Giugno 2013 pdf - Ruote del Passato

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Giugno 2013 pdf - Ruote del Passato

notiziario del club via Fortunio, 9 - 33170 Pordenone

il radiatore

GIUGNO 2013

Anno XVII numero 194

IN CASO DI MANCATA CONSEGNA INVIARE A UFFICIO DI PORDENONE CPO

Ruote del Passato

HISTRIA CLASSIC 2013

COPPA DELLE ALPI CARNICHE

BLOCCATA DALLA NEVE

PIANCAVALLO REVIVAL 2013

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Ruote del Passato tel. e fax 0434/573083 linea tecnica: 333/9675581 linea informazioni: 333/9675520


Carlo Tonutti ed Emanuela Zanin si aggiudicano la 10ª edizione di Histria Classic

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HISTRIA CLASSIC 2013

Classifica Assoluta

Pos. Num. Pen. P.Net. Coeff. Equipaggio Veicolo Anno

1 1 600,4 395 1,52 TONUTTI Carletto ZANIN Emanuela Jaguar XK 120 1952

2 2 766,53 459 1,67 TRETTI Fabio PARENZAN Piera Fiat Dino spider 1967

3 8 789,16 436 1,81 PERTILE Graziano PERTILE Carlo Porsche 911 SC Targa 1981

4 3 944,46 594 1,59 TONUTTI Fulvio SPECIA Monica Alfa Romeo 2000 spider 1959

5 4 1052,7 569 1,85 BALDISSERA Tiziano COVAZ Edoardo Porsche 911 SC 1985

6 5 1053 585 1,8 BOTTO Luciano GIAMMARINO Francesco Triumph TR 7 1980

7 16 1122,9 617 1,82 SKUBIN Massimo IERMAN Fabio Lancia Beta coupè 2,0 1982

8 17 1571,5 898 1,75 BOVIO Stefano BOVIO Camilla Alfa Romeo Spider 1,3 1975

9 22 1671,8 972 1,72 GRAVA Paolo RUZZIER Roberto Lancia Fulvia Coupé 1972

10 21 1690,9 924 1,83 MICHELETTO Piero MORELLI Marina Porsche 911 Carrera 1983

11 7 1882,3 1518 1,24 RONCADIN Edoardo DEL BEN Christian Bugatti Brescia 1924

12 11 2053 1222 1,68 FERRARA Alberto CAMPORESE Daniela Jaguar E Type spider 1968

13 15 2177,7 1336 1,63 TAMBIC Igor SARINIC Jana Porsche 356 1963

14 6 2705,5 2019 1,34 BATTISTON Giuseppe BATTISTON Heidi Adler Trump Spezial 1934

15 10 2737,9 1472 1,86 PELLEGRINI Alessandro PUPPO Iolanda Porsche 911 3,2 cabrio 1986

16 18 2900,8 1737 1,67 ZEC Vesna ZEC Danjel Renault 8 Gordini 1967

17 13 2964 1950 1,52 VILLA Andrea SIEGA VIGNUT Valnea MG TD 1952

18 19 3021,7 1788 1,69 SANTIN Sandro SALVADOR Roberta Alfa Romeo Giulia Super 1,6 1969

19 23 3084,5 1836 1,68 PETEH Elio ASHNINA Inna Alfa Romeo 1,3 1968

20 14 3587,2 1939 1,85 BARISONE Luciano RIZZOLA Graziella Porche 924 1985

21 26 3724,4 2178 1,71 ŽIVIC Branko ŽIVIC Antonio NSU 1000 TT 1971

22 35 3927 2244 1,75 JURCAN Dino JURCAN Laura VW Maggiolino 1975

23 30 4245,4 2454 1,73 BARBIERI Guerino BARBIERI Vilma Fiat 124 spyder 1973

24 12 4289,1 2437 1,76 ŠCULAC Valter ŠCULAC Loredana Alpine A 110 1976

25 24 4571,9 3490 1,31 CERIOLI Paolo Pontiac 1931

26 32 4861,5 2778 1,75 RADIC Cedo CITROEN 2CV 1975

27 36 7091,5 4994 1,42 ZEC Daniel ZEC Denisa JEEP FORD 1942

28 29 7736,7 4551 1,7 KNAPIC Zoran Corvette Sting Ray 1970

29 9 8415 4500 1,87 HIPPEL Fabio PIGNATTIN Marisa Porsche 911 SC 1987

30 20 8514,2 5068 1,68 OPLANIC Branko VW Maggiolino 1968

31 37 10305 6062 1,7 MATIC DAMIR Fiat 125 1970

La 10ª edizione di Histria Classic è stata dominata dall’equipaggio

composto da Carletto Tonutti ed Emanuela Zanin, che hanno

affrontato le intemperie di questo maggio così bizzarro a bordo della

loro Jaguar XK 120, precedendo, dopo venti prove di abilità, due delle

quali a media imposta, Fabio Tretti e Piera Parenzan su Fiat Dino e

Graziano e Carlo Pertile su Porsche 911 Targa. Al quarto posto

ancora un Tonutti, il figlio Fulvio, navigato da Monica Specia su Alfa

Romeo 2000 spider; quinti Tiziano Baldissera e Edoardo Covaz su

Porsche 911 SC. In occasione delle premiazioni sono stati

particolarmente applauditi gli equipaggi che hanno portato a termine

la gara a bordo delle vetture aperte: tra questi Edoardo Roncadin che,

navigato dal nipotino Christian Del Ben, su una “scopertissima”

Bugatti Brescia del 1924 al termine ha avuto la meglio, per una

manciata di penalità, nelle personale sfida con i coniugi Giuseppe e

Heidi Battiston suAdler Trump Spezial del 1934.


Coppa della Alpi Carniche: quando la neve esagera...

Prima o poi doveva pur capitare... Infatti negli annali di

Ruote del Passato non si trovano tracce di un evento

bloccato e rinviato per il maltempo. È avvenuto venerdì 24

maggio, quando i quattro componenti del comitato

organizzatore della Coppa delle Alpi Carniche si sono

riuniti per valutare la situazione di potenziale allarme neve

annunciata dalla Protezione Civile per la zona interessata

dall’evento. È stato sufficiente consultare in rete i dati dei

nivometri di Cason di Lanza (55 cm nel primo pomeriggio)

e di Passo del Predil (25 cm) per decidere di rinunciare allo

svolgimento della manifestazione. Sono stati

immediatamente contattati tutti gli interessati per

comunicare la decisione: hotel, ristoranti, commissari,

cronometristi, amministrazioni comunali e, naturalmente,

equipaggi iscritti. Si è trattato di una scelta obbligata: non

avrebbe avuto nessun significato infatti costringere i

partecipanti ad avventurarsi su strade rese impraticabili

dalla precipitazione nevosa fuori stagione. Tra l’altro la

situazione è peggiorata nella giornata di sabato, quando la

nevicata si è ripetuta, raggiungendo i 65 cm. Solamente il gestore del Rifugio al Cason di

Lanza è riuscito a raggiungere il Passo domenica mattina a bordo del suo 4x4 e, raggiunto al

telefono, ha sconsigliato di salire al Cason per la quantità di neve presente nei 5-6 chilometri

più alti ma soprattutto per le caratteristiche instabili del manto nevoso. Dopo aver esaminato il

calendario delle manifestazioni di Regolarità auto storiche il Comitato Organizzatore ha preso

la decisione che la 2ª edizione della Coppa delle Alpi Carniche Trofeo Nino De Martis si

svolgerà domenica 16 giugno con lo stesso programma già annunciato: ore 8.00 verifiche

documenti - ore 9.30 partenza del n°1 dalla Tecnoauto - ore 13.30 pranzo a Tarvisio - ore 17.00

arrivo a Gemona del Friuli - ore 17.45 cena al Ristorante Da Willy - ore 19.00 premiazioni.

Eventuali ulteriori iscrizioni saranno accettate fino alle ore 24.00 di giovedì 13 giugno.

per eventuali versamenti a favore di Ruote del Passato

utilizzate il nuovo c/c del club presso la

Banca "Monte dei Paschi di Siena" - PORDENONE

IBAN: IT 06 P 01030 12501 000001516508

specificando sempre il nome e la causale

È scomparso Francesco Botteon

Martedì 28 maggio, all’età di 88 anni, al CRO di Aviano è mancato, per

complicazioni a seguito di un intervento chirurgico, Francesco Botteon,

socio storico di Ruote del Passato. Originario di Bibano lavorò prima della

guerra in Svizzera, Belgio e Francia come collaboratore dell’Ambasciatore

dell’Uruguay. Rientrato in patria negli anni ‘50, ebbe l’idea di avviare nel

1964 l’attività nel settore dell’arredamento per studi odontoiatrici, fondando

poi nel 1980 l’Edarredo, azienda in cui attualmente operano i figli Cinzia ed

Edoardo. Collezionista competente ed appassionato, Francesco

partecipava spesso alle gite del club a fianco della moglie Luigina,

scomparsa alcuni anni or sono ed era apprezzato da tutti per la sua

giovialità. Il Direttivo di Ruote del Passato è particolarmente vicino, in

questo triste momento, a Cinzia, Edoardo ed ai familiari tutti.

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Piancavallo Revival: una “ronde” tra valli e leggende

AMPEZZO

Forca di PANI

VOLTOIS

LUNGIS

MEDIIS

FELTRONE

DILIGNIDIS

Quando si parla di antichi sapori della Carnia, non si può mancare dal

citare le Esse di Raveo, i deliziosi biscotti del grazioso paese della Val

Degano, che devono il nome proprio alla loro foggia, che ricorda,

appunto, la lettera "S". Unici per dolcezza, per la loro capacità di far

coesistere la consistenza della frolla decisa alla delicatezza della

componente burrosa. Incredibile, ma vero! È un tipo speciale di

biscotto a rendere noto questo piccolo paese, altrimenti per molti

sconosciuto. E si tratta certamente dell'iniziativa dolciaria più

importante della Carnia.

Era il 1920 quando Emilio Bonanni inventò la ricetta di questi biscotti:

titolare di un piccolo panificio del paese, per incrementare le entrate

familiari, cominciò cuocendo pochi chilogrammi di questi biscotti a

base di farina di grano tenero, zucchero, uova, vaniglia e burro. Ed il

profumo che ancor oggi i forni diffondono in tutto il paese costituisce,

già di per sè, un invito all'assaggio.

Farina, zucchero, uova, burro ingredienti semplici ma se lavorati con

maestria possono creare un prodotto dal gusto unico. Questo papà

Emilio lo sapeva e grazie alla sua bravura, oltre al pane, iniziò a

produrre focacce e biscotti. La scelta di concentrarsi sulla qualità

piuttosto che sulla quantità, si dimostrò vincente, in quanto la voce

della bontà dei biscotti si sparse velocemente e sempre più gente

faceva chilometri per venire ad acquistarli. Per molti anni, per dare la

caratteristica forma a “Esse”, i biscotti vennero torti a mano; la forma

era gradevole e facilmente ottenibile ( bastava girare le estremità ).

Ad un certo punto, le richieste dei biscotti superarono di gran lunga la

produzione: fu così che nel 1976 Aldo Bonanni decise la costruzione

di un laboratorio solamente per la produzione di Esse.

MUINA

TARTINIS

RAVEO

COLZA

CHIASSIS

TRAVA

AVAGLIO

ESEMON di SOTTO

ENEMONZO VILLA SANTINA

4

LAUCO

CHIAULANS

Piancavallo Revival e la Carnia: un dolce legame

VINAIO

PLUGNA

BUTTEA

CANEVA

TOLMEZZO

BISCOTTI "ESSE DI RAVEO": ricetta inventata da Emilio Bonanni

nel 1920 in una pasticceria di Raveo (Carnia).

Ingredienti:

gr.500 di farina

gr.250 di burro

gr.250 di zucchero

2 uova intere e 1 tuorlo

1 bustina di lievito

1 stecca di vaniglia

sale fino un pizzico

Preparazione:

Impastare gli ingredienti e lasciar riposare il composto per un'ora.

Lavorare di nuovo la pasta.

Formare dei cilindri di 2 cm di diametro e lunghi circa 10-12 cm

Rivestire una placca con un foglio di carta forno.

Formare con la pasta le ESSE,

Schiacciarle un po' fino ad arrivare ad uno spessore di 3-4mm.

Infornare per 30 minuti a 180°.

FUSEA

PISTA di GUIDA SICURA

altimetria

Il momento clou dell'edizione 2013 di Piancavallo Revival sarà certamente concentrato nelle prime ore del pomeriggio di sabato, con la “ronde”

sulle strade immerse nel verde delle valli carniche. Del tutto inedito il percorso, con gli spettacolari passaggi dalla Fuessa, Lauco,Avaglia e Trava

prima di affrontare la Forca di Pani salendo dal versante di Raveo e Colza, per scendere da Voltois e Ampezzo, risalire ancora verso Feltrone,

Lungis e ridiscendere infine verso Enemonzo. Viene confermata ancora una volta la peculiarità di questo evento così apprezzata da tutti gli

appassionati: quella di proporre ogni anno nuovi ed affascinanti itinerari. Potremo così scoprire le strade legate alla mitica figura di Antonio

Zanella, più famoso come “l'Ors di Pani”: di lui e della sua storia potrete leggere nella pagina a fianco. La Forca di Pani (a 1124 m s.l.m.) sarà

sicuramente apprezzata per i paesaggi incontaminati ma anche per il tracciato impegnativo della carrozzabile sui due versanti del valico.


In Carnia, ai bambini, per farli stare

buoni, una volta si diceva: “Guarda

che arriva l’ Ors di Pani"

e li vedevi

zittire di colpo.

Ma chi era l’ Ors di Pani e perché

aveva la fama di cattivo ?

Le rare foto che lo ritraggono non

potrebbero essere più eloquenti in

quanto appare come un uomo

imponente, con una barba lunga e

incolta, capelli rossicci e sempre

arruffati. Le vesti trasandate ed

essenziali tradivano le sue origini

montanare e alcuni suoi modi di fare,

uniti a una certa originalità e bizzarria, ne avevano fatto un

personaggio ricercato e temuto anche perché i suoi gesti schietti e

rozzi venivano spesso scambiati per atteggiamenti ostili.

In realtàAntonio Zanella, perché questo era il suo nome, era un uomo

solitario, chiacchierato suo malgrado, forse anche per il carattere

possessivo e autoritario nei confronti della figlia Maria con la quale

conviveva in Pani, nei pressi di Raveo, dove possedeva ingenti capi di

bestiame, circa 300 ettari di boschi e si divideva tra le numerose case

e baite, disseminate in una valle amena, a dir poco fiabesca. La sua

fama era sparsa per il Friuli in quanto era risaputa anche la sua

enorme ricchezza che in tempi di grande miseria faceva sempre un

grande effetto. Non era avaro, anzi, si parlò di laute elargizioni sia per

la latteria sociale che per l’asilo tanto che gli venne pure assegnato il

Cavalierato del lavoro. Si dimostrò anche molto generoso durante

l’occupazione cosacca sfamando la popolazione e ospitando e

nascondendo partigiani nella sua valle. Si dice, e qua siamo nella

leggenda, che, recatosi al Danieli a Venezia, i camerieri del

prestigioso Hotel non lo vollero servire, scambiandolo per un

mendicante tanto che lui, sotto i loro occhi sbigottiti e increduli

tappezzò l’intero tavolo in cui era seduto, di bigliettoni da diecimila

lire. E, girando imperturbabile per le calli di Venezia, non passarono

inosservati né i scarpets, tipica calzatura carnica, nè il solito

immancabile zaino. Fu per invidia, per rapina, per una passione non

corrisposta da parte della figlia, il movente è ancora in forse, che

vennero uccisi entrambi il 7 marzo 1955, a poca distanza uno

dall’altra, mentre fuori imperversava una bufera di neve. Nessuno

udì, nessuno intervenne. Li trovarono all’indomani, lei in casa, riversa

su una sedia, lui fuori, un braccio sporgente sotto una spessa coltre di

neve. Da allora sono passati quasi 60 anni e l’ Ors di Pani è diventato

leggenda, così come la sua morte, destinata ad alimentare il mistero

che da sempre aleggiava attorno a questa singolare figura.

Piancavallo Revival in Carnia sulle tracce dell’Ors di Pani

5

Un sabato sera due sciatori bussarono alla porta dell'abitazione

dell'Ors di Pani. Lo chiamavano "orso" per la sua spiccata ritrosia a

scendere in pianura… I due, sfidando la bufera di neve che aveva

raggiunto in Pani l'altezza di un metro, s'erano arrampicati fin lassù

per trascorrere la domenica in compagnia di sior Toni, che volentieri -

a dispetto del nome di "orso" - apriva la porta della sua dimora a quanti

raggiungevano il suo eremo. L’uomo viveva con la figlia Maria, ma la

donna non era in casa. Invitati a cena e a trattenersi per la notte, i due

ospiti lasciavano allo Zanella i loro zaini per recarsi presso uno

stavolo a poca distanza per salutare alcuni amici. Durante il cammino

si imbattevano nella figlia dello Zanella, che stava rientrando da una

gita a Tolmezzo, e alla donna confermarono che avrebbero trascorso

la notte in casa loro. Dopo pochi minuti i due sciatori si accomiatarono

dagli amici per tornare all'abitazione dell'Ors: nell'oscurità, fra un

turbinio di neve, essi intravvidero, forse addossata alla porta della

casa, una figura d'uomo che teneva fra le mani un fucile, con la canna

rivolta a terra. Convinti che si trattasse del loro ospite, gridarono:

"Toni, sei tu?". Rispose una voce minacciosa: "Non sono Toni. Tornate

subito indietro che qui non è affare per voi !" Intimoriti dal perentorio

tono dello sconosciuto, i due si allontanarono per dare l'allarme: ma

nessuno degli abitanti di quella sperduta comunità, dove non era

ancora arrivata la luce e dove si faceva vita in comune con le mucche

e le pecore, raccolse l'invito di andare a vedere di che si trattasse.

Forse un intervento avrebbe, chissà, evitato la tragica fine di due

persone.Al mattino, con altri valligiani, i due tornarono nuovamente a

bussare alla porta dello Zanella, ma senza ottenere risposta. L'uscio

fu spinto e un raggelante spettacolo si presentò ai loro occhi. Maria

Zanella giaceva a terra, in cucina; era stata uccisa con un colpo di

fucile da caccia esploso a distanza ravvicinata, in pieno petto. L'Ors di

Pani non era in casa: la sua stanza appariva in ordine, mentre quella

della figlia era stata messa sottosopra: i cassetti dei mobili erano stati

rovistati e gli indumenti sparsi qua e là. Sul comò, bene in vista, una

scatola che conteneva braccialetti, anelli, orecchini e oggetti d'oro

della donna, per un peso di circa un chilo. La notizia del macabro

rinvenimento, arrivò subito a valle mentre ancora ci si chiedeva che

fine avesse fatto l'Ors e quale relazione avesse la sua scomparsa con

l'uccisione della figlia. A tale proposito furono avanzate numerose

ipotesi, ivi compresa quella di un possibile omicidio da parte del

vecchio "patriarca di Pani", il quale, pur essendo sulla soglia dei

settant'anni, era ancora un uomo robusto, energico, autoritario. In

tutte le osterie, i bar e le case della Carnia c'era, domenica, chi

scommetteva che il vecchio si sarebbe suicidato. Invece anche l'Ors

era stato ucciso con lo stesso fucile dal quale era partita la mortale

scarica contro la figlia. Il suo corpo era sotto la spessa coltre di neve.

Appariva orrendamente mutilato al volto e, sotto braccio, teneva due

coperte. Non c'era accanto alcuna arma per cui venne subito scartata

l'ipotesi di suicidio. Probabilmente l’Ors di Pani era uscito di casa per

preparare nel vicino stavolo il giaciglio degli ospiti; stava scendendo

la scala a pioli, quando fu raggiunto dalla fucilata sparata a brevissima

distanza. Lo sventurato cadde all'indietro, mentre l'omicida si

allontanava nella bufera, forse per completare il suo misfatto nella

casa del vecchio, per timore che la figlia avesse sentito il colpo di

fucile; o, forse, in quel momento la donna era già stata uccisa.

Comunque quello stesso schioppo da caccia aveva finito, nel giro di

pochi minuti, padre e figlia. Il Messaggero Veneto dell'8 marzo 1955

riportava così la notizia: “Il Patriarca della Carnia e la figlia uccisi

nella notte a colpi di fucile”. Questo epilogo però non veniva

raccontato ai bambini… che l’avrbbero letto solo da grandi, se fosse

rimasta loro la curiosità per il personaggio di cui avevano tanto sentito

raccontare da piccini nelle proprie famiglie.


11° PIANCAVALLO REVIVAL 2013 - ORARI DI INIZIO PASSAGGIO DELLE VETTURE

località m km ore località m km ore

SABATO

Voltois 45,40 15.43

Fossa Mala START

0,00 9.00 Ampezzo 48,20 15.48

Ponte Meduna 4.32 9.07 Mediis 52,10 15.55

bivio Aviano 10.01 9.17 Lungis 53,30 15.57

bivio Comina 11.41 9.19 Dilignidis 54,40 15.59

Roveredo in Piano 13.92 9.23 Feltrone 55,30 16.00

Aeroporto Aviano 18.28 9.31 Enemonzo 60,10 16.09

Aviano 20.40 9.35 Esemon di Sotto 61,40 16.12

bivio Pedemonte 23.90 9.40 Villa Santina 63,50 16.15

loc. Bornass 30.34 9.51 Tolmezzo Pista CO 3

71,80-0,00 16.30

loc. Castaldia 34.58 9.59 Cavazzo Carnico 5.66 16.40

Piancavallo 37.70 10.03 Somplago 9.51 16.47

Piazzale Martiri Libertà 38.31 10.05 Interneppo 12.76 16.53

Pezzeda 49.61 10.24 Lago dei 3 Comuni 13.98 16.55

Barcis C.T. 52.63 10.29 Trasaghis 18.89 17.04

Bosplans 60.09 10.42 Osoppo Parco Rivellino 24.02 17.13

Forcella di Pala Barzana 64.40 10.49 Osoppo 25.79 17.16

Tornanti Pala Barzana 67.90 10.55 Rivoli 29.56 17.23

Pian delle Merie 69.90 10.59 Buja 32.75 17.28

Poffabro 72,20 11.02 Colloredo di M.A. 39.22 17.40

bivio Casasola 73,72 11.05 Modoletto 43.78 17.48

Navarons 76,56 11.10 Pagnacco 45.37 17.51

bivio SS 552 78,40 11.13 Tavagnacco 47.69 17.55

Diga Lago di Redona 80,20 11.16 Feletto U. Idea Hotel ARRIVO 50.35 18.00

Loc. Miar 81,57 11.18

bivio Campone 83,67 11.21

DOMENICA

Campone (loc. Grisa) 88,65 11.30 Feletto U. Idea Hotel START 0.00 9.00

Sgualdin 92,35 11.36 Tavagnacco 2.20 9.03

Pradis di Sotto 96,35 11.43 Pagnacco 3.73 9.06

Stabilimento Acqua Pradis CO 1 97,50-0.00 11.45 Lazzacco 5.75 9.09

bivio Pradis Grotte 1,30 11.47 Brazzacco 6.72 9.11

borgata Iuris 7,00 11.57 Moruzzo 8.50 9.14

Pielungo 8,90 12.00 Fagagna 12.11 9.20

bivio SP1 10,40 12.02 Arcano Superiore 18.45 9.31

bivio Reonis 13,20 12.07 San Daniele del Friuli C.T. 22.45 9.38

Valentinis 14,50 12.10 Lago di Ragogna 24.91 9.42

San Francesco

bivio Val Preone

Sella Chianzutan

Chiaicis

Lago di Verzegnis

Chiaicis

Chiaulis

Pista di Guida Sicura

Albergo Roma (arrivo)

Albergo Roma (PRANZO)

Tolmezzo Albergo Roma CO 2

Caneva

bivio Fusea

Fusea

Buttea

Plugna

Vinaio

15,90 12.12

22,40 12.18

26,80 12.30

34,50 12.44

35,00 12.45

40,33 12.53

43,00 12.58

46,83 13.05

49,80 13.10

70'

0.00 14.20

1,30 14.22

2,10 14.24

5,50 14.30

10,70 14.39

12,60 14.43

15,10 14.47

Muris di Ragogna

Monte di Muris

San Pietro di Ragogna

Pinzano

bivio Costabeorchia

Costabeorchia

Davour La Mont

Costa

Borgo Ampiano

Lestans

Sequals

Colle

Arba

Tesis

Ponte Cellina

Roiata

Villaggio del Fanciullo CO 4

26.12

29.74

34.18

37.21

37.55

39.05

40.88

42.71

45.33

46.89

51.56

54.02

55.95

60.22

68.27

78.09

81.70-0.00

9.44

9.51

9.58

10.03

10.03

10.06

10.10

10.12

10.14

10.20

10.28

10.32

10.35

10.53

10.57

11.13

11.20

Lauco

Bivio Villa Santina

Avaglio

19,90

22,10

23,60

14.56

15.00

15.02

incrocio SS 13

bivio

Pordenone ARRIVO

3.03

5.36

7.00

11.26

11.31

11.35

Trava

Chiassis

bivio Muina

25,10

27,20

30,10

15.06

15.10

15.14

l'orario indicato è quello teorico

di transito della vettura n°1

Raveo C.T. 33,70 15.22

.

Colza 35,20 15.24 per valutare l'orario di passaggio dell'intera

bivio Fresis

bivio Pani

Forca di Pani

35,70

40,10

41,20

15.25

15.33

15.35

manifestazione a questo vanno sommati circa 60' dato

che le vetture prendono il via ogni 60"

97,50 in 2h 45'

35,45

49,80 in 1h 25'

35,15

71,50 in 2 h 10'

33,00

6

71,50 in 2h 10'

50,37 in 1h 30'

81,70 in 2h 20'

7,00

33,00

33,58

35,01

28,00

Barcis

www.wwtsrl.it


Calendario manifestazioni

2 giugno

2 giugno

2 giugno

2 giugno

8giugno

9 giugno

8-9 giugno

6-9 giugno

15-16 giugno

16 giugno

23 giugno

22-23 giugno

30 giugno

7 luglio

11-14 luglio

19-20-21 luglio

3-4 agosto

4 agosto

7-8 settembre

9 settembre

15 settembre

19° Raduno di Moto d’Epoca “Sotto la Torre” - Torre di Mosto - org.: Motociclisti Moto d’Epoca Torre di Mosto

A tutto G.A.S. 2013 - regolarità in pista - org.: G.A.S. Club (lun-ven 15.00-18.00) tel. 328/4158630 - 337/544889

6° Raduno Auto e Moto d’Epoca a San Lorenzo di Arzene - org.: A.S.C. I Batudars - Renato Vincenzutto - 340.3947355

9° Trofeo Musetto Lovison 2° Memorial Enzo Rigutto - Spilimbergo - org.: Spilimbergo Corse - Dario Martina

XXXIII Raduno Auto e Moto d’Epoca a Camisano Vic.- Motor Fashion Show - org.: Attilio Vicentini cell: 348 4435391

Raduno Città di Portogruaro - org.: Ruote del Passato sezione di Portogruaro

30ª edizione Aosta Gran San Bernardo - org.: CAMEVA Aosta - tel.: 347.9739141

16° Raduno internaz. auto d´epoca “La rosa del Wörthersee” “50 anni Parkhotel” org.: Gerhard Setschnagg www.kmvc.at

A spasso con le Ruote del Passato - Bled - gita con le auto storiche - org.: Ruote del Passato

2ª edizione Coppa delle Alpi Carniche - regolarità - org.: Ruote del Passato (nuova data !)

Auto d’Epoca per 100 Paesi in Festa - Cordovado - vetture ante-guerra - org. Pro Loco del Sanvitese - adesioni in sede

4° Historic a Nord Est - regolarità auto storiche e moderne - org.: PN Corse - info: Dino Del Pin cell.334/9255622

Mercatino dell’Antiquariato a Pordenone - Gran Bazar riservato ai mezzi e ai ricambi storici dei Soci (solo privati)

Riviera Storica 2013 - concorso di eleganza per auto d’epoca - Dolo (Villa Badoer) - org.: Mille Sogni - tel.: 347.1013696

ASI Autoshow sulle Dolomiti - Cortina d’Ampezzo - org.: Automotoclub Storico Italiano Torino

11ª edizione Piancavallo Revival 2013 - regolarità Trofeo Gino Munaron - org.: Ruote del Passato

Epocale - mostra scambio auto e moto d’epoca - Circuito di Tolmezzo - org.: Carnia Racing Classic - tel.: 335.357233

10° Raduno Auto e Moto d’Epoca di Villanova - org.: Pro Loco - per info e iscrizioni: Giuliano - cell.: 339.4075588

8ª edizione 100 Miglia sulla Strada del Prosecco - regolarità - org.: Ruote del Passato e Ass. Strada del Prosecco

4° Raduno Portoni Aperti a Toppo di Travesio - org.: Spilimbergo Corse - Dario Martina

9° Tour Isontino Classic - raduno - org.: G.A.S. Club (lun-ven 15.00-18.00) tel. 328/4158630 - 337/544889

21-22 settembre 1ª edizione Carinzia Tour - Gita turistica - org.: Ruote del Passato

28-29 settembre Slovenia Classic Marathon -regolarità - valida per l’Alpe Adria Classic Challenge

6 ottobre Raduno Sociale 2013 - raduno - org.: Ruote del Passato

12 ottobre Seduta di Omologazione A.S.I. - org.: Ruote del Passato

13 ottobre Raduno Festa del Piopparello - Pramaggiore - info: Claudio Pianezzola - tel.: 335.432584

18-20 ottobre Trieste-Opicina -regolarità - valida per l’Alpe Adria Classic Challenge

premio Manovella d’Oro 2005

Gran Bazar

Vi informiamo che questa è una pura segnalazione fra soci di cui il Club non si

assume nessuna responsabilità circa l’autenticità delle vetture e/o materiale proposto.

VENDO BMW R 100 GS - condizioni perfette - iscritta ASI - 51000 km - set di

valige originali - parabrezza tipo parigi-dakar - predisposizione per navigatore -

paramani - appena tagliandata - disco e pastiglie anteriori nuove - gomma

anteriore nuova e posteriore 80% MOTO GUZZI 650 Florida - tagliandata -

gomma posteriore nuova - valige originali - iscritta ASI - JEEP Wrangler 2.8 CRD

18000 km - praticamente nuova - valuto permuta parziale con veicolo d'epoca - signor Valter Pagotto - tel.: 043171683

VENDO FIAT 500 C - 1954 - trasformabile - motore rifatto - signor Roberto Torresan - tel.: 340.7995010

VENDO MERCEDES 190 Diesel - berlina - 1959 - parzialmente smontata - signor Massimo Strappaghetti -

tel.: 335-8327431

VENDO PEUGEOT 106 Benzina 1.1 XT - 3 porte - cambio manuale - 1992 - Km 248000 - 5 posti - funzionante -

perfetta - tagliandata 2012 - bollo pagato - qualsiasi prova - ottima per neopatentati - cerchi lega e gomme estive -

cerchi in ferro con gomme nuove invernali - iscrivibile ASI - signor Lorenzo Bartolozzi - tel.: 345.4612669

VENDO JAGUAR berlina - 4200 cc. - anno 1971 - colore bordeaux - unico propietario - condizioni perfette

chiamare solo se interessati - no curiosi !! - signora Tina Forgiarini - tel. 0434-959059 o cell. 392-3997236

7

Comune di

Tarvisio

Comune di

Paularo

Città di

Tolmezzo

Comune di

Trasaghis

domenica

16 giugno 2013

11ª

edizione

16 giugno 2013

Memorial Gino Tonutti

già Rallye di Lignano Revival

Trofeo Nino De Martis

REGOLARITÀ PROMOZIONALE AUTOSTORICHE


In occasione del tradizionale Mercatino dell’Antiquariato in centro a Pordenone

Ruote del Passato e l’Associazione Propordenone organizzano un settore riservato a tutti i privati che

intendano scambiare e/o vendere auto, moto, veicoli, ricambi, automobilia, libri, riviste e oggettistica.

Per partecipare all’iniziativa ed utilizzare i banchi e gli ombrelloni messi a disposizione dall’organizzazione,

gli interessati dovranno prenotare gli spazi compilando le schede disponibili presso la sede del club o sul

sito www.ruotedelpassato.org impegnandosi a lasciare in esposizione gli oggetti dalle ore 8.00 alle 19.00.

LA PARTECIPAZIONE È DEL TUTTO GRATUITA - POSTI LIMITATI - INIZIATIVA RISERVATA AI SOLI PRIVATI

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