gestione impianto depurazione 2007-8 - Comune di Chiusa Sclafani

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gestione impianto depurazione 2007-8 - Comune di Chiusa Sclafani

COMUNE DI CHIUSA SCLAFANIProvincia di PalermoUfficio TecnicoServizio di custodia, manutenzione, conduzione e controllo degliimpianti di depurazione ubicati in Chiusa Sclafani e nella fraz.San Carlo- CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO -IL RESPONSABILE DELL’AREATECNICAGeom. Vincenzo Lo VerdeCOMUNE DI CHIUSA SCLAFANI


la sicurezza fisica dei lavoratori.E - Il Capitolato e le disposizioni di cui sopra s’intendono qui richiamati e di essi l'Appaltatore si dichiara inpiena conoscenza.G - L'Appaltatore dovrà inoltre e comunque osservare tutte le disposizioni derivanti dalle leggi, decreti,regolamenti, norme, ecc., vigenti o che saranno emanati nel corso dei lavori dalle Autorità governative,regionali, provinciali e comunali, nonché dall'Ispettorato del Lavoro, all'Istituto Nazionale per laprevenzione degli Infortuni, dagli Enti Previdenziali e simili. Ciò ovviamente, nel caso che dettedisposizioni siano inerenti allo svolgimento dei lavori appaltati.ART. 4 - MODALITÁ DI PAGAMENTOIl pagamento del canone mensile di gestione tecnico-operativa degli impianti forniture verràeffettuato mensilmente, su presentazione di regolare fattura.ART. 5 - REVISIONE PREZZII corrispettivi di cui al presente capitolato si intendono fissi ed invariabili per tutta la durata delcontratto.ART. 6 – SPESELe spese imposte e tasse inerenti e conseguenti l’organizzazione del servizio sono acarico dell’impresa aggiudicataria dell’appalto.Sono altresì a suo carico le spese relative e conseguenti alla stipulazione del contratto, diregistrazione del medesimo, bollo, diritti di segreteria, ecc.ART. 7– CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA.Il contratto sarà risolto in caso di grave e ripetuta inadempienza agli obblighi contrattuali, ai sensidell’art. 1453 del Codice Civile.Ai sensi dell’art. 1456 del Codice Civile, sarà risolto di diritto nei seguenti casi:• mancata assunzione del servizio nella data stabilita, previa costituzione in mora;• sospensione, anche parziale, del servizio per un periodo superiore a 24 ore;• quando si trovi in stato di insolvenza;• cessione parziale o totale del contratto o subappalto ad altri;• abituale deficienza o negligenza nel servizio, quando la gravità e la frequenza delle infrazionidebitamente accertate o contestate compromettano il regolare svolgimento del servizio stesso.ART. 8 – DICHIARAZIONE DI DECADENZA.La risoluzione del contratto verrà dichiarata mediante apposito provvedimento amministrativo.Eventuali danni o spese derivanti al Comune per colpa della ditta, sono a carico di quest’ultima.Nel caso di risoluzione, il Comune potrà valersi con uso gratuito di tutto il materiale di pertinenzadell’impresa, per la continuazione provvisoria del servizio, in economia od anche a provvedere in un altromodo alle esigenze del servizio. In tal caso il Comune, qualora il materiale sia in buone condizioni d’uso, hafacoltà di avvalersi del diritto di acquistarlo dall’impresa; in tal caso il prezzo sarà fissato di comune accordotra le parti.Il Comune non è obbligato ad assumere il personale già alle dipendenze della ditta.La cauzione prestata dalla ditta aggiudicataria dichiarata decaduta viene incamerata dal Comune.ART. 9 - INTERRUZIONE DEL SERVIZIOQualora si verifichi la necessità di interrompere l’esercizio dell'impianto per rottura, mancanza dicorrente, per scarichi abusivi di sostanze tossiche che compromettono il regolare funzionamentodell'impianto, l'impresa appaltante deve dare immediata comunicazione al Comune ed agli organicompetenti al controllo, indicando in linea di massima il tempo per rimettere in funzione l'impianto.L'impresa non è responsabile del mancato funzionamento dell'impianto per effetto di scarichiabusivi non in norma con le vigenti leggi, ma è tenuta ad informarne tempestivamente il Comune e agliorgani competenti al controllo per ilterritorio.


ART. 10 – VALIDITÁ DEL CONTRATTOQualora l’ATO idrico PA 1 consorzio di gestione acque reflue interessato prenda in carica, in forzadel proprio statuto ed alle norme di legge vigenti o di nuova approvazione, il governo dei due depuratoricomunali, il contratto in essere con l’Amministrazione Comunale di Chiusa Sclafani, é trasferito alle stessecondizioni economiche e tecniche al Consorzio stesso o nuovo ente preposto.ART. 12 – VIGILANZA E CONTROLLO DEL SERVIZIO.La vigilanza ed il controllo sul servizio competono alla Sezione Servizi Tecnologici.L’inosservanza degli obblighi contrattuali è accertata dagli Uffici Comunali mediante apposita raccomandatacon ricevuta di ritorno, che sarà inviata all’appaltatore a cura del Dirigente della Divisione Tecnica.L’Appaltatore potrà produrre le sue deduzioni entro 5 (cinque) giorni dalla data di ricevimento dellaraccomandata; trascorso inutilmente tale termine, si intenderà riconosciuta la mancanza e saranno applicatele penalità previste dall’art.18 del presente Capitolato Speciale d'Appalto.In ogni caso, previo esame delle deduzioni dell’appaltatore, deciderà, insindacabilmente, laDirezione Lavori sull’applicazione delle penalità e sul loro ammontare.ART. 13 - PENALITÁIn caso di inosservanza da parte della ditta aggiudicataria, degli obblighi derivanti dal presenteCapitolato Speciale d’Appalto, il Comune di Chiusa Sclafani potrà applicare una penale minima di € 100,00 emassima di € 550,00, in rapporto alla gravità dell'inadempienza.La penale potrà essere applicata solo dopo avere constatato l'addebito alla ditta aggiudicataria periscritto con lettera raccomandata ed esaminate le eventuali controdeduzioni della stessa che dovrannoessere inviate entro e non oltre 5 (cinque) giorni lavorativi dal ricevimento della contestazione, comeperaltro meglio specificato al precedente articolo.ART. 14 — ONERI A CARICO DEL COMUNEÈ a carico del Comune la fornitura di energia elettrica per il funzionamento degli impianti edell’acqua potabileART. 15 – OSSERVANZA DELLE LEGGI E DEI REGOLAMENTI.Oltre all’osservanza di tutte le norme specificate nel presente Capitolato, la concessionaria avràl’obbligo di osservare e di far osservare dai propri dipendenti tutte le disposizioni portate dalle leggi e daiRegolamenti in vigore o che possano essere emanate durante il corso del contratto, comprese le normeregolamentari e le ordinanze comunali.ART. 16 – RINVIO A DISPOSIZIONI DI LEGGE O REGOLAMENTI.Per quanto non espressamente disposto nel presente Capitolato, si applicano le norme del CodiceCivile, del Regolamento Generale di Contabilità dello Stato, approvato con R.D. 23.05.1924 n. 827, dalD.P.R. 10.09.1982, n. 915, dei Regolamenti e disposizioni ministeriali emanati o emananti, nulla escluso oriservato.ART. 17 – CONTROVERSIE.Ogni controversia inerente e conseguente all’interpretazione ed applicazione del presenteCapitolato sarà demandata all’Autorità Giudiziaria ordinaria.ART. 18 – FORO COMPETENTE.La competenza giudiziaria sarà riservata al Foro di Palermo.ART. 19 – RIFERIMENTO ALLA LEGGEPer quanto non previsto nel presente atto, si fa riferimento alle disposizioni di legge vigenti inmateria.


CAPO IIDISPOSIZIONI PARTICOLARIART. 20 – DURATA DELL'APPALTO.La durata dell'appalto della gestione è fissata in 22 (ventidue) mesi, dal 01 marzo 2007 e fino al 31dicembre 2008; alla scadenza esso si intende risolto di diritto senza possibilità di proroga tacita.ART. 21 – COSTO DEL SERVIZIOL'importo annuale dell'appalto, è di € …………………… + iva 10% per complessive €………………. per la gestione tecnica ed operativa degli impianti di depurazione che l'Amministrazioneverserà in rate mensili posticipate entro 30 (trenta) giorni dalla data di presentazione della fattura e dellacontrollo mensile sulla gestione degli impianti. Con tale corrispettivo l'appaltatore s’intende compensato diogni avere o pretendere dal Comune per il servizio di che trattasi o connessi e conseguenti al serviziomedesimo,Data la natura dell'appalto, non essendo possibile riportare nell'elenco i prezzi di tutti i materiali ole prestazioni d'opera che richiede la manutenzione ordinaria, la ditta aggiudicataria nell'effettuare lafornitura e gli interventi non contemplati nell'elenco sopra citato, dovrà attenersi ai prezzi indicati nel listinoprezzi del materiale da utilizzare, applicando lo stesso ribasso percentuale del contratto.Non è consentita la revisione prezzi, salvo quando previsto dalle normative di legge.ART. 22 – PRESA IN CONSEGNA DELL'IMPIANTO.Nel giorno fissato per la presa in consegna degli impianti, l'impresa appaltante dovrà inviare unincaricato per sottoscrivere, congiuntamente ad un tecnico comunale, un verbale di consegna nel quale saràindicata la situazione generale degli impianti.Entro un mese dal verbale di inizio servizio, la ditta aggiudicataria dovrà inviare al Comune diChiusa Sclafani, l'elenco degli interventi necessari per la buona conduzione degli impianti, nel rispetto deilimiti di legge.I tempi realizzativi dei lavori saranno concordati con il Comune e comunque rendicontati a parte.Il Comune si riserva comunque la facoltà di farli eseguire dall’Impresa aggiudicataria o da altreimprese, secondo le norme di legge.Qualora, dopo il termine fissato, non sia pervenuto l’elenco delle opere, e inteso che la dittaaggiudicataria ritenga che gli impianti di depurazione siano nelle condizioni operative ottimali ed idonee peril rispetto delle norme di legge.La predetta operazione dovrà essere eseguita sia all'impianto di Chiusa Sclafani che a quello dellafrazione di S. CarloL’impresa appaltante usufruirà dei locali ufficio presenti presso l’impianto di Chiusa Sclafani, dautilizzarsi solo ed esclusivamente durante le ore lavorative settimanali, per i lavori oggetto del presenteappalto e solo dagli operatori della ditta addetti agli impianti di depurazione. Detti locali non dovrannoassolutamente essere utilizzati in modi e per destinazioni diverse da quelle sopra indicate e da personalenon addetto agli impianti. Se durante un sopralluogo di verifica presso l’impianto venisse rilevato il mancatorispetto di quanto sopra enunciato la ditta sarà oggetto di immediata contestazione e successiva possibilità diapplicazione delle penali previste all’art. 13 del presente Capitolato Speciale d'Appalto.L'impresa avrà, altresì, cura di predisporre e gestire uno schedario tecnico di ogni apparecchiaturameccanica ed elettrica sulla quale saranno appositamente segnate tutte quelle informazioni utili adidentificare l'apparecchiatura, ottimizzarne il funzionamento, nonché la data delle periodiche manutenzioni.Alla scadenza del contratto il predetto schedario diventerà di proprietà comunale senza alcun dirittodi compenso da parte dell'impresa appaltante la gestione.ART. 23 – COMPITI DELL'APPALTATORE.indicati:L'impresa dovrà presentare al Comune di Chiusa Sclafani secondo le modalità ed i tempi di seguitoI) I risultati delle analisi dovranno essere validi a tutti gli effetti di legge e firmati dal tecnico abilitato,


iscritto ad uno degli Albo professionali che consentono di avere la piena validità dei certificati analitici.Mensilmente dovrà essere stesa una dettagliata relazione tecnica relativa al funzionamento degli impiantisegnalando eventuali carenze strutturali ed anomalie in genere. Quest'ultima relazione dovrà esserefirmata dal tecnico responsabile della conduzione dell'impianto. Dalla relazione, sopra indicata, si dovràdesumere la qualità dell'efficienza del processo depurativo e la giustificazione della quantità di reagentichimici utilizzati per la gestione del processo depurativo.II) Sono a carico dell'appaltatore la supervisione della parte elettrica e strumentale (taratura strumenti dicontrollo e misura).III) Sono a carico dell'appaltatore la raccolta ed il confezionamento dei materiali provenienti dallagrigliatura, dai materiali di supero del dissabbiatore, degli oli e dei grassi e dei fanghi biologici.IV) Sono a carico dell’appaltatore le sostituzioni di macchinari, apparecchiature elettriche o di controllo chedovessero guastarsi dovuti ad errori di manovra od errata conduzione dei macchinari.V) Sono a carico dell’impresa il carburante, la fornitura di reagenti, flocculanti, disinfettanti, coagulanti etutto quanto necessario aggiungere al processo chimico-fisico-biologico, sia nel ciclo liquami sia nel ciclofanghi. Dette forniture di materiali di consumo sono comprese nel prezzo dell'appalto. Di tali materialidovranno essere conservate presso l’impianto le relative schede tecniche e di sicurezza.I consumi di acqua potabile sono a carico dell’Ente appaltante.VI) Sono a carico dell'impresa gli oneri riguardanti la disidratazione dei fanghi, l'analisi dei fanghi, iltrasporto dei fanghi palabili, la comunicazione all’Amministrazione Comunale della necessità ditrasferimento alla discarica degli stessi, la compilazione della bolla di accompagnamento e del registro dicarico e scarico dei rifiuti con il relativo codice CER, così come previsto dal D.L.vo 05.02.1997, n. 22“Decreto Ronchi”.ART. 24 – DISCIPLINA DEL SERVIZIO.L'appaltatore dovrà provvedere alla gestione dell'impianto mediante l'organizzazione dei proprimezzi a proprio rischio, con proprio personale, attrezzature e macchinari, per tutte le necessarie operazionidi conduzione degli impianti di depurazione in modo tale da sorvegliare l'efficienza di funzionamento deglistessi.In conformità alle disposizioni del D.L.vo 19.09.1994, n. 626 (Sicurezza sui posti di lavoro),l’impresa dovrà predisporre un documento di valutazione dei rischi, il piano di sicurezza e quello degliinterventi da eseguire per porre in condizioni di sicurezza i due impianti senza per questo nulla pretenderedal Comune. Dovrà altresì nominare un Responsabile della Sicurezza che può anche coincidere con il tecnicospecializzato di cui all’offerta del personale. In tal caso questi dovrà dimostrare di disporre un’idoneaconoscenza della materia o aver già svolto il ruolo del Responsabile della Sicurezza presso altre aziendeART. 25.PRESENZA SUGLI IMPIANTIa) Manodopera stabileper un ottimale funzionamento dell'impianto di Chiusa Sclafani e San Carlo è prescritto l'impiego di n° 2operai inquadrati nel settore metalmeccanico della provincia di Palermo in possesso della qualifica dioperatore addetto alla conduzione e manutenzione di impianti di depurazione di 3 e di 4° livello e conprovata capacità da dimostrare con attestato di lavoro per almeno tre anni nel settore da assumersi in loco agaranzia dell’occupazionale del paese, con presenza globale annuale pari ad ore 1056 secondo lo schema diturno indicato nel programma di conduzione allegato al esente capitolato, Ai sensi dell'art. 19 del D.L.vo n°157795 L’Ispettore Provinciale del lavoro e dell'ufficio provinciale del lavoro e della Massima Occupazione diPalermo, nonché l'A.U. S. L di Palermo sono le autorità proposte per l'ottenimento di informazioni circa gliobblighi relativi alle vigenti disposizioni in materia di protezione dell'impiego e di condizioni di lavoroapplicabili nel corso dell'esecuzione del contratto.b) Manodopera Impiantistica specializzato minimo n° 2 visite al meseIngegnere Chimico Dir. Lavori:minimo n° 1 visita al meseChimico o biologo per i controlli analiticiminimo n° 1 visita al meseART.26 – SEGNALAZIONE AL COMUNEL’impresa appaltante,dovrà segnalare al Comune eventuali carenze degli impianti, sia dal punto divista dimensionale che impiantistico e proporre eventuali modifiche necessarie per il miglioramento delprocesso definitivo per rendere lo stesso conforme alle norme di Legge vigenti in materia.Il Comune potrà ordinare all'impresa appaltante l'esecuzione delle modifiche riconosciute


per ciascuno impiantoc. Il gestore dell’impianto deve, inoltre, effettuare – in aggiunta ai campioni indicati alla lettera b)-almeno lo stesso numero di autocontrolli sullo scarico e sulle acque fognarie in entrata (risp. 12 e 12).2. Devono essere mantenuti i pozzetti esistenti subito a monte del punto di immissione nel corpo idricoricettore per il campionamento dello scarico;3. Devono essere rispettati i dati tecnici e gestionali contenuti nella relazione di progetto;4. I fanghi ed altri materiali di rifiuto prodotti negli impianti dovranno essere stoccati e smaltiti anorma di legge.ART. 33 – ONERI A CARICO DELL'IMPRESA APPALTATRICE1 - Manutenzione ordinariaSi riportano di seguito, a titolo esplicativo e non esaustivo, alcuni oneri che riguardano lamanutenzione ordinaria a carico della ditta appaltatricepulizia periodica sia interna che esterna, a secondo della necessità, e degli scarichi finali degliimpianti dei due depuratori comunali, con asportazione del materiale di qualsiasi tipologia (erba, sassi,ramaglie, ecc.) e trasporto al servizio pubblico. pulizia dell'area di pertinenza dell'impianto compreso il taglioe l'asportazione dell'erba, delle ramaglie e sterpi lungo la rete metallica di recinzione sia interna cheesterna;a. ritocchi con idonee vernici delle parti metalliche costituenti l'impianto in modo tale da evitareruggine o forazioni; in ogni caso, prima della scadenza del contratto, dovrà essere effettuata unariverniciatura completa di tutte le parti metalliche;b. fornitura, cambio e rabbocchi olio motori e grasso delle parti meccaniche che hanno necessità diinterventi periodici;c. manutenzione ordinaria dell'impianto elettrico con sostituzione lampade spia, fusibili e piccolemanutenzioni ai componenti elettrici, revisione dei contatti e collegamenti dei quadri e delleapparecchiature. Particolare cura dovrà essere posta ai quadri di controllo e comando esterni conrevisione o sostituzione periodica delle guarnizioni in modo tale da impedire possibili infiltrazioni d'acquameteorica;d. l'impresa appaltante dovrà provvedere per tutto il periodo della gestione degli impianti didisidratazione dei fanghi, al loro conferimento nei contenitori della ditta preposta dal Comune, nonchéalla tenuta del registro di carico e scarico, secondo il D.L.vo 05.02.1997, n. 22 “Decreto Ronchi”; leoperazioni di disidratazione dovranno essere continue onde evitare accumuli. E’ fatto divieto diaccumulare fanghi biologici o rifiuti di qualsiasi genere all’interno delle vasche di essiccamento scoperteposte all’interno dell’impianto. L’uso di tali vasche sarà consentito solo in casi straordinari, previaautorizzazione scritta dell’Ente appaltante.l. mantenimento dell'assetto di regime degli impianti, affinché lo scarico rispetti i limiti di accettabilitàcome meglio evidenziato dal presente Capitolato Speciale d'Appalto;m. adozione di quegli accorgimenti atti ad eliminare eventuali presenze di topi o altri animali nocivieffettuando la necessaria derattizzazione o disinfestazione;n. preparazione delle soluzioni dei reagenti chimici usati sia nei processi depurativi sia per ladisidratazione dei fanghi. L’acquisto dei prodotti chimici dovrà essere documentato trasmettendo le bollee le fatture al Comune ed inoltre si dovrà tenere un idoneo registro comprese le schede tecniche e disicurezza;2 - Manutenzione periodica programmataAl fine di evitare che gli equipaggiamenti elettromeccanici soggetti a movimento ed usura sirendano inutilizzabili, l'Impresa appaltatrice è tenuta ad effettuare la manutenzione periodica consigliatadalle singole ditte costruttrici delle singole macchine costituenti l'impianto.Particolare cura dovrà essere rivolta alle:a. pompe sommerse (controllo anello di usura e girante, entrate cavi ed isolamento morsetteria ognitre mesi);b. pompe in genere - controllo dei premistoppa ogni 500 ore di lavoro;c. pompa a vite d'Archimede - serraggio bulloneria ogni 500 ore di lavoro, rabbocco olio nel riduttore e

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