Relazioni e Bilancio Esercizio 2009 - Italiana Assicurazioni

italiana.it

Relazioni e Bilancio Esercizio 2009 - Italiana Assicurazioni

GRUPPO REALE MUTUA

Relazioni e Bilancio

Esercizio 2009

COMPAGNIA ITALIANA DI PREVIDENZA, ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI S.p.A. Fondata nel 1889.

Sede Legale e Direzione Generale: Via Traiano, 18 - 20149 Milano - Italia - Tel. 02 397161 - Fax 02 3271270 - Internet: www.italiana.it

Capitale Sociale € 40.455.077,50 int. vers. - Registro Imprese Milano, Codice Fiscale e N. Partita IVA 00774430151 - R.E.A. Milano N. 7851

Società con unico socio: Società Reale Mutua di Assicurazioni - Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento della Società Reale Mutua di Assicurazioni.

Iscritta al numero 1.00004 dell’Albo delle imprese di assicurazione e riassicurazione ed appartenente al Gruppo assicurativo Reale Mutua, iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi.


INDICE

COMPOSIZIONE ORGANI SOCIETARI pag. 3

RELAZIONE SULLA GESTIONE pag. 5

BILANCIO 2009

Stato Patrimoniale pag. 40

Conto Economico pag. 52

Nota Integrativa

Parte A- Criteri di valutazione delle voci di

bilancio

pag. 63

Parte B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale e

sul Conto Economico

pag. 71

Parte C – Altre informazioni pag. 107

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE pag. 119

RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE pag. 129

ALLEGATI

Allegati al bilancio pag. 135

Allegati alla nota integrativa pag. 177

Altri allegati pag. 237

1


ORGANI SOCIALI

Consiglio di

Amministrazione Presidente

Iti MIHALICH

Vice Presidente

Marco WEIGMANN

Consiglieri

Cesare ALBANI CASTELBARCO VISCONTI

Annibale AVOGADRO DI COLLOBIANO

Maurizio BAUDI di SELVE

Mario CARRARA (dal 28/09/2009)

Vincenzo CENA

Giorgio CICOGNA MOZZONI

Giovanni FACCHINETTI PULAZZINI

Romano GIANOTTI

Luigi LANA

Enrico MARENCO DI MORIONDO

Luigi MICHELINI di SAN MARTINO e RIVALTA (fino al

17/06/2009)

Franco MOROTTI

Segretario del Consiglio

Sergio FINESSO

Collegio

Sindacale Sindaci Effettivi

Mario CATTANEO – Presidente

Marco CONFALONIERI

Giuseppe ALDE’

Sindaci Supplenti

Alessandro RAYNERI

Gabriele VILLA

Direzione Direttore Generale

Sergio FINESSO

3


“ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.”

Sede Milano, Via Marco Ulpio Traiano n. 18

Capitale di euro 40.455.077,50

Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 0077443-015-1

SOCIETA’ PER AZIONI CON UNICO SOCIO: SOCIETA’ REALE MUTUA DI

ASSICURAZIONI

SOCIETA’ SOGGETTA AD ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

DELLA SOCIETA’ REALE MUTUA DI ASSICURAZIONI.

Iscritta al numero 1.00004 dell’Albo delle imprese di assicurazione e riassicurazione ed

appartenente al Gruppo assicurativo Reale Mutua, iscritto all’Albo dei gruppi assicurativi.

* * * * * * * *

RIASSUNTO DELLE DELIBERAZIONI

Presiede il Dott. Iti Mihalich, Presidente del Consiglio di Amministrazione. E’

rappresentato l’unico socio Società Reale Mutua di Assicurazioni.

1. Viene presentato il bilancio al 31 dicembre 2009 e le relative “Relazione sulla

Gestione” redatta dal Consiglio di Amministrazione, e “Relazione del Collegio

Sindacale”, nelle quali sono esposti i fatti gestionali ed i risultati delle operazioni sociali

dell’esercizio 2009, centoventesimo della Società.

L’Assemblea, esaminato il Bilancio al 31 dicembre 2009, vista ed approvata la proposta

di destinazione del risultato di esercizio, preso atto della Relazione del Collegio

Sindacale, delibera di approvare:

- il Bilancio dell’esercizio 2009, redatto in conformità ai modelli e allegati stabiliti

dalla Legge;

- le proposte formulate dal Consiglio di Amministrazione ivi compresa la proposta

di copertura della perdita della sezione Danni e la proposta di destinazione dell’utile della

sezione Vita.

2. Passando al secondo punto all’Ordine del Giorno, l’Assemblea, a norma dell’art.

22 dello Statuto, provvede alla nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2010-2012,

determinandone il compenso.

3. Da ultimo l’Assemblea provvede a deliberare il compenso annuo da

corrispondere al Consiglio di Amministrazione.

Milano, 21 aprile 2010

Il Presidente: Dott. Iti Mihalich Il Segretario: Dott. Sergio Finesso

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Relazione sulla gestione

5

al 31 dicembre 2009


Signori Azionisti,

nel 2009 l’economia mondiale è stata caratterizzata da una fase di pesante recessione, la più

grave degli ultimi decenni.

La caduta dei mercati finanziari, generatasi nell’estate del 2007 e acuitasi nel settembre dell’anno

successivo, ha infatti progressivamente esteso i suoi effetti negativi sul ciclo economico reale dei

principali paesi, causando una situazione di crisi che ha raggiunto il picco nel primo trimestre del

2009.

A partire dai mesi di marzo e aprile del 2009 si sono manifestati i primi segnali di ripresa, con la

risalita degli indicatori di fiducia dei consumatori e delle imprese, l’arresto della caduta della

produzione industriale e l’avvio del processo di normalizzazione dei mercati finanziari. Nel

secondo trimestre dell’anno il Prodotto Interno Lordo dell’Eurozona e degli Stati Uniti ha registrato

una flessione più contenuta rispetto al periodo precedente.

Nel secondo semestre del 2009 l’attività produttiva delle principali economie è tornata a crescere,

sebbene a ritmi ridotti. Permangono tuttavia ancora molti dubbi sulla tenuta e sull’entità della

ripresa economica in atto, i cui effetti, secondo le previsioni, dovrebbero iniziare a evidenziarsi nei

dati medi di sviluppo del 2010.

Nell’area Euro il 2009 si è chiuso con una contrazione del PIL del 4% (+ 0,5% nel 2008), con

dinamiche differenti all’interno dei diversi Stati membri. Per quanto riguarda le singole componenti

della domanda aggregata, sulla base degli ultimi dati disponibili e nel confronto con lo stesso

periodo dell’anno precedente, nei primi tre trimestri del 2009 i consumi privati sono diminuiti

dell’1%, gli investimenti fissi lordi dell’11,5% e le esportazioni del 15,8%.

Nell’esercizio trascorso l'attività economica italiana si è ridotta del 5,1% (- 1,3% nel 2008): si tratta

del peggior calo dal dopoguerra a oggi. Dopo la forte contrazione di fine 2008, il PIL ha mostrato

una nuova significativa riduzione nei primi tre mesi dell’anno e un rallentamento della caduta tra

aprile e giugno. Anche in Italia, come nelle altre principali economie avanzate, l’attività produttiva è

tornata a salire su base congiunturale tra luglio e settembre, dopo cinque trimestri di riduzioni; gli

ultimi tre mesi dell’anno hanno però mostrato un nuovo lieve arretramento. Nell’ambito della

domanda interna, i dati forniti dagli analisti sulle singole componenti del PIL relativi al terzo

trimestre evidenziano che, nel 2009, solo i consumi pubblici, cresciuti dell’1,3% in termini

tendenziali, hanno manifestato una dinamica positiva; fortemente negativa è stata invece la

performance degli investimenti fissi lordi, diminuiti del 14,3% su base annua, e dei consumi privati

(- 2,1%).

La crescita media annua dei prezzi al consumo per il 2009, attestatasi al + 0,8% rispetto al + 3,3%

dell’anno precedente, risente, da un lato, della sensibile inversione di tendenza all’incremento

dell’indice, già avviatasi negli ultimi mesi del 2008, e, dall’altro, dalla ripresa a fine 2009, dovuta al

riaccendersi delle tensioni inflattive di alcuni capitoli di spesa, quali i servizi.

L’attività assicurativa italiana, secondo i dati al terzo trimestre 2009, ha fatto registrare, in termini

di raccolta premi, un incremento del 23,5% sul corrispondente periodo dell’anno precedente. La

componente Vita è aumentata del 40,3%, nei primi nove mese del 2008 si era registrato un calo

del 12,5%. Per i rami Danni viceversa è proseguita la fase calante della raccolta premi facendo

registrare un decremento del 2,2% (-0,2% al terzo trimestre del 2008).

* * *

In tale quadro di riferimento, l’esercizio 2009 per la Italiana Assicurazioni è stato caratterizzato

dall’operazione di fusione per incorporazione de La Piemontese Assicurazioni S.p.A. e de La

Piemontese Vita S.p.A., società già facenti parte del Gruppo Reale Mutua. In data 22 dicembre

2009 è stato stipulato l’atto di fusione a seguito delle deliberazioni delle assemblee degli azionisti

delle tre Società coinvolte nel progetto e dell’autorizzazione da parte dell’Organismo di Vigilanza,

ISVAP. Gli effetti giuridici della fusione sono decorsi dal 31 dicembre 2009 mentre, ai fini contabili

e fiscali, la fusione ha avuto effetto retroattivo al 1° gennaio dello stesso anno.

6


L’operazione è frutto di un progetto di riorganizzazione e di razionalizzazione della struttura delle

imprese assicurative del Gruppo volto a rafforzare la Italiana Assicurazioni che ha già in corso un

programma di sviluppo oltre che un progetto di potenziamento della rete commerciale. Mettendo a

fattor comune risorse, professionalità e rete di vendita la società intende perseguire l’obiettivo di

raggiungere sempre più elevati livelli di efficienza e di dare sempre maggiore qualità ai servizi

offerti alla clientela.

Con la fusione Italiana Assicurazioni rafforza la sua posizione nel mercato nazionale con un

ammontare di premi pari ad oltre 872 milioni di euro ed una rete di vendita costituita da 476

agenzie che operano in tutto il territorio nazionale. La Divisione Rem, già operativa presso La

Piemontese Assicurazioni, continuerà ad essere considerata, nell’ambito della nuova Compagnia,

strategica per la sua specifica linea di distribuzione.

Per effetto della retrodatazione della fusione ai fini fiscali e contabili i dati dell’esercizio 2009, sia di

natura patrimoniale che di natura economica, sono comprensivi dei dati delle Società incorporate

relativi all’intero esercizio; per rendere significativi i confronti tutti i dati dell’esercizio precedente

sono stati pertanto adattati in termini omogenei, aggregando i valori dei bilanci 2008 di Italiana

Assicurazioni S.p.A., di La Piemontese Assicurazioni S.p.A. e di La Piemontese Vita S.p.A.

* * *

Il bilancio del 120° esercizio della Italiana Assicurazioni, sottoposto alla Vostra approvazione,

chiude con una perdita di 18.499 migliaia di euro contro una perdita di 45.508 migliaia di euro

dell’esercizio precedente considerato in termini omogenei. I principali elementi che hanno

determinato il risultato possono essere individuati in un significativo miglioramento della gestione

dei rami vita che evidenzia un utile di 12.220 migliaia di euro contro una perdita di 5.486 migliaia di

euro dell’esercizio 2008. Tale miglioramento è in parte ascrivibile al maggior apporto di redditi

finanziari conseguiti nel 2009 rispetto all’esercizio precedente ed a proventi straordinari, conseguiti

sempre nel 2009, correlati alla chiusura definitiva con sentenza favorevole di un contenzioso

fiscale che ha comportato l’annullamento dell’apposito fondo rischi a suo tempo stanziato in

bilancio. Inoltre la Società, per il periodo d’imposta 2009, trasferisce al consolidato una perdita

fiscale determinata dall’incorporazione de La Piemontese Assicurazioni S.p.A. per cui trae un

diretto vantaggio dall’aderire a tale regime con l’iscrizione del provento derivante da tale

trasferimento.

Il risultato del conto tecnico dei rami vita passa da una perdita di 7.506 migliaia di euro

dell’esercizio 2008 ad un utile di 7.922 migliaia di euro.

La gestione dei rami danni ha generato una perdita di 30.718 migliaia di euro contro -40.022 del

2008. Per tale confronto occorre rilevare che nel 2009 si riflettono imposte anticipate per 9.725

migliaia di euro mentre nell’esercizio 2008 erano state recuperate imposte per 13.102 migliaia di

euro, pertanto il risultato della sezione danni ante imposta per il 2009 ammonta a –40.443 migliaia

di euro mentre per lo scorso esercizio tale risultato ammontava a –53.124 migliaia di euro.

Il risultato del conto tecnico dei rami danni è negativo per 46.067 migliaia di euro a fronte di

una perdita di 55.142 migliaia del 2008. Il suddetto risultato, rispetto al 2008, è la combinazione da

una parte di una maggiore quota di utili finanziari trasferita dal conto non tecnico e dall’altra del

generale peggioramento dell’andamento del settore danni sia nel comparto Auto che Non Auto. In

particolare il risultato del conto tecnico del portafoglio Italiana Assicurazioni passa da –21.489

migliaia di euro a –19.423 migliaia di euro mentre il risultato del conto tecnico del portafoglio La

Piemontese Assicurazioni passa da –33.653 migliaia di euro a –26.644 migliaia di euro.

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Si riportano nella tabella sottostante i dati di sintesi al 31/12/2009 confrontati con quelli relativi al

precedente esercizio che, allo scopo di rendere significativi i confronti, comprendono anche i dati

relativi alle Società La Piemontese Assicurazioni e La Piemontese Vita:

(in migliaia di euro)

2009 2008 variazione

Risultato del conto tecnico Danni -46.067 -55.142 9.075

Risultato del conto tecnico Vita 7.922 -7.506 15.428

Totale -38.145 -62.648 24.503

Proventi netti rami Danni 52.157 16.601 35.556

(dedotte quote trasferite al conto tecnico) -45.340 -14.036 -31.304

Quote trasferite dal conto tecnico Vita 5.194 0 5.194

Saldo Altri proventi e oneri 1.231 509 722

Risultato dell'attività ordinaria -24.903 -59.574 34.671

Saldo proventi e oneri straordinari 1.879 -826 2.705

Risultato prima delle imposte -23.024 -60.400 37.376

Imposte sul reddito dell'esercizio 4.525 14.892 -10.367

Risultato di esercizio -18.499 -45.508 27.009

Il risultato dell’attività ordinaria, Danni più Vita, è negativo per 24.903 migliaia di euro, contro

una perdita di 59.574 migliaia di euro del 2008. Il suddetto risultato è favorevolmente influenzato

dal buon apporto della sezione vita che chiude con un risultato dell’attività ordinaria di 13.976

migliaia di euro (-7.289 nel 2008).

Il saldo delle altre partite straordinarie è positivo per 1.879 migliaia di euro, contro un saldo

negativo di 826 migliaia di euro del 2008; l’incremento è determinato dalla sopravvenienza attiva

iscritta nella sezione vita a seguito della già citata sentenza favorevole relativa ad un contenzioso

fiscale.

La perdita ante imposte ammonta a 23.024 migliaia di euro, riferibile ad una perdita di 40.444

migliaia di euro della sezione danni e ad un utile di 17.420 migliaia di euro della sezione vita, a

fronte di una perdita di 60.400 migliaia di euro del 2008 di cui 53.124 migliaia di euro relativi alla

sezione danni e 7.276 migliaia di euro relativi alla sezione vita.

* * *

La Società nata dalla fusione per incorporazione di La Piemontese Assicurazioni e di la

Piemontese Vita in Italiana Assicurazioni ha registrato una raccolta premi del lavoro diretto e

indiretto di 873.556 migliaia di euro, rispetto a 893.324 migliaia di euro del 2008, con un

decremento del 2,2%, di cui 710.613 migliaia di euro nei rami danni, in diminuzione del 3,4%, e

162.943 migliaia di euro nei rami vita, con un incremento del 3,5%.

(in migliaia di euro)

2009 2008 variazione

Lavoro diretto Rami Danni 709.612 735.491 -3,52%

Lavoro diretto Rami Vita 162.943 157.377 3,54%

TOTALE LAVORO DIRETTO 872.555 892.868 -2,27%

Lavoro indiretto 1.001 456 119,54%

TOTALE GENERALE 873.556 893.324 -2,21%

di cui:

Rami Danni 710.613 735.947 -3,44%

Rami Vita 162.943 157.377 3,54%

8


* * *

Le somme e i risarcimenti pagati complessivamente, comprese le spese di liquidazione, sono

stati di 719.340 migliaia di euro, con un decremento del 1,6% rispetto al 2008, di cui 571.610

migliaia di euro nei rami Danni, con un aumento del 2,9%, e 147.730 migliaia di euro nei rami Vita,

in diminuzione del 15,7%.

* * *

Le spese di gestione dei rami Danni e Vita del lavoro diretto e indiretto, che comprendono, oltre

alle spese di amministrazione, le provvigioni, sia di acquisto che di incasso, e le altre spese di

acquisizione, ammontano a 236.964 migliaia di euro, al lordo delle provvigioni ricevute dai

riassicuratori, contro 233.728 migliaia di euro del precedente esercizio. L’incremento dell’1,4% è

essenzialmente riconducibile ai costi connessi all’IVA sui contratti infragruppo, ai costi legati alla

fusione ed ai costi di formazione della rete agenziale.

Pertanto, l’incidenza delle spese di gestione sui premi lordi contabilizzati del lavoro diretto e

indiretto risulta in crescita al 27,1%, rispetto al 26,2% dell’esercizio 2008. Più in particolare

l’incidenza delle altre spese di amministrazione cresce di 0,9 punti percentuali attribuibile anche

al rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. L’incidenza degli oneri di acquisizione aumenta di

0,1 punti percentuali, con un rapporto sui premi pari al 21,7%, contro il 21,6% dell’anno

precedente. In particolare per i rami Danni l’incidenza sui premi è stata pari al 24,9% (24,5% nel

2008), per i rami Vita tale incidenza è risultata pari al 7,6%, contro l’8,0% del 2008; il decremento

è principalmente imputabile ad un differente mix di prodotti collocati rispetto allo scorso anno.

* * *

La Società, anche per l’esercizio 2009 non si è avvalsa del regime facoltativo, di natura

eccezionale e transitoria, concesso dal Regolamento Isvap n. 28 del 17 febbraio 2009 (emanato in

attuazione alle disposizioni del D.L. 29 novembre 2008), come modificato dal Provvedimento Isvap

n. 2727 del 27 luglio 2009, per la valutazione degli elementi dell’attivo non destinati a permanere

durevolmente nel patrimonio dell’impresa.

GESTIONE ASSICURATIVA RAMI DANNI

Il decremento registrato dal mercato italiano nei rami danni del 2,2% deriva dal diverso andamento

dei rami; in particolare i rami R.C. Autoveicoli terrestri ed R.C. Veicoli marittimi, lacustri e fluviali

diminuiscono del 4,0% mentre per quanto riguarda gli altri rami danni, la crescita più elevata si è

riscontrata nei rami Assistenza (+4,7%), Tutela Legale (+3,7%), R.C. Generale (+1,9%), Altri danni

ai beni (+1,9%).

I canali tradizionali hanno continuato a sostenere la diffusione dei prodotti dei rami danni, con una

quota dell’84,1% dell’intero portafoglio danni (84,5% al 30/09/2008) e del 90,5% di quello relativo

al solo ramo R.C. Auto (90,7% nel corrispondente periodo del 2008).

* * *

La Società ha operato in tale contesto di mercato, registrando, per ogni singolo ramo, i dati

riportati nelle tabelle che seguono riportanti le variazioni rispetto all’esercizio precedente, anche in

questo caso reso omogeneo con l’inclusione dei dati relativi a La Piemontese Assicurazioni.

Successivamente è esposto un commento sui principali aspetti che hanno caratterizzato

l’andamento nei diversi rami e un’illustrazione dei nuovi prodotti immessi sul mercato.

9


I premi lordi contabilizzati nel 2009, nel confronto con i dati del consuntivo 2008, sono i

seguenti:

(in migliaia di euro)

2009 composizione 2008 composizione variazione

Infortuni 52.141 7,35% 57.489 7,82% -9,30%

Malattia 16.719 2,36% 20.023 2,72% -16,50%

Corpi di veicoli terrestri 110.801 15,61% 125.185 17,02% -11,49%

Corpi di veicoli ferroviari 0 0,00% 2 0,00% -83,87%

Corpi di veicoli aerei 7 0,00% 4 0,00% 64,94%

Corpi di veicoli marittimi, l., f. 1.435 0,20% 1.842 0,25% -22,07%

Merci trasportate 2.919 0,41% 2.744 0,37% 6,37%

Incendio ed altri elem. nat. 37.369 5,27% 40.003 5,44% -6,58%

Altri danni ai beni 56.171 7,92% 54.783 7,45% 2,53%

R.C.Autoveicoli terrestri 342.898 48,32% 341.305 46,41% 0,47%

R.C.Aeromobili 12 0,00% 15 0,00% -17,51%

R.C.Veicoli marittimi, l., f. 589 0,08% 581 0,08% 1,50%

R.C.Generale 54.474 7,68% 53.168 7,23% 2,46%

Credito 0 0,00% 0 0,00% 72,52%

Cauzioni 14.861 2,09% 15.539 2,11% -4,37%

Perdite pecuniarie 4.059 0,57% 6.475 0,88% -37,30%

Tutela giudiziaria 9.310 1,31% 10.425 1,42% -10,69%

Assistenza 5.845 0,82% 5.908 0,80% -1,08%

TOTALE LAVORO DIRETTO 709.612 100,00% 735.491 100,00% -3,52%

Lavoro indiretto 1.001 456 119,50%

TOTALE RAMI DANNI 710.613 735.947 -3,44%

Nel lavoro diretto la raccolta premi è stata pari a 709.612 migliaia di euro con un decremento del

3,5% rispetto all’esercizio precedente, derivante da un decremento del 2,7% del settore auto e di

un decremento del 4,9% del settore non auto. Più in particolare si è registrato un incremento del

2,3% relativamente alla raccolta della Italiana Assicurazioni (+2,6% per i rami auto e +2,0% per i

rami non auto). Viceversa, per quanto riguarda la raccolta di La Piemontese Assicurazioni, si è

registrato un decremento del 17,4%, conseguente ad una contrazione del mercato dell’auto, che

condiziona significativamente l’attività della Divisione Rem nel ramo Corpi di Veicoli Terrestri, e ad

una politica di dismissione volta ad aumentare il livello qualitativo del portafoglio; i decrementi

registrati da La Piemontese sono -13,0% nel settore auto e –29,5% nel non auto.

Nel lavoro indiretto i premi ammontano a 1.001 migliaia di euro contro 456 migliaia di euro

contabilizzati nell’esercizio precedente (+119,5%).

Con riferimento al solo lavoro diretto, l’andamento del costo dei sinistri, in termini di importi

pagati e riservati nonché di rapporto sinistri a premi, sia d’esercizio che di competenza, è stato

quello riportato nella tabella che segue:

10


RAPPORTI SINISTRI A PREMI

Ramo

Sinistri

dell’es.

Variazione

sinistri

es. prec.

Premi di

comp.

S/P

2009

dell’es.

S/P

2008

dell’es.

(in migliaia di euro)

Infortuni 31.841 1.368 52.123 61,1% 52,5% 63,7% 54,0%

Malattia 12.117 482 16.482 73,5% 62,0% 76,4% 59,1%

Corpi di veicoli terrestri 80.968 -3.980 117.710 68,8% 66,1% 65,4% 64,4%

Merci trasportate 1.125 -706 3.091 36,4% 69,1% 13,6% 80,7%

Incendio ed elementi nat. 32.955 -842 37.909 86,9% 93,8% 84,7% 86,7%

Altri danni ai beni 41.245 -2.635 52.415 78,7% 76,1% 73,7% 79,5%

RC Autoveicoli terrestri 309.619 14.037 344.884 89,8% 91,4% 93,8% 93,2%

RC Generale 43.308 3.878 54.256 79,8% 80,2% 87,0% 86,4%

Cauzione 9.473 -2.268 14.897 63,6% 54,9% 48,4% 39,4%

Altri rami 9.675 1.582 22.984 42,1% 38,7% 49,0% 34,9%

Totale dei rami Danni 572.326 10.917 716.751 79,9% 78,7% 81,4% 79,2%

Complessivamente, i rami auto registrano un rapporto sinistri a premi dell’esercizio dell’84,4% pari

a quello osservato nel 2008; mentre quello di competenza passa dall’85,2% all’86,7%. Il

portafoglio della Italiana Assicurazioni ha fatto registrare per i suddetti indicatori i seguenti valori:

84,6% per il rapporto sinistri a premi dell’esercizio e 87,8% per quello di competenza, nel 2008 tali

rapporti erano rispettivamente pari all’84,0% e all’86,2%. Relativamente a La Piemontese

Assicurazioni i rami auto, complessivamente considerati, fanno registrare un rapporto sinistri a

premi dell’esercizio pari all’84,2% contro l’85,0% del 2008 e un rapporto sinistri a premi di

competenza dell’84,4% contro l’83,4% dello scorso esercizio.

Nei rami non auto, anche per effetto della contrazione dei premi medi osservata in un mercato

caratterizzato da una crescente concorrenza e da un periodo di criticità economica generale, si

osserva una flessione dell’andamento tecnico che sconta un aumento degli oneri per sinistri,

portando la loro incidenza sui premi di competenza al 71,7% rispetto al 68,7% dell’esercizio 2008.

Il rapporto sinistri a premi di esercizio passa dal 68,7% del 2008 al 71,5% dell’esercizio in analisi.

In particolare, per il portafoglio della Italiana Assicurazioni si è registrato un rapporto sinistri a

premi dell’esercizio del 69,7% e del 70,1% per quanto riguarda quello di competenza, che risente

del rafforzamento delle riserve sui sinistri di esercizi precedenti; nell’esercizio 2008 tali indicatori

erano rispettivamente pari al 68,2% e al 67,3%. Anche per la società La Piemontese Assicurazioni

si registrano rapporti sinistri a premi in peggioramento rispetto a quelli dell’esercizio 2008; infatti il

rapporto sinistri a premi dell’esercizio passa dal 70,6% del 2008 al 79,6%, mentre quello di

competenza da 74,2% al 79,0%.

11

S/P

2009

comp.

S/P

2008

comp.


Per i principali rami, la velocità di liquidazione dei sinistri, al netto dei senza seguito, è

stata la seguente:

Generazione

corrente

31/12/2009 31/12/2008

Generazione

precedente

Generazione

corrente

Generazione

precedente

Infortuni 54,96% 51,52% 56,36% 50,92%

Malattia 87,67% 92,36% 88,13% 90,07%

Corpi di veicoli terrestri 81,60% 82,58% 78,29% 87,59%

Incendio ed altri elem. nat. 80,52% 80,42% 79,08% 78,24%

Altri danni ai beni 69,95% 83,01% 71,31% 83,23%

R.C.Autoveicoli terrestri 69,64% 71,74% 70,17% 69,39%

R.C.Generale 59,01% 36,31% 57,34% 37,63%

Altri Rami 75,42% 38,82% 76,99% 41,40%

Totale 73,50% 66,40% 72,88% 63,37%

Le riserve premi e sinistri dei rami Danni al lordo della quota a carico dei riassicuratori,

ammontano rispettivamente a 345.289 migliaia di euro e a 849.955 migliaia di euro, con una

variazione sull’esercizio precedente del -2,0% e del 2,6%. L’incidenza delle suddette riserve

complessivamente considerate sui premi contabilizzati passa dal 160,4% del 2008 al 168,2%.

* * *

Il totale degli elementi costitutivi del Margine di Solvibilità dei rami danni, al netto della perdita

dell’esercizio, è di 160.627 migliaia di euro e presenta un’eccedenza di 44.587 migliaia di euro

rispetto al fabbisogno di 116.040 migliaia di euro.

* * *

I principali aspetti che hanno caratterizzato la gestione assicurativa dei rami Danni, per singolo

ramo, sono i seguenti:

Infortuni

Per il ramo Infortuni la raccolta premi ammonta a 52.141 migliaia di euro, in contrazione del 9,3%

rispetto all’esercizio 2008; l’alimento del portafoglio è significativamente influenzato dalla raccolta

premi di Italiana Assicurazioni, che ammonta a 44.078 migliaio di euro, in sostanziale stabilità

rispetto all’esercizio 2008 (-1,1%). La diminuzione è quindi in larga parte imputabile alla chiusura

del rapporto con Systema Mutui S.p.A. operante presso la Divisione Rem in seno a La

Piemontese Assicurazioni.

L’andamento tecnico evidenzia rapporti sinistri a premi in peggioramento, che scontano sia un

aumento del numero che del costo medio dei sinistri di importo rilevante. Il rapporto sinistri a premi

dell’esercizio passa dal 52,5% del 2008 al 61,1%, mentre quello di competenza passa dal 54,0%

al 63,7%. Per la Italiana Assicurazioni si registra un valore del 58,5% per il rapporto sinistri a premi

dell’esercizio (51,6% nel 2008) e 58,3% per il rapporto sinistri a premi di competenza (50,6% nel

2008) Il portafoglio di Piemontese ha espresso un rapporto sinistri a premi di esercizio del 73,6%

(55,8% nel 2008), anch’esso condizionato da un maggior numero di sinistri di grave entità, e del

89,7% per quanto riguarda la competenza (66,9% nel 2008).

12


Malattia

Il decremento registrato nella raccolta è del 16,5%, portando il volume premi a 16.719 migliaia di

euro, di cui 14,625 migliaia di euro provenienti dall’attività di Italiana (-1,3% rispetto all’esercizio

precedente). Tale decremento è dunque imputabile principalmente alla Divisione Rem, per effetto

della chiusura del rapporto con la Società Systema.

Il ramo, connotato da un andamento generalmente negativo a livello di mercato, evidenzia rapporti

sinistri a premi in peggioramento rispetto a quelli dell’esercizio 2008, infatti il rapporto sinistri a

premi dell’esercizio passa dal 62,0% del 2008 al 73,5%, mentre quello di competenza dal 59,1% al

76,4%. Viene comunque perseguita una politica assuntiva attenta e selettiva, facendo del ramo

Malattia un ramo di servizio per la migliore clientela. Per quanto riguarda il portafoglio della Italiana

Assicurazioni il rapporto sinistri a premi dell’esercizio è pari al 74,0% (69,5% nel 2008) e quello di

competenza 75,2% (68,1% nel 2008); per il portafoglio de La Piemontese Assicurazioni rapporto

sinistri a premi di esercizio passa dal 33,4% del 2008 al 69,9% e quello di competenza dal 24,6%

del 2008 al 85,6% del 2009, conseguentemente al rafforzamento prudenziale delle riserve sinistri.

Corpi di Veicoli Terrestri

Il volume della raccolta ammonta a 110.801 migliaia di euro con un decremento dell’11,5% rispetto

allo scorso esercizio. L’andamento descritto risente in particolar modo del minor apporto, rispetto

al 2008, delle convenzioni esercitate dalla Divisione Rem strettamente legato alle dinamiche del

mercato automobilistico caratterizzato dalla contrazione delle immatricolazioni di nuove

autovetture, dalla forte concorrenza che influenza negativamente i tassi di premio applicati e, in

relazione ai rinnovi di polizza, della riduzione delle somme assicurate per la svalutazione delle

autovetture. Per la Italiana Assicurazioni la raccolta premi (+0,8%) è sostanzialmente in linea con

la dinamica osservata per il ramo Responsabilità Civile Autoveicoli Terrestri, viceversa per La

Piemontese Assicurazioni si osserva una forte flessione (-18,1%) che, come già detto, risente del

calo della raccolta operata dalla Divisione Rem.

L’andamento tecnico, espresso da un rapporto sinistri a premi dell’esercizio pari al 68,8% (66,1%

nel 2008), risente di una significativa influenza dei sinistri denunciati per danni causati da

fenomeni atmosferici di elevata intensità, anche se non più eccezionali come nel recente passato,

da atti di vandalismo e da danni ai cristalli. Sono state comunque adottate misure atte a garantire

un recupero di redditività, sia nei confronti dei portafogli alimentati dalla rete agenziale, tramite la

correzione delle tassazioni per tali tipologie di rischio, i cui effetti si avranno in un arco temporale

di circa tre anni, tempo necessario per adeguare l’intero portafoglio, sia nei confronti delle

convenzioni proprie della Divisione Rem, oggetto di significative rinegoziazioni. L’evoluzione delle

riserve sinistri di esercizi precedenti ha fatto registrare una significativa sufficienza.

Il rapporto sinistri a premi dell’esercizio della Italiana Assicurazioni è pari al 62,9% (57,3% nel

2008), mentre per La Piemontese Assicurazioni si registra un rapporto sinistri a premi

dell’esercizio del 72,3% (70,6% nel 2008). Il rapporto sinistri a premi di competenza per Italiana è

del 59,2% (55,1% nel 2008), per La Piemontese è del 69,1% (69,3% nel 2008).

Merci Trasportate

I premi contabilizzati incrementano del 6,4% rispetto al 2008, denotando un andamento della

raccolta migliore di quello conosciuto di mercato (-17,1% al terzo trimestre 2009). L’operatività nel

ramo è prevalentemente riconducibile alla Italiana Assicurazioni la cui raccolta ammonta a 2.575

migliaia di euro su un totale di 2.919 migliaia di euro.

L’andamento dei sinistri denunciati, positivamente influenzato dall’allontanamento del portafoglio

maggiormente sinistroso della Italiana Assicurazioni, ha permesso di conseguire un risultato

fortemente positivo anche se raffrontato con quello dell’esercizio 2008, difatti il rapporto sinistri a

premi dell’esercizio passa dal 69,1% al 36,4%. Lo smontamento delle riserve sinistri degli esercizi

precedenti ha comportato una significativa sufficienza, ed il rapporto sinistri a premi di competenza

passa dal 80,7% del 2008 al 13,6% del 2009.

13


Incendio ed elementi naturali

I premi contabilizzati di 37.369 migliaia di euro sono prevalentemente riconducibili all’attività di

Italiana Assicurazioni , che con 32.481 migliaia di euro incrementa del 1,9% il dato del 2008. Il

decremento del 6,6% registrato rispetto al 2008 è quindi imputabile principalmente al mancato

contributo delle convenzioni della Divisione Rem, in corso con il Gruppo Banca Italease e con la

Società Systema .

L’andamento tecnico rivela un rapporto sinistri a premi dell’esercizio in miglioramento rispetto al

2008, anche se non ancora su livelli di redditività: difatti passa dal 93,8% del 2008 al 86,9%

dell’esercizio in esame. Sul fronte della competenza si registra una tenuta delle riserve sinistri di

esercizi precedenti, portando il rapporto sinistri a premi di competenza all’84,7% ed in

miglioramento rispetto al 2008 (86,7%). Il portafoglio della Italiana Assicurazioni esprime un

rapporto sinistri a premi dell’esercizio (81,6%) in significativa contrazione rispetto al 2008 (87,3%)

come conseguenza dell’importante riduzione dei sinistri di importo elevato. Per La Piemontese

Assicurazioni il rapporto sinistri a premi dell’esercizio, nonostante il sensibile miglioramento dal

126,1% del 2008 al 113,6%, rimane su un livello ancora molto elevato. Il ramo per quest’ultima

società è stato interessato dal pagamento di un sinistro d’importo rilevante conseguente al sisma

avvenuto in Abruzzo. L’evoluzione delle riserve sinistri degli esercizi precedenti ha fatto registrare,

per entrambe le società, una sufficienza.

I rapporti sinistri a premi di competenza sono del 81,3% relativamente ad Italiana (81,0% nel

2008) e del 102,0% per Piemontese (115,4% nel 2008).

Altri danni ai beni

I premi di questo ramo che hanno un volume complessivo di 56.171 migliaia di euro, sono originati

dall’attività di Italiana per 46.738 migliaia di euro, con una crescita rispetto allo scorso esercizio del

5,5% riscontrata soprattutto nei settori globale fabbricati, rischi tecnologici e multirischio; per La

Piemontese Assicurazioni si è avuto un decremento pari al 10,2%, correlato al minor introito delle

convenzioni con il Gruppo Banca Italease operante con la Divisione Rem.

Dal punto di vista tecnico, il miglioramento dei settori furto, già positivo negli ultimi anni, e grandine

non è stato sufficiente a compensare l’incremento della sinistrosità nel comparto globale fabbricati

relativamente ai danni da acqua condotta e nel comparto multirischio per i danni da fenomeno

elettrico. Si evidenzia inoltre un incremento di sinistri di importo rilevante nel comparto leasing. La

combinazione di tali fattori ha portato ad un aumento del rapporto sinistri a premi dell’esercizio

(78,7% contro 76,1% del 2008), mentre la positiva evoluzione delle riserve sinistri di esercizi

precedenti fa registrare un rapporto sinistri a premi di competenza del 73,7% in calo rispetto

all’esercizio precedente (79,5%). Il rapporto sinistri a premi dell’esercizio rilevato per il portafoglio

della Italiana Assicurazioni è pari al 75,2% contro il 72,7% del 2008. Mentre per La Piemontese

Assicurazioni il valore rilevato per tale indicatore è 95,8% rispetto al 90,3% dell’esercizio 2008 e

risente dell’aumento della frequenza dei sinistri nell’ambito della convenzione Beni Strumentali in

essere con Mercantile Leasing (Gruppo Banca Italease) operata dalla Divisione Rem.

Il rapporto sinistri a premi di competenza di Italiana e del 74,2% (74,1% nel 2008), mentre quello

di La Piemontese è del 70,9% (101,9% nel 2008).

R.C. Autoveicoli terrestri

I premi contabilizzati complessivamente ammontano a 342.898 migliaia di euro con una crescita

del 0,5% sull’esercizio 2008. Lo sviluppo dei premi riflette il diverso andamento fatto registrare

dalla raccolta delle due compagnie coinvolte nella fusione, +2,9% per la Italiana Assicurazioni

(premi contabilizzati per 270.191 migliaia di euro) e -7,7% per La Piemontese Assicurazioni

relativamente all’attività tradizionale (premi contabilizzati per 72.707 migliaia di euro); poco

significativa la raccolta premi della divisione Rem (1.403 migliaia di euro). A livello di mercato si è

registrata per il terzo anno consecutivo una contrazione dei premi (-3,5% circa rispetto al 2008), in

14


conseguenza dell’onda lunga dell’effetto degli interventi introdotti dal “Decreto Bersani” che,

rendendo obsoleto il noto sistema Bonus Malus attraverso regole molto favorevoli in materia di

assegnazione della classe di merito B/M per i nuovi veicoli acquistati nell’ambito del nucleo

familiare ed escludendo l’applicazione di penalizzazioni in caso di sinistri con responsabilità

paritaria, ha indotto una significativa riduzione dei premi di portafoglio.

La crescita della raccolta conseguita dalla Italiana Assicurazioni deriva sia dall’effetto indotto

dall’apertura di nuove agenzie degli ultimi anni, sia dall’attività di ridimensionamento del portafoglio

plurisinistrato, che verrà completata nel corso del 2010, coerentemente con quanto previsto dal

piano industriale. Anche per il portafoglio de La Piemontese Assicurazioni è stata attivata una

ampia riorganizzazione delle agenzie oltre che intraprese azioni per il recupero di redditività.

Sul fronte sinistri si registra una modesta ripresa della frequenza soprattutto nelle zone del Sud.

La CARD ha confermato i limiti emersi nello scorso esercizio in particolare nel meccanismo dei

forfait in caso di lesioni a persone. Le nuove regole CARD introdotte dal 2010, nella fattispecie un

forfait unico per danni a cose e persone suddiviso per territorio e per grandi tipologie di veicolo,

rappresentano la corretta evoluzione del nuovo sistema di risarcimento introdotto dal Legislatore

nel 2007 e richiesta da parte di tutto il mercato per disporre di un sistema più efficiente e più

idoneo a regolamentare il mercato R.C. Auto.

Il 2009 ha fatto registrare un rapporto sinistri a premi dell’esercizio dell’89,8% in miglioramento

rispetto al 91,4% del 2008. Il risultato è scaturito da una molteplicità di azioni che, come già detto,

nel corso del 2009 sono state poste in atto per porre le basi per un rapido e stabile ritorno

all’equilibrio tecnico nei prossimi esercizi. Tra queste si segnalano anche: l’aggiornamento della

tariffa volta ad incentivare e fidelizzare la clientela migliore, l’emanazione di nuove disposizioni alle

agenzie in materia di flessibilità tariffaria prevedendo l’assegnazione e l’utilizzo di scontistica con

criteri più selettivi nonché basati sulla redditività dei punti vendita. Tali azioni dovrebbero

permettere un recupero del premio medio di portafoglio (+1%): fattore determinante per un ritorno

alla reddività.

Il portafoglio della Italiana Assicurazioni ha espresso un rapporto sinistri a premi dell’esercizio

dell’88,1% in leggero miglioramento rispetto al 2008 (88,6%) e di competenza del 92,4% (91,6%

nel 2008) Per quanto riguarda il portafoglio de La Piemontese Assicurazioni, nonostante il

sensibile miglioramento rispetto allo scorso esercizio, tale parametro si attesta su di un valore

ancora molto elevato del 95,6% (100,7% nel 2008), mentre il dato di competenza è del 99,1%,

contro il 98,7% del 2008 .

Responsabilità civile generale

I premi contabilizzati ammontano complessivamente a 54.474 migliaia di euro, con una

contribuzione prevalente di Italiana di 46.666 migliaia di euro. L’incremento del 2,5% rispetto al

2008 è il risultato sia degli adeguamenti applicati ai rinnovi contrattuali, che hanno comportato un

aumento dei premi medi nei comparti di fatto sbilanciati, e sia dello sviluppo ottenuto nei comparti

di responsabilità civile nell'ambito dei prodotti globale fabbricati e multirischio per la famiglia e per

l'impresa; l’attività assuntiva è stata comunque condizionata da una attenta selezione dei rischi nei

settori che storicamente presentano, anche a livello di mercato, elevata sinistralità. Più in dettaglio

la suddetta crescita ha ricevuto impulso dalla raccolta della Italiana Assicurazioni incrementata del

3,3%, mentre per La Piemontese Assicurazioni si registra un calo del 2,2% conseguente alla

riorganizzazione di alcune agenzie ed alle iniziative di riforma delle polizze plurisinistrate.

Il rapporto sinistri a premi dell’esercizio risulta complessivamente in leggero miglioramento (79,8%

contro l’80,2% del 2008). Alla riduzione registrata per il portafoglio della Italiana Assicurazioni di

2,2 punti percentuali per tale rapporto (79,5% contro il 81,7% del 2008), si contrappone un

peggioramento registrato per La Piemontese Assicurazioni di 10,3 punti percentuali (81,8% contro

71,5% del 2008). Al miglioramento di Italiana hanno concorso i rigorosi criteri di selezione dei

rischi adottati dalla Compagnia per incrementare i risultati tecnici nei comparti caratterizzati da più

elevata sinistralità nonché i maggiori sforzi produttivi in quelli che garantiscono adeguati livelli di

redditività. La prudente politica di riservazione, che ha interessato anche le riserve sinistri di

esercizi precedenti, ha comportato integrazioni degli accantonamenti effettuati in passato,

15


cosicché il rapporto sinistri a premi di competenza complessivo si è attestato al 87,0%,

sostanzialmente in linea rispetto a quello dell’esercizio 2008 (86,4%); il dato relativo ad Italiana è

del 85,7% (85,7% nel 2008), mentre per Piemontese è del 94,5% (90,3% nel 2008).

Cauzione

L’operatività nel ramo è prevalentemente riconducibile alla Italiana Assicurazioni che ha

contabilizzato premi per 13.920 migliaia di euro su un totale di 14.861 migliaia di euro.

Complessivamente è stato registrato un decremento del 4,4% nella raccolta premi, in buona parte

imputabile al particolare momento di crisi dell’economia che ha comportato una riduzione nella

domanda per tale tipologia di garanzie.

Il rapporto sinistri a premi dell’esercizio è in peggioramento (63,6% contro il 54,9 % del 2008), per

l’incremento dei sinistri di importo rilevante, favorito anche dal contesto di crisi economica che

incide sulla solvibilità delle imprese. Il positivo smontamento delle riserve sinistri stanziate in

esercizi precedenti ha fatto registrare un rapporto sinistri a premi di competenza del 48,4% (39,4%

nel 2008).

Altri rami

La flessione registrata nella raccolta è sostanzialmente legata all’operatività della Divisione Rem,

per effetto della chiusura di alcune convenzioni, mentre buono è il tasso di sviluppo della raccolta

della Italiana Assicurazioni; in particolare si segnala la crescita del ramo Tutela legale (+7,8%) e

del ramo Assistenza (+18,2%), molto positiva se confrontata con i tassi di crescita conosciuti del

mercato (rispettivamente 3,7% e 4,7%).

L’andamento tecnico si mantiene su livelli soddisfacenti di redditività.

* * *

Nell’ambito dei nuovi prodotti, per la linea commerciale già appartenente alla Italiana

Assicurazioni, nel settore dei rami non auto, sono state proposte alla clientela la nuova polizza

malattia in forma indennitaria "Day by Day" e la polizza responsabilità civile per i danni da

inquinamento "Responsabilità ambientale derivante da operazioni di carico e scarico effettuate

con mezzi meccanici presso terzi" che completa l'offerta assicurativa inerente il tema dei rischi

derivanti dall'inquinamento e dalla responsabilità ambientale delle imprese.

Nel settore auto sono stati realizzati i pacchetti assicurativi "Full Box Italiana", che prevede

l'installazione sull’autovettura di un sistema di radiolocalizzazione satellitare, e "Via Libera Linea

Gas" studiato appositamente per chi possiede un'autovettura alimentata a gas.

Non si segnalano nuovi prodotti commercializzati dalla compagnia incorporata La Piemontese

Danni.

GESTIONE ASSICURATIVA RAMI VITA

La crescita del 40,3% registrata dal mercato italiano è sostanzialmente riconducile alla

perfomance del ramo I (Assicurazioni sulla durata della vita umana); infatti la raccolta premi di tale

ramo registra un incremento del 122,0% rispetto all’analogo periodo del 2008. Mentre per il ramo

III (Operazioni connesse con fondi o indici) e il ramo V (Operazioni di capitalizzazione) la raccolta

fa registrare rispettivamente un calo del 60,2% ed un incremento del 58,8%.

Il canale distributivo rappresentato dagli sportelli bancari e postali, con il 61,2% della raccolta

(56,7% nel 2008), ha confermato, anche per i primi nove mesi del 2009, la sua posizione

prevalente nei rami Vita, seguono i promotori finanziari con il 14,3% e i canali tradizionali con una

quota del 14,2% del comparto (9,6% e 21,3% rispettivamente nei primi nove mesi del 2008).

16

* * *


In questo ambito di mercato Vita italiano, l’attività in termini produttivi della Compagnia è

comunque soddisfacente. Nelle tabelle che seguono è evidenziato l’andamento registrato per

singolo ramo nonché un commento sui principali aspetti che hanno caratterizzato l’operatività nei

diversi settori e un’illustrazione dei nuovi prodotti immessi sul mercato.

I premi lordi contabilizzati nell’esercizio 2009, nel confronto con i dati del consuntivo 2008 reso

omogeneo con l’inclusione dei dati relativi a La Piemontese Vita, sono i seguenti:

(in migliaia di euro)

2009 composizione 2008 composizione variazione

I - Ass.ni sulla durata della vita umana

III - Ass.ni connesse con fondi

131.378 80,63% 107.725 68,45% 21,96%

di investimento 9.336 5,73% 23.810 15,13% -60,79%

IV - Assicurazioni malattie 110 0,07% 120 0,08% -7,71%

V - Operazioni di capitalizzazione

VI - Operazioni di gestione di fondi

22.118 13,57% 25.722 16,34% -14,01%

Pensione 0 0,00% 0 0,00%

TOTALE LAVORO DIRETTO 162.943 100,00% 157.377 100,00% 3,54%

Lavoro indiretto 0 0

TOTALE RAMI VITA 162.943 157.377 3,54%

La raccolta premi del lavoro diretto nell’esercizio 2009 è aumentata del 3,5% rispetto all’analogo

periodo del 2008. Nel complesso si è realizzato, nel corso del 2009, un volume premi pari a

162.943 migliaia di euro, l’85% dei quali realizzato da Italiana Assicurazioni nella sua componente

storica (137.988 migliaia di euro con un +8,3% rispetto all’analogo periodo del 2008) e il restante

da La Piemontese Vita (24.955 migliaia di euro in decremento del 16,6% rispetto al 2008).

L’andamento complessivo non trova eguale rispondenza nelle percentuali dei diversi rami, dato

che si registrano oscillazioni molto accentuate.

In particolare il ramo I (Assicurazioni sulla durata della vita umana) registra una crescita

percentuale pari al 22,0%, corrispondente a un volume premi complessivo di 131.378 migliaia di

euro. Da tale perfomance si può desumere che il dato più rilevante è la conferma delle preferenze,

da parte dei clienti, per i prodotti tradizionali agganciati a gestioni separate che, per la loro natura,

forniscono garanzie e solidità finanziarie particolarmente ricercate dagli investitori nel corso del

2009. L’incremento è correlato alla raccolta della Italiana Assicurazioni che ha attivato la

campagna di trasformazione della index linked "Sol Levante" avente emittente islandese, la

campagna commerciale incentrata su prodotti a catalogo nonché alla raccolta sulle polizze di puro

rischio a copertura di finanziamenti personali, incrementata del 23,2%. Si segnala inoltre

l’interesse dei clienti verso l’offerta previdenziale che propone, anche in questo campo, prodotti

legati a gestioni separate, come testimonia una crescita significativa dei premi relativi al prodotto

“Planner”, Pip di ramo I. Per quanto concerne La Piemontese Vita, nonostante la campagna

commerciale volta a incentivare la trasformazione dei contratti “Piemontese Salto” e “Piemontese

Cedolanikei” nel prodotto di ramo I “Con Te” abbia realizzato 4.500 migliaia di euro, la raccolta dei

premi unici nell’anno 2009 è rimasta inferiore rispetto a quella dell’anno precedente.

Ancora una significativa contrazione della raccolta per la Compagnia si è riscontrata nel ramo III

(Operazioni connesse con fondi o indici), ove i premi lordi contabilizzati si attestano a 9.336

migliaia di euro, rispetto ai 23.810 dell’anno precedente, con un calo del 60,8%. Tale risultato è

dovuto alla mancata commercializzazione di prodotti a premio unico di tipo index-linked a seguito

della crisi dei mercati finanziari e delle nuove norme di settore. Anche i prodotti unit-linked non

catturano l’interesse della clientela poco propensa a sopportare a proprio carico il rischio

finanziario insito nel tipo di prodotto. La Italiana Assicurazioni ha contabilizzato premi per 5.178

migliaia di euro mentre La Piemontese Vita per 4.158 migliaia di euro rispettivamente in calo del

67,4% e del 47,5% in relazione al 2008.

17


Il ramo V (Operazioni di capitalizzazione), con un volume premi di 22.118 migliaia di euro, registra

anch’esso una diminuzione della raccolta del 14,0% rispetto all’esercizio 2008. I premi lordi

contabilizzati dalla Italiana Assicurazioni si sono attestati a 12.429 migliaia di euro in calo del

25,3% rispetto al 2008, in conseguenza di una maggiore focalizzazione della rete sui clienti retail.

Per La Piemontese Vita si è viceversa riscontrata una modesta crescita, pari al 6,6% realizzata

quasi interamente attraverso la tariffa a premio unico “Capital Profit”.

Le somme liquidate sono così ripartite:

(in migliaia di euro)

2009 2008 variazione

Sinistri 5.041 4.945 1,94%

Capitali e rendite maturate 76.448 74.819 2,18%

Riscatti 65.499 94.722 -30,85%

Spese di liquidazione 742 791 -6,19%

TOTALE SOMME PAGATE 147.730 175.277 -15,72%

Variazione riserva somme da pagare 6.112 -8 -76500,00%

TOTALE ONERE SINISTRI 153.842 175.269 -12,23%

di cui:

I - Ass.ni sulla durata della vita umana 78.278 91.032 -14,01%

III - Ass.ni connesse con fondi di investimento 32.709 38.516 -15,08%

IV - Assicurazioni malattie 0 13 -100,00%

V - Operazioni di capitalizzazione 15.148 45.708 -66,86%

VI - Operazioni di gestione di fondi pensione 0 0

L’evoluzione delle somme pagate rispetto all’esercizio precedente deriva principalmente da una

forte riduzione nel volume dei riscatti collegata indubbiamente ad una ripresa di fiducia da parte

della clientela, ma anche dal fatto che nel corso del 2008 sono stati liquidati tre importanti contratti

con investitori istituzionali e molte cedole (fenomeni che nel corso del 2009 si sono ripetuti soltanto

parzialmente).

Le riserve tecniche dei rami Vita, al lordo della quota a carico dei riassicuratori, ammontano a

1.035.996 migliaia di euro, con un incremento di 47.029 migliaia di euro, pari al 4,8%, rispetto

all’anno precedente.

* * *

Il totale degli elementi costitutivi del Margine di Solvibilità dei rami vita ammonta a 102.476

migliaia di euro e presenta un’eccedenza di 64.555 migliaia di euro rispetto al fabbisogno di

37.921 migliaia di euro.

* * *

Nel comparto vita della Italiana Assicurazioni, è stato realizzato il prodotto "Capitale Protetto"

offerto ai sottoscrittori della index linked "Sol Levante" il cui emittente islandese Glitnir Banki (già

Islandbanki HF) è stato dichiarato in "default". L'operazione di trasformazione, svoltasi dal 19

gennaio fino al 20 febbraio 2009, grazie ai Credit Default Swap sottoscritti dalla Compagnia, ha

consentito ai clienti di preservare da perdita pressoché certa il capitale precedentemente investito.

Analoga operazione è stata effettuata dalla compagnia La Piemontese Vita con l’emissione del

prodotto “Con Te”.

18


RIASSICURAZIONE

Riassicurazione passiva

In ottemperanza alle disposizioni impartite dall’Isvap con la Circolare n. 574/D del 23 dicembre

2005 in materia di riassicurazione passiva, la Società ha redatto il piano delle cessioni in

riassicurazione per l’esercizio 2009; il documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in

data 25 febbraio 2009, riporta le caratteristiche essenziali di ciascuna copertura riassicurativa, in

accordo con le linee guida in materia deliberate dall’Organo Amministrativo.

Per effetto della fusione de La Piemontese Assicurazioni S.p.A. e La Piemontese Vita S.p.A. nella

società Italiana Assicurazioni S.p.A., le strutture riassicurative di seguito rappresentate sono quelle

utilizzate da entrambe le Società nell’esercizio 2009.

La struttura riassicurativa nei rami danni per l’esercizio 2009 è costituita da forme di copertura di

tipo proporzionale per la quasi totalità dei rami oggetto di cessione. Esistono forme di copertura

non proporzionale a protezione dei rischi conservati dall’Impresa nei rami Incendio (compresi i

rischi derivanti da catastrofi naturali), Infortuni, Cauzione, Trasporti e Grandine. Esclusivamente

con forme di copertura non proporzionale sono protetti i portafogli per i rami Responsabilità Civile

Veicoli Terrestri, Responsabilità Civile Generale, Corpi di Veicoli Terrestri.

È stata definita una struttura riassicurativa proporzionale dedicata alla produzione di un’agenzia

specializzata nei settori rischi tecnologici, fine art e nel ramo Trasporti.

Il risultato complessivo a nostro favore è di 2.304 migliaia di euro, comprensivo di interessi a

nostro debito per 408 migliaia di euro.

La riassicurazione dei rami Vita è costituita da trattati proporzionali per i rischi singoli, per le

polizze collettive, per le convenzioni “Dirigenti e Quadri d’Azienda” e “Gruppi”, per le garanzie

complementari infortuni, oltre che per le polizze vita “Long Term Care”. Il portafoglio conservato

vita è protetto da una copertura eccesso sinistri catastrofale.

Nella Tabella seguente si evidenziano i principali riassicuratori della società, per importo di premi

ceduti, con la descrizione del rating loro attribuito da primarie società.

riassicuratore rating

MUENCHENER RUECK AA- (Standard & Poor’s)

SWISS RE A+ (Standard & Poor’s)

SCOR A (Standard & Poor’s)

ARAG ASSICURAZIONI A (AM Best)

PARTNER RE AA- (Standard & Poor’s)

L’utile per i riassicuratori è di 2.826 migliaia di euro e risente degli interessi a carico della

Compagnia, sostanzialmente relativi ai depositi dei trattati a premi commerciali, per complessive

2.228 migliaia di euro.

Riassicurazione attiva

La riassicurazione attiva rami Danni è, per la quasi totalità, il risultato della partecipazione a pools

di mercato e dell’acquisizione di rischi ad hoc su base facoltativa. L’attività ha comportato un utile

per Italiana Assicurazioni di 78 migliaia di euro comprensivi di interessi su depositi.

GESTIONE DEGLI INVESTIMENTI

L’attività finanziaria è stata condotta in un anno di forti difficoltà economiche e sociali. Il 2009 è

iniziato sulla scia della crisi finanziaria che aveva caratterizzato il 2008 ed è stato segnato da una

marcata contrazione delle maggiori economie mondiali e da un forte rallentamento della crescita

dei Paesi Emergenti.

19


I pacchetti di stimolo fiscale messi in atto dalle autorità competenti, la riduzione dei tassi ufficiali e

le misure non convenzionali a sostegno della liquidità, intraprese dalle Banche Centrali, hanno

creato le premesse per i primi segnali di stabilizzazione dell’economia, immediatamente tradotti in

una risalita delle Borse e della propensione al rischio.

Nelle economie emergenti i segnali di forte crescita si sono manifestati già nel secondo trimestre,

mentre negli Stati Uniti e nella zona Euro la dinamica del PIL ha ritrovato un segno positivo solo

nel terzo trimestre.

A fronte dei primi segnali positivi delle economie e della normalizzazione dei mercati finanziari, sia

la Federal Reserve che la Banca Centrale Europea hanno iniziato la graduale rimozione di alcune

delle misure straordinarie di liquidità che avevano adottato a inizio anno. I mercati sono stati

comunque rassicurati dall’intenzione di mantenere i tassi fermi per un lungo periodo di tempo.

Le reazioni positive alle manovre di stimolo non sono state sempre seguite dal recupero dei livelli

occupazionali, dall’espansione del credito e dall’aumento della produzione. Il 2009 si è chiuso

quindi all’insegna del dibattito sulla sostenibilità della ripresa in atto.

In Italia il ciclo economico si è mosso secondo le tendenze del contesto europeo.

Le spinte inflazionistiche si sono mantenute basse, raggiungendo livelli negativi nel mese di luglio,

per poi ricominciare a salire sulle speranze di ripresa dell’economia.

La debolezza delle condizioni economiche ha guidato gli orientamenti di politica monetaria della

Banca Centrale Europea, che si sono mantenuti a favore della liquidità. Il tasso di riferimento BCE

è fissato all’1%.

Sul mercato obbligazionario, i rendimenti dei titoli tedeschi si sono mossi proseguendo il

movimento di irripidimento della curva, con una discesa dei rendimenti a breve termine, sostenuti

dalla politica della Banca Centrale Europea, e un aumento dei tassi sulla parte medio lunga,

sostenuti dalle aspettative di ripresa dell’economia.

I rendimenti dei titoli governativi dei paesi considerati periferici, tra cui l’Italia, si sono mossi al

ribasso, riducendo il differenziale di rendimento con i paesi di miglior merito di credito, a conferma

del ritorno del clima di fiducia e della buona consistenza della liquidità affluita sui mercati. Lo

spread di rendimento tra il decennale tedesco e quello italiano è passato da 140 basis points di

inizio anno ai 75 di fine 2009.

Situazione diversa per la Grecia, i cui titoli di Stato hanno sofferto, verso fine anno, sia per le

restrizioni subite in termini di strumenti collaterali accettati in garanzia dalla Bce nelle aste a lungo

termine, sia per la sempre più preoccupante situazione finanziaria del paese. La conseguenza è

stato l’immediato allargamento dello spread con i Paesi considerati emittenti primari, seguito

dall’abbassamento del livello del merito di credito da parte delle principali società di rating.

Il rendimento dei titoli societari ha continuato a ridursi, assottigliando il differenziale rispetto ai titoli

considerati più sicuri, evidenziando il rinnovato clima di fiducia e la maggior propensione al rischio

degli investitori.

I rendimenti decennali delle obbligazioni di Stato italiane, nel 2009, sono passati dal 4,38% di

gennaio al 4,14% di fine dicembre. Nello stesso periodo i rendimenti decennali delle obbligazioni

governative tedesche, considerate dal mercato più stabili, sono passate dal 2,95% al 3,38%.

I tassi a breve, come detto, si sono mossi al ribasso per effetto della politica monetaria intrapresa

dalla Banca Centrale Europea, e da tutte le principali banche centrali mondiali. L’Euribor 6 mesi è

quindi passato dal 2,98% di inizio anno a 0,97% di fine dicembre 2009.

Per il settore azionario, il 2009 è stato un anno sostanzialmente positivo, caratterizzato però da

elevata volatilità e da forti timori sul futuro del ciclo economico mondiale. Dopo un iniziale periodo

negativo, le Borse si sono mosse al rialzo sostenute dalle aspettative di ripresa del ciclo

economico. Il recupero dei listini azionari, inizialmente spinto da piani di sostegno varati, ha

trovato via via supporto in indicatori macroeconomici sempre più confortanti.

Le Borse hanno quindi chiuso l’anno in rialzo: l’indice di riferimento europeo DJ Euro Stoxx è salito

del 21,14% e l’indice italiano Footsie All Shares è salito del 19,19%. Negli Stati Uniti l’indice

Standard & Poor’s 500 è salito del 23,45%.

* * *

20


Nell’attività mobiliare, a fronte di questo andamento, la Vostra Società si è mossa secondo i

consueti criteri prudenziali, con un assetto che ha permesso di realizzare plusvalenze, sia sulle

azioni sia sui titoli obbligazionari, e di limitare la volatilità dei mercati.

L’assetto complessivo degli attivi di Italiana, a fine esercizio, mantiene l’impostazione prudente

secondo le linee guida, sempre seguite, che caratterizzano anche i portafogli finanziari di

Piemontese Assicurazioni e Piemontese Vita, assorbiti per effetto della fusione avvenuta il 31

dicembre 2009.

Sul comparto obbligazionario la Società ha operato principalmente sul mercato dei titoli

governativi, operando un’adeguata diversificazione fra gli emittenti. Le plusvalenze rilevate, pari a

15.457 migliaia di euro, sono conseguenza delle oscillazioni dei corsi e principalmente, del

restringimento del differenziale di rendimento dei titoli societari e di alcuni governativi periferici, tra

cui l’Italia, rispetto a quelli di emittenti governativi considerati dal mercato più sicuri.

Le operazioni condotte hanno prodotto, nel portafoglio obbligazionario, nell’arco dell’anno,

l’aumento della duration dal valore di 2,4 a quello di 3. Nella sezione Danni la duration è passata

da 1,5 a 2, mentre nel comparto Vita, in cui la durata finanziaria è determinata anche in base alle

metodologie di Asset Liability Management, per le necessità di bilanciamento degli attivi e degli

impegni verso i sottoscrittori, è passata da 3,4 a 4.

Il livello del merito di credito medio del portafoglio è stato mantenuto sul grado Aa3, privilegiando

gli acquisti sulle classi di rating più elevate. I titoli “Investment Grade superiore” sono infatti il

98,93% del portafoglio obbligazionario, mentre quelli “Investment Grade inferiore” sono lo 0,69%.

Il “Non Investment Grade” è limitato allo 0,38% del totale.

Non si riscontrano potenziali rischi da investimenti in divisa estera, né in prodotti derivati.

Complessivamente, nel 2009, il comparto obbligazionario, escludendo i titoli legati alle polizze

index o unit linked, ha fatto segnare una redditività media, come flussi ordinari di proventi, pari al

3,64%, contro il 4,21% ottenuto nel 2008. Tenuto conto anche degli apporti di plusvalenze,

minusvalenze e svalutazioni contabilizzate, tale rendimento medio aumenta al 5,19% (2,97% nel

2008). L’aumento è originato principalmente dall’apprezzamento dei corsi dei titoli in portafoglio

rilevato a fine esercizio.

L’esposizione in titoli obbligazionari emessi dallo Stato della Grecia, tutti inseriti nelle Gestioni

Separate Vita, è stata ridotta nel corso dell’anno: a fine esercizio ammontava a circa 12.000

migliaia di euro (circa 50.900 migliaia di euro a fine 2008). La vendita delle posizioni ha generato

nel corso del 2009 una plusvalenza complessiva di 1.200 migliaia di euro. Dopo il 31 dicembre

2009, tale esposizione si è ulteriormente ridotta sino al livello di circa 10.300 migliaia di euro.

Sul comparto azionario la Società ha operato principalmente sui mercati europei scegliendo i titoli

con prospettive favorevoli di redditività e di ridotta volatilità, seguendo il mercato. Le plusvalenze

rilevate sono pari a 111 migliaia di euro.

Si rilevano inoltre plusvalenze sugli investimenti in quote di fondi comuni di investimento per 841

migliaia di euro.

La consistenza degli investimenti della classe C dello Stato Patrimoniale, determinata secondo i

principi contabili di bilancio, ammonta, al termine dell’esercizio 2009, a 1.893.599 migliaia di euro,

di cui 1.800.496 migliaia di euro da attivi mobiliari e 93.103 migliaia di euro da beni immobili.

21


La situazione complessiva, nel confronto con i corrispondenti dati dell’anno precedente, è

riassunta nella seguente tabella:

Investimenti di classe C

( in migliaia di euro)

2009 2008 var. % incidenza %

2009 2008

Beni immobili 93.103 91.860 1,35% 4,92% 5,09%

Obbligazioni e altri a reddito fisso 1.677.886 1.585.297 5,84% 88,61% 87,84%

Partecipazioni 42.072 42.072 0,00% 2,22% 2,33%

Azioni e quote 10.914 15.161 -27,85% 0,58% 0,84%

Altri investimenti finanziari 50.317 49.077 2,48% 2,66% 2,72%

Mutui e prestiti 16.426 18.407 -10,76% 0,87% 1,02%

Depositi presso ist di credito 2.872 2.853 0,67% 0,15% 0,16%

Depositi attivi di riassicurazione 9 10 -10,00% 0,00% 0,00%

TOTALE 1.893.599 1.804.737 4,92% 100,00% 100,00%

La voce altri invest. finanziari comprende la voce investimenti finanziari diversi e la voce quote fondi comuni di investimento

Gli investimenti in attivi mobiliari sono passati, dal 2008 al 2009, da 1.712.877 migliaia di euro a

1.800.496 migliaia di euro e hanno generato proventi, al netto dei relativi oneri, per 88.410 migliaia

di euro, pari al 4,91% del loro importo.

Gli investimenti in immobili sono aumentati, dal 2008 al 2009, passando da 91.860 a 93.103

migliaia di euro, a fronte di un valore corrente di circa 212.995 migliaia di euro. L’aumento del

valore di bilancio, pari all’ 1,35 %, deriva dal saldo delle spese incrementative del valore degli

immobili e dalla cessione di un’unità immobiliare, che hanno prodotto plusvalenze pari a 63

migliaia di euro.

Gli investimenti immobiliari hanno generato proventi, al netto dei relativi oneri, per 6.709 migliaia di

euro, pari al 7,21% degli impieghi. Nell’esercizio 2008 i redditi assommavano a 6.657 migliaia di

euro, pari al 7,25% degli impieghi.

Gli investimenti a beneficio di assicurati dei rami Vita, i quali ne sopportano il rischio (classe D

dello Stato Patrimoniale), hanno raggiunto 249.234 migliaia di euro e hanno generato un utile

netto per 19.905 migliaia di euro.

Nel campo delle partecipazioni nel Gruppo di appartenenza, si segnala quanto segue:

Reale Seguros Generales S.A.

La compagnia assicurativa spagnola Reale Seguros Generales S.A., nella quale la Società

detiene una quota pari al 18,32% del capitale sociale, ha raggiunto un volume di premi pari a

753.955 migliaia di euro, con un incremento dello 0,7% rispetto all’anno precedente.

La chiusura dell’esercizio registra un utile netto di 41.206 migliaia di euro, contro 43.730 migliaia di

euro dell’anno precedente. La variazione del risultato è stata determinata in misura prevalente dal

peggioramento del rapporto sinistri a premi e dalla riduzione delle entrate finanziarie.

La proposta all’Assemblea prevede una destinazione dell’utile a riserva per 26.206 migliaia di euro

e a dividendi per 15.000 migliaia di euro.

In data 29 giugno 2009 Reale Seguros Generales S.A. ha acquisito il controllo di CAI Seguros

Generales de Seguros y Reaseguros S.A., compagnia spagnola Danni di Saragozza.

L’operazione è stata perfezionata con l’acquisto dal gruppo bancario Caja de Ahorros de la

Inmaculada de Aragon di n. 4.550 azioni, pari al 50% del capitale sociale della compagnia, al

prezzo complessivo di 24.300 migliaia di euro, corrispondente alla parte fissa del corrispettivo

pattuito. E’ stata inoltre prevista una parte variabile, parametrata alle percentuali di rispetto del

piano industriale, per un importo massimo di 23.100 migliaia di euro. CAI Seguros Generales è

22

* * *


entrata a far parte del Gruppo assicurativo Reale Mutua, con l’obiettivo di consentire un ulteriore

rafforzamento dell’attività in Spagna, incrementando la propria presenza nell’importante area

territoriale spagnola dell’Aragona.

Banca Reale

Nel corso dell’esercizio 2009 Banca Reale, nella quale la Società detiene una quota pari al 5% del

capitale sociale, ha avviato un processo di sviluppo territoriale che prevede l’apertura di alcuni

sportelli bancari nelle aree di maggior presidio a livello di Gruppo, volti ad integrare la rete di

vendita, tradizionalmente composta dagli agenti assicurativi del Gruppo Reale Mutua e da

promotori finanziari, nell’ottica di una crescente sinergia tra realtà assicurativa e bancaria.

Il conto economico dell’esercizio 2009 esprime un utile netto pari a 3.400 migliaia di euro, contro

547 migliaia di euro del 2008; la proposta per l’Assemblea prevede che tale importo, dopo gli

accantonamenti a riserva legale e straordinaria, sia riportato a nuovo.

RAPPORTI CON ALTRE SOCIETA’ DEL GRUPPO REALE MUTUA

La Vostra Società è controllata dalla Società Reale Mutua di Assicurazioni, con sede in Torino, ed

è soggetta a direzione e coordinamento da parte della stessa.

I rapporti con la Controllante e con le Società da questa controllate, sono valorizzati alle condizioni

di mercato e sono funzionali all'economicità della gestione della Vostra Società.

Per quanto riguarda la natura e la rilevanza dei rapporti intercorsi con la Società controllante,

questi hanno interessato principalmente rapporti di riassicurazione con premi ceduti per 245

migliaia di euro, sinistri e somme pagate a carico dei riassicuratori per 1.047 migliaia di euro,

decremento delle riserve di riassicurazione per 190 migliaia di euro e provvigioni ricevute per 185

migliaia di euro. I depositi ricevuti in riassicurazione ammontano a 115 migliaia di euro. Il saldo dei

crediti netti è di 423 migliaia di euro.

Complessivamente, i costi relativi a prestazioni rese dalla Controllante per servizi informatici, di

liquidazione dei sinistri, servizio attuariato, servizio grandine e cauzione, gestione acquisti,

gestione antiriciclaggio, gestione amministrativa, amministrazione del personale, risk

management, relazioni esterne e personale in distacco, ammontano a 61.060 migliaia di euro. I

ricavi relativi a prestazioni rese alla Controllante da Italiana, principalmente per gestione

amministrativa, liquidazione dei sinistri e personale in distacco, ammontano a 16.868 migliaia di

euro.

Gli altri rapporti con società del Gruppo sono verso le consociate Reale Immobili S.p.A. e Banca

Reale S.p.A. Di quest’ultima la Vostra Società detiene una partecipazione del 5%. Con Banca

Reale è operante un contratto per la gestione del patrimonio mobiliare della Società, il cui costo di

competenza dell’esercizio è stato pari a 2.155 migliaia di euro.

La gestione del patrimonio immobiliare della Società affidata a Reale Immobili S.p.A. ha

comportato un costo pari a 1.514 migliaia di euro.

Ai sensi dell’art. 2497 ter del Codice Civile, si precisa che nel corso dell’esercizio la Società non

ha assunto decisioni che siano state influenzate dal soggetto che esercita l’attività di direzione e

coordinamento, al di fuori delle ordinarie azioni di integrazione e sinergia con le altre società

appartenenti al Gruppo.

La società aderisce al regime di tassazione IRES del consolidato nazionale, con consolidante la

controllante Società Reale Mutua di Assicurazioni. La Società, per il periodo d’imposta 2009,

trasferisce al consolidato una perdita fiscale determinata dall’incorporazione de La Piemontese

Assicurazioni S.p.A. per cui trae un diretto vantaggio dall’aderire a tale regime con l’iscrizione del

provento derivante dal trasferimento di tale perdita al consolidato fiscale.

La Società, inoltre, si impegna al rinnovo del regime di tassazione del consolidato fiscale

nazionale.

23


ALTRE INFORMAZIONI

In seguito all’incorporazione delle compagnie La Piemontese Danni e La Piemontese Vita, ed

all’attività di sviluppo e razionalizzazione effettuata sul territorio, il numero di agenzie è salito dalle

355 unità del 31 dicembre 2008 alle 476 unità al 31 dicembre 2009. Di queste, 118 sono agenzie

afferenti le compagnie incorporate (di cui 111 tradizionali e 7 divisione Rem), 23 delle quali con

pluralità di mandati prevalenti a quello della Società.

Nel primo semestre 2009, per contrastare il deterioramento dei risultati tecnici del settore auto del

2008, conseguente ad un peggioramento della frequenza ed all’aumento dei sinistri con lesioni, è

stato varato un piano di monitoraggio e intervento sulle agenzie con particolari criticità. Il piano,

attuato da un gruppo di lavoro appositamente costituito tra le Direzioni Commerciali e quelle Auto

sia di Italiana che di La Piemontese Assicurazioni, ha visto il coinvolgimento di 133 agenzie con

l’individuazione di circa 61.000 polizze auto per complessivi 26,6 milioni di euro. A seguito di

questo intervento si è riscontrata un'uscita di circa 20.000 polizze nel 2009 e si attende per il 2010

un ulteriore allontanamento di circa 41.000 polizze: in particolare il portafoglio dell’incorporata La

Piemontese Assicurazioni sarà coinvolto per circa 23.000 contratti mentre quello della società

incorporante per circa 18.000 contratti.

Per quanto riguarda l'attività formativa della Compagnia ante fusione, nel corso dell'anno sono

stati coinvolti in aula 493 agenti e oltre 1.428 collaboratori per un totale di 1.921 partecipanti

(5.020 giornate uomo in totale ed una media a testa di 2.6 giornate). In particolare, nell'ambito del

Progetto di Formazione quinquennale riservato agli agenti avviato nel 2008, sono state proposte

69 edizioni di 20 diverse tipologie di corsi con un totale di 482 agenti coinvolti e 133 giornate di

formazione erogate.

In merito alle attività formative propedeutiche alla fusione, nel quarto trimestre 2009 sono state

organizzate diverse edizioni formative rivolte agli intermediari Piemontese sui prodotti Italiana

intermediati dall'1.1.2010.

Comprendendo anche questi corsi sono stati formati in aula 565 agenti e 1.648 collaboratori per

un totale di 2.213 intermediari.

In aggiunta ai numeri sopra esposti si segnala, per le compagnie incorporate, la conclusione

dell’attività formativa legata al nuovo applicativo PASS per l’emissione di polizze rami elementari

che ha visto il coinvolgimento in aula di circa 70 agenti e 180 loro intermediari per un totale di 20

sessioni e la realizzazione di 13 sessioni di formazione rivolte a nuovi collaboratori di agenzia, sia

rete tradizionale sia di Divisione Rem, per un totale di circa 130 partecipanti.

Nell’ambito delle attività di marketing attuate con l'obiettivo di favorire la commercializzazione dei

prodotti rami Elementari e Vita a maggior redditività e di favorire l'approccio alla vendita

consulenziale sono state attivate dalla Italiana Assicurazioni numerose iniziative commerciali con

buoni risultati: "Sogni e Bisogni 2009 Agenti" e “Sogni e Bisogni 2009 Collaboratori” volte a

premiare i risultati produttivi conseguiti dall’agenzia nel suo complesso e dagli intermediari iscritti

alla sezione E del RUI delle stesse agenzie; "Arag Hit Parade" con la finalità di incentivare la

vendita della garanzia tutela legale; "Operazione Replay" per il recupero dei capitali vita in

scadenza nell'esercizio. Con questa finalità, nel mese di novembre è stata inoltre lanciata con

eccellenti risultati una campagna mirata di recupero sulla scadenza della Index Linked “Ottopiù”.

Per aumentare la penetrazione dei rami elementari è stata inoltre avviata nel mese di giugno

un’iniziativa indirizzata ai clienti “monoauto”.

Particolarmente positiva e con ottimi risultati è stata l’attività di spinta del business vita effettuata

nel corso dell’anno con tre campagne dedicate a prodotti di investimento a premio unico già

presenti a listino.

Dal 1 febbraio 2009 è ripresa la programmazione della campagna pubblicitaria televisiva "Parlaci

di te" con i nuovi soggetti dedicati ai temi della casa, del negozio, del laboratorio artigiano e del

soggetto ufficio riferito alla protezione dell’azienda e dell’attività lavorativa.

24


Sempre a livello di comunicazione pubblicitaria istituzionale, sono state confermate anche per il

2009 le iniziative di sponsorizzazione: FlCK (Federazione Italiana Canoa e Kajak), "Italiana Cup"

(manifestazione velica indirizzata ad equipaggi composti da ragazzi under 18, "I Concerti della

Domenica" (rassegna musicale ospitata dal teatro Filodrammatici di Milano) e gli "Incontri al Filo"

(Rassegna musicale per studenti delle scuole di Milano) ) con iniziative finalizzate a favorire anche

il contatto tra Clienti e Compagnia.

Nel contesto dell’attività di comunicazione di Gruppo, la Società ha rinnovato la partnership con il

nuovo Museo di Torino “A come Ambiente”.

Dal mese di febbraio 2009 è on-line il nuovo sito di Italiana Assicurazioni. Completamente

rinnovato e arricchito nella grafica e nei contenuti, il sito si propone di affiancare e rafforzare il

posizionamento di comunicazione della Compagnia, riassunto nel pay-off "Parlaci di te" lanciato

con la campagna pubblicitaria nazionale iniziata nel 2008.

Con l’obiettivo di promuovere la cultura assicurativa, indurre i clienti a riflettere sui propri bisogni

assicurativi e di fornire nuovi strumenti agli intermediari per agevolare il rapporto con gli stessi, nel

corso dell’anno sono stati realizzati e distribuiti alle agenzie, dopo una sperimentazione su alcune

agenzie test, filmati ed argomentari di vendita basati sui bisogni assicurativi dei soggetti casa, vita

e previdenza.

Nel corso del 2009 è stata inoltre realizzata una campagna di comunicazione, con strumenti

informativi quali brochure e locandine, atta ad informare le agenzie e la clientela sul nuovo servizio

fornito dalla Direzione Sinistri di Gruppo denominato “Carrozzerie convenzionate”, rivolto agli

assicurati al fine di fornire agevolazioni e servizi di qualità presso carrozzerie fiduciarie in caso di

sinistri su polizze auto.

Per quanto riguarda le compagnie incorporate si segnala inoltre nel corso del 2009:

- la conclusione di cinque accordi distributivi con istituti bancari per la commercializzazione di

prodotti standardizzati aventi come oggetto sia coperture CVT su finanziamenti per l’acquisto di

autovetture sia coperture multirischio per l’abitazione.

- la conclusione del progetto di roll-out presso la rete agenziale del nuovo applicativo Pass

Compagnia per l'emissione delle polizze danni non auto e la gestione della contabilità direzionale

di tutti i rami. Tutte le agenzie della Piemontese Assicurazioni operano con un sistema web based

tecnologicamente più avanzato e maggiormente comprensibile per l'utente.

- la creazione, a seguito della comunicazione della fusione con Italiana Assicurazioni, di un logo

Italiana Divisione Rem” al fine di caratterizzare anche verso l’esterno l’attività di questa unità.

Sono proseguite anche per l’esercizio 2009 le attività legate al progetto avviato a livello di gruppo

Reale Mutua per la rilevazione della customer satisfaction dei clienti nei rapporti con la Compagnia

e gli intermediari per essa operanti.

Gli obiettivi principali che il progetto si prefigge sono l’approfondimento sugli asset e mappatura

dei processi che generano soddisfazione dei clienti e che contribuiscono alla creazione di valore,

la focalizzazione sui bisogni di sicurezza del cliente e sulle sue aspettative rispetto al “ruolo

istituzionale” della Compagnia, l’indagine sulle motivazioni di interruzione del rapporto assicurativo

con i nostri clienti.

Il progetto si articola fondamentalmente in due fasi: esplorazione qualitativa e misurazione

quantitativa. La prima fase è basata su interviste ad alcuni manager, agenti e clienti di tutto il

Gruppo mentre la seconda fase prevede la somministrazione di un questionario a risposta chiusa,

con intervista a circa 8.200 clienti in essere e a circa 525 ex clienti, a livello di Gruppo. L’ampio

campione previsto permetterà di approfondire le differenze per tipologia di cliente.

25

* * *

* * *


Al 31 dicembre 2009 l’organico, a seguito della fusione per incorporazione delle compagnie La

Piemontese Assicurazioni e La Piemontese Vita, è di 501 persone di cui 81 provenienti dalle

suddette compagnie incorporate e 420 dalla Italiana Assicurazioni ed è così suddiviso:

31.12.2009 31.12.2008

Dirigenti 10 12

Funzionari 94 91

Impiegati 397 406

TOTALE 501 509

Nel 2009, l’organico della Italiana Assicurazioni è rimasto invariato a n. 420 dipendenti per effetto

di 14 nuove assunzioni e 14 cessazioni. I numero di dipendenti distaccati presso altre Compagnie,

prima della fusione, risultava essere di 118 dipendenti.

Il totale dei dipendenti distaccati presso la capogruppo sale di 60 unità e, al 31/12, risulta essere di

178 dipendenti.

Il 2009 è stato caratterizzato dalla raggiunta intesa con le Organizzazioni Sindacali per il rinnovo

del Contratto Integrativo Aziendale avvenuta in data 18 novembre 2009.

Le modifiche riguardano, in particolare, il recepimento delle buone prassi in merito alle

personalizzazioni di orario per necessità familiari e il miglioramento-aumento di diversi parametri

quali, ad esempio, i premi di produttività e redditività, i massimali di mutui e prestiti, i massimali per

le coperture sanitarie, il contributo a carico azienda al Fondo Pensione e l’aumento dell’importo dei

ticket e delle diarie per le trasferte.

I costi del Personale, nel 2009, sono aumentati di circa il 3,06% dovuto, soprattutto, al maggior

ricorso alle incentivazioni all’esodo ed alla maggiore incidenza di necessità di assunzioni con

contratto di somministrazione a tempo determinato.

* * *

Nell'ultimo trimestre 2009 è stato rilasciato alla Direzione Sinistri il Sistema di gestione

documentale.

Sono state completate le attività di rilascio del sistema informatico per le Agenzie della società La

Piemontese Assicurazioni, prima della sua incorporazione in Italiana Assicurazioni, per quanto

concerne le funzionalità di gestione dei portafogli rami elementari speciali (progetto

“SESIA/PASS”). In seguito, sono state effettuate le attività informatiche necessarie all’operazione

di incorporazione delle società La Piemontese nella Italiana Assicurazioni.

In ambito informatico, oltre alla normale operatività, che prevede l’erogazione quotidiana del

servizio, l’evasione dei fabbisogni evolutivi del business e la realizzazione di nuovi prodotti

assicurativi, sono state avviate le attività progettuali relative all’ottimizzazione dei processi di backend

(gestione contabile rami Elementari, Sinistri, Riassicurazione) e alla revisione di quelli di frontend

non coinvolti nel progetto SESIA (portafogli Auto e Sinistri).

In ambito informatico, proseguirà lo sviluppo della tecnologia a supporto della rete agenziale con

lo strumento denominato B.O.A. (Back Office d’Agenzia). Terminata la fase di acquisizione dei

bisogni e la raccolta e formalizzazione dei requisiti base, si passerà a quella successiva di

sperimentazione; a tal fine sono previste specifiche sessioni d'aula e un particolare affiancamento

operativo alle agenzie.

* * *

In relazione alla situazione del contenzioso fiscale sull'accertamento dell'esercizio 1994, di cui era

stata data informativa nella Relazione sulla Gestione degli esercizi precedenti, si informa che il

contenzioso si è definitivamente chiuso con sentenza favorevole per la nostra Società ed è stato

annullato l’apposito fondo rischi a suo tempo stanziato in bilancio.

26


La Società ha in corso contenzioso per accertamento sugli anni 2003-2004 relativamente all’IVA

sulle commissioni di delega sugli affari in coassicurazione per i quali ha provveduto agli opportuni

accantonamenti tenuto conto dello stadio del contenzioso.

* * *

In ambito normativo, si segnala che l’Isvap, nel 2009, ha emanato cinque Regolamenti, anche in

attuazione delle disposizioni del Codice delle Assicurazioni Private.

Il Regolamento n. 28 del 17 febbraio 2009, con le successive modifiche apportate dal

Provvedimento n. 2727 del 27 luglio 2009, concerne i criteri di valutazione sia degli strumenti

finanziari classificati nel comparto ad utilizzo non durevole sia dei titoli emessi da entità in stato di

insolvenza. Tale normativa, emanata in attuazione alle disposizioni del D.L. 29 novembre 2008,

n.185 (cosiddetto “decreto anticrisi”), consente alle imprese di assicurazione, in conseguenza della

crisi dei mercati finanziari avviatasi a partire dal secondo semestre 2008, di valutare, nelle

rendicontazioni del 2008 e del 2009, i titoli del comparto non durevole alle quotazioni dell’ultimo

bilancio approvato. Come già riportato in altra parte della relazione, la Società non si è avvalsa del

regime facoltativo, di natura eccezionale e transitoria, concesso da tale Regolamento.

Il Regolamento n. 29 del 16 marzo 2009, al fine di garantire uniformità nei comportamenti delle

imprese del mercato, contiene istruzioni applicative sulla classificazione dei rischi all’interno dei

rami, del settore sia Danni sia Vita, relativamente ai rischi che, in funzione della struttura del

contratto e dell’oggetto della copertura di assicurazione, possono presentare difficoltà di

inquadramento. Tra altri aspetti, il Regolamento ha comportato impatti su alcuni prodotti Danni

facenti parte delle linee Auto e Persone, in particolare per quanto riguarda l’assicurabilità del

rischio di ritiro e sospensione della patente di guida e le prestazioni di servizio. La Società si è

prontamente attivata, informando la rete agenziale sulle modifiche intercorse, nonché apportando

le dovute modifiche ai suddetti prodotti.

Il Regolamento n. 30 del 12 maggio 2009 reca disposizioni in materia di trattamento tra uomini e

donne, per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e loro fornitura. In particolare, la norma

disciplina i casi in cui le imprese possono attuare, con esclusione dei rischi inerenti alla gravidanza

e alla maternità, differenziazioni proporzionate, legate al fattore sesso, delle tariffe e delle

prestazioni erogate. In ottemperanza alla normativa, la Società ha provveduto a riportare sul

proprio sito internet il dettaglio, per ogni ramo, dei prodotti e delle relative garanzie per i quali è

praticata una differenziazione dei premi o delle prestazioni in base al fattore sesso.

Il Regolamento n. 31 dell’1 giugno 2009, riprendendo la previgente norma in materia di banca

dati dei sinistri R.C. Auto, detta una nuova disciplina sulle modalità di trasmissione dei dati

all’Autorità, sulle procedure di organizzazione e di funzionamento della banca stessa e sulle

condizioni della sua consultazione da parte degli organi giudiziari e delle competenti pubbliche

amministrazioni. In tal modo, l’Isvap intende offrire un valido strumento di contrasto al fenomeno

delle frodi nel settore dell’assicurazione obbligatoria R.C. Auto e un più efficace e agevole

supporto alla quotidiana operatività delle imprese nella trattazione dei sinistri. La Società ha

esaminato le eventuali modifiche da apportare alle attuali procedure, al fine di adempiere

correttamente alla normativa, secondo le tempistiche da essa dettate.

Il Regolamento n. 32 dell’11 giugno 2009, in continuità con i provvedimenti assunti negli ultimi

anni in conseguenza dell’evoluzione del mercato delle polizze Vita con prestazioni collegate a un

indice azionario o a un altro valore di riferimento, definisce una nuova disciplina per i prodotti index

linked. Esso, in particolare, a tutela della massa degli assicurati, introduce dei principi che

qualificano maggiormente il ruolo delle imprese nell’ideazione del prodotto, per quanto riguarda sia

la fase d’individuazione delle misure d’indicizzazione proposte sia quella di gestione degli

investimenti necessari a coprire i rischi assunti. La principale novità è la disposizione in base alla

quale i titoli a copertura delle obbligazioni offerte non possono più rappresentare l’entità di

riferimento delle prestazioni, ma esclusivamente la copertura finanziaria della compagnia a fronte

degli impegni contrattuali. Le nuove disposizioni, la cui entrata in vigore è decorsa dal 1°

novembre 2009, sono state attentamente analizzate dagli uffici preposti della Società, al fine dei

necessari adeguamenti.

* * *

27


Si segnala che, in ottemperanza al Regolamento n. 20 del 26 marzo 2008, dal 1° gennaio 2009 è

operativa la funzione di Compliance, la quale, allocata presso la Capogruppo, opera per tutte le

imprese assicurative del Gruppo e si occupa di predisporre e sviluppare sistemi e procedure di

controllo atti a prevenire il rischio di sanzioni, perdite patrimoniali o danni conseguenti a violazioni

di norme o di atti di autoregolamentazione e a verificare il rispetto delle regole di trasparenza e

correttezza dei comportamenti verso gli assicurati e i danneggiati.

Inoltre, secondo quanto stabilito dall’art. 28.2 di tale normativa, la Società ha trasmesso all’Autorità

di Vigilanza, con la documentazione relativa al bilancio d’esercizio 2008, la relazione annuale sul

sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi, riportante le iniziative intraprese in tale

esercizio, le attività di revisione interna svolte, le carenze rilevate e le conseguenti azioni correttive

adottate. A tale relazione sono stati allegati i documenti relativi all’organigramma aziendale e al

sistema delle deleghe. Ai sensi dello stesso Regolamento, il Consiglio di Amministrazione della

Società ha approvato i piani delle attività predisposti per il 2009 dalle funzioni di revisione interna,

risk management e compliance.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato, nel mese di novembre 2009,

l’aggiornamento del “Documento delle politiche di gestione dei rischi del Gruppo Reale Mutua”,

contenente, per le singole società del Gruppo, i criteri di identificazione, misurazione, gestione e

controllo di tutti i rischi aziendali, la definizione delle strategie e delle politiche di assunzione,

valutazione e gestione dei rischi maggiormente significativi, nonché la fissazione dei livelli di

tolleranza al rischio. Tale documento è stato successivamente ratificato dai Consigli di

Amministrazione delle controllate, ciascuno per la propria competenza, nel successivo mese di

novembre.

Alla luce del Regolamento n. 20 e in prospettiva dell’entrata in vigore della Direttiva Solvency II, è’

stato attuato un progetto di Risk Assessment, con la finalità di valutare qualitativamente il rischio

operativo (derivante da inefficienze di risorse, processi e sistemi), il rischio reputazionale, il rischio

di appartenenza al Gruppo, il rischio di non conformità alle norme e l’efficacia dei controlli

aziendali. L’attività di valutazione e misurazione di tali rischi e controlli è stata eseguita da un

gruppo di lavoro appositamente costituito e il perimetro di analisi ha coinvolto tutte le società

assicurative italiane del Gruppo (comprese le compagnie La Piemontese, ora incorporate in

Italiana Assicurazioni).

Il Comitato per il Controllo Interno di Gruppo, istituito ai sensi dell’art. 6 del Regolamento, che dal

2009 ha esteso il suo ambito di operatività anche in materia di gestione dei rischi, ha riferito al

Consiglio di Amministrazione sull’attività svolta e sull’adeguatezza del sistema di controllo interno

e di gestione dei rischi, in occasione delle riunioni consiliari convocate per l’approvazione del

progetto di bilancio e della relazione semestrale, esprimendo le proprie valutazioni con riferimento

alle materie relative alle attribuzioni delegate.

Nel 2009 sono entrate in vigore le disposizioni del Regolamento Isvap n. 24 del 19 maggio

2008, relativo alle nuove procedure di presentazione e di gestione dei reclami. La Società si è

prontamente adeguata e ha provveduto ad inviare all’Autorità, con cadenza trimestrale, le

informazioni richieste sulle doglianze.

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 25 febbraio 2009, ai sensi del Regolamento

Isvap n. 25 del 27 maggio 2008, ha deliberato in merito sia alle linee guida per le operazioni

attuate tra la Società e le controparti infragruppo sia alla relativa operatività prevista per il 2009.

Tale delibera è stata successivamente adeguata ed integrata nell’adunanza consiliare del 28

settembre, a seguito delle osservazioni formulate dall’Autorità di Vigilanza.

Il 1° luglio 2009 è entrato in vigore il Regolamento Isvap n. 27 del 14 ottobre 2008 in materia di

tenuta dei registri assicurativi; la Società ha effettuato un’attività di revisione degli attuali

documenti e delle implementazioni necessarie al fine di adempiere compiutamente alla nuova

norma.

In tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, ex D. Lgs. n. 231 dell’8 giugno

2001, è continuata da parte dell’Organismo di Vigilanza l’attività di monitoraggio in ordine

all’efficacia, all’adeguatezza e all’aggiornamento del Modello di organizzazione, gestione e

controllo, al fine di prevenire i reati di cui al decreto stesso. E’ stata predisposta una bozza

28


aggiornata del predetto documento, rispetto alla versione dello stesso approvata dal Consiglio di

Amministrazione del 25 febbraio 2009, al fine di consentire il recepimento delle novelle legislative

nel frattempo intervenute.

E’ stata infine apportata una modifica di struttura al Modello di organizzazione, gestione e controllo

mediante enucleazione di un nuovo testo di Appendice I (c.d. “Parte Speciale”) quale documento

contenente l’analisi dei rischi e la descrizione dei reati-presupposto.

* * *

Dal 1° gennaio 2009 sono entrate in vigore le disposizioni contenute nella legge “Finanziaria

2008”, che hanno modificato la disciplina dell’applicabilità dell’IVA alle prestazioni di servizio

infragruppo. Sulla base di tale norma, a partire dall’inizio del corrente anno, le prestazioni di

servizio che intercorrono tra le diverse società di un gruppo bancario o assicurativo, effettuate

finora in esenzione di IVA, sono soggette a tale imposta, con conseguente aggravio di costi annui.

* * *

In adempimento a quanto previsto dal D. Lgs n. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati

personali” e, in particolare, dall’art. 26 del “Disciplinare tecnico in materia di misure minime di

sicurezza” ad esso allegato sub B), si informa che l’ultimo aggiornamento del Documento

programmatico sulla sicurezza è datato 31 marzo 2009 e si sta ultimando l'aggiornamento, che

deve essere predisposto entro il 31 marzo 2010.

Dall’11 giugno 2009 sui siti internet del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Isvap è

accessibile il “Preventivatore Unico”, un servizio informativo, previsto dalla Legge n. 40/2007 (cd.

Decreto Bersani bis), che consente ai consumatori di comparare, con specifico riferimento ai

singoli profili individuali, le tariffe applicate dalle diverse compagnie nella R.C. Auto.

Il 15 agosto scorso è entrata in vigore la Legge n. 99 del 23 luglio 2009, che modifica l’art. 1899

del Codice Civile in materia di durata dell’assicurazione. Tale provvedimento prevede la

possibilità, per l’assicuratore, di stipulare contratti poliennali nei rami Danni, in alternativa a una

copertura di durata annuale, a fronte di una riduzione del premio rispetto a quello previsto per la

stessa copertura dalla polizza annuale. In caso di durata del contratto superiore a cinque anni,

l’assicurato, trascorso il quinquennio, ha la facoltà di recedere con preavviso di sessanta giorni.

Tale disposizione di legge, pertanto, annulla la facoltà per l’assicurato di recedere annualmente

dal contratto senza oneri, introdotta dalla cosiddetta “Legge Bersani” in vigore dal 3 aprile 2007.

GESTIONE DEI RISCHI

Si premette che, in considerazione del fatto che la normativa in materia di gestione dei rischi è di

emanazione europea, alcuni dei termini utilizzati nel presente capitolo della relazione sono in

lingua inglese. Per una loro migliore comprensione si rimanda pertanto al glossario riportato al

termine del capitolo stesso.

* * *

Il sistema di gestione dei rischi di Italiana Assicurazioni ha lo scopo di identificare, valutare e

controllare i rischi maggiormente significativi a cui è esposta, mantenendoli ad un livello

accettabile e coerente con le disponibilità patrimoniali della compagnia.

Nell’ambito del sistema di gestione dei rischi della compagnia sono definiti ruoli e responsabilità

che coinvolgono organi e funzioni aziendali.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione è responsabile delle direttive in tema di gestione dei

rischi, definisce i livelli di tolleranza al rischio e verifica la corretta implementazione del sistema di

gestione dei rischi la cui responsabilità è affidata all’Alta Direzione. Nell’ambito delle sue

responsabilità, il Consiglio di Amministrazione è coadiuvato dal Comitato per il Controllo Interno di

Gruppo.

29


La funzione di Risk Management supporta il Consiglio di Amministrazione e l’Alta Direzione

mediante la predisposizione di analisi relative alla valutazione, misurazione e controllo dei rischi.

La funzione di Compliance è responsabile di valutare l’adeguatezza dell’organizzazione e delle

procedure aziendali al fine di prevenire sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite patrimoniali o

danni reputazionali derivanti da violazioni delle norme.

La funzione di Internal Audit è preposta a monitorare e valutare l’efficacia e l’efficienza al

monitoraggio del funzionamento del sistema di gestione dei rischi.

La gestione operativa dei rischi rimane in carico alle singole funzioni competenti, in ragione della

loro responsabilità sui processi operativi gestiti.

La Commissione Investimenti, costituita all’interno del Consiglio di Amministrazione della

Capogruppo, ha fra i propri obiettivi la definizione delle linee strategiche dell’attività inerente

l’impiego e la valorizzazione delle risorse finanziarie e la verifica di particolari aspetti

dell’andamento del Gruppo, compresi quelli connessi alla gestione dei rischi derivanti dagli

investimenti mobiliari e immobiliari.

L’Alta Direzione ricorre a gruppi di lavoro collegiali, istituiti a livello di Gruppo, che svolgono attività

di approfondimento e di analisi su specifici temi; tra di essi si citano, in particolare, il Comitato

Impieghi Mobiliari, il Comitato Rischi Vita e il Comitato delle Politiche Assicurative di Gruppo.

Nell’ambito del sistema di gestione dei rischi e coerentemente con quanto previsto dalla

normativa, il Consiglio di Amministrazione ha formalizzato nel “Documento delle politiche di

gestione dei rischi” i criteri di identificazione, misurazione, gestione e controllo di tutti i rischi

aziendali.

La gestione dei rischi viene attuata mediante un processo integrato che consente di censire e

classificare i rischi a cui la compagnia è esposta in maniera continuativa definendo pertanto il

profilo di rischio sulla base del quale sviluppare modelli di valutazione quantitativa ed ottimizzare i

processi aziendali preposti alla gestione ed alla mitigazione di tali rischi.

Il modello per la misurazione dei principali rischi si basa sul concetto di risk capital ovvero di

massima perdita potenziale (secondo logiche di valutazione degli attivi e passivi a valori di

mercato) su un orizzonte temporale di un anno e con un livello di probabilità pari al 99,5% in linea

con le indicazioni della normativa relativa al nuovo sistema di solvibilità denominato Solvency II.

Tale scelta di parametri definisce pertanto il livello di tolleranza al rischio della compagnia

formalizzato dal Consiglio di Amministrazione.

Nell’ambito dei rischi di mercato si fa riferimento a tutti quei rischi che hanno come effetto il

deterioramento di investimenti di natura finanziaria ovvero immobiliare come conseguenza di

andamenti avversi delle variabili di mercato rilevanti quali i prezzi azionari, i tassi di interesse, il

valore degli immobili, ed i tassi di cambio. La compagnia adotta, nei confronti di tali rischi, politiche

di gestione che prevedono la definizione di limiti, linee guida e strategie di gestione. I limiti relativi

agli investimenti sono oggetto di verifica e controllo su base continua da parte delle funzioni

aziendali preposte e, con frequenza periodica, i risultati di tali controlli sono portati all’attenzione

della Commissione Investimenti.

L’attività finanziaria della compagnia è caratterizzata da un’impostazione prudenziale realizzata,

per quanto concerne il rischio tasso di interesse, attraverso una gestione congiunta di attivi e

passivi sulla base dei flussi attesi; in particolare, per la gestione danni la duration di portafoglio

prevede un allineamento all’evoluzione temporale di smontamento delle riserve mentre per la

gestione vita vengono utilizzate tecniche di gestione di tipo ALM (Asset-Liability Management).

La duration complessiva degli investimenti obbligazionari è pari a circa 4 anni per la gestione vita

e 2 anni per la gestione danni.

Relativamente al rischio prezzo, la componente azionaria degli investimenti è pari a circa lo 0,6%

dell’intero portafoglio ed è principalmente rivolta al settore delle telecomunicazioni ed industria ed

al settore finanziario e bancario. La volatilità annua della componente azionaria, registrata nel

corso dell’esercizio 2009, è stata pari al 32,2%.

30


Il rischio di fluttuazione dei tassi di cambio risulta essere marginale in ragione della consistenza

degli investimenti in valuta estera.

Per quanto riguarda il comparto immobiliare la compagnia adotta le linee strategiche individuate

dalla Commissione Investimenti.

Il risk capital degli investimenti viene determinato in relazione ai fattori di rischio presenti in

portafoglio (prezzi azionari, tassi di interesse, prezzi degli immobili). Per la gestione danni, il risk

capital al 31/12/2009 ammonta a 37.771 migliaia di euro pari al 3,5% del valore corrente degli

investimenti (1.092.784 migliaia di euro). Per la gestione vita, il risk capital al 31/12/2009 ammonta

a 8.758 migliaia di euro pari allo 0,9% delle riserve matematiche pure (1.023.784 migliaia di euro),

per quanto riguarda gli investimenti a copertura delle riserve, ed a 7.210 migliaia di euro pari al

5,5% del valore corrente degli investimenti (132.298 migliaia di euro), per gli investimenti non a

copertura delle riserve. Si segnala che, per quanto concerne la gestione vita, la determinazione

dei risk capital relativi ai rischi di mercato tiene conto dell’effetto congiunto consolidato fra attivi e

passivi in considerazione del meccanismo di assorbimento del rischio tipico dei contratti vita.

Il rischio di credito è connesso con l’insolvenza degli emittenti di strumenti finanziari o di

riassicuratori che garantiscono coperture riassicurative. Sono previsti limiti e linee guida relative

alla gestione di tale fattore di rischio la cui verifica avviene su base continua ed i relativi risultati

vengono periodicamente portati all’attenzione della Commissione Investimenti, per quanto

riguarda gli emittenti di strumenti finanziari, e del Consiglio di Amministrazione, per quanto

riguarda i riassicuratori.

La valutazione del rischio di credito connesso agli strumenti obbligazionari presenti in portafoglio è

stata effettuata utilizzando due modelli derivati da modelli di mercato (il modello 1 è analogo a

CreditRisk+ di Credit Suisse e il modello 2 è analogo a Credit Metrics di JP Morgan) i cui risultati

sono di seguito riportati:

Modello

Risk Capital

(Danni)

Modello 1 2.407

Modello 2 3.943

Risk Capital %

(Danni)

Risk Capital

(Vita)

0,3% 5.519

0,4% 10.852

(in migliaia di euro)

Risk Capital %

(Vita)

0,7%

1,4%

Il Risk capital percentuale è relativo al valore corrente secco degli investimenti obbligazionari che

risulta essere pari a 908.942 migliaia di euro per la gestione danni e 798.851 migliaia di euro per

la gestione vita.

Gli elementi sulla base dei quali è stata effettuata la valutazione sono i seguenti: seniority,

security, rating e tassi di recupero. Il modello 2, rispetto al modello 1, tiene conto, oltre che delle

probabilità di default, anche delle possibili migrazioni fra le classi di rating.

Per quanto concerne gli strumenti finanziari, il rating medio dei titoli di debito in portafoglio è pari a

Aa3, secondo la scala Moody’s, e le posizioni non investment grade sono inferiori allo 0,4%

dell’intero portafoglio.

L’esposizione nei confronti di controparti riassicurative con rating pari o superiore ad A, secondo la

scala Standard & Poor’s, è superiore al 96%.

Il rischio di liquidità è trascurabile poiché i titoli obbligazionari emessi da Stati o da Enti

Sovranazionali appartenenti alla zona A rappresentano oltre l’85% del portafoglio titoli.

Il rischio di liquidità viene inoltre controllato in maniera continuativa sulla base degli smontamenti

di riserva relativi alle gestione danni e dei flussi di scadenza previsti per la gestione vita.

31


Nella seguente tabella vengono riportati i dati relativi agli strumenti finanziari obbligazionari per

fasce di scadenza.

Scadenza Governativi Corporate

(migliaia di euro)

Totale

1 3 5 7 10 anni 89.146

13.320

102.466

Totale 1.457.983

249.810

1.707.794

Nella seguente tabella vengono riportate le informazioni dei flussi di riserva per scadenza

contrattuale relativi al run-off dell’intero portafoglio vita.

Anno

(migliaia di euro)

Scadenze

2010 195.133

2011 56.972

2012 105.565

2013 119.158

2014 92.166

2015 65.344

2016 30.256

2017 26.395

2018 30.279

2019 35.646

2020 e oltre 247.103

Totale 1.004.017

Nella seguente tabella sono riportati i coefficienti di smontamento attesi delle riserve relativi ai rami

RCA ed RCG.

Anno RCA RCG

2010 44,9% 20,9%

2011 22,6% 16,8%

2012 11,4% 13,7%

2013 7,4% 12,2%

2014 5,5% 10,4%

2015 3,6% 9,4%

2016 2,5% 7,8%

oltre 2016 2,1% 8,8%

Totale 100,0% 100,0%

Nell’ambito dei rischi tecnici vita, i rischi principali sono connessi ai fattori demografici,

all’andamento dei riscatti ed alla copertura dei costi. Relativamente ai rischi demografici si prevede

un aggiornamento periodico delle statistiche di mortalità mentre per gli altri fattori di rischio tecnico

è previsto un controllo continuativo sulla loro evoluzione mediante anche confronti con i

corrispettivi dati di mercato.

In relazione ai rischi catastrofali vengono acquistate apposite coperture riassicurative non

proporzionali.

32


Il risk capital dei rischi tecnici vita è determinato dalla volatilità della mortalità, delle frequenze dei

riscatti e dei costi. Il valore al 31/12/2009 ammonta a 20.088 migliaia di euro pari al 2,0% delle

riserve matematiche pure (1.023.784 migliaia di euro).

I rischi tecnici danni derivano dalle politiche di sottoscrizione del business e dalle politiche di

riservazione relative al portafoglio acquisito.

Relativamente ai rischi di sottoscrizione, la compagnia ha predisposto il Manuale delle Regole

Assuntive come strumento di comune indirizzo tecnico alla politica di sottoscrizione della

compagnia con particolare riferimento ai prodotti non standard.

Il risk capital dei rischi tecnici danni è determinato dalle volatilità dei rapporti S/P di esercizio (risk

capital di premio) e delle riserve (risk capital di riserva) e tiene conto degli effetti derivanti dalla

riassicurazione. Il valore al 31/12/2009 ammonta a 140.344 migliaia di euro pari al 19,8% dei

premi contabilizzati (709.610 migliaia di euro), e pari al 9,0% del volume complessivo di premi di

competenza e riserve sinistri (1.564.892 migliaia di euro).

Nell’ambito delle politiche di gestione dei rischi operativi, di non conformità alle norme,

reputazionali e di appartenenza al gruppo, viene applicata una metodologia di Risk Assessment.

L’approccio utilizzato è di carattere qualitativo basato sull’autorilevazione dei rischi e dei controlli

legati alle attività aziendali (Control Risk Self Assessment) e sulla definizione del profilo di rischio

aziendale di alto livello.

Si segnalano inoltre la presenza di un Contingency Plan, relativo alla salvaguardia dell’incolumità

di persone e beni e la realizzazione di un Disaster Recovery relativo alla definizione di piani

strategici volti a garantire la continuità operativa dei servizi informatici.

La compagnia utilizza strumenti di mitigazione del rischio al fine di ridurre l’esposizione nei

confronti dei rischi assunti mediante il ricorso alla riassicurazione.

Le scelte delle strategie riassicurative sono state effettuate mediante il supporto di valutazioni di

carattere quantitativo volte alla determinazione delle curve di sinistralità stimate sulle base delle

informazioni storiche di portafoglio.

Nel corso del 2009 Italiana Assicurazioni ha partecipato al progetto di Gruppo “Gap Analysis

Solvency II (Pillar I e Pillar II) e Master Plan degli interventi” volto a valutare la situazione attuale

del Gruppo rispetto ai requisiti normativi identificati dalla Direttiva e dai “Consultation papers” posti

in pubblica consultazione dal CEIOPS. Tale attività ha l’obiettivo di definire il percorso da

realizzare in vista dell’entrata in vigore del nuovo regime di solvibilità Solvency II e le relative

priorità di intervento.

I risultati dell’analisi costituiranno una sorta di programma di convergenza verso il sistema

Solvency II e potranno pertanto avere un impatto sia sugli aspetti valutativi sia su quelli

organizzativi connessi al sistema di gestione dei rischi del Gruppo.

Nel corso del 2009 Italiana Assicurazioni ha partecipato allo stress test richiesto dall’ISVAP

relativo alla valutazione degli effetti sulla solvibilità dell’impresa di una potenziale fase di

prolungata tensione sui mercati finanziari. I risultati, determinati sulla base dei dati di bilancio

relativi al 31 dicembre 2008, hanno evidenziato un effetto degli stress prescritti tale da non

pregiudicare la situazione di solvibilità della Compagnia.

* * *

Glossario di alcuni termini utilizzati nel presente capitolo

Risk Capital

Massima perdita potenziale (secondo logiche di valutazione degli attivi e passivi a valori di

mercato) su un orizzonte temporale di un anno e con un determinato livello di probabilità; in linea

con le indicazioni della normativa relativa al nuovo sistema di solvibilità denominato Solvency II, il

calcolo viene effettuato con probabilità pari al 99,5%.

Seniority

Priorità di rimborso in caso di insolvenza di un emittente finanziario.

33


Security

Tipo di garanzia relativa ad un emittente finanziario.

Disaster recovery plan

L’insieme di misure tecnologiche atte a ripristinare sistemi, dati e infrastrutture necessarie

all'erogazione di servizi di business a fronte di gravi emergenze.

Contingency plan

Piano emergenza per la gestione di situazioni di crisi.

Asset-liability management

Gestione finanziaria integrata di attivi e passivi relativi alla gestione Vita.

Gap analysis

Analisi volta ad identificare il grado di conformità con riferimento ad un requisito normativo ovvero

alle migliori pratiche di mercato nella gestione dei processi aziendali.

Master plan

Piano principale di attività volto ad incrementare il grado di conformità rilevato mediante “Gap

Analysis”

Control risk self assessment

Autorilevazione dei rischi e dei controlli legati alle attività aziendali.

ATTIVITA’ ALL’ESTERO

Il volume dei premi dell’attività esercitata all’estero, in regime di libera prestazione di servizio,

risulta ancora marginale.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

In ambito normativo, nell’ambito della Convenzione CARD (Convenzione tra Assicuratori per il

Risarcimento Diretto) è stata modificata la disciplina dei forfait CID (Convenzione Indennizzo

Diretto) e CTT (Convenzione Terzi Trasportati) da applicare ai sinistri auto con data di

accadimento successiva al 1° gennaio 2010; tra gli aspetti oggetto di modifica, si evidenzia la

differenziazione dei forfait, oltre che per tre macro-aree territoriali, anche per macro-categorie di

veicoli, e l’eliminazione della distinzione tra forfait per danni al veicolo e forfait per lesioni del

conducente, prevedendo quindi un rimborso forfettario unico comprensivo del danno sia a cose sia

a persona.

In data 10 marzo 2010 l’Isvap ha emanato il Regolamento n. 33, che detta norme in materia di

accesso ed esercizio dell’attività riassicurativa da parte delle imprese. Esso riunisce in un unico

corpo normativo la disciplina concernente l’autorizzazione all’esercizio dell’attività riassicurativa e

le procedure cui si devono attenere le imprese in tale ambito. La Società ha allo studio la nuova

normativa, la cui entrata in vigore è stata fissata al 1° settembre 2010, per l’esame degli eventuali

adeguamenti.

Per quanto riguarda il processo di fusione si segnala che, nel mese di gennaio 2010, sono state

portate a completamento le attività di integrazione delle strutture tecniche, dei sistemi informatici e

delle reti agenziali delle tre compagnie interessate. L’operazione, come prescritto, ha costituito

oggetto di informativa agli assicurati delle compagnie La Piemontese con lettere specifiche e

tramite i siti internet delle imprese coinvolte.

34

* * *

* * *


Il 12 gennaio 2010 si è svolta, alla presenza dell’Alta Direzione e dei Dirigenti delle imprese del

Gruppo e di ospiti esterni, la cerimonia di inaugurazione della Scuola di Formazione di Gruppo,

denominata “Academy”.

La Scuola di Formazione di Gruppo nasce con lo scopo di accumulare, codificare e trasferire

conoscenze, competenze e valori capaci di sostenere la continuità e l’eccellenza dei risultati

aziendali. Essa persegue l’obiettivo di diventare nel tempo un punto di riferimento fondato su un

pensiero forte, in cui tutti possano riconoscersi e distinguersi.

Tale punto di riferimento è il modello di management di Gruppo, perseguibile attraverso lo sviluppo

di specifiche competenze manageriali-gestionali e tecnico-specialistiche. Inoltre, la Scuola

presidierà per il Gruppo il processo di knowledge management, attraverso la capitalizzazione delle

best practice e delle esperienze, la loro elaborazione e la successiva diffusione.

La Scuola si basa su una logica di formazione costante nell’arco della vita professionale, di

“percorso educativo” continuo e progressivo e di obbligatorietà. Essa dispone di una propria

struttura ed è rivolta a tutti i dipendenti delle società del Gruppo; nel suo perimetro di azione

rientrano tutti gli interventi di formazione e di apprendimento collettivi e/o organizzativi, istituzionali

e/o contingenti richiesti da qualsiasi funzione interna delle imprese del Gruppo.

La Scuola avrà sede in Torino, presso il nuovo centro direzionale “Giulio Cesare”, di proprietà del

Gruppo, e avvierà ufficialmente i primi corsi a partire dai prossimi mesi. L’obiettivo è erogare a

oltre duemila dipendenti un totale di circa cinquemila giornate formative/partecipante annue; a

regime, i corsi a catalogo saranno circa cento.

Academy avrà anche un forte respiro internazionale, allo scopo di ampliare gli orizzonti formativi, e

punterà a costituire un “ponte” fra il mondo interno e quello esterno, anche grazie alla presenza di

docenti extra aziendali.

Per creare sinergie e confronto con analoghe realtà, la Scuola di Formazione di Gruppo è entrata

a far parte del social network delle corporate university, cui aderiscono primarie società. Obiettivi

dell’organizzazione sono favorire un processo volto all’individuazione delle migliori modalità per

rispondere alle esigenze contingenti e di crescita del business di appartenenza, nonché per

sviluppare progetti comuni che creino valore per tutte le imprese partecipanti.

* * *

Relativamente ai rami vita, nel mese di gennaio 2010 sono stati proposti nuovi prodotti

temporanea caso morte e vita intera in sostituzione di quelli precedentemente a listino. Sui nuovi

prodotti è stata contestualmente lanciata una campagna di vendita dedicata alla rete agenziale.

Nel settore auto è stato realizzato, per la commercializzazione dal 1° gennaio 2010, il nuovo

prodotto “In 1a classe”, con l’obiettivo, grazie all’elevata personalizzazione, di tutelare in modo più

ampio e completo i clienti della Compagnia nei rischi della circolazione. Il prodotto è stato inoltre

declinato nelle formule “In 1a classe Vintage” destinato all’assicurazione dei veicoli d’epoca e dei

veicoli di interesse storico e collezionistico, “In 1a classe Skipper” per i natanti soggetti

all’assicurazione obbligatoria RC e “In 1a classe Camper” per l’assicurazione degli autocaravan.

Nei primi mesi del 2010 da parte della divisione Rem sono state inviate comunicazioni di disdetta

su convenzioni, anche di rilevante entità, con andamento negativo non escludendo un’eventuale

ripresa di tali rapporti a condizioni e tariffe modificate.

* * *

La campagna pubblicitaria della Compagnia è ripresa il 31 gennaio e per i mesi di febbraio/marzo,

vede in onda in alternanza i tre soggetti attività commerciale, artigiano ed ufficio. Per il 2010 non

saranno elaborati nuovi soggetti, ma ripetuti in logica alternanza quelli realizzati nel 2009 ancora di

grande attualità.

Dal 14 marzo 2010 è ripartita inoltre la sponsorizzazione del Campionato di Formula 1 che inizia

dal Gran premio del Bahrain, per concludersi il 14 novembre con il Gran Premio degli Emirati Arabi

Uniti. La tipologia di spot in onda è quella del Billboard Cee programmato a inizio e fine corsa.

* * *

35


In tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, ex D.Lgs. 231/2001, il Consiglio

di Amministrazione in data 26 febbraio 2010 ha approvato le modifiche al Modello di

organizzazione, gestione e controllo (con l’Appendice I “Parte Speciale” e l’Appendice II “Linee

Guida ANIA”) necessarie al fine di recepire l’evoluzione legislativa recentemente intervenuta.

Tale documento ha inoltre recepito le valutazioni dei rischi-reato tipici de La Piemontese

Assicurazioni e de La Piemontese Vita e pertanto riflette la nuova realtà societaria determinatasi a

seguito dell’incorporazione delle due predette società.

L’Organismo di Vigilanza ha infine approvato una nuova versione del proprio Regolamento al fine

di consentire il recepimento delle novità legislative recentemente intervenute.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L’economia europea si sta gradualmente riprendendo, mettendo fine alla più lunga e profonda

recessione della sua storia. Il Fondo Monetario Internazionale prevede per il corrente anno un

incremento del Prodotto Interno Lordo, per l’Eurozona, pari all’1%, con variazioni positive in

Germania (+ 1,5%), in Francia (+ 1,4%) e nel Regno Unito (+ 1,3%); in controtendenza invece

l’economia spagnola, per cui si prevede una diminuzione dello 0,6%.

Il tasso di variazione dell’economia italiana per il 2010, secondo le ultime stime degli analisti, è

previsto in crescita dell’1%, cioè di 0,8 punti percentuali in più rispetto alle previsioni formulate lo

scorso ottobre. L’inflazione a febbraio 2010 ha lievemente rallentato il passo, attestandosi al +

1,2%, contro il + 1,3% del mese precedente; nel totale del 2010 la crescita dell’indice non

dovrebbe superare il 2%. Il tasso di disoccupazione del mese di gennaio 2010 è stabile all’8,6%,

per un totale di oltre 2,1 milioni di persone in cerca di lavoro, dato peggiore dal gennaio del 2004.

* * *

Nell’attività finanziaria, per quanto riguarda il comparto obbligazionario, il miglioramento delle

condizioni economiche potrebbe portare il mercato a consolidare i livelli raggiunti sui tassi

governativi e sui differenziali di rendimento dei paesi periferici.

La politica monetaria della Banca Centrale Europea si manterrà presumibilmente espansiva, e i

tassi a breve sembrano essere destinati a rimanere bassi per tutto il 2010, con possibilità di lievi

rialzi nei mesi finali dell’anno.

Il consolidamento della ripresa economica e le esigenze di finanziamento dei Governi potrebbero

portare, soprattutto sulle scadenze medio lunghe, ad una graduale ripresa dei tassi di interesse a

partire dalla seconda metà dell’anno.

La situazione Grecia sembra essere parzialmente rientrata, ma il processo di riduzione del deficit

greco e la stabilità finanziaria del paese sono temi che continueranno a preoccupare i mercati nel

prossimo futuro.

Per quanto riguarda il comparto azionario, il consolidamento della crescita economica e degli utili

aziendali dovrebbe guidare le Borse al rialzo, seppure con un ritmo inferiore rispetto al 2009.

L’attività finanziaria della Società sarà orientata ad una composizione di portafoglio

prevalentemente obbligazionaria, privilegiando i titoli governativi, con opportune diversificazioni di

emittenti e con durate finanziarie contenute. Le durate finanziarie delle obbligazioni del comparto

Vita saranno determinate dalle misurazioni secondo le tecniche di Asset Liability Management, per

conferire un corretto bilanciamento con le scadenze degli impegni verso gli assicurati.

Sulla parte azionaria, in previsione di un trend potenzialmente rialzista, ma con diversi fattori che

potrebbero rappresentare un elemento di rischio per il mercato, si applicheranno principi di

estrema cautela e si manterranno volumi di investimento in probabile crescita, ma secondo tassi di

incremento tali da non modificare l’assetto complessivo del portafoglio finanziario.

Saranno comunque seguiti i consueti criteri di prudenza nella determinazione delle tipologie e

delle proporzioni degli impieghi.

36


* * *

Relativamente al settore Danni, ed in particolare al ramo RCA, le aspettative sono di una

maggiore concentrazione degli sforzi delle imprese al fine di sfruttare tutte le opportunità offerte

dal mercato. Inoltre sarà necessario proseguire il riposizionamento tariffario basandosi non solo

sulla sinistralità causata ma anche a quella subita evidenziando le correlazioni esistenti.

Ulteriori effetti potranno derivare dalle nuove regole CARD operative dal 2010 i cui effetti al

momento non ancora quantificabili. Relativamente al miglioramento tecnico, al fine di ritornare a

soddisfacenti livelli di redditività, come già evidenziato sono già in corso specifiche attività con

effetti sia sotto l’aspetto della sinistralità che quello della frequenza. Lo sviluppo sarà oggetto di

sempre maggiore attenzione orientandosi su zone e fasce di clientela ritenute profittevoli.

REVISIONE CONTABILE

Ai sensi dell'art. 102 del D. Lgs. n. 209 del 7/9/2005, il bilancio al 31/12/2009 è stato sottoposto a

revisione contabile da parte della Deloitte & Touche S.p.A..

37


PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Signori Azionisti,

il risultato dell’esercizio evidenzia una perdita complessiva di 18.498.773 euro derivante da una

perdita di 30.718.466 euro relativi alla sezione danni ed un utile di 12.219.693 euro relativi alla

sezione vita.

Vi proponiamo i seguenti provvedimenti sul risultato, con attribuzione separata alle sezioni Vita e

Danni, in relazione agli accadimenti economici e patrimoniali di ciascuna gestione:

RAMI DANNI

Vi proponiamo di coprire la perdita della sezione Danni mediante utilizzo della riserva

straordinaria.

RAMI VITA

Vi proponiamo di destinare l’utile della sezione Vita alla riserva straordinaria.

L’evoluzione della gestione, anche in considerazione dell’operazione di fusione, comporterà una

variazione dell’ammontare degli elementi di patrimonio netto sia della sezione Danni che Vita,

superiore al 10%; in ottemperanza all’art. 5 del Regolamento Isvap n. 17 dell’11 marzo 2008,

occorrerà aggiornare l’art. 7 dello Statuto Sociale, nella parte relativa agli importi degli elementi del

patrimonio netto stessi, entro un mese dall’odierna Assemblea.

I predetti adeguamenti saranno oggetto di esame e di approvazione da parte del Consiglio di

Amministrazione, ai sensi dell’art. 19 del vigente Statuto Sociale.

* * *

Con la chiusura dell’esercizio 2009 termina il mandato triennale del Collegio Sindacale;

l’Assemblea dovrà quindi deliberare sulla sua nuova composizione.

* * *

A conclusione di questa Relazione il Presidente desidera esprimere il suo ringraziamento ai

colleghi del Consiglio, ai membri del Collegio Sindacale, al Direttore Generale, ai Dirigenti, a tutto

il Personale ed agli Agenti, per la collaborazione prestata e per l’impegno profuso.

38

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE


Bilancio d'esercizio 2009

39

Stato Patrimoniale

e Conto Economico


STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio

A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1 0

di cui capitale richiamato 2 0

B. ATTIVI IMMATERIALI

1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare

a) rami vita 3 0

b) rami danni 4 0 5 0

2. Altre spese di acquisizione 6 0

3. Costi di impianto e di ampliamento 7 0

4. Avviamento 8 0

5. Altri costi pluriennali 9 202.725 10 202.725

C. INVESTIMENTI

I - Terreni e fabbricati

1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 19.974.024

2. Immobili ad uso di terzi 12 73.128.671

3. Altri immobili 13 595

4. Altri diritti reali 14 0

5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 0 16 93.103.290

II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate

1. Azioni e quote di imprese:

a) controllanti 17 0

b) controllate 18 0

c) consociate 19 42.071.520

d) collegate 20 0

e) altre

2. Obbligazioni emesse da imprese:

21 0 22 42.071.520

a) controllanti 23 0

b) controllate 24 0

c) consociate 25 0

d) collegate 26 0

e) altre

3. Finanziamenti ad imprese:

27 0 28 0

a) controllanti 29 0

b) controllate 30 0

c) consociate 31 0

d) collegate 32 0

e) altre 33 0 34 0 35 42.071.520

40

da riportare 202.725


183 0

182 0

184 0 185 0

197 0

198 0

199 42.071.520

200 0

186 0

187 0

188 0

Valori dell'esercizio precedente

181 0

189 56.092 190 56.092

191 19.547.910

192 67.601.834

193 595

194 0

201 0 202 42.071.520

203 0

204 0

205 0

206 0

207 0 208 0

209 0

210 0

211 0

212 0

195 0 196 87.150.339

213 0 214 0 215 42.071.520

da riportare 56.092

41


C. INVESTIMENTI (segue)

III - Altri investimenti finanziari

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio

riporto 202.725

1. Azioni e quote

a) Azioni quotate 36 10.860.281

b) Azioni non quotate 37 0

c) Quote 38 53.819 39 10.914.100

2. Quote di fondi comuni di investimento

3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso

40 50.316.760

a) quotati 41 1.660.363.685

b) non quotati 42 17.522.439

c) obbligazioni convertibili

4. Finanziamenti

43 0 44 1.677.886.124

a) prestiti con garanzia reale 45 4.022.135

b) prestiti su polizze 46 9.839.490

c) altri prestiti 47 2.564.331 48 16.425.956

5. Quote in investimenti comuni 49 0

6. Depositi presso enti creditizi 50 2.871.954

7. Investimenti finanziari diversi 51 0 52 1.758.414.894

IV - Depositi presso imprese cedenti 53 8.930 54 1.893.598.634

D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO

IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE

I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 55 249.234.332

II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 0 57 249.234.332

D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI

I - RAMI DANNI

1. Riserva premi 58 43.779.879

2. Riserva sinistri 59 92.242.342

3. Riserva per partecipazioni agli utili e ristorni 60 0

4. Altre riserve tecniche 61 0 62 136.022.221

II - RAMI VITA

1. Riserve matematiche 63 56.517.207

2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64 0

3. Riserva per somme da pagare 65 1.169.616

4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66 0

5. Altre riserve tecniche

6. Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento

è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla

67 0

gestione deifondi pensione 68 7.937.806 69 65.624.629 70 201.646.850

42

da riportare 2.344.682.541


216 11.033.567

217 11

218 53.690 219 11.087.268

221 1.217.669.702

222 16.268.749

220 35.861.055

223 0 224 1.233.938.451

225 3.979.084

226 9.102.822

227 2.936.507 228 16.018.413

229 0

230 2.853.274

Valori dell'esercizio precedente

riporto 56.092

231 391 232 1.299.758.852

238 26.334.087

239 67.480.732

240 0

233 10.086 234 1.428.990.797

235 216.705.645

241 0 242 93.814.819

243 39.684.747

244 0

245 521.572

246 0

247 0

236 0 237 216.705.645

248 0 249 40.206.319 250 134.021.138

da riportare 1.779.773.672

43


E. CREDITI

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio

riporto 2.344.682.541

I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:

1. Assicurati

a) per premi dell'esercizio 71 77.165.567

b) per premi degli es. precedenti 72 4.480.927 73 81.646.494

2. Intermediari di assicurazione 74 85.212.234

3. Compagnie conti correnti 75 7.055.436

4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 10.903.855 77 184.818.019

II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:

1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 4.546.490

2. Intermediari di riassicurazione 79 1.353.338 80 5.899.828

III - Altri crediti 81 97.087.271 82 287.805.118

F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO

I - Attivi materiali e scorte:

1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 2.723.907

2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84 24.114

3. Impianti e attrezzature 85 341.449

4. Scorte e beni diversi 86 0 87 3.089.470

II - Disponibilità liquide

1. Depositi bancari e c/c postali 88 21.233.831

2. Assegni e consistenza di cassa 89 1.611 90 21.235.442

III - Azioni o quote proprie

IV - Altre attività

91 0

1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92 0

2. Attività diverse 93 39.830.855 94 39.830.855 95 64.155.767

G. RATEI E RISCONTI

1. Per interessi 96 23.190.547

2. Per canoni di locazione 97 4.352

3. Altri ratei e risconti 98 57.962 99 23.252.861

TOTALE ATTIVO 100 2.719.896.287

44


251 47.829.141

252 2.762.464 253 50.591.605

254 64.615.330

255 5.777.094

Valori dell'esercizio precedente

riporto 1.779.773.672

256 8.762.743 257 129.746.772

258 4.283.393

259 41.654 260 4.325.047

263 1.390.457

264 48.256

265 395.082

266 0 267 1.833.795

268 30.007.228

269 1.308 270 30.008.536

272 0

261 61.324.643 262 195.396.462

271 0

273 25.450.072 274 25.450.072 275 57.292.403

45

276 19.279.034

277 4.352

278 0 279 19.283.386

280 2.051.745.923


A. PATRIMONIO NETTO

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 101 40.455.078

II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 21.005.077

III - Riserve di rivalutazione 103 26.110.459

IV - Riserva legale 104 12.219.415

V - Riserve statutarie 105 101.019

VI - Riserve per azioni proprie e della controllante 106 0

VII - Altre riserve 107 181.993.533

VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108 0

IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 -18.498.773 110 263.385.808

B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111 0

C. RISERVE TECNICHE

I - RAMI DANNI

1. Riserva premi 112 345.289.109

2. Riserva sinistri 113 849.954.837

3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 114 0

4. Altre riserve tecniche 115 718.818

5. Riserve di perequazione 116 3.416.611 117 1.199.379.375

II - RAMI VITA

1. Riserve matematiche 118 766.032.766

2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 119 84.173

3. Riserva per somme da pagare 120 13.535.833

4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 121 0

5. Altre riserve tecniche 122 7.581.483 123 787.234.255 124 1.986.613.630

D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO

DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE

I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di

investimento e indicidi mercato 125 248.761.874

II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 126 0 127 248.761.874

46

da riportare 2.498.761.312


292 210.200.113

293 645.816.178

294 0

295 686.214

Valori dell'esercizio precedente

281 40.455.078

282 21.005.077

283 31.582.180

284 12.219.415

285 101.019

286 0

287 119.298.831

288 0

296 2.248.707 297 858.951.212

298 619.834.487

299 84.230

300 5.969.569

301 0

289 -16.132.169 290 208.529.431

291 0

302 6.551.291 303 632.439.577 304 1.491.390.789

305 216.504.626

306 0 307 216.504.626

da riportare 1.916.424.846

47


E. FONDI PER RISCHI E ONERI

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

riporto 2.498.761.312

1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 6.788.808

2. Fondi per imposte 129 531.826

3. Altri accantonamenti 130 13.024.386 131 20.345.020

F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 84.051.545

G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'

I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:

1. Intermediari di assicurazione 133 14.181.936

2. Compagnie conti correnti 134 23.338.536

3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 4.715.069

4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 616.778 137 42.852.319

II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:

1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 3.265.210

2. Intermediari di riassicurazione 139 369.672 140 3.634.882

III - Prestiti obbligazionari 141 0

IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 0

V - Debiti con garanzia reale 143 0

VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 0

VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 3.916.633

VIII - Altri debiti

1. Per imposte a carico degli assicurati 146 14.122.607

2. Per oneri tributari diversi 147 2.194.247

3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 1.649.323

4. Debiti diversi 149 20.081.761 150 38.047.938

IX - Altre passività

1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151 82.539

2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 19.886.423

3. Passività diverse 153 7.786.673 154 27.755.635 155 116.207.407

48

da riportare 2.719.365.284


313 7.119.574

314 6.712.896

315 2.023.560

Valori dell'esercizio precedente

riporto 1.916.424.846

308 3.835.645

309 954.516

316 736.746 317 16.592.776

318 3.194.732

319 369.313 320 3.564.045

326 10.058.590

327 1.162.710

328 1.032.428

310 9.978.827 311 14.768.988

321 0

322 0

323 0

324 0

325 2.916.201

329 13.188.790 330 25.442.518

331 5.350

332 10.017.703

312 54.388.506

333 7.056.375 334 17.079.428 335 65.594.968

da riportare 2.051.177.308

49


H. RATEI E RISCONTI

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

riporto 2.719.365.284

1. Per interessi 156 99.505

2. Per canoni di locazione 157 423.301

3. Altri ratei e risconti 158 8.197 159 531.003

TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 2.719.896.287

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

STATO PATRIMONIALE

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

Valori dell'esercizio

I - Garanzie prestate

1. Fidejussioni 161 4.650

2. Avalli 162 0

3. Altre garanzie personali 163 0

4. Garanzie reali 164 0

II - Garanzie ricevute

1. Fidejussioni 165 36.216.162

2. Avalli 166 0

3. Altre garanzie personali 167 0

4. Garanzie reali 168 4.290.228

III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 169 6.503.099

IV - Impegni 170 3.127.177

V - Beni di terzi 171 0

VI - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 172 0

VII - Titoli depositati presso terzi 173 1.986.682.774

VIII - Altri conti d'ordine 174 0

50


Valori dell'esercizio precedente

51

riporto 2.051.177.308

336 116.923

337 361.700

338 89.992 339 568.615

340 2.051.745.923

Valori dell'esercizio precedente

341 0

342 0

343 0

344 0

345 33.544.933

346 0

347 0

348 4.207.096

349 4.893.099

350 391

351 0

352 0

353 1.496.336.730

354 0


I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI

1. PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE

CONTO ECONOMICO

a) Premi lordi contabilizzati 1 710.613.457

b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 2 78.475.377

c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi 3 -6.886.524

Valori dell'esercizio

d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori 4 -1.370.038 5 637.654.566

2. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III. 6) 6 45.340.080

3. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 7 7.468.968

4. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE

a) Importi pagati

aa) Importo lordo 8 571.609.527

bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 9 57.888.756 10 513.720.771

b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori

aa) Importo lordo 11 9.290.405

bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 12 13 9.290.405

c) Variazione della riserva sinistri

aa) Importo lordo 14 21.390.206

bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 15 1.210.778 16 20.179.428 17 524.609.794

5. VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 18 -53.567

6. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 19

7. SPESE DI GESTIONE:

a) Provvigioni di acquisizione 20 104.095.988

b) Altre spese di acquisizione

c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione

21 44.748.484

da ammortizzare 22

d) Provvigioni di incasso 23 28.158.542

e) Altre spese di amministrazione 24 41.684.667

f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 25 23.455.970 26 195.231.711

8. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 27 16.531.879

9. VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE 28 210.666

10. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (Voce III. 1) 29 -46.066.869

52


118 386.524.825

111 517.312.883

112 57.781.475

113 8.898.915

119 34.544.612 120 351.980.213

121 10.548.406

122 123 10.548.406

124 22.607.506

Valori dell'esercizio precedente

114 2.070.552 115 452.703.045

116 11.032.736

117 5.913.823

125 5.530.977 126 17.076.529 127 358.508.336

130 57.613.955

131 30.783.864

132

53

133 22.962.426

134 25.949.148

128 -465.056

129

135 16.618.281 136 120.691.112

137 12.271.652

138 132.851

139 -21.489.291


II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA

CONTO ECONOMICO

1. PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:

a) Premi lordi contabilizzati 30 162.943.012

Valori dell'esercizio

b) (-) premi ceduti in riassicurazione 31 7.758.986 32 155.184.026

2. PROVENTI DA INVESTIMENTI:

a) Proventi derivanti da azioni e quote 33 293.442

(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate) 34

b) Proventi derivanti da altri investimenti:

aa) da terreni e fabbricati 35 5.735.021

bb) da altri investimenti 36 30.247.019 37 35.982.040

(di cui: provenienti da imprese del gruppo) 38 11.215

c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 39 10.215.190

d) Profitti sul realizzo di investimenti 40 4.510.733

(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 41 ) 42 51.001.405

3. PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI

I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 43 22.904.448

4. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 44 1.327.567

5. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:

a) Somme pagate

aa) Importo lordo 45 147.730.346

bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori

b) Variazione della riserva per somme da pagare

46 12.765.096 47 134.965.250

aa) Importo lordo 48 6.111.427

bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 49 419.547 50 5.691.880 51 140.657.130

6. VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,

AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE

a) Riserve matematiche:

aa) Importo lordo 52 43.705.984

bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori

b) Riserva premi delle assicurazioni complementari:

53 -5.944.653 54 49.650.637

aa) Importo lordo 55 -5.412

bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori

c) Altre riserve tecniche

56 57 -5.412

aa) Importo lordo 58 272.802

bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori

d) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato

dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

59 60 272.802

aa) Importo lordo 61 -3.290.492

bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 62 991.413 63 -4.281.905 64 45.636.122

54


(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate) 144

145 5.445.562

140 127.453.945

Valori dell'esercizio precedente

141 3.509.308 142 123.944.637

143 241.338

146 27.955.683 147 33.401.245

(di cui: provenienti da imprese del gruppo) 148

149 3.188.771

150 10.047.874

(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate) 151 152 46.879.228

155 149.804.909

156 5.928.223 157 143.876.686

158 211.382

153 14.858.192

154 542.211

159 172.251 160 39.131 161 143.915.817

162 7.355.402

163 -2.290.919 164 9.646.321

165 5.054

166 167 5.054

168 340.421

169 170 340.421

171 -27.081.250

172 173 -27.081.250 174 -17.089.454

55


CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio

7. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 65

8. SPESE DI GESTIONE:

a) Provvigioni di acquisizione 66 6.460.314

b) Altre spese di acquisizione 67 4.958.042

c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione

da ammortizzare 68

d) Provvigioni di incasso 69 1.002.952

e) Altre spese di amministrazione 70 5.854.833

f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 71 681.559 72 17.594.582

9. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI:

a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 73 6.791.453

b) Rettifiche di valore sugli investimenti 74 985.562

c) Perdite sul realizzo di investimenti 75 261.871 76 8.038.886

10. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI

A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA

GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 77 2.999.231

11. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 78 2.375.000

12. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III. 4) 79 5.194.169

13. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (Voce III. 2) 80 7.922.326

III. CONTO NON TECNICO

1. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 10) 81 -46.066.869

2. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 13) 82 7.922.326

3. PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI:

a) Proventi derivanti da azioni e quote 83 4.502.487

(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate) 84 3.778.441

b) Proventi derivanti da altri investimenti:

aa) da terreni e fabbricati 85 6.880.519

bb) da altri investimenti 86 31.155.684 87 38.036.203

(di cui: provenienti da imprese del gruppo) 88 237.164

c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 89 8.733.692

d) Profitti sul realizzo di investimenti 90 9.128.235

(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate) 91 92 60.400.617

56


176 4.414.238

177 4.432.055

178

179 1.562.207

180 3.759.884

Valori dell'esercizio precedente

175

181 400.065 182 13.768.319

183 5.278.275

184 14.506.174

185 577.637 186 20.362.086

193 1.072.893

(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate) 194 120.000

195 6.172.456

196 26.898.791 197 33.071.247

(di cui: provenienti da imprese del gruppo) 198

199 1.121.034

200 2.460.555

187 28.618.453

188 364.262

189

190 -3.715.215

191 -21.489.291

192 -3.715.215

(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 201 ) 202 37.725.729

57


CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio

4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL

CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 12) 93 5.194.169

5. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:

a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 94 5.829.797

b) Rettifiche di valore sugli investimenti 95 1.554.994

c) Perdite sul realizzo di investimenti 96 858.826 97 8.243.617

6. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 2) 98 45.340.080

7. ALTRI PROVENTI 99 27.138.685

8. ALTRI ONERI 100 25.908.090

9. RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA 101 -24.902.859

10. PROVENTI STRAORDINARI 102 5.701.566

11. ONERI STRAORDINARI 103 3.822.480

12. RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA 104 1.879.086

13. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 105 -23.023.773

14. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 106 -4.525.000

15. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 107 -18.498.773

58


59

204 4.548.212

205 18.501.153

Valori dell'esercizio precedente

203

206 1.524.932 207 24.574.297

208 11.032.736

209 24.103.618

210 20.665.418

211 -19.647.610

212 1.602.994

213 2.237.553

214 -634.559

215 -20.282.169

216 -4.150.000

217 -16.132.169


Bilancio d’esercizio 2009

61

Nota Integrativa


Il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009:

� segue le disposizioni generali sul bilancio assicurativo previste dal Codice delle Assicurazioni

(D.lgs. n. 209/2005);

� è conforme alle disposizioni e agli schemi previsti dal Regolamento ISVAP n. 22/2008;

� è conforme alle disposizioni applicabili al bilancio d’esercizio contenute negli altri Regolamenti

ISVAP;

� applica i criteri di valutazione stabiliti dagli art.16 e seguenti del Decreto Legislativo n.173/97;

� è costituito ex art. n. 2423 C.C. dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla presente

Nota Integrativa; è corredato inoltre dalla Relazione sulla Gestione.

Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico sono redatti in conformità agli schemi contenuti

nell’Allegato 1 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.

La Nota Integrativa è costituita da:

Parte A: criteri di valutazione

Parte B: informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico (22 sezioni)

Parte C: altre informazioni

ITALIANA - PIEMONTESE

Nell’illustrare le componenti economiche, patrimoniali e finanziarie del bilancio 2009 della società,

va premesso che l'importante operazione societaria di fusione che ha interessato Italiana

Assicurazioni S.p.A., La Piemontese Assicurazioni S.p.A. e La Piemontese Vita S.p.A., i cui effetti

contabili sono retrodatati all'01/01/2009, influenza significativamente la comparabilità dei dati con

quelli riferiti al precedente anno 2008. Si rimanda, per maggiori dettagli sull’operazione di fusione,

a quanto riportato in merito, nella Relazione sulla Gestione.

Si è pertanto ritenuto opportuno, al fine di favorire un confronto il più possibile omogeneo,

nell’ambito dei commenti alle variazioni riportate nella nota integrativa, di riesporre proforma i

valori del bilancio 2008 retrodatando a tale epoca, con valori coerenti, la citata operazione

straordinaria. I saldi comparativi riflessi nei prospetti di stato patrimoniale e di conto economico

corrispondono invece a quelli relativi al bilancio dell’esercizio 2008 della Italiana Assicurazioni

S:p.A., con esclusione quindi degli effetti della citata fusione.

I dati proforma relativi all’esercizio 2008, contenuti nella nota integrativa, non sono stati oggetto di

revisione contabile.

Infine, come richiesto dal Principio Contabile OIC 4 – Fusione e scissione, nella sezione Altre

Informazioni della Nota Integrativa, si è riportata una tabella che, sia per lo stato patrimoniale che

per il conto economico, riporta in colonna affiancate:

� gli importi risultanti dal bilancio del precedente esercizio dell’incorporante (Italiana

Assicurazioni S.p.A.);

� gli importi iscritti per le incorporate (La Piemontese Assicurazioni S.p.A., La Piemontese Vita

S.p.A) nel bilancio d’apertura;

� gli importi delle incorporate (La Piemontese Assicurazioni S.p.A., La Piemontese Vita S.p.A)

iscritti nel bilancio dell’esercizio.

62


63

Parte A

Criteri di valutazione


Sezione 1: Illustrazione dei criteri di valutazione

I criteri di valutazione adottati alla chiusura del Bilancio 2009 sono conformi alle vigenti

disposizioni di legge, fanno riferimento ai principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di

Contabilità e non sono variati rispetto all’esercizio precedente.

Il bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, per le ragioni evidenziate

nella relazione sulla gestione, cui si rimanda.

Attivi immateriali

Sono rappresentati da costi per l'acquisto di programmi applicativi per procedure informatiche di

elaborazione dati.

Sono iscritti al costo di acquisto inclusivo degli oneri accessori ed ammortizzati sistematicamente

in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione; in particolare, a seconda della categoria di

attivi immateriali, vengono utilizzate le seguenti aliquote di ammortamento:

� 33,3% per i software.

Le provvigioni di acquisizione dell'esercizio relative a contratti di durata pluriennale sono

interamente spesate per tutti i Rami esercitati.

I costi sostenuti per il marchio sociale sono stati capitalizzati ed ammortizzati in quote costanti

sulla base di un’utilità futura prevista di dieci anni.

Terreni e fabbricati

Sono iscritti al costo di acquisto, o di costruzione, comprensivo delle spese accessorie e di

eventuali oneri finanziari.

In particolare, gli immobili comprendono le spese sostenute per ristrutturazioni e migliorie che ne

hanno effettivamente aumentato il valore; i valori di carico includono inoltre le rivalutazioni

effettuate ai sensi di legge.

Gli immobili destinati all’impresa e ad uso di terzi non sono ammortizzati, in ragione della politica

di attenta e continua manutenzione che ne mantiene costante il valore nel tempo.

Investimenti finanziari ad utilizzo durevole

Conformemente alla previsione dell’art. 15 del D.Lgs. n. 173/97 ed alla “delibera quadro” assunta

dal Consiglio di Amministrazione nel 1998, anche in ottemperanza al provvedimento ISVAP n. 893

del 18 giugno 1998, rientrano in questa categoria i titoli aventi le seguenti caratteristiche:

� Titoli di reddito fisso italiani ed esteri, quotati o non, per i quali sia previsto il mantenimento in

portafoglio fino alla naturale scadenza, o comunque acquisiti a titolo di stabile investimento,

coerentemente con l’andamento economico finanziario dell’impresa, ivi compresi i titoli

acquistati a copertura di specifici prodotti dei Rami Vita;

� Partecipazioni in tutte le società controllate e collegate;

64


� Partecipazioni in altre società quotate o non, se si tratta di investimenti strategici o sinergici

rispetto alle finalità aziendali e/o che siano destinati a permanere durevolmente nel patrimonio

aziendale in presenza o meno di patti scritti.

Essi sono iscritti al costo di acquisto, comprensivo delle spese accessorie, calcolato secondo il

metodo della media continua ponderata. Per i titoli obbligazionari il costo di acquisto è rettificato

dalla differenza tra il costo dei titoli e il loro prezzo di rimborso ammortizzata per quote nel periodo

intercorrente tra la data di acquisto e la data di scadenza. Tale valore viene ridotto per perdite

durevoli di valore ed eventualmente ripristinato in esercizi successivi al venir meno dei motivi delle

svalutazioni effettuate.

Il valore corrente (fair value) di tali investimenti coincide con il prezzo di chiusura dell’ultimo giorno

di negoziazione dell’esercizio per gli strumenti scambiati in un mercato attivo. In assenza di un

mercato attivo, il fair value può essere rappresentato dal prezzo di transazioni recenti o da quello

di strumenti analoghi o, in alternativa, dal valore risultante dai modelli valutativi comunemente

adottati, che tengono conto dei fattori di rischio correlati agli strumenti e che sono basati su dati

rilevabili sul mercato (quali ad es. il cash flow discount).

Investimenti finanziari a utilizzo non durevole

Sono iscritti al minore tra il costo di acquisto, calcolato secondo il metodo della media continua

ponderata, ed il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato. Se negli esercizi

successivi vengono meno i motivi delle svalutazioni, il costo originario viene ripristinato.

Per i titoli obbligazionari il costo di acquisto è rettificato dalla differenza tra il prezzo di emissione e

il valore di rimborso ammortizzata per quote nel periodo intercorrente tra la data di acquisto e la

data di scadenza.

Il valore corrente (fair value) di tali investimenti coincide con il prezzo di chiusura dell’ultimo giorno

di negoziazione dell’esercizio per gli strumenti scambiati in un mercato attivo. In assenza di un

mercato attivo, il fair value può essere rappresentato dal prezzo di transazioni recenti o da quello

di strumenti analoghi o, in alternativa, dal valore risultante dai modelli valutativi comunemente

adottati, che tengono conto dei fattori di rischio correlati agli strumenti e che sono basati su dati

rilevabili sul mercato (quali ad es. il cash flow discount).

Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti

dalla gestione dei fondi pensione

Sono suddivisi tra durevoli e non durevoli, in base ai criteri enunciati ai punti precedenti e iscritti al

valore corrente con le seguenti modalità:

� per i titoli trattati in mercati regolamentati secondo il valore di mercato rilevato l’ultimo giorno di

transazione dell’esercizio;

� per i titoli trattati in mercati non regolamentati secondo il prezzo medio cui tali investimenti

sono stati negoziati l’ultimo giorno di transazione dell’esercizio o secondo il valore determinato

dall’ente emittente alla chiusura dell’esercizio.

Opzioni su titoli

I contratti derivati in essere a fine esercizio sono valutati in modo coerente con l’attività

sottostante. In particolare i premi su opzioni relativi a titoli non durevoli sono iscritti al minore tra il

costo di acquisto e il prezzo desumibile dall’andamento del mercato. I premi incassati o pagati per

opzioni su titoli della macroclasse C sono iscritti rispettivamente nelle voci G.VI “Prestiti diversi e

altri debiti finanziari” e C.III.7 “Investimenti finanziari diversi”. Le plusvalenze o minusvalenze

derivanti dalla negoziazione di opzioni vengono imputate a conto economico nell’esercizio in cui i

relativi contratti di vendita sono eseguiti.

65


Riserve tecniche del lavoro ceduto

Comprendono gli importi di competenza dei riassicuratori determinati conformemente agli accordi

contrattuali di riassicurazione, in base agli importi lordi delle riserve tecniche.

Crediti

Sono esposti in bilancio al valore di presumibile realizzo, così come disposto dal comma 9 dell’art.

16 del D.Lgs. 173/1997.

Attivi materiali e scorte

Gli attivi materiali, esposti in bilancio al costo di acquisizione, sono ammortizzati in base alla loro

residua possibilità di utilizzazione; le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

� 12% per i mobili e le macchine ordinarie d'ufficio;

� dal 20 al 40% per le apparecchiature dell'I.T. e sue periferiche, macchine d'ufficio

elettromeccaniche ed elettroniche;

� 25% per le autovetture, gli autoveicoli e i mezzi di trasporto interni;

� 25% per gli impianti telefonici e di telecomunicazione, impianti di allarme e di telecontrollo;

� dal 7,5% al 15% per impianti e mezzi di sollevamento, condizionatori, arredamenti e

attrezzature vari.

Per gli acquisti effettuati nell’anno le aliquote sono ridotte della metà, per tenere conto

mediamente dell’entrata in uso nel corso dell’esercizio.

Le scorte sono spesate nell’esercizio.

Riserve tecniche - Sezione Vita

Le riserve tecniche sono determinate in conformità al Regolamento ISVAP n° 21 del 28 marzo

2008.

La riserva matematica sui rischi delle assicurazioni dirette è calcolata analiticamente per ogni

contratto sulla base degli impegni puri facendo riferimento alle assunzioni attuariali adottate per il

calcolo dei premi relativi ai contratti in essere.

In ogni caso le riserve matematiche non sono inferiori ai valori di riscatto.

Nelle riserve tecniche sono incluse: la riserva per il riporto premi, che tiene conto delle frazioni dei

premi puri annuali di competenza dell'esercizio successivo, la riserva per soprappremi sanitari e

professionali, la riserva premi delle assicurazioni complementari, la riserva per spese di gestione,

determinata utilizzando i caricamenti per spese di gestione presenti nel tasso di tariffa, la riserva

addizionale.

La riserva adeguamento basi demografiche è calcolata analiticamente utilizzando basi tecniche e

coefficienti di propensione alla rendita ultime disponibili alla data di redazione del bilancio.

Le riserve matematiche recepiscono inoltre i principi attuariali per il calcolo della riserva aggiuntiva

sui contratti a prestazione rivalutabile.

La riserva per somme da pagare viene costituita alla fine di ogni esercizio in misura pari

all’ammontare complessivo delle somme che risultino necessarie per far fronte al pagamento di

capitali e rendite maturate, riscatti e sinistri da pagare.

66


Riserve tecniche allorché il rischio dell’investimento è sopportato dagli assicurati e riserve

derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Le riserve tecniche rientranti in tale categoria sono determinate in funzione degli investimenti per i

quali l’Assicurato ne sopporta il rischio. Per i criteri di valutazione di questi ultimi si rimanda alla

sezione degli investimenti.

Riserve tecniche - Sezione Danni

Riserve premi

La riserva premi è costituita da:

� Riserva per frazioni di premio: è calcolata per tutti i rami applicando il metodo pro-rata

temporis sulla base dei premi lordi contabilizzati, dedotte le provvigioni di acquisizione e le

altre spese di acquisizione, limitatamente ai costi direttamente imputabili. Per i rischi delle

cauzioni, della grandine, dei danni derivanti dalle calamità naturali costituite da terremoto,

maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi e dei danni derivanti dall’energia nucleare,

la riserva per frazioni di premio è integrata sulla base dei criteri definiti dal Regolamento

ISVAP n. 16/2008.

� Riserva per rischi in corso: tale componente della riserva premi è destinata alla copertura dei

rischi incombenti sull'impresa dopo la fine dell'esercizio, per far fronte a tutti i costi per sinistri

che potrebbero colpire i contratti che hanno originato la riserva per frazioni di premio, nella

misura in cui l’importo superi quello della riserva per frazioni di premi ed i premi che saranno

esigibili in virtù di tali contratti. Tale riserva è determinata seguendo il metodo empirico di

calcolo basato sulla proiezione della sinistralità attesa complessiva così come previsto

dall’art.11 del Regolamento ISVAP n. 16/2008.

Altre riserve tecniche

Sono rappresentate esclusivamente dalla Riserva di senescenza, costituita per i contratti del

Ramo Malattia di durata poliennale o di durata annuale con obbligo di rinnovo alla scadenza, i cui

premi sono determinati, per l'intera durata della garanzia, in base all'età degli assicurati al

momento della stipula del contratto. La Riserva di senescenza è determinata analiticamente sulla

base di criteri tecnico attuariali così come previsto all’art.47 del Regolamento ISVAP n. 16/2008.

Riserve di perequazione

Comprendono gli accantonamenti per i rischi delle calamità naturali determinati secondo le

disposizioni contenute nel Capo III del Regolamento ISVAP n. 16/2008.

Riserve sinistri

La riserva sinistri è stata determinata secondo una prudente valutazione dei danni in modo da

poter far fronte al pagamento dei sinistri avvenuti e non ancora liquidati, in tutto o in parte, alla fine

dell’esercizio in corso, e delle relative spese dirette e di liquidazione.

Inoltre la valutazione della riserva si basa sui futuri oneri prevedibili dell’impresa e non tiene conto

degli aspetti finanziari correlati.

La riserva sinistri, utilizzata come base per le stime attuariali a costo ultimo, è stata eseguita dalle

strutture di liquidazione della Direzione Sinistri di Gruppo, con riferimento agli atti istruttori in

possesso alla fine dell’esercizio corrente, quantificando il presumibile costo futuro di ogni sinistro

mediante l’applicazione di criteri uniformi di valutazione del danno, comprensivo d’interessi e

rivalutazioni maturati e di spese legali – sia giudiziali sia stragiudiziali – e CTU – consulenze

tecniche d’ufficio.

67


Sulla base dei dati storici relativi allo sviluppo dei sinistri (importi e numeri), per ciascun ramo ed

anno di accadimento, sono state condotte proiezioni derivanti dall’utilizzo di differenti tecniche

attuariali. In particolare, sono state verificate preventivamente le condizioni di applicabilità delle

stesse e l’aderenza delle ipotesi alla realtà operativa dell’impresa. Sono state adottate

metodologie note e comunemente diffuse in ambito attuariale quali: Chain Ladder Paid, Chain

Ladder Incurred, Chain Ladder Paid Inflazionato, Bornhuetter-Ferguson Paid, Bornhuetter-

Ferguson Incurred ed Average Paid.

Mentre i metodi della famiglia Chain Ladder e Bornhuetter-Ferguson considerano il processo di

inflazione implicito nello sviluppo storico dei dati dei sinistri, i metodi basati sull’Average Paid e

Chain Ladder Paid Inflazionato utilizzano una base dati sinistri che è inflazionata. Per i rami di

Responsabilità civile (R.C.Veicoli Terrestri, R.C.Generale) l’ipotesi di inflazione è maggiorata

rispetto agli altri rami configurabili come ‘Short Tail’.

Le riserve di inventario sono state integrate sia per recepire le indicazioni delle stime attuariali di

costo ultimo ottenute con i modelli sopra descritti, sia per considerare l’effetto dell’adeguamento

delle tabelle di risarcimento dei danni non patrimoniali effettuato dal Tribunale di Milano nel 2009.

Con riferimento ai sinistri avvenuti ma non ancora denunciati alla data di chiusura dell’esercizio

(IBNR), è stato determinato un accantonamento sulla base delle esperienze acquisite negli

esercizi precedenti, tenuto conto dell’incidenza (metodo Chain Ladder sul numero denunce) e del

costo medio dei sinistri denunciati tardivamente e del costo medio dei sinistri denunciati

nell’esercizio.

Tale accantonamento rappresenta l’esplicitazione della componente di costo ultimo dovuta a

questa tipologia di sinistri (IBNR).

L’introduzione della Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto (CARD), che è entrata

in vigore dal primo febbraio 2007, ha indotto la Compagnia ad adottare un modello specifico per la

stima IBNR del ramo R.C.Veicoli Terrestri. Tale modello osserva e calcola le percentuali medie di

incidenza delle denunce di tutti i mesi successivi ad ognuno dei mesi di accadimento già

consuntivati, al fine di ottenere il numero delle denunce tardive attese. L’importo riservato è

calcolato applicando il costo medio dei sinistri dell’esercizio. Tale modello è stato sviluppato

separatamente per ogni tipologia di gestione prevista dalla Convenzione (No-CARD, CARD

gestionaria, Forfait Gestionaria, Forfait Debitrice).

Riserve tecniche del lavoro indiretto

Sono iscritte in bilancio sulla base delle comunicazioni pervenute dalle Cedenti ed è comunque

valutata la congruità di tali riserve rispetto agli impegni assunti.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti per rischi e oneri sono destinati a coprire le perdite o i debiti di natura

determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell’esercizio sono

indeterminati o l’ammontare o la data di sopravvenienza.

Debiti

Sono esposti in bilancio al valore nominale.

68


Trattamento di fine rapporto

Il fondo per trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato esprime il debito maturato fino alla

data del 31.12.2006 e determinato in base alle disposizioni di legge.

In seguito alla riforma della previdenza complementare introdotta dalla Legge n. 296/06, a partire

dal 1° gennaio 2007 le quote di TFR maturande sono, sulla base della scelta effettuata da ogni

singolo dipendente, destinate a forme di previdenza complementare o trasferite al Fondo di

Tesoreria istituito presso l’INPS e contabilizzate per competenza.

Ratei e risconti

Sono determinati su base temporale in modo da riflettere in bilancio il principio della competenza

economica.

Garanzie, impegni e altri conti d’ordine

Sono iscritti in bilancio al controvalore degli impegni assunti o delle garanzie prestate o ricevute.

Riconoscimento dei costi e dei ricavi

Il bilancio è redatto secondo il principio della competenza. Per quanto riguarda il lavoro indiretto

assunto da società non controllate, non essendo disponibili alla data di redazione del bilancio tutte

le informazioni necessarie, la contabilizzazione degli effetti economici e patrimoniali, in conformità

con la prassi italiana ed internazionale, è effettuata nell'esercizio successivo.

Premi lordi contabilizzati

Comprendono, ai sensi dell’art. 45 del D.Lgs. 173/1997, gli importi maturati durante l’esercizio per

i contratti di assicurazione, indipendentemente dal fatto che tali importi siano stati incassati o che

si riferiscano interamente o parzialmente ad esercizi successivi.

Spese di liquidazione dei sinistri

Includono tutti i costi diretti e comuni riguardanti l’accertamento, la valutazione, la liquidazione e la

gestione dei danni a carico totale o parziale della Società. Sono imputate direttamente a ciascun

ramo le parcelle dei professionisti mentre le spese comuni sono ripartite in base alle evidenze di

contabilità analitica.

Dividendi

I dividendi sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono incassati, sulla base della data di messa in

pagamento.

Imposte

Le imposte sul reddito sono determinate in base alla previsione dell'onere fiscale di competenza in

conformità alle disposizioni in vigore.

Il principio contabile n. 25 dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri, recante il trattamento fiscale

delle imposte sul reddito, prevede l’iscrizione in bilancio delle imposte differite ed anticipate

sull’ammontare complessivo delle differenze temporanee tra il valore delle attività e passività

determinate secondo i criteri civilistici ed il corrispondente valore fiscale.

69


Le attività per imposte anticipate ed i benefici connessi a perdite fiscali sono rilevati contabilmente

nella misura in cui vi è la ragionevole certezza di un reddito imponibile a fronte del quale possano

essere utilizzate le differenze temporanee deducibili e le perdite riportabili.

Le passività per imposte differite non sono contabilizzate qualora esistano scarse possibilità che il

relativo debito insorga.

Poste in valuta estera

Le poste di bilancio in valuta estera sono state convertite in euro sulla base dei cambi di fine anno.

Gli effetti di tali conversioni, così come quelli realizzati sulla base dei cambi alle date delle singole

operazioni, sono iscritti direttamente al conto economico.

Riparto dei costi e dei ricavi comuni alle gestioni Danni e Vita

Le componenti economiche comuni alle due gestioni riguardano essenzialmente gli oneri relativi al

personale dipendente, le spese generali e i contributi erogati agli intermediari non riconducibili a

una sezione specifica. Tali tipologie di costo, così come previsto dal Regolamento ISVAP n. 17

dell’11 marzo 2008, sono inizialmente rilevate in conti transitori, riferiti all’intera gestione

aziendale, che identificano la natura dell’onere sostenuto; sono successivamente attribuite, con le

modalità e i tempi indicati dagli art. 8 e 9 del citato Regolamento, alle rispettive voci di spesa della

gestione Vita o Danni, con conseguente azzeramento dei conti transitori. La ripartizione dei costi

comuni tra le due gestioni avviene tramite il sistema di contabilità analitica, che consente la

destinazione dei costi per attività di bilancio e per singola gestione Danni o Vita.

La contabilità analitica è basata sull’associazione di ogni movimento di costo registrato in

contabilità generale a un codice di centro di costo indicante l’ente beneficiario della spesa e su un

“censimento” che rileva le attività svolte dallo stesso ente in relazione alle gestioni Vita e Danni e

alle destinazioni previste dal piano dei conti assicurativo (liquidazione, acquisizione, gestione titoli,

gestione immobili ed altre spese di amministrazione).

Il riparto dei costi comuni alle due gestioni avviene sulla base di parametri specifici per ogni

singola attività di bilancio che riflettono la misura in cui ciascuna gestione concorre a determinare

le diverse tipologie di costo comune e che possono essere così riepilogati:

� altre spese di acquisizione: incidenza percentuale ponderata dei premi contabilizzati Danni o

Vita sul totale dei premi contabilizzati;

� gestione titoli: incidenza percentuale delle riserve tecniche Danni o Vita sul totale delle riserve

tecniche;

� altre spese di amministrazione: incidenza percentuale ponderata dei premi contabilizzati

Danni o Vita sul totale dei premi contabilizzati.

Eventuali ricavi comuni alle due gestioni sono ripartiti sulla base del criterio della relazione con gli

attivi patrimoniali che li hanno generati o con i costi ad essi correlati.

70


71

Parte B

Informazioni

sullo stato patrimoniale

e sul conto economico


STATO PATRIMONIALE ATTIVO

Sezione 1 - Attivi immateriali (voce B)

Gli attivi immateriali, interamente costituiti da “Altri costi pluriennali” e considerati ad utilizzo

durevole, ammontano a € 202 migliaia e sono esposti al netto delle quote di ammortamento.

Le immobilizzazioni immateriali sono sistematicamente ammortizzate in relazione alla loro residua

possibilità di utilizzo. Nel corso dell’esercizio non sono emerse situazioni tali da rendere

necessarie svalutazioni per perdite durevoli di valore.

La movimentazione dell’esercizio è sintetizzata nell’Allegato 4, al quale si rimanda.

Gli altri costi pluriennali sono così composti:

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Software 202 50 152 50

Marchi 0 6 -6 6

Totale 202 56 146 56

72


Sezione 2 - Investimenti (voce C)

Terreni e fabbricati

Il valore dei terreni e fabbricati ammonta, al netto del fondo ammortamento, a € 93.103 migliaia

contro € 91.861 migliaia dell’esercizio proforma 2008.

Nella tabella che segue si elencano le tipologie:

31.12.2009

31.12.2008

proforma

La tabella che segue illustra le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio:

Gli incrementi nella voce lorda immobili si riferiscono interamente a spese incrementative.

Le vendite si riferiscono all’alienazione dell’immobile sito in Mantova – Via Montello, 14

realizzando una plusvalenza lorda complessiva di € 64 migliaia.

Il valore corrente dei terreni e fabbricati indicato nell’allegato 4 è stato determinato sulla base delle

perizie sugli immobili e sui terreni redatte da professionisti indipendenti nel rispetto dei criteri

dettati dall’ISVAP all’articolo 20 del regolamento n. 22 e aggiornate alla data del 31 dicembre

2005. Tali valori risultano tuttora congrui anche in considerazione della recente evoluzione dei

mercati immobiliari.

Nel complesso, il valore corrente degli immobili è superiore di € 119.892 migliaia al valore di libro

dei medesimi.

Gli attivi relativi agli immobili sono tutti considerati ad utilizzo durevole.

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Immobili uso impresa 19.974 19.548 426 19.548

Immobili uso terzi 73.128 72.312 816 67.601

Altri immobili 1 1 0 1

Totale 93.103 91.861 1.242 87.150

Valore corrente 212.995 208.498 4.497 207.953

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

31.12.2008

Esistenze iniziali lorde (+)* 96.056 95.547 90.489

Incrementi per acquisti e spese incrementativ e (+) 1.328 893 885

Decrementi per alienazioni (-) 86 384 384

Esistenze finali lorde (a) 97.298 96.056 90.990

Fondo ammortamento:

Esistenze iniziali (+)* 4.195 4.189 3.840

Ammortamenti dell'esercizio (+) 0 6

Decrementi per alienazioni (-) 0

Esistenze finali fondo ammortamento (b) 4.195 4.195 3.840

Valore di bilancio (a-b) 93.103 91.861 87.150

(*) Le esistenze iniziali sono comprensive, per una migliore rappresentazione, delle esistenze iniziali delle società

incorporate

73


Il dettaglio degli immobili di proprietà, con indicazione delle rivalutazioni effettuate, è riportato

nell’allegato A alla presente nota integrativa.

Nel bilancio della Società non figurano beni concessi in leasing.

Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate

La voce “Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate” ammonta a € 42.072 migliaia,

e non presenta variazioni rispetto all’esercizio precedente ed è interamente costituita da “Azioni in

imprese consociate”.

Gli allegati 6 e 7 riportano le informazioni relative alle imprese partecipate e le movimentazioni

analitiche.

Altri investimenti finanziari

Gli Altri investimenti finanziari ammontano complessivamente a € 1.758.414 migliaia e registrano,

rispetto all’esercizio proforma 2008, una variazione positiva di € 87.622 migliaia.

Il prospetto che segue ne illustra la composizione.

31.12.2009

L’allegato 8 fornisce la composizione di alcune voci comprese negli “altri investimenti finanziari”,

nonché la suddivisione tra investimenti a carattere durevole e investimenti a carattere non

durevole, mentre nell’allegato 9 sono indicate le variazioni del comparto durevole intervenute nel

corso del 2009.

Azioni e quote: ammontano a € 10.914 migliaia e registrano un decremento rispetto all’esercizio

proforma 2008 di € 4.246 migliaia; l’importo è comprensivo di rettifiche di valore per € 432 migliaia

e riprese da valutazione per € 536 migliaia.

Per quanto riguarda le azioni e quote durevoli, rispetto al precedente esercizio, non si registrano

variazioni.

Il valore corrente alla chiusura dell’esercizio è di € 11.099 migliaia.

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Azioni e quote 10.914 15.160 -4.246 11.086

Quote di fondi comuni di investimento 50.317 49.076 1.241 35.861

Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 1.677.886 1.585.296 92.590 1.233.937

Finanziamenti 16.425 18.407 -1.982 16.019

Depositi presso enti creditizi 2.872 2.853 19 2.853

Investimenti finanziari diversi 0 0 0 0

Totale 1.758.414 1.670.792 87.622 1.299.756

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Azioni quotate 10.861 15.107 -4.246 11.033

Azioni non quotate 0 0 0 0

Quote 53 53 0 53

Totale 10.914 15.160 -4.246 11.086

di cui:

Portafoglio durevole 53 53 0 53

Portafoglio non durevole 10.861 15.107 -4.246 11.033

Totale 10.914 15.160 -4.246 11.086

74


Quote di fondi comuni di investimento: le consistenze e le variazioni intervenute nel corso

dell’esercizio, tutte comprese nel comparto non durevole, sono le seguenti:

Categorie Durevoli Non durevoli

(in migliaia di euro)

Totale

Esistenze iniziali 0 35.861 35.861

Esistenze iniziali società incorporate 0 13.215 13.215

Acquisti e sottoscrizioni 0 38.480 38.480

Vendite 0 -37.655 -37.655

Riprese di valore 0 859 859

Rettifiche di valore 0 -11 -11

Trasferimenti da classe D a classe C 0 445 445

Altre variazioni 0 -877 -877

Esistenze finali 0 50.317 50.317

Il valore corrente alla chiusura dell’esercizio è di € 50.849 migliaia.

Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso: ammontano a € 1.677.886 migliaia e registrano un

incremento di € 92.590 migliaia rispetto all’esercizio proforma 2008.

31.12.2009

31.12.2008

proforma

Le consistenze e le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio, divise tra durevoli e non

durevoli, sono le seguenti:

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Quotate 1.660.364 1.567.364 93.000 1.217.669

Non quotate 17.522 17.932 -410 16.268

Obbligazioni convertibili 0 0 0 0

Totale 1.677.886 1.585.296 92.590 1.233.937

Categorie Durevoli Non durevoli

(in migliaia di euro)

Totale

Esistenze iniziali 66.494 1.167.443 1.233.937

Esistenze iniziali società incorporate 16.671 334.688 351.359

Acquisti e sottoscrizioni 0 979.923 979.923

Vendite 0 -714.638 -714.638

Rimborsi -7.904 -186.644 -194.548

Riprese di valore 0 17.553 17.553

Rettifiche di valore 0 -2.097 -2.097

Scarti emissione positivi 517 2.662 3.179

Scarti emissione negativi -32 -937 -969

Scarti negoziazione positivi 31 0 31

Scarti negoziazione negativi -110 0 -110

Trasferimenti da classe C a classe D 0 -53 -53

Trasferimenti da classe D a classe C 0 4.329 4.329

Altre variazioni 0 -10 -10

Esistenze finali 75.667 1.602.219 1.677.886

Valore corrente 74.192 1.633.601 1.707.793

75


Il portafoglio ad utilizzo durevole registra un decremento complessivo di € 7.498 migliaia: il

decremento è originato principalmente dal rimborso di titoli giunti a scadenza.

Si segnala inoltre che, tra i titoli obbligazionari non durevoli, sono presenti titoli di emittenti cui è

stata dichiarata l’insolvenza (Lehman Brothers), per un valore di bilancio pari a € 80 migliaia,

determinato utilizzando un tasso di recupero pari all’ 8%.

Le posizioni significative per soggetto emittente sono le seguenti:

Istituto emittente

(in migliaia di euro)

31.12.2009

Stato italiano 831.658

Stati esteri - Area EURO 538.003

Intesa Sanpaolo 19.195

Abn Amro Bank 15.001

Unicredit SpA 13.791

Merrill Lync h & Co 11.761

Ge Capital European Funding 11.486

Autobahnen ag Asfinag 11.449

European Credit Lux sa 11.324

Enel 11.255

Citigroup Inc 10.219

Enti Internazionali 10.004

Finanziamenti: ammontano a € 16.425 migliaia e sono così composti:

I prestiti con garanzia reale sono costituiti da mutui a dipendenti per acquisto alloggi, mentre gli

altri prestiti comprendono prestiti a dipendenti per € 1.435 migliaia e prestiti alle Agenzie per

€ 1.129 migliaia. Le variazioni intervenute nell’esercizio sono desumibili dall’Allegato 10.

Depositi presso enti creditizi: ammontano a € 2.872 migliaia e comprendono somme depositate

a garanzia e riferite a sinistri in attesa di definizione giudiziaria.

Per quanto riguarda la movimentazione delle opzioni, si rimanda alla sezione “Operatività su

strumenti finanziari, derivati e strutturati”.

Depositi presso imprese cedenti

31.12.2009

31.12.2008

proforma

I depositi presso imprese cedenti ammontano a € 9 migliaia contro € 10 migliaia dell’esercizio

proforma 2008. Si tratta di depositi costituiti a garanzia presso le cedenti in relazione a rischi

assunti in riassicurazione, la cui durata è sostanzialmente connessa alla specificità delle

sottostanti garanzie assicurative ed alla durata effettiva dei rapporti riassicurativi. I depositi presso

imprese cedenti non sono stati oggetto di svalutazione in quanto sono valutati come interamente

esigibili.

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Pres titi con garanzia reale 4.022 3.979 43 3.979

Prestiti su polizze 9.839 11.297 -1.458 9.103

Altri prestiti 2.564 3.131 -567 2.937

Totale 16.425 18.407 -1.982 16.019

76


Sezione 3 - Investimenti a beneficio di assicurati dei Rami Vita i quali ne

sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D)

Gli investimenti a beneficio di assicurati dei Rami Vita i quali ne sopportano il rischio ammontano a

€ 249.234 migliaia (€ 252.387 migliaia al 31/12/08 proforma). L’Allegato 11 fornisce il dettaglio di

tali attività mentre gli allegati 11/1, 11/2, 11/3 riportano la composizione delle attività per ciascuna

tipologia di prodotto.

Per quanto riguarda i trasferimenti dalla Classe C alla Classe D, disciplinati dai commi dall’uno al

quattro dell’art.20 del Decreto Legislativo n. 173 del 26 Maggio 1997, sono stati effettuati in via

eccezionale al solo fine di adeguare gli attivi della Classe D alle corrispondenti riserve

matematiche riferite ai relativi contratti. Gli attivi trasferiti sono costituiti dal titolo quotato

Mediobanca 2006/2012 per un ammontare di € 60 migliaia, con conseguente costituzione di

riserva di rivalutazione pari a € 6 migliaia.

La tabella che segue riporta le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio suddivise per

categoria di attività nell’ambito degli investimenti del punto D-I.

Categorie

III. Quote di f.

comuni di inv.

IV. Altri investimenti finanziari

Azioni Obbligazioni

Investimenti

finanz. div.

V. Altre attività, VI.

Disponibilità liquide,

VII. Altre passività

(in migliaia di euro)

TOTALE

Esistenze iniziali 14.340 5.462 193.537 0 3.367 216.706

Esistenze iniziali Società incorporata 16.096 1.091 16.940 143 1.411 35.681

Incrementi nell'esercizio: 36.409 7.268 86.892 175 -998 129.746

di c ui: acquisti e sottoscrizioni 32.535 5.296 77.146 0 0 114.977

riprese valore e rivalutazioni 3.871 1.656 4.898 115 0 10.540

riclassificazioni (1) 0 0 60 0 0 60

altre variazioni 3 316 4.788 60 -998 4.169

Decrementi nell'esercizio: 34.525 4.033 94.103 238 0 132.899

di c ui: vendite e rimborsi 33.944 3.725 89.132 26 0 126.827

svalutazioni 3 64 137 0 0 204

riclassificazioni (2) 404 0 4.264 0 0 4.668

altre variazioni 174 244 570 212 0 1.200

Valore di bilancio 32.320 9.788 203.266 80 3.780 249.234

(1) L'importo si riferisce ad investimenti trasferiti dalla classe C, portafoglio non durevole, alla classe D

(2) L'importo si riferisce ad investimenti trasferiti dalla classe D alla classe C, portafoglio non durevole, in quanto eccedenti rispetto agli impegni tecnici.

77


Sezione 4 - Riserve tecniche a carico dei riassicuratori (voce D bis)

La voce ammonta a € 201.647 migliaia e registra una variazione in diminuzione di € 6.361 migliaia

rispetto all'esercizio proforma 2008 precedente, come illustrato nella seguente tabella:

(in migliaia di euro)

31.12.2009

31.12.2008

proforma

variazione 31.12.2008

Rami danni:

Riserva premi 43.780 45.150 -1.370 26.334

Riserva sinistri 92.242 91.616 626 67.481

Altre 0 0 0 0

Totale

Rami vita:

136.022 136.766 -744 93.815

Riserve matematiche 56.517 62.462 -5.945 39.685

Riserva per somme da pagare 1.170 751 419 522

Ris. Tecn. allorchè il rischio dell'invest. è sopportato

dagli assicurati e derivati da gest. dei f.di pensione 7.938 8.029 -91 0

Altre 0 0 0 0

Totale 65.625 71.242 -5.617 40.207

Totale riserve tecniche 201.647 208.008 -6.361 134.022

Sezione 5 - Crediti (voce E)

Il totale dei Crediti ammonta a € 287.804 migliaia e registra un incremento rispetto all’esercizio

proforma 2008 di € 19.475 migliaia.

31.12.2009

Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta

31.12.2008

proforma

I Crediti nei confronti degli assicurati per premi ammontano a € 81.646 migliaia (di cui € 68.706

migliaia relativi alla sezione danni e € 12.940 migliaia alla sezione vita) e sono esposti al netto del

fondo svalutazione crediti, pari a € 7.415 migliaia (€ 6.959 migliaia relativi alla sezione danni e

€ 456 migliaia relativi alla gestione vita). La svalutazione è stata determinata sulla base

dell’incidenza, sul totale dei crediti, degli annullamenti per inesigibilità e rappresenta l’importo della

presumibile perdita su crediti.

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Crediti derivanti da operazioni di ass.diretta 184.817 181.804 3.013 129.746

Crediti derivanti da operazioni di riassicuraz. 5.900 10.791 -4.891 4.325

Altri crediti 97.087 75.734 21.353 61.324

Totale 287.804 268.329 19.475 195.395

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Crediti verso assicurati per premi 81.646 82.784 -1.138 50.592

Intermediari di assicurazione 85.212 79.678 5.534 64.614

Compagnie c/correnti 7.055 9.224 -2.169 5.777

Assicurati e terzi per somme da recuperare 10.904 10.118 786 8.763

Totale 184.817 181.804 3.013 129.746

78


Il fondo svalutazione crediti è stato stanziato principalmente sui rami cauzione per € 3.387

migliaia, R.C. generale per € 755 migliaia e infortuni per € 1.129 migliaia.

I crediti incassati nei primi due mesi del corrente esercizio ammontano a € 29.919 migliaia.

I Crediti verso intermediari di assicurazione ammontano a € 85.212 migliaia, con una

variazione in aumento rispetto all’esercizio proforma 2008 di € 5.534 migliaia. Tale incremento è

principalmente dovuto alle rimesse dei saldi di chiusura esercizio, in aumento per € 5.109 migliaia.

Il fondo costituito, che ammonta a € 3.004 migliaia, riguarda posizioni verso Agenti cessati nei

confronti dei quali sono in corso procedure, anche legali, di recupero.

I Crediti verso compagnie conti correnti, al netto del fondo svalutazione, ammontano a

€ 7.055 migliaia, con una variazione in diminuzione rispetto all’esercizio proforma 2008 di € 2.169

migliaia. La voce comprende principalmente le partite connesse a rapporti di coassicurazione e a

forfait gestionari derivanti dalla convenzione C.A.R.D..

Nell’esercizio, il fondo svalutazione ammonta a € 292 migliaia ed è iscritto a rettifica di crediti

verso imprese in liquidazione coatta amministrativa derivanti da rapporti di coassicurazione.

I Crediti verso assicurati e terzi per somme da recuperare ammontano a € 10.904 migliaia

contro € 10.118 migliaia dell’esercizio proforma 2008 e sono interamente riferiti alla gestione

danni.

Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione

Il valore lordo di crediti derivanti da operazioni di riassicurazione, pari a € 6.191 migliaia, è

rettificato prudenzialmente dell’importo di € 291 migliaia, appostato nel fondo svalutazione crediti a

fronte della stima di perdite relative ad alcuni riassicuratori e intermediari.

Altri crediti

31.12.2009

La tabella che segue riporta il dettaglio della voce degli Altri Crediti :

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Compagnie di assicurazione e riassicurazione 4.547 8.026 -3.479 4.283

Intermediari di riassicurazione 1.353 2.765 -1.412 42

Totale 5.900 10.791 -4.891 4.325

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Crediti verso Erario 47.415 39.613 7.802 34.369

Crediti inerenti la gestione del Personale 963 1.020 -57 1.007

Crediti inerenti l'amministrazione immobili 2.694 1.808 886 1.798

Crediti verso compagnie estere 7.163 7.323 -160 7.323

Fondi pronta liquidazione sinistri 110 139 -29 139

Saldo finanziario gestione Card 1.200 996 204 996

Crediti da Consolidato fiscale 31.049 22.978 8.071 15.241

Crediti diversi 7.728 2.875 4.853 1.449

Fondo svalutazione crediti -1.235 -1.018 -217 -998

Totale 97.087 75.734 21.353 61.324

79


Il valore degli “Altri crediti” pari a € 97.087 migliaia (€ 75.734 migliaia nell’esercizio proforma 2008)

è rettificato, prudenzialmente, dell’importo di € 1.235 migliaia appostato nel fondo svalutazione

crediti a fronte delle possibili perdite derivanti dalla mancata esigibilità di alcune partite di natura

commerciale e di natura immobiliare.

I crediti verso l'Erario sono principalmente costituiti da crediti per ritenute subite, da acconti versati

sulle imposte delle assicurazioni a carico degli assicurati e dall’imposta sulle riserve matematiche

dei rami vita introdotta dalla legge 265 del 22 novembre 2002.

I crediti inerenti l’amministrazione immobili registrano un aumento di € 886 migliaia principalmente

dovuta all’aumento dei crediti per affitti.

I crediti da Consolidato fiscale accolgono il credito verso la controllante per acconti Ires e per

imposte correnti.

I crediti verso compagnie estere si riferiscono alla gestione dei sinistri pagati in nome e per conto

di compagnie straniere con le quali sono state stipulate le apposite convenzioni.

I crediti diversi registrano una variazione in aumento pari a € 4.853 migliaia riferibile

principalmente alla liquidazione di sinistri vita in attesa di abbinamento contabile.

Sezione 6 - Altri elementi dell’attivo (voce F)

31.12.2009

31.12.2008

proforma

Il totale degli Altri elementi dell’attivo ammonta a € 64.159 migliaia e registra un decremento

rispetto all’esercizio proforma 2008 di € 13.356 migliaia.

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Attivi materiali e scorte 3.089 2.689 400 1.834

Disponibilità liquide 21.235 38.620 -17.385 30.009

Azioni o quote proprie 0 0 0 0

Altre attività 39.835 36.206 3.629 25.450

Totale 64.159 77.515 -13.356 57.293

80


Attivi materiali e scorte

La voce ammonta, al netto dei relativi fondi ammortamento, a € 3.089 migliaia; la composizione

della voce e le rispettive movimentazioni sono raffigurate dalla tabella sottostante.

Disponibilità liquide

La voce ammonta a € 21.235 migliaia contro un ammontare nell’esercizio proforma 2008 di

€ 38.620 migliaia.

Azioni o quote proprie

Al 31 dicembre la Società non possiede azioni proprie.

Altre attività

mobili, macchine beni mobili

ufficio e mezzi di iscritti in pubblici

trasporto interno registri

(in migliaia di euro)

impianti e

attrezzature

Esistenze iniziali lorde (+)* 20.495 128 4.819

Incrementi nell'esercizio (+) 1.602 130

Decrementi per alienazioni (-) 11 31

Esistenze finali lorde (a) 22.086 97 4.949

Fondo ammortamento

Esistenze iniziali (+)* 18.270 80 4.404

Ammortamenti dell'esercizio (+) 1.102 24 204

Decrementi per alienazioni (-) 10 31

Esistenze finali Fondo ammortamento (b) 19.362 73 4.608

Valore di bilancio (a-b) 2.724 24 341

(*) Le esistenze iniziali sono comprensive, per una migliore rappresentazione, delle esistenze iniziali delle società

incorporate

La voce ammonta a € 39.831 migliaia, sono interamente costituite da attività diverse le cui voci

principali sono le seguenti:

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Regolazione premio da incassare in es. succ. 5.944 5.872 72 5.491

Indennità fine mandato agenti rivalsabili da definire 6.252 0 6.252 0

Conto collegamento danni/vita 636 102 534 102

Attività per imposte anticipate 26.351 29.571 -3.220 19.340

Altre attività 648 661 -13 517

Totale 39.831 36.206 3.625 25.450

Il conto di collegamento alla chiusura dell’esercizio presenta un saldo a credito della gestione

danni di € 636 migliaia ed è esposto per uguale ammontare nelle “passività diverse” della gestione

vita.

81


Le attività per imposte fiscali anticipate sono state iscritte sulla base della ragionevole certezza del

loro futuro recupero. Per quanto riguarda la composizione della voce, si rimanda alla sezione 21

del conto economico alla voce imposte sul reddito dell’esercizio.

Sezione 7 - Ratei e risconti (voce G)

I Ratei e risconti ammontano a € 23.253 migliaia con una variazione in diminuzione rispetto

all’esercizio proforma 2008 di € 1.532 migliaia. La composizione della voce è la seguente:

I ratei per interessi si riferiscono principalmente ai ratei maturati sulle cedole dei titoli

obbligazionari. I risconti sono per la maggior parte relativi a fatture passive diverse. Tutti i ratei e

risconti hanno durata inferiore all’anno.

Attivi: clausole di subordinazione

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Per interessi 23.191 24.773 -1.582 19.279

Per canoni di locazione 4 4 0 4

Altri ratei e risconti 58 8 50 0

Totale 23.253 24.785 -1.532 19.283

Per quanto riguarda il dettaglio degli attivi che presentano clausole di subordinazione, si rimanda

all’Operatività su strumenti finanziari derivati e strutturati inserita nella parte C – Altre informazioni.

82


STATO PATRIMONIALE PASSIVO

Sezione 8 - Patrimonio netto (voce A)

Il Patrimonio netto della Società ammonta a € 263.385 migliaia contro € 246.877 migliaia

dell’esercizio proforma 2008.

Il prospetto che segue illustra le variazioni di Patrimonio Netto per gli esercizi chiusi al

31 dicembre 2008 e 2009.

Capitale Sociale

31.12.2009

31.12.2008

proforma

Il Capitale Sociale ammonta a € 40.455 migliaia ed è suddiviso in 26.100.050 azioni ordinarie del

valore unitario di € 1,55.

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Capitale soc iale sottosc ritto 40.455 89.655 -49.200 40.455

Riserva sovrapprezzo emissione azioni 21.005 21.380 -375 21.005

Riserve di rivalutazione 26.110 31.582 -5.472 31.582

Riserva legale 12.219 13.410 -1.191 12.219

Riserve statutarie 101 101 0 101

Altre riserve 181.994 136.257 45.737 119.299

Utile (perdita) dell'esercizio -18.499 -45.508 27.009 -16.132

Totale 263.385 246.877 16.508 208.529

Descrizione

Capitale

sociale

Riserve da

sovrapprezzo di

emissione Riserva legale Altre riserve

Utili (perdite)

portate a

nuovo

Utile (perdita)

dell'esercizio

(in migliaia di euro)

Totale

patrimonio

netto

Saldi all’1/1/2008

Ripartizione risultato d’esercizio 2007 come

40.455 21.005 12.219 147.669 0 21.584 242.932

da Assemblea del 21/04/08: 0

- Dividendo -18.271 -18.271

- Attribuzione a riserve 3.313 -3.313 0

Altri movimenti 0

Risultato dell’esercizio -16.132 -16.132

Saldi al 31/12/2008

Ripartizione risultato d’esercizio 2008 come

da Assemblea del 21/04/2009:

40.455 21.005 12.219 150.982 0 -16.132 208.529

- Dividendo 0

- Utilizzo riserve -16.132 16.132 0

Altri movimenti:

Fusione per incorporazione de La

0

Piemontese Assicurazioni SpA

Fusione per incorporazione de La Piemontese

63.073 63.073

Vita SpA 10.282 10.282

Risultato dell’esercizio -18.499 -18.499

Saldi al 31/12/2009 40.455 21.005 12.219 208.205 0 -18.499 263.385

83


Riserve di rivalutazione

Le Riserve di rivalutazione, diminuite per copertura perdite rispetto all’esercizio esercizio proforma

2008, ammontano a € 26.110 migliaia e sono così costituite:

Altre Riserve

31.12.2009

31.12.2008

proforma

Le voce Altre Riserve ammonta a € 181.994 migliaia, costituita da riserve straordinarie per

€ 108.638 migliaia, in diminuzione per copertura perdite rispetto all’esercizio proforma 2008, e da

riserve da fusione per € 73.356 migliaia. Le riserve da fusione comprendono il versamento di €

35.000 migliaia effettuato dalla capogruppo a La Piemontese Assicurazioni S.p.A. nel corso

dell’esercizio per copertura perdite e ripianamento delle carenze di copertura riserve tecniche.

Prospetto della disponibilità e delle utilizzazioni delle poste di patrimonio netto ai sensi

dell'art. 2427 c.c..

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Riserva conguaglio monetario Legge 576/75 966 966 0 966

Riserva conguaglio monetario Legge 72/83 5.306 5.306 0 5.306

Riserva di rivalutazione Legge 413/91 5.854 5.854 0 5.854

Riserva di rivalutazione immobili Legge 72/83 11.882 11.882 0 11.882

Riserva integrazione Legge 295/78 594 594 0 594

Riserva da fusione 1.508 6.980 -5.472 6.980

Riserva art. 20 D.Lgs. 173/97 0 0 0 0

Totale 26.110 31.582 -5.472 31.582

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

Variazione 31.12.2008

Riserva straordinaria 108.638 136.257 -27.619 119.299

Riserva da fusione La Piemontese Ass. SpA 63.074 0 63.074 0

Riserva da fusione La Piemontese Vita SpA 10.282 0 10.282 0

Totale 181.994 136.257 45.737 119.299

31.12.2009

Possibilità di

utilizzo

Quota

disponibile

(in migliaia di euro)

Utilizzi effettuati nei tre

precedenti esercizi

per copertura

perdite

Capitale sociale 40.455 -

Riserve da sovrapprezzo azioni 21.005 A,B,C 21.005

Riserva Legale 12.219 B

Riserva Statutaria

Altre riserve:

101 A,B,C 101

- Riserva straordinaria 108.638 A,B,C 108.638

- Riserve di rivalutazione 24.602 A,B,C 24.602 10.660

- Riserva da fusione 74.864 A,B,C 74.864 5.472

TOTALE ALTRE RISERVE 208.104 208.104

TOTALE

LEGENDA:

281.884 229.210

A: per aumento di capitale

B: per copertura perdite

C: per distribuzione ai soci

84

per altre

ragioni


Si precisa, inoltre, che il vincolo alla distribuzione da porre sugli utili futuri o sulle riserve ai sensi

dell'art. 109, c. 4, lett. b) del T.U.I.R. ammonta, per l'IRES, ad euro 14.372 migliaia e, per l'IRAP,

ad euro 12.844 migliaia.

Sezione 9 - Passività subordinate (voce B)

Non esistono passività iscritte nella sezione in commento.

Sezione 10 - Riserve tecniche (voci C.I - Rami danni e C.II - Rami vita)

Rami danni

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Riserva premi 345.289 352.176 -6.887 210.200

Riserva sinistri 849.955 828.565 21.390 645.816

Altre riserve tecniche 719 772 -53 686

Riserve di perequazione 3.417 3.206 211 2.249

Totale rami danni 1.199.380 1.184.719 14.661 858.951

Riserve matematiche 766.033 722.092 43.941 619.834

Riserve premi ass.ni complementari 84 89 -5 84

Riserva per somme da pagare 13.536 7.425 6.111 5.970

Riserve per partecipazioni agli utili e ristorni 0 0 0 0

Altre riserve tecniche 7.581 7.308 273 6.551

Totale rami vita 787.234 736.914 50.320 632.439

Totale riserve tecniche 1.986.614 1.921.633 64.981 1.491.390

La Riserva premi: ammonta a € 345.289 migliaia ed è costituita principalmente dalla riserva per

frazioni di premio per € 335.146 migliaia e dalla riserva rischi in corso per € 9.564 migliaia.

RAMI

riserva fraz di

premio

lavoro diretto lavoro indiretto

rischi in corso

riserva fraz di

premio

rischi in corso

(in migliaia di euro)

Infortuni 40.999 0 0 0 40.999

Malattia 8.835 0 0 0 8.835

Corpi di v eicoli terres tri 59.278 3.946 459 0 63.683

Corpi di v eicoli ferrov iari 0 0 0 0 0

Corpi di v eicoli aerei 1 1 0 0 2

Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 716 447 0 0 1.163

Merci trasportate 922 0 0 0 922

Incendio ed elementi naturali 27.705 1.207 0 0 28.912

Altri danni ai beni 32.786 663 0 0 33.449

RC Autoveicoli terrestri 107.148 2.846 1 0 109.995

RC Aeromobili 3 0 0 0 3

RC Veicoli marittimi, lacustri e fluviali 252 13 0 0 265

RC Generale 24.010 0 44 0 24.054

Credito 1 0 0 0 1

Cauzione 21.969 197 75 0 22.241

Perdite pecuniarie 3.020 244 0 0 3.264

Tutela Giudiziaria 4.820 0 0 0 4.820

Assistenza 2.681 0 0 0 2.681

Totale 335.146 9.564 579 0 345.289

85

Totale


L’Allegato 13 evidenzia la variazione della Riserva premi rispetto all’esercizio precedente.

La Riserva per frazioni di premio è stata determinata utilizzando il metodo di calcolo pro rata

temporis e comprende le integrazioni previste dal Regolamento ISVAP n. 16/2008 per i rischi delle

cauzioni, della grandine, dei danni derivanti dalle calamità naturali costituite da terremoto,

maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi e dei danni derivanti dall’energia nucleare.

Come descritto nei criteri di valutazione, è stata valutata la necessità di accantonare la riserva per

rischi in corso confrontando l’aggregato costituito dalla riserva per frazioni di premio e dai premi

che saranno esigibili in virtù dei contratti stipulati prima della fine dell’esercizio con l’onere atteso

degli indennizzi e delle spese derivanti da tali contratti. Per la quantificazione di tale onere si è

fatto ricorso al modello di calcolo basato sul rapporto sinistri a premi di competenza della sola

generazione corrente dell’esercizio eventualmente rettificato in presenza di eventi eccezionali e

pertanto statisticamente distorcenti, seguendo l'impostazione generale suggerita dall’Organo di

Vigilanza.

In particolare, nella proiezione della sinistralità attesa del ramo Incendio ed Elementi Naturali, è

stato considerato l’effetto particolarmente distorcente dell’insieme dei sinistri legati all'evento

tellurico che ha colpito l'Abruzzo il 7 Aprile 2009. Per lo stesso ramo e per i rami Corpi Veicoli

Marittimi e Cauzione sono stati inoltre esclusi dall’onere dei sinistri oggetto di valutazione tre

singoli danni di particolare gravità avente natura eccezionale.

Si segnala, inoltre, che la riserva per rischi in corso è stata determinata separatamente sui

portafogli della Italiana “storica” e della Piemontese Assicurazioni.

Sulla base delle risultanze del modello così rettificato, si è ritenuto di procedere ad un’integrazione

della riserva premi per un ammontare complessivo pari a € 9.564 migliaia, come evidenziato nella

tabella precedente.

Negli altri rami danni il positivo andamento dei sinistri della generazione corrente indica la

congruità dell’accantonamento effettuato con la sola componente pro-rata della riserva premi.

La Riserva sinistri ammonta a € 849.955 migliaia e comprende, oltre alla riserva per risarcimenti,

anche la riserva per spese dirette, la riserva per spese di liquidazione e la riserva per i sinistri

accaduti e non denunciati.

Le varie componenti della riserva premi e della riserva sinistri sono evidenziate nell’Allegato 13.

Riguardo alle metodologie utilizzate nella determinazione della riserva sinistri, si rimanda ai criteri

di valutazione illustrati nella parte A della presente Nota.

L’Allegato 13 fornisce la composizione della voce nonché la variazione rispetto all’esercizio 2008.

Le Altre riserve tecniche ammontano a € 719 migliaia con una variazione in diminuzione di € 53

migliaia rispetto all’esercizio proforma 2008. Sono composte esclusivamente dalla Riserva di

senescenza del Ramo Malattia, costituita in applicazione del Regolamento ISVAP n. 16/2008 sulla

base di criteri tecnico attuariali così come previsto all’art.47 del suddetto Regolamento.

Le Riserve di perequazione ammontano a € 3.417 migliaia con una variazione in aumento di €

211 migliaia rispetto all’esercizio proforma 2008. Le riserve sono determinate secondo le

disposizioni contenute nel Capo III del Regolamento ISVAP n. 16/2008; la tabella sottostante

fornisce il dettaglio per ramo della riserva. Gli accantonamenti ed utilizzi sono commentati nella

sezione 18 di conto economico.

RAMI

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Infortuni 1.418 1.350 68 1.230

Corpi di veicoli terrestri 811 697 114 51

Merci trasportate 53 45 8 45

Incendio ed elementi naturali 769 739 30 570

Altri danni ai beni 362 367 -5 345

Altri rami 4 8 -4 8

Totale 3.417 3.206 211 2.249

86


Rami vita

Le Riserve tecniche dei Rami Vita ammontano a € 787.234 migliaia e registrano una variazione

in aumento rispetto all’esercizio proforma 2008 pari a € 50.320 migliaia.

Le Riserve Matematiche ammontano a € 766.033 migliaia e comprendono la riserva per premi

puri per € 745.764 migliaia, il riporto premi relativo a contratti con pagamento annuo dei premi per

€ 9.654 migliaia, le riserve di integrazione per € 10.299 migliaia e la riserva addizionale per rischio

di mortalità relativa a contratti di tipo index linked o fondo pensione per € 316 migliaia. Le riserve

di integrazione comprendono le riserve aggiuntive per rischio finanziario e per rischio demografico.

Le riserve aggiuntive per rischio di tasso di interesse garantito ammontano a € 7.650 migliaia e

sono calcolate ai sensi del Regolamento ISVAP n. 21 del 28 marzo 2008, in particolare viene

applicato il Metodo B “Riserva aggiuntiva per singolo livello di garanzia finanziaria –

compensazione tra periodi annuali” descritto nell’allegato 2 del medesimo regolamento. La

composizione e variazione della voce sono evidenziati dall’Allegato 14.

La Riserva Premi delle assicurazioni complementari ammonta a € 84 migliaia.

La Riserva per somme da pagare ammonta € 13.536 migliaia con una variazione in aumento di

€ 6.111 migliaia rispetto all’esercizio proforma 2008, scaturita dall’andamento “fisiologico” delle

scadenze di portafoglio.

Le Altre riserve tecniche ammontano a € 7.581 migliaia con una variazione in aumento rispetto

all’esercizio proforma 2008 di € 273 migliaia. Sono costituite dalla Riserva per spese future.

Nella tabella che segue si riporta la composizione per ramo.

RAMI

31.12.2009

Sezione 11 - Riserve tecniche allorché il rischio dell’investimento è

sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi

pensione (voce D)

Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento e

indici di mercato

Ammontano a € 248.762 migliaia e sono così composte:

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Ramo I 4.730 3.548 1.182 3.290

Ramo III 1.914 2.778 -864 2.458

Ramo IV 1 1 0 1

Ramo V 936 981 -45 802

Totale 7.581 7.308 273 6.551

Prodotti

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

OICVM

Contratti collegati al valore delle quote di fondi

2.528 5.794 -3.266 1.802

interni 53.044 41.590 11.454 25.085

Contratti collegati a indici azionari o a altri valori

di riferimento 193.189 204.668 -11.479 189.617

Totale 248.762 252.053 -3.291 216.505

87


Con riferimento alle forme pensionistiche individuali di cui all’art.13, comma 1, lettere a) e b) del

decreto legislativo 5 dicembre 2005, n°252 si precisa che nel corso dell’esercizio non sono stati

istituiti nuovi prodotti.

Sezione 12 - Fondi per rischi e oneri ( voce E)

Il dettaglio dei fondi e delle relative variazioni rispetto al precedente esercizio è riportato nel

prospetto che segue e in modo analitico nell’allegato 15.

Il Fondo per trattamenti di quiescenza e obblighi simili è composto per € 6.789 migliaia dal

fondo costituito per fronteggiare le indennità di cessazione mandato Agenti maturate e per le quali

non si prevede l’esercizio dell’azione di rivalsa. Le movimentazioni hanno riguardato un prelievo di

€ 617 migliaia e un accantonamento di € 3.021 migliaia.

Il Fondo per imposte ammonta a € 532 migliaia interamente costituito a fronte di futuri oneri

fiscali di competenza dell’esercizio 2009.

Per l’informativa su tale argomento si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Gli Altri accantonamenti ammontano a € 13.025 migliaia e la variazione dell’esercizio è riferibile,

principalmente, a passività di competenza dell’esercizio in chiusura connesse a contenziosi in

corso nei confronti di intermediari, a sanzioni ISVAP e a oneri futuri nei confronti di personale

dipendente. Questi ultimi comprendono gli oneri maturati derivanti dall’onere futuro derivante dalla

copertura sanitaria per i dirigenti in quiescenza e dalla distribuzione dei premi di anzianità previsti

dal C.C.N.L..

Depositi ricevuti dai riassicuratori ( voce F)

31.12.2009

Sono iscritti in bilancio per € 84.051 migliaia e rappresentano debiti a fronte di depositi che la

Società trattiene nel caso di riassicurazione passiva. La variazione in diminuzione, pari a € 6.898

migliaia, rispetto all’esercizio proforma 2008 è dovuta allo smontamento dei trattati disdettati.

Sezione 13 - Debiti e altre passività (voce G)

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili 6.789 4.385 2.404 3.836

Fondi per imposte 532 955 -423 955

Altri accantonamenti 13.025 15.737 -2.712 9.979

Totale 20.346 21.077 -731 14.770

Il totale dei debiti e delle altre passività ammonta a € 116.209 migliaia contro € 102.639 migliaia

dell’esercizio proforma 2008.

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 42.852 29.723 13.129 16.593

Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 3.634 6.147 -2.513 3.564

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 3.917 4.250 -333 2.916

Altri debiti 38.048 33.123 4.925 25.443

Altre passività 27.758 29.396 -1.638 17.079

Totale 116.209 102.639 13.570 65.595

88


Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta

I fondi di garanzia sono costituiti da debiti verso il fondo di garanzia vittime della strada.

Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione

Trattamento di fine rapporto

Ammonta a € 3.917 migliaia; l’Allegato 15 fornisce le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio.

Altri debiti

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Intermediari di assicurazione 14.182 11.369 2.813 7.120

Compagnie conti correnti 23.338 15.336 8.002 6.713

Assicurati per depositi e premi 4.715 2.229 2.486 2.023

Fondi di garanzia a favore degli assicurati 617 789 -172 737

Totale 42.852 29.723 13.129 16.593

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Compagnie di assicurazione e riassicurazione 3.265 5.775 -2.510 3.195

Intermediari di riassicurazione 369 372 -3 369

Totale 3.634 6.147 -2.513 3.564

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Per imposte a carico degli Assicurati 14.123 12.633 1.490 10.059

Per oneri tributari diversi 2.194 1.723 471 1.163

Verso enti assistenziali e previdenziali 1.649 1.277 372 1.032

Debiti div ersi 20.082 17.490 2.592 13.189

Totale 38.048 33.123 4.925 25.443

I debiti per imposte a carico degli assicurati ammontano a € 14.123 migliaia con una

variazione in aumento pari a € 1.490 migliaia rispetto all’esercizio proforma 2008.

I debiti per oneri tributari diversi passano da € 1.723 migliaia dell’esercizio proforma 2008 a

€ 2.194 migliaia e comprendono debiti verso l’Erario per € 1.271 migliaia per ritenute operate in

qualità di sostituto d’imposta.

I debiti diversi ammontano a € 20.082 migliaia e sono così costituiti:

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Debiti v erso fornitori 6.537 8.091 -1.554 5.937

Debiti inerenti la gestione del personale 2.746 2.208 538 1.828

Debiti verso Società Controllante 15 0 15 0

Debiti v erso Società Consociate 1.464 2.573 -1.109 1.112

Altri debiti 9.321 4.618 4.703 4.312

Totale 20.082 17.490 2.592 13.189

89


La voce “Altri debiti” registra una variazione in aumento pari a € 4.703 migliaia riferibile

principalmente all’incasso di premi vita in attesa di abbinamento contabile.

Si precisa che i debiti verso consociate si riferiscono principalmente a prestazioni infragruppo.

Altre passività

Le Passività diverse sono costituite principalmente da passività per imposte differite per € 6.339

migliaia e dal conto di collegamento tra le due sezioni per € 636 migliaia. Per quanto riguarda la

composizione delle passività per imposte differite si rimanda alla sezione 21 del conto economico

alla voce imposte sul reddito dell’esercizio.

Sezione 14 - Ratei e risconti (voce H)

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Conti transitori passivi di riassicurazione 83 5 78 5

Provvigioni per premi in corso di riscossione 19.886 19.574 312 10.018

Passività diverse 7.789 9.817 -2.028 7.056

Totale 27.758 29.396 -1.638 17.079

I ratei e risconti ammontano a € 531 migliaia e sono principalmente costituiti da risconti di

interessi su prestiti su polizze vita e da risconti su canoni di locazione.

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Per interessi 100 117 -17 117

Per canoni di locazione 423 382 41 362

Altre ratei e risconti 8 90 -82 90

Totale 531 589 -58 569

90


Sezione 15 - Attività e passività relative ad imprese del gruppo e altre

partecipate

Nella tabella che segue si riportano i principali rapporti infragruppo.

Per un’informativa esaustiva si rimanda all’Allegato 16 che illustra il dettaglio delle attività e

passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate.

(in migliaia di euro)

Attività Controllante Consociate Altre Totale

Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di

investimento e indici di mercato 0 3.043 0 3.043

Crediti derivanti da operaz. di assicurazione diretta 0 0 0 0

Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 428 0 0 428

Altri crediti 31.049 23 0 31.072

Depositi bancari e c/c postali 0 6.965 0 6.965

Totale 31.477 10.031 0 41.508

Gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato si

riferiscono interamente ai conti correnti bancari presso Banca Reale S.p.A..

La voce altri crediti verso la controllante è dovuta ai crediti per consolidato fiscale di € 31.049

migliaia mentre verso le consociate si riferisce interamente a crediti verso Banca Reale S.p.A.

I depositi bancari sono in essere interamente presso Banca Reale S.p.A..

(in migliaia di euro)

Passività Controllante Consociate Altre Totale

Depositi ricevuti da riassicuratori 115 0 0 115

Debiti derivanti da operaz. di assicurazione diretta 22.177 0 0 22.177

Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 5 0 0 5

Debiti diversi 15 1.463 0 1.478

Totale 22.312 1.463 0 23.775

I depositi ricevuti da riassicuratori ed i debiti verso compagnie di riassicurazione sono interamente

riferiti alla capogruppo.

I debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta sono riferiti alla controllante Società Reale

Mutua di Assicurazioni e rappresentano il saldo per rapporti di coassicurazione.

La voce debiti diversi si riferisce a Reale Immobili S.p.A. per € 756 migliaia, a Blue Assistance

S.p.A. per € 648 migliaia ed a Banca Reale S.p.A. per € 59 migliaia. Per tutte le società il debito è

riferito a debiti verso fornitori per fatture da pagare e fatture da ricevere.

91


Sezione 16 - Crediti e debiti

La tabella che segue riporta l’esigibilità dei crediti e dei debiti iscritti nelle voci C ed E dell’attivo e

nelle voci F e G del passivo.

oltre 12 mesi

(in migliaia di euro)

di cui oltre 5 anni

Investimenti 4.645 2.740

Crediti 35.415 16.531

Debiti e altre passività 8.584 6.860

Gli investimenti oltre l’esercizio si riferiscono principalmente a mutui ipotecari e prestiti a

dipendenti per € 4.645 migliaia.

I crediti esigibili oltre l’esercizio sono quasi interamente costituiti da crediti per rivalse ad agenti per

€ 18.168 migliaia e da crediti per imposte anticipate per € 15.382 migliaia.

I debiti e altre passività esigibili oltre l’esercizio si riferiscono principalmente a depositi cauzionali

inquilini per € 1.506 migliaia e imposte differite per € 5.972 migliaia.

92


Sezione 17 - Garanzie, impegni e altri conti d’ordine

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Garanzie prestate:

- fidejussioni prestate A Terzi

Garanzie ricevute:

5 5 0 0

- garanzie reali 4.290 4.207 83 4.207

- altre garanzie personali 0 0 0 0

- fidejussioni prestate da Terzi 36.216 41.427 -5.211 33.545

Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:

- fidejussioni consorzio CID/CARD

Impegni

6.503 6.503 0 4.893

- prodotti derivati 3.127 3.386 -259 0

Beni di Terzi 0 0 0

Titoli depositati presso Terzi 1.986.683 1.899.110 87.573 1.496.337

Altri conti d'ordine 0 0 0

Totale 2.036.824 1.954.638 82.186 1.538.982

Le garanzie prestate sono relative a due polizze fideiussorie stipulate a cauzione di locazioni

immobiliari.

Le garanzie ricevute, pari a € 40.506 migliaia, includono le fideiussioni bancarie e assicurative

prestate dagli agenti e le garanzie ipotecarie sui mutui immobiliari erogati ai dipendenti.

Le garanzie prestate da terzi nell’interesse dell’impresa riguardano la fideiussione bancaria

emessa per conto della Società, a favore del Consorzio CARD.

Gli Impegni sono relativi a contratti derivati, meglio specificati nell’apposita sezione “operatività

degli strumenti finanziari derivati e strutturati”.

I titoli della Società depositati presso terzi ammontano a € 1.986.683 migliaia contro € 1.899.110

migliaia dell’esercizio proforma 2008 e, in base alla categoria di ente depositario, sono così

suddivisi:

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Altri Isituti di credito 14.627 27.729 -13.102 14.289

Società controllate 0 0 0 0

Società consociate 1.972.049 1.871.374 100.675 1.482.041

Altre Società 7 7 0 7

Totale 1.986.683 1.899.110 87.573 1.496.337

93


CONTO ECONOMICO

Sezione 18 - Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami danni (I)

Premi di competenza al netto delle cessioni in riassicurazione

I Premi di competenza ammontano a € 637.655 migliaia e sono così suddivisi:

31.12.2009

31.12.2008

proforma

Nella relazione sulla gestione è riportato l’ammontare dei premi lordi contabilizzati per ramo.

Quota dell’utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico

La quota trasferita dal conto non tecnico è pari a € 45.340 migliaia ed è stata determinata secondo

la metodologia di calcolo definita dall’Istituto di vigilanza con apposito provvedimento. La tabella

che segue riporta la determinazione dell’ammontare da trasferire.

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Premi lavoro diretto 709.612 735.491 -25.879 517.083

Premi lavoro indiretto 1.001 456 545 230

Premi lordi contabilizzzati 710.613 735.947 -25.334 517.313

Premi ceduti e retroceduti in riassicuraz ione -78.475 -78.024 -451 -57.781

Variazione dell'importo lordo della riserva dei premi 6.887 -15.260 22.147 -8.899

Variazione della riserva a carico dei riassicuratori -1.370 1.983 -3.353 2.070

Totale premi di competenza 637.655 644.646 -6.991 452.703

(in migliaia di euro)

31.12.2009

Prov enti da investimenti dei rami danni 1 60.400

Oneri patrimoniali e finanziari dei rami danni 2 8.244

UTILE NETTO DEGLI INVESTIMENTI 3=1-2 52.156

Riserve tecniche dei rami danni esercizio N-1 4 1.184.719

Riserve tecniche a carico dei riassicuratori dei rami danni esercizio N-1 5 136.766

Riserve tecniche dei rami danni esercizio N 6 1.199.379

Riserve tecniche a carico dei riassicuratori dei rami danni esercizio N 7 136.022

SEMISOMMA DELLE RISERVE TECNICHE 8=((4-5)+(6-7))/2 1.055.655

Patrimonio netto esercizio N-1 9 156.528

Patrimonio netto esercizio N 10 160.809

SEMISOMMA DEI PATRIMONI NETTI 11=(9+10)/2 158.668

RAPPORTO TRA SEMISOMMA RISERVE TECNICHE E SEMISOMMA RISERVE

TECNICHE + PATRIMONI NETTI 12=8/(8+11) 86,93%

QUOTA DELL’UTILE DEGLI INVESTIMENTI DA TRASFERIRE AL CONTO

TECNICO 13=12*3 45.340

94


Altri proventi tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione

Gli altri proventi tecnici ammontano a € 7.469 migliaia e sono composti da: storno di provvigioni e

aggi relativi ai premi di esercizi precedenti annullati nel corso dell’esercizio per € 1.334 migliaia,

prelievo dal fondo svalutazione crediti verso assicurati per € 5.257 migliaia e partite tecniche

diverse per € 878 migliaia comprensive di € 421 migliaia di diritti gestione C.A.R.D..

Oneri relativi ai sinistri al netto dei recuperi e delle cessioni in riassicurazione

I sinistri di competenza ammontano a € 524.610 migliaia e sono così suddivisi:

31.12.2009

31.12.2008

proforma

Gli importi pagati lordi passano da € 555.395 migliaia dell’esercizio proforma 2008 a € 571.610

migliaia con un incremento di € 16.215 migliaia e sono composti come illustrato nella seguente

tabella:

Lo sviluppo dei sinistri degli esercizi precedenti evidenzia un saldo negativo pari a € 18.198

migliaia. Nell’ambito delle risultanze dei singoli rami si evidenzia un risparmio per i rami Corpi di

Veicoli Terrestri, Altri Danni ai beni e Cauzioni dovuto a un buon livello di economia realizzata sui

pagamenti e a un considerevole apporto della riserva caduta su sinistri senza seguito mentre sul

ramo RCVT si registra una insufficienza della riserva di circa € 17.771 migliaia dovuta

all'integrazione necessaria per allineare gli importi alle nuove tabelle del Tribunale di Milano per il

calcolo del danno fisico a persona e per il danno non patrimoniale da morte, al pervenimento di

sinistri tardivi in misura superiore alle attese e da un ulteriore adeguamento delle riserve di

generazione 2007.

Variazione delle altre riserve tecniche al netto della cessione in riassicurazione

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Importi pagati lordi 571.610 555.395 16.215 386.525

Quota a carico dei riassicuratori -57.889 -53.857 -4.032 -34.545

Variazione dei recuperi lordi -9.290 -12.763 3.473 -10.548

Quota a carico dei riassicuratori 0 0 0 0

Variazione dell'importo lordo della riserva sinistri 21.390 28.013 -6.623 22.607

Quota a carico dei riassicuratori -1.211 -7.189 5.978 -5.531

Totale 524.610 509.599 15.011 358.508

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Indennizzi 510.010 499.415 10.595 345.528

Spese dirette 9.754 10.501 -747 8.898

Spese di liquidazione 43.820 37.429 6.391 25.891

Contributo vittime strada 8.026 8.050 -24 6.208

Totale 571.610 555.395 16.215 386.525

La variazione in diminuzione per € 54 migliaia si riferisce interamente alla riserva di senescenza ai

sensi dell’art. 47 del Regolamento ISVAP n°16/2008.

95


Spese di gestione

Le spese di gestione ammontano a € 195.232 migliaia e sono così composte:

Le provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori ammontano a € 23.456

migliaia e sono costituite da provvigioni per € 21.503 migliaia e da partecipazioni agli utili

riconosciute ai riassicuratori per € 1.953 migliaia.

Altri oneri tecnici al netto della cessione in riassicurazione

Gli altri oneri tecnici ammontano a € 16.532 migliaia (€ 20.079 migliaia nel proforma 2008) e sono

composti da annullamenti di natura tecnica di crediti verso assicurati per premi di esercizi

precedenti per € 5.257 migliaia, annullamento di crediti insussistenti per € 1.705 migliaia,

accantonamento al fondo svalutazione crediti verso assicurati per € 5.675 migliaia e partite

tecniche diverse per € 3.895 migliaia. Riguardo agli annullamenti per insussistenza di credito, si

precisa che l’onere è pressoché interamente coperto dallo stanziamento della riserva per frazioni

di premio effettuata nel precedente esercizio e dallo storno delle relative provvigioni.

Variazione delle riserve di perequazione

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Provvigioni di acquisizione 104.096 111.212 -7.116 57.614

Altre spese di acquisizione 44.748 41.229 3.519 30.784

Provvigioni di incasso 28.159 28.191 -32 22.962

Altre spese di amministrazione 41.685 35.012 6.673 25.949

Provvigioni e partecipaz.agli utili ricevuti dai riassicuratori -23.456 -23.531 75 -16.618

Totale 195.232 192.113 3.119 120.691

La variazione ammonta a € 211 migliaia (€ 196 migliaia nel proforma 2008).

Le componenti per ramo della riserva e dei relativi accantonamenti sono evidenziate nella sezione

10. Precisiamo che, ai sensi della normativa vigente, per quanto riguarda i rami corpi di veicoli

marittimi, incendio e altri danni ai beni, è stato effettuato un utilizzo di riserva per € 62 migliaia in

quanto il rapporto sinistri a premi di competenza risulta rispettivamente pari a 125,51% (ramo 06),

113,60% (ramo 08) e 105,75% (ramo 09).

Per le informazioni del conto tecnico relative ai rami Danni, si rimanda agli allegati 19, 25, 26.

96


Sezione 19 - Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami vita (II)

Premi dell’esercizio al netto delle cessioni in riassicurazione

I premi dell’esercizio ammontano a € 155.184 migliaia e sono così composti:

Nella relazione sulla gestione è riportato l’ammontare dei premi lordi contabilizzati per ramo.

Nell’allegato 20 è riportata nel dettaglio la composizione dei premi del lavoro diretto e indiretto.

Proventi da investimenti

31.12.2009

31.12.2008

proforma

I proventi da investimenti ammontano a € 51.001 migliaia e sono così composti:

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Premi lavoro diretto 162.943 157.377 5.566 127.454

Premi lavoro indiretto 0 0 0 0

Premi lordi contabilizzzati 162.943 157.377 5.566 127.454

Premi ceduti e retroceduti in riassicurazione -7.759 -8.966 1.207 -3.509

Totale premi dell'esercizio 155.184 148.411 6.773 123.945

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Proventi derivanti da azioni e quote 293 255 38 241

Proventi derivanti da investim. in terreni e fabbricati 5.735 5.448 287 5.446

Prov enti derivanti da altri investimenti 30.247 32.132 -1.885 27.955

Riprese di rettifiche di valore sugli investim. 10.215 4.169 6.046 3.189

Profitti sul realizzo degli investimenti 4.511 15.089 -10.578 10.048

Totale 51.001 57.093 -6.092 46.879

Le riprese di rettifiche di valore sugli investimenti sono costituite da rivalutazioni su obbligazioni e

altri titoli a reddito fisso per € 9.355 migliaia. La parte residuale è dovuta a rivalutazioni su altre

azioni e quote per € 860 migliaia.

I proventi derivanti da altri investimenti sono dovuti principalmente a investimenti in titoli a reddito

fisso.

Nell’allegato 21 sono riportati in dettaglio i proventi da investimenti.

Proventi e plusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio assicurati i quali ne

sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

I proventi relativi a investimenti a beneficio assicurati ammontano a € 22.904 migliaia e sono così

composti:

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Prov enti ordinari 10.164 14.292 -4.128 13.026

Profitti sul realizzo degli investimenti 2.309 1.354 955 557

Plusv alenze non realizzate 10.431 1.540 8.891 1.275

Totale 22.904 17.186 5.718 14.858

97


Nell’allegato 22 sono riportati in dettaglio i proventi di cui sopra.

Altri proventi tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione

Gli altri proventi tecnici ammontano a € 1.328 migliaia contro un importo dell’esercizio precedente

proforma di € 1.805 migliaia e sono principalmente costituiti dalle commissioni di gestione

retrocesse dalle società di gestione di fondi esterni.

Oneri relativi ai sinistri al netto delle cessioni in riassicurazione

Gli oneri relativi ai sinistri ammontano a € 140.657 migliaia e sono così composti:

Le somme pagate lorde sono così composte:

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Somme pagate lorde 147.730 175.277 -27.547 149.805

Quote a carico dei riassicuratori -12.765 -11.342 -1.423 -5.928

Variazione lorda della riserva per somme da pagare 6.112 -9 6.121 211

Quote a carico dei riassicuratori -420 -62 -358 -172

Totale 140.657 163.864 -23.207 143.916

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Sinistri 5.041 4.947 94 3.825

Polizze maturate 75.853 74.289 1.564 61.656

Riscatti 65.499 94.721 -29.222 83.264

Rendite v italizie 595 530 65 392

Spese di liquidazione 742 790 -48 668

Rischi assunti in riassicurazione 0 0 0 0

Totale 147.730 175.277 -27.547 149.805

Si segnala che non è significativa la differenza tra l’importo della riserva per somme da pagare

esistente all’inizio dell’esercizio e le somme versate ai beneficiari dei contratti durante l’esercizio

per i sinistri avvenuti in esercizi precedenti, nonché l’importo della relativa riserva alla fine

dell’esercizio.

Variazione delle riserve matematiche e delle altre riserve tecniche al netto delle cessioni in

riassicurazione

La variazione positiva delle riserve del ramo Vita ammonta a € 45.636 migliaia contro € 16.185

migliaia dell’esercizio 2008 proforma.

Per la composizione si rimanda a quanto illustrato nel commento allo Stato patrimoniale.

98


Spese di gestione

Le spese di gestione ammontano a € 17.595 migliaia e sono così composte:

Le provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori ammontano a € 682

migliaia e sono costituite da provvigioni ricevute per € 364 migliaia e per partecipazioni agli utili per

€ 318 migliaia.

Oneri patrimoniali e finanziari

31.12.2009

Gli oneri patrimoniali e finanziari ammontano a € 8.039 migliaia e sono così composti:

Le rettifiche di valore sugli investimenti sono costituite da svalutazioni su obbligazioni e altri titoli a

reddito fisso per € 959 migliaia. La parte residuale è dovuta a svalutazioni su altre azioni e quote

per € 27 migliaia.

Il prospetto analitico degli Oneri patrimoniali e finanziari è fornito nell’allegato 23.

Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi a investimenti a

beneficio assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione

dei fondi pensione

Gli oneri relativi a investimenti a beneficio assicurati ammontano a € 2.999 migliaia e sono così

composti:

L’allegato 24 riporta il dettaglio degli oneri di cui sopra.

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Provvigioni di acquisizione 6.461 5.079 1.382 4.414

Altre spese di acquisizione 4.958 5.709 -751 4.432

Provvigioni di incasso 1.003 1.844 -841 1.562

Altre spese di amministrazione 5.855 5.451 404 3.760

Provvigioni e partecipaz.agli utili ricevuti dai riassicuratori -682 -693 11 -400

Totale 17.595 17.390 205 13.768

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 6.791 6.515 276 5.278

Rettifiche di valore sugli investimenti 986 19.043 -18.057 14.506

Perdite sul realizzo di investimenti 262 781 -519 578

Totale 8.039 26.339 -18.300 20.362

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Oneri di gestione degli investimenti 1.569 2.890 -1.321 2.314

Perdite sul realizzo di investimenti 1.237 13.821 -12.584 8.341

Minusvalenze non realizzate 193 22.256 -22.063 17.963

Totale 2.999 38.967 -35.968 28.618

99


Altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione

Gli altri oneri tecnici ammontano a € 2.375 migliaia contro € 1.625 migliaia dell’esercizio 2008

proforma.

La voce è composta da annullamenti di crediti verso assicurati per € 17 migliaia, da commissioni

riconosciute per la gestione dei fondi per € 40 migliaia e da partite tecniche diverse per € 2.318

migliaia.

Quota dell’utile degli investimenti trasferita al conto non tecnico

La quota dell’utile degli investimenti trasferita al conto non tecnico ammonta a € 5.194 migliaia ed

è stata determinata secondo la metodologia di calcolo definita dall’Istituto di vigilanza con apposito

provvedimento. La tabella che segue riporta la determinazione dell’ammontare da trasferire:

(in migliaia di euro)

31.12.2009

Proventi da investimenti dei rami vita 1 51.001

Oneri patrimoniali e finanziari dei rami vita 2 8.039

UTILE NETTO DEGLI INVESTIMENTI 3=1-2 42.962

Riserve tecniche dei rami vita esercizio N-1 4 736.916

Riserve tecniche a carico dei riassicuratori dei rami vita esercizio N-1 5 63.212

Riserve tecniche dei rami vita esercizio N 6 787.234

Riserve tecniche a carico dei riassicuratori dei rami vita esercizio N 7 57.687

SEMISOMMA DELLE RISERVE TECNICHE 8=((4-5)+(6-7))/2 701.625

Patrimonio netto esercizio N-1 9 90.350

Patrimonio netto esercizio N 10 102.576

SEMISOMMA DEI PATRIMONI NETTI 11=(9+10)/2 96.463

RAPPORTO TRA SEMISOMMA PATRIMONI NETTI E E SEMISOMMA RISERVE

TECNICHE + PATRIMONI NETTI 12=11/(8+11) 12,09%

QUOTA TEORICA DELL’UTILE DEGLI INVESTIMENTI DA TRASFERIRE AL CONTO

NON TECNICO 13=12*3 5.194

QUOTA TEORICA DELL’UTILE DEGLI INVESTIMENTI IMPUTATA AL CONTO

TECNICO 14= 3 -13 37.768

INTERESSI TECNICI CONTRATTUALMENTE RICONOSCIUTI AGLI ASS.TI 15 25.587

QUOTA DELL'UTILE EFFETTIVAMENTE DA TRASFERIRE 16 5.194

QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI EFFETTIVAMENTE IMPUTATA

AL CONTO TECNICO 17=3-16 37.768

Per le informazioni del conto tecnico relative ai principali rami Vita, si rimanda agli allegati 27 e 28.

100


Sezione 20 - Sviluppo delle voci tecniche di ramo

Assicurazioni Danni e Assicurazioni Vita

Per quanto riguarda l’attribuzione dei costi attinenti la gestione aziendale (costo del personale e

spese generali) alle specifiche voci di bilancio, la Società ha utilizzato il supporto della procedura

di contabilità analitica. L’applicativo ha permesso l’individuazione della destinazione bilancistica

dei costi rilevati e classificati per natura dal sistema di contabilità generale. I criteri adottati per

l’imputazione al singolo ramo delle poste comuni a più rami hanno utilizzato come parametri il

numero dei sinistri trattati, diversamente configurato a seconda della tipologia del costo da

ripartire, e la composizione percentuale dei premi contabilizzati.

Tutti i dati richiesti da questa sezione sono esposti negli allegati 25, 26, 27 e 28. Per quanto

riguarda i commenti agli andamenti dei vari rami si fa riferimento a quanto esposto nella Relazione

sulla gestione.

101


Sezione 21 - Informazioni concernenti il conto non tecnico (III)

Proventi da investimenti dei rami danni

I proventi da investimenti dei rami danni ammontano a € 60.401 migliaia e sono così dettagliati:

Le riprese di rettifiche di valore sugli investimenti sono costituite da rivalutazioni su obbligazioni e

altri titoli a reddito fisso per € 8.198 migliaia. La parte residuale è dovuta a rivalutazioni su quote

per € 536 migliaia.

I proventi derivanti da altri investimenti sono dovuti principalmente a investimenti in titoli a reddito

fisso.

Il prospetto analitico dei proventi da investimenti è fornito nell’allegato 21.

Quota dell’utile degli investimenti trasferita dal conto tecnico dei rami vita

Si rimanda all’apposita sezione del conto tecnico dei rami vita.

Oneri patrimoniali e finanziari dei rami danni

31.12.2009

Gli oneri patrimoniali e finanziari dei rami danni ammontano a € 8.244 migliaia e sono così

dettagliati:

Le rettifiche di valore sugli investimenti sono costituite da svalutazioni su obbligazioni e altri titoli a

reddito fisso per € 1.138 migliaia. La parte residuale è dovuta a svalutazioni su altre azioni e quote

per € 406 migliaia e a svalutazioni su investimenti finanziari diversi per € 11 migliaia.

Il prospetto analitico degli oneri patrimoniali e finanziari dei rami danni è fornito nell’allegato 23.

Quota dell’utile trasferita al conto tecnico dei rami danni

Si rimanda all’apposita sezione del conto tecnico dei rami danni.

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Proventi derivanti da azioni e quote 4.502 1.370 3.132 1.073

Proventi derivanti da investim. in terreni e fabbricati 6.881 6.423 458 6.172

Prov enti derivanti da altri investimenti 31.156 37.728 -6.572 26.899

Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 8.734 1.442 7.292 1.121

Profitti sul realizzo degli investimenti 9.128 3.475 5.653 2.461

Totale 60.401 50.438 9.963 37.726

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 5.830 5.483 347 4.548

Rettifiche di valore sugli investimenti 1.555 26.242 -24.687 18.501

Perdite sul realizzo di investimenti 859 2.111 -1.252 1.525

Totale 8.244 33.836 -25.592 24.574

102


Altri proventi

Gli altri proventi ammontano a € 27.139 migliaia e sono così composti:

Per quanto riguarda i prelievi da fondi rischi e oneri futuri si rimanda a quanto illustrato nella

sezione 12 di stato patrimoniale.

Altri oneri

Gli altri oneri ammontano a € 25.908 migliaia e sono così composti:

Per quanto riguarda gli accantonamenti a fondi rischi e oneri futuri si rimanda a quanto illustrato

nella sezione 12 di stato patrimoniale.

Proventi straordinari

31.12.2009

31.12.2008

proforma

I proventi straordinari ammontano a € 5.702 migliaia e sono così composti:

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Recuperi da terzi di spese e oneri amm.vi 18.951 20.798 -1.847 17.947

Altri proventi e recuperi 777 486 291 447

Interessi su crediti 687 598 89 505

Interessi su depositi bancari 498 1.734 -1.236 1.420

Prelievo da fondi rischi e oneri futuri 6.226 4.674 1.552 3.785

Totale 27.139 28.290 -1.151 24.104

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Oneri amministrativi e spese per conto terzi 18.870 20.035 -1.165 17.184

Interessi passivi e spese bancarie 248 238 10 137

Accantonamento al fondo imposte 296 295 1 275

Altri accantonamenti 5.595 6.473 -878 2.330

Ammortamento attivi immateriali 149 155 -6 154

Oneri diversi 750 585 165 585

Totale 25.908 27.781 -1.873 20.665

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Plusvalenze da alienazione beni immobili 64 699 -635 636

Plusvalenze da alienazione beni mobili 2 1 1 1

Variazione cambi 177 237 -60 236

Sopravvenienze attive e altri proventi straordinari 5.459 984 4.475 717

Plusvalenze su partecipazioni durevoli 0 13 -13 13

Totale 5.702 1.934 3.768 1.603

103


Il saldo della voce sopravvenienze attive è dovuta principalmente agli effetti della chiusura

favorevole del contenzioso con l’agenzia delle entrate sulle riserve matematiche di € 3.337

migliaia.

Oneri straordinari

Gli oneri straordinari ammontano a € 3.822 migliaia e sono così composti:

Imposte sul reddito dell’esercizio

31.12.2009

31.12.2008

proforma

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

Minusvalenze da alienazione beni mobili 0 2 -2 1

Variazione c ambi 36 383 -347 350

Sopravvenienze passive e altri oneri straordinari 3.786 2.376 1.410 1.887

Totale 3.822 2.761 1.061 2.238

Le imposte sul reddito dell'esercizio riportano un saldo positivo pari a € 4.525 migliaia e derivano

dalla contabilizzazione delle seguenti imposte:

31.12.2009

31.12.2008

proforma

L’IRES sul risultato di periodo riporta un saldo positivo di € 7.492 migliaia dovuto per la gran parte

(€ 5.900 migliaia) alla contabilizzazione del provento derivante dal trasferimento al consolidato

fiscale della perdita fiscale 2009 dovuta all’incorporazione de La Piemontese Assicurazioni S.p.A..

L’origine e la movimentazione delle imposte anticipate e differite sia IRES sia IRAP è ampiamente

dettagliata nelle due tabelle successive.

(in migliaia di euro)

variazione 31.12.2008

IRES corrente -7.492 -5.732 -1.760 -679

IRAP corrente 0 0 0 0

IRES e IRAP anticipate 3.221 -8.529 11.750 -2.930

IRES e IRAP differite -254 -631 377 -541

Totale -4.525 -14.892 10.367 -4.150

104


Rilevazione delle imposte differite e anticipate IRAP ed effetti conseguenti:

(in migliaia di euro)

situazione al 31/12/2008 decrementi

incrementi

situazione al 31/12/2009

Imposte anticipate:

imponibile imposta imponibile imposta imponibile imposta imponibile imposta

Spese di rappresentanza deducibili 24 1 12 1 0 0 12 1

Ammortamento terreni indeducibile 1 0 0 0 0 0 1 0

Eccedenza amm.ti civili 1 0 0 0 0 0 1 0

Provvigioni su contratti poliennali danni 5.145 248 5145 248 0 0 0 0

Riserva sinistri 8.905 429 1781 86 0 0 7124 343

Svalutazioni su partecipazioni azionarie 3.302 159 3142 151 0 0 160 8

Totale 17.378 837 10.080 486 0 0 7.298 352

Imposte differite:

Rivalutazioni partecipazioni azionarie 1.444 70 764 37 - - 680 33

Fondo ammortamento fiscale immobili 16.417 791 3.284 158 - - 13.133 633

Fondo ammortamento fiscale beni mobili 451 22 90 4 - - 361 18

Plusvalenza differita 544 26 181 9 - - 363 17

Totale 18.856 909 4.319 208 0 0 14.537 701

Rilevazione delle imposte differite e anticipate IRES ed effetti conseguenti:

(in migliaia di euro)

situazione al 31/12/2008 decrementi

incrementi

situazione al 31/12/2009

Imposte anticipate:

imponibile imposta imponibile imposta imponibile imposta imponibile imposta

Provvigioni su contratti poliennali danni 5.658 1.556 5.568 1.531 71 20 161 45

Variazione Riserva sinistri 20.940 5.759 1.286 354 10.594 2.913 30.248 8.318

Svalutazioni titoli e partecipaz. azionarie 13.278 3.651 12.648 3.478 438 120 1.068 293

Accantonamento al fondo rischi ed oneri 19.857 5.461 5.053 1.390 4.926 1.355 19.730 5.426

Svalutazione crediti v/assicurati per premi 24.281 6.677 1.624 447 5.598 1.539 28.255 7.769

Svalutazione altri crediti 4.786 1.317 312 85 429 119 4.903 1.351

Altre variazioni temporanee 673 185 513 141 955 263 1.115 307

Perdite fiscali 15.009 4.127 7.362 2.025 1.412 388 9.059 2.490

Totale 104.482

28.733

34.366

9.451

24.423

6.717

94.539

25.999

105

Imposte differite:

Rivalutazioni partecipazioni azionarie 89 24 - - 192 53 281 77

Fondo ammortamento fiscale immobili 19.512 5.366 43 12 - - 19.469 5.354

Fondo ammortamento fiscale beni mobili 467 128 113 31 - - 354 97

Plusvalenze differite 598 164 199 55 - - 399 109

Totale 20.666

5.682

355

98

192

53

20.503

5.637


Sezione 22 - Informazioni varie relative al conto economico

L’allegato 30 illustra il dettaglio dei proventi e degli oneri relativi ad imprese del Gruppo e altre

partecipate.

Qui di seguito si riporta il dettaglio per compagnia, della voce Proventi da investimenti e Recuperi

di spese e oneri amministrativi:

(in migliaia di euro)

Proventi Controllante Consociate Altre Totale

Prov enti da investimenti:

- Proventi da terreni e fabbricati 248 248

- Dividendi e altri proventi da azioni e quote 3.778 3.778

Totale 248 3.778 0 4.026

Proventi e plusvalenze non realizzate su

investimenti a beneficio di assicurati i quali ne

sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei

fondi pensione 0 16 0 16

Altri proventi:

- Interessi sui crediti 0 0 0

- Recuperi di spese e oneri amministrativi 16.868 23 0 16.891

- Altri proventi e recuperi 0 372 0 372

Totale 16.868 395 0 17.263

Totale Proventi 17.116 4.189 0 21.305

(in migliaia di euro)

Oneri Controllante Consociate Altre Totale

Oneri di gestione degli investimenti e interessi

passiv i:

- Oneri inerenti gli investimenti 0 2.155 0 2.155

- Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 4 0 4

Totale 4 2.155 0 2.159

Oneri e minusvalenze non realizzate su

investimenti a beneficio di assicurati i quali ne

sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei

fondi pensione 0 0 0

Altri oneri:

- Interessi sui debiti 0 0 0

- Oneri amministrativi e spese per conto terzi 16.824 23 0 16.847

- Altri oneri 0 0 0

Totale 16.824 23 0 16.847

Totale Oneri 16.828 2.178 0 19.006

L’Allegato 31 riporta il riepilogo dei premi contabilizzati del lavoro diretto mentre l’allegato 32

illustra gli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci.

L’informativa sull’operatività su strumenti finanziari derivati e strutturati è adeguatamente esposta

nella parte C – Altre Informazioni.

106


107

Parte C

Altre informazioni


Nella presente sezione vengono di seguito fornite le seguenti informazioni aggiuntive:

1. Informativa sulla Capogruppo Reale Mutua

2. Operatività su strumenti finanziari derivati e strutturati

3. Margine di solvibilità

4. Riserve tecniche da coprire alla chiusura dell’esercizio

5. Patrimonio netto

6. Corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione

7. Rendiconto finanziario.

8. Schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico come previsto dall’OIC 4.

108


1. INFORMATIVA SULLA CAPOGRUPPO REALE MUTUA

ATTIVO

A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 0 0

B. ATTIVI IMMATERIALI 21.955 14.979

C. INVESTIMENTI 5.040.184 5.222.639

D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DEGLI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI

NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI

FONDI PENSIONE 933.938 1.154.582

Dbis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 226.870 331.743

E. CREDITI 562.941 505.345

F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 251.374 149.211

G. RATEI E RISCONTI 49.840 49.767

PASSIVO

SOCIETA' REALE MUTUA DI ASSICURAZIONI

Schema sintetico di Stato Patrimoniale

TOTALE ATTIVO 7.087.102

7.428.266

A. PATRIMONIO NETTO 1.485.658 1.671.600

B. PASSIVITA' SUBORDINATE 0 0

C. RISERVE TECNICHE 4.354.131 4.269.787

D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO

DAGLI ASSICURATI E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 937.158 1.160.847

E. FONDI PER RISCHI E ONERI 83.827 85.753

F. DEPOSITI RICEVUTI DAI RIASSICURATORI 30.341 65.093

G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA' 195.972 175.134

H. RATEI E RISCONTI 15 52

TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 7.087.102

109

Esercizio 2008 Esercizio 2007

EURO

(migliaia)

EURO

(migliaia)

7.428.266


CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI:

Esercizio 2008 Esercizio 2007

EURO EURO

(migliaia) (migliaia)

PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 1.117.310 1.073.169

QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO 0 57.563

ALTRI PROVENTI TECNICI NETTI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE -24.331 -12.702

ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI 879.029 807.733

VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI

IN RIASSICURAZIONE -773 -1.779

SPESE DI GESTIONE 318.086 311.591

RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI -103.363 485

CONTO TECNICO DEI RAMI VITA:

PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 410.392 362.091

PROVENTI NETTI DA INVESTIMENTI 121.483 85.825

PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVE AD INVESTIMENTI

A BENEFICIO DEGLI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E

DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE, AL NETTO DEI RELATIVI ONERI -101.100 17.814

ALTRI PROVENTI TECNICI NETTI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 2.434 3.014

ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 507.592 486.970

VARIAZIONE DELLE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN

RIASSICURAZIONE -100.751 -54.201

SPESE DI GESTIONE 29.318 27.144

QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO 0 15.466

RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA -2.950 -6.635

CONTO NON TECNICO:

SOCIETA' REALE MUTUA DI ASSICURAZIONI

Schema sintetico di Conto Economico

RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI -103.363 485

RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA -2.950 -6.635

PROVENTI NETTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI -114.439 93.159

QUOTA UTILE DEGLI INVESTIM. TRASFERITA DAL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA 0 15.466

QUOTA UTILE DEGLI INVESTIM. TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI 0 57.563

ALTRI PROVENTI NETTI -5.972 -9.636

RISULTATO DELL'ATTIVITA' ORDINARIA -226.724 35.276

PROVENTI STRAORDINARI NETTI 3.883 7.130

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE -222.841 42.406

IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO -36.900 10.990

UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO -185.941 31.416

110


2. OPERATIVITA’ SU STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E STRUTTURATI

La finalità di questi strumenti finanziari è in sintonia con il programma strategico della Società

stabilito con delibera del Consiglio d’Amministrazione del 23/06/2004 e successive modifiche, a

norma del provvedimento ISVAP 19/07/1996 n. 297 e risponde ai requisiti previsti dal sistema di

controllo sul portafoglio titoli.

Gli strumenti finanziari derivati e strutturati sono esclusivamente utilizzati per finalità di copertura,

a riduzione del profilo di rischio delle attività/passività coperte, ovvero ad ottimizzazione del profilo

di rischio rendimento.

A) STRUMENTI FINANZIARI STRUTTURATI

Le posizioni aperte a fine esercizio 2009 in strumenti finanziari strutturati sono le seguenti:

� nel portafoglio danni un valore di carico complessivo di € 65.748 migliaia;

� nel portafoglio vita un valore di carico complessivo di € 83.873 migliaia, di cui € 63.518

migliaia presenti nelle attività delle gestioni separate (acquistate al fine di ottenere rendimenti

variabili nel tempo pur con un minimo garantito);

� nel portafoglio vita ex art. 41 D. Lgs. 209/05 per un valore di carico complessivo di

€ 102.923 migliaia, emesse a fronte di polizze vita al fine di mantenere la massima

correlazione possibile tra gli impegni contrattuali assunti nei confronti dei contraenti e le

attività a copertura.

valore carico

Rami Danni

valore

corrente

valore carico

(in migliaia di euro)

Rami Vita

Classe C Classe D

valore

corrente

valore carico

valore

corrente

Index-linked 3.566 3.596 14.117 14.578 102.829 102.829

Callable/puttable 7.407 6.470 1.578 1.579 - -

Cartolarizzazioni 6.954 7.000 14.176 14.176 - -

Cms/floor 3.210 3.210 44.626 41.587 - -

Subordinati 236 236 835 835 94 94

Ind. inflazione o altro paniere 44.375 45.574 8.541 8.895 - -

TOTALE 65.748 66.086 83.873 81.650 102.923 102.923

Nel corso dell’esercizio 2009 nel portafoglio danni sono state effettuate transazioni di acquisto di

prodotti strutturati per un valore di carico complessivo di € 23.834 migliaia e vendite per un valore

di carico complessivo di € 19.820 migliaia, con una plusvalenza complessiva di € 195 migliaia.

Nel portafoglio vita sono state effettuate transazioni di vendita di prodotti strutturati per un valore

di carico complessivo di € 4.792 migliaia, con una plusvalenza complessiva di € 30 migliaia.

Inoltre nel portafoglio vita ex art. 41 D. Lgs. 209/05 non sono state effettuate transazioni in

prodotti strutturati.

Di seguito sono elencati gli attivi che presentano clausole di subordinazione, indicati in funzione

del livello di subordinazione previsto in ambito internazionale:

Istituto Emittente Valore carico Divisa tasso

(in migliaia di euro)

Tipo Data Clausola di Livello di

di rimborso subordinazione

interesse scadenz a anticipato

BANCO SANTANDER CENTRAL HISPANO 94 EUR Indicizzato 23/03/17 Sì Tier II

NATIXIS 835 EUR Indicizzato 06/07/17 Sì Tier II

UNICREDIT SPA 236 EUR Indicizzato 21/10/16 Sì Tier II

Totale 1.165

111


B) STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le posizioni aperte alla fine dell’esercizio in strumenti derivati sono le seguenti:

� circa 155 migliaia di opzioni Put emesse dal Credito Emiliano su altrettante quote di fondi

interni sottostanti alle unit linked a capitale garantito ai fini della copertura della garanzia

finanziaria del capitale investito per un valore nozionale totale di circa € 1.547 migliaia.

I premi pagati per queste opzioni, calcolati in percentuale sul valore nozionale del fondo di

ogni settimana, sono imputati al conto economico nell’esercizio di competenza.

� due contratti interest rate swap puttable inseriti all’interno dei fondi interni assicurativi

“Piemontese Linea Dinamica Protetta” (data decorrenza 27/08/2003 – data estinzione

01/07/2017), “Piemontese Linea Dinamica Protetta 2” (data decorrenza 27/08/2003 – data

estinzione 07/01/2018), per un nozionale complessivo di circa € 1.580 migliaia, a copertura

della variabilità dei tassi di interesse dei fondi assicurativi interni.

Per quanto riguarda i risultati conseguiti nel corso dell’esercizio su operazioni in strumenti

finanziari derivati, si espone quanto segue:

Valore

Nozionale Fair value

(in migliaia di euro)

Nel portafoglio vita ex art. 41 D. Lgs. 209/05 l’operatività in strumenti finanziari derivati ha

riguardato la chiusura anticipata di una parte di contratti di Interest Rate Swap Puttable inseriti in

alcuni fondi interni assicurativi (“Dinamica Protetta”, “Dinamica Protetta 2”), in relazione ai riscatti

dei contratti assicurativi sottostanti. Tale operazione ha generato una plusvalenza di negoziazione

di circa € 10 migliaia.

Nel portafoglio vita e nel portafoglio danni non sono state effettuate transazioni di strumenti

finanziari derivati.

Si segnala infine che nel corso dell’esercizio hanno fatto parte del patrimonio della società diritti

generati da operazioni sul capitale relativi a titoli azionari in portafoglio; tali strumenti sono stati o

esercitati o non esercitati o venduti, sempre entro la data scadenza dell’operazione

Proventi/

Oneri

Categoria di contratti

Operazioni chiuse

Warrant su azioni ordinarie di Parmalat S.p.A. –

Portafoglio Controparte Rating S&P

31/12/2015

Operazioni in corso di svolgimento

Opzioni put su Linea Dinamica Protetta -

Danni Parmalat S.p.A. N.R. 0 0 0

01/07/2017

Opzioni put su Linea Dinamica Protetta 2 -

Vita Credem A- 808 0 -4

07/01/2018

Interest rate swap puttable Linea Dinamica

Vita Credem A- 739 0 -3

Protetta - 01/07/2017

Interest rate swap puttable Linea Dinamica

Vita Credem A- 880 51 64

Protetta 2 - 07/01/2018 Vita Credem A- 700 29 54

Totale operazioni incorso 3.127 80 111

112


3. MARGINE DI SOLVIBILITA’

Alla chiusura dell’esercizio, il margine di solvibilità da costituire e il totale degli elementi costitutivi

del margine medesimo, separatamente per i rami danni e vita, sono costituiti dai seguenti importi:

Danni Vita

(in migliaia di euro)

Totale

Margine di solvibilità richiesto 116.040 37.921 153.961

Elementi costitutivi del Margine di solvibilità disponibile 160.627 102.476 263.103

Eccedenza 44.587 64.555 109.142

4. RISERVE TECNICHE DA COPRIRE ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO E RELATIVE

ATTIVITA’ A COPERTURA

Alla chiusura dell’esercizio, le riserve tecniche da coprire e le relative attività a copertura,

separatamente per i rami danni e vita, sono costituite dai seguenti importi:

(in migliaia di euro)

Danni Vita Totale

Totale Attività destinate a copertura 1.222.008 1.066.869 2.288.877

Riserve al 31 dicembre 1.196.983 1.035.995 2.232.978

Percentuale di copertura 102,09% 102,98% 102,50%

113


5. PATRIMONIO NETTO

Nelle tabelle che seguono si riporta, rispettivamente per i rami danni e per i rami vita, la

composizione del patrimonio netto risultante dalla proposta di copertura del risultato d’esercizio.

DANNI

Patrimonio netto Danni

VITA

31.12.2009

Proposta

distribuzione

assemblea

(in migliaia di euro)

Patrimonio netto

aggiornato

Capitale soc iale sottosc ritto 24.497 24.497

Riserva sovrapprezzo emissione azioni 14.208 14.208

Riserve di rivalutazione 16.328 0 16.328

Riserva legale 4.899 0 4.899

Riserve statutarie 0 0 0

Riserve per azioni proprie e della controllante 0 0 0

Altre riserve 131.596 -30.719 100.877

Utile (perdita) dell'esercizio -30.719 30.719 0

Totale 160.809 0 160.809

Patrimonio netto Vita

31.12.2009

Proposta

distribuzione

assemblea

(in migliaia di euro)

Patrimonio netto

aggiornato

Capitale soc iale sottosc ritto 15.958 15.958

Riserva sovrapprezzo emissione azioni 6.797 6.797

Riserve di rivalutazione 9.782 9.782

Riserva legale 7.320 7.320

Riserve statutarie 101 101

Riserve per azioni proprie e della controllante 0 0

Altre riserve 50.398 12.220 62.618

Utile (perdita) dell'esercizio 12.220 -12.220 0

Totale 102.576 0 102.576

114


6. CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione

(art.149 duodecies Regolamento Emittenti Consob)

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi

(Migliaia di euro)

Revisione contabile (*) Deloitte & Touche S.p.A. Italiana Assicurazioni 221

Servizi di attestazione 41

Gestioni Separate, Fondi Interni

Assicurativi e Fondo Pensione (**)

Deloitte & Touche S.p.A. Italiana Assicurazioni 41

Altri servizi 9

Modello Unico 2008 e Modelli 770

semplificato e ordinario

Deloitte & Touche S.p.A. Italiana Assicurazioni 9

(*) Nota: da questa tipologia sono esclusi i servizi svolti dall'attuario indipendente, di cui si avvale la società di revisione, per l'esame attuariale delle riserve tecniche. Gli

onorari corrisposti per tali servizi ammontano a euro 29.150.

(**) Nota: la voce ricomprende gli onorari che hanno formato oggetto di addebito agli assicurati pari a euro 36.218 tramite i relativi rendiconti; tale importo non rappresenta un

costo che rimane a carico della società conferente l'incarico di revisione.

115


7. RENDICONTO FINANZIARIO

I. FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' OPERATIVA

(in migliaia di euro)

2009 2008

1. RISULTATO DELL'ESERCIZIO ANTE IMPOSTE 1 (23.023) 36 (20.282)

2. VARIAZIONE DI ELEMENTI NON MONETARI

a) Variazione delle riserve tecniche Danni 2 15.404 37 34.441

b) Variazione delle riserve tecniche Vita 3 52.645 38 (17.043)

c) Variazione dei fondi di ammortamento 4 235 39 22

d) Variazione del TFR e dei fondi del personale 5 2.071 40 (555)

e) Variazione degli altri fondi di accantonamento 6 (3.135) 41 (690)

f) Proventi e oneri non monetari degli investimenti 7 (32.910) 42 38.623

g) Utili e perdite da realizzo degli investimenti 8 (13.747) 43 (2.422)

Totale 9 20.563 44 52.376

3. VARIAZIONE CREDITI E DEBITI GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA

a) Variazione crediti e debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 10 10.116 45 (13.147)

b) Variazione crediti e debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 11 2.380 46 1.019

c) Variazione altri crediti e debiti 12 (19.063) 47 1.016

d) Variazione altre attività e passività 13 (3.521) 48 14.690

Totale 14 (10.088) 49 3.578

4. IMPOSTE PAGATE 15 0 50 (11.309)

5. TOTALE LIQUIDITA' NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITA' OPERATIVA 16 (12.548) 51 24.363

II. FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO

1. LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DAGLI INVESTIMENTI

a) Terreni e fabbricati 17 (1.236) 52 (502)

b) Investimenti in partecipazioni in controllate, collegate, altre patrecipate 18 0 53 0

c) Obbligazioni, azioni e quote, quote OICR 19 (58.525) 54 (9.406)

d) Finanziamenti 20 1.981 55 164

e) Altri investimenti finanziari 21 (17) 56 924

f) Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il 22 18.751 57 8.483

rischio e derivanti dalla gestione dei f.di pensione

Totale 23 (39.046) 58 (337)

2. LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DA ALTRI ELEMENTI

a) Attivi immateriali 24 (141) 59 169

b) Attivi materiali 25 (649) 60 (194)

Totale 26 (790) 61 (25)

3. TOTALE LIQUIDITA' NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO 27 (39.836) 62 (362)

III. FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO

1. LIQUIDITA' GENERATA / ASSORBITA DA FLUSSI DI CAPITALE

a) Aumenti di capitale e versamenti copertura perdite da controllante 28 35.000 63

a) Prelievo da riserve patrimoniali per pagamento di dividendi 29 64

Totale 30 35.000 65

2. DIVIDENDI CORRISPOSTI AGLI AZIONISTI 31 66 (18.270)

3. TOTALE LIQUIDITA' NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 32 35.000 67 (18.270)

IV. VARIAZIONE DELLA LIQUIDITA'

1. Liquidità all'inizio dell'esercizio 33 38.619 68 24.277

2. Liquidità alla fine dell'esercizio 34 21.235 69 30.008

3. VARIAZIONE DELLA LIQUIDITA' NELL'ESERCIZIO 35 (17.384) 70 5.731

116


8. SCHEMI DI STATO PATRIMONIALE E CONTO ECONOMICO COME PREVISTO

DALL’OIC 4

Italiana Ass. S.p.A.

(incorporante)

La Piemontese Ass.

S.p.A. (incorporata)

La Piemontese

Vita S.p.A.

(incorporata)

La Piemontese

Ass. S.p.A.

(incorporata)

La Piemontese Vita

S.p.A. (incorporata)

esercizio 2008 esercizio 2008 esercizio 2008 esercizio 2009 esercizio 2009

ATTIVO

A. CREDITI VERSO SOCI PER CAP.SOC. SOTTOSCRITTO NON VERSATO 0 0 0 0 0

B. ATTIVI IMMATERIALI 56

0 0 0 0

C. INVESTIMENTI 1.428.991

269.730

106.016

266.578 111.005

D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DEGLI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI

NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI

FONDI PENSIONE 216.706 0 35.681 0 35.214

Dbis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 134.021

E. CREDITI 195.396

F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 57.292

G. RATEI E RISCONTI 19.283

TOTALE ATTIVO 2.051.745

42.951

67.978

13.577

3.663

397.899

31.035

4.956

6.645

1.839

186.172

40.047

59.955

13.002

28.592

3.682

1.655

2.925 2.015

PASSIVO

A. PATRIMONIO NETTO 208.529

28.073

10.275

35.452

10.567

B. PASSIVITA' SUBORDINATE 0 0 0 0 0

C. RISERVE TECNICHE 1.491.391 325.768 104.475 303.118

106.073

D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO

DAGLI ASSICURATI E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSION 216.505 0 35.548 0 35.049

E. FONDI PER RISCHI E ONERI 14.769

F. DEPOSITI RICEVUTI DAI RIASSICURATORI 54.388

G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA' 65.595

5.637

670

382.507

7.075

182.163

5.757 30.804 4.754 28.339

32.644

4.400

641

32.088 1.494

H. RATEI E RISCONTI 568 20 0 20 0

TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 2.051.745

OIC 4 - Schema sintetico di Stato Patrimoniale

117

397.899

186.172

382.507

182.163


CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI:

Italiana Ass.

S.p.A.

(incorporante)

La Piemontese

Ass. S.p.A.

(incorporata)

La Piemontese

Vita S.p.A.

(incorporata)

La Piemontese

Ass. S.p.A.

(incorporata)

La Piemontese

Vita S.p.A.

(incorporata)

esercizio 2008 esercizio 2008 esercizio 2008 esercizio 2009 esercizio 2009

PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 452.703 191.943 0 171.050 0

QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO 11.033 3.003 0 0 0

ALTRI PROVENTI TECNICI NETTI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE (6.358) (5.964) 0 (2.209) 0

ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI

VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI

358.508 151.091 0 143.810 0

IN RIASSICURAZIONE (332) 122 0 31 0

SPESE DI GESTIONE 120.691 71.421 0 63.675 0

RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (21.489) (33.652) 0 (38.675) 0

CONTO TECNICO DEI RAMI VITA:

PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 123.945 0 24.466 0 20.739

PROVENTI NETTI DA INVESTIMENTI 26.517 0 4.237 0 5.567

PROVENTI E PLUSAVALENZE NON REALIZZAT E RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI

ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA

GESTIONE DEI FONDI PENSIONE, AL NETTO DEGLI ONERI (13.760) 0 (8.021) 0 3.091

ALTRI PROVENTI TECNICI NETTI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 178 0 3 0 (1.263)

ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE

IN RIASSICURAZIONE 143.916 0 19.948 0 21.960

VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI

IN RIASSICURAZIONE (17.089) 0 905 0 2.095

SPESE DI GESTIONE 13.768 0 3.622 0 3.890

QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO 0 0 0 0 0

RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (3.715) 0 (3.790) 0 189

CONTO NON TECNICO:

OIC 4 - Schema sintetico di Conto Economico

RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (21.489) (33.652) 0 (38.675) 0

RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (3.715) 0 (3.790) 0 189

PROVENTI NETTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI 13.151 3.450 0 13.432 0

QUOTA UTILE DEGLI INVESTIM. TRASFERITA DAL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA 0 0 0 0 0

QUOTA UTILE DEGLI INVESTIM. TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI 11.033 3.003 0 0 0

ALTRI PROVENTI NETTI 3.438 (2.390) (540) (1.690) 42

RISULTATO DELL'ATTIVITA' ORDINARIA (19.648) (35.595) (4.330) (26.933) 231

PROVENTI STRAORDINARI NETTI (634) (195) 2 (687) 51

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (20.282) (35.790) (4.328) (27.620) 282

IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO (4.150) (9.552) (1.190) N/D N/D

UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (16.132) (26.238) (3.138) N/D N/D

118


Relazione del Collegio Sindacale

119


ITALIANA ASSICURAZIONI SpA

Milano - Via Marco Ulpio Traiano n. 18

Capitale Sociale Euro 40.455.078= i.v.

Iscritta al Registro delle Imprese

di Milano n. 7851

Codice Fiscale/Partita IVA n. 00774430151

* * * *

Relazione del Collegio Sindacale

sull'esercizio chiuso al 31.12.2009

Signori Azionisti,

il bilancio al 31.12.2009 esprime l’insieme dei valori

attinenti alla Vostra società e alle due Compagnie La

Piemontese Danni e Vita fuse in Italiana con atto 22.12.2009,

con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio dello stesso

anno e con efficacia giuridica dal 31.12.2009.

La nostra Relazione richiama anzitutto questa importante

circostanza, adeguatamente illustrata negli aspetti sia

quantitativi sia qualitativi dalla Relazione sulla Gestione

redatta dai Vostri Amministratori, che comporta almeno tre

ordini di considerazioni: 1. in primo luogo la non

confrontabilità diretta dei bilanci 2009 e 2008 della Vostra

società; 2. secondariamente il fatto che il risultato economico

complessivo dell’esercizio 2009 è stato pesantemente inciso (in

senso negativo) da quelli delle gestioni delle Compagnie La

Piemontese durante lo stesso periodo; 3. in terzo luogo che il

2010 si presenta, nella pianificazione svolta dalla Vostra

società, come l’anno in cui l’integrazione attuata dovrà

trovare piena ed efficace realizzazione negli aspetti della

gestione unitaria, della omologazione dei sistemi di controllo,

del raggiungimento tendenziale di condizioni di equilibrio

economico complessivo.

121


E’ in questo contesto che ha significato sia tratteggiare gli

aspetti dell’evoluzione gestionale mamifestatasi nel 2009 a

seguito dell’accertamento del risultato congiunturale e

aziendale eccezionalmente avverso rilevato al termine

dell’esercizio precedente sia riprendere, poi, i consueti

argomenti attinenti alle problematiche del controllo aziendale,

proprie della nostra attività, alla luce anche dell’evoluzione

della connessa disciplina operata dall’Autorità di Vigilanza

del settore assicurativo.

Il Bilancio al 31.12.2009 chiude rilevando una perdita

complessiva di esercizio di circa € 18,5 milioni che deriva

essenzialmente da due fenomeni di segno opposto:

- dal mantenimento, nell’ambito della gestione industriale,

della negatività del risultato globale dei Rami danni,

all’interno dei quali hanno ancora pesato, nel comparto della

R.C.Auto, la debolezza mantenuta dal premio medio, l’evoluzione

della frequenza e l’elevata incidenza dei danni fisici,

l’ancora elevato livello del costo medio del sinistro; a

parziale correzione migliorativa hanno invece agito i risultati

dei Rami vita, anche se con assai minore rilievo assoluto;

- dal conseguimento di risultati del tutto positivi da parte

della gestione finanziaria che ha potuto fruire dei benefici

derivanti dai forti rimbalzi messi a segno dai mercati

finanziari dopo l’accentuata depressione e la conseguente crisi

di liquidità rilevate soprattutto nella seconda metà del 2008.

Per connessione di argomento vanno anche rammentati i positivi

esiti degli stress test di tenuta patrimoniale richiesti dalle

Autorità di Vigilanza e realizzati dalla Vostra società.

Quanto all’andata a regime, nello scorcio finale del 2008 e

durante l’intero 2009, del complesso dei nuovi regolamenti

ISVAP, con specifico (anche se non esclusivo) riferimento al

n.20, in tema di controlli interni, abbiamo potuto prendere

atto della progressiva implementazione dell’attività delle

innovate funzioni di controllo (Compliance e Risk Management)

gestite in outsourcing dalla capogruppo. Abbiamo considerato

122


anche natura ed efficacia delle determinazioni per quanto

attiene alla pianificazione della loro azione e alla presa

d’atto ex post di quanto realizzato da dette funzioni in tema

di quantità e di qualità nella fornitura dei servizi loro

affidati.

In guisa separata è stata presa conoscenza ed espressa

condivisione per il piano di Audit per il 2010.

Inoltre, le problematiche riguardanti la redazione del bilancio

d’esercizio e della connessa documentazione, trattate nel

Regolamento ISVAP n.22 e la generale novella attinente alle

informazioni da accogliere nella Relazione sulla Gestione,

instaurate fin dalla redazione del bilancio per l’esercizio

2008, hanno continuato ad interessare il Collegio anche durante

l’esercizio decorso, tenuto conto del fatto che è occorso un

certo tempo perchè la novità delle procedure e la complessità

delle informazioni da raccogliere e da fornire trovassero

completa comprensione e conseguente soddisfacimento. A nostro

parere gli aspetti di analisi delle diverse tematiche, la

chiara identificazione delle funzioni preposte al controllo

della materia, la natura dei processi integrati per la

misurazione dei rischi, gli esiti dei report periodici che

hanno cominciato ad essere predisposti da parte dell’Unità di

Risk Management in collaborazione con Internal Audit e

Compliance, danno luogo a soluzioni da giudicare positivamente.

Per quanto attiene alla consueta attività da noi svolta nel

complesso, Vi confermiamo ancora una volta, nell’ambito di una

prassi ormai largamente stabilizzata e che non abbisogna di

modifiche per quanto riguarda le informazioni da fornire, che

abbiamo:

- partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione

della Vostra Società verificando che le operazioni di maggior

rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e

poste in essere, anche con riferimento alle transazioni con le

parti correlate, fossero sempre conformi alla legge ed allo

statuto sociale;

123


- mantenuto l’attenzione sull'adeguatezza della struttura

organizzativa della Società e sul rispetto dei principi di

corretta amministrazione, assicurando l’opportuna analisi sui

processi di raccolta delle informazioni a ciò connessi;

- esteso e rafforzato le nostre conoscenze sulla adeguatezza

del sistema di controllo interno e del sistema amministrativocontabile,

come del resto più sopra analiticamente riferito,

nei termini generali del Regolamento ISVAP n.20, nonchè sulla

affidabilità del sistema a rappresentare correttamente i fatti

di gestione. Nell’ambito di questa attività sono stati

mantenuti continui rapporti sia con i responsabili delle

funzioni operative sia con la funzione dell’Audit interno che

svolge e sviluppa efficacemente il suo compito;

- considerato i risultati del lavoro svolto dalla Società di

revisione nell’ambito delle verifiche contabili continuative

che non hanno dato luogo a osservazioni da cui si deducesse la

necessità di segnalare alcuna particolare criticità;

- verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti alla

formazione e all'impostazione del Bilancio e della Relazione

sulla gestione, nell’aggiornata formulazione formalizzata,

anche tramite informazioni assunte dalla menzionata Società di

revisione. Con quest’ultima abbiamo continuato a mantenere una

stretta coordinazione di attività mediante gli incontri, gli

scambi d'informazioni e i contatti volti a soddisfare i compiti

integrati che competono a entrambe le istituzioni di

appartenenza.

In tema di aspetti particolari di perfezionamento del sistema

organizzativo e dei controlli interni, vanno ricordati almeno

alcuni significativi sviluppi realizzati dalla Società sui

quali richiamare la Vostra attenzione:

1. la continua manutenzione e il buon funzionamento del

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs

231/2001, che ha assunto connotati stabili e ormai collaudati e

che è costantemente aggiornato alla novella legislativa;

124


2. la conferma della soddisfacente operatività del sistema

reportistico trimestrale previsto dall’ISVAP per quanto attiene

ai reclami della clientela che ha messo in evidenza, nel

complesso, buoni livelli di risultato;

3. l’aggiornamento al 31 marzo 2009 del documento

programmatico sulle misure minime di sicurezza;

4. la gestione in atto, per tutta la rete agenziale, del

Progetto di Formazione Quinquennale, lanciato nel corso del

2008;

5. l’estensione, durante il 2009, del nuovo sistema integrato

realizzato dalla Capogruppo per la gestione assicurativa del

portafoglio dei rami elementari, anche alle agenzie della ex

Piemontese mentre l’implementazione relativa alle agenzie

storiche della Vostra Società è in corso di svolgimento durante

il presente anno;

6. la realizzazione del Piano delle cessioni in

riassicurazione per il 2009, secondo le prescrizioni della

Circolare Isvap 2005/574D.

Vi informiamo poi, come di consueto, che abbiamo vigilato su:

1. la correttezza e la regolarità del flusso informativo che

alimenta i libri e i registri di natura assicurativa;

2. le modalità di copertura delle riserve tecniche e delle

connesse procedure amministrative volte a rilevare le attività

destinate a tale copertura;

3. gli adempimenti in tema di osservanza delle disposizioni

riguardanti l'antiriciclaggio;

4. gli adempimenti riguardanti la disciplina aziendale che

regola l'utilizzo degli strumenti finanziari derivati;

5. la classificazione e la valutazione del portafoglio

titoli;

6. la copertura dei margini di solvibilità.

Abbiamo, infine, preso atto del contenuto della Relazione

finale sul bilancio redatta dalla Società di Revisione che non

pone in evidenza alcuna eccezione.

125


Le verifiche da noi svolte e l’insieme delle informazioni

fornite dai Vostri Amministratori nella Relazione sulla

Gestione ci conducono a sottolinearVi infine, dal nostro punto

di vista, alcuni tratti di particolare rilievo del Bilancio

dell’esercizio chiuso al 31.12.2009:

1. il risultato non soddisfacente dell’esercizio decorso,

come posto in evidenza in apertura di questa Relazione e in

buona parte ascrivibile alle due Compagnie La Piemontese;

2. il saldo tecnico significativamente negativo per la

Sezione Danni e positivo, seppure in termini più lievi, per la

Sezione Vita: come già accennato, a mitigare il primo e a

sostenere il secondo sono stati i buoni risultati delle

gestioni mobiliari, connessi alla soddisfacente ripresa dei

mercati finanziari pur in un perdurante clima d’incertezza a

livello mondiale;

3. l’arretramento complessivo dei premi nella Sezione Danni

(segnatamente per La Piemontese) e il miglioramento segnalato

nella Sezione Vita;

4. il peggioramento del Rapporto sinistri a premi,

dell’incidenza delle spese sui premi e, infine, del combined

ratio, grandezze sulle quali, dopo la fusione, la gestione

intende operare con particolare impegno;

5. la chiusura, con esito favorevole, del contenzioso fiscale

relativo all’esercizio 1994 e menzionato nelle precedenti

relazioni. Sempre in tema fiscale si conferma che la società

aderisce al regime di tassazione del consolidato nazionale

avendo come consolidante la capogruppo Società Reale Mutua di

Assicurazioni; in conseguenza di ciò per il periodo d’imposta

2009 la società ha trasferito al consolidato una perdita

fiscale e annotato nei propri conti il provento derivante da

tale operazione.

Per le notizie attinenti agli altri eventi a carattere di

sostanziale normalità amministrativa come anche per ogni altro

elemento informativo sul Bilancio al 31.12.2009 si fa

126


iferimento all’attività svolta dalla Società di Revisione cui

sono affidate le incombenze relative.

A conclusione della nostra Relazione, tenuto conto di quanto

scritto, nulla è da segnalare che osti all’approvazione del

bilancio al 31.12.2009 nonché all’attuazione dei provvedimenti

previsti in ordine alla perdita complessiva dell’esercizio di

€. 18.498.773: secondo la proposta formulata dai Vostri

Amministratori all’Assemblea la perdita della sezione Danni,

ammontante a € 30.718.466, verrà coperta mediante parziale

utilizzo della riserva straordinaria pertinente a detta sezione

mentre l’utile della sezione Vita, ammontante a € 12.219.693,

sarà destinato a incremento della riserva straordinaria di

detta sezione.

Vi rammentiamo, infine, che il nostro mandato si è concluso

per compiuto triennio. RingraziandoVi della fiducia che avete

riposto in noi Vi invitiamo a provvedere in merito.

Milano, 06 Aprile 2010

Il Collegio Sindacale

Prof. Mario Cattaneo

Prof. Marco Confalonieri

Dott. Giuseppe Aldè

127


Relazione della Società di Revisione

129


131


132


RELAZIONE DELL’ATTUARIO

AI SENSI DEGLI ART. 102 E 103 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N. 209

Spettabile

DELOITTE &TOUCHE S.P.A.

Via Tortona, 25

20144 Milano (MI)

OGGETTO: ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

BILANCIO DELL’ESERCIZIO 2009

In esecuzione all’incarico conferitomi, ho sottoposto a revisione attuariale le

voci relative alle riserve tecniche dei rami danni, iscritte nel passivo dello stato

patrimoniale del bilancio di esercizio della ITALIANA ASSICURAZIONI

S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2009.

A mio giudizio nel loro complesso le suddette riserve tecniche, iscritte nel

passivo dello stato patrimoniale, sono sufficienti in conformità alle vigenti

disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto

dei principi di cui all’articolo 26, comma 1, del Regolamento ISVAP n. 22 del

4 aprile 2008.

Roma, 2 aprile 2010

133

L’Attuario

(Prof. Paolo De Angelis)


RELAZIONE DELL’ATTUARIO

AI SENSI DEGLI ART. 102 E 103 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N. 209

Spettabile

DELOITTE &TOUCHE S.P.A.

Via Tortona, 25

20144 Milano (MI)

OGGETTO: ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

BILANCIO DELL’ESERCIZIO 2009

In esecuzione all’incarico conferitomi, ho sottoposto a revisione attuariale le

voci relative alle riserve tecniche dei rami vita, iscritte nel passivo dello stato

patrimoniale del bilancio di esercizio della ITALIANA ASSICURAZIONI

S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2009.

A mio giudizio nel loro complesso le suddette riserve tecniche, iscritte nel

passivo dello stato patrimoniale, sono sufficienti in conformità alle vigenti

disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto

dei principi di cui all’articolo 26, comma 1, del Regolamento ISVAP n. 22 del

4 aprile 2008.

Roma, 2 aprile 2010

134

L’Attuario

(Prof. Paolo De Angelis)


135

Allegati al

Bilancio


Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

Esercizio 2009

Rami per i quali è stato determinato il margine di solvibilità

I. - Le assicurazioni sulla durata della vita umana .................................................................. X

II. - Le assicurazioni di nuzialità, le assicurazioni di natalità ..................................................

Allegato I

PROSPETTO DIMOSTRATIVO DEL MARGINE DI SOLVIBILITA'

(Art. 28 comma 1 del Regolamento)

(valori in migliaia di euro)

III. - Le assicurazioni di cui ai punti I e II connesse con fondi di investimento ....................... X

IV. - L'assicurazione malattia di cui all'art. 1, numero 1, lett. d), della direttiva

CEE n. 79/267 del 5 marzo 1979 ..................................................................................... X

V. - Le operazioni di capitalizzazione di cui all'art. 2 comma 1 punto V del codice delle assicurazion X

VI. - Le operazioni di gestione di fondi collettivi costituiti per l'erogazione di prestazioni in

caso di morte, in caso di vita o in caso di cessazione o riduzione dell'attività lavorativa . X

Assicurazioni complementari (rischi di danni alla persona) ......................................................... X

137


I - BASI DI CALCOLO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO PER L'ESERCIZIO N DESUNTE DAI BILANCI

Voci dello stato patrimoniale - gestione vita

(1) Credito v/ soci per capitale sociale sottoscritto non versato .......................... (uguale voce 1) ..................................................

(2) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare ................................................. (uguale voce 3) ..................................................

(3) Altri attivi immateriali ................................................................................... (uguale voci 6, 7, 8 e 9) ..................................... 20

(4) Azioni o quote delle imprese controllanti ........................................................... (uguale voce 17) ................................................

(5) Azioni o quote proprie ........................................................................................ (uguale voce 91) ................................................

(6) Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente ................................................(uguale voce 101) .............................................. 15.958

(7) Riserva da sovrapprezzo di emissione ................................................................. (uguale voce 102) .............................................. 6.797

(8) Riserve di rivalutazione ......................................................................................(comprese nella voce 103) ................................ 9.782

(9) Riserva legale ...................................................................................................... (uguale voce 104) .............................................. 7.320

(10) Riserve statutarie .................................................................................................(uguale voce 105) ............................................................ 101

(11) Riserve per azioni proprie e della controllante ....................................................(uguale voce 106) ............................................................

(12) Altre riserve : (1) ...........................................................................................................................................................………. 50.398

(13) Perdite portate a nuovo ....................................................................................... (uguale voce 108 (*) ) ..................................

(14) Perdita dell'esercizio ........................................................................................... (uguale voce 109 (*) ) ..................................

(15) Utili portati a nuovo ............................................................................................ (uguale voce 108) ............................................................

(16) Utile dell'esercizio ...............................................................................................(uguale voce 109) ............................................................ 12.220

(17) Azioni preferenziali cumulative: (2)…………………………………………………………………………………………..

(18) Passività subordinate: (3) .................................................................................... (comprese nella voce 111) ..............................................

(19) Utile realizzato nell'anno N: (4)..........................................................................................................

(20) Utile realizzato nell'anno N - 1: (4)..................................................................................................... Nel caso di utilizzo

(21) Utile realizzato nell'anno N - 2: (4)..................................................................................................... ai fini del margine

(22) Utile realizzato nell'anno N - 3: (4)................................................................................................ di solvibilità, ai sensi

(23) Utile realizzato nell'anno N - 4: (4)..................................................................................................... del art. 23, comma 1, lett. a),

(24) Utile annuo stimato: (5)………………………………………………………………………… del Regolamento

(25) Durata media residua dei contratti alla fine dell'anno N .....................................................………

(26) Riserva matematica determinata in base ai premi puri ...................................................... Nel caso di utilizzo

(27) Riserva matematica determinata in base ai premi puri relativa ai rischi ceduti ..................................... ai fini del margine

(28) Riserva matematica determinata in base ai premi puri maggiorati della rata di ammortamento di solvibilità, ai sensi

della spesa di acquisto contenuta nei premi di tariffa ............................................................ del art. 23, comma 1, lett. b),

(29) Riserva matematica come al punto (28) relativa alle cessioni in riassicurazione .................................. del Regolamento

(30) Somma delle differenze tra capitali "Vita" e le riserve matematiche per tutti i contratti

per i quali non sia cessato il pagamento premi ............................................................................ Nel caso di utilizzo

(31) Plusvalenze latenti risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa, purchè non abbiano ai fini del margine

carattere eccezionale ………………………………………………… di solvibilità, ai sensi

(32) Minusvalenze risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa ………………………… del art. 23, comma 1, lett. c),

(33) Impegni prevedibili nei confronti degli assicurati (6)……………………………………………… del Regolamento

AVVERTENZA GENERALE: tutte le voci relative ai rapporti di riassicurazione passiva non comprendono gli importi a carico della CONSAP per cessioni legali

(1) Inserire le altre riserve di cui alla voce 107 ad esclusione, per il primo triennio, del fondo costituito a fronte delle spese di primo impianto aindicandone di seguito il dettaglio

RISERVA STRAORDINARIA

ALTRE RISERVE PATRIMONIALI

(2) Inserire le azioni preferenziali cumulative, di cui all'art. 44, comma 3, lett. a) e b) del codice delle assicurazioni specificando:

azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett a)

azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett. b)

(3) Inserire le passività subordinate specificando

prestiti a scadenza fissa

prestiti per i quali non è fissata scadenza

titoli a durata indeterminata ed altri strumenti finanziari

(4) Indicare gli utili realizzati negli ultimi cinque esercizi nelle attività di cui ai rami I, II,III e IV riportati all'art. 2 comma 1 e nelle assicurazioni complementari di cui all'art. 2 comma 2 del

(5) Indicare il valore riportato nella relazione appositamente redatta dall'attuario incaricato; tenuto conto della possibilità di utilizzo di tale voce fino alla

scadenza del periodo transitorio

(6) Riportare il valore indicato nella relazione appositamente predisposta dall'attuario incaricato……………………………………………………………………………………………………………

* indicare l'importo in valore assoluto

138

40.116

10.282


segue : I - BASI DI CALCOLO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO PER L'ESERCIZIO N DESUNTE DAI BILANCI

I/II - Assicurazioni sulla durata della vita umana, di nuzialità, di natalità.

(34) Riserve matematiche relative alle operazioni dirette .........................................................................................................……. 638.442

(35) Riserve matematiche relative alle accettazioni in riassicurazione ....................................................................................………

(36) Riserve matematiche relative alle cessioni in riassicurazione ......................................................................................………… 55.118

(37) Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa ........................................................................................………. 2.415.801

(38) Capitali sotto rischio non negativi rimasti a carico dell'impresa dopo la cessione e la retrocessione .............................……….. 1.763.221

(39) Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa per le assicurazioni temporanee caso morte

aventi una durata massima di tre anni ...................................................................................................................……………… 405.475

(40) Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa per le assicurazioni temporanee caso morte

aventi una durata superiore a tre anni ma inferiore o pari a cinque .....................................................................……………… 201.228

Assicurazioni complementari - Rischi di danni alla persona.

(41) Premi lordi contabilizzati ..................................................................................................................................................................... 168

(42) Sinistri pagati nell'esercizio N: importo lordo ..............................................................................................................................................

(43) Sinistri pagati nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori ..................................................................................................................

(44) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: importo lordo (uguale voce 16 dell'allegato n. 1) .............................................................

(45) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori .......................................................................................

(46) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: importo lordo .........................................................................................................................................

(47) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori ......................................................................................….

(48) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: importo lordo (uguale voce 17 dell'allegato n. 1) .......................................................

(49) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori ............................................................…

(50) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: importo lordo .........................................................................................................................................

(51) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori ......................................................................................….

(52) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: importo lordo (uguale voce 18 dell'allegato n. 1) .......................................................

(53) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori ............................................................…

IV - Assicurazioni malattia

(54) Riserve matematiche relative alle operazioni dirette ..................................................................................................................................... 1.779

(55) Riserve matematiche relative alle accettazioni in riassicurazione .................................................................................................................

(56) Riserve matematiche relative alle cessioni in riassicurazione ....................................................................................................................... 1.399

(57) Premi lordi contabilizzati ...................................................................................................................................................…… 110

(58) Sinistri pagati nell'esercizio N: importo lordo ......................................................................................................................….

(59) Sinistri pagati nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori ...........................................................................................….

(60) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: importo lordo (uguale voce 16 dell'allegato n. 2) ......................................….

(61) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori ................................................................…..

(62) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: importo lordo ................................................................………………………………….. 11

(63) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori ......................................................................................….. 9

(64) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: importo lordo (uguale voce 17 dell'allegato n. 2)...................................…

(65) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori ............................................................…

(66) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: importo lordo ............................................................................................................……..

(67) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori ......................................................................................…. 9

(68) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: importo lordo (uguale voce 18 dell'allegato n. 2).............................…….

(69) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori ............................................................…

V - Le operazioni di capitalizzazione.

(70) Riserve matematiche relative alle operazioni dirette ......................................................................................................……… 215.130

(71) Riserve matematiche relative alle accettazioni in riassicurazione .....................................................................................…….

(72) Riserve matematiche relative alle cessioni in riassicurazione ...........................................................................................…….

III/VI - Assicurazioni connesse con i fondi di investimento e operazioni di gestione dei fondi pensione.

Con assunzione del rischio di investimento:

(73) Riserve relative alle operazioni dirette ....................................................................................................................………….. 3.201

(74) Riserve relative alle accettazioni in riassicurazione ......................................................................................................................................

(75) Riserve relative alle cessioni in riassicurazione ..........................................................................................................................................

Senza assunzione del rischio di investimento ed il contratto determini l'ammontare delle spese di gestione per

un periodo superiore a cinque anni:

(76) Riserve relative alle operazioni dirette ......................................................................................................................................................... 119.754

(77) Attività pertinenti ai fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi ......................................................................................................

Senza assunzione del rischio di investimento ed il contratto determini l'ammontare delle spese di gestione per

un periodo non superiore a cinque anni:

(78) Spese di amministrazione nette dell'ultimo esercizio (relativamente alle assicurazioni connesse con fondi di investimento)..(8) 175

(79) Spese di amministrazione nette dell'ultimo esercizio (relativamente alle operazioni di gestione di fondi pensione)…(9)

Con assunzione del rischio di mortalità:

(80) Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa ...................................................................................................................... 2.045

(81) Capitali sotto rischio non negativi rimasti a carico dell'impresa dopo la cessione e la retrocessione ........................................................... 1.737

(8) Riportare l'importo indicato nella riga c) del prospetto 2 di cui all'allegato 3 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità

relativamente al ramo III

(9) Riportare l'importo indicato nella riga c) del prospetto 2 di cui all'allegato 3 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità

relativamente al ramo VI

139


Elementi A)

(82) = (6) - (1)

Capitale sociale versato o fondo equivalente versato ......................................................................................... 15.958

(83) = (9)

Riserve non destinate a copertura di specifici impegni o a rettifica di voci dell'attivo:

riserva legale ............................................................................................................................................... 7.320

(84) riserve libere ................................................................................................................................................................ 67.078

Riporto di utili:

(85) utili portati a nuovo non distribuiti (*) ....................................................................................................................

(86) utile dell'esercizio non distribuito (*) .................................................................................................................... 12.220

(87) Totale azioni preferenziali cumulative e passività subordinate nei limiti di cui all'art. 44, comma 3,

del codice delle assicurazioni

di cui:

(88) prestiti subordinati a scadenza fissa o azioni preferenziali cumulative a

durata determinata (per un ammontare non eccedente il 25% del minore

fra l'importo di cui al rigo 169 e quello indicato al rigo 168)……………….

(89) prestiti per i quali non è fissata scadenza…………………………………

(90) titoli a durata indeterminata e altri strumenti finanziari, comprese le

azioni preferenziali cumulative diverse da quelle menzionate all'art. 44,

comma 3, lettera a) del Codice delle assicurazioni…………………………………

(90bis ) Elementi delle imprese controllate/partecipate...................................................................................................................

(90 ter) Altri elementi ……………………………………………………………………………………………………………

(91) Totale da (82) a ( 90bis ) e (90 ter)................................. 102.576

(92) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare, di cui all'art. 12, comma 2, del Regolamento …………………

(93) = (3)

Altri attivi immateriali ....................................................................................................................................................... 20

(94) = (4) + (5)

Azioni o quote proprie e di società controllanti ................................................................................................................

(95) = (13) + (14) Perdita dell'esercizio e degli esercizi precedenti portate a nuovo ......................................................................................

(95 bis) Altre deduzioni…………………………………………………………………………………………………………. 80

(96) Totale da (92) a (95 bis) ................................................. 100

(97) Totale elementi A) = (91) - (96) ....................................................

102.476

Elementi B)

(98) 50% degli utili futuri ........................................................................................................................................

(99) Differenza tra l'importo della riserva matematica determinata in

base ai premi puri risultante dal bilancio diminuita dell'importo

della stessa riserva relativa ai rischi ceduti .............................................................

e l'importo della corrispondente riserva matematica determinata

in base ai premi puri maggiorati dalla rata di ammortamento della

spesa di acquisto contenuta nei premi di tariffa ......................................................

(nei limiti di cui art. 23 comma 1, lettera b), del Regolamento

(100) Plusvalenze latenti, al netto delle minusvalenze e degli impegni

prevedibili nei confronti degli assicurati, risultanti dalla valutazione

di tutti gli investimenti dell'impresa…………………………………………………………………………..

(101) Metà dell'aliquota non versata del capitale sociale o del fondo equivalente

sottoscritto, sempre che sia stato versato almeno il 50% dell'intero capitale

o fondo sottoscritto .............................................................................................................................………

(102)

Totale elementi B) = (98)+(99)+(100)+(101)..............................…

(103) Ammontare del margine di solvibilità disponibile

(di cui elementi B ............%) Totale elementi A) e B) = (97) + (102) .........................................

102.476

(*) Devono essere indicati i soli importi che, in base alla delibera dell'assemblea dei soci, permangono ad ogni effetto nel patrimonio dell'impresa

(84) = (7) + (8) + (10) + (11) + (12)

(87) = (88) + (89) + (90) a condizione che (87)


A) Assicurazioni sulla durata della vita umana, di nuzialità, di natalità.

(104) 4/100 riserve matematiche relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione .......................

(105) rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85) ........................ 0,914

(106) (104) x (105) ....... 23.342

(107)

Contratti i cui capitali sotto rischio non sono negativi (escluse le temporanee caso

morte di cui ai punti successivi)

0,3/100 del capitale sotto rischio ..............................................................................................

Contratti i cui capitali sotto rischio non sono negativi (temporanee caso morte con

durata massima tre anni):

5.427

(108) 0,1/100 del capitale sotto rischio ....................................................................................…

Contratti i cui capitali sotto rischio non sono negativi (temporanee caso morte con

durata superiore a tre anni ma inferiore o pari a cinque anni):

405

(109) 0,15/100 del capitale sotto rischio ............................................................................................ 302

(110) Totale (107) + (108) + (109) .................... 6.134

(111) rapporto di conservazione dei capitali sotto rischio (minimo 0,50) .................... 0,730

(112) (110) x (111) ....... 4.478

(113) Margine di solvibilità richiesto A): (106) + (112)………

27.820

B) Assicurazioni complementari dei rischi di danni alla persona (Art. 2 comma 2 del Codice delle assicurazioni)

b1) Calcolo in rapporto all'ammontare annuo dei premi e dei contributi

(114) = (41) Importo dei premi lordi contabilizzati ......................................................................................

da ripartire:

(115) quota inferiore o uguale a 57.500.000 EURO = 168 x 0,18 = .

(116) quota eccedente i 57.500.000 EURO = x 0,16 = .

(117) Totale (115) + (116) .................................

(118) Grado di conservazione in relazione ai sinistri di competenza rimasti a carico della

società a seguito delle cessioni in riassicurazione (minimo 0,50) .............. 1,000

(119) Margine di solvibilità richiesto b1, (117) x (118) ........

30

b2) Calcolo in rapporto all'onere medio dei sinistri negli ultimi 3 esercizi

(120) Sinistri pagati nel periodo di riferimento: importo lordo ..........................................................

(121) Variazione della riserva sinistri nel periodo di riferimento: importo lordo ...............................

(122) Onere dei sinistri .......................................................................................................................

(123) Media annuale: 1/3 di (122) ......................................................................................................

da ripartire:

(124) quota inferiore o uguale a 40.300.000 EURO = x 0,26 = .

(125) quota eccedente i 40.300.000 EURO = x 0,23 = .

(126) Totale (124) + (125) .................................

(127)

III - AMMONTARE DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO

Margine di solvibilità richiesto b2, (126) x (118) ........

(128)

Margine di solvibilità richiesto B): risultato più elevato fra (119) e (127) ........

30

(129) Margine di solvibilità richiesto B) Esercizio N - 1 .........…

57

(130) Margine di solvibilità richiesto B) ………………………….. .........………. 57

C) Assicurazioni malattia.

(131) 4/100 riserve matematiche relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione ...............

71

(132) rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85) ..................... 0,850

(133) (131) x (132) ....... 60

c1) Calcolo in rapporto all'ammontare annuo dei premi e dei contributi

(134) = (57) Importo dei premi lordi contabilizzati ......................................................................................

da ripartire:

(135) quota inferiore o uguale a 57.500.000 EURO =

110 x (0,18)/3 = ....

(136) quota eccedente i 57.500.000 EURO =

x (0,16)/3 = ....

(137) Totale (135) + (136) .................................

7

(138) Grado di conservazione in relazione ai sinistri di competenza rimasti a carico della

società a seguito delle cessioni in riassicurazione (minimo 0,50) .............. 0,500

(139) Margine di solvibilità richiesto c1, (137) x (138) ........

4

c2) Calcolo in rapporto all'onere medio dei sinistri negli ultimi 3 esercizi

(140) Sinistri pagati nel periodo di riferimento: importo lordo ..........................................................

(141) Variazione della riserva sinistri nel periodo di riferimento: importo lordo ...............................

(142) Onere dei sinistri .......................................................................................................................

(143) Media annuale: 1/3 di (142) ......................................................................................................

da ripartire:

(144) quota inferiore o uguale a 40.300.000 EURO = 4 x (0,26)/3 = ....

(145) quota eccedente i 40.300.000 EURO =

x (0,23)/3 = ....

(146) Totale (144) + (145) .................................

(147)

Margine di solvibilità richiesto c2, (146) x (138) ........

(148)

Risultato più elevato fra (139) e (147) .........………………

4

(149)

Margine di solvibilità richiesto Esercizio N-1 ..................

4

(150) Margine di solvibilità richiesto Esercizio N .........…..

4

(151) Margine di solvibilità richiesto C) (133)+(150)………… 64

141

25.538

168

30

30

110

7

11

11

4


D) Le operazioni di capitalizzazione.

(152) 4/100 riserve matematiche relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione ....…

(153) rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85) ........................ 1,000

(154) Margine di solvibilità richiesto D): (152) x (153) ............

8.605

E) Assicurazioni connesse con fondi di investimento e operazioni di gestione dei fondi pensione.

(155)

Con assunzione di un rischio di investimento

4/100 riserve relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione ....................................

128

(156) rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85) ........................ 1,000

(157) (155) x (156) ........ 128

Senza assunzione di un rischio di investimento sempre che i contratti determinino

l'importo delle spese di gestione per un periodo superiore a cinque anni

(158) 1/100 riserve lorde del lavoro diretto ................................................................................................. 1.198

Senza assunzione di un rischio di investimento sempre che i contratti determinino

l'importo delle spese di gestione per un periodo non superiore a cinque anni

(159) 25/100 delle spese amministrative nette dell'ultimo esercizio………………………………….. 44

(160)

Con assunzione di un rischio di mortalità

0,3/100 dei capitali sotto rischio non negativi ...................................................................................

6

(161) rapporto di conservazione dei capitali sottorischio (minimo 0,50)

0,849

(162) (160) x (161) ........ 5

(163) Margine di solvibilità richiesto E): (157) + (158) + (159) + (162) .............

1.375

Situazione del margine di solvibilità e della quota di garanzia

segue: III - AMMONTARE DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO

(164) Margine di solvibilità richiesto complessivo (113) + (130) + (151) + (154) + (163) .............

(164bis ) Requisiti patrimoniali richiesti delle imprese controllate/partecipate........................................

(164ter ) Importo del margine di solvibilità richiesto................................................................................

(165) Quota di garanzia: 1/3 di (164ter)

12.640

(166) Quota minima di garanzia ai sensi dell'art. 44, comma 3, del Codice delle assicurzioni

3.500

(167) Quota di garanzia [importo più elevato tra (165) e (166)] ...............

12.640

(168) Ammontare del margine di solvibilità richiesto

[il risultato più elevato tra (164ter ) e (167)] ................................... 37.921

(169) = (103) Ammontare del margine di solvibilità disponibile ........................... 102.476

(170) = (169) - (168) Eccedenza (deficit) ........................................................................ 64.555

37.921

37.921

(104) = [4 / 100] x [ (34)+ (35)]

(105) = [ (34) + (35) - (36) ] / [ (34) + (35) ]

(107) = [0,3 / 100] x [ (37) - (39) - (40) ]

(108) = [0,1 / 100] x (39)

(109) = [0,15 / 100] x (40)

(111) = (38) / (37)

(118) = 1-[(43)+(47)+(51)+(45)+(49)+(53)]/[(42)+(46)+(50)+(44)+(48)+(52)]

(120) = (42) + (46) + (50)

(121) = [(44)+(48)+(52)]

(122) = (120) + (121)

(130) = se (128) < (129) allora (130) = (129)*[Riserva sinistri N (voce (2) - Allegato 1)] / [Riserva sinistri N - 1 (voce (2) - Allegato 1)] detto rapporto non può essere > di 1; se 128>= 129 allora 130 = 128

(131) = [4 / 100] x [ (54)+ (55)]

(132) = [ (54) + (55) - (56) ] / [ (54) + (55) ]

(138) = [(58+62+66)-(59+63+67)+(60+64+68)-(61+65+69)]/[(58+62+66)+(60+64+68)]

(140) = (58)+(62)+(66)

(141) = [(60)+(64)+(68)]

(142) = (140) + (141)

(149) = (150) del prospetto margine es. N-1

(150) = se (148) >= (149) allora (150) = (148)

se (148) < (149) allora (150) = (149)*[Riserva sinistri N (voce (2) - Allegato 2)] / [Riserva sinistri N - 1 (voce (2) - Allegato 2)], detto rapporto non può essere > di 1. In ogni caso (150) > = (148).

(152) = [4 / 100] x [ (70) + (71) ]

(153) = [ (70) + (71) - (72) ] / [ (70) + (71) ]

(155) = [4 / 100] x [ (73) + (74) ]

(156) = [ (73) + (74) - (75) ] / [ (73) + (74) ]

(158) = [1 / 100] x [ (76) + (77) ]

(159) = (25/100) * [(78) + (79)]

(160) = [0,3 / 100] x (80)

(161) = (81) / (80)

(164bis ) = totale colonna g dell'allegato 4

(164ter ) = (164) + (164bis )

142

8.605


Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

Allegato n. 1 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità di cui

all'art. 28, comma 1, del regolamento

Allegato al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità - assicurazioni complementari (rischi di danni alla persona)

Esercizi

N N-1 N-2

Esercizio 2009

(1) Variazione della riserva sinistri: importo lordo

(compresa nella voce 48 del Conto Economico) ......................… 0 0 0

(2) Riserva Sinistri al netto delle cessioni in riassicurazione 0 0 0

Movimenti di portafoglio per riserva sinistri dell'esercizio e

degli esercizi precedenti *:

- costi

(3) - per rischi delle assicurazioni dirette .......................................… 0 0 0

(4) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette ...................… 0 0 0

(5) - per rischi assunti in riassicurazione ...........................................… 0 0 0

(6) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ..................… 0 0 0

- ricavi

(7) - per rischi delle assicurazioni dirette .......................................… 0 0 0

(8) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette .................… 0 0 0

(9) - per rischi assunti in riassicurazione ...........................................… 0 0 0

(10) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ..................… 0 0 0

Variazioni per differenza cambi su riserva sinistri inizio esercizio

- per rischi delle assicurazioni dirette:

(11) -costi ............................................................................................... 0 0 0

(12) -ricavi ............................................................................................. 0 0 0

- per rischi assunti in riassicurazione:

(13) -costi ............................................................................................... 0 0 0

(14) -ricavi ............................................................................................. 0 0 0

(15) totale variazioni per differenze cambi (12 + 14 - 11 - 13) ….. 0 0 0

Variazione della riserva sinistri: importo lordo da utilizzare ai fini del calcolo del margine di solvibilità richiesto:

Importo

Corrispondenza con

le voci del prospetto

dimostrativo del

margine di solvibilità

(16) esercizio N ..............…..….............................. (1+7+9+15) 0 voce 44 sez. I

(17) esercizio N-1 ..............…...........................(1-3-5+7+9+15) 0 voce 48 sez. I

(18) esercizio N-2 ...........................................................(1-3-5) 0 voce 52 sez. I

* I costi ed i ricavi dei movimenti di portafoglio relativi all'esercizio ed agli esercizi precedenti devono essere indicati senza operare alcuna compensazione

tra gli stessi e, quindi, senza effettuare il saldo tra ritiri e cessioni.

143

(valori in migliaia di euro)


Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

Allegato n. 2 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità di cui

all'art. 28, comma 1, del regolamento

Allegato al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità - assicurazioni malattia di cui all'art. 1, numero 1. lett. d,

della direttiva CEE n. 79/267 del 5 marzo 1979 - basi di riferimento per il calcolo del margine di solvibilità richiesto

ai sensi del comma c), punto 2, dell'art. 35 del d.lgs. 174/95

Esercizi

N N-1 N-2

Esercizio 2009

(1) Variazione della riserva sinistri: importo lordo

(compresa nella voce 48 del Conto Economico) .................….. 0 0 0

(2) Riserva Sinistri al netto delle cessioni in riassicurazione 0 0 0

Movimenti di portafoglio per riserva sinistri dell'esercizio e

degli esercizi precedenti *:

- costi

(3) - per rischi delle assicurazioni dirette .....................................… 0 0 0

(4) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette ...............… 0 0 0

(5) - per rischi assunti in riassicurazione ....................................….. 0 0 0

(6) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ................… 0 0 0

- ricavi

(7) - per rischi delle assicurazioni dirette .....................................… 0 0 0

(8) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette ...............… 0 0 0

(9) - per rischi assunti in riassicurazione ....................................….. 0 0 0

(10) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ................… 0 0 0

Variazioni per differenza cambi su riserva sinistri inizio esercizio

- per rischi delle assicurazioni dirette:

(11) -costi ........................................................................................... 0 0 0

(12) -ricavi ......................................................................................... 0 0 0

- per rischi assunti in riassicurazione:

(13) -costi ........................................................................................... 0 0 0

(14) -ricavi ......................................................................................... 0 0 0

(15) totale variazioni per differenze cambi (12 + 14 - 11 - 13) ….. 0 0 0

Variazione della riserva sinistri: importo lordo da utilizzare ai fini del calcolo del margine di solvibilità richiesto:

Importo

Corrispondenza con

le voci del prospetto

dimostrativo del

margine di solvibilità

(16) esercizio N ..............…..….............................. (1+7+9+15) 0 voce 60 sez. I

(17) esercizio N-1 ..............…...........................(1-3-5+7+9+15) 0 voce 64 sez. I

(18) esercizio N-2 ...........................................................(1-3-5) 0 voce 68 sez. I

* I costi ed i ricavi dei movimenti di portafoglio relativi all'esercizio ed agli esercizi precedenti devono essere indicati senza operare alcuna compensazione

tra gli stessi e, quindi, senza effettuare il saldo tra ritiri e cessioni.

144

(valori in migliaia di euro)


Allegato n. 3 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità di cui

all'art. 28, comma 1, del regolamento

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

Esercizio 2009

Allegato al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità - spese di amministrazione nette dell'ultimo esercizio

relative alle assicurazioni connesse con fondi di investimento ed alle operazioni di gestione di fondi pensione

(valori in migliaia di euro)

prospetto 1

Ramo I Ramo II Ramo III Ramo IV Ramo V Ramo VI Totale (1)

Altre spese di amministrazione

3.844 0 762 9 1.240 0 5.855

Provvigioni d'incasso 986 0 1 4 12 0 1.003

(1) uguale voce 70 del conto economico

(2) uguale voce 69 del conto economico

145

prospetto 2

Dettaglio delle altre spese di amministrazione per tipologia di contratto (rami III e VI)

Ramo III Ramo VI

a) con assunzione del rischio di investimento

14 0

b) senza assunzione del rischio di investimento ed il contratto determini l'ammontare delle spese di

gestione per un periodo superiore a cinque anni

574 0

c) senza assunzione del rischio di investimento ed il contratto determini l'ammontare delle spese di

gestione per un periodo non superiore o uguale a cinque anni 175 0

TOTALE

763 0


Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Ramo V Ramo VI

Rami I e II Ramo III Ramo IV

margine richiesto

Attività pertinenti

ai fondi pensione

importo riserve

classe D.II

importo riserve

matematiche

margine richiesto

importo riserve

classe DI

importo riserve

matematiche

margine richiesto

importo riserve

matematiche

margine richiesto

importo riserve

classe D.I

importo riserve

matematiche

margine richiesto

importo riserve

matematiche

Contratti sui quali il margine è calcolato al 4%

1 638.442 2 23.342 3 316 4 2.885 5 128 6 1.779 7 64 8 125.496 9 89.634 10 8.605 11 0 12 0 13 0

Contratti sui quali il margine è calcolato all'1%

14 119.754 15 1.198 16 0 17 0 18 0

19 4.478 20 5 21 0

Contratti i cui C sotto rischio sono non negativi

Contratti sui quali il margine è calcolato al 25% delle

altre spese di amministrazione e provvigioni di

22 36.489 23 44 24 0 25 0 26 0

Totale

27 638.442 28 27.820 29 316 30 159.128 31 1.375 32 1.779 33 64 34 125.496 35 89.634 36 8.605 37 0 38 0 39 0 40 0

3+4+11+12 = voce73+74 prospetto margine

7 = voce151 prospetto margine

8+9 = voce70+71 prospetto margine

5+13 = voce 157 prospetto margine

15+18= voce 158 prospetto margine

20+21 = voce 162 prospetto margine

23+26 = voce159 prospetto margine

28+31+33+36+40 = (voce 164 - voce 130) prospetto margine

146

27+29+32+34+37 = voce 118 SP

30+35 = voce 125 SP

38 = voce 126 SP


Allegato n. 6 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità di cui

all'art. 10, comma 2, del Regolamento n. 28 del 17 febbraio 2009

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

Esercizio 2009

Allegato al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità - riserva indisponibile

(valori in migliaia di euro)

Gestione vita

1) Riserva indisponibile pari alla differenza tra i valori iscritti in bilancio dei titoli per i quali è esercitata la

facoltà di cui all’articolo 4, comma 1, del Regolamento ISVAP n. 28 del 17 febbraio 2009 e i relativi valori

desumibili dall’andamento di mercato al 31 dicembre 2008, al netto del relativo onere fiscale

0

2) Valore di bilancio dei titoli emessi da entità di cui sia stata dichiarata l’insolvenza o nei confronti delle quali

sia stata avviata una procedura concorsuale

147

0

0

TOTALE

Istruzioni per la compilazione

Per l'esercizio 2008 le voci sottoindicate del prospetto del margine di solvibilità devono soddisfare i seguenti vincoli:

(90ter ) = (1) Allegato 6 a condizione che (90ter )


Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

PROSPETTO DIMOSTRATIVO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ'

(Art. 28, comma 2, del Regolamento)

Esercizio 2009

(valori in migliaia di euro)

Rami esercitati

Allegato II

R.C.autoveicoli terrestri, aeromobili, marittimi, lacustri e fluviali, generale; credito; cauzione .............................. X

Infortuni; malattia; corpi di veicoli terrestri, ferroviari, aerei, marittimi, lacustri e fluviali;

merci trasportate; incendio ed elementi naturali; perdite pecuniarie di vario genere; assistenza ............................ X

Altri danni ai beni; tutela giudiziaria ........................................................................................................................ X

148


I - BASI DI CALCOLO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO PER L'ESERCIZIO N DESUNTE DAI BILANCI

Voci dello stato patrimoniale - gestione danni

(1) Crediti v/ soci per capitale sociale sottoscritto non versato .................................. (uguale voce 1) ......................................................

(2) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare ed altre spese di acquisizione...........(uguale voci 4 e 6 ) .................................................

(3) Altri attivi immateriali ....................................................................................... (uguale voci 7, 8 e 9) .............................................

(4) Azioni e quote di imprese controllanti ................................................................(uguale voce 17) .....................................................

(5) Azioni o quote proprie ...................................................................................... (uguale voce 91) .....................................................

(6) Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente .................................................(uguale voce 101) ...................................................

(7) Riserva da sovrapprezzo di emissione ...............................................................(uguale voce 102) ...................................................

(8) Riserve di rivalutazione ................ .................................................................... (uguale voce 103) ...................................................

(9) Riserva legale ................................................................................................... (uguale voce 104) ...................................................

(10) Riserve statutarie .............................................................................................. (uguale voce 105) ...................................................

(11) Riserve per azioni proprie e della controllante ....................................................(uguale voce 106) ...................................................

(12) Altre riserve (1) ..................................................................................................................................................……………

(13) Perdite portate a nuovo .....................................................................................(uguale voce 108 (*) ) ..........................

(14) Perdita dell'esercizio ......................................................................................... (uguale voce 109 (*) ) ..........................

(15) Utili portati a nuovo .......................................................................................... (uguale voce 108 ) ..................................................

(16) Utile dell'esercizio .............................................................................................(uguale voce 109 ) ..................................................

(17) Azioni preferenziali cumulative (2) ……………………………………………………………………………………………..

(18) Passività subordinate (3) .............................................................. (comprese nella voce 111) ......... Nel caso di utilizzo ai fini del

(19) Plusvalenze latenti risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa, purchè non abbiano margine di solvibilità, ai sensi

carattere eccezionale …………………………………………………………………………………………dell'art. 23, comma 1, lett c) del

(20) Minusvalenze risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa …….………….………………………Regolamento

Voci del conto economico dell'esercizio N

(21) Premi lordi contabilizzati .................................................................................. (uguale voce 1) ..........................................

(22) Premi lordi contabilizzati dei rami 11, 12 e 13.................................................... (vedi allegato 2)……………….………….

(23) Sinistri pagati: importo lordo ............................................................................. (uguale voce 8) ..........................................

(24) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13: importo lordo .............................................. (vedi allegato 2)……………….………….

(25) Sinistri pagati: quote a carico dei riassicuratori ................................................... (uguale voce 9) ..........................................

(26) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13: quote a carico dei riassicuratori .................... (vedi allegato 2)………...……..………….

(27) Variazione dei recuperi: importo lordo .............................................................. (uguale voce 11) .........................................

(28) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13: importo lordo ............................... (vedi allegato 2)…………….…………….

(29) Variazione dei recuperi: quote a carico dei riassicuratori .................................... (uguale voce 12) .........................................

(30) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13: quote a carico dei riassicuratori ..... (vedi allegato 2)……………….………….

(31) Variazione della riserva sinistri: importo lordo .................................................... (da allegato 1) ............................................

(32) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13: importo lordo ..................... (vedi allegato 2)…………………….…….

(33) Variazione della riserva sinistri: quote a carico dei riassicuratori ......................... (uguale voce 15) .........................................

(34) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13: quote a carico dei riassicuratori ..... (vedi allegato 2)………………………….

(1) Inserire le altre riserve di cui alla voce 107 ad esclusione, per il primo triennio, del fondo costituito a fronte delle spese di primo impianto aindicandone di seguito il dettaglio

RISERVA STRAORDINARIA

ALTRE RISERVE PATRIMONIALI

(2) Inserire le azioni preferenziali cumulative, di cui all'art. 44, comma 3, lett. a) e b) del codice delle assicurazioni specificando:

azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett a)

azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett. b)

(3) Inserire le passività subordinate specificando:

- prestiti a scadenza fissa ....................................................................................................................................................................………

- prestiti per i quali non è fissata scadenza .........................................................................................................................................................

- titoli a durata indeterminata e altri strumenti finanziari .......................................................................................................................................

(*) Indicare l'importo della perdita in valore assoluto

149

182

24.497

14.208

16.328

4.899

131.596

30.719

710.613

55.298

571.610

40.945

57.889

1.969

9.290

1.418

21.390

8.582

1.211

-1.946

68.522

63.074


segue : I - BASI DI CALCOLO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO PER L'ESERCIZIO N DESUNTE DAI BILANCI

Voci del conto economico degli esercizi precedenti a N

(35) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: importo lordo ............................................................. (uguale voce 8) ....................………….

(36) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 1: importo lordo ........…………… (da allegato 2)…………………………

(37) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori ……………………. (uguale voce 9) ……………………….

(38) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 1: importo lordo ................................................ (uguale voce 11) ...................................

(39) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 1: importo lordo .................. (da allegato 2)…………………………

(40) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori…………… (uguale voce 12)........................………

(41) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: importo lordo ................................. (da allegato 1)..................................….

(42) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 1: importo lordo........ (da allegato 2)…………………………

(43) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori…… (uguale voce 15).………………………

(44) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: importo lordo ................................................................ (uguale voce 8) ......................................

(45) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 2: importo lordo ................................. (da allegato 2)…………………………

(46) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori……………………………(uguale voce 9) ……………………….

(47) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 2: importo lordo ............................................. (uguale voce 11) ....................................

(48) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 2: importo lordo .................. (da allegato 2)…………………………

(49) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori…………… (uguale voce 12) ........................………

(50) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: importo lordo ..................................... (da allegato 1) ..................................….

(51) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 2: importo lordo........ (da allegato 2) ..................................….

(52) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori…… (uguale voce 15) ………………………

Voci da compilarsi solo dalle imprese che esercitano esclusivamente o prevalentemente "rischi particolari" (**):

(53) Sinistri pagati nell'esercizio N - 3: importo lordo ................................................................ (uguale voce 8) .....................................

(54) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 3: importo lordo ...................................... (da allegato 1) .......................................

(55) Sinistri pagati nell'esercizio N - 4: importo lordo ................................................................ (uguale voce 8) .....................................

(56) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 4: importo lordo ................................. (da allegato 1) .......................................

(57) Sinistri pagati nell'esercizio N - 5: importo lordo .............................................................. (uguale voce 8) .....................................

(58) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 5: importo lordo ...................................... (da allegato 1) .......................................

(59) Sinistri pagati nell'esercizio N - 6: importo lordo ............................................................... (uguale voce 8) .....................................

(60) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 6: importo lordo ...................................... (da allegato 1) .......................................

(**) Per "rischi particolari" si intendono i rischi credito, tempesta, grandine e gelo

Elementi A)

(61) = (6) - (1) Capitale sociale versato o fondo equivalente versato ................................................................................................

Riserve non destinate a copertura di specifici impegni o a rettifica di voci dell'attivo:

(62) = (9) riserva legale .....................................................................................................................................................

(63) riserve libere .....................................................................................................................................................

Riporto di utili:

(64) utili portati a nuovo non distribuiti (***) .....................................................................................................

(65) utile dell'esercizio non distribuito (***) .....................................................................................................

(66) Totale azioni preferenziali cumulative e passività subordinate nei limiti di cui all'art. 44, comma 3,

del Codice delle assicurazioni

(67)

(68)

titoli a durata indeterminata e altri strumenti finanziari, comprese le azioni

preferenziali cumulative diverse da quelle menzionate all'art. 44, comma 3,

(69)

lettera a) del codice delle assicurazioni………………………………

(69bis ) Elementi delle imprese controllate/partecipate...........................................................................................................

(69 ter) Altri elementi …………………………………………………………………………………………………………

(70) Totale da (61) a (69bis) e (69 ter).................................

(71) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare ed altre spese di acquisizione ...........................................................

(72) = (3) Altri attivi immateriali ......................................................................................................................……………..

(73) = (4) + (5) Azioni o quote proprie e di imprese controllanti ................................................................................……………

(74) = (13) + (14) Perdita dell'esercizio e perdite portate a nuovo .......................................................................................................

(74 bis) Altre deduzioni ……………………………………………………………………………………………………………

(75) Totale da (71) a (74bis) ..............................................

(76) Totale elementi A) = (70) - (75)…………………..

Elementi B)

II - ELEMENTI COSTITUTIVI DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ DISPONIBILE

di cui:

prestiti subordinati a scadenza fissa o azioni preferenziali cumulative a durata

determinata (per un ammontare non eccedente il 25% del minore fra l'importo

di cui al rigo (105) e quello indicato al rigo (104))……………….

prestiti per i quali non è fissata scadenza ………..

(77) Plusvalenze latenti, al netto delle minusvalenze risultanti dalla valutazione di tutti gli

investimenti dell'impresa…………………………………………………………………………………………..

(78) Metà dell'aliquota non versata del capitale sociale o del fondo equivalente

sottoscritto, sempre che sia stato versato almeno il 50% dell'intero capitale

o fondo sottoscritto .............................................................................................................................……………

(79)

Totale elementi B) = (77)+(78)........………………………

(80) Ammontare del margine di solvibilità disponibile

(di cui elementi B ……..%)

Totale elementi A) e B) = (76) + (79)........……………….

(63)= (7) + (8) + (10) + (11) + (12)

(66) = (67) + (68) + (69) a condizione che (66)


(A) Calcolo in rapporto all'ammontare annuo dei premi o contributi

III - AMMONTARE DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO

(81) Importo dei premi lordi contabilizzati dell'ultimo esercizio ………………………………

(82)

da ripartire:

quota inferiore o uguale a 57.500.000 EURO = 57.500 x 0,18 =

(83) quota eccedente i 57.500.000 EURO = 680.762 x 0,16 =

(84) Totale a), (82) + (83)..........................................................................

(85) Grado di conservazione (g) in relazione ai sinistri di competenza rimasti

a carico della società a seguito delle cessioni in riassicurazione

(minimo 0,500)

0,891

(86) Margine di solvibilità richiesto a) x g), (84) x (85) ...........................

(B) Calcolo in rapporto all'onere medio dei sinistri negli ultimi 3 esercizi o negli ultimi 7 esercizi

per le imprese che esercitano esclusivamente o prevalentemente "rischi particolari"

(87) Sinistri pagati nel periodo di riferimento: importo lordo .....................................................

(88) Variazione della riserva sinistri nel periodo di riferimento: importo lordo ...................……

(89) Variazione dei recuperi durante il periodo di riferimento: importo lordo ...........................

(90) Onere dei sinistri ..................................................................................................................

(91) Media annuale: 1/3 o 1/7 di (90) *

da ripartire:

(92) quota inferiore o uguale a 40.300.000 EURO = 40.300 x 0,26 =

(93) quota eccedente i 40.300.000 EURO = 520.687 x 0,23 =

(94) Totale b), (92) + (93) .........................................................................

(95) Margine di solvibilità richiesto b) x g), (94) x (85) ...........................

Situazione del margine di solvibilità e della quota di garanzia

(96) = (86) Importo del margine di solvibilità richiesto in rapporto all'ammontare annuo

dei premi o contributi ……………………………………………………………………..

(97) = (95) Importo del margine di solvibilità richiesto in rapporto all'onere medio dei sinistri ............

(98) Risultato più elevato tra (96) e (97) ....................................................

(98bis ) Requisiti patrimoniali richiesti delle imprese controllate/partecipate..........................................

(98ter ) Importo del margine di solvibilità richiesto..............................................................................

(99) Quota di garanzia: 1/3 di (98ter ) ...........................................................................................

(100) Quota minima di garanzia ai sensi dell'art. 46 comma 3 del codice delle assicurazioni .............

(101) Quota di garanzia [importo più elevato tra (99) e (100)] ..................

(102) Ammontare del margine di solvibilità richiesto per l'esercizio N

[risultato più elevato tra (98ter) e (101)] ...........................................

(103) Ammontare del margine di solvibilità richiesto dell'esercizio N - 1.

(104) Ammontare del margine di solvibilità richiesto ………………………

(105) = (80) Ammontare del margine di solvibilità disponibile .............................

(106) = (105) - (104) Eccedenza (deficit) .............................................................................

738.262

10.350

108.922

1.668.725

48.111

33.876

1.682.960

560.987

10.478

119.758

130.236

116.040

106.271

116.040

116.040

116.040

38.680

3.500

38.680

116.040

(81) = (21) + [(0,5) * (22)]

(85) = 1 - { [(25) + (37) + (46)] - [(29) + (40) + (49)] + [(33) + (43) + (52)] } / { [(23) + (35) + (44)] - [(27) + (38) + (47)] + [(3(**)

(87) = (23) + (35) + (44) +(0,5) * [(24) + (36) + (45)] ; per le imprese che esercitano "rischi particolari" sommare anche i termini: (53) + (55) + (57) + (59)

(88) = (31) + (41) + (50) + (0,5) * [(32) + (42) + (51)]; per le imprese che esercitano "rischi particolari" sommare anche i termini: (54) + (56) + (58) + (60)

(89) = (27) + (38) + (47) + (0,5) * [(28) + (39) + (48)]

(90) = (87) + (88) - (89)

(98bis ) = totale colonna g dell'allegato 3

(98ter ) = (98) + (98bis )

(104) = se (102) > = (103) allora (104) =(102);

se (102) < (103) allora (104)=(103) * [(113) - (59) di allegato 1 di nota integrativa] / [(293) - (239) di allegato 1 di nota integrativa], detto rapporto non può essere superiore a 1. In ogni

caso (104) >= (102).

(*) Per le imprese in attività da meno di 3 (7) anni, la media deve essere calcolata in base agli anni di effettivo esercizio.

151

119.272

106.271

112.425

116.040

160.627

44.587


Allegato n. 1 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità di cui

all'art. 28, comma 2, del regolamento

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Allegato al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità - rami danni (valori in migliaia di euro.)

Esercizi

N N-1 N-2 N-3 N-4 N-5 N-6

(1) Variazione della riserva sinistri: importo lordo

(voce 14 Conto Economico) ..........................................................…. 21.390 28.014 -6.775 0 0 0 0

Movimenti di portafoglio per riserva sinistri dell'esercizio e degli

esercizi precedenti *:

- costi

(2) - per rischi delle assicurazioni dirette ................................................. 0 0 0 0 0 0 0

(3) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette ............................. 0 78.619 168 0 0 0 0

(4) - per rischi assunti in riassicurazione .................................................... 0 80 77 0 0 0 0

(5) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ............................. 0 0 0 0 0 0 0

- ricavi

(6) - per rischi delle assicurazioni dirette .................................................. 0 0 0 0 0 0 0

(7) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette ............................. 584 87.877 3.951 0 0 0 0

(8) - per rischi assunti in riassicurazione .................................................... 0 32 31 0 0 0 0

(9) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ............................. 0 0 0 0 0 0 0

Variazioni per differenza cambi su riserva sinistri inizio esercizio

- per rischi delle assicurazioni dirette:

(10) -costi .................................................................................................... 0 0 0 0 0 0 0

(11) -ricavi ................................................................................................... 0 0 0 0 0 0 0

152

- per rischi assunti in riassicurazione:

(12) -costi .................................................................................................... 0 0 6 0 0 0 0

(13) -ricavi ................................................................................................... 0 2 0 0 0 0 0

(14) totale variazioni per differenze cambi (11 + 13 - 10 - 12) .................... 0 2 -6 0 0 0 0

Variazione della riserva sinistri: importo lordo da utilizzare ai fini del calcolo del margine di solvibilità:

Corrispondenza con

le voci del prospetto

dimostrativo del

margine di solvibilità

Importo

(15) esercizio N ………………………………………. (1+6+8+14) 21.390 voce 31 sez. I

(16) esercizio N-1 .................................................… (1-2-4+6+8+14)** 27.968 voce 41 sez. I

(17) esercizio N-2 ...….........................................................… (1-2-4)*** -6.852 voce 50 sez. I

* I costi ed i ricavi dei movimenti di portafoglio relativi all'esercizio ed agli esercizi precedenti devono essere indicati senza operare alcuna compensazione tra gli stessi e, quindi, senza effettuare il saldo tra ritiri e cessioni.

** Nel caso di "rischi particolari" il calcolo deve essere effettuato anche per gli esercizi N-2, N-3, N-4,N-5 (voci 50, 54, 56, 58 sez.I)

*** Nel caso di "rischi particolari" il calcolo deve essere effettuato per l'esercizio N-6 (voce 60 sez. I)


Allegato n. 2 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità di cui

all'art. 28, comma 2, del Regolamento

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Allegato al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità - rami 11, 12 e 13 (valori in migliaia di euro)

N N-1 N-2

1 Premi lordi contabilizzati (1)

55.298 53.996 52.053

2 - ramo 11

12 14 8

3 - ramo 12

589 581 547

4 - ramo 13

54.697 53.401 51.498

5 Sinistri pagati: importo lordo (2) 40.945 44.784 39.295

6 - ramo 11

0 0 0

7 - ramo 12

483 418 255

8 - ramo 13

40.462 44.366 39.040

9 Sinistri pagati: quote a carico dei riassicuratori (3) 1.969 2.450 2.700

10 - ramo 11

0 0 0

11 - ramo 12

0 0 0

12 - ramo 13

1.969 2.450 2.700

13 Variazione dei recuperi: importo lordo (4)

1.418 2.108 1.810

14 - ramo 11

0 0 0

15 - ramo 12

1 0 -1

16 - ramo 13

1.417 2.108 1.811

17 Variazione dei recuperi: quote a carico dei riassicuratori (5)

0 0 0

18 - ramo 11

0 0 0

19 - ramo 12

0 0 0

20 - ramo 13

0 0 0

21 Variazione della riserva sinistri: importo lordo (6)

8.582 3.635 -1.007

22 - ramo 11

0 0 0

23 - ramo 12

336 -403 144

24 - ramo 13

8.246 4.038 -1.151

25 Variazione della riserva sinistri: quote a carico dei riassicuratori (7)

-1.946 -1.338 -5.345

26 - ramo 11

0 0 0

27 - ramo 12

0 0 0

28 - ramo 13

-1.946 -1.338 -5.345

153

(1) Compresi nella voce 1 del conto economico

(2) Compresi nella voce 8 del conto economico

(3) Compresi nella voce 9 del conto economico

(4) Compresi nella voce 11del conto economico

(5) Compresi nella voce 12 del conto economico

(6) Indicare l'importo riportato negli allegati 2 bis

(7) Compreso nella voce 15 del conto economico


(All. n. 2 bis - ramo 11 - al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità di cui all'art. 28 comma 2 del Regolamento )

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Allegato al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità - ramo 11 (valori in migliaia di euro.)

Esercizi

N N-1 N-2

(1) Variazione della riserva sinistri: importo lordo

(voce 14 Conto Economico) .......................................................… 0 0 0

Movimenti di portafoglio per riserva sinistri dell'esercizio e degli

esercizi precedenti *:

- costi

(2) - per rischi delle assicurazioni dirette ........................................…. 0 0 0

(3) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette ..................... 0 0 0

(4) - per rischi assunti in riassicurazione ............................................. 0 0 0

(5) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ........................ 0 0 0

- ricavi

(6) - per rischi delle assicurazioni dirette ............................................ 0 0 0

(7) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette ...................... 0 0 0

(8) - per rischi assunti in riassicurazione ............................................. 0 0 0

(9) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ....................... 0 0 0

Variazioni per differenza cambi su riserva sinistri inizio esercizio

- per rischi delle assicurazioni dirette:

(10) -costi .................................................................................................. 0 0 0

(11) -ricavi ................................................................................................. 0 0 0

- per rischi assunti in riassicurazione:

(12) -costi .................................................................................................. 0 0 0

(13) -ricavi ................................................................................................. 0 0 0

(14) totale variazioni per differenze cambi (11 + 13 - 10 - 12) .................... 0 0 0

154

Variazione della riserva sinistri: importo lordo da utilizzare ai fini del calcolo della voce 22 dell'allegato 2

Importo

(15) esercizio N ………………………………………. (1+6+8+14) 0

(16) esercizio N-1 .................................................… (1-2-4+6+8+14) 0

(17) esercizio N-2 ...….........................................................… (1-2-4) 0

* I costi ed i ricavi dei movimenti di portafoglio relativi all'esercizio ed agli esercizi precedenti devono essere indicati senza operare alcuna compensazione

tra gli stessi e, quindi, senza effettuare il saldo tra ritiri e cessioni.


(All. n. 2 bis - ramo 12 - al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità di cui all'art. 28 comma 2 del Regolamento )

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Allegato al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità - ramo 12 (valori in migliaia di euro.)

Esercizi

N N-1 N-2

(1) Variazione della riserva sinistri: importo lordo

(voce 14 Conto Economico) ...........................................................… 336 -403 144

Movimenti di portafoglio per riserva sinistri dell'esercizio e degli

esercizi precedenti *:

- costi

(2) - per rischi delle assicurazioni dirette ..........................................…. 0 0 0

(3) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette .......................... 0 0 0

(4) - per rischi assunti in riassicurazione ..........................................…. 0 0 0

(5) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ........................... 0 0 0

- ricavi

(6) - per rischi delle assicurazioni dirette ............................................. 0 0 0

(7) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette ...................... 0 0 0

(8) - per rischi assunti in riassicurazione ............................................... 0 0 0

(9) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ........................ 0 0 0

Variazioni per differenza cambi su riserva sinistri inizio esercizio

- per rischi delle assicurazioni dirette:

(10) -costi ................................................................................................... 0 0 0

(11) -ricavi ................................................................................................. 0 0 0

- per rischi assunti in riassicurazione:

(12) -costi ................................................................................................... 0 0 0

(13) -ricavi ................................................................................................. 0 0 0

(14) totale variazioni per differenze cambi (11 + 13 - 10 - 12) ................ 0 0 0

155

Variazione della riserva sinistri: importo lordo da utilizzare ai fini del calcolo della voce 23 dell'allegato 2

Importo

(15) esercizio N ………………………………………. (1+6+8+14) 336

(16) esercizio N-1 .................................................… (1-2-4+6+8+14) -403

(17) esercizio N-2 ...….........................................................… (1-2-4) 144

* I costi ed i ricavi dei movimenti di portafoglio relativi all'esercizio ed agli esercizi precedenti devono essere indicati senza operare alcuna compensazione

tra gli stessi e, quindi, senza effettuare il saldo tra ritiri e cessioni.


(All. n. 2 bis - ramo 13 - al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità di cui all'art. 28 comma 2 del Regolamento )

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Allegato al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità - ramo 13 (valori in migliaia di euro.)

Esercizi

N N-1 N-2

(1) Variazione della riserva sinistri: importo lordo

(voce 14 Conto Economico) ...........................................................… 8.246 4.081 -1.151

Movimenti di portafoglio per riserva sinistri dell'esercizio e degli

esercizi precedenti *:

- costi

(2) - per rischi delle assicurazioni dirette .............................................. 0 0 0

(3) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette ....................... 0 8.724 0

(4) - per rischi assunti in riassicurazione ............................................... 0 45 0

(5) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ........................ 0 0 0

- ricavi

(6) - per rischi delle assicurazioni dirette ............................................. 0 0 0

(7) - per cessione dei rischi delle assicurazioni dirette ...................... 575 10.696 1.898

(8) - per rischi assunti in riassicurazione ............................................. 0 0 0

(9) - per cessione dei rischi assunti in riassicurazione ....................... 0 0 0

156

Variazioni per differenza cambi su riserva sinistri inizio esercizio

- per rischi delle assicurazioni dirette:

(10) -costi .................................................................................................. 0 0 0

(11) -ricavi ................................................................................................ 0 0 0

- per rischi assunti in riassicurazione:

(12) -costi .................................................................................................. 0 0 0

(13) -ricavi ................................................................................................ 0 2 0

(14) totale variazioni per differenze cambi (11 + 13 - 10 - 12) .................. 0 2 0

Variazione della riserva sinistri: importo lordo da utilizzare ai fini del calcolo della voce 24 dell'allegato 2

Importo

(15) esercizio N ………………………………………. (1+6+8+14) 8.246

(16) esercizio N-1 .................................................… (1-2-4+6+8+14) 4.038

(17) esercizio N-2 ...….........................................................… (1-2-4) -1.151

* I costi ed i ricavi dei movimenti di portafoglio relativi all'esercizio ed agli esercizi precedenti devono essere indicati senza operare alcuna compensazione

tra gli stessi e, quindi, senza effettuare il saldo tra ritiri e cessioni.


Allegato n. 4 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità di cui

all'art. 10, comma 2, del Regolamento n. 28 del 17 febbraio 2009

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Allegato n. 4 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità - riserva indisponibile

(valori in migliaia di euro)

Gestione danni

1) Riserva indisponibile pari alla differenza tra i valori iscritti in bilancio dei titoli per i quali è esercitata la facoltà di cui

all’articolo 4, comma 1, del Regolamento ISVAP n. 28 del 17 febbraio 2009 e i relativi valori desumibili dall’andamento di

mercato al 31 dicembre 2008, al netto del relativo onere fiscale

0

2) Valore di bilancio dei titoli emessi da entità di cui sia stata dichiarata l’insolvenza o nei confronti delle quali sia stata

avviata una procedura concorsuale

157

0

0

TOTALE

Istruzioni per la compilazione

Per l'esercizio 2008 le voci sottoindicate del prospetto del margine di solvibilità devono soddisfare i seguenti vincoli:

(69ter ) = (1) Allegato 4 a condizione che (69ter )


Società: ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

PROSPETTO DEL MARGINE DI SOLVIBILITA'

DELLE IMPRESE CHE ESERCITANO CONGIUNTAMENTE

LE ASSICURAZIONI SULLA VITA E CONTRO I DANNI

(art. 29 del regolamento)

Voci di riferimento dei modelli del margine di solvibilità Assicurazioni Assicurazioni

Rami vita e rami danni vita danni

Esercizio 2009

(valori in migliaia di euro)

Ammontare del margine di solvibilità richiesto:

rami vita (168 ); rami danni (104) (a) 1 37.921 11 116.040 21 153.961

Elementi costitutivi del margine di solvibilità disponibile

totale elementi A): rami vita (97); rami danni (76)

(b) 2 102.476 12 160.627 22 263.103

totale elementi B): rami vita (102); rami danni (79)

(c) 3 13 23

Totale elementi costitutivi del margine di solvibilità disponibile (b + c) 4 102.476 14 160.627 24 263.103

Eccedenza/insufficienza degli elementi costitutivi del margine di

solvibilità disponibile rispetto all'ammontare del margine di

solvibilità da costituire d = [ (b+c) - a] 5 64.555 15 44.587 25 109.142

Utilizzazione ai sensi dell'art. 348, comma 3, del Codice delle assicurazioni

degli elementi espliciti del margine di

solvibilità ancora disponibili di cui agli artt. 44, comma 2, lett. a), b), c)

del Codice delle assicurazioni (e) 6 16 26

N.B. (e) sempre < (d)

(e) sempre < (b)

I rappresentanti legali della società (*)

Il Presidente - Iti MIHALICH

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma

(**)

(**)

(**)

f = (d + e) 7 64.555 17 44.587 27 109.142

Mario CATTANEO

Marco CONFALONIERI

Giuseppe ALDE'

158

I Sindaci

Allegato III

Totale


Allegato V

Società: ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

Esercizio 2009

PROSPETTO SULL'UTILIZZO DELL'ECCEDENZA DEL MARGINE DI SOLVIBILITA' DISPONIBILE

(articolo 31 del Regolamento)

(valori in migliaia di euro)

Totale

Assicurazioni

danni

Assicurazioni

vita

Voci di riferimento dei modelli del margine di solvibilità

Rami vita e rami danni

Ammontare del margine di solvibilità richiesto:

rami vita (168 ); rami danni (104) (a) 1 37.921 11 116.040 21 153.961

2 102.476 12 160.627 22 263.103

(b)

3 64.555 13 44.587 23 109.142

(c) = (b - a)

Elementi costitutivi del margine di solvibilità disponibile

rami vita (169); rami danni (105)

Eccedenza/insufficienza degli elementi costitutivi del margine di

solvibilità disponibile rispetto all'ammontare del margine di

solvibilità richiesto

Impegni derivanti dalla concessione di fideussioni o garanzie dettagliati in allegato (d) 4 0 14 0 24 0

Altri impegni che incidono sull'assorbimento del margine (e) 5 0 15 0 25 0

Totale impegni (f) = (d+e) 6 0 16 0 26 0

159

7 64.555 17 44.587 27 109.142

(g) = (c -f)

Note: (d) Gli importi sono dettagliati nell'Allegato.

(e) Gli altri impegni sono dettagliati in una nota allegata

I rappresentanti legali della società (*)

Il Presidente - Iti MIHALICH (**)

(**)

(**)

I Sindaci

Mario CATTANEO

Marco CONFALONIERI

Giuseppe ALDE'

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma


Società Italiana Ass.ni S.p.A.

MODELLO 1

PROSPETTO DIMOSTRATIVO DELLE ATTIVITA’ ASSEGNATE

ALLA COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE

(ai sensi dell’art. 31, comma 6, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 174)

Esercizio 2009

160


RISERVE TECNICHE

Alla chiusura

dell’esercizio 2009

(valori in euro)

Alla chiusura dell’esercizio

precedente

Riserve tecniche da coprire 9 787.234.256 10 632.439.576

DESCRIZIONE ATTIVITA’

A INVESTIMENTI

A.1 Titoli di debito e altri valori assimilabili

Limiti

massimi

Consistenza alla chiusura

dell’esercizio 2009

Consistenza alla chiusura

dell’esercizio precedente

Valori % Valori %

A.1.1a Titoli emessi o garantiti da Stati appartenenti alla

zona A, ai sensi della direttiva n. 2000/12/CE,

ovvero emessi da enti locali o da enti pubblici di

Stati membri o da organizzazioni internazionali

cui aderiscono uno o più di detti Stati membri,

negoziati in un mercato regolamentato;

601.740.802 76,44 456.009.736 72,10

13 14 15 16

A.1.1b Titoli emessi o garantiti da Stati appartenenti alla

zona A, ai sensi della direttiva n. 2000/12/CEE,

ovvero emessi da enti locali o da enti pubblici di

Stati membri o da organizzazioni internazionali

cui aderiscono uno o più di detti Stati membri,

non negoziati in un mercato regolamentato;

28.272 0,00 6.484.521 1,03

17 18 19 20

A.1.2a Obbligazioni od altri titoli assimilabili negoziati in

un mercato regolamentato;

155.616.531 19,77 139.867.721 22,12

21 22 23 24

A.1.2b Obbligazioni od altri titoli assimilabili non negoziati

in un mercato regolamentato, emessi da società o

enti creditizi aventi la sede legale in uno Stato

appartenente alla zona A, il cui bilancio sia da

almeno 3 anni certificato da parte di una società

di revisione debitamente autorizzata;

0 0,00 165.708 0,03

25 26 27 28

A.1.3 Altre obbligazioni o titoli assimilabili, diversi da

quelli indicati nei punti precedenti, purché con

scadenza residua inferiore all’anno;

0 0,00 0 0,00

29 30 31 32

A.1.4 Quote in organismi di investimento collettivo in

valori mobiliari (OICVM);

2.800.021 0,36 8.700.000 1,38

33 34 35 36

A.1.5 Pronti contro termine, con obbligo di riacquisto e

0 0,00 0 0,00

di deposito dei titoli presso un istituto di credito; 20%

37 38 39 40

A.1.6 Accettazioni bancarie effettuate o rilasciate da

istituti di credito aventi la sede legale in uno Stato

appartenente alla zona A;

0 0,00 0 0,00

41 42 43 44

A.1.7 Cambiali finanziarie di cui alla legge 13 gennaio

1994, n. 43;

0 0,00 0 0,00

45 46 47 48

Sub-totale A.1.6 + A.1.7 10%

0 0,00 0 0,00

49 50 51 52

A.1.8 Ratei attivi per interessi su titoli idonei alla

copertura delle riserve tecniche;

12.049.047 1,53 10.131.449 1,60

53 54 55 56

Totale A.1 772.234.673 98,09 621.359.135 98,25

57 58 59 60

A.2 Mutui e prestiti fruttiferi garantiti da ipoteche o da

garanzie bancarie o assicurative, o da altre

0 0,00 0 0,00

idonee garanzie prestate da enti locali territoriali; 20%

61 62 63 64

da riportare 772.234.673 98,09 621.359.135 98,25

161


iporto 772.234.673 98,09 621.359.135 98,25

A.3 Titoli di capitale e altri valori assimilabili

A.3.1.a Azioni negoziate in un mercato regolamentato; 2.033.719 0,26 1.419.111 0,22

65 66 67 68

A.3.1b Quote della Banca d’Italia, quote di società

cooperative ed azioni, non negoziate in un

mercato regolamentato, emesse da società aventi

la sede legale in uno Stato appartenente alla

zona A, il cui bilancio sia stato certificato da

almeno 3 anni da parte di una società di revisione

debitamente autorizzata;

0 0,00 0 0,00

69 70 71 72

A.3.2 Warrant negoziati in un mercato regolamentato; 3%

73

0

74

0,00

75

0

76

0,00

A.3.3 Quote in organismi di investimento collettivo in

valori mobiliari (OICVM);

2.057.192 0,26 823.874 0,13

77 78 79 80

A.3.4 Quote di fondi comuni di investimento mobiliare

0 0,00 0 0,00

chiusi, situati in uno Stato membro, negoziate in

un mercato regolamentato;

5%

81 82 83 84

Totale A.3 4.090.911 0,52 2.242.985 0,35

85 86 87 88

A.4 Comparto immobiliare

A.4.1 Terreni, fabbricati e diritti immobiliari di

26.453.000 3,36 25.764.000 4,07

godimento, per le quote libere da ipoteche;

89 90 91 92

A.4.2 Beni immobili concessi in leasing; 10%

0 0,00 0 0,00

93 94 95 96

A.4.3 Partecipazioni in società immobiliari nelle quali

l’impresa detenga più del 50 per cento del

capitale sociale aventi ad oggetto esclusivo la

costruzione o la gestione di immobili per l’edilizia

residenziale non di lusso o per l’uso industriale o

commerciale o per l’esercizio dell’attività agricola,

per l’importo iscritto in bilancio nel limite del

valore economico degli immobili assunto in

0 0,00 0 0,00

proporzione alla quota di capitale sociale

detenuto ed al netto delle passività

complessivamente

società immobiliare;

iscritte nel bilancio della

97 98 99 100

A.4.4 Quote di fondi comuni di investimento immobiliare

chiusi situati in uno stato membro.

10% 0 0,00 5.000.000 0,79

101 102 103 104

Totale A.4 40%

109

26.453.000

110

3,36

111

30.764.000

112

4,86

A.5 Investimenti alternativi

A.5.1a Quote di OICR aperti non armonizzati ai sensi

0 0,00 0 0,00

della direttiva 85/611/CEE che investono

prevalentemente nel comparto obbligazionario;

301 302 303 304

A.5.1b Quote di OICR aperti non armonizzati ai sensi

0 0,00 0 0,00

delle direttiva 85/611/CEE che investono

prevalentemente nel comparto azionario;

305 306 307 308

A.5.2a Investimenti in quote di fondi comuni di

5.000.000 0,64 0 0,00

investimento mobiliare chiusi non negoziate in un

mercato regolamentato ed in fondi riservati;

309 310 311 312

A.5.2b Investimenti in Fondi speculativi; 0 0,00 0 0,00

313 314 315 316

Sub totale A.5.2a + A.5.2b 5%

5.000.000 0,64 0 0,00

317 318 319 320

Totale A.5 10% 5.000.000 0,64 0 0,00

321 322 323 324

Sub totale A.3 + A.5.1b + A.5.2a + A.5.2b 35%

9.090.911 1,15 2.242.985 0,35

325 326 327 328

TOTALE A 807.778.584 102,61 654.366.120 103,47

113 114 115 116

da riportare 807.778.584 102,61 654.366.120 103,47

162


iporto 807.778.584 102,61 654.366.120 103,47

B CREDITI

B.1 Crediti verso riassicuratori al netto delle partite

debitorie, comprese le quote di riserve tecniche a

loro carico, debitamente documentate, fino al

90% del loro ammontare;

0 0,00 0 0,00

117 118 119 120

B.2 Depositi e crediti al netto delle partite debitorie

0 0,00 0 0,00

presso le imprese cedenti, debitamente

documentati, fino al 90% del loro ammontare;

121 122 123 124

B.3.1 Crediti nei confronti di assicurati al netto delle

partite debitorie, derivanti da operazioni di

assicurazione diretta, nella misura in cui siano

effettivamente esigibili da meno di 3 mesi;

0 0,00 0 0,00

125 126 127 128

B.3.2 Crediti nei confronti di intermediari al netto delle

partite debitorie, derivanti da operazioni di

assicurazione diretta e di riassicurazione, nella

misura in cui siano effettivamente esigibili da

meno di 3 mesi;

0 0,00 0 0,00

129 130 131 132

B.4 Anticipazioni su polizze; 9.000.000 1,14 0 0,00

133 134 135 136

B.5 Crediti d’imposta, definitivamente accertati o per i

0 0,00 0 0,00

quali sia trascorso il termine prescritto per

l’accertamento;

5%

137 138 139 140

B.6 Crediti verso fondi di garanzia al netto delle

0 0,00 0 0,00

partite debitorie;

5%

141 142 143 144

TOTALE B 9.000.000 1,14 0 0,00

145 146 147 148

C ALTRI ATTIVI

C.1 Immobilizzazioni materiali, strumentali

all’esercizio dell’impresa, diverse dai terreni e dai

fabbricati, nel limite del 30 per cento del valore di

0 0,00 0 0,00

bilancio rettificato del relativo fondo di

ammortamento;

149 150 151 152

C.2 Immobilizzazioni materiali, non strumentali

0 0,00 0 0,00

all’esercizio dell’impresa, diverse da terreni e

fabbricati, debitamente documentati, nel limite del

10 per cento del valore di bilancio;

153 154 155 156

Sub Totale C.1 + C.2 5%

0 0,00 0 0,00

157 158 159 160

C.3 Provvigioni di acquisizione da ammortizzare nei limiti

del 90 per cento del loro ammontare;

0 0,00 0 0,00

161 162 163 164

C.4 Ratei attivi per canoni di locazione nel limite del 30

per cento del loro ammontare;

0 0,00 0 0,00

165 166 167 168

C.5 Interessi reversibili; 5% 0 0,00 0 0,00

169 170 171 172

TOTALE C 0 0,00 0 0,00

173 174 175 176

Totale B + C - C.3 25% 9.000.000 1,14 0 0,00

177 178 179 180

D Depositi bancari, depositi presso altri enti

creditizi o qualsiasi altro istituto autorizzato dalla

856.509 0,11 255.064 0,04

competente autorità di vigilanza a ricevere

depositi, al netto delle partite debitorie;

15%

181 182 183 184

E Altre categorie di attivo autorizzate dall’ISVAP ai

sensi dell’art. 26, comma 5, del d. lgs. 174/95;

0 0,00 0 0,00

185 186 187 188

817.635.093 103,86 654.621.184 103,51

TOTALE GENERALE

ATTIVITA’ A COPERTURA

189 190 191 192

Sub-totale A.1.1b+A.1.2b+A.1.3+A.3.1b+A.5.2a+A.5.2b 10%

193

5.028.272

194

0,64

195

6.650.229

196

1,05

163


Unione Europea

Distinta, per valuta, degli impegni e delle attività a copertura

VALUTA TASSO DI CAMBIO

(1)

RISERVE TECNICHE

Allegato A al Modello 1

(valori in euro)

ATTIVITA’ A COPERTURA

EURO 1,000 787.234.256 817.635.093

Corona danese 0 0

Corona svedese 0 0

Lira sterlina 0 0

Sterlina cipriota 0 0

Corona ceca 0 0

Corona estone 0 0

Fiorino ungherese 0 0

Litas lituano 0 0

Lats lettone 0 0

Lira maltese 0 0

Zloty polacco 0 0

Corona slovacca 0 0

Stati Terzi

Corona norvegese 0 0

Franco svizzero 0 0

Corona islandese 0 0

Dollaro USA 0 0

Dollaro canadese 0 0

Dollaro australiano 0 0

Dollaro neozelandese 0 0

Yen giapponese 0 0

Riyal arabo 0 0

Lira turca 0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

TOTALE (2) 787.234.256 817.635.093

(1) Gli importi delle riserve tecniche e delle attività a copertura sono convertiti

al tasso di cambio alla chiusura dell’esercizio di riferimento

rispetto alla valuta con cui è effettuata la comunicazione,

comprese le attività acquisite successivamente a tale data.

(2) Il totale delle riserve tecniche corrisponde all’importo della voce 9 del prospetto

annuale delle attività destinate alla copertura delle riserve tecniche.

Il totale delle attività corrisponde alla voce 189 del medesimo prospetto.

164


Attività assegnate a copertura delle riserve tecniche relative

ai contratti di cui all’art. 23, comma 5, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 174

Allegato B al Modello 1

SEZIONE I - Contratti a premio unico (1)

Tasso di Durata

Attivi a copertura

(valori in euro)

Attivi a copertura

N° ordine interesse residua Riserve Tecniche

alla chiusura

alla chiusura

garantito contrattuale

dell’esercizio 2009 dell’esercizio precedente

(2)

(3)

(4)

81 5,00 43 27.674.679 27.674.679 20.939.351

TOTALE 27.674.679 27.674.679 20.939.351

1 2 3

165


SEZIONE II - Contratti di rendita vitalizia immediata (1)

N° ordine

Tasso di

interesse

garantito

(2)

Riserve Tecniche

(3)

Attivi a copertura

alla chiusura

dell’esercizio 2009

(4)

TOTALE 5 6 7

Attivi a copertura

alla chiusura dell’esercizio

precedente

TOT. GENERALE (5) 27.674.679 27.674.679 20.939.351

8 9 10

166


(1) Vanno considerati i contratti di cui all’art. 23, comma 5, del d.lgs. 174/95, per i quali l’impresa dispone di

attività specifiche a copertura delle riserve tecniche limitatamente al periodo in cui è garantito un tasso

di interesse superiore a quello previsto, per i contratti con garanzia finanziaria, dal provvedimento di cui

al comma 1 dell’art. 23 del d.lgs. 174/95.

(2) Va inserito il tasso di interesse garantito contrattualmente dall’impresa, ai sensi del provvedimento di cui

all’art. 23, comma 1, del d. lgs. 174/95, limitatamente alle garanzie finanziarie collegate ad attività

specifiche a copertura delle riserve tecniche.

(3) Va indicato l’intero importo delle riserve tecniche relativamente al periodo durante il quale è garantito il

tasso di interesse richiamato nella precedente nota (2). Tali riserve sono ricomprese nell’importo di cui

alla voce n. 9 del Prospetto annuale delle attività destinate alla copertura delle riserve tecniche.

(4) Va indicato l’importo degli attivi, il cui ammontare non deve risultare inferiore a quello delle riserve

tecniche esposto, che consentono di garantire il tasso di interesse di cui alla nota (2).

Tali attivi sono ricompresi nell’importo di cui alla voce n. 189 del Prospetto trimestrale delle

attività destinate alla copertura delle riserve tecniche.

(5) Il totale generale è dato dalla somma dei valori totali indicati nelle due sezioni.

167


Società Italiana Ass.ni S.p.A.

MODELLO 2

PROSPETTO DIMOSTRATIVO DELLE ATTIVITA’ ASSEGNATE A COPERTURA DELLE

RISERVE TECNICHE RELATIVE ALLA CLASSE “D.I” DELLO STATO PATRIMONIALE

PER I CONTRATTI DI CUI ALL’ART. 30, commi 1 e 2, DEL D. LGS. 17 MARZO 1995, n. 174

Esercizio 2009

168


SEZIONE I - Contratti collegati al valore delle quote di un OICVM

Alla chiusura dell’esercizio 2009

(valori in euro)

Alla chiusura dell’esercizio precedente


Denominazione

Strumenti finanziari a

Strumenti finanziari a

ordine OICVM di riferimento

copertura

copertura

Riserve tecniche n. quote

possedute

valore

Riserve tecniche n. quote

possedute

Valore

817 FONDO REALE SOLUZIONE

PROTETTA

961.312 98.210 965.402 0 0 0

912 VALORE IMMOBILIARE

GLOBALE

1.567.020 404 1.571.599 1.802.239 482 1.807.538

TOTALE 2.528.332

1.

2.

98.614

169

3.

2.537.001

4.

1.802.239

5.

482

6.

1.807.538


SEZIONE II - Contratti collegati al valore delle quote di fondi interni

Alla chiusura dell’esercizio 2009 Alla chiusura dell’esercizio precedente


ordine

Denominazione Fondo Interno Riserve tecniche Strumenti finanziari

a copertura (1)

Riserve tecniche Strumenti finanziari

a copertura

27 ITALIANA VALORE UNIVERSO 0 0 2.162.106 2.162.973

500 PIEMONTESE LINEA FUTURO 1.005.472 1.021.253 0 0

501 PIEMONTESE LINEA EQUILIBRIO 1.873.021 1.899.062 0 0

502 PIEMONTESE OBBLIGAZIONARIA 968.896 976.336 0 0

503 PIEMONTESE BILANCIATA ATTIVA 636.126 639.454 0 0

504 PIEMONTESE BILANCIATA

AGGRESSIVA

631.574 636.662 0 0

507 PIEMONTESE LINEA DIN PROTETTA 1.012.600 1.019.257 0 0

508 PIEMONTESE LINEA DIN PROTETTA2 928.554 928.593 0 0

509 PIEMONTESE CONSERVATIVA 4.365.701 4.391.843 0 0

510 PIEMONTESE CRESCITA 3.976.893 4.003.113 0 0

511 PIEMONTESE AZIONARIA INDICI 4.860.493 4.887.353 0 0

600 ITALIANA LINEA FUTURO 4.906.927 4.924.278 3.257.621 3.257.960

601 ITALIANA LINEA EQUILIBRIO 8.844.656 8.869.124 6.618.242 6.618.427

607 ITALIANA LINEA PRUDENTE 3.214.049 3.239.128 1.942.971 1.943.062

654 ITALIANA MULTIF LINEA GARANTITA 588.407 592.460 555.928 560.943

655 ITALIANA MULTIF LINEA

OBBLIGAZIONARIA

807.417 807.450 632.720 632.753

656 ITALIANA MULTIF LINEA

BILANCIATA VIVACE

975.956 976.010 769.348 778.926

657 ITALIANA MULTIF LINEA

BILANCIATA AGGRESSIVA

971.659 971.697 709.486 711.213

954 ITALIANA OBBLIGAZIONI EUROPA 1.318.309 1.339.484 1.313.266 1.316.459

955 ITALIANA INVESTIRE ITALIA 2.685.235 2.733.734 2.274.389 2.286.199

956 ITALIANA INVESTIRE MONDO 2.919.692 2.968.500 2.414.836 2.433.055

957 ITALIANA INVESTIRE EMERGENTI 2.122.987 2.174.961 1.510.076 1.516.598

962 ITALIANA VALORE UNIVERSO VERDE 51.204 55.027 0 0

963 ITALIANA VALORE UNIVERSO

AZZURRO

534.824 538.319 0 0

964 ITALIANA VALORE UNIVERSO

GIALLO

1.218.633 1.234.257 0 0

965 ITALIANA VALORE UNIVERSO ROSSO 756.566 770.624 0 0

991 ITALIANA LINEA TRASFORMAZIONI 868.246 868.341 924.385 951.880

TOTALE 53.044.097

7.

170

8.

53.466.320

9.

25.085.374

10.

25.170.448


SEZIONE III - Contratti collegati ad indici azionari o altri valori di riferimento

Alla chiusura dell’esercizio 2009 Alla chiusura dell’esercizio precedente


ordine

Indice azionario o altro valore di

riferimento

Riserve tecniche Strumenti finanziari

a copertura

Riserve tecniche Strumenti finanziari

a copertura

19 S.PAOLO CAPITALIZ. (RIBOR) ITA 71.706.902 71.711.331 69.375.723 69.429.030

21 CAPITALIZZ. - S.PAOLO 2010 (RIBOR) 17.926.725 17.927.834 17.343.931 17.357.258

26 VANTO CEDOLA 0 0 1.021.648 1.022.082

606 CREDIOP OVS BK 2003-05/05/09

PROG.COUPON

0 0 2.165.332 2.180.333

608 ROYAL BANK SCOTLAND 28/11/2009

EMTN OTTOPIU'

0 0 11.873.838 11.874.839

609 LOCK COUPON EARLY 10/06/2010

OTTOPIU' EXTRA

8.552.282 8.554.282 8.868.818 8.869.819

610 SMERALDO COUPON + 15/04/12 6.148.723 6.150.724 6.145.813 6.146.350

611 CCCI ASIAN 5 INDEX 2005-28/07/2010 2.690.016 2.691.017 2.260.441 2.261.441

612 IRISH LIFE-SILEX 2005-2011 DOUBLE

UP

7.299.837 7.301.837 6.883.860 6.889.746

613 GLITNIR BANKI EMTN 2006 - 26.04.12 0 0 362.909 362.909

614 BAYER HYPO XS0263898289 2006-2012

EUROSTOXX 50

8.680.026 8.682.028 7.700.751 7.701.826

615 M.STANLEY XS0274506871 2006-2012

EQUITY WORLD

9.231.093 9.233.093 7.070.571 7.073.401

616 IRISH LIFE XS0290533917 2007-2013 6Y

EVEREST BSK

11.744.219 11.748.218 10.022.613 10.023.377

617 BAYER HYPO XS0365665313 2008-

2013/07/15 SPRINT C

11.471.539 11.475.550 9.087.713 9.088.723

819 REALINDEX 2004 -

CENTOQUINDICIPIU'

1.578.453 1.580.453 0 0

820 REALINDEX 2004 - CENTOSEDICIPIU' 534.282 536.282 0 0

821 ITALIANA DOUBLECOUPON 8.262.098 8.266.100 7.185.806 7.186.806

825 MEDIOBANCA XS0271582693 2006-2012

EUROSTOXX

1.941.455 1.945.880 0 0

828 MEDIOBANCA XS0322796946 2007-

10/12/2012 DIVDAX

22.327.450 22.331.451 18.064.854 18.073.754

924 DINAMICA CSFP 10^ 0 0 375.965 376.041

928 DINAMICA CSFP 9^ 0 0 1.559.185 1.562.438

929 DINAMICA CSFP 12^ 0 0 275.866 275.927

933 MUTUAL FUND BASKET INVEST.

2000/1 PV

120.280 120.337 0 0

934 MUTUAL FUND BASKET INVEST.

2000/2 PV

163.263 163.341 0 0

935 DINAMICA CSFP AGGRESSIVA 3/2000 2.296.525 2.296.563 1.971.376 1.971.559

936 MUTUAL FUND BASKET INVEST.

2000/4 PV

217.538 217.807 0 0

937 MUTUAL FUND BASKET INVEST.

2000/5 PV

238.917 239.036 0 0

938 MUTUAL FUND BASKET INVEST.

2000/6 PV

26.161 26.175 0 0

940 MUTUAL FUND BASKET INVEST.

2000/7 PV

31.661 31.672 0 0

TOTALE 193.189.445

11.

TOTALE GENERALE (2) 248.761.874

15.

12.

193.231.011

249.234.332

(1) Va indicato l’ammontare complessivo degli attivi presenti nella corrispondente gestione

(2) Il totale generale è dato dalla somma dei valori totali indicati nelle tre sezioni.

171

16.

13.

17.

189.617.013

216.504.626

14.

18.

189.727.659

216.705.645


Società Italiana Ass.ni S.p.A.

PROSPETTO DIMOSTRATIVO DELLE ATTIVITA’ ASSEGNATE

ALLA COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE

(ai sensi dell’art. 31,comma 6, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 175)

Esercizio 2009

172


RISERVE TECNICHE Alla chiusura dell’esercizio 2009

(valori in euro)

Alla chiusura dell’esercizio

precedente

Riserve tecniche da coprire 5 1.196.983.029 6 857.099.309

DESCRIZIONE ATTIVITA’

A INVESTIMENTI

A.1 Titoli di debito e altri valori assimilabili

Limiti

massimi

Consistenza alla chiusura

dell’esercizio 2009

Consistenza alla chiusura

dell’esercizio precedente

Valori % Valori %

A.1.1a Titoli emessi o garantiti da Stati appartenenti alla

zona A, ai sensi della direttiva n. 2000/12/CE,

ovvero emessi da enti locali o da enti pubblici di

Stati membri o da organizzazioni internazionali

cui aderiscono uno o più di detti Stati membri,

negoziati in un mercato regolamentato;

818.133.909 68,35 563.825.495 65,78

9 10 11 12

A.1.1b Titoli emessi o garantiti da Stati appartenenti alla

zona A, ai sensi della direttiva n. 2000/12/CEE,

ovvero emessi da enti locali o da enti pubblici di

Stati membri o da organizzazioni internazionali

cui aderiscono uno o più di detti Stati membri,

non negoziati in un mercato regolamentato;

1.693.465 0,14 1.608.830 0,19

13 14 15 16

A.1.2a Obbligazioni od altri titoli assimilabili negoziati in

un mercato regolamentato;

66.500.722 5,56 56.885.857 6,64

17 18 19 20

A.1.2b Obbligazioni od altri titoli assimilabili non negoziati

in un mercato regolamentato, emessi da società o

enti creditizi aventi la sede legale in uno Stato

appartenente alla zona A, il cui bilancio sia da

almeno 3 anni certificato da parte di una società

di revisione debitamente autorizzata;

6.955.971 0,58 5.910.500 0,69

21 22 23 24

A.1.3 Altre obbligazioni o titoli assimilabili, diversi da

quelli indicati ai punti precedenti, purché con

scadenza residua inferiore all’anno;

0 0,00 0 0,00

25 26 27 28

A.1.4 Quote in organismi di investimento collettivo in

valori mobiliari (OICVM);

32.919.000 2,75 16.986.681 1,98

29 30 31 32

A.1.5 Pronti contro termine, con obbligo di riacquisto e

0 0,00 0 0,00

di deposito dei titoli presso un istituto di credito; 20%

33 34 35 36

A.1.6 Accettazioni bancarie effettuate o rilasciate da

istituti di credito aventi la sede legale in uno Stato

appartenente alla zona A;

0 0,00 0 0,00

37 38 39 40

A.1.7 Cambiali finanziarie di cui alla legge 13 gennaio

1994, n. 43;

0 0,00 0 0,00

41 42 43 44

Sub-totale A.1.6 + A.1.7 10%

0 0,00 0 0,00

45 46 47 48

A.1.8 Ratei attivi per interessi su titoli idonei alla

copertura delle riserve tecniche;

10.885.106 0,91 9.111.870 1,06

49 50 51 52

Totale A.1 937.088.173 78,29 654.329.233 76,34

53 54 55 56

A.2 Mutui e prestiti fruttiferi garantiti da ipoteche o da

garanzie bancarie o assicurative, o da altre

0 0,00 0 0,00

idonee garanzie prestate da enti territoriali; 20%

57 58 59 60

da riportare 937.088.173 78,29 654.329.233 76,34

173


iporto 937.088.173 78,29 654.329.233 76,34

A.3 Titoli di capitale e altri valori assimilabili

A.3.1.a Azioni negoziate in un mercato regolamentato; 8.826.563 0,74 9.186.793 1,07

61 62 63 64

A.3.1b Quote della Banca d’Italia, quote di società

cooperative ed azioni, non negoziate in un

mercato regolamentato, emesse da società aventi

la sede legale in uno Stato appartenente alla

zona A, il cui bilancio sia stato certificato da

almeno 3 anni da parte di una società di revisione

debitamente autorizzata;

31.111.518 2,60 31.111.518 3,63

65 66 67 68

A.3.2 Warrant negoziati in un mercato regolamentato; 3%

69

0

70

0,00

71

0

72

0,00

A.3.3 Quote in organismi di investimento collettivo in

valori mobiliari (OICVM);

0 0,00 0 0,00

73 74 75 76

A.3.4 Quote di fondi comuni di investimento mobiliare

0 0,00 0 0,00

chiusi, situati in uno Stato membro, negoziate in

un mercato regolamentato;

5%

77 78 79 80

Totale A.3 39.938.081 3,34 40.298.311 4,70

81 82 83 84

A.4 Comparto immobiliare

A.4.1 Terreni, fabbricati e diritti immobiliari di

66.604.000 5,56 61.349.000 7,16

godimento, per le quote libere da ipoteche;

85 86 87 88

A.4.2 Beni immobili concessi in leasing; 10%

0 0,00 0 0,00

89 90 91 92

A.4.3 Partecipazioni in società immobiliari nelle quali

l’impresa detenga più del 50 per cento del

capitale sociale aventi ad oggetto esclusivo la

costruzione o la gestione di immobili per l’edilizia

residenziale non di lusso o per l’uso industriale o

commerciale o per l’esercizio dell’attività agricola,

per l’importo iscritto in bilancio nel limite del

valore economico degli immobili assunto in

0 0,00 0 0,00

proporzione alla quota di capitale sociale

detenuto ed al netto delle passività

complessivamente

società immobiliare;

iscritte nel bilancio della

93 94 95 96

A.4.4 Quote di fondi comuni di investimento immobiliare

chiusi situati in uno stato membro.

10% 2.377.813 0,20 0 0,00

97 98 99 100

Totale A.4 40%

101

68.981.813

102

5,76

103

61.349.000

104

7,16

A.5 Investimenti alternativi

A.5.1a Quote di OICR aperti non armonizzati ai sensi

0 0,00 0 0,00

della direttiva 85/611/CEE che investono

prevalentemente nel comparto obbligazionario;

301 302 303 304

A.5.1b Quote di OICR aperti non armonizzati ai sensi

0 0,00 0 0,00

delle direttiva 85/611/CEE che investono

prevalentemente nel comparto azionario;

305 306 307 308

A.5.2a Investimenti in quote di fondi comuni di

0 0,00 0 0,00

investimento mobiliare chiusi non negoziate in un

mercato regolamentato ed in fondi riservati;

309 310 311 312

A.5.2b Investimenti in Fondi speculativi; 0 0,00 0 0,00

313 314 315 316

Sub-totale A.5.2a + A.5.2b 5%

0 0,00 0 0,00

317 318 319 320

Totale A.5 10% 0 0,00 0 0,00

321 322 323 324

Sub-totale A.1 + A.5.1a 85%

937.088.173 78,29 654.329.233 76,34

325 326 327 328

Sub-totale A.3 + A.5.1b + A.5.2a + A.5.2b 25%

39.938.081 3,34 40.298.311 4,70

329 330 331 332

TOTALE A 1.046.008.067 87,39 755.976.544 88,20

105 106 107 108

da riportare 1.046.008.067 87,39 755.976.544 88,20

174


iporto 1.046.008.067 87,39 755.976.544 88,20

B CREDITI

B.1 Crediti verso riassicuratori al netto delle partite

debitorie, comprese le quote di riserve tecniche a

loro carico, debitamente documentati, fino al 90%

del loro ammontare;

104.500.000 8,73 73.600.000 8,59

109 110 111 112

B.2 Depositi e crediti al netto delle partite debitorie

0 0,00 0 0,00

presso le imprese cedenti, debitamente

documentati, fino al 90% del loro ammontare;

113 114 115 116

B.3.1 Crediti nei confronti di assicurati, al netto delle

33.000.000 2,76 28.300.000 3,30

partite debitorie, derivanti da operazioni di

assicurazione diretta, nella misura in cui siano

effettivamente esigibili da meno di 3 mesi;

117 118 119 120

B.3.2 Crediti nei confronti di intermediari, al netto delle

33.500.000 2,80 29.000.000 3,38

partite debitorie, derivanti da operazioni di

assicurazione diretta e di riassicurazione, nella

misura in cui siano effettivamente esigibili da

meno di 3 mesi;

121 122 123 124

B.4 Crediti derivanti da salvataggio o surrogazione; 3% 0 0,00 0 0,00

125 126 127 128

B.5 Crediti d’imposta, definitivamente accertati o per i

0 0,00 0 0,00

quali sia trascorso il termine prescritto per

l’accertamento;

5%

129 130 131 132

B.6 Crediti verso fondi di garanzia al netto delle partite

0 0,00 0 0,00

debitorie;

5%

133 134 135 136

TOTALE B 171.000.000 14,29 130.900.000 15,27

137 138 139 140

C ALTRI ATTIVI

C.1 Immobilizzazioni materiali, strumentali

all’esercizio dell’impresa, diverse dai terreni e dai

fabbricati, nel limite del 30 per cento del valore di

0 0,00 0 0,00

bilancio rettificato del relativo fondo di

ammortamento;

141 142 143 144

C.2 Immobilizzazioni materiali, non strumentali

0 0,00 0 0,00

all’esercizio dell’impresa, diverse dai terreni e dai

fabbricati, debitamente documentati, nel limite del

10 per cento del valore di bilancio;

145 146 147 148

Sub-totale C.1 + C.2 5%

0 0,00 0 0,00

149 150 151 152

C.3 Provvigioni di acquisizione da ammortizzare nei limiti

del 90 per cento del loro ammontare;

0 0,00 0 0,00

153 154 155 156

C.4 Ratei attivi per canoni di locazione nel limite del 30

per cento del loro ammontare;

0 0,00 0 0,00

157 158 159 160

TOTALE C 0 0,00 0 0,00

161 162 163 164

Totale B + C – B.1 25% 66.500.000 5,56 57.300.000 6,69

165 166 167 168

D Depositi bancari, depositi presso altri enti creditizi

5.000.000 0,42 10.200.000 1,19

o qualsiasi altro istituto autorizzato dalla

competente autorità di vigilanza a ricevere

depositi, al netto delle partite debitorie;

15%

169 170 171 172

E Altre categorie di attivo autorizzate dall’ISVAP ai

sensi dell’art. 27, comma 5, del d. lgs. 175/95;

0 0,00 0 0,00

173 174 175 176

1.222.008.067 102,09 897.076.544 104,66

TOTALE GENERALE

ATTIVITA’ A COPERTURA

177 178 179 180

Sub-totale A.1.1b+A.1.2b+A.1.3+A.3.1b+A.5.2a+A.5.2b 10%

181

39.760.954

182

3,32

183

38.630.848

184

4,51

175


Unione Europea

Distinta, per valuta, degli impegni e delle attività a copertura

VALUTA TASSO DI

CAMBIO

(1)

RISERVE TECNICHE

Allegato A

(valori in euro)

ATTIVITA’ A COPERTURA

EURO 1,000 1.196.983.029 1.216.903.695

Corona danese 0 0

Corona svedese 0 0

Lira sterlina 0,888 0 1.887.818

Sterlina cipriota 0 0

Corona ceca 0 0

Corona estone 0 0

Fiorino ungherese 0 0

Litas lituano 0 0

Lats lettone 0 0

Lira maltese 0 0

Zloty polacco 0 0

Corona slovacca 0 0

Stati Terzi

Corona norvegese 0 0

Franco svizzero 0 0

Corona islandese 0 0

Dollaro USA 1,441 0 3.216.554

Dollaro canadese 0 0

Dollaro australiano 0 0

Dollaro neozelandese 0 0

Yen giapponese 0 0

Riyal arabo 0 0

Lira turca 0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

0 0

TOTALE (2) 1.196.983.029 1.222.008.067

(1) Gli importi delle riserve tecniche e delle attività a copertura sono convertiti

al tasso di cambio alla chiusura dell’esercizio di riferimento

rispetto alla valuta con cui è effettuata la comunicazione,

comprese le attività acquisite successivamente a tale data.

(2) Il totale delle riserve tecniche corrisponde all’importo della voce 5 del prospetto

annuale delle attività assegnate alla copertura delle riserve tecniche.

Il totale delle attività corrisponde alla voce 177 del medesimo prospetto.

176


177

Allegati alla

Nota Integrativa


Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio

A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1

di cui capitale richiamato 2

B. ATTIVI IMMATERIALI

C. INVESTIMENTI

1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 4

2. Altre spese di acquisizione 6

3. Costi di impianto e di ampliamento 7

4. Avviamento 8

Nota integrativa - Allegato 1

5. Altri costi pluriennali 9 182 10 182

I - Terreni e fabbricati

1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 19.974

2. Immobili ad uso di terzi 12 46.668

3. Altri immobili 13

4. Altri diritti reali 14

5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 16 66.642

II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate

1. Azioni e quote di imprese:

a) controllanti 17

b) controllate 18

c) consociate 19 42.072

d) collegate 20

e) altre

2. Obbligazioni emesse da imprese:

21 22 42.072

a) controllanti 23

b) controllate 24

c) consociate 25

d) collegate 26

e) altre 27 28

3. Finanziamenti ad imprese:

a) controllanti 29

b) controllate 30

c) consociate 31

d) collegate 32

e) altre 33 34 35 42.072

178

da riportare 182


197

198

199 42.072

200

182

184

186

187

188

Valori dell'esercizio precedente

Esercizio 2009

189 20 190 20

191 19.548

192 41.832

201 202 42.072

203

204

205

206

193

194

207 208

209

210

211

212

195 196 61.380

213 214 215 42.072

da riportare 20

179

181


C. INVESTIMENTI (segue)

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio

riporto 182

III - Altri investimenti finanziari

1. Azioni e quote

a) Azioni quotate 36 8.827

b) Azioni non quotate 37

c) Quote 38 7 39 8.834

2. Quote di fondi comuni di investimento

3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso

40 40.078

a) quotati 41 885.919

b) non quotati 42 10.926

c) obbligazioni convertibili

4. Finanziamenti

43 44 896.845

a) prestiti con garanzia reale 45 4.022

b) prestiti su polizze 46

c) altri prestiti 47 2.564 48 6.586

5. Quote in investimenti comuni 49

6. Depositi presso enti creditizi 50 2.872

7. Investimenti finanziari diversi 51 52 955.215

IV - Depositi presso imprese cedenti 53 9 54 1.063.938

D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI

I - RAMI DANNI

1. Riserva premi 58 43.780

2. Riserva sinistri 59 92.242

3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 60

4. Altre riserve tecniche 61 62 136.022

180

da riportare 1.200.142


216 9.614

217

Valori dell'esercizio precedente

218 7 219 9.621

220 21.337

221 621.792

222 9.281

223 224 631.073

225 3.979

226

227 2.937 228 6.916

229

230 2.853

riporto 20

231 232 671.800

238 26.334

239 67.481

240

233 10 234 775.262

241 242 93.815

da riportare 869.097

181


E. CREDITI

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio

riporto 1.200.142

I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:

1. Assicurati

a) per premi dell'esercizio 71 64.225

b) per premi degli es. precedenti 72 4.481 73 68.706

2. Intermediari di assicurazione 74 72.822

3. Compagnie conti correnti 75 7.055

4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 10.904 77 159.487

II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:

1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 4.526

2. Intermediari di riassicurazione 79 1.353 80 5.879

III - Altri crediti 81 75.348 82 240.714

F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO

I - Attivi materiali e scorte:

1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 2.562

2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84 24

3. Impianti e attrezzature 85 322

4. Scorte e beni diversi 86 87 2.908

II - Disponibilità liquide

1. Depositi bancari e c/c postali 88 8.242

2. Assegni e consistenza di cassa 89 2 90 8.244

III - Azioni o quote proprie 91

IV - Altre attività

1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92

2. Attività diverse 93 33.567 94 33.567 95 44.719

di cui Conto di collegamento con la gestione vita 901 636

G. RATEI E RISCONTI

1. Per interessi 96 10.906

2. Per canoni di locazione 97 4

3. Altri ratei e risconti 98 58 99 10.968

TOTALE ATTIVO 100 1.496.543

182


251 40.589

Valori dell'esercizio precedente

252 2.762 253 43.351

254 55.812

255 5.777

riporto 869.097

256 8.763 257 113.703

258 4.283

259 42 260 4.325

263 1.324

264 48

265 384

261 42.893 262 160.921

266 267 1.756

268 12.527

269 1 270 12.528

272

271

273 19.751 274 19.751 275 34.035

903

183

276 9.136

277 4

278 279 9.140

280 1.073.193


A. PATRIMONIO NETTO

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 101 24.497

II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 14.208

III - Riserve di rivalutazione 103 16.328

IV - Riserva legale 104 4.899

V - Riserve statutarie 105

VI - Riserve per azioni proprie e della controllante 106

VII - Altre riserve 107 131.596

VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108

IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 -30.719 110 160.809

B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111

C. RISERVE TECNICHE

I - RAMI DANNI

1. Riserva premi 112 345.289

2. Riserva sinistri 113 849.955

3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 114

4. Altre riserve tecniche 115 719

5. Riserve di perequazione 116 3.417 117 1.199.380

184

da riportare 1.360.189


Valori dell'esercizio precedente

292 210.200

293 645.816

294

295 686

281 24.497

282 14.208

283 19.452

284 4.899

285

286

287 79.183

288

289 -13.784 290 128.455

296 2.249 297 858.951

da riportare 987.406

185

291


E. FONDI PER RISCHI E ONERI

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

riporto 1.360.189

1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 6.789

2. Fondi per imposte 129 532

3. Altri accantonamenti 130 11.693 131 19.014

F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 19.843

G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'

I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:

1. Intermediari di assicurazione 133 13.196

2. Compagnie conti correnti 134 22.214

3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 3.257

4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 617 137 39.284

II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:

1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 828

2. Intermediari di riassicurazione 139 365 140 1.193

III - Prestiti obbligazionari 141

IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142

V - Debiti con garanzia reale 143

VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144

VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 3.213

VIII - Altri debiti

1. Per imposte a carico degli assicurati 146 14.001

2. Per oneri tributari diversi 147 1.559

3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 1.649

4. Debiti diversi 149 12.861 150 30.070

IX - Altre passività

1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151 83

2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 18.541

3. Passività diverse 153 4.843 154 23.467 155 97.227

di cui Conto di collegamento con la gestione vita 902

186

da riportare 1.496.273


Valori dell'esercizio precedente

313 6.370

314 6.713

315 924

riporto 987.406

308 3.836

309 275

310 9.169 311 13.280

316 737 317 14.744

318 2.272

319 369 320 2.641

326 9.930

327 923

328 1.032

321

322

323

324

325 2.340

329 11.298 330 23.183

331 5

332 9.743

312 14.775

333 4.758 334 14.506 335 57.414

904 102

da riportare 1.072.875

187


H. RATEI E RISCONTI

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

1. Per interessi 156

Valori dell'esercizio

riporto 1.496.273

2. Per canoni di locazione 157 262

3. Altri ratei e risconti 158 8 159 270

TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 1.496.543

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

Valori dell'esercizio

I - Garanzie prestate

1. Fidejussioni 161 5

2. Avalli 162

3. Altre garanzie personali 163

4. Garanzie reali 164

II - Garanzie ricevute

1. Fidejussioni 165 35.898

2. Avalli 166

3. Altre garanzie personali 167

4. Garanzie reali 168 4.290

III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 169 6.503

IV - Impegni 170

V - Beni di terzi 171

VII - Titoli depositati presso terzi 173 947.869

VIII - Altri conti d'ordine 174

188


Valori dell'esercizio precedente

riporto 1.072.875

336

337 228

338 90 339 318

Valori dell'esercizio precedente

189

340 1.073.193

341

342

343

344

345 33.290

346

347

348 4.207

349 4.893

350

351

353 664.144

354


Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio

A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1

di cui capitale richiamato 2

B. ATTIVI IMMATERIALI

C. INVESTIMENTI

1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 3

2. Altre spese di acquisizione 6

3. Costi di impianto e di ampliamento 7

4. Avviamento 8

Nota integrativa - Allegato 2

5. Altri costi pluriennali 9 20 10 20

I - Terreni e fabbricati

1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11

2. Immobili ad uso di terzi 12 26.461

3. Altri immobili 13 1

4. Altri diritti reali su immobili 14

5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 16 26.462

II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate

1. Azioni e quote di imprese:

a) controllanti 17

b) controllate 18

c) consociate 19

d) collegate 20

e) altre 21 22

2. Obbligazioni emesse da imprese:

a) controllanti 23

b) controllate 24

c) consociate 25

d) collegate 26

e) altre 27 28

3. Finanziamenti ad imprese:

a) controllanti 29

b) controllate 30

c) consociate 31

d) collegate 32

e) altre 33 34 35

190

da riportare 20


197

198

199

200

Valori dell'esercizio precedente

182

183

186

187

188

Esercizio 2009

189 36 190 36

191

192 25.769

193 1

194

201 202

203

204

205

206

207 208

209

210

211

212

195 196 25.770

213 214 215

da riportare 36

191

181


C. INVESTIMENTI (segue)

III - Altri investimenti finanziari

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

1. Azioni e quote

a) Azioni quotate 36 2.034

b) Azioni non quotate 37

c) Quote 38 46 39 2.080

2. Quote di fondi comuni di investimento 40 10.239

3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso:

a) quotati 41 774.445

b) non quotati 42 6.596

c) obbligazioni convertibili 43 44 781.041

4. Finanziamenti

a) prestiti con garanzia reale 45

b) prestiti su polizze 46 9.839

c) altri prestiti 47 48 9.839

5. Quote in investimenti comuni 49

6. Depositi presso enti creditizi 50

Valori dell'esercizio

riporto 20

7. Investimenti finanziari diversi 51 52 803.199

IV - Depositi presso imprese cedenti 53 54 829.661

D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO

IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE

I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 55 249.234

II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 57 249.234

D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI

II - RAMI VITA

1. Riserve matematiche 63 56.517

2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64

3. Riserva per somme da pagare 65 1.170

4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66

5. Altre riserve tecniche 67

6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento

è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla

gestione deifondi pensione 68 7.938 69 65.625

192

da riportare 1.144.540


Valori dell'esercizio precedente

216 1.419

217

218 46 219 1.465

220 14.524

221 595.877

222 6.987

223 224 602.864

225

226 9.103

227 228 9.103

229

230

riporto 36

231 232 627.956

243 39.685

244

245 522

246

247

233 234 653.726

235 216.706

236 237 216.706

248 249 40.207

da riportare 910.675

193


E. CREDITI

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:

1. Assicurati

a) per premi dell'esercizio 71 12.940

b) per premi degli es. precedenti 72 73 12.940

2. Intermediari di assicurazione 74 12.390

3. Compagnie conti correnti 75

Valori dell'esercizio

riporto 1.144.540

4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 77 25.330

II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:

1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 21

2. Intermediari di riassicurazione 79 80 21

III - Altri crediti 81 21.739 82 47.090

F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO

I - Attivi materiali e scorte:

1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 162

2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84

3. Impianti e attrezzature 85 19

4. Scorte e beni diversi 86 87 181

II - Disponibilità liquide

1. Depositi bancari e c/c postali 88 12.991

2. Assegni e consistenza di cassa 89 90 12.991

III - Azioni o quote proprie 91

IV - Altre attività

1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92

2. Attività diverse 93 6.268 94 6.268 95 19.440

di cui Conto di collegamento con la gestione danni 901

G. RATEI E RISCONTI

1. Per interessi 96 12.285

2. Per canoni di locazione 97

3. Altri ratei e risconti 98 99 12.285

TOTALE ATTIVO 100 1.223.355

194


Valori dell'esercizio precedente

251 7.240

252 253 7.240

254 8.803

255

riporto 910.675

256 257 16.043

258

259 260

263 66

264

265 11

266 267 77

268 17.480

269 270 17.480

272

261 18.431 262 34.474

271

273 5.703 274 5.703 275 23.260

903 102

195

276 10.143

277

278 279 10.143

280 978.552


A. PATRIMONIO NETTO

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 101 15.958

II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 6.797

III - Riserve di rivalutazione 103 9.782

IV - Riserva legale 104 7.320

V - Riserve statutarie 105 101

VI - Riserve per azioni proprie e della controllante 106

VII - Altre riserve 107 50.398

VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108

IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 12.220 110 102.576

B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111

C. RISERVE TECNICHE

II - RAMI VITA

1. Riserve matematiche 118 766.033

2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 119 84

3. Riserva per somme da pagare 120 13.536

4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 121

5. Altre riserve tecniche 122 7.581 123 787.234

D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO

DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE

I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di

investimento e indicidi mercato 125 248.762

II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 126 127 248.762

196

da riportare 1.138.572


Valori dell'esercizio precedente

298 619.834

299 84

300 5.970

301

281 15.958

282 6.797

283 12.130

284 7.320

285 101

286

287 40.116

288

289 -2.348 290 80.074

302 6.551 303 632.439

305 216.505

291

306 307 216.505

da riportare 929.018

197


E. FONDI PER RISCHI E ONERI

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128

2. Fondi per imposte 129

Valori dell'esercizio

riporto 1.138.572

3. Altri accantonamenti 130 1.332 131 1.332

F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 64.208

G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'

I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:

1. Intermediari di assicurazione 133 986

2. Compagnie conti correnti 134 1.124

3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 1.458

4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 137 3.568

II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:

1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 2.437

2. Intermediari di riassicurazione 139 4 140 2.441

III - Prestiti obbligazionari 141

IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142

V - Debiti con garanzia reale 143

VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144

VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 704

VIII - Altri debiti

1. Per imposte a carico degli assicurati 146 122

2. Per oneri tributari diversi 147 636

3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148

4. Debiti diversi 149 7.220 150 7.978

IX - Altre passività

1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151

2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 1.346

3. Passività diverse 153 2.945 154 4.291 155 18.982

di cui Conto di collegamento con la gestione danni 902 636

198

da riportare 1.223.094


Valori dell'esercizio precedente

313 749

314

315 1.100

riporto 929.018

308

309 680

316 317 1.849

318 922

319 320 922

326 128

327 240

328

310 810 311 1.490

321

322

323

324

325 577

329 1.890 330 2.258

331

332 275

312 39.614

333 2.298 334 2.573 335 8.179

904

da riportare 978.301

199


H. RATEI E RISCONTI

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

riporto 1.223.094

1. Per interessi 156 100

2. Per canoni di locazione 157 161

3. Altri ratei e risconti 158 159 261

TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 1.223.355

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

I - Garanzie prestate

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

1. Fidejussioni 161

2. Avalli 162

3. Altre garanzie personali 163

4. Garanzie reali 164

II - Garanzie ricevute

Valori dell'esercizio

1. Fidejussioni 165 318

2. Avalli 166

3. Altre garanzie personali 167

4. Garanzie reali 168

III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 169

IV - Impegni 170 3.127

V - Beni di terzi 171

VI - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 172

VII - Titoli depositati presso terzi 173 1.038.814

VIII - Altri conti d'ordine 174

200


Valori dell'esercizio precedente

201

riporto 978.301

336 117

337 134

338 339 251

340 978.552

Valori dell'esercizio precedente

341

342

343

344

345 255

346

347

348

349

350

351

352

353 832.193

354


Nota integrativa - Allegato 3

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita

Gestione danni Gestione vita Totale

Risultato del conto tecnico .......................................................... 1 -46.067 21 7.922 41 -38.145

Proventi da investimenti ................................................................ + 2 60.401 42 60.401

Oneri patrimoniali e finanziari ...................................................... - 3 8.244 43 8.244

Quote dell'utile degli investimenti trasferite

dal conto tecnico dei rami vita ....................................................... + 24 5.194 44 5.194

Quote dell'utile degli investimenti trasferite

al conto tecnico dei ramidanni ...................................................... - 5 45.340 45 45.340

Risultato intermedio di gestione ................................................ 6 -39.250 26 13.116 46 -26.134

Altri proventi ................................................................................. + 7 26.006 27 1.133 47 27.139

Altri oneri ..................................................................................... - 8 25.634 28 274 48 25.908

Proventi straordinari ...................................................................... + 9 2.177 29 3.525 49 5.702

Oneri straordinari ........................................................................... - 10 3.743 30 80 50 3.823

Risultato prima delle imposte ..................................................... 11 -40.444 31 17.420 51 -23.024

Imposte sul reddito dell'esercizio .................................................. - 12 -9.725 32 5.200 52 -4.525

Risultato di esercizio .................................................................... 13 -30.719 33 12.220 53 -18.499

202


Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e

fabbricati (voce C.I)

Nota integrativa - Allegato 4

Esercizio 2009

Attivi immateriali Terreni e fabbricati

B C.I

Esistenze iniziali lorde .................................................................. + 1 8.958 31 90.990

Incrementi nell'esercizio ............................................................... + 2 7.281 32 6.394

per: acquisti o aumenti .................................................................. 3 296 33 1.329

riprese di valore ...................................................................... 4 34

rivalutazioni ........................................................................... 5 35

altre variazioni ........................................................................ 6 6.985 36 5.065

Decrementi nell'esercizio .............................................................. - 7 37 86

per: vendite o diminuzioni ............................................................ 8 38 86

svalutazioni durature .............................................................. 9 39

altre variazioni ........................................................................ 10 40

Esistenze finali lorde (a) .............................................................. 11 16.239 41 97.298

Ammortamenti:

Esistenze iniziali ........................................................................... + 12 8.902 42 3.840

Incrementi nell'esercizio ............................................................... + 13 7.134 43 355

per: quota di ammortamento dell'esercizio ................................... 14 149 44

altre variazioni ........................................................................ 15 6.985 45 355

Decrementi nell'esercizio .............................................................. - 16 46

per: riduzioni per alienazioni ........................................................ 17 47

altre variazioni ........................................................................ 18 48

Esistenze finali ammortamenti (b) (*) ....................................... 19 16.036 49 4.195

Valore di bilancio (a - b) ............................................................. 20 203 50 93.103

Valore corrente .............................................................................. 51 212.995

Rivalutazioni totali ........................................................................ 22 52 48.523

Svalutazioni totali ......................................................................... 23 53

203


Nota integrativa - Allegato 5

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e

quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)

Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti

C.II.1 C.II.2 C.II.3

Esistenze iniziali ................................................................ + 1 42.072 21 41

Incrementi nell'esercizio: .................................................. + 2 22 42

per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni ........................... 3 23 43

riprese di valore .......................................................... 4 24 44

rivalutazioni ................................................................ 5

altre variazioni ............................................................ 6 26 46

Decrementi nell'esercizio: ................................................. - 7 27 47

per: vendite o rimborsi ...................................................... 8 28 48

svalutazioni ................................................................ 9 29 49

altre variazioni ............................................................ 10 30 50

Valore di bilancio ........................................................... 11 42.072 31 51

Valore corrente .................................................................. 12 42.072 32 52

Rivalutazioni totali ............................................................ 13

Svalutazioni totali .............................................................. 14 885 34 54

La voce C.II.2 comprende:

Obbligazioni quotate ............................................................................................................... 61

Obbligazioni non quotate ........................................................................................................ 62

Valore di bilancio .................................................................................................................. 63

di cui obbligazioni convertibili ............................................................................................... 64

204


Nota integrativa - Allegato 6

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

N. Tipo Quot. o Attività Denominazione e sede sociale Valuta

Capitale sociale

Patrimonio netto (***) Utile o perdita

Quota posseduta (5)

ord. non quot. svolta Importo Numero dell'ultimo esercizio (***) Diretta Indiretta Totale

(**) (1) (2) (3) (4) azioni (4) (4) % % %

1 c NQ 3 BANCA REALE SPA - TORINO

EUR 30.000 30.000.000 5 5

2 c NQ 1 REALE SEGUROS GENERALES S.A. - MADRID

EUR 87.426 4.040.000 18,32 18,32

205

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (***) Da compilare solo per società controllate e collegate

(**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

(1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria

a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione

b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta

c = Società consociate 3 = Istituto di credito

d = Società collegate 4 = Società immobiliare

e = Altre 5 = Società fiduciaria

6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento

(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio

regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

9 = Altra società o ente


Nota integrativa - Allegato 7

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate:

azioni e quote

N. Tipo Denominazione Incrementi nell'esercizio Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4) Costo Valore

ord. Per acquisti Altri Per vendite Altri Quantità Valore

d'acquisto corrente

(1) (2) (3) Quantità Valore incrementi Quantità Valore decrementi

1 C D BANCA REALE SPA 1.500.000 2.112 2.997 2.112

2 C D REALE SEGUROS GENERALES S.A. 740.000 39.960 39.960 39.960

206

Totali C.II.1 42.072 42.957 42.072

a Società controllanti

b Società controllate

c Società consociate 42.072 42.957 42.072

d Società collegate

e Altre

Totale D.I

Totale D.II

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare: (4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1)

(2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1)

a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.I)

b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2)

c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere

d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

e = Altre


Nota integrativa - Allegato 8

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso,

quote in investimenti comuni e investimentifinanziaridiversi(vociC.III.1, 2, 3, 5, 7)

I - Gestione danni

Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale

Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente

1. Azioni e quote di imprese: ............................ 1 7 21 7 41 8.827 61 8.966 81 8.834 101 8.973

a) azioni quotate ............................................ 2 22 42 8.827 62 8.966 82 8.827 102 8.966

b) azioni non quotate ................................... 3 23 43 63 83 103

c) quote ......................................................... 4 7 24 7 44 64 84 7 104 7

2. Quote di fondi comuni di investimento ....... 5 25 45 40.078 65 40.290 85 40.078 105 40.290

3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ....... 6 8.024 26 7.549 46 888.821 66 901.393 86 896.845 106 908.942

a1) titoli di Stato quotati ............................... 7 27 47 818.134 67 829.871 87 818.134 107 829.871

a2) altri titoli quotati ..................................... 8 6.042 28 5.383 48 61.743 68 62.541 88 67.785 108 67.924

b1) titoli di Stato non quotati ........................ 9 1.693 29 1.838 49 69 89 1.693 109 1.838

b2) altri titoli non quotati .............................. 10 289 30 328 50 8.944 70 8.981 90 9.233 110 9.309

c) obbligazioni convertibili ......................... 11 31 51 71 91 111

5. Quote in investimenti comuni ....................... 12 32 52 72 92 112

7. Investimenti finanziari diversi ...................... 13 33 53 73 93 113

207

II - Gestione vita

Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale

Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente

1. Azioni e quote di imprese: ............................ 121 46 141 46 161 2.034 181 2.080 201 2.080 221 2.126

a) azioni quotate ............................................ 122 142 162 2.034 182 2.080 202 2.034 222 2.080

b) azioni non quotate ................................... 123 143 163 183 203 223

c) quote ......................................................... 124 46 144 46 164 184 204 46 224 46

2. Quote di fondi comuni di investimento ....... 125 145 165 10.239 185 10.559 205 10.239 225 10.559

3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ....... 126 67.643 146 66.643 166 713.398 186 732.208 206 781.041 226 798.851

a1) titoli di Stato quotati ............................... 127 8.172 147 7.802 167 596.459 187 611.884 207 604.631 227 619.686

a2) altri titoli quotati ..................................... 128 52.875 148 51.865 168 116.939 188 120.324 208 169.814 228 172.189

b1) titoli di Stato non quotati ........................ 129 6.266 149 6.588 169 189 209 6.266 229 6.588

b2) altri titoli non quotati .............................. 130 330 150 388 170 190 210 330 230 388

c) obbligazioni convertibili ......................... 131 151 171 191 211 231

5. Quote in investimenti comuni ....................... 132 152 172 192 212 232

7. Investimenti finanziari diversi ...................... 133 153 173 193 213 233


Nota integrativa - Allegato 9

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli

a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Azioni e quote Quote di fondi comuni Obbligazioni e altri titoli Quote in investimenti Investimenti finanziari

di investimento a reddito fisso comuni diversi

C.III.1 C.III.2 C.III.3 C.III.5 C.III.7

Esistenze iniziali ....................................................................... + 1 53 21 41 66.494 81 101

Incrementi nell'esercizio: .......................................................... + 2 22 42 17.219 82 102

per: acquisti ............................................................................... 3 23 43 83 103

riprese di valore .................................................................. 4 24 44 84 104

208

trasferimenti dal portafoglio non durevole ........................ 5 25 45 85 105

altre variazioni ................................................................... 6 26 46 17.219 86 106

Decrementi nell'esercizio: .................................................. - 7 27 47 8.046 87 107

per: vendite ................................................................................ 8 28 48 88 108

svalutazioni ........................................................................ 9 29 49 89 109

trasferimenti al portafoglio non durevole ......................... 10 30 50 90 110

altre variazioni ................................................................... 11 31 51 8.046 91 111

Valore di bilancio ................................................................... 12 53 32 52 75.667 92 112

Valore corrente .......................................................................... 13 53 33 53 74.192 93 113


Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A.

Nota integrativa - Allegato 10

Esercizio 2009

Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)

Finanziamenti Depositi presso

enti creditizi

C.III.4 C.III.6

Esistenze iniziali ........................................................................................ + 1 16.018 21 2.853

Incrementi nell'esercizio: ........................................................................... + 2 7.169 22 20

per: erogazioni ........................................................................................... 3 4.701

riprese di valore ................................................................................... 4

altre variazioni .................................................................................... 5 2.468

Decrementi nell'esercizio: ...........................................................….…...... - 6 6.762 26 1

per: rimborsi ............................................................................................... 7 6.685

svalutazioni ......................................................................................... 8 77

altre variazioni .................................................................................... 9

Valore di bilancio .................................................................................... 10 16.425 30 2.872

209


Nota integrativa - Allegato 11

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

1 Codice fondo: 1 Descrizione fondo: CONTRATTI COLLEGATI AL VALORE DELLE QUOTE DI UN OICVM

Valore corrente Costo di acquisizione

Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente

I. Terreni e fabbricati ................................................................. 1 21 41 61

II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:

1. Azioni e quote ................................................................... 2 22 42 62

2. Obbligazioni ...................................................................... 3 23 43 63

3. Finanziamenti .................................................................... 4 24 44 64

III. Quote di fondi comuni di investimento .................................... 5 2.537 25 1.808 45 3.051 65 2.468

210

IV. Altri investimenti finanziari:

1. Azioni e quote ................................................................... 6 26 46 66

2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ............................... 7 27 47 67

3. Depositi presso enti creditizi ............................................... 8 28 48 68

4. Investimenti finanziari diversi ............................................. 9 29 49 69

V. Altre attività .......................................................................... 10 30 50 70

VI. Disponibilità liquide ............................................................... 11 31 51 71

12 32 52 72

13 33 53 73

Totale .......................................................................................... 14 2.537 34 1.808 54 3.051 74 2.468


Nota integrativa - Allegato 11

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

2 Codice fondo: 2 Descrizione fondo: CONTRATTI COLLEGATI AL VALORE DELLE QUOTE DI FONDI INTERNI

Valore corrente Costo di acquisizione

Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente

I. Terreni e fabbricati ................................................................. 1 21 41 61

II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:

1. Azioni e quote ................................................................... 2 22 42 62

2. Obbligazioni ...................................................................... 3 23 43 63

3. Finanziamenti .................................................................... 4 24 44 64

III. Quote di fondi comuni di investimento .................................... 5 29.783 25 12.532 45 28.238 65 16.531

211

IV. Altri investimenti finanziari:

1. Azioni e quote ................................................................... 6 9.788 26 5.462 46 10.147 66 8.343

2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ............................... 7 10.855 27 5.398 47 10.660 67 5.071

3. Depositi presso enti creditizi ............................................... 8 28 48 68

4. Investimenti finanziari diversi ............................................. 9 80 29 49 80 69

V. Altre attività .......................................................................... 10 174 30 105 50 174 70 105

VI. Disponibilità liquide ............................................................... 11 3.043 31 1.794 51 3.043 71 1.794

VII. Altre Passività 12 -257 32 -121 52 -257 72 -121

13 33 53 73

Totale ............................................................................................. 14 53.466 34 25.170 54 52.085 74 31.723


Nota integrativa - Allegato 11

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

3 Codice fondo: 3 Descrizione fondo: CONTRATTI COLLEGATI AD INDICI AZIONARI O ALTRI VALORI DI RIFERIMENTO

Valore corrente Costo di acquisizione

Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente

I. Terreni e fabbricati ................................................................. 1 21 41 61

II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:

1. Azioni e quote ................................................................... 2 22 42 62

2. Obbligazioni ...................................................................... 3 23 43 63

3. Finanziamenti .................................................................... 4 24 44 64

III. Quote di fondi comuni di investimento .................................... 5 25 45 65

212

IV. Altri investimenti finanziari:

1. Azioni e quote ................................................................... 6 26 46 66

2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ............................... 7 192.411 27 188.139 47 196.758 67 199.984

3. Depositi presso enti creditizi ............................................... 8 28 48 68

4. Investimenti finanziari diversi ............................................. 9 29 49 69

V. Altre attività .......................................................................... 10 820 30 1.226 50 820 70 1.226

VI. Disponibilità liquide ............................................................... 11 31 363 51 71 363

12 32 52 72

13 33 53 73

Totale .......................................................................................... 14 193.231 34 189.728 54 197.578 74 201.573


Nota integrativa - Allegato 11

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Codice fondo: Descrizione fondo:

Valore corrente Costo di acquisizione

Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente

I. Terreni e fabbricati ................................................................. 1 21 41 61

II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:

1. Azioni e quote ................................................................... 2 22 42 62

2. Obbligazioni ...................................................................... 3 23 43 63

3. Finanziamenti .................................................................... 4 24 44 64

III. Quote di fondi comuni di investimento .................................... 5 32.320 25 14.340 45 31.289 65 18.999

213

IV. Altri investimenti finanziari:

1. Azioni e quote ................................................................... 6 9.788 26 5.462 46 10.147 66 8.343

2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ............................... 7 203.266 27 193.537 47 207.418 67 205.055

3. Depositi presso enti creditizi ............................................... 8 28 48 68

4. Investimenti finanziari diversi ............................................. 9 80 29 49 80 69

V. Altre attività .......................................................................... 10 994 30 1.331 50 994 70 1.331

VI. Disponibilità liquide ............................................................... 11 3.043 31 2.157 51 3.043 71 2.157

VII. Altre Passività 12 -257 32 -121 52 -257 72 -121

13 33 53 73

Totale ........................................................................................... 14 249.234 34 216.706 54 252.714 74 235.764


Nota integrativa - Allegato 13

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri

(voce C.I.2) dei ramidanni

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione

Riserva premi:

Riserva per frazioni di premi ..................................... 1 335.725 11 210.200 21 125.525

Riserva per rischi in corso ......................................... 2 9.564 12 22 9.564

Valore di bilancio ........................................................ 3 345.289 13 210.200 23 135.089

Riserva sinistri:

Riserva per risarcimenti e spese dirette ..................... 4 699.901 14 539.160 24 160.741

Riserva per spese di liquidazione .............................. 5 52.571 15 38.051 25 14.520

Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati ........... 6 97.483 16 68.605 26 28.878

Valore di bilancio ........................................................ 7 849.955 17 645.816 27 204.139

214


Nota integrativa - Allegato 14

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per

partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione

Riserva matematica per premi puri ...................................... 1 745.764 11 595.829 21 149.935

Riporto premi ....................................................................... 2 9.654 12 9.240 22 414

Riserva per rischio di mortalità ............................................ 3 316 13 362 23 -46

Riserve di integrazione ......................................................... 4 10.299 14 14.403 24 -4.104

Valore di bilancio ............................................................... 5 766.033 15 619.834 25 146.199

215

Riserva per partecipazione agli utili e ristorni ..................... 6 16 26


Nota integrativa - Allegato 15

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)

Fondi per trattamenti Trattamento di fine

di quiescenza ed obblighi Fondi per imposte Altri accantonamenti rapporto di lavoro

simili subordinato

Esistenze iniziali ..................................................... + 1 3.836 11 955 21 9.979 31 2.916

216

Accantonamenti dell'esercizio .................................. + 2 3.021 12 488 22 1.905 32 97

Altre variazioni in aumento ...................................... + 3 549 13 23 5.758 33 1.336

Utilizzazioni dell'esercizio ....................................... - 4 617 14 910 24 4.617 34 380

Altre variazioni in diminuzione ............................... - 5 15 25 35 52

Valore di bilancio ................................................... 6 6.789 16 533 26 13.025 36 3.917


Nota integrativa - Allegato 16

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

I: Attività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale

Azioni e quote ................................................... 1 2 3 42.072 4 5 6 42.072

Obbligazioni ..................................................... 7 8 9 10 11 12

Finanziamenti ................................................... 13 14 15 16 17 18

Quote in investimenti comuni ............................ 19 20 21 22 23 24

Depositi presso enti creditizi ............................ 25 26 27 28 29 30

Investimenti finanziari diversi ........................... 31 32 33 34 35 36

Depositi presso imprese cedenti ........................ 37 38 39 40 41 42

217

Investimenti relativi a prestazioni connesse

con fondi di investimento e indici di mercato ... 43 44 45 3.043 46 47 48 3.043

Investimenti derivanti dalla gestione dei

fondi pensione ................................................... 49 50 51 52 53 54

Crediti derivanti da operazioni di

assicurazione diretta .......................................... 55 56 57 58 59 60

Crediti derivanti da operazioni di

riassicurazione .................................................. 61 428 62 63 64 65 66 428

Altri crediti ....................................................... 67 31.049 68 69 23 70 71 72 31.072

Depositi bancari e c/c postali ............................ 73 74 75 6.965 76 77 78 6.965

Attività diverse ................................................. 79 80 81 82 83 84

Totale ............................................................... 85 31.477 86 87 52.103 88 89 90 83.580

di cui attività subordinate .................................. 91 92 93 94 95 96


Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

II: Passività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale

Passività subordinate ......................................... 97 98 99 100 101 102

Depositi ricevuti da riassicuratori ..................... 103 115 104 105 106 107 108 115

Debiti derivanti da operazioni di

assicurazione diretta .......................................... 109 22.177 110 111 112 113 114 22.177

Debiti derivanti da operazioni di

riassicurazione .................................................. 115 5 116 117 118 119 120 5

218

Debiti verso banche e istituti finanziari ............. 121 122 123 124 125 126

Debiti con garanzia reale .................................. 127 128 129 130 131 132

Altri prestiti e altri debiti finanziari .................. 133 134 135 136 137 138

Debiti diversi .................................................... 139 15 140 141 1.463 142 143 144 1.478

Passività diverse ................................................ 145 146 147 148 149 150

Totale ............................................................... 151 22.312 152 153 1.463 154 155 156 23.775


Nota integrativa - Allegato 17

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Dettaglio delle classi I, II, III e IV delle "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"

I. Garanzie prestate:

a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di

controllanti, controllate e consociate ................................................ 1 31

b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate

e altre partecipate .............................................................................. 2 32

c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi ............................ 3 5 33

d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di

controllanti, controllate e consociate ................................................ 4 34

e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di

collegate e altre partecipate .............................................................. 5 35

f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi ..................... 6 36

g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti,

controllate e consociate .................................................................... 7 37

h) garanzie reali per obbligazioni di collegate

e altre partecipate .............................................................................. 8 38

i) garanzie reali per obbligazioni di terzi ............................................. 9 39

l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa ............................... 10 40

m) attività costituite in deposito per operazioni di

riassicurazione attiva ........................................................................ 11 41

Totale ........................................................................................................... 12 5 42

Esercizio Esercizio precedente

II. Garanzie ricevute:

a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate ........................ 13 43

b) da terzi .............................................................................................. 14 40.506 44 37.752

Totale ........................................................................................................... 15 40.506 45 37.752

III. Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:

a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate ........................ 16 46

b) da terzi .............................................................................................. 17 6.503 47 4.893

Totale ........................................................................................................... 18 6.503 48 4.893

IV. Impegni:

a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita .................................. 19 49

b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto ................................. 20 50

c) altri impegni ..................................................................................... 21 3.127 51

Totale ........................................................................................................... 22 3.127 52

219


Nota integrativa - Allegato 18

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati

Esercizio Esercizio precedente

Acquisto Vendita Acquisto Vendita

Contratti derivati

(1) (2) (1) (2) (1) (2) (1) (2)

Futures: su azioni 1 101 21 121 41 141 61 161

su obbligazioni 2 102 22 122 42 142 62 162

su valute 3 103 23 123 43 143 63 163

su tassi 4 104 24 124 44 144 64 164

altri 5 105 25 125 45 145 65 165

Opzioni: su azioni 6 106 26 126 46 146 66 166

su obbligazioni 7 107 27 127 47 147 67 167

su valute 8 108 28 128 48 148 68 168

su tassi 9 109 29 129 49 149 69 169

altri 10 1.547 110 30 130 50 150 70 170

Swaps: su valute 11 111 31 131 51 151 71 171

su tassi 12 1.580 112 80 32 132 52 152 72 172

220

altri 13 113 33 133 53 153 73 173

Altre operazioni 14 114 34 134 54 154 74 174

Totale ................................................. 15 3127 115 80 35 135 55 155 75 175

Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società. Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in

relazione ad operazioni di acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.)

I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimento alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute. I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse sono classificati convenzionalmente come "acquisti" o

come "vendite" a seconda se comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso.

(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di regolamento degli stessi; in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento.

(2) Indicare il fair value dei contratti derivati;


Nota integrativa - Allegato 19

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni

Premi lordi Premi lordi Onere lordo Spese Saldo di

contabilizzati di competenza dei sinistri di gestione riassicurazione

Assicurazioni dirette:

Infortuni e malattia (rami 1 e 2) ................................................... 1 68.860 2 68.605 3 45.809 4 24.090 5 -185

R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) .............................................. 6 342.898 7 344.884 8 323.657 9 75.720 10 -649

Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) ................................................. 11 110.801 12 117.710 13 76.988 14 47.799 15 3.049

Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti

(rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) ............................................................... 16 4.962 17 5.733 18 3.446 19 1.589 20 -317

Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) .................................... 21 93.540 22 90.322 23 70.722 24 34.891 25 2.799

R.C. generale (ramo 13) ............................................................... 26 54.474 27 54.256 28 47.187 29 20.709 30 -1.036

221

Credito e cauzione (rami 14 e 15) ................................................ 31 14.861 32 14.897 33 7.205 34 5.550 35 -733

Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) ............................... 36 4.059 37 4.485 38 1.652 39 1.676 40 179

Tutela giudiziaria (ramo 17) ......................................................... 41 9.310 42 9.928 43 3.019 44 3.897 45 -396

Assistenza (ramo 18) .................................................................... 46 5.845 47 5.928 48 3.559 49 2.560 50

Totale assicurazioni dirette ........................................................51 709.610 52 716.748 53 583.244 54 218.481 55 2.711

Assicurazioni indirette ............................................................... 56 1.002 57 751 58 466 59 205 60

Totale portafoglio italiano ..........................................................61 710.612 62 717.499 63 583.710 64 218.686 65 2.711

Portafoglio estero ........................................................................ 66 67 68 69 70

Totale generale ............................................................................ 71 710.612 72 717.499 73 583.710 74 218.686 75 2.711


Nota integrativa - Allegato 20

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione

Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale

Premi lordi: 1 162.942 11 21 162.942

a) 1. per polizze individuali ...................................... 2 144.755 12 22 144.755

2. per polizze collettive ......................................... 3 18.187 13 23 18.187

b) 1. premi periodici .................................................. 4 44.839 14 24 44.839

2. premi unici ........................................................ 5 118.103 15 25 118.103

c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili ...... 6 153.606 16 26 153.606

2. per contratti con partecipazione agli utili ......... 7 17 27

3. per contratti quando il rischio di

investimento è sopportato dagli assicurati e

per fondi pensione ............................................. 8 9.336 18 28 9.336

Saldo della riassicurazione ................................................. 9 -598 19 29 -598

222


Nota integrativa - Allegato 21

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)

Proventi derivanti da azioni e quote:

Gestione danni Gestione vita Totale

Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese

del gruppo e partecipate ................................................................1 3.778 41 81 3.778

Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società ......... 2 724 42 293 82 1.017

Totale ............................................................................................................3 4.502 43 293 83 4.795

Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati ...................... 4 6.881 44 5.735 84 12.616

Proventi derivanti da altri investimenti:

Proventi su obbligazioni di società del gruppo e

partecipate .....................................................................................5 45 85

Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e

a partecipate .................................................................................. 6 46 86

Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento ...... 7 47 87

Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso .....................8 30.999 48 29.893 88 60.892

Interessi su finanziamenti ............................................................ 9 154 49 1 89 155

Proventi su quote di investimenti comuni .................................... 10 50 90

Interessi su depositi presso enti creditizi ...................................... 11 2 51 91 2

Proventi su investimenti finanziari diversi ................................... 12 52 353 92 353

Interessi su depositi presso imprese cedenti ................................. 13 1 53 93 1

Totale ............................................................................................................14 31.156 54 30.247 94 61.403

Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:

Terreni e fabbricati ....................................................................... 15 55 95

Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate...................... 16 56 96

Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e

partecipate .....................................................................................17 57 97

Altre azioni e quote ...................................................................... 18 58 537 98 537

Altre obbligazioni ........................................................................ 19 8.198 59 9.355 99 17.553

Altri investimenti finanziari ......................................................... 20 536 60 323 100 859

Totale ............................................................................................................21 8.734 61 10.215 101 18.949

Profitti sul realizzo degli investimenti:

Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati ....... 22 62 102

Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e

partecipate .....................................................................................23 63 103

Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e

partecipate .....................................................................................24 64 104

Profitti su altre azioni e quote .......................................................25 2.046 65 21 105 2.067

Profitti su altre obbligazioni ......................................................... 26 6.471 66 4.464 106 10.935

Profitti su altri investimenti finanziari ..........................................27 611 67 26 107 637

Totale ............................................................................................................28 9.128 68 4.511 108 13.639

TOTALE GENERALE ..............................................................................................29 60.401 69 51.001 109 111.402

223


Nota integrativa - Allegato 22

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali

ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

(voce II.3)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato

Proventi derivanti da:

Terreni e fabbricati ............................................................................................... 1

Importi

Investimenti in imprese del gruppo e partecipate ................................................. 2 16

Quote di fondi comuni di investimento ................................................................ 3 304

Altri investimenti finanziari ................................................................................. 4 9.439

- di cui proventi da obbligazioni ....................... 5 9.439

Altre attività .......................................................................................................... 6

Totale ................................................................................................................................... 7 9.759

Profitti sul realizzo degli investimenti

Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati ............................... 8

Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate ................................ 9

Profitti su fondi comuni di investimento .............................................................. 10 1.487

Profitti su altri investimenti finanziari ................................................................. 11 995

- di cui obbligazioni .......................................... 12 170

Altri proventi......................................................................................................... 13 232

Totale ................................................................................................................................... 14 2.714

Plusvalenze non realizzate ................................................................................................. 15 10.431

TOTALE GENERALE ........................................................................................................................ 16 22.904

II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Proventi derivanti da:

Investimenti in imprese del gruppo e partecipate.................................................. 21

Altri investimenti finanziari ................................................................................. 22

- di cui proventi da obbligazioni ....................... 23

Altre attività .......................................................................................................... 24

Totale ................................................................................................................................... 25

Profitti sul realizzo degli investimenti

Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate................................. 26

Profitti su altri investimenti finanziari ................................................................. 27

- di cui obbligazioni .......................................... 28

Altri proventi......................................................................................................... 29

Totale ................................................................................................................................... 30

Plusvalenze non realizzate ................................................................................................. 31

TOTALE GENERALE ........................................................................................................................ 32

224

Importi


Nota integrativa - Allegato 23

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)

Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri

Gestione danni Gestione vita Totale

Oneri inerenti azioni e quote ..................................................... 1 31 31 2 61 33

Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati ................ 2 3.173 32 2.733 62 5.906

Oneri inerenti obbligazioni ........................................................ 3 2.218 33 1.728 63 3.946

Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento ............... 4 34 64

Oneri inerenti quote in investimenti comuni ............................. 5 35 65

Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi ...................... 6 36 66

Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori ............................ 7 408 37 2.328 67 2.736

Totale ......................................................................................................... 8 5.830 38 6.791 68 12.621

Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:

Terreni e fabbricati .................................................................... 9 39 69

Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate .................. 10 40 70

Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate ........ 11 41 71

Altre azioni e quote .................................................................... 12 406 42 27 72 433

Altre obbligazioni ...................................................................... 13 1.138 43 959 73 2.097

Altri investimenti finanziari ....................................................... 14 11 44 74 11

Totale ......................................................................................................... 15 1.555 45 986 75 2.541

Perdite sul realizzo degli investimenti

Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni

e fabbricati ................................................................................. 16 46 76

Perdite su azioni e quote ............................................................ 17 171 47 77 171

Perdite su obbligazioni ............................................................. 18 618 48 227 78 845

Perdite su altri investimenti finanziari ....................................... 19 70 49 35 79 105

Totale ......................................................................................................... 20 859 50 262 80 1.121

TOTALE GENERALE .......................................................................................... 21 8.244 51 8.039 81 16.283

225


Nota integrativa - Allegato 24

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti

a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti

dalla gestione deifondi pensione (voce II.10)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato

Oneri di gestione derivanti da:

Terreni e fabbricati ............................................................................................ 1

Investimenti in imprese del gruppo e partecipate .............................................. 2

Quote di fondi comuni di investimento ............................................................. 3

Importi

Altri investimenti finanziari ............................................................................... 4 609

Altre attività ....................................................................................................... 5 960

Totale ................................................................................................................................. 6 1.569

Perdite sul realizzo degli investimenti

Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati ......................... 7

Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate ............................. 8

Perdite su fondi comuni di investimento ........................................................... 9 522

Perdite su altri investimenti finanziari ............................................................... 10 350

Altri oneri ........................................................................................................... 11 279

Totale ................................................................................................................................. 12 1.151

Minusvalenze non realizzate ........................................................................................... 13 279

TOTALE GENERALE ...................................................................................................................... 14 2.999

II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Oneri di gestione derivanti da:

Investimenti in imprese del gruppo e partecipate .............................................. 21

Altri investimenti finanziari ............................................................................... 22

Altre attività ....................................................................................................... 23

Totale ................................................................................................................................. 24

Perdite sul realizzo degli investimenti

Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate ............................. 25

Perdite su altri investimenti finanziari ............................................................... 26

Altri oneri ........................................................................................................... 27

Totale ................................................................................................................................. 28

Minusvalenze non realizzate ........................................................................................... 29

TOTALE GENERALE ...................................................................................................................... 30

226

Importi


Nota integrativa - Allegato 25

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Codice ramo 01 Codice ramo 02 Codice ramo 03 Codice ramo 04 Codice ramo 05 Codice ramo 06

Infortuni Malattie Corpi di veicoli terrestri Corpi di veicoli ferroviari Corpi di veicoli aerei Corpi di veicoli marittimi

(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)

Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione

Premi contabilizzati .............................................................................. + 1 52.141 1 16.719 1 110.801 1 1 7 1 1.435

Variazione della riserva premi (+ o -) ................................................... - 2 18 2 237 2 -6.909 2 -1 2 -4 2 -605

Oneri relativi ai sinistri ......................................................................... - 3 33.210 3 12.599 3 76.988 3 3 16 3 2.192

Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) ........................... - 4 4 -54 4 4 4 4

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ............................................... + 5 -889 5 -100 5 -152 5 -1 5 5

Spese di gestione .................................................................................. - 6 19.009 6 5.081 6 47.799 6 6 1 6 382

Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) ............................................ A 7 -985 7 -1.244 7 -7.229 7 7 -6 7 -534

Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ................................. B 8 -47 8 -138 8 3.049 8 8 -2 8 747

Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ....................................... C 9 9 29 9 1 9 9 9

Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) ............................. D 10 68 10 10 114 10 10 10 -5

Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 2.893 11 472 11 3.886 11 11 11 23

Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................... (A + B + C - D + E 12 1.793 12 -881 12 -407 12 12 -8 12 241

Codice ramo 07 Codice ramo 08 Codice ramo 09 Codice ramo 10 Codice ramo 11 Codice ramo 12

Merci trasportate Incendio ed elementi naturali Altri danni ai beni R.C. autoveicoli terrestri R.C. aeromobili R.C. veicoli marittimi

(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)

Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione

Premi contabilizzati .............................................................................. + 1 2.919 1 37.369 1 56.171 1 342.898 1 12 1 589

227

Variazione della riserva premi (+ o -) ................................................... - 2 -172 2 -539 2 3.757 2 -1.986 2 -7 2 18

Oneri relativi ai sinistri ......................................................................... - 3 419 3 32.112 3 38.610 3 323.657 3 3 819

Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) ........................... - 4 4 4 4 4 4

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ............................................... + 5 -2 5 -290 5 -303 5 -3.339 5 5 -2

Spese di gestione .................................................................................. - 6 1.063 6 14.309 6 20.582 6 75.720 6 7 6 136

Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) ............................................ A 7 1.607 7 -8.803 7 -7.081 7 -57.832 7 12 7 -386

Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ................................. B 8 -1.058 8 455 8 2.344 8 -649 8 -4 8

Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ....................................... C 9 1 9 -1 9 -108 9 9 9

Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) ............................. D 10 8 10 30 10 -5 10 10 10

Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 59 11 1.478 11 1.333 11 23.894 11 11 95

Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................... (A + B + C - D + E 12 601 12 -6.901 12 -3.507 12 -34.587 12 8 12 -291


Codice ramo 13 Codice ramo 14 Codice ramo 15 Codice ramo 16 Codice ramo 17 Codice ramo 18

R.C. generale Credito Cauzione Perdite pecuniarie Tutela legale Assistenza

(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)

Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione

Premi contabilizzati .............................................................................. + 1 54.474 1 1 14.861 1 4.059 1 9.310 1 5.845

Variazione della riserva premi (+ o -) ................................................... - 2 218 2 2 -36 2 -426 2 -618 2 -83

Oneri relativi ai sinistri ......................................................................... - 3 47.187 3 3 7.205 3 1.652 3 3.019 3 3.559

Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) ........................... - 4 4 4 4 4 4

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ............................................... + 5 -555 5 5 -3.203 5 -115 5 -89 5 -26

Spese di gestione .................................................................................. - 6 20.709 6 6 5.550 6 1.676 6 3.897 6 2.560

Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) ............................................. A 7 -14.195 7 7 -1.061 7 1.042 7 2.923 7 -217

228

Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ................................. B 8 -1.036 8 8 -733 8 179 8 -396 8

Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ....................................... C 9 47 9 9 108 9 9 1 9

Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) ............................. D 10 10 10 10 10 10

Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 9.685 11 11 957 11 195 11 204 11 168

Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................... (A + B + C - D + E 12 -5.499 12 12 -729 12 1.416 12 2.732 12 -49

(1) Tale voce comprende oltre alla variazione delle "Altre riserve tecniche" anche la variazione della "Riserva per partecipazione agli utili e ristorni"


Nota integrativa - Allegato 26

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni

Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati

Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale

1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4

Premi contabilizzati ............................................................................. + 1 709.610 11 78.475 21 1.002 31 41 632.137

Variazione della riserva premi (+ o -) .................................................. - 2 -7.138 12 -1.370 22 251 32 42 -5.517

Oneri relativi ai sinistri ........................................................................ - 3 583.244 13 59.099 23 466 33 43 524.611

229

Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) ................................. - 4 -54 14 24 34 44 -54

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) .............................................. + 5 -9.066 15 -2 25 35 45 -9.064

Spese di gestione .................................................................................. - 6 218.481 16 23.456 26 205 36 46 195.230

Saldo tecnico (+ o -) ...................................................................................... 7 -93.989 17 -2.712 27 80 37 47 -91.197

Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) .................................. - 48 210

Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico ...... + 9 45.238 29 102 49 45.340

Risultato del conto tecnico (+ o -) ............................................................... 10 -48.751 20 -2.712 30 182 40 50 -46.067


Nota integrativa - Allegato 27

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Codice ramo 01 Codice ramo 02 Codice ramo 03

(denominazione) (denominazione) (denominazione)

Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione

Premi contabilizzati .............................................................................................................. + 1 131.378 1 1 9.336

Oneri relativi ai sinistri ......................................................................................................... - 2 88.098 2 2 44.106

Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) ..................... - 3 51.299 3 3 -18.285

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ............................................................................... + 4 -75 4 4 792

Spese di gestione ................................................................................................................ - 5 14.604 5 5 1.486

Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) ............... + 6 30.834 6 6 18.355

Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) ................. A 7 8.136 7 7 1.176

Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) .................................................................. B 8 1.376 8 8 -1.997

Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ........................................................................ C 9 9 9

Risultato del conto tecnico (+ o -) ................................................................ (A + B + C) 10 9.512 10 10 -821

230

Codice ramo 04 Codice ramo 05 Codice ramo 06

(denominazione) (denominazione) (denominazione)

Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione

Premi contabilizzati .............................................................................................................. + 1 110 1 22.118 1

Oneri relativi ai sinistri ......................................................................................................... - 2 2 21.639 2

Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) ..................... - 3 125 3 7.543 3

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ............................................................................... + 4 4 -12 4

Spese di gestione ................................................................................................................ - 5 19 5 2.167 5

Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) ............... + 6 19 6 8.466 6

Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) ................. A 7 -15 7 -777 7

Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) .................................................................. B 8 23 8 8

Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ........................................................................ C 9 9 9

Risultato del conto tecnico (+ o -) ................................................................ (A + B + C) 10 8 10 -777 10

(*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico


Nota integrativa - Allegato 28

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita

Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati

Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale

1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4

Premi contabilizzati ...................................................................................... + 1 162.942 11 7.759 21 31 41 155.183

Oneri relativi ai sinistri ................................................................................. - 2 153.843 12 13.185 22 32 42 140.658

Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche

diverse (+ o -) ................................................................................................ - 3 40.682 13 -4.953 23 33 43 45.635

231

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ........................................................ + 4 705 14 1.753 24 34 44 -1.048

Spese di gestione ........................................................................................... - 5 18.276 15 682 25 35 45 17.594

Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto

non tecnico (*) .............................................................................................. + 6 57.674 26 46 57.674

Risultato del conto tecnico (+ o -) .............................................................. 7 8.520 17 598 27 37 47 7.922

(* Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico


Nota integrativa - Allegato 30

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

I: Proventi

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale

Proventi da investimenti

Proventi da terreni e fabbricati .................................... 1 248 2 3 4 5 6 248

Dividendi e altri proventi da azioni e quote ................ 7 8 9 3.778 10 11 12 3.778

Proventi su obbligazioni ............................................. 13 14 15 16 17 18

Interessi su finanziamenti ........................................... 19 20 21 22 23 24

Proventi su altri investimenti finanziari ...................... 25 26 27 28 29 30

Interessi su depositi presso imprese cedenti ............... 31 32 33 34 35 36

Totale .............................................................................. 37 248 38 39 3.778 40 41 42 4.026

232

Proventi e plusvalenze non realizzate su

investimenti a beneficio di assicurati i quali ne

sopportano il rischio e derivanti dalla gestione

dei fondi pensione .......................................................... 43 44 45 16 46 47 48 16

Altri proventi

Interessi su crediti ....................................................... 49 50 51 52 53 54

Recuperi di spese e oneri amministrativi .................... 55 16.868 56 57 23 58 59 60 16.891

Altri proventi e recuperi .............................................. 61 62 63 372 64 65 66 372

Totale .............................................................................. 67 16.868 68 69 395 70 71 72 17.263

Profitti sul realizzo degli investimenti (*) .................... 73 74 75 76 77 78

Proventi straordinari .................................................... 79 80 81 82 83 84

TOTALE GENERALE ................................................. 85 17.116 86 87 4.189 88 89 90 21.305


Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

II: Oneri

Controllanti Controllate Collegate Consociate Altre Totale

Oneri di gestione degli investimenti e

interessi passivi:

Oneri inerenti gli investimenti .................................... 91 92 93 94 2.155 95 96 2.155

Interessi su passività subordinate ................................ 97 98 99 100 101 102

Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori ............. 103 4 104 105 106 107 108 4

Interessi su debiti derivanti da operazioni

di assicurazione diretta ................................................109 110 111 112 113 114

Interessi su debiti derivanti da operazioni

di riassicurazione ........................................................ 115 116 117 118 119 120

Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari .... 121 122 123 124 125 126

Interessi su debiti con garanzia reale .......................... 127 128 129 130 131 132

Interessi su altri debiti ................................................. 133 134 135 136 137 138

233

Perdite su crediti ......................................................... 139 140 141 142 143 144

Oneri amministrativi e spese per conto terzi ...............145 16.824 146 147 148 23 149 150 16.847

Oneri diversi ................................................................151 152 153 154 155 156

Totale .............................................................................. 157 16.828 158 159 160 2.178 161 162 19.006

Oneri e minusvalenze non realizzate su

investimenti a beneficio di assicurati i quali ne

sopportano il rischio e derivanti dalla gestione

dei fondi pensione .......................................................... 163 164 165 166 167 168

Perdite sul realizzo degli investimenti (*) ....................169 170 171 172 173 174

Oneri straordinari ......................................................... 175 176 177 178 179 180

TOTALE GENERALE .................................................181 16.828 182 183 184 2.178 185 186 19.006

(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione


Nota integrativa - Allegato 31

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto

Gestione danni Gestione vita Totale

Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S.

234

Premi contabilizzati:

in Italia ................................................................... 1 709.578 5 11 162.943 15 21 872.521 25

in altri Stati dell'Unione Europea ........................... 2 6 34 12 16 22 26 34

in Stati terzi ............................................................ 3 7 13 17 23 27

Totale ..................................................................... 4 709.578 8 34 14 162.943 18 24 872.521 28 34


Nota integrativa - Allegato 32

Società ITALIANA ASSICURAZIONI S.p.A. Esercizio 2009

Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci

I: Spese per il personale

Gestione danni Gestione vita Totale

Spese per prestazioni di lavoro subordinato:

Portafoglio italiano:

- Retribuzioni ........................................................................................ 1 23.194 31 1.886 61 25.080

- Contributi sociali ................................................................................ 2 6.084 32 518 62 6.602

- Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto

e obblighi simili ................................................................................. 3 1.507 33 130 63 1.637

- Spese varie inerenti al personale ........................................................ 4 3.692 34 306 64 3.998

Totale ................................................................................................... 5 34.477 35 2.840 65 37.317

Portafoglio estero:

- Retribuzioni ........................................................................................ 6 36 66

- Contributi sociali ................................................................................ 7 37 67

- Spese varie inerenti al personale ........................................................ 8 38 68

Totale ................................................................................................... 9 39 69

Totale complessivo .................................................................................. 10 34.477 40 2.840 70 37.317

Spese per prestazioni di lavoro autonomo:

Portafoglio italiano ............................................................................... 11 31.096 41 233 71 31.329

Portafoglio estero ................................................................................. 12 42 72

Totale ....................................................................................................... 13 31.096 43 233 73 31.329

Totale spese per prestazioni di lavoro.................................................... 14 65.573 44 3.073 74 68.646

II: Descrizione delle voci di imputazione

Gestione danni Gestione vita Totale

Oneri di gestione degli investimenti ..................................................... 15 726 45 387 75 1.113

Oneri relativi ai sinistri ......................................................................... 16 30.777 46 605 76 31.382

Altre spese di acquisizione ................................................................... 17 12.017 47 937 77 12.954

Altre spese di amministrazione ............................................................ 18 6.394 48 907 78 7.301

Oneri amministrativi e spese per conto terzi ........................................ 19 15.659 49 237 79 15.896

20 50 80

Totale ....................................................................................................... 21 65.573 51 3.073 81 68.646

III: Consistenza media del personale nell'esercizio

Numero

Dirigenti ............................................................................................... 91 12

Impiegati ............................................................................................... 92 494

Salariati ................................................................................................. 93

Altri ...................................................................................................... 94 21

Totale ....................................................................................................... 95 527

IV: Amministratori e sindaci

Numero Compensi spettanti

Amministratori ......................................................................................... 96 13 98 375

Sindaci ...................................................................................................... 97 3 99 182

235


237

Altri

allegati


238


Allegato A alla nota integrativa

INFORMAZIONI A SENSI DELL'ART. 10 DELLA LEGGE N. 72 DEL 19.3.1983

COSTO D'ACQUISTO RIVALUTAZIONI RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE VALORI DI

IMMOBILE E SPESE MONETARIE EX ART. 2425 DA FUSIONE EX ART. 9 L. 413/1991 BILANCIO

INCREMENTATIVE A SENSI DI LEGGE 3° COMMA L. 295/1978 L. 72/1983 AL 31.12.2009

ALESSANDRIA : VIA DANTE 42 102.842,51 0,00 8.883,58 0,00 0,00 0,00 111.726,09

ALTEDO : VIA NAZIONALE 124 108.286,05 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 108.286,05

ANCONA : VIA MARSALA 21 79.728,78 0,00 0,00 0,00 0,00 25.380,24 105.109,02

BERGAMO : VIA DON LUIGI PALAZZOLO 23/M 62.286,58 0,00 0,00 0,00 0,00 17.224,75 79.511,33

BIELLA : VIA BENGASI 1 104.506,72 0,00 0,00 0,00 0,00 5.337,06 109.843,78

BIELLA : VIA XX SETTEMBRE 6/A : VIA DI VALDENGO 10 119.289,11 13.184,27 0,00 23.730,17 0,00 22.232,95 178.436,50

BOLOGNA : VIA UGO BASSI 25 921.204,31 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 921.204,31

BROLO : VIA VITTORIO EMANUELE 23 40.205,48 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 40.205,48

BUSTO ARSIZIO (VA) : VIA DON MINZONI 2 6.207,81 8.352,97 0,00 0,00 0,00 30.361,47 44.922,25

CAGLIARI : VIA ROVERETO 10 282.142,93 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 282.142,93

CAGLIARI : VIA VERDI 11 144.275,26 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 144.275,26

CARAVAGGIO (BG) : S.S.11 KM 182:942 1.161.164,46 0,00 0,00 0,00 0,00 260.090,79 1.421.255,25

CASALMAGGIORE (CR): VIA AZZO PORZIO 28 72.642,51 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 72.642,51

CORSICO (MI) : PIAZZA FRATELLI CERVI 219.386,11 153.570,28 0,00 287.258,10 0,00 167.431,20 827.645,69

CREMONA : CORSO GARIBALDI 108 5.153,62 7.112,00 0,00 0,00 0,00 27.278,22 39.543,84

CREMONA : VIA GHISLERI 1/3 230.607,33 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 230.607,33

ERBA (CO) : VIA ADUA 1 26.329,47 2.191,36 0,00 0,00 0,00 17.017,25 45.538,08

FAENZA : CORSO GARIBALDI 16 162.675,04 0,00 24.510,04 0,00 0,00 14.391,71 201.576,79

FERRARA : VIA SPADARI 3 101.828,12 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 101.828,12

FIRENZE : VIA LAMARMORA 38 26.885,13 27.211,88 0,00 0,00 0,00 158.805,85 212.902,86

GALLARATE (VA) : VIA MARSALA 34 257.383,01 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 257.383,01

LATINA : VIA FERRUCCI 6 109.034,41 0,00 5.697,14 0,00 0,00 29.509,30 144.240,85

MENTANA : VIA DEL CONVENTINO 26 62.575,99 0,00 0,00 0,00 0,00 8.173,91 70.749,90

MILANO : CORSO VENEZIA 37 2.959.415,82 548.223,24 307.291,85 0,00 6.920.522,45 657.995,53 11.393.448,89

MILANO : PIAZZA AMATI 1 71.999,26 74.480,92 0,00 0,00 464.811,20 162.245,45 773.536,83

MILANO : VIA DE AMICIS 39 1.512.581,92 326.290,23 0,00 935.927,54 0,00 1.523.626,87 4.298.426,56

MILANO : VIA DE AMICIS 57 1.471.815,78 74.055,15 0,00 294.781,53 413.165,52 389.347,04 2.643.165,02

MILANO : VIA L. PALAZZI 21 263.437,18 325.952,99 0,00 0,00 1.213.673,71 111.484,45 1.914.548,33

MILANO : VIA SANTA MARGHERITA 7 540.043,04 443.065,72 339.539,54 718.355,03 981.268,11 247.167,49 3.269.438,93

MILANO : VIA SAVONA 69/A 268.110,41 306.847,20 0,00 592.343,49 981.268,11 792.692,13 2.941.261,34

MILANO : VIA SENATO 11 206.735,96 277.746,73 214.329,61 0,00 0,00 1.788.020,27 2.486.832,57

MILANO : VIA TRAIANO 18 19.974.023,82 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 19.974.023,82

MILANO : VIA WASHINGTON 57 233.565,56 328.035,43 0,00 0,00 1.471.902,16 158.924,63 2.192.427,78

MILANO PIAZZA NIGRA 1 47.230,85 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 47.230,85

MONZA : VIA LECCO 23 68.043,28 0,00 0,00 0,00 0,00 10.328,47 78.371,75

NAPOLI : VIA DEI FIORENTINI 61 394.197,73 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 394.197,73

NAPOLI : VIA F. GIORDANI 30 259.047,02 0,00 0,00 0,00 0,00 16.164,15 275.211,17

NOVARA : VIA CIMABUE 4 110.159,52 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 110.159,52

OLBIA (SS) : VIA OGLIASTRA 2 92.303,43 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 92.303,43

PADOVA : PIAZZA DE GASPERI 47 151.209,61 0,00 0,00 0,00 0,00 38.229,98 189.439,59

PADOVA : VIA SAN FERMO 31 242.215,16 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 242.215,16

PALERMO : VIA ABELA 5 246.776,85 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 246.776,85

PERUGIA : VIA ANGELONI 43/C 194.621,14 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 194.621,14

PERUGIA : VIA CAMPO DI MARTE 4/04 114.559,93 0,00 0,00 0,00 0,00 3.293,96 117.853,89

PERUGIA : VIA SICILIA 17 70.198,15 0,00 17.175,09 0,00 0,00 0,00 87.373,24

PESARO : VIALE XI FEBBRAIO 11 98.820,93 0,00 0,00 0,00 0,00 12.452,81 111.273,74

PORDENONE : PIAZZALE XX SETTEMBRE 6 15.227,78 10.496,64 0,00 0,00 0,00 32.259,45 57.983,87

239


INFORMAZIONI A SENSI DELL'ART. 10 DELLA LEGGE N. 72 DEL 19.3.1983

COSTO D'ACQUISTO RIVALUTAZIONI RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE VALORI DI

IMMOBILE E SPESE MONETARIE EX ART. 2425 DA FUSIONE EX ART. 9 L. 413/1991 BILANCIO

INCREMENTATIVE A SENSI DI LEGGE 3° COMMA L. 295/1978 L. 72/1983 AL 31.12.2009

REGGIO EMILIA : VIA BORSELLINO 2 223.827,26 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 223.827,26

RIETI : PIAZZA OBERDAN 13 93.651,22 0,00 7.472,08 0,00 0,00 0,00 101.123,30

ROMA : VIA ACAIA 61 139.101,52 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 139.101,52

SANREMO : VIA MARSAGLIA 81 93.452,25 0,00 16.322,67 0,00 0,00 32.383,85 142.158,77

SASSARI : VIA MURONI 16 114.015,20 0,00 0,00 0,00 0,00 2.135,04 116.150,24

SCHIO : VIA BACCARINI 39 43.969,29 0,00 8.858,94 0,00 0,00 3.353,53 56.181,76

SIRACUSA : VIA DELL'ARSENALE 40 52.129,12 0,00 0,00 0,00 0,00 7.822,77 59.951,89

SONDRIO : LARGO PEDRINI 3 98.436,27 0,00 0,00 0,00 0,00 12.509,62 110.945,89

TORINO : C.SO REGINA MARGHERITA 214 49.488,17 0,00 9.735,22 0,00 0,00 0,00 59.223,39

TORINO : VIA S. AGOSTINO 1 20.758,98 1.259,90 0,00 0,00 0,00 10.697,89 32.716,77

TRIESTE : FORO ULPIANO 2 90.467,18 0,00 0,00 0,00 0,00 53.111,40 143.578,58

TRIESTE : VIA BECCARIA 4 41.754,20 8.350,84 0,00 0,00 0,00 79.699,63 129.804,67

UDINE : VIALE VENEZIA 26/28 209.110,99 0,00 0,00 0,00 0,00 22.781,44 231.892,43

VARESE : VIA S. VITO SILVESTRO 82 1.666.964,84 295.775,37 0,00 0,00 0,00 138.880,94 2.101.621,15

VERCELLI : VIA BALBO 5 162.399,30 0,00 0,00 0,00 0,00 38.426,98 200.826,28

VERONA : VIA MENOTTI 8 125.102,39 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 125.102,39

VITERBO : VIA MATTEOTTI 73 90.169,03 0,00 7.581,04 0,00 0,00 2.105,21 99.855,28

ARONA VIA PALEOCAPA 30 125.546,42 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 125.546,42

SALUZZO CORSO ROMA 20 446.560,34 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 446.560,34

ALBA CORSO LANGHE 00 579.464,64 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 579.464,64

ANCONA CORSO AMENDOLA 52 126.554,63 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 126.554,63

FIRENZE VIA XXVII APRILE 18 1.045.857,85 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.045.857,85

FOSSANO PIAZZA ROMANISIO 6/A 274.979,58 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 274.979,58

MILANO VIA BURLAMACCHI 11 367.890,40 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 367.890,40

PADOVA PIAZZA DE GASPERI 12 414.308,49 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 414.308,49

PARMA VIA VOLTURNO 1 415.481,31 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 415.481,31

PESCARA CORSO VITTORIO EMANUELE 179 531.950,61 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 531.950,61

PONT-SAINT-MARTIN VIA CHANOUX 107 129.114,22 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 129.114,22

ROMA VIA CADUTI GUERRA LIBERAZIONE 157 134.278,79 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 134.278,79

UDINE VIA DELLA VIGNA 33 204.225,98 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 204.225,98

BUCCINASCO (MI) : PODERE FAGNANA 8,50 0,00 0,00 33,30 0,00 0,00 41,80

240

TOTALE DANNI 42.123.999,84 3.232.203,12 967.396,80 2.852.429,16 12.446.611,26 7.131.375,68 68.754.016


INFORMAZIONI A SENSI DELL'ART. 10 DELLA LEGGE N. 72 DEL 19.3.1983

COSTO D'ACQUISTO RIVALUTAZIONI RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE VALORI DI

IMMOBILE E SPESE MONETARIE EX ART. 2425 DA FUSIONE EX ART. 9 L. 413/1991 BILANCIO

INCREMENTATIVE A SENSI DI LEGGE 3° COMMA L. 295/1978 L. 72/1983 AL 31.12.2009

MILANO : CORSO DI PORTA NUOVA 48 455.649,32 550.725,39 0,00 666.363,26 0,00 2.840.022,83 4.512.760,80

MILANO : FORO BONAPARTE 46 1.135.841,45 99.398,98 0,00 346.289,43 0,00 1.367.174,52 2.948.704,38

MILANO : GALLERIA BORELLA 1 1.099.875,86 103.523,98 35.509,44 286.736,33 0,00 508.210,36 2.033.855,97

MILANO : PIAZZA S.AMBROGIO 4 354.140,91 206.843,32 70.948,62 572.905,78 0,00 1.015.415,99 2.220.254,62

MILANO : PIAZZALE CADORNA 2 933.952,44 232.627,41 0,00 0,00 0,00 820.596,82 1.987.176,67

MILANO : VIA ARGELATI 30/A 261.977,17 323.664,14 0,00 259.913,68 0,00 543.054,43 1.388.609,42

MILANO : VIA CARONCINI 1 249.794,58 288.811,26 0,00 0,00 0,00 910.495,95 1.449.101,79

MILANO : VIA DE AMICIS 57 (EX CARROCCIO) 37.443,35 40.312,71 0,00 172.576,77 206.582,76 526.860,41 983.776,00

MILANO : VIA FUMAGALLI 7 235.776,29 290.498,82 0,00 0,00 0,00 823.561,80 1.349.836,91