PUMA CVX, LA NUOVA TECNOLOGIA A VARIAZIONE CONTINUA PUMA CVX, LA ...

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PUMA CVX, LA NUOVA TECNOLOGIA A VARIAZIONE CONTINUA PUMA CVX, LA ...

FARM

FORUM

www.caseih.com I PRIMAVERA 2009

PUMA CVX, LA NUOVA

TECNOLOGIA A VARIAZIONE

CONTINUA

RACOLTA DEL RISO: una materia da specialisti

ECONOMIA AGRICOLA: ecco un grosso cambiamento

nel modo di pensare!


SELVAGGIO MA GENTILE.

Gestisci la potenza


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18

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22

COPERTINA:

10 anni fa CASE IH

presentò a tutto il

mondo la prima serie di

trattori con tecnologia a

variazione continua.

Ora CASE IH presenta la

prossima generazione di

un trattore di successo

dotato di trasmissione

a variazione continua:

il nuovo PUMA CVX.

EDITORIALE

Il 2009 portera´ nuove Sfide

ASSEMBLAGGI CON CUORE

E PASSIONE

ECCO UN GROSSO CAMBIA-

MENTO NEL MODO DI

PENSARE!

ESCLUSIVITÀ AUSPICATA

PUMA CVX, LA NUOVA

TECNOLOGIA A VARAZIONE

CONTINUA

IL MIGLIORE DELLA CLASSE –

PUMA CVX AUMENTA I PROPRI

STANDARD

CASE IH ITALIA

Case IH protagonista a EIMA International

CASE IH ITALIA

Raccolta del riso:

una materia da specialisti

AGRI-FUTURE2020

I SISTEMI DI GUIDA AUTOMATICI

PORTANO NOTEVOLI VANTAGGI

PER LE LAVORAZIONI

I NUOVI SPECIALIZZATI PER IL

VIGNETO E IL FRUTTETO

IN BREVE

EDITORIALE DI FARM FORUM

IL 2009

PORTERA’ NUOVE SFIDE

Cari lettori,

l’anno scorso è stato un anno

sicuramente eccezionale per l’agricoltura.

Un anno che molti agricoltori

non ricordavano ormai da tempo.

Lo slancio e il crollo nella maggior

parte dei mercati agricoli si sono

avvicendati in maniera repentina.

Se l’anno è iniziato con quotazioni

da record per i prezzi di cereali e

latte, da metà anno i prezzi surriscaldati

dei cereali a causa della

speculazione hanno chiaramente

subito una pesantissima caduta.

La crisi finanziaria globale

soprattutto con l’arrivo del nuovo anno ha avuto forti conseguenze

sull’agricoltura europea.

Il 2009 inizia proprio in questo clima di tensione.

Tuttavia in linea generale l’agricoltura viene vista come settore in continua

crescita, data l’ampia dotazione di mezzi propri e in base al principio

dell’economia reale. L’industria della tecnica agricola ha degli acquirenti

stabili.

La popolazione mondiale aumenta ogni giorno di 200.000 persone.

La gente vive ormai sempre più in città e cambieranno sempre più le loro

abitudini alimentari, tanto da aumentare il consumo di carne e latticini.

Il dr. Manfred Kern della Bayer AG è un esperto per quanto concerne

gli sviluppi futuri dell’agricoltura mondiale. Viene riconosciuto ormai come

un esperto e consulente nelle organizzazioni leader del settore agricolo e

all’interno di questo FarmForum ci tiene a precisare determinati punti:

L’agricoltura mondiale nei prossimi 25 anni dovrà produrre tanti prodotti

alimentari, quanti sono stati prodotti nei 10.000 anni che abbiamo

alle spalle.

Da anni ormai l’offerta non può più tenere il passo della domanda in

crescita. I prodotti agricoli saranno carenti anche nei prossimi anni.

Per questo in Europa abbiamo bisogno di un’agricoltura efficiente, produttiva

e orientata al progresso che sia in grado di sfruttare al massimo le

potenzialità presenti sul campo. A tal proposito gli investimenti nello sviluppo

tecnico sono un buon inizio.

Vi riportiamo qui di seguito le nostre considerazioni:

Le imprese di successo analizzano i mercati e sviluppano quindi dei

propri programmi di investimento. Imprenditori professionisti nelle loro

decisioni di investimento non si orientano a situazioni di mercato a breve

termine, ma puntano a tendenze a lungo termine; e queste resteranno invariabilmente

positive per l’economia agricola. La prontezza, la passione e

l’esperienza e ovviamente la leadership dei costi sono ora più che mai

importanti vantaggi logistici per l’agricoltura europea. Questa è per noi la

nostra sfida e cioè offrirvi il nostro appoggio.

Cordiali saluti,

COLOPHON:

FarmForum fornisce informazioni sui prodotti di Case IH e le tendenze

dell’agricoltura, e riporta varie esperienze per aiutarvi a gestire con

successo la vostra azienda agricola.

Editore: CNH Österreich GmbH,

Steyrer Straße 32, 4300 St. Valentin, Austria

Edizione 1/2009

Ing. Andreas Klauser

Vice Presidente e General Manager per l’Europa

Case IH & Steyr

FARM FORUM 3


TRATTORI NELLA PRATICA QUOTIDIANA

Johann Krug – meccanico per

passione

Produzione di trattori nello

stabilimento die St. Valentin

Assemblaggi

con cuore e

passione

Il boom della fabbrica di trattori CASE IH nella città

austriaca di St. Valentin. Grazie alla domanda sempre

più in crescita nel 2008 e all’aumento degli ordini nel

registro delle commesse nel 1° e 2° trimestre, tutte le

linee di montaggio procedono a pieno ritmo.

L

’anno scorso è stato raggiunto

il record di produzione

mai avuto finora: A St. Valentin

sono stati prodotti 11.350 trattori

e cioè 53 trattori nuovi per

ogni giorno lavorativo, che corrisponde

ad un aumento della

produzione di più del 100%

rispetto a due anni fa.

I trattori “made in St.

Valentin” per questo godono

intanto di una fama leggendaria

in tutto il mondo. “Per raggiungere

l’elevata qualità nella

produzione e nel montaggio,

idealmente vengono messi insieme

molti fattori”, sostiene Jörn

Hagedorn, direttore di produzione

dello stabilimento di St.

Valentin. “Da un lato si tratta

chiaramente della regione tra

Linz e la Stiria. Per tradizione fa

parte delle regioni più all’avanguardia

in Europa per la produzione

di macchinari. Qui negli

anni passati è nato un vero e

proprio High-Tech-Cluster.

Aziende rinomate come ad

esempio MAN, BMW, ZF o

Steyr-Magna, hanno la loro

sede di produzione proprio in

questa regione. In questo modo

si vengono a creare sinergie,

sia che si tratti di formazione

del personale tecnico o del

Know-How-Transfer, riferisce il

giovane ingegnere.

È il fattore uomo a

decidere

Un fattore di successo fondamentale

per l’elevata qualità di

produzione è comunque ora più

che mai il fattore uomo e la sua

vicinanza al prodotto che proprio

a St. Valentin assume un

significato del tutto particolare.

Poiché quasi due terzi di tutti gli

installatori all’interno dello stabilimento

provengono direttamente

dall’agricoltura ed hanno

comunque ancora oggi un contatto

diretto con le aziende agricole.

“Questo fa in modo che i

nostri collaboratori abbiano un

occhio di riguardo particolare

per i trattori e che naturalmente

siano presenti con il cuore e la

passione”, commenta Jörn Hagedorn,

e continua a spiegare:

“nella produzione di trattori

spesso sono i fattori soft che

fanno la differenza per quanto

riguarda la durata e la sicurezza

del funzionamento”, a tal

proposito contano la qualità dei

collegamenti a vite, le dimensioni

delle fessure o la posizione e

il cablaggio di alta qualità. Qui

si può fare in un modo o nell’altro.

Ed è proprio qui che l’uomo

svolge un ruolo fondamentale.

4

FARM FORUM


Con quanta passione crea il suo

prodotto. Inoltre c’è da aggiungere

anche il fatto che i collaboratori,

i quali sono essi stessi a

conoscenza delle successive

condizioni d’impiego del trattore,

danno il loro contributo con

molte idee e proposte di miglioramento.

Questo è un vantaggio

logistico indispensabile ed

un marchio di fabbrica per i

prodotti CASE IH e STEYR. A tal

proposito è necessario tener

presente che circa 180 collaboratori

producono in un giorno

soltanto un intero trattore!”

Agricoltore come attività

secondaria; garanzia di

qualità nell’attività

principale

Uno di questi è Johann Krug.

Il cinquantenne meccanico specializzato

viene da un’azienda

agricola di Ernsthofen, a circa

sette chilometri dallo stabilimento.

Fino a 10 anni fa l’azienda

veniva gestita da suo padre

come attività principale.

Oggi Johann Krug continua

a gestire la fattoria come semplice

azienda agricola come

attività secondaria. Egli si occupa

della coltivazione di mais,

frumento e colza; e nel parco

macchine ovviamente ci sono

anche trattori STEYR. Dal 1979

Krug lavora nella fabbrica di

trattori prevalentemente come

attività principale.

“Dopo l’apprendistato come

meccanico di autoveicoli e macchine

agricole gli venne proposto

di lavorare a cottimo nello

stabilimento di St. Valentin. Lì

eseguiva innanzitutto i lavori di

riparazione nell’ambito della

tecnica di raccolta e dei carri

autocaricanti.

In seguito fu proprio lui ad

assemblare i camion e il leggendario

“8160”. Da tre anni lavora

come operaio specializzato

per la linea dei trattori nel

reparto della garanzia di qualità.

Con 20 colleghi si preoccupa

del controllo qualità di ogni

singolo trattore sulla linea di

montaggio. “Il nostro lavoro inizia

in diversi “quality gates”

all’interno dello stabilimento.

Qui vengono controllate ogni

volta le fasi di montaggio precedenti

per quanto riguarda il funzionamento

e soprattutto la qualità

di montaggio.

“Segue poi un controllo dettagliato

della macchina su

diversi banchi prova e durante

l’effettivo impiego pratico

all’esterno. Tra i vari controlli

rientra anche il test dettagliato

dei freni e il controllo della

regolazione attiva dell’arresto

nei modelli CVT, CVX e PUMA

CVX. Gli impianti idraulici vengono

sottoposti a controllo per

quanto riguarda il funzionamento

e la presenza di eventuali

perdite e tramite il controllo del

sollevatore viene misurata l’effettiva

prestazione dell’impianto”,

sostiene Johann Krug.

Duro test di selezione

Ma non è abbastanza. Per il

principio della casualità per

ogni turno vengono scelti tre

trattori da un cosiddetto revisore.

Egli esegue il controllo nei

minimi particolari dell’intero

trattore in base all’ottica del

cliente.

Nei vari incontri giornalieri

sulla revisione con i direttori di

produzione dei diversi reparti

viene controllata direttamente

anche la qualità del montaggio.

Questo porta ad un miglioramento

diretto dei processi di

produzione all’interno dello stabilimento

stesso. Possiamo quindi

riconoscere per tempo eventuali

punti deboli e rimuoverli

immediatamente.“

In particolare Krug mette in

risalto il fatto che in questi controlli

interni una volta sono stati

invitati anche i rivenditori o gli

stessi clienti: “Questo ci porta

ad un immediato feedback direttamente

dalla realtà pratica!”

Oltre al suo “doppio lavoro”

all’azienda familiare e alla

CASE IH il padre di tre bambine

si dedica soprattutto al gioco

dei birilli sul ghiaccio, uno degli

sport più amati nella regione

intorno a St. Valentin. Si disputano

campionati a squadre a

quattro in estate sull’asfalto e in

inverno sul ghiaccio. Per questo

non desta alcun stupore il

campo per il gioco dei birilli

situato nelle immediate vicinanze

dello stabilimento di produzione.

Al montaggio

sulla linea vengono

installati i

cosiddetti “

quality gate“.

Qui vengono

controllate ogni

volta le fasi di

montaggio precedenti

per quanto

riguarda il

funzionamento.

Nelle revisioni

giornaliere vengono

sottoposti

a controllo alcuni

trattori per quanto

riguarda la

loro qualità del

montaggio in

base al principio

della casualità

Controllo della

regolazione attiva

dell’arresto

in pendenza

FARM FORUM 5


TENDENZE DELL’ECONOMIA AGRICOLA

Ecco un grosso cambiamento

nel modo di pensare!

Negli anni a venire molte cose cambieranno

Come possiamo alimentare

in futuro la popolazione

mondiale? Cosa

mangeremo nel XXI secolo?

Come si reagirà ai

cambiamenti? La globalizzazione

avanza inarrestabile.

Cosa vorrà dire tutto

questo per la produzione

di carne suina? Già negli

anni a venire si profilano

cambiamenti radicali.

Tra il 1995 e il 2005 il fabbisogno

globale di beni alimentari

è più che raddoppiato.

Ciò è da ricondurre ad una

crescita della popolazione,

positivi sviluppi economici, cambiamenti

drastici nel comportamento

dei consumatori e consumo

di carne in aumento. Questo

vuol dire che in questo intervallo

temporale al mondo devono

essere prodotti più beni alimentari

che in tutti i 10.000 anni di

storia che abbiamo alle spalle.

Nel 1995 la produzione

mondiale di carne era di 200

milioni di tonnellate, e entro il

2025 aumenterà di 350 milioni,

tra cui rientra per la maggior

parte la carne di maiale e di

pollo.

“I beni alimentari sono energia.

E costa energia produrre

beni alimentari. Entrambi questi

dati di fatto messi insieme, da

sempre hanno segnato i confini

biologici della popolazione e

sarà così anche in futuro.

Questo vale in egual misura

anche per gli animali: Il rendimento

energetico di un bene alimentare

deve essere maggiore

rispetto al consumo energetico

legato al suo approvvigionamento.”

EVIDENTE AUMENTO DEL

COMMERCIO GLOBALE DI

BENI ALIMENTARI

A cavallo dei due secoli

sono stati trasportati ca. 10 %

dei beni alimentari per tutto il

globo terrestre, nel 2025 si arriverà

già al 30%. Il mercato passerà

dai mercati locali e regionali

ad un unico mercato globale.

Per questo i prodotti surgelati

rappresenteranno un segmento

di mercato in forte crescita.

Ad esempio le importazioni di

prodotti surgelati aumenteranno

di più del 60 % entro il 2025.

La carne, come fonte di alimentazione

particolarmente energetica

e ricca di proteine, assumerà

una quota significativa pari a

più di un terzo.

L’APPROVVIGIONAMEN-

TO ENERGETICO É UN

INTERESSE GLOBALE

Dal 2025 al 2050, in base

al paese, tra il 30 e il 50 %

dell’intero consumo energetico

dovrà essere coperto dalle energie

rinnovabili e dalla biomassa.

Secondo alcuni pronostici

per il 2025 dal 20 al 30 %

della superficie agricola verrà

sfruttata per la produzione di

biomassa. Questo spingerà la

spirale dei prezzi dei prodotti

alimentari in modo significativo

ed in particolare influenzerà in

modo sostenibile la produzione

di carne.

COLONNE PORTANTI DI

UNA CATENA ALIMENTA-

RE GLOBALE

La sicurezza alimentare sarà

uno dei temi fondamentali del

comparto alimentare. La completa

trasparenza è un aspetto

fondamentale della gestione

globale degli approvvigionamenti,

e tutte le fasi di questo

processo vengono documentate

nei minimi particolari.

L’identificazione animale e il

traffico commerciale di animali,

la documentazione relativa a

mangimi e additivi sicuri e la

tracciabilità dei prodotti garantiranno

il valore aggiunto e apriranno

nuovi mercati per l’industria

della lavorazione della

carne.

PATRIMONIO SUINO

SANO PER UNA MIGLIORE

SICUREZZA ALIMENTARE

Negli ultimi 200/300 anni

ogni 2/3 anni si sono verificate

pesti animali nuove o modificate.

Questa situazione difficilmente

cambierà anche nei prossimi

decenni. Soltanto il mercato

mondiale non è più tollerante

di fronte a focolai di malattie

particolarmente gravi. Lo scoppio

di una peste come l’afta epizootica,

metterebbe in ginocchio

l’industria suina.

Nuovi vaccini con facili sistemi

di applicazione saranno disponibili

come aerosol, o da

aggiungere ad acqua e mangi-

6

FARM FORUM


Dr. Manfred Kern,

Responsabile delle

Relazioni industriali di

Bayer CropScience AG

Consumo di carne previsto, FAO

1997/99, 2015, 2030

Produzione di carne suina all’interno dell’UE nel 2008

% Modifica rispetto all’anno di riferimento

350

300

+29%

250

+34%

+67%

+108%

pollame

maiale

pecora

manzo

Germania

Spagna

Danimarca

Francia

Polonia

23.2

26.3

25.8




- 6.1%

+ 0%

-1.2%

44.4

41.0



-2.1%

-0.2%

(in milioni di suini)

200

Paesi Bassi

22.3


+ 1.2%

150

+30%

+57%

Italia

Gran Bretagna

8.9

12.7



-1.8%

- 0.8%

Produzione totale nell’UE a 27 stati membri

259

100

50

+22%

+64%

+22% +44%

Ungharia 4.9

Repubblica

3.8

Ceca



-4.3%

-5.3%

243

242

246

255

0

1997 / 1999 2015 2030

2004 2005 2006 2007 2008*

me. Verranno eseguiti miglioramenti

nella prevenzione, nel

controllo e nella eradicazione

di malattie infettive. Saranno

quindi disponibili prodotti più

sicuri contro batteri, tossine e

parassiti.

OGNI ANNO VENGONO

SVEZZATI 30 MAIALINI

PER OGNI SCROFA

Molte aziende allevatrici di

maiali orientate al futuro situate

in Europa, Canada e negli USA

perseguono l’obiettivo di svezzare

annualmente 30 maialini

per ogni scrofa, obiettivo questo

già raggiunto da molte aziende.

Gli obiettivi generali di un

allevamento strategico consistono

ad esempio nel ridurre l’incidenza

di malattie e lo stress, di

migliorare la qualità della carne

e di aumentare la quota di

carne muscolare.

RICHIESTE DEI CONSUMA-

TORI

La tutela del bestiame è una

delle preoccupazioni principali

dei consumatori, in particolare

nella produzione di carne di

maiale e di pollo. Il trattamento

e il trasporto di maiali, il cui fabbisogno

di spazio, la castrazione,

i problemi agli zoccoli e alle

articolazioni, il taglio della

coda, le malattie infettive e non

in ultimo l’aspetto emotivo dei

maiali sono punti di grande

interesse comune. Il miglioramento

della tutela degli animali

e la messa a disposizione di

informazioni credibili sulla tutela

degli animali saranno fattori

chiave fondamentali sul mercato.

IL MAIALE DEL FUTURO

Gli allevatori e i produttori di

carne sono invitati a trovare

metodi efficaci e funzionali per

ridurre l’emissione di gas serra.

L’obiettivo è ridurre l’emissione

di odori e gas o addirittura di

eliminarli. Per questo potrebbe

essere prodotto un mangime

funzionale di piante efficaci sviluppate

appositamente con

metodi speciali. Alcuni esempi

sono un più elevato contenuto di

proteine nel mais, probiotici per

lo sviluppo di una sana flora

gastrointestinale per la migliore

valorizzazione del mangime e

la riduzione di sostanze con

contenuto antinutritivo, funghi

dei cereali e micotossine.

Speciali progetti per la gestione

del mangime verranno sviluppati

per migliorare ad esempio la

crescita e la valorizzazione del

mangime nei maiali e quindi

per ridurre al minimo la presenza

di liquame.

Il maiale del futuro sarà un

eccellente valorizzatore di

molte sostanze contenute non

tradizionali o di quelle derivanti

dai rifiuti. Nell’ambito del settore

delle bionergie verranno

instaurati collegamenti funzionali

per ricavare nuovi mangimi

per l’ingrasso dei maiali e per

mettere a disposizione il letame

del maiale per la produzione di

biogas e di energia elettrica tramite

bioreattori.

QUALI FATTORI DETERMI-

NANO I COSTI?

“Finché la produzione di

cereali sarà conveniente, ad un

prezzo che in effetti può essere

applicato nella carne di maiale

magra e qualitativamente di

valore, continuerà ad esistere la

domanda di carne di maiale.”

Fino al 2005 questo non è mai

stato un aspetto critico nel settore

della carne suina. Tuttavia la

situazione da allora ha subito

drastici cambiamenti, in futuro

questa sarà la più grande sfida

per l’industria produttrice di

carne, soprattutto per chi produce

carne suina.

I fattori determinanti, che ora

e in futuro incideranno sui prezzi

globali del mangime e dei

beni alimentari, sono: periodi di

siccità locale, stoccaggio, scorte

troppo scarse, elevati prezzi

del petrolio, domanda sempre

più crescente su scala mondiale,

influenza dei fondi di investimento

e transazioni sempre più

in crescita di combustibili agricoli.

Cosa accadrà in futuro?

Come possiamo sfruttare in

modo più efficiente ed efficace

le superfici agricole, le energie

e le risorse? Il futuro dell’economia

agricola, dei beni alimentari,

dei mangimi, del fitness, dei

combustibili agricoli, delle fibre,

dell’acqua potabile, del settore

ittico, della silvicoltura, della

flora, della fauna, la gioia e la

libertà saranno fattori determinanti

per la vita nel XXI secolo.

FARM FORUM 7


PRATICA TRATTORI

Esclusività

auspicata

Il modello di successo Quadrac-Club

– imparare dall’esperienza degli

altri – a contatto diretto con il

produttore

L

’8 aprile 2005 a Gera

(Germania) è stato tenuto a

battesimo il primo Quadtrac-

Club, e cioè uno dei club più

esclusivi nell’ambito della tecnica

agricola. Di questo club fanno

parte esclusivamente proprietari

e rivenditori di Quadtrac. Dieci

direttori d’azienda del settore

agricole della Turingia, due rivenditori

di macchine agricolo di

Gera e Erfurt ed anche Holger

Tiebel, direttore di produzione

locale della CASE IH, firmarono

allora l’atto costitutivo. Nel corso

degli anni si sono aggiunti altri

soci e i regolari incontri dei

“membri del club” sono diventati

intanto un vero e proprio “must”

per tutti i partecipanti.

Fondatrice del Quadtrac-Club

è stata l’azienda Geratech

Landmaschinen, concessionario

CASE IH a Gera. L’azienda offre

assistenza a tutti i clienti CASE IH

in quasi tutto il territorio della

Turingia. “Quando nel 1997

Quadtrac arrivò sul mercato

tedesco, lavorare con un macchina

cingolata in gomma diventò

subito per noi un aspetto fondamentale”

ricorda Karl Winkler,

Key Account Manager. “La sola

idea di poter eseguire l’intera coltivazione

del terreno con un’unica

macchina, era a dir poco

affascinante. Le aziende interessate

si trovavano di fronte ad una

decisione fondamentale, dato

che con l’eventuale passaggio

era a disposizione anche una

vasta gamma di attrezzature.

Tuttavia allora presero la decisione

alcune aziende: è arrivato il

momento di cambiare!”

Molte domande aperte

Molto presto si scoprì che per

quanto riguarda il Quadtrac ed il

suo impiego c’era bisogno di

molta informazione, dato che

non erano a disposizione molti

dati empirici a riguardo che

potessero essere trasmessi in

base alle condizioni locali della

Turingia. Su richiesta dei clienti

Karl Winkler è a disposizioni per

eventuale assistenza. La sua

idea: Il Quadtrac-Club come libera

associazione di persone con

un unico intento e interessi e questioni

comuni. “Ci riuniamo due

volte all’anno”, sostiene Winkler

mentre descrive il loro modo di

lavorare. “E’ sempre una delle

aziende associate a fare da

padrone di casa.”

Essere padroni di casa vuol

dire presentare la propria azienda

ad un circolo esclusivo, riportare

la propria esperienza per

quanto riguarda l’utilizzo del

Quadtrac, mettere in tavola le

analisi dei costi o descrivere

nuove possibilità d’impiego.

“Questa modalità di procedura

richiede una collaborazione

aperta e collegiale”, dice a tal

proposito Winkler”, tuttavia

siamo riusciti a creare un’atmosfera

che soddisfi queste richieste.

Le discussioni vengono portati ad

un altissimo livello e nessuno dei

soci vorrebbe più rinunciarci.”

Economia e tecnica

I confronti di solito si limitano

agli aspetti tecnici. “Non siamo

un club nato per fare dibattiti”,

sostiene Karl Winkler. “La valutazione

della macchina secondo le

diversissime possibilità di impiego,

la condizione di usura, le

esperienze con il sistema di

guida automatico o le considerazioni

economiche; questi sono gli

argomenti da noi maggiormente

trattati.”

L’esigenza di un confronto

offre sempre ogni volta anche la

possibilità di scegliere i macchinari

per la coltivazione adeguati

al tipo di situazione, dato che

spesso questo è il fattore che limita

maggiormente la lavorazione

del terreno. Ciò è quanto confermato

anche da Hans-Joachim

Sickel della Agrarprodukte eG

Ludwigshof. “Con il Quadtrac

abbiamo fatto un salto di qualità

per quanto riguarda il nostro

metodo di lavorazione del terreno.

In un autunno così piovoso

come è stato nel 2007 non sareb-

8

FARM FORUM


e assolutamente possibile lavorare

il terreno in modo appropriato.

Il limite d’impiego per queste

condizioni particolarmente sfavorevoli

non si raggiunge mai

con la trattrice, ma con le attrezzature

collegate.” “Per questo

stiamo considerando in futuro di

coinvolgere nelle nostre discussioni

anche questi produttori”, sostiene

Karl Winkler.

CNH a bordo

La regolare partecipazione di

Holger Tiebel agli incontri in primavera

e in autunno garantiscono

anche la tanto desiderata vicinanza

a CNH. “I soci del club

ricevono informazioni sempre

molto aggiornate sui cambiamenti

effettuati dal produttore e sui

miglioramenti apportati al

Quadtrac. Anche noi da parte

nostra in passato potevamo intervenire

ed applicare rapidamente

eventuali proposte di miglioramento”,

conferma Tiebel. “Su

suggerimento del Quadtrac-Club

intanto è stato installato come

sistema di avviamento di serie un

impianto di accensione affidabile

in grado di lavorare a 24 volt.

Anche la zavorratura è stata

migliorata. Le esperienze dei soci

del Club vanno a vantaggio

quindi in ultimo di tutti i clienti

CASE IH e quindi dell’immagine

stessa di Quadtrac.”

Klaus Sammer

L’agricoltore pioniere

Klaus Sammer, presidente del consiglio

di amministrazione della Gönnatalagrar eG

non si lascia impressionare tanto facilmente.

Questi sprazzi di euforia non fanno certo

parte della sua natura. Tuttavia quando

parla del Quadtrac, va in estasi. “Da quando

utilizziamo il Quad, siamo in grado di sfruttare

al massimo i termini agrotecnici. Dà più

sicurezza al raccolto e porta a migliori raccolti

a livello quantitativo.”

Dopo le prime esperienze con uno trattore

snodato Steiger, con due Quadtrac

l’azienda esegue oggi tutta la lavorazione del

terreno, tutti i lavori commissionati e la

stoppia. Questi sono i macchinari chiave

dell’azienda.

Klaus Sammer ha collaborato alla fondazione

del Club Quadtrac. “Nella nostra

regione mancava un’autorità neutra addetta

alla consulenza per questioni tecniche.

L’idea di Karl Winkler di incontrarsi regolarmente

finora solo con pochi proprietari

Quadtrac, aveva suscitato il mio interesse e

mi sono impegnato sin dall’inizio nella fondazione

del club Quadtrac.

Joachim

Kunze

Esperti “selezionati

con cura”

Anche Joachim Kunze, presidente del consiglio

di amministrazione dell’associazione agricola

Buchheim-Crossen e.G è un convinto agricoltore

Quadtrac. Per riuscire ad acquisirlo come

socio fondatore del club, Karl Winkler ha dovuto

compiere una bella opera di persuasione.

Le regolari discussioni sull’efficienza nella

lavorazione del terreno, la valutazione di superfici

di lavoro ragionevoli o la valutazione delle

risorse raggiungono ormai alti livelli, le argomentazioni

scambiate vanno a fondo e tutti traggono

vantaggi dall’esclusivo Know How.” Sono

soprattutto gli aspetti economici che interessano

in particolar modo Kunze.

Per lui anche gli operatori di questi macchinari

per forza di cosa fanno parte di questo club

esclusivo. “L’atteggiamento interno e sentirsi

identificati con il Quadtrac sono fattori molto

importanti. I nostri operatori muovono una tecnologia

hightech pari al valore di circa 500.000

euro, oltre a tonnellate di terra, per questo ne

siamo orgogliosi e sanno anche quale responsabilità

si assumono ogni giorno per molte ore.”

FARM FORUM 9


NOVITÀ TRATTORI

CASE IH presenta il nuovo PUMA CVX con

trasmissione a variazione continua e potenza del

motore fino a 251 CV / numerose innovazioni

per più efficienza e comfort

PUMA CVX, la

nuova tecnologia a

variazione continua

Case IH negli ultimi 200 anni

è stato all’apice della tecnicizzazione

rivoluzionaria

dell’agricoltura. È stata sempre

una nostra preoccupazione

aumentare la produttività e l’efficienza

dei nostri clienti.

Anche oggi Case IH soddisfa

questo ruolo da pioniere grazie

alla sua tecnologia rivoluzionaria,

come mostra chiaramente la

seconda generazione di trattori

con tecnologia di trasmissione a

variazione continua (CVT). La

serie PUMA CVX sarà composta

da 5 modelli: 165, 180, 195,

210 e 225 con una potenza da

167 CV a 224 CV, per cui con

Power Management si raggiunge

una potenza massima di

251 CV.

Per un periodo di produzione

di 5 anni nei modelli PUMA

CVX sono confluite da tutto il

mondo le esperienze dei nostri

rivenditori e la competenza tecnologica

di oltre 500 agricoltori

all’avanguardia e partner contraenti

ed hanno contribuito a

definire le caratteristiche chiave

di PUMA CVX. Per questo siamo

riusciti ad ottenere una presta-

zione tecnica di alta qualità.

L’agricoltura in fin dei conti è

molto legata alle stagioni

dell’anno e la sfida consiste proprio

nell’eseguire i lavori a

seconda della stagionalità. Sia

che si tratti di lavori universali

che variano a seconda delle

condizioni meteorologiche o

della stagione o che si tratti

della grande sfida per l’agricoltore

di consegnare puntualmente

il raccolto sul mercato all’ingrosso,

o in qualità di contoterzisti

eseguire una prestazioni

entro il termine stabilito, grazie

all’aiuto di macchinari, riuscire

a soddisfare le cinque richieste

fondamentali riportate qui di

seguito, oggi giorno è un “must”

per la vostra azienda.

facilità

produttività

economicità

• comfort

qualità ed esperienza

FACILITÀ

La facilità è stata una forza

motrice fondamentale nello sviluppo

di PUMA CVX e contraddistingue

il Nuovo bracciolo con

la Leva Multicontroller TM e il

Pannello di Controllo Intuitivo TM

Insieme al leggendario Sistema

Automatico di Gestione della

Produttività TM (APM) e al pedale

dell’acceleratore possono essere

sfruttati a pieno i punti forti di

PUMA CVX ricevendo l’aiuto

ideale per poter tener conto del

fabbisogno stagionale.

Il nuovo progetto fa in modo

che il comando di PUMA CVX

sia semplice e facilmente comprensibile.

Questo è stato confermato

anche da una customer

clinic tenutasi poco tempo fa e

alla quale sono stati invitati un

gruppo di clientis e partner, sia

per testare i prodotti Case IH sia

i prodotti degli altri concorrenti.

É stato evidenziato che PUMA

CVX risultava migliore fino al 28

% per quanto riguarda la sua

funzionalità rispetto ad una serie

di altri prodotti praticamente

identici dal punto di vista tecnologico.

La facilità di PUMA CVX

vi aiuterà a risparmiare tempo e

denaro.

PRODUTTIVITÀ

Il motore Case IH installato

sul PUMA CVX può essere regolato

in base alla potenza. Il

motore da 6,8 L sviluppa fino a

251 CV a 1800 G/min ed una

coppia motrice di 1025 Nm e

utilizzando il sistema di gestione

della potenza del motore offre

fino a 10% di potenza in più e

37 CV aggiuntivi. Un altro punto

in più a suo favore è il range di

potenza costante di 600 G/min

che permette di ridurre il numero

di giri fino ad arrivare a 1600

G/min e quindi di risparmiare

carburante senza rimetterci in

potenza.

La gestione della potenza del

motore offre fino a 20% in più di

potenza alla presa di forza e su

strada. La trasmissione della

presa di forza è realizzato al

fine di ottenere la massima

potenza ed efficienza. La veloci-

10

FARM FORUM


tà della presa di forza di 1000

G/min viene raggiunta ad un

regime motore di 1900 G/min,

per cui è possibile un aumento

della produttività fino all’8% e

quindi una migliore efficienza

del carburante fino al 6%.

Nel test con modelli confrontabili

di altri concorrenti viene

evidenziato un ulteriore miglioramento

della produttività del

14% grazie ad una maggiore

forza di sollevamento posteriore.

Altre operazioni in grado di

incrementare la produttività

sono l’Advanced Farming

System TM , che permette al cliente

miglioramenti fino al 10% in

più grazie a un sistema di guida

con segnale di correzione RTK e

dà la possibilità di installare in

fabbrica l’AccuGuide TM -System.

ECONOMICITÀ

Sul PUMA CVX viene dato

particolare valore all’efficienza.

Nel motore vengono utilizzate le

nuove tecnologie adottate nei

comuni sistemi di iniezione,

negli intercooler aria-aria e nei

turbocompressori Wastegate. La

coppia motrice massima viene

già raggiunta a 1400 G/min.

Allo stesso modo del 20% in più

rispetto al migliore concorrente

è un intervallo di servizio ideale

per il motore di 600 ore.

La trasmissione viene progettata

per ottenere la massima efficienza

e ridurre il consumo di

carburante. PUMA CVX è dotato

di una trasmissione CVX con

4 gamme e tecnologia DKT a

doppia frizione. Questa doppia

frizione permette di utilizzare

solo 2 pacchi frizione combinati

con 4 livelli di carico, per cui

l’apporto idrostatico nella trasmissione

resta limitato al minimo

e viene raggiunta la migliore

efficienza.

Questo vuol dire che in un

trattore a 50 km/h con un avanzamento

superiore al 90%, più

del 70 % viene trasmesso

tramite comando meccanico.

Una velocità di trasporto

a 50 km/h adesso

viene raggiunta a 1550

G/min; in questo caso il

motore consuma un po’

meno carburante. Di

conseguenza anche in

questo caso l’efficienza

è del 9% in più rispetto

al miglior concorrente. I

primi test mostrano che è

possibile risparmiare carburante

fino al 6 % rispetto

ai migliori concorrenti.

COMFORT

Il comfort nell’utilizzo di

PUMA CVX è senza eguali.

La cabina di controllo Surround

Vision offre al conducente una

visuale a 360° ed un basso

livello di rumorosità di 69

dB(A) all’interno della cabina,

mai raggiunto in tutto il settore.

Questo è di 3 d(A) in meno di

alcuni tra i più importanti concorrenti

e vuol dire in concreto

che PUMA CVX produce soltanto

la metà dell’inquinamento

acustico di un trattore con

72 dB(A).

Gli elementi di informazione

sono disposti sul montante

cabina situato a destra, cosi

come sulle gamme Magnum e

Steiger, e permettono al conducente

un monitoraggio delle

funzioni della macchina. Su

richiesta sono disponibili la

sospensione cabina, un sedile

semi attivo e un climatizzatore

elettronico.

Per aumentare ulteriormente

il comfort è anche disponibile

una sospensione attiva dell’asse

anteriore (AFAS). Il sistema

controlla il livello di accelerazione

verticale della parte

anteriore del PUMA CVX.

Successivamente viene regolata

la pressione nell’ammortizzazione

anteriore entro millesimi

di secondo per dare al conducente

un massimo livello di

comfort e controllo.

QUALITÀ

L’impianto di produzione di

St.Valentin può vantare valori

di qualità e conoscenza del settore,

che fanno parte proprio

dell’eredità di Case IH e Steyr,

che hanno alle spalle 60 anni

di esperienza nella costruzione

dei migliori trattori in Europa.

Questi valori valgono ancora

oggi e verranno rafforzati

grazie agli standard tecnologici

della World Class Manufacturing

e grazie ai controlli

qualità certificati dai clienti tramite

ISO 9001.

ESPERIENZA

Dietro PUMA CVX abbiamo

conoscenza e competenza specifica,

rafforzate negli ultimi

15 anni grazie alla costruzione

e allo sviluppo della stimata

serie CVX. In tutti questi anni

Case IH è stato il leader nella

tecnologia dei trattori con trasmissione

a variazione continua.

Questo bagaglio di esperienze

ci ha permesso ancora

una volta di rappresentaren un

punto di riferimento nel panorama

odierno del settore dei

trattori.

La progettazione, la costruzione

e la produzione di

PUMA CVX sono di responsabiltà

della sede centrale

europea nella cittadina austriaca

di St. Valentin, una sede

ormai rinomata per essere in

grado di offrire ai propri clienti

prodotti secondo gli ultimi

standard tecnologici, insieme

ad un alto grado di affidabilità

e produttività. Si prova uno

straordinario senso di tranquillità

quando ci si può affidare

completamente alla tecnica.

FARM FORUM 11


NOVITÀ TRATTORI

Sylvain Blaise, Direttore

Marketing Europeo

di Case IH

Il migliore della

classe – PUMA

CVX aumenta i

propri standard

PUMA CVX definisce i parametri in merito a

tecnologia, efficienza e comfort dei comandi

Con i nuovi modelli

PUMA CVX, CASE IH amplia

l’offerta di trattori con trasmissione

a variazione continua

fino ad una potenza

di 251 CV. L’attuale gamma

di modelli viene completata

con cinque nuovi esemplari

dotati di trasmissione a

variazione continua verso

l’alto. Abbiamo parlato con

Sylvain Blaise, direttore

marketing della CASE IH in

Europa, per quanto riguarda

le basi e i punti di forza

della nuova serie di trattori.

FarmForum: “Sig.

Blaise, cosa rende la

PUMA CVX così particolare?”

Sylvian Blaise: “Con la

nuova serie PUMA CVX siamo

riusciti a fare un enorme salto di

qualità nel design dei trattori orientato

al futuro. La serie PUMA

CVX rappresenta una nuova

produzione dal carattere fondamentale:

La comprovata e affidabile

tecnologia ad esempio

delle serie sorelle PUMA e CVX

sono state unite in questo caso

inserendo nuovi elementi tecnologici

più moderni.

Per questo sin dall’inizio per

la produzione della serie PUMA

CVX sono state messe in primo

piano le esigenze attuali e future

dei nostri clienti. Mai come

prima è stato portato avanti con

così tanta coerenza una produzione

di trattori e mai come

prime sono confluite in questo

progetto così tante esperienze

da parte dei nostri clienti finali.

A tal proposito vorrei approfittare

di questa occasione per

ringraziare tutti coloro che

hanno dedicato il loro tempo

alla fase di sviluppo apportando

in questo modo dei contributi

fondamentali.

Acquistando un trattore

un’azienda agricola o un contoterzista

si aspetta oggi come

oggi una prestazione eccellente,

per cui devono essere tenuti particolarmente

in considerazione

anche i costi fissi e varabili. Il

cliente si aspetta la massima

produttività e i migliori profitti

senza rimetterci in qualità, affidabilità,

comfort e facilità di

comando del prodotto.

Tutte queste considerazioni ci

hanno portato a produrre uno

dei trattori più efficiente ed economici

al mondo, per cui abbiamo

definito nuovi criteri nell’applicazione

di numerose tecnologie

rivolte al futuro tuttavia affidabili

che consentono un

comando facilissimo.

Questo è quello che riesce a

dare al nostro cliente più fiducia

nella garanzia dell’investimento

effettuato.”

FarmForum: “Potrebbe

fare un paio di esempi di

queste nuove tecnologie in

grado di portare a più efficienza

e produttività?”

12

FARM FORUM


✓ ✓ ✓ ✓

EFFICIENZA PRODUTTIVITÀ COMFORT PUMA

www.caseih.com


“Certo. Per quanto riguarda

PUMA CVX ce ne sono una

marea:

Innanzitutto la nuova trasmissione

CVX a variazione continua,

un vero e proprio capolavoro

tecnico, che fa di PUMA

CVX un sistema multifunzionale.

In aggiunta a questa versione

ormai comprovata, che è già

stata applicata nella serie esistente

CVX, viene impiegata

anche la nuova tecnologia a

doppia frizione “DKT”. Fa in

modo che ci sia una trasmissione

ottimale della potenza senza

interruzione della forza di trazione,

utilizzata anche da

Porsche nei nuovissimi e pregiatissimi

modelli e rappresenta

quindi una vera e propria pietra

miliare nella tecnologia di trasmissione.

La realizzazione di

questa trasmissione con 4

gamme rispetta lo standard

industriale ed offre in tutte le

applicazioni un rapporto ideale

di comando meccanico per cui

è possibile una massima trasmissione

della potenza.

Anche la tecnologia del

motore contribuisce considerevolmente

ad una migliore efficienza.

Il nuovo motore Case IH

da 6,8 litri si distingue per l’iniezione

ad alta pressione

Common Rail, la tecnica a quattro

valvole e la gestione elettronica

del carburante con esclusivo

sistema di gestione della potenza.

Su strada o al comando di

apparecchi tramite presa di

forza il motore può utilizzare

una potenza di 35 cavalli in più,

in base al fabbisogno effettivo,

per cui viene garantita una prestazione

ottimale con il minimo

consumo.

Questo motore è uno dei

migliori al momento sul mercato

dei trattori e dei veicoli commerciali.

Già da subito è evidente;

insieme alla nuova trasmissione

CVX ad alte prestazioni, questo

motore presenta segni chiari,

per quanto concerne l’efficienza

del carburante.

Inoltre PUMA CVX offre una

delle postazioni di comando più

moderne e confortevoli

per il

conducente. Ed

anche per questo

aumenta

l’efficienza. La

nuova cabina

Surround

Vision è proggettata

con

quattro montanti

e grazie ad

una superficie

in vetro ampliata

permette

un’ottima visuale.

Inoltre questa

cabina a

distanza è la

più silenziosa

sul mercato. Si

misurano solo

69 dB, cosa

che non è soltanto

secondo lo standard industriale,

ma è molto al di sotto del

livello di rumorosità di molti

autoveicoli moderni!”

FarmForum: “Il nuovo

programma di comando di

PUMA CVX viene apprezzato

dai giornalisti settoriali

di tutto il mondo. Cosa

c’è dietro?”

Sylvian Blaise: “Anni ed anni

di lavoro per il suo sviluppo, un

intenso confronto con i nostri

clienti e ovviamente una serie di

innovazioni che facilitano la vita

di tutti i giorni di ogni operatore.

Ecco un esempio a riguardo:

una richiesta fondamentale dei

nostri clienti è mantenere la logica

di guida più facile possibile.

Purtroppo l’elevata produttività

spesso può essere raggiunta tramite

configurazioni complicate

o tramite particolari strategie di

comando. In Puma CVX il sistema

automatico di gestione della

produttività (APM) risconosce in

maniera autonoma la strategia

di comando dell’utente e le

eventuali condizioni d’uso. Poi

tramite il pedale di accelerazione

o il multicontroller regola

automaticamente la velocità di

guida ed il numero di giri del

motore in base al limite di velocità.

In questo modo riduciamo

al minimo il consumo di carburante

in tutti i lavori sui campi o

durante il trasporto.

Un miglioramento decisivo è

anche la disposizione facilitata

di quasi tutti gli elementi di

comando sull’ICP (Intuitive

Control Panel), un pannello di

comando ben comprensibile, la

cui impostazione rende possibile

un comando di tipo intuitivo.

Anche gli operatori più inesperti

possono comandare a intuito le

funzioni principali del trattore,

come il comando della presa di

forza, l’impianto idraulico di sollevamento,

il comando su della

trazione anteriore e del bloccaggio

differenziale. L’ICP è un

buon esempio di come le moderne

tecnologie cercano di facilitare

il comando di sistemi complessi,

aumentandone chiaramente

il comfort.

FarmForum: “Spesso

cita fattori come potenza,

produttività e basso consumo

di carburante, come si

pone PUMA CVX nei confronto

dei più importanti

concorrenti?”

L’insieme delle tecnologie più

moderne nel motore, nella trasmissione,

negli elementi di

comando e nel sistema di gestione

ha reso possibile sviluppare

un trattore che offra la massima

prestazione nelle caratteristiche

del motore, nella capacità di sollevamento

e nel flusso idraulico

insieme ad un bassissimo consumo

di carburante.

In DLG-Powermix (il famoso

test di un’associazione tedesca

indipendente, in cui si rileva l’efficienza

del carburante in base

alle effettive condizioni di lavoro),

Puma CVX era uno dei trattori

con il più basso consumo di

carburante, che sia mai stato

misurato. Con 282 g/kw/h il

consumo di Puma CVX è al di

sotto del 6% della media di 22

macchine che sono state testate

in questo segmento. Dal punto

di vista economico-aziendale

1000 ore di esercizio di un

Puma CVX è un risparmio netto

annuo soltanto per i costi di carburante

di oltre 5000 euro

all’anno. E in questo risultato

non è stato ancora considerato

che in seguito alla più elevata

prestazione può lavorare di più.

Per questo Puma CVX ha

aumentato più che mai i propri

standard.

FARM FORUM 13


CASE IH ITALIA

Maria Hörmann (re.) und

ihre Schwester Sabine

Case IH protagonista

a EIMA International

L’autunno è, tra le stagioni

dell’anno, quella

dove gli imprenditori agricoli

tirano le somme della

campagna appena terminata

e iniziano a fare progetti

per quella futura.

El’appuntamento con Eima

International, la biennale

rassegna bolognese dedicata

alla meccanizzazione agricola,

è un ottimo punto di partenza

per le scelte da effettuare in

vista degli investimenti in questo

settore. L’edizione 2008 è stata

caratterizzata da un grande

successo in termini di visitatori,

oltre 140.000 presenze con un

incremento del 6% rispetto

all’ultima edizione, come

anche per numero di espositori.

Tutti i maggiori costruttori si

sono presentati in grande spolvero

e Case IH non è stata da

meno. Lo stand era allestito nel

nuovissimo padiglione 14 su

un’area di 660 mq e, per la

prima volta all’Eima, in completa

autonomia. Il leit motive è

stato incentrato sull’alta potenza

e le macchine per i professionisti.

Oltre che sulla passione che

spinge chi vuole ritagliarsi un

ruolo da protagonista in un settore

sempre più assillato da

mille difficoltà. Sentimento,

quello della passione, perfettamente

rappresentato all’interno

dello stand dalla presenza di

una splendida vettura Ferrari da

Formula 1 che, oltre al colore,

accomuna anche la voglia del

Team Case IH di accettare la

sfida del mercato. Del resto, la

frase che campeggiava sopra

gli uffici nello stand: “Case IH &

Ferrari, Passione per il Rosso”,

riassume tutto questo in poche

parole. Parecchie le novità presentate

al pubblico, a partire

dalle due nuove gamme Axial

Flow, serie 88 e serie 20, costituite

da 4 modelli in totale, con

potenze da 336 a 530 CV.

La gamma media era rappresentata

dal modello 7088 da

366 CV in allestimento da riso,

con cingolatura anteriore in

gomma e testata specifica. Sul

fronte dei trattori novità per la

serie Magnum che, al compimento

dei 20 anni dal lancio, si

amplia con l’aggiunta del

modello Magnum 335, da

368 CV, caratterizzato da

diversi aggiornamenti e un

nuovo assale anteriore più robusto

e con una diversa geometria

della sospensione. Ma la vera

novità, in anteprima assoluta ad

una fiera internazionale, è il

Puma CVX. L’ultima generazione

Case IH con trasmissione a

variazione continua si basa su

oltre 10 anni di esperienza,

maturata sulla gamma CVX,

integrando soluzioni innovative

e andando a coprire, con cinque

modelli, la fascia di potenza

dai 167 ai 224 CV. Con

una massima fino a 251 CV.

14

FARM FORUM


CASE IH ITALIA

La mietitrebbia Axial Flow 8010 in

versione riso. Equipaggiata con il

nuovo rotore Small Tube, la testata

2152 a tappeti in gomma e semi

cingolatura anteriore.

Raccolta del riso:

una materia da specialisti

Al termine di una stagione impegnativa si ha

un’unica opportunità di garantirsi un raccolto in

perfette condizioni. E nessun’altra mietitrebbia

può farlo meglio di Axial Flow.

Una delle operazioni di raccolta

tra le più specifiche

nel panorama delle colture agricole

è quella del riso. E l’Italia è

un paese che ha una particolare

vocazione a questo prodotto,

tanto da piazzarsi al primo

posto come produttore in

Europa. La granella del riso è

tanto abrasiva nei confronti

degli organi interni della mietitrebbia

quanto delicata da

gestire, durante la trebbiatura,

per evitare danneggiamenti che

potrebbero penalizzarne il

prezzo di vendita. In questo

contesto si va ad inserire Axial

Flow con una specifica versione,

creata in collaborazione

con l’Engineering americano di

Case IH, sulla base delle esperienze

maturate negli ultimi anni

dal team impegnato nello sviluppo

delle macchine utilizzate

nelle principali zone risicole

degli USA, quali il Delta del

Mississippi e la California. La

versione riso è stata introdotta

in Italia durante la campagna di

raccolta 2007. Questa macchina

integrava, oltre all’allestimento

antiabrasivo e alcune

componenti meccaniche e

idrauliche ottimizzate, il nuovo

rotore Small Tube, per la prima

volta in Europa. Questo speciale

rotore è stato progettato e sviluppato,

con migliaia di ore di

lavoro in campo, in condizioni

limite di paglia umida e

prodotto allettato. In modo

da poter assicurare, e superare,

anche in queste situazioni le

stesse prestazioni raggiungibili

su prodotti secchi e in condizioni

ideali. La prima campagna

riso, nel 2007, ha evidenziato

le superiori performance di questo

nuovo rotore, così come il

perfetto trattamento della granella.

La stagione 2008 ha

riconfermato le aspettative e, tra

l’altro, ha fatto segnare l’anno

record di tutti i tempi in termini

di numero di macchine vendute

in Italia. Nota a parte merita,

sulla versione riso, il contributo

apportato dalla testata modello

2152 all’alimentazione ottimale

dell’apparato trebbiante. La

barra è dotata di speciali tappeti

in gomma in luogo della

coclea di alimentazione. Questi

16

FARM FORUM


Il sig. Valerio Beretta,

a sinistra nella foto,

insieme a Stefano

Bottaro, Area Service

Manager Case IH

Il sig. Giovanni

Clemente, al centro,

insieme ai signori

Ferraris. Clienti della

concessionaria

Sogenol di Borgo

Vercelli

permettono al prodotto in piedi

di arrivare al rotore nel verso

della spiga, invece che della

paglia come per le testate tradizionali

(il risultato è una trebbiatura

più efficace e progressiva).

Il sistema garantisce un flusso di

prodotto costante anche in presenza

di paglia umida o fortemente

allettata; e lo speciale

aspo rinforzato con 9 barre

porta denti raccoglie anche il

prodotto più pesante.

Le prestazioni del rotore

Small Tube sono state confermate,

durante la stagione 2008,

anche nel resto d’Europa e su

tutti i prodotti. Tanto che si è

deciso di equipaggiare con

questo rotore, sia in versione

per grano/mais che da riso,

tutte le Axial Flow per il 2009.

Durante la stagione della

I fratelli G. e A.

Carini con, al centro,

Marco Baiguera,

titolare della concessionaria

di zona

raccolta abbiamo avuto modo

di visitare, in zona riso, alcuni

clienti freschi proprietari di una

Axial Flow, per verificare le

prime impressioni avute dalla

macchina:

I fratelli G. e A. Carini, agricoltori

di Rognano (PV), lavorano

160 ettari all’anno, divisi tra

riso e soia. Sono alla loro prima

campagna con una AF 8010.

Semplicità di utilizzo, produttività

e alta qualità della granella

sono i commenti ricevuti.

La macchina è stata utilizzata

principalmente su riso, ma

anche su soia. In particolare, il

cliente ha voluto rimarcare la

capacità di taglio radente della

testata 2152, in grado di raccogliere

anche i baccelli più bassi

in maniera impeccabile. Altro

nuovo cliente di una AF 8010 è

l’Azienda Agricola Ceroni e

Beretta di Bornasco (PV).

Azienda di 350 ettari investiti a

riso, mais e cereali. Anche in

questo caso la macchina è equipaggiata

con la testata a tappeti

da metri 7,50. L’impressione

avuta dalla prima campagna è

di grande affidabilità e prestazioni.

Nella zona tra Novara e

Vercelli, in particolare ad

Arborio (un nome che la dice

lunga sull’argomento) vivono e

lavorano i signori Ferraris: 250

ettari a riso e una 2388 andata

in campo durante l’ultima campagna.

Anche il signor

Giovanni Clemente di Ponzana,

un’azienda con 150 ettari investiti

a riso, ha fatto la stessa scelta.

Entrambi i clienti hanno

manifestato la loro soddisfazione,

evidenziando in particolare

il rendimento delle macchine, i

consumi contenuti e la qualità

del prodotto nella tramoggia.

Un ringraziamento particolare

va alle concessionarie di zona

per la professionalità messa in

campo quotidianamente.

FARM FORUM 17


CASE IH AGRI-FUTURE2020

www.agri-future-2020.eu

Agri-Future 2020:

Progetti per un’agricoltura

più efficiente

Vi chiediamo

ora di esprimere

il vostro punto

di vista e le

vostre idee!

agri-future 2020

L’AGRICOLTURA NEL 2020

– LE SFIDE SONO ENORMI!

Ogni giorno vengono al

mondo 200.000 persone.

Persone che vogliono vivere e

che devono nutrirsi; con prodotti

vegetali ma sempre più con

alimenti raffinati, come carne,

uova e latticini.

Da ciò ne conseguono nuove

sfide per l’agricoltura che rappresentano

i megatrend

dell’umanità, tuttavia contraddistinte

da considerevoli carenze:

I terreni agricoli fertili messi a

disposizione, sia che si tratti di

una base per alimenti vegetali o

per mangimi, l’acqua, in molte

località fattore limitato per la

fertilità, e non in ultimo le risorse

prevedibilmente limitate di

energie fossili, rappresentano

una vera e propria sfida.

Abbiamo bisogno quindi in

tutt’Europa di un’agricoltura efficiente,

produttiva ed orientata

al futuro, che aiuti ad accresce-

re i potenziali delle località agricole

globali.

Gli esperti per questo

sono d’accordo:

Un fondamentale punto di

partenza è l’applicazione e lo

sfruttamento del progresso tecnico,

poiché le sfide del futuro

non vengono domate con gli

strumenti del passato, sono

necessarie innovazioni! E proprio

qui entra in gioco il concorso

CASE IH Agrifuture indetto

per gli studenti di istituti tecnici

agrari in tutt’Europa.

SULLA VIA DEL VOSTRO

FUTURO! QUALI SONO LE

VOSTRE SFIDE?

Assumersi la responsabilità

di queste sfide è uno degli

aspetti fondamentali per il futuro

dell’agricoltura. Per che cosa vi

sentite responsabili? Cosa volete

cambiare, ad esempio per

accrescere l’efficienza?

Viaggiate nel futuro dell’agricoltura

e fatevi le vostre idee, le

vostre opinioni, i vostri pensieri

e gli approcci per l’innovazione!

Create una squadra e scegliete

un argomento, più sarà

rivolto al futuro, tanto meglio!

Ogni squadra può essere composta

fino ad un massimo di 3

studenti.

L’argomento su come volete

rendere più efficiente l’agricoltura,

potrete sceglierlo

liberamente. Suggerimenti e

consigli a tal proposito verranno

riportati sul sito web

www.agri-future-2020.eu.

INFORMAZIONI PER I

PARTECIPANTI:

CASE IH nel 2009 bandirà

un concorso per giovani agricoltori

di tutt’Europa. Presupposto

per la partecipazione è l’iscrizione

ad un istituto tecnico agrario.

Gli studenti devono rappresentare

le loro idee e i loro punti

di vista per la necessaria “potenziale

offensiva” nell’agricoltura.

L’obiettivo dei lavori è l’anno

2020. Si richiedono progetti

pratici per un’agricoltura più efficiente.

Verranno assegnati premi

favolosi, come ad esempio un

viaggio all’Agrifuture-2020

Event il 12 e 13 novembre

2009 a Berlino e la visita

dell’ Agritechnica 2009 ad

Hannover.

Come si può partecipare?

Partecipare è facile: l’iscrizione dovrà essere eseguita sul sito web dell’Agrifuture2020. Dato che si tratta di un concorso europeo,

la lingua richiesta per la partecipazione è l’inglese. Dopo la registrazione riceverete un modulo per la candidatura in cui potrete esprimere

le vostre idee e i vostri approcci. Il concorso inizia il 20 febbraio 2009; ulteriori informazioni al sito web www.agri-future-2020.eu

18

FARM FORUM


I sistemi di guida automatici

portano notevoli

vantaggi per le lavorazioni

Niels Hansen e i suoi fratelli

hanno scelto il sistema di

correzione Case IH RTK.

Assoluta precisione di guida

per un modo di lavorare più

efficiente e produttivo.

I fratelli Hansen dell’isola danese di Funen

hanno scelto il sistema di guida Case IH

RTK per gestire le corsie di traffico sui

campi

Ifratelli Hansen possiedono un grande allevamento

a Truderup sull’isola di Funen, composto

da 450 scrofe e 3500 bovini. Per questo

dispongono di un gran quantità di letame e

impiegano grandi superfici.

Coltiviamo qualcosa come 700 ettari e

vogliamo ricavare la più grande quantità di raccolto

possibile a costi più ridotti, spiega Niels

Hansen. Per questo motivo lui e suo fratello

hanno scelto di dotare i loro trattori Case IH

Steiger 535 STX e la loro mietitrebbiatrice

Case IH 9010 Axial-Flow con il sistema di

guida Case IH RTK.

La soluzione Case IH offre una precisione di

guida di 1-2 cm, per cui una “deviazione” del

segnale viene compensata da una stazione di

base in prossimità del campo. Il sistema permette

di ritrovare la corsia utilizzata in precedenza.

Niels Hansen riferisce: Noi utilizziamo adesso

il sistema di regolamentazione delle corsie sul

campo e possiamo star certi che ogni anno

verrà utilizzata la stessa corsia. Alcune ricerche

nel Stati Uniti hanno dimostrato che mantenere

le corsie porta molti vantaggi: Se le caratteristiche

del terreno sono perfette la lavorazione

sarà più facile e i raccolti saranno maggiori.

SUBITO PROGRAMMATO

I fratelli Hansen se la cavano con una lavorazione

minima e grazie a dei sistemi di coltivazione

particolarmente precisi possono scegliere

tra linee di lavorazione dritte o curve. Per

quest’autunno abbiamo già scelto le corsie in

modo tale che il campo venga trafficato meno

possibile, spiega Niels Hansen. È molto soddisfatto

dell’assistenza offerta da Case IH. Questa

è la ragione principale per cui abbiamo scelto

questo marchio. Sono veramente determinati a

trarre quanto di più vantaggioso possa esserci

dal sistema ed hanno anche la formazione

necessaria per poterlo impiegare in maniera

efficiente. Le stazioni di base sui campi ed un

servizio di assistenza ineccepibile ci danno

l’appoggio di cui abbiamo bisogno, dice.

ADATTO PER OGNI TERRENO

La maggior parte del terreno è in forte declivio

e richiede quindi in base alla lavorazione in

salita o in discesa esigenze totalmente diverse.

Tra l’altro anche la velocità di marcia è un fattore

importante. I sistemi di guida RTK ci danno

la possibilità di scegliere un percorso per un terreno

scosceso, che porta in discesa e di lavorare

in salita superfici meno ripide, dice Niels

Hansen. Inoltre il sistema offre la possibilità di

regolare il percorso di marcia in maniera ottimale

in base al terreno. Per la prima lavorazione

del terreno ad ogni corsia viene assegnato

un numero, in modo tale che viene definito in

maniera dettagliata quali corsie vanno in salita

e quali in discesa.

EFFICIENZA DEI COSTI

Per alcuni anni abbiamo utilizzato un sistema

completamente diverso, ma il sistema Case IH

per coltivazioni di precisione ci porta già da

subito un risparmio sui costi del 10-15%. I risparmi

si vedono anche nell’impiego del tempo, nei

fertilizzanti e antiparassitari, nel carburante e

nella consumo della semente, spiega Niels

Hansen. In particolare nelle lunghe giornate di

lavoro durante la raccolta o nei tipici momenti di

carico in autunno e in primavera è un grosso

vantaggio per il conducente il fatto che egli non

debba per forza prestare attenzione alla precisione

di guida.

Anche dopo 10-20 ore nella cabina del trattore

o della mietitrebbiatrice è possibile avere

una mente lucida grazie al sistema di guida

automatico. Anche in caso di cattiva visibilità si

può continuare a lavorare, una volta l’abbiamo

provato durante semina e non abbiamo notato

alcuna differenza, sostiene Hansen.

I vantaggi sono chiaramente a portata di mano

e l’investimento renderà molto rapidamente.

Il display del sistema si

trova sul bracciolo destro.

I trasferimento dei dati

avviene con una Memory-

Card.

FARM FORUM 19


PRATICA TRATTORI

QUANTUM V e N

I nuovi specializzati

per il vigneto e il

frutteto

QUANTUM V e N /

moderna tecnica motrice e

comfort come nei grandi /

7 Modelli da 65 a 97 CV

Un aumento dell’efficienza

per una contemporanea

riduzione dei costi di esercizio

al momento è un obiettivo importante

nei progetti di meccanizzazione

nella viticoltura, nell’orticoltura

e frutticoltura, ed anche

per coltivazioni particolari.

Soprattutto sono sempre più

richiesti trattori più piccoli ad

alte prestazioni che possono

essere impiegate in maniera flessibile.

Con i suoi speciali trattori

della serie QUANTUM CASE IH

dà una risposta a queste esigenze

da parte dei nostri clienti. I

modelli QUANTUM V con una

larghezza totale a partire da

1.069 mm soprattutto per essere

utilizzato nei vigneti piantati

stretti. I trattori più larghi QUAN-

TUM N con una larghezza del

veicolo di 1.225 mm sono invece

perfettamente adatti per la

lavorazione di coltivazioni particolari

e per il frutteto.

La gamma di trattori QUAN-

TUM V comprende 4 modelli

65V (65 CV), 75V (78 CV), 85V

(88 CV), 95V (97 CV) e quelli

dei trattori QUANTUM N comprende

i 3 modelli 75N (78 CV),

85N (88 CV), 95N (97 CV).

I nuovi trattori QUANTUM V

e N sono i successori dei trattori

della serie JXV/ JXN.

20

FARM FORUM


Nuovo design con altezza

libera più bassa

L’aspetto esterno dei nuovi

trattori QUANTUM V e N è stato

adattato in particolar modo alle

esigenze delle coltivazioni particolari

e frutticoltura. Grazie al

nuovo design con il telaio arrontondato

questo trattore può muoversi

senza problemi tra le piantagioni

in crescita senza per

questo danneggiare rami o frutti

pregiati.

Sebbene nel nuovo tettuccio

sia stato integrato l’impianto di

climatizzazione, il trattore presenta

un’altezza totale più bassa

di 148 mm rispetto al modello

precedente.

Grazie alla forma particolare

della carrozzeria le ruote anteriori

ora possono essere dotate

di pneumatici più grandi, e

anche in caso di sterzata piena

gli pneumatici possono orientarsi

tranquillamente nella bombatura

del telaio del trattore. Per

una sterzata di 55° il raggio di

sterzata è solo di 3,35 m.

sentata dai nuovi motori economici

e al contempo ad alto rendimento.

Per la prima volta tutti i

modelli QUANTUM V e N sono

dotati di turbo diesel a quattro

cilindri direttamente con elevata

erogazione di coppia e direttamente

rispondenti con intercooler

e recupero del gas di scarico.

I nuovi motori 3,2 lt. soddisfano

le disposizioni relative

all’inquinamento acustico e le

norme più recenti relative al gas

di scarico del livello III. I motori

di questa nuova

generazione forniscono

più potenza

ed erogano più

coppia (aumento

massimo della coppia

del 46%) e consentono

quindi un

prestazione ancor

più elevata nell’impiego

della presa

di carico o in caso

di trasporto.

Per la riduzione

dei costi gli intervalli

di manutenzione

sono stati aumentati

di 500 ore. Inoltre

tutti i motori possono

essere alimentati

con 100 % di biodiesel.

Le dimensioni

dei nuovi modelli

sono cambiate

rispetto alla serie

JXV / JXN. Eccezione:

Per i modelli

più piccoli il passaggio

da un motore

a tre ad uno a quattro cilindri

ha portato ad un allungamento

dell’interasse di 33 mm.

Postazione di

lavoro piacevole

I motore a quattro cilindri a

ridotto regime con un livello di

rumorosità di soli 78 dB(A) fornisce

un elevato grado di comfort.

In confronto alla versione

standard la cabina “High

Specification” disponibile come

optional viene dotata di un sistema

di ventilazione ancora più

potente. Grazie ad una potenza

di ventilazione più forte del 20

% si può ridurre la penetrazione

Tecnica del motore

efficiente

Una particolare innovazione

della serie QUANTUM è rappredi

corpi estranei. Inoltre ci sono

anche dei filtri dell’aria interni

ed esterni che filtrano al massimo

le particelle di polvere e

polline. Un filtro al carbone attivo

tutela il conducente da eventuali

antiparassitari.

Anche nella strumentazione

della cabina sono presenti

miglioramenti, tanto che i più

importanti dati relativi al trattore

possono essere visualizzati

ora tramite strumenti digitali.

Ampia offerta di

trasmissione

Nella nuova serie sono state

riprese le comprovate trasmissioni

JXV e JXN. A scelta ci

sono o un invertitore meccanico

completamente sincronizzato,

su richiesta con trasmissione

split meccanica, o un Hi Lo /

trasmissione powershuttle.

Entrambi possono essere dotati

di un superriduttore.

Per tutti i trattori è disponibile

una nuova trasmissione

powershuttle semplificata con

marce 16x16, i trattori possono

essere dotati anche di Power

Clutch. Senza premere il pedale

della frizione il conducente

può cambiare marcia nelle

gamme principali. Il cambio di

marcia fluido avviene senza

interruzione del flusso di potenza

e fornisce una trazione

costante ed una maggiore produttività.

Numerose nuove

caratteristiche

Per migliorare l’affidabilità e

il sostegno della diagnosi è

stata attrezzata l’elettronica di

bordo in cui al momento viene

utilizzata la stessa tecnologia

CAN-BUS come negli altri trattori

Case IH più grandi.

Buona trazione in

pendenza

Per la prima volta questa

serie di trattori è disponibileora

con pneumatici posteriori da

20 pollici. Ciò riduce ulteriormente

l’altezza totale e il centro

di gravità che rappresenta un

importante punto in più per la

sicurezza nelle pendenze scoscese.

Tutti i modelli a scelta

sono disponibili con trazione a

due o quattro ruote motrici e

possono quindi essere configurati

in base all’esigenza per

tipo di utilizzo.

Per operazioni più lunghe la

quantità di carburante messa a

disposizione tramite montaggio

di un serbatoio per il carburante

aggiuntivo davanti al lato

sinistro dell’interasse è stato

aumentata. Al massimo in questo

modo possono essere messi

insieme 77 l di carburante per

il QUANTUM N e 73 l per il

QUANTUM V.

Potenza idraulica

ottimizzata

L’impianto idraulico dei trattori

QUANTUM V e QUAN-

TUM N è stato progettato per

una prestazione ottimale nella

lavorazione di un’ampia

gamma di apparecchi per la

coltivazione e il rimorchio. La

pompa ad alta prestazione disponibile

su richiesta fornisce

una portata di 66l/min di sollevamento

e per i distributori ausiliari,

mentre una pompa autonoma

per la guida permette di

eseguire una manovra facile

anche a basse velocità. In

totale è a disposizione una

potenza di trasporto idraulica

di 101 l/min.

Presa di forza con

avviamento morbido

La presa di forza è dotata di

un nuovo sistema di avviamento

idraulico con servocomando

che garantisce un avvio delicato

delle attrezzature. In questo

modo negli apparecchi con elevato

fabbisogno di erogazione

di coppia la potenza viene trasmessa

salvaguardando l’apparecchio

stesso.

Dispositivo di sollevamento

con comando al

alta precisione

Con una forza di sollevamento

di 2.600 kg e la regolazione

di sollevamento elettronica

disponibile a scelta i trattori

QUANTUM V e QUANTUM N

possono comandare facilmente

tutte le attrezzature applicate

sul sollevatore. La serie QUAN-

TUM N e QUANTUM V non è

commercializzata sul mercato

italiano.

FARM FORUM 21


IN BREVE

Massima efficienza di carburante

della sua classe

Sin da quando questo prodotto

è stato introdotto sul mercato

nel 2008 CASE IH PUMA

ha convinto gli esperti di macchine

agricole di tutto il mondo.

Ora abbiamo risultati del test

piuttosto concreti che documentano

la sua effettiva efficienza

nei consumi.

La rivista specializzata di tecnica

agricola PROFI ha pubblicato

a dicembre 2008 insieme

alla società tedesca dell’agricoltura

un test completo sul carburante,

in cui un PUMA 180 è

stato testato con Full Power Shift.

Sono state sottoposte a controllo

in base a diverse situazioni

pratiche la caratteristica del

Lavori di trazione: Valore medio 268 g/kWh e 10,06 l/ha

1 pesante aratro

(100% di carico) scarificatore

2 medio-pesante aratro

(70% di carico) scarificatore

Lavori con forza di presa: Valore medio 290 g/kWh e 4,15 l/ha

3 pesante erpice

(100% di carico) motofalciatrice

4 medio-pesante erpice

(70% di carico)

5 leggero

(40% di carico)

motofalciatrice

erpice

motofalciatrice

Lavori misti: Valore medio 317 g/kWh e 4,23 l/ha

6 carro spargiletame

7 pressa

8 trasportatore

motore, la performance e l’efficienza

del carburante.

Il fabbisogno di carburante

di PUMA 180 è stato in media

di 287 g/kWh, quindi un

miglioramento del sei percento

rispetto alla concorrenza.

In 1000 ore di esercizio

annuo con la massima potenza

e costi di carburante pari a 1

euro al litro, si è riscontrato un

risparmio annuo di 3101 euro.

In pratica questo significa un

immenso potenziale di risparmio

(vedi tabella sotto).

In particolare PUMA 180

ha messo a segno dei

punti nella lavorazione

del terreno.

Se il PUMA viene

impiegato principalmente

nella lavorazione

del terreno, i risparmi

possono essere quasi

pari a 6000 euro. Con

268 g/kWh PUMA

supera la concorrenza

del dodici percento

Ulteriori informazioni

a tal proposito al sito

www.profi.com o nel

numero 12/2008 della

rivista PROFI.

Puma

concorrenza

risparmio - costi - risparmio -

180 FPS di carburante (l) carburante (€) di carburante (€)

potenza (kW) 147 147

consumo

medio (g/kWh)

287 305

l/h (max. – senza

(Powermanagement)

49.63 52.74 3.11 1 3.11

Ore di esercizio/

all’anno

1000 1000 3110 1 3110

Shopping

in Internet

Nuovo Online-

Shop per tutti i

fan di CASE IH

CASE IH collazione 2009

ordinabile da subito / abbigliamento

da lavoro di qualità e

funzionale a portata di clic / i

nuovissimi modelli di trattori

CASE IH.

Per tutti coloro che sono alla

ricerca di abbigliamento da

lavoro professionale di qualità

ed anche di un qualcosa di bello

e utile nel design CASE IH, il

nuovissimo Fan-Shop CASE IH

potrebbe essere un interessante

indirizzo commerciale in internet.

Nel nuovo Internet-Shop di

CASE IH da subito è a disposizione

la collezione aggiornata

dell’abbigliamento da lavoro e

CASE IH “FAN Wear”.

La collezione 2009 è stata

ampliata con una nuova serie di

abbigliamento composta da

giacche, camicie e pantaloni

sportivi sia da donna che da

uomo ed anche con una speciale

collezione da bambino.

Con il nuovo Fan-Shop ora è

possibile ordinare anche diversi

articoli da regalo ed anche i

nuovissimi modelli di trattori in

miniatura 1:16 e 1:32. Tra cui

ad esempio anche i primi modelli

delle nuove serie di mietitrebbiatrici

CASE IH o la serie di trattori

PUMA aggiornata.

Tutti gli articoli possono essere

ordinati facilmente online con

pochi clic. La consegna di

norma avviene entro 48 ore.

Inoltre tutti gli articoli ordinati

anche direttamente presso qualsiasi

rivenditore CASE IH. Al

nuovo CASE IH Fan-Shop si può

accedere direttamente tramite il

sito web CASE IH al sito

www.caseih.com.

22

FARM FORUM


CASE IH 1455 XL è il miglior trattore al mondo

Alla AgroVak in Den Bosch il CASE IH

1455 XL è stato votato come il miglior

trattore di tutti i tempi. Dai lettori della rivista

olandese Boerderij CASE IH 1455 XL è stato

scelto come il miglior trattore di tutti i tempi

rispetto ai trattori di Fendt e John Deere.

I direttore commerciale Marc Devriese ha

potuto prendere in consegna la coppa per

CASE IH.

Intanto CASE IH 1455 XL è diventato un

vero e proprio classico delle macchine agricole.

I lettori apprezzano soprattutto il piacevole

design, la robustezza nell’uso e il bel

rumore profondo del motore e la sua grande

forza di trazione. Dai lettori è stato scelto

persino anche il trattore più brutto. In tal caso

ha avuto l’onore un Belarus DX 90 del

1982.

PRENDETE IN MANO IL VOSTRO FUTURO

DIAMO UNO SGUARDO AL 2020. PENSIAMO

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Flow è stata testata per garantire un’alta qualità della granella, oltre ad offrire prestazioni straordinarie e versatilità

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ed allo stesso tempo diminuendo il fabbisogno di carburante. Una geniale soluzione tecnica che assicura la

massima affidabilità a costi operativi e di mantenimento inferiori – un mix che oggi giorno non è facile

eguagliare.

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