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2026_7-8-TRATTORI

- Agri 4.0 Agritech. Al sud tante aziende ma pochi investimenti in tecnologia - Tecno: Da Yamaha Agriculture e Cropland Equipment un nuovo modulo per Prospr - Linea verde: Il MIMIT precisa quando scatta l’obbligo assicurativo per i veicoli fermi; John Deere aumenta fatturato e vendite nel 2026, ma gli utili rallentano - Mercato: FederUnacoma, dati in chiaroscuro per la meccanizzazione agricola: su la produzione ma mercati incerti - TOTY: ‘Let the challenge begin’. A Napoli l’evento che ha dato il via al Tractor of the Year 2027. In gara 18 brand e 23 trattori nelle sei categorie - Novità: John Deere svela i Model Year 2027 delle gamme più amate: i 6R e i 6M 22 -Prove in campo Fendt 832 Vario. Rinasce su misura per i contotesti e le grandi aziende - - Telehandler: Alla scoperta di Merlo. Il made in Italy leader nel comparto dei telescopic

- Agri 4.0 Agritech. Al sud tante aziende ma pochi investimenti in tecnologia
- Tecno: Da Yamaha Agriculture e Cropland Equipment un nuovo modulo per Prospr
- Linea verde: Il MIMIT precisa quando scatta l’obbligo assicurativo per i veicoli fermi; John Deere aumenta fatturato e vendite nel 2026, ma gli utili rallentano
- Mercato: FederUnacoma, dati in chiaroscuro per la meccanizzazione agricola: su la produzione ma mercati incerti
- TOTY: ‘Let the challenge begin’. A Napoli l’evento che ha dato il via al Tractor of the Year 2027. In gara 18 brand e 23 trattori nelle sei categorie
- Novità: John Deere svela i Model Year 2027 delle gamme più amate: i 6R e i 6M 22
-Prove in campo Fendt 832 Vario. Rinasce su misura per i contotesti e le grandi aziende -
- Telehandler: Alla scoperta di Merlo. Il made in Italy leader nel comparto dei telescopic

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N.7-8 - 2026 ANNO 31°

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MERCATO: DALL’ASSEMBLEA DI FEDERUNACOMA LA FOTOGRAFIA DEL COMPARTO

IN CAMPO: FENDT 832 VARIO. ABBIAMO PROVATO L’ULTIMA VERSIONE


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Agri 4.0

Agritech. Al sud tante aziende ma pochi

investimenti in tecnologia 6

Tecno

Da Yamaha Agriculture e Cropland

Equipment un nuovo modulo per Prospr 8

Linea verde

Il MIMIT precisa quando scatta l’obbligo

assicurativo per i veicoli fermi 11

John Deere aumenta fatturato e vendite

nel 2026, ma gli utili rallentano 12

A Ravenna il primo caso di revisione per

un trattore agricolo veloce 13

Jcb lancia la prima terna di serie

alimentata a idrogeno 14

Motori rigenerati, zero elettronica. Dal

Canada i trattori low-cost Ursa 15

Mercato

FederUnacoma, dati in chiaroscuro

per la meccanizzazione agricola: su la

produzione ma mercati incerti 16

TOTY

‘Let the challenge begin’. A Napoli

l’evento che ha dato il via al Tractor of the

Year 2027. In gara 18 brand e 23 trattori

nelle sei categorie 20

46

Novità

John Deere svela i Model Year 2027 delle

gamme più amate: i 6R e i 6M 22

Prove in campo

Fendt 832 Vario. Rinasce su misura per i

contotesti e le grandi aziende 28

Telehandler

Alla scoperta di Merlo. Il made in Italy

leader nel comparto dei telescopici 36

Atrrezzature

Non sollo fienagione. Dall’Austria tutte le

new entry Pöttinger 40

Krone: sotto i riflettori gli andanatori e le

barre falcianti di ultima generazione 44

Protagonisti

Unimog. Quel camion che sa fare il trattore

compie 80 anni 46

Intervista

Carlo Lambro AD di New Holland Italia

traccia il quadreo del mercato 50

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Rubriche

Shop 4. Oltre il

trattore 56. A tutto

campo 60. Listini

62. Veteran 77.

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ampia e

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simmetrico, soluzioni

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sollecitazioni nelle zone

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elevata umidità e attacchi di insetti. Il sistema

è alimentato da energia solare e può movimentare

automaticamente le reti in posizioni predefinite

in funzione delle condizioni ambientali

rilevate. L’apertura e la chiusura delle coperture

possono essere comandate manualmente,

tramite telecomando oppure attivate in modo

automatico sulla base di parametri meteorologici

e soglie di allarme configurabili.

L’unità di automazione

da campo MotorBox controlla

motori passo-passo dedicati

al sollevamento e all’abbassamento

delle reti. La piattaforma

integra componenti meccanici

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in vigneto, alimentazione autonoma

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AGRITECH

La situazione al Sud

Il Mezzogiorno ospita il 44% delle imprese agricole

ma la propensione all’innovazione resta limitata

Un comparto

solido ma con

innovazione limitata

e disomogenea.

È questo in estrema

sintesi quanto emerso

dalla prima mappatura

completa delle tecnologie

agricole nel Sud

Italia. PwC e Startupitalia,

nel contesto

del SIOS26 Summer

di Cagliari, hanno

presentato un report

che fotografa lo stato

dell’Agritech all’interno

del sistema agroalimentare

meridionale

e le sue prospettive di

sviluppo, combinando

analisi quantitative e

qualitative.

L’agroalimentare

italiano è un asset

strategico con oltre

1,13 milioni di aziende

agricole attive e

un valore aggiunto di

88,9 miliardi di euro

nel 2025, fino al 15%

del PIL nazionale

considerando la filiera

estesa. Oggi il settore

opera in uno scenario

complesso: il cambiamento

climatico

riduce rese e risorse,

la sostenibilità diventa

condizione di competitività,

e le filiere devono

essere tracciabili,

efficienti e resilienti.

Come ribadito dalle

due realtà che hanno

effettuato lo studio,

l’AgriFoodTech

rappresenta una

trasformazione chiave

dell’economia italiana:

integra tecnologia, dati

e nuovi modelli produttivi

in un comparto

legato ai territori, alle

filiere e alla qualità.

Puglia, Calabria,

Sicilia e Campania

ospitano circa il 44%

delle imprese agricole

italiane e contribuiscono,

con agroalimentare

e agroindustria, per

17,3 miliardi di euro

di valore aggiunto. Il

territorio è fortemente

vocato a produzioni di

qualità (olivicoltura,

vitivinicolo, ortofrutta,

lattiero-caseario) e

conta 327 denominazioni

DOP/IGP (38%

del totale nazionale).

Tuttavia, la propensione

all’innovazione

resta limitata: solo

il 12% delle aziende

agricole italiane ha

introdotto innovazioni

tecniche o gestionali

tra il 2019 e il 2024

(6,2% nel Sud) e nel

2024 soltanto l’8%

delle aziende risulta

digitalmente maturo.

La pressione normativa

crescente (Decreto

MASAF, Regolamento

anti-deforestazione,

Direttiva NIS2, aggiornamenti

HACCP)

rende la digitalizzazione

non solo un

obbligo di compliance

ma anche un driver

dell’innovazione.

La mappatura delle

82 startup e PMI

innovative restituisce

l’immagine di un ecosistema

in forte evoluzione,

guidato da una

base imprenditoriale

decisamente giovane e

dinamica, dove quasi

la metà delle realtà

è stata fondata negli

ultimi cinque anni.

Questa vivacità si concentra

principalmente

a livello territoriale

in Sicilia, Puglia e

Campania, che insieme

accolgono ben il 72%

delle aziende mappate.

Sotto il profilo tecnologico,

il settore si distingue

per un approccio

fortemente multi-tecnologico,

con il 77%

delle startup capace

di integrare più di una

tecnologia abilitante

all’interno delle proprie

soluzioni. Questa

complessità si traduce

in una diversificazione

delle traiettorie innovative

che, da un lato,

vede il consolidamento

del cluster dedicato

alla Smart & Precision

Agriculture (scelta dal

36% delle realtà) e,

dall’altro, la progressiva

emersione di nuovi

ambiti strategici legati

alla circular economy,

alla tutela della biodiversità

e all’adattamento

climatico.

Dall’analisi emergono

gap e opportunità che

delineano un ecosistema

in consolidamento,

ma bisognoso di interventi

mirati per una

crescita sostenibile. Le

prime linee d’azione si

concentrano sul fattore

umano e strutturale,

puntando sul coinvolgimento

strategico

degli orchestratori di

filiera – come cooperative

e grandi imprese

– per favorire un’adozione

tecnologica su

larga scala.

Questo processo deve

essere supportato

dal rafforzamento di

cluster territoriali specializzati

e dall’investimento

in competenze

interdisciplinari che

uniscano agronomia,

tecnologia e business.

In questo contesto, il

Mezzogiorno assume

un ruolo centrale,

candidandosi a vero

e proprio laboratorio

europeo per l’adattamento

climatico, ideale

per sviluppare e validare

soluzioni AgriFoodTech

da esportare su

scala internazionale.

Parallelamente, lo

sviluppo del settore

richiede un deciso

cambio di passo sul

fronte tecnologico e

finanziario. Diventa

infatti prioritario

ampliare l’offerta di

capitali per i progetti

deep-tech, caratterizzati

da cicli di sviluppo

più lunghi, e promuovere

soluzioni digitali

integrate e interoperabili

in grado di far

dialogare in sicurezza

dati, processi e attori

della filiera. Questo

impianto infrastrutturale

e di investimenti

si rivela essenziale per

sostenere l’introduzione

dell’automazione e

della robotica agricola,

risposte ormai cruciali

per contrastare la

carenza di manodopera

e sollevare le basse

marginalità che oggi

gravano sul settore.

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6

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TECNO

la piattaforma Prospr

è dotata di una

trasmissione ibrida

diesel-elettrica che

consente fino a 40

ore di autonomia

operativa e una

riduzione dei consumi

di carburante fino

al 70% rispetto

a soluzioni

convenzionali. Qui a

fianco equipaggiata

per l’irrorazione,

sotto con il nuovo

attrezzo per il

diserbo.

Autonomia contadina

Prospr si arricchisce di una nuova attrezzatura per il controllo delle

infestanti. Il sistema automatizza la distribuzione del prodotto,

ottimizza i dosaggi e si integra con la supervisione remota multi-veicolo

L

crescente richiesta di

soluzioni automatizzate

per l’agricoltura specializzata

trova una nuova risposta

nella collaborazione tra Yamaha

Agriculture e Croplands

Equipment. Le due aziende

hanno infatti sviluppato un

nuovo modulo per il diserbo

chimico progettato specificamente

per l’integrazione con

Prospr, la piattaforma autonoma

ibrida diesel-elettrica destinata

alla gestione di vigneti e

frutteti. la piattaforma Prospr

è stata sviluppata per adattarsi

sia a piccoli appezzamenti

caratterizzati da geometrie

complesse sia a grandi superfici

produttive continue. Tra le

caratteristiche distintive figurano

anche le svolte rapide a fine

filare, la pianificazione automatica

dei percorsi, le zone di

lavoro con velocità controllata

e una configurazione specifica

di telaio e pneumatici studiata

per limitare il compattamento

del terreno. L’introduzione del

8

nuovo attrezzo conferma la

filosofia progettuale di Prospr,

concepito come un veicolo modulare

e multifunzione in grado

di svolgere numerose operazioni

colturali attraverso l’impiego

di attrezzature intercambiabili.

Il nuovo modulo per il diserbo

è stato progettato per essere

installato rapidamente, consentendo

agli operatori di passare

da un’attrezzatura all’altra in

tempi ridotti. Questa caratteristica

amplia notevolmente la

versatilità della piattaforma,

che può così essere impiegata

in diverse fasi del ciclo colturale.

Dal punto di vista tecnico,

il sistema automatizza tutte le

principali funzioni di distribuzione

del prodotto fitosanitario.

L’attivazione degli ugelli,

l’agitazione della miscela nel

serbatoio, il monitoraggio del

livello del liquido e la regolazione

della dose distribuita

in funzione della velocità di

avanzamento vengono gestiti

automaticamente dal sistema di

controllo del veicolo. Particolarmente

interessante è la

possibilità di adottare due differenti

modalità di gestione della

miscela chimica: la preparazione

tradizionale direttamente nel

serbatoio oppure il dosaggio

in linea (inline dosing), che

consente di regolare con

maggiore precisione la

concentrazione del prodotto

durante il lavoro,

migliorando l’efficienza

dell’applicazione e

riducendo gli sprechi.

Per operare in sicurezza

tra filari e impianti

arborei, Croplands ha

equipaggiato il sistema

con bracci porta-ugelli dotati di

meccanismo di sgancio meccanico

(breakaway). Questa

soluzione permette alle barre di

assorbire eventuali urti contro

pali, tronchi o strutture di sostegno,

limitando il rischio di danni

sia all’attrezzatura sia alle

colture. L’insieme di sensori e

sistemi di controllo garantisce

inoltre il mantenimento della

precisione distributiva anche in

condizioni operative variabili,

contribuendo a uniformare

il trattamento lungo tutto il

filare. Una delle caratteristiche

più avanzate dell’ecosistema

Yamaha Agriculture è l’integrazione

con l’interfaccia digitale

di pianificazione e gestione

aziendale. Tutte le configurazioni

del nuovo modulo diserbante

sono infatti compatibili

con il sistema Multi Vehicle

Remote (MVR), che consente a

un singolo operatore di monitorare

e coordinare contemporaneamente

più unità autonome.

La supervisione centralizzata

permette di pianificare le

missioni, controllare lo stato

delle macchine e verificare in

tempo reale l’avanzamento

delle operazioni, aumentando

l’efficienza complessiva delle

attività aziendali.

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Tutti i veicoli fermi

in aree private, siano

cortili, garage piazzali

o autorimesse,

devono essere

assicurati anche

se non vengono

utilizzati.

Tutto chiaro?

RC Auto: il MIMIT precisa quando scatta l’obbligo assicurativo

per i veicoli in aree private e destinati alla vendita

Sono finalmente arrivati dal

Ministero delle Imprese e del

Made in Italy i chiarimenti attesi

da tempo sull’applicazione della

Direttiva UE 2021/2118 in materia di

RC Auto, con importanti ricadute per

il settore agricolo e della meccanizzazione.

Le nuove FAQ pubblicate dal

MIMIT, il Ministero delle Imprese e

del Made in Italy, definiscono infatti

il quadro degli obblighi assicurativi

per i mezzi agricoli e i veicoli presenti

in aree private, rispondendo ai

dubbi che negli ultimi mesi avevano

coinvolto imprese agricole, contoterzisti,

concessionari e costruttori.

Il Ministero conferma che, in linea

generale, anche i veicoli fermi in

aree private – come cortili, garage,

piazzali e autorimesse – sono soggetti

all’obbligo di copertura RC

Auto, poiché la normativa europea

lega l’assicurazione alla funzione

del veicolo e non più esclusivamente

alla circolazione su strada. Le FAQ

introducono però importanti precisazioni

per la filiera.

I mezzi non ancora immatricolati custoditi

presso concessionari o rivenditori

non devono essere assicurati

finché restano nei piazzali aziendali;

potranno circolare su strada, come

già avviene oggi, utilizzando la targa

prova con la relativa copertura assicurativa.

Analogamente, i veicoli immatricolati

destinati alla vendita e oggetto

di minivoltura sono esentati dall’obbligo

della normale RC Auto, mantenendo

la possibilità di circolare

esclusivamente con targa prova e apposita

assicurazione.

Le associazioni di categoria ricordano

inoltre che il Parlamento è già intervenuto

con la legge annuale sulle

PMI, introducendo una deroga per le

macchine agricole non immatricolate

o prive del certificato di idoneità alla

circolazione, impiegate esclusivamente

all’interno di fondi agricoli o

aree aziendali non aperte al pubblico,

purché coperte da una specifica polizza

di responsabilità civile verso terzi.

Sergio Bolis

Francia in crisi: la

svolta nel 2027?

Il settore francese delle macchine

agricole sta attraversando

una delle fasi più difficili degli

ultimi decenni. Secondo il Rapporto

Economico 2026 presentato

da Axema, l’associazione dei

costruttori francesi, il mercato

nazionale ha chiuso il 2025

con una contrazione del 9%,

portando al 22% il calo cumulato

registrato dal 2023. Si tratta del

terzo anno consecutivo di flessione

e, secondo le previsioni di

Axema, una vera ripresa non dovrebbe

arrivare prima del 2027.

Il 2025 si conferma particolarmente

difficile soprattutto per

i costruttori specializzati nelle

colture estensive e nella viticoltura,

due comparti che stanno

registrando i livelli di domanda

più bassi degli ultimi anni. Tra i

segmenti maggiormente penalizzati

figurano le vendemmiatrici

semoventi, le mietitrebbie e i

trattori standard, che hanno raggiunto

volumi di vendita definiti

«storicamente bassi». Mostrano

invece maggiore capacità di

tenuta il comparto delle attrezzature

per la zootecnia, e quello

delle macchine per il verde, che

nel 2025 dovrebbe crescere del

Un altro anno difficile per

l’agricoltura francese.

4%. Nonostante ciò, l’industria

francese mantiene una buona

competitività internazionale. La

produzione complessiva è stimata

in 7,1 miliardi di euro, con

una quota export pari al 57% del

totale. Le vendite sul mercato

nazionale dovrebbero scendere

dell’11%, a 3,03 miliardi di euro,

mentre le esportazioni sono

previste in aumento del 4%, fino

a 4,05 miliardi. Le indicazioni

provenienti dai primi mesi del

2026 non lasciano intravedere

però un’inversione di tendenza

immediata. Gli ordini hanno

registrato una flessione del 9%

nel primo trimestre, seguita da

un modesto recupero del 5% nel

mese di aprile. Axema prevede

quindi un ulteriore arretramento

del mercato anche nel 2026,

prima di un possibile rimbalzo

nel 2027.

11



LINEA VERDE

LINEA VERDE

Bene, anzi benino

John Deere aumenta fatturato e vendite nel 2026, ma gli

utili rallentano. Confermati i target per l’intero esercizio

Soluzione ibrida

Non solo Zoomlion, anche Lovol,

l’altro grande protagonista della

meccanizzazione agricola cinese,

sta puntando decisamente sulla propulsione

ibrida per muovere le proprie

macchine di alta potenza. In occasione

della Xinjiang International Agricultural

Machinery Expo, inaugurata il 25 maggio

a Urumqi, Lovol ha infatti presentato

il nuovo E4104-8H, un trattore ibrido di

alta potenza da ben 410 cavalli. Il nuovo

modello rappresenta uno dei progetti tecnologicamente

più avanzati del costruttore

cinese. È infatti equipaggiato con

un sistema di propulsione diesel-elettrico

che abbina un motore a combustione

interna a un powertrain elettrico, con

12

La congiuntura, si sa, per i mercati

agricoli mondiali è ancora complessa,

ma John Deere ha chiuso il

secondo trimestre dell’esercizio fiscale

2026 registrando un incremento dei ricavi.

D’altro canto l’utile netto ha mostrato

una lieve flessione rispetto allo stesso

periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio,

nel trimestre conclusosi il 3 maggio

2026, Deere & Company ha conseguito

un utile netto di 1,773 miliardi di dollari,

contro gli 1,804 miliardi registrati

nel corrispondente periodo del 2025. La

flessione è più marcata considerando i

primi sei mesi dell’esercizio fiscale. In

questo caso l’utile netto si è attestato a

2,429 miliardi di dollari, in diminuzione

rispetto ai 2,673 miliardi registrati nello

stesso periodo dell’anno precedente.

Sul fronte commerciale, invece, il gruppo

continua a mostrare una buona capacità

di crescita. Nel secondo trimestre i

ricavi complessivi mondiali sono aumentati

del 5%, raggiungendo 13,369

miliardi di dollari, mentre nei primi sei

mesi dell’esercizio l’incremento è stato

dell’8%, con un fatturato che ha raggiunto

quota 22,981 miliardi di dollari.

Anche le vendite nette hanno evidenziato

un andamento positivo. Tra febbraio e

maggio il valore delle vendite si è attestato

a 11,778 miliardi di dollari, rispetto

agli 11,171 miliardi dello stesso trimestre

del 2025. Nel semestre il dato è salito

a 19,779 miliardi di dollari, contro i

17,980 miliardi registrati un anno prima.

Per l’intero esercizio fiscale 2026, Deere

& Company prevede prudentemente un

utile netto compreso tra 4,5 e 5 miliardi

di dollari.

l’obiettivo di aumentare l’efficienza energetica,

ridurre i consumi di carburante e

migliorare le prestazioni nelle lavorazioni

più impegnative. L’E4104-8H adotta una

trasmissione ibrida a variazione continua

(ECVT) basata sulla tecnologia powersplit,

che ripartisce in modo intelligente

il flusso di potenza tra la componente

meccanica e quella elettrica, garantendo

una trasmissione fluida e continua della

coppia e ottimizzando il rendimento del

sistema. Il trattore integra inoltre un’architettura

Drive-by-Wire, con gestione

completamente elettronica dei comandi

e delle principali funzioni operative, offrendo

un elevato livello di automazione,

precisione e comfort per l’operatore.

Un boost da

21 milioni

CNH investe 21 milioni di euro

nel polo di ricerca e sviluppo di

San Matteo, a Modena, accelerando

così il percorso di trasformazione

digitale dei processi di

sviluppo e assistenza. L’intervento

comprende la realizzazione

di un avanzato ecosistema

di simulazione virtuale e di un

centro logistico automatizzato

basato su tecnologia AutoStore,

con l’obiettivo di ridurre i tempi

di sviluppo dei prodotti e migliorare

la disponibilità dei ricambi

per la rete europea. Il nuovo

centro di simulazione adotta

una metodologia progettuale

che consente di individuare

eventuali criticità già nelle prime

fasi di sviluppo. Grazie a un

sistema integrato di gemello

digitale (digital twin), CNH prevede

una riduzione superiore

al 30% dei tempi necessari per

portare nuovi prodotti sul mercato.

La piattaforma si articola

su tre infrastrutture principali.

Il Simulatore Dinamico utilizza

una piattaforma immersiva a sei

gradi di libertà che permette di

valutare il comportamento delle

macchine in condizioni operative

realistiche prima ancora

della costruzione dei prototipi.

La Cella di Collaudo Multi-Dyno

consente invece di validare

sistemi di trasmissione avanzati,

componenti elettrici e software

confrontando i risultati reali con

quelli ottenuti dai modelli virtuali.

Completa il sistema una Pista di

Collaudo per Sensori Avanzati,

progettata per verificare sensori

di precisione e funzionalità di

guida autonoma in condizioni climatiche

riproducibili e altamente

controllate. Accanto al polo R&D,

CNH ha attivato un nuovo centro

logistico automatizzato equipaggiato

con tecnologia AutoStore,

uno dei sistemi di stoccaggio e

prelievo robotizzato più avanzati

oggi disponibili. L’impianto è progettato

per garantire la consegna

dei ricambi entro 24 ore agli oltre

1.200 concessionari e officine

della rete CNH. L’elevata densità

di stoccaggio consente di

aumentare del 70% la capacità

del magazzino, mentre l’automazione

riduce dell’85% lo sforzo

fisico richiesto agli operatori.

SOS clima: ogni

anno è peggio

Negli ultimi quattro anni, gli

effetti dei cambiamenti climatici

hanno provocato danni diretti

e indiretti all’agricoltura italiana

per oltre 20 miliardi di euro, tra

siccità e alluvioni. Lo afferma

Coldiretti, che sostiene anche

che oltre il 28% del territorio

nazionale è oggi a rischio

degrado e desertificazione a

causa della riduzione della

disponibilità idrica. Insomma,

i cambiamenti climatici ci

sono eccome, e i dati ce lo

L’undicesima edizione di

Eima Energy, il Salone

dedicato alle bioenergie,

torna protagonista a Eima

International dal 10 al 14

novembre 2026. Presentata

da FederUnacoma e

Itabia, la manifestazione

confermano anno dopo anno:

nello scorso mese di giugno

l’afa record che ha colpito il

Paese si è alternata a circa

700 eventi estremi, pari a

oltre 23 al giorno, tra violenti

temporali, grandinate, tornado,

tempeste di vento e fulmini,

con valori più che raddoppiati

rispetto allo stesso periodo del

2025. Condizioni climatiche

estreme che stanno mettendo

sotto pressione l’agricoltura

italiana. Le coltivazioni più

colpite sono riso, pomodori e

ortaggi, insieme ai pascoli e

agli allevamenti.

Si può fare!

A Ravenna il primo caso concreto di revisione per un

trattore agricolo veloce: quando nel resto d’Italia?

Il 20 maggio 2026 segna una data importante

per il settore agromeccanico

italiano. Presso la sede di Ravenna

dell’Ufficio Motorizzazione Civile di

Forlì-Cesena è stata infatti effettuata con

esito positivo la prima revisione documentata

di un trattore agricolo veloce

(categoria T1b). Il controllo, eseguito

secondo le procedure previste dal Decreto

Dirigenziale 494/2025, si è concluso

con il rilascio del certificato di

revisione e con la fissazione della successiva

scadenza a maggio 2028. Dopo

oltre dieci anni di rinvii e proroghe, l’episodio

rappresenta il primo concreto

passo nell’applicazione dell’obbligo di

revisione introdotto nel 2015. Determinante

la collaborazione tra la Motorizzazione

e le imprese locali coordinate da

Apimai Ravenna, che hanno presentato

la documentazione necessaria senza attendere

ulteriori slittamenti normativi.

Secondo il direttore di Apimai Ravenna,

Roberto Scozzoli, il caso ravennate

dimostra che il sistema è pienamente

La vetrina delle bioenergie

operativo quando vengono applicate le

procedure previste. Tuttavia, in molte

province italiane le prenotazioni continuano

a essere bloccate o non ancora attivate,

creando forti disparità territoriali.

Per il presidente di UNCAI, Aproniano

Tassinari, l’esperienza di Ravenna deve

ora diventare un modello da estendere

a tutto il Paese. L’obiettivo è garantire

agli operatori la possibilità di adempiere

agli obblighi di legge e, soprattutto, migliorare

la sicurezza nell’impiego delle

macchine agricole.

metterà in mostra le più

avanzate tecnologie per la

raccolta, la lavorazione e la

valorizzazione energetica

delle biomasse agricole e

forestali. Le fonti rinnovabili

coprono ormai il 22% del

fabbisogno energetico

nazionale, con le bioenergie

considerate una risorsa

strategica per la transizione

energetica, la valorizzazione

dei residui agricoli e lo

sviluppo della bioeconomia

circolare.

Primo cliente

in Svizzera

Lindner ha annunciato l’avvio

della produzione in serie del nuovo

Lintrac 160 LDrive, il modello

di punta della propria gamma di

trattori a trasmissione continua.

La prima macchina uscita dalla

linea di assemblaggio è destinata

alla Svizzera, che rappresenta

attualmente il principale mercato

di esportazione del costruttore

austriaco. Equipaggiato con un

motore da 175 CV e trasmissione

a variazione continua, il Lintrac

160 LDrive è progettato per offrire

In Italia cresce

del 9 per cento

Kramp archivia il 2025 con

risultati positivi e guarda al

futuro con ambizione. Nel

Report Annuale 2025, pubblicato

a maggio, il gruppo

olandese evidenzia una crescita

del fatturato del 4,5%,

che ha raggiunto 1,253 miliardi

di euro nonostante un

contesto di mercato particolarmente

sfidante. Secondo il

CEO Eddie Perdok, la Strategia

2030, sviluppata nel

2025, consentirà al gruppo di

elevate prestazioni e massima

versatilità nelle applicazioni

agricole e municipali. L’azienda

attende ora i primi riscontri operativi

da parte dei clienti, che ne

metteranno alla prova le capacità

direttamente sul campo.

Macchine agricole,

fiducia in calo

A giugno 2026 il clima di fiducia

del settore delle macchine

agricole in Europa registra un

significativo peggioramento.

Secondo l’ultimo rilevamento del

Business Barometer di CEMA,

l’indice generale del clima economico

è sceso da -9 a -20 punti

su una scala compresa tra -100

e +100, riportando il comparto in

una fase recessiva dopo poco

più di un anno. Il calo è attribuito

soprattutto alle valutazioni negative

sulle aspettative relative al

fatturato. Anche le previsioni sugli

ordinativi futuri mostrano segnali

di debolezza, confermando un

contesto di mercato ancora incerto.

L’arretramento interessa tutti i

segmenti della meccanizzazione,

seppure con intensità differenti.

Le attrezzature per le colture

estensive risultano il comparto più

penalizzato, mentre il zootecnico

mantiene performance superiori

alla media del settore. Nonostante

ciò, le prospettive per l’intero 2026

restano moderatamente positive.

Le aziende partecipanti all’indagine

prevedono infatti, in media,

una crescita del fatturato nell’ordine

di pochi punti percentuali,

segnale che il settore continua a

confidare in una graduale ripresa

nella seconda parte dell’anno.

diventare il punto di riferimento

nei settori selezionati

in tutti i Paesi in cui opera.

Anche il mercato italiano ha

contribuito alla crescita del

gruppo. Nel 2025, infatti,

Kramp Srl ha registrato ricavi

per quasi 41 milioni di euro,

in aumento del 9% rispetto

all’anno precedente, mantenendo

un EBITDA sostanzialmente

stabile. Particolarmente

dinamici i comparti

della cura del verde, con un

incremento delle vendite del

14%, e della componentistica

agricola, cresciuta del 10%.

13



LINEA VERDE

LINEA VERDE

La notizia riguarda più specificatamente

il settore delle costruzioni,

ma potrebbe presto avere risvolti

pratici anche in campo agricolo. Del

resto una terna non è così diversa da

un trattore. JCB ha compiuto un passo

concreto verso la decarbonizzazione

delle macchine off-road con il lancio

ufficiale della 3CX Hydrogen, la prima

terna di serie alimentata a idrogeno. Il

nuovo modello rappresenta il risultato

di oltre cinque anni di ricerca e di un

investimento superiore a 100 milioni

14

Scusate

l’anticipo

La prossima edizione di

Myplant & Garden si terrà

dal 17 al 19 febbraio 2027,

come sempre nel polo

fieristico di Milano-Rho.

La decisione di anticipare

l’evento, condivisa con

il Consorzio Myplant &

Garden e approvata dalla

grande maggioranza

degli espositori, nasce

dall’esigenza di offrire

alle imprese una finestra

temporale più favorevole

Alleanza italo-francese

L’alternativa green

Jcb lancia la prima terna di serie alimentata a idrogeno.

Decarbonizzare il settore off-road ora è possibile

di sterline nello sviluppo di motori e

macchine a idrogeno. La 3CX Hydrogen

è azionata da un motore JCB da 55

kW alimentato a idrogeno, in grado di

offrire prestazioni comparabili a quelle

delle versioni diesel tradizionali in

termini di potenza, coppia e produttività.

Secondo il costruttore, gli operatori

non devono modificare le proprie

abitudini di lavoro, potendo contare

sugli stessi livelli di efficienza e sugli

stessi intervalli di manutenzione delle

macchine convenzionali. La terna

è equipaggiata con tre serbatoi compositi

installati sul tetto della cabina,

capaci di immagazzinare idrogeno a

350 bar in quantità sufficiente per coprire

un’intera giornata di lavoro. Un

altro elemento chiave è la rapidità di

rifornimento: grazie a una soluzione

mobile sviluppata insieme a HyKit,

il pieno può essere effettuato direttamente

in cantiere in pochi minuti, evitando

i tempi di ricarica richiesti dalle

macchine elettriche a batteria.

per lo sviluppo delle attività

commerciali, evitando

sovrapposizioni con altri

importanti eventi fieristici e

facilitando l’organizzazione

logistica e la partecipazione

degli operatori esteri.

Secondo gli organizzatori,

il cambiamento consentirà

alle aziende di avviare

prima le trattative per

la stagione, pianificare

con maggiore efficacia

incontri e investimenti e

valorizzare ulteriormente la

presenza delle delegazioni

internazionali.

Nel Gotha

del design

Il sollevatore telescopico full

electric Merlo TFe43.7 ha ricevuto

la Menzione d’Onore al

Premio Compasso d’Oro ADI

2026, il più autorevole premio

mondiale dedicato al design

industriale. Il riconoscimento è

stato assegnato presso l’ADI

Design Museum di Milano e

premia una delle soluzioni più

innovative della gamma “Generazione

Zero” del costruttore

piemontese. Progettato dal

designer Pier Luigi Porta e

Faresin Industries ha siglato un importante

accordo strategico con Bergerat

Monnoyeur, storico distributore francese

di macchine e attrezzature per costruzioni

e industria. L’intesa, annunciata a maggio

2026, prevede la distribuzione esclusiva in

Francia della gamma di sollevatori telescopici

Faresin attraverso la capillare rete commerciale

e di assistenza di Bergerat Monnoyeur.

In questo modo il costruttore italiano

di rafforza la propria presenza in uno dei

mercati europei più importanti per il settore,

beneficiando di una struttura distributiva

consolidata e di un servizio post-vendita

diffuso su tutto il territorio francese. Per

Bergerat Monnoyeur, invece, la partnership

rappresenta un ampliamento dell’offerta

con una gamma complementare destinata

ai comparti delle costruzioni, dell’industria

e dell’agricoltura. Particolare attenzione sarà

riservata ai modelli elettrici sviluppati da

Faresin, soluzione sempre più richiesta nei

cantieri urbani e negli ambienti industriali

sensibili al tema della sostenibilità.

Alla conquista

dell’America Latina

La strategia di espansione

internazionale di Zoomlion ha

compiuto un importante passo

avanti in centro America con

l’inaugurazione del nuovo Latin

America Agri-Machinery Hub

ad Aguascalientes, in Messico.

Aperto ufficialmente il 21 maggio,

il centro rappresenta un punto di

riferimento per lo sviluppo delle

attività del costruttore cinese

nel mercato latinoamericano

integrando esposizione dei

prodotti, formazione tecnica,

assistenza post-vendita,

servizi di manutenzione e aree

dedicate all’esperienza cliente,

con l’obiettivo di creare una

piattaforma di servizi completa

a supporto dell’intera regione.

L’hub fungerà inoltre da centro

strategico per la distribuzione

delle macchine agricole e dei

ricambi, garantendo un supporto

professionale e localizzato

lungo tutto il ciclo di vita delle

attrezzature. Con l’entrata in

funzione del nuovo centro,

Zoomlion accelera il passaggio

da una semplice presenza

commerciale a un modello basato

su operazioni e servizi localizzati,

consolidando la propria posizione

nel crescente mercato agricolo

dell’America Latina.

sviluppato dagli ingegneri Felice

Contessini e Roberto Ravera, il

TFe43.7 rappresenta la visione

di Merlo per una movimentazione

sostenibile e a zero emissioni.

Grazie alla Menzione d’Onore, il

telescopico entrerà a far parte della

Collezione Permanente del Compasso

d’Oro, patrimonio storico del

design italiano.

Trattore frugale

Motori rigenerati, comandi meccanici, zero elettronica.

Nascono in Canada i trattori low-cost Ursa

Nel panorama agricolo attuale,

caratterizzato da macchine sempre

più sofisticate e costose, la

canadese Bearco Machinery propone

una filosofia diametralmente opposta.

L’azienda di Bowden, nella provincia

dell’Alberta, ha infatti avviato la produzione

della nuova gamma di trattori Ursa

Ag, composta da tre modelli da 150 a 260

cavalli progettati all’insegna della semplicità

costruttiva, della facilità di manutenzione

e del contenimento dei costi.

L’idea nasce dal fondatore Doug Wilson,

convinto che i trattori moderni siano diventati

troppo costosi sia da acquistare

sia da riparare, soprattutto a causa della

crescente presenza di elettronica. Per

questo motivo i nuovi Ursa Ag adottano

una soluzione tecnica volutamente essenziale:

distributori idraulici azionati meccanicamente,

comandi collegati tramite

IL SONDAGGIO DEL MESE

È possibile effettuare la revisione

dei trattori nella vostra provincia?

Rispondi su www.trattoriweb.com

Il sondaggio non ha valore statistico, si tratta di rilevazioni non basate

su un campione elaborato scientificamente

cavi Bowden e un’impostazione generale

che privilegia robustezza e riparabilità.

L’unica concessione al comfort è rappresentata

dal sedile pneumatico, mentre la

cabina mantiene un’impostazione molto

semplice. Inoltre, per mantenere bassi i

costi di produzione, i motori sono rigenerati.

La gamma comprende l’Ursa Ag 150

e l’Ursa Ag 180, equipaggiati con motore

Cummins a sei cilindri da 5,9 litri capace

di erogare rispettivamente 150 e 180 cavalli.

Entrambi i modelli hanno una massa

di 6 tonnellate, una lunghezza di 5,25

metri e un passo di 2,70 metri. Al vertice

della serie si colloca l’Ursa Ag 260, che

adotta un motore Cummins da 8,3 litri e

260 cavalli, anch’esso dotato di pompa di

iniezione meccanica. Il trattore utilizza

inoltre un assale anteriore Carraro, pesa

8,6 tonnellate e raggiunge una lunghezza

complessiva di 5,66 metri.

LE RISPOSTE DI

GIUGNO

I cambiamenti climatici

stanno modificando il

modo di coltivare la terra?

75%

25%

No

Battesimo sul

campo

Il settore delle macchine per la

protezione delle colture si arricchisce

di un nuovo protagonista.

In occasione di Enovitis

in Campo 2026 ha fatto il suo

debutto ufficiale Atomika,

azienda specializzata nella

progettazione e costruzione di

atomizzatori a basso volume.

La nuova realtà raccoglie

l’eredità produttiva di ST-I,

azienda di Santa Maria della

Versa, nel cuore dell’Oltrepò

Pavese, con oltre vent’anni di

esperienza nella realizzazione

di attrezzature per la difesa

fitosanitaria. L’obiettivo è

valorizzare questo patrimonio

tecnico avviando una nuova

fase di crescita, innovazione

e sviluppo commerciale. Alla

guida del progetto c’è Nicola

Sogni, imprenditore proveniente

da una famiglia di agricoltori

e profondo conoscitore delle

esigenze operative del settore.

La filosofia aziendale punta a

sviluppare macchine affidabili,

performanti e semplici da utiliz-

L’atomizzatore articolato

Atomika Velkor in azione.

zare, progettate per rispondere

alle necessità dei professionisti

impegnati in vigneti e frutteti.

La partecipazione a Enovitis

in Campo ha rappresentato

per Atomika la prima importante

occasione di confronto

con il mercato, consentendo

all’azienda di presentare la

propria gamma e di avviare

nuovi contatti commerciali.

Guardando al futuro, Atomika

intende consolidare la propria

presenza sul mercato italiano e

sviluppare una rete distributiva

sempre più strutturata a livello

europeo, puntando sulla qualità

costruttiva e sul valore del

Made in Italy per rafforzare la

propria posizione nel comparto

delle macchine per la protezione

delle colture. Attualmente la

gamma comprende le due linee

di atomizzatori Nexor di tipo

portato per piccoli appezzamenti

e Velkor di tipo articolato

per superfici aziendali maggiori.

15



FEDERUNACOMA

Segnali di ripresa

aspettando l’Eima

Nella tabella

a fianco i dati

riepilogativi

delle

produzioni

dei vari

settori della

meccanizzazione

agricola nel

2025. In Italia

sono stati

prodotti 40.321

trattori, 32.621

dei quali sono

stati esportati,

mentre ne sono

stati importati

13.955. Nel

complesso

il comparto

industriale vale

14,3 miliardi di

euro.

All’assemblea annuale FederUnacoma, dati in

chiaroscuro per la meccanizzazione agricola:

produzione italiana in crescita grazie alla domanda

interna, la bilancia commerciale resta positiva ma

l’export è frenato dai dazi USA. Per Eima si prospetta

un’edizione record e ancora più... ‘International’

L’assemblea annuale di

FederUnacoma, svoltasi

il 22 giugno presso il Palazzo

di Varignana, sulle colline

bolognesi, ha rappresentato

un importante momento

di confronto per l’industria

italiana della meccanizzazione

agricola. Oltre al rinnovo

parziale degli organi di rappresentanza

della Federazione,

l’appuntamento ha offerto

l’occasione per fare il punto

sull’andamento economico

del settore, sulle prospettive

dei principali mercati mondiali

e sulla preparazione di

EIMA International 2026, che

si annuncia come l’edizione

più grande mai organizzata.

Nel corso dei lavori sono

stati eletti i 31 consiglieri

espressi dalle sette associazioni

federate – Agridigital,

Assoidrotech, Assomao, Assomase,

Assotrattori, Comacomp

e Comagarden – oltre ai

sette consiglieri “trasversali”

scelti dall’intera base associativa

e destinati a far parte del

Consiglio Generale.

Illustrando i dati economici

del comparto, la presidente di

FederUnacoma, Mariatere-

sa Maschio, ha evidenziato

come il 2025 si sia chiuso con

un risultato complessivamente

positivo per l’industria nazionale

delle macchine agricole.

Il valore della produzione ha

raggiunto infatti 14,3 miliardi

di euro, in crescita del 2,1%

rispetto all’anno precedente,

nonostante uno scenario internazionale

caratterizzato da

tensioni geopolitiche, aumento

dei costi produttivi e nuove

barriere commerciali.

A sostenere il bilancio sono

stati soprattutto i comparti

della componentistica e dei

ricambi, che hanno confermato

la loro capacità di adattarsi

rapidamente alle dinamiche

dei mercati internazionali. La

componentistica ha registrato

un incremento del 7,6%,

raggiungendo un valore di

3,55 miliardi di euro, mentre

ricambi e parti di macchina

hanno segnato un aumento

dell’8,6%, attestandosi a quasi

1,3 miliardi. Positiva anche la

performance delle macchine

per il giardinaggio, cresciute

dell’8,3% fino a sfiorare il miliardo

di euro.

Più contenuto l’andamento

dei comparti tradizionalmente

più rilevanti per il settore. Le

trattrici hanno registrato una

flessione dell’1,7%, fermandosi

a 1,9 miliardi di euro,

mentre le altre macchine agricole

hanno segnato un calo

dell’1,4%, attestandosi a 6,7

miliardi.

A fare la differenza è stato

il ritorno alla crescita del mercato

interno, che ha interrotto

una fase negativa iniziata nel

2022. Le immatricolazioni di

trattrici sono aumentate del

13,7%, mentre ancora più

marcato è stato il recupero dei

transporter (+45,9%) e dei sollevatori

telescopici (+17,5%).

Dazi Usa penalizzano l’export

Sul fronte internazionale, il

settore ha dovuto fare i conti

con una contrazione delle

esportazioni, diminuite

dell’1,7% rispetto al 2024

e fermatesi a 6,7 miliardi di

euro. Secondo FederUnacoma,

la principale causa del

rallentamento è rappresentata

dalle politiche tariffarie adottate

dagli Stati Uniti, che nei

due anni precedenti avevano

costituito il primo mercato di

destinazione delle tecnologie

agricole italiane.

Secondo le stime di FederUnacoma,

l’impatto dei dazi

statunitensi avrebbe determinato

una perdita superiore a

Secondo le stime di FederUnacoma,

l’impatto dei dazi statunitensi avrebbe

determinato una perdita superiore

a 230 milioni di euro per l’industria

nazionale. Senza tale penalizzazione,

l’export avrebbe sostanzialmente

mantenuto i livelli dell’anno precedente

230 milioni di euro per l’industria

nazionale. Senza tale penalizzazione,

l’export avrebbe

sostanzialmente mantenuto i

livelli dell’anno precedente.

Nonostante il calo delle

esportazioni e il contemporaneo

aumento delle importazioni

(+8,6%), la bilancia

commerciale del comparto

mantiene comunque un saldo

ampiamente positivo, pari a

4,6 miliardi di euro.

Passando all’analisi del

mercato globale, i primi quattro

mesi del 2026 confermano

una situazione molto differenziata:

le vendite mondiali di

trattrici sono infatti aumentate

del 18%, passando da 433.000

a 512.000 unità, ma il dato è

fortemente influenzato dalla

straordinaria performance

dell’India.

Con 375.000 trattrici immatricolate

tra gennaio e apri-

A sostenere il bilancio sono

stati soprattutto i comparti della

componentistica e dei ricambi,

che hanno confermato la loro

capacità di adattarsi rapidamente

alle dinamiche dei mercati

internazionali

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FEDERUNACOMA

Nei primi 4 mesi

del 2026 le

vendite mondiali

di trattori sono

aumentate del

18 per cento,

passando da

433.000 a

512.000 unità,

trainate dal

boom del

mercato indiano,

che dopo un

2025 da record

continua a

volare: da

gennaio ad

aprile in India

sono stati

immatricolati

375.000 trattori,

anche se per

la grandissima

parte con

potenze inferiori

ai 50 cavalli.

Tante aziende

indiane, così

come tante

cinesi, sono

attese all’Eima

che quest’anno

aprirà i battenti

a Bologna da

martedì 10

a sabato 14

novembre.

le, il mercato indiano continua

infatti a rappresentare circa

il 40% delle vendite mondiali,

confermando una capacità

annua superiore al milione di

unità. Si tratta di un mercato

con caratteristiche molto particolari,

dominato da macchine

di media e bassa potenza

e da un utilizzo della trattrice

che va oltre l’impiego agricolo

tradizionale, comprendendo

anche il trasporto di merci

e persone.

America in crisi

Di contro, molti mercati maturi

continuano a mostrare segnali

di debolezza. Negli Stati

Uniti, dopo i pesanti arretramenti

del 2024 e del 2025, le

vendite hanno registrato un ul-

teriore calo del 9%, fermandosi

a 53.800 unità. Anche Canada

e Brasile hanno evidenziato

contrazioni rispettivamente

dell’8% e del 15%.

Particolarmente severa la

crisi del mercato turco, dove le

immatricolazioni si sono praticamente

dimezzate rispetto

allo stesso periodo dell’anno

precedente.

Più equilibrata la situazione

europea. Nel complesso il

continente registra una crescita

del 4%, superando le

45.000 unità vendute. Tuttavia

emergono forti differenze nazionali:

la Germania resta sostanzialmente

stabile (-0,7%),

la Polonia arretra del 14,8%,

mentre Francia (+1,1%), Italia

(+4,6%) e soprattutto Regno

Unito (+25%) mostrano segnali

positivi.

Eima: l’edizione dei record

Grande spazio è stato poi dedicato

alla presentazione di

EIMA International 2026, illustrata

dal direttore generale

di FederUnacoma, Simona

Rapastella.

La rassegna bolognese, in

programma dal 10 al 14 novembre,

si prepara infatti a

un’edizione senza precedenti.

Sono già 1.800 le aziende che

hanno confermato la propria

partecipazione, mentre oltre

cento risultano ancora in lista

d’attesa. Complessivamente

saranno esposti più di 60.000

modelli di macchine, attrezzature

e tecnologie.

Per far fronte all’elevata

domanda, gli organizzatori

utilizzeranno per la prima volta

la cosiddetta Area Maserati,

destinata a espandere stabilmente

il perimetro del quartiere

fieristico. Saranno inoltre

Eima: sono già 1.800 le aziende

che hanno confermato la propria

partecipazione, mentre oltre cento

risultano ancora in lista d’attesa.

Complessivamente saranno esposti

più di 60.000 modelli di macchine,

attrezzature e tecnologie

disponibili il nuovo Padiglione

35 e tre strutture temporanee

aggiuntive.

L’obiettivo è accogliere un

pubblico che potrebbe superare

i numeri record dell’edizione

2024, quando furono registrate

350.000 presenze. Sono

attesi operatori provenienti da

circa 150 Paesi, mentre le delegazioni

ufficiali coordinate

dall’ICE coinvolgeranno 90

nazioni. Particolare attenzione

sarà dedicata ai temi della digitalizzazione,

della robotica e

dell’automazione, tecnologie

che stanno ridefinendo il concetto

stesso di meccanizzazione

agricola.

La manifestazione si conferma

così non soltanto come

il principale appuntamento

espositivo mondiale per la

meccanizzazione agricola, ma

anche come uno strumento

strategico per favorire relazioni

commerciali, collaborazioni

industriali e scambi

tecnologici in una fase storica

caratterizzata da crescente

frammentazione dei mercati e

da nuove sfide geopolitiche.

Sergio Bolis

Il continente registra una crescita del

4%, superando le 45.000 unità vendute.

La Germania resta sostanzialmente

stabile (-0,7%), la Polonia arretra del

14,8%, mentre Francia (+1,1%), Italia

(+4,6%) e soprattutto Regno Unito

(+25%) mostrano segnali positivi

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TOTY 2027

L’Oscar

del trattore

Oltre 80 gli invitati all’evento

‘Let the Challenge Begin’ di

Napoli. Presenti i rappresentati

delle case costruttrici,

la giuria internazionle al

completo e lo staff dello

sponso ufficiale BKT.

Prende il via da Napoli il Tractor of the Year 2027.

Sei le categorie in gara che accompagneranno il

percorso di valutazione fino alla proclamazione

dei vincitori all’Eima International in novembre

Con il ‘Let the challenge begin’ è

partita ufficialmente l’edizione 2027

del TOTY. Un percorso che conferma

il premio come piattaforma globale

di valutazione tecnica, innovazione

e comunicazione per l’industria della

meccanizzazione agricola

D

opo Mumbay, Milano,

e Roma, quest’anno il

prestigioso evento ‘Let

the challenge begin’ che apre

ufficialmente le danze del

Tractor of the year 2027 si è

svolto a Napoli dal 23 al 25

giugno. Una tre giorni serratissima

in cui si sono dati appuntamento

diciotto brand per

presentare alla giuria internazionale

ben 23 nuove proposte

in vista della premiazione

di novembre che si terrà nel

giorno di apertura di Eima International.

Presenti all’appello Fendt,

Landini, Tafe, Agricobots,

New holland, Bcs, Black Shire,

Massey Ferguson, Case IH,

Steyr, Solis, Aebi, Agxeed,

Zoomlion, Claas, Antonio

Carraro, Valtra e Tümosan.

Un parterre davvero ricco e

variegato comprendente anche

nuovi e motivati brand

asiatici che ambiscono ai mercati

europei e, per la prima

volta, anche i costruttori dei

robot in lizza per il TotyBot.

Pubblico privilegiato,

come sempre, i 26 giornalisti

componenti la giuria che

avranno l’arduo compito nei

prossimi mesi di decretare i

vincitori delle sei catgorie:

HighPower, dedicata ai trattori

oltre i 300 cavalli, destinati

alle lavorazioni più impegnative;

MidPower, riservata

alla fascia compresa tra 150

e 280 cavalli, che premia la

versatilità e l’efficienza richieste

da un’ampia gamma

di applicazioni agricole; Utility,

dedicata ai trattori compatti

e polivalenti da 70 a 150

cavalli, sempre più importanti

nelle aziende multifunzionali;

Specialized, che valorizza le

macchine sviluppate per vigneti,

frutteti e altri impieghi

specialistici; TotYBot, che

mette in evidenza le tecnologie

autonome che stanno trasformando

le pratiche agricole e

Sustainable TotY, che premia

le innovazioni più significative

nel campo della sostenibilità

ambientale e dell’efficienza

operativa.

Dopo l’evento inaugurale

di Napoli, il processo di valutazione

proseguirà dunque per

tutta l’estate e l’autunno con

la raccolta e l’analisi di ulteriori

informazioni tecniche,

esperienze sul campo e dati

operativi. Alcuni tra i trattori

finalisti di questa edizione non

possonio estere ancora svelati

poichè saranno presaentati ufficialmente

al grande pubblico

nei prossimi mesi se non direttamente

a Eima international,

ma qualche anticipazione possiamo

darla.

Nella catgoria HighPower

si sfideranno: Fendt, Steyr

(6440 Cervus Cvt), Zoomlion

(DV3504) e Claas (Axion

8.290 Cmatic). Quattro anche

i MidPower in

gara: Massey

Ferguson, Valtra,

New Holland

(T7.270

Methane Power)

e Case

IH (Puma 185

ActiveDrive

8). Per il

Toty Utility

sono invece

sei i candidati:

Fendt (314

Vario), Landini

(6-145 RS),

Solis (90),

Claas (Arion

4), Tümosan

(81.110Evo) e Massey Ferguson

(5S.145 Dyna-VT). Sei

pure gli specializzati: Tafe

(6065 Cab), Bcs (Volcan 85),

Solis (90 NT), Aebi (TT 212),

Claas (Nexos 2.120 Cmatic),

Antonio Carraro ( TGF 7600

Infinity). Infine nella sezione

TotyBot figurano in lizza

Agricobots (Automatika ATK

1600), Black Shire (RC 3075)

e AgXeed (AgBot T2).

Tutte le fasi aggiornate del

Tractor of the year possono essere

seguite sul sito www.tractoroftheyear.org

e sui canali

social del TOTY.

Stefano Agnellini

18

19



JOHN DEERE

Offensiva

generale

Ventata di grandi novità per John Deere: dopo

gli aggiornamenti dei potenti 8R e 8RX, il Cervo

svela i Model Year 2027 di due tra le gamme più

amate: i 6R e i 6M. Che verranno affiancate da

nuovi caricatori frontali. E in vista della stagione

della raccolta, aggiorna anche le mietitrebbie

Mancano ancora diversi

mesi all’apertura

dei cancelli di EIMA

2026. Eppure John Deere non

vuole farsi trovare impreparata

e, nei primi giorni di questa

estate rovente (in tutti sensi,

sia climatico che agromeccanico),

ha messo sul piatto tutte

le principali novità di prodotto

con cui intende sferrare la

sua offensiva sul mercato nel

prossimo anno.

Si parte da due delle gamme

di trattori più amati dagli

agricoltori per le loro doti da

tuttofare, i 6M e i 6R (per cui

sono previste nuove catene cinematiche

e design dei telai).

Si prosegue con i potenti 8R

e 8RX - di cui vi avevamo già

parlato ad aprile - per poi approdare

al mondo della raccolta,

con le versioni aggiornate

delle mietitrebbie T5/T6, S7 e

X9. Andiamo con ordine.

Qui sopra, i nuovi modelli

8R e 8RX di cui avevamo

già parlato sul numero

di aprile 2026. In basso

a sinistra i due tuttofare

del Cervo: il 6R e il 6M. In

apertura, invece, la top di

gamma tra le mietitrebbie

a listino - l’X9 - al lavoro

su un campo di grano in

combinazione con un 7R.

22

23



JOHN DEERE

Un rombante John

Deere 6M 240 alle

prese con alcune

(veloci) operazioni

su strada. La grande

novità dei MY 2027 è

la trasmissione e19,

dotata di un sistema

integrato di gestione

motore-trasmissione

che adatta

continuamente la

selezione delle marce

e il comportamento di

cambiata.

Dalla trasmissione del 6M...

Partiamo dunque dai 6M. Per

questa gamma - composta a

ben 17 modelli dedicati a praticamente

ogni esigenza operativa

- il Cervo ha allineato

layout della cabina, comandi

e funzionalità di Precision Ag

con quelle dei trattori a listino

di fascia più alta.

L’intento è chiaro: rendere

più semplice l’integrazione

dei trattori nelle flotte esistenti

senza rinunciare alla tecnologia

per l’agricoltura di precisione

e alle capacità di gestione

dei dati.

Tuttavia, il vero fiore

all’occhidello dei MY 2027

è la nuova trasmissione e19

full powershift. Progettata per

garantire prestazioni efficienti

sia nelle applicazioni in campo

sia durante le fasi di trasporto,

è basata sulla collaudata

tecnologia PowrQuad, ormai

lo standard per i trattori di fascia

media del Cervo. Integra

un design a doppia frizione e

avanzate valvole di controllo

proporzionale per assicurare

cambi di marcia fluidi e senza

strappi e un’esperienza di

guida più dinamica. La trasmissione

e19 è dotata di un

sistema integrato di gestione

motore-trasmissione che adatta

continuamente la selezione

delle marce e il comportamento

di cambiata in base a molteplici

parametri del trattore,

garantendo un funzionamento

efficiente e cambi rapidi senza

interruzione della coppia in

condizioni di carico variabili.

Il sistema consente un utilizzo

senza frizione, simile a

una trasmissione a variazione

continua. Un sensore di inclinazione

aggiunge la rilevazione

del terreno ai parametri di

selezione delle marce, rendendo

i cambi più rapidi e predittivi.

‘Skip Shift’ permette di

saltare più marce per variazioni

rapide di velocità, mentre

‘Scroll Shift’ mantiene le frizioni

parzialmente innestate

per transizioni ancora più rapide,

con minore generazione

di calore e usura ridotta.

Rispetto alla trasmissione

CommandQuad Plus, la e19

può offrire fino al 5% di incremento

di produttività e fino al

5% di riduzione del consumo

di carburante. L’operatore può

scegliere tra comando a pedale

o joystick e passare senza

interruzioni dall’uno all’altro.

In modalità automatica, il sistema

seleziona la marcia e il

regime motore adeguati per

bilanciare prestazioni, efficienza

dei consumi e comfort

dell’operatore. La funzione

cruise control aiuta a mantenere

una velocità di avanzamento

costante in condizioni

di carico variabili.

A velocità di trasporto fino

a 50 km/h, il regime motore

viene ridotto a 1.620 giri/

min. La trasmissione può es-

TRIS DI UTILITY

Modello 6M 125 6M 145 6M 220

Motore 4.5 l PowerTech EWS 6.8 l PowerTech PVS

Cilindri/cilindrata cc 4/4.500 6/6.800

Potenza massima (con IPM) cv 150 171 249

Velocità massima km/h 50

Tramissione

e19 (optional)

Capacità max sollevatore post. kg 4.350/5.650 7.650 9.050

Capacità max sollevatore ant. kg 4.400

Passo mm 2.400 2.765 2.800

Peso tot. max 10.450 12.400 13.450

sere comandata tramite la leva

tradizionale, il Compact CommandARM

o il nuovo joystick

CommandX Plus, offrendo

opzioni di controllo flessibili

in base alle preferenze dell’operatore.

La trasmissione e19

sarà disponibile sulla maggior

parte dei modelli a 6 cilindri

fino al 6M 250.

La cabina è stata rivista con

un layout più chiaro e una configurazione

dei comandi più

flessibile. Le opzioni spaziano

da una console destra con

distributori idraulici (SCV)

meccanici o elettrici fino a

un compatto CommandARM

con G5 CommandCenter e

joystick CommandX Plus.

La logica operativa segue

ora quella delle serie 6R, 7R

e 8R, facilitando il passaggio

tra le macchine. CommandX

Plus e Compact CommandARM

Il joystick opzionale

CommandX Plus è disponibile

su tutte le trasmissioni

e19 e AutoPowr. Integrato

nel Compact CommandARM,

offre sei pulsanti liberamente

programmabili, due velocità

preimpostate e il controllo

delle funzioni del trattore e

ISOBUS, già visti a partire

dal joystick CommandPRO.

Inoltre, il Compact CommandARM

offre due configurazioni

SCV con interruttori

E-SCV tradizionali o joystick

elettronico.

...al telaio dei 6R

Per quanto riguarda i 6R, invece,

la gamma aggiornata del

MY 2027 comprende quattro

modelli a telaio Large (6R

180, 6R 200, 6R 220, 6R 240)

e due modelli a telaio Extra

Large (6R 230 e 6R 260), con

potenze che possono arrivare

fino a 305 con Intelligent Power

Management (IPM).

Le prestazioni nel trasporto

su strada dei nuovi 6R sono

state ulteriormente migliorate

con lo Sport Package Pro, che

combina aggiornamenti del

telaio, dello sterzo e della frenata

per migliorare la stabilità,

il comfort di guida e la precisione

di sterzatura su strada e

fuoristrada.

Elemento centrale di questo

pacchetto è la sospensione

dell’assale anteriore TLS

Pro aggiornata, che combina

smorzamento e sospensione

adattivi e regolabili con componenti

di livello automobilistico

e cilindri di sospensione

rinforzati. Il sistema si adatta

continuamente alla velocità,

al carico e alle condizioni del

terreno ed è calibrato per ogni

dimensione di telaio. Funziona

completamente in automatico

oppure può essere regolato

in modalità personalizzata

per adattarsi alle preferenze

dell’operatore e alla configurazione

della zavorra.

La nuova generazione della

sospensione idraulica della

cabina (HCS) presenta nuovi

cilindri a bassa frizione, un controller

aggiornato e componenti

di montaggio cabina rivisti.

24

25



I NUOVI CARICATORI FRONTALI:

ALL’INSEGNA DEL SEGNO PIÙ

John Deere ha ampliato la propria gamma di caricatori frontali

con l’introduzione dei nuovi modelli 665R e 685R, sviluppati

specificamente per completare i più recenti trattori 6R con

telaio Large ed Extra Large. Visibilità e facilità d’uso sono

stati i due fari che hanno guidato gli sforzi dei progettisti per

la realizzazione del nuovo design. Tra le principali innovazioni

che i due nuovi modelli portano in dote troviamo una

telecamera digitale multiposizione (optional), riposizionabile

senza attrezzi sul braccio o sul tubo di torsione, che offre

una visuale nitida durante le operazioni di carico e scarico

all’interno dei locali aziendali. Questo dispositivo è supportato

da un instradamento dei tubi idraulici a basso profilo e da

un sistema di auto-livellamento meccanico ridisegnato per

liberare il campo visivo anteriore. Inoltre, le operazioni di

aggancio sono state semplificate grazie a nuove aperture che

permettono di verificare il corretto bloccaggio direttamente dalla

cabina, mentre un indicatore di livello a due posizioni facilita

il mantenimento dell’angolo corretto quando si sostituiscono

le attrezzature. Sul fronte delle prestazioni, i miglioramenti

geometrici consentono di movimentare una maggiore quantità

di materiale per ogni ciclo di lavoro, aumentando la produttività

complessiva. Una revisione della piastra angolare e dei punti

di attacco ha permesso di incrementare l’angolo di richiamo di

ben 8 gradi, riducendo drasticamente le

perdite di carico durante il trasporto. Le

operazioni di manutenzione

ordinaria sono semplificate

grazie a un sistema di

ingrassaggio centralizzato,

che rende tutti i punti

di lubrificazione più

facilmente accessibili,

in particolare sui

caricatori di grandi

dimensioni.

Qui uno dei modelli

6R rinnovati al lavoro

sull’insilato con il

nuovo caricatore del

Cervo. A destra, in

alto, una mietitrebbie

S7 900 mentra traina

la sua barra falciante

durante il trasporto su

strada.

Questi miglioramenti riducono

vibrazioni, asperità e rumore e

proteggono il conducente dalle

irregolarità del terreno.

La cabina, ora, è la versatile

CommandView 4, progettata

per migliorare ergonomia,

visibilità e comfort acustico.

Dotata di maggiore volume

grazie a un telaio ridisegnato

con montanti a C inclinati in

avanti e un lunotto curvo, ora

offre più spazio per le gambe

e una posizione di seduta più

naturale. La visibilità sulle attrezzature

posteriori migliora

fino al 20% rispetto al modello

precedente. Il livello di

rumore interno è indicato in

66 dB(A), ottenuto grazie a

soluzioni come lo spostamento

delle valvole di sterzo e frenata

all’esterno della cabina,

l’ottimizzazione del montaggio

cabina, ventilatori del climatizzatore

più silenziosi e un

pavimento cabina fonoassorbente.

La nuova generazione

di CommandARM aggiunge

un display supplementare per

la regolazione del sedile

Una mietitrebbia tira l’altra

Infine, in vista dell’imminente

stagione di raccolta, il Cervo

non poteva non annunciare

importanti novità anche per

il suo (corposo) portafoglio

di mietitrebbie. Dai modelli

scuotipaglia T5/T6 alle rota-

tive fino ad arrivare alle macchine

ad alta capacità X9, per

i Model Year 2027 John Deere

si è concentrato su produttività,

comfort in cabina, prestazioni

in pendenza e automazione

avanzata.

I modelli T5/T6, per l’anno

venturo, porteranno in dote

l’Automazione Predittiva della

Velocità di Avanzamento

(Predictive Ground Speed Automation

– PGSA). Una novità

che, inizialmente, era stata

introdotta sui modelli MY25

della serie S7.

Questo sistema regola la velocità

di avanzamento in base

all’altezza della coltura e alla

biomassa, rilevate prima della

raccolta tramite immagini satellitari

e in tempo reale grazie

a telecamere installate in cabina,

ad esempio per individuare

colture allettate o aree con forte

presenza di infestanti.

I modelli MY27 delle T5 e

delle T6 introducono nuove

capacità di regolazione remota

per il sistema di trebbiatura e

separazione. La barra acceleratrice

e le griglie del separatore

possono ora essere regolate

direttamente dalla cabina,

consentendo agli operatori di

reagire immediatamente ai

cambiamenti delle condizioni

della coltura senza fermarsi o

scendere dalla macchina. Le

T5 e T6 avranno una coclea

rigida da 6,10 m che migliora

la compatibilità con barre di

taglio più larghe, mentre una

coclea pieghevole da 7,30 m

per i modelli T5 si allinea ai

mercati con requisiti più severi

di omologazione stradale ed

è ideale per testate da 9,1 m.

Il sistema Active Slope

Adjustment (ASA) è ora disponibile

come opzione completa

su tutte le mietitrebbie

S7. Utilizzando i dati del terreno

provenienti dal ricevitore

StarFire, il sistema regola

automaticamente la velocità

del nastro attivo per livellare

il flusso del prodotto verso il

sistema di pulizia su terreni in

pendenza. Ciò consente una

distribuzione più uniforme del

materiale e raddoppia efficacemente

la capacità di pulizia

del sistema senza compromettere

la qualità della granella o

la produttività.

Per i modelli MY27, la

gamma S7 offre quattro configurazioni

per il lavoro in pendenza,

consentendo ai clienti

di scegliere la soluzione più

adatta alle proprie condizioni

operative. Le opzioni includono

il Sidehill Kit, l’Active

Slope Adjustment e HillMaster.

Infine, per quanto riguarda

le top di gamma X9 sono

presenti nuove opzioni per

la gestione della granella,

che migliorano ulteriormente

la produttività

della X9 nelle colture ad alta

resa. Questo modello è ora

disponibile con una una tramoggia

granella maggiorata

da 19.400 litri, che riduce le

soste per lo scarico.

Inoltre, una nuova coclea

di scarico da 10,7 m supporta

l’agricoltura a traffico controllato

e migliora l’efficienza

di scarico con grandi larghezze

di lavoro. I modelli MY27

introducono anche nuove configurazioni

per la trebbiatura e

la separazione della X9, inclusi

i controbattitori Tru Thresh.

Il design aggiornato migliora

la modularità e semplifica

il passaggio tra diverse

colture, ad esempio consentendo

il controllo dei controbattitori

e delle coperture del

separatore direttamente dalla

cabina. Per tutti questi modelli

di mietitrebbie John Deere

ha introdotto anche nuovi

pacchetti tecnologici: le tipologie

Select, Premium e Ultimate

variano a seconda della

famiglia di macchina, permettendo

ai clienti di adattare

le funzionalità di automazione

e guida alle proprie esigenze

operative e distinguendo chiaramente

i livelli di funzionalità

fra i modelli.

La funzione di scarico automatico

è ora disponibile sulle

mietitrebbie S7 e X9. Il sistema

guida automaticamente il

trattore e il rimorchio durante

lo scarico, garantendo una

distribuzione uniforme della

granella e riducendo il carico

di lavoro e lo stress dell’operatore.

«Con gli aggiornamenti

dei modelli 2027, renderemo le

nostre mietitrebbie più intuitive,

più connesse e più adattabili

alle condizioni di raccolta»,

ha commentato Jonathan

Edwards, Go To Market Manager.

«Combinando miglioramenti

meccanici collaudati

con un’automazione più intelligente

su tutte le gamme, aiuteremo

i clienti a raccogliere in

modo più efficiente, con maggiore

sicurezza e a costi operativi

ridotti». Stefano Eliseo

26

27



PROVA

IN CAMPO

Nuova vita per la

serie 800 Vario,

che ora col suo

modello di punta

arriva a 320 cavalli

di potenza, che

diventano 343

col DP. Aumenta

anche la misura

dell’interasse e la

capacità di carico.

Seconda

giovinezza

Video

SCHEDA TECNICA

VEICOLO PROVATO

Il Fendt Vario 832

è costruito nello

stabilimento Fendt di

Marktoberdorf (Germania)

ed è equipaggiato con

pneumatici Trelleborg

TM1000 VF 710/75R42

post. e VF 650/60R34 ant.

Allestimento Profi Plus Sett

2 con: ventola reversibile,

sollevatore anteriore,

terzo punto idraulico

6 distributori idraulici

posteriori e 2 anteriori,

clima automatico, cabina

sospesa, sedile Premium,

fari Led, RTK NovAtel,

zavorra anteriore 1.800 kg,

VarioGrip.

DATI TECNICI

Motore Agco Power Core

80 Stage V 6 cil. da 8

litri, 320 cv, 1.680 Nm.

Trasmissione continua

Vario-Drive da 50 km/

ora. Impianto idraulico

Load Sensing da 385 l/

min. Capacità max soll.

post. 11.600 kg, ant.

5.300 kg. Peso 9.900 kg,

peso massimo consentito

17.500 kg. Passo 3.020

mm.

CONSUMO* l/h 57,6

AUTONOMIA 9 ore 24’

PREZZO/cv 1.486 euro

Con il recente rinnovamento della

propria offerta, Fendt ha ridefinito

il posizionamento delle diverse

gamme di trattori, ridistribuendo

le potenze disponibili per rispondere

con maggiore precisione alle esigenze

della moderna agricoltura. Tra le serie

che hanno beneficiato maggiormente di

questa strategia spicca la 800 Vario, oggi

collocata in maniera più chiara nel segmento

dei cosiddetti “massimi leggeri”:

trattori capaci di erogare elevate prestazioni

mantenendo però ingombri, pesi e

dimensioni relativamente contenuti.

Una categoria sempre più apprezzata dagli

operatori professionali, perché offre

tanta potenza per affrontare le lavorazioni

più impegnative senza rinunciare

alla versatilità per svolgere i più svariati

impieghi durante il resto della stagione.

La nuova serie 800 Vario rappresenta

una vera e propria rivoluzione rispetto

alla generazione precedente. Non si tratta

infatti di un semplice aggiornamento

di potenza: il progetto è stato completamente

ripensato. Cambiano il motore,

la trasmissione, il telaio, le dimensioni,

i pesi, la cabina e l’intero pacchetto tecnologico

di bordo. In altre parole, non

condivide praticamente più nulla con il

passato.

© Trattori 2026

FENDT

VARIO

832

Nuovo motore da 8 litri,

trasmissione VarioDrive, impianto

idraulico potenziato e cabina

completamente riprogettata.

L’832 Vario rinasce in una nuova

veste progettata a misura di

professionisti e grandi aziende

l+ l-

l Visibilità nettamente migliore rispetto

alla serie precedente

l Possibilità di allestimento con ampia

scelta di dotazioni

l Impianto idraulico a doppia pompa con

portata fino a 385 litri/min

PREZZO EURO

475.639 Iva esclusa

* Desunto dalla scheda tecnica del

motore in potenza massima

l I doppi fianchetti laterali sono poco

agevoli da smontare

l La marmitta potrebbe essere sagomata

con un design più moderno e funzionale

SUSTAINABILITY INDEX

DRIVELINE %

a a a d e 61,7

COMFORT E SICUREZZA

a a a a e 76,2

CARATTERISTICHE DEL VEICOLO

a a a a e 72,8

MOBILITY REVOLUTION TRACTOR

a a a d e 68,1

28

29



cv!

355!

335!

315!

295!

275!

255!

235!

215!

195!

PROVA

IN CAMPO

AP CORE80

kgm!

222!

207!

192!

177!

162!

147!

132!

117!

102!

175!

87!

700! 1.100! 1.500! 1.900!

giri / minuto !

POTENZA CV! COPPIA KGM!

Il grafico, realizzato da Trattori, è disegnato

in modo che le curve di potenza e di

coppia si incontrino al regime di rotazione

in cui si rileva il minor consumo specifico:

138 grammi per cavallo ora a 1.300 giri.

MOTORE

Marca e sigla AGCO POWER CORE 80

Alesaggio/corsa mm 110/139

Cilindri/cc/valvole 6/7.926/24

Potenza nominale cv/giri 320/1.700

Pot. massima con DP cv/giri 343/1.700

Potenza specifica cv/litro 40,3

Coppia kgm/giri 171/1.200

Riserva di coppia % 27

Rapporto di compressione 17:1

Aspirazione

Intercooler

Iniezione

Common rail

Massa kg 720

Massa specifica kg/litri 90,8

Rendimento 0,46

Cons. spec. min g/cvh/giri 137,5/1.300

Cons.pot. max litri/h 57,6

Cons.coppia max litri/h 52,4

Autonomia in pot. max ore 9,4

Indice sollecitazione 11,7

Emissioni

Stage V

INDICE DIESEL TRATTORI 7,3

A sinistra, cofano

aperto sul nuovo

motore Agco

Power da 8 litri. La

ventola concentrica

pressurizzata ha

un azionamento

idrostatico

indipendente

ed è progettata

per temperature

esterne fino a 45° C.

Sotto, il serbatoio

carburante da

540 litri e quello

dell’AdBlue da 65

sagomati in modo

da proteggere

la scaletta dal

fango. A sinistra,

il particolare

dell’assale anteriore

a sospensione

idraulica.

Quei 400 cc in più

Si chiama ‘Core’ la nuova piattaforma motori

di Agco Power, progettata esplicitamente

per potersi adattare a qualsiasi evoluzione

futura in termini di sostenibilità. Oltre che col

gasolio, senza modifiche sostanziali, i nuovi

Core sono infatti compatibili con tutti i possibili

carburanti alternativi, dagli Hvo rinnovabili,

a idrogeno, etanolo, metanolo, biogas, e

sono stati progettati anche pensando a possibili

applicazioni ibride elettriche. Il 6 cilindri

Core80, da 8 litri di cilindrata e 320 cavalli di

potenza (343 con DP), è stato sviluppato a

4 mani con gli ingegneri Fendt per adattarsi

perfettamente alla trasmissione Vario Drive.

La coppia di 1.680 Nm, la più alta nella sua

classe di potenza, viene erogata

a 1.300 giri/min invece

dei più tipici 1.500 giri/

min. Questo concetto

a bassa velocità

consente di contenere

i consumi di carburante

in soli 137,5 g/cvh. Tra le

caratteristiche tecniche

più interessanti figurano

il turbocompressore

a geometria variabile

(VTG), che integra

anche la funzione di freno

motore, e la distribuzione esente

da manutenzione. Il sistema avanzato di post

trattamento delle emissioni, con Doc, Dpf e

Scr, soddisfa gli standard Stage V senza la

necessità del sistema Egr.

LA MECCANICA

Nuovo progetto

Scordiamoci il passato, è

tutto un altro trattore

Per verificare sul campo le potenzialità

del nuovo progetto abbiamo messo

alla prova il Fendt 832 Vario, modello

di punta della gamma, impegnandolo

nelle campagne pavesi con un coltivatore

a denti Hatzenbichler Tiger da 6 metri di

larghezza di lavoro. Rispetto alla generazione

precedente il passo è stato portato da

2.950 a 3.020 millimetri, mentre la struttura

del trattore è stata ulteriormente rinforzata:

il peso a vuoto cresce di circa 400

chilogrammi, ma il dato più significativo

riguarda il carico totale ammissibile, che

passa da 16 a 17,5 tonnellate. Un’evoluzione

che si traduce in una maggiore stabilità

operativa e in una superiore capacità di

trasferire la potenza al terreno.

La vera rivoluzione è rappresentata dalla

nuova catena cinematica. Il precedente

gruppo motopropulsore lascia infatti spazio

a una soluzione completamente rinnovata,

basata su un nuovo motore e sulla

trasmissione a variazione continua Vario-

Drive. Una combinazione sviluppata per

migliorare l’efficienza, ottimizzare la trazione

e sfruttare in modo più efficace ogni

cavallo disponibile, sia nelle lavorazioni

pesanti sia nei trasferimenti su strada.

Il Fendt 832 Vario dice addio al Deutz

Tcd da 6,1 litri e tiene a battesimo il sei

cilindri da 8 litri Agco Power Core80 al

debutto proprio su questa gamma. Sul

modello 832 Vario eroga una potenza

massima di 320 cavalli, che possono

essere incrementati fino a 343 grazie al

sistema Fendt DynamicPerformance che,

diversamente dai tradizionali boost, rende

disponibile automaticamente la potenza

supplementare ogni volta che le utenze

ausiliarie della macchina richiedono energia

aggiuntiva, sia durante le lavorazioni

in campo sia nelle applicazioni alla presa

di forza, garantendo prestazioni costanti

in ogni condizione operativa.

Eccezionale rapporto peso/potenza

Con un peso operativo di 9,9 tonnellate,

il rapporto peso-potenza dell’832 Vario

scende così sotto la soglia dei 29 kg/cv,

confermandosi come uno dei più favo-

revoli nel segmento dei trattori di questa

categoria.

Caratteristica di questo motore è di lavorare

a regimi ridotti: quello nominale è

di 1.700 giri/min., con la coppia massima

(e la velocità massima di 50 km/h) che

si raggiunge già a 1.200 giri/min. Ovviamente

anche tutti gli altri componenti

del trattore, come il cambio, l’impianto

idraulico e il sistema di raffreddamento,

sono stati riprogettati per funzionare a

questi regimi ridotti e tutto ciò contribuisce

a diminuire i consumi di carburante

e l’usura delle parti, il rumore e le vibrazioni,

e quindi ad aumentare la vita utile

del trattore. Anche il sistema di raffreddamento

è stato migliorato con l’adozione

di una ventola concentrica pressurizzata

ad azionamento idrostatico indipendente,

30

31



PROVA

IN CAMPO

CARRO

Motore poggiato su un semi telaio rastremato

sul quale è agganciato l’assale anteriore

sospeso con regolazione di livello,

bloccaggio al 100 per cento ed escursione

di 120 mm.

TRASMISSIONE E TRAZIONE

Cambio continuo VarioDrive TA 250 a trazione

integrale variabile. I due assali anteriore

e posteriore sono gestiti in modo

indipendente da due motori idrostatici a

pistoni assiali azionati dalla stessa pompa.

Il rapporto tra gli assali non è più fisso ma

variabile: una frizione a regolazione intelligente

è responsabile dell’interazione tra

i due assali, trasferendo automaticamente

la coppia motrice in base alle esigenze,

spostandola sull’asse che ha maggiore

aderenza. Al raggiungimento dei 25 chilometri

orari, il motore idraulico dell’assale

anteriore viene disattivato automaticamente

evitando perdite di trascinamento.

La velocità di avanzamento può essere

controllata senza soluzioni di continuità

da un minimo di 0,02 a un massimo di 50

chilometri orari. In retro la velocità la massima

è di 33 chilometri orari.

STERZO

Idrostatico con pistone a stelo passante

nel corpo centrale dell’assale. Effetto ‘pullin

turn’ grazie all’azionamento indipendente

dei due assali.

FRENI

Multidisco in bagno d’olio a doppio circuito.

L’impianto freni a doppio circuito è

costituito da un sistema completamente

pneumatico con cilindro Tristop sull’assale

posteriore (primo circuito) e da un freno

cardanico a comando pneumatico diretto

(secondo circuito). Freno a mano elettropneumatico

di serie.

COSTI ORARI D’ESERCIZIO

Ore di utilizzo annuali 400 650 850 1.000

Ammortamento capitale 71,00 43,69 33,41 28,40

Interesse sul capitale 27,61 16,99 12,99 11,04

Totale ammortamento 98,61 60,68 46,40 39,44

Tasse e assicurazioni 0,22 0,13 0,10 0,09

Carburante e lubrificante 56,32 56,32 56,32 56,32

Pneumatici 4,35 4,35 4,35 4,35

Manutenzione 3,33 3,33 3,33 3,33

COSTI ORARI TOTALI 162,83 124,81 110,50 103,53

COSTI ORARI PER CAVALLO 0,51 0,39 0,35 0,32

Costi orari d’esercizio in centesimi di euro del trattore FENDT 832 Vario (prezzo di listino

404.131 euro; prezzo degli accessori 71.508 euro). Calcoli effettuati secondo lo schema elaborato

da TRATTORI, con l’introduzione del consumo medio rilevato dalle curve caratteristiche

del motore (43,2 litri/ora) e del prezzo scontato del veicolo e degli equipaggiamenti

extra (30 per cento). Il prezzo al litro del gasolio agricolo, Iva esclusa, è di 1,30 euro. L’interesse

è del 7,00 per cento (tasso di riferimento, 2,50 per cento, maggiorato di 4,50 punti).

Qui a fianco,

il sollevatore

anteriore e, sotto,

quello posteriore

con terzo punto

idraulico. A sinistra,

i distributori e, di

seguito, il tubicino

per il gonfiaggio dei

pneumatici VarioGrip,

rispettivamente

sul pneumatico

posteriore e anteriore,

ben protetto da

eventuali urti.

che rispetto a una ventola tradizionale richiede

fino al 40% in meno di potenza, e

quindi è più efficiente e consuma meno.

Cambio VarioDrive

Dopo il debutto sulla serie 1000 e poi

l’introduzine sulle serie 700 e 900, la

trasmissione a variazione continua Vario-

Drive arriva anche sugli 800, migliorando

sensibilmente la trazione e il trasferimento

a terra della potenza. La coppia

viene distribuita infatti tra i due assali in

modo indipendente tramite due circuiti di

azionamento, spostandosi in modo intelligente

sull’asse che ha il grip migliore.

La trazione integrale si innesta e disinnesta

automaticamente, e in trasporto

oltre i 25 km/h l’azionamento dell’assale

anteriore viene automaticamente disinserito

per ridurre le perdite meccaniche,

contribuendo a contenere consumi e usura.

Il tutto senza cambi di gamma e con

una progressione sempre fluida dalla velocità

minima a quella massima.

Nelle svolte entra inoltre in funzione

l’effetto di trascinamento dell’assale anteriore

sul posteriore che riduce il raggio

di sterzata e migliora la manovrabilità in

capezzagna. La presa di forza ha quattro

velocità preselezionabili elettroidraulicamente

e attivabili o disattivabili automaticamente

in posizioni predefinite del sollevatore.

Anche l’impianto idraulico è stato completamente

riprogettato per soddisfare le

esigenze delle più moderne attrezzature,

sempre più affamate di olio e sempre più

complesse da gestire. Il trattore può essere

equipaggiato con una pompa da 165 oppure

220 l/min (prima la scelta era tra 152

e 205 litri di portata); ma ora, le due unità

possono anche lavorare insieme raggiungendo

una portata massima di 385 l/min.

Inoltre disponibile un sistema di raffreddamento

supplementare dell’olio

idraulico che assicura prestazioni costanti

anche nelle condizioni più impegnative.

La versatilità è ulteriormente confermata

dalla possibilità di disporre fino

a otto distributori a doppio effetto, sei

posteriori e due anteriori. Sul fronte dei

sollevatori, il posteriore offre una capacità

massima di 11.600 kg, mentre quello

anteriore raggiunge i 5.300 kg. Entrambi

sono gestiti elettronicamente e integrano

sistemi di smorzamento delle oscillazioni

che migliorano il comfort durante i tra-

sferimenti e la precisione nelle lavorazioni.

In particolare, il sollevatore anteriore

può gestire automaticamente la pressione

di contatto o di scarico dell’attrezzo, contribuendo

a migliorare la qualità del lavoro

e il rispetto del terreno.

Anche lo pneumatico conta

Merita una menzione il sistema VarioGrip,

completamente integrato nel trattore, che

permette regolare direttamente dalla cabina

la pressione degli pneumatici su tutte e

quattro le ruote, anche durante la marcia.

In pochi minuti il trattore passa dalla configurazione

ideale per il lavoro in campo,

con maggiore impronta a terra e minore

compattamento del suolo, a quella ottimale

per i trasferimenti stradali, riducendo

consumi e usura degli pneumatici.

32

33



PROVA

IN CAMPO

CABINA

Struttura a 4 montanti sospesa su tre elementi

pneumatici con autolivellamento integrato.

ABITABILITÀ

Larghezza mm 1.700

Profondità mm 1.600

Altezza mm 1.550

Volume m 3 4,2

SISTEMA IDRAUILCO

E SOLLEVATORE

Doppia pompa a flusso variabile con portata

complessiva di 165+220 /min. con

rilevamento elettrico del carico. 6 distributori

posteriori e 2 anteriori a doppio effetto

e controllo elettronico. Sollevatore posteriore

da 11.600 chili di capacità massima;

anteriore da 5.300 chili.

Qui a fianco e

sotto, gli interni

col sedile comfort

con sospensioni

pneumatiche. A

sinistra, la nuova

console di comando

con la nuova leva

multifunzione e

il Joystick 3L. In

questo caso la

dotazione prevede la

Dashboard digitale

da 10” al volante e il

terminale da 12” sul

bracciolo per gestire

le funzioni della

macchina.

DIAMETRO

DI STERZO

13.500

MILLIMETRI

Metro e bilancia

Lunghezza mm 5.663

Larghezza mm 2.751

Altezza cabina mm 3.350

Passo mm 3.020

Carreggiata post mm 2.100

Carreggiata ant mm 2.000

Capacità soll.post kg 11.600

Peso kg 12.000

Serbatoio gasolio/ AdBlue l 540/65

PRESA DI FORZA

Indipendente con frizioni multidisco in

bagno d’olio ad innesto modulato dalla

centralina di controllo in funzione del

carico e del regime motore. Velocità di

540/540E/1.000/1.000E giri/min.

Il confronto è con i

concorrenti 4x4 con

potenza analoga

in allestimento standard.

GLI ANTICONFORMISTI

LA CABINA

Che passo avanti!

Tutto un altro pianeta

rispetto a prima

La precedente generazione dell’800 Vario

era sul mercato da molti anni e mostrava

inevitabilmente i limiti di un progetto

nato in un’altra epoca. Con il nuovo modello,

Fendt ha quindi ripensato completamente

la cabina e l’ambiente operatore, introducendo

una postazione di guida più spaziosa, moderna

e tecnologicamente avanzata.

La nuova struttura a quattro montanti migliora

sensibilmente la visibilità in tutte le

direzioni, mentre l’aumento dello spazio interno

contribuisce a rendere meno faticose le

lunghe giornate di lavoro. Grande attenzione

è stata dedicata anche al comfort di marcia.

La cabina può infatti essere equipaggiata con

due differenti sistemi di sospensione, entrambi

evoluti rispetto al passato. Sul trattore

in prova era presente la versione pneumatica

Comfort, caratterizzata da sospensioni pneumatiche

triple e da un sistema che compensa

automaticamente frenate e beccheggio. In

abbinamento alle sospensioni dell’assale anteriore,

del sedile e ai dispositivi di smorzamento

dei sollevatori, il risultato è una guida

particolarmente fluida sia in campo sia durante

i trasferimenti stradali.

Stessa interfaccia FendtOne

Come su tutte le altre nuove serie Fendt, la

piattaforma FendtONE riunisce in un’unica

interfaccia tutte le principali funzioni del

trattore. La struttura dei menu è intuitiva e

richiama quella dei moderni dispositivi mobili,

mentre la codifica a colori dei diversi

gruppi di funzioni facilita l’apprendimento

e l’utilizzo quotidiano. L’allestimento Profi

Plus comprende il nuovo bracciolo multifunzione,

la leva di comando con 18 pulsanti

programmabili, il joystick 3L, il terminale

touchscreen da 12 pollici e la dashboard digitale

da 10,1 pollici. Particolarmente curato

anche il pacchetto luci, interamente a LED.

Il sistema può contare su fino a 12 fari di lavoro

montati sul tetto, ciascuno con una potenza

luminosa di 4.400 lumen e regolazione

dell’intensità su cinque livelli. La disposizione

dei proiettori è studiata per garantire un’illuminazione

uniforme dell’area di lavoro in

ogni direzione, sia nelle immediate vicinanze

del trattore sia alle maggiori distanze.

Marca e modello Fendt Case IH Deutz-Fahr John Deere New Holland

Vario 832 Optum 340 CVX-Drive 8340 TTV 7R 310 Autopowr T7 340 AutoCommand

MOTORE

TIPO

Agco Power

Core 80

FPT

N67

FPT

N67

Powertech

6090

FPT

N67

REGOLAZIONE Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica

CILINDRATA n/cc/valvole 6/7.926/24 6/6.728/24 6/6.728/24 6/8.980/24 6/6.728/24

POTENZA MAX. cv/giri 320/1.700 340/1.800 340/1.800 341/1.900 340/1.800

COPPIA MAX kgm/giri 171/1.200 142,5/1.400 142,5/1.400 148/1.600 142,5/1.400

TRASMISSIONE

NUMERO MARCE A/R Continuo Continuo Continuo Continuo Continuo

RAPPORTI POWERSHIFT - - - - -

INVERSORE Idraulico Idraulico Idraulico Idraulico Idraulico

IDRAULICA

PORTATA l/min 220 220 220 223 220

DISTRIBUTORI n max 6 5 5 6 5

CAPACITÀ SOLLEVATORE kg 11.600 11.058 12.000 10.100 11.058

GESTIONE SOLLEVATORE Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica

PRESA DI FORZA giri/min

540/540E/1.000/

1.000E

540/540E/1.000/

1.000E

540E/1.000/

1.000E

540E/1.000/

1.000E

540/540E/1.000/

1.000E

DIMENSIONI

LUNGHEZZA mm 5.663 5.825 6.200 5.910 5.825

LARGHEZZA mm 2.751 2.700 2.720 2.550 2.700

PASSO mm 3.020 2.995 3.057 2.925 2.995

PESO MAX AMMISSIBILE kg 17.500 17.200 17.500 18.000 17.200

PESO A VUOTO kg 9.900 11.530 11.500 11.400 11.530

PESO/POTENZA kg/cv 30,9 33,9 33,8 33,4 33,9

PREZZO senza Iva in euro 404.131 393.431 n.d. n.d. n.d.

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35



MERLO

Sessant’anni di

investimenti,

ricerca e

produzione

hanno

trasformato

Merlo da realtà

piemontese a

protagonista

internazionale

della

movimentazione

telescopica, con

uno stabilimento

unico al mondo

che continua a

rappresentare

il cuore del

Gruppo. Qui a

lato Paolo Merlo,

Presidente e

Amministratore

delegato del

l’azienda.

Merlo guarda

in alto

Investimenti, integrazione

verticale, ricerca e innovazione

guidano la strategia del Gruppo

cuneese, che continua a

rafforzare il proprio modello

industriale mentre rinnova

la gamma dei sollevatori

telescopici

Più che una tradizionale

presentazione

di nuovi

prodotti, il Press Day

organizzato da Merlo

presso lo stabilimento

di San Defendente

di Cervasca (CN) è

stato l’occasione per

raccontare la visione

industriale che guida

uno dei principali costruttori

mondiali di

sollevatori telescopici.

In una fase in cui

il mercato europeo

della meccanizzazione sta attraversando

un fisiologico rallentamento

dopo gli anni della

forte espansione, l’azienda

cuneese continua infatti a investire

nello sviluppo di nuovi

prodotti, nell’ampliamento

della capacità produttiva e

nella digitalizzazione dei processi

industriali, confermando

una strategia che privilegia la

crescita di lungo periodo rispetto

ai risultati immediati.

Fondata nel 1964, Merlo

«Investire anche quando il mercato

rallenta: è questa la scelta di Merlo,

che continua a sviluppare ricerca,

produzione e nuove tecnologie

facendo leva su un modello industriale

fondato sull’integrazione verticale e su

una visione di lungo periodo»

ha costruito la propria identità

sviluppando un modello

industriale fortemente integrato

che nel tempo le ha permesso

di affermarsi come uno

dei principali protagonisti del

settore della movimentazione

telescopica. Oggi il Gruppo

esporta in oltre ottanta Paesi,

opera attraverso otto filiali

dirette e una rete composta

da circa 500 concessionari e

importatori, mantenendo però

nel sito di San Defendente di

Cervasca il cuore dell’intera

attività produttiva e di ricerca.

È proprio la continuità di

questa visione il messaggio

emerso durante il Press Day.

«Molti manager prendono

decisioni guardando al prossimo

esercizio. Noi investiamo

pensando al 2035», ha osservato

Paolo Merlo, presidente

e amministratore delegato del

Gruppo, sintetizzando una filosofia

che negli ultimi

anni ha portato

l’azienda a proseguire

gli investimenti

anche nelle

fasi più complesse

del mercato.

Il principale

elemento distintivo

di Merlo

continua a essere

il controllo

diretto dell’intero

ciclo di sviluppo della macchina.

A differenza di molti

costruttori che negli ultimi

anni hanno progressivamente

esternalizzato parte della progettazione

e della produzione,

il Gruppo piemontese continua

a realizzare internamente

circa il 92% dei componenti

impiegati sulle proprie

macchine.

Non si tratta soltanto

di una scelta produttiva,

ma di una precisa strategia

industriale. Cilindri

idraulici, componentistica

elettronica, cablaggi, software,

parti plastiche, carpenterie

e numerosi organi

meccanici vengono infatti

progettati e costruiti direttamente

all’interno del Gruppo.

Questo consente non solo di

mantenere il controllo della

qualità, ma anche di sviluppare

tecnologie proprietarie e

ridurre la dipendenza dai fornitori

esterni.

Come ha spiegato Paolo

Merlo, la progettazione non

riguarda esclusivamente il

prodotto finale. Ogni nuova

macchina viene sviluppata

parallelamente ai processi necessari

per costruirla. Linee di

assemblaggio, sistemi di saldatura,

impianti di verniciatura,

logistica e automazione

vengono progettati insieme

al prodotto, creando una forte

integrazione tra ricerca e produzione.

Un approccio certamente

impegnativo dal punto

di vista degli investimenti, ma

che rappresenta uno dei principali

vantaggi competitivi

dell’azienda.

Centro strategico

Il sito produttivo rappresenta

oggi uno dei poli industriali

più importanti del settore.

Esteso su circa 337 mila metri

quadrati, impiega oltre 1.500

addetti sui circa 1.700 dipendenti

complessivi del Gruppo

e concentra tutte le attività

produttive destinate

ai mercati

internazionali.

Nel 2025 dagli

stabilimenti

Merlo sono

uscite circa

7.000 macchine,

mentre l’export

ha rappresentato

il 79%

del fatturato,

confermando

una presenza

internazionale

costruita mantenendo

in Italia progettazione,

ricerca e produzione.

La crescita prosegue anche

sul piano industriale. Il Gruppo

sta infatti sviluppando un

piano di investimenti destinato

ad aumentare di circa il

30% la capacità produttiva

entro il 2028, attraverso nuove

linee di assemblaggio, sistemi

logistici automatizzati e

un’ulteriore evoluzione digitale

della fabbrica.

Durante la visita agli impianti

è stato possibile osservare

robot AGV impegnati

nella movimentazione automatica

dei componenti, linee

produttive interconnesse e

sistemi di monitoraggio che

«Con il 92% dei componenti progettati

e realizzati internamente, Merlo mantiene

il controllo diretto dell’intero processo

produttivo, dalla progettazione delle

macchine fino all’assistenza, facendo

della manifattura uno dei propri

principali vantaggi competitivi»

permettono di seguire in tempo

reale l’avanzamento della

produzione. Una trasformazione

resa ancora più complessa

dall’elevato livello di

personalizzazione delle macchine

Merlo, che vengono realizzate

in circa 190 configurazioni

differenti, richiedendo

una struttura produttiva estremamente

flessibile.

Circa 150 tecnici lavorano

allo sviluppo di nuovi prodotti,

software, elettronica e

sistemi idraulici, affiancati

da strutture dedicate come

Project e MG Lab, impegnate

nello sviluppo delle tecnologie

che caratterizzeranno le

future generazioni di macchine.

Negli ultimi anni questo

lavoro ha interessato non soltanto

l’evoluzione dei telescopici

tradizionali, ma anche lo

sviluppo dell’elettrificazione,

dell’automazione e della connettività.

L’obiettivo dichiarato

non è inseguire le innovazioni

introdotte dal mercato,

ma sviluppare internamente

le competenze considerate

strategiche, mantenendo il

controllo dell’evoluzione tecnologica

del prodotto.

Accanto alla ricerca cresce

anche il ruolo dei servizi digitali.

Tutte le nuove macchine

sono oggi predisposte per

dialogare con la piattaforma

MerloMobility, che consente

il monitoraggio remoto della

flotta, la raccolta dei dati

operativi, la diagnostica e,

in prospettiva, l’introduzione

di servizi di manutenzione

predittiva. I dati raccolti

direttamente durante il funzionamento

delle macchine

diventano così uno strumento

per migliorare sia l’assistenza

sia lo sviluppo delle future generazioni

di prodotto.

La strategia del Gruppo si

36

37



MERLO

Il rinnovamento

dell’offerta

coinvolge

l’intera gamma

Merlo, dai

telescopici

rotativi ai

modelli

agricoli, fino

alle macchine

specialistiche

TreEmme,

confermando

un percorso di

innovazione

continua

sviluppato

internamente

dal Gruppo.

inserisce in un contesto che

continua a offrire prospettive

positive per il comparto dei

sollevatori telescopici.

L’Italia rappresenta oggi il

terzo mercato mondiale, alle

spalle soltanto di Francia e

Regno Unito, con oltre 4.200

macchine immatricolate nel

2025. Un risultato che assume

un valore ancora maggiore se

confrontato con quello di dieci

anni fa, quando le vendite

si fermavano poco sopra le

1.500 unità. In poco più di un

decennio il mercato italiano è

cresciuto di oltre il

170%, confermando

il ruolo sempre

più centrale del telescopico

sia nelle

aziende agricole

sia nel comparto

delle costruzioni e

del noleggio.

Merlo continua

a occupare

una posizione di

primo piano in

questo scenario

grazie a una rete

commerciale costruita

nel corso di

oltre sessant’anni

di attività. In Italia

il marchio è rappresentato da

68 concessionari, suddivisi tra

specialisti del settore agricolo,

dell’edilizia e realtà in grado

di seguire entrambi i comparti,

affiancati da 56 officine

autorizzatedistribuite capillarmente

sul territorio.

Una struttura che, come è

stato sottolineato durante il

Press Day, rappresenta uno

dei principali punti di forza

dell’azienda. In molti casi i

rapporti di collaborazione con

i concessionari superano infatti

i cinquant’anni e l’anzianità

media della rete è di circa

venticinque anni, a testimonianza

di una continuità che

«Dalla nuova generazione dei Roto

all’evoluzione della gamma TF, fino

all’E-Worker elettrico, le novità

presentate a Cuneo confermano una

strategia che punta su sicurezza,

digitalizzazione, connettività e

semplicità di utilizzo»

costituisce un patrimonio importante

anche sotto il profilo

dell’assistenza e del rapporto

con il cliente.

Proprio per sostenere questa

crescita Merlo ha presentato

Merlo Academy, evoluzione

del Centro Formazione

Ricerca Merlo. L’iniziativa

nasce con l’obiettivo di coordinare

tutte le attività formative

del Gruppo, andando oltre

la tradizionale preparazione

degli operatori per coinvolgere

concessionari, tecnici

dell’assistenza, filiali estere e

importatori.

Formazione e servizi

L’Academy diventa così uno

strumento strategico per uniformare

competenze e qualità

del servizio a livello internazionale,

accompagnando l’evoluzione

di macchine sempre

più sofisticate dal punto di

lità dedicate alle operazioni

di precisione e una gestione

ancora più completa delle attrezzature,

con l’obiettivo di

incrementare produttività e sicurezza

nelle applicazioni più

impegnative.

Anche la gamma agricola

TF38-42 è stata oggetto

di un’evoluzione mirata. Pur

mantenendo l’impostazione

«Ricerca, formazione e assistenza

rappresentano tre pilastri della crescita

del Gruppo. Con la nascita della

Merlo Academy l’azienda rafforza

il supporto tecnico e commerciale

alla propria rete internazionale di

concessionari e clienti»

vista elettronico e digitale. La

formazione viene considerata

parte integrante del prodotto,

al pari della progettazione e

della produzione, confermando

come il valore di una macchina

non dipenda soltanto

dalle sue prestazioni ma anche

dalla qualità del supporto offerto

durante l’intero ciclo di

vita.

Accanto alla strategia industriale,

il Press Day ha naturalmente

offerto l’occasione per

presentare le principali novità

di prodotto, che confermano

la volontà del Gruppo di rinnovare

progressivamente tutta

la propria offerta. Tra i protagonisti

figurano i nuovi Roto,

oggetto di un importante aggiornamento

che interessa sicurezza,

elettronica, gestione

delle attrezzature ed ergonomia.

La nuova generazione

introduce sistemi di controllo

evoluti, nuove funzionache

ne ha decretato il successo,

i nuovi modelli introducono

numerosi miglioramenti

destinati a semplificare il lavoro

quotidiano degli operatori.

La cabina offre una migliore

visibilità, l’accesso è

stato reso più agevole, mentre

l’organizzazione dei punti di

manutenzione e l’evoluzione

dei sistemi elettronici consentono

di ridurre i tempi di fermo

macchina e migliorare la

gestione delle attrezzature.

Evoluzione continua

Spazio anche alla divisione

TreEmme, che amplia la propria

presenza nel segmento

specialistico con il nuovo

MM170RM, un porta-attrezzi

multifunzione progettato

specificamente per la manutenzione

del verde, delle infrastrutture

stradali e del territorio.

Si tratta di una macchina

sviluppata fin dall’origine per

questo tipo di impieghi, caratterizzata

da elevata versatilità

e dalla possibilità di utilizzare

numerose attrezzature dedicate.

Continua infine il percorso

di sviluppo della propulsione

elettrica. A cinque anni dal

debutto dell’E-Worker, il telescopico

compatto completamente

elettrico introdotto

nel 2021, Merlo conferma di

voler proseguire gli investimenti

in questa tecnologia,

pur mantenendo un approccio

pragmatico.

L’azienda ritiene infatti che

il mercato non abbia ancora

raggiunto una maturità tale

da giustificare una diffusione

su larga scala delle macchine

elettriche, ma continua a sviluppare

nuove soluzioni per

farsi trovare pronta quando

domanda e infrastrutture renderanno

possibile una crescita

più significativa del segmento.

Stefano Agnellini

38

39



PÖTTINGER

Espressionismo

austriaco

Pöttinger ha deciso di giocare in casa

scegliendo i campi della cittadina di

Michaelnbach, per presentare alla stampa

internazionale le sue ultime novità di

prodotto, che abbracciano praticamente

l’intero ciclo agricolo: dalla preparazione

del terreno alla raccolta

In apertura la

falciatrice Novacat

V 10000 rinnovata

mentre alterna le

sequenze di sfalcio.

Sotto, a sinistra, il

carro autocaricante

Profi 5230 DB

nella versione per

foraggio secco. A

destra invece, il

modello Novacat

T da 4 metri, una

delle novità di

punta dell’evento

austriaco.

Proprio come la corrente

di pittori viennesi che

rivoluzionò l’arte mitteleuropea

ai primi del ‘Novecento

con opere in grado di indagare

la psiche e l’inconscio,

anche Pöttinger intende dare

uno scossone alle attività agricole.

Solo che qui, al posto di

pennelli e tele, ci sono seminatrici,

falciatrici e carri autocaricanti

che, con le loro tecnologie

intendono ‘dipingere’

i campi di mezza Europa.

Ed è una vera e propria rivisitazione,

in salsa agromeccanica

e non espressionistica

in questo caso, quella che il

costruttore ha sfoggiato all’evento

stampa internazionale di

Michaelnbach, ridente cittadina

rurale a una trentina di km

da Linz, proprio nella regione

dove lo specialista austriaco

affonda le sue radici. Qui Pöttinger

ha imbastito un evento

stratificato per mettere in mostra

gli aggiornamenti delle sue

gamme di attrezzi che coprono

praticamente l’intero ciclo

agricolo: partendo dalla semina

per arrivare alle attività di

fienagione e di raccolta.

In origine fu il seme

Partiamo dal principio, cioè

dal momento da cui tutto poi

prende vita nei campi: la semina.

Oltre ai modelli pneumatici

e combinati che da

sempre ne caratterizzano il

portafoglio, Pöttinger ha messo

in mostra la seminatrice di

precisione Puro H 3000. Presentato

ad Agritechnica 2025

e ora pronto per sbarcare sul

mercato europeo, questo modello

dispone di sei unità fila

di semina, disponibili anche

con azionamenti elettrici che

migliorano la manovrabilità e,

soprattutto, l’automazione. A

seconda dell’interfila selezionata,

la Puro H 3000 ha una

larghezza di lavoro di 4,2 m o

4,5 m (larghezza di trasporto 3

m) ed è progettata per trattori

con potenza a partire da 90 cv.

Con un’interfila di 70 cm o 75

cm, la PURO H 3000 è ideale

per girasole, mais o sorgo.

Vero fiore all’occhiello, tuttavia,

è il distributore di semina,

composto da speciale miscela

plastica che gli conferisce una

perfetta stabilità strutturale,

migliorandone la durata e

la resistenza alla torsione in

qualsiasi condizione ambientale.

Questo distributore di semina

funziona tramite depres-

40 41



PÖTTINGER

Nella pagina a

sinistra in versione

‘statica’ e in azione

sempre la Novacat

V 10000. A destra

la nuovissima

sminatrice Puro

H 3000 e uno dei

modelli pneumatici.

Sotto, invece, un

momento della

dimostrazione dal

vivo della rifilatura

dei coltelli del

sistema del carro

Boss 5000

sione ed opera in sinergia con

il trasporto gravitazionale dei

semi verso il solco di semina,

formando un sistema integrato

coordinato denominato Precision

Seed Placement (PSP).

Spazio, poi, alle dimostrazioni

in campo con le falciatrici.

In questo segmento le

novità più importanti hanno

interessato la gamma Novacat.

Senza dubbio gli aggiornamenti

più corposi hanno

interessato il modello T.

Oltre alla tradizionale versione

da 3,5 m, la falciatrice

Novacat T sarà presente sul

mercato anche con una versione

da 4 m. Entrambi sono

disponibili con condizionatore

ED con rotore a denti

o condizionatore RC a rulli.

Grazie alle lamiere forma andana

regolabili, con entrambi

i sistemi di condizionamento è

possibile effettuare uno spargimento

largo del foraggio

oppure formare un’andana, a

seconda delle esigenze. In tut-

te le varianti la forza viene trasmessa

direttamente dall’azionamento

della barra falciante

al rullo inferiore mediante

cinghie trapezoidali con tendicinghia

a molla. Inoltre ora

questi modelli possono essere

allestiti con condizionatori

a rulli di ultima generazione,

azionati in modo sincrono tramite

una scatola di moto girevole

per garantire la massima

produttività.

L’altezza di taglio, invece,

ora può essere direttamente

regolata dalla cabina di guida.

Grazie all’agganciamento

completamente mobile della

barra falciante, questa si adatta

tridimensionalmente al terreno,

scivolando delicatamente

su qualsiasi irregolarità del

terreno. Inoltre, un nuovo indicatore

di centraggio garantisce

una sicurezza ancora maggiore

durante il trasporto su strada.

Ad attirare lo sguardo durante

le prove in campo ci hanno

pensate anche le falciatrici

Novacat V 10000, anch’esse

dotate di condizionatori ED o

RC. Si tratta di modelli combinati

con nastro trasportatore

trasversale che, nelle nuove

versioni, porteranno in dote la

funzione digitale denominata

‘deposito automatico dell’andana’.

In sostanza, tramite

questa aggiunta, la falciatrice

è in grado autonomamente di

ruotare il nastro trasportatore

trasversale in base alla carreggiata

selezionata. In questo

modo il foraggio viene sempre

depositato correttamente,

riducendo notevolmente il

rischio di errori di comando,

permettendo agli operatori di

concentrarsi completamente

sulla macchina e sull’ambiente

circostante, il che comporta

un netto alleggerimento del

carico di lavoro. Una funzionalità

che, secondo quanto

dichiarato dal costruttore, ga-

rantirà circa il 40% in meno

di lavoro di andanatura, un

consumo ridotto di carburante

ed un migliore utilizzo delle

macchine grazie alla maggiore

quantità di foraggio che

sarà presente nell’andana.

Trasporto? No problem

Dopo semina e falciatura, non

potevano non mancare gli attrezzi

deputati alla raccolta del

prodotto ai carri autocaricanti,

fiore all’occhiello di Pöttinger.

Da una parte lo specialista ha

puntato i riflettori sul Profi

5000, di fatto il modello più

facilmente trainabile nella sua

categoria. Fiore all’occhiello

di questo modello è il pick-up

oscillante guidato che protegge

il manto erboso, riduce l’accumulo

di sporco e limita l’usura

dei denti. Con una larghezza di

raccolta di 2,10 m, il pick-up

raccoglie il prodotto in modo

accurato anche in condizioni

difficili, lo convoglia al potente

rotore a denti doppi e lo guida

con precisione attraverso il

sistema di taglio a taglio corto

a 31 coltelli con uno spessore

di soli 4 mm. Questo carro

autocaricante è dotato di serie

del dispositivo Easy move per

l’uscita laterale del gruppo di

taglio con sbloccaggio centralizzato

dei coltelli. Grazie

all’ampio sportello per la compressione

del foraggio presente

sulla parete anteriore fissa,

è possibile caricare il carro in

modo ottimale.

Le novità hanno interessato

anche l’altra gamma di

carri autocaricanti: la serie

Boss 5000. Qui i progettisti di

Pottinger per i nuovi modelli

hanno aumentato il volume di

carico del 5% e la larghezza

del sistema di pick-up, ora disponibile

con in una versione

da 2,10 m. Presente a listino

anche un modello con una

nuova misura di pneumatici

710/35 R22,5 che ora è disponibile

anche per il carrello di

trasporto da 13 tonnellate. La

serie Boss 5000 sbarcherà sul

mercato forte del sistema di

carico Evomatic, che combina

i vantaggi dei dispositivi tradizionali

unitamente ai modelli

con pinne di alimentazione.

In sostanza, garantisce

capacità di carico superiore

di circa il 25% rispetto ad

un convenzionale carro con

infaldatore, mantenendo elevati

livelli di silenziosità di

funzionamento e garantendo

un trattamento estremamente

delicato del foraggio. Questa

gamma, tra l’altro, presenta

anche una versione per foraggio

secco, la DB (Discharge

Beater). Che, grazie ai suoi

due rulli dosatori (di serie),

deposita un tappeto di foraggio

uniforme nel silo, che ha

più volume di carico per il foraggio

fortemente appassito o

con bassa densità specifica.

Stefano Eliseo

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TRACTOR KRONE OF THE YEAR

Avanti,

falciamo!

In apertura e a

sinistra la nuova

falciatrice a tre punti

EasyCut B 1250 CV

Fold Collect. A destra,

invece l’andanatore a

nastro Swativo T1040

Pro.

In vista dell’imminente stagione del

foraggio, Krone rincara la dose e aggiorna

due delle sue storiche gamme. Da una

parte le barre falcianti Easycut B, dall’altra i

nuovi andanatori Swativo

Le condizioni di falciatura

difficile non devono

più far paura. È tenendo

bene a mente questo concetto

che Krone ha sviluppato la

sua nuova combinazione di

falciatrici a tre punti (la prima

al mondo di questo tipo!)

dedicata a operazioni intensive

su grandi superfici. Stiamo

parlando della EasyCut

B 1250 CV Fold Collect che,

come il nome evidenza, porta

in dote una piattaforma basata

sul modello Fold presentato

durante l’ultima Agritechnica.

Notevoli le dimensioni

con cui questo attrezzo intende

sbarcare

nei campi: la

nuova barra

falciatrice Krone

vanta infatti

una larghezza

di lavoro variabile

fino a 12,5

m ed è inoltre

dotata di un

condizionatore

e di nastri

trasportatori

trasversali per

l’accorpamento

delle andane.

Il condizionatore ad alte prestazioni

CV dal diametro di

64 cm e con denti in acciaio

temprato a forma di V può

essere azionato a due livelli

di velocità tramite un cambio

manuale. La piastra del

condizionatore regolabile in

continuo consente di adattarlo

con precisione alle diverse

condizioni di raccolta.I nastri

trasportatori trasversali a

controllo individuale, la cui

velocità è regolabile in continuo,

sono progettati per unire

l’andana. I nastri trasportatori

trasversali hanno una

larghezza di 910 mm e sono

progettati per grandi quantità

di foraggio. Sono dotati di

estensioni laterali delle alette

di andana che consentono il

passaggio flessibile e rapido

dalla spanditura ampia alla

formazione di andane. Questa

tecnologia permette all’utente

di falciare su una larghezza

di 24 m e di depositare il

foraggio su una larghezza di

circa 15 m. Di fatto, una soluzione

su misura per l’andanatore

Swadro TC 1570, che

in questo modo può formare

andane del foraggio tagliato

in modo ancora più efficiente

e, sopratutto, funzionale alle

successive operazioni di raccolta.

Ancora più precisione

A fianco della falciatrice

EasyCut, per la prossima

stagione di raccolta Krone

ha presentato anche il suo

primo andanatore a nastro,

lo Swativo T 1040 Pro, pensato

per trattori con potenze

superiori a 120 cv (circa 88

kW). Progettato per operare

sulle colture ricche di foglie,

come l’erba medica o il trifoglio,

questo anuovo attrezzo

vanta un fronte operativo

compreso tra gli 8,40 e i 10,4

metri. Il cuore del sistema è

il raccoglitore EasyFlow non

comandato a 5 file di denti ripiegati,

che lavora in perfetta

sinergia con la sospensione

idro-meccanica e i raschiatori

in materiale termoplastico

per assicurare una raccolta

pulita e delicata. Diviso in

due sezioni dotate di giunto

a dita Octolink e rulli tastatori

in gomma, il macchinario

offre un ottimale adattamento

al terreno proteggendo

la cotica erbosa. Inoltre, il

rotore FlexFlow convoglia

attivamente il prodotto verso

un nastro largo 1,2 metri

con uno stretto angolo d’attacco,

gestendo senza sforzo

anche i volumi più ingenti e

garantendo un flusso uniforme

privo di intrecciamenti.

E può creare andane comprese

tra uno e due metri. Il

nuovo attrezzzo della gamma

Swativo porta in dote anche

sezioni telescopiche traslabili.

Inoltre, la direzionalità

variabile dei nastri consente

di effettuare con flessibilità

il deposito centrale, laterale

o di un’andana doppia. I progettisti

hanno migliorato ulteriormente

la manovrabilità

con l’introduzione della sterzatura

forzata meccanica, che

facilita le manovre negli angoli

aumentando la velocità

di lavoro. L’impianto oleodinamico,

poi, permette di sollevare

e bloccare automaticamente

le due sezioni durante

i trasferimenti stradali. Lato

funzionalità di bordo sono

presenti il SectionControl,

utile nei campi più irregolari,

e l’arresto automatico dei nastri

in caso di emergenza.

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UNIMOG

La gamma

Unimog copre

svariate

mansioni, dalla

manutenzione

stradale

ai servizi

municipali, fino

all’edilizia e

all’agricoltura.

Al centro

in basso,

l’immagine di

copertina del

primo opuscolo

Unimog di

Daimler-

Benz, 1951.

Nell’immagine

in bianco e

nero, i modelli

U 401/402 con

cabina di guida

chiusa, costruiti

dal 1953.

Il camion che sa

fare il trattore

Nato nel 1946 per aiutare la

ricostruzione della Germania,

il Mercedes Unimog ha saputo

trasformarsi da semplice veicolo

universale a protagonista della

meccanizzazione agricola. Un

mezzo che ancora oggi unisce

le doti di un camion, di un

trattore e di un portattrezzi

Ci sono mezzi che nascono

per svolgere una

funzione precisa e altri

che finiscono per creare una

categoria tutta loro. L’Unimog

appartiene senza dubbio

alla seconda specie. Nato

nella Germania devastata del

dopoguerra per contribuire

alla ricostruzione del Paese e

rilanciare la produzione agricola,

il Mercedes Unimog è

diventato in quasi ottant’anni

un veicolo unico nel panorama

mondiale: camion, trattore,

portattrezzi e fuoristrada

racchiusi in un’unica macchina.

La sua storia è profondamente

legata all’agricoltura.

Prima ancora di diventare

un’icona per eserciti, protezione

civile e servizi municipali,

l’Unimog era stato pensato

per aiutare gli agricoltori

a riportare la normalità nelle

campagne. Ancora oggi questa

vocazione rappresenta

uno dei pilastri del progetto.

La storia comincia nel

La sua storia è profondamente

legata all’agricoltura. Prima ancora

di diventare un’icona per eserciti,

protezione civile e servizi municipali,

l’Unimog era stato pensato per

aiutare gli agricoltori a riportare la

normalità nelle campagne

1946. La Germania è distrutta

dalla guerra, le industrie

devono riconvertire la produzione

e il settore agricolo

è chiamato a garantire il sostentamento

della popolazione.

L’ingegnere Albert Friedrich,

già responsabile dello

sviluppo dei motori aeronautici

Mercedes-Benz, immagina

un mezzo completamente

nuovo: un veicolo capace di

lavorare nei campi come un

trattore ma anche di trasportare

persone e merci su strada

alla velocità di un camion.

Con Julius Witzky e Heinrich

Rössler nasce il primo

prototipo che il 9 ottobre 1946

affronta i test nei boschi del

Baden-Württemberg. Pur essendo

ancora privo

di cabina, presenta

già le caratteristiche

fondamentali

che accompagneranno

tutta la storia

dell’Unimog:

carreggiata adatta

ai filari agricoli,

trazione integrale,

grande mobilità e possibilità

di utilizzare numerose attrezzature.

Il nome stesso sintetizza

la filosofia del progetto: Unimog,

acronimo di ‘Universal-

Motor-Gerät’, cioè ‘veicolo

universale a motore’.

L’arrivo della Stella

Dopo la realizzazione dei primi

prototipi, il progetto viene

acquisito dalla Boehringer

di Göppingen, che nel 1949

avvia la produzione in serie.

Il successo è immediato, ma

le richieste superano rapidamente

le capacità produttive

dell’azienda.

Nel 1950 Mercedes-Benz

rileva il progetto e trasferisce

la produzione nello stabilimento

di Gaggenau, dove

l’Unimog cresce fino a diventare

un riferimento mondiale

nel settore dei veicoli portattrezzi.

Dal 2002 la produzione

è stata trasferita a Wörth,

il principale polo europeo dedicato

ai camion Mercedes-

Benz.

Un progetto rivoluzionario

L’idea alla base dell’Unimog

era tanto semplice quanto

innovativa. Negli anni Cinquanta

i trattori agricoli erano

lenti nei trasferimenti, mentre

gli autocarri non potevano lavorare

nei campi.

L’Unimog riuniva invece

le qualità di entrambi. Il telaio

a longheroni, gli assali a

portale, la trazione integrale

permanente, le prese di forza

anteriori e posteriori, gli

impianti idraulici e la velocità

elevata consentivano di

utilizzare un solo mezzo per

lavorare in campo, trainare

rimorchi e trasferirsi rapidamente

su strada.

Una filosofia che ancora oggi

rappresenta il principale punto

di forza del veicolo.

Il successo internazionale

Negli anni Settanta il progetto

evolve ulteriormente. Nel

1976 Mercedes-Benz celebra

il venticinquesimo anniversario

dell’Unimog con la Stella

e presenta la nuova serie 424,

la cosiddetta

‘serie pesante’,

caratterizzata

dal design più

moderno e dalla

tipica gobba

laterale sul cofano.

Da questa famiglia

derivano

numerosi modelli

destinati

all’agricoltura,

alla forestazione

e ai servizi pubblici. Tra la

fine degli anni Settanta e gli

anni Ottanta le potenze salgono

progressivamente da circa

95 fino a 168 cavalli con l’U

1700 L della serie 435, destinato

alle applicazioni più impegnative.

La serie 435 diventa una

delle più fortunate della storia

dell’Unimog grazie alla

robustezza, al passo lungo e

alla disponibilità della cabina

doppia, molto apprezzata nelle

attività agricole e forestali.

Nel 1984 esce dagli stabilimenti

di Gaggenau il

duecentocinquantamillesimo

Unimog prodotto, mentre

l’anno successivo arriva una

delle pagine più gloriose della

sua storia: la vittoria alla

Nel 1950 Mercedes-Benz rileva il

progetto e trasferisce la produzione

nello stabilimento di Gaggenau, dove

l’Unimog cresce fino a diventare

un riferimento mondiale nel settore

dei veicoli portattrezzi. Dal 2002 la

produzione è stata trasferita a Wörth

Parigi-Dakar.

Due U 1300 L preparati

per la competizione conquistano

infatti il primo posto

nella categoria camion, confermando

le straordinarie capacità

del veicolo anche nelle

condizioni più estreme. Gli

assali a portale, le sospensioni

a molle elicoidali e la proverbiale

affidabilità meccanica

permettono all’Unimog di

affrontare il Sahara con una

facilità sconosciuta ai concorrenti.

Continua a essere attuale

Il vero segreto dell’Unimog

è la polivalenza. A differenza

di un trattore tradizionale, che

spesso viene utilizzato solo in

determinati periodi dell’anno,

il portattrezzi Mercedes

può essere impiegato praticamente

in ogni stagione.

In primavera lavora nei

trattamenti fitosanitari, in

estate nella fienagione, in

autunno nel trasporto dei raccolti

e durante l’inverno nella

manutenzione stradale o forestale.

Un livello di utilizzo

che permette di ammortizzare

l’investimento su un numero

di ore molto superiore rispetto

a molte macchine specialistiche.

Tecnologia per l’agricoltura

L’evoluzione tecnica ha mantenuto

intatta la filosofia originaria.

Tra le soluzioni più

interessanti spicca il sistema

EasyDrive, che combina la

trasmissione idrostatica per

le lavorazioni a bassissima

velocità con il cambio meccanico

per i trasferimenti su

strada fino a 89 km/h.

La struttura con assali a

portale garantisce un’elevata

luce libera da terra senza

compromettere la stabilità,

mentre la trazione integrale

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UNIMOG

L’Unimog è

anche una

leggenda della

Parigi-Dakar.

Tra i risultati

più prestigiosi

spicca la

vittoria assoluta

nella categoria

camion

conquistata nel

1985. In questa

pagina anche

numerose

applicazioni

agricole; dai

trattamenti

fitosanitari alla

fienagione, fino

al trasporto

dei raccolti,

l’Unimog ha

fatto della

polivalenza

il proprio

marchio di

fabbrica.

permanente permette di affrontare

qualsiasi fondo.

La cabina è progettata per

offrire un elevato comfort anche

durante le lunghe giornate

di lavoro e può essere equipaggiata

con il sistema Tyre-

Control Plus, che consente di

modificare direttamente dalla

postazione di guida la pressione

degli pneumatici in funzione

del terreno, migliorando sia

la trazione sia la protezione

del suolo.

Dal campo alla strada

È soprattutto nelle aziende

contoterziste che l’Unimog

riesce a esprimere tutto il proprio

potenziale.

Nei trattamenti fitosanitari

può lavorare con barre fino a

Grazie alla combinazione di trazione

integrale, elevata luce libera da terra,

robustezza e capacità di traino,

viene utilizzato per la manutenzione

dei boschi, il trasporto del legname,

l’alimentazione delle cippatrici e la

movimentazione della biomassa

27 metri e serbatoi da 4.000

litri, raggiungendo rapidamente

aziende anche molto

distanti grazie alla velocità di

trasferimento.

Durante la fienagione può

montare falciatrici anteriori e

posteriori con larghezze operative

prossime ai nove metri,

mentre nelle fasi successive

traina senza difficoltà rotoimballatrici,

carri autocaricanti

e rimorchi per il trasporto del

foraggio.

Terminata la stagione agricola,

si trasforma in una motrice

per il trasporto di balle,

trinciato di mais, concimi o

altre merci, sfruttando una

capacità di traino e una velocità

di marcia difficilmente

raggiungibili da un trattore

convenzionale.

Il re della silvicoltura

Se c’è però un settore nel

quale l’Unimog continua a

essere considerato un punto

di riferimento è quello forestale.

Grazie alla combinazione

di trazione integrale, elevata

luce libera da terra, robustezza

e capacità di traino, viene

utilizzato per la manutenzione

dei boschi, il trasporto

del legname, l’alimentazione

delle cippatrici e la movimentazione

della biomassa

destinata alla produzione di

energia.

La stessa macchina può

inoltre essere impiegata dai

servizi comunali durante l’inverno

per lo sgombero della

neve o lo spargimento di sale,

aumentando ulteriormente le

ore di utilizzo annuali.

La gamma di oggi

L’attuale famiglia Unimog

dedicata all’agricoltura dimostra

quanto il progetto

originale sia riuscito a evolversi

senza perdere la propria

identità. La gamma parte dai

modelli più compatti U 219 e

U 319, equipaggiati con motori

di circa 190-230 cavalli,

particolarmente indicati per

le aziende agricole che ricercano

agilità e versatilità.

Salendo di categoria si incontrano

gli U 323 e U 327,

con potenze superiori ai 230

cavalli, pensati per il contoterzismo

e per le aziende che

devono affrontare trasporti e

lavorazioni impegnative.

Il cuore dell’offerta è rappresentato

dagli U 423, U 427

Nel 1984 esce dagli

stabilimenti di Gaggenau il

duecentocinquantamillesimo Unimog

prodotto, mentre l’anno successivo

arriva una delle pagine più gloriose

della sua storia: la vittoria alla Parigi-

Dakar

e U 430, modelli che arrivano

a sfiorare i 300 cavalli e che

combinano elevate prestazioni,

capacità di traino e rapidità

nei trasferimenti stradali.

Al vertice della gamma

troviamo infine gli U 435 e

U 535, destinati agli impieghi

più gravosi in agricoltura

e silvicoltura, con motorizzazioni

che superano abbondantemente

i 300 cavalli e

una capacità operativa che li

rende veri e propri specialisti

del lavoro pesante.

Pur differenziandosi per

potenza e portata, tutti gli

Unimog condividono la

stessa filosofia progettuale:

unire in un unico mezzo le

caratteristiche di un trattore

professionale, di una motrice

stradale e di un veicolo fuoristrada.

Un’idea ancora senza rivali

A quasi ottant’anni dal primo

prototipo, l’Unimog continua

a occupare una posizione unica

nel mondo della meccanizzazione

agricola.

La sua diffusione nelle

aziende agricole è stata probabilmente

inferiore rispetto

alle enormi potenzialità del

progetto, anche a causa di

costi d’acquisto superiori rispetto

a quelli delle macchine

specialistiche. Tuttavia, per le

imprese che devono svolgere

attività molto diverse durante

l’anno, resta ancora oggi una

soluzione difficilmente eguagliabile.

Più che un semplice camion

o un trattore, l’Unimog

è infatti una macchina polivalente

capace di adattarsi ai

lavori più diversi, mantenendo

intatta quella filosofia che

nel 1946 ne aveva ispirato la

nascita: realizzare un veicolo

universale, in grado di fare

quasi tutto. Fabio Terni

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INTERVISTA

CNH tra mercato

in frenata e sfida tecnologica

Carlo Lambro,

amministratore

delegato di CNH

Italia e Brand

President di

New Holland

Agriculture,

durante l’intervista

al Motor Valley

Fest di Modena.

Per il manager

il mercato della

meccanizzazione

agricola

continuerà a

confrontarsi con

un contesto di

forte incertezza

anche nella

seconda parte

dell’anno.

Dal Motor Valley Fest di Modena, Carlo Lambro traccia un quadro prudente

per la meccanizzazione agricola: mercato globale debole, incertezza

sugli incentivi e crescente pressione dei costruttori cinesi. Ma la strada

per il futuro resta quella dell’innovazione, tra digitalizzazione, intelligenza

artificiale, robotica e guida autonoma

MODENA – In una

piazza dominata dalle

supercar della Motor

Valley Fest, New Holland ha

portato due delle proprie tecnologie

più rappresentative:

il T7.340 Heavy Duty, punta

di diamante della gamma trattori

ad alta potenza, e il trattore

autonomo ed elettrificato

sviluppato per le colture

specializzate. Un modo per

ribadire che anche la meccanizzazione

agricola fa parte

dell’eccellenza tecnologica

emiliana.

A margine della manifestazione

abbiamo intervistato

Carlo Lambro, amministratore

delegato di CNH

Italia e Brand President di

New Holland Agriculture,

che ha affrontato i temi del

mercato, degli incentivi, della

concorrenza cinese e delle

prospettive dell’innovazione

nel settore.

Come vede la situazione generale

del mercato? Ci sono

segnali di ripresa?

La situazione non è particolarmente

positiva. Tutti gli

operatori del settore, non

solo quelli della trattoristica

ma dell’intera filiera della

meccanizzazione agricola, si

«Tutti si aspettavano una ripresa

nella seconda parte dell’anno, ma

i dati purtroppo ci dicono altro. In

America Latina e Nord America il

mercato resta piuttosto debole e

anche in Europa la raccolta ordini ha

rallentato.»

aspettavano una ripresa nella

seconda parte dell’anno. Purtroppo

gli ultimi dati raccontano

una realtà diversa.

In America Latina il mercato

risulta addirittura più

debole rispetto all’anno scorso,

soprattutto nelle colture

estensive, mentre anche il

Nord America continua a mostrare

segnali di rallentamento,

in particolare nelle fasce di

alta potenza.

L’unica area che continua

a crescere in maniera significativa

è l’India, ma si tratta di

un mercato che da solo non è

in grado di compensare le difficoltà

delle altre regioni del

mondo.

E l’Europa?

L’Europa aveva iniziato l’anno

con segnali incoraggianti

e una buona raccolta ordini.

Dalla fine di marzo, però, ab-

biamo assistito a una frenata

piuttosto evidente, non solo

per quanto riguarda i trattori

ma per tutta la filiera collegata

alla meccanizzazione

agricola. Questo ci porta a

prevedere una seconda parte

dell’anno ancora complessa.

In Italia quanto pesa il tema

degli incentivi?

Moltissimo. I dati dei primi

mesi dell’anno non riflettono

realmente l’andamento del

mercato perché sono ancora

influenzati dalle misure precedenti,

in particolare da quelle

legate al piano Transizione

5.0.

Oggi il problema principale

è l’incertezza. Un agricoltore

che ha intenzione di

investire tende ad aspettare

per capire se saranno disponibili

nuovi incentivi. Se invece

ci fosse maggiore chiarezza,

potrebbe programmare l’acquisto

utilizzando anche altri

strumenti finanziari.

Questa situazione rischia

di bloccare il mercato. Per

questo riteniamo che nei prossimi

quattro o cinque mesi le

condizioni rimarranno ancora

difficili.

Gli agricoltori dovranno

diventare meno dipendenti

dagli incentivi?

È una trasformazione che auspichiamo

da tempo. Un sistema

troppo legato agli incentivi

genera inevitabilmente forti

oscillazioni tra gli anni in cui

i contributi sono disponibili e

quelli in cui vengono meno.

L’agricoltore del futuro

dovrà essere sempre più un

imprenditore, capace di valutare

investimenti, costi e ritorni

economici con una logica

aziendale. Questo richiede

una crescita professionale,

una gestione più evoluta degli

input e una valutazione diversa

anche dell’utilizzo delle

macchine agricole.

Gli incentivi possono essere

utili in situazioni particolari,

ma non dovrebbero rappresentare

la base strutturale del

sistema.

«Il problema non è la presenza

o l’assenza degli incentivi, ma

l’incertezza. Quando un agricoltore

non sa quali strumenti avrà a

disposizione, tende a rimandare

gli investimenti e il mercato

inevitabilmente si blocca»

Quanto vi preoccupa la crescita

dei costruttori cinesi?

Più che preoccupazione parlerei

di consapevolezza. Personalmente

pensavo che la

loro crescita sarebbe stata

più lenta. Invece stanno avanzando

rapidamente, non solo

nell’automotive ma anche nella

meccanizzazione agricola.

Oggi la pressione competitiva

è già molto forte nelle

fasce più basse del mercato e

credo che nel prossimo futuro

possa estendersi anche a segmenti

di potenza più elevati.

La vera sfida sarà quella di

garantire condizioni di concorrenza

equivalenti. La competizione

è positiva, ma tutti

devono rispettare gli stessi

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INTERVISTA

«La vicenda Monarch non rappresenta

la fine dell’elettrificazione o della

guida autonoma.

Robotica, automazione e intelligenza

artificiale resteranno assolutamente

centrali per affrontare le sfide

dell’agricoltura del futuro»

Al Motor Valley

Fest New Holland

ha esposto il

T7.340 Heavy

Duty e il trattore

autonomo

elettrificato,

due mezzi che

rappresentano

la strategia

del gruppo tra

digitalizzazione,

automazione,

connettività e

sostenibilità.

standard normativi, ambientali

e tecnologici.

«La crescita dei costruttori asiatici

e in particolare di quelli cinesi

procede più velocemente di quanto

immaginassimo. La concorrenza è

positiva, ma deve svolgersi alle stesse

condizioni, con identici standard

normativi e tecnologici»

Anche il mercatodell’usato

continua a crescere. Come

interpreta questo fenomeno?

È una tendenza molto evidente.

In Italia il mercato

dell’usato vale ormai diverse

volte quello del nuovo e non

riguarda più soltanto macchine

molto datate. Sempre

più spesso vengono commercializzati

mezzi relativamente

recenti. Credo che assisteremo

a una segmentazione sempre

più marcata del mercato.

Da una parte ci sarà una

fascia orientata al valore,

composta da usato e macchine

a costo più contenuto.

Dall’altra continuerà

a svilupparsi il segmento

premium, caratterizzato da

un elevato contenuto tecnologico.

È un fenomeno che

ricorda quanto sta accadendo

nell’automotive: i volumi

complessivi diminuiscono,

ma cresce il valore dei prodotti

più avanzati.

Quindi il futuro sarà fatto di

meno macchine, ma più tecnologiche?

È una tendenza che osserviamo

già oggi. Le nostre

analisi indicano che il valore

complessivo della meccaniz-

zazione agricola continuerà

a crescere, anche se i volumi

potrebbero diminuire.

Le macchine saranno sempre

più sofisticate, integrate

con servizi digitali e caratterizzate

da un elevato contenuto

tecnologico. Il valore

aggiunto aumenterà e questo

consentirà al settore di continuare

a generare redditività.

A proposito di innovazione, la

vicenda Monarch, la startup

che voleva diventare la ‘Tesla

dei trattori’, rappresenta un

freno per l’elettrificazione e

la guida autonoma?

Non credo. Abbiamo seguito

molto da vicino il percorso di

Monarch perché avevamo una

collaborazione attiva e parte

del lavoro svolto insieme ha

contribuito anche ad alcuni

dei nostri progetti, soprattutto

nell’ambito della guida autonoma

e della gestione dei dati.

Quello che è accaduto dimostra

soprattutto che non

tutte le startup riescono a

trasformare una buona idea

in un modello di business sostenibile.

Le tecnologie erano

interessanti, ma i costi di produzione

erano ancora troppo

elevati rispetto a ciò che il

mercato era disposto a riconoscere.

A questo si aggiungono le

difficoltà normative, soprattutto

in Europa, dove la guida

autonoma non ha ancora

trovato un quadro regolatorio

sufficientemente maturo.

Quindi non è la fine di quel

percorso?

Assolutamente no. Per noi

elettrificazione, soluzioni

ibride, robotica e automazione

restano temi centrali. La

carenza di manodopera e la

necessità di aumentare l’efficienza

delle aziende agricole

renderanno queste tecnologie

sempre più importanti.

Anche l’intelligenza artificiale

è già una realtà. La utilizziamo

per analizzare i dati

delle macchine, migliorare

la manutenzione predittiva e

supportare clienti e concessionari.

Se utilizzata correttamente

può rappresentare un

enorme valore aggiunto.

Non parlerei quindi di una

battuta d’arresto definitiva,

ma piuttosto di una pausa in

un percorso che continuerà a

svilupparsi nei prossimi anni.

Stefano Agnellini

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53



ENOVITIS IN CAMPO

Buona la...

ventesima

La ventesima edizione della rassegna organizzata da Unione Italiana Vini

chiude con numeri positivi: 161 marchi, oltre 250 macchine in prova e

un pubblico altamente specializzato. Al centro della manifestazione

l’evoluzione della meccanizzazione viticola, tra automazione, robotica,

digitalizzazione ed elettrificazione

Ancora una volta Enovitis in

campo archivia un risultato

positivo, confermandosi

il principale appuntamento italiano

dedicato alle tecnologie per la viticoltura.

La manifestazione itinerante

organizzata da Unione Italiana Vini

(UIV), ospitata il 17 e 18 giugno tra

i vigneti della Tenuta di Nozzole a

Greve in Chianti (Firenze), ha richiamato

circa 6.500 visitatori altamente

specializzati, tra viticoltori, agrono-

mi, enologi e contoterzisti, con presenze

anche dall’estero, in particolare

da Brasile, Francia e Germania.

Per la prima volta ospitata nel

cuore del Chianti Classico, la rassegna

ha riunito 161 marchi e oltre 250

macchine e attrezzature impegnate

nelle tradizionali dimostrazioni dinamiche,

confermando la formula

che da sempre caratterizza Enovitis:

vedere le tecnologie al lavoro direttamente

tra i filari.

Robotica, trattori

specialistici,

agricoltura digitale

ed elettrificazione

sono stati tra i

principali filoni

tecnologici della

rassegna, insieme

alle soluzioni per la

gestione sostenibile

del vigneto e alla

difesa fitosanitaria.

L’offerta espositiva ha coperto

l’intera filiera della meccanizzazione

e delle tecnologie per il vigneto,

dai trattori specialistici alla robotica,

dall’elettrificazione all’agricoltura

digitale, passando per la gestione

sostenibile del suolo e della chioma,

fino agli agrofarmaci, ai biostimolanti

e ai materiali per l’impianto dei

nuovi vigneti. Accanto alle prove in

campo si sono svolti convegni e incontri

tecnici dedicati ai temi della

ricerca, della sicurezza, dell’automazione,

della difesa fitosanitaria e

dell’intelligenza artificiale applicata

alle lavorazioni viticole.

«Da vent’anni Enovitis in campo

rappresenta il punto d’incontro tra

innovazione tecnologica e viticoltura»,

ha sottolineato il segretario

generale di UIV, Paolo Castelletti.

«Un appuntamento che consente alle

aziende di confrontarsi direttamente

sul campo, osservando le soluzioni

in azione e dialogando con chi sviluppa

le tecnologie che stanno trasformando

il lavoro in vigneto».

Automazione al centro

Un ruolo che la manifestazione

sembra rafforzare anno dopo anno,

anche alla luce delle trasformazioni

che stanno interessando il settore.

«Questa ventesima edizione conferma

la straordinaria vivacità di un

comparto che continua a investire in

tecnologia e sviluppo», ha aggiunto

Castelletti. «Dalla protezione fitosanitaria

alla forte accelerazione sul

fronte dell’automazione, dalla sicurezza

all’efficientamento delle prati-

INNOVATION CHALLENGE,

PREMI ALL’AUTOMAZIONE E

ALLA SOSTENIBILITÀ

Tra i momenti più attesi di Enovitis in campo 2026

si è confermata la premiazione dell’Innovation

Challenge ‘Lucio Mastroberardino’, il concorso

promosso da Unione Italiana Vini per valorizzare

le soluzioni più innovative dedicate alla viticoltura.

Il Technology Innovation Award è stato

assegnato a Net Farming per VitiSafe365,

sistema automatizzato di reti protettive che si

adatta alle condizioni meteorologiche, e a WM

Technics per il portattrezzi ultracompatto WM

VITRAC G2, progettato per aumentare l’efficienza

operativa e ridurre i passaggi anche sui vigneti più

acclivi.

Nella categoria New Technology sono stati

premiati il cingolato autonomo Cingo di Merlo,

il rover radiocomandato XAG R200 di Furaito,

il nebulizzatore elettrostatico NewPort

TRIO di Martignani e il biostimolante

fogliare YaraAmplix ACTISIL di Yara Italia.

Il Green Innovation Award è andato invece

a CBC (Europe) per l’impiego dell’insetto

utile Anagyrus vladimiri nella lotta biologica contro

la cocciniglia cotonosa della vite.

che in campo, il comparto si sta dimostrando

reattivo alle nuove sfide.

È un percorso che vede coinvolti costruttori,

aziende e centri di ricerca

e che trova in questa manifestazione

il luogo ideale di confronto e sperimentazione».

I numeri confermano il peso economico

del comparto. Secondo l’Osservatorio

UIV-Vinitaly, il segmento

Vigneto, che comprende agrofarmaci,

fertilizzanti, impianti e meccanizzazione,

genera in Italia un fatturato

di circa 2 miliardi di euro all’anno e

coinvolge oltre 10.250 addetti distribuiti

in circa 400 aziende. Un mercato

in continua evoluzione, nel quale

innovazione e sostenibilità stanno

assumendo un ruolo sempre più strategico

per incrementare produttività,

qualità e sicurezza del lavoro.

Archiviata con successo la tappa

toscana, l’organizzazione guarda già

alla prossima edizione: l’appuntamento

con Enovitis in campo è fissato

per il 2027, quando la manifestazione

si sposterà in Veneto, altro

territorio simbolo della viticoltura

italiana.

Fabio Terni

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55



OLTRE IL TRATTORE

Il design dei caricatori

John Deere 665R

e 685R garantisce

migliore visibilità,

maggiore produttività

e manutenzione

semplificata. Saranno

disponibili dal 2027 per

i trattori 6R con telaio

large ed extra large.

Forti e tecnologici

I nuovi caricatori frontali per la serie 6R introducono soluzioni

studiate per migliorare sicurezza, efficienza operativa e

facilità di manutenzione nelle applicazioni più impegnative

Con Q-Companion 2.0 i caricatori Quicke

riconoscono gli attrezzi e pesano il carico.

METTICI IL CERVELLO

Nell’ottica della

crescente

digitalizzazione delle

operazioni agricole,

Quicke ha presentato

il nuovo sistema

di controllo Q-Companion

2.0, sviluppato

parallelamente

all’aggiornamento

della gamma di caricatori

Q-series per

migliorare precisione,

produttività e semplicità

d’impiego. Tra le

principali novità spicca

il riconoscimento

automatico degli

attrezzi. Il sistema

è infatti in grado di

identificare l’implemento

collegato e

applicare automaticamente

le impostazioni

operative

corrette, riducendo

i tempi di configurazione

e limitando il

rischio di errori da

parte dell’operatore.

Q-Companion 2.0

integra inoltre una

funzione di pesatura

dinamica che consente

di visualizzare

il peso del carico

con aggiornamenti

ogni 10 chilogrammi

senza dover movimentare

il caricatore.

Grazie alla connettività

Bluetooth,

tutte le informazioni

possono essere consultate

anche tramite

l’app Quicke Mobile.

Il nuovo sistema offre

funzioni dedicate alla

gestione aziendale,

con registrazione

automatica delle

operazioni di carico

e movimentazione. I

dati raccolti possono

essere esportati in

formato PDF, inviati

via e-mail oppure

stampati tramite

dispositivi Bluetooth,

facilitando le attività

amministrative e la

tracciabilità delle

operazioni. Abbinato

al joystick QE-command,

il sistema raggiunge

una precisione

di pesatura fino a

un chilogrammo.

Ivan Poli

LEMKEN

Zaffiro blu

Nuovo sistema di dosaggio più

preciso, gestione ISOBUS e

capacità fino a 1.500 litri

Con la nuova Saphir XMR, Lemken raccoglie l’eredità

della Saphir 10 introducendo una seminatrice

meccanica progettata per incrementare precisione, produttività

e facilità d’impiego. La macchina è destinata

alle aziende che necessitano di elevata capacità operativa

e qualità di semina anche nelle finestre di lavoro

più ristrette. Tra le principali novità spicca il sistema di

dosaggio completamente riprogettato, che assicura una

distribuzione accurata della semente e una manutenzione

semplificata. Le ruote di dosaggio possono infatti

essere rimosse senza utensili, agevolando il passaggio

tra diverse colture. La trasmissione elettrica bilaterale

con esclusione della metà larghezza di lavoro, prevista

di serie, contribuisce inoltre a ridurre le sovrapposizioni

e il consumo di semente. La Saphir XMR utilizza

il collaudato elemento di semina a doppio disco con

sospensione a parallelogramma e ruota di pressione,

soluzione che garantisce una profondità di deposizio-

La nuova seminatrice Saphir XMR ha un

nuovo sistema di dosaggio.

John Deere introduce i

nuovi caricatori frontali

665R e 685R, sviluppati

per i trattori della serie 6R

con telaio Large ed Extra

Large del model year 2027.

I nuovi modelli puntano

a migliorare visibilità,

produttività e semplicità

di manutenzione nelle

applicazioni professionali

di movimentazione.

Particolare attenzione è

stata dedicata alla visibilità

operativa. I caricatori

possono essere equipaggiati

con una telecamera

digitale multiposizione

installabile sul braccio

o sul tubo di torsione,

facilmente riposizionabile

senza attrezzi. Inoltre,

nuove aperture nei punti

di aggancio consentono

di verificare dalla cabina

il corretto collegamento

del caricatore, mentre il

nuovo indicatore di livello

della benna facilita il

mantenimento dell’angolo

corretto dell’attrezzo. A

migliorare ulteriormente

la visuale contribuiscono

il nuovo instradamento dei

tubi idraulici e il sistema di

autolivellamento meccanico

riprogettato. Sul fronte delle

prestazioni, la geometria

del caricatore è stata rivista

per aumentare di 8 gradi

l’angolo di richiamo

della benna. Grazie alla

nuova configurazione

dei punti di attacco

e delle fiancate

della benna, il

materiale viene

trattenuto più efficacemente

durante il trasporto,

incrementando la

produttività nelle operazioni

di carico di insilati, letame

e materiali sfusi. I modelli

665R e 685R possono

inoltre essere equipaggiati

con il Technology Package,

che comprende pesatura

dinamica, funzione Level

to Horizon e Return to

Position, soluzioni pensate

per velocizzare i cicli

di lavoro e migliorare

la precisione operativa.

Anche la manutenzione è

stata semplificata grazie a

un sistema di ingrassaggio

centralizzato che rende più

accessibili tutti i punti di

lubrificazione. La nuova

architettura elettrica,

installata di serie, consente

inoltre di aggiungere

successivamente funzioni

come sospensione del

caricatore, illuminazione

supplementare, telecamera

e sistemi avanzati di

assistenza all’operatore. I

nuovi caricatori saranno

disponibili a partire

dall’aprile 2027, con listini

previsti nel luglio 2026.

Enzo Attori

ne uniforme anche a velocità elevate e in condizioni

di terreno variabili. La pressione degli elementi può

essere regolata fino a 45 kg, mentre l’interfila resta

disponibile nelle versioni da 12,5 e 15 cm. La gestione

delle funzioni è affidata al sistema iQblue compatibile

ISOBUS, che semplifica operazioni quali la calibrazione

e lo svuotamento della tramoggia. Quest’ultima

è proposta con capacità di 900, 1.200 o 1.500 litri e

può essere integrata con il serbatoio supplementare

MultiHub da 200 litri per microgranuli o cover crop.

La nuova seminatrice può essere combinata con gli erpici

rotanti Zirkon EMR e Zirkon XMR. Tra le novità

figura anche il nuovo rullo della serie 600, studiato per

migliorare il consolidamento del terreno e ridurre la

resistenza al rotolamento, soprattutto sui suoli leggeri.

La configurazione semiporata con sollevamento e rotazione

in avanti della seminatrice consente infine una

migliore distribuzione dei pesi, a vantaggio della stabilità

durante il trasporto stradale.

Pietro Toschi

56

57



OLTRE IL TRATTORE

Le seminatrici

Tempo V sono in

versioni da 6 a 12

file. La tramoggia

frontale è dotata

di nuovi dosatori

per migliorare

la gestione del

fertilizzante.

Questione di Tempo

Väderstad aggiorna le Tempo V per la campagna 2027: più precisione e un

occhio di riguardo per le applicazioni a rateo variabile

Per il model year 2027,

il costruttore svedese

Väderstad introduce

una serie di aggiornamenti

alla famiglia di seminatrici di

precisione Tempo V 6-12, in

abbinamento alla tramoggia

frontale FH 2200. Le novità

riguardano soprattutto la

gestione della concimazione,

58

la visibilità dell’operatore e

la semplicità di allestimento

della macchina. L’intervento

più significativo interessa la

tramoggia frontale FH 2200,

che sarà ora disponibile con

quattro dosatori Fenix III.

Questa configurazione consente

di gestire la distribuzione del

fertilizzante tramite controllo

di sezione su quattro zone

indipendenti e di applicare

dosaggi variabili in funzione

delle condizioni del terreno.

L’obiettivo è aumentare

la precisione agronomica,

riducendo le sovrapposizioni

in capezzagna e ottimizzando

l’impiego dei fertilizzanti.

Accanto all’aggiornamento del

sistema di dosaggio, Väderstad

ha completamente riprogettato

il percorso delle tubazioni

che collegano la tramoggia

frontale alla seminatrice. Nella

configurazione precedente i

tubi scorrevano lateralmente

al trattore, limitando in parte

la visuale dell’operatore

dalla cabina. Con il nuovo

DA 6 A 12 FILE

Modello Tempo V6 Tempo V7 Tempo V8 Tempo V9 Tempo V10 Tempo V11 Tempo V12

File n 6 7 8 9 10 11 12

Distanza tra le file mm 700/750/762/800 600 700/750/762/800 600 450/500/508

Larghezza di lavoro mm 4.200-4.800 4.200 5.600-6.400 5.400 6.000 6.600 5.400-6.100

Larghezza di trasp. mm 3.000

Peso kg 1.700-2.200 1.800-2.400 2.000-2.700 2.100-2.900 2.300-3.200 2.400-3.200 2.500-3.600

Potenza richiesta cv 100 150 180

La VITIpulse ERO utilizza impulsi di aria compressa per

rimuovere le foglie nella zona dei grappoli.

La defogliatrice

VITIpulse

di ERO funziona

impiegando impulsi

di aria compressa

generati da uno

speciale sistema di

valvole e ugelli che

agisce direttamente

nella zona dei

grappoli. Questa

tecnologia consente

di rimuovere sia le

foglie esterne sia

quelle interne senza

arrecare danni agli

acini, preservando

così l’integrità

della produzione. La

maggiore aerazione

dei grappoli favorisce

una più rapida

asciugatura dopo

piogge, rugiada o

trattamenti, riducendo

il rischio di sviluppo

delle patologie

fungine. inoltre,

la migliore esposizione

dei grappoli

allestimento, i quattro tubi

di trasporto del fertilizzante

passano invece sotto il trattore,

migliorando la visibilità

e conferendo all’insieme

trattore-seminatrice un aspetto

più ordinato e integrato.

Anche la parte posteriore della

macchina è stata oggetto di una

revisione. La precedente testa

di distribuzione rialzata è stata

sostituita da quattro distributori

collocati più vicino al telaio

della seminatrice. Questa

soluzione contribuisce a rendere

la distribuzione più uniforme,

semplifica le operazioni di

montaggio e riduce gli ingombri

BOCCATA D’ARIA

aumenta l’efficacia

dei trattamenti

fitosanitari, che

riescono a raggiungere

più facilmente

la zona produttiva.

La macchina può

essere utilizzata in

un ampio intervallo

del ciclo vegetativo,

dalla caduta delle

caliptre fino a poco

prima della vendemmia.

Grazie alle

numerose regolazioni

disponibili,

l’operatore può poi

modulare l’intensità

dell’intervento

in funzione degli

obiettivi agronomici,

passando da una

leggera rimozione

delle foglie a operazioni

più incisive. La

capacità di adattarsi

alle diverse forme

di allevamento è

garantita da un sistema

di regolazioni

idrauliche che permette

di modificare

larghezza di lavoro,

traslazione laterale,

inclinazione delle

testate e posizione

in altezza. In questo

modo le testate possono

seguire con

precisione il profilo

della parete vegetativa,

mantenendo

costante l’efficacia

dell’intervento

anche in vigneti con

geometrie differenti.

La gestione della

macchina tramite il

terminale VITIpulse

in cabina consente

il monitoraggio continuo

dei principali

parametri di lavoro,

dalla pressione

dell’aria, al regime

di rotazione degli

ugelli fino alla temperatura

dell’olio del

compressore.

Ivan Poli

complessivi della macchina.

La nuova disposizione delle

tubazioni e dei distributori

offre inoltre un vantaggio

funzionale importante: il

percorso del fertilizzante risulta

più corto e lineare, riducendo

sensibilmente il tempo di

ritardo tra la variazione del

dosaggio impostata e l’effettiva

distribuzione in campo.

Un aspetto particolarmente

rilevante nelle applicazioni

a rateo variabile, dove la

rapidità di risposta del sistema

contribuisce ad aumentare

ulteriormente la precisione

operativa.. Pietro Toschi

CAFFINI

Versione articolata

La configurazione articolata migliora

manovrabilità, distribuzione dei pesi e

qualità del trattamento del Rafal ARTI

Con la serie Rafal ARTI 4-6, Caffini propone una

soluzione innovativa per la difesa fitosanitaria

di vigneti e frutteti specializzati, progettata per

coniugare l’elevata capacità operativa con la massima

manovrabilità. La caratteristica distintiva di questa

macchina è infatti l’architettura semi-portata articolata:

la cellula operativa, comprendente turbina e bracci

diffusori, è applicata al terzo punto del trattore, mentre

il serbatoio è trainato posteriormente in modo da

ridurre gli ingombri durante le manovre a fine campo e

migliorare la distribuzione dei pesi. Ciò rende il Rafal

ARTI 4-6 ideale per l’impiego nei vigneti collinari o

caratterizzati da capezzagne ridotte. Le versioni 4 e 6

permettono rispettivamente il trattamento simultaneo

di due e tre filari completi. Il modulo ‘cellula’ è la

centrale operativa della macchina, con moltiplicatore

ad alta velocità e nuove turbine disponibili nelle

versioni da 23,51 e 33,61 kW, una pompa di 140 l/

min che permette un’agitazione ottimale nel serbatoio,

Il Rafal ARTi è disponibile in versione per

trattare 2 o 3 filari contemporaneamente.

e nuovi convogliatori in polietilene fono-assorbente,

che consentono un’elevata produzione d’aria. Il tutto

comodamente applicato al terzo punto del trattore.

Il serbatoio è articolato, posteriore, collegato con

timone omologato stradale per dare agilità a tutta la

macchina, bilanciandone il peso. La vicinanza dei

diffusori alla vegetazione rappresenta uno dei principali

punti di forza della macchina, poiché migliora la

copertura e riduce sensibilmente la deriva. A ciò si

aggiungono le regolazioni idrauliche ed elettriche

degli erogatori esterni, che consentono di adattare

rapidamente il trattamento alle diverse condizioni

operative e alle pendenze del terreno. La serie Rafal

ARTI è equipaggiata di serie con ugelli calibrati

che permettono di modificare la velocità dell’aria in

funzione dello sviluppo vegetativo senza alterare la

dimensione delle gocce.

Roberto Nesta

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A TUTTO CAMPO

ISUZU D-MAX 2.2 L’ARTE GIAPPONESE

Il pick up fatto bene

Pochi fronzoli, tanta concretezza Ultimo restyling per il pick-up

di casa Isuzu, ancora una volta fedele alla pragmatica filosofia

giapponese che guarda alla sostanza, più che alla forma. Motore

da 2,2 litri, cambio automatico a 8 rapporti o manuale a 6 per chi

preferisce avere un controllo più diretto del mezzo

Si parte da due cifre: 2.2,

che ben rappresentano

la novità principale di

questa nuova generazione.

Cambia, insomma, la cilindrata

del motore Isuzu che

equipaggia il pick-up. Una

modifica, sostanziale, “che

nasce dall’ascolto del mercato

e dalle necessità di chi utilizza

il veicolo”, ha spiegato Giacomo

Giombetti di Midi Europe,

storico dealer Isuzu che opera

in diversi paesi europei, Italia

compresa.

Dunque, via il motore da 1.9

litri per far spazio al 2.2, a tutto

vantaggio di prestazioni ed

efficienza, come vedremo. Di

sicuro, i modelli 2026 avranno

una denominazione più chiara,

con la sigla della cilindrata

seguita dall’allestimento: B-

Strong per l’entry level e poi,

a salire, Evolution, Prestige

e Nitro Sport che definisce la

versione più sportiva, appunto.

Tre le opzioni di cabina, con

la singola disponibile solo in

configurazione B-Strong e le

altre, Space e Crew, rispettivamente

con 4 e 5 posti, declinabili

in tutti gli allestimenti.

Qualche piccolo ritocco estetico

c’è stato, con la griglia

frontale che appare diversa

e più moderna rispetto alla

generazione precedente del

D-Max, le pedane laterali

ridisegnate e un nuovo design

dei cerchi in lega, ma il reale

punto di svolta del Model year

2026 è più nascosto e, per

vederlo, occorre alzare il cofano.

Con malcelato orgoglio,

specialisti e ingegneri di Midi

Europe ci hanno raccontato

del nuovo motore RZ4F, come

da tradizione sviluppato inhouse

da Isuzu, nome forte in

ambito motoristico anche per

via dell’attività di fornitura

conto terzi in settori come il

movimento terra, per esempio.

Il motore 2.2 Ddi RZ4F-TC

Maxforce non è una semplice

ritaratura di quello precedente,

bensì il risultato di una rivisitazione

molto profonda, che

coinvolge il blocco motore e

la testata – parti non proprio

secondarie – così come sono

centrali i nuovi pistoni a

bassissimo attrito, le bielle e

l’albero motore. Cambiano,

per dire, anche i valori di corsa

e alesaggio, indicatori più

che affidabili di un progetto

realmente nuovo. Rivisto

anche il sistema di iniezione

del gasolio, alla ricerca di

quel plus di efficienza che

può fare la differenza tra una

versione e l’altra del propulsore.

Rinnovati quindi anche

la turbina, che ora beneficia

della geometria variabile, e

l’aftertreatment (il sistema di

post-trattamento dei gasi di

scarico) per incidere meno a

livello di emissioni nocive.

A valle del motore, ecco che

Isuzu ha dotato il nuovo D-

Max 2.2 di un nuovo cambio

automatico della connazionale

Aisin, che passa da 6 a 8 rapporti

e beneficia, a sua volta,

di una nuova regolazione

della mappatura dei rapporti

stessi, adesso più ravvicinati

nello spettro inferiore per

ottimizzare spunto e coppia

ai bassi regimi, quindi nelle

ripartenze e nel traino. Dopo

un intermezzo di indisponibilità,

torna anche l’opzione del

cambio manuale a sei rapporti,

che rappresenta sostanzialmente

un’evoluzione di quello

precedente e disponibile fino

a un paio di anni fa. Anche in

questo caso, i rapporti sono

stati ottimizzati per adattarsi

alla nuova cilindrata del

motore e fornire uno spunto

migliore.

In sintesi, e il messaggio è

molto importante per Isuzu,

non cambia la potenza

massima, che è di 164 cavalli,

bensì la coppia, ritenuta non

a torto fondamentale per un

veicolo chiamato a dare il

meglio di sé su terreni sfidanti

come il pick-up. Le modifiche

appena descritte permettono a

Isuzu di garantire una coppia

massima di 400 Nm nel range

tra 1.600 e 2.400 giri, a fronte

dei 360 Nm che si raggiungevano

prima ad almeno 2.000

giri del motore. Soprattutto,

a regimi di rotazione bassi

(1.000 giri), il D-Max passa

da 160 a 255 Nm di coppia,

facendo segnare un notevole

+55 per cento. Partenze in

salita, operazioni di traino,

lavoro in condizioni sfidanti e

in off-road sono tutti contesti

che traggono giovamento da

questo salto in avanti del pickup

Isuzu.

Il D-Max, però, va anche vissuto

all’interno dove, pur restando

come detto un veicolo

da lavoro, non manca una certa

sensazione di piacevolezza

e comfort. A livello ‘macro’,

cambia la cucitura interna dei

sedili, che assorbono bene

le sollecitazioni della strada

e dello sterrato. Si rinnova

parzialmente il cluster semidigitale,

con lo schermo da 7

pollici che, pur con un’interfaccia

utente non modernissima

(ma è così importante

per un pick-up?), permette di

gestire con un certo agio gli

Adas, obbligatori e certamente

fondamentali su strada; non

sempre di supporto al comfort

di guida nelle strette strade

sterrate o tra i vigneti, come

abbiamo sperimentato durante

la prova in Valpolicella.

Sempre a proposito di Adas,

va segnalata l’introduzione

del sistema di monitoraggio

avanzato dell’attenzione del

conducente, di serie e attivo

dai 20 chilometri all’ora in su,

che avvisa in caso di distrazione

rilevata. La versione

Nitro Sport citata prima ha

anche la cosiddetta Surround

view camera, basata su un

sistema avanzato di sensoristica,

supporto non indifferente

in fase di manovra, ma anche

in certe situazioni di guida in

fuoristrada.

Fabrizio Dalle Nogare

60

61



CAMPO APERTO

CAMPO APERTO

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

Prezzi Iva esclusa aggiornati al 1 luglio

2026.

Viale dell’Industria 15/17

20010 Pregnana Milanese (Mi)

tel. 02/93510385

fax 02/93510431

www.caseih.com

Farmall 55 A

48.027 euro

Cabina optional. Motore Fpt; common

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 55 cv;

cambio 12/12 marce con inversore

idraulico optional; tara 2.880 kg; rimorchiabile

11.520 kg; lungh. x largh.

3.856 x 1.922 mm; passo 2.078 mm.

Farmall 65 A

49.071 euro

Cabina optional. Motore Fpt; common

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 65 cv;

cambio 12/12 marce con inversore

idraulico optional; tara 2.880 kg; rimorchiabile

11.520 kg; lungh. x largh.

3.856 x 1.922 mm; passo 2.078 mm.

Farmall 75 A

50.704 euro

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo

intercooler common rail; 3 cilindri;

2.931 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;

lungh. x largh. 3.856 x 1.922 mm; passo

2.078 mm.

Farmall 90 A

72.510 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 90 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;

lungh. x largh. 4.396 x 1.910 mm; passo

2.350 mm.

Farmall 100 A

76.210 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 101 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;

lungh. x largh. 4.396 x 1.910 mm; passo

2.350 mm.

Farmall 110 A

79.910 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 110 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;

lungh. x largh. 4.396 x 1.910 mm; passo

2.350 mm.

Farmall 55 C

60.757 euro

Cabina optional. Motore Nef; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.387 cc; 58 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;

lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo

2.285 mm.

Farmall 65 C

62.037 euro

Cabina optional. Motore Nef; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.387 cc; 65 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;

lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo

2.285 mm.

Farmall 75 C

63.713 euro

Cabina optional. Motore Nef; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.387 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;

lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo

2.285 mm.

Farmall 90 C Hi-Lo

97.856 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 91 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 3.600 kg;

rimorchiabile 14.400 kg; lungh. x largh.

4.147 x 1.923 mm; passo 2.285 mm.

Farmall 100 C

87.784 euro

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 101 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;

lungh. x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo

2.285 mm.

FARMALL 100 C HI-LO € 101.540

Con cabina; cambio 24/24 marce

con inversore idraulico;

Farmall 110 C

91.481 euro

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 110 cv; cambio 12/12

marce con inversore idraulico; tara

3.700 kg; rimorchiabile 14.800 kg; lungh.

x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo

2.285 mm.

FARMALL 110 C HI-LO € 105.224

Con cabina; cambio 24/24 marce

con inversore idraulico; tara 3.600

kg; rimorchiabile 14.400 kg;

Farmall 120 C

95.187 euro

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 117 cv; cambio 12/12

marce con inversore idraulico; tara

3.700 kg; rimorchiabile 14.800 kg; lungh.

x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo

2.285 mm.

FARMALL 120 C HI-LO € 108.908

Con cabina; cambio 24/24 marce

con inversore idraulico; tara 3.600

kg; rimorchiabile 14.400 kg;

Farmall 100 M

109.181 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 101 cv; cambio 16/16 marce con

inversore idraulico; tara 3.900 kg;

rimorchiabile 15.600 kg; lungh. x largh.

4.147 x 1.923 mm; passo 2.380 mm.

Farmall 110 M

112.692 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 110 cv; cambio 16/16 marce con

inversore idraulico; tara 3.900 kg;

rimorchiabile 15.600 kg; lungh. x largh.

4.147 x 1.923 mm; passo 2.380 mm.

Farmall 120 M

116.197 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 117 cv; cambio 16/16 marce con

inversore idraulico; tara 3.900 kg;

rimorchiabile 15.600 kg; lungh. x largh.

4.147 x 1.923 mm; passo 2.380 mm.

Vestrum 100

123.593 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

110 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.

VESTRUM 100 CVXDRIVE € 138.595

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Vestrum 110

126.982 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

120 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.

VESTRUM 110 CVXDRIVE € 142.168

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Vestrum 120

131.430 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

130 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.

VESTRUM 120 CVXDRIVE € 147.746

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Vestrum 130

135.560 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

140 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.

VESTRUM 130 CVXDRIVE € 152.297

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Maxxum 115

131.662 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

125 cv; cambio 16/16 marce con

inversore idraulico; tara 4.890 kg;

rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.

Maxxum 125

136.441 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

135 cv; cambio 16/16 marce con

inversore idraulico; tara 4.890 kg;

rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.

MAXXUM 125 CVXDRIVE € 176.197

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MAXXUM 125 MC € 154.232

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

Maxxum 135

141.221 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

145 cv; cambio 16/16 marce con

inversore idraulico; tara 4.890 kg;

rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.

MAXXUM 135 CVXDRIVE € 181.056

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MAXXUM 135 MC € 159.001

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

Maxxum 145

144.375 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

155 cv; cambio 16/16 marce con

inversore idraulico; tara 5.010 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.

MAXXUM 145 CVX € 184.215

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MAXXUM 145 MC € 162.135

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

Maxxum 150

149.483 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728 cc;

158 cv; cambio 16/16 marce con

inversore idraulico; tara 5.020 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.

MAXXUM 150 CVX € 189.807

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MAXXUM 150 MC € 167.639

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

Puma 140

152.554 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio

18/6 marce con inversore idraulico;

tara 6.980 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm; passo

2.789 mm.

Puma 150

157.874 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio

18/6 marce con inversore idraulico;

tara 6.980 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm; passo

2.789 mm.

Puma 150 CVXDrive

201.839 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 7.240 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm;

passo 2.789 mm.

PUMA 150 MC € 176.302

Cambio 18/6 marce con inversore

idraulico; tara 6.980 kg;

PUMA 155 CVXDRIVE NEW GEN

€ 246.680

Cambio continuo con inversore

idraulico; tara 7.240 kg;

Puma 165

166.311 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728

cc; 180 cv; cambio 19/6 marce con

inversore idraulico; tara 6.980 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.719 x 2.150 mm; passo 2.789 mm.

PUMA 165 CVXDRIVE € 208.685

Cambio continuo con inversore

idraulico; tara 7.240 kg;

PUMA 165 MC € 184.288

Cambio 18/6 marce con inversore

idraulico; tara 6.980 kg;

PUMA 175 CVXDRIVE € 216.495

Cambio continuo con inversore

idraulico; tara 7.240 kg;

Puma 165 CVXDrive New Gen

253.526 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728

cc; 180 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 7.240 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.719 x 2.150 mm; passo 2.789 mm.

Puma 185 CVXDrive New Gen

253.526 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 7.240 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm;

passo 2.789 mm.

Puma 185 AFS

253.414 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio

19/6 marce con inversore idraulico;

tara 8.650 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm; passo

2.884 mm.

PUMA 185 CVXDRIVE AFS

€ 275.043

Cambio continuo con inversore

idraulico;

PUMA 185 MC € 223.929

Cambio 18/6 marce con inversore

idraulico;

Puma 200 AFS

260.240 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio

19/6 marce con inversore idraulico;

tara 8.650 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm; passo

2.884 mm.

PUMA 200 CVXDRIVE AFS

€ 282.015

Cambio continuo con inversore

idraulico;

PUMA 200 MC € 230.753

Cambio 18/6 marce con inversore

idraulico;

Puma 220 AFS

269.522 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio

19/6 marce con inversore idraulico;

tara 8.650 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm; passo

2.884 mm.

PUMA 220 CVXDRIVE AFS

€ 302.354

Cambio continuo con inversore

idraulico;

PUMA 220 MC € 240.036

Cambio 18/6 marce con inversore

idraulico;

Puma 240 AFS

278.805 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio

19/6 marce con inversore idraulico;

tara 8.650 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm; passo

2.884 mm.

PUMA 240 CVXDRIVE AFS

€ 310.106

Cambio continuo con inversore

idraulico;

PUMA 240 MC € 249.318

Cambio 18/6 marce con inversore

idraulico;

Puma 260 CVXDrive AFS

323.491 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728

cc; 280 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 8.650 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.017 x 2.334 mm; passo 2.884 mm.

Optum 270 CVXDrive

353.820 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;

passo 2.995 mm.

Optum 300 CVXDrive

372.250 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 313 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;

passo 2.995 mm.

Optum 340 CVXDrive

393.431 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728

cc; 340 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 10.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.700 x 2.536 mm; passo 2.995 mm.

Magnum 340

412.664 euro

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;

6 cilindri; 8.709 cc; 375 cv;

cambio 19/4 marce con inversore

idraulico; tara 12.850 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 6.428

x 2.550 mm; passo 3.055 mm.

MAGNUM 340 CVXDRIVE € 435.422

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Magnum 380 CVX

465.824 euro

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;

6 cilindri; 8.709 cc; 417 cv;

cambio continuo con inversore

idraulico; tara 12.850 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 6.428

x 2.550 mm; passo 3.055 mm.

Magnum 400

441.608 euro

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;

6 cilindri; 8.709 cc; 435 cv;

cambio 21/5 marce con inversore

idraulico; tara 12.850 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 6.428

x 2.550 mm; passo 3.055 mm.

Via Torino 9/11

13100 Vercelli

tel. 0161/298411

fax 0161/298498

www.claas.com

Elios 210

47.915 euro

Cabina optional. Motore Nef; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.387 cc; 75 cv; cambio 24/24 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.010 kg; rimorchiabile 12.040 kg;

lungh. x largh. 3.814 x 1.644 mm; passo

2.186 mm.

Elios 220

57.765 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 85 cv; cambio 24/24 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.550 kg; rimorchiabile 14.200 kg;

lungh. x largh. 4.041 x 1.644 mm; passo

2.186 mm.

ELIOS 320 € 78.205

Cambio 30/15 marce con inversore

idraulico; tara 3.635 kg; rimorchiabile

14.540 kg; ; passo 2.286 mm.

Elios 230

60.700 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 92 cv; cambio 24/24 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.550

kg; rimorchiabile 14.200 kg; lungh. x largh.

4.041 x 1.644 mm; passo 2.186 mm.

ELIOS 330 € 81.140

Cambio 30/15 marce con inversore

idraulico; tara 3.635 kg; rimorchiabile

14.540 kg; ; passo 2.286 mm.

Elios 240

62.825 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 103 cv; cambio 24/12 marce con

inversore idraulico; tara 3.550 kg;

rimorchiabile 14.200 kg; lungh. x largh.

4.041 x 1.644 mm; passo 2.186 mm.

103 cavalli con Cpm

ELIOS 340 € 83.095

Cambio 30/15 marce con inversore

idraulico; tara 3.635 kg; rimorchiabile

14.540 kg; ; passo 2.286 mm.

Axos 230

82.165 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 92 cv; cambio 30/15 marce con

inversore idraulico; tara 4.080 kg;

rimorchiabile 16.320 kg; lungh. x largh.

4.067 x 1.858 mm; passo 2.286 mm.

Axos 240

84.120 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 103 cv; cambio 30/15

marce con inversore idraulico;

tara 4.080 kg; rimorchiabile 16.320

kg; lungh. x largh. 4.067 x 1.858 mm;

passo 2.286 mm.

Axos 3.95

91.150 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 92 cv; cambio 24/12 marce con

inversore idraulico; tara 4.400 kg;

rimorchiabile 17.600 kg; lungh. x largh.

4.289 x 1.644 mm; passo 2.400 mm.

Axos 3.105

93.105 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 103 cv; cambio 24/12

marce con inversore idraulico;

tara 4.400 kg; rimorchiabile 17.600

kg; lungh. x largh. 4.289 x 1.644 mm;

passo 2.400 mm.

Axos 3.110

95.890 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 112 cv; cambio 24/12

marce con inversore idraulico;

tara 4.400 kg; rimorchiabile 17.600

kg; lungh. x largh. 4.289 x 1.644 mm;

passo 2.400 mm.

Axos 3.120

98.400 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 120 cv; cambio 24/12

marce con inversore idraulico;

tara 4.400 kg; rimorchiabile 17.600

kg; lungh. x largh. 4.289 x 1.644 mm;

passo 2.400 mm.

Arion 410

93.630 euro

Con cabina. Motore Nef; 4 cilindri;

4.485 cc; 90 cv; cambio 16/16

marce con inversore idraulico; tara

4.800 kg; rimorchiabile 19.200 kg; lungh.

x largh. 4.372 x 2.100 mm; passo

2.489 mm.

Arion 420

97.825 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

4 cilindri; 4.485 cc; 100 cv;

cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 4.800 kg; rimorchiabile

19.200 kg; lungh. x largh. 4.372 x

2.100 mm; passo 2.489 mm.

Arion 430

108.255 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

4 cilindri; 4.485 cc; 114 cv; cambio

16/16 marce con inversore idraulico;

tara 5.200 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 4.444 x 2.100 mm; passo

2.525 mm.

62

63



CAMPO APERTO

CAMPO APERTO

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

Arion 440

109.445 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

125 cv; cambio 16/16 marce con

inversore idraulico; tara 5.200 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.444 x 2.100 mm; passo 2.525 mm.

Arion 450

111.400 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 135 cv; cambio 16/16 marce

con inversore idraulico; tara 5.300

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.444 x 2.100 mm; passo

2.525 mm.

Arion 460

115.605 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 145 cv; cambio 16/16 marce

con inversore idraulico; tara 5.300

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.444 x 2.100 mm; passo

2.525 mm.

Arion 470

119.880 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 155 cv; cambio 16/16 marce

con inversore idraulico; tara 5.300

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.444 x 2.100 mm; passo

2.525 mm.

Arion 510

127.485 euro

Con cabina. Motore John Deere;

intercooler; 4 cilindri; 4.525 cc;

125 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 5.950 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.443 x 2.400 mm; passo 2.564 mm.

ARION 510 CMATIC € 147.475

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Arion 530

138.630 euro

Con cabina. Motore John Deere;

intercooler; 4 cilindri; 4.525 cc;

145 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 6.000 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.503 x 2.400 mm; passo 2.564 mm.

Con powerboost

ARION 530 CMATIC € 158.620

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Arion 610

148.565 euro

Con cabina. Motore John Deere;

turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 145 cv;

cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; tara 6.530 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.759 x

2.400 mm; passo 2.820 mm.

ARION 610 CMATIC € 167.930

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Arion 550

150.710 euro

Con cabina. Motore John Deere;

intercooler; 4 cilindri; 4.525 cc;

165 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 6.410 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.508 x 2.400 mm; passo 2.564 mm.

Con powerboost

ARION 550 CMATIC € 170.290

Cambio continuo con inversore

idraulico;

185 cavalli con Cpm

Arion 630

162.555 euro

Con cabina. Motore John Deere;

turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 165

cv; cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; tara 6.740 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x

largh. 4.764 x 2.400 mm; passo

2.820 mm.

ARION 630 CMATIC € 182.700

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Arion 570 CMatic

231.105 euro

Con cabina. Motore John Deere;

turbo common rail; 4 cilindri; 4.525

cc; 180 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 6.410 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.508 x 2.400 mm; passo 2.564 mm.

Arion 650

181.900 euro

Con cabina. Motore John Deere;

turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 185 cv;

cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; tara 6.980 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.818 x

2.400 mm; passo 2.820 mm.

ARION 650 CMATIC € 205.280

Cambio continuo con inversore

idraulico;

ARION 660 CMATIC € 211.920

Tara 7.860 kg;

205 cavalli con Cpm

Axion 800

224.070 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 205 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.428 x 2.400 mm; passo

2.980 mm.

Axion 810

233.605 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.428 x 2.400 mm; passo

2.980 mm.

AXION 810 CMATIC € 258.550

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Axion 830

240.155 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 235 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

tara 8.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.428 x 2.400 mm; passo

2.980 mm.

AXION 830 CMATIC € 265.100

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Axion 850

254.530 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 264 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

tara 8.700 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.428 x 2.400 mm; passo

2.980 mm.

AXION 850 CMATIC € 286.850

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Axion 870 CMatic

299.245 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 280 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 9.050 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.428 x 2.400 mm;

passo 2.980 mm.

Axion 920 CMatic

370.205 euro

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;

6 cilindri; 8.709 cc; 325

cv; cambio continuo; tara 12.500

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 5.744 x 2.500 mm; passo

3.150 mm.

Axion 930 CMatic

383.535 euro

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;

6 cilindri; 8.709 cc; 355

cv; cambio continuo; tara 12.500

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 5.744 x 2.500 mm; passo

3.150 mm.

Axion 940 CMatic

397.980 euro

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;

6 cilindri; 8.709 cc; 385

cv; cambio continuo; tara 13.000

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 5.744 x 2.500 mm; passo

3.150 mm.

Axion 950 CMatic

409.130 euro

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;

6 cilindri; 8.709 cc; 410

cv; cambio continuo; tara 13.000

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 5.744 x 2.500 mm; passo

3.150 mm.

Axion 960 CMatic

424.360 euro

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;

6 cilindri; 8.709 cc; 445

cv; cambio continuo; tara 13.000

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 5.744 x 2.500 mm; passo

3.150 mm.

Xerion 4200 Saddle Trac

490.040 euro

Con cabina. Motore Mercedes; 6

cilindri; 10.677 cc; 462 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 15.600 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 7.884 x 2.490 mm;

passo 3.600 mm.

Cabina centrale fissa

XERION 4200 TRAC € 456.570

Tara 16.000 kg; lungh. x largh. 7.163

x 2.490 mm

XERION 4200 TRAC VC € 496.455

Xerion 4500 Trac VC

539.515 euro

Con cabina. Motore Mercedes; 6

cilindri; 12.809 cc; 490 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 16.300 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 7.163 x 2.490 mm;

passo 3.600 mm.

Xerion 5000 Trac VC

560.890 euro

Con cabina. Motore Mercedes; 6

cilindri; 12.809 cc; 530 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 16.300 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 7.163 x 2.490 mm;

passo 3.600 mm.

SDF S.p.a. V.le F. Cassani 15

24047 Treviglio (Bergamo)

tel. 0363/4211

www.deutz-fahr.com

www.sdfgroup.com

4070 E

49.670 euro

Senza cabina. Motore Same; turbo;

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv;

cambio 15/15 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.000

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo

2.100 mm.

4080 E

52.830 euro

Senza cabina. Motore Same; turbo;

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv;

cambio 15/15 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.000

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo

2.100 mm.

4090 E

58.100 euro

Senza cabina. Motore Same; turbo;

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv;

cambio 15/15 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.000

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo

2.100 mm.

4100 E

60.090 euro

Senza cabina. Motore Same; turbo;

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv;

cambio 15/15 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.000

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo

2.100 mm.

5070 D Keyline

56.420 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio

15/15 marce con inversore idraulico

optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x

1.795 mm; passo 2.100 mm.

5080 D Keyline

58.570 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio

15/15 marce con inversore idraulico

optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x

1.795 mm; passo 2.100 mm.

5090 D Keyline

64.530 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio

15/15 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.200 kg;

rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x

largh. 3.860 x 1.882 mm; passo

2.100 mm.

5100 D Keyline

66.670 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv; cambio

15/15 marce con inversore idraulico

optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x

1.882 mm; passo 2.100 mm.

5095 D

75.650 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

4 cilindri; 3.850 cc; 95 cv; cambio

30/15 marce con inversore idraulico

optional; tara 3.575 kg; rimorchiabile

14.300 kg; lungh. x largh. 4.065 x

1.800 mm; passo 2.271 mm.

5095 D TTV € 118.360

Cambio continuo con inversore

idraulico optional; tara 4.210 kg;

rimorchiabile 16.840 kg; lungh. x largh.

4.065 x 1.745 mm

5105 D

78.860 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

4 cilindri; 3.850 cc; 106 cv; cambio

30/15 marce con inversore idraulico

optional; tara 3.575 kg; rimorchiabile

14.300 kg; lungh. x largh. 4.065 x

1.800 mm; passo 2.271 mm.

5105 D TTV € 121.630

Cambio continuo con inversore

idraulico optional; tara 4.210 kg;

rimorchiabile 16.840 kg; lungh. x largh.

4.065 x 1.745 mm

5115 D TTV

126.000 euro

Con cabina. Motore Same; turbo

common rail; 4 cilindri; 3.850 cc;

116 cv; cambio continuo con inversore

idraulico optional; tara 4.210

kg; rimorchiabile 16.840 kg; lungh.

x largh. 4.065 x 1.745 mm; passo

2.271 mm.

5095

78.570 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

4 cilindri; 3.850 cc; 95 cv; cambio

10/10 marce con inversore idraulico

optional; tara 3.950 kg; rimorchiabile

15.800 kg; lungh. x largh. 4.407 x

2.060 mm; passo 2.400 mm.

5100

80.330 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

3 cilindri; 2.887 cc; 102 cv; cambio

10/10 marce con inversore idraulico

optional; tara 3.800 kg; rimorchiabile

15.200 kg; lungh. x largh. 4.357 x

2.060 mm; passo 2.350 mm.

5105

82.050 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

4 cilindri; 3.850 cc; 106 cv;

cambio 10/10 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.950

kg; rimorchiabile 15.800 kg; lungh.

x largh. 4.407 x 2.060 mm; passo

2.400 mm.

5115

85.670 euro

Con cabina. Motore Same; turbo

common rail; 4 cilindri; 3.850 cc; 116

cv; cambio 10/10 marce con inversore

idraulico optional; tara 4.250 kg;

rimorchiabile 17.000 kg; lungh. x largh.

4.436 x 2.209 mm; passo 2.400 mm.

5125

88.520 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

4 cilindri; 3.850 cc; 126 cv; cambio

10/10 marce con inversore idraulico

optional; tara 4.350 kg; rimorchiabile

17.400 kg; lungh. x largh. 4.436 x

2.209 mm; passo 2.400 mm.

6115 C

102.920 euro

Con cabina. Motore Same; turbo

common rail; 4 cilindri; 3.850 cc;

116 cv; cambio 20/20 marce con

inversore idraulico; tara 4.600 kg;

rimorchiabile 18.400 kg; lungh. x largh.

4.425 x 2.374 mm; passo 2.480 mm.

6115 C RVShift

120.720 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

4 cilindri; 3.850 cc; 121 cv; cambio

20/16 marce con inversore idraulico;

tara 5.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 4.530 x 2.431 mm; passo

2.510 mm.

6125 C

117.160 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

4 cilindri; 3.850 cc; 126 cv; cambio

30/30 marce con inversore idraulico;

tara 5.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 4.500 x 2.431 mm; passo

2.480 mm.

6125 C RVShift

125.410 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

4 cilindri; 3.850 cc; 129 cv; cambio

20/16 marce con inversore idraulico;

tara 5.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 4.530 x 2.431 mm; passo

2.510 mm.

6125 C TTV € 130.990

Cambio continuo con inversore

idraulico;

6135 C

121.900 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

4 cilindri; 3.850 cc; 136 cv; cambio

30/30 marce con inversore idraulico;

tara 5.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 4.500 x 2.431 mm; passo

2.480 mm.

6135 C RVShift

130.110 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

4 cilindri; 3.850 cc; 137 cv; cambio

20/16 marce con inversore idraulico;

tara 5.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 4.530 x 2.431 mm; passo

2.510 mm.

6135 C TTV € 135.730

Cambio continuo con inversore

idraulico;

6130.4 RVShift

140.170 euro

Con cabina. Motore Same; turbo;

4 cilindri; 3.850 cc; 136 cv; cambio

20/16 marce con inversore idraulico;

tara 6.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 4.636 x 2.563 mm; passo

2.562 mm.

6130.4 TTV € 161.550

Cambio continuo con inversore

idraulico;

6140.4 RVShift

143.860 euro

Con cabina. Motore Same; turbo

common rail; 4 cilindri; 3.850 cc;

147 cv; cambio 20/16 marce con

inversore idraulico; tara 6.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.636 x 2.563 mm; passo 2.562 mm.

6140.4 TTV € 165.270

Cambio continuo con inversore

idraulico;

6150.4 RVShift

147.550 euro

Con cabina. Motore Same; turbo

common rail; 4 cilindri; 3.850 cc;

156 cv; cambio 20/16 marce con

inversore idraulico; tara 6.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.636 x 2.563 mm; passo 2.562 mm.

6150.4 TTV € 169.000

Cambio continuo con inversore

idraulico;

6160.4 Agrotron

149.060 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.038

cc; 161 cv; cambio 30/15 marce con

inversore idraulico; tara 7.080 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.294 x 2.400 mm; passo 2.542 mm.

6160.4 AGROTRON TTV € 178.400

Cambio continuo con inversore

idraulico; tara 7.000 kg;

6170.4 Agrotron TTV

183.880 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler

common rail; 4 cilindri;

4.038 cc; 171 cv; cambio continuo

con inversore idraulico; tara 7.000

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.294 x 2.400 mm; passo

2.542 mm.

6170 Agrotron TTV

190.020 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

6 cilindri; 6.057 cc; 171 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 7.500 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 4.521 x 2.400 mm;

passo 2.769 mm.

6180 Agrotron

169.550 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

6 cilindri; 6.057 cc; 181 cv;

cambio 30/15 marce con inversore

idraulico; tara 7.200 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.521 x

2.400 mm; passo 2.769 mm.

6180 AGROTRON TTV € 200.900

Cambio continuo con inversore

idraulico; tara 7.500 kg;

6190 Agrotron

182.230 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

6 cilindri; 6.057 cc; 192 cv;

cambio 30/15 marce con inversore

idraulico; tara 7.200 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.521 x

2.400 mm; passo 2.769 mm.

6190 AGROTRON TTV € 237.900

Cambio continuo con inversore

idraulico;

6210 Agrotron

194.230 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.057

cc; 216 cv; cambio 30/15 marce

con inversore idraulico; tara 7.930

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.478 x 2.285 mm; passo

2.848 mm.

6230 Agrotron

205.600 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.057

cc; 217 cv; cambio 30/15 marce

con inversore idraulico; tara 7.930

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.478 x 2.285 mm; passo

2.848 mm.

6230 AGROTRON TTV € 253.780

Cambio continuo con inversore

idraulico;

7250 Agrotron TTV

272.110 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.057

cc; 246 cv; cambio continuo; tara

9.030 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.867 x 2.500 mm; passo

2.918 mm.

7250 AGROTRON TTV HD € 285.130

Tara 9.185 kg;

8280 Agrotron TTV

311.880 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.057

cc; 287 cv; cambio continuo; tara

9.430 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.867 x 2.550 mm; passo

2.918 mm.

9290 Agrotron TTV

323.010 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

6 cilindri; 7.755 cc; 295

cv; cambio continuo; tara 11.800

64

65



CAMPO APERTO

CAMPO APERTO

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 5.268 x 2.550 mm; passo

3.135 mm.

9310 Agrotron TTV

331.060 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

6 cilindri; 7.755 cc; 312 cv;

cambio continuo; tara 11.800 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

5.268 x 2.550 mm; passo 3.135 mm.

9340 Agrotron TTV

343.290 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

6 cilindri; 7.755 cc; 336 cv;

cambio continuo; tara 11.800 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

5.268 x 2.550 mm; passo 3.135 mm.

Via dell’Industria 63

36042 Breganze (Vi)

tel. 0445/385311

www.fendt.com

227 S Vario

119.985 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 77 cv;

cambio continuo; tara 4.100 kg; rimorchiabile

16.400 kg; lungh. x largh.

4.119 x 1.970 mm; passo 2.370 mm.

208 S Vario

122.916 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 84 cv;

cambio continuo; tara 4.140 kg; rimorchiabile

16.560 kg; lungh. x largh.

4.119 x 2.170 mm; passo 2.370 mm.

209 S Vario

126.363 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 94 cv;

cambio continuo; tara 4.220 kg; rimorchiabile

16.880 kg; lungh. x largh.

4.119 x 2.170 mm; passo 2.370 mm.

210 S Vario

130.478 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 104 cv;

cambio continuo; tara 4.220 kg; rimorchiabile

16.880 kg; lungh. x largh.

4.119 x 2.170 mm; passo 2.370 mm.

211 S Vario

136.847 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 111 cv;

cambio continuo; tara 4.010 kg; rimorchiabile

16.040 kg; lungh. x largh.

4.068 x 2.186 mm; passo 2.319 mm.

311 Vario

156.981 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 4 cilindri; 4.397 cc; 113

cv; cambio Continuo marce; tara

4.850 kg; rimorchiabile 19.400 kg; lungh.

x largh. 4.336 x 2.220 mm; passo

2.420 mm.

312 Vario

161.906 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 4 cilindri; 4.397 cc; 123 cv;

cambio continuo; tara 4.850 kg; rimorchiabile

19.400 kg; lungh. x largh.

4.336 x 2.220 mm; passo 2.420 mm.

313 Vario

167.167 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 4 cilindri; 4.397 cc; 133 cv;

cambio continuo; tara 5.100 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.336 x 2.320 mm; passo 2.420 mm.

314 Vario

175.203 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 4 cilindri;

4.397 cc; 142 cv; cambio continuo;

tara 5.100 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 4.336 x 2.320 mm;

passo 2.420 mm.

512 Vario

196.483 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

4 cilindri; 4.038 cc; 131 cv;

cambio continuo; tara 6.050 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.

513 Vario

201.742 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

4 cilindri; 4.038 cc; 141 cv;

cambio continuo; tara 6.050 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.

514 Vario

210.086 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

4 cilindri; 4.038 cc; 156 cv;

cambio continuo; tara 6.400 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.

516 Vario

221.444 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.038 cc; 171

cv; cambio continuo; tara 6.400 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.453 x 2.505 mm; passo 2.560 mm.

513 Vario Gen4

207.728 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo

common rail; 4 cilindri; 5.018 cc;

134 cv; cambio continuo; tara 6.700

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.961 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.

514 Vario Gen4

214.821 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo

common rail; 4 cilindri; 5.018 cc;

144 cv; cambio continuo; tara 6.850

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.961 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.

515 Vario Gen4

221.392 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo common rail; 4 cilindri; 5.018

cc; 154 cv; cambio continuo; tara

6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.961 x 2.450 mm; passo

2.560 mm.

516 Vario Gen4

227.963 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo common rail; 4 cilindri; 5.018

cc; 164 cv; cambio continuo; tara

6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.961 x 2.505 mm; passo

2.560 mm.

614 Vario

231.807 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo common rail; 4 cilindri; 5.018

cc; 164 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 7.087 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.197 x 2.550 mm; passo 2.720 mm.

616 Vario

242.589 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo common rail; 4 cilindri; 5.018

cc; 184 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 7.177 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.197 x 2.550 mm; passo 2.720 mm.

618 Vario

257.796 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo common rail; 4 cilindri; 5.018

cc; 204 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 7.177 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.197 x 2.550 mm; passo 2.720 mm.

620 Vario

272.983 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo common rail; 4 cilindri; 5.018

cc; 224 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 7.300 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.197 x 2.550 mm; passo 2.720 mm.

724 Vario

306.033 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

6 cilindri; 6.057 cc; 246 cv;

cambio continuo; tara 7.980 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

5.240 x 2.550 mm; passo 2.783 mm.

720 Vario Gen 7

298.773 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.527 cc; 203 cv; cambio continuo;

tara 9.000 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.516 x 2.570 mm;

passo 2.900 mm.

722 Vario Gen 7

310.674 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.527 cc; 223 cv; cambio continuo;

tara 9.000 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.516 x 2.570 mm;

passo 2.900 mm.

724 Vario Gen 7

323.618 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.527 cc; 243 cv; cambio continuo;

tara 9.000 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.516 x 2.570 mm;

passo 2.900 mm.

726 Vario Gen 7

331.963 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.527 cc; 262 cv; cambio continuo;

tara 9.400 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.516 x 2.650 mm;

passo 2.900 mm.

728 Vario Gen 7

340.308 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.527 cc; 303 cv; cambio continuo;

tara 9.400 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.516 x 2.650 mm;

passo 2.900 mm.

826 Vario Gen5

366.861 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.926 cc; 260 cv; cambio continuo;

tara 9.900 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.650 x 2.650 mm;

passo 3.020 mm.

829 Vario Gen5

383.081 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.926 cc; 290 cv; cambio continuo;

tara 9.900 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.650 x 2.650 mm;

passo 3.020 mm.

832 Vario Gen5

401.187 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.926 cc; 320 cv; cambio continuo;

tara 9.900 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.650 x 2.650 mm;

passo 3.020 mm.

930 Vario Gen7

405.837 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler

common rail; 6 cilindri; 9.037 cc; 296

cv; cambio continuo; tara 11.300 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.975 x 2.710 mm; passo 3.150 mm.

933 Vario Gen7

420.811 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler

common rail; 6 cilindri; 9.037 cc; 326

cv; cambio continuo; tara 11.300 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.975 x 2.710 mm; passo 3.150 mm.

936 Vario Gen7

432.600 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler

common rail; 6 cilindri; 9.037 cc; 355

cv; cambio continuo; tara 11.400 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.975 x 2.710 mm; passo 3.150 mm.

939 Vario Gen7

443.927 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler

common rail; 6 cilindri; 9.037 cc; 385

cv; cambio continuo; tara 11.400 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.975 x 2.710 mm; passo 3.150 mm.

942 Vario Gen7

449.144 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler

common rail; 6 cilindri; 9.037 cc; 415

cv; cambio continuo; tara 11.780 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.975 x 2.710 mm; passo 3.150 mm.

1038 Vario

442.313 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler;

6 cilindri; 12.419 cc; 396 cv;

cambio continuo; tara 14.000 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

6.350 x 2.750 mm; passo 3.300 mm.

1046 Vario

476.667 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler;

6 cilindri; 12.419 cc; 476 cv;

cambio continuo; tara 14.000 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

6.350 x 2.750 mm; passo 3.300 mm.

1050 Vario

488.179 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler

common rail; 6 cilindri; 12.419 cc; 517

cv; cambio continuo; tara 14.000 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

6.350 x 2.750 mm; passo 3.300 mm.

1040 Vario Gen4

456.661 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler

common rail; 6 cilindri; 12.419 cc; 400

cv; cambio continuo; tara 14.000 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

6.350 x 2.770 mm; passo 3.300 mm.

1044 Vario Gen4

477.306 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler

common rail; 6 cilindri; 12.419 cc; 440

cv; cambio continuo; tara 14.000 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

6.350 x 2.770 mm; passo 3.300 mm.

1048 Vario Gen4

491.782 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler

common rail; 6 cilindri; 12.419

cc; 480 cv; cambio continuo; tara

14.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 6.350 x 2.770 mm;

passo 3.300 mm.

1052 Vario Gen4

503.886 euro

Con cabina. Motore Man; intercooler

common rail; 6 cilindri; 12.419 cc; 520

cv; cambio continuo; tara 14.000 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

6.350 x 2.770 mm; passo 3.300 mm.

Via G. Di Vittorio 1

20060 Vignate (Milano)

tel. 02/954581

fax. 02/95360141

www.deere.com

5050 E

44.743 euro

Senza cabina. Motore 3 cilindri;

2.940 cc; 49 cv; cambio 9/3 marce;

tara 2.950 kg; lungh. x largh. 3.640 x

1.513 mm; passo 2.050 mm.

5058 E

50.988 euro

Cabina optional. Motore 3 cilindri;

2.940 cc; 60 cv; cambio 12/12

marce con inversore idraulico; tara

2.950 kg; rimorchiabile 11.800 kg; lungh.

x largh. 3.640 x 1.513 mm; passo

2.050 mm.

5067 E

56.046 euro

Cabina optional. Motore 3 cilindri;

2.940 cc; 69 cv; cambio 12/12

marce con inversore idraulico; tara

2.950 kg; rimorchiabile 11.800 kg;

lungh. x largh. 3.640 x 1.513 mm;

passo 2.050 mm.

5075 E

59.245 euro

Cabina optional. Motore 3 cilindri;

2.940 cc; 75 cv; cambio 12/12

marce con inversore idraulico; tara

2.950 kg; rimorchiabile 11.800 kg;

lungh. x largh. 3.640 x 1.513 mm;

passo 2.050 mm.

5075 M

0 euro

Con cabina. Motore 3 cilindri;

2.940 cc; 75 cv; cambio 16/16

marce con inversore idraulico; tara

4.175 kg; rimorchiabile 16.700 kg;

lungh. x largh. 3.640 x 1.723 mm;

passo 2.350 mm.

5095 M

0 euro

Cabina optional. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 100 cv;

cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 3.975 kg; rimorchiabile

15.900 kg; lungh. x largh. 3.640 x

1.723 mm; passo 2.350 mm.

5105 M

0 euro

Cabina optional. Motore turbo; 4

cilindri; 4.525 cc; 110 cv; cambio

16/16 marce con inversore idraulico;

tara 3.975 kg; rimorchiabile 15.900

kg; lungh. x largh. 3.640 x 1.723 mm;

passo 2.350 mm.

5120 M

0 euro

Cabina optional. Motore turbo; 4

cilindri; 4.525 cc; 125 cv; cambio

16/16 marce con inversore idraulico;

tara 3.975 kg; rimorchiabile 15.900

kg; lungh. x largh. 3.640 x 1.723 mm;

passo 2.350 mm.

5130 M

0 euro

Cabina optional. Motore Turbo Waste

gate; 4 cilindri; 4.525 cc; 135 cv;

cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 3.975 kg; rimorchiabile

15.900 kg; lungh. x largh. 3.640 x

1.723 mm; passo 2.350 mm.

6M 95

120.013 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

4.525 cc; 105 cv; cambio 24/24

marce con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 5.900 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.327 x 2.250 mm; passo 2.400 mm.

6M 105

122.833 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 116 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 5.900 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.327 x 2.250 mm; passo 2.400 mm.

6M 115

125.804 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 126 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 5.900 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.327 x 2.250 mm; passo 2.400 mm.

6M 125

129.705 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 138 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 5.900 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.327 x 2.250 mm; passo 2.400 mm.

6M 130

137.117 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 144 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 6.200 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.485 x 2.490 mm; passo 2.580 mm.

6M 140

142.589 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 155 cv;

cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; sollevatore 3.870 kg; tara

6.200 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.485 x 2.490 mm; passo

2.580 mm.

6M 145

159.350 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 161 cv; cambio

20/20 marce con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 7.800 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.730 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.

6M 150

162.460 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 165 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 6.200 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.485 x 2.490 mm; passo 2.580 mm.

6M 155

166.786 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 172 cv; cambio 20/20

marce con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 7.800 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.730 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.

6M 165

171.190 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 182 cv; cambio 20/20

marce con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 7.800 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.730 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.

6M 180

192.062 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 198 cv; cambio 20/20

marce con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 8.500 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.990 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.

6M 185

195.534 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 204 cv; cambio continuo

con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 7.800 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.730 x

2.490 mm; passo 2.765 mm.

6M 200

205.311 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 220 cv; cambio 20/20

marce con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 8.500 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.990 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.

6M 220

215.842 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 6 cilindri; 6.788 cc; 242 cv; cambio

20/20 marce con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 8.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.990 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.

6M 230

263.847 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 253 cv; cambio continuo

con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 9.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.990 x

2.550 mm; passo 2.900 mm.

6M 240

240.663 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 264 cv; cambio continuo

con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 8.500 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.990 x

2.550 mm; passo 2.800 mm.

6M 250

272.798 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 275 cv; cambio continuo

con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 9.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.990 x

2.550 mm; passo 2.900 mm.

6R 110

158.994 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 121 cv;

cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; sollevatore 3.870 kg; tara

6.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.540 x 2.430 mm; passo

2.580 mm.

6R 120

163.653 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 132 cv;

cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; sollevatore 3.870 kg; tara

6.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.540 x 2.430 mm; passo

2.580 mm.

6R 130

170.596 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 143 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 6.500 kg;

66

67



CAMPO APERTO

CAMPO APERTO

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.540 x 2.430 mm; passo 2.580 mm.

6R 140

178.410 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 154 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 6.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.540 x 2.430 mm; passo 2.580 mm.

6R 145

197.679 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 6 cilindri; 6.788 cc; 160 cv; cambio

20/20 marce con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 7.900 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.930 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.

6R 150

201.773 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 4.525 cc; 165 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 6.500 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.540 x 2.430 mm; passo 2.580 mm.

6R 155

206.908 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 6 cilindri; 6.788 cc; 171 cv; cambio

20/20 marce con inversore idraulico;

sollevatore 3.870 kg; tara 7.900 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.930 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.

6R 165

231.624 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 182 cv; cambio 24/24

marce con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 7.900 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.930 x 2.490 mm; passo 2.765 mm.

6R 175

234.578 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 193 cv; cambio 20/20

marce con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 8.600 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

5.050 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.

6R 185

247.753 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 204 cv; cambio continuo

con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 7.900 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.930 x

2.490 mm; passo 2.765 mm.

6R 195

251.402 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 215 cv; cambio 20/20

marce con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 8.600 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

5.050 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.

6R 215

267.241 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 237 cv; cambio 20/20

marce con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 8.600 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

5.050 x 2.550 mm; passo 2.800 mm.

6R 230

312.880 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 253 cv; cambio continuo

con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 9.500 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 5.190 x

2.550 mm; passo 2.900 mm.

6R 250

326.440 euro

Con cabina. Motore turbo; 6 cilindri;

6.788 cc; 275 cv; cambio continuo

con inversore idraulico; sollevatore

3.870 kg; tara 9.500 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 5.190 x

2.550 mm; passo 2.900 mm.

7R 270

396.408 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 6 cilindri; 6.788 cc; 297 cv; cambio

23/11 marce con inversore idraulico;

sollevatore 9.177 kg; tara 11.400 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.910 x 2.550 mm; passo 2.925 mm.

7R 290

407.351 euro

Con cabina. Motore intercooler; 6

cilindri; 8.984 cc; 319 cv; cambio

23/11 marce con inversore idraulico;

sollevatore 9.177 kg; tara 11.400 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.910 x 2.550 mm; passo 2.925 mm.

7R 310

424.270 euro

Con cabina. Motore intercooler; 6

cilindri; 8.984 cc; 341 cv; cambio

23/11 marce con inversore idraulico;

sollevatore 9.177 kg; tara 11.400 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.910 x 2.550 mm; passo 2.925 mm.

7R 330

440.183 euro

Con cabina. Motore intercooler; 6

cilindri; 8.984 cc; 363 cv; cambio

23/11 marce con inversore idraulico;

sollevatore 9.177 kg; tara 11.400 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.910 x 2.550 mm; passo 2.925 mm.

7R 350

469.213 euro

Con cabina. Motore intercooler; 6

cilindri; 8.984 cc; 385 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

sollevatore 9.177 kg; tara 11.400 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.910 x 2.550 mm; passo 2.925 mm.

8R 280

390.100 euro

Con cabina. Motore intercooler common

rail; 6 cilindri; 8.984 cc; 308 cv;

cambio 16/5 marce con inversore

idraulico; sollevatore 9.177 kg; tara

13.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 6.025 x 2.550 mm;

passo 3.050 mm.

8R 310

409.824 euro

Con cabina. Motore intercooler common

rail; 6 cilindri; 8.984 cc; 341 cv;

cambio 16/5 marce con inversore

idraulico; sollevatore 9.177 kg; tara

13.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 6.025 x 2.550 mm;

passo 3.050 mm.

8R 340

433.402 euro

Con cabina. Motore intercooler common

rail; 6 cilindri; 8.984 cc; 374 cv;

cambio 16/5 marce con inversore

idraulico; sollevatore 9.177 kg; tara

13.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 6.025 x 2.550 mm;

passo 3.050 mm.

8R 370

460.587 euro

Con cabina. Motore intercooler common

rail; 6 cilindri; 8.984 cc; 407 cv;

cambio 23/11 marce con inversore

idraulico; sollevatore 9.177 kg; tara

13.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 6.025 x 2.550 mm;

passo 3.050 mm.

8R 410

492.520 euro

Con cabina. Motore intercooler common

rail; 6 cilindri; 8.984 cc; 443 cv;

cambio 23/11 marce con inversore

idraulico; sollevatore 9.177 kg; tara

13.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 6.025 x 2.550 mm;

passo 3.050 mm.

9R 440

564.868 euro

Con cabina. Motore turbo DI, Singlecylinder

; 6 cilindri; 13.548 cc; 484

cv; cambio 18/6 marce con inversore

idraulico; sollevatore 9.177 kg;

tara 20.856 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 7.945 x 3.050 mm;

passo 3.912 mm.

9R 490

609.915 euro

Con cabina. Motore turbo DI, Singlecylinder

; 6 cilindri; 13.548 cc; 539

cv; cambio 18/6 marce con inversore

idraulico; sollevatore 9.177 kg;

tara 20.856 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 7.945 x 3.050 mm;

passo 3.912 mm.

9R 540

651.438 euro

Con cabina. Motore turbo DI, Singlecylinder

; 6 cilindri; 13.548 cc; 594

cv; cambio 18/6 marce con inversore

idraulico; sollevatore 9.177 kg;

tara 20.856 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 7.945 x 3.050 mm;

passo 3.912 mm.

9R 590

691.556 euro

Con cabina. Motore turbo DI, Singlecylinder

; 6 cilindri; 13.548 cc; 649

cv; cambio 18/6 marce con inversore

idraulico; sollevatore 9.177 kg;

tara 20.856 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 7.945 x 3.050 mm;

passo 3.912 mm.

9R 640

749.291 euro

Con cabina. Motore turbo DI, Singlecylinder

; 6 cilindri; 13.548 cc; 691

cv; cambio 18/6 marce con inversore

idraulico; sollevatore 9.177 kg;

tara 20.856 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 7.945 x 3.050 mm;

passo 3.912 mm.

Kubota Europa-Filiale Italiana:

SP Nuova Rivoltana 2/A - 20090 Segrate (Milano)

tel. 02/51650377

fax 02/5471133

www.kubota-eu.com

M 4063

43.901 euro

Cabina optional. Motore turbo; 4 cilindri;

3.331 cc; 66 cv; cambio 18/18

marce con inversore idraulico; tara

2.570 kg; rimorchiabile 10.280 kg; lungh.

x largh. 3.700 x 1.850 mm; passo

2.135 mm.

M 4073

47.000 euro

Cabina optional. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 3.331 cc; 74 cv;

cambio 18/18 marce con inversore

idraulico; tara 2.570 kg; rimorchiabile

10.280 kg; lungh. x largh. 3.700 x

1.850 mm; passo 2.135 mm.

M 5092

59.604 euro

Senza cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 93 cv;

cambio 18/18 marce con inversore

idraulico; tara 3.220 kg; rimorchiabile

12.880 kg; lungh. x largh. 4.155 x

2.195 mm; passo 2.250 mm.

M 5092 Q

72.585 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 96 cv;

cambio 36/36 marce con inversore

idraulico; tara 3.420 kg; rimorchiabile

13.680 kg; lungh. x largh. 4.045 x

2.195 mm; passo 2.250 mm.

M 5112

64.646 euro

Senza cabina. Motore turbo Common

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 107 cv;

cambio 18/18 marce con inversore

idraulico; tara 3.220 kg; rimorchiabile

12.880 kg; lungh. x largh. 4.155 x

2.195 mm; passo 2.250 mm.

M 5112 Q

77.581 euro

Con cabina. Motore turbo Common

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 115 cv;

cambio 36/36 marce con inversore

idraulico; tara 3.420 kg; rimorchiabile

13.680 kg; lungh. x largh. 4.104 x

2.195 mm; passo 2.250 mm.

M 6101

86.284 euro

Con cabina. Motore turbo Common

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 102 cv;

cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; tara 4.359 kg; rimorchiabile

17.436 kg; lungh. x largh. 4.315 x

2.270 mm; passo 2.440 mm.

M 6111

90.178 euro

Con cabina. Motore turbo Common

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 110 cv;

cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile

17.200 kg; lungh. x largh. 4.315 x

2.270 mm; passo 2.440 mm.

M 6121

98.341 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

6.124 cc; 121 cv; cambio 24/24 marce

con inversore idraulico; tara 4.845 kg;

rimorchiabile 19.380 kg; lungh. x largh.

4.475 x 2.330 mm; passo 2.685 mm.

M 6131

100.868 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 131 cv;

cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; tara 5.560 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.475 x

2.330 mm; passo 2.685 mm.

M 6141

105.765 euro

Con cabina. Motore turbo Common

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 141 cv;

cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; tara 4.845 kg; rimorchiabile

19.380 kg; lungh. x largh. 4.475 x

2.330 mm; passo 2.685 mm.

M 6123

106.698 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

6.124 cc; 123 cv; cambio 24/24

marce con inversore idraulico; tara

6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo

2.690 mm.

M 6133

110.219 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

6.124 cc; 132 cv; cambio 24/24

marce con inversore idraulico; tara

6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo

2.690 mm.

M 6143

113.741 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

6.124 cc; 143 cv; cambio 24/24

marce con inversore idraulico; tara

6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo

2.690 mm.

M 7133

123.253 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 130 cv;

cambio 30/15 marce con inversore

idraulico; tara 6.820 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.770 x

2.500 mm; passo 2.720 mm.

M 7133 KVT € 154.070

Cambio continuo con inversore

idraulico;

M 7153

129.761 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 150 cv;

cambio 30/15 marce con inversore

idraulico; tara 6.570 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.770 x

2.500 mm; passo 2.720 mm.

M 7153 KVT € 160.578

Cambio continuo con inversore

idraulico;

M 7173

138.418 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 170 cv;

cambio 30/15 marce con inversore

idraulico; tara 6.570 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.770 x

2.500 mm; passo 2.720 mm.

M 7173 KVT € 169.235

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Via Matteotti 7

42042 Fabbrico (Reggio Emilia)

tel. 0522/656111

fax 0522/656476

www.landini.it

4-60

57.279 euro

Con cabina. Motore Kohler; Turbo

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 61

cv; cambio 24/24 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.200 kg;

rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.

4.321 x 1.730 mm; passo 2.230 mm.

4-70

58.503 euro

Con cabina. Motore Kohler; Turbo

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 68

cv; cambio 24/24 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.200 kg;

rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.

4.321 x 1.730 mm; passo 2.230 mm.

4-80

60.337 euro

Con cabina. Motore Kohler; Turbo

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 75

cv; cambio 24/24 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.200 kg;

rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.

4.321 x 1.730 mm; passo 2.230 mm.

5-85

69.688 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo intercooler

common rail; 3 cilindri;

2.931 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo

2.316 mm.

5-100

81.627 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 95 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo

2.316 mm.

5-100 HC € 90.252

5-110

85.034 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 102 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo

2.316 mm.

5-110 HC € 93.608

5-120

87.895 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 114 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo

2.316 mm.

6-125 H

101.827 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

4 cilindri; 3.621 cc; 119 cv;

cambio 12/12 marce con inversore

idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile

18.400 kg; lungh. x largh. 4.176 x

2.075 mm; passo 2.420 mm.

6-135 H

104.750 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

4 cilindri; 3.621 cc; 126 cv;

cambio 12/12 marce con inversore

idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile

18.400 kg; lungh. x largh. 4.176 x

2.075 mm; passo 2.420 mm.

6-135 Robo Six

126.725 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

125 cv; cambio 40/40 marce con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.360 x 2.056 mm; passo 2.560 mm.

6-145 Robo Six

129.098 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

135 cv; cambio 40/40 marce con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.360 x 2.056 mm; passo 2.560 mm.

6-155 Robo Six

132.141 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

144 cv; cambio 40/40 marce con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.360 x 2.056 mm; passo 2.560 mm.

7-165 Robo Six

143.512 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

155 cv; cambio 54/27 marce con

inversore idraulico; tara 6.400 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.070 x 2.430 mm; passo 2.600 mm.

7-170 Robo Six

149.949 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio

54/27 marce con inversore idraulico;

tara 6.550 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo

2.750 mm.

7-175 Robo Six

147.608 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

166 cv; cambio 54/27 marce con

inversore idraulico; tara 6.400 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.070 x 2.430 mm; passo 2.600 mm.

7-180 Robo Six

154.045 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 166 cv; cambio

54/27 marce con inversore idraulico;

tara 6.550 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo

2.750 mm.

7-200

176.228 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728 cc;

180 cv; cambio 54/27 marce con

inversore idraulico; tara 7.350 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.360 x 2.430 mm; passo 2.820 mm.

7-210

182.720 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio

54/27 marce con inversore idraulico;

tara 7.350 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.360 x 2.430 mm; passo

2.820 mm.

7-230

189.289 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio

54/27 marce con inversore idraulico;

tara 7.350 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.360 x 2.430 mm; passo

2.820 mm.

Lindner/Macchine Agricole Sanoll

39044 Egna (Bolzano)

Via Isola di Sopra, 30

tel 0471/813355

www.sanoll.it

Lintrac 75 LS

90.900 euro

Con cabina. Motore Perkins; turbo;

4 cilindri; 3.621 cc; 76 cv; cambio

16/16 marce con inversore idraulico;

tara 3.750 kg; rimorchiabile 15.000 kg;

lungh. x largh. 3.469 x 1.978 mm; passo

2.304 mm.

Lintrac 70

115.800 euro

Con cabina. Motore Perkins; turbo;

4 cilindri; 3.621 cc; 101 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 3.750 kg; rimorchiabile 15.000

kg; lungh. x largh. 3.469 x 2.084 mm;

passo 2.304 mm.

LINTRAC 80 4WD € 126.000

Cambio continuo; lungh. x largh.

3.610 x 1.978 mm

LINTRAC 95 LS € 114.000

Cambio 16/8 marce con inversore

idraulico; lungh. x largh. 3.469 x 2.194

mm; passo 2.400 mm.

LINTRAC 95 LS ALPIN € 114.504

Lungh. x largh. 3.469 x 2.166 mm

Lintrac 115 LS

119.400 euro

Con cabina. Motore Perkins; turbo;

4 cilindri; 3.621 cc; 112 cv; cambio

16/8 marce con inversore idraulico;

tara 3.750 kg; rimorchiabile 15.000 kg;

lungh. x largh. 3.469 x 2.194 mm; passo

2.400 mm.

Lintrac 100 4WD

132.300 euro

Con cabina. Motore Perkins; turbo;

4 cilindri; 3.621 cc; 117 cv; cambio

continuo; tara 3.750 kg; rimorchiabile

15.000 kg; lungh. x largh. 3.469 x

1.978 mm; passo 2.375 mm.

Lintrac 130 4WD

144.600 euro

Con cabina. Motore Perkins; turbo;

4 cilindri; 3.621 cc; 136 cv; cambio

continuo; tara 3.750 kg; rimorchiabile

15.000 kg; lungh. x largh. 3.469 x

2.226 mm; passo 2.420 mm.

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CAMPO APERTO

CAMPO APERTO

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

Via dell’Industria 63

36042 Breganze (Vi)

tel. 0445/385311

www.masseyferguson.com

MF 4708M

67.470 euro

Cabina optional. Motore Agco Power;

turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 82 cv; cambio

12/12 marce con inversore idraulico

optional; tara 3.100 kg; rimorchiabile

12.400 kg; lungh. x largh. 4.454

x 1.565 mm; passo 2.250 mm.

MF 4709M

70.320 euro

Cabina optional. Motore Agco Power;

turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 92 cv; cambio

12/12 marce con inversore idraulico

optional; tara 3.100 kg; rimorchiabile

12.400 kg; lungh. x largh. 4.454

x 1.565 mm; passo 2.250 mm.

MF 4710M

72.600 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo;

3 cilindri; 3.298 cc; 100 cv; cambio

12/12 marce con inversore idraulico

optional; tara 3.100 kg; rimorchiabile

12.400 kg; lungh. x largh. 4.454 x

1.565 mm; passo 2.250 mm.

MF 5M 95 Dyna-4

85.630 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;

95 cv; cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile

17.200 kg; lungh. x largh.

4.205 x 1.795 mm; passo 2.430 mm.

MF 5M 105 Dyna-4

88.480 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;

105 cv; cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile

17.200 kg; lungh. x largh.

4.205 x 1.795 mm; passo 2.430 mm.

MF 5M 115 Dyna-4

91.330 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

4 cilindri; 4.397 cc; 115 cv;

cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile

17.200 kg; lungh. x largh. 4.205 x

1.795 mm; passo 2.430 mm.

MF 5M 125 Dyna-4

97.410 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc; 125

cv; cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 5.200 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.405 x

1.795 mm; passo 2.620 mm.

MF 5M 135 Dyna-4

100.260 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc; 135

cv; cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 5.200 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.405 x

1.795 mm; passo 2.620 mm.

MF 5M 145 Dyna-4

103.110 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;

145 cv; cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 5.200 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.405 x 1.795 mm; passo 2.620 mm.

MF 5S 105 Dyna-4

109.960 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;

105 cv; cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.331 x 2.020 mm; passo 2.550 mm.

MF 5S 105 DYNA-6 € 113.660

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

MF 5S 115 Dyna-4

112.810 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

4 cilindri; 4.397 cc; 115 cv;

cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.331 x

2.020 mm; passo 2.550 mm.

MF 5S 115 DYNA-6 € 116.510

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

MF 5S 125 Dyna-4

116.550 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc; 125

cv; cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.331 x

2.020 mm; passo 2.550 mm.

MF 5S 125 DYNA-6 € 120.250

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

MF 5S 135 Dyna-4

119.400 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc; 135

cv; cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.331 x

2.020 mm; passo 2.550 mm.

MF 5S 135 DYNA-6 € 123.100

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

MF 5S 145 Dyna-4

122.250 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;

145 cv; cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

4.331 x 2.020 mm; passo 2.550 mm.

MF 5S 145 DYNA-6 € 125.950

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

MF 6S 135 Dyna 6

136.480 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo

common rail; 4 cilindri; 4.910 cc; 135

cv; cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; tara 5.700 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.700 x

2.280 mm; passo 2.670 mm.

MF 6S 135 DYNA VT € 172.600

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MF 6S 145 Dyna 6

139.330 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo;

4 cilindri; 4.910 cc; 145 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280

mm; passo 2.670 mm.

MF 6S 145 DYNA VT € 175.450

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MF 6S 155 Dyna 6

143.430 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo;

4 cilindri; 4.910 cc; 155 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280

mm; passo 2.670 mm.

MF 6S 155 DYNA VT € 173.010

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MF 6S 165 Dyna 6

148.040 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo;

4 cilindri; 4.910 cc; 165 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280

mm; passo 2.670 mm.

MF 6S 165 DYNA VT € 177.620

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MF 6S 180 Dyna 6

155.380 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo

Common rail; 4 cilindri; 4.910 cc; 180

cv; cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; tara 5.700 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.700 x

2.280 mm; passo 2.670 mm.

MF 6S 180 DYNA VT € 181.900

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MF 7S 155 Dyna 6

151.140 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

6 cilindri; 6.596 cc; 155 cv;

cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; tara 6.200 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.900 x

2.500 mm; passo 2.880 mm.

MF 7S 155 DYNA VT € 179.440

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MF 7S 165 Dyna 6

156.040 euro

Con cabina. Motore Agco Power; turbo;

6 cilindri; 6.596 cc; 165 cv; cambio

24/24 marce con inversore idraulico;

tara 6.200 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 4.900 x 2.500

mm; passo 2.880 mm.

MF 7S 165 DYNA VT € 184.340

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MF 7S 180 Dyna 6

164.120 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

6 cilindri; 6.596 cc; 180 cv;

cambio 24/24 marce con inversore

idraulico; tara 6.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.900 x

2.500 mm; passo 2.880 mm.

MF 7S 180 DYNA VT € 192.720

Cambio continuo con inversore

idraulico;

MF 7S 190 Dyna VT

195.570 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.596 cc;

190 cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 6.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.900 x

2.500 mm; passo 2.880 mm.

MF 7S 210 Dyna VT

198.070 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.596 cc;

210 cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 6.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.900 x

2.500 mm; passo 2.880 mm.

MF 8S 205 Dyna VT

241.920 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;

205 cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x

2.550 mm; passo 3.050 mm.

MF 8S 205 DYNA-7 € 204.150

Cambio 28/28 marce con inversore

idraulico;

MF 8S 205 DYNA-E-POWER

€ 208.220

MF 8S 225 Dyna VT

247.620 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;

225 cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x

2.550 mm; passo 3.050 mm.

MF 8S 225 DYNA-7 € 209.850

Cambio 28/28 marce con inversore

idraulico;

MF 8S 225 DYNA-E-POWER

€ 213.920

MF 8S 245 Dyna VT

256.720 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;

245 cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x

2.550 mm; passo 3.050 mm.

MF 8S 245 DYNA-7 € 218.950

Cambio 28/28 marce con inversore

idraulico;

MF 8S 245 DYNA-E-POWER

€ 223.020

MF 8S 265 Dyna VT

262.420 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;

265 cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x

2.550 mm; passo 3.050 mm.

MF 8S 265 DYNA-7 € 224.650

Cambio 28/28 marce con inversore

idraulico;

MF 8S 265 DYNA-E-POWER

€ 228.720

MF 8S 285 Dyna VT

268.120 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;

285 cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x

2.550 mm; passo 3.050 mm.

MF 8S 305 Dyna VT

270.620 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler

common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;

305 cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 5.375 x

2.550 mm; passo 3.050 mm.

MF 9S 285

293.390 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 6 cilindri; 8.419 cc; 285

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara

10.900 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.600 x 2.550 mm;

passo 3.100 mm.

MF 9S 310

300.520 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 6 cilindri; 8.419 cc; 310

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara

10.900 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.600 x 2.550 mm;

passo 3.100 mm.

MF 9S 340

309.070 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 6 cilindri; 8.419 cc; 340

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara

10.900 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.600 x 2.550 mm;

passo 3.100 mm.

MF 9S 370

322.430 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 6 cilindri; 8.419 cc; 370

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara

10.900 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.600 x 2.550 mm;

passo 3.100 mm.

MF 9S 400

329.380 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 6 cilindri; 8.419 cc; 400

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara

10.900 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.600 x 2.550 mm;

passo 3.100 mm.

MF9S 425

333.300 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

6 cilindri; 8.419 cc; 425 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

sollevatore 12.000 kg; tara 10.900 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.600 x 2.550 mm; passo 3.100 mm.

Via Matteotti 7

42042 Fabbrico (Reggio Emilia)

tel. 0522/656111

fax 0522/656476

www.mccormick.it

X 4.60

57.279 euro

Con cabina. Motore Kohler; Turbo

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 61

cv; cambio 24/24 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.200 kg;

rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.

4.321 x 1.730 mm; passo 2.110 mm.

X 4.70

58.503 euro

Con cabina. Motore Kohler; Turbo

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 68

cv; cambio 24/24 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.200 kg;

rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.

4.321 x 1.730 mm; passo 2.110 mm.

X 4.80

60.337 euro

Con cabina. Motore Kohler; Turbo

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 75

cv; cambio 24/24 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.200 kg;

rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.

4.321 x 1.730 mm; passo 2.110 mm.

X 5-85

69.688 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo intercooler

common rail; 3 cilindri; 2.931

cc; 75 cv; cambio 12/12 marce con inversore

idraulico optional; tara 3.850

kg; rimorchiabile 15.400 kg; lungh. x largh.

4.263 x 2.020 mm; passo 2.316 mm.

X 5-100

81.627 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 95 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo

2.316 mm.

X 5-100 HC € 90.252

X 5-110

85.034 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 102 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo

2.316 mm.

X 5-110 HC € 93.608

X 5-120

87.895 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 114 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo

2.316 mm.

X 6.125

101.827 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

4 cilindri; 3.621 cc; 119 cv;

cambio 12/12 marce con inversore

idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile

18.400 kg; lungh. x largh. 4.176 x

2.075 mm; passo 2.420 mm.

X 6.135

104.750 euro

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;

4 cilindri; 3.621 cc; 126

cv; cambio 12/12 marce con inversore

idraulico; tara 4.600 kg;

rimorchiabile 18.400 kg; lungh. x

largh. 4.176 x 2.075 mm; passo

2.420 mm.

X 6.413

126.725 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 125 cv; cambio 24/24 marce

con inversore idraulico; tara 5.500

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.500 x 2.200 mm; passo

2.560 mm.

X 6.414

129.098 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

135 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.500 x 2.200 mm; passo 2.560 mm.

X 6.415

132.141 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

145 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.500 x 2.200 mm; passo 2.560 mm.

X 7.417

145.032 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

155 cv; cambio 54/27 marce con

inversore idraulico; tara 6.850 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.070 x 2.430 mm; passo 2.600 mm.

X 7.617

151.469 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio

54/27 marce con inversore idraulico;

tara 6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo

2.600 mm.

X 7.418

149.128 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

166 cv; cambio 54/27 marce con

inversore idraulico; tara 6.850 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.070 x 2.430 mm; passo 2.600 mm.

X 7.418 VT-DRIVE € 171.935

Cambio continuo con inversore

idraulico;

X 7.618

155.565 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 166 cv; cambio

54/27 marce con inversore idraulico;

tara 6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo

2.600 mm.

X 7.618 VT-DRIVE € 178.371

Cambio continuo con inversore

idraulico;

X 7.620

176.228 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728 cc;

180 cv; cambio 54/27 marce con

inversore idraulico; tara 7.010 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.260 x 2.430 mm; passo 2.820 mm.

X 7.621

182.720 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio

54/27 marce con inversore idraulico;

tara 7.010 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo

2.820 mm.

X 7.623

189.289 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio

54/27 marce con inversore idraulico;

tara 7.010 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo

2.820 mm.

X 7.621 VT-Drive

192.047 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.360 x 2.550 mm;

passo 2.820 mm.

X 7.623 VT-Drive

196.845 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.360 x 2.550 mm;

passo 2.820 mm.

X 7.624 VT-Drive

201.643 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 230 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.360 x 2.550 mm;

passo 2.820 mm.

X 8.627

305.377 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 264 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 10.800 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.150 x 2.930 mm;

passo 3.000 mm.

X 8.631

320.527 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 310 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 10.800 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.150 x 2.930 mm;

passo 3.000 mm.

V.le delle Nazioni 55

41100 Modena

tel. 059/591111

fax 059/591415

www.newholland.com

T 4.55 S

46.080 euro

Cabina optional. Motore Fpt; common

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 55 cv;

cambio 12/12 marce; tara 2.630 kg;

rimorchiabile 10.520 kg; lungh. x largh.

3.915 x 1.600 mm; passo 2.123 mm.

70

71



CAMPO APERTO

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

T 4.65 S

47.287 euro

Cabina optional. Motore Fpt; common

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 65 cv;

cambio 12/12 marce; tara 2.650 kg;

rimorchiabile 10.600 kg; lungh. x largh.

3.915 x 1.600 mm; passo 2.123 mm.

T 4.75 S

48.828 euro

Cabina optional. Motore Fpt; Iniettore

meccanico; 3 cilindri; 2.931

cc; 75 cv; cambio 12/12 marce;

tara 2.670 kg; rimorchiabile 10.680

kg; lungh. x largh. 3.915 x 1.600 mm;

passo 2.123 mm.

T 4.55

53.971 euro

Cabina optional. Motore Nef; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.387 cc; 58 cv; cambio 12/12 marce;

tara 2.700 kg; rimorchiabile 10.800

kg; lungh. x largh. 3.884 x 1.756 mm;

passo 2.132 mm.

T 4.65

55.181 euro

Cabina optional. Motore Nef; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.387 cc; 65 cv; cambio 12/12 marce;

tara 2.700 kg; rimorchiabile 10.800

kg; lungh. x largh. 3.884 x 1.938 mm;

passo 2.132 mm.

T 4.75

56.966 euro

Cabina optional. Motore Nef; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.387 cc; 74 cv; cambio 12/12 marce;

tara 2.700 kg; rimorchiabile 10.800

kg; lungh. x largh. 3.884 x 2.008 mm;

passo 2.132 mm.

T 5.90 S

67.812 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 90 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;

lungh. x largh. 4.396 x 2.180 mm; passo

2.350 mm.

T 5.100 S

71.417 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 100 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;

lungh. x largh. 4.396 x 2.180 mm; passo

2.350 mm.

T 5.80 Dual Command

75.751 euro

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 80 cv; cambio 24/24

marce con inversore idraulico; tara

3.245 kg; rimorchiabile 12.980 kg; lungh.

x largh. 4.147 x 1.953 mm; passo

2.285 mm.

T 5.90 Dual Command

76.503 euro

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo

aftercooler Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 90 cv; cambio 24/24 marce

con inversore idraulico; tara 3.245 kg;

rimorchiabile 12.980 kg; lungh. x largh.

4.147 x 1.953 mm; passo 2.285 mm.

T 5.100

79.154 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 100 cv; cambio 12/12 marce con

inversore idraulico; tara 4.150 kg;

rimorchiabile 16.600 kg; lungh. x largh.

4.396 x 2.165 mm; passo 2.350 mm.

T 5.100 DUAL COMMAND

€ 80.787

Cabina optional; cambio 24/24

marce con inversore idraulico; tara

3.245 kg; rimorchiabile 12.980 kg;

lungh. x largh. 4.147 x 2.165 mm;

passo 2.285 mm.

T 5.100 ELECTRO COMMAND

€ 106.026

Cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 4.550 kg; rimorchiabile

18.200 kg; lungh. x largh. 4.191 x

2.100 mm; passo 2.380 mm.

T 5.110

82.759 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 110 cv; cambio 12/12 marce con

inversore idraulico; tara 4.150 kg;

rimorchiabile 16.600 kg; lungh. x largh.

4.396 x 2.165 mm; passo 2.350 mm.

T 5.110 DUAL COMMAND

€ 83.816

Cabina optional; cambio 24/24

marce con inversore idraulico; tara

3.245 kg; rimorchiabile 12.980 kg;

lungh. x largh. 4.147 x 2.165 mm;

passo 2.285 mm.

T 5.110 ELECTRO COMMAND

€ 109.091

Cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 4.550 kg; rimorchiabile

18.200 kg; lungh. x largh. 4.191 x

2.100 mm; passo 2.380 mm.

T 5.120

86.364 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 117 cv; cambio 12/12 marce con

inversore idraulico; tara 4.150 kg;

rimorchiabile 16.600 kg; lungh. x largh.

4.396 x 2.165 mm; passo 2.350 mm.

T 5.120 DUAL COMMAND

€ 87.881

Cabina optional; cambio 24/24

marce con inversore idraulico; tara

3.245 kg; rimorchiabile 12.980 kg;

lungh. x largh. 4.147 x 2.165 mm;

passo 2.285 mm.

T 5.120 ELECTRO COMMAND

€ 113.184

Cambio 16/16 marce con inversore

idraulico; tara 4.550 kg; rimorchiabile

18.200 kg; lungh. x largh. 4.191 x

2.100 mm; passo 2.380 mm.

T 5.110 Auto Command

127.265 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 110 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 5.500

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.397 x 2.288 mm; passo

2.490 mm.

T 5.110 DYNAMIC COMMAND

€ 119.577

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

T 5.120 Auto Command

130.758 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 120 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.397 x 2.288 mm; passo 2.490 mm.

T 5.120 DYNAMIC COMMAND

€ 122.783

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

T 5.130 Auto Command

136.085 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 130 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.397 x 2.288 mm; passo 2.490 mm.

T 5.130 DYNAMIC COMMAND

€ 127.799

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

T 5.140 Auto Command

140.535 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 140 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.397 x 2.288 mm; passo 2.490 mm.

T 5.140 DYNAMIC COMMAND

€ 132.185

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

T 6.145 Auto Command

145.885 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 125 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 6.110 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

5.189 x 2.280 mm; passo 2.642 mm.

T 6.145 DYNAMIC COMMAND

€ 133.956

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

T 6.145 ELECTRO COMMAND

€ 122.737

Cambio 16/16 marce con inversore

idraulico;

T 6.155 Auto Command

150.242 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 135 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 6.110 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh.

5.189 x 2.280 mm; passo 2.642 mm.

T 6.155 DYNAMIC COMMAND

€ 137.592

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

T 6.155 ELECTRO COMMAND

€ 126.486

Cambio 16/16 marce con inversore

idraulico;

T 6.160 Auto Command

157.263 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 145 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 6.290 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.189 x 2.280 mm;

passo 2.642 mm.

T 6.160 DYNAMIC COMMAND

€ 144.554

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

T 6.160 ELECTRO COMMAND

€ 132.552

Cambio 16/16 marce con inversore

idraulico;

T 6.180 Auto Command

159.847 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 159 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 6.290 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.189 x 2.280 mm;

passo 2.642 mm.

T 6.180 DYNAMIC COMMAND

€ 147.862

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

T 6.180 ELECTRO COMMAND

€ 135.528

Cambio 16/16 marce con inversore

idraulico;

T 7.165 S Range Command

141.979 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio

18/6 marce con inversore idraulico;

tara 5.800 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm; passo

2.734 mm.

T 7.195 S Power Command

187.410 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 175 cv; cambio

19/6 marce con inversore idraulico;

tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm; passo

2.884 mm.

T 7.215 S Power Command

196.586 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 195 cv; cambio

19/6 marce con inversore idraulico;

tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm; passo

2.884 mm.

T 7.175 Auto Command

178.026 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 5.800 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm;

passo 2.734 mm.

T 7.175 CLASSIC € 153.566

Cambio 18/6 marce con inversore

idraulico;

T 7.175 SW II € 162.148

T 7.190 Auto Command

181.513 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 6.000 kg; rimorchiabile 20.000

DORADO 95 CVT € 118.360

Cambio continuo con inversore

idraulico optional; tara 4.210 kg;

rimorchiabile 16.840 kg; lungh. x largh.

4.065 x 1.745 mm

Dorado 105

78.860 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

3.850 cc; 106 cv; cambio 30/15 markg;

lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm;

passo 2.734 mm.

T 7.190 CLASSIC € 157.861

Cambio 18/6 marce con inversore

idraulico;

T 7.190 SW II € 166.549

T 7.210 Auto Command

187.859 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728

cc; 180 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 6.000 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.347 x 2.446 mm; passo 2.734 mm.

T 7.210 CLASSIC € 162.971

Cambio 18/6 marce con inversore

idraulico;

T 7.210 SW II € 170.777

T 7.225 Auto Command

194.525 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 6.000 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm;

passo 2.734 mm.

T 7.230 Auto Command

266.055 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 8.140 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm;

passo 2.884 mm.

T 7.230 CLASSIC € 205.076

Cambio 18/6 marce con inversore

idraulico; tara 7.300 kg;

T 7.230 POWER COMMAND

€ 248.712

Cambio 19/6 marce con inversore

idraulico; tara 7.790 kg;

T 7.245 Classic

214.419 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio

18/6 marce con inversore idraulico;

tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm; passo

2.884 mm.

T 7.245 Auto Command

275.407 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 8.140 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm;

passo 2.884 mm.

T 7.245 POWER COMMAND

€ 258.051

Cambio 19/6 marce con inversore

idraulico; tara 7.790 kg;

T 7.260 Auto Command

292.146 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 8.140 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm;

passo 2.884 mm.

T 7.260 CLASSIC € 223.761

Cambio 18/6 marce con inversore

idraulico; tara 7.300 kg;

T 7.260 POWER COMMAND

€ 267.394

Cambio 19/6 marce con inversore

idraulico; tara 7.790 kg;

T 7.270 Auto Command

301.498 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 8.140 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm;

passo 2.884 mm.

T 7.300 AUTO COMMAND

€ 314.138

T 7.290 Auto Command

342.045 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.536 mm;

passo 2.995 mm.

T 7.315 Auto Command

359.145 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 313 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.536 mm;

passo 2.995 mm.

T 7.340 Auto Command

379.145 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728

cc; 340 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 10.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.773 x 2.536 mm; passo 2.995 mm.

T 8.410 Auto Command

407.986 euro

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;

6 cilindri; 8.709 cc; 374 cv;

cambio continuo con inversore

idraulico; tara 10.915 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 6.369

x 2.534 mm; passo 3.450 mm.

T 8.410 ULTRA COMMAND € 376.279

Cambio 18/4 marce con inversore

idraulico; tara 10.650 kg;

T 8.435 Auto Command

437.902 euro

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;

6 cilindri; 8.709 cc; 417 cv;

cambio continuo con inversore

idraulico; tara 12.514 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 6.369

x 2.534 mm; passo 3.450 mm.

T 8.435 ULTRA COMMAND € 404.783

Cambio 21/5 marce con inversore

idraulico;

SDF S.p.a. V.le F. Cassani 15 24047 Treviglio

(Bergamo) tel. 0363/4211

www.same-tractors.com

www.sdfgroup.com

Argon 70

49.670 euro

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;

2.887 cc; 65 cv; cambio 15/15

marce con inversore idraulico optional;

tara 3.000 kg; rimorchiabile

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x

1.782 mm; passo 2.100 mm.

Argon 80

52.830 euro

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;

2.887 cc; 75 cv; cambio 15/15

marce con inversore idraulico optional;

tara 3.000 kg; rimorchiabile

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x

1.782 mm; passo 2.100 mm.

Argon 90

58.100 euro

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;

2.887 cc; 88 cv; cambio 15/15

marce con inversore idraulico optional;

tara 3.000 kg; rimorchiabile

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x

1.782 mm; passo 2.100 mm.

Argon 100

60.090 euro

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;

2.887 cc; 97 cv; cambio 15/15

marce con inversore idraulico optional;

tara 3.000 kg; rimorchiabile

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x

1.782 mm; passo 2.100 mm.

Dorado Natural 70

56.420 euro

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;

2.887 cc; 65 cv; cambio 15/15 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;

lungh. x largh. 3.860 x 1.795 mm; passo

2.100 mm.

Dorado Natural 80

58.570 euro

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;

2.887 cc; 75 cv; cambio 15/15 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;

lungh. x largh. 3.860 x 1.795 mm; passo

2.100 mm.

Dorado Natural 90

64.530 euro

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;

2.887 cc; 88 cv; cambio 15/15 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;

lungh. x largh. 3.860 x 1.882 mm; passo

2.100 mm.

Dorado Natural 100

66.670 euro

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;

2.887 cc; 97 cv; cambio 15/15 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;

lungh. x largh. 3.860 x 1.882 mm; passo

2.100 mm.

Dorado 95

75.650 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

3.850 cc; 95 cv; cambio 30/15 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.575 kg; rimorchiabile 14.300 kg;

lungh. x largh. 4.065 x 1.800 mm; passo

2.271 mm.

ce con inversore idraulico optional;

tara 3.575 kg; rimorchiabile 14.300 kg;

lungh. x largh. 4.065 x 1.800 mm; passo

2.271 mm.

DORADO 105 CVT € 121.630

Cambio continuo con inversore

idraulico optional; tara 4.210 kg;

rimorchiabile 16.840 kg; lungh. x largh.

4.065 x 1.745 mm

Dorado 115 CVT

126.000 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv; cambio

continuo con inversore idraulico

optional; tara 4.210 kg; rimorchiabile

16.840 kg; lungh. x largh. 4.065 x

1.745 mm; passo 2.271 mm.

Explorer 95

78.570 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

3.850 cc; 95 cv; cambio 10/10 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.950 kg; rimorchiabile 15.800 kg;

lungh. x largh. 4.407 x 2.060 mm; passo

2.400 mm.

Explorer 100

80.330 euro

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;

2.887 cc; 102 cv; cambio 10/10 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.800 kg; rimorchiabile 15.200 kg;

lungh. x largh. 4.357 x 2.060 mm; passo

2.350 mm.

Explorer 105

82.050 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

3.850 cc; 106 cv; cambio 10/10 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.950 kg; rimorchiabile 15.800 kg;

lungh. x largh. 4.407 x 2.060 mm; passo

2.400 mm.

Explorer 115

85.670 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv;

cambio 10/10 marce con inversore

idraulico optional; tara 4.250 kg; rimorchiabile

17.000 kg; lungh. x largh.

4.436 x 2.209 mm; passo 2.400 mm.

Explorer 125

88.520 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

3.850 cc; 126 cv; cambio 10/10 marce

con inversore idraulico optional;

tara 4.350 kg; rimorchiabile 17.400 kg;

lungh. x largh. 4.436 x 2.209 mm; passo

2.400 mm.

Virtus 115

102.920 euro

Con cabina. Motore turbo common

rail; 4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv;

cambio 20/20 marce con inversore

idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile

18.400 kg; lungh. x largh. 4.425 x

2.374 mm; passo 2.480 mm.

Virtus 115 RVShift

120.720 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

3.850 cc; 121 cv; cambio 20/16 marce

con inversore idraulico; tara 5.500 kg;

72

73



CAMPO APERTO

CAMPO APERTO

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.530 x 2.431 mm; passo 2.510 mm.

Virtus 125

117.160 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

3.850 cc; 126 cv; cambio 30/30

marce con inversore idraulico; tara

5.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.500 x 2.431 mm; passo

2.480 mm.

Virtus 125 RVShift

125.410 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

3.850 cc; 129 cv; cambio 20/16

marce con inversore idraulico; tara

5.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 4.530 x 2.431 mm; passo

2.510 mm.

Virtus 135

121.900 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

3.850 cc; 136 cv; cambio 30/30 marce

con inversore idraulico; tara 5.000 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.500 x 2.431 mm; passo 2.480 mm.

Virtus 135 RVShift

130.110 euro

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;

3.850 cc; 137 cv; cambio 20/16 marce

con inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.530 x 2.431 mm; passo 2.510 mm.

Viale dell’Industria 15/17

20010 Pregnana Milanese (Mi)

tel. 02/93510385

fax 02/93510431

www.steyr-traktoren.com

Kompakt 4055 S

71.915 euro

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.387 cc; 58 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;

lungh. x largh. 4.001 x 2.154 mm; passo

2.102 mm.

Kompakt 4065 S

73.210 euro

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.387 cc; 65 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;

lungh. x largh. 4.001 x 2.154 mm; passo

2.102 mm.

Kompakt 4075 S

75.134 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;

lungh. x largh. 4.001 x 2.154 mm; passo

2.102 mm.

Kompakt 4080

85.236 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 80 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;

lungh. x largh. 4.036 x 1.923 mm; passo

2.285 mm.

Kompakt 4090

85.766 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 90 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;

lungh. x largh. 4.036 x 1.923 mm; passo

2.285 mm.

Kompakt 4100

89.717 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri;

3.595 cc; 101 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico optional;

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;

lungh. x largh. 4.036 x 1.923 mm; passo

2.285 mm.

Kompakt 4110 PS

98.093 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 110 cv; cambio 12/12 marce con

inversore idraulico; tara 3.600 kg;

rimorchiabile 14.400 kg; lungh. x largh.

4.036 x 1.923 mm; passo 2.285 mm.

Kompakt 4120 PS

102.394 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 117 cv; cambio 12/12 marce con

inversore idraulico; tara 3.600 kg;

rimorchiabile 14.400 kg; lungh. x largh.

4.036 x 1.923 mm; passo 2.285 mm.

4090 Plus

98.041 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 90 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 4.100 kg;

rimorchiabile 16.400 kg; lungh. x largh.

3.981 x 1.910 mm; passo 2.350 mm.

4100 Plus

101.725 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 101 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 4.100 kg;

rimorchiabile 16.400 kg; lungh. x largh.

3.981 x 1.910 mm; passo 2.350 mm.

4110 Plus

105.409 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 110 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 4.100 kg;

rimorchiabile 16.400 kg; lungh. x largh.

3.981 x 1.910 mm; passo 2.350 mm.

4120 Plus

109.093 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 117 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 4.100 kg;

rimorchiabile 16.400 kg; lungh. x largh.

3.981 x 1.910 mm; passo 23.350 mm.

Multi 4100

114.206 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 102 cv; cambio 32/32 marce con

inversore idraulico; tara 4.450 kg;

rimorchiabile 17.800 kg; lungh. x largh.

4.197 x 2.100 mm; passo 2.420 mm.

Multi 4110

117.130 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 112 cv; cambio 32/32 marce con

inversore idraulico; tara 4.450 kg;

rimorchiabile 17.800 kg; lungh. x largh.

4.197 x 2.100 mm; passo 2.420 mm.

Multi 4120

121.046 euro

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler

Common rail; 4 cilindri; 3.595

cc; 122 cv; cambio 32/32 marce con

inversore idraulico; tara 4.450 kg;

rimorchiabile 17.800 kg; lungh. x largh.

4.197 x 2.100 mm; passo 2.420 mm.

Expert 4110 CVT

142.062 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 110 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.

EXPERT 4110 S € 124.805

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

Expert 4120 CVT

145.635 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 120 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.

EXPERT 4120 S € 126.794

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

Expert 4130 CVT

151.088 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 130 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.

EXPERT 4130 S € 131.242

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

Expert 4140 CVT

155.636 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 140 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 5.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.

EXPERT 4140 S € 135.372

Cambio 24/24 marce con inversore

idraulico;

Profi 4115 CVT

174.482 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485

cc; 125 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 4.890 kg;

rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.

Profi 4125

165.169 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

135 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 4.890 kg;

rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.

PROFI 4125 CVT € 179.345

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Profi 4135

168.765 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

145 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 4.890 kg;

rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.

PROFI 4135 CVT € 184.266

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Profi 4145

171.911 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;

155 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 5.010 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.

PROFI 4145 CVT € 188.616

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Profi 6150

177.266 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728 cc;

158 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 5.020 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.

PROFI 6150 CVT € 192.918

Cambio continuo con inversore

idraulico;

Impuls 6150 CVT

207.349 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 7.240 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm;

passo 2.789 mm.

Impuls 6165 CVT

214.071 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728

cc; 180 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 7.240 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.719 x 2.150 mm; passo 2.789 mm.

IMPULS 6175 CVT € 221.884

Impuls 6170 CVT

248.303 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 192 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 7.700 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.003 x 2.130 mm;

passo 2.789 mm.

Impuls 6180 CVT

255.025 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 211 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 7.700 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.003 x 2.130 mm;

passo 2.789 mm.

Impuls 6200 CVT

262.838 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 225 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 7.700 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.003 x 2.130 mm;

passo 2.789 mm.

Absolut 6200 CVT

292.002 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;

passo 2.884 mm.

Absolut 6220 CVT

298.926 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;

passo 2.884 mm.

Absolut 6240 CVT

320.080 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;

passo 2.884 mm.

Absolut 6260 CVT

329.733 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;

passo 2.884 mm.

Absolut 6280 CVT

343.120 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728

cc; 280 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 9.150 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.017 x 2.334 mm; passo 2.884 mm.

Terrus 6290

362.253 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler;

6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio

continuo con inversore idraulico;

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;

passo 2.995 mm.

Terrus 6315

380.682 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728

cc; 313 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 10.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.700 x 2.536 mm; passo 2.995 mm.

Terrus 6340

401.863 euro

Con cabina. Motore Nef; intercooler

common rail; 6 cilindri; 6.728

cc; 340 cv; cambio continuo con

inversore idraulico; tara 10.500 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.700 x 2.536 mm; passo 2.995 mm.

Via dell’Industria 63

36042 Breganze (Vi)

tel. 0445/385311

A 75

67.084 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 75 cv;

cambio 12/12 marce con inversore

idraulico; tara 3.700 kg; rimorchiabile

14.800 kg; lungh. x largh. 4.078 x

2.195 mm; passo 2.250 mm.

A 85

70.448 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 3 cilindri; 3.298 cc; 85 cv;

cambio 12/12 marce con inversore

idraulico; tara 3.700 kg; rimorchiabile

14.800 kg; lungh. x largh. 4.078 x

2.195 mm; passo 2.250 mm.

A 95

73.448 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo common rail; 3 cilindri;

3.298 cc; 95 cv; cambio 12/12 marce

con inversore idraulico; tara

3.700 kg; rimorchiabile 14.800 kg;

lungh. x largh. 4.078 x 2.195 mm;

passo 2.250 mm.

A 105

76.824 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 4 cilindri; 4.397 cc;

105 cv; cambio 12/12 marce con

inversore idraulico; tara 4.305 kg;

rimorchiabile 17.220 kg; lungh. x largh.

4.367 x 2.195 mm; passo 2.430 mm.

A 105 H4 € 80.576

Cambio 16/16 marce con inversore

idraulico;

A 115

79.824 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 4 cilindri; 4.397 cc;

115 cv; cambio 12/12 marce con

inversore idraulico; tara 4.305 kg;

rimorchiabile 17.220 kg; lungh. x largh.

4.367 x 2.195 mm; passo 2.430 mm.

A 115 H4 € 83.576

Cambio 16/16 marce con inversore

idraulico;

A 125

83.856 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo common rail; 4 cilindri; 4.397

cc; 125 cv; cambio 12/12 marce con

inversore idraulico; tara 4.540 kg;

rimorchiabile 18.160 kg; lungh. x largh.

4.389 x 2.195 mm; passo 2.500 mm.

A 135

86.856 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo common rail; 4 cilindri;

4.397 cc; 135 cv; cambio 12/12

marce con inversore idraulico;

tara 4.540 kg; rimorchiabile 18.160

kg; lungh. x largh. 4.389 x 2.195

mm; passo 2.500 mm.

G 105 A

113.964 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 4 cilindri; 4.397 cc;

105 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 5.140 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.452 x 2.380 mm; passo 2.550 mm.

G 105 H € 111.824

G 105 V € 118.670

G 115 A

116.704 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 4 cilindri; 4.397 cc;

115 cv; cambio 24/24 marce con

inversore idraulico; tara 5.140 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

4.452 x 2.380 mm; passo 2.550 mm.

G 115 H € 114.564

G 115 V € 121.410

G 125 Eco A

119.444 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo common rail; 4 cilindri;

4.397 cc; 125 cv; cambio 24/24

marce con inversore idraulico;

tara 5.140 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 4.452 x 2.380

mm; passo 2.550 mm.

G 125 ECO H € 117.304

G 125 ECO V € 124.150

G 135 A

121.439 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo common rail; 4 cilindri;

4.397 cc; 135 cv; cambio 24/24

marce con inversore idraulico;

tara 5.140 kg; rimorchiabile 20.000

kg; lungh. x largh. 4.452 x 2.380

mm; passo 2.550 mm.

G 135 H € 119.299

G 135 V € 126.145

N 135 A

145.002 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 4 cilindri; 4.910 cc; 135 cv;

cambio 30/30 marce con inversore

idraulico; tara 6.500 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.726 x

2.550 mm; passo 2.665 mm.

N 135 D € 158.313

Cambio continuo con inversore

idraulico;

N 135 H € 142.926

Cambio 20/20 marce con inversore

idraulico;

N 135 V € 153.634

Cambio 30/30 marce con inversore

idraulico;

N 155 Eco A

148.218 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 4 cilindri; 4.910 cc; 155 cv;

cambio 30/30 marce con inversore

idraulico; tara 6.500 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.726 x

2.550 mm; passo 2.665 mm.

N 155 ECO D € 163.933

Cambio continuo con inversore

idraulico;

N 155 ECO H € 144.970

Cambio 30/30 marce con inversore

idraulico;

N 155 ECO V € 156.850

N 175 A

152.834 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 4 cilindri; 4.910 cc; 165 cv;

cambio 30/30 marce con inversore

idraulico; tara 6.500 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.726 x

2.550 mm; passo 2.665 mm.

N 175 D € 166.451

Cambio continuo con inversore

idraulico;

N 175 H € 150.758

Cambio 20/20 marce con inversore

idraulico;

N 175 V € 159.368

Cambio 30/30 marce con inversore

idraulico;

T 145 A

165.669 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 6 cilindri; 6.596 cc;

155 cv; cambio 30/30 marce con

inversore idraulico; tara 7.300 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.800 x 2.500 mm; passo 2.995 mm.

T 145 H € 159.268

T 145 V € 170.449

T 155 A

169.839 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

turbo; 6 cilindri; 6.596 cc; 165 cv;

cambio 30/30 marce con inversore

idraulico; tara 7.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 5.800 x

2.500 mm; passo 2.995 mm.

T 155 D € 183.002

Cambio continuo con inversore

idraulico;

T 155 H € 163.438

Cambio 30/30 marce con inversore

idraulico;

T 155 V € 174.619

T 175 Eco A

181.683 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.365 cc; 175 cv; cambio 30/30

marce con inversore idraulico; tara

7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 5.800 x 2.500 mm;

passo 2.995 mm.

T 175 ECO D € 194.846

Cambio continuo con inversore

idraulico;

T 175 ECO H € 174.342

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T 175 ECO V € 186.463

Cambio 30/30 marce con inversore

idraulico;

T 195 A

192.051 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 6 cilindri; 7.365 cc;

195 cv; cambio 30/30 marce con

inversore idraulico; tara 7.300 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x

largh. 5.800 x 2.500 mm; passo

2.995 mm.

T 195 D € 205.214

Cambio continuo con inversore

idraulico;

T 195 H € 184.710

Cambio 30/30 marce con inversore

idraulico;

T 195 V € 196.831

T 215 A

202.781 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 6 cilindri; 7.365 cc;

215 cv; cambio 30/30 marce con

inversore idraulico; tara 7.300

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 5.800 x 2.500 mm; passo

2.995 mm.

T 215 D € 215.944

Cambio continuo con inversore

idraulico;

T 215 H € 195.440

Cambio 30/30 marce con inversore

idraulico;

T 215 V € 207.561

T 235 D

227.274 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

6 cilindri; 7.365 cc; 220

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 7.300 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 5.800 x

2.500 mm; passo 2.995 mm.

T 235 A

214.111 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 6 cilindri; 7.365 cc;

235 cv; cambio 30/30 marce con

inversore idraulico; tara 7.300 kg;

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.

5.800 x 2.500 mm; passo 2.995 mm.

T 235 H € 206.770

T 235 V € 218.891

T 255 A € 225.195

T 255 H € 217.854

T 255 V € 229.975

Q 225

243.412 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler; 6 cilindri; 7.365 cc;

230 cv; cambio 30/30 marce con

inversore idraulico; tara 10.000

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.

x largh. 6.076 x 2.550 mm; passo

3.050 mm.

Q 245

248.962 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.365 cc; 245 cv; cambio 30/30

marce con inversore idraulico; tara

10.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 6.076 x 2.550 mm;

passo 3.050 mm.

Q 265

256.362 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.365 cc; 265 cv; cambio 30/30

marce con inversore idraulico; tara

10.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 6.076 x 2.550 mm;

passo 3.050 mm.

Q 285

263.762 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.365 cc; 285 cv; cambio 30/30

marce con inversore idraulico; tara

10.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 6.076 x 2.550 mm;

passo 3.050 mm.

Q 305

271.162 euro

Con cabina. Motore Agco Power;

intercooler common rail; 6 cilindri;

7.365 cc; 305 cv; cambio 30/30

marce con inversore idraulico; tara

10.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg;

lungh. x largh. 6.076 x 2.550 mm;

passo 3.050 mm.

S 274 SmartTouch

299.303 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

6 cilindri; 8.419 cc; 270

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x

2.550 mm; passo 3.105 mm.

S 294 SmartTouch

305.103 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

6 cilindri; 8.419 cc; 295

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x

2.550 mm; passo 3.105 mm.

S 324 SmartTouch

320.233 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

6 cilindri; 8.419 cc; 320

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x

2.550 mm; passo 3.105 mm.

S 354 SmartTouch

333.243 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

6 cilindri; 8.419 cc; 350

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x

2.550 mm; passo 3.105 mm.

S 374 SmartTouch

339.521 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

6 cilindri; 8.419 cc; 370

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x

2.550 mm; passo 3.105 mm.

S 394 SmartTouch

354.021 euro

Con cabina. Motore Agco Power; intercooler;

6 cilindri; 8.419 cc; 400

cv; cambio continuo con inversore

idraulico; tara 12.000 kg; rimorchiabile

20.000 kg; lungh. x largh. 4.868 x

2.550 mm; passo 3.105 mm.

A lato,il Super 50 con

cabina original. In

basso, la locandina

pubblicitaria dello

Zetor 25 e la

flotta di Super 50 in

attesa di spedizione

in giro per il mondo.

I primi Zetor

Dalla Repubblica Ceca arrivano i famosi trattori Zetor

prodotti a Brno in più di un milione e 300 mila unità sino

ad oggi. Un’ avventura iniziata nel 1946 con il modello 25

Il nome Zetor deriva dall’unione

di ‘Zet’ (pronuncia

ceca della lettera z, iniziale

del marchio di Zbrojovka) e

di ‘or’ dalla parola tractor. La

fabbrica principale risiede a

Brno dove, prima dei trattori,

la Zbrojovka che a sua volta

significa ‘fabbrica di armi’

produsse anche macchine

utensili, automobili, cuscinetti,

autotreni, biciclette, motori

per aerei, bilance e addirittura

macchine per insaccare le

salcicce. Nel 1939 la fabbrica

venne occupata dai nazisti e

successivamente, nel 1944,

distrutta dai bombardamenti

alleati. Nel

frattempo

gli ingegneri

di nascosto

iniziarono

a progettare

un trattore

e ne uscì un

mezzo pesante

duemila

chili spinto

da un diesel

erogante 26

cavalli a 1.800

giri. Nacque così il marchio

Zetor e il 14 novembre 1945

venne presentato il primo

prototipo: lo Zetor 25. Il

17 settembre 1946 iniziò la

produzione di serie. Era un

trattore robusto, innovativo

per l’epoca ed economico e

conobbe da subito un grande

successo in patria e soprattutto

all’estero. Dal 1946 al

1955 ne furono prodotti più

di 150 mila esemplari dei

quali 500 vennero importati

in Italia. Sull’ onda del

successo nei primi anni

Cinquanta la Zetor creò un

altro stabilimento, sempre nei

pressi di Brno, per produrre

lo Zetor ‘Super’ spinto da un

propulsore erogante inizialmente

35 cavalli e poi 50.

I trattori Zetor erano così

ben studiati e realizzati da

competere con i migliori trattori

occidentali, per questo

motivo gli Zetor erano poco

diffusi nei paesi del Comecon

sovietico. La maggior

parte della produzione veniva

esportata in tutto il Mondo,

dall’Europa, agli Stati Uniti

passando per India e Cuba.

Una bella storia che continua

ancora oggi a distanza di

ottant’anni.

Cultura, storia, tecnica, impieghi

e mercato delle macchine agricole

Fondato nel 1996

Direttore responsabile

Stefano Agnellini

In redazione

Fabio Butturi, Ornella Cavalli,

Fabrizio Dalle Nogare, Stefano Eliseo,

Fabio Franchini, Riccardo Schiavo,

Cristina Scuteri, Luca Vitali

Collaboratori

Daniele Bettini, Sergio Bolis,

Diego Vagnini

Impaginazione e grafica

Marco Zanusso

Tester

Pio Fiocchi,

Sergio Ottolini, Costantino Radis

Gestione editoriale

Fabio Zammaretti

Stampa

Industrie grafiche RGM srl, Rozzano (Mi)

Fotolito

Industrie grafiche RGM srl, Rozzano (Mi)

Autorizzazione del tribunale

di Milano n. 466 del 1° agosto 1997

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