idraulico; tara
3.700 kg; rimorchiabile 14.800 kg; lungh.
x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo
2.285 mm.
FARMALL 120 C HI-LO € 108.908
Con cabina; cambio 24/24 marce
con inversore idraulico; tara 3.600
kg; rimorchiabile 14.400 kg;
Farmall 100 M
109.181 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 101 cv; cambio 16/16 marce con
inversore idraulico; tara 3.900 kg;
rimorchiabile 15.600 kg; lungh. x largh.
4.147 x 1.923 mm; passo 2.380 mm.
Farmall 110 M
112.692 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 110 cv; cambio 16/16 marce con
inversore idraulico; tara 3.900 kg;
rimorchiabile 15.600 kg; lungh. x largh.
4.147 x 1.923 mm; passo 2.380 mm.
Farmall 120 M
116.197 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 117 cv; cambio 16/16 marce con
inversore idraulico; tara 3.900 kg;
rimorchiabile 15.600 kg; lungh. x largh.
4.147 x 1.923 mm; passo 2.380 mm.
Vestrum 100
123.593 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
110 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.
VESTRUM 100 CVXDRIVE € 138.595
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Vestrum 110
126.982 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
120 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.
VESTRUM 110 CVXDRIVE € 142.168
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Vestrum 120
131.430 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
130 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.
VESTRUM 120 CVXDRIVE € 147.746
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Vestrum 130
135.560 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
140 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.
VESTRUM 130 CVXDRIVE € 152.297
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Maxxum 115
131.662 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
125 cv; cambio 16/16 marce con
inversore idraulico; tara 4.890 kg;
rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.
5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.
Maxxum 125
136.441 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
135 cv; cambio 16/16 marce con
inversore idraulico; tara 4.890 kg;
rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.
5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.
MAXXUM 125 CVXDRIVE € 176.197
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MAXXUM 125 MC € 154.232
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
Maxxum 135
141.221 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
145 cv; cambio 16/16 marce con
inversore idraulico; tara 4.890 kg;
rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.
5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.
MAXXUM 135 CVXDRIVE € 181.056
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MAXXUM 135 MC € 159.001
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
Maxxum 145
144.375 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
155 cv; cambio 16/16 marce con
inversore idraulico; tara 5.010 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.
MAXXUM 145 CVX € 184.215
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MAXXUM 145 MC € 162.135
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
Maxxum 150
149.483 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728 cc;
158 cv; cambio 16/16 marce con
inversore idraulico; tara 5.020 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.
MAXXUM 150 CVX € 189.807
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MAXXUM 150 MC € 167.639
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
Puma 140
152.554 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio
18/6 marce con inversore idraulico;
tara 6.980 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm; passo
2.789 mm.
Puma 150
157.874 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio
18/6 marce con inversore idraulico;
tara 6.980 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm; passo
2.789 mm.
Puma 150 CVXDrive
201.839 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 7.240 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm;
passo 2.789 mm.
PUMA 150 MC € 176.302
Cambio 18/6 marce con inversore
idraulico; tara 6.980 kg;
PUMA 155 CVXDRIVE NEW GEN
€ 246.680
Cambio continuo con inversore
idraulico; tara 7.240 kg;
Puma 165
166.311 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728
cc; 180 cv; cambio 19/6 marce con
inversore idraulico; tara 6.980 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.719 x 2.150 mm; passo 2.789 mm.
PUMA 165 CVXDRIVE € 208.685
Cambio continuo con inversore
idraulico; tara 7.240 kg;
PUMA 165 MC € 184.288
Cambio 18/6 marce con inversore
idraulico; tara 6.980 kg;
PUMA 175 CVXDRIVE € 216.495
Cambio continuo con inversore
idraulico; tara 7.240 kg;
Puma 165 CVXDrive New Gen
253.526 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728
cc; 180 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 7.240 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.719 x 2.150 mm; passo 2.789 mm.
Puma 185 CVXDrive New Gen
253.526 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 7.240 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm;
passo 2.789 mm.
Puma 185 AFS
253.414 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio
19/6 marce con inversore idraulico;
tara 8.650 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm; passo
2.884 mm.
PUMA 185 CVXDRIVE AFS
€ 275.043
Cambio continuo con inversore
idraulico;
PUMA 185 MC € 223.929
Cambio 18/6 marce con inversore
idraulico;
Puma 200 AFS
260.240 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio
19/6 marce con inversore idraulico;
tara 8.650 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm; passo
2.884 mm.
PUMA 200 CVXDRIVE AFS
€ 282.015
Cambio continuo con inversore
idraulico;
PUMA 200 MC € 230.753
Cambio 18/6 marce con inversore
idraulico;
Puma 220 AFS
269.522 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio
19/6 marce con inversore idraulico;
tara 8.650 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm; passo
2.884 mm.
PUMA 220 CVXDRIVE AFS
€ 302.354
Cambio continuo con inversore
idraulico;
PUMA 220 MC € 240.036
Cambio 18/6 marce con inversore
idraulico;
Puma 240 AFS
278.805 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio
19/6 marce con inversore idraulico;
tara 8.650 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm; passo
2.884 mm.
PUMA 240 CVXDRIVE AFS
€ 310.106
Cambio continuo con inversore
idraulico;
PUMA 240 MC € 249.318
Cambio 18/6 marce con inversore
idraulico;
Puma 260 CVXDrive AFS
323.491 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728
cc; 280 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 8.650 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.017 x 2.334 mm; passo 2.884 mm.
Optum 270 CVXDrive
353.820 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;
passo 2.995 mm.
Optum 300 CVXDrive
372.250 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 313 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;
passo 2.995 mm.
Optum 340 CVXDrive
393.431 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728
cc; 340 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 10.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.700 x 2.536 mm; passo 2.995 mm.
Magnum 340
412.664 euro
Con cabina. Motore Iveco; intercooler;
6 cilindri; 8.709 cc; 375 cv;
cambio 19/4 marce con inversore
idraulico; tara 12.850 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 6.428
x 2.550 mm; passo 3.055 mm.
MAGNUM 340 CVXDRIVE € 435.422
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Magnum 380 CVX
465.824 euro
Con cabina. Motore Iveco; intercooler;
6 cilindri; 8.709 cc; 417 cv;
cambio continuo con inversore
idraulico; tara 12.850 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 6.428
x 2.550 mm; passo 3.055 mm.
Magnum 400
441.608 euro
Con cabina. Motore Iveco; intercooler;
6 cilindri; 8.709 cc; 435 cv;
cambio 21/5 marce con inversore
idraulico; tara 12.850 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 6.428
x 2.550 mm; passo 3.055 mm.
Via Torino 9/11
13100 Vercelli
tel. 0161/298411
fax 0161/298498
www.claas.com
Elios 210
47.915 euro
Cabina optional. Motore Nef; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.387 cc; 75 cv; cambio 24/24 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.010 kg; rimorchiabile 12.040 kg;
lungh. x largh. 3.814 x 1.644 mm; passo
2.186 mm.
Elios 220
57.765 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 85 cv; cambio 24/24 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.550 kg; rimorchiabile 14.200 kg;
lungh. x largh. 4.041 x 1.644 mm; passo
2.186 mm.
ELIOS 320 € 78.205
Cambio 30/15 marce con inversore
idraulico; tara 3.635 kg; rimorchiabile
14.540 kg; ; passo 2.286 mm.
Elios 230
60.700 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 92 cv; cambio 24/24 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.550
kg; rimorchiabile 14.200 kg; lungh. x largh.
4.041 x 1.644 mm; passo 2.186 mm.
ELIOS 330 € 81.140
Cambio 30/15 marce con inversore
idraulico; tara 3.635 kg; rimorchiabile
14.540 kg; ; passo 2.286 mm.
Elios 240
62.825 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 103 cv; cambio 24/12 marce con
inversore idraulico; tara 3.550 kg;
rimorchiabile 14.200 kg; lungh. x largh.
4.041 x 1.644 mm; passo 2.186 mm.
103 cavalli con Cpm
ELIOS 340 € 83.095
Cambio 30/15 marce con inversore
idraulico; tara 3.635 kg; rimorchiabile
14.540 kg; ; passo 2.286 mm.
Axos 230
82.165 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 92 cv; cambio 30/15 marce con
inversore idraulico; tara 4.080 kg;
rimorchiabile 16.320 kg; lungh. x largh.
4.067 x 1.858 mm; passo 2.286 mm.
Axos 240
84.120 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 103 cv; cambio 30/15
marce con inversore idraulico;
tara 4.080 kg; rimorchiabile 16.320
kg; lungh. x largh. 4.067 x 1.858 mm;
passo 2.286 mm.
Axos 3.95
91.150 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 92 cv; cambio 24/12 marce con
inversore idraulico; tara 4.400 kg;
rimorchiabile 17.600 kg; lungh. x largh.
4.289 x 1.644 mm; passo 2.400 mm.
Axos 3.105
93.105 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 103 cv; cambio 24/12
marce con inversore idraulico;
tara 4.400 kg; rimorchiabile 17.600
kg; lungh. x largh. 4.289 x 1.644 mm;
passo 2.400 mm.
Axos 3.110
95.890 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 112 cv; cambio 24/12
marce con inversore idraulico;
tara 4.400 kg; rimorchiabile 17.600
kg; lungh. x largh. 4.289 x 1.644 mm;
passo 2.400 mm.
Axos 3.120
98.400 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 120 cv; cambio 24/12
marce con inversore idraulico;
tara 4.400 kg; rimorchiabile 17.600
kg; lungh. x largh. 4.289 x 1.644 mm;
passo 2.400 mm.
Arion 410
93.630 euro
Con cabina. Motore Nef; 4 cilindri;
4.485 cc; 90 cv; cambio 16/16
marce con inversore idraulico; tara
4.800 kg; rimorchiabile 19.200 kg; lungh.
x largh. 4.372 x 2.100 mm; passo
2.489 mm.
Arion 420
97.825 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
4 cilindri; 4.485 cc; 100 cv;
cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 4.800 kg; rimorchiabile
19.200 kg; lungh. x largh. 4.372 x
2.100 mm; passo 2.489 mm.
Arion 430
108.255 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
4 cilindri; 4.485 cc; 114 cv; cambio
16/16 marce con inversore idraulico;
tara 5.200 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 4.444 x 2.100 mm; passo
2.525 mm.
62
63
CAMPO APERTO
CAMPO APERTO
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
Arion 440
109.445 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
125 cv; cambio 16/16 marce con
inversore idraulico; tara 5.200 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.444 x 2.100 mm; passo 2.525 mm.
Arion 450
111.400 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 135 cv; cambio 16/16 marce
con inversore idraulico; tara 5.300
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.444 x 2.100 mm; passo
2.525 mm.
Arion 460
115.605 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 145 cv; cambio 16/16 marce
con inversore idraulico; tara 5.300
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.444 x 2.100 mm; passo
2.525 mm.
Arion 470
119.880 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 155 cv; cambio 16/16 marce
con inversore idraulico; tara 5.300
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.444 x 2.100 mm; passo
2.525 mm.
Arion 510
127.485 euro
Con cabina. Motore John Deere;
intercooler; 4 cilindri; 4.525 cc;
125 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 5.950 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.443 x 2.400 mm; passo 2.564 mm.
ARION 510 CMATIC € 147.475
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Arion 530
138.630 euro
Con cabina. Motore John Deere;
intercooler; 4 cilindri; 4.525 cc;
145 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 6.000 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.503 x 2.400 mm; passo 2.564 mm.
Con powerboost
ARION 530 CMATIC € 158.620
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Arion 610
148.565 euro
Con cabina. Motore John Deere;
turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 145 cv;
cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; tara 6.530 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.759 x
2.400 mm; passo 2.820 mm.
ARION 610 CMATIC € 167.930
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Arion 550
150.710 euro
Con cabina. Motore John Deere;
intercooler; 4 cilindri; 4.525 cc;
165 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 6.410 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.508 x 2.400 mm; passo 2.564 mm.
Con powerboost
ARION 550 CMATIC € 170.290
Cambio continuo con inversore
idraulico;
185 cavalli con Cpm
Arion 630
162.555 euro
Con cabina. Motore John Deere;
turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 165
cv; cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; tara 6.740 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x
largh. 4.764 x 2.400 mm; passo
2.820 mm.
ARION 630 CMATIC € 182.700
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Arion 570 CMatic
231.105 euro
Con cabina. Motore John Deere;
turbo common rail; 4 cilindri; 4.525
cc; 180 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 6.410 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.508 x 2.400 mm; passo 2.564 mm.
Arion 650
181.900 euro
Con cabina. Motore John Deere;
turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 185 cv;
cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; tara 6.980 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.818 x
2.400 mm; passo 2.820 mm.
ARION 650 CMATIC € 205.280
Cambio continuo con inversore
idraulico;
ARION 660 CMATIC € 211.920
Tara 7.860 kg;
205 cavalli con Cpm
Axion 800
224.070 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 205 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.428 x 2.400 mm; passo
2.980 mm.
Axion 810
233.605 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.428 x 2.400 mm; passo
2.980 mm.
AXION 810 CMATIC € 258.550
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Axion 830
240.155 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 235 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
tara 8.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.428 x 2.400 mm; passo
2.980 mm.
AXION 830 CMATIC € 265.100
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Axion 850
254.530 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 264 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
tara 8.700 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.428 x 2.400 mm; passo
2.980 mm.
AXION 850 CMATIC € 286.850
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Axion 870 CMatic
299.245 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 280 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 9.050 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.428 x 2.400 mm;
passo 2.980 mm.
Axion 920 CMatic
370.205 euro
Con cabina. Motore Iveco; intercooler;
6 cilindri; 8.709 cc; 325
cv; cambio continuo; tara 12.500
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 5.744 x 2.500 mm; passo
3.150 mm.
Axion 930 CMatic
383.535 euro
Con cabina. Motore Iveco; intercooler;
6 cilindri; 8.709 cc; 355
cv; cambio continuo; tara 12.500
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 5.744 x 2.500 mm; passo
3.150 mm.
Axion 940 CMatic
397.980 euro
Con cabina. Motore Iveco; intercooler;
6 cilindri; 8.709 cc; 385
cv; cambio continuo; tara 13.000
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 5.744 x 2.500 mm; passo
3.150 mm.
Axion 950 CMatic
409.130 euro
Con cabina. Motore Iveco; intercooler;
6 cilindri; 8.709 cc; 410
cv; cambio continuo; tara 13.000
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 5.744 x 2.500 mm; passo
3.150 mm.
Axion 960 CMatic
424.360 euro
Con cabina. Motore Iveco; intercooler;
6 cilindri; 8.709 cc; 445
cv; cambio continuo; tara 13.000
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 5.744 x 2.500 mm; passo
3.150 mm.
Xerion 4200 Saddle Trac
490.040 euro
Con cabina. Motore Mercedes; 6
cilindri; 10.677 cc; 462 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 15.600 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 7.884 x 2.490 mm;
passo 3.600 mm.
Cabina centrale fissa
XERION 4200 TRAC € 456.570
Tara 16.000 kg; lungh. x largh. 7.163
x 2.490 mm
XERION 4200 TRAC VC € 496.455
Xerion 4500 Trac VC
539.515 euro
Con cabina. Motore Mercedes; 6
cilindri; 12.809 cc; 490 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 16.300 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 7.163 x 2.490 mm;
passo 3.600 mm.
Xerion 5000 Trac VC
560.890 euro
Con cabina. Motore Mercedes; 6
cilindri; 12.809 cc; 530 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 16.300 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 7.163 x 2.490 mm;
passo 3.600 mm.
SDF S.p.a. V.le F. Cassani 15
24047 Treviglio (Bergamo)
tel. 0363/4211
www.deutz-fahr.com
www.sdfgroup.com
4070 E
49.670 euro
Senza cabina. Motore Same; turbo;
3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv;
cambio 15/15 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.000
kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.
x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo
2.100 mm.
4080 E
52.830 euro
Senza cabina. Motore Same; turbo;
3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv;
cambio 15/15 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.000
kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.
x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo
2.100 mm.
4090 E
58.100 euro
Senza cabina. Motore Same; turbo;
3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv;
cambio 15/15 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.000
kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.
x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo
2.100 mm.
4100 E
60.090 euro
Senza cabina. Motore Same; turbo;
3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv;
cambio 15/15 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.000
kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.
x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo
2.100 mm.
5070 D Keyline
56.420 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio
15/15 marce con inversore idraulico
optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile
12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x
1.795 mm; passo 2.100 mm.
5080 D Keyline
58.570 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio
15/15 marce con inversore idraulico
optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile
12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x
1.795 mm; passo 2.100 mm.
5090 D Keyline
64.530 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio
15/15 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.200 kg;
rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x
largh. 3.860 x 1.882 mm; passo
2.100 mm.
5100 D Keyline
66.670 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv; cambio
15/15 marce con inversore idraulico
optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile
12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x
1.882 mm; passo 2.100 mm.
5095 D
75.650 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
4 cilindri; 3.850 cc; 95 cv; cambio
30/15 marce con inversore idraulico
optional; tara 3.575 kg; rimorchiabile
14.300 kg; lungh. x largh. 4.065 x
1.800 mm; passo 2.271 mm.
5095 D TTV € 118.360
Cambio continuo con inversore
idraulico optional; tara 4.210 kg;
rimorchiabile 16.840 kg; lungh. x largh.
4.065 x 1.745 mm
5105 D
78.860 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
4 cilindri; 3.850 cc; 106 cv; cambio
30/15 marce con inversore idraulico
optional; tara 3.575 kg; rimorchiabile
14.300 kg; lungh. x largh. 4.065 x
1.800 mm; passo 2.271 mm.
5105 D TTV € 121.630
Cambio continuo con inversore
idraulico optional; tara 4.210 kg;
rimorchiabile 16.840 kg; lungh. x largh.
4.065 x 1.745 mm
5115 D TTV
126.000 euro
Con cabina. Motore Same; turbo
common rail; 4 cilindri; 3.850 cc;
116 cv; cambio continuo con inversore
idraulico optional; tara 4.210
kg; rimorchiabile 16.840 kg; lungh.
x largh. 4.065 x 1.745 mm; passo
2.271 mm.
5095
78.570 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
4 cilindri; 3.850 cc; 95 cv; cambio
10/10 marce con inversore idraulico
optional; tara 3.950 kg; rimorchiabile
15.800 kg; lungh. x largh. 4.407 x
2.060 mm; passo 2.400 mm.
5100
80.330 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
3 cilindri; 2.887 cc; 102 cv; cambio
10/10 marce con inversore idraulico
optional; tara 3.800 kg; rimorchiabile
15.200 kg; lungh. x largh. 4.357 x
2.060 mm; passo 2.350 mm.
5105
82.050 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
4 cilindri; 3.850 cc; 106 cv;
cambio 10/10 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.950
kg; rimorchiabile 15.800 kg; lungh.
x largh. 4.407 x 2.060 mm; passo
2.400 mm.
5115
85.670 euro
Con cabina. Motore Same; turbo
common rail; 4 cilindri; 3.850 cc; 116
cv; cambio 10/10 marce con inversore
idraulico optional; tara 4.250 kg;
rimorchiabile 17.000 kg; lungh. x largh.
4.436 x 2.209 mm; passo 2.400 mm.
5125
88.520 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
4 cilindri; 3.850 cc; 126 cv; cambio
10/10 marce con inversore idraulico
optional; tara 4.350 kg; rimorchiabile
17.400 kg; lungh. x largh. 4.436 x
2.209 mm; passo 2.400 mm.
6115 C
102.920 euro
Con cabina. Motore Same; turbo
common rail; 4 cilindri; 3.850 cc;
116 cv; cambio 20/20 marce con
inversore idraulico; tara 4.600 kg;
rimorchiabile 18.400 kg; lungh. x largh.
4.425 x 2.374 mm; passo 2.480 mm.
6115 C RVShift
120.720 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
4 cilindri; 3.850 cc; 121 cv; cambio
20/16 marce con inversore idraulico;
tara 5.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 4.530 x 2.431 mm; passo
2.510 mm.
6125 C
117.160 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
4 cilindri; 3.850 cc; 126 cv; cambio
30/30 marce con inversore idraulico;
tara 5.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 4.500 x 2.431 mm; passo
2.480 mm.
6125 C RVShift
125.410 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
4 cilindri; 3.850 cc; 129 cv; cambio
20/16 marce con inversore idraulico;
tara 5.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 4.530 x 2.431 mm; passo
2.510 mm.
6125 C TTV € 130.990
Cambio continuo con inversore
idraulico;
6135 C
121.900 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
4 cilindri; 3.850 cc; 136 cv; cambio
30/30 marce con inversore idraulico;
tara 5.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 4.500 x 2.431 mm; passo
2.480 mm.
6135 C RVShift
130.110 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
4 cilindri; 3.850 cc; 137 cv; cambio
20/16 marce con inversore idraulico;
tara 5.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 4.530 x 2.431 mm; passo
2.510 mm.
6135 C TTV € 135.730
Cambio continuo con inversore
idraulico;
6130.4 RVShift
140.170 euro
Con cabina. Motore Same; turbo;
4 cilindri; 3.850 cc; 136 cv; cambio
20/16 marce con inversore idraulico;
tara 6.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 4.636 x 2.563 mm; passo
2.562 mm.
6130.4 TTV € 161.550
Cambio continuo con inversore
idraulico;
6140.4 RVShift
143.860 euro
Con cabina. Motore Same; turbo
common rail; 4 cilindri; 3.850 cc;
147 cv; cambio 20/16 marce con
inversore idraulico; tara 6.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.636 x 2.563 mm; passo 2.562 mm.
6140.4 TTV € 165.270
Cambio continuo con inversore
idraulico;
6150.4 RVShift
147.550 euro
Con cabina. Motore Same; turbo
common rail; 4 cilindri; 3.850 cc;
156 cv; cambio 20/16 marce con
inversore idraulico; tara 6.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.636 x 2.563 mm; passo 2.562 mm.
6150.4 TTV € 169.000
Cambio continuo con inversore
idraulico;
6160.4 Agrotron
149.060 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.038
cc; 161 cv; cambio 30/15 marce con
inversore idraulico; tara 7.080 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.294 x 2.400 mm; passo 2.542 mm.
6160.4 AGROTRON TTV € 178.400
Cambio continuo con inversore
idraulico; tara 7.000 kg;
6170.4 Agrotron TTV
183.880 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler
common rail; 4 cilindri;
4.038 cc; 171 cv; cambio continuo
con inversore idraulico; tara 7.000
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.294 x 2.400 mm; passo
2.542 mm.
6170 Agrotron TTV
190.020 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
6 cilindri; 6.057 cc; 171 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 7.500 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 4.521 x 2.400 mm;
passo 2.769 mm.
6180 Agrotron
169.550 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
6 cilindri; 6.057 cc; 181 cv;
cambio 30/15 marce con inversore
idraulico; tara 7.200 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.521 x
2.400 mm; passo 2.769 mm.
6180 AGROTRON TTV € 200.900
Cambio continuo con inversore
idraulico; tara 7.500 kg;
6190 Agrotron
182.230 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
6 cilindri; 6.057 cc; 192 cv;
cambio 30/15 marce con inversore
idraulico; tara 7.200 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.521 x
2.400 mm; passo 2.769 mm.
6190 AGROTRON TTV € 237.900
Cambio continuo con inversore
idraulico;
6210 Agrotron
194.230 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.057
cc; 216 cv; cambio 30/15 marce
con inversore idraulico; tara 7.930
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.478 x 2.285 mm; passo
2.848 mm.
6230 Agrotron
205.600 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.057
cc; 217 cv; cambio 30/15 marce
con inversore idraulico; tara 7.930
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.478 x 2.285 mm; passo
2.848 mm.
6230 AGROTRON TTV € 253.780
Cambio continuo con inversore
idraulico;
7250 Agrotron TTV
272.110 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.057
cc; 246 cv; cambio continuo; tara
9.030 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.867 x 2.500 mm; passo
2.918 mm.
7250 AGROTRON TTV HD € 285.130
Tara 9.185 kg;
8280 Agrotron TTV
311.880 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.057
cc; 287 cv; cambio continuo; tara
9.430 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.867 x 2.550 mm; passo
2.918 mm.
9290 Agrotron TTV
323.010 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
6 cilindri; 7.755 cc; 295
cv; cambio continuo; tara 11.800
64
65
CAMPO APERTO
CAMPO APERTO
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 5.268 x 2.550 mm; passo
3.135 mm.
9310 Agrotron TTV
331.060 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
6 cilindri; 7.755 cc; 312 cv;
cambio continuo; tara 11.800 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
5.268 x 2.550 mm; passo 3.135 mm.
9340 Agrotron TTV
343.290 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
6 cilindri; 7.755 cc; 336 cv;
cambio continuo; tara 11.800 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
5.268 x 2.550 mm; passo 3.135 mm.
Via dell’Industria 63
36042 Breganze (Vi)
tel. 0445/385311
www.fendt.com
227 S Vario
119.985 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 77 cv;
cambio continuo; tara 4.100 kg; rimorchiabile
16.400 kg; lungh. x largh.
4.119 x 1.970 mm; passo 2.370 mm.
208 S Vario
122.916 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 84 cv;
cambio continuo; tara 4.140 kg; rimorchiabile
16.560 kg; lungh. x largh.
4.119 x 2.170 mm; passo 2.370 mm.
209 S Vario
126.363 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 94 cv;
cambio continuo; tara 4.220 kg; rimorchiabile
16.880 kg; lungh. x largh.
4.119 x 2.170 mm; passo 2.370 mm.
210 S Vario
130.478 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 104 cv;
cambio continuo; tara 4.220 kg; rimorchiabile
16.880 kg; lungh. x largh.
4.119 x 2.170 mm; passo 2.370 mm.
211 S Vario
136.847 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 111 cv;
cambio continuo; tara 4.010 kg; rimorchiabile
16.040 kg; lungh. x largh.
4.068 x 2.186 mm; passo 2.319 mm.
311 Vario
156.981 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 4 cilindri; 4.397 cc; 113
cv; cambio Continuo marce; tara
4.850 kg; rimorchiabile 19.400 kg; lungh.
x largh. 4.336 x 2.220 mm; passo
2.420 mm.
312 Vario
161.906 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 4 cilindri; 4.397 cc; 123 cv;
cambio continuo; tara 4.850 kg; rimorchiabile
19.400 kg; lungh. x largh.
4.336 x 2.220 mm; passo 2.420 mm.
313 Vario
167.167 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 4 cilindri; 4.397 cc; 133 cv;
cambio continuo; tara 5.100 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.336 x 2.320 mm; passo 2.420 mm.
314 Vario
175.203 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 4 cilindri;
4.397 cc; 142 cv; cambio continuo;
tara 5.100 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 4.336 x 2.320 mm;
passo 2.420 mm.
512 Vario
196.483 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
4 cilindri; 4.038 cc; 131 cv;
cambio continuo; tara 6.050 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.
513 Vario
201.742 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
4 cilindri; 4.038 cc; 141 cv;
cambio continuo; tara 6.050 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.
514 Vario
210.086 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
4 cilindri; 4.038 cc; 156 cv;
cambio continuo; tara 6.400 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.
516 Vario
221.444 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.038 cc; 171
cv; cambio continuo; tara 6.400 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.453 x 2.505 mm; passo 2.560 mm.
513 Vario Gen4
207.728 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo
common rail; 4 cilindri; 5.018 cc;
134 cv; cambio continuo; tara 6.700
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.961 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.
514 Vario Gen4
214.821 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo
common rail; 4 cilindri; 5.018 cc;
144 cv; cambio continuo; tara 6.850
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.961 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.
515 Vario Gen4
221.392 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo common rail; 4 cilindri; 5.018
cc; 154 cv; cambio continuo; tara
6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.961 x 2.450 mm; passo
2.560 mm.
516 Vario Gen4
227.963 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo common rail; 4 cilindri; 5.018
cc; 164 cv; cambio continuo; tara
6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.961 x 2.505 mm; passo
2.560 mm.
614 Vario
231.807 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo common rail; 4 cilindri; 5.018
cc; 164 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 7.087 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.197 x 2.550 mm; passo 2.720 mm.
616 Vario
242.589 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo common rail; 4 cilindri; 5.018
cc; 184 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 7.177 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.197 x 2.550 mm; passo 2.720 mm.
618 Vario
257.796 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo common rail; 4 cilindri; 5.018
cc; 204 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 7.177 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.197 x 2.550 mm; passo 2.720 mm.
620 Vario
272.983 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo common rail; 4 cilindri; 5.018
cc; 224 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 7.300 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.197 x 2.550 mm; passo 2.720 mm.
724 Vario
306.033 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
6 cilindri; 6.057 cc; 246 cv;
cambio continuo; tara 7.980 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
5.240 x 2.550 mm; passo 2.783 mm.
720 Vario Gen 7
298.773 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.527 cc; 203 cv; cambio continuo;
tara 9.000 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.516 x 2.570 mm;
passo 2.900 mm.
722 Vario Gen 7
310.674 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.527 cc; 223 cv; cambio continuo;
tara 9.000 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.516 x 2.570 mm;
passo 2.900 mm.
724 Vario Gen 7
323.618 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.527 cc; 243 cv; cambio continuo;
tara 9.000 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.516 x 2.570 mm;
passo 2.900 mm.
726 Vario Gen 7
331.963 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.527 cc; 262 cv; cambio continuo;
tara 9.400 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.516 x 2.650 mm;
passo 2.900 mm.
728 Vario Gen 7
340.308 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.527 cc; 303 cv; cambio continuo;
tara 9.400 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.516 x 2.650 mm;
passo 2.900 mm.
826 Vario Gen5
366.861 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.926 cc; 260 cv; cambio continuo;
tara 9.900 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.650 x 2.650 mm;
passo 3.020 mm.
829 Vario Gen5
383.081 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.926 cc; 290 cv; cambio continuo;
tara 9.900 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.650 x 2.650 mm;
passo 3.020 mm.
832 Vario Gen5
401.187 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.926 cc; 320 cv; cambio continuo;
tara 9.900 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.650 x 2.650 mm;
passo 3.020 mm.
930 Vario Gen7
405.837 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler
common rail; 6 cilindri; 9.037 cc; 296
cv; cambio continuo; tara 11.300 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.975 x 2.710 mm; passo 3.150 mm.
933 Vario Gen7
420.811 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler
common rail; 6 cilindri; 9.037 cc; 326
cv; cambio continuo; tara 11.300 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.975 x 2.710 mm; passo 3.150 mm.
936 Vario Gen7
432.600 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler
common rail; 6 cilindri; 9.037 cc; 355
cv; cambio continuo; tara 11.400 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.975 x 2.710 mm; passo 3.150 mm.
939 Vario Gen7
443.927 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler
common rail; 6 cilindri; 9.037 cc; 385
cv; cambio continuo; tara 11.400 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.975 x 2.710 mm; passo 3.150 mm.
942 Vario Gen7
449.144 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler
common rail; 6 cilindri; 9.037 cc; 415
cv; cambio continuo; tara 11.780 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.975 x 2.710 mm; passo 3.150 mm.
1038 Vario
442.313 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler;
6 cilindri; 12.419 cc; 396 cv;
cambio continuo; tara 14.000 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
6.350 x 2.750 mm; passo 3.300 mm.
1046 Vario
476.667 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler;
6 cilindri; 12.419 cc; 476 cv;
cambio continuo; tara 14.000 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
6.350 x 2.750 mm; passo 3.300 mm.
1050 Vario
488.179 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler
common rail; 6 cilindri; 12.419 cc; 517
cv; cambio continuo; tara 14.000 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
6.350 x 2.750 mm; passo 3.300 mm.
1040 Vario Gen4
456.661 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler
common rail; 6 cilindri; 12.419 cc; 400
cv; cambio continuo; tara 14.000 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
6.350 x 2.770 mm; passo 3.300 mm.
1044 Vario Gen4
477.306 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler
common rail; 6 cilindri; 12.419 cc; 440
cv; cambio continuo; tara 14.000 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
6.350 x 2.770 mm; passo 3.300 mm.
1048 Vario Gen4
491.782 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler
common rail; 6 cilindri; 12.419
cc; 480 cv; cambio continuo; tara
14.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 6.350 x 2.770 mm;
passo 3.300 mm.
1052 Vario Gen4
503.886 euro
Con cabina. Motore Man; intercooler
common rail; 6 cilindri; 12.419 cc; 520
cv; cambio continuo; tara 14.000 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
6.350 x 2.770 mm; passo 3.300 mm.
Via G. Di Vittorio 1
20060 Vignate (Milano)
tel. 02/954581
fax. 02/95360141
www.deere.com
5050 E
44.743 euro
Senza cabina. Motore 3 cilindri;
2.940 cc; 49 cv; cambio 9/3 marce;
tara 2.950 kg; lungh. x largh. 3.640 x
1.513 mm; passo 2.050 mm.
5058 E
50.988 euro
Cabina optional. Motore 3 cilindri;
2.940 cc; 60 cv; cambio 12/12
marce con inversore idraulico; tara
2.950 kg; rimorchiabile 11.800 kg; lungh.
x largh. 3.640 x 1.513 mm; passo
2.050 mm.
5067 E
56.046 euro
Cabina optional. Motore 3 cilindri;
2.940 cc; 69 cv; cambio 12/12
marce con inversore idraulico; tara
2.950 kg; rimorchiabile 11.800 kg;
lungh. x largh. 3.640 x 1.513 mm;
passo 2.050 mm.
5075 E
59.245 euro
Cabina optional. Motore 3 cilindri;
2.940 cc; 75 cv; cambio 12/12
marce con inversore idraulico; tara
2.950 kg; rimorchiabile 11.800 kg;
lungh. x largh. 3.640 x 1.513 mm;
passo 2.050 mm.
5075 M
0 euro
Con cabina. Motore 3 cilindri;
2.940 cc; 75 cv; cambio 16/16
marce con inversore idraulico; tara
4.175 kg; rimorchiabile 16.700 kg;
lungh. x largh. 3.640 x 1.723 mm;
passo 2.350 mm.
5095 M
0 euro
Cabina optional. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 100 cv;
cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 3.975 kg; rimorchiabile
15.900 kg; lungh. x largh. 3.640 x
1.723 mm; passo 2.350 mm.
5105 M
0 euro
Cabina optional. Motore turbo; 4
cilindri; 4.525 cc; 110 cv; cambio
16/16 marce con inversore idraulico;
tara 3.975 kg; rimorchiabile 15.900
kg; lungh. x largh. 3.640 x 1.723 mm;
passo 2.350 mm.
5120 M
0 euro
Cabina optional. Motore turbo; 4
cilindri; 4.525 cc; 125 cv; cambio
16/16 marce con inversore idraulico;
tara 3.975 kg; rimorchiabile 15.900
kg; lungh. x largh. 3.640 x 1.723 mm;
passo 2.350 mm.
5130 M
0 euro
Cabina optional. Motore Turbo Waste
gate; 4 cilindri; 4.525 cc; 135 cv;
cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 3.975 kg; rimorchiabile
15.900 kg; lungh. x largh. 3.640 x
1.723 mm; passo 2.350 mm.
6M 95
120.013 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
4.525 cc; 105 cv; cambio 24/24
marce con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 5.900 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.327 x 2.250 mm; passo 2.400 mm.
6M 105
122.833 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 116 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 5.900 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.327 x 2.250 mm; passo 2.400 mm.
6M 115
125.804 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 126 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 5.900 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.327 x 2.250 mm; passo 2.400 mm.
6M 125
129.705 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 138 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 5.900 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.327 x 2.250 mm; passo 2.400 mm.
6M 130
137.117 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 144 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 6.200 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.485 x 2.490 mm; passo 2.580 mm.
6M 140
142.589 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 155 cv;
cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; sollevatore 3.870 kg; tara
6.200 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.485 x 2.490 mm; passo
2.580 mm.
6M 145
159.350 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 161 cv; cambio
20/20 marce con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 7.800 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.730 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.
6M 150
162.460 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 165 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 6.200 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.485 x 2.490 mm; passo 2.580 mm.
6M 155
166.786 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 172 cv; cambio 20/20
marce con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 7.800 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.730 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.
6M 165
171.190 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 182 cv; cambio 20/20
marce con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 7.800 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.730 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.
6M 180
192.062 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 198 cv; cambio 20/20
marce con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 8.500 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.990 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.
6M 185
195.534 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 204 cv; cambio continuo
con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 7.800 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.730 x
2.490 mm; passo 2.765 mm.
6M 200
205.311 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 220 cv; cambio 20/20
marce con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 8.500 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.990 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.
6M 220
215.842 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 6 cilindri; 6.788 cc; 242 cv; cambio
20/20 marce con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 8.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.990 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.
6M 230
263.847 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 253 cv; cambio continuo
con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 9.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.990 x
2.550 mm; passo 2.900 mm.
6M 240
240.663 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 264 cv; cambio continuo
con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 8.500 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.990 x
2.550 mm; passo 2.800 mm.
6M 250
272.798 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 275 cv; cambio continuo
con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 9.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.990 x
2.550 mm; passo 2.900 mm.
6R 110
158.994 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 121 cv;
cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; sollevatore 3.870 kg; tara
6.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.540 x 2.430 mm; passo
2.580 mm.
6R 120
163.653 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 132 cv;
cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; sollevatore 3.870 kg; tara
6.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.540 x 2.430 mm; passo
2.580 mm.
6R 130
170.596 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 143 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 6.500 kg;
66
67
CAMPO APERTO
CAMPO APERTO
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.540 x 2.430 mm; passo 2.580 mm.
6R 140
178.410 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 154 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 6.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.540 x 2.430 mm; passo 2.580 mm.
6R 145
197.679 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 6 cilindri; 6.788 cc; 160 cv; cambio
20/20 marce con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 7.900 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.930 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.
6R 150
201.773 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 165 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 6.500 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.540 x 2.430 mm; passo 2.580 mm.
6R 155
206.908 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 6 cilindri; 6.788 cc; 171 cv; cambio
20/20 marce con inversore idraulico;
sollevatore 3.870 kg; tara 7.900 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.930 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.
6R 165
231.624 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 182 cv; cambio 24/24
marce con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 7.900 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.930 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.
6R 175
234.578 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 193 cv; cambio 20/20
marce con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 8.600 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
5.050 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.
6R 185
247.753 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 204 cv; cambio continuo
con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 7.900 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.930 x
2.490 mm; passo 2.765 mm.
6R 195
251.402 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 215 cv; cambio 20/20
marce con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 8.600 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
5.050 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.
6R 215
267.241 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 237 cv; cambio 20/20
marce con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 8.600 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
5.050 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.
6R 230
312.880 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 253 cv; cambio continuo
con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 9.500 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 5.190 x
2.550 mm; passo 2.900 mm.
6R 250
326.440 euro
Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;
6.788 cc; 275 cv; cambio continuo
con inversore idraulico; sollevatore
3.870 kg; tara 9.500 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 5.190 x
2.550 mm; passo 2.900 mm.
7R 270
396.408 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 6 cilindri; 6.788 cc; 297 cv; cambio
23/11 marce con inversore idraulico;
sollevatore 9.177 kg; tara 11.400 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.910 x 2.550 mm; passo 2.925 mm.
7R 290
407.351 euro
Con cabina. Motore intercooler; 6
cilindri; 8.984 cc; 319 cv; cambio
23/11 marce con inversore idraulico;
sollevatore 9.177 kg; tara 11.400 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.910 x 2.550 mm; passo 2.925 mm.
7R 310
424.270 euro
Con cabina. Motore intercooler; 6
cilindri; 8.984 cc; 341 cv; cambio
23/11 marce con inversore idraulico;
sollevatore 9.177 kg; tara 11.400 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.910 x 2.550 mm; passo 2.925 mm.
7R 330
440.183 euro
Con cabina. Motore intercooler; 6
cilindri; 8.984 cc; 363 cv; cambio
23/11 marce con inversore idraulico;
sollevatore 9.177 kg; tara 11.400 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.910 x 2.550 mm; passo 2.925 mm.
7R 350
469.213 euro
Con cabina. Motore intercooler; 6
cilindri; 8.984 cc; 385 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
sollevatore 9.177 kg; tara 11.400 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.910 x 2.550 mm; passo 2.925 mm.
8R 280
390.100 euro
Con cabina. Motore intercooler common
rail; 6 cilindri; 8.984 cc; 308 cv;
cambio 16/5 marce con inversore
idraulico; sollevatore 9.177 kg; tara
13.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 6.025 x 2.550 mm;
passo 3.050 mm.
8R 310
409.824 euro
Con cabina. Motore intercooler common
rail; 6 cilindri; 8.984 cc; 341 cv;
cambio 16/5 marce con inversore
idraulico; sollevatore 9.177 kg; tara
13.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 6.025 x 2.550 mm;
passo 3.050 mm.
8R 340
433.402 euro
Con cabina. Motore intercooler common
rail; 6 cilindri; 8.984 cc; 374 cv;
cambio 16/5 marce con inversore
idraulico; sollevatore 9.177 kg; tara
13.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 6.025 x 2.550 mm;
passo 3.050 mm.
8R 370
460.587 euro
Con cabina. Motore intercooler common
rail; 6 cilindri; 8.984 cc; 407 cv;
cambio 23/11 marce con inversore
idraulico; sollevatore 9.177 kg; tara
13.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 6.025 x 2.550 mm;
passo 3.050 mm.
8R 410
492.520 euro
Con cabina. Motore intercooler common
rail; 6 cilindri; 8.984 cc; 443 cv;
cambio 23/11 marce con inversore
idraulico; sollevatore 9.177 kg; tara
13.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 6.025 x 2.550 mm;
passo 3.050 mm.
9R 440
564.868 euro
Con cabina. Motore turbo DI, Singlecylinder
; 6 cilindri; 13.548 cc; 484
cv; cambio 18/6 marce con inversore
idraulico; sollevatore 9.177 kg;
tara 20.856 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 7.945 x 3.050 mm;
passo 3.912 mm.
9R 490
609.915 euro
Con cabina. Motore turbo DI, Singlecylinder
; 6 cilindri; 13.548 cc; 539
cv; cambio 18/6 marce con inversore
idraulico; sollevatore 9.177 kg;
tara 20.856 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 7.945 x 3.050 mm;
passo 3.912 mm.
9R 540
651.438 euro
Con cabina. Motore turbo DI, Singlecylinder
; 6 cilindri; 13.548 cc; 594
cv; cambio 18/6 marce con inversore
idraulico; sollevatore 9.177 kg;
tara 20.856 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 7.945 x 3.050 mm;
passo 3.912 mm.
9R 590
691.556 euro
Con cabina. Motore turbo DI, Singlecylinder
; 6 cilindri; 13.548 cc; 649
cv; cambio 18/6 marce con inversore
idraulico; sollevatore 9.177 kg;
tara 20.856 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 7.945 x 3.050 mm;
passo 3.912 mm.
9R 640
749.291 euro
Con cabina. Motore turbo DI, Singlecylinder
; 6 cilindri; 13.548 cc; 691
cv; cambio 18/6 marce con inversore
idraulico; sollevatore 9.177 kg;
tara 20.856 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 7.945 x 3.050 mm;
passo 3.912 mm.
Kubota Europa-Filiale Italiana:
SP Nuova Rivoltana 2/A - 20090 Segrate (Milano)
tel. 02/51650377
fax 02/5471133
www.kubota-eu.com
M 4063
43.901 euro
Cabina optional. Motore turbo; 4 cilindri;
3.331 cc; 66 cv; cambio 18/18
marce con inversore idraulico; tara
2.570 kg; rimorchiabile 10.280 kg; lungh.
x largh. 3.700 x 1.850 mm; passo
2.135 mm.
M 4073
47.000 euro
Cabina optional. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 3.331 cc; 74 cv;
cambio 18/18 marce con inversore
idraulico; tara 2.570 kg; rimorchiabile
10.280 kg; lungh. x largh. 3.700 x
1.850 mm; passo 2.135 mm.
M 5092
59.604 euro
Senza cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 93 cv;
cambio 18/18 marce con inversore
idraulico; tara 3.220 kg; rimorchiabile
12.880 kg; lungh. x largh. 4.155 x
2.195 mm; passo 2.250 mm.
M 5092 Q
72.585 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 96 cv;
cambio 36/36 marce con inversore
idraulico; tara 3.420 kg; rimorchiabile
13.680 kg; lungh. x largh. 4.045 x
2.195 mm; passo 2.250 mm.
M 5112
64.646 euro
Senza cabina. Motore turbo Common
rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 107 cv;
cambio 18/18 marce con inversore
idraulico; tara 3.220 kg; rimorchiabile
12.880 kg; lungh. x largh. 4.155 x
2.195 mm; passo 2.250 mm.
M 5112 Q
77.581 euro
Con cabina. Motore turbo Common
rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 115 cv;
cambio 36/36 marce con inversore
idraulico; tara 3.420 kg; rimorchiabile
13.680 kg; lungh. x largh. 4.104 x
2.195 mm; passo 2.250 mm.
M 6101
86.284 euro
Con cabina. Motore turbo Common
rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 102 cv;
cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; tara 4.359 kg; rimorchiabile
17.436 kg; lungh. x largh. 4.315 x
2.270 mm; passo 2.440 mm.
M 6111
90.178 euro
Con cabina. Motore turbo Common
rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 110 cv;
cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile
17.200 kg; lungh. x largh. 4.315 x
2.270 mm; passo 2.440 mm.
M 6121
98.341 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
6.124 cc; 121 cv; cambio 24/24 marce
con inversore idraulico; tara 4.845 kg;
rimorchiabile 19.380 kg; lungh. x largh.
4.475 x 2.330 mm; passo 2.685 mm.
M 6131
100.868 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 131 cv;
cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; tara 5.560 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.475 x
2.330 mm; passo 2.685 mm.
M 6141
105.765 euro
Con cabina. Motore turbo Common
rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 141 cv;
cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; tara 4.845 kg; rimorchiabile
19.380 kg; lungh. x largh. 4.475 x
2.330 mm; passo 2.685 mm.
M 6123
106.698 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
6.124 cc; 123 cv; cambio 24/24
marce con inversore idraulico; tara
6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo
2.690 mm.
M 6133
110.219 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
6.124 cc; 132 cv; cambio 24/24
marce con inversore idraulico; tara
6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo
2.690 mm.
M 6143
113.741 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
6.124 cc; 143 cv; cambio 24/24
marce con inversore idraulico; tara
6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo
2.690 mm.
M 7133
123.253 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 130 cv;
cambio 30/15 marce con inversore
idraulico; tara 6.820 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.770 x
2.500 mm; passo 2.720 mm.
M 7133 KVT € 154.070
Cambio continuo con inversore
idraulico;
M 7153
129.761 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 150 cv;
cambio 30/15 marce con inversore
idraulico; tara 6.570 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.770 x
2.500 mm; passo 2.720 mm.
M 7153 KVT € 160.578
Cambio continuo con inversore
idraulico;
M 7173
138.418 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 170 cv;
cambio 30/15 marce con inversore
idraulico; tara 6.570 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.770 x
2.500 mm; passo 2.720 mm.
M 7173 KVT € 169.235
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Via Matteotti 7
42042 Fabbrico (Reggio Emilia)
tel. 0522/656111
fax 0522/656476
www.landini.it
4-60
57.279 euro
Con cabina. Motore Kohler; Turbo
common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 61
cv; cambio 24/24 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.200 kg;
rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.
4.321 x 1.730 mm; passo 2.230 mm.
4-70
58.503 euro
Con cabina. Motore Kohler; Turbo
common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 68
cv; cambio 24/24 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.200 kg;
rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.
4.321 x 1.730 mm; passo 2.230 mm.
4-80
60.337 euro
Con cabina. Motore Kohler; Turbo
common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 75
cv; cambio 24/24 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.200 kg;
rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.
4.321 x 1.730 mm; passo 2.230 mm.
5-85
69.688 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo intercooler
common rail; 3 cilindri;
2.931 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;
lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo
2.316 mm.
5-100
81.627 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 95 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;
lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo
2.316 mm.
5-100 HC € 90.252
5-110
85.034 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 102 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;
lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo
2.316 mm.
5-110 HC € 93.608
5-120
87.895 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 114 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;
lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo
2.316 mm.
6-125 H
101.827 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
4 cilindri; 3.621 cc; 119 cv;
cambio 12/12 marce con inversore
idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile
18.400 kg; lungh. x largh. 4.176 x
2.075 mm; passo 2.420 mm.
6-135 H
104.750 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
4 cilindri; 3.621 cc; 126 cv;
cambio 12/12 marce con inversore
idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile
18.400 kg; lungh. x largh. 4.176 x
2.075 mm; passo 2.420 mm.
6-135 Robo Six
126.725 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
125 cv; cambio 40/40 marce con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.360 x 2.056 mm; passo 2.560 mm.
6-145 Robo Six
129.098 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
135 cv; cambio 40/40 marce con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.360 x 2.056 mm; passo 2.560 mm.
6-155 Robo Six
132.141 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
144 cv; cambio 40/40 marce con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.360 x 2.056 mm; passo 2.560 mm.
7-165 Robo Six
143.512 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
155 cv; cambio 54/27 marce con
inversore idraulico; tara 6.400 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.070 x 2.430 mm; passo 2.600 mm.
7-170 Robo Six
149.949 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio
54/27 marce con inversore idraulico;
tara 6.550 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo
2.750 mm.
7-175 Robo Six
147.608 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
166 cv; cambio 54/27 marce con
inversore idraulico; tara 6.400 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.070 x 2.430 mm; passo 2.600 mm.
7-180 Robo Six
154.045 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 166 cv; cambio
54/27 marce con inversore idraulico;
tara 6.550 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo
2.750 mm.
7-200
176.228 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728 cc;
180 cv; cambio 54/27 marce con
inversore idraulico; tara 7.350 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.360 x 2.430 mm; passo 2.820 mm.
7-210
182.720 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio
54/27 marce con inversore idraulico;
tara 7.350 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.360 x 2.430 mm; passo
2.820 mm.
7-230
189.289 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio
54/27 marce con inversore idraulico;
tara 7.350 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.360 x 2.430 mm; passo
2.820 mm.
Lindner/Macchine Agricole Sanoll
39044 Egna (Bolzano)
Via Isola di Sopra, 30
tel 0471/813355
www.sanoll.it
Lintrac 75 LS
90.900 euro
Con cabina. Motore Perkins; turbo;
4 cilindri; 3.621 cc; 76 cv; cambio
16/16 marce con inversore idraulico;
tara 3.750 kg; rimorchiabile 15.000 kg;
lungh. x largh. 3.469 x 1.978 mm; passo
2.304 mm.
Lintrac 70
115.800 euro
Con cabina. Motore Perkins; turbo;
4 cilindri; 3.621 cc; 101 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 3.750 kg; rimorchiabile 15.000
kg; lungh. x largh. 3.469 x 2.084 mm;
passo 2.304 mm.
LINTRAC 80 4WD € 126.000
Cambio continuo; lungh. x largh.
3.610 x 1.978 mm
LINTRAC 95 LS € 114.000
Cambio 16/8 marce con inversore
idraulico; lungh. x largh. 3.469 x 2.194
mm; passo 2.400 mm.
LINTRAC 95 LS ALPIN € 114.504
Lungh. x largh. 3.469 x 2.166 mm
Lintrac 115 LS
119.400 euro
Con cabina. Motore Perkins; turbo;
4 cilindri; 3.621 cc; 112 cv; cambio
16/8 marce con inversore idraulico;
tara 3.750 kg; rimorchiabile 15.000 kg;
lungh. x largh. 3.469 x 2.194 mm; passo
2.400 mm.
Lintrac 100 4WD
132.300 euro
Con cabina. Motore Perkins; turbo;
4 cilindri; 3.621 cc; 117 cv; cambio
continuo; tara 3.750 kg; rimorchiabile
15.000 kg; lungh. x largh. 3.469 x
1.978 mm; passo 2.375 mm.
Lintrac 130 4WD
144.600 euro
Con cabina. Motore Perkins; turbo;
4 cilindri; 3.621 cc; 136 cv; cambio
continuo; tara 3.750 kg; rimorchiabile
15.000 kg; lungh. x largh. 3.469 x
2.226 mm; passo 2.420 mm.
68
69
CAMPO APERTO
CAMPO APERTO
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
Via dell’Industria 63
36042 Breganze (Vi)
tel. 0445/385311
www.masseyferguson.com
MF 4708M
67.470 euro
Cabina optional. Motore Agco Power;
turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 82 cv; cambio
12/12 marce con inversore idraulico
optional; tara 3.100 kg; rimorchiabile
12.400 kg; lungh. x largh. 4.454
x 1.565 mm; passo 2.250 mm.
MF 4709M
70.320 euro
Cabina optional. Motore Agco Power;
turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 92 cv; cambio
12/12 marce con inversore idraulico
optional; tara 3.100 kg; rimorchiabile
12.400 kg; lungh. x largh. 4.454
x 1.565 mm; passo 2.250 mm.
MF 4710M
72.600 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo;
3 cilindri; 3.298 cc; 100 cv; cambio
12/12 marce con inversore idraulico
optional; tara 3.100 kg; rimorchiabile
12.400 kg; lungh. x largh. 4.454 x
1.565 mm; passo 2.250 mm.
MF 5M 95 Dyna-4
85.630 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;
95 cv; cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile
17.200 kg; lungh. x largh.
4.205 x 1.795 mm; passo 2.430 mm.
MF 5M 105 Dyna-4
88.480 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;
105 cv; cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile
17.200 kg; lungh. x largh.
4.205 x 1.795 mm; passo 2.430 mm.
MF 5M 115 Dyna-4
91.330 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
4 cilindri; 4.397 cc; 115 cv;
cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile
17.200 kg; lungh. x largh. 4.205 x
1.795 mm; passo 2.430 mm.
MF 5M 125 Dyna-4
97.410 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo
common rail; 4 cilindri; 4.397 cc; 125
cv; cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 5.200 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.405 x
1.795 mm; passo 2.620 mm.
MF 5M 135 Dyna-4
100.260 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo
common rail; 4 cilindri; 4.397 cc; 135
cv; cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 5.200 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.405 x
1.795 mm; passo 2.620 mm.
MF 5M 145 Dyna-4
103.110 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;
145 cv; cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 5.200 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.405 x 1.795 mm; passo 2.620 mm.
MF 5S 105 Dyna-4
109.960 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;
105 cv; cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.331 x 2.020 mm; passo 2.550 mm.
MF 5S 105 DYNA-6 € 113.660
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
MF 5S 115 Dyna-4
112.810 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
4 cilindri; 4.397 cc; 115 cv;
cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.331 x
2.020 mm; passo 2.550 mm.
MF 5S 115 DYNA-6 € 116.510
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
MF 5S 125 Dyna-4
116.550 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo
common rail; 4 cilindri; 4.397 cc; 125
cv; cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.331 x
2.020 mm; passo 2.550 mm.
MF 5S 125 DYNA-6 € 120.250
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
MF 5S 135 Dyna-4
119.400 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo
common rail; 4 cilindri; 4.397 cc; 135
cv; cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.331 x
2.020 mm; passo 2.550 mm.
MF 5S 135 DYNA-6 € 123.100
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
MF 5S 145 Dyna-4
122.250 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;
145 cv; cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
4.331 x 2.020 mm; passo 2.550 mm.
MF 5S 145 DYNA-6 € 125.950
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
MF 6S 135 Dyna 6
136.480 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo
common rail; 4 cilindri; 4.910 cc; 135
cv; cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; tara 5.700 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.700 x
2.280 mm; passo 2.670 mm.
MF 6S 135 DYNA VT € 172.600
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MF 6S 145 Dyna 6
139.330 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo;
4 cilindri; 4.910 cc; 145 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280
mm; passo 2.670 mm.
MF 6S 145 DYNA VT € 175.450
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MF 6S 155 Dyna 6
143.430 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo;
4 cilindri; 4.910 cc; 155 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280
mm; passo 2.670 mm.
MF 6S 155 DYNA VT € 173.010
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MF 6S 165 Dyna 6
148.040 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo;
4 cilindri; 4.910 cc; 165 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280
mm; passo 2.670 mm.
MF 6S 165 DYNA VT € 177.620
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MF 6S 180 Dyna 6
155.380 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo
Common rail; 4 cilindri; 4.910 cc; 180
cv; cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; tara 5.700 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.700 x
2.280 mm; passo 2.670 mm.
MF 6S 180 DYNA VT € 181.900
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MF 7S 155 Dyna 6
151.140 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
6 cilindri; 6.596 cc; 155 cv;
cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; tara 6.200 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.900 x
2.500 mm; passo 2.880 mm.
MF 7S 155 DYNA VT € 179.440
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MF 7S 165 Dyna 6
156.040 euro
Con cabina. Motore Agco Power; turbo;
6 cilindri; 6.596 cc; 165 cv; cambio
24/24 marce con inversore idraulico;
tara 6.200 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 4.900 x 2.500
mm; passo 2.880 mm.
MF 7S 165 DYNA VT € 184.340
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MF 7S 180 Dyna 6
164.120 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
6 cilindri; 6.596 cc; 180 cv;
cambio 24/24 marce con inversore
idraulico; tara 6.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.900 x
2.500 mm; passo 2.880 mm.
MF 7S 180 DYNA VT € 192.720
Cambio continuo con inversore
idraulico;
MF 7S 190 Dyna VT
195.570 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.596 cc;
190 cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 6.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.900 x
2.500 mm; passo 2.880 mm.
MF 7S 210 Dyna VT
198.070 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.596 cc;
210 cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 6.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.900 x
2.500 mm; passo 2.880 mm.
MF 8S 205 Dyna VT
241.920 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;
205 cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x
2.550 mm; passo 3.050 mm.
MF 8S 205 DYNA-7 € 204.150
Cambio 28/28 marce con inversore
idraulico;
MF 8S 205 DYNA-E-POWER
€ 208.220
MF 8S 225 Dyna VT
247.620 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;
225 cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x
2.550 mm; passo 3.050 mm.
MF 8S 225 DYNA-7 € 209.850
Cambio 28/28 marce con inversore
idraulico;
MF 8S 225 DYNA-E-POWER
€ 213.920
MF 8S 245 Dyna VT
256.720 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;
245 cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x
2.550 mm; passo 3.050 mm.
MF 8S 245 DYNA-7 € 218.950
Cambio 28/28 marce con inversore
idraulico;
MF 8S 245 DYNA-E-POWER
€ 223.020
MF 8S 265 Dyna VT
262.420 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;
265 cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x
2.550 mm; passo 3.050 mm.
MF 8S 265 DYNA-7 € 224.650
Cambio 28/28 marce con inversore
idraulico;
MF 8S 265 DYNA-E-POWER
€ 228.720
MF 8S 285 Dyna VT
268.120 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;
285 cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x
2.550 mm; passo 3.050 mm.
MF 8S 305 Dyna VT
270.620 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler
common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;
305 cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x
2.550 mm; passo 3.050 mm.
MF 9S 285
293.390 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 6 cilindri; 8.419 cc; 285
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara
10.900 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.600 x 2.550 mm;
passo 3.100 mm.
MF 9S 310
300.520 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 6 cilindri; 8.419 cc; 310
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara
10.900 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.600 x 2.550 mm;
passo 3.100 mm.
MF 9S 340
309.070 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 6 cilindri; 8.419 cc; 340
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara
10.900 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.600 x 2.550 mm;
passo 3.100 mm.
MF 9S 370
322.430 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 6 cilindri; 8.419 cc; 370
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara
10.900 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.600 x 2.550 mm;
passo 3.100 mm.
MF 9S 400
329.380 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 6 cilindri; 8.419 cc; 400
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara
10.900 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.600 x 2.550 mm;
passo 3.100 mm.
MF9S 425
333.300 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
6 cilindri; 8.419 cc; 425 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
sollevatore 12.000 kg; tara 10.900 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.600 x 2.550 mm; passo 3.100 mm.
Via Matteotti 7
42042 Fabbrico (Reggio Emilia)
tel. 0522/656111
fax 0522/656476
www.mccormick.it
X 4.60
57.279 euro
Con cabina. Motore Kohler; Turbo
common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 61
cv; cambio 24/24 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.200 kg;
rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.
4.321 x 1.730 mm; passo 2.110 mm.
X 4.70
58.503 euro
Con cabina. Motore Kohler; Turbo
common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 68
cv; cambio 24/24 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.200 kg;
rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.
4.321 x 1.730 mm; passo 2.110 mm.
X 4.80
60.337 euro
Con cabina. Motore Kohler; Turbo
common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 75
cv; cambio 24/24 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.200 kg;
rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.
4.321 x 1.730 mm; passo 2.110 mm.
X 5-85
69.688 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo intercooler
common rail; 3 cilindri; 2.931
cc; 75 cv; cambio 12/12 marce con inversore
idraulico optional; tara 3.850
kg; rimorchiabile 15.400 kg; lungh. x largh.
4.263 x 2.020 mm; passo 2.316 mm.
X 5-100
81.627 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 95 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;
lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo
2.316 mm.
X 5-100 HC € 90.252
X 5-110
85.034 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 102 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;
lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo
2.316 mm.
X 5-110 HC € 93.608
X 5-120
87.895 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 114 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;
lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo
2.316 mm.
X 6.125
101.827 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
4 cilindri; 3.621 cc; 119 cv;
cambio 12/12 marce con inversore
idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile
18.400 kg; lungh. x largh. 4.176 x
2.075 mm; passo 2.420 mm.
X 6.135
104.750 euro
Con cabina. Motore Deutz; intercooler;
4 cilindri; 3.621 cc; 126
cv; cambio 12/12 marce con inversore
idraulico; tara 4.600 kg;
rimorchiabile 18.400 kg; lungh. x
largh. 4.176 x 2.075 mm; passo
2.420 mm.
X 6.413
126.725 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 125 cv; cambio 24/24 marce
con inversore idraulico; tara 5.500
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.500 x 2.200 mm; passo
2.560 mm.
X 6.414
129.098 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
135 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.500 x 2.200 mm; passo 2.560 mm.
X 6.415
132.141 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
145 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.500 x 2.200 mm; passo 2.560 mm.
X 7.417
145.032 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
155 cv; cambio 54/27 marce con
inversore idraulico; tara 6.850 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.070 x 2.430 mm; passo 2.600 mm.
X 7.617
151.469 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio
54/27 marce con inversore idraulico;
tara 6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo
2.600 mm.
X 7.418
149.128 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
166 cv; cambio 54/27 marce con
inversore idraulico; tara 6.850 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.070 x 2.430 mm; passo 2.600 mm.
X 7.418 VT-DRIVE € 171.935
Cambio continuo con inversore
idraulico;
X 7.618
155.565 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 166 cv; cambio
54/27 marce con inversore idraulico;
tara 6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo
2.600 mm.
X 7.618 VT-DRIVE € 178.371
Cambio continuo con inversore
idraulico;
X 7.620
176.228 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728 cc;
180 cv; cambio 54/27 marce con
inversore idraulico; tara 7.010 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.260 x 2.430 mm; passo 2.820 mm.
X 7.621
182.720 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio
54/27 marce con inversore idraulico;
tara 7.010 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo
2.820 mm.
X 7.623
189.289 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio
54/27 marce con inversore idraulico;
tara 7.010 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo
2.820 mm.
X 7.621 VT-Drive
192.047 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.360 x 2.550 mm;
passo 2.820 mm.
X 7.623 VT-Drive
196.845 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.360 x 2.550 mm;
passo 2.820 mm.
X 7.624 VT-Drive
201.643 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 230 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.360 x 2.550 mm;
passo 2.820 mm.
X 8.627
305.377 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 264 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 10.800 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.150 x 2.930 mm;
passo 3.000 mm.
X 8.631
320.527 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 310 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 10.800 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.150 x 2.930 mm;
passo 3.000 mm.
V.le delle Nazioni 55
41100 Modena
tel. 059/591111
fax 059/591415
www.newholland.com
T 4.55 S
46.080 euro
Cabina optional. Motore Fpt; common
rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 55 cv;
cambio 12/12 marce; tara 2.630 kg;
rimorchiabile 10.520 kg; lungh. x largh.
3.915 x 1.600 mm; passo 2.123 mm.
70
71
CAMPO APERTO
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
T 4.65 S
47.287 euro
Cabina optional. Motore Fpt; common
rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 65 cv;
cambio 12/12 marce; tara 2.650 kg;
rimorchiabile 10.600 kg; lungh. x largh.
3.915 x 1.600 mm; passo 2.123 mm.
T 4.75 S
48.828 euro
Cabina optional. Motore Fpt; Iniettore
meccanico; 3 cilindri; 2.931
cc; 75 cv; cambio 12/12 marce;
tara 2.670 kg; rimorchiabile 10.680
kg; lungh. x largh. 3.915 x 1.600 mm;
passo 2.123 mm.
T 4.55
53.971 euro
Cabina optional. Motore Nef; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.387 cc; 58 cv; cambio 12/12 marce;
tara 2.700 kg; rimorchiabile 10.800
kg; lungh. x largh. 3.884 x 1.756 mm;
passo 2.132 mm.
T 4.65
55.181 euro
Cabina optional. Motore Nef; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.387 cc; 65 cv; cambio 12/12 marce;
tara 2.700 kg; rimorchiabile 10.800
kg; lungh. x largh. 3.884 x 1.938 mm;
passo 2.132 mm.
T 4.75
56.966 euro
Cabina optional. Motore Nef; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.387 cc; 74 cv; cambio 12/12 marce;
tara 2.700 kg; rimorchiabile 10.800
kg; lungh. x largh. 3.884 x 2.008 mm;
passo 2.132 mm.
T 5.90 S
67.812 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 90 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;
lungh. x largh. 4.396 x 2.180 mm; passo
2.350 mm.
T 5.100 S
71.417 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 100 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;
lungh. x largh. 4.396 x 2.180 mm; passo
2.350 mm.
T 5.80 Dual Command
75.751 euro
Cabina optional. Motore Fpt; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 80 cv; cambio 24/24
marce con inversore idraulico; tara
3.245 kg; rimorchiabile 12.980 kg; lungh.
x largh. 4.147 x 1.953 mm; passo
2.285 mm.
T 5.90 Dual Command
76.503 euro
Cabina optional. Motore Fpt; Turbo
aftercooler Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 90 cv; cambio 24/24 marce
con inversore idraulico; tara 3.245 kg;
rimorchiabile 12.980 kg; lungh. x largh.
4.147 x 1.953 mm; passo 2.285 mm.
T 5.100
79.154 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 100 cv; cambio 12/12 marce con
inversore idraulico; tara 4.150 kg;
rimorchiabile 16.600 kg; lungh. x largh.
4.396 x 2.165 mm; passo 2.350 mm.
T 5.100 DUAL COMMAND
€ 80.787
Cabina optional; cambio 24/24
marce con inversore idraulico; tara
3.245 kg; rimorchiabile 12.980 kg;
lungh. x largh. 4.147 x 2.165 mm;
passo 2.285 mm.
T 5.100 ELECTRO COMMAND
€ 106.026
Cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 4.550 kg; rimorchiabile
18.200 kg; lungh. x largh. 4.191 x
2.100 mm; passo 2.380 mm.
T 5.110
82.759 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 110 cv; cambio 12/12 marce con
inversore idraulico; tara 4.150 kg;
rimorchiabile 16.600 kg; lungh. x largh.
4.396 x 2.165 mm; passo 2.350 mm.
T 5.110 DUAL COMMAND
€ 83.816
Cabina optional; cambio 24/24
marce con inversore idraulico; tara
3.245 kg; rimorchiabile 12.980 kg;
lungh. x largh. 4.147 x 2.165 mm;
passo 2.285 mm.
T 5.110 ELECTRO COMMAND
€ 109.091
Cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 4.550 kg; rimorchiabile
18.200 kg; lungh. x largh. 4.191 x
2.100 mm; passo 2.380 mm.
T 5.120
86.364 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 117 cv; cambio 12/12 marce con
inversore idraulico; tara 4.150 kg;
rimorchiabile 16.600 kg; lungh. x largh.
4.396 x 2.165 mm; passo 2.350 mm.
T 5.120 DUAL COMMAND
€ 87.881
Cabina optional; cambio 24/24
marce con inversore idraulico; tara
3.245 kg; rimorchiabile 12.980 kg;
lungh. x largh. 4.147 x 2.165 mm;
passo 2.285 mm.
T 5.120 ELECTRO COMMAND
€ 113.184
Cambio 16/16 marce con inversore
idraulico; tara 4.550 kg; rimorchiabile
18.200 kg; lungh. x largh. 4.191 x
2.100 mm; passo 2.380 mm.
T 5.110 Auto Command
127.265 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 110 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 5.500
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.397 x 2.288 mm; passo
2.490 mm.
T 5.110 DYNAMIC COMMAND
€ 119.577
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
T 5.120 Auto Command
130.758 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 120 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.397 x 2.288 mm; passo 2.490 mm.
T 5.120 DYNAMIC COMMAND
€ 122.783
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
T 5.130 Auto Command
136.085 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 130 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.397 x 2.288 mm; passo 2.490 mm.
T 5.130 DYNAMIC COMMAND
€ 127.799
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
T 5.140 Auto Command
140.535 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 140 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.397 x 2.288 mm; passo 2.490 mm.
T 5.140 DYNAMIC COMMAND
€ 132.185
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
T 6.145 Auto Command
145.885 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 125 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 6.110 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
5.189 x 2.280 mm; passo 2.642 mm.
T 6.145 DYNAMIC COMMAND
€ 133.956
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
T 6.145 ELECTRO COMMAND
€ 122.737
Cambio 16/16 marce con inversore
idraulico;
T 6.155 Auto Command
150.242 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 135 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 6.110 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh.
5.189 x 2.280 mm; passo 2.642 mm.
T 6.155 DYNAMIC COMMAND
€ 137.592
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
T 6.155 ELECTRO COMMAND
€ 126.486
Cambio 16/16 marce con inversore
idraulico;
T 6.160 Auto Command
157.263 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 145 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 6.290 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.189 x 2.280 mm;
passo 2.642 mm.
T 6.160 DYNAMIC COMMAND
€ 144.554
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
T 6.160 ELECTRO COMMAND
€ 132.552
Cambio 16/16 marce con inversore
idraulico;
T 6.180 Auto Command
159.847 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 159 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 6.290 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.189 x 2.280 mm;
passo 2.642 mm.
T 6.180 DYNAMIC COMMAND
€ 147.862
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
T 6.180 ELECTRO COMMAND
€ 135.528
Cambio 16/16 marce con inversore
idraulico;
T 7.165 S Range Command
141.979 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio
18/6 marce con inversore idraulico;
tara 5.800 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm; passo
2.734 mm.
T 7.195 S Power Command
187.410 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 175 cv; cambio
19/6 marce con inversore idraulico;
tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm; passo
2.884 mm.
T 7.215 S Power Command
196.586 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 195 cv; cambio
19/6 marce con inversore idraulico;
tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm; passo
2.884 mm.
T 7.175 Auto Command
178.026 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 5.800 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm;
passo 2.734 mm.
T 7.175 CLASSIC € 153.566
Cambio 18/6 marce con inversore
idraulico;
T 7.175 SW II € 162.148
T 7.190 Auto Command
181.513 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 6.000 kg; rimorchiabile 20.000
DORADO 95 CVT € 118.360
Cambio continuo con inversore
idraulico optional; tara 4.210 kg;
rimorchiabile 16.840 kg; lungh. x largh.
4.065 x 1.745 mm
Dorado 105
78.860 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
3.850 cc; 106 cv; cambio 30/15 markg;
lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm;
passo 2.734 mm.
T 7.190 CLASSIC € 157.861
Cambio 18/6 marce con inversore
idraulico;
T 7.190 SW II € 166.549
T 7.210 Auto Command
187.859 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728
cc; 180 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 6.000 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.347 x 2.446 mm; passo 2.734 mm.
T 7.210 CLASSIC € 162.971
Cambio 18/6 marce con inversore
idraulico;
T 7.210 SW II € 170.777
T 7.225 Auto Command
194.525 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 6.000 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm;
passo 2.734 mm.
T 7.230 Auto Command
266.055 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 8.140 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm;
passo 2.884 mm.
T 7.230 CLASSIC € 205.076
Cambio 18/6 marce con inversore
idraulico; tara 7.300 kg;
T 7.230 POWER COMMAND
€ 248.712
Cambio 19/6 marce con inversore
idraulico; tara 7.790 kg;
T 7.245 Classic
214.419 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio
18/6 marce con inversore idraulico;
tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm; passo
2.884 mm.
T 7.245 Auto Command
275.407 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 8.140 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm;
passo 2.884 mm.
T 7.245 POWER COMMAND
€ 258.051
Cambio 19/6 marce con inversore
idraulico; tara 7.790 kg;
T 7.260 Auto Command
292.146 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 8.140 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm;
passo 2.884 mm.
T 7.260 CLASSIC € 223.761
Cambio 18/6 marce con inversore
idraulico; tara 7.300 kg;
T 7.260 POWER COMMAND
€ 267.394
Cambio 19/6 marce con inversore
idraulico; tara 7.790 kg;
T 7.270 Auto Command
301.498 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 8.140 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm;
passo 2.884 mm.
T 7.300 AUTO COMMAND
€ 314.138
T 7.290 Auto Command
342.045 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.536 mm;
passo 2.995 mm.
T 7.315 Auto Command
359.145 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 313 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.536 mm;
passo 2.995 mm.
T 7.340 Auto Command
379.145 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728
cc; 340 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 10.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.773 x 2.536 mm; passo 2.995 mm.
T 8.410 Auto Command
407.986 euro
Con cabina. Motore Iveco; intercooler;
6 cilindri; 8.709 cc; 374 cv;
cambio continuo con inversore
idraulico; tara 10.915 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 6.369
x 2.534 mm; passo 3.450 mm.
T 8.410 ULTRA COMMAND € 376.279
Cambio 18/4 marce con inversore
idraulico; tara 10.650 kg;
T 8.435 Auto Command
437.902 euro
Con cabina. Motore Iveco; intercooler;
6 cilindri; 8.709 cc; 417 cv;
cambio continuo con inversore
idraulico; tara 12.514 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 6.369
x 2.534 mm; passo 3.450 mm.
T 8.435 ULTRA COMMAND € 404.783
Cambio 21/5 marce con inversore
idraulico;
SDF S.p.a. V.le F. Cassani 15 24047 Treviglio
(Bergamo) tel. 0363/4211
www.same-tractors.com
www.sdfgroup.com
Argon 70
49.670 euro
Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;
2.887 cc; 65 cv; cambio 15/15
marce con inversore idraulico optional;
tara 3.000 kg; rimorchiabile
12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x
1.782 mm; passo 2.100 mm.
Argon 80
52.830 euro
Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;
2.887 cc; 75 cv; cambio 15/15
marce con inversore idraulico optional;
tara 3.000 kg; rimorchiabile
12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x
1.782 mm; passo 2.100 mm.
Argon 90
58.100 euro
Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;
2.887 cc; 88 cv; cambio 15/15
marce con inversore idraulico optional;
tara 3.000 kg; rimorchiabile
12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x
1.782 mm; passo 2.100 mm.
Argon 100
60.090 euro
Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;
2.887 cc; 97 cv; cambio 15/15
marce con inversore idraulico optional;
tara 3.000 kg; rimorchiabile
12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x
1.782 mm; passo 2.100 mm.
Dorado Natural 70
56.420 euro
Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;
2.887 cc; 65 cv; cambio 15/15 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;
lungh. x largh. 3.860 x 1.795 mm; passo
2.100 mm.
Dorado Natural 80
58.570 euro
Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;
2.887 cc; 75 cv; cambio 15/15 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;
lungh. x largh. 3.860 x 1.795 mm; passo
2.100 mm.
Dorado Natural 90
64.530 euro
Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;
2.887 cc; 88 cv; cambio 15/15 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;
lungh. x largh. 3.860 x 1.882 mm; passo
2.100 mm.
Dorado Natural 100
66.670 euro
Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;
2.887 cc; 97 cv; cambio 15/15 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;
lungh. x largh. 3.860 x 1.882 mm; passo
2.100 mm.
Dorado 95
75.650 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
3.850 cc; 95 cv; cambio 30/15 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.575 kg; rimorchiabile 14.300 kg;
lungh. x largh. 4.065 x 1.800 mm; passo
2.271 mm.
ce con inversore idraulico optional;
tara 3.575 kg; rimorchiabile 14.300 kg;
lungh. x largh. 4.065 x 1.800 mm; passo
2.271 mm.
DORADO 105 CVT € 121.630
Cambio continuo con inversore
idraulico optional; tara 4.210 kg;
rimorchiabile 16.840 kg; lungh. x largh.
4.065 x 1.745 mm
Dorado 115 CVT
126.000 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv; cambio
continuo con inversore idraulico
optional; tara 4.210 kg; rimorchiabile
16.840 kg; lungh. x largh. 4.065 x
1.745 mm; passo 2.271 mm.
Explorer 95
78.570 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
3.850 cc; 95 cv; cambio 10/10 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.950 kg; rimorchiabile 15.800 kg;
lungh. x largh. 4.407 x 2.060 mm; passo
2.400 mm.
Explorer 100
80.330 euro
Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;
2.887 cc; 102 cv; cambio 10/10 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.800 kg; rimorchiabile 15.200 kg;
lungh. x largh. 4.357 x 2.060 mm; passo
2.350 mm.
Explorer 105
82.050 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
3.850 cc; 106 cv; cambio 10/10 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.950 kg; rimorchiabile 15.800 kg;
lungh. x largh. 4.407 x 2.060 mm; passo
2.400 mm.
Explorer 115
85.670 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv;
cambio 10/10 marce con inversore
idraulico optional; tara 4.250 kg; rimorchiabile
17.000 kg; lungh. x largh.
4.436 x 2.209 mm; passo 2.400 mm.
Explorer 125
88.520 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
3.850 cc; 126 cv; cambio 10/10 marce
con inversore idraulico optional;
tara 4.350 kg; rimorchiabile 17.400 kg;
lungh. x largh. 4.436 x 2.209 mm; passo
2.400 mm.
Virtus 115
102.920 euro
Con cabina. Motore turbo common
rail; 4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv;
cambio 20/20 marce con inversore
idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile
18.400 kg; lungh. x largh. 4.425 x
2.374 mm; passo 2.480 mm.
Virtus 115 RVShift
120.720 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
3.850 cc; 121 cv; cambio 20/16 marce
con inversore idraulico; tara 5.500 kg;
72
73
CAMPO APERTO
CAMPO APERTO
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.530 x 2.431 mm; passo 2.510 mm.
Virtus 125
117.160 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
3.850 cc; 126 cv; cambio 30/30
marce con inversore idraulico; tara
5.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.500 x 2.431 mm; passo
2.480 mm.
Virtus 125 RVShift
125.410 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
3.850 cc; 129 cv; cambio 20/16
marce con inversore idraulico; tara
5.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 4.530 x 2.431 mm; passo
2.510 mm.
Virtus 135
121.900 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
3.850 cc; 136 cv; cambio 30/30 marce
con inversore idraulico; tara 5.000 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.500 x 2.431 mm; passo 2.480 mm.
Virtus 135 RVShift
130.110 euro
Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;
3.850 cc; 137 cv; cambio 20/16 marce
con inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.530 x 2.431 mm; passo 2.510 mm.
Viale dell’Industria 15/17
20010 Pregnana Milanese (Mi)
tel. 02/93510385
fax 02/93510431
www.steyr-traktoren.com
Kompakt 4055 S
71.915 euro
Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.387 cc; 58 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;
lungh. x largh. 4.001 x 2.154 mm; passo
2.102 mm.
Kompakt 4065 S
73.210 euro
Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.387 cc; 65 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;
lungh. x largh. 4.001 x 2.154 mm; passo
2.102 mm.
Kompakt 4075 S
75.134 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;
lungh. x largh. 4.001 x 2.154 mm; passo
2.102 mm.
Kompakt 4080
85.236 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 80 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;
lungh. x largh. 4.036 x 1.923 mm; passo
2.285 mm.
Kompakt 4090
85.766 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 90 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;
lungh. x largh. 4.036 x 1.923 mm; passo
2.285 mm.
Kompakt 4100
89.717 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri;
3.595 cc; 101 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico optional;
tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;
lungh. x largh. 4.036 x 1.923 mm; passo
2.285 mm.
Kompakt 4110 PS
98.093 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 110 cv; cambio 12/12 marce con
inversore idraulico; tara 3.600 kg;
rimorchiabile 14.400 kg; lungh. x largh.
4.036 x 1.923 mm; passo 2.285 mm.
Kompakt 4120 PS
102.394 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 117 cv; cambio 12/12 marce con
inversore idraulico; tara 3.600 kg;
rimorchiabile 14.400 kg; lungh. x largh.
4.036 x 1.923 mm; passo 2.285 mm.
4090 Plus
98.041 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 90 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 4.100 kg;
rimorchiabile 16.400 kg; lungh. x largh.
3.981 x 1.910 mm; passo 2.350 mm.
4100 Plus
101.725 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 101 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 4.100 kg;
rimorchiabile 16.400 kg; lungh. x largh.
3.981 x 1.910 mm; passo 2.350 mm.
4110 Plus
105.409 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 110 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 4.100 kg;
rimorchiabile 16.400 kg; lungh. x largh.
3.981 x 1.910 mm; passo 2.350 mm.
4120 Plus
109.093 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 117 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 4.100 kg;
rimorchiabile 16.400 kg; lungh. x largh.
3.981 x 1.910 mm; passo 23.350 mm.
Multi 4100
114.206 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 102 cv; cambio 32/32 marce con
inversore idraulico; tara 4.450 kg;
rimorchiabile 17.800 kg; lungh. x largh.
4.197 x 2.100 mm; passo 2.420 mm.
Multi 4110
117.130 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 112 cv; cambio 32/32 marce con
inversore idraulico; tara 4.450 kg;
rimorchiabile 17.800 kg; lungh. x largh.
4.197 x 2.100 mm; passo 2.420 mm.
Multi 4120
121.046 euro
Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler
Common rail; 4 cilindri; 3.595
cc; 122 cv; cambio 32/32 marce con
inversore idraulico; tara 4.450 kg;
rimorchiabile 17.800 kg; lungh. x largh.
4.197 x 2.100 mm; passo 2.420 mm.
Expert 4110 CVT
142.062 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 110 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.
EXPERT 4110 S € 124.805
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
Expert 4120 CVT
145.635 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 120 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.
EXPERT 4120 S € 126.794
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
Expert 4130 CVT
151.088 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 130 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.
EXPERT 4130 S € 131.242
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
Expert 4140 CVT
155.636 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 140 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 5.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.
EXPERT 4140 S € 135.372
Cambio 24/24 marce con inversore
idraulico;
Profi 4115 CVT
174.482 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485
cc; 125 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 4.890 kg;
rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.
5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.
Profi 4125
165.169 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
135 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 4.890 kg;
rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.
5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.
PROFI 4125 CVT € 179.345
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Profi 4135
168.765 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
145 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 4.890 kg;
rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.
5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.
PROFI 4135 CVT € 184.266
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Profi 4145
171.911 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;
155 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 5.010 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.
PROFI 4145 CVT € 188.616
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Profi 6150
177.266 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728 cc;
158 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 5.020 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.
PROFI 6150 CVT € 192.918
Cambio continuo con inversore
idraulico;
Impuls 6150 CVT
207.349 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 7.240 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm;
passo 2.789 mm.
Impuls 6165 CVT
214.071 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728
cc; 180 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 7.240 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.719 x 2.150 mm; passo 2.789 mm.
IMPULS 6175 CVT € 221.884
Impuls 6170 CVT
248.303 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 192 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 7.700 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.003 x 2.130 mm;
passo 2.789 mm.
Impuls 6180 CVT
255.025 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 211 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 7.700 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.003 x 2.130 mm;
passo 2.789 mm.
Impuls 6200 CVT
262.838 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 225 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 7.700 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.003 x 2.130 mm;
passo 2.789 mm.
Absolut 6200 CVT
292.002 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;
passo 2.884 mm.
Absolut 6220 CVT
298.926 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;
passo 2.884 mm.
Absolut 6240 CVT
320.080 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;
passo 2.884 mm.
Absolut 6260 CVT
329.733 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;
passo 2.884 mm.
Absolut 6280 CVT
343.120 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728
cc; 280 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 9.150 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.017 x 2.334 mm; passo 2.884 mm.
Terrus 6290
362.253 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler;
6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio
continuo con inversore idraulico;
tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;
passo 2.995 mm.
Terrus 6315
380.682 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728
cc; 313 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 10.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.700 x 2.536 mm; passo 2.995 mm.
Terrus 6340
401.863 euro
Con cabina. Motore Nef; intercooler
common rail; 6 cilindri; 6.728
cc; 340 cv; cambio continuo con
inversore idraulico; tara 10.500 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.700 x 2.536 mm; passo 2.995 mm.
Via dell’Industria 63
36042 Breganze (Vi)
tel. 0445/385311
A 75
67.084 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 75 cv;
cambio 12/12 marce con inversore
idraulico; tara 3.700 kg; rimorchiabile
14.800 kg; lungh. x largh. 4.078 x
2.195 mm; passo 2.250 mm.
A 85
70.448 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 85 cv;
cambio 12/12 marce con inversore
idraulico; tara 3.700 kg; rimorchiabile
14.800 kg; lungh. x largh. 4.078 x
2.195 mm; passo 2.250 mm.
A 95
73.448 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo common rail; 3 cilindri;
3.298 cc; 95 cv; cambio 12/12 marce
con inversore idraulico; tara
3.700 kg; rimorchiabile 14.800 kg;
lungh. x largh. 4.078 x 2.195 mm;
passo 2.250 mm.
A 105
76.824 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 4 cilindri; 4.397 cc;
105 cv; cambio 12/12 marce con
inversore idraulico; tara 4.305 kg;
rimorchiabile 17.220 kg; lungh. x largh.
4.367 x 2.195 mm; passo 2.430 mm.
A 105 H4 € 80.576
Cambio 16/16 marce con inversore
idraulico;
A 115
79.824 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 4 cilindri; 4.397 cc;
115 cv; cambio 12/12 marce con
inversore idraulico; tara 4.305 kg;
rimorchiabile 17.220 kg; lungh. x largh.
4.367 x 2.195 mm; passo 2.430 mm.
A 115 H4 € 83.576
Cambio 16/16 marce con inversore
idraulico;
A 125
83.856 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo common rail; 4 cilindri; 4.397
cc; 125 cv; cambio 12/12 marce con
inversore idraulico; tara 4.540 kg;
rimorchiabile 18.160 kg; lungh. x largh.
4.389 x 2.195 mm; passo 2.500 mm.
A 135
86.856 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo common rail; 4 cilindri;
4.397 cc; 135 cv; cambio 12/12
marce con inversore idraulico;
tara 4.540 kg; rimorchiabile 18.160
kg; lungh. x largh. 4.389 x 2.195
mm; passo 2.500 mm.
G 105 A
113.964 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 4 cilindri; 4.397 cc;
105 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 5.140 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.452 x 2.380 mm; passo 2.550 mm.
G 105 H € 111.824
G 105 V € 118.670
G 115 A
116.704 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 4 cilindri; 4.397 cc;
115 cv; cambio 24/24 marce con
inversore idraulico; tara 5.140 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
4.452 x 2.380 mm; passo 2.550 mm.
G 115 H € 114.564
G 115 V € 121.410
G 125 Eco A
119.444 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo common rail; 4 cilindri;
4.397 cc; 125 cv; cambio 24/24
marce con inversore idraulico;
tara 5.140 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 4.452 x 2.380
mm; passo 2.550 mm.
G 125 ECO H € 117.304
G 125 ECO V € 124.150
G 135 A
121.439 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo common rail; 4 cilindri;
4.397 cc; 135 cv; cambio 24/24
marce con inversore idraulico;
tara 5.140 kg; rimorchiabile 20.000
kg; lungh. x largh. 4.452 x 2.380
mm; passo 2.550 mm.
G 135 H € 119.299
G 135 V € 126.145
N 135 A
145.002 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 4 cilindri; 4.910 cc; 135 cv;
cambio 30/30 marce con inversore
idraulico; tara 6.500 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.726 x
2.550 mm; passo 2.665 mm.
N 135 D € 158.313
Cambio continuo con inversore
idraulico;
N 135 H € 142.926
Cambio 20/20 marce con inversore
idraulico;
N 135 V € 153.634
Cambio 30/30 marce con inversore
idraulico;
N 155 Eco A
148.218 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 4 cilindri; 4.910 cc; 155 cv;
cambio 30/30 marce con inversore
idraulico; tara 6.500 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.726 x
2.550 mm; passo 2.665 mm.
N 155 ECO D € 163.933
Cambio continuo con inversore
idraulico;
N 155 ECO H € 144.970
Cambio 30/30 marce con inversore
idraulico;
N 155 ECO V € 156.850
N 175 A
152.834 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 4 cilindri; 4.910 cc; 165 cv;
cambio 30/30 marce con inversore
idraulico; tara 6.500 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.726 x
2.550 mm; passo 2.665 mm.
N 175 D € 166.451
Cambio continuo con inversore
idraulico;
N 175 H € 150.758
Cambio 20/20 marce con inversore
idraulico;
N 175 V € 159.368
Cambio 30/30 marce con inversore
idraulico;
T 145 A
165.669 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 6 cilindri; 6.596 cc;
155 cv; cambio 30/30 marce con
inversore idraulico; tara 7.300 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.800 x 2.500 mm; passo 2.995 mm.
T 145 H € 159.268
T 145 V € 170.449
T 155 A
169.839 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
turbo; 6 cilindri; 6.596 cc; 165 cv;
cambio 30/30 marce con inversore
idraulico; tara 7.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 5.800 x
2.500 mm; passo 2.995 mm.
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idraulico;
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marce con inversore idraulico; tara
7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 5.800 x 2.500 mm;
passo 2.995 mm.
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Cambio 30/30 marce con inversore
idraulico;
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192.051 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 6 cilindri; 7.365 cc;
195 cv; cambio 30/30 marce con
inversore idraulico; tara 7.300 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x
largh. 5.800 x 2.500 mm; passo
2.995 mm.
T 195 D € 205.214
Cambio continuo con inversore
idraulico;
T 195 H € 184.710
Cambio 30/30 marce con inversore
idraulico;
T 195 V € 196.831
T 215 A
202.781 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 6 cilindri; 7.365 cc;
215 cv; cambio 30/30 marce con
inversore idraulico; tara 7.300
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 5.800 x 2.500 mm; passo
2.995 mm.
T 215 D € 215.944
Cambio continuo con inversore
idraulico;
T 215 H € 195.440
Cambio 30/30 marce con inversore
idraulico;
T 215 V € 207.561
T 235 D
227.274 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
6 cilindri; 7.365 cc; 220
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 7.300 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 5.800 x
2.500 mm; passo 2.995 mm.
T 235 A
214.111 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 6 cilindri; 7.365 cc;
235 cv; cambio 30/30 marce con
inversore idraulico; tara 7.300 kg;
rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.
5.800 x 2.500 mm; passo 2.995 mm.
T 235 H € 206.770
T 235 V € 218.891
T 255 A € 225.195
T 255 H € 217.854
T 255 V € 229.975
Q 225
243.412 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler; 6 cilindri; 7.365 cc;
230 cv; cambio 30/30 marce con
inversore idraulico; tara 10.000
kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.
x largh. 6.076 x 2.550 mm; passo
3.050 mm.
Q 245
248.962 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.365 cc; 245 cv; cambio 30/30
marce con inversore idraulico; tara
10.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 6.076 x 2.550 mm;
passo 3.050 mm.
Q 265
256.362 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.365 cc; 265 cv; cambio 30/30
marce con inversore idraulico; tara
10.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 6.076 x 2.550 mm;
passo 3.050 mm.
Q 285
263.762 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.365 cc; 285 cv; cambio 30/30
marce con inversore idraulico; tara
10.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 6.076 x 2.550 mm;
passo 3.050 mm.
Q 305
271.162 euro
Con cabina. Motore Agco Power;
intercooler common rail; 6 cilindri;
7.365 cc; 305 cv; cambio 30/30
marce con inversore idraulico; tara
10.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;
lungh. x largh. 6.076 x 2.550 mm;
passo 3.050 mm.
S 274 SmartTouch
299.303 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
6 cilindri; 8.419 cc; 270
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x
2.550 mm; passo 3.105 mm.
S 294 SmartTouch
305.103 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
6 cilindri; 8.419 cc; 295
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x
2.550 mm; passo 3.105 mm.
S 324 SmartTouch
320.233 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
6 cilindri; 8.419 cc; 320
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x
2.550 mm; passo 3.105 mm.
S 354 SmartTouch
333.243 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
6 cilindri; 8.419 cc; 350
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x
2.550 mm; passo 3.105 mm.
S 374 SmartTouch
339.521 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
6 cilindri; 8.419 cc; 370
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x
2.550 mm; passo 3.105 mm.
S 394 SmartTouch
354.021 euro
Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;
6 cilindri; 8.419 cc; 400
cv; cambio continuo con inversore
idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile
20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x
2.550 mm; passo 3.105 mm.
A lato,il Super 50 con
cabina original. In
basso, la locandina
pubblicitaria dello
Zetor 25 e la
flotta di Super 50 in
attesa di spedizione
in giro per il mondo.
I primi Zetor
Dalla Repubblica Ceca arrivano i famosi trattori Zetor
prodotti a Brno in più di un milione e 300 mila unità sino
ad oggi. Un’ avventura iniziata nel 1946 con il modello 25
Il nome Zetor deriva dall’unione
di ‘Zet’ (pronuncia
ceca della lettera z, iniziale
del marchio di Zbrojovka) e
di ‘or’ dalla parola tractor. La
fabbrica principale risiede a
Brno dove, prima dei trattori,
la Zbrojovka che a sua volta
significa ‘fabbrica di armi’
produsse anche macchine
utensili, automobili, cuscinetti,
autotreni, biciclette, motori
per aerei, bilance e addirittura
macchine per insaccare le
salcicce. Nel 1939 la fabbrica
venne occupata dai nazisti e
successivamente, nel 1944,
distrutta dai bombardamenti
alleati. Nel
frattempo
gli ingegneri
di nascosto
iniziarono
a progettare
un trattore
e ne uscì un
mezzo pesante
duemila
chili spinto
da un diesel
erogante 26
cavalli a 1.800
giri. Nacque così il marchio
Zetor e il 14 novembre 1945
venne presentato il primo
prototipo: lo Zetor 25. Il
17 settembre 1946 iniziò la
produzione di serie. Era un
trattore robusto, innovativo
per l’epoca ed economico e
conobbe da subito un grande
successo in patria e soprattutto
all’estero. Dal 1946 al
1955 ne furono prodotti più
di 150 mila esemplari dei
quali 500 vennero importati
in Italia. Sull’ onda del
successo nei primi anni
Cinquanta la Zetor creò un
altro stabilimento, sempre nei
pressi di Brno, per produrre
lo Zetor ‘Super’ spinto da un
propulsore erogante inizialmente
35 cavalli e poi 50.
I trattori Zetor erano così
ben studiati e realizzati da
competere con i migliori trattori
occidentali, per questo
motivo gli Zetor erano poco
diffusi nei paesi del Comecon
sovietico. La maggior
parte della produzione veniva
esportata in tutto il Mondo,
dall’Europa, agli Stati Uniti
passando per India e Cuba.
Una bella storia che continua
ancora oggi a distanza di
ottant’anni.
Cultura, storia, tecnica, impieghi
e mercato delle macchine agricole
Fondato nel 1996
Direttore responsabile
Stefano Agnellini
In redazione
Fabio Butturi, Ornella Cavalli,
Fabrizio Dalle Nogare, Stefano Eliseo,
Fabio Franchini, Riccardo Schiavo,
Cristina Scuteri, Luca Vitali
Collaboratori
Daniele Bettini, Sergio Bolis,
Diego Vagnini
Impaginazione e grafica
Marco Zanusso
Tester
Pio Fiocchi,
Sergio Ottolini, Costantino Radis
Gestione editoriale
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Stampa
Industrie grafiche RGM srl, Rozzano (Mi)
Fotolito
Industrie grafiche RGM srl, Rozzano (Mi)
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di Milano n. 466 del 1° agosto 1997
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