Dicembre 2018 Gennaio 2019 (italian language)

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Il Ponte Italo Coreano


Il Ponte Italo Coreano

In copertina

Sommario:

4° Geoje International Art Festival PAG. 03

Arte e Moda, la Fondazione Costanza espone a New York PAG 04

L’Ambasciatore della Fondazione Costanza per la Spagna incontra Andrès Alsina

PAG 06

Nel Mondo dell’arte ….

• Il Maestro Filippo Lo Iacono a Madrid, ospite d’onore PAG 08

• Bikkel Artist, la sua pittura dalla tela al vetro PAG 11

• Armonia visiva nell’arte di Gloria Keh- i colori di Singapore PAG 20

• Due Nazioni e uno scalpello- il famoso scultore Jani Jan J PAG 28

• Il Messico e la natura con l’arte di Josefina Temin PAG 37

• Marija Tanaskovic Papadopoulos, un progetto espositivo che parte dalla Serbia PAG 42

• Materia e colore in una sinfonia di arte visiva – Milena Simunic PAG 53

• Il Colore degli Sfrattati prossimamente in edizione digitale e-book PAG 59

• La freschezza nel colore di Solange Palacios Dupont, Francia PAG 63

• L’arte di Michael Lam, il catalogo d’arte del famoso Maestro PAG 71

• Pascal Russi, i colori delle vetrate nel genio dell’arte concettuale PAG 73

• Tu sei un angelo, ci racconta l’artista Sloveno Janez Stros PAG 83

• Le sue rose hanno girato il Mondo, I prossimi Aase Birkhaug appuntamenti:

✓ 7 dicembre 2018 Sfilata e presentazione del famoso marchio Kilame della Fashion Design

Pamela Quinzi, al Celon Lounge di New York con Esposizione digitale PAG 94

✓ 13 Dicembre al Centro Bulgaro Americano, esposizione digitale internazionale a favore

dell’unione delle culture PAG 96

✓ 18 gennaio 2019 Wellington Hotel, cerimonia di consegna del Premio Internazionale

d’arte Fondazione Costanza, con esposizione digitale PAG 98

Direttore Responsabile: Alessandro Costanza

Redazione e Grafica: International Graphic Communication, Via A. De Gasperi 13, 93010 Serradifalco

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Capo Redattore: Maryory Stefani Petrucci

Collaboratori: Cheon Eob Yu, Gioacchino Livrizzi, Maria Capodieci, Javier Rodriguez, Carlos Aranha,

Sweta Jha, Jani Jan J, John McMullen, Herbert Fox, Pamela Quinzi

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Il Ponte Italo Coreano

Grande successo

Nella foto sopra da sinistra a destra, artisti in esibizione

4° Geoje International Art Festival Corea

Si è conclusa con successo la quarta edizione del

Festival Internazionale dell’arte all’Haegeumgang

Theme Museum in Sud Corea. 150 artisti

provenienti da oltre 46 Paesi del Mondo hanno

donato la loro opera dell’ingegno. Erano presenti

musicisti e gruppi folkloristici da tutta l’Asia.

Meticoloso lavoro per i curatori e soprattutto

per il Direttore Generale dell’evento Michael

Lam che hanno raggruppato tutte le

nazionalità del Mondo in una sola mostra.

L’esibizione di canti, balli, violinisti, chitarristi,

e tutto il miglior fiore della cultura si è

espressa ed ha avuto voce in capitolo, nella

serata del 3 settembre 2018. Durante la serata

inaugurale sono stati assegnati vari

riconoscimenti da parte del Direttore del

Museo Mr. Cheon Eob Yu, Ambasciatore della

Fondazione Costanza per la Corea, e dalle altre

organizzazioni che hanno cooperato all’evento.

Personalità della politica e della cultura hanno

arricchito la serata della loro illustre presenza,

e hanno reso omaggio agli artisti.

Nella foto sopra da sinistra, il Direttore Generale dell’evento

Master Michael Lam e il Presidente della Fondazione Costanza

Dr. Alessandro Costanza

Nella foto sopra, il curatore Hur Nan Se, ed il Direttore

del Museo Haegeumgang Theme, Mr. Cheon Eob Yu

Il Festival ha avuto l’apprezzamento da tutto il

mondo dell’arte, e in tale occasione sono stati

realizzati gadget (tazze, magliette, e accessori vari)

con i loghi delle Associazioni che hanno contribuito

alla realizzazione. La Fondazione Costanza è stata

inoltre omaggiata della bandiera (gonfalone) e il

Presidente di molti preziosi doni, tra cui il

riconoscimento più importante al Mondo, da parte

dell’Associazione che riunisce tutti i Musei in Asia.

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Il Ponte Italo Coreano

Arte e Moda

La Fodazione Costanza espone a New York

Nella foto sopra, New

York, e la designer

Shamsun Elite. A destra

Herbert Fox Ambasciatore

della Fondazione Costanza

con la Designer e le

modelle

Una serata eccezionale al centro di New York, al

Briant Park Hotel, Celon Lounge, organizzata da

Herbert Fox Production, John McMullen della

Fashion Art di New York e la Fondazione

Costanza. Ad esibirsi nella sfilata di moda, le

ragazze che indossavano le creazioni della

famosa designer Shamsun Elite. Durante la

sfilata uno schermo al plasma ha proiettato le

foto delle opere di 14 artisti provenienti da:

Spagna, Australia, Svizzera, U.S.A. Italia,

Germania, Paesi Bassi, Romania.

Nella foto a sinistra la modella Victoria Càceres, a destra lo schermo che

mostra le opere degli artisti

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Il Ponte Italo Coreano


Il Ponte Italo Coreano

Giorno 10 Novembre 2018 l'Ambasciatore per la

Spagna della Fondazione Costanza, Lord Javier

Rodriguez si è riunito nel Casinò di Madrid con il

Famoso decoratore di interni, Andrés Alsina. Il

Maestro Andrés Alsina è il decoratore di interni

riconosciuto a livello mondiale e in Francia a

Parigi, ed ha avuto riconosciuti i meriti dalla

Fondazione Costanza quale decoratore e design

di altissimo livello mondiale.

Nella foto sopra Andrès Alsina.

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Nella Foto da sinistra Andrès Alsina e Javier Rodriguez

Un programma molto intenso quello che la

Fondazione Costanza ha varato a decorrere dal

2018. Prevede la premiazione delle più importanti

personalità del settore arte, cinema, teatro,

canto, balli, letteratura e tutto ciò che è cultura di

altissimi livelli. La Fondazione Costanza è

attualmente l’unica organizzazione di radice

italiana con Ambasciate in tutto il Mondo che

operano a nome e per conto della Presidenza, in

grado di portare il giusto apporto per lo scambio

delle culture, favorendo l’unione dei popoli e

della pace. Sostiene le categorie deboli, e offre

innumerevoli servizi professionali ad artisti ed

imprenditori.


Il Ponte Italo Coreano

Tra le recenti creazioni di design di interni – il top a livello mondiale

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Il Ponte Italo Coreano

Il Maestro Filippo Lo Iacono a Madrid, ospite

d’onore

Nella foto sopra, Javier Rodriguez e Filippo Lo Iacono al Westin

Palace Hotel di Madrid

Giorno 9 novembre 2018 il Maestro Filippo

Lo Iacono è stato ricevuto a Madrid

dall'Ambasciatore della Fondazione

Costanza per la Spagna Lord Javier

Rodríguez, il quale nel corso di una cena

informale di intrattenimento, ha conferito al

Maestro Filippo Lo Iacono, una targa e un

trofeo in qualità di ospite d'onore all'evento

del 18 Gennaio 2019 che si svolgerà al

Wellington Hotel ore 21:00. Nelle foto il

Maestro Cav. dell'Arte Filippo Lo Iacono con

Lord Javier Rodríguez Ambasciatore per la

Spagna della Fondazione Costanza, e le

rispettive Signore, nel Westin Palace Hotel

di Madrid.

Panormus, olio su tela 82 x 138 cm

Tra i grandi

traguardi del

Maestro Filippo Lo

Iacono, in Italia ed

all’estero,

ricordiamo la

Biennale di Venezia

ed importanti

esposizioni

personali a Milano

con il Critico d’arte

Giorgio Grasso. A

sinistra nella foto,

un’opera pittorica

del Maestro Filippo

Lo Iacono.

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Il Ponte Italo Coreano

Nella foto sopra, da sinistra Lord Javier Rodriguez Ambasciatore della Fondazione Costanza per la Spagna e il M° Filippo Lo

Iacono durante la consegna del diploma d’onore al Westin Palace Hotel Madrid

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Il Ponte Italo Coreano

La Fondazione Costanza si riserva il piacere di organizzare e curare eventuali mostre personali del

Maestro Filippo Lo Iacono, da realizzare nel corso del 2019 a New York.

Nelle foto sopra e a destra, lord Javier Rodriguez, il M° Filippo

Lo Iacono e le rispettive Signore.

Nella foto sopra, la cena informale con Javier Rodriguez e

Filippo Lo Iacono con le rispettive Signore.

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Il Ponte Italo Coreano

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Artista pluripremiata nel Mondo per la sua originale tecnica ed eccentricità espressiva.

Di alto livello, la sua tecnica è frutto della mutazione della materia. La materia prima, il

vetro, viene plasmato e dipinto seguendo le antiche tecniche, e pur assume forme e

contesti assolutamente contemporanee.


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Autoritratto acrilico su tela 24 x 30 cm anno 2018

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Porto di Rotterdam acrilico su tela 80 x 60 cm anno 2018

L’arte di Bikkel Artist, artista

olandese di grande spessore

internazionale è tanto

meticolosa quanto raffinata.

Paesaggi e figure lasciano

fluire i colori per dare vita

ad una forma di

espressionismo di grande

impatto visivo ed

emozionale. Si tratta di una

forma di pittura spesso

materica, in cui l’acrilico e le

tecniche miste sono

sovrane, ma soprattutto

regna felice la padronanza

dei colori da parte

dell’autrice. Bikkel sa come

esternare quel tocco

originale che colpisce lo spettatore. Da un’attenta analisi delle opere, emerge che l’artista ha svolto un

percorso molto ben definito, dal figurativo classico all’espressionismo informale. Una forma di

espressionismo che oltrepassa la tela per andare alla ricerca di una materia nuova. Il vetro. Il vetro

diventa fulcro dell’anima dell’artista che percepisce l’universo con gli stessi colori che la circondano. In

questo contesto entra in scena il romanticismo che è intriso in ogni sua opera. Bikkel è poeta visiva,

artista e oserei dire scienziata della mutaforma. Un linguaggio universale il suo, perché racconta la sua

vita e la vita quotidiana vista con l’armonia visiva e l’accurata ricercatezza stilistica.

La luce filtra attraverso i colori del vetro di Bikkel Artist, e

lascia emergere quella creatura che intitolato il seno di

Pishiporko. L’essenzialità delle forme, unita ad un saper fare

eccezionale, con sfumature che variano dal blu oltremare al

giallo ocra e dalla terra di Siena naturale alla terra d’ombra,

donano all’opera un effetto davvero unico al mondo. Ogni sua

opera è caratterizzata da una forma e una tavolozza di

sfumature davvero incredibili. Bikkel, è maestra del colore e

delle forme, ma anche eccellente mente creativa. Abilità e

tecnica del tutto originale completano quel processo che

identifica l’artista come una delle artiste più famose al mondo

per la qualità espressiva e l’originale produttività. La sua

figura poliedrica eccelle anche nell’espletare quei contenuti

stilistici di innovativo design che rendono le sue opere

collocabili in Musei, enti pubblici e privati di altissimo livello.

Dr. Alessandro Costanza Critico e storico dell’arte

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Seno di Pishiporko – fronte. Opera in vetro di

Bikkel Artist


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Curacao Woman acrilico su lino 37 x 44 cm anno 2018

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Maassluis harbour in inverno, 60 x 80 cm acrilico su tela anno 2018

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Viso di donna africana, vetro 37x 26 x 20 cm anno 2011

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Toro giallo, vetro

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Punti speranza- vetro e metallo 27 x 19 x 13 cm anno 2017

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Le rose della speranza, vetro e metallo 25 x 23 x 12 cm anno 2017

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Viaggio nel nulla

dei suoi pennelli non potrebbe

esistere. Ed è così che il drago muore e

la creazione universale spicca

raggiante di luce al tramonto. Poesia

visiva ad uno stato alto, accompagna

l’artista, e vive nelle sue creature: le

sue opere. La serenità si colora di

grigio, dalla gradazione più scura a

quella più chiara, per rendere eterno

quel sentimento di ricerca interiore

che sfocia nella realizzazione massima.

Una forte padronanza dei colori ma

anche una sapiente gestione degli

spazi temporali, creano l’atmosfera

tipica di una forma di espressionismo

del tutto nuovo ed originale. Un

richiamo alle opere dell’art Noveau

emerge alla luce, grazie ad un

meticoloso lavoro di decorazione

realizzabile solo da un grande maestro

come Gloria Keh.

Gloria Keh, artista dall’eccezionale percorso, vive e opera a

Singapore. La Sua arte è stata apprezzata e premiata in

tutto il Mondo. Analizzare le sue opere da un punto di vista

critico è sicuramente un onore e un piacere, in quanto un

vero e proprio viaggio verso un itinerario infinito, come

infinita è la sua espressione artistica. Paesaggi dai temi semi

drammatici, e liriche composizioni di colori che sfumano tra

loro, creano quel contesto poetico e visivamente

emozionale necessario a identificare una tavolozza: la

tavolozza di Gloria Keh. L’artista sensibile alle tematiche più

importanti, utilizza il supporto pittorico come mezzo

espressivo, un vero mediatore tra l’impulso interiore che

ella vive e il mondo esterno che la circonda. I colori della

sua terra prevalentemente il rosso e il blu, caldo e freddo,

ma anche simbolicamente il bene e il male lottano e quasi

diventano un tutt’uno, per rappresentare l’armonia.

Un’armonia che senza dubbio ha bisogno l’uomo per essere

vissuta, ma che senza il tocco vero e profondo …

Gloria Keh – artista, Singapore

Dr. Alessandro Costanza Critico e storico

dell’arte

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Serenità, opera pittorica di Gloria Keh


Il Ponte Italo Coreano

L’artista Gloria Keh nel suo atelier

Nascita della creazione

Fiori di pace

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Morte di un Drago

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Tramonto sulla pace

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Enzo in movimento

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Fiorire l’anima

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Tropicana

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Onde universali

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Il famoso scultore Jani Jan J

Tra l’Austria e la Grecia il Maestro Jani Jan J, scultore e pittore, artista poliedrico di grande livello,

espone e miete premi da ogni parte del Mondo, portando la sua tecnica ad essere conosciuta anche fra

i più piccoli. Proprio per i più piccoli il Maestro Jani Jan J ha realizzato progetti educativi di carattere

artistico ed ogni anno tiene lezioni nel doposcuola di pittura scultura e creatività. Nelle sue eccezionali

opere è possibile ammirare forme contemporanee che spaziano scolpite nella roccia, colori che si

aggregano come molecole tra loro, per formare quel labirinto di vita che è la sua creatura artistica. Si

tratta di una forma d’arte concettuale sia nelle espressioni plastiche che pittoriche. Analizzando le sue

opere ci rendiamo conto che la sua pittura è l’estensione delle forme plastiche scultoree, e insieme

sono una sola cosa. Come l’amore. L’amore che lascia trapelare dalle sue chimiche composizioni

pittoriche dove il grande microscopio è il cuore dello spettatore che può così filtrare le sensazioni e le

emozioni per renderle vivibili, vissute, ancora da scoprire. Quel fascino intriso nella sua arte lo rende

irresistibile artista dal tono caldo e freddo, complementare come complementari sono i colori che

spesso adopera. Fuoco, famiglia, dinamismo, sono elementi chiave che caratterizzano le sue

meravigliose opere. Opere che meritano l’attenzione per lasciar fluire quella meditazione necessaria …

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Il Ponte Italo Coreano

.. verso un orizzonte ancora lontano all’umana sensibilità.

Un Mondo tutto suo, quello del Maestro Jani Jan J. Un

Mondo che urla di dolore per le piaghe aperte delle

guerre e dei volti falsi degli idoli che accompagnano lo

scenario contemporaneo, mentre la sua vera natura

viaggia senza limiti, lasciando spaziare la creatività di un

genio, che non teme la roccia da scolpire pur di rendere

eterno quel profondo sentimento che prova dinanzi la

voglia di vivere.

Dr. Alessandro Costanza critico e storico dell’arte

Abbraccio di un bimbo, epossidica, ferro e

carta

Dinamica, tecnica mista su legno, 122 x 70 cm

anno 1999

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Famiglia, carta epossidica, ferro dipinto su legno 110 x 60 cm

anno 2012


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Viso, tecnica mista su tela 50 x 70 cm anno 2013

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Volto, tecnica mista su tela 50 x 70 cm anno 2013

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Fuoco - terra - luce - acqua - umanità, pittura su ferro - tecnica mista su styrodur su legno, 120,3 x 60,5 cm

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Tango, 90 x 29 x 27cm, 2015

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Il materiale misto dormiente, rivestito, parco delle sculture in Laa Austria, 2014

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Dall'altra parte, 120 x 85cm, anno 2015, pittura su ferro - tecnica mista su legno, 2015

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Trittico - molto tempo fa, 2015, mixed media su tela, 92 x 42cm, anno 2015

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Il Ponte Italo Coreano

Il Messico e la natura con l’arte di

Josefina Temin

Il Messico, Paese natale

dell’artista Josefina Temin,

ci ha donato non solo

paesaggi splendidi e

natura incontaminata, ma

anche l’arte di Josefina

Temin. L’autrice, dalla

lunga a importante

carriera espositiva di

carattere internazionale,

ha coniugato le linee base

del design racchiuso in

ogni elemento naturale

per trasformarlo in opera

d’arte. Ed ecco che alberi,

frutti, fiori, ruscelli, e

qualsiasi soggetto naturale

diventa opera d’arte.

Ananas Serie di 3 Misura: 17 x 19 x 17 cm. Tecnica: Carta, Legno

Anno: 2017

Gioco, Mesura: 16 x 38 x 35 cm Tecnica: Carta, Legno. Anno:

2017

Una forma d’arte che diventa gioco, un gioco che

diviene realtà visiva. Un perfetto equilibrio di

forze compositive che rendono giustizia ai

paesaggi del Messico e che inneggiano alla vita

ed alla freschezza.La purezza che distingue con

originalecreatività Josefina Temin nel Mondo.

Dr. Alessandro Costanza critico e storico dell’arte

Palme a gradini, serie di 3, 16 x 26 x 25 cm ciascuna. Tecnica:

Carta, Legno. Anno: 2017

Nella foto a destra, Josefina Temin

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Il Ponte Italo Coreano

Josefina Temin

3 pietre con Antorius Serie di 4 Misura: 17 x 30 x 29 cm. 6.5 x 11.5 x 7 cms. (3)

Tecnica: Carta, Legno, Pietra di Marmo Anno: 2017

1 cerchio di carta e 2 di legno serie di 3 Misura: 25.5 x 29.5 x 29.5 cm; 25 x 20 x 8 cm

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Il Ponte Italo Coreano

Josefina Temin

Gallo con pietra Serie di 2 Misura: 18 x 13 x 13 cm. 8 x 25 x 15 cm. Tecnica: Carta, Legno di Eucaliptus, Pietra di Marmo, Legno.

Anno: 2017

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Insetto coda lunga, serie di 8, Misura: 18.5 x 48 x 35 cm. 4 x 5 x 4 cm. Tecnica: Carta, Legno. Anno: 2018


Il Ponte Italo Coreano

Josefina Temin

Pinguini, serie di 4, Misura: 24 x 65 x 15 cm ciascuno. Tecnica: Legno. Anno: 2018

Magnolia addormentata. Misura: 28 x 51 x 20 cm. Tecnica: Carta, Legno. Anno: 2018

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Il Ponte Italo Coreano

Josefina Temin

Succulente, serie di 2. Misura: 21 x45 x 32 cm. 18 x 42 x 31 cm. Tecnica: Carta, Legno. Anno: 2018

Sulla vita artistica di Josefina Temin

sono stati scritti vari libri disponibili in

Italia e nel Mondo, tra i più significativi

ricordiamo la monografia realizzata dal

Dr. Alessandro Costanza storico

dell’arte, disponibile su Mondadori

Store (nella foto accanto a destra, la

cover).

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Il Ponte Italo Coreano

Marija Tanaskovic

Papadopoulos

Un progetto espositivo che parte dalla Serbia

Nella foto l’artista Marija Tanaskovic Papadopoulos in un’intervista

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Un progetto espositivo che parte dalla Serbia, le origini di

questa straordinaria artista il cui nome è Marija

Tanaskovic Papadopoulos. Marija è un’artista poliedrica,

pittrice, graphic designer, fotografa professionale, e

scultrice. Ma è sulla pittura che concentreremo la nostra

attenzione. La Sua arte è intrisa di una nota quasi

fiabesca. Case, alberi e fiori si diramano per creare

atmosfere armoniose e luminose. Una forma d’arte che

abbandona il figurativo classico per trovare una

dimensione latente che racchiude i più intimi segreti

dell’autrice e del suo io interiore. Le opere di Marija sono

quasi delle visioni oniriche, ancestrali apparizioni di un

mondo che non esiste o che esiste ma è ormai arido

come la terra fertile che indurita dal freddo non

germoglia. …


Il Ponte Italo Coreano

Marija Tanaskovic Papadopoulos

In questo fantastico Mondo, Marija Tanaskovic

Papadopoulos lascia fluire i soggetti, uccelli

simbolo di pace e libertà, alberi simbolo di radice

e sicurezza, fiori e foglie, diventano tanti piccolo

frammenti di colori accostati l’uno all’altra per

identificare quella determinata immagine. Una

forma di espressionismo se vogliamo, ma data da

una mano eccellente che sa come trasformare il

colore in emozione pura. Le sue opere hanno già

ricevuto i consensi di molte gallerie d’arte di

New York, e del Mondo, e presto si prevede un

tour espositivo che gli consentirà di completare

questo giro del Mondo, per portare un

messaggio di pace e amore, così come le sue

opere trasudano di questi preziosi se non

indispensabili valori morali.

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Marija Tanaskovic Papadopoulos


Il Ponte Italo Coreano

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Marija Tanaskovic Papadopoulos


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Marija Tanaskovic Papadopoulos


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Marija Tanaskovic Papadopoulos


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Marija Tanaskovic Papadopoulos

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Marija Tanaskovic Papadopoulos

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Marija Tanaskovic Papadopoulos

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Marija Tanaskovic Papadopoulos

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Il Ponte Italo Coreano

Marija Tanaskovic Papadopoulos

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Il Ponte Italo Coreano

Milena Simunic

Un post espressionismo che non dimentica i tratti

classici figurativi, l’arte di Milena Simunic. L’artista

di origine Slovena è oggi conosciuta nel Mondo

grazie alla matericità delle sue opere ed alle

composizioni armoniche che inneggiano la pace la

calma, la quiete dopo la tempesta. Analizzando i

suoi lavori troviamo una serie dedicata alla

ritrattistica, così come paesaggi che sfumano in

una forma d’arte informale dai colori postespressionisti.

Non mancano i ritratti, così come i

paesaggi che fluiscono in un turbine di pulsante

passione e liricità. Una forma d’arte lirica ma

anche profondamente emozionale caratterizza la

gestione professionale di prospettiva e alternanza

di luce ed ombra. Milena Simunic è l’esempio di …

un percorso complesso ed articolato che spazia

tra il figurativo e l’espressionismo. Ed ecco che

la pioggia è poesia, il sole e i fiori sono vivi,

attivi, come il calore che il colore stesso

emana. Milena Simunic possiede un’anima

intensa, un cuore irrefrenabile dinanzi la

natura che ritrae, e dalla quale prende spunto

per rendere eterno quel sentimento che pulsa

dentro di lei. Il deserto diventa stagione

invernale, e la pioggia si trasforma in luce che

emanano i fiori le orchidee. Quasi lo spettatore

riesce a sentire il profumo da quanta

naturalezza ed espressività è racchiusa in ogni

sua creazione. Dunque, un informale che ha il

gusto del post espressionismo e del classico

figurativo. Un tocco originale e materico, una

pennellata asciutta su un supporto pittorico

intriso di passione, contraddistinguono le

opere inconfondibili di Milena Simunic.

Dr. Alessandro Costanza storico dell’arte Fiore del deserto olio su tela 70x50cm. 2015

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Il Ponte Italo Coreano

Attuale olio su tela 80 x 100 cm anno 2018

Fiori olio su tela 50 x 50 cm anno 2016

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Il Ponte Italo Coreano

Giuseppe Verdi olio su tela materica 40 x 30 cm anno 2017

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Il Ponte Italo Coreano

Sotto la pioggia, olio su tela 90 x 100 cm anno 2017

Migrazione, olio su tela, 100 x 100 cm anno 2017

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Il Ponte Italo Coreano

Orchidee olio su tela materica, 60 x 60 cm anno 2018

57 Papavero olio su tela materica 60 x 40 cm anno 2016


Il Ponte Italo Coreano

Prisma di luce, olio su tela 100 x 80 cm anno 2018

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Il Ponte Italo Coreano

Nella foto sopra l’artista Rita Vitaloni

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Il Ponte Italo Coreano

Pluripremiata artista Rita Vitaloni,

impegna la sua vita alla denuncia

sociale di quanto gli è successo. Una

storia degna di nota, che possa essere

spunto riflessivo per le future

generazioni. Le sue opere sono un urlo

verso tutti quei sfrattati come lei, che

sono costretti a passare le pene

dell’inferno. Il libro che racchiude la

sua vita e le sue opere, verrà

prossimamente pubblicato n formato

e-book digitale dalla Fondazione

Costanza e diffuso in un network di

circa 1900 store online delle più

importanti librerie italiane ed europee,

tra le quali citiamo: La Feltrinelli,

Mondadori, IBS, Amazon, GooglePlay

Store, Hoepli e tantissime altre.

IL COLORE DEGLI SFRATTATI

È un progetto di una sfrattata che ha visto soffrire la sua

famiglia per tre generazioni e che ha sentito l'esigenza dal

momento che ha visto sfrattare suo figlio, nel 2008 di allora

5 anni da una casa ereditata da sua madre e

completamente ristrutturata per lui con enormi sacrifici

della sua famiglia e aveva assistito impotente alla

sofferenza e alla morte di sua madre nel 2006 per la

vicenda legata a quella casa.

Da quando ha dovuto scendere per l'ultima volta quelle

scale, messa alla porta dall’ufficiale giudiziario, ha capito

che questo non poteva più essere accettato e ha sentito

dentro di sé l'esigenza più forte di lei di cominciare un

lavoro per cercare di far capire quanto sia importante il

legame della casa alla tranquillità e all'esigenza nella vita di

avere il proprio focolare domestico che è necessario ed

indispensabile per potere porre le basi della vita di ciascun

essere umano.

Questa vicenda non comincia nel 2008 ma ha origine molti decenni prima dalla condizione di donne di

servizio prima di sua madre fin dalla giovanissima età e poi in seguito di sua zia. al servizio di una

famiglia molto agiata che lascerà poi la casa in eredità da cui poi verranno sfrattati suo figlio e suo

marito. Dopo la morte di sua madre nel 2006. lei come figlia verrà' condannata nel 2016 a risarcire

canoni mai percepiti in quella casa dal 1989 più interessi e spese legali per più' di 77.000 euro. Nel 2017

quando il figlio è ormai quindicenne le viene anche negato il rimborso delle spese di ristrutturazione

con una ulteriore condanna a più di 18.000 EURO di spese processuali e intanto è stata pignorata la casa

dove vive sua zia di ormai 86 anni e che se lei non riesce a pagare tutte queste somme la casa pignorata

dove vive sua zia sarà venduta all'asta. Nessuna colpa in questa vicenda può essere imputata né a lei ne

a sua madre ma nessun diritto anche minimo non è stato riconosciuto, troncando in questo modo la

possibilità di una esistenza normale di vita e di crescita della sua famiglia, portando ogni giorno di più

dei grandi squilibri per l’aumento dei gravi problemi alla continuazione di vita e formazione della sua

famiglia e soprattutto nella crescita normale di suo figlio e per la tranquillità della zia di 87 anni.

In tutti questi anni vissuti come spettatrice inerme davanti a una vicenda di Vita vera e reale in cui non

ho avuto il minimo potere per cercare di cambiare la gravità di quello che si formava ogni giorno se non

quello di rimboccarmi le maniche e cercare di avere la forza di continuare a vivere. ….

Segui le novità sul sito della Fondazione Costanza per scoprire quando il libro è pubblicato e leggerlo

tutto!

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Il Ponte Italo Coreano

Pittura Geometrica su tela 60x60 Digital Art e tecnica mista acrilico su tela

Espressione progetto Il Colore degli Sfrattati 2018

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Il Ponte Italo Coreano

Rita Vitaloni e il Colore degli Sfrattati

La Luce e la speranza non dobbiamo mai lasciarla 50x70 da elaborazione digitale su tela tecnica mista 2018

Espressione del progetto Il Colore degli Sfrattati

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Il Ponte Italo Coreano

La freschezza nel colore di Solange Palacios Dupont

Francia

Lento a deciso, il suo pennello sfuma il

supporto pittorico, per creare quella

sintonia visiva assoluta, che solo

nell’opera di Solange Palacios Dupont è

possibile ammirare. Valori morali

importanti come l’amore per la Vergine

santa di Notre Dame de Paris, così come

la naturalezza delle montagne, il

profumo dei fiori, la città che si illumina e

la mutazione delle forme, è presente nel

suo ciclo pittorico, per catturare l’anima

di chi si ferma ad osservare i suoi dipinti.

Solange Palacios Dupont, un’artista dalla

sensibilità straordinaria, talmente sottile

e raffinata, che ha bisogno di essere

sfiorata come una piuma al vento per

poter carpire i segreti reconditi del suo

meraviglioso operato.

Dr. Alessandro Costanza storico dell’arte

Siamo in Francia, a parlare di un’artista eccezionale:

Solange Palacios Dupont. Solange una pittrice sublime. La

sua arte racconta le scene di vita più semplici ma anche

più emozionanti. Gli uccelli in volo sulla città, bambini,

angeli, e fiori, alberi che sfumano nell’immensità, così

come la purezza di un colore che attonito, lascia trapelare

un’anima delicata e poetica.

Solange Palacios Dupont è l’artista del sentimento visivo

dagli alti livelli vibrazionali, l’artista che coniuga il magico

tocco seme astratto ad un classico figurativo di altissimi

livelli. Ed ecco che le case, le montagne e ogni singolo

soggetto ritratto dall’autrice diventa celebre personaggio

di un’opera che rimarrà eterna. Ma ciò che colpisce

maggiormente nelle sue opere, è il delicato tratto pastello

che caratterizza ogni sua opera. Una luce pervade lo

spettatore in maniera encomiabile per portarlo in una

dimensione a dir poco paradisiaca.

63 Nella foto sopra, l’artista francese Solange Palacios Dupont


Il Ponte Italo Coreano

Il passaggio degli uccelli sullo stagno 73 x 60 cm

Variazione su sabbia e alghe rosa

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Il Ponte Italo Coreano

Ismène 73 x 60 cm

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Il Ponte Italo Coreano

Solange Palacios Dupont

Giochi d’acqua, giochi d’organo 81 x 100 cm

66 Uccelli sulla città, 50 x 61 cm


Il Ponte Italo Coreano

Solange Palacios Dupont

Il passaggio degli uccelli sullo stagno 73 x 60 cm

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Il Ponte Italo Coreano

Solange Palacios Dupont

Luce

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Il Ponte Italo Coreano

Solange Palacios Dupont

Montagne

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Il Ponte Italo Coreano

Solange Palacios Dupont

Vergine nera Madonna di Liesse 61x50 cm

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Il Ponte Italo Coreano

L’arte di Michael Lam

il catalogo d’arte del famoso Maestro

Nella foto sopra, la cover del libro disponibile negli store delle librerie europee più famose

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Il Ponte Italo Coreano

L’arte di Michael Lam

Nella foto sopra, il Maestro

Michael Lam

L'artista Michael Lam racconta la sua vita e le sue radici attraverso la

pittura, una forma d'arte che ha definito l'arte della calligrafia. Tutto

nasce quando era bambino praticando la pittura di personaggi cinesi.

L'artista usa pigmenti e polveri con grandi pennelli per creare i suoi

colori e la sua pittura. La pittura di uno può essere unica quando dipinge

con una pennellata. Il pennello non si stacca dalla tela o dal supporto

pittorico, quindi il risultato è eccellente. Le opere di Michael sono il

risultato di una mente delicata e raffinata. Il suo lavoro è così preciso che

ogni dettaglio diventa tridimensionale. Persino segni e sogni diventano

realtà. Il laboratorio artistico di Michael è molto complicato. Lavora

molto sull'effetto finale, che nasce spontaneamente dall'emozione

vissuta e vissuta. La sua arte richiama pensieri, meditazioni e stati

d'animo che cercano costantemente l'equilibrio interiore e la purezza

della mente. Un'anima nobile, fatta di colori delicati, che insieme creano

l'atmosfera giusta per rivelare i sentimenti più nascosti. Michael Lam può

essere classificato come un artista concettuale mentre esprime concetti

di base della vita, ma lo fa con un'intera forma d'arte, e questo gli

consente di avere una posizione di leadership nel mondo dell'arte

contemporanea. Argomenti sociali di grande spessore sono ricorrenti

nelle sue opere. Un artista completo richiede molta riflessione su ogni

dettaglio di ogni opera, e il lavoro di Michael è eccellente su ogni

aspetto.

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Arte Calligrafica, 2015, inchiostro su carta, 22 x 30 cm


Il Ponte Italo Coreano

Pascal Russi, i colori delle vetrate nel genio dell’arte

concettuale

Caraffe, un colpo di rosso, 2017

L’arte di Pascal Russi è un perfetto

connubio tra le forme geometriche

tipiche delle tecniche incisorie o delle

tecniche di realizzazione delle vetrate,

e la pittura su supporto. Si tratta di

uno straordinario artista che ha saputo

fondere più stili e tecniche per dare

vita alla sua personale ricerca stilistica.

Pascal Russi, esperto Maestro dei

colori, delle tecniche incisorie e

pittoriche d’avanguardia, vive ed opera

in Svizzera. La sua arte è apprezzata e

conosciuta in molte parti del Mondo.

L’analisi critica delle sue opere ci fa

capire che la sua tecnica è il frutto di

notevole ricerca e sperimentazione

che lo ha portato ad eccellere in

questo campo ove ogni sua creazione

è del tutto originale. I colori

predominanti delle sue opere sono il

rosso, il blu e il giallo. Attraverso una

sapiente gestione di questi colori, ogni

elemento delle sue opere assume un

significato ben preciso.

In questo contesto, anche glie elementi

apparentemente semplici diventano vivi

ed attivi, come ad esempio la caraffa. La

caraffa in questa composizione a destra

del Maestro Pascal Russi, è stata

scomposta geometricamente per trane

l’essenza, l’anima, l’io più profondo e

decifrare i colori intrisi di passionale

emozione. Emozione che l’opera stessa ci

trasmette pensando che ogni cosa ha

una sua radice. Spunto meditativo e

riflessivo, l’opera del Maestro Pascal

Russi è certamente l’ideale per poter

vagare i pensieri in un orizzonte lontano.

Dr. Alessandro Costanza Storico dell’arte

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Il Ponte Italo Coreano

Pascal Russi in arte PRussi

Serie Il valzer colorato La caraffa e il bicchiere

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Il Ponte Italo Coreano

Pascal Russi in arte PRussi

Il valzer colorato, le caraffe 2016

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Il Ponte Italo Coreano

Pascal Russi in arte PRussi

Il valzer colorato, le caraffe 2016

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Il Ponte Italo Coreano

Pascal Russi in arte PRussi

Il valzer colorato, caraffa notturna 2016

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Il Ponte Italo Coreano

Pascal Russi in arte PRussi

Nella cantina danza, acrilico 50 x 50 cm 2017

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Il Ponte Italo Coreano

Pascal Russi in arte PRussi

Il volo, acrilico 80 x 100 cm 2016

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Il Ponte Italo Coreano

Pascal Russi in arte PRussi

La caraffa blu, 2016 40 x 50 x 3,5 cm

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Il Ponte Italo Coreano

Pascal Russi in arte PRussi

Le caraffe nella notte 2016; 40 x 50 x 3,5 cm

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Il Ponte Italo Coreano

Pascal Russi in arte PRussi

Quando le caraffe giocano nella cache 2016; 70 x 80 x 3,5 cm

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Il Ponte Italo Coreano

“Tu sei un angelo”

così racconta l’artista Sloveno Janez Stros

Copertina del libro “Tu sei un angelo” di Janez Stros

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Il Ponte Italo Coreano

Janez Stros

Signore e signori, ti piacerebbe partecipare alla creazione del mondo ???Ah ah, vedo i tuoi volti

sorpresi. Non ridere! E, per favore, smetti di sorridere sarcasticamente. Sono serio! Forse questa è la

prima volta nella mia vita che sto dicendo la verità, e nient'altro che la verità. Puoi provare a

contraddirmi, come per dire, »il Demiurgo ha creato da solo, quindi non ci sono testimoni delle sue

azioni. Il Creatore non voleva essere molestato nel suo lavoro, nella nascita magica dell'universo, dagli

sguardi dei curiosi osservatori. "Forse, forse ... Ma ho un leggero dubbio. Qualcuno, tuttavia, ha

osservato la magia della creazione di Dio segretamente. Non so come. Forse nei suoi sogni ... O forse ha

un contatto segreto con la fraternità degli angeli che, come è noto, si trova nelle immediate vicinanze

del Creatore. In qualche modo misterioso, questo qualcuno è diventato il testimone del miracolo e ha,

quindi, dato l'opportunità di visualizzare questo miracolo anche a noi. Sì, sì, e sì! Possiamo vedere tutto

questo! Ma ora ti chiedo di essere attento, cauto e, allo stesso tempo, rilassato, di aggiungere un

pizzico di immaginazione al tuo stato meditativo e ... avanzare in questo mondo immaginifico di infiniti

corridoi della memoria preistorica e nell'epicentro del »Big Bang«, contemplare questi dipinti, questi

fantastici dipinti di Janez Štros. Prova a sentire la volontà del produttore. La volontà, come prima spinta

decisiva per la creazione dell'universo, stelle, spazio e tempo. Fatti credere che il segreto sia visibile.

Prova le parole: »In principio Dio ha creato il cielo e la terra. La terra era vuota e non aveva forma. Le

tenebre coprivano l'oceano e lo spirito di Dio si muoveva sull'acqua. Allora Dio disse: "Sia la luce!"Il

pennello di Janez Štros, subordinato solo al cielo, dipinge magnifici dipinti dalle profondità dei secoli

precedenti - da un piccolo frammento di energia bianca, che esplose improvvisamente venti miliardi di

anni fa, e creò tutta questa moltitudine di intrecci della complessità materiale e spirituale di questo

mondo. La protuberanza di diversi colori e sfumature e l'infinita modulazione tra le stelle scintillanti, la

Galassia di Andromeda e la Via Lattea. Potete vederlo? Ti sto chiedendo, puoi vederlo? Questa è la

realtà non-materiale; questo è il punto di riferimento, il punto del conto alla rovescia; quando la

volontà inizia a creare, a "ritagliare" la luce fisicamente tangibile dal caos. I contorni di montagne e

fiumi appaiono all'interno dei bordi della tela. I contorni della Piramide di Cheope, il fiume Nilo che

brilla al sole, Baalbek e le torri della Cattedrale di Notre Dame. Le barche veneziane e la folla di crociati

di fronte al muro di Gerusalemme. L'eterna Roma e Attila cavalcano un cavallo inferocito davanti al

tumulo di Unni. E, naturalmente, i tramonti e le uve mature sulla vite e sulla mano dei nostri cari, e le

loro immagini scolpite nella nostra memoria per l'eternità. …

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Il Ponte Italo Coreano

Janez Stros

E i seducenti ricordi del

primo bacio e la tensione

del tocco

dell'emozionante mistero

che nasconde il miracolo

della nascita. E ancora una

volta puoi vedere il

movimento in questo

colorito disincarnato e

irreale del mondo. No,

meglio ancora, questo è il

flusso del tempo, nel

quale gli angeli si lavano

da soli. Angeli - gli stessi

che hanno assistito

all'inizio, la prima spinta.

Angeli leggeri immateriali!

Guarda, per favore!

Probabilmente lo sai già

che, guardando a lungo

nell'oscurità, appare un

lampo. …

Prova a vedere questo lampeggiare sulle tele di Janez Štros, sentire il fruscio delle ali e il tocco gentile (a

prima vista) della luce irreale dell'amore, che porta un vero potere. Unisciti a Janez nel tentativo di

rendere questo mondo un posto più luminoso e più amichevole, e un giorno sarai in grado di dire con

orgoglio proprio come dice la Bibbia: »Dio vide che la luce era buona.« Nikolaj Mašukov (artista pittore

e scultore accademico russo)

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Il Ponte Italo Coreano

Janez Stros

“Nelle opere di Janez Stros troviamo quella dimensione spirituale

che altrove è impossibile trovare. Una dimensione che ha

scoperto ormai tutto del vivibile, e che cattura l’osservatore in un

mondo ricco di colori ma anche di significati intensi. La stessa

forza divina dirige la mano dell’artista il quale è portato a

dipingere lo spazio-temporale in cui Angeli ed entità positive

regnano sovrane. Uno spazio che ha bisogno nobiltà di cuore per

poter scorgere la figura stessa e l’essenza del creato”

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Dott. Alessandro Costanza storico dell’arte


Il Ponte Italo Coreano

Janez Stros

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Janez Stros

Il Ponte Italo Coreano

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Il Ponte Italo Coreano

Janez Stros

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Il Ponte Italo Coreano

"APOTEOSI DELL'ILLUMINATA" 7 NOVEMBRE - 6

DICEMBRE 2018

Georgia O'Keefe ha consigliato, "Riempi uno spazio

in un modo bellissimo." Seguendo una lunga

tradizione di arte ispirata alla natura, l'artista

norvegese Aase Birkhaug cattura visioni di delizia

terrestre nei suoi splendidi dipinti floreali che

irradiano colori e luce superlativi per riempire le

sue tele con suprema bellezza. Le sue

reinterpretazioni di rose trasportano lo spettatore

in luoghi idilliaci e iconici attraverso la sua vivace

tavolozza di colori, la sua trama allettante e la

radiosa luminescenza. Emissario della natura, la

signora Birkhaug combina visivamente il suo

allenamento di fisioterapia con la sua passione per

i fiori per dipingere squisite interpretazioni floreali

nel suo stile neoimpressionista che combina

pennellate materiche con un approccio

contemporaneo al colore e alla composizione. La

sua virtuosistica opera floreale è allo stesso tempo

moderna e senza tempo, fornendo concetti di

bellezza e stimolanti per lo spettatore di buon

auspicio, per commemorare le glorie della natura

e per immortalare la permanenza del nostro

mondo naturale. Ispirata agli effetti psicologici che

i colori e le immagini hanno sulla mente, la signora

Birkhaug combina sapientemente e

deliberatamente la sua tavolozza dei colori e le

composizioni rosa per dare un effetto calmante ai

suoi spettatori. "Ho scoperto diversi anni fa che le

rose hanno un effetto positivo su di me, quasi

come la guarigione, e la combinazione tra il piccolo

e la vista sembra una mediazione" spiega la sua

ispirazione. Questi affascinanti tableau diventano

icone incandescenti per i lirismi della natura

mentre il regno floreale si trasforma in oggetti

celesti di bellezza con effetti terapeutici sull'anima

umana.

Una palette caleidoscopica di tonalità come rossi

rosati, verdi succulenti, lavande ricche, gialli

baciati dal sole sono i toni imprimatur dei suoi

paesaggi da sogno, dove i colori esplodono dalla

Nella foto sopra l’artista norvergese Aase Birkhaug

tela con un fascino esplosivo ed effervescente.

Con un equilibrato senso della composizione e

un'acuta sensibilità alla luce, la signora Birkhaug

crea immagini che catturano lo spirito dei

maestri impressionisti, ma poi muove quello

spirito in avanti nel regno contemporaneo

attraverso un uso audace ed espressivo del

colore e una moderna interpretazione della

trama e movimento. Questi ritratti di rose

abbagliano l'occhio mentre vengono resi con abili

pennellate che sono al contempo calmanti e

rinvigorenti per l'anima. Un intrigante gioco di

luci e ombre che irradia le scene baciate dal sole,

infondendo ai suoi allegri dipinti un’allegria

ambrosiale e un senso di gioia di vivere.

Stupendo nella sua semplicità in quanto

avvincente nel suo livello di dettaglio, Aase

Birkhaug illustra la bellezza dei suoi soggetti

floreali nella minuzia dei dettagli visivi e l'ampia

atmosfera complessiva di ogni composizione. …

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Il Ponte Italo Coreano

Abile nei media artistici come

l'acquerello, la tempera, la tempera,

l'olio, l'acrilico e i pastelli, la ricerca

dell'apprendimento della signora

Birkhaug la colloca all'avanguardia

dell'innovazione artistica. Attraverso la

sua arte, la poesia visiva della signora

Birkhaug è un messaggio di serenità al

mondo con immagini che sono

piacevolmente tranquille, ricordando

allo spettatore i momenti e le viste

sereni che forse esistono ancora se

solo sappiamo dove guardare.

Celebrata in collezioni private e

pubbliche in Europa e negli Stati Uniti,

Amsterdam Whitney Gallery è

orgogliosa di far brillare i riflettori su

questo maestro contemporaneo!

Nella tavolozza di Aase Birkhaug è

presente un amore intenso e profondo

tipico di un’artista che attraverso la

sua originale tecnica riesce ad

immortalare l’anima delle cose. I

soggetti preferiti da Aase sono i fiori,

soprattutto le rose. Incantevole

profumo quello che emana ogni sua

creazione assolutamente …

Aase Birkhaug

da provare e vivere. Nelle sue fantastiche creazioni, è presente un accordo cromatico che spazia dal

rosso, al rosa, dal verde al giallo, in una sinfonia visiva di colori ben sfumati ed amalgamati tra loro.

Composizioni ben equilibrate e raggianti di luce. L’autrice, famosa nel mondo proprio per i suoi soggetti,

dona vita ad ogni fiore da lei ritratto, e lo rende quasi persona viva e vivibile. Dr. Alessandro Costanza

storico dell’arte

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Il Ponte Italo Coreano

Aase Birkhaug

Rose celestiali tempera su tela 30 x 40 cm

2018

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Il Ponte Italo Coreano

Aase Birkhaug

Principessa delle rose tempera su tela 38 x 46 cm

2017

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Il Ponte Italo Coreano

I prossimi appuntamenti

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