Novembre - Dicembre 2009 - Comune di Acquapendente

comuneacquapendente.it

Novembre - Dicembre 2009 - Comune di Acquapendente

POSTE ITALIANE

S.P.A. - TASSA P A g A T A -

TArIffA P u b b L I c I T à d I r E T T A

N O N INdIrIzzATA

Au T. N.

SMA/c/033/2007

d E L 23/01/2007

PERIODICO D’INFORMAZIONE

ANNO XXIV - N. 6 Novembre - Dicembre 2009

Spedizione in abbonamento postale comma 20/c art.2 legge 662/96

Iscritto al n. 305 del Registro Stampa del Tribunale di Viterbo

ISSN 1825-9782

Direttore responsabile: Alessandra di Leo

Direttore editoriale: Alberto Bambini

CQUAPENDENTE

Buon Natale

Giotto, Natività. Padova,

Cappella degli Scrovegni


Sommario

Sommario

pag. 3 ... Civitas

pag. 4 ... Civitas

pag. 5 ... C’era una volta

pag. 6 ... Aquesio Nascosta

pag. 7 ... Musei

pag. 8 ... Eventi

pag. 9 ... Eventi

pag. 10 ... Sport

pag. 11 ... Scuola

pag. 12 ... Scritti da voi

pag. 13 ... Frazioni

pag. 14 ... Associazioni

pag. 15 ... Benvenuto a...

Editoriale

Editoriale

Sono stato indeciso fino alla fine

sull’argomento da trattare in

questo editoriale, le festività Natalizie,

il periodo di crisi generale

che stiamo vivendo, il punto

sull’operato dell’Amministrazione

ecc. Ma poi ho deciso di

parlare di una cosa che sta nascendo

in questi giorni e che mi

sembra di grande importanza

per tutta la comunità: l’associazione

dei commercianti. Questo

nuovo soggetto sarà composto

non solo dagli esercenti delle

attività commerciali ma anche

dalle varie categorie produttive,

in modo da essere portavoce delle

idee, progetti, istanze e necessità

di chi opera sul nostro territorio.

Il commercio rappresenta

una parte importantissima della

nostra economia, la presenza di

quasi cento attività commercia-

pag. 2

Per pubblicare articoli, foto, racconti e poesie

sul prossimo numero di GENNAIO - FEBBRAIO

2010 inviate testi e foto a:

ufficiostampa@comuneacquapendente.it

entro e non oltre il 10 GENNAIO 2010

Comitato di redazione: Dott.ssa Alessandra di Leo,

Dott.ssa Luigina Artemi, Marcello Rossi,

Michelangelo Poponi, Emanuela Colonnelli

Grafica e impaginazione: Graphisphaera

Stampa: Tipografia Ambrosini

www.comuneacquapendente.it

ACQUAPENDENTE FUTURA

di Alberto Bambini

li, nel solo centro storico, per un

totale di oltre centocinquanta su

tutto il territorio ne è la dimostrazione.

La costituzione di una

associazione che rappresenti

questa realtà è fondamentale,

una associazione che collabori e

che si interfacci in maniera propositiva

con l’Amministrazione

Comunale e che sia di stimolo

e di controllo. Credo che questa,

dopo alcuni tentativi fatti in

questi anni, sia la volta buona

vedendo la convinzione di gran

parte degli operatori che stanno

lavorando per la sua nascita.

Tanto è il lavoro da fare insieme,

sulla viabilità, sull’accoglienza,

sull’arredo urbano, sulla programmazione

degli eventi e su

molto altro ancora e, se si lavorerà

bene, a giovarne non sarà

soltanto il solo settore commer-

ciale ma tutta la comunità aquesiana.

Non partiamo sicuramente

da zero, oltre il numero e la

qualità delle attività commerciali,

c’è anche il lavoro fatto in

questi anni con la creazione del

Centro Commerciale Naturale Il

Barbarossa che rappresenta una

opportunità in più e un canale

diretto con la Regione Lazio.

La nascita di questa nuova associazione

mi auguro che sia

anche l’occasione per fare una

riflessione sulla situazione economica

di Acquapendente e le

sue potenzialità, prendendone

finalmente consapevolezza e per

fare fronte comune, unendo le

forze e le idee di tutte le associazioni,

per un obiettivo condiviso

da tutti.

Colgo l’occasione, infine, per augurare

a tutti voi Buon Natale!


Il 20 novembre, con l’apposizione del voto di

fiducia alla Camera dei Deputati, il Governo ha

approvato in maniera definitiva quella norma

che dai più è stata chiamata “privatizzazione

dell’acqua”: le gestioni in house (pubbliche)

cessano improrogabilmente il 31.12.2011 salvo

che cedano, con gara di evidenza pubblica,

almeno una quota del 40% ai privati.

Tutti sappiamo che le società per azioni con

presenza privata lavorano per produrre utili

per i propri azionisti che non potranno essere

reinvestiti nel sistema idrico integrato.

Contro questo provvedimento governativo,

giustificato dall’applicazione delle norme

dell’Unione Europea, sta riattivandosi un movimento

ampio che potrebbe portare anche

ad un referendum abrogativo dello stesso. Tra

l’altro giacciono in Parlamento altre proposte

di legge sull’acqua bene pubblico che andrebbero

discusse ed esaminate.

La domanda che ci poniamo è “che cosa

cambierà nel nostro territorio, nelle comunità

viterbesi rispetto alla situazione attuale?”. La

situazione già di per sé difficilissima rischia di

precipitare.

Tutti i sacrifici che i nostri cittadini stanno affrontando

proprio in questi mesi, tariffa unica

di circa 1,20 a mc (1000 litri), trimestralizzazione

delle riscossioni ecc. rischiano di non

essere più sufficienti di fronte all’ingresso dei

privati. Infatti, il fallimento della società pubblica

Talete, processo faticoso e non ancora

concluso, porterebbe da subito alla privatizzazione

dell’acqua della nostra provincia con

L’AcquA: un diritto di tutti

di Tolmino Piazzai

conseguenze ben più pesanti sulle tasche dei

cittadini, e soprattutto sul controllo vitale di un

bene prezioso che sotto il profilo ambientale

non sappiamo apprezzare adeguatamente. Le

problematiche che riguardano la risorsa acqua

nella nostra provincia sotto il profilo ambientale

sono molteplici. Basti pensare al problema

arsenico. L’Organizzazione Mondiale della Sanità

ha abbassato i parametri delle concentrazioni

ponendo in un territorio vulcanico, quale

quello viterbese, notevoli problemi di approvvigionamento

idrico. Attualmente siamo in

deroga ai parametri. Od ancora alla questione

della depurazione e dei depuratori, dove abbiamo

superato tutti i limiti temporali che l’Unione

Europea aveva concesso.

Tutto questo per dire che non siamo stati così

virtuosi come comuni nell’affrontare un tema

essenziale per il presente e per il futuro certo,

con alcune eccezioni come il comune di

Acquapendente, ma questo è lo stato di fatto

in cui attualmente ci troviamo ad operare. C’è

un’ultima questione che voglio affrontare che

è quella ambientale in senso lato.

Secondo il principio di solidarietà l’acqua è di

tutti e non è una risorsa illimitata.

Noi, rispetto a tanti altri popoli del pianeta

abbiamo la fortuna di averla dentro le nostre

case.

Questo non ci esime dall’usarla con parsimonia

ed intelligenza, evitando sprechi ed usi impropri,

pagheremo di meno e contribuiremo

alla salvaguardia di un bene sempre più prezioso

e problematico.

Civitas Civitas

NuOVA TARIFFA uNICA

A decorrere dal 01.07.2009 è stata stabilita

l’applicazione di un’unica articolazione tariffaria

per l’intero A.T.O. con l’eliminazione del

Minimo Impegnato in tutti i Comuni con fatturazione

“a consumo” relativamente all’uso

domestico e mantenimento del minimo impegnato

per Altri Usi. La misura del servizio

erogato avviene di norma mediante idonee

apparecchiature di misura.

Il sistema di fatturazione prevede che il servizio

sia pagato in ragione del consumo indicato dal

misuratore e rilevato dal Gestore con cadenza

almeno annuale. Saranno effettuate a tutti

gli utenti tre fatturazioni trimestrali in acconto,

sulla base dei consumi dello stesso periodo

dell’anno precedente o, in alternativa, sulla

base del consumo medio stimato o della lettura

fornita direttamente dall’utente; sarà inoltre

effettuata una fatturazione annuale a conguaglio

con lettura da parte del Gestore.

Gli utenti possono effettuare l’autolettura del

contatore idrico con cadenze trimestrali, entro

le seguenti date: 15 Marzo, 15 Giugno, 15 Settembre,

15 Dicembre.

In base a quanto sopra esposto, è stata emessa

la bolletta del 3° trimestre con scadenza il

26/10/2009.

Da un primo esame la fatturazione presenta

delle incongruenze che verranno verificate e

aggiustate al momento della lettura dei contatori

a fine anno, e cioè al 31/12/2009 quando

saranno verificati gli importi già pagati dagli

utenti al fine di eventuali conguagli.

rAccoLtA diFFErEnZiAtA: i ProSSiMi iMPEGni

Nei prossimi giorni inizierà la distribuzione dei contenitori per la

Raccolta Differenziata nei Centri Storici di Acquapendente, Torre

Alfina e Trevinano; i nuclei familiari verranno dotati di un kit di contenitori

impilabili per le tre frazioni (giallo/carta, blu/multimateriale

riciclabile, grigio/indifferenziato). La consegna avverrà Porta a Porta

con la presa in carico dei contenitori, affidati in comodato gratuito

che verranno utilizzati per l’esposizione nei giorni programmati di

raccolta. I materiali nei contenitori dovranno essere comunque conferiti

in buste per facilitare le operazioni di raccolta.

Per gli abitanti delle campagne/case sparse verrà predisposto un

programma specifico di Raccolta Differenziata, coordinandoci con

gli operatori delle strutture turistico-ricettive (Agriturismo, B&B,

ecc.) con i quali ci siamo già incontrati e che ci permetterà di migliorare

l’efficienza del servizio.

Nelle frazioni di Torre Alfina e Trevinano, in accordo con i rispettivi

Consigli di Frazione, partirà uno studio sperimentale ed innovativo

per l’applicazione puntuale della T.I.A., che si prefigge l’obiettivo di

mettere a punto un sistema in grado di premiare chi differenzia di

più. Continueremo la distribuzione delle compostiere per l’attività di

compostaggio domestico e/o condominiale obbligatoria per chi ha

disponibilità di aree verdi. Per questi motivi vi chiediamo nel frattempo:

• ancora tanta pazienza, come ne avete avuta sin’ora (e ve ne

siamo grati!);

di rispettare gli orari di esposizione (sono state fatte delle multe

e vorremmo non farne altre);

di non accatastare i sacchetti intorno alle campane stradali della

RD (idem come sopra);


di inserire nei contenitori i materiali corretti e se possibile puliti

(evitiamo le siringhe, come segnalato dagli operatori addetti alla

raccolta ed alla separazione del multimateriale riciclabile), visto che

ad oggi ci sono numerosi cittadini che mischiano i rifiuti, costringendo

gli operatori ad una ulteriore separazione e non permettendo

di contenere i costi, a discapito di chi la raccolta differenziata la fa

seriamente. Più si contribuisce come singoli cittadini al miglioramento

del sistema e più facile sarà contenere i costi del servizio; ne

di Claudio Speroni

guadagniamo sicuramente in senso civico, “merce rara” oggi ancora

disponibile ad Acquapendente! E’ giusto ricordare che il sistema

di raccolta differenziata ha portato almeno due vantaggi innegabili:

aumento dei posti di lavoro per effettuare il servizio e contenimento

dei costi per i cittadini. Infatti, le tariffe che gli aquesiani pagano

sono le stesse del 2006, nonostante in questi anni siano aumentati i

costi di conferimento in discarica e di altre voci che fanno parte del

ciclo dei rifiuti.

Un ringraziamento alla Regione Lazio - Dipartimento Istituzionale -

Direzione Regionale Attività della Presidenza – Area Rifiuti che ha

finanziato il progetto “Potenziamento del sistema Porta a Porta con

stabilizzazione della raccolta differenziata oltre il 60% ed applicazione

puntuale della T.I.A. e diminuzione a monte della quantità dei

R.S.U. prodotti” ed alla Provincia di Viterbo – Assessorato Ambiente

che ha finanziato una campagna di sensibilizzazione per la raccolta

differenziata e l’acquisto di composter per il compostaggio domestico

e condominiale.

Vademecum per le feste

Ecco come funziona ad Acquapendente, Trevinano e

Torre Alfina:

Martedì 8 dicembre: ritiro solo dei sacchi bianchi (indifferenziato),

esporli entro le 7,30 del mattino.

Venerdì 25 dicembre: esporre i contenitori marroni

per i rifiuti organici entro le ore 7,30.

Sabato 26 dicembre: non viene effettuata la raccolta

dei pannoloni.

Venerdì 1 gennaio: esporre i contenitori marroni per i

rifiuti organici entro le ore 7,30.

Mercoledì 6 gennaio: esporre i contenitori marroni per

i rifiuti organici entro le ore 7,30.

Info: telefonare allo 0763/733620

pag. 3


Civitas Civitas

pag. 4

SCUOLA MEDIA

ULTIMATI I LAVORI DI MESSA A NORMA DELL’EDIFICIO

di Orlando Araceli

Il giorno 31 ottobre, in largo anticipo rispetto

al programma dei lavori, la ditta

appaltatrice ha consegnato al Comune di

Acquapendente i locali della Scuola Media

ristrutturati e messi in sicurezza, in relazione

alle azioni sismiche. È stata interamente ricostruita

la scalata interna, saldamente ancorata

al resto dell’edificio, con nuovi gradini

e ringhiere di protezione.

Tutto il corpo principale, dopo un accurato

rilievo della geometria e dell’armatura, è

stato irrobustito e, per ridurre la probabilità

dell’instaurarsi di meccanismi di collasso,

sono stati installati alcuni “dissipatori isteretici

assiali” che hanno lo scopo di assorbire,

come degli ammortizzatori, le eventuali

spinte e le torsioni. È questo il secondo

importante intervento sugli edifici scolastici

che, grazie ad una accurata programma-

Il 29 Settembre 2009 l’Associazione

Psikè e il Comune di Acquapendente

hanno organizzato un pranzo sociale

presso la sede del Centro Diurno

S. Giuseppe per far conoscere questa

giovane realtà aquesiana. L’adesione a

questo evento è stata sorprendente, infatti

oltre all’Amministrazione del nostro

Comune nelle persone del Sindaco e di

alcuni Assessori, erano presenti anche

sindaci e assessori di altri paesi dell’Alta

Tuscia: Bolsena, Onano, Latera, Gradoli,

Montefiascone; alcuni medici ed

infermieri del DSM-distretto VT1, il presidente

dell’Associazione dei familiari,

il direttore della Comunità Agatos di Vt

e un gran numero di ragazzi che partecipano

assiduamente alle attività del

Centro. Nella stessa giornata sono stati

presentati gli spettacoli preparati nei

mesi precedenti dagli utenti del Centro

durante il Laboratorio Teatrale e sono

state proiettate le fotografie che ritraggono

momenti quotidiani o feste che si

sono svolte durante l’anno. L’intento di

questa giornata era quello di presentare

la struttura e i laboratori attivati. Il

Centro Diurno è un luogo in cui potersi

esprimere liberamente e in cui sentirsi

parte di un gruppo-contenitore i cui

obiettivi sono l’accoglienza, l’appartenenza,

il contenimento, la promozione

dell’integrazione sociale, un miglioramento

dell’autostima e dell’immagine

zione dei lavori e alla collaborazione delle

ditte imprenditrici e dei tecnici, ha permesso

di avere strutture scolastiche solide e

sicure in tempi ragionevoli, senza la minima

sospensione o interruzione delle attività

scolastiche, lasciando gli alunni all’interno

delle loro sedi naturali. Sicuramente alcuni

piccoli, inevitabili disagi si sono verificati,

ma dobbiamo rilevare e sottolineare il responsabile

comportamento del personale

scolastico e degli alunni che hanno offerto

la piena collaborazione minimizzando le

difficoltà. Questo spirito di condivisione è

profondamente apprezzabile e fa onore alla

nostra comunità, che in questo modo si rivela

seria e matura.

A tutti va il ringraziamento dell’Amministrazione

Comunale che si sente confortata

dall’apprezzamento della cittadinanza.

OPERAZIONE TRASPARENZA

In base a quanto previsto dall’art. 21 comma 1 legge n. 69 del 18/06/2009 sono stati

pubblicati sul sito del Comune (www.comuneacquapendente.it) i tassi di assenza e

presenza del personale distinti per aree e livelli.

L’Ente continuerà ad aggiornare il sito internet di tutti i dati, non sensibili, che

consentano alla cittadinanza di avere un quadro dell’attività lavorativa dell’ente e

dei costi di gestione.

UNA GIORNATA AL CENTRO DIURNO S. GIUSEPPE

di Dott.ssa Valeria Fratangeli, Dott.ssa Alessia Mazzetti, Dott. Roberto Rosatelli

di sé, l’incentivazione del confronto

tra gli utenti, un miglioramento delle

capacità di autogestione nell’ambito di

un’attività organizzata. Per raggiungere

tali obiettivi ci si basa principalmente

sul potere della relazione e sul fatto che

il Centro venga percepito come punto

fisso di riferimento. Ringraziando tutti

coloro che hanno partecipato all’evento

invitiamo chiunque fosse interessato

a conoscere meglio questa realtà, a

venirci a trovare presso la nostra struttura.

Un ringraziamento particolare va

alla nostra Amministrazione Comunale

che, oltre ad averci dato un supporto

economico, ha creduto e crede

in questo progetto al fine di migliorare

la qualità della vita delle persone che

momentaneamente si trovano in una

situazione di disagio.

CARTA GIOVANI

Tutti i ragazzi che risiedono o sono

domiciliati nel Lazio, e quindi ad

Acquapendente, ed hanno un’età

compresa tra i 14 e 29 anni (fino al

giorno prima del compimento del

30° anno), possono richiedere la

nuova Carta Giovani che avrà validi

fino al 31/12/2010.

La Carta Giovani è valida in Italia e

in 41 paesi in Europa e permette di

usufruire di sconti e agevolazioni in

tutti i settori di interesse giovanile, in

più si può partecipare alle iniziative

italiane ed europee Carta Giovani.

Per averla basta recarsi, muniti di

un documento di riconoscimento

e di una foto tessera, presso

l’Ufficio Stampa del Comune di

Acquapendente dal lunedì al venerdì

dalle 9.00 alle 13.00; per l’emissione

di una tessera a giovani minorenni

è richiesta la firma del modulo e

l’indicazione degli estremi del documento

di riconoscimento del genitore

o tutore. Per ulteriori informazioni

consultare il sito:

www.cartagiovani.it - www.euro26.org

TRASPORTI GRATIS

Rinnovata per il 2010 l’esenzione dai

costi del trasporto pubblico regionale e

locale, i cui beneficiari sono i giovani

residenti nel Lazio con età compresa

tra 10 e 25 anni e reddito ISEE fino a

20 mila Euro. La procedura di richiesta

del titolo gratuito è stata semplificata.

utente già registrato al SISET che non

necessita di alcuna variazione dei dati:

l’utente dovrà procedere ad una semplice

conferma dei dati inseriti in occasione

della richiesta per il 2009 e non

dovrà ripresentare la domanda cartacea,

corredata dai documenti, presso il

Comune di residenza. utente già registrato

al SISET che deve modificare i

propri dati: l’utente procede alla modifica

dei dati inseriti in occasione della

richiesta per il 2009 e deve ripresentare

la nuova domanda cartacea, corredata

dai documenti che attestano le

variazioni avvenute, presso il Comune

di residenza.

Nuovo utente ancora non registrato:

resta invariata la procedura di registrazione

al SISET, di compilazione della

domanda e di consegna della copia

stampata, corredata da documento di

identità valido, certificazione ISEE rilasciata

dal CAF o dal commercialista ed

autocertificazione sulla destinazione di

studio o di lavoro, presso gli uffici del

proprio Comune di residenza.

Trasporto interregionale: l’esenzione

è relativa esclusivamente alle linee di

trasporto pubblico di competenza della

Regione Lazio. Info:www.regione.lazio.it


Ci sono ricordi che ci accompagneranno

per sempre, legati a sapori

e profumi che sono nostri e continuano

a viverci dentro. Ci sono momenti

dell’anno in cui questi ricordi

si fanno più intensi e torniamo con

la mente a ieri, che è già lontano eppure

è vivo nel ricordo.

di Luigina Artemi

Il Natale arrivava a casa mia giorni prima,

ne sentivamo i passi, inesorabilmente

troppo lenti per noi, bambini, ansiosi di

festa. Arrivava con i profumi della cucina.

Il profumo di quel sugo robusto, che in

età di diete ho criticato perché con troppo

grasso, troppo soffritto, troppo di tutto…

il sugo della mia mamma… io non sono

mai stata capace di farlo uguale. Poi gli

aromi incrociati di pesce e dolci e carni.

Natale ricco di portate, una abbondanza

eccessiva, quasi uno spreco, ma la mamma

era la prima di otto figli, nati in una

casa umile, in tempo di guerra e a noi, i

suoi figli, tutto il suo mondo, non doveva

mancare niente. L’attività, in cucina, era

alacre per giorni, poi un profumo nuovo

si aggiungeva agli altri… resina di pino.

Dallo scatolone, riposto con cura, cominciavano

ad uscire gli anni passati, sotto

forma di palline di vetro. La mamma le

scartava con cura e un velo di tristezza

le velava gli occhi se una usciva rotta…

come se si fosse sciupato un bel ricordo.

Ma anche le palline rotte trovavano posto

sull’albero, insieme ai fiocchi dell’uovo

di pasqua o i lavoretti fatti a scuola, o le

bamboline di lana che lei aveva fatto insieme

a noi proprio per quello scopo. Non

un albero di Natale bello esteticamente

ma ricco…d’amore.

E quando penso al Natale mi tornano in

mente gli stessi ricordi, rassicuranti, in

una ripetizione costante di riti interrotta

dalla ruota della vita che inesorabilmente

dà e inesorabilmente toglie.

Ma nulla si perde se si coltiva il ricordo e

per questo propongo anche a voi il menù

del mio Natale.

TORTEllINI DI NONNA AMElIA

CON gAllINA RIPIENA

I tortellini di nonna (mamma) Amelia

erano denominati “sombreri”, perché,

causa artrite, il disco di pasta doveva

C’era una volta

una volta

C’era

essere piuttosto grande e il risultato era

appunto un “sombrero” da gustare in

due bocconi.

L’importanza del “sombrero” è la qualità

della carne che deve essere freschissima

e di prima qualità secondo

le seguenti proporzioni sufficienti per 8

persone:

300 gr di carne di maiale – 300 gr di

manzo - 100 gr di prosciutto crudo -

100 gr di mortadella - 100 gr di parmigiano

reggiano grattugiato - 1 petto di

pollo - noce moscata - sale - pepe.

Il trucco sta nel far tritare tutta la carne

assieme.

Preparare la sfoglia con 600 gr di farina

e 8 uova, impastatela morbida e stendetela

sottile. Con un bicchiere (e non

con una tazza come nonna Amelia)

tagliatela in dischi all’interno dei quali

collocherete una giusta quantità di carne,

girandoli poi sul dito per chiuderli.

I tortellini vanno cotti in brodo di gallina,

rigorosamente ruspante, riempita

con un ripieno di mollica di pane bagnata

nel brodo di dado e ben strizzata,

uova, parmigiano, le rigaglie della gallina

rosolate nel burro e un piccolo

pezzetto di tartufo. Questo ripieno accompagnerà,

tagliato a fette, il lesso di

gallina.

TACChINEllA RIPIENA

A casa di nonna Amelia non era Natale

se non campeggiava sulla tavola

una tacchinella ripiena, è ovvio che

non andava bene un tacchino qualsiasi

e la prescelta era ordinata per tempo

dal contadino di famiglia. Il sapore

di un piatto in definitiva così semplice

sta nel fatto che la carne è buona, non

di allevamento intensivo, ma naturalmente

allevato a terra e nutrito con

prodotti naturali.

La bestiola, cotta al forno, era riempita

di pane e salsicce di maiale, il tutto

aggiustato di sale e pepe, spennellata

di olio ogni tanto per farla risultare ben

rosolata. Il ripieno doveva risultare morbido

tanto da essere servito con il cucchiaio.

Se ne tagliavano fette di petto

mentre tutto il resto restava di avanzo.

Nei giorni successivi si spolpava la tacchinella,

se ne tritava la carne, si aggiungevano

uova, parmigiano, mollica

di pane, noce moscata e se ne facevano

palline all’interno delle quali si inseriva

formaggio filante le quali poi venivano

infarinate e fritte.

Sprecare è peccato mortale specie in

periodo di crisi.

MACChERONI CON lE NOCI

A Natale non potevano mancare i maccheroni

con le noci.

Nonno (babbo) Arturo cominciava a

reclamarli fin dal giorno di tutti i Santi

con la paura che nonna Amelia mettesse

in atto la sua minaccia di non prepararli

più… e invece i “maccheroni” hanno

continuato a comparire sulla tavola

fino a che il nonno è stato con noi… Per

fare i maccheroni con le noci occorrono

appunto delle noci, quelle nostrane,

piccole e scure, dal sapore intenso e

non quelle americane bianche sbiadite

che non sanno di niente, poi cacao

amaro, zucchero, cioccolato fondente

tritato grosso, cannella e buon brandy.

Le dosi non le ho mai sapute, si tritano

le noci e poi si aggiungono gli altri

ingredienti, se ne prepara il doppio di

quello che servirà perché metà se ne va

nell’”assaggio”.

I maccheroni vanno cotti al dente disposti

a strati sui quali si cospargerà

abbondante quantità del trito preparato

con le noci il cioccolato e il resto,

ogni strato sarà irrorato di brandy. Si

prosegue così per 3 o 4 strati.

Sono buoni anche il giorno dopo e l’altro

ancora… se ne rimangono!

Raccontateci le vostre storie

attraverso i sapori e i

profumi delle cucine delle

vostre nonne e mamme.

Il prossimo appuntamento

è con il Carnevale... chissà

quante cose avrete da

dire...

pag. 5


Aquesio nascosta

nascosta

Aquesio

Le guerre finiscono e le battaglie restano

impresse nei libri di storia, a prendere

la polvere, a raccogliere le lamentele

degli studenti costretti a memorizzare

fatti ed eventi dal sapore noioso, giorni

che hanno segnato un passato per loro

sconosciuto.

Le guerre chiudono capitoli drammatici

nella storia della società umana; ci illudiamo

che assieme agli accordi di pace,

i capi delle nazioni possano lasciarsi

alle spalle anche tutto il dolore dei loro

popoli. Ma non è così.

Le guerre continuano a vivere nei pensieri

dei superstiti, di chi ha sentito il

fischio delle bombe sopra la testa, di

chi ha visto morire qualcuno al proprio

fianco.

Le guerre continuano a riecheggiare

dentro i ricordi dei vecchi, nei loro occhi

offuscati dal rimpianto, in quelle

rughe che segnano gli anni, mentre la

memoria a breve termine svanisce ed il

passato riemerge dalle foto chiuse in un

cassetto.

Quella che per noi è storia, per i nostri

nonni è stata vita. Vita quotidiana, paura

costante per sé e per i propri cari.

Per molti la storia ha una data ben precisa.

L’8 giugno del 1944 rievoca il rombo

degli aerei che quel giorno, come

molti altri, sfrecciavano nel cielo di

Acquapendente, portando con loro una

minaccia temuta da molto tempo.

Gli alleati bombardavano l’accampamento

tedesco, situato nella piazza del

Duomo.

Anche quel giorno suonava l’allarme e

la gente scappava.

La Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano

rinnova gli uffici di Acquapendente.

Dopo 16 anni dall’apertura della succursale

nella “Città dei Pugnaloni” il credito cooperativo

si è rifatto il look!

In occasione del Centenario della fondazione,

la banca locale ha inaugurato infatti

lo scorso 11 ottobre la nuova agenzia di

Acquapendente in Via del Fiore.

L’agenzia situata in Piazza Costituente è

stata così trasferita nei nuovi locali al fine

di usufruire di uffici ben più ampi ed accoglienti.

Nella progettazione degli spazi è stata data

priorità alla funzionalità, all’accoglienza,

allo scopo di sviluppare ancor meglio le

attività di consulenza prestate a favore dei

soci e della clientela, nel massimo rispetto

della privacy.

I nuovi locali ampi e luminosi sono serviti

pag. 6

LE trE cAntinE

di Emanuela Colonnelli

Le “cantine” sono state un rifugio, sinonimo

di salvezza, al quale molti nostri

concittadini devono la vita, ma che

purtroppo si confonde e si mischia con

il ricordo dei momenti più drammatici.

“Eccone uno.. ed eccone un altro..”

Visti con gli occhi dei bambini, gli aerei

erano puntini neri che solcavano l’orizzonte;

tante volte avevano annunciato

una fine che non era arrivata.

“Aspettavo fuori, fino a che tutta la gente

non si era rifugiata all’interno delle

grotte. Aspettavo che i due ragazzi,

credendo di essere soli, si appartassero

nella via deserta. E quando l’allarme

cessava, e la gente tornava all’aria

aperta, lui aveva tutta la faccia sporca

di rossetto..”

Fu colpito da una scheggia. Cesare

Colonnelli correva verso le grotte, verso

una salvezza che non avrebbe mai

raggiunto, portando la figlia di tre anni

in braccio, quando la bomba, scaraventata

a pochi passi da lui, si infranse con

la prepotenza della morte.

Come lui, tanti altri.

Il rifugio anti bombardamento conosciuto

col nome “le tre cantine” è situato

in Via del Pavone. Le mura di pietra

vecchia hanno visto passare tante generazioni;

hanno seguito gli aquesiani

negli anni, nei momenti di sofferenza e

in quelli di gioia, quando l’allarme cessava

e uomini e donne facevano capolino,

cauti e tremanti, nel silenzio che

segue il fragore dell’esplosione.

Oggi i nomi di coloro che non ce l’hanno

fatta sono incisi accanto a quelli degli

eroi caduti, uomini che hanno dato

BCC: INAUGURAZIONE NUOVA AGENZIA

di Giada Valoriani

da un comodo parcheggio e si sviluppano

su una superficie molto estesa che esprime

nell’allestimento degli spazi una sintesi tra

innovazione e qualità; una “banca aperta”

che offre maggiore consulenza, che pone

attenzione ai bisogni dei suoi clienti e garantisce

servizi efficienti e funzionali.

La nuova presenza ad Acquapendente è

caratterizzata anche dalla disponibilità di

locali messi a disposizione dei soci della

banca e della popolazione aquesiana dove

organizzare incontri, convegni, attività di

formazione e consulenza. Uno spazio aperto

alle più svariate attività messo al servizio

della comunità locale.

“Il mix fra radicamento territoriale e servizio

ad alto contenuto di qualità” – ha affermato

il Presidente della BCC Stefano Conti

– “rappresenta l’originalità di un’esperienza

che cercherà di contribuire ad innalzare il

la vita per la patria, in nome di ideali,

o soltanto per salvaguardare le persone

che amavano. Per ogni vedova chiusa

nel proprio dolore, che si è fatta carico

di tutta la famiglia. Per ogni figlio rimasto

orfano, che ha serbato nel cuore il

ricordo dei genitori; per tutti coloro che

hanno perso qualcuno o che, in un

modo o nell’altro, sono stati segnati

dalla guerra.

Gente che si è salvata, e che ha cercato

di guarire da quelle ferite di un’anima

“mutilata”, scoprendo che esistono cicatrici

che nemmeno il tempo può cancellare.

Solo nascondere.

E che nonostante tutto hanno trovato la

forza di andare avanti.

livello di competitività e di sviluppo economico,

sociale e culturale in tutto il bacino.”

Il taglio del nastro è stata l’occasione per incontrare

soci e clienti, cittadini, enti, associazioni

e operatori. L’evento è stato aperto

a tutta la cittadinanza, e per l’occasione è

stato offerto un buffet e lo spettacolo musicale

della Fantomatik Orchestra.


ChI LASCIA LA STRADA

BIANCA PER LA NUOVA …

Questo è il titolo dell’ultimo taccuino del

Museo del Fiore realizzato da Adio Provvedi

con la collaborazione di Filippo Belisario.

Con questa pubblicazione (e la allegata

cartografia IGM scala 1:100.000) il Museo

del Fiore ha voluto realizzare uno strumento

turistico per promuovere percorsi ad anello

da 80-120 Km (e loro varianti) a cavallo di

Lazio, Umbria e Toscana e proporre Torre

Alfina, Acquapendente e Trevinano come

la base di partenza per questi 10 e altri

suggestivi itinerari. Come affermava Silvio

Manglaviti della Società Geografica Italiana

il 23 agosto, giorno della sua presentazione

per la festa contadina in un gremito Teatro

Boni, questo libro va oltre la semplice

guida turistica e rappresenta un manuale

per appassionati e anche per le scuole,

per educare ad interpretare il paesaggio e

ritrovarvi elementi della storia e degli usi

locali che raccontano la loro compatibilità

con l’ambiente nel tempo. L’invito è anche

quello del mettersi in viaggio, percorrere

non necessariamente la strada più breve

e concedersi il tempo lungo dell’ascolto

e dell’incontro, lungo strade bianche e la

viabilità minore. Grazie ad Adio per questo

prezioso “quaderno di viaggio” che oggi è a

nostra disposizione, per invitarci a metterci

in cammino, per riscoprire il nostro territorio,

per promuoverlo, per invitarci a conservare

questi meravigliosi paesaggi.

Il taccuino può essere un’idea per i prossimi

regali di Natale e potete trovarlo al museo

e al centro visite ad un prezzo volutamente

accessibile.

FORTE COME UNA QUERCIA

Dal 18 settembre nel Palazzo Comunale

è stata ospita la mostra “Forte come una

Quercia”, realizzata dall’Agenzia regionale

parchi del Lazio e dal Sistema museale regionale

RESINA. La mostra è stata visitata

e molto apprezzata in un luogo inusuale e

nelle tre mattinate didattiche offerte gratuitamente

alle scuole locali è stata “manipolata”

da oltre 300 studenti.

Questa opportunità è stata possibile grazie

alla efficace collaborazione tra Comune

di Acquapendente, Agenzia regionale dei

parchi, Riserva Naturale Monte Rufeno,

Museo del Fiore, Sistema museale regionale

RESINA, Coop. L’Ape Regina e gli

istituti scolastici locali.

DIPINTI DELLA QUADRERIA

DI SAN FRANCESCO

Il Museo della Città di Acquapendente si arricchisce

di cinque importanti opere, i dipinti

restaurati della quadreria del convento di

San Francesco. Si tratta del “San Bernardino

da Siena” di Sano di Pietro, de “La Vergine

in adorazione del Bambino” del Maestro

di Marradi, della “Visione di Sant’Antonio da

Padova”, del “Sant’Antonio da Padova con

committente” di Francesco Nasini e il più

tardo “San Francesco in estasi sorretto da

due angeli” riferibile alla bottega del Nasini.

La quadreria del convento dei Frati Minori

francescani di Acquapendente può vantare

oltre quaranta opere, che coprono un arco

di tempo di circa quaranta secoli, dalla fine

del ‘400 alla metà dell’800. Essa costituisce

uno dei complessi artistici più cospicui del

territorio viterbese. I lavori sono stati condotti

con la consueta perizia del restauratore

aquesiano Mariano Marziali.

Le opere restaurate ben testimoniano i due

momenti di particolare rilevanza storica

rivestita dal convento di San Francesco.

Il San Bernardino da Siena e la Vergine in

Quarta edizione del concorso “La tradizione

del presepe ad Acquapendente” organizzato

dal Museo della Città di Acquapendente

per la realizzazione di micropresepi. È suddiviso

in due differenti categorie: la prima è

riservata ai bambini dell’asilo nido, scuola

dell’infanzia, primaria, secondaria di primo

grado; la seconda è riservata agli adulti,

amanti del bricolage e decoupage.

La partecipazione al concorso è gratuita,

basta consegnare le opere realizzate

entro mercoledì 16 dicembre presso l’Ufficio

Istruzione e Cultura del Comune di

Acquapendente.

I micropresepi possono essere realizzati con

materiali diversi come elementi vegetali, legno,

ferro, plastica, carta, ecc… Le opere

CONCORSO - MICROPRESEPI

Musei Musei

adorazione del Bambino sono legati al clima

di vivacità e di fervore spirituale presenti

nel complesso francescano a ridosso tra la

fine del ‘400 e l’inizio del secolo successivo.

L’ampio lavoro di decorazione pittorica eseguito

per il complesso monastico da Francesco

Nasini nasce circa un secolo e mezzo

dopo, parallelamente alla destinazione del

convento a luogo dapprima di noviziato

(1642), e poi di professato, ruolo esercitato

tra il 1660-64, e quindi dopo il 1673.

L’iniziativa è stata realizzata grazie a Comune

di Acquapendente, Riserva Naturale

Monte Rufeno, Fondazione Carivit, Soprintendenza

per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici

del Lazio.

andranno a far parte di una mostra temporanea

allestita presso il Museo della Città

per tutto il periodo natalizio con inaugurazione

sabato 19 dicembre; i micropresepi

potranno essere ritirati dopo il 16 gennaio

2010. Per informazioni tel. 0763/7309205.

pag. 7


Eventi Eventi

Il Cinema Olympia di Acquapendente

dal 9 ottobre è anche in 3D. Con piacere

e soddisfazione la Cooperativa L’Ape

Regina ha potenziato la sala con una

tecnologia speciale per la proiezione di

film in digitale e in 3D, risultando una

fra le prime realtà del Lazio ad essersi

munita di tale impianto. A volte noi

aquesiani siamo un po’ viziati dalla fortuna

di avere, malgrado la dimensione

ridotta del paese, servizi di vario genere

e li diamo per scontati... vi assicuriamo

che per quanto riguarda la programmazione

cinematografica contendersi ogni

settimana le copie contate degli ultimi

film in uscita con i cinema di realtà più

grandi è difficilissimo e per nulla scontato.

Da diversi anni, poi, abbiamo mantenuto

invariato il costo del biglietto,

tenendolo il più basso possibile rispetto

alle altre realtà del Centro Italia, senza

rinunciare alla qualità. Questi anni saranno

per il cinema mondiale un periodo

storico fondamentale perché ci sarà

l’abbandono del sistema tradizionale di

proiezione legato ancora alla “vecchia e

romantica” pellicola in 35mm e al suo

sistema di proiezione (ndr Nuovo Cinema

Paradiso), per passare a tecniche

digitali e in 3D. Ma noi non ci dimentichiamo

della storia... Grazie al Comune

di Acquapendente ed in particolare a

Roberto Piazzai siamo riusciti a recu-

pag. 8

CINEMA ARRIVA IL 3D

di Emiliano Barberini

OMAGGIO ALLA CALLAS

Martedì 8 dicembre il Teatro

Boni di Acquapendente propone

alle ore 18.00 lo spettacolo

dell’Associazione DA.MU.TE.A.

“Maria Callas: passione e dramma

di una grande voce”, scritto e diretto

da Anna Maria Achilli con musiche

di autori vari. Sul palco si esibiranno:

Paolo Buglioni voce recitante, Anna

Maria Achilli voce recitante, Cristina

Piperno soprano, Monaldo Braconi

al pianoforte, Achille Taddeo alla

viola; scene e costumi a cura di

Fabrizio Maria Garzi Malusardi.

Lo spettacolo racconta l’aspetto

meno eclatante della diva Callas,

quello umano, più nascosto, fatto

di grandi amori ma anche di tristi e

malinconiche esperienze. La parola

recitata si fonde così al suono della

voce e a quello degli strumenti

musicali. Ingresso gratuito.

Info: Te.Bo. 0763/730246-7309207.

perare i proiettori originali che venivano

usati al Cinema Boni e al Cinema

Olympia dall’indimenticato Luigino.

Sono in buono stato di conservazione e

li abbiamo esposti proprio all’Olympia

sotto lo schermo, per far sì che la tecnologia

non faccia svanire per sempre

quella memoria storica che nel caso di

una piccola comunità come la nostra è

stata importantissima. Un pensiero speciale

va a Lorenzo Capra che anche grazie

al Cinema Olympia si è avvicinato al

mondo della cinematografia con grande

impegno e capacità, dove sta costruendo

il suo futuro con ottimi risultati. L’impegno

della Cooperativa L’Ape Regina

sarà sempre, come in tutte le cose che

fa, quello di offrire al pubblico aquesiano

e non solo una programmazione

di qualità e variegata, per soddisfare

quanto più possibile gli innumerevoli

gusti cinematografici del pubblico.

CONCERTO DI NATALE

Il 26 dicembre alle ore 18,00 nella

tradizionale cornice del Teatro Boni, il

coro Vox Antiqua di Acquapendente,

della Scuola comunale di musica,

diretto dalla maestra Loretta Pucci

e accompagnato al pianoforte

dal M° Marco Paoletti, si esibirà

presentando i tradizionali canti

natalizi. Parteciperanno allo

spettacolo anche i cori di voci

bianche Piccole voci del Lago e i

Canterini. Accompagnerà con il

flauto traverso Valentina Poppi.

“NUOVO”

CINEMA OLYMPIA

PROgRAMMAZIONE PER lE FESTE

ThE TWIlIghT SAgA: NEW MOON

Drammatico – romantico

2012

Fantascienza - drammatico

A ChRISTMAS CAROl in 3D

Animazione – fantastico

ASTRO BOY

Animazione

lA PRINCIPESSA E Il RANOCChIO

Animazione

PIOVONO POlPETTE in 3D

Animazione

IO E MARlYN

di e con Leonardo Pieraccioni

Commedia

NATAlE A BEVERlY hIllS

con Christian de Sica

Commedia

AVATAR in 3D

Fantascienza - thriller

glI ABBRACCI SPEZZATI

Drammatico - thriller

Bu o n e Fe s t e … a l c i n e m a oly m p i a

L’Ape Regina

Natale AVIS-A.I.D.O.

un pomeriggio in compagnia di Babbo

Natale. In occasione del Santo Natale

le Associazioni AVIS – A.I.D.O. di

Acquapendente organizzano, come

tutti gli anni, una piccola festa per il

24 dicembre dedicata ai bambini della

Scuola dell’Infanzia e delle classi I e II

della Scuola Elementare.

Il programma di giovedì 24 dicembre

prevede alle 17.30 la passeggiata del

Babbo Natale AVIS – A.I.D.O. per le vie

del paese; alle 18.30 appuntamento in

Piazza g. Fabrizio per la distribuzione dei

doni AVIS – A.I.D.O. ai bambini.

Inoltre, sempre il 24 dicembre dalle

17.00 alle 18.00 presso la nuova sede

in Via C. Battisti 49-51 sarà offerto un

rinfresco per i cittadini che hanno donato

il sangue nel 2009, per festeggiare

insieme il Natale e augurare a tutti un

felice Anno Nuovo. Ai donatori sarà

regalato un omaggio natalizio, come

simbolo di riconoscenza e gratitudine

per il gesto meraviglioso che compiono

ogni volta che donano il sangue. Sabato

26 dicembre in programma la donazione

del sangue.

Il 3 gennaio alle ore 18,00

teatro Boni esibizione

del coro I. grassini

di San lorenzo Nuovo

CONCERTO DI NATAlE


CONCORSO

DI LETTURA 2009

Durante le festività natalizie si concluderà

il Concorso di lettura organizzato

dalla Biblioteca Comunale di

Acquapendente.

Hanno partecipato 93 bambini tra i 7

e i 10 anni che, durante i mesi estivi,

hanno letto complessivamente 713 libri

ed elaborato le relative schede.

Come è consuetudine ci sarà un premio

per tutti i partecipanti.

Giunto alla 27 a edizione il concorso è,

insieme ad altre attività e laboratori

organizzati per i ragazzi, un’ulteriore

occasione di stimolo alla lettura, alla

conoscenza del “pianeta libro”.

Il momento della premiazione sarà

un’occasione di incontro e di scambio

d’auguri per le festività natalizie con

recite di poesie e canti eseguiti da tutti

i bambini.

Durante le Feste di Natale la Biblioteca

Comunale di Acquapendente propone un

ciclo di appuntamenti per i bambini della

scuola materna ed elementare, per trascorrere

alcune ore in compagnia creando

oggetti o ascoltando magiche storie.

I Laboratori di Natale sono in programma

lunedì 21 e martedì 22 dicembre dalle

15.30 alle 17.30 per i bambini della 1^ e

2^ elementare, mentre lunedì 28 e martedì

29 dicembre sempre dalle 15.30 alle

17.30 per i bambini di 3^ 4^ e 5^ elementare.

L’appuntamento con Favole

itALiAni 150

un progetto iTusci - Possiamo fare a meno delle regole? - con Gherardo Colombo

L’ex magistrato di “Mani pulite” Gherardo

Colombo è stato il protagonista, mercoledì

18 novembre a Roma, dell’ultima iniziativa

dell’Associazione culturale “iTusci”. Al centro

dell’incontro è stato il rapporto degli italiani

con le regole e la loro importanza per la vita

associata. Così, alla presenza degli assessori

regionali agli enti locali Giuseppe Parroncini, e

alla cultura Giulia Rodano, Colombo è stato intervistato

da Vincenzo Vasile del quotidiano “Il

Fatto” davanti a un pubblico di cittadini, giornalisti,

studenti e insegnanti, rappresentanti

delle forze armate e della società civile.

“La giustizia non può funzionare se i cittadini

non comprendono il perché delle regole” ha subito

ammonito Gherardo Colombo ricordando

lo sterminato numero di cause e processi che

impegnano la nostra giustizia, rendendola elefantiaca

e inefficiente.

Dal tema delle regole Colombo ha offerto al

pubblico della sala Mercede della Camera dei

Deputati uno spunto di riflessione su due modi

diversi di intendere la società: quella verticale,

fondata sulle gerarchie, sul principio di “autorità”

che produce il rapporto “monarca-sudditi”

e quella orizzontale, delineata dalla nostra Costituzione,

che è fondata sul riconoscimento

“dell’altro” e delle opportunità garantite per

tutti, basata sul rispetto della persona e sulla

sua valorizzazione. E secondo Colombo non

c’è per questa realizzazione di società orizzontale

un modello più valido da seguire proprio

della Costituzione. “Io credo che non ci sia

niente di più nuovo, rispetto al modello orizzontale

proposto dalla Costituzione: tutto il resto

invece è vecchio vecchissimo. Qualsiasi modello

organizzativo che strutturi la società sulla

base della discriminazione e cioè della distribuzione

disuguale di diritti e doveri è.... sempre

esistito.” E infine ragionando sui tanti tentativi

dell’attualità di forzare il sistema di regole alla

base della nostra Carta e su eventuali riforme

costituzionali, chiude Colombo: “Quando è stata

redatta la Costituzione una fetta consistente

di italiani non sapeva leggere, non c’era la tv,

di Angelo Vitali

Eventi Eventi

Laboratori di Natale e Favole sotto l’Albero

la radio era relativamente diffusa, esisteva veramente

un tema dell’informazione.

Oggi l’informazione non è un tema che ha a

che fare in un modo rigorosissimamente strettissimamente

connesso con la democrazia? E

allora non è forse il caso che ci si occupi a livello

costituzionale, magari anche della regolamentazione

delle relazioni che esistono tra questo

potere e i poteri tradizionali? E non varrebbe

la pena di pensare anche a qualcosa di simile

per quel riguarda il potere finanziario?”

L’incontro con Gherardo Colombo segna l’avvio

per l’Associazione culturale “iTusci” del

progetto “ITALIANI150”, un percorso di riflessione

sul 150 o anniversario dell’Unità d’Italia

che intende svilupparsi sul territorio laziale da

qui alle celebrazioni del 2011.

L’incontro, coordinato da Viola Buzzi, ha visto

inoltre la partecipazione dell’attore di Civita

Castellana Ferdinando Vaselli nel video “Tg Un

paese immaginario” (tratto dal libro sulle regole

di Gherardo Colombo e interpretato insieme

a Viola Buzzi) proiettato all’inizio dell’incontro.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione

con il senatore Roberto Di Giovan

Paolo con il Patrocinio della Regione Lazio,

della Provincia di Viterbo, del Comune

di Acquapendente e con il patrocinio degli

istituti CSSEM (Centro Studi sulla Storia

dell’Europa Mediterranea – Università della

Tuscia) e IRSIFAR (Istituto Romano sulla storia

italiana dal fascismo alla resistenza).

www.italiani150.it

sotto l’Albero è per lunedì 4 gennaio dalle

15.30 alle 17.30 per i bambini della scuola

materna, martedì 5 gennaio dalle 15.30

alle 17.30 per i bambini della 1^ e 2^ elementare.

Gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito;

è consigliata la prenotazione al numero

0763/730246 per la partecipazione di

massimo 18 bambini ad incontro.

Questi appuntamenti, sono realizzati

dalla Coop. L’Ape Regina in collaborazione

con la Biblioteca Comunale di

Acquapendente.

p r e m i o q u a l i t à 2009

L’Agriturismo Podernuovo, che ha intrapreso da

solo un anno l’allevamento di chiocciole a ciclo

biologico completo, ha partecipato nel mese di

settembre all’incontro Internazionale di Elicicoltura

che si tiene ogni anno a Cherasco (CN).

Nell’ambito del Convegno l’azienda aquesiana è

stata premiata con il “Premio di Qualità 2009” per

lo spirito imprenditoriale dimostrato e per aver

organizzato la 1 a Festa della Lumaca!! L’azienda

è lieta di aver rappresentato Acquapendente nel

mondo dell’elicicoltura. L’appuntamento è per la

“2 a Festa della Lumaca”!

MEDAGLIA AL MERITO

Nada Menchinelli Geronzi è stata insignita

con la “Medaglia d’Argento al merito”

della Croce Rossa Italiana. La motivazione:

“quale riconoscimento della lunghissima

attività prestata a favore del Comitato

Locale CRI di Acquapendente nel corso di

oltre quarant’anni di volontariato prestati

nella Sezione Femminile; le doti di umanità

evidenziate sono da iscriversi nella migliore

tradizione degli ideali umanitari della

Croce Rossa”.

Per gli amanti del fantasy ecco “Macabra”,

il nuovo romanzo di Emanuela

Colonnelli. La storia è ambientata nel

Mare d’Irlanda e protagoniste sono le

sirene.

Presentazione del volume

20 dicembre ore 18 teatro Boni

pag. 9


Sport Sport

RASSEGNA NAZIONALE PATTINAGGIO ARTISTICO

Acquapendente capitale del pattinaggio

artistico. Dal 5 all’8 dicembre il Palazzetto

dello Sport ospiterà la Rassegna Nazionale

Libertas di pattinaggio artistico,

specialità singolo e gruppi, organizzata

dall’associazione ASD Libertas Pilastro

di Viterbo con il patrocinio del Comune

di Acquapendente, della Provincia di Viterbo

e del Comitato Provinciale CONI.

Sul parquet del palazzetto aquesiano si

esibiranno 400 atleti, dai 6 ai 20 anni,

provenienti da tutta Italia. Per quattro

giorni sarà possibile assistere alle gare,

che si disputeranno a partire dalla mattina

alle ore 10.30 fino alla sera alle 19.30.

Domenica 6 dicembre alle ore 15.00 si

terrà la cerimonia d’apertura con la sfilata

delle associazioni sportive partecipanti,

mentre martedì 8 dicembre alle ore

13.30 sarà assegnato il Trofeo Libertas

2009 con la sfilata conclusiva. L’ingresso

è gratuito. Per il calendario completo delle

gare consultare il sito

www.comuneacquapendente.it

Domenica 18 ottobre la Scuola di Ballo

Shall We Dance di Clara Mencuccini ha

dato inizio al primo di una serie di Stage

che daranno la possibilità a tutti gli

aspiranti ballerini della provincia di migliorare

la propria tecnica e il proprio

stile attraverso le lezioni tenute dai più

grandi talenti nel mondo della danza e

dello spettacolo. Ad aprire il calendario

di eventi è stato Carlo Pucci, il ballerino

toscano che si è classificato secondo alla

fortunata trasmissione televisiva di Rai2

“Italian Academy”. Carlo ha portato ad

Acquapendente gli insegnamenti del Maestro

Raffaele Paganini, presidente e giudice

del Talent-show. Nonostante la giovane

età, Carlo ha alle spalle 13 anni di

carriera. Lo dimostra un curriculum che

può vantare esperienze sia televisive che

teatrali di altissimo livello, come la recente

partecipazione a Il Barbiere di Siviglia

dell’Arena di Verona per la regia di Hugo

De Ana e le coreografie di Leda Lojodice.

L’evento si è svolto presso la Scuola di

Ballo Shall We Dance di Acquapendente

per la durata di un’ora e mezzo, vi hanno

preso parte con entusiasmo ragazzi

pag. 10

Centro Mini Basket

Stage di danza

Sono riprese “alla grande” le attività

del CMB che ha visto aumentare i suoi

iscritti per la nuova stagione sportiva.

Tra le novità la collaborazione con la

Società “Cestistica Azzurra Orvieto”

che sta partecipando con successo

alla SERIE A2 FEMMINILE.

Nella foto le giocatrici con le future promesse

del Basket aquesiano.

di età compresa tra i 7 e i 16 anni che

hanno avuto la possibilità di apprendere

e divertirsi grazie a coreografie costruite

sulle canzoni degli artisti più apprezzati

come Madonna e Beyoncè.

Al termine, l’insegnante è rimasto a disposizione

degli allievi per le foto ricordo

e per la consegna dell’Attestato di merito

rilasciato a tutti i partecipanti. Lo Stage di

Danza Moderna, completamente gratuito,

è stato offerto dalla Scuola di Ballo Shall

We Dance a tutti gli iscritti per ricambiare

la fiducia che i suoi piccoli e grandi allievi

hanno voluto accordare all’Associazione,

ai nuovi insegnanti e alla proprietaria

Clara Mencuccini per l’anno accademico

2009/2010.

VittoriA MEritAtA

Domenica 25 Ottobre presso il campo da

tennis si è disputata l’attesissima finale

del Torneo sociale di doppio organizzato

dal Tennis Club di Acquapendente. Alla

finalissima si presentavano gli avversari

Fabio Mosci e Desy Saravelli che, dopo

la faticosa vittoria in semifinale contro

Vasile Biru e Serena Venanzi, si sono

trovati di fronte il giovanissimo Maico

Alberelli e l’ormai indiscusso Giglio Peroni...

“BINOMIO VINCENTE!” Allievi del

maestro Ennio Cuccu, i campioni hanno

dimostrato sin dall’inizio una chiara superiorità

in tecnica, mente, audacia e sinergia

strappando applausi e meritandosi

una vittoria sul campo incontestabile.

Maico, sei riuscito a darci emozioni incredibili

ed indelebili. La vita è un insieme

di esperienze che vanno apprezzate e

vissute. Adesso cerca di non dimenticare

niente di ciò che potrebbe dare felicità ed

allegria al tuo cammino.

Che tu abbia una meravigliosa “vittoria”

nel tennis e soprattutto nella vita.

....................Ti voglio bene.................

Mamma Serena

POLISPORTIVA

“Madonna del Fiore”

di Federica Friggi

La Polisportiva Oratorio Madonna del

Fiore al gran completo con il suo Presidente,

i suoi dirigenti e amministratori,

i suoi allenatori e tutti i suoi numerosi

atleti impegnati nei vari sport che essa

racchiude, (lo sci, il calcio a 5, il calcio

a 11, il minivolley, la pallavolo femminile

e …a sorpresa la pallavolo maschile

che, dopo due anni di pausa, è rientrata

a far parte della ”Vecchia Combriccola”),

si è riunita sabato 14 novembre presso

un agriturismo del paese, per festeggiare

l’inizio di un brillante, almeno ce lo auguriamo,

anno sportivo all’insegna dell’impegno

e del divertimento, ma anche della

sana competizione nel rispetto di sé e

degli altri, cosa che a maggior ragione lo

sport di squadra dovrebbe insegnare.


Lo scorso anno scolastico il Circolo

didattico di Acquapendente, diretto

dalla Dott.ssa Luciana Billi, è diventato

Istituto Comprensivo. Molte sono

state le iniziative intraprese dalla scuola

relative ai Progetti di Solidarietà,

concretizzati col mercatino natalizio, al

quale hanno partecipato gli insegnanti

e i bambini di 5 anni dell’Inf., e i bambini

di tutte le classi della Primaria di

Acquapendente, S. Lorenzo, Onano

e Proceno, congiuntamente ai ragazzi

della Scuola Secondaria di I ° grado,

dove i lavoretti sono stati curati dalla

Prof.ssa Fioravanti. Nella Sc. Primaria

si sono effettuate visite e attività con

canti e mostre di libri alla biblioteca comunale,

partecipazioni al Teatro Boni e

al Teatro Brancaccio di Roma; inoltre

visite alla Casa di Riposo S. Giuseppe,

al Sasseto, al frantoio di S. Lorenzo,

al Museo del Fiore, al Castello di Lunghezza,

a Pitigliano, a Montefiascone.

Al Progetto Murales “Le pietre parlano”

hanno partecipato 57 bambini di 4 e 5

anni, sotto la guida didattica di Fabrizio

Nardini, operatore della Coop. L’Ape Regina.

Il Progetto è stato promosso congiuntamente

dal Comune di Acquapendente

Ass. all’Istruzione e Servizi Scolastici e

dalla Provincia di Viterbo per la Pubblica

Istruzione.

I bambini partecipanti, divisi in 8 gruppi,

ciascuno di 8 alunni circa, insieme all’insegnante

di turno hanno accolto con tanto

entusiasmo questo particolare lavoro

di linguaggio visivo, seguendo la regia di

Fabrizio con impegno e costanza.

Le finalità educative del Progetto sono

quelle di: avviare i bambini a percepire

SCUOLA ATTIVA

di M. V. Ercolani

Sono state fatte importanti esperienze

manuali quali la vendemmia e la produzione

del vino, il pane fatto a scuola

e cotto ad un forno locale (classi prime);

considerevole è stata l’attenzione

all’ambiente con “Puliamo il mondo” e

con la visita all’Orto Botanico di Viterbo.

Per la festa di Halloween gli alunni

delle classi III con la Prof.ssa Miani hanno

realizzato delle zucche che poi, mascherati,

hanno venduto ai negozianti

ed il ricavato è stato devoluto (come

con il mercatino) a favore del Burkina

Faso. Tante sono state le manifestazioni

a conclusione dell’anno scolastico

dove alcune insegnanti hanno preso in

esame il tema delle emozioni (le quali

vanno curate per modulare le ansie e

migliorare il comportamento dei nostri

bambini/ragazzi). Memorabile è stata la

manifestazione al Teatro Boni per ricordare

la cara Cinzia Rovenni. Nell’anno

scolastico in corso verranno riattivate

le rappresentazioni natalizie

per la Solidarietà

con Canti sotto l’albero,

registrazioni di CD

musicali, Mercatino in

piazza con la partecipazione

di tutte le classi

dell’Istituto Comprensivo.

Si realizzeranno

inoltre poesie e canti

in biblioteca classi II,

III e IV; recita natalizia

al Teatro Boni classi III;

“Natale alla Casa di Riposo”

classi IV; “Spetta-

Scuola dell’infanzia: PROGETTO MURALES

di M. V. Ercolani

l’arte visiva come linguaggio globale;

favorire con il lavoro di gruppo la collaborazione

per uno scopo comune; sensibilizzare

“a prendersi cura” del proprio

territorio e dell’ambiente naturale; offrire

ed affidare alla Comunità il manufatto dei

bambini per averne Memoria Storica.

È indubbio quindi il valore intrinseco

di questo dipinto sul muro della Scuola

perché, oltre a lasciare a questi bambini,

futuri adulti, un ricordo significativo della

Storia personale, consente ai passanti

di identificare subito un luogo di gioco e

di autentica vita di relazioni, un’età in cui

ciascuno di noi viveva in quel momento

cose straordinarie. La realizzazione del

Murales è stata un’esperienza nuova e

Scuola Scuola

colo Natalizio” pro Norvegia, al Teatro

Boni, classi V.

Per quanto riguarda i Progetti di Ampliamento:

le classi prime svolgeranno

Musica; le classi seconde con Monte

Rufeno “Ciclo dell’acqua” e Prog.

Danza; le classi terze oltre alla Musica,

avranno con Monte Rufeno “Interventi

integrativi sull’acqua”.

Le classi V attueranno il Progetto Norvegia

all’interno del Comenius. Al

Progetto di Motoria con il CONI partecipano

le classi II, III e IV. Al Progetto

Comenius partecipano tutte le classi di

San Lorenzo, dove è previsto di svolgere

anche il Progetto Triades di Monte

Rufeno e inoltre verrà attivata la raccolta

differenziata.

La scuola di oggi mette in atto molte

nuove esperienze (nonostante gli scarsi

fondi a disposizione) valide e produttive

perché fatte “insieme agli altri” dove

il rispetto per le regole sociali è determinante

per la buona riuscita dell’esperienza

stessa e i genitori che collaborano

rappresentano una insostituibile

forza educativa.

positiva, per questo i bambini e le insegnanti

ringraziano tutti coloro che l’hanno

resa possibile.

pag. 11


Lo sapevate che...

sapevate che...

Lo

21 dicEMBrE 2012: AcquAPEndEntE Si PrEPArA

Nel corso dei secoli, sono state innumerevoli le

occasioni in cui la fine del mondo è stata annunciata,

gettando i creduloni nel panico.

L’ultima trovata per abbindolare gli allocchi

deriva da una profezia maya, datata 21 dicembre

2012; un giorno atteso e temuto da tutto il

mondo, che ha già incominciato il conto alla

rovescia.

Libri, film e siti internet: il panico dilaga ed i

popoli si preparano alla fine del mondo. Sarà

l’inizio di una nuova era o ci aspettano invasioni

aliene?.

Come spesso è accaduto, le teorie si sono

moltiplicate: c’è chi aspetta un terribile disastro

mondiale, la fine della società umana

così come la conosciamo; le visioni New Age

si aggrappano agli studi dei cosiddetti “nuovi

adepti” al culto maya, personaggi alquanto

discutibili che si spacciano per i continuatori

dell’eredità lasciata dai loro antenati, sacerdoti

di un popolo ormai estinto.

Ciò che è impossibile da mettere in discussione,

è il grande ingegno e l’ammirevole livello di

sviluppo che questa civiltà nativo americana,

aveva raggiunto, prima del tristemente conosciuto

sbarco degli europei, che come tutti sanno,

servendosi di armi tecnologicamente superiori,

hanno assoggettato i popoli autoctoni e si

sono appropriati delle “terre vergini”.

I maya avevano messo a punto un sistema di

misurazione del tempo molto complesso; questo

calendario era basato su venticinque cicli

dalla lunghissima durata. Periodi che, nella

concezione attuale, si avvicinano molto più alle

“ere” che al nostro modo di scandire i giorni (si

pensi che il ciclo maggiore, o “Lungo computo”,

durava all’incirca 5.125 anni).

Il ciclo che comprende l’epoca storica attuale

ha avuto inizio nel 3114 a.c. e terminerà esattamente

il 21 dicembre 2012; questo giorno,

secondo la concezione maya, non determina la

fine del mondo, ma semplicemente l’inizio di un

nuovo ciclo, che corrisponde al sorgere dell’alba

del 22 dicembre. Una specie di capodanno

maya insomma, una festa che la società moderna

si prepara a festeggiare, non rendendosi

conto dell’assurdità della situazione: chissà se

gli antichi compilatori del calendario, si sarebbero

immaginati che, a distanza di migliaia di

anni, i loro innocui calcoli sulla scansione del

tempo avrebbero provocato un tale scompiglio

in una società –almeno teoricamente- evoluta.

Forse avrebbero ritenuto impossibile credere

che, nonostante la scomparsa della civiltà, gli

uomini avrebbero continuato a seguire il loro

sistema di convenzioni temporali.

Come al solito, c’è chi specula sull’ignoranza

della gente. La pubblicità e le promesse di salvezza,

di scampo ad una fine del mondo ormai

imminente, si accavallano le une sulle altre.

L’inizio del 2010 si avvicina; a poco più di

due anni dallo scoccare della mezzanotte del

21-12-12, ecco le opinioni dei cittadini di

Acquapendente.

21-12-12.

La tanto attesa fine del mondo si avvicina.

Ritieni che l’umanità sta andando incontro

all’apocalisse? E se sì, come speri di salvarti?

“Non credo che il mondo finirà nel 2012..

penso che il pianeta si stia avvicinando ad

un’era di grande pace.. o almeno, è quello

che spero. Credo che nel 2012 si verificherà

un evento positivo.. ad esempio, la fine

del conflitto arabo-israeliano.”

“..un grande terremoto.. uno tsunami, una

catastrofe che si sprigionerà dal centro

pag. 12

di Emanuela Colonnelli

della terra e coinvolgerà tutte le nazioni..

nessuno avrà scampo.”

“Per me non succederà niente. Aspetteremo

tutti con ansia questa data e poi rimarremo

delusi perché il mondo continuerà

a girare nella stessa identica direzione di

prima”

“Sono sicuro che non accadrà niente di

catastrofico.. mi sono documentato.. tutta

questa frenesia è assolutamente ingiustificata”

“Non so se accadrà qualcosa oppure no..

tutto quello che so, è che se la fine del

mondo si sta avvicinando, noi non possiamo

fare niente per impedirlo. Forse è meglio

non saperlo.. se l’unico risultato della

profezia maya è quello di farsi prendere dal

panico, preferisco fare finta di niente. Se

la mia ora è arrivata, affronterò quello che

mi aspetta”

“l’unica soluzione è questa: facciamo

una cena. una grande cena.. tutta

Acquapendente riunita sotto le logge e

distribuita lungo la piazza.. sperperiamo

soldi, cibo e bevande. Facciamo una grandissima

festa e aspettiamo che arrivi la

mezzanotte del 21-12-12.. se la fine del

mondo arriva sul serio.. allora ce ne andremo

certi di esserci divertiti fino alla fine. Se

invece non succede niente.. be’, immagino

che qualcuno dovrà pagare il conto..”

Fortunatamente, la maggior parte delle persone

intervistate, ha dichiarato di non credere

nella presunta apocalisse. C’è da dire che agli

aquesiani non manca la fantasia: i bambini e

gli adolescenti sono i più influenzabili dai media.

Tra gli adulti, la mia domanda è stata accolta

con un sorriso di scherno ed una scrollata

di spalle. È bello sapere che la gente conserva

ancora un po’ di spirito critico e la facoltà di

pensare con la propria testa.

Tra l’altro, secondo alcune teorie New Age,

nella data prestabilita, si concluderà un intero

ciclo di precessione degli equinozi; così facendo,

il pianeta Terra entrerà in una nuova fase,

mentre il sole lascerà la sfera celeste sotto il

segno dei pesci ed entrerà in quella dell’acquario,

dando inizio in questo modo, ad un periodo

di grande pace e speranza.

Insomma, non era certo intenzione dei maya

spaventarci a morte: possiamo solo augurarci

che, se c’è qualcosa di vero in queste teorie

all’”Indipendence Day” che si moltiplicano a

vista d’occhio, si realizzino quelle speranze di

stabilità per il futuro.. perché diciamocelo, se

il mondo che conosciamo –segnato da guerre,

catastrofi e sanguinosi fatti di cronaca- finisse

all’improvviso, possiamo solo aspettarci un

giorno migliore.

Il sondaggio è stato elaborato su una base qualitativa e

non quantitativa. I dati raccolti vanno intesi relativamente

e non come una verità assoluta.

PASSionE tAttoo

di Michelangelo Poponi

Il tatuaggio è una delle più antiche forme di

espressione artistica dell’uomo, tant’è vero che le

origini del primo tattoo risalgono ai resti di uomini

e donne vissuti nel paleolitico superiore. Nelle

società tribali, erano i re e i nobili a tatuarsi, ed i

tatuatori erano trattati con rispetto e venivano ben

ricompensati per le loro opere. Il tatuaggio moderno

occidentale nasce con i marinai e con i loro

disegni, i famosi “traditional” che erano le sirene,

i diamanti, i velieri. Mano a mano il tatuaggio viene

sempre più conosciuto ed apprezzato fino ad

arrivare ai giorni nostri. Anche ad Acquapendente

abbiamo un tatuatore che svolge la sua attività,

contribuendo per sua parte, insieme agli altri giovani

imprenditori aquesiani all’economia cittadina.

Vi presento Roberto Pulvano.

Come hai iniziato a fare i tatuaggi e perché

questa attività?

Ho iniziato dodici anni fa, perché ero attratto

dal disegno, e dal poter disegnare sulla pelle

altrui, infatti a soli 16 anni avevo il primo

tatuaggio. Dopodiché ho comprato il primo

macchinario, ed ho avuto l’occasione di tatuare

anche degli amici, che lo facevano per

una questione d’estetica. Poi, in seguito con

il passar degli anni, ho preso dei brevetti di

livello, sacrificando molto tempo in questa

attività nata come hobby, perché questo

è un secondo lavoro, e quando tutti smettevano

di lavorare, io rincominciavo con i

tattoo.

Hai mai partecipato a qualche convention

sui tatuaggi?

Ho partecipato nel 2007 alla convention

che si è svolta a Napoli in cui c’erano tutti i

più grandi tatuatori d’Italia e d’Europa, confrontandomi

con altri tatuatori esponendo i

miei lavori.

Dove svolgi la tua attività?

Ho collaborato per 10 anni con il centro

estetico BeN di Barzi Maria Fiorella, dove

continuo sempre a svolgere questa attività,

e adesso felicemente sono riuscito ad avere

anche un punto di riferimento nel mio paese

natale, presso il centro estetico Fiori

d’oriente. Entrambi gli studi sono provvisti

delle autorizzazioni della Asl, viene utilizzato

soltanto del materiale monouso e sterile, rispettando

la salute dei clienti.

Quali sono i tuoi disegni preferiti?

I lavori che preferisco di più sono i Freehand

a mano libera, disegni che non possiedono

uno stile particolare, ma che riescono a dare

armonia alle forme del corpo umano, perché

il tatuaggio deve essere un ornamento

di bellezza.

Quest’anno sei stato a New York , ci puoi

raccontare la tua esperienza?

A primavera ho mandato 13 e-mail a 13

studi diversi di Manhattan con il mio curriculum

ed i miei lavori, chiedendo se poteva

nascere una collaborazione, e due dei più

grandi studi della grande mela come il Dare

Devil Studio e l’Adorned mi hanno accettato.

All’Adorned ho avuto la fortuna di lavorare

per una settimana con uno dei tatuatori

di Los Angeles ink (trasmissione televisiva

su Sky), imparando nuove tecniche di lavoro

e migliorando la mia esperienza.


Scampagnata al mulino del Subissone

di L’Ape Regina e Museo del Fiore, Pro loco Torre Alfina

Silvia Araceli, Mauro Monachino, Angelo D’Orazio

“Perfettamente riuscita la scampagnata

al Mulino del Subissone realizzata il 10 ottobre,

grazie alla collaborazione tra la Pro

Loco di Torre Alfina, gli operatori della Cooperativa

L’Ape Regina, l’importante supporto

dei Guardia Parco della R.N.M.R., e

soprattutto grazie al finanziamento del Museo

del Fiore”. Inizia con queste parole la

lunga lettera che il Signor Angelo D’Orazio

(uno tra i valorosissimi volontari che hanno

animato la festa torrese al Mulino) ha scritto

al Comune di Acquapendente, nella quale si

può leggere tutta la gioia per la buona riuscita

di una giornata di serenità, di memorie

storiche, di convivialità e tradizione. Scrive

ancora: “L’atmosfera festosa tra caldarroste

e pizza a volontà, sfornata sul momento

dall’instancabile Renato Antonaroli, è stata

coronata dal momento più atteso: l’apertura

della “gora” e la messa in funzione delle

macine di pietra che hanno cominciato a

macinare grano e produrre farina come un

tempo.

Nella bella nuvola di fumo si è ricordato

Renato, l’ultimo mugnaio, e i più giovani

hanno ascoltato con attenzione e stupore

i racconti legati al nostro Mulino e al suo

funzionamento. Al termine è stato anche

consegnato un sacchettino di farina (non

commestibile) chiuso da un biglietto omaggio

per la visita al Museo del Fiore”. Que-

Dal 3 al 5 gennaio 2010 si svolgerà la prima

edizione invernale del Torre Alfina Blues

Festival. Si inizierà la domenica mattina del

3 gennaio con un concerto gospel in chiesa,

per poi proseguire con tre concerti per sera,

a partire dalle 21.00, all’interno di una tensostruttura

riscaldata che verrà allestita, per

l’occasione, al Piazzale Sant’Angelo.

Già è stato formato un primo programma

che prevede la partecipazione di bluesman

di levatura internazionale, come Matt Schofield,

Snowy White (chitarrista, protagonista

con Roger Waters del concerto in occasione

della caduta del muro di Berlino), con la sua

band chiamata “the blues project”, faranno

da spalla ai gruppi principali, i musicisti ed

i cantanti della “Torre Alfina Blues Band”,

la cui presenza al festival è, ormai, un fatto

consolidato. Ritornano, per l’occasione,

da Los Angeles il chitarrista Simone Sello

insieme ai vocalist Shawn Rivera ed Ashley

Bottorf, anche loro parte della “Torre Alfina

Blues Family”. Come per le edizione estive,

tutti i concerti saranno gratuiti. Significativa

la partecipazione di una scuola di musica

della Capitale, che utilizzerà le strutture del

festival per tenere, durante il giorno, dei corsi

per i propri allievi.

“I tempi erano ormai maturi per organizzare

un’edizione invernale del festival - dichiara

Carlo Di Giuliomaria Presidente dell’Associazione

Torre Alfina Blues - mettendo a frutto

le esperienze maturate nelle passate edizioni

estive”; “la scommessa è quella di ampliare

l’offerta turistica del territorio aquesiano - aggiunge

il Sindaco Alberto Bambini - promuovendo

eventi di richiamo al di là della stagione

estiva, per dare una maggiore spinta alle

sta bella festa, è stata il sigillo dell’ottima

collaborazione nata tra L’Ape Regina, il Museo

del Fiore e la Pro Loco di Torre Alfina,

rappresentata saggiamente dal Presidente

Mauro Monachino. Il Museo e il Mulino

sono luoghi che appartengono ai visitatori

e al territorio aquesiano; in quest’ottica si

sta consolidando l’idea di una progettazione

che nasca dalle idee dei suoi “compaesani”,

che consideri ancora più fortemente il

contesto nel quale le iniziative si vanno ad

inserire, e che sia calibrata alle esigenze e

attese del territorio a cui appartiene.

Vi aspettiamo per idee e emozioni da vivere

insieme anche la prossima volta.

Torre Alfina Blues Festival Winter

strutture ricettive che in inverno soffrono di

un calo fisiologico. Come sempre sosterremo

l’evento dando il nostro patrocinio, convinti

della bontà della formula promozionale

adottata. Il Torre Alfina Blues Festival si propone

ormai come un vero e proprio attrattore

culturale attraverso il quale fidelizzare il turista

al territorio”. Anche questa prima edizione

invernale del festival godrà del patrocinio

dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America,

un riconoscimento prestigioso, che pochi altri

eventi possono vantare.

Ospite dell’organizzazione sarà il Sindaco

della città di Biloxi, nello stato del Mississipi,

Mr A. J. Holloway; la cittadina americana è

considerata, insieme e New Orleans, la patria

del blues per aver dato i natali, fin dagli

anni venti dello scorso secolo, a numerosi

artisti di fama internazionale. Com’è noto il

festival è gemellato da anni con la cittadina

americana, a favore della quale furono raccolti

fondi per la sua ricostruzione, dopo la

devastazione subita nel settembre del 2005

ad opera dell’uragano Katrina.

Frazioni

Frazioni

trevinano

vuole crescere

di Augusto Simboli

È veramente piccola Trevinano: 204 iscritti all’anagrafe,

ma solo un centinaio di quelli la vivono e lì

vivono tutti i giorni di tutto l’anno. Ma Trevinano

vuole crescere. Parola del prof. Orlando Araceli, assessore

comunale all’Istruzione. “Cosa fondamentale

dice il prof. Araceli – è stata la nascita della

Pro Loco nel dicembre 2005. Questa ha assorbito

e unificato i vari Comitati (S. Antonio Abate, Madonna

della Quercia, Motocross, S. Lorenzo Martire

patrono…) e ne ha fatto un’unica istituzione. Abbiamo

già raccolto i primi frutti: quest’anno, ad agosto,

sono state particolarmente apprezzate la IV Sagra

della Rosticciana, la terza mostra fotografica “Come

eravamo” e quella dei “santini” dedicati a S. Lorenzo

Martire allestita nella chiesa parrocchiale. Senza

dimenticare la Scarpinata a Monte Rufeno arricchita

quest’anno dalla prima edizione di “Dolce di sera”,

gara tra pasticceri trevinanesi”. Per il prossimo anno

la Pro Loco di Trevinano ha in programma di organizzare

la Sagra della Rosticciana per cinque giorni,

di curare un’apposita pubblicazione che accompagnerà

la nuova mostra fotografica di “Come eravamo”

ed un’altra pubblicazione dal titolo provvisorio

“Trevinano e la sua storia” di don Giovanni Mai, già

Parroco della frazione aquesiana. Ed ancora ospitare

un convegno sui Monaldeschi della Cervara, feudatari

ad Orvieto, Onano, Bolsena e Torre Alfina ed

un incontro nazionale sulla mezzadria, punto focale

dell’economia trevinanese fino agli anni Ottanta del

secolo scorso. Tutte iniziative che potranno contribuire

a rafforzare la voglia di crescere perché questa

non resti solo un sogno.

L’uLtiMo riFuGio

dELL’ErEMitA

di Matteo Faggi

Il gioiello naturalistico Bosco del Sasseto ci regala

un’altra rarità faunistica, si tratta di un insetto:

Osmoderma eremita, un grosso coleottero molto

raro e oggetto di tutela. La presenza della specie

è stata accertata nell’ambito della collaborazione

che la Riserva Naturale ha prestato, con l’Università

di Roma Tre e l’Università “Sapienza” di

Roma, alla fase operativa del progetto finanziato

dall’Agenzia Regionale dei Parchi del Lazio, riguardante

lo studio degli insetti xilofagi nelle aree

protette. L’insetto è ormai relegato in residui di

bosco vetusto e vive esclusivamente nelle cavità

di grandi alberi di latifoglie senescenti che sono

ricche di legno marcescente e rappresentano un

habitat peculiare. Nel Bosco del Sasseto gli alberi

si sono potuti sviluppare liberamente per molto

tempo e alcuni possiedono le caratteristiche idonee

per garantire la sopravvivenza di una piccola

popolazione di Osmoderma. I vecchi alberi che

sembrano malandati in realtà rappresentano essi

stessi, e custodiscono dentro di sé, un prezioso e

bellissimo patrimonio biologico. Altrove il coleottero

è scomparso insieme ai vecchi alberi, spesso

eliminati perché erroneamente considerati malati,

di scarso valore estetico per presenza di cavità

con legno cariato o chioma poco vigorosa. Qui,

se non danno problemi di sicurezza o di viabilità,

è un bene che vengano lasciati al corso naturale.

Al di là dell’interesse scientifico, l’esistenza di

questo insetto nel Sasseto ci deve far riflettere sul

grande valore che ha un

territorio tutelato e sulla

fragilità degli equilibri

naturali.

Le condizioni necessarie

alla conservazione

di molte specie animali

e vegetali sono le stesse

che servono per sostenere

anche la nostra

sopravvivenza.

pag. 13


Associazioni

Associazioni

Notevole successo di pubblico ha riscosso

il concerto “Non c’è due senza tre”, organizzato

da Giovanni Bazzuoli e la sua Band

in favore dell’Associazione Onlus Orchidea,

che si è svolto il 10 Ottobre presso il Teatro

Boni di Acquapendente.

La lunga Karmesse ha visto impegnati in un

programma di canzoni e di musica leggera,

brani di musica classica e lirica, artisti, professionisti

ed amatoriali.

Nella serata in cui si è ricordata la Dott.ssa

Rita Meaccini che tanto ha amato e sostenuto

l’Associazione Orchidea, si sono esibiti

nella musica leggera: Bazzuoli G., Bisti G.,

Uccellini M., Forlini R., Castrini V., Arcidiacono

A. e Vitali D.

Si è potuto assistere ai virtuosismi al piano

della Prof.ssa Elena Bazzuoli che ha anche

accompagnato Stefanelli T., Capoccia L.,

Cecconi D. e Ricci M. in pezzi di musica

lirica.

La serata è stata presentata con sentito

coinvolgimento dal Presidente dell’Associa-

Come di consuetudine il Centro Anziani ha

organizzato le gite autunnali, sulle Dolomiti

a settembre e al Lago maggiore ad ottobre;

i partecipanti, favoriti dal bel tempo, hanno

potuto godere le bellezze dei luoghi. Quello

che fa molto piacere è constatare con quanta

allegria e affiatamento le gite si svolgono,

specialmente negli ultimi tempi in cui sono

frequentate da persone più giovani, tesserati

o simpatizzanti. Questo mi fa sperare in un

futuro di rinnovamento per il Centro, tanto

più che prossimamente avremo una nuova

sede con altri spazi in cui realizzare nuove

attività.

Inoltre, nella gita sulle Dolomiti ho appreso

con soddisfazione che il Dott. Bertoni, nostro

gitante abituale, di sua spontanea iniziativa

oltre a rallegrare i compagni di viaggio

con musiche e canti, in mia assenza, ha

fatto gli onori di casa. Nel viaggio di ritorno,

microfono alla mano, ha concluso con i ringraziamenti

e il resoconto della gita così ben

riuscita.

pag. 14

non c’è 2 SEnZA 3

AViS

Grande festa ad Acquapendente per l’inaugurazione

lo scorso 27 settembre della nuova

sede Avis-Aido in Via C. Battisti (ex sede

IPSIA), intitolata alla dott.ssa Maria Rosaria

Mazzera. La cerimonia è stata inserita nel

programma delle celebrazioni per la 27^

Festa Sociale con una giornata piena di

iniziative. La mattina, dopo l’uscita della

Banda Cittadina Aria di Festa, i donatori, le

autorità locali e delle consorelle, e numerosi

cittadini hanno partecipato alla S. Messa del

donatore presso la Cattedrale; poi si è svolta

la deposizione di un mazzo di fiori alla stele

del donatore e di una corona al Monumento

ai Caduti di tutte le guerre. Infine, la grande

inaugurazione tra la felicità dei donatori

aquesiani, che finalmente possono usufruire

di una nuova sede egregiamente attrezzata,

e delle consorelle con i gonfaloni delle varie

sezioni venute ad Acquapendente per l’occasione.

L’Avis ha bisogno del vostro aiuto,

accorrete numerosi per le donazioni!

zione Ruggero Salimbeni che ha partecipato

con entusiasmo all’intera organizzazione

dell’evento.

Il ricavato devoluto all’Associazione Onlus

Orchidea sarà impiegato per acquistare un

nuovo telaio per la tessitura di arazzi e tappeti.

L’Associazione ringrazia tutti quanti sono

intervenuti, auspicando la stessa sentita

partecipazione nei prossimi eventi che da

essa verranno realizzati.

cEntro AnZiAni in GitA SuLLE doLoMiti

di Agnese Serafinelli

Colgo quindi l’occasione per ringraziarlo,

insieme a tutti gli altri che hanno contribuito

con scherzi e barzellette all’allegria del

viaggio. Apprezzo soprattutto questa sua

solidarietà per la nostra associazione di volontariato,

e lo faccio attraverso il nostro

giornale per incoraggiare chiunque a farne

parte. Il Centro Anziani, infatti, può dare un

grande contributo morale, culturale e ricreativo

alla nostra comunità, non essendo solo

circoscritto ai cosiddetti “Vecchietti”.

cnA

contriButi AL FEMMiniLE

L’obiettivo è chiaro: far crescere la partecipazione

delle donne al mercato del lavoro.

Per centrarlo e spingere così la ripresa

economica, la Regione Lazio ha individuato

una molteplicità di azioni concrete. L’ultima,

in ordine di tempo, è l’avviso pubblico

per la “promozione delle pari opportunità

nel lavoro 2009”, che prevede agevolazioni

a sostegno delle piccole e medie imprese a

prevalente partecipazione femminile costituite

da almeno tre anni nei settori dell’artigianato,

dell’industria, del commercio, dei

servizi e del turismo (ad esclusione delle ditte

individuali). “Un provvedimento importante,

mirato all’incremento delle occupate

sia attraverso l’aiuto alle imprenditrici che,

superata la fase di start up, hanno bisogno

di investire per il consolidamento dell’attività,

sia dando impulso a interventi capaci di

favorire la conciliazione tra gli impegni professionali

e le responsabilità familiari delle

donne”, è il commento della Cna, la Confederazione

dell’artigianato e della piccola

e media impresa. Il bando mette a disposizione

risorse per un milione e 330mila euro.

Saranno concessi contributi a fondo perduto

fino a 70mila euro per ciascun progetto

considerato ammissibile a finanziamento.

Le azioni sostenute, che dovranno essere

accompagnate dall’aumento di occupazione

femminile, riguardano l’ammodernamento

per un basso impatto ambientale, il

risparmio energetico, l’introduzione di tecnologie

a forte contenuto innovativo, l’internazionalizzazione,

l’espansione territoriale

e la diversificazione produttiva. Saranno

altresì erogate agevolazioni per lo sviluppo

di servizi alle famiglie e per l’assistenza

alla prima infanzia (nidi collettivi, strutture

private presso il domicilio dei genitori, assistenti

a domicilio, multi-accoglienza). La

presentazione delle domande dovrà avvenire

entro il prossimo 28 dicembre. Informazioni

sul bando e assistenza nella predisposizione

della documentazione, presso

gli operatori della sede territoriale della Cna

di Acquapendente, in via Cantorrivo 13/c.

Telefono: 0763.734563.

AuGuri dott. GABriELLLi

di Agnese Serafinelli

Come presidente del Centro Anziani vorrei

far conoscere il disagio che ha creato l’assenza,

nel reparto di cardiologia del nostro

ospedale, del dottor Gabrielli per motivi di

salute. Siamo in diversi, infatti, nel Centro

Anziani ad essere in cura o sotto controllo

dal dottore e siamo preoccupati al pensiero

di dover cambiare medico, dopo averne

trovato finalmente uno bravo, scrupoloso e

corretto come lui. La nostra premura è di far

giungere al dottor Gabrielli gli auguri più vivi

e sinceri di completa guarigione, con la speranza

di rivederlo il prima possibile al suo

posto di lavoro. Tanta è la stima, la gratitudine

e la fiducia che abbiamo di lui.


Benvenuto a…

Alessio Ronca 07/09/2009

Alessandro Nencioni 03/11/2009

Daniel Ronca 09/11/2009

In ricordo di

Ardivilla Battistelli 15/09/2009

Gilda Bucciarelli 17/09/2009

Renzo Barzi 21/09/2009

Filippo Agostini 28/09/2009

Sergio Campana 28/09/2009

Eleonora Fioravanti 07/10/2009

Anna Fioravanti 11/10/2009

Francesca Ceccarelli 14/10/2009

Ezio Bartoli 16/10/2009

Maria Mandrella 21/10/2009

Giuseppa Segantini 26/10/2009

Rosa Venturi 29/10/2009

Nevia Bergagna 14/11/2009

Firmano Bacci 15/11/2009

Per la gioia di babbo Fabrizio,

mamma Alessandra, dei nonni

e degli zii, il 7/09/2009 è nato

il piccolo Tommaso Pifferi. Tanti

tanti auguri per una vita serena.

I NOSTRI lETTORI CI SCRIVONO

Cara Redazione,

il primo luglio 1947, prendevo servizio, quale veterinario

interno presso il vostro Comune, ed oggi dopo

62 anni, mi è profondamente grato e piacevole mandare

un riconoscente saluto a tutti gli Aquesiani, di

cui serbo un ricordo graditissimo.

Alla mia età (87 anni) rivivo ancora i giorni pieni di

emozioni, legate ai primi interventi professionali, per

me che avevo una buona preparazione teorica, ma

alle prime realtà pratiche.

Riconosco che l’esperienza acquisita seguendo il vostro

patrimonio Zootecnico, mi è stata fondamento

basilare per la mia carriera professionale, continuandola

poi, nel Comune di Bolsena, Monteromano, Tuscania

fino, rientrato al mio paese natale Viareggio, a

divenire dirigente del servizio veterinario della Versilia.

Grazie quindi ai quattro anni trascorsi con voi!

Come non ricordare il Sindaco Cerrini, Vitali (l’orso

bianco), i proprietari Sadun, Piccioni, Geronzi, Iacarelli,

e il sor Ettore Costantini, invio a tutti un caro

saluto unitamente ai loro coloni e in particolare a

“Peppetto o Peppino” di Campomorino, taumaturgo

in mia concorrenza insieme al maniscalco Leone.

Ricordi, esperienze, luci ed ombre che si susseguono

nella mia mente e nel mio cuore.

Un caro affettuoso saluto a chi si ricorda ancora di

me e a tutti gli Aquesiani, auguri sinceri perché possano

rendere sempre più bella e importante, come

merita, la Città.

Cordialmente Michele Lunardini

Il giorno 06 ottobre 2009 Landino Zucca e Ovidia Mazzetti hanno festeggiato

il loro 60°anniversario di matrimonio. Auguri dai nipoti Roberta, Tiziano,

Francesco e Giorgia.

Il giorno 18 ottobre 2009 a Torre Alfina Vittoria Sarchioni ed Eraldo Camilletti

hanno festeggiato il loro 50° anno di matrimonio. In chiesa dopo

la marcia nuziale un tenore, accompagnato da una organista e da due

suonatori di tromba, ha cantato le due Ave Maria più famose. In fine è

stato consumato un gustoso rinfresco. La banda del paese e la fanfara dei

bersaglieri hanno fatto da cornice a questa festa.

Ecco la cena perfetta in un luogo dove ci si abbandona

al piacere della lentezza e al gusto della

contemplazione. Una candelina alla mela verde, un

bicchiere di buon vino rosso, una deliziosa pasta

con melanzane, zucchine e ricotta salata, un coinvolgente

dolce con cacao, mandorle e noci e per finire

un’ottima grappa di vin santo. “Il risultato è un

delizioso equilibrio di sapori e consistenza”.

Quando quella sera siamo arrivati alla trattoria La

Capracampa siamo rimasti perplessi dal calore e

dalla personalità che quella minuscola osteria riu-

Benvenuto a... a...

Benvenuto

La mamma Rosalba ed

il papà Gennaro annunciano

che l’11/08/2009 è

nata la piccola Mariapia

Cossentino.

LA cAPrAcAMPA E LA cEnA PErFEttA

sciva a trasmettere. Ci siamo seduti, e io ho detto

che quello era proprio il posto giusto per festeggiare

i nostri 10 anni insieme. Lei è scoppiata a ridere:

“assolutamente sì… mi impegnerò ancora per altri

10 per tornare di nuovo qui”. Se queste poche righe

venissero pubblicate, sarebbero il nostro ringraziamento

ad Alessandro, Valentina e La Capracampa

per averci emozionato con i loro sapori e con la loro

voglia di comunicare che c’è sempre un modo migliore

di vivere e che vale la pena lottare, per ciò

che si ama. Grazie Margherita e Raffaele

60 anni di BAMA

Sono sessant’anni, 1949-2009, che

il nome di Acquapendente viaggia

in giro per il mondo su fondi di ciotole,

piatti, vasi, vassoi, scritto in

piccolo ma sempre presente. E,

da qualche anno a questa parte,

sto spendendo un sacco di tempo

e di soldi su eBay per cercare di ricomprare

quei pezzi degli anni 50,

60 e 70, realizzati da mio nonno

e da mio padre, andati a finire in

America, in Inghilterra o addirittura

in Australia... Immaginate quanti

stranieri hanno sostato presso l’albergo

Milano di Acquapendente...

beh molti di loro prima di ripartire

non si facevano sfuggire un souvenir

in ceramica... ed ecco che i

pezzi BAMA volavano oltreoceano...

Oggi i figli e i nipoti di quei

viaggiatori d’altri tempi si ritrovano

le soffitte o i garage pieni di “ricordi

del bel paese” che a loro ricordano

ben poco e quindi eccoli lì, a cercare

di venderli al miglior offerente,

che in molti casi non posso che

essere io...

Ma non sono qui per parlarvi della

mia passione per le mie ceramiche

ma perché quest’anno la Bama

compie 60 anni e mi sembrava

giusto (visti i tempi che corrono,

a 60 ci siamo arrivati, oltre non si

sa!) ricordare questo anniversario

ringraziando tutti quelli che hanno

lavorato con noi e ci hanno quindi

permesso di arrivare fin qui. Grazie

a tutti, non posso elencare qui

i nomi ma i destinatari di questo

messaggio sono certo che si riconosceranno.

Riccardo Polacco

Osvaldo Polacco

Per Francesco

nato il 28/9/2009

in mezzo al campo…

l’aquesiano d.o.c.

di Giuseppe Venturini

È accaduto di recente

come per incanto:

come la gestante ha avvertito

le doglie

ecco l’urlo alla luce

con la voce del canto.

Tutto si è svolto come la

natura ha programmato,

troppo distante è l’ospedale

per un parto assistito.

Mentre la civiltà dei consumi

progredisce con successo,

a memoria d’uomo il fiore

della vita sboccia ovunque in

ogni tempo.

pag. 15


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