V.le Mentana 139/a - SALA RIUNIONI (ingresso via Muggia) - APLA
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4 Specia<strong>le</strong> sisma<br />
8 Specia<strong>le</strong><br />
Assemb<strong>le</strong>a Naziona<strong>le</strong><br />
10 Dal Naziona<strong>le</strong><br />
11 Dalla Regione<br />
14 Apla informa<br />
17 Formart<br />
18 Credito<br />
Parma Artigiana<br />
Mensi<strong>le</strong><br />
Direttore Responsabi<strong>le</strong>:<br />
Gianfranco Ragonesi<br />
Hanno collaborato a questo numero:<br />
Brunella Arena<br />
Giorgio Bel<strong>le</strong>tti<br />
A<strong>le</strong>ssandro Di Domenico<br />
Davide Soliani<br />
Carlotta Varga<br />
Davide Zanettini<br />
Coordinamento editoria<strong>le</strong>:<br />
Carlotta Varga<br />
Binario comunicazione, <strong>via</strong><strong>le</strong> Fratti 14, Parma<br />
tel. 0521 1910211, cvarga@binariocomunicazione.it,<br />
www.binariocomunicazione.it<br />
Stampa e grafi ca:<br />
Tipolito AMC<br />
Via Nitti, 5, Parma, tel. 0521 291432<br />
amc@amcparma.it - www.amcparma.it<br />
Pubblicità<br />
Francesco Mel<strong>le</strong>y - f.mel<strong>le</strong>y@libero.it<br />
Tel. 0521.219291 - Cell. 347.3765645<br />
Apla e il Editoria<strong>le</strong> territorio<br />
Una lunga estate calda<br />
di… Imposte<br />
La pressione fi sca<strong>le</strong> è arrivata al 53,7%<br />
Il 18 giugno sono scaduti i termini per il<br />
pagamento dell’acconto IMU. Tutti i possessori<br />
di terreni e fabbricati hanno dovuto<br />
versare l’imposta. Solo ora possiamo trarre,<br />
con cognizione di causa, <strong>le</strong> conclusioni<br />
della sostituzione dell’ICI con l’IMU<br />
e verifi care concretamente, anche se non<br />
defi nitivamente, gli effetti sul<strong>le</strong> tasche di<br />
cittadini e imprese. Al contrario di altri<br />
non abbiamo fatto simulazioni ma abbiamo<br />
preso dati concreti frutto di reali liquidazioni<br />
e possiamo dire con estrema sicurezza<br />
che l’IMU ha comportato un maggior<br />
onere. Potremmo fermarci qui per lamentare l’ulteriore ed ennesimo appesantimento<br />
dell’imposizione fi sca<strong>le</strong> e sicuramente sarebbe una corretta lamentela, ma servirebbe a<br />
poco, viste <strong>le</strong> necessità di bilancio dello Stato. Purtroppo, l’IMU ne è la più evidente dimostrazione,<br />
anziché puntare alla riduzione della spesa pubblica si è ricorso all’aumento<br />
della pressione fi sca<strong>le</strong>. Secondo l’Uffi cio studi di Confartigianato la spesa pubblica è aumentata<br />
negli ultimi dodici anni di oltre 250 miliardi di euro con la velocità straordinaria<br />
di 2 milioni di euro all’ora. La pressione fi sca<strong>le</strong> effettiva è lievitata al 53,7% e ciò vuol<br />
dire che, rapportata a giorni, fi no al 15 luglio di ogni anno lavoriamo esclusivamente<br />
per pagare <strong>le</strong> tasse. Dal 16 luglio in poi lavoriamo per noi stessi. Ma oltre al quantum<br />
contestiamo anche su cosa paghiamo <strong>le</strong> imposte. Riteniamo profondamente ingiusta l’assenza<br />
di un’aliquota specifi ca, ridotta, per gli immobili che sono beni strumentali (dove<br />
l’imprenditore svolge l’attività). È come se per il tornitore si tassasse il tornio o per l’autotrasportatore<br />
il valore dell’autocarro. Le imprese che possiedono immobili utilizzati per<br />
l’esercizio dell’attività infatti sono obbligate a pagare l’IMU secondo l’aliquota ordinaria<br />
dello 0,76%, salvo l’introduzione di addizionali comunali, ma senza averne in effetti alcun<br />
vantaggio ai fi ni del<strong>le</strong> imposte dirette. L’Associazione sta lavorando confrontandosi<br />
con <strong>le</strong> amministrazioni comunali per fare in modo che per gli immobili utilizzati come<br />
beni strumentali nell’esercizio dell’impresa si possa trovare una riduzione. Le imprese,<br />
in questo momento, hanno un ruolo ancora più importante, perchè sostengono l’occupazione.<br />
Ma sono ‘e<strong>le</strong>tte’ come migliori contribuenti del Comune ove operano, attraverso<br />
l’IMU, la tassa di occupazione spazi pubblici, la tassa per lo smaltimento dei rifi uti. Lo<br />
Stato non tiene conto del<strong>le</strong> diffi coltà contingenti. A paro<strong>le</strong> tutti quanti i politici tessono<br />
<strong>le</strong> lodi del tessuto imprenditoria<strong>le</strong> poi, nei fatti, anche per convenienze e<strong>le</strong>ttorali, preferiscono<br />
scaricare il peso del fabbisogno di bilancio sul<strong>le</strong> imprese. Fino a quando <strong>le</strong> nostre<br />
aziende potranno sopportarlo?<br />
Marco Granelli<br />
Presidente Confartigianato Imprese Apla di Parma<br />
luglio-agosto 2012 parma artigiana 3
Apla Specia<strong>le</strong> e il territorio sisma<br />
Confartigianato tra i terremotati<br />
Guerrini, Fumagalli e Granelli<br />
in visita al<strong>le</strong> imprese<br />
I<br />
vertici di Confartigianato<br />
naziona<strong>le</strong> si sono recati<br />
nel<strong>le</strong> scorse settimane nel<strong>le</strong> zone<br />
emiliane colpite dal sisma. Il presidente<br />
e il segretario naziona<strong>le</strong>,<br />
rispettivamente Giorgio Guerrini e<br />
Cesare Fumagalli e il presidente regiona<strong>le</strong><br />
Marco Granelli, hanno fatto<br />
visita alla sede della Protezione civi<strong>le</strong><br />
di Marzaglia e successivamente<br />
a Mirandola e San Felice, due dei<br />
comuni più colpiti dal sisma. «Sono<br />
stati colpiti tutti i settori. Ognuno<br />
faccia la propria parte - ha dichiarato<br />
Guerrini - senza che si aggiunga<br />
burocrazia a burocrazia».<br />
La de<strong>le</strong>gazione ha incontrato il Governatore<br />
Vasco Errani, il numero<br />
uno della Protezione Civi<strong>le</strong> naziona<strong>le</strong>,<br />
Franco Gabrielli, l’assessore<br />
regiona<strong>le</strong> al<strong>le</strong> Attività produttive<br />
Giancarlo Muzzarelli e i vertici di<br />
Lapam Modena, il presidente Erio<br />
Luigi Munari e il segretario regiona<strong>le</strong><br />
Carlo Alberto Rossi. «Nel<strong>le</strong> zone<br />
N<br />
on solo raccolta fondi per<br />
gli imprenditori che hanno<br />
subito danni al<strong>le</strong> proprie aziende<br />
ma anche spazi dove potersi trasferire<br />
temporaneamente. È l’iniziativa<br />
messa in piedi da Confartigianato<br />
che anche a Parma ha trovato persone<br />
disponibili a fornire aree e porzioni<br />
di imprese ai col<strong>le</strong>ghi emiliani<br />
più sfortunati. Alcune aziende, poi,<br />
si sono offerte di ultimare i lavori<br />
per poter consentire al<strong>le</strong> imprese<br />
modenesi, ferraresi e reggiane di<br />
poter effettuare <strong>le</strong> consegne nei<br />
tempi previsti.<br />
Continua anche la raccolta fondi<br />
ancora più importante con il tempo<br />
che passa, per non lasciare che la<br />
‘notizia’ perda l’impatto inizia<strong>le</strong> e ci<br />
4 parma artigiana luglio-agosto 2012<br />
colpite il prob<strong>le</strong>ma è serio e il danno<br />
ingente e riguarda all’incirca l’80%<br />
dell’unità produttiva - ha continuato<br />
Guerrini - C’è bisogno di interventi<br />
rapidi, ognuno deve fare la propria<br />
parte, a partire dal<strong>le</strong> istituzioni, con<br />
procedure snel<strong>le</strong> e semplici per ripartire<br />
nel più breve tempo possibi-<br />
I rappresentanti di Confartigianato<br />
<strong>le</strong>». Sul<strong>le</strong> stime dei danni Guerrini<br />
ha dichiarato «mi auguro che ci si<br />
fermi alla cifra di 4 miliardi di euro.<br />
Questo è un pezzo di paese in cui <strong>le</strong><br />
imprese sono innovative ed esportano:<br />
il prob<strong>le</strong>ma non è trovare cosa<br />
e come fare, il prob<strong>le</strong>ma è trovare il<br />
modo di cominiciare a farlo il prima<br />
possibi<strong>le</strong>».<br />
Vasco Errani<br />
Confartigianato fa rete<br />
Raccolta fondi e spazi per la produzione<br />
anche a Parma<br />
si possa dimenticare.<br />
Il conto corrente aperto da Confartigianato<br />
Imprese Emilia Romagna:<br />
banca CARIM, fi lia<strong>le</strong> Bologna centro,<br />
IBAN:<br />
IT80F0628502400CC0861018507;<br />
causa<strong>le</strong> di versamento ‘Raccolta fondi<br />
terremoto in Emilia Romagna 2012’.<br />
Chi vo<strong>le</strong>sse mettere a disposizione<br />
spazi di magazzino, uffi ci o contribuire<br />
a terminare <strong>le</strong> produzioni in conto<br />
terzi può contattare per informazioni<br />
a Parma, Confartigianato Imprese<br />
Apla, al numero 0521 219274<br />
o può visitare il sito internet www.<br />
aplaparma.it; o il sito di Confartigianato<br />
Imprese Modena www.lapam.<br />
mo.it che gestisce direttamente lo<br />
scambio di domande e offerte.<br />
Lapam Confartig<br />
Imprenditori e dipendenti<br />
«Non è accettabi<strong>le</strong> una ‘graduatoria’<br />
dei morti, né si può insinuare che gli<br />
imprenditori dell’Area Nord sono fuggiti<br />
lasciando lavorare i propri dipendenti.<br />
Imprenditori e dipendenti, nel<strong>le</strong> imprese<br />
artigiane, sono da sempre fi anco a fi anco,<br />
lavorano insieme e sentono ‘proprie’<br />
<strong>le</strong> aziende. Lo dimostrano, purtroppo, i<br />
volti e i nomi del<strong>le</strong> persone che hanno<br />
lasciato la vita sotto i capannoni crollati:<br />
sono morti dipendenti e imprenditori
Muzzarelli e Gabrielli<br />
ianato Modena<br />
fi anco a fi anco<br />
che stavano ripartendo dopo il primo<br />
forte terremoto e lo stavano facendo<br />
proprio in virtù dei controlli accurati.<br />
Ripartire era ed è ancora un<br />
dovere, anche se ora sarà molto più<br />
diffi ci<strong>le</strong> e più lungo, prima di parlare<br />
e di emettere sentenze è davvero<br />
opportuno vedere con i propri occhi<br />
e parlare con <strong>le</strong> persone che hanno<br />
visto il loro mondo crollare in pochi<br />
giorni». Commenta così Lapam<br />
Confartigianato Modena la drammatica<br />
giornata di martedì 29 maggio.<br />
Una giornata che sarà impossibi<strong>le</strong><br />
dimenticare: «E’ evidente che la<br />
magistratura dovrà fare <strong>le</strong> verifi che<br />
del caso, ma, come del resto stanno<br />
dicendo tanti sindaci del<strong>le</strong> zone<br />
colpite, non è vero che nella nostra<br />
Bassa <strong>le</strong> cose sono state fatte ma<strong>le</strong>,<br />
anzi. La dimostrazione è che, a<br />
fronte di un evento sismico che non<br />
ha precedenti per vio<strong>le</strong>nza e ripetitività<br />
in pochi giorni, i danni sono<br />
R<br />
ete Imprese Italia ha in<strong>via</strong>to<br />
all’attenzione del presidente<br />
del Consiglio Mario Monti una<br />
<strong>le</strong>ttera per segnalare alcuni ulteriori<br />
interventi, da inserire nel decreto<br />
ministeria<strong>le</strong> in corso di emanazione,<br />
che amplino ambito e durata di proroghe<br />
e sospensioni di versamenti<br />
fi scali per venire meglio incontro al<strong>le</strong><br />
reali esigenze del<strong>le</strong> imprese e del<strong>le</strong><br />
popolazioni colpite. Nella <strong>le</strong>ttera in<strong>via</strong>ta<br />
a Palazzo Chigi, il presidente di<br />
turno di Rete Imprese Italia, Marco<br />
Venturi, ha sottolineato in particolare<br />
la necessità che, nell’ambito<br />
Specia<strong>le</strong> sisma<br />
Rete Imprese Italia a Monti:<br />
«Le proroghe tengano conto<br />
del<strong>le</strong> esigenze di imprese e<br />
popolazioni colpite»<br />
ingentissimi ma molte strutture hanno<br />
retto, pur con comprensibili <strong>le</strong>sioni».<br />
L’associazione imprenditoria<strong>le</strong>, poi,<br />
va oltre: «Finalmente abbiamo sentito<br />
dire dal Presidente del Consiglio<br />
che la zona sarà ricostruita sia per <strong>le</strong><br />
abitazioni che per <strong>le</strong> realtà produttive.<br />
Finalmente, perché il primo intervento<br />
dello Stato, dopo la scossa del<br />
20 maggio, era stato irrisorio. Tanto<br />
è vero che, sentendoci abbandonati<br />
dal<strong>le</strong> istituzioni centrali, <strong>le</strong> persone<br />
della Bassa si erano già rimboccate<br />
<strong>le</strong> maniche per ripartire senza dover<br />
aspettare aiuti che non sarebbero<br />
arrivati. Ora, oltre ad aiuti degni di<br />
questo nome e in grado di risol<strong>le</strong>vare<br />
una situazione catastrofi ca, abbiamo<br />
ricevuto anche la visita del<strong>le</strong> massime<br />
cariche dello Stato, a cominciare dal<br />
Presidente della Repubblica. È necessario<br />
infatti rendersi conto di persona<br />
del<strong>le</strong> devastazioni per intervenire con<br />
rapidità ed effi cacia».<br />
dei provvedimenti di sospensione<br />
dei versamenti fi scali e contributivi,<br />
si comprendano anche alcuni punti<br />
precisi. Fra questi: l’esenzione tota<strong>le</strong><br />
dall’IMU per i fabbricati distrutti,<br />
inagibili, parzialmente e totalmente,<br />
sino al rilascio della futura eventua<strong>le</strong><br />
certifi cazione di agibilità. Inoltre<br />
la richiesta per versamenti rateali<br />
relativi al<strong>le</strong> cartel<strong>le</strong> esattoriali, agli<br />
avvisi bonari, agli accordi di adesione<br />
ed i versamenti relativi al<strong>le</strong> verifi<br />
che tributarie ed ai contenziosi in<br />
corso; sospensione anche per qualsiasi<br />
altro adempimento dichiarativo<br />
o comunicativo di natura fi sca<strong>le</strong><br />
e contributiva, inclusi quelli relativi<br />
ai contenziosi in corso, i cui termini<br />
scadono dopo il 20 maggio 2012<br />
ed ella presentazione del modello<br />
730 a CAF o sostituti; ogni attività<br />
di esecuzione forzata sui beni del<strong>le</strong><br />
imprese posta in essere da Equitalia,<br />
la notifi ca di cartel<strong>le</strong> esattoriali<br />
e per l’invio di avvisi bonari da parte<br />
dell’Agenzia del<strong>le</strong> entrate a seguito<br />
della liquidazione del<strong>le</strong> dichiarazioni<br />
come pure la richiesta di documenti.<br />
Infi ne il rinvio dei termini per il deposito<br />
dei bilanci al Registro del<strong>le</strong><br />
Imprese.<br />
«È necessario, inoltre - si <strong>le</strong>gge nella<br />
<strong>le</strong>ttera - che al termine del periodo<br />
di sospensione di questi versamenti,<br />
sia stabilita una congrua<br />
rateizzazione del<strong>le</strong> somme oggetto<br />
di sospensione. Tali richieste sono<br />
dettate dall’esigenza di concedere<br />
al<strong>le</strong> imprese, così duramente<br />
colpite dal sisma, la possibilità di<br />
concentrarsi in una rapida ripresa<br />
dell’attività produttiva, condizione<br />
anche questa per fronteggiare la<br />
concorrenza, soprattutto quella internaziona<strong>le</strong>.<br />
Un’adeguata sospensione<br />
deve essere riconosciuta<br />
anche ai contribuenti seguiti dagli<br />
intermediari fi scali domiciliati nel<strong>le</strong><br />
aree per <strong>le</strong> quali è stato dichiarato<br />
lo stato di emergenza ed oggettivamente<br />
impossibilitati a svolgere la<br />
propria tradiziona<strong>le</strong> attività di assistenza».<br />
luglio-agosto 2012 parma artigiana 5
Specia<strong>le</strong> sisma<br />
Insieme per ripartire<br />
Solidarietà per Fina<strong>le</strong> Emilia<br />
A<br />
pla Confartigianato insieme al presidente del comitato<br />
comuna<strong>le</strong> di Fontanellato e all’amministrazione<br />
comuna<strong>le</strong> della cittadina emiliana, si sono resi promotori<br />
dell’iniziativa ‘Insieme per ripartire’, una raccolta fondi per gli<br />
amici terremotati di Fina<strong>le</strong> Emilia.<br />
La raccolta è stata presentata nei giorni scorsi durante la<br />
‘Notte Rosa’ dal sindaco Domenico Altieri, dal presidente del<br />
comitato comuna<strong>le</strong> di Fontanellato di Confartigianato Apla Danie<strong>le</strong><br />
Pincolini e dal presidente provincia<strong>le</strong> Marco Granelli. Dal<br />
palco al<strong>le</strong>stito per la serata il sindaco ha dichiarato «andremo<br />
a Fina<strong>le</strong> a consegnare un container che possa servire da abitazione<br />
ad una famiglia che, dal giorno del terremoto, dorme<br />
e vive in una serra».<br />
6 parma artigiana luglio-agosto 2012<br />
I promotori dell’iniziativa<br />
Molte <strong>le</strong> aziende mobilitate<br />
Mettono a disposizione la propria esperienza<br />
G<br />
randissima e continua la<br />
dimostrazione di solidarie-<br />
Il modulo consegnato dalla ditta F.lli Pincolini Snc<br />
tà e generosità da parte di aziende<br />
del nostro territorio. Dei giorni scorsi,<br />
ad esempio, la partenza<br />
di un primo trasporto<br />
verso <strong>le</strong> zone terremotate<br />
di una unità abitativa<br />
realizzata grazie ad una<br />
cordata di aziende, ognuna<br />
del<strong>le</strong> quali ha messo<br />
a disposizione la grande<br />
esperienza nel proprio<br />
campo: la ditta F.lli Pincolini<br />
Snc ha fornito il<br />
modulo dotato di climatizzatore,<br />
la Sirte Srl ha realizzato<br />
l’impianto e<strong>le</strong>ttri-<br />
co, la Rastelli Impianti Srl ha curato<br />
l’impianto termo-idraulico e la ditta<br />
Aimi di Cannetolo ha fornito l’arredamento.<br />
Il trasporto è stato fatto<br />
a cura e a spese della F.lli Pincolini<br />
Snc. Il modulo è stato consegnato<br />
direttamente dai titolari del<strong>le</strong> aziende<br />
ad una famiglia di agricoltori di<br />
Mirandola che da settimane viveva<br />
sotto ad una serra dove normalmente<br />
venivano coltivati i meloni. Ma<br />
la solidarietà non fi nisce qui: è già<br />
pronto per la partenza un secondo<br />
trasporto ad un’altra famiglia di Mirandola<br />
a cui verrà donata una roulotte.
Specia<strong>le</strong> Assemb<strong>le</strong>a Naziona<strong>le</strong><br />
«Invertire la rotta al più presto»<br />
Lo chiede Confartigianato al Governo<br />
T<br />
anti i temi toccati dal presidente<br />
di Confartigianato<br />
Guerrini che ha parlato a nome<br />
dell’esercito del<strong>le</strong> medie e picco<strong>le</strong><br />
imprese italiane. Qui di seguito i<br />
passaggi più signifi cativi.<br />
Responsabilità e coraggio sono doti<br />
che oggi tutti dobbiamo custodire<br />
con cura per non perdere la speranza<br />
nel futuro del<strong>le</strong> nostre aziende<br />
e dell’Italia. Vi<strong>via</strong>mo una crisi economica<br />
e socia<strong>le</strong> che fa vacillare <strong>le</strong><br />
certezze, che si diffonde generando<br />
depressione e disorientamento negli<br />
imprenditori, nei lavoratori, nel<strong>le</strong><br />
famiglie.<br />
Ma non possiamo, non vogliamo arrenderci!<br />
Nessuna crisi può giustifi -<br />
care la perdita di fi ducia in noi stessi<br />
e nello Stato, nella comunità in<br />
cui tutti ci riconosciamo e dobbiamo<br />
continuare a riconoscerci. Per<br />
questo oggi siamo qui a dire che<br />
si devono ricostruire i pilastri che<br />
col<strong>le</strong>gano il ‘pavimento’ dell’economia<br />
rea<strong>le</strong> con il ‘tetto’ dei decisori<br />
nazionali ed internazionali. Abbiamo<br />
bisogno di una politica fatta con<br />
passione, abbiamo bisogno di una<br />
classe dirigente motivata e preparata,<br />
che ascolti <strong>le</strong> persone e si faccia<br />
carico dei loro prob<strong>le</strong>mi.<br />
Noi non rinunciamo a rappresentare<br />
<strong>le</strong> istanze del<strong>le</strong> imprese. E a coloro<br />
che hanno il compito di governare<br />
il Paese, al<strong>le</strong> forze politiche, dico:<br />
ascoltate la nostra voce!<br />
Via dunque al<strong>le</strong> azioni per la crescita<br />
ed a governi che costruiscono,<br />
incoraggiano e sostengono la ripresa.<br />
Oggi l’Italia è ad un bivio, la politica<br />
è ad un bivio. Le decisioni del<br />
8 parma artigiana luglio-agosto 2012<br />
Governo tecnico, rigorose e indispensabili,<br />
dovranno lasciare il<br />
posto a scelte politiche altrettanto<br />
indispensabili per ridurre quei divari<br />
che si fanno sempre più ampi e ci<br />
allontanano sempre più dai Paesi<br />
avanzati.<br />
Ne abbiamo abbastanza di impegni,<br />
di promesse, di tavoli, di commissioni,<br />
che sottraggono tempo e risorse<br />
senza produrre alcun cambiamento.<br />
Nel frattempo, come risulta<br />
dai dati del Rapporto annua<strong>le</strong> del<br />
nostro Uffi cio Studi, tra il 2000 e<br />
il 2012 la spesa pubblica italiana<br />
è aumentata di 250 miliardi, alla<br />
straordinaria velocità di crescita di<br />
oltre 2 milioni di euro all’ora.<br />
Negli ultimi 18 anni si sono succedute<br />
5 proposte di riforma fi sca<strong>le</strong><br />
ma, contemporaneamente, il peso<br />
del<strong>le</strong> tasse è cresciuto di oltre 4<br />
punti. La pressione fi sca<strong>le</strong> effettiva<br />
è lievitata al 53,7%. Sul costo del<br />
lavoro italiano pesa una tassazione<br />
pari al 47,6%.<br />
La semplifi cazione della burocrazia,<br />
poi, è una bandiera agitata non si<br />
sa più quante volte; eppure oggi gli<br />
oneri amministrativi pesano sul<strong>le</strong><br />
aziende italiane per 23 miliardi l’anno,<br />
pari a 1 punto e mezzo di PIL.<br />
Ogni impresa deve dedicare a pratiche<br />
e scartoffi e 86 giorni l’anno.<br />
Fiducia: ecco ciò di cui abbiamo<br />
più bisogno. Abbiamo necessità di<br />
credere che <strong>le</strong> forze politiche e chi<br />
guida il Paese realizzino davvero ciò<br />
che promettono e agiscano in nome<br />
del bene comune.<br />
È fondamenta<strong>le</strong> porre in atto riforme<br />
strutturali che <strong>le</strong>ghino più strettamente<br />
prelievo fi sca<strong>le</strong>, riduzione<br />
di spese improduttive e restituzione<br />
di servizi pubblici effi cienti. Abbiamo<br />
bisogno di credere in un rapporto<br />
corretto e <strong>le</strong>a<strong>le</strong> con il fi sco. Come<br />
pure è necessario porre in essere<br />
un’effi cace lotta all’evasione anche<br />
per evitare la concorrenza s<strong>le</strong>a<strong>le</strong><br />
messa in atto da chi <strong>le</strong> tasse non <strong>le</strong><br />
paga, ma è altrettanto necessario<br />
restituire, riducendo la pressione fi -<br />
sca<strong>le</strong>, i frutti della lotta all’evasione<br />
a chi il proprio dovere lo fa.<br />
Recuperare la fi ducia non è faci<strong>le</strong><br />
se proprio lo Stato, per primo, non<br />
onora i suoi debiti nei confronti del<strong>le</strong><br />
imprese. Mi riferisco all’annoso<br />
prob<strong>le</strong>ma dei crediti vantati dal<strong>le</strong><br />
imprese nei confronti della Pubblica<br />
Amministrazione per lavori già<br />
svolti, servizi già resi, forniture già<br />
effettuate. In questi giorni - e ne<br />
diamo atto al Governo e al Ministro<br />
Passera - ci sono stati passi in<br />
avanti per cominciare a sbloccare<br />
una situazione paradossa<strong>le</strong> in cui<br />
noi imprenditori facciamo da banca<br />
agli Enti pubblici. Ma non basta: bisogna<br />
proseguire abbattendo ogni<br />
onere per l’impresa creditrice e ampliando<br />
la casistica della compensazione<br />
tra debito e credito. Non<br />
fermiamoci, perché il segna<strong>le</strong> più<br />
importante e concreto deve ancora<br />
arrivare: il recepimento, fi nalmente,<br />
in Italia della Direttiva europea sui<br />
tempi di pagamento.<br />
Ma non si riparte solo con i soldi. Si<br />
riparte anche e soprattutto con <strong>le</strong><br />
persone che lavorano nell’azienda,<br />
che ne sono la risorsa essenzia<strong>le</strong><br />
di professionalità, competenza e<br />
progettualità.<br />
Abbiamo partecipato con attenzione,<br />
vigilando e proponendo, al confronto<br />
sulla riforma del mercato del<br />
lavoro, ora in Parlamento dopo una<br />
lunga e comp<strong>le</strong>ssa fase di elaborazione.<br />
L’Italia è fatta di artigianato, 1 milione<br />
e mezzo di imprese: non esiste<br />
una comunità loca<strong>le</strong>, anche piccola<br />
e sperduta, che non abbia tra<br />
sé un’azienda artigiana.<br />
Nonostante la crisi, l’artigianato resiste<br />
e reagisce: anche da qui passa<br />
il binario della locomotiva della
crescita, del ritorno allo sviluppo<br />
dell’Italia, dal Nord al Sud e dal Sud<br />
al Nord.<br />
Concentriamoci su pochi obiettivi,<br />
ma realizziamoli!<br />
Realizziamo fi nalmente e in concreto<br />
la semplifi cazione del sistema<br />
burocratico!<br />
Realizziamo sul serio la spending<br />
review, superando con determinazione<br />
<strong>le</strong> resistenze degli apparati<br />
pubblici e liberiamo così risorse<br />
consistenti per al<strong>le</strong>ggerire la pressione<br />
fi sca<strong>le</strong> sul<strong>le</strong> imprese!<br />
Realizziamo davvero quel<strong>le</strong> tante<br />
riforme, dai servizi pubblici locali<br />
all’energia, dal fi sco alla giustizia<br />
civi<strong>le</strong>, che possono cambiare la vita<br />
ai cittadini e agli imprenditori! Interventi<br />
concreti, semplici e ben mirati,<br />
che ridiano fi ato al<strong>le</strong> imprese e<br />
al<strong>le</strong> famiglie.<br />
Operiamo con realismo per ottenere<br />
una dotazione di infrastrutture<br />
all’altezza del nostro sistema economico:<br />
dalla sicurezza del territorio<br />
alla <strong>via</strong>bilità <strong>le</strong> nostre opere<br />
sono quel<strong>le</strong> di un Paese arretrato,<br />
Specia<strong>le</strong> Assemb<strong>le</strong>a Naziona<strong>le</strong><br />
con intere aree che possono essere<br />
messe in ginocchio dall’oggi al<br />
domani, e non solo per eventi terribili<br />
come quello accaduto in Emilia<br />
Romagna.<br />
Siamo convinti, nonostante tutto,<br />
che l’obiettivo di riagganciare la ripresa<br />
economica e di ritrovare la<br />
strada dello sviluppo è alla portata<br />
dell’Italia. Ma affi nché ciò<br />
avvenga servono, lo ripeto, coraggio<br />
e responsabilità. Noi piccoli<br />
imprenditori, gli imprenditori<br />
di Confartigianato, ce la stiamo<br />
mettendo tutta!<br />
Danie<strong>le</strong> Pincolini<br />
con Guerrini<br />
Da Parma a Roma in 70 fra imprenditori<br />
e rappresentanti dell’Associazione<br />
«Sono totalmente d’accordo con il pensiero e con <strong>le</strong> richieste che Giorgio<br />
Guerrini, il nostro presidente naziona<strong>le</strong>, ha fatto ai rappresentanti del<br />
Governo e ai politici presenti oggi alla nostra assemb<strong>le</strong>a naziona<strong>le</strong> - ha<br />
dichiarato Marco Granelli, presidente di Confartigianato Imprese Apla<br />
Parma e della federazione Confartigianato Emilia Romagna - Responsabilità<br />
e coraggio sono i due concetti forti emersi oggi; ormai il nostro mondo è<br />
così stremato da misure opprimenti che se non si punterà alla crescita sarà<br />
molto diffi ci<strong>le</strong> uscire dalla crisi. La pressione fi sca<strong>le</strong> è al<strong>le</strong> stel<strong>le</strong>, il costo del<br />
lavoro e<strong>le</strong>vato, <strong>le</strong> pubbliche amministrazioni non saldano i debiti nei nostri<br />
confronti ma oggi avremmo bisogno di misure forti e di iniezioni di fi ducia<br />
e di credito, di innovazione e di fare squadra».<br />
Granelli ha guidato la de<strong>le</strong>gazione parmigiana, fatta da circa 70 fra imprenditori<br />
e dirigenti dell’associazione, che ha seguito l’assemb<strong>le</strong>a naziona<strong>le</strong><br />
di Confartigianato a Roma. Presenti anche i due vice presidenti Enrico<br />
Bricca e Leonardo Cassinelli, Alberto Bertoli, segretario provincia<strong>le</strong>,<br />
Ivano Mangi, responsabi<strong>le</strong> economico, Ero Luigi Gua<strong>le</strong>rzi, presidente di<br />
Anap (Associazione naziona<strong>le</strong> anziani e pensionati), oltre al presidente<br />
della Camera di Commercio di Parma Andrea Zanlari e Maria Guerra<br />
dirigente della Stazione Sperimenta<strong>le</strong> Industria Conserve Alimentari<br />
(SSICA) di Parma.<br />
Qualche risposta è arrivata da Corrado Passera, ministro dello Sviluppo<br />
Economico, Infrastrutture e Trasporti che ha espresso la volontà di riscoprire<br />
un mondo che può dare ancora molte opportunità all’economia, dal<br />
momento che ogni giorno in Italia nascono circa 400 imprese artigiane.<br />
Primo passo sarà sospendere il Sistri - uno degli innumerevoli costosissimi<br />
e inutili balzelli che appesantisce <strong>le</strong> imprese.<br />
«Il paese rea<strong>le</strong> - ha dichiarato infi ne Giorgio Guerrini - è fatto di milioni di<br />
imprenditori, del<strong>le</strong> loro famiglie, dei loro dipendenti, è composto da gente<br />
rea<strong>le</strong> e non dai banchieri di Londra, Francoforte o Wall Street. In Italia<br />
ci sono 4,4 milioni di imprese che danno lavoro a 17 milioni di persone e<br />
realizzano un valore aggiunto di 630 miliardi. A loro e a tutti i cittadini<br />
vanno date risposte concrete e convincenti. Cominciando dall’esempio da<br />
parte di chi ci governa e dei nostri rappresentanti nel<strong>le</strong> Istituzioni».<br />
Naturalmente non è mancato un pensiero per <strong>le</strong> vittime e per gli imprenditori<br />
emiliano romagnoli colpiti dal terremoto, con la richiesta uffi cia<strong>le</strong> di<br />
un impegno per fare in modo che <strong>le</strong> attività economiche possano ripartire<br />
al più presto.<br />
luglio-agosto 2012 parma artigiana 9
Dal Naziona<strong>le</strong><br />
Debiti pubblica amministrazione<br />
Av<strong>via</strong>to l’iter per lo sblocco dei pagamenti<br />
Q<br />
uattro decreti per cercare di<br />
risolvere l’annosa questione<br />
sui rapporti di credito e debiti tra<br />
Pubblica Amministrazione e <strong>le</strong> imprese<br />
fornitrici, messe in ginocchio dalla<br />
carenza di liquidità. E’ da questi<br />
provvedimenti varati dal Governo che<br />
dipende la sopravvivenza sul mercato<br />
di migliaia di imprese, in particolare<br />
quel<strong>le</strong> artigiane dell’edilizia.<br />
Secondo <strong>le</strong> ultime valutazioni, infatti,<br />
nel settore del<strong>le</strong> costruzioni i debiti<br />
commerciali accumulati ammontano<br />
a circa 30 miliardi di euro. Il Governo<br />
ha predisposto un pacchetto di iniziative<br />
allo scopo di far affl uire liquidità<br />
al<strong>le</strong> aziende mediante l’emanazione<br />
di quattro decreti <strong>le</strong>gge che, dopo la<br />
pubblicazione in Gazzetta Uffi cia<strong>le</strong>,<br />
inizieranno l’iter parlamentare.<br />
Nel dettaglio, due decreti (decreti<br />
certifi cazione) riguardano la certifi cazione<br />
dei crediti scaduti nei confronti<br />
rispettivamente del<strong>le</strong> Amministrazioni<br />
centrali (inclusi gli enti pubblici<br />
nazionali) e uno per <strong>le</strong> Regioni ed<br />
enti locali. I suddetti decreti attuano<br />
l’obbligo per tutti gli enti della Pubblica<br />
amministrazione a certifi care gli<br />
eventuali crediti vantati dal<strong>le</strong> imprese,<br />
per somministrazioni, forniture e<br />
appalti. Entro 60 giorni dalla ricezione<br />
dell’istanza di certifi cazione, l’amministrazione<br />
o l’ente deve certifi care<br />
che i crediti siano ‘non prescritti,<br />
10 parma artigiana luglio-agosto 2012<br />
certi, liquidi e esigibili’.<br />
Con la certifi cazione del credito,<br />
l’impresa può proporre la cessione<br />
alla banca pro soluto (che esonera<br />
il cedente del credito da qualsiasi<br />
responsabilità rispetto a eventuali<br />
mancati pagamenti) o pro solvendo<br />
(che fa diventare il cedente responsabi<strong>le</strong><br />
di eventuali inadempienze),<br />
presso intermediari fi nanziari riconosciuti.<br />
La seconda strada per <strong>le</strong> imprese è<br />
quella del<strong>le</strong> compensazioni, ovvero<br />
il terzo decreto, che consente al<strong>le</strong><br />
imprese che hanno effettuato somministrazioni,<br />
forniture ed appalti e<br />
risultano creditrici nei confronti della<br />
Pa e degli enti locali, di compensare<br />
con i crediti vantati i debiti verso<br />
soggetti pubblici, con effetti positivi<br />
sulla liquidità del<strong>le</strong> stesse aziende. I<br />
debiti compensabili, che devono essere<br />
iscritti a ruolo entro il 30 apri<strong>le</strong><br />
2012, sono di tipo eraria<strong>le</strong>, regiona<strong>le</strong>,<br />
loca<strong>le</strong>, assistenzia<strong>le</strong>, previdenzia<strong>le</strong><br />
ed assicurativo.<br />
L’ultimo decreto riguarda il Fondo<br />
Centra<strong>le</strong> di Garanzia, che prevede<br />
agevolazioni per <strong>le</strong> picco<strong>le</strong> e medie<br />
imprese creditrici della Pubblica Amministrazione<br />
favorendone l’accesso<br />
al credito. A questi atti, si aggiunge<br />
l’accordo tra Associazione Bancaria<br />
Italiana (ABI) e <strong>le</strong> Associazioni imprenditoriali,<br />
che istituisce un pla-<br />
Il ministro Corrado Passera durante l’intervento<br />
fond dedicato alla smobilizzo dei crediti<br />
del<strong>le</strong> imprese verso la Pubblica<br />
Amministrazione nonché <strong>le</strong> risorse<br />
dedicate già messe a disposizione<br />
dalla Cassa Depositi e Prestiti.<br />
Con questo intervento, il Governo<br />
prevede di smaltire 20-30 miliardi<br />
dei debiti della P.a. «I propositi dei<br />
decreti sono buoni, ma non basta»,<br />
ha dichiarato il Presidente di ANAE-<br />
PA-Confartigianato, Arnaldo Redaelli.<br />
«Nella consapevo<strong>le</strong>zza del ruolo<br />
centra<strong>le</strong> del<strong>le</strong> imprese nel rilancio<br />
dell’economia del Paese, per rimettere<br />
in moto la liquidità - ha aggiunto<br />
Redaelli - il passaggio crucia<strong>le</strong> è far<br />
sì che d’ora in avanti siano rispettati<br />
i tempi di pagamento da parte della<br />
Pa e tra privati, in linea con quanto<br />
previsto dalla Direttiva europea in<br />
materia. L’impresa che ha portato a<br />
termine un lavoro deve essere pagata<br />
in tempi certi e ragionevoli».
Sal<strong>via</strong>mo la piccola impresa<br />
Oltre 500 alla manifestazione unitaria a Bologna<br />
O<br />
ltre 500 imprenditori emiliano<br />
romagnoli hanno fatto<br />
fronte comune, intervenendo il 26<br />
maggio scorso a Bologna alla manifestazione<br />
organizzata da Confartigianato<br />
e Cna Emilia Romagna, con<br />
l’intento di difendere e salvare la<br />
piccola impresa. «È stata un’iniziativa<br />
forte - ha dichiarato il presidente<br />
di Confartigianato Emilia Romagna<br />
Marco Granelli - Abbiamo voluto dimostrare<br />
attraverso una partecipazione<br />
massiccia quante siano <strong>le</strong> picco<strong>le</strong><br />
e medie imprese e gli artigiani<br />
che lottano per difendere <strong>le</strong> proprie<br />
aziende. Ci siamo sentiti ancora una<br />
volta lasciati soli dalla politica e dal<strong>le</strong><br />
istituzioni che, anche in questo<br />
caso, erano assenti. Una politica<br />
che mentre la crisi continua a mettere<br />
in ginocchio <strong>le</strong> nostre imprese è<br />
capace solo di aumentare <strong>le</strong> tasse.<br />
Dobbiamo dimostrare - ha spiegato<br />
Granelli - con sempre maggior forza<br />
Il presidente Granelli durante la sua relazione<br />
<strong>le</strong> nostre ragioni e la vicinanza al<strong>le</strong><br />
aziende con l’intensifi carsi di manifestazioni<br />
e azioni di presenza e<br />
sensibilizzazione dell’opinione pubblica.<br />
Un segna<strong>le</strong> inequivocabi<strong>le</strong><br />
del<strong>le</strong> diffi coltà che stiamo vivendo<br />
arriva dall’aumento esponenzia<strong>le</strong> di<br />
persone che decidono di togliersi la<br />
vita di fronte ad un credito fi sca<strong>le</strong><br />
o alla crisi della propria azienda.<br />
Vogliamo far sapere a tutti gli<br />
imprenditori che non sono soli<br />
e che insieme possiamo cercare<br />
una <strong>via</strong> d’uscita».<br />
Davvero tantissimi gli imprenditori<br />
emiliano romagnoli presenti<br />
a Palazzo dei Congressi per chiedere<br />
con decisione un intervento<br />
concreto per salvare <strong>le</strong> pmi che<br />
rappresentano il 98% del tessuto<br />
Dalla Regione<br />
produttivo. È una crisi pesante<br />
anche per l’Emilia-<br />
Romagna, considerando<br />
che solo nel primo trimestre<br />
dell’anno circa 2000<br />
aziende hanno chiuso<br />
(circa 5000 quel<strong>le</strong> che<br />
hanno chiuso dal 2009<br />
al 2011 coinvolgendo<br />
quasi 20 mila lavoratori<br />
nel triennio). E adesso,<br />
con i danni provocati dal<br />
sisma, il numero del<strong>le</strong><br />
imprese in ginocchio è<br />
salito considerevolmente,<br />
aggravando una situazione già<br />
diffi ci<strong>le</strong> ed allungando ulteriormente<br />
i tempi di ripresa. Con questa manifestazione<br />
è stato chiesto un aiuto<br />
alla Stato, al<strong>le</strong> banche e anche alla<br />
Regione. In particolare da quest’ultima<br />
sono attesi provvedimenti <strong>le</strong>gislativi<br />
a misura dell’artigianato e<br />
della piccola impresa, che prevedano<br />
maggiori stanziamenti, nonché<br />
più risorse per Unifi di che sta sostenendo,<br />
in Emilia Romagna, migliaia<br />
di aziende che altrimenti non otterrebbero<br />
il credito per andare avanti.<br />
Non ultime fra <strong>le</strong> richieste un al<strong>le</strong>ggerimento<br />
del fi sco loca<strong>le</strong> che grava<br />
in modo crescente sul<strong>le</strong> imprese e<br />
un’ulteriore acce<strong>le</strong>razione degli interventi<br />
volti a snellire e semplifi care<br />
la burocrazia.<br />
luglio-agosto 2012 parma artigiana 11
Apla e il territorio<br />
Mora spa di Fornovo<br />
Una storia antica per una produzione moderna<br />
L’<br />
azienda Mora Spa di Fornovo<br />
produce da più di tre decenni<br />
carrelli e<strong>le</strong>vatori termici, e<strong>le</strong>ttrici e speciali,<br />
progettati e costruiti per essere<br />
affi dabili ed effi cienti.<br />
La storia dell’azienda è unita indissolubilmente<br />
a quella della famiglia Mora<br />
ed è una storia antica: in un censimento<br />
del diciannovesimo secolo si trova<br />
già traccia di Mora Giuseppe, fabbro.<br />
L’attività prosegue di padre in fi glio.<br />
Sarà Amedeo Mora, con i fratelli a<br />
fondare la Mora Mario & Figli per la costruzione<br />
di infi ssi civili e industriali e<br />
carpenteria meccanica a Basilicanova.<br />
Ed è del 1969 la costruzione del primo<br />
carrello e<strong>le</strong>vatore che darà il <strong>via</strong> all’attua<strong>le</strong><br />
attività dell’impresa. Negli anni<br />
è sempre più cresciuta la domanda e<br />
dunque la necessità di incrementare la<br />
produzione e, pur mantenendo la vecchia<br />
attività a Basilicanova, viene fon-<br />
Granelli con il titolare Ottavio Mora<br />
12 parma artigiana luglio-agosto 2012<br />
data la Mora spa Carrelli<br />
E<strong>le</strong>vatori con sede a Fornovo.<br />
Dal 1978 entrano<br />
in azienda Stefano, Mario,<br />
Pietro, Enzo ed Ettore,<br />
una nuova generazione<br />
che confi da di poter<br />
continuare il lavoro con<br />
la stessa passione e spirito<br />
di sacrifi cio che tutte<br />
<strong>le</strong> generazioni precedenti<br />
hanno dimostrato di possedere.<br />
Questa ultima generazione<br />
ricopre in entrambe <strong>le</strong> aziende tutti<br />
i ruoli dirigenziali: dalla progettazione<br />
alla produzione fi no alla commercializzazione.<br />
Presenti in azienda da sempre, cresciuti<br />
con l’azienda ed ereditando dal<strong>le</strong><br />
precedenti generazioni la passione e<br />
la professionalità necessarie per l’attività.<br />
Il ruolo della famiglia, dell’esempio,<br />
della formazione è stato determinante<br />
per questa impresa: per tutti loro farne<br />
parte oggi è stato un passaggio natura<strong>le</strong>.<br />
L’obiettivo in questo momento diffi ci<strong>le</strong><br />
è quello di mantenere la società ben<br />
capitalizzata e spingere costantemente<br />
sui nuovi mercati e su nuovi settori<br />
merceologici (ad oggi l’export rappresenta<br />
per la Mora spa il 60% del fatturato)<br />
in un mercato quasi fermo e<br />
caratterizzato da una forte concorrenza,<br />
l’impresa punta dunque sull’export<br />
e sull’alta qualità, valore da sempre<br />
perseguito alla Mora spa. L’azienda<br />
di Fornovo si occupa della produzione<br />
e del montaggio dei carrelli e<strong>le</strong>vatori:<br />
il montaggio dunque non riguarda solamente<br />
il carrello ma anche i singoli<br />
componenti, l’azienda infatti produce e<br />
assembla gli assi sterzanti e i montanti<br />
dei carrelli. Particolare attenzione inoltre<br />
viene riservata ai collaudi strutturali,<br />
al<strong>le</strong> ri<strong>le</strong>vazioni della rumorosità e dei<br />
livelli di emissione dei motori diesel e<br />
gas. La solidità non deve pregiudicare<br />
il confort e <strong>le</strong> condizioni dell’ambiente<br />
di lavoro. Tutto ciò perseguendo l’obiettivo<br />
costante della qualità, che parte<br />
dalla scelta e dall’acquisto dei materiali,<br />
passando per la produzione fi no al<br />
post vendita.<br />
Il risultato è una gamma comp<strong>le</strong>ta sia<br />
nel segmento dei carrelli termici che in<br />
quello dei carrelli e<strong>le</strong>ttrici che consente<br />
alla Mora Spa di soddisfare ogni richiesta<br />
dei propri clienti.
A partire da 24.950 € con esclusivo<br />
al<strong>le</strong>stimento, entro il 31 agosto.<br />
Concessionaria Uffi cia<strong>le</strong> SUBARU<br />
MELEGARI<br />
VIA LA SPEZIA, 152 - 43126 PARMA - TEL. 0521.293969<br />
Apla e il territorio
Apla e informa il territorio<br />
Le principali scadenze estive<br />
Lunedì 9 Luglio<br />
Lunedì 16 Luglio<br />
Merco<strong>le</strong>dì 18 Luglio<br />
Merco<strong>le</strong>dì 25 Luglio<br />
Martedì 31 Luglio<br />
Giovedì 9 Agosto<br />
14 parma artigiana<br />
IVA E<strong>le</strong>nchi “Black-list” mensili<br />
Versamento terza rata saldo 2011 e acconto 2012 redditi<br />
persone fi siche non titolari di partita IVA<br />
Versamento seconda rata saldo 2011 e acconto 2012 reddi-<br />
ti persone fi siche i h non tit titolari l i di partita tit IV IVA che hanno versato la prima rata il 20/08 con la maggiorazione<br />
dello 0.4%<br />
luglio-agosto 2012<br />
Versamento prima rata saldo 2011 acconto 2012 Redditi Persone fi siche titolari<br />
e non titolari di partita Iva, società che hanno usufruito della proroga in quanto<br />
soggette agli studi di settore<br />
Diritto annua<strong>le</strong> CCIAA per i soggetti che hanno usufruito della proroga<br />
IVA Dichiarazioni d’intento - IVA liquidazione mensi<strong>le</strong> - Ritenute<br />
INPS Gestione separata<br />
Versamento seconda rata saldo 2011 acconto<br />
IVA Comunitaria E<strong>le</strong>nchi Intrastat mensili<br />
IVA E<strong>le</strong>nchi “Black-List” mensili e trimestrali<br />
Versamento seconda rata saldo 2011 e acconto 2012<br />
redditi persone fi siche non titolari di partita IVA<br />
mese e anno indice variazione annua<strong>le</strong> Variazione annua<strong>le</strong><br />
mensi<strong>le</strong> intera 100% ridotta 75%<br />
Maggio 2012 105,6 +3% +2,25%<br />
Luglio Luglio<br />
IVA Dichiarazioni d’intento - IVA liquidazione mensi<strong>le</strong> - Ritenute<br />
Lunedì 20 Agosto<br />
INPS gestione separata<br />
Versamento terza rata saldo 2011 acconto 2012 Redditi persone fi siche titolari di<br />
partita IVA e società<br />
Versamento prima i rata saldo 20 2011 acconto 2012 Redditi Persone fi siche titolari e non titolari di partita Iva, società che<br />
hanno usufruito della proroga in quanto soggette agli studi di settore, con maggiorazione dello 0.4%<br />
Lunedì 27 Agosto<br />
Venerdì 31 Agosto<br />
Lunedì 17 Settembre<br />
IVA Comunitaria E<strong>le</strong>nchi Intrastat mensili<br />
IVA Dichiarazioni d’intento<br />
IVA liquidazione mensi<strong>le</strong><br />
Ritenute<br />
INPS gestione separata<br />
Agosto Agosto<br />
Versamento quarta rata saldo 2011 acconto 2012 Redditi persone fi siche titolari di partita IVA e società<br />
Versamento seconda rata saldo 2011 acconto Redditi Persone fi siche titolari di partita Iva, società che hanno usufruito<br />
della proroga in quanto soggette agli studi di settore che hanno versato la prima rata il 20/08 con maggiorazione del 0.4%<br />
Martedì 25 Settembre IVA Comunitaria E<strong>le</strong>nchi Intrastat mensili<br />
Lunedì 1° ottobre<br />
Diritto annua<strong>le</strong> CCIAA per <strong>le</strong> società senza studi di<br />
settore o escluse dall’applicazione dello stesso, con<br />
maggiorazione dello 0.4%<br />
Diritto annua<strong>le</strong> CCIAA per i soggetti che hanno usufruito della proroga, con maggiorazione<br />
dello 0.4%<br />
IVA E<strong>le</strong>nchi “Black-list” mensili<br />
Versamento quarta rata saldo 2011 e acconto 2012 redditi<br />
persone fi siche non titolari di partita IVA<br />
Versamento terza rata saldo 2011 e acconto 2012 redditi<br />
persone fi siche i h non tit titolari l i di partita tit IVA<br />
che hanno versato la prima rata il 20/08 con la maggiorazio-<br />
ne dello 0.4%<br />
Invio te<strong>le</strong>matico modd. Unico Persone Fisiche, Società di persone, Società di Capitali, Enti non commerciali<br />
Settembre Settembre
Orario estivo<br />
degli uffi ci<br />
D<br />
al prossimo 9 luglio e fi no a venerdì 14 settembre<br />
2012 compresi, gli uffi ci di Confartigianato<br />
Apla (sia <strong>le</strong> sede centra<strong>le</strong> di Via<strong>le</strong> <strong>Mentana</strong> a Parma che<br />
<strong>le</strong> sedi zonali) osserveranno i seguenti orari: lunedì e<br />
giovedì dal<strong>le</strong> 8 al<strong>le</strong> 13 e dal<strong>le</strong> 14 al<strong>le</strong> 17.30 mentre il<br />
martedì, merco<strong>le</strong>dì e venerdì gli uffi ci saranno aperti solo<br />
al mattino dal<strong>le</strong> 8 al<strong>le</strong> 13. Tutti gli uffi ci chiuderanno<br />
per ferie da venerdì 10 a venerdì 17 agosto compresi<br />
mentre gli uffi ci periferici chiuderanno per ferie da venerdì<br />
10 a venerdì 24 agosto compresi (eccetto Salsomaggiore<br />
che segue gli uffi ci zonali).<br />
GIORNO MATTINO POMERIGGIO<br />
Lunedì dal<strong>le</strong> 8 al<strong>le</strong> 13 dal<strong>le</strong> 14,30 al<strong>le</strong> 17,30<br />
Martedì dal<strong>le</strong> 8 al<strong>le</strong> 13 CHIUSO<br />
Merco<strong>le</strong>dì dal<strong>le</strong> 8 al<strong>le</strong> 13 CHIUSO<br />
Giovedì dal<strong>le</strong> 8 al<strong>le</strong> 13 dal<strong>le</strong> 14,30 al<strong>le</strong> 17,30<br />
Venerdì dal<strong>le</strong> 8 al<strong>le</strong> 13 CHIUSO<br />
Chiusura comp<strong>le</strong>ta degli uffi ci<br />
PARMA Sede Centra<strong>le</strong> dal 10 Agosto al 17 Agosto<br />
Uffi cio zona<strong>le</strong> di BORGOTARO dal 10 Agosto al 17 Agosto<br />
Uffi cio zona<strong>le</strong> di FIDENZA dal 10 Agosto al 17 Agosto<br />
Uffi cio zona<strong>le</strong> di PONTETARO dal 10 Agosto al 17 Agosto<br />
Uffi cio zona<strong>le</strong> di TRAVERSETOLO dal 10 Agosto al 17 Agosto<br />
Uffi cio zona<strong>le</strong> di SALSOMAGGIORE dal 10 Agosto al 17 Agosto<br />
Apla e Apla il territorio informa<br />
Diritto annua<strong>le</strong><br />
CCIAA 2012<br />
L<br />
e imprese iscritte o annotate nel Registro Imprese<br />
(anche solo R.E.A.), che ancora non avessero<br />
provveduto al pagamento del diritto annua<strong>le</strong> per l’anno<br />
2012, entro il 9 luglio, hanno la possibilità di effettuare<br />
il versamento dal 10 luglio al 9 agosto, applicando una<br />
maggiorazione all’importo dovuto dello 0,40% (senza arrotondamenti).<br />
Facendo riferimento al<strong>le</strong> so<strong>le</strong> società, esercenti attività per<br />
<strong>le</strong> qua<strong>le</strong> non è stato elaborato lo studio di settore e non<br />
siano escluse dall’applicazione dello stesso a causa di ricavi/compensi<br />
superiori a € 5.164.569, che non hanno<br />
provveduto al versamento entro la scadenza dello scorso<br />
18 giugno, possono provvedere entro il 18 luglio, sempre<br />
maggiorando l’importo dello 0,40%.<br />
Il pagamento del diritto annua<strong>le</strong> è condizione, dal 1° gennaio<br />
dell’anno successivo alla scadenza, per ottenere il<br />
rilascio del<strong>le</strong> certifi cazioni da parte del registro imprese.<br />
E’ possibi<strong>le</strong> compensare quanto dovuto con eventuali crediti<br />
vantati relativi ad imposte, tributi e contributi.<br />
Nei casi di tardivo o omesso pagamento sarà applicata<br />
una sanzione amministrativa dal 10% al 100% del diritto<br />
dovuto, ai sensi del D.M. 27/1/2005 n. 54.<br />
Info: Sara Bini, tel. 0521 219274,<br />
e-mail: sbini@aplaparma.it<br />
luglio-agosto 2012<br />
parma artigiana 15
Apla informa<br />
C<br />
Certifi cazione SOA Voce di bilancio capita<strong>le</strong> netto<br />
Ai fi ni dell’attestazione/rinnovo SOA -in base al DPR 207/10 art. 79, comma 2, <strong>le</strong>ttera c)- si informano <strong>le</strong> imprese<br />
tenute alla redazione del bilancio (società di capita<strong>le</strong>), che la voce CAPITALE NETTO (meglio patrimonio netto),<br />
costituito dal tota<strong>le</strong> della <strong>le</strong>ttera A) del passivo dello stato patrimonia<strong>le</strong> di cui all’art.2424 del c.c., riferito all’ultimo<br />
bilancio approvato, deve essere valore positivo. Ta<strong>le</strong> requisito di ordine specia<strong>le</strong> è indispensabi<strong>le</strong> per ottenere la qualifi -<br />
cazione SOA e quindi, in altre paro<strong>le</strong>, è quello che consente al<strong>le</strong> aziende che operano nel campo degli appalti pubblici di<br />
poter partecipare al<strong>le</strong> relative gare. Invitiamo <strong>le</strong> aziende interessate a verifi care ta<strong>le</strong> requisito e a prendere contatto con<br />
l’Uffi cio Edilizia dell’Associazione nel caso occorrano chiarimenti.<br />
16 parma artigiana luglio-agosto 2012<br />
PROGRAMMI FORMATIVI BEGO<br />
Lo sviluppo del<strong>le</strong> produzioni CAM<br />
Corso teorico<br />
La vostra miglior occasione<br />
per rendere sicuro il Vostro Lavoro<br />
24 Settembre 2012 ore 20.30<br />
Confartigianato <strong>APLA</strong><br />
V.<strong>le</strong> <strong>Mentana</strong> <strong>139</strong>/a - <strong>SALA</strong> <strong>RIUNIONI</strong> (<strong>ingresso</strong> <strong>via</strong> <strong>Muggia</strong>) - PARMA<br />
ome già ricordato ampiamente<br />
nei numeri precedenti di<br />
Parmartigiana e nel numero ‘Specia<strong>le</strong><br />
Sicurezza 2012’, si stanno svolgendo<br />
in questo periodo, all’Associazione, i<br />
corsi di formazione per i lavoratori dipendenti<br />
in materia di sicurezza sul<br />
lavoro.<br />
Ad oggi, sono stati formati più di 200<br />
lavoratori appartenenti a diversi settori<br />
di attività.<br />
Ricordiamo che l’obbligo di formare i<br />
propri lavoratori è stabilito in capo al<br />
Formatore odt. Giovanni Artioli<br />
Trainer and Technical Consulting<br />
La partecipazione darà la possibilità di ricevere 3 e<strong>le</strong>menti in SLM<br />
Sicurezza sul lavoro<br />
Corsi di formazione per lavoratori già in forza e neo-assunti<br />
Info: Uffi cio Ambiente & Sicurezza, tel. 0521 219272<br />
datore di lavoro sia nel D. Lgs. 81/08,<br />
sia nel nuovo Accordo Stato - Regioni<br />
entrato in vigore lo scorso 26 gennaio.<br />
Fra <strong>le</strong> altre cose, ta<strong>le</strong> normativa ha<br />
provveduto a ‘classifi care’ <strong>le</strong> aziende<br />
secondo il codice attività ATECO e, da<br />
questo, ha fatto discendere contenuti e<br />
tempistiche della formazione diversi in<br />
base al ‘rischio’ (basso - medio - alto)<br />
individuato per ogni tipologia.<br />
La durata minima comp<strong>le</strong>ssiva dei corsi<br />
di formazione per i lavoratori, così<br />
suddivisa:<br />
– Rischio Basso: 8 ore<br />
– Rischio Medio: 12 ore<br />
– Rischio Alto: 16 ore.<br />
Ricordiamo anche al<strong>le</strong> imprese che,<br />
in caso di lavoratori neo-assunti (con<br />
qualsiasi tipologia contrattua<strong>le</strong>), dalla<br />
data di assunzione iniziano a decorrere<br />
i 60 giorni di tempo uti<strong>le</strong> per provvedere<br />
alla formazione del lavoratore.<br />
Suggeriamo pertanto ai datori di lavoro<br />
di valutare la posizione dei propri lavoratori<br />
nel più breve tempo possibi<strong>le</strong> e di<br />
contattare l’Uffi cio Ambiente & Sicurezza<br />
nel caso occorra avere chiarimenti.
Apla e Apla il territorio informa<br />
I prossimi corsi<br />
in programma<br />
Obiettivo bel<strong>le</strong>zza<br />
Per il settore estetica e acconciatura sono stati predisposti degli appositi corsi che trattano i settori principali.<br />
Corso propedeutico alla qualifi ca di acconciatore 600 ore di cui 400 ore di aula e 200 ore di stage realizzato<br />
presso saloni di acconciatura del territorio. Si terrà dal 22 ottobre 2012 e terminerà a giugno 2013<br />
(termine iscrizioni 12 ottobre 2012).<br />
Il percorso di formazione è rivolto ad adulti e giovani che abbiano assolto al diritto dovere di istruzione e formazione;<br />
non sono richieste competenze pregresse per accedere al percorso.<br />
Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di frequenza che permetterà ai partecipanti di frequentare<br />
il corso per il conseguimento della qualifi ca di acconciatore della durata di 500 ore.<br />
I contenuti trattati saranno i seguenti: Accoglienza del cliente Cosmetologia Igiene, fi siologia e dermatologia<br />
Tecniche di lavaggio Tecniche di applicazione del colore Esecuzione di messa in piega Esecuzione<br />
di semplici manicure e pedicure.<br />
Corso di formazione teorica per l’esercizio dell’attività autonoma di estetista 300 ore di aula dal 05<br />
novembre 2012 e con termine a giugno 2013 (termine iscrizioni 25 ottobre 2012)<br />
Il percorso di formazione è rivolto a persone occupate, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 3 comma<br />
1B/C della <strong>le</strong>gge 1/90, documentabili dal nullaosta rilasciato dal “Servizio competente per <strong>le</strong> attività di amministrazione<br />
in materia di artigianato presso la Regione” per tramite del<strong>le</strong> sezioni provinciali della CRA presso la<br />
Camera di Commercio:<br />
- aver maturato 1 anno di esperienza in un centro estetico come dipendente qualifi cato a tempo pieno, successiva<br />
al rapporto di apprendistato<br />
oppure<br />
- aver maturato 3 anni di esperienza in un centro estetico come dipendente qualifi cato a tempo pieno.<br />
I contenuti trattati saranno i seguenti: Psicologia, comunicazione Etica professiona<strong>le</strong> Cultura genera<strong>le</strong><br />
Normativa del settore e sicurezza sul lavoro Chimica e cosmetologia Igiene ed alimentazione Cosmetologia,<br />
dermatologia anatomia, fi siologia.<br />
Image consulting, l’importanza dello sti<strong>le</strong> seminario tematico strutturato in 4 workshop brevi e modulari:<br />
- Il consu<strong>le</strong>nte d’immagine (18 ottobre, 4 ore in orario sera<strong>le</strong>)<br />
- L’analisi dei colori e la consu<strong>le</strong>nza cromatica (25 ottobre, 4 ore in orario sera<strong>le</strong>)<br />
- Creare il look, lo sti<strong>le</strong>, gli abiti e gli accessori (8 novembre, 4 ore in orario sera<strong>le</strong>)<br />
- Uno sti<strong>le</strong> per ogni occasione (15 novembre, 4 ore in orario sera<strong>le</strong>)<br />
Erboristeria e fi toterapia per tutte <strong>le</strong> stagioni seminario tematico strutturato in 4 workshop brevi e modulari:<br />
- Trattamenti primaverili: per tonifi care, purifi care il corpo e combattere la cellulite (17 settembre, 4 ore in orario<br />
pomeridiano)<br />
- Trattamenti estivi: per non rinunciare a benessere e bel<strong>le</strong>zza anche sotto il so<strong>le</strong> (24 settembre, 4 ore in orario<br />
pomeridiano)<br />
- Trattamenti autunnali: per intensifi care <strong>le</strong> difese immunitarie (8 ottobre, 4 ore in orario pomeridiano)<br />
- Trattamenti invernali: per difendersi dal freddo in modo natura<strong>le</strong> (15 ottobre, 4 ore in orario pomeridiano)<br />
La cosmesi natura<strong>le</strong> e gli oli essenziali nel massaggio short course da 20 ore, dal 12 novembre al 10<br />
dicembre 2012, 4 ore il lunedì pomeriggio.<br />
Corsi gratuiti fi nanziati dalla Provincia di Parma<br />
Installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici di ultima generazione: inizio 25 settembre chiusura<br />
iscrizioni 21 settembre.<br />
Gestione effi cace dei costi e calcolo del margine di contribuzione: inizio 27 settembre, chiusura iscrizioni<br />
25 settembre.<br />
Programmazione PLC: inizio 9 ottobre, chiusura iscrizioni 5 ottobre.<br />
La saldatura MAG135: inizio 12 ottobre, chiusura iscrizioni 10 ottobre.<br />
Il processo di riqualifi cazione degli edifi ci esistenti: inizio 16 ottobre, chiusura iscrizioni 12 ottobre.<br />
La diagnosi energetica ambienta<strong>le</strong> e <strong>le</strong> opportunità di risparmio ed ottimizzazione dei consumi: inizio<br />
18 ottobre, chiusura iscrizioni 16 ottobre.<br />
Crescita imprenditoria<strong>le</strong> ed effi cienza organizzativa: inizio 15 novembre, chiusura iscrizioni 13 novembre.<br />
Cultura e strumenti per fare rete: inizio 4 ottobre, chiusura iscrizioni 2 ottobre.<br />
Info: FORMart, tel. 0521 777711, e-mail: info.parma@formart.it, www.formart.it<br />
luglio-agosto 2012<br />
parma artigiana 17
Apla Credito e il territorio<br />
Accesso alla professione<br />
di trasportatore<br />
Dimostrazione del requisito dell’idoneità fi nanziaria<br />
L<br />
a direzione genera<strong>le</strong> del<br />
Trasporto, con la circolare<br />
dell’11 maggio 2012, ha fornito chiarimenti<br />
sul<strong>le</strong> disposizioni per la dimostrazione<br />
del requisito dell’idoneità<br />
fi nanziaria.<br />
La capacità fi nanziaria è stata ridotta a<br />
9.000 € per il primo veicolo e 5.000 €<br />
per ogni veicolo supp<strong>le</strong>mentare.<br />
Annualmente, <strong>le</strong> imprese esercenti<br />
l’attività di autotrasporto sono tenute<br />
a dimostrare la sussistenza del requi-<br />
Le convenzioni bancarie di giugno<br />
Per <strong>le</strong> imprese inserite nel nuovo accordo a fasce<br />
Le banche convenzionate: Banca Monte Parma, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Lodi, Banca<br />
Reggiana, Cariparma Crédit Agrico<strong>le</strong>, Carisbo, Credem, Monte dei Paschi di Siena, Unicredit Banca<br />
FASCIA 1 FASCIA 2 FASCIA 3 FASCIA 4<br />
Conto Corrente 4,748% 5,648% 6,248% 7,098%<br />
Salvo Buon Fine 2,598% 3,098% 3,598% 4,498%<br />
Anticipo Fatture 3,198% 3,898% 4,498% 4,998%<br />
Per <strong>le</strong> imprese che al momento non rientrano nel nuovo accordo a fasce<br />
TASSO % SPESE € RIBA € (stesso sportello)*<br />
FIDO S.B.F. ANT. FISSE PER CARTACEO TELEMATICO<br />
FATT. TRIMESTRE OPERAZIONE<br />
Banca Monte Parma 4,87 3,25 3,85 10,00 1,10 2,32 1,75<br />
Cariparma Crédit Agico<strong>le</strong> 5,82 4,22 4,82 11,10 1,08 2,77 1,77<br />
* <strong>le</strong> operazioni relative al<strong>le</strong> RiBa che gravano su un altro sportello diverso dalla banca corrispondente, hanno una maggiorazione di € 0,53<br />
CDF (Commissione Disponibilità Fondi)<br />
a) Commissione massima trimestra<strong>le</strong> applicata:<br />
Condizioni Fascia 1 0,15% Condizioni Fascia 2 0,25% Condizioni Fascia 3 0,30% Condizioni Fascia 4 0,40%<br />
Per <strong>le</strong> seguenti banche: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Unicredit Banca, Credem, Monte dei Paschi di Siena, Cariparma<br />
b) Commissione massima applicata 0,40% esclusivamente sui fi di di cassa a breve Per Carisbo<br />
c) Commissione massima trimestra<strong>le</strong> applicata 0,125% Per Banca Monte Parma<br />
d) Con Cariparma:<br />
Per <strong>le</strong> ditte non ancora inserite nell’accordo a fasce: da un minimo dello 0,05% trimestra<strong>le</strong> fi no ad un massimo dello 0,18% trimestra<strong>le</strong><br />
calcolata esclusivamente sul fi do di cassa.<br />
e) Commissione massima trimestra<strong>le</strong> applicata da Banca Reggiana:<br />
Condizioni Fascia 1 0,10% Condizioni Fascia 2 0,15% Condizioni Fascia 3 0,20% Condizioni Fascia 4 0,25%<br />
18 parma artigiana luglio-agosto 2012<br />
sito fi nanziario secondo una del<strong>le</strong> seguenti<br />
modalità:<br />
attestazione di un revisore contabi<strong>le</strong><br />
che certifi chi la disponibilità patrimonia<strong>le</strong><br />
dell’impresa;<br />
attestazione bancaria o assicurativa;<br />
fi deiussione rilasciata da intermediari<br />
autorizzati.<br />
Per facilitare l’adempimento Confartigianato<br />
Imprese Apla, si è attivata<br />
immediatamente affi nché il Consorzio<br />
Unifi di, possa rilasciare la fi deiussio-<br />
Info: Uffi cio Trasporti, tel. 0521 219289 o Uffi cio Credito, tel. 0521 219277<br />
ne per attestare la capacità fi nanziaria,<br />
il tutto in tempi brevi e a costi<br />
contenuti.<br />
Unifi di è riconosciuto dalla Banca<br />
d’Italia qua<strong>le</strong> intermediario fi nanziario<br />
iscritto nell’e<strong>le</strong>nco specia<strong>le</strong> di cui<br />
all’art. 107 del D. Lgs 385/93 Testo<br />
Unico Bancario.<br />
La richiesta della certifi cazione può<br />
essere effettuata, possibilmente su<br />
appuntamento, negli uffi ci di Confartigianato<br />
Imprese Apla di Parma.
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