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6 months ago

kadotam

Kathorahm nasce in una famiglia nanica di carpentieri, Ferroliquido, chiamata così a causa di un antenato vantatissimo da loro che si diceva riuscisse a fondere il ferro così bene da liberarlo da qualsiasi impurità, nel 1294 CV. Vivendo in una famiglia allargata, ha modo di passare molto più tempo con i nonni, Gul e Doràt, che provvedono alla sua educazione. La solerzia del nonno e la tenacia della nonna, diventano virtù d'esempio, creando in kathorahm uno spirito d'emulazione. La sua famiglia, essendo composta da artigiani, era molto orgogliosa del proprio operato e vantava la qualità offerta appellandosi al retaggio nanico, ma a differenza di tante altre famiglie mostrava apertura verso le altre razze perché ciò non poteva che far bene agli affari, per questo viveva bene e si guadagnava il rispetto delle altre grazie alla grande generosità verso gli altri nani e all'abilità nel commercio. Kathorahm, secondogenito, non segue la tradizione di famiglia come suo fratello maggiore Quivonn, molto più grande di lui, ma essendo cresciundo insieme ai nonni, che fecero parte da giovani della milizia, si arruola. Il rispetto accumulato dalla famiglia tuttavia crolla: La società nanica iniziò ad emarginarla credendo fosse maledetta dopo 60 anni dopo la nascita di Kathorahm, a causa della nascita di un nuovo Ferroliquido, Bozur, il quale durante il pianto dopo essere stato partorito provocò con una pioggia di scintille dalle mani serie ustioni alla levatrice. Dopo questo episodio l'apertura dei Ferroliquido giudicata eccessiva verso le altre razze, compresi gli elfi, smise di passare in secondo piano rispetto alla grande generosità e i malpensanti imputarono a ciò la presunta maledizione. Kathorahm non pensò male del neonato fratello perché gli parve sciocco: infatti essendo un figlio della benedizione del Tuono non avrebbe potuto essere "diverso" perché sotto l'egida di qualcosa di malvagio, ma necessariamente espressione di una volontà di Moradin misteriosa. Più volte pensò che pensando ciò volesse semplicemente giustificarsi con se stesso, ma l'amore per il proprio fratellino era talmente grande e forte da scacciare qualsiasi dubbio e timore. Gli affari crollarono e la famiglia alla fine, a malincuore dovette andar via. Sia perché Bozur aveva bisogno di qualcuno che gli insegnasse a controllare e reprimere le manifestazioni magiche di cui era protagonista sia perché i membri giovani ormai non potevano più mantenere gli anziani. Kathorahm lasciò la milizia, e insieme agli altri partì per Suzail. Avviarono una nuova attività in Kathorahm lavorò insoddisfatto, pensando continuamente a come riscattare l'onore della propria famiglia. La risposta arrivò quando scortò il fratello maggiore in un viaggio d'affari per il Cormyr: vennero attaccati da un gruppetto di goblin. Kathorahm, essendo dei due l'unico ad aver ricevuto un addestramento, si ritrovò solo contro tre goblin. Il fratello venne verito gravemente da una freccia mentre cercava di mettersi al riparo come Kathorahm gli disse di fare. Sotto pressione, in una lotta contro il tempo, Kathorahm si appellò a Moradin per avere la forza di sconfiggere i nemici e soprattutto tenere in vita il fratello. Furente nel cuore e preoccupato nella mente, si lanciò verso i goblin più che per coraggio per follia. Venne ferito al bicipite sinistro prima che potesse fare qualcosa, non riuscendo più a tenere alto lo scudo, ma non bastò a placare la furia. Li sconfisse e non appena tornò dal fratello e gli estrasse la freccia, le sue mani diventarono calde e la ferita del fratello rimaginò. Meditò alcuni mesi sul fatto, spesso guardando la cicatrice sul braccio che l'affondo gli procurò, e capì che Moradin stava concedendo a lui la possibilità di ripristinare il nome dei Ferroliquido, quindi tornò nella sua città natale per prendere i voti di Moradin e iniziare una nuova vita proteggendo non solo la propria famiglia, non solo la propria città, non solo il popolo nanico, ma la giustizia ovunque egli fosse presente. Presi i voti, non perse tempo e si mise subito in viaggio, alla ricerca di risposte sui misteri arcani del fratellino che avrebbero potuto aiutarlo.