Dichiarazione Ambientale EMAS 2010 - Nord Zinc

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Dichiarazione Ambientale EMAS 2010 - Nord Zinc

PRESENTAZIONEIl presente documento rappresenta un aggiornamento annuale delladichiarazione ambientale 2009.PresentazioneRispetto alla precedente edizione non ci sono state variazioni rilevantidell’organizzazione e delle attività produttive, si è ritenuto comunque diriproporre una dichiarazione completa opportunamente adeguata perrecepire i nuovi requisiti previsti dal regolamento CE .N. 1221/2009 EMASIII di recente emissione.Nell’ottica dell’impegno nella comunicazione e diffusione del RegolamentoEMAS, ci auspichiamo che la nostra testimonianza possa diventare unostimolo per le aziende che stanno valutando la possibilità di intraprenderequesto percorso.Siamo convinti che una massiccia adesione ad EMAS, da parte delleaziende e delle comunità locali, possa costituire un impegno concretoverso lo sviluppo sostenibile, tema di costante attualità e di crescenteinteresse.Il Responsabile Gestione IntegrataQualità–Ambiente–SicurezzaPRESENTAZIONEMASSIMO BANIENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 5


SISTEMA DI GESTIONEL’organizzazione aziendale è riassuntanell’organigramma riportato a fianco.Sono state individuate e rappresentate tuttefunzioni direttamente interessate alla gestione eapplicazione del Sistema di Gestione Integrata.COMITATO DIMIGLIORAMENTOCMDIREZIONEDGGESTIONEINTEGRATARGIOgni funzione è responsabile dell’applicazione,per le attività di propria competenza, della politicaaziendale e dei requisiti previsti dal sistema, inparticolare:DG – Direzione di Stabilimento: è il primoresponsabile di tutte le attività svolte in azienda edell’andamento della stessa, definisce politica eobiettivi aziendali, sovrintende e controlla le varieFunzioni dell’organigramma.RGI - Responsabile Gestione Integrata: èresponsabile della gestione del Sistema IntegratoQualità-Ambiente-Sicurezza e ne assicural’applicazione in collaborazione con le altrefunzioni aziendali; coordina gli incarichi di RSPP,RLS e ASPP nell’ambito della sicurezza aziendale.ZINCATURAPRD.ZNAVANZAMENTOPRODUZIONERAPACCETTAZIONEMERCI ACMIMBALLO ESPEDIZIONIIMBVERNICIATURAPRD.VRAVANZAMENTOPRODUZIONERAPCOMMERCIALECOMMANUTENZIONEMANUFFICIO TECNICOCOMMERCIALEUCTMARKETINGMKTUFFICIOCLIENTI/SERVIZIUCSUFFICIOACQUISTIPERSONALE UAPAMMINISTRAZIONEAMMUFFICIOBOLLETTAZIONEUBLSISTEMA DI GESTIONEENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 15


COMUNICAZIONEComunicazioneNord Zinc fornisce informazioni sugli aspetti ambientali e tecnici, dellainterventi per la promozione del Regolamento EMAS attraverso lapropria attività, ai soggetti interessati e alla popolazione attraverso latestimonianza diretta relativa ai risultati raggiunti.Dichiarazione Ambientale che è consultabile sul sito web www.nordzinc.it• Organizzazione di convegni tecnici/formativi sulla “Scelta dellae disponibile, nella versione stampata, presso lo stabilimento, perprotezione e finitura estetica dei manufatti in acciaio: prestazioni,chiunque ne faccia richiesta.durabilità, sostenibilità” in collaborazione con Fondazione PromozionePersone da contattare c/o Nord Zinc SpA:Acciaio.Bani Massimo: bani@nordzinc.it - tel. 030/9926000; fax 030/9926280La Direzione assicura la ricezione, la gestione e la risposta alle richieste diinformazioni provenienti dalle parti interessate, tutto ciò conl’atteggiamento più trasparente possibile, al fine di instaurare un dialogocostruttivo nell’ottica del miglioramento continuo delle proprieperformance ambientali.I rapporti tra Nord Zinc e il “mondo esterno” (comune, cittadini, enti localiARPA, ASL) possono definirsi buoni, in quanto non sono mai stateregistrate situazioni di particolare preoccupazione e/o lamentele rivoltealle attività aziendali.In questi anni, nell’ambito del proprio piano di comunicazione, l’azienda siè impegnata nella partecipazione diretta ad eventi e manifestazioni, al finedi contribuire, con la propria testimonianza, alla sensibilizzazionegenerale sulle tematiche ambientali:Anche per il futuro continueranno attività di collaborazione con leorganizzazioni particolarmente sensibili ai temi ambientali, tramiteinterventi mirati ad evidenziare la validità e la sostenibilità ambientale deitrattamenti anticorrosivi zincatura a caldo e verniciatura a polveri; attivitàsupportata dalla pubblicazione della dichiarazione ambientale di prodottoEPD.COMUNICAZIONE• Per quanto riguarda la diffusione della politica dell’azienda e lacomunicazione con l’esterno, va segnalata un’attività di rilievo che haportato Nord Zinc a revisionare i propri documenti di comunicazione epubblicità. In particolare l’azienda presenta le proprie attività da unpunto di vista completamente innovativo per le aziende del settore,evidenziando il concetto di Sviluppo Sostenibile e la sua correlazionecon le prestazioni ambientali di azienda e prodotti.• Accordo di collaborazione con la scuola EMAS dell’Università Cattolica diBrescia, che si concretizza con lo svolgimento di stage in azienda, edENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 17


GESTIONE EMERGENZEGESTIONE EMERGENZEGestione EmergenzeRelativamente alle situazioni di emergenza e agli eventi incidentaliEmissioni in atmosfera superiori ai limiti autorizzatiplausibili, vengono registrate le informazioni relative agli incidentiIn caso di malfunzionamento degli impianti di riduzione delle emissioni inverificatisi durante le attività e alle eventuali misure tecniche e gestionaliatmosfera (aspirazioni, filtri ecc.) con conseguente incremento dellemesse in atto dall’azienda per garantire un migliore controllo degli aspettisostanze inquinanti emesse, si procede alla riduzione del carico produttivoambientali stessi.e/o alla fermata dei cicli tecnologici collegati.Nel periodo 2003–2009 non sono stati registrati incidenti con situazioni diemergenza di rilievo, alcuni piccoli incidenti sono stati fronteggiati comeprevisto dalle procedure interne e non hanno provocato danni ambientali.Scarichi idriciIn caso di malfunzionamento dell’impianto di depurazione delle acque diprima pioggia, l’impianto è predisposto per fermare lo scarico in fognaturaL’azienda ha adottato procedure per la gestione delle emergenze,e trattare a ciclo chiuso. Questa soluzione permette di monitorare ildefinendo le responsabilità e gli iter procedurali, al fine di:funzionamento dell’impianto e relative regolazioni senza il rischio di• prevenire le situazioni di emergenza;scaricare reflui fuori dai limiti di legge. Una volta accertato il corretto• garantire la prontezza e la proprietà degli interventi da attuare;funzionamento dell’impianto, e il rispetto dei limiti, lo scarico in fognaturapuò essere riattivato.• minimizzare i danni per il personale, per la comunità circostante e peri diversi bersagli ambientali;Fughe di metanoEventuali fughe di metano, per rottura tubazioni e /o malfunzionamento• garantire, attraverso la registrazione dei dati rilevanti e la loro analisi,bruciatori, non comportano rischi significativi né per l’ambiente né per leil monitoraggio della capacità di reazione, per evitare che le stessepersone, in quanto sono installati sistemi automatici di controllo (sensoriemergenze si ripropongano in futuro.fughe di gas e valvole intercettazione metano) che intervengono, in caso diIl punto di riferimento per la gestione delle emergenze è rappresentato dalguasti, fermando il flusso di metano all’ingresso in stabilimento.“Piano d’emergenza ed evacuazione”, all’interno del quale sono descrittele modalità d’intervento per ogni condizione d’emergenza ritenutaplausibile all’interno dello stabilimento.Fuoriuscita liquidi contaminazione del suoloNel caso di sversamenti accidentali di prodotti chimici, peraltro semprelimitati nei quantitativi (30 mLe situazioni d’emergenza ambientali che sono state previste per le attivitàcontenuto max di autocisterna), sonopreviste procedure d’intervento per limitare l’impatto sull’ambiente eaziendali non costituiscono, in ogni caso, un elevato pericolo per la saluteimpedendo la fuoriuscita di inquinanti attraverso gli scarichi e/oe l’incolumità della popolazione, in quanto è sempre possibile intervenirel’inquinamento del terreno.in tempi brevi per mettere in sicurezza gli impianti e limitare durata edestensione dell’emergenza.In particolare se gli sversamenti dovessero avvenire al di fuori dei sistemidi contenimento posti a presidio delle zone di stoccaggio prodotti liquidi,Di seguito sono riassunte le emergenze individuate come significative aila rete di raccolta delle acque meteoriche è in grado di assicurare unfini ambientali.18ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


GESTIONE EMERGENZEcontenimento d’emergenza pari a 160 m 3 , garantendo la possibilitàd’intercettazione e recupero delle sostanze sversate.Tenendo conto delle caratteristiche delle sostanze impiegate nei processiproduttivi, è possibile affermare che i pericoli di inquinamentoatmosferico, a seguito di tali sversamenti, sarebbero comunque limitati.Estrapolando i dati delle schede di sicurezza, è stato predisposto unallegato al piano d’emergenza che riporta le modalità di primo intervento,da porre in atto in caso di fuoriuscite (anche ridotte) di tutti i prodottiimpiegati (vedere esempio nella pagina).IncendioBenché il rischio di incendio, per le attività svolte nello stabilimento, nonsia da considerarsi elevato, l’azienda è dotata di dispositivi per laprevenzione incendi approvati dai Vigili del Fuoco. Tutti i dispositivi sonoverificati periodicamente secondo piani di manutenzione programmati;tutte le verifiche e gli interventi effettuati sono annotati su appositoregistro.NOME COMMERCIALEE UTILIZZOACIDO CLORIDRICO 33%CVasca decapaggioImpianto demiACQUA OSSIGENATACImpianto trattamentoacqua vasca lavaggioINCENDIOFumi pericolosi in caso diincendio (cloro, idrogeno)Evitare il contatto conacqua e metalliUsare autorespiratoreL’ossigeno che si sviluppapuò favorire lacombustione.Raffreddare i contenitoricon acqua.SVERSAMENTOIsolare la zona; aerare il localeAvvicinarsi tenendosi sopraventoEvitare il contatto con acqua e metalliArginare le grandi quantità di liquido conapposito materiale assorbente e/o sabbia / terraUsare autorespiratoreIsolare la zonaEvitare il contatto con acidi, basi e metalliArginare le grandi quantità di liquido conapposito materiale assorbente e/o sabbia / terraDiluire abbondantemente con acquaTenere lontano fiamme libere o sorgenti di caloreGESTIONE EMERGENZEestratto pianod’emergenzaAMMONIACA SOLUZIONEC NImpianto trattamentoacqua vasca lavaggioI vapori di ammoniaca sonoinfiammabili. Raffreddare icontenitori con acquanebulizzata.Fumi pericolosi in caso diincendio(vapori ammoniacali).Evitare il contatto con acidiIsolare la zona; aerare il localeAvvicinarsi tenendosi sopraventoEvitare il contatto con acidiArginare le grandi quantità di liquido conapposito materiale assorbente e/o sabbia / terraUsare autorespiratoreTenere lontano fiamme libere o sorgenti di caloreENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 19


CONFORMITA’ LEGISLATIVACONFORMITA’ LEGISLATIVAConformità LegislativaPer la gestione della conformità legislativa è stato predisposto e vieneperiodicamente aggiornato un elenco delle leggi e norme applicabili alsito.Annualmente il Resp. del Sistema di Gestione Integrata effettua unaverifica della conformità legislativa dello stabilimento Nord Zinc, taleverifica rappresenta la garanzia che l’azienda operi nel pieno rispetto ditutte le leggi e norme applicabili.Ad oggi non sono in corso cause o procedimenti legali relativi a violazionidelle prescrizioni di carattere ambientale.La Nord Zinc, la cui attività è iniziata nell’aprile del 1999, ha attuato lapropria gestione ambientale in modo proattivo in linea con quanto definitonella Politica Aziendale.Tale atteggiamento ha consentito all’azienda di essere già in regola conquanto richiesto dalla normativa IPPC che prevedeva, per gli impiantiesistenti, l’applicazione delle BAT (migliori tecniche disponibili) entroOttobre 2007.Per operare nell’ambito delle proprie attività la Nord Zinc SpA ha ottenuto,dagli enti preposti, le autorizzazioni riepilogate nella tabella a fianco.IPPC - Autorizzazione Integrata Ambientale AIA• Autorizzazione Regione Lombardia: DRL n. 3935 del 18/04/2007; aisensi del D.Lgs 18 Febbraio 2005.PREVENZIONE INCENDI• Certificato Prevenzione Incendi (CPI) Nord Zinc SpA pratica n. 10669validità 20/01/2010 – 20/01/2012DISTRIBUTORI CARBURANTI AD USO PRIVATO• Autorizzazione rilasciata dal Comune di S. Gervasio Bresciano in data18/12/2003 prot. n° 422720ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


PROGRAMMA AMBIENTALEProgramma ambientalePur in presenza di condizioni operative e di situazioni impiantisticheRifiutiparticolarmente favorevoli dal punto di vista dell’impatto ambientale, laL’area rifiuti è stata oggetto, in passato, di vari obiettivi di miglioramento.Direzione definisce annualmente “Programmi ambientali” riconoscendoliI buoni risultati ottenuti, portano a considerare la situazione attualecome strumenti chiave per il miglioramento continuo delle prestazioniallineata con lo stato dell’arte e al momento non ulteriormenteaziendali.migliorabile.La Direzione aggiorna e approva il “Programma ambientale” durante ilUtilizzo risorseriesame annuale, definendo nuovi obiettivi di miglioramento in accordocon le varie funzioni aziendali; gli obbiettivi vengono verificatiL’utilizzo razionale delle risorse in particolare quelle energetiche,periodicamente per valutarne l’efficacia mediante l’analisi dei risultatirappresenta uno dei principi cardine dello Sviluppo Sostenibile.raggiunti.A fronte delle considerazioni precedenti, e delle analisi effettuate per laNel triennio 2009-2011 sono previsti nuovi investimenti per circaricerca di nuovi spunti di miglioramento, gli obiettivi ambientali per il1.200.000 € da destinare all’attuazione dei nuovi obiettivi ambientali,prossimo triennio EMAS saranno ancora improntati sulla riduzione deiriassunti nella relativa tabella.consumi energetici e delle materie prime.Emissioni in atmosferaComunicazione con le parti interessateLe emissioni dello stabilimento, come descritto nella relativa sezione,Partecipare a momenti di confronto, garantendo la nostra disponibilità perapplicano già le migliori tecniche disponibili, si ritiene pertanto che alinterventi volti a testimoniare la nostra esperienza nell’applicazione deglimomento nessun obiettivo di miglioramento risulti perseguibile.strumenti di eccellenza per la gestione ambientale. In particolare si vuolepuntare alla diffusione dei vantaggi ottenuti, dall’applicazione delE’ stato comunque fissato un obiettivo di gestione finalizzato a garantireregolamento EMAS, perché possano fungere da stimolo per l’adozione incontinuità delle prestazioni ottenute.altre realtà.Scarichi idriciAspetti ambientali indirettiL’impianto di trattamento acque meteoriche, garantisce il costante rispettoAggiornamento costante dello studio LCA di prodotto quale strumentodei parametri di legge. Giudicando ottimi i risultati raggiunti si ritiene cheimportante per la quantificazione degli aspetti ambientali legati all’utilizzoal momento non siano perseguibili ulteriori obiettivi di miglioramento.dei prodotti zincati e verniciati.PROGRAMMA AMBIENTALEENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 21


PROGRAMMA AMBIENTALEPROGRAMMA AMBIENTALEOBIETTIVI TRIENNIO 2009 - 2011ASPETTO AMBIENTALE OBIETTIVO INTERVENTI INDIVIDUATI SCADENZA STATOCOMUNICAZIONE CON ContinuareLE PARTI INTERESSATE comunicazione conle parti interessateASPETTI AMBIENTALI UtilizzoINDIRETTI DichiarazioneAmbientale diProdotto EPDUTILIZZO RISORSE Riduzione consumimetanoRIFIUTIverniciaturaRiduzioneconsumo polveri diverniciaturaRiduzione consumienergia elettricarepartoverniciaturaPartecipazione continua a momenti di confronto su tematicheambientali con l’obiettivo di diffondere l’esperienza e i risultatidella gestione EMAS, oltre che gli aspetti ambientali indirettilegati all’utilizzo del prodottoFine 2011 Attività continua tuttora in corso, ottenutoinserimento requisiti LCA e EPD in capitolatid’appaltoRealizzazione di un software basato sui dati della Dichiarazione Fine 2010 La base dei concetti di calcolo è stataAmbientale di Prodotto EPD per fornire un supporto asviluppata con l’ausilio di un foglio di calcolo,prescrittori e/o utilizzatori dei trattamenti anticorrosione cheora si sta valutando l’inserimento di unevidenzi la soluzione migliore con il minor impatto ambientaleapplicativo nel sito internet aziendale.(vedere esempio nella sezione aspetti ambientali indiretti).Installazione di impianto per recupero calore dai forni del Fine 2009 Concluso positivamente. La verifica hareparto di verniciatura, calore che sarà impiegato per scaldareevidenziato una riduzione del funzionamentola vasca di sgrassaggio per il quale è prevista una temperaturabruciatore vasca di grassaggio pari al -56%d’esercizio di 50 °C.La potenzialità di recupero è di 90.000 Kcal/h che dovrebbeportare ad un risparmio di metano di circa 30.000 m 3 /annoSostituzione dell’attuale cabina di verniciatura con una diFine 2009 Concluso positivamente. Le verifiche relativenuova generazione che aiuterà ad ottimizzare l’erogazioneai consumi evidenziano nel periodo set.2009-della polvere con conseguente impatto sui consumi e sullafeb.2010 una riduzione del consumo polveriproduzione delle polveri di scarto. Si prevedono riduzionidel -20%nell’ordine del 15%Installazione di nuovi compressori ad alta efficienza e velocità Giugno Concluso positivamente. Le verifiche deglivariabile. Le nuove macchine garantiranno la regolazione in2009 indicatori riparametrati evidenziano unafunzione dell’aria richiesta dall’impianto, riducendoriduzione dei consumi pari al -22%,sensibilmente i periodi di funzionamento a vuoto ed i consumiconfermata dal confronto diretto di due mesielettrici correlati. Sono state valutate riduzioni di circa 180.000significativi APR09 MAG09 che rispetto alloKWh/annostesso periodo 2008 evidenziano i consumiassoluti ridotti del 15%22ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


PROGRAMMA AMBIENTALEOBIETTIVI TRIENNIO 2009 - 2011ASPETTO AMBIENTALE OBIETTIVO INTERVENTI INDIVIDUATI SCADENZA STATOUTILIZZO RISORSE Riduzione consumidi metano perRIFIUTIriscaldamentopalazzina ufficiRiduzione consumiacido cloridrico perdecapaggioRiduzioni emissionidi CO2 relativi alconsumo dienergia elettricaInstallazione di radiatori per recupero calore dai compressoridel reparto verniciatura che sarà utilizzato per riscaldarel’acqua dell’impianto di riscaldamento della palazzina uffici.Dall’analisi effettuata si stima un recupero pari a 42.500Kcal/hFine 2010 L’impianto è stato installato ed avviato in viadefinitiva a Marzo 2010, ora si procederà allaverifica dei risultati.Installazione di nuova vasca di decapaggio con sistema di Fine 2009 Questo obiettivo è stato concluso conricircolo ad elevate prestazioni che permetterà di ridurrel’istallazione di ben 2 vasche di decapaggiotempi di processo e consumi di prodotti chimici impiegatiagitato (quella prevista per il 2009 e un’altranel decapaggio: 50% di riduzione media dei tempi dieseguita nel 2010). I risultati ottenutidecapaggio; 15-20% di riduzione dei consumi di acidoevidenziano una riduzione dei consumi di acidocloridrico e produzione di acido esausto (risultati emersiper decapaggio e relativi smaltimenti di esaustodallo studio di innovazione tecnologica avviato con glinell’ordine del -40%. Essendo i consumi perobiettivi del triennio precedente).decapaggio legati anche a fenomeni distagionalità i risultati definitivi si avrannocomunque non prima di fine 2010. Vaevidenziato che la nuova tecnologia sviluppata èstata presentata in occasione di un congressointernazionale di settore e sarà candidata adiventare una BAT di riferimento per il settore.Progettazione ed installazione di un impianto fotovoltaico Fine 2011 Concluso lo studio di fattibilità è stata avviata laper la produzione di energia elettrica da destinare alprogettazione esecutiva.consumo nei processi produttivi.L’impianto ipotizzato, della potenza complessiva di 197 KWp, si prevede possa produrre 214.000 KWh/anno (9,5% delconsumo totale di energia elettrica) con una riduzione diCO2 pari a 154 t/annoIn neretto sono riportati gli obiettivi di miglioramento introdotti a partire dall’anno 2010.PROGRAMMA AMBIENTALEENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 23


PRESTAZIONI AMBIENTALIPrestazioni ambientaliIndicatori chiavePer evidenziare l’andamento dell’azienda, sono stati individuati opportuniPer l’attività di zincatura è stato possibile effettuare anche un’analisi diindicatori di prestazione, che consentono di valutare, quantitativamenteBenchmarking con dati IPPC per fare capire il posizionamento NZ rispettonel tempo, sia l’andamento degli aspetti ambientali individuati che il loroalle prestazioni medie prese come riferimento per le BAT di settore (vederescostamento rispetto agli obiettivi programmati e di gestirneapposita tabella).tempestivamente, se necessario, le idonee azioni correttive.PRESTAZIONI AMBIENTALIPer rappresentare i risultati ambientali, la Nord Zinc ha adottato a partiredal 2001, anno di implementazione del proprio Sistema di GestioneIntegrata (qualità, ambiente, sicurezza), i seguenti indicatori delleprestazioni ambientali:‣ Le quantità assolute [t/anno] dei vari inquinanti nelle emissioni inatmosfera e negli scarichi, dei rifiuti prodotti distinti per tipologia, deiprodotti utilizzati, dell’energia e risorse utilizzate (metano, energiaelettrica, acqua).‣ Le quantità relative [um/t] ottenute rapportando le quantità assolute,ai volumi di produzione espressi in tonnellate anno (es. g/t, Kg/t,m 3 /t, Kwh/t ecc.).Si è anche scelto, relativamente alle emissioni in atmosfera, di riportare idati relativi alle concentrazioni degli inquinanti confrontandole con i limitiimposti dagli atti autorizzativi (vedere sezione emissioni).Emissioni CO2AcquaANDAMENTO PRESTAZIONI AMBIENTALIProdotti chimici151050-5-10-15-20Materie primeRifiutiNel corso degli ultimi anni sono stati introdotti nuovi indicatori aggregatiche utilizzano un metodo sintetico di presentazione per far megliocomprendere i miglioramenti ottenuti nel loro insieme (vedere graficoradar).MetanoElettricità2003 2006 2007 2008 2009Il grafico rappresenta la variazione percentuale delle quantità relative. Per convenzione siè assunto il 2003 come anno di riferimento rispetto al quale valutare le variazioni24ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


PRESTAZIONI AMBIENTALIProduzione totale (ZN + VR)Efficienza EnergeticaCO2 [t/anno]40.00035.00030.00025.00020.00015.00010.0005.00006.0005.0004.0003.0002.0001.000029.72436.38532.70525.64725.20627.61923.6632003 2004 2005 2006 2007 2008 20090,1560,173Produzione totale [t]Emissioni CO 2 eq0,1770,1560,1790,1560,1820,1700,1900,1585.096 4.541 4.515 5.023 4.4962005 2006 2007 2008 20090,200,180,160,140,120,100,080,060,040,020,00Q.tà relativa [t/t]Consumi totali [MWh]25.00020.00015.00010.0005.00000,620,690,70,6120.433 17.872 17.661 19.298 17.436Pur essendo in calo i consumi assoluti, si possono evidenziare aumenti degli indici relativialla produzione (MWh/t). Tali variazioni sono motivate dal fatto che l’80-90% dei consumienergetici dell’azienda sono da considerarsi fissi e destinati al mantenimento in fusionedella vasca di zinco, al riscaldamento iniziale dei forni di verniciatura e al funzionamentocostante degli impianti di aspirazione. E’ facile quindi intuire come tali quote di consumoripartite su produzioni elevate (es. anni 2004-2005) danno origine ad indici relativi piùbassi rispetto a anni in cui i quantitativi di produzione risultano moderati come il caso del2009.Per leggere il reale andamento degli indici relativi si è ritenuto pertanto di riparametrare iconsumi fissi ad una produzione di riferimento (per convenzione si è scelto l’anno 2003) ecalcolare quindi un indice normalizzato che possa meglio esprimere i miglioramentirealizzati nell’ambito dell’utilizzo razionale dell’energia.Con lo scopo di fornire evidenza del contributo Nord Zinc all’effetto serra, si è procedutoalla stima della quantità di CO2, principale gas serra, prodotto direttamente eindirettamente dalle attività svolte nello stabilimento. I fattori considerati nel computo dellaCO2 emessa sono i consumi energetici convertiti con opportuni fattori in CO2 equivalente.Le considerazioni fatte sugli indici dei consumi energetici risultano valide anche per leemissioni di CO2 eq, in quanto direttamente correlate ai consumi energetici.0,70,610,70,650,740,612005 2006 2007 2008 2009Consumi Tot. [MWh] Indice cons. [MWh/t] Indice norm. [MWh/t]0,80,70,60,50,40,30,20,10Indici consumo [MWh/t]PRESTAZIONI AMBIENTALICO2 [t/anno] Q.tà relativa CO2 [t/t] Q.tà rel. norm CO2 [t/t]ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 25


PRESTAZIONI AMBIENTALIPRESTAZIONI AMBIENTALIConsumo [m3]Quantità [t]1.4001.2001.000800600400200016001400120010008006004002000Consumi idrici0,0310,0370,0480,0470,0391.001 950 1.218 1.292 9192005 2006 2007 2008 2009Usi produttivi [m3] Indice consumo [m3/t]6214500,0410,038Rifiuti4995066820,0490,0420,0497205287356584862005 2006 2007 2008 20090,060,050,040,030,020,0100,060,050,040,030,020,010Indice consumo [m3/t]Q.tà relativa [t/t]Consumo [t]3.0002.5002.0001.5001.00050000,0900,070Materiali0,0692.674 2.093 2.040 2.180 1.869Le variazioni negli indici rifiuti riscontrabili nell’anno 2009 sono dovute principalmente allacodifica come rifiuto delle Mattes di zinco che fino all’anno 2008 venivano gestite comematerie seconde; la scelta di gestirle come rifiuti è dovuta a variazioni intervenute nellanormativa relativa alla gestione di prodotti e sostanze chimiche REACH.0,0730,0632005 2006 2007 2008 2009Tot. MaterialiIndice consumo [t/t]0,100,090,080,070,060,050,040,030,020,010,00Indice consumo [t/t]Pericolosi Non pericolosi Q.tà relativa [t/t]26ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


PRESTAZIONI AMBIENTALIQuantità relative [kg/t]Quantità assolute [Kg/a]100.00010.0001.0001001010,700,600,500,400,300,200,100,00Emissioni in atmosfera10.78813.03512.012101810255517170471731.99212.8742641.0051.5106222411469112005 2006 2007 2008 2009NOx Polveri Ammoniaca Acido cloridricoEmissioni in atmosfera0,4000,5890,5810,6180,0030,0300,0080,0020,0000,0070,0020,0080,0790,0100,0480,0550,0320,0100,0070,0382005 2006 2007 2008 2009CONFRONTO PRESTAZIONI ZINCATURA PRINCIPALIDescrizione input/outputRiferimentilinee guidaBATNord Zinc(anno 2009)Consumo di energia globale per unità di 300-900 615 kWh/tonacciaio zincatokWh/tonConsumo acido cloridrico (28-33%) per 10-40 Kg/ton 16 Kg/tondecapaggioAcido cloridrico esausto (CER 11.01.05) 12-51 Kg/ton 22 Kg/tonConsumo medio di zinco riferito alla70 Kg/ton 64 Kg/tonproduzione di acciaio zincatoCeneri di zinco (CER 11.05.02) 4-25 Kg/ton 8,3 Kg/tonEmissioni HCl aspiraz. decapaggi (E1-E2) 2-30 mg/Nm 3 1,3 mg/Nm 3Emissioni polveri aspiraz. vasca zincatura(E3)


ASPETTI AMBIENTALIASPETTI AMBIENTALIAi fini della valutazione degli aspetti ambientali, il sito èstato suddiviso nelle seguenti aree omogenee:‣ Processo produttivo Zincatura‣ Processo produttivo Verniciatura‣ Servizi (uffici, mensa, centrali termiche, etc.)‣ Logistica (magazzini, depositi, trasporti interni edesterni)Per tutte le aree omogenee sono stati individuati gli aspettiambientali presenti registrando i dati nelle “Schede diindividuazione degli aspetti ambientali” .Le singole schede definiscono percorsi di individuazioneguidati, mettendo in evidenza gli eventuali fattoriambientali correlati alle attività dell’azienda in condizionistandard, anomale e di emergenza.Gli aspetti ambientali considerati sono riportati nella tabellariepilogativa associati agli impatti ambientali correlati.Tutti i dati rilevati sono tenuti a disposizione delle autoritàcompetenti ed in particolare di quelle che operano sulAspetti ambientaliL’identificazione degli aspetti ambientaliterritorio (Regione Lombardia, Provincia di Brescia, ARPA BS, Comune di S. Gervasio B.no, ASL).ASPETTI AMBIENTALI IMPATTI AMBIENTALI SCALA (1)Emissioni in atmosferaInquinamento dell’aria, modifiche almicroclima, aumento effetto serraScarichi idriciInquinamento delle acque, perdita habitat,danni alla saluteRifiutiInquinamento del suolo, inquinamentoatmosferico, inquinamento delle acque, dannialla saluteUtilizzo di risorse (energia, materie Riduzione di risorse naturali non rinnovabiliprime e prodotti)Contaminazione del suoloInquinamento suolo e sottosuolo, perdita dihabitat, danni alla saluteRumoreInquinamento acustico, danni alla saluteAltri aspetti ambientali (movimentazione Inquinamento aria, inquinamento olfattivo,interna, odori, vibrazioni, amianto, ecc.) danni alla saluteAspetti ambientali indiretti (impiego del Inquinamento suolo/acque, inquinamentoprodotto zincato/verniciato, rapporti aria, inquinamento acustico, danni alla salutecon i fornitori, traffico veicolare)Note:(1) Gli impatti ambientali possono presentarsi su scala G=globale, R=regionale, L=localeR-L-GR-LR-LGLLLG-LLe soluzioni impiantistiche e gestionali adottate dalla Nord Zinc, sono annoverate tra le migliori tecniche applicabili al settore, e risultano conformi alleprescrizioni del DL 372/99 “IPPC Prevenzione Integrata e Controllo dell’Inquinamento” e delle relative linee guida di riferimento per le “Migliori tecnicheDisponibili BAT --- BREF Dic. 2001”. Nelle successive sezioni relative ai singoli aspetti ambientali, saranno descritte le tecniche di prevenzione inquinamentoadottate poste in relazione alle BAT individuate dalla normativa vigente.28ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


ASPETTI AMBIENTALIEmissioni in atmosferaLe emissioni inquinanti prodotte dagli impianti sonocaptate da idonei sistemi di aspirazione, depurate (ovenecessario) per l’abbattimento e/o la riduzione dellesostanze inquinanti e convogliate all’esterno tramite camini.Non esistono emissioni diffuse significative, in quanto tuttele fonti sono presidiate da appositi sistemi di captazioneche impediscono il diffondersi di fumi e vaporipotenzialmente dannosi per l’ambiente e la salute dellepersone.Le pratiche operative adottate e gli impianti tecnologiciinstallati, garantiscono il pieno rispetto dei limiti di legge.L’impianto di Zincatura è dotato di una zona pretrattamenti(sgrassaggio, decapaggio, lavaggio, flussaggio)completamente racchiusa in un tunnel di aspirazione dalquale vengono estratti i vapori presenti. Questa soluzionepermette una separazione totale dell’ambiente di lavorodalle vasche contenenti i prodotti chimici. Il controllocostante dei parametri delle vasche di decapaggio el’impiego di basse concentrazioni di acido cloridrico,consentono di operare con semplice aspirazione senza chesi renda necessario nessun tipo di abbattimento.SiglaE1E2E3E4E5RIEPILOGO EMISSIONI SIGNIFICATIVEDescrizione Principali inquinanti Sistemi di aspirazione eemissioniabbattimentoImpianto zincatura: • Acido cloridrico (HCl) Aspirazione in tunnel senzaaspirazione lato dxabbattimento (considerate le bassetunnel pre-trattamenticoncentrazioni rilevate ai camini, perImpianto zincatura:queste emissioni non sono necessariaspirazione lato sximpianti di abbattimento)tunnel pre-trattamentiImpianto zincatura: • Acido cloridrico (HCl) Aspirazione con filtro di abbattimentoaspirazione vasca di • Polveri totali (ZnO, a maniche; lavaggio automatico inzincaturaZnCl2, NH4Cl)controcorrente con aria compressa;• Ammoniaca (NH3) controllo efficienza filtro conpressostato differenzialeImpianto zincatura: • Ossidi di azoto (NOx) Aspirazione senza abbattimentobruciatori a metano(4.000.000 Kcal/h) perriscaldamento vasca dizincatura e fornoessiccatoioImpianto verniciatura: • Polveri totaliAspirazione con separazione a cicloneaspirazione cabinadelle polveri riutilizzabili ed invio delleapplicazione vernici inpolveri fini al filtro a tessuto; lavaggiopolvereautomatico in controcorrente con ariacompressa; controllo efficienza filtrocon pressostato differenzialeASPETTI AMBIENTALIENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 29


ASPETTI AMBIENTALIASPETTI AMBIENTALIConcentrazione [mg/Nm3]Concentrazione [mg/Nm3]25020015010050111009876543210E1-E2 EMISSIONI PRETRATTAMENTI ZINCATURA0,2E4 EMISSIONI BRUCIATORI VASCA ZINCATURA EFORNO PRERISCALDO860,8Limite autorizzato0,21020,15,11042,53,0Limite autorizzato11652005 2006 2007 2008 2009Assidi d'azoto NOx2,50,92005 2006 2007 2008 2009Acido Cloridrico E1Nuovo limite AIAAcido Cloridrico E21,3Concentrazione inquinanti [mg/Nm3]3025201510Concentrazione [mg/Nm3]505,04,03,02,01,00,00,30,13,80,6E3 EMISSIONI VASCA ZINCATURALimiti autorizzatiEmissioni di AmmoniacaEmissioni Polveri TotaliEmissioni di AcidoCloridrico0,10,30,00,10,00,50,8E5 EMISSIONI VERNICIATURALimite autorizzato0,2 0,2 0,21,12005 2006 2007 2008 2009Polveri Totali0,83,2Nuovilimiti AIA0,50,50,52005 2006 2007 2008 2009Polveri Totali Acido cloridrico Ammoniaca30ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


ASPETTI AMBIENTALII processi produttivi non danno origine a scarichi industriali di acque diprocesso, attuando le BAT di settore come previsto dalla normativa IPPC, lesoluzioni di produzione vengono trattate in continuo da appositi impiantiper aumentarne l’efficienza e la durata; quando le soluzioni si esaurisconovengono smaltite come rifiuti.Scarichi idriciLe aree scoperte, di pertinenza delle attività produttive, sonoimpermeabilizzate e progettate in modo da prevenire e contenere possibilisversamenti di sostanze chimiche e dilavamenti, ad opera delle acquemeteoriche, di eventuali sostanze inquinanti presenti nei piazzali (es.prodotti zincati, polveri di ricaduta emesse dai camini ecc.).Il consumo d’acqua, per uso industriale, risulta quindi limitato e destinatoai rabbocchi per mantenimento/ripristino dei livelli nelle vasche (i dettaglisono riportati nella sezione relativa ai consumi idrici)Gli scarichi dello stabilimento quindi possono essere classificati nelleseguenti tipologie:• Acque nere da scarichi civili (servizi igienici uffici e spogliatoi)• Acque meteoriche (acque prima pioggia e acque successive alla primapioggia)Le diverse tipologie sono gestite con reti di raccolta separate, ed inviatealla destinazione finale in base alla loro tipologia:• acque nere e acque meteoriche di prima pioggia: convogliate in pubblicafognatura che recapita a sua volta nel depuratore comunale;• acque meteoriche successive alla prima pioggia: in fosso irriguo(essendo il comune di S. Gervasio privo di rete fognaria per acquebianche).Le acque meteoriche di dilavamento, recapitano in apposite vasche per laraccolta e separazione delle acque di prima pioggia. Lo scopo principale èquello di separare le acque, che si presuppone siano inquinate daldilavamento degli accumuli di sostanze presenti su tetti e piazzali, daquelle successive (considerate acque bianche) e smaltirle con opereseparate (rif. D.Lgs. n°152/06 Parte III, Regolamenti Regione Lombardia03/2006; 04/2006).Prima dello scarico in fognatura, le acque di prima pioggia raccolte sonoinviate all’impianto di depurazione interno per abbattere eventualiinquinanti contenuti.Il processo, chimico-fisico, di depurazione delle acque è monitoratocostantemente tramite analisi periodiche, svolte internamente e pressolaboratori esterni accreditati.Dal 2003 ad oggi l’ARPA di Brescia ha effettuato campionamenti e analisiannuali per verificare la conformità degli scarichi ai parametri di legge;tutti i rilievi effettuati hanno sempre confermato il pieno rispetto dei limitilegislativi.ASPETTI AMBIENTALIENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 31


ASPETTI AMBIENTALICloruroferricoCoagulazioneNeutralizzazionepHFlocculazioneSedimentazionepHLegendapH: misuratori di pHper controllo edosaggio reagentiF: misuratori diportataASPETTI AMBIENTALIFVasca accumulo eomogeneizzazioneSodaAcque meteoricheprovenienti da vasche diraccolta “acque primapioggia”PolielettrolitaFiltropressaAcidosolforicoIspessimentofanghiFAcquachiarificataFiltrazionefinaleFOGNATURA COMUNALEParametri / composti Limiti di legge(D.Lgs. 152/06parte IIITab. 3 All. 5)Analisi alloscaricoInterne[mg/l]Analisi alloscaricoARPA[mg/l]pH 5,5-9,5 7,4 5,7Solidi sospesi 200 -


ASPETTI AMBIENTALII rifiuti prodotti dallo stabilimento derivano principalmente dagli impiantidi trattamento delle emissioni in atmosfera, dalla depurazione in continuodelle soluzioni di processo, dallo smaltimento di soluzioni di processoesauste, e sono classificati come rifiuti speciali suddivisi nelle seguentitipologie:• non pericolosi• pericolosiRifiutiabbattimento fumi” gli accorgimenti posti in atto sono identificati comeBAT in conformità alle prescrizioni IPPC.Il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti, pericolosi e non pericolosi, èeffettuato tramite Società regolarmente iscritte all’albo dei trasportatorie/o smaltitori.E’ importante sottolineare che circa l’80% dei rifiuti prodotti, sia destinatoal recupero, con conseguenti vantaggi per l’ambiente.inoltre vengono prodotti rifiuti urbani o assimilabili che vengono conferitial servizio pubblico di raccolta.La gestione dei rifiuti è regolata in tutte le fasi dei processi produttivi,stoccaggio, trasporto e smaltimento da apposite procedure interne e inconformità alla normativa vigente D.Lgs. n. 152/06 Parte IV.Tutti i rifiuti presenti in stabilimento sono facilmente identificabili, inquanto opportunamente segnalati mediante tabelle che riportanodescrizione, codice CER e simboli di pericolosità relativi ad ogni tipologia.All’interno dello stabilimento sono state individuate delle apposite areeper lo stoccaggio dei rifiuti, suddivisi per tipologia e collocati in appositicontenitori posti al riparo dagli agenti atmosferici e ove necessarioprovvisti di appositi sistemi di contenimento; in particolare per i rifiuticontenenti zinco quali “Schiumature povere di zinco” e “polveri diIn particolare l’”Acido cloridrico esausto” viene recuperato, in appositiimpianti, per produrre Cloruro Ferrico da utilizzare quale reagente negliimpianti di depurazione delle acque; il “Rottame di ferro” viene recuperatonelle acciaierie per la produzione di nuovo acciaio; le “Schiumature poveredi zinco” e le “Mattes” vengono recuperate per la produzione di zinco diseconda fusione e ossido di zinco.Va evidenziato che i cicli di smaltimento di alcuni rifiuti (es. delle soluzionidi decapaggio, fanghi e residui di filtrazione) non sono costanti nel tempo,è possibile rilevare una variabilità negli anni legata alla collocazionetemporale degli interventi e in parte al tipo di materiale trattato che puòinfluire sui consumi delle soluzioni.ASPETTI AMBIENTALIENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 33


ASPETTI AMBIENTALIENERGIE - I principali utilizzi di energia nei processi produttivi sonorappresentati da:Utilizzo risorsesolamente ai reintegri delle perdite per evaporazione e degli smaltimentidi soluzioni esauste.ASPETTI AMBIENTALI• consumi di metano, impiegato per il riscaldamento della vasca dizincatura (3.200.000 Kcal/h), del forno essiccatoio (750.000 Kcal/h) edei forni verniciatura (1.800.000 Kcal/h);• consumo di energia elettrica utilizzata principalmente per ilfunzionamento degli impianti di aspirazione, abbattimento edepurazione (che costituiscono il 42% dei consumi totali), oltre che perla movimentazione materiali (gru e paranchi) e l’illuminazione;• gasolio impiegato per carrelli elevatori diesel e autocarri trasporto merci.In fase di progettazione e realizzazione degli impianti produttivi,particolare attenzione è stata posta all’individuazione di soluzioni checonsentissero di ottimizzare e ridurre i consumi energetici.Il calore residuo presente nei fumi dei bruciatori della vasca di zincatura,viene recuperato, tramite scambiatori, per riscaldare le vasche disgrassaggio, flussaggio e in parte per il riscaldamento del fornoessiccatoio; soluzioni considerate BAT in conformità alle prescrizioni dellanormativa IPPC.RISORSE IDRICHE - Per quanto riguarda le risorse idriche, la Nord Zincsoddisfa i propri fabbisogni approvvigionandosi dall’acquedotto comunale.I consumi riportati nella tabella in allegato sono ripartiti per singoli utilizzie come si può notare i maggiori consumi di risorse idriche sono legatiall’impiego per usi civili (igienico sanitario e irrigazione aree verdi).In particolare nell’impianto di zincatura è installato un impianto ditrattamento in continuo della soluzione di flussaggio, che ne garantisceuna durata pressoché perenne. L’acqua della vasca di lavaggio (statico)viene utilizzata periodicamente per reintegrare i livelli delle vasche didecapaggio, e ripristinata con acqua pulita.Le soluzioni impiantistiche descritte permettono di limitare consumi e dinon avere scarichi di processo, e rappresentano alcune delle MiglioriTecniche Disponibili (BAT) previste dalla normativa IPPC.Anche nell’impianto di verniciatura sono installati impianti per ladepurazione in continuo delle soluzioni di processo:• demineralizzatore a resine per depurazione e ricircolo delle acque dirisciacquo demi;• evaporatore per il trattamento in continuo della vasca di risciacquo, perlimitare i consumi idrici; questo impianto permette inoltre di trattare erecuperare le soluzioni di sgrassaggio esauste e gli elusati dirigenerazione resine dell’impianto demi, rimettendo in circolo acquapulita.I livelli delle vasche, persi per evaporazione, vengono ripristinati in cascataprelevando dalla vasca che precede, l’aggiunta di acqua pulita vieneeffettuata nelle vasche di risciacquo.Onde ridurre al minimo i consumi di acqua per usi industriali, gli impiantidell’azienda prevedono il ricircolo e la depurazione in continuo dei bagnidi processo (ove applicabile), di conseguenza il consumo d’acqua è ridotto34ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


ASPETTI AMBIENTALIMATERIE PRIME - Le principali materie prime e sussidiarie utilizzatedall’azienda sono: zinco, acido cloridrico, filo di ferro, vernici in polvere,che insieme costituiscono l’80% dei prodotti acquistati.L’azienda si propone costantemente di utilizzare prodotti con il più bassoimpatto ambientale possibile; la scelta principale fatta in tale direzione èrappresentata dall’utilizzo di pretrattamenti per la verniciatura privi dicromo e fosfati, e dall’impiego esclusivo di vernici in polvere TGIC Free(atossiche prive di metalli pesanti).Particolare attenzione è dedicata alla gestione delle schede sicurezza,richieste sistematicamente ai fornitori e dalle quali vengono estrapolatidati per preparare schede semplificate, da distribuire nei reparti produttivia supporto degli operatori.Contaminazione del suoloPrecedentemente alla realizzazione dell’insediamento produttivo dellaIl rischio di contaminazione risulta quindi limitato grazie anche ad altreNord Zinc, il terreno sulla quale risiede era destinato ad usi agricoli.misure organizzative applicate quali: formazione del personale, controlliperiodici, piani d’emergenza.Le superfici di pertinenza delle attività produttive sono statecompletamente pavimentate prima dell’inizio attività. Né durante laUn’ulteriore peculiarità della Nord Zinc è rappresentata dalle vasche dicostruzione né durante l’esercizio si sono registrati incidenti conraccolta delle acque meteoriche che, in caso di sversamenti accidentali neiinquinamento del terreno.piazzali, possono fungere da bacini di raccolta e contenimento degliinquinanti, facilitando gli interventi d’emergenza (vedere pianoAttualmente il rischio di contaminazione del terreno è legato ad eventualid’emergenza).sversamenti/fuoriuscite accidentali di prodotti chimici utilizzati neiprocessi produttivi e/o di gasolio utilizzato per il rifornimento dei mezziinterni; le potenziali fonti di inquinamento individuate sono riepilogatenelle tabella sottostante con indicazione dei relativi presidi/misure disicurezza in atto.ASPETTI AMBIENTALIENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 35


ASPETTI AMBIENTALISORGENTI DI POSSIBILE CONTAMINAZIONE DEL SUOLOSTRUTTURA CONTENUTO VOLUME PRESIDI DI PROTEZIONE/SICUREZZASERBATOIO INTERRATO Gasolio per autotrazione 8000 lt Serbatoio doppia camicia con dispositivo di controllo perdite in continuoe allarme basato su differenza pressione intercapedineVASCA INTERRATA Reflui impianto verniciatura 40 m 3 Vasca in cemento armato rivestita in polipropilene; dispositivo allarmebasato su sonde di livelloSERBATOI STOCCAGGIOD’EMERGENZAVariabile in base alle necessità 3 x 10 m 33 x 15 m 3Serbatoi collocati sotto tettoia in bacino di contenimentoimpermeabilizzatoASPETTI AMBIENTALIFUSTI E SERBATOI(non interrati enon inseriti in una lineadi produzione)FUSTI E SERBATOI(mobili)VASCHE LINEAZINCATURAVASCHE VERNICIATURAAmmoniaca, acqua ossigenataadditivi sgrassanti perdecapaggio, soda, cloruroferrico15.000 litri Stoccaggio sotto tettoia su platea impermeabilizzata con griglieperimetrali per raccolta sversamentiProdotti chimici verniciatura 5.000 litri Stoccaggio all’interno del capannone verniciatura sopra bacino dicontenimentoSgrassaggio, decapaggio,1.730 m 3 Bacino di contenimento in cemento armato rivestito in vetroresina,flussaggiodotato di stazione di pompaggio per recupero refluiSgrassaggio, Conversionesuperficiale, acque risciacquiBACINO DI CONTENIMENTO IMPIANTO ZINCATURA60 m 3 Bacino di contenimento in cemento armato munito di canale di raccoltaimpermeabilizzato e stazione di pompaggio per recupero refluiBACINO DI CONTENIMENTOIMPIANTO VERNICIATURAVasca raccoltareflui rivestita inpolipropilenePozzetto di raccoltae pompaggioBacino di contenimento incemento armato conrivestimento in vetro resinaBacino di raccolta constazione di pompaggio36ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


ASPETTI AMBIENTALIRumoreLa Nord Zinc ha una collocazione urbanistica che si può definire ottimalerispetto alle possibilità di arrecare disturbo tramite emissioni sonore: sisiano classificabili in “Zona esclusivamente industriale”, pertanto i valorilimite di accettabilità stabiliti dal DPCM 01/03/91 sono:tratta infatti di un’area, ai margini ovest dell’abitato comunale e a ridossodell’autostrada A21, classificata dal piano regolatore come zona• 70 dB(A) sia di giorno che di notte.esclusivamente industriale.I risultati delle rilevazioni fonometriche (aggiornate nel novembre 2008)hanno fatto registrare livelli sonori inferiori ai limiti di accettabilità previstiGli insediamenti abitativi più vicini allo stabilimento non risentono delledalla legge. Ad oggi non si registrano lamentele dovute ai livelli diemissioni sonore degli impianti, sia in relazione alla collocazione (distanzarumorosità generati dalle attività aziendali.dal centro abitato 400 m) sia per la preponderanza del rumore generatodal traffico dell’arteria autostradale.LIVELLI SONORI RILEVATIIn attesa che il Comune di San Gervasio Bresciano provveda allaConfine Nord54 – 61,5 dB(A)zonizzazione acustica del territorio comunale, come previsto dalla LeggeConfine Est66,5 dB(A)26 ottobre 1995 n.447 (Legge quadro sull’inquinamento acustico), siapplicano i limiti previsti all’art. 6, comma 1 del DPCM 01/03/91.In base alla destinazione d’uso dell’area prevista dal PRG, si ritiene che lostabilimento della Nord Zinc e tutte le aree immediatamente circostantiConfine SudConfine Ovest56 dB(A)60 dB(A)Altri aspetti ambientaliLa movimentazione dei materiali nelle fasi di carico/scarico lineeL’attività dello stabilimento non da origine, oltre a quelli individuati eproduttive e nei piazzali di stoccaggio avviene con l’ausilio di carrelliampliamente descritti nelle sezioni precedenti, ad altri impatti ambientalielevatori:quali odori, vibrazioni, campi elettromagnetici ecc.ASPETTI AMBIENTALI• N. 11 carrelli elevatori alimentati a gasolio, con portate tra 40 e 80quintali;• N. 1 carrello elevatore elettrico con portata 25 quintali;oltre ai mezzi utilizzati per la movimentazione interna l’azienda dispone didue autocarri per trasporto merci da lavorare e un furgone di servizio.E’ opportuno inoltre segnalare che data la recente costruzione dellostabilimento (iniziata nel 1998) e l’attento impiego delle miglioritecnologie disponibili non sono presenti sostanze o materialiparticolarmente nocivi per l’ambiente e la salute: PCB (trasformatori), gasHalon (dispositivi antincendio), amianto (coperture e/oguarnizioni/coibentazioni).ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 37


ASPETTI AMBIENTALIAspetti ambientali indirettiAspetti ambientali indiretti legati al prodottoASPETTI AMBIENTALIL’influenza che l’azienda ha sugli aspetti ambientali indiretti legati alDal Dicembre 2007, con la convalida della Dichiarazione Ambientale diprodotto, è limitata alle campagne di informazione e sensibilizzazioneProdotto EPD N°_S-P-00133, Nord Zinc è in grado di fornire dati oggettivieffettuate sull’impiego di prodotti zincati e/o verniciati che rappresentanorelativi alla sostenibilità dei propri prodotti: zincatura a caldo, verniciaturaun importante opportunità nella logica dello sviluppo sostenibile.a polvere, e SISTEMA TRIPLEX.Per tutti coloro che fossero interessati ad approfondire queste tematiche,Le valutazioni del ciclo di vita (LCA), effettuate sui prodotti aziendali,si rimanda alla consultazione della EPD disponibile al seguente indirizzo:mettono in evidenza le caratteristiche di sostenibilità dei processianticorrosione finalizzati ad aumentare la vita utile dei manufatti, evitandowww.environdec.com/reg/epd133it.pdflo spreco di nuove risorse legate al rifacimento prematuro di prodotti inacciaio danneggiati dalla corrosione.I benefici evidenziati, unitamente all’impegno dell’azienda per unarigorosa politica ambientale, garantiscono alla comunità risultati di ecoefficienzae eco-efficacia.Esempi di utilizzo della EPDLa valutazione dell’impatto ambientale di prodotto rappresenta un nuovodi utilizzo che possa rappresentare una preziosa guida per l’elaborazioneapproccio-opportunità nell’ambito della progettazione sostenibile. Ildei vari progetti.concetto si ritrova nella scelta di utilizzare materiali di commercioPer convenzione i dati contenuti nella EPD sono riferiti ad un oggettocontenendo i costi realizzativi e minimizzando gli sprechi di materia edipotetico che funge da riferimento chiamato Unità Funzionale u.f., inenergia. Ciò nel rispetto di una totale riciclabilità dei materiali eparticolare costituito da una lastra di acciaio di 1 m 2 di superficie di varidell’impatto ambientale verificato attraverso lo studio del ciclo di vita.spessori 2, 5 e 8 mm che si ritiene siano rappresentativi delle varieUna EPD fornisce dati che consentono di valutare l’impatto ambientale dicategorie di manufatti in acciaio.un oggetto in termini di energia impiegata per la realizzazione edPer poter impiegare i dati forniti per la valutazione di un progetto la primaemissioni climalteranti e confrontarle con quelle relative a varie soluzionicosa da fare è trasformarli per unità di peso ovvero kg di acciaio lavorato.applicate allo stesso oggetto per il medesimo ciclo di vita. A causa divincoli tecnici imposti dallo schema EPD non sempre i dati forniti sono diOttenuti i valori di consumo energetico MJ/kg e di emissioni climalterantiimmediato utilizzo per il progettista ma necessitano di alcunekg CO2 eq/kg gli stessi possono essere applicati ai dati di progetto pertrasformazioni, è quindi nostro intento quello di fornire un chiaro esempiocalcolare gli impatti ambientali di un manufatto.38ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


ASPETTI AMBIENTALIIl lavoro può essere ripetuto per soluzioni progettuali diverse perconfrontarne i risultati e scegliere quella con gli impatti minori.Gli esempi che seguono si riferiscono ad una struttura in acciaio(logo tridimensionale TO11) protetta dalla corrosione medianteprocessi diversi: Verniciatura su acciaio grezzo SISTEMA TRIPLEX (zincatura a caldo + verniciatura a polvere)I dati di progetto sono: Peso struttura 1.500 Kg Spessore acciaio 2mmConsumo energia40003500300025002000150010005000CONFRONTO IMPATTI AMBIENTALI PROGETTO"TO11"VerniciaturaSistema Triplex300250200150100500Emission effetto serraUnità Funzionalelastra di acciaio1 m 2 di superficieDati EPD di partenza espressi per Unità Funzionalee normalizzati ad un anno di riferimentoUnità funzionale 2(lastra 1 m 2 )mmCategorie articolo 1,5-3ISO 1461mmDurabilità [anni](classe corrosività C4)Verniciatura aSistema Triplexpolvere5mm8mm3-6 >6mm mm2mm5mm1,5-3 3-6mm mm15 828mm>6mmPeso lastra [Kg/u.f.] 15,8 39,4 63,0 17,0 41,2 65,8Consumo energetico[MJ/u.f. anno]40 99 157 9 20 33Effetto serra[kg CO2/u.f. anno]3,0 7,5 12,0 0,7 1,5 2,4Trasformazione in unità di massaConsumo energetico[MJ/Kg anno]2,53 0,53Effetto serra[kg CO2/Kg anno]0,190 0,041Applicazione al progettoSpessore acciaio [mm]2 mmCategorie articoloISO 14611,5-3 mmPeso struttura [Kg] 1.500Consumo energetico[MJ anno]3.795 795ASPETTI AMBIENTALIMJ annokg CO2 eq annoEffetto serra[kg CO2 eq anno]285 62Il SISTEMA TRIPLEX presenta gli impatti minori grazie alla maggior duratafornitaENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 39


ASPETTI AMBIENTALIRapporti con i fornitoriASPETTI AMBIENTALIParticolare attenzione è dedicata dall’azienda ai rapporti con i fornitori,registrate, per le quali è prevista una valutazione dei rischi legati al loroscelti in base a valutazioni eseguite conformemente alla procedura del SGIutilizzo.che tiene conto anche di aspetti ambientali e sicurezza.Per quanto riguarda smaltitori e/o trasportatori di rifiuti, prima di iniziareLa Nord Zinc, ispirandosi ai principi di partnership, coinvolge i propriil rapporto di collaborazione, vengono raccolte copie delle autorizzazionifornitori in un rapporto di collaborazione continua basata sui principi dellaonde verificare che i soggetti siano abilitati a trattare i rifiuti di interessepolitica aziendale; nei contratti, stipulati con gli stessi, vengono inseritedell’azienda; annualmente si procede ad una verifica della validità ed(ove applicabili) indicazioni/prescrizioni relative a tematiche ambientali eeventuale aggiornamento delle autorizzazioni raccolte.di sicurezza.Vengono eseguiti anche controlli periodici sui trasportatori di rifiuti e/oI nuovi prodotti prima dell’utilizzo nei cicli produttivi, sono valutati sullaprodotti pericolosi; le verifiche effettuate sono finalizzate ad accertare chebase delle schede di sicurezza che, in caso di acquisto, vengono archiviatei mezzi utilizzati siano autorizzati e in caso di trasporti di merci pericoloseed utilizzate per estrapolare schede operative semplificate ad uso delrisultino in possesso di autorizzazione ADR.personale interno.Tutti gli appaltatori chiamati ad eseguire lavorazioni all’interno delloIn ottemperanza a quanto previsto dalla normativa sulle sostanzestabilimento, ricevono informazioni relative ai rischi presenti e alle normepericolose “Regolamento REACH”, l’azienda si è adoperata per assicurareambientali e comportamentali da seguire.che i prodotti acquistati vengano inseriti negli elenchi delle sostanzeAspetti legati al traffico veicolareEssendo l’attività aziendale basata sulla lavorazione c/o terzi, si registraVa segnalato inoltre che antistante allo stabilimento è presente una zonaun discreto transito di mezzi pesanti da e per lo stabilimento, fino adove i mezzi possono comodamente sostare, in attesa del proprio turno diraggiungere nei momenti di massimo carico circa 50 automezzi al giorno.carico/scarico, senza intralciare la circolazione di altri veicoli.Il traffico veicolare generato dallo stabilimento non arreca comunquedisturbo alla popolazione in quanto, grazie alla collocazione decentratadell’azienda, non transitano per il centro abitato comunale.Anche per quanto riguarda l’accesso allo stabilimento da parte deidipendenti, l’azienda è fornita di apposito parcheggio destinato alleautovetture; tale spazio è usufruibile anche da parte di fornitori/visitatori.40ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


ASPETTI AMBIENTALISalute e sicurezza dei lavoratoriOltre agli impatti ambientali generati dalle attività aziendali, anche lasalute e la sicurezza dei lavoratori rappresenta uno dei punti cardine della• valutazione del rischio chimico mediante indagini in ambiente dilavoro, per l’individuazione di sostanze inquinanti aerodisperse;Politica Aziendale.• programmi periodici di informazione e formazione dei lavoratori;A tal riguardo l’impegno della Nord Zinc in tema di salute e sicurezza dei• integrazione delle procedure e istruzioni operative aziendali conlavoratori si è concretizzato in:informazioni/prescrizioni inerenti salute e sicurezza sul lavoro (prassi• valutazione dei rischi secondo D.Lgs. 81/08 “Testo unico Sicurezza suloperative, schede sicurezza distribuite nei reparti).lavoro” (e successive modifiche e integrazioni), e attuazione di unCome già accennato in altri capitoli, le soluzioni impiantistiche adottate,Sistema di gestione della Sicurezza certificato secondo la normaoltre che a ridurre gli impatti ambientali, influenzano positivamente ancheOHSAS 18001;le condizioni interne di salute e sicurezza dei lavoratori.• valutazione del livello di esposizione al rumore;Significatività degli aspetti ambientaliPer la valutazione dell’impatto ambientale prodotto dall’attività delloGli aspetti ambientali, una volta classificati, saranno oggetto dellastabilimento, tutti gli aspetti ambientali individuati vengono valutati indefinizione degli “Obiettivi e Traguardi ambientali” in base al giudizio lorobase alla loro significatività.attribuito applicando i criteri definiti nella tabella di classificazione.L’azienda effettua questa valutazione sulla base dei criteri riportati nellaNelle tabelle che seguono sono riassunti gli aspetti ambientali individuatitabella che segue, pervenendo ad un giudizio di significatività basato sucome significativi; si noti come per nessuno di questi aspetti sia statatre livelli:valutata una alta significatività.ASPETTI AMBIENTALI‣ A (alto) ,‣ B (medio),‣ C (basso o trascurabile).Gli obiettivi ed i programmi ambientali previsti sono riportati nel“Programma ambientale” descritto nella relativa sezione del presentedocumento.ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 41


ASPETTI AMBIENTALIINDICE DISIGNIFICATIVITÀA(alto)AZIONI RICHIESTE CRITERI (*)Aspetto significativo che deve esseremigliorato e gestito a livello di sistemaCONDIZIONI OPERATIVE NORMALI1. Effetti importanti sull’ecosistema in termini di quantitativi interessati e/o di tossicità, in condizioni operativenormali2. Superamento dei valori di soglia o dei requisiti definiti dalla politica ambientale aziendale3. Lamentele ripetute4. Lacune nella conformità legislativaCONDIZIONI OPERATIVE ANOMALE e/o EMERGENZA5. Possibilità di determinare emergenze locali, in caso di incidente6. Alta probabilità di accadimento, bassa probabilità di rilevazione7. Gravi effetti sull’ecosistema e/o sulle persone, in termini di quantitativi interessati e/o di tossicità degliimpattiASPETTI AMBIENTALIBAspetto significativo che deve essere e CONDIZIONI OPERATIVE NORMALIgestito a livello di sistema;1. I quantitativi di utilizzo delle risorse coinvolte (energetiche, materiali) sono elevati e significativi dal punto divista economico per l’aziendapuò essere oggetto di eventuali(medio)2. Andamento negativo degli indicatori aziendali; si sono raggiunti livelli prossimi a quelli d’attenzione (es. 90%miglioramenti se si intravedono concretedei limiti imposti per legge)possibilità3. Lamentele occasionali4. Interesse crescente delle parti interessate5. E’ regolamentato da norme di legge e tutti i requisiti applicabili sono soddisfatti6. E’ un aspetto indiretto sul quale l’azienda è in grado di esercitare un’influenzaCONDIZIONI OPERATIVE ANOMALE e/o EMERGENZA7. Può potenzialmente generare situazioni anomale e/o d’emergenza per le quali risultano adeguati controllipreventivi e/o idonee misure di risposta alle emergenze in atto8. Elevata probabilità di accadimento, buona probabilità di rilevazione9. Effetti tossici limitati per gli uomini o per l’ambiente, in caso di condizioni operative anomale o d’emergenza10. Superamento dei limiti previsti in caso condizioni operative anomale o d’emergenzaAspetto non significativo; non sono CONDIZIONI OPERATIVE NORMALICnecessarie azioni particolari; sarà 1. Pieno rispetto dei valori di soglia e/o dei requisiti definiti dalla politica aziendale2. Non ricade in nessuno dei casi precedentiopportuno valutare nuovamente(basso oCONDIZIONI OPERATIVE ANOMALE e/o EMERGENZAl’aspetto ambientale in tempi successivitrascurabile)3. Bassa probabilità di accadimento ed elevata probabilità di rilevazione4. Effetti trascurabili sulle persone e sull’ambiente, in caso di condizioni operative anomale o d’emergenza(*) La presenza di uno solo dei criteri è sufficiente per classificare l’aspetto ambientale in una specifica categoria.42ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


ASPETTI AMBIENTALIASPETTI AMBIENTALIAREA/ATTIVITÀINDICE SIGNIFICATIVITÀin condizioni operative (1)Normali Anomale EmergenzaEMISSIONI IN ATMOSFERAE1 Impianto zincatura: aspirazione lato dx tunnel pre-trattamenti B2-5 - B7E2 Impianto zincatura: aspirazione lato sx tunnel pre-trattamenti B2-5 - B7E3 Impianto zincatura: aspirazione vasca di zincatura B5 - B7E4 Impianto zincatura: bruciatori a metano (4.000.000 Kcal/h) per riscaldamento vasca dizincatura e forno essiccatoioB5 - B7E5 Impianto verniciatura: aspirazione cabina applicazione vernici a polvere B5 - B7Altre emissioni C1 C3-4 -SCARICHI IDRICIRIFIUTIUTILIZZO RISORSEAcque meteoriche di dilavamento, prima pioggia B5 B7 B7Altri scarichi C1 - -Acido cloridrico esausto B1 - -Altri rifiuti C1 - -Consumi metano B1 C3-4 C3-4Consumi energia elettrica B1 C3-4 -Consumi di zinco B1 C3-4 -Consumi di acido cloridrico B1 C3-4 -Altre risorse C1 C3-4 C3-4CONTAMINAZIONE DEL SUOLO Fuoriuscita di liquidi - Serbatoi + vasche B5 - B7ASPETTI AMBIENTALIASPETTI AMBIENTALI INDIRETTIAspetti legati all’utilizzo del prodotto B6 - -Rapporti con i fornitori B6 - -Altri aspetti indiretti C1 - -RUMORE Rumorosità generata dalle attività del sito C1 C3-4 -EMERGENZEEsplosioni - - B7Rischio/Carico incendio - - C3-4Note: Indice di significatività: A = alto; B = medio; C = basso o trascurabile(1) Normali: attività ordinarie di produzione e manutenzione. Anomale: fasi transitorie es. avviamento/arresto impianti. Emergenza: eventi incidentali es. incendi, calamità naturaliecc.ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 43


DOCUMENTI DI RIFERIMENTODocumenti di riferimentoNella stesura della “Dichiarazione ambientale” si è fatto riferimento alle fonti dati presenti nei documenti del Sistema Integrato e in particolare:Analisi ambientale del sito: “Schede di registrazione degli aspetti ambientali”Manuale Sistema di Gestione IntegrataProcedure Sistema di Gestione IntegrataIstruzioni operative del Sistema di Gestione IntegrataPiano d’emergenza ed evacuazione generaleArchivio registrazione e riepilogo emissioniDichiarazioni MUD e formulari rifiutiDOCUMENTI DIRIFERIMENTO Monitoraggio rumore esterno – CBF Novembre 2008 Regolamento CE n. 1221/2009 sistema di ecogestione e audit EMASSi è posta anche particolare attenzione all’analisi di Dichiarazioni Ambientali redatte da altre organizzazioni EMAS.Principali leggi e/o norme applicabili al sito: Decreto legislativo n. 152/06 “Norme in materia Ambientale – Codice Ambientale”IPPC (prevenzione integrata dell’inquinamento) D.Lgs 372/1999 e successivi aggiornamenti Trasporto merci pericolose D.Lgs. 40 del 04/02/2000 Rumore Esterno DPCM 01/03/1991; LG 447 26/10/95 Incendio DPR 37/98 Industrie insalubri Regio Decreto n°1265 27/07/1934; DM del 05/09/94 Concessione edilizia e agibilità LG n°1150 del 1942; LG n° 47/1985; DPR 425/9444ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


GLOSSARIOGlossarioACQUA DEMIAcqua demineralizzata, ovvero depurata e conBAT (Best AvailableMigliori tecniche disponibili per la prevenzionebassissimo contenuto di sali minerali e sostanzeThecnics):dell’inquinamento individuate in ambito dellainquinanti.normativa IPPC e riportate nelle linee guida ad essaAIZAssociazione Italiana ZincaturaAMBIENTEContesto nel quale una organizzazione opera,comprendente l’aria, l’acqua, il terreno, le risorsenaturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le lorointerrelazioniAPATAgenzia per la protezione dell'ambiente e per iservizi tecnici (Apat è un organismo pubblico,sottoposto ai poteri di indirizzo e vigilanza delministro dell'ambiente e della tutela del territorio e alcontrollo della Corte dei Conti.ARPA Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale –Regione LombardiaASPETTO AMBIENTALE Elemento di un’attività, prodotto o servizio diCODCONVALIDA DELLADICHIARAZIONEAMBIENTALEEGGAEMAScollegate. La norma IPPC prevede che tutte le attivitàindustriali interessate adottino nei loro processiproduttivi le BAT applicabili entro Ottobre 2007.Chemical Oxygen Demand; domanda di ossigenochimico, è la quantità di ossigeno utilizzata perossidare le sostanze organiche ed inorganichepresenti.Atto mediante il quale un verificatore ambientaleaccreditato, da idoneo organismo, esamina laDichiarazione Ambientale con esito positivo.Europian General Galvanaizer AssociationEnvironmental Management and Audit Scheme(vedere Regolamento Europeo CE N.761/2001).GLOSSARIOun’organizzazione che può interagire con l’ambiente.EPDEnvironmental Product Declarations (DichiarazioneUn aspetto ambientale significativo è un aspetto cheAmbientale di prodotto)ha un impatto ambientale significativo.FLUSSAGGIOSoluzione acquosa di Sali Cloruro di Zinco eAUDIT AMBIENTALEProcesso di verifica sistematico e documentato perAmmonio (ZnCl2-2NH4Cl) che assicura un’ultimaconoscere e valutare, con evidenza oggettiva, se ilintensa pulizia della superficie d’acciaio dopo ilsistema di gestione ambientale di un’organizzazionedecapaggio, producendo, sui manufatti, una pellicolaè conforme ai criteri definiti dall’organizzazioneprotettiva che evita l’ossidazione fino al momentostessa.dell’immersione nello zinco fuso; migliora la qualitàdella reazione Fe+Zn tra la superficie d’acciaio e lozinco fuso.ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 45


GLOSSARIOIMPATTO AMBIENTALEQualsiasi modificazione dell’ambiente, negativa oSGISistema di Gestione Integrata Qualità-Ambiente-benefica, totale o parziale, conseguente ad attività,Sicurezza, riunisce in un’unica formalizzazione iprodotti o servizi di un’organizzazione.sottositemi aziendali Gestione Qualità, GestioneIPPCIntegrated Pollution Prevention and ControllAmbientale e Gestione Sicurezza(Prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento)SISTEMA DI GESTIONELa parte del sistema di gestione generale cheGLOSSARIOLCAORGANIZZAZIONEPOLITICA AMBIENTALELife Cycle Assessment (Analisi del ciclo di vita)Gruppo, società, azienda, impresa ente o istituzione,ovvero loro parti o combinazioni associata o meno,pubblica o privata, che abbia una propria strutturafunzionale e amministrativa.Dichiarazione, fatta da un’organizzazione, delle sueintenzioni e dei suoi principi in relazione alla suaglobale prestazione ambientale. Fornisce ilriferimento per le attività aziendali da compiere e perla definizione degli obiettivi e dei traguardi in campoambientale.AMBIENTALESITOcomprende la struttura organizzativa, le attività dipianificazione, le responsabilità, le prassi, leprocedure, i processi, le risorse, mettere in atto,conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politicaambientale.L’intera area in cui sono svolte, in un determinatoluogo, le attività industriali sotto il controllodell’impresa, nonché qualsiasi magazzino contiguo ocollegato di materie prime, sottoprodotti, prodottiintermedi, prodotti finali e materie di rifiuto, equalsiasi infrastruttura e qualsiasi impianto, fissi omeno, utilizzati nell’esercizio di queste attività.PROGRAMMAAMBIENTALEPCRREGOLAMENTO CE N.761/2001Descrizione degli obiettivi e delle attività specificidell’impresa, concernente una migliore protezionedell’ambiente in un determinato sito, ivi compresauna descrizione delle misure adottate o previste perraggiungere questi obiettivi e, se del caso, lescadenze stabilite per l’applicazione di tali misure.Product Category RulesRegolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio,sull’adesione volontaria delle organizzazioni a unsistema comunitario di ecogestione e di audit (EMAS).STRIPPAGGIOTepTGICSoluzione di acido cloridrico simile ai bagni didecapaggio, destinata al decapaggio di materiali giàzincati.Tonnellate equivalenti di petrolio (equivalente allosviluppo di energia per ogni tonnellata di petrolioutilizzata)Triglicidil-Isocianurato, preparato impiegato comeindurente per le vernici a polvere tipo poliestereresistenti all’esterno.46ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


ALLEGATIAllegatiCONSUMO PRODOTTIProdottoImpiegoConsumi annui [t] Indici utilizzo [t/t] (1)2007 2008 2009 2007 2008 2009Zinco Vasca di zincatura 1.356,6 1.478,9 1.260,3 0,066 0,071 0,064Lega Zn-Al Vasca di zincatura 6,1 5,8 6,7 0,000 0,000 0,000Piombo Vasca di zincatura 23,5 7,5 3,9 0,001 0,000 0,000Ammoniaca Impianto trattamento flussaggio 15,2 19,8 17,1 0,001 0,001 0,001Acqua ossigenata Impianto trattamento flussaggio 8,1 8,1 9,2 0,000 0,000 0,000Calce idrata Filtro abbattimento fumi vasca zincatura 17,0 17,5 12,4 0,001 0,001 0,001Acido cloridrico (31-33%) Vasche di decapaggio 362,5 358,5 (2) 311,5 0,018 0,017 0,016Prodotti sgrassanti Vasche sgrassaggio e decapaggio 13,6 16,6 18,1 0,001 0,001 0,001Ammonio cloruro Vasca di flussaggio 3,6 0,7 0,4 0,000 0,000 0,000Filo di ferro Utilizzato per i legacci di sospensione materiali 132,5 134,9 124,6 0,006 0,006 0,006Prodotti chimici/sgrassanti Pretrattamenti linea verniciatura 15,1 23,0 12,3 0,003 0,003 0,003Vernici in polvere Cabina Verniciatura 46,4 74,8 53,9 0,010 0,011 0,013Imballi in cartone Imballi materiale verniciato 20,6 8,3 13,9 0,005 0,001 0,003Imballi in plastica Imballi materiale verniciato 4,7 1,5 6,9 0,001 0,000 0,002Soda caustica Impianto Demi; impianto depurazione acque meteor. 6,5 6,8 6,5 NA NA NACloruro ferrico Impianto depurazione acque meteoriche 4,1 4,1 4,0 NA NA NAAcido Solforico Impianto depurazione acque meteoriche / 1,3 / NA NA NAReggia metallica Utilizzata per imballi in generale 3,9 12,1 7,4 0,000 0,000 0,000NoteSono commentate solo variazioni ritenute significative, tutti gli altri scostamenti sono da ritenersi tipici della variabilità dei processi(3) (1) In questa tabella gli indici sono riferiti alla relativa produzione (es. zincatura e verniciatura)(4) (2) Riduzioni legate all’obiettivo “Riduzione consumi acido cloridrico per decapaggio” vedere descrizione nella sezione Programma AmbientaleALLEGATIENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 47


ALLEGATIALLEGATICodiceDenominazioneProvenienzaClassificazione Quantità anno [t] Ind. Utilizzo [t/t] (1)CERP / NP R / D 2007 2008 2009 2007 2008 200911.01.05 Soluzioni acide di decapaggio Vasche di decapaggio H5-H8 R5-R6 465,9 587,9 (2) 439,0 0,023 0,028 0,02206.05.03 Fango da depurazione Impianti depurazione flussaggio eNP D15 42,8 39,5 25,3 0,002 0,002 0,001acque meteoriche10.05.05 Polveri da abbattimento fumi Filtro fumi vasca zincatura H4-H5 D9 22,2 25,6 18,3 0,001 0,001 0,00117.04.05 Rottame di ferro Sospensione materiali NP R4 190,4 223,5 175,6 0,009 0,011 0,00911.05.02 Ceneri di zinco Vasca di zincatura NP R4 187,3 173,6 162,8 0,009 0,008 0,00811.05.01 Mattes di zinco Vasca di zincatura NP R4 / / (3) 153,9 / / 0,00811.01.10 Residui di filtrazione Vasca di flussaggio NP D13 9,9 5,1 6,8 0,000 0,000 0,00011.01.09 Fango e residui di filtrazione Vasche di decapaggio H5/H8 D8/D9 62,8 / / 0,003 / /11.01.14 Rifiuti di sgrassaggio Vasca di sgrassaggio NP D9 23,7 / 18,0 0,001 / 0,00113.08.02 Altre emulsioni Vasche di decapaggio D15 / 3,1 4,6 / 0,000 0,00019.09.06 Eluati di rigenerazione resine Impianto Demi H4 D8-D9 150,5 41,4 / 0,033 0,006 /12.03.01 Acque di fosfosgrassaggio Vasche pretrattamenti verniciatura H4 D8-D9 29,5 / 24,4 0,006 / 0,00608.01.12 Pitture in polvere Cabina verniciatura NP D9 13,6 22,1 14,3 0,003 0,003 0,00316.10.02 Soluzioni acquose di scarto Vasche pretrattamenti verniciatura NP D8-D9 / 12,6 30,7 / 0,002 0,00719.09.04 Carboni attivi esauriti Impianto Demi NP D15 1,1 0,4 0,9 0,000 0,000 0,00019.09.05 Resine esaurite Impianto Demi NP D15 / 0,7 / / 0,000 /11.01.12 Soluzioni acquose di lavaggio Pulizia pozzetti e vasche NP D8-D9 / / 63 NA NA NA15.01.06 Imballaggi misti Varia NP R13 9,7 16,3 19,0 NA NA NA15.01.03 Imballaggi in legno Varia NP R13 20,4 12,5 11,9 NA NA NA15.02.02 Assorbenti e mat. filtranti Varia H4 D15 3,7 0,3 / NA NA NA15.02.03Totali 1.234 1.165 1.169Smaltimento 360 151 206Recupero 874 1.014 962Note:Sono commentate solo variazioni ritenute significative, tutti gli altri scostamenti sono da ritenersi tipici della variabilità dei processi(1) In questa tabella gli indici sono riferiti alla relativa produzione (es. zincatura e verniciatura)(2) Riduzioni legate all’obiettivo “Riduzione consumi acido cloridrico per decapaggio” vedere descrizione nella sezione Programma Ambientale(3) Mattes di zinco codificate come rifiuto a partire dall’anno 2009, in precedenza venivano considerate materie seconde; la scelta di gestirle come rifiuti è dovuta a variazioniintervenute nella normativa relativa alla gestione di prodotti e sostanze chimiche REACH.48ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010


ALLEGATICONSUMIGASOLIO [l]CONSUMI METANOCONSUMI ENERGIA ELETTRICAAnnoZincatura Verniciatura Zincatura VerniciaturaTotaliIndice IndiceIndice IndiceIndice IndiceIndice IndiceTotaliTotaliTotaliTotaliconsumo efficienzaconsumo efficienza.consumo efficienza.consumo efficienza.[MWh][MWh][MWh][MWh][MWh/t] [MWh/t][MWh/t] [MWh/t][MWh/t] [MWh/t][MWh/t] [MWh/t]2005 84.000 12.546 0,47 0,52 5.753 1,00 1,05 1.390 0,052 0,057 745 0,130 0,1352006 98.180 11.470 0,52 0,48 4.515 1,29 0,95 1.289 0,058 0,054 598 0,170 0,1272007 100.804 10.379 0,50 0,44 5.388 1,19 1,01 1.204 0,058 0,052 690 0,152 0,1302008 100.100 10.649 0,51 0,45 6.358 0,94 1,22 1.247 0,060 0,053 1.044 0,154 0,1982009 98.648 10.517 0,54 0,45 4.973 1,21 0,97 1.162 0,059 0,051 785 0,192 0,154NoteCONSUMI IDRICI [m 3 ]ZINCATURAVERNICIATURAAnno Totale ZN Usi Usi civili Totale VR Usi Usi civili TOTALIproduttiviproduttivi2005 2.373 380 1.993 1.488 621 867 3.8612006 2.301 329 1.972 1.491 621 870 3.7922007 2.238 245 1.993 1.841 973 868 4.0792008 2.338 444 1.894 1.670 848 822 4.0082009 2.445 408 2.037 1.488 511 977 3.933Note:ALLEGATI.ENVIRONMENTAL PERFORMANCE REPORT 2010 49

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